INVFactor - CNR 2010 …anche tu genio!

Anno Scolastico 2009-2010

I.I.S Maserati - Voghera
IV MA

Elenco alunni
• • • • • • • • • Cantalupi Mauro Ciobanu Robert Del Latte Simone Draghi Michele Li Calsi Gianluca Mazza Claudio Monti Valerio Morelli Simone Pirini Andrea • • • • • Puleo Claudio Secco Gianluca Spadini Marco Stafforini Pietro Vella Alessandro

Progetto
Lo scopo del progetto che ha impegnato la classe è stata la progettazione e la realizzazione di un dispositivo che possa aiutare le donne di casa e tutti le persone che sono impegnate nella pulizia a togliere l’eventuale sporco creatosi nelle fughe dei pavimenti o delle piastrelle di qualunque ambiente domestico o aziendale. Anche se magari rimarrà un’utopia, abbiamo pensato di realizzare una wash-floor che aiuti questo tipo di operazione.

Presentazione Gruppo 1
• • • • • Cantalupi Mauro Mazza Claudio Monti Valerio Puleo Claudio Spadini Marco

Descrizione del funzionamento
La nostra idea è molto semplice. Una spazzola muove lo sporco, mentre una ventola crea un vortice nella polvere, che viene aspirata da un boccaglio. Per semplificare le operazioni abbiamo fatto in modo che la ventola e la spazzola siano collegate insieme, alimentate dallo stesso motore. La ventola e la spazzola vengono calettate su albero alimentato da un motore. Per cambiare l’asse di rotazione della ventole che passa da una rotazione verticale (posseduto dall’albero) ad una rotazione orizzontale (posseduto dalla spazzola) abbiamo calettato sull’albero un accoppiamento di ruote coniche; grazie a questo semplice congegno meccanico permettiamo il movimento di entrambi i dispositivi ed il funzionamento del nostro apparecchio.

Componenti/1
• Motore elettrico: serve per dare il moto all’albero ed è alimentato a corrente elettrica (potenza=8kW) • Albero: prende il moto dal motore elettrico; ha un moto di rotazione orizzontale e su di esso vengono calettati tutti gli ingranaggi per trasferire il moto alla spazzola e viene calettata anche la ventola di aspirazione • Ventola: serve per creare un vortice di aspirazione che serve per aspirare tutta la polvere e lo sporco che viene movimentato dalla spazzola • Accoppiamento ruote coniche: sono il fulcro del nostro apparecchio, consistono in una coppia di ruote dentate che servono a cambiare l’asse di rotazione del moto ed a trasferire dunque il moto dell’asse alla spazzola

Componenti/2
• Spazzola: alza lo sporco; montata con un asse a una ruota conica e portata a contatto con le superficie da pulire • Ruote esterne: servono per mantenere la carcassa in equilibrio e stabile; sono in gomma o in plastica dura • Organi di collegamento per l’aspirazione: una serie di tubi collega un boccaglio apportato nella parte inferiore della carcassa, prima della spazzola, in modo che la ventola aspiri lo sporco appena tolto dalla spazzola. Attraverso i tubi lo sporco raggiunge una sacchetto. • Carcassa: in alluminio o in plastica, è costituita di due parti. Si può aprire per riparazioni o per sostituire il sacchetto. Nella parte superiore è collocato il manico • Manico: permette operazioni più comode

2 1 3 4

Presentazione Gruppo 2

Nomi alunni: Ciobanu Robert Li Calsi Gianluca Morelli Simone

Descrizione funzionamento
Il nostro pulisci fughe opera per mezzo di un motore elettrico, il quale -tramite un insieme di ingranaggipermette di generare oltre il moto di rotazione della spazzola smerigliatrice anche il movimento di una ventola necessaria all’aspirazione dello sporco che si viene a creare dalla rotazione della spazzola lungo le fughe.

