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Modello 730/2016
Periodo d’imposta 2015
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
I. INTRODUZIONE

2

1. Perché conviene il Modello 730

2

2. Modello 730 precompilato

2

3. Modello 730 ordinario (non precompilato)

4

4. Chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione

5

5. Chi può presentare il Modello 730

6

6. Chi deve presentare il Modello UNICO Persone fisiche

7

7. La dichiarazione congiunta

7

8. Rimborsi, trattenute e pagamenti

7

II. ASPETTI GENERALI

8

1. Come è composto il modello

8

2. Cosa c’è di nuovo

8

3. Destinazione dell’otto, del cinque e del due
per mille dell’Irpef

9

4. Informativa sul trattamento dei dati personali

10

5. Rettifica del Modello 730

11

6. Redditi da dichiarare con il Modello UNICO Persone fisiche

12

7. Altre informazioni utili

13

III. GUIDA ALLA COMPILAZIONE
DELLA DICHIARAZIONE

14

1.

Informazioni relative al contribuente

14

2.

Familiari a carico

15

3.

Dati del sostituto d’imposta

17

4.

Quadro A - Redditi dei terreni

18

5.

Quadro B - Redditi dei fabbricati e altri dati

19

6.

Quadro C - Redditi di lavoro dipendente ed assimilati

26

7.

Quadro D - Altri redditi

31

8.

Quadro E - Oneri e spese

38

9.

Quadro F - Acconti, ritenute, eccedenze e altri dati

61

10. Quadro G - Crediti d’imposta

65

11. Quadro I - Imposte da compensare

69

12. Quadro K - Comunicazione dell’amministratore
di condominio

70

13. Firma della dichiarazione

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IV. APPENDICE

72

Codici catastali comunali

MODELLO GRATUITO

I-XV

Modello 730 Istruzioni per la compilazione

2016

I. INTRODUZIONE
1. Perché conviene il Modello 730
I lavoratori dipendenti e i pensionati (in possesso di determinati redditi) possono presentare la dichiarazione con il modello 730. Utilizzare
il modello 730 è vantaggioso, in quanto il contribuente:
 non deve eseguire calcoli e pertanto la compilazione è più semplice;
 ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a
partire dal mese di agosto o di settembre);
 se deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal
mese di agosto o settembre) direttamente nella busta paga.
2. Modello 730 precompilato
Per chi viene predisposto
A partire dal 15 aprile, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati il modello 730 precompilato
sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.
Quali informazioni contiene
Per la predisposizione del modello 730 precompilato, l’Agenzia delle entrate utilizza le seguenti informazioni:
 i dati contenuti nella Certificazione Unica, che viene inviata all’Agenzia delle entrate dai sostituti d’imposta: ad esempio, i dati dei familiari a carico, i redditi di lavoro dipendente o di pensione, le ritenute Irpef, le trattenute di addizionale regionale e comunale, i compensi
di lavoro autonomo occasionale;
 gli oneri deducibili o detraibili che vengono comunicati all’Agenzia delle entrate, quali spese sanitarie e relativi rimborsi, interessi passivi
sui mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, contributi versati per i lavoratori domestici, bonifici effettuati nell’anno 2015 per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per l’arredo degli immobili ristrutturati e per interventi finalizzati al risparmio energetico, ecc.;
 alcune informazioni contenute nella dichiarazione dei redditi dell’anno precedente: ad esempio, i dati dei terreni e dei fabbricati, gli oneri
che danno diritto a una detrazione da ripartire in più rate annuali (come le spese sostenute negli anni precedenti per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per l’arredo degli immobili ristrutturati e per interventi finalizzati al risparmio energetico), i crediti
d’imposta e le eccedenze riportabili;
 altri dati presenti nell’Anagrafe tributaria: ad esempio, le informazioni contenute nelle banche dati immobiliari (catasto e atti del registro),
i pagamenti e le compensazioni effettuati con il modello F24.
Le principali fonti utilizzate per precompilare i quadri del modello 730 sono elencate nel seguente prospetto:
FRONTESPIZIO

Certificazione Unica e Anagrafe tributaria

PROSPETTO DEI FAMILIARI A CARICO

Certificazione Unica

QUADRO A - Redditi dei terreni

Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e banche dati immobiliari

QUADRO B - Redditi dei fabbricati

Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e banche dati immobiliari

QUADRO C - Redditi di lavoro dipendente e assimilati

Certificazione Unica

QUADRO D - Altri redditi

Certificazione Unica

QUADRO E - Oneri e spese

Comunicazioni oneri deducibili e detraibili, dichiarazione dei redditi dell’anno
precedente e Certificazione Unica

QUADRO F - Eccedenze, acconti e altri dati

Certificazione Unica, dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e pagamenti e compensazioni con F24

QUADRO G - Crediti d’imposta

Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e compensazioni con F24

Come si accede al 730 precompilato
Il modello 730 precompilato viene messo a disposizione del contribuente, a partire dal 15 aprile, in un’apposita sezione del sito internet
dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.

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Il contribuente può accedere alla propria dichiarazione precompilata anche tramite il proprio sostituto che presta assistenza fiscale oppure
tramite un Caf o un professionista abilitato. In questo caso deve consegnare al sostituto o all’intermediario un’apposita delega per
l’accesso al 730 precompilato.
Quando si presenta
Il 730 precompilato deve essere presentato entro il 7 luglio, sia nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle entrate sia nel caso di
presentazione al sostituto d’imposta oppure al Caf o al professionista.
I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo.
Come si presenta
Presentazione diretta
Se il contribuente intende presentare il 730 precompilato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate deve:
 indicare i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio;
 compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef, anche se non esprime alcuna scelta;
 verificare con attenzione che i dati presenti nel 730 precompilato siano corretti e completi.
Se il 730 precompilato non richiede nessuna correzione o integrazione, il contribuente lo può accettare senza modifiche.
Se, invece, alcuni dati del 730 precompilato risultano non corretti o incompleti, il contribuente è tenuto a modificare o integrare il modello
730, ad esempio per aggiungere un reddito non presente. Inoltre, il contribuente può aggiungere gli oneri detraibili e deducibili non
presenti nella dichiarazione precompilata, ad esempio le spese per le attività sportive praticate dai figli. In questi casi vengono elaborati
e messi a disposizione del contribuente un nuovo modello 730 e un nuovo modello 730-3 con i risultati della liquidazione effettuata in
seguito alle modifiche operate dal contribuente.
Una volta accettato o modificato, il modello 730 precompilato può essere presentato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle
entrate. A seguito della trasmissione della dichiarazione, nella stessa sezione del sito internet viene messa a disposizione del contribuente la ricevuta di avvenuta presentazione.
Se, dopo aver effettuato l’invio del 730 precompilato, il contribuente si accorge di aver commesso degli errori, le rettifiche devono essere
effettuate con le modalità descritte nel paragrafo “Rettifica del modello 730”.
ò Presentazione tramite sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato
In alternativa alla presentazione diretta tramite il sito internet, il modello 730 precompilato può essere presentato:
 al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale;
 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale).
Il contribuente deve consegnare al sostituto d’imposta, al Caf o al professionista un’apposita delega per l’accesso al proprio modello 730
precompilato.
ò

Presentazione al sostituto d’imposta
Chi presenta la dichiarazione al proprio sostituto d’imposta deve consegnare, oltre alla delega per l’accesso al modello 730 precompilato,
il modello 730-1, in busta chiusa. Il modello riporta la scelta per destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’Irpef. Può anche essere utilizzata una
normale busta di corrispondenza indicando “Scelta per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, il cognome, il
nome e il codice fiscale del dichiarante. Il contribuente deve consegnare la scheda anche se non esprime alcuna scelta, indicando il
codice fiscale e i dati anagrafici. In caso di dichiarazione in forma congiunta le schede per destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’Irpef sono
inserite dai coniugi in due distinte buste. Su ciascuna busta vanno riportati i dati del coniuge che esprime la scelta.
Prima dell’invio della dichiarazione all’Agenzia delle entrate e comunque entro il 7 luglio, il sostituto d’imposta consegna al contribuente
una copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione, modello 730-3, con l’indicazione del rimborso che sarà erogato e

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2016
Modello 730 Istruzioni per la compilazione

Per accedere a questa sezione è necessario essere in possesso del codice Pin, che può essere richiesto:
 online, accedendo al sito dell’Agenzia www.agenziaentrate.gov.it e inserendo alcuni dati personali;
 per telefono, chiamando il servizio di risposta automatica al numero 848.800.444 (al costo di una telefonata urbana);
 in ufficio, presentando un documento di identità.
È possibile accedere al 730 precompilato anche utilizzando le credenziali dispositive rilasciate dall’Inps o la Carta Nazionale dei Servizi.
Ulteriori modalità di accesso alla dichiarazione precompilata sono indicate sul sito internet dell’Agenzia delle entrate.
Nella sezione del sito internet dedicata al 730 precompilato è possibile visualizzare:
 il modello 730 precompilato;
 un prospetto con l’indicazione sintetica dei redditi e delle spese presenti nel 730 precompilato e delle principali fonti utilizzate per l’elaborazione della dichiarazione (ad esempio i dati del sostituto che ha inviato la Certificazione Unica oppure i dati della banca che ha comunicato gli interessi passivi sul mutuo). Se le informazioni in possesso dell’Agenzia delle entrate risultano incomplete, queste non
vengono inserite direttamente nella dichiarazione ma sono esposte nell’apposito prospetto per consentire al contribuente di verificarle
ed eventualmente indicarle nel 730 precompilato. Ad esempio, dall’Anagrafe tributaria può risultare l’atto di acquisto di un fabbricato,
di cui però non si conosce la destinazione (sfitto, dato in comodato, ecc.). Nello stesso prospetto sono evidenziate anche le informazioni
che risultano incongruenti e che quindi richiedono una verifica da parte del contribuente. Ad esempio, non vengono inseriti nel 730 precompilato gli interessi passivi comunicati dalla banca se sono di ammontare superiore rispetto a quelli indicati nella dichiarazione dell’anno precedente (gli interessi passivi pagati per i mutui ipotecari infatti generalmente diminuiscono nel corso degli anni);
 l’esito della liquidazione: il rimborso che sarà erogato dal sostituto d’imposta e/o le somme che saranno trattenute in busta paga. L’esito
della liquidazione non è disponibile se manca un elemento essenziale, quale, ad esempio, la destinazione d’uso di un immobile. Il risultato finale della dichiarazione sarà disponibile dopo l’integrazione del modello 730;
 il modello 730-3 con il dettaglio dei risultati della liquidazione.

Modello 730 Istruzioni per la compilazione

2016

delle somme che saranno trattenute. Si consiglia di controllare attentamente la copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione elaborati dal sostituto d’imposta per riscontrare eventuali errori.
Presentazione al Caf o al professionista abilitato
Chi si rivolge a un Caf o a un professionista abilitato deve consegnare oltre alla delega per l’accesso al modello 730 precompilato, il
modello 730-1, in busta chiusa. Il modello riporta la scelta per destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’Irpef. Il contribuente deve consegnare
la scheda anche se non esprime alcuna scelta, indicando il codice fiscale e i dati anagrafici.
Il contribuente deve sempre esibire al Caf o al professionista abilitato la documentazione necessaria per verificare la conformità dei dati
riportati nella dichiarazione. Il contribuente conserva la documentazione in originale mentre il Caf o il professionista ne conserva copia
che può essere trasmessa, su richiesta, all’Agenzia delle entrate. I principali documenti da esibire sono:
 la Certificazione Unica e le altre certificazioni che documentano le ritenute;
 gli scontrini, le ricevute, le fatture e le quietanze che provano le spese sostenute. Il contribuente non deve esibire i documenti che riguardano le spese deducibili già riconosciute dal sostituto d’imposta, né la documentazione degli oneri detraibili che il sostituto
d’imposta ha già considerato quando ha calcolato le imposte e ha effettuato le operazioni di conguaglio, se i documenti sono già in
possesso di quest’ultimo;
 gli attestati di versamento d’imposta eseguiti con il modello F24;
 la dichiarazione modello Unico in caso di crediti per cui il contribuente ha richiesto il riporto nella successiva dichiarazione dei redditi.
Più in generale il contribuente deve esibire tutti i documenti che dimostrano il diritto alle deduzioni e detrazioni richieste in dichiarazione.
I documenti relativi alla dichiarazione di quest’anno vanno conservati fino al 31 dicembre 2020, termine entro il quale l’amministrazione
fiscale può richiederli.
I Caf o i professionisti abilitati hanno l’obbligo di verificare che i dati indicati nel modello 730 siano conformi ai documenti esibiti dal contribuente (relativi a oneri deducibili e detrazioni d’imposta spettanti, alle ritenute, agli importi dovuti a titolo di saldo o di acconto oppure
ai rimborsi) e rilasciano per ogni dichiarazione un visto di conformità (ossia una certificazione di correttezza dei dati).
Se il Caf o il professionista appone un visto di conformità infedele, è tenuto al pagamento di una somma pari all’importo dell’imposta, della
sanzione e degli interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente a seguito dei controlli formali da parte dell’Agenzia delle entrate (ai
sensi dell’articolo 36-ter del D.P.R. n. 600 del 1973), sempre che il visto infedele non sia stato indotto dalla condotta dolosa o gravemente
colposa del contribuente. Se entro il 10 novembre dell’anno in cui la violazione è stata commessa il Caf o il professionista trasmette una
dichiarazione rettificativa del contribuente oppure, se il contribuente non intende presentare la nuova dichiarazione, trasmette una comunicazione dei dati relativi alla rettifica, la somma dovuta dal Caf o dal professionista è pari all’importo della sola sanzione.
Prima dell’invio della dichiarazione all’Agenzia delle entrate e comunque entro il 7 luglio, il Caf o il professionista consegna al contribuente
una copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione, modello 730-3, elaborati sulla base dei dati e dei documenti presentati dal contribuente. Nel prospetto di liquidazione sono evidenziate le eventuali variazioni intervenute a seguito dei controlli effettuati dal Caf o dal
professionista e sono indicati i rimborsi che saranno erogati dal sostituto d’imposta e le somme che saranno trattenute.
Si consiglia di controllare attentamente la copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione elaborati dal Caf o dal professionista per
riscontrare eventuali errori.
Vantaggi sui controlli
Se il 730 precompilato viene presentato senza effettuare modifiche direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia oppure al sostituto
d’imposta non saranno effettuati i controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili che sono stati comunicati all’Agenzia delle
entrate. I controlli documentali possono riguardare, invece, i dati comunicati dai sostituti d’imposta mediante la Certificazione Unica. La
dichiarazione precompilata si considera accettata anche se il contribuente effettua delle modifiche che non incidono sul calcolo del
reddito complessivo o dell’imposta (ad esempio se vengono variati i dati della residenza anagrafica senza modificare il comune del domicilio fiscale).
Se il 730 precompilato viene presentato, con o senza modifiche, al Caf o al professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati nei confronti del CAF o del professionista anche sugli oneri detraibili e deducibili che sono stati comunicati all’Agenzia delle
entrate.
L’Agenzia delle entrate potrà comunque richiedere al contribuente la documentazione necessaria per verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi per fruire di queste agevolazioni. Ad esempio, potrà essere controllata l’effettiva destinazione dell’immobile ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto, nel caso di detrazione degli interessi passivi sul mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale.
3. Modello 730 ordinario (non precompilato)
Il contribuente che riceve il modello 730 precompilato non è obbligato ad utilizzarlo. Può infatti presentare la dichiarazione dei redditi con
le modalità ordinarie (utilizzando il modello 730 o il modello Unico).
Il contribuente che riceve il modello 730 precompilato, ma ha percepito altri redditi che non possono essere dichiarati con il modello 730
(ad esempio redditi d’impresa), non può utilizzare la dichiarazione precompilata, ma deve presentare la dichiarazione utilizzando il
modello Unico.
Il contribuente che non riceve il modello 730 precompilato (ad esempio perché non è in possesso della Certificazione Unica) deve presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie utilizzando il modello 730, ove possibile, oppure il modello Unico, sempre
che non rientri nei casi di esonero descritti nei successivi paragrafi.
A chi si presenta
Il mod. 730 ordinario può essere presentato al sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale, al Caf o al professionista abilitato. I
lavoratori dipendenti privi di un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio devono presentare il mod. 730 a un Caf-dipendenti
o a un professionista abilitato.

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5. Chi può presentare il modello 730
Possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario, i contribuenti che nel 2016 sono:
 pensionati o lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori italiani che operano all'estero per i quali il reddito è determinato sulla base della
retribuzione convenzionale definita annualmente con apposito decreto ministeriale);
 persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
 soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
 sacerdoti della Chiesa cattolica;
 giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
 persone impegnate in lavori socialmente utili;
 lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono rivolgersi:
– al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2016;
– a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2016 e si
conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
 personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, che si può rivolgere al sostituto d’imposta o a un Caf-dipendenti o a
un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2015 al mese di giugno dell’anno 2016;
 lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa (art. 50, comma 1, lett. c-bis, del TUIR) almeno nel
periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2016 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio, presentando il Mod. 730 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato;
 produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), IRAP e IVA.

I contribuenti sopra elencati possono presentare il modello 730 precompilato o ordinario anche in mancanza di un sostituto d’imposta
tenuto a effettuare il conguaglio.
Il modello 730 senza sostituto precompilato va presentato direttamente all’Agenzia delle entrate ovvero a un Caf o a un professionista
abilitato.
Il modello 730 senza sostituto ordinario va presentato a un Caf o a un professionista abilitato.
In entrambi i casi nelle informazioni relative al contribuente va indicata la lettera “A” nella casella “730 senza sostituto” e nel riquadro “Dati
del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio” va barrata la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto”. Se dalla dichiarazione
emerge un credito, il rimborso viene erogato dall’Agenzia delle entrate. Se, invece, emerge un debito, il pagamento viene effettuato
tramite il modello F24.
Possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario i contribuenti che nel 2015 hanno percepito:
n redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es. co.co.co. e contratti di lavoro a progetto);
n redditi dei terreni e dei fabbricati;
n redditi di capitale;
n redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (es. prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
n redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
n alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.
Chi presenta la dichiarazione per conto di persone incapaci, compresi i minori, può utilizzare il modello 730 se per questi ricorrono le
condizioni descritte.
I contribuenti sopra elencati che scelgono di utilizzare il modello Unico, devono presentarlo in via telematica all’Agenzia delle entrate.

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Modello 730 Istruzioni per la compilazione

4. Chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione
Il contribuente deve controllare se è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi – modello 730 o modello Unico – oppure se è esonerato. Il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione se ha conseguito redditi nell’anno 2015 e non rientra nelle ipotesi di esonero
elencate nelle successive tabelle (l’abitazione principale e le pertinenze citate nelle tabelle sono quelle per le quali non è dovuta l’Imu per
il 2015). In questo caso deve verificare se può presentare il modello 730 o deve presentare il modello Unico, secondo le istruzioni fornite
nei seguenti paragrafi.
La dichiarazione deve comunque essere presentata se le addizionali all’Irpef non sono state trattenute o sono state trattenute in misura
inferiore a quella dovuta.
La dichiarazione deve essere presentata anche se sono stati percepiti esclusivamente redditi che derivano dalla locazione di fabbricati
per i quali si è optato per la cedolare secca e se non è stato trattenuto dal sostituto d’imposta il contributo di solidarietà.
La dichiarazione può essere presentata, anche in caso di esonero, per dichiarare eventuali spese sostenute o fruire di detrazioni o per
chiedere rimborsi relativi a crediti o eccedenze di versamento che derivano dalle dichiarazioni degli anni precedenti o da acconti versati
per il 2015.

2016

Quando e come si presenta
Il 730 ordinario si presenta entro gli stessi termini e con le stesse modalità sopra descritte per il 730 precompilato.
Nel caso di presentazione al sostituto d’imposta il contribuente deve consegnare il modello 730 ordinario già compilato.
Nel caso di presentazione al Caf o al professionista abilitato possono essere richiesti al momento della presentazione della dichiarazione
i dati relativi alla residenza anagrafica del dichiarante e il controllo formale è effettuato nei confronti del Caf o del professionista. Sul visto
di conformità si applicano le stesse regole sopra descritte per il 730 precompilato.

CASI DI ESONERO

È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima
colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella seconda colonna.
L’esonero non si applica se il contribuente deve restituire in tutto o in parte, il bonus Irpef.
TIPO DI REDDITO

CONDIZIONI

Modello 730 Istruzioni per la compilazione

2016

Abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (*)
Lavoro dipendente o pensione

1. Redditi corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da
più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato
il conguaglio

Lavoro dipendente o pensione + Abitazione principale, relative pertinenze
e altri fabbricati non locati (*)
Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto.
Sono escluse le collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche

2. Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti
e non sono dovute le addizionali regionale e comunale

Redditi esenti.
Esempi: rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte,
alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari
di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati
dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali

Redditi soggetti ad imposta sostitutiva (diversi da quelli soggetti a cedolare secca).
Esempi: interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico

Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.
Esempi: interessi sui conti correnti bancari o postali; redditi derivanti da lavori socialmente utili
(*) L’esonero non si applica se il fabbricato non locato è situato nello stesso comune dell’abitazione principale. Abitazione principale e pertinenze per le quali non è dovuta l’Imu.

CASI DI ESONERO CON LIMITE DI REDDITO

È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima
colonna, nei limiti di reddito previsti nella seconda colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella terza colonna.
L’esonero non si applica se il contribuente deve restituire in tutto o in parte, il bonus Irpef.
LIMITE DI REDDITO
TIPO DI REDDITO

CONDIZIONI

(uguale o inferiore a)

Terreni e/o fabbricati (comprese abitazione principale e sue pertinenze(*))

500

Lavoro dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito (**)

8.000

Pensione + altre tipologie di reddito (**)

7.500
7.500 (pensione)
185,92 (terreni)

Pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze (*)
(box, cantina, ecc.)

Periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni
Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni.
Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se il sostituto d’imposta ha
operato le ritenute il contribuente può recuperare
il credito presentando la dichiarazione.

Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni.
Contribuente di età pari o superiore a 75 anni.
Pensione + altre tipologie di reddito (**)

7.750

Assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito (**)

Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se il sostituto d’imposta ha
operato le ritenute il contribuente può recuperare
il credito presentando la dichiarazione.

7.500

È escluso l’assegno periodico destinato al mantenimento dei figli

Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali
la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro.

4.800

Esempi: compensi percepiti per l’attività libero professionale intramuraria
del personale dipendente dal Servizio sanitario nazionale, redditi da attività
commerciali occasionali, redditi da attività di lavoro autonomo occasionale

Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche

28.158,28

(*) Abitazione principale e pertinenze per le quali non è dovuta l’Imu.
(**) Il reddito complessivo deve essere calcolato senza tener conto del reddito derivante dall’abitazione principale e dalle sue pertinenze.

CONDIZIONE GENERALE DI ESONERO

In generale è esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente, non obbligato alla tenuta delle scritture contabili,
che possiede redditi per i quali è dovuta un’imposta non superiore ad euro 10,33 come illustrato nello schema seguente:
Contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili che si trovano nella seguente condizione:
imposta lorda (*)
detrazioni per carichi di famiglia
detrazioni per redditi di lavoro dipendente, pensione e/o altri redditi
ritenute
importo non superiore a euro 10,33




=

(*) L’imposta lorda è calcolata sul reddito complessivo al netto della deduzione per l’abitazione principale e relative pertinenze.

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Rimborsi. n. in qualità di beneficiario.  devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA. oppure se il 730 precompilato è stato presentato senza modifiche. di acconto all’addizionale comunale all’Irpef. Non è possibile utilizzare la forma congiunta se si presenta la dichiarazione per conto di persone incapaci.000 euro. Nel caso di presentazione del modello 730 direttamente o tramite il sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale. previste nel caso di 730 presentato dai contribuenti privi di sostituto d’imposta) entro il sesto mese successivo al 7 luglio (oppure entro il sesto mese successivo alla data della trasmissione del modello 730. 770 ordinario e semplificato (sostituti d’imposta). Nel caso di 730 precompilato o ordinario presentato in assenza di sostituto: n se dalla dichiarazione presentata emerge un debito. entro il decimo giorno antecedente la scadenza del termine di pagamento. dovute a titolo di saldo e primo acconto relativi all’Irpef e alla cedolare secca. trattenute e pagamenti A partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio. Nella dichiarazione congiunta va indicato come “dichiarante” il coniuge che ha come sostituto d’imposta il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione. anche in forma di partecipazione. in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa. uffici postali o agenti della riscossione oppure. direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d’imposta. l’importo che eventualmente ritiene dovuto. che effettua il pagamento presso qualsiasi sportello di banche convenzionate. se questa è successiva alla scadenza del 7 luglio). Per i pensionati queste operazioni sono effettuate a partire dal mese di agosto o di settembre (anche se è stata richiesta la rateizzazione). Chi deve presentare il Mod. IRAP. I versamenti devono essere eseguiti con le stesse modalità ed entro i termini previsti nel caso di presentazione del modello Unico Persone fisiche. Se il contribuente vuole che la seconda o unica rata di acconto relativo all’Irpef e alla cedolare secca sia trattenuta in misura minore rispetto a quanto indicato nel prospetto di liquidazione (perché. entro quattro mesi dal 7 luglio (oppure entro quattro mesi dalla data della trasmissione del modello 730. oppure quello scelto per effettuare i conguagli d’imposta negli altri casi. La dichiarazione congiunta Se entrambi i coniugi possiedono solo redditi indicati nel precedente paragrafo “Chi può presentare il modello 730” e almeno uno dei due può utilizzare il modello 730. di seguito descritte. consegna il modello F24 compilato al contribuente. 8. righi D4 e D5. – plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata. con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta e che presentano elementi di incoerenza rispetto ai criteri pubblicati con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate oppure determinano un rimborso di importo superiore a 4. maggiorata dell’interesse previsto per le ipotesi di incapienza. Il rimborso che risulta spettante al termine delle operazioni di controllo preventivo è erogato dall’Agenzia delle entrate (con le stesse modalità. compresi i minori e nel caso di decesso di uno dei coniugi avvenuto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi. Il sostituto d’imposta non esegue il versamento del debito o il rimborso del credito di ogni singola imposta o addizionale se l’importo che risulta dalla dichiarazione è uguale o inferiore a 12 euro.  devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti. I controlli preventivi non vengono effettuati se il modello 730 è stato presentato tramite un Caf o un professionista abilitato. utilizzando i servizi online dell’Agenzia delle Entrate o del sistema bancario e postale. il Caf o il professionista: – trasmette il modello F24 in via telematica all’Agenzia delle Entrate. sotto la propria responsabilità. – redditi provenienti da “trust”. in via telematica. i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati. – redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA.  utilizzano crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero diversi da quelli di cui al rigo G4. 66. ha sostenuto molte spese detraibili e ritiene che le imposte dovute nell’anno successivo dovrebbero ridursi) oppure che non sia effettuata. – redditi “diversi” non compresi tra quelli indicati nel quadro D. in alternativa. UNICO Persone fisiche .  nel 2015 e/o nel 2016 non sono residenti in Italia (vedi in Appendice la voce “Condizioni per essere considerati residenti”). A novembre viene effettuata la trattenuta delle somme dovute a titolo di seconda o unica rata di acconto relativo all’Irpef e alla cedolare secca. 7 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Devono presentare il modello Unico Persone fisiche 2016 e non possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario i contribuenti che si trovano in una delle seguenti situazioni:  nel 2015 hanno percepito: – redditi derivanti da produzione di “agroenergie” oltre i limiti previsti dal decreto-legge 24 aprile 2014. – redditi d’impresa. l’Agenzia delle entrate può effettuare controlli preventivi. la parte residua. sarà trattenuta nei mesi successivi fino alla fine del periodo d’imposta. di addizionali regionale e comunale all’Irpef. indicando. di acconto del 20 per cento su taluni redditi soggetti a tassazione separata. – o. il datore di lavoro o l’ente pensionistico deve effettuare i rimborsi relativi all’Irpef e alla cedolare secca o trattenere le somme o le rate (se è stata richiesta la rateizzazione). i coniugi possono presentare il modello 730 in forma congiunta. 2016 6. ad esempio. deve comunicarlo per iscritto al sostituto d’imposta entro il 30 settembre. se questa è successiva alla scadenza del 7 luglio).7. tenuto all’apposizione del visto di conformità. Mod. Se la retribuzione erogata nel mese è insufficiente.

000 euro. per l’incremento dell’occupazione. comprensivi di interessi. n Quadro G (crediti d’imposta) Crediti d’imposta relativi ai fabbricati. il rimborso viene accreditato su quel conto. F24 dell’Imu dovuta per l’anno 2016 e delle altre imposte per le quali è previsto il pagamento con il Mod.agenziaentrate. Cosa c’è di nuovo Le principali novità contenute nel modello 730/2016 sono le seguenti: n è possibile inviare la comunicazione dell’amministratore di condominio unitamente al modello 730 pertanto è stato inserito il quadro K nel modello e nel frontespizio del modello è stata prevista la possibilità di indicare che è compilato anche tale quadro.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Se il 730 precompilato senza sostituto è presentato direttamente all’Agenzia delle Entrate. dati anagrafici. n Firma della dichiarazione B) MODELLO 730-1 Scelta per la destinazione dell’otto. 2. n se dalla dichiarazione presentata emerge un credito. residenza e domicilio fiscale). il rimborso è erogato con metodi diversi a seconda della somma da riscuotere: per importi inferiori a 1. n Quadro I (Imposte da compensare) Utilizzo del credito derivante dal modello 730/2016 per il versamento con il Mod. mentre per importi pari o superiori a 1. La richiesta di accredito può essere effettuata online tramite la specifica applicazione disponibile sul sito internet www. F24. per il reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione.500 il limite oltre il quale il reddito da lavoro dipendente dei lavoratori frontalieri concorre a formare il reddito complessivo. redditi di terreni e fabbricati situati all’estero). C) MODELLO 730-3 Prospetto di liquidazione con il risultato contabile della dichiarazione. delle addizionali e delle altre imposte che saranno trattenute o rimborsate dal sostituto d’imposta. Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. anche se si tratta dell’abitazione principale. n è stato eliminato il rigo C4 in cui indicare le somme percepite per incremento della produttività poiché per l’anno d’imposta 2015 non trova applicazione la tassazione agevolata di tali somme. n Quadro C (redditi di lavoro dipendente e assimilati) Redditi di lavoro dipendente e di pensione. per art bonus e per negoziazione e arbitrato. n Quadro E (oneri e spese detraibili e oneri deducibili) Spese che danno diritto a una detrazione d’imposta e spese che possono essere sottratte dal reddito complessivo (oneri deducibili). n Quadro B (redditi dei fabbricati) Redditi che derivano dal possesso dei fabbricati. del cinque e del due per mille dell’Irpef. 8 . ASPETTI GENERALI 1. n Quadro F (acconti. nella sezione del sito internet dedicata al 730 precompilato il contribuente può eseguire il pagamento on line oppure stampare il modello F24 per effettuare il pagamento con le modalità ordinarie. n è stata prevista la possibilità di destinare il due per mille dell’Irpef a favore di un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. n è passato da 6. n è stata prevista la possibilità di indicare il codice identificativo del contratto in luogo degli estremi di registrazione del contratto. Ritenute relative all’Irpef e alle addizionali regionale e comunale. Crediti o eccedenze di versamento derivanti dalle dichiarazioni degli anni precedenti. redditi di lavoro autonomo non derivante da attività professionale e redditi diversi (es. Se non sono state fornite le coordinate del conto corrente. all’addizionale comunale e alla cedolare secca sulle locazioni.it (chi è già registrato ai servizi telematici può farlo attraverso il canale Fisconline) oppure presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Dati relativi al bonus Irpef e al contributo di solidarietà. per le mediazioni. n Quadro D (altri redditi) Redditi di capitale. ritenute. redditi percepiti dagli eredi). Se il contribuente ha fornito all’Agenzia delle Entrate le coordinate del suo conto corrente bancario o postale (codice IBAN). dati dei familiari a carico e del sostituto d’imposta. dati identificativi dei relativi fornitori e dati catastali del condominio nel caso di interventi di recupero del patrimonio edilizio. Redditi soggetti a tassazione separata (es.000 euro il rimborso viene eseguito con l’emissione di un vaglia della Banca d’Italia. n Quadro A (redditi dei terreni) Redditi che derivano dal possesso dei terreni. il rimborso è eseguito direttamente dall’Amministrazione finanziaria. II. n Quadro K (Comunicazione dell’amministratore di condominio) Beni e servizi acquistati dal condominio nell’anno solare.700 a 7. per i redditi prodotti all’estero. Ritenute diverse da quelle indicate nei quadri C e D. Contiene il calcolo dell’Irpef. Come è composto il modello A) MODELLO 730 BASE n Informazioni relative al contribuente (in particolare codice fiscale. per la ricostruzione degli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo.gov. eccedenze e altri dati) Acconti relativi all’Irpef. il contribuente riceve un invito a presentarsi in un qualsiasi ufficio postale dove potrà riscuotere il rimborso in contanti.

assistenziale. del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado per un importo annuo non superiore a 400 euro per alunno o studente. Destinazione dell’otto. per importo non superiore a euro 1. n il due per mille della propria Irpef in favore di una associazione culturale. Dal 2015. n è riconosciuta la detrazione del 19 per cento delle spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone. indicati nel precedente paragrafo 4 della parte “I . umanitario o culturale sia a diretta gestione della Chiesa Evangelica Valdese. l’ammontare della quota di reddito esente prevista per i ricercatori e per i lavoratori rientrati in Italia e sottrarre l’ammontare delle somme erogate a titolo di parte integrativa della retribuzione (TFR). umanitari e culturali in Italia e all’estero sia direttamente sia attraverso un ente all’uopo costituito). n passa da 640 a 960 euro all’anno l’importo del bonus Irpef ai lavoratori dipendenti. da presentare integralmente anche nel caso in cui sia stata operata soltanto una delle scelte consentite. è riconosciuto un credito d’imposta (rigo G11) commisurato al compenso corrisposto agli arbitri o agli avvocati abilitati ad assisterli nel procedimento di negoziazione assistita per un importo massimo di 250 euro. del 5 e del 2 per mille dell’Irpef. il cinque e il due per mille dell’Irpef utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica 2016 o al modello UNICO Persone fisiche 2016 e seguendo le relative istruzioni. n sono indicate separatamente le somme restituite al soggetto erogatore nel 2015 da quelle residue provenienti dalle dichiarazioni degli anni precedenti o dalla Certificazione Unica 2016. n è riconosciuta una detrazione del 65 per cento per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari e di impianti di climatizzazione invernali dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. n è prorogata la detrazione del 65 per cento per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici. alla salvaguardia del patrimonio storico. (Unione delle Chiese metodiste e Valdesi) per scopi di carattere sociale. Le scelte della destinazione dell’otto. del cinque e del due per mille dell’Irpef Ciascun contribuente può utilizzare una scheda unica per la scelta della destinazione dell’8.065 a 30. n il cinque per mille della propria Irpef a determinate finalità. finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. con particolare riguardo alle attività culturali. n è riconosciuta una detrazione del 19 per cento delle spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali. n in caso di successo della negoziazione. n è prorogata la detrazione del 50 per cento per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio. n alle Assemblee di Dio in Italia (per interventi sociali e umanitari anche a favore dei Paesi del terzo mondo). del cinque e del due per mille dell’Irpef non sono in alcun modo alternative tra loro e possono.3. n all’Unione italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° giorno (per interventi sociali. Tali scelte non determinano maggiori imposte dovute. Scelta per la destinazione dell’otto per mille dell’Irpef Il contribuente può destinare una quota pari all’otto per mille del gettito Irpef: n allo Stato (a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario). su un ammontare complessivo non superiore a 10. a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’istruzione.550 per ciascuna di esse. n passa da 2. Per esprimere le scelte.Introduzione”. direttamente o attraverso le Comunità ad essa collegate). per la promozione della conservazione delle tradizioni e dei beni culturali ebraici. 730-1). possono scegliere di destinare l’otto. Il contribuente può destinare: n l’otto per mille del gettito Irpef allo Stato oppure a una Istituzione religiosa. n è prorogata la detrazione del 50 per cento per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+. con un reddito fino a 26 mila euro. sia attraverso organismi associativi ed ecumenici a livello nazionale e internazionale. per verificare il rispetto del limite dei 26 mila euro occorre aggiungere all’importo del reddito complessivo.000 euro annui l’importo massimo delle erogazioni liberali a favore delle Onlus per cui è possibile fruire della detrazione del 26 per cento. indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela con esse. per i corsi di dottorato di ricerca. assistenziali. n è riconosciuta la sostituzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali già prevista per l’Imu. umanitari o culturali in Italia e all’estero. ovvero di conclusione dell’arbitrato con lodo. su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità. pertanto. il contribuente deve compilare l’apposita scheda (Mod. in misura non superiore.700 euro per i redditi di lavoro dipendente e pensione prodotti in euro dai residenti a Campione d’Italia. n è prorogata la detrazione del 65 per cento per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche. n alla Chiesa Cattolica (a scopi di carattere religioso o caritativo). attraverso gli enti aventi parte nell’ordinamento valdese. n è riconosciuta l’esenzione dall’Irpef alle borse di studio corrisposte dalla Provincia autonoma di Bolzano per la frequenza di corsi di perfezionamento e delle scuole di specializzazione. n alla Chiesa Evangelica Valdese. e ad alcune categorie assimilate. 2016 nè . per attività di ricerca post-dottorato e per i corsi di perfezionamento all’estero. n il due per mille della propria Irpef in favore di un partito politico. Anche i contribuenti che non devono presentare la dichiarazione. dell’università e della ricerca da emanarsi entro il 31 gennaio 2016. anche per l’Imi e l’Imis. determinato ai fini Irpef. 9 Modello 730 Istruzioni per la compilazione riconosciuta un’esenzione fino al limite di 6. essere tutte espresse . n all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (per la tutela degli interessi religiosi degli Ebrei in Italia. n è riconosciuta una detrazione del 19 per cento delle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia.000 euro. n alla Chiesa Evangelica Luterana in Italia (per interventi sociali. assistenziali. per le università non statali.

nonché interventi culturali. 149. 19 del d. firmando nel riquadro corrispondente ad una soltanto delle istituzioni beneficiarie sopra descritte. anche a favore di altri Paesi esteri). comma 1. regionali e provinciali. 7/12/2000. 2. il contribuente deve apporre la propria firma nel riquadro presente sulla scheda. Scelta per la destinazione del due per mille dell’Irpef ai partiti politici Il contribuente può destinare una quota pari al due per mille della propria imposta sul reddito a favore di uno dei partiti politici iscritti nella seconda sezione del registro di cui all’art.R. sociali. “Codice in materia di protezione dei dati personali”. del D. f) sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale (decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 2 aprile 2009). 460 e successive modificazioni. culturali ed umanitari. n all’Unione Induista Italiana (per sostentamento dei ministri di culto.lgs. Per esprimere la scelta a favore di una delle associazioni culturali ammesse al beneficio. convertito. prevede un sistema di garanzia a tutela dei trattamenti che vengono effettuati sui dati personali. La scelta deve essere fatta esclusivamente per uno solo dei partiti politici beneficiari. 13 del D. La quota d’imposta che risulterà non attribuita verrà divisa secondo la proporzione derivante dalle scelte espresse. assistenziali.agenziaentrate. contro il razzismo e l’antisemitismo). n. umanitari ed assistenziali eventualmente pure a favore di altri paesi). 3 e 4.P. e) sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza. 1. n.lgs. lgs. L. L’elenco con i codici relativi ai partiti è riportato nella tabella “Partiti politici ammessi al beneficio della destinazione volontaria del due per mille dell’Irpef” nella penultima pagina delle istruzioni. promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. 4/121997. La scelta va espressa sul “Modello 730-1” apponendo la propria firma solo nel riquadro corrispondente alla finalità cui si intende destinare la quota del cinque per mille dell’Irpef. n all’Unione Buddhista Italiana (per interventi culturali. previsti dall’articolo 7. 69 del D. comma 985. la realizzazione e manutenzione degli edifici di culto e di monasteri. redditometro. n. La scelta deve essere fatta per una sola delle associazioni culturali beneficiarie 4. n alla Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale (per il mantenimento dei ministri di culto. n. commi 1.lgs. assistenziali. 28 dicembre 2015.460.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione artistico e culturale.R. essere pubblicati con le modalità previste dal combinato disposto degli artt. nonché delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale. n all’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia (per interventi sociali. a). La scelta va espressa sul modello 730-1. sociali ed umanitari anche a favore di altri paesi.P. I dati indicati nella presente dichiarazione possono essere trattati anche per l’applicazione dello strumento del c. n. c) finanziamento della ricerca sanitaria. 196 del 2003). compresi i dati relativi alla composizione del nucleo familiare. 633 del 26 ottobre 1972. Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef Il contribuente può destinare una quota pari al cinque per mille della propria imposta sul reddito alle seguenti finalità: a) sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale previste dall’articolo 10 del D. esigenze di culto e attività di religione o di culto. Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. inoltre. 4/12/1997. accertamento e riscossione delle imposte. n alla Chiesa apostolica in Italia (per interventi sociali. umanitari e culturali in Italia e all’estero). b) finanziamento della ricerca scientifica e dell’università. 133 del 6 agosto 2008.d. 383. Gli elenchi dei soggetti ai quali può essere destinata la quota del cinque per mille dell’Irpef sono disponibili sul sito www. Infatti.it. 10. Finalità del trattamento I dati forniti con questo modello verranno trattati dall’Agenzia delle Entrate esclusivamente per le finalità di liquidazione. e 66-bis del D. e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori dettati all’art. n. n. scopi filantropici. nonché assistenziali e di sostegno al culto). Il contribuente ha inoltre la facoltà di indicare anche il codice fiscale del soggetto cui vuole destinare direttamente la quota del cinque per mille dell’Irpef. d) finanziamento a favore di organismi privati delle attività di tutela. 13 e il cui elenco è trasmesso all’Agenzia delle Entrate dalla “Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici”. La ripartizione tra le Istituzioni beneficiarie avverrà in proporzione alle scelte espresse. con modificazioni. il contribuente deve apporre la propria firma nell’apposito riquadro presente nella scheda indicando il codice fiscale dell’associazione cui vuole destinare la quota del due per mille.gov. dalla legge 21 febbraio 2014. scientifici e culturali da realizzarsi anche in paesi esteri). della L. la quota che risulterà non attribuita e che proporzionalmente spetterebbe alle Assemblee di Dio in Italia e alla Chiesa apostolica in Italia sarà devoluta alla gestione statale. lett. 208). Scelta per la destinazione del due per mille dell’Irpef alle associazioni culturali Il contribuente può inoltre destinare una quota pari al due per mille della propria imposta sul reddito a favore di un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri (Art. 196 del 30 giugno 2003 in materia di protezione dei dati personali Con questa informativa l’Agenzia delle Entrate spiega come utilizza i dati raccolti e quali sono i diritti riconosciuti all’interessato. n. così come modificato dalla legge n. 196 del 30 giugno 2003. indicando nell’apposita casella il codice del partito prescelto. il d. I dati acquisiti potranno essere comunicati a soggetti pubblici o privati solo nei casi previsti dalle disposizioni del Codice in materia di protezione dei dati personali (art. nonché ad interventi sociali e umanitari in special modo volti alla tutela delle minoranze. n. 600 del 29 settembre 1973. Potranno.Lgs. n. Per esprimere la scelta a favore di uno dei partiti politici destinatari della quota del due per mille dell’Irpef. n. 4 del decreto legge 28 dicembre 2013. I dati trattati ai fini dell’applicazione del redditometro non vengono comunicati a 10 .

non deve acquisire il consenso degli interessati per trattare i loro dati personali. secondo il d. L’effettuazione della scelta per la destinazione del due per mille a favore delle associazioni culturali è facoltativa e viene richiesta ai sensi dell’art. per permettergli l’elaborazione di un mod. aggiornarli nei limiti previsti dalla legge. n. 5. ove si avvalgano della facoltà di nominare dei responsabili. dall’art. comma 985 della legge 28 dicembre 2015. per correggerli. 1 comma 1. n. con modificazioni.13. secondo quanto previsto dal D. n. Rettifica del modello 730 Modello 730 rettificativo Se il contribuente riscontra errori commessi dal soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale deve comunicarglielo il prima possibile. o ad altri intermediari. adempimenti e servizi offerti. L’indicazione del numero di telefono o cellulare. penali. centri di assistenza fiscale. 7 del d.Modalità del trattamento I dati acquisiti verranno trattati con modalità prevalentemente informatizzate e con logiche pienamente rispondenti alle finalità da perseguire anche mediante verifiche con altri dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate o di altri soggetti. 222 e delle successive leggi di ratifica delle intese stipulate con le confessioni religiose. del fax e dell’indirizzo di posta elettronica è facoltativa e consente di ricevere gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate informazioni e aggiornamenti su scadenze. mentre sono tenuti ad acquisire il consenso degli interessati sia per trattare i dati sensibili relativi a particolari oneri deducibili o per i quali è riconosciuta la detrazione d’imposta. per le comunicazioni di variazione dati e per l’integrazione dei modelli di dichiarazione e/o comunicazione l’interessato (art. Consenso L’Agenzia delle Entrate.190. alla scelta dell’otto per mille. L’effettuazione della scelta per la destinazione dell’otto per mille dell’Irpef è facoltativa e viene richiesta ai sensi dell’art. è facoltativo e richiede il conferimento di dati sensibili. convertito. n.lgs. . come responsabile esterno del trattamento dei dati.lgs. invece. In particolare. novità. in quanto soggetto pubblico. Anche l’inserimento delle spese sanitarie tra gli oneri deducibili o per i quali è riconosciuta la detrazione d’imposta. Gli intermediari non devono acquisire il consenso degli interessati per il trattamento dei dati in quanto è previsto dalla legge. 730 “rettificativo”. Diritti dell’interessato Fatte salve le modalità. della Sogei S. devono renderne noti i dati identificativi agli interessati. in alcuni casi. 1. Responsabili del trattamento Il titolare del trattamento può avvalersi di soggetti nominati “Responsabili”. Modello 730 integrativo Se. 196 del 2003). l’Agenzia delle Entrate si avvale. partner tecnologico cui è affidata la gestione del sistema informativo dell’Anagrafe Tributaria. 2016 soggetti esterni e la loro titolarità spetta esclusivamente all’Agenzia delle Entrate.. 47 della legge 20 maggio 1985 n. 12 del decreto legge 28 dicembre 2013. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è consultabile l’informativa completa sul trattamento dei dati personali in relazione al redditometro. L’indicazione di dati non veritieri può far incorrere in sanzioni amministrative o. Gli intermediari. quest’ultimi per la sola attività di trasmissione. già previste dalla normativa di settore. n.a. associazioni di categoria e professionisti) che tratteranno i dati esclusivamente per le finalità di trasmissione del modello all’Agenzia delle Entrate. L’effettuazione della scelta per la destinazione del due per mille a favore dei partiti politici è facoltativa e viene richiesta ai sensi dell’art. comma 154 della legge 23 dicembre 2014 n. 196 del 2003. 149. il contribuente si accorge di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione. assumono la qualifica di “titolare del trattamento dei dati personali” quando i dati entrano nella loro disponibilità e sotto il loro diretto controllo. Presso l’Agenzia delle Entrate è disponibile l’elenco completo dei responsabili. del cinque per mille e del due per mille dell’Irpef. del cinque per mille e del due per mille dell’Irpef. Tali diritti possono essere esercitati mediante richiesta rivolta a: Agenzia delle Entrate – Via Cristoforo Colombo 426 c/d – 00145 Roma. se trattati in violazione di legge. oppure per cancellarli o opporsi al loro trattamento. Tale consenso viene manifestato mediante la sottoscrizione della dichiarazione nonché la firma con la quale si effettua la scelta dell’otto per mille dell’Irpef. Tali scelte. eventualmente. sia per poterli comunicare all’Agenzia delle Entrate. può accedere ai propri dati personali per verificarne l’utilizzo o. 196/2003. le modalità di integrazione della dichiarazione originaria sono diverse a seconda che le modifiche comportino o meno una situazione a lui più favorevole. 208. L’effettuazione della scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef è facoltativa e viene richiesta ai sensi dell’art. Il modello può essere consegnato a soggetti intermediari individuati dalla legge (sostituti d’imposta. n. La presente informativa viene data in via generale per tutti i titolari del trattamento sopra indicati.p.lgs. nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal Codice in materia di protezione dei dati personali. Titolare del trattamento L’Agenzia delle Entrate e gli intermediari. 1. comportano il conferimento di dati di natura “sensibile”. della legge 21 febbraio 2014. 11 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Conferimento dei dati I dati richiesti devono essere forniti obbligatoriamente al fine di potersi avvalere degli effetti delle disposizioni in materia di dichiarazione dei redditi.

D. i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati e altri redditi diversi di natura finanziaria. 1° aprile 1996. qualora non abbiano optato per il regime amministrato o gestito. n. Integrazione della dichiarazione che comporta un minor credito o un maggior debito Se il contribuente si accorge di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione e l’integrazione o la rettifica comporta un minor credito o un maggior debito deve utilizzare il modello UNICO Persone fisiche 2016. n presentare un modello UNICO Persone fisiche 2016. n entro il termine previsto per la presentazione del modello UNICO relativo all’anno successivo (dichiarazione integrativa). 239 e successive modificazioni). per oneri non indicati nel mod. Lgs. Integrazione della dichiarazione in relazione esclusivamente ai dati del sostituto d’imposta Se il contribuente si accorge di non aver fornito tutti i dati per consentire di identificare il sostituto che effettuerà il conguaglio o di averli forniti in modo inesatto può presentare entro il 25 ottobre un nuovo modello 730 per integrare e/o correggere tali dati. se nel 2015 hanno realizzato plusvalenze derivanti da partecipazioni non qualificate. 730 originario era stata prestata dal sostituto d’imposta occorre esibire al Caf o al professionista abilitato tutta la documentazione. Integrazione della dichiarazione in relazione sia ai dati del sostituto d’imposta sia ad altri dati della dichiarazione da cui scaturiscono un maggior importo a credito. premi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari. 13 del D. In questo caso se dall’integrazione emerge un importo a debito. il contribuente dovrà procedere al contestuale pagamento del tributo dovuto. il contribuente dovrà pagare contemporaneamente il tributo dovuto. Lgs.P. 730 originario (ad esempio per correggere dati che non modificano la liquidazione delle imposte). 730/2016 devono. Il quadro RM deve inoltre essere presentato per indicare i dati relativi alla rivalutazione del valore dei terreni operata nel 2015. Il modello UNICO Persone fisiche 2016 può essere presentato entro il 30 settembre 2016 (correttiva nei termini) oppure entro il termine previsto per la presentazione del modello UNICO relativo all’anno successivo (dichiarazione integrativa a favore). presentare: n il quadro RM del Mod. gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera e le sanzioni in misura ridotta previste in materia di ravvedimento operoso. pubblici e privati. non fa venir meno l’obbligo da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico di effettuare i rimborsi o trattenere le somme dovute in base al modello 730. – interessi. n il quadro RT del Mod. non possono però usufruire dell’opzione per la tassazione ordinaria prevista per alcuni dei redditi indicati in questo quadro. indicando il codice 1 nella relativa casella “730 integrativo” presente nel frontespizio. 730. un minor debito oppure un’imposta invariata Se il contribuente si accorge sia di non aver fornito tutti i dati che consentono di identificare il sostituto che effettuerà il conguaglio (o di averli forniti in modo inesatto) sia di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione e l’integrazione e/o la rettifica comportano un maggior importo a credito. escluse quelle derivanti dalla cessione di partecipazioni in società residenti in paesi o territori a fiscalità privilegiata. B. Se l’assistenza sul mod.R. 322 del 1998). La presentazione di una dichiarazione integrativa non sospende le procedure avviate con la consegna del modello 730 e. – proventi derivanti da depositi a garanzia per i quali è dovuta un’imposta sostitutiva pari al 20%. utilizzando l’eventuale differenza a credito e richiedendone il rimborso. un minor debito o un’imposta invariata Se il contribuente si accorge di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione e l’integrazione e/o la rettifica comportano un maggiore credito o un minor debito (ad esempio. Il contribuente che presenta il mod. – redditi derivanti dall’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto assoggettati a imposta sostitutiva del 20%. gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera e le sanzioni in misura ridotta previste in materia di ravvedimento operoso. In questo caso dovrà indicare il codice 2 nella relativa casella “730 integrativo” presente nel frontespizio. il contribuente può presentare entro il 25 ottobre un nuovo modello 730 per integrare e/o correggere questi dati.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione A. per i quali non sia stata applicata l’imposta sostitutiva (prevista dal D. inoltre. 12 . n. quindi. Integrazione della dichiarazione che comporta un maggiore credito. pertanto. 472 del 1997 (ravvedimento operoso). n entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (dichiarazione integrativa – art. possono presentare. UNICO Persone fisiche 2016. UNICO Persone fisiche 2016. in aggiunta al Mod. le stesse informazioni del modello 730 originario. a sua scelta può: n presentare entro il 25 ottobre un nuovo modello 730 completo di tutte le sue parti. UNICO Persone fisiche 2016 se hanno percepito nel 2015: – redditi di capitale di fonte estera sui quali non siano state applicate le ritenute a titolo d’imposta nei casi previsti dalla normativa italiana. Inoltre. se dall’integrazione emerge un importo a debito. Redditi da dichiarare con il Modello UNICO Persone fisiche I contribuenti che presentano il Mod. 730 integrativo deve essere comunque presentato a un Caf o a un professionista abilitato anche in caso di assistenza precedentemente prestata dal sostituto. 6. ad eccezione di quelle nuove indicate nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio”. Il nuovo modello 730 deve contenere. indicando il codice 3 nella relativa casella “730 integrativo” presente nel frontespizio. 730 integrativo deve esibire la documentazione necessaria al Caf o al professionista abilitato per il controllo della conformità dell’integrazione che viene effettuata. – indennità di fine rapporto da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituto d’imposta. In questo caso se dall’integrazione emerge un importo a debito. I contribuenti che presentano il modello 730 e devono presentare anche il quadro RM del Mod. In questo caso. 2 comma 8 del D. il contribuente dovrà pagare contemporaneamente il tributo dovuto. Il modello UNICO Persone fisiche 2016 può essere presentato: n entro il 30 settembre 2016 (correttiva nei termini). C. Il mod. degli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera e della sanzione in misura ridotta secondo quanto previsto dall’art. 730 originario) o un’imposta pari a quella determinata con il mod. il quadro RT i contribuenti che nel 2015 hanno realizzato solo minusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate e/o non qualificate e perdite relative ai rapporti da cui possono derivare altri redditi diversi di natura finanziaria e intendono riportarle negli anni successivi. un minor debito oppure un’imposta pari a quella determinata con il modello 730 originario.

modelli compilati” posta alla fine della quarta facciata va riportato il numero “2”. b) del TUIR. Imi e Imis La legge di stabilità 2016 prevede che dal periodo d’imposta 2014 si applicano anche all’imposta municipale immobiliare (Imi) della provincia di Bolzano e all’imposta immobiliare semplice (Imis) della provincia di Trento le disposizioni relative all’Imu riguardo la sostituzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali. che deve essere utilizzata per la compilazione del modello 730. Modalità di arrotondamento Gli importi da indicare nella dichiarazione devono essere arrotondati all’unità di euro per eccesso se la frazione decimale è uguale o superiore a cinquanta centesimi di euro oppure per difetto se inferiore a questo limite (ad esempio 65.) e gli interessi moratori e per dilazioni di pagamento devono essere dichiarati utilizzando gli stessi quadri nei quali vanno dichiarati i redditi che sostituiscono o i crediti a cui si riferiscono (vedi in Appendice la voce “Proventi sostitutivi e interessi”). Infine.50 diventa 66. I cambi del giorno delle principali valute sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.51 diventa 66. l’indennità di disoccupazione. Proventi sostitutivi e interessi I proventi sostitutivi di redditi (ad esempio la cassa integrazione.bancaditalia. UNICO Persone fisiche 2016. all’indirizzo http://uif. n. 65. 13 Modello 730 Istruzioni per la compilazione I quadri RM e RT e il modulo RW devono essere presentati. . Il numero complessivo dei modelli compilati per ciascun contribuente va riportato nella casella posta in basso a sinistra della quarta facciata del Modello base compilato.171 c. nella casella “N. Certificazione Unica 2016 Le istruzioni del modello 730 fanno riferimento alla Certificazione Unica rilasciata dal sostituto d’imposta. 65. nei modi e nei termini previsti per la presentazione dello stesso Modello UNICO. Pertanto nelle istruzioni al modello 730 i riferimenti all’Imu si intendono effettuati anche all’Imi e all’Imis. non sono soggetti ad usufrutto legale: n i beni acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro. occorrerà riempire altri moduli. 2 del D.49 diventa 65). I numeri arretrati della Gazzetta possono essere richiesti alle Librerie dello Stato o alle loro corrispondenti. I genitori esercenti la potestà hanno in comune l’usufrutto dei beni del figlio minore. appartenenti ad un terzo o ad entrambi i coniugi o ad uno solo di essi.it. n il modulo RW. va utilizzato il cambio medio del mese. Resta inteso che i contribuenti.c.) è un complesso di beni. UNICO Persone fisiche 2016. Se in quei giorni il cambio non è stato fissato. 4 comma 1 lett. la mobilità. I redditi dei beni che formano oggetto del fondo patrimoniale sono imputati per metà del loro ammontare a ciascuno dei coniugi (art. il modulo RW deve essere presentato dai contribuenti proprietari o titolari di altro diritto reale su immobili situati all’estero o che possiedono attività finanziarie all’estero per il calcolo delle relative imposte dovute (IVIE e IVAFE). l’indennità di maternità. Ad esempio. Conversione delle valute estere dei Paesi non aderenti all’euro In tutti i casi in cui è necessario convertire in euro redditi. insieme al frontespizio del Mod. 167 . sezione Cambi. 448 del 2001 e art. Usufrutto legale I genitori devono includere nella propria dichiarazione anche i redditi dei figli minori sui quali hanno l’usufrutto legale. n i beni lasciati o donati al figlio per intraprendere una carriera. Fondo patrimoniale Il fondo patrimoniale (artt. Modelli aggiuntivi Se lo spazio disponibile nel modello non è sufficiente per i dati che è necessario inserire. Sul modello sono prestampati due zeri finali in corrispondenza degli spazi nei quali vanno indicati gli importi. Cambi fiscali. III) devono essere indicati i dati relativi a più di quattro interventi di recupero del patrimonio edilizio. se nel 2015 hanno detenuto investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria. può essere utilizzato un ulteriore modulo del quadro E. Inoltre. spese e oneri originariamente espressi in valuta estera deve essere utilizzato il cambio indicativo di riferimento del giorno in cui gli stessi sono stati percepiti o sostenuti o quello del giorno precedente più prossimo. per evidenziare che oltre al Modello base è stato compilato anche il secondo modulo del quadro E. numerandoli progressivamente nell’apposita casella posta in alto a destra indicando sempre il codice fiscale nell’apposito spazio. 2016 Il quadro RT deve inoltre essere presentato per indicare i dati relativi alla rivalutazione del valore delle partecipazioni operata nel 2015 (art. 7 della legge n.”. in alternativa alla dichiarazione dei redditi presentata con le modalità appena descritte. destinati al soddisfacimento dei bisogni e degli interessi della famiglia. Se è stata rilasciata una Certificazione Unica 2015 perché il rapporto di lavoro si è interrotto prima che fosse disponibile la Certificazione Unica 2016. ecc. riportando in alto a destra il codice fiscale e il numero “2” nella casella “Mod. Altre informazioni utili Imu. N.L. un’arte o una professione. entro il 28 febbraio 2016. Tuttavia. possono utilizzare integralmente il Mod. se nel quadro E (Sez. il sostituto d’imposta è comunque tenuto a rilasciare una nuova Certificazione Unica. 282 del 2002 e successive modificazioni).7. Per conoscere il cambio in vigore in un determinato giorno si può consultare il sito Internet della Banca d’Italia.

i beni pervenuti al figlio per eredità. 730 originario. Il codice fiscale deve corrispondere a quello indicato nella tessera sanitaria o. la data di nascita. La casella “Soggetto fiscalmente a carico di altri” deve essere barrata dal contribuente con reddito complessivo uguale o inferiore a 2. lo Stato di nascita senza compilare lo spazio relativo alla provincia. oltre il modello 730. si rimanda al successivo paragrafo “Dichiarazione presentata da soggetto diverso dal contribuente”. Il contribuente può evidenziare particolari condizioni che riguardano la dichiarazione dei redditi. n le pensioni di reversibilità da chiunque corrisposte. Gli amministratori di condominio devono riportare nel quadro K (ovvero nel quadro AC del modello UNICO) anche i dati catastali degli immobili oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni condominiali. III – GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE 1. mentre il coniuge deve barrare solo la casella “Coniuge dichiarante”. La casella “730 integrativo” deve essere compilata dal contribuente che presenta una dichiarazione integrativa (vedi. Fino a quando la variazione non è stata effettuata il contribuente deve utilizzare il codice fiscale che gli è stato attribuito. Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 n Amministratori di condominio Gli amministratori di condominio che si avvalgono dell’assistenza fiscale. Dati del contribuente Vanno riportati negli appositi spazi il cognome e il nome. insieme al frontespizio dello stesso Mod. a quello risultante dall’apposito tesserino rilasciato dall’Amministrazione finanziaria. ad esempio a seguito di chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate in relazione a quesiti posti dagli utenti e riferiti a specifiche problematiche. da quest’anno presentano la comunicazione dell’amministratore di condominio o compilando il quadro K del modello 730 o presentando. non ha effetto per i beni spettanti al figlio a titolo di legittima). indicando un apposito codice nella casella “Situazioni particolari”. il quadro AC del Mod. nel caso in cui non sia stata ancora emessa. questa casella può essere compilata solo se l’Agenzia delle Entrate comunica (ad esempio con circolare. Informazioni relative al contribuente La casella “Dichiarante” deve essere barrata dal contribuente che presenta la propria dichiarazione dei redditi. il contribuente deve recarsi presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate per ottenerne la variazione. il sesso. Nella casella “Codice fiscale” deve essere indicato il codice fiscale del contribuente. compreso il minore. 14 . l’usufrutto legale spetta esclusivamente a questi). anche se sbagliato. va indicata la lettera “A” nella casella “730 senza sostituto”. invece. La casella “Quadro K” deve essere barrata se il contribuente è obbligato: n ad effettuare la comunicazione annuale all’Anagrafe Tributaria dell’importo complessivo dei beni e servizi acquistati dal condominio nell’anno solare e dei dati identificativi dei relativi fornitori.51 euro al lordo degli oneri deducibili (vedi il successivo capitolo “Familiari a carico”). n il codice ‘3’ se l’integrazione o la rettifica riguardano sia le informazioni da indicare nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio” sia i dati relativi alla determinazione dell’imposta dovuta se dagli stessi scaturiscono un maggior importo a credito. Se viene presentata la dichiarazione congiunta. UNICO Persone fisiche relativo all’elenco dei fornitori del condominio. UNICO nei modi e nei termini previsti per la presentazione di questo modello. n a comunicare i dati catastali del condominio nel caso di recupero del patrimonio edilizio. il contribuente che intende far eseguire le operazioni di conguaglio al proprio datore di lavoro o ente pensionistico deve barrare entrambe le caselle “Dichiarante” e “Dichiarazione congiunta”. Pertanto. un minor debito o un’imposta pari a quella determinata con il mod. il comune di nascita e la sigla della relativa provincia. essere dichiarati a nome di ciascun figlio da uno dei genitori (se la potestà è esercitata da uno solo dei genitori la dichiarazione deve essere presentata da quest’ultimo). legato o donazione e accettati nell’interesse del figlio contro la volontà dei genitori esercenti la potestà (se uno solo di essi era favorevole all’accettazione. 730 originario. In caso di dichiarazione presentata per conto di persona incapace. I redditi dei figli minori non soggetti ad usufrutto legale devono. in luogo del Comune. Chi è nato all’estero deve indicare. Tale esigenza può emergere con riferimento a fattispecie che si sono definite successivamente alla pubblicazione del presente modello di dichiarazione. risoluzione o comunicato stampa) uno specifico codice da utilizzare per indicare la situazione particolare. Il contribuente che presenta la dichiarazione per conto di persone incapaci (compreso il minore) deve barrare la casella “Rappresentante o tutore” e indicare il proprio codice fiscale nella casella “Codice fiscale del rappresentante o tutore”. 730”). In tal caso.840. nella parte II. n il codice ‘2’ se l’integrazione o la rettifica riguardano esclusivamente le informazioni da indicare nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio”. Nel caso di 730 presentato dai lavoratori dipendenti privi di un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio (vedi nella Parte I il paragrafo “Chi può presentare il Mod. il capitolo “Rettifica del modello 730”) indicando: n il codice ‘1’ se l’integrazione o la rettifica comportano un maggior credito o un minor debito rispetto alla dichiarazione originaria o un’imposta pari a quella determinata con il mod. la casella “Dichiarante” non deve essere barrata. Se qualcuno dei dati anagrafici indicati nella tessera sanitaria o nel tesserino è errato.n i beni lasciati o donati con la condizione che i genitori esercenti la potestà o uno di essi non ne abbiano l’usufrutto (la condizione però.

Se la residenza non è stata variata. frazione. piazza. In entrambi i modelli deve essere apposta la sottoscrizione della persona che presenta la dichiarazione. di cellulare e dell’indirizzo di posta elettronica è facoltativa: l’inserimento di questi dati è consigliato a chi desidera ricevere dall’Agenzia delle Entrate informazioni ed aggiornamenti su scadenze. sigla della provincia. Queste detrazioni vengono calcolate dal soggetto che presta l’assistenza fiscale. al fine di fruire delle detrazioni dall’imposta per il coniuge. 730. Chi presenta la dichiarazione per conto di terzi deve compilare due Modelli 730 riportando in entrambi il codice fiscale del contribuente (minore o tutelato o beneficiario) e quello del rappresentante o tutore o amministratore di sostegno.). Nel secondo Mod. Non deve essere compilato il campo “data della variazione” e non deve essere barrata la casella “Dichiarazione presentata per la prima volta”. n barrare la casella: – ‘Tutelato’ nel caso di dichiarazione dei redditi presentata dal rappresentante legale per la persona incapace o dall’amministratore di sostegno per la persona con limitata capacità di agire. se presente. tipologia (via. i figli o gli altri familiari a carico. 730: n barrare la casella “Dichiarante”. invece.51 euro. il mese e l’anno in cui è intervenuta la variazione. se invece la variazione è avvenuta entro il 2 novembre 2015 indicare il nuovo domicilio. Dichiarazione presentata da soggetto diverso dal contribuente I soggetti tenuti a presentare la dichiarazione per conto di persona incapace. Nel primo Mod. avendo cura di riportare negli appositi spazi i dati relativi a: Comune. Sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel 2015 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2. 2. n riportare i dati anagrafici ed i redditi del contribuente cui la dichiarazione si riferisce. CAP. indirizzo. pertanto il contribuente che ha cambiato la propria residenza dovrà attenersi alle seguenti istruzioni per compilare i righi relativi al domicilio fiscale. n compilare soltanto i riquadri “Dati anagrafici” e “Residenza anagrafica” riportando i dati del rappresentante o tutore o amministratore di sostegno. Gli effetti della variazione decorrono dal sessantesimo giorno successivo a quello in cui essa si è verificata. oppure la variazione è avvenuta nell’ambito dello stesso Comune. Familiari a carico In questo prospetto devono essere inseriti i dati relativi ai familiari che nel 2015 sono stati fiscalmente a carico del contribuente. 730. I contribuenti che si sono trasferiti in Italia nel corso dell’anno 2015 devono indicare il domicilio fiscale nel quale hanno trasferito la residenza. La residenza anagrafica deve essere indicata anche dai contribuenti che presentano per la prima volta la dichiarazione dei redditi. adempimenti e servizi offerti. viale. che il suo domicilio fiscale sia stabilito in un comune diverso da quello di residenza. al fine di fruire di un’aliquota agevolata. 15 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Residenza anagrafica La residenza anagrafica deve essere indicata solo se il contribuente ha variato la propria residenza nel periodo dal 1° gennaio 2015 alla data in cui presenta la dichiarazione. – ‘Minore’ nel caso di dichiarazione presentata dai genitori per i redditi dei figli minori esclusi dall’usufrutto legale. n il giorno. Se la residenza è stata variata occorre indicare: n i dati della nuova residenza alla data di consegna del mod. che ne faccia motivata istanza. 730 è necessario: n barrare nel rigo “Contribuente”. Si ricorda che la residenza si considera cambiata anche nel caso di variazione dell’indirizzo nell’ambito dello stesso Comune.L’indicazione del numero di telefono. Domicilio fiscale al 1° gennaio 2015: se la variazione è avvenuta a partire dal 3 novembre 2014 indicare il precedente domicilio. Domicilio fiscale al 1° gennaio 2016: se la variazione è avvenuta a partire dal 3 novembre 2015 indicare il precedente domicilio. numero civico.840. se invece la variazione è avvenuta entro il 2 novembre 2014 indicare il nuovo domicilio. la casella “Rappresentante o tutore”. al lordo degli oneri deducibili. i quali devono barrare la casella “Dichiarazione presentata per la prima volta”. La casella ‘Casi particolari addizionale regionale’ va barrata esclusivamente da coloro che hanno il domicilio fiscale nel Veneto. va compilato solo il rigo “Domicilio fiscale al 01/01/2015”. la residenza è stata variata trasferendola in un Comune diverso va compilato anche il rigo relativo al domicilio fiscale al 1° gennaio 2016. Domicilio fiscale per l’attribuzione dell’addizionale regionale e dell’addizionale comunale Il domicilio fiscale coincide generalmente con la residenza anagrafica. . 730”). Basilicata e Lazio e si trovano nelle condizioni riportate in Appendice alla voce “Addizionale regionale casi particolari”. Se. possono utilizzare il Mod. compreso il minore. purché il contribuente per il quale si presenta la dichiarazione abbia le condizioni per usare questo modello (vedi il paragrafo “Chi può presentare il Mod. In casi particolari l’amministrazione finanziaria può consentire al contribuente. novità. 730 i contribuenti che nel 2015 e/o nel 2016 non sono residenti in Italia (vedi in Appendice la voce “Condizioni per essere considerati residenti”). Si ricorda che in questi casi non è possibile presentare una dichiarazione congiunta e che i redditi di chi presenta la dichiarazione non devono mai essere cumulati con quelli del soggetto per conto del quale viene presentata. Si ricorda che non possono utilizzare il Mod. Il domicilio fiscale consente di individuare la Regione e il Comune per i quali è dovuta rispettivamente l’addizionale regionale e comunale. largo ecc.

anche se non si fruisce delle relative detrazioni. in base alla normativa di quella nazione. pertanto. n. Indicare ‘12’ se il coniuge è stato a carico per tutto il 2015. scioglimento o annullamento del matrimonio o cessazione dei suoi effetti civili nel corso del 2015. legge 23 dicembre 2014. n la quota esente dei redditi di lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto lavorativo da soggetti residenti nel territorio dello Stato. in caso di matrimonio celebrato a giugno del 2015. Come compilare il rigo relativo al coniuge Nel rigo 1 indicare i dati relativi al coniuge. Colonna 4 (codice fiscale): indicare il codice fiscale del coniuge. Possono essere considerati a carico anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero: n il coniuge non legalmente ed effettivamente separato. mesi a carico): utilizzare questa casella solo se il coniuge è stato a carico. Enti gestiti direttamente da essa ed Enti Centrali della Chiesa Cattolica. I cittadini extracomunitari che richiedono le detrazioni per familiari a carico devono essere in possesso di una documentazione attestante lo status di familiare che può essere alternativamente formata da: a) documentazione originale rilasciata dall’autorità consolare del Paese d’origine. Possono essere considerati a carico anche i seguenti altri familiari. Missioni. 3 della legge 5 febbraio 1992 n. che non sono comprese nel reddito complessivo: n il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni. affidati o affiliati) indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito. c) documentazione validamente formata nel Paese d’origine. commi 1 e 2. È altresì necessario indicare il codice fiscale dei figli a carico residenti all’estero. Il codice fiscale del coniuge deve essere indicato anche se non è fiscalmente a carico.51 euro che il familiare deve possedere per essere considerato fiscalmente a carico. la “tabella 5” – detrazioni per altri familiari a carico). 27. n i nonni e le nonne. arti o professioni (art. tradotta in italiano e certificata come conforme all’originale dal Consolato italiano nel paese di origine.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Nel limite di reddito di 2. n i figli (compresi i figli adottivi. Per esempio. Colonna 5 (n. Rappresentanze diplomatiche e consolari. bisogna compilare un rigo per ogni situazione. A seconda della situazione reddituale del contribuente le detrazioni per carichi di famiglia possono spettare per intero. n il reddito d’impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva in applicazione del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (art. separazione legale ed effettiva. n il suocero e la suocera. Si precisa che è considerata persona con disabilità quella riconosciuta tale ai sensi dell’art. 6 luglio 2011. 104. commi da 54 a 89. n il reddito d’impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva in applicazione del regime forfetario per gli esercenti attività d’impresa. riportare il numero dei mesi per i quali il coniuge è stato a carico. ai fini dell’attribuzione della detrazione non rientrano mai nella categoria “altri familiari”. 98). Colonna 3: barrare la casella ‘D’ se si tratta di un figlio con disabilità. Se nel corso del 2015 è cambiata la situazione di un familiare. pertanto. la detrazione spetta per sette mesi. Colonna 4 (codice fiscale): indicare il codice fiscale di ciascuno dei figli e degli altri familiari a carico. Santa Sede. solo in parte o non spettare (vedere in Appendice la “tabella 3” – detrazioni per coniuge a carico. Come compilare i righi relativi ai figli e agli altri familiari a carico Righi da 2 a 5 Nel rigo 2 devono essere indicati i dati relativi al primo figlio.840. Il codice fiscale dei figli e degli altri familiari a carico deve essere indicato. la “tabella 4” – detrazione ordinaria per figli a carico. quindi chi presta l’assistenza fiscale dovrà calcolare l’ammontare delle detrazioni effettivamente spettanti tenendo conto di quanto previsto dall’art. Le detrazioni per carichi di famiglia variano in base al reddito. tradotta in lingua italiana e asseverata da parte del prefetto competente per territorio. decesso. per le persone provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961. n i genitori (compresi quelli adottivi). n. Colonna 2: barrare la casella ‘A’ se si tratta di un altro familiare. Se viene barrata questa casella non è necessario barrare anche la casella ‘F’. vanno computate anche le seguenti somme. a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria: n il coniuge legalmente ed effettivamente separato. Colonna 1: barrare la casella ‘C’. del D. nella casella indicare ‘7’. 1. 16 . che sono attribuite interamente a un altro soggetto. gli stessi. Colonna 1: barrare la casella ‘F1’ se il familiare indicato è il primo figlio a carico (vale a dire quello di età anagrafica maggiore tra quelli a carico) e la casella ‘F’ per i figli successivi al primo (vedere in Appendice la voce “Familiari a carico .L. n i fratelli e le sorelle (anche unilaterali). n i discendenti dei figli. In caso di matrimonio. n le retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali. 190). n i generi e le nuore. b) documentazione con apposizione dell’apostille.Casi particolari di compilazione della casella F1”). 12 del TUIR.

risposatosi. – ‘50’ se la detrazione è ripartita tra i genitori. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento. uno dei genitori affidatari non può usufruire in tutto o in parte della detrazione. ente pensionistico o altro sostituto d’imposta”. – la percentuale nel caso in cui l’onere gravi su più persone. La detrazione per figli a carico non può essere ripartita liberamente tra entrambi i genitori. Le informazioni sono presenti nella sezione dalla Certificazione Unica riservata ai “Dati relativi al datore di lavoro. pertanto nella casella indicare ‘5’. Dati del sostituto d’imposta Il contribuente è tenuto a indicare i dati del sostituto d’imposta che dovrà provvedere al conguaglio. per un figlio nato nel 2014. nella misura del 50 per cento tra i genitori. Nel caso di affidamento congiunto o condiviso la detrazione è ripartita. Se il genitore affidatario o. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento. Si ha. diritto per il primo figlio alla detrazione prevista per il coniuge a carico quando l’altro genitore manca perché deceduto o non ha riconosciuto il figlio oppure per i figli adottivi. i genitori possono decidere di comune accordo di attribuire l’intera detrazione al genitore con reddito complessivo più elevato. nella casella indicare ‘12’. – ‘0’ se la detrazione è richiesta per intero dall’altro genitore. riportare il numero dei mesi corrispondenti. Se. Se l’ulteriore detrazione per figli a carico risulta superiore all’imposta lorda diminuita di tutte le altre detrazioni. anche se l’altro coniuge non è a suo carico (circolare n. comporterà un maggior rimborso o un minor importo a debito. Il contribuente può. In generale. la detrazione è assegnata per intero al secondo genitore. Colonna 7 (percentuale): indicare la percentuale di detrazione spettante. l’ulteriore detrazione gli spetta per intero. In questa casella va indicata la percentuale di detrazione spettante. nella misura del 100 per cento al genitore affidatario oppure in caso di affidamento congiunto nella misura del 50 per cento ciascuno. per un figlio nato nel mese di agosto 2015 la detrazione spetta per cinque mesi.00 euro. dal genitore che fruisce della detrazione per figli a carico nella misura del 100 per cento. Si ricorda che la detrazione spetta. Colonna 6 (minore di 3 anni): indicare il numero dei mesi dell’anno durante i quali il figlio a carico ha un’età inferiore a 3 anni. in presenza di almeno quattro figli a carico. indicare ‘5’. al genitore affidatario. Nella casella “codice sede” va riportato il codice indicato nel punto 11 della Certificazione Unica – Sezione Dati Anagrafici se la stessa casella risulta compilata. invece. l’importo pari alla quota della ulteriore detrazione che non ha trovato capienza verrà considerato nella determinazione dell’imposta dovuta e. tale possibilità permette di fruire per intero della detrazione nel caso in cui uno dei genitori abbia un reddito basso e quindi un’imposta che non gli consente di fruire in tutto o in parte della detrazione. l’altro genitore non può fruirne. – la lettera ‘C’ nel rigo 2 se per il primo figlio spetta la detrazione per coniuge a carico per l’intero anno. I contribuenti possessori di redditi di lavoro dipendente. è stato a carico solo per una parte del 2015. scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio la detrazione spetta. Tuttavia i genitori possono decidere di comune accordo di attribuire l’intera detrazione al genitore con reddito complessivo più elevato per evitare che la detrazione non possa essere fruita in tutto o in parte dal genitore con il reddito inferiore.2). Se i genitori non sono legalmente ed effettivamente separati la detrazione per figli a carico deve essere ripartita nella misura del 50 per cento ciascuno. al fine di salvaguardare la riservatezza delle informazioni ad essi relative. Per esempio. se più favorevole. affidati o affiliati del solo contribuente se non si è risposato o se risposato si è legalmente ed effettivamente separato. pertanto. congiunto o condiviso dei figli. Per esempio. par. utilizzare la detrazione prevista per il primo figlio. Se un genitore fruisce al 100 per cento della detrazione per figlio a carico. La detrazione spetta per intero ad uno solo dei genitori quando l’altro genitore è fiscalmente a carico del primo e nei seguenti altri casi: n figli del contribuente rimasto vedovo/a che. Casella “Numero figli in affido preadottivo a carico del contribuente”: indicare il numero dei figli in affido preadottivo (righi da 2 a 5 per i quali è barrata la casella ‘F’ o ‘D’) per i quali nel prospetto dei familiari a carico non è stato indicato il codice fiscale. nel caso di affidamento esclusivo.3. Anche in questo caso. Colonna 8 (detrazione 100% affidamento figli): la casella va barrata. 19/E del 2012. Casella “Percentuale ulteriore detrazione per famiglie con almeno quattro figli”: è riconosciuta un’ulteriore detrazione di 1.200. Si ricorda che la detrazione deve essere ripartita in misura uguale tra i soggetti che ne hanno diritto. n per ogni altro familiare a carico: – ‘100’ se l’onere grava per intero. la detrazione per “famiglie numerose” deve essere ripartita nella misura del 50 per cento tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati e non è possibile decidere di comune accordo una diversa ripartizione come previsto per le detrazioni ordinarie. Se uno solo dei genitori è in possesso dei requisiti (ad esempio in presenza di due figli avuti con un coniuge e due figli con un altro coniuge). non si sia poi legalmente ed effettivamente separato n non è legalmente ed effettivamente separato. in caso di affidamento congiunto. 17 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Colonna 5 (n. Se questa detrazione non spetta per l’intero anno occorre compilare il rigo 2 per i mesi in cui spetta la detrazione come figlio e il rigo 3 per i mesi in cui spetta la detrazione come coniuge. In particolare nella casella di colonna 7 indicare: n per ogni figlio a carico: – ‘100’ se la detrazione è richiesta per intero. per limiti di reddito. in mancanza di accordo. . in mancanza di accordo. pensione o reddito assimilato a quello di lavoro dipendente possono rilevare tali dati dalla Certificazione Unica consegnata dal sostituto di imposta (il dipendente di società estera deve indicare i dati relativi alla sede della stabile organizzazione in Italia che effettua le ritenute). per un figlio che ha compiuto 3 anni nel mese di maggio 2015. in mancanza di accordo tra le parti. mesi a carico): indicare il numero dei mesi dell’anno durante i quali il familiare è stato a carico (‘12’ se il familiare è stato a carico per tutto il 2015). 4. scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio la percentuale di detrazione è quella spettante in proporzione agli affidamenti stabiliti dal giudice. invece. Nel caso di coniuge fiscalmente a carico dell’altro la detrazione compete per intero. La detrazione per “famiglie numerose” non spetta per ciascun figlio ma è un importo complessivo e non varia se il numero dei figli è superiore a quattro.

del decreto-legge 24 aprile 2014. nelle ipotesi descritte. Tale circostanza deve essere comunicata all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate entro tre mesi dalla data in cui la proprietà è stata riconosciuta di pubblico interesse. come modificato dall’art. usufrutto o altro diritto reale. n il socio.000 kWh anno. Deve utilizzare questo quadro: n chi è proprietario o possiede a titolo di enfiteusi. nonché quelli non coltivati. n. Per individuare le attività agricole vedere in Appendice la voce “Attività agricole”. in quanto costituiscono redditi diversi e. il soggetto che presta l’assistenza fiscale rivaluta i redditi dominicale e agrario nelle misure di seguito descritte. Per effetto del decreto-legge 24 gennaio 2015. mentre il reddito agrario è rivalutato del 70 per cento. Se questi contribuenti non possiedono il terreno a titolo di proprietà. 4. invece. n i terreni agricoli. Terreni esenti Imu Nel caso di terreni non affittati. e fotovoltaiche. il relativo reddito deve essere indicato nel presente quadro A. per l’anno 2015: n i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile. comunque. Non vanno dichiarati in questo quadro i terreni situati all’estero e quelli dati in affitto per usi non agricoli (ad es. Nel caso di dichiarazione presentata per conto di altri vanno indicati i dati del sostituto del minore o del tutelato. chi presta l’assistenza fiscale calcolerà il reddito dei terreni non affittati tenendo conto del solo reddito agrario. cortili ecc. Nel caso in cui. L’affittuario deve dichiarare il reddito agrario a partire dalla data in cui ha effetto il contratto. del codice civile e si considerano produttive di reddito agrario (art. n ai terreni agricoli. n i terreni agricoli. redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. Nel caso di dichiarazione congiunta vanno indicati i dati del sostituto del dichiarante. n. n presenta il Mod. In tali casi va barrata la casella “Imu non dovuta” (colonna 9). i dati vanno richiesti al nuovo sostituto. Agroenergie La produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali. mentre nel modello del rappresentante o tutore non va compilato il riquadro. n i terreni. 22. 730 a un centro di assistenza fiscale (Caf-dipendenti) o a un professionista abilitato. pertanto. Per i terreni affittati. posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali o a questi concessi in comodato o affitto. al proprietario. 18 . La casella “Mod. l’Imu sostituisce l’Irpef e le relative addizionali sul reddito dominicale. Per ulteriori informazioni vedi nella Parte I il paragrafo “Chi può presentare il Mod. usufrutto o altro diritto reale.Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 Se il sostituto che dovrà effettuare i conguagli è diverso da quello che ha rilasciato la Certificazione Unica.. terzo comma. Al proprietario del terreno o al titolare di altro diritto reale spetta sia il reddito dominicale sia il reddito agrario. ubicati nei comuni classificati parzialmente montani di cui allo stesso elenco ISTAT. anche se non ricadono in zone montane o di collina.000 kWh anno. 730 dipendenti senza sostituto” deve essere barrata dal contribuente che si trova nelle seguenti condizioni: n nel 2015 ha percepito redditi di lavoro dipendente. n l’affittuario che esercita l’attività agricola nei fondi in affitto e l’associato nei casi di conduzione associata. 730 va presentato il modello Unico PF. ubicati nei comuni delle isole minori di cui all’allegato A della legge 28 dicembre 2001. In questo caso non vanno compilati gli altri campi della presente sezione. il partecipante dell’impresa familiare o il titolare d’impresa agricola individuale non in forma d’impresa familiare che conduce il fondo. QUADRO A . terreni situati nel territorio dello Stato per cui è prevista l’iscrizione in catasto con attribuzione di rendita. 448. la produzione di energia oltrepassi i limiti sopra riportati. nonché di carburanti ottenuti da produzioni vegetali provenienti prevalentemente dal fondo e di prodotti chimici derivanti da prodotti agricoli provenienti prevalentemente dal fondo effettuate dagli imprenditori agricoli. nonché quelli non coltivati. ubicati nei comuni classificati totalmente montani di cui all’elenco dei comuni italiani predisposto dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT). Il reddito dominicale è rivalutato dell’80 per cento. sono dovute sia l’Irpef che l’Imu. Non vanno dichiarati. sono esenti dall’Imu. 730”. In questo caso deve essere compilata solo la colonna relativa al reddito agrario. Pertanto. sino a 260. per esempio giardini. 12 del decreto-legge 31 dicembre 2014. 4. Rivalutazione dei redditi dei terreni Per il calcolo del reddito dei terreni. n 66. 192). nel caso in cui lo stesso svolga direttamente l’attività agricola. n. enfiteusi. mentre il reddito agrario spetta a chi svolge l’attività agricola. Se il terreno non affittato è esente dall’Imu risulta dovuta l’Irpef. Se l’attività agricola è esercitata da un’altra persona. Pertanto. costituiscono attività connesse ai sensi dell’articolo 2135. va compilata solo la colonna del reddito agrario.400.Redditi dei terreni Il reddito dei terreni si distingue in reddito dominicale e reddito agrario. nonché a quelli non coltivati. in quanto non producono reddito dominicale e agrario: n i terreni che costituiscono pertinenze di fabbricati urbani. n non ha un sostituto d’imposta che sia tenuto a effettuare il conguaglio. invece. in luogo del mod. mentre il reddito agrario continua ad essere assoggettato alle ordinarie imposte sui redditi. per una cava o una miniera). mentre nel modello del coniuge dichiarante non va compilato il riquadro. In caso di usufrutto o altro diritto reale il titolare della sola “nuda proprietà” non deve dichiarare il terreno. sino a 2. compilandolo secondo le relative istruzioni. parchi e giardini aperti al pubblico o la cui conservazione è riconosciuta di pubblico interesse dal Ministero per i beni e le attività culturali purché il proprietario non abbia ricavato alcun reddito dalla loro utilizzazione per tutto il periodo d’imposta. il reddito dominicale spetta. vanno indicati nel rigo D4 del quadro D.

lett. ‘3’ proprietario del terreno concesso in affitto in assenza di regime legale di determinazione del canone (regime di libero mercato). b) e c) del Tuir. almeno 15 giorni prima dell’inizio del raccolto. Colonna 6 (Canone di affitto in regime vincolistico): in caso di terreno dato in affitto in regime legale di determinazione del canone (regime vincolistico). reddito dominicale (colonna 1). può essere indicato indifferentemente il codice 1 o 7. Tale metodo si applica anche alle superfici adibite alle colture prodotte in serra. In caso di società semplici costituite per l’esercizio in forma associata di attività agricola con attività e redditi compresi nei limiti fissati dall’art. Se non sono determinate.). Se il proprietario del terreno o il conduttore del fondo è anche il titolare dell’impresa agricola individuale non in forma di impresa familiare. rapportato al periodo di colonna 4. la somma dei giorni indicati nei singoli righi non può essere superiore a 365. Colonna 3 (Reddito agrario): indicare l’ammontare del reddito agrario risultante dagli atti catastali. altrimenti le partecipazioni si considerano ripartite in parti uguali. nella colonna 3 deve essere indicata la quota di reddito agrario calcolata in proporzione al periodo di durata del contratto e alla percentuale di partecipazione. ‘6’ partecipante dell’impresa familiare agricola diverso dal titolare. Indicare nella colonna 3 la quota del reddito agrario imputata dall’impresa familiare. Per ciascun terreno indicare i dati di seguito descritti. in mancanza della corrispondente qualità nel quadro di qualificazione catastale. acquisto o perdita della qualifica di coltivatore diretto o IAP. n non applicherà l’ulteriore rivalutazione del 10 per cento ai redditi dei terreni dei coltivatori diretti e IAP.COME SI COMPILA IL QUADRO A I redditi dominicali e agrari possono essere ricavati direttamente dagli atti catastali se la coltura praticata corrisponde a quella risultante dal catasto. Colonna 4: indicare il periodo di possesso del terreno espresso in giorni (365 se per l’intero anno). ‘4’ conduttore del fondo (diverso dal proprietario) o affittuario. Si precisa che l’attività di funghicoltura è considerata agricola se vengono rispettati i limiti di cui all’art. La rivalutazione dei redditi dominicale e agrario sarà operata da chi presta l’assistenza fiscale. Ai fini dell’acconto 2016 chi presta l’assistenza fiscale: n terrà conto dell’ammontare dei redditi dei terreni così come determinato per il saldo 2015. nel caso di terreni agricoli o non coltivati. le quote si presumono proporzionali ai conferimenti. giorni e percentuale di possesso. ‘10’ socio di società semplice. se il possessore danneggiato ha presentato denuncia all’ufficio del Territorio (ex ufficio tecnico erariale) entro tre mesi dalla data in cui si è verificato o. in relazione al reddito dominicale e/o agrario imponibile ai fini Irpef attribuito dalla società. Tale percentuale è quella che risulta da un apposito atto firmato sottoscritto da tutti gli associati. In caso di conduzione associata. Colonna 2 (Titolo): indicare uno dei seguenti codici: ‘1’ proprietario del terreno non concesso in affitto. I redditi dominicale e agrario delle superfici adibite alla funghicoltura. In tale situazione i redditi dominicale e agrario sono esclusi dall’Irpef. nella misura descritta nel precedente paragrafo “Rivalutazione dei redditi dei terreni”. Colonna 5: indicare la percentuale di possesso espressa in percentuale (100 se per intero). Il partecipante dell’impresa familiare che è anche proprietario del terreno deve riportare. aventi la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale o che acquisiscano tali qualifiche entro due anni dalla firma del contratto di affitto che deve avere durata uguale o superiore a cinque anni (vedi in Appendice la voce “Agevolazioni imprenditoria giovanile in agricoltura”). occorre compilare un rigo per ogni si- 19 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione I redditi dominicale e agrario sono ulteriormente rivalutati del 30 per cento. 32 del TUIR. Colonna 1 (Reddito dominicale): indicare l’ammontare del reddito dominicale risultante dagli atti catastali. Colonna 7 (Casi particolari): indicare uno dei seguenti codici: ‘2’ perdita per eventi naturali di almeno il 30 per cento del prodotto ordinario del fondo nell’anno. oppure 4 o 7. sono determinati mediante l’applicazione della tariffa d’estimo più alta in vigore nella provincia dove è situato il terreno. Se vengono utilizzati più righi per indicare le diverse situazioni relative ad un solo terreno. comma 2. posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola (casella di colonna 10 barrata). Non vanno indicati giorni e percentuale di possesso. in relazione al reddito dominicale non imponibile ai fini Irpef attribuito dalla società. ‘4’ terreno dato in affitto per usi agricoli a giovani che non hanno ancora compiuto i quaranta anni. 32. vanno seguite le indicazioni contenute in Appendice alla voce “Variazioni di coltura dei terreni”. indicare il canone risultante dal contratto. ecc. ‘7’ titolare dell’impresa agricola individuale non in forma di impresa familiare. in presenza delle condizioni descritte in Appendice alla voce “Agevolazioni imprenditoria giovanile in agricoltura”. Se nella colonna 7 è presente uno di questi codici. se la data non è esattamente determinabile. i soci devono indicare le quote di partecipazione agli utili come risultano dall’atto pubblico o dalla scrittura privata autenticata di costituzione o da altro atto pubblico o scrittura autenticata di data anteriore all’inizio del periodo d’imposta. ‘2’ proprietario del terreno concesso in affitto in regime legale di determinazione del canone (regime vincolistico). L’importo va indicato nella colonna 1. se non corrisponde. . chi presta l’assistenza fiscale riconosce l’agevolazione e lo comunica nel riquadro riservato ai messaggi del modello 730-3. Il reddito dominicale va indicato in colonna 1 e il reddito agrario va riportato in colonna 3. anziché del 30 per cento. terreno dato in affitto. L’ulteriore rivalutazione si applica nella misura del 10 per cento. ‘6’ se ricorrono contemporaneamente le condizioni specificate al codice 2 e al codice 4. ‘5’ socio di società semplice. ‘3’ terreno in conduzione associata. secondo le regole ordinarie. La rivalutazione dell’80 e del 70 per cento non si applica nel caso di terreni concessi in affitto per usi agricoli a giovani imprenditori che non hanno ancora compiuto i 40 anni. Colonna 8 (Continuazione): se nel corso del 2015 si sono verificate diverse situazioni per uno stesso terreno (variazioni di quote di possesso. Non vanno indicati giorni e percentuale di possesso.

