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Arteterapia

e Art-Counseling:
Fototerapia e Diarioterapia
Luigi Frezza

Argomenti della lezione


Definizione di Arteterapia
Cenni storici
Tipi di Artiterapie
Fototerapia
Diarioterapia

Definizione di Arteterapia
Insieme delle tecniche
e delle metodologie che utilizzano
le attivit artistiche
come mezzi terapeutici,
finalizzati al recupero
e alla crescita della persona
nella sfera emotiva, affettiva
e relazionale

Definizione di Arteterapia
TERAPIA intesa come:
Tecnica di sviluppo personale
Azione di sostegno psicologico
Intervento mirato alla salutogenesi

Definizione di Arteterapia
Focus sul
prodotto
(es., studio
di Freud
sul Mos di
Michelangelo,
1913)

Definizione di Arteterapia
Focus sul prodotto
Appannaggio della psicoterapia
PREVEDE DI INTERPRETARE
LOPERA ARTISTICA

Definizione di Arteterapia
Focus sul processo
Il professionista si sofferma
sullatto di produrre
unimpronta creativa
come processo di integrazione
tra mente, corpo e spirito

Definizione di Arteterapia
Focus sul processo
Appannaggio
del sostegno psicologico
e del counseling

Definizione di Arteterapia
Per poterla praticare
non sono necessarie
precedenti esperienze
o competenze di tipo artistico
Ogni espressione dell'anima
e della propria umanit
manifestazione autentica
di un sentire profondo
e come tale, di valore inestimabile

Definizione di Arteterapia
L'arte per sua natura sensoriale,
cio corporea
(sensazioni visive, acustiche, tattili,
olfattive, percezione
ed organizzazione dello spazio)
e coinvolge emozioni e processi cognitivi
che attraverso vari linguaggi creativi
e il processo di simbolizzazione
trovano espressione,
dando forma all'esperienza

Definizione di Arteterapia
Larteterapia permette di:
1. stimolare le funzioni cognitive
legate allapprendimento
2. comprendere le rappresentazioni
interne del mondo degli individui e
sostenerne il processo di
trasformazione

Definizione di Arteterapia
Larteterapia permette di:

3. legare gestualit, espressivit,


immaginazione, emozioni, attraverso
esperienze di pittura, danza, musica
nella forma della produzione diretta
4. avviare un lavoro sul contatto
personale che anima tutte le
esperienze effettuate con i diversi
linguaggi

Cenni storici
Larteterapia
ha le sue fondamenta
nella terapia occupazionale,
finalizzata a prescrivere
al paziente psicopatologico
attivit per sollevarlo dallozio

Cenni storici
XVII Secolo
Nascono in Gran Bretagna
le Workhouses
Si sviluppano le gallerie
della curiosit

Cenni storici
Fine Ottocento
Iniziano i primi studi
sullespressione
psicopatologica
Nascono i primi atelier
ospedalieri

Cenni storici
1922
Hans Prinzhorn, Lattivit
plastica dei malati mentali
Prinzhorn mette a confronto le
opere dei pazienti con quelli
degli pittori professionisti

Cenni storici
1960
Fondazione dellAmerican Art
Therapy Association
1978, Italia
Legge 180/1978 (Legge Basaglia)

Tipi di arteterapia
1.

Arteterapia plastico-pittorica

2.

Musicoterapia

3.

Danza-movimento-terapia

4.

Teatroterapia
(drammaterapia, psicodramma)

5.

Cinematerapia

6.

Fototerapia

7.

Terapia narrativa
(romanzoterapia, fiabaterapia, diarioterapia)

Fototerapia
1888
George Eastman
registra il marchio Kodak
e brevetta la sua
macchina fotografica

Fototerapia
Anni Quaranta
Carl Rogers
e Jacob L. Moreno
si interessano
alluso della fotografia
come strumento terapeutico

Fototerapia
Anni Sessanta, Boston
Alcuni studiosi
scattano foto a pazienti psichiatrici
e poi ne discutono con loro
La met dei pazienti sottoposti
a questo trattamento
ha un netto miglioramento

Fototerapia

Arteterapia
che utilizza
la metodologia
della proiezione visiva

Fototerapia

Uso di foto portate


dal cliente come spunto
per avviare processi
di autoesplorazione
e autoconoscenza

Fototerapia

Di fronte alle foto


ogni cliente risponde
in maniera peculiare,
attribuendo a esse
un significato personale

Fototerapia
Processo proiettivo
Ci si pu chiedere
cosa il cliente
proietta di s
sulle foto da lui scelte

