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SETTEMBRE 2016 - n. 9 - Mensile - ANNO 29

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Chiara Cainero (Skeet). Risultando oscuro e incomprensibile ai più. onesta e seria gente si tratta. esultare e amare ancora di più i nostri sport. appartengono tutti ai gruppi sportivi delle forze armate. Però non spetta né a me né alla citata testata web tovare modalità “silenziose” di difendersi dal terrore. Può essere molto più pericoloso. E non solo ogni quattro anni. spesso trascurato se non osteggiato dalla politica. io sono di parte. tanto. Un successo che è merito di tanti buoni tecnici nel Tiro a segno. Non devono certo giustificarsi. devo registrare una nota stonata: un inutile“opinionista” dell’Huffington post. E le munizioni di Fiocchi. né armi cattive. comunque. si è domandato se nell’era del terrore ci sia bisogno degli “spari olimpici”. se proprio i nostri amati campioni volessero. Che Pardini armi ha conquistato sette medaglie nel Tiro a segno sul totale di trenta disponibili.. in questo caso. Ma. ben in mente la soluzione. Gabriele Rossetti (Skeet). Per Beretta e Pardini si tratta di un record. Campioni vecchi e giovani del Tiro a volo e del Tiro a segno e conferme o nuovi successi che rischiano di far impallidire un risultato complessivo di rilievo assoluto: almeno un azzurro in ogni finale con pochissime eccezioni e prestazioni comunque di rilievo per altri atleti. 9/2016 T 3 . Ma. E se non sarà così.. ma nelle gare di Coppa del mondo. per esempio.Editoriale Di Massimo Vallini Sempre. tra le “loro” armi e le altre. Marco De Nicolo. che lascio ai prossimi mesi. Meglio anche della scherma. tiratori. ma vale ancora la pena ricordare che tredici dei quindici medagliati del Tiro a volo hanno sparato con fucili italiani. Anche in questo caso si tratta di un lavoro quotidiano e dipendioso. anzi. Nobel sport. Medaglie dei metalli più pesanti che portano i nomi di Diana Bacosi (Skeet). potrebbero cercare di fare proselitismo in altro modo. Gli atleti del tiro. Quindi non mi aspetto neanche certi distinguo tutti intellettuali: usano le armi per lavoro e per servizio. Giovanni Pellielo (Trap) e Marco Innocenti (Double trap). Baschieri & Pellagri. non solo ogni quattro anni I l bottino di medaglie conquistato dal tiro italiano all’Olimpiade di Rio è un record: 4 ori e 3 argenti. un camion. allora. Niccolò Campriani (C10 e tre posizioni). Non è una novità. sono aziende che rappresentano il made in Italy delle armi e delle cartucce o dell’abbigliamento tecnico nel mondo. come la definizione “sportiva” di un’arma non basta a decretarne l’uso che se ne fa. Petra Zublasing. Giuseppe Giordano si sono conquistati l’accesso alle finali. Riccardo Mazzetti.. appunto. comunque tra i sei o gli otto interpreti più forti del mondo delle varie discipline. Gliene saremmo grati: senza vergognarsi di essere o essere stati o essere figli di cacciatori o altri tiratori. dieci di Beretta e tre di Perazzi. Mi godo anch’io il successo di questa Olimpiade che mi ha fatto gridare. Qualcuno di loro si è sforzato di spiegare le differenze. poeti.. del movimento del Tiro a volo che produce a sua volta tecnici apprezzati in tutto il mondo. Perché. ogni mese. quando poi dan- no lustro al Paese. Non ci sono armi buone. Massimo Fabbrizi. Nel tripudio patriottico generale. Rc. certo. Meglio di tutti gli altri azzurri di tutti gli altri sport rappresentati all’Olimpiade brasiliana. Ma questa è un’altra storia. Dunque. con l’unica eccezione di Innocenti che gestisce l’armeria di famiglia. sottolineando senza reticenze di che brava. Clever hanno completato il successo della produzione italiana. di tiro si riparlerà tra quattro anni. Anche Jessica Rossi. quasi tutto sarà dovuto ai “famosi” e vituperati sponsor. se nell’era di crisi del giornalismo e della comunicazione ci sia bisogno davvero di “giornalisti” e “giornali” così. che non ci sono. Ogni anno. come la cronaca insegna. allenandosi duramente ogni giorno. un coltello o un machete. Tanto che persino il nostro Comitato olimpico nazionale si è sentito in dovere di celebrare il risultato modificando una frase (mussoliniana) che vede il popolo italiano composto di santi. Il diritto di critica è altra cosa. Gli sponsor. Perazzi l’aveva stabilito a Londra 2012 con dodici su quindici medaglie. Più che naturale domandarsi. Io ho. a volte gestito con non poco autolesionismo dalle stesse federazioni. nei Mondiali e negli Europei. navigatori e adesso. anche agli stessi appassionati di armi.

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circa l’1. I luoghi comuni che vorrebbero gine dei nostri quotidiani. che “i cittadini armati riducono l’attività che la Makarov era l’arma preferita di Stacriminale violenta”. Quando il popolo è arma. ha proposto un pamili a quelli sopra citati. Secondo Da questo mio approfondimento al precedente articolo. fica dei precedenti penali. che espone la teoria e la pratica della deterrenza costituita dai e il popolo no. deputato svizzero. Queste misure colpiscono in maniera asimmetrica”. Il risultato è stato evidenladro rumeno. specialmente ai “signori” della sinistra. l’università di tasca. in quanto contraddice beccato sei anni? nettamente il pensiero degli anti-armi: Non bisogna andare in America per vedesolo nel 18 per cento dei casi. accaduti uno in un talmente determinati da comunque trovare una soluzione per avere un’arcollege americano.010. preghiamo i lettori di limitare il numero delle domande per singola lettera e di non superare la lunghezza di un foglio.Gruppo: Armi e Tiro . che senza volerlo ha sparato a un mettere crimini. l’Istituto di ricerca criminologica armato è la Svizzera. La situaproprietario (nel 3 per cento dei casi non zione attuale è semplicemente vergognosi è potuti risalire al dato). E il pensionato che ha sparato in Pittsburgh (Pennsylvania) ha pubblicato casa sua a quel pregiudicato albanese? E un’indagine sull’utilizzo delle armi per coml’altro. foto chiare con l’indicazione di tutti i punzoni e delle marcature leggibili sulle stesse. il mio modesto parere in merito a queste affermazioni. ma anche quello con la criminalità più bassa al mondo.un’arma registrata. si registra l’indice più basso di vittime per arma da fuoco.it armietiro +39 02. se Paolo Pamini.340 www. Facendo seguito alla mia precedente lettera pubblicata sul fascicolo di I divieti attuali disarmano gli onesti. e ha ziato con clamore. che comprende la verie un fucile mitragliatore. la polizia ➧ NOI SIAMO QUI 6 T 9/2016 Edisport editoriale.org. chi ha comre gli studenti che vanno a scuola armamesso un reato con armi negli Stati Uniti ti. Secondo il professor Christian Pfeiffer del Kriminologische Se negli Stati Uniti 88 abitanti su 100 sono armati. Per facilitare la nostra lettura. mentre nel 79 dei boss vanno a lezione con pistole e per cento dei casi il crimine è stato perpecoltelli per incutere timore e rispetto ai trato da una persona diversa rispetto al loro compagni già a quell’età. In Svizzera il servizio militare dura tutta la vita. less crime di rapina a Napoli. E l’altro gioielliere che si è difeso da un’altra giore chiarezza. Quindi. Coloro che vogliono una licenza devono avere almeno 18 anni uomini validi fanno 15 giorni di servizio militare e tengono in casa l’uniforme ed essere sottoposti a un “controllo di affidabilità”. se la persona è alcool o tossicodipendente.it Rivista Armi e Tiro . due milioni di persone (su 82 milioni di abitanti) vendo quotidianamente i cittadini inermi. è il governo che cambia il popolo. sul tema del terrorismo e delle limitazioni ha malattie mentali o presenta altre particolarità che potrebbero renderla proposte dall’Europa ha rilasciato recentemente una dichiarazione inequi.Vetralla (Vt) possesso di armi più alti del mondo. i fax e la posta elettronica dovranno essere firmati e riportare l’indirizzo completo del mittente.085.cittadini armati.6 per cento della popolazione tedesca possiede ire in quale clima di grave preoccupazione e di totale insicurezza stiano vi. quando un governo è armato John Lott. Pur avendo uno dei tassi di Alessandro Ferri . Ma anche sugli Stati Uniti bisognerebbe fare magulteriori gravosi accadimenti. e Lenin aveva sempre una pistola in Sempre recentemente. ogni due anni tutti gli il possesso.393 armietiro@edisport. avrete potuto intu. in cui quasi 50 cittadini su 100 detengono un’arma. rallelo tra la situazione statunitense e quelempire ogni giorno. La redazione si riserva il diritto di apportare tagli o sintetizzare le lettere ricevute.discutibile per le autorità. quindi.alla popolazione. Al fine di consentirci di rispondere al maggior numero di quesiti.quanto riportato.38. è il popolo che cambia il governo. invitiamo a scrivere a macchina o a stampatello e di accludere. via Don Luigi Sturzo 7. posseggono poco meno di 5. in Europa il Paese più forschungsinstitut niedersachsen (Kfn). recentemente l’Associazione nazionale dei capi della poto. tragicamente. ferendolo alla mano. continuano a ri. l’altro in una gioielleria nel nostro Paese. Secondo il Bundeskriminalamt (Bka). i quali possono esprimere opinioni anche non coincidenti con quelle della redazione.La Svizzera è lo Stato europeo con il maggior numero di armi in rapporto Gunpolicy. Senza scomodare il citatissimo More Guns.5 milioni di armi.ma. questo si spiega perché le leggi tedesche sono fra le Ed è utile sapere che la Svizzera è il Paese con la minore criminalità al più rigorose per quanto riguarda la valutazione dei requisiti per autorizzare mondo. sa. le pala tedesca.38. non i criminali e i pazzi che sono giugno. in caso di esigenze di riconoscimento di armi. lin. Le lettere.armietiro. Quando il popolo è disarmato… vocabile: “La miglior garanzia di pace e libertà è una popolazione armata. vorrei esprime. Basterebbero re ancora sulle vostre autorevoli pagine. lizia statunitensi ha rivelato che ben i tre quarti dei responsabili degli ufVorrei ricordare a tutti i contrari alla violenfici di polizia (il 76 per cento) sostengono za. mentre purtroppo fatti di cronaca. 20016 Pero (Mi) +39 02. della Bassa Sassonia.LA POSTA DEI LETTORI FILO DIRETTO RACCOMANDAZIONI AI LETTORI Questa rubrica è a disposizione dei lettori. si. “più armi uguale più omicidi” vengono ancora una volta ribaltati. in cui descrivevo due fatti di cronaca recente. Basta andare in Sud Italia dove i figli ne era il legale possessore. Non daremo risposte a lettere anonime (ma i lettori che lo vorranno potranno richiedere l’anonimato) e non risponderemo mai privatamente. quanto “beccherà”? Vedete.

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www. E l’Italia? Quasi 12 cittadini su 100 sarebbero armati. Sergio Divina (Lega Nord) è tra elementi ostativi al rilascio del ti. Ne abbiamo ampiamente trattato sul fascicolo del dicembre 2015. Se non ci si riesce. per un intervento in difesa di chi abbia vissuto episodi simili al mio. nel corso degli ultimi 20 anni i crimini commessi contro la persona con armi da fuoco . e non necessariamente per aver commesso un grave reato. trenta.7 per cento dei crimini è commesso con armi legalmente detenute. Ma adesso il parere è negativo perché non si rinviene una sentenza univoca in materia da parte del Consiglio di Stato.sono scesi da 783 nel 1995 a 130 nel 2015. così come per il Tar dell’Umbria. Anche qualche politico si è mosso a difesa di cacciatori e tiratori. (Massimo Vallini) Dura lex. Ogni cacciatore.V. tolo per difetto della buona condotta”. occhio. persino per un banale litigio condominiale. Fra tutti i reati commessi durante lo scorso anno. poi.257 del 16 luglio 2014 ha confermato che la riabilitazione non serve a nulla e che si rimane inabili alle armi a vita. 57 sono stati gli omicidi DIRETTO intenzionali. 1. ma nulla è accaduto. con sentenza del 29 giugno 2015 n° 1. di cui noi nembrotti non facciamo parte. prezzo accessibile.LA POSTA DEI LETTORI FILO ➧ federale. di cui beneficiavo dal 1969 (al compimento del sedicesimo anno d’età).) . quaranta o cinquant’anni fa. Leandro Raggiotti – E-mail Abbiamo messo più volte in guardia gli appassionati riguardo alla questione della riabilitazione. come i senatori Sergio Divina (Lega Nord) e Franco Panizza (partito autonomista trentino-tirolese). Il consiglio di Stato con il parere al ministero. dunque riottenni la mia sospirata licenza di caccia. purtroppo per me e altre migliaia nella mia situazione la riabilitazione non esiste. solo il 2. Ma. 1995-96. in capo all’autorità amministrativa di verificare preventivamente se i fatti per i quali è intervenuta la riabilitazione “costituiscano oggi. sed lex.072 ha sposato principi più elastici. contro il parere più restrittivo. per la loro gravità o per altre circostanze. ottenendo la riabilitazione dal tribunale di sorveglianza di Perugia nel marzo 1992. Occhio. l’unica soluzione è che tutti coloro che hanno ricorsi pendenti al Tar sollevino questione di incostituzionalità della norma così interpretata. totalmente prono ai nemici dei detentori e utilizzatori di armi (e non parliamo dell’odio da essi nutrito verso i cacciatori). sui reati commessi dal 2010 al 2013. perché siamo già scivolati in una subdola dittatura del “politicamente corretto”. fui titolare pure di Porto di pistola per difesa personale.com 8 T 9/2016 Ho pagato il mio debito con la giustizia. Per la questura di Perugia. cinque anni di garanzia. come suggerisce il giurista Edoardo Mori. Auspico che possa servire da ulteriore stimolo alle “pleonastiche” associazioni di categoria.i (pochi) politici che si sono spesi in difesa dei cacciatori. ma soltanto per qualche categoria sociale! PERFORMANCE LUMINOSE Serie P7R La leggendaria torcia Ledlenser P7 ora disponibile in versione ricaricabile: è arrivata la Ledlenser P7R. potrebbe essere privato di uno dei suoi diritti essenziali: la libertà (compresa quella di cacciare). n° 3. per due anni consecutivi.ledlenser.che comprendono l’omicidio e omicidio colposo . non resta che piangere o sperare in una modifica della norma! (M.000 Lumen di luce stupefacente. imponendo l’obbligo. ma in base all’indagine resa a suo tempo nota dalla Fisat.. e in seguito. gente. A questo punto..

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per poter utilizzare caricatori oltre i 5 colpi. il nome “vero” dell’arma è Cq-A sport. Poiché lo ha acquistato prima del 5 novembre 2015. ma non credo faccia fede sulla reale data di produzione. essere denunciati. Siamo messi proprio bene. così il punzone CM (2015) mi escluderebbe la possibilità perché successivo al 5 novembre 2013. In più. Ciò finché non dovesse cambiare di proprietario. Punzonato CM quindi importato nel 2015 e classificato comune. lei può legalmente far uso di quell’arma. la pagina del Banco di prova relativa a uno dei due codici di classificazione che le abbiamo indicato). Il che mi conferma che nel mondo le cose più pericolose e dannose non sono le armi. con caricatori di capacità superiore a 5 colpi. ma le persone che ricevono soldi pubblici e si dedicano poi solo ai propri interessi. Lettera firmata Questo genere di problemi nascono dal ministero della Sanità. A quel punto. potrà senz’altro provvedere a far variare la denuncia inserendolo nel novero delle armi sportive (stampando. (Ruggero Pettinelli) Difficoltà con il certificato medico Segnalo gravi difficoltà nel rilascio dei certificati medici per il Porto d’armi.223 Remington è sportiva con canna di 374 e di 310 mm. 43 del 2015.LA POSTA DEI LETTORI LEGALE Acquistato prima del 5 novembre Ho un M4 Norinco .223 rem. ovvero data di acquisto. non idoneo a detenere armi! (Edoardo Mori) . però la data di acquisto è antecedente al 5 novembre 2015 e sono il primo acquirente. Posso quindi utilizzare caricatori fino a 29 colpi al Tsn? Francesco Zappaterra – E-mail La carabina Norinco Cq-A calibro . Questi ultimi dovranno. nel qual caso il nuovo possessore potrà farne uso solo con caricatori da 5 colpi (sempre nel caso in cui si tratti di arma comune da sparo). cioè fino a 29 colpi. con richiesta di visita psichiatrica e appuntamenti da luglio al mese di ottobre presso l’Asl Poggio Mirteto (Ri). in seguito mi sono procurato caricatori da 20 con spina per ridurli a capacità 5. la data di acquisto diventa irrilevante e lei potrà senz’altro utilizzare l’arma con caricatori di capacità superiore a 5 colpi. nel caso in cui sia comune da sparo. sia con canna di 14. Non capisco se è sufficiente uno dei requisiti. Pare vi siano ospedali ove una donna incinta o con sospetto di tumore al seno aspetta anche sei mesi per farsi visitare. acquistato nella Repubblica di San Marino con nulla osta della questura di Bologna l’8/9/2015. tuttavia.5 pollici (12_01652s1) sia con canna di 12 pollici (12_01652s2). Stia attendo a non insistere per avere una visita rapida perché potrebbero davvero considerarlo un segnale di carattere psicopatico e prepotente. secondo quanto disposto dalla legge “antiterrorismo” n. a supporto della sua richiesta. L’ultima precisazione è dovuta al fatto che a noi risulta che gli M4 Norinco siano sportivi. se il suo Norinco ha canna di 374 oppure 310 millimetri. Ora. Fornito in origine di due caricatori 29 colpi. importazione o produzione. non è accettato l’esame presso l’Asl Rieti. Io a Bolzano ho rinnovato la patente di guida presentandomi alle 9 e andando a casa con la 10 T 9/2016 patente a mezzogiorno. In entrambi i casi. Il libretto dell’ arma riporta 2006.

.

ritenere sufficiente allegare alle due domande in bollo. Domanda: visto che l’istruttoria della pratica è fatta dallo stesso ufficio e probabilmente dalla stessa persona. invece. sia necessario un solo certificato medico. non vengano usate. un solo certificato medico bollato e una sola dichiarazione sostitutiva di certificazioni? La logica. Ci scusiamo con i lettori e con i diretti interessati.16082/10179 (3) dell’11 aprile 1995 la quale indica che per ereditare armi non è necessario conseguire il porto d’armi ammesso che non si detenga le munizioni e che esse. facendo riferimento al buon senso pratico dell’incaricato. Ma è cosa ovvia per le persone intelligenti! È merce rara e non c’è più sordo di chi non vuol sentire! Infatti gli intelligenti capiscono che è una colossale stupidaggine far prendere due licenze quando la legge dice chiaramente che ne basta una! (E. Alcune questure non lo richiedono se chi vuole acquistare armi rinunzia espressamente a detenere le relative munizioni. posso. è Pasquale Urzino. una doppietta e un sovrapposto entrambi calibro 12. Ma non è detto che la burocrazia sia d’accordo… È una cosa del tutto ovvia che si ricava da tutta la normativa sugli atti amministrativi. A pagina 148. a una quindicina di minuti da Roma. (E. abbiamo pubblicato la notizia sull’apertura del nuovo campo di tiro ad Aprilia (Lt). specificando che era di proprietà di Andrea Santacroce.M. prima ancora del buon senso. sono intenzionato a richiedere contestualmente anche quest’ultimo Porto sportivo che mi consentirà movimentazioni e trasporto senza dover pagare salate concessioni governative. visto che con le nuove disposizioni detto Porto non è più equiparabile al Porto di fucile a uso sportivo. un solo certificato? A fine anno dovrò rinnovare il Porto di fucile uso caccia e. Su internet è riportata la Circolare 559/C. i risarcimenti che l’Austria versò all’Italia furono nel primo dopoguerra e non nel secondo. Il proprietario della struttura di tiro. le armi.M. La questione non è mai stata affrontata dai giudici e.) I NOSTRI ERRORI Su Armi e Tiro di agosto.) Due porti d’arma. La Circolare citata è ancora valida o nel tempo è stata sostituita da altro? Andreino Oliveri – E-mail Per acquistare armi comuni da sparo occorre il certificato di idoneità psichica rilasciato dall’Azienda sanitaria locale a cui si deve portare il certificato anamnestico del proprio medico di base. conviene “abbozzare” e capire di essere soggetti alla… legge del menga. I carabinieri esigono che per essere ereditati. La maggior parte delle questure richiedono anche il certificato di idoneità al maneggio armi.LA POSTA DEI LETTORI LEGALE La legge del menga Ho bisogno di alcune delucidazioni in merito all’eredità di armi tipo caccia. quindi. suggerisce che se si chiedono due Porti d’arma in contemporanea. peraltro dovute sino a poco tempo fa solo per la pratica effettiva dell’attività venatoria. il figlio debba avere il porto d’armi e quindi denunciarli a proprio nome. 12 T 9/2016 . se un ufficio ha deciso di richiedere il certificato e non demorde neppure di fronte al parere del ministero che esso non ci vuole se si rinunzia alle munizioni. a pagina 201.

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308 Winchester “non” somiglianti a un’arma militare. Quindi è da considerarsi a tutti gli effetti B4 e. quindi a maggior ragione la H&K 770 può superare più facilmente di armi non tedesche. Ebbene. Andando sulla homepage del sito del banco nazionale di prova. quindi. ma è altrettanto opportuno evidenziare che. Occorre anche ricordare che all’epoca in cui fu presentata la carabina 770. Per la verità la categoria C7 utilizzata ai tempi del catalogo nazionale delle armi si riferiva genericamente ai “fucili a canna rigata semiautomatici” (malgrado quanto si trova scritto su alcuni siti Internet…). inoltre è completamente diversa la carcassa. troverà che il banco medesimo ha emanato.P. quindi può senz’altro corrispondere alla categoria B4 dell’allegato I della direttiva europea 91/477 Cee (armi da fuoco lunghe semiautomatiche a serbatoio e camera idonei a contenere più di tre cartucce). Donatella Talia – E-mail Da un semplice numero di matricola non è possibile risalire alle ➧ . è arma da caccia.) Meglio verificare l’efficienza Ho bisogno di capire l’anno di fabbricazione di un fucile tipo doppietta di fabbricazione artigianale a retrocarica. una serie di “linee guida” per consentire a chi richiede la classificazione di un’arma. a nostro avviso a quest’arma può applicarsi senz’altro il numero di conformità 13_00027.LA POSTA DEI LETTORI LEGALE H&K 770: B7 o B4? Circola voce tra gli amici cacciatori di cinghiali che la carabina H&K 770 sia da classificare B7 e quindi non sia più utilizzabile a caccia. la classificazione italiana dell’arma nella classe C7 rende quantomai giustificata tale preoccupazione. in realtà. in quanto prodotte specificamente per il mercato civile. (R. Si tratta quindi di stabilire se la carabina Heckler & Koch 770 ricada sotto la definizione di “somigliante a un’arma automatica” oppure no. A tal proposito. La 14 T 9/2016 scorsa settimana i carabinieri gli hanno contestato l’omessa custodia (era custodita in un capannone a uso agricolo. Sandro Carra . che il banco ha rilasciato per tutte le carabine semiautomatiche H&K calibro . Alla categoria B7 invece corrispondono le armi semiautomatiche somiglianti a un’arma automatica. a tre metri da terra e nascosto in mezzo a delle taniche di benzina) e la mancanza di titolo ai fini della detenzione. le componenti non sono intercambiabili con l’arma militare a raffica. L’arma ha inciso il numero 2xxx. appunto. Quindi. dalla lettura di tali “linee guida” risulta che la H&K 770 non ha neanche una delle caratteristiche richieste per considerarla “somigliante” a un’arma automatica. per non parlare della calciatura.Bagnolo San Vito (Mn) La carabina Heckler & Koch 770. in Germania non era possibile commercializzare armi. un esame di questo tipo. Purtroppo. Chiedo a voi un cortese aggiornamento sulla questione. all’inizio del 2016. “somiglianti” a quelle automatiche (con criteri distintivi stabiliti dal governo federale). di capire se sarà qualificata B7 oppure no. che è in legno in configurazione tipicamente venatoria. Può essere considerata antica? E se sì sarebbe sottoposta alle norme in materia di custodia delle armi? Ve lo chiedo perché mio padre nel 1990 ha ereditato l’arma suddetta denunciandone il possesso ai carabinieri competenti. è opportuno evidenziare che il sistema di funzionamento è mutuato dal fucile militare H&K G3.

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per la detenzione di armi. Un’altra precisazione: il Fal Bm 59 in versione Ta (Truppe alpine. di conseguenza a nostro avviso è legittimo acquistare i caricatori tipici del Bm 59 originali. con codice 15_00476ds1. se nella scheda di classificazione c’è scritto che il caricatore deve essere della capacità di 5 colpi. salvo eventuali aggiornamenti in divenire.LA POSTA DEI LETTORI LEGALE TERMOCAMERE ➧ caratteristiche del fucile in oggetto. fissi o amovibili. con tale versione non è invece possibile montare caricatori di capacità superiore a 5 colpi. se previsto dalla disciplina sportiva prescritta dalle federazioni sportive interessate affiliate o associate al Coni”. n. ma la sua effettiva efficienza e questa può essere accertata solo tramite un esame tecnico. Dal punto di vista amministrativo non vi sono differenze nella modalità di custodia delle armi antiche o comuni. comma 3. in relazione a quanto disposto dalla legge “antiterrorismo” n. ma non risulta al momento pubblicata una corrispettiva controparte sportiva. è necessario presentare un certificato medico che attesti la sanità fisica e mentale del possessore. 49 Conegliano Veneto (Tv) tel. a meno che non facciano riferimento al fatto che ora. è bene affidarsi a un bravo avvocato che capisca qualcosa di armi e conosca un buon perito balistico. Però. piastrine saldate o altri accorgimenti”. non vale il limite dei 5 colpi nel serbatoio. 43 del 2015. 2. L’unica accortezza. Nella circolare del 2002 relativa alla demilitarizzazione delle armi. con calcio a stampella ripiegabile anziché standard in legno) è stato anch’esso classificato dal Banco di prova (codice 16_00263d). Mi è stato venduto con caricatore da 5 colpi e sulla scheda di classificazione del Banco risulta essere effettivamente stato iscritto a 5 colpi. il decreto legislativo 121 del 2013 ha stabilito che “Per le armi per uso sportivo sono ammessi caricatori o serbatoi. Di conseguenza. (Alberto Riccadonna) Il Bm 59 a 5 colpi? No! Ho recentemente acquistato un Fal Bm 59 ex militare italiano.) . 0438 60871 fax 0438 455882 info@armeriaregina. se si riuscissero a trovare? Lettera firmata FLIR SERIE S MOD SCOUT Essendo il Fal Bm 59 classificato sportivo. detenerli e utilizzarli al tiro. demilitarizzato. della legge 18 aprile 1975. della capacità di 20 colpi. Il discriminante non è l’antichità dell’arma. RIVENDITORE ESCLUSIVO PER IL TRIVENETO 16 T 9/2016 ARMERIA REGINA Via Manin. Ma in questo caso è sufficiente una visita presso un medico condotto. Quindi.P. 110. È abbastanza evidente che un decreto legislativo sia di gran lunga sovraordinato a una circolare. Se suo padre aveva denunciato il possesso a suo tempo ai carabinieri non si capisce come gli si possa contestare la mancanza di titolo di detenzione. è che i caricatori per carabina di capacità superiore a 5 colpi devono essere denunciati entro 72 ore dall’acquisto (ma l’armiere non è tenuto a caricarli sul registro né a fornire una dichiarazione di vendita). emanata dal ministero dell’Interno. In ogni caso. Posso quindi utilizzarlo lecitamente con caricatori di capacità superiore. si potrebbe concludere che tanto il produttore. (R. Per limitare la capacità del caricatore non sono ammessi perni passanti. Però ho visto che è sportivo. quanto l’utilizzatore finale siano obbligati a impiegare l’arma solo con tale caricatore.it chiuso il lunedì Confermiamo che il Fal Bm 59 è stato classificato sportivo dal Banco nazionale di prova. Per quanto attiene al luogo di custodia bisogna capire se l’arma era regolarmente denunciata e in quale luogo. se da parte dei carabinieri è stata depositata una denuncia. Nella scheda si legge che la capacità del caricatore è 5 colpi. tra le prescrizioni tecniche si legge che “il caricatore deve contenere per costruzione il numero di cartucce previsto ai fini della classificazione o dell’iscrizione nel Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo. contenenti un numero di colpi maggiore rispetto a quanto previsto dall’art.

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tel.89.45 Colt linea Classic arriva in Italia. Nessun revolver Smith & Wesson in calibro . L’ho messo da parte talmente bene che quel numero della rivista non lo trovo più.LA POSTA DEI LETTORI ARMI E ACCESSORI Un mirino “custom” per la Remington 7400 Qualche tempo fa ho letto sulla rivista la possibilità di “migliorare” alcuni particolari della Remington 7400. 91. trattandosi di un’arma destinata alla caccia in battuta o comunque destinata ai tiri di stoccata su animale che appare all’improvviso. (R. se è di tipo sportivo e il prezzo. Il distributore italiano Bignami.590 euro. Mi potete aiutare? Paolo Carboni – E-mail La carabina Remington 7400. prescrivendo che “I caricatori dei fucili ad anima rigata a ripetizione semiautomatica impiegati nella caccia non possono contenere più di due cartucce durante l’esercizio dell’attività venatoria e possono contenere fino a cinque cartucce limitatamente all’esercizio della caccia al cinghiale”. non riuscisse assolutamente a farne a meno. n. sul proprio sito Internet. accuratizzare lo scatto per evitare strappi eccetera. le suggeriamo di rivolgersi a un armiere qualificato e di non tentare assolutamente interventi fai-da-te. potrà trovare quelli di ricambio sul sito brownells. che è specializzata nella produzione di tacche e mirini per pistole. infine. Per quanto riguarda il mirino sostitutivo le consigliamo di contattare la Lpa di Gardone Val Trompia (Bs). né ai tempi del catalogo nazionale. 030.481.) .45 Colt ci risulta sia mai stato qualificato sportivo. Per quanto riguarda. l’accuratizzazione dello scatto. Nel caso in cui. le suggeriamo un moderno mirino con riferimento cilindrico in fibra ottica. però. ma esistono anche da 10).45 Colt è regolarmente importato nella versione brunita con canna di 6. salvo che non si tratti di armi sportive (e non è il suo caso). (R. ha modificato l’articolo 13 della legge 157/92. carabine e fucili a canna liscia e ha senz’altro un modello che fa al caso suo.11. né sotto l’attuale “patronato” del banco nazionale di prova. Per quanto riguarda il caricatore. convertito con legge 11 agosto 2014. È anche opportuno ricordare che il decreto legge 24 giugno 2014. com.P. il particolare che mi interessa è il mirino. 116. Potendo scegliere.P.it. da cui si toglie la vernice bianca e perde visibilità. rendendosi visibile solo per un secondo o poco più. ma non sportivo Volevo sapere se il revolver Smith & Wesson 25 calibro .5 18 T 9/2016 pollici. tenendo presente che dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo 121 del 2013 non è possibile acquistare caricatori per carabina di capacità superiore a 5 cartucce (quello standard è per l’appunto da 4. molto luminoso anche nel folto della boscaglia e decisamente indicato al tiro di stoccata sul selvatico che sfreccia come un missile.) C’è. lpasights. dichiara un prezzo al pubblico di 1. Nell’articolo c’erano marca e tipo del mirino sostitutivo e anche il caricatore. Lettera firmata Il revolver Smith & Wesson 25 Classic calibro . a nostro avviso non è una buona idea andare ad alleggerire il peso di sgancio rispetto all’impostazione originale di fabbrica. n.

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LA POSTA DEI LETTORI ARMI

E ACCESSORI

Rimontare la Ruger Mk II
Sono un appassionato di armi corte e, per quanto abbia acquisito tanta esperienza nello smontaggio e riassemblaggio di una svariata quantità di pistole, ho grandi difficoltà a riassemblare la Ruger Mk II Target
in calibro .22 lr. Vorrei chiedervi se sia possibile sintetizzare in poche
parole una spiegazione graduale sulle modalità di riassemblaggio, specie quelle manovre riguardanti la sistemazione del cane prima dell’innesto dell’asticina con il chiavistello di chiusura. Ho seguito le istruzioni su Youtube e grazie a loro sono riuscito nello smontaggio, tutt’altra
cosa il rimontaggio!
Corrado Caruso – E-mail

Una Ruger Mark II Target come quella del lettore.

Abbiamo anche noi sfortunatamente potuto apprezzare che il rimontaggio di un’arma raramente è semplice come lo smontaggio! In linea di
massima il cane dell’arma deve essere in posizione di armamento (cioè
pressoché orizzontale) quando si rimonta sul telaio il complesso cannafodero dell’otturatore e deve essere sempre in armamento quando si
rimette in posizione l’otturatore. Invece, quando si reinserisce la spina
dorsale con molla cinetica, il cane deve essere portato in posizione di
riposo, cosa che normalmente si riesce a fare disponendo l’arma con la
volata rivolta verso terra e premendo il grilletto (con il caricatore inserito,
altrimenti la sicura automatica non lo consente). Potrà trovare la procedura di rimontaggio, in lingua italiana, sul manuale di istruzioni che trova
pubblicato sul sito del distributore Bignami, all’indirizzo bignami.it/files/
BwFilesProdotti/270/270225/ruger_markiii_m_ita.pdf. (R.P.)

Quanto dura un’ottica sull’aria compressa?
Sono in possesso di una carabina
Diana 52 calibro 4,5 mm non di
libera vendita. Ho da subito notato le sue grandi doti di potenza
e precisione. Alla carabina è abbinato un cannocchiale Bsa .22
special 4x32. In armeria, al momento dell’acquisto sull’arma è
stato montato un fermo che serve per non far scivolare all’indietro il cannocchiale dopo il potente rilascio della molla. Ho letto
però su Armi e Tiro che consigliate vivamente, sulle carabine a molla e pistone di alta potenza, un
attacco ammortizzatore per non
starare l’ottica. Ora, sulla mia carabina questo speciale attacco
20

T 9/2016

non è montato, ma ho visto comunque che fino a ora il cannocchiale non mi sembra che si sia
starato (ho sparato circa 500 pallini). Voi cosa mi consigliate di fare? È cosa sicura che il cannocchiale prima o poi si stari, e se sì,
come faccio ad accorgermene?
Giacomo Epis – E-mail

In linea di principio, è un fatto
assodato che le carabine ad aria
compressa a molla e pistone ad
alta potenza (full power) sottopongono le ottiche a sollecitazioni superiori persino a quelle delle carabine a fuoco anche in
calibri “africani”. Ciò è determi- ➧

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veloce. Ciclo di funzionamento affidabile
e veloce con cartucce da 24 a 56 gr.

" cpkocnk" q" equg0"Gngvvtqpkec"chhkfcdkng. per questo calibro. in teoria non dovrebbe avere una costruzione “a prova di molla e pistone”. non è che le ottiche montate su una carabina di questo tipo abbiano una precisa “scadenza” in termini di colpi: abbiamo (per nostra sfortuna) assistito al cedimento del reticolo di un’ottica dopo soli 5 colpi sparati con una carabina full power." cnvtq+" g" eqowpswg" kp" swcnukcuk" ecuq" fqxg" ukc" tkejkguvq" fk" rqvgt" nqecnk||ctg" rgtuqpg. Ne consegue che lo spazio a disposizione per l’ogiva del proiettile è ancor più risicato (seppur di poco) rispetto al 9 corto." urqtvkxk." wuekvg" pqvvwtpg. determinata dal fatto che rispetto al parente 9 mm corto ha un bossolo più lungo di 7 decimi di millimetro (18 mm contro 17." cwvq." cp|kcpk.33 a norma Cip). la palla troncoconica." ogfkc" g"" itcpfg" vcinkc. spari a volontà e si diverta! Il sintomo che qualcosa comincia a non andare per il verso giusto. L’ottica in suo possesso. Poi non l’ho usata per un po’ di tempo e tenuta sempre carica con 6 colpi nel caricatore. non fanno una grinza. è per l’appunto rappresentato da un progressivo." ecokqp" q" cnvtk" og||k" *kp" ecuq" fk" hwtvk. molto probabilmente.P. Detto questo. Funzionava bene." rgt" nqecnk||ctg" oqvq." og||k" citkeqnk." egtecvqtk" fk" hwpijk."rguq"tkfqvvq. ➧ nato dal contraccolpo che proviene dall’urto di fondo corsa del pistone.48:""" Hcz"27:5"4. allargamento delle rosate rispetto allo standard. E questo è uno dei motivi per cui è stata scelta." oqvq.22 lr." cwvq. la robustezza delle componenti meccaniche è tale da averle consentito di superare indenne i primi 500 pallini con la sua Diana.LA POSTA DEI LETTORI ARMI E ACCESSORI LFOUSPO"" c"nkpg"d{"DWNN"QKN"upe" Vgn0"27:5"4. Non si preoccupi. Ciò può rendere in qualche caso più ostica l’alimentazione. o anche improvviso." hwtiqpk.99. che avete notato se l’avete provata? Cosa mi consigliate? Fulvio Rimani – Trieste " " " " " " " " " 22 T 9/2016 Rgt"nc"nqecnk||c|kqpg"fk<" cpkocnk" fk" rkeeqnc. in funzione anche del diametro mag." xk" eqpugpvkt "fk"nqecnk||ctg"kp"swcnwpswg"oqogpvq"gf"kp" swcnwpswg"nwqiq"nÓcrrctcvq0"Kn"hwp|kqpcogpvq"fl"dcucvq" uwnnc"tgvg"ucvgnnkvctg"IUO1IRTU"g"IRU. anche non specifici per questo tipo di impiego. Secondo voi c’è un difetto." urqtvkxk." rw " cpejg" guugtg" wvknk||cvq" rgt" nqecnk||ctg" rgtuqpg" ejg" rtcvkecpq" cvvkxkv " cnnÓctkc" crgtvc" *rcuugiikcvg." eqpvtqnnq" fkrgpfgpvk. ma con piccolo risultato." rw " guugtg" hkuucvq" cn" eqnnctg" fk" wp" cpkocng" q" kpuvcnncvq" uw" qipk" cwvqog||q" g" itc|kg" cnnÓguvtgoc" rtgekukqpg. essendo specifica per il calibro . . Durerà altri 500? O 5 mila? O 5 milioni? E chi lo sa! Finché l’ottica mantiene la taratura." dcodkpk." tgukuvgpvg" cnnc" rkqiikc.Una Walther Pp giore o minore del piano ➧ super calibro 9x18.) La Pp super che inceppa Sono in possesso di una Walther Pp Super 9x18. Dopo anni l’ho ripresa e usata con le uniche munizioni in commercio Fiocchi e l’arma si inceppava anche due volte nella stessa serie di tiro di 5 colpi. che già non aveva tutta questa abbondanza."guewtukqpkuvk0 Il calibro 9x18 ha sempre avuto una forma piuttosto tormentata. Ho pensato di accorciare la molla di 5 millimetri." cnvtq+. mentre altri modelli."ogpvtg"xkgpg"uejgtocvq"fck"ogvcnnk0"Pguuwpc" urguc"fk"cddqpcogpvq0" " " " " " " " " " " " Le ottiche di puntamento sono piuttosto sensibili alle sollecitazioni delle aria compressa a molla e pistone. pensando che le cartucce Fiocchi non fossero potenti come le altre.9" g/ockn<"kphqBmgpvtqpurqtv0eqo" ygd<"yyy0mgpvtqpurqtv0eqo" " " TRACCIATORE GPS ÐUJGTNQQMÑ" fl" wp" nqecnk||cvqtg" IRU" rgt" kn" oqpkvqtciikq" g" nc" nqecnk||c|kqpg" fk" cpkocnk" fk" vwvvg" ng" vcinkg." cnvtq+." ecokqp. ma è anche vero che."swguvq"rtqfqvvq" rw "kpfkxkfwctg"g"eqpvtqnnctg"vwvvk"ink"qdkgvvkxk"c"fkuvcp|c" xkc"UOU"eqp"nc"vgepqnqikc"rḱ"cxcp|cvc"fk"IRU"g"IUO" fwcn" rqukvkqpkpi" g" hwp|kqpc" cpejg" cvvtcxgtuq" xgvtq" q" rncuvkec." eqpvtqnnq"fk"dcodkpk"g"cfqnguegpvk"*urquvcogpvk"rgt"nc" uewqnc." qvvkoc" tqdwuvg||c. atteso il fatto che ci possono essere piccole differenze nella “ripidezza” della conicità tra produttore e produttore."fgukip"rwnkvq. ma la lunghezza massima ammessa è di soli 5 decimi in più. nel caso se ne accorgerà… (R.

B E R E T TA . C O M . BERETTA BERETTA.DEDICATO AL CACCIATORE CHE SI DISTINGUE SUL CAMPO.COM E S TO R E .

ci permettiamo di consigliarle la ricarica. Un altro aiuto può venire dalla lucidatura a specchio della rampa di alimentazione. la Germania.LA POSTA DEI LETTORI ARMI E ACCESSORI ➧ apicale. L’H&K 41 fu prodotto in tre varianti principali: la prima. aveva riporti in metallo sulla carcassa a cui corrispondevano specifiche sedi nel gruppo impugnatura. commercializzata dal novembre del 1966 fino al 1973. in modo tale da rendere più difficile l’applicazione del gruppo impugnatura a raffica. commercializzata fino alla metà del 1966 (gli esemplari noti sono datati generalmente 6/66). A nostro avviso è senz’altro opportuno aggiungerlo alla dotazione dell’arma. era in pratica un G3 semiautomatico con differente denominazione e poteva essere trasformato a raffica sostituendo il gruppo impugnatura Uno dei primi G3 semiautomatici commercializzati e la parte posteriore negli Stati Uniti.62x51: ebbe un notevole successo negli Stati Uniti e anche in Europa. La commercializzazione è avvenuta a partire dal 1965. (R. seguì l’HK41. le consigliamo senz’altro di sostituirla con una nuova. La descrizione dice “ottica originale per HK 41. La terza e ultima variante. La produzione complessiva si stima che sia inferiore ai 400 esemplari e per questo motivo una quotazione adeguata. commercializzata all’inizio del 1974.) 24 T 9/2016 . dopo che erano stati venduti (quasi esclusivamente sul mercato statunitense) pochi esemplari di H&K G3 capaci di solo fuoco semiautomatico a partire dalla fine del 1962. Pochi anni dopo. presentando così in modo non ottimale le cartucce. ma può anche succedere che sia invece la molla del caricatore ad aver perso elasticità. ha un gruppo impugnatura ridisegnato che si innesta nella carcassa mediante un incastro anziché mediante la consueta spina elastica. Anche il modo di impugnare l’arma conta molto: una presa troppo rilassata può senz’altro determinare esitazioni e impuntamenti. non modificata. Quindi. La versione successiva. completa di accessori”. Il tutto a poco meno di 500 euro. anche tenendo conto della crisi. ma il valore aggiunto è limitato al valore intrinseco dell’oggetto. difficilmente potrà essere inferiore ai 6-7 mila euro. dalla Schmidt & Bender e dalla Kaps.P. il modello è Fero 24. (R. prima di qualsiasi ulteriore intervento. dell’otturatore. Se i problemi dovessero persistere e non si riuscisse a trovare munizioni di altro tipo. con palle di profilo e peso idonei. il modello Fero Z24 è il cannocchiale standard utilizzato dalla Bundeswehr sul G3 ed è stato prodotto dalla Hensoldt. la prima cosa da fare è sostituire il caricatore o quantomeno la sua molla. Per quanto riguarda l’ottica. ha fatto molto male a tagliarla. che può essere effettuata con carta vetrata finissima e un ultimo passaggio di pasta lucidante per metalli. la marca è Kaps. malgrado le restrizioni che a partire dal 1970 furono adottate nel suo Paese natale. Per quanto riguarda la molla di recupero. È un evento raro. questa particolare ottica è veramente originale? Lettera firmata L’HK 41 è la versione civile del G3 in 7. Ho notato inoltre che un’armeria ha messo in vendita un’ottica per l’HK41.P.) H&K 41 e ottica Fero Z24 Sono possessore del famigerato HK 41 e mi piacerebbe sapere qual è la quotazione attuale di tale arma e se potete darmi alcune notizie storiche della suddetta. La mia domanda è: può essere un acquisto intelligente e onesto per far aumentare di prestigio il mio HK41? Soprattutto. attacco Stanag.

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Gardone V.LA POSTA DEI LETTORI ARMI E ACCESSORI Armi e immersione: vanno d’accordo? Mi è capitato di assistere a un documentario sui Gsg9 tedeschi all’interno del quale si poteva vedere che subito dopo l’emersione da uno specchio d’acqua le armi in dotazione venivano utilizzate senza alcuna precauzione apparente. in altri casi anche se rimane acqua nella canna e/o nel sistema di presa gas. Per esempio. In questo contesto ne ho riconosciute tre: la Glock 19 e la H&K Usp full size come armi corte e l’immancabile Mp5 (credo fosse l’A2) che durante l’immersione veniva portato a otturatore aperto (?). immergere la sola volata nell’acqua e fare fuoco. sia sul tipo di arma.56 mm. nella quale si è appositamente aspettato che sia la canna. Talvolta l’arma completamente immersa è anche in grado di ricaricare (se semiautomatica). la sovrappressione (modesta) è comunque calcolata e l’arma è in grado di superare indenne questa evenienza. ne viene estratta e viene fatta sparare completamente fuori dall’acqua: in qualche caso la canna riesce comunque a svuotarsi rapidamente dal liquido (ecco perché nel suo esempio l’Mp5 veniva portato con l’otturatore aperto). i militari in uscita silenziosa dall’acqua con le armi individuali pronte al fuoco. sovente.brixiashotguns. può scoppiare e in tal caso. con alcune di queste armi. dopo essere stata immersa nell’acqua. di assistere personalmente a una prova di immersione di una carabina d’assalto Sig 551 calibro 5. Ma non provate a farlo a casa. può essere per esempio fatale con i cloni Ar 15 a sottrazione di gas diretta (sistema Stoner): si è infatti dimostrato in più occasioni che il tubetto convogliatore del gas. si verifica anche la frattura dell’upper receiver. altre volte (specialmente se si tratta di una carabina a recupero di gas) non è in grado di riarmare. anche se vi è ancora acqua nella canna e nel sistema di presa gas. in conclusione: è possibile far sparare armi dopo una immersione prolungata. in linea di principio l’arma supera indenne lo sparo (il proiettile però percorre pochi metri in immersione e poi si ferma).net 26 T 9/2016 Foto e video dei reparti speciali dei principali Paesi occidentali mostrano. sia sulla modalità di sparo in presenza di acqua. per esempio. tuttavia. Ci è capitato. La domanda è questa: ma con la canna piena d’acqua (o peggio semi piena) è possibile sparare senza alcun timore di ritrovarsi come piercing al naso qualche pezzo d’arma? Paolo Daveti – E-mail Alcune armi possono sopportare indenni l’immersione in acqua. non provate assolutamente a farlo a casa vostra! (R. Questa procedura. Diverso ancora è il caso (tipico delle forze speciali) in cui l’arma. sparare in tali condizioni può portare a danni irreparabili. se tutta l’arma è immersa. la pressione è identica fuori e dentro la canna e. Quindi l’arma è stata estratta e ha subito sparato. (BS) Tel/fax 030 833025 www. A tal proposito occore fare qualche distinguo. a volte. però.T. quando invaso dall’acqua. sia la presa di gas fossero completamente invasi dall’acqua. In tal modo. la palla si trova davanti a un “muro” prima di uscire dalla volata e si crea un picco pressorio capace di creare un rigonfiamento o anche lo scoppio della canna.. quindi. il sistema migliore per far scoppiare la canna è quella di tenere l’arma fuori dall’acqua.P.) . Quindi. specialmente se si tratta di una pistola. Quindi. Per contro. senza alcun danno..

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201. M72 praticamente allo stato del nuovo. personalmente opterei per le micidiali palle Rws Ks 123 grs in combinazione con la dose massima di 60. Sierra 160 grs Hpbt. per tutti. Il calibro. S&B. polveri Norma 204. Hornady Interlock 162 grs. Discorso a parte per il cinghiale. Caccio caprioli e daini alla cerca e da appostamento in altana e cinghiali alla posta con distanze di ingaggio. inneschi Cci. Venendo alle polveri impiegabili.0 gr di H4831 e limitando l’altezza della munizione finita a circa 82 mm ovvero. la mia preferenza va ai Norma mentre. dalla Hodgdon H4831. Rws. Vorrei dotarlo di munizionamento ottenuto dalla ricarica personale. Federal (per entrambe le marche sia i normali sia i magnum ). per capriolo e daino fino ai 300 metri. Materiale in mio possesso. tenendo presente che la carabina è dotata di due ottiche con anelli a sgancio rapido. a piede di porco. palle Rws Ks 123 grs. possono essere facilmente raggiunte dalla Norma 204 e. stesso calibro ma con canna di 51 cm: bossoli Norma. VENEZIA. essendo la rivista un sicuro punto di riferimento per quesiti e dotte risposte inerenti pur anche la materia legislativa. anche se commercialmente sfortunata. Vihtavuori N150. Come bossoli. fino alla completo affondamento del solco tagliente nel colletto del bossolo. 0049 49 5552009 52009 kphqBctogtkcÞpeq0kv kphqBctogtkcÞpeq0kv yyy0ctogtkcÞpeq0kv 28 T 9/2016 M72: Una carabina Mannlicher M72 in versione stutzen. Tuttavia. viceversa. costante ed equilibrato tuttofare europeo che. non superiori ai 200 metri. Ho da pochissimo acquistato da un ex collezionista uno Steyr Mannlicher mod. Nosler Partition 150 grs. escluderei tra il novero di quelle citate la Norma 201 e 202. rimanenza di utilizzo con uno Stutzen. così come la H110. gli altri possono essere utilizzati in subordine ai primi. se si riesce a ottenere una buona precisione. T el. come avviene per tutte le armi da caccia in mio possesso. quindi con la possibilità di avere due cariche diverse per la stessa arma. Anche la N150 e la Lovex S060 hanno una progressività tale da non ritenersi adeguate al fine di ottenere le massime prestazioni che. La canna misura 60 cm e il passo di rigatura (non ancora misurato) immagino nello standard del calibro e nella tradizione costruttiva di Steyr Mannlicher. Lovex 060/02. Geco. collezionismo e caccia. Hodgdon H4831. + KGame. è il classico. 554 4 C A MP O S AN M ARTINO ((PD) P D) CAMPO SAN MARTINO Tel. se debitamente caricato. H110. La carabina Mannlicher Schoenauer M72 è un’elegante. carabina di fine anni ’60 che monta l’ottima canna Steyr di 60 cm martellata a freddo dalle elevate potenzialità balistiche. ancor meglio.LA POSTA DEI LETTORI MUNIZIONI E RICARICA Niente polveri vivaci per il 7x64 Xk"r Xk"rtgugpvkcoq"geegnngp|g"cuuqnwvg rtgugpvkcoq"ggeegnngp|g"c cuuqnwvg UWRG UW UWRGT"DWHHGT RGT" RG T"DW T" DWHH DW HHGT HH GT Wpkec" Wpkec"kp"Gwtqrc" Wpke c"kp kp"G "Gwt wtqr qrc" rc i064 ii0 64 4"eeqp q "D "Dwh whhg hhhgt" t i064"eqp"Dwhhgt" ÑOcikek"itcpgnnkÒ" ÑO Oci cike ike kek" k iit itcp cpgn gnnk nkÒ" Ò Rcnnkpq"uwrgt" Rcnn Rc nnkp kpq" q"uw uwrg rrgt" t vvgorgtcvq"itch0dkcpeq" vg orgt or rgtcv cvvq" q iit itch ch0d h0dkc kcpe peq" q" Gngxcvkuukog"xgnqekv Gngx Gn gxcv cvku kuuk ku ukog og"xxgn gnqe qeekv " 626"ov0"uge0"eqp"ecppc" 626" 62 6 ov ov0"ug uge0 ug e "eeqp qp"eecp cppc pc" eknk ek nkpf pftk tkec ec eknkpftkec Geeg|kqpcng"eqpegpvtc|kqpg"fgnnc"tqucvc" Geeg Ge e |k eg |kqp qpcn cnng" g eq eqpe pegp pe gpvt vtc| c|kq kqpg kq pg"ffgn gnnc nc"ttqu qucv cvvc" c eqog"fc"fkoquvtc|kqpg"ghhgvvwcvc"fcnnc"tkxkuvc" eq qog og"f "fc" c fk fkoq oquv oq u tc uv tc|k | qp |k qpg" g"gh ghhhhg hgvv vvwc wcvc v "f vc "fcn cnnc nc"ttkxxku kuvc vc" CTOK CT OKK"G "G"V VKT KTQ" Q"fg Q" fgn" n"og ogug ug"ffk" ug k"qv qvvq v dt vq dtg" g 42 4 377" CTOK"G"VKTQ"fgn"ogug"fk"qvvqdtg"4237" Rqvgtg"fk"cddcvvkogpvq"qnvtg"77"/"82"ogvtk R Rq vgtg vg tg"f tg "fk" k cd cddc dcvv vvko kogp gpvq vq"q "qnv nvtg tg"7 "777" 7 /" / 82 82"o ogv gvtk tk Non mi dilungo nel porvi i complimenti per la rivista in quanto sarei oltremodo ripetitivo di ciò che quotidianamente vi viene giustamente riconosciuto dal pubblico affezionato dei lettori appassionati di armi. 202. in quanto eccessivamente vivaci per sfruttare la potenzialità del calibro. Posseggo una dotazione di materiale per la ricarica e quindi vado alla ricerca di una combinazione ottimale da adoperare almeno per daino e capriolo pressoché identica per entrambi. Passando alla ricarica. potrebbero andar bene anche le ➧ . Oberdan Rinaldo Carradori– Pescara RK8 R K8 338 8g Rkqodq"uwrgt" Rkqo Rk qodq dq"uuwr wrgt rgt" vg vgor orgt gtcv cvvq" q it itch ch0 vgorgtcvq"itch0 Dkcpeq" Dkcp Dk cpeq eq" Gngxcvkuukog" Gngx Gn gxxcv cvku kuuuk u og og" xgnq xg nqek ekvv " xgnqekv 632"ov0"cn"ugeqpfq 632" 63 2"ov ov0"cn cn"uuge geqp qpfq fq uw"ecppc"eknkpftkec" uw"eecp uw cppc pc"eekn knkp kpft ftke kec" c" qvvk qv v oc vk oc" qvvkoc" eqpegpvtc|kqpg" eqpe eq pegp gpvt v c||kq vt kqpg pgg" fgnnc"tqucvc" fgnn fg nnc" c tq tquc ucvc vc" eqog eq ogg"f "fc" c fk fkoq oquv uvtc tc|k tc | qp |k q g" g gh ghhg hhhgvv vvwc wcvc vc"ffcn cnnc nc"ttkx kxku kuvc vc" eqog"fc"fkoquvtc|kqpg"ghhgvvwcvc"fcnnc"tkxkuvc" CTOK"G"VKTQ"fgn"ogug"fk"ociikq"4238" CT TOK OK"G "G"V VKT KTQ" Q fg Q" fgn" n og ogug ug"ffk" k oc ocii iikq ii kq"4 "4 423 238" 8 8" Qvvkoq"rqvgtg"fk"cddcvvkogpvq"uw"nwpijg"fkuvcp|g Q vk Qv v oq oq"r "rqv qvgt qv gtg" g"fk fk"c "ccdd ddcv cvvk v og vk ogpv pvvq" q uw uw"n "nwp wpij ijg" g"fk fkuv u cp uv cp|g |g ANTICA A NTICA A ARMERIA RMERIA F FINCO INCO S SAS AS VIA V IA VENEZIA. può sfiorare senza affanno anche le prestazioni del 7 mm Remington Magnum. Oggi anche io ho necessità di un vostro suggerimento in merito alla ricarica di un grande calibro qual è il 7x64 Brenneke. preciso. inoltre.

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Dati di ricarica verificati con programma balistico “Quick load” distribuito dalla Grande armeria Camuna. Per esperienza in altri calibri.35 mm Carcano cercando di ovviare alla scarsa disponibilità di proiettili. Ci risulta. però.0-47. costanza e tenuta del vento unita. (Matteo Cagossi) Polvere\palla Lovex S060 * Vihtavuori N150 * Norma 204 Hodgdon H4831 Rws Ks 123 grs 48. Fortunatamente non mi sembra questo il caso in quanto. viceversa. generalmente. con alle spalle un “bel” ferimento del capo.5 52.0 51. pertanto. vista la passione per la ricarica e le distanze d’ingaggio citate. a parità di rosata. laddove invece il 7.514 punti.5 55. per le quali suggeriamo un dosaggio da 37 a 41 grani di Imr 4895 oppure tra i 34 e i 38. preferirei le Interlock 162 grs che. in termini di potenzialità d’arresto della preda. le tre palle americane Hornady Interlock 162 grs. possono risultare egualmente performanti. si rivelano meno schizzinose.0 Sierra Gk 160 grs Hornady Interlock 162 grs 48. con un set di trafilatori custom della Lee che consentivano di trafilare opportunamente i comunissimi proiettili calibro . pochi 30 T 9/2016 mesi dopo l’uscita dell’articolo la Lee ha smesso di offrire la possibilità di richiedere trafilatori custom (cioè su misura richiesta dall’acquirente). Con queste palle manterrei l’altezza massima della cartuccia pari o anche leggermente superiore a 84 mm. ancora peggio. per esempio. posso consigliare di provare le palle Hornady Sst 162 gr (Cb pari a . Spesso assisto a cacciatori che con fucile “azzerato” in armeria.) .0 51.0-52.0-54.35 mm usa proiettili calibro .0-53.550) davanti a 53.5 gr di H4831 (circa 810 ms e 351 Kgm) o. devo ammettere che la Nosler Partition non sempre è ben digerita dalle canne “europee” e.P. oltre a essere specifica per tali prede.0-52.0-54. anche grazie a un profilo a coda rastremata e una struttura tradizionale. In ogni caso.300. purché si riescano a caricare nel serbatoio.0-57. ha sempre dimostrato di vantare una spiccata precisione.LA POSTA DEI LETTORI MUNIZIONI E RICARICA ➧ altre palle in possesso anche se la Rws Ks 123 gr.5 58. Ne consegue che è necessario basarsi. partono per la caccia da cui tornano a mani vuote o. qualora si volesse utilizzare un’unica tipologia di caricamento per tutte e tre le prede cacciate.5 48. saranno in grado di mantenere una traiettoria più tesa alle maggiori distanze. Caricamento indicativo ma non consigliato. ancora meglio 55. La Hornady Interlock e la Sierra Gameking. Per quanto riguarda il cinghiale.0 gr di N560 (circa 835 ms e 373 Kgm). a una balistica terminale imponente anche alle massime distanze. è sempre indispensabile verificare il rendimento delle cartucce. abbiamo preso in considerazione la ricarica del 7.0-55. Non ultimo. al poligono.5 * polvere non particolarmente adatta al calibro. (R. grazie anche a un coefficiente balistico pari a . a questo punto.0-60. che la Bignami di Ora (Bz) abbia disponibili le palle Big bullet Soft point del peso di 128 grani. Un fucile Carcano 38 calibro 7.0 Nosler Partition 150 grs 45.308.35 mm. Sierra Gameking 160 grs e le più leggere Nosler Partition 150 grs.0-51.0 48. Purtroppo. all’atto pratico. con questa palla è talvolta difficile trovare una ricarica in grado di sfruttare la precisione dell’arma.5 grani di Vihtavuori N140.35 mm Carcano ed eventualmente altri dati utili per la ricarica del medesimo? Bruno Stivala – E-mail Sul fascicolo di novembre 2012. il lettore pare dotato di quell’etica venatoria indispensabile per esercitare la caccia agli ungulati nel massimo rispetto della natura. A parte la teoria e i suggerimenti forniti dall’allegata tabella balistica in cui sono indicati i valori minimi e massimi di ricarica. La ricarica del 7. solo sull’offerta commerciale disponibile di proiettili dell’idoneo diametro.35 Carcano Potete fornirmi i dati per la ricarica della cartuccia 7.

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3 4.526 2.6 326.0 45.030 3.1 313.0 47. anche considerando il fatto che monta.0 49.921 3.872 2.0 947. (Andrea Bonzani) Tipo polvere Vectan Sp 11 Vectan Sp 11 Vectan Sp 11 Vectan Sp 11 Vectan Sp 11 Vectan Sp 11 Vectan Tu 5000 Vectan Tu 5000 Vectan Tu 5000 Vectan Tu 5000 Vectan Tu 5000 Vectan Tu 5000 Vectan Tu 7000 Vectan Tu 7000 Vectan Tu 7000 Vectan Tu 7000 Vectan Tu 7000 Vectan Tu 7000 Norma 204 Norma 204 Norma 204 Norma 204 Norma 204 Norma 204 Norma 204 Vihtavuori N560 Vihtavuori N560 Vihtavuori N560 Vihtavuori N560 Vihtavuori N560 Vihtavuori N560 Vihtavuori N560 Vihtavuori N560 Vihtavuori N560 Vihtavuori N560 Vectan Tu 8000 Vectan Tu 8000 Vectan Tu 8000 Vectan Tu 8000 Vectan Tu 8000 Vectan Tu 8000 Vectan Tu 8000 Norma Mrp Norma Mrp Norma Mrp Norma Mrp Vihtavuori N170 32 T 9/2016 Dose (grs) 44.5 50.505 2. con le ricariche da me studiate avrà un calo di velocità di circa il 10% rispetto a quelle sviluppate dal Mauser.4 840.159 3.3 995. la quale.5x55 con polveri Pefl del tipo 18/19.0 38.5x55.114 3.per il caricamento del 6.645 V0 m/sec 929.1 806.763 2.738 2.3 331. già mediamente progressiva.3 2.3 5.3 289.1 764.7 327.368 3.9 952.852 2.8 866.6 3.5x55 con uno o l’altro dei suoi propellenti. non prende in conside.0 42.0 51.186 2.4 867.0 49.218 3.071 3.838 3.5 47.1 826.7 3.669 2.490 3.0 936.7 348.173 3.6 1.713 2.0 6.7 322.604 3.984 2.0 46.2 764.509 2.7 758.1 298.4 309.1 279.5 299.5 46.1 1.464 2. o alla Vihtavuori N540.8 329. Nella tabella pubblicata.5 2.2 E0 (joules) 2.2 1.6 309.4 878.3 840.5 49.796 2. e funziona al meglio.0 2.856 3.9 770. razione la 6. tutte molto più progressive sia della 19 sia della 18.5 47.252 2.910 2.827 3.394 2.201 3.0 43.5 48.1 296. con palle da 140 a 160 grani.5 40.4 7.8 2.0 48.508 2.3 269.2 Sd 2.0 40.0 48. che i risultati da me ottenuti nello studio di cui sopra si riferiscono a un Mauser svedese con canna di 650 mm: se lei ha un Ag42B semiautomatico.5 45.0 343.538 2.845 2.028 3.7 3.643 2.4 852.205 2.9 784.057 2.072 2.434 2.5 775.974 3. La polvere più vivace di tutti tra quelli da me studiati è stata la Vectan Tu 5000.5 257.544 2.5 893.9 7.9 2.LA POSTA DEI LETTORI MUNIZIONI E RICARICA Pefl per il 6.4 288.770 2.165 3.7 4. Essa richiede pertanto propellenti di media ed alta progressività.6 4.520 2. che lavora con pressioni di ben 3800 BAR se rilevate con trasduttori piezo.9 244.897 3.1 311. infine. e paragonabile grosso modo alla Norma 203 o 203-B.3 875.3 7.001 3.758 2.5 51.4 309.5x55 È possibile ricaricare il 6.0 41.7 323.110 2.743 2.9 4.3 2.883 2.3 303.1 894.0 793.9 4.4 819.7 4.0 40.4 4.3 844.2 325.124 3.796 2.5 324.5 37.0 Tipo palla Hornady Sp Norma Hpbt Norma Hpbt Sierra Spbt Sierra Spbt Sierra Spbt Hornady Sp Hornady Sp Norma Hpbt Norma Hpbt Sierra Spbt Sierra Spbt Hornady Sp Hornady Sp Norma Hpbt Norma Hpbt Sierra Spbt Hornady Sprn Hornady Sp Hornady Sp Norma Hpbt Norma Hpbt Sierra Spbt Hornady Sprn Hornady Sprn Hornady Sp Hornady Sp Norma Hpbt Norma Hpbt Norma Hpbt Sierra Spbt Sierra Spbt Sierra Spbt Hornady Sprn Hornady Sprn Norma Hpbt Norma Hpbt Sierra Spbt Sierra Spbt Sierra Spbt Hornady Sprn Hornady Sprn Norma Hpbt Sierra Spbt Sierra Spbt Hornady Sprn Norma Hpbt Peso palla (grs) 100 130 130 140 140 140 100 100 130 130 140 140 100 100 130 130 140 160 100 100 130 130 140 160 160 100 100 130 130 130 140 140 140 160 160 130 130 140 140 140 160 160 130 140 140 160 130 V0 (ft/sec) 3.602 3.7 4.756 2.9 750. Tenga presente.384 2.2 820.4 5.0 43.7 813.6 773.100 2.5 46.833 3.2 1.5 49.2 992. Del resto la stessa Baschieri.8 760.3 804.029 3.828 2.701 2.0 835.9 2.9 3.5 793.4 840.937 3.0 291.5 869.100 3.184 3.073 3.843 2.934 2.4 4.4 834.173 2.9 306.1 967.3 328.1 316.0 47.6 309.9 299.6 763.0 3.9 3.0 49.267 2.495 2.002 3. Le Pefl 18 e 19 non sono infatti sufficientemente progressive per questa cartuccia.3 343.5 823.049 2.0 40.0 317.6 900.530 2.2 6.758 2.0 883.2 2. pur essendo nata negli anni intorno al 1894. La polvere B&P Pefl 18 non è adatta nel suo ultimo stringato manuale di ricarica.1 726.5 45.6 327.9 5.573 2.2 7.7 291. Bruno Stivala – E-mail Non ho esperienza diretta dell’uso dei propellenti ai quali si riferisce per la ricarica della 6.7 325.367 3.0 304.0 44.0 39.0 41.0 36.211 3.2 316.931 2.7 4. Con propellenti come Vectan Tu 7000 o Norma 204.5 861.256 2.3 322.030 3.417 3.6 967.638 2. è tuttavia una cartuccia ad alta intensità.689 2.8 2.5 50.5 342.7 2.0 46.227 3.166 2.932 3.8 771.360 2.0 289. che rappresentano la scelta più sensata per usi venatori.0 47.0 43.695 2.5 323.2 3.5x55.692 2.0 38.9 248.7 E0 (kgm) 285.8 275.4 2.5 46. risalente all’ultimo studio da me eseguito nel 2003 su questa cartuccia. la cartuccia esprime le sue migliori possibilità in termini di velocità ed energia cinetica con palle da 140 a 160 grani.2 306.6 6.3 0.2 313.4 3.2 7.6 2.0 53.162 3.190 3.736 Note Dose max Dose max Dose max Dose Max - ➧ .0 44.8 842.0 47.853 2.953 2.5 48.0 42.