I requisiti per il riconoscimento della ruralità dell’immobile. sono contenuti nell’art. 42-bis del D. secondo le leggi in vigore. in quanto si riferisce all’intero periodo d’imposta. poiché il reddito dell’abitazione principale non concorre al reddito complessivo. In questi casi. Non producono reddito dei fabbricati e quindi non vanno dichiarati: n le costruzioni rurali utilizzate come abitazione che appartengono al possessore o all’affittuario dei terreni ed effettivamente adibite ad usi agricoli. 12 del D. Lgs. In caso di usufrutto o altro diritto reale (es. custodia delle macchine. n i titolari dell’usufrutto o altro diritto reale su fabbricati situati nel territorio dello Stato italiano che sono o devono essere iscritti nel catasto fabbricati con attribuzione di rendita. i redditi dei fabbricati nelle zone rurali e non utilizzabili ad abitazione alla data del 7 maggio 2004. QUADRO B . n i possessori di immobili che. degli attrezzi e delle scorte occorrenti per la coltivazione. la presente casella va barrata in tutti i righi per i quali sussiste la condizione agevolativa. in vigore dal 7 maggio 2004). n le unità immobiliari. Se tale condizione è riferita solo ad una parte dell’anno è necessario compilare due distinti righi (compilando la casella “Continuazione”) barrando la casella “Coltivatore diretto o IAP” solo nel rigo relativo al periodo nel quale si è verificata tale condizione. Se nell’anno d’imposta si sono verificate diverse situazioni per uno stesso terreno (variazioni di quote di possesso. posseduto e condotto da coltivatore diretto e da imprenditore agricolo professionale (IAP) iscritto nella previdenza agricola. A/8 e A/9 . al coniuge superstite (art. In queste ipotesi. non vanno dichiarati. che vengono ristrutturati nel rispetto della vigente disciplina edilizia dall’imprenditore agricolo proprietario. n. i quali vanno comunque indicati nel quadro B. indicando nella colonna 4 il relativo periodo. occorre compilare due distinti righi senza barrare la casella di colonna 8. 99 del 29 marzo 2004. n i soci di società semplici e di società ad esse equiparate. conservazione dei prodotti agricoli. Se la percentuale di possesso del reddito dominicale è diversa da quella del reddito agrario. in generale. Nella colonna 12 “Casi particolari Imu” va indicato il codice 2. 1 comma 275. Questa disciplina si applica solo per il periodo del primo contratto di locazione che deve avere una durata compresa tra cinque e nove anni (art. che producono reddito di fabbricati. Se i dati del singolo terreno sono esposti su più righi la casella di questa colonna va barrata solo sul primo dei righi compilati. la rendita presunta. ‘10’. n gli immobili completamente adibiti a sedi aperte al pubblico di musei. archivi.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione tuazione. Tuttavia è prevista una deduzione dal reddito complessivo di un importo fino all’ammontare della rendita catastale dell’unità immobiliare stessa e delle relative pertinenze. ‘15’ nella colonna 2 dei righi da B1 a B8). 20 . Le unità immobiliari che sulla base della normativa vigente non hanno i requisiti per essere considerate rurali devono essere dichiarate utilizzando. n i fabbricati rurali destinati all’agriturismo. compresi quelli concessi in comodato d’uso gratuito (codici ‘2’. Si ricorda che il diritto di abitazione (che si estende anche alle pertinenze della casa adibita ad abitazione principale) spetta. n. nonché i monasteri di clausura. n le costruzioni che servono per svolgere le attività agricole comprese quelle destinate alla protezione delle piante. uso o abitazione) il titolare della sola “nuda proprietà” non deve dichiarare il fabbricato. In tali casi sul reddito dominicale del terreno sono dovute l’Irpef e le relative addizionali anche se il terreno non è affittato. nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali) pertanto il relativo reddito concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini Irpef.L. della legge n. 159/2007 e dall’art. risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia. Il contribuente in questo caso deve presentare una comunicazione all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate entro tre mesi dalla data in cui ha avuto inizio. C/7. concessioni o autorizzazioni per restauro. C/6.“abitazioni di lusso”).Redditi dei fabbricati e altri dati Devono utilizzare questo quadro: n i proprietari di fabbricati situati nello Stato italiano che sono o devono essere iscritti nel catasto dei fabbricati come dotati di rendita. 244/2007. n. per il solo periodo di validità del provvedimento. non è dovuta l’Imu per l’abitazione principale e le relative pertinenze (classificate nelle categorie catastali C/2. va barrata la casella di colonna 8 per indicare che si tratta dello stesso terreno del rigo precedente. perché compresi nel reddito dominicale e agrario dei terreni su cui si trovano. biblioteche. e le loro pertinenze. Colonna 9 (IMU non dovuta): barrare la casella se il terreno rientra tra le ipotesi di esenzione descritte nel paragrafo “Terreni esenti Imu”. 540 del Codice Civile). Diversamente. Abitazione principale Per l’anno 2015. durante il quale l’unità immobiliare non deve essere comunque utilizzata.). Sono comunque considerate produttive di reddito di fabbricati le unità immobiliari che rientrano nelle categorie A/1 e A/8 e quelle che hanno caratteristiche di lusso. quando il possessore non ricava alcun reddito dall’utilizzo dell’immobile. 5. Colonna 10 (Coltivatore diretto o IAP): barrare la casella nel caso di terreno agricolo o di terreno non coltivato. se non sono locati. 9 del D. Fabbricati non locati In generale. n le unità immobiliari destinate esclusivamente all’esercizio del culto. acquisiscono i requisiti di abitabilità. 557/93. come modificato dall’art. e sono concessi in locazione dall’imprenditore agricolo. validi con decorrenza 1° dicembre 2007. non possono essere considerati rurali. l’Imu sostituisce l’Irpef e le relative addizionali dovute con riferimento ai redditi dei fabbricati non locati. ecc. In tale caso il relativo reddito è già compreso in quello catastale del terreno. cineteche ed emeroteche. Inoltre. ad esempio.L. non spetta la relativa deduzione. terreno dato in affitto. ‘9’. in assenza di quella definitiva. non sono dovute l’Irpef e le addizionali per le abitazioni principali e pertinenze per le quali è dovuta l’Imu per il 2015 (ad esempio abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1. per cui sono state rilasciate licenze. ad esempio nell’ipotesi in cui solo una parte del terreno è concessa in affitto e in alcune delle ipotesi indicate in Appendice alla voce “Società semplici e imprese familiari in agricoltura”.

23) che prevede l’applicazione di un’imposta che sostituisce. art. Napoli. per contratti di locazione aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e relative pertinenze locati per finalità abitative. oltre che l’Irpef e le addizionali regionale e comunale. non rilevano ai fini della progressività delle aliquote Irpef. n se gli immobili ad uso abitativo (Categorie catastali da A1 ad A11. che la utilizzano come abitazione principale. per il corrispondente periodo di durata dell’opzione. infine. L’opzione per il regime della cedolare secca si esprime in sede di registrazione del contratto e produce effetti per l’intera durata del contratto. Si ricorda che per abitazione principale si intende quella nella quale il proprietario (o titolare di altro diritto reale). La base imponibile della cedolare secca è costituita dal canone di locazione annuo stabilito dalle parti. CASI PARTICOLARI Redditi da proprietà condominiali I locali per la portineria. 225.E. le detrazioni per redditi di lavoro dipendente. n. ‘4’. ‘11’. nella sezione II del quadro B. mentre nella sezione II del quadro B devono essere indicati gli estremi di registrazione del contratto di locazione (nel caso di contratti di durata non superiore a 30 giorni non registrati va invece barrata la casella “Contratti non sup. 21 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Chi presta l’assistenza fiscale calcolerà il reddito dei fabbricati tenendo conto esclusivamente degli immobili concessi in locazione (codici ‘3’. Ad esempio. lettera c). di conseguenza. per continuare ad applicare il regime della cedolare secca. n.gov. che il reddito fondiario assoggettato alla cedolare secca viene aggiunto al reddito complessivo solo per determinare la condizione di familiare fiscalmente a carico. 431 del 1998) relativi ad abitazioni site nei comuni con carenze di disponibilità abitative individuati dall’articolo 1. lettere a) e b) del decretolegge 30 dicembre 1988. sul sito www. ad esercitare la facoltà di chiedere l’aggiornamento del canone a qualsiasi titolo. In questo caso. lo stato di emergenza a seguito del verificarsi degli eventi calamitosi di cui all’art. le detrazioni per canoni di locazione e per stabilire la spettanza o la misura di agevolazioni collegate al reddito (ad esempio valore I. 2. Catania. l’alloggio del portiere e gli altri servizi di proprietà condominiale che hanno una rendita catastale autonoma devono essere dichiarati dal condomino solo se la quota di reddito che spetta per ciascuna unità immobiliare è superiore a 25. per calcolare le detrazioni per carichi di famiglia. In entrambi i casi – opzione in sede di registrazione e opzione in dichiarazione – nella sezione I del quadro B vanno indicati i dati dell’immobile concesso in locazione e va barrata la casella di colonna 11 “Cedolare secca”. si applicano in misura raddoppiata le sanzioni amministrative previste dall’articolo 1. 26/E del 1° giugno 2011. In questo caso nella colonna 12 “Casi particolari Imu” va indicato il codice 3. salvo che il contribuente provveda alla registrazione volontaria o in caso d’uso del contratto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi. deve comunicare preventivamente al conduttore.agenziaentrate. Il locatore. comma 1. Se nella dichiarazione dei redditi il canone di locazione di immobili ad uso abitativo non è indicato o è indicato in misura inferiore a quella effettiva. la scelta per il regime alternativo di tassazione e la conseguente rinuncia. va barrata la casella di colonna 9 “Stato di emergenza”. il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 7 aprile 2011 e le circolari dell’Agenzia delle Entrate n. Torino e Venezia.E. nonché i comuni confinanti con gli stessi e gli altri comuni capoluogo di provincia) e negli altri comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE con apposite delibere (codice 8 o 12 nella colonna “Utilizzo” della sezione I del quadro B). 5. o i suoi familiari dimorano abitualmente (codice 1 nella colonna 2). comma 2 e art. L’esclusione non si applica per gli immobili concessi in locazione e per i negozi. commi 1 e 2. L’opzione viene espressa nella dichiarazione dei redditi solo per i contratti di locazione per i quali non sussiste l’obbligo di registrazione (contratti di durata non superiore a trenta giorni complessivi nell’anno). n. 471. 47/E del 20 dicembre 2012. occorre comunicare all’Agenzia delle entrate la relativa opzione.S. e assegni per il nucleo familiare). salva la possibilità di revoca. 2. Milano. In tal caso l’opzione deve essere esercitata in sede di registrazione del contratto. Genova. L’aliquota agevolata si applica anche ai contratti di locazione a canone concordato stipulati nei comuni per i quali è stato deliberato. n. 20/E del 4 giugno 2012 e n. In questo caso nella colonna 12 “Casi particolari Imu” va indicato il codice 1. Dal 2014 è prevista un’aliquota agevolata del 10% per i contratti di locazione a canone concordato (o concertato) sulla base di appositi accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e degli inquilini (art. . tramite lettera raccomandata. Roma.it. Firenze. Sono previste le seguenti eccezioni: n per alcune categorie di immobili può essere prevista l’esenzione totale dall’IMU. 8 della legge n. L’opzione per l’applicazione della cedolare secca comporta che i canoni tassati con l’imposta sostitutiva sono esclusi dal reddito complessivo e. del decreto legislativo 18 dicembre 1997. purché sublocate a studenti universitari e date a disposizione dei comuni con rinuncia all’aggiornamento del canone di locazione o assegnazione. comma 1. i comuni possono disporre l’esenzione per l’unità immobiliare concessa in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado.Locazioni per finalità abitative – Cedolare secca Per le abitazioni concesse in locazione è possibile scegliere il regime di tassazione definito “cedolare secca” sugli affitti (art. 30 gg. comma 3.”). al quale si applica un’aliquota del 21% per i contratti disciplinati dal codice civile o a canone libero. per beneficiare del regime della cedolare secca. Se il contratto alla scadenza è prorogato. Si ricorda. Per ulteriori chiarimenti e approfondimenti sulla cedolare secca si possono consultare. ‘12’. ‘8’. Bologna. n. Palermo. 551 (Bari. L’opzione per la cedolare secca può essere esercitata anche per le unità immobiliari abitative locate nei confronti delle cooperative edilizie per la locazione o enti senza scopo di lucro. ‘14’ e ‘16’ nella colonna 2 dei righi da B1 a B8). di pensione ed altri redditi. escluso A10) non locati e assoggettati all’Imu sono situati nello stesso comune nel quale si trova l’immobile adibito ad abitazione principale (anche se fabbricato rurale) il relativo reddito concorre alla formazione della base imponibile dell’Irpef e delle relative addizionali nella misura del 50 per cento. della legge 24 febbraio 1992. 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011. nei cinque anni precedenti la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto (28 maggio 2014). L’opzione per tale regime spetta esclusivamente al locatore titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento sull’immobile. anche le imposte di registro e di bollo relative al contratto di locazione.82 euro.

relativo all’abitazione principale. che lì risiedono. ad uso abitativo. ‘3’ immobile locato in regime di libero mercato o “patti in deroga”. dell’immobile posseduto in aggiunta a quello adibito ad abitazione principale del possessore o dei suoi familiari. a disposizione. anche se non ancora titolari di mutuo individuale. uno adibito a propria abitazione principale e l’altro utilizzato da un proprio familiare. ad esempio. va compilata la sezione II del quadro B e chi presta l’assistenza fiscale calcolerà sul reddito imponibile l’imposta sostitutiva del 21 per cento. Righi da B1 a B8 Per ciascun immobile indicare i dati di seguito descritti. Per le abitazioni principali e le pertinenze assoggettate a Imu (come ad esempio le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1. 5 del TUIR) che producono reddito di fabbricati. può essere indicato anche nelle seguenti ipotesi: n quando la casa è la dimora principale soltanto dei familiari del contribuente. che individuano l’utilizzo dell’immobile: ‘1’ immobile utilizzato come abitazione principale. 22 . la deduzione spetta esclusivamente per il reddito dell’immobile che il contribuente utilizza come abitazione principale. uno per ogni situazione. Se il contribuente possiede due immobili. In questa sezione devono essere indicati: n i dati degli immobili concessi in locazione. oppure concesso in locazione a canone “concordato” in mancanza dei requisiti descritti nelle istruzioni relative al codice ‘8’. barrando la casella “Continuazione” di colonna 8. purché la casa non sia locata. purché la casa non sia locata. locata con tassazione ordinaria. La rivalutazione del 5 per cento della rendita verrà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale. parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) dimorano abitualmente. locata con cedolare secca. il codice 1 può essere indicato solo per l’immobile che il contribuente utilizza come abitazione principale. La deduzione spetta anche quando la casa è la dimora principale soltanto dei familiari del contribuente. Per i fabbricati non censiti o con rendita non più adeguata indicare la rendita catastale presunta. ex INCIS (Istituto Nazionale Case per gli Impiegati dello Stato). uno adibito a propria abitazione principale e l’altro utilizzato da un proprio familiare. Stesso obbligo vale per chi ha avuto in assegnazione uno degli alloggi riscattati o per i quali è previsto un patto di futura vendita da parte di Enti come lo IACP (Istituto Autonomo Case Popolari). devono dichiarare il reddito dell’alloggio assegnato con verbale di assegnazione della cooperativa. Si considera abitazione principale quella in cui il contribuente o i suoi familiari (coniuge. devono indicare in questa colonna il reddito attribuito dalla società e non la rendita catastale e devono indicare nella colonna 2 “Utilizzo” il codice 16 o 17. Per l’abitazione principale spetta la deduzione dal reddito complessivo fino all’ammontare della rendita catastale della casa e delle sue pertinenze. sia se si intende assoggettare il reddito a tassazione ordinaria sia nel caso di opzione per il regime della cedolare secca. n nel caso in cui si trasferisce la propria dimora abituale per il ricovero permanente in istituti di ricovero o sanitari. Se nel corso del 2015 è variato l’utilizzo dell’immobile (abitazione principale. Colonna 2 (Utilizzo): indicare uno dei codici di seguito elencati. Il codice ‘1’. immobili a disposizione o concessi in comodato d’uso gratuito). se le rendite dei fabbricati sono state aggiornate. In questo caso nella colonna 12 “Casi particolari Imu” va indicato il codice 2 e poiché il reddito dell’abitazione principale non concorre al reddito complessivo. un familiare che utilizza gratuitamente l’immobile) ma dal proprietario. La deduzione per l’abitazione principale spetta anche nel caso in cui si trasferisce la propria dimora abituale per il ricovero permanente in istituti di ricovero o sanitari. Nel caso di immobile di interesse storico o artistico la rendita catastale va riportata nella misura ridotta del 50 per cento. va indicata la nuova rendita. I soci di società semplici e di società equiparate (ai sensi dell’art.Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 Soci di cooperative edilizie I soci di cooperative edilizie non a proprietà indivisa assegnatari di alloggi. abitazione principale. che lì risiedono. vanno compilati più righi. ecc. Nel caso di opzione per il regime della cedolare secca va barrata la casella di colonna 11 “Cedolare secca”.) o la quota di possesso o se a seguito di calamità è stato distrutto o dichiarato inagibile. È bene ricordare che la deduzione per l’abitazione principale compete per una sola unità immobiliare. Redditi di natura fondiaria e fabbricati situati all’estero I redditi derivanti dai lastrici solari e dalle aree urbane e i fabbricati situati all’estero devono essere dichiarati nel quadro D. per cui se il contribuente possiede due immobili. n i dati degli immobili non concessi in locazione (es. calcolata tenendo conto della quota di possesso e del periodo dell’anno in cui la casa è stata adibita ad abitazione principale. La deduzione viene calcolata da chi presta l’assistenza fiscale. COME SI COMPILA IL QUADRO B Il quadro è composto da due sezioni: la prima (B1-B8) va utilizzata per dichiarare i redditi dei fabbricati. Si tratta. Colonna 1 (Rendita catastale): indicare la rendita catastale. Se i righi del prospetto non sono sufficienti per indicare tutti i fabbricati deve essere compilato un quadro aggiuntivo. ecc. Se l’unità immobiliare in parte è utilizzata come abitazione principale e in parte è concessa in locazione va indicato in questa colonna il codice 11 o 12. tenuto a disposizione oppure dato in uso gratuito (comodato) a persone diverse dai propri familiari (vedi istruzioni al codice ‘10’). A/8 e A/9) non sono dovute Irpef e addizionali. ‘2’ immobile. SEZIONE I – Redditi dei fabbricati Per ciascun immobile va compilato un rigo del quadro B (da B1 a B8). la seconda (B11-B13) va utilizzata per indicare i dati relativi ai contratti di locazione. Immobili in comodato Gli immobili concessi in comodato non devono essere dichiarati dal comodatario (es. non spetta la relativa deduzione.

‘16’ reddito dei fabbricati attribuito da società semplice imponibile ai fini Irpef (fabbricati locati o con esenzione Imu). Se per il reddito da locazione si è optato per il regime della cedolare secca. lo stato di emergenza a seguito del verificarsi di eventi calamitosi. e di fatto non utilizzate. avendo cura di barrare la casella “Stato di emergenza”. dichiarato dal singolo condomino nel caso in cui la quota di reddito spettante sia superiore a euro 25. Va compilata la sezione II del quadro B. va compilata la sezione II del quadro B e chi presta l’assistenza fiscale calcolerà sul reddito imponibile l’imposta sostitutiva del 21 per cento. art. Nel caso di opzione per il regime della cedolare secca va barrata la casella di colonna 11 “Cedolare secca”. n pertinenza di immobile tenuto a disposizione. Nel caso di opzione per il regime della cedolare secca va barrata la casella di colonna 11 “Cedolare secca”. comma 2 e art. Il reddito dei fabbricati di nuova costruzione va dichiarato a partire dalla data in cui il fabbricato è diventato idoneo all’uso cui è destinato o è stato comunque utilizzato dal possessore. senza indicare giorni e percentuale di possesso. gas. alloggio del portiere. situato in uno dei comuni per i quali è stato deliberato lo stato di emergenza (vedi istruzioni al codice ‘8’). Colonna 4 (Percentuale di possesso): indicare la quota di possesso espressa in percentuale (100 se per intero). 431 del 1998) in base agli accordi definiti in sede locale tra le organizzazioni dei proprietari e quelle degli inquilini più rappresentative a livello nazionale. In entrambi i casi va compilata la sezione II del quadro B. nel caso di opzione per il regime della cedolare secca va barrata la casella di colonna 11 “Cedolare secca” e chi presta l’assistenza fiscale calcolerà sul reddito imponibile (non ridotto del 30 per cento) l’imposta sostitutiva con l’aliquota agevolata del 10 per cento. Se la pertinenza è assoggettata ad Imu nella colonna 12 “Casi particolari Imu” va indicato il codice 2. secondo quanto previsto dall’art. la somma dei giorni presenti nei singoli righi non può essere superiore a 365.) iscritta in catasto con autonoma rendita. va anche barrata la casella di colonna 11 “Cedolare secca” ” e chi presta l’assistenza fiscale calcolerà sul reddito imponibile (non ridotto del 30%) l’imposta sostitutiva con l’aliquota agevolata del 10 per cento. le cui abitazioni principali sono state distrutte o dichiarate inagibili. In questo caso va barrata la casella di colonna 11 “Cedolare secca” e chi presta l’assistenza fiscale calcolerà sul reddito imponibile l’imposta sostitutiva con l’aliquota agevolata del 10 per cento. le cui abitazioni principali sono state distrutte o dichiarate inagibili. In entrambi i casi va compilata la sezione II del quadro B. va compilata la sezione II del quadro B e chi presta l’assistenza fiscale calcolerà sul reddito imponibile l’imposta sostitutiva del 21per cento. ecc. Nel caso di applicazione della tassazione ordinaria. autorimesse collettive. n immobile tenuto a disposizione in Italia da contribuenti che dimorano temporaneamente all’estero o se l’immobile è già utilizzato come abitazione principale (o pertinenza di abitazione principale) nonostante il trasferimento temporaneo in altro comune. Chi presta l’assistenza fiscale calcolerà sul reddito imponibile l’imposta sostitutiva del 21 per cento. ‘10’ abitazione o pertinenza data in uso gratuito a un proprio familiare a condizione che vi dimori abitualmente e ciò risulti dall’iscrizione anagrafica oppure unità in comproprietà utilizzata come abitazione principale di uno o più comproprietari diversi dal dichiarante. Il reddito va riportato nella colonna 1. comma 3. acqua. 3813 del 29 settembre 2009. Sono considerate pertinenze le unità immobiliari classificate o classificabili in categorie diverse da quelle ad uso abitativo.82. senza indicare giorni e percentuale di possesso. n l’immobile in parte utilizzato come abitazione principale e in parte concesso in locazione a canone “concordato” con opzione per il regime della cedolare secca. Nel caso di opzione per il regime della cedolare secca va barrata la casella di colonna 11 “Cedolare secca”. n immobile. ‘17’ reddito dei fabbricati attribuito da società semplice non imponibile ai fini Irpef (fabbricati non locati senza esenzione Imu). situato in uno dei comuni per i quali è stato deliberato negli ultimi cinque anni precedenti la data di entrata in vigore (28 maggio 2014) della legge di conversione del decreto. destinate ed effettivamente utilizzate in modo durevole al servizio dell’abitazione principale (anche se non appartengono allo stesso fabbricato). 5 dell’ordinanza ministeriale n. cantina. In questo caso oltre alla casella di colonna 11 “Cedolare secca” barrata deve essere compilata la sezione II del quadro B. 5. ‘5’ pertinenza dell’abitazione principale (box. secondo quanto previsto dall’art. ‘11’ immobile in parte utilizzato come abitazione principale e in parte concesso in locazione in regime di libero mercato o “patti in deroga”. ‘9’ immobile che non rientra in nessuno dei casi individuati con i codici da 1 a 17. dato in locazione a persone residenti o con dimora abituale nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. a condizione che tali circostanze risultino da apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio da esibire o trasmettere a richiesta degli uffici. 2. Se vengono utilizzati più righi per indicare le diverse situazioni relative al singolo fabbricato. . ‘15’ immobile situato nella regione Abruzzo dato in comodato a persone residenti o con dimora abituale nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. dato in locazione a canone “concordato” con opzione per il regime della cedolare secca. Il reddito va riportato nella colonna 1. n immobile di proprietà condominiale (locali per la portineria.23 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione ‘4’ immobile locato in regime legale di determinazione del canone (equo canone). avendo cura di barrare la casella “Stato di emergenza”. In questo caso se per il reddito da locazione si è optato per l’applicazione della tassazione ordinaria. Chi presta l’assistenza fiscale calcolerà sul reddito imponibile l’imposta sostitutiva con l’aliquota agevolata del 10 per cento. ‘14’ immobile situato nella regione Abruzzo. 5 dell’ordinanza ministeriale n. Nel caso di applicazione della tassazione ordinaria chi presta l’assistenza fiscale calcolerà la riduzione del 30 per cento del reddito. l’indicazione di questo codice comporta la riduzione del 30 per cento del reddito imponibile. 8 della legge n. ecc). Ad esempio il codice ‘9’ va indicato nel caso di: n unità immobiliari prive di allacciamento alle reti dell’energia elettrica. 3813 del 29 settembre 2009. ‘12’ se: n l’immobile in parte utilizzato come abitazione principale e in parte concesso in locazione a canone “concordato” è situato in uno dei comuni ad alta densità abitativa. Colonna 3 (Periodo di possesso): indicare per quanti giorni è stato posseduto l’immobile (365 per l’intero anno). ‘8’ n immobile situato in un comune ad alta densità abitativa concesso in locazione a canone “concordato” (art. l’indicazione di questo codice comporta la riduzione del 30 per cento del reddito imponibile. Inoltre deve essere compilata la sezione II del quadro B.

In questo caso va indicato il codice “9” nella colonna 2 “Utilizzo”. il canone annuo va indicato in proporzione ai giorni (colonna 3) di durata della locazione. n. n. anche alle sue pertinenze (box. 9 del 2007) devono indicare in questa colonna il canone di locazione e nella colonna 7 “Casi particolari” il codice “6”. il 100% del canone se nella colonna 5 è stato indicato il codice 3. Indicare uno dei seguenti codici corrispondenti alla percentuale del canone che viene riportata nella colonna 6 “Canone di locazione”: ‘1’ 95% del canone nel caso di applicazione della tassazione ordinaria. Se l’immobile è posseduto in comproprietà ma è dato in locazione da uno o più comproprietari per la propria quota (es. cantina. 42.000 x 450 = 9. convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2015.: immobile posseduto da tre comproprietari locato dagli altri due al terzo) il contribuente deve indicare soltanto la propria quota annua di locazione e nella colonna 7 “Casi particolari” deve essere indicato il codice “5”. in base al decreto legislativo 22 gennaio 2004. Si ricorda che i canoni non percepiti relativi a contratti di locazione di abitazioni non devono essere dichiarati se il procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità dell’inquilino si è concluso entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. ‘4’ 65% del canone. Se il canone di locazione si riferisce. immobile posseduto da tre comproprietari locato dagli altri due al terzo). Per ottenere la quota proporzionale del canone di locazione applicare la formula: Quota proporzionale del canone = canone totale x singola rendita totale delle rendite Esempio Rendita catastale dell’abitazione rivalutata del 5%: 450 Rendita catastale della pertinenza rivalutata del 5%: 50 Canone di locazione totale: 10. portiere. 24 . i canoni di locazione previsti dal contratto e il procedimento di convalida di sfratto per morosità si è concluso entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. luce. ascensore.000 Quota del canone relativo alla abitazione: 10. ‘4’ se l’immobile ad uso abitativo è concesso in locazione e non sono stati percepiti. Riportare il 95% del canone annuo che risulta dal contratto di locazione se nella colonna 5 (Codice canone) è stato indicato il codice 1. in questa colonna per ciascuna unità immobiliare (abitazione e pertinenza) va indicata la relativa quota del canone. ‘2’ 75% del canone nel caso di applicazione della tassazione ordinaria. Se il fabbricato è concesso in locazione solo per una parte dell’anno. n. 11). ‘6’ se per l’immobile. n. locato a soggetti che si trovano in particolari condizioni di disagio.000 (450 + 50) Colonna 7 (Casi particolari). Si ricorda che se non è stato percepito alcun canone viene comunque assoggettata a tassazione la rendita catastale. Murano e Burano.000 (450 + 50) Quota del canone relativo alla pertinenza: 10. ‘5’ se l’immobile è posseduto in comproprietà ed è dato in locazione soltanto da uno o più comproprietari per la propria quota (es.000 x 50 = 1. I proprietari degli immobili locati a persone per le quali opera la sospensione della procedura di sfratto (legge n. indicare uno dei seguenti codici relativi a situazioni particolari: ‘1’ se l’immobile è distrutto o inagibile a seguito di eventi sismici o altri eventi calamitosi ed è stato escluso da imposizione a seguito di certificazione da parte del Comune attestante la distruzione o l’inagibilità (vedi in Appendice la voce “Immobili inagibili”). In caso di comproprietà il canone va indicato per intero indipendentemente dalla quota di possesso. ecc. se il canone di locazione è stato percepito solo per una parte dell’anno. è intervenuta la sospensione della procedura esecutiva di sfratto ad opera del giudice (Legge 8 febbraio 2007. In questo caso la rendita catastale viene comunque assoggettata a tassazione. ‘3’ 100% del canone nel caso di opzione per il regime della cedolare secca. se comprese nel canone. nel caso di applicazione della tassazione ordinaria. gas.) iscritte in catasto con autonoma rendita. 8. comma 10bis. riportando in colonna 6 la quota di canone effettivamente percepita e indicando in colonna 7 il codice 4. Questo caso va indicato il codice “9” nella colonna 2 “Utilizzo”. In tale ipotesi. 192.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Colonna 5 (Codice canone): da compilare se tutto o parte dell’immobile è dato in locazione. L’ammontare del canone da indicare in questa colonna è determinato calcolando l’eventuale rivalutazione automatica sulla base dell’indice Istat e della maggiorazione spettante in caso di sublocazione. art. Colonna 6 (Canone di locazione): da compilare se tutto o parte dell’immobile è dato in locazione. oltre che all’abitazione. In questo caso nella colonna 6 va indicata soltanto la quota del canone annuo che spetta al contribuente. va compilato un unico rigo. La somma va diminuita delle spese di condominio. ‘3’ se l’immobile è inagibile per altre cause ed è stata chiesta la revisione della rendita (vedi in Appendice la voce “Immobili inagibili”). 9 e decreto-legge 31 dicembre 2014. acqua. se l’immobile è riconosciuto di interesse storico o artistico. quest’ultima va determinata ripartendo il canone stesso in misura proporzionale alla rendita catastale di ciascuna unità immobiliare. riscaldamento e simili. in tutto o in parte. il 75% del canone se nella colonna 5 è stato indicato il codice 2. se il fabbricato è situato nella città di Venezia centro e nelle isole della Giudecca. il 65% del canone se nella colonna 5 è stato indicato il codice 4.

diverso dall’abitazione principale e relative pertinenze. Si ricorda che per abitazione principale si intende quella nella quale il proprietario (o titolare di altro diritto reale). Chi presta l’assistenza fiscale calcolerà sul reddito imponibile l’imposta sostitutiva con l’aliquota del 21% o del 10%. In questo caso sul reddito del fabbricato sono dovute l’Irpef e le relative addizionali anche se non è concesso in locazione. Nel caso di contemporanea locazione di più porzioni dello stesso immobile. Colonna 9 (Codice Comune): indicare il codice catastale del Comune dove si trova l’unità immobiliare rilevabile dall’elenco ‘Codici catastali comunali’ posto in calce all’Appendice. ‘3’ immobile ad uso abitativo non locato.000 abitanti e nei comuni ad alta densità abitativa (delibera CIPE n. Deve essere indicato questo codice anche per le pertinenze riferite ad abitazioni principali assoggettate ad Imu. riportando in questa colonna il medesimo rigo della Sezione I. nei seguenti casi: n opzione per l’applicazione della cedolare secca (è barrata la casella di colonna 11 “Cedolare secca”). Colonne da 3 a 6 (Estremi di registrazione del contratto di locazione) vanno compilate solo se il contratto di locazione è stato registrato presso l’Ufficio e nella copia del modello di richiesta di registrazione del contratto restituito dall’ufficio non è indicato il codice identificativo del contratto. . Se il contratto di locazione è stato registrato tramite Siria. Se è stata barrata questa casella è necessario compilare la sezione II del quadro B “Dati relativi ai contratti di locazione. o i suoi familiari dimorano abitualmente (codice 1 nella colonna 2). nel caso di immobile “di lusso” utilizzato come abitazione principale per una parte dell’anno e in seguito concesso in locazione. A/8 e A/9 (“abitazioni di lusso”). n. Per il calcolo dell’acconto 2016 chi presta l’assistenza fiscale non terrà conto dell’agevolazione prevista nel caso di sospensione della procedura esecutiva di sfratto. purché non posseggano altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza. malati terminali oppure portatori di handicap con invalidità superiore al 66%. del tutto esente dall’Imu o per il quale non è dovuta l’Imu per il 2015. riportando gli estremi di registrazione dei contratti di locazione.): indicare il numero del modello nel quale sono stati riportati i dati dell’immobile locato. Colonna 5 (Numero e sottonumero di registrazione): indicare il numero e l’eventuale sottonumero di registrazione del contratto. Colonna 11 (Cedolare secca): barrare la casella nel caso di opzione per l’applicazione della cedolare secca sulle locazioni. ‘4’ (equo canone). ma assoggettato alle imposte sui redditi. Colonna 12 (Casi particolari IMU): indicare uno dei seguenti codici in presenza delle relative situazioni particolari riguardanti l’applicazione dell’Imu: ‘1’ fabbricato.SEZIONE II . Se i dati del singolo fabbricato sono esposti su più righi. le cui abitazioni siano state distrutte o dichiarate inagibili (codice 14 nella colonna 2 dei righi da B1 a B8) Righi da B11 a B13 Colonna 1 (N. nei comuni con essi confinanti con popolazione superiore a 10. Colonna 4 (Serie). La casella può essere compilata solo se nella colonna 2 “Utilizzo” è stato indicato uno dei seguenti codici: ‘3’ (canone libero). al quale è attribuita un’unica rendita catastale. L’agevolazione riguarda gli immobili adibiti ad uso di abitazione situati nei comuni capoluoghi di provincia. indicare il codice relativo alla modalità di registrazione: ‘3’ registrazione del contratto presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate. il codice catastale deve essere riportato solo sul primo rigo del quadro B in cui il fabbricato è stato indicato. ‘2’ abitazione principale e pertinenze per le quali è dovuta l’Imu per il 2015. va compilata la colonna 7 (Codice identificativo del contratto). Indicando questo codice. Colonna 3 (Data di registrazione): indicare la data di registrazione del contratto. solo se sono stati compilati più modelli. Sono compresi i fabbricati rurali adibiti ad abitazione principale pur non presenti nel quadro B. Iris. n riduzione del 30 per cento del reddito. Colonna 2 (Mod. in caso di applicazione della tassazione ordinaria. ‘12’ (locazione parziale abitazione principale con canone concordato agevolato) e ‘14’ (locazione agevolata immobile situato in Abruzzo). ‘8’ (canone concordato agevolato). come nel caso di abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1. situato nello stesso comune nel quale si trova l’immobile adibito ad abitazione principale. se: – il fabbricato è situato in un comune ad alta densità abitativa ed è locato ad un canone “concordato” sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni dei proprietari e quelle degli inquilini (codice 8 o codice 12 nella colonna 2 dei righi da B1 a B8). – l’immobile è situato nella regione Abruzzo ed è dato in locazione a soggetti residenti nei comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. rigo Sezione I): indicare il numero del rigo della sezione I del quadro B nel quale sono stati riportati i dati dell’immobile locato. Se i dati del fabbricato sono indicati su più righi.Dati relativi ai contratti di locazione È necessario compilare la presente sezione. Locazioni web o Contratti online oppure tramite il nuovo modello RLI. vanno compilati più righi della sezione II del quadro B. il codice 2 va indicato solo sul primo dei due righi in cui sono riportati i dati del fabbricato. ‘11’ (locazione parziale abitazione principale con canone libero). In questo caso il reddito dell’immobile concorre alla formazione della base imponibile dell’Irpef e delle relative addizionali nella misura del 50 per cento. Colonna 8 (Continuazione): barrare la casella per indicare che si tratta dello stesso fabbricato del rigo precedente. La casella può essere barrata solo in presenza delle condizioni descritte nel paragrafo “Locazioni per finalità abitative – Cedolare secca”. Ad esempio. sul relativo reddito non sono dovute Irpef e addizionali in quanto sostituite dall’Imu. assoggettato ad Imu. 87/03 del 13 novembre 2003) e locati a soggetti con reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore a 27.000 euro che abbiano nel proprio nucleo familiare figli fiscalmente a carico oppure che siano o abbiano nel proprio nucleo familiare ultrasessantacinquenni. la presente colonna va compilata in ciascun rigo per il quale si verifica la condizione relativa al singolo codice. 25 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione L’agevolazione prevede l’esclusione dal reddito imponibile del fabbricato della quota di reddito relativa al periodo per il quale ha operato la sospensione della procedura esecutiva di sfratto. ‘3A’ e ‘3B’ codici utilizzati negli anni passati presso gli uffici. I termini della sospensione della procedura esecutiva di sfratto sono stati prorogati al 29 giugno 2015.

per i quali spetta una detrazione d’imposta rapportata al periodo di lavoro. Se sono state compilate le colonne da 3 a 6 questa colonna non va compilata. n Sezione II: altri redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente che non vanno riportati nella sezione I. La detrazione può spettare per intero. nella ricevuta di registrazione. n redditi di lavoro e di pensione. non vanno compilate né le colonne da 3 a 6 relative agli estremi di registrazione del contratto né la colonna 7 relativa al codice identificativo del contratto. Vedere in Appendice il punto 2 della voce “Stipendi. SEZIONE I . di pensione e alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. la tabella 7 “Detrazioni per redditi di pensione”. mobilità. In presenza della Certificazione Unica 2016 l’importo del reddito di lavoro dipendente è riportato nel punto 1 o 2. Vedere in Appendice la tabella 6 “Detrazioni per redditi di lavoro dipendente e assimilati”. redditi e pensioni prodotti all’estero”. pensione ed assimilati sono previste delle detrazioni d’imposta. n Sezione III: ritenute Irpef e addizionale regionale all’Irpef trattenuta dal datore di lavoro sui redditi indicati nelle Sezioni I e II.). Colonna 8 (Contratti non superiori 30 gg. Il calcolo della detrazione spettante è effettuato da chi presta l’assistenza fiscale tenendo conto oltre che del reddito di lavoro anche del reddito complessivo. lo stato di emergenza a seguito del verificarsi di eventi calamitosi (codice 8 o codice 12 nella colonna 2 dei righi da B1 a B8). QUADRO C .gov. la tabella 8 “Detrazioni per alcuni redditi assimilati e per alcuni redditi diversi”. deve indicare in questo quadro i dati presenti nella Certificazione Unica rilasciata da quest’ultimo. stipulati nei comuni per i quali è stato deliberato. redditi e pensioni prodotti all’estero”. Vedere in Appendice la voce “Stipendi.): barrare la casella nel caso di contratto di locazione non registrato di durata non superiore a trenta giorni complessivi nell’anno (per tale tipologia di contratto è previsto l’obbligo di registrazione solo in caso d’uso). 6. n indennità e somme da assoggettare a tassazione corrisposte ai lavoratori dipendenti da parte dell’INPS o di altri Enti. solo in parte o non spettare a seconda della situazione reddituale del contribuente. il sostituto d’imposta. ecc. prodotti in euro.agenziaentrate. 26 . maternità ed allattamento. i dati devono essere comunque ricavati dalla Certificazione Unica 2016. i redditi di pensione e i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente percepiti nell’anno 2015. per i contratti registrati per via telematica. Il quadro C è suddiviso nelle seguenti sezioni: n Sezione I: redditi di lavoro dipendente. Per i contribuenti che percepiscono redditi di lavoro dipendente. donazione di sangue. per la compilazione della dichiarazione dei redditi. Si tratta in particolare di: n redditi di lavoro dipendente e di pensione. è tenuto anche a rilasciare la Certificazione Unica 2016 entro il 28 febbraio 2016. oltre a rilasciare la Certificazione Unica 2015 a seguito di richiesta del dipendente. Se il rapporto di lavoro viene interrotto prima che sia disponibile la Certificazione Unica 2016. negli ultimi cinque anni precedenti la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge (28 maggio 2014). redditi di lavoro dipendente e di pensione devono essere indicati anche se il datore di lavoro o l’ente pensionistico ha prestato l’assistenza fiscale.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Colonna 6 (Codice Ufficio): indicare il codice identificativo dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate presso il quale è stato registrato il contratto. dai contribuenti iscritti nei registri anagrafici del comuni di Campione d’Italia. mentre il reddito di pensione è indicato nel punto 3. Colonna 9 ( Anno di presentazione dichiarazione ICI/IMU): se per l’immobile è stata presentata la dichiarazione ICI oppure la dichiarazione Imu. malattia. nell’agricoltura. indicare il codice identificativo del contratto composto da 17 caratteri e reperibile nella copia del modello di richiesta di registrazione del contratto restituito dall’ufficio o.Redditi di lavoro dipendente ed assimilati In questo quadro vanno indicati i redditi di lavoro dipendente. Se il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione. Colonna 10 (Stato di emergenza): barrare la casella nel caso di contratti di locazione a canone “concordato”. contributo di solidarietà trattenuto dal datore di lavoro. Colonna 7 (Codice identificativo del contratto). di pensione e alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. I dati da indicare nel quadro C possono essere ricavati dalla Certificazione Unica 2016 rilasciata dal sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) oppure dalla certificazione rilasciata dal soggetto che non possiede la qualifica di sostituto (ad esempio il privato per il lavoratore domestico). n redditi di lavoro dipendente svolto all’estero in zone di frontiera. Se è barrata questa casella. indicare l’anno di presentazione.it nella tabella “Codici ufficio da utilizzare per il versamento delle annualità successive” presente nella sezione relativa alla registrazione dei contratti di locazione. n Sezione V: bonus Irpef. TBC e post-tubercolare. Ad esempio: cassa integrazione guadagni.Redditi di lavoro dipendente e assimilati In questa sezione vanno indicati i redditi di lavoro dipendente. n Sezione IV: addizionale comunale all’Irpef trattenuta dal datore di lavoro sui redditi indicati nelle Sezioni I e II. I codici sono reperibili sul sito www. disoccupazione ordinaria e speciale (nell’edilizia. congedo matrimoniale. Pertanto. n Sezione VI: reddito al netto del contributo su trattamenti pensionistici. con opzione per la cedolare secca. Se il contribuente nel corso dell’anno ha avuto più rapporti di lavoro dipendente o assimilati e ha chiesto all’ultimo datore di lavoro di tener conto degli altri redditi percepiti.

minori di età o permanentemente inabili al lavoro e agli ascendenti. 185 o in uno dei sette anni solari successivi vengano a svolgere la loro attività in Italia e che conseguentemente divengono fiscalmente residenti nel territorio dello Stato. – dall’Unione Buddhista Italiana e dagli organismi da essa rappresentati per il sostentamento totale e parziale dei ministri di culto. sindaco o revisore di società o enti) o di una connessione oggettiva con l’attività libero professionale resa (compensi percepiti da un ingegnere per l’amministrazione di una società edile). n compensi percepiti dai soggetti impegnati in lavori socialmente utili in conformità a specifiche disposizioni normative. Nella presente casella va indicato uno dei seguenti codici: ‘1’ se si fruisce in dichiarazione dell’agevolazione prevista per i lavoratori dipendenti che rientrano in Italia dall’estero. n. Lgs. agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e della piccola pesca. c) nell’ambito di prestazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche. 252/2005). medici addetti all’attività della medicina dei servizi. a qualunque titolo percepiti. giardinieri. 238. Non costituiscono redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa i compensi percepiti per uffici e collaborazioni che rientrino: a) nell’oggetto proprio dell’attività professionale esercitata dal contribuente in base a una previsione specifica dell’ordinamento professionale (ad esempio compensi percepiti da ragionieri o dottori commercialisti per l’ufficio di amministratore. Non concorrono alla formazione del reddito complessivo e. pertanto. che siano non occasionalmente residenti all’estero e abbiano svolto documentata attività di ricerca o docenza all’estero presso centri di ricerca pubblici o privati o università per almeno due anni continuativi e che dalla data di entrata in vigore del D. Nei casi ordinari il beneficio di cui ai codici “1” e “2” è riconosciuto direttamente dal datore di lavoro. collaboratori familiari ed altri addetti alla casa e le altre retribuzioni sulle quali. – dall’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia per il sostentamento dei propri ministri di culto. Vedere. di servizi. riviste. la presente casella va compilata esclusivamente nell’ipotesi particolare in cui il datore di lavoro non abbia potuto riconoscere l’agevolazione e il contribuente intenda 27 Modello 730 Istruzioni per la compilazione quelli che. se erogate al di fuori di un rapporto di lavoro dipendente e sempre che non sia prevista una specifica esenzione. n somme percepite come borsa di studio o assegno. al riguardo. I redditi di lavoro dipendente concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 10 per cento. – per il sostentamento totale o parziale dei ministri di culto della Chiesa Evangelica Luterana in Italia e delle Comunità collegate. nonché l’ammontare imponibile erogato della prestazione maturata dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2006 nel caso di riscatto (art. lavori a progetto o collaborazioni occasionali svolti senza vincolo di subordinazione e di impiego di mezzi organizzati e con retribuzione periodica prestabilita. al coniuge. per clausola contrattuale. in Appendice la voce “Redditi esenti e rendite che non costituiscono reddito”. – dalla Chiesa apostolica in Italia per il sostentamento totale o parziale dei propri ministri di culto. n compensi dei lavoratori soci di cooperative di produzione e lavoro. nei limiti dei salari correnti aumentati del 20 per cento. in base alla legge. alla continuità assistenziale e all’emergenza sanitaria territoriale. ad esclusione di . – dalle Assemblee di Dio in Italia per il sostentamento dei propri ministri di culto. enciclopedie e simili. n remunerazioni dei sacerdoti della Chiesa cattolica. i redditi di lavoro dipendente concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 20 per cento per le lavoratrici e del 30 per cento per i lavoratori. con esclusione di quelli corrisposti a titolo di diritto d’autore. n. n. n somme e valori in genere. n trattamenti periodici integrativi corrisposti dai Fondi Pensione maturati fino al 31 dicembre 2006. Tra i compensi rientrano anche quelli percepiti per: n cariche di amministratore. 2016 n indennità e compensi. a carico di terzi. che non dipenda dal pensionamento dell’iscritto o dalla cessazione del rapporto di lavoro per mobilità o altre cause non riconducibili alla volontà delle parti (c. – dall’Unione Induista Italiana e dagli organismi da essa rappresentati per il sostentamento totale e parziale dei ministri di culto.). Pertanto. n assegni corrisposti: – dall’Unione delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno per il sostentamento dei ministri del culto e dei missionari. sindaco o revisore di società. associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica.L. percepiti dai lavoratori dipendenti per incarichi svolti in relazione a tale qualità. n compensi corrisposti ai medici specialisti ambulatoriali e ad altre figure operanti nelle ASL con contratto di lavoro dipendente (ad esempio biologi. n indennità per la cessazione di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa non assoggettabili a tassazione separata (le indennità sono assoggettabili a tassazione separata se il diritto a percepirle risulta da atto di data certa anteriore all’inizio del rapporto o se derivano da controversie o transazioni in materia di cessazione del rapporto di collaborazione coordinata e continuativa). devono essere riversati al datore di lavoro e di quelli che per legge devono essere riversati allo Stato. 29 novembre 2008. ecc. n partecipazioni a collegi e a commissioni. premio o sussidio per fini di studio e di addestramento professionale (tra le quali rientrano le somme corrisposte ai soggetti impegnati in piani di inserimento professionale). In presenza dei requisiti previsti dalla legge 30 dicembre 2010. n retribuzioni corrisposte dai privati agli autisti.d. anche sotto forma di erogazioni liberali in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. ai figli affidati o affiliati. – dalla Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale per il sostentamento totale o parziale dei ministri di culto. non devono essere dichiarati i compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che sono stati corrisposti dall’artista o professionista. ‘2’ se si fruisce in dichiarazione dell’agevolazione prevista per i docenti e ricercatori. n collaborazioni a giornali. riscatto volontario). non sono state effettuate ritenute d’acconto.Casella “Casi particolari”. b) nei compiti istituzionali compresi nell’attività di lavoro dipendente resa dal contribuente. 14 del D. psicologi.

si applica un regime fiscale agevolato in presenza delle condizioni previste dalla specifica normativa. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 6 (redditi di pensione prodotti in euro dai residenti a Campione d’Italia) riportare nella colonna 3 l’importo indicato nel punto 459. comprensivo della quota esente. In tale caso il reddito di lavoro dipendente va indicato nei righi da C1 a C3 già nella misura ridotta (al 10%. in presenza dei requisiti previsti dalla legge. In questo caso indicare: – nella colonna 3 dei righi da C1 a C3.Redditi di lavoro dipendente e assimilati Colonna 1 (Tipologia reddito): indicare uno dei seguenti codici che identifica il reddito (la compilazione di questa colonna è obbligatoria): ‘1’ redditi di pensione. dai contribuenti iscritti nei registri anagrafici del comuni di Campione d’Italia. punto 497) nonché le ritenute dell’Irpef (punto 498) e dell’addizionale regionale (punto 499) trattenute dal datore di lavoro. riportare l’intero ammontare dei redditi percepiti. i compensi percepiti per lavori socialmente utili sono stati indicati nel punto 1 (tempo indeterminato) e/o 2 (tempo determinato) della Certificazione Unica 2016 e le ritenute Irpef e l’addizionale regionale rispettivamente nei punti 21 e 22 della stessa Certificazione Unica. risulta superiore a 9. ‘3’ se sono stati superati i limiti di deducibilità dei contributi per previdenza complementare certificati in più modelli di Certificazione Unica non conguagliati. Righi da C1 a C3 . all’estero in zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi da persone residenti nel territorio dello Stato. Colonna 2 (Indeterminato/Determinato): nel caso di reddito di lavoro dipendente. ‘2’ redditi di lavoro dipendente o assimilati. In particolare: – se è compilato il punto 457 della Certificazione Unica 2016. riportare nella colonna 2 il codice 1 (tempo indeterminato) e nella colonna 3 l’importo indicato nel punto 455 – se è compilato il punto 456 della Certificazione Unica 2016. Compensi per lavori socialmente utili Nel caso di compensi percepiti per lavori socialmente utili da chi ha raggiunto l’età prevista dalla vigente legislazione per la pensione di vecchiaia. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 3 (compensi per lavori socialmente utili) per la compilazione si rinvia al precedente paragrafo “Compensi per lavori socialmente utili”. al netto della deduzione per l’abitazione principale e le relative pertinenze. nel punto 2 (lavoro dipendente e assimilati a tempo determinato) o nel punto 3 (pensione) della Certificazione Unica 2016. punto 496) sia quelli assoggettati a tassazione (quota imponibile. In questo caso nei righi da C1 a C3 va riportato il reddito di lavoro dipendente aumentato della quota di contributi dedotta in misura eccedente rispetto ai limiti previsti. riportare nella colonna 2 il codice 2 (tempo determinato) e nella colonna 3 l’importo indicato nel punto 458. la somma dei due importi (quota esente + quota imponibile). quelli corrisposti dai fondi pensione previsti dal D. Lgs. riportare nella colonna 2 il codice 2 (tempo determinato) e nella colonna 3 l’importo indicato nel punto 456 Chi presta l’assistenza fiscale terrà conto della sola parte di reddito eccedente 7. in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto. riportando nella relativa casella di colonna 1 il codice 2. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 4 (redditi prodotti in zone di frontiera). mentre le ritenute Irpef e l’addizionale regionale trattenuta dovranno essere riportate rispettivamente nei righi C9 e C10 del quadro C. – se è compilato il punto 458 della Certificazione Unica 2016. direttamente nella presente dichiarazione dei redditi. Colonna 3 (Reddito): riportare l’importo dei redditi percepiti indicato nel punto 1 (lavoro dipendente e assimilati a tempo indeterminato). ‘6’ redditi di pensione.296.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione fruirne. Se i compensi non hanno fruito del regime agevolato e pertanto sono stati assoggettati a regime ordinario. nella Certificazione Unica 2016 sono riportati sia i compensi esclusi dalla tassazione (quota esente. n. Nelle Annotazioni della Certificazione Unica 2016.22 euro. 252 del 2005). Se i compensi hanno fruito del regime agevolato. Se il reddito complessivo del lavoratore. oppure la quota non imponibile.700 euro. Chi presta l’assistenza fiscale terrà conto della sola parte di reddito eccedente 6. se l’agevolazione è stata riconosciuta dal sostituto. se il sostituto non ha operato l’abbattimento. dai contribuenti iscritti nei registri anagrafici del comuni di Campione d’Italia. nonché trattamenti pensionistici integrativi (ad es. riportare il codice ‘1’ contratto a tempo indeterminato se nella Certificazione Unica risulta compilato il punto 1. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 5 (redditi di lavoro dipendente prodotti in euro dai residenti a Campione d’Italia. ‘3’ compensi percepiti per lavori socialmente utili in regime agevolato. i compensi erogati per lavori socialmente utili saranno assoggettati a Irpef e all’addizionale regionale e comunale all’Irpef anche se hanno fruito del regime agevolato risultante dalla Certificazione Unica (codice 3 indicato nella colonna 1 dei righi da C1 a C3). ‘4’ redditi di lavoro dipendente prestato. – nella colonna 7 del rigo F2 del quadro F (e non nel rigo C10 del quadro C) l’importo delle ritenute addizionale regionale. è indicato l’ ammontare ridotto che ha concorso a formare il reddito. prodotti in euro.500 euro. 28 . l’importo delle ritenute Irpef. al 20% o al 30%). In questo caso l’importo dei compensi indicati nel punto 1 e/o 2 dovrà essere riportato nella colonna 3 di uno dei righi da C1 a C3. In particolare: – se è compilato il punto 455 della Certificazione Unica 2016. ‘5’ redditi di lavoro dipendente. prodotti in euro. riportare il codice ‘2’ contratto a tempo determinato se nella Certificazione Unica risulta compilato il punto 2. riportare nella colonna 2 il codice 1 (tempo indeterminato) e nella colonna 3 l’importo indicato nel punto 457. comprensivo della quota esente. compensi per lavori socialmente utili o redditi prodotti in zone di frontiera e redditi prodotti in euro dai residenti a Campione d’Italia. codice BM per lavoratori e lavoratrici e codice BC per docenti e ricercatori. – nella colonna 6 del rigo F2 del quadro F (e non nel rigo C9 del quadro C). riportare l’intero ammontare di tali redditi.

in conseguenza di separazione legale. il cui reddito è stato riportato in questa sezione (365 per l’intero anno). Per i contratti stipulati successivamente le rendite costituiscono reddito per l’intero ammontare. riportare il numero dei giorni indicato nel punto 6 della Certificazione Unica 2016. disposti dal giudice. Colonna 1 (Lavoro dipendente): indicare il numero dei giorni relativi al periodo di lavoro dipendente o assimilato. n se invece il datore di lavoro non ha rilasciato a Certificazione Unica 2016 (perché non obbligato a farlo) è necessario determinare il numero di giorni tenendo conto che vanno in ogni caso compresi le festività.Periodo di lavoro Indicare il numero di giorni relativi al periodo di lavoro. Per il calcolo dei giorni in altri casi (contratti a tempo determinato. n se sono stati indicati oltre a redditi di lavoro dipendente anche redditi di pensione. provinciali. b) assegni periodici comunque denominati alla cui produzione non concorrono né capitale né lavoro (escluse le rendite perpetue). quelli alimentari. 29 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione In presenza di una Certificazione Unica 2016 che certifichi un reddito di lavoro dipendente a tempo indeterminato e un reddito di pensione per cui è stato effettuato il conguaglio. riportare il numero totale dei giorni tenendo conto che i giorni compresi in periodi contemporanei devono essere considerati una volta sola. in caso di assenza per aspettativa senza corresponsione di assegni). e) del TUIR) Le rendite e gli assegni periodici si presumono percepiti. comma 1. Sono esclusi quelli destinati al mantenimento dei figli. nel rigo C5 riportare nella colonna 1 il numero dei giorni di lavoro dipendente indicato nel punto 6 della Certificazione Unica 2016 e nella colonna 2 il numero dei giorni di pensione indicato nel punto 7 della Certificazione Unica 2016. e percepiti periodicamente dall’ex-coniuge (c. indicare il numero totale dei giorni compresi nei vari periodi.casi particolari”.Altri redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente In questa sezione vanno indicati i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali spetta una detrazione d’imposta non rapportata al periodo di lavoro. ad esempio. Si tratta in particolare di: a) assegni periodici percepiti dal coniuge. salvo prova contraria. lett. In particolare: n se è stato indicato un solo reddito di pensione. 53. indennità o somme erogate dall’INPS o da altri enti e borse di studio) vedere in Appendice la voce “Periodo di lavoro . In particolare: n se è stato indicato un solo reddito di lavoro dipendente o assimilato per cui il datore di lavoro ha rilasciato la Certificazione Unica 2016. nella misura e alle scadenze risultanti dai relativi titoli. occorre compilare due distinti righi. l’assegno o il “contributo casa” si considerano destinati al coniuge per metà del loro importo. In presenza di una Certificazione Unica 2016 che certifichi un reddito di lavoro dipendente a tempo determinato e un reddito di pensione per cui è stato effettuato il conguaglio. divorzio o annullamento del matrimonio. commissioni elettorali comunali.d.. d) compensi corrisposti ai giudici tributari. In questo caso. In presenza della Certificazione Unica l’importo del reddito è riportato nel punto 4 o nel punto 5. 50. e non siano state effettuate nell’esercizio di impresa commerciale. In entrambi i casi. ecc. compresi gli importi stabiliti a titolo di spese per il canone di locazione e spese condominiali. È importante sapere che se il provvedimento dell’autorità giudiziaria non distingue la quota per l’assegno periodico destinata al coniuge da quella per il mantenimento dei figli. Rigo C5 . tenendo conto che quelli compresi in periodi contemporanei devono essere considerati una volta sola. riportando gli importi indicati nei punti 2 e 3 della Certificazione Unica 2016. SEZIONE II . c) compensi e indennità corrisposte da amministrazioni statali ed enti pubblici territoriali per l’esercizio di pubbliche funzioni. Sono tali.In presenza di una Certificazione Unica 2016 che certifichi un reddito di lavoro dipendente e un reddito di pensione per cui è stato effettuato il conguaglio. . n se il rapporto di lavoro è part-time (nel senso che la prestazione lavorativa viene resa per un orario ridotto) i giorni possono essere considerati per l’intero periodo di lavoro. comma 1. tenendo conto che quelli compresi in periodi contemporanei vanno considerati una volta sola. nonché quelle percepite dai giudici costituzionali. “contributo casa”). occorre compilare due distinti righi. f) rendite vitalizie e le rendite a tempo determinato costituite a titolo oneroso. neanche differita (ad esempio. sempreché le prestazioni non siano rese da soggetti che esercitano un’arte o professione (art. riportando gli importi indicati nei punti 1 e 3 della Certificazione Unica 2016. nel rigo C5 riportare nella colonna 1 il numero dei giorni di lavoro dipendente indicato nel punto 6 della Certificazione Unica 2016 e nella colonna 2 il numero dei giorni di pensione indicato nel punto 7 della Certificazione Unica 2016. g) compensi corrisposti per l’attività libero professionale intramuraria svolta dal personale dipendente del Servizio sanitario nazionale (art. Le rendite che derivano da contratti stipulati sino al 31 dicembre 2000 costituiscono reddito per il 60 per cento dell’ammontare lordo percepito. riportare il numero dei giorni segnalato nel punto 7 della Certificazione Unica 2016. anche quelli corrisposti ai componenti delle commissioni la cui costituzione è prevista dalla legge (commissioni edilizie comunali. e) indennità e assegni vitalizi percepiti per l’attività parlamentare e le indennità percepite per le cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali. del TUIR). n se sono stati indicati più redditi di lavoro dipendente o assimilati. i riposi settimanali e gli altri giorni non lavorativi e che vanno sottratti i giorni per cui non spetta alcuna retribuzione. In questo caso. la somma dei giorni riportati in colonna 1 e in colonna 2 non può superare 365. n se sono stati indicati più redditi di pensione. comunali). occorre compilare due distinti righi. riportando gli importi indicati nei punti 1 e 3 della Certificazione Unica 2016. Colonna 2 (Pensione): indicare il numero dei giorni relativi al periodo di pensione per cui è prevista la detrazione per i pensionati (365 per l’intero anno).). ai giudici di pace e agli esperti del tribunale di sorveglianza. compresi gli assegni testamentari. ecc.

Bonus IRPEF È riconosciuto un credito.000 euro. il credito spettante viene riconosciuto nella presente dichiarazione. L’importo è indicato nel punto 22 della Certificazione Unica 2016. l’ammontare riconosciuto dal datore di lavoro in mancanza dei presupposti previsti (ad esempio perché il reddito complessivo è superiore a 26. in tutto o in parte. Se sono stati percepiti compensi per lavori socialmente utili per compilare i righi C9 e C10 seguire le istruzioni relative alla colonna 1 dei righi da C1 a C3 e in particolare il paragrafo “Compensi per lavori socialmente utili”.000 euro. Rigo C14 . Per consentire a chi presta l’assistenza fiscale di calcolare correttamente il bonus. 8/E del 28 aprile 2014 e n.Ritenute addizionale comunale all’IRPEF Rigo C11: indicare le ritenute di acconto 2015 dell’addizionale comunale sui redditi di lavoro dipendente e assimilati riportati nelle Sezioni I e II. Nella Certificazione Unica è riportato: n il codice 1 se il datore di lavoro ha riconosciuto il bonus e lo ha erogato tutto o in parte. 3.Bonus Irpef Colonna 1: (Codice bonus) Riportare il codice indicato nel punto 391 della Certificazione Unica 2016.000 euro). Chi presta l’assistenza fiscale ricalcola l’ammontare del credito spettante tenendo conto di tutti i redditi dichiarati e lo indica nel prospetto di liquidazione. ai titolari di reddito di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati. Pertanto. Rigo C12: indicare le ritenute del saldo 2015 dell’addizionale comunale sui redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati nelle Sezioni I e II. in tutto o in parte. Se dal calcolo effettuato da chi presta l’assistenza fiscale il bonus risulta. mod. Il credito è attribuito dal datore di lavoro in busta paga (massimo 80 euro mensili). la cui imposta sia di ammontare superiore alle detrazioni per lavoro dipendente. Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 SEZIONE III . denominato “bonus Irpef”. In questo caso non va compilata la colonna 2 del rigo C14. non spettante. In quest’ultimo caso va anche barrata la casella di Colonna 1 “Assegno del coniuge”. il credito decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 26. ma non lo ha erogato neanche in parte. SEZIONE IV . Alla formazione del reddito complessivo ai fini del bonus Irpef non concorre l’ammontare delle somme erogate a titolo di parte integrativa della retribuzione (TFR). 9/E del 14 maggio 2014. viene recuperato con la presente dichiarazione.Ritenute IRPEF e addizionale regionale all’IRPEF Rigo C9: indicare il totale delle ritenute Irpef relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati riportati nelle Sezioni I e II. Per ulteriori informazioni si rinvia alle circolari n. il bonus Irpef. L’importo è indicato nel punto 29 della Certificazione Unica 2016. L’importo è indicato nel punto 27 della Certificazione Unica 2016. 4 o 5 nella colonna 1 dei righi da C1 a C3) devono compilare il rigo C14. in caso di superamento del predetto limite. Rigo C13: indicare le ritenute di acconto 2016 dell’addizionale comunale sui redditi di lavoro dipendente e assimilati. tutti i lavoratori dipendenti (codice 2. L’importo è indicato nel punto 26 della Certificazione Unica 2016. a partire dal mese di gennaio 2015.Righi da C6 a C8 Colonna 2: riportare l’importo dei redditi percepiti indicato nel punto 4 (altri redditi assimilati) o nel punto 5 (assegni periodici corrisposti al coniuge) della Certificazione Unica 2016. Se il datore di lavoro non riveste la qualifica di sostituto d’imposta. L’importo è indicato nel punto 21 della Certificazione Unica 2016. SEZIONE V . 30 . chi presta l’assistenza fiscale riconosce l’ammontare spettante nella presente dichiarazione. che rilascia al dichiarante dopo avere effettuato il calcolo delle imposte. Al riguardo vedere in Appendice la voce “Eventi eccezionali”. n il codice 2 se il datore di lavoro non ha riconosciuto il bonus ovvero lo ha riconosciuto. Per l’anno 2015 l’importo del credito è di 960 euro per i possessori di reddito complessivo non superiore a 24. se il datore di lavoro non ha erogato. 730-3. Nel rigo F5 del quadro F va indicato l’importo sospeso. In questo caso nella colonna 2 del rigo C14 va riportato l’importo del bonus erogato dal sostituto d’imposta (punto 392 della Certificazione Unica). I lavoratori dipendenti o pensionati che hanno fruito della sospensione delle ritenute Irpef e delle addizionali regionale e comunale all’Irpef a seguito di eventi eccezionali devono comunque riportare nei righi da C9 a C13 gli importi relativi al totale delle ritenute Irpef e delle addizionali regionale e comunale all’Irpef comprensivi di quelle non operate per effetto dei provvedimenti di sospensione. Rigo C10: indicare il totale dell’addizionale regionale all’Irpef trattenuta sui redditi di lavoro dipendente e assimilati riportati nelle Sezioni I e II. Alla formazione del reddito complessivo ai fini del bonus Irpef concorrono le quote di reddito esenti dalle imposte sui redditi previste per i ricercatori e docenti universitari e per i lavoratori rientrati in Italia.

colonna 1). Se nei modelli di Certificazione Unica sono indicati codici diversi nel punto 466 (o nel punto 468). 392. commi 486 e 487. Il contributo di solidarietà non è dovuto sui trattamenti pensionistici già assoggettati al contributo “pensioni” (rigo C15. . mod. i redditi di lavoro autonomo e i redditi diversi. Colonna 4 (Parte reddito esente) Riportare l’importo indicato nel punto 467 della Certificazione Unica. – nella colonna 2 va riportata la somma degli importi indicati nel punto 392 dei modelli di Certificazione Unica non conguagliati. 138 e decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 21 novembre 2011). legge 27 dicembre 2013 n. 466. 2) In presenza di una Certificazione Unica che conguaglia tutti i precedenti modelli di Certificazione Unica. è necessario compilare distinti righi per ciascun codice. per la compilazione delle colonne da 1 a 5 vanno seguite le istruzioni sopra fornite per i modelli di Certificazione Unica non conguagliati. n nella seconda vanno indicati i redditi soggetti a tassazione separata. baby-sitter o assistente delle persone anziane) non è in possesso della Certificazione Unica perché il datore di lavoro non riveste la qualifica di sostituto d’imposta.Altri redditi Il quadro D è diviso in due Sezioni: n nella prima vanno indicati i redditi di capitale. SEZIONE VI .Altri dati Rigo C15 – Contributo di solidarietà Colonna 1 (Reddito al netto del contributo “pensioni”) Riportare l’importo indicato nel punto 453 della Certificazione Unica 2016. A carico dei contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 300. Righi da D3 a D5 Alcuni redditi di lavoro autonomo e diversi (ad esempio i compensi per attività di lavoro autonomo occasionali) da indicare nel quadro D possono essere ricavati dalla Certificazione Unica rilasciata dal sostituto d’imposta. QUADRO D . – nella colonna 5 va riportata la somma degli importi indicati nel punto 477 dei modelli di Certificazione Unica. Colonna 2 (Contributo di solidarietà trattenuto) Riportare l’importo indicato nel punto 451 della Certificazione Unica 2016. 7. 2. al netto del contributo “pensioni” già trattenuto (articolo 1. Il contributo di solidarietà è deducibile dal reddito complessivo. deve essere riportato nel modello 730 l’importo del bonus riconosciuto ma non erogato. nella colonna 1 deve riportare il codice 2. tenendo presente che la Certificazione Unica rilasciata dal sostituto che ha effettuato il conguaglio sostituisce i modelli di Certificazione Unica conguagliati.Presenza di più Certificazioni 1) In presenza di più modelli di Certificazione Unica non conguagliati: – nella colonna 1 va riportato il codice 1 se in almeno in uno dei modelli di Certificazione Unica è indicato il codice 1 nel punto 391. Chi presta l’assistenza fiscale ricalcola l’ammontare del contributo di solidarietà dovuto tenendo conto di tutti i redditi dichiarati e lo indica nel prospetto di liquidazione. per la compilazione delle colonne 3 e 4. Nelle colonne 3. In nessun caso. relativo all’ammontare dei trattamenti pensionistici corrisposti da enti gestori di forme di previdenza obbligatorie complessivamente superiori a 14 volte il trattamento minimo INPS.000 euro lordi annui è previsto un contributo di solidarietà del 3 per cento. Colonna 3 (Tipologia esenzione) Riportare il codice indicato nel punto 466 della Certificazione Unica. che rilascia al dichiarante dopo avere effettuato il calcolo delle imposte. nelle colonne da 1 a 5 vanno riportati esclusivamente i dati indicati nella Certificazione rilasciata dal sostituto che ha effettuato il conguaglio (punti 391. 4 e 5 vanno riportati esclusivamente i dati indicati nella Certificazione rilasciata dal sostituto d’imposta che ha effettuato il conguaglio. Nella colonna 1 va invece indicato il codice 2 se in tutti i modelli di Certificazione Unica è indicato il codice 2 nel punto 391. n. Nella tabella seguente sono indicati i righi del quadro D nei quali vanno esposti i redditi in relazione alla “Causale” presente nel punto 1 della Certificazione Unica 2016 – Lavoro autonomo. Colonna 5 (Quota TFR) Riportare l’importo indicato nel punto 477 della Certificazione Unica.147). 467 e 477). Colonna 2 (Bonus erogato) Riportare l’importo del bonus erogato dal sostituto d’imposta. indicato nel punto 393 della Certificazione Unica. indicato nel punto 392 della Certificazione Unica 2016. relativo all’ammontare del contributo di solidarietà trattenuto dal sostituto d’imposta. 730-3. da applicarsi sulla parte di reddito che supera il predetto importo (art. 3) In presenza di una Certificazione Unica che conguaglia solo alcuni modelli di Certificazione Unica. 31 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Se il lavoratore dipendente (ad esempio colf. comma 2. del decreto legge 13 agosto 2011. invece.

premi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari. invece. 730 devono presentare anche il quadro RM del Mod. INPS n. residenti e non residenti. 32 . di brevetti industriali. n. riportati nella certificazione rilasciata dalla società emittente o desumibili da altra documentazione. premi e compensi erogati ai direttori artistici e ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale da parte di cori. di brevetti industriali. Non devono. per le quali non sussiste l’obbligo di iscrizione alla gestione separata (Cir. n gli utili distribuiti da società ed enti esteri di ogni tipo. 1° aprile 1996. percepiti dagli aventi causa a titolo gratuito (ad esempio eredi e legatari) Redditi derivanti da attività di lavoro autonomo occasionale. Devono essere dichiarati in questi righi i redditi derivanti da partecipazioni di natura qualificata o derivanti da partecipazioni di natura non qualificata in società residenti in paesi o territori a fiscalità privilegiata. 239 e successive modificazioni. attività sportive dilettantistiche. di lavoro autonomo e redditi diversi Redditi di capitale I righi D1 e D2 devono essere utilizzati per dichiarare i seguenti redditi percepiti nel 2015. n nella misura del 40 per cento se derivanti da utili prodotti sino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2007. se hanno percepito nel 2015 redditi di capitale di fonte estera su cui non sono state applicate le ritenute a titolo d’imposta nei casi previsti dalla normativa italiana. O D5 codice 2 O1 D5 codice 3 V1 D5 codice 1 TIPOLOGIA DI REDDITO Proventi che derivano dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali da parte dell’autore o inventore Redditi che derivano dai contratti di associazione in partecipazione e di cointeressenza agli utili se l’apporto è costituito esclusivamente dalla prestazione di lavoro Utili spettanti ai soci promotori ed ai soci fondatori delle società di capitali Redditi che derivano dall’attività di levata dei protesti esercitata dai segretari comunali Redditi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno. n tutti gli altri redditi di capitale. non fare. bande musicali e filodrammatiche che perseguono finalità dilettantistiche. I redditi di capitale concorrono alla formazione del reddito complessivo: n nella misura del 49.Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 TABELLA DI RACCORDO TRA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 – LAVORO AUTONOMO E RIGHI DA D3 A D5 DEL QUADRO D DEL MODELLO 730/2016 “CAUSALE” INDICATA NEL PUNTO 1 DELLA CU RIGO E CODICE DA INDICARE NEL QUADRO D B D3 codice 1 C D3 codice 3 D D3 codice 3 E D3 codice 2 L D4 codice 6 L1 D4 codice 6 Redditi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno. INPS n. I contribuenti che presentano il Mod. percepiti da soggetti che abbiano acquistato a titolo oneroso i diritti alla loro utilizzazione M D5 codice 2 Redditi derivanti da attività di lavoro autonomo occasionale M1 D5 codice 3 Redditi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare. Lgs. italiane o estere. 104/2001) Redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente SEZIONE I . rimborsi forfetari di spesa. i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati. non fare. 104/2001) Redditi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare. indipendentemente dal momento in cui è sorto il diritto a percepirli: n gli utili derivanti dalla partecipazione al capitale di società ed enti soggetti all’Ires. In Appendice. essere dichiarati in questi righi i redditi di capitale soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta oppure a imposta sostitutiva. per le quali non sussiste l’obbligo di iscrizione alla gestione separata (Cir. oppure interessi. pubblici e privati. o dai soggetti intermediari. permettere M2 D5 codice 2 Redditi derivanti da prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente per le quali sussiste l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata ENPAPI N D4 codice 7 Indennità di trasferta. per i quali non è stata applicata l’imposta sostitutiva prevista dal D.Redditi di capitale.72 per cento se derivano da utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007. alla voce “Utili e proventi equiparati prodotti all’estero” sono contenute le informazioni sul trattamento fiscale degli utili prodotti all’estero Rigo D1 – Utili ed altri proventi equiparati Nel rigo D1 indicare gli utili e gli altri proventi equiparati in qualunque forma corrisposti da società di capitali o enti commerciali. permettere. UNICO Persone fisiche 2016. Tali proventi sono riportati nella certificazione degli utili (CUPE) o sono desumibili da altra documentazione rilasciata dalle società emittenti. Concorrono invece integralmente alla formazione del reddito complessivo gli utili e di altri proventi equiparati provenienti da imprese residenti o domiciliate in Stati o Territori che hanno un regime fiscale privilegiato.

32 e 34. 32 e 34. compresa la differenza tra l’ammontare ricevuto alla scadenza e quello affidato in gestione. ‘8’ in caso di utili e di altri proventi. se le scadenze non risultano stabilite per iscritto. gli utili e gli altri proventi devono. Nella colonna 1 (tipo di reddito) indicare uno dei seguenti codici: ‘1’ in caso di interessi e di altri proventi derivanti da capitali dati a mutuo e da altri contratti (depositi e conti correnti) compresa la differenza tra la somma percepita alla scadenza e quella data a mutuo o in deposito o in conto corrente. Se la misura degli interessi non è determinata per iscritto. 167. inclusi i proventi derivanti da organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero non conformi alle direttive comunitarie. oppure imposte quali oneri al donatario (art. 33 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione In questo rigo vanno indicati anche gli utili e i proventi: n derivanti da contratti di associazione in partecipazione. ‘4’ in caso di redditi corrisposti dalle società o dagli enti che hanno per oggetto la gestione. riportare il 100 per cento della somma degli utili e degli altri proventi equiparati corrisposti nell’anno 2015. Nella colonna 4 (ritenute) riportare l’importo complessivo delle ritenute d’acconto subite. 167. percepiti nel 2015. del TUIR). Se è stato rilasciato parere favorevole dall’Agenzia delle Entrate a seguito di interpello (proposto in base all’art. riportare il 49. Si considerano provenienti da società residenti in Stati o territori a regime privilegiato gli utili relativi al possesso di partecipazioni dirette in tali società o di partecipazioni di controllo anche di fatto. comma 1. anche se disposte per testamento (art. n. Si precisa che questi interessi si presumono percepiti. ‘3’ in caso di compensi percepiti per la prestazione di garanzie personali (fideiussioni) o reali (pegni o ipoteche) assunte in favore di terzi. del d. comma 4. non abbia ricevuto risposta favorevole. i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati. lett. diretto o indiretto. Colonna 2 (redditi) Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 1 o 4 o 7. desumibili dalla certificazione degli utili rilasciata dalla società emittente ai punti 28. 1861 c. comma 5. per i quali è stato rilasciato parere favorevole dall’Agenzia delle Entrate a seguito di interpello (proposto in base all’art. avendola presentata.c. formatisi con utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2007. in altre società residenti all’estero che conseguono utili dalla partecipazione in società residenti in Stati o territori a regime privilegiato e nei limiti di tali utili (art. n conseguiti in caso di recesso. avendola presentata.72 per cento della somma degli utili e degli altri proventi equiparati corrisposti nell’anno 2015. Se sono stati percepiti utili e/o proventi per i quali è necessario indicare diversi codici occorrerà compilare altri righi D1 utilizzando ulteriori moduli del quadro D. 87 del TUIR qualora non abbia presentato l’istanza di interpello prevista dalla lettera b) del comma 5 dell’art. nell’interesse collettivo di una pluralità di soggetti. 47. 167 del TUIR ovvero. . che andrebbero indicati con il codice 2. per i quali il contribuente intenda far valere la sussistenza delle condizioni indicate nella lettera c) del comma 1 dell’art. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 5 o 6 o 8.) e di prestazioni annue perpetue a qualsiasi titolo dovute. riduzione del capitale esuberante o liquidazione anche concorsuale di società ed enti indipendentemente dal periodo di tempo intercorso tra la costituzione della società e la comunicazione del recesso. ‘2’ in caso di utili e di altri proventi equiparati di natura qualificata provenienti da imprese residenti o domiciliate in Stati o Territori che hanno un regime fiscale privilegiato. del TUIR). riportando nella colonna 2 la somma dei singoli importi relativi agli utili e agli altri proventi equiparati e nella colonna 4 la somma delle ritenute. 30. essere indicati nella sezione V del quadro RM del Modello UNICO Persone fisiche. ‘3’ in caso di utili e di altri proventi equiparati di natura non qualificata provenienti da imprese residenti o domiciliate in Stati o Territori che hanno un regime fiscale privilegiato. si deve compilare un solo rigo D1. 3. al lordo delle eventuali ritenute a titolo di acconto. ad esclusione di quelli in cui l’apporto dell’associato sia costituito esclusivamente dalla prestazione di lavoro. lett. la deliberazione di riduzione del capitale o l’inizio della liquidazione. comma 5 del TUIR). Se sono state rilasciate più certificazioni contenenti utili e/o proventi con la stessa codifica. 1869 c. 167. di masse patrimoniali costituite con somme di denaro o beni affidati da terzi o provenienti dai relativi investimenti.Atri redditi di capitale Nel rigo D2 vanno riportati gli altri redditi di capitale. che andrebbero indicati con il codice 2. salvo prova contraria. 14 settembre 2015. prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2007. indicato nel punto 38 della certificazione degli utili. gli interessi si presumono percepiti per l’ammontare maturato nel periodo d’imposta. per i quali è stato rilasciato parere favorevole dall’Agenzia delle Entrate a seguito di interpello (proposto in base all’art. 30. comma 5. n derivanti dai contratti di cointeressenza (ossia dalla partecipazione. b). ‘7’ in caso di utili e di altri proventi.). Devono essere.c. inoltre. 87 del TUIR qualora non abbia presentato l’istanza di interpello prevista dalla lettera b) del comma 5 dell’art. a).lgs. gli interessi devono essere calcolati al saggio legale. insieme ad altre persone o aziende a un’operazione economica. che implica la condivisione di utili e perdite). prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007.Rigo D2 . 167 del TUIR ovvero. invece. alle scadenze e nella misura pattuita e che. formatisi con utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007. ‘5’ in caso di utili e di altri proventi equiparati corrisposti da imprese residenti in Italia oppure residenti in Stati che hanno un regime fiscale non privilegiato formatisi a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007. ‘4’ in caso di utili e di altri proventi equiparati di natura qualificata provenienti da imprese residenti o domiciliate in Stati o Territori che hanno un regime fiscale privilegiato. come modificato dall’art. non abbia ricevuto risposta favorevole. Nella colonna 1 (tipo di reddito) indicare uno dei seguenti codici: ‘1’ in caso di utili e di altri proventi equiparati di natura qualificata corrisposti da imprese residenti in Italia o residenti o domiciliate in Stati o Territori che hanno un regime fiscale non privilegiato formatisi fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2007. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 2 o 3. ‘6’ in caso di utili e di altri proventi equiparati di natura qualificata provenienti da imprese residenti o domiciliate in Stati o Territori che hanno un regime fiscale privilegiato. riportare il 40 per cento della somma degli utili e degli altri proventi equiparati corrisposti nell’anno 2015. desumibili dalla certificazione degli utili ai punti 29. 31 e 33. ‘2’ in caso di rendite perpetue dovute come corrispettivo per il trasferimento di un immobile o per la cessione di un capitale. desumibili dalla certificazione degli utili ai punti 28. 147). per i quali il contribuente intenda far valere la sussistenza delle condizioni indicate nella lettera c) del comma 1 dell’art. del TUIR.

se dedotti dall’associante in base alle norme del TUIR vigenti prima della riforma dell’imposizione sul reddito delle società (D. ai partecipanti. 4 e 7 se il periodo di durata dei contratti o dei titoli è inferiore a cinque anni. verranno riconosciute dal soggetto che presta l’assistenza fiscale. 344/2003). Se il contribuente ha un’età inferiore a 35 anni. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 1 spetta una riduzione forfetaria del 25 per cento. Nella colonna 4 (ritenute) indicare l’importo complessivo delle ritenute d’acconto subìte. – proventi che derivano dal mutuo di titoli garantito che concorrono a formare il reddito complessivo del contribuente. indicando il codice 8 (in questo caso i redditi saranno assoggettati a tassazione separata salvo opzione per la tassazione ordinaria). questi redditi devono essere dichiarati nel rigo D7. tutelate dalle norme sul diritto d’autore. per individuare il periodo di cinque anni occorre far riferimento alla data di acquisto o costruzione degli immobili da parte del donante. salvo che rientrino nell’oggetto proprio dell’attività. anche parziale. ecc. Se sono stati percepiti proventi per i quali è necessario indicare diversi codici occorrerà compilare altri righi D2 utilizzando ulteriori moduli del quadro D. anche per effetto della cessione dei relativi crediti. f). Questi compensi sono contraddistinti dalla lettera “E” nel punto 1 “Causale” della Certificazione Unica 2015 – Lavoro autonomo. a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita dei redditi stessi. ‘6’ in caso di proventi conseguiti in sostituzione dei redditi di capitale. Rigo D4 . Rigo D3 . Devono essere dichiarati nel presente rigo i redditi compresi nelle somme o nel valore normale dei beni attribuiti alla scadenza dei contratti e dei titoli per i quali sono stati indicati i codici 1. libri e articoli per riviste o giornali. vale a dire i compensi. Per quanto concerne la nozione tecnica di “lottizzazione” vedere in Appendice la relativa voce. know-how. diversi da quelli sopra indicati. all’atto della cessione. In caso di cessione a titolo oneroso di immobili ricevuti per donazione. relativi alla cessione di opere e invenzioni. sono teoriche poiché la loro determinazione dipende dalla situazione reddituale del contribuente (vedere la tabella 8 riportata dopo l’Appendice). e delle indennità conseguite. – proventi che derivano da operazioni di riporto e pronti contro termine su titoli che concorrono a formare il reddito complessivo del contribuente. Per tali compensi sono previste delle detrazioni dall’imposta lorda che. comma 1 lett. Nella colonna 1 (tipo di reddito) indicare il tipo di reddito contraddistinto dal codice: ‘1’ per i proventi che derivano dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali e simili da parte dell’autore o inventore (brevetti. infatti. anche in forma assicurativa. ‘3’ per i redditi che derivano dai contratti di associazione in partecipazione e di cointeressenza agli utili se l’apporto è costituito esclusivamente dalla prestazione di lavoro e per gli utili spettanti ai promotori e ai soci fondatori di società per azioni. conseguiti anche in via occasionale. Questi redditi sono contraddistinti dalla lettera “C” o “D” nel punto 1 “Causale” della Certificazione Unica 2016 – Lavoro autonomo. – interessi per dilazione di pagamento relativi a redditi di capitale.Lgs. ‘2’ per i corrispettivi percepiti per la cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati (compresi i terreni agricoli) o costruiti da non più di cinque anni. del TUIR. se invece il periodo di durata è superiore a cinque anni. la riduzione verrà operata nella misura del 40 per cento. – interessi di mora. diversi dai soggetti indicati nel suddetto comma 3.Redditi derivanti da attività assimilate al lavoro autonomo Nel presente rigo devono essere indicati i redditi derivanti da altre attività di lavoro autonomo. disegni e modelli ornamentali e di utilità. – altri proventi che derivano da altri rapporti che hanno per oggetto l’impiego del capitale esclusi i rapporti attraverso cui possono essere realizzati differenziali positivi e negativi in dipendenza di un evento incerto. Nella colonna 2 (redditi) indicare l’importo del reddito percepito nel 2015 al lordo della relativa riduzione forfetaria che sarà operata da chi presta l’assistenza fiscale. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 2 la riduzione verrà operata nella misura del 15 per cento. 70. che possiedono quote di partecipazione in misura superiore al 5 per cento del patrimonio del fondo alla data del 31 dicembre 2015 o se inferiore al termine del periodo di gestione del fondo. in accomandita per azioni e a responsabilità limitata.). 44. che essendo carenti di alcune peculiarità proprie del lavoro autonomo. Non vanno indicati i corrispettivi delle cessioni se sulle plusvalenze realizzate è stata applicata e versata a cura del notaio. se spettanti. dei terreni o degli edifici a seguito della lottizzazione di terreni o dell’esecuzione di opere volte a rendere i terreni stessi edificabili. – ogni altro provento in misura definita che deriva dall’impiego di capitale. 34 . 32 del decreto legge 31 maggio n. n. Sono esclusi i corrispettivi percepiti per la cessione degli immobili acquisiti per successione e per la cessione delle unità immobiliari urbane che per la maggior parte del periodo intercorso tra l’acquisto o la costruzione e la cessione sono state adibite ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari. ‘2’ per i compensi che derivano dall’attività di levata dei protesti esercitata dai segretari comunali. Queste detrazioni. esclusi quelli di natura compensativa. Nella colonna 4 (ritenute) indicare l’importo delle ritenute di acconto subìte.Redditi diversi (per i quali non è prevista una detrazione) Nella colonna 1 (tipo di reddito) indicare il tipo di reddito contraddistinto dal codice: ‘1’ per i corrispettivi percepiti per la vendita. ‘8’ in caso di redditi imputati per trasparenza dai fondi immobiliari diversi da quelli di cui al comma 3 dell’art. 78. l’imposta sostitutiva. ‘7’ in caso di utili che derivano da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza di cui all’art. Questi proventi sono contraddistinti dalla lettera “B” nel punto 1 “Causale” della Certificazione Unica 2016 – Lavoro autonomo. 8 del decreto legge 13 maggio 2011. compresi i canoni. Le persone fisiche che hanno percepito indennità per la cessazione di rapporto di agenzia sono tenute a compilare il quadro RM del Modello UNICO PF (fascicolo 2).2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione ‘5’ in caso di: – altri interessi. sono definite come assimilate. Nella colonna 2 (redditi) riportare l’importo del reddito relativo alla tipologia indicata in colonna 1. come modificato dall’art.

l’ammontare lordo dei corrispettivi. cioè. i rimborsi forfetari di spesa. per ciascuno dei redditi contraddistinti dai codici 1. il reddito non è assoggettato ad Irpef e alle addizionali. se nello Stato estero l’immobile è tassabile con tariffe d’estimo o criteri simili. In particolare. Chi ha acquisito il reddito a titolo gratuito deve dichiararlo per intero e non ha diritto a deduzioni di spesa. mentre. Questo prospetto. bande musicali e filodrammatiche che perseguono finalità dilettantistiche. Si ricorda che non sono deducibili le spese relative alla c. nell’ambito di ciascun corrispettivo. che sono percepiti dagli aventi causa a titolo gratuito (ad es. le spese vanno calcolate proporzionalmente ai corrispettivi percepiti nel periodo d’imposta. senza deduzione di spese. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 6 gli acquirenti a titolo gratuito devono indicare il reddito nell’intera misura. si assume come prezzo il valore normale del terreno al quinto anno anteriore. – per i compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale resi in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche. compresi quelli dei terreni dati in affitto per usi non agricoli. quelli sostenuti per ognuna delle operazioni eseguite. per i terreni che costituiscono oggetto di lottizzazione o di opere volte a renderli edificabili. Chi ha acquistato il reddito a titolo oneroso deve dichiarare l’importo percepito. 2 e 3. ‘6’ per i redditi che derivano dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno. dall’affitto. non fare e permettere Nel presente rigo devono essere indicati i redditi derivanti da attività commerciali o da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente o dalla assunzione di obblighi di fare. commerciale o scientifico. ‘5’ per i redditi dei terreni e dei fabbricati situati all’estero (diversi da quelli compresi nel successivo codice 8). ‘7’ – per le indennità di trasferta. ridotto delle spese eventualmente riconosciute. ‘8’ per i redditi degli immobili situati all’estero non locati per i quali è dovuta l’IVIE e dei fabbricati adibiti ad abitazione principale. non fare o permettere. gli acquirenti a titolo oneroso devono dichiarare l’importo percepito. dagli enti di promozione sportiva. va indicato l’importo che risulta dalla valutazione effettuata all’estero. 2 e 3. mentre il totale dell’addizionale regionale trattenuta deve essere riportato nella colonna 4 del rigo F2 del quadro F. esporre il totale delle ritenute. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 1 o 2 le spese sono costituite dal prezzo d’acquisto o dal costo di costruzione del bene ceduto. con ulteriore loro scomputo proporzionale in occasione della dichiarazione degli altri importi nei periodi d’imposta in cui ha luogo la relativa percezione. spetta il credito d’imposta per le imposte pagate all’estero. livelli.00 euro. dovrà essere esibito o trasmesso all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente. – se il reddito derivante dalla locazione è invece soggetto ad imposta nello Stato estero. Relativamente ai redditi contraddistinti dai codici 1 e 2 dovrà essere conservata ed eventualmente esibita anche la perizia giurata di stima. quartesi. Il contribuente è tenuto a compilare e a conservare un apposito prospetto nel quale sono indicate. se gli stessi sono stati acquistati oltre cinque anni prima dell’inizio delle operazioni. formule e informazioni relativi a esperienze acquisite in campo industriale. dall’Unione Nazionale per l’Incremento delle Razze Equine (UNIRE). noleggio o concessione in uso di veicoli. altri redditi consistenti in prodotti del fondo o commisurati ai prodotti stessi). Queste somme sono contraddistinte dalla lettera “N” nel punto 1 “Causale” della Certificazione Unica 2016 – Lavoro autonomo. ridotto in misura forfetaria del 25 per cento.d. in caso di difformità dei periodi d’imposizione. In tal caso. n per gli immobili non locati per i quali è dovuta l’IVIE e per i fabbricati adibiti ad abitazione principale (codice 8 nella colonna 1 di questo rigo D4). 35 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione ‘3’ per i redditi che derivano dalla concessione in usufrutto e dalla sublocazione di beni immobili.Le spese e gli oneri da indicare nella colonna 3 non possono superare in ogni caso i relativi corrispettivi e. e da qualunque organismo comunque denominato che persegua finalità sportive dilettantistiche e che da essi sia riconosciuto. anche se già sostenute. Nella colonna 2 (redditi) indicare il reddito lordo percepito nel 2015. ad esempio vincite conseguite all’estero per effetto della partecipazione a giochi on line. l’importo delle spese inerenti a ciascuna delle operazioni e il reddito conseguito. eredi e legatari dell’autore o inventore) o da soggetti che abbiano acquistato a titolo oneroso i diritti alla loro utilizzazione. aumentato di ogni altro costo inerente. Per i terreni acquisiti a titolo gratuito e per i fabbricati costruiti su terreni acquisiti a titolo gratuito si tiene conto del valore normale del terreno alla data di inizio delle operazioni che danno luogo a plusvalenza. ‘4’ per i redditi di natura fondiaria non determinabili catastalmente (censi. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 7. Nella colonna 3 (spese) indicare le spese specificamente inerenti la produzione dei redditi contraddistinti dai codici 1. forfetariamente ridotto del 25 per cento. decime. Questi ultimi compensi vanno indicati solo se eccedono complessivamente 7. se richiesto. riportare le somme percepite comprensive della franchigia di 7. Se la percezione dei corrispettivi non avviene interamente nello stesso periodo d’imposta. Per maggiori informazioni vedere in Appendice la voce “Compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche”. per ognuna delle operazioni eseguite. per il periodo d’imposta estero che scade nel corso di quello italiano). Nella colonna 4 (ritenute) indicare l’importo delle ritenute di acconto subìte. Rigo D5 .00 euro. di brevetti industriali e di processi. i premi e i compensi erogati ai direttori artistici e ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale da parte di cori. ‘9’ per gli altri redditi diversi sui quali non è stata applicata alcuna ritenuta. locazione. Nel caso di terreni e fabbricati situati all’estero: n per gli immobili locati (codice 5 nella colonna 1 di questo rigo D4): – se il reddito derivante dalla locazione dell’immobile sito all’estero non è soggetto ad imposta sui redditi nel Paese estero in questa colonna va indicato l’ammontare del canone di locazione percepito ridotto del 15 per cento a titolo di deduzione forfetaria delle spese. macchine e altri beni mobili. Questi redditi sono contraddistinti dalla lettera “L” o “L1” nel punto 1 “Causale” della Certificazione Unica 2016 – Lavoro autonomo. e di quelli erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche dal CONI. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 7. dalle federazioni sportive nazionali. in questa colonna va indicato l’ammontare netto (al netto. .Redditi derivanti da attività occasionale (commerciale o di lavoro autonomo) o da obblighi di fare. L’immobile non va dichiarato se nello Stato estero non è tassabile e il contribuente non ha percepito alcun reddito. indennità di rinuncia.500. delle spese strettamente inerenti eventualmente riconosciute nello Stato estero) dichiarato in detto Stato per il 2015 (o.500.

