Roma,8 marzo2005

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La presenteper inoltrarle formalerichiestadi depositareagli
atti dell,archivio

Testo filigrana

della Commissione
parlamentare d'inchiestaconcernenteil dossierMitrokhin
e
I'attivitd d'intelligenceitaliana, laRelazioneinerente"Lalatitanza

dtAlessio

Casimirri", fLrmatadal sottoscritto(con la collaborazionedi Fedora
Raugei)e
depositatapressola segreteriadella Commissionein data2marzo
u.s.
Cordiali saluti.

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Relazione
concernentela Iatitanza
di Alessio
Cusimirri
Testo
filigrana

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Roma,3 marzo2005

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Nel maggio 2004, la Corte Supremadi Managuaha rifiutato al governo
italiano l'estradizionedi Alessio Casimini. Il l7 febbraio 2005, si d
appresoche il ministro della Giustizia Roberto Castelli ha chiesto,
canalidiplomatici,cheAlessioCasimirriscontiin Nicaraguala
attraverso
penaall'ergastoloper il rapimentoe l'omicidio di Aldo Moro.
Il "casoCasimirri",uno degli ultimi ex-br latitantedal 1983e cittadino
nicaraguensedal 1988, C stato al centro della 50o seduta della
Mitrokhin. Infatti, all'indomanidellanotiziadell'arrestodei
Commissione
due ex Br Rita Algranati(ex compagnadi Casimini) e Maurizio Falessi,
(15 gennaio'04), il quotidianol'Avantil pubblica un articolo a firma
dell'on. Enzo Fragalir,capogruppoAn in CommissioneMitrokhin. Il
deputatocommental'arresto dei due ex brigatisti Algranati e Falessi,
ricorda Ia latitanza di Alessio Casimirri, eX marito della Algranati, e
concludeil suo articolo con una insinuazionerivolta a Gianni Cipriani,
consulentedella CommissioneMitrokhin, il qualeil giorno prima aveva
firmato un articolopubblicatodal quotidianoI'Unitd, sulla caffixa,dopo
vent'anni,dei dueex latitanti.
Mitrokhin
ScriveI'on. Fragald:"(...) un consulentedella Commissione
propostodai Ds ha rivolto nei giorni scorsidallepaginedi un importante
quotidiano(L'Unitd, nda) quella che potrebbe apparire una sorta di
'awiso ai naviganti'.Si d chiestose la Algranatiparlerd mai! Dal tono e
dal contenuto,mi d sembrato,sperodi sbagliarmi,quasi un invito a non
farlo ".
E' opportuno,quindi, verificare,I'esistenzao meno di questopresunto
"awiso ai navigarrtL",
riportandoil branodell'articoloscrittoda Cipriani,
il "tono" e il
oggeffodell'attenzionedell'on. Fragald,esaminandone
"contenuto".
Dopo aver ricostruitola cronacadella catturadei due ex brigatisti di quel giorno - Cipriani conclude
notiziariportatada tutti i mass-media
cosi il suo articolo: uParlerd la Algrunati? Chissd. Certo A che la
prospettivudi una lunghissimacarcerazione,soprattuttose gianta a piit
di venti anni d,idistanzue quando si i ormui 'ex', potrebbe esserepoco
piacevole.Si vedrd".
Dalla letfura del passaggio"incriminato",possiamoragionevolmente
affermareche I'on. Fragald,in effetti, si sbaglia. Cipriani pone una
legiuima domandae
al contrario di quanto affermato dallo stesso

Testo filigrana

deputatodi An su un presunto"invito a non farlo" - il giornalistatpotizza
*latcerazione"che l'attendeche I'Al granatipossa"parlare"perchdla
" giunta a pii di vent'anni di distanza" - "potrebbe esserepoco
piacevole".
in una ulterioreverifica,di ben altro "tono" e "contenuto"
Proseguendo
'04), a firma
apparc,invece,l'articolo apparsosuIl Giornale(L5 gennaio
di Gian Marco Chiocci,dal titolo: "Arrestatala Br vedettadel sequestro
Moro". In tale articoloChiocci- affrontandof ipotesiche Rita Algranati
possa'oparlare"- al contrariodi Cipriani apparepropendereper I'esito
oo(Riferendosi
negativo di tale possibilitd. Leggiamo il passaggio:
all'Algranatie a Falessi,nda)Dfficilmente aprirannoboccaper chiarire
misteri e silenzi sul caso Moro. Dfficilmente spiegherannocome,
qaando,e con l'aiuto di chi sonoftniti in Algeria (...)'.
MentreCipriani non lancia "inviti a non farlo" - come scritto dall'on.
Fragald - ma, anzi, ipotizza che la Algranati possa parlare perch6 la
catcerazione"potrebbe esserepoco piacevole", aI contrario Chiocci
propendeper un "dfficilmente i due apriranno bocca". Pud essere'
questo,"un awiso ai naviganti"?

