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Fonderia

Colata = metallo versato nella cavit chiamata forma che solidifica (getto).
Propriet del materiale da colare => colabilit e fusibilit:
1)T fusione relat. basse (1500-1600 C)
2)Buona fluidit,o scorrevolezza (riempire la forma)
3)Mantenere omogeneit strutturale durante solidificazione
4)Formare getti esenti da difetti
La forma
=> transitoria
-Colata in terra
-Formatura a guscio
-Cold-box
-Microfusione (Cera persa)
-Con modello a perdere (Polistirolo espanso)
=> permanente
-In conchiglia: per gravit
sottovuoto
pressofusione
-Colata centrifuga
Terra da fonderia,caratteristiche:
-Plasticit (riprodurre impronta del modello)
-Coesione (conservare la forma anche sotto spinta liq.)
-Refrattariet (resistere alle sollec. termiche)
-Permeabilit (sfogo aria e vapore ->terra umida)
Terra (forma) composta da:
sabbia di quarzo 83% --legame tra dim. grani,finitura e permeabilit;grani tondi favoriscono efficacia
legante ;
argilloide 8,5% --beitonite,conferisce plasticit e coesione,troppo argilloide rende la terra poco permeab.
additivi 5% --nero fumo(carbon fossile,pece,) migliora caratt. Refrattariet evitando contatto
sabbia/metallo (problema vetrificazione);
acqua 3,5%
Terra per anime costituita da sabbia argillosa e oli autoessicanti,lindurimento (ossidazione e
polimerizzazione) vero a 180-240C;Formatura automatica,Hot box o Cold box;
Ritiro:
[grafico temperat/volume]

l=Li**T --> l=Li*rit.% (T ideale)


Cavit da ritiro (durante trasf. liq/sol)
Spigoli e angoli,loro isoterme
bombatura,cavit da ritiro
Materozze:spostare baricentro termico (ultime a solidificarsi) forniscono mat. liq. a pezzo durante solidif.
Possono essere coibentate o impiegate con polveri con reaz. esotermica;nelle zone critiche -> raffreddatori.
Modulo termico

(^M -->^t solid.)

Studi Chvorinov:
prof. di solidif.

piastra solidifica quando

e per piastra

(K=cost ;dipende da materiale getto,mat. forma,surriscaldam.,; M=mod. term. piastra;s=spessore


piastra;t=tempo di solidific.;)
quindi

-->

-->

approssim. valida anche per altre geometrie

Materozze 1)cieche,con collare

medio tra pezzo e materozza;2)a cielo aperto;

Dimensionare materozze:

1)Suddividere getto in forme elemntare e calcolare M


2)Verificare direzione solidif. e definire zone che necess. di alimentazione.
3)Predisporre materozze opportune (met. Caine - met. Heuvers)
4)Verificare raggio di influenza
Metodo dei cerchi inscritti (Heuvers) (sostituisce passaggi 1 e 2);
--> scelgo geom. in funzione delle esigenze (tabulato Assofond)
Massimo volume del getto alimentabile

b=coeff. rit. volumetrico;

Zona protetta
K=cost (solita);s=spessore getto,in caso

(pesato in base alla lunghezza)

In caso posso utilizzare un raffreddatore esterno se zona protetta troppo piccola


Tensioni di ritiro[disegno barrette,grafico temper/tempo]: velocit di raffreddamento diverse e quindi
accorciamenti diversi ma siccome sono vincolate devono ridurre la lunghezza della stessa quantit
-->tensioni interne;
Allinizio
-->
e
Dopo
-->
e
Se
allora non ho tensioni residue,ma difficile da ottenere;
Di solito
(a freddo pi difficile deformare) e togliendo i vincoli gli sforzi si manifestano[barra a T]
e possono generare cricche su spigoli vivi (concentraz. sforzi) [getto a U] per evitare uso ampi raggi
raccordo;
Sovrametallo:1)materiale di riserva da lavorare successivamente;2)anche per semplificare anima o per
favorire la dir. di solidificazione; --> ci sono tabelle;
Sformi e spoglie:servono per estrarre il modello senza rovinare la forma;dipendono da:1)materiale
modello;2)uso lubrificante;3)metodo sformatura;4)altezza modello;
Raccordi angoli e spigoli:uso raggi per:1)contenere tensioni locali;2)migliore andamento
isoterme;3)migliorare tenuta terra;
;
;
Fori/sottosquadriAnime: si realizzano con le casse danima dove vengono formate con terre apposite;
lanima si rompe quando metallo si raffredda;il modello deve essere provvisto di portate danima;Possono
essere orizzontali,verticali o miste (baricentro contenuto nella forma!);
Canale di colata [disegno con nomi e spiegaz.].Profilo troncoconico per compensare aumento velocit liq.
evitando il rischio di inglobamento bolle.
1)Diretta (direttamente nella parte alta della forma) --problema:gocce fredde ed erosione della forma;
2)In sorgente (sul fondo della forma) --riempimento pi graduale e minore erosione forma;
Lattacco pu essere perpendicolare o tangenziale.
Posso avere:filtri nel canale,ferma scorie nel piede,trappole a denti di sega nel can. distributore,trappola ad
azione centr. dopo il piede.
Dimensionamento canale:
1)riempimento rapido(evitare solidificazione e il cedimento della forma;
2)evitare orti velocit e turbolenze;
3)evitare penetrazione scorie;
4)distribuire il fluido in modo omogeneo nel getto;
Sistema pressurizzato:
;i canali sono
sempre pieni di liq. --> evito risucchio daria;
Sistema non pressurizzato:
;veloci
ridotta e moto laminare,per le leghe che ossidano facilmente;

