You are on page 1of 50

UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA

Facoltà di Economia
Corso di laurea in Economia e Amministrazione delle imprese

IL MOVIMENTO 5 STELLE E IL CASO CASALEGGIO

Relatore:
Prof. Silvio MODINA

Tesi di Laurea di:
Luca CARUGATI
Matr. N. 735934

Anno Accademico 2012/2013

Indice

Introduzione ...................................................................................................................... 1
1. I Personaggi ................................................................................................................. 3
1.1.

Giuseppe Grillo .................................................................................................. 3

1.2.

Gianroberto Casaleggio ...................................................................................... 3

2. La Situazione Italiana ................................................................................................. 6
2.1.

Inquadramento Politico ...................................................................................... 6

2.2.

Inquadramento Economico ................................................................................. 7

2.3.

Conseguenze ....................................................................................................... 8

3. Il Movimento 5 Stelle .................................................................................................. 9
4. Le Finanze del Movimento 5 Stelle .......................................................................... 13
5. L’analisi di bilancio ................................................................................................... 17
5.1.

Premessa ........................................................................................................... 17

5.2.

Metodologie di Analisi ..................................................................................... 18

5.3.

Riclassificazione del Bilancio .......................................................................... 19

5.3.1.

Stato Patrimoniale.................................................................................. 19

5.3.2.

Conto Economico .................................................................................. 22

5.4.

Gli Indici di Bilancio ........................................................................................ 27

5.4.1.

L’Analisi per margini ............................................................................ 28

5.4.2.

L’Analisi per Indici ............................................................................... 29

6. Webegg SpA – Casaleggio Associati Srl – Accenture SpA .................................... 32
7. Considerazioni e Conclusioni ................................................................................... 45
Bibliografia ...................................................................................................................... 47

Introduzione
Il presente lavoro vuole analizzare, da un punto di vista esclusivamente
economico-aziendale, il fenomeno politico del Movimento 5 Stelle e il
coinvolgimento dei principali attori di tale fenomeno: Giuseppe Grillo e
Gianroberto Casaleggio.
Lo scopo di questa tesi è quello di cercare di verificare, mediante l’analisi e lo
studio di grandezze economico-aziendali, il presunto conflitto d’interessi di
Gianroberto Casaleggio, dovuto al suo coinvolgimento nel partito politico di
Giuseppe Grillo.
La tesi è suddivisa in due parti: la prima, che comprende i primi quattro capitoli,
approfondisce la storia e l’ideologia del Movimento 5 stelle, riporta in maniera
sintetica i principali avvenimenti tratti dai curriculum di Giuseppe Grillo e
Gianroberto Casaleggio e mette in luce le possibili entrate del blog e le fonti di
finanziamento del partito.
Nella seconda parte viene richiamata la tecnica di analisi di bilancio, partendo
dalla riclassificazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico per
arrivare

all’esposizione

dei

principali

indici

e

margini

di

bilancio.

Successivamente tale analisi è applicata ai bilanci di tre società del settore della
consulenza aziendale in Rete, web marketing ed E-commerce: Webegg SpA,
Casaleggio Associati s.r.l. e Accenture SpA.
Webegg S.p.A. è stata gestita da Casaleggio e Casaleggio Associati S.r.l. lo è
tutt'ora. Accenture S.p.A. è leader del settore pur occupandosi anche di molteplici
attività nel mondo della consulenza alle aziende.
Il mio orientamento verso la scelta di questo argomento di discussione è dovuto
dalla voglia di capire e approfondire, attraverso lo studio e l’analisi di grandezze
di natura economica, fatti e decisioni prese in ambito politico, oltre a
1

comprendere l’effettiva esistenza di un conflitto d’interessi da parte di
Gianroberto Casaleggio.
Prima di esporre del Movimento e della sua caratterizzazione, è necessario
soffermarsi ed analizzare i due personaggi più importanti presenti al suo interno:
Giuseppe Grillo e Gianroberto Casaleggio ed inquadrare gli avvenimenti
all’interno del contesto politico ed economico che hanno caratterizzato l’Italia in
questi anni.

2

Capitolo 1
I Personaggi
1.1.

GIUSEPPE GRILLO

Giuseppe “Beppe” Grillo nasce a Genova il 21-07-1948. Da gli inizi degli anni
’70 e per tutti gli anni ’80 è uno dei comici più affermati a livello nazionale.
Negli anni ’90, a seguito di una sua epurazione dai canali nazionali, si concentra
maggiormente su spettacoli teatrali, dove la caratterizzazione ambientale e
politica diventa sempre più prevalente.
Negli anni 2000 apre il blog beppegrillo.it, come luogo di esternazione dei
malumori sempre più crescenti della popolazione italiana.

1.2.

GIANROBERTO CASALEGGIO

Gianroberto Casaleggio nasce a Milano il 14-08-1954. Terminati gli studi da
perito informatico, già in giovane età si dimostra un intraprendente uomo
d’azienda.
Negli anni 80 comincia a lavorare nella Olivetti di Roberto Colannino,
acquisendo esperienza nell’azienda informatica più all’avanguardia nell’Italia di
quegli anni.
“Nel 2000 la svolta: la Olivetti acquista per 52 miliardi di lire dal gruppo
britannico Logica il 45% di Logicasiel, società di cui la società Finsiel (del
gruppo Telecom Italia) detiene il 55%. Logicasiel vanta in quegli anni un

3

Chiusa l’esperienza della Webegg. la Casaleggio Associati Srl. in cui chiude con una perdita di 47mila euro dovuta ai costi di avviamento).it. 1 Con l’acquisto effettuato. assieme ad altri quattro soci. la Casaleggio Associati chiude i suoi primi anni di vita quasi sempre in utile (tranne il primo anno di attività. la sua esperienza alla guida della Webegg durò poco. il pacchetto di maggioranza della società (precisamente il 70%) viene acquistata dalla Value Partners al prezzo di 43 milioni di euro e Casaleggio viene licenziato. il 22 gennaio 2004 Gianroberto fonda a Milano la propria società.fatturato da 60 miliardi di lire e 260 dipendenti suddivisi nelle sedi di Milano. il blog BeppeGrillo. La Webegg Spa in pochi anni diventerà leader di settore nella consulenza ad aziende e pubbliche amministrazioni in Rete. 1 Francesco Oggiano. dal quale nascerà l’intesa e. tra il 2003 e il 2004. Proprio in questo periodo avviene l’incontro tra Gianroberto Casaleggio e Giuseppe Grillo. la società viene ribattezzata in Webegg Spa e viene nominato Amministratore delegato della nuova società Gianroberto Casaleggio. suo figlio. Con la gestione del blog di Grillo e della comunicazione online dell’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. Beppe Grillo parlante. Mario Bucchich. il quale (come si legge nella nota integrativa del bilancio della Webegg del 2003) “ha definito un piano pluriennale di risanamento volto a riportare nel breve periodo ad un risultato di pareggio economico”. Torino e Bologna”. web marketing ed E-governance. Enrico Sassoon e Davide Casaleggio. p. comprendendo tutto quello che riguarda siti Internet. Al suo posto viene assunto l’ingegner Giuseppe Longo. quasi tutti suoi colleghi alla Webegg: Luca Eleuteri. Infatti. Edizione Cairo. Nonostante i primi anni chiusi in utile. 55 4 . poco tempo dopo.

