€ 5,90

IN ITALIA

ANTROPOLOGIA
…loYeti è stato
avvistato in Nepal
MEDICINA
…è pericoloso
vaccinarsi
SESSO
…il Viagra fa
male al cuore
ALIMENTAZIONE
…gli spinaci sono
ricchi di ferro
SPAZIO
…il Sole è giallo
e le comete
hanno la coda

Austria, Belgio, Francia, Portogallo (cont.),
Spagna € 9,00 / Canada CAD 15,00 /
Germania € 14,00 / Svizzera Chf 11,30 /
USA $ 14,00
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FOCUS EXTRA 69 -

COMPLOTTI
…esistono le
scie chimiche

NON È
VERO CHE...
Bugie e falsi miti
sfatati dalla scienza

Getty Images

Non è ciò che sembra
Pedoni che vorrebbero essere cavalli? Un inganno solo visivo, facile da scoprire.
In realtà, sospettare che gli altri abbiano “qualcosa da nascondere” fa parte della nostra
natura. E ci dà un sacco di problemi: tendiamo a pensare che ciò che ci dicono i
governanti, i personaggi pubblici e perfino gli scienziati sia perlopiù falso. Qualche volta,
certo, può essere così. Ma la troppa diffidenza ci porta spesso verso comportamenti
irrazionali, che danneggiano tutta la società e perfino la salute individuale.

Buona lettura

di sentirsi presi per il naso.. di sentirsi come una bufala. la bufala non sarebbe lo strumento dell’inganno. Insomma.. a causa della forza di Coriolis). qualche volta. O meglio. non sfida affatto le leggi fisiche). e quello che era vero ieri non lo è più oggi (il volo degli insetti.  16 Scienza TUTTI DENTRO Un buco nero potrebbe formarsi in un acceleratore e. Su tutto questo.. inghiottire l’umanità. 22 Animali TROPPO GRASSI PER VOLARE Le loro ali non hanno portanza. di quelle nozioni che “tutti sanno” ma che non sono vere. però. E le comete non hanno una coda. A volte a causa del fatto che la scienza è sempre in trasformazione. è proprio una persona rozza e ottusa. E purtroppo.. diffidenza e qualche errore scientifico hanno generato parecchi falsi miti sul cibo. in dialetto romanesco.N. E ha ricevuto minacce di morte. 8 Spazio BUFALE UNIVERSALI Il Sole ci appare giallo eppure non lo è. Altre volte perché non si comprende appieno una disciplina (l’acqua non gira in senso opposto nei lavandini dei due emisferi terrestri. l’origine del termine “bufala”: una notizia che inganna chi la legge. non sono mancate le vere e proprie frodi. ma i bombi le muovono in modo che riescano lo stesso a sollevarli in aria. nella storia della scienza. Ma sarebbe minuscolo e si dissolverebbe subito. ma non hanno nulla a che fare con la schizofrenia. per esempio. Abbiamo chiesto a Silvia Bencivelli come fermare il complottismo. Sia come sia.Quarta di copertina: Getty Images 4 | FocusExtra 69 36 6 Intervista LA VERITÀ PUÒ UCCIDERE Ha spiegato che le scie chimiche non esistono. di bufale ne circolano tante. come molti invece credono. È proprio questa. Flickr RM/Getty Images “ . ma direttamente l’ingannato: bufala. che viene spostata dentro e fuori dalla stalla con la corda attaccata all’anello che ha tra le narici. La Luna non ha una faccia oscura. secondo alcuni linguisti. Raffaella Procenzano ” Scienza E se fossimo risucchiati da un buco nero? 16 Copertina: foto IStock. elaborazione Chiara Scandurra . In questo numero di Focus Extra. 69 Quell’anello al naso Capita a tutti. ci siamo occupati per lo più delle dicerie scientifiche. 44 Alimentazione LE (TROPPE) BUGIE A TAVOLA Tradizione. abbiamo cercato di fare chiarezza. Così. Jekyll” esistono. si scopre che la cottura non riduce i nutrienti e che non sempre “bio” vuol dire “più salutare”. Anche secondo un’altra interpretazione. 30 Pianeta Terra L’EVEREST IN ALTO MARE Chi ha detto che il monte himalayano è il più alto del mondo? Dipende da come si misura. 36 Cervello PERSONALITÀ DOPPIE Gli sdoppiamenti “tipo dr.

errori o. 68  74 Tecnologia QUANDO LA REALTÀ SI NASCONDE Quali di queste foto sono vere e quali sono state ritoccate con Photoshop? Scoprirlo non è così facile. Hitler non era vegetariano. tende cioè a trovare conferme solo di ciò che sa già. SENZA UN PERCHÉ L’idea che un corpo umano possa prendere fuoco così. i magi non erano tre. 98 80 Storia LA VERA STORIA Colombo non scoprì l’America. “EPPUR SI MUOVE” Galileo non pronunciò mai la celebre frase: sarebbe stato estremamente pericoloso. dal nulla.. peggio. Senza molto successo.. 60 104 110 Psicologia SIAMO TUTTI CREDULONI I neuroscienziati spiegano che il cervello è un “conservatore cognitivo”.. l’elmo vichingo non aveva le corna. 69 FocusExtra | 5 .52 Corpo umano ARSI VIVI.. punto G. 88 94 Medicina PSICOBALLE Un grande progetto internazionale ha ripetuto molti studi di psicologia dimostrandone debolezze. Ma non è un punto. e i casi osservati hanno tutt’altra spiegazione. Evoluzione IL CREAZIONISMO “SCIENTIFICO” NON È SCIENTIFICO Chi non crede alla teoria dell’evoluzione cerca di ideare complessi scenari in cui entri anche un Creatore. Ecco i miti da sfatare. 116 Animali I MAESTRI DELL’ILLUSIONE Il fenomeno del mimetismo dimostra come l’inganno sia diffuso in tutta la natura. Un “mito” che ha già ucciso alcuni bambini.. 116 RooM RF/Getty Images Medicina ALLARME VACCINI Una ricerca falsa (ma pubblicata da una rivista scientifica) è stata l’origine della diceria che la trivalente provochi l’autismo. si è ormai affermata. dimensioni dell’organo maschile. frodi. Non inventò il cannocchiale e non gettò mai nulla dalla Torre di Pisa. possono rovinare il momento clou di un rapporto. Sesso Il “punto G” esiste. Smentendo teorie ormai date per scontate. Ma non può accadere.. 98 Mistero QUELLE SCIE NEL CIELO Il cielo solcato da velenose scie bianche: complotto di portata internazionale o bizzarra leggenda urbana? Getty Images Personaggi ALTRO CHE. 60 Sesso A LETTO CON IL NEMICO False credenze su orgasmo.

talvolta anche aggressivi. trasmissione scientifica di RadioRai. alimentato dalla facilità con cui su Internet possono circolare informazioni di tutti i tipi. È docente di Giornalismo scientifico multimediale al Master “La scienza nella pratica giornalistica” dell’Università di Roma La Sapienza. la cosa può debordare. scrisse anni fa un articolo sulle scie chimiche per un quotidiano. insulti (anche pesanti) e addirittura minacce di morte. settimanali. Ha scritto alcuni volumi di divulgazione scientifica. tutte gratuite e accessibili allo stesso modo. in Italia e nel mondo. free lance con esperienza su quotidiani. Perché la finta democrazia della rete assume caratteri ancora più contorti: siamo tutti esseri umani. secondo Silvia Bencivelli. dello scienziato e del truffatore sembrano paragonabili. E comincia a sentirsi forte. e nel mondo. Sono anche impaginate in maniera simile e sono travestite da “opinioni” con lo stesso peso. oggi. tutte apparentemente attendibili allo stesso modo. e di quali siano le loro reazioni alla chiara denuncia delle loro attività. e avrà gli strumenti per divulgarle e per rendere il tutto ancora più convincente. Fa parte del board di Swim Science Writers in Italy. E ha ricevuto minacce di morte. circondati dal villaggio che li isolava. Perché è così facile per queste persone credere in qualcosa che non esiste? Nella finta democrazia di cui ho parlato prima. Quello che le è successo è un ritratto del mondo dei complottisti italiani. li rendeva innocui. Oggi invece qualunque credulone può andare su Internet e trovare altri come lui che credono negli asini che volano. la situazione del “complottismo”. Silvia Bencivelli. Qual è. in cui tutto è semplice come nel Far West: ci sono i buoni. 6 | FocusExtra 69 Credo che in Italia. Così. a essere irretite dalle facili parole d’ordine del complottismo. essi stessi completamente indifesi e quindi vittime di credenze illogiche o di truffatori che spillano loro soldi. associazione di giornalisti scientifici italiani. le voci dell’esperto e del paranoico. per aver denunciato quella bufala. Laureata in Medicina e chirurgia. nei complotti del potere. nelle multinazionali del male. e come rimediare al clima di irrazionalità imperante. Si creano così gruppi molto rumorosi. In nessuna è riconoscibile un marchio di autorevolezza e anche i giornali “normali” ormai hanno perso credibilità. Mente e cervello. Va detto infine che la finta democrazia della rete è complicata da un altro fattore: la stessa scienza non . la fotografia dei complottisti italiani? Silvia Bencivelli è giornalista scientifica freelance. Non solo: un giornalista selezionerà in tutti i modi le prove a favore delle proprie idee. e li rendono di enorme successo. e non è facile nemmeno per un giornalista mettere da parte i propri pregiudizi. anche perché per aumentare i click sui propri siti non hanno avuto lo scrupolo di evitare di mettere il proprio brand su tanta informazione spazzatura. ha iniziato presso la sede romana dell’agenzia Zadig. Collabora con giornali e riviste tra cui Repubblica. e li proteggeva. La Stampa. stop. come Nautilus e Memex. Dal 2005 al 2011 ha fatto parte della redazione di Radio3 Scienza. entrambi per Sironi Editore. D a giornalista scientifica a bersaglio dei complottisti. Ma c’è di più: ci sono meccanismi che mantengono vivi anche i complottismi più improbabili. Se tra queste persone ci sono poi dei giornalisti. Su Rai Scuola ha condotto trasmissioni televisive. nella finta democrazia della rete. Probabilmente uno dei motivi è un malinteso senso della democrazia. Cioè: un tempo gli “scemi del villaggio” stavano ciascuno a casa propria. le persone normali e in buona fede cominciano a dubitare. Da allora si è trovata investita da accuse. ci sono i cattivi. trasmissioni televisive e radiofoniche. i complottismi siano in crescita. Focus. Le abbiamo chiesto se si può fermare il “complottismo”.Intervista La verità può uccidere Ha spiegato che le scie chimiche non esistono. fallibili e romantici. Le Scienze. Ecco quindi qual è. come Perché ci piace la musica (2012) e Irrazionali e contenti (2015).

