SE SETE INFELICI NON RIMPROVERATELO A ME!

Io sono la Luce
e voi non mi vedete.
Io son la Via
e voi non mi seguite.
Io sono la Verità
e voi non mi credete.
Io sono la Vita
e voi non mi cercate.
Io sono il Maestro
e voi non mi ascoltate
Io sono il Capo
e voi non mi obbedite.
Io sono il vostro Dio
e voi non mi pregate.
Io sono il vostro grande Amico
e voi non mi amate.
Hai ragione, o Gesù, troppo poco Ti ricordiamo e troppo poco Ti
amiamo: per questo siamo infelici. Ma le Tue braccia aperte ci
invitano al Tuo cuore e ci assicurano il perdono.
Nel Tuo cuore, fonte di luce, ritroveremo la forza per seguirti, Via,
Verità e Vita; la grazia per ascoltarti, Capo e Maestro; la gioia per
amarti, Dio di Amore, Amico di quanti confidano in Te! Amen.

VIA CRUCIS
PREGHIAMO: Gesù, stiamo per percorrere con Te le tappe della Tua agonia e
della Tua morte. Passeremo un po’ di tempo con Te, ricordando il sacrificio che
ci ha donato la vita: grazie a questo Tuo sacrificio sulla croce, siamo cristiani e
abbiamo ricevuto la grazia di Dio; grazie a questo Tuo sacrificio siamo stati
salvati. Aiutaci a comprenderti un po’ meglio, ad amarti un po’ di più, perché,
dopo aver meditato su queste stazioni, noi ci decidiamo a dare qualcosa di più di
noi stessi. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

I Stazione: Gesù è condannato a morte
Dal Vangelo secondo Marco
Pilato disse loro di nuovo: “Che cosa volete dunque che io faccia
di quello che voi chiamate il re dei Giudei?”. Ed essi gridarono:
“Crocifiggilo!”. Pilato diceva loro: “Che male ha fatto?”. Ma essi
gridarono più forte: “Crocifiggilo!”. Pilato, volendo dare
soddisfazione alla folla, rimise in libertà per loro Barabba e, dopo
aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.
LETTORE: Pilato, ti hanno consegnato Gesù, il Figlio di Dio: che
cosa hai fatto?
PILATO: È stato il giorno più difficile della mia vita: quell’uomo mi
aveva parlato di cose grandi, di amore, verità e libertà. Era un
uomo speciale…ma il mio cuore era tormentato dalle grida di
tutta quella gente…
LETTORE: Di che cosa avevi paura?
PILATO: Di perdere la stima degli altri; sapevo che se l’avessi
lasciato continuare per me sarebbe stata la fine. Non sapevo che
fare! Più lo guardavo e più capivo che dietro il suo silenzio c’era
qualcosa di grande, un amore grande, ma quelle grida erano così
forti…così insistenti…mi sono detto che forse avevano ragione. E
alla fine le ho ascoltate: “Sia crocifisso”.