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2 820. chi ha commesso un reato con armi negli Stati Uniti ne era il legale possessore.692 2. effettivamente. allo scopo di vendere ancora 500 mila armi.2 760.3 4.2 792. per esempio. contro l’1 per cento.0 51.0 Norma Hpbt Norma Hpbt Sierra Spbt Sierra Spbt Sierra Spbt Sierra Spbt Hornady Sprn Hornady Sprn 130 130 140 140 140 140 160 160 E RICARICA 2.8 776.707 2.251 - OCCHIO SUL MONDO Spariscono armi da una base Nato in Germania Un numero imprecisato di armi è stato rubato dalla “panzer kaserne” di Böblingen. La base. ma il fatto che stiano brancolando nel buio è confermato dal fatto Armi sparite dalla Panzer kaserne vicino a Stoccarda.0 53.6 276.2 4. La corsa al riarmo del Medioriente La “temperatura” militare del Medio oriente e del Nordafrica cresce. Secondo il Global militarization index. tra i primi trenta Paesi. in Texas.740 2.8 305. con l’obiettivo di arrivare alla convention 2016 con ben due milioni di armi vendute. l’amministratore delegato di Ruger. L’obiettivo è stato raggiunto e.889 3. in occasione della convention Nra 2015 aveva promesso di donare 2 dollari per ogni arma venduta alla Nra.3 792.0 7. erano frutto di acquisto legale e in seguito rubate e che solo 10 Stati americani prevedono l’obbligo per il proprietario di armi di denunciare prontamente il furto dell’arma non appena quest’ultimo viene scoperto. . il noto produttore statunitense di armi per caccia. fin dal secondo dopoguerra è gestita dagli americani. per un controvalore di 135 miliardi di dollari nel solo 2014.1 per cento del Prodotto interno lordo. A sua volta. Il risultato è stato evidenziato con clamore. dopo aver verificato che delle armi.0 53. realizzando così ulteriori 350 mila dollari.770 2. vicino a Stoccarda.5 322.1 879. e il presidente Chris Killroy hanno presentato al direttore esecutivo della Nra.7 per cento dei crimini è commesso con armi legalmente detenute.259 2.7 331. Chris Cox. con l’opinione pubblica tedesca allarmata dai ripetuti attacchi terroristici verificatisi sul proprio territorio nazionale. anche se non di particolare gravità in relazione al quantitativo di armi sottratte. Usa: crimini con armi legali solo nel 18% dei casi L’Università di Pittsburgh ha pubblicato un’indagine. prolungando la donazione fino a ottobre. portando così il contributo per la Nra a oltre 5 milioni di dollari. si è persa ogni traccia. però.5 835.053 3.495 2.996 3. la proporzione più alta di tutto il mondo arabo. Davidson’s. Ovviamente. si ritiene concreto il rischio che tali armi finiscano nelle mani sbagliate. L’Algeria. uno dei principali distributori statunitensi dei prodotti Ruger. mentre nel 79 per cento dei casi il crimine è stato perpetrato da una persona diversa rispetto al proprietario (nel 3 per cento dei casi non si è potuti risalire al dato).LA POSTA DEI LETTORI MUNIZIONI ➧ Vihtavuori N170 Vihtavuori N170 Vihtavuori N170 Vihtavuori N170 Vihtavuori N170 Vihtavuori N170 Vihtavuori N170 Vihtavuori N170 53.887 2. Il secondo importatore di armi statunitensi invece sono gli Emirati arabi uniti. le forze armate del Marocco hanno superato le 200 mila unità e la Giordania conta un soldato ogni 56 abitanti. L’indagine ha.163 2. su 152. tiro e difesa personale. cioè fino alle presidenziali statunitensi.8 311.599 844. sull’utilizzo delle armi per commettere crimini. È anche opportuno sottolineare che in base all’indagine resa a suo tempo nota dalla Fisat.0 54. in Italia solo il 2.0 49. per di più non in zona di guerra. Tre Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo hanno introdotto la leva obbligatoria. “aiuteranno la Nra a difendere il secondo emendamento e a educare i votanti in questo cruciale anno elettorale”. Ruger punta ai 5 milioni per la Nra Ruger. Nei primi anni del XXI secolo la regione ha investito il doppio dell’Asia meridionale e negli ultimi dieci anni ha aumentato le importazioni di armi del 71 per cento. L’Arabia saudita è al terzo posto mondiale per bilancio militare ed è il primo acquirente di armi statunitensi e. come potrebbe essere l’Afghanistan. ben 13 sono nordafricani e mediorientali. quindi. dell’Unione europea.6 3. ha aumentato il bilancio della Difesa del 176 per cento dal 2004 e di un terzo negli ultimi cinque anni. si parla solo di “numerose pistole semiautomatiche.7 3. lo Stato nordafricano più “spendaccione”. La polvere di alta tecnologia per i perfezionisti ฀ ฀ ฀ 34 T 9/2016 che le autorità militari statunitensi hanno promesso un premio di 10 mila dollari per chiunque fornisca informazioni utili al ritrovamento.2 332. in Germania.7 2. Infatti.8 miliardi di dollari. sui reati commessi dal 2010 al 2013.619 2.001 3. in quanto contraddice nettamente il pensiero degli anti-armi: solo nel 18 per cento dei casi. Il quantitativo di “refurtiva” non è stato reso noto. ha commentato Chris Cox.2 294.3 5.0 2. non poteva però capitare in un momento peggiore. la prima importatrice di armi al mondo (nel solo 2015 per un controvalore di 9. Ma sia Ruger. sia Davidson’s hanno deciso di rilanciare la sfida.8 306.0 55.5 51. Gli inquirenti non hanno fornito ulteriori elementi a tutela dell’inchiesta. Mike Fifer. le forze armate dei Paesi mediorientali sono le più numerose del pianeta in rapporto alla popolazione e gli Stati in questione sono quelli che stanno investendo sul militare in rapporto al Pil: la media è del 5. “I fondi raccolti”. un fucile automatico di piccolo calibro e un fucile a canna liscia”. bensì nel cuore dell’Europa. anche evidenziato il fatto che il 30 per cento delle armi utilizzate per commettere crimini da persone che non le hanno acquistate legalmente. ha deciso di donare un dollaro per ogni arma Ruger venduta. rilanciata dal Washington post.2 7. Il furto. più in generale. È anche di particolare gravità che il furto di tali armi sia stato scoperto dalle autorità statunitensi alcune settimane dopo essersi verificato.535 2. costruita nel primo dopoguerra. Lo ha rivelato lo Us army Criminal investigation command. un assegno di 4 milioni di dollari in occasione della Convention annuale a Louisville. +50 per cento rispetto all’anno precedente).

com . nuovo sistema brevettato di memoria dello zero sulle torrette a pressione.LEICA MAGNUS 2. trasmissione di luce oltre il 92% e pupilla d‘uscita più ampia della categoria. Il meglio per il tiro crepuscolare. con lunga durata della carica. nuovo sistema di illuminazione del reticolo con meccanismo di accensione ed alloggimento della batteria rinnovati.com Per info: 045 877 877 2 Leica Camera Italia Srl | info-ottiche@leica-camera. precisione e garanzia nel tempo della tenuta dei clic con qualsiasi sollecitazione.4-16x56 i Il migliore per la caccia di selezione. Scoprite i nuovi Magnus i dai rivenditori autorizzati Leica Sport Optics e su www. il tiro lungo e il crepuscolo inoltrato.4 –16 x 56 i con torretta balistica BDC Magnus 2. La meccanica interna che garantisce la precisione assoluta della rosata anche dopo migliaia di tiri con qualsiasi calibro e il sistema di clic infallibile rendono il Magnus il cannocchiale da caccia più affidabile del mondo. record di campo visivo al minimo ingrandimento e di velocità di spegnimento/accessione automatico intelligente del punto rosso. torretta balistica BDC completamente in metallo. E‘ dotato di qualità ottica insuperabile e della più elevata versatilità per affrontare sempre al meglio la cerca. correttore di parallasse preciso. Il cannocchiale da caccia con l‘ottica dei record e la meccanica infallibile è ancora migliore.leica-hunting. nuovo punto centrale illuminato microscopico per la massima precisione nel tiro lungo. Ghiere con le distanze in metri personalizzate gratuite per la torretta balistica BDC.

A .15x21/22. e di recente. adottando spessori e/o chiusura stellare. si tratta di grammature ordinariamente caricate anche nel calibro . ma con polveri ancora più lente. della classe delle Vectan Sp8 e Sp2.fax: +39 030 8341801 info@uber tireplicas. però con polveri molto più lente. N330 0. con densità 0.710 g/cc.410/73. arrestandosi ai 16/18 grammi. La N350 e la 3N37. anche queste grammature vengono caricate nel calibro . vorrei chiedere se è possibile pubblicare nei prossimi numeri. Minicontainer Gualandi Mc28/38 e orlo tondo.410/76. 22L R . innesco di media potenza.660 e 0. e ne rappresentano le massime potenzialità. per caricare cartucce a munizione spezzata. UBERTI S. formulate per i 40/42 grammi del calibro 12/70. Minicontainer Gualandi MC28/38 e orlo tondo. La N330 e la N340.00/1. Alcune polveri Vihtavuori possono essere utilizzate per la ricarica del calibro 28. Come d’obbligo.05x20/21.uber tireplicas.535 g/cc. ulteriori informazioni saranno fornite da apposito articolo sulla rivista. (Roberto Serino) www. Lettera firmata L’appetibilità del calibro 28 dipende dalla possibilità di caricare grammature proprie del calibro 20 e del calibro 16.p. per densità di caricamento. possono reggere 18/20 grammi. surclassando così tutti gli altri piccoli calibri.80x16. una tabella di ricarica per il calibro 28. 1 25063 Gardone Val Trompia (Bs) Italy tel: +39 030 834180 0 .10x21/22. e richiedono. con densità 0. pre in bossolo da 65 mm. perciò. l’impiego di polveri piuttosto lente. Grammature superiori ai 22 grammi richiedono bossoli di 70 mm e polveri più lente e più dense. ai 38/44 grammi del calibro 12. tutti i dosaggi proposti vanno preventivamente testati al banco per motivi di sicurezza. e per i 48/50 grammi nel calibro 12/76. In particolare.85/0. in bossolo da 65 mm. i dosaggi indicativi polvere x piombo sono i seguenti: N310 0. N320 0. Minicontainer Gualandi MC28/37 e orlo tondo. formulate per i 34/36 grammi del calibro 12/70. innesco di media potenza. anche superiori.05/1.610 g/cc. 3N37 1.E RICARICA Vithavuori per il calibro 28 non possono reggere le grammature indicate dal lettore.it w w w.com LA POSTA DEI LETTORI MUNIZIONI history repeats itself A . sem- Chiedo informazioni sulla polvere Vithavuori.90/0. in bossolo di 65 mm. Le grammature del calibro 28 comprese tra 22 e 26 grammi corrispondono.95x18/19. consentono di caricare 22 grammi. N340 1. N350 1. innesco di media potenza. con l’introduzione dei bossoli 28/76.com 36 T 9/2016 NEW U B E R T I S CO U T  19 ” NEW 1873 3 C AT T L E M A N  5½” C A L . per capire che tipo di polvere usare per cariche che vanno dai 22 ai 26 grammi. con densità di 0. via Ar tigiani. formulate per i 28 e i 32 grammi del calibro 12/70. La colonna di caricamento necessita di aggiustamenti nei bossoli da 70 mm.530 e 0.600 e 0.studiobaronio.90x17/18. 12 CO L PI . Le Vihtavuori N310 e N320.10/1.

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LA POSTA DEI LETTORI EX

ORDINANZA E COLLEZIONE

“Parente” di Webley & Scott?

Ap sta per Armando Piscetta

Se possibile mi piacerebbe avere qualche informazione su un fucile che detengo da molti anni:
marca F.C. Scott calibro 12, matricola 97xx più altri due numeri 1496/1564, canne cm 71 con la
scritta “the improved pidgeon gun”. Sull’impugnatura c’è una placca a forma di scudetto in oro
con iniziali L.C.D., il fucile è molto bello, ma logoro nella meccanica.

Possiedo una carabina semiautomatica Jäger Ap
61 credo degli anni 1966 con ottica G&P Excelsior
4x20, secondo voi quanto può valere commercialmente? L’arma è in ottime condizioni.

Sergio Ferrero – E-mail

Valentino Facchinetti – E-mail

Frederick C. Scott aveva probabilmente rapporti di parentela con il più conosciuto W.& C. Scott
che in seguito darà origine alla Webley and Scott. Per una datazione precisa dell’arma sarebbe
stato importante conoscere l’indirizzo dell’azienda, normalmente inciso sulla bindella, assieme al
nome. Questo perché verso il 1900 l’indirizzo di F.C. Scott era ai numeri 80 e 81 di Bath Street a
Birmingham, mentre una doppietta a cani esterni, matricola 93xx (a proposito, continuo a rammentare ai lettori: non nascondete i numeri di matricola quando chiedete informazioni sulla data
di costruzione di un’arma, a cancellare parzialmente la matricola, quando pubblichiamo le risposte, ci occupiamo, per ragioni di privacy, in redazione) portava l’indirizzo 47 Princep street. Nel 1872
questo indirizzo corrispondeva all’azienda di Walter Scott, che doveva essere il padre di Frederick.
Secondo Geoffrey Boothroyd, noto specialista di armi d’epoca inglesi, la F.C. Scott non proseguì
la produzione a lungo oltre il 1910. pare che F.C. Scott abbia fornito alla Holland & Holland esemplari di quelli che venivano commercializzati come n° 2 e n° 3 Hammerless.
Sulla base delle foto e di quanto si può
desumere dalla matricola parziale, la
doppietta è databile ai primissimi anni
del ‘900 e il suo valore, stanti le pesanti opere di restauro visibili dalle foto e
dalla descrizione della meccanica non
proprio… di primo pelo, non supera i
La doppietta del lettore è databile ai primi anni del Novecento.
7–800 euro. (A.R.)

Questo tipo di carabina era prodotta da Armando
Piscetta, vulcanico armiere che ha presentato sul
mercato italiano una serie quasi interminabile di
armi per il tiro informale con due caratteristiche
principali: erano economiche e sparavano benissimo, in virtù delle canne realizzate con una particolare cura. La carabina modello 61 montava una
canna di 55 cm in calibro .22 lr e aveva in dotazione caricatori da 5, 10 o, su richiesta, anche 20
colpi. Dotata di fresatura per l’applicazione di un
cannocchiale con attacco standard di 11 mm, aveva il calcio in noce scuro oppure, nella versione
Lusso, in noce lucidato con zigrinature. Il prezzo di
vendita era 26.700 lire nel 1965. Oggi, commercialmente, considerando anche che si tratta di
un’arma comune e fa cumulo per il limite di 3 consentito dalla legge, è ricercata solo dagli appassionati collezionisti di armi Jäger, Nuova Jäger o Adler,
ma la quotazione è estremamente economica: c’è
chi offrirebbe, nonostante le qualità balistiche di
tutto rispetto, cifre inferiori ai 100 euro (A.R.)

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ORDINANZA E COLLEZIONE
Gli armieri camerali Mazzocchi
È possibile avere notizie su fucile ad avancarica cal. 17,6 di
Mazzocchi di Roma?

Una Diana 35 come quella del lettore.

Lettera firmata

Si possono fare ipotesi
Vorrei porvi alcuni quesiti su due armi: 1. Carabina ad aria compressa Diana modello
35 vecchio calibro 4,5: è classificata arma sportiva o comune? 2. Doppietta calibro
12 marca Emerles matricola 1xx cani interni (cartelle lunghe con disegni floreali) calcio inglese peso canne kg. 1,440 presenti sulla canna sx 20,3-70-18,3-17,1 sulla
canna dx 18,3-17,4. Ultimata nel 1953, canne non cromate e ruvide internamente. Di
che nazionalità è? Da chi è stata prodotta? Quale può essere il suo valore? Con questa
arma si possono usare cartucce per percorso di caccia in un poligono di tiro sportivo?
Elvio Tell – E-mail

La carabina Diana 35 a tutti gli effetti è considerata arma comune. La doppietta
“Emerles” risulta di difficile individuazione: Se, come sempre non mi stancherò mai di
ripeterlo, il lettore ci avesse inviato alcune foto dei marchi presenti sull’arma, si sarebbe potuto rispondere con precisione ai quesiti. Comunque sia, per il principio che
chiedere è lecito e rispondere è cortesia, si possono fare alcune ipotesi.
Se “Emerless” è riportato nella denuncia, potrebbe essere la storpiatura di “Hammerless”,
il che concorda con quanto ci dice: è una doppietta a cani interni. Il dato che ci riferisce: “ultimata nel 53” fa pensare che sui piani di bascula sia incisa la parola “finito” e
l’anno 1953. In questo caso potremmo affermare che si tratti di una produzione italiana, ma per poter essere più precisi, dovremmo vedere tutte le punzonature presenti
sull’arma ed alcune vista dell’arma intera. Quanto al valore e alla possibilità di uso,
faccio come gli scettici, antichi filosofi greci: sospendo il giudizio. Normalmente sono
realtà che si possono determinare solo con l’arma in mano e talvolta non è sufficiente,
bisogna anche smontarla da cima a fondo! (A.R.)

Il nome della famiglia Mazzocchi è legato alla storia dello
Stato della Chiesa dal Settecento sino alla fine del potere
temporale dei Papi. Di origine pesarese, Alessandro M. il
primo a ricoprire la carica di armaiolo camerale nel 1782,
diede vita a una tradizione che si concluse con il nipote,
Alessandro anch’egli, ultimo armiere camerale, nel 1873. Nel
1835 i Mazzocchi si organizzarono in ditta, la F.lli Mazzocchi
che si mise in luce per l’alta qualità delle fusioni in ghisa, per
la produzione di tubazioni idriche, lampioni a gas e strumenti di precisione. I fratelli Mazzocchi ottennero anche una
patente di privativa per una doppietta funzionante con il sistema Remington rolling-block. La produzione di questi armaioli ha spaziato dal fucile da fanteria a pietra focaia sino
ai più moderni fucile a retrocarica ed è particolarmente difficile dare una collocazione all’arma del lettore, conoscendone solamente il calibro. Se si trattasse di una carabina da
Zuavo Pontificio, modello 1858, di stretta derivazione dal
modello francese, dotata di alzo a ritto e con batteria a molla indietro, siamo di fronte a un pezzo abbastanza raro, costruito in circa 1.000 esemplari e oggetto di confisca da
parte piemontese dopo la battaglia di Castelfidardo del 1860.
Ancora una volta, qualche bella foto non sarebbe stata di
troppo per poter dare una risposta più completa. (A.R.)

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un’ancora marina. l’unico marchio è “CSZ” . dovevano essere contrassegnate con ulteriori punzoni attestanti il reparto di destinazione. proseguendo verso il pomello un segno somigliante a una mezzaluna. due ovali con una “R” ed una “G” corsiva sormontata. La seconda è una baionetta per Gras 1874 che. sull’altro lato della guardia. oltre a una profusione di altri segni: prima della matricola si intravede una “f” maiuscola corsiva. oltre al punzone Csz. potremmo ipotizzare un valore di circa 100 euro. (R. che possono non essere stati apposti d’origine o essere stati asportati dai tedeschi durante il ricondizionamento. del tipo privo di anello di ritegno alla canna: come si può constatare dalle foto che vi mando il pezzo è in discrete condizioni. molte di queste baionette sono state riciclate e modificate “alla tedesca”. invece. ma risulta privo di qualsiasi numero di matricola. Per finire. date le Le due baionette del lettore. La baionetta del Gras francese presenta punzoni compatibili con le “sorelle” che ci è capitato di visionare. la foto ravvicinata ed in luce radente mette in risalto i difetti).LA POSTA DEI LETTORI EX ORDINANZA E COLLEZIONE Due baionette da capire Recentemente mi sono state offerte all’acquisto due baionette che però. secondo alcuni. Secondo noi è originale. non dovrebbe però rappresentare l’utilizzo da parte della marina (come sarebbe logico dedurre).su di un lato del ramo ricurvo della guardia compare la matricola 24265. bensì l’impiego da parte di reparti coloniali. sullo stile della Sg 84/98 tedesca per il 98K. mentre il fodero reca lo stesso marchio “CSZ” e a fianco una “E” con il simbolo del leone rampante ed un 26 o 28. considerando che il pezzo francese è per quanto riguarda la lama. da una stella. pare. A questo punto vi sarei molto grato se poteste dirmi qual è la vostra opinione a riguardo. Secondo noi può avere un valore di circa 200 euro. La prima è una baionetta per M-24 cecoslovacco. uno sgorbio appena accennato simile ad un “3” o una “B” ed un segno a forma di rombo. Dopo l’invasione tedesca. Etienne datata 1885. In teoria le baionette cecoslovacche. Però. di marchi sembra averne fin troppi! Sul dorso della lama infatti reca la scritta dell’arsenale di St. mi lasciano un po’ perplesso. in condizioni addirittura migliori di quello cecoslovacco (non sembra dalle foto. al centro. Il fodero por- 42 T 9/2016 ta la matricola 21377 preceduta da una “A”. L’ancora sulla guardia. ma la lama è praticamente priva di grossi segni di ossidazione. per vari motivi.) . condizioni di conservazione e presumendo che il fodero non sia ammaccato. e magari addirittura azzardare una quotazione di larga massima. tagliando l’anello e lasciando solo un mozzicone aperto.P. non è la prima volta che ci capitano baionette cecoslovacche prive di tali contrassegni. Lettera firmata La baionetta per Vz 24 cecoslovacco nasceva con la lama rivolta all’insù rispetto al manico e con la guardia dotata di anello chiuso.seguito da quella che sembra essere una “G”. e fin qui tutto bene. sulla lama dallo stesso lato dell’ancora. punzoni che sembrano essere assenti sulla sua.

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511 esemplari). Torretta amovibile a cinque stazioni. più altri 119 mila nel 1941. facile e veloce da riempire.P.leeprecision. (R.30-06. Espulsore e raccoglitore di cartucce finite. prima della distribuzione dei Garand. caliber . si può ben dire che anche il P17 abbia fatto la sua parte in modo non trascurabile: forse non proprio in prima linea. La sua costruzione particolarmente robusta e accurata è finalizzata ad assicurarne una durata praticamente illimitata.303 British al . model of 1917” è stato prodotto nel 1917 e 1918 da tre stabilimenti statunitensi: la Winchester (545. Si può cambiare la piastra portabossoli in un minuto. quest’arma era ancora conservata in notevoli quantitativi nei depositi americani e fu distribuita a reparti di artiglieria operanti in Nordafrica. mentre i marchi sulla parte anteriore sinistra dell’azione e sotto la canna sono i punzoni del Banco di prova italiano (l’arma risulta essere stata bancata nel 1962). compatibile con tutte le matrici più diffusi (7/8x14). Persino dopo la guerra. sprecare un solo innesco o causare un solo inceppamento. Poiché le fabbriche americane già stavano producendo il fucile P14 per le forze Nato per le esigenze della prima guerra mondiale. A seconda del produttore. Queste armi furono contrassegnate con una striscia rossa di vernice sulla calciatura. lo stabilimento Remington di Ilion (545. però. fu distribuito agli inglesi. Distributore: fcn""3: www. dopo l’entrata in guerra degli Stati Uniti nel 1917. il che è utilissimo in fase di regolazione. così mi sono comprato un fucile Remington modello 1917 calibro . per armare la difesa territoriale (Home guard) in previsione di un’invasione tedesca. la maggior parte delle componenti dovrebbe essere marcata “W”. Non vi è sul mercato altra pressa progressiva altrettanto funzionale ed economica.908 esemplari).com 44 T 9/2016 89 Supporto di montaggio opzionale . Supporto di montaggio e cestello di raccolta opzionali Il suo funzionamento è talmente scorrevole che si può ricaricare anche un singolo bossolo alla volta senza versare un solo grano di polvere. Pressa massiccia dalle caratteristiche avanzate. oppure “R” oppure “E”. Anche i canadesi ne ricevettero congrui quantitativi. nonché all’esercito irlandese (Paese che durante la seconda guerra mondiale rimase neutrale). Fu adottato come ripiego. privo di sprechi nella polvere o nei componenti. Allo scoppio della seconda guerra mondiale.181. Il cambiamento di calibro è rapido e semplice: è sufficiente innestare una nuova torretta completa di matrici. cioè il fucile Springfield 1903. non fu certo difficile adattarlo dall’originario calibro . armate britanniche. La Load Master unisce la velocità di caricamento di una pressa progressiva alla solidità di una a struttura chiusa. svitandone il bullone di tenuta. o “Rifle. Probabilmente il quantitativo più grosso di armi.30.) PRO 1000 LOAD MASTER LE PRESSE PROGRESSIVE PIU' VELOCI La semplicità d'uso. Vorrei sapere a cosa servono i punzoni che sono stampati sopra e l’uso durante la seconda guerra: a che corpo era affidato? Invio foto. Sistema innescatore a prova d’errore.30-06 dell’esercito americano. ma comunque ha contribuito onorevolmente allo sforzo bellico. comprese l'alimentazione dei bossoli e quella (opzionale) delle palle. Tutte le operazioni sono automatiche. il P17 fu largamente impiegato anche nella seconda. però la bomba fiammeggiante impressa sul lato sinistro dell’azione è l’accettazione militare statunitense. se non altro “liberando” preziose risorse (cioè armi di tipo regolamentare) dai reparti di seconda linea. Alimentatore automatico di bossoli (nei calibri per arma corta). la rapidità di funzionamento e il costo contenuto rendono la Pro 1000 una pressa dall'appetibilità unica. Funzionamento singolo o progressivo. è stato prodotto dallo stabilimento Remington di Ilion: alcuni dei marchi di cui ci ha mandato foto non si riescono a leggere. Altri quantitativi di P17 furono forniti ai partigiani filippini e anche ai militari della Francia libera di De Gaulle. quindi. impiegati da reparti di seconda linea (principalmente in patria). Danimarca e Norvegia ne hanno ricevuto aliquote.541 esemplari) e lo stabilimento Remington di Eddystone (1. Ed ecco pronto. I britannici ne ricevettero ben 615 mila nell’estate del 1940. una volta constatata l’insufficiente disponibilità di esemplari dell’arma regolamentare di allora. Insomma. seppur non in prima linea. anche se le armi statunitensi più famose della seconda guerra mondiale sono il Garand M1 e lo Springfield 1903A3. Per quanto riguarda l’esemplare in suo possesso. a significare che erano di calibro diverso rispetto ai P14 e soprattutto agli Enfield in distribuzione.LA POSTA DEI LETTORI EX ORDINANZA E COLLEZIONE Il P17 nella seconda guerra mondiale Sono un appassionato di armi e munizionamento della seconda guerra mondiale. Si può cambiare calibro nel giro di pochi secondi. Piastra portabossoli sostituibile senza attrezzi. consente il caricamento parimenti agevole delle cartucce per pistola e per carabina. il P17. nonché qui e là ad altri reparti minori. anche se utilizzata professionalmente. Andrea Mei – Massarosa (Lu) Il fucile P17. Le cartucce ricaricate sono depositate in un cestello.

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è un pezzo tedesco: bel cappello) che è assurto alla fama di storia di famiglia. In base anche alle foto allegate. Purtroppo oggi queste armi industriale è stato un Albert S. (A. piuttosto grezzi e “tirati via”. I marchi e i punzoni sono quelli in uso dal Banco di Liegi. di un dere per una datazione assai vicina al 1898.getti da collezione ambiti e ricercati? Chi lo sa… re: non dimentichiamoci che il fucile ha traversa. La lucidatura a spazzola in contrasto con le parti nere opache rende le Eclipse inconfondibili. possessore di un fucile come quello del lettore. in Pennsylvania. visto che suo nonno l’ha riportata in Europa più o meno in quella data. Mario Saurini – E-mail L’arma è inequivocabilmente di origine belga. e da me legalmente detenuta essendo in possesso di porto d’armi sportivo. dal confronto incrociato dei punzoni impressi sulle canne. Pro. L’unico Schoenhut (in de valore affettivo e se la tenga cara. di origine tedesca non hanno una valutazione economica e affluifondatore. in tutto il web anni sarebbe stato abbandonato. si accontenti di assegnarle un granlista dei costruttori belgi. Nelle varianti Ultra. sulla batteria di sinistra c’è una scritta. Custom e Target.LA POSTA DEI LETTORI EX ORDINANZA E COLLEZIONE Canne “twist” dal Belgio l’arma non può essere stata costruita dopo il 1915. È proprio questo metodo di costruzione.R. ASPETTO SUPERBO. l’esclusiva initura delle Eclipse è magniica. Canne. Del nome riportato Se dobbiamo stabilire per la doppietta un valore sulla batteria non abbiamo traccia. fcn""3: Distributore: WHAT ALL GUNS SHOULD BE 46 T 9/2016 TM 89    . Allo stesso modo. rimasto senza risposta. è stata importata da mio nonno dagli Usa all’incirca nel 1915. La scritta “Twist Belgium” sulla bindella fa riferimento alla modalità di costruzione delle canne. pistole kimber ECLIPSE FUNZIONALITA’ IMPECCABILE. Potrebbe darsi che il nome sia quello dell’armeria Quando non ce ne saranno più diventeranno ogche ha commercializzato l’arma o dell’importato. Tale fucile non gode di ottimo stato.ho trovato il quesito. vi chiedo di risalire alla provenienza del fucile e se possibile farne una stima. a dir suo. In particolare si può stabilire che la costruzione della doppietta non può essere antecedente al 1898. è visibile una corona con all’interno le lettere ELG ed una piccola stella. anche se per me basta il valore affettivo. che riporta A. La faccia del carrello è lucidata per la massima afidabilità d’alimentazione. Sul banco di bascula ci sono questi quattro numeri (1048) riportati anche sulle canne. camere e scatti match grade sono alla base di quell’ineguagliabile precisione che ha reso Kimber la 1911 più difusa al mondo. l’eccellenza funzionale non ha mai avuto un aspetto più splendido. Dalla foto dei piani della bascula si nota come la che addirittura presenta la stessa stella di Davide realizzazione e gli accoppiamenti meccanici siano sulla coccia dell’impugnatura. Da quello che ho potuto rilevare nella parte inferiore delle canne. sul dorso delle canne è riportata una scritta (Twist Belgium). non molto visibile. per “bollitura”. E’ vero. realizzate arrotolando a spirale un nastro intorno ad un mandrino e saldandolo La doppietta del lettore è di origine belga. dell’omonima produ.Spero di esserci per verificare di persona. demolizione per essere riciclate come acciaio.scono in gran numero alle casse dei vari centri di zione di pianoforti giocattolo e bambole di legno.) Ho ereditato da mio padre una doppietta cani esterni calibro 12 che. che dopo pochi to due volte l’oceano! Cosa curiosa.Schoinhut. almeno nella commerciale. come da foto. ma sono le loro prestazioni a contare ancora di più. cha fa propen.

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nel punto di innesto delle canne. durante pulizie in soffitta.B.Le scacciacani “vintage” non necessitano di denuncia. Ognuna ha un numero impresso nel calcio. due pistole. ma poche informazioni Ho rinvenuto. Le cartucce calibro 6 mm a salve sono contenute in un caricatore tubolare e a ogni sparo vengono espulse da un apposito foro disposto superiormente al carrello. anche se dalle foto sembrerebbe realizzata con una discreta cura. Come tutte la armi a salve sono di libera detenzione e. posso soltanto dedurre che si tratta di una doppietta di produzione abbastanza vecchia. prodotte prima della seconda guerra mondiale dalla Mayer & Riem di Neheim-Hüsten in Arnsberg (Germania).) 48 T 9/2016 Bruno Cenzato – E-mail Dalle poche informazioni che riesco a ricavare dalle immagini che mi invia. Non hanno la filettatura interna per avvitare il tromboncino occorrente per lanciare i razzi e non hanno il tappo o colorazione rossa davanti al vivo di volata. Partendo da qui e con l’aiuto della lettura di qualche marchio da ricercare nei punti nascosti della doppietta. assai poco consueta in questo tipo di armi. Quanto al valore.P. non si sa mai con chi si avrà a che fare…). per indicare che l’arma era progettata per le moderne polveri senza fumo. forse è una matricola.. La mancanza di qualche foto che illustri la presenza di punzoni o di marchi sulla parte inferiore delle camere di scoppio o sulla tavola di bascula complica ancora di più il lavoro di ricerca. una è 0xxx. non necessiterebbero della colorazione rossa (meglio comunque prendere un pennellino e dare due colpi di vernice. ma più in là non si va. modello scacciacani 6 mm marca Perfecta D. mentre la seconda è 4xx. Germany. queste in particolare.LA POSTA DEI LETTORI EX ORDINANZA E COLLEZIONE Due scacciacani vintage Discreta cura. L’unico indizio che potrebbe sciogliere l’arcano è la forma avvolgente della bascula. Il foglio illustrativo con foto e spiegazioni (ovviamente non in lingua italia. costruite con tecnologia e materiali non idonei allo sparo di cartucce vere. Le scritte che spero riusciate a vedere riportano: “acier de suede superieur pour l’emploi rationnel de poudres piroxilees”. non ci troviamo davanti ad un’arma di particolare pregio. La scritta che corre lungo la bindella è stata usata da diversi produttori. Raffaele Todisco – E-mail Si tratta di due pistole a salve “vintage”. (A. italiani e non.. na) indica in inglese: alarm and starting pistol with automatic ejection. (A.) . Sono armi a salve. A questo punto chiedo: sono armi da denunciare? come sono classificate? Sono di libera detenzione? Mi è stato consigliato da un appassionato di scrivere a voi per raccogliere notizie sulla doppietta che ho ereditato da mio nonno.R. può darsi che con un po’ di fortuna si possa dare una paternità alla “vecchietta”. lo stile della bascula e degli acciarini la fa collocare in un torno di tempo a cavallo della Grande guerra.R.

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Hunt and Co. su di una parte del brevetto di Samuel Mills. anche con camere da 3 pollici. ma della produzione o della sua qualità. sia a Londra. in calibro 20 che ho in collezione. con i quali molti tra i più forti tiratori al piccione si cimentarono sui prestigiosi campi di Montecarlo e in America. che riuniva assieme le caratteristiche della terza chiusura Purdey e della Scott in un’unica appendice che si incastrava negli appositi recessi della appendice “a testa di bambola” posta sull’estremità della bindella delle canne. che risalgono ai primi decenni del 1900. nella sua chiusura. Purtroppo ho trovato pochissime informazioni sul web (per lo più sono inserzioni di vendita) sapreste voi darmi qualche delucidazione ulteriore? Luca Melloni – E-mail William Cashmore (1819-1877) e in seguito suo figlio William II avevano la fabbrica al n° 130 di Steelhouse lane. principalmente in Australia. non fanno menzione. William II era molto apprezzato per i suoi fucili da tiro adatti a polveri nitrocomposte. Armaiolo di Birmingham poco conosciuto. Buon pezzo ma non paragonabile a Boss. datato nel 1894. poi la produzione si è concentrata su armi per caccia e piattello. ma anche tipo Holland. Il fucile del lettore si basa. Le uniche notizie dirette raccolte sulla qualità della lavorazione di questo armaiolo sono approssimative e si basano su una doppietta a cani esterni. cercano notizie su costruttori inglesi. Charles Hunt and Co. Westley Richards o altri di questo livello. stranamente. doppietta cal. sino ai primi anni del ‘900. Sul mercato si trovano doppiette C. Da quanto reca inciso sugli acciarini. una Cashmore e una C. è registrata nel 1907 come azienda produttrice di armi in Vesey street n°2-6 a Birmingham. La produzione di fucili era in special modo riservata all’esportazione. l’azienda aveva sede sia in Birmingham. Ltd. In entrambi i casi.) . i soliti autori che si vanno a consultare quando si 50 T 9/2016 Charles Hunt. per il tiro al piccione. Ho ricevuto in eredità due doppiette. Birmingham. comunque. ma la serie “Imperial” poteva essere. L’unico testo che potrebbe citare questa marca pare che sia “The Gun Trade of Birmingham” di Keith Durham (1955) che purtroppo non fa parte della mia libreria. Hunt con sistema box-lock. si tratta di armi di buon pregio (maggiore quello della Cashmore) (A. ltd. 20 a cani esterni con quadruplice chiusura. Anche Annie Oakley usava un Cashmore (ricordate la tiratrice americana del circo di Buffalo Bill.LA POSTA DEI LETTORI EX ORDINANZA E COLLEZIONE Due armaioli di Birmingham Sono un vostro assiduo lettore oltre che appassionato di armi. specializzate. sulla cui storia fu anche girato il film “Anna prendi il fucile” ?). su richiesta.R. Le doppiette standard di Cashmore erano camerate per le cartucce da 2 ¾ di pollice. L’azienda ha chiuso i battenti negli anni ’60 del secolo scorso.

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attesa la tassatività e il carattere speciale delle norme richiamate. Tale decisione. (Bs) . A seguito di una dichiarazione di perenzione del ricorso nel 2014 e contestuale deposito da parte del ricorrente della dichiarazione di interesse ex articolo 1.98.4.T.lli snc via Cinelli 10/12 25063 Gardone V. sezione I-bis. appaiono evidenti le ragioni che hanno portato a un ritorno al monopolio pubblico nello svolgimento delle citate attività. non possono limitarsi alla sola sfera psichica del richiedente. e la correlata circolare applicativa. in modifica di quanto sancito dal Dm 14.Italy tel. con cui si stabiliva che i medici militari in servizio non potevano svolgere attività certificativa in relazione al rilascio di certificazioni di idoneità alla licenza per il Porto d’armi. enzobertuzzi Si eseguono riparazioni su fucili di altre marche e calci su misura .9. il giudice amministrativo ha posto fine a una risalente e articolata vicenda. ovviamente. In un primo momento il Tar Veneto concedeva la sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato e successivamente la competenza della controversia veniva trasferita al Tar del Lazio.94 (con il quale era stato attribuito anche al singolo medico militare potere certificatorio) ripristinavano l’assetto originario. “quando la Tradizione si rivela nella Modernita’ ” ph. al di fuori di quanto specificamente statuito.piotti. Questa la massima esitata dal Tar del Lazio sul tema di quali siano i sanitari abilitati al rilascio delle certificazioni in materia di idoneità a essere titolari di Porto d’armi. concernente la possibilità per i medici militari di rilasciare certificazioni in materia di Porto d’armi in regime di libera professione.652. ovvero che. Ciò che in questa sede maggiormente rileva è quanto deciso nella prima parte della sentenza. +39 030 8912578 web site: www. poi. non possono che fondar- ARMI PIOTTI Piotti f. indipendentemente dalla loro natura civile o militare. conseguentemente.98. nell’ambito della quale il giudice respinge sotto ogni aspetto il ricorso introduttivo. altrettanto importanti.LA SENTENZA DEL MESE a cura dell’avvocato Gabriele Bordoni I medici militari in libera professione no… Tar del Lazio. Dinanzi al Tar Veneto era presentato ricorso da alcuni ufficiali medici mediante il quale si impugnava il decreto ministeriale 28. civile e militare dei relativi controlli è ragionevole in quanto insita nel grave rischio per la sicurezza pubblica di affidare a un singolo sanitario operante come libero professionista la delicata e complessa valutazione dell’idoneità del soggetto che richiede di girare armato”. sulla base del quale il potere di certificazione relativo alla concessione del Porto d’armi era attribuito solo a strutture della sanità pubblica. quali la vista.285. il giudice amministrativo perviene a una conclusione opposta rispetto a quella fatta valere dai ricorrenti. al medico militare è preclusa la possibilità di rilasciare certificazioni e. comma II.com e-mail: info@piotti.4. l’udito e le capacità motorie del soggetto. in controtendenza rispetto a una decisione del Tar Campania del 4 marzo 2009 n° 1. I quali. 8 gennaio 2016 “La riserva alle strutture della sanità pubblica. in una lettera inviata alla questura di Salerno e per conoscenza al ministero dell’Interno. allegato 3 delle norme transitorie del codice del processo amministrativo. incardinatasi dinanzi al Tar del Veneto. esse. ma si estendono a ulteriori aspetti. Con questa pronuncia. le quali. infatti. se ne deduce in via assoluta che non possa prevedersi un potere certificatorio in regime libero professionale in capo a medici che operino fuori dalle strutture sanitarie militari cui appartengono.com 52 T 9/2016 si sul grave rischio per la sicurezza pubblica insito nell’affidamento a un singolo sanitario operante in qualità di libero professionista di un’attività tanto delicata quanto quella concernente una valutazione sull’idoneità di un soggetto che richiede di poter avere accesso alle armi e sulla incontestabile necessità di usufruire di strutture mediche adeguatamente attrezzate per svolgere i relativi controlli del caso. confermando la validità del regolamento e degli atti a esso collegati. Da un’attenta analisi delle norme in questione. n° 5. viene motivata facendo leva proprio sulle nuove statuizioni di cui all’articolo 3 del Dm 28. In questo senso si era anche espresso l’Ispettorato generale della sanità militare dello stato maggiore della Difesa il 4 luglio 2013. il tribunale era quindi chiamato a pronunciarsi nel merito del questione. Invero.

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Partendo dal presupposto che il Texas è lo stato dove si compiono un terzo delle sentenze di morte di tutta la confederazione degli Stati Uniti. rimane il fatto che il robot era comandato da un 54 T 9/2016 Il robot-artificiere Andros F6A. anzi il far esplodere qualcuno o qualcosa a distanza con un filo-comando era già praticato nella seconda guerra mondiale dall’esercito tedesco nel 1942 tramite il ben noto carro-mina “Goliath”. Explosive ordnance disposal) realizzato dalla Remotec facente parte della Northtrop Grumman (northropgrumman.➧ . i cosiddetti “collateral damages” spaziano dal 4% al 35% in base alle ricerche (come queste vengano di fatto eseguite è un mistero). Anche a livello tecnologico non si è realizzata una operazione fantascientifica. Micah Xavier Johnson passerà alla storia non tanto per la propria deplorevole azione. Per gli appassionati di tecnologia possiamo dire che il robot artificiere utilizzato (salvo smentite dell’ultima ora) è un modello Andros F6A di derivazione militare per la rimozione di ordigni non convenzionali (Eod. ma sembra molto probabile che questa sia avvenuta facendo detonare in prossimità dell’attentatore una carica di esplosivo trasportata da un robot artificiere telecomandato (funzione già di base del robot che utilizza questo sistema per fare detonare ordigni o pacchi sospetti). pragmaticamente potremmo dire che la questione “morale” non si pone. Anche perché nessuno è certo di quante persone civili siano coinvolte.L’OPINIONE di Roberto Patrignani Chi ha paura del robocop assassino? “Non abbiamo visto altra opzione se non usare il nostro robot artificiere e mettere una carica esplosiva su una sua appendice che esplodesse in prossimità del sospetto”. Rimane strano il fatto che bombardare qualcuno alla “cieca” con armi convenzionali possa essere giudicato legittimo e accettabile. operatore in diretta e quindi le uniche implicazioni morali sono se sia più facile il sopprimere qualcuno in “remoto” che non “direttamente” ma questo vorrebbe dire mettere in discussione tutte le tecnologie di guerra in “remoto” a cominciare dalla guerra o “eliminazioni chirurgiche” di terroristi effettuate da droni. quanto per essere stata la prima persona “ufficialmente” uccisa da un robot sul suolo americano. Il discor. Al momento della stesura dell’articolo la polizia di Dallas non ha fornito tutti i dettagli della operazione. Per come si voglia vedere la questione. ha spiegato David Brown capo della polizia di Dallas.com). si è solamente scelta una via alternativa alla iniezione letale.

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org/disarmament/geneva/ccw) sia presso altre organizzazioni.000 soldati a meno di 450. quale sarà il suo rimorso? Come si diceva una volta.000 a 3. Un primo utilizzo di questa tipologia di armi si ha dal 2015 da parte della Sud Corea nella Dmz (Demilitarized zone) che separa il Nord dal Sud del Paese: tramite le sentinelle automatiche modello Samsung Sgr-A1 e Super Aegis 2.net). un.it ss lne stil Z01 3 T SB KA co TIK attac con Gli attacchi sono disponibili in tutti i Diametri GLI ATTACCHI CONTESSA PERMETTONO DI MONTARE VARI TIPI DI PUNTAMENTO SULLA STESSA ARMA. Discussioni si sono avute sia a Ginevra presso le Nazioni Unite dalla commissione Ccw.com) che è legata anche alla Darpa. org e l’associazione no profit Icrac. per quanto gli antropomorfi abbiano raggiunto un notevole livello e per rendersene conto basta vedere il sito della Boston dynamics (bostondynamics.L’OPINIONE ➧ so cambia se al sistema arma viene fornito un software che permet- ta una “autonomia di ingaggio” del bersaglio. Si è arrivati quasi ad un 20% di militari arruolati con precedenti penali. International committee for Robot arms control (icrac. “ai posteri l’ardua sentenza”. Humans rights watch sino alla formazione di campagne organizzate quali la Stop killer robots www. quali Amnesty international. Il primo battesimo del fuoco lo hanno avuto tre modelli analoghi di Swords (versione armata del Talon prodotto dalla Forster Miller (qinetiqna. Si pensi che l’esercito americano ha anche dovuto aprire il reclutamento in maniera poco ortodossa e alternativa alla detenzione… soprattutto durante il periodo della guerra in Iraq dove si è addirittura ipotizzato di re-introdurre la leva obbligatoria. o di utilizzare in caso contrario le proprie mitragliatrici Daewoo K3 calibro 5. riconoscendo la posizione mani alzate di un uomo. Questi sono stati poi frettolosamente ritirati senza spiegazioni ufficiali se non quelle di uno o più casi di brandeggio fuori controllo e senza informazioni sul loro effettivo impiego tattico.000 nella prossima decade.mil). Sempre che rimanga qualcuno… SUPPORTI PROFESSIONALI PER SISTEMI DI PUNTAMENTO BLA con SER m atta od. Defence advanced research projects agency (darpa. Attualmente operano in remoto tramite operatore ma potenzialmente e semplicemente possono essere attivate in maniera autonoma.000 uomini.56. Passando ai modelli di robot attualmente in sviluppo. MANTENENDO LO ZERO ASSOLUTO ! HIGH QUALITY MADE IN ITALY 56 T 9/2016 . Certain Conventional Weapon (https://www.portaotticacontessa. portando quella che è una brigata da 4. siamo ancora lontani dall’a- vere per le strade un Cyberdine systems series Terminator T-800 o un Robocop e la maggior parte dei modelli riprende la forma di un piccolo cingolato attrezzato di tutto punto e comandato in remoto da un operatore umano. Senza contare il fatto che in base ad alcune ricerche si è dimostrato che chi ha avuto un precedente in carcere è più propenso alla disciplina di chi arriva dalla vita civile. cco BBF SBB 95 01 www.com ) equipaggiati con mitragliatrici M249 Saw (Fn Minimi 5. le bombe a grappolo e i laser accecanti).56x45 mm) nel 2007 in Iraq.stopkillerrobots. Da allora in poi diverse aziende hanno proposto varianti sullo stesso tema per il fatto molto semplice che è sempre più difficile trovare reclute per l’esercito. Il primo modello ha la possibilità di riconoscere un bersaglio umano sino a 4 km discriminandolo da animali e altro con anche la facoltà di chiederne verbalmente la resa (“vivo o morto vieni con me”: dal film Robocop). Tanto è vero che l’esercito americano pensa di arrivare a una riduzione del 25% del personale combattente a favore di truppe automatizzate entro il 2030. La domanda che rimane quindi senza risposta è: riuscirà un robot combattente a discernere tra civili ed effettivi? E in caso di risposta negativa. soprattutto odierna. i cosiddetti sistemi Laws (acronimo di Lethal autonomus weapon system). ovvero l’effettivo da 540. Il problema dell’utilizzo di questa tipologia di armi non è stata presa alla leggera e già da diversi anni si sta discutendo se debbano essere messe al bando ancora prima del loro proliferare (come per esempio è stato fatto per le mine anti uomo.

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sino quasi a scomparire. facendone poche. Oizirbaf: “Io uso da tempo una pennellata di smalto per unghie colorato seguito a distanza di pochi secondi da una sfregata di Scottex per togliere l’eccesso e lo smalto si anniderà quasi solamente nel solco dell’innesco lasciando il tipico segno di molte munizioni militari “sealed”. Con le Meprolight al trizio. ma a quelle dosi la glock 17 gen 4 non cicla correttamente. Zx xy\¢x7¤|¡\Dx« £¡x \zx7b £¢£¤7zx EJGDGM7j⁄ \¢~ç| { CARCASSA In lega leggera di alluminio (ERGAL) Lavorazione dal pieno Protezione: ossidazione anodica nera opaca CANNA Costruita in acciaio SAE4140. Ho montato le Meprolight sulla mia G17 nel 2007 sparati più di 16000 colpi e sono ancora lì “rock solid””. una leggera traccia permane anche dopo lo sparo e si attenua fortemente. FABBRICA ARMI F. faccio delle sessioni di tiro per conto mio o con altri partner) sorge la necessità di distinguere l’appartenenza dei bossoli che potenzialmente hanno un numero di riutilizzi diversi.LLI PIETTA 25064 GUSSAGO (BS) Italy . rosso. a buon mercato e si asportano bene con il decapsulamento e la pulizia con i diversi metodi”. In effetti il sistema funziona.P. in maniera tale che i bossoli da me utilizzati siano riconoscibili. Mauesp: “Usa le tabelle Lovex per la D032. Tascopropoint: “Sono due pezzi avvitati fra loro. Itto: “Ok. di che vibrazioni parli.). Ho provato dosi da 3. ma adesso ciò non é più possibile. Fino a che dosi posso spingermi in sicurezza? (credevo che la dose massima consigliata fosse una dose potente e invece non è neppure sufficiente a far funzionare correttamente la pistola).➧ Made X «¡\¢\£7|{7xzz\x\£ in Italy per una performance perfetta. mie e di amici. Loctite blu basta? Itto: “O devo buttarmi decisamente sulla verde? La verde le istruzioni dicono che per smontare il pezzo bisogna portarlo a 300 gradi. io lo uso da una vita”. Di solito.it 58 T 9/2016 F. sospendi e và di martello cinetico. Presumo che tale metodologia non crei alcun danno all’arma od al bossolo. blu. ma non so quale comprare…”. Nella tabella della Frex verde non sono indicate le dosi per ogive in piombo. per quelle in piombo mi conviene partire dalla dose minima o parto da una dose un po’ più alta?”.350 c|7x ¡x \~\x¢|7=7\ x \x¢|7¢| 7¡£¢{£ F. 102 www. qualcuno ha provato? Sto montando delle mire in fibra e trizio. Così facendo mi sono creato un codice colore corrispondente al numero di ricariche (verde. Un tempo.3 grs. Per mia esperienza diretta con le fiocchi ramate da 123 sono a fat. Far asciugare mezza giornata e amen. utilizzando armi differenti. Hank: “Ho anche delle palle troncoconiche in piombo da 124 grani.it . non servirà aumentare la dose”.2. dovrebbe bastare una goccia nel foro del mirino e una sulla vitina di fermo.5 passa a 29.info@pietta. riconoscevamo dall’impronta del percussore sull’innesco l’appartenenza dei bossoli. trattata termicamente Mirino registrabile in laterale e altezza OTTURATORE A chiusura geometrica rotante CALCIO Calcio a pistola verniciato Calciolo in microgel extra soft CARICATORE Capacita da 3 a 10 colpi amovibile o inamovibile FUNZIONAMENTO SISTEMA A RECUPERO DI GAS con corsa corta SOTTOGUARDIA In tecnopolimero rinforzato fiberglass Con sicura manuale destra o sinistra sul grilletto Con sicura automatica sulla chiusura dell’otturatore Scatto a due posizioni LUNGHEZZA: 42” – 1070mm PESO: Kg 3. allora vado di rossa! Grazie dei consigli!”. MaximilianII: “Concordo. e magari qualcuna a 0. se sei a 29. Prova anche ad aumentare di uno 0.pietta. Tascopropoint: “Prova ad accorciare la Oal.5 grs).5 fino a 4. Se funziona solo con Oal più corta. Non fare le due cose insieme. Devo rispettare le dosi per le ramate? Alla luce del fatto che con le blindate anche alla dose massima non camera la cartuccia successiva. Chiedo inoltre se vi siano altri metodi per contrassegnare i bossoli in maniera tale da poterli poi riconoscere”. ho usato la Rossa. :stra: Ho pensato di passare un pennarello indelebile sul fondello delle mie munizioni. mi sembra complicato. Loctite Rossa 609. Poiché però non siamo coordinati con il numero di riutilizzi del bossolo (a volte.A.. ci sono le dosi per le Tccp da 123 grani (dose indicata da 4 a 4. inneschi fiocchi e Frex verde. martellata Culatta riportata. Occhi e orecchie aperti. mi capita di condividere la piazzuola di tiro con un amico che utilizza un’arma uguale alla mia. (mirino/vitina di fermo) molto leggeri.2 grs la dose. Alla fine della sessione di tiro. solo dopo il lavaggio con il vibropulitore. una variabile per volta. Full Target Kadima: “Il pennarello va benissimo. Devo crimpare più energicamente?”. ma non ho riscontri in merito.lli PIETTA . su G-19/17/21 funziona alla grande”. Ricarica 9x21 con Frex verde Hank: “Ho ricaricato il 9x21 con blindate fiocchi ogivali da 123 grani.. che sono la minima e massima consigliate.0 grani.Via Mandolossa. Volevo un consiglio sulle dosi da usare. non vorrei che la blu tenesse per poco.COMMUNITY Un assaggio dei thread tecnici dibattuti sul forum Mirino Glock. al minimo dubbio. C’è una vasta scelta di smalti metallizzati utilizzabili senza alcuna controindicazione. vanno benissimo. raccogliamo diligentemente i bossoli (entrambi ricarichiamo). però di vibrazioni ne produce il carrello. Ne avrò cambiate almeno 5/6. Bossoli contrassegnati Fradisa54: “Ultimamente.

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ミミW"gミラ". perchè stararli? Il primo die ha l’inserto al carburo di tungsteno. . e comunque a quelli per le corte. è un componente che non subisce lo stress del dies ricalibratore e ritengo sufficiente questo ciclo di pulizia. inoltre se il dies full è provvisto di oliva dilatatrice. e anche di corte. ma si sporcano eccome! Pure le boccole che uso per il 308 e il 6.2 gr con canna da 5” (Tanfoglio P21L) e 4. magari piu’ spesso. svasatore. perché pulirlo? Il 3° invece. non richiedono alcuna lubrificazione dei bossoli”. Snipermosin: “Io pulisco sempre dopo ogni uso il dies ricalibratore. è ovvio che essendo fatti di carburo di tungsteno non si graffiano. passo al loro interno uno straccetto imbevuto di Wd 40 che puntualmente esce sporco”. a parità ovviamente di peso. Mentre il dies mettipalla lo pulisco con lo stesso sistema.0 gr con entrambe le armi”. ma sono Lyman o Rcbs”. . Pulizia dies Firmin: “Ogni quanti passaggi conviene smontare le parti interne dei dies (stelo decapsulatore. essendo l’unico che può dare problemi. senza il quale si gripperebbero nel dies. che sappiamo tutti moolto diffusi ed economici. sorry. l’anello che blocca il dies sulla pressa e che da l’affondamento corretto non va smontato mica. blindate. che tranne rare eccezioni. Io uso questo criterio un po’ spannometrico con il 7. Blindate intendi Fmj? No. solo ramate e piombo. Coperchio intermedio di separazione tra calcio e canna. non ho specificato che di lunghe non so nulla. Mauesp: “Lovex D032 e F-Rex verde sono la stessa polvere. modello 16405: la nuova valigia negrini ULTRACOMPATTA Iマ"Βヱ ヱΑがヵ ヱヲ""く""ニェくヲがヶ NEW PATENT NUOVO BREVETTO 60 T 9/2016 Valigia in ABS ノ . inoltre lo stesso anello è segnato con un pennarello indelebile e se dovesse svitarsi (cosa improbabile) me ne accorgerei perchè non combacierebbero i segni tra anello e dies." per fucile sovrapposto Iラミ"I. ne ho di tarati al pelo da 20-30 anni. È l’avvisaglia che vada smontato e pulito. sì. e pure quello va tolto.Iラマ .4 grs con Glock 19. tranne per la rottura dello spillo decapsulatore. Tascopropoint: “Hai ragione. oliva. Hank: “La Lovex D032 e la Frex verde sono la stessa polvere quindi? Hai esperienza anche con le blindate? puoi dirmi che dosi hai provato?”.5 le pulisco sempre. Per gli altri due. mettipalla) per palle in piombo. ma ogni 20 volte circa. Tascopropoint: “Un kit di dies tarati a puntino vale oro. Lo smonto completamente e lo strofino al suo interno con uno scovolo in seta dura imbevuto di qualche goccia di solvente per residui carboniosi. Però secondo me le Fmj puoi ricaricarle come le ramate. in seguito passo una pezza unta di un olio solvente tipo svitol o WD40 per rimuovere eventuali tracce di solvente o di sporcizia residua. avendo cura di rimuovere le tracce di piombo”. All’interno del dies si accumulano tracce di lubrificante usato sui bossoli. tende a intasarsi dopo centinaia di colpi. ma se lo facessi lo pulirei allo stesso modo. faccio ammenda e mi scuso.COMMUNITY ➧ tore con 4. Completa di tracolla. Con palle piombo rn da 124 della Romana Metalli sono a fattore con 4. Ovvio alludessi ai dies Lee. rendendo la Oal impostata alquanto ballerina. mai toccati. che essendo piu’ “maltrattato” a causa dello sfregamento con il bossolo ha di bisogno di una pulizia piu’ accurata."Iマ"ΑΒ. Non uso palle in piombo. e quello va tolto. ben più duro dell’ottone dei bossoli. per una pulizia accurata?”. Snipermosin: “Tasco.65 br e con il 38 sp (con altre polveri)”. ad ogni uso si impasta di ottone a causa del forte sfregamento durante il suo uso. non vedo il motivo per la quale i dies si debbano starare. usando palle in pb e quindi ingrassate. che hanno la ghiera fermata non dal grano Allen ma dall’O-ring in gomma. ramate.

Kappevale: “Dopo migliaia e migliaia di colpi sia di corte che di
lunghe mai pulto un die. Funziona tutto alla grande. Finché non
ci sono avvisaglie di staratura mica mi metto a smontare niente”.
Alpha63: “Perchè non metterli nel pulitora a ultrasuoni senza starare niente? Ci sono controindicazioni? Naturalmente parlo di Rcbs,
niente roba con o-ring di gomma”.
Snipermosin: “Non ho il pulitore ad ultrasuoni, ma credo si possa
fare, ma a patto che dopo si asciughino bene, potrebbero insorgere
tracce di ruggine. Quelli che dicono che non hanno mai pulito i dies,
non hanno risposto alla mia domanda: avete mai smontato i dies
e vedere cosa si annida dentro? Ognuno è padrone di fare ciò che
vuole con i propri attrezzi, ma ciò non significa che sia una prassi
corretta, credo che un dies debba essere tenuto pulito a ogni uso,
così come facciamo con le nostre amate armi”.
Tascopropoint: “Ammesso di trovarci un nido di orsetti lavatori
o di aquile testa bianca, se non interferiscono con l’utilizzo, chi se
ne frega, non ci sono parti in movimento. Quando daranno problemi, si provvederà. Con il 1° die ho avuto solo un tipo di problema: rottura o piegamento dello spillo decapsulatore, dipeso da
un bossolo(Fiocchi) con foro di vampa decentrato, al solito! Del 3°
ho già detto, usando palle in lega, per colpa dell’effetto ventosa che
si crea al suo interno”.
Kappevale: “La sola volta che ho smontato un die, quello mettipalla
del 45 acp, dopo migliaia di colpi in palla piombo col grasso celeste,
ho trovato residui celesti, ma non dava problemi. L’avevo smontato
per curiosità. Ora carico solo palle ramate quindi problemi ancora
di meno. Magari un colpetto di aria compressa ogni tanto ma senza
smontare mai niente”.

Aiuto classificazione armi
Smoky: “Evidentemente sto invecchiando... dopo ore passate inutilmente e cercare di capire nei vari siti come sono classificate alcune
mie armi mi sono rotto! Qualche buon samaritano sa dirmi come è
classificata una S&W 1911 semiautomatica, calibro .45 acp numero
del vecchio catalogo 14.066 e un oberland arms Sporter target in .223
Remington, numero del vecchio catalogo 15.119 che lo dava sportivo.
Un grazie a chi sarà mosso da...compassione! Il benelli M4 come è
classificato ora?”.
Stefanodt: “Se non sono state nuovamente classificate dal Bnp mantengono la classificazione del catalogo. Se erano comuni, tali rimangono, sportive idem. Se nessun ha presentato al banco richieste di nuova
classificazione nulla cambia. Se sul sito del banco trovi nuove classificazioni allora prevalgono quelle, rispetto a quelle dell’ex catalogo”.
Voltaire: “Vorrei comprendere meglio l’argomento. Ho in denuncia 6
armi sportive e 3 comuni ex catalogo. Improvvisamente una delle sei
sportive può essere modificata in comune? Se fosse così mi troverei
sul banco degli imputati e quindi sicuramente condannato per aver in
denuncia ben quattro armi comuni di nuova catalogazione per effetto
della nuova registrazione”.
Bizio61: “Credo che le armi che erano sportive ai tempi del vecchio
Catalogo Nazionale Armi rimangano comunque tali anche dopo che
esso e’ stato abolito. Con il nuovo sistema di classificazione il numero di
armi classificate sportive può solo aumentare in seguito a nuove richieste inoltrate alle rispettive federazioni sportive ma non puo’ diminuire”.
Stefanodt: “Come detto da Bizio, se era sportiva ai tempi del catalogo
tale rimarrà in aeternum. L’elenco delle armi sportive, era allegato al
catalogo nazionale ma rimaneva un registro separato”.

9/2016 T

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Non chiamatela omessa!
Il presidente di Assoarmieri, Antonio Bana, commenta
la recente (e sorprendente) sentenza
del Consiglio di Stato sull’omessa custodia di armi: la
Cassazione la pensa in modo diverso…
opo aver letto la pronuncia del consiglio
di Stato del 12 luglio, in qualità di giurista e di presidente di Assoarmieri, non
posso esimermi dall’intervenire.
Il cuore della sentenza si sofferma sul concetto
che “l’utilizzo di una cassetta con combinaomodino del
zione riposta all’interno di un comodino
dela custodia
la camera da letto ai fini della
di un’arma, non può essere considerata
iderata
una soluzione idonea perché ill comodino è elemento di arredo e
non di sicurezza”.
Partendo da questo “nuovo
principio” stabilito dal consiglio di Stato, giova soffermarsi, invece, su alcuni elementi
considerati da sempre come
pilastri da parte del legislatore
e dalla dottrina in materia di
dovere di diligenza nella detenzione di armi e munizioni. È im-sse della
portante ricordare che l’interesse
ll’art. 20 della
sicurezza pubblica, tutelato dall’art.
e paradossallegge 110/1975 non può divenire
mente un fine di astratta, puntigliosa ed esasperata interpretazione che renda la vita difficile ai legittimi possessori di armi, che spesso in relazione allo specifico luogo e non altrove e sempre, decidono di detenerne una per
semplici motivi di difesa personale e della
propria proprietà privata e dei propri cari.
Ulteriore considerazione attiene, oltre ai furti
dall’esterno e a quelle particolari cautele dei
meccanicismi di antifurto, anche a chi custodisce
armi da ipotetici pericoli che provengono dall’interno e cioè da tutte quelle appropriazioni e usi
indebiti di minori, di famigliari che possono
entrarne in possesso a volte indisturbati.
Questo aspetto, che indubbiamente presenta
maggiori difficoltà nel controllo da parte del

D

proprietario è preso in esame con severità
dall’articolo 20 bis che prevede la pena detentiva fino a due anni per l’ipotesi dolosa e fino
a uno per quella colposa. Quest’ultima prevede
espressamente la trascuratezza nell’adoperare
tutte le cautele necessarie per impedire un agevole impossessamento da parte di terzi.

La diligenza

Il CConsiglio
i li di Stato
St t ha
h sancito
it
(impropriamente, secondo
l’Assoarmieri) che una cassetta
chiusa, ma asportabile,
non è considerata idonea per la
custodia di un’arma da fuoco.

In sostanza, quindi, il concetto di dovere di
massima diligenza si riferisce soltanto alla
figura di omessa custodia della prima parte
dell’art 20, comma 1; quello dell’adozione di
efficienti misur
misure d’antifurto, esclusivamente
parte del medesimo art. 20 e infialla seconda pa
ne q
quello di trascuratezza nell’adope
perare
le cautele necessarie
all’art.
20 bis relativo all’omessa
a
cu
custodia
di armi, nei confronti
minori
e incapaci.
m
Una
corretta pronuncia della
U
C
Cassazione,
sezione I penale
aveva
già nel lontano 1997 afferav
m
mato
che “il generico dovere di
massima
diligenza sancito
ma
dall’art
20 comma 1 parte prima
dall
della legge n. 110 /1975 a carico di
della
chiunque
chiunqu detenga legittimamente armi
non va confuso
c
non
con quello, specifico,
dell’azione
dell’azione di efficienti misure antifurto
dal seconda parte dello stesso
prescritto dalla
art.20 comma 1 a carico delle particolari categorie di soggetti rivenditori e collezionisti”.
In merito al generico obbligo di custodia ancora una volta è intervenuta la Cassazione penale sezione I il 15 marzo 2004 chiarendo che “il
giudizio intorno all’idoneità della custodia
compete al giudice di merito, la cui pronuncia,
però, è priva di logica motivazione se si spinge
sino al rigorismo di pretendere che il detentore
adotti misure eccezionali per la custodia delle
armi, bastando, invece, che siano conservate
con la massima diligenza”.
Proprio questo principio consolidato dalla giurisprudenza di legittimità è stato disatteso dalla pronuncia del consiglio di Stato, “incartandosi” in questo modo su uno sviamento del

armi nuove e usate s abbigliamento e accessori s officina riparazione armi s montaggio taratura ottiche s allineamento calci s corsi di tiro

www.armeriabuzzini.it
62

T 9/2016

concetto di negligenza nella custodia dell’arma
abbinato a ritenere l’interessato non più affidabile! Chiunque nella propria abitazione,
detenendo regolarmente un’arma per difesa, ha
il sacrosanto diritto di poterla utilizzare per la
difesa della sua persona e della sua proprietà
senza dover accedervi con stratagemmi che lo
metterebbero nell’impossibilità di poterla utilizzare. La genericità del dettato legislativo è
di tutta evidenza ma è, purtroppo, necessitata
dall’impossibilità di tipizzare le plurime condotte attraverso le quali possono essere attuate le modalità esecutive dell’obbligo di custodia;
situazione questa che lascia un ampio margine
di discrezionalità nella formulazione del giudizio volto ad accertare la qualità della diligenza adoperata.
Per la verità, del concetto di diligenza risulta
uniformemente fissato dalla giurisprudenza di
legittimità il limite esterno, cioè che esso non
coincide con quello dell’adozione di efficienti
misure antifurto previsto invece specificamente per i soggetti qualificati di cui alla seconda
parte dell’art. 20, primo comma, datosi che tale
sistema di conservazione non è imposto ai privati detentori di armi (Cass. pen., sez. III, 12
gennaio-22 febbraio 1996, n. 76). Solo per fornire qualche esempio, mentre si è ritenuto che “...
il riporre la chiave nell’armadio, in cui siano
state lasciate armi, sullo stesso mobile, integri
quella negligenza idonea a costituire l’elemento soggettivo della contravvenzione in questione” (Cass. pen., sez. I, 14 gennaio 1997, Nuti), si
è poi ritenuto adempiuto il dovere di diligente
custodia “...quando l’arma sia stata custodita
all’interno di una casa, con le porte chiuse a
chiave” (Cass. pen., sez. I, 19 dicembre 1996,
Milone), in contrasto con altra decisione secondo cui l’obbligo non è rispettato allorché “...
l’arma venga lasciata dal proprietario su di un
armadio della casa dalla quale egli si sia allontanato per le vacanze...” (Cass. pen., sez. I,
17 dicembre 1996, Baldinotti), in ulteriore contrasto con precedente pronuncia che aveva ritenuto adempiuto l’obbligo di diligenza quando
“l’arma venga custodita in un armadio chiuso
a chiave e quest’ultima sia nascosta in luogo
noto solo al proprietario dell’arma medesima”
(Cass. pen., sez. I, 12 aprile 1995, Puglia).
Così stando le cose, diventa quanto mai auspicabile un intervento del legislatore volto a definire con puntualità le modalità esecutive attraverso cui adempiere esattamente all’obbligo
di custodia.
Può dirsi allora conclusivamente che le armi,
le munizioni e gli esplosivi custoditi in modo
negligente e di cui, pertanto, ci si può facilmente impossessare, sono quelli collocati a portata
di mano, a vista o quelli per i quali non appare
realizzato un pur minimo ostacolo. Non è il caso della fattispecie trattata nella sentenza del
consiglio di Stato.

La corte conferma

Antonio Bana, presidente di
Assoarmieri, traccia un excursus
delle sentenze della Cassazione, che
sembrano contraddire l’attuale presa
di posizione del Consiglio di Stato.

La correttezza dell’impostazione sin qui seguita è ampiamente confortata da alcune decisioni della Suprema corte che ha precisato dapprima come l’avverbio “agevolmente” di cui
all’art. 20 bis costituisce il parametro per stabilire se il generico obbligo di custodia di cui
alla prima parte dell’art. 20, primo comma, sia
stato osservato con diligenza, confermando
così che deve escludersi la esistenza del reato
quando per l’impossessamento sia necessario
porre in essere una condotta particolare diretta a superare gli accorgimenti e le misure adottate dal possessore per la custodia dell’arma
(Cass. pen., sez. I, 19 giugno 1995; ibidem, 12
gennaio-22 maggio 1997, n. 4.792), e ha escluso
poi, in applicazione di tale principio, la violazione dell’astratto e generico obbligo di custodia nelle seguenti ipotesi: a) fucile da caccia
detenuto in casa sopra un armadio (Cass. pen.,
sez. I, 14 dicembre 1999, Cariello); b) arma detenuta in un appartamento chiuso a chiave e
nell’alto di un armadio (Cass. pen., sez. III, 12
gennaio 1996, Depetro); c) armi detenute nella
propria abitazione munita soltanto dei normali mezzi di chiusura, in un armadio e in una
valigia posta sotto il detto mobile (Cass. pen.,
sez. I, 21 gennaio-18 febbraio 2000, n. 1868, Romeo); d) arma custodita all’interno di una casa
con la porta regolarmente chiusa a chiave (Cass.
pen., sez. I, 14 gennaio 1997, Nuti); e) arma lasciata dal proprietario sopra un armadio della
casa dalla quale egli si sia allontanato e sia
stata sottratta da ignoti (Cass. pen., sez. I, 17
dicembre 1996, Baldinotti).
Il dovere di diligenza, insomma, è rispettato
tutte le volte in cui le armi, le munizioni e gli
esplosivi vengono sottratti alla disponibilità
facile e diretta di coloro che coabitano con il
detentore o frequentano la sua abitazione non
con l’impiego di mezzi specifici o particolari ma
attraverso l’adozione di quelle misure ricavabili da quello che si ha a disposizione e di condotte rutinarie, tra le quali la semplice chiusura a chiave dell’immobile, all’esito della quale
diventa irrilevante l’allontanarsene per periodi di tempo più o meno lunghi, essendo il privato “... già garantito dall’avere approntato
idonea chiusura del suo immobile” (Cass. pen.,
sez. III, 12 gennaio 1996, Depetro). Un orientamento improntato a maggior rigore, oltre a non
essere richiesto dalla norma per ritenere soddisfatto il dovere di diligenza nella custodia,
sarebbe oltretutto di serio ostacolo alla realizzazione della difesa personale che può essere
soddisfatta solo attraverso una pronta accessibilità e utilizzabilità dell’arma e che non può,
pertanto, essere ostacolata o resa più difficoltosa dalla conservazione dell’arma in un armadio chiuso a chiave nascosta in un luogo noto
solo al proprietario, come richiesto da Cass.
pen., sez. I, 19 ottobre 1994, n. 12.216.
9/2016 T

63

conarmi. dalle baquali verranno quindi spiegate la storia. quantomeno. viene ripresentata la seguito Balistica 1 o. più impegnativo. per ta alla balistica interna. con sulla balistica esterna. di Gardone Val Trompia (Bs) alcune dimostrazioni ed esercizi con il da fuoco. luzione. E parlando di balistica non si anche dalla distinzione tra i vari matepuò certo prescindere dalle munizioni. la branca che riguarda seguire importanti professionisti del mondo prettamente i fenomeni che avvengono dal della balistica: un’opportunità irripetibile di momento dell’innesco della carica alla fuoriuavere come maestri gli esperti che lavorano scita del proiettile. in sostanza. coinvolgendo quindi più docenti. attività quotidiane cui l’ente è depu. alla componentistica e al loro funzionamicroscopio comparatore. armaioli italiani si ripete sulla scia dei succesDal 9 al 13 novembre 2016 è invece in programsi delle passate iniziative sul tema. moduli d’iscrizione e i curvuoto e nello spazio reale. mentre per ogni dubbio o chiarimento. Si riprendono e amidentificativi delle armi e la classificazione.83. 8 e 9 ottobre 2016 con il corso Balistica 2 tocca ovviamente un maggior numero stica 1 aperto a tutti. Per chiudere. E Val Trompia (Bs). il tracciamento delle traiettorie. si possono trovare listico dei proiettili. costi. è cora. Si cooltre che di matematica e fisica. l’evosi poste e consolidate grazie al corso di ottobre. con un primo corso comprovate ed estese conoscenze della materia. Sebbene più dulo potranno partecipare solo quanti abbiano strutturata e articolata. infatti approfondiranno diversi risvolti della docenti universitari e ingegneri. Moltissimi i materia.Il corso comprende anche una le macchine di misura. il secondo a novembre. A questo secondo momolto apprezzate dal pubblico.52 (lunedìnale. Una specifica lezione sarà poi dedicatratta di un’occasione unica. mondo della balistica. per assistere alle ancora il dimensionamento delle canne. alle diverse tipologie. passando mento. nonché l’analisi e la determinazione nei corsi Conarmi. sui moti secondari. i segni branca della disciplina. Tornando in aula sarà il momencriminologia balistica. sul coefficiente baricula dei diversi docenti. di argomenti. quanto meno. sulla traiettoria nel regolamenti. sul come sempre sul sito dedicato: www. uno a ottobre e uno della distanza di sparo.17. Il Corso Balimincia il 7. Informazioni più dettagliate. si pliano le nozioni di balistica interna. le componenti e le caratteristiche baa uno step successivo. sempre ma il corso Balistica 2. delle riali energetici. Si sale. con lo studio della penetrazione nei solivenerdì. la balistica fovisita al Banco nazionale to di guardare alla storia delle armi rense. Si listiche. a patto che possiedano. Dopo una utile infarinatura per introtemi da affrontare con approfondimenti per ogni durre la normativa sulle munizioni. tracciamento delle traiettorie e molto altro anorg. da fuoco. in modo da non ritrovarsi spiazzati di di fama nazionale e internazionale: periti balifronte alla vastità dell’argomento. abbiano formula dello scorso anno. la tato. ricavabile proprio dagli a novembre: la proposta del Consorzio effetti terminali.org. dalle 8 alle 17) così come l’indirizzo di e di effetti e conseguenze su diversi tipi di e-mail segreteria@conarmi. conoscenze di fondo sulle armi Si tratta di professionisti di grande esperienza. Le lezioni stici che collaborano con tribunali e procure. tra l’altro. esterna e entrerà nel vivo. le munizioni. di base e un secondo di livello avanzato.Doppio appuntamento Tornano i corsi Conarmi dedicati alla balistica: il primo modulo a ottobre. D 64 T 9/2016 . spazio alla balistica termia disposizione il numero 030. con docenti di elevato profilo tecnico I segreti della balistica spiegati oppio appuntamento con l’affascinante bersaglio. È prevista infatti una visita al terminale ma viene anche presentata per la Banco nazionale di prova di Gardone prima volta la balistica intermedia. Altra lezione sarà centrata sul campo.