Testo filigrana

L'allusionelanciatadall'on. Fragald,nell'articolo citato, nei confronti
del consulented stataoggettodell'interventodell'on. Bielli, capogruppo
Ds. nel corso della 50o sedutadella CommissioneMitrokhin: "l'on.
Fragald (...) fa un uso dell'insinuazionepolitica che per quanto mi
irricevibileper i Democraticidi sinistrae
riguardaritengoiruesponsabile,
con moltaforza". L'on. Fragaldha rispostoal collega
che denunciamo
il suointerventoconun invito: "(...) sesi hannoelementiper
concludendo
contraddirele mie tesid opportunoesporli".
AccogliendoI'invito del capogruppodi An in CommissioneMitrokhin,
si rileggono i passaggi principali del suo articolo, pubblicato sul
quotidiano
L'Avanti(L6 gennaio'04).
Estradizionedi AlessioCasimirri
Nel citato articolo, l'on. Fragaldricostruisce- in linee generali- la
storia dell'ex marito di Rita Algranati, I'ex brigatistatuttora latitante,
diecianni
AlessioCasimini.Scriveil deputatodi An: "Cifuun momento,
sembravaad un sffio".
fa, in cui l'estradizionedel super-latitante
Si ritieneopportunorilevarechel'estradizionedell'ex brigatistalatitante
Alessio Casimirri non d mai "sembrataad un sffio", semplicemente

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perchdnon risulta chenel 1993fossestataavanzata
dal Governoitaliano.
Infatti, Casimirrid divenutocittadinodel Nicaraguanel 1989,e la legge
nicaraguense
vieta che un proprio cittadinovenga estradatoin un altro
paese per scontare una condanna,specie se inflitta per reati con
connotazionipolitiche. Un dato, questo,confermatoanche da Antonio
Marini, pubblico ministero nel processoMoro-ter, nel corso della sua
audizionein Commissione
stragi:
"(...) la prima richiestaavanzataper Casimirri era non una richiestadi
estradizione,me una rogatoria internazionale.Vistoche non erapossibile
ottenere l'estradizione di Casimirri che era diventato nel frattempo
cittadino del Nicaragua, io ho avanzatoalla Corte (nel 1993, nda) una
richiestadi rogatoriainternazionale,
cioddi andare
'\-'l a sentireCasimirriin
Nicaragua".(Cps,I2"seduta,9 marzo1995).
L'assenzadi una presunta o imminente estradizionedel latitante
Casimirri,la si rileva anchenelle informativeredattedai funzionari- del
Sisdee dell'Interpol- chesi recaronoin Nicaraguanel 1993:nell'agosto
e in seguitovedremodettagliatamente
comee perchd- i due funzionari
del Sisde,Mario Fabbri e Carlo Parolisi; dal 24 offobreal 12 novembre
1993,unadelegazionedell' Interpol.
Nelle informative agli atti, prodotte dai funzionari - e rndrizzate al
ministerodegli Affari Esteri,ministerodegli Interni, Cesis- non si legge
che I'obiettivo delle due missioni fosse quello di una richiesta di
estradizione.
Nella Relazionedatata22 novembre1993,inviata dal "Dipartimento
dellaPS- DirezioneCentraledellaPolizradi Prevenzione"
e indirizzataal
ministro dell'Interno,si legge: "(...) una delegazionedi funzionari del
Dipartimentosi d recatain Nicaragua,dal 24 ottobreal I2 novembre'93,
in relazione alla prospettutu possibilitd di espulsione ed immediata_
consegnadi Alessio Casimiwi' (Doc.Ev, Ds 4/2,fasc. n. 59).
- parlaanchel'appuntodatatof0
Di "espulsione"- e non di estradizione
novembre1993, indrtzzato all'allora ministro dell'Interno,redatto dal
Dipartimentodi Polizia: "(..,) lo scorso24. ottobre una delegazionedi
funzionari del Dipartimentodella P,Ssi d recatain Nicaraguain relazione
alla prospettatapossibilitd di espulsioneed immediata consegnadel
Casimirri" (Ibidem).
Ed ancoranell'appuntodel 2l dicembre '93, indrizzato al Capo di
Gabinettodel ministrodegli Affari Esteri: "(Jnadelegazione
di funzionari
della P,Ssi a recentementerecata in Nicaragua, in Quan!_o
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Testo filigrana

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concreta Ia possibilitd di ottenere la consegnadi Alessio Casimirri (...),,
(Ibidem).
La missionedella delegazioneavrd esito negativo, Casimirri non verrir
consegnatoai funzionari di Polizia. Gli stessisolleciterannoun intervento
delle autoriti politiche destinatariedelle informative da loro redatte.Lo si
leggenel citato appuntodel 17 dicembre'93: "(...) A conclusionedella
relazione svolta, la suddetta delegazione evidenzia che sarebbe
auspicabile, da parte italiana, un intervento politico di alto profilo per
sbloccarepositivamente la situazione di stallo determinatasi.Pertanto,
ove superiormentesi concordi, si richiederebbeil parere del Ministero
degli Affari Esteri per la concreta attuazione di un possibile intervento
- -.-.:dellaS.V.(...)"(Doc.Ev. Ds 4/2,fasc.n.59).
Stessosollecito politico viene avanzatoal ministro degli Interni, il {
dicembre '93. Nell'appunto si legge: "(...) Tornerebbepertanto gradito
conoscereI'awiso di codestoDicastero (mtnisterodegli Interni, nda) sulla
opportunitd di un intervento dell'on. Ministro, diretto al fine, presso il
Colleganicaraguense(...) ".
Dello scopo della sua missione, par:laanche Mario Fabbri, davanti al
pubblico ministero FrancoIonta, convocato- insiemeal collega Parolisi il 30 marzo 1994, per "acquisizioni di informazioni" in merito alla
vicenda: "L'incontro con detto Casimirri era stato organizzatoper tentare
di ottenere dallo stesso informazioni sia con riferimento alla vicenda
Moro che con riferimento alla situazioneattuale delt'area eversivae su
elementieventualmenteancora attivi in campoterroristico in ltalia" .
In conclusione,in base alla verifica in atti, non risulta che nel l9g3
l'estradizionedi Casimirri "sembravaad un soffio", come scritto dall'on.
Fragald, semplicementeperch6 non fu richiesta dalle autoritd italiane.
Risulta inveceche furono compiutedue missioni in Nicar agua:la prima, di
due funzionari del Sisde,al fine di raccogliereinformazioni da Casimini;
la seconda, da una delegazione dell'Inte{pol, per "una prospettata
possibiliti"
quindi neanche certa "di un'imm edrata espulsione e
consegnadel Casimirri".