Fototerapia
In ciascun osservatore
che guarda una foto
comincia un processo
emozionale per cui
egli nota al suo interno
una realt peculiare

Fototerapia
Il counselor:

Non interpreta

Ascolta attivamente sospendendo il


giudizio

Fa domande aperte e creative

Fa interventi delicati e agevolanti

Fototerapia
Il counselor:
soprattutto consapevole
che una foto al di l dello
spazio e del tempo fisico in
quanto permette di legare
due o pi persone anche
molto distanti tra di loro

Fototerapia
4 tipologie di foto:
Foto il cui soggetto il cliente
Foto scattate dal cliente
Autoritratti
Istantanee autobiografiche

Fototerapia
Foto il cui soggetto il cliente
Autoritratti

Utili per esplorare


il modo in cui il soggetto
vede se stesso e pensa
di essere visto dagli altri

Fototerapia

Fototerapia
Foto il cui soggetto il cliente
Autoritratti
COSA TI PIACE DELLA FOTO?
QUALI SONO I PARTICOLARI
OVVI DELLA FOTO?

Fototerapia
Foto il cui soggetto il cliente
Autoritratti
QUALI PARTICOLARI
NON PRESENTI NELLA FOTO
TI RIGUARDANO?
(andiamo oltre gli stereotipi)

Fototerapia
Foto il cui soggetto il cliente
Autoritratti
COME INTITOLERESTI
LA FOTO?
SE QUESTA FOTO POTESSE
PARLARE, COSA DIREBBE?

Fototerapia
Foto il cui soggetto il cliente
Autoritratti
A CHI DARESTI QUESTA FOTO?
A CHI NO?

Fototerapia
Foto scattate dal cliente
Istantanee autobiografiche
Il counselor discute della foto
con il cliente in ogni minimo punto
Il cliente viene incoraggiato
a identificare le persone ritratte,
esplorando i pensieri e i sentimenti
legati a ognuna di esse,
osservandone la postura e le espressioni

Fototerapia
Foto scattate dal cliente
Istantanee autobiografiche

(Consiglio sistemico-familiare:
a volte una singola foto
contiene tutta
lessenza simbolica
di un problema familiare!)

Fototerapia
Foto scattate dal cliente
Istantanee autobiografiche
COME MAI HAI SCELTO
QUEL PARTICOLARE
MOMENTO PER LA FOTO?
COME MAI PENSAVI FOSSE QUELLO
IL MOMENTO GIUSTO?

Fototerapia
Foto scattate dal cliente
Istantanee autobiografiche
IN BASE A COSA HAI SCELTO
CHI O COSA IMMORTALARE
NELLA FOTO?
IL RISULTATO OTTENUTO
ERA QUELLO CHE TI ASPETTAVI?

Fototerapia
Foto scattate dal cliente
Istantanee autobiografiche
HAI PIANIFICATO LA FOTO?
LHAI SCATTATA ISTINTIVAMENTE?
COSA SPERAVI DI CATTURARE
CON QUESTA FOTO?
CHE IDEE? QUALI EMOZIONI?

Terapia narrativa: diarioterapia


Antico Egitto
I rituali di guarigione
dovevano essere scritti
su papiro e poi inghiottiti,
perch le parole rituali
avevano un effetto benefico

Terapia narrativa: diarioterapia


330 A. C.
Aristotele introduce
il concetto di catarsi
come elemento fondamentale
della lettura di un poema
o di unopera teatrale

Terapia narrativa: diarioterapia


Freud
La scrittura una modalit
di sublimare le proprie nevrosi
Raccontare e raccontarsi
un atto curativo e riparativo
Il testo per lo scrittore lequivalente
del sintomo per il nevrotico

Terapia narrativa: diarioterapia


Jung
La scrittura
una finalit sana
dellessere umano

Terapia narrativa: diarioterapia


Rank
Sia il nevrotico che lo scrittore
cercano nuove immagini di s:
Il nevrotico attraverso i sintomi
Lo scrittore attraverso le sue opere

Terapia narrativa: diarioterapia


Maslow
La scrittura
un mezzo utile al processo
di autorealizzazione

Terapia narrativa: diarioterapia


Diario
dal latino
diarium =
vitto giornaliero

Terapia narrativa: diarioterapia


Modalit di scrittura
in cui gli avvenimenti
sono elencati
giorno per giorno

Terapia narrativa: diarioterapia


Utile come strumento di unificazione
dei processi psichici del cliente:
la scrittura e rilettura
del diario intensivo permettono
di cogliere la continuit
dellesperienza di vita
Il processo di scrittura
rende tangibili i pensieri e le emozioni

Terapia narrativa: diarioterapia


Benefici del tenere un diario
1.

