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P.E.

Piano Educativo Individualizzato

Alunno: TUORO LUCIA


Classe: 1 A SU
Anno scolastico: 2014-2015

Insegnante di sostegno:
Fabris Nadia

Premessa
Ai fini di una significativa integrazione scolastica dellalunno in situazione di handicap, necessario che
i docenti coinvolti (sostegno e curriculari) si impegnino nel tentativo di costruire, allinterno del
percorso personalizzato, un itinerario che permetta una adeguata permanenza dellalunno allinterno del
suo gruppo di compagni.
Tale tentativo prevede, in via prioritaria, che il PEI faccia esplicito riferimento alla programmazione di
classe dalla quale, a seconda dei contenuti e degli obiettivi, si devono estrapolare quelli pi adatti ai
ritmi, ai tempi e alle caratteristiche dellallievo. Il PEI rappresenta il primo strumento di integrazione,
esso passa necessariamente attraverso un rapporto di stretta collaborazione e corresponsabilit tra
linsegnante di sostegno e gli insegnanti curriculari. I docenti, contitolari della stessa classe, sono
impegnati collegialmente in tutte le fasi del processo educativo, dalla programmazione alla valutazione.
Nellambito di un progetto unitario che vede coinvolti genitori, insegnanti, enti, servizi e operatori socio
sanitari, la finalit da perseguire, nel processo di formazione/educazione di un soggetto disabile, :
la formazione di una persona serena ed autonoma che si comporta col prossimo in modo spontaneo,
naturale ed adeguato alla propria et e che vive con gioia le proprie esperienze quotidiane

Presentazione del Caso


Anamnesi Personale
Lucia nato il 14 febbraio 1998 ed clinicamente affetto da ritardo mentale di grado medio .
Usufruisce dellintervento guidato, richiesto per 18 ore settimanali, ma ad oggi non interamente
assegnato a causa delle riduzioni effettuate dal MIUR. Il quadro settimanale odierno cos
organizzato:
ORE
8:15-9:15
9:15-10:15
10:15-11:15
11:15-12:15
12:15-13:15

Luned

Marted

Mercoled

Sostegno
Sostegno
Sostegno

Sostegno
Sostegno

Sostegno
Sostegno

La sottoscritta svolge con lalunno 9 ore settimanali.

Gioved

Venerd

Sabato
Sostegno
Sostegno

Anamnesi Familiare
Lucia, nata il 14 febbraio del 1998. La famiglia vive a Biccari in una casa che soddisfa le sue esigenze.
Buona laffettivit allinterno del nucleo. Attenti e presenti per soddisfare le esigenze di Lucia.
Questultima appare molto legato alla figura della nonna e della mamma che provvede ad accompagnarlo
ed a prelevarla dalla scuola utilizzando i mezzi pubblici.

Anamnesi Scolastica
Lalunna ha frequentato I.C.S. P. Rosati di Biccari da cui si licenziata nellanno scolastico
20013/2014 e si iscritta presso il nostro Istituto nella.s. 2014/2015. stato inserito nella classe 1
A S.U.. Nel corso dei primi mesi lalunna si dimostrata volenterosa, partecipativa alle attivit
didattiche. Segue una programmazione altamente differenziata.

Abilit di base (si fa riferimento alla Diagnosi Funzionale e per aggiornamenti al Profilo
Dinamico Funzionale relativo alla.s. 2013 - 2014)

Asse Cognitivo
Livello di sviluppo raggiunto
Facendo riferimento alla Diagnosi Funzionale, prima, ed alla Profilo Dinamico Funzionale, dopo, si notano
lenti ma significativi progressi inerenti:
il livello di ritardo cognitivo medio. Lattenzione e la concentrazione sono limitate a stimoli concreti e
ad un arco temporale breve. Lorientamento spazio-temporale limitato ad una struttura conosciuta ed
avvenimenti legati al proprio vissuto. Lintegrazione deve essere sostenuta sempre dal docente.
Utilizza semplici automatismi ideo-cognitivi rapportati al concreto.
Si sottolinea, inoltre, un progresso nellambito della generalizzazione, ad oggi sviluppata in modesti
ambiti concettuali bench sotto forma di automatismi.
Lattenzione risulta labile e condizionata dallambiente circostante. Necessita di continue stimolazioni e
della costante guida delladulto negli apprendimenti.
Ha piena consapevolezza dello spazio scuola, mentre i concetti temporali non sono pienamente acquisiti.