Testo filigrana

Le duemissionidel 1993
ScriveI'on. Fragald: "(...) Quandoil Sisde,e precisamenteI'eccellente
funzionario Mario Fabbri, dopo una lunga accuratafas, preparatoria
riusci ad incontrarlo, Casimirri raccontdal nostro 007 molti cose.E

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moltediedead intendereclte avrebbepotuto raccontarne.Chissd,magari
avrebbeparlato - e potrebbeancoraparlare - dell'eterodirezione
delle
Brigate rosse da parte del Kgb, dei legami dei carcerieri di Moro coi
Servizisegretidell'Est(...)" (L'Avanti!16gennaio'04).
L'incontrotra'ol'eccellente
funzionario"del Sisde,Mario Fabbrie il suo
collega Carlo Parolisi con Alessio Casimirri awiene perch6 il clima
politico nicaraguense
sembramutare.QuestospingeCasimirri a recarsi
pressol'Ambasciataitalianaa Managuaoffrendo la sua
spontaneamente
disponibilitda collaborare.Tutto cid lo si leggenella Relazionedell'ex
direttoredel Sisde,Vittorio Stelo,depositataagli atti della Commissione
stragi,al terminedellasuaaudizione,awenuta1125novernbre1998.(Doc.
CpMorol7l2)
"Nel novembre1992 il Sismi riferi che le Autoritd nicaraguensi,a
seguitodi un recenteawicendamento
di alcuni alti esponentidelle locali
forze di Polizia che, Iino ad allora, avevanoprotetto il Casimiwi, si
sarebberodichiaratedisponibilia collaborarepiil fattivamentecon quelle
italiane per procedere all'estradizionedel latitante. La notizia venne
comunicataal Centro Roma 2 e al CoordinamentoGruppi Ricerca
Latitanti - struttura operativadel Sisdeoperantein ambito nazionaleche insiemeall'Uci (Unitd CentraleInformativa)venneroassorbite,alla
'95".
"finedel 1993,dalla divisioneOperazioni,a suavoltascioltanel
E cosi si presentaalle autoritditalianeAlessio Casimirri: "Il 5 agosto
1993, secondoquanto riferito dal ministero degli Affari Esteri in un
messaggiodel settembre'93, il latitante si recd spontuneamente
presso
l'Ambasciuta italiana a Managaa e si olfri di collahorare con la
Giustizia italianu, dichiarandosi disponibile a deporre in Nicaragua
dinanziad unacommissione
rogatoria.(...).
L'offerta di spontanea
collaborazione
da partedi Casimini d confermata
anche dalle dichiarazionirese dal gie citato dottor Marini, pubblico
ministeronel processoMoro-ter: "(...) era giunta alla Corte una missiva
da parte del diplomaticodella nostraAmbasciata,secondocui Casimirri
sarebbestatodispostoafare delledichiaruzioni(...)". (Cps,l2o seduta,9
marzoI 995).
Pertanto,nell'agostodel '93 - periodosegnatodalle stragidi mafia di
Roma (14 maggio), Fkenze (27 maggio) e Milano (27 luglio) e
dalf inchiestasui fondi riservatidel Sisdeche,proprionell'agosto,portail
pm Frisanra sequestrare
libretti al portatoreper un valore di circa35
miliardi, depositati presso il Credito Industriale di San Marino

Testo filigrana

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"personaledel Centro Roma 2", owero Mario Fabbri e Carlo Parolisi (ex
compagnodi scuola del latitante) si recano in Nicaragua per incontrare
Casimirri.
Le notizie apprese nel corso delf incontro con l'ex brigatista sono
contenutenell'informativa Sisde, trasmessaal ministro dell'Interno, al
Cesis e al Dipartimento di Pubblica Sicurezzail 16 settembre1993 (Doc.
n. 93T8R.11261).Nell'appunto vi sono informazioni sostanzialmente
note
ed altre che contraddiconoprecedentiaffermazionifatte dall'ex brigatista.
Infatti, ai funzionari del Sisde,Casimirri avrebbedetto che "i partecipanti
all'azione si erano sin dall'inizio orientatiper I'omicidio dell'on. Moro,
che quindi sarebbestato comunquegiustiziato". Nelf intervista esclusiva
da lui rilasciata e in seguito specificheremocome e perch6 - al
settimanaleFamiglia Cristiana (I 6/l I /88, n.45), Casimirri afferma il
contrario:"L'operazioneMoro non d stata un'Azionecon una conclusione
predeterminata,tutte le soluzioni eranopossibili, secondolo svolgimento
degli awenimenti". Con cid, confermandoindireffamentequanto detto da
altri ex br.
Leggiamo la ricostruzione della dinamica del sequestrodell'on. Aldo
Moro, compiuta da Casimirri e riportata dai due funzionari Sisde nella
citata informativa. "La dinamica dei fatti", si legge nell'appunto
indnrzzato all'allora ministro dell'Interno "cosi come acquisita
processualmente, salvo alcuni particolari, viene sostanzialmente
confermnta". E si elencano cinque punti: i nomi di chi ha partecipato
all'azione del sequestro Moro; la dinamica del tamponamento; via
Montalcini, qualeunica prigione di Moro; si confermache Gallinari d stato
l'autore dell'omicidio Moro; la distruzionedei nastri degli interrogatoridi
Moro in un covo urnbro. Gli elementidi novitir sono: la presenzadi Rita
Algranati, ex moglie di Casimirri, sulla scenadel sequestroMoro, con il
compitodi segnalarel'anivodell'autodel Presidente;I'identificazionedel
"famoso" quarto uomo, owero l'ing. Altobelli, fino ad allora mai
individuato.
In merito a quest'ultimo dato, si leggenell'informativa redattada Fabbri
e Parolisi: "Il misterioso individuo indicato come Altobellt (.,.) era il
braccio destro di Morucci quando era in piedi l'organizzazione
clandestina denominata 'Formazioni comuniste Armate'; dagli
accertamenticompiuti dovrebbeidentfficarsiin Giovanni Morbioli, nato e
residentea Rome".

