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Serie B R L’intervista

GIOVEDÌ 11 AGOSTO 2016 LA GAZZETTA DELLO SPORT

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«Il mio Spezia sulle orme di Garozzo»
1Di Carlo: «Eravamo insieme in ritiro, lui ha vinto nel fioretto, ora tocca a noi. Le motivazioni ci sono»
che si buon auspicio. Il ruolo
mi sta bene, è nel nostro dna,
ho fiducia in questo gruppo,
siamo ambiziosi... Ma siamo
favoriti quanto le squadre che
hanno fatto i playoff, e siamo
dietro alle tre retrocesse».

Nicola Binda

L

a stagione dello Spezia si
era chiusa con la terza
sconfitta ai playoff per la
A, stavolta contro il Trapani.
Mimmo Di Carlo aveva un appuntamento a Formentera con
Serse Cosmi per fare i conti.
Allora, le ha pagato da bere?
«Ci siamo incontrati a Ibiza,
ma ci siamo solo salutati, com’è giusto tra colleghi. E non
abbiamo parlato di calcio».

IEMMELLO VUOLE
ANDARE VIA? E’
UNA QUESTIONE
DELLA SOCIETA’

In vacanza e dopo questa fase
iniziale ha riflettuto su quello
che può fare la sua squadra?
«Vogliamo migliorare, era importante ripartire bene e così è
stato. Dimenticare com’è andata, ripartire dalle cose buone. Aver mantenuto l’ossatura
dell’anno scorso è stato un segnale importante, con idee
chiare e ruoli definiti».
Era dal 2012 con il Chievo che
non faceva un ritiro estivo:
quanto le mancava?
«Tantissimo. Siamo stati molto
bene a Norcia, la struttura ci ha
messo a disposizione tutto.
Eravamo con la nazionale di
fioretto che preparava Rio,
c’era Garozzo che ha vinto
l’oro, abbiamo condiviso diverse cose e diventati loro tifosi:
lui ha vinto, ora tocca a noi».

ABBIAMO CEDUTO
CATELLANI E
CALAIO’ PER UNA
RAGIONE TATTICA
Mimmo Di Carlo, 52 anni, allena lo Spezia da novembre 2015. In alto a destra Pietro Iemmello PEGASO

RIl campionato si

apre il 26 al Picco:
parla il tecnico di
una delle squadre
candidate alla A

Non sono però arrivati tanti rinforzi, anzi... Da settimane
aspettate un difensore centrale
e un attaccante esterno che ancora non arrivano. Perché?

«Perché il mercato è difficile,
abbiamo scelto il meglio e non
è facile arrivarci. Cerchiamo
solo giocatori funzionali al
progetto, non prendiamo gente tanto per prendere. Certo,
ogni allenatore vorrebbe andare in ritiro con la squadra già
fatta, ma è così. Di sicuro chi
c’è e chi arriverà deve avere
forti motivazioni».
A proposito. Avete deciso di
puntare su Iemmello dopo i 29
gol a Foggia, ma lui ha chiesto la

MERCATO B E LEGA PRO

Bari: idea Torreira
Dezi è del Perugia
Brescia, preso Pinzi

tuso, non ci sono riuscito e
quindi il mio ruolo è esaurito».
Invece in Lega Pro si profila un
ennesimo colpo di scena al
Mantova: i proprietari bresciani hanno chiesto garanzie alla
subentrante cordata romana di
Zoldan e i rapporti si sono raffreddati, tanto che la trattativa
adesso è sul punto di saltare.