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sarebbe opportuno ricordare al ministro dell’Interno che la pistola d’ordinanza (Beretta 92) è un’arma di grande affidabilità e robustezza. quando quest’ultimo si sia concluso con l’archiviazione. Per le loro azioni belliche. E aumentano continuamente quelli che suonano al campanello delle case private anche di giorno e minacciano di sgozzarti. Coltello scaccia pistola Francesco Alberoni. non tanto e non solo per ragioni di reperibilità. La 92 in spiaggia? Dai. in tempi remoti. qualcosa di reale per la sicurezza dei cittadini. In Europa la decapitazione era un atto rapidissimo. in abiti civili. I recenti attacchi dell’Isis o dei suoi simpatizzanti hanno fatto passare in sottordine questa dilagante delinquenza del coltello che fa più paura dei grandi attentati perché ti viene in casa. ma soprattutto perché il fatto finora non è mai stato considerato ostativo al porto dell’arma”. il noto sociologo. parrucchieri. 9/2016 T 67 . Con il continuo aumento dei migranti africani e asiatici che finiscono nelle file della delinquenza organizzata. Angelino Alfano. e non agli appartenenti alle forze dell’ordine. quindi. i quali talvolta si vedono negare il rilascio o il rinnovo di un’autorizzazione in materia di armi perché sono stati sottoposti a procedimento penale. risoltasi con provvedimento di archiviazione piena. il procedimento in questione era scaturito da una controversia sulla sottrazione nientemeno che di un cesto di olive. Ma il coltello non è mai scomparso.BREVI ATTUALITÀ Reato archiviato. banche in cui entrano due giovani delinquenti di cui uno fa da palo e l’altro punta un coltello alla gola del cassiere. quanto piuttosto per una vera e propria necessità rituale: “L’arrivo del coltello e lo Il noto sociologo Francesco Alberoni. Col coltello si sgozza il nemico come si sgozza un animale. forse sarebbe più opportuno che finalmente ci si preoccupasse di consentire agli appartenenti le forze dell’ordine di avere il porto di pistola per difesa personale per poter portare fuori servizio. sgozzamento sono il primo segnale dell’arrivo della cultura violenta orientale che poi vedremo praticata come rituale dagli integralisti islamici che applicano la sharia tagliando le mani. per quale motivo tale facoltà sia concessa agli ufficiali in servizio attivo nelle forze armate (peraltro con esenzione dal pagamento della tassa di concessione governativa) come previsto dall’art. armi alternative rispetto a quella d’ordinanza. i piedi ed anche la testa usando un coltello. fatta con la mannaia o la ghigliottina: uccisione. gli islamisti ovviamente hanno usato le armi più moderne e temibili. 75 del regolamento di esecuzione al Tulps. il coltello è diventata l’arma più diffusa. Il coltello e lo sgozzamento non facevano parte della nostra tradizione. il porto non può essere negato Il Tar di Cagliari si è pronunciato su una questione che interessa molti appassionati. tra l’altro. il protagonista di rapine nei negozi o in abitazione è il coltello. ha dichiarato di “aver aumentato ancora di più i controlli” e soprattutto di aver inviato una circolare a questori e prefetti invitando “gli agenti a portare l’arma d’ordinanza anche fuori dagli incarichi specifici e dall’orario di servizio. 548 del 27 giugno 2016. perché prevista per il porto in fondina esterna e. Non si capisce. Nel caso concreto. e cresce ogni giorno con le migliaia di disadattati che le migrazioni di ogni tipo riversano in Italia”. sanzionato per il porto di una noccoliera. Il soggetto era stato inoltre. Come a Rouen. Se il ma può non essere pratica da ministro volesse fare portare con abiti civili estivi. Sono ormai decine di migliaia i piccoli negozi. dove hanno sgozzato il prete cattolico sull’altare. tabaccai. dissimulabile con una certa La Beretta 92 in dotazione alle forze dell’ordine è un’eccellente difficoltà sotto gli abiti tipici arma per il porto in fondina. ma anche caratterizzata da dimensioni importanti. infatti. sollecitando la vigilanza sempre”. il tribunale amministrativo sardo ha confermato che il questore che debba valutare l’affidabilità del soggetto non può basarsi per rifiutare il rilascio o il rinnovo di un Porto d’armi su un procedimento penale. ma anche in tal caso il Tar ha ritenuto il fatto non ostativo alla concessione del Porto d’armi. Visto che siamo proprio nel bel mezzo dell’estate. lo abbiamo visto nelle grandi stragi compiute dagli Usa a Baghdad. Con sentenza n. anche quando quest’ultimo si sia concluso con l’archiviazione. Ma quello che fa il boia dell’Isis sugli occidentali vestiti con una tunica arancione è una tortura mostruosa. di questa stagione. dalle pagine on-line de Il Giornale propone una interessante interpretazione del modus operandi della moderna criminalità: sempre più spesso. Alfano… Dopo la strage di Nizza il ministro dell’Interno. non tortura. più indicate per pesi e dimensioni alle differenti esigenze operative. drugstore. “non solo e non tanto perché è remoto nel tempo.

il tiro sportivo e il law enforcement (a riprova della sua versatilità). che però mantiene intatto il proprio carattere originale. azione perfezionata. nonostante sia in configurazione long riesce a garantire una eccellente rigidità torsionale. per esempio.339 510 mm 1.Tikka T3x Tac calibro . nuovo calciolo. opportunamente adattata a seconda del calibro. Mi chiamo T3x Il lavoro più evidente è stato compiuto sulla calciatura e. foto di Matteo Galuzzi 2. quindi. alcune delle soluzioni tecniche introdotte sono disponibili anche come accessorio per effettuare il retrofit sulle carabine della serie T3 già in possesso degli appassionati. anche perché quella classica allungata ha sulla coccia il logo Tikka in giallo. che adesso è modulare e sostituibile. declinata in tantissime versioni per la caccia. ma nonostante questo i tecnici finlandesi sono riusciti a migliorarlo e affinarlo ulteriormente. Con la T3x Tac oggetto della nostra prova. basta svitarla e poi tirare l’impugnatura in avanti. presentata ufficialmente al salone di Norimberga 2016 e recentemente giunta in Italia per la felicità degli appassionati. una più classica. Un progetto così ben concepito poteva sembrare già perfetto (e lo è…). è fornita di serie quest’ultima. prevedendo una serie di rilievi asimmetrici di grande efficacia. Giova precisare che l’impugnatura rimane comunque stabilmente al proprio posto anche se la vite è rimossa e che comunque. mentre l’impugnatura più piccola e allungata è disponibile come optional (al costo di 22 euro). abbinata a canne di grandissima qualità e calciature confortevoli ed ergonomiche. sull’impugnatura a pistola. oltre che per il differente profilo. A tal punto che. recoil lug in acciaio. è l’eccellente rapporto qualità/prezzo. La chiave del successo di questa gamma di carabine a otturatore girevole-scorrevole. ormai ben nota al pubblico dei cacciatori e tiratori. Le due impugnature sono vfacilmente distinguibili. l’arma può essere utilizzata anche senza. sganciandola dai propri incastri di tenuta sulla calciatura. Sono disponibili due configurazioni. anche la texture dei pannelli zigrinati laterali è stata aggiornata. l’altra più tattico-agonistica.308 Winchester PROVA canna rigata La tactical “reloaded” La fortunata T3 è stata aggiornata dando vita alla serie “X”: nuova calciatura modulare con impugnatura sostituibile.085 mm 3600 68 T 9/2016 L a serie T3x. Lo smontaggio e il cambio sono semplicissimi: dietro la coccia c’è una vite Torx (compatibile con la medesima chiave che si usa per smontare le viti di tenuta dell’azione). Era perfetta già prima. ancora più performante. L’azione. determinato dal fatto che si utilizza un’azione di una sola lunghezza (contro le sei della “cugina” Sako 85). ma anche sui campi di gara. Anche l’astina delle calciature polimeriche . in particolare. di tipo chiuso. Il risultato è una serie ancora più curata e. figurarsi adesso! Testo di Ruggero Pettinelli. con coccia più piccola e profilo più allungato. costituisce un aggiornamento della fortunatissima serie T3. anche nel caso (improbabile) di rottura o smarrimento del componente. lavorando sui dettagli e sull’ergonomia. mentre quella più verticale ha il logo Tikka in bianco. con coccia più grande e assetto più verticale. Oltre alla possibilità di sostituzione. assicurando quindi prestazioni veramente impressionanti anche con calibri short e non solo sul terreno di caccia.

La serie Tikka T3 è stata ulteriormente affinata e migliorata. 9/2016 T 69 . dando vita alla serie T3x.

.

re il perfetto allineamento dell’occhio con il dandosi sia da un punto di vista estetico. che si può sollevare a piacimento per garantila texture zigrinata è stata modificata. In realghia anteriore a sgancio rapido e riavvitandotà. della serie T3 è stata resa modulare: è possi. con quella presente sulla nuova manovra sul lato destro. si nota che anche sull’astina mag. fino a un totale di 25 mm. Serran70 T 9/2016 . più allungata. che nella Tactical è appunto di serie. rimuovendo la maglietta portacinmaggior stabilità nel tiro in appoggio.Tikka T3x Tac calibro . accor. L’astina maggiorata. interponendo tra calcio e calciolo opportuni spaziatori di 5 mm.sempre con calciatura polimerica. con la Tactical questa modifica non si la quindi per bloccare stabilmente il tutto in “vede” così tanto. Anche il trigger reach è regolabile. L’escursione in senso impugnatura modulare. ancor più ammortizzante. ma adesso modulare e dotata manicotto aggiuntivo sono previste predispodi una particolare texture applicato in permanensizioni per il fissaggio zigrinata ultra-grippante za sull’astina standard. Le magliette plicemente perché già portacinghia sono poste L’impugnatura a pistola è in origine era previsto nella parte inferiore per questa versione un della calciatura. mento è contraddistinto da lievi scatti. semposizione. nuova anche la texture grippante della zigrinatura. Anche il calciolo è nuovo. L’impugnatura standard. di serie sulla T3x Tac. allentando l’apposita ghiera di funzionale.soché invariato l’appoggiaguancia regolabile. Mantenuto prestento. però.308 Winchester PROVA canna rigata 1 3 2 4 La novità più evidente è l’impugnatura a pistola modulare e intercambiabile. La Tac si contraddistingue (anche) per l’appoggiaguancia regolabile in altezza. Due i profili a disposizione (uno di serie. L’impugnatura più verticale. sia cannocchiale. L’escursione massima è di circa 30 mm. di punti aggiuntivi laA uno sguardo più atterali. l’altro optional). per una pronta identificazione. ha invece il logo giallo. giorata. però. verticale è di circa 30 millimetri e il sollevanei vecchi modelli T3 diversi dalla Tactical. ha il logo sulla coccia di colore bianco. può essere bile applicare un manicotto maggiorato a coda acquistata come retrofit (40 euro) e applicata di castoro per aumentare il grip e conferire a incastro.

che non è più in alluminio bensì in acciaio temperato. senza comportare alcuna instabilità di montaggio. visto che già rappresentava un prodotto validissimo e concettualmente maturo. finestra di espulsione maggiorata e svasata. però. 2 3 4 do nuovamente la ghiera di manovra. al fine di contribuire in modo ancor più efficace alla mitigazione del rinculo. Si distingue a prima vista dal tipo precedente perché porta nella parte posteriore in logo Tikka. L’otturatore a due tenoni è semplice e razionale. Ci si è dedicati. il serraggio è granitico e si azzera qualsiasi tipo di gioco. e per confermare. Anche il calciolo è una delle innovazioni della serie T3x: È stato ulteriormente ispessito e migliorato. nuovo calciolo ancora più ammortizzante. solo sulle modifiche di dettaglio. anche alla massima estensione. recoil lug in acciaio anziché Ergal Calciatura: impugnatura e astina modulari e sostituibili. la sicura a due posizioni è a cursore sul lato destro. Ha finitura teflonata antifrizione. interno in schiuma anti-rumore (versioni non regolabili) Otturatore: noce in acciaio anziché polimero è mantenuta la possibilità di variare il trigger reach interponendo tra calcio e calciolo una serie di spessori polimerici di 5 millimetri di spessore (per un massimo complessivo di 25 mm). Azione rivista L’azione è a prima vista identica a quella della vecchia T3: giustamente. nuova texture grippante. 9/2016 T 71 . Ultima innovazione della calciatura T3x (ma non della Tactical). La lunghezza delle viti di tenuta del calciolo consente ampiamente ciò. Si LA SERIE T3X IN PILLOLE Azione: parte superiore perfettamente liscia per il miglior accoppiamento con la slitta Picatinny. in particolar modo all’estremità superiore posteriore.Il manubrio ha pomo polimerico maggiorato. Il riempimento non è. perché la pala è occupata dagli assi di scorrimento dell’appoggiaguancia. il riempimento del cavo della pala del calcio con uno speciale materiale fonoassorbente. Il primo e più significativo miglioramento consiste nella sostituzione del recoil lug (la piastrina metallica che ha lo scopo di scaricare il rinculo dell’azione su un’ampia superficie della calciatura. preziose però per fornire un ulteriore “qualcosa in più” in termini di precisione e comfort. laddove il precedente era invece liscio. 1 La finestra di espulsione è stata maggiorata e svasata. allo scopo di evitare danni alle viti). quindi. se ce ne fosse bisogno. che per i tecnici finnici ogni dettaglio è importante. possibile nelle calciature (appunto come quella della Tactical) con appoggiaguancia regolabile. allo scopo di garantire la massima silenziosità nella caccia in movimento.

la superficie è perfettamente piatta. Il secondo intervento sull’azione è rappresentato dalla revisione della sommità: come è noto. Concepito per il Varmint e. misurando appunto con il calibro nel punto di maggior profondità posteriore. le torrette alte comodamente azionabili a mano (ma protette da cappucci a vite sfilabili). Il recoil lug in acciaio è morfologicamente identico a quello di vecchio tipo e si interfaccia all’azione per mezzo del consueto spacco prismatico presente nella parte inferiore anteriore. L’astina maggiorata ha anch’essa nuova texture antiscivolo. per assicurare la massima scorrevolezza. Questa è una modifica che tutti i preparatori di armi T3 realizzavano “di default” già da anni. In questo modo. È inoltre filettata per l’applicazione dell’efficacissimo freno di bocca a tre stadi. Nel punto di maggior larghezza misura 56 mm. L’intervento si evidenzia con il fatto che il lato posteriore della finestra non appare più simmetrico.com. ovvero il Veracity 5-25x50. è di 80.308 Winchester PROVA canna rigata 1 2 3 4 Noce dell’otturatore e recoil lug sono adesso in acciaio. semplice.Tikka T3x Tac calibro . razionale. ha diverse caratteristiche interessanti che lo rendono idoneo anche per il tiro tattico-sportivo.7 millimetri. l’azione vera e propria. Nella Tactical la finitura è teflonata. sui cappucci delle torrette e sulla ghiera della parallasse (regolabile da 50 yard a infinito con stop intermedi a 100. Per quanto riguarda. la Beretta ci ha messo a disposizione uno dei cannocchiali di più recente introduzione nella gamma Burris. ma è leggermente più scavato nella parte superiore. La differen- L’OTTICA DELLA PROVA Per la prova a fuoco. evidentemente l’azienda ne ha tenuto conto. più in generale. La canna è bull barrel con diametro in volata di 22 millimetri. con i suoi due tenoni frontali di chiusura a 180 gradi. 400 e 500 yard) garantiscono una presa veramente infallibile delle dita. La canna è completamente flottante. Info: burrisoptics. L’ampiezza complessiva della finestra. il robusto estrattore esterno a unghia e l’espulsore a pistoncino. 200. per l’attività venatoria. la T3 vanta un’azione chiusa e nella parte superiore ha una coda di rondine con una serie di lavorazioni antiriflesso. sono stati compiuti due distinti interventi: il primo ha riguardato la finestra di espulsione. L’ottica Burris Veracity 5-25x50 utilizzata durante la prova. non ha alcun contatto con l’astina. . Le particolari fresature di presa ricavate sulla ghiera dello zoom. A partire dal tubo di 30 mm. 300. per gli specifici anelli Optilock). ma si garantisce anche un accesso più confortevole alla camera di cartuccia nel caso in cui si decida di alimentare manualmente l’arma con un colpo alla volta. che è stata svasata e prolungata. 72 T 9/2016 Ebbene. L’otturatore è rimasto invariato: solido. con la T3x la sommità dell’azione prevede ancora la coda di rondine. Nella vecchia serie T3 erano rispettivamente in polimero ed Ergal. più una serie di fori filettati per l’installazione di una slitta Picatinny al di sopra della coda di rondine (che serve. in tal modo non solo si agevola l’espulsione delle cartucce cariche (per i bossoli lo spazio c’era già). invece. in qualsiasi condizione climatica. il reticolo Ballistic plex E1 sul primo piano focale che consente la compensazione della caduta alle differenti distanze a prescindere dal fattore di ingrandimento impostato in quel momento. È un altro degli elementi che può essere acquistato come retrofit sulle vecchie T3 (23 euro). ma non ci sono più le rabescature antiriflesso. invece. l’accoppiamento con la Picatinny (che nella Tactical è di serie) vanta una superficie di contatto più ampia.

Nell’arma in prova. ma anche su di il punto d’aggancio anteriore per una bandelesso c’è una piccola differenza (neanche tanto piccola.volezza. a dire il vero…) rispetto alla vecchia la paracalore.possibile è in . sicuramente cazione del cliente finaapprezzabile nel .308 Winchester (ma comunque è smontabile…). A il pomo dell’otturatore.tale nel . ma nel solo . È un freno a tre stadi di gran“puristi” sanno anche bene che l’acciaio è dissima efficienza.dell’arma in prova) anche con lunghezza di ciaio fosfatato.308 che. tante cartucce per divertirsi! Perché comprarla: un’azione di eccezionale rigidità e razionalità. 1 3 PER CHI VUOLE COMPRARLA A chi è indirizzata: a chi desidera una sniper precisa e non troppo dispendiosa Cosa richiede: un’ottica all’altezza e tante.Invariato il caricatore monofilare polimerico di 5 colpi.223 Remington.223 rinculo. la sommità dell’azione perfettamente piatta. sicura a due posizioni Winchester magnum il passo di parte la mitigazione del a cursore appena dietro rigatura è di 11 pollici. Il recoil lug giace annegato nella calciatura. La terza cameratura adesso è invece disponibile lo scatto con ste. il noce polimerico è comunque limetri di diametro.300 Winchester magnum si è scelto l’11 pollici. la rigatura è ottenuta per rotomartellacher alla francese di serie. Anzi! Anche in mente pulita e netta. dal punto di vista della gratifi. Winchester si può chiedere (come nel caso tradizionalmente polimerico. ha quattro principi destrorsi con passo di digitale Lyman abbiamo potuto riscontrare che l’impostazione di fabbrica prevede 1. 2 4 za principale rispetto alla vecchia serie T3 è lunghezza di 600 millimetri.Remington si è scelto l’8 pollici dario. di fornire la T3. forse non così fondamentutt’altra cosa. Il confronto più diretto si può porre con la Remington Police. Ma i bocca di serie. La canna mentre per il .300 Winchester magnum. Con il dinamometro tura. non si è affatto trovato in difficoltà con le 180 grani.223 si è scelta una rigatura a sei Il cuore della Tactical è la sua canna e questa principi con passo di 8 pollici. Altro componente applicabile soli 510 millimetri.300 le. Inten. Lo scatto è quello tradizionale del. ny ancorata all’azione.un giro in 11 pollici. alla quale possono essere applicati alcuni dei nuovi miglioramenti come il recoil lug e il noce dell’otturatore in acciaio.come diremo più oltre. perfezionata da interventi tecnici mirati Con chi si confronta: innanzi tutto con la vecchia T3. Altra miglioria della serie T3x. al fine di aumentare il più possibile la superficie di contatto con la slitta Picatinny (di serie). Sempre maggiorato Per .500 gram. per inserirsi con precisione in un apposito scasso sotto l’azione. normalmente sulla Tactical era fissaggio si trova all’apice della slitta Picatinprevisto lo sgancio diretto in un solo tempo. passo teoricamente più a mi di peso in modalità diretta. a beneficio della maneggecome retrofit sulle vecchie T3 (34 euro). È di tipo pesante. il noce posteriore dell’otturatore. sia di funzionalità. con volata di 22 mildiamoci bene. adesso è in ac. con il sensibilizzatore attivato. Solo il suo spigolo superiore protrude. Corsa ovvia. ma tutt’altro che trascurabile. è veramente di qualità: normalmente ha una L’alimentazione è garantita dal consueto cari9/2016 T 73 . mentre il punto posteriore di serie: infatti. però. il freno di bocca ha il vantaggio seconil manubrio. che è trattenuto mediante leva a bilanciere anteriore. in . e 300 grammi proprio agio con palle medio-leggere ma che. .308 Winchester e . filettata per giunta con perfettamente rispondente allo scopo sia in passo 5/M18x1 per l’applicazione del freno di termini di robustezza.

sia “lanciandoci” in alcuni colpi all’imbracciata su gong posti a 100 e 200 metri. sia con appoggio solo anteriore. . sia un generoso quantitativo di cartucce Sako con palla Racehead (cioè Sierra Matchking) di 168 grani. Il primo approccio con la nuova T3x è molto piacevole: l’arma infatti è immediatamente “amica”. Il calciolo è morbidissimo.308 perché riesce a esprimere risultati molto 2 validi praticamente in tutte le canne. Per parte nostra. ma nello stesso tempo si apprezza immediatamente l’aggiornamento della calciatura. L’astina maggiorata ha uno spessore nel punto massimo (quello posteriore) di 56 millimetri e consente una eccellente stabilità in appoggio sul rest o su sacchetti. ci siamo fatti trovare preparati portando con noi cartucce commerciali Winchester sempre con palla Sierra Mk di 168 grani.300 Winchester magnum e . agendo sulla ghiera e sollevando il guancialetto con la mano sinistra. però. se già si conosceva un minimo la vecchia T3. La scelta del caricatore monofilare. grazie alla disponibilità dello staff Beretta che ci ha messa a disposizione sia l’arma. comporti minori vibrazioni e torsioni allo sparo.Tikka T3x Tac calibro . quindi. è anche possibile ottenere la canna di 510 mm. palla Sierra Mk di 168 grani e 42 grani di Vihtavuori N140 accesi da innesco Cci large rifle magnum. adesso. Il corposo diametro della canna conferisce all’insieme 3 74 T 9/2016 Il lato sinistro dell’azione.308 Winchester. lo scatto con stecher alla francese. La prova a fuoco l’abbiamo portata avanti sia con appoggio anteriore e posteriore. trattenuto nella parte anteriore da una leva a bilanciere opportunamente incassata a protezione dagli urti. La texture della zigrinatura è molto grippante. La nostra prova La prova a fuoco si è svolta al campo di tiro Valle Duppo di Lodrino (Bs). della capacità di 5 cartucce. In quest’ultimo calibro. Fluidissima la movimentazione dell’otturatore. La dotazione di serie prevede. o per lo meno non molto). È una ricarica “muletto” che allestiamo un po’ con tutte le armi da tiro in .223 Remington. . Fiocchi Exacta con palla Sierra Mk di 180 grani e ricariche allestite con bossoli Lapua mai usati. In primo piano la leva di ritegno dell’otturatore e la slitta Picatinny applicata. se da un lato per avere una capacità standard di 5 colpi obbliga a una sagoma sporgente dalla parte inferiore dell’arma (comunque non più sporgente del ponticello. nello stesso tempo però il modulo impugnatura è veramente solido nel suo aggancio e non presenta movimenti o flessioni di alcun tipo.308 Winchester PROVA canna rigata 1 catore monofilare maggiorato polimerico. ancora più agevole inserire la cartuccia direttamente nella camera (o appoggiarla semplicemente sull’elevatore) grazie al lavoro di svasatura compiuto sulla finestra di espulsione. dall’altro fa sì che l’apertura inferiore nell’azione sia più stretta e. La configurazione standard prevede canna di 600 mm in . la regolazione dell’appoggiaguancia molto agevole anche senza abbandonare la posizione di punteria.

25063 Gardone Val Trompia (Bs). profilo pesante con volata di 22 mm filettata 5/M18x1 per il freno di bocca (di serie) a tre stadi.3 Sd 4. A onta del passo da taluni ritenuto lungo.0 2.300 Winchester magnum) Funzionamento: otturatore girevole-scorrevole con due tenoni frontali Alimentazione: caricatore amovibile monofilare Numero colpi: 5 Canna: rotomartellata. ma anche e soprattutto quando la temperatura della canna era ormai idonea a cuocere due uova al tegamino. ci ha favorevolmente impressionato la capacità di raggruppare in modo estremamente equilibrato non solo al variare della cartuccia utilizzata. Il risultato migliore in assoluto l’abbiamo però ottenuto con le Fiocchi Exacta di 180 grani. sako. che si traduce altrettanto efficacemente in massima stabilità allo sparo. Grande beneficio abbiamo avuto anche dallo stecher. Nello stesso tempo. tre colpi in 16 mm.83. un peso decisamente autorevole.1 Munizioni ricaricate V0 (m/sec) 746.308 Winchester (anche . 030. Più di tutto.2 E0 (joule) 3.1 Sd 8. è anche giusto riconoscere che gli interventi dei tecnici finlandesi sono stati applicati con grande efficacia. se possibile ancora “un po’ migliore”.353 3.7 794. ottenendo rosate perfettamente “equilatere” di 16 millimetri. tel.8 350. abbiamo avuto la conferma di quanto equilibrata sia la resa balistica di quest’arma. Conclusioni È giusto che si sia lavorato “solo” sui dettagli. rendendo un progetto già perfetto.339 euro. Iva inclusa La prova a fuoco al campo di tiro Valle Duppo di Lodrino (Bs). Con un minimo di messa a punto della ricarica. che nonostante qualcuno possa ritenere già pesanti per il passo di 11 pollici. rigatura a 4 principi con passo di 11 pollici Lunghezza totale rilevata: 1. lunga 510 mm (anche 600 mm).600 grammi Prezzo: 2.8 372. sempre con palla Sierra Mk 168 grs.085 mm (con due spaziatori applicati al calcio) Scatto: in un solo tempo con stecher alla francese. perché l’azione Tikka T3 era già di altissimo livello. ci hanno consentito di ottenere un raggruppamento di tre colpi in soli 13 millimetri. seppur provviste di canna pesante heavy barrel. TABELLA BALISTICA Munizioni commerciali Marca Fiocchi Sako Winchester Tipo palla Sierra Mk Racehead Sierra Mk Peso palla(grs) 180 168 168 Ricarica Fiocchi Tipo palla Sierra Mk Peso palla (grs) 168 V0 (m/sec) 758. che ci ha consentito di trovare immediato feeling fin dal primo colpo. pari quindi a circa mezzo minuto d’angolo.it Modello: T3x Tac Tipo: carabina a ripetizione manuale Calibro: .9 3. I risultati non si sono fatti attendere e. pur avendo potuto cimentarci su prove di rosata solo a 100 metri. dal tanto sparare! Caratteristica che non molte carabine possono vantare. otturatore trattato al Teflon Peso: 3. tre colpi in 13 mm.500 e 300 grammi Percussione: percussore lanciato Sicura: manuale a due posizioni a cursore Mire: slitta Picatinny per l’installazione di ottiche di puntamento (in prova. beretta.223 Remington e . Bravi! 9/2016 T 75 .3 Rosata di tre colpi in 16 mm da centro a centro con cartucce ricaricate con palla Sierra Mk 168 grs e 42 grs di N140.SCHEDA TECNICA Produttore: Tikka.9 E0 (joule) 3. via Pietro Beretta 18. Burris Veracity 5-25x50) Materiali: acciaio al carbonio. Tre colpi in 17 mm con cartucce commerciali Winchester Match. calciatura polimerica Finiture: canna e azione fosfatate.657 3. peso di sgancio rispettivamente di 1.2 819. Molto equilibrate anche le Sako Racehead con palla Sierra Mk 168 grs. con le Fiocchi con palla Sierra Mk 180 grs si è ottenuta la miglior rosata. con un costo però ancora decisamente accettabile. questa è un’arma capace veramente di grandissime prestazioni sulla lunga distanza.032 E0 (kgm) 309. specialmente a confronto con le sniper “pure” come la cugina Trg 22 di Sako.fi Distributore: Beretta.411.434 E0 (kgm) 341.

Il semiauto a recupero di gas della turca Armsan è un bel “fenomeno” anche nel funzionamento e non gli manca proprio niente Tssto di Massimo Vallini. «Abbiamo stabilito una vera rivoluzione: tutto.Armsan Phenoma Aura W calibro 28 PROVA canna liscia Ventottino made in Turkey La sua “forza” non è solo il prezzo (ma non guasta). «Ma quanto costa un Benelli?». ma anche europee come Verney-Carron e Webley & Scott. era disegnato su stile americano. ma varrà forse due volte. Safak è proprietario di Armsan. O anche il calibro 28 che in Europa è andato molto bene». Con il suo socio A. Hanno in corso operazioni di partnership con altre due aziende turche. Noi abbiamo un ottimo recupero di gas e ci concentreremo su quello e sulla carabina che presenteremo già allo Shot show. che permettono loro di operare in modo differente su differenti mercati. Ha ampliato sia il proprio volume di produzione sia la gamma di prodotti. È una tra le prime tre aziende armiere turche e punta Guarda il video . Naturalmente prendiamo le idee che funzionano da tutti i concorrenti». marchio giovane e giovanile importato e distribuito in Italia da Tfc.618 76 T 9/2016 e linee di Armsan sono nuove e diverse dalle altre aziende turche». «Forse tre-quattro volte un nostro fucile. fin dalla sua costituzione nel 2006. mantenendo i più alti standard di qualità. una delle quali concentrata sulla produzione per numerose aziende statunitensi come Mossberg e Weatherby. Armsan sfrutta il know how di entrambe le società e produce vari tipi di fucili per la caccia ad anima liscia. Tolga Çetin. per la difesa personale e per le forze dell’ordine. mi ha spiegato Safak Atilla durante la mia visita a Istanbul nel 2014. che però non è così bello come quello italiano.180 mm 2. mi ha chiesto poi provocatoriamente. foto di Matteo Galuzzi «L 549 660 mm 1. per lo sport. prima.

9/2016 T 77 . Carcassa in Ergal. linee ergonomiche. calciatura in noce.Il calibro 28 più moderno di Armsan si chiama Phenoma Aura W.

Armsan Phenoma Aura W calibro 28

PROVA
canna liscia

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3

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4

a insediarsi tra le prime dieci aziende mondiacuramente attraente, con in più valigetta per
li specializzate nel settore della caccia e delle trasporto. Attraente il prezzo, ma anche l’estearmi sportive. Si è recentemente stabilita in un tica del semiauto che “riprende” qualche detnuovo e più grande stabilimento, con macchi- taglio stilistico dai semiautomatici italiani.
nari moderni, sempre a Ümraniye-Istanbul.
In Italia al momento è disponibile un’unica
Il semiautomatico più attuale di Armsan è il configurazione: con canna di 660 mm, dotata
Phenoma, presentato
di tre strozzatori internel 2011, declinato in
cambiabili Primochoke
La configurazione distribuita lunghi 50 mm, full
varie versioni con calciature di disegno mo(strozzatura massima *),
in Italia prevede canna di
derno in legno a strati,
(modificato
660 mm con tre strozzatori modified
camouflage, sintetico
***), cylinder (*****). La
intercambiabili di 50 mm
nero o in altri colori, con
canna in acciaio al Nitrattamento soft touch, e
CrMo è forata a 13,9
anche varie anodizzazioni della carcassa.
mm, cromata internamente, ma non sul prolungamento, brunita lucida. Ha bindella ventilata
Unica configurazione
a ponticelli 6x6 mm e mirino Lpa in fibra fluoC’è anche il più tradizionale legno di noce, na- rescente rossa, in volata.
turalmente, come nel caso del calibro 28 della
nostra prova. Si chiama Phenoma Aura W e il Nero lucido
“W” sta appunto per walnut cioè noce… Non è La carcassa è in Ergal lunga 200 mm, larga 30,
troppo differente dal Cre 8 che in Italia si è già alta 55, lucidata e anodizzata nera. Il nome
visto (Armi e Tiro 6/2011) ed è anch’esso dispo- “di famiglia” Phenoma è su entrambi i fianchi
nibile da Tfc, con canne di 660 o 710 mm, a 419 della carcassa, in bianco; sotto la finestra di
euro. L’Aura W, più moderno dal punto di vista espulsione, in piccolo, c’è anche quello del
estetico-ergonomico, costa 549 euro: prezzo si- produttore.
78

T 9/2016

Il fianco sinistro con il nome
della famiglia di semiautomatici
e il pulsante del cut-off.
Al momento è disponibile
la sola canna di 660 mm
con bindella ventilata a ponticelli.
Mirino Lpa in fibra fluorescente
rossa, in volata, tre
strozzatori intercambiabili con
chiave a disposizione.
Coppa convogliatrice collegata
alla canna e pistone
con freno del sistema di recupero
del gas dello scoppio.

La culatta è brunita mentre
l’anima della canna è cromata.
Il serbatoio da 5 colpi (limitato
a due) è in lega leggera
trattata Phenokote e vi è avvolta
la molla di recupero.
L’otturatore lucido e cromato
ricalca l’impostazione
Franchi, con rampone oscillante di
chiusura sulla sommità.
Il gruppo di scatto estraibile
ha supporto in tecnopolimero.
Triangolare il ponticello con
traversino della sicura dietro
il grilletto cromato.

1

2

3

4

Il peso totale del Phenoma Aura W è appena
2.618 grammi, la lunghezza totale è 1.180 mm,
il peso dello scatto 3.351 grammi (media di
dieci pesate). Il funzionamento è a recupero
di gas sistema Franchi con pistone in acciaio
inossidabile e coppa convogliatrice dei gas
saldata alla canna, con due fori che mettono
in comunicazione il pistone con l’interno della canna stessa, per spillare i gas utili al ciclo
semiautomatico. L’otturatore lucidato e cromato con carrello brunito nero che si incastra
nella biella (in tutto pesano 159 grammi), pure brunita nera, ha rampone oscillante superiormente per sigillare la chiusura e proteggere dall’esplosione dei colpi. I gas convogliati dal pistone, innestato sul serbatoio, spingono poi in apertura l’otturatore, che esegue
così estrazione ed espulsione del bossolo
esploso liberando l’ingresso del serbatoio e
collocando la cartuccia successiva sull’elevatore. Risospinto dalla molla di recupero
avvolta sul serbatoio, torna poi in chiusura
incamerando il colpo successivo. Sulla faccia
dell’otturatore c’è il gancio a molla dell’estrattore, sul prolungamento di culatta il puntone
che espelle il bossolo.

Il serbatoio in lega leggera con copertura Phenokote che assicura protezione dalla corrosione,
eccellente lubrificazione e riduzione delle frizioni può contenere cinque cartucce lunghe 65
mm, con limitatore a due per rispettare gli obblighi di legge.

“W” sta per walnut
Sul fianco sinistro è presente il pulsante del cutoff, che esce dalla sagoma del fucile, ma così è
più facilmente raggiungibile dalla mano del
cacciatore. Il ponticello in tecnopolimero ha
disegno triangolare, tutto il gruppo di scatto,
estraibile è montato sul tecnopolimero. La sicura è a traversino dietro al grilletto che è cromato. Lo scatto, diretto, pesa 3.351 g (media di dieci pesate).
Il calcio è in noce standard, a pistola, lungo 360
mm, sono presenti distanziali per le lunghezze
di 365 e 370 mm. Pieghe al naso di 35 e al tallone di 60 mm, con piastrine per la variazione
della piega (45, 50, 55 e 65). Il calciolo è in gomma antirinculo. La forma del calcio è ergonomica e moderna, su pistola e astina (che pesa 159
grammi) c’è una finitura a buccia d’arancia in
funzione antiscivolo.
9/2016 T

79

Armsan Phenoma Aura W calibro 28

PROVA
canna liscia

PER CHI
VUOLE
COMPRARLO

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2

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Che calibro e che fucile!
Qualche decennio fa si diceva che il 28 e il 24,
erano ormai stati soppiantati dal .410 magnum,
capace di portare i classici ¾ di oncia di piombo, cioè 21,26 grammi. Ma poi il 28 ha trovato
una seconda giovinezza, grazie ai produttori
di munizioni, ma anche di armi, e oggi “insidia” il .410 che, per contro, è un po’ più diffi80

T 9/2016

A chi è indirizzato: ai
cacciatori che vogliono
un fucile veloce e “facile”,
ma anche ergonomico e
sufficientemente moderno
Cosa richiede: è leggero
e maneggevole
Perché comprarlo: funzionale
e moderno, il prezzo
è molto allettante
Con chi si confronta: Akkar
Altay, Benelli Raffaello
Crio 28, Beretta A400 Xplor
Action, Franchi 48 Al, Iron
armi 28, Remington 1100.

3

cile da caricare. Il 24, invece, è proprio scomparso. Tradizionalmente il calibro 28 ha carica media che oscilla dai 16 ai 18 grammi di
piombo, con bossoli di 65 mm di lunghezza,
ma da qualche tempo può raggiungere anche
cariche di 21 grammi di piombo, utilizzando
bossoli di 70 mm anziché di 65 e polveri un po’
più spinte. Addirittura Baschieri & Pellagri,
per le sue cartucce, si è spinta su cariche di
26, 30 e 32 grammi, quest’ultima in versione
low noise e in bossolo di 65 mm con V0 di 260
m/sec. Senz’altro si potranno spuntare prestazioni ancora superiori considerando che recentemente, su iniziativa di Benelli, il calibro
28 è stato omologato Cip (Commissione internazionale per la prova delle munizioni) anche
in allestimento magnum con bossoli lunghi
76 mm. In genere, la velocità di uscita dei pallini in canna calibro 28 oscilla tra i 380 e 390
m/sec, ma supera anche i 400. Le prestazioni
balistiche sono ottime sulle corte e medie distanze (15/25 metri) per abbattimenti non particolarmente ostici, in particolare la migratoria al capanno, ma può essere efficace anche
su selvaggina stanziale come per esempio il
fagiano, sempre che il tiro possa essere effettuato a distanza ravvicinata, sotto ferma del
cane. Ho visto con i miei occhi cacciatori esperti riuscire al primo colpo in tiri molto difficili
e anche oltre i limiti che ho citato e proprio su

L’astina ha conformazione che
aiuta l’appoggio della mano debole.
Niente zigrinatura, ma una finitura
a buccia d’arancia antiscivolo.
Particolare e squadrata
la forma del calcio in noce standard.
Il calciolo in gomma con
il distanziale che serve
ad allungare la length of pull.
Le piastrine del kit di variazione
della piega (45, 50, 55 e 65).

sulla faccia della testina Espulsione: puntone cilindrico alloggiato nel prolungamento della canna Mire: mirino in fibra ottica fluorescente. non è affatto facile. calcio satinato e verniciato Dotazione: valigetta in plastica.180 mm.618 grammi. manuale d’uso.6% (111 pallini) Percentuale di pallini nel cerchio di 375 mm: 61. Mi sono riusciti colpi che neanche col 12 in quella giornata: per esempio la “candela” dalla pedana uno che. safety flag. modified (modificato ***). invertibile Calcio: a pistola. La leggerezza aiuta il brandeggiamento e la manovrabilità. per la difficoltà insita nella minore quantità di piombo (durante la serie ho usato cartucce 21 grammi). al manuale d’uso e alla garanzia di 3 anni.6% (177 pallini) Percentuale di pallini nel cerchio di 750 mm: 67. fax +90. gruppo estraibile con cut-off Sicurezza: manuale a traversino sulla guardia. comunque la canna non sbacchetta e non salta.5% dei pallini è andato nel cerchio di 750 mm. pesante 761 grammi e forata a 13. kit variazione piega. magliette portacinghia e cinghia di trasporto e safety flag. canna cromata internamente e brunita opaca esternamente.89. calze per canna e calcio. lunga 660 mm. e 65). calcio in noce Finitura: carcassa anodizzata nera. cappellino. 25069 Villa Carcina (Bs).80. rosata appena a sinistra 23 fagiani. Sarà forse che con il piccolo calibro si parte già con maggiore convinzione.180 mm con canna di 660 mm Materiali: carcassa in Ergal. 9/2016 T 81 . tel.it Modello: Phenoma Aura W Tipo: fucile semiautomatico Calibro: 28/70 (2” 3/4) Funzionamento: a recupero di gas Canna: cilindrica. Certo lo scatto è pesante e “gratta” un po’. comunque con rosata discretamente guarnita.600. bindella ventilata a ponticelli di 6 mm Scatto: diretto del peso di 3.9. calciolo in poliuretano spesso 20 mm Peso rilevato: 2.288.872. kit variazione piega. anche con strozzatura modified.5% (287 pallini) Percentuale di pallini nel cerchio di 750 mm: 38.83. ma devo riconoscere che il Phenoma Aura W si è comportato bene: mi ha assecondato e in qualche caso anche aiutato. dietro al grilletto.63. 34776 Ümraniye-Istanbul (Turchia). Notevole la dotazione a corredo: valigetta in plastica. pieghe al naso di 35 e al tallone di 60 mm (45. kit di 3 strozzatori e chiave. di tutte le grammature possibili. 28 40 56 37 43 32 Notevole la dotazione a corredo: oltre alla valigetta in plastica. via Marconi 118/b. economico.02.216. Proprio la canna mi ha stupito perché mi ha consentito tiri difficili e recuperi quasi impossibili. garanzia di 3 anni Prezzo: 549 euro. tfc. kit di 3 strozzatori e chiave. riduttore a 2 colpi di serie Estrattore: a unghia con molla. il semiautomatico di Armsan non ha avuto alcun problema di funzionamento con il vario munizionamento che ho impiegato.SCHEDA TECNICA Produttore: Armsan.618 grammi con canna di 660 mm Lunghezza rilevata: 1.8% (58 pallini) Distribuzione: sufficiente *** 28 Distanza di tiro: 20 metri Percentuale di pallini tra cerchio esterno e cerchio interno: 88. magliette portacinghia e cinghia di trasporto. 55. lungo 360 mm.89. kit variazione piega. Il peso totale di questo Phenoma Aura W è appena 2. calze per canna e calcio.5 Totale pallini per cartuccia: 324 Distanza di tiro: 35 metri Percentuale di pallini tra cerchio esterno e cerchio interno: 54. magliette portacinghia e cinghia di trasporto. In placca a 20 metri l’88. Divertente.com Distributore: Tfc. tel. Dudullu Osn 1.63.216. 030. Nella mia prova al Compak di Arluno (Mi). safety flag. con strozzatori intercambiabili full (strozzatura massima *). armsan. canna in acciaio NiCrMo. la lunghezza totale è 1. credetemi.4% (176 pallini) Distribuzione: molto buona.357. con grande concentrazione al centro. cylinder (*****) Chiusura: a rampone oscillante su mortisa nel cielo della culatta Alimentazione: serbatoio tubolare da 5 colpi standard.2% (119 pallini) Percentuale di pallini nel cerchio di 375 mm: 32. il ventottino turco consente senz’altro di mettersi alla prova a caccia. cappellino nonché garanzia di 3 anni. Cadde n° 32. kit di 3 strozzatori e chiave. 50.02. calze per canna e calcio. +90. fax 030. completo.351 g (media di dieci pesate). Iva inclusa LA PROVA IN PLACCA *** 26 31 32 17 14 16 11 30 Cartucce impiegate: Fiocchi Hp28 con 24 grammi piombo 7. distanziali per 365 e 370. a conferma che si tratta di una distanza “borderline”. ma a 35 metri appena un po’ più della metà. manuale d’uso.

L’azione è fissata alla calciatura su tre punti: quelli più estremi (anteriore e posteriore) sono a standard Remington 700. ma promette di farsi notare per le eccellenti caratteristiche prestazionali. È di tipo short. davanti all’estremità anteriore del gruppo di scatto.000 82 T 9/2016 D opo aver testato la piccola Gladius Stubby della linea Minerva con canna da 15. In tal modo. con la sinistra far uscire manualmente il bossolo (non è previsto espulsore.400 mm 7. in calibro 6. leva d’armamento innestata sul cilindro senza saldature. prelevare un’altra cartuccia dalla scatola e inserirla nella finestra. La finestra di alimentazione ed espulsione.733 812 mm 1.308 Winchester. per rendere ancor più solido e omogeneo il fissaggio. Il calibro non è dei più comuni.Victrix Victoria F-class Open calibro 6. infatti. allo scopo di risultare maggiormente ergonomica nelle operazioni di caricamento. ma su richiesta può essere ottenuta sul lato sinistro (opposto quindi rispetto al manubrio). che garantiscono la massima rigidità e resistenza alla flessione del sistema che risulta quindi più performante di quelli a foratura tradizionale. ma con un particolare sistema antistrappo e pomo di manovra maggiorato. come si conviene a un’arma monocolpo per il tiro di precisione). canna Benchmark di 32 pollici. finitura che garantisce inoltre la massima resistenza all’usura anche nel tempo. La sezione dell’azione è perfettamente circolare. estrattore esterno a unghia tipo Sako ricavato dal pieno in acciaio Aisi 630. il tiratore può con la destra aprire l’otturatore. in Ergal 7075. dicembre 2015) la tentazione di approcciare ad uno strumento prettamente sportivo. perciò sullo stesso lato del manubrio otturatore.75 millimetri) e presenta un otturatore con chiusura a tre tenoni asimmetrici (i due tenoni laterali sono disposti a 105 gradi rispetto a quello centrale. realizzata interamente dal pieno tramite rigidissimi procedimenti automatizzati di rettifica ed elettroerosione. realizzato al fine di estremizzare le prestazioni balistiche sulle lunghe e lunghissime distanze. Questa soluzione costruttiva assicura il massimo rendimento anche con canne dalle lunghez- . La superficie dell’otturatore è rivestita Pvd.5 mm Creedmoor. Il cuore pulsante La bolt-action della Victrix dedicata alla F-Class Open ha il suo cuore pulsante nella ormai collaudata azione monocolpo.5 pollici (Armi e Tiro. il recoil lug è costituito da una piastra che si interpone tra azione e canna. trattamento ai nitruri di cromo e niobio a garanzia della massima fluidità di funzionamento e scorrimenti senza incertezze. lunga 80 millimetri. foto di Matteo Galuzzi 4.25 pollici (31. Lo scorrimento longitudinale dell’otturatore avviene lungo le tre guide ricavate per elettroerosione per tutta la lunghezza del receiver. ovvero dimensionata per calibri con lunghezza massima della classe del . ha sezione circolare con un diametro di 1. è stata subito forte: ed ecco che la Victrix armaments di Cazzano Sant’Andrea (Bg) ci ha presentato una delle sue teste di serie: la F-Class Open della linea Victoria. con appoggiaguancia e calciolo regolabili. ma dalle grandi potenzialità Testo di Roberto Vezzoli. al posto dei consueti 120 gradi). L’abbiamo provata a 400 metri in una cameratura ancora poco nota qui da noi. ai quali ne è stato aggiunto un terzo. calciatura in massello per il tiro in appoggio. è ricavata sul lato destro.5 Creedmoor PROVA canna rigata Hasta la Victoria! È la Victrix dedicata al tiro a lunga distanza nella F-class Open: azione originale con otturatore a tenoni asimmetrici. anch’esso ricavato dal pieno.

Victoria è la serie di Victrix armaments dedicata al tiro sportivo. 9/2016 T 83 . più specificamente in questo caso alla F-Class Open.

Nel calibro 6.Victrix Victoria F-class Open calibro 6. al fine di garantire lontano dal volto del tiratore nel caso di perfo. in acmulticolore) e può essere fornita anche in strato ciaio inossidabile 416R conformata per l’impielegno stratificato multicolore go in appoggio su rest.pletamente liscia nella superficie esterna ma. tuale installazione di bipiedi agonistici. su richiesta.5 pollici. Lunga ben 32 pollici (812 millimetri).lità. e il punto anteriore di vincolo alla calciatura. L’azione ha sezione circolare.5 ha una rigatura elicoidali. ma a richiesta scelta. con legno multicana Benchmark. di tipo tramite una serie di procedimenti e di verifiche maggiorato e perfettamente piatto nella parte dimensionali con macchine di controllo tridi.75 millimetri) per arrivare al.4 milcilindro è solcato da una serie di scanalature limetri) esatto. prevista una guida a “T” per l’evennel tempo. te il movimento di avanzamento del percussore.inferiore. La canna è della ameri. come in questo caso. al fine di garantire la massima stabimensionale e successivamente lappata inter. interposto tra l’azione e la canna. È selezionata in azienda L’astina è. L’imè completamente flottante rispetto alla calcia.a 5 principi con andamento destrorso e passo re sono collocati quattro fori di sfiato che pos.noce o mogano.costante di 1:8.5 pollici (216 mm).e da sdraiati. con rigatura a 5 principi con passo di 8. inoltre. Il cilindro otturatore è dotato di scanalature elicoidali e ha un trattamento Pvd ai nitruri di cromo e niobio a garanzia della massima fluidità di funzionamento. 1 2 3 84 T 9/2016 . Al centro della parte inferiore dell’astina namente per garantirne la massima resa anche è. e qualificata match. La pala del calcio presenta un senta un profilo leggermente conico che parte appoggiaguancia regolabile in verticale tramida 1. può essere ottenuta in conformaSulla sommità dell’azione è vincolata una slit. a e inclinata di 20 moa. adatti al tiro dal bancone 40 mm oltre il bordo anteriore dell’azione) e pre.25 pollici (31.te di una ghiera a vista e anche il calciolo è La canna è una Benchmark match. In evidenza il recoil lug. ta Picatinny (Mi-std La calciatura è ricavata 1913) ricavata dal pieno da un massello in noce La calciatura è in massello di o mogano (oppure.il miglior sviluppo del toro gassoso nel critico razione dell’innesco o rottura del fondello. La barra è comper evitare l’effetto di freno pneumatico duran. nel cavo di una di queste scanalatu.5 Creedmoor PROVA canna rigata ze esasperate.zione fluted. infatti. Il corpo del la volata con un diametro di 1 pollice (25.pugnatura a pistola ha un profilo molto dritto e tura. la volata è cosono servire sia per convogliare i gas di sparo nica con angolo di 11 gradi. lunga 32 pollici. salva la lunghezza della cameratura (circa un diametro ampio. sia momento in cui la palla esce.

Quest’ultimo ha quattro leve. ma una lunghezza complessiva minore che gli consente di poter essere impiegato in azioni di tipo corto e. come anticipato. Il manubrio non è saldato al cilindro otturatore. al 6. rappresentano a oggi la scelta più indicata per il tiro oltre i 600 metri. Infine. con il 6.5X55 sono sostanzialmente sovrapponibili ma il primato in precisione pura della famiglia dei 6. Il percussore è provvisto di indicatore di armamento. bensì innestato con un sofisticato sistema anti-strappo.5x47 Lapua 55 47 70 Calibro Peso palla (grs) 139 139 139 139 139 Polvere V0 max Vihtavuori N550 Vihtavuori N560 Vihtavuori N560 Vihtavuori N560 Vihtavuori N540 841 919 830 833 836 P max (psi) 62. esteso per l’intero sviluppo della stessa e.5-. Non è prevista la sicura manuale.5 Creedmoor. il dato delle pressioni è il valore massimo ricavato dalle tabelle Cip.5 MM DA TIRO Il calibro 6.000 60. al . infatti. 1 2 3 4 altresì regolabile in altezza e in profondità. in funzione del variare degli angoli di spalla dei diversi bossoli offrono margini molto diversi tra di loro.5-.5 resta della munizione 6. Molto simile al 6. ma se si tiene conto dei valori pressori sviluppati che. Ecco che però lo studio delle varie traiettorie generate da queste diverse munizioni ha rivelato che alcuni calibri si prestano a stabilizzare la palla a distanze molto maggiori rispetto ad altri ed è così che il 6. l’accoppiamento con l’azione è garantito da un perfetto bedding in resina agli ossidi di alluminio e fibra di carbonio.4 174. Non è prevista alcuna zigrinatura dei punti di presa. emergono differenze sostanziali. ha una velocità iniziale inferiore a quella del suo diretto concorrente 6.308 Winchester.284 Norma.2 171. I 6. allo scopo di mitigarne le vibrazioni susseguenti allo sparo. addirittura. per i primi 40 millimetri circa di canna. Il calciolo è in gomma e ventilato.5 Creedmoor 53 48 72 6. Capienza bossolo Altezza bossolo Oal (mm) (mm) (g H2O) 6. formano un angolo di 105 gradi rispetto a quella superiore.190 55. Nata dalla modifica del bossolo del .260 Remington. Pressioni inferiori garantiscono la massima costanza e soprattutto lo stress minore alla palla in accelerazione che deve poter stabilizzarsi il più facilmente possibile. Il 6. il 6. nelle meccaniche semiautomatiche d’impianto Ar-10.5 Creedmoor (a sinistra) a confronto con il .300 Savage. 9/2016 T 85 .284 Norma 68 55 82 .284.5-.5 Creedmoor rappresenta una scelta che può sembrare “modaiola” anche perché le prestazioni Cip di tutte queste munizioni sono assolutamente sovrapponibili per gran parte dei range di caricamento.Nella parte posteriore sono presenti due punti di vincolo alla calciatura. è montato su perni rettificati e cuscinetti a sfere ed è regolabile tra 35 e 80 grammi.5 138.110 63.6 173.5x47 Lapua.260 Remington e il 6.5x55 Swedish 58 55 80 6.100 Caduta a 600 yard (cm) 169. Caratteristica originale dell’azione Victrix è la testa dell’otturatore con tre tenoni asimmetrici: le due alette laterali.8 Nota: il dato relativo alla velocità è tratto dal manuale di ricarica Vihtavuori.150 55. A distanze inferiori il .5 Creedmoor è stato introdotto nel 2007 da Hornady che ha voluto presentare una munizione specificatamente dedicata alle competizioni di tiro al bersaglio a lunga distanza.284. davanti e dietro il pacchetto di scatto. anziché i consueti 120.5x47 Lapua.260 Remington 56 52 71 6. le cadute sono state calcolate utilizzando il programma balistico Strelok pro. gli ampi margini di regolazione vanno a garantire la massima personalizzazione dell’assetto che ogni tiratore può ricercare agevolmente.5-.5x55 Sweedish Mauser e al 6.

è di tipo livello. a conferma della bontà Il pacchetto di scatto è un pezzo d’arte: l’involu. Tre le ricariche preparate del do. Il bedding in resina con ossidi di alluminio e fibra di carbonio “copia” con precisione sia l’azione. L’appoggiaguancia è regolabile in altezza. caso il delicato meccad’uso anche chiudendo L’arma oggetto della nismo è stato da noi l’otturatore con violenza prova montava un cansottoposto a una serie di “crash test” dove è stata aperta e chiusa l’azio. mentre La nostra prova la leva di scatto vera e propria è addirittura Ancora una volta l’Isola del tiro di Cologno al montata su raffinatissimi micro-cuscinetti a Serio (Bg).Victrix Victoria F-class Open calibro 6. spinte da combinazioni di polvere e do86 T 9/2016 Il percussore estratto dal cilindro.delle lavorazioni e della massima sicurezza di cro esterno è ricavato interamente dal pieno in queste realizzazioni meccaniche di altissimo Ergal 7075 con trattamento antiusura. Il calcio è conformato specificamente per il tiro sportivo in appoggio. ha la possibilità a lunga e lunghissima di settaggio del peso di Pur con un peso di sgancio distanza.Competition 15-55x56 con reticolo crosshair e rata. con la slitta Picatinny inclinata di 20 moa e la leva di ritegno dell’otturatore.5 Creedmoor PROVA canna rigata 1 2 3 4 5 6 Lo scatto il dente del percussore. Regolabile la precorsa. solcata nella parte centrale da una guida a “T” per l’installazione di eventuali bipiedi. una con palla Lapua Scenar di 139 grani e una 140 grani Berger tito. la corsa e il retro. malgrado lo scatto fosse proprietario della carabina. ha ospitato la prova di questa top di sfere. Perfettamente piatta e maggiorata l’astina. ricavate per elettroerosione e montate su perni in acciaio rettificati. Anche in questo dimostrato assoluta sicurezza presente nella struttura bergamasca: i 400 metri. a quattro leve.nocchiale di puntamento Nightforce modello ne con veemenza e senza la munizione came. Il lato sinistro dell’azione. . una con palla da regolato appena al di sopra del minimo consen.gamma della Victrix che. sia i primi centimetri di canna.136 grani Lapua ScenarL. vista la biologica predisposizione per il tiro scatto. che avrebbe reso il movimento più morbi. pulito e senza incertezze. Soluzione pressoché obbligatoria quando si ha un tubo rigato di tale lunghezza. così come anche il calciolo. Il risultato è stato.click di 1/8 di moa. l’azione si è sempre chiusa senza che il dente di scatto saltasse Hybrid. lo scatto ha sulla massima distanza ne dai 35 agli 80 grammi. è stata testata sgancio con un escursioleggerissimo.

5X47 Lapua. 7 mm Wsm. si possa rivelare inadatta.284. lunga 812.328 3. però. acciaio Aisi 630 Calciatura: in legno massello con tre viti di fissaggio. con la ricarica 2. otturatore.71.73. con 5 righe a passo destrorso di 1:8. raggruppando i cinque colpi di ogni ricetta sempre in 1/4 di moa.5270. 6. prestazioni eccezionali richiedano uno studio esasperato della ricarica e che questa.3 339. 7 mm Saum. con una temperatura di poco inferiore ai 30 °C. canna.284. Da questa prova emerge in modo lampante come. L’autore durante la prova all’Isola del Tiro di Cologno al Serio (Bg). acciaio 416R. 1 Rosata ottenuta sempre a 400 metri con la ricarica 3. . 6. probabilmente anche per la natura del propellente. 035. ricavata dal pieno tramite fresatura e tornitura con finitura su elettroerosione e rettifica. 3 9/2016 T 87 . 3.3 mm (32”). appoggiaguancia e calciolo regolabili Qualifica: arma sportiva Prezzo: 4.231 3. oppure sul lato sinistro.SCHEDA TECNICA Produttore e distributore: Victrix armament. La calciatura è in noce massello. victrixarmaments.300 Wsm) Impiego specifico: tiro sportivo a lunghe distanze Azione: monocolpo “short” Victrix. studiate e realizzate per avere le massime prestazioni con temperature prossime allo zero: il giorno della prova. Tipo palla Peso palla (grs) Polvere Lapua Scenar 139 Vihtavuori N160 Lapua ScenarL 136 Norma Mrp Berger Hybrid 140 Imr 4350 Dose (grs) 43. acciaio Aisi 630. Rosata di cinque colpi a 400 metri con la ricarica 1. 6 Br. 2 saggi diversi di Vihtavuori N160. disponibile a richiesta anche in versione con otturatore destro e finestra di alimentazione sinistra Canna: Benchmark match grade. Tutte e tre queste ricariche però erano quelle residuali del campionato invernale.3 Nota: si ringrazia per la cortesia e l’ospitalità il poligono Isola del tiro di Cologno al Serio (Bg). L’appoggio anteriore è affidato a un rest professionale dedicato alla F-Class Open.9 mm) Numero colpi: 1 Chiusura: a tre tenoni asimmetrici Scatto: ricavato da pieno a quattro leve montato su spine rettificate e cuscinetti. TABELLA BALISTICA Munizioni ricaricate Ricarica 1.270. Rosata ottenuta alla medesima distanza. Il tiratore è così costretto a un continuo studio delle fenomenologie di balistica interna ed esterna della propria arma e della propria munizione in funzione di tutte le caratteristiche ambientali che lo circondano. Norma Mrp e Imr 4350.5 Creedmoor (disponibile anche in 6 Xc.5” (215. Questa volta le rosate ottenute con le nuove ricariche hanno fatto registrare risultati asso- lutamente più in linea con le aspettative. come in questo caso.5 40. La prova a fuoco è stata quindi ripetuta con altre ricariche più affini alle condizioni climatiche primaverili/estive assemblate con dosaggi più consoni alle condizioni di prova. inclinata di 20 moa Lunghezza totale: 1. 24026 Cazzano Sant’Andrea (Bg).0 43. Iva inclusa La finestra di alimentazione ed espulsione può essere richiesta sul lato “canonico”. via Mazzini 38/A. 6.2 319. anche al variare di pochi fattori.111.000 grammi Materiali: azione.70. in particolar modo la temperatura che mai come in questo caso ha dimostrato.com Modello: Victoria F-class Open Tipo: carabina a otturatore girevole-scorrevole Calibro: 6.5-.400 mm Peso rilevato: 7. . 7-. Si può avere anche in mogano oppure in legno stratificato multicolore. regolabile da 35 a 80 g Organi di mira: slitta Victrix su azione ricavata dal pieno.132 E0 (kgm) 329. 2. di essere un valore assolutamente da non sottovalutare.8 V0 (m/sec) 847 869 831 E0 (joule) 3. fax 035. Milstd-1913. tel.49.95. hanno poco brillato per costanza di rendimento facendo registrare rosate di 3 colpi molto interessanti che però andavano a disperdere il quarto e il quinto colpo.733 euro.

1 2 2. cuore tecnologico. legni di classe superiore.255 mm 3.285 . la parte meglio realizzata. Il nuovo 690 field I incarna l’ambizione per il cliente medio europeo nel pieno rispetto della filosofia Beretta.499 88 T 9/2016 760 mm 1. dal punto di vista estetico. Guarda il video Bascula elegantissima. Incisioni floreali di stile rinascimentale e scritte sono ben armonizzate.Beretta 690 field I calibro 12 PROVA canna liscia Il petto è. incisioni al laser.

Ho. caratteristica che è sì dei fucili fini. Canne Steelium Optimabore hp con strozzatori Optima choke hp. Il 690 field I presentato all’ultimo Game fair di maggio. La bascula è 1. ma poiché c’è il 20 del Field III. Il 690 field I è un prodotto “iconico” con contenuti tecnici interessanti e prezzo di 2. Il Field I. Il legno in noce di calcio e astina è nominalmente di classe 2. molto contemporaneo e anche originale. però. pertanto. ci vorrà poco per la versione in piccolo calibro. Differenza minima Le differenze rispetto al Field III sono minime. c’è un trentennio di evoluzione tecnologica. E devo dire che per me il sovrapposto Beretta è davvero un “classico”.499 euro. acquistato recentemente dall’armeria Parini di Settimo milanese (Mi) un So2 del 1956 a cui facevo il filo da un po’. calcio in noce selezionato Testo di Massimo Vallini. 2. Il nuovo grande classico di Beretta. doppia conchiglia sulla bascula. Del tutto classiche le doppie conchiglie sulla bascula. presentato due anni fa di questi tempi. in una fascia di prezzo attualmente non “presidiata” dalla Casa di Gardone. oggi incarna l’ambizione per il cliente medio europeo nel pieno rispetto della filosofia Beretta. ma non si può certo definire moderna.900 euro. per nulla scontato. foto di Matteo Galuzzi N on nascondo la mia passioncella per il sovrapposto Beretta.Nuovo classico Tecnologia ed estetica. Per ora è disponibile soltanto calibro 12. Le incisioni sono eseguite al laser: si tratta di un ornato di stile rinascimentale che è. per esempio.3 mm più larga. Il livello d’ingresso dei sovrapposti Beretta è il 686 Silver pigeon 1. si candida come nuovo grande classico. in corrispondenza delle camere di scoppio.813 euro. Il 690 field III. bindella a base solida.5+ finito a 9/2016 T 89 . circa. classico “sempreverde” degli ultimi 30 anni e che attualmente costa 1. Nelle canne Optimabore hp costruite con tecnologia Steelium. mentre rispetto al Silver pigeon I. in base alla filosofia costruttiva “sposata” da Beretta per i sovrapposti da tiro. costa. che hanno profilo ottimizzato per le magnum moderne e anche i pallini in acciaio. ejector. coniugate all’estetica del sovrapposto Beretta. inciso al laser con un ornato originale. La bindella è. per esempio. tuttavia. a base solida.

Ma per questi contano. per il progetto 690 originario sono occorse 3. che significa nichel alto fosforo. Una box-lock squadrata.000 cartucce sparate durante i test. il pulsante della sicura è classico Beretta. ma non c’è.Beretta 690 field I calibro 12 PROVA canna liscia 1 olio. 41. Il “progetto” 690 è nato concentrando l’attenzione su incisioni e legno. nello specifico. Sui fianchi di bascula. elementi che colpiscono e non solo i cacciatori. Le incisioni sono nitide. Sui fianchi del monoblocco le aste di caricamento degli ejector. Sul sottoguardia in acciaio il marchio Beretta con la specializzazione del fucile: “field” come dicono gli anglosassoni. senza i cordoncini del 692. cioè “caccia”. il dispositivo “ecologico” che disattiva gli espulsori presente sul Field III. Le spalline curve offrono superficie di contatto maggiore dei “ramponi” rispetto a quelli classici trapezoidali. molto resistente a ogni condizione d’utilizzo. La palmetta della chiave di apertura è zigrinata sul lato sinistro. con le spalline della chiusura Beretta arrotondate. eseguite al laser con battifondo zigrinato e festoni floreali con file di piccoli riccioli sui profili appena rialzati della cartella. Il nome del fucile e le tre frecce del marchio Beretta sul petto. La chiusura è classica: doppio chiavistello conico a recupero automatico del gioco e spalline di chiusura bascula-manicotto curve. Nell’astina c’è il sistema di recupero del gioco nella croce in Ergal. . invece. al nichelio alto fosforo. Le doppie conchiglie danno un tono classico al fucile. L’angolo di apertura è minimo.6 mm. per destrimani. La bascula in acciaio al NiCrMo ha la stessa larghezza di quella del 692 da tiro. i contenuti tecnologici che sono patrimonio dell’azienda e hanno accompagnato fin qui lo sviluppo dei suoi sovrapposti. con zigrinatura in senso longitudinale per la sicura vera e propria e per2 90 T 9/2016 3 La bascula in acciaio ha trattamento protettivo Nistan. ancora il marchio Beretta e piccole incisioni anche sui coperchi dei perni di basculaggio. e molto. La sicura con selettore della prima canna ha indicazioni intuitive: qui spara per prima la canna superiore. La chiave di apertura è liscia con zigrinatura sul lato sinistro (per i destrimani) e incisioni floreali sul corpo. Il trattamento di protezione dell’acciaio si chiama Nistan. Poi.000 ore di ingegnerizzazione e design e 5.

il secondo percussore viene armato automaticamente dal primo.890 grammi la prima canna e 3. La croce in Ergal. I denti di caricamento dei cani sono sull’astina al termine della croce. è in acciaio e finita Nistan. così come è anodizzato nero il supporto della leva di apertura dell’auget. il grilletto è cromato. Qui è però anodizzata nera. che ho misurato (media di dieci pesate) in 2. oltre al marchio Beretta le incisioni floreali eseguite al laser. Leve e denti di scatto sono posizionati sulla cresta dei cani. Sul lato sinistro ci sono un pallino rosso in direzione della volata e uno bianco in direzione del calcio: significa che spara per prima la cartuccia posta nella canna superiore. invece. leva che. di robuste molle cinetiche a spirale e di percussori d’acciaio speciale super resistente. robusto e tecnologicamente ben realizzato Con chi si confronta: Blaser F16. Elevato il peso dello scatto. L’opposto sul lato destro. a contatto con l’acciaio NiCrMo della bascula. nelle batterie. Browning B725 hunter. scelta tecnica motivata da una particolare resistenza ai pallini in acciaio. è stata già ampiamente testata sull’Sv10. Il mirino è a perla. con chiave di smontaggio pendicolare per il cursore del selettore della prima canna. naturalmente. Le canne Optimabore hp in acciaio Excelsior hsa sono equipaggiate con bindella 6x6 ventilata a base solida. mediante un sistema di molle a tazza. Marocchi modello 99. Fabarm Axis field.1 Su entrambi i fianchi della bascula. Agiscono direttamente sui puntoni di armamento che scorrono sui fianchi 2 della bascula. Fair Jubilee. il sistema che ha lo scopo di mantenere costante il tiraggio croce-canna-bascula. Gli estrattori automatici hanno le camme di caricamento poste parallelamente sul monoblocco. Gli scatti sono molto netti e la velocità di percussione è elevata grazie all’impiego. La croce racchiude.080 la seconda. come anticipato. Rizzini Artemis 9/2016 T 91 . Fausti Volo. Canne Steelium Le canne Optimabore hp sono in acciaio Excelsior hsa (high strength alloy) e hanno costruzione tipicamente Steelium (foratura profonda dei tubi. ma con il contenuto tecnologico che Beretta è in grado di assicurare Cosa richiede: un esborso contenuto per la fascia di mercato che intende “presidiare” Perché comprarlo: perché è un fucile per caccia curato esteticamente. Il sottoguardia ha leggera incisione floreale nella zona del ponticello. martellatura a freddo e speciale distensio3 PER CHI VUOLE COMPRARLO A chi è indirizzato: al cacciatore esperto (e non) che apprezza i sovrapposti classici. cinque gli strozzatori Optimachoke Hp in dotazione. Caesar Guerini Maxum. in metallo.

dotate di un lungo cono di forzamento (circa 200 mm). È lungo 365 mm. l’astina che pesa 257 grammi è compatta e sottile nella zona del puntale arrotondato. come 692 e Dt11. scelta perché tende a prevenire problemi proprio con l’uso dei pallini in acciaio. pieghe al naso di 38 e al tallone di 60 mm oppure 35/55. Sono cilindriche. Leve e denti di scatto sono posizionati sulla cresta dei cani.Beretta 690 field I calibro 12 PROVA canna liscia 1 2 3 4 Il monoblocco finito a bastoncino è “classico”. È lo stesso. infatti.6 mm. Il profilo interno è ottimizzato in particolare per i pallini in acciaio: sono. Molto rispettoso della naturalità del legno. Tutto secondo tradizione. Gli spessori delle pareti con generosi. magnum testate a 1. il secondo percussore viene armato automaticamente dal primo. offre riparabilità totale e si comporta in modo ottimale quando bagnato con acqua. precise e virtualmente “eterne”. il grado 2. che migliora la resa balistica e riduce la sensazione di rinculo e di un secondo cono lungo (ma non è dato sapere quanto). 5 . poi è oliato con tecnica Bts che consiste in un trattamento a base non pigmentata. L’autore alla prova di tiro sulle pedane di Arluno in una giornata di pioggia torrenziale.5+ di Beretta.370 bar. zigrinata antiriflesso. cromate internamente e forate in asta a 18. costruiti in acciaio e nichelati. La coppia di canne lunghe 760 mm (disponibili 660 e 760).432 grammi. Oltre alla bindella ventilata 6x6 mm. specifico per “ammorbidire” l’effetto dei pallini in acciaio. Le canne sono forate a 18. Il profilo esterno delle canne. il peso del fucile si attesta sui 3. 92 T 9/2016 Il calcio è in noce di classe superiore. il sistema che ha lo scopo di mantenere costante il tiraggio croce-canna-bascula. con tanto di punzone del giglio. pesa 1. si fonde in armoniosamente con il monoblocco e la bascula. come le definisce Beretta. che prevede poi un’oliatura a base siliconica con lucidatura finale a straccio. Con canne di 760 mm. in prossimità della strozzatura. che non sono rastremate. mediante un sistema di molle a tazza. che è in Ergal e anodizzata nera. Le batterie sono servite da robuste molle cinetiche a spirale con percussori d’acciaio speciale super resistente. cioè ottimizzati per i pallini in acciaio.6 mm in asta e hanno geometria interna con due lunghi coni di raccordo. La bascula in lega di acciaio NiCrMo è larga come quella del 692 da tiro. All’interno della croce. La zigrinatura è eseguita a mano. non altera le caratteristiche estetiche della materia prima. i bindellini laterali sono pieni e il mirino è in alpacca. molto confortevole e comoda anche la pistola.285 grammi che non è pochissimo per un fucile moderno per caccia. e sono equipaggiate con strozzatori intercambiabili Optimachoke anch’essi High performance. identico trattamento applicato su fucili dal prezzo decisamente superiore. ne sottovuoto). grazie anche alla bindella a base solida. In ogni caso il 690 field I si dimostra perfettamente equilibrato.

