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Scuola dellinfanzia paritaria Angelo Pedretti

Via Capersegno n.17 24030 Presezzo


Cod. Fisc. 82003110168 P.IVA 02140500162
Tel./fax 035614438
e-mail: scmaternapedretti@tiscali.it
sito web http://www.scuolamaternapedretti.weebly.com

CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI


Decreto Presidenza del Consiglio dei Ministri 7 giugno 1995
(Schema generale di riferimento della Carta dei Servizi Scolastici)
Direttiva 21 luglio 1995 n. 254 Carta dei Servizi Scolastici

La Scuola dellInfanzia, nella sua articolazione, offre un servizio educativo


nellarco dellet evolutiva attraverso:

Sezione

Primavera

(autorizzazione

del

27/06/2014,

rinnovata

annualmente)
Scuola dellInfanzia Paritaria ( riconoscimento della parit Prot. 488/2011
del 28/02/2001)

INDICE:
Principi Fondamentali
Parte prima:

Area didattica

Parte seconda:

Area Amministrativa

Parte terza:

Condizioni Ambientali della Scuola

Parte quarta:

Procedura dei reclami e valutazione del


servizio

PRINCIPI FONDAMENTALI
La carta dei servizi della scuola dellinfanzia paritaria, ha come fonte di
ispirazione fondamentale gli artt. 3,33, e 34 della Costituzione Italiana.

IDENTITA SCOLASTICA
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La Scuola dellInfanzia

Angelo Pedretti una fondazione istituita nel 1874

grazie alle disposizioni testamentarie del sig. Pedretti, residente a Presezzo, che
lasci la propria abitazione alla collettivit, perch fosse adibita a scuola per tutti
i bambini del paese, affinch attraverso di essa, fossero formati umanamente e
cristianamente.

Fin dai primi statuti si scopre che la scuola fu aperta a tutti, con particolare
attenzione verso coloro che mostravano difficolt reali, soprattutto economiche.
Ora la scuola una Fondazione dispirazione cristiana, che cerca di restare fedele
a quei principi basilari dello statuto, associata ADASM/FISM e pu quindi
beneficiare di un collegamento organico e stabile con le altre scuole di ispirazione
cristiana.
La scuola gestita da un Consiglio di Amministrazione eletto dal Comune ogni 5
anni. Del Consiglio fa parte di diritto il Parroco.
La parte educativa affidata alla coordinatrice e alle insegnanti.
Il principio ispiratore delle linee educative Nicola Barr, fondatore delle suore
del Bambin Ges, da cui ha avuto origine la nostra scuola.

1. UGUAGLIANZA
LIstituto aperto e accoglie tutti coloro che lo scelgono, senza distinzione di
sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni socioeconomiche e di handicap.
2. IMPARZIALITA E REGOLARITA
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I soggetti del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettivit ed equit.


La scuola dellinfanzia paritaria, attraverso le sue componenti e con limpegno
delle istituzioni collegate, garantisce la regolarit e la continuit del servizio e
delle attivit educative, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge,
dai regolamenti vigenti e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.
Secondo le indicazioni Nazionali per il Curriculo della Scuola dellInfanzia
(settembre 2012) la scuola dellinfanzia si pone la finalit di promuovere nei
bambini lo sviluppo:

DELLIDENTITA

DELLAUTONOMIA
DELLE COMPETENZE
DELLA CITTADINANZA

Tali finalit sono perseguite attraverso lorganizzazione di un ambiente di vita, di


relazioni e di apprendimento di qualit, garantito dalla professionalit degli
operatori e dal dialogo sociale ed educativo con le famiglie e con la comunit.
Come scuola cattolica abbiamo un progetto educativo che abbraccia alcuni valori
fondamentali che come educatori, vogliamo rispettare e garantire nella formazione
del bambino.
E necessario specificare che il progetto educativo non il piano personalizzato
che le insegnanti svolgono giornalmente con i vostri bambini, ma linsieme dei
valori su cui le insegnanti si basano per realizzarlo.
Quindi il Progetto Educativo il criterio ispiratore delle scelte che la scuola far
durante lanno.
Tre sono i valori fondamentali che lo compongono:
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Amore alla verit


Amore alla persona
Amore alla costruttivit e al positivo

Amore alla verit


Educare il bambino alla sincerit, a maturare la propria personalit attraverso
esperienze che lo portino al raggiungimento della formazione di una personalit
matura ed autentica, libera da ogni condizionamento.
Amore alla persona
Educare il bambino al rispetto di s e dellaltro, allascolto, alla conoscenza, a
riconoscere nella diversit una ricchezza per s e per gli altri.