Carli-Cirici-Schira

LEGA PRO Il colpo del giorno lo
piazza il Siena che ingaggia
l’attaccante Marotta (Benevento); potrebbe seguirlo Negro, appetito anche dal Modena. Bergamelli (Catania) è nel
mirino del Parma. Il Forlì prende Conson (Samb) e Bardelloni (Santarcangelo) e tratta Sereni (Mantova). Bulevardi (Pescara) va al Teramo. La Samb
tratta Lombardi (Lazio, era ad
Ancona). Il Fano chiude per Zigrossi (Entella) e Andrenacci
(Brescia). Gava (Ternana) verso la Maceratese. La Juve Stabia si avvicina a Cisse (Benevento). Stendardo (Fidelis Andria), Altobello (Teramo) e Potenza (Maceratese) rinforzano
il Taranto. Al Monopoli è in arrivo il giovane attaccante sloveno Til Mavretic (Nogometni
Ljubljana) e può tornare Bacchetti (Pro Vercelli). Poker
Melfi: presi Esposito (Pro Vercelli), Ferraro (Napoli), Gragnaniello (Casertana) e Paterni (Fidelis Andria). Leonetti
(Rimini) è passato alla Vibonese. Attivissima la Reggina che
preleva Lo e Bianchimano dal
Milan e tratta Tripicchio (Crotone), Momentè, Tripoli e Di
Santantonio (Mantova).

I

l Brescia ha trovato l’esperienza che mancava a centrocampo: definito l’accordo con Pinzi (svincolato dal
Chievo), che ha firmato un
contratto annuale. Il Perugia
ha piazzato invece il colpo Dezi
(Napoli, era a Bari): con lui arriva anche l’esterno sinistro Di
Chiara (Catanzaro, era a Foggia) e in prova c’è il centrale
Gbizie (Under 20 della Costa
d’Avorio). Oggi è il giorno di
Bessa (Inter, era a Como) al Verona, che nel frattempo ha ufficializzato il triennale al difensore Antonio Caracciolo (Brescia). Il Vicenza si avvicina a
Besea (Modena).Un’altra idea
per il centrocampo del Bari:
l’uruguaiano Torreira della
Samp (era a Pescara), mentre
per Basha si attende il via libera del Lucerna. Il Benevento ha
trovato l’accordo con Ardemagni: l’incontro con l’Atalanta
non è ancora stato fissato, ma
non sembrano esserci intoppi.
La Ternana tratta Torregrossa
(Verona, era a Trapani), Chouchoumis (Panathinaikos), Moretti (Latina, era a Vicenza) e
Acampora (Spezia).
IL CASO ROSINA E’ uno dei
grandi casi dell’estate, ma ancora non ha soluzione. Ieri s’è
sparsa la voce che Alessandro
Rosina (ex Bari) avesse trovato
l’accordo con il Catania per risolvere il contratto (scadenza
2017), potendo così sottoscri-

Alessandro Rosina, 32 anni, nella
stagione scorsa era a Bari LAPRESSE

vere il triennale con la Salernitana. Ma non è così: le parti sono ancora lontane,è muro contro muro. La stessa Salernitana
invece ha preso il portiere greco Iliadis (ex Iraklis e Olympiacos), ha chiesto Improta (era al
Cesena) al Genoa e il difensore
goleador De Santis (8 gol in
Primavera) al Milan.
SOCIETA’ Giornata decisiva a
Pisa: Pablo Dana è a Forte dei
Marmi con i soci in attesa di
una risposta di Britaly Post (ha
il 100% delle quote) sul preliminare per avviare l’acquisto
del club, con conseguente ritorno di Gattuso; intanto dopo
una settimana Maurizio Mian
ha lasciato la presidenza onoraria: «Volevo far tornare Gat-

ESONERO Colpo di scena a Catanzaro: è saltata la panchina
di Erra per divergenze di mercato con il d.s. Preiti. Piace
Grassadonia, se lascia Pagani,
ma la società farà anche un
tentativo con Hernan Crespo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

cessione: lo vogliono Empoli e
Sassuolo. Com’è la situazione?
«Deve rispondere la società.
Per me è un giocatore importante. Ripeto: io voglio solo
giocatori con forti motivazioni
e funzionali al progetto».
Le partenze sono state parecchie: si sente indebolito?
«No, è stata una scelta legata al
modulo. Facendo il 4-3-3 servono determinati attaccanti.
Due ottimi professionisti come
Catellani e Calaiò sono stati sa-