Sez. Queste detrazioni. se spettanti. in caso di utili e di altri proventi equiparati di natura non qualificata provenienti da imprese residenti o domiciliate in Stati o Territori a regime fiscale privilegiato. n i compensi arretrati di lavoro dipendente e assimilati. oppure dalla partecipazione di natura non qualificata in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata. Nella colonna 3 (spese) riportare le spese inerenti la produzione dei redditi. per ciascuno dei redditi per ognuna delle operazioni eseguite. Questi redditi sono contraddistinti dalla lettera “M1”od “O1” nel punto 1 “Causale” della Certificazione Unica 2016 – Lavoro autonomo. dovrà essere esibito o trasmesso all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente. ma per i quali è stato rilasciato parere favorevole dall’Agenzia delle Entrate a seguito di interpello (proposto in base all’art. se richiesto. Nella colonna 2 (redditi) indicare il reddito lordo percepito nel 2015.Redditi percepiti da eredi e legatari Nel rigo D6 devono essere indicati tutti i redditi percepiti nel 2015 dagli eredi e dai legatari a causa della morte dell’avente diritto. Chi presta l’assistenza fiscale terrà conto di tali redditi al netto delle relative spese. qualora riguardino provvigioni corrisposte per prestazioni occasionali. indennità di rinuncia percepita. si deve compilare un solo rigo. Non devono essere dichiarati. comma 5. i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati. Le spese e gli oneri da indicare nella colonna 3 non possono superare in ogni caso i relativi corrispettivi e. Questi redditi sono contraddistinti dalla lettera “M” o “M2” od “O” nel punto 1 “Causale” della Certificazione Unica 2016 – Lavoro autonomo. XV. se il diritto all’indennità risulta da atto di data certa precedente all’inizio del rapporto. avviato al lavoro ai sensi della L. di riduzione del capitale in esubero o di liquidazione anche concorsuale di società ed enti.Redditi soggetti a tassazione separata Rigo D6 . compresi i proventi derivanti da organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero non conformi alle direttive comunitarie. l’importo lordo dei corrispettivi. n. In caso di utili e di altri proventi che andrebbero indicati con il codice 3. n il codice 2. Questi redditi sono contraddistinti dal codice “V1” nel punto 1 “Causale” della Certificazione Unica 2016 – Lavoro Autonomo. dai figli. minori di età o permanentemente inabili al lavoro e dagli ascendenti. Se sono stati percepiti utili e/o proventi per i quali è necessario indicare diversi codici occorrerà compilare altri righi D6 utilizzando ulteriori moduli del quadro D. i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati. ad esempio ad un agente o rappresentate di commercio o ad un mediatore o procacciatore d’affari. infatti. Se all’erede o legatario sono state rilasciate più certificazioni contenenti utili e/o proventi che hanno la stessa codifica. sono teoriche poiché la loro determinazione dipende dalla situazione reddituale del contribuente (vedere la tabella 8 riportata dopo l’Appendice). Non devono essere dichiarati i compensi percepiti dal coniuge. del D. ‘4’ per i redditi derivanti dall’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto assoggettati ad imposta sostitutiva del 20 per cento (Quadro RM. Questo prospetto. Nella colonna 1 (tipo di reddito) indicare: n il codice 1. UNICO Persone fisiche. n. per la mancata assunzione del personale. l’importo delle spese inerenti a ciascuna delle operazioni stesse e il reddito conseguito. del modello Unico Persone fisiche 2016). verranno riconosciute da chi presta l’assistenza fiscale. ‘3’ per i redditi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare. Il contribuente è tenuto a compilare e a conservare un apposito prospetto nel quale è indicato. derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali ed enti commerciali o non commerciali. n le indennità percepite per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Nella colonna 1 (tipo di reddito) indicare il tipo di reddito contraddistinto dal codice: ‘1’ per i redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente. non fare o permettere (esempio: la c. SEZIONE II . 36 . esclusivamente per il calcolo dell’acconto Irpef dovuto per l’anno 2016 (art. per prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente rese nei confronti dell’artista o professionista. Nella colonna 4 (ritenute) indicare l’importo delle ritenute d’acconto subìte. in caso di utili e di altri proventi equiparati di natura qualificata provenienti da imprese residenti o domiciliate in Stati o Territori a regime fiscale privilegiato. 59-ter. 1/2012). 2 aprile 1968. nonché i redditi conseguiti in caso di recesso. in qualunque forma corrisposti ed indicati ai punti da 28 a 34 della certificazione degli utili o desumibili da altra documentazione. 167. n il codice 3. d’impresa e derivanti dall’esercizio di arti e professioni.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Per i redditi da indicare nel rigo D5 sono previste delle detrazioni dall’imposta lorda che. n i trattamenti di fine rapporto e le indennità equipollenti. sommando i singoli importi relativi agli utili. affidati o affiliati. ad esclusione dei redditi fondiari.d. Tra i redditi di capitale percepiti dagli eredi e dai legatari rientrano gli utili ed altri proventi equiparati. agli altri proventi equiparati e alle ritenute. ‘2’ per i redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente. residenti o non residenti. del TUIR). se erogati da soggetti tenuti ad effettuare le ritenute alla fonte: n i ratei di pensione e stipendio. 482).L. riportati nelle singole certificazioni. questi importi dovranno essere indicati nella sezione V quadro RM del Mod. quelli sostenuti per ognuna delle operazioni eseguite. in caso di utili e di altri proventi equiparati di natura qualificata corrisposti da imprese residenti in Italia o residenti o domiciliate in Stati o Territori a regime fiscale non privilegiato prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2007. nell’ambito di ciascun corrispettivo. comma 5.

in caso di utili e di altri proventi prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2007 che andrebbero indicati con il codice . per gli utili e gli altri proventi equiparati corrisposti da imprese residenti in Italia o in Stati a regime fiscale non privilegiato prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007. n il codice 7. comma 5. ‘5’ somme conseguite a titolo di rimborso di spese di recupero del patrimonio edilizio e risparmio energetico per le quali si è fruito della detrazione. ‘2’ indennità spettanti a titolo di risarcimento. In questa ipotesi la plusvalenza si realizza anche se il terreno è stato acquisito per successione o donazione oppure se è stato acquistato a titolo oneroso da più di cinque anni. della legge 30 dicembre 1991. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 2 o 3. scomputando conseguentemente la ritenuta 37 Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2. d’impresa e derivanti dall’esercizio di arti e professioni e dei redditi già elencati ai precedenti codici. ripartendo fra gli eredi il totale dei compensi o dei proventi del deceduto. già maturati in capo al defunto e percepiti nel 2015 dagli eredi o dai legatari a causa di morte degli aventi diritto. ‘3’ somme ricevute a titolo di rimborso di imposte o oneri. per gli altri redditi percepiti nel 2015. know-how. escluse le indennità di fine rapporto che non devono essere indicate nella dichiarazione dei redditi. in caso di utili e di altri proventi prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007. riportare il 49. al lordo della riduzione forfetaria. per i redditi. nonché eventuali indennità sostitutive di reddito. Rientrano in tali somme anche i contributi erogati. riportare l’importo dei corrispettivi. 30 32 e 34. in denaro o natura. n. riportare il 100% della somma degli utili e degli altri proventi equiparati percepiti dall’erede o dal legatario. inoltre. per redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. libri e articoli per riviste o giornali. ‘4’ somme conseguite a titolo di rimborso di oneri che hanno dato diritto a una detrazione e. a fronte di mutui ipotecari. disegni e modelli ornamentali e di utilità. Tale opzione è possibile solo per alcuni dei redditi contraddistinti dal codice 10.Imposte ed oneri rimborsati nel 2015 e altri redditi soggetti a tassazione separata Nella colonna 1 (tipo di reddito) indicare il tipo di reddito contraddistinto dai seguenti codici: ‘1’ compensi arretrati di lavoro dipendente. ‘7’ plusvalenze ed altre somme percepite a titolo di indennità di esproprio o ad altro titolo nel corso del procedimento espropriativi (art. Per terreni edificabili si intendono quelli qualificati come edificabili dal piano regolatore generale o. anche sotto forma di partecipazione agli utili. riportare il 40% della somma degli utili e degli altri proventi equiparati percepiti dall’erede o dal legatario desumibili dalla relativa certificazione degli utili ai punti 28. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 11 o 12. corrisposti da un soggetto non obbligato per legge ad effettuare le ritenute d’acconto. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 10. che andrebbero indicati con il codice 2. ripartendo fra gli eredi il totale dei corrispettivi del deceduto. ma per i quali è stato rilasciato parere favorevole dall’Agenzia delle Entrate a seguito di interpello proposto in base all’art 167. ma per i quali è stato rilasciato parere favorevole dall’Agenzia delle Entrate a seguito di interpello (proposto in base all’art 167. n il codice 10. commi da 5 a 8. n il codice 6. ad esclusione dei redditi fondiari. a fronte di mutui contratti per interventi di recupero edilizio. ecc. comma 5 del TUIR. in queste somme la quota di interessi passivi per cui il contribuente ha usufruito della detrazione in anni precedenti. rimborso o comunque restituzione (anche sotto forma di credito d’imposta) da parte degli uffici finanziari o di terzi. derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali e simili da parte dell’autore o inventore (brevetti. riportare la quota di reddito percepito dall’erede o dal legatario determinata secondo le disposizioni proprie della categoria di appartenenza con riferimento al defunto. nell’anno 2015. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 5. non in conto capitale. ‘6’ plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di terreni edificabili secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 6. riportare le somme relative ad altri redditi di capitale. riferiti all’importo del mutuo non utilizzato per sostenere le spese relative agli interventi di recupero. n il codice 9. anche in forma assicurativa. compreso il sostituto d’imposta nell’ambito della procedura di assistenza fiscale.72% della somma degli utili e degli altri proventi equiparati percepiti nell’anno 2015 desumibili dalla relativa certificazione degli utili ai punti 29. 31 e 33. riportare l’importo dei compensi o dei proventi. Nella colonna 7 (ritenute) indicare l’importo delle eventuali ritenute d’acconto relative ai redditi dichiarati. Nella colonna 3 (anno) indicare l’anno di apertura della successione. corrisposti in un periodo d’imposta successivo a quello in cui il contribuente ha usufruito della detrazione relativamente agli interessi passivi senza tener conto di questi contributi. in mancanza. sono stati oggetto di rimborso o comunque restituzione da parte di terzi compreso datore di lavoro o ente pensionistico. L’indicazione nella dichiarazione di questo reddito interessa solo i contribuenti che hanno percepito somme assoggettate alla ritenuta alla fonte a titolo d’imposta e intendono optare per la tassazione di tali plusvalenze nei modi ordinari (tassazione separata o per opzione tassazione ordinaria). Nella colonna 5 (reddito totale del deceduto) indicare l’importo totale dei compensi spettanti al deceduto se a colonna 1 è stato indicato il codice 7. Nella colonna 2 (opzione per la tassazione ordinaria) barrare la casella in caso di opzione per la tassazione ordinaria.Rigo D7 . n il codice 12. 2016 n il codice 4. n il codice 8. per redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente o derivanti dall’assunzione di obblighi di fare. Rientra. n il codice 11. Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 7.). 11. per gli altri redditi di capitale. non fare o permettere. 8 o 9. dei danni consistenti nella perdita di redditi di lavoro dipendente e assimilati e degli altri redditi indicati nel quadro D. relativi a più anni. Nella colonna 6 (quota imposta sulle successioni) indicare la quota dell’imposta sulle successioni proporzionale ai redditi dichiarati. del TUIR). dagli altri strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione. che nell’anno 2015 sono stati oggetto di sgravio. compresi il contributo al Servizio sanitario nazionale dedotti in anni precedenti dal reddito complessivo quali oneri deducibili. n il codice 5. 413). Colonna 4 (reddito) Se nella colonna 1 è stato indicato il codice 1 o 4. per i redditi derivanti dall’attività di levata di protesti esercitata dai segretari comunali.

In quest’ultima ipotesi le spese devono essere suddivise tra i due genitori nella misura in cui sono state effettivamente sostenute. se in colonna 1 è stato indicato il codice 3 o 4. la deduzione spetta per la sola parte da questi ultimi non dedotta. Il documento che certifica la spesa deve essere intestato al contribuente o al figlio fiscalmente a carico.).000. 44 del TUIR. QUADRO E . cioè quando l’imposta dovuta è inferiore alle detrazioni alle quali si ha diritto. 50 per cento per le spese di ristrutturazione edilizia. 2014) = 2.00 euro di cui 5.000 euro). Se a colonna 1 è stato indicato il codice 6 o 7 indicare l’ammontare dell’indennità o delle plusvalenze determinate secondo i criteri indicati alla voce in Appendice “Calcolo delle plusvalenze”. che rilascia al dichiarante dopo avere effettuato il calcolo delle imposte. In questo caso si parla di deduzioni. ma la percentuale di detrazione è pari a zero). si può avere il rimborso. danno diritto alla detrazione per la parte che non trova capienza nell’imposta dovuta dal familiare non a carico (v. L’opzione non è consentita se nella colonna 1 è stato indicato il codice 1.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione alla fonte operata che in questo caso si considera a titolo di acconto. nel quadro E sez. affetti da patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica (ticket). i contributi previdenziali e assistenziali) danno diritto alla detrazione o alla deduzione anche se sono stati sostenuti nell’interesse delle persone fiscalmente a carico (v. per l’istruzione o per gli interessi sul mutuo dell’abitazione. III la spesa inizialmente sostenuta ridotta degli oneri rimborsati (nell’esempio 20. se in colonna 1 è stato indicato il codice 5. Nella colonna 4 (reddito) indicare l’importo del reddito percepito. ‘8’ redditi compresi nelle somme o nel valore normale dei beni attribuiti alla scadenza dei contratti e dei titoli indicati alle lett. 2012. la parte di detrazione che supera l’imposta non può essere rimborsata. Per approfondimenti consultare in Appendice la voce “Indennità di esproprio”.000 – 5. 7 o 8. In questo caso si parla di detrazioni. se la spesa è stata sostenuta nel 2010 per 20. Nella colonna 7 (ritenute) indicare l’importo delle ritenute d’acconto subite in relazione ai redditi dichiarati in colonna 4. f) e g). i premi di assicurazione. Per i contributi e i premi versati alle forme pensionistiche complementari e individuali e ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale versati nell’interesse delle persone fiscalmente a carico. la detrazione o deduzione spetta anche se non si fruisce delle detrazioni per carichi di famiglia. Cos’è la detrazione Alcune spese. istruzioni del rigo E2). 730-3. le istruzioni del paragrafo 2 “Familiari a carico”). n l’anno in cui sono state sostenute le spese di recupero del patrimonio edilizio. 2011. può ridurre il reddito complessivo su cui calcolare l’imposta dovuta. b). possono essere utilizzate per diminuire l’imposta da pagare. In caso di incapienza. che invece sono attribuite interamente ad un altro soggetto (nel prospetto “Familiari a carico” sono indicati il codice fiscale del familiare e il numero dei mesi a carico. quando non sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva. le spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria.00 euro sono stati oggetto di rimborso nel 2015 e se si è optato per la rateizzazione in dieci rate. Nella colonna 3 (anno) indicare: n l’anno in cui è sorto il diritto a percepire il reddito. se il periodo di durata del contratto o del titolo è superiore a cinque anni.000. 2013. Spese sostenute per familiari non a carico affetti da patologie esenti Le spese sanitarie sostenute nell’interesse dei familiari non a carico. se in colonna 1 è stato indicato il codice 1. Cos’è la deduzione Una serie di spese. Spese sostenute per familiari a carico Alcuni oneri e spese (ad esempio le spese sanitarie.Oneri e spese Nel quadro E vanno indicate le spese sostenute nell’anno 2015 che danno diritto a una detrazione d’imposta o a una deduzione dal reddito. 2. dell’art. l’intera spesa sostenuta può essere attribuita al coniuge non a carico. Le somme di cui al codice 3 o 4 vanno indicate nella misura in cui sono state percepite o hanno formato oggetto di sgravio e fino a concorrenza dell’importo a suo tempo dedotto o sulle quali è stata calcolata la detrazione d’imposta. In questo caso. Se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell’altro. in alcuni casi. chi presta l’assistenza fiscale (Caf. come per esempio i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e volontari o le erogazioni liberali in favore degli enti non profit. come ad esempio quelle sostenute per motivi di salute. ecc.500 euro 10 Per le restanti cinque rate il contribuente indicherà a partire dalla presente dichiarazione. la quota da indicare in questo rigo è data dal risultato della seguente operazione: 5. n l’anno d’imposta con riferimento al quale si è fruito della deduzione o della detrazione.000 = 15. Se in colonna 1 è stato indicato il codice 5 va riportata la parte della somma rimborsata per la quale negli anni precedenti si è beneficiato della detrazione. Nella colonna 2 (opzione per la tassazione ordinaria) barrare la casella in caso di opzione per la tassazione ordinaria. In entrambi i casi. il totale della spesa rateizzata ridotto dell’importo rimborsato. Per le restanti tre rate il contribuente dovrà indicare nel rigo E6. a partire dalla presente dichiarazione. per le quali. in questo rigo deve essere riportato l’importo rimborsato diviso quattro. professionista o sostituto d’imposta) calcola l’importo della detrazione o della deduzione e lo indica nel prospetto di liquidazione. mod. comma 1. Se i genitori intendono ripartire le spese in misura diversa dal 50 per cento devono annotare la percentuale di ripartizione nel documento che comprova la spesa. 6. Ad esempio. Esiste un’eccezione per le detrazioni sui canoni di locazione (sezione V di questo quadro).000 x 5 (numero di rate detratte nel 2010. 8. 38 . La misura di queste agevolazioni varia a seconda del tipo di spesa (19 per cento per le spese sanitarie. Se si è indicato il codice 4 e l’onere rimborsato è relativo a spese sanitarie per le quali nella precedente dichiarazione si è optato per la rateizzazione in quattro rate. a).

con riferimento a ciascuna spesa. Sezione III C: detrazione d’imposta per l’acquisto di mobili per l’arredo di immobili ristrutturati. n Sezione IV: spese per le quali spetta la detrazione d’imposta per gli interventi di risparmio energetico. secondo quanto stabilito dall’art. SEZIONE I .Questo quadro è suddiviso nelle seguenti sezioni: n Sezione I: spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19 per cento (per esempio spese sanitarie) o del 26 per cento. 346. n Sezione II: spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo (per esempio. spese per il mantenimento dei cani guida). contributi previdenziali). 2016 Spese sostenute dagli eredi Gli eredi hanno diritto alla detrazione d’imposta (oppure alla deduzione dal proprio reddito complessivo) per le spese sanitarie sostenute per il defunto dopo il decesso. 5 del TUIR. è indicato il rigo dove riportare l’importo pagato e il codice attribuito.Spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19 o del 26 per cento In questa sezione vanno indicate le spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19 per cento o del 26 per cento. . 348. Nelle tabelle che seguono. n Sezione V: dati per fruire delle detrazioni d’imposta per canoni di locazione. n Sezione III A: spese per le quali spetta la detrazione d’imposta per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. piscine e altre strutture sportive) ” 35 Erogazioni liberali al fondo per l’ammortamento di titoli di Stato ” 17 Spese per intermediazione immobiliare ” 36 Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni ” ” 37 Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza ” ” 99 Altre spese detraibili ” 18 20 Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti ricosciuti sordi Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado Spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico ” ” ” SPESE PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 26 PER CENTO CODICE 41 DESCRIZIONE Erogazioni liberali a favore delle Onlus RIGO CODICE 42 da E8 a E12 39 DESCRIZIONE Erogazioni liberali a favore dei partiti politici RIGO da E8 a E12 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Oneri sostenuti dalle società semplici I soci di società semplici hanno diritto di fruire. Sezione III B: dati catastali identificativi degli immobili e altri dati per fruire della detrazione. Questi sono specificati in Appendice alla voce “Oneri sostenuti dalle società semplici” e vanno indicati nei corrispondenti righi del quadro E. in misura proporzionale. della corrispondente detrazione di imposta (oppure della deduzione dal proprio reddito complessivo) per alcuni oneri sostenuti dalla società. In questo caso le spese indicate nei punti 342. Quest’ultimo coincide con quello indicato nella Certificazione Unica se il datore di lavoro ha considerato la relativa spesa nel calcolo delle ritenute. SPESE PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 19 PER CENTO CODICE DESCRIZIONE RIGO DESCRIZIONE RIGO 21 Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche da E8 a E12 22 Erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso ” 23 Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale ” E6 24 Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia ” E7 25 Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico ” Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche ” 1 Spese sanitarie E1 2 Spese sanitarie per familiari non a carico E2 3 Spese sanitarie per persone con disabilità E3 4 Spese veicoli per persone con disabilità E4 5 Spese per l’acquisto di cani guida Totale spese sanitarie per le quali è stata richiesta la rateizzazione nella precedente dichiarazione Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale E5 6 7 CODICE 8 Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili da E8 a E12 26 9 Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio ” 27 Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo ” 10 Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale ” 28 Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale ” 11 Interessi per prestiti o mutui agrari ” 29 Spese veterinarie ” 12 Spese per istruzione diverse da quelle universitarie ” 30 13 Spese per istruzione universitaria ” 31 14 Spese funebri ” 32 15 Spese per addetti all’assistenza personale ” 33 Spese per asili nido ” 16 Spese per attività sportive per ragazzi (palestre. 350 e 352 della Certificazione Unica devono essere comunque riportate nei righi da E1 a E12. n Sezione VI: dati per fruire di altre detrazioni d’imposta (per esempio. 344.

quindi.20 euro.Spese sanitarie per familiari non a carico affetti da patologie esenti: indicare l’importo della spesa sanitaria sostenuta nell’interesse del familiare non fiscalmente a carico affetto da patologie esenti la cui detrazione non ha trovato capienza nell’imposta lorda da questi dovuta.48 euro. n le spese sanitarie rimborsate a fronte di contributi per assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o ente pensionistico o dal contribuente a enti o casse con fine esclusivamente assistenziale. insieme ad alcune informazioni sulla documentazione da conservare e sulle spese sostenute all’estero.11 euro.Spese sanitarie per persone con disabilità: indicare l’importo delle spese sanitarie sostenute per persone con disabilità e. deve comprendere le spese sanitarie indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 1.Spese sanitarie Colonna 2 (Spese sanitarie): indicare l’intero importo delle spese sanitarie sostenute nell’interesse proprio e dei familiari a carico.615. per consentire al familiare che ha sostenuto le spese per patologie esenti di fruire della restante quota di detrazione (v.71 euro la detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali costanti e di pari importo. 40 . Rigo E3 . L’esistenza di premi versati dal datore di lavoro o dal dipendente per queste assicurazioni è segnalata al punto 444 della Certificazione Unica. mod.615.d. Si tratta di alcune malattie e condizioni patologiche per le quali il Servizio Sanitario Nazionale ha riconosciuto l’esenzione dal ticket in relazione a particolari prestazioni sanitarie.20 euro. 730-3. Le spese sanitarie relative patologie esenti. I contribuenti che nelle precedenti dichiarazioni hanno richiesto la rateizzazione delle spese sanitarie devono compilare il rigo E6. La presenza di questi contributi è segnalata al punto 441 della Certificazione Unica. invece. alla voce “Spese sanitarie”. L’ammontare massimo delle spese sanitarie indicate in questo rigo non può superare 6. vanno indicate nella colonna 1 di questo rigo. professionista o sostituto) solo sulla parte che supera l’importo di 129. relazione o integrazione lavorativa e determina un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. Chi presta l’assistenza fiscale calcolerà la detrazione del 19 per cento solo sulla parte che supera l’importo di 129. n. In Appendice. Colonna 1 (Spese per patologie esenti): indicare le spese sanitarie relative a patologie esenti dalla spesa sanitaria pubblica. avendo una minorazione fisica. “scontrino parlante”) in cui devono essere specificati la natura e la quantità dei prodotti acquistati. dato che il calcolo della rateizzazione e. Spese che possono essere rateizzate Se le spese sanitarie indicate nei righi E1. essendo superiore al limite di 3. fino all’importo complessivo di 3. come per esempio: n le spese sanitarie rimborsate per effetto di premi di assicurazioni sanitarie da lui versati (per i quali non spetta la detrazione d’imposta del 19 per cento). ha concorso a formare il reddito. di lavoro.it. Le spese indicate in questa colonna non possono essere comprese tra quelle indicate nella colonna 2 di questo rigo. o da altre commissioni mediche pubbliche che hanno l’incarico di certificare l’invalidità civile. L’importo da indicare nel rigo E1. Per le spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali. Sono considerati persone con disabilità coloro che. Rigo E2 . Per queste spese spetta un’agevolazione che consiste nella possibilità di non perdere la parte di detrazione che non ha trovato capienza nell’imposta dovuta. psichica o sensoriale. invece. nel caso di danni alla persona arrecati da terzi.197. n per i sussidi tecnici e informatici che facilitano l’autosufficienza e l’integrazione.493. il codice alfanumerico (identificativo della qualità del farmaco) posto sulla confezione del medicinale e il codice fiscale del destinatario. accordi o regolamenti aziendali. sulla base di contratti.Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 ISTRUZIONI COMUNI AI RIGHI DA E1 A E4 Spese sanitarie rimborsate Non possono essere indicate le spese sanitarie sostenute nel 2015 che nello stesso anno sono state rimborsate. di guerra. La parte di detrazione che non ha trovato capienza nell’imposta del familiare è desumibile dalle annotazioni del mod. le spese sanitarie eventualmente rimborsate possono. La detrazione che spetta sulla somma delle spese indicate nei righi E1 ed E2 sarà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale (Caf. Per queste spese la detrazione del 19 per cento spetta sull’intero importo. per le quali è possibile che la detrazione spettante sia superiore all’imposta dovuta. E2 ed E3 superano complessivamente i 15. come ad esempio: n le spese risarcite dal danneggiante o da altri per suo conto. deambulazione. in particolare: n per i mezzi necessari all’accompagnamento. L’eccedenza verrà indicata da chi presta l’assistenza fiscale nello spazio riservato ai messaggi del prospetto di liquidazione. e chiarimenti sulle spese sostenute all’estero sono riportate in Appendice alla voce “Spese sanitarie”. non hanno contribuito a formare il reddito imponibile di lavoro dipendente.gov.salute. comprese quelle relative agli autoveicoli e motoveicoli. Ulteriori informazioni sulle spese sanitarie. della detrazione spettante verrà eseguito da chi presta l’assistenza fiscale (Caf. 4 della L. locomozione e sollevamento.11 euro. professionista o sostituto). 104 del 1992). A questo scopo è sufficiente barrare l’apposita casella. e che per tali motivi hanno ottenuto il riconoscimento dalla Commissione medica (istituita ai sensi dell’art. e che. Se nel punto 442 della Certificazione Unica viene indicata la quota di contributi sanitari che. è riportato un elenco delle spese che danno diritto alla detrazione. ecc. essere indicate proporzionalmente a tale quota. n le spese sanitarie rimborsate sulla base di assicurazioni sanitarie stipulate dal datore di lavoro o ente pensionistico o pagate direttamente dallo stesso con o senza trattenuta a carico del dipendente. stabilizzata o progressiva che causa difficoltà di apprendimento. Per un elenco completo si può consultare la banca dati del Ministero della Salute disponibile sul sito www. istruzioni del rigo E2). essere indicate le spese rimaste a carico del contribuente. la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale (c. Possono. Rigo E1 . 730-3 o dal quadro RN del Modello UNICO di quest’ultimo. colonna 2.

Interessi passivi . al raggiungimento del limite massimo consentito di euro 18. Nella colonna 1 indicare il numero della rata di cui si intende fruire.U. invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione e persone affette da pluriamputazioni. è stato utilizzato il modello UNICO Persone Fisiche. La detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali di pari importo: in questo caso indicare nel rigo E4 l’intero importo della spesa sostenuta e. n per le spese sostenute nel 2011 e/o nel 2012 e/o nel 2013 l’importo da indicare nella colonna 2 è desumibile dal rigo E6 del quadro E del Mod. anche non adattati. L’importo da indicare nel rigo E4 deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 4. La detrazione spetta anche per le spese di riparazione che non rientrano nell’ordinaria manutenzione.Spese sanitarie rateizzate in precedenza: questo rigo è riservato ai contribuenti che negli anni 2012 e/o 2013 e/o 2014 hanno sostenuto spese sanitarie superiori a 15. la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore). ad esempio. il premio assicurativo.075. spetta con riferimento a un solo veicolo (auto o moto). 730 relativo agli anni 2012. il carburante e il lubrificante). 14 del T. insieme al costo di acquisto del veicolo. anche se prodotti in serie e adattati in funzione delle limitazioni permanenti alle capacità motorie delle persone con disabilità.99 euro. a meno che la cessione non sia avvenuta in seguito a un mutamento dell’handicap che comporta per la persona con disabilità la necessità di acquistare un altro veicolo sul quale effettuare nuovi e diversi adattamenti. è dovuta la differenza tra l’imposta che sarebbe stata determinata in assenza dell’agevolazione e quella agevolata. In particolare se nelle precedenti dichiarazioni è stato utilizzato il mod. nel 2013 o nel 2014 e nella relativa dichiarazione si è scelto di ripartire la detrazione in quattro rate annuali di pari importo. a prescindere dalla scadenza della rata.Rigo E4 . 3 o 2) nell’apposita casella.Spese per l’acquisto di cani guida: indicare la spesa sostenuta dai non vedenti per l’acquisto del cane guida. uno per l’acquisto dell’autoveicolo e l’altro per la manutenzione straordinaria la detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali solo per l’acquisto e non per la manutenzione straordinaria. n. Se in più di una delle precedenti dichiarazioni è stata scelta la rateizzazione. L’importo da indicare nel rigo E3 deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 3. colonna 1 e colonna 2. invece.Spese veicoli per persone con disabilità: indicare le spese sostenute per l’acquisto: n di motoveicoli e autoveicoli. Rigo E5 .99. RP2 e RP3 del quadro RP. n di autoveicoli. La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni. a meno che il veicolo non sia stato cancellato dal pubblico registro automobilistico. n. 730/2015. quindi. indicare: n l’intero importo della spesa (identico a quello indicato nel Mod. La detrazione spetta per l’intero ammontare del costo sostenuto ma con riferimento all’acquisto di un solo cane e una sola volta in un periodo di quattro anni. invece. 730: n per le spese sostenute nel 2014 l’importo da indicare nella colonna 2 è desumibile dal rigo 136 del prospetto 730-3/2015. a patto che sia utilizzato in via esclusiva o prevalente a beneficio della persona con disabilità. La detrazione può essere ripartita in quattro rate annuali di pari importo. indicando nell’apposita casella del rigo il numero corrispondente alla rata di cui si vuole fruire e l’intero importo della spesa sostenuta. dal limite di 18. Queste spese devono essere sostenute entro quattro anni dall’acquisto e concorrono. 4 della L. il numero 1 per segnalare che si vuol fruire della prima rata. con esclusione. 10 e 11 nei righi da E8 a E12 In questi righi vanno indicati gli importi degli interessi passivi.99 euro va detratto l’eventuale rimborso dell’assicurazione. La detrazione. Nella colonna 2 indicare l’importo delle spese di cui è stata chiesta la rateizzazione.075. nel limite di spesa di 18. 104 del 1992. In questo caso è sufficiente la documentazione rilasciata agli interessati dai ministeri competenti quando sono stati concessi i benefici pensionistici. 915 del 1978) e le persone a essi equiparate sono considerati persone con disabilità e non sono assoggettati agli accertamenti sanitari della Commissione medica istituita ai sensi dell’art. persone con handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. . Le persone con disabilità possono attestare le loro condizioni personali anche con un’autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto notorio. 41 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione I grandi invalidi di guerra (art. Se. 9. dei costi di esercizio (come. Se. mentre nella casella delle rate va indicato il numero 2. Se vengono compilati due righi E4. 2013 o 2014).075.493. Rigo E6 . n il numero della rata che si utilizza per il 2015 (4. nell’apposita casella. Altre informazioni sono riportate in Appendice alla voce “Spese sanitarie per persone con disabilità”. salvo i casi di perdita dell’animale. è necessario compilare più righi E6 utilizzando distinti modelli. per il trasporto dei non vedenti. degli oneri accessori e delle quote di rivalutazione pagati nel 2015 per i mutui. Altre informazioni sono riportate in Appendice alla voce “Spese sanitarie per persone con disabilità”. la spesa è stata sostenuta nel 2012. Se il veicolo è stato rubato e non ritrovato. In caso di trasferimento a titolo oneroso o gratuito del veicolo prima che siano trascorsi due anni dall’acquisto.Rigo E7 e codici 8. sordi.71 euro ed hanno scelto la rateizzazione nelle precedenti dichiarazioni dei redditi. L’importo da indicare nel rigo E5 deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 5. l’importo da indicare nella colonna 2 è quello derivante dalla somma dei righi RP1. L’importo da indicare nel rigo E6 deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 6.

In caso di contitolarità del contratto o di più contratti di mutuo.000. le spese di istruttoria. In caso di separazione legale. Se il mutuo eccede il costo sostenuto per l’acquisto dell’immobile. Per i mutui stipulati prima del 1° gennaio 2001 la detrazione è ammessa a condizione che l’unità immobiliare sia stata adibita ad abitazione principale entro sei mesi dall’acquisto. a condizione che l’immobile non sia locato. l’ammontare del contributo percepito deve essere assoggettato a tassazione separata a titolo di “onere rimborsato”. ad esempio.00 euro. Non danno diritto alla detrazione gli interessi derivanti da: n mutui stipulati nel 1991 o nel 1992 per motivi diversi dall’acquisto della propria abitazione (ad esempio per la ristrutturazione). anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge. n mutui stipulati a partire dal 1993 per motivi diversi dall’acquisto dell’abitazione principale (ad esempio per l’acquisto di una residenza secondaria). anche il coniuge separato.Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 In caso di mutuo ipotecario sovvenzionato con contributi concessi dallo Stato o da enti pubblici. la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione. 8 del decreto legge n. purché questo avvenga sempre entro due anni dall’acquisto. di cessione di stipendio e. oneri accessori e quote di rivalutazione sostenuti (per esempio i coniugi non fiscalmente a carico l’uno dell’altro cointestatari in parti uguali del mutuo che grava sulla abitazione principale acquistata in comproprietà possono indicare al massimo un importo di 2. al coniuge che ha trasferito la propria dimora abituale spetta comunque la detrazione per la quota di competenza. Non danno comunque diritto alla detrazione gli interessi pagati a seguito di aperture di credito bancarie. Per determinare la parte di interessi da detrarre può essere utilizzata la seguente formula: costo di acquisizione dell’immobile x interessi pagati capitale dato in mutuo Se il mutuo è intestato a più persone. la cosiddetta “provvigione” per scarto rateizzato. Non si tiene conto delle variazioni dell’abitazione principale derivanti da ricoveri permanenti in istituti di ricovero o sanitari. ogni cointestatario può fruire della detrazione unicamente per la propria quota di interessi. Il rigo E7 e il codice 8 nei righi da E8 a E12 devono comprendere gli interessi passivi sui mutui ipotecari rispettivamente indicati nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con i codici onere 7 e 8. rientra tra i familiari. Nel caso in cui il contributo venga erogato in un periodo d’imposta successivo a quello in cui il contribuente ha fruito della detrazione per l’intero importo degli interessi passivi. gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale. Per i soli mutui stipulati nel corso dell’anno 1993 la detrazione spetta purché l’unità immobiliare sia stata adibita ad abitazione principale entro l’8 giugno 1994. In questa ipotesi. non erogati in conto capitale. In caso di divorzio. gli oneri fiscali (compresa l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato). ecc. Rigo E7 . finché non interviene l’annotazione della sentenza di divorzio. la detrazione spetta al contribuente acquirente e intestatario del contratto di mutuo. aumentato delle spese notarili e degli altri oneri accessori relativi all’acquisto. Se invece il mutuo è cointestato con il coniuge fiscalmente a carico. l’iscrizione e la cancellazione dell’ipoteca. la penalità per anticipata estinzione del mutuo. gli interessi passivi danno diritto alla detrazione solo per l’importo effettivamente rimasto a carico del contribuente.Interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale: indicare gli interessi passivi. parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado). Non si tiene conto del periodo intercorrente tra la data di acquisto e quella del mutuo.00 euro ciascuno). 7 del 31/01/2007). Sono esclusi da questa limitazione i mutui stipulati nel 1997 per ristrutturare gli immobili e i mutui ipotecari stipulati a partire dal 1998 per la costruzione e la ristrutturazione edilizia dell’abitazione principale. se nell’immobile hanno la propria dimora abituale i suoi familiari. maggiorata delle spese e degli oneri accessori correlati con l’estinzione del vecchio mutuo e l’accensione del nuovo. se l’originario contratto di mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale viene estinto e ne viene stipulato uno nuovo. gli interessi derivanti da tipi di finanziamento diversi da quelli relativi a contratti di mutuo. Gli oneri accessori sui quali è consentito calcolare la detrazione sono le spese necessarie alla stipula del contratto di mutuo. questo limite si riferisce all’ammontare complessivo degli interessi. compresa l’ipotesi di surrogazione per volontà del debitore (art. a meno che al 1° gennaio 2001 non fosse già decorso il termine semestrale previsto dalla disciplina previgente. possono essere portati in detrazione gli interessi relativi alla parte del mutuo che copre questo costo. in generale. notarili e di perizia tecnica. La detrazione spetta su un importo massimo di 4. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. La detrazione spetta a condizione che l’immobile sia adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto. Se l’immobile acquistato è sottoposto a ristrutturazione edilizia. anche se con garanzia ipotecaria su immobili. il coniuge che sostiene interamente la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote di interessi passivi. La detrazione spetta anche se il mutuo è stato stipulato per acquistare un’ulteriore quota di proprietà dell’unità immobiliare ed è ammessa anche per i contratti di mutuo stipulati con soggetti residenti nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea. la detrazione spetta dalla data in cui viene adibito ad abitazione principale. il diritto alla detrazione spetta per un importo non superiore a quello che risulterebbe con riferimento alla quota residua di capitale del vecchio mutuo. e che l’acquisto sia avvenuto nell’anno antecedente o successivo al mutuo. Tra questi oneri sono compresi: l’intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio per mutui stipulati in altra valuta. come pure in caso di rinegoziazione del mutuo (vedi in Appendice la voce “Rinegoziazione del contratto di mutuo”). 42 .000. Pertanto. anche con una banca diversa. Le spese notarili includono sia l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente come.

Per indicare più di cinque codici. il contribuente non abbia variato l’abitazione principale per motivi diversi da quelli di lavoro. gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari su immobili diversi da quelli utilizzati come abitazione principale stipulati prima del 1993. la voce “Rinegoziazione di un contratto di mutuo” in Appendice). a condizione che provveda a regolarizzare l’accollo del mutuo e che sussistano gli altri requisiti. . La detrazione non compete nel caso in cui il mutuo sia stato stipulato autonomamente per acquistare una pertinenza dell’abitazione principale.83 euro per ciascun intestatario del mutuo. 43 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Se è stato acquistato un immobile locato. n nella colonna 2 la spesa sostenuta. se il contribuente torna ad adibire l’immobile ad abitazione principale. Se un contribuente si è accollato un mutuo. La detrazione riguarda gli interessi passivi. vanno indicate nel rigo E7 o con il codice 8 nei righi da E8 a E12 le somme pagate dagli acquirenti di unità immobiliari di nuova costruzione alla cooperativa o all’impresa costruttrice a titolo di rimborso degli interessi passivi. per i mutui ipotecari relativi all’acquisto dell’unica abitazione di proprietà. anche per successione a causa di morte. In questi casi per data di stipulazione del contratto di mutuo deve intendersi quella di stipulazione del contratto di accollo del mutuo. a prescindere dal requisito della dimora abituale. restauro e ristrutturazione degli edifici. a partire dalla prima rata di mutuo corrisposta. la detrazione spetta su un importo massimo di 4. per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19 per cento e le spese contraddistinte dai codici 41 e 42. Ciò vale sia nel caso di subentro nel rapporto di mutuo da parte degli eredi. a condizione che entro tre mesi dall’acquisto.000. Il diritto alla detrazione viene meno a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui l’immobile non è più utilizzato come abitazione principale (ad eccezione del trasferimento per motivi di lavoro o del ricovero permanente in istituti di ricovero o sanitari). È ancora possibile fruire della detrazione nel caso di rinegoziazione del contratto di mutuo (v. L’elenco dei codici è riportato nelle tabelle “Spese per le quali spetta la detrazione del 19 per cento” e “Spese per le quali spetta la detrazione del 26 per cento”.83 euro per ciascun intestatario del mutuo. Se nel corso dell’anno l’immobile non è più utilizzato come abitazione principale (per motivi diversi da quelli di lavoro). Per i mutui stipulati nel 1991 e nel 1992 la detrazione spetta solo per l’acquisto di immobili da adibire a propria abitazione diversa da quella principale (per la quale valgono invece le istruzioni relative al rigo E7) e per i quali non sia variata tale condizione (per esempio se l’immobile viene dato in locazione). gli oneri e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui (anche non ipotecari) contratti nel 1997 per effettuare interventi di manutenzione. la detrazione spetta solo sull’importo massimo di 2. La detrazione compete anche al coniuge superstite. ha diritto alla detrazione se ricorrono nei suoi confronti le condizioni previste per i mutui stipulati a partire da quella data. se contitolare insieme a quello deceduto del mutuo contratto per l’acquisto dell’abitazione principale. vale non il momento del formale atto di assegnazione redatto dal notaio o quello dell’acquisto. Si ha diritto alla detrazione anche se l’unità immobiliare non è adibita ad abitazione principale entro un anno a causa di un trasferimento per motivi di lavoro avvenuto dopo l’acquisto.00 euro per ciascun intestatario del mutuo ed è ammessa a condizione che l’unità immobiliare sia stata adibita ad abitazione principale alla data dell’8 dicembre 1993 e che. nella rimanente parte dell’anno e negli anni successivi. nonché a quello dipendente dalle Forze di polizia a ordinamento civile. a partire dallo stesso anno. parte II. il pagamento degli interessi relativi al mutuo può essere anche certificato dalla documentazione rilasciata dalla cooperativa intestataria del mutuo. ‘9’ per gli interessi relativi a mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio. La detrazione spetta su un importo massimo di 2. sia se il reddito dell’unità immobiliare è dichiarato da un soggetto diverso. Indicare: n nella colonna 1 il codice che identifica la spesa. presenti all’inizio delle istruzioni relative alla Sezione I del quadro E. L’importo non può essere superiore a 2. capitolo 7.Contratti di mutuo stipulati prima del 1993 Per i contratti di mutuo stipulati prima del 1993. I codici che identificano le spese per le quali spetta la detrazione del 19 per cento sono i seguenti: ‘8’ per gli interessi relativi a mutui ipotecari per l’acquisto di altri immobili. La detrazione è anche riconosciuta per gli interessi passivi corrisposti da soggetti appartenenti al personale in servizio permanente delle Forze armate e Forze di polizia a ordinamento militare. relativi a mutui ipotecari contratti dalla cooperativa stessa e ancora indivisi.28 euro. Righi da E8 a E12 . In tal caso.Altre spese: indicare le spese desumibili dalla sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica contraddistinte dai codici da 8 a 37 e 99. con conseguente assunzione dell’obbligo di pagamento del mutuo e di immissione nel possesso. anche se le somme sono state pagate dagli assegnatari di alloggi cooperativi destinati a proprietà divisa. ma il momento della delibera di assegnazione dell’alloggio. per le quali spetta la detrazione d’imposta del 26 per cento. può fruire nuovamente della detrazione in relazione alle rate pagate a decorrere da quel momento. Tuttavia. secondo le istruzioni fornite nel paragrafo “Modelli aggiuntivi”.582. Per avere diritto alla detrazione. l’acquirente notifichi al locatario l’intimazione di sfratto per finita locazione e che entro un anno dal rilascio l’immobile sia adibito ad abitazione principale. Di conseguenza. occorre compilare un ulteriore modulo. La detrazione riguarda gli interessi passivi. oneri accessori e quote di rivalutazione. dopo il 1° gennaio 1993.065. la detrazione spetta.065. Anche in questo caso permane il diritto alla detrazione nel caso di rinegoziazione del contratto di mutuo e si continua ad applicare la disciplina fiscale relativa al mutuo che viene estinto (vedi la voce “Rinegoziazione di un contratto di mutuo” in Appendice).

28 euro. La detrazione riguarda gli interessi passivi. gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti a partire dal 1998 per la costruzione e la ristrutturazione edilizia di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale. per esempio. indipendentemente dalla data di stipula del mutuo. l’elenco dei familiari nel paragrafo 2 “Familiari a carico”).00 euro. può essere considerata non autosufficiente anche la persona che necessita di sorveglianza continuativa. per esempio. se un contribuente ha sostenuto spese per sé e per un familiare. dell’università e della ricerca. il limite massimo di 2. La detrazione riguarda gli interessi passivi e relativi oneri accessori. Il contribuente può fruire della detrazione. L’importo deve comprendere gli interessi passivi sui mutui indicati nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 9. la detrazione spetta a ciascun condomino in base ai millesimi di proprietà. Se più familiari hanno sostenuto spese per assistere lo stesso familiare. tenuti presso università o istituti pubblici o privati. L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 14. Nel caso di più eventi occorre compilare più righi da E8 a E12 riportando in ognuno di essi il codice 14 e la spesa relativa a ciascun decesso. a prescindere dal requisito della dimora abituale. per un importo annuo non superiore a 400 euro per alunno o studente. compresa l’iscrizione fuori corso. e. non devono essere superiori a quelle stabilite annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’istruzione. Per ulteriori informazioni vedere in Appendice la voce “Mutuo ipotecario relativo alla costruzione e ristrutturazione edilizia dell’abitazione principale” ‘11’ per gli interessi relativi a prestiti o mutui agrari. Se il contratto di mutuo è stipulato da un condominio. La detrazione spetta anche per le spese sostenute per i familiari non a carico (v. viene calcolata su un importo non superiore a quello dei redditi dei terreni dichiarati. L’importo deve comprendere gli interessi passivi sui mutui indicati nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 11. ‘13’ per le spese di istruzione sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali. Le spese devono risultare da idonea documentazione.100 euro.100 euro è riferito al singolo contribuente a prescindere dal numero delle persone cui si riferisce l’assistenza. italiani o stranieri.100 euro. Inoltre. Lo stato di non autosufficienza deve risultare da certificazione medica. tenendo conto degli importi medi delle tasse e contributi dovuti alle università statali.582. 44 . o nei diciotto mesi successivi all’inizio dei lavori di costruzione. n. Se la spesa è sostenuta in favore di un familiare. L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 12. Ad esempio. La detrazione spetta su un importo massimo di 2. di deambulare. dunque. Il limite di 2. Le spese possono riferirsi anche a più anni. euro deve essere ripartito tra coloro che hanno sostenuto la spesa. Questa detrazione non è cumulabile con quella prevista per le erogazioni liberali alle istituzioni scolastiche per l’ampliamento dell’offerta formativa che sono indicate con il codice 31.550. non può essere superiore a 1. per le università non statali italiane e straniere. nonché a quello dipendente dalle Forze di polizia a ordinamento civile. e deve contenere gli estremi anagrafici e il codice fiscale di chi effettua il pagamento e di chi presta l’assistenza. L’importo deve comprendere gli interessi passivi sui mutui ipotecari indicati nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 10. di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria. La detrazione è ammessa a condizione che la stipula del contratto di mutuo da parte del possessore a titolo di proprietà o di altro diritto reale dell’unità immobiliare avvenga nei sei mesi antecedenti. questo limite si riferisce all’ammontare complessivo degli interessi. nonché le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per prestiti e mutui agrari di ogni specie. La detrazione è anche riconosciuta per gli interessi passivi corrisposti da soggetti appartenenti al personale in servizio permanente delle Forze armate e Forze di polizia a ordinamento militare. solo se il reddito complessivo non supera i 40. ‘12’ per le spese di istruzione sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia. rilasciata dall’addetto all’assistenza. di assumere alimenti. l’importo da indicare in questo rigo non può superare 2.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione In caso di contitolarità del contratto o di più contratti di mutuo. L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 13. Nel limite di reddito deve essere computato anche il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni. fino a un importo massimo di 2. di indossare gli indumenti. ‘10’ per gli interessi relativi a mutui ipotecari per la costruzione dell’abitazione principale. La detrazione per le spese di assistenza non spetta. ‘14’ per le spese funebri sostenute per la morte di persone.100.000 euro. La detrazione spetta per le spese sostenute sia per i familiari fiscalmente a carico sia per il contribuente stesso. indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela con esse. oneri accessori e quote di rivalutazione sostenuti. di espletare le funzioni fisiologiche e provvedere all’igiene personale. ‘15’ per le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. L’importo. La detrazione. Sono considerate non autosufficienti nel compimento degli atti della vita quotidiana le persone che non sono in grado. per i mutui ipotecari relativi alla costruzione dell’unica abitazione di proprietà. Tale limite resta fermo anche se più soggetti sostengono la spesa. del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione (articolo 1 della legge 10 marzo 2000. L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 15. nella ricevuta devono essere indicati anche gli estremi anagrafici e il codice fiscale di quest’ultimo. riferito a ciascun decesso. quando la non autosufficienza non si ricollega all’esistenza di patologie (come. che può anche consistere in una ricevuta debitamente firmata. 62). nel caso di assistenza ai bambini).

‘21’ per le erogazioni liberali in denaro effettuate a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche. Per fruire della detrazione l’università deve essere ubicata in un Comune distante almeno 100 chilometri dal Comune di residenza dello studente e comunque in una Provincia diversa oppure nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con i quali sia possibile lo scambio di informazioni. La detrazione può essere ripartita tra gli aventi diritto (ad esempio i genitori). n i dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva e il codice fiscale di chi effettua il pagamento. stipulati con enti per il diritto allo studio. La spesa complessiva non può comunque superare 210 euro per ciascun ragazzo. n organizzazioni internazionali di cui l’Italia è membro. carte di credito. enti pubblici non economici. in caso di eventuale richiesta dell’amministrazione finanziaria. nonché il codice fiscale dei soggetti che hanno reso la prestazione.00 euro. ‘22’ per le erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso. università. ‘18’ per le spese sostenute dagli studenti universitari iscritti a un corso di laurea di un’università situata in un Comune diverso da quello di residenza per canoni di locazione derivanti da contratti stipulati o rinnovati in base alla legge che disciplina le locazioni di immobili ad uso abitativo (legge 9 dicembre 1998. se persona fisica. carte prepagate. un aiuto alle loro famiglie (art. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 23. nel limite di 1. L’importo da indicare non può essere superiore a 1. n. di impotenza al lavoro o di vecchiaia o. dell’estratto conto della società che gestisce la carta. enti senza fini di lucro e cooperative.000 euro. n l’attività sportiva esercitata. Se l’unità immobiliare è acquistata da più persone.291. ‘17’ per i compensi. nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione. comitati ed enti il cui atto costitutivo o statuto sia redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata. .14 euro. La detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico (ad esempio figli). collegi universitari legalmente riconosciuti..065. n l’importo pagato. assegni bancari e circolari. 22 e 23 devono essere effettuate con versamento postale o bancario. a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari. Per le erogazioni liberali effettuate tramite carta di credito è sufficiente la tenuta e l’esibizione. Le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario. n la causale del pagamento.83 euro. associazioni. L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 18. o. L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 17. o con carte di debito. In questo caso sul documento di spesa va indicata la quota detratta da ognuno di essi. Per la verifica del limite di spesa si deve tenere conto anche dell’importo indicato con il codice ‘41’ nei righi da E8 a E12. regionali e locali. dell’estratto conto della società che gestisce la carta. L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 16. comunque denominati. denominazione o ragione sociale e la sede legale. per un importo non superiore a 2. 45 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione ‘16’ per le spese per attività sportive praticate dai ragazzi. La detrazione riguarda le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento. va ripartita tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà. n amministrazioni pubbliche statali.Le erogazioni indicate con i codici 21. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 20. La detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 22. in caso di decesso. ad associazioni sportive. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 21. carte di credito. n. per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni. che prevedano tra le proprie finalità interventi umanitari in favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari. il nome cognome e la residenza. L’importo di tale erogazione non può essere superiore a 2. in caso di eventuale richiesta dell’amministrazione finanziaria.500. effettuate esclusivamente tramite: n Onlus. Sono tali i contributi associativi versati dai soci alle società di mutuo soccorso che operano per assicurare ai soci un sussidio nei casi di malattia. Danno diritto alla detrazione soltanto i contributi versati con riferimento alla propria posizione.00 euro.633 euro. ricevuta o quietanza di pagamento da cui risulti: n la ditta. palestre. anche se avvenuti in altri Stati. ‘23’ per le erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale. 431). pagati a soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale. L’importo da indicare non può essere superiore a 1. L’importo da considerare non può essere superiore per ciascun ragazzo a 210. Per le erogazioni liberali effettuate tramite carta di credito è sufficiente la tenuta e l’esibizione. L’importo da indicare nel rigo non può essere superiore a 2. Per fruire della detrazione il contribuente deve acquisire e conservare il bollettino bancario o postale.000 euro. o per canoni relativi ai contratti di ospitalità. L’importo da indicare nel rigo non può essere superiore a 1.065. 3818).83 euro annui. 1 della legge 15 aprile 1886. n altre fondazioni. ‘20’ per le erogazioni liberali in denaro. o con carte di debito. n associazioni sindacali di categoria. carte prepagate. piscine ed altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. assegni bancari e circolari. o la fattura. la detrazione.

42) e del DPR 30 settembre 1963. delle regioni. le spese per le quali si è chiesto di fruire della detrazione possono essere indicate anche in questo rigo nella misura ridotta del 50 per cento. ma in tal caso è ridotta del 50 per cento. che svolgono o promuovono attività di studio. Per i contribuenti che hanno iniziato i lavori negli anni precedenti il limite di 48. e successive modificazioni. la protezione o il restauro delle cose di interesse artistico. e per gli studi e le ricerche eventualmente necessari a questo scopo. Si tratta delle spese sostenute dai contribuenti obbligati alla manutenzione. relativa alle spese effettivamente sostenute per le quali si ha diritto alla detrazione. L’importo indicato nel rigo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 27. 1409. in base ad apposita convenzione.000 o 96. In caso di mancato rispetto dell’impegno le somme indebitamente detratte verranno recuperate. ‘27’ per le erogazioni liberali a favore degli enti dello spettacolo. e successive modificazioni. archeologico o etnografico individuate dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. professionista o sostituto) calcolerà la detrazione spettante su un importo non superiore al 30 per cento del reddito complessivo (che in tal caso comprende anche il reddito dei fabbricati assoggettato a cedolare secca). compresi gli studi. Quindi. Chi presta l’assistenza fiscale calcolerà la detrazione spettante su un importo non superiore al 2 per cento del reddito complessivo (che in tal caso comprende anche il reddito dei fabbricati assoggettato a cedolare secca). L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 26. da indicare nel rigo G9. deve risultare da apposita certificazione rilasciata dalla competente sovrintendenza entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi oppure da apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (art. effettuate per la realizzazione di nuove strutture. da indicare nel rigo G9. Si tratta delle erogazioni sostenute a favore di enti o istituzioni pubbliche. 367). La documentazione richiesta per fruire della detrazione è sostituita da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Questa detrazione spetta solo per le liberalità che non sono ricomprese nel credito d’imposta previsto per le erogazioni liberali a sostegno della cultura. La necessità delle spese.R. Questa detrazione spetta solo per le liberalità che non sono ricomprese nel credito d’imposta previsto per le erogazioni liberali a sostegno della cultura. le ricerche. Chi presta l’assistenza fiscale calcolerà la detrazione spettante su un importo non superiore al 2 per cento del reddito complessivo (che in tal caso comprende anche il reddito dei fabbricati assoggettato a cedolare secca). n. Le iniziative culturali devono essere autorizzate dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali. nonché per ogni altra manifestazione di rilevante interesse scientificoculturale anche a scopo didattico-promozionali. “art .bonus”. storico. secondo le disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. Questa detrazione è cumulabile con quella del 50 per cento per le spese di ristrutturazione. per le quali non spetta più la detrazione del 36 o del 50 per cento. in base ad apposita convenzione. la manutenzione. Si tratta delle erogazioni a favore dello Stato. 22 gennaio 2004. Sono comprese anche le erogazioni effettuate per l’organizzazione in Italia e all’estero di mostre e di esposizioni di rilevante interesse scientifico-culturale delle cose elencate sopra. n come contributo alla gestione della fondazione per i tre periodi d’imposta successivi alla data di pubblicazione del sopraindicato decreto. ‘26’ per le erogazioni liberali in denaro a favore delle attività culturali ed artistiche. di enti o istituzioni pubbliche. ‘25’ per le spese relative ai beni soggetti a regime vincolistico. n. 22 gennaio 2004. 29 giugno 1996. presentata al Ministero per i beni e le attività culturali e relativa alle spese effettivamente sostenute per le quali si ha diritto alla detrazione. degli enti locali territoriali. di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro. Si tratta delle erogazioni sostenute a favore degli enti di prioritario interesse nazionale operanti nel settore musicale. possono essere riportate per il loro intero ammontare. 1409. per l’acquisto. in mancanza. a favore della Società di cultura ”La Biennale di Venezia”. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 28. la documentazione e la catalogazione. per i quali è prevista la trasformazione in fondazioni di diritto privato (art. Chi presta l’assistenza fiscale (Caf. n. ‘28’ per le erogazioni liberali in denaro a favore di fondazioni operanti nel settore musicale. n come contributo alla gestione dell’ente nell’anno in cui è pubblicato il decreto di approvazione della delibera di trasformazione in fondazione.bonus”. di comitati organizzatori appositamente istituiti con decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali. di ricerca e di documentazione di rilevante valore culturale e artistico o che organizzano e realizzano attività culturali. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 25. 42) e dal DPR 30 settembre 1963. Rientra in questa agevolazione anche il costo specifico o. il valore normale dei beni ceduti gratuitamente.Lgs. 47 D. protezione o restauro dei beni soggetti a regime vincolistico. n. Il limite è elevato al 30 per cento per le somme versate: n al patrimonio della fondazione dai privati al momento della loro partecipazione. Lgs. n. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 24. 445/2000) presentata al Ministero per i beni e le attività culturali. per il restauro e il potenziamento delle strutture esistenti.000 euro deve tenere conto anche di quanto speso nelle annualità precedenti.P.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione ‘24’ per le erogazioni in denaro. nella misura effettivamente rimasta a carico. quando non siano obbligatorie per legge. “art . e le pubblicazioni relative ai beni culturali. fondazioni e associazioni legalmente riconosciute e senza scopo di lucro che svolgono esclusivamente attività nello spettacolo. 46 . n. In questo caso per fruire della detrazione il contribuente deve impegnarsi con atto scritto a versare una somma costante per i tre periodi di imposta successivi alla pubblicazione del decreto di approvazione della delibera di trasformazione in fondazione. Lgs. 1 del D. Le spese superiori ai limiti previsti. nonché per la produzione nei vari settori dello spettacolo.

47 Modello 730 Istruzioni per la compilazione ‘29’ per le spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti per compagnia o per pratica sportiva. da indicare nei righi da E8 a E12. L’importo deve comprendere le somme indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 99. ‘32’ per i contributi versati per il riscatto del corso di laurea dei familiari a carico. ‘37’ per i premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. i contributi sono stati versati direttamente dall’interessato che ha percepito un reddito sul quale sono dovute le imposte. possono essere previste ulteriori modalità di effettuazione di tali erogazioni liberali.291. ha lo scopo di ridurre la consistenza dei titoli di Stato in circolazione. gestite da fondazioni. Con apposito decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. da indicare nel rigo G9. Se il documento di spesa è intestato al bambino. L’importo da indicare nel rigo non può essere superiore a 387. ‘31’ per le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Il riscatto degli anni di laurea. n. L’importo deve comprendere le somme indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 33. carte prepagate. sono stabilite le caratteristiche alle quali devono rispondere i contratti che assicurano il rischio di non autosufficienza. La detrazione è ammessa se le erogazioni liberali in denaro derivano da donazioni o da disposizioni testamentarie destinate al conseguimento delle finalità del fondo. Con decreto del Ministero delle finanze. Si ricorda che i contributi previdenziali non obbligatori per legge sono interamente deducibili e pertanto vanno indicati nel rigo E21.34 euro. La detrazione spetta a condizione che l’impresa di assicurazione non possa recedere dal contratto. Si ricorda che i contributi previdenziali non obbligatori per legge sono interamente deducibili e pertanto vanno indicati nel rigo E21. che appartengono al sistema nazionale d’istruzione (legge 10 marzo 2000. delle iniziative umanitarie. e deve comprendere anche i premi di assicurazione indicati nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 37. istruzioni del rigo E21). carte di credito. Ad esempio. pertanto.11 euro.14 euro. invece. all’edilizia scolastica e universitaria e all’ampliamento dell’offerta formativa. 62). che identificano le spese per le quali spetta la detrazione del 26 per cento sono i seguenti: ‘41’ per le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30. nonché a favore delle istituzioni dell’alta formazione artistica.00 euro e deve comprendere anche i premi di assicurazione indicati nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 36. La detrazione sarà calcolata sulla parte che supera l’importo di 129. di invalidità permanente superiore al 5 per cento (da qualunque causa derivante). Si considerano sordi (in base alla legge 26 maggio 1970. pubblici o privati. comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 35. i premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni. 95 del 20 febbraio 2006). o ad uno solo dei coniugi. La detrazione riguarda i premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. La detrazione è ammessa a condizione che il contratto abbia durata non inferiore a cinque anni e non consenta la concessione di prestiti nel periodo di durata minima. Per avvalersi della detrazione è necessario che tali erogazioni siano effettuate mediante versamento bancario o postale. di lavoro o di servizio (legge n. n. La detrazione riguarda: n per i contratti stipulati o rinnovati fino al 31 dicembre 2000. La detrazione va divisa tra i genitori sulla base dell’onere da ciascuno sostenuto. possono essere dedotti dal reddito di quest’ultimo (v. nei Paesi non appartenenti all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). L’importo non deve complessivamente superare 530. finalizzate all’innovazione tecnologica. è possibile anche per le persone che non hanno ancora iniziato l’attività lavorativa e non sono iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza. nel rigo andranno indicati 387 euro e la detrazione del 19 per cento sarà calcolata su un importo di 258 euro. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 29. istituito presso la Banca d’Italia. ‘33’ per le spese sostenute dai genitori per pagare le rette relative alla frequenza di asili nido. associazioni. religiose o laiche. assegni bancari e circolari. La detrazione spetta a condizione che il pagamento venga effettuato con versamento postale o bancario o con carte di debito. musicale e coreutica e delle università. i premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte. ‘30’ per le spese sostenute dai sordi per i servizi di interpretariato. per spese veterinarie sostenute per un totale di 400 euro. è comunque possibile annotare sullo stesso la percentuale di ripartizione. statali e paritari senza scopo di lucro.I codici. purché la patologia non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra. n per i contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2001. per un importo complessivamente non superiore a 632 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico. sentito l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private (ISVAP). “art. anche se versati all’estero o a compagnie estere.bonus”. 2016 Questa detrazione spetta solo per le liberalità che non sono ricomprese nel credito d’imposta previsto per le erogazioni liberali a sostegno della cultura. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 31. ‘35’ per le erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato. . al netto dei premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente (codice 36). Il Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato.000 euro annui a favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS). ‘36’ per i premi relativi alle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 32. L’importo non deve complessivamente superare 1. 381) i minorati sensoriali dell’udito affetti da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva che abbia compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato. Se. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 30. ‘99’ per le altre spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19 per cento.

per importi compresi tra 30 euro e 30. carte prepagate.000 euro. vedi le istruzioni dei righi da E27 a E31. per la parte a carico del datore di lavoro. Le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario. Per le liberalità alle ONLUS (codice 41) e alle associazioni di promozione sociale (codice ‘23’) erogate nel 2015 è prevista. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 41.d. L’importo massimo deducibile è di 1. l’assegno si considera destinato al coniuge per metà del suo ammontare.Contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari: indicare i contributi previdenziali e assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare (es. assegni bancari e circolari). “contributo casa”) corrisposti al coniuge. a condizione che entro la fine dell’esercizio tali partiti risultino iscritti al registro e ammessi ai benefici. in caso di eventuale richiesta dell’amministrazione finanziaria. Le erogazioni devono essere effettuate tramite banca o ufficio postale o mediante altri sistemi di pagamento (ad esempio carte di debito. baby-sitter e assistenti delle persone anziane). 48 . istruzione e beneficenza che le sono propri e per gli stessi fini delle Chiese e degli enti che fanno parte dell’ordinamento valdese. n Ente morale Assemblee di Dio in Italia. anche in forma di donazione. carte di credito. n i contributi versati per l’assicurazione obbligatoria Inail contro gli infortuni domestici (c. la possibilità di dedurre le stesse dal reddito complessivo (vedere le successive istruzioni della sezione II relativa agli oneri deducibili). Rientrano tra queste spese anche: n i contributi agricoli unificati versati all’Inps – Gestione ex Scau – per costituire la propria posizione previdenziale e assistenziale (è indeducibile la parte dei contributi che si riferisce ai lavoratori dipendenti). n i contributi previdenziali e assistenziali versati facoltativamente all’ente pensionistico di appartenenza. Nell’importo non devono essere considerati gli assegni destinati al mantenimento dei figli. L’agevolazione si applica anche alle erogazioni in favore dei partiti o delle associazioni promotrici di partiti effettuate prima dell’iscrizione al registro e dell’ammissione ai benefici.d. Rigo E21 . SEZIONE II . per il sostentamento dei ministri di culto e dei missionari e specifiche esigenze di culto e di evangelizzazione. Inoltre. compresi quelli per la ricongiunzione di periodi assicurativi. assegni bancari e circolari. di cura delle anime e di amministrazione ecclesiastica. L’ammontare totale di questi oneri è indicato nel punto 431 della Certificazione Unica. per il riscatto degli anni di laurea (sia ai fini pensionistici sia ai fini della buonuscita). n Chiesa Evangelica Valdese. non sono deducibili le somme corrisposte in un’unica soluzione al coniuge separato. non potendo beneficiare di entrambe le agevolazioni. assicurazione casalinghe). ma che non avrebbero dovuto essere conteggiate tra i redditi di lavoro dipendente e assimilati.549. Rigo E22 . n le somme tassate dal datore di lavoro.Assegno periodico corrisposto al coniuge Colonna 1: indicare il codice fiscale del coniuge al quale sono stati corrisposti gli assegni periodici. n Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia per fini di culto. Nei punti da 432 a 437 della Certificazione Unica sono fornite le informazioni di dettaglio in merito al tipo di onere e al relativo ammontare già considerato dal datore di lavoro. istruzione e beneficenza che le sono propri e per gli stessi fini delle Chiese e degli enti che fanno parte dell’Unione. Rigo E23 . per la prosecuzione volontaria e per il cosiddetto “fondo casalinghe”. 4 del decreto-legge 28 dicembre 2013. n Chiesa Evangelica Luterana in Italia e Comunità a essa collegate per fini di sostentamento dei ministri di culto e per specifiche esigenze di culto e di evangelizzazione. in alternativa alla detrazione. disposti dal giudice (c.149. Colonna 2: indicare gli assegni periodici. di credito e prepagate. dai candidati e dagli eletti alle cariche pubbliche in conformità a previsioni regolamentari o statutarie deliberate dai partiti o movimenti politici beneficiari delle erogazioni medesime. o secondo ulteriori modalità idonee a garantire la tracciabilità dell’operazione e l’esatta identificazione soggettiva e reddituale del contribuente. Per le erogazioni liberali effettuate tramite carta di credito è sufficiente la tenuta e l’esibizione. anche se residente all’estero in seguito alla separazione legale ed effettiva o allo scioglimento o annullamento o alla cessazione degli effetti civili del matrimonio come indicato nel provvedimento dell’autorità giudiziaria. colf. o con carte di debito.Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose: indicare le erogazioni liberali in denaro a favore delle seguenti istituzioni religiose: n Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana n Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno. n. Quindi il contribuente deve scegliere se fruire della detrazione d’imposta o della deduzione dal reddito. Se il provvedimento non distingue la quota per l’assegno periodico destinata al coniuge da quella per il mantenimento dei figli. per il sostentamento dei ministri di culto e per esigenze di culto. compresi gli importi stabiliti a titolo di spese per il canone di locazione e spese condominiali. Le medesime erogazioni continuano a considerarsi detraibili anche quando i relativi versamenti sono effettuati.37 euro. Rigo E24 . ‘42’ per le erogazioni liberali in denaro in favore dei partiti politici iscritti nella prima sezione del registro nazionale di cui all’art.Spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo In questa sezione vanno indicate: n le spese e gli oneri per i quali è prevista la deduzione dal reddito complessivo.Contributi previdenziali e assistenziali Indicare l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e volontari versati all’ente pensionistico di appartenenza. L’importo deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 42.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Per la verifica del limite di spesa si deve tenere conto anche dell’importo indicato con il codice ‘20’ nei righi da E8 a E12. La deduzione spetta anche se gli oneri sono stati sostenuti per i familiari fiscalmente a carico. In questa sezione non vanno riportati gli oneri e le spese già considerati dal datore di lavoro nella determinazione del reddito di lavoro dipendente o assimilato. dell’estratto conto della società che gestisce la carta. Unione delle Chiese metodiste e valdesi per fini di culto. Per quanto riguarda gli oneri deducibili certificati al punto 431 della Certificazione Unica.

per attività dirette alla predicazione del Vangelo. 19/E del 1° giugno 2012). che è già stato dedotto dal datore di lavoro e che non deve pertanto essere indicato in questo rigo. che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo. carte di debito. carte di credito. le ricevute dei bonifici bancari e.  discendenti dei figli. indicando il codice 8 (v. per i pagamenti effettuati con carta di credito. n Chiesa Apostolica in Italia ed enti e opere da essa controllati.615. è sufficiente esibire l’estratto conto della società che gestisce la carta. istruzione. n personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.Spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità: indicare l’importo delle spese mediche generiche e di quelle di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione sostenute dalle persone con disabilità indipendentemente dalla circostanza che fruiscano o meno dell’assegno di accompagnamento. Rigo E25 . rimborso delle spese dei ministri di culto e dei missionari. La deduzione spetta anche se la spesa è stata sostenuta per le persone fiscalmente a carico (v.esteri. compresi quelli adottivi  suoceri e suocere. È necessario conservare le ricevute di versamento in conto corrente postale. a condizione che dal documento attestante la spesa risulti la figura professionale e la prestazione resa dal professionista sanitario (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. il codice alfanumerico (identificativo della qualità del farmaco) posto sulla confezione del medicinale e il codice fiscale del destinatario. n Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale. Se la persona con disabilità viene ricoverata in un istituto di assistenza. assistenza e beneficenza. deducibile fino ad un importo di 1. paragrafo 6) per la sola parte non dedotta da queste ultime. E2. n Unione Buddhista Italiana e gli organismi civilmente riconosciuti da essa rappresentati. assistenza e beneficenza.  nonni e nonne. Le spese chirurgiche per prestazioni specialistiche.91 euro. Modalità di versamento delle erogazioni identificate dai successivi codici 7. per il sostentamento dei ministri di culto e le attività di religione o di culto. I codici che identificano gli oneri da indicare in questi righi sono: ‘6’ per i contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale per un importo complessivo non superiore a 3. Chi presta l’assistenza fiscale porterà in deduzione questi importi nella misura massima del 2 per cento del reddito complessivo (che in tal caso comprende anche il reddito dei fabbricati assoggettato a cedolare secca). Colonna 2: indicare l’importo pagato. attività missionarie e di evangelizzazione.  figli. Per le erogazioni liberali fatte con carta di credito. le istruzioni del punto successivo). celebrazione di riti e cerimonie religiose. le quietanze liberatorie e le ricevute dei bonifici bancari relativi alle somme erogate. E3 e E4 della Sezione I. l’estratto conto della società che gestisce la carta. n Unione Induista Italiana e gli organismi civilmente riconosciuti da essa rappresentati. locomozione. Rigo E26 . deambulazione. Per queste liberalità si può fruire della più ampia agevolazione prevista per le ONLUS. n personale con la qualifica di educatore professionale. ma solo la parte che riguarda le spese mediche e le paramediche di assistenza specifica che deve risultare distintamente nella documentazione rilasciata dall’istituto.  genitori (compresi quelli adottivi). svolgimento dei servizi di culto. n personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo. Le spese sanitarie per l’acquisto di medicinali sono deducibili se certificate da fattura o scontrino fiscale (c. per protesi dentarie e sanitarie. assegni bancari e circolari. Per consultare l’elenco delle ONG riconosciute idonee si può consultare il sito www. non è possibile portare in deduzione l’intera retta pagata. le quietanze liberatorie. Per una definizione delle persone con disabilità si vedano le istruzioni del rigo E3 della sezione I di questo quadro. Le spese indicate in questo rigo sono deducibili anche se sostenute per i seguenti familiari. 2016 n Unione delle Comunità ebraiche italiane. Le spese di assistenza specifica sostenute dalle persone con disabilità sono quelle relative a: n assistenza infermieristica e riabilitativa. educazione religiosa. anche se non fiscalmente a carico:  coniuge. Colonna 1: indicare il codice che identifica l’onere sostenuto. 49 Modello 730 Istruzioni per la compilazione e comunità locali. Nella verifica di tale limite concorre anche l’importo indicato nel punto 441 della Certificazione Unica 2016.  fratelli e sorelle (anche unilaterali). 8 e 9 Queste erogazioni sono deducibili se effettuate con versamento postale o bancario.  generi e nuore.Altri oneri deducibili: indicare gli oneri deducibili diversi da quelli riportati nei righi precedenti. per cui sono deducibili anche i contributi annuali. sollevamento e per i sussidi tecnici e informatici volti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione sostenute dalle persone con disabilità vanno indicate nei righi E1. in cui devono essere specificati la natura e la quantità dei prodotti acquistati. “scontrino parlante”). le esigenze di culto e le attività di religione o di culto.20 euro.d. Le prestazioni sanitarie rese alla persona dalle figure professionali sopraelencate sono deducibili anche senza una specifica prescrizione da parte di un medico. cura delle necessità delle anime. carte prepagate. può essere documentata conservando le ricevute di versamento in conto corrente postale. nonché per i mezzi di accompagnamento. per il sostentamento dei ministri di culto. per i fini di culto. istruzione. le donazioni e le oblazioni erogate alle organizzazioni non governative (ONG) riconosciute idonee. ‘7’ per i contributi. enti da essa controllati .Ciascuna di queste erogazioni. in caso di eventuale richiesta dell’amministrazione finanziaria.it. n Ente patrimoniale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni per attività di religione o di culto.032. n personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona. per i fini di culto.

della legge 7 dicembre 2000. 181) e D. 3 agosto 2013.) corrisposti dal dichiarante in base a un testamento o a una donazione modale e. n.000 euro. n i canoni. Queste liberalità possono essere dedotte se erogate in favore di: n organizzazioni non lucrative di utilità sociale (art. comma 2. n. 10.M. 8 e 9 del D. nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria. rientrano: n gli assegni periodici (rendite. n le erogazioni liberali per oneri difensivi delle persone che fruiscono del patrocinio legale gratuito dello Stato. n il 50 per cento delle imposte sul reddito dovute per gli anni anteriori al 1974 (esclusa l’imposta complementare) iscritte nei ruoli la cui riscossione ha avuto inizio nel 2015 (art. con riferimento alle suddette liberalità. Il contribuente non è tenuto alla compilazione dei righi da E27 a E31 se non ha contributi per previdenza complementare da far valere in dichiarazione.164. n fondazioni e associazioni riconosciute che hanno per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica. Sono deducibili anche i contributi obbligatori relativi ad immobili non locati e non affittati. 3 agosto 2011. versando contributi per i quali è applicabile un diverso limite di deducibilità. Se il contribuente ha aderito a più di un fondo pensione. comprese quelle istituite negli Stati membri dell’Unione europea e negli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo. esclusi i contributi agricoli unificati. sono state assoggettate a tassazione.57 euro. n enti di ricerca pubblici ed enti di ricerca vigilati dal ministero dell’Istruzione. Non vanno indicate nel rigo E26 le somme per le quali si intende fruire della detrazione d’imposta del 26 per cento prevista per le erogazioni liberali a favore delle ONLUS (righi da E8 a E12.57 euro.M. Questa situazione si verifica se. Righi da E27 a E31 .P. se fruire della detrazione d’imposta o della deduzione dal reddito non potendo cumulare entrambe le agevolazioni.U. entro il limite di 5. relativi sia a fondi negoziali sia a fondi individuali. dell’Università e della ricerca. in assenza di ulteriori versamenti per contributi o premi non dedotti. codice 23). 44/E del 4 luglio 2013). compresi i contributi ai consorzi obbligatori per legge o in dipendenza di provvedimenti della pubblica amministrazione. n. Rigo E27 .C. nella misura massima di 70. il contribuente deve compilare il rigo corrispondente alla forma pensionistica a cui risulta iscritto. n. di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute. Per i contributi versati a fondi negoziali tramite il sostituto di imposta. ‘9’ per le erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari. nel suddetto limite si devono considerare i versamenti a carico del contribuente e del datore di lavoro. 7. gli assegni alimentari versati ai familiari (indicati nell’art.C. 20. 42).Contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali: in questi righi vanno indicati i contributi versati alle forme pensionistiche complementari. del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1988.U. livelli. 42).P. n fondazioni e associazioni riconosciute che hanno per oggetto statutario la tutela.C. n le indennità per la perdita dell’avviamento corrisposte per disposizioni di legge al conduttore in caso di cessazione della locazione di immobili urbani non adibiti ad abitazione. 4 febbraio 2015 (pubblicato sulla G. codice 41) e le somme per le quali si intende fruire della detrazione d’imposta del 19 per cento prevista per le associazioni di promozione sociale (righi da E8 a E12. invece.M. diversi da quelli contraddistinti dai precedenti codici. la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico. individuate dal D. storico e paesaggistico (decreto legislativo 22 gennaio 2004. 179) e dal D. non è indicato alcun importo al punto 413 della Certificazione Unica 2016. 4 dicembre 1997. n il 50 per cento delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri (per maggiori informazioni vedere in Appendice la voce “Adozione di minori stranieri”).164. sempreché il contributo obbligatorio non sia stato già considerato nella determinazione della rendita catastale. Queste liberalità possono essere dedotte se erogate in favore di: n università e fondazioni universitarie. vitalizi. Il limite non si applica ai contribuenti iscritti alle forme pensionistiche per le quali è stato accertato lo squilibrio finanziario e approvato il piano di riequilibrio da parte del ministero del Lavoro e della Previdenza sociale. Tra questi oneri. ecc. commi 1 e 2. 18 aprile 2013 (pubblicato sulla G.U. deve compilare più di un rigo. n enti parco regionali e nazionali. relativi ad altre forme di previdenza integrativa. nonché degli enti parco regionali e nazionali. 383). 79 del 4 aprile 2015). di ricerca pubblica e vigilati. pertanto il contribuente deve scegliere. 460). ‘11’ per gli altri oneri deducibili. comunque. Chi presta l’assistenza fiscale dedurrà gli importi nel limite del 10 per cento del reddito complessivo (che in tal caso comprende anche il reddito dei fabbricati assoggettato a cedolare secca) e.Contributi a deducibilità ordinaria: indicare. Per consentire a chi presta l’assistenza fiscale di determinare la deduzione effettivamente spettante. 433 del codice civile). I contributi versati a forme pensionistiche complementari. se nel punto 411 50 . n le somme che non avrebbero dovuto concorrere a formare i redditi di lavoro dipendente e assimilati e che. che possono dedurre tutti i contributi versati nell’anno d’imposta. censi e altri oneri gravanti sui redditi degli immobili che concorrono a formare il reddito complessivo. 15 aprile 2011 (pubblicato sulla G. n istituzioni universitarie pubbliche.P. compresi l’Istituto superiore di sanità e l’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro. Lgs. n.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione ‘8’ per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale. n. le somme versate alle forme pensionistiche complementari relative sia a fondi negoziali sia alle forme pensionistiche individuali. commi 1. La deduzione dei contributi ai consorzi obbligatori non è invece ammessa in relazione agli immobili ad uso abitativo locati con opzione per la cedolare secca (vedi risoluzione n. sono deducibili dal reddito complessivo per un importo non superiore a 5. il cui reddito non concorre al complessivo in conseguenza dell’effetto di sostituzione dell’Irpef da parte dell’Imu. n. n associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale (art.

Rigo E29 . successiva al 1° gennaio 2007. Se i contributi per familiari a carico sono stati versati tramite il datore di lavoro e. A partire dall’anno 2012. senza il tramite del datore di lavoro. n colonna 2: riportare l’importo dei contributi che il datore di lavoro non ha dedotto dall’imponibile. . è compilato il punto 421 della Certificazione Unica 2016. senza il tramite del sostituto di imposta. I dipendenti pubblici possono compilare questo rigo solo per indicare i contributi versati ai fondi pensione per i quali non rileva la loro qualifica. nella misura annuale di 5. Per questi contribuenti continuano a valere le disposizioni vigenti fino al 31 dicembre 2006. indicare: n nella colonna 1. Rigo E31 . indicato nel punto 412 della Certificazione Unica 2016. e le somme versate ai fondi negoziali.57 euro.57 euro.51 euro. sempre nel rispetto dei precedenti limiti. Se nei primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari hanno effettuato versamenti di importo inferiore. i dati da indicare in questo rigo sono riportati nei punti 412 e 413 della Certificazione Unica 2016. n nella colonna 2.Rigo E28 . secondo cui l’importo deducibile non può superare il 12 per cento del reddito complessivo (che in tal caso comprende anche il reddito dei fabbricati assoggettato a cedolare secca) e. possono godere di un maggior limite di deducibilità. nonché alle forme pensionistiche individuali. – somme versate sia ai fondi negoziali e sia alle forme pensionistiche individuali senza il tramite del sostituto di imposta. il Fondo Scuola Espero destinato ai lavoratori della scuola).Contributi versati da lavoratori di prima occupazione: i lavoratori di prima occupazione. Per i contributi versati ai fondi negoziali. n colonna 2: riportare l’importo dei contributi che il datore di lavoro non ha dedotto dall’imponibile.840. Se è stato compilato il punto 421 della Certificazione Unica – previdenza per familiari a carico – la cifra da riportare nella colonna 2 è pari alla differenza tra gli importi indicati nei seguenti punti della Certificazione Unica: punto 413 e punto 423 (contributo non dedotto dal reddito e riferito alla previdenza complementare per familiari a carico). nonché alle forme pensionistiche individuali. comunque. n colonna 3: riportare l’importo dei contributi che il datore di lavoro non ha dedotto dall’imponibile. la deduzione non può superare il doppio della quota di TFR destinata ai fondi pensione. comunque. indicato nel punto 412 della Certificazione Unica.57 euro incrementata di un importo pari alla differenza positiva tra 25.582. i dati da indicare sono quelli riportati nei punti 412 e 413 della Certificazione Unica. indicato nel punto 413 della Certificazione Unica 2016. a partire dal sesto anno di partecipazione alle forme pensionistiche e per i venti anni successivi. i dati da indicare in questo rigo sono quelli riportati nei punti 412. quindi.Contributi versati per familiari a carico: indicare le somme versate per i familiari fiscalmente a carico per la parte da questi non dedotta. l’importo dei contributi che il datore di lavoro ha dedotto dall’imponibile. per i lavoratori iscritti dal 2007 alle forme pensionistiche obbligatorie. indicato nel punto 413 della Certificazione Unica 2016. è possibile usufruire per la prima volta di tale incentivo. i dati da indicare nel rigo sono quelli riportati nei punti 412 e 413 della Certificazione Unica 2016. incrementata di un importo non superiore ad 2. In particolare: n colonna 1: riportare l’importo dei contributi che il datore di lavoro ha dedotto dall’imponibile. Rigo E30 .29 euro. desumibile dal punto 422 della Certificazione Unica 2016. Al contrario. n colonna 2: riportare l’importo indicato nel punto 414 della Certificazione Unica.85 euro e i contributi effettivamente versati nei primi cinque anni e. l’importo dei contributi che il datore di lavoro non ha dedotto dall’imponibile. adesione a un fondo aperto) devono compilare il rigo E27. 51 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione della Certificazione Unica è indicato il codice 1. indicato nel punto 412 della Certificazione Unica 2016. Se nel punto 411 della Certificazione Unica 2016 è indicato il codice 4. Se nel punto 411 della Certificazione Unica 2016 è indicato il codice 3. Per quanto riguarda i soli redditi di lavoro dipendente. indicati nel punto 413 della Certificazione Unica.164. In particolare: n colonna 1: riportare l’importo dei contributi che il datore di lavoro ha dedotto dall’imponibile.Contributi versati a fondi pensione negoziali da dipendenti pubblici: il rigo è riservato ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni che si iscrivono a forme pensionistiche di natura negoziale di cui siano destinatari (ad esempio. desumibile dal punto 423 della Certificazione Unica 2016.164. i dipendenti pubblici che si iscrivono a forme pensionistiche per le quali non rileva la loro qualifica (ad esempio. 413 e 417 della Certificazione Unica 2016. Se è stato compilato il punto 421 della Certificazione Unica – previdenza per familiari a carico – la cifra da riportare nella colonna 1 è pari alla differenza tra gli importi indicati nei seguenti punti della Certificazione Unica: punto 412 e punto 422 (contributo dedotto dal reddito e riferito alla previdenza complementare per familiari a carico). In particolare: n colonna 1: riportare l’importo dei contributi che il datore di lavoro ha dedotto dall’imponibile. si dovrà indicare l’ammontare dei versamenti di cui si richiede la deduzione. indicato nel punto 413 della Certificazione Unica 2016.Contributi versati a fondi in squilibrio finanziario: per i contributi versati a fondi in squilibrio finanziario non è previsto alcun limite di deducibilità. In particolare: n colonna 1: riportare l’importo dei contributi che il datore di lavoro ha dedotto dall’imponibile.822. oppure i contribuenti che a quella data non avevano una posizione contributiva aperta presso un qualsiasi ente di previdenza obbligatoria possono dedurre i contributi versati entro il limite di 5. risultante dalla somma degli importi indicati nei punti 412 e 417 della Certificazione Unica 2016. n colonna 2: riportare l’importo degli oneri di previdenza complementare dei quali si chiede la deduzione in dichiarazione: – contributi versati tramite il sostituto di imposta. mentre per dichiarare i contributi versati ai fondi negoziali a essi riservati devono compilare il rigo E31. 5. Sono considerati a carico coloro che possiedono un reddito complessivo non superiore a 2.164. Se nel punto 411 della Certificazione Unica 2016 è indicato il codice 2.

comunque denominato. da ultimarsi entro il 31 dicembre 2017. n interventi finalizzati alla cablatura degli edifici. n le spese sostenute per gli interventi di manutenzione o salvaguardia dei boschi.000 euro. oppure. 730-3/2015 (colonna 1 per il dichiarante. Spese sostenute per la ristrutturazione di immobili La detrazione spetta in relazione alle spese sostenute per i seguenti interventi di recupero del patrimonio edilizio: n interventi di manutenzione straordinaria sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale. paragrafo “Modelli aggiuntivi”. dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017. all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici. all’esecuzione di opere interne. il periodo di sei mesi decorre da tale data. Colonna 1 (Somme restituite nell’anno): indicare l’ammontare residuo indicato al punto 440 della Certificazione Unica o. delle spese sostenute per prestazioni di servizi. di unità immobiliari a destinazione residenziale su aree edificabili già possedute dal contribuente prima dell’inizio dei lavori o sulle quali sono già riconosciuti diritti edificatori. secondo le istruzioni fornite nella parte II. 41. di unità immobiliari a destinazione residenziale oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia. n per l’acquisto o l’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati. in relazione alla quota di proprietà. Nel caso di costruzione di unità immobiliari il periodo di sei mesi decorre dal rilascio del certificato di agibilità o dalla data di formazione del silenzio assenso al rilascio di tale certificato. nonché degli interessi passivi dipendenti da mutui contratti per l’acquisto delle unità immobiliari medesime. del modello Unico Persone fisiche 2015. nel caso di costruzione. Per altre informazioni sulle condizioni necessarie per il riconoscimento della deduzione. a partire dall’anno nel quale avviene la stipula del contratto di locazione e non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge per le medesime spese. per cui prima del 12 novembre 2014 sia stato rilasciato il titolo abilitativo edilizio. La deduzione è pari al 20 per cento del prezzo di acquisto dell’immobile risultante dall’atto di compravendita. Colonna 3 (Interessi passivi sui mutui): indicare l’importo degli interessi passivi pagati nell’anno e dipendenti dai mutui contratti per l’acquisto delle unità immobiliari oggetto dell’agevolazione. n interventi di restauro e risanamento conservativo. vedere in Appendice la voce “Acquisto o costruzione di abitazioni nuove o ristrutturate da dare in locazione”. In tal caso indicare l’ammontare riportato nel rigo 149 del prospetto di liquidazione Mod. di redditi diversi (lavoro autonomo occasionale o altro). nel caso in cui non si è chiesto al sostituto di effettuare la deduzione. attestate dall’impresa che esegue i lavori. 52 . che acquistano o costruiscono immobili abitativi da destinare alla locazione. a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza. anche separata. Il limite massimo complessivo di spesa. Colonna 2 (Residuo precedente dichiarazione): questa colonna va compilata se il sostituto non ha operato la deduzione degli importi non dedotti nel 2014. è riconosciuta una deduzione dal reddito complessivo. entro sei mesi dall’acquisto alla locazione per almeno otto anni. Colonna 1 (Data stipula locazione): indicare la data di stipula del contratto di locazione dell’immobile acquistato o costruito. SEZIONE III A .000 euro. può essere portate in deduzione dal reddito complessivo nell’anno di restituzione o. colonna 9. l’ammontare delle somme restituite al soggetto erogatore in un periodo d’imposta diverso da quello in cui sono state assoggettate a tassazione. invendute al 12 novembre 2014. n interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi. Se la deduzione spetta per l’acquisto o la costruzione di più immobili è necessario compilare un rigo per ciascun immobile utilizzando ulteriori moduli. al contenimento dell’inquinamento acustico. L’ammontare complessivo delle spese indicate non può comunque essere superiore a 300. entro il limite di 300. Se l’acquisto è avvenuto prima del 3 dicembre 2015.000 euro. Può trattarsi. n interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle parti comuni di edifici residenziali.Spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (detrazione d’imposta del 36. se in tutto o in parte non dedotto nel periodo d’imposta di restituzione. comprensivi di IVA. di unità immobiliari a destinazione residenziale di nuova costruzione. o di restauro e di risanamento conservativo. è possibile chiedere il rimborso dell’imposta corrispondente all’importo non dedotto secondo modalità definite con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. colonna 2 per il coniuge) oppure nel rigo RN47. nei periodi d’imposta successivi. anche nel caso di acquisto o costruzione di più immobili. La deduzione è ripartita in otto quote annuali di pari importo. In questa sezione vanno indicate anche: n le spese sostenute per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica. Per fruire dell’agevolazione l’immobile acquistato deve essere destinato. L’agevolazione riguarda: n l’acquisto. in alternativa. n la costruzione. n interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali. n l’acquisto. dipendenti da contratti d’appalto. Rigo E33 – Somme restituite al soggetto erogatore in periodi d’imposta diversi da quello in cui sono state assoggettate a tassazione A partire dall’anno d’imposta in corso al 31 dicembre 2013. Colonna 2 (Spesa acquisto/costruzione): indicare la spesa sostenuta per l’acquisto o la costruzione dell’immobile dato in locazione. anche a proprietà comune. l’importo delle somme restituite nel 2015 al soggetto erogatore. oltre che dei redditi di lavoro dipendente anche di compensi di lavoro autonomo professionale.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Rigo E32 – Spese per l’acquisto o la costruzione di abitazioni date in locazione Ai soggetti titolari del diritto di proprietà dell’unità immobiliare. anche rurali e sulle loro pertinenze. 50 o 65 per cento) In questa sezione vanno indicate le spese sostenute nell’anno 2015 o negli anni precedenti per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e in particolare: n per la ristrutturazione di immobili. dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017. è pari a 300.

n Indicazione nella dichiarazione dei redditi (righi da E51 a E53) delle seguenti informazioni: – dati catastali identificativi dell’immobile. Possono usufruire della detrazione anche gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali già realizzati. oppure interventi di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici. Per l’anno 2012. invece. del TUIR). 16-bis del TUIR). altro diritto reale. all’acquirente persona fisica o al donatario. concessione demaniale. – estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo (ad esempio.). il limite andava riferito alla persona fisica e a ogni singola unità immobiliare. – altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione. quelli di bonifica dall’amianto o quelli finalizzati alla prevenzione di atti illeciti da parte di terzi o al- Condizioni per fruire della detrazione n Pagamenti effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino: – causale del versamento (per le spese sostenute dal 1° gennaio 2012 va indicato l’art. se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc. avendone diritto.000 euro.000 euro. n 36 per cento per le spese sostenute: a) nel 2005. e per altre informazioni sulle condizioni e sulla documentazione necessaria per il riconoscimento della detrazione. il diritto alla detrazione si trasmette esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile. le cui procedure autorizzatorie sono at- 53 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Può fruire della detrazione chi possiede o detiene l’immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi di recupero edilizio sulla base di un titolo idoneo (ad esempio proprietà. possono proseguire secondo tale rateazione. I contribuenti che. la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015 nel limite di 96.n ulteriori interventi quali.000 euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015. La detrazione viene ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale. In caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione. il limite va ripartito tra loro. tra i quali rientrano gli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. n Il contribuente deve. La spesa su cui applicare la percentuale non può superare il limite di: n 48. Quindi. Se gli interventi consistono nella prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti sulla stessa unità immobiliare. – codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. n 96. – codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento. se i lavori sono effettuati dal detentore. salvo diverso accordo delle parti. La detrazione spetta anche in relazione alle spese sostenute per gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici. lettera i. È ammessa la detrazione anche nei casi in cui le fatture e i bonifici non siano intestati al familiare convivente. Anche in questo caso nella dichiarazione dei redditi devono essere indicati i dati catastali dell’immobile. Per gli adempimenti relativi agli interventi iniziati prima del 14 maggio 2011. compresa l’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite. purché abbia sostenuto le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati.000 euro per le spese sostenute dal 2005 al 25 giugno 2012. 2016 l’eliminazione delle barriere architettoniche. Per le spese sostenute fino al 30 settembre 2006. negli anni passati avevano ripartito la detrazione in 5 rate. L’inquilino o il comodatario che hanno sostenuto le spese conservano il diritto alla detrazione anche quando la locazione o il comodato terminano.000 euro. In caso di morte del titolare. tuttavia la detrazione spetta esclusivamente con riferimento alle spese sostenute per la realizzazione. conservare ed esibire. al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48. . n 41 per cento per le spese sostenute nel 2006 relative a fatture emesse dal 1° gennaio al 30 settembre 2006. b) nel 2006 per fatture emesse dal 1° ottobre 2006 o in data antecedente al 1° gennaio 2006. contratto di affitto). locazione o comodato). purché la percentuale della spesa sostenuta dallo stesso sia indicata nella fattura (per approfondimenti si veda la circolare 11/E del 21 maggio 2014). Il limite va riferito alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati i lavori. per determinare il limite massimo delle spese detraibili occorre tenere conto di quelle già sostenute negli anni passati. i documenti individuati dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011 (ad esempio le fatture e le ricevute fiscali relative alle spese sostenute). a richiesta dell’Ufficio. nel caso di interventi iniziati prima del 26 giugno 2012 e proseguiti negli anni successivi. al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48. In particolare. Interventi antisismici in zone ad alta pericolosità Per le spese sostenute dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2015 per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica (articolo 16-bis. La detrazione d’imposta che verrà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale è pari al: n 50 per cento per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2015. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento. ad esempio. c) dal 2007 al 2011. la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre nel limite di 96. a condizione che siano attestate dal venditore.000 euro. comma 1. inoltre. vedere in Appendice la voce “Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio”. d) dal 1° gennaio al 25 giugno 2012.

Colonna 3 (Codice fiscale): la colonna va compilata solo nei seguenti casi: n Lavori su parti comuni condominiali Per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali. Questa colonna non va compilata se le spese si riferiscono a interventi di manutenzione o salvaguardia dei boschi e. pertanto. riferite a costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive (detrazione del 65%). Spese sostenute per interventi di manutenzione o salvaguardia dei boschi Le spese sostenute nel 2006 per interventi di manutenzione o salvaguardia dei boschi a difesa del territorio contro i rischi di dissesto geologico danno diritto a una detrazione del 36 per cento. 2014 o nel 2015. Con riferimento alle spese sostenute negli anni passati: n la detrazione spetta nella misura: – del 36 per cento se il rogito è avvenuto nel 2005. la detrazione spetta all’acquirente o assegnatario nella misura del 50 per cento. spetta una detrazione d’imposta nella misura del 65 per cento. n Interventi da parte di soggetti di cui all’articolo 5 del Tuir Per gli interventi effettuati dal 14 maggio 2011 da parte di uno dei soggetti di cui all’articolo 5 del Tuir (es. quindi.000 euro. dal 1° ottobre 2006 al 30 giugno 2007 o a partire dal 1° gennaio 2008. 3274 del 20 marzo 2003. ‘2’ spese relative a fatture emesse dal 1° ottobre al 31 dicembre 2006 o in data antecedente al 1° gennaio 2006 e spese sostenute dal 1° gennaio al 25 giugno 2012 (detrazione del 36%). Tali dati saranno indicati dall’amministratore di condominio nel quadro AC della propria dichiarazione dei redditi. senza riportare i dati catastali identificativi dell’immobile. Colonna 2 (2006 e 2012 . La detrazione è riconosciuta agli acquirenti in relazione alla quota di proprietà dell’immobile e spetta a condizione che la vendita o l’assegnazione dell’immobile sia effettuata entro 18 mesi dal termine dei lavori di ristrutturazione. Indicare uno dei seguenti codici: ‘1’ spese relative a fatture emesse dal 1° gennaio al 30 settembre 2006 (detrazione del 41%). Spese sostenute per l’acquisto o l’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati La detrazione d’imposta spetta anche nel caso di acquisto o assegnazione di unità immobiliari facenti parte di un edificio interamente sottoposto ad interventi di restauro e risanamento conservativo eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare o da cooperative edilizie. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015. pubblicata nel supplemento ordinario n. Righi da E41 a E44: per ogni anno e per ogni unità immobiliare oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio va compilato un rigo diverso. L’importo su cui spetta la detrazione non può superare il limite di 100. Se i righi disponibili nel modello non sono sufficienti occorre seguire le istruzioni fornite nella parte II. 54 . paragrafo “Modelli aggiuntivi”. n l’importo costituito dal 25 per cento del prezzo di acquisto o assegnazione non può superare il limite di 48. non è modificabile. – del 41 per cento se il rogito è avvenuto dal 1° gennaio 2006 al 30 settembre 2006. per i quali si è usufruito in anni precedenti della detrazione. riferite a costruzioni adibite ad abitazione principale (nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente) o ad attività produttive. senza compilare la sezione III-B. concorrono al raggiungimento del limite massimo. i soggetti cui si imputano i redditi a norma dello stesso articolo devono indicare in questa colonna il codice fiscale della società o ente e devono riportare i dati catastali identificativi dell’immobile nella sezione III-B del quadro E. l’ammontare sul quale calcolare la detrazione sarà costituito dal limite massimo diminuito degli acconti già considerati per il riconoscimento del beneficio. All’acquirente o assegnatario dell’immobile spetta una detrazione da calcolare su un ammontare forfetario pari al 25 per cento del prezzo di vendita o di assegnazione dell’immobile. società di persone).antisismico: dal 2013 al 2015): compilare questa colonna solo nei seguenti casi: n spese sostenute nel 2006 o nel 2012.000 euro per unità immobiliare. La detrazione è ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale. Per fruire di questa maggior percentuale di detrazione è necessario indicare il codice ‘4’ nella colonna 2 dei righi da E41 a E44. Pertanto. se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc. Per gli interventi iniziati prima del 14 maggio 2011. Anche per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali va compilato un rigo a parte. nell’anno in cui viene stipulato il rogito. ma non oltre il 31 dicembre 2006. La detrazione è ripartita in 10 rate annuali di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale. L’importo pari al 25 per cento del prezzo di acquisto o assegnazione non può superare il limite di 96. ‘3’ spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre 2012 (detrazione del 50%).000 euro nel caso in cui l’acquisto o l’assegnazione sia avvenuta dal 2005 al 2006 e riguardi unità immobiliari situate in edifici i cui lavori di ristrutturazione siano stati ultimati successivamente al 31 dicembre 2002. n spese sostenute per interventi relativi all’adozione di misure antisismiche nel 2013. ‘4’ spese sostenute dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2015 per interventi relativi all’adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità. risultante dall’atto di acquisto o di assegnazione. per ciascun anno in cui sono state sostenute le spese. i singoli condomini devono indicare il codice fiscale del condominio e devono barrare la casella di colonna 2 “Condominio” di uno dei righi da E51 a E53.Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 tivate dopo il 4 agosto 2013. Colonna 1 (Anno): indicare l’anno in cui sono state sostenute le spese. La scelta del numero delle rate in cui suddividere la detrazione. nella colonna 4 viene indicato il codice 3. 72 alla Gazzetta Ufficiale n. Il limite di spesa su cui applicare la percentuale va riferito solo alla singola unità immobiliare e. fino ad un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro. nonché nel caso in cui l’acquisto o l’assegnazione sia avvenuta dal 1° gennaio 2008 ed i lavori di ristrutturazione siano stati eseguiti dal 1° gennaio 2008. su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. i condomini devono indicare il codice fiscale del condominio o della cooperativa. 105 dell’8 maggio 2003.) il limite di spesa va ripartito tra loro. Gli acconti.