5 . fino ad arrivare in perdita nel 2011.Dal 2008 però. Nel frattempo la collaborazione con Giuseppe Grillo continua e il comico genovese comincia ad ottenere sempre più consensi grazie soprattutto ai numerosi post che pubblica sul blog. inizierà un leggera ma continua diminuzione degli utili. anche a causa della perdita dell’incarico con l’Italia dei Valori. come ad esempio quelli riguardanti le proteste contro l’intervento italiano in Iraq e l’interdizione dalla carica di parlamentare per tutti i politici condannati in via definitiva .

il primo cinquantennio di vita repubblicana. di usufruire del rimborso per le spese elettorali sostenute da tutti i partiti (forma alternativa di finanziamento pubblico contro cui gli italiani avevano votato nel referendum del 1993) e l’ulteriore diminuzione che nel 2002 ha portato la soglia di sbarramento per l’accesso ai rimborsi dal 4% all’1%. Questa eccessiva frammentazione è dovuta anche alla possibilità. se si osservano i risultati delle elezioni dal 1996 in avanti si può constatare che. 6 . altri invece hanno cambiato nome e sostanza. INQUADRAMENTO POLITICO Il sistema di partiti. pur dividendosi in due coalizioni di centrodestra e di centrosinistra.Capitolo 2 La situazione italiana 2. che ha caratterizzato. Attualmente non sopravvive nessuno dei partiti esistenti prima degli anni ’90 : alcuni sono completamente scomparsi di scena. Tuttavia. i partiti rimangono sempre numerosi. con notevole stabilità.1. fu completamente stravolto nei primi anni ’90 sia dalle inchieste giudiziarie sia. introdotta dalla legge. dalle leggi elettorali (1993) di tipo maggioritario. soprattutto.

Negli anni successivi le produzioni industriali europee sono calate vertiginosamente. anche se ha subito una riduzione nel 2007. dovuto principalmente all’accresciuta concorrenza di Paesi con costi salariali più ridotti e all’inizio di un processo di deindustrializzazione. 7 . INQUADRAMENTO ECONOMICO Negli anni ’90. · In Italia la percentuale di persone nella fascia d’età “lavorativa”. Tale differenza è cresciuta in tutto il decennio. India e Brasile) hanno subito solo un rallentamento dell’aumento in termini di PIL. arrivando a toccare il picco del -10% nel 2002. iniziata con il fallimento di Lehman Brothers il 15 settembre 2008. mentre le economie emergenti (come Cina.2. ossia tra i 15 e i 65 anni.2. la situazione economica italiana presentava già un calo considerevole rispetto al decennio precedente. è più bassa della media europea. aggravando ulteriormente la loro ricchezza e suscitando malcontento verso le istituzioni pubbliche. Questo ha comportato una riduzione del potere d’acquisto per tutti i cittadini. · In Italia il differenziale tra i redditi più consistenti e quelli più bassi è andato aumentando fino a diventare il più ampio in Europa. Ci sono vari indicatori che mostrano questa fase discendente dell’economia italiana: · Il PIL cresce meno velocemente di quello europeo. la quale ha comportato lunghi periodi in recessione e una grave crisi industriale. A partire dal 2001. a cui si è successivamente aggiunta la crisi finanziaria americana del 2007. · Il debito pubblico italiano è superiore alla media dei Paesi europei. La bolla speculativa americana e il fallimento di Lehman Brothers hanno provocato ripercussioni economiche a livello mondiale. l’Italia è entrata in un’ulteriore fase di declino.

apparso spesso privo di decisione o tardivo nell’adottare contromisure alla crisi. “la produzione industriale è scesa del 5. In questo clima avverso.org/it/2013/mar2013/ital-m12. affermandosi come unico canale dell’antipolitica italiana e come portavoce del malcontento di un’interna nazione. con una media di 200 mila utenti al giorno. fra i giovani dal 30 al 37 percento”.4 percento in un solo anno sotto il governo Monti.3. Peter Schwarz. ha suscitato sempre più l’indignazione e il malcontento del popolo italiano nei confronti del sistema politico.Solo in Italia. senza tuttavia intaccare i benefits dei politici. “Il significato politico del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo” http://www. CONSEGUENZE La grave situazione economica che l’Italia sta vivendo e le misure di austerità adottate dai Governi. Nel giro di pochi anni diventa il miglior sito di controinformazione italiano e uno dei blog più visitati al mondo.wsws. salito al potere verso la fine del 2011 e la disoccupazione è salita dall’8 all’11 percento. il blog di Giuseppe Grillo è riuscito ad aumentare sempre più la propria visibilità e notorietà.shtml 8 .2 2. 2 Marc Wells.

In linea teorica.it. “in autunno nascerà un nuovo Movimento di Liberazione nazionale. da una parte comincia a formarsi una prima bozza di politica reticolare. La nascita di un nuovo movimento politico viene annunciata da Giuseppe Grillo attraverso il suo blog il 1 agosto. vero promotore dei gruppi e supervisore delle attività. Giuseppe Grillo era già attivo sulla scena politica nazionale dal 2005 con il movimento “Amici di Beppe Grillo” e presentandosi alle elezioni del 2008 con diverse Liste Civiche “a 5 Stelle”. la volontà degli attivisti di prendere parte alla “res publica” italiana. Per far fronte al problema dell’indebitamento e non solo. frutto dei MeetUp degli iscritti. inoltre. e dall’altra assume sempre più importanza il blog Beppegrillo. fino ad arrivare all’8 settembre 2007 al famoso V-Day. Nel giro di pochi mesi i gruppi di incontro crescono in maniera esponenziale. si legge.Capitolo 3 Il Movimento 5 Stelle Dato il successo sempre maggiore che il blog riscuote con il passare del tempo. un soggetto politico a 5 Stelle espressione 9 . esercitata da molte persone sparse per tutto la nazione e senza un’apparente gerarchia. manifestazione che ha sancito definitivamente la presenza e la popolarità del blog di Giuseppe Grillo a livello nazionale e . prima dell’identificazione del Movimento come “Partito”. alla fine del “Comunicato politico numero ventiquattro”. Con l’arrivo dei MeetUp. Grillo e Casaleggio decidono di organizzare i primi MeetUp. incontri dove gli iscritti al blog possono incontrarsi di persona e scambiarsi idee e opinioni. subito dopo un’analisi dell’indebitamento italiano.

presentando il logo e il programma del Movimento. Comunicato politico numero ventiquattro.it/2009/08/comunicato_poli_16. precisamente il 4 ottobre 2009. Il Movimento nasce come antitesi ai partiti tradizionali e. all’interno delle mura del Teatro Smeraldo di Milano. anche attraverso l’utilizzo di strumenti informatici. Tuttavia il “Non-Programma”(nome scelto per indicare il Programma del Movimento) ignora totalmente la politica estera. abolendo. · Il programma non è un documento vincolante (almeno agli esordi) ma è una linea guida per i neo-eletti.html. Per quanto riguarda il Programma politico. le province. http://www. il Movimento 5 Stelle: · Chiede l’abolizione del vincolo di mandato · Chiede l’eliminazione del cumulo di incarichi politici · Promuove la netta riduzione dell’organizzazione dello Stato. · Limite di 2 mandati per tutti gli eletti. Di seguito. presenta argomentazioni molto 3 Giuseppe Grillo. di conseguenza. Giuseppe Grillo annuncia ufficialmente la nascita del Movimento 5 Stelle.beppegrillo. · Chiede di abolire le indennità dei parlamentari e degli amministratori pubblici.dei cittadini”3. · Chiede il divieto di costruire centrali nucleari e l’incentivazione della produzione di fonti di energia rinnovabili · Abbraccia la teoria della decrescita felice. · Rifiuto dei rimborsi elettorali e degli emolumenti. per esempio. I principali aspetti del partito sono: · Promozione della partecipazione diretta dei cittadini. 10 . si connota in maniera completamente differente.

che avviene tramite compilazione ed inoltro della richiesta di adesione via Internet. Queste idee e convinzioni sfociano nel Dicembre 2009 nella stesura del Regolamento del Movimento. né si intende che lo diventi in futuro. l’Articolo 4 spiega il metodo di selezione dei candidati del Movimento in Parlamento. riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo e indirizzo normalmente attribuito a pochi”. Chiamato in maniera provocatoria “Non Statuto”. In aggiunta.beppegrillo. è composto da 7 articoli che si propongono di definire il Movimento in generale e la sua organizzazione interna. L’Articolo 2 stabilisce solamente che il Movimento non ha una durata prestabilita. In pratica Grillo è l’unico che può disporre liberamente del marchio. le pensioni e i conti pubblici. L’Articolo 5 regola le iscrizioni al Movimento.it. il quale è anche la sede del Movimento stesso. nelle Regioni e nei Comuni. Continuando. più specificatamente il blog stesso. mentre il terzo afferma che “Il nome del Movimento viene abbinato a un contrassegno registrato a nome di Giuseppe Grillo. scritto da Giuseppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. e l’unico che può decidere a chi concederlo e a chi no. infine. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi. definisce le procedure di designazione dei candidati alle elezioni: sarà il movimento il centro di raccolta delle candidature e il veicolo di selezione dei soggetti che saranno 11 . l’articolo dichiara che il Movimento “non è un partito politico. stabilendo di fatto chi può candidarsi con il Movimento. il 7. il quale avverrà utilizzando la Rete. L’Articolo 1 dichiara che Il Movimento 5 Stelle è una Non Associazione che trova il suo epicentro nel blog www. unico titolare dei diritti d’uso dello stesso”.vaghe nei temi macroeconomici e non contiene proposte riguardanti il lavoro.