MIMMO DI CARLO
ALLENATORE DELLO SPEZIA

crificati, avevano mercato ed è
stato giusto lasciarli andare. Ci
sono Iemmello, Nenè e Okereke, sto bene così. Altri sono
andati via per scelta loro, li abbiamo sostituiti e ingiovanito
l’organico: va bene così, anche
se ci dobbiamo completare».
Al Picco il 26 si aprirà il campionato con la Salernitana. Le voci
dell’estate vi vedono tra i favoriti: accetta questo ruolo?
«Aprire il campionato a casa
nostra è gratificante, speriamo

LE AMICHEVOLI
Il Carpi più avanti della Spal
Castori trova nuovi goleador
tutti scoperti nei dilettanti
CARPI-SPAL 3-1
MARCATORI Spighi (S) al 18’,
Jawo (C) al 36’ p.t.; Catellani (C) al
7’, Mastroianni (C) al 19’ s.t.
CARPI (3-5-2) Petkovic; Zaccardo,
Romagnoli, Blanchard; Pasciuti
(dal 28’ s.t. Mania), Fedele (dal 1’
s.t. Gagliolo), Mbaye (dal 1’ s.t.
Sabbione), Lollo (dal 13’ s.t. Basit),
Letizia (dal 44’ s.t. Delli Carri); De
Marchi (dal 13’ s.t. Mastroianni),
Jawo (dal 1’ s.t. Catellani; dal 38’
s.t. Junior). (Colombi, Belec, Crimi,
Comi, Poli). All. Castori.
SPAL (3-5-2) Branduani (dal 38’
s.t. Marchegiani); Silvestri,
Gasparetto, Bonifazi (dal 34’ s.t.
Cremonesi); Ghiglione (dal 1’ s.t.
Lazzari), Spighi (dal 31’ s.t. Grassi),
Pontisso (dal 23’ s.t. Arini),
Schiavon (dal 23’ s.t. Castagnetti),
Beghetto; Finotto, Zigoni.
(ntenucci, Artioli, Equizi, Giani,
Mora). All. Semplici.
ARBITRO Rapuano di Rimini.
IMOLA (Bo) Aspettando Lasagna,
ancora ai box per l’infortunio al
ginocchio, il Carpi trova i gol dei
suoi giovani attaccanti Jawo e
Mastroianni e la conferma di
Catellani, ancora decisivo come in
Coppa. La Spal si arrende nel
derby amichevole di Imola,
spegnendosi dopo un buon primo
tempo (vantaggio di Spighi). La
gara è utile per fare esperimenti
sui due fronti, in attesa delle
novità del mercato: il Carpi sta per
chiudere il ritorno di Struna e
sogna Melchiorri, a Ferrara
l’obiettivo per la mediana resta
Schiattarella, ma c’è anche l’idea
Hallfredsson. Semplici conferma i
soli Gasparetto e Schiavon dal
match di Coppa col Messina (Cerri
e Meret sono con l’Under 21),
Castori cinque dal successo sulla
Maceratese, rispolverando uno
Zaccardo rimasto fin qui sempre
ad allenarsi in solitaria e con le
valigie pronte per l’India. I due 35-2 regalano qualche emozione
nel primo tempo, sbloccato dalla

saetta di Spighi dopo l’errore di
Romagnoli. Il ribaltone del Carpi
arriva a cavallo dei due tempi: Lollo
ruba palla al limite e innesca la
spaccata di Jawo, il neoentrato
Catellani beffa Pontisso e fredda
Branduani a inizio ripresa, quando
Castori torna al 4-4-2. La Spal non
reagisce (solo nel finale Petkovic salva
su Finotto e Zigoni) e allora
Mastroianni - prelevato dai dilettanti
come Jawo e De Marchi - prende il
tempo a Gasparetto e da due passi
firma il tris del Carpi, apparso un po’
più avanti della Spal.
Davide Setti

CESENA
RODRIGUEZ, CHE DOPPIETTA
IN CAMPO ANCHE CINELLI
CESENATICO (l.a.m) In attesa della
sfida di Coppa Italia di sabato contro
la Ternana, il Cesena segna appena
due gol nel tradizionale test di
Cesenatico contro il Bakia,
formazione che milita nel campionato
di Promozione. Il protagonista
dell’amichevole è stato lo spagnolo
Rodriguez, che ha firmato la doppietta
decisiva nel secondo tempo con un
gol al 9’ e uno al 20’. Nella prima
frazione ha debuttato l’ultimo rinforzo
Cinelli. Adesso si attende Laribi.