890 grammi la prima canna e 3. * 54 46 28 23 17 25 27 Il calciolo in poliuretano Microcore è spesso 20 mm. seconda canna 70. Alla placca mi sorprende un po’. bindella a base solida di 6x6 mm. Da entrambe le canne quasi il 71% dei pallini raggiunge il cartello posto a 35 metri.83. fax 030.5+ Finitura: bascula finita Nistan. lunghe 760 mm (disponibili 660 e 760).500 euro.285 g (con canne di 760 mm) Lunghezza: 1. le Fiocchi Pl32 con 32 grammi di piombo 7 (385 m/sec per 650 bar). calciolo in poliuretano Microcore da 20 mm. legni lucidati a olio Prezzo indicativo: 2.41. Iva inclusa LA PROVA IN PLACCA Cartucce impiegate: Fiocchi Pl32 con 32 grammi di piombo 7 Totale pallini per cartuccia: 355 Distanza di tiro: 35 metri Strozzatura: ***/* Percentuale di pallini tra cerchio esterno e cerchio interno: prima canna 70. tel.255 mm con canne di 760 Materiali: bascula e canne in acciaio al NiCrMo. tipicamente prima e seconda canna. pesanti 1. Come il Field III mi pare anche “appruato” di qualche millimetro. bindellini laterali pieni Strozzature: sistema Optimachoke hp con cinque strozzatori intercambiabili interni * (full). in acciaio NiCrMo. che prevede poi un’oliatura a base siliconica con lucidatura finale a straccio. via Pietro Beretta 18.411.421. è fermo allo sparo e non picchia sulla spalla. Le zigrinature sono eseguite a mano. Il brandeggiamento è molto favorito e il sovrapposto si “governa” bene: insegue i piattelli più veloci. peso di scatto rilevato 2.9% (252 pallini). centro di rosata a sinistra *** 34 50 27 19 24 25 25 48 Il calcio è di grado 2. lungo 373 mm. seconda canna 37% (93 pallini) Distribuzione: buona.SCHEDA TECNICA Costruttore: Pietro Beretta. Prova al piattello La pistola è classica e molto confortevole. con scelta della prima canna Calcio: a pistola in noce selezionato.beretta. soprattutto. calciolo in poliuretano Microcore di 20 mm. La leva dell’auget è in acciaio.5+ con un trattamento non pigmentata. per 920 e 960 bar) ricavando sempre un’impressione di ottimi stabilità e bilanciamento. Ha una risposta decisamente buona allo sparo. con identica distribuzione al centro e nell’anello esterno. i pallini sono gli stessi sia con strozzatura modified sia con la full. ***** (cylinder) Chiusura: doppio chiavistello conico a recupero automatico del gioco e spalline di chiusura bascula-manicotto Estrattori: automatici. **** (improved cylinder).it Modello: 690 field I Tipo: fucile a due canne sovrapposte per caccia Calibro: 12 Canne: Optimabore hp cilindriche.499 euro. bindella ventilata a base solida. le Sporting F3 di Fiocchi che sviluppano 390 m/sec di velocità e 600 bar di pressione. ** (improvedmodified). perché con le cartucce che impiego solitamente per provare i sovrapposti caccia.285 grammi ed è lungo 1. canna brunita lucida. 5 Al piattello Compak di Arluno (Mi) lo provo soprattutto con cartucce 28 grammi. www. l’astina è assottigliata e arrotondata. Il nuovo Beretta 690 field I con canne di 760 mm pesa 3. visto che si pone appena sotto i 2.6. 030.255 mm.9% (252 pallini) Percentuale di pallini nel cerchio di 750 mm: prima canna 63% (159 pallini). pieghe al naso di 38 e al tallone di 60 mm oppure 35/55 Peso rilevato: 3. come Beretta ci ha abituato. Il 690 field I mi pare un fucile di solida concretezza.83.080 la seconda (media di dieci pesate) Congegni di puntamento: mirino metallico a sfera. opaca. forate a 18. ma anche con semimagnum e magnum (390 e 375 m/sec. dal quale si discosta poco. rispettivamente. cromate internamente. Il fucile è bello: mi piace così come mi era piaciuto il Field III. Bello e. ventilata Sicurezza: a cursore sul dorso di bascula (disponibile automatica). possibile. calcio in noce selezionato di grado 2. e anche le lunghe canne contribuiscono alla sensazione. *** (modified). rispetto ai sovrapposti Beretta caccia. seconda canna 63% (93 pallini) Percentuale di pallini nel cerchio di 375 mm: prima canna 37% (159 pallini). 1 3 32 4 2 lo scatto è efficientissimo e veloce. 9/2016 T 93 . batterie montate sul sottoguardia a molle cinetiche elicoidali e cani a doppia monta. grilletto cromato.432 grammi. 25063 Gardone Val Trompia (Bs). è pesante ma non in modo fastidioso. selettivi Espulsione: a puntoni caricati da molle Percussione: indiretta mediante cani su percussori a lancio inerziale Scatto: monogrillo selettivo.

quindi il rischio di sparo accidentale è veramente minimo. perché nel caso di perdita accidentale del serbatoio non è possibile neanche sparare il colpo in canna. Così. che è stata riprogettata in chiave difensiva per il calibro maggiore. otto colpi nel caricatore. ma questo a nostro avviso non è così fondamentale in quanto le dimensioni del percussore medesimo ne determinano una ridotta inerzia in caso di caduta. cioè quello della 1911-22: un’arma per il plinking e il tiro informale con il . buone le mire e anche lo scatto Testo di Ruggero Pettinelli. lasciando poco più che l’aspetto esterno a collegare idealmente la rimfire con la centerfire. ma contiene comunque una gondola interna in lega leggera che funge da guide di scorrimento per l’otturatore e dà sostegno ai meccanismi di scatto. in passato per il 9 corto i produtto- . mentre il fusto è realizzato in polimeri. si sono potuti riprodurre fedelmente tutti i comandi: quindi. derivante da una canna e soprattutto una linea di mira più lunghe. Chiusura geometrica linkless. la Browning 1911-380 ha il vantaggio di essere una copia in scala perfetta della “vera” Government. Molti produttori forniscono questo dispositivo per il mercato americano. in effetti. dall’altro ci sono produttori che cercano un diverso compromesso. Quest’ultima è. Altra variazione significativa rispetto alla 191122 è il sistema di chiusura: a massa semplice nella rimfire. che i tecnici Browning si siano limitati alle semplici variazioni di quote direttamente collegate alla cartuccia. che si ispirano anch’esse all’archetipo Government ma in formato “micro”. Rispetto alle varie Colt Mustang.Browning 1911-380 Black label calibro 9 corto PROVA pistole semiautomatiche La piccola grande! Guarda il video È destinata al porto occulto per difesa e riproduce le proporzioni dell’immortale Government. la filosofia scelta da Browning con la 1911-380. mezza monta del cane. geometrico a corto rinculo nella 1911-380. Nella parte posteriore superiore della gondola è riportato un pezzo d’acciaio. Sig Sauer P238 e simili. quest’ultimo componente è quello che normalmente. foto di Matteo Galuzzi I 750 l segmento del mercato delle pistole per difesa personale in calibro 9 corto si fa sempre più affollato e agguerrito: da un lato ci sono i produttori che cercano di ridurre ai minimi termini pesi e ingombri delle armi. Chi pensasse. mentre nella 1911-380 si è optato per l’acciaio per quanto riguarda il carrello. sicura manuale ambidestra ma soprattutto sicura automatica dorsale. La 1911-380 110 mm 187 mm 500 94 T 9/2016 L’origine della 1911-380 si può ricondurre a un altro progetto di pochi anni precedente. ma in un’arma per difesa non è il massimo. La prima differenza che si riscontra è nei materiali utilizzati: nella 1911-22 il fusto e il carrello sono entrambi in lega leggera. ridotte all’85 per cento. invece. che impedisce lo sparo nel caso in cui quest’ultimo sia estratto dalla propria sede. per una portabilità veramente totale (anche in costume da bagno…). sbaglierebbe di grosso: tutta l’arma è stata completamente rivisitata. fissato con una piccola vite Allen. viene soppresso nelle micro-government appena citate. Non si è.22 long rifle. come contromisura per evitare lo sparo accidentale da parte di persone poco esperte. ritenuto di dotare l’arma di una sicura automatica al percussore. con le quote ridotte all’85 per cento. che costituisce la sede per il disconnettore e funge anche da espulsore. invece. rispetto al progetto originale Government si è ritenuto di aggiungere una sicura automatica al caricatore. che sacrifica in parte il contenimento delle dimensioni a favore di un maggior comfort d’uso e di una maggior precisione intrinseca. Sì. però. In compenso. oggetto della nostra prova.

ridotte in scala all’85 per cento.La Browning 1911-380 riprende fedelmente le proporzioni della mitica Government. 9/2016 T 95 .

perché in tal modo l’azionamento. È rimasto il bushing per il centrag. Il pulsante di sgancio. La canna è lunga 110 mm.sicura dorsale. con guidamolla a tubetto corto (in teflon) e tappo anteriore (in acciaio. ha anche una zigrinatura su tasi riduce la massa del carrello e si può disporre le superficie.Patridge.ideale della zigrinatura sul backstrap. le guancette pota. Canonicamente Government la soluzione per la molla di recupero. detto è tipo 1911. un tubetto in no un’impostazione moderna: il mirino è tipo teflon. trattenudue risalti semilunari sulla canna. sola tipo Petter (questo leggermente bombato. della capacità di otto cartucce.ti con un materiale comunque molto duro e hansponde. La chiusu. come il bushing). oltre ad avere una sto calibro ormai tutti si stanno orientando ver. con fori di controllo dal secondo all’ottavo colpo.zoccolo di culatta. così come maggiorata è anche l’elsa 1 2 La classica bielletta della Colt 1911 è stata sostituita da un’asola tipo Petter. L’interazione tra canna e carrello avviene sul bordo anteriore della camera di scoppio. La canna è lunga 110 millimetri e in vo.Al posto della classica bielletta scivolo così come sono nenti: via la bielletta zigrinate anche. con una finestra a “U” squadrata e generosa. alleggerito mediante due finestrature e sprovcioè senza bielletta). anche il front però. ben rilevato.Browning 1911-380 Black label calibro 9 corto PROVA pistole semiautomatiche ri mantenevano comunque la chiusura a massa. cartuccia e il bordo anteriore della finestra di espulsione. alla base del ponticello. semplificata e strap è provvisto di una adeguata alle dimensioquadrettatura fine antini ridotte delle compo. così come altrettanto ben lata presenta un recesso a corona a protezione fruibile è la tacca di mira tipo Novak. sicura ambidestra e hold open sono maggiorati. Il vincolo meccanico tra visto di trigger stop.Gli organi di mira sono polimerici ma realizzabetto reggi spinta della molla al quale corri. che costituisce il proseguimento di una molla di recupero meno dura. monofilare. ma dall’in. 3 4 96 T 9/2016 . Il grilletdall’asse dell’hold open colo inferiore con un’ato polimerico è liscio. mentre la sicura ambidestra e l’hold open sono maggiorati (più in lunghezza che in spessore). Il caricatore è in acciaio. l’estrattore è di tipo interno. attraversata mente.to al carrello mediante la medesima piastrina terazione tra la parte superiore della camera di che trattiene il percussore. all’estremità opposta. la volata presenta un recesso a corona.Mire e scatto gio della canna con il carrello. è di tipo standard zigrinato. quindi piatto. Non sono dagli urti. (per evitare che il cane pizzichi la mano) e la ma nelle armi di moderna generazione in que. così come l’elsa. sistema viene definito dagli americani linkless. Il pulsante di sgancio caricatore invece è di tipo standard. Come nell’originale Gocanna e otturatore non è più realizzato tramite vernment. Il sudra geometrica originale Colt-Browning è stata. a favore di uno zoclimeriche nere. ovviac’è un’asola ricavata dallo incernierata alla culat.propaggine inferiore sporgente per agevolare so la chiusura geometrica. Il grilletto è alleggerito. Quest’ultima. così come il tu.

presenti riferimenti colorati per il tiro istintivo. con gondola in lega leggera che supporta le guide di scorrimento e il gruppo di scatto. entrambe di 95 grani. interferenza che ovviamente con una full size non si riscontra e che porta a non lasciare aperto il carrello con lo sparo dell’ultimo colpo. Lo scatto è in sola Singola azione. mentre i colpi Winchester. Con tali dimensioni. è di 30 millimetri. ci risulta però che negli Stati Uniti sia in vendita una versione dotata di mire notturne di differente profilo. quindi un po’ sconcerta. Stranamente. i colpi Nsi sono risultati molto concentrati ma sono finiti un po’ più a sinistra rispetto al punto mirato. è una miniatura deliziosa! Il puntamen- 4 to è molto istintivo. estrarre una pistola così piccola da un “valigione” siffatto! Il primo contatto è veramente positivo: l’arma è piccola. ma molto decisa. il peso di sgancio è risultato piuttosto ben sfruttabile con un valore di 2. il porto occulto dell’arma è veramente agevole e la sagoma si dissimula perfettamente lungo il fianco. infatti). anche a cane disarmato. L’interno del carrello palesa buone finiture anche nei punti non soggetti a lavoro e l’assenza della sicura al percussore. il puntamento è agevolato dalla lunga (per la classe di arma) linea di mira. Basta farci caso e il problema si risolve con una postura più accorta. con un solo tempo. che è sempre comoda comunque. il funzionamento è stato regolare con entrambi i tipi. che consente da subito di attingere la zona centrale del bersaglio con naturalezza. a prima vista. certo. Chi ha mani grandi potrebbe. I bossoli si presentano leggermente affumicati e un pochino spanciati. impugnando normalmente l’arma con la mano destra. la tacca tipo Novak è molto ben dimensionata e facilmente acquisibile. Già dai primi colpi abbiamo riscontrato un buon feeling con l’arma. per contro il trigger reach contenuto in soli 58 millimetri richiede un minimo di assuefazione. e il cane stesso. leggermente meno regolari dal punto di vista del raggruppamento. Lo scarrellamento è molto fluido.1 2 3 Il fusto è in polimero. La sicura dorsale è maggiorata e parzialmente zigrinata. La nostra prova La valigetta polimerica con la quale viene fornita l’arma ha dimensioni full size. scheletrato. all’altezza delle sicure manuali. il mignolo riesce a trovare appoggio sul fusto senza dover ricorrere a un pad maggiorato del caricatore (che non c’è. solidale a una piastrina innestata sullo chassis in lega leggera. Per contro. riscontrare una certa interferenza tra la punta del pollice e la leva dell’hold open. mentre lo spessore complessivo. senza appoggio. senza che da questo derivino particolari intoppi.100 grammi. sono però finiti centratissimi rispetto al punto mirato. Percussione non centratissima. L’espulsore è in acciaio. Le dimen9/2016 T 97 . Anche avendo mani grandi.45 acp. senza apparente collasso di retroscatto. Il carrello è largo soli 20 millimetri. con espulsione vigorosa. ma il feeling con una delle impugnature più riuscite di tutti i tempi si ritrova identico alle full size in . con un 3-dot system sarebbero state il massimo ma non si può avere tutto dalla vita… La prova a fuoco si è svolta alla distanza di 15 metri in tiro a due mani. utilizzando munizioni commerciali Winchester con palla Fmjtc e Nsi con palla Fmjrn. le mire sono veramente ben proporzionate e acquisibili. A parte un inceppamento nelle primissime fasi della prova.

Le finiture sono decisamente buone anche nelle parti non a vista. percussione non centratissima ma potente. Oltre all’alimentazione mediante il caricatore. 8 cartucce. però. ma ha comunque scatti netti sulle due posizioni più estreme. affumicatura al colletto. 2 I bossoli hanno un leggero spanciamento. abbiamo provato anche a camerare manualmente la cartuccia dalla finestra di espulsione. Si può notare che sul lato destro lo chassis in alluminio ha una finestra sulla quale è impresso il numero di matricola. precisa Con chi si confronta: la concorrente più diretta è la Glock 42. 98 T 9/2016 . un minimo di selezione e soprattutto di collaudo delle munizioni Perché comprarla: ben fatta. La sicura manuale si inserisce e disinserisce con facilità. Lo smontaggio è identico a quello della “vera” Government. l’estrazione e il reinse- 3 PER CHI VUOLE COMPRARLA A chi è indirizzata l’arma: a chi desidera una 9 corto per difesa che sia compatta e sottile. ma ancora ben sfruttabile nel tiro mirato Cosa richiede: come ogni arma per difesa. Per contro. che porta i segni vistosi dello stampo. ma si confronta anche con la Beretta 85 per capacità di colpi. accompagnando poi dolcemente il carrello in chiusura: l’elasticità dell’unghia dell’estrattore è stata tale da agganciare correttamente il fondello anche in tale circostanza. la rampa di alimentazione a esso integrale è ben liscia e correttamente angolata. l’unica nota un po’ stonata è il manicotto di culatta della canna.Browning 1911-380 Black label calibro 9 corto PROVA pistole semiautomatiche Lo smontaggio riprende con precisione lo schema Government ed è veramente agevole. senza sforzo apparente. elegante. La capacità del caricatore è notevole per una monofilare in 9 corto. malgrado il peso complessivo non sia elevatissimo (500 grammi). 1 sioni dell’impugnatura contribuiscono alla buona controllabilità del rinculo e soprattutto del rilevamento.

antiriflesso e con buona resistenza ai graffi.1 26.com Distributore: Bwmi. anche su distanze molto lunghe per una normale back-up. automatica al caricatore. I centri più lontani distano 45 mm. una linea di mira credibile e una capacità di fuoco confortante.it Modello: 1911-380 Black label Tipo: pistola semiautomatica Destinazione d’uso: difesa personale Funzionamento: corto rinculo di canna sistema Browning-Petter Alimentazione: caricatore amovibile monofilare Numero colpi: 8 Lunghezza canna: 110 mm Lunghezza totale: 187 mm Scatto: sola Singola azione con grilletto e cane alleggeriti Percussione: cane esterno.9 256.6 1 2 Completamente nera opaca la livrea. percussore inerziale Sicure: manuale ambidestra sul fusto. Conclusioni È una “grande piccola” pistola.4 288. L’impugnabilità è eccellente e consente di spremere al meglio le prestazioni della cartuccia in termini di precisione. Distribuzione più caotica. bwmi@bwmi.236.1 Nota: rilevazioni eseguite a 1 metro con cronografo Rcbs Ammomaster. Rosata ottenuta a 15 metri con cartucce Nsi con palla Fmjrn di 95 grani.50.33. distanza alla quale la magggior parte delle back-up “minimali” ha decisamente il fiato corto. automatica dorsale.65. rimento dell’asse dell’hold open sono molto agevoli. senza particolari resistenze.SCHEDA TECNICA Produttore: Browning. V0 (m/sec) 277.4 E0 (kgm) 24. validissimo compromesso tra l’esigenza di contenere le dimensioni. 9/2016 T 99 . fax 030.12. anche a 20-25 metri è in grado di dire la sua. ma sempre in 45 mm tra i centri più lontani. senza procedere allo smontaggio preliminare del bushing.com) per la collaborazione. questa Browning. È possibile anche separare il gruppo canna-carrellomolla dal fusto semplicemente sfilando l’asse. browningint. Con un po’ di allenamento. carrello e canna in acciaio Finiture: brunitura nera opaca Qualifica: arma comune da sparo Peso: 500 g Prezzo: 750 euro. mezza monta del cane Mire: mirino tipo Patridge polimerico. con le Winchester 95 grs Fmjtc. mantenendo però una buona impugnabilità. 25060 Marcheno (Bs). Si ringrazia l’armeria Parini di Settimo milanese (tel. 02.89. ma quattro colpi sono compresi in 35 mm. armeriaparini.60. Iva inclusa TABELLA BALISTICA Munizioni commerciali Marca Nsi Winchester Tipo palla Fmjrn Fmjtc Peso palla (grs) 95 95 E0 (joule) 236. tacca di mira tipo Novak polimerica Materiali: fusto in lega leggera e polimero. via Parte 33.

inoltre. Hanno. è il frutto di un approccio progettuale fuori dagli schemi che alla praticità ed economia di fabbricazione. soprattutto. pur rientrando tra le “micidiali” e “socialmente pericolosissime” armi “B7”. dobbiamo parlare di “classici” che. Riteniamo ancora attuali cloni più o meno quotati di pistole su base Colt 1911 progettate oltre un secolo fa. hanno migliorato e affinato lo scatto. L’avveniristico sistema di chiusura la tiene inchiodata al bersaglio Testo di Matteo Cagossi. Oltre a essere una carabina. oggi la carabina statunitense Kriss Vector Cbr Gen II è finalmente disponibile anche in Italia in calibro 9x21 mm e con alcuni aggiornamenti tecnici. si percepisce unicamente un piccolo contraccolpo che con alcune cartucce. invece. pertanto. perché dalle prove a fuoco effettuate. è sicuramente quella propria di uno strumento sportivo da utilizzarsi in un campo di tiro nell’ambito delle specialità dedicate. in particolare. Allo sparo. il che permette notevoli risparmi economici e facilità d’approvvigionamento dei caricatori stessi che. La versione Crb. l’ampio uso di materiali polimerici e le linee spigolose. migliorato anche l’aspetto estetico “estremo” dell’arma. la Kriss è però anche qualificata per uso sportivo e. presentate a metà anni Ottanta. Seconda generazione 978 mm 3. al contrario. sono sempre più merce rara.Kriss Vector Gen II Crb calibro 9x21 PROVA canna rigata Nuova generazione anche in 9 È disponibile l’ultima evoluzione dell’innovativo sistema d’arma Kriss: oltre al . quanto più possibile. foto di Matteo Galuzzi A 2. non nascono da stravaganti concezioni tese unicamente a ottenere uno sbocco commerciale. L’arma messaci a disposizione dall’importatore Erredi trading. infatti. l’affidabilità e la sicurezza d’impiego. tutto sommato. Gli aggiornamenti. ha preferito soluzioni originali.844 100 T 9/2016 Presentata al pubblico una decina d’anni fa.45 c’è il 9x21. va ricordato che non rappresenta un silenziatore. Intelligentemente il caricatore adottato è il medesimo delle pistole Glock full size pari calibro (17. piattaforme Ar10 e 15 il progetto delle quali ha all’attivo oltre mezzo secolo di vita così come armi più recenti come le Glock. può essere dotata anche di caricatori di capacità superiore alle 5 cartucce previste dal decreto legislativo 121 del 2013. la canna bassa. che hanno dato vita alla seconda generazione. gli aspetti negativi propri delle armi da fuoco costituiti dal rinculo e dal rilevamento. per la serenità degli italici censori. oltre al collezionismo e alla difesa abitativa. Ciò. qualificata carabina. scatto e sicura migliorati. In tal caso. per un’arma del genere. oggi. non possono mancare! La destinazione d’impiego che si prevede per la Kriss. del “nasone” (barrel shroud) davanti all’astina che. seguono comunque uno schema tradizionale. la trattiene sulla linea di mi- . soprattutto. però. nuovo anche il calcio collassabile tipo Ar. è emerso fin dal primo contatto che la carabina americana è precisa come un laser e.360 406 mm rmi da fuoco veramente innovative.45 acp su Armi e Tiro di febbraio 2015). Per non parlare. bensì un aggressivo (ma altrettanto innocuo…) copricanna in lega leggera a sezione poligonale che nasce per “armonizzare” le linee dell’arma. di assoluto interesse tecnico. non si “muove”. dopo la prima generazione (provata in calibro . però. invece di proiettare la volata verso l’alto. 34 eccetera). a parte i materiali impiegati. infatti vanta una canna lunga 16 pollici (406 mm). quanto per aiutare il tiratore a gestire l’arma al meglio limitando. che rende la Kriss Crb assolutamente inconfondibile per l’impugnatura alta. Soluzioni che.

9/2016 T 101 . con la generazione II è giunta alla piena maturazione progettuale.Guarda il video La carabina Kriss Vector Crb calibro 9x21.

è nascosto tra l’alloggia. in assenza totale di rinculo. portaotturatore. mento prettamente verticale. supportato luppa la corsa del com. infatti. portaotturatore. massa di 287 grammi. Il tutto. integrata però con un leggero ritardo d’apertura determinato da piani inclinati. La chiusura è una classica a massa o labile.Il peculiare sistema di chiusura da relativa molla. vicepaio di millimetri che la versa. . così come verticale è anche la molla di recupero. basso. limita moltissimo il rinculo Otturatore e relativo Il ritardo d’apertura è e azzera il rilevamento.li 82 grammi ed è spinto in chiusura dal porta mento del caricatore e otturatore. al quale è il ponticello ove si sviincernierato.porzione posteriore dell’otturatore deve supetilineo solo per i primi millimetri. della plesso di chiusura. dato da una sorta di scanon scorrono in linea consentendo cadenze brucianti lino semicircolare di un con la canna ma.Kriss Vector Gen II Crb calibro 9x21 PROVA canna rigata ra.Per fare ciò.22 long rifle. La sensazione complessiva è parsa assimilabile a quella fornita dalle varie “repliche” in calibro . relativa molla e piastra inferiore di collegamento al fusto. La leva di sicura ambidestra è stata ridisegnata e resa più ergonomica nell’azionamento. Il segreto L’otturatore vero e proprio ha una massa di soIl segreto di tutto ciò. l’otturatore ha un moto retrogrado ret. mentre nel.rare nei primi millimetri d’apertura acceleranla seconda parte della corsa bascula verso il do verso il basso il relativo portaotturatore. Il complesso di chiusura con otturatore. l’otturatore è guidato da quattro 1 3 4 102 T 9/2016 2 L’otturatore vero e proprio presenta 4 risalti circolari per lo scorrimento nelle guide del fusto. mentre il porta otturatore ha un movi. A sicura disinserita si palesa un vistoso riferimento rosso.

dal violento arresto di fine corsa dell’otturatore che. quindi.1 2 3 4 La parte sporgente della canna lunga 16 pollici è celata da un fodero in lega leggera con sole funzioni estetiche. due posteriori i quali scorrono all’interno delle guide laterali ricavante nello chassis in lega leggera costituente lo scheletro del fusto. Tali guide. Il congegno di scatto. la coda dell’otturatore vira verso il basso. viceversa. In armi calibro 9x21 mm o carabine calibro . Come precedentemente accennato. il porta otturatore si abbassa con movimento verticale di circa 67 mm in cui avviene la compressione della molla di recupero. di conseguenza. Successivamente. hanno inizialmente un andamento rettilineo raccordato posteriormente con un tratto curvo il che. bensì. si determina l’annullamento del rinculo e dell’impennamento dell’arma. proprio dalla volontà di eliminare tale situazione. determina l’abbassamento della coda. portandolo nella zona superiore del fusto. deriva l’eclettica meccanica della carabina Kriss Vector Gen II. si è dovuto anche riposizionare il sistema di scatto. l’otturatore arretra linearmente per circa 30 mm. Precorsa fluida seguita da un secondo tempo avvertibile ma non eccessivamente secco. Proprio il fatto che il movimento del complesso di chiusura fa sì che l’urto di fine corsa sia dall’alto al basso unitamente all’asse di canna ribassato di circa 22 mm rispetto all’asse di can- na (per esempio) di un comune Ar15. nella Gen I era perfettamente tondo. grazie ai propri piani inclinati e camme. il portaotturatore spinge. Nella Gen II il fodero ha fianchi piatti. In tale contesto. Durante il ritorno in fase d’avanzamento. nei restanti 27 mm di corsa. Alla fine della propria corsa. uno scatto simil-milita9/2016 T 103 . Contestualmente. nell’ultima fase di arretramento dell’otturatore. il porta otturatore si arresta urtando il fondo dell’azione per il tramite di un buffer sintetico. Insomma. risalti cilindrici: due ai lati della faccia. è alloggiato superiormente al ponticello con cane fulcrato sottosopra e corsa dello stesso. Il supporto è compatibile con i buffer tube tipo Ar 15. sbilancia l’arma dando vita alla rotazione verso l’alto della volata. infatti. sbattendo sul fusto. Lo scatto è apparso piuttosto convenzionale e ben realizzato. Di serie. l’otturatore in chiusura rendendo l’arma nuovamente pronta al fuoco. l’arma è fornita di mirino flip-up regolabile in altezza Mbus della Magpul. infatti. La diottra Magpul è regolabile in derivazione e presenta due riferimenti per tiro istintivo o mirato.223 Remington. esattamente rovesciata rispetto a un’arma traadizionale. in cui avviene l’espulsione del bossolo e il riarmo del cane. ciò che talvolta percepiamo come rilevamento e rinculo sono spesso causati non tanto dalla reale “potenza” della cartuccia. al fine di colpire il percussore interno all’otturatore. Sotto effetto dello sparo. Il calcio non è ripiegabile. ma è collassabile su sei posizioni. avendo l’otturatore che “lavora” nella porzione inferiore dell’arma.

la Gen II vanta alcune significative modifiche anche sotto il profilo funzionale. la leva è stata ruotata di 45 na di 16 pollici.500 grammi. In pratica.500 grammi da Lo scatto è comandato due piastre laterali dalla classica sicura a della Gen I a soli 2. Sempre nella versione Crb. per via della ripartizione dei carichi. il congegno di scatto è alloggiato inibire o contenere gli strappi.centrale in acciaio deputato a trattenere la canmento. 104 T 9/2016 Il bilanciere maggiorato costituente l’hold open.Kriss Vector Gen II Crb calibro 9x21 PROVA canna rigata re con cui è facilissimo entrare in sintonia e che l’inserimento o disinserimento. aiuta a Come detto. tra il gancio caricatore 1 2 GENERAZIONE II: COSA È CAMBIATO? Rispetto alla prima generazione Kriss. classificata pistola.le citate guide di scorrimento dell’otturatore e dificata rispetto alla prima generazione. pur essendo esternamente polimerico. Tale chassis è formato passato dai circa 4. con calciatura pieghevole Gen I. filo differente. concentrano sullo scatto.passanti.P. sul quale è montato un calcio collassabile multiposizione. Picatinny rail superiore in lega leggera dotata decisamente ostico e di peso superiore ai 4. inoltre. Il lower. della leva hold open di consigliare è una maggior resistenza per posta sul lato sinistro. allo del portaotturatore accoppiate a un “nucleo” scopo di renderne più ergonomico il disinseri. limerico costituente il lower stesso. tramite perni in acciaio e viti gradi in senso antiorario. L’alleggerimento sostanziale del peso versa. vicegrammi. Il manicotto adattatore è disponibile anche come optional sulla versione pistola (Sdp). completamente riprogettato al fine di offrire un peso di sgancio di circa 2. mentre il modello Sbr (pistola ma con calcio di serie) si è scelto di mantenere il calcio originale pieghevole e (leggermente) regolabile. inoltre.500 della prima serie. Per quanto riguarda la versione Crb oggetto della prova. Sul lato sinistro del fusto è presente il pulsante di sgancio caricatore maggiorato. anch’essa mo.500 grammi speculari in lega leggeleva ambidestra posta ra in cui sono ricavate superiormente all’impugnatura. il calcio pieghevole originale è stato sostituito con un manicotto compatibile con i buffer tube tipo Ar 15. che ha un prosura. Il tutto. contro i circa 4. E in effetti è molto comoda. oltre che estetico. di sgancio ha comportaincorpora uno chassis to anche la revisione metallico che vincola Le migliorie più evidenti si della leva di sparo vera canna e sistema di chiue propria. la porzione scoperta di canna non ha più il barrel shroud a sezione circolare.) La versione Sbr. l’unico ulteriore miglioramento che ci sentiamo Il lower è dotato. ruotando di circa 45 gradi in senso antiorario l’arco di azionamento e accorciando la corsa complessiva. risultando più como. Ben altra cosa nell’upper polimerico il quale integra anche la rispetto allo scatto della prima generazione. La sicura manuale è stata resa più ergonomica. bensì con i fianchi piatti. (R. è protetto da risalti di difesa per evitare azionamenti involontari. La miglioria più sostanziale è a carico del sistema di scatto. impugnatura e calcio. più accattivante esteticamente e ancora più moderno e aggressivo.000 di 32 slot. . è poi integrato nel guscio poda per il pollice.

L’innovazione tecnica e l’aspetto sono estremamente accattivanti Con chi si confronta: Steyr Aug Sa calibro 9 mm Luger. basta rimuovere i due pin inferiori che trattengono la piastra con asta guida molla e molla prigioniera per sfilare. Il calcio della carabina. rimane ripiegata lungo il fusto. Oltre alla pulizia. 1 2 I congegni di scatto sono alloggiati nell’upper e il cane ha rotazione inversa rispetto alle armi di tipo tradizionale. In ogni caso. 3 PER CHI VUOLE COMPRARLA A chi è indirizzata: collezionisti e tiratori sportivi in grado di apprezzare le soluzioni tecniche adottate.Di serie. L’assemblaggio complessivo della carabina appare estremamente curato per un’arma moderna. Beretta Cx4 e Cz Scorpion (che. diventando a esso solidale. peraltro. all’uopo sagoma9/2016 T 105 . così come è stato semplificato al massimo lo smontaggio ordinario. la leva d’armamento si incastra stabilmente all’otturatore. Ampia e ben angolata. grazie al calcio collassabile Ar 15 style (altra modifica rispetto alla prima generazione). necessario per vincere la forza esercitata dal sistema di ritardo d’apertura. permettono il trasporto della carabina in custodie di ridotte dimensioni. è pistola). Unico appunto all’ergonomia dell’arma è relativo alla corta astina integrale al lower e alla porzione anteriore del vano del caricatore. 17 o più colpi. così come alla base dell’impugnatura è presente un ulteriore vano chiuso tramite portaoggetti Magpul Moe. tramite un leveraggio interno si ha un arretramento primario. In tal modo. però. Cosa richiede: è preferibile l’impiego di una vertical grip anteriore nonché l’attento studio del manuale d’istruzioni per gestire al meglio lo smontaggio Perché comprarla: arma tattica dalle grandi potenzialità sportive. L’impugnatura riprende un’ergonomia classica ispirata agli Ar15 ma. consente anche di agevolare la chiusura dell’otturatore stesso. dal basso. appare veramente confortevole. tale smontaggio permette anche di ottenere due assiemi di lunghezza parti a circa 580 millimetri che. Ruotando la manetta per movimentare l’otturatore. il complesso di chiusura e rimuovere i due pin superiori per scollegare upper e lower. Durante l’impiego. in condizione di riposo. Quest’ultima. inferiore e la leva d’armamento. grazie a una lunghezza superiore e all’attento studio degli spessori. infatti. Ar15 con conversione Erredi Trading. non è ribaltabile il che determina una lunghezza complessiva minima della Kriss pari a 895 mm. l’arma è fornita di caricatori Glock per modello 17 da 15. Il calcio ha calciolo amovibile che consente l’accesso a due ampi vani laterali per lo stoccaggio di batterie o kit di pulizia. è possibile regolare in lunghezza il calcio stesso in 6 posizioni per un range complessivo di 84 mm. Per smontare l’arma al fine di effettuare la manutenzione ordinaria. la rampa d’alimentazione ha sempre dimostrato ottima affidabilità. non è reciprocante (cioè non segue il moto dell’otturatore durante lo sparo) e.

con le 124 grs abbiamo forte di una canna dall’asse estremamente bas. vere Vihtavuori 3N37 dietro una palla a punta Fatta la mano. soprattutto. in condizioni di riposo. la presenza Come munizioni abbiamo optato per tre carica. La nostra prova Insomma. In alternativa. 5. ci siamo recati in poligono con una gargantuesca scorta di cartucce e caricatori per zeramento a 20 metri ha richiesto parecchi click le rituali prove a fuoco. senza alimentazione.Esplose alcune cartucce anche per verificare il sto vari. In tale ambito. l’arma è predisposta per accettare ulteriori due rail Magpul da avvitarsi in apposite sedi poste a ore “3” e “9”. del mirino ma. Le ricariche non sono andate rato le mire di serie costituite dalle flip-up male.quest’ultimo. Passando alle Fiocchi. 19 e 31 cartucce. vorare” in tandem con le stesse. in ogni caso.1 grs di pol. anche se gra- 2 106 T 9/2016 La manetta d’armamento non è reciprocante e. . non è raro azionare involontariamente la leva hold open o lo sgancio caricatore rimanendo.ma in appoggio.dell’assenza di reazioni incontrollate allo sparo. rimane ribaltata sul lato sinistro del fusto. abbiamo iniziato con troncoconica da 100 grs destinate alla difesa qualche serie veloce a una ventina di metri su personale. durante lo sparo. compresa nel “9” a testicommerciali e ricaricate La ricarica. non c’è nulla di “normale”. ancor peggio. Al fine di evitare tutto ciò. seguite dalle Fiocchi 124 grs Fmj e bersaglio da pistola libera. viceversa. esplose in rapida L’arma ha avuto Fmj. rica con palla ramata. Impugnando l’arma con presa della mano debole in tale zona. siamo passati ai 50 metri per ogivale ramata della Frontier da 147 grs. Le commerciali erano rappresentate perfetto funzionamento dell’arma con caricatodalle Fiocchi Black mamba con palla blindata ri da 17. con arma aperta o.Kriss Vector Gen II Crb calibro 9x21 PROVA canna rigata to per essere impiegato come vertical grip. con la curio1 sità del fanciullo alle prese con un nuovo giocattolo.in soli 50 mm. effettuare qualche rosata da 5 cartucce con arPer prima cosa. con pesi e profili piutto. con rosate di circa 80 mm.dell’Aimpoint ci ha fatto preferire l’utilizzo di menti commerciali a palla blindata e una rica. Oltre a quella inferiore.spesso duplicato e migliorato sensibilmente le so (circa 85 mm rispetto alla linea di mira). Prodotti comuni che successione. l’astina munita di Picatinny rail in lega leggera da 7 slot può essere dotata di impugnature supplementari per poter gestire al meglio l’arma. fin qui. con le ricariche. è sia della pree persino con bossoli 9x19 mm monianza stata assemblata con cisione dell’arma sia bossoli e inneschi Sellier & Bellot. si può attuare una presa avanzata impugnando il copricanna. hanno forun funzionamento si trovano anche a buon mato una rosata estreimpeccabile con munizioni prezzo in quasi tutte le mamente concentrata armerie. Con questa convinzione e. Le linea aggressiva e la meccanica migliorata rendono la Kriss Vector Crb Gen II ancora più performante. abbiamo azze. così come le Magpul MBus per Ar15 a cui è stato accoppiato commerciali Sellier & Bellot che hanno stretto l’ottimo red dot Aimpoint M4s con rialzo per “la. le Sellier & Bellot semLe venti cartucce ricaripre con palla 124 grs cate. il calibro e la calciatura. l’azprestazioni delle cartucce ceche. a parte le rail.

43 mm. tutto sommato.com Modello: Vector Crb Gen II Tipo: Carabina semiautomatica Calibro: 9x21 mm (disponibile anche in calibro . Anche in questa difficile condizione. in linea con quello statunitense. Purtroppo. Rosata di 20 cartucce ricaricate a 20 m in tiro rapido.2 Munizioni ricaricate Ricarica Frontier Rncp Tipo palla 147 Peso palla (grs) Vihtavuori 3N37 Rosata di 5 cartucce Sellier & Bellot 124 grs Fmj a 50 m con arma in appoggio. erreditrading. la carabina Vector II della Kriss è e rimane un’innovativa e affidabile arma. l’arma abbia subito un’impercettibile rotazione verso il basso.4 E0 (joule) 51. destinata a un pubblico maturo ed evoluto che vuole distinguersi. difesa abitativa Funzionamento: chiusura labile con otturatore basculante Caricatore: per Glock 17 amovibile bifilare della capacità di 15 cartucce Scatto: Singola azione del peso di 2. ha determinato una reazione dell’arma quasi inversa: abbiamo avuto la sensazione che durante lo sparo. com. Precisa. non si può che rimanere estremamente soddisfatti dalla Kriss.5 57.500 g Percussione: cane interno Sicura: manuale a due posizioni Canna: lunga 16” (406 mm) Organi di mira: presenza di Picatinny rail apicale da 32 slot. Diametro rosata tra i centri. Le rimanenti cartucce sono finite tutte nei capienti caricatori Glock con cui abbiamo continuato a “mitragliare” gli inermi bersagli. Diametro rosata tra i centri.2 kgm.com Importatore: Erredi trading. Gardone Val Trompia (Bs). l’arma è rimasta neutra donandoci. Impressionante.844 g. via Matteotti 311. Diametro rosata tra i centri.360 euro. è la controparte civile di un’arma militare che ha avuto una buona accoglienza sul mercato professionale. costi di bancatura. Diametro rosata tra i centri. i “naviganti” spesso dimenticano che nel nostro Paese. costi burocratici e di trasporto e spedizione oltre che a un regime fiscale non troppo vantaggioso per le imprese.0 708. ciato dall’unghia estrattrice prima della completa chiusura a riprova della perfetta progettazione dell’innovativo sistema di chiusura. anche di fronte a un tale panorama. Rosata di 5 cartucce Fiocchi 124 grs Fmj a 50 m con arma in appoggio. 49 mm.3 E0 (kgm) Rosata di 5 cartucce ricaricate a 50 m con arma in appoggio. abbiamo provato a inserirle nel caricatore per provare a spararle.7 E0 (kgm) 64. kriss-usa. avendo a disposizione 7 cartucce erroneamente ricaricate con bossolo 9 luger. hanno messo in mostra tutte le positive caratteristiche della meccanica della Kriss Vector. 2. Di serie l’arma è fornita di mire flip-up Magpul Mbus Peso rilevato: 3. dazi doganali. però. Polvere 5. zie a una velocità d’uscita pari a oltre 420 m/sec e un’energia cinetica sviluppata di 72. 80 mm. versione Sdp (pistola).SCHEDA TECNICA Produttore: Kriss Usa. info@kriss-usa.0 568. Molto simile è stata la sensazione provata sparando le Black Mamba anche se in con le pestifere cartucce lecchesi. La meccanica inconsueta non deve spaventare in quanto è stata ben testata e messa a punto: l’unico fattore limitante. la Kriss ha dimostrato di possedere un’alimentazione impeccabile con il fondello che è stato aggan- V0 (m/sec) 503.200 euro TABELLA BALISTICA Munizioni commerciali Marca e tipo Fiocchi Black mamba Sellier & Bellot Fmj Fiocchi Fmj Peso palla (grs) 100 124 124 V0 (m/sec) 442 376 420 E0 (joule) 633. controllabile.com.9 72. può essere costituito dal prezzo non propriamente popolare ma.1 Dose (grs) 324 Impressionante rosata di 5 cartucce Fiocchi Black Mamba 100 grs Jtc a 50 m con arma in appoggio. In questo caso il rinculo è apparso sensibilmente più percettibile mentre la maggior velocità del carrello. scarica Lunghezza minima: 895 mm Qualifica: arma sportiva Prezzo: 2. 80 mm. Comunque. invece di impennarsi. affidabile e dall’aspetto aggressivo e moderno. Infine. però rosate di 5 cartucce concentrate in soli 27 millimetri. Traendo le conclusioni. i prezzi delle armi statunitensi devono essere accresciuti grazie all’Iva. 9/2016 T 107 .45 acp) Impiego specifico: tiro sportivo. info@erreditrading. Diametro rosata tra i centri. 27 mm. Iva inclusa.

La produzione di serie cessò nel 1957 (1958 secondo altre fonti). ma neppure di avvicinarsi al vero mito della ’94. per non correre rischi nel caso di impiego con armi obsolete. “regala” confetti di peso intorno ai 300 grani.283 486 mm 975 mm 3. cioè capacità di conservare il proprio stato di moto. Si trattava di una cartuccia piuttosto potente che. cioè . dal 1963. possiamo pensare per esempio alla carabina modello 88. Qualche dato a conforto: la Browning Bar Mk 3 .45-70. ma lo ha anche saputo attualizzare per la caccia al cinghiale: costruzione completamente inox. vecchia 1886.348 Winchester. una carabina dalle dimensioni opulente come la grande. però. La scelta di Pedersoli Nel corso del 2010. ma gli elevati costi di produzione ne segnarono il destino. caratterizzata dall’assenza del cane esterno e dal serbatoio prismatico. per passare invece al classico. per il nuovissimo e potente . foto di Matteo Galuzzi C 2. Ma l’azienda yankee ha proseguito anche nel corso del XX secolo nella progettazione di validissimi modelli a leva che.600 108 T 9/2016 iò che ha reso immortale la statunitense Winchester è stata.45-70 e . ancora perfettamente credibile. ci si imbatte in un vero mastodonte. salvo piccoli “ritorni di fiamma” di tanto in tanto. battezzandola 1886/71.45-70 (risale agli anni Settanta del XIX secolo) nella caccia moderna? Sì. tralasciando però (a nostro avviso correttamente) il . è rimasto per decenni il vero must per la caccia al cervo coda bianca e ancora oggi è molto spesso preferito alle semiautomatiche per le sue caratteristiche di maneggevolezza e rusticità.284 Winchester. La modello 71 ebbe la sua parte di popolarità in Nordamerica e Canada. la . comunque. .45-70 Guarda il video PROVA canna rigata Il classico modernizzato Pedersoli non ha solo riportato in vita un classico Winchester del XX secolo. indubbiamente.358 Winchester e.33 Winchester. non ci volle molto per capire che si poteva disporre di una “cellula” dedicata al grosso calibro. fornendo comunque una quantità di moto (prodotto della massa per la velocità). fino al 1936. e si chiama 1886/71 Guide master. non hanno avuto la forza non solo di scalzare. una escursione decisamente ampia). . Se l’intendimento originario era quello di fornire al cacciatorecollezionista un’arma valida per gli ungulati. da modernizzare a piacimento per renderla veramente “tutta caccia”. che bilanciano alla grande la velocità più scarsa rispetto a prodotti più moderni. Ma ha ancora un senso un calibro “antico” come il . sviluppata ad hoc. camerata in .405 Winchester. la Davide Pedersoli di Gardone Val Trompia (Bs) ha deciso di riportare in vita quest’arma elegante e allo stesso modo potente. Andando più indietro nel tempo. calcio con trattamento soft touch.Pedersoli 1886/71 Guide master calibro . Partendo da modelli a noi più vicini.348 Winchester originario. si proponeva come alternativa unificata a differenti cartucce per caccia grossa popolari al tempo.243 e . la sua gamma di carabine a leva progettata tra il 1860 e il 1895: in particolare il modello 1894.308. per prede dal cervo fino all’orso e all’alce. lanciata nel 1955. Il risultato più estremo di questa evoluzione è l’oggetto della nostra prova. mire in fibra ottica con Picatinny Testo di Ruggero Pettinelli. perché a fronte di una pressione massima ammessa piuttosto tranquilla. leggermente rivista e ammodernata in alcuni dettagli (principalmente il profilo della calciatura e le mire): fu battezzata modello 71 e camerata per una cartuccia molto particolare. principalmente a scopo collezionistico. ma anche rispettosa dei canoni estetici e dei dettagli dell’originale. e diffusissimo. a seconda del proiettile scelto (erano disponibili commercialmente di 150. 200 e 250 grani. .

9/2016 T 109 .La carabina Pedersoli 1886/71 Guide master calibro .45-70 è la felice reinterpretazione di un classico del XX secolo.

almeno sulle distanze medio-brevi (30. tipiche della nostra caccia al cinghiale.di è solo questione di gusti. pattern mimetico. dy provate in questa oppure ricoperta con un occasione con la Pederfilm polimerico soft Sulle distanze medio-brevi soli. hantipiche della nostra caccia al opaco (come nel nostro no sviluppato 561 m/sec oppure con un cinghiale.sferici.27.ricano con calciolo ammortizzante Microcell e cità) di 9. a cui corri. perché no. anche una ritoccatina allo scatto Perché comprarla: perché è ben fatta e “risolutiva” sulle prede anche di maggior mole Con chi si confronta: con la nemica storica Marlin 1895 Ss. maneggevole e che non passa inosservata Cosa richiede: punto rosso e. Le cartucce Leverevolution Hornapuò essere ottenuta a scelta in tinta naturale. il percussore risulta bloccato se l’otturatore non è in perfetta chiusura. È lo stesso sistema utilizzato anche sulle Winchester 1892 e 1894.45-70 PROVA canna rigata Il cane esterno è provvisto di mezza monta e. 1892.30-06 provata su Armi e Tiro di ottobre canna.Il meccanismo riprende quello leggendario dei bia efficacia. Nella parte supefica rispetto al progetto originale è consistita riore della carcassa scorre un otturatore prismanella sostituzione dell’acciaio al carbonio per tico. L’otturatore è trattenuto in chiusura per mezzo di due ramponi scorrevoli in senso verticale. 1 2 3 calibro . 1894. inoltre. il . bloccato in posizione per mezzo di due 110 T 9/2016 PER CHI VUOLE COMPRARLA A chi è indirizzata l’arma: a chi desidera una carabina per il cinghiale potente.Pedersoli 1886/71 Guide master calibro . con l’ac2015.45-70 sa “colpire caso) con palla di 325 grani. La prima e più sostanziale modi. In questo modo si è ottenuta un’arpalla Super hammerhead di 180 grani ha svi.Winchester 1886. il .8. con cartucce . La calciatura. . carcassa e meccanismi vari.45-70 “colpisce” ben duro ed è in grado di Il cuore scaricare sul suide uno “sganassone” di indub. 60 metri). è in noce amesponde una quantità di moto (massa per velo. L’otturatore in apertura. In evidenza le sedi per i ramponi di chiusura sui lati della parte posteriore dell’otturatore. a fronte di una cantouch di colore nero na ancor più corta. quinQuindi. medesimo prezzo. a pistola. solidissimi. Le tre duro” grazie al peso di palla varianti sono offerte al a cui corrisponde una quantità di moto di 11.ma virtualmente insensibile agli agenti atmoluppato una velocità di 795 m/sec.30-06 commerciali Fiocchi con ciaio inox.

si ripristina il bloccaggio dei due ramponi. la rigatura è ottenuta per brocciatura e il passo è di un giro in 460 millimetri. posto a “ore 6” e con una peIl vivo di culatta e la cucchiaia di alimentazione dal serbatoio tubolare. al fine di garantire la massima maneggevolezza.3 millimetri ed è finita in modo netto. L’estrattore a unghia è posto perfettamente a “ore 12” ed è generosamente dimensionato. il portello può essere abbassato solo se la leva di caricamento è in posizione di perfetta chiusura. Quindi. L’espulsione è perfettamente verticale. con riferimenti in fibra di colore verde. La leva in posizione di apertura. La coccia della calciatura è in acciaio brunito. Riportando la leva in chiusura. si causa dapprima l’abbassamento dei due ramponi di chiusura e poi l’arretramento dell’otturatore. La canna è lunga soli 19 pollici (486 millimetri). tacca di mira con foglietta a “U” a metà canna. perché il volto del tiratore si trova comunque più lontano rispetto al punto morto posteriore dell’otturatore. Il serbatoio finisce 72 millimetri prima della volata della canna e contiene 5 cartucce. che porge la cartuccia successiva. allo sparo l’otturatore è mantenuto in chiusura da una vera e propria “cassaforte”. capace di garantire contro qualsiasi sovrappressione. che provvede all’estrazione e all’espulsione del bossolo. senza arrotondamento. si provoca anche il sollevamento della cucchiaia. 1 culiare forma “trilobita” destinata ad aumentare la superficie di spinta sul fondello. La volata misura 18. 2 L’estrattore è generosamente dimensionato. che ne impedisce l’avanzamento se l’otturatore non si trova in perfetta chiusura e lo spinge fisicamente all’indietro durante il movimento di apertura. Gli organi di mira sono la parte in assoluto più moderna dell’impianto: mirino in fibra ottica di colore rosso montato su rampa (brunita nera). l’otturatore spinge la cartuccia in camera e. con un movimento fluido ed elegante che non richiede di abbandonare la posizione di puntamento.ramponi a scorrimento verticale che impegnano la sua metà posteriore. Nel tratto finale della corsa dell’otturatore. La tacca. nella fase finale. In aggiunta alla classica mezza monta del cane è stata prevista una sicura automatica al percussore. 3 4 9/2016 T 111 . prelevata dal serbatoio tubolare. è qualificata match da Pedersoli. Per il caricamento del serbatoio c’è il classico portello a molla sul lato destro della carcassa. così come l’espulsore “trilobita” nella parte inferiore. Manovrando la leva di sottoguardia. così come l’espulsore a puntone caricato a molla. Tutto in una frazione di secondo. con i ramponi di chiusura completamente abbassati. con però una opportuna svasatura del bordo interno. inserendosi per metà dei rispettivi spessori nell’otturatore e per metà nella carcassa.

che consente l’installazione di collimatori a punto rosso o di ottiche a lunga focale (le medesime che si impiegano con le armi corte. con riferimenti in fibra di colore verde. molto netto ma anche molto. per intenderci). tre colpi in 50 millimetri. perché il caricamento delle Leverevolution è più “allegro” e quindi fa più fatica a bruciare completamente nei 486 millimetri della canna del Pedersoli. la leva di sottoguardia è molto sagomata. utilizzando munizioni commerciali Federal con palla Sjhp di 300 grani e Hornady Leverevolution con palla Ftx di 325 grani. davvero niente male. in una frazione di secondo abbiamo già ricaricato e siamo nuovamente in punteria. L’asola sulla leva di sottoguardia. si sente che la potenza c’è. gli spilli luminosi di tacca e mirino si incontrano nuovamente e parte il secondo colpo. corposo. L’alimentazione del serbatoio non presenta particolari intoppi. Uno degli aspetti più moderni della Winchester 71. . e siamo pronti a sparare il primo colpo con le Federal. che pur comprendendo le esigenze di sicurezza sembrano effettivamente troppi. quello posteriore è avvitato alla pala del calcio.Pedersoli 1886/71 Guide master calibro . ma anche di maneggevolezza e brandeggiabilità. è la calciatura a pistola con impugnatura piuttosto verticale. ma il raggruppamento sul bersaglio è ugualmente valido. Il botto è sordo. Il risultato è che avvolge la mano come un guanto e si aziona da subito con grande naturalezza.45-70 1 PROVA canna rigata 2 3 regolabile in altezza e derivazione. alla quale la 1886/71 di Pedersoli si ispira.45-70. anche perché il portello laterale ha dimensioni veramente generose. ma non punitive del . Alla fine. La prima impressione nel maneggio è indubbiamente di “sostanza” (il peso c’è). Il rinculo si scarica a dovere in senso rettilineo. le reazioni dinamiche non si discostano sensibilmente. Un vigoroso “vai-e-vieni” con la leva. brillantissima ma non abbagliante pur nella penombra del tunnel. molto pieno. regolabile.200 grammi. Il serbatoio finisce 72 mm prima della volata. che culmina con una tacca di mira con foglietta a “U”. Il calciolo Microcell ammortizza efficacemente le reazioni corpose. Riproviamo con le Leverevolution. è montata all’estremità anteriore di una slitta Weaver con 13 slot prodotta da Contessa. Il calo velocitario causato dalla corta canna indubbiamente c’è. destinata a contenere le dita dal medio al mignolo. Di conseguenza. per contro la fiammata assume una tonalità molto più scura. sulla distanza di 50 metri. Lo scatto è in un solo tempo. Il mirino è in fibra ottica montato su rampa. Per il trasporto sono previsti gli attacchi per le magliette porta cinghia a sgancio rapido: quello anteriore è integrato nel bocchino all’estremità dell’astina. grazie alla canna di soli 486 millimetri. Sulla canna è fissata una slitta Weaver con 13 slot per il montaggio di red dot o cannocchiali a lunga focale. La nostra prova La prova a fuoco è stata effettuata nel nostro balipedio aziendale. la rosata di tre cartucce è compresa in 32 millimetri a 50 metri. con le Federal di soli 21 m/sec. è marcatamente arcuata perché deve seguire il profilo di un’impugnatura a pistola di tipo moderno (caratteristica tipica della Win112 T 9/2016 4 chester 71 originale). la fiammata imponente. ma è abbastanza contenuto: con le Leverevolution risulta di 63 m/sec rispetto al dato ufficiale di fabbrica. ma non punisce la spalla. molto pesante: nell’esemplare in prova lo abbiamo rilevato pari a 3. È abbastanza logico.

infatti. L’espulsione è perfettamente verticale. 2 9/2016 T 113 . la base della tacca ha una linea di riferimento ma sulla slitta Picatinny mancano le linee di fede. passo di 460 mm Lunghezza totale rilevata: 975 mm Scatto: in un solo tempo. l’apertura avviene a “mano morta”.45-70 Funzionamento: con leva di sottoguardia. bignami. con cartucce Federal Sjhp 300 grani. tacca di mira a “U” con riferimenti in fibra regolabile in altezza e derivazione.89. il trattamento soft touch è molto grippante e piacevolmente caldo.314 E0 (kgm) 291 338 Rilevazioni eseguite alla bocca con cronografo Magnetospeed Sporter messo a disposizione dall’armeria Regina di Conegliano (Tv). Tre colpi in 32 mm a 50 metri all’imbracciata con mire metalliche. avete presente?).30. soprattutto considerando che ai lati della rampa la predisposizione c’è (e considerando il prezzo di vendita). a patto di manovrare la leva con un minimo di vigore. davidepedersoli. anche se ovviamente a discapito dell’estetica. con cartucce Hornady Leverevolution con palla Ftx di 325 grani. calciatura in noce americano Finiture: parti metalliche satinate. tuttavia. Alimentazione ed espulsione regolarissime. Volendo andare proprio a vedere il pelo nell’uovo.89. Conclusioni Le parti in acciaio risultano molto ben realizzate e il funzionamento meccanico è impeccabile e fluido fin dal primo colpo. senza necessità di alcun rodaggio. i primi colpi sono finiti in alto a sinistra. mezza monta del cane Mire: mirino in fibra ottica su rampa con predisposizione per tunnel. Piuttosto precisa l’incassatura dell’astina. un po’ meno quella della calciatura. cioè azionando la leva lentamente (da “fissato del poligono”. ci sarebbe piaciuto trovare un bel tunnel traforato a protezione del mirino (traforato per non far mancare la luce al riferimento in fibra). chiusura a ramponi verticali Alimentazione: serbatoio tubolare Numero colpi: 5+1 Canna: lunga 19 pollici (486 mm) con rigatura a sei principi ottenuta per brocciatura.80.600 g Qualifica: arma da caccia Altre versioni: con calciatura soft touch camouflage o in legno naturale Prezzo: 2.SCHEDA TECNICA Produttore: Davide Pedersoli & C. peso di sgancio di 3. 030. Poco male. Iva inclusa La prova a fuoco nel nostro balipedio interno. ma con le mani sudate (complice l’estate) lo abbiamo trovato un po’ scivoloso. Non sarebbe stato male prevedere pannelli zigrinati almeno sull’astina. mentre nella regolazione in elevazione. ma è stato semplicissimo con la chiavetta in dotazione allentare le due viti di tenuta e regolare nei due sensi la tacca: nella regolazione in derivazione. sul supporto della tacca sono previste opportune linee di fede che consentono di quantificare lo spostamento.019. L’efficacia. Si ringrazia la Bignami di Ora (tel. Il calcio è correttamente dimensionato.000. slitta Weaver con 13 slot per l’installazione di ottiche o red dot Materiali: acciaio inox. Se. è molto accattivante. via Artigiani 57. calciatura con trattamento soft touch nero opaco Peso: 3.it) per la collaborazione prestata. Modernissime ed efficienti le mire. Rispetto alla taratura di fabbrica.855 3.283 euro. perfettamente simmetrico. tel. il trattamento soft touch si è dimostrato sufficientemente resistente agli urti e ai graffi.200 grammi Sicura: automatica al percussore.15. raffinata la coccia brunita. fax 030.11. 0471. TABELLA BALISTICA Munizioni commerciali Marca Federal Hornady Tipo palla Sjhp Ftx Peso palla (grs) 300 325 V0 (m/sec) 542 561 E0 (joule) 2. è al di sopra di ogni sospetto! Con le mani asciutte. con le parti in legno nere opache. 25063 Gardone Val Trompia (Bs).com Modello: 1886/71 Guide master Tipo: carabina a leva Calibro: . andando a occhio ci abbiamo comunque preso.00. il bossolo talvolta (ma solo talvolta) Tre colpi in 50 mm sempre a 50 metri. che. 1 si capovolge per poi ficcarsi a rovescio nella finestra di espulsione. La canna di soli 19 pollici (486 mm) rende quest’arma molto maneggevole.

Tuttavia.45 acp. di differente lunghezza. Il frontale arrotondato agevola il rinfoderamento. fornendo prestazioni degne di nota. La finestra d’espulsione è ribassata e svasata per facilitare la fuoriuscita del bossolo. Il pad in plastica mi- gliora l’appoggio del mignolo. Quest’ultima è lucida. Il carrello. La P45 108 mm 207 mm 847 114 T 9/2016 La Grand power P45 si è dimostrata in grado di gestire in modo ideale la grossa cartuccia americana. I fori corrispondono al quarto. pesanti.099 l recente passaggio da parte dell’Fbi dal .45 che sono più grosse.45 acp fornisce un apprezzabile stopping power specie impiegando palle più leggere e veloci della classica ogivale blindata di 230 grs. della capacità di 10 colpi. presenta gioco contenuto ma sufficiente a garantire l’affidabilità. scatto e impugnatura all’altezza per gestire anche le ricariche più toste Testo e foto di Domenico Giaquinto I 1. In tal modo. in acciaio legato al cromo nickel molibdeno. in acciaio al cromo molibdeno e nitrocarburato. il caricatore di riserva. grippanti anche a mani sudate perché distanziate e sottili. nel corso delle prove pratiche ha restituito bossoli con deformazioni anelastiche irrilevanti. Caricata da una piccola molla elicoidale. con un occhiello per l’eventuale chiusura con lucchetto.40 S&W al 9x19 potrebbe sollevare il dubbio sull’eventuale equivalenza tra il 9 parabellum e il . infine. che è realizzata in acciaio al cromo vanadio. realizzata all’insegna della qualità: fluidissima la chiusura rototraslante. La culatta è ovviamente priva anche . La dotazione di vendita include una valigetta di plastica nera con interno in schiuma. un mirino in polimeri più basso di quello installato sull’arma. Preciso l’accoppiamento del carrello alla canna.45 acp per quanto attiene il potere d’arresto. il tagliando di garanzia. cane esterno e percussore inerziale. Due profonde scanalature interne d’alleggerimento. la corta unghia estrattrice interna è fulcrata all’estremità posteriore. presenta tre fori sul lato destro per il controllo delle munizioni con annessa indicazione numerica. La canna è priva dell’imbocco per agevolare l’alimentazione ma il bordo della camera di scoppio è smussato e lucidato per l’intera circonferenza. dal notevole spessore.Grand power P45 Mk12 calibro . le zone spigolose delle canna sono accuratamente levigate. i movimenti della canna avvengono in modo assolutamente fluido. Il profilo della canna è lievemente strombato. 10 colpi nel caricatore bifilare. L’accoppiamento tra il carrello e i risalti di guida integrali all’inserto metallico del fusto. al settimo e al decimo colpo. Al di là delle prestazioni “da strada”. uno scovolino. il manuale di istruzioni. la camera di scoppio supporta totalmente il bossolo fino alla gola d’estrazione. ha 5 sottili alette inclinate di presa. La polimerica slovacca ha chiusura geometrica a corto rinculo con canna rototraslante. Il caricatore d’acciaio brunito lucido. Massiccia e molto ben finita. abbinato alle pressioni del . scatto ad Azione mista facoltativa. incarna l’anima progettuale Grand power: il centraggio col carrello è diretto. meno controllabili e dispongono di minore volume di fuoco rispetto alle 9 mm. così come il cilindretto del blocco automatico al percussore la cui porzione distale è a tronco di cono.45 acp che sono relativamente contenute anche per i caricamenti spinti. Lunga 108 mm.45 è imperdibile per l’appassionato del grosso calibro e il ricaricatore esperto. la chiave esagonale per il grano di fermo della tacca di mira e. Ferme restando le limitazioni a carico delle semiautomatiche .45 acp PROVA pistole semiautomatiche Grand(e) per davvero Una corposa polimerica in . l’Fbi impiega munizioni espansive e proprio l’evoluzione di queste ultime ha permesso nel tempo di ridurre il divario tra i due calibri in termini di prestazioni terminali. emana un’impressione di robustezza. Con le cartucce non espansive il . Nonostante l’accoppiamento con la slitta otturatore sia preciso. ha rigatura destrorsa a 6 principi. Il che. il . Come per le parti esterne della P45. temprato e nitrocarburato. si trovano ai lati della nervatura d’alimentazione. senza boccola.

La Grand power P45 è una semiautomatica calibro . Il caricatore contiene 10 colpi. chiusura geometrica a corto rinculo con canna rototraslante.45 acp con fusto in polimeri. cane esterno e percussore inerziale. 9/2016 T 115 .