6% alla Camera”. mentre alle elezioni amministrative del 2012 ottengono un successo ben oltre superiore alle aspettative.4 4 Francesco Oggiano. La stessa cosa vale per le elezioni regionali in Sicilia dello stesso anno. Dal 2010 il Movimento comincia a presentarsi alle elezioni regionali e comunali. Beppe Grillo Parlante. dove risulta la forza politica più votata. con il 23.autorizzati a usare il nome e il marchio del Movimento per la propria candidatura.11-12 12 . pp. “arrivando ad essere le terza forza politica in Italia. Nelle ultime elezioni politiche.8 % al Senato e il 25. il Movimento 5 Stelle è stata la vera rivelazione. ma con scarsi risultati. ottenendo 15 dei 90 seggi dell’assemblea regionale siciliana. Edizione Cairo.

La questione del reperimento dei dati economico-finanziari risulta ancora più complicata e controversa per il fatto che il Movimento 5 Stelle.5 5 Dario Aguaro. un’associazione non riconosciuta. dato anche dal fatto che hanno.ilsole24ore. Partendo da questi dati. della gestione e.com/art/notizie/2013-03-08/giro-affari-blog-grillo160323. Questo ha comportato l’inserimento del blog nella categoria top-side degli Ad-Sense di Google. “Il giro d’affari del blog di Grillo? Almeno tra 5 e 10 milioni di euro” http://www. Inoltre non è prevista la figura del tesoriere. come afferma l’Articolo 1 del Non-Statuto.shtml?uuid=AbCEIEcH 13 .it potrebbe oscillare tra i 5 e 10 milioni di euro”. soprattutto. “il traffico medio stimato raggiunge i 150200 mila utenti al giorno e circa 1 milione di pagine visitate. facendo della trasparenza la loro parola d’ordine. Secondo il “Sole24Ore”. non sia soggetta al vincolo della trasparenza di bilancio. soggetto responsabile della raccolta. il ricavo annuo per Beppegrillo. della rendicontazione dei fondi. neanche in forma semplificata. con conseguente aumento della stima della pubblicità sul blog fino a un massimo di 2. il rifiuto dei finanziamenti pubblici e dei rimborsi elettorali. La prima fonte di guadagno del Movimento (e di conseguenza di Casaleggio) è il blog stesso. non essendo un vero e proprio partito ma.49 euro per click e 5 euro ogni mille visualizzazioni. come uno dei loro principi cardine.Capitolo 4 Le finanze del Movimento 5 Stelle Uno dei punti più misteriosi e interessanti a proposito del Movimento e del blog riguarda le proprie fonti di finanziamento.

delle Regioni o di Enti sopranazionali. In aggiunta ci sono altre fonti di finanziamento. E’ chiaro che la chiave per il successo della pubblicità e del merchandising sono senza dubbio le visite. di enti pubblici e privati durante le manifestazioni e i comizi oppure versati online tramite il blog. Ciò nonostante. Tornando alla pubblicità. anche se quantitativamente meno rilevanti: in primis la quota annuale versata dagli associati al Movimento. Ogni volta che un’utente clicca su questo tipo di pubblicità. dato che. dvd e magliette del comico genovese. Più utenti visitano il blog di Giuseppe Grillo.Il boom di contatti permette al blog. i contributi volontari di persone fisiche. sono quei tipi di pubblicità che consigliano l’acquisto di prodotti come libri e prodotti di elettronica. gli eventuali proventi derivanti dalla fornitura di servizi e infine le donazioni e lasciti testamentari. Per ogni prodotto comprato. 14 . Ma i dubbi sorgono per il fatto che la gestione di queste fonti di finanziamento avvenga senza alcuna rendicontazione. come si legge sul Non-Statuto. invece. il che è lecito. le sovvenzioni dello Stato. un merchandising gestito esclusivamente da Grillorama. all’interno del blog possiamo trovare 2 tipi di inserzioni pubblicitarie: quelle pay per click e quelle cost per action. più probabilità ci sono che qualcuno clicchi sulle pubblicità e faccia guadagnare il gestore del sito. portale complementare al blog e gestito dalla Casaleggio Associati. il gestore del sito guadagna una percentuale. inoltre. di poter vendere altri prodotti. Le prime non sono altro che banner grafici o testuali che rimandano a siti esterni e pubblicizzano prodotti ed eventi. nessuna decisione presa in maniera democratica e nessuna possibilità di partecipazione da parte dei militanti del Movimento. come libri. solo a Giuseppe Grillo spetta “l’amministrazione e la gestione di eventuali fondi dell’Associazione”. Le seconde. il blog incassa una commissione(guadagno dell’ammontare di centesimi di euro per click). si tratta di soldi privati e non pubblici.

la risposta più ovvia e palese sarebbe: “a Grillo e alla Casaleggio Associati”. lo staff di Grillo dichiara che “nel 2012 i costi (del blog) erano diventati insostenibili e fu inserita per questo.A complicare le cose c’è anche la dichiarazione da parte dello staff di Giuseppe Grillo sul suo blog.7 Le pubblicità presenti sul blog sarebbero una fonte di guadagno non indifferente. Come si finanzia il M5S. Le perdite del blog sono state sempre coperte da CA. http://www. il blog avrebbe bisogno come minimo di un server dedicato.beppegrillo.it/2013/05/come_si_finanzia_il_m5s_1. “Blog e Pubblicità”. bonifici o ricevute. A titolo esemplificativo. servizi come Register.beppegrillo. la pubblicità. per evitare di chiuderlo. 21 Maggio 2013 15 .it costano circa dai 580 euro fino a un massimo di 4mila euro per ogni server dedicato. ma è anche vero che un sito con cosi tanti accessi giornalieri richiede spese di gestione elevate. ma non per tutte le categorie.6 Quindi dove confluiscono tutti gli introiti pubblicitari? Dato che sul blog non esiste nessun riferimento a copie di fatture. Considerando veritiere le stime effettuate dal Sole24Ore. Il M5S si finanzia con il lavoro e le piccole donazioni volontarie degli attivisti di tutta Italia”. nel quale afferma. verso metà anno. Nel caso il sito abbia bisogno di una seconda macchina di backup.it/2013/05/blog_e_pubblici.html. http://www. in data 20 maggio 2013. 7 Beppe Grillo. I bilanci di CA depositati alla Camera di Commercio di Milano sono peraltro disponibili a qualunque giornalista interessato ai suoi mirabolanti guadagni”. i costi potrebbero salire fino a 10mila euro annui. 20 Maggio 2013. per poter sostenere un cosi elevato numero di accessi. Su un altro post.html. che “I proventi degli introiti pubblicitari del blog di Beppe Grillo non sono utilizzati per finanziare il Movimento 5 Stelle. 6 Giuseppe Grillo.