Asse Affettivo Relazionale


Ha accettato le nuove compagne e con esse condivide parte della quotidianit. Pian piano si stanno
conoscendo e la classe si dimostrata accogliente e particolarmente disponibile. Si adegua e rispetta le
regole. Nei confronti delle persone con cui ha pi confidenza ricerca il contatto e labbraccio. Di fronte
ad una nuova conoscenza si mostra timida e riservata, ma rispettosa ed educata. Con il personale di
scuola e con chi conosce da pi tempo pi confidenziale , ma permangono le difficolt legate al deficit
linguistico che rendono problematici i rapporti interpersonali. Buona consapevolezza di s, ma bassa
soglia alle frustrazioni.

Asse Comunicazionale
Poco comprensibile il linguaggio verbale a causa delle gravi difficolt articolatorie. Si dimostra una
ragazza disponibile alla relazione e collaborante. Predilige la comunicazione verbale, quella gestuale e si
esprime disegnando. Nella comunicazione verbale si impegna molto e dopo un certo periodo
sufficientemente comprensibile. Il suo vocabolario appare povero ed essenziale. E in grado di
comunicare i propri bisogni e desideri.

Asse Linguistico
Comprensione
Comprende semplici testi, composti da frasi strutturate e semplici Risponde correttamente alle
domande relative al brano, ma solo se chiare, semplice e dirette, non sottointese. Anche nella
comprensione delle richieste orali, la richiesta deve contenere al massimo due azioni. (es. Prendi la palla
e torna qui). Lesecuzione di semplici calcoli deve essere supportata da stimoli concreti.
Lattenzione resta labile e discontinua. Rimane oppositivo e dimostra di essere permalosa.

Produzione
Si esprime con frasi semplici ed il linguaggio non sempre comprensibile. Nello scritto utilizza solo lo
stampato maiuscolo, ma produce solo su dettato letterale, non rispetta gli spazi ed il rigo. Copia testi in
stampato maiuscolo. La lettura molto difficoltosa. E solo parzialmente in grado di utilizzare
autonomamente le competenze acquisite.
Dei linguaggi alternativi, predilige quello gestuale, disegna molto in modo convulsivo e rispetta i confini
nel colorare.

Asse Sensoriale
Funzionalit visiva
Usa gli occhiali da vista, strabismo allocchio sinistro. Difficolt nella coordinazione oculo-manuale.

Funzionalit uditiva
Nella norma

Asse Motorio- Prassico


Motricit Globale
Sono stati rilevati miglioramenti nella coordinazione , anche se i movimenti sono
ancora poco autonomi.
Motricit Fine
Difficolt nella coordinazione oculo-manuale, persistono difficolt soprattutto nellattivit grafica.
Impugna adeguatamente lo strumento grafico.

Prassie semplici e complesse


Mostra alcune difficolt sia nelle prassie semplici, che in quelle complesse (es. nel modulare la pressione
della mano, nella corsa ecc. ) . Dimostra un certo impaccio e nel salire le scale ha bisogno dellappoggio.

Asse Neuropsicologico
Capacit attentive
Si fa coinvolgere dal contesto in cui vive. Generalmente tende ad impegnarsi su unattivit, anche se
talvolta tende a distrarsi.

Capacit mnesiche
La memoria pi funzionale con riferimenti concreti. Difficolt di ritenzione e rievocazione.

Organizzazione spazio-temporale
Si orienta autonomamente negli ambienti a lei usuali. Difficolt nella interiorizzazione e nella
generalizzazione dei concetti spazio temporali.

Asse dellAutonomia
Autonomia personale
E in grado di soddisfare parzialmente i principali bisogni personali: si veste da solo ma non sa
abbottonarsi e allacciarsi le scarpe. In bagno autonomo.

Autonomia sociale
Supportato adeguatamente pu svolgere semplici commissioni di vita pratica in ambiti protetti. Si
adegua alle regole comunitarie.

Asse dellApprendimento
Lettura e scrittura
La lettura sillabica, la scrittura poco chiara e non sempre rispetta gli spazi del rigo e fra le parole.
Legge lo stampato maiuscolo, difficolt con quello minuscolo soprattutto nella scrittura delle letere
speculari (b, d), confonde il suono (f, v).

Uso spontaneo delle competenze acquisite


Trascrive un proprio pensiero se sillabato dallinsegnante. Comprende brani di semplice significato.