Il contribuente che non rientra nei casi precedenti non dovrà indicare alcun codice.00 2 4 E44 .000 . va riportato lo stesso numero d’ordine identificativo nella colonna 10 di tutti i righi compilati per il medesimo immobile e va compilato un unico rigo nella sezione III-B.000 euro e quanto speso negli anni pregressi dal contribuente. Colonna 7 (Rideterminazione rate): indicare il valore 10. Colonna 6 (Anno): indicare l’anno in cui è stata effettuata la rideterminazione del numero delle rate. il comproprietario o contitolare di diritti reali sull’immobile. sostenuta in anni precedenti. anche se è stata effettuata la rideterminazione del numero delle rate. Colonna 10 (N. n dalle persone di età non inferiore a 75 anni che. avendo un’età non inferiore a 75 anni.000 euro Spese sostenute dopo il 25 giugno: 7. con riferimento alle spese sostenute in anni precedenti al 2012. Colonna 8 (Numero rata): indicare il numero della rata che il contribuente utilizza per il 2015 nella casella corrispondente al numero delle rate prescelte (5 o 10). ‘4’ se il contribuente nell’anno 2015 ha ereditato. hanno rideterminato negli anni 2010 e 2011 il numero delle rate di detrazione (vedere gli esempi riportati alla fine di questa sezione). in relazione allo stesso intervento.000 .00 1 1 4. ord. URB. Colonna 4 (Interventi particolari): la colonna va compilata solo in presenza dei seguenti interventi particolari indicando il codice: ‘1’ nel caso in cui le spese relative ad un singolo intervento siano state sostenute in più anni. Le colonne 5. nella misura ordinaria di 10 rate. le società semplici e gli altri enti indicati nell’art. 5 PARTICELLA FOGLIO 7 6 U A U 55 SUBALTERNO 8 3 3 3 4 5 2 6 0 6 7 8 1 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Per gli interventi iniziati prima del 14 maggio 2011.00 SEZIONE III B . eventualmente anche per conto del dichiarante. acquistato o ricevuto in donazione l’immobile nel 2015 (codice 4 in colonna 5).00 1 4 7. Per calcolare il limite massimo di spesa detraibile occorre tenere conto delle spese sostenute negli anni precedenti. acquistato o ricevuto in donazione l’immobile da una persona che. per una spesa sostenuta nel 2011 da un contribuente che aveva compiuto in quell’anno 75 anni e che aveva scelto di ripartire in cinque rate. l’importo da indicare è pari al 25 per cento del prezzo di acquisto. Se sono stati effettuati più interventi sullo stesso immobile e quindi sono stati compilati più righi della sezione III-A. andrà indicato il numero ‘5’ nella casella relativa alla rateizzazione in 5 rate. dʼordine immobile IMPORTO SPESA 10 8 10 9 6. 5 del TUIR). Ad esempio.000 euro Immobile B: intervento effettuato nel 2015 SEZIONE III A . La colonna non va compilata se la comunicazione è stata effettuata dal dichiarante.000 . 6 e 7 (Situazioni particolari) devono essere compilate esclusivamente: n dai contribuenti che hanno ereditato. acquistato o ricevuto in donazione l’immobile da una persona che aveva rateizzato la spesa. immobile E51 E52 1 1 2 Condominio 2 CODICE COMUNE T/U 3 H 5 0 1 F 2 0 5 4 SEZ. Nella presente colonna 10 va indicato un numero progressivo per identificare l’immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione. ‘4’ nel caso di spese sostenute per l’acquisto o assegnazione di immobili che fanno parte di edifici ristrutturati. d’ordine immobile): per le spese sostenute nel 2015 devono essere compilate questa colonna e la successiva sezione III-B. aveva scelto di rateizzare o aveva rideterminato la spesa in 5 rate./COMUNE CATAST. se le spese sostenute nel 2015 riguardano la prosecuzione di un intervento iniziato in anni precedenti. Per le spese sostenute nel 2015 va indicato il numero ‘1’ nella casella relativa alla ripartizione della spesa in 10 rate. ‘3’ nel caso di interventi di manutenzione e salvaguardia dei boschi (spese sostenute nel 2006). In questo caso non vanno compilate le colonne 6 e 7. Nel caso di acquisto o assegnazione di immobili ristrutturati (codice ‘4’ in colonna 4).Esempi di compilazione Esempio 1 Immobile A: intervento effettuato nel 2012 Spese sostenute fino al 25 giugno: 6. in questa colonna va indicato il codice fiscale del soggetto che ha inviato. la comunicazione al Centro Operativo di Pescara (ad esempio.SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (DETRAZIONE DEL 36%. su una singola unità immobiliare posseduta da un unico proprietario.DATI CATASTALI IDENTIFICATIVI DEGLI IMMOBILI E ALTRI DATI PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE N. Colonna 5 (Codice): indicare il codice: ‘1’ se il contribuente ha ereditato. Riportare lo stesso numero anche nella colonna 1 della seguente sezione III-B. 41%. Questa colonna interessa solo se è stata compilata la colonna 6. relativa ai dati identificativi dell’immobile oggetto dei lavori. 50% o 65%) ANNO E41 1 2012 E42 2012 E43 2015 2006 e 2012 (2013-2015 antisismico ) 2 SITUAZIONI PARTICOLARI Interventi particolari CODICE FISCALE 4 3 2 Anno Codice 5 6 NUMERO RATA Rideterminazione rate 5 7 8 3 N.000 euro Spese sostenute: 4. La detrazione spetta su un importo pari al 25 per cento del prezzo di vendita o di assegnazione dell’immobile. Nel caso di spese sostenute per lavori che proseguono in più anni (codice ‘1’ in colonna 4). Gli interventi su parti comuni condominiali devono comunque essere individuati con uno specifico numero progressivo. n Acquisto o assegnazione di immobili ristrutturati Per l’acquisto o l’assegnazione di unità immobiliari che fanno parte di edifici ristrutturati deve essere indicato il codice fiscale dell’impresa di costruzione o ristrutturazione o della cooperativa che ha effettuato i lavori. Colonna 9 (Importo spesa): indicare l’intero importo delle spese sostenute nell’anno riportato in colonna 1. l’importo da indicare nella colonna 9 non può essere superiore alla differenza tra 96. 2016 n Comunicazione al Centro Operativo di Pescara . pari al numero delle rate in cui è stata ripartita la detrazione nell’anno di sostenimento della spesa.

d’ordine immobile): riportare il numero progressivo.000. in quanto tali dati saranno indicati dall’amministratore di condominio nel quadro K (o AC se utilizza il Modello Unico) della propria dichiarazione dei redditi. d’ordine immobile): riportare il numero progressivo.00 euro.00 euro.00 (limite massimo) – 40. Colonna 4 (Serie): indicare il codice relativo alla modalità di registrazione: ‘3’ registrazione del contratto presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.Dati catastali identificativi dell’immobile Colonna 1 (N. che identifica l’immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione. Esempio 3 Spese di ristrutturazione sostenute nel 2013: 30. Colonna 2 (Condominio): la casella deve essere barrata nel caso di interventi effettuati su parti comuni condominiali. Colonna 4 (Terreni/Urbano): indicare: ‘T’ se l’immobile è censito nel catasto terreni. Colonna 5 (Sezione Urbana/Comune Catastale): riportare le lettere o i numeri indicati nel documento catastale. se presente. dato dalla seguente operazione: 96. dichiarano che la spesa riportata nella sezione III-A del quadro E si riferisce ad interventi effettuati su parti comuni condominiali. Colonna 3 (Codice Comune): indicare il codice catastale del comune dove è situata l’unità immobiliare. ‘3A’ e ‘3B’ codici di serie in uso in passato presso gli uffici. nella presente sezione deve essere compilato un solo rigo. spese di ristrutturazione sostenute nel 2015. devono essere indicati. capitolo 7.00 euro. l’importo da indicare in colonna 9 è di 56.Dati catastali identificativi degli immobili e altri dati per fruire della detrazione Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dal 2011.00 euro.Esempio 2 Spese di ristrutturazione sostenute nel 2014: 30. Se i righi disponibili nel modello non sono sufficienti occorre compilare dei moduli aggiuntivi secondo le istruzioni fornite nel paragrafo “Modelli aggiuntivi”. il numero di subalterno indicato nel documento catastale. Contratti online e modello RLI). Colonna 2 (Condominio): seguire le istruzioni relative alla colonna 2 dei righi E51 e E52. ‘U’ se l’immobile è censito nel catasto edilizio urbano. Iris. Per le spese sostenute nel 2011. In questo caso nella colonna 3 della sezione III-A va riportato il codice fiscale del condominio. nel 2012. oltre ai dati catastali identificativi dell’immobile (righi E51 e E52) anche gli estremi di registrazione del contratto di locazione o di comodato (colonne da 3 a 6 del rigo E53). barrando questa casella.000. Nel caso in cui siano stati effettuati più interventi con riferimento allo stesso immobile e quindi siano stati compilati più righi della Sezione III-A indicando lo stesso numero d’ordine nella colonna 10. in prosecuzione del medesimo intervento: 60. In questo caso. n dalla ricevuta rilasciata dai servizi telematici nel caso di registrazione tramite Siria.000. relative ai dati catastali dell’immobile. Oltre alla presente sezione deve essere compilata anche la colonna 10 della precedente sezione III-A. nel 2013 e nel 2014. ‘3T’ registrazione telematica tramite altre applicazioni (Locazioni Web.Altri dati (estremi di registrazione del contratto e dati della domanda di accatastamento): se i lavori sono effettuati dal conduttore (o comodatario). in prosecuzione del medesimo intervento: 10. Colonna 7 (Particella): riportare il numero di particella. Se la particella è composta da una sola serie di cifre. ‘Locazioni web’ o ‘Contratti online’ e ‘RLI’. Conduttore . Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 spese di ristrutturazione sostenute nel 2014. Rigo E53 . quest’ultima va riportata nella parte a sinistra della barra spaziatrice. nella presente sezione deve essere compilato un solo rigo. Colonna 1 (N. Se è barrata questa casella non devono essere compilate le successive colonne del rigo E53. mentre non devono essere compilate le successive colonne dei righi E51 e E52.00 euro. Se l’immobile non è ancora stato censito al momento di presentazione della dichiarazione devono essere riportati gli estremi della domanda di accatastamento (colonne da 7 a 9 del rigo E53). Il codice Comune può essere a seconda dei casi di quattro o cinque caratteri come indicato nel documento catastale.00 euro. Righi E51 e E52 . parte II. indicato nella colonna 10 della Sezione III A del quadro E.000.000. 56 . spese di ristrutturazione sostenute nel 2015. Colonna 8 (Subalterno): riportare. SEZIONE III B . Per gli immobili siti nelle zone in cui vige il sistema tavolare indicare il codice “Comune catastale”. I singoli condomini. indicato nella colonna 10 della sezione III A del quadro E. essendo stato superato il limite massimo di 96. Colonna 5 (Numero e sottonumero): indicare il numero e l’eventuale sottonumero di registrazione del contratto. La presente sezione deve essere compilata per le spese sostenute nel 2015. Colonna 3 (Data): indicare la data di registrazione del contratto. L’importo da indicare in colonna 9 è di 10.00 euro.00 (somma complessiva sostenuta negli anni 2013 e 2014).00 euro. che può essere composto da due parti. in prosecuzione del medesimo intervento: 10.Estremi di registrazione del contratto di locazione o comodato I dati possono essere ricavati: n dal contratto di locazione o di comodato registrato presso l’Ufficio.000.000. ‘3P’ registrazione telematica tramite Siria e Iris. Nel caso in cui siano stati effettuati più interventi con riferimento allo stesso immobile e quindi siano stati compilati più righi della sezione III A indicando lo stesso numero d’ordine nella colonna 10. separato da una barra spaziatrice.000. rispettivamente di cinque e quattro cifre. indicato nel documento catastale.000. Colonna 6 (Foglio): riportare il numero di foglio indicato nel documento catastale. se questi sono già stati riportati nelle dichiarazioni dei redditi presentate con riferimento a tali anni d’imposta. che identifica l’immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione. se presenti.000. non è obbligatorio indicare nuovamente i dati identificativi degli immobili. nella dichiarazione dei redditi vanno indicati i dati catastali identificativi degli immobili e gli altri dati necessari per fruire della detrazione.

agenziaentrate.000 euro. . Non è consentito. SEZIONE IV . congelatori. restauro. indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione. Nel caso di interventi effettuati sulle parti comuni condominiali è ammessa la detrazione solo per gli acquisti dei beni agevolati finalizzati all’arredo delle parti comuni (ad esempio. In particolare. La detrazione spetta solo se sono state sostenute spese dal 26 giugno 2012 per i seguenti interventi di recupero del patrimonio edilizio: n manutenzione ordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale. ma non è necessario che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’abitazione. rientrano tra i grandi elettrodomestici: frigoriferi. o alla parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. a prescindere dal numero dei contribuenti che partecipano alla spesa. appartamento del portiere). Colonna 7 (Data): indicare la data di presentazione della domanda di accatastamento. Il limite di spesa di 10.gov. se nel 2013 sono state sostenute spese per l’arredo di un immobile pari a 15. È consentito portare in detrazione anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.it nella apposita tabella presente nella sezione relativa ai contratti di locazione. lavastoviglie. Ad esempio. È ammessa la detrazione anche per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici acquistati con il finanziamento a rate. ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito. evidenziata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione. apparecchi per la cottura. salvo il caso di rideterminazione del numero delle rate. contanti o altri mezzi di pagamento. stufe elettriche. comprensiva delle pertinenze. anche rurale. Le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici sono computate. n ricostruzione o ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi. È necessario conservare la documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici. è pari al: n 55 per cento.000 nella colonna 2 “Spesa arredo immobile”. In questo caso. documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la specificazione della natura. piastre riscaldanti elettriche. 29/E del 18 settembre 2013 e n. effettuare il pagamento mediante assegni bancari. radiatori elettrici. di qualsiasi categoria catastale. Colonna 9 (Provincia Ufficio Agenzia Entrate): indicare la sigla della Provincia in cui è situato l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate presso il quale è stata presentata la domanda. 11/E del 21 maggio 2014. ai fini della fruizione della detrazione di imposta. qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti. la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare. Il pagamento delle spese deve essere effettuato mediante bonifici bancari o postali. La detrazione d’imposta. è riconosciuta una detrazione del 50 per cento in relazione alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+.000 euro.Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico (detrazione d’imposta del 55 o 65 per cento) In questa sezione vanno indicate le spese sostenute dal 2008 al 2015 per interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti. Ulteriori interventi riconducibili alla manutenzione straordinaria sono quelli finalizzati al risparmio energetico volti all’utilizzo di fonti rinnovabili di energia e/o alla sostituzione di componenti essenziali degli impianti tecnologici. finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Rigo E57 colonne 1. lavatrici. forni a microonde. da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie. ventilatori elettrici. risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali. n ristrutturazione di interi fabbricati. asciugatrici.SEZIONE III C . Per ulteriori informazioni si rinvia alle circolari n. guardiole. Per le spese sostenute dal 2011 al 2015 la detrazione è ripartita in dieci rate annuali di pari importo (entro il limite massimo previsto per ciascuna tipologia di intervento effettuato) da chi presta l’assistenza fiscale. per le spese sostenute dal 2008 al 2012 e dal 1° gennaio al 5 giugno 2013. oppure mediante carte di credito o carte di debito. n 65 per cento. Per le spese sostenute nel 2008 le rate annuali continuano a essere quelle scelte (da otto a dieci). La detrazione spetta per le spese sostenute per l’acquisto di mobili o grandi elettrodomestici nuovi. La detrazione è ripartita in 10 rate annuali da chi presta l’assistenza fiscale. 57 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Domanda di accatastamento Se l’immobile non è ancora stato censito al momento di presentazione della dichiarazione devono essere riportati gli estremi della domanda di accatastamento. che provvedono entro sei mesi dal termine dei lavori all’alienazione o assegnazione dell’immobile. La detrazione spetta su un ammontare massimo di 10. nonché A per i forni. 2016 Colonna 6 (Codice Ufficio Agenzia Entrate): indicare il codice identificativo dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate presso il quale è stato registrato il contratto. Colonna 8 (Numero): indicare il numero della domanda di accatastamento. La data di inizio dei lavori di ristrutturazione deve essere anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. 2. per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. indicare ‘3’ nella colonna 1 “Numero rata” e 10. che verrà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale. invece. per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015. con le medesime modalità già previste per fruire della detrazione del 50 per cento nel caso di interventi di recupero del patrimonio edilizio.000 euro per gli interventi eseguiti nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2015 ed è ripartita in 10 rate annuali di pari importo.Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati (detrazione d’imposta del 50 per cento) Ai contribuenti che fruiscono della detrazione del 50 per cento prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (sezione III-A). apparecchi elettrici di riscaldamento. n manutenzione straordinaria. 3 e 4 (Spese arredo immobili ristrutturati) – Indicare per ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione il numero di rata (colonne 1 e 3) e la spesa sostenuta (colonna 2 e 4) entro il limite di 10.000 euro è riferito alla singola unità immobiliare. I codici degli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono reperibili sul sito www.

il codice fiscale del contribuente e il numero di partita IVA o il codice fiscale del beneficiario del bonifico. redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E del decreto attuativo o allegato F. pertanto. l’asseverazione può essere: – sostituita da quella resa dal direttore dei lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate (D. Inoltre. geometri. In caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione. In assenza di tali procedure. In caso di più interventi sullo stesso edificio l’asseverazione può fornire i dati e le informazioni richieste in modo unitario. Il limite massimo di detrazione spettante va riferito all’unità immobiliare e. dal 1° gennaio 2009. Il pagamento delle spese deve essere effettuato tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del versamento. In questi casi. 30 maggio 2008. l’acquirente o gli eredi possono rideterminare il numero di quote in cui ripartire la detrazione residua a condizione che le spese siano state sostenute nell’anno 2008. Inoltre. nelle ipotesi di autocostruzione dei pannelli solari. realizzati a partire dal 15 agosto 2009. Si ricorda che la detrazione del 55 o del 65 per cento non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per gli stessi interventi. con altri contributi comunitari. La scheda descrittiva dell’intervento di cui all’allegato F può essere compilata anche dall’utente finale. La prova dell’esistenza dell’edificio è fornita dall’iscrizione in catasto oppure dalla richiesta di accatastamento. da parte del proprietario dell’immobile o di chi ne ha titolo. riconosciuti sempre per i medesimi interventi secondo quanto previsto dal D. all’acquirente persona fisica o al donatario. e l’importo utilizzato per il calcolo della detrazione. 115 (vedi risoluzione n. va suddiviso tra i detentori o possessori dell’immobile che partecipano alla spesa. n gli interventi sull’involucro di edifici esistenti. iscritti ai rispettivi ordini e collegi professionali: ingegneri. Tutti i documenti sopraindicati possono essere redatti anche da un unico tecnico abilitato. a eccezione del caso in cui l’intervento si riferisca all’intero edificio e non a parti di esso. l’asseverazione può essere sostituita da una certificazione dei produttori. la tipologia di intervento eseguito ed il risparmio di energia che ne è conseguito. per la sostituzione di finestre in singole unità immobiliari e per l’installazione di pannelli solari non occorre più presentare l’attestato di certificazione energetica (o di qualificazione) energetica. Per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008. può essere prodotto l’attestato di “qualificazione energetica”. regionali o locali. 58 . riguardanti la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. come ad esempio la detrazione del 50 per cento per il recupero del patrimonio edilizio. in base alle procedure indicate dai Comuni o dalle Regioni. periti industriali.M. in base all’importo effettivamente sostenuto. Tale certificazione non è più richiesta per gli interventi. Sono comprese tra le spese detraibili quelle relative alle prestazioni professionali (rese sia per la realizzazione degli interventi sia per la certificazione indispensabile per fruire della detrazione) e alle opere edilizie funzionali all’intervento destinato al risparmio energetico. Anche per gli interventi su parti condominiali l’ammontare massimo di detrazione deve essere riferito a ogni unità immobiliare che compone l’edificio. n acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. dopo l’esecuzione dei lavori. n l’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica che contiene i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio ed è prodotta successivamente all’esecuzione degli interventi. locazione o comodato) l’immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi per conseguire il risparmio energetico. Nel caso di morte del titolare. – esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici da depositare presso le amministrazioni competenti insieme alla denuncia dei lavori. specificando quello delle spese professionali. n. Documenti necessari per ottenere la detrazione Per fruire della detrazione del 55 o del 65 per cento è necessario acquisire i seguenti documenti: n la fattura dell’impresa che esegue i lavori. Inoltre. L’asseverazione. altro diritto reale. n l’installazione di pannelli solari. dottori agronomi. in luogo di quello di “certificazione energetica” predisposto secondo lo schema riportato in allegato al decreto interministeriale del 19 febbraio 2007 come modificato dal decreto interministeriale del 7 aprile 2008 e dal decreto interministeriale del 6 agosto 2009. concessione demaniale. n l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti. n acquisto e posa in opera di schermature solari. né. n la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. Lgs. nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi o di sostituzione di caldaie a condensazione con potenza non superiore a 100 kW. dottori forestali e i periti agrari. nonché il relativo costo. salvo diverso accordo delle parti. L’inquilino o il comodatario che hanno sostenuto le spese conservano il diritto alla detrazione anche se la locazione o il comodato cessano. il diritto alla detrazione si trasmette esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile. 6 agosto 2009). l’attestato di certificazione/qualificazione energetica e la scheda informativa devono essere rilasciati da tecnici abilitati alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad essi attribuite dalla legislazione vigente. Possono fruire della detrazione sia coloro che possiedono o detengono sulla base di un titolo idoneo (ad esempio proprietà. sia i condòmini nel caso di interventi effettuati sulle parti comuni condominiali. oltre che dal pagamento dell’Ici o dell’Imu. 3/E del 26 gennaio 2010). le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite. dell’edificio su cui i lavori sono stati eseguiti. se dovuta. se l’intervento riguarda la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari o l’installazione di pannelli solari.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Le tipologie di interventi previste sono: n la riqualificazione energetica di edifici esistenti. purché abbia sostenuto le spese e le fatture e i bonifici siano intestati a lui. Sono esclusi gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell’immobile. è sufficiente l’attestato di partecipazione ad un apposito corso di formazione. La scheda deve contenere: i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese. architetti. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento. n la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

Nel caso in cui i lavori di riqualificazione energetica proseguano nell’anno successivo non è più necessario inviare un’apposita comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo dell’anno seguente. Sono gli interventi di sostituzione. 208 del 2015). demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo a condizione che siano rispettati i requisiti richiesti di trasmittanza termica U. 59 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Documenti da trasmettere Entro 90 giorni dalla fine dei lavori. dalla quale decorre il termine per l’invio della documentazione all’Enea. di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. Sono gli interventi per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (art. indicano in questa colonna il numero delle rate in cui è stata inizialmente ripartita la detrazione e nella colonna 6 il numero di rate (10) in cui è possibile rideterminare la detrazione. specificando come riferimento: “Detrazioni fiscali . nuove finestre comprensive di infissi. una dichiarazione del contribuente resa in sede di autocertificazione. rispetto alla superficie vetrata. come modificato dall’art. 208 del 2015). della legge n. . Dal 1° gennaio 2008 vi rientrano anche i lavori di sostituzione. all’interno. in considerazione del tipo di intervento. comma 2. integrale o parziale. Se le spese sono state sostenute dal detentore (locatario o comodatario) deve essere acquisita e conservata la dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori resa dal possessore (proprietario o titolare di altro diritto reale). se hanno rideterminato o intendono rideterminare il numero delle rate scelte da chi ha sostenuto la spesa. gli impianti di cogenerazione. di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a bassa entalpia. ‘5’ Acquisto e posa in opera di schermature solari. che permettono di conseguire un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 . Se la complessità dei lavori eseguiti non trova adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall’ENEA. bollitori. 1. anche realizzati in autocostruzione. b).Allegato A. orizzontali (coperture e pavimenti). La data di fine lavori. ‘2’ Interventi sull’involucro degli edifici esistenti. 1. della legge n. Dipartimento ambiente. Sono gli interventi per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari a protezione di una superficie vetrata. Documenti da conservare Per fruire dell’agevolazione fiscale è necessario conservare ed esibire. con caldaie a biomasse. via Anguillarese 301. ad ENEA. rigenerazione. con scambiatori per teleriscaldamento. ricevuto in donazione o ereditato un immobile. così come modificato dal decreto interministeriale del 7 aprile 2008. comma 74. ‘2’ spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (detrazione del 65%). su richiesta. devono essere trasmessi all’ENEA telematicamente (attraverso il sito internet www. coincide con il giorno del cosiddetto “collaudo” (e non di effettuazione dei pagamenti). lett.it. Colonna 3 (Periodo 2013): compilare questa colonna solo se le spese sono state sostenute nel 2013. Non è ritenuta valida. Colonna 2 (Anno): indicare l’anno in cui sono state sostenute le spese. Santa Maria di Galeria (Roma). entro 90 giorni a mezzo raccomandata con ricevuta semplice. con pompe di calore. 14. 63 del 2013. accessori e componenti elettrici ed elettronici utilizzati per la produzione di acqua calda ad uso domestico. 63 del 2013. comma 74. Dal 1° gennaio 2012 sono compresi anche gli interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. all’esterno o integrate purché siano mobili e “tecniche”. ottenendo ricevuta informatica) i dati contenuti nell’attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica. definiti nell’allegato B del decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 6 gennaio 2010. la ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA. Sono gli interventi diretti alla riduzione del fabbisogno di energia primaria necessaria per soddisfare i bisogni connessi a un uso standard dell’edificio. oggetto di lavori nel corso del 2008. le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate e le ricevute del bonifico che attesta il pagamento.enea. Sono gli interventi per l’installazione di pannelli solari. Indicare uno dei seguenti codici: ‘1’ spese sostenute dal 1° gennaio al 5 giugno 2013 (detrazione del 55%). a tal fine. il contribuente può provare la data di fine lavori con altra documentazione emessa da chi ha eseguito i lavori (o dal tecnico che compila la scheda informativa). non è richiesto il collaudo. miglioramento termico di componenti vetrati esistenti. Se gli interventi riguardano parti comuni di edifici deve essere acquisita e conservata copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese. integrale o parziale.Rideterminazione rate): i contribuenti che dal 2009 al 2015 hanno acquistato. Colonna 4 (Casi particolari) indicare il codice: ‘1’ nel caso di spese sostenute per lavori iniziati tra il 2008 e il 2014 e ancora in corso nel 2015. Possono essere applicate. e alla circolare dell’Agenzia delle entrate n. del decreto-legge n. fornitura e posa in opera di materiale coibente. 14. come modificato dall’art. ‘4’ Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. 00123. gli impianti geotermici e gli interventi di coibentazione che non hanno le caratteristiche richieste per la loro inclusione negli interventi descritti ai punti successivi. comma 2-bis. applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente. espressa in W/m2K. 29/E del 18 settembre 2013. del decreto-legge n.riqualificazione energetica”. ‘2’ nel caso in cui le spese sostenute in anni precedenti al 2015 riguardino un immobile ereditato. in copia. cambiamenti globali e sviluppo sostenibile. Colonna 5 (Periodo 2008 . Righi da E61 a E63 Colonna 1 (Tipo intervento): indicare il codice che individua il tipo di intervento effettuato e in particolare: ‘1’ Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. Rientrano in questo tipo di intervento la sostituzione o l’installazione di climatizzatori invernali anche con generatori di calore non a condensazione. la documentazione può essere inviata. Non fruiscono dell’agevolazione le schermature solari autonome (aggettanti) applicate a superfici vetrate esposte a nord (art. ‘3’ Installazione di pannelli solari. all’amministrazione finanziaria l’asseverazione. ‘6’ Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse. ‘3’ nel caso in cui siano presenti entrambe le ipotesi descritte dai codici ‘1’ e ‘2’ (lavori che proseguono in più anni ed immobile ereditato. materiale ordinario. Se. acquistato o ricevuto in donazione nel 2015. Sono gli interventi su edifici esistenti o parti di essi relativi a strutture opache verticali (pareti). acquistato o ricevuto in donazione). Per ulteriori informazioni sulle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico si rinvia al decreto interministeriale del 19 febbraio 2007. nonché la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.acs.

e art. Ad esempio. Se il contratto di locazione è stato stipulato da una sola persona va.307. Questo codice deve essere indicato dai contribuenti intestatari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale.84 euro per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 (65%).9. La detrazione massima consentita è infatti di 30.Detrazioni per gli inquilini con contratto di locazione Sono previste delle detrazioni per gli inquilini che stipulano contratti di locazione di immobili adibiti ad abitazione principale. in questa colonna indicare ‘10’ (numero rate in cui è possibile rideterminare).000 euro. Questo codice deve essere indicato dai contribuenti che hanno stipulato o rinnovato il contratto di locazione di immobili destinati ad abitazione principale. n fra ‘8’ e ‘10’ se la spesa è stata sostenuta nel 2008 (numero di rate in cui si è scelto di ripartire la detrazione).84 euro per le spese sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015 (65%).000 euro. come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture del 22 aprile 2008.Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale Colonna 1 (Tipologia): indicare il codice relativo alla detrazione. È necessario che l’immobile affittato sia diverso dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti ai sensi di legge.” posta in alto a destra del Modello. invece. che hanno stipulato un contratto di locazione per l’unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale. precisamente: n ‘10’ se la spesa è stata sostenuta dal 2011 al 2015. indicare 3 per le spese sostenute nel 2013. In tale caso la somma dei giorni indicati nelle colonne 2 del rigo E71 e nella colonna 1 del rigo E72 non può essere superiore a 365. N. La detrazione massima consentita è infatti di 30.090. adibiti ad abitazione principale.846.Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro Questo rigo va compilato dai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione e siano titolari di qualunque tipo di contratto di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale situate nel nuovo comune di residenza a non meno di 100 Km di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione. La detrazione spetta per i primi tre anni dalla stipula del contratto. Colonna 3 (percentuale): indicare la percentuale di detrazione spettante. Il requisito dell’età è soddisfatto se ricorre anche per una parte dell’anno in cui si intende fruire della detrazione. 4.69 euro per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 (65%).90 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013 (55%). n per l’acquisto e posa in opera di schermature solari (codice “5”): – 92. n acquisto e posa in opera di impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (codice “6”): – 46. ‘4’ Detrazione per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale. n. Questo codice va indicato dai contribuenti che hanno stipulato contratti di locazione di alloggi sociali.307.45 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013 (55%). Rigo E71 .art. Colonna 8 (Importo spesa): indicare l’ammontare della spesa sostenuta entro i seguenti limiti: n per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti (codice “1”): – 181. La detrazione massima consentita è infatti di 60. Se la detrazione risulta superiore all’imposta lorda.000 euro. Se. giorni): indicare il numero dei giorni nei quali l’unità immobiliare locata è stata adibita ad abitazione principale. Questo codice va indicato dai giovani di età compresa fra i 20 e i 30 anni. n. chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà un credito pari alla quota della detrazione che non ha trovato capienza nell’imposta. Colonna 2 (n. ‘1’ Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale. contratti convenzionali .69 euro per le spese sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015 (65%).18 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013 (55%). se il contratto è stato stipulato nel 2014 la detrazione può essere fruita anche per il 2015 e il 2016.153. può beneficiare di più detrazioni. n per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (codice “4”): – 54. Ad esempio. Le detrazioni non sono cumulabili. 431). invece. ai sensi della legge 9 dicembre 1998.000 euro. Queste detrazioni vengono riconosciute e graduate in relazione all’ammontare del reddito complessivo (aumentato del reddito dei fabbricati locati assoggettati alla cedolare secca). – 92. Rigo E72 . ‘3’ Detrazione per canoni di locazione spettante ai giovani per l’abitazione principale.545. La detrazione massima consentita è infatti di 60. due contribuenti cointestatari del contratto di locazione dell’abitazione principale devono indicare ‘50’.000 euro. commi 2 e 3 della legge n. ‘2’ Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale. 60 . Se è stata compilata la colonna 5 (“rideterminazione rate”). in base alla legge che disciplina le locazioni di immobili ad uso abitativo (legge 9 dicembre 1998. 431. diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia e delle altre detrazioni relative a particolari tipologie di reddito.153.15 euro per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 (65%). Per indicare nel rigo E71 più tipologie di detrazioni contraddistinte da codici diversi. va compilato un quadro aggiuntivo per ogni codice ricordando di numerare progressivamente la casella “Mod. 2. – 46. stipulati o rinnovati sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale (c. indicato ‘100’. n. 431 del 1998). n per gli interventi sull’involucro degli edifici esistenti (codice “2”) e l’installazione di pannelli solari (codice “3”): – 109.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Colonna 6 (Rateazione): indicare il numero di rate in cui deve essere ripartita la detrazione e.d.818. SEZIONE V . Colonna 7 (Numero rata): indicare il numero della rata che il contribuente utilizza nell’anno 2015. La detrazione sarà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale sulla base degli importi riportati in Appendice nella tabella 2 “Detrazioni per canoni di locazione”. in attuazione dell’articolo 5 della legge 8 febbraio 2007. La detrazione massima consentita è infatti di 100. nel corso dell’anno il contribuente si trova in situazioni diverse. – 153. comma 3. ma il contribuente ha la facoltà di scegliere quella a lui più favorevole. Ad esempio. 2 per le spese del 2014 e 1 per le spese del 2015.

indicato ‘100’. n le soglie di esenzione dell’addizionale comunale fissate da alcuni comuni. In particolare: n con il codice 1 deve essere indicato l’importo della borsa di studio assegnata dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano. n l’importo indicato nel modello di pagamento F24 con il codice tributo 4034 e l’anno 2015 (versamento di acconto eseguito autonomamente). La detrazione spetta esclusivamente ai lavoratori dipendenti anche se la variazione di residenza è la conseguenza di un contratto di lavoro appena stipulato. Ad esempio. a sostegno delle famiglie per le spese di istruzione. si può beneficiare della detrazione per gli anni d’imposta 2014. purché sia stato versato con il modello di pagamento F24 l’importo indicato nel rigo 234. giorni): indicare il numero dei giorni nei quali l’unità immobiliare locata è stata adibita ad abitazione principale. n l’importo indicato nel modello di pagamento F24 con il codice tributo 4033 e l’anno 2015 (versamento di acconto eseguito autonomamente). perde il diritto alla detrazione a partire dall’anno d’imposta successivo a quello nel quale non sussiste più tale qualifica. Colonna 2 (percentuale): indicare la percentuale di detrazione spettante. invece. dell’addizionale comunale all’Irpef e della cedolare secca sulle locazioni per il 2015. Se la detrazione risulta superiore all’imposta lorda. 9. Colonna 2 (Seconda o unica rata di acconto Irpef 2015): riportare in questa colonna: n l’importo indicato nel punto 122 (322 per il coniuge) della Certificazione Unica (acconto trattenuto con il modello 730/2015). l’importo indicato nel rigo 94 (114 per il coniuge) del prospetto di liquidazione Mod. nonché i crediti non rimborsati dal datore di lavoro per l’Irpef e per le addizionali regionale e comunale e il credito d’imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria. Rigo E82 . diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia e delle altre detrazioni relative a particolari tipologie di reddito. La detrazione del 19% delle spese sostenute per il pagamento dei canoni spetta entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro preso in affitto e fino ad un massimo di 1. n. due contribuenti cointestatari del contratto di locazione dell’abitazione principale devono indicare ‘50’. ritenute. chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà un credito pari alla quota della detrazione che non ha trovato capienza nell’imposta.00 euro). Se anche la precedente dichiarazione è stata presentata in forma congiunta è possibile ricavare dalla Certificazione Unica 2016 gli importi degli acconti dovuti dal dichiarante e dal coniuge. Se il contratto di locazione è stato stipulato da una sola persona va. 730/2014). per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni agricoli (diversi da quelli di proprietà dei genitori). senza considerare le maggiorazioni dovute per la rateazione o il ritardato pagamento. SEZIONE I .Detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida: barrare la casella per usufruire della detrazione forfetaria di 516. 730-3 2015. Sono esclusi i percettori di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. Possono fruire di questo beneficio le persone che al momento della richiesta hanno scelto di avvalersi della detrazione fiscale. n gli importi dell’acconto Irpef. Ad esempio. n in caso di 730 senza sostituto. cessa di essere lavoratore dipendente.Altre detrazioni: indicare le altre detrazioni diverse da quelle riportate nei precedenti righi contraddistinte dal relativo codice. e il numero di rate per la rateizzazione dei versamenti delle imposte risultanti dalla liquidazione della dichiarazione. La detrazione spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone di cui questi risulti fiscalmente a carico) a prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta. 2015 e 2016. indicando l’importo degli acconti versati con riferimento alla propria Irpef e alla propria addizionale comunale all’Irpef e alla propria cedolare secca. n con il codice 2 deve essere indicato l’importo delle donazioni effettuate all’ente ospedaliero “Ospedali Galliera” di Genova finalizzate all’attività del Registro nazionale dei donatori di midollo osseo.Detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani: indicare le spese sostenute dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni. Rigo E83 . se il trasferimento della residenza è avvenuto nel 2014. QUADRO F . che il contribuente può chiedere di trattenere in misura inferiore rispetto a quanto risulta dalla liquidazione della dichiarazione. .SEZIONE VI .Dati per fruire di altre detrazioni d’imposta Rigo E81 . n le eventuali eccedenze che risultano dalle precedenti dichiarazioni. n i dati da indicare nel modello integrativo. Chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà questa detrazione nei limiti del 30 per cento dell’imposta lorda. nel corso del periodo di spettanza della detrazione. 61 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione La detrazione può essere fruita nei primi tre anni dal trasferimento della residenza. Colonna 1 (Prima rata di acconto Irpef 2015): riportare in questa colonna: n l’importo indicato nel punto 121 (321 per il coniuge) della Certificazione Unica (acconto trattenuto con il Mod.Acconti IRPEF. 106. Addizionale comunale e Cedolare secca relativi al 2015 Rigo F1: indicare l’importo dei versamenti di acconto relativi all’anno 2015.46 euro. Dichiarazione congiunta: i contribuenti che presentano la dichiarazione congiunta devono compilare ciascuno nel proprio modello il rigo F1. n le ritenute e gli acconti che sono stati sospesi a causa di eventi eccezionali.200 euro annui (importo massimo del canone annuo da indicare nel rigo E82: 6.318. secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2001. Colonna 1 (n. Se il contribuente. Il contratto di affitto deve essere redatto in forma scritta. alle addizionali regionale e comunale e alla cedolare secca sulle locazioni. eccedenze e altri dati Nel quadro F vanno indicati: n i versamenti di acconto e i saldi relativi all’Irpef. ritenute relative a redditi percepiti tramite pignoramento presso terzi).Acconti. n altri dati (es.

F24 la differenza tra il credito dichiarato e il credito riconosciuto (nell’esempio 200. Colonna 5 (Prima rata di acconto cedolare secca 2015): riportare in questa colonna: n l’importo indicato nel punto 126 (326 per il coniuge) della Certificazione Unica (acconto trattenuto con il modello 730/2015).000. 730-3 2015. Si rimanda alle indicazioni fornite con riferimento alla colonna 1 dei righi da C1 a C3 per il codice 3. Queste informazioni si trovano nel punto 498 della Certificazione Unica. n in caso di 730 senza sostituto.Eccedenze dell’Irpef e della cedolare secca che risultano dalle precedenti dichiarazioni Colonna 1: riportare l’eventuale credito Irpef che risulta dalla dichiarazione relativa ai redditi 2014.00 euro). n in caso di 730 senza sostituto. 730-3 2015.00 euro). Al riguardo. l’importo indicato nel rigo 101 (121 per il coniuge) del prospetto di liquidazione Mod.000. oppure nelle dichiarazioni degli anni precedenti se il contribuente. quelle relative ai trattamenti assistenziali erogati dall’Inail ai titolari di redditi agrari e quelle effettuate nei confronti degli allevatori sui contributi corrisposti dall’Unire come incentivo all’allevamento). SEZIONE II . le addizionali regionali e le addizionali comunali diverse da quelle indicate nei quadri C e D di questo modello 730/2016 (come ad esempio. il contribuente ha versato con il Mod. va riportato l’importo comunicato. anche solo in parte. n l’importo indicato nel modello di pagamento F24 con il codice tributo 1840 e l’anno 2015 (versamento di acconto eseguito autonomamente). n se il credito comunicato (es: 800. La colonna deve essere compilata se è stato indicato il codice 7 nella colonna 1 del rigo D4. La colonna deve essere compilata se è stato indicato il codice 7 nella colonna 1 del rigo D4. non ha presentato la dichiarazione per l’anno 2014. L’informazione si trova nel punto 499 della Certificazione Unica.Altre ritenute subite Rigo F2: indicare le altre ritenute subite. Devono essere indicati anche gli acconti dell’Irpef e della cedolare secca che non sono stati versati per effetto delle disposizioni emanate a seguito di eventi eccezionali. n presenza di un credito non superiore a 12 euro nel caso di modello 730 presentato in assenza di sostituto. purché sia stato versato con il modello di pagamento F24 l’importo indicato nel rigo 244.00 euro). e tali crediti non sono stati utilizzati in compensazione con il mod. vedere in Appendice la voce “Eventi eccezionali”.00 euro) è inferiore all’importo dichiarato (es: 1. 62 . 2 e 3: indicare rispettivamente le ritenute Irpef a titolo d’acconto. Se a seguito della comunicazione. n l’importo indicato nel modello di pagamento F24 con il codice tributo 1841 e l’anno 2015 (versamento di acconto eseguito autonomamente). ricorrendo le condizioni di esonero. SEZIONE III . Colonna 4: indicare il totale dell’addizionale regionale trattenuta che risulta nei punti 12 e 13 della Certificazione Unica – Lavoro autonomo rilasciata da chi ha erogato somme per attività sportive dilettantistiche. l’importo indicato nel rigo 100 (120 per il coniuge) del prospetto di liquidazione Mod. purché sia stato versato con il modello di pagamento F24 l’importo indicato nel rigo 245. purché sia stato versato con il modello di pagamento F24 l’importo indicato nel rigo 236 (243 per il coniuge con domicilio diverso dal dichiarante). Rigo F3 . 730-3 2015. Colonna 6: indicare le ritenute Irpef sui compensi percepiti dai lavoratori socialmente utili in regime agevolato. Colonna 5: indicare il totale dell’addizionale comunale trattenuta che risulta nei punti 15 e 16 della Certificazione Unica – Lavoro autonomo rilasciata da chi ha erogato somme per attività sportive dilettantistiche. L’importo di questi acconti sarà versato dal contribuente con le modalità e i termini che saranno previsti dall’apposito decreto per la ripresa della riscossione delle somme sospese. indicato nella colonna 4 del rigo RX1 del Mod. n in caso di 730 senza sostituto. F24 delle imposte non comprese nel modello 730.00 euro). va riportata in questa colonna 1 anche la somma degli importi indicati nelle colonne 4 e 5 del rigo 191 (rigo 211 per il coniuge) del prospetto di liquidazione Mod. deve essere indicato l’intero credito dichiarato (nell’esempio 1. Si rimanda alle indicazioni fornite con riferimento alla colonna 1 dei righi da C1 a C3 del quadro C per il codice 3. bisogna riportare l’importo inferiore (nell’esempio 800. Colonne 1. F24. 730-3 2015. l’importo indicato nel rigo 97 (117 per il coniuge) del prospetto di liquidazione Mod. UNICO 2015 o nel punto 64 della Certificazione Unica 2016 (credito Irpef non rimborsato dal sostituto). In caso di comunicazione dell’Agenzia delle Entrate relativa al controllo della dichiarazione UNICO 2015 con la quale è stato evidenziato un credito diverso da quello dichiarato (rigo RX1 colonna 4): n se il credito comunicato è maggiore dell’importo dichiarato. purché sia stato versato con il modello di pagamento F24 l’importo indicato nel rigo 239. l’importo indicato nel rigo 95 (115 per il coniuge) del prospetto di liquidazione Mod.Eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni Per ulteriori informazioni vedere in Appendice la voce “Eccedenze risultanti dalla precedente dichiarazione”. Colonna 7: indicare l’addizionale regionale all’Irpef sui compensi percepiti dai lavoratori socialmente utili in regime agevolato.Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 n in caso di 730 senza sostituto. Colonna 4 (Acconto addizionale comunale 2015 versato): riportare in questa colonna: n l’importo indicato nel modello di pagamento F24 con il codice tributo 3843 e l’anno 2015 (versamento di acconto eseguito autonomamente). Se lo scorso anno è stato presentato il modello 730/2015 e si è verificata almeno una delle seguenti situazioni: n richiesta di utilizzo del credito che risulta dalla dichiarazione per il pagamento con il Mod. Colonna 3 (Acconto addizionale comunale 2015 trattenuto): riportare l’importo indicato nel punto 124 (324 per il coniuge) della Certificazione Unica 2016 (acconto trattenuto con il modello 730/2015). 730-3 2015. Colonna 6 (Seconda o unica rata di acconto cedolare secca 2015): riportare in questa colonna: n l’importo indicato nel punto 127 (327 per il coniuge) della Certificazione Unica (acconto trattenuto con il modello 730/2015).

Colonna 6: indicare l’importo dell’eccedenza di cedolare secca eventualmente utilizzato in compensazione con il modello F24. e tali crediti non sono stati utilizzati in compensazione con il mod. riportato nella colonna 4 del rigo RX18 del Mod. F24. per il quale si è usufruito della sospensione delle ritenute e/o degli acconti che vanno indicati nelle colonne successive. anche solo in parte. Colonna 7: indicare il contributo di solidarietà sospeso. Inoltre. Se lo scorso anno è stato presentato il modello 730/2015 e si è verificata almeno una delle seguenti situazioni: n richiesta di utilizzo del credito che risulta dalla dichiarazione per il pagamento con il Mod. n presenza di un credito non superiore a 12 euro nel caso di modello 730 presentato in assenza di sostituto. e tali crediti non sono stati utilizzati in compensazione con il mod. F24 delle imposte non comprese nel modello 730. Colonna 2: riportare l’eventuale eccedenza dell’addizionale regionale all’Irpef che risulta dalla dichiarazione relativa ai redditi 2014. risultante dal punto 452 della Certificazione Unica 2016. anche solo in parte. . nella colonna 2 di questo rigo F3 va indicato l’eventuale credito utilizzato in compensazione con il Mod. UNICO 2015 o nel punto 94 della Certificazione Unica 2016 (credito cedolare secca non rimborsato dal sostituto). Inoltre nella colonna 6 di questo rigo F3 va indicato l’eventuale credito utilizzato in compensazione con il Mod. SEZIONE V . anche solo in parte. 730-3 2015. F24. relativi rispettivamente all’eccedenza di imposta sostitutiva sull’incremento di produttività e all’eccedenza di contributo di solidarietà per i quali non è stato richiesto il rimborso nella precedente dichiarazione. risultante dai punti 33 e 34 della Certificazione Unica 2016 (punto 332 per l’acconto dell’addizionale comunale all’Irpef sospeso del coniuge). n richiesta di utilizzo del credito che risulta dalla dichiarazione per il pagamento con il Mod. Riportare nella colonna 1 del rigo F3 anche l’importo indicato nella colonna 4 dei righi RX5 e RX6 del modello Unico 2015.Ritenute e acconti sospesi per eventi eccezionali Rigo F5: indicare le ritenute e gli acconti sospesi per effetto delle disposizioni emanate a seguito di eventi eccezionali. F24. Questa indicazione è obbligatoria solo se sono compilate le successive colonne di questo rigo. Colonna 3: indicare l’addizionale regionale all’Irpef sospesa. Per il codice regione vedere in Appendice la voce “Tabella Codici Regione”. Colonna 3: indicare l’eventuale credito d’imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria (quadro RT del Mod. In questa colonna deve essere compreso anche l’eventuale maggior credito riconosciuto con comunicazione dell’Agenzia delle Entrate e ugualmente utilizzato in compensazione. nella colonna 6 di questo rigo F4 va indicato l’eventuale credito per addizionale comunale utilizzato in compensazione con il Mod. va riportata in questa colonna 5 anche la somma degli importi indicati nelle colonne 4 e 5 del rigo 194 (rigo 214 per il coniuge) del prospetto di liquidazione Mod. 730-3 2015. UNICO 2015). 730-3 2015. nella colonna 3 di questo rigo F4 va indicato l’eventuale credito per addizionale regionale utilizzato in compensazione con il Mod. UNICO 2015. Questa eventualità può verificarsi ad esempio per effetto di oneri sostenuti o per il venir 63 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Inoltre. va riportata in questa colonna 2 anche la somma degli importi indicati nelle colonne 4 e 5 del rigo 192 (rigo 212 per il coniuge) del prospetto di liquidazione Mod. SEZIONE IV . indicata nella colonna 4 del rigo RX3 del Mod. F24 delle imposte non comprese nel modello 730. n presenza di un credito non superiore a 12 euro nel caso di modello 730 presentato in assenza di sostituto. Colonna 5: riportare l’eventuale credito di cedolare secca che risulta dalla dichiarazione relativa ai redditi 2014. Colonna 5: riportare l’eventuale eccedenza dell’addizionale comunale all’Irpef che risulta dalla dichiarazione relativa ai redditi 2014. F24. Colonna 4: indicare l’importo del credito d’imposta sostitutiva eventualmente utilizzato in compensazione con il modello F24. indicata nella colonna 4 del rigo RX2 del Mod. Colonna 6: indicare l’eccedenza dell’addizionale comunale all’Irpef eventualmente utilizzata in compensazione con il modello F24. F24 delle imposte non comprese nel modello 730. indicato nella colonna 4 del rigo RX4 del Mod. n presenza di un credito non superiore a 12 euro nel caso di modello 730 presentato in assenza di sostituto. Per ulteriori informazioni vedere in Appendice la voce “Eventi eccezionali”. Colonna 3: indicare l’eccedenza dell’addizionale regionale all’Irpef eventualmente utilizzata in compensazione con il modello F24. F24.Eccedenze delle addizionali regionale e comunale che risultano dalle precedenti dichiarazioni Colonna 1: indicare il codice regione relativo al domicilio 1° gennaio 2014. risultante dal punto 133 della Certificazione Unica 2016 (punto 333 per il coniuge). Colonna 1: indicare il codice dell’evento riportato in Appendice alla voce “Eventi eccezionali”.Rigo F4 . Colonna 4: indicare il codice Comune relativo al domicilio fiscale al 1° gennaio 2015. Inoltre. Colonna 4: indicare l’addizionale comunale all’Irpef sospesa (saldo e acconto). Questa indicazione è obbligatoria solo se sono compilate le successive colonne di questo rigo.Misura degli acconti per l’anno 2016 e rateazione del saldo 2015 Rigo F6: questo rigo deve essere compilato se si ritiene di non dover versare o di versare in misura inferiore a quanto calcolato da chi presta assistenza fiscale gli acconti dell’Irpef (colonna 1 o colonna 2). UNICO 2015 o nel punto 74 della Certificazione Unica 2016 (credito addizionale regionale non rimborsato dal sostituto). Se lo scorso anno è stato presentato il modello 730/2015 e si è verificata almeno una delle seguenti situazioni: n richiesta di utilizzo del credito che risulta dalla dichiarazione per il pagamento con il Mod. risultante dal punto 31 della Certificazione Unica 2016 . Colonna 2: indicare le ritenute e gli acconti Irpef sospesi. Colonna 6: indicare l’acconto della cedolare secca sospeso. F24. dell’addizionale comunale (colonna 3 o colonna 4) e della cedolare secca (colonna 5 o colonna 6) per l’anno 2016. e tali crediti non sono stati utilizzati in compensazione con il mod. risultanti dai punti 30 e 131 della Certificazione Unica 2016 (punto 331 per gli acconti Irpef sospesi del coniuge). UNICO 2015 o nel punto 84 della Certificazione Unica 2016 (credito addizionale comunale non rimborsato dal sostituto). Colonna 2: indicare l’importo dell’eccedenza Irpef eventualmente utilizzato in compensazione con il modello F24. va riportata in questa colonna 5 anche la somma degli importi indicati nelle colonne 4 e 5 del rigo 193 (rigo 213 per il coniuge) del prospetto di liquidazione Mod. F24. Per il codice comune vedere dopo l’Appendice l’elenco dei “Codici Catastali Comunali”.

Rigo F7: indicare nella colonna 1 del rigo l’importo della soglia di esenzione deliberata dal comune con riferimento all’anno 2015. colonna 5. contributo di solidarietà. il dichiarante deve riportare l’importo del rigo 92. il dichiarante deve riportare l’importo del rigo 91. occorre riportare in questa colonna 4 l’importo di 60 euro. del 730-3 2016. F24 per il versamento di altre imposte) Colonna 1: indicare l’ammontare del credito Irpef. il dichiarante deve riportare l’importo del rigo 93. Rigo F8: indicare nella colonna 1 del rigo l’importo della soglia di esenzione deliberata dal comune con riferimento all’anno 2016. SEZIONE VII . bisogna riportare in questa colonna l’importo del rigo 111. Le due colonne sono tra loro alternative. 730-3 2016 originario che. Colonna 4: indicare la minore somma che deve essere trattenuta dal sostituto d’imposta se si ritiene che sia dovuto un minore acconto dell’addizionale comunale per il 2016 (in questo caso non deve essere barrata la casella di colonna 3). acconto dell’addizionale comunale. colonna 5.finanze. colonna 5. 730-3 2016 originario è indicato un credito Irpef di 100 euro ma entro la data di presentazione del Mod. bisogna riportare in questa colonna l’importo del rigo 112. Colonna 5: barrare la casella se si ritiene di non dover versare alcuna somma a titolo di acconto della cedolare secca per il 2016. Colonna 2: indicare l’importo del credito relativo all’addizionale regionale all’Irpef rimborsato che risulta dal prospetto di liquidazione Mod. 730 integrativo. Rigo F9 . colonna 5. 730-3 2016 originario. 64 . bisogna riportare in questa colonna l’importo del rigo 113. delle addizionali regionale e comunale e della cedolare secca. 730-3 2016 originario. riportato nella colonna 4 del rigo 91 (o nella colonna 4 del rigo 111 per il coniuge dichiarante) del Mod.gov. Nella colonna 2 va indicato il codice “1” in presenza di un’esenzione non collegata con il reddito imponibile o il codice “2” in presenza di altre agevolazioni. Rigo F10 . del 730-3 2016. 730/2016 integrativo e che hanno indicato il codice ‘1’ nella casella “730 integrativo” presente nel frontespizio. 730-3 2016 originario. F24 per il versamento di altre imposte. Con la compilazione del rigo F7 il contribuente attesta il possesso dei requisiti previsti dalla delibera comunale per usufruire dell’agevolazione prevista. bisogna riportare in questa colonna l’importo del rigo 119. Se la dichiarazione originaria è stata presentata in forma congiunta e la dichiarazione integrativa è presentata dal coniuge dichiarante. colonna 5. del 730-3 2016. con riferimento all’addizionale comunale dovuta per il 2015 e per l’acconto relativo al 2016. Inoltre se il contribuente chiede di rateizzare il versamento di quanto eventualmente dovuto a saldo per il 2015 deve compilare la colonna 7. Nella colonna 2 va indicato il codice “1” in presenza di un’esenzione non collegata con il reddito imponibile o il codice “2” in presenza di altre agevolazioni.Dati da indicare nel Mod. SEZIONE VI . In particolare.(Crediti utilizzati con il Mod. In particolare. Colonna 3: barrare la casella se si ritiene di non dover versare alcuna somma a titolo di acconto dell’addizionale comunale per il 2016. Se la dichiarazione originaria è stata presentata in forma congiunta e la dichiarazione integrativa è presentata dal coniuge dichiarante. Ad esempio se nella colonna 4 del rigo 91 del Mod. 730 integrativo il credito utilizzato in compensazione è pari a 60 euro. del 730-3 2016.Soglie di esenzione addizionale comunale Questa sezione deve essere compilata solo dai contribuenti che risiedono in uno dei comuni che hanno stabilito. del 730-3 2016. Se la dichiarazione originaria è stata presentata in forma congiunta e la dichiarazione integrativa è presentata dal coniuge dichiarante. del 730-3 2016. In particolare. Nel caso di 730 senza sostituto. Colonna 7: indicare il numero delle rate compreso tra 2 e 5 (massimo 4 per i pensionati). colonna 5. pari allo 0. Le due colonne sono tra loro alternative. il numero di rate è compreso tra 2 e 7 (con le stesse scadenze previste per i pagamenti derivanti dal Modello Unico Persone fisiche). Colonna 4: indicare l’importo del credito relativo alla cedolare secca sulle locazioni rimborsato che risulta dal prospetto di liquidazione Mod. addizionale comunale all’IRPEF”). colonna 5. 730-3 2016 originario. è stato utilizzato in compensazione con il Mod. in cui si vuole frazionare il versamento delle seguenti somme eventualmente dovute: n per il 2015: saldo dell’Irpef. n acconto del 20 per cento sui redditi soggetti a tassazione separata. Colonna 2: indicare la minore somma che deve essere trattenuta dal sostituto d’imposta se si ritiene che sia dovuto un minore acconto Irpef per il 2016 (in questo caso non deve essere barrata la casella di colonna 1).Crediti rimborsati Colonna 1: indicare l’importo del credito Irpef rimborsato che risulta dal prospetto di liquidazione Mod. Colonna 1: barrare la casella se si ritiene di non dover versare alcuna somma a titolo di acconto Irpef per il 2015. Colonna 3: indicare l’importo del credito relativo all’addizionale comunale all’Irpef rimborsato che risulta dal prospetto di liquidazione Mod. Le esenzioni deliberate dai Comuni sono consultabili sul sito “www.it” (“fiscalità locale. In particolare. Se la dichiarazione originaria è stata presentata in forma congiunta e la dichiarazione integrativa è presentata dal coniuge dichiarante.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione meno di redditi. una soglia di esenzione in presenza di particolari condizioni che non possono essere ricavate dai dati presenti nel modello di dichiarazione (ad esempio la composizione del nucleo familiare o l’ISEE – indicatore situazione economica equivalente) e che si trovano nelle condizioni previste dalla delibera che ha stabilito la soglia di esenzione. prima rata di acconto della cedolare secca. il dichiarante deve riportare l’importo del rigo 99. Il sostituto d’imposta che effettua le operazioni di conguaglio calcolerà gli interessi dovuti per la rateazione. colonna 5. del 730-3 2016. 730 integrativo Questa sezione è riservata solo ai contribuenti che presentano il Mod. Colonna 6: indicare la minore somma che deve essere trattenuta dal sostituto d’imposta se si ritiene che sia dovuto un minore acconto della cedolare secca per il 2016 (in questo caso non deve essere barrata la casella di colonna 5). del 730-3 2016. n per il 2016: prima rata di acconto Irpef. entro la data di presentazione del Mod.33 per cento mensile.

Art bonus. 159. 185). 1 del D. è stato utilizzato in compensazione con il Mod. Colonna 2: indicare l’importo relativo al “bonus straordinario”. n. dalla legge 29 novembre 2007. Nel caso di redditi da assoggettare a tassazione ordinaria. 730-3 2016 originario che. 29 novembre 2008. trattamento di fine rapporto e arretrati di lavoro dipendente). entro la data di presentazione del Mod. che non sono compresi nel modello 730. percepiti tramite procedura di pignoramento presso terzi. Colonna 2: indicare il credito riconosciuto dal sostituto d’imposta con riferimento alla detrazione per canoni di locazione che non ha trovato capienza nell’imposta lorda. uno dei seguenti codici relativi alla tipologia di reddito percepito tramite pignoramento presso terzi e riportato nel modello 730/2016: ‘1’ reddito di terreni. risultante dal punto 364 della Certificazione Unica 2016 (“Credito riconosciuto per famiglie numerose”). 730-3 2016 originario che. compilando l’apposita sezione del quadro RM.Altri Dati Rigo F11 . riportato nella colonna 4 del rigo 99 (o nella colonna 4 del rigo 119 per il coniuge dichiarante) del Mod. nel rigo F13 indicare: n nella colonna 1 (tipo di reddito). entro la data di presentazione del Mod. con riferimento ai redditi posseduti nell’anno 2006. i contribuenti sono tenuti a presentare il modello UNICO Persone fisiche 2016. 10. ‘6’ redditi diversi. ‘3’ reddito di lavoro dipendente. Colonna 3: indicare l’ammontare del credito di addizionale comunale.(Restituzione bonus): deve essere compilato solo da coloro che hanno percepito senza averne diritto il “bonus fiscale”. .(Detrazioni incapienti rimborsate): deve essere compilato dai contribuenti ai quali il sostituto d’imposta ha rimborsato per l’anno 2015 delle somme per detrazioni che non hanno trovato capienza nell’imposta lorda.Crediti d’imposta In questo quadro vanno indicati: n i crediti d’imposta relativi ai fabbricati. entro la data di presentazione del Mod. riportato nella colonna 4 del rigo 93 (o nella colonna 4 del rigo 113 per il coniuge dichiarante) del Mod.L. n il credito d’imposta per gli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo. ‘5’ redditi di capitale. infatti. 222). Nel caso di redditi soggetti a tassazione separata (ad es.L. riportato nella colonna 4 del rigo 92 (o nella colonna 4 del rigo 112 per il coniuge dichiarante) del Mod. l’ammontare delle ritenute subite da parte del terzo erogatore in relazione al tipo di reddito indicato in colonna 1. ‘4’ reddito di pensione. a ritenuta a titolo di imposta o a imposta sostitutiva. Il creditore pignoratizio. fruito con riferimento al reddito complessivo del nucleo familiare relativo all’anno 2007 o 2008 (art. Rigo F13 . n il credito d’imposta erogazioni liberali a sostegno della cultura . F24 per il versamento di altre imposte. 1° ottobre 2007 n. o il “bonus straordinario”. n. fruito con riferimento ai redditi posseduti nell’anno 2006 (art. n il credito d’imposta per il reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione. 65 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Colonna 2: indicare l’ammontare del credito di addizionale regionale. 730 integrativo. 44 del D. ‘2’ reddito di fabbricati. con riferimento al reddito complessivo del nucleo familiare relativo all’anno 2007 o 2008. n il credito d’imposta per le mediazioni. Rigo F12 . con modificazioni. se si tratta di redditi di lavoro dipendente questi vanno riportati nel quadro C). 730 integrativo. Colonna 1: indicare l’importo relativo al “bonus fiscale”. n nella colonna 2 (ritenute). Le ritenute subite devono invece essere indicate esclusivamente in questo rigo (anziché nel quadro di riferimento del reddito) insieme alla tipologia del reddito percepito tramite pignoramento presso terzi. convertito. n il credito d’imposta per negoziazione e arbitrato. 730 integrativo. Colonna 4: indicare l’ammontare del credito di cedolare secca sulle locazioni. n il credito d’imposta per l’incremento dell’occupazione. Colonna 1: indicare il credito riconosciuto dal sostituto d’imposta per l’ulteriore detrazione per figli a carico che non ha trovato capienza nell’imposta lorda. risultante dal punto 370 della Certificazione Unica 2016 (“Credito riconosciuto per canoni di locazione”).SEZIONE VIII .Pignoramento presso terzi: in questo rigo devono essere riportati i dati relativi alle ritenute subite in relazione ai redditi percepiti tramite procedura di pignoramento presso terzi. 730-3 2016 originario che. n il credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero. Le somme percepite a seguito della procedura di pignoramento presso terzi vanno indicate nel relativo quadro di riferimento (ad es. Le ritenute subite saranno scomputate dall’imposta risultante dalla dichiarazione. compilando l’apposita sezione relativa al pignoramento presso terzi. QUADRO G . è stato utilizzato in compensazione con il Mod. F24 per il versamento di altre imposte. In particolare. a ritenuta a titolo di imposta o a imposta sostitutiva i contribuenti che presentano il modello 730 devono presentare anche il quadro RM del modello UNICO Persone fisiche 2016. F24 per il versamento di altre imposte. è stato utilizzato in compensazione con il Mod. è tenuto a indicare nella dichiarazione dei redditi i redditi percepiti e le ritenute subite da parte del terzo erogatore anche se si tratta di redditi soggetti a tassazione separata.

Colonna 5 (Credito): indicare l’importo del credito d’imposta spettante con riferimento alla somma reintegrata. Il credito d’imposta spetta quando ricorrono le seguenti condizioni: n l’immobile è stato acquistato usufruendo delle agevolazioni prima casa. Le anticipazioni possono essere reintegrate. n i contribuenti interessati non sono decaduti dal beneficio prima casa. è riconosciuto un credito d’imposta pari all’imposta pagata al momento della fruizione dell’anticipazione. Colonna 3 (Somma reintegrata): indicare l’importo che è stato versato nel 2015 per reintegrare l’anticipazione percepita. Per individuare le condizioni per fruire dei benefici sulla prima casa si rimanda alle informazioni contenute nelle “Guide fiscali” reperibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate www. Sulle somme anticipate è applicata una ritenuta a titolo d’imposta. UNICO PF 2015. Colonna 2 (Credito anno 2015): indicare il credito d’imposta maturato nel 2015. in ogni caso questo importo non può essere superiore all’imposta di registro o all’IVA dovuta in relazione al secondo acquisto.d.gov. La comunicazione deve essere resa entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui è effettuato il reintegro. per determinate esigenze (ad esempio spese sanitarie a seguito di gravissime situazioni e acquisto della prima casa).Credito d’imposta per il reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione I contribuenti che aderiscono alle forme pensionistiche complementari possono richiedere. corrispondenti alle anticipazioni reintegrate. purché dimostrino che alla data di acquisto dell’immobile ceduto erano comunque in possesso dei requisiti necessari in base alla normativa vigente in materia di acquisto della c. oppure le imposte sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito. 730/2015 o nel rigo RN47. Colonna 3 (Credito compensato nel mod. Rigo G2 .164. Si precisa che il credito d’imposta spetta anche a coloro che hanno acquistato l’abitazione da imprese costruttrici sulla base della normativa vigente fino al 22 maggio 1993 (e che quindi non hanno formalmente usufruito delle agevolazioni per la “prima casa”). in qualsiasi momento mediante contribuzioni anche annuali eccedenti il limite di 5. Chi aderisce deve rendere un’espressa dichiarazione al fondo con la quale dispone se e per quale somma la contribuzione debba intendersi come reintegro. come risulta accertato nel provvedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità. ipotecarie e catastali. Colonna 1 (Residuo precedente dichiarazione): riportare il credito d’imposta per il riacquisto della prima casa che non ha trovato capienza nell’imposta che risulta dalla precedente dichiarazione. F24): riportare il credito d’imposta utilizzato in compensazione nel modello F24 fino alla data di presentazione del 730/2016. SEZIONE II . a scelta dell’aderente. Rigo G3 Colonna 1 (Anno anticipazione) Indicare l’anno in cui è stata percepita l’anticipazione delle somme relative alla posizione contributiva individuale maturata.it. 4. e questa circostanza risulti nell’atto di acquisto dell’immobile per il quale il credito è concesso.Credito d’imposta per il riacquisto della prima casa: deve essere compilato dai contribuenti che hanno maturato un credito d’imposta a seguito del riacquisto della prima casa. n per ridurre le imposte di registro. o nel rigo RN47. Colonna 4 (Residuo precedente dichiarazione): indicare il credito d’imposta che non ha trovato capienza nell’imposta che risulta dalla precedente dichiarazione. Questo rigo non deve essere compilato da coloro che hanno già utilizzato il credito di imposta: n per ridurre l’imposta di registro dovuta sull’atto di acquisto agevolato che lo determina. n codice 2 se l’anticipazione è stata reintegrata solo in parte. “prima casa”. 66 . n. In proposito vedere in Appendice la voce “Credito d’imposta per canoni di locazione non percepiti”. Sulle somme eccedenti il predetto limite. 730-3) del mod. del Mod. Rigo G1 . Colonna 6 (di cui compensato in F24): indicare il credito d’imposta utilizzato in compensazione nel modello F24 fino alla data di presentazione della dichiarazione. Tale versamento contributivo ha lo scopo di ricostituire la posizione individuale esistente all’atto dell’anticipazione. UNICO PF 2015. col.SEZIONE I .Credito d’imposta per i canoni di locazione non percepiti: indicare il credito d’imposta spettante per le imposte versate sui canoni di locazione di immobili ad uso abitativo scaduti e non percepiti.agenziaentrate. L’importo del credito è pari all’imposta di registro o all’IVA pagata per il primo acquisto agevolato. proporzionalmente riferibile all’importo reintegrato. n l’acquisto è stato effettuato entro un anno dalla vendita di un altro immobile acquistato usufruendo delle agevolazioni prima casa. 730/2015.Crediti d’imposta relativi ai fabbricati Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 In questa sezione devono essere indicati il credito d’imposta per il riacquisto della prima casa e quello per i canoni di locazione non percepiti. 730-3) del mod.57 euro. Il credito d’imposta spetta solo con riferimento alle somme qualificate come reintegro nel senso sopra descritto. del Mod. Per approfondimenti si vedano il decreto legislativo 5 dicembre 2005. indicato nel rigo 134 del prospetto di liquidazione (mod. 70 dell’Agenzia delle Entrate. indicato nel rigo 131 del prospetto di liquidazione (mod. 252 e la circolare 18 dicembre 2007. nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2015 e la data di presentazione della dichiarazione dei redditi. La reintegrazione può avvenire in unica soluzione o mediante contribuzioni periodiche. n. un’anticipazione delle somme relative alla posizione individuale maturata. 2. col. Colonna 2 (Reintegro totale/parziale): indicare uno dei seguenti codici relativi alla misura del reintegro: n codice 1 se l’anticipazione è stata reintegrata totalmente.

730-3/2015. Si precisa che se il reddito prodotto all’estero ha concorso solo in parte alla formazione del reddito complessivo in Italia anche l’imposta estera va ridotta in misura corrispondente. In questo caso non devono essere compilate le colonne 5. In questo caso riportare in questa colonna l’importo. aumentato eventualmente dei crediti d’imposta sui fondi comuni e dei crediti d’imposta sui dividendi (se ancora in vigore nell’anno di produzione del reddito). UNICO PF 2014). UNICO PF 2015 o nel rigo 16 del Mod. indipendentemente dallo Stato estero di riferimento. non vanno indicate in questo rigo. Colonna 8 (Credito utilizzato nelle precedenti dichiarazioni): indicare il credito eventualmente già utilizzato nelle precedenti dichiarazioni relativo ai redditi prodotti all’estero nell’anno indicato in colonna 2. ad esempio. 1): indicare il credito già utilizzato nelle precedenti dichiarazioni per redditi prodotti nello stesso anno indicato in colonna 2 e nello Stato estero indicato in colonna 1. relativo alla sola imposta divenuta definitiva nel 2015. Per l’anno 2014 il dato si trova nel rigo RN5 del Mod. relativo allo stesso anno di produzione del reddito. si rinvia alla circolare n. in particolare in merito alla documentazione da conservare ai fini della verifica della detrazione e quella idonea a dimostrare l’avvenuto pagamento delle imposte all’estero. indicato nella colonna 4 dei righi CR5 o CR6 del mod. Colonna 3 (Reddito estero): indicare il reddito prodotto all’estero che ha concorso a formare il reddito complessivo in Italia. rilevabile dalla tabella n. Per maggiori dettagli riguardo la disciplina dei crediti d’imposta per i redditi prodotti all’estero. UNICO PF 2015 o del Mod. L’importo da riportare in questa colonna è già compreso in quello di colonna 8. Pertanto. la colonna 9 non va compilata se non risulta compilata la colonna 8. diventata definitiva per 200 euro entro il 31/12/2014 (già riportata nel rigo G4 del modello 730/2015) e per 100 euro entro il 31/12/2015. 730-3/2015. 8 e 9 del rigo G4. Per i redditi indicati nella Certificazione Unica il dato è rilevabile dal punto 375 della stessa certificazione. 730/2015 o del Mod. n Contribuenti che hanno usufruito del credito d’imposta per redditi prodotti nell’anno indicato in col. Si considerano pagate a titolo definitivo le imposte che non possono essere più rimborsate. 67 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Questa sezione è riservata ai contribuenti che hanno percepito redditi in un Paese estero nel quale sono state pagate imposte a titolo definitivo per le quali chi presta l’assistenza fiscale può riconoscere un credito d’imposta. Per i redditi indicati nella Certificazione Unica il dato è rilevabile dal punto 376 della stessa certificazione. Colonna 6 (Imposta lorda): indicare l’imposta lorda italiana relativa all’anno d’imposta riportato in colonna 2. Sez. rigo G4 del Mod. 730-3/2015. 2 nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2014 I contribuenti che hanno presentato lo scorso anno il modello 730/2015 devono compilare questa colonna se l’anno indicato in colonna 2 corrisponde a quello indicato in colonna 2 del rigo G4 della precedente dichiarazione. Le imposte da indicare in questa sezione sono quelle divenute definitive a partire dal 2015 (se non sono state già indicate nella dichiarazione precedente) fino al termine di presentazione del 730/2016. UNICO PF 2015. pari al credito utilizzato nella dichiarazione relativa ai redditi del 2014 per la parte d’imposta divenuta definitiva. relativo allo stesso anno di produzione del reddito. Colonna 5 (Reddito complessivo): indicare il reddito complessivo relativo all’anno d’imposta indicato in colonna 2. Ad esempio. Per i redditi indicati nella Certificazione Unica il dato è rilevabile dal punto 377 della stessa certificazione. Per l’anno 2014 l’importo è dato dal risultato della seguente formula: rigo RN1 (col. le imposte pagate in acconto o in via provvisoria e quelle per le quali è prevista la possibilità di rimborso totale o parziale. Per i redditi indicati nella Certificazione Unica il dato è rilevabile dal punto 378 della stessa certificazione. Se il reddito è stato prodotto nel 2015 indicare “2015”. UNICO PF 2015 o nel rigo 51 del Mod. 9/E del 5 marzo 2015. Di conseguenza. 2 – col. 3) + col. I contribuenti che hanno presentato lo scorso anno il modello UNICO PF 2015 devono compilare questa colonna se l’anno indicato in colonna 2 corrisponde a quello indicato in colonna 2 dei righi da CR1 a CR4 del modello UNICO PF 2015. indicato nella colonna 2 “Totale credito utilizzato” del rigo 145 (o 146 per il coniuge dichiarante) del mod. 2016 SEZIONE III . La compilazione di questa colonna è necessaria quando l’imposta complessivamente pagata in uno Stato estero è diventata definitiva in diversi anni di imposta e pertanto si è usufruito del relativo credito d’imposta in dichiarazioni relative ad anni di imposta diversi.Rigo G4 Colonna 1 (Codice Stato estero): indicare il codice dello Stato estero nel quale è stato prodotto il reddito. Per l’anno 2014 il dato si trova nel rigo RN26. UNICO PF 2015 o dal rigo 11 del mod. nella colonna 4 di questo rigo G4 deve essere indicato l’importo di 100 euro. Se questo è stato prodotto nel 2015 va riportato il reddito già indicato nei quadri C e D del 730/2016 per il quale compete il credito. colonna 2. Colonna 7 (Imposta netta): indicare l’imposta netta italiana relativa all’anno d’imposta indicato in colonna 2. riportare in questa colonna l’importo. se per redditi prodotti all’estero nel 2013 nello Stato A. 7.Credito d’imposta per redditi prodotti all’estero .000 350 200 150 l’importo da indicare nella colonna 9 è di 200 euro. 6. Colonna 2 (Anno): indicare l’anno d’imposta in cui è stato prodotto il reddito all’estero. Nel caso ipotizzato nell’esempio che segue: Imposta estera Stato estero Anno di produzione del reddito Reddito prodotto all’estero Imposta pagata all’estero di cui resasi definitiva nel corso del 2014 di cui resasi definitiva nel corso del 2015 A 2014 1. 730-3/2015. 5 del Mod. Colonna 9 (Credito relativo allo Stato estero indicato in col. è stata pagata un’imposta complessiva di 300 euro. Colonna 4 (Imposta estera): indicare le imposte pagate all’estero divenute definitive a partire dal 2015 e fino alla data di presentazione del 730/2016 per le quali non si è già usufruito del relativo credito d’imposta nelle precedenti dichiarazioni. 730/2014 o quadro CR. 10 presente in Appendice. In questo caso. del Mod. I del Mod. anche se riferite a redditi percepiti negli anni precedenti. Pertanto. può essere necessario compilare questa colonna se nelle precedenti dichiarazioni dei redditi è stato compilato il rigo relativo al credito d’imposta per redditi prodotti all’estero (quadro G.

730-3) del Mod.Credito d’imposta per l’incremento dell’occupazione Rigo G7: indicare l’importo residuo relativo al credito d’imposta istituito dall’articolo 1. 730-3) del mod. n. n. 730-3 l’ammontare del credito che non ha trovato capienza e che potrà essere utilizzato dal contribuente nella successiva dichiarazione dei redditi. Sardegna. In caso di successo della mediazione. Puglia. devono essere compilati due distinti righi. anche per conto del dichiarante. del Mod.00 euro. utilizzando un quadro aggiuntivo. 3. nelle aree svantaggiate delle regioni Calabria. La colonna non va compilata se la domanda è stata presentata dal dichiarante. indicato nel rigo 133 del prospetto di liquidazione (mod.Credito d’imposta per gli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo Questa sezione è riservata ai contribuenti colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 in Abruzzo ai quali è stato riconosciuto. nella dichiarazione dei redditi ed è utilizzabile a partire dalla data di ricevimento della predetta comunicazione. SEZIONE VI . 730/2015 Se nella dichiarazione mod. commi da 539 a 547. Abruzzo e Molise. Rigo G5 . F24): indicare il credito d’imposta utilizzato in compensazione nel modello F24 fino alla data di presentazione di questa dichiarazione. Se il credito d’imposta è stato riconosciuto per la ricostruzione sia dell’abitazione principale sia delle parti comuni dell’immobile. UNICO PF 2015.Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 Credito già utilizzato nel mod. oppure per l’acquisto di una nuova abitazione equivalente all’abitazione principale distrutta. del quadro RN del Mod. Per gli interventi su unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa va indicato il codice fiscale della cooperativa. 20 decreto legislativo 5 marzo 2010. Colonna 4 (Rateazione): indicare il numero di quote (5 o 10) in cui si è scelto di ripartire il credito d’imposta. oppure per l’acquisto di una nuova abitazione principale equivalente a quella distrutta. 28). Colonna 5 (Totale credito): indicare l’importo del credito d’imposta riconosciuto per gli interventi di riparazione o ricostruzione dell’immobile diverso dall’abitazione principale danneggiato o distrutto. UNICO PF 2015. chi presta l’assistenza fiscale riporterà nel rigo 133 del mod. Chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà la quota di credito che spetta per l’anno d’imposta 2015 nei limiti dell’imposta netta.000 euro. Analogamente occorre procedere se le imposte pagate all’estero sono relative a redditi prodotti in anni diversi. hanno incrementato il numero di lavoratori dipendenti (ad esempio colf e badanti) con contratto di lavoro a tempo indeterminato. 68 . a scelta del contribuente in 5 o in 10 quote costanti. il credito residuo derivante dalla precedente dichiarazione va riportato esclusivamente nel primo modulo compilato. Il credito spetta nel limite complessivo di 80. Si precisa che se il credito è stato riconosciuto per la ricostruzione sia dell’abitazione principale sia delle parti comuni dell’immobile. la domanda per l’accesso al contributo. Colonna 2 (Codice fiscale): indicare il codice fiscale di chi ha presentato. Se è stato riconosciuto il credito con riferimento a più immobili deve essere compilato un rigo per ciascun immobile utilizzando quadri aggiuntivi. la domanda per l’accesso al contributo. Colonna 1 (Residuo precedente dichiarazione): indicare il credito d’imposta residuo che è riportato nel rigo 132 del prospetto di liquidazione (Mod. Rigo G6 . Si rimanda ai chiarimenti forniti con le istruzioni alla colonna 1 del rigo G5. 730/2015 è stato compilato un rigo G4 nel quale sono stati indicati uno Stato estero e un anno di produzione identici a quelli riportati in questo rigo G4. anche per conto del dichiarante. o quello indicato nel rigo RN47. l’importo da riportare nella colonna 9 è indicato nel rigo 145 (o 146 per il coniuge) del mod. detto credito è riconosciuto entro il limite di 500. colonna 4 o 6 “Credito utilizzato”. Colonna 2 (Credito compensato nel mod. Colonna 4 (Residuo precedente dichiarazione): riportare il credito d’imposta per l’acquisto dell’abitazione principale che non ha trovato capienza nell’imposta che risulta dalla precedente dichiarazione. a pena di decadenza. un credito d’imposta per le spese sostenute per gli interventi di riparazione o ricostruzione degli immobili danneggiati o distrutti. nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2008.Altri immobili: per gli interventi riguardanti immobili diversi dall’abitazione principale spetta un credito d’imposta da ripartire. relativo allo stesso anno di produzione del reddito. Il credito d’imposta deve essere indicato. Basilicata. 7303/2015. Colonna 3 (Totale credito): indicare l’importo del credito d’imposta riconosciuto per gli interventi di riparazione o ricostruzione dell’abitazione principale danneggiata o distrutta. col. Colonna 2 (Numero rata): indicare il numero della rata che il contribuente utilizza per il 2015. Campania. col. Colonna 1 (Impresa/professione): barrare la casella se l’immobile locato per il quale è stato riconosciuto il credito è adibito all’esercizio d’impresa o della professione. 730/2015. Per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali va indicato il codice fiscale del condominio. Se i redditi sono stati prodotti in Stati differenti. Sicilia. SEZIONE V . della legge 24 dicembre 2007.Abitazione principale: il credito d’imposta riconosciuto per l’abitazione principale è utilizzabile in 20 quote costanti relative all’anno in cui la spesa è stata sostenuta e ai successivi anni. Si fa presente che se la quota del credito spettante per l’anno d’imposta 2015 è superiore all’imposta netta. Colonna 1 (Codice fiscale): indicare il codice fiscale della persona che ha presentato. riferita al medesimo Stato estero. Colonna 3 (Numero rata): indicare il numero della rata che il contribuente utilizza per il 2015. SEZIONE IV . 6.Credito d’imposta mediazioni per la conciliazione di controversie civili e commerciali Per le parti che si sono avvalse della mediazione (attività svolta da un terzo imparziale per la risoluzione di una controversia civile o commerciale) è riconosciuto un credito d’imposta commisurato all’indennità corrisposta ai soggetti abilitati a svolgere il procedimento di mediazione (art. a seguito di apposita domanda presentata al Comune del luogo dove è situato l’immobile. o quello indicato nel rigo RN47. In caso di insuccesso il credito è ridotto della metà. 730/2015. L’importo del credito d’imposta spettante risulta dalla comunicazione trasmessa all’interessato dal Ministero della giustizia entro il 30 maggio di ciascun anno. 244 a favore dei datori di lavoro che. per ognuno di questi è necessario compilare un distinto modello.

del Mod. Colonna 3 (Rata spesa 2014): indicare l’importo risultante dalla somma degli ammontari riportati nei righi 55 e 130 del prospetto di liquidazione (Mod. il saldo finale è uguale a zero.Credito d’imposta per negoziazione e arbitrato Nella sezione va indicato il credito d’imposta per i compensi corrisposti nell’anno 2015 agli avvocati abilitati nei procedimenti di negoziazione assistita. nel mese di luglio o agosto. Colonna 2 (di cui compensato in F24): indicare il credito d’imposta utilizzato in compensazione nel modello F24 fino alla data di presentazione della dichiarazione. 11. Per ulteriori approfondimenti consultare la circolare n. assegni bancari e circolari. Per utilizzare in compensazione il credito che risulta dal 730. colonna 1. Rigo G11 Colonna 1 (Credito spettante): riportare l’importo del credito d’imposta risultante dalla comunicazione del Ministero della giustizia. 24/E del 31 luglio 2014. La parte della quota annuale non utilizzata (rigo 130 del Modello 730-3) è fruibile negli anni successivi ed è riportata in avanti nelle dichiarazioni dei redditi. da parte dei contribuenti non titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo. nonché agli arbitri in caso di conclusione dell’arbitrato con lodo. protezione e restauro di beni culturali pubblici. Beneficiano del credito d’imposta i soggetti che. pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’8 gennaio 2016. la detrazione dall’imposta lorda spetta solo per le liberalità che non sono ricomprese nel presente credito. o quello indicato nel rigo RN30. Il credito di imposta è utilizzabile.000 euro. 2016 Il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione con il modello F24 oppure. ricevuta entro il 30 maggio 2016. I modelli contenenti crediti utilizzati in compensazione con saldo finale maggiore di zero oppure i modelli F24 con saldo superiore a 1. in compensazione. Per le predette erogazioni liberali è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 65 per cento. contraddistinte dai codici 26. Colonna 2 (di cui compensato in F24): indicare il credito d’imposta utilizzato in compensazione nel modello F24 fino alla data di presentazione della dichiarazione. Il credito d’imposta spetta nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile ed è utilizzabile in tre quote annuali di pari importo. non otterrà il rimborso corrispondente alla parte del credito che ha chiesto di compensare per pagare le altre imposte. del Mod. Colonna 2 (Residuo precedente dichiarazione): indicare il credito d’imposta residuo che è riportato nel rigo 130 del prospetto di liquidazione (Mod. n ufficio postale. hanno ricevuto dal Ministero della Giustizia entro il 30 aprile 2016 la comunicazione attestante l’importo del credito effettivamente spettante. In conseguenza di questa scelta il contribuente. Il credito d’imposta non dà luogo a rimborso e non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi. . Per maggiori dettagli su tale credito d’imposta si rinvia al decreto 23 dicembre 2015. potranno essere presentati esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate o mediante i servizi di internet banking messi a disposizione dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa. svolgono esclusivamente attività nello spettacolo. n a sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica. di credito e prepagate. le persone fisiche non titolari di redditi di impresa o di lavoro autonomo possono utilizzare il credito d’imposta nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte sui redditi. colonna 2. 27 e 28 da indicare nei righi da E8 a E12 della sezione I del quadro E. esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.Imposte da compensare Questo quadro può essere compilato dal contribuente che sceglie di utilizzare l’eventuale credito che risulta dal modello 730/2016 per pagare. QUADRO I . in diminuzione delle imposte sui redditi. le imposte non comprese nel modello 730 che possono essere versate con il modello F24. per effetto della compensazione eseguita. UNICO PF 2015. o l’ammontare indicato nel rigo RN30. 730-3) del Mod. In alternativa. Per le liberalità a sostegno della cultura. mediante il modello di pagamento F24 che deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. il restauro e il potenziamento di quelle esistenti di enti o istituzioni pubbliche che. il contribuente deve compilare e presentare il modello di pagamento F24 non più alla banca o all’ufficio postale. direttamente o tramite un intermediario abilitato. Le erogazioni liberali devono essere state effettuate esclusivamente mediante uno dei seguenti sistemi di pagamento: n banca. 730-3) del Mod. delle fondazioni lirico sinfoniche e dei teatri di tradizione. ricevuta entro il 30 aprile 2016.Credito d’imposta per le erogazioni liberali a sostegno della cultura (art bonus) Rigo G9 Colonna 1 (Spesa 2015): indicare l’ammontare delle erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso del 2015: n a sostegno di interventi di manutenzione. 730/2015. ma. senza scopo di lucro. mediante compensazione nel modello F24. 730/2015. 69 Modello 730 Istruzioni per la compilazione Rigo G8 Colonna 1 (Credito anno 2015): riportare l’importo del credito d’imposta risultante dalla comunicazione del Ministero della giustizia. conclusi con successo. UNICO PF 2015.SEZIONE VII . n sistemi di pagamento quali carte di debito. a decorrere dalla data di ricevimento della predetta comunicazione. a decorrere dal 1° ottobre 2014. avendone fatto richiesta dall’11 gennaio 2016 all’11 febbraio 2016. nei casi in cui. n per la realizzazione di nuove strutture. SEZIONE VIII .

In ogni caso. per i quali nell’anno 2015 sono state sostenute spese che danno diritto alla detrazione. Per utilizzare in compensazione un credito di importo superiore a 15.000 euro è necessario richiedere l’apposizione del visto di conformità (Legge di stabilità 2014. non ha compilato il quadro I nel modello 730 originario. Il decreto legge n. non è consentito utilizzare il credito di un coniuge per il pagamento delle imposte dovute dall’altro coniuge. l’amministratore di condominio indica nel quadro K i dati catastali identificativi del condominio sul quale sono stati effettuati i lavori. In caso di presentazione del modello 730 integrativo. Rigo I1 Nella casella 1 indicare l’ammontare delle imposte che si intende versare con il modello F24 utilizzando il credito che risulta dal Mod. al codice regione e al codice comune. comma 574). QUADRO K . 12. Non devono essere comunicati i dati relativi: n alle forniture di acqua. N. Se dalla dichiarazione risulta un credito superiore all’importo indicato nella casella 1.23 per singolo fornitore. 70 del 13 maggio 2011. se. al fine di fruire della detrazione d’imposta delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi di ristrutturazione edilizia.Comunicazione dell’amministratore di condominio Il quadro K deve essere utilizzato dagli amministratori di condominio negli edifici. utilizzando il campo “Mod. ai quali il condominio amministrato abbia corrisposto nell’anno somme superiori a euro 258. In caso di presentazione della dichiarazione in forma congiunta. per effettuare i seguenti adempimenti: 1) comunicazione dei dati identificativi del condominio oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni condominiali. n. ha eliminato l’obbligo di inviare tramite raccomandata la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara. in carica al 31 dicembre 2015 . il contribuente che nel modello 730 originario ha compilato il quadro I e che. 29 settembre 1973. i coniugi possono scegliere autonomamente se e in quale misura utilizzare il credito che risulta dalla liquidazione della propria dichiarazione per il pagamento delle imposte dovute da ciascuno di essi. tutti i quadri compilati. invece. In presenza di più condomìni amministrati devono essere compilati distinti quadri per ciascun condominio.Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2016 L’utilizzo del modello F24 cartaceo è previsto solo in alcuni casi particolari. deve indicare nel quadro I del modello 730 integrativo un importo non inferiore al credito già utilizzato in compensazione.R. consorzi o enti di pari natura. L’importo del credito che può effettivamente essere utilizzato in compensazione per il pagamento delle altre imposte (importo che potrebbe non coincidere con quello indicato nel quadro I) è riportato nel prospetto Mod. 70 . 27 del 17 settembre 2014. super condomìni. oppure pur avendolo compilato non ha utilizzato il credito che risulta dalla dichiarazione originaria. sia che attengano a uno o più condomìni. Nei casi in cui l’amministratore di condominio sia esonerato dalla presentazione della propria dichiarazione dei redditi. art. n alle forniture di servizi che hanno comportato da parte del condominio il pagamento di somme soggette alle ritenute alla fonte. I predetti importi e le ritenute operate sugli stessi devono essere esposti nella dichiarazione dei sostituti d’imposta che il condominio è obbligato a presentare per l’anno 2015. In questo caso l’intero credito non sarà rimborsato dal sostituto d’imposta. la parte eccedente del credito sarà rimborsata dal sostituto d’imposta. ha già utilizzato in compensazione nel modello F24 il credito che risulta dalla dichiarazione originaria. In luogo della comunicazione di inizio lavori.23 annui a qualsiasi titolo. può non compilare o compilare anche in modo diverso il quadro I del modello integrativo. F24).P. entro la data di presentazione del modello 730 integrativo. il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi: n i dati catastali identificativi dell’immobile. del D. devono essere numerati. con un’unica numerazione progressiva. da utilizzare per la compilazione del modello F24. energia elettrica e gas. è possibile barrare la casella 2 se si intende utilizzare in compensazione con il modello F24 l’intero importo del credito che risulta dalla dichiarazione per il versamento delle altre imposte. la comunicazione deve essere presentata utilizzando il quadro AC che deve essere presentato unitamente al frontespizio del Mod. Per ulteriori approfondimenti si veda la circolare n. UNICO 2016 con le modalità e i termini previsti per la presentazione di quest’ultimo modello. In relazione agli interventi sulle parti comuni condominiali iniziati a partire dal 14 maggio 2011. all’anno di riferimento. entrato in vigore il 14 maggio 2011. non superiori complessivamente a euro 258. In alternativa alla compilazione della casella 1. In questi righi sono riportate anche le informazioni relative al codice tributo. 7. che risultano. Qualora sia necessario compilare più quadri in relazione ad uno stesso condominio i dati identificativi del condominio devono essere riportati su tutti i quadri. invece. al lordo dell’IVA gravante sull’acquisto. Tale obbligo sussiste anche se la carica di amministratore è stata conferita nell’ambito di un condominio con non più di otto condomini. comma 8-bis. Il contribuente che. 730. in particolare nei righi da 191 a 197 (da 211 a 217 per il coniuge). 605). il contribuente potrà utilizzare il credito in compensazione. n gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione. n agli acquisti di beni e servizi effettuati nell’anno solare. ma sarà tenuto a versare la differenza (sempre con il mod. 2) comunicazione annuale all’Anagrafe Tributaria dell’importo complessivo dei beni e servizi acquistati dal condominio nell’anno solare e dei dati identificativi dei relativi fornitori (art.”. Il presente quadro può essere compilato anche nel caso di modello 730 presentato dai lavoratori dipendenti privi di un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio. Tra i fornitori del condominio sono da ricomprendere anche gli altri condomìni. Pertanto. 1. 730-3/2016 consegnato al contribuente da chi presta l’assistenza. il credito che risulta dalla dichiarazione è inferiore all’importo indicato nella casella 1.