La cosa che colpisce è che anche tra i membri di quella commissione ci fu chi morì di Aids nel giro di poco per non essersi voluto curare. come la bufala dei vaccini e dell’autismo. crede al contrario. guarda che le cose stanno al contrario di come credi…”. Vedi il caso di Big Pharma (le grandi multinazionali farmaceutiche). ho visto le mie amiche scienziate farsi venire un sacco di dubbi al momento di vaccinare i propri figli neonati. quelle che per formazione ci aspetteremmo essere più capaci di difendersi. siamo tutti esseri umani e tutti finiamo per credere a qualche sciocchezza. e spesso nella cabina di regia delle bufale più redditizie ci sono scienziati che hanno fiutato l’affare e si sono trasformati in ciarlatani in camice bianco. non ha ragione di andarsi a cercare un sito che la smonta. Ci credevano davvero! E c’è ancora chi ci crede. Ci sono complotti o complottisti che possono essere considerati pericolosi per le persone singole o addirittura per l’intera società? Sì: i complottismi sulla salute lo sono senza dubbio. la cosa sarebbe finita lì e io sarei stata l’unica vittima. l’Hiv era un’invenzione delle solite “farmaceutiche del male”. Le scienziate. Sappiamo che in seguito all’articolo sulle scie chimiche hai ricevuto minacce anche pesanti. Serve? Non credo che il debunking sia sempre tanto efficace. cioè l’attività di chi cerca di smontare le leggende urbane. ma che sono accusate di tutto un po’ (a partire dal paradossale “lucrare sulla nostra salute”). Non solo potrebbe renderci un po’ meno vittime di quella bufala specifica. quando siamo in difficoltà sociali o economiche). E poi. “Nemmeno la scienza è sempre del tutto limpida e c’è chi lucra sull’ingenuità” Secondo te. Resta che.è così limpida e immune agli errori. perché questo fa molto comodo a chiunque proponga alternative ai farmaci per la cura delle malattie. e ne alimentarono anche un terzo: quello del complotto antigay. guardiamo le trasmissioni tv in cui ci identifichiamo. ma potrebbe darci gli strumenti di comprensione anche di tutte le altre.000 bambini sono nati con l’infezione da Hiv. Pensi che. anche perché è impossibile imporre a qualcuno di leggersi le pagine di debunking: quelle le legge solo chi è già convinto. proporre riflessioni documentate e talvolta anche mettere la bufala sul lettino dell’anatomista. per varie ragioni. raccontando come è fatta e perché. tanta fatica per accettare che le cose siano. sarà quella che propone la spiegazione più semplicistica a vincere. per esempio. la conseguenza fu che nel suo Paese i farmaci antiretrovirali smisero di circolare. A noi umani piace invece avere la conferma di quello in cui crediamo. protetti dall’affiliazione accademica e dal titolo di studio. Non solo: Mbeki formò una commissione incaricata di confermare la sua idea. siamo tutti propensi a illuderci” 35. Questo vale sia per chi crede al complottismo. cerchiamo di evitare la sgradevole sensazione di dissonanza di quando qualcuno ci dice “ehi. E ci vuole tanta. I due complottismi si appoggiavano a vicenda. Quando. come dicevo sopra. quando ci ammaliamo o vediamo ammalarsi i nostri cari. quando ci è più facile o di maggior conforto. ci sono i paranoici. certo. e che l’Hiv non esisteva. Tutti noi leggiamo più volentieri il giornale che ha una linea politica simile alla nostra. Ci vuole tanto tempo e un discreto lavoro su noi stessi per rivedere le nostre posizioni. mettendo a repentaglio la propria vita e quella dei propri partner. Per lui. per esempio. Il debunking con loro non ha funzionato. e cerca argomenti a supporto. il presidente sudafricano Thabo Mbeki “decise” che l’Aids era un complotto dei bianchi contro i neri. accidenti. della soluzione facile. Quanto a me: sono sopravvissuta. del colpevole facile. così almeno sosteneva. e di questa commissione fece parte il principale negazionista dell’Hiv. ma quelli sono sempre esistiti. dietro coloro che credono nei complotti ci siano “disegni” particolari o sono tutte iniziative personali? Spesso ci sono delle chiare cabine di regia. dico. l’inventore della bufala ha un nome e un cognome e continua ad alimentare questa diceria per interesse proprio. Altri sono saltati sul suo carro e stanno lucrando. nel 2000. tutti coloro che credono in questo o quel complotto hanno alcune caratteristiche psicologiche in comune? Purtroppo no. sia per chi. alimentando il complottismo. e “In alcuni momenti della vita. Se mi avessero davvero fatto del male. Nel caso dei vaccini. O almeno molto aperto verso i dubbi e le incertezze del mondo. paradossalmente. Quindi un po’ meno predisposto a farsi dare risposte preconfezionate ai problemi. sulle famiglie dei bambini malati. che certo hanno le loro colpe. Si calcola che ciò abbia causato 330. si sente trattato da cretino. Quindi direi che è necessario ribadire alcuni concetti. leggendolo. I casi che ho citato qui sopra mi paiono molto più gravi. Come può una rivista o il mondo della divulgazione/comunicazione scientifica combattere la diffusione del complottismo? Temo che chi legge queste riviste sia già parzialmente immunizzato. sempre più complesse di come vorremmo. Eppure esiste il cosiddetto debunking. Chi invece sta credendo alla bufala. E in certi momenti della nostra vita (quando abbiamo bambini piccoli. lo siamo ancora di più. Tanto più se. Siamo tutti sensibili al fascino della spiegazione facile. perché impone di conservare il rispetto che si deve a se stessi e ai propri simili nel cercare di intavolare un dialogo e di sconfiggere la bufala quando è pericolosa.000 morti in cinque anni. Peter Duesberg. Marco Ferrari 69 FocusExtra | 7 . soprattutto tramite Internet. loro sì. proprio quando nei Paesi confinanti la trasmissione verticale da madre a figlio cominciava a essere (quasi) sconfitta. Siamo tutti vulnerabili. Questo meccanismo psicologico dovrebbe essere chiaro a chi fa politica sanitaria. In alcuni casi. Se si dà invece il via a un conflitto tra due parti contrapposte.

Spazio Le stelle come il Sole sono bianche. 8 | FocusExtra 69 . se ci sembrano gialle è “colpa” dell’atmosfera.

affinché una sostanza possa bruciare come intendiamo qui sulla Terra. è necessario che vi sia ossigeno. E la Luna? Oltre a non avere alcuna influenza sul numero di omicidi che si verificano quando è piena.. E sul Sole non ce n’è. Di molti concetti sbagliati a volte siamo convinti fin da piccoli. Ma non brucia: non è e non è mai stato una “palla di fuoco”. non accade proprio nulla (come credeva qualcuno nel 2012. anno in cui “terminava” il calendario Maya). i più sorprendenti. E le comete non hanno la coda. cosa produce quell’energia? 69 FocusExtra | 9 Alamy/IPA IL SOLE NON BRUCIA. ce un’enorme quantità di energia a 150 milioni di chilometri dalla Terra. naturalmente. Bufale universali I l Sole non è una palla di fuoco incandescente e non è giallo. perché. E quando tutti i pianeti sono allineati alla Terra. Partiamo proprio dalla nostra stella.. se non quantità infinitesime. E allora. magari avendoli appresi attraverso la tv o da qualche libro. Abbiamo raccolto i falsi miti più comuni e. il Sole. che produ- . possono esistere pianeti lontani da ogni stella.Il Sole ci appare giallo. Inoltre. La Luna non ha una faccia oscura. La sua energia non deriva da qualcosa che brucia. Ma sono credenze che danno un’idea errata di quel che succede nel nostro universo. non ha neppure alcuna influenza sul numero dei parti. eppure non lo è.

l’elemento chimico più semplice e più diffuso dell’Universo. E sarà così finché ci sarà idrogeno: il Sole resterà una fornace di energia per almeno altri 3-4 miliardi di anni. un elemento appena più complesso del suo genitore. ad oltre 500. la temperatura supera i 15 milioni di gradi centigradi e la pressione è di poco inferiore a 500 miliardi di volte quella che c’è sulla Terra.. Perché allora. possiedono una colorazione bianca. Lì c’è il nucleo del Sole. questo tipo di stelle. La luce emessa dipende dalle radiazioni generate dalle reazioni interne 10 | FocusExtra 69 Il segreto è da cercare più giù.. nelle profondità della stella. Ma. che sale verso la superficie della stella sotto for- ma di vari tipi di radiazioni. e di cui sono in gran parte fatte tutte le stelle. In quelle condizioni l’idrogeno.. si trasforma in elio. E NON È GIALLO. Gli astronomi lo definiscono una “nana gialla”. il Sole non è giallo. ma… sentite qui.Le stelle non sono “palle di fuoco” perché non bruciano. un luogo dove la densità della materia raggiunge 150 volte quella dell’acqua. lo disegniamo giallo/arancione e crediamo realmente che sia una stella . fin da piccoli. e qui le radiazioni della luce visibile risultano le più intense. dai raggi gamma alle onde radio. Il fenomeno produce energia. non sono fiamme.000 chilometri dalla superficie. soprattutto per quelle di giovane-media età.. Tecnicamente parlando.

Samantha Cristoforetti a bordo della ISS. ovviamente senza alcuna prova. se mai ci fosse stato davvero. Fa troppo freddo. senza alcuna speranza però di trovare lassù extraterrestri. nascosto tra gli asteroidi. si troverebbe tra Marte e Giove. ossia Extreme Trans-Neptunian Objects. Spiega il ricercatore: «Potrebbe essere la loro presenza a influenzare l’orbita di alcuni asteroidi che si trovano oltre Nettuno. un fenomeno causato dalla diffusione luminosa della sua luce nell’atmosfera terrestre: l’aria sottrae il blu dalla luce solare in arrivo per diffonderlo nell’atmosfera (e per questo il cielo ci sembra azzurro) e fa apparire la stella più gialla di quel che è. noti come Etno. Per alcuni. può assumere tonalità di giallo diverso a seconda della limpidezza dell’atmosfera e dell’elevazione dell’astro rispetto all’orizzonte. Tra l’altro. è aperta. T.Esa Quando i pianeti si allineano (come in questa illustrazione del Sistema solare). cosicché da Terra sarebbe impossibile vederlo. E se Nibiru (il pianteta di E. Sarebbe molto semplice spiegare tali perturbazioni se ci fossero almeno un paio di pianeti grandi come la Terra che orbitano da quelle parti». Science Photo Library/Agf Universal Images Group/Getty Images esistesse davvero? 69 FocusExtra | 11 . ma recentemente Carlos de la Fuente Marcos. Più di uno pseudo-scienziato ne ha sostenuto l’esistenza. dunque. tant’è che quando è molto basso può apparire addirittura di colore rosso (all’alba e al tramonto il Sole diventa rossastro perché la sua luce attraversa uno spes- Nibiru è entrato nell’immaginario di molti come il pianeta da cui sarebbero arrivati extraterrestri sulla Terra. esso avrebbe agito gravitazionalmente sugli altri pianeti al punto che prima o dopo sarebbe stato localizzato. ha avanzato l’ipotesi che oltre Plutone potrebbero esistere due pianeti più grandi della Terra. non esiste. per altri costantemente al di là del Sole. Un immaginario pianeta extrasolare. della Universitad Complutense de Madrid. La caccia a Nibiru. la loro influenza su di noi rimane trascurabile. Quel “Nibiru” dunque. tuttavia. A destra.) gialla? Il motivo principale sta nel fatto che dalla Terra esso “appare” giallognolo.

Altre credenze dure a morire affondano le loro radici nella tradizione popolare. poiché grazie al fenomeno noto come librazione (un movimento complesso del nostro satellite. perché si credeva che parte della colpa fosse da imputare al nostro satellite. e questa idea si è radicata nella mente di molte persone. all’avvicinarsi della luna piena i pazienti psichiatrici venivano frustati e ammanettati per evitare che durante la fase lunare maledetta compissero azioni malvagie. E. può accadere. contrariamente a quanto pensano i più. il cervello confronta le sue dimensioni con gli oggetti presenti. speriamo una volta per tutte. in Inghilterra. legato alla variazione dei parametri dell’orbita). farebbe aumentare il sonnambulismo. Ismini Staboulidou. gli assassini che uccidevano durante la luna piena ottenevano una pena più lieve. Tra l’altro. il pianeta che nel suo moto arriva più vicino al no- . non è vero che l’area che possiamo osservare da Terra sia pari alla metà. Di tanto in tanto alcuni di essi – a volte quasi tutti .Quattro dicerie “lunatiche” La Luna ha un “lato oscuro”? Mica vero. In realtà. riceve la luce del Sole esattamente come quello a noi rivolto. che orbitano attorno alla stella madre su un piano chiamato eclittica. Le statistiche hanno invece dimostrato che non esiste alcuna correlazione tra le fasi lunari e il comportamento delle persone. Nel XVIII secolo. più blu). invece. 12 | FocusExtra 69 Getty Images PIANETI ALLINEATI. Il lato che non si mostra mai alla Terra è da molti immaginato costantemente immerso nell’oscurità. Il moto della Luna attorno alla Terra che dura 29. che ha preso in esame 6. ha dichiarato la ricercatrice.5 giorni .. Una situazione che da sempre fa nascere racconti e dicerie catastrofiste. Quando è bassa sull’orizzonte infatti. causato dalle maree lunari. E non è nemmeno vero che nel periodo vicino alla luna piena ci sia un maggior numero di parti. sore maggiore di atmosfera.fa sì che entrambe le facce del satellite si rivolgano al Sole per metà di questo periodo. per diffusione. i suicidi.si ritrovano allineati. perdendo. Venere.700 parti avvenuti tra il 2000 e il 2006: «L’analisi non ha rivelato alcuna correlazione tra il tasso di natalità e le fasi lunari. Per avere un’idea di quanto poco sia importante l’effetto sulla Terra della forza di gravità di tutti i pianeti messi insieme. del Department of Obstetrics and Gynecology University Medical School di Hannover (Germania). non più di un decimo di millimetro. Si tratta di un effetto ottico. Composizione di foto della Stazione spaziale mentre passa davanti alla Luna. montagne e questo la fa apparire più grande. La luna piena. “La forza di gravità di tutti i pianeti messi in fila può scatenare terremoti ed eruzioni vulcaniche qui sulla Terra”. Difficile da sfatare è anche l’idea che la Luna sia più grande quando è all’orizzonte rispetto a quando si trova alta nel cielo. la violenza. basti pensare che essa aggiunge all’innalzamento dell’acqua degli oceani. come case. Nulla di ciò. alberi.. per esempio. EMBÉ? Lasciamo il Sole per dirigerci verso i nostri pianeti. la superficie lunare complessivamente osservabile raggiunge ben il 59%. Lo ha dimostrato. si sente ripetere ogni volta che si verifica il fenomeno. né per i parti naturali né per i cesarei».