sempre tenendo per vere le stime del Sole24Ore. ma anche un blog e un Movimento cosi presente sulla scena politico/sociale italiana. A questi vanno aggiunti i costi per i volumi di traffico Interne. sono sempre sostenute dalla Casaleggio Associati. In conclusione. 16 . i servizi extra (come il canale streaming del blog. la consulenza di esperti e lo stipendio di uno staff dedicato per un totale di qualche decina di migliaia di euro annui. la gestione degli utenti e il database. in grado di sostenere non solo la propria attività. si direbbe che Casaleggio sia un ottimo manager. azienda leader di mercato nel settore della consulenza aziendale in Rete. Da quanto riportato nei paragrafi precedenti. Per verificare ciò. i quali aumentano in proporzione al traffico Internet sostenuto. web marketing e e-commerce. Cifre che. i costi annui per la gestione del blog di Giuseppe Grillo potrebbero oscillare tra i mille (equivalenti a due server base) e gli 8mila euro (equivalenti a due server professionali). la Casaleggio Associati e la Accenture SpA. “La Cosa”. secondo Giuseppe Grillo. si hanno quelli riguardanti lo spazio di archiviazione del blog. è necessario mettere a confronto i risultati economicofinanziari ottenuti analizzando i bilanci d’esercizio di 3 aziende: La Webegg (negli anni della dirigenza di Gianroberto). su Youtube).Oltre ai costi di affitto dei server.

mentre quello finanziario si raggiunge quando l’impresa “è in grado di di far fronte ai propri impegni finanziari attraverso le risorse a sua disposizione. Il giudizio finale deve. ossia capacità di conservare e migliorare un valido assetto patrimoniale”. tuttavia.Capitolo 5 L’Analisi di Bilancio 5. le prospettive e i piani aziendali. L’analisi di bilancio consente approfondite analisi di tutte le attività aziendali al fine di poter identificare i fattori di rischio e i punti di forza e debolezza nella 17 . cosi. finanziario e patrimoniale. come per esempio l’andamento del settore negli anni.1. rielaborazione e interpretazione dei dati economico-finanziari di sintesi di un’azienda o di un gruppo. ossia con i mezzi provenienti dal capitale proprio. dai finanziamenti e dai ricavi”. L’equilibrio patrimoniale. le imposte e di remunerare il capitale dei propri soci e dei terzi finanziatori”. PREMESSA Le analisi di bilancio costituiscono un complesso di tecniche di lettura. è quella condizione in cui “l’azienda riesce a mantenere un equilibrio tra fonti di finanziamento ed impieghi. tenere conto di altri dati e informazioni. per poter comprendere al meglio la gestione dell’impresa e a garantire una valutazione ad hoc sull’azienda nel suo complesso o su particolari aspetti o aree della stessa. infine. di esprimere un giudizio sulla realtà aziendale che il bilancio intende rappresentare e di riportare una serie di indizi sulle condizioni di equilibrio economico. consentendo. L’equilibrio economico si ha quando “l’azienda riesce a produrre un livello di ricavi tali da coprire i propri costi di produzione ordinari e straordinari.

Gli obiettivi principali di tutte le imprese. 5. I 3 margini più usati sono: il Margine di Tesoreria. ECONOMICITA’ : Capacità di garantire un’adeguata remunerazione dei fattori produttivi 2.struttura operativa e finanziaria e di intervenire in caso di necessità della gestione aziendale con provvedimenti mirati e in maniera tempestiva. Esse sono: l’analisi per margini. METODOLOGIE DI ANALISI Le tecniche di analisi solitamente utilizzate sono tre e sono complementari tra di loro. si basa sul calcolo di rapporti tra grandezze economiche.2. per indici e per flussi. invece. patrimoniali e finanziarie presenti nello stato patrimoniale e nel 18 . a prescindere dal settore di attività. L’Analisi per Indici. LIQUIDITA’ : Capacità di far fronte agli impegni finanziari durante l’esercizio 3. che adottano l’analisi di bilancio sono essenzialmente: 1. il Margine di Struttura e il Capitale Circolante. Il Capitale Circolante Netto indica la differenza tra le attività correnti e le passività a breve termine. E’ definita anche Analisi Strutturale perché si limita alla ricerca degli aspetti statici dell’impresa e fornisce informazioni riguardo la struttura delle fonti e degli impieghi in un preciso istante temporaneo. L’Analisi per Margini ha come obiettivo accertare le relazioni esistenti tra le varie classi di Attività e Passività (nello Stato Patrimoniale) e di Costi e Ricavi (nel Conto Economico) e tende ad accertare la ragionevole corrispondenza della qualità e della scadenza delle fonti e degli impieghi. SOLVIBILITA’ : Capacità di mantenere un adeguato rapporto tra le fonti di finanziamento proprie e quelle esterne.

in quanto viziata dai seguenti inconvenienti: 19 . riordinamento e nella disposizione dei dati presenti nelle varie voci del bilancio (Stato Patrimoniale e Conto Economico) in modo da rendere i dati confrontabili.1. L’Analisi per Flussi. serve per integrare le informazioni ottenute con le altre due metodologie. in quanto le aggregazioni di dati presenti nel bilancio d’esercizio non permettono di identificare correttamente le voci necessarie per il calcolo degli indici. che vede contrapporsi gli impieghi alle fonti di finanziamento e che è redatto secondo il criterio di destinazione. Tuttavia.3.conto economico riclassificati e riporta informazioni circa la redditività e la capacità dell’impresa di ottenere risultati economici positivi durevoli nel tempo. riaggregandoli in classi di valori omogenei. Attraverso la lettura degli indici. STATO PATRIMONIALE L’Art 2424 del Codice Civile prevede uno schema minimo obbligatorio per quanto riguarda lo Stato Patrimoniale. 5.3. con un’esposizione simile non è possibile studiare e comprendere la struttura finanziaria dell’impresa né comprendere la composizione del capitale investito. RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO Preliminare all’applicazione di queste tecniche vi è la cosiddetta “riclassificazione del bilancio”. mantenendo contemporaneamente l’equilibrio finanziario e patrimoniale. consentendo di studiare e di spiegare le variazioni delle risorse finanziarie verificatesi nell’anno. infine. procedura che consiste nel raggruppamento. saranno più chiare le leve che il management può manovrare per riuscire a migliorare la redditività dell’impresa. 5.

I debiti non sono distinti in base alla scadenza 2. Le voci “Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti” e “ratei e risconti” sono tenute separate Per questo motivo è necessario una riclassificazione dello Stato Patrimoniale secondo il “criterio finanziario”. 20 .1. il quale discrimina le poste di bilancio in relazione al tempo che queste impiegano a trasformarsi in liquidità. Le attività sono scisse in immobilizzazioni e in attivo circolante in base al criterio di destinazione e non alla loro effettiva liquidabilità 3.

Stato Patrimoniale riclassificato secondo il criterio finanziario.Schema 1. 21 . mentre le Attività Correnti (o Attivo Circolante) presentano la trasformazione in moneta entro l’anno. Le Attività Non Correnti (o Attivo Fisso) sono quelle attività la cui trasformazione in moneta ha luogo oltre l’anno.