PERUGIA
SECONDA GARA IN 2 GIORNI
ALTRI DUE GOL PER BIANCHI
PERUGIA (an.me.) Vittoria per 7-0 del
Perugia contro la Pietralunghese
(Promozione) nel ritiro di Pietralunga,
nella seconda amichevole in due
giorni. A segno nel primo tempo
Bianchi con una doppietta. Due gol
anche per Guberti (l’unico in campo
per tutti i 90 minuti) e Buonaiuto, e
poi nel finale c’è stata la rete di Ricci.
Nella ripresa Bucchi ha mandato in
campo diversi giovani. Si sono uniti ai
nuovi compagni Di Chiara e Dezi, ma
senza giocare.

E’ una B senza punti di riferimento, oppure anche per lei il
Verona è sopra a tutti?
«Il Carpi l’anno scorso ha fatto
più punti dell’Hellas e si è rinforzato: con il Verona parte davanti a tutti. Poi dietro c’è il nostro gruppo affamato».
Non mancherà la sorpresa: per
lei quest’anno chi sarà?
«In genere una neopromossa,
quindi dico Spal o Benevento.
Poi devo dire che mi piace come si muove la Pro Vercelli. E
sono curioso di vedere il Latina, mi piace Vivarini».
Da settimane girano voci di
trattative da parte di Gabriele
Volpi per cedere lo Spezia, ma
la società ha sempre smentito
tutto. Lei si sente comunque
protetto da questa proprietà?
«Sempre, non ho mai avuto
sensazioni diverse. Fino a oggi
è così, poi del domani non c’è
mai certezza».
A proposito del rapporto tra
proprietà e allenatore: che idea
si è fatto della sua Inter?
«Quando ci sono tanti cambiamenti, bisogna trovare un
equilibrio. La proprietà ha ritenuto di trovarlo con De Boer,
ma ritengo Mancini un allenatore di prima fascia».
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CONI E LEGA PRO

No alla Cavese
L’AlbinoLeffe
è ripescato
 (ni.bin.) Il Collegio di
Garanzia del Coni ha respinto
il ricorso della Cavese, che
aveva presentato una
domanda di ripescaggio in
Lega Pro incompleta:
mancava un vecchio bilancio.
Anche questo passaggio è
stato negativo, così per
trovare l’ultima squadra che
componga l’organico di 60 si
riapre l’iter con una seconda
tornata che includa anche le
squadre già ripescate: così
torna in gioco l’AlbinoLeffe,
escluso dal primo giro per
quel motivo. Stavolta ai
bergamaschi - inseriti nel
girone B - è andata meglio:
un anno fa hanno dovuto
versare 500mila euro,
stavolta la cifra è dimezzata.
Così ha deciso Carlo
Tavecchio con la sua
commissione, che aveva
ricevuto delega dal Consiglio
federale per definire questo
passaggio. Certo: resta
aperto il caso Paganese,
dopo che il Tar del Lazio ha
firmato la sospensiva contro
l’esclusione dal campionato,
riammettendo di fatto il club.
Lo stesso Tar discuterà su
questa sospensiva il 30 e poi,
nel giro di una settimana,
dovrebbe dare la sentenza
definitiva: per questo non è
escluso che le prime due
partite della Paganese
vengano rinviate. Ma se la
Paganese dovesse essere
bocciata, la Lega Pro resterà
a 59 (il girone C a 19). Se ne
parlerà oggi a Parma, dove
alle 18 vengono presentati i
calendari dei tre gironi. E
sempre oggi la Serie D
comunicherà i 9 gironi.