Il fusto Mk12 dell’arma in prova ha il ponticello integrale al fusto in sostituzione del ponticello basculante tipo Walther Ppk del fusto Mk7. La leva dello scatto è doppia. spesso anello integrale alla canna nel recesso ricavato tra i due corrispondenti risalti del cielo della slitta otturatore. per minimizzare l’attrito con la canna medesima. è rigato per stabilizzare il posizionamento dell’indice della mano debole. Tanfoglio Force tra quelle con cane esterno. con un rialzo che funge da disconnettore per ciascun braccio.45 acp e desideri un’arma in grado di sfruttarle al meglio Cosa richiede: una buona esperienza di tiro con armi di grosso calibro per il controllo nel tiro rapido.Grand power P45 Mk12 calibro . All’inserto prismatico sono fermate due piastre posteriori d’acciaio che tengono i componenti del sistema di scatto. è verniciata di rosso. dopo una breve retrocessione quest’ultima si arresta contro l’inserto prismatico. Così. Con munizioni ad hoc se ne esaltano le prestazioni Perché comprarla: per la precisione. Il fusto in tecnopolimeri permette il contenimento del peso della P45 e ospita il citato lungo inserto d’acciaio al quale è fulcrata l’asta in polimeri che guida la robusta molla di recupero. Il complesso dei sistemi di sicurezza la rende fruibile nell’uso pratico Con chi si confronta: Beretta Px4 storm. se ne deve sollevare l’estremità posteriore in modo da disimpegnare le guide di scorrimento. Il traversino è lucidato ed è libero di ruotare. ha i bordi smussati. Facilita l’alimentazione la smussatura ampia e lucidata dell’inserto prismatico praticata davanti alla sede del caricatore. facilitandone la rotazione. l’interazione determina la rotazione della canna nel primo tratto dell’arretramento del carrello. Quando quest’ultimo è giunto a fondo corsa. Dal blocco della camera di scoppio è ricavata la larga pista a camme che interagisce con l’apposito traversino circolare tenuto dall’inserto prismatico d’acciaio che alloggia nel fusto. L’anima della canna è speculare. Il frontale piatto del ponticello. ma anche con la Glock 21. Dalla piastra sinistra è ricavato l’espulsore. Il vincolo è rinsaldato dal contrasto tra la spalla della camera di scoppio e il risalto posteriore. la controllabilità e la cura costruttiva. Il vincolo canna-carrello è dato dall’inserimento dell’apposito. Hk Usp e Hk45. ne permettono l’abbassamento per lo smontaggio ordinario dell’arma. Il rimontaggio ri- PER CHI VUOLE COMPRARLA A chi è indirizzata: a chiunque apprezzi le prestazioni del . Quest’ultima. curvo e largo. 116 T 9/2016 . visibili appena sopra il frontale del ponticello. di tipo piatto. L’inserto prismatico ospita il traversino circolare che interagisce con la canna determinandone la rotazione negli attimi successivi PROVA pistole semiautomatiche allo sparo. Il fusto Mk12 è dotato di un blocchetto le cui estremità rigate. Sarà poi possibile sfilarlo facendolo scorrere in avanti. Il grilletto in polimeri. Allo sparo. La discesa del blocchetto rende possibile il completo arretramento del carrello. Il ponticello è largo a sufficienza per il tiro con i guanti. venuto meno il vincolo meccanico tra il carrello e la canna. con rest. la camera di scoppio e l’anello di chiusura sono forniti di una sezione piatta.45 acp della scanalatura destinata ad accogliere l’estrattore. Nel corso delle prove pratiche la P45 ha evidenziato ottime doti di precisione e controllabilità. dopo una rotazione in senso orario della canna di circa un quarto di giro. Per consentire lo svincolo dal carrello.

ma rende difficoltoso impiegarla come appiglio per arretrare la slitta otturatore in condizioni d’emergenza. la canna andrà tenuta in posizione avanzata badando anche che la pista a camme sia rivolta verso il traversino che determina la rotazione della culatta. 9/2016 T 117 . ubicato nell’inserto del fusto. è spinato. l’arretramento del carrello non è inibito. per una pistola per difesa. la controllabilità è ottima in rapporto al calibro Diffusione: potrebbe risentire del prezzo Prezzo: è equilibrato. I comandi. Essa è d’acciaio brunito lucido e la sua forma semisferica facilita il porto e riduce il rischio che il tiratore si ferisca scarrellando in velocità. che è pulito e abbastanza lungo. Il click dell’attivazione/disinserimento è chiaramente avvertibile. costituiti dal pulsante circolare rigato di sgancio del caricatore. 1 2 3 4 Il ponticello del fusto Mk12. vanta prestazioni che sono da sempre un riferimento per l’uso pratico Utilizzo pratico: scelta valida per la difesa personale/ abitativa e il servizio Maneggevolezza: la P45 è ben brandeggiabile. Le posizioni di quest’ultima sono determinate da sferette inglobate nel fusto. in polimeri. Gli organi di mira e lo scatto Innestata a coda di rondine. per il tiro in condizioni precarie di illuminazione. Innestata a coda di rondine. a sicura inserita e cane armato. Anche le finiture sono ottime. integrale al fusto.000 grammi. Il ponticello è ampio a sufficienza per il tiro con i guanti. Quest’ultimo. Nel rimontare l’arma. però. La Doppia azione ha lunghezza media e peso di poco superiore ai 5. chiede una certa assuefazione sia per vincere la resistenza della molla di recupero sia per la notevole escursione della slitta otturatore. senza impuntamenti in prossimità dello sgancio del cane.900 grammi. Al contrario. Il riaggancio del grilletto (reset) è cortissimo. sono ambidestri. in polimeri. La pista a camme (sotto) interagisce con l’apposito traversino. ha forma squadrata e dimensioni tali da favorire sia la precisione di allineamento con la tacca di mira sia la rapidità di acquisizione. Nel dust cover sono ricavate le guide per l’installazione dei sistemi di mira ausiliari ed è anche inglobata la piastrina metallica col numero di matricola. Nel tiro rapido si percepisce l’ingaggio del secondo tempo. è irrilevante ai fini pratici vista la precisione emersa nel corso delle prove pratiche. il lungo hold open e la sicura manuale con leve in polimeri. Per lo smontaggio dell’arma è ora presente un traversino. Il dust cover è fornito di guide per l’installazione di sistemi ausiliari di mira. La P45 è dotata di blocco automatico al percussore. pulita e leggera. il che permette di mettere il colpo in canna. la tacca di mira è fermata da un grano esagonale. sostituisce quello basculante tipo Walther Ppk del fusto Mk7. il traguardo è giusto rispetto al mirino. Per la categoria d’appartenenza dell’arma. Per la Singola azione abbiamo rilevato un peso di 1. Il mirino spinato. riportato pure sulla canna e sul carrello. È fluida e la ripartizione omogenea del peso di scatto. La camera di scoppio e l’anello di chiusura hanno una sezione piatta (sopra) che consente lo svincolo dal carrello. Le poche scritte contribuiscono a rendere sobrio l’aspetto formale. L’inserimento della sicura manuale può aversi sia col cane a mezza monta sia in armamento. caricate elasticamente.La canna è spessa e ben finita. La robusta finitura antiriflesso di primo acchito cela la bontà della realizzazione. ne eleva la gestibilità. mezza monta al cane e sicura manuale ambidestra. la tacca di mira fissa è fermata con un grano esagonale. La grippabilità beneficia dei risalti orizzontali al front strap e dei pannelli estesi con una texture composta da fitte serie di risalti ad andamento diagonale contrapposto. La forma squadrata e le dimensioni ne favoriscono la rapidità d’acquisizione e la precisione di allineamento con la tacca. Presente il collasso di retroscatto che. Ai dot bianchi ai lati del traguardo corrisponde quello del mirino. La P45 è costruita con materiali di qualità la cui diversificazione e i trattamenti cui gli stessi sono sottoposti ottimiz- zano la resistenza dei componenti. per la rotazione della culatta. La precorsa è corta. prive di tracce d’utensile. Nel primo caso non è possibile scarrellare poiché la sicura manuale blocca il cane. toglierlo e verificarne la presenza. come si desume dalla nettezza delle lavorazioni delle parti d’acciaio. RIASSUMENDO Estetica: è asservita alla funzionalità Calibro: imperdibile per gli appassionati del grosso calibro. Il disegno dell’impugnatura palesa lo studio dell’ergonomia. Il traguardo è giusto rispetto al mirino.

Con le ricariche più potenti. Si vedono i due risalti nei quali si inserisce l’anello di chiusura della canna. la P45 ha alimentato in modo fluido le munizioni a eccezione delle ricariche con la palla Swcbb.45 acp a piena carica con palla ogivale blindata. Con un’asta di guida telescopica e una doppia molla di recupero per ammortizzare la battuta a fondo corsa del carrello. nonché con una dose di 6. Le ricariche tranquille da tiro palla piombo. 4 . L’impugnatura grippante rivela l’attento studio ergonomico. Nel maneggio i comandi sono raggiungibili e azionabili senza difficoltà.3 grs sempre di Sipe N. infine. Alla stessa distanza. Le prove di precisione sono state effettuate da 25 metri in tiro lento mirato. il sistema di chiusura contribuisce a contenere le reazioni allo sparo. Nonostante il posizionamento della canna non sia dei più bassi. 1 2 Nel fusto alloggia un lungo inserto prismatico d’acciaio che supporta i componenti del sistema di scatto. L’asta guidamolla in polimeri è fulcrata all’inserto. In aggiunta.4 grs di Sipe N.5 grs di Sipe N. le variazioni del punto di impatto a seconda della munizione impiegata sono state tangibili. Le ricariche con la palla Fiocchi Fmjfn 200 grs sono state assemblate con due livelli di intensità: con una dose di 7. per ottenere cartucce precise e a piena potenza. Il rendimento della P45 è brillante anche nel tiro rapido. corretta la taratura di fabbrica 118 T 9/2016 3 delle mire in derivazione. la P45 sarebbe perfetta. L’inserto tiene anche il traversino circolare che interagisce con la canna rototraslante per lo svincolo di quest’ultima dal carrello. Per queste ultime ho utilizzato i citati bossoli Fiocchi con la sede per l’innesco small. Seppur non rodata. il pulsante di sgancio caricatore e l’hold open sono ambidestri. Il che vale anche per l’hold open. La nervatura d’alimentazione e il blocco automatico al percussore sono lucidati. Con le Fiocchi Fmj 230 grs ho caricato una dose di 6. con queste ultime.Grand power P45 Mk12 calibro . per mettere a punto munizioni almeno altrettanto precise ma meno stressanti. In ogni caso. senza appoggio. allo sparo. La nostra prova Per le prove pratiche ho sparato cartucce Fiocchi Top target con palla ogivale ramata di 230 grs e innesco large pistol leadless. anche l’impugnatura ergonomica svolge un ruolo fondamentale. il risalto posteriore contrasta con la spalla della camera di scoppio. polvere Sipe N. Infatti. bossoli Fiocchi redisposti per l’innesco sia large sia small per montare palle blindate. con palla blindata. Le munizioni con palla troncoconica hanno fornito raggruppamenti molto buoni ma anche le cartucce col proiettile ogivale hanno reso bene.5 grs di Sipe N. grazie alla lunghezza delle leve. per diventare miti (per una . Decise e centrate le impronte di percussione. palle troncoconiche in lega di 200 grs della Custom performance bullets. Infine. la conformazione delle mire e la pulizia dello scatto agevolano il piazzamento del colpo. ottenendo la classica munizione . Da questi ultimi ho riscontrato deformazioni anelastiche e affumicatura contenute. la controllabilità è ottima poiché beneficia della relativa elasticità del fusto in polimeri che trasmette reazioni meno secche rispetto ai telai in metallo.45) con le ricariche con la palla in lega. col proiettile Custom performance bullets Swcbb di 200 grs spinto da una dose di 5.45 acp PROVA pistole semiautomatiche La sicura manuale. L’esame dell’interno del carrello denota l’ottimo livello delle finiture. Con le munizioni meno performanti anche le reazioni allo sparo non sono altrettanto pronunciate. sparando a due mani in posizione isoscele. inneschi Cci. sono servite a saggiare ulteriormente la precisione e l’elasticità di funzionamento. la cameratura è risultata spesso incompleta ma solo per i primi colpi sparati tenendo il caricatore pieno. palle blindate ogivali Fiocchi di 230 grs. a detta del produttore. L’elsa che permette di impugnare alto. il rinculo è secco ma il rilevamento non è eccessivo. Il bocchettone scampanato sveltisce l’inserimento del caricatore. indispensabile per migliorare la controllabilità. nemmeno l’aggancio del grilletto in Doppia presenta per costoro difficoltà insormontabili. Regolari l’estrazione e l’espulsione dei bossoli anche tirando in posizione rilassata. In tema controllabilità. palle blindate troncoconiche Fiocchi di 200 grs e. Sparando in Singola azione. A 25 metri la pistola ha sparato un po’ più in alto rispetto al punto mirato. il trigger reach si attesta su valori che non impensieriscono i tiratori con mani piccole. Ho anche provato diverse ricariche utilizzando bossoli Cbc magtech con palle in lega.

poco importa se la vocazione ai caricamenti tosti non fornisce la massima affidabilità con le cariche leggere con palla in lega Swc.eu Importatore: Paganini. a sicura inserita e cane sulla mezza monta lo scarrellamento è precluso Canna: lunga 108 mm. il tiratore esigente può conseguire risultati di rilievo in qualunque condizione. 2 Ric. La migliore rosata delle ricariche con la palla in lega Swcbb 200 grs Custom performance bullets.5 6. info@grandpower. a cane armato e sicura inserita è possibile scarrellare. Quattro colpi distano 23 mm. grazie alla controllabilità e alla precisione. la distanza tra i centri di 5 colpi è 57 mm.4 804 245 Sd 4.4 3. del carrello e dell’inserto prismatico del fusto. la palla Fiocchi Fmjfn 200 grs ha fornito ottime concentrazioni.8 1.5 5.3 7. Distanza tra i centri di 4 e 5 colpi rispettivamente 29 e 58 mm. guide al dust cover per l’installazione di sistemi ausiliari di mira.6 11. senza appoggio. Tipo palla Peso palla (grs) Fmj 230 Fmjfn 200 Fmjfn 200 Swcbb 200 Polvere Sipe N Sipe N Sipe N Sipe N Dose (grs) V0 (ft/sec) V0 (m/sec) 6. fax 011.099 euro. la canna è in acciaio inox.3 790 241 7.9 Si ringrazia l’armeria Clemente Mirella di Campagna di Salerno (Sa).5 7. 2.18.9 8. 9/2016 T 119 .lbs) 360 276 393 287 E0 (kgm) 49 38 54 39 E0 (joule) 488 375 533 389 Energia di rinculo Cartuccia Tipo palla Fiocchi Ric. 3.45 acp Impiego specifico: difesa personale Meccanica: chiusura geometrica a corto rinculo con canna rototraslante Scatto: Azione mista facoltativa. three dot system con punti bianchi per il tiro in condizioni precarie di illuminazione. caricatore brunito lucido Prezzo: 1. più basso Lunghezza totale: 207 mm Altezza: 137. rigatura a 6 principi destrorsi Mire: tacca di mira fissa d’acciaio brunito. grandpower. La P45 riflette la filosofia progettuale e costruttiva del produttore slovacco: è realizzata prediligendo la qualità. 3 Ric. caricatore d’acciaio con pad in polimeri Finitura: opaca per il carrello. la canna è spazzolata. 58 mm la distanza col colpo di scarto. 10124 Torino.4 5.5 840 256 6.lbs) 305 E0 (kgm) 42 E0 (joule) 413 Munizioni ricaricate Ricarica 1. una scelta che si rivela determinante essendo la cameratura impegnativa per una pistola elettivamente destinata alla difesa personale e al servizio. Quattro colpi distano 43 mm.83.eu. mail@paganini.8 Rinculo (joule) 8. mezza monta al cane. peso scatto dichiarato 20~25 N in Singola e 35~40 N in Doppia Alimentazione: caricatore bifilare con presentazione singola della cartuccia Numero colpi: 10+1 Percussione: mediante cane esterno e percussore inerziale Sicura: blocco automatico al percussore. sicura manuale ambidestra. Distanza tra i centri di 4 e 5 colpi rispettivamente 55 e 86 mm.8 1. Sul campo.8 Rinculo (ft. Raggruppamenti nient’affatto disprezzabili anche per le ricariche con la palla Fiocchi Fmj 230 grs. con grano esagonale di fermo. inseribile sia con cane a mezza monta sia armato.8 1.SCHEDA TECNICA Produttore: Grand power.4 V0 (ft/sec) 773 840 790 941 804 Peso arma (libbre) 1.1 0. corso Regina Margherita 19 bis. Le Fiocchi Top target Rncp 230 grs hanno sparato bene: distanza tra quattro colpi 53 mm.8 1.5 941 287 5. Le prove di precisione sono state effettuate in tiro lento mirato a 25 m. spara alla grande ed è controllabile in rapporto al calibro e alla leggerezza. sul fusto.8 Rinculo (kgm) 0.1 0.3 grs di Sipe N.8 1.5 mm Spessore: 36 mm Linea di mira: 162 mm Peso: 847 g scarica Materiali: il carrello e l’inserto interno al fusto sono d’acciaio al carbonio.4 8.5 grs di polvere Sipe N.8 3.5 8.54.8 1. 1 Ric.5 6. mirino spinato in polimeri.it.1 11. Il prezzo potrebbe apparire elevato ma è giustificato dalle lavorazioni della canna.3 E0 (ft.it Modello: P45 Mk12 Tipo: pistola semiautomatica Calibro: . in posizione isoscele. di forma semisferica.4 5.5 E0 (ft.lbs) 6. Iva inclusa TABELLA BALISTICA Munizioni commerciali Marca e tipo Fiocchi Tipo palla Lrncp Peso palla (grs) 230 V0 (ft/sec) 773 V0 (m/sec) 235 Sd 3. è fornito di serie un secondo mirino in polimeri.0 5. col colpo di scarto la rosata misura 97 mm. Anche spinta da 6. La rosata delle ricariche con la palla Fiocchi Fmjfn di 200 grs spinta da 7. 4. 4 Lrncp Fmj Fmjfn Fmjfn Swcbb Peso palla (grs) 230 230 200 200 200 Dose polvere (grs) 5. Conclusioni L’autore nel corso della prova. paganini. La P45 funziona bene. L fusto in polimeri.

visto che prevede una canna di 610 millimetri di tipo pesante (Hb) con andamento conico pressoché costante. abbinata a una delle calciature sportive più “in” del momento. rifinita con un recesso a corona. per chi desideri disporre di una bolt-action sportiva dal costo veramente economico. ma dal 2016 ha preso la distribuzione anche delle calciature norvegesi. grazie a una serie di calciature in legno laminato di betulla che uniscono virtuosamente le calde tonalità del legno a una ergonomia impeccabile. fino alla base delle alette.150 610 mm 1. la Adinolfi. Tikka T3 e Remington. Anche la testina dell’otturatore è brunita. vare a un diametro di volata di 20.Howa 1500 24” Hb Ss Cerakote Grs Sporter calibro . invece. fino ad arri- Ma la vera protagonista è la calciatura Grs: l’azienda norvegese ha debuttato pochi anni or sono. ma su richiesta sono disponibili differenti modelli di calciatura. ma è grazie al distributore italiano. L’azienda monzese. Il produttore giapponese offre diverse soluzioni in materia di allestimenti e soprattutto calciature. L’estrattore è costituito da una robusta unghia esterna. meccanicamente ispirata all’archetipo Remington. anziché tonda come sulle azioni Remington 700. è la particolare cura che viene riservata alla fase dell’alesatura della camera di cartuccia. cominciato a importare proprio la calciatura Sporter/Varmint oggetto della nostra prova con incassatura adatta a Howa 1500.130 mm 4. che conferisce un “effetto titanio” alle superfici.540 120 T 9/2016 . Sia la canna. della capacità di 4 cartucce e con fondello incernierato per lo svuotamento senza dover camerare le munizioni una a una. distribuisce da anni le carabine Howa. Una coppia d’assi La calciatura Grs La base è costituita dalla consueta azione microfusa Howa.308 Winchester PROVA canna rigata Che coppia! Azione Howa con canna pesante di 610 mm e finitura Cerakote. in particolare. Quest’ultimo è bifilare. l’espulsore è a puntone a molla collocato a “ore 10” della faccia dell’otturatore. mentre quello destro presenta una fresatura che combacia con il bordo inferiore della finestra di espulsione. molto accattivante esteticamente. foto di Matteo Galuzzi L 1. che sono black (su toni antracite). Le versioni speciali delle Testo di Ruggero Pettinelli. a presentazione alternata. Il distributore italiano Adinolfi ha. L’allestimento da noi scelto per la prova è uno dei più sportivi in assoluto. calciatura norvegese Grs anatomica e regolabile: un abbinamento vincente per divertirsi fino ai 300 metri e oltre con 1.500 euro a carabina Howa 1500 è una delle più interessanti sul mercato. antracite e marrone creando un effetto cromatico modernissimo. La volata è. brown (ovviamente su toni di marrone) e mountain green. Una delle “armi segrete” di Howa. così come differenti tipi di incassatura per armi di altro genere (c’è anche per la Blaser R93 e R8) e differenti colori rispetto ai tre “base” attualmente importati. La canna è realizzata per rotomartellatura e ha un passo di rigatura di un giro in 250 millimetri (10 pollici). ma caratterizzata dalla parte inferiore piatta. L’otturatore ha i classici due tenoni frontali contrapposti di chiusura: quello sinistro scorre in una apposita scanalatura sul lato interno dell’azione. caldo e piacevole. infatti.8 millimetri. ma dalle prestazioni altrettanto indiscutibili. che contribuisce all’eccellente precisione intrinseca delle sue carabine. ma ha saputo ritagliarsi molto in fretta uno spazio di rilievo nel panorama europeo delle carabine per caccia e tiro. che alterna strati di color verde. la predisposizione di un recoil lug integrale all’azione al posto della piastrina interposta tra canna e azione di Remington. cioè la Grs Sporter/Varmint. soprattutto per quanto riguarda l’assialità e concentricità. Altra differenza. che per gli appassionati nostrani è disponibile un’accoppiata veramente interessante costituita dalla barreled action Howa 1500 con canna heavy barrel di 24 pollici (610 mm) con finitura Cerakote. sul quale spicca il logo Howa in nero applicato al fondello del serbatoio. che funge anche da labbro di ritenzione delle cartucce contenute nel serbatoio fisso interno. sia l’azione hanno ricevuto trattamento anticorrosione e antigraffio Cerakote. come quello dell’arma in prova.

La carabina Howa con canna pesante. 9/2016 T 121 . finitura Cerakote e calciatura laminata anatomica Grs può far sognare l’appassionato di tiro a lunga distanza senza richiedere budget elevati.

un’impu.in lunghezza il calcio in funzione delle proprie di per garantire il comfort di presa più naturale preferenze di tiro. l’elevatissima L’azienda norvegese ha saputo cia hanno infatti tre qualità costruttiva. che possono facilta per un appoggio ottimale sul rest.Howa 1500 24” Hb Ss Cerakote Grs Sporter calibro . a contri.altezza e anche la lunghezza della calciatura è bia predisposto un moregolabile. 5 122 T 9/2016 . mediante l’originale sistema SpeedLock che consente rapidità. anzi più che il colore. che realizzare calciature eccellenti perni di fissaggio del si traduce in una elevadi 10 millimeper il tiro sportivo. quello centraticolare la calciatura le è invece filettato. Questo sistema di regolazio- 1 2 3 4 La calciatura è anatomica e regolabile in lunghezza e altezza dell’appoggiaguancia.mente essere azionati per regolare in altezza o gnatura anatomica a pistola orientata di 6 gra.308 Winchester PROVA canna rigata calciature Grs possono essere richieste con un e una pala scavata inferiormente per assicuratempo di attesa di circa 60 giorni. Calciolo e appoggiaguancia sono fissati al calcio per mezzo di tre perni: quelli più esterni sono lisci. Inoltre. ma anche massima solidità. quello centrale è filettato per impegnare il pulsante di tenuta SpeedLock. In parsono lisci. Sia il calciodello con calcio Grs) c’è. è buire alla diffusione di queste calciature (non presente un appoggiaguancia regolabile in c’è produttore europeo di carabine che non ab. Su Sporter/Varmint presenta un’astina maggiorata tale filettatura “mordono” due grossi pulsanti (60 mm di larghezza nel punto più ampio) e piat. Il calciolo Limbsaver è morbidissimo e confortevole. L’impugnatura è decentrata e angolata di 6 gradi per garantire il massimo comfort alla mano destra. sia l’appoggiaguanperò.posizionati sul lato destro.to posteriore per il tiro dal bancone. combinate diametro ta ergonomia e adattatri: quelli più esterni con un look accattivante bilità al tiratore. lo. re la massima stabilità in appoggio sul sacchetOltre al colore.

mentre l’escursione in altezza dell’appoggiaguancia è di 25 millimetri. Mire e scatto Come si conviene a una bolt-action sportiva. 5 ne. senza però presentare alcun punto di contatto con essa. Il ponticello è in alluminio. 3 2 4 La sede per la canna nel lato interno dell’astina “copia” con precisione il profilo della canna. l’escursione in lunghezza che abbiamo misurato è di 45 mm. l’elevatore in polimero. mentre l’attacco posteriore per la cinghia si trova sul lato sinistro della pala del calcio. la Howa Hb non ha mire metalliche. che può essere usato per l’impiego di bipiedi tipo Harris. Nell’esemplare in prova. bella Con chi si confronta: Savage 12 Btcss. ben fatta. presenti quattro fori filettati per l’installazione di basette a standard Remington per l’uso di cannocchiali di puntamento. però. il fondello in acciaio. ma non ha punti di contatto con essa. Il calciolo è un Limbsaver dello spessore di circa 10 mm. Le venature e i colori del legno di betulla laminato sono esaltati da una lucidatura finale a olio. non appena si rilascia la pressione dai pulsanti. Sabatti Alpen L. la canna aveva un diametro di volata di 20. di garantire un fissaggio granitico senza il minimo gioco. accuratizzazione dello scatto.1 L’astina è piatta e maggiorata per il miglior appoggio sul rest. La finitura Cerakote conferisce un “effetto titanio”. Il logo Howa in nero crea un bel contrasto sul fondello del serbatoio. proprio come in quel caso. anziché inferiormente.8 mm. che si chiama SpeedLock. Sulla sommità dell’azione sono. ha il duplice pregio di consentire una regolazione rapidissima ma. misura nel punto più largo 60 mm. L’incassatura prevede che la parte interna dell’astina “copi” l’andamento della canna. L’importatore ci ha fornito di una baset9/2016 T 123 . Remington 700 Vls. Nella parte anteriore inferiore dell’astina è presente un attacco a sgancio rapido per la cinghia. Il serbatoio bifilare ha capacità di 4 cartucce e fondello incernierato per lo svuotamento rapido. ricorda un po’ quello dei compassi professionali per disegno tecnico e. ottica all’altezza Perché comprarla: perché è precisa. PER CHI VUOLE COMPRARLA A chi è indirizzata l’arma: a chi desidera una carabina sportiva per il tiro a 300 metri e oltre. economica ma precisa e ben fatta Cosa richiede: bedding.

La testina otturatore con le alette di chiusura. perché questo peso (circa 1. Lo scatto Hact è un due tempi a tre leve. Il legno è veramente piacevole al tatto. e di un’ottica variabile Blauoptik 10-40x50.500 grammi. arretrata di uno scatto blocca il grilletto ma consente l’apertura dell’otturatore. più che accettabile per il tiro diurno in poligono fino a 300 metri.540 grammi che sono diventati 5.Howa 1500 24” Hb Ss Cerakote Grs Sporter calibro . ma facendo lucidare i piani a un armiere appena bravo è possibile arrivare anche a 350-400 grammi senza particolari problemi. si riesce ad avere una carabina precisa e divertentissima a 300 metri spendendo ben meno di 2. costituita dalla classica levetta alle spalle del manubrio otturatore. Buone le caratteristiche generali. potremmo quasi dire accogliente. un po’ pesante il valore di sgancio impostato di fabbrica. ma per spremere tutte le potenzialità dell’arma il bedding è raccomandato (anche dalla stessa Grs). Lo scatto è denominato Hact. abbiamo trovato comodo azionare i pulsanti di regolazione con la mano sinistra dal di sotto della pala. tutta indietro blocca scatto e otturatore. regolabile. è un tre leve regolabile con trazione in due tempi. Con questa combinazione. perfetta per il massimo comfort. Agendo sulle viti di regolazione è possibile portare il peso di sgancio sui dintorni del chilogrammo. 1 2 3 ta Picatinny Nikko (senza inclinazione) del tutto adatta alle nostre esigenze. L’insieme arma-calciatura è piuttosto poderoso. L’astina piatta si “incastra” con facilità e soprattutto saldezza nell’incavo del rest. Per la regolazione della calciatura. Sul lato opposto c’è una leva molto simile. economica ma dal buon rendimento. La nostra prova Per la prova a fuoco abbiamo approfittato dell’ospitalità del poligono Isola del tiro di Cologno al Serio (Bg). un po’ pesante l’impostazione di fabbrica del secondo tempo che abbiamo misurato essere di 1.400 grammi rappresentati dalla sola calciatura) si traduce in una stabilità eccezionale nel tiro in appoggio. ha fermato la nostra bilancia sui 4. un vero “salotto buono” per l’appassionato di tiro con la carabina grazie alle linee di tiro fino a 400 metri dotate di telecamere a tutte le distanze. il robusto estrattore e l’espulsore a puntone a molla.500 con l’ottica e gli anelli Utg a sgancio rapido. 4 serve invece per la rimozione dell’otturatore per la manutenzione.000 euro complessivi. Ha tre posizioni: tutta avanti consente lo sparo. L’azione Howa è piatta inferiormente e ha recoil lug integrale.308 Winchester PROVA canna rigata L’azione Howa è ispirata alla Remington. è solida e ha un funzionamento molto fluido. la curva inferiore della pala accoglie con sicurezza il sacchetto. La leva di scatto è piatta e larga. Bene. liscio come il velluto ma anche inequivocabilmente “caldo”. che 124 T 9/2016 L’incassatura è ben realizzata. mentre con la destra accompagnavamo 5 . Integrale al pacchetto di scatto è la sicura.

039. Abbiamo iniziato la sessione di tiro con le Fiocchi commerciali 175 grani.0 42. riscontrandole graditissime all’arma e realizzando tre o quattro “ricamini” di mezzo minuto d’angolo.189 3.eu. che ormai molte armerie specializzate in canna rigata sono in grado di offrire per poche decine di euro. così come naturalissima è risultata la presa della mano sull’impugnatura anatomica. abbiamo immesso nel serbatoio le ricariche 168 grs Sierra Matchking. a 100 metri in appoggio anteriore su rest e posteriore su sacchetto. 4.4 Munizioni ricaricate Ricarica 1. 20090 Monza. adinolfi. regolabile (settaggio di fabbrica 1. tel.308 Winchester Alimentazione: serbatoio fisso bifilare a presentazione alternata Numero colpi: 4 Canna: rotomartellata.098 E0 (kgm) 316. brown (altri colori su richiesta) Prezzo: 1. calciatura lucidata a olio Peso: arma con slitta.369 E0 (kgm) 325. ma anche risultati pratici decisamente scadenti. e il gioco è fatto! 9/2016 T 125 . Una alleggerita allo scatto. Abbiamo quindi deciso di testare le Fiocchi 180 grani. lunga 610 mm. ponticello in lega leggera. howarifles. che si sono confermate intrinsecamente precisissime e di alta qualità. in altezza dell’appoggiaguancia con 25 mm di escursione Materiali: acciaio al carbonio. via Brennero 10.175 mm Scatto: Howa Hact a tre leve in due tempi. Tre colpi in 22 mm con le ricariche con palla Sierra Mk 168 grs. 5.103 3.23. sola calciatura Grs. e due ricariche allestite con palla Sierra Matchking di 168 grani e Hasler Sport di 160 grani con 42 grani di Vihtavuori N140. cioè mezzo Moa.550 euro.829).com Modello: 1500 24” Hb Ss Cerakote Grs Sporter Calibro: . ottenendo un buon raggrupamento al di sotto del minuto Quattro colpi in 16 mm con le ricariche allestite con le palle Hasler sport di 160 grani. d’angolo. Il peso del complesso ha determinato reazioni molto miti.0 V0 (m/sec) 755 773 E0 (joule) 3.l 343. A chiudere in bellezza. Armeria Davide Guidi di Legnano (Mi.540 g. Prontamente abbandonate.75. appoggiaguancia e calciolo fino all’impostazione desiderata.SCHEDA TECNICA Produttore: Howa. passo di 250 mm Lunghezza totale: 1. Quattro colpi in 14 mm (da centro a centro). la cosa che ci sentiamo di consigliare è senz’altro un bedding in materiale sintetico.37. Non malaccio. Iva inclusa. tel.00. grsriflestocks. elevatore serbatoio polimerico Finiture: Cerakote effetto titanio.com Distributore: Adinolfi.54. con cartucce commerciali Fiocchi Perfecta con palla Sierra Mk 175 grs. tel. ottica Blauoptik. effettuata sulla distanza di 100 metri.13). con ottica e anelli.05. green mountain. 2. 344. 200 euro Il calcio Grs è realizzato in laminato di betulla lucidato a olio. le Hasler Sport di 160 grani. ma comunque inferiore rispetto alle commerciali 175 grs. antracite e verde. per contro abbiamo rilevato una assoluta saldezza delle parti mobili (calciolo e appoggiaguancia) anche alla massima estensione. con distribuzione erratica dei colpi.8 mm.745. Piacevole il contatto del legno contro la guancia. Per la prova a fuoco. Conclusioni Un abbinamento decisamente valido quello tra il complesso canna-azione giapponese e la calciatura norvegese: per renderlo perfetto. Blauoptik 10-40x50 con slitta Nikko e anelli Utg) Calciatura: Grs Sporter/varmint in legno di betulla laminato Regolazione calcio: in lunghezza con 45 mm di escursione. ma ci aspettavamo di più.500 g Colori calciatura disponibili: black. Si ringraziano per la collaborazione: Isola del tiro di Cologno al Serio (Bg. diametro di volata 20.130-1. Tipo palla Sierra Mk Hasler Sport Peso palla (grs) Polvere 168 Vihtavuori N140 160 Vihtavuori N140 Dose (grs) 42.500 grammi) Percussione: percussore lanciato Sicura: a tre posizioni. 0331. abbiamo selezionato un mix costituito da cartucce commerciali Fiocchi Exacta con palla Sierra Matchking di 175 e 180 grani. che hanno sviluppato (in controtendenza rispetto a quanto sarebbe lecito attendersi) una velocità superiore rispetto alle 175 grani. a leva dietro il manubrio otturatore Mire: fori filettati sull’azione per l’installazione di ottiche (in prova. TABELLA BALISTICA Munizioni commerciali Marca Fiocchi Fiocchi Tipo palla Sierra Mk Sierra Mk Peso palla (grs) 175 180 V0 (m/sec) 750 760 E0 (joule) 3.3 315. 610 euro.8 Rilevazioni effettuate con cronografo Magnetospeed Sporter messo a disposizione dall’Armeria Regina di Conegliano (Tv). calciatura Grs. La peculiare colorazione Green mountain prevede la stratificazione di colori marrone.

già bravi questi ultimi. Il potere di acquisto era però diminuito molto di più: dal 100 del 1913 si era verificato un aumento dell’indice a 284.35. passando il salario reale a 93. si era frammentato in molteplici Stati di diversa etnia. sia per gli squilibri economici già esistenti. a ridurre il numero dei sopravvissuti aveva pensato la successiva epidemia 126 T 9/2016 influenzale.887. Anche il nostro contributo di centinaia di migliaia di morti aveva pesato poco al tavolo della pace di Versailles. fino ad allora importante valvola di sfogo per le nostre classi meno abbienti. non era riuscita ad approfittarne.Beretta brevetto 1919 modello 018 STORIA ex ordinanza e collezione 6. Terminata l’economia di guerra. sia per la drastica limitazione alla immigrazione messa in atto dagli Stati Uniti. portando a un assetto completamente nuovo.4. causa la altissima disoccupazione e il caro-vita. gli alimentari a 443.4 e l’abbigliamento a 990.13. aveva causato enormi cambiamenti politici nel continente europeo. ma gli altri due indici rispettivamente a 326. i cui componenti erano soprattutto impegnati incoscientemente a gettare le basi della guerra successiva. fu investito da una ondata di scioperi che passarono da 906.0. complice la nostra classe politica. che poco aveva ottenuto. nel 1918 l’indice era sceso a 64. emergono inediti particolari sulla genesi delle pistole brevetto 1919 calibro 6. la “spagnola”. non molto sentita prima della guerra.472 giornate del 1918 a 18.9 per gli alimentari e a 500. le prime tascabili dell’azienda gardonese Testo e foto di Ugo Menchini L a grande guerra si era finalmente conclusa. A partire dal 1919 il Nord industriale. La pace aveva portato anche altri grossi problemi.35. primo fra tutti quello dell’inflazione. che. aveva creato una idea di nazione. Ma gli aspetti negativi erano ben più pesanti: specie la classe contadina e operaia non impegnata nella produzione bellica. L’Italia.6 e a 594. anche a causa dell’interferenza di Thomas Woodrow Wilson. Ancora una volta il Sud dell’Italia fu il più colpito. il vero inizio Dalla corrispondenza originale dell’archivio Beretta.4. Nel 1919 la situazione si aggravò. sia per i vinti sia per i vincitori. Un carissimo prezzo era stato pagato dall’impero austroungarico. Tutto ciò ebbe un effetto disastroso sulle classi meno abbienti: equiparando a 100 il salario reale del 1913.917 del 1919 con un aumento esponenziale degli iscritti al sindacato. Il declino politico della vecchia Europa fu accompagnato anche da gravi problemi sociali che furono devastanti. Il 1920 fu ancora peggiore con i salari a 114. fin da allora. presidente degli Stati Uniti. specie se non direttamente interessati. a poco più di 100 anni dalla sua nascita. che avrebbe potuto essere la maggior beneficiaria di questa disgregazione. L’Italia usciva profondamente cambiata da un conflitto che aveva accelerato la trasformazione della sua economia da prevalentemente agricola a industriale e. a interpretare in maniera grossolanamente ideologica gli avvenimenti storici. forse. Il vecchio Stato liberale era alla fine del suo .7 per l’abbigliamento. era stata decimata nelle trincee e nei ciechi assalti per conquistare pochi metri di terreno. Quella che Benedetto XV aveva definito “una inutile strage”.6. il mercato riprese il sopravvento e una delle conseguenze fu la svalutazione della lira con relativo aumento dei costi delle merci importate.

35 mm. Come nella modello 1917. almeno un paio di mesi prima. si nota semmai una costante difesa dei posti di lavoro. Marengoni non aveva tradito le aspettative di Pietro Beretta. 9/2016 T 127 . che sarà applicata in tutti i modelli progettati fino alla seconda guerra mondiale e perfezionata più tardi nel modello 70. era stato richiesto. Forse quello della pistola austriaca ha il pregio di avere lo zoccolo della canna più lungo. sporgente quando l’otturatore è alla fine della sua corsa retrograda. Ma. ma già Pietro si stava preparando alla pace. quel 6. Di certo il prototipo fu pronto prima della fine del 1918: il brevetto. Nella brevetto 19l9. Due aspetti emergono dai documenti: l’attitudine tutta bresciana di fare adeguatamente i conti interpretando pragmaticamente i fatti e la continua ricerca della qualità del prodotto ottenuta con idonee attrezzature e con la capacità e l’affezione di chi lavorava in fabbrica. essendo competitiva come peso. seppur con dimensioni ridotte. al contrario delle due pistole Beretta che l’avevano preceduta. ma differisce per essere più robusto e fissato più solidamente perché trattenuto dal massiccio perno della sicura manuale che lo blocca nella sua sede. scelta unica nella storia della Beretta. solo la catena di scatto e la struttura del caricatore erano le stesse dei primi due modelli. fu il sistema di innesto a coulisse della canna al fusto. la parte superiore del carrello è aperta per consentire lo smontaggio. La percussione era affidata a un percussore lanciato. 70. dal momento che aveva accumulato una notevole esperienza sulle armi corte e disponendo del fido Tullio Marengoni. ripresa solo recentemente nella recentissima Apx. Il biennio 1919-1920 fu tumultuoso. Era sua intenzione di rivolgersi nuovamente al mercato civile. contribuendo in tal modo a contenere i movimenti della canna e alla robustezza complessiva. Si trova invece traccia di cospicue elargizioni. volta alla semplicità del progetto. anche nei periodi di sciopero. Nel 1918 tutta la produzione della Beretta era destinata allo sforzo bellico. tornando a fabbricare le “sue” armi da caccia completamente abbandonate durante il conflitto. occupazioni di fabbriche e tentativi di emulazione dei Soviet russi. numero di colpi nel caricatore (8 contro 6) e prezzo con la Fn mod. l’estremità anteriore del carrello. La pistola ricalcava la filosofia delle due armi precedenti. ma non eccessivamente diffusa. e in effetti fu in tal modo modificato nella Beretta mod. Nella corrispondenza non si trova traccia di prese di posizione contro i suoi operai.Il manuale originale d’epoca della pistola Beretta calibro 6. Quasi tutte le pistole Beretta manterranno questa soluzione. Il tutto condito con una correttezza relazionale al tempo ancora presente. l’ospedale. l’espulsione era demandata alla punta del percussore. come d’uso. ciclo storico e le elezioni del novembre 1919 collocarono il partito socialista e il partito popolare di don Sturzo tra le maggiori forze politiche. quali l’asilo. però. In pratica.35 che Browning e la Fn avevano lanciato con grande successo poco più di 10 anni prima. aveva anche deciso di mettere sul mercato una nuova pistola nel calibro più gradito dai civili. L’arma si inseriva bene nel mercato. Come conseguenza del sistema di fissaggio della canna. ad alcune istituzioni gardonesi. 1906. dimensioni. la scuola professionale. specie quando si rivolge alle istituzioni dello Stato. divenuta una caratteristica presente fino ai giorni nostri. divenuti un esempio di possibile autogestione. tale da ridurre il gioco tra il castello e la canna che si può creare con l’uso prolungato. dell’ordine di varie decine di migliaia di lire. L’innovazione più importante. è ora chiusa. E la Beretta? In questo clima la capacità di Pietro Beretta di dirigere la sua industria fu certamente messa a dura prova ed è qui che emerse la sua abilità di interpretare gli eventi e di fare le giuste scelte. Somiglia a quello della Little Tom. ottenuto il 10 febbraio 1919 col numero 172302. con scioperi. il punto di riferimento dell’epoca. recante il mirino.

saltato l’intermediario. Bologna di Milano. L’ebanite. Ovviamente fu necessario allestire una nuova linea di produzione con i relativi tempi necessari. Abbiamo già visto che Pietro era molto attento a aggiornare i mezzi di produzione comprando anche all’estero macchine moderne. puntando sul calibro 6. fu chiesto di inviare un centinaio di paia di guancette “in fibra vulcanizzata vera americana di colore nerissimo. e Kg. L’arma non ha ancora la sicura dorsale. stabilito durante il conflitto. Le viti.65. anche altri problemi ne avevano ritardato la commercializzazione. lucido. Il prezzo pattuito di 54 lire a esemplare. fu chiesto direttamente ai Fratelli Cremasco di inviare “Kg. rappresentante o intermediaria dei Fratelli Cremasco di Torino. fibra dello spessore di m/m 4 tagliata in strisce lunghe circa metri 1 e larghe m/m 35. Naturalmente la fibra deve essere nerissima e compatta come il campione speditomi”. ma era anche altrettanto attento ad acquisire ciò che di efficiente offriva il mercato dell’usato. a quel tempo piuttosto ricco di buone occasioni. visto che la fine della guerra aveva causato la chiusura dei molte attività nate con le necessità belliche. zolfo e altri additivi. 10 di fibra in strisce come sopra ma larghe m/m 36 e dello spessore di m/m 6. Le guancette sarebbero state stampa3 te in azienda. corredata del caricatore di ricambio e della fondina. era divenuto insufficiente per coprire anche solo le spese di produzione a causa della grave crisi economica che aveva investito tutta l’Europa a partire del 1919. stipulato subito dopo la fine della guerra e non completato. partendo dalle strisce di fibra. La fattura che accompagnava una delle prime Beretta 1919 che. così come quelle di legno. . Evidentemente i risultati non furono completamente soddisfacenti. Agli inizi del 1920 la nuova pistola in 6. Oltre alle cause legate alle tradizionali incomprensioni e rigidità governative. fu spedita il 27 marzo 1920. brillante e 128 T 9/2016 1 2 delle dimensioni come al campione che vi accompagno” promettendo una ordinazione di almeno 5. dopo la negativa esperienza con la brevetto 1915. era realizzata con una miscela di gomma. tra i materiali più diffusi all’epoca e da tempo usata dai maggiori produttori di armi. La pistola fu pagata 124. Come al solito. (omissis).35.35 e adeguando il prezzo della nuova arma. brevettata quasi un anno prima.Beretta brevetto 1919 modello 018 STORIA ex ordinanza e collezione Il problema guancette La decisione di fabbricare una pistola destinata quasi esclusivamente al mercato civile scaturiva anche da una vertenza in corso con il ministero della Guerra concernente il contratto per 11. Probabilmente ci furono problemi tanto che il 22 luglio. la Beretta aveva sospeso la fabbricazione delle 7. furono fatte fabbricare alle Officine meccaniche G. carbone. tanto che si pensò di utilizzare l’ebanite.000 paia. alcune parti furono commissionate a fornitori esterni. non era ancora pronta per essere immessa sul mercato. chiamata anche hard rubber dagli americani. che variavano secondo Una delle primissime brevetto 1919 con guance in fibra “vera americana” stampata. Il problema più grosso sorse con le guancette. Il 24 maggio 1919 alla ditta Vincenzo Villa di Brescia.500 modello 1917. successivamente fu acquistata una apposita macchina già utilizzata dalla Mida del cavalier Alfredo Scotti. nonostante alla Beretta fossero già giunte moltissime richieste specie da parte dei clienti storici. Per non lavorare in perdita.20 lire comprensive delle spese. 10 circa della vos.

ben testimoniata dalla solita Glisenti 1910 (ma anche. 1 2 la ricetta segreta dei vari produttori. Luigi Castelli che 9/2016 T 129 . il grave inconveniente non potrà essere completamente eliminato. ma quella della Beretta ha un sistema di ritegno più complesso e solido. e conformata a caldo in appositi stampi. con ulteriori precisazioni su come svolgere al meglio il lavoro. Finalmente a febbraio le prime guancette arrivarono e la pazienza di Pietro venne messa a dura prova: “Dai campioni mandatimi rilevo che la pastiglia impiegata è molto scadente tanto che si sgretola al minimo urto. ma il prezzo da pagare era costituito da una notevole fragilità. quando parecchie pistole erano già completate e il relativo opuscolo già commissionato alla ditta Apollonio di Brescia. Anche le ultime guancette ricevute non resistettero allo sparo e perciò sono convinto che aumentando anche lo spessore. Intanto ho iniziato la mia lavorazione usando fibra ed ebano. Credo quindi si tratti proprio della qualità del materiale”. di un nero intenso e lucente. quando potrete disporre di materiale migliore mi avviserete e vedremo di metterci d’accordo. Tutta la storia e la cronologia è sintetizzata in una lettere scritta il 25 marzo all’ing. ma l’otturatore è chiuso anteriormente per renderlo più robusto e per controllare i movimenti della canna all’atto dello sparo. Pietro Beretta scrive a Gerli: “… credo che la causa principale dell’inconveniente riscontrato nelle vostre guancette dipenda dalla qualità del materiale usato. Ciò imponeva una progettazione accurata e la realizzazione da parte di una industria che padroneggiasse la tecnologia necessaria e disponesse del materiale giusto. 1919 smontata mostra la filosofia progettuale di Marengoni volta a semplificare per quanto possibile la meccanica. Nel gennaio 1920. Inoltre la rampa di alimentazione. per esempio. persa definitivamente la speranza e la pazienza. dalla Walther mod. garantisce un miglior funzionamento. Questa resta tuttora una caratteristica distintiva di quasi tutte le pistole Beretta. bordi brillanti e col PB in testa in rilievo anziché in ribasso e messo il più elegantemente possibile”. Il 25 novembre fu inviato un sollecito con richiesta di preventivo e il 28 fu inviato un assegno di 120 lire per gli stampi da eseguire a Milano. In queste condizioni credo inutile fare altre prove. Il 5 novembre del 1919 fu contattata la ditta Luigi Gerli di Milano.La brev. quanto è possibile perché non sfigurino. ma dovranno naturalmente essere molto migliorati e cioè con zigrinatura ben netta. forma e misure. a cui furono mandati campioni di guancette “un po’ grossolani avendo dovuto farli eseguire a mano affrettatamente e servono solo come tipo. Il sistema di innesto della canna della 1919 (sopra e a sinistra) e della Little Tom hanno punti in comune. più lunga e tutta ricavata nello zoccolo della canna. Come nell’austriaca Little Tom (sopra) il carrello è aperto superiormente per consentire lo smontaggio. Inoltre le guance dovrebbero essere ben liscie e brillanti mentre sono molto opache e non acquistano lucentezza nemmeno con apposita pulitura. lo stampo non era an- 3 4 cora pronto e con lui le guancette. 1). L’aspetto era decisamente gradevole. proprio come voleva Pietro. e ciò con risultati sicuri”. La telenovela non era finita: il 16 marzo.

come nella 1917. 6. costoso.Beretta brevetto 1919 modello 018 voleva comprare una 6. a pregare cotesta On. Le guance di metallo stampato furono una risposta drastica alla problematica incontrata con gli altri materiali inizialmente provati e furono utilizzate per circa un decennio anche in altri modelli. Risolti questi problemi solo apparentemente banali.35. Direzione (di artiglieria di Brescia. Per la pistola 6.65 (piccola in confronto dell’altra mia del 9 m/m) ovvero il nuovo tipo ora in costruzione cal. con guance di legno stampato analogamente a quelle della mod. legno di ebano.E. fatte probabilmente con gli scarti ricevuti dalla direzione di artiglieria. fu l’adozione 130 T 9/2016 STORIA ex ordinanza e collezione 1 2 3 4 finale di solide guancette di acciaio stampato che si protrarrà nei mod. Non essendo ben precisato se per pistola piccola si intenda avere la mia 7. Per la verità un primo esemplare era uscito dalla fabbrica il 22 maggio 1919: “Dall’Ecc. Direzione di voler disporre pel recapito di dette armi ad Abano da dove venne fatta la richiesta. ho dovuto attrezzarmi per farle io stesso facendone qualcuna in fibra col materiale di cui disponeva. 1917. Mi onoro sperare che le armi in parola riusciranno di pieno aggradimento di S. il Generale Diaz e venne convenuto di farne l’invio col tramite di cotesta On. come sopra accennato. finita la fibra. Ci sono invece pistole con guancette di legno di noce stampato. nda). e daranno un buon concetto dei progressi fatti dall’industria nazionale.E. le prime brevetto 1919 furono vendute a partire dal gennaio 1920. che non ci siano in circolazione pistole brev. P. La drastica e al solito pragmatica soluzione a questa vicenda. Uno di questi fu inviato a Giacomo Feltrinelli nell’aprile 1920.S. altre fatte con la fibra americana e forse sono sopravvissuti esemplari in cui fu usato il vero. se mai furono vendute. quindi. facendone altre in noce. trattandosi di uno dei primi esempla- Ancora una 1919 senza sicura. e sono. Comando Supremo mi venne ieri l’altro chiesta telefonicamente una delle pistole piccole e relative cariche occorrente per S. credo bene spedirne un esemplare per ciascun calibro.35: “causa la mancanza delle guancette di cui una ditta di Milano avrebbe dovuto consegnarmene sino dal mese scorso parecchie migliaia ed invece non me ne ha consegnate che pochi pezzi ed anche quelli di scarto. Vado. che rimase ben impressa nelle mente di Pietro.35. . in attesa che mi arrivi l’ebano già ordinato a Genova col quale spero di risolvere questi incidente non certo piacevole”. 1919 con guance di ebanite e che. non abbiano probabilmente retto alla prova del tempo. Credo. 1922 e 1923 e influenzerà la scelta del supporto metallico per irrobustire la bakelite fibrosa della 1934. ma si immagini con quale perdita di tempo.

pagata da questa. alcun riferimento al modello.N. in una lettera del 1922.907. la sicurezza completa. anche se proveniente dagli scarti dello stabilimento bresciano del Regio esercito.267. Quelle senza sicura dorsale costavano 110 lire. nda) ne fabbrico di tre qualità N. I primi rilievi furono mossi del colonnello B. ma all’inizio non fu applicata a tutte le armi. si può dire. 103. e una tra queste era il nuovo tipo. 3 inciso nichellato finissimo a L. modificandone la forma da rotonda a ellittica. nel settembre 1920 intorno alla matricola 111. Ambedue i modelli vennero fabbricati contemporaneamente fino a quando l’incremento della richiesta e l’esaurirsi del magazzino. Revelli. Nel corso della produzione. nda) mi sono limitato alla prima modifica per non ritardare più oltre il metterle in commercio pressato 1 2 dalla mia vastissima clientela. come il 2° e 5° reggimento alpini. Le modifiche Le guancette della 1919 dei primi esemplari (a sinistra e al centro) hanno segni di aggiustaggio non più tanto necessari in quelle di metallo (a destra).316. La prima indicazione del modello si troverà. alcuni esemplari incisi e nichelati. come sempre in quel periodo. come vedremo più avanti. 6.N. 170 . molto più facili da costruire e da assemblare. Fortunatamente per il buon nome della Beretta. quasi certamente le guancette erano di legno di noce. furono fatte modifiche aumentando le 9/2016 T 131 . Già nel novembre 1919 il colonnello Ettorre. non convinsero a commercializzare solo il modello migliorato. Nel prossimo mese comincerà poi a venire in pronto una nuova serie anche un’altra innovazione consistente in una sicura automatica al dorso dell’impugnatura”. Pietro evidentemente ascoltava i consigli di chi reputava esperto. 103. anche su indicazione dei clienti. per renderla più pronta ho pensato di modificarla allungando la parte che viene a contatto colla mano nel punto da voi suggerito…”. Li ho poi resi più acuti e meglio penetranti l’uno nell’altro ottenendo. Per le pistole in corso (siamo intorno al 100. 103. segno di intelligenza e di quella umiltà spesso indispensabile per progredire.269.600 di matricola. L’arma fu acquistata in 500 esemplari dal Comune di Roma e in 450 da quello di Torino. fu inviata lo stesso giorno alla direzione di artiglieria di Brescia e.000. e tra breve saranno tutte di tale materia e forma.”. forse. Ciò nonostante ho già ideata una seconda sicura automatica. che avrò il piacere di sottoporle alla prima occasione. A. la direzione aeronautica. 102. cui da quasi un anno sono andato promettendole…” In una lettera del 5 giugno 1920 indirizzata a Gio Battista Boero. Erano destinate agli ufficiali. a conferma che le consegne non venivano mai fatte rispettando una rigida sequenza numerica progressiva.35 fu venduta non solo sul mercato civile. il 12° bersaglieri e tanti altri.060. il comando del 3° artiglieria. forse in ossequio al detto che sembra circolare tuttora: “maggiore è il grado. 2 inciso nichellato a L. fissate al fusto con una vite per lato invece che con un’unica vite passante. 103. e inviati alle maggiori armerie.270.65.000: ”…ritornando poi alla nuova sicura. Finiture speciali Già verso la metà del 1920 furono realizzati. prelevò quattro pistole.1 tipo liscio nero a L. a quanto si capisce molto rispettato probabilmente anche per il suo indubbio potere politico e riguardarono il percussore lanciato e il rischio della partenza accidentale del colpo: “La pistola ch’Ella ha avuto in esame deve essere una delle prime uscite in cui l’inconveniente da Lei giustamente rilevato era facilitato dall’essere l’agganciamento del blocco della leva con quello del percussore con denti troppo smussati. Le pistole inviate. su indicazione dell’armeria Giovanni Ranieri di Genova.35 (notare che non compare. Da una lettera del 26 giugno 1921 si apprende che “delle pistole cal. Dall’anno successivo molte di queste armi andarono a equipaggiare la guardia di finanza e reparti del regio esercito. agli inizi del 1923 e intorno alla matricola 135. più piccola è la pistola”. contro le 115 di quelle che ne erano dotate. La fattura di 50 lire per la 6. ho trascritto in un foglio a parte le principali”. la quale darà la maggior garanzie di sicurezza possibile.35 e 54 (prezzo come da contratto) per la 7. 190. La piccola 6. La sicura fu resa più efficiente. Nel corso della produzione furono fatte alcune modifiche. hanno le matricole 103. 125 . troviamo la data di inizio delle consegne delle pistole dotate delle nuove guancette metalliche. Questa ulteriore modifica si comincia a incontrare intorno alla matricola 104000. forse consigliato da Diaz. storico armaiolo di Torino.ri e non avendo ancora stampate le relative istruzioni. ma prelevandole a caso tra quelle disponibili: “… tra le pistole ne troverete una con guance di metallo.

forse in relazione al rischio della partenza accidentale del colpo segnalato dal colonnello Revelli. il margine infero posteriore sinistro dell’otturatore e tagliando la parte superiore della guancetta di sinistra. la cui forma fu modificata intorno al 111. al fine di migliorare l’alimentazione. 1926.000. dimensioni dell’anello anteriore dell’otturatore ed eseguendo. Quanto ai caricatori si rende evidente che quelli da voi usati e che non entravano completamente erano di tipo vecchio ed usati in pistole di tipo nuovo. 6. mentre quelle di tipo nuovo coi caricatori vecchio modello presentano appunto l’inconveniente che detti caricatori di vecchio tipo non vi possono entrare completamente senza l’opportuna modifica accennata”. A riprova di tutto ciò. i numeri del vecchio e del nuovo modello si intersecano fino all’esaurirsi delle scorte di parti già costruite e che venivano comunque utilizzate. (Questa prima parte è interessante perché testimonia come in questo caso ci fosse una stretta collaborazione. due fresature destinate ad accogliere i margini superiori del caricatore. appunto per la Fiocchi.000 fu progressivamente adottata una sicura dorsale. Verso la matricola 104. si conosce un esemplare di questo tipo con una matricola intorno al . Ho ultimamente alle pistole 6. prima di apporre la matricola. anch’esso modificato.35 portata una modifica al132 T 9/2016 zando l’entrata del caricatore con opportune scannellature nell’otturatore in modo che la cartuccia viene a presentarsi meno obbliqua e più facile la sua introduzione nella camera. ottenuto semplicemente modificando la leva del grilletto. nella parte inferiore di questo. Furono fatte anche piccole modifiche alla tacca di mira. quando comparve il mod. Anche in questo caso.000. all’accennato inconveniente che ho subito notato alla ditta in parola la quale si è resa conto e subito rimediato perché non si ripetano lamentele. nda). Usando pistole del tipo vecchio cioè senza la suddetta modifica con caricatori di tipo nuovo con quell’intacca a tergo in cui appunto consiste la modifica in parola e che voi avete subito intelligentemente compresa ed applicata. Ciò comportò la impossibilità di utilizzare in queste armi i caricatori della prima versione. il fatto che avendo detta ditta messo in commercio delle cariche con palla sensibilmente più grossa.35 comprendo benissimo di che si tratta. Per il resto la pistola brevetto 1919 rimase praticamente invariata per alcuni anni fino oltre la matricola 160. infatti il cambiamento consisteva nel sistema di disconnessione. come spesso succede. come risulta da una lettera del 18 luglio 1923 indirizzata all’armeria Costanzo Isidoro di Giarre: “In riscontro alla stim.Beretta brevetto 1919 modello 018 STORIA ex ordinanza e collezione 1 3 2 4 Poco dopo l’inizio della fabbricazione fu modificata leggermente la leva di scatto (a sinistra). le pistole funzionano ugualmente. non sempre esistente. Si tratta di questo e cioè che pure avendo io il massimo scrupolo nel fare la camera sulle basi delle cartuccie delle principali fabbriche nazionali ed estere quali la Beaux la Metallurgica Italiana la Fiocchi la Browning la Umc ecc. mescolandole a quelle nuove. vostra 12 corr. tra il produttore delle cartucce e quello delle armi. In merito al vostro rilievo circa le camere delle mie pistole cal.

Bruno Mondadori editore.35 Browning Lunghezza massima: 113 mm Altezza: 90 mm Lunghezza della canna: 60 mm Alimentazione: caricatore amovibile monofilare Numero colpi: 8 Materiale delle guancette: fibra. della cui istituzione Pietro Beretta era stato uno dei principali artefici. in quello stes3 so anno almeno un esemplare fu venduto al generale Armando Diaz.000 senza sicura dorsale.SCHEDA TECNICA Produttore: Beretta Modello: brevetto 1919 Calibro: 6. ebanite (?) fino alla matricola 103.35. sostituite da lamierino stampato. 6. ebano. infatti. Dal 1921 comparve il punzone del Banco di Prova. 1934. legno. meglio. matricole da 100.000 incremento delle dimensioni dell’anello anteriore dell’otturatore. come abbiamo visto. 1 2 156.000. da 111. 1926/31. Verso il 135. 019 (ossidata nera e incisa). il che spiegherebbe l’origine dei già noti modelli 318 e 418. Nella corrispondenza si parla quasi sempre di pistola cal. 020 (“nichellata” e incisa) e 021 (dorata e incisa). Ritengo che la dizione esatta sia “Pistola Brevetto 1919” o. ed è anche possibile che in fabbrica questi siano stati chiamati anche 118 o 218. Che nome darle? Un’ultima annotazione: io stesso ho parlato in precedenti articoli di “Pistola Brevetto 1919.000 a circa 104. S. fresature longitudinali sulla faccia inferiore di questo in contatto con il caricatore Peso: 310 g senza sicura dorsale. 1926/30. anche se la reale commercializzazione iniziò nel gennaio 1920. l’arma fu concepita nel 1918 e la produzione partì nel 1919. 9/2016 T 133 . Guarracin L’operazione storica. Successivamente verrà indicata come mod. da circa 104. quando la pistola verrà indicata in alcune lettere come modello 018 (ossidata nera). Infatti.000 a oltre 160. 325 con sicura e guance in acciaio Peso del caricatore: 25 g Nel corso della produzione fu modificato anche il carrello. ma l’assenza dell’”intacca a tergo” nel primo modello lo rese incompatibile con le armi costruite a partire dal 1923. 1926. e con lui la pistola.000 circa con sicura dorsale ellittica. potrebbe trattarsi di un’arma rinviata in fabbrica per adeguarla al nuovo standard. Tartaruga (vera) nei modelli di lusso Sicura: manuale a leva. proviene dai volumi del copia-lettere conservati con molta cura a Gardone e che ho il privilegio e il piacere di consultare grazie alla disponibilità della Famiglia Beretta. Le notizie storiche relative al dopoguerra sono state invece tratte del libro di A De Bernardi. Di modello si comincerà a parlare nel 1922. con un sistema di identificazione che verrà usato anche negli anni seguenti per distinguere i diversi livelli di finitura. Notare le differenze nelle dimensioni della tacca di mira e della parte anteriore del carrello e la presenza di fresature nella parte inferiore nella seconda versione (sopra) destinate ad accogliere i margini superiori del caricatore per migliorare l’alimentazione.000 con sicura dorsale tonda. Il caricatore adottato nella prima fase della produzione (a sinistra) fu modificato. L’età contemporanea.200 circa. Analogamente identifichiamo le due pistole prodotte in precedenza come “Brevetto 1915” e “Modello 1917” anche se sappiamo che le consegne iniziarono rispettivamente nel 1916 e nel 1918. Il novecento. In questo casi. per consentire una migliore alimentazione (a destra). però.000 a circa 111. Modello 1920”. “modello 018” come probabilmente veniva chiamata in fabbrica. Ma di queste armi vi parlerò con maggior precisione in un prossimo futuro: i volumi da consultare sono ancora molti! Tutto il materiale contenuto nell’articolo.

. un laminato carat134 T 9/2016 terizzato dalla presenza di microscopici fori (circa 20. un Gore-tex più resistente per le zone maggiormente soggette ad abrasione con uno misto a vera pelle per le zone che necessitano di maggior comfort. in caso di cadute causate da terreni particolarmente impervi. Una combinazione tra selezione dei materiali più performanti e adozione di tecnologie di ultima generazione Di Marco Caimi C rispi è una nota azienda italiana. per offrire sempre ai propri clienti le più avanzate soluzioni in termini di comfort. Per la fodera interna. pregiata pelle naturale che presenta migliori caratteristiche di resistenza e durevolezza nel tempo rispetto al normale camoscio. Da sempre.Crispi Nevada Legend Gtx TEST calzature Tecnologia ai piedi Scarponi tecnici progettati per offrire le più elevate prestazioni su tutti i terreni. Crispi utilizza il Goretex. La soletta è la Crispi Airmesh Evo. gran parte degli sforzi dell’azienda si concentrano nel settore della ricerca e dello sviluppo. Nevada Legend Gtx combina l’utilizzo di materiali pregiati e le tecnologie sviluppate dai tecnici Crispi. Lo scarpone è dotato inoltre di bordone di protezione in gomma più alto. eccellenza mondiale nella produzione di calzature tecniche per l’outdoor. dedicata espressamente ai cacciatori. La suola è Vibram. ma consentono la fuoriuscita del vapore acqueo. La tomaia stessa è unita meccanicamente al sottopiede grazie alla speciale tecnologia Board lasting. con l’obiettivo di fornire un prodotto che possa assistere al meglio il cacciatore in qualsiasi esperienza venatoria. per la realizzazione della fodera interna. una delle zone più soggette a lesioni e distorsioni. che ha la doppia funzione di proteggere il piede da eventuali urti e preservare la pelle dalle abrasioni in caso di terreni particolarmente rocciosi. anatomica e auto modellante. sicurezza e prestazioni. attutendo al meglio gli urti e migliorando la tenuta e la capacità di frenata anche sui terreni più impervi. che consente di raggiungere il perfetto compromesso tra flessibilità e rigidità torsionale. Fondamentale innovazione in termini di sicurezza è la tecnologia Abss (Ankle bone support system). per la caccia e per l’alpinismo.000 volte più piccoli di una singola goccia d’acqua) che impediscono l’ingresso dell’acqua. garanzia di massima qualità e performance. Nello specifico. un sistema interamente sviluppato da Crispi per proteggere il malleolo. Soluzioni high-tech La tomaia è realizzata in Nabuk. Da questa premessa sono stati sviluppati i nuovi Nevada Legend Gtx. che opera come fosse una balestra. garantendo completa impermeabilità e traspirabilità. la tecnologia Dtl (Dual tech lining) combina. ma apprezzata anche dagli appassionati dell’outdoor in generale e in tutte quelle discipline sportive che rendono imprescindibile la scelta di una calzatura che garantisca sempre grip ottimale sul terreno e il massimo comfort anche a fronte di utilizzo intensivo. ultimi nati della linea Country spirit. ma anche per il settore militare e il law enforcement e rappresenta uno dei principali fornitori per le forze armate di numerosi Paesi. Inoltre il sostegno esteso a tutta Gli scarponcini Crispi Nevada legend Gtx sono dotati di tomaia in Nabuk idrorepellente e di bordone di protezione in gomma. ed è realizzata in unione con il sistema Crispi crossbow frame: il Ccf altro non è che una struttura ammortizzante in materiale plastico inserita nella suola.

it Modello: Nevada Legend Gtx Tipo: scarponcino a collo medio Tomaia: Nabuk Fodera: Dual tech lining in Gore-tex Suola: Vibram integrata con Crispi crossbow frame Soletta: Crispi Airmesh Evo Taglie: dal 36 al 47 (su richiesta 48 e 50) Colori: marrone Peso: 800 g Prezzo: 250 euro. Iva inclusa Per mettere alla prova i Nevada Legend Gtx. Diventano del tutto indispensabili per coloro che praticano forme di caccia particolarmente impegnative e che richiedono attrezzature specialistiche. ammortizza gli urti e migliora la stabilità. crispi. ho deciso di affrontare un percorso outdoor di media difficoltà in terreno boschivo e collinare con dislivelli di circa cento metri.42. in ambito venatorio. tel. come la caccia a galli e pernici bianche in zona Alpi. 9/2016 T 135 . evitando fastidi e affaticamento alle caviglie anche nelle salite più impervie e nonostante il terreno scosceso. grazie alle doti di impermeabilità e isolamento termico offerto dal Gore-tex e alla leggerezza e traspirabilità.52. 0423. I nuovi Crispi si sono rivelati compagni essenziali per portare a termine il percorso. eseguita in territorio collinare e boschivo. fax 0423. Nell’area scelta per la prova era presente anche un piccolo corso d’acqua grazie al quale ho potuto mettere alla prova le doti di impermeabilità degli scarponi: il piede resta sempre perfettamente asciutto anche dopo un lungo periodo di parziale immersione in acqua. Il peso ridotto di soli 800 grammi e il giusto compromesso tra rigidità e flessibilità fanno in modo che. durante l’attività. La fodera interna è realizzata in Gore-tex (bianco nella foto). poiché la stagione venatoria è ancora chiusa. il comfort percepito. ha dato esiti estremamente positivi. la calzatura non sia di nessun impaccio. via Nome di Maria 14. I Crispi Nevada Legend Gtx sono adatti a tutte le forme di caccia e a tutti i climi. la caccia alla beccaccia e la cerca agli ungulati in area alpina o appenninica. 1 2 3 la zona malleolo limita l’affaticamento delle articolazioni inferiori migliorando. a una mattinata di caccia alla beccaccia. che ho affrontato senza troppi problemi.La prova sul campo. 31010 Maser (Tv).52. Il sistema Abss (Ankle bone support system) sostiene la delicata area del malleolo. il comfort offerto è indiscutibile. di fatto. Nella suola Vibram è inserito il sistema Crispi crossbow frame che. inoltre. Ho scelto volutamente di non seguire sentieri battuti al fine di rendere la prova il più possibile realistica e di testare le caratteristiche del prodotto. essere utilizzati in combinazione con un paio di ghette idrorepellenti. In caso di ambienti particolarmente umidi possono. La prova sul campo SCHEDA TECNICA Produttore: Crispi. risultando anzi estremamente comoda.11.99. Il grip è sempre ottimale e ho avuto modo di saggiare le performance di frenata e tenuta su alcune discese estremamente ripide. I nuovi Crispi Nevada Legend Gtx garantiscono grip ottimale e massimo comfort su tutti i terreni. operando come una balestra.42. riducendo l’affaticamento delle articolazioni inferiori. paragonabile.

Quindi.30. piatta. via Lahn 1.8 grs Lunghezza totale rilevata: 65.Hornady Leverevolution .00.81. denominato Flex tip.99. hanno mantenuto uno zoccolo duro di appassionati (anche tra i nostri cinghialai. Cos’è Leverevolution La gamma Leverevolution si basa sulla palla Ftx. tel. che invece di essere rigido è flessibile. quindi. morbido e cedevole. fin dall’epopea del West. stico molto superiore rispetto a qualsiasi palla convenzionale a punta piatta per armi a leva. ancor meglio. subiscano un repentino calo della velocità.com Distributore: Bignami spa. la punta si flette e non ammacca l’innesco della cartuccia che precede. e non pochi…). ha un intrinseco “difetto” costituito dall’alimentazione con serbatoio tubolare. che consente di avere proiettili spitzer in un serbatoio tubolare senza il rischio di accensione degli inneschi per inerzia. caratterizzata dal profilo spitzer. una conservazione molto migliore della velocità sulla distanza. cioè a ogiva acuminata. senza alcuna deformazione. le prestazioni sarebbero marcatamente superiori a quelle di un carica- L’uovo di Colombo della serie Leverevolution è il puntale polimerico Flex tip. La gamma Hornady Leverevolution si propone di migliorare in modo radicale le prestazioni dei calibri classici per carabine a leva. velocità più elevate. anche se per effetto del rinculo le cartucce posteriori nel serbatoio esercitano una spinta su quelle anteriori. La conseguenza è che i proiettili Leverevolution perdono molto meno velocità sulla distanza. per evitare che si possa accendere fortuitamente un innesco di una cartuccia nel serbatoio per effetto del rinculo. In tempi moderni.08. garantendo quindi traiettorie più piatte e maggiore efficacia terminale nel caso del classico “tiro lungo”. Si tratta di una camiciata a punta cava. La stragrande maggioranza delle carabine a leva. fornendo un coefficiente bali- 1 2 3 SCHEDA TECNICA Produttore: Hornady. massima sicurezza d’uso nei serbatoi tubolari Testo e foto di Ruggero Pettinelli L e carabine a leva hanno avuto una diffusione enorme negli Stati Uniti. praticità.6 grani V0 dichiarata: 625 m/sec E0 dichiarata: 4.it Modello: Leverevolution Tipo palla: Ftx Peso palla nominale: 325 grs Peso palla rilevato: 324. quando si spara.113 joule Confezione: 20 cartucce Prezzo: 51 euro. Già con questa soluzione. L’uovo di Colombo che garantisce la massima sicurezza d’uso con i serbatoi a leva è costituito proprio dal puntale polimerico. nella quale la cavità è chiusa dal classico puntale polimerico che si riscontra nei moderni proiettili da caccia. fax 0471. hornady. che obbliga a utilizzare proiettili con punta arrotondata o. L’aerodinamica delle palle Ftx e Monoflex della serie Leverevolution supera i limiti delle classiche palle per calibri lever-action e consente. Questo comporta che i proiettili per le armi a leva non abbiano un buon coefficiente balistico e. bignami. 39040 Ora (Bz). Quando la pressione cessa. A ovviare a questa lacuna ha pensato Hornady dando vita alla gamma di cartucce per carabina Leverevolution. La forma esterna del puntale si raccorda armoniosamente con il profilo esterno della camiciatura. però. Iva inclusa 136 T 9/2016 .9 mm Peso carica: 51. la punta riprende il proprio profilo originario.80. 0471. robustezza e rusticità. per le doti di maneggevolezza.45-70 TEST ricarica Vera rivoluzione! Le Hornady Leverevolution riescono a superare nettamente i limiti delle tipiche cartucce a naso piatto dei calibri per armi a leva: miglior coefficiente balistico. quindi.