Apprendimenti curriculari
Ad inizio giornata sempre vogliosa di mostrare le attivit svolte a casa ed ben disposto nei
confronti di nuove attivit.

Riconosce le lettere dellalfabeto e i numeri, la scrittura imprecisa. Conta fino a venti e conosce le
figure geometriche ed i colori.
In lingua inglese conosce frasi semplici, il saluto, i numeri e i colori.
Usa adeguatamente il mouse del computer per svolgere attivit didattiche.
Notevoli difficolt si sottolineano per linteriorizzazione e generalizzazione.

Programmazione dellintervento didattico-educativo


Dopo unattenta osservazione e sentito il parere della famiglia, si ritiene opportuno indirizzare
lintervento educativo personalizzato verso il raggiungimento di obiettivi formativi tesi a far acquisire
allalunna le abilit di base funzionali ad un corretto inserimento sociale, ma anche una corretta ed
adeguata autonomia . Si concentrer, pertanto, la maggior parte dellintervento sulle abilit di lettura e
scrittura, semplice calcolo come propedeutico alleuro, conoscenza di dati personali. Le attivit saranno
svolte principalmente in classe, nel laboratorio e nellaula di sostegno

Obiettivi formativi trasversali

Aumentare i tempi di attenzione e concentrazione

Potenziare le capacit mnesiche

Migliorare la capacit espressiva

Aumentare il bagaglio lessicale

Apprendere in maniera pi consapevole (generalizzare)

Analizzare un problema

Affrontare un compito in maniera calma e concentrata

Rispondere adeguatamente alle richieste

Mantenere un comportamento idoneo al contesto in cui inserito.

Avviare allautonomia e diminuire la dipendenza dalladulto.

Aumentare e migliorare i tempi dellascolto

Tipologia della classe in cui inserito


La classe 1 A S. U. risulta composta da 20 alunne. Nella classe sono inseriti due ragazze con sostegno:
Lucia e Claudia. La classe poco numerosa e la loro preparazione eterogenea, comunque di un livello
pi che sufficiente. Nel complesso rispettose ed ben predisposte nei confronti delle due alunne. Alcune
delle compagne a turno svolgono la funzione di tutor.

Obiettivi didattici Italiano


Obiettivi Generali
Comprensione orale e scritta
Saper ascoltare e comprendere gli elementi

Obiettivi Specifici

principali della comunicazione orale

consegne ed incarichi.

Comprendere ed eseguire semplici istruzioni


Individuare gli elementi essenziali di un testo
ascoltato (personaggi,luoghi)

Saper leggere e comprendere

Consolidare la lettura sillabica e dellintera parola


dello stampato maiuscolo
Riconoscere

distinguere

le

lettere

dello

stampato minuscolo
Lettura sillabica dello stampato minuscolo
Leggere immagini e parole e trovare eventuali
corrispondenze.
Leggere e comprendere definizioni e semplici
consegne.
Legge e comprende brevi frasi.
Legge brevi testi.
Produzione orale e scritta
Saper intervenire, domandare,

rispondere

esporre

Esprimere semplicemente le proprie


esigenze, i propri gusti.
Con suggerimenti, rendere il linguaggio pi
comprensibile
Riferire le parti essenziali di un racconto: i
personaggi, i luoghi.
Memorizzare e recitare semplici filastrocche e
poesie.
Utilizzare, nel saluto, un registro adeguato:
formale se insegnanti e adulti non conosciuti,

Saper scrivere

informale se amici.
Consolidare la scrittura di testi utilizzando lo
stampato maiuscolo, anche con dettato.
Copiare parole e brevi frasi.
Scrivere brevi frasi relative a disegni o vignette.
Ricomporre frasi spezzate.
Completare frasi.
Scrivere i propri dati.
Scrivere nome e cognome in corsivo.

Saper effettuare riflessioni sulla lingua

Video scrittura al p.c.


Conoscere la funzione dei segni di punteggiatura:
punto, virgola, punto interrogativo.
Riordinare le parole di una frase in modo
logico.

Arricchire progressivamente il lessico.

Obiettivi didattici Matematica


Obiettivi generali
Corrispondenza numero-quantit

Conoscere le operazioni
(da svolgere anche in palestra)
Analizzare e risolvere semplici problemi

Obiettivi specifici
Consolidare la conoscenza dei numeri fino a 20:

Contare
Conoscere il nome ed il simbolo.

Usare la linea dei numeri per ordinare i numeri


da 0 a 20 e viceversa.