13. deve far riferimento agli acquisti di beni e servizi effettuati nell’anno solare. il cognome. il nome e gli altri dati anagrafici (sesso. i dati identificativi e l’ammontare complessivo degli acquisti di beni e servizi effettuati dal condominio nell’anno solare. ovvero la denominazione o ragione sociale. 6 del D. indicato nel documento catastale. Colonna 2 (Terreni/Urbano): indicare: ‘T’ se l’immobile è censito nel catasto terreni.Dati relativi ai fornitori e agli acquisti di beni e servizi Nella presente sezione devono essere indicati. nel paragrafo “Modelli aggiuntivi”. n. relativamente all’importo fatturato o pagato. le cessioni dei beni si intendono effettuate al momento della stipulazione del contratto. n lo spazio riservato alla sottoscrizione della dichiarazione. Colonna 5 (Foglio): riportare il numero di foglio indicato nel documento catastale. Rigo K2 . tuttavia. Se sono stati compilati moduli ulteriori rispetto al Modello base. il codice fiscale. Colonna 7 (Subalterno): riportare. Pertanto. Colonna 2 (Numero): indicare il numero della domanda di accatastamento. In particolare.‘U’ se l’immobile è censito nel catasto edilizio urbano.R. l’operazione si considera effettuata rispettivamente alla data di emissione della fattura o a quella del pagamento parziale. 633. se presenti. il numero di subalterno indicato nel documento catastale. quest’ultima va riportata nella parte a sinistra della barra spaziatrice. nei righi da K4 a K9. Se l’immobile non è ancora stato censito al momento di presentazione della dichiarazione devono essere riportati gli estremi della domanda di accatastamento. Il codice Comune può essere a seconda dei casi di quattro o cinque caratteri come indicato nel documento catastale. se presente. sia stata emessa fattura anteriormente al pagamento del corrispettivo o quest’ultimo sia stato pagato parzialmente.P. indipendentemente dal criterio di contabilizzazione seguito dal condominio. La comunicazione. Rigo K3 . deve essere indicato l’ammontare complessivo degli acquisti di beni e servizi effettuati dal condominio nell’anno solare. e al momento della consegna o spedizione. per ciascun fornitore. se riguardano beni immobili.Dati identificativi del condominio Nel rigo K1 devono essere indicati. Nel caso di dichiarazione congiunta l’eventuale scelta deve essere effettuata da entrambi i coniugi. il codice fiscale. che può essere composto da due parti. l’eventuale denominazione. n nel campo 2. se soggetto diverso da persona fisica. Ai fini della determinazione del momento di effettuazione degli acquisti si applicano le disposizioni dell’art. se il fornitore è persona fisica. Colonna 3 (Provincia Ufficio Agenzia Entrate): indicare la sigla della Provincia in cui è situato l’Ufficio Provinciale dell’Agenzia delle Entrate presso il quale è stata presentata la domanda. entrato in vigore il 14 maggio 2011). Colonna 4 (Sezione Urbana/Comune Catastale): riportare le lettere o i numeri indicati nel documento catastale. in via generale. SEZIONE III .Domanda di accatastamento Colonna 1 (Data): indicare la data di presentazione della domanda di accatastamento. Le prestazioni di servizi si considerano effettuate all’atto del pagamento del corrispettivo. qualora.SEZIONE I . rispettivamente. Per gli immobili siti nelle zone in cui vige il sistema tavolare indicare il codice “Comune catastale”. rispettivamente di cinque e quattro cifre. Se la particella è composta da una sola serie di cifre. n nei campi da 3 a 7. Firma della dichiarazione Questo riquadro contiene: n la casella dove indicare il numero dei modelli compilati. devono essere indicati: n nel campo 1. n nel campo 2. 2016 SEZIONE II . relativamente a ciascun condominio: n nel campo 1. del fornitore. con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio per i quali è stato eliminato l’obbligo della comunicazione al Centro operativo di Pescara (decreto legge n. seguire le istruzioni fornite nella parte II. che devono essere compilati esclusivamente se il fornitore è persona fisica. o la partita Iva. comune e provincia di nascita). n la casella da barrare nel caso in cui si intenda richiedere al Caf o al professionista abilitato di essere informato su eventuali comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate relative a irregolarità nella liquidazione della dichiarazione presentata.Dati catastali del condominio (interventi di recupero del patrimonio edilizio) . 26 ottobre 1972. data. n nel campo 8 . Il Caf o il professionista deve informare il contribuente di volere o meno effettuare tale servizio utilizzando le apposite caselle della ricevuta Mod. nel caso di beni mobili. Chi presenta la dichiarazione per conto di altri può barrare la casella indifferentemente in uno dei due modelli 730.Dati catastali del condominio Colonna 1 (Codice Comune): indicare il codice catastale del comune dove è situato il condominio. 730-2 e nel prospetto di liquidazione deve barrare la casella posta in alto per comunicare tale decisione all’Agenzia delle Entrate. separato da una barra spaziatrice. 71 Modello 730 Istruzioni per la compilazione In questa sezione vanno indicati i dati catastali identificativi del condominio oggetto di interventi sulle parti comuni condominiali. Colonna 6 (Particella): riportare il numero di particella. 70 del 13 maggio 2011.

n. La deduzione è riconosciuta per le spese attestate nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2017 ed è ripartito in otto quote annuali di pari importo a partire dal periodo d’imposta nel quale avviene la stipula del contratto di locazione. ai trasferimenti. 3 della legge 476 del 1998. Le spese sostenute in valuta estera devono essere convertite seguendo le indicazioni riportate nel par. d) l’unità immobiliare consegua prestazioni energetiche certificate in clas-  Adozione di minori stranieri È deducibile il 50 per cento delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri certificate nell’ammontare complessivo dall’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico di curare la procedura di adozione disciplinata dalle disposizioni contenute nell’art. c) l’unità immobiliare non sia ubicata nelle zone omogenee classificate E. 1444.O. n. per gli immobili acquistati prima della pubblicazione del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'economia e delle finanze del 8 settembre 2015. laddove vigente. n. dipendenti da contratti d’appalto. nonché' degli interessi passivi dipendenti da mutui contratti per l'acquisto delle unità immobiliari medesime. ad altre spese documentate finalizzate all’adozione del minore.00. 104/1992. n. La deduzione.9% deve essere barrata la casella “Casi particolari addizionale regionale” presente nel frontespizio del modello 730. Nel caso in cui i figli siano a carico di più soggetti. da ultimare entro il 31 dicembre 2017. f) non sussistano rapporti di parentela entro il primo grado tra locatore e locatario. come definito dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008. D.000. n. una deduzione dal reddito complessivo pari al 20 per cento del prezzo di acquisto dell'immobile risultante dall'atto di compravendita. alla legalizzazione o traduzione dei documenti. per la costruzione di una o più unità immobiliare a destinazione residenziale su aree edificabili già possedute dal contribuente stesso prima dell’inizio dei lavori o sulle quali sono già riconosciuti diritti edificatori.C. La Regione Lazio ha previsto un’aliquota agevolata dell’1. fiscalmente a carico con un reddito imponibile per l’anno 2015 non superiore ad euro 45. pubblicata sul S. il termine per la conclusione del contratto di locazione decorre dal 3 dicembre 2015. Si precisa che tra le spese deducibili sono comprese anche quelle riferibili all’assistenza che gli adottanti hanno ricevuto. della legge 9 dicembre 1998. al soggiorno all’estero.000 euro. Caf c.L. D. n. effettuato dal 1º gennaio 2014 al 31 dicembre 2017. tale aliquota agevolata si applica solo se la somma dei loro redditi imponibili risulta compresa nello scaglione di reddito sopra indicato. di nuova costruzione. 3 della parte II delle istruzioni.23% a favore dei contribuenti con un reddito imponibile compreso tra 55. spetta a condizione che: a) l’unità immobiliare acquistata sia destinata.IV. invendute alla data di entrata in vigore della legge 11 novembre 2014. In presenza di queste condizioni. di unita' immobiliari a destinazione residenziale. ovvero dalla data in cui si è formato il silenzio-assenso di cui all’articolo 25 del d. anche contestualmente all'atto di acquisto e anche prima della scadenza del periodo minimo di locazione di otto anni. pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. n.00. n. D. lettera e). non sia superiore all'importo dei canoni di locazione calcolati con le modalità stabilite dal medesimo comma 4. Sono definite invendute le unità immobiliari che. n. e quello stabilito ai sensi dell'articolo 3.l.000 euro. 282 del 3 dicembre 2015.P.9% a favore di:  soggetti con disabilità ai sensi dell’art. il contratto di locazione si risolve prima del decorso del suddetto periodo e ne viene stipulato un altro entro un anno dalla data della suddetta risoluzione del precedente contratto. A. a partire dall’anno nel quale avviene la stipula del contratto di locazione e non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge per le medesime spese. alla richiesta di visti.R. G. comma 1. per le quali è stato rilasciato il titolo abilitativo edilizio comunque denominato anteriormente alla data del 12 novembre 2014.000. pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. all’eventuale quota associativa nel caso in cui la procedura sia stata curata da enti. alla locazione per almeno otto anni e purché' tale periodo abbia carattere continuativo. APPENDICE se A o B. persona fisica non esercente attività commerciale. 146 del 24 giugno 2008. Ici Imu Ires Irpef Iva Lett. L’albo degli enti autorizzati è stato approvato dalla Commissione per le adozioni internazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri con delibera del 18 ottobre 2000. comma 114.s. n. calcolato su base annua. pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 158 del 10 luglio 2009. La deduzione è ripartita in otto quote annuali di pari importo.M. entro sei mesi dall'acquisto o dalla data del rilascio del certificato di agibilità. n.73% a favore dei contribuenti con un reddito imponibile ai fini dell’addizionale regionale 72 . erano già interamente o parzialmente costruite ovvero quelle per le quali alla medesima data era stato rilasciato il titolo abilitativo edilizio comunque denominato. 350. del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001.000. La Regione Basilicata ha previsto un’aliquota agevolata del 1. 380. Le persone fisiche non esercenti attività commerciale possono cedere in usufrutto. alla data del 12 novembre 2014. A/8 e A/9.Lgs. lettera e). è riconosciuta all'acquirente. b) l’unità immobiliare medesima sia a destinazione residenziale. 133 e che il corrispettivo di usufrutto. n. le unità immobiliari acquistate con le agevolazioni fiscali di cui al presente articolo. con un reddito imponibile per l’anno 2015 non superiore ad euro 45. Solo in quest’ultima ipotesi deve essere barrata la casella “Casi particolari addizionale regionale” nel riquadro del domicilio fiscale.O. nel limite massimo complessivo di spesa di 300. L.commissioneadozioni. In questo caso qualora la persona con disabilità sia fiscalmente a carico di più soggetti l’aliquota dello 0. tuttavia. Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice 2016  Abbreviazioni Art. 380 del 2001. ovvero ai sensi della normativa regionale. 164. e non sia classificata o classificabile nelle categorie catastali A/1. non sia superiore ad euro 45. per usufruire dell’aliquota agevolata dello 0. che abbiano due o più figli a carico.it. nel riquadro del domicilio fiscale. non viene meno se.  contribuenti con un familiare con disabilità ai sensi della citata legge n.c. 104. ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968. 380. 3. Per ulteriori approfondimenti si rinvia al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'economia e delle finanze del 8 settembre 2015. della legge 24 dicembre 2003. lettere d) e c). Tale deduzione è riconosciuta per la costruzione di unità immobiliari.U. nonché quelle per le quali era stato dato concreto avvio agli adempimenti propedeutici all’edificazione quali la convenzione tra Comune e soggetto attuatore dell’intervento. 255 del 31 ottobre 2000 e successive modificazioni. CU D. consultabile sul sito Internet www. ai sensi dell'allegato 4 delle Linee Guida nazionali per la classificazione energetica degli edifici di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2009. legge 5 febbraio 1992. Ai fini della deduzione le predette spese di costruzione sono attestate dall’impresa che esegue i lavori attraverso fattura. od oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia o di restauro e di risanamento conservativo di cui all'articolo 3. del decreto-legge 12 settembre 2014. comma 3. S. e) il canone di locazione non sia superiore a quello indicato nella convenzione di cui all'articolo 18 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001. 431.R. D. L’albo degli enti autorizzati è. a soggetti giuridici pubblici o privati operanti da almeno dieci anni nel settore dell'alloggio sociale. g) accertata esecuzione di opere edilizie conformi a quelle assentite o comunicate.  Addizionale regionale casi particolari La Regione Veneto ha previsto un’aliquota agevolata dello 0.P. comunque. La deduzione spetta anche per le spese sostenute dal contribuente per prestazioni di servizi. Tuir UE Articolo Azienda Sanitaria Locale Centri di Assistenza Fiscale Codice Civile Certificazione unica Decreto legge Decreto legislativo Decreto Ministeriale Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Decreto del Presidente della Repubblica Gazzetta Ufficiale Imposta comunale sugli immobili Imposta municipale unica Imposta sul reddito delle società Imposta sui redditi delle persone fisiche Imposta sul valore aggiunto Lettera Legge Modello Numero Supplemento ordinario Testo unico delle imposte sui redditi Unione Europea  Acquisto o costruzione di abitazioni nuove o ristrutturate da dare in locazione Per l'acquisto. Mod. ovvero gli accordi similari comunque denominati dalla legislazione regionale.U.M.000 e 75. per motivi non imputabili al locatore. 179 alla G. a condizione che venga mantenuto il vincolo alla locazione alle medesime condizioni stabilite dal comma 4. ovvero non sia superiore al minore importo tra il canone definito ai sensi dell'articolo 2.P.9% si applica a condizione che la somma dei redditi delle persone di cui è a carico. il diritto alla deduzione.

c. b). la rivalutazione dei redditi dominicali e agrari (prevista rispettivamente nella misura dell’80 per cento e del 70 per cento) per i periodi d’imposta durante i quali i terreni sono concessi in affitto per usi agricoli. che dal 1° gennaio 2015 è pari all’8%. è operata una ritenuta a titolo d’acconto (con aliquota del 23%). degli immobili situati:  nei comuni di Bari. pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. che persegua finalità sportive dilettantistiche e che da essi sia riconosciuto.500. . dalla legge 21 febbraio 1989. non compresi nei punti precedenti. ogni due anni con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze su proposta del Ministro delle politiche agricole e forestali. la parte di reddito imputabile all’attività eccedente è considerata reddito d’impresa da determinarsi in base alle norme contenute nella sez. 93 del 22 aprile 1987. che hanno nello Stato il domicilio per la maggior parte del periodo d’imposta (il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. b) l’allevamento di animali con mangimi ottenibili per almeno un quarto dal terreno e le attività dirette alla produzione di vegetali tramite l’utilizzo di strutture fisse o mobili. dalle federazioni sportive nazionali. i rimborsi forfetari di spesa. aumentato di ogni altro costo inerente. 43 c. comma 3. previo pagamento di un’imposta sostitutiva. pertanto. anche in forma societaria. 441. il locatore non è più ammesso a fruire dell’agevolazione fiscale prevista ai fini dell’Irpef sin dall’inizio del periodo d’imposta in cui interviene la delibera del CIPE. piante. bande e filodrammatiche da parte del direttore e dei collaboratori tecnici. Si considerano altresì produttive di reddito agrario la produzione e la cessione di energia elettrica e calorica di fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche. si fa presente che.). Le condizioni si verificano per la maggior parte del periodo d’imposta se sussistono per oltre 183 giorni anche non continuativi o per oltre la metà del periodo intercorrente tra l’inizio dell’anno e il decesso o la nascita e la fine dell’anno. soggetti non iscritti nelle anagrafi.00 euro. n. dall’Unione Nazionale per l’Incremento delle Razze Equine (UNIRE). fiori. Genova. pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. si fa presente che per verificare la condizione posta alla lettera b). trasformazione. Nel caso in cui i figli siano a carico di più soggetti. Torino e Venezia. n.  Calcolo delle plusvalenze Ai fini del calcolo delle plusvalenze dei terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria e delle indennità di esproprio e simili. Si precisa che sono esclusi dall’imposizione i rimborsi di spese documentate relative al vitto.658. prevede che non si applica. Irpef non superiore a 50. L’applicazione dell’aliquota agevolata dell’1. non compresi nei punti precedenti. soggetti iscritti nelle anagrafi della popolazione residente per la maggior parte del periodo d’imposta. c) le attività di cui al terzo comma dell’art. anche provvisorie.73% è prevista anche per i contribuenti con un reddito imponibile non superiore a euro 50. Se si tratta di terreni acquistati per effetto di successione o donazione si assume come prezzo di acquisto il valore dichiarato nelle relative denunce ed atti registrati.  nei comuni. convertito. Milano. occorre fare riferimento alla superficie sulla quale insiste la produzione stessa (ripiani o bancali) e non già a quella coperta dalla struttura. 431/98 al comma 4 dispone che il CIPE provveda ogni 24 mesi all’aggiornamento dell’elenco dei comuni ad alta densità abitativa. conservazione. ai fini della determinazione della plusvalenza in luogo del costo d’acquisto o del valore dei terreni edificabili. 73 Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice  Compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche 2016 L’amministrazione finanziaria può prendere visione degli atti di stima giurata e dei dati identificativi dell’estensore richiedendoli al contribuente il quale. funghi). complessivamente percepiti nel periodo d’imposta non concorrono alla formazione del reddito. con contratti di durata non inferiore a cinque anni. al viaggio ed al trasporto.  nei comuni della Campania e della Basilicata colpiti dagli eventi tellurici dei primi anni ottanta.  Condizioni per essere considerati residenti Le persone fisiche che rientrano in una delle seguenti categorie sono considerate residenti in Italia ai fini tributari: 1. Firenze. c. art. a pena di decadenza dal beneficio stesso. rientrano nel ciclo agrario soltanto le produzioni svolte su non più di due ripiani o bancali. Bologna. 24 gennaio 2012.28 euro. pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. qualora il suolo non venga utilizzato per la coltivazione.000. 431 del 1998. La predetta soglia di reddito è innalzata di 5. tale aliquota agevolata si applica solo se la somma dei loro redditi imponibili sia inferiore a 50. 1. l’aliquota agevolata del 1. Solo in quest’ultima ipotesi deve essere barrata la casella “Casi particolari addizionale regionale” nel riquadro del domicilio fiscale. Se le attività menzionate alle lettere b) e c) eccedono i limiti stabiliti. il valore ad essi attribuito mediante una perizia giurata di stima. possono essere portati in aumento del valore iniziale da assumere ai fini del calcolo della plusvalenza in quanto costituiscono costo inerente del bene.). non compresi nei punti precedenti. Il sopracitato art. se in seguito all’aggiornamento periodico operato dal CIPE.L. la maggioranza delle quote o del capitale sociale deve essere detenuto da giovani in possesso delle qualifiche di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale. 551. con riferimento ai beni individuati. all’alloggio. 15 dicembre 1998. 342 del 21 novembre 2000 e successive modificazioni) è previsto che:  i primi 7.00 ed aventi fiscalmente a carico uno o più figli con disabilità.Sono previste particolari modalità di tassazione relativamente:  alle indennità di trasferta. Roma. nonché di carburanti ottenuti da produzioni vegetali provenienti prevalentemente dal fondo e di prodotti chimici derivanti da prodotti agricoli provenienti prevalentemente dal fondo. I costi sostenuti per la relazione giurata di stima. n. ortaggi.  Agevolazioni imprenditoria giovanile in agricoltura L’art.000 euro aventi 3 figli a carico. 32. Pertanto. 2. sostenute in occasione di prestazioni effettuate fuori dal territorio comunale. ancorché non svolte sul terreno. Al costo così determinato e rivalutato va poi sommata l’eventuale Invim pagata. dagli enti di promozione sportiva e da qualunque organismo.  hanno la qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale. di prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall’allevamento di animali. 143 del 19 giugno 1985.000 euro. Nell’ambito applicativo delle agevolazioni previste dall’ articolo 8 della legge n. rientrano unicamente le unità immobiliari concesse in locazione a canone convenzionale sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale situate nei comuni di cui all’articolo 1 del decreto-legge 30 dicembre 1988. individuati nella delibera CIPE 30 maggio 1985. Napoli. Si tratta. 152.000. ai fini delle imposte sui redditi. A partire dall’anno 2002 è consentito assumere. Qualora il figlio con disabilità sia a carico di più soggetti.  nei comuni di cui alla delibera CIPE 13 novembre 2003. comunque denominato. ai soli fini delle imposte sui redditi. 43 c. con modificazioni. modificato dall’art. art. 37 della Legge n. non sia superiore ad euro 50. Catania. La parte dell’imponibile assoggettata a ritenuta a titolo d’imposta concorre alla formazione del reddito complessivo ai soli fini della determinazione delle aliquote per scaglioni di reddito.  negli altri comuni capoluoghi di provincia. soggetti non iscritti nelle anagrafi che hanno nello Stato la residenza per la maggior parte del periodo d’imposta (la residenza è il luogo in cui la persona ha la dimora abituale. n. a giovani che:  non hanno ancora compiuto quaranta anni. è operata una ritenuta a titolo di imposta (con aliquota del 23%). Con riferimento alle attività dirette alla produzione di vegetali (ad esempio. 2. 2135 del codice civile. I del capo II del titolo II del Tuir e per questo motivo non è possibile utilizzare il presente modello. dirette alla manipolazione. n. i premi e i compensi erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche dal CONI. qualora siano stati effettivamente sostenuti e rimasti a carico del contribuente. 40 del 18 febbraio 2004. Al costo così determinato e rivalutato deve essere aggiunta l’Invim e l’imposta di successione pagata. ai fini del calcolo della superficie adibita alla produzione.  nei comuni di cui alla delibera CIPE 8 aprile 1987. il proprietario del terreno affittato deve accertare l’acquisita qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo dell’affittuario. e successive modificazioni. lett. Le qualifiche di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale si possono acquisire entro due anni dalla stipula del contratto di affitto. è tenuto a conservarli. e in seguito definito e liquidato. nonché le attività di coltivazione di prodotti vegetali per conto terzi nei limiti di cui all’art.c. 3. In quest’ultimo caso.  sulle somme eccedenti. se la superficie adibita alla produzione non eccede il doppio di quella del terreno su cui la produzione stessa insiste.  sugli ulteriori 20. in particolare. nonché nei comuni confinanti con gli stessi. Palermo.  ai compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale resi in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche e di cori. della L. 14. 66 del D. Al riguardo. Solo in quest’ultima ipotesi deve essere barrata la casella “Casi particolari addizionale regionale” nel riquadro del domicilio fiscale. il costo di acquisto deve essere prima aumentato di tutti gli altri costi inerenti e poi rivalutato sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati. 8 della L.  Attività agricole  Comuni ad alta densità abitativa Ai fini della determinazione del reddito agrario sono considerate attività agricole: a) le attività dirette alla coltivazione del terreno e alla silvicoltura.000 euro per ogni figlio a carico oltre il terzo. commercializzazione e valorizzazione. In particolare (art.73 % si applica solo nel caso in cui la somma dei redditi imponibili ai fini dell’addizionale regionale. Per beneficiare del diritto alla non rivalutazione del reddito dominicale. il comune ove è sito l’immobile non rientri più nell’elenco di quelli ad alta tensione abitativa. considerati ad alta tensione abitativa. 61.

comunque. 26 del Tuir dispone che per le imposte versate sui canoni venuti a scadenza e non percepiti. secondo modalità e termini stabiliti con successivo decreto del Ministro dell’economia e delle finanze (art. ha disposto la proroga di tre anni dei termini di scadenza degli adempimenti fiscali ricadenti entro un anno dalla data dell’evento lesivo. Qualora nel corso dell’anno 2015 si sia verificata una variazione della percentuale di spettanza della detrazione. per i quali l’OPCM n. con conseguente ripercussione anche sul termine di presentazione della dichiarazione annuale. per la compilazione del prospetto “Familiari a carico” occorre procedere come precisato nel caso precedente e. della detrazione prevista per quest’ultimo se più favorevole. Contribuente con due figli rimasto vedovo del coniuge fiscalmente a carico nel corso del mese di luglio dell’anno 2015. l’altro per rappresentare la situazione del secondo periodo. 208). indicando il codice fiscale del figlio che ha contratto matrimonio ed il numero dei mesi (7) sino a tale data. La circolare n. L’istanza per l’ottenimento della rateizzazione. Per determinare il credito d’imposta spettante è necessario calcolare le imposte pagate in più relativamente ai canoni non percepiti riliquidando la dichiarazione dei redditi di ciascuno degli anni per i quali. mentre per i successivi cinque mesi esso assume la veste di “primo figlio”. entro i termini di prescrizione sopra indicati. comma 2.12. il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’8 maggio 2015 ha sospeso i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari scadenti nel periodo compreso tra il 4 febbraio 2015 e il 30 settembre 2015. residenti alla data del 12 febbraio 2011 nel comune di Lampedusa e Linosa interessati dall’emergenza umanitaria legata all’afflusso di migranti dal Nord Africa. può indicare il credito in questione nella prima dichiarazione successivamente presentata.1997 precisa che il riferimento temporale all’iscrizione anagrafica. 9 della legge 27 luglio 2000. non essendo intervenuta per tale figlio alcuna variazione nel corso dell’anno 2015. in base all’accertamento avvenuto nell’ambito del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità del conduttore. 44. ha la facoltà di presentare agli uffici finanziari competenti. salvo prova contraria. non presenta la dichiarazione dei redditi. ma non oltre quelle relative ai redditi 2006. ciascuno corrispondente ai diversi periodi. essere compilato un unico rigo in cui va riportato il numero “12” quale numero di mesi a carico. 208. sempreché per ciascuna delle annualità risulti accertata la morosità del conduttore nell’ambito del procedimento di convalida dello sfratto conclusosi nel 2015. la sospensione è stata ulteriormente prorogata fino al 15 dicembre 2016 dall’art. apposita istanza di rimborso. deve essere presentata al competente ufficio. L’applicazione della sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari è subordinata alla richiesta del contribuente che dichiari l’inagibilità. ricorrendo le condizioni di esonero. dal 4 al 7 febbraio 2015. Contribuente con un unico figlio fiscalmente a carico al 50% per i primi 4 mesi ed al 100% per i successivi 8 mesi dell’anno. Il credito d’imposta in questione può essere indicato nella prima dichiarazione dei redditi utile successiva alla conclusione del procedimento giurisdizionale di convalida dello sfratto e comunque non oltre il termine ordinario di prescrizione decennale. quindi. In ogni caso. I comuni e le frazioni interessate dal provvedimento di sospensione sono riportate nell’allegato A) del summenzionato Decreto. 2 per i contribuenti che.  Eccedenze risultanti dalla precedente dichiarazione Se il contribuente non fa valere l’eccedenza risultante dalla precedente dichiarazione nella dichiarazione dei redditi successiva o se questa non è presentata perché ricorrono le condizioni di esonero.Casi particolari di compilazione della casella F1 Si precisa che. invece. non prevedono una distinzione tra il primo figlio e i figli successivi. Nel caso in esame il secondo figlio. 3. relativamente al primo figlio possono spettare nel corso dell’anno due detrazioni diverse: quella relativa al primo figlio per il periodo in cui il coniuge è in vita e quella relativa al coniuge per il periodo successivo al suo decesso.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice ha previsto la sospensione dal 16 giugno 2011 al 30 giugno 2012 dei termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti tributari scadenti nel medesimo periodo. verificata dall’autorità comunale che ne dà comunicazione all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente nei successivi venti giorni. Tale legame sussiste qualora la persona abbia mantenuto in Italia i propri legami familiari o il centro dei propri interessi patrimoniali e sociali. come da accertamento avvenuto nell’ambito del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità. n. 4 per i contribuenti colpiti da altri eventi eccezionali. Ai fini del calcolo del credito d’imposta spettante non rileva. quale quello dell’assistenza fiscale che vede coinvolti. utilizzare due distinti prospetti. 304 del 02. 1. avevano la residenza nei territori della Regione Emilia-Romagna colpiti dagli eventi atmosferici verificatisi a febbraio 2015. quanto pagato ai fini del contributo al servizio sanitario nazionale. Resta fermo che se il contribuente nell’anno successivo a quello in cui dalla dichiarazione è emerso un credito. vale il termine di prescrizione ordinaria di dieci anni e. in particolare. Presenza di due figli fiscalmente a carico. n. nel rigo dei predetti prospetti ad esso riservato va indicato il codice fiscale del coniuge a carico ed il numero di mesi in cui questo è stato in vita (in questo caso 7) in corrispondenza della colonna “mesi a carico”. Ai predetti contribuenti che usufruiscono dell’assistenza fiscale non sono applicabili anche le eventuali proroghe dei termini per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi. Attenzione: l’eventuale successiva riscossione totale o parziale dei canoni per i quali si è usufruito del credito d’imposta come sopra determinato. coloro che sono stati cancellati dalle anagrafi della popolazione residente in quanto emigrati in territori aventi un regime fiscale privilegiato. invece. l’applicazione di tali proroghe non è attuabile in un sistema complesso. indicano questo codice i contribuenti residenti in zone colpite da eventi calamitosi con danni riconducibili all’evento e individuati con la medesima ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza e nei confronti dei quali non opera la sospensione né il differimento dei tributi ai sensi del comma 2. Nella compilazione del prospetto “Familiari a carico” occorre tenere presente che essendo stato il coniuge in vita solo nei primi mesi dell’anno. un secondo rigo in cui nella casella “percentuale” va riportata la lettera “C” ed il numero dei mesi corrispondenti al secondo periodo dell’anno (in questo caso 5) nella colonna relativa al periodo in cui spetta la detrazione.  Familiari a carico . individuati con DM 4/5/99. In ogni caso. Per quanto riguarda i periodi d’imposta utili cui fare riferimento per la rideterminazione delle imposte e del conseguente credito. ai sensi della legislazione italiana. può chiederne il rimborso presentando un’apposita istanza agli uffici dell’Agenzia delle Entrate competenti in base al domicilio fiscale. 30 Con riferimento alle disposizioni previste dalla legge di stabilità 2016. comporterà l’obbligo di dichiarare tra i redditi soggetti a tassazione separata (salvo opzione per la tassazione ordinaria) il maggior reddito imponibile rideterminato. della Legge 28 dicembre 2015. Questi contribuenti hanno la facoltà di chiedere la rateizzazione dei tributi che scadono nei sei mesi successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza. barrando la casella F1 ed indicando “7” nella colonna dedicata al numero di mesi a carico. dell’art. anche se le detrazioni per familiari a carico. Si illustrano i seguenti esempi relativi ad alcuni casi particolari: 1. della legge 23 febbraio 1999. è riconosciuto un credito d’imposta di pari ammontare. 212 . la casella F1 del prospetto “Familiari a carico” deve. Infatti. comma 429 della Legge 28 dicembre 2015. comma 599. nella casella F1 relativo al primo prospetto. Per il primo figlio occorre compilare due righi: un primo rigo in cui va qualificato come primo figlio. 3 per i contribuenti. della casa di abitazione. oltre al contribuente e all’amministrazione finanziaria. anche temporanea. n. conseguentemente. al domicilio o alla residenza del soggetto va verificato anche tenendo conto della sussistenza di un legame affettivo con il territorio italiano. di cui il primo abbia contratto matrimonio il 31 luglio 2015 e da tale data sia divenuto a carico del proprio coniuge. il numero di mesi (4) e la relativa percentuale di spettanza (50%) e nella casella F1 relativo al secondo prospetto. anche i sostituti d’imposta ed i Centri di assistenza fiscale. indicando il codice fiscale dell’altro figlio rimasto fiscalmente a carico ed il numero dei mesi (5) per i quali quest’ultimo viene considerato “primo figlio”. di minore età anagrafica. Per il secondo figlio deve. Nel caso in esame. essere compilata per consentire al soggetto che presta l’assistenza fiscale l’applicazione al primo figlio in caso di mancanza del coniuge. sono sempre considerati residenti. Nell’effettuare le operazioni di riliquidazione si deve tener conto della rendita catastale degli immobili e di eventuali rettifiche ed accertamenti operati dagli uffici. ai fini della compilazione del prospetto “Familiari a carico” occorre compilare due caselle F1 e. compilare due distinti prospetti del predetto modello: uno per descrivere la situazione del primo periodo. In tali prospetti va indicato in entrambi il codice fiscale del figlio fiscalmente a carico ed. il numero di mesi (8) e la relativa percentuale di spettanza (100%). fino ad un massimo di diciotto rate mensili di pari importo. n.  Eventi eccezionali I contribuenti nei confronti dei quali opera la sospensione dei termini relativi all’adempimento degli obblighi di natura tributaria sono identificati dai seguenti codici: 1 per i contribuenti vittime di richieste estorsive per i quali l’articolo 20. pertanto. si può effettuare detto calcolo con riferimento alle dichiarazioni presentate negli anni precedenti. 1. Pertanto. 3947 del 16 giugno 2011 74 . riveste fiscalmente per i primi sette mesi la qualifica di “secondo figlio”.  Credito d’imposta per canoni di locazione non percepiti L’art. 2. qualora il contribuente non intenda avvalersi del credito d’imposta nell’ambito della dichiarazione dei redditi. sono state pagate maggiori imposte per effetto di canoni di locazione non riscossi.

se invece si tratta di mutui stipulati in data antecedente al 1° dicembre 2007. fittavoli ed altri coltivatori diretti del terreno espropriato. si riferisce all’ammontare complessivo degli interessi.M. La detrazione è cumulabile con quella prevista per gli interessi passivi relativi ai mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale di cui all’art.28 euro. compresa la rivalutazione. Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice dall’art. in mancanza. entro il 31 gennaio. ogni operazione obiettivamente considerata di lottizzazione o di esecuzione di opere per l’edificabilità di terreni. 30 dicembre 1991. n. oltre ad indicare il codice 3 nella colonna 7 del quadro B relativa ai casi particolari. n. 31. 28 dicembre 2000. crea i presupposti per la emanazione di un provvedimento giudiziario che riconosce al privato una somma a titolo di risarcimento per la privazione del suolo stesso. 5 agosto 1978. essere assoggettate a tassazione quali indennità di esproprio le somme relative ad indennità di esproprio di fabbricati ed annesse pertinenze. Se il contribuente non ha messo in atto la procedura di variazione.P. Mutuo ipotecario relativo alla costruzione e ristrutturazione edilizia dell’abitazione principale L’art. diverse da quelle prima considerate. ai coloni. nonché per il periodo di sei mesi successivi al termine dei lavori stessi. percepite a titolo di indennità di esproprio o ad altro titolo nel corso del procedimento espropriativo e a seguito di occupazione acquisitiva.P. nonché per quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione pagati a soggetti residenti nel territorio dello Stato o di uno Stato membro della Comunità europea. Per la nozione di occupazione acquisitiva deve farsi riferimento all’espropriazione di fatto che si verifica quando la pubblica autorità. sempreché l’unità immobiliare non sia di fatto utilizzata. soltanto per tutto il periodo di durata dei lavori di costruzione dell’unità immobiliare. Non devono. Non vanno assoggettate a ritenuta e. e dalla circolare n. indipendentemente dal frazionamento fondiario e dal numero dei proprietari preveda la realizzazione contemporanea o successiva di una pluralità di edifici a scopo residenziale. Vedere in questa Appendice la voce “Calcolo delle plusvalenze”. In caso di contitolarità del contratto di mutuo o di più contratti di mutuo. 11. 28 della legge urbanistica 17 agosto 1942. Per ulteriori informazioni sulle indennità in questione si rinvia ai chiarimenti forniti dall’Amministrazione finanziaria con la circolare n. Coloro che hanno attivato tale procedura. a).  il contratto di mutuo deve essere stipulato dal soggetto che avrà il possesso dell’unità immobiliare a titolo di proprietà o di altro diritto reale. del terreno in lotti che. della L. in dipendenza di mutui contratti a partire dal 1° gennaio 1998 e garantiti da ipoteca. Assume rilievo. in particolare. n. o atti equivalenti. come avanti individuate.c. del Tuir. non vanno dichiarate le indennità percepite in relazione all’esproprio di aree diverse da quelle indicate (quali quelle di tipo E ed F) indipendentemente dall’uso cui sono destinate. 3210 del 28 ottobre 1967 con la quale il Ministero dei Lavori Pubblici. n. Al riguardo si sottolinea che la nozione tecnica di lottizzazione è desumibile 75 2016 Nei casi di inagibilità per accertato degrado fisico (immobili diroccati.582. 67 del Tuir e vanno pertanto assunti a tassazione per il loro intero ammontare. definite dagli strumenti urbanistici. 917 prevede che si detrae dall’imposta lorda. comma 2. del Tuir. 413 del 1991. le indennità e le altre somme devono essere dichiarate a condizione che siano state corrisposte relativamente ad aree destinate alla realizzazione di opere pubbliche o di infrastrutture urbane all’interno di zone omogenee di tipo A.28 euro. dal 1° gennaio 1998 e limitatamente all’ammontare di essi riguardante l’importo del mutuo effettivamente utilizzato in ciascun anno per la costruzione dell’immobile. il reddito di dette unità immobiliari deve essere assoggettato a imposizione secondo i criteri ordinari. 15. e successive modificazioni. ad ottenere la variazione dell’accertamento catastale. pertanto. ovvero a stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti.  Immobili inagibili . 1150. n. comporti la predisposizione delle opere di urbanizzazione occorrenti per le necessità primarie e secondarie dell’insediamento. 765. e vanno. per la costruzione dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale. 194/E del 24 luglio 1998. comma 7. 47. ultimi due periodi. ai sensi dell’art. comma 1. ma qualsiasi utilizzazione del suolo che. 765 del 1967. Il diritto alla detrazione viene meno a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui l’immobile non è più utilizzato per abitazione principale. 18 della legge 28 febbraio 1985. commi da 5 a 8. 445. 67. determinate secondo i criteri di cui all’art. In forza delle citate disposizioni. né le indennità aggiuntive spettanti ai sensi dell’art. 22 dicembre 1986.  Indennità di esproprio Con tale espressione si fa riferimento alle plusvalenze ed alle altre somme di cui all’art. mezzadri. i termini sono di sei mesi. La detrazione si applica unicamente con riferimento agli interessi e relativi oneri accessori nonché alle quote di rivalutazione derivanti da contratti di mutuo ipotecari stipulati ai sensi dell’art. devono dichiarare la nuova rendita attribuita dai competenti uffici dell’Agenzia delle Entrate e. ciò. oneri accessori e quote di rivalutazione sostenuti. naturalmente. per le loro caratteristiche quali la dimensione in relazione alla natura del terreno e alla sua destinazione secondo gli strumenti urbanistici. 2 aprile 1968. nonché gli interessi comunque dovuti sulle somme da cui derivano le anzidette plusvalenze. 30 dicembre 1991. A tal fine rilevano le risultanze dei registri anagrafici o l’autocertificazione effettuata ai sensi del D.  Lottizzazione Questa voce interessa. che ha sostituito i primi due commi dell’art.  l’immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro sei mesi dal termine dei lavori di costruzione. Deve trattarsi di oneri sostenuti per interessi passivi e relativi oneri accessori. n. B. Attenzione: la condizione del trasferimento della dimora abituale nell’immobile destinato ad abitazione principale non è richiesta per il personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate ed alle Forze di polizia ad ordinamento militare. Tale procedura consiste nell’inoltro ai competenti uffici dell’Agenzia delle Entrate. compresi gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all’art. 413. della citata L. 15 del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con D. 865 del 1971. turistico o industriale e. 8 della L. compresi gli interessi su tali somme e la rivalutazione. Invece le somme percepite a titolo di indennità di occupazione. 18 aprile 1962. Per costruzione di unità immobiliare si intendono tutti gli interventi realizzati in conformità al provvedimento di abilitazione comunale che autorizzi una nuova costruzione. danno luogo a plusvalenze ai sensi dell’art. Conseguentemente. 17. quindi. e di interventi di edilizia residenziale pubblica ed economica e popolare di cui alla L. antecedenti o successivi. l’ubicazione o la eventuale previsione di opere di urbanizzazione ed in rapporto ad elementi riferiti agli acquirenti. Non danno luogo a plusvalenza le somme corrisposte a titolo di indennità di servitù in quanto nei casi di specie il contribuente conserva la proprietà del cespite. 457. comma 1. altresì. 68. n. 11. ovvero nei diciotto mesi successivi alla data di inizio dei lavori di costruzione. Nel caso in cui l’evento calamitoso si sia verificato nel corso del 2015 è necessario compilare due righi per lo stesso immobile: uno per il periodo antecedente alla data della calamità. lettera b).R. che definisce lottizzazione qualsiasi trasformazione urbanistica o edilizia dei terreni anche quando tale trasformazione venga predisposta attraverso il frazionamento e la vendita. n. Per poter usufruire della detrazione in questione è necessario che vengano rispettate le seguenti condizioni:  l’unità immobiliare che si costruisce deve essere quella nella quale il contribuente o i suoi familiari intendono dimorare abitualmente. in sede di istruzioni alle disposizioni di cui alla citata L. della L. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. L’obbligo di produrre la predetta denuncia di variazione viene meno se l’immobile è distrutto o reso inagibile a seguito di eventi calamitosi e ciò risulta da un certificato del Comune attestante la distruzione ovvero l’inagibilità totale o parziale del fabbricato. comma 6. il mutuo deve essere stipulato non oltre sei mesi antecedenti. occupando illegittimamente un suolo privato e destinandolo irreversibilmente a realizzazioni di interesse pubblico. con la quale il contribuente può attestare anche che dimora abitualmente in luogo diverso da quello indicato nei registri anagrafici. 11. n. lett.nonché a quello dipendente dalle Forze di polizia ad ordinamento civile. 6 agosto 1967. il limite di 2. 1813 del c. comma 5. il numero. danno luogo. denuncino in modo non equivoco la destinazione a scopo edificatorio. 11. a redditi diversi di cui all’art. 413 del 1991. n. di una denuncia di variazione. conseguentemente. la rendita presunta. alla data di inizio dei lavori di costruzione. della L. n. d). in questi casi non si applica la ritenuta di cui all’art. 167. strutturale e tecnologica (non superabile con interventi di manutenzione) è possibile attivare una procedura catastale volta a far risultare la mancanza dei requisiti che determina l’ordinaria destinazione del cespite immobiliare e. e fino alla concorrenza del suo ammontare. A tal fine si richiama l’art. ha precisato che costituisce lottizzazione non il mero frazionamento dei terreni. della L. nonché quelle comunque riscosse a titolo di risarcimento del danno a seguito di acquisizione coattiva conseguente a occupazioni d’urgenza divenute illegittime. comma 1.R. i soggetti tenuti a dichiarare le plusvalenze di cui all’art. C e D di cui al D. ed un altro per il periodo successivo (sino alla definitiva ricostruzione ed agibilità dell’immobile) indicando in colonna 7 il codice 1 e barrando la casella di colonna 8 al fine di specificare che si tratta dello stesso fabbricato. n. comma 2. anche se realizzata al di fuori o in contrasto con i vincoli urbanistici. un importo pari al 19 per cento dell’ammontare complessivo non superiore a 2. pericolanti o fatiscenti) e per obsolescenza funzionale. lett. della citata L. n. 413.. Va precisato che le somme percepite a titolo di indennità di esproprio o ad altro titolo nell’ambito del procedimento espropriativo. corredata dall’attestazione degli organi comunali o di eventuali ulteriori organi competenti. con effetto per l’anno in cui la denuncia è stata prodotta e per gli anni successivi. ai fini della normativa in esame. del Tuir.582. pertanto.

 nella misura del 26 per cento per le erogazioni liberali fino a 30. Si ricorda che tra i giorni relativi ad anni precedenti.14 euro. nel caso in cui l’ammontare del mutuo sia superiore alle menzionate spese documentate la detrazione non spetta sugli interessi che si riferiscono alla parte di mutuo eccedente l’ammontare delle stesse. In tali casi nel rigo C5 colonna 1 vanno indicati i giorni (la cui somma non può essere superiore a 365) che hanno dato diritto a tali indennità.83 euro a favore di popolazioni colpite da calamità pubblica o da altri eventi straordinari. per i quali spetta il diritto alle detrazioni. protezione o restauro del patrimonio storico. n.  indennità per perdita di avviamento corrisposte per disposizione di legge al conduttore in caso di cessazione della locazione di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione. La mancata destinazione ad abitazione principale dell’unità immobiliare entro sei mesi dalla conclusione dei lavori di costruzione della stessa comporta la perdita del diritto alla detrazione. spetta per il periodo di frequenza obbligatoria prevista. di fondazioni.  nella misura del 41. – costo specifico o valore normale dei beni ceduti gratuitamente. 387 del 4-11 luglio 1989 della Corte Costituzionale): 76 . a richiesta degli uffici finanziari. detrazioni d’imposta:  nella misura 19 per cento per i seguenti oneri: – interessi passivi in dipendenza di prestiti e mutui agrari. finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.28 euro per mutui stipulati nel 1997 per effettuare interventi di manutenzione. 367. Qualora per questi ultimi per gli anni precedenti si è fruito della detrazione è necessario che siano dichiarati nella Sezione II “Redditi soggetti a tassazione separata” del quadro D. l’indennità di maternità.83 euro. – erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso per un importo non superiore a 1. i giorni di riposo settimanale e i giorni non lavorativi compresi nel periodo che intercorre tra la data di inizio e quella di fine di tali rapporti di lavoro devono essere determinati proporzionalmente al rapporto esistente tra le giornate effettivamente lavorate e quelle previste come lavorative dai contratti collettivi nazionali di lavoro e dai contratti integrativi territoriali applicabili per i contratti a tempo indeterminato delle medesime categorie.  Oneri sostenuti dalle società semplici I seguenti oneri sostenuti dalle società semplici sono deducibili dal reddito complessivo dei singoli soci proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili:  somme corrisposte ai dipendenti chiamati ad adempiere funzioni presso gli uffici elettorali. In caso di indennità o somme erogate dall’INPS o da altri Enti le detrazioni per lavoro dipendente spettano nell’anno in cui si dichiarano i relativi redditi. anche se relativi ad anni precedenti. In tal caso è dalla data di conclusione dei lavori di costruzione che decorre il termine per la rettifica della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice locali e territoriali. per mutui ipotecari stipulati prima del 1° gennaio 1993 per l’acquisto di altri immobili. artistico e archivistico. delle regioni.  nella misura del 50 per cento per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+. Per l’indennità speciale in agricoltura i giorni da indicare nel rigo C5 colonna 1 sono quelli risultanti dalla relativa certificazione e per i quali il contribuente ha percepito l’indennità di disoccupazione. – erogazioni liberali in denaro a favore di enti o istituzioni pubbliche. Attenzione: la detrazione spetta solo relativamente agli interessi calcolati sull’importo del mutuo effettivamente utilizzato per il sostenimento delle spese relative alla costruzione dell’immobile. n. La deducibilità e la detrazione dal reddito complessivo dei singoli soci di oneri diversi da quelli elencati è effettuata nel modello Unico PF. 36 o 50 per cento per le spese riguardanti gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. inoltre.U. la copia del contratto di mutuo ipotecario (dal quale risulti che lo stesso è assistito da ipoteca e che è stato stipulato per la costruzione dell’immobile da destinare ad abitazione principale). – erogazioni liberali fino a 2. 29 giugno 1996. Il diritto alla detrazione non viene meno se per ritardi imputabili esclusivamente all’Amministrazione comunale. – interessi passivi.  Invim decennale pagata dalle società per quote costanti nel periodo d’imposta in cui avviene il pagamento e nei quattro successivi. degli enti locali e territoriali. La detrazione non spetta se i lavori di costruzione dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale non sono ultimati entro il termine previsto dal provvedimento amministrativo previsto dalla vigente legislazione in materia edilizia che ha consentito la costruzione dell’immobile stesso (salva la possibilità di proroga).  nella misura del 65 per cento per le spese sostenute per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche. n.  Redditi esenti e rendite che non costituiscono reddito Ai fini dell’esenzione sono equiparate alle pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva (sent.000 euro a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS). la mobilità. a favore della Società di cultura La Biennale di Venezia. Pertanto. anche per effetto di cessione dei relativi crediti.  nella misura del 36 per cento per le spese riguardanti gli interventi di manutenzione e salvaguardia dei boschi sostenute sino al 31/12/2006. per i quali è prevista la trasformazione in fondazioni di diritto privato ai sensi dell’art. per un importo non superiore al 30 per cento del reddito complessivo dichiarato. – erogazioni liberali alle associazioni di promozione sociale per un importo non superiore a 2. restauro e ristrutturazione degli edifici. esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte. 311 del 30 luglio 1999 (G.291. Pertanto. i lavori di costruzione non sono iniziati nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del contratto di mutuo o i termini previsti nel precedente periodo non sono rispettati. a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi. 211). in base ad apposita convenzione a favore dello Stato delle regioni. di enti o istituzioni pubbliche che senza fine di lucro svolgono o promuovono attività di studio di ricerca e di documentazione di rilevante valore culturale e artistico. sono contenute nel regolamento n. la detrazione spetta per l’intero anno. donazioni e oblazioni corrisposti per i paesi in via di sviluppo per un importo non superiore al 2 per cento del reddito complessivo dichiarato. Per fruire della detrazione occorre conservare. le indennità conseguite. Non si tiene conto delle variazioni dipendenti da trasferimenti per motivi di lavoro. oneri accessori e quote di rivalutazione fino a 2.83 euro complessivi. 8 settembre 1999. Il risultato del rapporto. Lgs. anche se avvenuti in altri Stati. costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti ovvero di quelli da cui derivano i crediti su cui tali interessi sono maturati. per i lavoratori edili e i braccianti agricoli) le festività. Rientrano tra gli altri in questa categoria: la cassa integrazione. – erogazioni liberali in denaro a favore degli enti di prioritario interesse nazionale operanti nel settore musicale. anche in forma assicurativa. va arrotondato alla unità successiva. se. di enti o istituzioni pubbliche che senza scopo di lucro svolgono o promuovono attività di studio.casi particolari Nei casi di contratti di lavoro dipendente a tempo determinato che prevedono prestazioni “a giornata” (ad es. in tal caso è da tale data che inizia a decorrere il termine per la rettifica della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate. di ricerca e di documentazione di rilevante valore culturale e artistico.065. nel rilascio delle abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia. proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili. – erogazioni liberali in denaro a favore dello Stato. degli enti  Proventi sostitutivi e interessi I proventi conseguiti in sostituzione di redditi. Le condizioni e modalità applicative della detrazione in questione appena illustrate.  contributi. le quietanze di pagamento degli interessi passivi relativi al mutuo. è stata corrisposta in relazione alla frequenza di un particolare corso. Ai singoli soci sono riconosciute. – erogazioni liberali in denaro.  Periodo di lavoro . esibire o trasmettere. non vanno considerati quelli compresi in periodi di lavoro per i quali già si è fruito in precedenza delle deduzioni o delle detrazioni. se decimale. – interessi passivi fino a 2.582. le somme che derivano da transazioni di qualunque tipo e l’assegno alimentare corrisposto in via provvisoria a dipendenti per i quali pende il giudizio innanzi all’Autorità giudiziaria. Le indennità spettanti a titolo di risarcimento dei danni consistenti nella perdita di redditi relativi a più anni vanno dichiarate nella Sezione II “Redditi soggetti a tassazione separata” del quadro D al rigo D7.  nella misura del 55 o 65 per cento per le spese riguardanti gli interventi finalizzati al risparmio energetico. di associazioni legalmente riconosciute che senza scopo di lucro svolgono esclusivamente attività nello spettacolo.065. le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia e le copie delle fatture o ricevute fiscali comprovanti le spese di costruzione dell’immobile stesso.065. gli interessi moratori e gli interessi per dilazione di pagamento. In queste ipotesi devono essere utilizzati gli stessi quadri del modello di dichiarazione nei quali sarebbero stati dichiarati i redditi sostituiti o quelli ai quali i crediti si riferiscono. Per le borse di studio il numero dei giorni da indicare nel rigo C5 colonna 1 è quello compreso nel periodo dedicato allo studio (anche se relativo ad anni precedenti) per il quale è stata concessa la borsa di studio. se la borsa di studio è stata erogata per il rendimento scolastico o accademico.1 del D. – spese sostenute per la manutenzione. l’indennità di disoccupazione. invece.

 le pensioni tabellari spettanti per menomazioni subite durante il servizio di leva prestato in qualità di allievo ufficiale e/o di ufficiale di complemento nonché di sottufficiali (militari di leva promossi sergenti nella fase terminale del servizio). 223. del rateo di interessi del semestre in corso rivalutati al cambio del giorno in cui avviene la conversione nonché degli oneri susseguenti all’estinzione anticipata della provvista in valuta estera). 30 novembre 1989. avvenuta con le modalità previste dall’art. compilano il Mod. la propria quota per quanto concerne il reddito dominicale. In presenza di costituzione di impresa familiare. ma è tenuto a presentare il Mod. per le spese sostenute. nel corpo dei Vigili del Fuoco e ai militari volontari sempreché la menomazione che ha dato luogo alla pensione sia stata contratta durante e in dipendenza del servizio di leva o del periodo corrispondente al servizio di leva obbligatorio. 29 dicembre 1988.  le pensioni corrisposte ai cittadini italiani divenuti invalidi e ai congiunti di cittadini italiani deceduti a seguito di scoppio di armi e ordigni esplosivi lasciati incustoditi o abbandonati dalle Forze armate in tempo di pace in occasione di esercitazioni combinate o isolate.  imposta sul valore aggiunto. in base alla L.  borse di studio a vittime del terrorismo e della criminalità organizzata nonché agli orfani ed ai figli di quest’ultimi (legge 23 novembre 1998 n.  le borse di studio bandite dal 1° gennaio 2000 nell’ambito del programma “Socrates” istituito con decisione n. l’immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi di recupero edilizio. per i corsi di dottorato di ricerca. nonché le somme aggiuntive corrisposte dall’Università. 22 dicembre 1986. 917. che possiedono o detengono sulla base di un titolo idoneo (ad esempio.  altri eventuali costi strettamente inerenti la realizzazione degli interventi e gli adempimenti posti dal regolamento n. esclusa l’indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta. Nelle ipotesi in cui i contribuenti ricevano una rendita dall’Ente previdenziale estero a titolo risarcitorio per un danno subito a seguito di incidente sul lavoro o malattia professionale contratta durante la vita lavorativa dovranno produrre all’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Accertamento – una autocertificazione nella quale viene dichiarata la natura risarcitoria della somma percepita. per la donna non lavoratrice. concessione demaniale. altro diritto reale.  opere finalizzate alla prevenzione di atti illeciti da parte di terzi.  le borse di studio corrisposte ai sensi del D. a condizione che l’importo complessivo annuo non sia superiore a euro 7. La detrazione spetta a tutti i contribuenti.746. Nella stessa dichiarazione provvede ad imputare ai familiari partecipanti la quota di partecipazione agli utili sulla base di quanto risulta dal predetto atto di costituzione dell’impresa familiare. 29 ottobre 1999 n.M. Il diritto alla detrazione degli interessi compete nei limiti riferiti alla residua quota di capitale (incrementata delle eventuali rate scadute e non pagate.Lgs.  le pensioni corrisposte ai cittadini italiani. 8 agosto 1991. 819/95/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 marzo 1995. e successive modificazioni e integrazioni. di una serie di interventi di recupero del patrimonio edilizio.  Rinegoziazione di un contratto di mutuo In caso di rinegoziazione di un contratto di mutuo per l’acquisto di propria abitazione si modificano per mutuo consenso alcune condizioni del contratto di mutuo in essere. ed effettivamente rimaste a carico. n. comma 5. 448 del 1998. come ad esempio il tasso d’interesse. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati. Lgs. agli stranieri e agli apolidi divenuti invalidi nell’adempimento del loro dovere o a seguito di atti terroristici o di criminalità organizzata ed il trattamento speciale di reversibilità corrisposto ai superstiti delle vittime del dovere.  esecuzione dei lavori. 1° giugno 1939. nel limite non eccedente il 49 per cento. indicando il reddito agrario del terreno in conduzione e il reddito dominicale. per la parte reinvestita nella costituzione di società cooperative. Parimenti non costituiscono reddito le rendite aventi analoga natura corrisposte da organismi non residenti.  realizzazione di parcheggi pertinenziali. n. ridotta del 50 per cento. per la frequenza dei corsi di perfezionamento e delle scuole di specializzazione. 5. 41 del 18 febbraio 1998.  opere finalizzate alla prevenzione d’infortuni domestici. nel corpo della Guardia di Finanza. Sono altresì esenti:  la maggiorazione sociale dei trattamenti pensionistici prevista dall’articolo 1 della L.  oneri di urbanizzazione. 257 per la frequenza delle scuole universitarie di specializzazione delle facoltà di medicina e chirurgia.  acquisto dei materiali. Unico Società di persone ed equiparate. oltre la propria quota di proprietà per quanto riguarda il reddito dominicale. anche rurale. n. anziché con il contraente originario. Tra le spese che danno diritto alla detrazione rientrano quelle sostenute per:  progettazione dei lavori. del terrorismo o della criminalità organizzata. 730 indicando nel quadro A la quota di spettanza del reddito agrario. 398. e quindi se presentata per anni precedenti non deve essere riprodotta. previsto dalla L. 1089 e successive modificazioni e integrazioni) si può fruire. nonché ad attestare che le quote stesse sono proporzionate alla qualità e quantità del lavoro effettivamente prestato nell’impresa.  interventi di messa a norma degli edifici.  le spese sostenute (dal 2005 al 2006) per la manutenzione e salvaguardia dei boschi.P.  opere finalizzate al contenimento dell’inquinamento acustico. Per quanto riguarda le borse di studio. 544. ai fini della dichiarazione dei redditi. dagli enti pubblici e dalle istituzioni di ricerca di cui all’art. 77 Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice Le società semplici operanti in agricoltura. non costituiscono reddito e quindi non hanno alcuna rilevanza ai fini fiscali. le denunce di inizio lavori. Le rendite Inail. 593.  manutenzione straordinaria.R.  opere interne.  le borse di studio corrisposte dalle università e dagli istituti di istruzione universitaria e dalla provincia autonoma di Bolzano.  restauro e risanamento conservativo. per attività di ricerca post-dottorato e per i corsi di perfezionamento all’estero.85. n.  opere finalizzate al risparmio energetico. per il reddito agrario e. imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni. Qualora gli interventi siano eseguiti su immobili storici ed artistici di cui al D. astrofisici e vesuviano.P. della L.  opere finalizzate alla sicurezza statica ed antisismica. Le parti contraenti si considerano invariate anche nel caso in cui la rinegoziazione avviene. n. per la realizzazione sulle parti comuni di edifici residenziali e sulle singole unità immobiliari residenziali di qualunque categoria. anche della detrazione d’imposta del 19 per cento. 8 del D. tra la banca e colui che nel frattempo è subentrato nel rapporto di mutuo a seguito di accollo. in modo continuativo e prevalente. in base al decreto legislativo n.  l’indennità di mobilità di cui all’art. Il socio che intende avvalersi dell’assistenza fiscale compila il Mod.  altre prestazioni professionali richieste dal tipo d’intervento. qualora i terreni siano in proprietà.  opere finalizzate alla cablatura degli edifici. 407). 730. sono esenti:  le borse di studio corrisposte dalle regioni a statuto ordinario. 490 (già L. In tal caso le parti originarie (banca mutuante e soggetto mutuatario) e il cespite immobiliare concesso in garanzia restano invariati. 30 dicembre 1993. 2016  Società semplici e imprese familiari in agricoltura . residenti e non residenti nel territorio dello Stato.  relazione di conformità degli stessi alle leggi vigenti. Le categorie di intervento edilizio ammesse a fruire della detrazione in questione sono:  manutenzione ordinaria (solo sulle parti comuni di edifici residenziali). n. locazione o comodato). indicando nel quadro A la quota di spettanza risultante dal Mod. 68 del 29 marzo 2012.  le pensioni tabellari corrisposte ai Carabinieri ausiliari (militari di leva presso l’Arma dei Carabinieri) e a coloro che assolvono il servizio di leva nella Polizia di Stato. dagli osservatori astronomici. 23 luglio 1991. nel periodo d’imposta. Gli altri componenti l’impresa familiare. comma 4. Unico Persone fisiche indicando la quota spettante del reddito agrario sulla base di quanto risulta dall’atto di costituzione dell’impresa familiare e la propria quota per quanto concerne il reddito dominicale.  Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio La detrazione d’imposta riconosciuta in relazione ai lavori di recupero del patrimonio edilizio spetta a fronte delle spese sostenute. dall’Enea e dall’ASI.  la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio. diversamente dal titolare. 7. come modificata dalla decisione n. 576/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio. proprietà. agli studenti universitari e quelle corrisposte dalle regioni a statuto speciale e dalle province autonome di Trento e Bolzano allo stesso titolo. il titolare della medesima impresa non può avvalersi dell’assistenza fiscale. qualora ne siano anche proprietarie. n.  l’assegno di maternità.  ristrutturazione edilizia. n. Unico Società di persone ed equiparate.  interventi di bonifica dall’amianto. le autorizzazioni.C.  perizie e sopralluoghi.  eliminazione delle barriere architettoniche (su tali spese non si può fruire contemporaneamente della detrazione per spese sanitarie prevista in alcune ipotesi indicate alla voce spese sanitarie). possono presentare il Mod. del D. Tale autocertificazione deve essere presentata una sola volta.  gli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca conferiti dalle università.

a richiesta dell’Ufficio. 78 . oltre alle relative fatture.  prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale. Per quanto riguarda gli interventi iniziati prima del 14 maggio 2011. il contribuente indichi nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile. in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi rientrano tra quelli agevolabili. domanda di accatastamento. anche la prescrizione del medico curante. laserterapia ecc.2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice soggetto che ha eventualmente presentato anche per conto del dichiarante il modulo di comunicazione (ad es. Documentazione da conservare Per le spese indicate nei righi E1. se dovuta. inoltre. il codice alfanumerico posto sulla confezione di ogni medicinale e il codice fiscale del destinatario dei medicinali. Il contribuente ha l’obbligo di conservare ed esibire. In presenza di una pluralità di soggetti aventi diritto alla detrazione e dell’indicazione sul bonifico bancario del solo codice fiscale del soggetto che ha trasmesso il modulo di comunicazione al Centro di Servizio delle imposte dirette e indirette o al Centro Operativo di Pescara.  spese relative all’acquisto o all’affitto di dispositivi medici (ad esempio apparecchio per aerosol o per la misurazione della pressione sanguigna) purché dallo scontrino o dalla fattura risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico che deve essere contrassegnato dalla marcatura CE (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. Nel caso in cui per gli oneri corrisposti ai Comuni il pagamento avvenga comunque mediante bonifico si consiglia di indicare nella motivazione del bonifico il Comune come soggetto beneficiario e la causale di versamento (ad esempio: oneri di urbanizzazione. il medesimo attesterà sul documento di spesa di aver eseguito la prestazione. ai fini della detrazione. ricevuta o quietanza non sia rilasciata direttamente dall’esercente l’arte ausiliaria. autorizzazione o comunicazione di inizio lavori).  prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona.  prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale. (da conservare unitamente alle predette fatture. si precisa che la trasmissione del modulo di comunicazione deve essere effettuata prima di iniziare i lavori ma non necessariamente prima di aver effettuato tutti i pagamenti delle relative spese di ristrutturazione. In luogo di detta documentazione. le fatture o le ricevute fiscali idonee a comprovare il sostenimento delle spese di realizzazione degli interventi effettuati. per gli interventi realizzati sulle parti comuni la detrazione è ammessa anche nelle ipotesi in cui il contribuente utilizzi una certificazione dell’amministratore del condominio che attesti di avere adempiuto a tutti gli obblighi previsti e la somma di cui il contribuente può tener conto ai fini della detrazione. salvo che si tratti di attività svolte. In questo caso.  per i sussidi tecnici e informatici. e la causa per la quale è stata acquistata la protesi. ricevute e quietanze e da esibire o trasmettere a richiesta degli uffici dell’Agenzia delle Entrate).  acquisto di medicinali. ed E25 occorre conservare la seguente documentazione fiscale rilasciata dai percettori delle somme:  per le spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali gli scontrini fiscali contenenti la natura e quantità dei medicinali acquistati. indicante la data di inizio dei lavori.  analisi. e tabella millesimale di ripartizione delle spese. di non utilizzare l’apposito modulo predisposto dalla banca o dall’ufficio postale per il bonifico riferito agli interventi edilizi. delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori. se le spese sopraelencate sono state sostenute nell’ambito del Servizio sanitario nazionale. in caso di interventi sulle parti comuni di edifici residenziali. oltre alle relative fatture.  prestazioni rese da un medico generico (comprese le prestazioni rese per visite e cure di medicina omeopatica). il contribuente abbia trasmesso al Centro Operativo di Pescara la comunicazione preventiva di inizio lavori. 104 del 1992. Anche in questa ipotesi. etc. ricevute di pagamento dell’Ici. anche per queste deve essere conservata a cura del dichiarante la documentazione debitamente quietanzata.  prestazioni specialistiche. in base alla specifica disciplina. e gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione. ma solo per le spese mediche che devono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dall’Istituto (nel caso di ricovero di anziano disabile portatore di handicap vedere le istruzioni del rigo E25).  ricoveri collegati a una operazione chirurgica o a degenze. ricevute o quietanze. relativa ad ogni singola unità immobiliare iscritta al catasto o per la quale sia stata presentata domanda di accatastamento in relazione alla quale s’intende fruire della detrazione. 449/97. n. In caso di lavori di ristrutturazione e/o pagamenti a cavallo di due anni non è necessario inviare una nuova comunicazione. un’autocertificazione. la detrazione non spetta per le spese relative alla retta di ricovero e di assistenza. In tutti i casi descritti. 41 del 18 febbraio 1998. comunicazione preventiva all’Asl. 20/E del 13/05/2011). le spese devono essere imputate all’anno nel corso del quale sono state sostenute (criterio di cassa). la detrazione è consentita anche nell’ipotesi in cui non ci sia coincidenza tra intestazione della fattura e ordinanti del bonifico bancario se nell’apposito spazio della dichiarazione dei redditi viene esposto il codice fiscale già riportato sul bonifico bancario. Spese mediche all’estero Le spese mediche sostenute all’estero sono soggette allo stesso regime di quelle analoghe sostenute in Italia. E3. indagini radioscopiche. Le prestazioni sanitarie rese alla persona dalle figure professionali sopraelencate sono detraibili anche senza una specifica prescrizione da parte di un medico. va indicato il codice fiscale del  Spese sanitarie È possibile fruire della detrazione del 19 per cento per le spese sostenute per:  prestazioni chirurgiche. E2. kinesiterapia.  importi dei ticket pagati. il contribuente può rendere a richiesta degli uffici.  l’imposta di bollo. ricevute dei bonifici di pagamento. Per gli interventi iniziati dal 1° gennaio al 13 maggio 2011 tale comunicazione non è necessaria se sono stati indicati i dati catastali dell’immobile nella dichiarazione dei redditi relativa al 2011. In caso di ricovero di un anziano in un istituto di assistenza e ricovero. È possibile fruire della detrazione a partire dalla dichiarazione dei redditi relativa all’anno nel quale le spese sono state sostenute a condizione che:  per gli interventi iniziati a partire dal 14 maggio 2011. 19/E del 1° giugno 2012).). ove la fattura. Infatti. attuativo delle norme dettate dall’art. fermo restando il rispetto delle altre condizioni. per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali. per i quali era previsto l’invio al Centro Operativo di Pescara della comunicazione preventiva di inizio lavori. Si consiglia. ai sensi del regolamento n.  le ritenute di acconto operate sui compensi. se diverso dai familiari conviventi. fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute. in alternativa alla prescrizione medica. per gli immobili non ancora censiti. tosap. le autorizzazioni e le denunce di inizio lavori.  per le protesi che non rientrano tra i dispositivi medici. gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo (ad esempio.  prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo. deve essere indicato il codice fiscale del condominio o della cooperativa se la dichiarazione è presentata da uno dei soci. nonché ogni altra prevista documentazione.  i diritti pagati per le concessioni. dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.  acquisto o affitto di protesi sanitarie. 1 della L. a condizione che dal documento attestante la spesa risulti la figura professionale e la prestazione resa dal professionista sanitario (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione dei lavori. alcuni pagamenti possono essere precedenti all’invio del modulo come ad esempio quelli relativi alle pratiche amministrative per l’esecuzione dei lavori. se i lavori sono effettuati dal detentore. 3 della L. ricerche e applicazioni.). contratto di affitto). fisioterapia. in caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile. da esercenti arti ausiliarie della professione sanitaria abilitati a intrattenere rapporti diretti con il paziente. È possibile fruire della detrazione d’imposta del 19 per cento anche per le spese di assistenza specifica sostenute per:  assistenza infermieristica e riabilitativa (per es.  per gli interventi iniziati prima del 14 maggio 2011. la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore. il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione ed il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. per attestare la necessità per il contribuente o per i familiari a carico. i documenti individuati dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011: abilitazioni amministrative richieste in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione. a richiesta degli uffici dell’Agenzia delle Entrate. ricevute o quietanze. anche una certificazione del medico curante che attesti che quel sussidio tecnico e informatico è volto a facilitare l’autosufficienza e la possibilità di integrazione del soggetto riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art. Il contribuente deve conservare ed esibire.  le spese siano effettuate tramite bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento. anche se resta fermo che. la ricevuta del bonifico bancario attraverso il quale è stato eseguito il pagamento. se non è previsto alcun titolo abilitativo. Non è necessario attestare mediante bonifico bancario:  le spese relative agli oneri di urbanizzazione.  spese relative al trapianto di organi. il comproprietario o contitolare di diritto reale sull’immobile).

104 del 1992. a)). Qualora a causa della natura dell’handicap i veicoli necessitino di adattamenti diversi da quelli sopra contemplati.  sportello scorrevole. n. 104 del 1992. 79 2016 Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice Per le persone con disabilità che non risultano contemporaneamente “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”. 3. individuati dalla legge 26 maggio 1970. . lett.  spese per i mezzi necessari alla locomozione di persone con disabilità con ridotte o impedite capacità motorie per le quali spetta la detrazione sull’intero importo (rigo E4). 53).  motoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose. di lavoro. in tal caso. del D. 104 del 1992. 54. capaci di contenere al massimo quattro posti compreso quello del conducente ed equipaggiati di idonea carrozzeria (lett. Si precisa che la detrazione compete a tutte le persone con disabilità con ridotte o impedite capacità motorie prescindendo dal possesso di una qualsiasi patente di guida da parte sia della persona con disabilità che dei soggetti cui risulta a carico. Attenzione: si può fruire della detrazione su tali spese solo sulla parte che eccede quella per la quale eventualmente si intende fruire anche della detrazione del 41 o del 36 o del 50 per cento per le spese sostenute per interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche (righi da E41 a E53)  spese per sussidi tecnici informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità d’integrazione dei portatori di handicap riconosciuti tali ai sensi dell’art. un computer o un sussidio telematico (rigo E3). comma 1. derivante da patologie che comportano una limitazione permanente della deambulazione. In questo caso. 54. in francese o in tedesco. 104 del 1992. 53). così come definito dall’art. La gravità dell’handicap deve essere certificata con verbale dalla commissione per l’accertamento dell’handicap di cui all’art.  motoveicoli per trasporti specifici: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo (lett. 381. 3) ai soggetti affetti da pluriamputazioni. è sufficiente la documentazione rilasciata agli interessati dai ministeri competenti al momento della concessione dei benefici pensionistici. 2) agli invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione. I grandi invalidi di guerra di cui all’art. c) . Tra i principali adattamenti ai veicoli. le spese sostenute per l’acquisto di un fax. c. ecc. – la costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni. lett. n. Per i contribuenti aventi domicilio fiscale in Valle d’Aosta e nella provincia di Bolzano non è necessaria la traduzione se la documentazione è scritta. – l’acquisto di arti artificiali per la deambulazione. a prescindere dall’adattamento. n. inoltre.  autoveicoli per trasporti specifici: veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni.R. f) ed m). potrà essere fornita anche mediante autocertificazione effettuata nei modi e nei termini previsti dalla legge (dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui al D. un modem. – la trasformazione dell’ascensore adattato al contenimento della carrozzella. La detrazione sui veicoli spetta. francese.  sedile scorrevole girevole simultaneamente atto a facilitare l’accesso nell’abitacolo della persona con disabilità. non si rende necessaria l’esplicita indicazione della ridotta o impedita capacità motoria sul certificato di invalidità. in particolare. di guerra. b) . che devono risultare dalla carta di circolazione a seguito del collaudo effettuato presso gli uffici periferici del Dipartimento dei trasporti terrestre del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. anche: 1) ai soggetti con handicap psichico o mentale per cui è stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento. 4 della L. n.  braccio sollevatore ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico. Vi possono comunque essere altre fattispecie di patologie che comportano “ridotte o impedite capacità motorie permanenti” la cui valutazione richiedendo specifiche conoscenze mediche non può essere effettuata dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate. o in alternativa la copia della richiesta avanzata alla ASL diretta ad ottenere dalla predetta Commissione la certificazione aggiuntiva da cui risulti che la minorazione comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti. ad esempio. Gli autoveicoli che fruiscono della detrazione sono:  autovetture: veicoli destinati al trasporto di persone. se è redatta in una lingua diversa da quelle indicate va corredata da una traduzione giurata. Sono tali le spese sostenute per l’acquisto di motoveicoli e autoveicoli di cui. va corredata da una traduzione in italiano. 3 della L. a richiesta degli uffici. In tali casi è necessaria una certificazione aggiuntiva attestante le ridotte o impedite capacità motorie permanenti. caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo (art. 445. 30 aprile 1992.5 t se a trazione elettrica o a batteria. lett.Lgs.  paranco ad azionamento meccanico/ elettrico/idraulico.art.  scivolo a scomparsa ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico.  autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di sette persone al massimo. In questo caso resta fermo che le prestazioni specialistiche o generiche effettuate durante il predetto trasporto costituiscono spese sanitarie che danno diritto ad una detrazione solo sulla parte che eccede la somma di euro 129. rientrano:  pedana sollevatrice ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico. 285. 104 del 1992. 104 del 1992. – le spese sostenute in occasione del trasporto in autoambulanza della persona con disabilità(spesa di accompagnamento). lett. n. 54. alla deambulazione. destinati al trasporto di persone e di cose e capaci di contenere al massimo nove posti compreso quello del conducente (art. rilasciata dalla Commissione di cui all’art. residente nella Regione Friuli Venezia Giulia. 3 della L. lett. alla locomozione e al sollevamento di persone con disabilità riconosciute tali ai sensi dell’art. f) . comma 1. – l’installazione e/o la manutenzione delle pedane di sollevamento per disabili. Tra i mezzi necessari per la locomozione sono compresi anche gli autoveicoli non adattati destinati alla locomozione dei non vedenti e dei sordi. se il contribuente. per le quali spetta la detrazione sull’intero importo (rigo E3).5 t o 4.8 della L. lett. n. Le impedite capacità motorie permanenti devono risultare dalla certificazione medica rilasciata dalla Commissione medica istituita ai sensi dell’art. la traduzione può essere eseguita a cura del contribuente e da lui sottoscritta. n. purché vi sia sempre un collegamento funzionale tra l’handicap e la tipologia di adattamento. considerato che non compete al singolo la definizione del tipo dell’invalidità medesima. le “ridotte o impedite capacità motorie permanenti” sussistono ogni qualvolta l’invalidità accertata comporti di per sé l’impossibilità o la difficoltà di deambulazione per patologie che escludono o limitano l’uso degli arti inferiori. c)). n. 4 della L.  sistema di ancoraggio delle carrozzelle e cinture di sostegno. tedesco o spagnolo. Se la documentazione sanitaria è in lingua originale. Si ricorda che le spese relative al trasferimento e al soggiorno all’estero sia pure per motivi di salute non possono essere computate tra quelle che danno diritto alla detrazione in quanto non sono spese sanitarie. La documentazione sanitaria straniera eventualmente redatta in sloveno può essere corredata da una traduzione italiana non giurata. se la documentazione è redatta in inglese. 53. 285.U.  autoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3. ai sensi dell’art. le spese sostenute per: – l’acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e apparecchi per il contenimento di fratture. b). 54. c). Sono tali. rispettivamente. necessario il certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento.P. a). La sussistenza delle condizioni personali.art. compreso il conducente (art. Sono tali ad esempio. Per fruire della detrazione è necessario un handicap grave. la detrazione potrà ugualmente essere riconosciuta. Per i soggetti di cui al punto 1) è. n. 104 del 1992. pertanto. m)). 28 dicembre 2000. aventi al massimo nove posti compreso quello del conducente (art. Spese sanitarie per persone con disabilità Tra le spese sanitarie rientrano le:  spese per mezzi necessari all’accompagnamento. agli artt. Sono tali non solo i soggetti che hanno ottenuto il riconoscimento dalle commissioni di cui sopra. n. Tra i veicoli adattati alla guida sono compresi anche quelli dotati di cambio automatico di serie.11. c) ed f) e 54. 915 del 1978 e i soggetti ad essi equiparati sono considerati persone con disabilità e non sono assoggettati agli accertamenti sanitari della Commissione medica istituita ai sensi dell’art. 449 del 1997. della L. del T. 53).14. capaci di contenere al massimo quattro posti compreso quello del conducente (lett. 3. ma anche tutti coloro che sono stati ritenuti invalidi da altre commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità civile. n. anche se prodotti in serie e adattati in funzione delle suddette limitazioni permanenti delle capacità motorie. 30 aprile 1992. appartiene alla minoranza slovena. 4 della Legge n. Lgs. la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore) attestante che l’invalidità comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti e dovrà far riferimento a precedenti accertamenti sanitari effettuati da organi abilitati all’accertamento di invalidità.art. ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale. rispettivamente. riferiti sia al sistema di guida che alla struttura della carrozzeria. emesso dalla commissione per l’accertamento dell’invalidità civile. purché prescritto dalla commissione medica locale di cui all’articolo 119 del D. 4 della legge n. Si tratta per i motoveicoli che fruiscono della detrazione di:  motocarrozzette: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone. f)).

Germania .Venezuela . L’importo da inserire è quello degli utili e proventi equiparati se relativo a partecipazioni qualificate. 398). 51 del TUIR il reddito dei dipendenti che nell’arco di dodici mesi soggiornano nello stato estero per un periodo superiore a 183 giorni.Le pensioni pubbliche sono assoggettate a tassazione solo in Italia se il contribuente ha la nazionalità italiana. ma al rimborso delle imposte pagate nello Stato estero. Nei casi previsti dalla lettera c) se i redditi hanno subito un prelievo fiscale anche nello Stato estero di erogazione. è previsto che se un contribuente residente in Italia soggiorna per motivi di studio in uno degli Stati esteri considerati ed è pagato da un soggetto residente nel nostro Paese. 17 del 22 gennaio 2015. b) prodotti in un paese estero con il quale esiste convenzione contro le doppie imposizioni in base alla quale tali redditi devono essere assoggettati a tassazione sia in Italia sia nello Stato estero. a seconda che si tratti di pensioni pubbliche o di pensioni private. Germania. Più in particolare. Nei casi elencati alle lettere a) e b) il contribuente ha diritto al credito per le imposte pagate all’estero a titolo definitivo.  le remunerazioni sono pagate da un datore di lavoro residente in Italia. residente nel nostro Paese. Le rendite corrisposte da parte dell’Assicurazione Svizzera per la vecchiaia e per i superstiti (rendite AVS) non devono essere dichiarate in Italia in quanto assoggettate a ritenuta alla fonte a titolo di imposta. Belgio. quest’ultimo può tassare il reddito ma il contribuente deve dichiararlo anche in Italia e chiedere il credito per l’imposta pagata all’estero. la Germania. Svizzera e Stati Uniti) è prevista la tassazione esclusiva in Italia quando esistono contemporaneamente le seguenti condizioni:  il lavoratore residente in Italia presta la sua attività nel Paese estero per meno di 183 giorni. il contribuente. si fa riferimento al D. Canada. solo in Italia.Le pensioni pubbliche di fonte francese sono di norma tassate solo in Francia.  Australia . Vanno dichiarati gli stipendi.Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice 2016  Stipendi. Stipendi Per quanto riguarda gli stipendi. pagati da un datore di lavoro privato. le pensioni erogate ad un contribuente residente in Italia da enti pubblici e privati situati nei seguenti Paesi sono così assoggettate a tassazione:  Francia . 165 del Tuir.500 euro. ad esempio la pensione OAS (Old Age Security). Se viene superato tale limite le pensioni sono tassabili sia in Italia sia in Canada e in Italia spetta il credito per l’imposta pagata in Canada in via definitiva. 30 novembre 1989. Per l’anno 2015. all’ufficio che eroga la prestazione per la valutazione della propria situazione economica. Spagna. in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto. al lordo delle eventuali ritenute operate all’estero a titolo definitivo e in Italia a titolo d’acconto. le modalità di tassazione che riguardano gli stipendi. in quasi tutte le convenzioni (ad es. Borse di studio Devono essere dichiarate le borse di studio percepite da contribuenti residenti in Italia. deve essere dichiarato l’intero ammontare del reddito prodotto all’estero. Tuttavia le stesse sono assoggettate a tassazione solo in Italia se il contribuente ha la nazionalità italiana e non quella francese.Spagna . le pensioni e i redditi assimilati percepiti da contribuenti residenti in Italia: a) prodotti in un paese estero con il quale non esiste convenzione contro le doppie imposizioni. Le pensioni private sono assoggettate a tassazione solo in Italia. n. I redditi dei soggetti residenti nel territorio dello stato.197.  Canada . Le pensioni private sono tassate solo in Italia. Si tratta di quei soggetti che pur avendo soggiornato all’estero per più di 183 giorni sono considerati residenti in Italia in quanto hanno mantenuto in Italia i propri legami familiari ed il centro dei propri interessi patrimoniali e sociali.  Argentina . redditi e pensioni prodotti all’estero  Belgio . Redditi prodotti all’estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto I redditi prodotti all’estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto non sono più esclusi dalla base imponibile in seguito all’abrogazione dell’art. Con alcuni Paesi sono in vigore convenzioni contro le doppie imposizioni sul reddito. esse sono tassabili esclusivamente in Canada. con la Francia. Le pensioni private francesi sono tassate. se invece la borsa di studio è pagata da un soggetto residente nello Stato estero di soggiorno. Si indicano qui di seguito. 4. secondo una regola generale. per l’anno 2015 sono imponibili ai fini Irpef per la parte eccedente 7. Il rimborso va chiesto all’autorità estera competente in base alle procedure da questa stabilite. 3 lettera c) del TUIR. Sono pensioni private quelle corrisposte da enti. In linea generale tali pensioni sono imponibili soltanto nel paese di residenza del beneficiario. 2. istituti od organismi previdenziali dei Paesi esteri preposti all’erogazione del trattamento pensionistico. compresa quindi la quota esente.Le pensioni pubbliche sono assoggettate a tassazione solo in Italia se il contribuente ha la nazionalità italiana e non anche quella estera. Se si richiedono prestazioni sociali agevolate alla pubblica amministrazione. in base alle vigenti convenzioni contro le doppie imposizioni. Regno Unito. è determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali definite annualmente con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali. i redditi e le pensioni percepiti da contribuenti residenti in Italia. 1. 80 .M.  Tabella Codici Regione Regione Abruzzo Basilicata Bolzano Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trento Umbria Valle d’Aosta Veneto Codice 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21  Utili e proventi equiparati prodotti all’estero Per utili e proventi equiparati prodotti all’estero e percepiti da residenti in Italia si intendono quelli distribuiti o comunque provenienti da società o enti residenti all’estero.Regno Unito . il Regno Unito e gli Stati Uniti.Sia le pensioni pubbliche sia le pensioni private sono assoggettate a tassazione solo in Italia. per alcuni Paesi. Per il trattamento di stipendi e pensioni non compresi nell’elenco o provenienti da altri paesi è necessario consultare le singole convenzioni. 3 c. non ha diritto al credito d’imposta. Ad esempio. Ai sensi del nuovo comma 8 bis dell’art. quelle con Argentina.Sia le pensioni pubbliche sia quelle private sono assoggettate a tassazione solo in Italia se l’ammontare non supera il più elevato dei seguenti importi: 10. In linea generale tali pensioni sono imponibili soltanto nello Stato da cui provengono. 14 gennaio 2015 pubblicato sulla G. in base alle quali le pensioni di fonte estera sono tassate in modo diverso. a meno che non sia prevista una esenzione specifica.48 euro.Stati Uniti . 3. Se il contribuente ha anche la nazionalità estera la pensione viene tassata solo in tale Paese. Australia.  Svizzera .000 dollari canadesi o 6.  l’onere non è sostenuto da una stabile organizzazione o base fissa che il datore di lavoro ha nell’altro Stato. Sono pensioni pubbliche quelle pagate da uno Stato o da una sua suddivisione politica o amministrativa o da un ente locale. è tassabile soltanto in Italia.Le pensioni pubbliche sono tassate solo in Svizzera se il contribuente possiede la nazionalità svizzera. La regola della tassazione in Italia si applica generalmente anche sulla base delle Convenzioni per evitare le doppie imposizioni sui redditi. Le pensioni private sono assoggettate a tassazione solo in Italia. in caso contrario sono tassate solo in Italia. Pensioni Sono pensioni estere quelle corrisposte da un ente pubblico o privato di uno Stato estero a seguito del lavoro prestato in quello Stato e percepite da un residente in Italia. Nel caso siano state percepite pensioni canadesi “di sicurezza sociale”.U. in zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi. n. Tale importo è desumibile dalla certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti nell’anno 2015. ai sensi dell’art. quale ad esempio quella stabilita per le borse di studio corrisposte dalle Università ed Istituti di istruzione universitaria e dalla provincia autonoma di Bolzano (L. tuttavia le pensioni che la vigente Convenzione Italia-Francia indica come pensioni pagate in base alla legislazione di “sicurezza sociale” sono imponibili in entrambi gli Stati. c) prodotti in un paese estero con il quale esiste convenzione contro le doppie imposizioni in base alla quale tali redditi devono essere assoggettati a tassazione esclusivamente in Italia. derivanti da lavoro dipendente prestato all’estero.

Il calcolo del credito d’imposta spettante viene effettuato dal soggetto che presta l’assistenza fiscale.  la detrazione spetta nei limiti in cui i redditi prodotti all’estero concorrono a formare il reddito complessivo dichiarato. rappresentato dalle imposte italiane corrispondenti al reddito estero.  la detrazione va richiesta. Per le qualità di coltura non censite nello stesso comune o sezione censuaria si applicano le tariffe medie e le deduzioni fuori tariffa attribuite a terreni con le stesse qualità di coltura ubicati nel comune o sezione censuaria più vicina nell’ambito della stessa provincia. La tariffa media attribuibile alla qualità di coltura praticata è costituita dal rapporto tra la somma delle tariffe imputate alle diverse classi in cui è suddivisa la qualità di coltura e il numero delle classi stesse. 2016  Variazioni di coltura dei terreni . sulla base degli elementi di reddito del precedente esercizio in cui il reddito ha concorso a formare il reddito complessivo. Si ricorda che i contribuenti hanno l’obbligo di denunciare le variazioni dei redditi dominicale e agrario ai competenti uffici dell’Agenzia delle Entrate. 81 Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice Ai fini della determinazione del reddito dei terreni. Se il terreno è dato in affitto per uso agricolo la denuncia può essere presentata direttamente dall’affittuario. tutti gli altri contribuenti devono presentare la denuncia di variazione colturale. a pena di decadenza. esclusivamente del credito d’imposta sulla base delle aliquote convenzionali riportate nella tabella 9. La certificazione degli utili e degli altri proventi equiparati può validamente sostituire la predetta documentazione qualora in essa sia riportata non solo l’imposta effettivamente subita in via definitiva.  la detrazione spetta fino a concorrenza della quota dell’imposta italiana corrispondente al rapporto fra i redditi prodotti all’estero e il reddito complessivo dichiarato. i contribuenti devono determinare il reddito dominicale e agrario applicando la tariffa d’estimo media attribuibile alla qualità di coltura praticata nonché le deduzioni fuori tariffa. se la coltura effettivamente praticata non corrisponde a quella risultante dal catasto. nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui le imposte estere sono state pagate a titolo definitivo. Se la coltura praticata non trova riscontro nel quadro di qualificazione della provincia. In tal caso. Tale denuncia di variazione colturale è sostituita – per taluni contribuenti – dalla dichiarazione sull’uso del terreno presentata all’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) per la richiesta dei contributi agricoli CEE. Pertanto. tuttavia. ovvero se la denuncia è presentata dopo il detto termine. la maggiore imposta subita (vale a dire la differenza tra il prelievo effettivamente subito e l’aliquota convenzionale) non può essere recuperata attraverso il credito d’imposta. delle imposte pagate all’estero in via definitiva sui redditi ivi prodotti. Pertanto. bensì mediante un’istanza di rimborso da presentare alle Autorità fiscali estere con le modalità e nei termini stabiliti dalla relativa legislazione. Si precisa che in presenza di Convenzioni contro le doppie imposizioni stipulate dall’Italia. ma anche l’aliquota di tassazione nella misura convenzionale. entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello in cui si sono verificate. vanno specificati. è utile precisare che:  tale credito d’imposta consiste nella detrazione dalle imposte dovute in Italia e risultanti dalla dichiarazione dei redditi. presentando la dichiarazione dei redditi. è necessario calcolare il limite di spettanza.  dal periodo di imposta in cui si sono verificate le variazioni di coltura che hanno causato la diminuzione del reddito. indicando le particelle cui le variazioni si riferiscono e unendo la dimostrazione grafica del frazionamento se le variazioni riguardano porzioni di particelle. il contribuente può usufruire. si applica la tariffa media della coltura del Comune o sezione censuaria in cui i redditi sono comparabili per ammontare. qualora la denuncia della variazione ai competenti uffici dell’Agenzia delle Entrate sia stata presentata entro il termine previsto dalla legge. dal periodo d’imposta in cui la stessa è presentata. ma detto reddito è stato tassato all’estero in via definitiva l’anno successivo. Si precisa che tale modalità operativa è limitata ai contribuenti che beneficiano dei suddetti contributi. nei casi in cui sia stata applicata un’aliquota in misura maggiore a quella convenzionale. La determinazione del reddito dominicale ed agrario secondo le modalità sopra riportate deve avvenire a partire:  dal periodo di imposta successivo a quello in cui si sono verificate le variazioni di coltura che hanno causato l’aumento del reddito. Nella documentazione da conservare a cura del contribuente. applicandosi in caso di inadempimento la sanzione prevista (sempreché la variazione colturale determini un aumento di reddito). anche le relative imposte pagate all’estero in via definitiva. in un’apposita distinta. qualora il prelievo sia stato effettuato nell’altro Stato contraente in misura eccedente l’aliquota prevista dal Trattato. oltre allo Stato o agli Stati esteri di produzione dei redditi. il credito d’imposta spetta nell’anno successivo. se un reddito prodotto all’estero ha concorso a formare il reddito complessivo in un anno.Premesso che sugli utili e proventi equiparati di fonte estera spetta un credito d’imposta per le imposte pagate all’estero.

TABELLA 1 - CALCOLO DELL’IRPEF
Aliquota
ALIQUOTA

Reddito (per
scaglioni)
REDDITO
(per scaglioni)

2016

fino a euro

Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice

Imposta
dovutaINTERMEDI
sui redditi intermedi
IMPOSTA DOVUTA
SUI REDDITI
compresi
negli scaglioni
COMPRESI NEGLI
SCAGLIONI

(per scaglioni)
(per scaglioni)

15.000,00

23

oltre euro

15.000,00

e fino a euro 28.000,00

27

oltre euro

28.000,00

e fino a euro 55.000,00

38

6.960,00

+

38% parte eccedente

28.000,00

oltre euro

55.000,00

e fino a euro 75.000,00

41

17.220,00

+

41% parte eccedente

55.000,00

oltre a euro

43

25.420,00

+

43% parte eccedente

75.000,00

75.000,00

23% sull’intero importo
3.450,00

+

27% parte eccedente

15.000,00

TABELLA 2 - DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE
RIGO

CODICE
1
(colonna 1)

 300,00 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro
 150,00 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non superiore a 30.987,41 euro

2
(colonna 1)

 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro
 247,90 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non superiore a 30.987,41 euro

E71
3
(colonna 1)
4
(colonna 1)
E72

DETRAZIONE (1)

991,60 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro
 900 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro
 450 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non superiore a 30.987,41 euro
 991,60 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro
 495,80 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non superiore a 30.987,41 euro

(1) Nel reddito complessivo è compreso anche il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.

TABELLA 3 - DETRAZIONI PER CONIUGE A CARICO
La detrazione prevista per il coniuge a carico è pari a:
a) 800,00 euro se il reddito complessivo non supera 15.000,00 euro;
b) 690,00 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.000,00 euro ma non a 40.000,00 euro;
c) 690,00 euro se il reddito complessivo è superiore a 40.000,00 euro ma non a 80.000,00 euro.
Le detrazioni di cui ai punti a) e c) sono teoriche in quanto la detrazione effettivamente spettante diminuisce all’aumentare del reddito.
La detrazione di cui al punto b) spetta invece in misura fissa, ma per i contribuenti con un reddito complessivo superiore a 29.000,00 euro e inferiore a
35.200,00 euro la stessa detrazione è aumentata di un importo che varia da 10 euro a 30 euro.
IMPORTO DETRAZIONE (EURO)

REDDITO COMPLESSIVO (1)
non superiore a euro 15.000

800 – (110 X reddito complessivo) (2) (3)
15.000

da euro 15.001 a euro 29.000

690

da euro 29.001 a euro 29.200

700

da euro 29.201 a euro 34.700

710

da euro 34.701 a euro 35.000

720

da euro 35.001 a euro 35.100

710

da euro 35.101 a euro 35.200

700

da euro 35.201 a euro 40.000

690

da euro 40.001 a euro 80.000

690 X (80.000 – reddito complessivo)
40.000

oltre euro 80.000

0

(1) Il reddito complessivo è al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze. Nel reddito complessivo è compreso anche il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.
(2) Se il rapporto è uguale a 1, la detrazione compete nella misura di 690 euro.
(3) Se i rapporti sono uguali a zero, la detrazione non compete. Negli altri casi, il risultato dei predetti rapporti si assume nelle prime 4 cifre decimali.

82

TABELLA 4 - DETRAZIONE ORDINARIA PER FIGLI A CARICO

Le detrazioni previste per i figli a carico sono teoriche in quanto la detrazione effettivamente spettante diminuisce all’aumentare del reddito.
Se l’altro coniuge manca o non ha riconosciuto i figli naturali e il contribuente non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato, per il primo figlio si ha diritto, se più conveniente, alla detrazione prevista per il coniuge a carico; pertanto, il soggetto che presta
l’assistenza fiscale riconoscerà la detrazione più favorevole. Tali detrazioni sono alternative tra loro.
N. FIGLI

IMPORTO DETRAZIONE PER CIASCUN FIGLIO

ETÀ FIGLI

(DA RAPPORTARE ALLA PERCENTUALE DI DETRAZIONE) (1) (2) (3)

età inferiore a 3 anni

1220 x (95.000 – reddito complessivo)
95.000

età non inferiore a 3 anni

950 x (95.000 – reddito complessivo)
95.000

età inferiore a 3 anni

1220 x (110.000 – reddito complessivo)
110.000

età non inferiore a 3 anni

950 x (110.000 – reddito complessivo)
110.000

età inferiore a 3 anni

1220 x (125.000 – reddito complessivo)
125.000

età non inferiore a 3 anni

950 x (125.000 – reddito complessivo)
125.000

età inferiore a 3 anni

1.420 x (140.000 – reddito complessivo)
140.000

età non inferiore a 3 anni

1.150 x (140.000 – reddito complessivo)
140.000

età inferiore a 3 anni

1.420 x (155.000 – reddito complessivo)
155.000

età non inferiore a 3 anni

1.150 x (155.000 – reddito complessivo)
155.000

1

2

3

4

5

L’importo sopraindicato di 155.000 euro è aumentato per tutti di 15.000 euro per
ogni figlio successivo al 5°.
Restano invariate le detrazioni (1.420 o 1.150 a seconda dell’età).

oltre 5

(1) Il reddito complessivo è al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze. Nel reddito complessivo è compreso anche il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.
(2) Le detrazioni suddette (950, 1.220, 1.150 e 1.420) sono aumentate di un importo pari a 400 euro per ogni figlio con disabilità.
(3) Se i rapporti sono uguali a zero, la detrazione non compete. Negli altri casi, il risultato dei predetti rapporti si assume nelle prime 4 cifre decimali.

TABELLA 5 - DETRAZIONI PER ALTRI FAMILIARI A CARICO
(DA RAPPORTARE ALLA PERCENTUALE DI DETRAZIONE)

La detrazione prevista per ogni altro familiare a carico è di 750,00 euro.
750 x (80.000 – reddito complessivo)
80.000

(1)

(1) Il reddito complessivo è al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze. Nel reddito complessivo è compreso anche il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.

83

Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice

Nel caso in cui i figli a carico siano più di tre le stesse detrazioni sono aumentate di 200,00 euro per ciascun figlio e pertanto risultano pari a:
 1.150,00 euro per ciascun figlio di età superiore a tre anni;
 1.420,00 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni;
 1.550,00 euro per ciascun figlio con disabilità di età superiore a tre anni;
 1.820,00 euro per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a tre anni.

2016

La detrazione prevista per ciascun figlio a carico è di 950,00 euro.
Tale detrazione è sostituita da:
 1.220,00 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni;
 1.350,00 euro per ciascun figlio con disabilità di età superiore a tre anni;
 1.620,00 euro per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a tre anni.