Maggiore autoconsapevolezza e accettazione di s

2.

Maggiore facilit allespressione dei propri sentimenti

3.

Maggiore amicizia con se stessi

4.

Sfogo che pu diventare creativo

5.

Autosostegno

6.

Autoesplorazione

Terapia narrativa: diarioterapia


Perch usare la diarioterapia nel counseling

Economia terapeutica (soluzione parziale alla


disponibilit limitata del colloquio di counseling)

Passaggio da un modello di dipendenza terapeutica a


una forma di autosostegno

Ricca fonte di dati psichici per il counselor

Educazione alla simbolizzazione

Potenziamento dellAdulto del cliente (richiede


continuit e sistematicit)

Terapia narrativa: diarioterapia


Ira Progoff
Diario intensivo

Scrivere un diario di solito


prevede una registrazione cronologica
e non strutturata degli avvenimenti,
ma ci non sufficiente
a favorire il cambiamento.
necessario attivare grandi energie

Terapia narrativa: diarioterapia


Ira Progoff
Diario intensivo
Il diario va diviso in sezioni
per rispecchiare i processi
di pensiero e percezione
del cliente

Terapia narrativa: diarioterapia


Ira Progoff
Diario intensivo
necessaria
una rilettura periodica del diario
Si possono scoprire nuovi elementi
di s attraverso la rilettura

Terapia narrativa: diarioterapia


Ira Progoff
Diario intensivo
Esiste una sezione del diario
in cui riportare i propri feedback
su quanto scoperto
dalla rilettura

Terapia narrativa: diarioterapia


Ira Progoff
Diario intensivo
Il feedback risponde
alla domanda:
CHE POSSO FARE
CON QUESTO MATERIALE?

Terapia narrativa: diarioterapia


Diario intensivo
SEZIONE 1
COSA STA ACCADENDO
ORA
NELLA MIA VITA?

Terapia narrativa: diarioterapia


SEZIONE 1
Il cliente si lascia andare
al proprio flusso
di emozioni
RACCOMANDARE DI EVITARE
LA SCRITTURA ANALITICA!!

Terapia narrativa: diarioterapia


SEZIONE 1

Cronistoria emotiva

Progetti

Dialoghi con persone reali


(riproduzione di un dialogo avvenuto o
conclusione di un dialogo interrotto per chiudere
una Gestalt aperta)

Dialoghi con il proprio corpo


(con la parte che soffre e che ha somatizzato il
disagio)

Terapia narrativa: diarioterapia

La SEZIONE 1
serve alla liberazione
emotiva e alla presa
di contatto
con il proprio vissuto

Terapia narrativa: diarioterapia


SEZIONE 2
Dopo aver riletto la sezione 1
il cliente pu passare
a individuare lorigine
della crisi avviando
un dialogo interno ed esplorando
il proprio immaginario

Terapia narrativa: diarioterapia


SEZIONE 2
7 passi del processo di autoesplorazione:
1. Riconoscere di stare male
2. Riconoscere che a stare male il proprio
Bambino interno
3. Trovare le parole giuste per descrivere la
propria sofferenza

Terapia narrativa: diarioterapia


SEZIONE 2
4.

Rintracciare nel recente passato ci che ha


scatenato lo stato danimo negativo

5.

Individuare i vecchi colloqui avuti con I propri


genitori per comprendere meglio la sofferenza del
Bambino interiore

6.

Chiedersi: COME POSSO CAMBIARE IL MIO


STATO DANIMO?

7.

Cercare di monitorare i propri comportamenti per


non effettuare di nuovo la transazione fonte di
sofferenza

Terapia narrativa: diarioterapia


SEZIONE 3
Individuazione degli obiettivi da raggiungere
(breve, medio, lungo termine)

Scomporre il percorso verso lobiettivo in passi


intermedi e dettagliati

Descrivere se stessi non appena raggiunto


lobiettivo

Descriversi usando termini positivi e il tempo


presente (come se lobiettivo fosse gi stato
raggiunto)

Terapia narrativa: diarioterapia


SEZIONE 3
Ulteriori domande cui rispondere:
LOBIETTIVO STATO RAGGIUNTO?
QUANDO STATO RAGGIUNTO?
STATO MODIFICATO?

Terapia narrativa: diarioterapia


SEZIONE 4
Si cerca di operare una sintesi
pi serena e realistica della situazione
descritta nella sezione 1
impossibile compilarla senza una rilettura
di insieme per cogliere la continuit
della propria esistenza
Il cliente individua i propri cambiamenti
sottolineando il modo in cui ha agito
per vivere e affrontare il disagio