Eseguire semplici addizioni e sottrazioni entro il


20, utilizzando: insiemi, numeri, linea dei numeri.
Riconoscere le informazioni.
Riconoscere i dati.
Individuare una richiesta.
Risolvere utilizzando il concetto di addizione o

Risolvere operazioni pi complicate

sottrazione, attraverso insiemi, numeri e linea dei


numeri.
Rispondere
Utilizzare

la

calcolatrice

per

addizioni

sottrazioni con riporto e prestito e con numeri


Classificare e formare insiemi

superiori al 100.
Elencare le propriet di un oggetto.
Rilevare in oggetti uguaglianze e differenze.
Classificare oggetti o figure in base a uno o pi
attributi.
Individuare

lattributo

che

spieghi

la

classificazione fatta.
Stabilire lappartenenza o non di uno o pi
elementi delluniverso dato.
Formare insiemi.
Confrontare insiemi rispetto alla numerosit.
Geometria

(Corrispondenza biunivoca.)
Riconoscere le figure piane: quadrato, cerchio,
triangolo, rettangolo.

Conoscere leuro

Disegnarle, ritagliarle.
Conoscere e riconoscere le monete
Eseguire semplici acquisti di pari valore. (Bar)

Obiettivi didattici Organizzazione Spazio - Temporale


Obiettivi generali
Orientarsi nello spazio

Obiettivi specifici
Localizzare oggetti nello spazio prendendo come
riferimento se stessi

secondo le

relazioni:

davanti, dietro, sopra, sotto, lontano, vicino,


dentro, fuori, sinistra, destra.
Localizzare oggetti nello spazio prendendo come
riferimento altri, secondo le relazioni: davanti a
dietro a ecc.
Orientarsi nello spazio grafico: in alto, in basso, a
Lo spazio nella scrittura

dx, a sx.
Effettuare percorsi secondo indicazioni precise .
Rappresentare percorsi eseguiti.

Orientarsi nel tempo

Rispettare il rigo e gli spazi fra le parole


Intuire la successione temporale di un evento.
Ordinare sequenze.
Presente, passato e futuro: la sua storia.
La mia giornata.
Avvio alla lettura dellorologio

Obiettivi didattici Educazione Motoria


Lalunna svolge attivit di danza.
Lattivit oltre a permettere e sollecitare momenti di socializzazione, permette allalunna di migliorare
le capacit oculo-manuali, la lateralizzazione, i riferimenti topografici, quelli spazio temporali, ecc. ed
per questo che oltre alle attivit con la classe, si svolgeranno esercitazioni in altri momenti collegati
alla didattica.

Strumenti
Si utilizzeranno: libri delle scuole elementari, fotocopie, materiale strutturato, computer, software
didattici, colori, penne, forbici.

Tempi
Un intero anno scolastico.

Metodologia

Per il raggiungimento degli obiettivi, saranno utilizzate le seguenti strategie:

rinforza tori sociali (complimenti, sorrisi, valutazioni positive, ecc.)


prompt (aiuti) e fading (attenuazione degli aiuti)
modeling (fare da modello), drammatizzazioni, role playing
tutoring.

Per agevolare linteriorizzazione, la concettualizzazione, la memorizzazione, si utilizzeranno situazioni


concrete e vissute.
Forti gratificazioni e premi al raggiungimento dellobiettivo.

Verifiche
Le verifiche saranno immediate, durante lo svolgimento dellattivit. Almeno nella prima fase sar
impegnativo prevedere verifiche formative scolte autonomamente, vista la forte dipendenza della
presenza dellinsegnante di sostegno.
I criteri per la valutazione non terranno solo conto degli obiettivi didattici, ma valuteranno:
il rispetto dei ruoli, la modalit di esprimere richieste, il comportamento in assenza dei docenti, il
comportamento fra pari, ecc.
In ambito didattico le verifiche saranno svolte in itinere utilizzando schede strutturate.

Valutazione
La valutazione sar riferita al P.E.I. e non ai programmi ministeriali ai sensi dellart. 15 dellO.M. n90
del 21/05/2001. Essa sar riferita ai progressi registrati in rapporto alle potenzialit dellalunno e ai
livelli di apprendimento iniziali.

Lucera,
DOCENTE DI SOSTEGNO

CONSIGLIO DI CLASSE

Docente di sostegno

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Consiglio di classe

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La famiglia
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Foggia, 25 ottobre 2012