SUONARE COME PARLARE

Il metodo Suzuki si basa sull'idea di apprendere a suonare come si è appreso a parlare. Per fare questo è
importante una fase di lungo ascolto, un ambiente favorevole, un atteggiamento incoraggiante da parte di genitori
ed insegnati
Vediamo alcune similitudini nell'apprendimento del parlare e del cantare/suonare
APPRENDERE A PARLARE

APPRENDERE A SUONARE

Si inizia ad ascoltare la “lingua madre” mentre si è
ancora nella pancia della mamma. Si ascolta la lingua
così com'è, non modificata e adattata ai neonati

Si ascolta ogni giorno la musica che piace ai genitori, di
tutti i generi, così come ogni giorno ascoltiamo la voce
di mamma e papà

Si ascolta e poi si parla

Si ascolta e poi si suona

Si inizia a parlare balbettando

Si inizia a suonare balbettando

A nessun genitore viene in mente di dire al proprio/a
figlio/a “..stai zitto e riprova quando sarai capace”

I primissimi tentativi di cantare e suonare saranno
considerati in modo positivo in qualunque caso

I bambini crescono in un ambiente favorevole, pieno di Occorre creare fin da subito, a scuola e a casa, un
incoraggiamenti
ambiente favorevole, divertente e senza paure
Si ha una fiducia grandissima nei risultati. Questo
I primi tentativi musicali sono una sfida enorme per
inconsciamente significa dare grande valore al come si genitori ed insegnati: dobbiamo sapere vedere in essi
ottengono. Infatti non si nemmeno sfiorati dal dubbio
l'abbozzo di un grande risultato.
che il bambino non apprenderà a parlare e nemmeno si
pensa che se per caso non riuscirà con l'italiano si
proverà con l'inglese!
Parlando verranno ripetute con naturalezza e con
infinite variazioni le prime parole. I genitori non
dicono: “adesso che hai imparato a dire bene cane,
mettiamo da parte questa parola e impariamone
un'altra”

Ogni piccolo brano andrà appreso fino a che diventerà
facilissimo da eseguire. Questa è una sfida tremenda,
sia per l'atteggiamento che abbiamo nel passare
sbrigativamente al brano successivo, sia per le nostre
scarse capacità di variare su un tema

Non è necessario sapere leggere e scrivere per parlare
(si apprende poi)

Non è necessario sapere leggere e scrivere la musica
per suonare (si apprende poi)

Prima si parla poi si legge

Prima si suona poi si legge

Si apprende in un contesto in cui gli errori non sono
collegati alla paura

Non si dice “No, hai sbagliato” ma piuttosto “Bene.
Adesso proviamo a fare così”. Non esiste l'errore, solo
brani studiati meglio e brani da migliorare. In ogni caso
si comprende lo sforzo dei bambini per fare del loro
meglio.

Si inventano favole, storie, racconti

Si cercano sulla chitarra le note preferite, si cerca la
canzone che piace. Si racconta una storia. Come suona
il proprio nome? Si cerca di associare immagini alla
musica

La lingua madre in questo cammino non è memorizzata La musica in questo cammino non è solo memorizzata
ma interiorizzata
ma entra a far parte del vissuto interiore
La voce di ogni bambino/a è unica ed irripetibile

La maniera di cantare e di suonare di un bambino e
unica e irripetibile. Ogni bambino ha il suo suono.

E' importante saper cantare quel che si suonerà: puoi cantare quel che devi suonare? Sarà sempre una domanda
molto importante