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Prova scritta di MECCANICA DEI FLUIDI (Ingegneria Meccanica – DM 509/99 - 6 CFU

)
Docente: Ing. Angelo Leopardi
L’allievo svolga, nell’ordine proposto, i seguenti problemi.
Problema n.1
Considerando i serbatoi A e B a livello invariabile, calcolare la potenza producibile dalla turbina posta in T in
corrispondenza del deflusso di una portata d’acqua pari a Q = 200 l/s. Le condotte AT e TB sono in acciaio in buono
stato di conservazione*, ed hanno entrambe un diametro D = 450 mm. Si assuma il rendimento della turbina pari a 0.85.
Si tracci, inoltre, la linea dei carichi idraulici totali.

LAT = 700 m (lunghezza del tratto AT); LTB = 300 m; ∆HAB = 140 m (dislivello fra i peli liberi dei serbatoi A e B).
* si adotti un opportuno valore della scabrezza equivalente in sabbia.

Problema n.2
Il flusso idrico passante attraverso la sezione 1 di area A1=200 cm2 colpisce la pala di una turbina Pelton
suddividendosi in due parti ciascuno di portata pari a 180 m3/h, prima di abbandonarla attraverso due getti di area
A2=A3=90 cm2. Calcolare la spinta agente sulla pala qualora la pressione nella sezione 1 sia pari a 170 kPa e la pala sia
ferma. Si trascurino le forze di attrito e si consideri il moto su un piano orizzontale.

NOTA BENE
Si rammenta all’allievo di indicare su ciascun foglio che consegna nome, cognome e numero di matricola.
Tempo a disposizione: 1h

la forza massima agente sulle pale della turbina se la direzione di uscita è inclinata di 150° rispetto a quella di ingresso. Calcolare: .9 CFU) Docenti: Ing.20 m è alimentata da un getto d’acqua cilindrico di diametro d = 7 cm con velocità media della corrente V = 65 m/s. Schema dell’installazione della Turbina Pala NB Nei calcoli si assuma che esista sempre una pala della turbina in presa. . Gustavo Fontana Una turbina Pelton di raggio R = 1. . NOTA BENE Si rammenta all’allievo di indicare su ciascun foglio che consegna nome.il rendimento a 250 rpm (in ipotesi di assenza di dissipazioni). Angelo Leopardi / Prof.Prova scritta di MECCANICA DEI FLUIDI (Ingegneria Meccanica – DM 270/04 . Si assuma che il getto nella sezione 1 sia alla pressione atmosferica. Gli allievi consegneranno il modulo per l’attestazione del numero di appelli sostenuti all’inizio della prova e lo ritireranno al termine della stessa. Tempo a disposizione: 1h .la potenza sviluppata a 250 giri al minuto (rpm). cognome e numero di matricola.

Corso di Meccanica dei Fluidi (Ingegneria Meccanica – 9 CFU) Corso di Meccanica dei Fluidi (Ingegneria Meccanica – 6 CFU) Prova Scritta del 2 Settembre 2010 La condotta in figura. esame. 1) Calcolare la portata che defluisce nella condotta. L’allievo indicherà su tutti i fogli che consegna: nome. cognome. Tempo a disposizione: 1h. L’allievo consegnerà lo statino all’inizio della prova scritta e lo riprenderà al termine della stessa (solo per l’esame da 9 CFU). . H D L 2) Tracciare la linea piezometrica e la linea dei carichi idraulici totali. aventi un dislivello fra i peli liberi pari ad H = 3 m. numero di matricola. Per l’acciaio si può assumere una scabrezza equivalente in sabbia ε = 0. L = 38 m (lunghezza della condotta).4 mm. realizzata in acciaio con un diametro D = 700 mm. collega due serbatoi a livello invariabile contenenti petrolio.