forza centrifuga) che agisce su di loro è praticamente uguale a zero e quindi non subiscono accelerazioni. cadono su di essa. che è il pianeta più grande del Sistema solare. che ha utilizzato i dati della Meteorological Society per conteggiare le meteoriti cadute sul nostro pianeta da quando si hanno testimonianze di questo evento. basta una variazione anche modesta della velocità perché prevalga la gravità. ma è bilanciata dalla forza centrifuga che si genera per il fatto che la Stazione sta girando intorno alla Terra a una velocità di circa 28 mila km/ora. a causa della sua distanza da noi esercita la medesima azione con un’intensità 200. cioè dal 2. ma diminuisce con la distanza. E contrariamente a quanto l’esperienza personale di tutti i giorni ci fa pensare. La gravità è anche la forza che attira le meteoriti che. che è mille volte più vicina? Spiega Umberto Guidoni. perché non dovrebbe risentirne la Stazione Spaziale Internazionale. GRAVITÀ ANCHE NELLO SPAZIO. La gra- vità che un pianeta come la Terra produce attorno a sé. formato da una meteorite in Quebec (Canada). Il prossimo allineamento completo tra i pianeti avverrà soltanto nel 2357. E non è un sasso infuocato: appena atterrata. che si trova a circa 400 mila chilometri dalla Terra. comunque.513.Alamy/IPA Il cratere Pingualuit. non svanisce di colpo.000 volte inferiore a quella lunare. oppure domini la forza centrifuga. Giove. risente della forza di gravità della Terra (altrimenti se ne sarebbe già andata nello spazio). Ce lo dice con certezza il lavoro di Javier de la Torre. perché la forza netta (forza di gravità . è una roccia molto fredda astronauta italiano ospite della ISS: «In realtà la forza di gravità è presente. stro (vale a dire a “soli” 40 milioni di chilometri dalla Terra) esercita una forza di marea 30.000 volte inferiore a quella del nostro satellite naturale. Da allora ne sarebbero state osservate 34. METEORITI FREDDE. con il rischio di uscire definitivamente dall’orbita». Ma a queste vanno aggiunte quelle cadute sulla terraferma ma non viste e quelle precipitate 69 FocusExtra | 13 .300 avanti Cristo. Ma non si può dire che gli astronauti in missione passino la loro giornata in assenza di gravità. Se la Luna. È per questo motivo che gli astronauti sembrano galleggiare in “assenza di peso”. Sulla Terra cade almeno una meteorite ogni 15 giorni. passando vicino alla Terra. ma fin da adesso possiamo dire con certezza che non succederà nulla alla Terra. con la conseguenza di ricadere sulla Terra. che vuol dire mediamente 8 all’anno. Si tratta di un equilibrio delicato. il numero di questi bolidi non è affatto basso.

Spesso. Ciò fece sì che il pianeta venisse attirato e allontanato come uno yo-yo dal suo Sistema. Se a qualcuno capitasse di osservare un oggetto arrivare dal cielo. fino a ricevere una spinta più forte delle altre che lo ha lanciato nello spazio. che. È la radiazione solare infatti. Tenendo conto di tutto ciò. Sopra. Certo.. per esempio. inoltre. E poiché attraversa parti dell’atmosfera con temperature bassissime (anche di -50 °C). è gelata. la nube di Oort. Come PSO J318. potrebbe avvicinarsi senza rischio. ti non esistono solo attorno alle stelle. trascina con sé gas e polveri a formare le code. L’origine? È molto probabile che sia stato espulso dal suo sistema solare in seguito all’attrazione gravitazionale di pianeti giganti mentre. così che scende al di sotto dei 700 chilometri all’ora per arrivare anche a meno di 400 chilometri all’ora. Insomma. ma l’aria rallenta pure la sua velocità. le meteoriti non sono rare e. in un pianeta solitario. Se ne è avuta la certezza quando è stato scoperto PSO J318.000 pianeti che orbitano attorno ad altre stelle. il pianeta solitario In alto. che possono raggiungere una lunghezza di milioni di km. infatti. Lasciato il Sole. si è calcolato che ogni anno arrivano sulla Terra dalle 50. rispetto a quelli che attendono ancora di essere individuati.000 tonnellate di materiale. lasciamo anche il nostro sistema solare per un viaggio verso altre stelle. una bazzecola tuttavia. Sulla Terra. lasciata la Terra. ossia lo trasforma da solido in vapore. ci troveremmo nel vuoto interstellare. Il fatto di lasciare dietro sé una scia incandescente non significa che quando arriva sulla Terra la piccola roccia sia infuocata. un’immensa zona sferica al cui interno vi sono milioni di comete. non scottano. Essi possono viaggiare soli. Quando invece si trovano all’interno della nube di Oort. dove si originano le comete (foto da un telescopio a infrarossi). che se ne sta tutto solo a 80 anni luce dalla Terra. Ma. Negli ultimi 20 anni sono stati scoperti 2. ma quel “vuoto” potrebbe nascondere qualche sorpresa: ci si potrebbe imbattere. non cadono solo meteoriti macroscopiche. Luigi Bignami . Oltre tutti i pianeti incontreremmo. Spiega Michael Liu dell’Institute for astronomy all’Università delle Hawaii: «Assomiglia molto a un pianeta giovane che si può osservare attorno alle stelle. invece. contrariamente a quanto pensavano le persone comuni. allontanandosi dalla cometa. Spiega Enrico Flamini. a quella velocità si raffredda. la parte esterna del meteoroide si scalda per via della compressione dell’aria che gli sta davanti. Ma le riconoscerebbero davvero in pochi. prima di arrivare alla stella più 14 | FocusExtra 69 vicina.Science Photo Library/Agf negli oceani. e perfino gli astronomi. ma vicino a esso di stelle non ce n’è.5-22. Ovviamente è molto freddo e la sua luce è 100 miliardi di volte più debole di quella che ci arriva da Venere». e questo. i piane- Nasa Si può essere pianeti senza avere una stella intorno alla quale ruotare. un disegno del pianeta “solitario”. essi si muovevano da un’orbita all’altra. Lasciata la nu- be di Oort. nella fase iniziale di formazione del sistema solare a cui apparteneva. Quantità che fanno almeno quadruplicare il numero delle meteoriti precipitate. la nube di Oort. PIANETI SENZA STELLE. durante le prime fasi dell’attraversamento dell’atmosfera più alta. Nell’immaginario comune.  responsabile scientifico dell’Agenzia spaziale italiana: «In realtà. COMETE SENZA CODA. nel vuoto interstellare. agendo sulla crosta esterna delle comete fa sublimare il ghiaccio superficiale. le comete mettono la coda solo quando si avvicinano al Sole. le comete sono oggetti splendenti con una coda che si allunga dietro il corpo principale.000 alle 80. ossia una ogni 15 giorni. ma anche una grande quantità di pulviscolo..5-22. sono enormi palle di ghiaccio e polveri».

DISP ILE ONIB ANC N HE I TA L DIGI EDIT ION .

in un articolo che invitava il governo Usa a bloccare i nuovi esperimenti previsti per il 2015 a Brookhaven... Il motivo? La possibilità che nell’acceleratore di particelle Rhic si formasse un nuovo tipo di materia “strana”. soprattutto. New York.99% della velocità della luce. inghiottire l’umanità. Gli autori dell’articolo. Ma sarebbe minuscolo e. 16 | FocusExtra 69 L’ ultimo allarme lo ha lanciato l’International Business Times. Eric Johnson e Michael Baram. I fattori di rischio menzionati nel libro di Rees erano infatti già stati presi in considerazione nel 1999. in seguito. cioè gli stessi scienziati che li avrebbero super- .Scienza Un buco nero supermassiccio potrebbe formarsi in un acceleratore e. ha dichiarato di essere stato citato a sproposito. e la loro denuncia era basata solo su alcune frasi lette in un libro dell’astronomo britannico Martin Rees. il quale. si dissolverebbe subito. un quotidiano economico online. sono però due professori di economia privi di competenze scientifiche. prima che a Brookhaven iniziassero i primi esperimenti di collisioni tra ioni d’oro accelerati al 99. capace di «trasformare l’intero pianeta in una sfera inerte iperdensa di un centinaio di metri di diametro». ma non li ritenevano accettabili «perché realizzati da chi aveva un interesse personale in quegli esperimenti. con l’obiettivo di ricreare in laboratorio condizioni simili a quelle esistenti poco dopo il Big Bang. Gli stessi Johnson e Baram erano al corrente di quei vecchi studi rassicuranti.

e queste particelle cariche sono invece ben disposte a trasportare elettricità.. l’acqua in sé è un isolante. nessuno di noi camminerebbe a piedi nudi su un pavimento bagnato in presenza di cavi dell’alta tensione scoperti. Nell’acqua. ma poco ci manca. Per la precisione. l’acqua potabile conduce l’elettricità da mille a diecimila volte meglio dell’acqua ultrapura. Il normale sale da cucina. l’acqua conduce la corrente elettrica Nei metalli gli elettroni sono relativamente liberi di muoversi all’interno della struttura cristallina e quindi sono in grado di trasportare un flusso di carica elettrica: è questa loro caratteristica che li rende ottimi conduttori di elettricità. Non è chiaro quale interesse personale possano avere gli scienziati nel trasformare la Terra in una sfera iperdensa. Gli acceleratori di particelle sono un catalizzatore perfetto per i timori. visionati». SUL BAGNATO. sciolto in acqua si separa in ioni sodio (positivi) e ioni cloruro (negativi).. 69 FocusExtra | 17 . invece. così come non è chiaro chi possa analizzare gli eventuali pericoli di un esperimento meglio di chi lo ha progettato e lo conosce in ogni dettaglio. ma la vera domanda è un’altra: perché mai queste paure riaffiorano ogni volta che i riflettori della stampa si puntano sui grandi laboratori di fisica? L’ULTIMO RECORD. per cui questa sostanza dovrebbe essere definita un isolante. perché per produrre al loro interno nuove particelle devono raggiungere energie enormi. diventando un conduttore. mentre l’acqua marina è da cento a mille volte più conduttiva dell’acqua potabile.. ma basta che contenga un po’ di sali e cambia bandiera. separandosi in ioni di polarità opposta. gli elettroni sono vincolati alle singole molecole. Tuttavia. sia pure in Non è vero che. Come si spiega questa contraddizione? La verità è che l’acqua è uno straordinario solvente: i sali vi si sciolgono immediatamente. la sua conducibilità elettrica è un milione di milioni di volte più bassa di quella dell’argento. a seconda della quantità di sali in essa contenuti. Non è esattamente zero. per esempio. Insomma.Cern TUTTI DENTRO Il lunghissimo “tubo” di un acceleratore (qui quello del Cern di Ginevra) potrebbe far nascere un buco nero che ci porti in un altro universo? Solo fantascienza. perché rischieremmo di morire fulminati.. per la precisione.

«Ci fu una settimana di follia in cui sembrava che il mondo sarebbe stato divorato da un enorme buco nero. I timori del 2008. che ha guidato al Cern l’esperimento CMS.». «Mi aspettavo un nuovo allarme anche quest’anno. «perché spronano gli scienziati ad analizzare in ogni dettaglio i loro esperimenti prima di metterli in atto». potrebbero formarsi non solo particelle attese da lungo . un’energia mai raggiunta prima in nessuna macchina al mondo. IL BUCO DIVORATORE. amici che mi chiedevano se fosse il caso di partire per una vacanza. il nuovo acceleratore di particelle del Cern. uno dei due che hanno condotto alla scoperta del bosone di Higgs. sostenevano. che sfociarono anche in vere e proprie denunce all’autorità giudiziaria (tutte respinte). «Ed è quasi un bene che queste paure ci siano». determinando altre scoperte 18 | FocusExtra 69 un’area piccolissima. Tonelli ha vissuto sulla sua pelle una di queste ondate di paura nel 2008. nascevano da ipotesi teoriche estreme: nelle collisioni ad altissima energia. Mail di mamme preoccupate. quando abbiamo portato l’LHC a 13 TeV. invece questa volta l’evento è passato sotto silenzio».. estranei che ci domandavano come mai noi non ci preoccupassimo della distruzione del mondo.. racconta Tonelli.La paura della fisica serve: spinge gli studiosi ad analizzare ogni dettaglio dei loro esperimenti. prima dell’entrata in funzione del Large Hadron Collider. interviene Guido Tonelli.

mantiene la sua forma indefinitamente e quando è sottoposto a pressione si rompe o si deforma. come accadrebbe se il vetro fosse un liquido densissimo capace di colare verso il basso. Il vetro è un solido amorfo. AMORFO. dove si trova anche STAR. infatti. ma si tratta di un quadro del tutto sbagliato. Alamy/Ipa Brookhaven National Laboratory (2) il vetro è un liquido denso 69 FocusExtra | 19 . ma anche oggetti più “esotici”. Tuttavia. col tempo il vetro tende a diventare cristallino (cioè un solido come tutti gli altri). ha una struttura cristallina ben definita (per esempio gli atomi di ferro si dispongono in una struttura cubica) che viene perduta quando la sostanza si liquefà (il ferro liquido è amorfo). Ciò che invece si può verificare con il passare dei secoli è un fenomeno chiamato “devetrificazione”: dal momento che lo stato amorfo è instabile. La maggior parte dei solidi. Vetrata della Sainte-Chapelle. il che lo rende identico a un liquido per il quale il tempo si sia fermato: un liquido bloccato in un preciso istante della sua esistenza. invece. il gigantesco rivelatore di particelle (foto grande) impiegato per studiare i primi istanti di vita dell’universo. Non è vero che… tempo (come il bosone di Higgs o i gravitoni). Si tratta però di un fenomeno che richiede tempi lunghissimi e temperature molto alte. a Parigi. dal punto di vista meccanico il vetro è un solido a tutti gli effetti: come tutti i solidi. È quindi sbagliata l’idea che un’antica vetrata sia più spessa alla base che alla sommità. Questo induce molti ad affermare che “da un punto di vista termodinamico” il vetro è un liquido. perché i buchi neri sono oggetti con una massa così concentrata che nemmeno la luce può sfuggire alla loro attrazione gravitazionale: qualunque oggetto cada in un buco nero viene inghiottito e scompare. Quindi.Due ricercatori nei laboratori di Brookhaven. come gli strangelet o addirittura piccoli buchi neri. Sono stati questi ultimi a suscitare le paure maggiori. cioè privo di una struttura cristallina ben definita. un buco nero generato in laboratorio assorbirebbe in un baleno tutta la materia circostante e continuerebbe a crescere fino a mangiarsi l’intero pianeta? Questa è l’idea che molti si sono fatta dei buchi neri.