Passività Non Correnti e Passività Correnti. mentre quelle Correnti comprendono debiti di finanziamento (per esempio debiti verso banche) e di funzionamento (debiti verso dipendenti) a breve termine. poiché si tratta di capitali sottoposti integralmente alle sorti dell'azienda ed operanti come garanzia nei confronti dei terzi. lo schema di conto economico previsto dal legislatore non è particolarmente utile per effettuare l’analisi di bilancio tramite indici. Non è possibile distinguere l’attività caratteristica da quella accessoria. 22 . in quanto: 1.2. Non è sempre facile separare i costi relativi alla produzione da quelli relativi i servizi generali. Non si evidenzia il Margine Operativo Lordo (MOL) ne il cosiddetto “Valore Aggiunto” espressivo della redditività caratteristica dell’impresa. 5.Per quanto riguarda il Passivo dello Stato Patrimoniale si ha la suddivisione tra Patrimonio Netto. dove il primo esprime la consistenza del patrimonio di proprietà dell’impresa. 3. 4. Infatti è detto anche “capitale di pieno rischio”. detta “scalare per natura”. in quanto parte dalla rappresentazione dei ricavi di vendita per arrivare al risultato operativo dell’anno sommando algebricamente gli altri componenti positivi e negativi della gestione. Successivamente si hanno le Passività Non Correnti e Correnti. distinte tra loro secondo il criterio dell’esigibilità.3. Le Passività Non Correnti rappresentano debiti esigibili oltre l’anno di tempo. Purtroppo. da regolare con scadenza inferiore o uguale ai 12 mesi. 2. Non si riesce a individuare agevolmente il costo del venduto. se non tramite riclassificazione. 2425 presenta un Conto Economico con una struttura rigida e abbastanza vincolante. CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO L’Art.

al processo di commercializzazione e alle spese generali ed amministrative. cioè si considerano tali solo quei guadagni di vendita che hanno trovato un ritorno economico. a. interpretabile come indicatore del livello di efficienza produttiva e/o commerciale. l’area straordinaria (costi e ricavi inusuali) e l’area tributaria. cosi facendo. l’area finanziaria (ricavi e costi inerenti il finanziamento dell’impresa).Risulta quindi necessario effettuare delle riaggregazioni di dati. A costi fissi e variabili c. L’analisi del Conto Economico a Costo del Venduto permette di valutare l’incidenza sul fatturato dei costi di produzione e di commercializzazione. In termini operativi. è necessario che i componenti positivi e negativi di reddito debbano essere riclassificati in modo da poter comprendere meglio l’andamento delle diverse gestioni in cui l’azienda è suddivisa. A valore aggiunto e a margine operativo lordo (MOL o EBITDA) Per procedere a una corretta analisi di bilancio. l’area extra caratteristica (ricavi e costi non peculiari l’attività principale). Lo schema prevede che il criterio di riallocazione dei valori sia quello della destinazione (criterio funzionale). questo schema è estremamente efficace perché consente di comprendere l’andamento della gestione economica dell’impresa. Conto Economico a Costo del Venduto In questo modello il concetto di ricavo è riferito ai prodotti venduti. come l’area caratteristica (ricavi e costi inerenti all’attività principale). La riclassificazione del Conto Economico può essere eseguita secondo una delle seguenti configurazioni: a. A costo del venduto b. i costi sono direttamente imputati al processo produttivo. 23 . che non sempre è agevole ottenere dalla semplice interpretazione del bilancio.

Schema 2. Conto Economico a Costo del Venduto 24 .

Conto Economico a Costi Fissi e Variabili 25 .b. che deriva dalla differenza tra ricavi e costi variabili. Il risultato più importante che emerge è il Margine di Contribuzione. evidenzia il contributo della gestione tipica alla copertura dei costi fissi di struttura. ed è indicato per l’elaborazione dei conti economici previsionali. fornendo indicazioni importanti circa la relazione tra costi – volumi – risultati. Schema 3. Conto Economico a Costi Fissi e Variabili Questo schema riclassifica i costi in relazione alla loro variabilità al variare dei volumi di produzione.

Risultati parziali da tenere in considerazione sono il Margine Operativo Lordo (o EBITDA). Conto Economico a Valore Aggiunto Presenta una struttura molto utile per valutare la capacità di creazione di ricchezza da parte dell’azienda. Schema 4.c.. che evidenzia il risultato economico disponibile alla remunerazione di terzi (banche.). l’amministrazione finanziaria attraverso il pagamento delle imposte e il capitale proprio mediante l’utile realizzato. e il Reddito Operativo (o EBIT). tale da remunerare i fattori produttivi e i vari stakeholders. finanziatori ecc. che indica la ricchezza residua dopo aver remunerato il personale. Conto Economico a Valore Aggiunto 26 .

se si constata che in un’impresa un indice di bilancio presenta un valore anomalo rispetto alla media del settore. Il loro livello di significatività dipende dal grado di attendibilità e trasparenza del bilancio oggetto di analisi e dal grado di incertezza e difficoltà di determinazione dei singoli valori in base ai quali gli indici sono costruiti. relative non solo rispetto a ciò che accade all’esterno dell’impresa. ma soprattutto ad altre grandezze dell’impresa stessa. non si deve sempre pensare che in quell’impresa ci siano dei problemi: se il valore anomalo si presenta per più esercizi ma nel frattempo l’impresa è in utile.5. E’ facile rendersi conto che le cifre assolute in una realtà aziendale interessano poco. 27 . patrimoniale e finanziario. L’utilizzo di grandezze relative (gli indici) è fondamentale in quanto serve per effettuare confronti: § Fra periodi diversi. Infatti gli indici andrebbero sempre valutati considerando l’ambiente in cui l’impresa opera e il suo settore di attività. indizi e spunti di riflessione per l’analisi della gestione negli aspetti economico. bisognerebbe concludere che la definizione di settore sia errata o che l’impresa presenti caratteristiche tali da renderla non confrontabile con le altre. Ciò che interessa sono le grandezze relative.4. per capire se le cose vanno meglio o peggio § Fra risultati conseguiti e obiettivi posti in precedenza § Fra imprese di uno stesso settore o con altri settori Per questo. GLI INDICI DI BILANCIO I quozienti (o indici) di bilancio esprimono sintomi.

compromettendo cosi l’equilibrio finanziario dell’impresa. L’ANALISI PER MARGINI L’analisi per margini viene svolta confrontando. Si ha una buona situazione dal punto di vista finanziario quando la somma delle liquidità supera le passività correnti. il Margine di Struttura e il Capitale Circolante Netto. Monitorando costantemente questo margine è possibile evitare crisi di liquidità. Infine. l’azienda è solida dal punto di vista patrimoniale. cioè della sua capacità di finanziarsi attraverso il Patrimonio Netto. tramite differenze algebriche. Il Margine di Tesoreria (MT) è definito con la seguente formula: MT = Liquidità immediate + Liquidità differite – Passività correnti Il suo scopo è quello di evidenziare la situazione di liquidità dell’impresa. Se il valore del margine è positivo o tendente a zero. con i mezzi liquidi propri e con il realizzo delle attività a breve. Il Margine di Struttura (MS). 28 . classi di valori ottenute dopo la riclassificazione dello Stato Patrimoniale. invece.1. ossia la sua capacità di far fronte alle obbligazioni a breve termine mediante flussi finanziari generati dalla gestione tipica dell’impresa.5. In pratica indica la capacità dell’impresa di far fronte alle future uscite monetarie. presenta la seguente formula: MS = Patrimonio Netto – Attività Immobilizzate E’ un indicatore della solidità patrimoniale dell’impresa. poiché i mezzi propri sono sufficienti per lo svolgimento dell’attività aziendale. il Capitale Circolante Netto (CCN) è dato da: CCN = Attività Correnti – Passività Correnti Esso indica la situazione di liquidità dell’azienda. I margini più comunemente usati sono: il Margine di Tesoreria. per estinguere le passività a breve.4. cioè quando MT > 0. evidenziando parametri sulla struttura delle fonti e degli impieghi.

appunto. ovvero la redditività del capitale proprio. L’ANALISI PER INDICI Gli indici di bilancio si ottengono dai dati provenienti dallo Stato Patrimoniale e dal Conto Economico e si focalizzano principalmente sulla valutazione della redditività dell’impresa. Si calcola: ROI = Reddito Operativo / Capitale Investito dove il capitale investito è determinato dal totale delle attività di bilancio al netto dei fondi rettificativi e degli investimenti estranei alla gestione caratteristica). Di seguito si analizzano i principali indici. quello di misurare la capacità dell’impresa di remunerare sia il Capitale Proprio che i Capitale di Terzi. ROI < i : la gestione caratteristica rende meno del costo del denaro 3. Risulta utile confrontare il ROI con il costo del denaro medio.2. ROI (RETURN ON INVESTMENT) Rappresenta la redditività della gestione caratteristica. Lo scopo che si prefigge è. in termini di rendimento percentuale annuo. Il ROE si calcola: ROE = Utile d’Esercizio / Capitale Proprio 29 . si hanno 3 possibili casi: 1. se individuare se l’indebitamento effettuato è conveniente o meno. ROI > i : la gestione caratteristica rende più del costo del denaro 2. Esprime la redditività della gestione aziendale nel suo complesso. Dato i come tasso medio di mercato.5. ovvero la redditività del capitale investito. spiegandone il funzionamento. ROI = i : la gestione caratteristica rende come il costo del denaro ROE (RETURN ON EQUITY) Rappresenta la redditività della gestione aziendale rispetto al capitale investito dai soci.4.