matricola. In figura è riportato lo schema in pianta del gomito. supponendo che la portata sia pari a q=450 l/s. nel quale il cilindro esterno è fermo mentre quello interno è in rotazione alla velocità di 300 rpm (giri al minuto). entrambi gli esercizi seguenti Problema n.1 Si consideri il viscosimetro a cilindri in figura. R = 0. .005 m. mentre la pressione misurata in colonna d’acqua immediatamente a monte della deviazione. L = 20 cm (altezza del viscosimetro) Problema n. calcolare la risultante delle forze agenti sul gomito (α=110°) della condotta di DN=700 mm riportato in figura. è pari a 80 m. nell’ordine proposto. Sapendo che la coppia torcente misurata in tale situazione è pari a T = 12. α L’allievo indichi in tutti i fogli che consegna: nome.Meccanica dei Fluidi (Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica) Prova Scritta del 08 Giugno 2010 L’allievo svolga. l = 0. che si suppone posto in una zona pressoché pianeggiante. Tempo a disposizione: 1 h. L’allievo consegnerà lo statino all’inizio della prova scritta e lo riprenderà al termine della stessa.2 In condizione di moto permanente. Per la valutazione della spinta si può assumere l’ipotesi di fluido perfetto. cognome.1 N●m calcolare la viscosità del fluido posto nel viscosimetro.10 m.

E HA L3 F D h G L2 L4 C A L1 B H I L5 p=0 U HA = 25 m.Prova Scritta del 08/11/2010 La condotta per acqua in figura.35. L1 = 13. 3) Valutare l’errore che si commette se si assume l’ipotesi di condotta lunga. h = 1 m. Il coefficiente di Borda per ciascuna delle curve può essere assunto pari a 0.0 m.3 m. 2) Tracciare la linea piezometrica e la linea del carico idraulico totale. è in acciaio in buono stato di conservazione e sbocca liberamente in atmosfera attraverso la sezione U. numero di matricola e l’anno accademico nel quale è stato seguito il corso.Meccanica dei Fluidi . cognome.0 m (raggio delle curve). R = 1. L4 = 8. .5 m.7 m. Tenendo conto che il serbatoio A può essere ritenuto a livello invariabile: 1) calcolare la portata defluente nella condotta. L5 = 4. L2 = 4.5 m. NOTA BENE Si rammenta agli allievi di indicare su ciascun foglio che si consegna nome. L3 = 2. evidenziando il valore massimo che può assumere il dislivello h affinché sia ancora garantito il funzionamento del sistema. avente diametro d =150 mm. 4) Si discutano le possibili condizioni di funzionamento della condotta.

corso (da 6 o da 9 CFU). collega due serbatoi a livello invariabile contenenti acqua. si calcoli la spinta esercitata sulla flangia F. H D L * si assuma un idoneo valore della scabrezza equivalente in sabbia. cognome. Tempo a disposizione: 1 h. realizzata in ghisa* con un diametro D = 400 mm. L’allievo indichi in tutti i fogli che consegna: nome. Calcolare la portata che defluisce nella condotta.2 La condotta in figura. DM 509/99 – 6 CFU) Meccanica dei Fluidi (Ingegneria Meccanica. Problema n. aventi un dislivello fra i peli liberi pari ad H = 2. matricola.5 m. Problema n. collegato alla condotta di sezione circolare di diametro D =1 m attraverso la flangia F.2 m3/s. DM 270/04 – 9 CFU) Prova scritta del 10 gennaio 2010 Si risolvano entrambi i seguenti problemi.Meccanica dei Fluidi (Ingegneria Meccanica.25 m. . Sapendo che il diametro d della sezione di uscita (sbocco in atmosfera) del convergente è paria 0. L = 41 m (lunghezza della condotta). fluisce una portata d’acqua Q =3.1 Attraverso il convergente rappresentato in figura.

deve fornire una portata q=5 l/s. vi sia una pressione di almeno 10 m in colonna d’acqua. matricola.Meccanica dei Fluidi (9 CFU) Meccanica dei Fluidi (6 CFU) Prova Scritta del 15 Luglio 2010 Nell’impianto antincendio in figura. . A) Calcolare la potenza che occorre assegnare alla pompa posta in P in maniera da garantire il corretto funzionamento dell’impianto. a monte di ciascuno dei due erogatori. altrimenti è minore. In altri termini se a monte di un erogatore la pressione è maggiore o uguale a 10 m in colonna d’acqua allora la portata erogata è quella richiesta di 5 l/s. zA = 1 m (quota del pelo libero del serbatoio A) zM = 5 m (quota geodetica del punto M) zN = 4 m (quota geodetica del punto N) DAP = DPB = 60 mm (diametro dei tratti AP e PB) DBM = DBN = 40 mm (diametro dei tratti BM e BN) LAP = 0. A tal fine occorre garantire che.40 m (lunghezza del tratto AP) LPB = 10 m LBM = 6 m LBN = 6 m L’allievo indichi in tutti i fogli che consegna: nome. L’allievo consegnerà lo statino all’inizio della prova scritta e lo riprenderà al termine della stessa (solo per studenti iscritti all’Ordinamento ai sensi del DM 270/04). ciascuno dei due erogatori. realizzato mediante condotte in acciaio. calcolando le portate circolanti nei tratti e tracciando la linea piezometrica e la linea dei carichi idraulici totali. Tempo a disposizione: 1 h. B) Verificare l’impianto così risultante. M e N. cognome.