«Ma un processo simile finirebbe per formare stelle di materia strana. che l’acqua dello scarico “giri” in senso opposto nei due emisferi è teoricamente vero. In altre parole. Eppure. però. c’è chi continua a invocare il principio di precauzione: per quanto la probabilità sia piccolissima. Ciò che accade negli acceleratori di particelle è solo questo: in un punto preciso si riproducono le condizioni dell’universo primordiale. Insomma. una volta creata. In realtà è la Terra ad aver ruotato verso destra. e si disgregano immediatamente». di convertire la materia normale in materia “strana”. INSIGNIFICANTE. in linea teorica. Mauro Gaffo . Anche sapendo questo.Nell’odierno universo “freddo” i micro buchi neri non possono sopravvivere. spiega Tonelli. forma un disco che ruota a tutta velocità e dal centro di questo disco il buco nero emette getti di materia. perché rischiare? «A questa domanda rispondo con un esempio concreto». sia stata esercitata un po’ di forza in direzione orizzontale. ma il risultato è comunque che l’aria e il proiettile “fanno una curva”. Inoltre. commenta Tonelli. proprio come il bosone di Higgs. detta “forza di Coriolis”. che si può spiegare con un esempio: se un osservatore immobile sulla superficie terrestre guarda con attenzione un oggetto non vincolato alla superficie che si muove da nord a sud (come una corrente d’aria o un proiettile in volo). che tutto l’idrogeno esistente si concentri proprio sopra casa vostra. non farebbe esplodere niente». più o meno quella di una mosca che sbatte contro un vetro: se anche un fascio sfuggisse al controllo. dice Tonelli. diffusa in tutta l’atmosfera. Ma i “mostri” che popolavano quell’universo non sopportano il freddo che regna oggi e si dissolvono innocui ben prima di diventare pericolosi. ma non è impossibile. E che cosa si può scienziati non le possono studiare direttamente. li vedremmo un po’ dappertutto nell’universo. con conseguenze ovviamente distruttive. l’esito finale è la creazione di un vortice. nella speranza di gettare un po’ di luce sui meccanismi che governano l’universo attuale. al massimo danneggerebbe i nostri apparati. che nessun astrofisico ha mai osservato». durano solo una frazione di secondo e poi decadono. down e strange) più stabile di quella ordinaria e quindi capace. togliendo il tappo. Nel lavandino. in quello sud in senso orario. Ciò accade per colpa di una forza apparente. proprio come accade al bosone di Higgs. invece non ne abbiamo mai trovata traccia perché sono instabili: quando si formano. conferma Tonelli. nemmeno i buchi neri giganti potrebbero mangiarsi il cosmo: gran parte della materia da essi attirata. «Sono come frullatori. sarebbero un nuovo tipo di materia (composta da quark up. le ipotetiche particelle di materia “strana”? Secondo una teoria non dimostrata. cioè i getti di particelle in cui si trasformano quando si disintegrano. lo vede deviare verso sinistra. gli acceleratori di particelle sono un po’ come macchine del tempo e un po’ come microscopi: scrutano nell’infinitamente piccolo e nel lontanissimo passato per capire come era fatto davvero l’universo primordiale. «L’aria che respiriamo contiene una piccola percentuale di idrogeno. La verità è che nel nostro universo “freddo” i micro buchi neri non possono sopravvivere. l’acqua si sposta verso il foro centrale dello scarico solo di qualche centimetro in un tempo brevissimo. ma nella pratica non accade quasi mai. ma solo leggerne la “firma”. per cui l’effetto Coriolis è praticamente insignificante: per cancellarlo e vedere l’acqua che ruota in modo casuale nella direzione ”sbagliata” è sufficiente che la forma del lavandino non sia perfettamente circolare o che il foro non sia esattamente al centro. UN’IPOTESI PARADOSSALE. infatti. e probabilmente hanno avuto un ruolo cruciale nella formazione delle galassie». Non è vero che… nei due emisferi l’acqua del lavandino “gira” all’opposto Questa convinzione ha basi teoriche solide: i cicloni (che sono masse di aria in rotazione) si comportano esattamente così: nell’emisfero nord ruotano in senso antiorario. Nel caso dell’aria. che ci sia una corrente d’aria nella stanza o anche che. emettendo fasci di altre particelle. dire degli strangelet. che si disgrega «Se i micro buchi neri fossero stabili. «ma quello che molti non sanno è che l’energia in gioco è pochissima. tutti mi prenderebbero per matto se dicessi che ogni volta che accendete una fiamma rischiate di far esplodere mezza Italia». interviene Tonelli. Tutte le particelle create nel punto di impatto sono instabili e gli 20 | FocusExtra 69 Getty Images FENOMENO NATURALE. che digeriscono e trasformano la materia.

Cern

Tracce lasciate dalle particelle
all’interno di Alice, uno dei
grandi strumenti posti lungo
i 27 km del mega acceleratore
del Cern di Ginevra.

Non è vero che…

un numero che non esce da tempo ha più probabilità di uscire

Getty Images

La cosiddetta legge dei grandi numeri, formulata nel 17° secolo dallo svizzero
Jakob Bernoulli, è una delle leggi matematiche più note, ma viene interpretata in
maniera sbagliata. L’errore più comune è quello di puntare sui numeri ritardatari
nei giochi a estrazione, credendo che la loro probabilità di essere estratti cresca.
LEGGE. Applicandola al lotto, infatti, la legge andrebbe enunciata così: se si
prende un campione casuale di estrazioni molto grande, la frequenza di uscita di
ogni numero tende a essere la stessa. In altre parole, in un campione di 90 mila
estrazioni il 23 esce circa mille volte e la stessa cosa vale per ogni altro numero.
A questo punto, osserviamo che un numero, diciamo il 47, non esce da 270
settimane mentre in media sarebbe dovuto uscire 3 volte, e quindi puntiamo sul
47. Che cosa c’è di sbagliato? Prima di tutto, numeri che a noi sembrano grandi
(270 settimane sono più di cinque anni!) sono in realtà piccoli da un punto di
vista probabilistico. Ma il vero errore è che noi non stiamo considerando un
intervallo di uscite casuale, ma proprio l’intervallo che inizia dalla settimana
successiva all’ultima uscita del 47, senza badare al fatto che, magari, nei mesi
precedenti il 47 era uscito tre o quattro volte.

69 FocusExtra | 21

Animali

Le loro ali non
hanno portanza, ma
i bombi le muovono
in modo che
riescano lo stesso a
sollevarli in aria. In
barba a chi dice che
questi insetti sono...

Troppo
grassi
per volare

Un bombo
si allontana
agitando le sue
ali da un fiore
impollinato.

Dietmar Nill / naturepl.com/Contrasto

Nick Upton / 2020VISION / naturepl. rilassando o contraendo la pelle. Sono i maschi adulti che cambiano colore. rossa o arancione se sono lontani. i camaleonti cambiano colore per mimetizzarsi Un bombo (Bombus lapidarius) su una peonia in un giardino.. che va incontro a poche modifiche.Non è vero che. Il loro complesso meccanismo di cambiamento del colore è stato scoperto solo negli ultimi anni: i camaleonti modificano la struttura della pelle per riflettere in modo diverso la luce che li colpisce.. Soprattutto le femmine e i giovani hanno una livrea uniforme e sobria. vedono altri maschi. contengono nanocristalli che riflettono la luce blu quando sono molto vicini. o se vogliono attirare le femmine. per esempio. i camaleonti non sono veri e propri maestri del camuffamento: non reggono il confronto con sogliole e polpi. Il cambiamento di colore di questi rettili non è dovuto alla loro “volontà” di mescolarsi con l’ambiente. Alcune specie diventano invece più scure quando vogliono assorbire il sole per scaldarsi la mattina. Così. e gialla.com/Contrasto Protagonisti di decine di sketch e programmi a cartoni animati. gli iridofori. il camaleonte cambia colore. Alcune cellule della pelle. in modo da non farsi vedere dai predatori o dalle prede. ma lo fanno solo quando cambiano stato emozionale: diventano infatti più o meno brillanti quando .

dice che la Guardia Forestale lancerebbe le vipere dall’elicottero per “ripopolare i territori”. in luoghi nascosti e per qualche tempo non avvelenano nessuno. e non sono in grado di succhiare o digerire il latte di mucca.. e si muovono più avanti e indietro che su e giù come quelle degli uccelli (lo si è scoperto solo quando è stato possibile fare riprese ad alta velocità). sono dotati della giusta portanza sono piuttosto complessi e tutto il problema è stato risolto solo negli ultimi anni. nessuna di queste leggende è vera. forse perché sono piuttosto grassottelli. 69 FocusExtra | 25 .. Oppure che amino il latte. tanto meno la madre. Magnan era un entomologo e ingegnere aeronautico francese: nel libro. autore di un libro del 1934. che anzi li protegge dopo il parto. Delle vipere. È inutile dire che nessuno ha mai visto direttamente qualcuno farlo. I serpenti. nello spostarsi in aria. un matematico. il libro diceva che le loro ali non hanno sufficiente portanza.Il mistero del volo dei bombi è stato risolto dai biologi solo di recente. Ma gli insetti per sostenersi in aria non usano la stessa dinamica degli aerei. nata qualche decennio fa. si dice che facciano nascere i piccoli sugli alberi. Innanzitutto. sono troppo piccole per sostenere in aria il corpo dell’insetto. Alla fine di Non è vero che. Si possono vedere nelle zone aperte come i pascoli di montagna. poiché la forma delle ali e il peso non lo permettono. grazie a riprese ad alta velocità e calcoli matematici L QUESTIONE DI PORTANZA. La diceria è stata poi applicata solo ai bombi. ma solo perché si stanno scaldando al sole. direttamente dalla madre. tanto da mungere le mucche al pascolo. come mosche o farfalle. le ali degli insetti sono mobili. i piccoli delle vipere nascono sugli alberi Tomasinelli Francesco / AGF juniors@wildlife / AGF a leggenda per cui i bombi non dovrebbero volare. in particolare quelli velenosi. fino a farla diventare una vera leggenda metropolitana. O ancora che riescano a inseguire le persone in montagna mordendosi la coda e formando un cerchio. se paragonate a quelle di un aeroplano. a far male i conti). è probabilmente responsabilità di Antoine Magnan. In particolare. Questa idea si è poi diffusa grazie ad altri ingegneri aeronautici che hanno scherzosamente divulgato l’ipotesi. I viperotti nascono. Ovviamente. Le vipere italiane si nutrono solo di piccoli roditori o insetti. e i bombi in particolare. I calcoli necessari a dimostrare che gli insetti in generale. e questo perché. hanno ali molto piccole rispetto al corpo e sembrano avere più difficoltà di altri insetti. Un’ultima leggenda. per esempio. per non farsi mordere immediatamente dagli aggressivi neonati. intitolato Il volo degli insetti. a differenza di quelle dei velivoli. sono i soggetti di innumerevoli leggende. sosteneva di aver applicato alle dinamiche di volo di questi invertebrati “le leggi della resistenza dell’aria” note al tempo e di essere arrivato alla conclusione che tutti gli insetti non avessero caratteristiche aerodinamiche adatte al volo (secondo Magnan fu il suo assistente. che consente loro di rotolare velocissime.

come i lupi. Tutti questi rapidissimi movimenti delle ali generano ampi vortici (ampi rispetto al corpo dell’insetto) sopra le ali stesse e sono proprio questi vortici che sollevano in aria il bombo. quindi.. COME CORDE DI CHITARRA. Possono cioè sopravvivere per settimane dopo un grosso pasto. che . molto piccola riesce a spostare un volume di aria relativamente alto rispetto al corpo. Marco Ferrari Non è vero che. che la fa assomigliare più alla pala di un elicottero che all’ala di un aereo. Anche in questo caso la scienza ha spiegato che i muscoli delle ali non si muovono sempre in risposta agli impulsi nervosi ma. e prima di tornare indietro. come la corda di una chitarra che continua a vibrare dopo essere stata pizzicata.ogni battuta. Questi mammiferi però hanno un metabolismo molto più veloce di quello dei rettili o dei pesci. Che. i predatori sono sempre affamati resistono a lunghi periodi di digiuno proprio perché hanno minori necessità energetiche. sono in grado di nutrirsi molto voracemente delle prede e di resistere per giorni e giorni senza mangiare. proseguono nel loro movimento anche senza comandi diretti del cervello. Lo stesso accade per coccodrilli. l’ala subisce una leggera rotazione. molto più velocemente di quanto non possa essere trasmesso il segnale nervoso. varani e altri predatori “a sangue freddo”. serpenti. infine.. In realtà i selaci (gli squali) hanno un metabolismo più lento di quello dei mammiferi come noi. Anche molti altri predatori “a sangue caldo”. A questo si aggiunge l’effetto di scala: poiché il bombo è di dimensioni ridotte. l’aria per lui è un po’ più “spessa” (densa) e anche un’ala molto. gli animali predatori come lupi o squali sono descritti spesso come specie fameliche e aggressive. nutrendosi delle riserve che hanno accumulato. Design Pics RM / AGF Anche nei documentari naturalistici. con le sue piccole ali può tranquillamente “superare” le leggi della fisica”. e necessitano di almeno un chilo di carne al giorno (nei periodi in cui non mangiano consumano infatti le riserve accumulate). e le loro necessità di cibo sono inferiori alle nostre. Un altro problema fisico legato al volo di questi insetti è che le loro ali battono circa 200 volte al secondo.