Amore alla costruttivit e al positivo


Educare il bambino alla costruttivit e al positivo.
Il bambino attraverso le esperienze di vita di tutti i giorni, deve scoprire la gioia di
fare, di imparare e di cooperare.
3. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE
La scuola dellinfanzia paritaria si impegna a favorire laccoglienza dei genitori e
degli alunni, linserimento e lintegrazione di questi ultimi, con particolare
riguardo alla fase di ingresso iniziale ed alle situazioni di rilevante necessit.

Particolare impegno prestato per la soluzione delle problematiche relative ai


soggetti in difficolt sociale, economica, diversamente abili, a quelli non italiani
siano essi appartenenti o no alla comunit europea, nel pieno rispetto dei diritti e
degli interessi umani, cognitivi, morali ed educativi degli stessi soggetti.
Per lintegrazione degli alunni diversamente abili si garantisce la presenza di una
assistente educatrice che segua il bambino si allinterno delle sezioni, sia in
attivit individuali.
Le insegnanti di classe e lassistente educatrice predispongono il Piano Educativo
Individualizzato e accompagnano insieme il bambino verso lacquisizione di
competenze e abilit.
4. DIRITTO DI SCELTA
Tutti i genitori possono scegliere la nostra scuola dopo averne conosciuto il
Progetto Educativo dIstituto (P.E.I.), il Piano dellOfferta Formativa (POF) e il
Regolamento applicativo e valutato responsabilmente diritti e doveri che ne
conseguono.
Per favorire al massimo la continuit educativa e il raggiungimento degli obiettivi
propri di ogni tipo di scuola, lIstituto articola i suoi interventi nelle fasce det
dellarco evolutivo e segue con attenzione gli alunni nel passaggio da un grado

allaltro

di

scuola

perch

la

regolarit

della

frequenza

diventi

libera

consapevolezza di un bene a cui accedere.


5. PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA
Le famiglie sono il contesto pi influente per lo sviluppo affettivo e cognitivo dei
bambini. Nella diversit di stili di vita, di culture, di scelte etiche e religiose, esse
sono portatrici di risorse che devono essere valorizzate nella scuola, per far
crescere una solida base di scambi comunicativi e di responsabilit condivise.
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Mamme e pap, ma anche i nonni, gli zii, le sorelle e i fratelli sono stimolati a
partecipare alla vita della scuola, condividendone finalit e contenuti, strategie
educative e modalit concrete per aiutare i piccoli a crescere e imparare.
La presenza di insegnanti motivati, preparati, attenti alle specificit dei bambini e
dei gruppi di cui si prendono cura, un indispensabile fattore di qualit per la
costruzione di un ambiente educativo accogliente, sicuro, ben organizzato, capace
di suscitare la fiducia dei genitori e della comunit.
Lo stile educativo dei docenti si ispira a criteri di ascolto, accompagnamento,
interazione partecipata, mediazione comunicativa, con una continua capacit di
osservazione del bambino, di presa in carico del suo mondo, di lettura delle sue
scoperte, di sostegno e incoraggiamento allevoluzione dei suoi apprendimenti
verso forme di conoscenza sempre pi autonome e consapevoli.
La scuola, al fine di promuovere e potenziare ogni forma di partecipazione,
garantisce

linformazione

costante

alle

famiglie,

relativamente

alla

sua

organizzazione e alle attivit educativo-didattiche, adoperandosi affinch essa


risulti

completa,

trasparente

tempestiva,

salvaguardando

il

diritto

allinformazione riservata.
Lattivit scolastica, e in particolare lorario di servizio di tutte le componenti, si
informa a criteri di efficienza ed efficacia nellorganizzazione dei servizi
amministrativi, dellattivit didattica e di ogni altra attivit che attualizzi il Piano
dellOfferta Formativa (POF), tenendo presenti le esigenze espresse dallutente e le
decisioni degli Organi Collegiali di Istituto.

6. LIBERTA DI INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

La Scuola incentiva i docenti ad un costante aggiornamento educativo-didatticometodologico per rispondere con maggiore efficacia al compio educativo e al
rapido mutamento della realt di cui la scuola parte non secondaria.
Tale aggiornamento pu essere autogestito o svolgersi in collaborazione con
Associazioni ed Enti culturali che lo promuovono e che sono in linea con i principi
del P.E.I.
Favorisce inoltre un corretto ed efficace autoaggiornamento attraverso Sussidi e
Strumenti messi a disposizione del personale e lattivit educativa gestita
collegialmente.