Testo filigrana

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Morbioli, quindi - scrivono i due funzionari del Sisde sarebbeil
"famoso"quartouomo presentein via Montalciniduranteil sequestro
del
presidenteMoro. Come d noto, tale informazionerisulterd infondata.
Perch6,allora, d contenutanell'informativaSisde?E' stato Casimirri a
fornireunafalsa informazione?
Rispondono gli stessi autori dell'informativa, Fabbri e Parolisi,
convocatidai pm FrancoIonta e Antonio Marini, il 30 marzo 1994,per
"assunzionidi informazioni"in meritoallavicenda.
Afferma Parolisi: "LA possibileidentfficazione
del quarto uomodi via
Montalcini (ing. Altobelli) in Morbioli Giovannid frutto di una nostra
deduzione.Non i stato il Casimiwi ad indicare in detto Morbioti il
presuntoing. Altobelli".
Dello stessotenore, la rispostadi Fabbri: "pe, quanto riguarda la
presuntaidentfficazione
di taleMorbioli Giovannicomela quartapersona
di via Montalcini (ing. Altobelli) devodire che tale identiftcuzionei frutto
di una nostraipotesitantod wro cheessai statapostaal condizionale.
II
Casimiwi si limitd a dure il prolilo dell'ing. Altobelli cosi comeriassunto
nella nota, ma non indicd mai in Morhioli Giovanni la persona del
presuntoing. Altobelli".
Comed noto, solo successivamente
si arriverdall'identificazionedel
"famoso" quarto uomo. SecondoI'on. Fragali "(...) grazie ad alcune
indicazionidi Casimirri i stato individuatoil quurto aomo del sequestro
Moro, Maccari, colui clte era rimastodel tutto ignoto alle investigazioni
per anni (...)" (Com.Mitrokhin, 50"seduta).
Tale affermazione
d smentitadai pubblici ministerinel processoMoroterAntonioMarini e FrancoIonta(Cps,9 marzo '95),coloroi qualihanno
convocatoper "assunzionidi informazioni"i funzionariSisde,Fabbri e
Parolisi.
Affermail dottorIonta: "Altro punto chemi sembraimportanted quello
relativo alla missioneall'estero di funzionari Sisdecon riferimento alla
posizione di Maccari. Ad un certo momento, mentre le attivitd
dell'autoritd giudiziuria, della polizia giadiziaria, in particolare della
Digos di Roma, evolvevunoin una certa direzione, appunto quella di
identificareil quarto uomo in Maccari partendoda alcunipresuppostidi
caratterelogico ma anchericostruttivo,i pervenuto un appuntorelativo
alla missione compiuta nell'estate non ricordo la data da d.ue
funzionuri Sisdeche avevanoavutocontattocon Casimirri in NicQU&Q,

Testo filigrana

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All'esito di questoappuntosi faceva an'indicazionedel qaurto aomo
diversadal Maccari, indicandoun certoMorbioli.
"Dall'appunto non risultq molto chiaro, nonostantenoi avessimo
sentitoi duefunzionari Sisde(30 marzo 1994,nda) andati in Nicarngue,
se il nomedi Morbioli vienefatto du Casimiwi o se vi Dper cosi dire una
sollecitazionefattu dai funzionari del Sisde ad indicare in Morbioli il
quarto uomo. Questoper dire che l'attivitd svolta dal Sisde sal quarto
uomo non uvrebbein realtd portato all'indicazione su Maccari, ma su
personadiversa(...)
L'on. Fragaldscrive che ai funzionaridel Sisde,Casimirrt "raccontd
molte cose. E molte altre diede ad intendere che avrebbe potuto
raccontarne.Chissd,magari avrebbeparlato - e potrebbeparlare
dell'eterodirezionedelle Brigate rosseda parte del Kgb, dei legami dei
carcerieridi Moro coi Servizisegretidell'Est(...)" (L'Avanti!l6/01/04).
Cid che Casimirri "raccontd"ai due funzionaridel Sisde1o abbiamo
appenascritto.Nella loro citatarelazione
(16 settembrc'93),non si legge
nessunatnformazionein merito ad unapresuntaeterodirezione
delle Br, da
partedei Servizisegretidell'Est.D'altrondenonrisultacheCasimirri- ma
neanchei capistoricidelleBr - abbiamai parlatodi "eterodirezione"
delle
Br. Anzi, nella gii citata intervistaesclusiva,rilasciatada Casimini al
settimanaleFamiglia Cristiana (16 novembre '88, n.45), il latitante
afferma futt'altro: "Vorrei chiarire un punto, quello su una presunta
influenza o intervento diretto di un qualsivoglia servizio segreto
nell'azione di via Fani. Escludo nella maniera piil categorica la
partecipazioneo il benchd minimo intervento di servizi segreti nel
sequestro
Moro o in tuttaI'attivitd delleBr (...)".