TABELLA 6 - DETRAZIONI PER REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI
La detrazione per redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati nella sez. 1 del quadro C, è rapportata al periodo di lavoro.
REDDITO COMPLESSIVO (1)
non superiore a euro 8.000

IMPORTO DETRAZIONE (2)
1.880 (3)
902 x (28.000 – reddito complessivo)
978 +
20.000

Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice

2016

compreso tra euro 8.001 e 28.000

978 x

compreso tra euro 28.001 e 55.000

55.000 – reddito complessivo
27.000

0

oltre euro 55.000

(1) Il reddito complessivo è al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze. Nel reddito complessivo è compreso anche il reddito dei fabbricati
assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.
(2) Se il risultato dei rapporti è maggiore di 0, lo stesso si assume nelle prime 4 cifre decimali.
(3) L’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e a 1.380
euro per i rapporti di lavoro a tempo determinato.

TABELLA 7 - DETRAZIONE PER I REDDITI DI PENSIONE
La detrazione è rapportata al periodo di pensione nell’anno e non è cumulabile con quella prevista per i redditi di lavoro dipendente se riferito allo stesso periodo
SOGGETTI DI ETÀ INFERIORE A 75 ANNI
Reddito complessivo (1)

Importo detrazione (2)

non superiore a euro 7.500

1.725 (3)
470 x (15.000 – reddito complessivo)
1.255 +
7.500

compreso tra euro 7.501 e 15.000

1.255 x

compreso tra euro 15.001 e 55.000
oltre euro 55.000

55.000 – reddito complessivo
40.000

0

(1) Il reddito complessivo è al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze. Nel reddito complessivo è compreso anche il reddito dei fabbricati
assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.
(2) Se il risultato dei rapporti è maggiore di 0, lo stesso si assume nelle prime 4 cifre decimali.
(3) L’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro.

SOGGETTI DI ETÀ PARI O SUPERIORE A 75 ANNI
Reddito complessivo (1)

Importo detrazione (2)

non superiore a euro 7.750

1.783 (3)
486 (15.000 – reddito complessivo)
1.297 +
7.250

compreso tra euro 7.751 e 15.000

1.297 x

compreso tra euro 15.001 e 55.000
oltre euro 55.000

55.000 – reddito complessivo
40.000

0

(1) Il reddito complessivo è al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze. Nel reddito complessivo è compreso anche il reddito dei fabbricati assoggettato
alla cedolare secca sulle locazioni.
(2) Se il risultato dei rapporti è maggiore di 0, lo stesso si assume nelle prime 4 cifre decimali.
(3) L’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 713 euro.

TABELLA 8 - DETRAZIONE PER REDDITI ASSIMILATI A QUELLI PER LAVORO DIPENDENTE INDICATI NELLA SEZIONE II, QUADRO C
E PER ALTRI REDDITI INDICATI NEL QUADRO D, RIGO D3 E RIGO D5
REDDITO COMPLESSIVO (1)

IMPORTO DETRAZIONE (2)

non superiore a euro 4.800

1.104
55.000 – reddito complessivo
1.104 x
50.200

compreso tra euro 4.801 e 55.000
oltre euro 55.000

0

(1) Il reddito complessivo è al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze. Nel reddito complessivo è compreso anche il reddito dei fabbricati
assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.
(2) Se il risultato dei rapporti è maggiore di 0, lo stesso si assume nelle prime 4 cifre decimali.

84

.................................... 045 LIECHTENSTEIN .. 282 CIAD ............ 010 BOSNIA-ERZEGOVINA ................................ 290 MONTSERRAT....................... Ungheria........................... OCEANO INDIANO 245 THAILANDIA ............................ 104 MADEIRA ...................................................................... 249 VIETNAM.............................. (4) Il 15 per cento dell’ammontare lordo dei dividendi se gli stessi sono pagati con profitti od utili prodotti negli anni per i quali la società beneficia di agevolazioni fiscali.............................................................................. 050 PAKISTAN ....................... 279 PANAMA.. Bangladesh.................................................................. Tanzania....................... 077 URUGUAY............................................. 212 ASCENSION ......................................................... 063 DUBAI.............................................................. 191 SALVADOR............................... Serbia Montenegro............. 180 ANTIGUA E BARBUDA .................................................................................. 038 IRLANDA ........... VINCENTE E LE GRENADINE ........................................ 145 CONGO (REP......... Tunisia........ Zambia PAESI 10% Malta 0-15% (4) Mauritius 15-40% (5) Georgia...................................... 059 MACEDONIA.................... 204 FALKLAND (ISOLE) ......... 051 PAPUA NUOVA GUINEA........................... 161 FILIPPINE................................................................................................................ 242 REGNO UNITO ............................ 118 BELGIO ....................... Lituania........................................................... 163 PAESI BASSI....................... Paesi Bassi.......................... 114 INDONESIA.................................... 164 GEORGIA.... 287 TOGO ............................................. 178 WALLIS E FUTUNA................... Svezia...... 011 BRUNEI DARUSSALAM .......................... 272 TAIWAN ........................................................................................................ 258 LIBANO ..................... 146 COSTA RICA ................................... 062 WAKE ISOLE................ 098 BOUVET ISLAND.......................................... 268 AZZORRE ISOLE..................... 156 GROENLANDIA ......................... 003 AMERICAN SAMOA .................................................................................................. 234 BAHAMAS ................................. (5) Il 40 per cento del l’ammontare lordo dei dividendi pagati da una società residente nelle Mauritius ad un residente italiano se................. 019 CROAZIA. Belgio...................................................... 007 AUSTRIA .................... 110 MONTENEGRO . 076 TURKMENISTAN........................................... 095 LIBERIA.............................. 251 ALBANIA ......................... 139 CANADA.................. 023 ERITREA ................. 074 COREA DEL SUD............................ 125 BULGARIA ................................ Federazione Russa............................. 198 BENIN.. 269 KENYA............... Vietnam......... 280 BRASILE . 148 ANDORRA. Romania................ 029 FUIJAYRAH.................................................................. 028 FRANCIA................................ 025 CAMBOGIA ............................. Slovacchia.... 089 LETTONIA ....... Uzbekistan......... 064 SAMOA ................................................................................................. (13) Il 5 per cento se l’effettivo beneficiario è una società (diversa da una società di persone) che ha posseduto direttamente o indirettamente almeno il 25 per cento del capitale della società che paga i dividendi per un periodo di almeno 12 mesi anteriormente alla data in cui sono stati dichiarati i dividendi....................... 214 GUAM.................... 134 85 MYANMAR............... Mozambico...... 241 GABON................................................................................... 182 JERSEY C............. 256 CAYMAN (ISOLE)........... 274 BOTSWANA ..... 132 UMM AL QAIWAIN............................................. 194 KOSOVO ......................... Turchia................ 192 DOMINICANA (REPUBBLICA)...................................................................................................... 084 COSTA D'AVORIO.................................... 087 ALGERIA . 252 ISRAELE ........ 090 LITUANIA . 149 MALTA ...... Libano 5-15% (10) 15% ALIQUOTA MASSIMA Bielorussia........................................... Lettonia 5-15% (9) Islanda............................................... 048 NUOVA CALEDONIA...................... 037 SAO TOME E PRINCIPE ............. 285 NORVEGIA..................................................... 275 CENTROAFRICANA (REPUBBLICA) ................ 220 PRINCIPATO DI MONACO ....... 183 TERRITORIO BRIT........ ................................................... 027 FINLANDIA........................ 052 PENON DE ALHUCEMAS... 215 MIDWAY ISOLE... Israele... 021 DOMINICA..................................................................................................................................................................... 002 AJMAN ......... DEMOCRATICA DEL)............................................................ Australia....... 157 GAMBIA........... (10) Il 5 per cento se l’effettivo beneficiario è una società (diversa da una società di persone) che ha posseduto direttamente o indirettamente almeno il 10 per cento del capitale della società che paga i dividendi per un periodo di almeno 12 mesi anteriormente alla data in cui sono stati dichiarati i dividendi........... 022 TANZANIA ............... 031 REUNION ................................................................................ELENCO DEI PAESI E DEI TERRITORI ESTERI ABU DHABI ............ 189 SERBIA ............................... 121 VENEZUELA .......... 018 COOK ISOLE ... 177 MOLDAVIA ...... 080 UZBEKISTAN ........................ 239 ANTILLE OLANDESI................................. 126 LAOS ..................................... 042 ZAMBIA ............... (3) Il 35 per cento se gli utili della società residente in Grecia. 131 SAN MARINO.............. Croazia.................................................. 109 NEPAL ................................. Lussemburgo...... 058 ZIMBABWE ............................................................................................. 016 CIPRO ............... 265 MONGOLIA . Malaysia........... 230 CHAGOS ISOLE .................................. 119 CAMPIONE D'ITALIA ................ Slovenia 5-15% (11) 15-20% (12) Thailandia Costa d’Avorio 15-18% (1) Qatar San Marino e Stati Uniti Emirati Arabi................................... Uganda.......... Cina..............TABELLA 9 .. 078 SUDAN .............................................................................................. Svizzera........ Francia............................ 211 CECA (REPUBBLICA).............. 217 MARTINICA. 005 ARGENTINA... 117 NIUE ... 205 NORFOLK ISLAND .. 218 YEMEN. 240 ECUADOR..................................... 223 COCOS (KEELING) ISLAND ....... 185 GUINEA EQUATORIALE........ 248 SALOMONE ISOLE......................................... 012 BURKINA FASO .......... 206 NAURU..................... 013 CANARIE ISOLE ................................................ 101 CITTÀ DEL VATICANO........................ALIQUOTA CONVENZIONALE MASSIMA APPLICABILE SUI DIVIDENDI ESTERI Algeria............. 136 LESOTHO ................................................................... Nuova Zelanda....... 254 ST...................................................................... Repubblica Ceca.............................................. 228 GRECIA................................................................................................................................................ 072 TIMOR EST ........................ Cipro.................... 267 GERMANIA ............................... 113 GIORDANIA ........ 075 TURCHIA........... 216 PALESTINA (TERRITORI AUTONOMI DI)........................................ 253 NUOVA ZELANDA.. 154 GUATEMALA.................................................... 123 GUERNSEY..................................................... 106 MALDIVE............................................... 284 HONDURAS . 015 CINA ....................... 129 IRAN ......................................... sono imponibili soltanto a carico degli azionisti e il 15 per cento in tutti gli altri casi............................................................................................. 116 KIRGHIZISTAN. 201 GUINEA.. 276 SLOVENIA.................... 151 RUSSIA (FEDERAZIONE DI).................................................... 053 PITCAIRN....... 033 GUAYANA FRANCESE ...................... 236 TONGA............................. Singapore................ 082 GIAPPONE................. 233 PERÙ............................................ Moldova 5-15% (2) India..........I.................................................... 190 FIJI............................................. Spagna....... Pakistan 25% Grecia 15-35% (3) Trinidad e Tobago 20% 5-15% (13) Attenzione Per ulteriori informazioni sugli accordi vigenti in materia di convenzioni contro le doppie imposizioni si veda il sito www.......................................................... 103 INDIA .... 273 TURKS E CAICOS (ISOLE) ................................................. 197 ARABIA SAUDITA .. 100 CAPO VERDE ...................................................................... 261 CUBA. Kirghisistan.... 262 SAHARA OCCIDENTALE.................. 176 CONGO . ISOLE....... 227 AUSTRALIA.............................. 069 SUDAFRICANA REPUBBLICA ............................................................................................................................ 068 SVIZZERA ............... 085 ST............................................................................. 147 SIRIA ... 032 GRENADA.......................................... 056 MALAYSIA................ Sri Lanka.... Bielorussia........ 049 OMAN. Brasile............... 289 SHARJAH............................. 094 GHANA... 066 SOUTH GEORGIA AND SOUTH SANDWICH 283 SPAGNA..... Argentina................. 169 BANGLADESH ................. 150 NIGERIA..................... (2) Il 5 per cento dell’ammontare lordo dei dividendi se l’effettivo beneficiario possiede........................................ Danimarca.............................................. Ecuador................................ 081 VERGINI AMERICANE (ISOLE)................................................................. 006 ARMENIA .... Arabia Saudita 5-10% (6) Armenia 5-10% (7) Oman 5-10% (8) Ghana................ in base alla legislazione di tale Paese............. (11) Il 5 per cento dell’ammontare lordo dei dividendi se l’effettivo beneficiario possiede direttamente almeno il 25 per cento del capitale della società che paga i dividendi e il 15 per cento dell’ammontare lordo dei dividendi in tutti gli altri casi............ 160 BAHRAIN................................................................ Corea del Sud...................... 047 NIGER ......... gli stessi sono ammessi in deduzione nella determinazione degli utili imponibili della società e il 15 per cento dell’ammontare lordo dei dividendi in tutti gli altri casi. (7) Il 5 per cento se il beneficiario effettivo è una società che ha posseduto almeno il 10 per cento del capitale della società che paga i dividendi (questa quota deve essere di almeno 100........... Irlanda........................... 142 BURUNDI ...... direttamente o indirettamente................................................................. 271 VANUATU ....................................... 153 SINGAPORE ........................... 278 MADAGASCAR ......................................... Finlandia...................... 107 MARSHALL (ISOLE) .......................................... 017 COMORE............... 036 PALAU .............................................................................................. Bulgaria........................................................ HELENA ...... 127 MALI ...... 115 NICARAGUA .................................. 222 SAINT-PIERRE E MIQUELON ..... 091 QATAR............................................................. 166 SAINT KITTS E NEVIS........... 260 SOMALIA................................. 009 BELIZE ..................................... 257 ETIOPIA ........................................ 024 EGITTO ................. 266 ARUBA ............................. 097 BIELORUSSIA.......................................................... 083 NAMIBIA.... 168 RAS EL KAIMAH .........000 dollari USA o del suo equivalente in altra valuta) nel corso di un periodo di almeno 12 mesi precedenti la data in cui i dividendi sono stati dichiarati....................................................... 186 PARAGUAY ......................................................... 277 ESTONIA...... 159 HAITI .................................... Jugoslavia.......... 141 MAURITIUS......... 203 MARIANNE SETTENTRIONALI (ISOLE) 219 MAROCCO.......... 188 CAROLINE ISOLE......... Filippine................ (9) Il 5 per cento se l’effettivo beneficiario è una società (diversa da una società di persone) che ha detenuto almeno il 10 per cento del capitale della società che paga o distribuisce i dividendi......... 067 SRI LANKA...... 158 BERMUDA. 092 MACAO ......... 120 TRISTAN DA CUNHA...................................................................... 112 GIAMAICA ......................... TABELLA 10 ....... 046 MICRONESIA (STATI FEDERATI DI)................ 128 MAYOTTE................................... ISOLE . 259 LUSSEMBURGO................................................................. 133 ANGUILLA.......................................................................... 162 TRINIDAD E TOBAGO ...................... 229 TUNISIA .... Siria.............................. 061 RUANDA ..................................... (12) Il 15 per cento se il beneficiario del dividendo è una società residente in Thailandia che possiede almeno il 25 per cento delle azioni con potere di voto della società che paga i dividendi.......................... 264 BOLIVIA..................finanze. 054 PORTOGALLO ......................................................................................... 244 UNGHERIA...... Tagikistan......... 238 AFGHANISTAN ........ 199 SAINT MARTIN SETTENTRIONALE ......... 226 MELILLA........................... 270 KIRIBATI.. 167 GUYANA............... Turkmenistan........................................................ Kazakistan.................................... 004 ANGOLA..................... Messico..... 231 MESSICO ............. 135 CAMERUN .................................... Germania.............................. Etiopia.................................................................... Slovenia...... 071 SWAZILAND........................................... Ucraina..................................................... 130 BARBADOS........................ Polonia.................................. (8) Il 5 per cento se l’effettivo beneficiario è una società (non di persone) che detiene direttamente almeno il 15 per cento del capitale della società che distribuisce i dividendi........... 138 TAGIKISTAN......................... 221 VERGINI BRITANNICHE (ISOLE).......................................... 055 PORTORICO ............... 281 COLOMBIA.................................................... 195 SAINT LUCIA.............. 065 SLOVACCA REPUBBLICA..................................................................................................... 291 KUWAIT............................... 263 UGANDA .................. non è prevista imposizione in tutti gli altri casi... 207 BHUTAN .. 209 ANTARTIDE.......................... (6) Il 5 per cento se l’effettivo beneficiario è una società che possiede almeno il 25 per cento del capitale della società che paga i dividendi..................... 144 CILE........ 122 GOUGH ....................................................................................... 237 COREA DEL NORD ...... 039 IRAQ............ 008 AZERBAIGIAN ......................... Regno Unito... 232 PENON DE VELEZ DE LA GOMERA .......... 057 TERRITORI FRANCESI DEL SUD.................................. Venezuela ALIQUOTA MASSIMA Modello 730 Istruzioni per la compilazione  Appendice PAESI ......................................... Portogallo............................................................................................................................................ 246 CHAFARINAS....................................... Estonia... Senegal... 210 TUVALU.............. (1) Il 18 per cento dell’ammontare lordo dei dividendi quando gli stessi sono pagati da una società residente nella Repubblica ivoriana che sia esonerata dall’imposta pagata sugli utili o non corrisponda detta imposta con aliquota normale e il 15 per cento dell’ammontare lordo dei dividendi in tutti gli altri casi................ 040 ISLANDA .............................. Indonesia..... 213 MAURITANIA.......................................... 034 HEARD AND MCDONALD ISLAND ........... 243 SIERRA LEONE ....................... 041 ISOLE AMERICANE DEL PACIFICO ..................... 093 CLIPPERTON....................... 143 CEUTA........................................ 208 MOZAMBICO ........................................................... 225 POLONIA............................. 073 2016 Albania.... 187 SENEGAL................................... 070 SURINAM .............................................................................................................................................. 020 DANIMARCA ..................... Sud Africa............................. in base alla legislazione di tale Paese............. Marocco.... 102 GIBUTI............................................ 200 GUADALUPA.................................. 105 MAN ISOLA .... 175 POLINESIA FRANCESE .................... 196 STATI UNITI D’AMERICA..... almeno il 25 per cento del capitale della società che paga i dividendi e il 15 per cento dell’ammontare lordo dei dividendi in tutti gli altri casi.......... 152 SEYCHELLES ..........it (tra le aree tematiche presenti sulla home page selezionare “Fiscalità internazionale” e quindi “Convenzioni e accordi”.. 247 ROMANIA....................... Macedonia.......... Bosnia Erzegovina.................... 193 UCRAINA ................................................... 255 CHRISTMAS ISLAND ................................................................................... Giappone................................................ 026 FAEROER (ISOLE) ....................... 124 SVALBARD AND JAN MAYEN ISLANDS 286 SVEZIA......................................................................... 088 GIBILTERRA........ Arzebaijan... 137 GUINEA BISSAU................ Austria................................................................................................................................. 155 TOKELAU........ 202 KAZAKISTAN...................... 044 LIBIA..................................... 035 HONG KONG ..... Norvegia......... 235 MALAWI...........

ANTEY-SAINT-ANDRE' ANTICOLI CORRADO ANTIGNANO ANTILLO ANTONIMINA ANTRODOCO ANTRONA SCHIERANCO ANVERSA DEGLI ABRUZZI ANZANO DEL PARCO ANZANO DI PUGLIA ANZI ANZIO ANZOLA DELL'EMILIA ANZOLA D'OSSOLA AOSTA APECCHIO APICE APIRO APOLLOSA APPIANO GENTILE APPIANO SULLA STRADA DEL VINO . A001 A004 A005 A006 A007 A008 A010 A012 A013 A014 A015 A016 A017 A018 A019 A020 A023 A024 A025 A026 A027 A029 A028 A031 A032 A033 A034 A035 A039 A038 A040 A041 A042 A043 A044 A045 A050 A048 A051 A047 A049 M211 A052 A053 A054 A055 A056 A057 A058 A059 A060 A061 A062 A064 A065 A067 A068 A069 A070 A071 A072 A074 H848 A075 A076 A077 A080 A082 A083 A084 A085 A087 A088 A089 A091 A092 A093 A096 A097 A098 A100 A102 A103 A101 A105 A106 A107 A109 A110 A111 A112 A113 A116 A115 A117 A118 A119 A120 A121 A122 A123 A124 A125 A126 A127 A128 A131 A132 A129 COMUNE ABANO TERME ABBADIA CERRETO ABBADIA LARIANA ABBADIA SAN SALVATORE ABBASANTA ABBATEGGIO ABBIATEGRASSO ABETONE ABRIOLA ACATE ACCADIA ACCEGLIO ACCETTURA ACCIANO ACCUMOLI ACERENZA ACERNO ACERRA ACI BONACCORSI ACI CASTELLO ACI CATENA ACI SANT'ANTONIO ACIREALE ACQUACANINA ACQUAFONDATA ACQUAFORMOSA ACQUAFREDDA ACQUALAGNA ACQUANEGRA CREMONESE ACQUANEGRA SUL CHIESE ACQUAPENDENTE ACQUAPPESA ACQUARICA DEL CAPO ACQUARO ACQUASANTA TERME ACQUASPARTA ACQUAVIVA COLLECROCE ACQUAVIVA DELLE FONTI ACQUAVIVA D'ISERNIA ACQUAVIVA PICENA ACQUAVIVA PLATANI ACQUEDOLCI ACQUI TERME ACRI ACUTO ADELFIA ADRANO ADRARA SAN MARTINO ADRARA SAN ROCCO ADRIA ADRO AFFI AFFILE AFRAGOLA AFRICO AGAZZANO AGEROLA AGGIUS AGIRA AGLIANA AGLIANO TERME AGLIE' AGLIENTU AGNA AGNADELLO AGNANA CALABRA AGNONE AGNOSINE AGORDO AGOSTA AGRA AGRATE BRIANZA AGRATE CONTURBIA AGRIGENTO AGROPOLI AGUGLIANO AGUGLIARO AICURZIO AIDOMAGGIORE AIDONE AIELLI AIELLO CALABRO AIELLO DEL FRIULI AIELLO DEL SABATO AIETA AILANO AILOCHE AIRASCA AIROLA AIROLE AIRUNO AISONE ALA ALA' DEI SARDI ALA DI STURA ALAGNA ALAGNA VALSESIA ALANNO ALANO DI PIAVE ALASSIO ALATRI ALBA ALBA ADRIATICA ALBAGIARA ALBAIRATE ALBANELLA ALBANO DI LUCANIA ALBANO LAZIALE ALBANO SANT'ALESSANDRO PROV.EPPAN AN DER. A534 A535 A536 M214 A537 A540 A538 A539 A541 A542 A544 A546 A547 A552 A551 A550 A553 A555 A557 A560 A564 A565 A567 A568 A566 A570 A572 A574 A573 A569 A571 A575 A576 A577 A578 A579 A580 A581 A584 A586 A587 A588 A590 A589 A591 A592 A593 A594 A597 A599 A600 A601 A603 A604 A605 A606 A607 A610 A612 A613 A614 A615 A616 A617 A618 A619 A621 A625 A626 A628 A627 A629 A630 A631 A632 A633 A634 A635 A637 A638 A639 A640 A643 A645 A646 A647 A650 A651 A652 A653 A655 A656 A657 A658 A660 A661 A662 A663 A664 A665 A666 A667 A668 A669 A670 A671 A673 A674 A676 COMUNE BACENO BACOLI BADALUCCO BADESI BADIA .ANDRIAN.COD.BARBIAN.ALDEIN.ALTREI. VB NA IM OT BZ VR PV RO AR CZ RC PA RA RC RA PV UD CN BG LU FI FC IS PD AV CR LE RO RE BS CN MN MS VT BS CE AV IM TO RE TO AT TO CN TO PA SV LC CA TO VC VC AQ PZ AL SS TO VB PZ PD OR PZ CB NA MI VA OR TO AN VT VI CN BS BG FI FI PV BZ PD ME PU PN AO VA PR SV VR TO MI NO OR AQ LU GE CN BS BA OG BG BO PZ AQ MB BT CO CN TO SA EN . A130 A134 A137 A135 A138 A139 A143 A145 A146 A149 A150 A153 A154 A155 A158 A157 A159 A160 A161 A162 A163 A164 A166 A165 A167 A171 A172 A173 A175 A176 A177 A178 A179 A180 A182 A183 A181 A184 A185 A186 A187 A188 A189 A191 A192 A193 A194 A201 A195 A196 A197 A198 A199 A200 A202 A203 A204 A206 A205 A207 A208 A210 A211 A214 A216 A217 A218 A220 A221 A222 A223 A224 A225 A226 A228 A229 A227 A230 A231 A233 A234 A235 A236 A237 A238 A239 A240 A241 A242 A243 A244 A246 A245 A249 A251 A252 A253 A254 A255 A256 A257 A258 A259 A260 A261 A262 A263 A264 A265 CODICI CATASTALI COMUNALI COMUNE ALBANO VERCELLESE ALBAREDO ARNABOLDI ALBAREDO D'ADIGE ALBAREDO PER SAN MARCO ALBARETO ALBARETTO DELLA TORRE ALBAVILLA ALBENGA ALBERA LIGURE ALBEROBELLO ALBERONA ALBESE CON CASSANO ALBETTONE ALBI ALBIANO ALBIANO D'IVREA ALBIATE ALBIDONA ALBIGNASEGO ALBINEA ALBINO ALBIOLO ALBISOLA SUPERIORE ALBISSOLA MARINA ALBIZZATE ALBONESE ALBOSAGGIA ALBUGNANO ALBUZZANO ALCAMO ALCARA LI FUSI ALDENO ALDINO . A267 A268 A269 A270 A271 A272 A274 A273 A275 A278 A280 A281 A282 A283 A284 A285 A286 A287 A288 A290 A291 A292 A293 A294 A295 A297 A296 A299 A301 A302 A303 A304 A306 A305 A309 A312 A313 A314 A315 A317 A318 A319 A320 A321 A323 A324 A325 A326 A327 A328 A329 A330 A333 A332 A334 A335 A337 A338 A339 A340 A341 A343 A344 A346 A347 A348 A350 A351 A352 A354 A357 A358 A359 A360 A363 A365 A366 A367 A369 A370 A371 A372 A373 A374 A375 A376 A377 A379 A380 M213 A382 A383 A385 A386 A387 A388 A389 A390 A391 A392 A393 A394 A396 A397 A398 A399 A400 A401 PROV. ALES ALESSANDRIA ALESSANDRIA DEL CARRETTO ALESSANDRIA DELLA ROCCA ALESSANO ALEZIO ALFANO ALFEDENA ALFIANELLO ALFIANO NATTA ALFONSINE ALGHERO ALGUA ALI' ALI' TERME ALIA ALIANO ALICE BEL COLLE ALICE CASTELLO ALICE SUPERIORE ALIFE ALIMENA ALIMINUSA ALLAI ALLEGHE ALLEIN ALLERONA ALLISTE ALLUMIERE ALLUVIONI CAMBIO' ALME' ALMENNO SAN BARTOLOMEO ALMENNO SAN SALVATORE ALMESE ALONTE ALPETTE ALPIGNANO ALSENO ALSERIO ALTAMURA ALTARE ALTAVILLA IRPINA ALTAVILLA MILICIA ALTAVILLA MONFERRATO ALTAVILLA SILENTINA ALTAVILLA VICENTINA ALTIDONA ALTILIA ALTINO ALTISSIMO ALTIVOLE ALTO ALTOFONTE ALTOMONTE ALTOPASCIO ALVIANO ALVIGNANO ALVITO ALZANO LOMBARDO ALZANO SCRIVIA ALZATE BRIANZA AMALFI AMANDOLA AMANTEA AMARO AMARONI AMASENO AMATO AMATRICE AMBIVERE AMBLAR AMEGLIA AMELIA AMENDOLARA AMENO AMOROSI PROV. COM. COMUNE AMPEZZO ANACAPRI ANAGNI ANCARANO ANCONA ANDALI ANDALO ANDALO VALTELLINO ANDEZENO ANDORA ANDORNO MICCA ANDRANO ANDRATE ANDREIS ANDRETTA ANDRIA ANDRIANO .HAFLING. A402 A403 A405 A407 A409 A412 A413 A414 A415 A418 A419 A424 A421 A422 A425 A427 A429 A430 A431 A432 A433 A434 A435 A437 A436 A438 A439 A441 A443 A444 A445 A446 A447 A448 A449 A451 A452 A453 A440 A454 A455 A458 A459 A460 A461 A462 A463 A464 A465 A467 A466 A470 A471 A473 A474 A475 A476 A477 A478 A479 A480 A481 A482 A484 A485 A486 A487 A488 A489 A490 A491 A492 A493 A494 A495 A496 A497 A499 A501 A502 A503 A506 A507 A508 A509 A511 A512 A514 A515 A516 A517 A518 A519 M258 A520 A521 A522 A523 A094 A108 A525 A526 A527 A530 A529 A528 A531 A532 A533 COMUNE ARIELLI ARIENZO ARIGNANO ARITZO ARIZZANO ARLENA DI CASTRO ARLUNO ARMENO ARMENTO ARMO ARMUNGIA ARNAD ARNARA ARNASCO ARNESANO AROLA ARONA AROSIO ARPAIA ARPAISE ARPINO ARQUA' PETRARCA ARQUA' POLESINE ARQUATA DEL TRONTO ARQUATA SCRIVIA ARRE ARRONE ARSAGO SEPRIO ARSIE' ARSIERO ARSITA ARSOLI ARTA TERME ARTEGNA ARTENA ARTOGNE ARVIER ARZACHENA ARZAGO D'ADDA ARZANA ARZANO ARZERGRANDE ARZIGNANO ASCEA ASCIANO ASCOLI PICENO ASCOLI SATRIANO ASCREA ASIAGO ASIGLIANO VENETO ASIGLIANO VERCELLESE ASOLA ASOLO ASSAGO ASSEMINI ASSISI ASSO ASSOLO ASSORO ASTI ASUNI ATELETA ATELLA ATENA LUCANA ATESSA ATINA ATRANI ATRI ATRIPALDA ATTIGLIANO ATTIMIS ATZARA AUDITORE AUGUSTA AULETTA AULLA AURANO AURIGO AURONZO DI CADORE AUSONIA AUSTIS AVEGNO AVELENGO .ABTEI. COM. AVELLA AVELLINO AVERARA AVERSA AVETRANA AVEZZANO AVIANO AVIATICO AVIGLIANA AVIGLIANO AVIGLIANO UMBRO AVIO AVISE AVOLA AVOLASCA AYAS AYMAVILLES AZEGLIO AZZANELLO AZZANO D'ASTI AZZANO DECIMO AZZANO MELLA AZZANO SAN PAOLO AZZATE AZZIO AZZONE PROV. BADIA CALAVENA BADIA PAVESE BADIA POLESINE BADIA TEDALDA BADOLATO BAGALADI BAGHERIA BAGNACAVALLO BAGNARA CALABRA BAGNARA DI ROMAGNA BAGNARIA BAGNARIA ARSA BAGNASCO BAGNATICA BAGNI DI LUCCA BAGNO A RIPOLI BAGNO DI ROMAGNA BAGNOLI DEL TRIGNO BAGNOLI DI SOPRA BAGNOLI IRPINO BAGNOLO CREMASCO BAGNOLO DEL SALENTO BAGNOLO DI PO BAGNOLO IN PIANO BAGNOLO MELLA BAGNOLO PIEMONTE BAGNOLO SAN VITO BAGNONE BAGNOREGIO BAGOLINO BAIA E LATINA BAIANO BAIARDO BAIRO BAISO BALANGERO BALDICHIERI D'ASTI BALDISSERO CANAVESE BALDISSERO D'ALBA BALDISSERO TORINESE BALESTRATE BALESTRINO BALLABIO BALLAO BALME BALMUCCIA BALOCCO BALSORANO BALVANO BALZOLA BANARI BANCHETTE BANNIO ANZINO BANZI BAONE BARADILI BARAGIANO BARANELLO BARANO D'ISCHIA BARANZATE BARASSO BARATILI SAN PIETRO BARBANIA BARBARA BARBARANO ROMANO BARBARANO VICENTINO BARBARESCO BARBARIGA BARBATA BARBERINO DI MUGELLO BARBERINO VAL D'ELSA BARBIANELLO BARBIANO . BARBONA BARCELLONA POZZO DI GOTTO BARCHI BARCIS BARD BARDELLO BARDI BARDINETO BARDOLINO BARDONECCHIA BAREGGIO BARENGO BARESSA BARETE BARGA BARGAGLI BARGE BARGHE BARI BARI SARDO BARIANO BARICELLA BARILE BARISCIANO BARLASSINA BARLETTA BARNI BAROLO BARONE CANAVESE BARONISSI BARRAFRANCA PROV. CH CE TO NU VB VT MI NO PZ IM CA AO FR SV LE VB NO CO BN BN FR PD RO AP AL PD TR VA BL VI TE RM UD UD RM BS AO OT BG OG NA PD VI SA SI AP FG RI VI VI VC MN TV MI CA PG CO OR EN AT OR AQ PZ SA CH FR SA TE AV TR UD NU PU SR SA MS VB IM BL FR NU GE BZ AV AV BG CE TA AQ PN BG TO PZ TR TN AO SR AL AO AO TO CR AT PN BS BG VA VA BG COD. COM. ANELA ANFO ANGERA ANGHIARI ANGIARI ANGOLO TERME ANGRI ANGROGNA ANGUILLARA SABAZIA ANGUILLARA VENETA ANNICCO ANNONE DI BRIANZA ANNONE VENETO ANOIA ANTEGNATE ANTERIVO . COM. COM. APPIGNANO APPIGNANO DEL TRONTO APRICA APRICALE APRICENA APRIGLIANO APRILIA AQUARA AQUILA D'ARROSCIA AQUILEIA AQUILONIA AQUINO ARADEO ARAGONA ARAMENGO ARBA ARBOREA ARBORIO ARBUS ARCADE ARCE ARCENE ARCEVIA ARCHI ARCIDOSSO ARCINAZZO ROMANO ARCISATE ARCO ARCOLA ARCOLE ARCONATE ARCORE ARCUGNANO ARDARA ARDAULI ARDEA ARDENNO ARDESIO ARDORE ARENA ARENA PO ARENZANO ARESE AREZZO ARGEGNO ARGELATO ARGENTA ARGENTERA ARGUELLO ARGUSTO ARI ARIANO IRPINO ARIANO NEL POLESINE ARICCIA -I- UD NA FR TE AN CZ TN SO TO SV BI LE TO PN AV BT BZ SS BS VA AR VR BS SA TO RM PD CR LC VE RC BG BZ AO RM AT ME RC RI VB AQ CO FG PZ RM BO VB AO PU BN MC BN CO BZ MC AP SO IM FG CS LT SA IM UD AV FR LE AG AT PN OR VC VS TV FR BG AN CH GR RM VA TN SP VR MI MB VI SS OR RM SO BG RC VV PV GE MI AR CO BO FE CN CN CZ CH AV RO RM COD. PD LO LC SI OR PE MI PT PZ RG FG CN MT AQ RI PZ SA NA CT CT CT CT CT MC FR CS BS PU CR MN VT CS LE VV AP TR CB BA IS AP CL ME AL CS FR BA CT BG BG RO BS VR RM NA RC PC NA OT EN PT AT TO OT PD CR RC IS BS BL RM VA MB NO AG SA AN VI MB OR EN AQ CS UD AV CS CE BI TO BN IM LC CN TN OT TO PV VC PE BL SV FR CN TE OR MI SA PZ RM BG COD. VC PV VR SO PR CN CO SV AL BA FG CO VI CZ TN TO MB CS PD RE BG CO SV SV VA PV SO AT PV TP ME TN BZ OR AL CS AG LE LE SA AQ BS AL RA SS BG ME ME PA MT AL VC TO CE PA PA OR BL AO TR LE RM AL BG BG BG TO VI TO TO PC CO BA SV AV PA AL SA VI FM CS CH VI TV CN PA CS LU TR CE FR BG AL CO SA FM CS UD CZ FR CZ RI BG TN SP TR CS NO BN COD.

COMUNE BS BG MB VA MI TN PC VA VA SS PC PG VB PG SP VR CT CS RC NO VA BG VC SO MB RE AR LI TO FG UD OR BI BS TN PI MN CO MI BA BI AO BS NU AV PA BT AQ TE CS AL VA BA BA BA NU AG RC CO TN BG VT CO CO PA PD PC TO NO CS VC TN VA LO MI GE VB NO SV CB SP TN BG MI TO BO PE PA MC NU VT BG BZ NO VI VT CH CL PA MO OR SP BG BG VR FE TN TN BN CB A972 A973 A975 A976 A977 A978 A979 A981 A982 A983 A984 A986 A987 A988 A989 A990 A991 A993 A998 A992 A995 A999 B001 B002 B003 B005 B007 B009 B010 B026 B028 B033 B035 B017 B036 B037 B038 B043 B044 B042 B006 A996 B046 M340 B015 B013 B016 B018 B019 B020 B021 B024 B025 B029 B030 B031 B008 B040 B041 B048 B049 B051 B054 B055 B056 B057 B058 B061 B062 B063 B064 B067 B068 B069 B070 B073 B071 B075 B076 B077 B078 B079 B080 B081 B082 B083 B084 B085 B086 B088 B091 B094 B097 B099 B098 B100 B101 B102 A720 B104 B105 B106 B107 B109 B110 B111 B112 B114 B115 B116 BONEMERSE BONIFATI BONITO BONNANARO BONO BONORVA BONVICINO BORBONA BORCA DI CADORE BORDANO BORDIGHERA BORDOLANO BORE BORETTO BORGARELLO BORGARO TORINESE BORGETTO BORGHETTO D'ARROSCIA BORGHETTO DI BORBERA BORGHETTO DI VARA BORGHETTO LODIGIANO BORGHETTO SANTO SPIRITO BORGHI BORGIA BORGIALLO BORGIO VEREZZI BORGO A MOZZANO BORGO D'ALE BORGO DI TERZO BORGO PACE BORGO PRIOLO BORGO SAN DALMAZZO BORGO SAN GIACOMO BORGO SAN GIOVANNI BORGO SAN LORENZO BORGO SAN MARTINO BORGO SAN SIRO BORGO TICINO BORGO TOSSIGNANO BORGO VAL DI TARO BORGO VALSUGANA BORGO VELINO BORGO VERCELLI BORGO VIRGILIO BORGOFRANCO D'IVREA BORGOFRANCO SUL PO BORGOLAVEZZARO BORGOMALE BORGOMANERO BORGOMARO BORGOMASINO BORGONE SUSA BORGONOVO VAL TIDONE BORGORATTO ALESSANDRINO BORGORATTO MORMOROLO BORGORICCO BORGOROSE BORGOSATOLLO BORGOSESIA BORMIDA BORMIO BORNASCO BORNO BORONEDDU BORORE BORRELLO BORRIANA BORSO DEL GRAPPA BORTIGALI BORTIGIADAS BORUTTA BORZONASCA BOSA BOSARO BOSCHI SANT'ANNA BOSCO CHIESANUOVA BOSCO MARENGO BOSCONERO BOSCOREALE BOSCOTRECASE BOSENTINO BOSIA BOSIO BOSISIO PARINI BOSNASCO BOSSICO BOSSOLASCO BOTRICELLO BOTRUGNO BOTTANUCO BOTTICINO BOTTIDDA BOVA BOVA MARINA BOVALINO BOVEGNO BOVES BOVEZZO BOVILLE ERNICA BOVINO BOVISIO-MASCIAGO BOVOLENTA BOVOLONE BOZZOLE BOZZOLO BRA BRACCA BRACCIANO BRACIGLIANO BRAIES .BRIXEN. COMUNE A677 A678 A681 A683 A684 A686 A687 A689 A690 A691 A692 A694 A696 A697 A698 A699 A700 A702 A703 A706 A704 A707 A708 A709 A710 A712 A713 A714 A716 A717 A718 A719 A721 A722 A725 A728 A729 A730 A731 A732 A733 A734 A735 A736 A737 A740 A739 A738 A741 A742 A743 M335 A745 A746 A747 A749 A750 A751 A752 M294 A755 A756 A757 A759 A762 A763 A761 A765 A764 A760 A766 A768 A772 A774 A773 A769 A770 A776 A777 A778 A779 A780 A781 A782 A783 A784 A785 A786 A787 A788 A789 A791 A792 A793 A794 A795 A796 A798 A799 A801 A802 A804 A805 A806 A809 A810 A811 A812 A813 A816 BARRALI BARREA BARUMINI BARZAGO BARZANA BARZANO' BARZIO BASALUZZO BASCAPE' BASCHI BASCIANO BASELGA DI PINE' BASELICE BASIANO BASICO' BASIGLIO BASILIANO BASSANO BRESCIANO BASSANO DEL GRAPPA BASSANO IN TEVERINA BASSANO ROMANO BASSIANO BASSIGNANA BASTIA MONDOVI' BASTIA UMBRA BASTIDA PANCARANA BASTIGLIA BATTAGLIA TERME BATTIFOLLO BATTIPAGLIA BATTUDA BAUCINA BAULADU BAUNEI BAVENO BEDERO VALCUVIA BEDIZZOLE BEDOLLO BEDONIA BEDULITA BEE BEINASCO BEINETTE BELCASTRO BELFIORE BELFORTE ALL'ISAURO BELFORTE DEL CHIENTI BELFORTE MONFERRATO BELGIOIOSO BELGIRATE BELLA BELLAGIO BELLANO BELLANTE BELLARIA-IGEA MARINA BELLEGRA BELLINO BELLINZAGO LOMBARDO BELLINZAGO NOVARESE BELLIZZI BELLONA BELLOSGUARDO BELLUNO BELLUSCO BELMONTE CALABRO BELMONTE CASTELLO BELMONTE DEL SANNIO BELMONTE IN SABINA BELMONTE MEZZAGNO BELMONTE PICENO BELPASSO BELSITO BELVEDERE DI SPINELLO BELVEDERE LANGHE BELVEDERE MARITTIMO BELVEDERE OSTRENSE BELVEGLIO BELVI' BEMA BENE LARIO BENE VAGIENNA BENESTARE BENETUTTI BENEVELLO BENEVENTO BENNA BENTIVOGLIO BERBENNO BERBENNO DI VALTELLINA BERCETO BERCHIDDA BEREGAZZO CON FIGLIARO BEREGUARDO BERGAMASCO BERGAMO BERGANTINO BERGEGGI BERGOLO BERLINGO BERNALDA BERNAREGGIO BERNATE TICINO BERNEZZO BERRA BERTINORO BERTIOLO BERTONICO BERZANO DI SAN PIETRO BERZANO DI TORTONA BERZO DEMO PROV.BRENNER.BRUNECK. PROV. . CAINO CAIOLO CAIRANO CAIRATE CAIRO MONTENOTTE CAIVANO CALABRITTO CALALZO DI CADORE CALAMANDRANA CALAMONACI CALANGIANUS CALANNA CALASCA-CASTIGLIONE CALASCIBETTA CALASCIO CALASETTA CALATABIANO CALATAFIMI SEGESTA CALAVINO CALCATA CALCERANICA AL LAGO CALCI CALCIANO CALCINAIA CALCINATE CALCINATO CALCIO CALCO CALDARO SULLA STRADA DEL VINO . PV RC BS TO BG BS VA TV VA VI CO TN VC BG BG LO PV VI CO BZ BS VA VR TN VR RE BS TN PV BZ VI MI TN VA CN VV TO CO PZ CN NO BG AL BR PZ VA NO BS TN MB RA VA AO PE LC FR VI VV ME CN PV CT BZ CN TO VB TO MB PD SP PN TO BG CO VA BZ AT BG TO NA VA BI AO TO RC MI AT SR CH BN MI SA AR OT PN OT BO CI PT SO AQ VA UD LC CO SS SS SA BN SI COD.BRANZOLL. BOLZANO NOVARESE BOLZANO VICENTINO BOMARZO BOMBA BOMPENSIERE BOMPIETRO BOMPORTO BONARCADO BONASSOLA BONATE SOPRA BONATE SOTTO BONAVIGO BONDENO BONDO BONDONE BONEA BONEFRO PROV.COD. COM.BOZEN. BRUNO BRUSAPORTO BRUSASCO BRUSCIANO BRUSIMPIANO BRUSNENGO BRUSSON BRUZOLO BRUZZANO ZEFFIRIO BUBBIANO BUBBIO BUCCHERI BUCCHIANICO BUCCIANO BUCCINASCO BUCCINO BUCINE BUDDUSO' BUDOIA BUDONI BUDRIO BUGGERRU BUGGIANO BUGLIO IN MONTE BUGNARA BUGUGGIATE BUJA BULCIAGO BULGAROGRASSO BULTEI BULZI BUONABITACOLO BUONALBERGO BUONCONVENTO PROV.II - CR CS AV SS SS SS CN RI BL UD IM CR PR RE PV TO PA IM AL SP LO SV FC CZ TO SV LU VC BG PU PV CN BS LO FI AL PV NO BO PR TN RI VC MN TO MN NO CN NO IM TO TO PC AL PV PD RI BS VC SV SO PV BS OR NU CH BI TV NU OT SS GE OR RO VR VR AL TO NA NA TN CN AL LC PV BG CN CZ LE BG BS SS RC RC RC BS CN BS FR FG MB PD VR AL MN CN BG RM SA BZ COD. COM. BRESSANVIDO BRESSO BREZ BREZZO DI BEDERO BRIAGLIA BRIATICO BRICHERASIO BRIENNO BRIENZA BRIGA ALTA BRIGA NOVARESE BRIGNANO GERA D'ADDA BRIGNANO-FRASCATA BRINDISI BRINDISI MONTAGNA BRINZIO BRIONA BRIONE BRIONE BRIOSCO BRISIGHELLA BRISSAGO-VALTRAVAGLIA BRISSOGNE BRITTOLI BRIVIO BROCCOSTELLA BROGLIANO BROGNATURO BROLO BRONDELLO BRONI BRONTE BRONZOLO . COM. COMUNE CA AQ VS LC BG LC LC AL PV TR TE TN BN MI ME MI UD BS VI VT VT LT AL CN PG PV MO PD CN SA PV PA OR OG VB VA BS TN PR BG VB TO CN CZ VR PU MC AL PV VB PZ CO LC TE RN RM CN MI NO SA CE SA BL MB CS FR IS RI PA FM CT CS KR CN CS AN AT NU SO CO CN RC SS CN BN BI BO BG SO PR OT CO PV AL BG RO SV CN BS MT MB MI CN FE FC UD LO AT AL BS A817 A815 A818 A819 A820 A821 A823 A825 A826 A827 A831 A832 A834 A835 A836 A837 A841 A842 A843 A844 A845 A846 A847 A848 A849 A850 A851 A852 A853 A854 A855 A856 A859 A861 A863 A864 A866 A870 A872 A874 A876 A877 A878 A880 A881 A882 A883 A884 A885 A887 A889 A891 A892 A893 A894 A895 A896 A897 A898 A902 A903 A857 A904 A905 M268 A906 A909 A910 A911 A912 A914 A916 A918 A919 A920 A922 A925 A929 A931 A930 A932 A933 A937 A940 A941 A944 A945 A946 A947 A948 A949 A950 A952 A953 A954 A955 A956 A957 A958 A959 A960 A961 A963 A962 A964 A965 A967 A968 A970 A971 BERZO INFERIORE BERZO SAN FERMO BESANA IN BRIANZA BESANO BESATE BESENELLO BESENZONE BESNATE BESOZZO BESSUDE BETTOLA BETTONA BEURA-CARDEZZA BEVAGNA BEVERINO BEVILACQUA BIANCAVILLA BIANCHI BIANCO BIANDRATE BIANDRONNO BIANZANO BIANZE' BIANZONE BIASSONO BIBBIANO BIBBIENA BIBBONA BIBIANA BICCARI BICINICCO BIDONI' BIELLA BIENNO BIENO BIENTINA BIGARELLO BINAGO BINASCO BINETTO BIOGLIO BIONAZ BIONE BIRORI BISACCIA BISACQUINO BISCEGLIE BISEGNA BISENTI BISIGNANO BISTAGNO BISUSCHIO BITETTO BITONTO BITRITTO BITTI BIVONA BIVONGI BIZZARONE BLEGGIO SUPERIORE BLELLO BLERA BLESSAGNO BLEVIO BLUFI BOARA PISANI BOBBIO BOBBIO PELLICE BOCA BOCCHIGLIERO BOCCIOLETO BOCENAGO BODIO LOMNAGO BOFFALORA D'ADDA BOFFALORA SOPRA TICINO BOGLIASCO BOGNANCO BOGOGNO BOISSANO BOJANO BOLANO BOLBENO BOLGARE BOLLATE BOLLENGO BOLOGNA BOLOGNANO BOLOGNETTA BOLOGNOLA BOLOTANA BOLSENA BOLTIERE BOLZANO . CS MB CA AG SS TO TO VC OR GE RE TO CN MI SR TP MB MI PR PE CB VR TO VA MI CL PI VR TO AT UD CR AL CO OR PA KR VA RE PC TN PD CO VA TV TO SA PU CA CO AQ FG CO TN CE CE BZ BS SO AV VA SV NA AV BL AT AG OT RC VB EN AQ CI CT TP TN VT TN PI MT PI BG BS BG LC BZ MC BO TN VR VI TN PC FI PR SP SV LE AV SV BI AT TN LC CS AT CS AG CT . B270 B272 B274 B275 B276 B278 B279 B280 B281 B282 B283 B284 B285 B286 B287 B288 B289 B292 B293 B294 B295 B296 B297 B300 B301 B302 B303 B304 B305 B306 B309 B320 B311 B313 B314 B315 B319 B326 B328 B332 B335 B345 B346 B347 B349 B350 B351 B352 B354 B355 B358 B357 B359 B360 B361 B362 B364 B365 B366 B367 B368 B369 B371 B374 B375 B376 B377 B378 B379 B380 B381 B382 B383 B384 B385 B386 B388 B389 B390 B391 B392 B393 B394 B395 B396 B397 B398 B399 B400 B402 B403 B404 B405 B406 B408 B410 B409 B413 B415 B416 B417 B418 B419 B423 B424 B425 B426 B427 B428 COMUNE BUONVICINO BURAGO DI MOLGORA BURCEI BURGIO BURGOS BURIASCO BUROLO BURONZO BUSACHI BUSALLA BUSANA BUSANO BUSCA BUSCATE BUSCEMI BUSETO PALIZZOLO BUSNAGO BUSSERO BUSSETO BUSSI SUL TIRINO BUSSO BUSSOLENGO BUSSOLENO BUSTO ARSIZIO BUSTO GAROLFO BUTERA BUTI BUTTAPIETRA BUTTIGLIERA ALTA BUTTIGLIERA D'ASTI BUTTRIO CA' D'ANDREA CABELLA LIGURE CABIATE CABRAS CACCAMO CACCURI CADEGLIANO-VICONAGO CADELBOSCO DI SOPRA CADEO CADERZONE TERME CADONEGHE CADORAGO CADREZZATE CAERANO DI SAN MARCO CAFASSE CAGGIANO CAGLI CAGLIARI CAGLIO CAGNANO AMITERNO CAGNANO VARANO CAGNO CAGNO' CAIANELLO CAIAZZO CAINES . BROSSASCO BROSSO BROVELLO-CARPUGNINO BROZOLO BRUGHERIO BRUGINE BRUGNATO BRUGNERA BRUINO BRUMANO BRUNATE BRUNELLO BRUNICO . COD. COM. COMUNE B117 B118 B120 B121 B123 B124 B126 B128 B131 B132 B134 B135 B136 B137 B138 B141 B142 B143 B144 B145 B149 B150 B152 B153 B154 B156 B157 B158 B159 B160 B161 B162 B165 B166 B167 B169 B171 B172 B173 B175 B176 B178 B179 B180 B181 B182 B183 B184 B185 B187 B188 B191 B192 B193 B194 B195 B196 B197 B198 B200 B201 B202 B203 B204 B205 B207 B209 B212 B213 B214 B215 B216 B217 B218 B219 B220 B221 B223 B225 B227 B228 B229 B230 B232 B234 B235 B236 B237 B238 B239 B240 B242 B243 B246 B247 B248 B249 B250 B251 B255 B256 B258 B259 B261 B262 B264 B265 B266 B267 B269 BRALLO DI PREGOLA BRANCALEONE BRANDICO BRANDIZZO BRANZI BRAONE BREBBIA BREDA DI PIAVE BREGANO BREGANZE BREGNANO BREGUZZO BREIA BREMBATE BREMBATE DI SOPRA BREMBIO BREME BRENDOLA BRENNA BRENNERO . COM.KALTERN AN DE.KUENS. COD.PRAGS. BRENO BRENTA BRENTINO BELLUNO BRENTONICO BRENZONE SUL GARDA BRESCELLO BRESCIA BRESIMO BRESSANA BOTTARONE BRESSANONE . CALDAROLA CALDERARA DI RENO CALDES CALDIERO CALDOGNO CALDONAZZO CALENDASCO CALENZANO CALESTANO CALICE AL CORNOVIGLIO CALICE LIGURE CALIMERA CALITRI CALIZZANO CALLABIANA CALLIANO CALLIANO CALOLZIOCORTE CALOPEZZATI CALOSSO CALOVETO CALTABELLOTTA CALTAGIRONE PROV.

VI CN PU AL PD MI CO CH BG TN KR CB CH CE AL CE SA CH FR NO CH AV TO SA CR CB BN VB CR PD VA PI AL TV BO AL NO VR CR CR LO SA CR BO RE CN CH NO CR LO CR MN AL NA FG MN LO MN PD CE FG ME FR NO VA NA BA NA NA VC SV PV RM CE BI RI CE LE LC MI PN GE AL CO LC PV NA BG PG VA PI PI TO PV TO GE SA LO LO TO CE TV RC RE BG CO CO BG NA MS COD. COM.SAND IN TAUFERS. B982 B983 B984 B985 B988 B987 B989 B990 B991 A472 B993 B994 B996 C002 C003 B998 B997 C004 C005 B999 C006 C007 C014 C020 C024 C022 C027 C030 C033 C034 C037 C038 C041 C044 C045 C046 C049 C047 C048 C050 C052 C053 C055 C056 C058 C064 C065 B494 C040 C183 C075 C076 C078 C082 C083 C085 C086 B969 C090 C091 C093 C094 C096 C097 C098 C102 C114 C115 C116 C117 C118 C121 C203 C204 C208 C211 C252 C253 C255 C259 C261 C262 C263 C266 C265 C270 C268 C269 C289 C110 C291 C057 C059 C060 C062 C063 C066 C067 C069 C072 C073 C074 C080 C081 C089 C100 C101 C103 C104 COMUNE CASOLA VALSENIO CASOLE BRUZIO CASOLE D'ELSA CASOLI CASORATE PRIMO CASORATE SEMPIONE CASOREZZO CASORIA CASORZO CASPERIA CASPOGGIO CASSACCO CASSAGO BRIANZA CASSANO ALL'IONIO CASSANO D'ADDA CASSANO DELLE MURGE CASSANO IRPINO CASSANO MAGNAGO CASSANO SPINOLA CASSANO VALCUVIA CASSARO CASSIGLIO CASSINA DE' PECCHI CASSINA RIZZARDI CASSINA VALSASSINA CASSINASCO CASSINE CASSINELLE CASSINETTA DI LUGAGNANO CASSINO CASSOLA CASSOLNOVO CASTAGNARO CASTAGNETO CARDUCCI CASTAGNETO PO CASTAGNITO CASTAGNOLE DELLE LANZE CASTAGNOLE MONFERRATO CASTAGNOLE PIEMONTE CASTANA CASTANO PRIMO CASTEGGIO CASTEGNATO CASTEGNERO CASTEL BARONIA CASTEL BOGLIONE CASTEL BOLOGNESE CASTEL CAMPAGNANO CASTEL CASTAGNA CASTEL CONDINO CASTEL D'AIANO CASTEL D'ARIO CASTEL D'AZZANO CASTEL DEL GIUDICE CASTEL DEL MONTE CASTEL DEL PIANO CASTEL DEL RIO CASTEL DI CASIO CASTEL DI IERI CASTEL DI IUDICA CASTEL DI LAMA CASTEL DI LUCIO CASTEL DI SANGRO CASTEL DI SASSO CASTEL DI TORA CASTEL FOCOGNANO CASTEL FRENTANO CASTEL GABBIANO CASTEL GANDOLFO CASTEL GIORGIO CASTEL GOFFREDO CASTEL GUELFO DI BOLOGNA CASTEL MADAMA CASTEL MAGGIORE CASTEL MELLA CASTEL MORRONE CASTEL RITALDI CASTEL ROCCHERO CASTEL ROZZONE CASTEL SAN GIORGIO CASTEL SAN GIOVANNI CASTEL SAN LORENZO CASTEL SAN NICCOLO' CASTEL SAN PIETRO ROMANO CASTEL SAN PIETRO TERME CASTEL SAN VINCENZO CASTEL SANT'ANGELO CASTEL SANT'ELIA CASTEL VISCARDO CASTEL VITTORIO CASTEL VOLTURNO CASTELBALDO CASTELBELFORTE CASTELBELLINO CASTELBELLO CIARDES KASTELBELL TSCHARS. COM. COM.III - PROV. COD. COMUNE B429 B430 B431 B432 B433 B434 B435 B436 B437 B439 B440 B441 B442 B443 B444 B446 B445 B447 B448 B450 B452 B453 B455 B456 B457 B460 B461 B462 B463 B465 B467 B468 B469 B471 B472 B470 B473 B474 B476 B477 B479 B481 B482 B483 B484 B485 B486 B489 B490 B492 B493 B496 B497 B498 B499 B500 B501 B502 B504 B505 B507 B506 B508 B511 B509 B512 B513 B514 B515 B516 B526 B529 B538 B553 B564 B570 B519 B520 B521 B522 B524 B525 B527 B528 B530 B531 B533 B532 B534 B535 B536 B537 B539 B541 B543 B542 B544 B546 B547 M311 B549 B550 B551 B554 B555 B556 B557 B559 B562 B561 CALTANISSETTA CALTAVUTURO CALTIGNAGA CALTO CALTRANO CALUSCO D'ADDA CALUSO CALVAGESE DELLA RIVIERA CALVANICO CALVATONE CALVELLO CALVENE CALVENZANO CALVERA CALVI CALVI DELL'UMBRIA CALVI RISORTA CALVIGNANO CALVIGNASCO CALVISANO CALVIZZANO CAMAGNA MONFERRATO CAMAIORE CAMAIRAGO CAMANDONA CAMASTRA CAMBIAGO CAMBIANO CAMBIASCA CAMBURZANO CAMERANA CAMERANO CAMERANO CASASCO CAMERATA CORNELLO CAMERATA NUOVA CAMERATA PICENA CAMERI CAMERINO CAMEROTA CAMIGLIANO CAMINATA CAMINI CAMINO CAMINO AL TAGLIAMENTO CAMISANO CAMISANO VICENTINO CAMMARATA CAMO CAMOGLI CAMPAGNA CAMPAGNA LUPIA CAMPAGNANO DI ROMA CAMPAGNATICO CAMPAGNOLA CREMASCA CAMPAGNOLA EMILIA CAMPANA CAMPARADA CAMPEGINE CAMPELLO SUL CLITUNNO CAMPERTOGNO CAMPI BISENZIO CAMPI SALENTINA CAMPIGLIA CERVO CAMPIGLIA DEI BERICI CAMPIGLIA MARITTIMA CAMPIGLIONE FENILE CAMPIONE D'ITALIA CAMPITELLO DI FASSA CAMPLI CAMPO CALABRO CAMPO DI GIOVE CAMPO DI TRENS .COD. COM.FREIENFELD. CAMPO LIGURE CAMPO NELL'ELBA CAMPO SAN MARTINO CAMPO TURES . COD. COMUNE BG CE TO AV AT BI BG VR BS GO CE BA RC CZ CN CN PE TN FG AQ GE AP MB CO BG VA TO IM VT PV NA MN AL CO PZ TV CI SV PD VC VA CN OG RC CZ NA LU TO LC AL RC VC VC AL KR SS CS AV TO CO CE PA CE VC TN FG CO SR UD CI CZ TO LE PO PD VA MB BG CS BG ME VA VA TA BR IS PC CS IM PU BS AL MO MI LE NO RE PE RM CH FG IS MS VI AL SP SP AL CN AQ B844 B845 B846 B847 B848 B850 B851 B853 B854 B856 B857 B858 B859 B860 B870 B872 B895 B861 B862 B864 B865 B866 B867 B868 B869 B871 B873 B876 B881 B877 B875 B878 B885 B879 B880 B882 B883 B886 B889 B890 B887 B888 B891 B892 B893 B894 B896 B897 B898 B899 B900 B901 B902 B905 B904 B907 B910 B911 B912 B916 B917 B918 B919 B920 B921 B922 B923 B924 B925 B928 B927 B929 B932 M260 B933 B934 B935 B936 B937 B938 B940 B939 B941 B942 B943 B945 B946 B947 B948 B949 M327 B950 B953 B954 B955 B956 B959 B961 B958 B960 B963 B965 B966 B967 B971 B974 B977 B978 B980 B979 CARTIGLIANO CARTIGNANO CARTOCETO CARTOSIO CARTURA CARUGATE CARUGO CARUNCHIO CARVICO CARZANO CASABONA CASACALENDA CASACANDITELLA CASAGIOVE CASAL CERMELLI CASAL DI PRINCIPE CASAL VELINO CASALANGUIDA CASALATTICO CASALBELTRAME CASALBORDINO CASALBORE CASALBORGONE CASALBUONO CASALBUTTANO ED UNITI CASALCIPRANO CASALDUNI CASALE CORTE CERRO CASALE CREMASCO-VIDOLASCO CASALE DI SCODOSIA CASALE LITTA CASALE MARITTIMO CASALE MONFERRATO CASALE SUL SILE CASALECCHIO DI RENO CASALEGGIO BOIRO CASALEGGIO NOVARA CASALEONE CASALETTO CEREDANO CASALETTO DI SOPRA CASALETTO LODIGIANO CASALETTO SPARTANO CASALETTO VAPRIO CASALFIUMANESE CASALGRANDE CASALGRASSO CASALINCONTRADA CASALINO CASALMAGGIORE CASALMAIOCCO CASALMORANO CASALMORO CASALNOCETO CASALNUOVO DI NAPOLI CASALNUOVO MONTEROTARO CASALOLDO CASALPUSTERLENGO CASALROMANO CASALSERUGO CASALUCE CASALVECCHIO DI PUGLIA CASALVECCHIO SICULO CASALVIERI CASALVOLONE CASALZUIGNO CASAMARCIANO CASAMASSIMA CASAMICCIOLA TERME CASANDRINO CASANOVA ELVO CASANOVA LERRONE CASANOVA LONATI CASAPE CASAPESENNA CASAPINTA CASAPROTA CASAPULLA CASARANO CASARGO CASARILE CASARSA DELLA DELIZIA CASARZA LIGURE CASASCO CASASCO D'INTELVI CASATENOVO CASATISMA CASAVATORE CASAZZA CASCIA CASCIAGO CASCIANA TERME LARI CASCINA CASCINETTE D'IVREA CASEI GEROLA CASELETTE CASELLA CASELLE IN PITTARI CASELLE LANDI CASELLE LURANI CASELLE TORINESE CASERTA CASIER CASIGNANA CASINA CASIRATE D'ADDA CASLINO D'ERBA CASNATE CON BERNATE CASNIGO CASOLA DI NAPOLI CASOLA IN LUNIGIANA PROV. COD. COMUNE PD NA MO PV AQ BO TN CN BL RM RO TN PZ CE RO FG BI TO PV PD AV RC TO MI AT VT PN PV AG SR VT TO AQ CS SA PG VB PV MN VB LE RC BG BT CH CN RE AQ PO RI TO RI AL IS AT VA RM PU TO CO TE CO VE PC SA PA GR PI LU RM CR AQ CO VV AQ AQ ME BG BS ME VT CE LI AR MB AQ AV CA BS AQ CR CR TV PE IS FI LI CR VT RM LE VT CN AR VB NA ME TN BS AL B703 B704 B705 B706 B707 B708 B710 B709 B711 B712 B715 B716 B718 B717 B719 B720 B722 B723 B724 B725 B726 B727 B729 B730 B731 B732 B733 B734 B735 B741 B740 B739 B736 B742 B743 B744 B745 B748 B749 B752 B754 B755 M285 B756 B758 B759 B760 B762 B763 B765 B766 B767 B768 B769 B771 B772 B774 B776 B777 B778 B779 B780 B781 B782 B783 B784 B785 B787 B788 B789 B790 B791 B792 B794 B795 B796 B798 B801 B802 B803 B804 B805 B807 B808 B809 B810 B812 B813 B814 B816 B817 B818 B819 B820 B822 B823 B825 B827 B828 B826 B829 B830 B832 B835 B836 B838 B839 B840 B841 B842 CAPRIATE SAN GERVASIO CAPRIATI A VOLTURNO CAPRIE CAPRIGLIA IRPINA CAPRIGLIO CAPRILE CAPRINO BERGAMASCO CAPRINO VERONESE CAPRIOLO CAPRIVA DEL FRIULI CAPUA CAPURSO CARAFFA DEL BIANCO CARAFFA DI CATANZARO CARAGLIO CARAMAGNA PIEMONTE CARAMANICO TERME CARANO CARAPELLE CARAPELLE CALVISIO CARASCO CARASSAI CARATE BRIANZA CARATE URIO CARAVAGGIO CARAVATE CARAVINO CARAVONICA CARBOGNANO CARBONARA AL TICINO CARBONARA DI NOLA CARBONARA DI PO CARBONARA SCRIVIA CARBONATE CARBONE CARBONERA CARBONIA CARCARE CARCERI CARCOFORO CARDANO AL CAMPO CARDE' CARDEDU CARDETO CARDINALE CARDITO CAREGGINE CAREMA CARENNO CARENTINO CARERI CARESANA CARESANABLOT CAREZZANO CARFIZZI CARGEGHE CARIATI CARIFE CARIGNANO CARIMATE CARINARO CARINI CARINOLA CARISIO CARISOLO CARLANTINO CARLAZZO CARLENTINI CARLINO CARLOFORTE CARLOPOLI CARMAGNOLA CARMIANO CARMIGNANO CARMIGNANO DI BRENTA CARNAGO CARNATE CAROBBIO DEGLI ANGELI CAROLEI CARONA CARONIA CARONNO PERTUSELLA CARONNO VARESINO CAROSINO CAROVIGNO CAROVILLI CARPANETO PIACENTINO CARPANZANO CARPASIO CARPEGNA CARPENEDOLO CARPENETO CARPI CARPIANO CARPIGNANO SALENTINO CARPIGNANO SESIA CARPINETI CARPINETO DELLA NORA CARPINETO ROMANO CARPINETO SINELLO CARPINO CARPINONE CARRARA CARRE' CARREGA LIGURE CARRO CARRODANO CARROSIO CARRU' CARSOLI . CASTELBIANCO CASTELBOTTACCIO CASTELBUONO CASTELCIVITA CASTELCOVATI CASTELCUCCO CASTELDACCIA CASTELDELCI CASTELDELFINO CASTELDIDONE CASTELFIDARDO CASTELFIORENTINO CASTELFONDO CASTELFORTE PROV. CAMPOBASSO CAMPOBELLO DI LICATA CAMPOBELLO DI MAZARA CAMPOCHIARO CAMPODARSEGO CAMPODENNO CAMPODIMELE CAMPODIPIETRA CAMPODOLCINO CAMPODORO CAMPOFELICE DI FITALIA CAMPOFELICE DI ROCCELLA CAMPOFILONE CAMPOFIORITO CAMPOFORMIDO CAMPOFRANCO CAMPOGALLIANO CAMPOLATTARO CAMPOLI APPENNINO CAMPOLI DEL MONTE TABURNO CAMPOLIETO CAMPOLONGO MAGGIORE CAMPOLONGO SUL BRENTA CAMPOLONGO TAPOGLIANO CAMPOMAGGIORE CAMPOMARINO CAMPOMORONE CAMPONOGARA CAMPORA CAMPOREALE CAMPORGIANO CAMPOROSSO CAMPOROTONDO DI FIASTRONE CAMPOROTONDO ETNEO PROV. RA CS SI CH PV VA MI NA AT RI SO UD LC CS MI BA AV VA AL VA SR BG MI CO LC AT AL AL MI FR VI PV VR LI TO CN AT AT TO PV MI PV BS VI AV AT RA CE TE TN BO MN VR IS AQ GR BO BO AQ CT AP ME AQ CE RI AR CH CR RM TR MN BO RM BO BS CE PG AT BG SA PC SA AR RM BO IS RI VT TR IM CE PD MN AN BZ SV CB PA SA BS TV PA RN CN CR AN FI TN LT . COM. COMUNE CL PA NO RO VI BG TO BS SA CR PZ VI BG PZ BN TR CE PV MI BS NA AL LU LO BI AG MI TO VB BI CN AN AT BG RM AN NO MC SA CE PC RC AL UD CR VI AG CN GE SA VE RM GR CR RE CS MB RE PG VC FI LE BI VI LI TO CO TN TE RC AQ BZ GE LI PD BZ CB AG TP CB PD TN LT CB SO PD PA PA FM PA UD CL MO BN FR BN CB VE VI UD PZ CB GE VE SA PA LU IM MC CT B563 B565 B566 B567 B569 B572 B577 B573 B574 B576 B578 B579 B580 B581 B582 B584 B586 B588 B587 B589 B590 B591 B592 B593 B594 B597 B598 B599 B602 B603 B604 B605 B606 B607 B608 B609 B610 B613 B612 B615 B616 B617 B618 B619 B620 B621 C669 B624 B626 B627 B628 B631 B629 B630 B633 B634 B635 B636 B637 B639 B640 B641 B642 B643 B644 B645 B646 B647 B648 B649 B650 B651 B653 B655 B656 B658 B660 B661 B664 B666 B663 B667 B669 B670 B671 B672 B674 B675 B676 B677 B679 B680 B678 B681 B682 B684 B685 B686 B688 B687 B690 B691 B692 B693 B694 B696 B695 B697 B698 B701 CAMPOSAMPIERO CAMPOSANO CAMPOSANTO CAMPOSPINOSO CAMPOTOSTO CAMUGNANO CANAL SAN BOVO CANALE CANALE D'AGORDO CANALE MONTERANO CANARO CANAZEI CANCELLARA CANCELLO ED ARNONE CANDA CANDELA CANDELO CANDIA CANAVESE CANDIA LOMELLINA CANDIANA CANDIDA CANDIDONI CANDIOLO CANEGRATE CANELLI CANEPINA CANEVA CANEVINO CANICATTI' CANICATTINI BAGNI CANINO CANISCHIO CANISTRO CANNA CANNALONGA CANNARA CANNERO RIVIERA CANNETO PAVESE CANNETO SULL'OGLIO CANNOBIO CANNOLE CANOLO CANONICA D'ADDA CANOSA DI PUGLIA CANOSA SANNITA CANOSIO CANOSSA CANSANO CANTAGALLO CANTALICE CANTALUPA CANTALUPO IN SABINA CANTALUPO LIGURE CANTALUPO NEL SANNIO CANTARANA CANTELLO CANTERANO CANTIANO CANTOIRA CANTU' CANZANO CANZO CAORLE CAORSO CAPACCIO CAPACI CAPALBIO CAPANNOLI CAPANNORI CAPENA CAPERGNANICA CAPESTRANO CAPIAGO INTIMIANO CAPISTRANO CAPISTRELLO CAPITIGNANO CAPIZZI CAPIZZONE CAPO DI PONTE CAPO D'ORLANDO CAPODIMONTE CAPODRISE CAPOLIVERI CAPOLONA CAPONAGO CAPORCIANO CAPOSELE CAPOTERRA CAPOVALLE CAPPADOCIA CAPPELLA CANTONE CAPPELLA DE' PICENARDI CAPPELLA MAGGIORE CAPPELLE SUL TAVO CAPRACOTTA CAPRAIA E LIMITE CAPRAIA ISOLA CAPRALBA CAPRANICA CAPRANICA PRENESTINA CAPRARICA DI LECCE CAPRAROLA CAPRAUNA CAPRESE MICHELANGELO CAPREZZO CAPRI CAPRI LEONE CAPRIANA CAPRIANO DEL COLLE CAPRIATA D'ORBA PROV.

COM. CASTELSARACENO CASTELSARDO CASTELSEPRIO CASTELSILANO CASTELSPINA CASTELTERMINI CASTELVECCANA CASTELVECCHIO CALVISIO CASTELVECCHIO DI ROCCA BARBENA CASTELVECCHIO SUBEQUO CASTELVENERE CASTELVERDE CASTELVERRINO CASTELVETERE IN VAL FORTORE CASTELVETERE SUL CALORE CASTELVETRANO CASTELVETRO DI MODENA CASTELVETRO PIACENTINO CASTELVISCONTI CASTENASO CASTENEDOLO CASTIADAS CASTIGLION FIBOCCHI CASTIGLION FIORENTINO CASTIGLIONE A CASAURIA CASTIGLIONE CHIAVARESE CASTIGLIONE COSENTINO CASTIGLIONE D'ADDA CASTIGLIONE DEI PEPOLI CASTIGLIONE DEL GENOVESI CASTIGLIONE DEL LAGO CASTIGLIONE DELLA PESCAIA CASTIGLIONE DELLE STIVIERE CASTIGLIONE DI GARFAGNANA CASTIGLIONE DI SICILIA CASTIGLIONE D'INTELVI CASTIGLIONE D'ORCIA CASTIGLIONE FALLETTO CASTIGLIONE IN TEVERINA CASTIGLIONE MESSER MARINO CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO CASTIGLIONE OLONA CASTIGLIONE TINELLA CASTIGLIONE TORINESE CASTIGNANO CASTILENTI CASTINO CASTIONE ANDEVENNO CASTIONE DELLA PRESOLANA CASTIONS DI STRADA CASTIRAGA VIDARDO CASTO CASTORANO CASTREZZATO CASTRI DI LECCE CASTRIGNANO DE' GRECI CASTRIGNANO DEL CAPO CASTRO CASTRO CASTRO DEI VOLSCI CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE CASTROCIELO CASTROFILIPPO CASTROLIBERO CASTRONNO CASTRONOVO DI SICILIA CASTRONUOVO DI SANT'ANDREA CASTROPIGNANO CASTROREALE CASTROREGIO CASTROVILLARI CATANIA CATANZARO CATENANUOVA CATIGNANO CATTOLICA CATTOLICA ERACLEA CAULONIA CAUTANO CAVA DE' TIRRENI CAVA MANARA CAVACURTA CAVAGLIA' CAVAGLIETTO CAVAGLIO D'AGOGNA CAVAGLIO-SPOCCIA CAVAGNOLO CAVAION VERONESE CAVALESE CAVALLASCA CAVALLERLEONE CAVALLERMAGGIORE CAVALLINO CAVALLINO-TREPORTI CAVALLIRIO CAVARENO CAVARGNA CAVARIA CON PREMEZZO CAVARZERE CAVASO DEL TOMBA CAVASSO NUOVO CAVATORE CAVAZZO CARNICO CAVE CAVEDAGO CAVEDINE CAVENAGO D'ADDA CAVENAGO DI BRIANZA PZ SS VA KR AL AG VA AQ SV AQ BN CR IS BN AV TP MO PC CR BO BS CA AR AR PE GE CS LO BO SA PG GR MN LU CT CO SI CN VT CH TE VA CN TO AP TE CN SO BG UD LO BS AP BS LE LE LE BG LE FR FC FR AG CS VA PA PZ CB ME CS CS CT CZ EN PE RN AG RC BN SA PV LO BI NO NO VB TO VR TN CO CN CN LE VE NO TN CO VA VE TV PN AL UD RM TN TN LO MB COD. CERMIGNANO CERNOBBIO CERNUSCO LOMBARDONE CERNUSCO SUL NAVIGLIO CERRETO CASTELLO CERRETO D'ASTI CERRETO D'ESI CERRETO DI SPOLETO CERRETO GRUE CERRETO GUIDI CERRETO LAZIALE CERRETO SANNITA CERRETTO LANGHE CERRINA MONFERRATO CERRIONE CERRO AL LAMBRO . COM.COD. CASTELSANTANGELO SUL NERA PROV. BL GE CZ NA SA RM CR TO VC CN PV BS PV TV BS TN RC PA NA PN TN AT RM CR MC GR MI PA SO RC TO TN VE PD TO CE IM BN TO MT CO KR KR TN BG SV BG VA MI VI TV CN AT LT BR PG PG PG PE PD RI RC RI VA LC IM TN VC UD BG BS CS VT AQ CB CH IS MC PE RM AQ PE VT TE FC AR CH GR AQ RM SO CO PN PN CN TO TN CS VA TN BG TO TO AT BS AT VA AQ PD .KASTELRUTH. COM. COM. AV PI MO BN AR TV VI PZ RO CH SA AQ AT TE TP NA TO BA PA TA AL VA CN AL RE IM PC GR AL NO CR AN AT BI AL PV AL AL AT AL NO CN CN TE BG SI PI CN CB CN FR VA PV BO CE SO AT LC NA TV TN TN MN FG PZ PZ FG ME CN CO RO CB PZ ME PV RO PN RE RE TN AT SI LO AL CO AT SA VR FG CN SA RI LU RM AT SP TO FR MO AL PI BN IS IS AN BN MC BZ MC COD.KIENS.KLAUSEN. CHIUSA DI PESIO CHIUSA DI SAN MICHELE CHIUSA SCLAFANI CHIUSAFORTE CHIUSANICO CHIUSANO D'ASTI CHIUSANO DI SAN DOMENICO CHIUSAVECCHIA CHIUSDINO CHIUSI CHIUSI DELLA VERNA CHIVASSO CIAMPINO CIANCIANA PROV. COMUNE IS MI AT VR PZ FI PV CZ RM PD FR CN VC BS CN PV RM RA CS LO UD AV CE IM CS CE LC TO MI MB VB ME MI FC FC AV IM BL TV VV MC AT SA BS SI CS CN BS AO AO AO AO AO AO AO AO CN SS TO VI AV SI PI TO RG SS TV AN CZ BS PZ IS GE SO TO BZ TO BL SO TO PT CH FG CR BG PV VE TO PN UD AR BG VI SO BZ CN TO PA UD IM AT AV IM SI SI AR TO RM AG C672 C673 C674 C675 C676 C677 C678 C679 C680 C681 C684 C685 C686 C689 C691 C694 C695 C696 C697 C699 C700 C701 C702 C703 C704 C705 C707 C708 C709 C710 C711 C712 C714 C713 C715 C716 C718 C719 C722 C723 C724 C725 C726 C727 C728 C729 C730 C732 C733 C734 C735 C738 C739 C740 C741 C742 C744 C745 C750 C743 C746 C747 C749 C751 C752 C755 C756 C757 C758 C759 C760 C763 C765 C766 C764 C768 C769 C770 C771 C773 C778 C779 C780 C781 C777 C774 C776 C782 C783 C784 C785 C787 C790 C791 C792 C793 C794 C795 C796 C797 C800 C801 C803 C804 C806 C807 C810 C811 C812 CIBIANA DI CADORE CICAGNA CICALA CICCIANO CICERALE CICILIANO CICOGNOLO CICONIO CIGLIANO CIGLIE' CIGOGNOLA CIGOLE CILAVEGNA CIMADOLMO CIMBERGO CIMEGO CIMINA' CIMINNA CIMITILE CIMOLAIS CIMONE CINAGLIO CINETO ROMANO CINGIA DE' BOTTI CINGOLI CINIGIANO CINISELLO BALSAMO CINISI CINO CINQUEFRONDI CINTANO CINTE TESINO CINTO CAOMAGGIORE CINTO EUGANEO CINZANO CIORLANO CIPRESSA CIRCELLO CIRIE' CIRIGLIANO CIRIMIDO CIRO' CIRO' MARINA CIS CISANO BERGAMASCO CISANO SUL NEVA CISERANO CISLAGO CISLIANO CISMON DEL GRAPPA CISON DI VALMARINO CISSONE CISTERNA D'ASTI CISTERNA DI LATINA CISTERNINO CITERNA CITTA' DELLA PIEVE CITTA' DI CASTELLO CITTA' SANT'ANGELO CITTADELLA CITTADUCALE CITTANOVA CITTAREALE CITTIGLIO CIVATE CIVEZZA CIVEZZANO CIVIASCO CIVIDALE DEL FRIULI CIVIDATE AL PIANO CIVIDATE CAMUNO CIVITA CIVITA CASTELLANA CIVITA D'ANTINO CIVITACAMPOMARANO CIVITALUPARELLA CIVITANOVA DEL SANNIO CIVITANOVA MARCHE CIVITAQUANA CIVITAVECCHIA CIVITELLA ALFEDENA CIVITELLA CASANOVA CIVITELLA D'AGLIANO CIVITELLA DEL TRONTO CIVITELLA DI ROMAGNA CIVITELLA IN VAL DI CHIANA CIVITELLA MESSER RAIMONDO CIVITELLA PAGANICO CIVITELLA ROVETO CIVITELLA SAN PAOLO CIVO CLAINO CON OSTENO CLAUT CLAUZETTO CLAVESANA CLAVIERE CLES CLETO CLIVIO CLOZ CLUSONE COASSOLO TORINESE COAZZE COAZZOLO COCCAGLIO COCCONATO COCQUIO-TREVISAGO COCULLO CODEVIGO PROV. COMUNE BG MO TN TO RE MN AR VA BS VR BG FR PV LI BS SO PA PA VE BR AQ CH FG CS CR AL BA CS AT BS SA CN FG AT SV VT VT TE BR VC CE TN CZ BG BG BL BG RO SV TN CN FE SA CZ EN PE BN VB FR EN GE NO CO PV SA CB TO CB CS AQ SO UD NA PA VR RO KR TO MN AL CN TO BG PV PV SV IM MB PC FG CS CO BZ TE CO LC MI BI AT AN PG AL FI RM BN CN AL BI MI C534 C537 C533 C538 C539 C540 C541 C542 C543 C544 C545 C547 C548 C549 C550 C551 C552 C553 C554 C555 C556 C557 C558 C559 C560 C561 C563 C564 C565 C566 C567 C568 C569 C573 C574 C576 C578 C577 C580 C581 C582 C583 C584 C585 C587 C588 C589 C591 C593 C594 C595 B491 C596 B540 C598 C294 C599 C600 C604 C605 C606 C608 C609 C610 C612 C613 C614 C615 C616 C618 C619 C620 C621 C623 C624 C625 C627 C630 C628 C629 C631 C632 C633 C634 C635 C637 C638 C639 C640 C641 C648 C649 C650 C651 C652 C653 C655 C654 C656 C657 C658 C659 C660 C661 C662 C663 C665 M272 C668 CERRO AL VOLTURNO CERRO MAGGIORE CERRO TANARO CERRO VERONESE CERSOSIMO CERTALDO CERTOSA DI PAVIA CERVA CERVARA DI ROMA CERVARESE SANTA CROCE CERVARO CERVASCA CERVATTO CERVENO CERVERE CERVESINA CERVETERI CERVIA CERVICATI CERVIGNANO D'ADDA CERVIGNANO DEL FRIULI CERVINARA CERVINO CERVO CERZETO CESA CESANA BRIANZA CESANA TORINESE CESANO BOSCONE CESANO MADERNO CESARA CESARO' CESATE CESENA CESENATICO CESINALI CESIO CESIOMAGGIORE CESSALTO CESSANITI CESSAPALOMBO CESSOLE CETARA CETO CETONA CETRARO CEVA CEVO CHALLAND-SAINT-ANSELME CHALLAND-SAINT-VICTOR CHAMBAVE CHAMOIS CHAMPDEPRAZ CHAMPORCHER CHARVENSOD CHATILLON CHERASCO CHEREMULE CHIALAMBERTO CHIAMPO CHIANCHE CHIANCIANO TERME CHIANNI CHIANOCCO CHIARAMONTE GULFI CHIARAMONTI CHIARANO CHIARAVALLE CHIARAVALLE CENTRALE CHIARI CHIAROMONTE CHIAUCI CHIAVARI CHIAVENNA CHIAVERANO CHIENES . COD. COD.IV - PROV. C271 C272 C273 B968 C274 C275 C181 C278 C276 C279 C280 B129 C200 C284 C283 C286 C287 C288 C290 C292 C293 M288 C318 C319 C308 C302 C301 C304 C296 C306 C309 C310 C312 C303 C297 C299 C313 C314 C315 C298 C316 C300 C317 C307 C321 C322 C323 C325 C324 C327 C329 C330 C331 C332 C334 C335 C336 C337 M261 C338 C339 C340 C341 C108 C343 C344 C345 C346 C347 C348 C349 C351 C352 C353 C354 C357 C356 C285 C359 C361 C360 C362 C363 C364 C365 C367 C369 C370 C372 C374 C375 C376 C377 M308 C378 C380 C381 C382 C383 C384 C385 C387 C389 C390 C392 C393 C394 C395 COMUNE PROV. CHIERI CHIES D'ALPAGO CHIESA IN VALMALENCO CHIESANUOVA CHIESINA UZZANESE CHIETI CHIEUTI CHIEVE CHIGNOLO D'ISOLA CHIGNOLO PO CHIOGGIA CHIOMONTE CHIONS CHIOPRIS VISCONE CHITIGNANO CHIUDUNO CHIUPPANO CHIURO CHIUSA . COM. COMUNE C105 C113 C107 C106 M322 C111 C119 C120 C122 C123 C125 C126 C127 C128 C130 C129 C133 C134 C135 C136 C137 C139 C140 C142 C141 C143 C145 C147 C148 C149 C153 C152 C154 C155 C156 C157 C158 C160 C161 C162 C166 C165 C167 C169 C079 C172 C174 C173 C175 C176 C177 B312 C184 C185 C178 C186 A300 C187 C188 C190 C194 C189 C195 C198 C199 C201 C202 C051 C205 C206 C207 C197 C209 C210 C213 C215 C217 C218 C219 C216 C226 C227 C228 C229 C220 C230 C231 C225 C222 C214 C235 C224 C236 C237 C232 C240 C241 C223 C242 C243 C244 C245 C246 C247 C248 C250 C251 C254 C267 CASTELFRANCI CASTELFRANCO DI SOTTO CASTELFRANCO EMILIA CASTELFRANCO IN MISCANO CASTELFRANCO PIANDISCO' CASTELFRANCO VENETO CASTELGOMBERTO CASTELGRANDE CASTELGUGLIELMO CASTELGUIDONE CASTELLABATE CASTELLAFIUME CASTELL'ALFERO CASTELLALTO CASTELLAMMARE DEL GOLFO CASTELLAMMARE DI STABIA CASTELLAMONTE CASTELLANA GROTTE CASTELLANA SICULA CASTELLANETA CASTELLANIA CASTELLANZA CASTELLAR CASTELLAR GUIDOBONO CASTELLARANO CASTELLARO CASTELL'ARQUATO CASTELL'AZZARA CASTELLAZZO BORMIDA CASTELLAZZO NOVARESE CASTELLEONE CASTELLEONE DI SUASA CASTELLERO CASTELLETTO CERVO CASTELLETTO D'ERRO CASTELLETTO DI BRANDUZZO CASTELLETTO D'ORBA CASTELLETTO MERLI CASTELLETTO MOLINA CASTELLETTO MONFERRATO CASTELLETTO SOPRA TICINO CASTELLETTO STURA CASTELLETTO UZZONE CASTELLI CASTELLI CALEPIO CASTELLINA IN CHIANTI CASTELLINA MARITTIMA CASTELLINALDO CASTELLINO DEL BIFERNO CASTELLINO TANARO CASTELLIRI CASTELLO CABIAGLIO CASTELLO D'AGOGNA CASTELLO D'ARGILE CASTELLO DEL MATESE CASTELLO DELL'ACQUA CASTELLO DI ANNONE CASTELLO DI BRIANZA CASTELLO DI CISTERNA CASTELLO DI GODEGO CASTELLO TESINO CASTELLO-MOLINA DI FIEMME CASTELLUCCHIO CASTELLUCCIO DEI SAURI CASTELLUCCIO INFERIORE CASTELLUCCIO SUPERIORE CASTELLUCCIO VALMAGGIORE CASTELL'UMBERTO CASTELMAGNO CASTELMARTE CASTELMASSA CASTELMAURO CASTELMEZZANO CASTELMOLA CASTELNOVETTO CASTELNOVO BARIANO CASTELNOVO DEL FRIULI CASTELNOVO DI SOTTO CASTELNOVO NE' MONTI CASTELNUOVO CASTELNUOVO BELBO CASTELNUOVO BERARDENGA CASTELNUOVO BOCCA D'ADDA CASTELNUOVO BORMIDA CASTELNUOVO BOZZENTE CASTELNUOVO CALCEA CASTELNUOVO CILENTO CASTELNUOVO DEL GARDA CASTELNUOVO DELLA DAUNIA CASTELNUOVO DI CEVA CASTELNUOVO DI CONZA CASTELNUOVO DI FARFA CASTELNUOVO DI GARFAGNANA CASTELNUOVO DI PORTO CASTELNUOVO DON BOSCO CASTELNUOVO MAGRA CASTELNUOVO NIGRA CASTELNUOVO PARANO CASTELNUOVO RANGONE CASTELNUOVO SCRIVIA CASTELNUOVO VAL DI CECINA CASTELPAGANO CASTELPETROSO CASTELPIZZUTO CASTELPLANIO CASTELPOTO CASTELRAIMONDO CASTELROTTO .TSCHERMS. COMUNE C396 C398 C400 C404 C405 C406 C407 C409 C408 C412 C410 C413 C414 C415 C417 C418 C420 C421 C422 C424 C426 C428 C429 C430 C435 C432 C436 C437 C438 C439 C444 C441 C442 C440 C443 C446 C447 C449 C448 C450 M262 C452 C453 C456 C457 C458 C459 C461 C463 C467 C466 C469 C470 C472 C471 C474 C476 C478 C479 C480 C481 C483 C482 C484 C485 C486 C487 C488 C489 C492 C493 C494 C495 C496 C498 C500 C501 C497 C502 C503 C504 C505 C506 C508 C509 C510 C511 C512 C513 C514 C515 C516 A022 C517 C520 C521 C523 C526 C528 C524 C527 C507 C529 C518 C525 C530 C531 C532 C536 CAVERNAGO CAVEZZO CAVIZZANA CAVOUR CAVRIAGO CAVRIANA CAVRIGLIA CAZZAGO BRABBIA CAZZAGO SAN MARTINO CAZZANO DI TRAMIGNA CAZZANO SANT'ANDREA CECCANO CECIMA CECINA CEDEGOLO CEDRASCO CEFALA' DIANA CEFALU' CEGGIA CEGLIE MESSAPICA CELANO CELENZA SUL TRIGNO CELENZA VALFORTORE CELICO CELLA DATI CELLA MONTE CELLAMARE CELLARA CELLARENGO CELLATICA CELLE DI BULGHERIA CELLE DI MACRA CELLE DI SAN VITO CELLE ENOMONDO CELLE LIGURE CELLENO CELLERE CELLINO ATTANASIO CELLINO SAN MARCO CELLIO CELLOLE CEMBRA CENADI CENATE SOPRA CENATE SOTTO CENCENIGHE AGORDINO CENE CENESELLI CENGIO CENTA SAN NICOLO' CENTALLO CENTO CENTOLA CENTRACHE CENTURIPE CEPAGATTI CEPPALONI CEPPO MORELLI CEPRANO CERAMI CERANESI CERANO CERANO D'INTELVI CERANOVA CERASO CERCEMAGGIORE CERCENASCO CERCEPICCOLA CERCHIARA DI CALABRIA CERCHIO CERCINO CERCIVENTO CERCOLA CERDA CEREA CEREGNANO CERENZIA CERES CERESARA CERESETO CERESOLE ALBA CERESOLE REALE CERETE CERETTO LOMELLINA CERGNAGO CERIALE CERIANA CERIANO LAGHETTO CERIGNALE CERIGNOLA CERISANO CERMENATE CERMES .

