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Serie B R L’anticipo della 7a giornata

VENERDÌ 30 SETTEMBRE 2016 LA GAZZETTA DELLO SPORT

Un Brescia da arrampicata
E Morosini è il suo simbolo

1Il trequartista che piace all’Inter rispecchia la filosofia di Brocchi

Il gioco del tecnico, partito a fari spenti, lo esalta: già 4 gol in 6 gare

Gian Paolo Laffranchi
BRESCIA

Q

uanto vale lui, quanto
vale la squadra. Qui sta il
punto. Il singolo e il
gruppo, Leonardo Moro­
sini e il Brescia: valori in rialzo,
quotazioni in movimento. Una
piccola rivoluzione ormai in at­
to. La solitudine di un numero
dieci negli anni zero, chiamato
a ricavarsi un posto al sole in un
calcio che non contempla più
gli atipici, riscattata da un alle­
natore che sa capire i giovani, e
perciò sa valoriz­
zare i talenti, co­
L’ALLENATORE
me Cristian Broc­
chi. E il segreto Il gioco che parte
di un Brescia par­
Leonardo Morosini, 20 anni, trequartista del Brescia, è da tempo nel mirino dell’Inter LAPRESSE
tito a fari spenti, dal basso, il filtro di
eppure atteso Pinzi e davanti gli
stasera da un an­ uomini giusti per
me ce ne sono
da. Davanti, ma non solo da­
ticipo al profumo ogni avversario:
pochi (difficile
vanti, le scelte sono sempre fat­
di playoff con il Brocchi decolla
trovare una pie­
te in funzione della partita, del­
Bari, in fondo è
tra di paragone
la situazione, del momento.
tutto qui. Nella
in B), spacca le  I gol segnati da Morosini con
Può succedere che il totem Ca­
fioritura dell’attaccante simbo­ difese e le partite con le sue ac­ la maglia del Brescia in quattro
racciolo venga escluso per scel­
lo di un progetto molto Under celerazioni, annusa e cerca la stagioni di B: lo scorso anno il
ta tecnica a Cittadella, se servo­
21, nato quasi­centrocampista e porta come solo i cannonieri suo record con 8 gol. Adesso è
no due punte votate al pressing
diventato quasi­centravanti.
nati. Una seconda punta mo­ già a quota 4.
alto, e il risultato è una vittoria
derna, dai margini di migliora­
netta nella tana della capolista
DESIDERATO Morosini, che in mento ancora indefinibili.
con Torregrossa fra i protagoni­
estate poteva essere ceduto per
sti, Bonazzoli a segno, Morosini
2,5 milioni, adesso cambiereb­ IL GIOCO C’È È evidente come
sempre più bomber – 4 gol in 6
be di proprietà per 3,5. E chi de­ Morosini si sia giovato, e parec­
partite – e l’Airone ad applaudi­
tiene il suo cartellino per meno chio, della cura Brocchi. L’alle­  Le convocazioni in Under 21.
re a bordo campo. Perché i suc­
di 3 non discute nemmeno. Mi­ natore ex milanista è scattato in La prima in agosto (ma contro
cessi aiutano l’armonia e vince­
ca per puntiglio o partito preso. salita, dopo un precampionato l’Albania non ha giocato), la
re giocando bene è un doppio
Il ragazzo del ’95 nel mirino da incubo (subito eliminato in seconda proprio ieri per la gara antistress. «Non è il momento
dell’Inter, che potrebbe assicu­ Coppa Italia dal Pisa e clamoro­ contro la Lituania dell’11 ottobre. di guardare la classifica, ora
rarselo a gennaio lasciandolo in samente sconfitto in amichevo­
non è veritiera: io penso solo al­
prestito fino a giugno, ha preso le, 1­6, dalla Feralpi Salò), ma
la crescita della squadra», assi­
questo avvio di campionato e se ha presto saputo cambiare mar­
cura Brocchi. Prossimo obietti­
l’è cucito su misura. Non è tatti­ cia. Il suo Brescia gioca a pallo­
vo nel mirino: allungare il pas­
camente impeccabile, senza ne dal basso, con i difensori a
so al Rigamonti, dove negli ulti­
palla soffre sempre tanto e il di­ fare i primi registi. In mezzo la
mi 6 mesi sono arrivate solo 2
spendio di energie è spesso ec­ manovra passa dal filtro di Pin­
vittorie in 9 partite.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
cessivo; ma è un assaltatore co­ zi e ne esce ogni volta più limpi­