Bilancio di portata:
;

tempo di riempimento:
vincoli temporali:

velocit:

Spinta metallo statica:

Difetti di fonderia:

Bave sottili -- giochi negli accoppiamenti,T colata eccessiva;


Bave pi spesse -- spinta metallo statica eccessiva;
Distacco di sabbia -- erosione su parti non raccordate,scarsa coesione o permeab.
locale;
Soffiature -- impedita evacuazione di gas;
Cavit da ritiro -- insuff. alimentazione delle materozze;
Fratture a freddo -- trazioni residue eccessive;
Cricche -- eccessive tensioni su parti mal raccordate;
Buccia darancia -- terra mal rigenerata o con agenti inquinanti;
Pezzo incomleto -- prematura solidificazione di uno spessore sottile;
Riprese -- incollaggio di vene fluide unitesi a T troppo basse o con ossidi superficiali;

Deformazione plastica
Sul metallo si applicano a sforzi che portano il materiale a deformarsi permanentemente,la forza da
applicare dipende dalle caratteristiche meccaniche del materiale( -->prove meccaniche di compressione e
torsione ->G modulo di taglio).
Bisogna superare il limite elastico [grafico
],lo scorrimento cristallino diventa irreversibili [disegno].
La deformazione pu avvenire a caldo o a freddo influenzando la resistenza meccanica,anche la velocit di
deformazione influenza la resistenza meccanica.[Grafico a freddo e a caldo e
]
e a temperature pi elevate si incrudisce pi velocemente.
(grafico approssimato
)

Laminazione
Una serie di rulli deformano il metallo trascinato tra essi. Posso creare varie forme e profili.
Condizione di trascinamento: [disegno con le forze]

[disegno gabbia di laminazione+nomi].I cilindri possono essere a calibri aperti e calibri chiusi.[disegno]
Per la produzione dei tubi devo prima generare un forato e poi passare alla fase di stiratura e finitura.
Produzione forati:
Laminatoio Mannesmann:la barra interposta tra due cilindri sagomati con assi sghembi. I cilindri ruotano
nella stessa direzione,deformano e fanno avanzare la barra che grazie alleffetto Mannesmann si fora al
centro,un mandrino calibra il foro e lo liscia per contrastare lossidazione. Effetto Mannesmann [disegno]
dovuto alle sollecitazioni di fatica di trazione e compressione.(+laminatoio Stiefel [disegno])
Laminatoio presso-foratore:uno spintore spinge la barra su un mandrino che riesce a forare centralmente il
pieno che si rigonfia e occupa lo spazio tra i due cilindri che determinano il
.La qualit in genere
migliore.
Pressa a forare: un vero provesso di estrusione inversa dopo la quale segue una fase di taglio per creare
un tubo. [disegno]
Laminazione:
Laminatoio a passa pellegrino:composto da 2 cilindri sagomati(a mo di camma),da un sistema di
alimentazione (che spinge il forato) e da un mandrino. Si susseguono un fase inerte di lento avanzamento e
una fase di laminazione effettiva con moto retrogrado.
Laminatoio continuo:costituito da 8-9 gabbie motrici a velocit crescente e mandrino.Il forato avanza
mentre viene deformato,il mandrino calibra il diamentro int. e i cilindri quello esterno.Le gabbie sono
sfasate di 90 per recuperare il difetto di forma.
Laminatoio a spinta:La barra viene fatta avanzare grazie al mandrino,pilotato da un sistema
pignone/cremagliera,calibra il diametro int. e i cilindri folli calibrano il diamentro esterno.
Laminatoio riduttore-stiratore:ho i cilindri motorizzati con velocit crescenti.La dimensione dei cilindri
regola il diametro est. e la loro velocit quello interno.Aumento velocit --> aumenta trazione e quindi
diminuisce lo spessore del tubo (regolo diametro int.).Le gabbie dei cilindri disposti a 120 vengono sfasate
a 60.

Estrusione
Obbligare un massello ad attraversare una apertura(nella matrice) forzandolo. [disegno]
Pu essere
1)diretta,si muove il massello(richiede macchine pi grandi
2)inversa,si muove la matrice(il pistone pi complesso.
[grafico pressione/corsa]
Forza necessaria [disegno]
Problema possibile --attriti diversi sopra/sotto e quindi diverse velocit di efflusso -->diminuire lunghezza
collare.Esiste estrusione idrostatica ma necessita di ermeticit(complicato).