D117 D107 D108 D113 D114 D118 D119 D120 D121 D123 D124 D012 D126 D127 D128 D131 D132 D133 D134 D136 D137 D139 D141 D142 D143 D144 D145 D147 D149 D150 D151 D154 D156 D157 D159 M328 D161 D162 D165 D166 D168 D170 D171 D172 D175 C670 D177 D179 D180 D181 D182 D184 D185 D122 D186 D187 D188 D189 D192 D194 D195 D196 D197 D198 D199 D200 D201 D202 D203 D204 D205 D206 D207 D208 D209 D210 D211 B824 D214 D216 D217 D218 D219 D221 D222 D223 D225 D226 D227 D228 D229 D231 D230 D232 D233 D234 D235 D236 D237 D238 D239 D243 D244 D245 D246 D247 D250 D251 D253 PROV.COD. PV FE TV LO UD SS BI MB AO GE VI GE NO BG FR PC LC RE RI AQ PG LC CB RI SI FR BN BL TV BS PR PE TE CH CH RM RI TO AQ FR LE AQ TO TO LI PA CB RI IS AP RI SA VS BS VC UD MC MT VR BS BG MI VR RM TE CO SO PR CS MI CO BG VA FE MS TN LO UD BL VA BS NO RG AG NA MN TN CO PR BG AP VE IS SA CE VR RI BS VI VE MO MB TN RC TO ME TV PV RI CZ COD. AL RA PD PA RI AV TE SA SA BA AV AL LE PV FE PV BA SA MI RO VT PG PN TV PN LU GE FR AQ LT RN CS LE AN TO PA SA PZ MI GO BG BG PV MI MB BZ VI LO CN PR UD LO LO TV RE MB PD CO MC TE LE MI AT BZ CZ AT AT AT PC CR CR BS LO PC CN BS LC BG PV AT BL BZ TE AR PE BZ PV BS UD CS IM SO RC CN TO BI SV AP VB SS AT PV BG RO LC BG BG AL COD.NEUMARKT. COMUNE COSTA VOLPINO COSTABISSARA COSTACCIARO COSTANZANA COSTARAINERA COSTERMANO COSTIGLIOLE D'ASTI COSTIGLIOLE SALUZZO COTIGNOLA COTRONEI COTTANELLO COURMAYEUR COVO COZZO CRACO CRANDOLA VALSASSINA CRAVAGLIANA CRAVANZANA CRAVEGGIA CREAZZO CRECCHIO CREDARO CREDERA RUBBIANO CREMA CREMELLA CREMENAGA CREMENO CREMIA CREMOLINO CREMONA CREMOSANO CRESCENTINO CRESPADORO CRESPANO DEL GRAPPA CRESPIATICA CRESPINA LORENZANA CRESPINO CRESSA CREVACUORE CREVALCORE CREVOLADOSSOLA CRISPANO CRISPIANO CRISSOLO CROCEFIESCHI CROCETTA DEL MONTELLO CRODO CROGNALETO CROPALATI CROPANI CROSA CROSIA CROSIO DELLA VALLE CROTONE CROTTA D'ADDA CROVA CROVIANA CRUCOLI CUASSO AL MONTE CUCCARO MONFERRATO CUCCARO VETERE CUCCIAGO CUCEGLIO CUGGIONO CUGLIATE-FABIASCO CUGLIERI CUGNOLI CUMIANA CUMIGNANO SUL NAVIGLIO CUNARDO CUNEO CUNEVO CUNICO CUORGNE' CUPELLO CUPRA MARITTIMA CUPRAMONTANA CURA CARPIGNANO CURCURIS CUREGGIO CURIGLIA CON MONTEVIASCO CURINGA CURINO CURNO CURON VENOSTA . COM. CORTINO CORTONA CORVARA CORVARA IN BADIA .TOBLACH. COD. COMUNE C813 C814 C815 C816 C817 C818 C819 C820 C821 C823 C824 C826 C829 C835 C836 C838 C839 C840 C841 C844 C845 C851 C854 C857 C847 C870 C846 C872 C848 C850 C852 C853 C311 C855 C856 C858 C859 C860 C862 C864 C865 C866 C867 C868 C869 C871 C875 C876 C878 C877 C880 C879 C882 C883 C884 C885 C886 C888 C890 C893 C894 C895 C897 C900 C901 C902 C903 C904 C905 C908 M336 C910 C911 C912 C914 M314 C917 C918 C920 C922 C925 C926 C927 C928 C929 C930 C931 C933 C934 C937 C935 C938 C941 C940 C939 C943 C946 C948 C949 C950 C951 C952 C953 C954 C955 C956 C957 C958 C959 C960 CODEVILLA CODIGORO CODOGNE' CODOGNO CODROIPO CODRONGIANOS COGGIOLA COGLIATE COGNE COGOLETO COGOLLO DEL CENGIO COGORNO COLAZZA COLERE COLFELICE COLI COLICO COLLAGNA COLLALTO SABINO COLLARMELE COLLAZZONE COLLE BRIANZA COLLE D'ANCHISE COLLE DI TORA COLLE DI VAL D'ELSA COLLE SAN MAGNO COLLE SANNITA COLLE SANTA LUCIA COLLE UMBERTO COLLEBEATO COLLECCHIO COLLECORVINO COLLEDARA COLLEDIMACINE COLLEDIMEZZO COLLEFERRO COLLEGIOVE COLLEGNO COLLELONGO COLLEPARDO COLLEPASSO COLLEPIETRO COLLERETTO CASTELNUOVO COLLERETTO GIACOSA COLLESALVETTI COLLESANO COLLETORTO COLLEVECCHIO COLLI A VOLTURNO COLLI DEL TRONTO COLLI SUL VELINO COLLIANO COLLINAS COLLIO COLLOBIANO COLLOREDO DI MONTE ALBANO COLMURANO COLOBRARO COLOGNA VENETA COLOGNE COLOGNO AL SERIO COLOGNO MONZESE COLOGNOLA AI COLLI COLONNA COLONNELLA COLONNO COLORINA COLORNO COLOSIMI COLTURANO COLVERDE COLZATE COMABBIO COMACCHIO COMANO COMANO TERME COMAZZO COMEGLIANS COMELICO SUPERIORE COMERIO COMEZZANO-CIZZAGO COMIGNAGO COMISO COMITINI COMIZIANO COMMESSAGGIO COMMEZZADURA COMO COMPIANO COMUN NUOVO COMUNANZA CONA CONCA CASALE CONCA DEI MARINI CONCA DELLA CAMPANIA CONCAMARISE CONCERVIANO CONCESIO CONCO CONCORDIA SAGITTARIA CONCORDIA SULLA SECCHIA CONCOREZZO CONDINO CONDOFURI CONDOVE CONDRO' CONEGLIANO CONFIENZA CONFIGNI CONFLENTI PROV. DOBERDO' DEL LAGO DOGLIANI DOGLIOLA DOGNA DOLCE' DOLCEACQUA DOLCEDO DOLEGNA DEL COLLIO DOLIANOVA DOLO DOLZAGO DOMANICO DOMASO DOMEGGE DI CADORE DOMICELLA DOMODOSSOLA DOMUS DE MARIA DOMUSNOVAS DON DONATO DONGO DONNAS DONORI DORGALI DORIO DORMELLETTO DORNO DORZANO DOSOLO DOSSENA DOSSO DEL LIRO DOUES DOVADOLA DOVERA DOZZA DRAGONI DRAPIA DRENA DRENCHIA DRESANO DRIZZONA DRO DRONERO DRUENTO DRUOGNO DUALCHI DUBINO DUE CARRARE DUEVILLE DUGENTA DUINO-AURISINA DUMENZA DUNO DURAZZANO DURONIA DUSINO SAN MICHELE EBOLI EDOLO EGNA .KARNEID. CN BG CN PZ VE CO VR VR BS BR NA TP SV PN SS LC MC CA CA BS LC FR SS PD CA AO CO TO AL LU RE AN VT VV TR UD TN SO RA FG UD CO TA AQ CS VA TN BN BL CE CS AN ME VT CZ FM CH VB CO FR BZ MO PN PU TE CH BG RI NO BG CH VI PZ CN PE PC VT BL TV GO BR GE PI CN GE AG TN TP TO CN TO PR SA AL MN BL CO TO AO TR FR SR PU FM VA CZ RC MT FE VR .GRAUN IM VINSCHGAU. CORNEDO VICENTINO CORNEGLIANO LAUDENSE CORNELIANO D'ALBA CORNIGLIO CORNO DI ROSAZZO CORNO GIOVINE CORNOVECCHIO CORNUDA CORREGGIO CORREZZANA CORREZZOLA CORRIDO CORRIDONIA CORROPOLI CORSANO CORSICO CORSIONE CORTACCIA SULLA STRADA DEL VINO . CORVINO SAN QUIRICO CORZANO COSEANO COSENZA COSIO D'ARROSCIA COSIO VALTELLINO COSOLETO COSSANO BELBO COSSANO CANAVESE COSSATO COSSERIA COSSIGNANO COSSOGNO COSSOINE COSSOMBRATO COSTA DE' NOBILI COSTA DI MEZZATE COSTA DI ROVIGO COSTA MASNAGA COSTA SERINA COSTA VALLE IMAGNA COSTA VESCOVATO PROV. COMUNE GE VA CZ SO CA CA CZ SV SP SO CL RC FG BS CN AL TN AL CR PG LC VC BS MB NU CS IM IM CN IM IM FI UD TN VV CS LE NO CO BZ GO CN CH UD VR IM IM GO CA VE LC CS CO BL AV VB CA CI TN BI CO AO CA NU LC NO PV BI MN BG CO AO FC CR BO CE VV TN UD MI CR TN CN TO VB NU SO PD VI BN TS VA VA BN CB AT SA BS BZ PE OG LC CA CN AO FI BG VI UD EN D410 D411 D412 D414 D415 D416 D419 D420 D421 D422 H243 D423 D424 D426 M292 D428 D429 D430 D431 D434 D436 D440 D441 D442 D443 D444 D445 D433 D447 M319 D450 D451 D452 D453 D454 D455 D457 D456 D458 D459 D461 D462 D463 D465 D464 D467 D468 D469 D470 D471 D473 D472 D474 D475 D476 D477 D480 D481 D482 D483 D484 D486 D487 D488 D489 D494 D490 D493 D492 D491 D495 D496 D497 D499 D501 D502 D503 D506 D505 D504 D508 D509 D510 D511 D512 D514 D516 D518 D520 D523 D524 D526 D527 D528 D529 D530 D531 D532 D537 D538 D539 D540 D541 D542 D543 D544 D545 D547 D548 D549 ENTRACQUE ENTRATICO ENVIE EPISCOPIA ERACLEA ERBA ERBE' ERBEZZO ERBUSCO ERCHIE ERCOLANO ERICE ERLI ERTO E CASSO ERULA ERVE ESANATOGLIA ESCALAPLANO ESCOLCA ESINE ESINO LARIO ESPERIA ESPORLATU ESTE ESTERZILI ETROUBLES EUPILIO EXILLES FABBRICA CURONE FABBRICHE DI VERGEMOLI FABBRICO FABRIANO FABRICA DI ROMA FABRIZIA FABRO FAEDIS FAEDO FAEDO VALTELLINO FAENZA FAETO FAGAGNA FAGGETO LARIO FAGGIANO FAGNANO ALTO FAGNANO CASTELLO FAGNANO OLONA FAI DELLA PAGANELLA FAICCHIO FALCADE FALCIANO DEL MASSICO FALCONARA ALBANESE FALCONARA MARITTIMA FALCONE FALERIA FALERNA FALERONE FALLO FALMENTA FALOPPIO FALVATERRA FALZES . C962 C963 C964 C968 C969 C971 C972 C973 C974 C975 C976 C977 C978 C979 C980 C982 C983 C984 C986 C987 C988 C990 C991 C992 C993 C996 C995 C998 C999 D003 D004 D005 D006 D007 D008 D009 D011 D010 D013 D014 D015 D016 M338 D018 D019 B799 D020 D021 D022 D026 D027 D028 D029 D030 D037 D038 D040 D041 D042 D043 D044 D045 D046 D048 D049 D050 D051 D052 D054 D056 D057 D058 D068 D061 D062 D064 D065 D066 D067 D072 A266 D075 D076 D077 D078 D079 D081 D082 D085 D086 D087 D088 D089 D093 D092 D094 D095 D096 D099 D100 D101 D109 D110 D105 D112 D111 D103 D102 COMUNE CONIOLO CONSELICE CONSELVE CONTESSA ENTELLINA CONTIGLIANO CONTRADA CONTROGUERRA CONTRONE CONTURSI TERME CONVERSANO CONZA DELLA CAMPANIA CONZANO COPERTINO COPIANO COPPARO CORANA CORATO CORBARA CORBETTA CORBOLA CORCHIANO CORCIANO CORDENONS CORDIGNANO CORDOVADO COREGLIA ANTELMINELLI COREGLIA LIGURE CORENO AUSONIO CORFINIO CORI CORIANO CORIGLIANO CALABRO CORIGLIANO D'OTRANTO CORINALDO CORIO CORLEONE CORLETO MONFORTE CORLETO PERTICARA CORMANO CORMONS CORNA IMAGNA CORNALBA CORNALE E BASTIDA CORNAREDO CORNATE D'ADDA CORNEDO ALL'ISARCO . COM.KURTATSCH A. COM. CORTALE CORTANDONE CORTANZE CORTAZZONE CORTE BRUGNATELLA CORTE DE' CORTESI CON CIGNONE CORTE DE' FRATI CORTE FRANCA CORTE PALASIO CORTEMAGGIORE CORTEMILIA CORTENO GOLGI CORTENOVA CORTENUOVA CORTEOLONA CORTIGLIONE CORTINA D'AMPEZZO CORTINA SULLA STRADA DEL VINO .PFALZEN. COM. CURSI CURSOLO-ORASSO CURTAROLO CURTATONE CURTI CUSAGO CUSANO MILANINO CUSANO MUTRI CUSINO CUSIO CUSTONACI CUTIGLIANO CUTRO CUTROFIANO CUVEGLIO CUVIO DAIANO DAIRAGO DALMINE DAMBEL DANTA DI CADORE DARE' DARFO BOARIO TERME DASA' -V- BG VI PG VC IM VR AT CN RA KR RI AO BG PV MT LC VC CN VB VI CH BG CR CR LC VA LC CO AL CR CR VC VI TV LO PI RO NO BI BO VB NA TA CN GE TV VB TE CS CZ BI CS VA KR CR VC TN KR VA AL SA CO TO MI VA OR PE TO CR VA CN TN AT TO CH AP AN PV OR NO VA CZ BI BG BZ LE VB PD MN CE MI MI BN CO BG TP PT KR LE VA VA TN MI BG TN BL TN BS VV COD.CORVARA. FANANO FANNA FANO FANO ADRIANO FARA FILIORUM PETRI FARA GERA D'ADDA FARA IN SABINA FARA NOVARESE FARA OLIVANA CON SOLA FARA SAN MARTINO FARA VICENTINO FARDELLA FARIGLIANO FARINDOLA FARINI FARNESE FARRA D'ALPAGO FARRA DI SOLIGO FARRA D'ISONZO FASANO FASCIA FAUGLIA FAULE FAVALE DI MALVARO FAVARA FAVER FAVIGNANA FAVRIA FEISOGLIO FELETTO FELINO FELITTO FELIZZANO FELONICA FELTRE FENEGRO' FENESTRELLE FENIS FERENTILLO FERENTINO FERLA FERMIGNANO FERMO FERNO FEROLETO ANTICO FEROLETO DELLA CHIESA FERRANDINA FERRARA FERRARA DI MONTE BALDO PROV. COMUNE D255 D256 D257 D258 D259 D260 D261 D264 D265 D266 D267 D268 D269 D270 D271 D272 D273 D277 D278 D279 D280 D281 D284 D286 D287 D289 D293 D296 D291 D297 D298 D299 D300 D302 D303 D304 D305 D309 D310 D311 D312 D314 D315 D316 D317 D318 D319 D321 D323 D325 D327 D328 D329 D330 D331 D332 D333 D334 D336 D339 D341 D338 D344 D345 D346 D347 D348 D350 D351 D352 D355 D356 D357 D358 D360 D361 D364 D365 D366 D367 D370 D371 D372 D373 D374 D376 D377 M300 D379 D380 D383 D384 D385 D386 C772 D388 D390 D391 D392 D394 D395 D398 D399 D401 D402 D403 D406 D407 D408 C342 DAVAGNA DAVERIO DAVOLI DAZIO DECIMOMANNU DECIMOPUTZU DECOLLATURA DEGO DEIVA MARINA DELEBIO DELIA DELIANUOVA DELICETO DELLO DEMONTE DENICE DENNO DERNICE DEROVERE DERUTA DERVIO DESANA DESENZANO DEL GARDA DESIO DESULO DIAMANTE DIANO ARENTINO DIANO CASTELLO DIANO D'ALBA DIANO MARINA DIANO SAN PIETRO DICOMANO DIGNANO DIMARO DINAMI DIPIGNANO DISO DIVIGNANO DIZZASCO DOBBIACO . COM.KURTINIG AN D. ELICE ELINI ELLO ELMAS ELVA EMARESE EMPOLI ENDINE GAIANO ENEGO ENEMONZO ENNA PROV.

FRANZENSFESTE. CB VA PV AT PC RC RI TO RM MC TN PA RO ME TR PR BZ TN TN CR FI BS VE RO CO FI CS RM VV BG VV MS FR CH PZ PV IS VV AN MO SV BG CO BG TO MO MC PC FI FI CS FE SA FR MO RC PN ME CS CT UD RM MC MS UD TN BS ME SR SS AV CI OR VC FG BN GO TO AR BN TN AP PG TV SP GR LO ME LT TN NU AO FR PN AV BO BG PR TV NO VC GE AT PD TV RM AQ FR CE COD. COM. SO RM TV MT MI AQ GO VA VA BG BG VA BG FE GE CN BL PC CN BS CN NO PU GO GO VT LO VT BI NA PC CT AT BO BO VI CO CO ME NO VA PD PD MT BG PA TN CO PV VB TO CT BA CE AT RI AV VC AL AO AO AO FI MI VR CO CE NO TN UD CS CN VI CS BO AL BG AL BG CR PV PC TO SO SO GR TO RM TA AV AP FM AG VT RC MT AV VE TO CR BG PZ TN BA NA VI LE MC PG PG .VOELS AM SCHLERN. COD. COMUNE BG PR BL BG RI AP BN SO OR PZ BG UD AV NA FC IS FC VB RM LT CE CR MO VC FE TN IS UD UD UD TO BL PR BG LU BZ PV ME LU MS AQ CH VE VE CB CN PG CZ VE PU VI CN CN AL TA BN BN CH SP CH VV AL FM ME BR PZ CS VV SR CE AL PV RM CS TN RO AL AL TO CN MO RI BN RO PG NA NA PU ME TV CH AL AV CE AT CH PN TO PU PU FR IS TO AL AL FI BG VR FR BZ D823 D824 D825 D826 D827 D828 D829 D830 D832 D834 D835 D836 D839 D841 D842 D843 D844 D845 D847 D848 D850 D849 D851 D852 D853 D854 D855 D856 D858 D859 D860 D861 D862 D863 D864 D865 D867 D868 D869 D870 D872 D871 D873 D874 D875 D876 D878 D879 D881 D882 D883 D884 D885 D886 D888 D889 D890 D891 D892 D894 D895 D896 D897 D898 D899 D901 D902 D903 D905 D906 D907 D909 D910 D911 D912 D913 D915 D917 D918 D920 D921 D923 D924 D925 D926 D927 D928 D930 D931 D932 D933 D934 D935 D937 D938 D940 D941 D942 D943 D944 D945 D946 D947 D948 D949 D951 D952 D956 D957 D958 FURCI FURCI SICULO FURNARI FURORE FURTEI FUSCALDO FUSIGNANO FUSINE FUTANI GABBIONETA BINANUOVA GABIANO GABICCE MARE GABY GADESCO PIEVE DELMONA GADONI GAETA GAGGI GAGGIANO GAGGIO MONTANO GAGLIANICO GAGLIANO ATERNO GAGLIANO CASTELFERRATO GAGLIANO DEL CAPO GAGLIATO GAGLIOLE GAIARINE GAIBA GAIOLA GAIOLE IN CHIANTI GAIRO GAIS . COM. COM.VI - PROV. COMUNE CH ME ME SA VS CS RA SO SA CR AL PU AO CR NU LT ME MI BO BI AQ EN LE CZ MC TV RO CN SI OG BZ ME LE LE RC LC FC LO VA VT NO VA PV LU RM PZ BO PD FR VI LE CE ME CE NU PD AL BS PV CN FI CB VI CH FC PV VI BG BG BG PA MT AL NO MI LC VR BS BS CN NO BZ BS PV LC SV TN CO TO CZ TO RE FC NO VC BS AL RO BG AL RM VA NU GR MN VA BG PD VR PC D959 D960 D961 D962 D963 D964 D965 D966 D967 D968 D969 D970 D971 D972 D973 D974 D975 D977 D978 D980 D981 D982 D983 D984 D987 D988 D990 D993 D994 D995 D996 D997 D998 D999 E001 E003 E004 E006 E007 E008 E009 E010 E012 E011 E013 E014 E015 E016 E017 E019 E020 E021 E022 E023 E024 E025 E026 E027 E028 E029 E030 E031 E033 E034 E036 E037 E040 E038 E039 E041 E044 E043 E045 E047 E048 E049 E050 E052 E053 E054 E055 E057 E056 E058 E060 E061 E062 E063 E064 E065 E066 E067 E068 E069 E071 E072 E074 E078 E079 E081 M274 E082 E083 E084 E086 E087 E085 D585 E088 E089 GAZZUOLO GELA GEMMANO GEMONA DEL FRIULI GEMONIO GENAZZANO GENGA GENIVOLTA GENOLA GENONI GENOVA GENURI GENZANO DI LUCANIA GENZANO DI ROMA GENZONE GERA LARIO GERACE GERACI SICULO GERANO GERENZAGO GERENZANO GERGEI GERMAGNANO GERMAGNO GERMIGNAGA GEROCARNE GEROLA ALTA GERRE DE' CAPRIOLI GESICO GESSATE GESSOPALENA GESTURI GESUALDO GHEDI GHEMME GHIFFA GHILARZA GHISALBA GHISLARENGO GIACCIANO CON BARUCHELLA GIAGLIONE GIANICO GIANO DELL'UMBRIA GIANO VETUSTO GIARDINELLO GIARDINI-NAXOS GIAROLE GIARRATANA GIARRE GIAVE GIAVENO GIAVERA DEL MONTELLO GIBA GIBELLINA GIFFLENGA GIFFONE GIFFONI SEI CASALI GIFFONI VALLE PIANA GIGNESE GIGNOD GILDONE GIMIGLIANO GINESTRA GINESTRA DEGLI SCHIAVONI GINOSA GIOI GIOIA DEI MARSI GIOIA DEL COLLE GIOIA SANNITICA GIOIA TAURO GIOIOSA IONICA GIOIOSA MAREA GIOVE GIOVINAZZO GIOVO GIRASOLE GIRIFALCO GISSI GIUGGIANELLO GIUGLIANO IN CAMPANIA GIULIANA GIULIANO DI ROMA GIULIANO TEATINO GIULIANOVA GIUNGANO GIURDIGNANO GIUSSAGO GIUSSANO GIUSTENICE GIUSTINO GIUSVALLA GIVOLETTO GIZZERIA GLORENZA .VILLNOESS. COMUNE MN CL RN UD VA RM AN CR CN OR GE VS PZ RM PV CO RC PA RM PV VA CA TO VB VA VV SO CR CA MI CH VS AV BS NO VB OR BG VC RO TO BS PG CE PA ME AL RG CT SS TO TV CI TP BI RC SA SA VB AO CB CZ PZ BN TA SA AQ BA CE RC RC ME TR BA TN OG CZ CH LE NA PA FR CH TE SA LE PV MB SV TN SV TO CZ BZ TV PV PA MN VA PV OT CR UD CA CI OR VS OR OR MN E090 E091 E092 E093 E094 E096 E098 E101 E102 E100 E103 E104 E106 E107 E109 E111 E113 E114 E115 E116 E118 E120 E122 E124 E125 E126 E127 E128 E130 E131 E132 E133 E134 E135 E136 E138 E139 E141 E142 E143 E144 E145 E146 E147 E148 E149 E150 M315 E152 E153 E154 E156 E155 E158 E159 E160 E161 E163 E164 E165 E167 E168 E169 E170 E171 E172 E173 E177 E178 E179 E180 E182 E184 E185 E187 E188 E189 E191 E192 E193 E195 E196 E199 E200 E201 E202 E203 E204 E205 E206 E207 E208 E209 E210 E212 E213 E214 E215 E216 E217 E219 E221 E222 E223 E224 E226 E227 E228 E229 E230 GORDONA GORGA GORGO AL MONTICANO GORGOGLIONE GORGONZOLA GORIANO SICOLI GORIZIA GORLA MAGGIORE GORLA MINORE GORLAGO GORLE GORNATE-OLONA GORNO GORO GORRETO GORZEGNO GOSALDO GOSSOLENGO GOTTASECCA GOTTOLENGO GOVONE GOZZANO GRADARA GRADISCA D'ISONZO GRADO GRADOLI GRAFFIGNANA GRAFFIGNANO GRAGLIA GRAGNANO GRAGNANO TREBBIENSE GRAMMICHELE GRANA GRANAGLIONE GRANAROLO DELL'EMILIA GRANCONA GRANDATE GRANDOLA ED UNITI GRANITI GRANOZZO CON MONTICELLO GRANTOLA GRANTORTO GRANZE GRASSANO GRASSOBBIO GRATTERI GRAUNO GRAVEDONA ED UNITI GRAVELLONA LOMELLINA GRAVELLONA TOCE GRAVERE GRAVINA DI CATANIA GRAVINA IN PUGLIA GRAZZANISE GRAZZANO BADOGLIO GRECCIO GRECI GREGGIO GREMIASCO GRESSAN GRESSONEY-LA-TRINITE' GRESSONEY-SAINT-JEAN GREVE IN CHIANTI GREZZAGO GREZZANA GRIANTE GRICIGNANO DI AVERSA GRIGNASCO GRIGNO GRIMACCO GRIMALDI GRINZANE CAVOUR GRISIGNANO DI ZOCCO GRISOLIA GRIZZANA MORANDI GROGNARDO GROMO GRONDONA GRONE GRONTARDO GROPELLO CAIROLI GROPPARELLO GROSCAVALLO GROSIO GROSOTTO GROSSETO GROSSO GROTTAFERRATA GROTTAGLIE GROTTAMINARDA GROTTAMMARE GROTTAZZOLINA GROTTE GROTTE DI CASTRO GROTTERIA GROTTOLE GROTTOLELLA GRUARO GRUGLIASCO GRUMELLO CREMONESE ED UNITI GRUMELLO DEL MONTE GRUMENTO NOVA GRUMES GRUMO APPULA GRUMO NEVANO GRUMOLO DELLE ABBADESSE GUAGNANO GUALDO GUALDO CATTANEO GUALDO TADINO PROV. COM.GARGAZON.COD. D550 D551 D552 D554 D555 D557 D560 D562 D561 D564 D565 D567 D568 D569 D570 B034 D571 D572 D573 D574 D575 D576 D578 D577 D579 M321 D582 D586 D587 D588 D589 D590 D591 D592 D593 D594 D595 D596 D597 D599 D600 D604 D605 D606 D608 D607 D609 D611 D612 D613 D614 M323 D615 A310 D617 D619 D621 D622 D624 D623 D627 M297 D628 D629 D630 D631 D634 D635 D636 D637 D638 D639 D640 D641 D643 D644 D645 D646 D649 D650 D651 D652 D653 D654 D655 D656 D660 D661 D662 D663 D665 D666 D667 D670 D671 D668 D672 D673 D674 D675 D676 D677 D678 D679 D680 M309 D681 D682 D683 COMUNE FERRAZZANO FERRERA DI VARESE FERRERA ERBOGNONE FERRERE FERRIERE FERRUZZANO FIAMIGNANO FIANO FIANO ROMANO FIASTRA FIAVE' FICARAZZI FICAROLO FICARRA FICULLE FIDENZA FIE' ALLO SCILIAR . FIERA DI PRIMIERO FIEROZZO FIESCO FIESOLE FIESSE FIESSO D'ARTICO FIESSO UMBERTIANO FIGINO SERENZA FIGLINE E INCISA VALDARNO FIGLINE VEGLIATURO FILACCIANO FILADELFIA FILAGO FILANDARI FILATTIERA FILETTINO FILETTO FILIANO FILIGHERA FILIGNANO FILOGASO FILOTTRANO FINALE EMILIA FINALE LIGURE FINO DEL MONTE FINO MORNASCO FIORANO AL SERIO FIORANO CANAVESE FIORANO MODENESE FIORDIMONTE FIORENZUOLA D'ARDA FIRENZE FIRENZUOLA FIRMO FISCAGLIA FISCIANO FIUGGI FIUMALBO FIUMARA FIUME VENETO FIUMEDINISI FIUMEFREDDO BRUZIO FIUMEFREDDO DI SICILIA FIUMICELLO FIUMICINO FIUMINATA FIVIZZANO FLAIBANO FLAVON FLERO FLORESTA FLORIDIA FLORINAS FLUMERI FLUMINIMAGGIORE FLUSSIO FOBELLO FOGGIA FOGLIANISE FOGLIANO REDIPUGLIA FOGLIZZO FOIANO DELLA CHIANA FOIANO DI VAL FORTORE FOLGARIA FOLIGNANO FOLIGNO FOLLINA FOLLO FOLLONICA FOMBIO FONDACHELLI-FANTINA FONDI FONDO FONNI FONTAINEMORE FONTANA LIRI FONTANAFREDDA FONTANAROSA FONTANELICE FONTANELLA FONTANELLATO FONTANELLE FONTANETO D'AGOGNA FONTANETTO PO FONTANIGORDA FONTANILE FONTANIVA FONTE FONTE NUOVA FONTECCHIO FONTECHIARI FONTEGRECA PROV. FORTUNAGO FORZA D'AGRO' FOSCIANDORA FOSDINOVO FOSSA FOSSACESIA FOSSALTA DI PIAVE FOSSALTA DI PORTOGRUARO FOSSALTO FOSSANO FOSSATO DI VICO FOSSATO SERRALTA FOSSO' FOSSOMBRONE FOZA FRABOSA SOPRANA FRABOSA SOTTANA FRACONALTO FRAGAGNANO FRAGNETO L'ABATE FRAGNETO MONFORTE FRAINE FRAMURA FRANCAVILLA AL MARE FRANCAVILLA ANGITOLA FRANCAVILLA BISIO FRANCAVILLA D'ETE FRANCAVILLA DI SICILIA FRANCAVILLA FONTANA FRANCAVILLA IN SINNI FRANCAVILLA MARITTIMA FRANCICA FRANCOFONTE FRANCOLISE FRASCARO FRASCAROLO FRASCATI FRASCINETO FRASSILONGO FRASSINELLE POLESINE FRASSINELLO MONFERRATO FRASSINETO PO FRASSINETTO FRASSINO FRASSINORO FRASSO SABINO FRASSO TELESINO FRATTA POLESINE FRATTA TODINA FRATTAMAGGIORE FRATTAMINORE FRATTE ROSA FRAZZANO' FREGONA FRESAGRANDINARIA FRESONARA FRIGENTO FRIGNANO FRINCO FRISA FRISANCO FRONT FRONTINO FRONTONE FROSINONE FROSOLONE FROSSASCO FRUGAROLO FUBINE FUCECCHIO FUIPIANO VALLE IMAGNA FUMANE FUMONE FUNES . GALATI MAMERTINO GALATINA GALATONE GALATRO GALBIATE GALEATA GALGAGNANO GALLARATE GALLESE GALLIATE GALLIATE LOMBARDO GALLIAVOLA GALLICANO GALLICANO NEL LAZIO GALLICCHIO GALLIERA GALLIERA VENETA GALLINARO GALLIO GALLIPOLI GALLO MATESE GALLODORO GALLUCCIO GALTELLI' GALZIGNANO TERME GAMALERO GAMBARA GAMBARANA GAMBASCA GAMBASSI TERME GAMBATESA GAMBELLARA GAMBERALE GAMBETTOLA GAMBOLO' GAMBUGLIANO GANDELLINO GANDINO GANDOSSO GANGI GARAGUSO GARBAGNA GARBAGNA NOVARESE GARBAGNATE MILANESE GARBAGNATE MONASTERO GARDA GARDONE RIVIERA GARDONE VAL TROMPIA GARESSIO GARGALLO GARGAZZONE . COM. COMUNE D684 D685 D686 D688 D689 D691 D693 D694 D695 D696 D697 D700 D701 D702 D704 D703 D705 D706 D707 D708 D709 D710 D711 D712 D713 D714 D715 D718 D719 D720 D725 D726 D728 D727 D730 D731 D732 D733 D734 D735 D736 D738 D740 D741 D737 D742 D745 D744 D748 D749 D750 D751 D752 D559 D754 D755 D756 D757 D758 D763 D762 D759 D760 D765 D761 D766 D764 D767 D768 D769 D770 D771 D773 D774 D775 D776 D777 D780 D781 D782 D783 D785 D784 D788 D787 D789 D790 D791 D793 D794 D796 D797 D798 D799 D802 D803 D804 D805 D807 D808 D810 D811 D812 D813 D814 D815 D817 D818 D819 D821 FONTENO FONTEVIVO FONZASO FOPPOLO FORANO FORCE FORCHIA FORCOLA FORDONGIANUS FORENZA FORESTO SPARSO FORGARIA NEL FRIULI FORINO FORIO FORLI' FORLI' DEL SANNIO FORLIMPOPOLI FORMAZZA FORMELLO FORMIA FORMICOLA FORMIGARA FORMIGINE FORMIGLIANA FORMIGNANA FORNACE FORNELLI FORNI AVOLTRI FORNI DI SOPRA FORNI DI SOTTO FORNO CANAVESE FORNO DI ZOLDO FORNOVO DI TARO FORNOVO SAN GIOVANNI FORTE DEI MARMI FORTEZZA .GAIS. PROV. GARGNANO GARLASCO GARLATE GARLENDA GARNIGA TERME GARZENO GARZIGLIANA GASPERINA GASSINO TORINESE GATTATICO GATTEO GATTICO GATTINARA GAVARDO GAVAZZANA GAVELLO GAVERINA TERME GAVI GAVIGNANO GAVIRATE GAVOI GAVORRANO GAZOLDO DEGLI IPPOLITI GAZZADA SCHIANNO GAZZANIGA GAZZO GAZZO VERONESE GAZZOLA . COD.GLURNS. COD. GODEGA DI SANT'URBANO GODIASCO SALICE TERME GODRANO GOITO GOLASECCA GOLFERENZO GOLFO ARANCI GOMBITO GONARS GONI GONNESA GONNOSCODINA GONNOSFANADIGA GONNOSNO' GONNOSTRAMATZA GONZAGA PROV.

COM. COM. COD.VII - PROV. MALNATE MALO MALONNO MALOSCO MALTIGNANO MALVAGNA MALVICINO MALVITO MAMMOLA MAMOIADA MANCIANO MANDANICI MANDAS MANDATORICCIO MANDELA MANDELLO DEL LARIO MANDELLO VITTA MANDURIA MANERBA DEL GARDA MANERBIO MANFREDONIA MANGO MANGONE MANIACE MANIAGO MANOCALZATI MANOPPELLO MANSUE' MANTA MANTELLO MANTOVA MANZANO MANZIANA MAPELLO MAPPANO MARA MARACALAGONIS MARANELLO MARANO DI NAPOLI MARANO DI VALPOLICELLA MARANO EQUO MARANO LAGUNARE MARANO MARCHESATO MARANO PRINCIPATO MARANO SUL PANARO MARANO TICINO MARANO VICENTINO MARANZANA MARATEA MARCALLO CON CASONE MARCARIA MARCEDUSA MARCELLINA MARCELLINARA MARCETELLI MARCHENO MARCHIROLO PROV. COM.LAUREIN. MAGREGLIO MAIDA MAIERA' MAIERATO MAIOLATI SPONTINI MAIOLO MAIORI MAIRAGO MAIRANO MAISSANA MAJANO MALAGNINO MALALBERGO MALBORGHETTO-VALBRUNA MALCESINE MALE' MALEGNO MALEO MALESCO MALETTO MALFA MALGESSO MALGRATE MALITO MALLARE MALLES VENOSTA .MARGREID AN DE.LANA.LEIFERS. LAIGUEGLIA LAINATE LAINO LAINO BORGO LAINO CASTELLO LAION . LASCARI LASINO LASNIGO LASTEBASSE LASTRA A SIGNA LATERA LATERINA LATERZA LATIANO LATINA LATISANA LATRONICO LATTARICO LAUCO LAUREANA CILENTO LAUREANA DI BORRELLO LAUREGNO . LA VALLE AGORDINA LA VALLETTA BRIANZA LABICO LABRO LACCHIARELLA LACCO AMENO LACEDONIA LACES .LAAS. LAIVES . E795 E798 E799 E800 E801 E803 E804 E805 E806 E809 E808 E811 E807 E810 E813 E812 E814 E815 E816 E817 E818 E819 E821 E820 E825 E829 E830 E834 E835 E836 E837 E838 E839 E840 E841 E842 E833 E843 E844 E847 E848 E850 E851 E852 E853 E854 E855 E856 E858 E859 E860 E862 E863 E864 E865 E866 E868 E869 E870 E872 E873 E874 E875 E876 E877 E878 B632 E879 E880 E882 E883 E884 E885 E887 E888 M283 E889 E891 E892 E893 E894 E896 E897 E899 E900 E901 M316 E902 E903 E904 E906 E911 E908 E910 E914 E915 E905 E907 E912 E917 E919 E921 E922 E923 E924 E925 E927 E928 E929 COMUNE MADONNA DEL SASSO MAENZA MAFALDA MAGASA MAGENTA MAGGIORA MAGHERNO MAGIONE MAGISANO MAGLIANO ALFIERI MAGLIANO ALPI MAGLIANO DE' MARSI MAGLIANO DI TENNA MAGLIANO IN TOSCANA MAGLIANO ROMANO MAGLIANO SABINA MAGLIANO VETERE MAGLIE MAGLIOLO MAGLIONE MAGNACAVALLO MAGNAGO MAGNANO MAGNANO IN RIVIERA MAGOMADAS MAGRE' SULLA STRADA DEL VINO . COD.COD.LAJEN. LAURENZANA LAURIA LAURIANO LAURINO LAURITO LAURO LAVAGNA LAVAGNO LAVARONE LAVELLO LAVENA PONTE TRESA LAVENO MOMBELLO LAVENONE LAVIANO LAVIS LAZISE LAZZATE PROV. COMUNE RM VA OG AN VE FE VV AG AO TO TO OT AO CN AO SP AO BZ BL LC RM RI MI NA AV BZ OR RM SS RC VI CO CN CS PZ FE BZ SV MI CO CS CS BZ BZ PI BG CH MO CO CZ BL AG PT VC BZ CH NO PV PR PV OG RM SO CO TO FM AV CS AQ PT TN PV RM CB VS BZ PA TN CO VI FI VT AR TA BR LT UD PZ CS UD SA RC BZ PZ PZ TO SA SA AV GE VR TN PZ VA VA BS SA TN VR MB E506 E505 E507 M313 E509 E510 E512 E514 E515 E517 E518 E519 E520 E522 E523 E524 E526 E527 E528 E530 E531 C562 E532 E535 E536 E537 E538 E540 E539 E541 E542 E543 E544 E546 E547 E549 E550 E551 E552 E553 E554 E555 E557 E558 E559 E560 E562 E563 E564 E565 E566 E569 E570 E571 E573 E574 E576 E578 E581 E583 E584 E585 E586 E587 E588 E589 E590 E591 E592 E593 E594 E597 E596 E599 E600 E602 E605 E606 E607 E608 E610 E611 E613 E614 E615 E617 E620 E621 E622 E623 E624 E625 E626 E627 E629 E630 A771 E632 E633 E635 E639 E638 E640 E644 E645 D976 E646 E647 E648 E651 LECCE LECCE NEI MARSI LECCO LEDRO LEFFE LEGGIUNO LEGNAGO LEGNANO LEGNARO LEI LEINI LEIVI LEMIE LENDINARA LENI LENNA LENO LENOLA LENTA LENTATE SUL SEVESO LENTELLA LENTIAI LENTINI LEONESSA LEONFORTE LEPORANO LEQUILE LEQUIO BERRIA LEQUIO TANARO LERCARA FRIDDI LERICI LERMA LESA LESEGNO LESIGNANO DE' BAGNI LESINA LESMO LESSOLO LESSONA LESTIZZA LETINO LETOJANNI LETTERE LETTOMANOPPELLO LETTOPALENA LEVANTO LEVATE LEVERANO LEVICE LEVICO TERME LEVONE LEZZENO LIBERI LIBRIZZI LICATA LICCIANA NARDI LICENZA LICODIA EUBEA LIERNA LIGNANA LIGNANO SABBIADORO LIGONCHIO LIGOSULLO LILLIANES LIMANA LIMATOLA LIMBADI LIMBIATE LIMENA LIMIDO COMASCO LIMINA LIMONE PIEMONTE LIMONE SUL GARDA LIMOSANO LINAROLO LINGUAGLOSSA LIONI LIPARI LIPOMO LIRIO LISCATE LISCIA LISCIANO NICCONE LISIGNAGO LISIO LISSONE LIVERI LIVIGNO LIVINALLONGO DEL COL DI LANA LIVO LIVO LIVORNO LIVORNO FERRARIS LIVRAGA LIZZANELLO LIZZANO LIZZANO IN BELVEDERE LOANO LOAZZOLO LOCANA LOCATE DI TRIULZI LOCATE VARESINO LOCATELLO LOCERI LOCOROTONDO LOCRI LOCULI LODE' LODI LODI VECCHIO . LANCIANO LANDIONA LANDRIANO LANGHIRANO LANGOSCO LANUSEI LANUVIO LANZADA LANZO D'INTELVI LANZO TORINESE LAPEDONA LAPIO LAPPANO L'AQUILA LARCIANO LARDARO LARDIRAGO LARIANO LARINO LAS PLASSAS LASA .LUESEN. LACONI LADISPOLI LAERRU LAGANADI LAGHI LAGLIO LAGNASCO LAGO LAGONEGRO LAGOSANTO LAGUNDO . COMUNE RE ME CA CO FR RO VC LO CZ TR AV PZ CS BN CH CB CB PI CN CA RE AL PG MI CB MN RM MO CH VB VS BS CR AO BS CI CN OG VR SS LC TN BO IM FI VA AT BS VA TO VB LC AO AQ LC CO PV TO MI NO MI VV NU BS MT CN CZ NA VT FG BS TN IS CA PA AT GE GR TE FR PU VR PA KR BG CR VR AL VI TO IM FG BS SA RG VA TO AO BG AO TV ME LT SS SS TN TO CR CZ CB E382 E386 E387 E388 C388 E320 E389 E390 E391 E394 E423 E425 A308 E430 E458 E463 E470 E491 E490 M348 E392 E393 E395 E396 E397 E398 E400 M212 E401 E402 E403 E405 E406 E407 E409 E410 E412 E414 E415 E416 E417 E419 E420 E421 E413 E422 E424 E426 E428 M208 E429 E431 E432 E433 E434 E435 E436 E437 E438 E439 E441 C767 E443 E444 E445 E447 E448 E450 A345 E451 E452 E454 M207 E456 E464 E457 E459 E461 E462 E465 E466 E467 E468 E469 E471 E472 E473 E474 E475 E476 E480 E479 E481 E482 E483 E484 E485 E486 E487 E488 E489 E492 E493 E494 E496 E497 E498 E500 E502 E504 JENNE JERAGO CON ORAGO JERZU JESI JESOLO JOLANDA DI SAVOIA JOPPOLO JOPPOLO GIANCAXIO JOVENCAN LA CASSA LA LOGGIA LA MADDALENA LA MAGDELEINE LA MORRA LA SALLE LA SPEZIA LA THUILE LA VALLE . COMUNE E232 E233 E234 E235 E236 E240 E237 E238 E239 E241 E245 E246 E242 E249 E243 E244 E248 E250 E251 E252 E253 E255 E256 E258 E259 E261 E263 E264 E266 E269 E270 E271 E272 E273 E280 E281 E282 E283 E284 E285 E287 E288 E289 E290 E291 E292 E295 E297 E299 E301 E304 E305 E306 E307 E308 E309 E310 E311 E313 E314 E317 E321 E323 E325 E326 E327 E328 E329 E330 E332 E333 E334 E335 E336 E337 E338 E341 E348 E343 E340 E351 E349 E350 E339 E353 E356 E358 E360 E354 E345 E346 E363 E364 E365 E366 E367 E368 E369 E370 E371 E373 E374 E375 E376 E377 E378 E379 E380 E274 E381 GUALTIERI GUALTIERI SICAMINO' GUAMAGGIORE GUANZATE GUARCINO GUARDA VENETA GUARDABOSONE GUARDAMIGLIO GUARDAVALLE GUARDEA GUARDIA LOMBARDI GUARDIA PERTICARA GUARDIA PIEMONTESE GUARDIA SANFRAMONDI GUARDIAGRELE GUARDIALFIERA GUARDIAREGIA GUARDISTALLO GUARENE GUASILA GUASTALLA GUAZZORA GUBBIO GUDO VISCONTI GUGLIONESI GUIDIZZOLO GUIDONIA MONTECELIO GUIGLIA GUILMI GURRO GUSPINI GUSSAGO GUSSOLA HONE IDRO IGLESIAS IGLIANO ILBONO ILLASI ILLORAI IMBERSAGO IMER IMOLA IMPERIA IMPRUNETA INARZO INCISA SCAPACCINO INCUDINE INDUNO OLONA INGRIA INTRAGNA INTROBIO INTROD INTRODACQUA INTROZZO INVERIGO INVERNO E MONTELEONE INVERSO PINASCA INVERUNO INVORIO INZAGO IONADI IRGOLI IRMA IRSINA ISASCA ISCA SULLO IONIO ISCHIA ISCHIA DI CASTRO ISCHITELLA ISEO ISERA ISERNIA ISILI ISNELLO ISOLA D'ASTI ISOLA DEL CANTONE ISOLA DEL GIGLIO ISOLA DEL GRAN SASSO D'ITALIA ISOLA DEL LIRI ISOLA DEL PIANO ISOLA DELLA SCALA ISOLA DELLE FEMMINE ISOLA DI CAPO RIZZUTO ISOLA DI FONDRA ISOLA DOVARESE ISOLA RIZZA ISOLA SANT'ANTONIO ISOLA VICENTINA ISOLABELLA ISOLABONA ISOLE TREMITI ISORELLA ISPANI ISPICA ISPRA ISSIGLIO ISSIME ISSO ISSOGNE ISTRANA ITALA ITRI ITTIREDDU ITTIRI IVANO FRACENA IVREA IZANO JACURSO JELSI PROV. NU BS BS BO OT LC CO TO TO PV TN VA VA BS FI IS VI BL BS ME FC CS CS CO RI VI TO PD VB BL RO AN PE TV AR MC GE BS OG BG SO BS VA PD BL VC AL VT LU AG FG AR IM CB AQ AQ PC TO TR RA VI VA CO NU GE BS VS PU PV CS AV OT CB CO CO BG OT CO CE TN TO TO UD RO VI TO BZ SA VA BG RE CS VA LO IS CB IS TO MC CE PU MB BS NU CN VB CE SO CR BG COD. LUSTRA LUVINATE LUZZANA LUZZARA LUZZI MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA MACCASTORNA MACCHIA D'ISERNIA MACCHIA VALFORTORE MACCHIAGODENA MACELLO MACERATA MACERATA CAMPANIA MACERATA FELTRIA MACHERIO MACLODIO MACOMER MACRA MACUGNAGA MADDALONI MADESIMO MADIGNANO MADONE PROV. COMUNE LE AQ LC TN BG VA VR MI PD NU TO GE TO RO ME BG BS LT VC MB CH BL SR RI EN TA LE CN CN PA SP AL NO CN PR FG MB TO BI UD CE ME NA PE CH SP BG LE CN TN TO CO CE ME AG MS RM CT LC VC UD RE UD AO BL BN VV MB PD CO ME CN BS CB PV CT AV ME CO PV MI CH PG TN CN MB NA SO BL CO TN LI VC LO LE TA BO SV AT TO MI CO BG OG BA RC NU NU LO LO E649 E652 E654 E655 M275 E656 E659 E660 E661 E662 E664 E665 E666 M312 E668 E669 E671 M342 E673 E674 E675 E677 E678 E679 E681 E682 E683 E684 E685 E687 E689 E690 E691 E692 E693 E694 E695 E698 E700 E704 E705 E706 E707 E709 E708 E711 E712 E713 E715 E714 E716 E718 E719 E722 E723 E724 E726 E727 E729 E730 E731 E734 E735 E736 E737 E738 E742 E743 B387 E745 E746 E747 E748 E749 E750 E751 E752 E753 E754 E757 E758 E759 E760 E761 E762 E763 E764 E767 E769 E770 E772 E773 M339 E777 E778 E780 E779 E782 E783 E784 E785 E786 E787 E788 E789 E790 E791 E342 E793 E794 LODINE LODRINO LOGRATO LOIANO LOIRI PORTO SAN PAOLO LOMAGNA LOMAZZO LOMBARDORE LOMBRIASCO LOMELLO LONA LASES LONATE CEPPINO LONATE POZZOLO LONATO DEL GARDA LONDA LONGANO LONGARE LONGARONE LONGHENA LONGI LONGIANO LONGOBARDI LONGOBUCCO LONGONE AL SEGRINO LONGONE SABINO LONIGO LORANZE' LOREGGIA LOREGLIA LORENZAGO DI CADORE LOREO LORETO LORETO APRUTINO LORIA LORO CIUFFENNA LORO PICENO LORSICA LOSINE LOTZORAI LOVERE LOVERO LOZIO LOZZA LOZZO ATESTINO LOZZO DI CADORE LOZZOLO LU LUBRIANO LUCCA LUCCA SICULA LUCERA LUCIGNANO LUCINASCO LUCITO LUCO DEI MARSI LUCOLI LUGAGNANO VAL D'ARDA LUGNACCO LUGNANO IN TEVERINA LUGO LUGO DI VICENZA LUINO LUISAGO LULA LUMARZO LUMEZZANE LUNAMATRONA LUNANO LUNGAVILLA LUNGRO LUOGOSANO LUOGOSANTO LUPARA LURAGO D'ERBA LURAGO MARINONE LURANO LURAS LURATE CACCIVIO LUSCIANO LUSERNA LUSERNA SAN GIOVANNI LUSERNETTA LUSEVERA LUSIA LUSIANA LUSIGLIE' LUSON . VB LT CB BS MI NO PV PG CZ CN CN AQ FM GR RM RI SA LE SV TO MN MI BI UD OR BZ CO CZ CS VV AN RN SA LO BS SP UD CR BO UD VR TN BS LO VB CT ME VA LC CS SV BZ VA VI BS TN AP ME AL CS RC NU GR ME CA CS RM LC NO TA BS BS FG CN CS CT PN AV PE TV CN SO MN UD RM BG TO SS CA MO NA VR RM UD CS CS MO NO VI AT PZ MI MN CZ RM CZ RI BS VA . COM. COM. COD.MALS. LAJATICO LALLIO LAMA DEI PELIGNI LAMA MOCOGNO LAMBRUGO LAMEZIA TERME LAMON LAMPEDUSA E LINOSA LAMPORECCHIO LAMPORO LANA .LATSCH.ALGUND.WENGEN.

MARLING. COM. COMUNE LI LI CE AR PV VE BZ CN TV TO AT CN BT LC MN CO GO CL NA NA RC PA RM BZ PT BS MN CN VA BS RC VI FI OR CN TP PG PZ PZ VT LE VE BZ UD CR LE TA BG CN TE CZ CZ SS RC LO TA BO PV CE AV CS VA CI MI CT CT PZ VA TV VB PD TV PD FE AL CO VI GE MS AQ NA PT FM RA NA GR PG TA LO PD LU BI TO BI AP TN SV NO VB OR MC MT TO LE CB TO FG TP BS RM F065 F066 M271 F067 F068 F070 F074 F073 F078 F080 F081 F082 F083 F084 F085 F086 F087 F088 F089 F091 F092 F093 F094 F095 F096 F097 F098 F100 F101 F102 F104 F105 F106 F107 F108 F109 F111 F112 F110 F113 F114 F115 F117 F118 F119 F120 F121 F122 F123 F125 F126 F127 F130 F131 F132 F133 F134 F135 F136 F138 F139 F140 F141 F144 F145 F146 F147 F148 F149 F151 F152 F153 F154 F155 F156 F157 F158 F161 F162 F164 F165 F168 F170 F167 F171 F172 F173 F174 F175 F176 F182 F183 F184 F186 F187 F188 F189 F190 F191 F192 F193 F194 F196 F200 F201 F202 F203 F205 F206 E618 MAZZARINO MAZZARRA' SANT'ANDREA MAZZARRONE MAZZE' MAZZIN MAZZO DI VALTELLINA MEANA DI SUSA MEANA SARDO MEDA MEDE MEDEA MEDESANO MEDICINA MEDIGLIA MEDOLAGO MEDOLE MEDOLLA MEDUNA DI LIVENZA MEDUNO MEGLIADINO SAN FIDENZIO MEGLIADINO SAN VITALE MEINA MEL MELARA MELAZZO MELDOLA MELE MELEGNANO MELENDUGNO MELETI MELFI MELICUCCA' MELICUCCO MELILLI MELISSA MELISSANO MELITO DI NAPOLI MELITO DI PORTO SALVO MELITO IRPINO MELIZZANO MELLE MELLO MELPIGNANO MELTINA . MERATE MERCALLO MERCATELLO SUL METAURO MERCATINO CONCA MERCATO SAN SEVERINO MERCATO SARACENO MERCENASCO MERCOGLIANO MERETO DI TOMBA MERGO MERGOZZO MERI' MERLARA MERLINO MERONE MESAGNE MESE MESENZANA MESERO MESOLA MESORACA MESSINA MESTRINO META MEUGLIANO MEZZAGO MEZZANA MEZZANA BIGLI MEZZANA MORTIGLIENGO MEZZANA RABATTONE MEZZANE DI SOTTO MEZZANEGO MEZZANI MEZZANINO MEZZANO MEZZENILE MEZZOCORONA MEZZOJUSO MEZZOLDO MEZZOLOMBARDO MEZZOMERICO MIAGLIANO MIANE MIASINO MIAZZINA MICIGLIANO MIGGIANO MIGLIANICO MIGLIERINA MIGLIONICO MIGNANEGO MIGNANO MONTE LUNGO MILANO MILAZZO MILENA PROV. COMUNE F448 F449 F452 F453 F454 F455 F457 A561 F458 F461 F462 F463 F464 F465 F469 F468 F473 F474 F475 F478 F479 F480 F481 F482 F483 F484 F487 F489 F491 F492 F493 F494 F495 F496 F497 F498 F499 F500 F502 F501 F503 F504 F507 F508 F506 F509 F510 F511 F512 F513 F514 F515 F516 F518 F519 F520 F522 F523 F526 F527 F528 F529 F531 F533 F534 F535 F536 F538 F540 F543 F542 F541 F544 F545 F546 F547 F548 F549 F550 F551 F552 F555 F553 F556 F558 F559 F560 F562 F563 F564 F565 F566 F568 F569 F570 F572 F573 F574 F576 F579 F580 F578 F582 F586 F587 F591 F592 F594 F595 F596 MONTECALVO IRPINO MONTECALVO VERSIGGIA MONTECARLO MONTECAROTTO MONTECASSIANO MONTECASTELLO MONTECASTRILLI MONTECATINI TERME MONTECATINI VAL DI CECINA MONTECCHIA DI CROSARA MONTECCHIO MONTECCHIO EMILIA MONTECCHIO MAGGIORE MONTECCHIO PRECALCINO MONTECHIARO D'ACQUI MONTECHIARO D'ASTI MONTECHIARUGOLO MONTECICCARDO MONTECILFONE MONTECOPIOLO MONTECORICE MONTECORVINO PUGLIANO MONTECORVINO ROVELLA MONTECOSARO MONTECRESTESE MONTECRETO MONTEDINOVE MONTEDORO MONTEFALCIONE MONTEFALCO MONTEFALCONE APPENNINO MONTEFALCONE DI VAL FORTORE MONTEFALCONE NEL SANNIO MONTEFANO MONTEFELCINO MONTEFERRANTE MONTEFIASCONE MONTEFINO MONTEFIORE CONCA MONTEFIORE DELL'ASO MONTEFIORINO MONTEFLAVIO MONTEFORTE CILENTO MONTEFORTE D'ALPONE MONTEFORTE IRPINO MONTEFORTINO MONTEFRANCO MONTEFREDANE MONTEFUSCO MONTEGABBIONE MONTEGALDA MONTEGALDELLA MONTEGALLO MONTEGIOCO MONTEGIORDANO MONTEGIORGIO MONTEGRANARO MONTEGRIDOLFO MONTEGRINO VALTRAVAGLIA MONTEGROSSO D'ASTI MONTEGROSSO PIAN LATTE MONTEGROTTO TERME MONTEIASI MONTELABBATE MONTELANICO MONTELAPIANO MONTELEONE DI FERMO MONTELEONE DI PUGLIA MONTELEONE DI SPOLETO MONTELEONE D'ORVIETO MONTELEONE ROCCA DORIA MONTELEONE SABINO MONTELEPRE MONTELIBRETTI MONTELLA MONTELLO MONTELONGO MONTELPARO MONTELUPO ALBESE MONTELUPO FIORENTINO MONTELUPONE MONTEMAGGIORE AL METAURO MONTEMAGGIORE BELSITO MONTEMAGNO MONTEMALE DI CUNEO MONTEMARANO MONTEMARCIANO MONTEMARZINO MONTEMESOLA MONTEMEZZO MONTEMIGNAIO MONTEMILETTO MONTEMILONE MONTEMITRO MONTEMONACO MONTEMURLO MONTEMURRO MONTENARS MONTENERO DI BISACCIA MONTENERO SABINO MONTENERO VAL COCCHIARA MONTENERODOMO MONTEODORISIO MONTEPAONE MONTEPARANO MONTEPRANDONE MONTEPULCIANO MONTERCHI MONTEREALE MONTEREALE VALCELLINA PROV. COM.COD. COM. F354 F355 F356 F358 F359 F360 F361 F363 F364 F365 F368 F369 F370 F371 F372 F373 F374 F375 F376 F377 F378 F379 F380 F381 F382 F383 F384 F385 F386 F387 F390 F391 F392 F393 F394 F395 F396 F397 F398 F400 F399 F402 F403 F404 F405 F408 F409 F407 F410 F411 F414 F415 F419 F420 F406 F417 F416 F422 F423 F424 F426 F427 F428 F429 F430 F432 F433 F437 F456 F460 F467 F476 F477 F434 F486 F488 F517 F524 F532 F561 F589 F590 F599 F600 F603 F616 F618 F620 F619 F621 F622 F626 F627 F628 F634 F629 F631 F653 F664 F665 F440 F441 D746 B268 F442 F443 F445 F446 F450 COMUNE MONEGLIA MONESIGLIO MONFALCONE MONFORTE D'ALBA MONFORTE SAN GIORGIO MONFUMO MONGARDINO MONGHIDORO MONGIANA MONGIARDINO LIGURE MONGIUFFI MELIA MONGRANDO MONGRASSANO MONGUELFO-TESIDO WELSBERG-TAISTEN.MARTELL. COMUNE E930 E931 E932 E933 E934 E936 E938 E939 E940 E941 E944 E945 E946 E947 E949 E951 E952 E953 E954 E955 E956 E957 E958 E959 E960 E961 E962 E963 E965 E967 E968 E970 E971 E972 E973 E974 E975 E976 E977 E978 E979 E980 E981 E982 E983 E984 E986 E987 E988 E989 E990 E991 E992 E993 E994 E995 B689 E999 E998 E997 F001 F002 M270 F003 F004 F005 F006 F007 F009 F010 F011 F012 F013 F016 F015 F017 F019 F020 F023 F022 M289 F025 F021 F029 F030 F032 F024 F027 F028 F033 F035 F037 F041 F042 F044 F045 F046 F047 F048 F050 F051 F052 F053 F054 F055 F058 F059 F061 F063 F064 MARCIANA MARCIANA MARINA MARCIANISE MARCIANO DELLA CHIANA MARCIGNAGO MARCON MAREBBE .MOELTEN. MONTAGNA IN VALTELLINA MONTAGNANA MONTAGNAREALE MONTAGNE MONTAGUTO MONTAIONE MONTALBANO ELICONA MONTALBANO JONICO MONTALCINO MONTALDEO MONTALDO BORMIDA MONTALDO DI MONDOVI' MONTALDO ROERO MONTALDO SCARAMPI MONTALDO TORINESE MONTALE MONTALENGHE MONTALLEGRO MONTALTO DELLE MARCHE MONTALTO DI CASTRO MONTALTO DORA MONTALTO LIGURE MONTALTO PAVESE MONTALTO UFFUGO MONTANARO MONTANASO LOMBARDO MONTANERA MONTANO ANTILIA MONTANO LUCINO MONTAPPONE MONTAQUILA MONTASOLA MONTAURO MONTAZZOLI MONTE ARGENTARIO MONTE CASTELLO DI VIBIO MONTE CAVALLO MONTE CERIGNONE MONTE COLOMBO MONTE COMPATRI MONTE CREMASCO MONTE DI MALO MONTE DI PROCIDA MONTE GIBERTO MONTE GRIMANO TERME MONTE ISOLA MONTE MARENZO MONTE PORZIO MONTE PORZIO CATONE MONTE RINALDO MONTE ROBERTO MONTE ROMANO MONTE SAN BIAGIO MONTE SAN GIACOMO MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA MONTE SAN GIUSTO MONTE SAN MARTINO MONTE SAN PIETRANGELI MONTE SAN PIETRO MONTE SAN SAVINO MONTE SAN VITO MONTE SANTA MARIA TIBERINA MONTE SANT'ANGELO MONTE URANO MONTE VIDON COMBATTE MONTE VIDON CORRADO MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA MONTEBELLO DI BERTONA MONTEBELLO IONICO MONTEBELLO SUL SANGRO MONTEBELLO VICENTINO MONTEBELLUNA MONTEBRUNO MONTEBUONO MONTECALVO IN FOGLIA PROV. MELZO MENAGGIO MENAROLA MENCONICO MENDATICA MENDICINO MENFI MENTANA MEOLO MERANA MERANO . MARTIGNACCO MARTIGNANA DI PO MARTIGNANO MARTINA FRANCA MARTINENGO MARTINIANA PO MARTINSICURO MARTIRANO MARTIRANO LOMBARDO MARTIS MARTONE MARUDO MARUGGIO MARZABOTTO MARZANO MARZANO APPIO MARZANO DI NOLA MARZI MARZIO MASAINAS MASATE MASCALI MASCALUCIA MASCHITO MASCIAGO PRIMO MASER MASERA MASERA' DI PADOVA MASERADA SUL PIAVE MASI MASI TORELLO MASIO MASLIANICO MASON VICENTINO MASONE MASSA MASSA D'ALBE MASSA DI SOMMA MASSA E COZZILE MASSA FERMANA MASSA LOMBARDA MASSA LUBRENSE MASSA MARITTIMA MASSA MARTANA MASSAFRA MASSALENGO MASSANZAGO MASSAROSA MASSAZZA MASSELLO MASSERANO MASSIGNANO MASSIMENO MASSIMINO MASSINO VISCONTI MASSIOLA MASULLAS MATELICA MATERA MATHI MATINO MATRICE MATTIE MATTINATA MAZARA DEL VALLO MAZZANO MAZZANO ROMANO PROV. .VIII - VV OR CT ME SV CT BS CT VR BO LE BT SA LT LU SV VE AV CT FE AL CB PV IS MO VE ME RN BG PA MB LC PZ CT ME AT GE MO RG FC OR BA TN LC UD MN MC TV OR OR BN UD ME BG SA CN BA AL LU BA AQ BN BO IM AL CB PZ VC RC LC CO VI TN AT CN PU AT CN TO AL AT NO TO RI AL CB AT RC AT TO CN CN BG CN TV CA TO AT TO AL CN PR TN VC AT RN PU PU CN CE COD. COM.MONTAN. MONGUZZO MONIGA DEL GARDA MONLEALE MONNO MONOPOLI MONREALE MONRUPINO MONSAMPIETRO MORICO MONSAMPOLO DEL TRONTO MONSANO MONSELICE MONSERRATO MONSUMMANO TERME MONTA' MONTABONE MONTACUTO MONTAFIA MONTAGANO MONTAGNA . AV PV LU AN MC AL TR PT PI VR TR RE VI VI AL AT PR PU CB PU SA SA SA MC VB MO AP CL AV PG FM BN CB MC PU CH VT TE RN AP MO RM SA VR AV FM TR AV AV TR VI VI AP AL CS FM FM RN VA AT IM PD TA PU RM CH FM FG PG TR SS RI PA RM AV BG CB FM CN FI MC PU PA AT CN AV AN AL TA CO AR AV PZ CB AP PO PZ UD CB RI IS CH CH CZ TA AP SI AR AQ PN . COMUNE CL ME CT TO TN SO TO NU MB PV GO PR BO MI BG MN MO TV PN PD PD NO BL RO AL FC GE MI LE LO PZ RC RC SR KR LE NA RC AV BN CN SO LE BZ MI CO SO PV IM CS AG RM VE AL BZ LC VA PU PU SA FC TO AV UD AN VB ME PD LO CO BR SO VA MI FE KR ME PD NA TO MB TN PV BI PV VR GE PR PV TN TO TN PA BG TN NO BI TV NO VB RI LE CH CZ MT GE CE MI ME CL F207 F208 F209 F210 F213 F214 F216 F217 F218 F219 F221 F220 F223 F224 F225 F226 F229 F230 F231 F235 F232 F233 F238 F239 F240 F241 F242 F244 F243 F246 F247 F248 F249 F250 F251 F254 F256 F257 F258 F259 F261 F262 F263 F265 F266 F267 F268 F269 F270 F272 F274 F275 F277 F276 F278 F279 F280 F281 F283 F284 M255 F287 F288 F290 F293 F294 F295 F297 F301 F304 F305 F306 F307 F308 F309 F310 F311 F312 F315 F313 F316 F317 F318 F319 F320 F322 F323 F324 F325 F327 F326 F329 F328 F330 F332 F333 F335 F336 D553 F337 F338 F340 F341 F342 F343 F346 F347 F348 F351 F352 MILETO MILIS MILITELLO IN VAL DI CATANIA MILITELLO ROSMARINO MILLESIMO MILO MILZANO MINEO MINERBE MINERBIO MINERVINO DI LECCE MINERVINO MURGE MINORI MINTURNO MINUCCIANO MIOGLIA MIRA MIRABELLA ECLANO MIRABELLA IMBACCARI MIRABELLO MIRABELLO MONFERRATO MIRABELLO SANNITICO MIRADOLO TERME MIRANDA MIRANDOLA MIRANO MIRTO MISANO ADRIATICO MISANO DI GERA D'ADDA MISILMERI MISINTO MISSAGLIA MISSANELLO MISTERBIANCO MISTRETTA MOASCA MOCONESI MODENA MODICA MODIGLIANA MODOLO MODUGNO MOENA MOGGIO MOGGIO UDINESE MOGLIA MOGLIANO MOGLIANO VENETO MOGORELLA MOGORO MOIANO MOIMACCO MOIO ALCANTARA MOIO DE' CALVI MOIO DELLA CIVITELLA MOIOLA MOLA DI BARI MOLARE MOLAZZANA MOLFETTA MOLINA ATERNO MOLINARA MOLINELLA MOLINI DI TRIORA MOLINO DEI TORTI MOLISE MOLITERNO MOLLIA MOLOCHIO MOLTENO MOLTRASIO MOLVENA MOLVENO MOMBALDONE MOMBARCARO MOMBAROCCIO MOMBARUZZO MOMBASIGLIO MOMBELLO DI TORINO MOMBELLO MONFERRATO MOMBERCELLI MOMO MOMPANTERO MOMPEO MOMPERONE MONACILIONI MONALE MONASTERACE MONASTERO BORMIDA MONASTERO DI LANZO MONASTERO DI VASCO MONASTEROLO CASOTTO MONASTEROLO DEL CASTELLO MONASTEROLO DI SAVIGLIANO MONASTIER DI TREVISO MONASTIR MONCALIERI MONCALVO MONCENISIO MONCESTINO MONCHIERO MONCHIO DELLE CORTI MONCLASSICO MONCRIVELLO MONCUCCO TORINESE MONDAINO MONDAVIO MONDOLFO MONDOVI' MONDRAGONE PROV. MARENE MARENO DI PIAVE MARENTINO MARETTO MARGARITA MARGHERITA DI SAVOIA MARGNO MARIANA MANTOVANA MARIANO COMENSE MARIANO DEL FRIULI MARIANOPOLI MARIGLIANELLA MARIGLIANO MARINA DI GIOIOSA IONICA MARINEO MARINO MARLENGO .MERAN. COD.ENNEBERG. COM. GE CN GO CN ME TV AT BO VV AL ME BI CS BZ CO BS AL BS BA PA TS FM AP AN PD CA PT CN AT AL AT CB BZ SO PD ME TN AV FI ME MT SI AL AL CN CN AT TO PT TO AG AP VT TO IM PV CS TO LO CN SA CO FM IS RI CZ CH GR PG MC PU RN RM CR VI NA FM PU BS LC PU RM FM AN VT LT SA FR RI MC MC FM BO AR AN PG FG FM FM FM PV PE RC CH VI TV GE RI PU COD. COD. MARLIANA MARMENTINO MARMIROLO MARMORA MARNATE MARONE MAROPATI MAROSTICA MARRADI MARRUBIU MARSAGLIA MARSALA MARSCIANO MARSICO NUOVO MARSICOVETERE MARTA MARTANO MARTELLAGO MARTELLO .

COMUNE F597 F598 F601 F605 F604 F606 F609 F610 F607 F608 F611 F612 F614 F623 F625 F636 F637 F638 F639 F640 F641 F642 F644 F646 F648 F651 F654 F655 F656 F657 F660 F661 F662 F666 F667 F668 F672 F671 F670 F674 F675 F669 F471 F676 F677 M302 F679 F680 F367 F681 F682 F685 F687 F686 F688 F690 F689 F692 M330 F696 F697 F698 F701 F703 F704 F705 F706 F708 F707 F709 F710 F711 F712 F713 F716 F715 F717 F718 F720 F721 F722 F723 F724 F725 F726 F727 F728 F729 F730 F731 D033 F732 F733 F734 F735 F736 F737 F738 F739 F740 F743 F744 F745 F747 F746 F748 F749 F750 F751 F754 MONTERENZIO MONTERIGGIONI MONTERODUNI MONTERONI D'ARBIA MONTERONI DI LECCE MONTEROSI MONTEROSSO AL MARE MONTEROSSO ALMO MONTEROSSO CALABRO MONTEROSSO GRANA MONTEROTONDO MONTEROTONDO MARITTIMO MONTERUBBIANO MONTESANO SALENTINO MONTESANO SULLA MARCELLANA MONTESARCHIO MONTESCAGLIOSO MONTESCANO MONTESCHENO MONTESCUDAIO MONTESCUDO MONTESE MONTESEGALE MONTESILVANO MONTESPERTOLI MONTEU DA PO MONTEU ROERO MONTEVAGO MONTEVARCHI MONTEVECCHIA MONTEVERDE MONTEVERDI MARITTIMO MONTEVIALE MONTEZEMOLO MONTI MONTIANO MONTICELLI BRUSATI MONTICELLI D'ONGINA MONTICELLI PAVESE MONTICELLO BRIANZA MONTICELLO CONTE OTTO MONTICELLO D'ALBA MONTICHIARI MONTICIANO MONTIERI MONTIGLIO MONFERRATO MONTIGNOSO MONTIRONE MONTJOVET MONTODINE MONTOGGIO MONTONE MONTOPOLI DI SABINA MONTOPOLI IN VAL D'ARNO MONTORFANO MONTORIO AL VOMANO MONTORIO NEI FRENTANI MONTORIO ROMANO MONTORO MONTORSO VICENTINO MONTOTTONE MONTRESTA MONTU' BECCARIA MONVALLE MONZA MONZAMBANO MONZUNO MORANO CALABRO MORANO SUL PO MORANSENGO MORARO MORAZZONE MORBEGNO MORBELLO MORCIANO DI LEUCA MORCIANO DI ROMAGNA MORCONE MORDANO MORENGO MORES MORESCO MORETTA MORFASSO MORGANO MORGEX MORGONGIORI MORI MORIAGO DELLA BATTAGLIA MORICONE MORIGERATI MORIMONDO MORINO MORIONDO TORINESE MORLUPO MORMANNO MORNAGO MORNESE MORNICO AL SERIO MORNICO LOSANA MOROLO MOROZZO MORRA DE SANCTIS MORRO D'ALBA MORRO D'ORO MORRO REATINO MORRONE DEL SANNIO MORROVALLE MORSANO AL TAGLIAMENTO MORSASCO MORTARA PROV.AUER.NATURNS. COMUNE SA LC MT IM AL OR NU AO SS CR BG AT BG BG CO NU BS VB SA NU VT CN BG NU NU BS BG SV MI AQ VR PZ RC BZ NU CB TO GR PU PI SV FG GE VI NU BR AQ VA VA BG TO LO CS VT OR CN TV MB VB BG NU NU SA CA TV AL FG CO CH CS CE FG NO CA VT LE FM AR BZ CH AQ SP SV AQ NU NU TR RI BS BS TO TO OT NU SV SS AN OG BG BG VA LC UD IM TN AV PD LO BL BS G171 G173 G178 G179 G181 G183 G184 G185 G186 F401 F581 G187 G188 G189 G191 G192 G190 G193 G194 G195 G196 G197 G198 G199 G200 G201 G012 G202 G203 G205 G204 G206 G207 G209 G208 G210 G211 G212 G213 G214 G215 G218 G221 G220 G217 G222 G224 G225 M301 G226 G227 G228 G229 G230 G232 G233 G234 G237 G238 G240 G241 G242 G243 G247 G248 G249 G250 G251 G252 G253 G254 G255 G257 G258 G259 G263 G262 G260 G261 G267 G268 G264 G266 G270 G271 G272 G273 G274 G275 G276 G277 G278 G280 G281 G283 G282 G284 G285 G286 G288 G289 G290 G291 G293 G294 G292 G295 G297 G296 G298 OSSAGO LODIGIANO OSSANA OSSI OSSIMO OSSONA OSTANA OSTELLATO OSTIANO OSTIGLIA OSTRA OSTRA VETERE OSTUNI OTRANTO OTRICOLI OTTANA OTTATI OTTAVIANO OTTIGLIO OTTOBIANO OTTONE OULX OVADA OVARO OVIGLIO OVINDOLI OVODDA OYACE OZEGNA OZIERI OZZANO DELL'EMILIA OZZANO MONFERRATO OZZERO PABILLONIS PACE DEL MELA PACECO PACENTRO PACHINO PACIANO PADENGHE SUL GARDA PADERGNONE PADERNA PADERNO D'ADDA PADERNO DEL GRAPPA PADERNO DUGNANO PADERNO FRANCIACORTA PADERNO PONCHIELLI PADOVA PADRIA PADRU PADULA PADULI PAESANA PAESE PAGANI PAGANICO SABINO PAGAZZANO PAGLIARA PAGLIETA PAGNACCO PAGNO PAGNONA PAGO DEL VALLO DI LAURO PAGO VEIANO PAISCO LOVENO PAITONE PALADINA PALAGANO PALAGIANELLO PALAGIANO PALAGONIA PALAIA PALANZANO PALATA PALAU PALAZZAGO PALAZZO ADRIANO PALAZZO CANAVESE PALAZZO PIGNANO PALAZZO SAN GERVASIO PALAZZOLO ACREIDE PALAZZOLO DELLO STELLA PALAZZOLO SULL'OGLIO PALAZZOLO VERCELLESE PALAZZUOLO SUL SENIO PALENA PALERMITI PALERMO PALESTRINA PALESTRO PALIANO PALIZZI PALLAGORIO PALLANZENO PALLARE PALMA CAMPANIA PALMA DI MONTECHIARO PALMANOVA PALMARIGGI PALMAS ARBOREA PALMI PALMIANO PALMOLI PALO DEL COLLE PALOMBARA SABINA PALOMBARO PALOMONTE PALOSCO PALU' PALU' DEL FERSINA PALUDI PROV. COMUNE ME AT VE TO CS PE SA SA CZ PG PR BA LE PZ VR TN VR VI BA NA TO SV TO TN MO TO VB NU OR PG LT MI TE SR BZ MB BZ MT RN TN TO NO ME SO MI VI CO RE CN VE PD VI MO AL SA MI LE CN SS OR SS SS AN NU OR CA CA CA OR CA AO AV BS BS CI BI BI RO AL AQ AL AL TV BS AQ AN CR AP BS VB VA LC TO SA OT VC VC NO NO PV RM SA CO LC VA LC NU PV CZ ME G039 G040 G037 G041 G042 G043 G044 G045 G046 G047 G049 G048 G050 G054 G056 G058 G061 G062 G063 G064 G065 G066 G068 G070 G071 G074 G075 G076 G078 G079 G080 G081 G082 G083 G084 G086 G087 G088 G089 G090 D522 M266 G093 G095 G097 G098 G102 G103 G105 G108 G109 G107 G110 G111 G113 G114 G115 G116 G117 G118 G119 G120 G121 G122 G123 G124 G125 G126 G128 G129 G130 G131 G134 G133 G135 G136 G137 G139 G140 G141 G142 G143 G144 G145 G146 G147 G148 B595 G149 G150 G151 G152 G153 G154 G155 G156 G157 G158 G159 G160 E529 G161 G163 G164 G168 G165 G167 G166 G169 G170 OLIVETO CITRA OLIVETO LARIO OLIVETO LUCANO OLIVETTA SAN MICHELE OLIVOLA OLLASTRA OLLOLAI OLLOMONT OLMEDO OLMENETA OLMO AL BREMBO OLMO GENTILE OLTRE IL COLLE OLTRESSENDA ALTA OLTRONA DI SAN MAMETTE OLZAI OME OMEGNA OMIGNANO ONANI' ONANO ONCINO ONETA ONIFAI ONIFERI ONO SAN PIETRO ONORE ONZO OPERA OPI OPPEANO OPPIDO LUCANO OPPIDO MAMERTINA ORA . COM. COD. COD. COMUNE BO SI IS SI LE VT SP RG VV CN RM GR FM LE SA BN MT PV VB PI RN MO PV PE FI TO CN AG AR LC AV PI VI CN OT FC BS PC PV LC VI CN BS SI GR AT MS BS AO CR GE PG RI PI CO TE CB RM AV VI FM OR PV VA MB MN BO CS AL AT GO VA SO AL LE RN BN BO BG SS FM CN PC TV AO OR TN TV RM SA MI AQ TO RM CS VA AL BG PV FR CN AV AN TE RI CB MC PN AL PV F756 F758 F760 F761 F762 F764 F765 F766 F767 F768 M304 F771 F772 F773 F774 F770 F777 F779 F780 F781 F783 F775 F776 B012 F784 F785 F786 F788 F789 F791 F793 F795 F797 F798 F799 F801 F802 F806 F808 F809 F811 F813 F814 F815 F816 F817 F818 F820 F822 F826 F828 F829 F830 F832 F833 F835 F836 F837 F838 F839 F840 F841 F842 F843 F844 F845 F846 F847 F848 F849 F851 F853 F852 F856 F857 F858 F859 F861 F862 F863 F864 F865 F866 F867 F868 F870 F871 F872 F874 F876 F877 F878 F880 F881 F882 F883 F884 F885 F886 F887 F889 F890 F891 F892 F893 F894 F895 F898 F899 F900 MORTEGLIANO UD MORTERONE LC MORUZZO UD MOSCAZZANO CR MOSCHIANO AV MOSCIANO SANT'ANGELO TE MOSCUFO PE MOSO IN PASSIRIA . BZ NAZZANO RM NE GE NEBBIUNO NO NEGRAR VR NEIRONE GE NEIVE CN NEMBRO BG NEMI RM NEMOLI PZ NEONELI OR NEPI VT NERETO TE NEROLA RM NERVESA DELLA BATTAGLIA TV NERVIANO MI NESPOLO RI NESSO CO NETRO BI NETTUNO RM NEVIANO LE NEVIANO DEGLI ARDUINI PR NEVIGLIE CN NIARDO BS NIBBIANO PC NIBBIOLA NO NIBIONNO LC NICHELINO TO NICOLOSI CT NICORVO PV NICOSIA EN NICOTERA VV NIELLA BELBO CN NIELLA TANARO CN NIMIS UD NISCEMI CL NISSORIA EN F901 F902 F904 F906 F907 F908 F912 F913 F910 F911 F914 F915 F916 F917 F918 F920 F921 F922 F923 F924 F925 F926 F927 F929 F930 F931 F932 F933 F934 F935 F937 F939 F942 F943 F949 F944 F950 A942 F137 F947 F948 F952 F951 F956 F955 F957 F958 F960 F961 F963 F962 F964 F966 F965 F967 F968 F970 F972 F975 F974 F976 F977 F978 F979 F980 F981 F982 F983 F985 F986 F987 F988 F989 F990 F991 F992 F993 F994 F995 F996 F997 F998 F999 G001 G002 G003 G004 G005 G006 G007 G008 G009 G010 G011 G015 G016 G018 G019 G020 G021 G022 G023 G025 G026 G028 G030 G031 G032 G034 G036 NIZZA DI SICILIA NIZZA MONFERRATO NOALE NOASCA NOCARA NOCCIANO NOCERA INFERIORE NOCERA SUPERIORE NOCERA TERINESE NOCERA UMBRA NOCETO NOCI NOCIGLIA NOEPOLI NOGARA NOGAREDO NOGAROLE ROCCA NOGAROLE VICENTINO NOICATTARO NOLA NOLE NOLI NOMAGLIO NOMI NONANTOLA NONE NONIO NORAGUGUME NORBELLO NORCIA NORMA NOSATE NOTARESCO NOTO NOVA LEVANTE . COMUNE PROV. BZ NANNO TN NANTO VI NAPOLI NA NARBOLIA OR NARCAO CI NARDO' LE NARDODIPACE VV NARNI TR NARO AG NARZOLE CN NASINO SV NASO ME NATURNO . COD. BZ NAVE BS NAVE SAN ROCCO TN NAVELLI AQ NAZ SCIAVES . LO TN SS BS MI CN FE CR MN AN AN BR LE TR NU SA NA AL PV PC TO AL UD AL AQ NU AO TO SS BO AL MI VS ME TP AQ SR PG BS TN AL LC TV MI BS CR PD SS OT SA BN CN TV SA RI BG ME CH UD CN LC AV BN BS BS BG MO TA TA CT PI PR CB OT BG PA TO CR PZ SR UD BS VC FI CH CZ PA RM PV FR RC KR VB SV NA AG UD LE OR RC AP CH BA RM CH SA BG VR TN CS .NALS. ORANI ORATINO ORBASSANO ORBETELLO ORCIANO DI PESARO ORCIANO PISANO ORCO FEGLINO ORDONA ORERO ORGIANO ORGOSOLO ORIA ORICOLA ORIGGIO ORINO ORIO AL SERIO ORIO CANAVESE ORIO LITTA ORIOLO ORIOLO ROMANO ORISTANO ORMEA ORMELLE ORNAGO ORNAVASSO ORNICA OROSEI OROTELLI ORRIA ORROLI ORSAGO ORSARA BORMIDA ORSARA DI PUGLIA ORSENIGO ORSOGNA ORSOMARSO ORTA DI ATELLA ORTA NOVA ORTA SAN GIULIO ORTACESUS ORTE ORTELLE ORTEZZANO ORTIGNANO RAGGIOLO ORTISEI .NATZ SCHABS. COM.WELSCHNOFEN. COM.IX - PROV.COD.DEUTSCHNOFEN. COM. ORTONA ORTONA DEI MARSI ORTONOVO ORTOVERO ORTUCCHIO ORTUERI ORUNE ORVIETO ORVINIO ORZINUOVI ORZIVECCHI OSASCO OSASIO OSCHIRI OSIDDA OSIGLIA OSILO OSIMO OSINI OSIO SOPRA OSIO SOTTO OSMATE OSNAGO OSOPPO OSPEDALETTI OSPEDALETTO OSPEDALETTO D'ALPINOLO OSPEDALETTO EUGANEO OSPEDALETTO LODIGIANO OSPITALE DI CADORE OSPITALETTO PROV.ST ULRICH.MOOS IN PASSEIER. COM. NOVA MILANESE NOVA PONENTE . NOVA SIRI NOVAFELTRIA NOVALEDO NOVALESA NOVARA NOVARA DI SICILIA NOVATE MEZZOLA NOVATE MILANESE NOVE NOVEDRATE NOVELLARA NOVELLO NOVENTA DI PIAVE NOVENTA PADOVANA NOVENTA VICENTINA NOVI DI MODENA NOVI LIGURE NOVI VELIA NOVIGLIO NOVOLI NUCETTO NUGHEDU SAN NICOLO' NUGHEDU SANTA VITTORIA NULE NULVI NUMANA NUORO NURACHI NURAGUS NURALLAO NURAMINIS NURECI NURRI NUS NUSCO NUVOLENTO NUVOLERA NUXIS OCCHIEPPO INFERIORE OCCHIEPPO SUPERIORE OCCHIOBELLO OCCIMIANO OCRE ODALENGO GRANDE ODALENGO PICCOLO ODERZO ODOLO OFENA OFFAGNA OFFANENGO OFFIDA OFFLAGA OGGEBBIO OGGIONA CON SANTO STEFANO OGGIONO OGLIANICO OGLIASTRO CILENTO OLBIA OLCENENGO OLDENICO OLEGGIO OLEGGIO CASTELLO OLEVANO DI LOMELLINA OLEVANO ROMANO OLEVANO SUL TUSCIANO OLGIATE COMASCO OLGIATE MOLGORA OLGIATE OLONA OLGINATE OLIENA OLIVA GESSI OLIVADI OLIVERI . COD.BZ MOSSA GO MOSSANO VI MOSSO BI MOTTA BALUFFI CR MOTTA CAMASTRA ME MOTTA D'AFFERMO ME MOTTA DE' CONTI VC MOTTA DI LIVENZA TV MOTTA MONTECORVINO FG MOTTA SAN GIOVANNI RC MOTTA SANTA LUCIA CZ MOTTA SANT'ANASTASIA CT MOTTA VISCONTI MI MOTTAFOLLONE CS MOTTALCIATA BI MOTTEGGIANA MN MOTTOLA TA MOZZAGROGNA CH MOZZANICA BG MOZZATE CO MOZZECANE VR MOZZO BG MUCCIA MC MUGGIA TS MUGGIO' MB MUGNANO DEL CARDINALE AV MUGNANO DI NAPOLI NA MULAZZANO LO MULAZZO MS MURA BS MURAVERA CA MURAZZANO CN MURELLO CN MURIALDO SV MURISENGO AL MURLO SI MURO LECCESE LE MURO LUCANO PZ MUROS SS MUSCOLINE BS MUSEI CI MUSILE DI PIAVE VE MUSSO CO MUSSOLENTE VI MUSSOMELI CL MUZZANA DEL TURGNANO UD MUZZANO BI NAGO-TORBOLE TN NALLES .

TV BZ SO CO BL PV BG PD BG UD SA RO CN FR AL IM PI BN CE PD PC BG AL BS AO AL MN BG LT SV BG BS MS AO LT FM AL RM TV AL PE AR TR LU PN PN CO IM UD BO AT PV TO NA CE FC RC LI VA LE AG MN MC FM FM RO SS VA RO TV CB LI GE VE FE SR CI SP BI NU VI SA TV RI FR BZ SO SA VC PZ MC VI TV VR RE UD TN RI CR RG IS MI AL BS VI AL SS . POSTALESIO POSTIGLIONE POSTUA POTENZA POTENZA PICENA POVE DEL GRAPPA POVEGLIANO POVEGLIANO VERONESE POVIGLIO POVOLETTO POZZA DI FASSA POZZAGLIA SABINA POZZAGLIO ED UNITI POZZALLO POZZILLI POZZO D'ADDA POZZOL GROPPO POZZOLENGO POZZOLEONE POZZOLO FORMIGARO POZZOMAGGIORE PROV. COD. COMUNE RM OG CI SA AQ SS AR TN PU IM SA LC CN CN AO PD MI TO TO TO CR VC BS BS SA TO PG PU LU VR PE CR AQ LC IS FG MI VR PT AQ BN AQ IS PZ IS RI PE FR MI CR TO CB KR SA PA PA RI CB PU MC FM CZ CZ TP AV NO BI ME IS AQ RO CN VC BS CN PC PD CR PU SA BS SV PA CE SI BS PU CS PE CO PC CR TO VI CN BG VE NA CZ BO VT SO BG CN SO BI LU G580 G579 G583 G587 G588 G589 G590 G591 G592 G593 G594 G597 G596 G598 G600 G601 G602 G603 G612 G605 G619 G606 G607 G608 G609 G610 G611 G613 G615 G616 G618 G620 G604 G621 G622 G623 G624 G625 G626 G627 G628 G629 G630 G631 G636 G635 G638 G639 G641 G642 G643 G633 G645 G632 G647 G634 G096 G648 G646 G650 G651 G653 G656 G657 G658 G637 G649 G659 G660 G662 G661 G663 G664 G665 G666 G669 G670 G671 G672 G673 G674 F831 G676 G678 G680 G681 G682 G683 G684 G685 G686 G687 G688 G690 G691 G692 G693 G694 G695 G696 G697 G699 G702 G703 G705 M291 G707 PIAZZA ARMERINA PIAZZA BREMBANA PIAZZATORRE PIAZZOLA SUL BRENTA PIAZZOLO PICCIANO PICERNO PICINISCO PICO PIEA PIEDICAVALLO PIEDIMONTE ETNEO PIEDIMONTE MATESE PIEDIMONTE SAN GERMANO PIEDIMULERA PIEGARO PIENZA PIERANICA PIETRA DE' GIORGI PIETRA LIGURE PIETRA MARAZZI PIETRABBONDANTE PIETRABRUNA PIETRACAMELA PIETRACATELLA PIETRACUPA PIETRADEFUSI PIETRAFERRAZZANA PIETRAFITTA PIETRAGALLA PIETRALUNGA PIETRAMELARA PIETRAMONTECORVINO PIETRANICO PIETRAPAOLA PIETRAPERTOSA PIETRAPERZIA PIETRAPORZIO PIETRAROJA PIETRARUBBIA PIETRASANTA PIETRASTORNINA PIETRAVAIRANO PIETRELCINA PIEVE A NIEVOLE PIEVE ALBIGNOLA PIEVE D'ALPAGO PIEVE DEL CAIRO PIEVE DI BONO PIEVE DI CADORE PIEVE DI CENTO PIEVE DI CORIANO PIEVE DI SOLIGO PIEVE DI TECO PIEVE D'OLMI PIEVE EMANUELE PIEVE FISSIRAGA PIEVE FOSCIANA PIEVE LIGURE PIEVE PORTO MORONE PIEVE SAN GIACOMO PIEVE SANTO STEFANO PIEVE TESINO PIEVE TORINA PIEVE VERGONTE PIEVEBOVIGLIANA PIEVEPELAGO PIGLIO PIGNA PIGNATARO INTERAMNA PIGNATARO MAGGIORE PIGNOLA PIGNONE PIGRA PILA PIMENTEL PIMONTE PINAROLO PO PINASCA PINCARA PINEROLO PINETO PINO D'ASTI PINO TORINESE PINZANO AL TAGLIAMENTO PINZOLO PIOBBICO PIOBESI D'ALBA PIOBESI TORINESE PIODE PIOLTELLO PIOMBINO PIOMBINO DESE PIORACO PIOSSASCO PIOVA' MASSAIA PIOVE DI SACCO PIOVENE ROCCHETTE PIOVERA PIOZZANO PIOZZO PIRAINO PISA PISANO PISCINA PISCINAS PISCIOTTA -X- PROV. COMUNE G300 G302 G303 G304 G305 G306 G307 G308 G311 G312 G315 G316 G317 G318 G320 G323 G324 G325 G327 G328 G330 G331 G333 G334 G335 G336 G337 G338 G339 G340 G342 G344 G346 G347 G348 G349 G350 G352 G353 G354 G358 G359 G361 G362 G364 G365 G367 G368 M269 G371 G372 G370 G374 G376 G377 G378 G379 G381 G382 G384 G385 G386 G387 G388 G389 G392 G391 G393 G394 G395 G396 G397 G398 G399 G400 G402 G403 G404 G406 G408 G410 G411 G412 G415 G416 G417 G418 G419 G420 G421 G424 G426 G427 G428 G429 G430 G432 G436 G437 G433 G434 G435 G438 G439 G441 G442 G443 PALUZZA PAMPARATO PANCALIERI PANCARANA PANCHIA' PANDINO PANETTIERI PANICALE PANNARANO PANNI PANTELLERIA PANTIGLIATE PAOLA PAOLISI PAPASIDERO PAPOZZE PARABIAGO PARABITA PARATICO PARCINES .BURGSTALL.PARTSCHINS. COD. PONTE IN VALTELLINA PONTE LAMBRO PONTE NELLE ALPI PONTE NIZZA PONTE NOSSA PONTE SAN NICOLO' PONTE SAN PIETRO PONTEBBA PONTECAGNANO FAIANO PONTECCHIO POLESINE PONTECHIANALE PONTECORVO PONTECURONE PONTEDASSIO PONTEDERA PONTELANDOLFO PONTELATONE PONTELONGO PONTENURE PONTERANICA PONTESTURA PONTEVICO PONTEY PONTI PONTI SUL MINCIO PONTIDA PONTINIA PONTINVREA PONTIROLO NUOVO PONTOGLIO PONTREMOLI PONT-SAINT-MARTIN PONZA PONZANO DI FERMO PONZANO MONFERRATO PONZANO ROMANO PONZANO VENETO PONZONE POPOLI POPPI PORANO PORCARI PORCIA PORDENONE PORLEZZA PORNASSIO PORPETTO PORRETTA TERME PORTACOMARO PORTALBERA PORTE PORTICI PORTICO DI CASERTA PORTICO E SAN BENEDETTO PORTIGLIOLA PORTO AZZURRO PORTO CERESIO PORTO CESAREO PORTO EMPEDOCLE PORTO MANTOVANO PORTO RECANATI PORTO SAN GIORGIO PORTO SANT'ELPIDIO PORTO TOLLE PORTO TORRES PORTO VALTRAVAGLIA PORTO VIRO PORTOBUFFOLE' PORTOCANNONE PORTOFERRAIO PORTOFINO PORTOGRUARO PORTOMAGGIORE PORTOPALO DI CAPO PASSERO PORTOSCUSO PORTOVENERE PORTULA POSADA POSINA POSITANO POSSAGNO POSTA POSTA FIBRENO POSTAL .PLAUS. COD. COMUNE BS RM MT PT PT GR MN SO TO PV CR VV CH AQ IS VV RC CS CZ RC BZ CO SS SV CN UD MS PC FR LE SI PO RI RI FG RI RI RI AQ FE MN RI AN MC IS RN PG CH NA TP BA SO MI CO BG NO TO VI BS PN RO PR RM VV MT BA MO TR RC PA SA AO NA MC SA PA BI CH CN BS PD AN PI TO MT AL TN NO RM NA NA IM BS MN OR BS BI CO PI PD TO FI AO BN PT PC BS G846 G830 G829 G847 B662 G851 F941 G855 G856 G831 G834 G836 G837 G838 G839 G840 G843 G848 G849 G850 G852 G853 G858 G859 G860 G861 G862 G864 G865 G866 G867 G869 G870 G854 G871 G873 G872 G874 G875 G877 G878 G879 G881 G882 G886 G888 G889 G890 G891 A558 G894 G895 G900 G902 G903 G904 G905 E680 G906 M263 F299 G917 G919 G920 G921 G923 G924 G907 G926 G909 G910 G912 G913 G914 G916 M257 G922 G925 G927 G929 G931 G932 G933 G934 G935 G936 G937 G939 G940 G942 F632 G943 G944 G945 G947 G949 G950 G951 B914 G953 G954 G955 G960 G959 G957 G961 G962 PONTE DI PIAVE PONTE GARDENA . COMUNE UD CN TO PV TN CR CS PG BN FG TP MI CS BN CS RO MI LE BS BZ TO CS CE AL VV LC PR AL CN AV PV TR BG TP PA NO BG UD PN BS AT PG BS FR CE VR AL LC PZ CT CS AV FR SS ME LE OR UD VS OR MI BN TO PV UD TO BS MO RC PI TO AL TO PC CS CT FM BL VI TV SO CS BG CO PU MN BG TN FI NO PR SA CO TN TN AT TR MC TE RN CH CH PE CZ CH BL BZ G444 G445 G446 G447 G449 G450 G451 G452 G453 G454 G455 G456 G457 G458 G459 G461 C013 G463 G462 G465 G469 G471 G474 G475 G476 G477 G478 G479 G480 G481 G482 G483 G484 G485 G486 G487 G488 G489 G491 G492 G494 G493 G495 G496 G497 G498 G499 G500 G502 G504 G505 G506 G508 G509 G510 G511 G513 G512 G514 G515 G516 G517 G518 M281 G519 G520 G521 G522 G523 G524 G525 G526 G528 G529 G532 G535 G534 G536 G537 G538 G546 G542 G543 G541 G547 G549 G551 G553 G555 G556 G557 G558 G559 G560 G561 G564 G565 G568 D546 G570 G571 G572 G574 G575 G576 G577 G582 PERCILE PERDASDEFOGU PERDAXIUS PERDIFUMO PERETO PERFUGAS PERGINE VALDARNO PERGINE VALSUGANA PERGOLA PERINALDO PERITO PERLEDO PERLETTO PERLO PERLOZ PERNUMIA PERO PEROSA ARGENTINA PEROSA CANAVESE PERRERO PERSICO DOSIMO PERTENGO PERTICA ALTA PERTICA BASSA PERTOSA PERTUSIO PERUGIA PESARO PESCAGLIA PESCANTINA PESCARA PESCAROLO ED UNITI PESCASSEROLI PESCATE PESCHE PESCHICI PESCHIERA BORROMEO PESCHIERA DEL GARDA PESCIA PESCINA PESCO SANNITA PESCOCOSTANZO PESCOLANCIANO PESCOPAGANO PESCOPENNATARO PESCOROCCHIANO PESCOSANSONESCO PESCOSOLIDO PESSANO CON BORNAGO PESSINA CREMONESE PESSINETTO PETACCIATO PETILIA POLICASTRO PETINA PETRALIA SOPRANA PETRALIA SOTTANA PETRELLA SALTO PETRELLA TIFERNINA PETRIANO PETRIOLO PETRITOLI PETRIZZI PETRONA' PETROSINO PETRURO IRPINO PETTENASCO PETTINENGO PETTINEO PETTORANELLO DEL MOLISE PETTORANO SUL GIZIO PETTORAZZA GRIMANI PEVERAGNO PEZZANA PEZZAZE PEZZOLO VALLE UZZONE PIACENZA PIACENZA D'ADIGE PIADENA PIAGGE PIAGGINE PIAN CAMUNO PIANA CRIXIA PIANA DEGLI ALBANESI PIANA DI MONTE VERNA PIANCASTAGNAIO PIANCOGNO PIANDIMELETO PIANE CRATI PIANELLA PIANELLO DEL LARIO PIANELLO VAL TIDONE PIANENGO PIANEZZA PIANEZZE PIANFEI PIANICO PIANIGA PIANO DI SORRENTO PIANOPOLI PIANORO PIANSANO PIANTEDO PIARIO PIASCO PIATEDA PIATTO PIAZZA AL SERCHIO PROV.PERCHA. COM. COM. PLESIO PLOAGHE PLODIO POCAPAGLIA POCENIA PODENZANA PODENZANO POFI POGGIARDO POGGIBONSI POGGIO A CAIANO POGGIO BUSTONE POGGIO CATINO POGGIO IMPERIALE POGGIO MIRTETO POGGIO MOIANO POGGIO NATIVO POGGIO PICENZE POGGIO RENATICO POGGIO RUSCO POGGIO SAN LORENZO POGGIO SAN MARCELLO POGGIO SAN VICINO POGGIO SANNITA POGGIO TORRIANA POGGIODOMO POGGIOFIORITO POGGIOMARINO POGGIOREALE POGGIORSINI POGGIRIDENTI POGLIANO MILANESE POGNANA LARIO POGNANO POGNO POIRINO POJANA MAGGIORE POLAVENO POLCENIGO POLESELLA POLESINE PARMENSE POLI POLIA POLICORO POLIGNANO A MARE POLINAGO POLINO POLISTENA POLIZZI GENEROSA POLLA POLLEIN POLLENA TROCCHIA POLLENZA POLLICA POLLINA POLLONE POLLUTRI POLONGHERA POLPENAZZE DEL GARDA POLVERARA POLVERIGI POMARANCE POMARETTO POMARICO POMARO MONFERRATO POMAROLO POMBIA POMEZIA POMIGLIANO D'ARCO POMPEI POMPEIANA POMPIANO POMPONESCO POMPU PONCARALE PONDERANO PONNA PONSACCO PONSO PONT CANAVESE PONTASSIEVE PONTBOSET PONTE PONTE BUGGIANESE PONTE DELL'OLIO PONTE DI LEGNO PROV. COM. COM. PROV.COD. COD.WAIDBRUCK. COM. PARELLA PARENTI PARETE PARETO PARGHELIA PARLASCO PARMA PARODI LIGURE PAROLDO PAROLISE PARONA PARRANO PARRE PARTANNA PARTINICO PARUZZARO PARZANICA PASIAN DI PRATO PASIANO DI PORDENONE PASPARDO PASSERANO MARMORITO PASSIGNANO SUL TRASIMENO PASSIRANO PASTENA PASTORANO PASTRENGO PASTURANA PASTURO PATERNO PATERNO' PATERNO CALABRO PATERNOPOLI PATRICA PATTADA PATTI PATU' PAU PAULARO PAULI ARBAREI PAULILATINO PAULLO PAUPISI PAVAROLO PAVIA PAVIA DI UDINE PAVONE CANAVESE PAVONE DEL MELLA PAVULLO NEL FRIGNANO PAZZANO PECCIOLI PECCO PECETTO DI VALENZA PECETTO TORINESE PECORARA PEDACE PEDARA PEDASO PEDAVENA PEDEMONTE PEDEROBBA PEDESINA PEDIVIGLIANO PEDRENGO PEGLIO PEGLIO PEGOGNAGA PEIA PEIO PELAGO PELLA PELLEGRINO PARMENSE PELLEZZANO PELLIO INTELVI PELLIZZANO PELUGO PENANGO PENNA IN TEVERINA PENNA SAN GIOVANNI PENNA SANT'ANDREA PENNABILLI PENNADOMO PENNAPIEDIMONTE PENNE PENTONE PERANO PERAROLO DI CADORE PERCA . COMUNE EN BG BG PD BG PE PZ FR FR AT BI CT CE FR VB PG SI CR PV SV AL IS IM TE CB CB AV CH CS PZ PG CE FG PE CS PZ EN CN BN PU LU AV CE BN PT PV BL PV TN BL BO MN TV IM CR MI LO LU GE PV CR AR TN MC VB MC MO FR IM FR CE PZ SP CO VC CA NA PV TO RO TO TE AT TO PN TN PU CN TO VC MI LI PD MC TO AT PD VI AL PC CN ME PI NO TO CI SA G710 G704 G712 G713 G715 G716 G717 G718 G719 G720 G721 G722 G724 G726 G727 G728 G729 G733 G734 G735 G299 G737 G740 G741 G742 G743 G746 G747 G749 G751 G752 G754 G756 G757 G761 G763 G764 G765 G766 G768 G753 G770 G771 D566 B317 M324 G758 G760 G762 G767 G769 G431 G772 G773 G774 G775 G777 G776 G779 G780 G782 G783 G784 G785 G786 G787 G789 G790 G791 G792 G793 G794 G795 F567 G796 G797 G798 G799 G800 G801 G802 G803 G804 G805 G806 G807 G808 G809 G811 G812 G813 G814 G815 G816 G817 G818 G820 G821 G822 G823 G826 G825 G545 G827 G833 G842 G844 PISOGNE PISONIANO PISTICCI PISTOIA PITEGLIO PITIGLIANO PIUBEGA PIURO PIVERONE PIZZALE PIZZIGHETTONE PIZZO PIZZOFERRATO PIZZOLI PIZZONE PIZZONI PLACANICA PLATACI PLATANIA PLATI' PLAUS .