0 339.308 Marlin ex. Il nostro test Abbiamo sfruttato l’occasione della prova della carabina Pedersoli 1886/71 Guide master calibro .35 Remington 200 . la “promessa” di Hornady sulle prestazioni può senz’altro dirsi mantenuta.638 792 Caduta a 300 m (cm) 72.6 72. Il risultato è un’energia terminale superiore fino al 40 per cento. ottimizzando il caricamento di tutti i calibri della gamma in modo da avere una velocità iniziale fino a 75 metri al secondo superiore rispetto a un caricamento convenzionale (a parità di peso di palla.963 2. V0 (m/sec) 751 853 617 E0 (joule) 2.308 Marlin express . Il proiettile Ftx è strutturato in modo da garantire una espansione vigorosa anche con velocità residue piuttosto basse. 165 .44 magnum 225 . con la Pedersoli della prova.268 1.45-70 per mettere alla prova il caricamento Leve- LA GAMMA LEVEREVOLUTION Ftx Calibro Peso palla (grs) . monolitica.314 V300 (m/sec) 329 Caduta a 300 m (cm) 171.294 1. la gamma Leverevolution è caricata anche con il proiettile Monoflex.5 70.301 3.870 1. Abbiamo sparato alcuni colpi contro pacchi di carta bagnata a 50 metri (distanza tipica per il cinghiale). Con un programma balistico. la velocità finale risulta ancora di ben 329 m/sec.032 1.571 Caduta a 300 m (cm) 320. a parità di peso di palla.410 2. Pur essendo dotato di una canna corta (19 pollici).338 Marlin ex.444 Marlin 265 . per comprendere le potenzialità del calibro.30-30 Winchester . dotata di spingipalla tradizionale. Per quanto riguarda l’efficacia terminale.559 3.841 V300 (m/sec) 261 500 601 490 592 441 254 342 386 E300 (joule) 310 1.6 92. malgrado quest’ultimo avessse un proiettile più leggero (300 grani).007 1. ma anche di penetrazione. compromettendone le qualità balistiche.3 E300 (joule) 1.282 2.348 3. per zone in cui la caccia con il piombo non è consentita.888 3. con una energia di 116 kgm. abbiamo verificato quali prestazioni ci si potesse attendere alla distanza “siderale” di 300 metri. in carabina Pedersoli 1886/71 Guide master con canna di 486 mm. In alternativa al proiettile Ftx con nucleo in piombo.30-30 Winchester 160 .2 Monoflex Calibro . 200 . L’unico rovescio della medaglia. Oltre al proiettile Ftx.3 148. Per la verità.3 E300 (joule) 1.1 51.1 43.141 Nota: rilevazioni effettuate alla bocca dell’arma con cronografo Magnetospeed Sporter messo a disposizione dall’armeria Regina di Conegliano (Tv).44 magnum alla bocca di un revolver. 160 . si raccomanda di non tenere i serbatoi tubolari carichi per lunghi periodi. praticamente i valori di un . Il riscontro a 50 metri nella carta bagnata ha avuto effetti impressionanti.7 108. con tutti i calibri Leverevolution.084 V300 (m/sec) 477 601 313 3 revolution con palla di 325 grani. la camiciatura ha uno spessore delle pareti abbastanza contenuto e il bordo della cavità presenta sei preintagliature per agevolare al massimo l’apertura anche con velocità residue molto basse.258 417 1. mento convenzionale per lever action: ma Hornady ha voluto fare ancora di più.102 4. evidenziato dal produttore. privo di piombo perché monolitico in lega di rame. 9/2016 T 137 .TABELLA BALISTICA Marca e tipo Peso palla (grs) Hornady Leverevolution 325 V0 (m/sec) 561 E0 (joule) 3. La caduta è calcolata con arma azzerata a 50 metri. 1 2 La . la velocità erogata alla bocca è risultata superiore a quella di un caricamento Federal convenzionale.9 47. non abbiamo riscontrato alcun problema di affidabilità nella fase di alimentazione dell’ultima cartuccia del serbatoio.5 167. essendo noti il coefficiente balistico e la velocità iniziale.979 1. particolarmente utile in quei Paesi o regioni nei quali vi sia il divieto legale di impiego del piombo a caccia.357 magnum 140 .770 3. Il caricamento è ottimizzato per fornire.45-70 Peso palla (grs) 140 140 250 Nota: dati ufficiali dell’azienda. Ebbene.32 Winchester spl. Allo stesso modo.45-70 scomposta nelle sue componenti. fino a 75 metri al secondo in più di velocità alla bocca rispetto ai caricamenti convenzionali.450 Marlin 325 V0 (m/sec) 439 731 811 735 782 678 430 601 678 E0 (joule) 874 2. Quindi. ovvio). riscontrando una espansione a dir poco esplosiva con effetti veramente imponenti in termini di cavità. è che la punta “aguzza” delle Leverevolution potrebbe necessitare di un pistone spingipalla nel serbatoio con profilo ad hoc (cioè concavo anziché piatto). perché in tal caso la deformazione del puntale Flex tip potrebbe diventare permanente. sono disponibili tre caricamenti con palla Monoflex.

con densità gravimetriche più elevate.6 grammi di piombo nero n. mentre la seconda deve essere sparata in armi sottoposte alla prova superiore di 1. ha una carica di 37. è costituita da due settori ellittici sovrapposti. del peso di 2. la sezione flessibile.5.0 mm. piombo nero con buona escursione nella numerazione Testo e foto di Roberto Serino L a serie Elite Supreme quality della Cheddite copre la maggior parte delle esigenze del cacciatore medio. laminata e tagliata in pia1 2 3 138 T 9/2016 La confezione delle Cheddite Elite Supreme quality 38 grammi. la carica è composta da 244 pallini del diametro di 3. L’allestimento è realizzato in bossolo del tipo T5. l’innesco è il Clerinox Cx2000 e la polvere Nsi Tecna. i tiri sono stati effettuati con arma imbracciata e punto strumentale a 1. ed è destinata a selvaggina della taglia del fagiano e della lepre. destinato ai tiri lunghi. la misura della velocità iniziale è stata effettuata con un cronografo Chrony Alpha master.3 mm e strozzata 3/4 (**). ossia la maggior parte della selvaggina migratoria e stanziale.5 mm. doppia base attenuata che presenta una elevata flessibilità di impiego e che per questo motivo equipaggia entrambe le versioni da 38 e 42 grammi della serie. con rinforzo del fondello in lamierino ottonato di 25 mm. corrispondente al 4. . Per entrambi i caricamenti.050 bar. cambiano ovviamente la conformazione del borraggio e le caratteristiche del propellente.Cheddite Elite supreme quality 38 e 42 g TEST munizioni canna liscia Il peso della qualità Alla prova i due “pesi massimi” della serie Elite di Cheddite.60 g. La 38 grammi scomposta nei suoi elementi. con pressione di esercizio entro i 1. Il piombo è contenuto in una borra Drago H17. con densità sezionale di 21. doppia base attenuata. La borra Drago 17 mm della 38 grammi. Al crescere della carica di piombo. L’esemplare in prova. si tratta in effetti di una numerazione mezzana. utilizzando un automatico Breda Altair a presa di gas. 5. Come di consueto. Elite Supreme quality 38 g La versione è allestita nelle numerazioni del piombo dall’8 al 2.84 g di polvere Nsi Tecna. La propulsione è erogata da una dose di 1. Un propellente idoneo alla propulsione di cariche pesanti è la Nsi Tecna. La prima non ha limitazioni di impiego. hanno fatto da bersaglio alcuni fogli di cartoncino delle dimensioni di 50x35 cm. alta complessivamente 38.0 mm e peso unitario di 154 mg. posizionati a 35 metri di distanza. che risulta di poco inferiore alla grammatura nominale. la 38 e la 42 grammi: bossolo di 70 mm per entrambe.320 bar. alta 17 mm tra fondo del contenitore e cielo della coppetta otturatrice. sia come grammatura sia come numerazione del piombo. che dovendo spingere maggiori densità sezionali richiede dosaggi superiori in volumi inferiori. oggetto delle nostre prove.5 metri dalla volata.8 mg/mm2. la chiusura stellare a 6 pieghe porta la cartuccia a un’altezza finale di 57. do- tato di canna da 710 mm forata a 18.

43. un ritardo d’accensione di 0. Anche in questo caso viene impiegata la Nsi Tecna.5 metri di 395 m/sec.35 g. con densità gravimetrica di 0. il bersaglio ha raccolto 68 pallini. Nell’esemplare in prova la carica è composta da piombo nero.35 5 4 400 395 0.42.5 metri di 407 m/ Le numerazioni previste dalla versione “Baby Magnum” vanno dal 7 al 2. Elite Supreme Quality Elite supreme quality 38 g Elite supreme quality 42 g 25 pezzi stellare.636 bar*s. in questa versione il quantitativo è leggermente superiore alla grammatura nominale.sec.83 1. piombo 5 4 N° pallini 244 242 Pallini V1. chedditeitaly. La borra Drago 14 mm della 42 grammi. di dimensioni 1.2x1. caratterizzato dal focone di colore nero.1 mm. una velocità iniziale a 2. piombo V2. e potere calorifico di 4. dosata a 1.3 Nsi Tecna 1.1 mg/mm2. la sezione flessibile è alta 14 mm tra fondo del contenitore e cielo della coppetta otturatrice e consta di un unico settore ellittico.0 pallini/dm2.4 Cheddite 12/70/25 Clerinox Cx2000 37. 57124 Livorno. con una densità superficiale media di 3.com.0 mm e peso di 2. nella grammatura di 42. Al banco di prova della Cheddite è stata rilevata una pressione massima di 699 bar.93. si nota la riduzione del ritardo d’accensione e del tempo di canna.it Tipo Modello Scatola Chiusura Altezza cartuccia finita (mm) Bossolo Innesco Peso piombo rilevato (g) Propellente Dose (g) Borra Peso borra (g) Num.5 (m/sec) a bersaglio 409 68 399 70 Densità media (pallini/dm2) 3. un ritardo d’accensione di 0.60 2. Dal confronto con la versione da 38 g. a fronte di una riduzione della velocità iniziale. Le prove al banco presso il balipedio della Cheddite hanno registrato una pressione massima di 861 bar. la cartuccia è chiusa a stella con 6 pieghe.85.858 ms e un integrale pressione-tempo di 0.3 grammi del n. 6 pieghe 57.564 ms.942 ms e un integrale pressionetempo di 0. un tempo di canna di 2. 4. Il cronografo sul campo di tiro ha infine registrato una velocità di 399 m/sec. innesco della massima gradazione. fax 0586. di altezza complessiva pari a 37.636 0.5 metri di 400 m/sec. tel 0586. un tempo di canna di 2. un peso unitario di 174 mg.2x0.5 (m/sec) Ritardo d’accensione (ms) Tempo di canna (ms) Integrale pressione tempo (bar*s) Pmax (bar) La confezione delle Cheddite Elite Supreme quality 42 grammi.85.600 g/cc. Il fuoco alle polveri è impartito da un classico Clerinox Cx2000.942 2.6 42. con una densità superficiale media di 4. alloggiati in una borra Drago H14.676 699 861 strelle quadrate di colore grigio ardesia. e una densità sezionale di 23. info@chedditeitaly. una velocità iniziale a 2. via del Giaggiolo 189. e l’incremento della pressione massima e dell’integrale pressione-tempo.0 Elite Supreme quality 42 g SCHEDA TECNICA Produttore: Cheddite srl.8 pallini/dm2. numerazione destinata a tiri molto lunghi. i pallini hanno un diametro di 3.6 42.78 g per compensare in parte la maggiore grammatura stivata nel bossolo di 70 mm e per l’accensione viene utilizzato un Clerinox Cx2000.858 0.4 mm.400 J/g. 1 2 3 9/2016 T 139 .395 ms.564 0.95.3 Num.12 mm.78 Drago 17 mm Drago 14 mm 2. È prodotta con piombo nero nelle numerazioni da 7 a 2. Le prove su campo hanno evidenziato una velocità a 1. e l’altezza finale arriva a 57. La carica conta 242 pallini. Anche in questo caso il bossolo è del tipo T5.5 57.8 4.676 bar*s. il bersaglio è stato raggiunto da 70 pallini. TABELLA BALISTICA Cartuccia Elite Supreme quality 38 Elite Supreme quality 42 Peso piombo (g) 37.395 2. La 42 grammi scomposta.

ma anche per la caccia ai varmint (nocivi) con la pistola. fu sviluppata dalla Remington intorno al 1963 per la sua pistola monocolpo modello Xp-100. con frequenti vistose vampate di bocca.221 Remington. che si dimostrò sin dall’inizio una scelta indovinata. questa insolita arma fu progettata e realizzata per un impiego sportivo. derivata dall’azione della carabina modello 40X. ma po- 140 T 9/2016 . accorciando il bossolo della .222 Remington. facilmente su di essa installabile grazie ai fori sia sull’anello posteriore sia su quello anteriore dell’azione stessa. per la quale fu prodotta la cartuccia . così acquistando una eccellente rigidità e robustezza. per mancini cioè. La Xp100 Prima di passare alla ricarica di questa interessante. con la canna accorciata a 10 pollici e tre quarti. nome successivamente modificato dapprima in Modello 600 e definitivamente come Modello 722. Quest’ultima.221 Fireball. in entrambi i casi munita di un’ottica dedicata. Un progetto davvero efficiente La particolarissima pistola bolt-action Remington Xp100. a 1. dalla capacità tuttavia perfettamente adeguata alla canna della Xp-100. Sebbene la Remington non lo specificasse esplicitamente. Testo e foto di Andrea Bonzani L a . anche la Xp-100 fu inizialmente camerata per la . Come la carabina da cui derivava. pari a 35. fu modificata eliminandone l’apertura inferiore per il passaggio delle cartucce dal serbatoio. questa mini-cartuccia dimostra di poter raggiungere velocità da carabina. indicative di una incompleta combustione della carica di propellente. più precisamente per il tiro alle sagome metalliche.221 Fireball PROVA ricarica Sua efficienza Nata per una peculiare pistola bolt-action. Nacque così la . Quindi la Remington decise di sviluppare una nuova cartuccia specificamente dedicata alla Xp-100.222.4 pollici. tanto che spesso negli anni passati queste azioni venivano usate dai tiratori di Bench rest per la costruzione di carabine sia per la categoria Varmint leggero sia per quella Varmint pesante.. con un sufficientemente lungo eye relief o distanza pupillare. ma ben presto sia la Remington sia i tiratori alle sagome metalliche si accorsero che questa cartuccia non era adatta alla corta canna della nuova pistola. pari a 270 millimetri. con il suo pur corto bossolo.5 mm. lungo 42 mm. o meglio un pur lieve difetto di quest’arma.222. il cui nome completo è . Un dettaglio. fu il fatto che impugnandola con la mano destra.221 Remington fireball. tanto che alcuni esemplari di tarda produzione furono costruiti in versione southpaw. anch’esso eliminato. risultava alquanto scomodo azionarne l’otturatore con la sinistra. nonostante la canna non lunghissima dell’arma. e non dava buoni risultati. la cui prima cameratura fu per la collaudatissima e precisissima cartuccia .221 Remington di cui ci occupiamo.

mentre la produzione della cartuccia da parte di Remington si è protratta fino a pochi anni fa. come per esempio.221 Fireball. che in nessun caso superavano e superano i 22 grani. che oltre a una elevatissima precisione intrinseca. La seconda deriva in modo evidente dalla prima per accorciamento del corpo e del colletto del bossolo.222 Remington e un bossolo e una cartuccia calibro . Mi ero già occupato della ricarica della . una delle più diffuse e valide fu la 7 mm Bench rest. ma anche in pochissimi esemplari con canne di 370 mm e inizialmente camerata in un ampio assortimento di cartucce. con palla di 50 grani Hornady Jsp e con palla di 52 grani Sierra Jhpbt.221 nel 1978. la . La produzione della Xp100 durò. Da sinistra: con palla di 40 e 45 grani Speer Jsp. considerando soprattutto le dosi di propellente che usava.223 Remington.22 Remington jet magnum. che me l’ha gentilmente prestata. seppur su scala progressivamente limitata. cartuccia della quale abbiamo visto di recente (Armi e 9/2016 T 141 . che fu prodotta prevalentemente con canne di 270 mm. l’ultima versione a uscire di produzione è stata con palla Accutip di 50 grani. di proprietà del mio carissimo amico Antonio Bustini. chissimo diffusa e poco nota cartuccia. così come mi aveva offerto la Smith & Wesson modello 53 calibro . anno in cui la Remington ne interruppe la costruzione.22-250 e persino la . Oggi però ho avuto la possibilità di studiarla in una bella Remington Xp100. studiandone però le prestazioni in una Tikka con canna medio-pesante di 600 millimetri di lunghezza.308 Winchester. la . Nosler ha deciso di rimettere in produzione questo calibro.Ricariche e palle oggetto di questo studio. Tra le tante tuttavia. tra le carabine di serie a camerare questo calibro in passato figurano la Remington 700 e la Cz 527. con palle di peso compreso tra i 35 e i 40 grani. molte delle quali a essa grossolanamente inadatte. per citarne solo alcune. sarà interessante qualche altra informazione sulla pistola che la sparava. Per contro. Attualmente l’unica altra pistola in questo calibro è la monocolpo a canna intercambiabile basculante Thompson Center Contender. fino al 19961998. si rivelò adattissima per il tiro alle sagome metalliche e tra le poche capaci di abbattere e far cadere il pesante Ram a 100 e a 200 yard. decisamente sproporzionate alla capacità del suo bossolo. e già in questo primo test ero rimasto colpito dalla sua alta efficienza e dalla capacità che essa mostrò di sviluppare velocità elevate. con le sue palle calibro 7 mm di 130 e 140 grani. Un bossolo e una cartuccia calibro .

0-16. è stato la WinBen progettata chester 296. leggermente più progressiva della 296.sformato la Xp100 in un piccolo lanciafiamme.con vistose e coreografiche vampate di bocca. una specie di bachelite migliorata e perfezionata. la Vectan Tu 3000 e la Vihta.245 joule. ottenendone prestate. lose di densità elevata. ma ben progettata cartuccia. La 296 ha spinto la mini-palla di 40 grani Spe. ma di vaci per carabina. m/sec. tucce da revolver maSolo un cenno alla 748 gnum. alle ball powder ultradense e alle nitrocellu. la 45 grani Speer a 923 m/sec. 45 e 50 grani. con relativi 119.222 Remington accorciati a 35.2 kgm e 1. stata in grado di sviluppare. per ridurne lo ri N110.0 te di propellente.0 grani cioè. anche la più redditizia. tra vato in un’unica dose tutti dando la preferenaltissima efficienza. dato che il collo è stato ricavato dal Il miglior propellente in assoluto. che consentano di a far entrare nel bossocaricarne dosi adegualo.081 joule.5 m/sec. buoni per suo agio con palle di 40. seguito dalla Vihtavuori N115. bancata al Bnp di Gardone Val Trompia nel 1971. Anzitut1.4 kgm e 1.3 kgm e 1. ho ottenuto ottimi risultati con tutte La ricarica le palle studiate e la velocità più alta di tutto Per la sua struttura e per la decisamente li. 22. e quindi un po’ sua densità sia per quanto riguarda il suo troppo spesso per una agevole cameratura grado di progressività e per le velocità che è della cartuccia finita. non mi è stato possibile raggiunbile. dimostrandosi. 127 to. sebbene questa combinazione sia possi. pur ottenendo buoni voglia usare la Xp100 in tiri di precisione men. maggio 2016) i (pochi) pregi e i molti difetti intrinseci. Con la N115. pur in una canna così corta.173 joule. Vectan Sp 3 e Tu 3000. nell’ordine di 17.0 grani. spinta a ben mitata capacità del suo bossolo. sivamente e due. essi vanno gate sono risultate pari al massimo possibile scelti tra quelli altamente progressivi per car. grani. capace di sviluppare con dosi molto contenucon le dosi.5-17. la nostra è a 801. Oltre alla ricauna densità insufficiente. Vihtavuoleggera tornitura del collo. sia per la corpo del bossolo originario. Essi sono: Winche.libratura questi bossoli hanno richiesto una ster 296 e 748.5 e 14.Da precisare che i bossoli usati per questo vuori N135.5 kgm o piccola.190 joule e la 52 grani per quanto riguarda le velocità che è stata Sierra a 785. capace con tutte le palle stuza ai tipi che possegdiate. che hanno traHo studiato un totale di 8 propellenti. e quelli più viWinchester.041 joule. che ho proUn bossolo piccolo. dalla Vihtavuori N115. N115. N120 e N135.lo studio per la 52 grani Sierra.Alcune considerazioni conclusive su questa er a ben 951. così dando per questa esigenza la priorità zioni modeste in termini di velocità ed energia. il di garantire velocità molto gono la maggior densimassimo che si riesce elevate con dosi minime tà.110. dato che le dosi impiePer quanto riguarda i propellenti. 106. spessore. la 50 grani Hornady a 857 sorprendente è stata la sua alta efficienza. limitandomi a una sola combina.. per quanto concerne A tal proposito si tenga presente che la diffe142 T 9/2016 PROVA ricarica La Xp100 con ottica montata su attacchi a piede di porco e con il calciolo applicato all’apposita appendice cilindrica inserita sul codolo della calciatura in Zytel.221.per la capacità del bossolo. te anche con una delle tante 52 grani. 121.1 m/sec dalla dose di 17.9 m/sec.le studiate. La pistola è uno dei primi esemplari arrivati in Italia.221 Fireball Tiro. queste ultime. al limi.valori di velocità e di energia per tutte le paltre. essa è decisamente inadatta a palle da gere i valori erogati dalla Winchester 296 e 52 grani in su. come per lo studio in carabina. . 6 esten. ancor più kgm e 1.5 mm e poi pasper una progressività troppo alta associata a sati in un die full lenght . per chi Con gli altri propellenti. visibili anche in pieno giorno.studio sono stati ricavati da bossoli calibro zione dopo averne constatato l’inadeguatezza .

7 10.4 111.899 2.0 16.5 127.0 Speer Jsp Speer Jsp Hornady Jsp Sierra Jhpbt Speer Jsp Speer Jsp Hornady Jsp Sierra Jhpbt Speer Jsp Speer Jsp Hornady Jsp Sierra Jhpbt Speer Jsp Speer Jsp Hornady Jsp Hornady Jsp Sierra Jhpbt Speer Jsp Speer Jsp Hornady Jsp Sierra Jhpbt Speer Jsp Speer Jsp Hornady Jsp Sierra Jhpbt Hornady Jsp Hornady Jsp V2 (m/sec) 737.0 22.0 22.8 82. alla quale impartisce un rinculo e un rilevamento trascurabili.057 743 1.578 2. 27.7 788.628 2.0 17.5 E2 (ft.4 11.400 2.0 16.7 16.9 5.3 103.7 4. 20.2 849.0 14.793 2.797 2.7 720.585 2491 V2 (m/sec) 951. 4.4 706. 24.2 13. e quella da 270 mm della Xp100 è del 55 per cento in meno.0 16.062 867 955 1. A conti fatti. 3.6 9.9 E2 (joule) 882 Munizioni ricaricate Peso palla (grs) 40 45 50 52 40 45 50 52 40 45 50 52 40 45 50 50 52 40 45 50 52 40 45 50 52 50 50 V2 (ft/sec) 3. 7.466 2. 19.2 18. In pratica.8 2.0 121.6 853. 23. è un’azione Remington 700 adattata uso pistola.7 16.881 2.4 800.221 Remington fireball è una cartuccia perfettamente sviluppata e studiata per l’arma che la spara.3 796. mentre la differenza percentuale tra le velocità sviluppate dalle due armi è stata solo del 16 per cento inferiore in media.6 883.lbs) 651 E2 (kgm) 89.618 2.0 23.5 14.032 952 673 728 860 804 1.6 8. erogando 885 m/sec e 129.3 89. 16.625 2.812 2.5 105.0 17.1 68.788 2.0 16.4 88.2 757. Infine.7 1.364 2.9 857.0 14.0 107.010 2.3 87. per quanto mi consta sulla base dei risultati ottenuti da diversi autori americani.3 107.0 785. 15.9 5.9 Sd 7.9 10. 25.041 942 934 905 875 1.2 96. anni fa furono cronografate nella carabina Tikka con canna di 600 mm.0 2.9 110. 18. confermando così che la . 8.355 2.9 11.4 106. Il lato sinistro dell’arma.0 22.122 3.0 19. non esasperata.3 102.6 95.4 720.0 102. seppur non sullo stesso livello della sua progenitrice.031 2. intelligente ed elegante cartuccia. 10. 9.470 3.0 22. 13.1 751.614 2.0 17.0 14.2 3.9 852.266 2.190 1.6 801.1 872.6 11. una piccola.0 16.485 2.391 2.053 1. 6.3 E2 (joule) 1.3 97.0 15.8 5.7 728. ben bilanciata.5 759.0 19. 12.0 917.6 74.8 75.7 690. piacevole da sparare nella Xp100.012 1.3 108.5 8. anche intrinsecamente molto precisa. 11.0 14.8 798.5 923.4 8.091 1. 22.081 1.452 2.2 kgm.7 7.2 747.8 104.5 18.3 10.173 1.421 Ricarica Polvere Dose (grs) Tipo palla 1. 5.4 731.0 18.245 1. Le cartucce di fabbrica Remington con palla di 50 grani Jsp. 9/2016 T 143 .3 Sd 5.5 17.0 759.5 851.5 97.3 9. 2.TABELLA BALISTICA Munizioni commerciali Marca Remington Tipo palla Jsp Peso palla (grs) 50 V2 (ft/sec) 2.800 2.006 934 Note Capacità Capacità Capacità Capacità Compressa Compressa Nota: velocità rilevate a 2 metri dalla pistola Remington Xp100 con canna di 270 mm.1 7. Winchester 296 Winchester 296 Winchester 296 Winchester 296 Vectan Sp 3 Vectan Sp 3 Vectan Sp 3 Vectan Sp 3 Vihtavuori N110 Vihtavuori N110 Vihtavuori N110 Vihtavuori N110 Vihtavuori N115 Vihtavuori N115 Vihtavuori N115 Vihtavuori N115 Vihtavuori N115 Vihtavuori N120 Vihtavuori N120 Vihtavuori N120 Vihtavuori N120 Winchester 748 Winchester 748 Winchester 748 Winchester 748 Vectan Tu 3000 Vihtavuori N135 17. 26.5 E2 (ft.0 22. 14. renza percentuale tra la canna da 600 mm della carabina da me usata nel primo studio.6 7.1 95.5 17.318 2. 21.lbs) 866 918 870 768 645 689 668 645 747 784 640 705 805 780 548 751 798 738 777 761 762 496 537 635 593 742 689 E2 (kgm) 119.3 92.028 1. 17.000 1.

25. support@technaclip.Conceal carry gun belt clip (ambidextrous) cod. 24. può essere montata sia sul lato sinistro sia sul destro. Presenti sul mercato da diversi anni. 42 e 43 incluse. S&W Bodyguard. per prevenire i giochi. Kel-tec P3at. Le clip Techna non incrementano l’ingombro dell’arma. Iva inclusa + spese di spedizione Altre versioni: Beretta Nano. le clip metalliche costituiscono l’anello di congiunzione tra la fondina e il porto. evitando o quantomeno riducendo il rischio di perderla nelle situazioni “concitate”.. service@brownells. che ho contattato via e-mail. brownells. SCHEDA TECNICA Produttore: Techna clip. con fori filettati Prezzo: 35. Pur con la clip agganciata. sono realizzate in acciaio armonico trattato termicamente e hanno finitura al Teflon in modo da non danneggiare la pistola. per la quale è disponibile una versione specifica. Su Youtube si trovano tutorial per il montaggio. 25043 Breno (Bs). Per l’installazione è necessario smontare l’arma per poi asportare dal carrello la piastrina originale e sostituirla con il backplate Techna. In ogni caso. Xds.it Modello: Glock 43 . 32. Il montaggio non richiede modifiche dell’arma. Quella attuale è meno alta (e non solo) della precedente. tel. via Mezzavilla 4. con modelli di vario disegno per molte semiautomatiche e persino per i revolver Smith & Wesson con castello “J”. Per l’installazione.. Ruger Lcp e Lc9. con la pistola semplicemente infilata alla cintola. Al momento della stesura dell’articolo. 23. disponibile per una vasta gamma di semiauto e revolver La clip Techna consente il porto occulto agganciando l’arma all’interno della cintura o della tasca. che richiede pochi minuti. 1911 . Nella dotazione di vendita è anche inclusa la chiave Allen. I bordi smussati prevengono il ferimento del tiratore nel maneggio e il logorio degli abiti nel porto. in modo da non interferire con i componenti del sistema di scatto quando si smonta la pistola. in dotazione. la clip viene agganciata alla piastrina con due delle tre viti esagonali e altrettante rondelle fornite in dotazione. 42. 1 rello della Techna. essa viene fissata all’apposita piastrina di chiusura del car2 144 T 9/2016 La clip Techna è costruita in acciaio armonico trattato termicamente. 19. Quattro risalti facilitano la presa per lo scarrellamento. alla delinquente. non sono necessari né l’intervento di un tecnico né modifiche alla pistola. 35. la costanza del posizionamento della pistola permette di memorizzarne la collocazione rendendo l’estrazione più rapida e sicura. Xdm. in lega leggera.Techna belt clip per Glock 43 TEST accessori La graffetta magica Una soluzione “minimalista” per il porto occulto. 27. per la Glock 43. La clip per la G43 non è adatta alla Glock 42. Inoltre. È consigliabile applicare per ciascuna vite una piccola quantità di frenafiletto a tenuta media. piastrina di chiusura del carrello in lega leggera. M&P. 100018590 Adatta per: Glock 43 Montaggio: ambidestro Materiali: acciaio armonico Finitura: antiriflesso Teflon stone coat 5100 In dotazione: tre viti esagonali con relative rondelle (per il montaggio ne sono richieste due). Kahr. chiave esagonale. Ciò è previsto affinché il montaggio sia serrato. 31. la pistola rimane spesso compatibile con la fondina. Il rivestimento al Teflon protegge la finitura dell’arma. Quello aggiornato mi è stato spedito con apprezzabile prontezza direttamente dal produttore. 0364 339400. Per quest’ultima la Techna ha aggiornato completamente il disegno della propria piastrina di chiusura del carrello.60 euro. Springfield Xd. La Techna è ambidestra per le Ruger Lcp e Lc9 oltre che per le Glock. 34. Sig P238 e 938.com Importatore: Brownells Italia srl. 36. Testo e foto di Domenico Giaquinto N el porto occulto la fondina è essenziale per stabilizzare l’arma. Con la clip per la G43 ho ricevuto inizialmente il backplate vecchio. il distributore Brownells Italia si sta adoperando affinché il backplate fornito in dotazione sia direttamente quello di nuovo tipo. Con alcuni modelli Ruger e Smith & Wesson Bodyguard i fori sulla clip per le viti di fermo non si allineano perfettamente con i fori corrispondenti della pistola. All’uopo la piastrina presenta due fori filettati. Glock 17. La Techna in prova.it. 26. Diamondback Db380/Db9. revolver J frame. L’americana Techna si inserisce di diritto nel novero dei produttori di clip per il porto occulto di armi corte. 22. o backplate. 28. I quattro risalti agevolano la presa per lo scarrellamento. Shield. Rimontata l’arma.

Come per i modelli più piccoli. 030. adesso è disponibile in versione Sight C. In preparazione anche modelli per Sako Trg e Cz 455. Ral 8000 (desert tan).90 euro.32. con lo specifico attacco Contessa. Il bersaglio reattivo Flip target anche in questo caso il bersaglio è costituito da Unlimited Xtreme 3000. Docter sight con Cerakote Il Docter sight C in tinta Graphite black. si allontana progressivamente dal punto di sparo. un piatto. al costo rispettivamente di 700 e 600 euro. Il dot luminoso può essere richiesto di 3. zetacalci. via Matteotti 343 Gardone Val Trompia (BS) fax 030 8349903 info@omps2. La versione sportiva. Ideale per i campi di Tiro dinamico. che ha deciso di inaugurare una gamma di calciature tattiche e sportive per carabine bolt-action.50 e carabine in calibro . Marlin.omps2. quindi.it Per informazioni tel. infatti. Tikka. con copertura Cerakote. Info: Tfc. in più consente di avere differenti tonalità di colore: oltre al classico nero opaco (Graphite black).83.it. è strutturato appositamente per funzionare (e resistere…) con i colpi di pistole e revolver magnum in calibri compresi tra il .149. Un esempio delle calciature Info: tel.40 S&W). Il trattamento alle nanoceramiche lo rende impervio a qualsiasi elemento climatico e ambientale.it.872. è possibile averlo in tinta Savage stainless. altri a richiesta. adinolfi. Safety orange e in tinta mimetica (Camouflage). in grado di assicurare la massima elasticità nella risposta allo sparo. tel. è realizzata in resina caricata con fibra di vetro. ha realizzato il suo modello più prestazionale. Info: Adinolfi.00. 039. l’attacco Contessa 79 euro.it Vendita ricambi e attrezzature per armaioli www. 380. Remington.22 lr o alle pistole di calibro medio (9x21-.745. Mano a mano che il bersaglio viene colpito e fatto ruotare. È disponibile con o senza appoggiaguancia regolabile. è invece disponibile (750 euro) per azioni Kelbly Grizzly e Stolle Panda per le competizioni F-class. Winchester con azione lunga e corta.com. tel. pronto per essere colpito. 030 832176 Novità Acquista direttamente sul nostro e-commerce Bindella in plastica ultra leggera Solo 53 grammi Da applicare pp La bindella è lunga 700 mm. costa 58. cacciatore e tiratore a lunga distanza. che una volta colpito provoca la rotazione del bersaglio e l’esposizione. al calibro . l’azienda iberica specializzata in bersagli reattivi. Zeta calci è un’azienda di Volterra (Pi) nata dalla passione di Ennio Zingoni. verde Nato. larga 11 mm e alta 10 mm 9/2016 T 145 . dedicati all’aria compressa. denominato Unlimited Xtreme 3000: prodotto in lamiera di acciaio balistico di 10 mm. Il Sight C costa 315 euro ed è dotato di serie di cappuccio gommato protettivo amovibile.223 Remington. Docter ha sviluppato ulteriormente il proprio micro-collimatore elettronico: sempre all’avanguardia per dimensioni e peso ridottissimi (46x25x24 mm e 25 grammi).51. su una Browning Bar. tfc. Flat dark earth.357 e il . I colori disponibili sono nero opaco.5 o 7 Moa e il distributore italiano Adinolfi ha fatto realizzare da Contessa uno specifico attacco con interfaccia Weaver. di un altro piatto. tattiche Zeta calci.89. aumentando la difficoltà. realizzata in collaborazione con l’armeria Regina di Conegliano (Tv).23.BREVI VARIE Flip target per magnum e carabina Il calcio giusto per tirare Flip target. del diametro di 100 mm. La versione tattica è disponibile per carabine Sabatti.

Dalle idee del “tiratore per caso” Giampiero alle pistole che tutto il mondo invidia all’Italia. investendo in tecnologia. Uno degli esemplari per la specialità di Pistola libera da lui stesso messo a punto e con il quale. Il rapporto speciale con i “suoi” campioni e l’inesauribile spinta a migliorare il prodotto. E l’ultima sfida: il centro sportivo in cui sorgerà anche un poligono Una chicca che Giampiero Pardini mostra raramente e tiene gelosamente custodita. a metà anni Settanta. Pochi mesi dopo il debutto in gara del “tubo”. 146 T 9/2016 .PROFILO D’AZIENDA I 40 anni della Pardini L’uomo da 40… carati Nel 1976 nasce a Lido di Camaiore la Pardini armi. sarebbe nata l’azienda Pardini. lasciò tutti a bocca aperta.

Presente alle fiere internazionali. per un primo periodo ospiterà campi destinati a tennis. Ma quando sarà terminata la prima fase dei lavori. Giampiero Pardini (qui in una foto di una decina di anni fa) accanto a uno dei fiori all’occhiello dell’azienda: la macchina utensile per la foratura delle canne. tutte prodotte all’interno. quando portato a compimento. Ma se l’uomo ama la sua terra. nelle intenzioni di Pardini c’è la costruzione di un poligono: dall’alto del grande balcone ricavato sul tetto della club house.1 Testo di Giulio Orlandini. E nella testa di Giampiero non ci sono soltanto le armi: tutti i giorni inizia la sua giornata in ditta. Ombretta ed Elena. è uno dei campioni a cui Pardini si sente più legato. foto di Gilberto Cervellati 2 3 Q uarant’anni. è stato lui stesso a mostrarci la zona su cui nasceranno linee a 10. è con Niccolò Campriani: il campione olimpico a Londra 2012 ha messo a punto con Giampiero Pardini la prima carabina in assoluto prodotta dall’azienda toscana. rappresenta un punto di riferimento per i tiratori che utilizzano le armi di Camaiore. Perché anche questo è uno dei chiodi fissi che hanno fatto della Pardini e di Pardini un partner d’eccezione per alcuni dei fuoriclasse del Tiro a segno che hanno segnato l’ultima parte del secolo scorso e questi anni Duemila: fuoriclas9/2016 T 147 . di cercare nuove sfide. Da una parte. un successo che in questo caso può essere definito a pieno titolo del made in Italy. un cordone ombelicale che si chiama poligono di tiro. ma tutti i giorni la termina in quello che per alcuni anni è stato un chiodo fisso e che proprio in queste settimane sta per trasformarsi in una realtà: il centro sportivo costruito alle porte di Lido di Camaiore. forse anche un po’ stanco. Dall’altra. Ma chi pensa di trovarsi al cospetto di un signore appagato. Le sue giornate passate in officina con i suoi più stretti collaboratori a immaginare. Sergio Pardini (a destra) è il volto della Pardini armi. Sì. In questa foto. quello che serve per testare le armi prodotte in azienda. 25 e 50 metri. al calcio a cinque e ad altre attività sportive che ruotano intorno a una splendida club house con tanto di ristorante. è sposato e ha due figlie. progetti già pronti sulla carta e che aspettano soltanto la luce verde dalle autorità per ampliare l’azienda. disegnare. Giampiero Pardini imprenditore che quest’anno festeggia i primi 40 anni della sua creatura. be’ si sbaglia alla grande! Giampiero Pardini è un vulcano di idee: nuovi programmi per continuare a migliorare le sue armi. Pardini è nato a Lido di Camaiore (Lu) il 15 giugno 1941. un po’ visionario e classico esempio di chi si è fatto da solo. qui in una foto d’archivio del 2011. Ma che non ha alcuna intenzione di smettere di essere un po’ sognatore. ma non sentirli! Ma anche 75 anni e non sentirli. Giampiero Pardini uomo. perché tutta la sua vita l’ha passata in quel paesaggio unico che è la Versilia. un po’ montagna. a pochi minuti di macchina dalla Pardini armi. un po’ collina. Ama definirsi camaiorese puro. tra i suoi uomini. nonostante da parecchi anni rappresentino il meglio. produrre ogni singolo pezzo delle sue creazioni sono state ripagate da un successo planetario. a beach volley. con la Pardini armi sarà unito da Ralf Schumann. un po’ mare. perché il centro sportivo che Giampiero Pardini ha pensato e voluto fortissimamente per essere a disposizione dei più giovani (ma non soltanto). il nome Pardini ha varcato i confini del mondo. e che. anche al cospetto di colossi della produzione armiera mondiale.

erano e sono ospiti fissi a Lido di Camaiore. portando al successo la pistola K2. alla sua disponibilità. nella zona in cui. perché i suoi suggerimenti si sono spesso dimostrati corretti nella pratica. completamente arredato e autonomo. Con loro. Non c’è altro da aggiungere». nel 1996. tra una sosta e l’altra tra i macchinari che sfornano le parti delle sue pistole. a marchio Pardini. un mondo nuovo e anche grazie alle esigenze manifestate dal campione olimpico è nata la prima carabina. E a Pardini piace discutere con chi ne sa: ha le sue idee. quel Roberto Di Donna che si aggiudicò un’incredibile medaglia d’oro nella Pistola ad aria compressa all’Olimpiade di Atlanta del 1996. «c’era un rapporto davvero speciale. sceglieva un po’ di parti di pistola che erano nella varie fasi delle lavorazioni. alla sua sensibilità e umiltà devo parecchio. Roberto Di Donna è un altro dei tiratori a cui Pardini è molto legato. Se dal primo piano della storica officina si esce sul balcone. Si respira un clima sereno e se tra un aggiustaggio e l’altro ci scappa qualche ora sulle spiagge della Versilia. nessun problema: casa Pardini è aperta. La pistola che aveva accompagnato il fuoriclasse veronese sul gradino più alto del podio era la Pardini K2. Pardini si confrontava. sempre a disposizione dei tiratori che si alternano e che da tutta Europa. provava intuizioni. ha esplorato 148 T 9/2016 LE MEDAGLIE OLIMPICHE Olimpiade Atlanta 1996 Sydney 2000 Atene 2004 Pechino 2008 Londra 2012 Rapid fire Oro Argento. se le riportava a casa e iniziava a sottoporle a quelle che. ndr) è un grande. Ma nei suoi occhi si vede una luce particolare quando parla di Campriani: se Schumann e Di Donna si possono considerare come suoi figli. Poi. Con lui è andato oltre. nel corso della nostra visita in azienda. di Pardini c’è tanto spazio anche per il “DiDo”. Il fuoriclasse veronese si aggiudicò l’oro olimpico di P10 ad Atlanta. come fossero a casa loro.PROFILO D’AZIENDA I 40 anni della Pardini se come Roberto Di Donna. chiude ridendo! Ma nei ricordi. Niccolò e la prima carabina «Niccolò (Campriani.it. ci racconta il “padrone di casa”. Il risultato è che non ce n’era per nessuno». c’è Giampiero. 1 2 Elena Pardini. D’altra parte. sanno che c’è qualcuno che li ascolta e che cerca di risolvere i problemi. secondo lui. Campriani non è soltanto uno dei più grandi tiratori di carabina degli ultimi dieci anni. Ralf Schumann e Niccolò Campriani. ad aria compressa. Era solito arrivare in fabbrica. figlia di Giampiero. ma è aperto al confronto e con Niccolò il feeling è stato ed è tuttora profondo. Chissà che cosa succederà quando deciderà di appendere la carabina al chiodo… Un’azienda che è una famiglia La Pardini armi è nata e cresciuta attorno alla figura carismatica di Giampiero: ai macchina- . uno che ne capisce. A lui. si raggiunge un ampio spazio sul quale si affaccia un appartamento. che ha fatto un anno di stage dentro i mitici stabilimenti della Ferrari a Maranello (Mo). tornava a Lido di Camaiore e dopo lunghi confronti si procedeva: le sue idee messe a confronto con le mie. ci sono i suoi più stretti collaboratori. «Con Schumann». erano trasformazioni necessarie e utili. Qui sanno che ad accogliergli c’è una famiglia. Campriani è il nipote prediletto. mai nostalgici. progettava. ma è anche un ingegnere. argento e bronzo P10 (maschile) Oro Oro Argento P10 (femminile) Bronzo - Pistola sportiva (femminile) Oro e argento Oro e bronzo Nota: in questa tabella riepilogativa. al primo piano dell’azienda. per citarne solo alcuni. E i tiratori si sentono a loro agio. nonché campione olimpico in carica nella tre posizioni. Questo è il lapidario giudizio di Giampiero Pardini sul fuoriclasse fiorentino. le medaglie vinte da pistole Pardini nelle ultime cinque edizioni di un’Olimpiade. ma sarebbe meglio dire da tutto il mondo. E loro passavano a Lido di Camaiore ore e giorni a sviluppare nuove idee. le pistole sono confezionate nella valigetta e preparate per la spedizione. un attrezzo al cui sviluppo aveva contribuito lo stesso Di Donna. I dati sono quelli pubblicati sul sito pardini. c’è un clima di massima collaborazione. bronzo Oro Argento e bronzo Oro. successo arricchito anche con il bronzo in Pistola libera. poi trasportava sulle armi le soluzioni condivise con i “suoi” tiratori. arrivano in Pardini.

Famosa nel mondo per le sue pistole ad aria compressa. ma che con Giampiero non ha alcun vincolo di parentela: è in Pardini da quando ha iniziato a lavorare. le calibro . C’è Giorgio. c’è Adolfo. figlia di Giampiero. Una volta si sarebbe detto l’uomo di fiducia! Complessivamente. che di cognome fa Pardini.32 destinate alle discipline olimpiche. Per molti. è il volto Pardini. il resto negli uffici. Adolfo e la sua piegatrice rappresentano un pezzo di storia della Pardini. che abbiamo visto intenta a confezionare un grosso lotto di pistole pronte per essere spedite in tutto il mondo. Nell’epoca delle macchine a controllo numerico. all’opera su uno strumento.22 lr e le . dallo statunitense Shot show alla tedesca 3 Alcuni dei centri a controllo numerico ai quali sono affidate le varie lavorazioni. nel mondo. il suo lavoro manuale resta insostituibile. il capo officina. cura l’assistenza sui campi di gara. da 35 anni: tiene i rapporti con la stampa. sono una quindicina le persone impiegate nell’azienda: una decina alla parte produttiva. perché le pistole Pardini sono famose nei cinque continenti (negli Stati Uniti è stata cre9/2016 T 149 . Nel senso che lo si trova allo stand delle grandi fiere internazionali. I macchinari vengono sostituiti con frequenza per garantire la continua evoluzione a ogni singola componente. sempre sul pezzo da quarant’anni. si occupa del commerciale. E poi c’è Sergio. così come nelle tappe più importanti di Coppa del mondo e degli altri grandi appuntamenti internazionali.1 2 ri trovi persone giovani che lavorano e imparano fianco a fianco a chi è in Pardini da una vita. e nazionali: è lui che con pazienza ascolta i tiratori sul campo e che con gli altri uomini dello staff tecnico risolve tutti i problemi all’interno dell’officina mobile. 4 Iwa. che prima dell’arrivo di Giampiero. a occuparsi della burocrazia che opprime il settore delle armi. la Pardini ha saputo farsi largo anche nel Tiro dinamico con la gamma Gt. ci prende per mano e ci guida nei segreti dell’azienda. una piegatrice completamente manuale. che ha attraversato tutta la parabola dell’azienda. Già. Tra loro anche Elena Pardini.

6 finalisti Argento. Sergio Pardini e Yuri Petrucci. bronzo. 6 finalisti Oro. la produzione si aggira intorno alle quattro mila armi all’anno. 6 finalisti Cdm Changwon Cdm Fort Benning Cdm Monaco di Baviera Cdm Granada Ce Osijek Cdm-F Monaco di Baviera Oro. numero che comprende tutti i modelli a fuoco e ad aria e che continua costantemente a salire al ritmo del 5-10% all’anno. 6 finaliste Oro. e spesso inspiegabili. bronzo. bronzo. Il mercato Pardini è in continua espansione spinto dai continui successi ai massimi livelli e ai tradizionali mercati europeo e statunitense. argento. 4 finalisti Oro. 6 finaliste Due finaliste Due finaliste Una finalista - Oro. argento. argento. 6 finalisti Oro. Da sinistra: Alberto Trincia. bronzo. Sostanzialmente stabile la Germania e l’Europa in genere». argento. un finalista 2012 Un finalista P10 (femminile) Pistola sportiva (femminile) Una finalista Due finaliste Oro. in Italia è molto più difficile. argento. Non ha voglia di fare polemiche.it. 4 finaliste Nota: in questa tabella. un finalista Oro. Ce (Campionato europeo). bronzo. argento. ma si capisce che i troppi. Mancano anche i dati relativi alle medaglie raccolte in C10 con la nuova carabina Gpr1. argento. 5 finaliste Oro. bronzo. bronzo. Cdm-F (Finale di Coppa del mondo). bronzo. uomo del fare. Ora abbiamo abbondantemente superato quota mille. 5 finalisti Oro. bronzo. bronzo. cioè trasformare le armi pro- UN MEDAGLIERE DA PAURA! Anno e competizione Rapid fire Cdm Monaco Cdm Bangkok Cdm Rio de Janeiro Cdm Baku Oro. argento. argento. I dati completi possono essere visionati sul sito pardini. 7 finaliste Argento. argento.PROFILO D’AZIENDA I 40 anni della Pardini ata anche Pardini Usa) e hanno raccolto successi nei più importanti poligoni del mondo: come ci spiega lo stesso Pardini. 5 finalisti Oro. argento. bronzo. bronzo. 7 finaliste Oro. 3 finaliste Oro. 8 finaliste Una finalista Una finalista Bronzo. argento. 5 finalisti Oro. 6 finaliste Oro. argento. bronzo. 6 finalisti Oro. bronzo. 150 T 9/2016 . argento. una finalista Una finalista Oro. bronzo. ostacoli burocratici che sta incontrando da alcuni anni e che non gli consentono di dare inizio alla costruzione di quella che sarebbe la Pardini 2 lo infastidiscono e non poco. argento. bronzo. 8 finaliste Bronzo. argento. 4 finaliste Oro. bronzo. ultimo quadriennio olimpico. argento. 3 finaliste Oro. bronzo. argento. argento. bronzo. «si parlava di non più di 300 pistole all’anno. bronzo. argento. argento. bronzo. bronzo. 4 finaliste Oro. 5 finalisti Oro. spiega Pardini. 6 finaliste Argento. 6 finalisti Oro. bronzo. 6 finaliste Bronzo. 7 finaliste Argento. argento. argento. un finalista Argento. 4 finalisti Oro. riportiamo soltanto una parte dell’incredibile medagliere raccolto da tiratori con pistole Pardini e nel solo. argento. bronzo. bronzo. 6 finalisti Cdm Londra Cdm Milano Cdm Monaco di Baviera Ce Juniores Bologna Cdm-F Bangkok Argento. bronzo. 5 finalisti Oro. 6 finalisti Cdm Fort Benning Cdm Monaco di Baviera Cdm Maribor Cdm Pechino Cm Granada Cdm-F Gabala Oro. 2 finaliste Oro. 6 finaliste Oro. 4 finaliste Argento. non capisce perché si privi un’intera comunità di questo potenziale: ma non demor- de! Ci sono Paesi in cui un uomo del genere sarebbe osannato. bronzo. così come fu difficile iniziare. bronzo. Pardini. due finaliste - Oro. argento. argento. bronzo. La Pardini è presente alle principali gare nazionali e internazionali con il suo servizio assitenza sul campo. bronzo. 5 finalisti Oro. argento. 6 finalisti P10 (maschile) 2016 Un finalista Un finalista Un finalista Due finalisti 2015 Un finalista Un finalista Un finalista Un finalista 2014 Un finalista Due finalisti Due finalisti Un finalista Un finalista 2013 Bronzo. 3 finaliste Oro. bronzo. argento. 6 finaliste Oro. Ci (Campionato italiano). argento. 6 finalisti Oro. con i suoi impressionanti numeri: «Quando ci siamo affacciati su questo mercato». argento. argento. bronzo. 6 finalisti Oro. bronzo. 6 finalisti Oro. argento. bronzo. Cm (Campionato mondiale). 4 finalisti Argento. argento. 6 finalisti Cdm Monaco di Baviera Cdm Changwon Cdm Fort Benning Giochi europei Baku Ce Maribor Cdm Gabala Cdm-F Monaco di Baviera Oro. bronzo. bronzo. bronzo. bronzo. 3 finaliste Oro. Legenda: Cdm (Coppa del mondo). 6 finalisti Oro. bronzo. 7 finaliste Oro. argento. argento. bronzo. bronzo. La storia della Pardini Quando nel 1975 a Giampiero Pardini iniziò a ronzare in testa l’idea di trasformare in azienda quello che fino a quel momento era stato un divertente hobby. 8 finaliste Oro. argento. argento. 8 finaliste Oro. bronzo. da qualche anno a questa parte tira fortissimo anche la Cina. bronzo. 6 finaliste - Argento. argento. argento. che sta iniziando a crescere. Lui. 6 finalisti Oro. bronzo. 5 finalisti Oro. bronzo. 5 finalisti Oro. bronzo. 5 finalisti Oro. argento. Molto interessante è anche il potenziale del mercato indiano. 5 finaliste Oro. bronzo. 6 finalisti Oro. bronzo. 8 finaliste Oro. bronzo.

A farmi conoscere le ami da fuoco. fin da quando frequentavo le scuole elementari. però. alla falegnameria». Ciò che ha imparato a scuola. partendo da barre d’acciaio prodotto in Italia su specifiche dettate dalla stessa Pardini. «Mi presentai in questura a Lucca». Un amico lo convinse ad andare a sparare al vicino Tiro a segno di Pietrasanta (un altro luogo fondamentale nella vita di Pardini): qualche colpo senza troppe pretese con una Beretta calibro . incontrai un caro amico (di cui preferisce non fare il nome. dalla meccanica all’elettricità. racconta con il sorriso sulle labbra. spiegando che avevo intenzione di aprire a Lido di Camaiore un’azienda per produrre armi. Nacque l’officina Pardini e Giampiero iniziò a preparare motori e a disputare qualche corsa locale. Qualche funzionario deve aver pensato fossi impazzito e mi invitò in tutti i modi a desistere. Tutto è partito da Giampiero. uno dei “bottoni” utilizzati per forare le canne Pardini. partendo dal pieno delle billette in lega di alluminio Ergal 7075. Pardini tornò a Pietra9/2016 T 151 . è tutto sistemato. dopo essere entrato come manovale. ma alla sua grande passione: i motori. Qualche tempo dopo mi chiamò e mi disse: vai in questura. Alle superiori. Punto di forza alla base dei tanti successi. il giovane Pardini non pensa di applicarlo alle armi. la modello Sp) sono effettuate all’interno della Pardini. ho frequentato un istituto tecnico industriale e lì ho acquisito i rudimenti della meccanica: ci davano un disegno e un pezzo di acciaio e dovevamo realizzare a mano ciò che era riportato nel disegno. in particolare quelli destinati alle corse. ho imparato a occuparmi un po’ di tutto.22 long rifle.1 3 2 Tutte le fasi delle lavorazioni dei fusti delle pistole (nella foto. questo ne sa più di noi”». ndr). Nella famiglia di Pardini. dotte da altri. Giorgio mostra al nostro Matteo Cagossi. fu un nostro vicino di casa cacciatore che mi portò con sé in alcune occasioni. fui ammesso a sostenere la prova per ottenere la licenza di costruttore e dopo poche domande un membro della commissione disse ai suoi colleghi: “Diamogli l’attestato. la qualità delle canne prodotte in azienda. Ma in quella scuola. ci fu chi tentò di farlo recedere dal suo intento. pluricampione italiano di Pistola Standard e Pistola Grosso calibro. come spesso accade nelle storie di maggior successo: «Sono sempre stato appassionato di meccanica. Ma da lì a poco sarebbe scoccata la scintilla che gli avrebbe cambiato la vita. dopo la guerra. Dopo un po’ di tempo. quasi per caso. Tornato a Lido di Camaiore. Finalmente. nessun interesse particolare per le armi: papà. molto noto e che si prese a cuore il mio problema. La rigatura è ricavata con un sistema molto simile alla bottonatura. divenne dirigente in ferrovia.

alcune aziende. li sparo tutti da solo. sette anni. probabilmente già nel 2017. dove incontra Gabriele Beonio Brocchieri. All’epoca. sul quale installai tacca di mira e mirino che. affidarsi al meglio che offre il mercato: «Li vede quei centri a controllo numerico?». Anzi. Ho risposto di no. visti i risultati sul bersaglio non voleva credere fosse praticamente la prima volta che impugnavo una pistola». Pardini decide allora di comprarsi una Beretta sua personale e torna al Tsn. non erano più sul carrello». anche del più piccolo dettaglio. visto l’ottimo punteggio ottenuto. non c’è scelta: se vuoi restare al vertice. esigenze assai sentita dai tiratori dell’epoca. Un sorridente Giampiero Pardini. 152 T 9/2016 Il chiodo fisso: migliorarsi sempre Da quel giorno. qualcuno lo soprannominò il tubo che spara. Nel 1975 si inventò letteralmente la prima arma per la specialità di Pistola libera «eseguita completamente a mano in ogni sua parte». ma presto saranno sostituiti con macchine più moderne. specialità Pistola standard. le armi di punta si chiamavano Toz e Hämmerli. «Compro 50 colpi e non voglio alcun aiuto. Al mio fianco soltanto un direttore di tiro che. sembra il preludio a una disfatta e. Giampiero Pardini arrivò fino alla nazionale: oltre agli allenamenti fisici e mentali. gli riserva qualche consiglio. mi chiesero di fornire anche a loro le nostre canne. tanto da invitarlo un paio di mesi dopo a partecipare al Campionato italiano. non sederti sui successi ottenuti. la sua grande passione era “mettere le mani” sulle pistole. Come andò a finire è lo stesso Pardini a raccontarlo: «Ero partito con la presunzione di poter ottenere un buon risultato. Nel 1971. adattarle alle esigenze del singolo tiratore. Non si può fare diversamente. Per mettere in pratica questo (apparentemente) semplice obiettivo. Pardini finì sul podio e al ritorno al Tsn di Pietrasanta fu festeggiato. «Ricordo ancora quando su una vecchia Beretta calibro . anche grazie ad alcuni consigli di Beonio Brocchieri. tra i macchinari e i suoi collaboratori. Standard e Grosso calibro): Beonio Brocchieri vede Pardini sparare. E di Pardini: «Alcuni anni fa. ma per un solo motivo: . ma rimane impressionato. nel 1976 nacque la Pardini armi. «Quando videro il mio primo prototipo. «Avranno sì e no sei. deve continuamente migliorare la qualità del tuo prodotto. due anni dopo. esiste un solo modo: investire continuamente in tecnologia. Dopo aver “scherzato” con alcuni prototipi e con tante modifiche a pistole di altre marche. Giampiero Pardini non ha mai smesso di imporre a se stesso e ai suoi più stretti collaboratori una filosofia costruttiva: un prodotto semplice da realizzare sarà anche un prodotto semplice da utilizzare. vinse la sua prima gara. Raccontata così.PROFILO D’AZIENDA I 40 anni della Pardini santa e sfidò l’amico: «Ricordo bene!». Restare aggiornati. montai un traliccio. tra cui anche nostri competitor. Chi non investe oggi. Nonostante i tanti progetti. così facendo. ma quello che mancava era la possibilità di personalizzare l’arma e l’impugnatura. L’unica macchina un po’ datata è quella destinata alla produzione delle canne. resta il punto di riferimento della produzione. ci tiene a precisare. non accontentarti. mi chiede indicando i macchinari posizionati in serie a piano terra. probabilmente il più forte tiratore italiano di tutti i tempi di arma corta (pluricampione italiano di Pistola libera. mentre racconta l’aneddoto. ma la tensione di una gara così importante si fece sentire e io non l’avevo calcolata». il fiore all’occhiello della Pardini. ride. È il 1970 e Pardini parte- cipa alla gara che a Brescia assegna i titoli italiani.22 degli anni Quaranta che mi aveva dato il Tsn. invece. domani si ritroverà fermo». ma tutto partì da lì». trasformarle. pensavo proprio di poter vincere. 1 2 Matteo all’opera sulla macchina con la quale rifinisce i vari componenti degli scatti destinati ai modelli Sp e Hp.

non siamo strutturati per offrire un servizio di quel tipo e per soddisfare tutte le richieste avremmo dovuto snaturarci. «Non proprio tutto è italiano». Per le pistole calibro 9.40 e . «Le sue canne sono bottonate. la sua presenza si sente. probabilmente a scapito della qualità. interviene Vito: i tiratori vengono da lui per frasi personalizzare una delle parti fondamentali di una pistola da tiro». «Nella carabina ad aria compressa. alla qualità delle canne che tutti ci riconoscono». quindi». c’è lo zampino di Pardini: originariamente progettata come semplice foratrice. sottolinea Pardini. e otteniamo canne perfette. dalle cui billette vengono ricavati i fusti delle pistole. Mec e Centra rappresentano il top perciò abbiamo deciso di affidarci a loro per le varie componenti della calciatura e degli organi di mira. Questa macchina è in azienda da una quindicina d’anni e mai è uscita una canna storta!». a partire dalla materia prima: la lega di alluminio Ergal 7075. perché progetti li ho già tutti pronti nel cassetto». Ad attenderci. Ho preferito puntare al nostro fabbisogno. c’è lo zampino di Giampiero Pardini: nonostante dedichi parte del suo tempo ad attività fuori dall’azienda. Pardini non si è accontentato di fare ciò che altri già facevano.22 long rifle o 4. L’angolo del laboratorio (sopra) dedicato alla produzione delle impugnature. La scelta che Pardini applica alla produzione delle sue armi la potremmo definire autarchica. Ma solo perché non ho lo spazio per piazzare i macchinari per auto produrli. il mago delle impugnature anatomiche: «Abbiamo due macchine a controllo numerico per la produzione delle impugnature: una ne lavora quattro per volta.5 mm. Su ogni dettaglio della produzione. una più recente sei per volta. Anche sulla tecnica di foratura.45 i giri scendono. Vito Spilotro. A curare questa parte fondamentale della pistola da tiro è Vito Spilotro. la nostra macchina non porta via materiale. per esempio puntare su una più tradizionale rotomartellatura. gli chiedo. anche quello all’apparenza meno importante. portandoci in un altro settore della produzione. è stata modificata e adeguata alle esigenze all’interno dell’azienda di Lido di Camaiore. Scherza. assai noto e al quale si rivolgono molti tiratori non solo italiani. circa. l’acciaio al nichel-cromo-molibdeno (la “ricetta” è generica e prevede alcune specifiche top secret) per le canne sono tutti ottenuti in Italia. Poi. la musica in azienda non è cambiata! 9/2016 T 153 . Per ottenere le canne destinate alle pistole calibro . la facciamo girare a sei mila giri. riflette un attimo e puntualizza: «Qualche cosa del genere. ma non troppo… Come a dire che anche dopo 40 anni. puntualizza subito. E se manca il responsabile del collaudo interno. Giampiero torna alle origini di tiratore-collaudatore: «E sono molto esigente!». nel senso che tutto viene prodotto in Italia. Per ottenere la rigatura delle nostre canne. piuttosto sottopone l’acciaio a una sorta di deformazione plastica.1 2 3 Alla produzione delle impugnature sono dedicate due macchine: una è in grado di lavorare su quattro “grezzi”. . Pardini mi guarda. la più moderna su sei. Anche nel macchinario che sforna le canne.

pistola mitragliatrice Sten. ha un aspetto piuttosto verosimile e a questo feeling contribuiscono notevolmente anche le realistiche saldature che uniscono i componenti del fusto. La gara fu vinta dalla creatura di George William Patchett. fino alla prima campagna del Golfo. grezze come nel vero.We Sterling PROVA soft air Fascino vintage 1 È la replica della pistola mitragliatrice utilizzata dalla Gran Bretagna per tutta la guerra fredda. La nuova arma doveva sparare la cartuccia 9x19 mm. non pesare più di 2. Molto metallo e un’apprezzabile precisone nei dettagli fanno di questa replica anche un oggetto da collezione. è costruita interamente in metallo.700 grammi ed essere precisa fino a 100 yard (circa 90 metri). nel dopoguerra. caricatore non troppo capace Testo e foto di Gilberto Cervellati D opo la fine della seconda guerra mondiale. giunse per merito della saga di Guerre stellari: proprio partendo dalla Sterling fu ricavato il fucile “blaster” in dotazione alle truppe imperiali. Il lato sinistro. la leggendaria pistola mitragliatrice Sten. che si allunga fino a La Sterling ha sostituito. progettista capo della Sterling armaments company. ma anche eccessivamente rustica. buon gear box. La caratteristica principale è il calcio ripiegabile. con l’ampio bocchettone del caricatore e l’impugnatura fortemente angolata. . involontariamente. Molto fedele La replica Soft air della Sterling. lo Stato maggiore britannico indisse una gara per sostituire la gloriosa. adottata da alcuni reparti speciali. Funziona a massa battente e ne fu prodotta un’ap154 T 9/2016 2 prezzata versione silenziata. Fu distribuita dal 1953 e rimase in servizio fino a dopo la guerra delle Falkland e la prima del Golfo. La notorietà per il grande pubblico. realizzata da We. Costruzione all metal.