PARTE PRIMA
AREA DIDATTICA
I bambini giungono alla scuola dellinfanzia con una storia: in famiglia, al nido di
infanzia o alla sezione primavera hanno imparato a muoversi e ad entrare in
contatto con gli altri con livelli crescenti, ma ancora incerti, di autonomia; hanno
sperimentato le prime e pi importanti relazioni; hanno vissuto emozioni ed
interpretato ruoli attraverso il gioco e la parola; hanno intuito tratti fondamentali
della loro cultura, hanno iniziato a porsi domande di senso sul mondo e la vita.
Ogni bambino in s diverso ed unico e riflette anche la diversit degli ambienti
di provenienza. I bambini sono alla ricerca di legami affettivi e di punti di
riferimento, di conferme e di serenit e, al contempo, di nuovi stimoli emotivi,
sociali, culturali, di ritualit, ripetizioni, narrazioni, scoperte.
La nostra scuola:

Pone al centro della sua attenzione e delle sue prevalenti preoccupazioni il


bambino, i suoi inalienabili diritti e la promozione della piena formazione

della sua personalit.


Si propone di fare un significativo luogo di apprendimento, socializzazione e
animazione.

Visto

Visto nella sua unicit e irripetibilit


Come persona che ha bisogno di essere amata per acquisire fiducia,
sicurezza, autonomia e capacit di relazionarsi in modo positivo con gli

altri.
Come soggetto attivo, protagonista del proprio cammino di crescita.
In evoluzione, per cui deriva, da parte degli educatori, un atteggiamento
di fiducia nelle sue capacit di autodeterminazione e nelle sue

possibilit di maturazione.
Come persona che ha un atteggiamento di viva curiosit nei confronti
del mondo circostante, che vuole sperimentare, esplorare ed apprendere.

La scuola garantisce lelaborazione, ladozione e la pubblicizzazione dei


seguenti documenti:
A.PROGETTO EDUCATIVO DISTITUTO (P.E.I.)
Il Progetto Educativo DIstituto contiene gli orientamenti educativi, gli itinerari
educativo-didattici, le scelte organizzative e costituisce un impegno per lintera
Comunit Educante, soggetto attivo in tutte le sue componenti che
contribuiscono alla realizzazione del Progetto attraverso i vari organismi di
partecipazione.
Integrato

Dalla Normativa he regola la composizione e le relative attribuzioni di


tutti gli Organi Collegiali dellIstituto (Consiglio di Istituto, Collegio

Docenti, rappresentanti di Classe, Consiglio di interclasse).


E dal regolamento stabilito dallEnte Gestore
In esso sono stabilite le norme relative a:
- Vigilanza sugli alunni
- Comportamento degli alunni
- Regolamentazione di ritardi, uscite, assenze, giustificazioni
- Conservazione delle strutture e dotazioni
Nel Regolamento vengono anche definite le modalit di comunicazione
con le famiglie e in genere il rapporto Scuola-famiglia.
Il Regolamento oltre ad essere parte integrante della Carta dei Servizi,
viene pubblicizzato fornendone copia alle singole famiglie al momento
delliscrizione

ed

pubblicato

sul

sito

della

scuola

www.scuolainfanziapedretti.weebly.com

P.O.F. Piano dellOfferta Formativa


Il P.O.F. nella sua presentazione sintetica, illustrato a tutte le famiglie
allatto delliscrizione e, nella sua articolazione dettagliata, a disposizione,
per chi ne richiedesse copia, in Segreteria e sul sito della scuola.

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA/DIDATTICA
La programmazione educativa, elaborata dal Collegio dei Docenti, progetta
percorsi formativi correlati ai traguardi per lo sviluppo delle competenze,
come dichiarato nelle Indicazioni Nazionali per il Curriculo (settembre
2012).

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La programmazione educativo didattica viene sottoposta periodicamente a


momenti di verifica e valutazione dei risultati al fine di adeguare lazione
didattica alle esigenze formative che emergono in itinere e stabilire attivit
di potenziamento, recupero e sostegno.
Della programmazione educativo-didattica di ogni classe i genitori vengono
informati allinizio dellanno in opportune Assemblee e successivamente nei
Consigli di Interclasse.