numero di matricola. corso (da 9 o da 6 CFU). nome e cognome. . LAP = 100 m (lunghezza del tratto AP). quale sarà il valore della differenza ZS – ZT letta al manometro differenziale ad acqua? Mediante un sistema dinamometrico viene misurata una resistenza sul modello pari a 295 N. L’allievo indichi. 4) Valutare la resistenza che si esplica sul profilo alare reale. DAP = 200 mm (diametro del tratto AP). su ciascun foglio che consegna. Si tracci la linea piezometrica. Tempo a disposizione: 1 h. nell’ordine proposto. LPB = 900 m (lunghezza del tratto PB).40 m2. 1) Quale deve essere la velocità V∞ da imporre all’aria nella galleria del vento? 2) In corrispondenza di tale velocità. ed avrà una sezione maestra pari a 0.2 Kg/m3 2) Valutare la potenza da assegnare alla pompa in P affinché l’impianto di sollevamento in figura trasporti una portata di 20 l/s dal serbatoio A al serbatoio B. DPB = 150 mm (diametro del tratto PB). Si considerino tubazioni in ghisa nuove e un rendimento della pompa η = 75%. 1) Al fine di valutare la resistenza aerodinamica su un profilo alare alla velocità di 500 Km/h si vuole testare un modello dello stesso in una galleria del vento.Meccanica dei Fluidi (9 CFU) Meccanica dei Fluidi (6 CFU) Prova Scritta del 17/01/2011 Si risolvano. Il modello sarà realizzato in scala 1:2. i seguenti quesiti. ρ acqua = 1000 Kg/m3 ρ aria = 1. 3) Valutare il coefficiente di resistenza CD del modello nelle condizioni della prova.

HA S M HB A R N L1 L2 P B Q L3 HA = 12 m. misurando un peso di 8. Tali serbatoi possono essere ritenuti a livello invariabile. che ha una viscosità di 0.5 m.2 N. . L3 = 2. R = 1. in ghisa in buono stato di conservazione*.5 m.1. Calcolare la densità dell’olio. cognome e numero di matricola.5 m. Problema n. L1 = 12. L2 = 3 m.2 La condotta in figura. i seguenti problemi. 1) Calcolare la portata defluente nella condotta nell’ipotesi che la saracinesca in S sia completamente aperta e tracciare la linea piezometrica e la linea dei carichi idraulici totali. Problema n. 2) Calcolare la perdita di carico localizzata da imporre mediante la saracinesca S in maniera tale che la portata diminuisca del 20% rispetto alla condizione di funzionamento del punto 1. NOTA BENE Si rammenta all’allievo di indicare su ciascun foglio che consegna nome. HB = 5. nell’ordine proposto. Angelo Leopardi L’allievo svolga.1 Una litro di un olio lubrificante viene pesato su una bilancia. Tempo a disposizione: 1h – Il calendario delle prove orali sarà comunicato dopo la correzione della prova scritta.6 CFU) del 18 Febbraio 2010 Docente: Ing. collega due serbatoi contenenti l’olio lubrificante del problema n.2. del diametro di 200 mm.2 m (raggio di curvatura dell’asse della condotta) * si assuma un idoneo valore della scabrezza equivalente in sabbia. Nota: il coefficiente di Borda per ciascuna delle curve può essere assunto pari a 0.Prova scritta di MECCANICA DEI FLUIDI (Ingegneria Meccanica – DM 509/99 .27 Pa • s.