GRADO DI INDIPENDENZA FINANZIARIA Indica in che percentuale l’attività d’impresa è garantita da mezzi propri.34 < GIF < 0.56 < GIF < 0. l’investimento può essere considerato vantaggioso.Per poter dire se un dato valore di ROE è buono o cattivo bisogna metterlo a confronto con il rendimento di investimenti alternativi a basso rischio (come BOT e depositi bancari). mettendo in evidenza la redditività unitaria delle vendite.33: la struttura finanziaria dell’impresa è fortemente squilibrata § 0.55: la struttura finanziaria dell’impresa è squilibrata § 0. se è minore invece. si hanno 6 tipi diversi di strutture finanziarie: § GIF = 0: l’azienda non ha mezzi propri e si finanzia solamente dall’esterno § 0 < GIF < 0. cioè dal capitale apportato dai soci. espressa in termini monetari. E’ pari a: GIF = Patrimonio Netto / (Attività – Disponibilità Liquide) In base al risultato ottenuto. è un cattivo investimento.66: la struttura finanziaria è equilibrata § 0. ROS (RETURN ON SALES) Esprime la relazione tra reddito operativo e fatturato.67 < GIF < 1: struttura finanziaria perfetta per lo sviluppo dell’impresa § GIF = 1: l’impresa si finanzia solamente tramite mezzi propri 30 . Se è maggiore. Il ROS è dato da: ROS = Reddito Operativo / Ricavi Vendite E’ particolarmente utile per valutare l’efficienza di segmenti diversi di vendita (come divisioni di prodotto o territoriali).

significa che l’azienda può produrre reddito. 31 . Si ottiene tramite la formula: IEP = Ricavi conseguiti / Ricavi nel punto di equilibrio dove il punto di equilibrio indica il momento in cui i costi fissi più gli altri costi eguagliano i ricavi.INDICE DI EFFICIENTE PRODUZIONE Esprime la capacità dell’impresa di produrre reddito. e pertanto ogni vendita aggiuntiva produce un reddito pari al fatturato meno i costi di produzione. senza più avere l’incidenza dei costi fissi. Se l’indice è superiore a 1.

l. 32 riportate . la Casaleggio Associati Srl e la Accenture Spa.Accenture S. I bilanci sono stati riclassificati secondo le metodologie precedentemente e di seguito vengono riportati gli schemi.A.A.p. Per poter comprendere veramente le doti manageriali di Gianroberto Casaleggio.Casaleggio Associati S.Capitolo 6 Webegg S. è stato realizzato l’analisi dei bilanci di 3 società: la Webegg SpA.p. .r. .

00 Passivo 2002 2003 Debiti a Breve Termine 13.690.00 5.00 Immobilizzazioni 33.886.785.00 4.269.00 5.00 Patrimonio Netto 49.059.127.00 18.00 34.475.00 44.774.467.00 3.932.267.751.358.049.00 1.00 148.920.00 Debiti a Medio Lungo Term.00 Capitale Proprio 49.726.00 Debiti Totali 12.00 Passivo Totale 68.782.130.726.165.00 44.00 6.265.00 34.762.00 Crediti Vs Soci x Ver Dovuti Attività Finanziarie Debiti Verso Banche Debiti Verso altri Finanziatori 33 . Passivi 257.554.00 16.00 Ordine 2002 2003 Impegni Firma Attivi.00 Trattamento Fine Rapporto 3.059.00 257.904.473.00 Liquidità Differite Rimanenze 828.138.488.426.520.Bilancio riclassificato della Webegg SpA 2002-2003 Attivo 2002 2003 Liquidità a Breve Termine 34.374.00 Crediti Totali 28.491.035.571.119.176.067.925.049.532.413. 5.491.00 Ratei e Risconti Passivi 621.162.520.852.633.785.00 25.397.00 Disponibilità Liquide 5.467.00 2.628.368.670.00 913.00 Crediti Verso Clienti 13.123.00 735.970.734.163.123.00 Ratei e Risconti Attivi 327.767.670.00 Attivo Totale 68.059.777.294.00 Debiti Verso Fornitori 5.989.883.932.00 Fondi per Rischi ed Oneri 2.601.

00 134.024.00 Proventi ed Oneri Finanziari 611.716.505.00 Valore .052..527.00 19.176.996.Costo Produzione -7.527.00 Var Rimanenze M.452.530.503. 271.100.395.Economici 2002 2003 Ricavi Vendite e Prestazioni 25.00 -5.00 Risultato Prima delle Imposte -15.274.176.547. Sussid.00 97.685.00 Utile (Perdita) dell'Esercizio -15. 34 .478.053..163.00 Ricavi al Break Even Point 38.938.426.465.00 Costo del Venduto 271.487.00 -14.085.64 29..00 -15.Prime.00 Totale Costi del Personale 17. .810. .Prime.804.23 Var Rimanenze Semil e Finiti 828.00 14.951.00 -730.185.025.00 Costi x M..887.

00 Ratei e Risconti Passivi 26.00 Attività Finanziarie 38.00 Patrimonio Netto -42.562. 26.534.00 Debiti Totali 421.00 Debiti a Medio Lungo Term.00 Attivo Totale 432.00 Ratei e Risconti Attivi 3.00 Disponibilità Liquide 1.00 Immobilizzazioni 40. Passivi 35 .389.796.574.00 Passivo 2011 Debiti a Breve Termine 448.00 Capitale Proprio -42.00 Debiti Verso Banche 99.00 Passivo Totale 432.021.796.808.00 Debiti Verso altri Finanziatori Debiti Verso Fornitori 197.377.523.808.00 Crediti Vs Soci x Ver Dovuti Crediti Verso Clienti 270.619.Bilancio riclassificato della Casaleggio Associati Srl 2011 Attivo 2011 Liquidità a Breve Termine 324.00 Ordine 2011 Impegni Firma Attivi.809.00 Crediti Totali 319.00 Fondi per Rischi ed Oneri Trattamento Fine Rapporto 26.843.389.883.699.932.00 Liquidità Differite Rimanenze 66.

999.860. Sussid.020. .807.245.00 36 .00 Valore .380.00 Risultato Prima delle Imposte -38.00 Utile (Perdita) dell'Esercizio -57.00 Ricavi al Break Even Point 1.00 Proventi ed Oneri Finanziari -1.506.Prime.008.00 Costo del Venduto 137.Costo Produzione -35.00 Totale Costi del Personale 314. .961.83 Var Rimanenze Semil e Finiti Costi x M..861. 132... 4.Economici 2011 Ricavi Vendite e Prestazioni 1..072.Prime.00 Var Rimanenze M.847.

707.00 Crediti Totali 348.696.902.935.395.233.214.785.480.00 37 .00 Liquidità Differite 131.107.00 Attivo Totale 482.351.00 Ordine 2011 Impegni Firma Attivi.Bilancio riclassificato dell’Accenture Spa 2012 Attivo 2011 Liquidità a Breve Termine 363.695.00 Debiti a Medio Lungo Term.00 Capitale Proprio 47.00 Trattamento Fine Rapporto 21.629.843.00 Immobilizzazioni 42.827.826.668.00 Passivo Totale 482.763.785.843.316.901.00 Ratei e Risconti Passivi 57.00 Crediti Vs Soci x Ver Dovuti Crediti Verso Clienti 232.00 Debiti Verso Banche Debiti Verso altri Finanziatori Debiti Verso Fornitori 33. Passivi 52.524.040.410.00 Passivo 2011 Debiti a Breve Termine 341.398.573.794.00 Rimanenze 76.107.00 Attività Finanziarie Disponibilità Liquide 8.00 Ratei e Risconti Attivi 6.313. 93.074.585.647.128.00 Debiti Totali 284.112.00 Fondi per Rischi ed Oneri 71.00 Patrimonio Netto 47.501.070.635.395.

