– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

È una dottrina e un movimento che
si è storicamente definito come il
programma politico delle classi
lavoratrici

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Una nuova organizzazione della
società che garantisca l'uguaglianza
non solo giuridica ma anche
economica e sociale

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

La socializzazione dei mezzi di
produzione con l'abolizione della
proprietà privata

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Uguale diritto al lavoro
distribuzione sociale dei beni
prodotti.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

= trasferimento
della proprietà dei mezzi di
produzione e distribuzione e dei
servizi allo stato.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

La radice di queste dottrine sta nelle
aspirazioni egualitarie della
Rivoluzione francese.
(vedi Manifesto degli uguali 1796)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Nel socialismo utopistico diventa
sistema organico e coerente nella
filosofia di Marx ed Engels nella
seconda metà del 1800

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

L'idea di fondo del socialismo è che
la democrazia politica non ha
significato se non si fonda su di una
autentica uguaglianza economica e
sociale

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

La democrazia socialista assegna
la massima importanza
all'occupazione, alla pari dignità di
tutti i tipi di lavoro, alla giusta
retribuzione all'uguale opportunità
di studio e di progresso personale
e sociale.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

I valori del socialismo sono:
• Collettività contro individualismo
• Solidarietà sociale

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

L'idea socialista è quella di eliminare
lo stato di bisogno di tutti i cittadini
la proprietà deve essere vista in
funzione degli interessi collettivi e
non può avere finalità contrarie
all'interesse sociale.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Viene messa in crisi l'idea centrale del
liberalismo la nozione di proprietà
privata fino a spingersi a dire che la
proprietà è un furto

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Il socialismo rifiutava
totalmente l'ordine borghese
esistente ed era perciò una
dottrina rivoluzionaria

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Sui progetti politici il socialismo si
divide in due grandi correnti:
1. Una rivoluzionaria
2. L'altra riformista

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Quella rivoluzionaria fa capo a Marx e
al marxismo
La filosofia di Marx si chiama
Materialismo Dialettico

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Materialismo perché applica alla
materia cioè all'economia e ai
rapporti sociali tra classi la
dialettica che Hegel applicava
allo spirito

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Dialettico perché riprende da Hegel
la dialettica tesi-antitesi-sintesi che
Hegel applicava allo spirito e ne
viene fuori una dottrina
rivoluzionaria

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Tesi = borghesia
Antitesi = proletariato

Sintesi = comunismo

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

La dialettica è una legge della storia
necessaria e inevitabile che porterà
allo scontro di classe e il
proletariato vincerà e si impadronirà
del potere

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Attuerà provvisoriamente la
dittatura del proletariato
impadronendosi dello stato
borghese per poi passare al
comunismo

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Marx distingueva socialismo da
comunismo il socialismo è una
fase intermedia per arrivare al
comunismo

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Socialismo = a ciascuno secondo il proprio
Lavoro cioè il prodotto del lavoro viene distribuito
Secondo il suo contributo

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

a ciascuno secondo i propri
bisogni cioè nella società senza
classi il prodotto del lavoro
viene distribuito secondo il
bisogno di ciascuno

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Il materialismo storico e dialettico
si basa sulla concezione che le
componenti materiali ed
economiche della società sono più
importanti rispetto a quelle
ideologiche
(cultura,politica,religione ecc.)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

C'è una struttura economica da cui
dipende la sovrastruttura
ideologica:

Il modo di produrre dominante in
una determinata società
condiziona le idee politiche,
morali, religiose, artistiche ecc.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Le idee dominanti in una determinata
società sono le idee della classe
dominante a livello economico : nel
Medio Evo era l'aristocrazia oggi è la
borghesia

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

“Il modo di produzione della vita
materiale è ciò che condiziona il
processo sociale, politico,
spirituale. Non è la coscienza
degli uomini che determina il loro
essere, ma, al contrario è il loro
essere sociale che determina la
loro coscienza”

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Se è dalla struttura economica
che dipende la sovrastruttura
ideologica se vogliamo cambiare
la società dobbiamo cambiare la
struttura economica con la
rivoluzione

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Il soggetto di questa rivoluzione è la
classe operaia che ha il compito di
abbattere il sistema capitalistico

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Per la legge dialettica che governa
la storia necessariamente la classe
operaia vincerà la classe borghese,
come quest'ultima aveva nella lotta
di classe sconfitto l'aristocrazia, e
instaurerà la società comunista