Amen. XV Stazione: Gesù risuscita dai morti Dal Vangelo secondo Matteo Dopo il sabato. all’alba del primo giorno della settimana. infatti. ci sta vicino. quella Croce deve essere davvero pesante! Sei caduto sui sassi. le guardie furono scosse e rimasero come morte. Grazie anche per chi. il crocifisso. Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande. Amen. ma per pigrizia o comodità decidiamo di lasciar perdere. E adesso c’ero io! Sapevo che nel mio cuore c’era spazio anche per accogliere il dolore. LETTORE: Allora tu sei venuto per salvare proprio tutti? GESÙ: Fin dall’inizio ho voluto vivere con gli uomini: per questo ho amato e rispettato ogni persona con tutto il cuore. che sta vicino a chi soffre. ed ecco. a volte non sappiamo proprio che fare! Una voce ci fa capire ciò che è più giusto. vi precede in Galilea. rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. per quelle persone che. Presto. L’angelo disse alle donne: “Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù. di fare altro. Gesù. voglio incontrarvi nella vita di tutti i giorni. LETTORE Gesù. venite.PREGHIAMO: Gesù. io ve l’ho detto”. schiacciato per le nostre iniquità. come aveva detto. II Stazione: Gesù è caricato della Croce Dal Vangelo secondo Giovanni Essi presero Gesù ed egli. infatti. Il mio cuore è vivo oggi. sono qui! Sono vivo! Voglio rimanere con voi. È risorto. si avvicinò. vi fu un gran terremoto. III Stazione: Gesù cade la prima volta Dal libro del profeta Isaia Egli è stato trafitto per le nostre colpe. là lo vedrete. con i suoi pregi e i suoi difetti. LETTORE: Gesù. che ama. Una Croce può essere così pesante da schiacciarti? sepolcro: capace di aspettare la gioia della risurrezione. in ebraico Gòlgota. per quella che era. la fatica. PREGHIAMO: Grazie. come te. Maria di Màgdala e l’altra Maria andarono visitare la tomba. sceso dal cielo. hanno messo una Croce sulle tue spalle: che cosa hai pensato? GESÙ: Ho visto tanti delinquenti morire su croci come quella. con pazienza. hanno a cuore chi soffre. che dona la vita! Un cuore veramente vivo è un cuore che ama! . Forse hai inciampato. così come quando ero tra la gente della Palestina: è sempre lo stesso cuore che perdona. guardate il luogo dove era stato deposto. portando la Croce. Un angelo del Signore. si avviò verso il luogo detto del Cranio. Ho deciso di portare quella Croce perché ogni cuore. Ed ecco. Aiutaci ad ascoltare la tua voce e a scegliere di fare il bene anche quando costa fatica. Ecco. sapesse di non essere solo. Non è qui. il peccato di tutti gli uomini e le donne che avevo incontrato sulla strada della Galilea e della Giudea. le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Aiutaci a fare lo stesso nel nostro piccolo. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Hai delle ferite. sei risorto e ora sei in mezzo a noi! GESÙ: Si. andate a dire ai suoi discepoli: “è risorto dai morti. per le sue piaghe noi siamo stati guariti. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui. Amen. non ci hai abbandonato. anche il più pesante. Per lo spavento che ebbero di lui. LETTORE: Gesù.

che coloro che si avvicinavano alla Croce lo facevano solo per prendermi in giro… Ma l’amore è più forte: sono disposto a dare la vita per i miei amici. l’avete fatto a me. si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. LETTORE: Devi aver provato un dolore terribile… GESÙ: Si. e voi siete miei amici. LETTORE: Perché l’hai fatto? VERONICA: Per amore. Il velo del tempio si squarciò in due. i chiodi nelle mani e sui piedi facevano male. dando un forte grido. Gesù diceva: “Padre. Non riuscivo a staccare gli occhi da lui. che si trovava di fronte a lui. Ma Gesù. vicino alla sua sofferenza. da cima a fondo. avendolo visto spirare in quel modo. raccontaci come hai visto morire Gesù… piccoli. vediamo se viene Elia a farlo scendere”. perché mi hai abbandonato?”. la fissò su una canna e gli dava da bere. Udendo questo. VII Stazione: Gesù cade la seconda volta . Insegna anche a noi ad amarti ogni giorno di più. che significa: “Dio mio. XI Stazione: Gesù è inchiodato alla Croce Dal Vangelo secondo Luca Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio. per le ferite e il dolore. Solo un amore così grande poteva farti sopportare tutto quel dolore. Sentivo che il mio cuore gli era vicino. per me. Contemporaneamente ho avuto la sensazione che il suo sguardo. sei lì. hai avuto il coraggio di avvicinarti a Gesù… VERONICA: Proprio così: mi sono fatta spazio tra la folla e mi sono avvicinata a lui. insegnaci a guardarti nelle difficoltà. Era quasi irriconoscibile. vi crocifissero lui e i malfattori. per alleggerire la loro sofferenza. lemà sebactàni?”. perdona loro perché non sanno quello che fanno”. capace di amare gli altri come ti abbiamo visto fare. Amen.PREGHIAMO: Gesù. ad aprire il nostro cuore agli altri. Gli ho asciugato il volto con un panno di lino. PREGHIAMO: Gesù. Dio mio. spirò. ma il vedere che tutto mi era contro. Il centurione. sulla croce: lì t ha portato l’amore per noi. chiama Elia!”. Il dolore più grande. il suo coraggio mi invitassero a imparare a vedere il suo volto in quello delle persone che incontro ogni giorno e a trattare tutti come se fossero Gesù. non era quello fisico. Uno corse ad inzuppare di aceto una spugna. Amen. aiutaci ad avere un cuore vivo. disse: “Davvero quest’uomo era il Figlio di Dio!”. PREGHIAMO: Gesù. dicendo: “Aspettate. Aiutaci a stare vicino a chi soffre. Eloì. alcuni dei presenti dicevano: “Ecco. XII Stazione: Gesù muore sulla Croce Dal Vangelo secondo Marco Quando fu mezzogiorno. sei finito in mezzo a due malfattori: di che cosa ti accusavano? GESÙ: Sono stato crocifisso perché ho dichiarato di essere il Figlio di Dio e ho portato agli uomini l’annuncio del Vangelo. LETTORE: Veronica. LETTORE: Centurione. LETTORE: Gesù. Alle tre. uno a destra e l’altro a sinistra. Amen. Gesù gridò a gran voce: “Eloì.