14
2

BRESCIA

(4-3-1-2)

BARI

(4-4-2)

OGGI ore 20.30 PREZZI 10-100 euro
15
MINELLI
2
UNTERSEE

5
SOMMA

25
BISOLI

17
CALABRESI
3
PINZI

4
COLY

20
NDOJ

23
MOROSINI
21
32
BONAZZOLI
TORREGROSSA
10
DE LUCA

18
BRIENZA

11
FEDATO

29
VALIANI

14
FEDELE

16
MARTINHO

6
CASSANI

5
30
23
TONUCCI CAPRADOSSI SABELLI
22
ICHAZO

BRESCIA Out Martinelli (contusione alla
coscia destra), pronto al rientro Ndoj.
Somma, Calabresi e Bubnjic si contendono
due maglie. Bonazzoli e Torregrossa in
avanti? PANCHINA 1 Arcari, 6 Lancini, 27
Vassallo, 24 Bubnjic, 7 Camara, 14 Crociata,
29 Modic, 31 Rosso, 9 Caracciolo. ALL.
Brocchi. SQUAL. nessuno. DIFF. nessuno.
BARI A casa gli infortunati Maniero, Di
Cesare, Monachello e Moras. Conferma
per il baby Capradossi nelle retrovie,
inedito tandem d’attacco Brienza–De Luca.
PANCHINA 12 Micai, 3 Daprelà,
15 Doumbia, 4 Romizi, 8 Basha, 17 Furlan,
28 Ivan, 21 Castrovilli, 7 Boateng. ALL.
Stellone. SQUAL. nessuno. DIFF. nessuno.
ARBITRO Pasqua di Tivoli.
GUARDALINEE Raspollini-Baccini.
TV Sky Sport 1, Supercalcio e Calcio 1 HD.

Bari in emergenza
Stellone costretto
a portare risultati
 BARI (f.c.) Toccherà a un
altro Bari cancellare la
batosta patita al San Nicola
dal Benevento, reagire
prontamente alla strigliata
fatta in settimana dal
direttore sportivo Sean
Sogliano. Chiede tempo
Roberto Stellone per
plasmare una squadra
completata da meno di un
mese, ma l’emergenza lo
costringerà a presentarsi a
Brescia orfano del bomber
Maniero, autore delle 4 reti
realizzate finora dal Bari. Le
mosse del tecnico romano?
Meno lanci lunghi e ricerca
della profondità per sfruttare
la rapidità dei piccoletti
Brienza e De Luca.

DOPO L’AMPLIAMENTO

No per il Cabassi:
lunedì Carpi-Pisa
si gioca a Modena
 CARPI (MO) Il posticipo
Carpi-Pisa di lunedì 3 ottobre si
giocherà ancora allo stadio
Braglia di Modena e non nel
rinnovato Cabassi di Carpi.
L’ufficialità arriverà oggi con
l’apertura della prevendita, ma
la decisione è ormai stata
presa. Questura e Prefettura di
Modena, infatti, pur non
avendo dato nessuna risposta
alle richieste del Carpi, hanno
deciso a sorpresa di non
convocare per stamattina la
Commissione provinciale che
avrebbe dovuto visionare il
Cabassi e decidere per il via
libera, dopo l’ampliamento da
4.144 a 5.500 posti della
capienza con l’installazione di
una nuova curva per i tifosi di
casa (da 1.991 posti). Il Carpi ha
ottenuto l’ok dell’Osservatorio e
della Lega B, ma non è bastato
per convincere le istituzioni. I
motivi del no sono misteriosi,
ma ha sicuramente pesato
l’apertura della trasferta ai
pisani, attesi in oltre un
migliaio.
Davide Setti