Testo filigrana

Scrive l'on. Fragald: "Chissd se Casimirri avrebbe consentitodi
ricostruirequellaoscurapaginastrappata.Ad oggi nonpossiamosaperlo,
perchduna odiosa,indegnae strumentale
persecuzione
giudiziariaportd
'Avanti
in manetteMario Fabbri ( ...) " (L
!, l 6/01/'04).
Il deputatodi An, imputaatalearrestoe adun articoloapparsosull'tJnitd
nell'ottobre'93,lamancata
possibilitedi far ricostruirea Casimirri"quella
oscurapaginastrappata".
E' opportunoprecisarecheFabbri- insiemeal collegaParolisi- incontra
Casimirrinell'agosto'93, e il suo arrestoawiene il 14 mauo 1995,su
ordine del gip presso la Procura della Repubblicadi Perugia,Aldo
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Materia, in merito all'inchiesta sull'omicidio del giornalista Mino
Pecorelli.Vicendadallaqualeil funzionariodel Sisdeuscirdassolto.
La missionedi Fabbri e Parolisi awiene nell'agosto'93, I'articolo
dell'Unitdesceil 16 ottobre'93, ben due mesidopo.E tale articolonon
impediscealla delegazione
dell'Interpoldi recarsia Managuail successivo
'93.
24 ottobre
Seguendoil ragionamentodell'on. Fragaldr,
quindi, non si comprende
perchdsi leghi - anticipandoi fatti - tali elementi
. La missionedei due
funzionariSisde checostd,tral'altro, lmiliardo e 300 milioni circa- fu
compiuta.Casimirri offri la propria disponibilite,i due funzionari si
recaronoaManaguae redassero
la citatainformativabasatasullepresunte
dichiaraziomdell'ex brigatistachefu trasmessa
agli organicompetenti.
Gli stessiagentidell'Interpol - che sarannoinviati a Managuadal 24
ottobreal 12novembre1993per la prospettata
espulsione
di Casiminidal
Nicaragua,nellaRelazioneindirizzataall'alloraministrodegli Interni,non
menzionano
n6 un articoloapparsosull'Unitdn6 un arresto,awenutosolo
annidopo,per motivareI'esitonegativodellaloro missione.
Tale informativarniziacon un accurataanalisipolitica del Nicaragua
nei primi anni '90. E prosegue:"Le sceltepolitichedi maggiorrilievo (e la
vicenda Casimirri d fra queste)sono semprefrutto di un accordo: la
democraziastessadel Nicaragua d il risultato di un bilanciamento,da
verificaread ogni occasione,degli oppostiinteressi.
"Assaiben introdotto in tule contestorisulta essereil Casimiw| che ha
collaboratocon la struttura sandinistaper una decina di anni (...); il
ristorante'MagicaRoma' inoltre,di cui d comproprietarioinsiemeall'ex
capo dellapolizia Rend Vivas,i semprestatofrequentato da personaggi
di granderilievo del Partito Sandinistae dell'esercito".
E i funzionarielencanoi seguentimotivi, quale causadell'insuccesso
dellamissione,
e ciodla mancataespulsione
dal Paesedell'exbrigatista:
(' le Autoritd nicaraguensi erano preoccupatedella piega che la
vicenda avevspreso nella stampu,soprattuttoper alcuni interventi dellu
mogliee delfratello di Casimirri, che avevanoindicato il loro congiunto
comevittima di un complottodiretto ud eliminurlo:
- il 27 ottobreun quotidianolocale(e non italiano,nda)ha titolatoin
prima pagina 'La polizia cerca Casimiwi,.,': di rilievo il fatto che
la dichiarazione,peraltro in qael momento non vera, A stata
attribuita al Capodella Polizia Fernando Caldera;