Non è così. L o credono in tanti: quando i lemming. Come in tante altre dicerie. Risale infatti a un documentario della Disney del 1958.Un lemming norvegese sulla neve. alcuni animali si gettavano in mare per diminuire la popolazione. si gettano tutti insieme dal dirupo o nel fiume più vicino. In questo filmato si vedono alcuni lemming che si gettano dalle scogliere in mare. Ma non è così. MEGLIO ANDAR VIA. per ovviare all’eccessivo affollamento che Erlend Haarberg / NaturePL/Contrasto Il suicidio dei lemming avrebbe portato alla scomparsa della specie. faceva capire che quelli che si gettavano in mare si sacrificavano per il bene degli altri. nella quale si nasconde d’inverno. L’origine di questa idea è ben nota. Anche se il documentario non diceva apertamente che la volontà dei piccoli roditori fosse il suicidio. E la nascita di questo mito è conosciuta con precisione. anche in questa c’è qualche spunto di verità. e ha a che fare col padre di Topolino. come la neve alta e soffice. L’idea del documentario era che la popolazione avesse ogni tanto esplosioni numeriche e. è infatti vero che molte specie di lemming hanno annuali aumenti di popolazione (esplosioni) dovuti a condizioni ambientali favorevoli. Quando sono troppi. dal titolo White Wilderness (Bianchi territori selvaggi). il cibo ab69 FocusExtra | 27 . crescono eccessivamente di numero. piccoli roditori che vivono nelle regioni artiche. i piccoli roditori si lancerebbero in lunghe migrazioni suicide. per andare incontro a morte.

nella versione contemporanea della teoria dell’evolu- 28 | FocusExtra 69 zione. inoltre. La teoria dice anche che. Per sopravvivere. e quindi uniformarsi alla loro idea preconcetta di “sacrificio”. è che in seguito a un’inchiesta della Canadian Broadcasting Corporation’s. più prosaica. Contrariamente a quanto si pensava negli anni ’50 del secolo scorso. La diceria è falsa per due ragioni: la prima è scientifica. lo fanno soltanto a favore dei propri discendenti (figli e nipoti) in modo da difendere i geni che saranno trasmessi alle generazioni successive. il clima migliore o la mancanza di predatori. gli operatori della Disney “confessarono” che per convincere i lemming a suicidarsi.com/Contrasto Due lemming in lotta. cioè dei geni. Ci sono cronache del Diciannovesimo secolo che riportano come. Poiché i lemming sono buoni nuotatori.Erlend Haarberg / naturepl. il terreno fosse letteralmente coperto di lemming in migrazione. furono loro a gettare personalmente gli animali giù dalle scogliere artiche. Si tratta quindi di migrazione verso territori migliori. i conflitti aumentano. anche se alcuni inevitabilmente annegano. negli anni ’80 del secolo scorso. Un numero molto alto di lemming porterebbe a un eccessivo sfruttamento dell’ambiente. però. in alcuni periodi. La seconda ragione. non per suicidarsi. IL BENE DELLA SPECIE. Per questo i giovani tendono ad allontanarsi dai genitori. se gli animali si sacrificano. sulle montagne norvegesi. nessun animale o pianta si sacrifica “per il bene della specie”: il concetto. e che nessuno abbia interesse ad aiutare altri a scapito della sua sopravvivenza. Marco Ferrari . non si fermano davanti a fiumi e bracci di mare. non di suicidio. anche se si tratta della specie cui appartiene. Quando sono troppi. è totalmente errato. bondante. Si ritiene infatti che il comportamento di ogni individuo sia volto in gran parte alla trasmissione alle generazioni successive dei propri caratteri ereditari.

69 FocusExtra | 29 . Un uomo morirebbe dopo dieci minuti a 1. La sua origine è probabilmente dovuta al fatto che alcuni di questi insetti sono stati visti vivi dopo i bombardamenti nucleari delle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. così come il 10% di quelli irradiati a 10. Durante alcuni esperimenti. protetto com’è dalla sua armatura di aculei. hanno fatto nascere molte leggende.000 e 100. quando gli occhi non sono fondamentali per vedere. Inoltre. Merlin Tuttle / Caters Ne / Ipa Il volo sfarfallante e in apparenza indeciso dei pipistrelli. ma poiché si staccano facilmente rimangono nella pelle degli assalitori. inoltre.000 rad passò però il test. 10.. captati dalle orecchie. gli Biosphoto / AGF istrici lanciano gli aculei L’istrice (Hystrix cristata) è un roditore presente in quasi tutta l’Africa. volano grazie a un sofisticato sistema di ecolocalizzazione.. Ma certamente non sopravvivrebbero se si trovassero vicino a una vera esplosione nucleare. I piccoli mammiferi. il suo areale si sta lentamente spostando a nord e nord-ovest. i cosiddetti microchirotteri. è in grado di lanciare gli aculei quasi come un arciere. dicono i biologi. i pipistrelli sono ciechi Le dicerie sugli animali si basano in gran parte su osservazioni casuali Non è vero che.Non è vero che. In realtà. Non è vero che. e gli scarafaggi hanno una divisione cellulare molto meno frequente di quella dei mammiferi come l’uomo. gli aculei non possono essere lanciati.. gli occhi dei pipistrelli sono funzionanti e questi animali li usano senza problemi quando escono in pieno giorno..000 rad (l’unità di misura della dose assorbita di radiazioni). la maggior parte dei pipistrelli che vivono nel nostro Paese.. o che sia addirittura inesistente. tanto che appare in alcuni stemmi come simbolo della difesa dai nemici. questi insetti sono stati però esposti a livelli piuttosto elevati di radiazioni: 1. ma la metà degli scarafaggi esposti a questa quantità di radiazioni sopravvisse. sono più resistenti ai danni provocati dalle radiazioni.000 rad. Le sue dimensioni (può arrivare a 30 chilogrammi) e il coraggio con cui affronta i nemici. animali notturni. Per questo si pensò che gli scarafaggi potessero vivere anche se colpiti da radiazioni nucleari. della loro velocità di replicazione cellulare..000 rad. l’animale li perde periodicamente e si possono trovare nei boschi che frequenta. A questo si sono aggiunti alcuni studi (iniziati dall’italiano Spallanzani nel 1700) che stabilirono come il mezzo di orientamento principale di questi animali fosse l’udito. La resistenza degli scarafaggi alle radiazioni è conseguenza. escono di preferenza di notte. ma che vive anche in Italia Centrale e Meridionale. non la vista. Nonostante questo mezzo perfezionato di “navigazione”. gli scarafaggi sopravvivrebbero a una catastrofe nucleare Il mito degli scarafaggi resistenti alle radiazioni ha una base osservativa. i gridi che emettono. Nessuno degli animali esposti a 100. ha fatto pensare che la loro vista non sia perfetta. quando viene aggredito. creano una visione perfetta dell’ambiente intorno. che permette loro di volare velocissimi al buio più completo ed evitare gli ostacoli. Infatti. Una delle più note racconta che il roditore.000. Poiché le cellule sono sensibili alle radiazioni soprattutto quando si dividono.

Pianeta Terra Alamy/IPA L’Everest in alto mare La bocca del vulcano Mauna Kea (Hawaii). Misurato dalle pendici alla cima è il monte più alto al mondo. 30 | FocusExtra 69 .

con i suoi 8. T utto dipende dai punti di vista: cambiando modo di guardare.000 metri. questo capita anche nelle scienze naturali. che di metri sul livello del mare ne conta “solo” 4. le cose possono assumere un aspetto molto diverso. Da quando le scienze geologiche si occupano anche di topografia. ma solo a volte.36 metri perderebbe il suo primato. 69 FocusExtra | 31 . Ma cambiando il punto di vista.205. VULCANO DA RECORD.000. che fa parte dell’arcipelago delle Hawaii. A volte. cioè la definizione di altezza. fisico all’Università di Trieste e membro dell’Associazione Ev-K2-CNR (un comitato scientifico che si occupa di ricerche ad alta quota). il suo rilievo diventa la protuberanza maggiore che si innalza dalla superficie della Terra».Chi ha detto che il monte himalayano è il più alto del mondo? Dipende da come si misura. se si misura un rilievo dalla base alla cima. tenendo in considerazione questo fatto. Ma. conferma Giorgio Poretti. basterebbe mettere da parte per un momento la “certezza” che l’Everest è in assoluto la montagna più alta del mondo. l’altezza o quota altimetrica di un rilievo viene definita come la distanza verticale tra la sua vetta e il livello medio del mare. questo apparato vulcanico dell’Oceano Pacifico diventa la montagna più elevata del nostro pianeta: tocca addirittura i 10. e tutto potrebbe assumere una prospettiva diversa: a sorpresa. Per esempio. lo scettro di montagna più alta del mondo lo vincerebbe il vulcano hawaiano Mauna Kea.848. affonda le sue radici in una grande placca oceanica e. il buon vecchio monte himalayano. aggiungendo ai metri che affiorano sopra il livello del mare quelli sottomarini. circa 6. «Il vulcano.

Non è vero che…

se fa molto freddo non nevica
Per cui, se masse d’aria gelida si
caricano di vapore d’acqua, la
nevicata può avvenire. Questo accade,
per esempio, quando l’aria fredda
passa sopra un grande corpo idrico
come un lago o un mare. Non a caso,
sulle regione dei Grandi Laghi del Nord
America, dove d’inverno le
temperature possono scendere anche
a -20 °C, le nevicate sono spesso
imponenti: l’aria fredda proveniente
dall’Artico si impregna di umidità e si
scarica sotto forma di neve.

Reuters/Contrasto

SPANI Arnaud/Hemis/Corbis

“No, oggi fa troppo freddo e non
nevicherà”. Molti lo pensano
scrutando, termometro alla mano, il
cielo grigio d’inverno. Eppure questo
detto non è vero. La condizione
necessaria affinché ci sia una
precipitazione nevosa è che l’aria sia
carica di umidità: il vapore acqueo
presente nelle nubi infatti si condensa,
dando vita a cristalli di ghiaccio che
via via si ingrandiscono e precipitano
al suolo sotto forma di fiocchi di neve.
La temperatura c’entra poco o nulla.

Il massiccio montuoso del
Chimborazo, in Ecuador,
è il rilievo più “lontano”
dal centro della Terra.

Non è vero che… i diamanti
Sarebbe bello comprimere un po’
di carbone e trasformarlo in un
prezioso diamante, ma non è così
che questi rari cristalli si formano.
È vero che diamante e carbone
sono costituiti entrambi da
carbonio, ma questo elemento
chimico, per diventare uno o l’altro,
segue strade molto diverse.
I diamanti hanno origine dal
carbonio contenuto nella
kimberlite, minerale che si forma
nel mantello terrestre, a circa 150
chilometri di profondità, a
pressioni elevatissime. Vengono

32 | FocusExtra 69

portati poi in superficie attraverso
condotti vulcanici. Il carbone, che
è un combustibile fossile, invece
deriva dai resti di piante
preistoriche che vissero sulla Terra
circa 300 milioni di anni fa durante
il Carbonifero, periodo geologico
caratterizzato da un clima caldo e
umido. È vero che esistono oggi
processi industriali capaci di
trasformare il carbonio in un
piccolo diamante (sottoponendolo
appunto a pressioni enormi), ma in
questo modo si ottengono gemme
piccole o di bassa qualità.

Reuters/Contrasto

sono fatti di carbone compresso

Misurando le cime
a partire dal
centro della Terra,
il rilievo più alto si
trova all’Equatore
PIANETA BOMBATO. Se si cambia ancora
punto di vista, un’altra montagna potrebbe mettere in ombra l’Everest, la
vetta rimasta inviolata fino al 29 maggio
del 1953 e conquistata dall’alpinista ed
esploratore neozelandese Sir Edmund
Hillary e dallo sherpa Tenzing Norgay.
«Se si misura un rilievo dal centro della
Terra e non dal livello medio del mare, è
il vulcano andino Chimborazo a essere il
monte più elevato. O meglio, a essere la
vetta più distante dal centro del nostro
pianeta», continua Poretti. «Questo accade perché la Terra non è una sfera ma
uno sferoide schiacciato ai Poli, a causa
della forza centrifuga dovuta alla rotazione terrestre. Ciò vuol anche dire che
qualsiasi cosa si trovi all’Equatore è

Non è vero che…

i girasoli seguono il sole
Quando la parte di fusto sotto la
giovane infiorescenza si trova in
ombra, l’auxina si raccoglie lì.
Questo accumulo “sbilanciato”
fa piegare la struttura verso la
fonte luminosa, perché le cellule
rivolte verso la luce sono povere
di auxina e di conseguenza più
piccole e flessibili. L’influenza
dell’auxina però cessa nel
momento in cui Helianthus
annuus (il girasole) giunge a
maturazione, bloccando così la
pianta, che generalmente resta
puntata verso est.