avevo sentito molto parlare. la perderà. Improvvisamente ho sentito il mio cuore aprirsi e ho detto. A un tratto lui lanciò un grido e morì. Amen. PREGHIAMO: Gesù. LETTORE: Non lo conoscevi e hai portato la sua Croce sulle spalle: non avevi paura di venire condannato anche tu? CIRENEO: Certo che avevo paura! All’inizio ho dovuto prendere quella Croce un po’ per forza. e gli diedero vino mescolato con mirra. in piedi. mia madre. Eppure c’era qualcosa di strano.Dal Vangelo secondo Luca Se qualcuno vuole venire dietro a me. un certo Simone di Cirene. . LETTORE: Gesù. mentre tornavo dai campi: non conoscevo bene nessuno di loro. PREGHIAMO: Grazie. in quel momento? GESÙ: Lì. Chi vuol salvare la propria vita. che veniva dalla campagna. V Stazione: Gesù è aiutato da Simone di Cirene Dal Vangelo secondo Marco Costrinsero a portare la sua croce un tale che passava. Com’era possibile amare così tanto da riuscire a far capire anche a me. come hai fatto a rialzarti e a trovare il coraggio di andare avanti? GESÙ: Volevo amare gli uomini fino alla fine: non volevo tirarmi indietro! Rialzandomi. nei momenti di gioia e di dolore! Dacci un cuore grande come il suo. Di lui. sotto il peso della Croce. LETTORE: Simone. che mi era vicino e che moriva per me? In seguito mi hanno spiegato tante cose. guardavano quella croce come se fosse un tesoro prezioso. volevo farvi capire che il mio amore è più forte di tutto. sempre. C’era un silenzio totale. Gesù per averci donato tua madre Maria. il Figlio di Dio? CIRENEO: Non lo so! Mi sono ritrovato in mezzo alla folla. così che anche noi possiamo seguirti. prenda la sua Croce ogni giorno e mi segua. ma chi perderà la propria vita per causa mia. ma egli non ne prese. ma passo dopo passo ho sentito il mio cuore leggero. Fa’ che anche noi riusciamo a vedere chi è in difficoltà senza aver paura di aiutarlo. Condussero Gesù al luogo del Gòlgota. Amen. però. anche tu hai avuto bisogno di aiuto e hai trovato Simone di Cirene. sua madre e gli altri che erano con lui erano silenziosi: immobili. perché hanno chiesto proprio a te di aiutare Gesù. ho ripensato a tutte le volte che Maria. mi aveva aiutato ad affrontare le difficoltà quotidiane che tutti i ragazzi si è fatta più grande. che lo uccidevo. lei ci è sempre vicina. ad alta voce: “Veramente quest’uomo era il Figlio di Dio”. sei caduto ancora. nemmeno Gesù. VI Stazione: La Veronica asciuga il volto di Gesù Dal Vangelo secondo Matteo In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più CENTURIONE: Non era il primo uomo che vedevo morire sulla Croce e non era neppure l’unico quel pomeriggio. rinneghi se stesso. la salverà. padre di Alessandro e di Rufo. LETTORE: Che cosa hai provato? CENTURIONE: È stato difficile. Aiutare un’altra persone è sempre qualcosa che ti riempie di forza e di coraggio. LETTORE: Cosa hai pensato. che significa luogo del cranio.