Testo filigrana

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- per esplicita ammissione dei referenti politici incontrati, tutte le
comunicazionidella delegazioneerano verosimilmenteintercettate:
questo ha creato immaginabili problemi di contatti con i rispettivi
Uffici a Roma".
I funzionari proseguonola Relazione raccontandopersino che il loro
albergo era sorvegliato da "alcomi individui" che "secondo ipotesi
formulate negli ambienti dell'Ambasciata, avrebbero potuto essere
pericolosi amici del Casimirri, distintisi in passato perchd esperti in
esplosivi ed ex dipendenti del DOE (articolazione del ministero ^
dell'Interno sandinista)".
E concludono: "(...) venerdi 12 (novembre '93, nda), il Vice Ministro
(nicaraguense,nda), ha rappresentatoche, pur essendototale I'accordo
con i militari - i quali avevano ftnalmente accettato di consegnare il
soggetto nelle mani deUa delegazione italiana
tuttavia, essendo
pervenuta notizia che il Casimirui era pronto a tutto pur di non lasciarsi
prendere vivo, sarebbe stato preferibile che la delegazione lasciasse il
Nicaragua e che le acque si calmassero,salvo a voler rischiare un
sanguinosoconflitto afuoco ed ancheIa morte del soggetto.
"Come considerazionefinale si osserva che tutta la trattativa ha
procedutofra continui rinvii e dilazioni di incontrifra la delegazioneed i
referenti politici e fra costoro ed i responsabili dell'esercito: come gid
sottolineato, la cosa - par non infrequente nei paesi latino americani appare in reultd legata alle forti resistenze dell,esercito che ha
prohubilmente cercato di trame profttto politico dalla consegna del suo
(ex) collaboratore".
Gli stessi funzionari di Polizia, quindi, inviati in Nicaragua per la
"prospettata possibiliti" di caffurare Casimirri dopo la sua formale
espulsionedal Paese,rclazionandoal ministro degli Interni, indicano in
queste ben piil consistenti cause le ragioni dell'esito negativo della
missione.Come si legge, l'unico riferimento alla stampamenzionatodai
funzionari, riguarda la dichiarazione dell'allora capo della Polizia
nicaraguense,Fernando Caldera, pubblicata il 27 ottobre
ad rnizio
*La
missione, quindi
su un quotidiano di Managua:
pohzia cerca
Casimirr|...".
Le stesseresistenzepolitiche interne al Nicaragva si riscontrerannoil 2
maggio'04, quando la Corte Suprema di Giustizia del paese
centroamericanorespingerd la richiesta di estradizione di Casimirri
presentatadall'Italianel febbraiodello stessoanno. . iii{A,[ij
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La latitanzadi Casimirri negli anni 080
AlessioCasimirri,militantedellacolonnaromanadelle BR, insiemealla
moglie Rita Algranati,viene colpito da ordine di catfurail 16 febbraio
1982.Tale prowedimentod emessodalla Procuradella Repubblicadi
Romaperpartecipazione
a bandaarmataed assocrazione
sowersiva.
Sisde, Sismi, ricevono le prime informazionirelative alla presenza
all'esterodi Casimirrinel 1986.Lo si leggenell'apppntodepositato
agli
atti della Commissionestragi,dall'ex Direttoredel SisdeVittorio Stelo,
ad integrazionedella sua audizioneawenutail 25 novembre1998(Doc.
Ev. Ds 4/2,fascicolon. 59):
"La prima notizia relativa alla presenzaall'estero del soggettorisale al
maggio 1986, allorche il Sismi segnaldche il 18 aprile la cittadina
nicaraguese
Maira del Los AngeleseValleilloHerueraAvevadenunciato
all'Ambasciataitaliana a Managuale minacceasseritamene
rivolteleda
AlessioCasimirri,alias GuidoDi Giambattista,
da lei indicatocomesuo
ex-marito,per motiviinerentialla tuteladelfiglto natodalla loro unione".
Nell'occasione,la donnafornisceinformaziomsul conto di Casimirrie
di altri latitantiitaliani,rifugiatisiin Nicaragua.
Il23 maggio1986,l'Interpol chiedeformalmenteal ministerodi Grazia
e Giustizia,ministerodegli Affari Esterie ministerodegli Interni, se "d
statapromossala proceduraestradizionale"
nei confrontidi Casimirried
altri latitanti dal Nicaragua.Agli atti del fascicolonon risulta esservi
risposta,ma allalucedei fatti, la rispostad negativa.
Il 29 agosto1986,il ministerodell'Interno- Dipartimentodi PoliziacomunicaallaDirezionecentraledella Poliziacriminalee all'Interpolche
in Nicaragua,Casimirriavrebbelavoratocomesommozzatore
subacqueo
pressola scuolaistituita dalla Croce Rossacon il nome di Guido Di
Giambattista.
In una nota del 26 marzo 1987 pervenutadal MAE, indirizzataa:
Interpol (e per conoscenza
al ministerodi Graziae Giustizia,Digos di
Roma e Napoli, comando Gruppo Carabinieri di Roma) si legge:
"L'Ambasciata d'Italia a Managua, a conferma di quanto gid
precedentemente
comunicato,ha informatodi avere gid segnalatoalle
competenti
autoritdnicaraguesiil falso nomeusatodal catturandoAlessio
Casimirri e la collaborazione da lui prestata come istruttore
sommozzatore
della Croce Rossalocale.
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"Poichd le predette Autoritd continuavano a tacere, la nostra
rappresentanzaha inoltrato un nuovo sollecito con I'indicazione del
veicolo Toyota che il Casimirri utilizzerebbe. A questo proposito
I'Ambasciataa Managua ha segnalatoche tutte le targhe automobilistiche
sonostatedi recenterinnovate in Nicaragua". (Ibidem)
L'ultima comunicazione indica chiaramente l'atteggiamento politico
delle autoritd nicaraguensi di fronte alle segnalazioni dell'Ambasciata
ttahana,il quale non muteri negli anni.
Nel citato appunto dell'ex direttore del Sisde, Stelo, si legge: "Nulla
risulta in merito a quanto prospettato dal Corriere della sern, in un
articolo afirma Maurizio Chierici, circa I'arresto che il latitante avrebbe
subito in Francia, dove asseritamenesarebbeespatriato 'dopo il sequestro
Moro', e con riguardo all'aiuto che gli sarebbestato offirto dai'servizi
segretiitaliani'pe, raggiungereil Nicaragua (...)". (Ibidem)
Di un presuntorapporto tra Casimirri e i Servizi segreti italiani nella
vicenda del sequestrodell'on. Moro, parla anche il magistrato Antonio
Marini. E piu specificatamentedi due "versioni" emerse nel corso del
processoad Antonio Nirta, bossdell' 'ndrangheta.Afferma Marini:
"I/i d poi un aspettomolto delicato che riguarda il procedimentocontro
Antonio Nirta e che si riferisce ad Alessio Casimirri. Dobbiamo decidere
tra due versioni acquisite al processo.Secondola prima, Antonio Nirta
era il confidente di un certo capitano dei carabinieri che operava nel
settore dei sequestri di persona. Nirta avrebbefatto ftre una serie di
operazionia questoex capitanodei carabinieri.
" (...) Secondoun'altra ipotesi, Antonio Nirta avrebbefatto compiere
operazioni all'ex capitano dei carabinieri che, a sua volta, si sarebbe
accorto che l'uomo fermato non era un comunesequestratoredi persone,
ma addirittura un terrorista che si identificava in Alessio Casimirri e,
resosi conto che si trattava di un brigatista, riusci a sapere che stava
organizzandonon un comune sequestroma il sequestrodel Presidente
della Dc Aldo Moro e allora lo passd al Sismi. II Sismi gli avrebbefatto
fare I'operazione,Io avrebbe avuto come infiltrato, avrebbe saputo tutto
quel che voleva sapere su via Fani e sulla prigione di Moro e poi lo
avrebbe"fauofussire all'estero ". (Cps, I 2o audizione,9 marzo'gs).
Nel 1989, Casimirri verrd condannatoin contumacradalla magistrafura
rtalianaperaverpresoparte al sequestroe all'uccisionedi Aldo Moro.