LYNN M. STONE / NaturePL/Contrasto

Il fatto che i girasoli siano in
grado di seguire il percorso del
sole nel cielo, da est a ovest, per
non perdere neanche un raggio
della nostra stella e che la
mattina dopo siano già rivolti a
est per assorbire tutto il calore
possibile è certamente un’idea
suggestiva e romantica. Ma non
è sempre vera. A possedere
questa capacità (eliotropismo)
sono soltanto i germogli. Il
fenomeno eliotropico è dovuto
alla presenza nelle cellule
vegetali di un ormone, l’auxina.

69 FocusExtra | 33

Bernd Jonkmanns/laif/Contrasto

Non è vero che...

il legno galleggia

Quale materiale migliore si potrebbe
scegliere per solcare i mari? Facile
da lavorare, da trasportare e
soprattutto... galleggiante. Ma non è
sempre così: infatti il legno resta a
galla solo se è meno denso
dell’acqua. E quando si impregna,
cosa che prima o poi accade, la sua
densità aumenta, portando questo
materiale ad affondare.
Esistono poi alcuni tipi di legno che
non galleggiano mai, perché hanno
un peso specifico elevato (superiore
a 1, cioè maggiore di quello
dell’acqua). Sono detti “legni ferro”
e per lavorarli vengono utilizzati
macchinari speciali. Tra i più duri c’è
il Guaiacum sanctum, usato per
esempio per fabbricare cuscinetti di
scivolamento utili nell’industria.
Ma che sia fatta con legno pesante
o leggero, in realtà a tenere a galla
una barca non è il materiale con il
quale è costruita ma il Principio di
Archimede (287 a.C. – 212 a.C.).
Come scoprì il matematico e fisico
siracusano, ogni corpo immerso in
un fluido riceve una spinta dal basso
verso l’alto uguale per intensità al
peso del volume del fluido spostato.
Cioè, una barra d’acciaio sprofonda,
ma se alla stessa quantità d’acciaio
viene data una forma di scafo,
galleggia.

34 | FocusExtra 69

La montagna sullo sfondo è
il Kongde Ri, una delle più
difficili da scalare. Fa parte
della catena himalayana.

Non è vero che… il muschio

cresce sul lato nord degli alberi

Affrontare in tutta sicurezza una gita
nel bosco senza perdersi tra arbusti e
crepacci? Molti contano di riuscire a
orientarsi osservando il muschio
che... cresce sul lato nord degli alberi.
Ma non è proprio così: i muschi,
“piante” appartenenti al phylum delle
Bryophyta, crescono in ambienti
umidi e ombreggiati. Va da sé che
spesso e volentieri i luoghi che
soddisfano queste caratteristiche
siano rivolti verso nord: questo

accade perché, nell’emisfero boreale
a medie latitudini, la luce del sole non
è mai perpendicolare alla superficie
terrestre, ma percorre un tragitto
obliquo che lascia in ombra i luoghi
rivolti a nord. Le condizioni di ombra
e umidità potrebbero però verificarsi
anche in angoli del bosco esposti in
direzioni diverse dal nord. Insomma, i
muschi non riconoscono il nord, ma
semplicemente preferiscono vivere
senza insolazione diretta.

310 metri. lunghe antenne di metallo poste sopra gli edifici.382. Quello sulla punta dell’Empire State Building. Si calcola che si innalzi di circa 8-10 mm ogni anno (anche se l’erosione riduce un po’ la crescita) più lontana dal centro della Terra di ciò che invece si trova a latitudini più elevate». cioè è meno lontana di ben 2. l’Everest resta la montagna più alta del mondo e. Paola Grimaldi 69 FocusExtra | 35 .168 metri).4 chilometri (quella dell’Everest. Soprattutto l’umidità e la conformazione del territorio: le alture che abbracciano il lago intrappolano le correnti d’aria calda provenienti dai Caraibi che si scontrano con quelle fredde che arrivano dalle Ande. insieme al resto della catena (che si estende per 2. nonostante l’erosione agisca in senso contrario. Reutesr/Contrasto Reuters/Contrasto Il detto nasce per rassicurare le persone: se è già capitata una cosa spiacevole non succederà di nuovo. così da evitare che colpiscano le persone). in Venezuela. Non a caso i parafulmini. Ogni anno in questa zona saettano 1. comun- que. vengono colpiti parecchie volte (servono proprio ad attirare le scariche.Non è vero che… un fulmine non cade mai nello stesso punto palazzi non sono da meno. generando nubi temporalesche cariche di elettricità. che si verifica sopra il lago Maracaibo. Ed è per questo che anche il Chimborazo. Ma per i fulmini (e del resto per molte altre cose) questa “legge” non vale: la folgore può cadere più volte nello stesso punto. Mantenendo il suo primato. E alberi. Nulla in confronto al fenomeno atmosferico detto Relámpago del Catatumbo. a una latitudine di 27° nord.2 milioni di fulmini (250 lampi per km2 annui) a causa di un insieme di fattori. vulcano equadoriano alto 6. Ogni anno. Secondo la definizione classica. potrebbe essere considerato la vetta terrestre più alta: si trova a 1° sud dall’Equatore e la sua cima dista dal centro della Terra 6. continua a crescere.400 chilometri ed è nata circa 55 milioni di anni fa dallo scontro tra la placca indiana e quella euroasiatica). infatti. per esempio. l’Everest si innalza di alcuni millimetri proprio a causa della continua spinta tra le zolle tettoniche.3 chilometri.384. torri o NaturePL/Contrasto La catena himalayana è tuttora in sollevamento. funziona così bene che in media ogni anno viene colpito 25 volte. ne dista 6.

Cervello Personalità doppie Gli sdoppiamenti tipo dr. Ma non hanno nulla a che fare con la schizofrenia. Jekyll esistono. 36 | FocusExtra 69 . come molti invece credono.

Conducendo esperimenti simili a quello raccontato qui. in realtà suggeriti da familiari o psicoterapeuti privi di scrupoli. nei primi anni ’80. Elizabeth Loftus è stata chiamata più volte in tribunale per dirimere casi di false memorie. ha scoperto che alcuni elementi facilitano la creazione di falsi ricordi e in particolare il fatto che insieme ai dettagli falsi vi siano dettagli veri (avevate davvero un cappottino blu). DETTAGLI. Di solito per gravi traumi infantili.. in particolare riguardo ad adulti che “ricordavano” all’improvviso abusi sessuali subiti nell’infanzia. La zia vi ha ritrovati e vi ha offerto un gelato per consolarvi. che vi sia una componente emotiva (chi non si è mai perso almeno una volta da bambino e non serba un ricordo intenso della paura provata?) e infine che il ricordo venga suggerito da una persona di fiducia o alla quale si attribuisce un’autorità (come nel caso di uno scienziato o di uno psicoterapeuta). 69 FocusExtra | 37 . Non è vero che. Può accadere.In due in uno stesso corpo. Da quando ha pubblicato i risultati dei suoi studi.. Flickr RM/Getty Images non si possono creare false memorie Ricordate quella volta che la mamma vi ha perso nel centro commerciale? Davvero non ricordate? Avevate quel cappottino blu che vi piaceva tanto. A dimostrare che è facilmente possibile instillare falsi ricordi nella mente delle persone è stata la psicologa statunitense Elizabeth Loftus. tra qualche minuto sarete davvero convinti che sia accaduto. Se chi vi racconta questa storia continua a insistere e ad aumentare la quantità di dettagli.

Woods fu fortunato. nel 2001. insieme a quelle che servono per ascoltare e fare musica. le attività complesse come quelle che caratterizzano i tratti di personalità richiedono la collaborazione di tutto il cervello. probabilmente la malattia era il risultato degli abusi sessuali di cui era stato vittima da bambino. le aree che governano l’esplorazione dello spazio e il riconoscimento dei volti sono maggiormente rappresentate a destra. «Durante un test.. su una rivista di psichiatria forense. che lo aveva sorpreso durante l’omicidio. racconta Judith Il cervello è una macchina misteriosa. Le aree linguistiche sono prevalentemente situate a sinistra. Getty Images L’idea che ogni metà del cervello domini una parte della personalità deriva dal fatto che determinate funzioni cognitive sono rappresentate in modo predominante sulla corteccia di un emisfero piuttosto che dell’altro. la razionalità si trova nell’emisfero destro. il DID era stato introdotto nel manuale che raggruppa tutte le possibili diagnosi di malattia mentale.. la creatività nel sinistro ambedue gli emisferi e spesso le aree omologhe delle due metà del cervello devono collaborare perché il compito riesca bene. Una sera Woods uccise Sally soffocandola con le mutandine. Un comportamento razionale richiede invece un buon controllo degli impulsi. ma anche quelle del calcolo matematico e della logica razionale. che sono situate in profondità all’interno del cervello e quindi non si può dire se stiano “a destra” o dal lato opposto. Polly. Dopo lunghi esami. Il giorno dell’arresto era in stato confusionale. nel 1994. la psicologa che lo stava esaminando ebbe la netta sensazione di trovarsi all’improvviso davanti a una persona diversa». Armstrong. Nei giorni successivi. le personalità multiple venivano considerate (a tor- . Insomma. e picchiò a morte la compagna di stanza. Da un anno circa stava con John Woods. attività a forte componente creativa. Non solo: i processi creativi richiedono l’attivazione di strutture legate all’elaborazione delle emozioni. per questo le esposizioni come The Real Brain (a Bristol nel 2011) hanno enorme successo. IMPULSI. telefonò varie volte agli ospedali per avere notizie della fidanzata scomparsa. un compagno di corso che sembrava molto innamorato.Non è vero che. Fino a quel momento. che dipende prevalentemente dai lobi frontali di tutti e due gli emisferi. la dottoressa dell’Università della California che fu chiamata per una perizia e che ha citato il caso. Inoltre. per svolgere qualsiasi compito abbiamo bisogno di Perché sia “vero” sdoppiamento occorre che le due personalità non ricordino le azioni l’una dell’altra 38 | FocusExtra 69 S ally era una giovane studentessa di college. a John fu diagnosticato un disturbo dissociativo dell’identità (DID): in lui vivevano diverse “persone” (più di due). perché solo pochi anni prima.

all’interno del quale è stata introdotta una fugace immagine di un fiore. che arrivano a un individuo per un lasso di tempo talmente breve (o con un’intensità talmente bassa) da non consentirgli di averne consapevolezza. per esempio quella che si possa convincere qualcuno a compiere un’azione inviando un comando all’interno di un video o di una canzone in modo subliminale..Getty Images Non è vero che. però. Gli esperimenti di neuroscienze cognitive hanno in effetti dimostrato che stimoli visivi o uditivi subliminali vengono percepiti dalle persone seppure in modo inconsapevole. se nel video compaiono o meno fiori. se si chiede a un gruppo di individui che hanno visto un breve spot pubblicitario. Intorno all’uso dei messaggi subliminali sono nate molte leggende. i messaggi subliminali possono convincere chi li riceve a fare qualcosa Stefano Cavoretto/Shutterstock I messaggi subliminali sono stimoli. 69 FocusExtra | 39 . visivi o uditivi. la percentuale di risposte corrette supera quella che ci si attenderebbe se queste fossero davvero casuali. hanno dimostrato che i messaggi subliminali possono convincere una persona a svolgere un’azione solo se l’individuo è già intenzionato a compierla.. Altri esperimenti. Per esempio.

Molti dei pazienti che “collezionò”. ma sono stati introdotti criteri molto restrittivi per la sua diagnosi: devono essere presenti due o più personalità all’interno di uno stesso individuo. «Nel tempo si sono consolidate due teorie».Nelle persone “sdoppiate” può esserci una personalità dominante. Pierre Janet. . dipende da fattori biologici e genetici. ma a volte le due (o più) entità convivono alla pari to) un effetto della schizofrenia (con la quale condividono talvolta uno dei sintomi più tipici: le allucinazioni uditive) oppure. l’assassino di Sally evitò la pena di morte e fu condannato all’ergastolo. invece. niente altro che simulazioni. neuroscienziato italiano che lavora in Gran Bretagna ed è presidente del Cicap. contrariamente alla schizofrenia che. gli psicologi procedono con prudenza. si è occupato più volte dell’argomento. Il primo a utilizzare il termine “dissociazione” per spiegare questo strano fenomeno della psiche fu uno psichiatra francese di fine Ottocento. nel 2013. si è trattato di rinnovare il manuale delle malattie psichiatriche in vista della V edizione. l’associazione che cerca di smascherare le affermazioni pseudoscientifiche. Grazie a questa ufficializzazione. nella genesi del disturbo). naturalmente in percentuale 40 | FocusExtra 69 Le dissociazioni sono un fenomeno raro: prima di diagnosticare questo disturbo. ovvero ogni personalità deve dimenticare ciò che fa l’altra. cercandoli apposta nelle carceri e nei manicomi. secondo altri psichiatri. Non tutti gli esperti sono però concordi nel ritenere che la personalità multipla esista davvero e la discussione in merito è stata molto aspra quando. più comunemente. Sergio Della Sala. oggi si sa. Alla fine il disturbo dissociativo è stato mantenuto. non devono essere in grado di comunicare tra loro e deve essere presente un’amnesia. VITTIME DI ABUSI. spiega ancora Armstrong. Fu però Sigmund Freud a ipotizzare che proprio le esperienze traumatiche potessero essere la causa della malattia. «In Italia ci sono molte meno diagnosi di disturbo dissociativo rispetto agli Stati Uniti. erano stati vittime di abusi (una caratteristica che oggi si ritiene comune. «Secondo la prima esiste una personalità dominante (la “vera personalità”) e tutte le altre sono ospiti. AUTOMATISMI COMUNI. se non essenziale. in alcuni casi non si può stabilire una gerarchia e tutte le personalità sono autonome».