Trafilatura
Di solito a freddo viene fatto passare un pezzo nella filiera con una azione di trazione.[disegno
filiera][disegno trafilatrice].
Forza necessaria

[grafico forza/angolo]

Tranciatura
Separo attraverso il taglio una porzione di materiale.Nel pezzo tranciato distinguo:zona di taglio(lucida) e
zona di strappo.
Forza di tranciatura
Posso avere punzone e matrice con bordi inclinati che fanno diminuire la forza di stampaggio(A dimin.) ma
energia rimane la stessa.Posso avere anche la tranciatura fine con il premi lamiera e contro
punzone.[disegno];
La punzonatura un processo identico si inverte solo pezzo/sfrido;

Piegatura
Processo di def. plast. localizzato (calandratura def. generalizzata per formare cilindri).Pu essere
libera(solo punzone) e con stampo(matrice+punzone).E da tener conto il ritorno elastico
Posso aggiungere un dentino per localizzare ancora di pi la deformazione e avere un ritorno minore -difetto sulla lamiera che ha un intaglio. [disegno]

Imbuttitura
Operazione di stampaggio della lamiera.[disegno]Sono importanti i raggi sul punzone(non piccolo per
evitare tranciature) e sulla matrice(non piccolo per evitare rotture e non grande per evitare grinze).E
importante anche la pressione del premi lamiera per evitare grinze ed evitare assottigliamento.E
importante anche il gioco tra punzone e matrice
che quindi sempre maggiore dello
spessore della lamiera.Nello stampato distinguo 1)zona di imbuto(aumento spessore-->alza
premilamiera);2)zona di parete(assottigliamento progressivo);3)zona di curvatura(assottigliamento->pericolo rottura).
Esiste limbuttitura diretta e inversa,nella qualse si cambia (si capovolge) la direzione di imbuttitura.

Rapporto di imbuttitura:

Stampaggio/fucinatura
Deformare plasticamente un massello(billetta) sotto lazione delle forze esercitate dagli
stampi.Eimportante prevedere e gestire il flusso plastico.
Camera scarta bava:scopi:
1)accogliere il materiale in eccesso;
2)contenere il movimento centrifugo(riempimento di folme alte);
3)ammortizzare il colpo durante la caduta;
Nelle sue prossimit si ha un forte incrudimento esaltato da una importante diminuzione della
temperatura.Non deve mai essere completamente riempita --> 30-60%
Dimensionamento:
Fattori che influenzano il riempimento: 1)deformabilit e resistenza allo scorrimento;
2)uso di lubrificanti;
3)temperatura degli stampi;
4)forma pezzo;
Forza ed energia di stampaggio:in prima approssimazione

-->
Macchine per lo stampaggio:sono magli o presse.
Maglio a semplice e doppio effetto:sono costituita da una mazza(mobile) e dallincudine(fissa).La def.
plastica ottenuta grazie allenergia cinetica che acquista la mazza:per gravita in quelli semplice e sotto
ulteriore spinta di un fluido in pressione in quelli a doppio effetto.Maglio semplice azionato da un sistema
meccanico invece quello a doppio effetto gestito grazie ad una valvola distributore.Esiste il maglio a
contraccolpo nel quale anche lincudine si muove.Vantaggi:maggiore produttivit,minor peso
incudine,minori vibrazioni:sbantaggi:minore precisione ellallineamento stampi-->nel pezzo.Esiste anche
maglio a contraccolpo idraulico.
Energia trasformata i lavorazione:
di solito
Presse a vite:
A vite traslante:mazza solidale con la vite(collegata al volano) che si muove e madrevite fissa.
A vite rotante:la vite con il volano ruotano ma sono fissi,la madrevite solidale alla mazza si muovono.E max
gia a met corsa e maggiore produttivit ma ho problema dello slittamento volano/dischi.
[Grafico forze]In quella a vite traslanta il diametro di contatto varia-->varia la velocit di rotazione.
Energia nominale:

; Man mano la mazza scende lenergia aumenta,la regolazione

avviene comandando il distacco dal disco del volano.Lincastellatura assorbe dellenergia-->forza limite.
Energia assorbita:

[grafico]

Devo quindi verificare che

Presse ad eccentrico:si basano sul cinematismo biella/manovella.La forza varia in base allangolo di
rotazione, -->

; [disegno]

Limitazioni:non superare la forza disponibile,verificare che il momento torcente non sia troppo
alto,verificare che lenergia richiesta sia minore di quella disponibile --> curve di prestazione.
Per la regolazione della corsa,delleccentricit(lunghezza manovella),uso una bussola eccentrica.
Presse idrauliche:basato sullazione di uno o pi pistoni idraulici.La forza massima disponibile in qualsiasi
punto della corsa, possibile variare la velocit della slitta durante la corsa.