NOTA BENE Si rammenta all’allievo di indicare su ciascun foglio che consegna nome. Problema n. Tempo a disposizione: 1h – Il calendario delle prove orali sarà comunicato dopo la correzione della prova scritta.3 m/s.9 CFU) del 18 Febbraio 2010 Docenti: Ing. distanti tra di loro 3. . Tracciare la linea dei carichi idraulici totali e la linea piezometrica. cognome e numero di matricola. i seguenti problemi. Gustavo Fontana L’allievo svolga.5 mm.1 Fra due lastre piane parallele.2 Calcolare la potenza producibile dalla turbina idroelettrica posta in T. nell’ordine proposto. Gli allievi consegneranno il modulo per l’attestazione del numero di appelli sostenuti all’inizio della prova e lo ritireranno al termine della stessa. è posto uno strato di olio lubrificante*. Tracciare il profilo di velocità nell’olio e calcolare la forza resistente che si esplica su 1 m2 della lastra in movimento. Problema n.80.Prova scritta di MECCANICA DEI FLUIDI (Ingegneria Meccanica – DM 270/04 . che i serbatoi A e B possono essere ritenuti a livello invariabile e che il rendimento della turbina può essere assunto pari a 0. LAC = 25 m (lunghezza del tratto AC) LCT = 8 m LTB = 5 m D = 700 mm (diametro della condotta) H = 6 m (dislivello tra i peli liberi dei serbatoi A e B) Q = 400 l/s (portata defluente nella condotta) 90° ** si assuma un idoneo valore della scabrezza equivalente in sabbia. sapendo che le tubazioni sono in acciaio** . * si assumano degli idonei valori di densità e viscosità. Una delle due lastre è ferma mentre l’altra si muove con velocità pari a 0. Angelo Leopardi / Prof.

m.m. Si valuti. L B L’allievo indichi in tutti i fogli che consegna: nome. caratterizzata da una scabrezza equivalente in sabbia ε = 0. a = 0. matricola. rappresentato in sezione nella figura. Tempo a disposizione: 1 h. B = 1 m (diametro). Si calcoli la spinta idrostatica sulla parete circolare AC. la posizione del centro di spinta.l.Meccanica dei Fluidi (9 CFU) Meccanica dei Fluidi (6 CFU) Prova Scritta del 19 Aprile 2010 Problema n.1 mm. contiene acqua ed è collegato a un manometro a mercurio aperto all’atmosfera. γacqua=9806 N/m3.05 m.85 m. Problema n. γmercurio=132871 N/m3. L’allievo consegnerà lo statino all’inizio della prova scritta e lo riprenderà al termine della stessa. 380 m s. A 350 m s. ha un diametro D = 200 mm.1 Un serbatoio cilindrico. .2 La condotta in figura. una lunghezza L = 1100 m e trasporta petrolio. cognome. inoltre. ∆ = 0.l. Si calcoli la portata e si tracci la linea dei carichi idraulici totali.

1) Calcolare la portata defluente nel sistema.Meccanica dei Fluidi (9 CFU) Meccanica dei Fluidi (6 CFU) Prova scritta del 26 luglio 2010 L’allievo risolva. realizzata con tubazioni in acciaio*. D = 700 mm (diametro della condotta). collega due serbatoi A e B che possono essere ritenuti a livello invariabile. Il cilindro ha un diametro di base pari a 30 cm. Inizialmente il volume occupato dal fluido è pari a 30 l. * si assuma un idoneo valore di scabrezza equivalente in sabbia LAC = 25 m (lunghezza del tratto AC).2 La condotta per acqua in figura. cognome. entrambi i problemi seguenti Problema n. chiuso mediante un pistone. lo stesso si abbassa di 3 mm. Ponendo un corpo di massa pari a 10 Kg sul pistone. H = 6 m (dislivello tra i peli liberi dei serbatoi A e B) L’allievo indichi in tutti i fogli che consegna: nome. Problema n. nell’ordine proposto. Tempo a disposizione: 1 h. . LCB = 13 m. 2) Calcolare la spinta che si esercita sul gomito della condotta in C (la deviazione è di 90°). matricola. Calcolare il coefficiente di comprimibilità del fluido (si assuma che il processo avvenga a temperatura costante). L’allievo consegnerà lo statino all’inizio della prova scritta e lo riprenderà al termine della stessa (solo per 9 CFU).1 Un fluido è inizialmente posto all’interno del contenitore cilindrico in figura.