XI - TO VV AL CB RN SP CR SA TV CL RI BZ CN RM FG FI UD VC VC VC RN BZ LI LI RE RM OR RA MO SP PZ IS CH CB PZ CB CR CR CR PI AP MC FR CT CN TN BG IM TO VC TO AL TO BL PV TO TO CR MN AL TO VC UD PZ PC UD AQ RI TO VR CR RC FE VI CN CN VC AT TO LC PV MI CR PV MI AT CN CN TO RM CN AT CN PV CE AQ AQ RM AQ KR RM AL CS LT AQ BL RM FC AV CH COD.PROVEIS. COMUNE RIBORDONE RICADI RICALDONE RICCIA RICCIONE RICCO' DEL GOLFO DI SPEZIA RICENGO RICIGLIANO RIESE PIO X RIESI RIETI RIFIANO .MUEHLBACH. COMUNE H537 H539 H536 H535 H541 H542 H544 H545 H546 H547 H549 M303 H552 H553 H554 H556 H558 H559 H560 H561 H562 H564 H565 H566 H572 F585 H568 H570 H569 H573 H574 H575 H577 H578 H579 H580 H581 H583 H584 H585 H588 H589 H590 H591 H592 H593 H594 H555 H364 H598 H599 H601 H602 H604 H606 H607 H608 H610 H609 H612 H614 H615 H618 H620 H621 H622 H623 H625 H627 H628 H629 H630 H631 H632 H633 H634 H635 F271 H637 H639 H641 H642 H643 H644 H165 H646 H645 H647 H648 H650 H652 H654 H655 H657 H658 H659 H661 H662 H665 H666 H669 H670 H671 H672 H673 H674 H675 H676 H682 H681 RONCO BRIANTINO RONCO CANAVESE RONCO SCRIVIA RONCOBELLO RONCOFERRARO RONCOFREDDO RONCOLA RONCONE RONDANINA RONDISSONE RONSECCO RONZO-CHIENIS RONZONE ROPPOLO RORA' ROSA' ROSARNO ROSASCO ROSATE ROSAZZA ROSCIANO ROSCIGNO ROSE ROSELLO ROSETO CAPO SPULICO ROSETO DEGLI ABRUZZI ROSETO VALFORTORE ROSIGNANO MARITTIMO ROSIGNANO MONFERRATO ROSOLINA ROSOLINI ROSORA ROSSA ROSSANA ROSSANO ROSSANO VENETO ROSSIGLIONE ROSTA ROTA D'IMAGNA ROTA GRECA ROTELLA ROTELLO ROTONDA ROTONDELLA ROTONDI ROTTOFRENO ROTZO ROURE ROVASENDA ROVATO ROVEGNO ROVELLASCA ROVELLO PORRO ROVERBELLA ROVERCHIARA ROVERE' DELLA LUNA ROVERE' VERONESE ROVEREDO DI GUA' ROVEREDO IN PIANO ROVERETO ROVESCALA ROVETTA ROVIANO ROVIGO ROVITO ROVOLON ROZZANO RUBANO RUBIANA RUBIERA RUDA RUDIANO RUEGLIO RUFFANO RUFFIA RUFFRE'-MENDOLA RUFINA RUINAS RUINO RUMO RUOTI RUSSI RUTIGLIANO RUTINO RUVIANO RUVO DEL MONTE RUVO DI PUGLIA SABAUDIA SABBIA SABBIO CHIESE SABBIONETA SACCO SACCOLONGO SACILE SACROFANO SADALI SAGAMA SAGLIANO MICCA SAGRADO SAGRON MIS SAINT-CHRISTOPHE SAINT-DENIS SAINT-MARCEL SAINT-NICOLAS SAINT-OYEN SAINT-PIERRE SAINT-RHEMY-EN-BOSSES SAINT-VINCENT SALA BAGANZA SALA BIELLESE PROV.COD.RIFFIAN. PREDORE PREDOSA PREGANZIOL PREGNANA MILANESE PRELA' PREMANA PREMARIACCO PREMENO PREMIA PREMILCUORE PREMOLO PREMOSELLO-CHIOVENDA PREONE PREORE PREPOTTO PRE'-SAINT-DIDIER PRESEGLIE PRESENZANO PRESEZZO PRESICCE PRESSANA PRESTINE PRETORO PREVALLE PREZZA PREZZO PRIERO PRIGNANO CILENTO PRIGNANO SULLA SECCHIA PRIMALUNA PRIOCCA PRIOLA PRIOLO GARGALLO PRIVERNO PRIZZI PROCENO PROCIDA PROPATA PROSERPIO PROSSEDI PROVAGLIO D'ISEO PROVAGLIO VAL SABBIA PROVES . COM. RASURA RAVANUSA RAVARINO RAVASCLETTO RAVELLO RAVENNA RAVEO RAVISCANINA RE REA REALMONTE REANA DEL ROJALE REANO RECALE RECANATI RECCO RECETTO RECOARO TERME REDAVALLE REDONDESCO REFRANCORE REFRONTOLO REGALBUTO REGGELLO REGGIO DI CALABRIA REGGIO NELL'EMILIA REGGIOLO REINO REITANO REMANZACCO REMEDELLO RENATE RENDE RENON . QUART QUARTO QUARTO D'ALTINO QUARTU SANT'ELENA QUARTUCCIU QUASSOLO QUATTORDIO QUATTRO CASTELLA QUERO VAS QUILIANO QUINCINETTO QUINDICI QUINGENTOLE QUINTANO QUINTO DI TREVISO QUINTO VERCELLESE QUINTO VICENTINO QUINZANO D'OGLIO QUISTELLO QUITTENGO RABBI RACALE RACALMUTO RACCONIGI RACCUJA RACINES . RIO MARINA RIO NELL'ELBA RIO SALICETO RIOFREDDO RIOLA SARDO RIOLO TERME RIOLUNATO RIOMAGGIORE RIONERO IN VULTURE RIONERO SANNITICO RIPA TEATINA RIPABOTTONI RIPACANDIDA RIPALIMOSANI RIPALTA ARPINA RIPALTA CREMASCA RIPALTA GUERINA RIPARBELLA RIPATRANSONE RIPE SAN GINESIO RIPI RIPOSTO RITTANA RIVA DEL GARDA RIVA DI SOLTO RIVA LIGURE RIVA PRESSO CHIERI RIVA VALDOBBIA RIVALBA RIVALTA BORMIDA RIVALTA DI TORINO RIVAMONTE AGORDINO RIVANAZZANO TERME RIVARA RIVAROLO CANAVESE RIVAROLO DEL RE ED UNITI RIVAROLO MANTOVANO RIVARONE RIVAROSSA RIVE RIVE D'ARCANO RIVELLO RIVERGARO RIVIGNANO TEOR RIVISONDOLI RIVODUTRI RIVOLI RIVOLI VERONESE RIVOLTA D'ADDA RIZZICONI RO ROANA ROASCHIA ROASCIO ROASIO ROATTO ROBASSOMERO ROBBIATE ROBBIO ROBECCHETTO CON INDUNO ROBECCO D'OGLIO ROBECCO PAVESE ROBECCO SUL NAVIGLIO ROBELLA ROBILANTE ROBURENT ROCCA CANAVESE ROCCA CANTERANO ROCCA CIGLIE' ROCCA D'ARAZZO ROCCA DE' BALDI ROCCA DE' GIORGI ROCCA D'EVANDRO ROCCA DI BOTTE ROCCA DI CAMBIO ROCCA DI CAVE ROCCA DI MEZZO ROCCA DI NETO ROCCA DI PAPA ROCCA GRIMALDA ROCCA IMPERIALE ROCCA MASSIMA ROCCA PIA ROCCA PIETORE ROCCA PRIORA ROCCA SAN CASCIANO ROCCA SAN FELICE ROCCA SAN GIOVANNI . MB TO GE BG MN FC BG TN GE TO VC TN TN BI TO VI RC PV MI BI PE SA CS CH CS TE FG LI AL RO SR AN VC CN CS VI GE TO BG CS AP CB PZ MT AV PC VI TO VC BS GE CO CO MN VR TN VR VR PN TN PV BG RM RO CS PD MI PD TO RE UD BS TO LE CN TN FI OR PV TN PZ RA BA SA CE PZ BA LT VC BS MN SA PD PN RM CA OR BI GO TN AO AO AO AO AO AO AO AO PR BI . H270 H271 H272 H273 H274 H275 H276 H277 H280 H281 H282 H284 H285 H288 H287 H286 H289 H291 H292 H293 H294 H299 H305 H297 H298 H300 H301 H302 H303 H304 H307 H308 H320 H311 H312 H313 H314 H315 H316 H319 H321 H323 H324 H325 H326 H330 H331 H328 H337 H329 H333 H334 H335 H327 H336 H338 H340 H341 H342 H343 H344 H346 H347 H348 H350 M317 H353 H354 H355 H356 H357 H359 H360 H361 H362 H363 H365 H366 H367 G223 H369 H371 H372 H375 H373 H376 H377 H378 H386 H387 H391 H392 H395 H396 H398 H399 H400 H401 H402 H403 H404 H414 H416 H421 H429 H379 H432 H437 H438 H439 PROV.PRETTAU. COM. H110 H114 H117 H118 H119 H120 H121 H122 M332 H126 H127 H128 H129 H130 H131 H132 H134 H140 H143 H145 H146 H147 H148 H150 H151 H152 H153 H154 H156 H157 H159 M287 H161 H162 H163 H166 H168 G654 H171 H173 H174 H175 H176 H177 H180 H182 H183 H184 H185 H186 H187 H188 H189 H192 H194 H195 H196 H198 H199 H200 H202 H203 H204 H205 H206 H207 H210 H211 H212 H213 H214 H216 H218 H219 H220 H221 H222 H224 H223 H225 H227 H228 H229 H230 H233 H235 H236 H238 H240 H242 H244 H245 H246 H247 H248 H250 H253 H254 H255 H256 H257 H258 H262 H263 H264 H265 H266 H267 H268 H269 COMUNE PROV. PRATO CARNICO PRATO SESIA PRATOLA PELIGNA PRATOLA SERRA PRATOVECCHIO STIA PRAVISDOMINI PRAY PRAZZO PRECENICCO PRECI PREDAIA PREDAPPIO PREDAZZO PREDOI .RITTEN. COM.RATSCHINGS. G963 G964 G966 G965 G968 G969 G970 G973 G975 G976 G977 G978 G979 G980 G981 G982 G985 G986 G987 G988 G993 G992 G994 G990 G991 G995 G997 G999 H004 H002 H001 H007 H006 M329 H010 G974 H011 H014 H015 M344 H017 H018 H019 H020 H021 H022 H026 H027 H028 H029 H030 H033 H034 H036 H037 H038 H039 H040 H042 H043 H045 H046 H047 H048 H050 H052 H055 H056 H057 H059 H062 H061 H063 H068 H069 M279 G698 H070 H071 H072 H073 H074 H076 H078 H077 H081 H083 H085 H086 H087 H088 H089 H090 H091 H092 H094 H095 H096 H097 H098 H100 H101 H102 H103 H104 H106 H107 H108 H109 COMUNE POZZONOVO POZZUOLI POZZUOLO DEL FRIULI POZZUOLO MARTESANA PRADALUNGA PRADAMANO PRADLEVES PRAGELATO PRAIA A MARE PRAIANO PRALBOINO PRALI PRALORMO PRALUNGO PRAMAGGIORE PRAMOLLO PRAROLO PRAROSTINO PRASCO PRASCORSANO PRATA CAMPORTACCIO PRATA D'ANSIDONIA PRATA DI PORDENONE PRATA DI PRINCIPATO ULTRA PRATA SANNITA PRATELLA PRATIGLIONE PRATO PRATO ALLO STELVIO . COM. PROVVIDENTI PRUNETTO PUEGNAGO DEL GARDA PUGLIANELLO PULA PULFERO PULSANO PUMENENGO PUOS D'ALPAGO PUSIANO PUTIFIGARI PUTIGNANO QUADRELLE QUADRI QUAGLIUZZO QUALIANO QUARANTI QUAREGNA QUARGNENTO QUARNA SOPRA QUARNA SOTTO QUARONA QUARRATA PROV. RODENGO SAIANO RODERO RODI GARGANICO RODI' MILICI RODIGO ROE' VOLCIANO ROFRANO ROGENO ROGGIANO GRAVINA ROGHUDI ROGLIANO ROGNANO ROGNO ROGOLO ROIATE ROIO DEL SANGRO ROISAN ROLETTO ROLO ROMA ROMAGNANO AL MONTE ROMAGNANO SESIA ROMAGNESE ROMALLO ROMANA ROMANENGO ROMANO CANAVESE ROMANO D'EZZELINO ROMANO DI LOMBARDIA ROMANS D'ISONZO ROMBIOLO ROMENO ROMENTINO ROMETTA RONAGO RONCA' RONCADE RONCADELLE RONCARO RONCEGNO TERME RONCELLO RONCHI DEI LEGIONARI RONCHI VALSUGANA RONCHIS RONCIGLIONE RONCO ALL'ADIGE RONCO BIELLESE PROV.RASEN ANTHOLZ. RIFREDDO RIGNANO FLAMINIO RIGNANO GARGANICO RIGNANO SULL'ARNO RIGOLATO RIMA SAN GIUSEPPE RIMASCO RIMELLA RIMINI RIO DI PUSTERIA . PRAD AM STILFSERJOCH. PD NA UD MI BG UD CN TO CS SA BS TO TO BI VE TO VC TO AL TO SO AQ PN AV CE CE TO PO BZ UD NO AQ AV AR PN BI CN UD PG TN FC TN BZ BG AL TV MI IM LC UD VB VB FC BG VB UD TN UD AO BS CE BG LE VR BS CH BS AQ TN CN SA MO LC CN CN SR LT PA VT NA GE CO LT BS BS BZ CB CN BS BN CA UD TA BG BL CO SS BA AV CH TO NA AT BI AL VB VB VC PT COD. COMUNE H440 H441 H446 H450 H382 H383 H384 H385 H389 H393 H394 H405 H390 H408 H406 H407 H409 H410 H411 H412 H413 H417 H418 H420 H422 H423 H424 H425 H426 H427 H428 H431 H433 H434 H436 H442 H443 H444 H445 H447 H448 H449 H380 H451 H452 H453 H454 H456 H455 H458 H462 H461 H459 H465 H460 H466 H467 H468 H470 H472 H473 H474 H475 H477 H478 H480 H479 H481 H484 H485 H486 H488 H489 H490 H491 H492 H493 H494 H495 H497 H498 H500 H501 H503 H502 H505 H506 H507 H508 H511 H512 H509 H514 H516 H517 H518 H519 H521 H522 H523 H525 H527 H528 H529 H531 H532 H533 H534 H540 H538 ROCCA SANTA MARIA ROCCA SANTO STEFANO ROCCA SINIBALDA ROCCA SUSELLA ROCCABASCERANA ROCCABERNARDA ROCCABIANCA ROCCABRUNA ROCCACASALE ROCCADARCE ROCCADASPIDE ROCCAFIORITA ROCCAFLUVIONE ROCCAFORTE DEL GRECO ROCCAFORTE LIGURE ROCCAFORTE MONDOVI' ROCCAFORZATA ROCCAFRANCA ROCCAGIOVINE ROCCAGLORIOSA ROCCAGORGA ROCCALBEGNA ROCCALUMERA ROCCAMANDOLFI ROCCAMENA ROCCAMONFINA ROCCAMONTEPIANO ROCCAMORICE ROCCANOVA ROCCANTICA ROCCAPALUMBA ROCCAPIEMONTE ROCCARAINOLA ROCCARASO ROCCAROMANA ROCCASCALEGNA ROCCASECCA ROCCASECCA DEI VOLSCI ROCCASICURA ROCCASPARVERA ROCCASPINALVETI ROCCASTRADA ROCCAVALDINA ROCCAVERANO ROCCAVIGNALE ROCCAVIONE ROCCAVIVARA ROCCELLA IONICA ROCCELLA VALDEMONE ROCCHETTA A VOLTURNO ROCCHETTA BELBO ROCCHETTA DI VARA ROCCHETTA E CROCE ROCCHETTA LIGURE ROCCHETTA NERVINA ROCCHETTA PALAFEA ROCCHETTA SANT'ANTONIO ROCCHETTA TANARO RODANO RODDI RODDINO RODELLO RODENGO . COM. RESANA RESCALDINA RESIA RESIUTTA RESUTTANO RETORBIDO REVELLO REVERE REVIGLIASCO D'ASTI REVINE LAGO REVO' REZZAGO REZZATO REZZO REZZOAGLIO RHEMES-NOTRE-DAME RHEMES-SAINT-GEORGES RHO RIACE RIALTO RIANO RIARDO RIBERA AO NA VE CA CA TO AL RE BL SV TO AV MN CR TV VC VI BS MN BI TN LE AG CN ME BZ SI CT SI SI AG CT UD TN RG AQ CT RE CO VA VA CT BG BG IM FM GE CH SI PZ PZ VC BZ SO AG MO UD SA RA UD CE VB PV AG UD TO CE MC GE NO VI PV MN AT TV EN FI RC RE RE BN ME UD BS MB CS BZ TV MI UD UD CL PV CN MN AT TV TN CO BS IM GE AO AO MI RC SV RM CE AG COD. TE RM RI PV AV KR PR CN AQ FR SA ME AP RC AL CN TA BS RM SA LT GR ME IS PA CE CH PE PZ RI PA SA NA AQ CE CH FR LT IS CN CH GR ME AT SV CN CB RC ME IS CN SP CE AL IM AT FG AT MI CN CN CN BZ BS CO FG ME MN BS SA LC CS RC CS PV BG SO RM CH AO TO RE RM SA NO PV TN SS CR TO VI BG GO VV TN NO ME CO VR TV BS PV TN MB GO TN UD VT VR BI COD. RADDA IN CHIANTI RADDUSA RADICOFANI RADICONDOLI RAFFADALI RAGALNA RAGOGNA RAGOLI RAGUSA RAIANO RAMACCA RAMISETO RAMPONIO VERNA RANCIO VALCUVIA RANCO RANDAZZO RANICA RANZANICO RANZO RAPAGNANO RAPALLO RAPINO RAPOLANO TERME RAPOLLA RAPONE RASSA RASUN ANTERSELVA .RODENECK.

BO CO SA AL MT TP RO VC TO TO VI CB AL CN BS CN TP SA TO LO SA PD TV VC LE CN RI VR PE CN BS BZ PR PU VA RN VC BI CN LE CR SA TO AV VE VA VS CA AG PT RM CN BA RC SO TO TN CN OR IM BN CO CS CA CR RO CN AQ AP AQ MN CS BO TO VB IM TV AG FR CB VR CH VV BZ GO TO SI FI LE CL RM LE MO PZ PZ PA CE SA PV RN MI TO GE CT CS PZ VV PU AL PV COD.JENESIEN.COD. SALSOMAGGIORE TERME SALTARA SALTRIO SALUDECIO SALUGGIA SALUSSOLA SALUZZO SALVE SALVIROLA SALVITELLE SALZA DI PINEROLO SALZA IRPINA SALZANO SAMARATE SAMASSI SAMATZAI SAMBUCA DI SICILIA SAMBUCA PISTOIESE SAMBUCI SAMBUCO SAMMICHELE DI BARI SAMO SAMOLACO SAMONE SAMONE SAMPEYRE SAMUGHEO SAN BARTOLOMEO AL MARE SAN BARTOLOMEO IN GALDO SAN BARTOLOMEO VAL CAVARGNA SAN BASILE SAN BASILIO SAN BASSANO SAN BELLINO SAN BENEDETTO BELBO SAN BENEDETTO DEI MARSI SAN BENEDETTO DEL TRONTO SAN BENEDETTO IN PERILLIS SAN BENEDETTO PO SAN BENEDETTO ULLANO SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO SAN BENIGNO CANAVESE SAN BERNARDINO VERBANO SAN BIAGIO DELLA CIMA SAN BIAGIO DI CALLALTA SAN BIAGIO PLATANI SAN BIAGIO SARACINISCO SAN BIASE SAN BONIFACIO SAN BUONO SAN CALOGERO SAN CANDIDO . PROV. H678 H679 H683 H677 H687 H688 H689 H690 H691 H684 F810 H693 H694 H695 H699 H704 H700 H686 H702 H701 H703 H705 H706 H707 H708 H710 H713 H714 H715 H716 H717 H719 H720 H721 H723 H724 H725 H726 H727 H729 H731 H732 H734 H733 H735 H736 H738 H739 H743 H744 H745 H746 H749 H013 H752 H753 H754 H755 H756 H763 H764 H760 H765 H766 H767 H768 H770 H772 H769 H773 H771 H774 G566 H775 H777 H780 H781 H778 H779 H782 H783 H784 H785 H786 H787 H789 H790 H791 M264 H792 M295 H793 H794 H795 H796 H797 H798 H800 H799 H801 H803 H804 H802 H805 H806 H808 H807 H809 H810 H814 COMUNE SALA BOLOGNESE SALA COMACINA SALA CONSILINA SALA MONFERRATO SALANDRA SALAPARUTA SALARA SALASCO SALASSA SALBERTRAND SALCEDO SALCITO SALE SALE DELLE LANGHE SALE MARASINO SALE SAN GIOVANNI SALEMI SALENTO SALERANO CANAVESE SALERANO SUL LAMBRO SALERNO SALETTO SALGAREDA SALI VERCELLESE SALICE SALENTINO SALICETO SALISANO SALIZZOLE SALLE SALMOUR SALO' SALORNO . ST CHRISTINA IN G. I109 I110 G788 I107 I114 I115 I113 I116 I117 I090 I119 I120 I121 I125 I123 I124 I122 I126 I128 I130 I129 I131 I132 I133 I135 I136 I137 I139 I140 I142 I143 I147 I144 I145 I148 I151 I150 I152 I154 I153 I157 I156 I158 I162 I163 I164 I165 I166 I373 I261 I328 I329 I347 I376 I377 I381 I382 I384 I390 I388 I389 I391 I402 I403 I404 I394 I396 I392 I405 I401 I407 I400 I393 I408 I409 I414 I412 I415 I416 I417 H757 H821 H829 H851 H852 H855 H872 H877 H944 H974 I048 I053 I059 I138 I155 I168 I171 I170 I169 I172 I176 I175 I174 I173 I178 I179 I181 I177 COMUNE SAN PIETRO IN CARIANO SAN PIETRO IN CASALE SAN PIETRO IN CERRO SAN PIETRO IN GU SAN PIETRO IN GUARANO SAN PIETRO IN LAMA SAN PIETRO INFINE SAN PIETRO MOSEZZO SAN PIETRO MUSSOLINO SAN PIETRO VAL LEMINA SAN PIETRO VERNOTICO SAN PIETRO VIMINARIO SAN PIO DELLE CAMERE SAN POLO DEI CAVALIERI SAN POLO D'ENZA SAN POLO DI PIAVE SAN POLO MATESE SAN PONSO SAN POSSIDONIO SAN POTITO SANNITICO SAN POTITO ULTRA SAN PRISCO SAN PROCOPIO SAN PROSPERO SAN QUIRICO D'ORCIA SAN QUIRINO SAN RAFFAELE CIMENA SAN ROBERTO SAN ROCCO AL PORTO SAN ROMANO IN GARFAGNANA SAN RUFO SAN SALVATORE DI FITALIA SAN SALVATORE MONFERRATO SAN SALVATORE TELESINO SAN SALVO SAN SEBASTIANO AL VESUVIO SAN SEBASTIANO CURONE SAN SEBASTIANO DA PO SAN SECONDO DI PINEROLO SAN SECONDO PARMENSE SAN SEVERINO LUCANO SAN SEVERINO MARCHE SAN SEVERO SAN SIRO SAN SOSSIO BARONIA SAN SOSTENE SAN SOSTI SAN SPERATE SAN STINO DI LIVENZA SAN TAMMARO SAN TEODORO SAN TEODORO SAN TOMASO AGORDINO SAN VALENTINO IN ABRUZZO CITERIORE SAN VALENTINO TORIO SAN VENANZO SAN VENDEMIANO SAN VERO MILIS SAN VINCENZO SAN VINCENZO LA COSTA SAN VINCENZO VALLE ROVETO SAN VITALIANO SAN VITO SAN VITO AL TAGLIAMENTO SAN VITO AL TORRE SAN VITO CHIETINO SAN VITO DEI NORMANNI SAN VITO DI CADORE SAN VITO DI FAGAGNA SAN VITO DI LEGUZZANO SAN VITO LO CAPO SAN VITO ROMANO SAN VITO SULLO IONIO SAN VITTORE DEL LAZIO SAN VITTORE OLONA SAN ZENO DI MONTAGNA SAN ZENO NAVIGLIO SAN ZENONE AL LAMBRO SAN ZENONE AL PO SAN ZENONE DEGLI EZZELINI SANARICA SANDIGLIANO SANDRIGO SANFRE' SANFRONT SANGANO SANGIANO SANGINETO SANGUINETTO SANLURI SANNAZZARO DE' BURGONDI SANNICANDRO DI BARI SANNICOLA SANREMO SANSEPOLCRO SANTA BRIGIDA SANTA CATERINA ALBANESE SANTA CATERINA DELLO IONIO SANTA CATERINA VILLARMOSA SANTA CESAREA TERME SANTA CRISTINA D'ASPROMONTE SANTA CRISTINA E BISSONE SANTA CRISTINA GELA SANTA CRISTINA VALGARDENA . BZ M345 SAN LORENZO DORSINO TN H958 SAN LORENZO IN CAMPO PU H964 SAN LORENZO ISONTINO GO H967 SAN LORENZO MAGGIORE BN H969 SAN LORENZO NUOVO VT H970 SAN LUCA RC H971 SAN LUCIDO CS H973 SAN LUPO BN H976 SAN MANGO D'AQUINO CZ H977 SAN MANGO PIEMONTE SA H975 SAN MANGO SUL CALORE AV H978 SAN MARCELLINO CE H979 SAN MARCELLO AN H980 SAN MARCELLO PISTOIESE PT H981 SAN MARCO ARGENTANO CS H982 SAN MARCO D'ALUNZIO ME H984 SAN MARCO DEI CAVOTI BN F043 SAN MARCO EVANGELISTA CE H985 SAN MARCO IN LAMIS FG H986 SAN MARCO LA CATOLA FG H999 SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO PN H987 SAN MARTINO ALFIERI AT I003 SAN MARTINO BUON ALBERGO VR H997 SAN MARTINO CANAVESE TO H994 SAN MARTINO D'AGRI PZ I005 SAN MARTINO DALL'ARGINE MN I007 SAN MARTINO DEL LAGO CR H992 SAN MARTINO DI FINITA CS I008 SAN MARTINO DI LUPARI PD H996 SAN MARTINO DI VENEZZE RO H988 SAN MARTINO IN BADIA . COMUNE ST LEONHARD IN PAS. H811 H812 H816 H815 H818 H819 H820 H823 H822 H826 H825 H827 H824 D324 H830 H831 H834 H836 H838 H833 H835 M277 H839 H840 H841 H842 H843 H844 H845 H846 H847 H850 H856 H857 H858 H859 H860 H862 H863 H861 H865 H867 H870 H868 B952 H873 H875 H876 H892 H880 H881 H890 H894 H891 H893 H885 H883 H895 H886 H896 H897 H882 H898 H888 H878 H889 H887 H899 H884 H900 H907 H906 H910 H911 H912 H903 H914 H916 H918 H919 H920 H921 G467 H917 H922 H923 H924 H926 G287 D690 H901 H928 H929 H930 A562 H933 H931 H935 H936 H937 H942 H940 H941 H943 H939 H938 H945 H949 H951 H952 COMUNE SAN DAMIANO D'ASTI SAN DAMIANO MACRA SAN DANIELE DEL FRIULI SAN DANIELE PO SAN DEMETRIO CORONE SAN DEMETRIO NE' VESTINI SAN DIDERO SAN DONA' DI PIAVE SAN DONACI SAN DONATO DI LECCE SAN DONATO DI NINEA SAN DONATO MILANESE SAN DONATO VAL DI COMINO SAN DORLIGO DELLA VALLE SAN FEDELE INTELVI SAN FELE SAN FELICE A CANCELLO SAN FELICE CIRCEO SAN FELICE DEL BENACO SAN FELICE DEL MOLISE SAN FELICE SUL PANARO SAN FERDINANDO SAN FERDINANDO DI PUGLIA SAN FERMO DELLA BATTAGLIA SAN FILI SAN FILIPPO DEL MELA SAN FIOR SAN FIORANO SAN FLORIANO DEL COLLIO SAN FLORO SAN FRANCESCO AL CAMPO SAN FRATELLO SAN GAVINO MONREALE SAN GEMINI SAN GENESIO ATESINO .SALURN.INNICHEN. BZ H989 SAN MARTINO IN PASSIRIA . COM. SANTA CROCE CAMERINA SANTA CROCE DEL SANNIO SANTA CROCE DI MAGLIANO SANTA CROCE SULL'ARNO PROV. SAN GENESIO ED UNITI SAN GENNARO VESUVIANO SAN GERMANO CHISONE SAN GERMANO DEI BERICI SAN GERMANO VERCELLESE SAN GERVASIO BRESCIANO SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI SAN GIACOMO DELLE SEGNATE SAN GIACOMO FILIPPO SAN GIACOMO VERCELLESE SAN GILLIO SAN GIMIGNANO SAN GINESIO SAN GIORGIO A CREMANO SAN GIORGIO A LIRI SAN GIORGIO ALBANESE SAN GIORGIO CANAVESE SAN GIORGIO DEL SANNIO SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA SAN GIORGIO DELLE PERTICHE SAN GIORGIO DI LOMELLINA SAN GIORGIO DI MANTOVA SAN GIORGIO DI NOGARO SAN GIORGIO DI PESARO SAN GIORGIO DI PIANO SAN GIORGIO IN BOSCO SAN GIORGIO IONICO SAN GIORGIO LA MOLARA SAN GIORGIO LUCANO SAN GIORGIO MONFERRATO SAN GIORGIO MORGETO SAN GIORGIO PIACENTINO SAN GIORGIO SCARAMPI SAN GIORGIO SU LEGNANO SAN GIORIO DI SUSA SAN GIOVANNI A PIRO SAN GIOVANNI AL NATISONE SAN GIOVANNI BIANCO SAN GIOVANNI D'ASSO SAN GIOVANNI DEL DOSSO SAN GIOVANNI DI GERACE SAN GIOVANNI GEMINI SAN GIOVANNI ILARIONE SAN GIOVANNI IN CROCE SAN GIOVANNI IN FIORE SAN GIOVANNI IN GALDO SAN GIOVANNI IN MARIGNANO SAN GIOVANNI IN PERSICETO SAN GIOVANNI INCARICO SAN GIOVANNI LA PUNTA SAN GIOVANNI LIPIONI SAN GIOVANNI LUPATOTO SAN GIOVANNI ROTONDO SAN GIOVANNI SUERGIU SAN GIOVANNI TEATINO SAN GIOVANNI VALDARNO SAN GIULIANO DEL SANNIO SAN GIULIANO DI PUGLIA SAN GIULIANO MILANESE SAN GIULIANO TERME SAN GIUSEPPE JATO SAN GIUSEPPE VESUVIANO SAN GIUSTINO SAN GIUSTO CANAVESE SAN GODENZO SAN GREGORIO DA SASSOLA SAN GREGORIO DI CATANIA SAN GREGORIO D'IPPONA SAN GREGORIO MAGNO SAN GREGORIO MATESE SAN GREGORIO NELLE ALPI SAN LAZZARO DI SAVENA SAN LEO SAN LEONARDO SAN LEONARDO IN PASSIRIA . COM. AT CN UD CR CS AQ TO VE BR LE CS MI FR TS CO PZ CE LT BS CB MO RC BT CO CS ME TV LO GO CZ TO ME VS TR BZ PV NA TO VI VC BS CB MN SO VC TO SI MC NA FR CS TO BN PN PD PV MN UD PU BO PD TA BN MT AL RC PC AT MI TO SA UD BG SI MN RC AG VR CR CS CB RN BO FR CT CH VR FG CI CH AR CB CB MI PI PA NA PG TO FI RM CT VV SA CE BL BO RN UD COD. PROV. ST MARTIN IN THURN. COMUNE I183 I184 I185 I187 I188 I203 I205 I206 I207 I217 I220 I221 I219 I226 I224 I230 I225 I232 I233 I234 M284 C717 I238 I237 I240 I242 I243 I244 M273 I247 I248 I249 I251 I253 I254 I255 I291 I301 I308 I310 I309 I311 I312 I314 I316 I315 I182 I189 I191 I197 I198 I192 I199 I193 I201 I190 I202 I196 I208 I209 I210 I213 I214 I215 I216 I258 I259 I256 I262 I263 I266 I265 I264 I271 I277 I278 I280 I279 I273 I281 I282 I283 I275 I286 I287 I288 I289 I274 I276 I290 I284 M209 I292 I293 I294 I296 I300 M276 I302 I305 I304 F557 I306 I307 I326 I318 I317 I319 B466 I320 SANTA DOMENICA TALAO CS SANTA DOMENICA VITTORIA ME SANTA ELISABETTA AG SANTA FIORA GR SANTA FLAVIA PA SANTA GIULETTA PV SANTA GIUSTA OR SANTA GIUSTINA BL SANTA GIUSTINA IN COLLE PD SANTA LUCE PI SANTA LUCIA DEL MELA ME SANTA LUCIA DI PIAVE TV SANTA LUCIA DI SERINO AV SANTA MARGHERITA D'ADIGE PD SANTA MARGHERITA DI BELICE AG SANTA MARGHERITA DI STAFFORA PV SANTA MARGHERITA LIGURE GE SANTA MARIA A MONTE PI SANTA MARIA A VICO CE SANTA MARIA CAPUA VETERE CE SANTA MARIA COGHINAS SS SANTA MARIA DEL CEDRO CS SANTA MARIA DEL MOLISE IS SANTA MARIA DELLA VERSA PV SANTA MARIA DI LICODIA CT SANTA MARIA DI SALA VE SANTA MARIA HOE' LC SANTA MARIA IMBARO CH SANTA MARIA LA CARITA' NA SANTA MARIA LA FOSSA CE SANTA MARIA LA LONGA UD SANTA MARIA MAGGIORE VB SANTA MARIA NUOVA AN SANTA MARINA SA SANTA MARINA SALINA ME SANTA MARINELLA RM SANTA NINFA TP SANTA PAOLINA AV SANTA SEVERINA KR SANTA SOFIA FC SANTA SOFIA D'EPIRO CS SANTA TERESA DI RIVA ME SANTA TERESA GALLURA OT SANTA VENERINA CT SANTA VITTORIA D'ALBA CN SANTA VITTORIA IN MATENANO FM SANTADI CI SANT'AGAPITO IS SANT'AGATA BOLOGNESE BO SANT'AGATA DE' GOTI BN SANT'AGATA DEL BIANCO RC SANT'AGATA DI ESARO CS SANT'AGATA DI MILITELLO ME SANT'AGATA DI PUGLIA FG SANT'AGATA FELTRIA RN SANT'AGATA FOSSILI AL SANT'AGATA LI BATTIATI CT SANT'AGATA SUL SANTERNO RA SANT'AGNELLO NA SANT'AGOSTINO FE SANT'ALBANO STURA CN SANT'ALESSIO CON VIALONE PV SANT'ALESSIO IN ASPROMONTE RC SANT'ALESSIO SICULO ME SANT'ALFIO CT SANT'AMBROGIO DI TORINO TO SANT'AMBROGIO DI VALPOLICELLA VR SANT'AMBROGIO SUL GARIGLIANO FR SANT'ANASTASIA NA SANT'ANATOLIA DI NARCO PG SANT'ANDREA APOSTOLO DELLO IONIOCZ SANT'ANDREA DEL GARIGLIANO FR SANT'ANDREA DI CONZA AV SANT'ANDREA FRIUS CA SANT'ANGELO A CUPOLO BN SANT'ANGELO A FASANELLA SA SANT'ANGELO A SCALA AV SANT'ANGELO ALL'ESCA AV SANT'ANGELO D'ALIFE CE SANT'ANGELO DEI LOMBARDI AV SANT'ANGELO DEL PESCO IS SANT'ANGELO DI BROLO ME SANT'ANGELO DI PIOVE DI SACCO PD SANT'ANGELO IN PONTANO MC SANT'ANGELO IN VADO PU SANT'ANGELO LE FRATTE PZ SANT'ANGELO LIMOSANO CB SANT'ANGELO LODIGIANO LO SANT'ANGELO LOMELLINA PV SANT'ANGELO MUXARO AG SANT'ANGELO ROMANO RM SANT'ANNA ARRESI CI SANT'ANNA D'ALFAEDO VR SANT'ANTIMO NA SANT'ANTIOCO CI SANT'ANTONINO DI SUSA TO SANT'ANTONIO ABATE NA SANT'ANTONIO DI GALLURA OT SANT'APOLLINARE FR SANT'ARCANGELO PZ SANTARCANGELO DI ROMAGNA RN SANT'ARCANGELO TRIMONTE BN SANT'ARPINO CE SANT'ARSENIO SA SANTE MARIE AQ SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA TE SANT'EGIDIO DEL MONTE ALBINO SA SANT'ELENA PD SANT'ELENA SANNITA IS SANT'ELIA A PIANISI CB PROV. SAN CANZIAN D'ISONZO SAN CARLO CANAVESE SAN CASCIANO DEI BAGNI SAN CASCIANO IN VAL DI PESA SAN CASSIANO SAN CATALDO SAN CESAREO SAN CESARIO DI LECCE SAN CESARIO SUL PANARO SAN CHIRICO NUOVO SAN CHIRICO RAPARO SAN CIPIRELLO SAN CIPRIANO D'AVERSA SAN CIPRIANO PICENTINO SAN CIPRIANO PO SAN CLEMENTE SAN COLOMBANO AL LAMBRO SAN COLOMBANO BELMONTE SAN COLOMBANO CERTENOLI SAN CONO SAN COSMO ALBANESE SAN COSTANTINO ALBANESE SAN COSTANTINO CALABRO SAN COSTANZO SAN CRISTOFORO SAN DAMIANO AL COLLE PROV.ST PANKRAZ. COM. BZ I066 SAN PANCRAZIO SALENTINO BR G407 SAN PAOLO BS B906 SAN PAOLO ALBANESE PZ I073 SAN PAOLO BEL SITO NA I074 SAN PAOLO CERVO BI B310 SAN PAOLO D'ARGON BG I072 SAN PAOLO DI CIVITATE FG I071 SAN PAOLO DI JESI AN I076 SAN PAOLO SOLBRITO AT I079 SAN PELLEGRINO TERME BG I082 SAN PIER D'ISONZO GO I084 SAN PIER NICETO ME I086 SAN PIERO PATTI ME I093 SAN PIETRO A MAIDA CZ I092 SAN PIETRO AL NATISONE UD I089 SAN PIETRO AL TANAGRO SA I095 SAN PIETRO APOSTOLO CZ I096 SAN PIETRO AVELLANA IS I098 SAN PIETRO CLARENZA CT I088 SAN PIETRO DI CADORE BL I102 SAN PIETRO DI CARIDA' RC I103 SAN PIETRO DI FELETTO TV I105 SAN PIETRO DI MORUBIO VR I108 SAN PIETRO IN AMANTEA CS . COM. ST LORENZEN. . BZ H990 SAN MARTINO IN PENSILIS CB I011 SAN MARTINO IN RIO RE I012 SAN MARTINO IN STRADA LO I002 SAN MARTINO SANNITA BN I014 SAN MARTINO SICCOMARIO PV H991 SAN MARTINO SULLA MARRUCINA CH I016 SAN MARTINO VALLE CAUDINA AV I018 SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE TA I017 SAN MARZANO OLIVETO AT I019 SAN MARZANO SUL SARNO SA I023 SAN MASSIMO CB I024 SAN MAURIZIO CANAVESE TO I025 SAN MAURIZIO D'OPAGLIO NO I028 SAN MAURO CASTELVERDE PA I031 SAN MAURO CILENTO SA H712 SAN MAURO DI SALINE VR I029 SAN MAURO FORTE MT I032 SAN MAURO LA BRUCA SA I026 SAN MAURO MARCHESATO KR I027 SAN MAURO PASCOLI FC I030 SAN MAURO TORINESE TO I040 SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO VE I042 SAN MICHELE ALL'ADIGE TN I035 SAN MICHELE DI GANZARIA CT I034 SAN MICHELE DI SERINO AV I037 SAN MICHELE MONDOVI' CN I045 SAN MICHELE SALENTINO BR I046 SAN MINIATO PI I047 SAN NAZARIO VI I049 SAN NAZZARO BN I052 SAN NAZZARO SESIA NO I051 SAN NAZZARO VAL CAVARGNA CO I054 SAN NICANDRO GARGANICO FG I060 SAN NICOLA ARCELLA CS I061 SAN NICOLA BARONIA AV I058 SAN NICOLA DA CRISSA VV I057 SAN NICOLA DELL'ALTO KR I056 SAN NICOLA LA STRADA CE I062 SAN NICOLA MANFREDI BN A368 SAN NICOLO' D'ARCIDANO OR I063 SAN NICOLO' DI COMELICO BL G383 SAN NICOLO' GERREI CA I065 SAN PANCRAZIO . COM.XII - COD.ST MARTIN IN PASSEI. VR BO PC PD CS LE CE NO VI TO BR PD AQ RM RE TV CB TO MO CE AV CE RC MO SI PN TO RC LO LU SA ME AL BN CH NA AL TO TO PR PZ MC FG CO AV CZ CS CA VE CE ME OT BL PE SA TR TV OR LI CS AQ NA CA PN UD CH BR BL UD VI TP RM CZ FR MI VR BS MI PV TV LE BI VI CN CN TO VA CS VR VS PV BA LE IM AR BG CS CZ CL LE RC PV PA BZ RG BN CB PI COD. BZ H953 SAN LEUCIO DEL SANNIO BN H955 SAN LORENZELLO BN H959 SAN LORENZO RC H957 SAN LORENZO AL MARE IM H961 SAN LORENZO BELLIZZI CS H962 SAN LORENZO DEL VALLO CS H956 SAN LORENZO DI SEBATO .

COM.SCHLANDERS.COD. SENEGHE SENERCHIA SENIGA SENIGALLIA SENIS SENISE SENNA COMASCO SENNA LODIGIANA SENNARIOLO SENNORI SENORBI' SEPINO SEPPIANA SEQUALS SERAVEZZA SERDIANA SEREGNO SEREN DEL GRAPPA SERGNANO SERIATE SERINA SERINO SERLE SERMIDE SERMONETA SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA PROV.SEXTEN.SARNTAL. LC PR CA PV NO BZ FM VR UD OR FC LE AT BS VI SR MI RA CR OR CO VA VA IM CA AL PD LE MN MO PR AV AL BN BG BG LO CN VA NA VR CN CN CL PV VR CR SO SO BG BS LT BI FR TN PR GR CZ AV PR BI LO CR VR NU GE VV VV VT CO NO BG CO OR NA SS SR CR BL VI BI BG TN CZ BG CZ CZ BL SI MB VI BL NO ME VV CE TO LE PG TN EN LT AV PV CS CS CS TN AL LT COD. COM. STENICO STERNATIA STEZZANO STIENTA STIGLIANO STIGNANO STILO STIMIGLIANO STINTINO STIO STORNARA STORNARELLA STORO STRA STRADELLA STRAMBINELLO STRAMBINO STRANGOLAGALLI STREGNA STREMBO STRESA STREVI STRIANO STRIGNO STRONA STRONCONE STRONGOLI STROPPIANA STROPPO STROZZA STURNO SUARDI SUBBIANO SUBIACO SUCCIVO SUEGLIO SUELLI SUELLO SUISIO SULBIATE SULMONA SULZANO SUMIRAGO SUMMONTE SUNI SUNO SUPERSANO SUPINO SURANO SURBO SUSA SUSEGANA SUSTINENTE SUTERA SUTRI SUTRIO SUVERETO SUZZARA TACENO TADASUNI TAGGIA TAGLIACOZZO TAGLIO DI PO TAGLIOLO MONFERRATO TAIBON AGORDINO TAINO TAIPANA TALAMELLO TALAMONA TALANA TALEGGIO PROV. SAREZZANO SAREZZO SARMATO SARMEDE SARNANO SARNICO SARNO SARNONICO SARONNO SARRE SARROCH SARSINA SARTEANO SARTIRANA LOMELLINA SARULE SARZANA SASSANO SASSARI SASSELLO SASSETTA SASSINORO SASSO DI CASTALDA SASSO MARCONI SASSOCORVARO SASSOFELTRIO SASSOFERRATO SASSUOLO SATRIANO SATRIANO DI LUCANIA SAURIS SAUZE DI CESANA SAUZE D'OULX SAVA SAVELLI SAVIANO SAVIGLIANO SAVIGNANO IRPINO SAVIGNANO SUL PANARO SAVIGNANO SUL RUBICONE SAVIGNONE SAVIORE DELL'ADAMELLO SAVOCA SAVOGNA SAVOGNA D'ISONZO SAVOIA DI LUCANIA SAVONA SCAFA SCAFATI SCAGNELLO SCALA SCALA COELI SCALDASOLE SCALEA SCALENGHE SCALETTA ZANCLEA SCAMPITELLA SCANDALE SCANDIANO PROV. SELVAZZANO DENTRO SELVE MARCONE SELVINO SEMESTENE SEMIANA SEMINARA SEMPRONIANO SENAGO SENALES . SESTO AL REGHENA SESTO CALENDE SESTO CAMPANO SESTO ED UNITI SESTO FIORENTINO SESTO SAN GIOVANNI SESTOLA SESTRI LEVANTE SESTRIERE SESTU SETTALA SETTEFRATI SETTIME SETTIMO MILANESE SETTIMO ROTTARO SETTIMO SAN PIETRO SETTIMO TORINESE SETTIMO VITTONE SETTINGIANO SETZU SEUI SEULO SEVESO SEZZADIO SEZZE SFRUZ SGONICO SGURGOLA SIAMAGGIORE SIAMANNA SIANO SIAPICCIA SICIGNANO DEGLI ALBURNI SICULIANA SIDDI SIDERNO SIENA SIGILLO SIGNA SILANDRO .MUEHLWALD. SENALE-SAN FELICE .SCHENNA. COMUNE I761 M325 I765 E265 I767 I771 I774 I775 I777 I778 I779 I780 I781 I782 I783 I785 I786 I787 I790 I791 I792 I793 I794 I796 I797 I798 I799 I800 I801 I802 I803 I805 I808 I809 I812 I813 I815 I817 I819 I820 I821 I822 I823 I824 I825 I826 I827 I828 I829 I830 I831 I832 I835 I838 I839 I840 I841 I844 I843 I845 I847 I848 I849 I850 I851 I852 I853 I854 I855 I856 I857 I858 I860 I861 I862 I863 I864 I865 I866 I867 I868 I869 I871 I872 I873 I874 I875 I876 I877 I878 I879 I673 I880 I881 I884 I885 I886 I887 I888 I889 I891 I892 I893 I894 I895 I896 I898 I899 I901 I902 SIRTORI SISSA TRECASALI SIURGUS DONIGALA SIZIANO SIZZANO SLUDERNO . SILANUS SILEA SILIGO SILIQUA SILIUS SILLANO GIUNCUGNANO SILLAVENGO SILVANO D'ORBA SILVANO PIETRA SILVI SIMALA SIMAXIS SIMBARIO SIMERI CRICHI SINAGRA SINALUNGA SINDIA SINI SINIO SINISCOLA SINNAI SINOPOLI SIRACUSA SIRIGNANO SIRIS SIRMIONE SIROLO SIRONE SIROR .STILFS. SMERILLO SOAVE SOCCHIEVE SODDI' SOGLIANO AL RUBICONE SOGLIANO CAVOUR SOGLIO SOIANO DEL LAGO SOLAGNA SOLARINO SOLARO SOLAROLO SOLAROLO RAINERIO SOLARUSSA SOLBIATE SOLBIATE ARNO SOLBIATE OLONA SOLDANO SOLEMINIS SOLERO SOLESINO SOLETO SOLFERINO SOLIERA SOLIGNANO SOLOFRA SOLONGHELLO SOLOPACA SOLTO COLLINA SOLZA SOMAGLIA SOMANO SOMMA LOMBARDO SOMMA VESUVIANA SOMMACAMPAGNA SOMMARIVA DEL BOSCO SOMMARIVA PERNO SOMMATINO SOMMO SONA SONCINO SONDALO SONDRIO SONGAVAZZO SONICO SONNINO SOPRANA SORA SORAGA SORAGNA SORANO SORBO SAN BASILE SORBO SERPICO SORBOLO SORDEVOLO SORDIO SORESINA SORGA' SORGONO SORI SORIANELLO SORIANO CALABRO SORIANO NEL CIMINO SORICO SORISO SORISOLE SORMANO SORRADILE SORRENTO SORSO SORTINO SOSPIRO SOSPIROLO SOSSANO SOSTEGNO SOTTO IL MONTE GIOVANNI XXIII SOVER SOVERATO SOVERE SOVERIA MANNELLI SOVERIA SIMERI SOVERZENE SOVICILLE SOVICO SOVIZZO SOVRAMONTE SOZZAGO SPADAFORA SPADOLA SPARANISE SPARONE SPECCHIA SPELLO SPERA SPERLINGA SPERLONGA SPERONE SPESSA SPEZZANO ALBANESE SPEZZANO DELLA SILA SPEZZANO PICCOLO SPIAZZO SPIGNO MONFERRATO SPIGNO SATURNIA PROV. COM. MO PN VV CR BT VE CR CB AL AP CR BG PZ BG PG PE LE TN TN SV TV SO CZ LE AN CR RC CZ PD GO TA AL LU CO VV SV SA SV BZ TN LE BG RO MT RC RC RI SS SA FG FG TN VE PV TO TO FR UD TN VB AL NA TN BI TR KR VC CN BG AV PV AR RM CE LC CA LC BG MB AQ BS VA AV OR NO LE FR LE LE TO TV MN CL VT UD LI MN LC OR IM AQ RO AL BL VA UD RN SO OG BG . WOLKENSTEIN IN GROEDEN. COMUNE I903 I904 I905 I906 I907 I908 I909 I910 I911 I912 I914 I916 I917 I919 I921 I922 I923 I924 I925 I926 I927 I928 I929 I930 I932 I935 I936 I937 I938 I939 M298 I941 I942 I943 I945 I946 G887 I947 I948 I949 I950 I951 I953 I954 I955 I956 I959 M290 I960 I962 I963 I964 I965 I968 I969 I970 I973 I974 I975 I976 I977 I978 I979 I980 I981 I982 I984 I985 I986 I990 B014 I991 I992 I993 I994 I995 I996 I997 I998 I804 L002 L003 L004 L006 L007 L008 L009 L010 L011 L013 L014 L015 L016 L017 L018 L019 L020 L022 L023 L024 L025 L026 L027 L030 L032 G736 L034 L035 L036 L037 SPILAMBERTO SPILIMBERGO SPILINGA SPINADESCO SPINAZZOLA SPINEA SPINEDA SPINETE SPINETO SCRIVIA SPINETOLI SPINO D'ADDA SPINONE AL LAGO SPINOSO SPIRANO SPOLETO SPOLTORE SPONGANO SPORMAGGIORE SPORMINORE SPOTORNO SPRESIANO SPRIANA SQUILLACE SQUINZANO STAFFOLO STAGNO LOMBARDO STAITI STALETTI' STANGHELLA STARANZANO STATTE STAZZANO STAZZEMA STAZZONA STEFANACONI STELLA STELLA CILENTO STELLANELLO STELVIO . UNSERE LIEBE FRAU IM WALD.SCHLUDERNS.XIII - SO AT CS AN CS GE VV AN PU FG CL CN AL VS MO SA PE MC NA CZ RC MN MC CN PT AL VC SA VS CA FR PU CZ FM CE SA AT IS SP AR BZ PN VA IS CR FI MI MO GE TO CA MI FR AT MI TO CA TO TO CZ VS OG CA MB AL LT TN TS FR OR OR SA OR SA AG VS RC SI PG FI BZ NU TV SS CA CA LU NO AL PV TE OR OR VV CZ ME SI NU OR CN NU CA RC SR AV OR BS AN LC TN COD. I321 I324 I327 I330 I332 I333 I335 I336 I337 I339 I341 I342 I344 I365 I367 I368 I357 C919 I370 I363 I359 I360 I371 I362 I356 I372 I361 I346 I260 I348 M333 I350 I351 I352 I353 I354 I374 I375 I410 I411 I418 I420 I421 I422 I423 I424 I425 I426 I428 I429 I430 I431 I432 I433 I434 I435 I436 I437 I438 I439 I441 I442 I443 I444 I445 I447 I448 I449 I451 I452 I453 I454 I455 I457 G972 I459 I460 I461 I462 I463 G614 I464 I465 I466 I467 I468 I469 I470 I471 I473 I472 I475 I476 I477 I478 I479 H730 I480 I482 I483 I484 I486 I485 I487 I489 I490 I492 I493 I494 I496 COMUNE SANT'ELIA FIUMERAPIDO SANT'ELPIDIO A MARE SANTENA SANTERAMO IN COLLE SANT'EUFEMIA A MAIELLA SANT'EUFEMIA D'ASPROMONTE SANT'EUSANIO DEL SANGRO SANT'EUSANIO FORCONESE SANTHIA' SANTI COSMA E DAMIANO SANT'ILARIO DELLO IONIO SANT'ILARIO D'ENZA SANT'IPPOLITO SANTO STEFANO AL MARE SANTO STEFANO BELBO SANTO STEFANO D'AVETO SANTO STEFANO DEL SOLE SANTO STEFANO DI CADORE SANTO STEFANO DI CAMASTRA SANTO STEFANO DI MAGRA SANTO STEFANO DI ROGLIANO SANTO STEFANO DI SESSANIO SANTO STEFANO IN ASPROMONTE SANTO STEFANO LODIGIANO SANTO STEFANO QUISQUINA SANTO STEFANO ROERO SANTO STEFANO TICINO SANT'OLCESE SANTOMENNA SANT'OMERO SANT'OMOBONO TERME SANT'ONOFRIO SANTOPADRE SANT'ORESTE SANTORSO SANT'ORSOLA TERME SANTU LUSSURGIU SANT'URBANO SANZA SANZENO SAONARA SAPONARA SAPPADA SAPRI SARACENA SARACINESCO SARCEDO SARCONI SARDARA SARDIGLIANO SAREGO SARENTINO . B962 I497 I498 I499 I501 I503 I504 M256 I506 I507 I510 I511 I512 M326 I519 I520 I522 I523 I526 I527 I529 I530 I531 I532 I533 I534 I535 I536 D290 I537 I538 I539 I540 I541 I543 I544 I545 I546 I548 I549 I551 I553 I554 I555 I556 I558 I559 I561 I562 I563 I564 I565 I566 I567 I569 I570 I571 I573 I576 I577 I578 I580 I581 I582 I585 I588 I589 I590 I593 I592 I594 I591 I595 I596 I597 I598 I599 I600 I601 I602 I604 I603 I605 I606 I607 I608 I609 I610 I611 I612 I613 I614 I615 I618 I619 I621 I622 I624 I625 I626 I627 I628 I629 I630 I631 I632 I634 I635 COMUNE SCANDICCI SCANDOLARA RAVARA SCANDOLARA RIPA D'OGLIO SCANDRIGLIA SCANNO SCANO DI MONTIFERRO SCANSANO SCANZANO JONICO SCANZOROSCIATE SCAPOLI SCARLINO SCARMAGNO SCARNAFIGI SCARPERIA E SAN PIERO SCENA . SCERNI SCHEGGIA E PASCELUPO SCHEGGINO SCHIAVI DI ABRUZZO SCHIAVON SCHIGNANO SCHILPARIO SCHIO SCHIVENOGLIA SCIACCA SCIARA SCICLI SCIDO SCIGLIANO SCILLA SCILLATO SCIOLZE SCISCIANO SCLAFANI BAGNI SCONTRONE SCOPA SCOPELLO SCOPPITO SCORDIA SCORRANO SCORZE' SCURCOLA MARSICANA SCURELLE SCURZOLENGO SEBORGA SECINARO SECLI' SECUGNAGO SEDEGLIANO SEDICO SEDILO SEDINI SEDRIANO SEDRINA SEFRO SEGARIU SEGGIANO SEGNI SEGONZANO SEGRATE SEGUSINO SELARGIUS SELCI SELEGAS SELLANO SELLERO SELLIA SELLIA MARINA SELVA DEI MOLINI . SELVA DI CADORE SELVA DI PROGNO SELVA DI VAL GARDENA . FI CR CR RI AQ OR GR MT BG IS GR TO CN FI BZ CH PG PG CH VI CO BG VI MN AG PA RG RC CS RC PA TO NA PA AQ VC VC AQ CT LE VE AQ TN AT IM AQ LE LO UD BL OR SS MI BG MC VS GR RM TN MI TV CA RI CA PG BS CZ CZ BZ BL VR BZ PD BI BG SS PV RC GR MI BZ BZ OR AV BS AN OR PZ CO LO OR SS CA CB VB PN LU CA MB BL CR BG BG AV BS MN LT TV COD. COMUNE SERNIO SEROLE SERRA D'AIELLO SERRA DE' CONTI SERRA PEDACE SERRA RICCO' SERRA SAN BRUNO SERRA SAN QUIRICO SERRA SANT'ABBONDIO SERRACAPRIOLA SERRADIFALCO SERRALUNGA D'ALBA SERRALUNGA DI CREA SERRAMANNA SERRAMAZZONI SERRAMEZZANA SERRAMONACESCA SERRAPETRONA SERRARA FONTANA SERRASTRETTA SERRATA SERRAVALLE A PO SERRAVALLE DI CHIENTI SERRAVALLE LANGHE SERRAVALLE PISTOIESE SERRAVALLE SCRIVIA SERRAVALLE SESIA SERRE SERRENTI SERRI SERRONE SERRUNGARINA SERSALE SERVIGLIANO SESSA AURUNCA SESSA CILENTO SESSAME SESSANO DEL MOLISE SESTA GODANO SESTINO SESTO . COM. I636 I637 I642 I643 I650 I640 I639 I653 I654 I641 I644 I646 I645 I647 F357 I648 I649 I651 I652 I655 I656 I662 I661 I659 I660 I657 I663 I666 I667 I668 I669 I670 I671 C070 I676 I677 I678 I679 E070 I681 I687 I686 I688 I682 I683 I684 I690 I689 I693 I692 I695 I696 I697 I698 I700 I701 I699 I703 I702 I704 I705 I706 I707 I709 I711 I712 I714 I715 I716 I717 I718 I720 I721 M253 I723 I724 I725 I726 I727 I728 I729 I730 F116 I732 I734 I735 M347 I736 I738 I739 I741 I742 I743 I744 I745 I747 A468 I748 I749 I750 I751 I752 I753 I754 I756 I757 I633 I758 I759 I760 PROV. FR FM TO BA PE RC CH AQ VC LT RC RE PU IM CN GE AV BL ME SP CS AQ RC LO AG CN MI GE SA TE BG VV FR RM VI TN OR PD SA TN PD ME BL SA CS RM VI PZ VS AL VI BZ AL BS PC TV MC BG SA TN VA AO CA FC SI PV NU SP SA SS SV LI BN PZ BO PU PU AN MO CZ PZ UD TO TO TA KR NA CN AV MO FC GE BS ME UD GO PZ SV PE SA CN SA CS PV CS TO ME AV KR RE COD.SCHNALS. COM.

VAHRN.GSIES.TIROL.TRAMIN AN DER.TERENTEN.COD. L177 L178 L180 L181 L182 L183 L184 L185 L186 L187 L188 L189 L190 L191 L192 L193 L194 L195 L197 L199 L200 L201 L202 L203 L204 D717 L205 L206 L207 L210 L211 L212 L213 L214 L215 L216 L217 L219 L218 L220 L221 L223 L224 L225 L227 L228 L229 L230 L231 L233 L235 L237 L238 L239 L245 L250 L251 L252 L243 L247 L256 L257 L262 L263 L258 L265 L259 L267 L240 L244 L269 L272 L241 L274 L276 L277 L278 L279 L280 L246 L248 L253 L254 L270 L271 L273 M286 L281 L282 L285 L284 L287 L297 L286 L290 L294 L296 L293 L291 L295 L292 L298 L299 L301 L303 L302 A355 L304 L305 L306 COMUNE TIRIOLO TIROLO . TESSENNANO TESTICO TETI TEULADA TEVEROLA TEZZE SUL BRENTA THIENE THIESI TIANA TICENGO TICINETO TIGGIANO TIGLIETO TIGLIOLE TIGNALE TINNURA TIONE DEGLI ABRUZZI TIONE DI TRENTO TIRANO TIRES . TUENNO TUFARA TUFILLO TUFINO TUFO TUGLIE TUILI TULA TUORO SUL TRASIMENO TURANIA TURANO LODIGIANO TURATE TURBIGO TURI TURRI TURRIACO TURRIVALIGNANI TURSI TUSA TUSCANIA UBIALE CLANEZZO UBOLDO UCRIA UDINE UGENTO UGGIANO LA CHIESA UGGIATE-TREVANO ULA' TIRSO ULASSAI ULTIMO . COM. TRODENA NEL PARCO NATURALE . COM. VARSI VARZI VARZO VASANELLO VASIA VASTO VASTOGIRARDI VATTARO VAUDA CANAVESE VAZZANO VAZZOLA VECCHIANO VEDANO AL LAMBRO PROV. TERENZO TERGU TERLAGO TERLANO . AR UD BL ME RI CH CN TA UD VT CS SO UD TV AL TN AV AV RC LE UD TO FI LO CB CZ CO BG BS LE BI PU PU PZ CE SA SO VE BN BG OT TN TN OT BS TN TN PD AV TE NO FR BZ PR SS TN BZ BA ME BZ PA CB VA BI TR BG LT TN OR CS LO PZ RC AR PA PD CS VR TN PI AL OG NA AL UD TN IM TN BZ VT SV NU CA CE VI VI SS NU CR AL LE GE AT BS OR AQ TN SO BZ COD. COMUNE L570 L571 L572 L573 L574 L575 L576 L577 L578 L579 L580 L581 L582 L583 L584 L586 L588 L589 L594 L595 L597 G540 L590 L601 L591 L593 L606 L617 L620 L596 L598 L599 L603 L604 I322 M331 L607 L609 L605 L611 L612 L613 L614 L616 L623 L624 L625 L626 L628 L627 L629 L631 L633 L634 L636 L639 L640 L641 L642 L643 L644 B510 M320 L647 D513 C936 L650 L651 L653 L655 L654 L656 M346 L658 L659 L468 L660 L664 L665 L666 L667 L668 L669 L670 L671 L672 L673 L675 L676 L677 L678 L680 L682 L681 L685 L686 L687 L689 L690 L691 A701 L693 E372 L696 L697 L698 L699 L700 L702 L704 VALENZA VALENZANO VALERA FRATTA VALFABBRICA VALFENERA VALFLORIANA VALFURVA VALGANNA VALGIOIE VALGOGLIO VALGRANA VALGREGHENTINO VALGRISENCHE VALGUARNERA CAROPEPE VALLADA AGORDINA VALLANZENGO VALLARSA VALLATA VALLE AGRICOLA VALLE AURINA .XIV - TE ME UD BS TE SO SV PA VA OR TN SA PN PN PZ TO BT TN SO TP PA VB AQ UD VB CI TO PV BS VA TO PR TO PN PC PD CS NA CT AN NO PZ RO FC CH VR MC CN LC CT CO BS CS SA TN CE BS UD UD LE SI MS BG CR FE SO OR VR PG FR AV BG TV RM AL BG TV BS MI MI MI CN CO PD MI GE MT LE VC UD BL OG TS BA CR CN OT BT VC IM ME AL VI MB CB BI FR UD PZ PV COD.TISENS. AL BA LO PG AT TN SO VA TO BG CN LC AO EN BL BI TN AV CE BZ TE SA BL BZ CE PV BI PV BI IM FR IM PA SS CZ PU VV CL FR RM VT CA FR AV BG VI RM BS SA PG TO CN AL LC CN RM CO PR BG AO TO TO BO AO MT CO VI VB PG BG AO SA PN CT PV BS BZ MI MI VB MI NO VC NO VA PR RC SV RI MB TN LC VA SP TO UD BZ PR PV VB VT IM CH IS TN TO VV TV PI MB .VINTL.TIERS.TERLAN. TISSI TITO TIVOLI TIZZANO VAL PARMA TOANO TOCCO CAUDIO TOCCO DA CASAURIA TOCENO TODI TOFFIA TOIRANO TOLENTINO TOLFA TOLLEGNO TOLLO TOLMEZZO TOLVE TOMBOLO TON TONADICO TONARA TONCO TONENGO TONEZZA DEL CIMONE TORA E PICCILLI TORANO CASTELLO TORANO NUOVO TORBOLE CASAGLIA TORCEGNO TORCHIARA TORCHIAROLO TORELLA DEI LOMBARDI TORELLA DEL SANNIO TORGIANO TORGNON TORINO TORINO DI SANGRO TORITTO TORLINO VIMERCATI TORNACO TORNARECCIO TORNATA TORNIMPARTE TORNO TORNOLO TORO TORPE' TORRACA TORRALBA TORRAZZA COSTE TORRAZZA PIEMONTE TORRAZZO TORRE ANNUNZIATA TORRE BERETTI E CASTELLARO TORRE BOLDONE TORRE BORMIDA TORRE CAJETANI TORRE CANAVESE TORRE D'ARESE TORRE DE' BUSI TORRE DE' NEGRI TORRE DE' PASSERI TORRE DE' PICENARDI TORRE DE' ROVERI TORRE DEL GRECO TORRE DI MOSTO TORRE DI RUGGIERO TORRE DI SANTA MARIA TORRE D'ISOLA TORRE LE NOCELLE TORRE MONDOVI' TORRE ORSAIA TORRE PALLAVICINA TORRE PELLICE TORRE SAN GIORGIO TORRE SAN PATRIZIO TORRE SANTA SUSANNA TORREANO TORREBELVICINO TORREBRUNA TORRECUSO TORREGLIA TORREGROTTA TORREMAGGIORE TORRENOVA TORRESINA TORRETTA TORREVECCHIA PIA TORREVECCHIA TEATINA TORRI DEL BENACO TORRI DI QUARTESOLO TORRI IN SABINA TORRICE TORRICELLA TORRICELLA DEL PIZZO TORRICELLA IN SABINA TORRICELLA PELIGNA TORRICELLA SICURA TORRICELLA VERZATE TORRIGLIA TORRILE TORRIONI TORRITA DI SIENA TORRITA TIBERINA TORTOLI' TORTONA TORTORA TORTORELLA PROV.PFATTEN. VANZAGHELLO VANZAGO VANZONE CON SAN CARLO VAPRIO D'ADDA VAPRIO D'AGOGNA VARALLO VARALLO POMBIA VARANO BORGHI VARANO DE' MELEGARI VARAPODIO VARAZZE VARCO SABINO VAREDO VARENA VARENNA VARESE VARESE LIGURE VARISELLA VARMO VARNA .PFITSCH. COM. VALLE DI MADDALONI VALLE LOMELLINA VALLE MOSSO VALLE SALIMBENE VALLE SAN NICOLAO VALLEBONA VALLECORSA VALLECROSIA VALLEDOLMO VALLEDORIA VALLEFIORITA VALLEFOGLIA VALLELONGA VALLELUNGA PRATAMENO VALLEMAIO VALLEPIETRA VALLERANO VALLERMOSA VALLEROTONDA VALLESACCARDA VALLEVE VALLI DEL PASUBIO VALLINFREDA VALLIO TERME VALLO DELLA LUCANIA VALLO DI NERA VALLO TORINESE VALLORIATE VALMACCA VALMADRERA VALMALA VALMONTONE VALMOREA VALMOZZOLA VALNEGRA VALPELLINE VALPERGA VALPRATO SOANA VALSAMOGGIA VALSAVARENCHE VALSINNI VALSOLDA VALSTAGNA VALSTRONA VALTOPINA VALTORTA VALTOURNENCHE VALVA VALVASONE ARZENE VALVERDE VALVERDE VALVESTINO VANDOIES . VAL MASINO VAL REZZO VALBONDIONE VALBREMBO VALBREVENNA VALBRONA VALDA VALDAGNO VALDAONE VALDAORA . VALDASTICO VALDENGO VALDERICE VALDIDENTRO VALDIERI VALDINA VALDISOTTO VALDOBBIADENE VALDUGGIA VALEGGIO VALEGGIO SUL MINCIO VALENTANO BZ TO FG EN PV VB VA VC VV PV MI BZ TN CB CH NA AV LE VS SS PG RI LO CO MI BA VS GO PE MT ME VT BG VA ME UD LE LE CO OR OG BZ PG KR BS OR PD PU SV PU MC BG SS CB OG GE OR SS MB CA VS OG TO TO MC PA CA PT CS RI CH BZ SV LU FI PZ AT PO CR TO CR CE PN BG TO PV BZ SO CO BG BG GE CO TN VI TN BZ VI BI TP SO CN ME SO TV VC PV VR VT COD.OLANG. CZ BZ SS PZ RM PR RE BN PE VB PG RI SV MC RM BI CH UD PZ PD TN TN NU AT AT VI CE CS TE BS TN SA BR AV CB PG AO TO CH BA CR NO CH CR AQ CO PR CB NU SA SS PV TO BI NA PV BG CN FR TO PV LC PV PE CR BG NA VE CZ SO PV AV CN SA BG TO CN FM BR UD VI CH BN PD ME FG ME CN PA PV CH VR VI RI FR TA CR RI CH TE PV GE PR AV SI RM OG AL CS SA COD. VALLE CASTELLANA VALLE DELL'ANGELO VALLE DI CADORE VALLE DI CASIES . TRUDEN IM NATURPA TROFARELLO TROIA TROINA TROMELLO TRONTANO TRONZANO LAGO MAGGIORE TRONZANO VERCELLESE TROPEA TROVO TRUCCAZZANO TUBRE . TERMINI IMERESE TERMOLI TERNATE TERNENGO TERNI TERNO D'ISOLA TERRACINA TERRAGNOLO TERRALBA TERRANOVA DA SIBARI TERRANOVA DEI PASSERINI TERRANOVA DI POLLINO TERRANOVA SAPPO MINULIO TERRANUOVA BRACCIOLINI TERRASINI TERRASSA PADOVANA TERRAVECCHIA TERRAZZO TERRES TERRICCIOLA TERRUGGIA TERTENIA TERZIGNO TERZO TERZO DI AQUILEIA TERZOLAS TERZORIO TESERO TESIMO .ULTEN. COMUNE TORTORETO TORTORICI TORVISCOSA TOSCOLANO MADERNO TOSSICIA TOVO DI SANT'AGATA TOVO SAN GIACOMO TRABIA TRADATE TRAMATZA TRAMBILENO TRAMONTI TRAMONTI DI SOPRA TRAMONTI DI SOTTO TRAMUTOLA TRANA TRANI TRANSACQUA TRAONA TRAPANI TRAPPETO TRAREGO VIGGIONA TRASACCO TRASAGHIS TRASQUERA TRATALIAS TRAUSELLA TRAVACO' SICCOMARIO TRAVAGLIATO TRAVEDONA-MONATE TRAVERSELLA TRAVERSETOLO TRAVES TRAVESIO TRAVO TREBASELEGHE TREBISACCE TRECASE TRECASTAGNI TRECASTELLI TRECATE TRECCHINA TRECENTA TREDOZIO TREGLIO TREGNAGO TREIA TREISO TREMENICO TREMESTIERI ETNEO TREMEZZINA TREMOSINE SUL GARDA TRENTA TRENTINARA TRENTO TRENTOLA DUCENTA TRENZANO TREPPO CARNICO TREPPO GRANDE TREPUZZI TREQUANDA TRESANA TRESCORE BALNEARIO TRESCORE CREMASCO TRESIGALLO TRESIVIO TRESNURAGHES TREVENZUOLO TREVI TREVI NEL LAZIO TREVICO TREVIGLIO TREVIGNANO TREVIGNANO ROMANO TREVILLE TREVIOLO TREVISO TREVISO BRESCIANO TREZZANO ROSA TREZZANO SUL NAVIGLIO TREZZO SULL'ADDA TREZZO TINELLA TREZZONE TRIBANO TRIBIANO TRIBOGNA TRICARICO TRICASE TRICERRO TRICESIMO TRICHIANA TRIEI TRIESTE TRIGGIANO TRIGOLO TRINITA' TRINITA' D'AGULTU E VIGNOLA TRINITAPOLI TRINO TRIORA TRIPI TRISOBBIO TRISSINO TRIUGGIO TRIVENTO TRIVERO TRIVIGLIANO TRIVIGNANO UDINESE TRIVIGNO TRIVOLZIO . COM. L307 L308 L309 L312 L314 L316 L315 L317 L319 L321 L322 L323 L324 L325 L326 L327 L328 L329 L330 L331 L332 L333 L334 L335 L336 L337 L338 I236 L339 L342 L345 L346 L340 L347 L348 L349 L353 M280 L355 M318 L356 L357 L359 L361 L363 L364 L366 L367 L368 L369 M341 L372 L375 L377 L378 L379 L380 L381 L382 L383 L384 L386 L388 L389 L390 L392 L393 L396 L397 L398 L399 L400 L402 L401 L403 L404 L407 L406 L408 L409 L411 L410 L413 L414 L415 L416 L418 L419 L420 L421 L422 L423 L424 L425 L426 L427 L428 B915 L429 L430 L431 L432 L433 L434 L435 L436 L437 L438 L439 L440 PROV. COM.AHRNTAL.TAUFERS IM MUENSTERTAL. L038 L039 L040 L042 L046 L047 L048 L049 L050 D024 L055 L056 L057 L058 L059 L060 L061 L062 L063 L064 L065 L066 L067 F260 L069 L070 L071 L073 C698 L074 L075 L078 L081 L082 L083 D292 L084 L085 L086 L087 L088 L089 L090 L093 L094 L096 L097 L100 L102 L103 L104 L105 L106 E548 M282 L107 L108 L109 M210 L111 L112 L113 L115 L116 L117 L118 L120 L121 L122 L124 L125 L126 L127 L123 L131 L132 L134 L136 L137 L138 L139 L140 L142 L143 L144 L145 L146 L147 L149 L150 L152 L153 L154 L155 L156 L157 L158 L160 L164 L165 L166 L167 L168 L169 L172 L173 L174 L175 L176 COMUNE TALLA TALMASSONS TAMBRE TAORMINA TARANO TARANTA PELIGNA TARANTASCA TARANTO TARCENTO TARQUINIA TARSIA TARTANO TARVISIO TARZO TASSAROLO TASSULLO TAURANO TAURASI TAURIANOVA TAURISANO TAVAGNACCO TAVAGNASCO TAVARNELLE VAL DI PESA TAVAZZANO CON VILLAVESCO TAVENNA TAVERNA TAVERNERIO TAVERNOLA BERGAMASCA TAVERNOLE SUL MELLA TAVIANO TAVIGLIANO TAVOLETO TAVULLIA TEANA TEANO TEGGIANO TEGLIO TEGLIO VENETO TELESE TERME TELGATE TELTI TELVE TELVE DI SOPRA TEMPIO PAUSANIA TEMU' TENNA TENNO TEOLO TEORA TERAMO TERDOBBIATE TERELLE TERENTO . TERLIZZI TERME VIGLIATORE TERMENO SULLA STRADA DEL VINO . L444 L445 L447 L448 L449 L450 A705 L451 L452 L453 L454 L455 L457 L458 L459 L460 L461 L462 L463 L464 L466 G507 L469 L470 L471 L472 L473 L474 L475 L477 L478 L310 C789 L480 L482 L483 L484 L485 L487 L488 L489 L490 D786 L492 L494 L496 L497 L498 L499 L500 L501 L502 L503 L505 L506 L507 L508 L509 L511 L512 L513 L514 L515 L516 L517 L519 L521 L522 L524 L525 L526 L527 L528 L533 L529 L532 L531 L537 L535 L538 L539 L540 M265 M334 L555 L562 L564 L638 H259 L544 L545 L546 L547 L550 L551 M343 L552 L554 L556 G319 L557 L558 L561 L563 L565 L566 L568 L567 L569 COMUNE PROV. UMBERTIDE UMBRIATICO URAGO D'OGLIO URAS URBANA URBANIA URBE URBINO URBISAGLIA URGNANO URI URURI URZULEI USCIO USELLUS USINI USMATE VELATE USSANA USSARAMANNA USSASSAI USSEAUX USSEGLIO USSITA USTICA UTA UZZANO VACCARIZZO ALBANESE VACONE VACRI VADENA . VADO LIGURE VAGLI SOTTO VAGLIA VAGLIO BASILICATA VAGLIO SERRA VAIANO VAIANO CREMASCO VAIE VAILATE VAIRANO PATENORA VAJONT VAL BREMBILLA VAL DELLA TORRE VAL DI NIZZA VAL DI VIZZE . PROV.

NO IM VR TO BS LC VT RE CN BS TN SP RE SV MN BG CT AT TO RE LU AT VV SA FR PA FI VI TO FG NA FR CN PE NO PI RM SS PV TV TO FG PZ SA VB LC BG FE VR PV PZ PZ VA PD BI AT AL VT MI MO TN AL CN VB BL TN TN PD BG TN PC TO VE PD AL TN VR LU PV COD. COM. COM. L703 L706 L707 L709 L710 L711 L712 L713 L715 L716 L719 L720 L723 L722 L724 L725 L727 L728 L729 L726 L730 L731 L733 L734 L735 L736 L737 L738 L739 L741 L740 L742 L743 L745 L744 L746 L747 L748 L749 L750 L751 L752 L753 M337 L758 L762 L764 L765 L768 L769 L771 L772 L773 L774 L775 L776 L777 L778 L779 L780 L781 D193 L783 C282 L784 L785 L788 L787 L792 L795 L797 L798 L799 L801 L802 L804 L805 L806 L807 COMUNE VEDANO OLONA VEDELAGO VEDESETA VEDUGGIO CON COLZANO VEGGIANO VEGLIE VEGLIO VEJANO VELESO VELEZZO LOMELLINA VELLETRI VELLEZZO BELLINI VELO D'ASTICO VELO VERONESE VELTURNO . GE VC BL PV FE VB TN NA CR TV PV AL AL TO MN AL BL PI CR FG AV FG TO CN VV CT CZ RM TN VV BG VI BG FG PV PV OR CO LO MI PV PV TV PC PV PV OR MS VI TV VR TN PC PR MI SP VR BI PV GE MO BG BO BL LE BS BL PN VI BI SV TN VI UD BI CS AV VV . PC OR CA VS VS PV BS CI CS CA TO TO TO TO CN TO VC TO NA AL EN CA MB CA CA CA TO VC OR AQ VI AO GO AQ VB MN BG TV BG MB MI CN CB AT FI TO NO CN BS BZ TO BS TO NA UD AL MC PV TO TP VT FR PN VT RG TV AQ MI BN CE TO PN RM BI CT VA MI PD BS COD. L919 L920 L922 L926 L928 L929 A215 L933 L934 D801 L907 L936 L908 L938 L937 L943 L956 L957 A081 L844 L969 F804 M006 M018 H913 I118 M019 L905 M021 M022 M023 I298 L909 I364 A609 M034 L915 L916 L923 L924 L931 L939 L906 L942 L945 L949 L946 L947 L948 L944 L950 L951 L952 L953 L958 L959 L961 L963 L964 L965 L966 L967 L968 L970 L971 L978 L982 L975 L983 L984 L973 L985 L977 L979 L988 L974 L972 L989 L990 PROV.XV - BS BR PE LU MI BG BG BI PD CE SO BG SO BG PD IM CO TN FR CE RE MN TN RC VT CA AT FR AQ CH AQ OR UD FR OR UD BZ PA BS VS AL RO VB CN AT VR MS PD TO AG ME PA VI OG AQ CL CH AL CH AV VS RO CI AL BZ BI TO SV PV AT AV RO LO PD RO CN AL SS CN COD. COMUNE VILLA CARCINA VILLA CASTELLI VILLA CELIERA VILLA COLLEMANDINA VILLA CORTESE VILLA D'ADDA VILLA D'ALME' VILLA DEL BOSCO VILLA DEL CONTE VILLA DI BRIANO VILLA DI CHIAVENNA VILLA DI SERIO VILLA DI TIRANO VILLA D'OGNA VILLA ESTENSE VILLA FARALDI VILLA GUARDIA VILLA LAGARINA VILLA LATINA VILLA LITERNO VILLA MINOZZO VILLA POMA VILLA RENDENA VILLA SAN GIOVANNI VILLA SAN GIOVANNI IN TUSCIA VILLA SAN PIETRO VILLA SAN SECONDO VILLA SANTA LUCIA VILLA SANTA LUCIA DEGLI ABRUZZI VILLA SANTA MARIA VILLA SANT'ANGELO VILLA SANT'ANTONIO VILLA SANTINA VILLA SANTO STEFANO VILLA VERDE VILLA VICENTINA VILLABASSA . COM. VA TV BG MB PD LE BI VT CO PV RM PV VI VR BZ IS TO AP CN TO SV LC VA VA ME VE CO PZ AV IM PA LT UD BZ MB VB CS CO SO VC LC BG BG LC CN BO FC VA MI TN CN PC MI SP PO LE BS BS TO FR VR VR AO AO PV BI PV TO CO BG RN NO SO UD KR CN PD CR AT COD. VERANO BRIANZA VERBANIA VERBICARO VERCANA VERCEIA VERCELLI VERCURAGO VERDELLINO VERDELLO VERDERIO VERDUNO VERGATO VERGHERETO VERGIATE VERMEZZO VERMIGLIO VERNANTE VERNASCA VERNATE VERNAZZA VERNIO VERNOLE VEROLANUOVA VEROLAVECCHIA VEROLENGO VEROLI VERONA VERONELLA VERRAYES VERRES VERRETTO VERRONE VERRUA PO VERRUA SAVOIA VERTEMATE CON MINOPRIO VERTOVA VERUCCHIO VERUNO VERVIO VERZEGNIS VERZINO VERZUOLO VESCOVANA VESCOVATO VESIME PROV.FELDTHURNS. L808 L809 L810 L811 L812 L813 L814 L815 L817 L816 L821 L819 L820 L823 L826 L827 L828 L829 L830 L831 L833 L834 F537 L835 L836 L837 L838 L840 L548 L842 L845 L843 L841 L846 L847 L850 L851 M259 L854 L856 L857 L858 L859 L860 L864 L866 L865 L868 L869 L872 L873 L874 L876 L878 L880 L879 L881 L882 L883 L885 L886 L887 L888 L889 L890 L893 L903 L892 L894 L896 L897 L898 L899 L900 L904 L910 L912 L913 L917 COMUNE VESPOLATE VESSALICO VESTENANOVA VESTIGNE' VESTONE VESTRENO VETRALLA VETTO VEZZA D'ALBA VEZZA D'OGLIO VEZZANO VEZZANO LIGURE VEZZANO SUL CROSTOLO VEZZI PORTIO VIADANA VIADANICA VIAGRANDE VIALE VIALFRE' VIANO VIAREGGIO VIARIGI VIBO VALENTIA VIBONATI VICALVI VICARI VICCHIO VICENZA VICO CANAVESE VICO DEL GARGANO VICO EQUENSE VICO NEL LAZIO VICOFORTE VICOLI VICOLUNGO VICOPISANO VICOVARO VIDDALBA VIDIGULFO VIDOR VIDRACCO VIESTE VIETRI DI POTENZA VIETRI SUL MARE VIGANELLA VIGANO' VIGANO SAN MARTINO VIGARANO MAINARDA VIGASIO VIGEVANO VIGGIANELLO VIGGIANO VIGGIU' VIGHIZZOLO D'ESTE VIGLIANO BIELLESE VIGLIANO D'ASTI VIGNALE MONFERRATO VIGNANELLO VIGNATE VIGNOLA VIGNOLA FALESINA VIGNOLE BORBERA VIGNOLO VIGNONE VIGO DI CADORE VIGO DI FASSA VIGO RENDENA VIGODARZERE VIGOLO VIGOLO VATTARO VIGOLZONE VIGONE VIGONOVO VIGONZA VIGUZZOLO VILLA AGNEDO VILLA BARTOLOMEA VILLA BASILICA VILLA BISCOSSI PROV. VENAFRO VENARIA REALE VENAROTTA VENASCA VENAUS VENDONE VENDROGNO VENEGONO INFERIORE VENEGONO SUPERIORE VENETICO VENEZIA VENIANO VENOSA VENTICANO VENTIMIGLIA VENTIMIGLIA DI SICILIA VENTOTENE VENZONE VERANO .STERZING.COD.NIEDERDORF. VILLABATE VILLACHIARA VILLACIDRO VILLADEATI VILLADOSE VILLADOSSOLA VILLAFALLETTO VILLAFRANCA D'ASTI VILLAFRANCA DI VERONA VILLAFRANCA IN LUNIGIANA VILLAFRANCA PADOVANA VILLAFRANCA PIEMONTE VILLAFRANCA SICULA VILLAFRANCA TIRRENA VILLAFRATI VILLAGA VILLAGRANDE STRISAILI VILLALAGO VILLALBA VILLALFONSINA VILLALVERNIA VILLAMAGNA VILLAMAINA VILLAMAR VILLAMARZANA VILLAMASSARGIA VILLAMIROGLIO VILLANDRO . VILLANOVA BIELLESE VILLANOVA CANAVESE VILLANOVA D'ALBENGA VILLANOVA D'ARDENGHI VILLANOVA D'ASTI VILLANOVA DEL BATTISTA VILLANOVA DEL GHEBBO VILLANOVA DEL SILLARO VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO VILLANOVA MARCHESANA VILLANOVA MONDOVI' VILLANOVA MONFERRATO VILLANOVA MONTELEONE VILLANOVA SOLARO . VIRLE PIEMONTE VISANO VISCHE VISCIANO VISCO VISONE VISSO VISTARINO VISTRORIO VITA VITERBO VITICUSO VITO D'ASIO VITORCHIANO VITTORIA VITTORIO VENETO VITTORITO VITTUONE VITULANO VITULAZIO VIU' VIVARO VIVARO ROMANO VIVERONE VIZZINI VIZZOLA TICINO VIZZOLO PREDABISSI VO' VOBARNO PROV. COM.VILLANDERS.VOERAN. COM. M105 M106 M108 M109 M110 M111 M113 M115 M116 M118 M119 M120 M121 M122 M125 M123 M124 M126 M127 M131 M130 M132 M133 M136 M138 M139 M140 M141 M142 M143 M144 M145 M147 M267 M150 M152 M153 M156 M158 M160 M161 M162 M163 M165 M166 M167 M168 M169 M170 M171 M172 M173 L848 M174 M176 M177 M178 M179 M180 M182 M183 M184 M185 I345 M187 M188 M189 M190 M194 M196 M197 M198 M199 M200 M201 M202 M203 M204 COMUNE VOBBIA VOCCA VODO CADORE VOGHERA VOGHIERA VOGOGNA VOLANO VOLLA VOLONGO VOLPAGO DEL MONTELLO VOLPARA VOLPEDO VOLPEGLINO VOLPIANO VOLTA MANTOVANA VOLTAGGIO VOLTAGO AGORDINO VOLTERRA VOLTIDO VOLTURARA APPULA VOLTURARA IRPINA VOLTURINO VOLVERA VOTTIGNASCO ZACCANOPOLI ZAFFERANA ETNEA ZAGARISE ZAGAROLO ZAMBANA ZAMBRONE ZANDOBBIO ZANE' ZANICA ZAPPONETA ZAVATTARELLO ZECCONE ZEDDIANI ZELBIO ZELO BUON PERSICO ZELO SURRIGONE ZEME ZENEVREDO ZENSON DI PIAVE ZERBA ZERBO ZERBOLO' ZERFALIU ZERI ZERMEGHEDO ZERO BRANCO ZEVIO ZIANO DI FIEMME ZIANO PIACENTINO ZIBELLO ZIBIDO SAN GIACOMO ZIGNAGO ZIMELLA ZIMONE ZINASCO ZOAGLI ZOCCA ZOGNO ZOLA PREDOSA ZOLDO ALTO ZOLLINO ZONE ZOPPE' DI CADORE ZOPPOLA ZOVENCEDO ZUBIENA ZUCCARELLO ZUCLO ZUGLIANO ZUGLIO ZUMAGLIA ZUMPANO ZUNGOLI ZUNGRI PROV. L980 L991 L992 L986 L987 L994 L995 M278 B903 L998 L999 M007 M013 M014 M015 M002 M003 M004 G309 M009 M011 M016 M017 B738 M025 M026 M027 M028 M030 M031 M032 L981 M043 M041 M042 M044 M045 M048 M050 M052 M053 M055 M057 M058 M059 M060 M062 M063 M065 M067 M069 M070 M071 M072 M073 M077 M078 M079 M080 M081 M082 M083 M085 M086 M088 M089 M090 M091 M093 M092 M094 M096 M095 M098 M100 M101 M102 M103 M104 COMUNE VILLANOVA SULL'ARDA VILLANOVA TRUSCHEDU VILLANOVA TULO VILLANOVAFORRU VILLANOVAFRANCA VILLANTERIO VILLANUOVA SUL CLISI VILLAPERUCCIO VILLAPIANA VILLAPUTZU VILLAR DORA VILLAR FOCCHIARDO VILLAR PELLICE VILLAR PEROSA VILLAR SAN COSTANZO VILLARBASSE VILLARBOIT VILLAREGGIA VILLARICCA VILLAROMAGNANO VILLAROSA VILLASALTO VILLASANTA VILLASIMIUS VILLASOR VILLASPECIOSA VILLASTELLONE VILLATA VILLAURBANA VILLAVALLELONGA VILLAVERLA VILLENEUVE VILLESSE VILLETTA BARREA VILLETTE VILLIMPENTA VILLONGO VILLORBA VILMINORE DI SCALVE VIMERCATE VIMODRONE VINADIO VINCHIATURO VINCHIO VINCI VINOVO VINZAGLIO VIOLA VIONE VIPITENO .

PARTITI POLITICI AMMESSI AL BENEFICIO DELLA DESTINAZIONE VOLONTARIA DEL DUE PER MILLE DELL’IRPEF PARTITO POLITICO CODICE Centro Democratico A10 Federazione dei Verdi B30 Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale C12 Italia dei Valori C31 Lega Nord per l’Indipendenza della Padania D13 Movimento Associativo Italiani all’Estero E14 Movimento La Puglia in Più E32 Movimento Politico Forza Italia F15 Nuovo Centrodestra H17 Partito Autonomista Trentino Tirolese K18 Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea L19 Partito Democratico M20 Partito Liberale Italiano N21 Partito Socialista Italiano R22 Popolari per l’Italia S23 Scelta Civica T24 Sinistra Ecologia Libertà U25 Südtiroler Volkspartei W26 Union Valdôtaine Y27 Unione di Centro Y29 Unione per il Trentino Z28 .

effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2016 Comunica al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell'Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel Mod. 7301 per la scelta della destinazione dell’otto. Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. maggiorate dell’interesse dello 0. Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente. A NOVEMBRE 2016 Riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef. maggiorate dell’interesse dello 0. Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni integrative. Presenta telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione Mod.4 per cento mensile. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto. 730-3. Riceve dal sostituto d’imposta. sarà trattenuta dalle retribuzioni dei mesi successivi. maggiorata dell’interesse nella misura dello 0. accedere alla dichiarazione precompilata Presenta al proprio sostituto d’imposta. maggiorata dell’interesse nella misura dello 0. . 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. dalla retribuzione del mese di dicembre. Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. sarà trattenuta dalla retribuzione del mese di dicembre. ENTRO IL 25 OTTOBRE 2016 Può presentare al CAF o al professionista abilitato la dichiarazione 730 integrativa. 730-3 Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione.4 per cento mensile. A PARTIRE DAL MESE DI LUGLIO 2016 (Per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre 2016) Riceve la retribuzione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) la parte residua. maggiorata dell’interesse nella misura dello 0. Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte. 730 e il Mod.SCADENZE CONTRIBUENTE SOSTITUTO DI IMPOSTA ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2016 Riceve dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) trattiene la parte residua. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti trattiene la prima rata. Trattiene le somme dovute per le imposte o effettua i rimborsi. 730 e la busta contenente il Mod. saranno trattenute dalle retribuzioni nei mesi successivi. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. Caf o professionista abilitato la dichiarazione Mod. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti è trattenuta la prima rata. Aggiunge alle ritenute le somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef. Controlla la regolarità formale della dichiarazione presentata dai contribuenti. Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente. ENTRO IL 10 NOVEMBRE 2016 Riceve dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730-3.33 per cento mensile. Invia all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche rilasciate ENTRO IL 7 MARZO 2016 A PARTIRE DAL 15 APRILE 2016 ENTRO IL 7 LUGLIO 2016 CAF O PROFESSIONISTA Può. dalle retribuzioni dei mesi successivi.33 per cento mensile.4 per cento mensile. Consegna al contribuente la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite. Nei giorni successivi alla presentazione del Mod. consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. comunica al sostituto il risultato finale della dichiarazione. effettua il calcolo delle imposte.4 per cento mensile. Le ulteriori rate. 730-3 integrativo. Le ulteriori rate. 730 riceve ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte trattiene la parte residua. 730-3 integrativo. Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa. le tratterrà dalle retribuzioni nei mesi successivi. la parte residua. maggiorata dell’interesse nella misura dello 0. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte. cinque e due per mille dell’Irpef. cinque e due per mille dell’Irpef. tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.