Senza sonno. Durante il “riposo”. nel suo libro Le energie degli uomini. come recita un detto popolare.. Le memorie di quanto è accaduto o abbiamo appreso durante il giorno vengono rafforzate e consolidate.. il che spiega perché la convinzione sia tutt’oggi così radicata. E poiché il cervello è un network. anche le aree spente sono importanti per il suo corretto funzionamento. se adeguatamente allenate. i neuroni si ricaricano.. L’errore viene attribuito a due possibili fonti che l’avrebbero diffusa. che avrebbe usato la teoria del 10 per cento per spiegare la propria brillante intelligenza (sostenendo che egli ne usasse una percentuale maggiore). ambedue molto autorevoli. e vengono “preparati” i neuroni che dovranno accogliere le nuove nozioni. nella concezione comune. Invece il cervello umano. utilizziamo solo il 10 per cento del cervello Getty Images L’idea che solo il 10 per cento delle potenzialità del cervello umano venga sfruttato nella vita di tutti i giorni è falsa. l’origine di questa diceria sarebbe legata ad Albert Einstein. affermava infatti che “facciamo uso solo di una piccola parte delle nostre risorse mentali e fisiche potenziali”. Lo psicologo americano William James. durante il sonno il cervello riposa Cultura RM/Getty Images Science Photo Library RF/Getty Images Se andiamo a dormire con la convinzione che così riposeremo il cervello. Non è vero che. 69 FocusExtra | 41 . Secondo altri. durante la fase REM del sonno vengono archiviate nella memoria a lungo termine le informazioni motorie necessarie allo svolgimento di compiti complessi come guidare o nuotare. Il cervello durante la notte lavora tantissimo e il sonno è essenziale per il suo corretto funzionamento. si attiva nella sua globalità per qualsiasi attività cognitiva..Non è vero che. È quindi verissimo che “la notte porta consiglio”. Dire che si utilizza solo una piccola parte del cervello significa anche. Infine. le sinapsi vengono ripulite delle eventuali sostanze tossiche e di scarto. quindi. sono più precisi e sicuri se riposiamo a dovere e lasciamo che il cervello durante la notte “lavori”. Durante il sonno si creano connessioni tra neuroni di aree diverse. ci sbagliamo di grosso. come dimostrato dagli studi di imaging cerebrale. Anche i nostri movimenti. con aree più attive ed altre meno a seconda del compito da svolgere. affermare che ci sono ampi margini di miglioramento delle proprie prestazioni. non esisterebbe l’apprendimento ed è per questo che è importante che bambini e ragazzi dormano un numero sufficiente di ore. in pratica. Dormire è anche essenziale per prendere decisioni: durante la notte il cervello ripassa tutti gli elementi necessari a facilitare i processi decisionali che l’individuo si troverà davanti da sveglio. che facilitano i processi creativi.

Oggi sappiamo che il deterioramento del cervello si accompagna sempre anche a un deterioramento della mente o a una sua modificazione. Quel che è certo è che.. una malattia psichiatrica oggi controllabile con farmaci che hanno una discreta efficacia.. Le stesse persone sono state sottoposte al medesimo esame mentre gli esaminatori raccontavano gli abusi alla personalità che non ne serbava ricordo. comunque. Non è vero che. esplora il cervello grazie a un simulatore 3D. e poi non ricordiamo più perché le abbiamo compiute. avevano della relazione tra mente e cervello una visione dualistica. come quello dell’operaio americano Phineas Gage. La personalità e il comportamento di Gage cambiarono drasticamente dopo un incidente che distrusse i suoi lobi frontali. che fu introdotta nel XVII secolo dal filosofo francese Cartesio. Questo tipo di studi. le emozioni e i comportamenti di un individuo dipendono dall’integrità delle strutture cerebrali. sono fenomeni abbastanza comuni. L’errore di Cartesio. o che cosa ci ha distratto dal nostro obiettivo primario. Daniela Ovadia L’idea che la mente (cioè l’insieme delle produzioni intellettive di un individuo) possa essere separata dal cervello materiale e originare da altre strutture dell’organismo oppure costituire un’entità metafisica (come una sorta di anima) è molto radicata nella storia dell’uomo. I dati mostrano una maggior attività delle aree della memoria quando i pazienti incarnano la personalità vittima di abusi. Ciò significa che non esiste un confine certo tra personalità singola o multipla. dimostrando così che i processi cognitivi. i pazienti con dissociazione non presentano la maggior parte dei sintomi che caratterizzano la schizofrenia. mente e cervello sono due entità diverse Ognuno di noi si “sdoppia” quasi ogni giorno.Bloomberg Finance LP/Getty Images Un ricercatore del MIT (Massachusetts Institute of Technology). in sé. La maggior parte delle religioni e persino la filosofia. afferma. quando compie azioni automatiche sulla popolazione generale». Un gruppo di 11 persone con questa dia42 | FocusExtra 69 gnosi è stato sottoposto a risonanza magnetica funzionale mentre era “in preda” alla personalità che ricordava di essere stata vittima di abusi. fino a non molto tempo fa. però. non dice se la personalità multipla esiste davvero fin dal momento del trauma oppure se derivi dal fatto che per anni questi individui costruiscono se stessi (e le loro memorie) intorno alla convinzione che non sia avvenuto nulla. «Perché? Forse perché la psichiatria italiana ha un approccio più biologico alla malattia mentale e va a cercare cause fisiche. . come l’abuso di sostanze o la presenza di tumori cerebrali. anche se ogni tanto cambiano voce o atteggiamento. «Non esiste coscienza al fuori del cervello». ma che ci troviamo di fronte a un continuum». malgrado una parte della comunità scientifica resti scettica. prima di ipotizzare una diagnosi così particolare. ha detto il neuroscienziato e filosofo Antonio Damasio nel suo libro intitolato. COSCIENZA. La definitiva smentita del dualismo cartesiano si deve allo sviluppo della neurologia e ad alcuni casi clinici. la dissociazione esista realmente. Le dissociazioni. basti pensare al numero di volte in cui compiamo azioni automatiche come seguire in auto una strada abituale invece di quella che dovremmo percorrere. Nel 2012 è uscita sulla rivista PLOS One una ricerca che potrebbe supportare l’ipotesi che. non a caso.

.

più giusto. spiega Andrea Ghiselli. Sorpresi? Probabilmente sì. ma di solito nell’industria alimentare vale esattamente il contrario». per- . «Molti.. Ma ne aggiungiamo solo una: la spremuta d’arancia contiene anche sostanze classificate come cancerogene (già. credono che “più è lunga la lista degli ingredienti di un alimento. ma ciò demonizzerebbe il minestrone! O che “la cottura riduce i nutrienti contenuti nei cibi” e invece di solito è esattamente il contrario. sono davvero tanti. Così. E ciò. il fatto che l’intervento dell’uomo peggiori il prodotto. più sano e più sicuro. non è allarmante. Il glutammato non dà il mal di testa. L Getty Images a buccia di mele e pere non è particolarmente ricca di vitamine: ce ne sono di più nella polpa. La nostra lista di affermazioni “controcorrente” potrebbe continuare a lungo. si scopre che la cottura non riduce i nutrienti e che “bio” non vuol dire “più salutare”. Lo zucchero di canna non è migliore di quello bianco. Non c’è dubbio: ciò che è considerato naturale è visto come più buono. La ragione è che quando si tratta di cibo. proprio la salutare spremuta!). 44 | FocusExtra 69 RAGIONI CREDIBILI. La fettina di vitello non è il tipo di carne più nutriente. ovvero le affermazioni di cui praticamente tutti siamo convinti. peggio è”. i “falsi miti”. per esempio. medico del Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione italiano. per quanto possa sembrare strano.. ma che la scienza ha dimostrato essere completamente false. «E non è difficile capire perché». diffidenza e qualche errore scientifico hanno generato parecchi falsi miti che riguardano il cibo.Alimentazione Le (troppe) bugie a tavola Tradizione. L’anemia non si cura mangiando spinaci. «Il mito diventa molto credibile quando si innesta su qualcosa di cui sono tutti convinti: per esempio.

la rassegna ha concluso: “non ci sono prove che una dieta più ricca delle sostanze che si trovano in quantità maggiore nei prodotti biologici possa portare benefici a individui che abbiano una normale dieta variata”. i prodotti convenzionali avevano in media un contenuto più alto in azoto. Getty Images ché aumenta la capacità dell’organismo di assimilarli». dal punto di vista nutrizionale. apparsa sugli Annals of Internal Medicine. MEGLIO BIO? Per stabilire se gli alimenti di origine biologica siano più sani e nutrienti di quelli convenzionali. Più tintarella? Il betacarotene contenuto nelle carote non stimola la produzione di melanina e non fa abbronzare.Gli alimenti naturali non sono per forza migliori di quelli industriali: è sempre la dose che fa il veleno. L’amore verso il naturale è anche alla base del successo dei prodotti biologici. magnesio. Ma. mentre quelli biologici contenevano più zuccheri. Il risultato di questa maxiricerca: per 16 delle 23 categorie di sostanze nutritive analizzate non ci sono differenze tra i vegetali prodotti in modo biologico e in modo convenzionale. Parola di scienziati. per esempio. aggiunge Ghiselli. potassio e vitamina C. In ogni caso. I ricercatori hanno esaminato i risultati di tutti gli studi che avevano messo a confronto. zinco. Nessuna variazione. oltre che della generica convinzione che il cibo “del contadino” sia meglio degli altri. In generale. 69 FocusExtra | 45 . flavonoidi. I risultati sono stati confermati nel 2012 da un’altra vastissima ricerca dell’Università di Stanford. Ma non è sempre così: non è migliore dal punto di vista nutrizionale. per calcio. per esempio. la Food Standards Agency (l’agenzia britannica per la sicurezza alimentare) nel 2009 ha commissionato la più grande rassegna di ricerche scientifiche mai effettuata in questo campo. infatti. in alte dosi. rende la pelle giallastra (dorata). prodotti biologici e prodotti convenzionali.

chimico dell’Università dell’Insubria. involtini) 21. dicono le ricerche. piuttosto che la sostanza in sé.8 6. hamburger. Non contiene più proteine (il contenuto proteico è sempre più o meno lo stesso) e nemmeno più ferro.Abbiamo paura di ciò che è chimico. Ci sono due principi di cui non riusciamo a capacitarci: il primo è che una sostanza chimica di sintesi è perfettamente identica alla stessa sostanza prodotta in natura. Insomma. sottolinea Bressanini. I ricercatori della Berkeley University fanno notare che la quantità presente negli alimenti è bassissima e che. scaloppine. roastbeef) 21. fesa. varia invece il quantitativo di grassi (la fesa.6 2 138 Spalla (tagli per arrosti. biancostato (tagli per bolliti. contenuto in quantità nelle alghe.7 5.8 129 Lombata. BUGIE DIETETICHE. in genere sono più gustosi.8 108 Copertina di spalla. che infatti vanno consumate con prudenza). non c’è motivo di escludere questo o quel cibo dalla tavola. sottofesa. non danno origine a prodotti più nutrienti.3 2.1 1. Poiché i frutti vengono spesso raccolti più tardi. scamone (tagli da bistecca. Ma non ha senso: la sintesi industriale non modifica la struttura delle molecole Non è vero che: la fettina di vitello è la carne migliore Non è vero che la fettina di vitello sia più nutriente di altri tagli bovini. per esempio».8 140 Girello. un rifiuto istintivo delle sigle chimiche. può essere utilissima o addirittura essenziale all’organismo a basse concentrazioni e tossica in dosi più alte (è il caso per esempio dello iodio. noce.7 155 Geretto (tagli per umidi. Ma. è inutile allarmarsi perché alcune molecole assolutamente naturali contenute negli alcolici (alcol etilico) o nel succo d’arancia (d-limonene) o nel basilico (metileugenolo) sono risultate cancerogene in test di laboratorio sui ratti. Del resto.6 1. la preferenza per ciò che è naturale dal punto di vista chimico non ha senso: «Si potrebbe dire che siamo affetti da chemofobia.6 1. sembra essere più l’alta dose somministrata alle cavie a provocare i tumori. «A fare la differenza sono più le condizioni climatiche (le ore di sole. il biologico ha altre virtù: i prodotti ottenuti con questo tipo di agricoltura di solito contengono meno residui di pesticidi.9 2. A seconda dei tagli.4 2 1. bolliti) 20. per esempio) che l’utilizzo di letame anziché fertilizzante. come sbrigativamente crediamo. Così. Proteine (g) Grassi (g) Ferro (mg) Calorie Filetto 19.2 8.7 104 Pancia. La stessa sostanza chimica. ragù) 20. dice Dario Bressanini. dalla quale si ricava la fettina. Il secondo è che nei viventi è sempre la dose che fa il veleno». è comunque piuttosto magra). costata 21.5 6. collo (tagli per bolliti.7 107 Getty Images TAGLI DI CARNE (100g) QUESTIONE SICUREZZA. anche nei loro test. spezzatini. cioè.8 1. brasati) 19.3 1. anche se “naturale” non è sinonimo di “salutare”. Inoltre i metodi bio inquinano meno i suoli e hanno la funzione di preservare paesaggi agricoli che con i metodi intensivi andrebbero scomparendo. «Alcuni “miti” diventano popolari perché rompono una convinzione: tipo “la frutta va mangiata 46 | FocusExtra 69 . Certo. ossobuco.