Testo filigrana

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L'intervista esclusivaa Famiglia Cristiana
Nel citato appunto- depositatodall'ex direttore del Sisde agli atti della
Commissione parlamentare stragi
si legge che, nel 1988, mentre
Casimirri svolge il lavoro di subacqueo, in attesa del'la cittadrnanza
nicaraguensepromessagli dal presidente Ortega e poi ottenuta, "d
intenzionato a concedere un'intervista ad un settimanale italiano
(effettivamentepubblicata su Famiglia Cristiana nel successivomese di
novembre,priva per altro di alcuna indicazione del suo rifugio) " (Doc.
Ev. Ds,fascicolon. 59).
Dai documentiagli atti non appareche - in quella specificaoccasioneil Sisdenon abbiaavuto "alcuna indicazionedel suo rifugio".
In baseai documentiagli atti, ricostruiamola vicenda.
In occasionedel decimo anniversariodel rapimento e dell'uccisione
dell'on. Aldo Moro, due giornalisti del settimanaleFamiglia Cristiana,
Angelo Montonati e Guglielmo Sasinini,il 16 novembre 1988(numero45)
pubblicano un' intervistaesclusivaall' ex brigatista latitanteCasimirri.
I due ricostruisconola vicenda in vestedi testimoni senzagiuramentoil
14 novembre 1988, davanti al Giudice istruttore Rosario Priore e al pm
FrancoIonta.
Nel 1988' Montonati C "caporedattoredel mensile Jesus del gruppo
periodici Paolini, di cui fapafie il settimanaleFamiglia cristiana".Sasinini
d "inviato specialedel settimanaleFamiglia Cristiana".
Montonati conosce la famiglia Casimirri dal maggio 1966, e piir
precisamenteil padre dell'ex brigatista, Luciano, che non d stato un
funzionario qualsiasi del Vaticano, bensi il "Capo del Servizio Stampa
dell'Osservatoreromano" e successivamente"vice direttore della Sala
Stampadella SantaSede",pressola qualeMontanari era accreditato.
Davanti ai magistratiPriore e Ionta, Montonati ricostruiscecome nacque
l'intervista esclusivaal latitante Casimirri: "Ci fu un interesseda parte
mia ad ottenereun'eventualeintervistaallafine dell'86; Ia cosa non ebbe
immediatoseguito, ancheperchd mi parte di capire che la famiglia fosse
interessataa fore qualcosa di utile in relazione alla posizione di Alessio,
in quel momentosotto processo. Nel settembre '88,facendo seguito ad
un'iniziativa redazionale di contattare il Casimirri in occasione del
decennaledella morte di Moro, ebbi un incontro con Ia madre di Alessio.
La signora Labella era interessataa poter visitare il figlio che si trovava
all'estero,ma non mi dissedove" (Doc.Ev. Ds,fascicolon. 59).

Testo filigrana

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Ed ecco la proposta: "Io le dissi", prosegueMontonati "clte il giornale
poteva, eventualmente,fare fronte alle spese del viaggio sempre che il
Jiglio avesse rilasciato delle dichiarazioni a domande che it nostro
giornale era interessato a fargli salla vicenda Moro e sulla militanza
nelle BR (...).Fu cosi che concordammocon la signora I'emissionedi un
biglietto aereo che lei ci disse doveva essere-fatto sulla tratta RomaMadrid.Managuu".Il biglietto in oggettod agli atti del fascicolo.
"La signoraparti con il questionarioda sottoporrealfigtio con I'intesa
che sarebbe rientrata ai primi di ottobre. Se ben ricordo il 3 ottobre, ho
ricevuto ana telefonata daUa signora Labella (dal Nic aragua,nda)presso
il mio domicilio gid indicato, nel corso della quale Ia signora mi disse che
ci sarebbestato un ritardo nel rientro in ltalia per I'assenzadella persona
che doveva rilasciare I'intervista; testualmentemi disse: 'La pirsona d
fuori per lavoro'. La signora mi chiese di concordare con I'igenzia di
viaggi una dataper il rientro (...) ".
"Attraverso I'agenzia di Milaflo", prosegue Montonati "ho
fatto in
modo che la signora potesse rientrare circa 10-12 giorni dopo la data
prevista per il suo rientro. Mi incontrai con la signora Lahella a Roma e
costei mi consegnd unn bobina registratu ed ana foto detJiglio ( la foto d
agh atti,nda) (...) ".
Ed eccola prima "rndicazionesul rifugio" di Casimirri che il dottor Stelo
affetma non esserci stata: *Il 31 ottobre dallq redazione di Roma, la
signora Labella ha effettuato una tetefonatA,stt nostru richiesta, at
figlio
perchi questi rispondesse ad ulteriori domande. Non so dire a- chi
telefondma posso dire che la telefonataawenne dalla utenzan. 6541756,
telefonodiretto della redazioneromana del giornale" (Ibidem).
Tale ricostruzioned confermatadal collega di Montonati, Sasinini- coautoredell'intervista esclusivaa Casimirri: "Il 24 ottobre vengoa sapere,
mentre mi trovo a Roma, dal Direttore Del Colle, che in redazione i stata
consegnatala bobina con la registrazionedell'intervista e ana
fotograJia
dello stesso Cusimirui (...). Sulla base della sbobinatura prepariimi t,
domande aggiuntive che vengono trasmesse al Cusimiwi, tramite la
madre, come ho detto, con Ia telefonatq del 31 ottobre (dalla redazione
romanadi Famiglia Cristiana, nda).Le risposte le trascrive direttamentela
madreche le consegnaal Montonati, che a sua volta me le porta a Milano,
il 2 novembre(...).
"Vengoa sapereche la signora sale a Milano il mercotedi2 o il giovedi
3 (novembre,nda) e si incontra con il direttore Del Colle e con il direttore