PARTE SECONDA
SERVIZI AMMINISTRATIVI
LIstituto, attraverso i propri servizi amministrativi, risponde allutenza con:
-

Celerit delle procedure


Trasparenza
Informatizzazione dei servizi di segreteria
Flessibilit di orario

Standard specifici delle procedure


Liscrizione alla Sezione Primavera e alla scuola dellInfanzia viene avviata
tramite compilazione del modulo di richiesta dati anagrafici e colloquio con la
Coordinatrice delle Attivit Educative e Didattiche nei giorni previsti e orario
pubblicizzato con comunicazione scritta consegnata alle famiglie dopo la
giornata dellOPEN DAY (consultabile anche sul sito della scuola).
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Al momento delliscrizione si compila la domanda discrizione e viene versata la


relativa quota.
Liscrizione alle classi successive avviene nei tempi stabiliti dalle disposizioni
ministeriali e nelle modalit previste per ogni ordine e grado di scuola.
Qualora siano richiesti certificati, il rilascio dei medesimi effettuato con la
massima sollecitudine (entro tre giorni) nellorario di apertura della Segreteria.

La Scuola predispone negli ambienti pi facilmente accessibili al pubblico


alcune bacheche per linformazione agli utenti relative a:
orario disponibilit docenti
orario di aperura Segreteria
men settimanale della mensa scolastica
informazioni di carattere generale ai genitori
Inoltre le comunicazioni pi specifiche e urgenti vengono comunicate
direttamente agli interessati attraverso apposite circolari e mail.

PARTE TERZA
CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA
Lambiente scolastico si presenta pulito, accogliente, sicuro. Le condizioni di
igiene e sicurezza dei locali e dei servizi che assicurano una permanenza a
scuola confortevole per bambini e personale. Il personale ausiliario
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impegnato responsabilmente a curare ligiene dei servizi e degli ambienti in


uso alle attivit didattiche ed extra-didattiche.
Per quanto riguarda la sicurezza interna ed esterna alla scuola garantita la
vigilanza del personale docente ed ausiliario.
La scuola si impegna altres a sensibilizzare le istituzioni interessate, compresi
gli utenti e il comitato genitori al fine di garantire agli alunni la sicurezza
interna ed esterna (questultima nellambito del circondario scolastico)
Per quanto riguarda i fattori di qualit riferibili alle condizioni ambientali e
strutturali la Scuola dispone al piano terreno di n. 5 classi, ingresso,

direzione/segreteria, salone per il gioco, refettorio, spogliatoio per il personale


ausiliario, locali cucina e lavanderia, locali adibiti a dispensa.
Servizi igienici in numero adeguato, stanza per i colloqui individuali.
Al primo piano posta la sezione Primavera, con annessi bagni e spogliatoio
per il cambio dei bambini, servizio riservato al personale.
Al primo piano posto anche il dormitorio.
La scuola dispone di ampio giardino privato per il gioco allaria aperta.
Inoltre la scuola dotata di Nulla Osta, rilasciati dai competenti organi
territoriali relativi, e dei seguenti documenti:
Abitabilit struttura edilizia (Comune di Presezzo)
Abitabilit igienico-sanitaria (ASL)
N.O. Prevenzione incendi (Vigili del Fuoco)
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Piano di evacuazione edifici scolastici


Adeguamento alla Legge sulla Sicurezza
Documento programmatico Sicurezza e Privacy
H.A.C.C.P.

PARTE QUARTA
PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
Procedura dei reclami
I reclami possono essere espressi in forma orale e scritta(mediante il modulo di
reclamo disponibile sia per i genitori che per il personale), telefonica o via mail
e devono contenere generalit, indirizzo e reperibilit del reclamante.

I reclami orali o telefonici debbono successivamente essere sottoscritti.


I reclami anonimi non sono presi in considerazione, se non circostanziati.
Il gestore della scuola dellinfanzia, dopo aver esperito ogni possibile indagini
in merito al reclamo, risponde entro 15 giorni.
Valutazione qualitativa del servizio
Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, viene
effettuata una rilevazione mediante questionari opportunamente ponderati,
rivolti ai genitori.
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I questionari, che vertono sugli aspetti organizzativi, didattici e gestionali del


servizio, devono prevedere una graduazione delle valutazioni e la possibilit di
formulare proposte.
Alla fine di ciascun anno scolastico verr redatto un grafico con relativa
relazione che verr affisso in bacheca allattenzione delle famiglie e del
personale della scuola.

LE INDICAZIONI CONTENUTE NELLA PRESENTE CARTA DEI SERVIZI SI


APPLICANO

FINO

QUANDO

NON

INTERVENGANO

DISPOSIZIONI

MODIFICATIVE CONTENUTE IN NORME DI LEGGE O ALTRI DISPOSITIVI


VINCOLANTI.

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