Il sistema HopUp.25 grammi e con questi si ottiene una adeguata gittata.7 1 2 La batteria va inserita svitando il tappo di culatta. Nel passare da una posizione all’altra. 4. 3 raggiungere la volata. tenendo conto che non c’è lo spazio per i soliti accessori. sul tappo di culatta. La grammatura migliore per i Bb è 0.Marino). La balistica di questa Asg è buona ma. palesemente. due centimetri meno di quella dell’Arx 160 che è un fucile d’assalto. le rudi saldature danno credibilità.07. A sinistra. Il pulsante di sgancio è nella parte superiore del bocchettone. L’originale è di una semplicità essenziale. 0549. Una di queste è il solito foro. per contro può creare problemi d’ingombro ai man- cini. L’ergonomia Il caricatore è posto orizzontalmente.2 92.6 89. La linea di mira è lunga 420 mm. Il calciolo.17. contiene circa 110 colpi e non è automatico. In generale si gestisce molto bene. 9.7 96.90.9 97. Quindi: materiali credibili. via 4 giugno 95. ma se vogliamo doppiare i colpi meglio la modalità full-auto. Togliendo il tappo della culatta si accede al vano batteria che è poco profondo e accoglie batterie larghe ma non lunghe. 10. Esiste solo un punto di attacco per la cinghia. risulta molto compatta per via del fatto che l’impugnatura è molto avanzata. 9/2016 T 155 . 7. specie con il calcio ripiegato.2 96. prestazioni dignitose e fascino vintage. Il gear-box reagisce. semiauto. semiauto e fullauto.31.SCHEDA TECNICA Costruttore: We Distributore: Safarà Softair.com Modello: Sterling Calibro: 6 mm Bb Funzionamento: elettrico Lunghezza canna: 190 mm HopUp: regolabile Alimentazione: caricatore amovibile da 110 colpi Selettore: sicura.7 99. 47899 Serravalle (Repubblica di S. però. hanno funzioni esclusivamente ornamentali. sull’impugnatura. troviamo il selettore di tiro con le tre posizioni: sicura. Lo scopo sembrerebbe essere quello di consentire una visione dell’area circostante il bersaglio durante il tiro mirato.7 95. 3. Gli organi di mira prevedono un piolo anteriore regolabile in altezza e una diottra ribaltabile a due posizioni. il gearbox e la batteria. per il tiro istintivo mentre la seconda è un po’ particolare dato che presenta una serie altri forellini posti tutto intorno a quello centrale di mira (caratteristica mutuata dall’originale).2 96. meglio prestare attenzione alle dita… La Sterling è. la sua replica non poteva essere diversa. Dettaglio del bocchettone di innesto del caricatore. non è la ragione principale per apprezzare questa replica.840 g Lunghezza totale: 470 mm (680 mm) Materiali: metallo e parti in polimero Prezzo: 349 euro.2 95. 8. L’alimentazione orizzontale consente di evitare interferenze con il caricatore nel tiro da terra. tel. aperto. Al netto di questo aspetto. 5. La vocazione di questa Asg per il Cqb è evidente.15. piuttosto a fine corsa. Media Velocità (m/sec) 98. è piuttosto solido ma l’operazione di apertura e chiusura richiede un attimo di pratica. La manetta di armamento e annesso otturatore. full-auto Mire: diottra a “L” e mirino a piolo Peso: 2. Il gear-box monta boccole e ingranaggi in acciaio e un pistone rinforzato con testa anti-vuoto. Iva inclusa TABELLA BALISTICA Colpo 1. genera traettorie abbastanza tese e la raffica non apre troppo. di fatto. maggiorato. i militari improvvisavano un secondo punto di fissaggio facendo passare la cinghia in uno dei fori dell’astina ventilata.92. in tal caso è relativamente facile far partire coppie di colpi o raffiche molto controllate. 6. fax 0549. Lo spazio è ridotto ed è indispensabile una batteria custom. 2. Quando è chiuso è perfettamente integrato nel profilo dell’arma e quando è aperto si dimostra ben saldo. un tubo dentro il quale trovano posto una canna lunga 190 mm. safarasoftair.5 91. Non bisogna dimenticare che il caricatore ha solo 110 pallini. Il motore è del tipo con albero corto hi-torque.

cioè in un’area di natura montana e con una orografia ideale per la specialità della squadra organizzatrice. In questa tipologia di gioco è evidente la necessità di avere una totale intercambiabilità dei ruoli e delle competenze dei giocatori. di osservare l’area da ricognire e di redigere uno statino contenente tutte le informazioni necessarie da inviare a un ipotetico comando che si identificherà a fine gara con gli organizzatori. la cui genesi ha avuto un percorso travagliato. Negli ultimi minuti molti giocatori rivedono pianificazione e equipaggiamenti. ma grazie alla disponibilità di un campo alternativo in mezzo alle risaie. che ci affascina e ci porta ad approcciare l’agonismo con un misto di curiosità e apprensione. oppure caricare maggior peso sulla spalle per avere ogni cosa necessaria con il rischio di essere appesantiti e penalizzati nel movimento. lo Stealth team predilige le giocate in cui sia predominante la fase di ricognizione con relativa acquisizione di dati e informazioni rilevati in occultamento. immerso tra le risaie di Arborio (Vc). seconda tappa (a lungo raggio) del campionato del comitato regionale piemontese. Ci si domanda come sarà il campo. Per rendere più chiaro il concetto. nonostante ogni giocatore abbia studiato con attenzione le carte. si cerca di capire se viaggiare con poca attrezzatura al seguito e rischiare di averne bisogno. ovvero la recon pura. La gara era da svolgere in massima parte in modalità stealth: su 16 obiettivi infatti solo 5 prevedevano l’utilizzo obbligato di Asg. adattarsi e raggiungere lo scopo”! È 156 T 9/2016 La seconda tappa del campionato piemontese si è svolta a lungo raggio in un teatro pianeggiante. infatti. che dovranno valutare i risultati della .Comitati regionali 1 Salvati dal riso La seconda tappa di campionato del comitato piemontese ha rischiato di saltare. ha garantito emozioni e divertimento ai partecipanti Di Giampaolo Cavalca sempre difficile trasferire a chi legge l’emozione e la tensione che si creano nell’imminenza di una gara che durerà diverse ore con l’alternanza di giorno e notte in un ambiente a noi estraneo! È forse proprio questa immersione in un ambiente che. ma quando l’organizzazione dà il segnale di inizio gara non c’è più tempo per i ripensamenti e da quel momento non rimane che affidarsi a una “massima” pronunciata da Clint Eastwood nel film Gunny (titolo originale Heartbreak ridge): “improvvisare. i quali devono essere tutti in grado di effettuare la navigazione terrestre. si sarebbe dovuta svolgere in altra zona del Piemonte. è così distante dalle nostre abitudini quotidiane. per quanto naturale. 2 Un percorso travagliato Questo pare essere stato il leitmotiv della gara organizzata dallo Stealth team di Vercelli. La competizione.

si sviluppa lungo corsi d’acqua ed è compreso tra il fiume Sesia. ma anche di riportare sullo statino ogni informazione che possa rendersi necessaria per le fasi successive del gioco. 1°Incursori Softair Per effettuare la ricognizione di tutti gli obiettivi era necessario scindere la squadra in due sotto-team. Compagnia fantasmi 3. dovuti impegnare al massimo per colmare il gap con le altre squadre che. non abbiamo risentito fisicamente a causa di dislivelli massacranti. Il debriefing dei Max ten La gara si è svolta in maniera fluida senza evidenziare alcuna problematica di rilievo e il fatto di essere una recon pura. 101° Alba 7. lo svolgimento della gara ha soddisfatto i giocatori. dati e misure nello modulo recon! Nonostante una attenta gestione della fase organizzativa del torneo e tutto il lavoro compiuto. Stealth team Nota: la gara dava diritto all’attribuzione di punteggio sia per i club del comitato Lombardia. la gara ne prevedeva 16 ma noi abbiamo terminato in anticipo. abbiamo sofferto della minore forza. non figurano in nessuna delle due perché sono affiliati al comitato Triveneto. nonostante sia stata trasferita in altro campo pochi giorni prima del suo svolgimento. perlopiù pianeggiante. Fortunatamente l’Area operativa era una piana e. Soa 9. non solamente per il risultato che abbiamo ottenuto ma anche e soprattutto perché siamo partiti con l’handicap di essere LE CLASSIFICHE Assoluta 1. rappresentata in questo caso dal team piemontese Gambler guns che ha offerto agli amici dello Stealth team il proprio campo di allenamento. fatta salva la fase dell’infiltrazione. rimodulato per adattarlo alle nuove esigenze. non abbiamo avuto la possibilità di dividerci per realizzare l’intera missione. così. non ha potuto avvalersi della possibilità di dividersi in due sottogruppi per effettuare più celermente le ricognizioni richieste dal book di gara. Questo ci ha obbligato a macinare ben 32. ha aiutato non poco lo Stealth team che non ha avuto l’onere di realizzare obiettivi in cui l’interpretazione avesse una parte predominante! I giocatori hanno apprezzato gli sforzi organizzativi e. Nbc 2. Il territorio. Per fortuna è intervenuta la solidarietà tipica del Soft air.4 km in circa 14 ore di gioco. Sas Ovada 10. i giocatori non devono essere solamente in grado di effettuare la la ricognizione in maniera approfondita e in occultamento. Come ricorda il giocatore Luca Pandini dei Max ten: “Per noi è stata una gara davvero molto bella. Sas 5. però. Ci siamo. Gunners 8. Per ottenere questo risultato. quindi sono state compilate due classifiche separate in funzione dell’appartenenza. quindi. fiume noto per la grande frequentazione da parte degli appassionati di canoa da discesa (tipo kayak) e il torrente Marchiazza. Sapevamo cosa aspettarci perché avevamo già partecipato ad altri eventi organizzati dai piemontesi dello Stealth team e abbiamo sempre apprezzato le loro competizioni e simulazioni tattiche non competitive. Gambler guns 3. di primaria importanza la capacità di recuperare quanto richiesto nel book di gara. Anche nelle fasi combat. Nbc Lombardia 1.ricognizione terrestre. primi assoluti. Una squadra ridotta a soli tre elementi che. solamente in tre e. dovendo attaccare gli obiettivi con due elementi in meno! Nonostante tutto anche le fasi combat sono state superate al meglio. che ha premiato i Max ten di Sona (Vr). Gamma 6. Gambler guns 2. Piemonte 1. Naturalmente non sono mancate le occasioni per l’intervento arbitrale ma durante i de-briefing non si sono registrate contestazioni o ricorsi consentendo la compilazione della classifica finale. quindi. Intervento provvidenziale per risolvere la questione ma che ha comportato una rivisitazione della intera missione di gioco con relativa modifica di gran parte del book di gara. lo Stealth team ha rischiato di vedere vanificati i propri sforzi per l’indisponibilità del campo. sia per i club piemontesi. è risultata molto divertente e selettiva dal punto di vista tecnico e tattico! La squadra è nata da una collaborazione tra Max ten e Gati Salbeghi. È facile comprendere che una squadra avrà maggiori chanche di ottenere un buon risultato quanti più elementi della squadra abbiano affinato la tecnica della navigazione terrestre e del relativo trasferimento di informazioni. tolto l’aver dovuto guadare qualche volta il Sesia. Cemento armato 3. hanno potuto pianificare basandosi sulla possibilità di dividere la squadra. 34° 5. pertanto. La nuova area è stata individuata ad Arborio (Vc) cittadina di poco meno di mille abitanti. Stimo 9/2016 T 157 . Rendo onore agli organizzatori che si sono prodigati per realizzare una gara che. invece. I Max ten. Triarii wolves 4. Triarii Sac 4. È. Max ten 2. famosa per la omonima tipologia di riso molto apprezzato.

presidente del club. un numero davvero impressionante. lineare. animato da un numero di giocatori che poteva variare dai 6 ai 10. che ha ringraziato i tanti club che hanno dato un aiuto per realizzare l’evento: Sas Ovada. Tactical Custom. giocatore del team vincitore. La compilazione della Range card non era dunque cosa semplice se l’intento era una recon approfondita. disposti a grandissimi sacrifici per aiutare. Skull Valtellina. ci è dispiaciuto solo non essere in numero sufficiente da potersi dividere per svolgerli tutti.Comitati regionali 1 2 3 molto i ragazzi dello Stealth e la gara era come ce la si può aspettare da loro: tanta recon da effettuare in modalità stealth e contatto col nemico ridotto allo stretto indispensabile. La struttura di gioco era semplice. Pathfinder. Ne abbiamo contate almeno 10. ma che le scenette si trovassero a una distanza di quasi 2 km azimutali tra loro. Nemesi sat. Intento degli organizzatori era proprio obbligare il team a dividersi per poter completare interamente l’obiettivo. Un club che ha così tanti amici. Divertenti gli obiettivi Secret path. ro a mezz’ora l’una dall’altra. Sal (Wolflings) e Easy (Compagnia easy) hanno recitato la loro parte. Come sempre però i tesori più preziosi sono nascosti e dietro alla semplice direttiva “piazza il C4 e compila la Range card” si nascondeva un piccolo mondo da scoprire. È stato momto divertente. Così sì che è divertente e adrenalinico giocare! Un’altra cosa da sottolineare è che ogni volta che vado a un evento dello Stealth team resto sempre allibito da come i loro amici siano disposti a fare centinaia di chilometri per aiutare nella realizzazione dei progetti ed eventi. umiltà e correttezza. I difensori d’area potevano contare su ben 10 squadre. Questa fratellanza è una cosa che non si può comprare ma che viene da sé dopo anni di nota ed evidente onestà. Noi abbiamo comunque partecipato a una di queste scenette ammirando la maestria con cui Gatto (Tactical team). Le unità di controllo areale hanno aggiunto interesse alla gara con la loro costante presenza. Ogni recon da effettuare era un vero e proprio campo base. Interessante era per l’appunto che le finestre orarie fissate per le scenette da ricognire fosse158 T 9/2016 Pronti alla partenza! La competizione prevedeva un tempo stimato di gioco di ben 16 ore. Tatticamente Team. che hanno dato filo da torcere ai giocatori. Seal Milano. Ho molto apprezzato il fatto che le coordinate non fossero abbinate agli obiettivi: si doveva scoprire in loco quale postazione nemica ci fosse. su 16 obiettivi infatti solo 5 prevedevano l’utilizzo obbligato di Asg. denso di informazioni utili da reperire. è un club che ha vinto la gara più importante. Compagnia Easy Roma. Tactial Equipment. a prima vista quasi banale. Da non dimenticare le aziende che hanno contribuito a sostenere gli organizzatori: Frogpro Fabio Casali. i Max ten. Nsa. . Randagi. Wolfling. questa gara è la vita». Stefano Stoppino Matteoni e la nuova collaborazione con Laser Led di Roberto Risicato. Luca Pandini (a sinistra). Anche gli organizzatori hanno commentato positivamente il felice esito della gara con Nello Catena. per cercare di fermare la nostra azione di gioco. Ossola Skull. una gara senza classifica proprio come piace ai ragazzi dello Stealth team. Deserto fox.

Ogni gruppo ha scelto un proprio team leader che veniva confermato o sostituito a insindacabile scelta del gruppo dei ragazzi. la sua organizzazione e i vari settori che la compongono. Le fasi di gioco con le repliche hanno riguardato una fase preliminare riguardo al corretto utilizzo in sicurezza delle Asg. game a fazioni. Il primo appuntamento si è svolto a Canazei dal 27 giugno al 4 luglio in una zona rinomata per le sue bellezze naturali e per il comprensorio sciistico Sella Ronda. alle 20 la cena. hanno collezionato un elevato numero di visualizzazioni. Questo sistema è risultato molto efficace per stimolare i ragazzi a una progressione dal punto di vista organizzativo e gestionale e ha avuto come risultato una notevole coesione e senso di appartenenza al gruppo. ben 50. Livinallongo del Col di Lana. Tiro dinamico “classico”. La sera. Laser tag. sono stati fatti incontri non obbligatori in cui i ragazzi avevano modo di incontrare i tutor per parlare del nostro sport e per conoscere meglio il mondo del Soft air.Attività giovanile Full immersion per i ragazzi È tornato il summer camp. colazione e. 9/2016 T 159 . Sono state previste le seguenti sessioni: poligono base (maneggio Asg. meccanica e manutenzione Asg.30. postura di tiro). che collega le valli dolomitiche vicine e i comuni Selva di Val Gardena. Il Camp di Canazei si è confermato un successo di partecipazione anche per la manifesta soddisfazione dei giovani atleti. running. in maniera da avere gruppi quanto più possibile omogenei. Corvara in Badia. arrampicata-escursionismo. I ragazzi e i tutor hanno alloggiato in un hotel completamente dedicato. sotto l’egida del comitato piemontese Figt. game classico “attacco e difesa”. lezioni teoriche e pratiche di movimento tattico e mimetismo. Anche lo staff dei tutor (sette in tutto) è stato di elevato livello con guide alpine e istruttori sportivi che hanno reso più interessanti le fasi didattiche. La nutrita partecipazione dei ragazzi. che si sono proposti per future analoghe attività. Riko e Kriminal Airsoft ha garantito l’interesse dei ragazzi che hanno avuto modo di dialogare con tre dei più seguiti personaggi “Social” che. La gradita presenza di youtuber molto noti come Nito Softair (meccanico Asg). poligono avanzato. inizio della fase didattica fino al pranzo delle 12. trekking e trail Soft air. L’attività sé stata regolata in maniera da riempire l’intera giornata: sveglia alle 7. Alle 15. la fase pomeridiana sino alle 19. Infine sono state illustrate ai ragazzi informazioni riguardo la Figt. che vedono in queste occasioni un modo per divertirsi imparando da persone esperte. ma anche trekking e altre attività all’aria aperta per 50 ragazzi. promosso come sempre dal settore giovanile del comitato piemontese: una settimana full immersion per 50 ragazzi Di Giampaolo Cavalca C on l’arrivo dell’estate riprendono i campi estivi. ha permesso una ottimale organizzazione delle attività didattiche e ludiche mediante la divisione in 4 gruppi in base al livello tecnico e preparazione fisica e alle attitudini personali. a giorni alterni. alle 9. promossi e gestiti dal settore juniores piemontese che vede nel sodalizio tra Johnny Bloise e Piotr Franke un autentico “motore” capace di organizzare e gestire eventi per i più giovani. per età e competenza tecnica.

ai quali i tiratori italiani si stanno già preparando da tempo: a settembre. Trionfo per le carabine made in Italy 3 Dopo due secondi posti consecutivi in altrettante finali. 4 Il giovane romano Emanuele Silvestrini è stato la grande sorpresa della finale 2016 del Campionato italiano F-class: in pochi si aspettavano la sua vittoria in F-Tr. che ospiterà l’annuale Campionato europeo. Erik Scaglia. che centra il titolo della Light.TIRO LUNGA DISTANZA F-class e Tld 1 2 Il veterano e la matricola Dopo due secondi posti consecutivi. per non farsi mancare niente. in questi ultimi. a coronamento di match equilibrati e avvincenti anche due belle giornate di meteo variabile. Poi. Successo per le finali a squadre. Sorpresa nella Tr con la vittoria del giovane Silvestrini. Di Giulio Orlandini on è stata certamente una finale noiosa e scontata quella che a Terranuova Bracciolini (Ar) ha assegnato i titoli italiani del Tiro a lunga distanza. in Gran Bretagna. La prima finale del Tld si chiude con super Scaglia. manifestazione che. di promuovere e far crescere anche in Italia questa disciplina che da qui al prossimo anno vedrà anche due appuntamenti internazionali. sia della regina Fclass sia del rampante Tld. campione della Heavy. in pochi anni. questi e altri sono stati i tanti motivi di soddisfazioni per i tiratori che hanno acquisito nel corso della stagione il diritto a partecipare alla finale. ma anche per i vertici del (da poco) rinnovato consiglio direttivo della federazione Fitld-Nrai che. Tornando alla finale del Campionato italiano. sul campo di Bisley. l’ormai tradizionale appuntamento con il tempio del tiro a lunghe distanze. ha posto il team italiano tra i più temuti e rispettati. e l’eccellente Dondi. Canal si aggiudica per una sola v-bull il titolo italiano della Open. Con la sua fedele Roessler si è aggiudicato il titolo della Standard Heavy collezionando un eccellente 146. per Devid Canal è giunto il momento della vittoria del Campionato italiano F-class Open. l’appuntamento degli appuntamenti con il Campionato del mondo che farà tappa in Canada. . il debutto delle finali a squadre e la prima volta della finale Tld. grande protagonista della gara Tld. Tra titoli assegnati per una sola V-bull. si è fatta carico N 160 T 9/2016 Un primo match quasi perfetto ha consentito al bravo Cristian Dondi di spiccare il volo verso il titolo italiano in Standard Light. neo campioni italiani alla prima partecipazione. nel 2017.

Canal Devid Romano Claudio Cassin Giovanni Boni Walter Pontiggia Ambrogio Quaglino Tony Cipolla Fabio Squaratti Domenico Cardinali Maurizio Zanelli Daniele 75 (10) 75 (9) 73 (7) 74 (6) 73 (5) 74 (8) 71 (1) 73 (4) 74 (4) 74 (5) 71 (5) 72 (5) 72 (3) 71 (4) 72 (2) 69 (2) 70 (4) 68 (5) 71 (6) 68 (5) 74 (6) 73 (6) 74 (3) 73 (3) 73 (4) 73 (9) 74 (6) 72 (7) 68 (4) 69 (3) 1. Venti postazioni a 600 yard. per la prima volta. reduce da due secondi posti nelle due prece9/2016 T 161 . 9. Un premio alla costanza In un contesto ambientale così difficile da interpretare. è uscita la tranquillità e l’esperienza di Devid Canal. 8.5x47 .5x47 Nightforce Competition Leupold Competition Nd March Nightforce Competition Nd Nightforce Br 12-42x56 March March 8-80x56 Sightron Bcm Slr Dolphin Nesica-Victrix Bcm Victrix Victoria Kelbly F-Tr Victrix Victoria Victrix Victoria Bcm Slr F-tr Bcm . 8. condito da 21 mouche. insieme ai tre amici-collaboratori Matteo Cagossi. neo campione della F-class Open.308 Win .284 Tony 7 mm Rem saum . Giovanni Di Giulio e Roberto Vezzoli.308 Win . con lo stesso numero di v-bull del suo avversario che è stato contro sorpassato. 10. tutte con telecamera. quando ha piazzato uno dei due 75 (guarda caso Totale (V-bull) Open 220 (21) 220 (20) 219 (13) 218 (13) 218 (11) 216 (19) 215 (11) 213 (16) 213 (14) 211 (13) F-Tr 217 (17) 214 (16) 213 (18) 213 (11) 211 (15) 210 (15) 210 (15) 209 (12) 209 (10) 208 (16) Carabina Calibro Ottica Tony F-class Bcm Tony F-Class Victrix Victrix Tony Kelbly Stolle Panda Tony Farè Bcm . Canal ha estratto un eccellente 74.284 Win .308 Win . Alla fine dei 45 colpi validi di gara. da anni uno dei migliori interpreti delle lunghe distanze in Italia. 10. A confermarlo ci sono i risultati della finale 2015 con quelli dell’edizione 2016: un anno fa.308 Win .284 Win . Per aggiudicarsi la stessa categoria. i due erano incredibilmente separati da una sola v-bull.300 Wsm . nel terzo e ultimo giro. anche perché la sede era la medesima: il campo toscano gestito da Francesco Morelli. 4. l’altro era di Romano…). 3. per aggiudicarsi la F-Tr Gabriele Tavani aveva condotto la gara perfetta. Silvestrini Emanuele Mirabile Gualberto Rossi Massimo Nastasi Domenico Puccetti Filippo Salvador Nicola Visentin Emanuele Cataldo Ferruccio Mattioli Vincenzo Murdocca Vincenzo 75 (7) 75 (9) 75 (8) 74 (5) 74 (6) 73 (9) 74 (8) 75 (7) 70 (3) 73 (7) 73 (5) 68 (2) 70 (4) 70 (3) 67 (3) 68 (2) 68 (3) 67 (3) 71 (4) 62 (2) 69 (5) 71 (5) 68 (6) 69 (3) 70 (6) 69 (4) 68 (4) 67 (2) 68 (3) 73 (7) con il sabato spazzato da un “vento bugiardo”. Per Canal. 9. 2 Giuseppe Valtorta.308 Win . 6.308 Win . Il veneto ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio su Claudio Romano. ho vissuto “in diretta” la finale. autore della miglior rosata (punti sommati alle v-bull) della finale F-class. quest’anno sono bastati 217 punti: un anno prima il decimo classificato ne aveva 218. sparando.308 Win Sightron 10-50x60 Nightforce Nightforce 12-42x56 Sightron 10-50x60 Sightron SIII 10-50x60 March 10-50x60 Leupold Competition Nightforce Competition Leupold 45x45 Nightforce 1 Le linee di tiro del campo di Terranuova Bracciolini. e una domenica certamente non facile neppure per i più esperti tiratori della F-class. con tre match praticamente fotocopia: Canal ha messo più di un’ipoteca sulla gara nel primo match.284 Win 6.284 Win 6. 4. centrando un entusiasmante en plein di 225/225. il sabato. tutti i punteggi sono sensibilmente scesi e il migliore è stato il 72 di Romano.LE CLASSIFICHE F-CLASS Posizione Tiratore 1° match 2° match 3° match 1. con vento ancora abbastanza facile da leggere.308 Win .308 Win . 2. consegna la carabina della serie Victoria a Devid Canal. Mi posso permettere di confermare le difficoltà incontrate dai tiratori impegnati. 7. 3. Stesso discorso vale per la Open: il Campione italiano 2016 ha chiuso la sua fatica con 220 punti. che hanno ospitato anche l’edizione 2016 della finale del Campionato italiano Fitld-Nrai. 6. Questa forbice nei risultati è lì a confermare quanto sia stato difficile sparare quest’anno. 7. nel secondo match. come è stato definito da qualche tiratore che ci si è trovato a dover fare i conti con le folate. 5. visto che. tre in meno di quanto fatto da Gianantonio Quaglino dodici mesi prima. titolare della Victrix.284 Tony .308 Win . 2. 5.

presente sul campo con un gazebo e le armi del catalogo. totalizzando. Cardinali e il giovane veneto. la stessa cosa non la si può dire per il neo campione italiano della F-Tr. risultato della somma dei punti e delle v-bull. invece. Domenico 162 T 9/2016 Una finale senza soddisfazioni per Nicola Salvador che si prepara a recitare un ruolo da protagonista all’Europeo di Bisley. beffato per una sola v-bull nella corsa al terzo posto della Standard Light. Lamberto Licheri. obiettivamente il più difficile. nazionale italiano di Shotgun e Rifle Ipsc. atteso a una grande prestazione in quel di Bisley. pluricampione italiano arma corta Uits. 8 Vincenzo Mattioli. Matteo Cagossi. Il siciliano Gaetano Brancato cerca la concentrazione pochi istanti prima della finale Open. è stata battaglia serrata per aggiudicarsi il terzo gradino del podio: alla fine. nelle gare di qualificazione. rispettivamente. ma era veramente difficile preventivare che potesse reggere la pressione di una finale e per di più sparare a certi livelli in condizioni ambientali che già ho . Maurizio Cardinali e il giovane Enrico Vanzella. titolare della giovane azienda bergamasca. Da sinistra: Giulio Orlandini. aveva raccolto punteggi di altissimo spessore tecnico. così come Walter Boni e Ambrogio Pontiggia. infatti.TIRO LUNGA DISTANZA F-class e Tld 1 2 3 4 5 6 7 Prima esperienza con il tiro a lunga distanza per il Terzo tempo team. Squaratti. Sto parlando di Tony Quaglino. Quaglino e Squaratti si sono giocati le chance di vittoria nel secondo match. campione italiano 2015. ha chiuso al nono posto la F-Tr con la sua Bcm “pitonessa”. denti finali del Campionato italiano. si è aggiudicato anche lo speciale trofeo Victrix. Giovanni Di Giulio. che proprio sul campo di Terranuova. campione del mondo in carica di Shotgun Ipsc. hanno definitivamente vanificato la rimonta verso il podio nel terzo e ultimo match. ha consegnato a Canal la carabina Victrix Victoria. Roberto Vezzoli. noto per i bipiedi che lui stesso produce e commercializza con il marchio Talon advanced. sigillo a una giornata da incorniciare. oltre a essersi laureato campione italiano. autore di un’ottima gara. Ferruccio Cataldo ha vanificato la sua corsa in F-Tr con un vistoso calo nei due match successivi. C’è. un gruppo di titolati tiratori che sono finiti nelle posizioni di rincalzo e che sono accomunati dallo stesso destino: aver completamento ciccato uno dei tre match. poi. Che sorpresa il “deb”! Se Canal rientrava di diritto nel lotto dei pretendenti alla vittoria della Open. Dopo un primo match perfetto. Emanuele Silvestrini: è vero che il giovane romano si era già messo in luce nelle cinque gare di qualificazione proprio sullo stesso campo che ha ospitato la finale. molto regolare. non ha sparato ai suoi livelli nella F-Tr. assegnato all’autore della miglior rosata. che gli sono finiti a un solo punto di distacco. Giuseppe Valtorta. un 69 e un 68. è stata la meritata consacrazione e l’inizio della giornata perfetta: nel giorno del suo compleanno. Alle spalle dei due fuggitivi. anche in questo caso con punteggi piuttosto bassi (68 e 67). a prevalere è stato Giovanni Cassin. Gara sottotono per Stefano Ciccardini. I segreti celati nel taccuino di Domenico Squaratti.

neo campione italiano. ha risposto con il miglior parziale e un eccellente 73. quando i primi conteggi non ufficiali hanno iniziato a far girare la voce che.308 Win 6. Perché sotto sotto erano in molti a fare il tifo per lui: la sua emozione è stata forte.308 Win 6. 8. 10. nessuno era presente nei primi dieci della classifica della finale dell’anno precedente. la più apprezzata dai tiratori italiani. 6. Mirabile in particolare.5x47 L 308 W. neppure quando Silvestrini ha lasciato tutti col fiato sospeso dopo il 69 negli ultimi 15 colpi di gara. e Francesco Morelli. probabilmente.308 Win . tra i complimenti degli avversari. 2.LE CLASSIFICHE TLD Posizione Tiratore 1° match 2° match 1. ma il meglio del repertorio lo ha messo in campo nel secondo match. 3. già a metà finale.308 Win .5x47 Lapua Sightron 10-50x60 Nightforce Nxs 8-32x56 S&B 12. 8. senz’altro la più combattuta: tra i primi dieci tiratori della classifica 2016. Un “ricambio” quasi clamoroso. Marco Alberini. e Francesco Morelli. Carabina Calibro Ottica Sabatti Tactical Sabatti Sabatti Tactical Remington Police Sabatti Tactical Remington Police Tikka Varmint Remington Police Sabatti Tac. scuotendo la testa: «La peggior gara della mia vita». Massimo Rossi. la F-Tr ha fatto registrare un altro dato davvero interessante e che pone questa categoria come.308 Win . il timbro sulla vittoria. 9. Devid Canal. Sabatti Tac. Chi. 4. e che a Terranuova aveva infilato super prestazioni nella fase di qualificazione. poi ha lasciato andare tutta la tensione accumulata. Ferruccio Cataldo e Andrea Forti. alla quale i suoi più diretti inseguitori non sono più riusciti a trovare l’antidoto. In verità. dopo il secondo match. 4. 5.308 Win 6. il titolo italiano sarebbe stato suo. Questa è stata l’accelerazione decisiva. che vanta già esperienze e risultati di prestigio sul campo di Bisley. Marco Alberini.5-50x60 Nightforce Br 12-42x56 S&B 12. quando a un evidente calo di tutti i suoi avversari diretti. quella del 2016 è stata la seconda edizione del Campionato italiano Tld (Tiro lunga distanza). risultato indispensabile per tenere il passo dei battistrada Gualberto Mirabile (miglior parziale grazie alle 9 vbull). Silvestrini ha dovuto attendere una mezz’oretta. Oltre alla vittoria di Silvestrini. giovanissima speranza del tiro azzurro a lunga distanza. il 2015 deve essere 9/2016 T 163 . Gualberto Mirabile (terzo). 7. Emanuele Silvestrini. 3. 300 Wsm 6. non aveva nascosto la sua delusione per l’andamento della gara è stato Nicola Salvador.308 Win .5x47 L Nighforce Nxs 12-42x56 Tasco Nikko 8-32x60 S&B 12-50x56 Nightforce Sightron 10-50x60 S&B 12-50x56 Hawke 6-24x50 Sightron 10-50x60 Sightron 10-50x60 Rössler Titan 6 Rössler Titan 6 Bcm Hf Sako Trg 22 Sako Trg 22 H-s Bignami Dolphin Tactical Sako Trg 22 Tikka T3 Sabatti 6. dietro le linee. Scaglia Erik Pieri Pierluigi Grazioli Sergio Iacono Rosario Divietri Antonio Capo Marco Leoni Fabio Donati Massimo Cosenza Carlo Zanoli Luca 72 (3) 71 (6) 68 (1) 71 (4) 69 (3) 65 (4) 71 (6) 65 (4) 67 (3) 71 (4) 74 (5) 70 (5) 72 (4) 66 (3) 68 (4) 71 (6) 65 (3) 71 (5) 68 (3) 64 (2) Totale (V-bull) Light 142 (7) 142 (7) 141 (9) 141 (8) 139 (8) 138 (10) 136 (9) 136 (7) 134 (5) 133 (4) Heavy 146 (8) 141 (11) 140 (5) 137 (7) 137 (7) 136 (10) 136 (9) 136 (9) 135 (6) 135 (6) 1 spiegato.308 Win 6. 10. Silvestrini non ha fatto una piega: è partito a cannone con 75 e 7.308 Win . aveva ammesso. Il podio della F-class Tr. match director della finale e titolare del campo di Terranuova. 7.5x47 Lapua . La prima volta del Tld Ufficialmente.5x47 Lapua 6. nonostante il calo nel finale. Claudio Romano (secondo). . neo campione italiano. Giovanni Cassin (terzo).5x47 Lapua 6. Lui stesso.5x47 Lapua 6. match director della finale e titolare del campo di Terranuova.5x47 Lapua .5-50x60 Sightron 8-32x56 Nd Nightforce Competition Sightron 10-50x60 Leupold Vx-III 2 Il podio della F-class Open. Massimo Rossi (secondo). 5. 9. Da sinistra: il presidente della federazione. soprattutto da un punto di vista quantitativo.5x47 Lapua . 6. Da sinistra: Da sinistra: il presidente della federazione. Dondi Cristian Caselli Claudio Barresi Antonino Licheri Lamberto Ciardiello Daniele Scarpa Gaetano Di Giulio Giovanni Bellatti Simone Brancato Gaetano Zanelli Daniele 74 (4) 73 (5) 73 (5) 71 (6) 72 (6) 72 (5) 71 (5) 71 (5) 69 (3) 63 (2) 68 (3) 69 (2) 68 (4) 70 (2) 67 (2) 66 (5) 65 (4) 65 (2) 65 (2) 70 (2) 1. 2.

infatti. Pontiggia Ambrogio 75 (8). alla quale sono ammesse carabine di serie che costano meno di duemila euro. Dicevo che. e l’esperto Sergio Grazioli. Bcm Coazze 284 (19) Zanelli Daniele 71 (8). Asd Astore 292 (24) Monteleone Giuseppe 73 (4). Il volterrano Ennio Zingoni che ha portato in gara la calciatura Zetacalci da lui stesso prodotta. sopravanzandolo per una sola v-bull. Gli esperti Vincenzo Murdocca (a terra) e Giovanni Maglione (seduto) hanno letteralmente guidato alla vittoria il team. Tony 294 (32) Quaglino Tony 74 (5). per carabine di valore superiore ai duemila euro. si è trattato della prima edizione: quest’anno. quando molti non sono riusciti a superare quota 70. il vento. nella Light è andato in onda il tutto esaurito di carabine Sabatti sul podio. Se nella Heavy si è rischiato l’en plein di carabine austriache Rössler. Romano Claudio 75 (5) F-Tr 1. di fatto. che si è aggiudicato il girone centro della Standard Light. Proli Remo 73 (7). neo campione italiano della Standard Heavy: mentre la maggior parte dei colleghi stramalediva il vento. Curcio Maurizio 70 (5). Boni Walter 74 (7). Maglione Giovanni 74 (10) 2. Victrix 298 (29) Mayer Gianluca 75 (10). come per la F-class. Marano Alessandro 68 (3) T 9/2016 La miglior squadra F-class Open è la Victrix. con un eccellente 298/300 finale. sono stati ben quattro (Coazze. la vittoria del bergamasco ha un valore ulteriore: le prime tre della 1 2 3 4 5 6 . Canal Devid 75 (13) 3. ha visto il campo di Terranuova Bracciolini sede della finale per assegnare i due titoli individuali in palio: quello della categoria Standard Light. è stata disputata anche la prima edizione della finale a squadre. Berrone Norberto 72 (5). Tavani Gabriele 73 (6). e quello della Standard Heavy. Molina Gianmattia 68 (1). Cavallo Giuseppe 71 (4). Vinelli Francesco 75 (9) 3. Scaglia ha infilato un eccellente 72. E non ci poteva essere battesimo più probante per il gruppo del Tld. il sabato mattina. a cui hanno partecipato team misti Light e Heavy. In più. poi. Chamber flag con ventolina per abbassare un po’ la temperatura interna della canna. ma anche al pomeriggio. terzo. nonostante l’ottimo 72 negli ultimi 15 colpi.TIRO LUNGA DISTANZA F-class e Tld considerato una sorta di “anno zero”. con le squadre impegnate. Lombardi Vincenzo 73 (7). secondo. suddivisi nelle due categorie. Bcm Coazze 292 (26) Murdocca Vincenzo 73 (5). Terranuova Bracciolini. già capitano della nazionale italiana a Bisley. che ha beffato l’esperto Claudio Caselli. chiosa finale di una fase di qualificazione vissuta ad alti livelli. vero campionato che. F-CLASS A SQUADRE 164 Spettacolare la gara a squadra della Bcm Coazze. lui ha piazzato un 74 da urlo! Davvero poco da fare per gli inseguitori: Pierluigi Pieri. Cassin Giovanni 74 (7). non ha comunque mascherato la sua soddisfazione per la piazza d’onore sul podio. che la federazione ha deciso di ammettere tutti alla finale. Dopo aver perso poche ore prima della finale due uomini di una delle due squadre in finale. A guidare il gruppo il bravissimo Cristian Dondi. nel secondo match. al team superstite dell’armeria Regina non è stato abbastanza affidarsi all’esperienza di Camillo Garbin (in ginocchio). Belli Roberto 74 (4) 2. un anno di riscaldamento e quello di quest’anno il primo. Squaratti Domenico 71 (7). soprattutto azzerando le condizioni di “calma piatta” affrontate il venerdì pomeriggio e il sabato mattina nella fase di taratura. Francesco Morelli premia il toscano Simone Bellatti. Campagna e Collesano) i campi che hanno ospitato la fase di qualificazione. Chi non sembra aver risentito più di tanto delle condizioni meteo è stato senza dubbio Erik Scaglia. la maggior parte dei quali erano tiratori al debutto con le lunghe distanze: come ho accennato all’inizio. Dal punto di vista tecnico. F-class Sud 286 (23) Foglia Vincenzo 72 (6). le hanno preso parte una quarantina di tiratori. che si è aggiudicata il titolo per due v-bull sull’asd Astore. la pioggia e condizioni variabili l’hanno fatta da padroni. alla qua- Open 1. Manto Giuseppe73 (7).

Il Bcm Coazze F-Tr team. di Canal. l’esempio di Francesco Vinelli che.308 Winchester che Dondi. Scaglia Erik 70 (3) 2. Squadra 308 271 (12) Capo Marco 63 (2). Anche con le pistole i nostri produttori non se le cavano male. un’altra Tony. Bellatti Simone 68 (1). vincitore della Standard Light. beffata per sole due v-bull da Coazze. Gravano Walter 67 (4). calibro considerato più performante e adatto in giornate ventose. sono state le carabine made in Italy. Tanta Italia sui podi L’Italia. Donati Massimo 70 (3). getta luce nuova sul settore: a dettare legge sia in F-class sia in Tld. invece. match director e proprietario del campo di Terranuova Bracciolini. Dondi Cristian 68 (2). grazie alle bandiere. Poggesi Claudio 70 (6) 3. Domenico Squaratti (a sinistra). alle quali è stato assegnato il compito di tenere aggiornate le classifiche. Luca Zanoli e Maurizio Petrini. Molto bene anche il team Victrix che. In F-class Open. dell’omonima armeria. Summit prima della finale a squadre. si sa. Da sinistra: Francesco Morelli. vincitore della F-class Open. Fabio Paggini (a destra). la statunitense Dolphin di Mirabile si è posta tra la Bcm del campione italiano. ha percorso oltre mille chilometri. comunque. quella di Cassin. La finale di Terranuova Bracciolini ha scoperchiato una realtà che proprio una sorpresa non è. per esempio. Walter Gravano. per Roberta (a sinistra) e Federica. hanno condotto al titolo italiano i compagni di squadra. erano carabine in 6. non qualificatosi per la finale individuale. Zanelli Daniele 66 (1) Heavy e le due Sabatti che si è lasciato alle spalle. Petrini Maurizio 70 (5). al secondo. rispetto al . ma che. Antonino Barresi. 61 (2). è la patria di semiauto e sovrapposti. Petovello Antonio R. Quella delle squadre è stata una finale particolare. Passando al Tld. ha potuto contare sull’esperienza di Vincenzo Murdocca e Giovanni Maglioni. perché ha messo in evidenza l’abitudine maturata da alcuni tiratori nelle gare d’Oltremanica. probabilmente. Due le considerazioni alla fine della gara a squadre: spazzata via la leggenda che avrebbe voluto favorite le squadre abituate a sparare nel campo aretino. La prima squadra ad aggiudicarsi la finale di un Campionato italiano Tld è stata la Easy reloading. procede alla pesatura della Kelbly di Francesco Salvador. precedendo Tony e Bcm. A chiudere il podio della Light. tre su tre sul podio delle Sabatti Tactical. Silvestrini. mentre nella Heavy la Bcm di Grazioli ha interrotto l’egemonia straniera di due Rössler e due Sako. rata nella fase di qualificazione.1 2 3 4 5 6 TLD A SQUADRE 1. infatti. Italia anche a squadre: Victrix ha fatto sua la Open. che si è rifatta aggiudicandosi la F-Tr. dove addirittura i team sono composti da otto tiratori. braccio destro del match director Francesco Morelli. la Bcm di Romano. Erik Scaglia. Easy reloading 273 (14) Zanoli Luca 66 (2). che ha beffato per una sola v-bull Lamberto Licheri. ha potuto fare tesoro anche dell’esperienza matu- Mirko Paoletti. al primo posto la Tony by Gianantonio Quaglino. Ancora Paoletti consegna il binocolo Swarovski a Devid Canal. Un lavoro dietro le quinte. sparato 17 colpi e con il suo 75 e 9 v-bull ha “rischiato” di trascinare all’oro l’asd Astore. ma fondamentale. al terzo. 9/2016 T 165 . Le “creazioni” customizzate dallo specialista Quaglino hanno completato l’opera con quattro carabine ai primi otto posti. Nella F-Tr. Rigorosamente a canna liscia. consegna la carabina Sabatti a Cristian Dondi. e la Victrix-Nesika di Rossi. che con le loro indicazioni derivanti dalla lettura del vento. La prima volta delle squadre L’edizione 2016 del Campionato italiano FitldNrai sarà ricordato anche come quello della prima edizione di una finale riservate alle squadre. Team Sabatti Tld 259 (8) Brancato Gaetano 64 (3). disputata sulle mille yard di Fornovo taro (Pr).5x47. è partito da San Giovanni Rotondo (Fg). Devid Canal (al centro) e Tony Quaglino pianificano la strategia di gara. sul modello di quanto avviene a Bisley. ha portato sul gradino più alto del podio.

FORTUNA.CIRCUITI ARMI E TIRO Le finali Fine luglio agitato Il Tiro cacciatori a Torgnon. AUTOCONTROLLO: NON SEMPRE VINCONO I FAVORITI A TORGNON UNA FINALE SENZA PRONOSTICO 166 T 9/2016 . il Cinghiale corrente a Certaldo. i circuiti Armi e Tiro assegnano i loro titoli nelle attesissime finali in Valle d’Aosta e in Toscana. I nomi dei 40 finalisti del Cinghiale corrente ESPERIENZA. ma la decisione di abbassare il “quorum” di ammissione nel Tiro cacciatori scatena qualche mal di pancia. A inizio settembre.

ma. Per informazioni e per prenotazioni alberghi: Luca Chatrian.707 Come arrivare: per raggiunger il campo di tiro. Il sabato mattina. che si è aggiunto all’annullamento della tappa di Longarone (Bl) e ai problemi della gara di Riva Valdobbia (Vc). grazie alla quale si cerca.37. La successione delle categorie Di Giulio Orlandini stato un fine luglio un pochino agitato quello che ha contraddistinto l’ultima. La quota di iscrizione è 20 per ogni partecipante e comprende i turni di taratura. decisiva fase di qualificazione del Tiro cacciatori: l’annullamento improvviso e imprevedibile della gara di Varsi (Pr). sempre per cercare di confermare una filosofia intrapresa da alcuni anni. Venerdì 2 settembre. seguire le indicazioni del campo di tiro. proseguire in direzione di Breuil-Cervinia e giunti ad Antey St. Andrè.30 con il controllo per dare inizio ai turni di semifinale verso le 8. Informazioni utili: la gara avrà luogo anche in caso di pioggia.TORGNON: COSA C’È DA SAPERE SABATO 3 E DOMENICA 4 SETTEMBRE La finale del Tiro cacciatori del circuito Armi e Tiro sbarca per la prima volta in Valle d’Aosta. si inizia alle 7. rispettivamente. non sarà una “due giorni”. cell. che non è stata accolta positivamente da tutti i tiratori “in regola” con quanto stabilito dal regolamento. ad abbassare il quorum necessario per poter accedere È sarà stabilita il venerdì sul campo tramite sorteggio. Ma questa eventualità era già stata prevista quando fu redatto il regolamento che prevedeva le semifinali: a un turno saranno ammessi i primi cinque di ognuna delle tre macroaree. per consentire un rientro più agevole a chi deve percorrere centinaia di chilometri. dopo aver analizzato la situazione e aver anche interpellato i referenti delle tre macroaree. 331. 9/2016 T 167 . cioè proprio quella di Varsi che. il campo di tiro apre i battenti verso le 9 e se il tempo lo consentirà. come sta accadendo da alcuni anni. con i migliori quindici di ognuna delle quattro categorie. non più cinque per Cacciatori e Varmint. Ricordiamo che per la classifica finale saranno validi sia i quattro cartelli di semifinale sia i quattro della finalissima. di offrire un numero sufficiente di gare nella macroarea geografica di residenza del I NOSTRI SPONSOR Sabatti s. dove l’obbligo di sparare con palle monolitiche imposto dalla regione Piemonte ha tenuto lontani molti cacciatori e tiratori. Dall’uscita dell’autostrada al campo di tiro ci sono 15 chilometri. autostrada A6. visto che l’obiettivo della domenica è terminare le finali entro l’ora di pranzo. svoltare a sinistra in direzione Torgnon. dunque. sarà particolarmente intensa. ma impossibilitati a prendere parte alla settima. dal momento che il sabato non sarà possibile avere turni di taratura.47.a. L’organizzazione ha poi deciso di riservare un montepremi a estrazione a coloro che saranno in linea il venerdì: il sabato sera è stata organizzata una cena in una baita nei pressi delle linee di tiro e chi sarà presente potrà aggiudicarsi i premi estratti a sorte. alla finale: non più sette gare per Open e Libera.p. anticipata al venerdì. Torino-Aosta. in programma il primo fine settimana di agosto. molti avevano programmato proprio per raggiungere il numero minimo richiesto di gare. si svolgerà su un campo che ha a disposizione 15 linee e. E per la prima volta a gestire una finale sarà un ticket di tre organizzazioni che già gestiscono le tre gare del calendario Armi e Tiro: Bionaz. uscita Chatillon-Saint Vincent. alle 7. dunque. è quella di esaurire una categoria per volta. la partecipazione alla semifinale e alla finale. a differenza di quanto avvenuto nelle precedenti edizioni. è stata adottata per un motivo: non penalizzare coloro che si sarebbero ritrovati con sei (o quattro) gare disputate. per un totale massimo di trenta tiratori per categoria. sei e quattro. La finale di quest’anno. Courmayeur e Bionaz. però. L’intenzione. La domenica mattina. ma una “tre giorni”. quella dedicata alle semifinali. A ciò va aggiunto il fatto che sul campo di tiro di Torgnon ci sarà un’altra anteprima: la finale della prima edizione della Swarovski optik cup. In più. prevista per il sabato. resterà aperto fino verso le 20. circa. per quanto possibile. in modo da garantire a tutti condizioni di tiro le più uniformi possibili. Il programma. ha spinto la redazione di Armi e Tiro.30 controllo armi. dalle 8 il via alle finali. la giornata del sabato. Questa scelta. mentre al turno successivo dal sesto al decimo. Quella di Torgnon.

Mingotti Tommaso. Rossi Rino. Vitali Giampietro. L’UOMO DA BATTERE SARÀ ANTONIO PAIOLI tiratore. Cacciatori: Christian Fogli. Luciano Lorenz. Stollo Marco. Utilizzando gli stessi bersagli già impiegati nel circuito Armi e Tiro. Consentire di entrare ugualmente in classifica a chi. la decisione consentiva a molti cacciatori del Nord di non doversi spingere fino in Basilicata. prima della tappa parmense di gare ne avrebbe avuto soltanto cinque. Mattiello Carlo. Bonato Antonio. che si terrà in contemporanea con le finali del circuito Tiro cacciatori di Armi e Tiro a Torgnon (Ao). Paioli Alberto. Roberto Da Pian. CENTRO. Gianluigi Bardone. Nicola Cappelli. . Vitali Giampiero. Ubaldini Alessio. Borgesa Simone. Cleri Marco. Cimatti Valter. Cacciatori: Loris Zendri. Giuseppe L. CACCIA AL CAMPIONISSIMO: A CERTALDO. Nella Canna liscia sono stati ammessi venti cacciatori con quattro gare. scelti tra i migliori cinque di ognuna delle tre macroaree geografiche.CIRCUITI ARMI E TIRO Le finali LA SWAROVSKI OPTIK CUP Con la seconda gara valida per la zona Nord-Est (dopo l’annullamento di Longarone. Canna rigata: Arcangeli Carlo. Paioli Antonio. GLI AMMESSI ALLA FINALE DEL CINGHIALE CORRENTE Canna liscia: Arcangeli Carlo. Rossi Rossano. Michele Perotti. Mennucci. Mauro Forlai. Franco Garrone. Rosa Ignazio. Campagnaro Gianluca. Olivieri Matteo. Elio D’Assiè. Mennucci. Rosa Enrico. ogni finalista della Swarovski optik cup sparerà in tre turni. Alla finale parteciperanno 15 cacciatori/tiratori per ognuna delle due categorie. Paioli Antonio. orientativamente tra la fine della mattinata e l’inizio di sabato pomeriggio. in collaborazione con la filiale italiana del colosso austriaco delle ottiche. un simpatico kit Swarovski in omaggio. La finale delle due categorie della Swarovski optik cup si terrà sabato 3 settembre. prima di Varsi. non ce ne sono più. Gli ammessi alla finale NORD-OVEST. senza ridursi all’ultimo secondo. Domenico Iezzi. Kenneth Zeri. inserendo con regolarità le gare nel proprio ruolino di marcia. Olindo Da Boit. Suddiviso in tre macroaree geografiche. Mazzocchi Filippo. Borgesa Simone. Paioli Alberto. Calamante Enzo. Calamante Enzo. è stato ripescato Ignazio Rosa. il mini circuito di sei gare organizzato dalla nostra redazione. Nota: gli ammessi alla finale sono riportati in rodine alfabetico. NORD-EST. avrebbe avuto sei gare non significava dare la possibilità di rientrare dalla finestra a chi. con due categorie (Cacciatori e Varmint) in cui era obbligatorio utilizzare cannocchiali di puntamento Swarovski. Pierluigi Mearelli. Bartolini Tommaso. con cinque colpi validi per la classifica e un numero illimitato di colpi di prova nei canonici otto minuti per ogni turno. ultimo nato in casa Swarovski tra i cannocchiali destinati alle lunghe distanze. Lanciano Rolando. Mattiello Carlo. nella Canna rigata. Fausto Tocchio. tra le semifinali delle prime due categorie Armi e Tiro e le semifinali delle altre due categorie. Barbieri Renzo. Rossi Rossano. Francesco Del Tito. quando spazi di manovra. Paioli Mario. Le due situazione non possono essere messe sullo stesso piano! Qualcuno ha capito la scelta di Armi e Tiro. si è conclusa la prima edizione della Swarovski optik cup. Olivieri Matteo. ritiratosi un cacciatore (Matteo Cagossi). Sgherri Stefano. Inutile caciara La disponibilità della redazione ad adottare una soluzione straordinaria per ovviare a una situazione altrettanto straordinaria è stata scambiata da qualcuno come la possibilità di fare il furbo. Varmint: Alfonso Cocciola. Ubaldini Alessio. ultimissima della stagione. Loris Zendri. il migliore tra quelli con tre gare disputate. Varmint: Claudio Redaelli. Mingotti Tommaso. Sgherri Stefano. invece. Cimatti Valter. Luciano Lorenz. Varmint: Elio D’Assiè. Cacciatori: Giuseppe L. Ricchissimo il montepremi che sfonda il muro dei diecimila euro di valore: ai primi classificati delle due categorie andrà un esemplare del nuovo X5. il trofeo si appresta ora a disputare la sua prima finale. pur di far passare un criterio che sarebbe risultato ancora più penalizzante per coloro che la sta168 T 9/2016 gione hanno iniziato a programmarla da marzo. Messina Alessandro. Sappa Vilmer. è toccato nuovamente al campo di tiro di Godega ospitare la seconda tappa). Enrico Rosa. per prendere parte alla gara di Monticchio (Pz). Giovannino Pulozzi Pochini. Virgilio Piazza. le stesse già utilizzate per il circuito Armi e Tiro. Ivan Grigoli. Rossi Rino. Premi per i secondi e terzi classificati e a tutti i cacciatori e tiratori ammessi alla finale. qualcun altro ha preferito giocare allo “sfasciamo tutto”. Stollo Marco. in presenza di eventi straordinari come è stato l’annullamento di Varsi.

Uno di questi momenti sono le finali del Tiro cacciatori e del Cin- 2 ghiale corrente che. 334.com Come arrivare: per chi proviene da Firenze. la premiazione.31. Anche per l’edizione 2016. uscita Scandicci.94. 328. da diciassette anni. tel. Costi. San Benedetto-San Gimignano (Si).ilpianigiano.859’E. tel. superstrada Fi-Pi-Li direzione Livorno. Il campo di tiro “La Canonica” in località S. Rino Rossi. Hotel Certaldo (****). Passare il paese di Bacchiano e proseguire per Montespertoli: alle porte del paese.882.62.it.12. tel.65. A organizzare l’evento sarà il gruppo dei Toscanacci capitanati da Stefano Sgherri e di cui fanno parte anche Rino e Rossano Rossi. la gara a squadre e quella individuale. Podere Benintendi.60.826. Badia a Elmi di San Gimignano (Si). anche i titoli a squadre.19. cell.30.65.it. Per informazioni: Stefano Sgherri. 0577. www. con Certaldo (Fi).60. cell. ulteriori cartelli al costo di un euro l’uno. per il primo anno. www.30 alle 18. Certaldo (Fi).it.94. Domenica. seguire le indicazioni per Montespertoli. Di seguito.attoriebianchi. Il Rosolaccio. e la Toscana. cell.61. seguire indicazioni per Certaldo. Il campo di tiro a Certaldo che il secondo fine settimana di settembre ospiterà la finale del circuito Armi e Tiro riservato al Cinghiale corrente. tel. ste. Coordinate gps del campo di tiro: 43°34. preferiamo concentrarci sui momenti belli e positivi che. tel.30. e altri collaboratori.30 il campo sarà disponibile per le ultime prove.87. con Torgnon (Ao).poderebenintendi. Si consiglia ai finalisti di prenotare il prima possibile.780.28. al primo incrocio con indicazione Certaldo si prosegue dritto verso il paese. Certaldo (Fi).com.132.828.65. 389.83. www. tutte le informazioni utili per i cacciatori che otterranno la qualificazione alla finale che assegnerà i due titoli individuali e. hotel Latini (***). agriturismo La Canonica. si disputeranno in due sedi separate: per la prima volta da quando esiste il circuito Armi e Tiro. via Montebello-Benintendi 78.com. Informazioni utili. 53036 località Canonica.lapaolinacasavacanze.64. saranno teatro della gara che assegna i titoli delle due specialità.828.30.hotelcertaldo. Per chi proviene da Siena. uscita Ginestra Fiorentina. 1 Lasciando per un attimo da parte i “professionisti della caciara”.it. è ancora in grado di esprimere il movimento delle gare cacciatori. via Piano di Sotto 87. per il secondo anno. via Pian di Sotto 144. Antonio Paioli è uno dei favoriti d’obbligo nel Cinghiale corrente. Alessandro Lenzi. 347. 349. nelle vesti di tiratori. superstrada del Palio in direzione Firenze. 0571. Dopo il pranzo. 349. it. Due titoli in due categorie (Canna liscia e Canna rigata) nella finale a Borgo Tossignano.562’N 11°02.67. via dei Platani 1. Certaldo (Fi).68. Certaldo (Fi). giadamedici@virgilio.47.it. info@ poderebenintendi.CERTALDO: COSA C’È DA SAPERE SABATO 10 E DOMENICA 11 SETTEMBRE L’edizione 2016 della finale del circuito Armi e Tiro Cinghiale corrente si disputa sul campo fiorentino di Certaldo.s2104@gmail. la Valle d’Aosta. via del Molino 74. 0577. info@hotelcertaldo. www. via Montebello 84. info@fattoriebianchi. tel.64.50.com.30. 0571. proseguire fino a trovare un incrocio: proseguendo a sinistra per Certaldo si percorrono circa 7 km fino all’agriturismo. Il Pianigiano.com. info@ristorantelatini. www.584.44.83. uscita Poggibonsi. 335. Appena superato il paese prendere il primo incrocio sulla sinistra per Certaldo. La gara si svolgerà anche in caso di maltempo. www.Giorsolè Piangrande in Certaldo (Fi) sarà aperto per taratura e prove di tiro venerdì 9 settembre dalle 14. tel. I NOSTRI SPONSOR 9/2016 T 169 . alle 9 inizierà la finale individuale con la Canna liscia.03.30 e sabato 10 dalle 9 alle 12. Il pomeriggio di sabato 10 avrà inizio la gara a squadre dalle 14. località Capezzano 34. 0571. L’organizzazione ha selezionato alcune strutture ricettive nelle vicinanze del campo di tiro.rosolaccio.15.39. a seguire la Canna rigata. Certaldo (Fi). L’organizzazione dei “Toscanacci” ha deciso di fissare in 25 euro la quota di iscrizione alla finale per singola persona. svoltare a sinistra e proseguire sulla strada che sale su per le colline fino ad arrivare all’agriturismo. Nella quota è compreso l’utilizzo del campo per le prove. autostrada A1. cell. Al termine della finale a squadre e fino alle 18. la finale dovrebbe avere termine verso le 12.it. tutti volti molto noti nel circuito. La Paolina Casa Vacanze. Appena oltrepassato il paese con direzione Castelfiorentino si trova un incrocio con semaforo: svoltare a destra e proseguire dritto fino a una piccola rotonda. oltre a 4 cartelli per le prove. Orari.117.

Perotti Massimo 48 (1) Basculanti (200 metri) 1. Cotardo Alessandro 3. Virili Cristian 13. Chatrian Aldrin 4. importante novità a Torgnon. la I NOSTRI SPONSOR 170 T 9/2016 Maccagno Armi e Tiro Cacciatori 1. Borney Fabrizio 3. attivata dall’edizione 2016 nel Tiro cacciatori. Legato Maurizio 3. Stollo Marco 2. Perotti Massimo 2. Rossi Rino 10. D’Assiè Elio 2. Delucchi Elisa 4. Delucchi Elisa 2. Gianotti Piero 42 (0) 28 (0) 28 (0) 27 (0) 20 (0) Ex ordinanza (300 metri) 1. Rossi Andrea 11. Roveta Matteo 4. Bardone Gianluigi 3. Paioli Alberto 4. Perotti Michele 48 (0) 47 (0) 45 (0) Nord Verbano 1. il mini circuito di sei gare voluto dalla filiale italiana dell’azienda austriaca. Burlando Carlo 6. Bartolini Tommaso 9. Venturini Benito 4. De Marco Luigi 5. vanno ad aggiungersi alle già spettacolari ed emozionanti gare: a Torgnon. Jacquemod Silvio 2. Bianco Niccolò 5. Leonardi Fabrizio 188 (0) 180 (0) Armi e Tiro Open 1. Borletti Roberto 3. sarà la prima volta della finale per la Varmint hunter. Redaelli Claudio 179 (1) 139 (0) Armi e Tiro Open 1. Borletti Roberto 3. categoria. Minniti Alessandro 3. Pagliarello Michele 9. Bismuti Piergiorgio 49 (0) 48 (0) 3. Ubaldini Alessio 6. Mascheroni Roberto 9. giorno che precede le finali individuali. da quest’anno. Morea Mauro 6. Zendri Loris 2. Giovenali 14. Olivieri Matteo 5. Ciampolini Andrea 15. Altra. Perotti Michele 2. Olivieri Matteo 5. Perotti Massimo 12. che ha faticato a prendere quota. Morea Mauro 10. Barbiero Alberto 4. questo per consentire di prendere confidenza con la macchina del cinghiale corrente e tarare le carabine a 200 metri. Bardone Gianluigi 3. D’Assiè Elio 191 (3) 189 (1) 189 (1) 185 (2) 179 (0) 179 (1) Armi e Tiro Varmint hunter 1. Pellegrini Giuseppe 5. favorevoli all’ammissione delle carabine della “galassia” Tactical. che ha scelto le gare del circuito Armi e Tiro per promuovere i nuovi cannocchiali delle linee X5 e Z8. Revetria Dino 4. Carletti Lorenzo 13. Dalla redazione di Armi e Tiro. Redaelli Claudio 14. Carrel Lorenzo 3. Tocchio Fausto 3. Rosa Enrico 2. Petitjacques Flavio 49 (0) 49 (0) 41 (0) 41 (0) 41 (0) Libera (300 metri) 1. Tocchio Fausto 3. Arcangeli Carlo 3. Paioli Alberto 10. Perotti Michele 4. Rossi Rino 8. Ubaldini Alessio 4. Pistoletti Alessio 2. Balzari Amleto 5. Gianotti Piero 47 (0) 46 (0) 45 (0) 45 (0) 16 (0) Caccia (300 metri) 1. Messina Alessandro 7. Jacquemod Christian 5. D’Assiè Elio 13. Giachino Alessandro 4. Paioli Mario 12. Darman Michele 4. Damiani Cesare 7. Bardone Gianluigi 3. Sgherri Stefano 11. Redaelli Claudio 2. Zendri Loris 4. Baldini Oscar 10. Sappa Vilmer 5. Cattaneo Graziano 4. Caproni Giorgio 2. Redaelli Claudio 2. Guerrisi Michele 5. Arcangeli Carlo 2. Chieruzzi Federico 15. Perotti Massimo 2. Lanciano Rolando 7. in un campo posto a quasi due mila metri di quota. Borney Fabrizio 5. Bianco Niccolò 5. Bacianino Giuseppe 12. Redaelli Claudio 5. Arnaudo Ennio 4. Darman Michele 3. ma che dal prossimo anno potrebbe subire una correzione per assecondare le tante richieste pervenute in redazione. Maio Giorgio 48 (1) 46 (1) 46 (0) 45 (0) 43 (0) Varmint hunter (300 metri) 1. la quarta. Gianotti Piero 2. Delucchi Elisa 200 (6) 200 (5) 200 (3) 199 (5) 199 (4) 199 (3) 199 (3) 197 (3) 197 (1) 195 (1) Basculanti e combinati 1. Dal Col Silvano 8. De Marco Luigi 199 (2) 197 (5) 196 (4) 195 (3) 195 (2) 192 (2) 191 (1) 191 (1) 189 (2) 187 (2) Armi e Tiro Libera 1. Morea Mattia 11. Jacquemod Silvio 5. Sgherri Stefano 8. i titoli Canna liscia e Canna rigata a squadre saranno assegnati con una finale ad hoc. Bianco Niccolò 3. Taleggia Giovanni 50 (2) 50 (0) 49 (0) 49 (0) 48 (0) Ex ordinanza (200 metri) 1. Gianotti Piero 3. Gastaldi Cristiano 14. Bardone Gianluigi 2. anche se nelle gare del centro Italia ha saputo coinvolgere un buon numero di appassionati. come da tradizione in programma la domenica mattina. Passera Gianluigi 2. non mancheranno i motivi di interesse che. Delucchi Elisa 3. Leonardi Fabrizio 2. Gomiero Sebastian 49 (1) 49 (0) 48 (1) 46 (1) 46 (0) Amelia Cinghiale corrente Canna liscia 1. Damiani Cesare 2. gli organizzatori delle due finali apriranno le strutture di tiro già a partire dalla giornata di venerdì. Cretier Denis 5. Morea Mauro 9. Stollo Marco 3. Burlando Carlo 6. Perotti Massimo 2. Pellegrini Giuseppe 194 (3) 191 (4) 187 (0) 182 (1) 82 (0) Armi e Tiro Libera 1. un in bocca al lupo a tutti i finalisti! . Burlando Carlo 198 (3) 197 (4) 196 (4) 196 (2) 190 (0) Basculanti (300 metri) 1. Rasom Tarcisio 7. Mazzone Fabio 50 (0) 49 (0) 47 (2) 47 (2) 47 (1) Libera (500 metri) 1. Enrico Mauro 2. Perotti Michele 4. Ciampolini Andrea 60 (0) 57 (0) 52 (0) 50 (0) 49 (0) 48 (0) 41 (0) 40 (0) 38 (0) 33 (0) 27 (0) 25 (0) 22 (0) 14 (0) 12 (0) finale della prima edizione della Swarovski optik cup. Curcio Maurizio 47 (0) 45 (1) 44 (0) 42 (0) 41 (0) In entrambi i casi. Dondeynaz Pierluigi 5. Roveta Matteo 5. Roveta Matteo 8. Giachino Alessandro 50 (1) 49 (0) 48 (2) 48 (1) 48 (0) Camoscio (200 metri) 1. Minniti Alessandro 48 (0) 48 (0) 47 (0) 46 (0) 41 (0) Capriolo (300 metri) 1. Informazione importante.CIRCUITI ARMI E TIRO Le finali LE CLASSIFICHE Bionaz Armi e Tiro Cacciatori 1. Dondeynaz Pierluigi 5. Passalacqua Lino 4. Novità anche nella finale del Cinghiale corrente: per la prima volta. Ai finalisti di entrambe le specialità: per andare incontro alle esigenze di tiratori e cacciatori e considerando che le giornate del sabato saranno già molto intense sia a Torgnon sia a Certaldo. Roveta Matteo 5. Perotti Massimo 5. Cleri Marco 6. per esempio. Burlando Carlo 4. Tocchio Fausto 4. Bianconi Alessandro 51 (0) 50 (0) 48 (0) 45 (0) 42 (0) 41 (0) 38 (0) 36 (0) 28 (0) 27 (0) 25 (0) 22 (0) 21 (0) 20 (0) 19 (0) Cinghiale corrente Canna rigata 1. Bianco Niccolò 193 (1) 184 (0) 178 (1) 176 (0) 120 (1) Armi e Tiro Varmint hunter 1. Oro Antonio 49 (1) 48 (2) 48 (1) 48 (0) 48 (0) Ex ordinanza 1. in programma il sabato pomeriggio. Zendri Loris 4.

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accumulando parecchi chilometri per il lungo viaggio. Match bello. gli iscritti hanno raggiunto un buon numero e l’organizzazione del match è stata ben gestita. Peruccacci festeggia la convocazione aggiudicandosi la Revolver Di Paolo Brocanelli ultima gara di Campionato italiano prima del National di settembre. tra un tiratore e l’altro. oltre alle doti di ottimo tiratore. si è svolta al Centro sportivo Le tre piume di Agna (Pd). (foto Nello Capoccia) Controllo assoluto dell’arma in Open per Barbara Marzorati che si è aggiudicata la gara delle Lady. spesso già nella fase di scelta della posizione di partenza. insomma. Molta liberta di interpretazione nell’esecuzione. con alcuni stage in cui è stato possibile differenziare la strategia. Bragagnolo. che assegnerà i titoli nazionali. Nonostante il periodo di ferie e le slot per i prossimi Campionati europei (dal 2 all’8 ottobre in Ungheria) già assegnate. tra i quali si è fatto notare uno short composto esclusivamente da dodici bersagli in metallo. si è già fatto apprezzare come match director in altri eventi e anche in questa circostanza il suo tocco si è fatto notare. quasi sempre delle dimensioni “mini” popper. in funzione della qualificazione al prossimo National e anche in prospettiva di un eventuale passaggio di categoria. che hanno deciso di partecipare all’evento. Il match di Agna è servito ai tiratori anche per guadagnare qualche posizione nel ranking stagionale. a cui va aggiunta la cordiale accoglienza del patron Mario Carli che. Del Rosario. è passato con generi di conforto per i tiratori “aggrediti” dal gran caldo e dall’umidità. sorprese alle spalle dell’imprendibile Borsari. Proprio i bersagli di metallo. ma dinamico e divertente nella fase di esecuzione. hanno spesso fatto perdere tempo prezioso. Ad Avoledo la “sfida azzurra” in Production. di forza in Standard. La media delle percentuali ottenute nelle varie gare di campionato. Oltre 230 colpi con tecniche di tiro che hanno L’ 1 Gran bella vittoria in Classic per Gianluca Mulazzani. Anche gli esercizi short hanno sempre avuto almeno due posizioni di tiro. anche di molto. Lo stage designer. vittoria al fotofinish del sorprendente Gianluca Mulazzani. Da apprezzare l’impegno sportivo di numerosi tiratori dell’area centro/sud e della Sardegna. un Master che ha conquistato il primo posto davanti all’esperto e sempre bravo Mauro Di Pro172 T 9/2016 . Classic con sorpresa Tra le monofilari della Classic. Max Bragagnolo. ha predisposto dodici stage divertenti e dinamici. Penalty target non troppo “cattivi” nella chiusura dei bersagli e sagome in movimento veloci. ma alla portata di un tiro tecnico. dà il diritto all’eventuale passaggio di categoria per la stagione successiva. 2 incluso l’impiego della mano forte e della mano debole. ben dodici i bersagli in movimento inseriti all’interno degli stage. infatti. non facile. in Open. che ben si sono inglobati nelle aree dedicate al tiro action del Centro sportivo. vista la loro distanza e le dimensioni.TIRO DINAMICO Eccellenza ad Agna Prova generale La quarta Venice cup ad Agna è stata l’ultima di campionato prima di National ed Europeo. nel corso della gara. Il Master Gianluca Mulazzani mette tutti in fila in Classic. Un gran bel match.