Testo filigrana

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generale Don Leonardo Zega, ai quali la Labella chiede un compenso,
minacciandodi dare ad altri I'intervista. VengoA sapere,in un momento
successivo,che alla donna sono state consegnatelire 7 milioni, come
risulta dafotocopia detta ricevuta (agli atti, nda) che consegnoall'(Jfficio.
Questasommaowiamente non d comprensivadel prezzo del biglietto gid
pagato in precedenza"(Doc. Ev. Ds 4/2,fascicolo n.59).
Proprio in quel 2 novembre, l'ammiraglio Fulvio Martini
allora
Direttore del Sismi - scrive al"carrssimo" Vincenzo Parisi - allora Capo
della Polizia
un appunto in cui preannuncia I'uscita dell'intervista
esclusivaa Casimirri sul settimanaleFamiglia Cristiana che awerrir due
settimanedopo.
Da cid si evince che l'ammiraglio Martini d a conoscenzadell'intervista
rilasciatada Casimini ed anche- per logica - come questasia awenuta. Il
Sismi o la Digos, prima della pubblicazione dell'articolo, hanno
interpellato i due giornalisti o la signoru Labella, madre di Casimirri?
Dagli atti non risulta.
I 26 novembre 1988, i verbali di interrogatorio testimoniale senza
giuramento dei due giornalisti
Montonati e Sasanini - vengono
comunque trasmessi alla Digos di Roma, al ministero degli Interni e
all'Interpol. Come abbiamo leffo, da tali verbali si evince un elemento
rilevante:dalla rcdazionedi Famiglia Cristiana, la madre di Casimini,la
signora Labella ha telefonato al figlio in Nicar agua dettandogli ulteriori
domandeposte dai due giornalisti e trascrivendole sue risposte a mano.
Dal tabulato delle chiamate sull'utenza del settimanale, citata da
Montonati, si presume che si potesse risalire al numero telefonico
compostodalla signoraLabella per parlarecon il figlio in Nicaragva.Dagli
atti non risulta che cid sia statofaffo n6 che sia stataascoltata- almenoin
vestedi personainformatasui fatti - la signoraLabella.
Anche se Sismi e Sisde - come si apprendedall'appunto dello stesso
dottor Stelo - avevanolocalizzatoil latitante gid dal 1986, tale elemento,
potevacomunquerisultareutile.
All'indicazione del numero telefonico, si aggiunge un altro elemento
utile all'identificazione del rifugio del latitante Casimirri. Due mesi dopo
l'uscita dell'intervista esclusivaal figlio, apparcasul settimanaleFantig/ia
Cristiana, la signora Labella si reca alla "locale Quesfuradi Roma" per
denunciare 1o smarrimento del passaporto, rilasciatole nel 1980, e
chiederne la duplicazione. Motivo: deve andarc a trovare il figlio

Testo filigrana

all'estero.
insiemeal marito.

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Tale notiziaviene trasmess
a dallaDigos di Roma a Sismi e Sisde.Il
Sisdeawisa dell'arrivodei coniugiCasimirriall'aeroportodi Fiumicinola
Polaria. Infatti, quando il 17 gennaio 1989 i genitori del latitantesi
presentanoall'aeroporto,veffanno pedinati fino a quando saliranno
sull'aereoche li porterdin Nicaragua.Il relativoverbalevienetrasmesso
dalla Questuradi Roma all'Interpolil 20 gennaio.Non risulta in atti che
alcunagentedel Servizio,dell'Interpolo dellaDigos sia salitosull'aereo,
insiemeai coniugiCasimirri,per seguirlifino al rifugio del figlio.
Nel suo citato appunto, il dottor Stelo o non ha ritenuto utile
approfondire
questeduevicendeoppurenonne eraa conoscenza.
In conclusione,
ricostruendola vicendadella latitanzadell'ex brigatista
Alessio Casimirriin baseai documentiin atti, molte delle affermazioni
fatte dall'on. Fragald nel corso della 50o seduta della Commissione
Mitrokhin e da lui scrittenell'articolo "AspettandoCasimirri", pubblicato
suZ 'Avantiil 16gennaio'04, nonrisultanoriscontrabiliin atti.
Nel 1993, le Autoritd italiane non presentaronoalcuna richiestadi
estradizione
nei confrontidel latitante.La missionedei due funzionaridel
Sisde,Fabbrie ParolisiawennedopocheCasimirrioffri la suaspontanea
collaborazione(dichiarazionidel dottor Marini, appuntodel dottor Stelo),
recandosipresso I'Ambascrataitaliana a Managua.I due funzionart,
quindi, si recaronodal latitarfieper raccogliereinformazionie non per fini
estradizionali.
n fallimento del prospettatoarrestodi Casimirri, in seguito ad una
prospettataespulsione come riportato nella citata Relazione del
Dipartimentodi Polizia- awenneper le forti pressionipoliticheinterneal
Nicaragua,favorevolial latitante,L'anesto del funzionarioSisde,Mario
Fabbri, avvennecirca due anni dopo tale vicenda,il 14 maruo lggs, e
quindinoncollegabile
allamissionedell'agosto1993.
Nelle informativeagli atti, non risulta n6 che ai funzionaridel Sisde
Casimirriabbiarivelatol'identitddel oofamoso"
quartouomo,Maccari, flE
cheabbiaparlatodi "eterodirezione"
dellebr da partedei Servizidell'Est,
ipotesiquestaesclusadallo stessoCasimirrinel corsodella citataintervista
esclusivaal settimanale
Famiglia Cristiana(16111188,
n.45) e da altri ex
capistoricidellebr.

Testo filigrana

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