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Trasformazione graduale per
arrivare alla società socialista
attraverso l'impegno nel sistema
della democrazia borghese nei
parlamenti

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Si contrappone sia al
rivoluzionarismo sia al
conservatorismo le riforme si
devono ottenere attraverso la
lotta politica pacifica

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Il riformismo comporta la
collaborazione con i partiti borghesi
(vedi Turati e Giolitti)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Passare dalla rivoluzione di Marx
alle riforme comportava una
revisione del Marxismo che operò
Bernstein (revisionismo)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

La dottrina riformista fu chiamata

Dopo la rivoluzione russa del 1917 i
partiti riformisti si chiamarono
socialdemocratici

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Essi accettano il regime
democratico-liberale rifiutano il
metodo rivoluzionario e il regime
comunista della dittatura del
proletariato e mirano a una più equa
distribuzione della ricchezza e al
controllo dello Stato da parte dei
lavoratori

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Volevano conquistare il potere
politico con mezzi legali cioè
vincendo libere elezioni politiche
e battendosi per il suffragio
universale maschile

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

I movimenti socialisti sia rivoluzionari
che Riformisti hanno portato avanti
l'ideale internazionalistico:
Internazionali socialiste:
«Proletari di tutto il mondo unitevi»

(Marx)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Hanno contribuito alla stesura della
Costituzione tre componenti politiche:
• Tradizione liberal-democratica
• Tradizione socialista

• Tradizione cattolica

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Tutto l'impianto della Costituzione
è Liberal-democratico:



Democrazia rappresentativa
Referendum
Sovranità popolare
Suffragio universale

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Ci sono articoli precisi di matrice
socialista:

“L'Italia è una repubblica
democratica fondata sul lavoro”

(art.1)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

“La Repubblica tutela il lavoro in tutte
le sue forme e applicazioni” (art.35)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

“Il lavoratore ha diritto a una
retribuzione proporzionata per
quantità e qualità del suo lavoro e in
ogni caso sufficiente ad assicurare a
sé e alla famiglia un'esistenza libera
e dignitosa” (art.35)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

“La donna lavoratrice ha gli stessi
diritti e, a parità di lavoro, le stesse
retribuzioni che spettano al
lavoratore” (art.37)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

“Ai fini della elevazione economica e
sociale del lavoro e in armonia con
le esigenze della produzione, la
Repubblica riconosce il diritto dei
lavoratori a collaborare, nei modi e
nei limiti stabiliti delle leggi,alla
gestione delle aziende “ (art.46)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

“Ogni cittadino inabile al lavoro e
sprovvisto dei mezzi necessari
per vivere ha diritto al
mantenimento e alla assistenza
sociale” (art.38)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Per quanto riguarda la proprietà
privata l'articolo 42 ne ammette la
legittimità ma parla di funzione
sociale di essa

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

«La proprietà è pubblica o privata.
I beni economici appartengono
allo Stato, ad enti o a privati. La
proprietà privata è riconosciuta e
garantita dalla legge, che ne
determina i modi di acquisto, di
godimento e i limiti allo scopo di
assicurarne la funzione sociale e
di renderla accessibile a tutti.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

La proprietà privata può essere,
nei casi preveduti dalla legge, e
salvo indennizzo, espropriata per
motivi di interesse generale”
(art.42)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Il concetto di funzione sociale
della proprietà risale anche alla
tradizione cattolica
(Enciclica Rerum novarum 1891)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

In Marx la religione è definita
l'oppio dei popoli Nella società
comunista non si avrà bisogno
della religione che è frutto
dell'alienazione prodotta dalla
società capitalistica

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Anche nel socialismo riformista
la religione non ha posto, ma vi
sono rapporti politici con i partiti
cattolici prevale comunque il
collettivo sull'individuo

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Sulla nozione di libertà il pensiero
liberale e quello socialista
divergono sostanzialmente

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Per i socialisti lo Stato liberale ha
concesso le libertà civili, ma sono
libertà puramente formali occorre
invece attuare le libertà sostanziali
cioè i diritti economici e sociali

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Le libertà dei liberali cioè i diritti civili
e politici sono considerate libertà
negative ossia libertà da (freedom
from), dalla ingerenza dello Stato,
mentre per i socialisti le libertà
devono essere positive (freedom to)
partecipazione del cittadino e
intervento dello Stato

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Volevano conquistare il potere
politico con mezzi legali cioè
vincendo libere elezioni politiche e
battendosi per il suffragio
universale maschile

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