248.00 Var Rimanenze M.Prime.768. .00 Valore ..027.00 Dopo aver riclassificato lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico di tutti i bilanci.074.00 Proventi ed Oneri Finanziari -1.Economici 2011 Ricavi Vendite e Prestazioni 1.083. 8..570.768.312.106.141.207. con lo scopo di comprendere e spiegare l’andamento economico-finanziario delle 3 aziende.805.379.Costo Produzione 41.104.162. Sussid.00 Ricavi al Break Even Point 1. ho proceduto con il calcolo dei margini e degli indici più significativi.106. . Costo del Venduto 8.46 Var Rimanenze Semil e Finiti Costi x M.00 Risultato Prima delle Imposte 41.00 Totale Costi del Personale 493.486.181.020...832.Prime. I risultati sono i seguenti: 38 .00 Utile (Perdita) dell'Esercizio 12.

84% Costo del Personale / Ricavi Vendite 66.912.00 44.932.417.Analisi bilancio della Webegg SpA 2002-2003 Patrimoniali 2002 2003 Capitale Circolante Netto 21.212.580.734.00 Posizione Finanziaria Netta 5.75% Ritorno sul Capitale Netto ROE -32.33% -28.79 Ritorno sul Capitale Investito ROI -9.20 1.00 Margine di Struttura 16.00 13.76% -78.20% -43.00 Margine di Tesoreria 21.00 Capitale Investito 68.93% (ROS) -27.598.059.05% -3.065.45% -11.601.59% Rotazione Capitale Circolante Netto 1.24% Vendite -61.520.32% Oneri Finanziari / Ricavi Vendite 2.409.18% -77.70% -60.374.56% 73.829.00 Economici 2002 2003 Costo del Venduto / Ricavi Vendite 1.68 0.86% Indice di Efficiente Produzione 0.598.409.726.505.79 0.00 8.040.50 913.00 Risultato Operativo / Ricavi Vendite Risultato Prima Imposte / Ricavi Vendite Utile (Perdita) dell'Esercizio / Ricavi 39 .00 12.70 Finanziari 2002 2003 Grado di Indipendenza Finanziaria 0.37% 0.

40 40 .099.370.19% Indice di Efficiente Produzione 0.Analisi di bilancio della Casaleggio Associati Srl 2011 Patrimoniali 2011 Capitale Circolante Netto -56.93 Finanziari 2011 Grado di Indipendenza Finanziaria -0.00 Economici 2011 Costo del Venduto / Ricavi Vendite 9.00 Capitale Investito 432.99% Costo del Personale / Ricavi Vendite 22.14% Risultato Prima Imposte / Ricavi Vendite -2.60% Oneri Finanziari / Ricavi Vendite -0.10 Ritorno sul Capitale Investito ROI -8.00 Posizione Finanziaria Netta -98.00 Margine di Tesoreria -123.562.00% Rotazione Rimanenze 20.25% Ritorno sul Capitale Netto ROE 0.75% Risultato Operativo / Ricavi Vendite (ROS) -2.76% Utile (Perdita) dell'Esercizio / Ricavi Vendite -4.445.00 Margine di Struttura -83.60 Rotazione Capitale Circolante Netto -24.389.

77% Rotazione Rimanenze 15.930.49% Utile (Perdita) dell'Esercizio / Ricavi Vendite 1.00 Capitale Investito 482.406.00 Margine di Tesoreria 21.42% Ritorno sul Capitale Netto ROE 26.50% Oneri Finanziari / Ricavi Vendite -0.06 Finanziari 2011 Grado di Indipendenza Finanziaria 0.40 Rotazione Capitale Circolante Netto 12.69% Costo del Personale / Ricavi Vendite 41.680.00 41 .745.09% Risultato Prima Imposte / Ricavi Vendite 3.772.80% Risultato Operativo / Ricavi Vendite (ROS) 3.10 Ritorno sul Capitale Investito ROI 8.08% Indice di Efficiente Produzione 1.00 Margine di Struttura 5.Analisi di bilancio dell’Accenture Spa 2012 Patrimoniali 2011 Capitale Circolante Netto 98.785.411.395.00 Economici 2011 Costo del Venduto / Ricavi Vendite 0.

70 nel 2003. 42 .Da come si può notare dagli indici calcolati.59% nel giro di due anni. si può presumere che l’azienda non era in grado di produrre reddito attraverso la gestione caratteristica. l’azienda ha finito entrambi gli esercizi con una perdita che si aggirava approssimativamente sui 15 milioni di euro. di conseguenza.75% e da -32. Altro dato che spiega il periodo non certo positivo della Webegg è l’Indice di Efficiente Produzione. che nei 2 anni presi in esame registrava un 0. i primi dati negativi che si notano sono senza dubbio il ROI e il ROE. Questi valori negativi sono dovuti principalmente dal fatto che la Webegg ha registrato nel 2002 e nel 2003 Redditi Operativi negativi (dato che i costi di produzione superano i ricavi) e.76% nel 2002 e -78.18% nel 2002 e -77.33% nel 2002 e -28. Essendo il valore di questo indice inferiore all’unità. (basti considerare che la somma delle due voci di costo costituivano circa il 69% dei costi totali nel 2002 e il 68% nel 2003). che sono passati rispettivamente da -9.12.20% a -43. come per esempio il Risultato Operativo/ROS (-27.45% a -11.68 (nel 2002) e un 0. sia la Webegg che la Casaleggio hanno avuto annate abbastanza negative sotto il punto di vista economicofinanziario. Le cause principali del valore negativo del Reddito Operativo sono le spese sproporzionate per il personale e per servizi. la maggior parte degli indici di carattere economico a registrare valori negativi. di conseguenza. Per quanto riguarda la Webegg.86% nel 2003).32% nel 2003). il Risultato Ante Imposte/Ricavi Vendite (-60.24% nel 2003) e l’Utile d’Esercizio/Ricavi Vendite (-61. in misura cosi elevate da comportare un buco di bilancio. come si può leggere nel Prospetto del Patrimonio Netto.2002 utilizzando parzialmente la Riserva da Sovrapprezzo Azioni e tutte le Riserve Straordinarie. Il valore negativo del Reddito Operativo nel 2002 e nel 2003 ha portato. pur avendo ripianato le perdite al 31.

in accordo con gli azionisti. la cui perdita risulta di circa 57.847 euro. dovuto principalmente. fino al 2011. Dopo i primi anni in cui la società produce utili.25%. Casaleggio fonda la Casaleggio Associati. commerciale e gestionale. La natura di questo tipo di costi rimane comunque un mistero. con una previsione di ritorno agli utili negli esercizi 2005 e 2006”. In conseguenza del Reddito Operativo negativo. 43 . la Casaleggio Associati presenta un ROI pari a -8.Sulla Relazione della Gestione si può leggere che. il CdA della Webegg ha “provveduto alla sostituzione del management non condividendone la politica.099 euro. Margine di Struttura pari a -83. alla grande incidenza dei costi per servizi sul totale dei costi di produzione (circa il 55% dei costi totali). Anche la Casaleggio Associati presenta un Reddito Operativo negativo pari a 35. in quanto in Nota Integrativa non è riportato alcun tipo di informazione utile.370 euro e Margine di Tesoreria pari a -123. grazie soprattutto alla gestione della comunicazione online dell’Italia Dei Valori.445 euro). Terminata l’avventura manageriale alla Webegg.800 euro. il valore negativo della posizione finanziaria netta indica lo stato di indebitamento finanziario dell’impresa pari all’importo del margine. Il nuovo management. Questo potrebbe significare l’incapacità dell’impresa a far fronte alle obbligazioni a breve termini attraverso mezzi liquidi propri. dopo questi anni di cattiva gestione. dal 2008 (anno in cui perde questa singola commissione) l’azienda comincia a registrare perdite.562 euro. attuata. si può notare che la maggior parte dei margini calcolati presenta valori negativi (Capitale Circolante Netto pari a 56. In particolare. come nella Webegg. Posizione Finanziari Netta pari a -98. Nell’analisi dei margini e degli indici. ha definito un piano pluriennale di risanamento volto a riportare nel breve periodo ad un risultato di pareggio a livello economico.