le delusioni…e così mi sono rialzato. come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura. Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne. LETTORE: E così. non si potrebbe piangere per un condannato a morte. che era discepolo di Gesù. che fanno soffrire gli altri. ti sei rialzato! . rimane solo. aiutaci a combattere quegli atteggiamenti GIUSEPPE: In pochi lo sapevano. voltandosi verso di loro. Ma Gesù. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. per timore dei Giudei. Pilato lo concesse. Da lui possiamo imparare a rimanere accanto ai malati. L’avevo tenuto nascosto per paura di perdere la mia autorità presso il sinedrio. LETTORE: E Chi siete? DONNE: Siamo un gruppo di donne che stanno vicino a chi sta per morire. LETTORE: Gesù. tu e Nicodemo avevate deciso di prendervi cura del corpo di vivono: le incomprensioni. Ero rimasto solo. tu ci ami veramente. In quegli ultimi giorni. LETTORE: Perché? DONNE: Gesù non è colpevole! Ecco perché siamo qui. e ho visto passare davanti ai miei occhi tutto il male di questo mondo. XIII Stazione: Gesù è deposto dalla Croce Dal Vangelo secondo Giovanni Dopo questi fatti Giuseppe di Arimatea. portando ogni giorno consolazione e pace. A dire il vero. Amen. non muore. ma anche io ero uno dei discepoli di Gesù. chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Aiutaci a commuoverci al pensiero di quanto hai IX Stazione: Gesù cade la terza volta Dal Vangelo secondo Giovanni Se il chicco di grano. PREGHIAMO: Grazie Gesù. disse: “Figlie di Gerusalemme.PREGHIAMO: Gesù. ai sofferenti. Nessuno ci vorrà mai bene più di te. Per amore! Aiutaci ad essere coraggiosi come te. Amen. ma questa è una situazione particolare. Dal Vangelo secondo Luca LETTORE: Sei stato coraggioso. Vi andò anche Nicodèmo – quello che in precedenza era andato da lui d notte – e portò circa trenta chili di mistura di mirra e di àloe. ero scappato come tutti gli altri. che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. non piangete su di me. come mai tu che eri membro del sinedrio ti sei interessato del corpo di Gesù? PREGHIAMO: Gesù. VIII Stazione: Gesù incontra le donne di Gerusalemme a terra. sofferto per noi. ma la sua morte mi aveva costretto ad uscire allo scoperto. Amen. caduto in terra. Ti chiediamo scusa per tutte le volte che abbiamo fatto finta di non vederti e non ti abbiamo amato. ma di nascosto. se invece muore. LETTORE: Giuseppe D’Arimatea. amico nostro. sotto quella Croce eri proprio solo: dov’erano i tuoi amici? GESÙ: Hanno avuto paura. perché ne avevo anch’io. ma piangete su voi stesse e sui vostri figli”. E li capisco. insieme ad aromi. Essi presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero con teli. produce molto frutto. perché nonostante la fatica e le cadute ti sei rialzato e hai continuato a camminare. Per stare vicino a lui e sua madre Maria.