LA SITUAZIONE
Di Paolo arbitrerà
Benevento-Novara
 Domani ore 15 Avellino-Pro

Vercelli: Baroni di Firenze;
Benevento-Novara: Di Paolo di
Avezzano; Entella-Vicenza: Mainardi
di Bergamo; Frosinone-Perugia:
Abbattista di Molfetta; SpalSalernitana: Ghersini di Genova;
Ternana-Verona: Saia di Palermo;
Trapani-Cittadella: Marini di Roma.
Domenica ore 15 Cesena-Latina: Di
Martino di Teramo; ore 17.30
Ascoli-Spezia: Martinelli di Roma.
Lunedì ore 20.30 Carpi-Pisa: Illuzzi
di Molfetta. Classifica dopo 6
giornate Cittadella p. 15; Verona 13;
Benevento e Pisa 11; Spezia 10;
Brescia e Carpi 9; Entella,
Frosinone e Bari 8; Ascoli e
Ternana 7; Salernitana, Perugia,
Cesena e Pro Vercelli 6; Spal,
Trapani, Novara e Vicenza 5; Latina
4; Avellino 3.
 VERONA Il brasiliano Romulo ha
rinnovato il contratto fino al 2019.

Lega Pro R Il tecnico della capolista del girone A

Braglia: «La mia Alessandria
tra gol, aperitivi e ciapa no»

Alessandria è passionale e ha
grande attaccamento nei con­
fronti della squadra. Lo stadio è
sempre pieno e ci sta dando
una grande spinta. Non ho tro­
vato gente fredda e distaccata
come spesso viene etichettata
quella del Nord».

trare nella storia anche se Bra­
glia fa il pompiere: «Dobbiamo
stare zitti e pensare a lavorare,
rano due anni che vo­ non ai record. Altrimenti c’è il
levo allenare l’Ales­ rischio di rovinare tutto». Gli
sandria. Finalmente addetti ai lavori hanno identifi­
quest’estate ci sono riuscito. cato nell’A quello più abborda­
Anche se sono l’unico tecnico bile fra i gironi di Lega Pro, ma
in Italia ad aver convinto il di­ «Pierino» non ci sta: «Sono tutti
rettore sportivo
luoghi comuni,
a farsi prendere
idem quelli sul
IL NUMERO
e non viceversa.
gioco: mi sembra
Magalini mi ha
che la mia squa­
ascoltato per tre
dra pratichi un
ore prima di sce­
bel calcio chec­
gliermi». Missio­
ché se ne dica. E
ne compiuta per
poi il campiona­
Piero Braglia. Lo I punti fatti in sei
to è molto più
specialista in gare da Alessandria
duro di quanto
promozioni dal­
possa sembrare:
la Lega Pro alla e Foggia, uniche
abbiamo rivali
Serie B (tre quel­ squadre a punteggio importanti come
le ottenute con pieno in Lega Pro
Arezzo e Livorno
Catanzaro, Pisa
oltre alla stessa
e Juve Stabia) è approdato in Cremonese. Occhio anche al­
Piemonte con l’intento di cala­ l’Olbia: sarà la sorpresa».
re il poker, dato che i grigi man­
cano in Serie B dalla stagione GIÙ AL NORD Come nelle cele­
1974­75. L’avvio è stato super: bre commedia francese diretta
6 vittorie nelle prime 6 giorna­ da Dany Boon, si tratta della
te. Eguagliato il record storico prima esperienza al Nord per il
del club che resiste da 89 anni. tecnico toscano. Che racconta:
E lunedì sera, battendo la Cre­ «Non ero mai salito oltre la mia
monese, l’Alessandria può en­ regione da allenatore. Ho do­

CIAPA NO Braglia si è calato in
pieno nella realtà alessandri­
na: «Con il mio vice Mauro Iset­
to – svela il tecnico – dopo le
partite andiamo sempre al bar
di fronte al Moccagatta a bere
un Crodino. Scaramanzia?
Macché, lo facciamo per parla­
re di calcio in libertà: anche
quando perdiamo le amichevo­
li ci andiamo. E quante prese in
giro con il padrone...». Un
gruppo di lavoro sempre più af­
fiatato sul campo, ma pure nel
tempo libero come conferma lo
stesso Braglia: «Ci sfidiamo a
suon di partite a carte. Siamo
io, Isetto e Magalini. Giochia­
mo a ciapa no, ma vince sem­
pre il direttore: ci frega tutte le
volte (risata, ndr). Meno male
che in palio mettiamo solo una
pizza, altrimenti ci lascia in
mutande». La carta d’identità
dice 61 anni, ma lo spirito è
quello di un ragazzino: «Mi
sento giovane. Amo stare in
panchina e trasmettere la mia
grinta ai giocatori. Provo lo
stesso divertimento del primo
giorno». Perché, in fondo, vin­
cere è uguale a tutte le latitudi­
ni.

Nicolò Schira

«E

18

vuto superare i sessant’anni
per sbarcare al Nord: ci ero sta­
to da calciatore solo per un an­
netto a Trieste. Forse mi vede­
vano più adatto alle piazze del
Centro­Sud». A differenza dei
protagonisti del film Braglia
non ha trovato, però, alcuna
difficoltà di adattamento: «Mi
trovo molto bene. La gente di

Piero Braglia,
61 anni, per la
prima stagione
allenatore
dell’Alessandria LAPRESSE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LA PROTESTA
Prato, gli ultrà spargono letame
davanti all’ingresso dello stadio
 PRATO (a.p.) La protesta degli ultrà del Prato, in rotta

col trust dei tifosi per la scelta di richiamare in panchina
Malotti, assume toni sempre più pesanti. Nella notte tra
mercoledì e giovedì sono state gettate palate di letame
all’ingresso della tribuna centrale dello stadio, e davanti
agli uffici del consigliere Sanesi e dell’a.d. di «Orgoglio
Pratese» Cecconi.
 LUCCA (d.c.) Daspo di 5 anni a 4 ultrà della Lucchese
autori di cori contro l’ex presidente Ciampi e degli inni al
Duce prima di Livorno-Lucchese del 18 settembre.
LA SITUAZIONE Così nei tre gironi dopo 6 giornate:
GIRONE A Classifica Alessandria p. 18; Cremonese 13;
Viterbese 12; Arezzo 11; Livorno, Renate e Giana 10;
Piacenza 9; Tuttocuoio e Olbia 8; Pistoiese 7; Pontedera*,
Siena, Racing Club e Pro Piacenza 6; Como* e Lupa
Roma 5; Lucchese 4; Carrarese 3; Prato 2. (*una gara in
meno). Domenica ore 14.30 Arezzo-Pro Piacenza,
Como-Racing Club, Giana-Livorno, Lupa Roma-Viterbese,
Piacenza-Olbia e Siena-Pistoiese; ore 16.30 RenatePrato; ore 18.30 Carrarese-Tuttocuoio e PontederaLucchese. Lunedì ore 20.45 Alessandria-Cremonese.
GIRONE B Classifica Venezia p. 14; Pordenone 13;
Sambenedettese* 12; Bassano e Parma 11; Reggiana*,
Feralpi Salò e Gubbio 10; Padova* e Santarcangelo* 8;
Lumezzane 7; AlbinoLeffe* 6; Südtirol, Mantova, Modena,
Teramo e Ancona 5; Fano 4; Maceratese*3; Forlì 2. (*una
gara in meno). Domani ore 14.30 Lumezzane-Reggiana,
Sambenedettese-Parma, Santarcangelo-Ancona e
Südtirol-Teramo; ore 16.30 Modena-Bassano; ore 18.30
Fano-Maceratese e Padova-Mantova; ore 20.30 Feralpi
Salò-Forlì e Pordenone-Venezia; lunedì ore 18.30
AlbinoLeffe-Gubbio.
GIRONE C Classifica Foggia p. 18; Lecce 16; Matera 14;
Juve Stabia 13; Cosenza e Casertana 10; Fondi (-1),
Monopoli, Taranto e Akragas 8; Reggina e Fidelis Andria
7; Francavilla* e Vibonese 4; Paganese*, Catanzaro e
Melfi (-1) 3; Siracusa 2; Catania (-7) 0. (*una gara in
meno). Domenica ore 14.30 Akragas-Catanzaro, MelfiSiracusa e Messina-Paganese; ore 16.30 Matera-Foggia
e Monopoli-Fondi; ore 20.30 Casertana-Fidelis Andria,
Cosenza-Francavilla, Juve Stabia-Vibonese, LecceReggina e Taranto-Catania.