Componenti/3
• Motore elettrico: serve per dare il moto alla spazzola e alla ventola ed è alimentato a corrente elettrica; • Ventola d’aspirazione: funziona per mezzo del motore e serve ad aspirare lo sporco prodotto; • Spazzola smerigliatrice: funziona per mezzo del motore e serve ad asportare lo sporco dalle fughe delle piastrelle; • Manico: serve per lo spostamento della macchina; • Ruote: servono per il movimento della macchina

Componenti/4
• Cassetto raccolta polvere: serve per la raccolta della polvere; • Cinghie: servono per la trasmissione del moto; • Struttura in plastica: serve per contenere i componenti interni; • Corpo di sostegno: servono per il sostegno dell’albero di rotazione della ruota smerigliatrice; • Pulegge:per trasmettere tramite cinghie il moto di rotazione dell’ albero porta spazzola.

Disegno

Presentazione Gruppo 3

Secco Gianluca Stafforini Pietro Vella Alessandro

Descrizione di funzionamento/1
• Durante il progetto di un pulitore per le fughe delle piastrelle abbiamo deciso di utilizzare un metodo applicabile ad aspiratori domestici che producono anche aria compressa oltre ad aspirare. • Questa caratteristica di produrre aria compressa da un aspirapolvere viene solitamente sfruttata per utilizzare l’aspiratore domestico anche come soffiatore.

Descrizione di funzionamento/2
• Questi tipi di aspiratore sono molto diffusi per la praticità d’uso e i costi poco elevati. • Sono elettrodomestici che funzionano con una tensione di 220V /50Hz; la potenza di questi aspiratori è in media pari a 800W.

Descrizione di funzionamento/3
• Il nostro progetto consiste essenzialmente nel modificare l’uscita dell’aspiratore da dove viene prodotta aria in una uscita come quella di un comune compressore d’aria con un innesto rapido a valvola, a cui sarà attaccato un tubo conduttore d’aria fino ad arrivare alla scatola che conterrà la spazzola. • Il tubo “seguirà” per tutta la sua lunghezza il tubo dell’aspiratore, a cui sarà attaccata la scatola mediante un collare con due staffe.

Descrizione di funzionamento/4
• La scatola servirà a contenere superiormente la spazzola che viene fissata ad essa mediante un albero e un cuscinetto per permettere la rotazione della spazzola. • La scatola servirà anche per evitare che l’aria proveniente dal tubo venga dispersa, invece di andare a colpire la spazzola facendola quindi ruotare come convogliatore d’aria.

• I componenti che utilizziamo per realizzare questo progetto sono i seguenti: • - aspiratore-compressore domestico, dotato di tubo telescopico e bocchetta per pavimenti.; - spazzola; • - cuscinetto a sfere; - albero; - scatola o convogliatore; • - innesto rapido; • - tubo flessibile in gomma.

Schema complessivo

Schema illustrativo

Presentazione Gruppo 4

Pirini Andrea Draghi Michele Del latte Simone

Descrizione funzionamento/1
Progetto: Puliscifughe piastrelle  

Il progetto consiste nel creare un accessorio che serve a pulire le fughe delle piastrelle. Il principio di funzionamento è aspirare lo sporco che viene tolto dalla spazzola posta nella parte anteriore dell’ accessorio. Il dispositivo è costituito da una carcassa in cui è collocato il motore elettrico che fa routare la turbina. Su questa carcassa viene fissato l’asse delle ruote folli d’appoggio e i due supporti che sostengono i due alberi con le pulegge, utili per la riduzione dei giri.

Descrizione funzionamento/2
Progetto: Puliscifughe piastrelle  

Questa carcassa nella parte anteriore ha una bocca d’aspirazione attraverso cui passa tutto ciò che viene pulito dalla spazzola per poi passare nella parte posteriore della carcassa attraverso un tubo di scarico. Per la trasmissione del moto vengono utilizzate delle pulegge e delle cinghie trapezioidali. La spazzola è costituita da setole.

Disegno

Conclusioni
Le conclusioni che possiamo trarre è che stato un lavoro che ci ha appassionato perché abbiamo potuto lavorare in gruppo, ci siamo accorti delle differenti idee e modi di pensare. La vera difficoltà la troveremo nella realizzazione di uno dei progetti, realizzazione che cadrà tra uno di questi dipenderà dai diversi fattori tra cui la difficoltà del progetto e il costo.

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful