VISTI

l’articolo 7, comma 9-septiesdecies del Decreto-legge 19 giugno 2015 n.78 recante disposizioni
urgenti in materia di enti territoriali, convertito in Legge 6 agosto 2015 n.125;
il D.Lgs 112/1998 recante il conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
Regioni e agli enti locali in attuazione del capo I della L.15/3/1997, n.59;
il Codice della Navigazione approvato con R.D. 30 marzo 1942 n.327 ed il Regolamento per
l’esecuzione del Codice della Navigazione approvato con D.P.R. 15 febbraio 1952 n.328;
la legge regionale 28 aprile 1999 n.13 e ss.mm. recante la disciplina in materia di difesa della costa,
ripascimento degli arenili, protezione e osservazione dell’ambiente marino e costiero, demanio
marittimo e porti;
PREMESSO CHE:
a norma dell’articolo 7, comma 9-septiesdecies del Decreto-legge 19 giugno 2015 n.78 le Regioni
sono state chiamate – nel termine di 120 giorni decorrente dall’entrata in vigore della
sopramenzionata legge di conversione - ad operare una ricognizione delle rispettive fasce costiere
finalizzata ad elaborare una proposta di revisione organica delle zone di demanio marittimo
ricadenti nei propri territori, da inoltrare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al
Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e all’Agenzia del Demanio. I ridetti
Enti statali nei centoventi giorni successivi al ricevimento delle proposte delle Regioni costiere
provvederanno ad attivare i procedimenti di cui agli articoli 32 e 35 del Codice della Navigazione
volti alla delimitazione o alla esclusione di zone del demanio marittimo;
la ricognizione della fascia costiera prevista dalla sopra richiamata legge 125/2015 in quanto
finalizzata alla revisione del demanio marittimo costituisce un'occasione per aggiornare e meglio
definire la linea dividente demaniale;
su richiesta della Regione Liguria, il Ministero delle Infrastrutture ed dei Trasporti ha fornito il file
della attuale linea della dividente demaniale come risultante dal Sistema Informativo del Demanio
marittimo-SID;
il Settore Pianificazione Territoriale, Tutela del Paesaggio e Demanio Marittimo ha quindi
provveduto a rivedere la delimitazione di tutto il litorale ligure sulla base di criteri definiti nel corso
del coordinamento tecnico interregionale del 3 settembre 2015. In particolare si è concordato di
considerare le zone di demanio prossime alla dividente demaniale sia in relazione alla delimitazione
(art.32 del Codice della Navigazione) sia in relazione all’esclusione (articolo 35 del Codice della
Navigazione); la delimitazione dovrà riguardare i casi di assenza o incertezza della dividente e la
ricostituzione del demanio necessario mentre l’esclusione sarà riferita alla opere di urbanizzazioni
dei Comuni quali strade, piazze, passeggiate o altre zone non riconducibili agli usi pubblici del
mare;
nel corso di quattro incontri su base provinciale è stata consegnata a tutti i Comuni costieri la
documentazione con la prima ipotesi di nuova linea demaniale; nei giorni successivi e comunque
entro la data ultima del 7 dicembre 2015, i Comuni costieri hanno fatto pervenire agli uffici
regionali le loro richieste di correzioni o integrazioni alla proposta ricevuta che sono state esaminate
e, nella maggioranza dei casi, accolte in quanto coerenti con i criteri sopramenzionati;

in applicazione dei principi fissati dal Codice dell’Amministrazione digitale ex D.125/2015 è stata pubblicata il 14 agosto 2015. . CONSIDERATO CHE sulla base dell’istruttoria svolta dagli uffici regionali. nel corso della ricognizione si è valutato opportuno estendere la proposta di delimitazione del demanio marittimo ai luoghi nei quali il mare comunica con i corsi di acqua . Lgs 112/98.. la stessa attività non ha inteso interessare le aree in consegna alle Amministrazioni dello Stato ai sensi dell'art. in quanto tali aree non rientrano tra quelle la cui gestione è stata trasferita alla Regione ai sensi del D.in quanto ciò consente di dare continuità alla linea dividente demaniale. in quanto anch'esse sono escluse dal trasferimento. firmati digitalmente dal Dirigente della struttura stessa.82/2005 in un ottica di semplificazione e dematerializzazione dei documenti cartacei.N. analogamente.RILEVATO CHE la ricognizione effettuata non ha interessato le aree demaniali marittime nella giurisdizione delle Autorità Portuali di Savona.it nella sezione “territorio ambiente e infrastrutture”.liguria.. RICHIAMATO CHE le Amministrazioni comunali hanno dato la piena disponibilità al trasferimento al patrimonio comunale delle aree di cui si propone l’esclusione dal demanio marittimo a condizione che ciò non implichi costi per le Amministrazioni stesse. 193 cartografie in scala 1/2000 e relative tabelle riportanti le modifiche e integrazioni apportate alla linea della dividente demaniale come in oggi risultante dal Sistema Informativo del Demanio marittimo – SID del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DATO ATTO CHE presso la Struttura regionale Pianificazione Territoriale. è stata elaborata una definitiva proposta di delimitazione consistente in n. RITENUTO CHE la proposta di revisione delle aree del demanio marittimo contenuta negli elaborati sopra richiamati sia meritevole di approvazione.regione.31 del Codice. nonostante la citata Legge 125/2015 sia rivolta ad attivare i procedimenti di cui agli articoli 32 e 35 del Codice della Navigazione.v. e cioè rispettivamente le procedure di delimitazione e di esclusione di zone del demanio marittimo. n.procedura disciplinata dall'art. Genova e La Spezia. Tutela del Paesaggio e Demanio Marittimo sono trattenuti i file originali delle cartografie in scala 1/2000 e delle relative tabelle. in quanto:  ha individuato le aree demaniali marittime che hanno perso le caratteristiche di utilità per gli usi del mare e risultano completamente urbanizzate. il termine ultimo assegnato per l’inoltro ai Ministeri competenti e all’Agenzia del Demanio della proposta di revisione scade il 15 dicembre p. 34 C. poiché la ridetta legge di conversione n. consultabili. con i contributi trasmessi dai Comuni costieri.Lgs. scaricabili e stampabili sul sito www.

comma 9septiesdecies del Decreto-legge 19 giugno 2015 n.regione. Tutela del Paesaggio e Demanio Marittimo di inoltrare la documentazione di cui al punto 1. scaricabili e stampabili sul sito www. al fine dell'esame e valutazione delle competenti Amministrazioni dello Stato.193 cartografie in scala 1/2000 e relative tabelle . attivino i procedimenti di cui agli articoli 32 e 35 del Codice della Navigazione. unitamente alla presente deliberazione. 3) di dare mandato al Settore Pianificazione Territoriale. .comportante una nuova linea di dividente demaniale a norma dell’ articolo 7. comma 9-septiesdecies del Decreto-legge 19 giugno 2015 n. Rapporti con i lavoratori transfrontalieri DELIBERA per i motivi in premessa indicati 1) di approvare la proposta di revisione organica delle zone di demanio marittimo . al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. le criticità presenti nell'attuale delimitazione. Demanio e Tutela del Paesaggio.  ha individuato e segnalato. ha dato continuità alla linea dividente demaniale al fine di definire con certezza la competenza delle varie Amministrazioni che operano sul territorio costiero. 4) di segnalare alle stesse Amministrazioni la necessità che le aree urbanizzate che. 2) di dare atto che i file originali delle cartografie in scala 1/2000 e delle relative tabelle. LA GIUNTA REGIONALE su proposta dell’Assessore all’Urbanistica. firmati digitalmente dal Dirigente della struttura stessa e sono consultabili.78.31 del Codice. nonché inseriti nel DVD allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto. bensì debbano comportare il trasferimento in proprietà ai Comuni di tutte le aree demaniali marittime urbanizzate. le determinazioni che le competenti Amministrazioni dello Stato assumeranno a seguito della proposta di cui si tratta non debbano comportare oneri di qualsiasi natura per le Amministrazioni Regionale e Comunali.78. Politiche abitative ed Edilizia. Attività estrattive. a seguito dei procedimenti sopra richiamati vengano escluse dal demanio marittimo.consistente in n. al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e all’Agenzia del Demanio affinché. Pianificazione Territoriale. e valutino l'opportunità di attivare contestualmente le procedure di cui all'art. ai sensi dell’articolo 7. siano trasferite in proprietà ai Comuni di appartenenza.it nella sezione “territorio ambiente e infrastrutture”.liguria.