Boraccia.).30 90. Pellegris Matteo 10. mentre le Lady sono presenti in Open e in Production. Le squadre coprono le cinque division.15 80.03 80.33 90. D’Angiolillo.). Barbizzi Daniele (Senior) 6.36 Revolver 1. Con le pistole a tamburo della Revolver division. Zuccolo Giovanni (Senior) 7. Tassone. Mazza Mirko 100% 97. Bolzoni. Silvera Tullio (Senior) 8. Perazzoli Francesco 3. Borsari. i complimenti li estendiamo a entrambi. seguito a breve distanza da Francesco Perazzoli.96 Production 1.06 Standard 1.42 92. componenti.32 89. Degna di nota.61 89.13 93.). autori di un prestazione più che buona.29 81.89%. LE CLASSIFICHE Open 1. In alcuni casi (Open. Boehm. Sciurpi Antonio 100% 99. De Vivo Giorgio 5. quarto assoluto e primo Master. Marco Michetti e il bravo Senior Claudio Zambonin. Cerniglia Francesco 8. Marzorati. Avoledo. Giunchiglia.29 83. periodo nel quale sono stati svolti anche raduni collegiali dei tiratori di interesse nazionale. Michetti Marco 3. aggiudicandosi il match. la delegazione italiana sarà vestita con abbigliamento tecnico della Rg Pro. con Di Prospero che ha terminato la gara al 99.). proprio in Classic. Orsolini Marco 7. i team convocati comprendono anche le rappresentative Senior. tra l’altro. Nel complesso gli azzurri convocati sono 40. Indizio Davide 4. Magli Esterino (Super senior) 3.spero: un solo punto match li ha divisi. Todaro Giuseppe (Senior) 4. Ghirelli Christian 3. Ciccarelli. Miloro Simone 4. Mulazzani Gianluca 2. Biondi Andrea (Junior) 9. Del Rosario.28 80. conquistando anche la prima posizione tra i Master.89 97. Paoletti. dell’official team Tanfoglio: il match se lo è aggiudicato Manuele Avoledo. Bella prova per Giorgio De Vivo. mente tra i promettenti Junior di questa division ha L’ITALIA ALL’EUROPEO Terminata la fase di selezione nel corso del Campionato italiano. Peruccacci Filippo 2. Silvera.54 88. Standard: Santarcangelo (cap.).00 91. Bescapè Alessandro (Senior) 100% 98. Iacomini Stefano (Senior) 10. ma non di molto e con un’apprezzabile percentuale da Gran master. Production: Indizio (cap. Di Prospero Mauro (Senior) 3. Production e Standard). Di Prospero.57 91.13 82. 9/2016 T 173 . Production lady: Caroli (cap. Tre slot sono state riservate a Super senior Bencivenni (Open). Caporicci. Franco Mirko (Junior) 5.92 96. Zambonin Claudio (Senior) 4. con Ivano Bencivenni che si è aggiudicato il gruppetto dei Super senior. Pavan Bernacchi Filippo (Senior) 9. Del Rosario Giulio 2. Giovanni Zuccolo ha vinto tra i senior. Standard senior: D’Alessandro (cap. Troiani. però. Le squadre ufficiali. Martino. mentre tra i numerosi Senior della Open. Peruccacci. Il ritorno alle gare di Giuseppe Todaro. Sfida azzurra La Production hamandato in scena la sfida tra i quattro azzurri convocati per il prossimo Europeo. la performance di Christian Ghirelli. Ravizzini P.65 92. Ravizzini. Production senior: Zuccolo (cap. ai quali si aggiungono otto giovani promettenti accreditati dalla Fitds all’Europeo. come conferma il suo positivo score finale: terzo assoluto di division. Sperduti.44 88. il commissario tecnico di handgun. Cozzi Leonardo (Junior) 100% 92. Longhena Isidoro 6.25 84. Garau Salvatore 100% 92. alle sue spalle. Marianna Limarova si è tolta la soddisfazione di battere la campionessa Ilaria Giunchiglia. Rutigliano (Production) e Sconocchia (Revolver). Le rimanenti slot a disposizione della region Italia sono state assegnate ai tiratori meglio classificati al termine della fase di selezione.). Altro notevole risultato sempre nella top ten di division quello dello junior Andrea Biondi. Pesce. Borsari Luca 2. Ha chiuso il podio il bravo Andrea Marinucci che ha anche fatto sua la categoria A. la migliore è stata Barbara Marzorati. che ha conquistato la seconda posizione della classifica assoluta e la prima tra i classe A. Perazzoli. ha perfezionato le convocazioni dei componenti dei team ufficiali che prenderanno parte ai prossimi Europei che si svolgeranno in Ungheria dal 2 all’8 ottobre. Gemignani Andrea 5. Marinucci Andrea 4. atleti in gradi di poter competere per le posizioni di vertice delle rispettive categorie.45 94. Reggimenti Federico 9. mentre la classifica dei Senior ha visto la vittoria di Marco Pareto. Tomaini Fabio 10. Il Super senior Edoardo Finati è stato il migliore di categoria. Avoledo Manuele 2.). Open: Panetta (cap. Revolver: Ricciardi (cap. Comert. ormai una realtà e giovane di grande talento. Andrea (Senior) 5. Paolo Ravizzini è stato il più forte. Il dot rosso montato sulla Open di Luca Borsari ha fatto nuovamente centro con la vittoria di division: costantemente ad altissimi livelli. Diamante Sebastiano 6. Tranquilli.).61 Il promettente Mirko Carapacchi in azione con la mano debole in Production. Dai giovani ai tiratori esperti. Borsari ha impresso alla gara un ritmo inavvicinabile per gli avversari. Gran bella vittoria quella di Giulio Del Rosario che ha conquistato la Standard division: il distacco inflitto al secondo è stato netto e visto che la piazza d’onore è andata all’immarcescibile Super senior Esterino Magli.). Moncada. Anche in questa occasione. mentre sul terzo gradino del podio è finito Davide Indizio. Barbizzi. Tra le tiratrici della Open.59 83. ha vinto Filippo Peruccacci. Classic: Buticchi (cap.23 88. Staccati. che ha così “bagnato” nel migliore dei modi la convocazione in nazionale per l’Europeo. Open senior: Montesano (cap.65 97. Bettoni Leonardo 5. i due “A” Andrea Gemignani e Antonio Sciurpi. ha dato dei buoni frutti. Buon piazzamento nella top ten per lo Junior Leonardo Cozzi.85 94. Open lady: Canetta (cap.01 87. vinto il bravo Andrea Tomaello. Passalia. Piccioni.86 Classic 1.42 82. Patria. Vezzoli. Edoardo Buticchi.40 97. Il promettente Simone Miloro ha chiuso il podio assoluto.86 83. Bolzoni Giacomo 7. Marcato Emanuele 8. assoluta dominatrice di questa stagione.).66 85.

soprattutto per provare il cambio lunetta. Nonostante le tante soddisfazioni passate. grazie ai tiratori azzurri impegnati nelle più importanti manifestazioni internazionali di Tiro dinamico. sia individuali sia a squadre. hanno dimostrato di saperci fare. che sono andati ad arricchire il medagliere della Fitds. Tra i tiratori che nelle ultime stagioni agonistiche hanno evidenziato una forte crescita tecnica e di risultati. Dopo la parentesi in Production. anche se coloro che hanno fatto la scelta di sparare “con il tamburo”. e a iniziare. ndr) mi hanno convinto a lasciare la mia vecchia division. però.TIRO DINAMICO Personaggio del mese Vocazione tardiva Spara in Revolver soltanto da un paio d’anni. poi con la carabina calibro . Inizialmente. nel 2006 ha raggiunto la categoria Master: dal 2008 al 2011 ha conquistato il titolo di campione regionale Umbria in Production division. per ultima è arrivata la passione per la pistola. ero molto perplesso a riguardo. il titolo italiano tra i Master e la conquista del bronzo al National. Tornato alla Production. la Revolver division ha saputo portare. prestigiosi piazzamenti.22 long rifle a 50 metri.10%. Il fascino di questo sport sorprende gli appassionati di armi: tu come vivi questa passione? «Sono un appassionato di armi e di tiro e il . ho cominciato ad apprezzare e ad appassionarmi a questa nuova division». però. Tra le soddisfazioni. ma Fabrizio Caporicci ha impiegato pochi mesi a piazzarsi stabilmente tra i migliori italiani di questa division. prima di passare alla Doppia azione della Production: correva l’anno 2000 e Caporicci cominciava a calcare gli stand delle prime gare di Tiro dinamico sportivo. insieme con loro. gli amici Andrea e Filippo del team Green mountain (Andrea Balducci e Filippo Peruccacci tiratori della Revolver division Gran master. ma dopo un periodo di prova a fuoco al poligono e molto dry fire a casa. con l’apertura del poligono di Magione. Ne rimasi subito affascinato e nel 1998. Ma l’exploit l’ha raggiunto nel corso della stagione agonistica 2015. division in cui ha conquistato. abbiamo scelto Fabrizio Caporicci. il titolo italiano della categoria A. arma molto diversa per interpretazione e gesto tecnico rispetto alle semiautomatiche. ho iniziato a mettere in pratica ciò che fino ad allora avevo soltanto letto e visto sulle riviste specializzate e sulle videocassette». Caporicci ha iniziato la sua carriera sportiva nel Tiro dinamico con la Standard division. nella quale ha conquistato il gradino più alto del podio. dove si sparava all’aperto. Passare dalla pistola semiautomatica al revolver non è cosa semplice neppure per il più abile dei tiratori. a informarmi e a documentarmi su quello che ancora si chiamava tiro pratico. Duri allenamenti sul campo di tiro umbro di Monteverde Valfabbrica (Pg) e al termine della stagione 2014. Caporicci torna alla Standard. il 2015 ha portato anche il passaggio alla categoria superiore di tiratore Gran master. Sua anche la miglior media campionato a fine stagione con il 99. Quali sono state le tue motivazioni e le difficoltà iniziali? «Nel gennaio del 2014. il tiro statico tipico delle linee di un Tsn ha iniziato ad annoiarmi e ho iniziato 174 T 9/2016 Fabrizio Caporicci in uno degli stage della gara di quest’anno a Mazzano. all’inizio con l’aria compressa. ha conquistato il terzo posto al National e la vittoria tra i Master. nel Campionato italiano non sono tanti i nuovi tiratori che si dedicano a questa division. nel 2002. Come ti sei avvicinato al mondo del tiro? «Ho iniziato a sparare nel 1988 al Tsn di Perugia. Dai primi successi in Production alla convocazione per l’Europeo in Ungheria nel team ufficiale dei revolveristi Di Paolo Brocanelli N egli anni passati. la Production. Dopo un po’ di tempo. a sparare con il revolver. lasciandosi alle spalle tiratori del livello di Valter Tranquilli e Luca Ricciardi. con il quale abbiamo cercato di tracciare il profilo dell’appassionato di Tiro dinamico che sceglie il revolver. quando ha vinto due gare level 3 di Campionato italiano. Fabrizio ha chiuso con tre gare nazionali all’attivo.

Situazioni di tiro sempre diverse in ogni gara. passaggio alla categoria Master in Production division. a Castel Sant’Elia. Altri sport seguiti: motociclismo. continuando a migliorarmi e. Palmares: 2002. automobilismo e calcio Sportivo preferito: Valentino Rossi Piatto preferito da mangiare: tagliata di manzo Piatto preferito da cucinare: carbonara Impegno professionale: titolare di una tabaccheria-ricevitoria Colore preferito: non ho un colore preferito Band musicale preferita: mi piace un po’ tutta la musica. la fondina Ghost e il porta lunette della Brownells. Per la buffetteria. Il mio metodo di allenamento è sempre lo stesso durante tutto l’anno: prima di una gara. polvere Vectan Gm3 e inneschi Fiocchi e Winchester per allenamento e Federal in gara. circa. punto forte di questo sport è la dinamicità. campione regionale Umbria per la Production division. alle quali aggiungo alcune invernali e di club. Per quanto riguarda il revolver. campione italiano categoria A Standard division. in un futuro mi piacerebbe partecipare a una gara internazionale». Per la ricarica. palla Ares di 235 grani. Cerco di dare sempre il massimo. con innesco Fiocchi o Winchester per gli allenamenti. anche la bilancina è della Dillon». Miglior media di fine campionato. libertà di interpretazione degli esercizi e agonismo ai massimi livelli. Come programmi la gestione del tiro? «Purtroppo. a livello tecnico. 2008. Caporicci impegnato nella ricarica delle .45 acp small. imposto gli allenamenti a fuoco in base Nome: Fabrizio Caporicci Nata a: Perugia Età: 48 Segno zodiacale: ariete Club di appartenenza: Green mountain Division: Revolver Arma utilizzata: Smith & Wesson 625 con canna lunga 5 pollici (127 mm) Munizione: palla Target bullets di 232 grani in lega per allenamento e Ares da 235 grani in gara. Quali pensi siano i tuoi punti deboli e quali i punti di forza? «Per quanto riguarda i punti forti. La mancanza di tempo mi impedisce di svolgere una preparazione fisica. 2011. l’ingaggio dei bobber per me sempre ostico. Per le competizioni. Tu sei tra i più forti tiratori della Revolver division. 2016 secondo posto nella gara di Campionato italiano di fascia A. con canna lunga 5 pollici (127 mm. il che comporta un certo impegno sia in termini allenamento sia di tempo da dedicare alla ricarica. Tra i più giovani. calcio e un po’ di motocross La tua passione: il Tiro dinamico e il tiro con la carabina alle caratteristiche della gara. 2006. campione italiano Master in Revolver division e 3° assoluto al National. e primo alla gara di Mazzano. “colpevoli” della sua conversione al revolver. campione italiano Master in Revolver division e 3° assoluto al National. i tiratori che hanno fatto la storia di questa division sono Jerry Miculek e il tre volte campione del mondo Ricardo Lopez». realizzate con le Dillon. 2014. Sparo. Come punto debole. polvere Vectan Gm3 e bossoli .45 acp per il suo S&W 625. purché di qualità Hobby: tutto quello inerente alle armi e al tiro Altri sport praticati: da ragazzo ho praticato pallacanestro. Max Michel ed Eric Grauffel. mi concentro sulle tre gare minime di fascia A. assemblo le munizioni con palla in piombo Target di 232 grani. ndr). 2009. Per la pressa. Nella Revolver division la maggior parte dei tiratori utilizza uno Smith & Wesson 625. 2010. la passione che ho per questo sport. A casa faccio dry fire 2/3 volte alla settimana con sessioni di una ventina di minuti. il tempo che ho a disposizione per gli allenamenti in poligono è poco. ho una Dillon Xl 650 con die Dillon e factory crimp della Lee. 15/20 giorni prima. impiego un cinturone Double alpha. 9/2016 T 175 . ma cerco di dare sempre il massimo comunque». Da quando ho iniziato a sparare. Tu che scelta hai fatto? «Utilizzo proprio lo Smith & Wesson 625. mi sento preciso e abbastanza veloce. mentre per le gare impiego un innesco Federal.IDENTIKIT 1 2 Fabrizio Caporicci (al centro) con i compagni di squadra Filippo Peruccacci (alla sua sinistra) e Andrea Balducci. 300/350 colpi una volta la settimana e due volte prima di una gara importante. passaggio alla categoria Gran Master e vittoria di due President medal in gare di livello 3. ho sempre ammirato per carisma e tecnica Rob Leatham e Todd Jarrett. come previsto dal regolamento Fitds. 2015. lavoro permettendo.

La gara di Arcisate (Va) ha richiamato un numero di iscritti che. A ciò va aggiunto quanto precisato dal poc. l’Italia si conferma al secondo posto a livello mondiale. L’impegno è stato affrontato nel miglior modo possibile con grande spirito di gruppo e una sintonia non comune tra i membri dello staff e quelli provenienti da club esterni. dietro agli inarrivabili Stati Uniti e precedendo ampiamente ogni altra nazione. Purtroppo. ma nel complesso nessun problema ai macchinari messi in campo e nessun rallentamento di sorta». realizzando otto stage di tiro difensivo. ferme restando le innegabili diversità tra le due forme di tiro. quindi. ma il club sconta sia la distanza per molti troppo “nordica” sia il periodo ormai vacanziero. Utile sottolineare come anche in quest’occasione il clima agonistico si sia mantenuto entro livelli di rispetto reciproco. «un impegno lungo e reso ancor più probante da condizioni climatiche che non esito a definire estreme per il caldo torrido con punte di 37 °C. Positivo. perfetta la gestione dei tempi 1 Testo e foto di Loris Messaggi O rmai realtà ben consolidata nel panorama Idpa nostrano. si è attestata su livelli soddisfacenti: «Siamo soddisfatti e la gara è stata un successo». «Era la nostra seconda sanzionata». presidente del club e match director. Caldo torrido e periodo quasi vacanziero non hanno inciso più di tanto sull’affluenza a un match ben bilanciato tra coreografia e livello tecnico. sia a livello numerico sia tecnico. basati su situazioni “reali”. il giudizio complessivo su un match che nei suoi aspetti tecnici e nella concezione dei cof è apparso impegnativo e bilanciato tra gli aspetti “dinamico” e “difensivo”. prosegue Silvestri. Ecco come si dovrebbe effettuare uno spostamento veloce in piena sicurezza tra due posizioni di tiro. 2 ha visto la presenza di tiratori appartenenti ai maggiori club del Nord con una gradita rappresentanza di due concorrenti elvetici. Degne di nota le premiazioni. Tutto si può migliorare. potrebbe rivaleggiare con i cugini dell’Ipsc. Con i circa mille iscritti che risultano ufficialmente. se unito. Nonostante questi handicap. ha confermato Diego Silvestri. pur senza raggiungere il livello delle precedenti sanzionate. cosa non difficile da immaginare. 4 per violazione degli angoli di sicurezza e uno per mancato superamento della prova cronografica. il match organizzato dal Defense 360 non ha deluso le aspettative. «Il numero di iscritti (121.IDPA Sanzionata ad Arcisate Bella conferma Dopo il positivo debutto della scorsa stagione. l’attenta distribuzione dei bersagli che nelle intenzioni avrebbe dovuto imporre al tiratore più di una riflessione nella gestione dei cambi caricatore è stata vanificata dalla ormai generale consuetudine di ingaggiare con molti più colpi del necessario alcuni . la gara 176 T 9/2016 Livio Torasso. senza contestazioni “estreme” nei confronti delle decisioni arbitrali da parte dei 5 concorrenti squalificati. impegnato nel tiro dalla barricata. come può confermare il dato delle 22 casse da 24 bottigliette d’acqua consumate. dell’Interforze Milano. Federico Iannelli: l’Idpa si conferma la seconda specialità di tiro action in Italia. ndr) non è stato all’altezza di altre sanzionate di questa stagione. visto anche la persistente cultura del proprio “orticello” che continua a frammentare un comparto che. il club Defense 360 era atteso alla conferma di quanto visto la scorsa stagione con l’organizzazione di una sanzionata: l’esame è stato superato. per di più con buone prospettive di crescita.

con la vecchia volpe Alberto Longoni a chiudere il podio. per una manciata di decimi. Sharpshooter: Esposito Maurizio. arredi vari. come consuetudine. della specialità: Cdp e Ccp. mentre Sergio “Mago” Magotti si è dovuto accontentare della piazza d’onore con Andrea Sandrigo Vivaldo in terza posizione. Ccp Assoluta: Trioli Paolo. cosa che può volutamente trarre in inganno il tiratore. messi a disposizione dai numerosi sponsor. Apprezzabile. Expert: Trioli Paolo. con uno svolgimento fluido della gara e della rotazione dei diversi gruppi. sicuramente meno amate. Novice: Vinci Francesco. In quest’ultima. lo sforzo posto nella componente “scenografica” degli stage: auto. a favore della Ssp. Pietro Scuderi. almeno nella giornata di domenica. mentre encomiabile è stata la gestione dei tempi. da colpire sempre in tre distinte string di tiro. Sharpshooter: Boschini Mirko. dall’abbattimento di pepper o piatti metallici. adottata in alcuni stage. che veniva sostituita a rotazione per ciascun tiratore. già nel primo pomeriggio. che ha consentito di effettuare le premiazioni e la distribuzione dei premi a sorteggio. 56 iscritti su 114 concorrenti totali. ha bruciato sul filo di lana Stefano Colombo. Master: Morrone Maurizio. il livello delle verifiche su armi. chiamati a confrontarsi con quasi tutte le posizioni tiro possibili e. il colore del bersaglio “amico” da non colpire durante le tre Marksman: Lucioni Andrea. il rinnovato duello tra Paolo Trioli e Andrea Gavazzeni si è risolto a favore del novarese con Maurizio Esposito a chiudere il podio. Sharpshooter: Gherardi Vittorio. il quale. a cui è accaduto di tutto. successo per Alessandro Perino che. scooter. manichini. limitate all’utilizzo della sola scatola dimensionale. Marksman: Vezzosi Jose Luis. Marksman: Marastoni Dario. al limite dell’essenziale. costituita da una singola sagoma ostaggiata.I VINCITORI Ssp Assoluta: Perino Alessandro. Purtroppo. Master: Scuderi Pietro. spesso dimentica di ribattere la carta con il secondo colpo. Tanta Ssp Sempre molto soft. cioè. Marksman: Pfenninger Andreas. Non sono mancati i bersagli a comando meccanico o “reattivo”. azionati. La prospettiva può ingannare. sempre esigua la partecipazione alle due division probabilmente più “tecniche”. sul gradino più basso del podio. Esp Assoluta: Scuderi Pietro. Expert: Silvestri Diego. grazie a una prova da incorniciare. Niente di nuovo per quanto riguarda la suddivisione dei partecipanti tra le varie division: Ssp ed Esp continuano a spartirsi quasi equamente il numero dei partecipanti sempre con un leggero predominio. buon exploit dell’elvetico Andreas Pfenninger. bersagli in modo da poter effettuare comodamente il più veloce cambio di emergenza invece di un cambio tattico o con ritenzione. Expert: Perino Alessandro. Per quanto riguarda la seconda. di ingaggiare soltanto alcune sagome con tre colpi invece dei consueti due normalmente richiesti. velocizzando di molto i tempi di ripristino dello stage. 9/2016 T 177 . ha conquistato sul campo la promozione alla categoria Master. ha preceduto con gran margine Diego Silvestri e l’autore che. spesso posizionati dietro un bersaglio da ingaggiare comunque con i due colpi minimi richiesti. un Marksman. Originale la soluzione adottata su un esercizio solitamente piuttosto monotono e poco gradito dai tiratori come lo stage standard a conteggio limited: dopo l’utilizzo. string richieste. 1 2 Una giornata non certo fortunata per Daniele Innocente. tramite led colorati. ma il manichino non era l’oggetto delle attenzioni da parte di Roberto Sanna. equipaggiamento e munizioni. quest’anno si è optato per una soluzione semplice. senza antipatici “tappi” o ritardi. Novice: Pedersoli Carlo. vedendo partire il bersaglia attivato dal primo colpo esploso. regolando con buon margine il compagno di scuderia Maurizio Morrone. porte e finestre a volontà unitamente a condizioni piuttosto disagevoli come la richiesta di effettuare uno stage ammanettati. nella scorsa edizione. Nella prima. con l’inusuale richiesta. hanno contribuito a rendere coinvolgente e molto divertente l’esperienza di tiro dei concorrenti. ottavo in Esp Expert. di un congegno elettrico azionato dall’so che mostrava. Novice: D’Elia Edgard. soprattutto. Sharpshooter: Pantano Giovanni. Serrato anche il confronto per conquistare i gradini più alti del podio in Esp dove il vincitore. Cdp Assoluta: Pfenninger Andreas.

Sauer 404. Se poi si tratta di andare al poligono di tiro di Ulfborg. Si chiama Zeiss field shooting event e non è una novità. Zeiss V8 con torretta Asv. Tutto attorno alla torretta La torretta costituisce uno dei sistemi più intuitivi e precisi per il tiro a grande distanza. Hornady e Härkila: quando certi nomi. volendo. in Danimarca. Hornady Eld-x alla prova delle distanze più varie tra 50 e 600 metri. Tutto ruota attorno alla torretta Bdc longrange (o Asv) destinata ai cannocchiali V8. nello Jutland. poiché consente di leggere direttamente sul cannocchia- . c’è sempre da aspettarsi grandi cose. o Asv. La Bdc (Ballistic drop compensation). è la versione personalizzata secondo la tabella balistica specifica della munizione Hornady Precision hunter con palla Eld-x di 178 grani. L’equipaggiamento tecnico è d’eccellenza. per provare le loro armi. ma la quinta edizione di una due giorni di tiro venatorio in un bellissimo poligono sul mare che consente di tirare a distanza comprese tra 50 e 600 metri. cannocchiale Zeiss 1 178 T 9/2016 2 V8 1. Johannes Fürst. riferisce che ormai il 90% dei cannocchiali viene venduto equipaggiato con torretta balistica. le ottiche. Ci vuole anche un bel bagaglio d’esperienza per ottenere risultati tirando alle varie distanze.308 Winchester. posizione che consente la migliore precisione. l’occasione è più che ghiotta. certe aziende si mettono insieme per collaborare. marketing manager appena arrivato in Zeiss. Anche oltre. Sauer. cartucce Hornady Precision hunter. L’autore al tiro appoggiato sullo zaino da sdraiato. sul fiordo di Nissum. eiss. nel poligono dei sogni: lo Skyttecenter di Ulfborg Di Massimo Vallini Z La carabina Sauer 404 Xt con il nuovo bipiede che si inserisce nel foro del puntale dell’astina.8-14x50. Carabina Sauer 404 calibro . le cartucce e l’abbigliamento tecnico. ma sull’equipaggiamento non si discute.Super prova in Danimarca Precision hunters Terzetto d’eccezione.

Sebastian Woest- mayer.18. tel. Con un adattatore. lunghez- La torretta personalizzata Asv (o all’inglese Bdc) longrange per compensare la caduta della cartuccia utilizzata per le prove. 5. Nel tiro su bersaglio in movimento considerare che l’anticipo. bastone). verificare dove va il primo colpo ed eventualmente correggere la torretta o compensare. Utilissime le protezioni per gli occhi e le lenti del cannocchiale. Sparare con tutta calma. ma completa appieno una carabina che ha contribuito a sdoganare il thumbhole (il foro per il pollice) vicino alla pistola del calcio.49. Conoscere alla perfezione la zona vitale del bersaglio e l’assegnazione dei punti. è la versione Synchro Xt con canna di 510 mm e caricatore di 3 colpi. E poi mi illustra anche il nuovissimo bipiede in fibra di carbonio che si monta dove è inserito l’utensile per lo smontaggio che fa anche da maglietta porta cinghia sul puntale della calciatura. La mia. 3.19. 9. fino a 600 metri. Regolare sempre messa a fuoco e parallasse. 2. 8. è degna erede modulare della 202. Sulla 404 di Sauer non posso che dire bene. è efficiente per evitare l’azionamento accidentale. 6. marketing manager dell’azienda tedesca. Costa uno sproposito (circa 500 euro). Se si possiede una torretta che compensa la caduta. verificarne sempre il corretto posizionamento alla distanza di tiro. con sblocco della torretta verso l’alto per modificare e poi rilascio per bloccare.69). Se si possiede un ingrandimento sufficiente. curando l’appoggio (zaino. 1 le la distanza conosciuta a cui si deve sparare. 7. si riduce ulteriormente con un adeguato follow-through. mi dice che ne hanno costruite 10.49.97. La torretta di Zeiss si può acquistare con l’ottica e l’esborso di 295 euro. Uno spostamento anche minimo nela prima parte della traiettoria viene amplificato fino al bersaglio. 4.15. in quel foro ci si può mettere anche una torcia. già ridotto con la carabina. 6990 Ulfborg. Si leggono marca e tipo di palla. 2 9/2016 T 179 . Trarre utili spunti dagli errori. ovviamente. i tappi auricolari meglio delle cuffie. un po’ più complessa la procedura per l’azzeramento iniziale. +45.97.000 in due anni. Valutare l’effetto del vento aiutandosi con bandiere. sono segnate le distanze con tacche ogni 25 metri. la posizione e lo scatto. fax +45. alberi. La meccanica della torretta Zeiss è molto precisa e il sistema di correzione dell’elevazione. Sulla ghiera. erba alta soprattutto nei primi 50-80 metri. che compie un solo giro completo. Sui gong a lunga distanza piazzare il colpo al centro.IL DECALOGO DEL TIRO A VARIE DISTANZE 1. 10. Un esempio dei bersagli disponibili alle varie distanze in una delle linee dello Skyttecenter di Ulfborg (Torstedvej 1. all’occorrenza osservare lo schizzo di terra per capire come correggere.

così come la ritenzione del peso della palla e la sua espansione. grazie al quale offre una superiore precisione nei tiri oltre 300 metri perché indeformabile dal calore sviluppato dall’attrito con l’aria. ma anche il diametro e la lunghezza della cavità prodotta. senza alcuna sofferenza. il primo giorno. 2 3 Una delle posizioni più particolari: le altane sembrano più sedie per giudici di tennis e non sono molto stabili. La versione Synchro Xtc. la cavità nel sapone balistico è stata rispettivamente di 1.Super prova in Danimarca 1 La linea a 600 metri di Ulfborg. Capriolo a 100 metri in ginocchio. 4 colpi su alce a 105 metri seduti con appoggio. 1. 4 colpi su capriolo a 109 metri in ginocchio con il supporto del . Contribuiamo anche a interessanti test balistici della palla Eld-x di Hornady alle varie distanze. camoscio sullo zaino a 205 metri. 4 colpi su cinghiale a 50 metri in piedi senza appoggio. 4 colpi su cinghiale a 65 metri con treppiede.6 litri. La Eld-x ha puntale polimerico Heat shield 5 180 T 9/2016 tip. ma solo sul bersaglio corrente verso destra. 4 colpi su capriolo a 95 metri seduti. con calciatura in carbonio.015 mm e peso di circa 3. Succede anche questo: un combattimento simulato per illustrare la comodità dell’abbigliamento venatorio Härkila. Impressionanti la penetrazione (380 mm a 320 metri). porta il peso della Sauer 404 addirittura a 2. 4 colpi su capriolo a 100 metri in ginocchio.05 e 0. 4 colpi a 325 metri su cinghiale distesi con appoggio.7. test eseguiti da Jens Tigges. 4 colpi su gong a 580 metri.200 grammi. capi elasticizzati perfetti per la caccia attiva. 130 e 320 metri. La struttura è studiata per assicurare un’efficace espansione anche con velocità residue basse. Nello specifico: Svarin fleece jacket arancione bruciato e Ingels trousers verdi e marroni. in piedi a 50 metri al cinghiale. Avremo modo di tornare sull’argomento in un prossimo test della cartucce. 4 colpi su volpe a 140 metri distesi senza appoggio. 4 colpi su camoscio a 205 m distesi con appoggio sullo zaino. marketing director di Omi che è la struttura di marketing che segue Hornady in Europa. Ho perso il conto di quanti colpi ho sparato. 9 e 8) nella zona vitale. Viva la Danimarca Allo Skyttecenter di Ulfborg il primo giorno è dedicato alle prove alle varie distanze. Invece so con certezza quanti colpi ho sparato in gara: 80! La gara è durata 6 ore e ho eseguito tiri sempre diversi su sagome di animali con punteggi non visibili (solo 10. Due colpi sul bersaglio di cinghiale ci sono. 4 za totale di 1. ma basti anticipare che alle distanze di 50. e sono anche buoni. Il cervo corrente a 100 metri: due colpi per ogni passaggio.700 grammi.

Massimo Vallini. Antonio Adan Plaza e Michel Coya. riuscendo a esportare senza problemi carabine e cartucce in numero sufficiente in Danimarca. Primo colpo di ogni serie a sagoma ferma. 4 colpi su alce a 238 metri distesi con appoggio. 5 La carabina Sauer 404 e le cartucce Precision hunter di Hornady con le quali sono stati eseguiti test in sapone balistico. Ex militare. purtroppo fuori (o quasi) dalla zona vitale. bersaglio mobile di cervo a 100 metri. 4 colpi a 235 metri su volpe. Trenta linee Lo Skyttecenter è un poligono che offre quasi tutto può interessare a tiratori e cacciatori. Il risultato della mia prestazione non è stato confortante. 4 colpi su capriolo a 164 metri distesi con appoggio. Sebastian Woestmayer. Infine. treppiede. al prezzo per singolo partecipante di 550 euro. 4 colpi su cinghiale a 197 metri distesi con appoggio. dieci colpi in cinque serie. Buona rosata ma non arriva al massimo di 40 punti. il secondo su sagoma in movimento.1 4 2 3 Questi invece sono 4 centri ottenuti a 238 metri da sdraiato. Da sinistra Alessandro Cipriani. Vi si possono organizzare divertentissimi fine-settimana di tiro. Un esempio di ottima rosata per concentrazione. dall’altana. davanti allo svizzero Rainer Wentein e allo spagnolo Michel Coya. a causa dei molti errori accumulati nei passaggi verso sinistra dei bersagli mobili… Se non mi sono arricchito di medaglie e benemerenze. Zeiss vi ha tenuto recentemente uno stage per un totale di due giorni e 100 colpi. Il vincitore è il giovane tedesco Marius Elpers. “noleggio” di carabina compreso. da metà classifica. ora è privato e appartiene a varie associazioni di cac- ciatori e tiratori. marketing manager di Sauer conta i miei colpi su cinghiale a 50 metri in piedi senza appoggio. dieci colpi su cinghiale corrente a 50 metri. 4 colpi su volpe a 70 metri in piedi con treppiede. con addirittura 30 linee una delle quali a 600 metri e la maggioranza oltre i 200 metri. Tuttavia si possono fare programmi personalizzati anche più convenienti. tuttavia la possibilità di mettere alla prova l’equipaggiamento e me stesso è già un bel risultato e mi arricchisce sempre! 6 Il quartetto della gara. 7 9/2016 T 181 .

53. mi ha un po’ penalizzato. celebre azienda specializzata nella produzione di repliche ad avancarica. Marco Magni. Ma questa è la nostra specialità e abbiamo cercato di dare il massimo. via Barca San Domenico 1 Sora (Fr). Gli altri piazzamenti degli italiani in gara: 41° Gianluca Anzuini con 744 punti. Alla manifestazione prenderanno parte anche personaggi dello sport. «È stata. ospitato sulle pedane slovene di Maribor. al wellness. su una superficie di 70 mila metri quadrati. partecipare a corsi di formazione e svolgere tutte le attività sportive. Info: Stefano Brunetta. «Nessuna medaglia.75. mentre per l’allenamento è prevista una quota di 30 euro (20 euro per gli iscritti alla federazione). sia di partecipazione sia di punteggi.BREVI SPORT Pedersoli: Uits e Cnda. D’altro canto. suddivisi in quattro aree tematiche. Il regolamento applicato alla gara sono quelle internazionali previste dalla F-class. ha spiegato il tecnico e tiratore. rapportandola in particolare alla realtà tedesca. fax 0776. ma ci abbiamo provato» Il Campionato europeo di Tiro combinato. in Italia. I partecipanti potranno contattare aziende. arrivato al totale di 786/850.79. . c’è un po’ La squadra italiana che ha preso parte all’Europeo di rammarico per una decisione arbitrale che di Tiro combinato a Maribor. Uno dei tanti spettacolari passaggi presenti nelle esibizioni di Raniero Testa. La speranza è che Cnda e Uits trovino un accordo e che la Cnda diventi il braccio operativo della Uits. 182 T 9/2016 Fine agosto a mille yard Domenica 28 agosto. Oltre alle discipline tradizionali.com. al fitness. con un comunicato commenta la situazione di conflittualità che si è venuta a creare tra l’Unione italiana Tiro a segno (Uits) e la Consociazione nazionale degli archibugieri (Cnda). dell’informazione. pur avendo un potenziale elevato. l›avancarica in Germania conta parecchie migliaia di tiratori. una gara molto impegnativa». 58° Flavio Formis con 736 e 80° Marco Succi. dedicata all’allenamento e alla taratura dell’arma. Oltre il centesimo posto sul totale di 170 iscritti gli altri due azzurri. Migliore degli azzurri è stato il commissario tecnico. i concorsi e i convegni dedicati alla salute e alla sana alimentazione. Novità di questa seconda edizione la presenza dello showman e detentore di vari primati mondiali di Tiro a volo dinamico Raniero Testa. asdvalledellupo@gmail. della danza e della medicina. Tuttavia ciò è possibile soltanto in quanto l›avancarica rientra tra le attività della Federazione di tiro tedesca. in programma ci saranno anche esibizioni di sport alternativi ed estremi. Costantino Fiocchi. tel. non riusciamo ad arrivare a questi risultati. essendo queste le finali.37.47. La quota di iscrizione alla sola gara è 70 euro (50 euro per i tesserati Nrai-Fitld). I punteggi sono molto elevati e ottenuti su 15 colpi. info@informainfiera.81. che risulta interessata a promuovere anche questa attività sportiva». mettetevi d’accordo Pierangelo Pedersoli. direttore tecnico della Fiocchi munizioni.31. titolare della Davide Pedersoli. 0776. alla danza e al benessere. Alberto Castoldi e Vittorio Cordero. del divertimento e del relax. il campo di Fornovo Taro (Pr) ospiterà la prima edizione del trofeo Valle del lupo. Info: Coinar Bruni spa. cell. hanno dato uno spaccato importante del tiro ad avancarica: inutile dire che. «tanti giorni e scenari completamente diversi l’uno dall’altro. soprattutto. 348. Primo da destra. del training. si è concluso con la vittoria assoluta del finlandese Kalle Makinen. gara a mille yard (916 metri) con il patrocinio della Nrai-Fitld. Raniero Testa debutta a Informainfiera Il polo fieristico di Sora (Fr) ospiterà dall’8 all’11 settembre la seconda edizione di Informainfiera. a causa della continua diatriba Cnda-Uits. sabato 27 agosto. Per quanto mi riguarda.it. Paolo Pozzati. però. un percorso all’insegna della formazione. associazioni e federazioni. salito fino alla 35ª posizione con il totale di 745.99.81.930.59. come sempre. tutti validi ai fini del risultato. a dimostrazione della professionalità dei tiratori stessi e delle performance delle armi. usufruire di servizi e trattamenti svolti da professionisti. «I risultati della finale del Campionato tedesco a Pforzheim.613. manifestazione fieristica dedicata allo sport. cell. al quale è stato dedicato un apposito spazio nel quale manderà in scena alcuni dei suoi più spettacolari esercizi. 335. che mortifica le presenze e disincentiva molti tiratori a provare. ma. nello sport si devono accettare anche gli imprevisti e guardare con fiducia agli impegni successivi». La giornata di gara sarà preceduta da una giornata. Purtroppo.

393. gazzelle di Thomson e di Grant. È un viaggio lungo. è in alluminio e nylon rinforzato con fibra di vetro. In varie taglie e vestibilità. trattato con l’impermeabilizzante Dwr. che dura mesi. Sono disponibili diversi modelli: il Bush stick.fr. totalmente in tessuto stretch (senza membrana) 90% Nylon e 10% Spandex. il Bush light e il Mountain stick.com. Inutile parlare delle caratteristiche tecniche: basta dire “è un’arma Fanzoj” e quindi non c’è bisogno di alcun commento… L’express viene fornito con due canne intercambiabili in calibro . Tale spettacolo straordinario. 9/2016 T 183 . è stato immortalato da Johann Fanzoj con l’express “The great migration”. in fase di trasporto 90 cm. topi. L’ottica Swarovski Z6 1-6x24 si può montare. leggeri ed elasticizzati Nella nuova gamma Härkila di pantaloni molto leggeri e performanti per la caccia attiva. Particolare dell’orlo regolabile. Di Gastone Santini La grande migrazione in un express A maggio.it. Lo Stable stich pesa circa 820 grammi. L’express pesa 7.294. bufali e anche leoni e leopardi che lungo il percorso troveranno cibo in abbondanza. tel. L’arma appoggia anteriormente su un sostegno rivestito di gomma largo 90 mm. quando l’erba comincia a scarseggiare nel Serengeti. giraffe. L’appoggio per il tiro con la carabina Stable stich.470 e . Ha quattro ampie tasche.600 Nitro express lunghe 600 millimetri.33. rurivivis. Il Monteria stick costa 99 euro. Quest’ultimo permette il tiro da seduto. È un’arma stupenda! Le ricche incisioni raffigurano cento animali africani e sono opera dell’incisore Franz Mack. due delle quali cargo aderenti con bottoni a pressione. Il modello Monteria stick ha solo un punto d’appoggio sul terreno per facilitare il rapido spostamento dell’arma durante la battuta ad animali in movimento. su entrambe le canne dotate di attacco a incastro. Orli regolabili con cinghiette e bottoni a pressione.300 grammi.IN PRIMO PIANO Ingels. è provvisto di cerniere per aumentare la ventilazione e il comfort sul retro delle cosce. bottone a molla per adattare il quadrupod all’altezza del tiratore e al terreno. Secondo i modelli il costo varia da euro 199 a 109 euro.26. il nuovo appoggio per il tiro con la carabina è dotato di 4 esili. Info: Ruri vivis. Ingels è il modello top di gamma. i nuovi pantaloni leggeri di Härkila. Agli gnu in migrazione si uniscono molte altre specie: zebre. Info: fanzoj. in ginocchio. Una delle due zip di ventilazione sul retro del pantalone. Stabilità su quattro gambe Realizzato in Francia. tale dimensione permette il movimento dell’arma senza spostare l’appoggio. in piedi o su terreni in pendenza. Pronti per l’uso misurano 170 cm. assolutamente unico. gli gnu iniziano la migrazione annuale verso il Masai Mara ove troveranno pascoli verdeggianti. Sono tutti composti da 4 elementi regolabili secondo il terreno più o meno accidentato: basta premere un Il bellissimo express di Fanzoj dedicato alla grande migrazione annuale dal Serengeti al Masai Mara. Info: 4stablestich. costa 189 euro. ma muscolose gambe. secondo la necessità. Ingels.

presidente della squadra di cinghialai del paese di Radda in Chianti (Si). cioè venatorio.Il cinghiale Il sapore del Chianti Due giorni di braccata al cinghiale nel Senese. Alcuni mi salutano. dicembre 2015). prese in giro. Al guizzo del selvatico. anche se molti non sanno chi sono: uno dei tanti ospiti che a volte . linea di ottiche che comprende anche un modello da battuta. daini e da alcuni anni anche diversi lupi. al test. fuoristrada. che delimita l’origine di questo particolare e rinomato vino toscano. il reticolo illuminato non perdona Testo e foto di Riccardo Torchia S Il territorio del Chianti ha una superficie molto boscosa. L’ottica è stata montata sulla nuova carabina Winchester Sxr Black tracker (Armi e Tiro. anche se è vocato a vigneti e uliveti di grande prestigio e qualità. in compagnia di una Winchester Sxr e di un’ottica Steiner Ranger 1-4x24. ispirandosi alla zona che è quella del Chianti Gallo nero. in . La squadra è denominata Gallo nero. ma gelida mattina di gennaio al raduno della squadra in quel di Radda. caprioli. Il pensiero è andato subito ai tanti cinghiali che vagano per la nostra Penisola. giornate entusiasmanti che è poi difficile dimenticare. l’amico Andrea e Simone. avventura. essendo circa 10 cm la differenza tra i due punti d’impatto alle suddette distanze. L’arrivo Grande confusione di macchine. Un po’ più sotto lo zero a 20 e un po’ sopra a 40. esposte le intenzioni ai miei compagni di selezione del Chianti Nord. In questi boschi proliferano cervi. mi sono ritrovato in una bella. Legata a questa esigenza è nata la voglia di dare un taglio pratico.308 Winchester. Tutto è iniziato con un’ottica da provare: il modello da battuta della serie Ranger della Steiner. cinghiali. specialmente in quella Toscana che ho la fortuna di frequentare e il cui patrimonio faunistico di ungulati è ben noto. cani che abbaiano e si lamentano nei carrelli. L’arma. tarata con cartucce Winchester Power max bonded di 150 grs e azzerata a 20 e 40 metri. Per cui. chiacchiere. precisamente l’14x24 con reticolo illuminato. 184 T 9/2016 pesso una cosa semplice innesca un meccanismo che porta conoscenza.

capitano. ormai. Tutti con giubbetto arancione prima di partire e. giubbetto arancione o altro. Qualcuno mi guarda. Gli altri a seguire. anziano. perché vengono messi alle prime poste proprio per non farli camminare tanto. soprattutto. all’improvviso si viene chiamati per la scelta delle poste. Tolgo i tappi.. Sono completamente d’accordo e mi adeguo con la mia Winchester. regolamento di questa squadra. Mi tolgo lo zaino. Sembra. con tanto di numero progressivo scritto sulla mano. al centro appunto Pinocchio. Ho Simone alla mia sinistra e l’altro mio amico Andrea a destra. Proprio per non dare l’alibi per lunghe raffiche senza mirare bene ma. nella nostra direzione. Siamo tutti dalla parte opposta di un fiume basso. ma in cui l’acqua scorre veloce. ribadisce i concetti di sicurezza a tutti e si sofferma sull’assoluta proibizione di avere più di 3 colpi nelle carabine semiautomatiche. “Che forza”. Sono molti i cani che non appartengono a razze specifiche. fatta ruotare. il quale ormai ha stabilito un record che lo vede ogni volta con minimo uno o due cinghiali fermati. Fa abbastanza rumore e in effetti copre quello che accade intorno. capoposte in testa. Si parte Parte la lunga carovana. Inizia la battuta. si comincia il posizionamento. non mi diano fastidio. che i cinghiali chiedano in giro dove sia posizionato. penso io. indaffarato a dare disposizioni per la cacciata.. io? La scampo per poco. dalla quale potrebbero venire giù gli animali sospinti dai cani. E qui entra in gioco “Pinocchio”. un trespolino con sopra una corta freccia incernierata che. controllo l’ottica. adoperati perché poco propensi a inseguire a oltranza e abituati a tornare subito se un animale va via passando 9/2016 T 185 .. Grande cerchio tra tutti i partecipanti. per andargli incontro! Comunque lui tira molto bene e non ha mai sbagliato un animale. Il presidente. Io faccio finta di nulla. Giro un po’ spaesato in questo mini-circo. quando viene chiesto dal presidente quanti siano. ci si posiziona in una radura sul bordo di un fiume. si parla di anziani! Appunto gli anziani sono favoriti. il mio amico Simone... abbiamo davanti una parete alta e abbastanza obliqua. continuare a tirare sui fianchi dove ci sono altre poste. ma sento già che è partito un altro discorso che mi mette grossi sospetti addosso. Il fiume scorre fragoroso. perché capisco che i “requisiti” cominciano a palesarsi. per circa 100 metri. Saluto Andrea. quando si ferma indica la persona che occuperà la prima posta. anzi sta proprio sulle scatole a tutti. guardo di fronte a me e tutti.. Un attrezzo che tutti guardano con sospetto. fredda ma serena e luminosa.. Metto la macchina fotografica accanto a me e provo un paio di volte a imbracciare per vedere se giacca. regolo il punto luminoso a 3/4 dell’intensità in quanto è una bella giornata di sole. carico l’arma con i tre colpi consentiti dal regolamento della squadra.. ma non quello della favola. poi Simone. Perché non guarda in faccia nessuno.

sono un’eternità. come si tende a fare oggi. Infatti. sulla sua PARLA IL PRESIDENTE Simone Macucci di Radda in Chianti. Nel silenzio assoluto compare un cinghiale di fronte a me. 2 Questo è Pinocchio. ma allo stesso tempo. ma sicuramente individuato. va dritto dritto davanti ad Andrea. Esiste secondo te il “problema” cinghiale? «Il “problema” cinghiale. riprendono. Primi colpi molto sulla destra. Quale è secondo te la più giusta visione? Simone Macucci (al centro). il giorno dopo vi spedisce in fondo a un burrone che ci vuole un’ora per andare e venire.Il cinghiale 1 Il presidente della squadra di Radda dà le disposizioni di sicurezza e della cacciata prima di portarsi tutti sul luogo della battuta. collimando lo “sporco” basso che ho sulla riva opposta a me. È chiaro che poi le colpe dell’inefficacia dell’intervento è facile che scivolino addosso ai cacciatori. se “agganciano” qualche capriolo. Poco prima sono arrivate due femmine di capriolo di corsa. Ho comunque provato a seguire con l’ottica tutti i cinghiali che sono arrivati a sinistra e a destra e. dovrebbero progredire per camminare di pari passo con i tempi e gli interessi economici attuali? «Continuando a investire nella formazione di ogni singolo cacciatore e nella cura e rispetto del territorio. dal momento in cui l’agricoltore fa la richiesta d’intervento per i danni all’autorizzazione data ai cacciatori a intervenire. Stavolta è Simone. Io sono all’erta e nei vari preparativi ho sottolineato con convinzione che l’ottica illuminata in battuta è una cosa che dà un vantaggio incredibile. mentre lo fa l’ho già inquadrato col reticolo imbracciando velocemente. Sono un po’ rassegnato: già da un paio di ore siamo qui. Con una “politica” giusta potrebbe diventare il volano di tante attività economiche non solo legate alla caccia in senso stretto. si può inquadrare all’istante. Un giorno vi manda nella posta migliore. compare un cinghiale sulla mia destra. o le squadre stesse.. Lo vedo venire giù veloce diretto verso il fiume. . di Radda in Chianti. lo strumento utilizzato per l’assegnazione delle poste e francamente non è simpatico perché non guarda in faccia nessuno. senza preclusioni verso nuove e altrettanto valide forme di prelievo attuabili anche dalle squadre stesse o dai loro componenti». anche se lontani. per esempio nel periodo di maturazione dell’uva. presidente della squadra Gallo nero ed “expressdipendente”. al turismo. al territorio…». di fianco. li ho inquadrati subito col puntino rosso. Più o meno. sparo un colpo.. ma le sue “colpe”. cervo o daino. 20 giorni e a volte anche di più. 186 T 9/2016 «Il cinghiale secondo me è un’importante ricchezza faunistica e venatoria. sia per l’attività degli agricoltori. secondo me non sono da attribuire in toto ai cacciatori. si perdono ma ripartono all’improvviso. sia per un interesse proprio legato alla caccia. Mi preparo con la macchina fotografica ma continuano a vagare senza prendere una decisione. E ti pareva. È necessario mantenere vive le tradizioni della caccia al cinghiale in braccata che a livello locale si protraggono da oltre 40 anni. ha risposto ad alcune nostre domande. che tornano indietro altrettanto di corsa. mentre è lì dentro. Grosso. in parte esiste. Io l’ho guardato male fin dal primo giorno… indenne le poste o. che spesso si impegnano anche di tasca propria per andare in contro alle esigenze degli agricoltori». sta per buttarsi giù. si acquisisce subito il centro del reticolo e quindi anche un animale parzialmente coperto. sono circondato. bensì alla ristorazione. Non si può lasciar passare 15. presidente della squadra Gallo nero.. anche stavolta ha messo il punto. specie in un territorio con colture specializzate come il Chianti. sul ciglio della spalletta di fronte. Venti giorni. visto che arriva un branco di cervi che è già da una mezz’ora che va avanti e indietro non sapendo cosa fare. talvolta significa la perdita quasi totale del raccolto. Due colpi e l’animale è fermo. mentre le responsabilità sono da ricercare altrove»... probabilmente non valorizzato abbastanza per le potenzialità che può avere non solo da un punto di vista venatorio. Insomma. da altri come ricchezza faunistica. anzi enorme. peggio. Altra canizza che arriva veloce verso di noi. Quale potrebbe essere una buona idea per mettere d’accordo cacciatori e agricoltori? «Si dovrebbe ridurre o eliminare tutta la burocrazia che c’è oggi. L’animale ruzzola giù scomposto per diversi metri nei frattoni di spine e. Presenti ancor più dei cinghiali. Tradizione confermata.. Ormai si sentono canizze ovunque. Il cinghiale è visto da alcuni come demone. E come pensi che il cacciatore di cinghiali. Ancora cinque minuti e altri colpi alla mia sinistra. Adesso è tutto calmo. Poi smettono.

Portare fuori i cinghiali dalla macchia costa molta fatica. Sono una decina. uomini e cani è invece perfettamente uguale. ma non so che effetto abbia. Infatti il mio cinghiale è arrivato da solo. Non siamo nelle belle riserve con guardacaccia e aiutanti addetti a questi compiti. sfila verso sinistra. Ormai non ci credevo più. Coperto. Ma mi ha fatto lo stesso effetto che fa un lepre che ti parte sotto i piedi all’improvviso senza cane. mentre i “signori” cacciatori parlano dei tiri. cielo che sembra reggere ma non più di tanto. si lavorerà fino a buio inoltrato per portarli tutti alle macchine. da 70-80 kg. nel silenzio assoluto.macchia nera sparo un altro colpo. Qui si va a caccia veramente. Gira e inquadra il malcapitato che finirà alla posta nu- 2 3 9/2016 T 187 . lo ferma definitivamente. Meno male. Si comincia ad allineare i primi animali. Ecco l’adunata. I recuperi degli animali sono molto difficoltosi. vento leggero. Veramente una gran fatica. Quei pochi metri che ha fatto ancora l’hanno portato davanti alle canne di Simone che naturalmente bene ha fatto a tirare di nuovo. Adesso mi saluta qualcuno in più. Bisogna traversare due o tre volte un fiume dalla corrente impetuosa. Coperto dai cespugli. dopo sangue e colpo me lo confermeranno. Si finisce a notte. Da animale furbo e adulto qual era. Le poste sono vicinissime e Simone. Se non l’avesse fermato lui avrebbe fatto un po’ di strada. torna in campo Pinocchio. Il casino di macchine. come una volta. senza cani. e bisogna far traversare loro il fiume due o tre volte. Sicuramente l’avevo preso. anche se sarebbe comunque morto per il primo colpo. È quasi notte. Non è finita Il giorno dopo. ma era molto grosso e fermarlo sul posto non era facile. almeno uno. perché è pomeriggio inoltrato e le canizze si sentono sempre meno pressanti. con due colpi del suo express. Se fosse venuto davanti a una canizza sarei stato più pronto. 1 Il bel maschio preso in società con Simone. si replica. Ma il tempo non è lo stesso.

velocemente. La tengo sempre sull’ingrandimento 1x. Sono sempre all’erta. sotto la pioggia. metto i tre colpi nella Winchester Vulcan e aspetto gli eventi..ma dentro lo sporco non si vede cosa portino davanti. mi indicano dove è la mia. Una femmina giovane. Si legano gli animali presi a qualche posta di distanza dalla mia. Si perde giù per il canalone e termina con due colpi serrati che fermano l’animale partito.. Tra un po’ si chiude. sono sul fuoristrada di uno di loro. Va veloce alla mia destra. Una femmina enorme e una più piccola. Altri cani passano veloci abbaiando davanti a noi . Arriviamo sulla strada dalla quale partono le poste giù per un canalone. ma per fortuna la Winchester è sui 3 kg. ma vengono subito ripresi dai canai che cominciano a dirigersi verso i punti già segnalati dai tracciatori. Mi dicono che è molto buo188 T 9/2016 na. L’ottica Steiner Ranger è leggerissima e compatta per cui incide per poco più di 500 grammi. Cominciamo a scendere. anche perché piove ormai forte e le tracce degli animali tendono a sparire. tanto è coperto. davanti a noi una salita ripida. Stavolta il discorso degli anziani mi trova più preparato. di comune accordo. “Scusate.. Regolo di nuovo il punto luminoso dell’ottica Steiner Ranger. dopo due fucilate sento che è andato via indenne. un altro Riccardo. Io sono il 15. All’inizio è come una festa e molti cani corrono un po’ abbaiando. Oltretutto senza un filo di vento. Un modo per neutralizzarlo? Alla mia posta metto tutto in ordine. Quindi si parte.Il cinghiale 2 3 1 Nella battuta dell’ultimo giorno. quasi a metà del primo fronte. Penso che tra un po’ pioverà. quindi molto sopportabile. arriverà inesorabile. verso . Andrea invece è stato messo. La carabina sempre in mano. no. Scompaio lontano. Arriva un cinghiale. Il cinghiale preso da me e visto soltanto a fine battuta. L’ho portata da solo fino alle automobili. È rimasto per 4 ore a soli 15 metri senza che io sapessi come era finita. mero uno. sulla strada a parare i cani che eventualmente escono fuori. ma ha comunque sempre il suo valore. Partono i primi latrati. ma io non mi faccio mai tante illusioni. 4 Arrivano i cani sbandati.. Ecco una canizza serratissima che viene verso di noi. per avere la massima visibilità perché ho davanti solo 10-15 metri di spazio “sparabile”. alla fine. Esplode la prima canizza. un bisogno impellente…” dico a tutti. tolgo qualche rametto che mi copre la visuale o potrebbe dare fastidio. Le nuvole sono cariche di pioggia che. Ho paura si ripeta il copione del giorno prima.

Arriva un canaio e tira fuori il mio cinghiale. arriva il segnale e io. Non sento altro. che non ha tirato perché troppo in diagonale. Tutto visto dall’altra posta sotto a me. Poi. Si chiude. sento che mordono qualcosa. Mi passa sopra in volo. sano e salvo. I cani seguono il resto degli animali e io rimango con il dubbio di cosa abbia fatto il mio cinghiale. leggermente alla mia destra e prosegue al galoppo. Io non sparo. e ringhiare. Ma l’avevo inquadrato bene. il tracciatore detto “Fenomeno”. anche se stavolta mi arriva addosso. con diverse centinaia di animali abbattuti ogni anno. Ma non mi posso muovere. perfettamente tra le nostre due poste. Uno invece prosegue dritto ed esce allo scoperto per un metro circa. Nel frattempo arrivano due cani e cominciano ad abbaiare a fermo davanti a me. sparisce dentro un cespuglio. e pure bene. essendo rimasto anche solo per il fuggi-fuggi per la pioggia. una femmina di circa 40 kg. Mi sarebbe dispiaciuto lasciarlo ferito a vagare chissà dove. Invece. Ormai piove tanto. era morto subito sul mio primo colpo. ma si ferma e devia. Una delle più organizzate e proficue nel teritorio del Senese. Tiro un sospiro. E va rispettato. Il logo della squadra Gallo nero di Radda in Chianti. Infatti un branchetto di 3-4 animali sta per uscire. dopo un po’. Per oggi è finita. Io sono pronto e con il punto rosso del reticolo sono immediatamente sulla spalla e tiro. Mi accorgo che non sono emozionato. ha fatto marcia indietro ed è andato via come era venuto. Ma io avevo un albero pieno di edera che non mi ha fatto vedere né immaginare nulla. Lui è un altro Riccardo. 9/2016 T 189 . saprò dopo che lui non l’aveva nemmeno visto.. a portarlo su per il canalone fino alla strada. carico la mia roba e scendo a legare il mio cinghiale. Nulla si muove dentro la macchia che non sappia decifrare e interpretare. Chi è scampato vivrà tranquillo per altri nove mesi.. Il cinghiale. la carabina. senza manifestare alcun problema di funzionamento. Stessa cosa. i cani sono un po’ sbandati e le tracce quasi impossibili da sentire. Proibito assolutamente. dopo un po’. di me. Ho già reintegrato il colpo sparato. Mi sembra quindi giusto che sia io. Tutte le battute vengono organizzate sulle tracce che lui ha trovato la mattina stessa e dirige cani e canai con il suo spirito pungente toscano. ma passo due-tre secondi di terrore pensando che possa farlo il mio compagno accanto. Non è grande. All’improvviso arriva un daino giù al galoppo con salti di 5-6 metri per volta. e proseguire solo con lo slancio della caduta. messo tutto a posto. molto grosso. risale dalla nostra parte e si ferma all’improvviso a 5 metri da me. verso la posta di destra. Traversa il canalone. per un maschio di capriolo. Un’altra ora così. fatti 3 metri alla mia sinistra. Anche se lui è a soli 15 metri. è arrivato in silenzio sulle foglie bagnate alla mia sinistra e si è fermato a 10 metri da me. morte istantanea. Con solo due salti. Adesso piove. È l’ultimo giorno di caccia. sempre in un crescendo di abbai. L’ho visto cadere. L’animale fa un salto e.1 2 3 La carabina Winchester e l’ottica Steiner Ranger hanno convissuto bene con umidità e pioggia battente. Tutto sotto l’acqua: io. ma sempre un animale cacciato bene. Ma io penso sempre alla fine che avrà fatto il mio cinghiale. arriva un altro cinghiale. ha fatto tutto il canalone. nel serbatoio della mia carabina. Riparte come un razzo e sparisce. l’ottica che debbo tenere pronta perché ancora si continua. Più tardi saprò che un altro cinghiale.

queste associazioni hanno parlamentari che scrivono leggi per loro e addirittura giudici che scrivono sentenze per loro. il salone del Bonsai. la vicepresidenza vicaria dall’Enalcaccia. Il polo fieristico di Foggia ha ospitato nei tre giorni una importante mostra cinofila. Henry I. Con la costituzione del nuovo soggetto si è raggiunto un importante risultato: aver dotato l’associazionismo venatorio italiano di uno strumento. Browning e Winchester. e la vicepresidenza dalle altre due associazioni: Arcicaccia e Anuu. trattando con più autorevolezza con le istituzioni nazionali ed europee. rinforzata anche dall’articolo di Forbes. Minacce. per 15 anni funzionario della Food and drug administration. Ovviamente non potevano mancare le aziende dedicate alla caccia. manifestazione dedicata a “tempo libero. Un impegno particolare sarà posto altresì nella difesa delle tradizioni venatorie che caratterizzano storicamente molte regioni italiane. Un’armonia che è stata raggiunta grazie a uno Statuto di grande equilibrio nel quale si potranno riconoscere anche gli organi periferici delle associazioni. si sono costruiti un’immagine rispettabile e positiva ed è molto difficile riuscire a far aprire gli occhi al pubblico. Una voce comune che si prodigherà per l’affermazione della cultura rurale. Info: natureshow. capace di dialogare con le diverse sensibilità del Paese e debellare le incongruenze emerse anche in ambito europeo rispetto alle vigenti direttive comunitarie. sabotaggio. La notizia è stata commentata. Marocchi-Breda. Chiappa. al tiro sportivo e all’outdoor come Benelli. i servizi. Quasi 20 mila i visitatori. E soldi. per dialogare con l’anima conservazionista dell’ambientalismo e sollecitare l’interesse per l’attività venatoria da parte dei giovani nonché per rafforzare il rapporto con il mondo agricolo e infine per riconoscersi nel comune sentire dell’opinione pubblica. Arcicaccia e Anuu Migratoristi. si sia occupato di un problema “tanto grave quanto. Franchi. la vigilanza venatoria e le attività sportive. È previsto che in questa prima fase la presidenza sarà ricoperta dalla Federcaccia. per perseguire i propri interessi avrebbe usato tali metodi. oltre alle politiche comuni. Miller. poco percepito dalla gente”. L’autore. Nature show a Foggia Si è conclusa con un successo la prima edizione pugliese di Nature show. Miller spiega anche quanto fruttino quei metodi: un impero con un bilancio di oltre 360 milioni di dollari e uffici in oltre 40 Paesi. Cosmi.BREVI “Ambientalisti come la mafia” Nature show è stata ospitata nel polo fieristico foggiano. . Canicom. in Italia. Unità venatoria con Fenaveri È stata costituita a Roma la Fenaveri. nel 2017 si replica l’8 e 9 aprile. di mafia siamo più esperti”. “i gruppi ambientalisti e animalisti. Diamant. ha concluso Filippi. Pedersoli. esplorazione e avventura” ospitata dal polo fieristico di Foggia. tanti soldi. Sarà un impegno corale vocato a valorizzare. per il superamento della cultura animalista fondamentalista. Tuttavia ci si può riuscire con la vera informazione. Filippi ha segnalato come “in Italia la situazione sia anche peggiore che in Usa: qui da noi le immagini e i video falsi delle associazioni animalambientaliste vengono pubblicati dai giornali e dalle Tv nazionali. purtroppo. anche la comunicazione. racconta come l’associazione animal-ambientalista. ricercatore e docente universitario. capace di realizzare una sintesi costruttiva tra le più importanti associazioni venatorie (che annoverano più dei due terzi dei cacciatori italiani) che insieme si apprestano a rilanciare la politica venatoria attraverso un progetto 190 T 9/2016 L’accusa proviene dalla nota rivista statunitense Forbes e il titolo non lascia dubbi: “Geenpeace è più disonesta e pericolosa della mafia”. la Fenaveri (Federazione nazionale associazioni venatorie riconosciute). Enalcaccia. Pegasus e Lugaresi. nota ai più come paladina delle balene. Qui in Italia. Il modello organizzativo statutario non mortifica. intende perseguire con ancor più tenacia. proprio come la mafia. l’organismo che d’ora in poi rappresenterà gran parte del mondo venatorio italiano a livello nazionale e internazionale. facendo luce su tutte le loro malefatte”. Per FederFauna è diventata una missione che oggi. medico. e nel padiglione delle armi è stato esposto il famoso drone “Predator” con i suoi 17 metri di apertura alare. i tour operator venatori Adica. “Purtroppo”. ma riconosce l’autonomia gestionale delle Associazioni quali parti di un insieme. manifestando il proprio entusiasmo per il fatto che un così importante autore su di una così importante testata.it. diffusione di informazioni false fino a vere e proprie campagne di terrore. poiché forte è la consapevolezza che l’unità di intenti non è in discussione e che un coro in armonia sa farsi ascoltare meglio di un solista. L’atto costitutivo è stato firmato da Federazione Italiana della Caccia. da FederFauna: il segretario generale Massimiliano Filippi ha scritto a Miller.

totale fideiussioni Totale attivo PASSIVO 31/12/2015 31/12/2014 Totale impegni assunti dall’impresa 2. altre Totale immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali. imposte anticipate. esigibili entro l’esercizio successivo 765. interessi e altri oneri finanziari. ammortamenti e svalutazioni.142 1.Proventi e oneri finanziari. esigibili oltre l’esercizio successivo Crediti.Costi della produzione.Totale attivo circolante D .910.179 1.654 2.10.936.23 dicembre 1996 n.238.002 -187.177.739.208 3.208 1. ratei e risconti attivi 31/12/2015 31/12/2014 3.Debiti.277 6.749 -575. debiti verso fornitori.963 275.000 -1. per il personale.901 2. versamenti in conto futuro aumento di capitale Patrimonio netto.756 18.973 C .l.043 CONTO ECONOMICO 31/12/2015 31/12/2014 9.463 E.16 .242 C.Imposte sul reddito dell’esercizio.208 778.897 2.Crediti.562 3. attrezzature industriali e commerciali Immobilizzazioni materiali.378 159. avviamento Immobilizzazioni immateriali.195. semilavorati e finiti 312.718 1. debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale.788 91.10 .571 1.846 1.Proventi e oneri straordinari.562 275.829.571 3. verso clienti. esigibili entro l’esercizio successivo Debiti. per il personale.719 2. oneri diversi di gestione B .279 31. crediti tributari.608 7. altri debiti.Costi della produzione. esigibili oltre l’esercizio successivo Debiti.377.247.4 .c .455.Debiti.800 11.854 283. partecipazioni.2 .5 . utili (perdite) portati a nuovo Patrimonio netto.090 156.418.486 12. .791 800.191 9.481 620.856. oneri.12 .Passivo.858 B. ammortamento delle immobilizzazioni immateriali - 141.Costi della produzione.881.Costi della produzione.656 697.Crediti. verso altri.266 17.583 440. totale crediti verso clienti C.889 1.8 . esigibili entro l’esercizio successivo Crediti.Costi della produzione. Fideiussioni.21 . altri Totale fondi per rischi ed oneri Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato D.963 31.Crediti. differite e anticipate 23 .454 Totale rischi assunti dall’impresa Valore della produzione. utile (perdita) residua Totale patrimonio netto Fondi per rischi e oneri. esigibili entro l’esercizio successivo Debiti.635 D.307 341.769 830.907.514 1. totale altri proventi finanziari 3. verso imprese controllate.243 300. debiti verso imprese controllate.277 6.208 1.858 6.Totale costi della produzione Differenza tra valore e costi della produzione - 155.510 C.510 C.b .II.631 1.514.996.810 624.Imposte sul reddito dell’esercizio.450.757 24. altri ricavi e proventi.811 1.000 600.973 88. altri beni Totale immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie. verso imprese controllate. Altre riserve. distintamente indicate.790 391.Debiti.695.399 391.Attivo.L. altri 88.058 12.540 79.806 17.191 3.7 .4 . correnti. ratei e risconti passivi Totale ratei e risconti passivi Rischi assunti dall’impresa.075. per servizi B.Proventi e oneri finanziari.191 1.456.Proventi e oneri finanziari.b . totale imposte anticipate C. ammortamenti e svalutazioni.710.953 10. esigibili entro l’esercizio successivo Crediti.Crediti. crediti tributari.385.681. 377. verso altri.881 13. salari e stipendi B.889 1.856.742 12. debiti verso banche. debiti verso banche. utile (perdita) dell’esercizio Patrimonio netto.000 -563.651 Risultato prima delle imposte D.17 .100. per godimento di beni di terzi B. altri proventi finanziari.6 .695.00 Euro 2. per il personale.473.021.312.811 778. totale ammortamenti e svalutazioni A.358 24.Crediti. diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno Immobilizzazioni immateriali.854.Debiti. totale altre riserve Patrimonio netto. differite e anticipate.tramite concessione di pubblicità Euro 6.606 19.807 793. totale crediti verso imprese controllate C.806 9.a .071 11.100. totale partecipazioni B.959.000 116. costi di impianto e di ampliamento Immobilizzazioni immateriali.II. oneri.344 B.424 9.195. sussidiarie.186.012 276.142 91. interessi e altri oneri finanziari.309 2. imprese controllate Immobilizzazioni finanziarie.987 8.390 377. Altre riserve.471 B.191 17.539.505 27. verso controllanti.242 Rischi assunti dall’impresa.Totale proventi e oneri finanziari -85. ammortamento delle immobilizzazioni materiali - 13.13 .Proventi e oneri straordinari.2015 RICAVI DELLE VENDITE PER PRESTAZIONI: RICAVI DELLA VENDITA DI COPIE RICAVI DELLA VENDITA DI SPAZI PUBBLICITARI .074.403 -723. esigibili entro l’esercizio successivo Totale altri debiti Totale debiti E .385.835 27. imposte differite 22 . esigibili oltre l’esercizio successivo Crediti.762 68.230 1.299.263 -516.II.II.186. verso clienti. imposte anticipate.807 -723.16.II.Totale immobilizzazioni Rimanenze.21 .568.090.Costi della produzione.650.000 -290. esigibili entro l’esercizio successivo C.000 - 290.R.554 1.048.953 2.443 -137. EDITE DA EDISPORT EDITORIALE S.III . ricavi delle vendite e delle prestazioni A.455.506.042 2.Crediti. totale oneri 22 . debiti verso controllanti. totale debiti verso controllanti D. imposte correnti 22 . debiti verso banche. esigibili entro l’esercizio successivo C.835 27. totale crediti verso controllanti C.934 Totale ratei e risconti attivi BILANCIO ESERCIZIO STATO PATRIMONIALE ATTIVO Immobilizzazioni immateriali.261. debiti tributari.592.196 39. danaro e valori in cassa Totale disponibilità liquide C .5 . oneri sociali B.186.293 1.537 6. debiti tributari.209 -575.708. correnti.502 601.807 EDISPORT EDITORIALE Srl PROSPETTO DI DETTAGLIO DELLE VOCI DI BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31. totale crediti tributari C.12.247.431.103 -654.757 235. 6 numeri (a scelta) o 12 numeri.c .727. totale debiti verso imprese controllate - Totale conti d’ordine 17.7 . totale debiti verso fornitori D.204 923.889 23.318. per il personale. altri A .447 3.000 600. ammortamenti e svalutazioni. capitale Patrimonio netto.537 1.739.865 -575.788 159.762 69. a imprese controllanti 17. totale delle imposte sul reddito dell’esercizio. verso controllanti.9 .Proventi e oneri finanziari.769 152. debiti verso controllanti.631 159.910.198 11. Ratei e risconti. esigibili entro l’esercizio successivo Crediti.641 Patrimonio netto.321. altri proventi finanziari.279 3.245 1.963 3.133 11.342 764.854.309 600.655 1. impianti e macchinario Immobilizzazioni materiali. totale debiti verso banche D. PER IL 2015 17. correnti.148 2.012 1.447 600.544 121.230.Costi della produzione. Utile (perdita) dell’esercizio. differite e anticipate.00 Tutte le riviste del gruppo EDISPORT EDITORIALE oltre alla versione in edicola.595 3.Debiti.399 CONTI D’ORDINE 31/12/2015 31/12/2014 E . Fideiussioni. prodotti finiti e merci Totale rimanenze C. totale debiti tributari D.660 234.11 . esigibili entro l’esercizio successivo D.075 12.450.368 12.14 .1 .728.856.961.243 283. totale crediti verso altri Totale crediti Disponibilità liquide.275 849.865 217.983.742 235.Imposte sul reddito dell’esercizio. debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale.Costi della produzione.443.642.708. distintamente indicate.641 12. riserva legale Patrimonio netto.720 143.00 Euro 446. per materie prime.487 302.10.293 1.834 107.208 3. minusvalenze da alienazioni i cui effetti contabili non sono iscrivibili al n 14 290.728.012 1.568.II.208 3.401.9 .II.881 1.Utile (perdita) dell’esercizio - 1.902 11.090 881.Costi della produzione. depositi bancari e postali Disponibilità liquide.720 143. esigibili entro l’esercizio successivo Crediti. debiti verso fornitori.047 10.961. partecipazioni.983.817 Debiti.243 159. totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 765.148 2.481 620. differite e anticipate.Debiti.650 presentiamo il Bilancio di Edisport Editoriale S.443.r.090.237 27. correnti.Crediti.179 2. debiti verso imprese controllate.285.Debiti.431 1.208 2.9.Totale immobilizzazioni finanziarie B .5 . da titoli iscritti nell’attivo circolante che non costituiscono partecipazioni C.037.In applicazione della L. trattamento di fine rapporto B.196 39.000 304.142 6.000 -2.224 8.a .Totale valore della produzione B.023.235 152.Costi della produzione.540 102. di consumo e di merci B.14 . crediti tributari. Fideiussioni.4-bis .diretta . variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione.4-bis .275 159.514 3.206.208 2.383.383.048.009 B. Utile (perdita) dell’esercizio.099 156.635 1.910 6.Debiti. sono disponibili anche su tablet e smartphone ricche di contenuti extra! Scarica gratuitamente l’app dallo Store e scegli il tipo di abbonamento che preferisci: 1 numero.Crediti.800 276.280 27.2 .r. esigibili entro l’esercizio successivo Debiti.198 1.668 1.000 116.635 849.881.424 9.9.881.Valore della produzione.II.506.047 3. verso altri. ad altre imprese ELENCO DELLE TESTATE IN ESCLUSIVA PUBBLICITARIA A COMEDI s. esigibili entro l’esercizio successivo Debiti.Totale delle partite straordinarie Rischi assunti dall’impresa.4 . totale interessi e altri oneri finanziari Totale passivo 2.674 E. totale costi per il personale - 697.854 7.9.4-ter . Ratei e risconti.934 3.431 1.17 .l.Valore della produzione.865 -723.731.243 159.817 3.Costi della produzione.

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