ma si può vedere come nella prima le due voci si uguagliano all’incirca. e margini significativi come il Capitale Circolante Netto. Dato che l’analisi di bilancio di un’azienda dev’essere confrontata con altre imprese dello stesso settore per identificare i propri punti di forza e/o di debolezza. ”Accenture Spa ha chiuso l’anno con risultati comunque soddisfacenti”. web marketing e ecommerce. tutti nettamente positivi. una delle aziende leader del settore della consulenza aziendale in Rete. 44 . indicando l’incapacità dell’impresa di produrre reddito per remunerare sia il capitale proprio che quello di terzi. Paragonando la relazione tra i costi per servizi e quelli per il personale tra l’Accenture Spa e la Casaleggio Associati. in entrambi i costi per servizi influiscono molto nel conto economico (essendo prevalentemente società di consulenza). A prova di questo si possono notare gli indici finanziari come ROI e ROE. Nonostante il periodo di crisi che il sistema economico europeo sta subendo in questi ultimi anni. pari a 1.06. che presentano percentuali positive (rispettivamente 8. l’Indice di Efficiente Produzione. anche nella Casaleggio Associati il valore dell’Indice di Efficiente Produzione è al di sotto dell’unità.42% il primo e 26. ho deciso di analizzare anche il bilancio dell’Accenture Spa.77% il secondo).Come nella Webegg. mentre nella seconda i costi per servizi sono più del doppio di quelli per il personale. Sembra quindi plausibile il fatto che la Casaleggio Associati utilizzi professionisti e collaboratori anziché dipendenti. il Margine di Tesoreria e quello di Struttura. Tutto questo a dimostrazione della solidità finanziaria dell’impresa e della sua capacità di produrre reddito attraverso le sue attività.

Capitolo 7 Considerazioni e Conclusioni Dai dati emersi dalle analisi di bilancio della Webegg SpA e della Casaleggio Associati Srl. Il tutto per un duplice fine: “garantire una gestione professionale e coordinata di detta attività di comunicazione. sebbene Giuseppe Grillo abbia sempre dichiarato che quest’ultima non beneficia di questi introiti. il fatto che il Movimento non è tenuto al vincolo della trasparenza di bilancio e a rendicontare ogni spesa o entrata. Gianroberto Casaleggio non sembra proprio il miglior manager della scena italiana. Il patto prosegue. indicando che Grillo avrebbe avuto il compito di costituire due gruppi di comunicazione. nonché evitare la dispersione delle risorse per ciò disponibili”. dati gli enormi introiti derivanti dal blog e dalla vendita di prodotti e gadgets marcati Grillo (stesso discorso per le royalties. uno per la Camera e uno per il Senato. sarà compito del comico genovese decidere “la concreta destinazione delle risorse del gruppo parlamentare ad una struttura di comunicazione a supporto delle attività di Camera e Senato”. spiegando cosi l’elevato numero della voce “costi per servizi” nel bilancio della Casaleggio Associati). Inoltre. rende tutto molto più opaco e difficilmente rintracciabile. In aggiunta. Infine. 45 . il quale afferma che sarebbe stato solo Grillo a “decidere regole e composizione di un comitato che dovrà sovrintendere all’uso dei fondi per la comunicazione e decidere a quale struttura destinarli”. quindi qual è lo scopo del suo coinvolgimento nel Movimento 5 Stelle? Di sicuro esiste un interesse di carattere economico. i candidati alle politiche del Movimento 5 Stelle hanno dovuto firmare un “Patto Comunicativo”.

solo Grillo ha il potere di scegliere una società che si occuperebbe della comunicazione e che avrebbe il compito di parlare a nome dei Deputati e dei Senatori grillini. per un totale di 50 milioni di euro per tutta la legislatura. in sostanza. denaro le cui stime (calcolate secondo i numeri ufficiali delle due Camere) si aggirano intorno ai 10 milioni di euro all’anno. tale società gestirebbe il denaro destinato ai gruppi di Camera e Senato del Movimento 5 Stelle. ma la Casaleggio Associati sembra la pretendente più plausibile a rivestire questo ruolo. Non si sa quale sia la società designata. ma in assenza di regole chiare e di policy trasparenti. Inoltre. 46 . Non resta che aspettare i prossimi bilanci della Casaleggio per screditare la teoria del “conflitto d’interessi” di Gianroberto Casaleggio e soci. ogni teoria può rivelarsi corretta.Quindi. Ovviamente si parla solo di ipotesi e congetture realizzate in base a grandezze di natura economica e a fatti concreti.

com/downloads/PDF_Comunicati/scrivono%20 di%20noi/2004/rep_040615_computerworld_acquisizione. Marco Orazi. http://www. http://www. · Analisi di Bilancio MKT. Beppe Grillo Parlante. 2013 · Ferrara L. Provasoli.html. Milano.wsws.htm?p=http://www.beppegrillo. Gruppo 24 Ore. Che cosa è e come si legge il Bilancio. 2002. 2010. Ancona 2008.BIBLIOGRAFIA · A. · Giuseppe Grillo. 12 Marzo 2013 · Francesco Socci. McGraw-Hill. Cattedrale. · Marc Wells.org/it/2013/mar2013/ital-m12. Milano.. 2012.it/bilancio/help-bilancio-it/html/05-indici11-piano-dei-conti. Programma del Movimento http://www. Il popolo di Beppe Grillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/ProgrammaMovimento-5-Stelle.shtml.it/2009/08/comunicato_poli_16. · Giuseppe Grillo. Value Partners Press Report.pdf 47 . Egea. 2009.mkt.valuepartners. Cairo. ventiquattro. Bilancio d’esercizio. 1 Agosto 5 Stelle. Il significato politico del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Analisi di Bilancio.. · Ornella Fusina. 15 giugno 2004. http://www.htm · Silvi R.it/bilancio/help-bilancioit/index.beppegrillo. · Francesco Oggiano.mkt. Comunicato politico numero http://www. Peter Schwarz.pdf . Milano.

html. 10 Dicembre 2007.it/indice/il-declino-economico-dellitalia/.beppegrillo. Come si finanzia il M5S. http://francescosamani. http://www. http://www. · Lorenzo Mannella. http://www. 23 Maggio 2013. Blog e Pubblicità. http://www.beppegrillo. Il giro d’affari del blog di Grillo? Almeno tra 5 e 10 milioni di euro.html. Il declino economico dell’Italia.it/2013/05/come_si_finanzia_il_m5s_1.it/2012/05/crisieconomica-le-cause-chi-lha. · Francesco Samani. · Giuseppe Grillo.· Dario Aguaro. 29 Maggio 2012.it/2013/05/blog_e_pubblici.wired. http://davidecasati.it/news/economia/2013/05/23/grillo-blog-costi47289. Guadagni a 5 stelle per il blog di Grillo. · Giuseppe Grillo. 1 Marzo 2013.html.shtml?uuid=AbCEIEcH. Crisi economica: le cause (chi l’ha originata) e gli effetti (chi l’ha subita).html. 20 Maggio 2013.blogspot.com/art/notizie/2013-03-08/giroaffari-blog-grillo-160323. · Davide Casati.orientamento. 48 . 8 Marzo 2013. http://daily.org/2013/03/guadagni-a-5-stelle-per-il-blogdi-beppe-grillo/. · Leonardo Evangelista. 21 Maggio 2013.altervista. Quanto costa gestire il blog di Grillo.ilsole24ore.