Aiutaci a non perderti di vista: solo così riusciremo a PREGHAMO: Gesù. Sono ormai uomini senza dignità. ci ha mostrato la gioia della vita e la libertà. sedute di fronte alla tomba. lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo. siamo state con lui mentre portava la Croce e lo abbiamo visto morire. Dal Vangelo secondo Giovanni XIV Stazione: Gesù viene deposto nel sepolcro I soldati poi. sembra tutto finito. Vieni tolto dalla Croce dopo tanta rialzarci e a continuare a camminare. PREGHIAMO: Gesù. non ti hanno rispettato. Amen. Perciò dissero tra loro: “Non stracciamola. nessuno si cura di loro… PREGHIAMO: Gesù. Ci ha insegnato che c’è più gioia nel dare che nel ricevere. Apparentemente era inutile. preferiamo non vederti. ma tiriamo a sorte a chi tocca”. ti hanno deriso. Abbiamo condiviso con lui la nostra vita ed egli è diventato importante per noi. che si era fatto scavare nella roccia. ti hanno tolto tutto! Quando qualcuno ci tratta così è difficile non reagire! Aiutaci a capire che l’amore è più forte. Dona al mondo X Stazione: Gesù è spogliato delle vesti persone che si prendono cura del corpo di chi soffre e di chi sta morendo. è un modo per esprimere il nostro affetto. Amen. PREGHIAMO: Gesù. essere condannato. Prenderci cura del suo corpo significava onorare la sua persona. rotolata poi una grande pietra all’entrata del sepolcro. LETTORE: Cosa ha fatto Gesù. è una cosa che facciamo con tutti i ladroni crocifissi. ma per noi giudei è un’usanza importante e significativa. ce le dividiamo e ne teniamo un pezzo per uno.GESÙ: Sapevo che la mia sofferenza era per il bene degli altri. quando si vuole bene a una persona. anche quando apparentemente la morte ci ha allontanato. a rispettarli in qualunque circostanza. LETTORE: Donne. LETTORE: Perché lo fate? SOLDATI: Non ce l’ha ordinato nessuno. tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo. Ma quella tunica era senza cuciture. c’è sempre spazio per un gesto di dolcezza. Dal Vangelo secondo Matteo LETTORE: Soldati. sofferenza da un tuo discepolo che si prende cura del tuo corpo. che GIUSEPPE: Si. vogliamo prenderci tutto! Ormai non gli resta più nulla. perché siete ancora qui quando è tutto finito? DONNE: Noi abbiamo seguito Gesù fin qui a Gerusalemme. crocifisso e il terzo giorno risuscitare. se ne andò. Volevo far sì che tutto si compisse secondo quanto detto: il Figlio dell’uomo dovrà soffrire molto. È stato lui a insegnarci ad avere a cuore gli altri. di accoglienza che mostri il tuo affetto. Amen. Ci ha fatto sperimentare che. c’erano Maria di Màgdala e l’altra Maria. Lì. che cosa state facendo? SOLDATI: Non vogliamo lasciargli niente. Gesù? Giuseppe prese il corpo di Gesù. noi cadiamo ogni volta che ci allontaniamo da te. quando ebbero crocifisso Gesù. ne fecero quattro parti – una per ciascun soldato – e la tunica. Gli togliamo le vesti. presero le sue vesti. aiuta tutte le persone che nei momenti difficili non sanno . per voi? DONNE: Ha aperto il nostro cuore.

disse: “Ecco. affinché siano svelati i pensieri di molti cuori”. Quando ho incontrato il suo sguardo. e allora la mia preghiera . di quella donna colpita dalle grida degli uomini che volevano lapidarla. sua madre. LETTORE: Allora non potevi ribellarti. di stargli vicino in silenzio come ho fatto tante volte. a volte nella disperazione…ho condiviso davvero la loro sofferenza. a tutte le volte che insieme avevamo pregato. Ma quello che più mi ha schiacciato il cuore è stato sapere che la mia condanna. IV Stazione: Gesù incontra Maria. Simeone li benedisse e a Maria. ho ripensato alle cose belle vissute con Gesù. evitare tutto questo dolore? LETTORE: Maria. Fa’ che il loro cuore sia come quello delle donne al Dal Vangelo secondo Luca GESÙ: Può essere molto pesante! Quando sono caduto mi sono passati davanti agli occhi i volti di tutti quei lebbrosi emarginati. quando hai visto tuo figlio Gesù con quella Croce sulle spalle che cosa hai provato? GESÙ: Prendere la croce è stato il mio modo di essere vicino a tutti quegli uomini e donne che avevo incontrato durante il cammino verso Gerusalemme e che vivevano nella tristezza. Mentre lo guardavo mi sono venute in mente le parole che l’angelo mi aveva detto tanto tempo prima: “Non temere Maria. Non è stato facile. pronti ad aiutare tutti. Vogliamo essere buoni e generosi. amico nostro. sua Madre MARIA: Simeone mi aveva detto che avrei sofferto. sarà grande e chiamato figlio dell’Altissimo…nulla è impossibile a Dio”. era ingiusta. Vogliamo starti vicino nel tuo dolore con il nostro amore. nel dolore. quando ha dovuto obbedire alla volontà del Padre.vedere un futuro possibile. Ma ho scelto di essere lì. come la loro. aiutaci nelle difficoltà! Rialzaci se cadiamo. Amen. che avrei visto mio figlio morire. egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione . Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. PREGHIAMO: Gesù.e anche a te una spada trafiggerà l’anima -.