Chi è di gruppo A dovrebbe privi- mg Jose Luis Stephens / Radius Images Il ferro. Non è nemmeno vero che bisogna mangiare poco e spesso: non c´è differenza. dovrebbe consumare soprattutto carne. Le convinzioni sbagliate su come assumere i cibi si estendono anche all’acqua. fa notare Ghiselli. chi è di gruppo B dovrebbe mangiare latticini e uova.20 mg Rognone 8 Fagioli secchi 6. per esempio.10 mg Cioccolato fondente amaro 5 Arachidi 3.4). basata sul fatto che poiché il nostro sangue è lievemente alcalino (ha cioè un pH di circa 7. come appurato da uno studio australiano. Tra l’altro. bere tanto non depura l’organismo. la bufala della cosiddetta “dieta alcalina”. si dice. in realtà. tanto decantato come componente degli spinaci.80 mg Muesli 8. uova ed evitare pane e pasta. Anzi.Non è vero che: gli spinaci sono ricchi di ferro Ferro in 100 g Fegato bovino 8.50 mg Nocciole 3. 69 FocusExtra | 47 . dovrebbe essere più frequente nel gruppo 0. non migliora la pelle. Così si è diffusa. Bianche o rosse? Non è vero che le carni bianche siano più magre di quelle rosse: la quantità di grassi. Bisogna bere “due litri d’acqua al giorno” (oppure 8 bicchieri). che suggeriva: “la quantità adeguata per un adulto è un millilitro d’acqua per ogni caloria di cibo” e sottolineava che “gran parte di questa quantità è contenuta negli alimenti”. in realtà.70 mg lontano dai pasti” (falso). Ma i miti sulle diete sono tanti: non è vero che mangiare di notte fa ingrassare (le calorie sono calorie: gli studi dimostrano che il peso non cambia anche se si arriva ad assumere il 65% del cibo di notte). È stata ideata dal medico statunitense Robert Young (che tra l’altro ha una laurea ottenuta online da un’università non riconosciuta). dipende solo dal taglio. La seconda affermazione s’è persa per strada. Meglio se chi diffonde la diceria è qualche medico Usa che ha scritto un libro o che ha ideato qualche nuovo regime nutrizionale».30 mg Farina integrale 3 Spinaci 2. ideata dal naturopata americano Peter D’Adamo: secondo i principi di questa dieta. Inoltre. L’origine di questa diceria è una raccomandazione del 1945 del National Research Council statunitense. quello “carnivoro”. D’Adamo. Basta che qualcuno spari un’affermazione di questo tipo e che i giornali la rilancino perché venga ricordata. E il digiuno non disintossica. ma è scientificamente assurda: se il pH del sangue crescesse oltre 7. viene in realtà assorbito dal sistema digerente solo in minima parte. per esempio. Molti invece sono i cibi dei quali una caratteristica del tutto secondaria è stata esaltata (come il ferro negli spinaci.10 mg Ceci 6. L’intestino umano. È molto più sensato quindi bere quando se ne sente il bisogno (fanno eccezione gli anziani. BEVANDE E CIBI.8) moriremmo. può assorbire tra il 2 e il 10% del ferro fornito dai vegetali (ferro trivalente) e tra il 10 e il 35% di quello contenuto nelle fonti animali (ferro bivalente).70 mg Vongole 6.10 mg Rane 6 Lenticchie 5. Chi è di gruppo 0. Un’altra dieta-bufala diventata popolare è quella detta “del gruppo sanguigno”. che possono perdere lo stimolo della sete). se prolungato può produrre un’auto-intossicazione per chetosi. Se fossero vere le affermazioni del dr. non aiuta a dimagrire: nessuno di questi benefici è mai stato provato.8 (o diminuisse oltre 6. la prima (trasformata nei 2 litri) è diventata un tormentone. infatti. a seconda del gruppo sanguigno cui si appartiene bisognerebbe mangiare certi cibi ed evitarne altri. Ma non è vero. accusate di essere “acidificanti”. esistono alimenti ben più ricchi di ferro degli spinaci. mg mg mg legiare frutta e cereali. Un’idea del tutto sballata: basti dire che la celiachia è equamente distribuita in tutti i gruppi sanguigni. bisognerebbe “alcalinizzare” l’organismo mangiando soprattutto alcuni tipi di frutta ed evitando cibi come le carni. Ecco qualche esempio. ovviamente. fra tre pasti abbondanti o sei frugali.

E mangiarla a fine pasto non fa male. Nella melassa dello zucchero grezzo si trova sì qualche sale minerale. aggiunge Musarra. che lo zucchero grezzo sia da preferire a quello bianco raffinato: «Ancora una volta. ai trop- Paul Linse/Corbis Poche calorie? Recenti studi Usa hanno dimostrato che i cibi a basso contenuto calorico fanno invece ingrassare perché inducono a mangiare di più. oggi spesso meno grassa di quella bovina). «Sono stati condotti moltissimi studi che hanno definitivamente scagionato il glutammato». crostacei. causate da additivi (come i solfiti del vino) o da sostanze come l’istamina. Il consiglio? «Rivolgersi agli specialisti: l’allergologo. SINDROME CINESE. le intolleranze alimentari esistono (anche se non sono così diffuse). Eppure. vicepresidente dell’Associazione allergologi immunologi territoriali e ospedalieri (Aaito). Marchiato come pericoloso. presente in fragole. diarrea. dice Donatella Macchia. l’analisi del capello. vedi tabella nella pagina precedente) oppure “demonizzata” (come il contenuto di grassi nella carne di maiale. anzi: il fatto che contenga vitamina C facilita l’assunzione del ferro presente negli alimenti vegetali che altrimenti sarebbe meno disponibile. «Ma nessun test fai-da-te ha validità scientifica». come il potassio (assente invece nello zucchero bianco). «tant’è che se un paziente lo ripete dopo un po’ di tempo ottiene spesso un risultato diverso». Non è vero. Che sia intolleranza? Una miriade di test (il Vega. la citotossicità. «Per le altre. né di celiachia (malattia di tipo autoimmune. assicura Bressanini. il Dria. per esempio. «Chi sta male dopo aver mangiato al ristorante cinese deve dare la colpa al troppo sale. allergologa presso l’Ospedale S. Allo stesso modo. dovuta al glutine del grano). non c’è però un marcatore biologico. i sintomi ci sono: pancia gonfia. l’origine del disturbo è una patologia infiammatoria intestinale. La molecola dei due zuccheri è la stessa». l’Alcat. ma non è particolarmente ricca di vitamine. Giovanni di Dio di Firenze.C. marcata da anticorpi. fino all’esame del Dna) è pronta a rispondere. allergenico e addirittura cancerogeno. si riscontrano in laboratorio con il test del respiro». come la lattasi per chi non digerisce il latte. D. trattata la quale i fastidi scompaiono. Intendiamoci. è colpa del pregiudizio contro gli alimenti più “lavorati” in favore di quelli ritenuti più “naturali”: la parola raffinato a qualcuno può far pensare al petrolio. e quindi è difficile diagnosticarle». nel direttivo della Società italiana di allergologia e immunologia clinica (Siaic). meteorismo. ma in quantità talmente basse da non avere alcuna importanza nutrizionale. le immunoglobuline E o IgE).Allergie alimentari: siamo tutti intolleranti? Una persona su cinque è convinta di avere qualche problema con specifici alimenti. tossico. mette in chiaro Antonino Musarra. e il gastroenterologo per approfondire il reale problema». si crede che la frutta non vada sbucciata perché si perderebbero molte vitamine: la buccia contiene tanta fibra (presente anche nella polpa però). «Quelle legate al deficit di un enzima. un esaltatore di sapidità tipico della cucina asiatica. Ma non si tratta né di allergia (una reazione del sistema immunitario. Un altro grande “ac- cusato” del tutto a torto è il glutammato monosodico. dolore addominale. che potrà escludere patologie immunitarie. insiste Bressanini. mal di testa. . inoltre la sua acidità contribuisce a ripulire la bocca dai grassi. cioccolato. ma è solo un termine chimico che significa “liberato da impurità”. In molti casi.

Raffaella Procenzano Ldl o Hdl? Quel colesterolo un po’ meno buono Adam Vorhees/Galllery Stock Per anni ci è stato detto che esistono un colesterolo “cattivo”. come i legumi o la frutta secca. l’acido glutammico. e un colesterolo “buono”. Secondo una ricerca della Harvard School of Public Health. in teoria. dovrebbe essere più protetto) ha invece la stessa probabilità di subire un attacco di cuore di chi non ha questa predisposizione. Ancora qualche mito da sfatare? Il pesce non è poi così ricco di fosforo: ci sono alimenti che ne contengono quantità decisamente superiori. Anche altri studi hanno messo in discussione la bontà tout-court del colesterolo Hdl. Secondo gli esperti. Come dicevamo. pesce. La carne o il pesce surgelati non sono meno nutrienti di quelli freschi. un etto di coscia di pollo può arrivare a 9 grammi). tutti i tagli di bovini si equivalgono (vedi tabella a pag. Mentre è appurato oltre ogni ragionevole dubbio che abbassare i valori del malefico Ldl nel sangue (attraverso la dieta.)». Ma non al glutammato. assumere più fosforo con l’alimentazione non aiuta la memoria. sia buono il colesterolo “buono”. e pubblicata su Lancet.. 69 FocusExtra | 49 .C. Dal punto di vista delle proteine. D. ed è presente naturalmente in moltissimi alimenti (pomodori. o Hdl (ad alta densità): il primo che aumenta il rischio di malattie cardiovascolari. parmigiano reggiano. comunque. perché la bassa gradazione alcolica stimola la secrezione gastrica. l’esercizio fisico o i farmaci) aiuta a prevenire l’infarto. Ma la scienza dimostra che il glutammato è innocuo si. Si spiegherebbe così anche il flop di svariate molecole capaci di incrementare le Hdl. poi.. il secondo che lo abbassa. 46). pari al 13% del totale.. invece. mentre basta che l’albume si sia coagulato con una veloce cottura perché l’intestino umano diventi capace di assorbirla. uova. circolano accompagnate da una proteina coinvolta nei processi infiammatori e non sarebbero quindi affatto positive per cuore e arterie. Aiuta. che è il sale di un aminoacido. E attenzione. udite: il parmigiano reggiano (al naturale) contiene dosi piuttosto alte di glutammato. Ma è tempo di rivedere questo schema. tra l’altro quello che sia difficile da digerire. costituente fondamentale delle proteine. o Ldl (a bassa densità). un bicchiere di vino durante il pasto. Una maxi ricerca condotta nel 2013 su oltre 170 mila persone. Le carni bianche non sono in generale più magre di quelle rosse (un etto di lombata ha solo 5 grammi di gras- Udite. ha concluso che chi è geneticamente predisposto ad avere alti livelli di colesterolo buono (quindi. Anche sull’uovo vi sono molti pregiudizi. alla cattiva qualità degli ingredienti. alcune molecole Hdl. potremmo continuare a lungo. e la biochimica delle particelle Hdl (di cui esistono diverse varianti) è ancora oggetto di studio per stabilire se. vacilla l’idea che innalzare le Hdl sortisca benefici di sorta. È la fine di un mito? Non del tutto. carne..pi fritti. e quanto. ma inefficaci nel diminuire gli infarti. Si pensa anche che l’uovo crudo sia più nutriente di quello cotto ma è vero l’opposto: nel primo caso l’albumina (la proteina presente nel bianco dell’uovo) non viene digerita. ma tutte le ricerche confermano che è uno degli alimenti più digeribili in assoluto. la relazione tra colesterolo buono e malattie cardiovascolari è complessa. proprio come il cibo cinese. E. l’amaro a fine pasto non fa digerire: l’alta gradazione alcolica dei liquori (30-35°) irrita le pareti dello stomaco e può rallentarne lo svuotamento.

.Ogni numero l’approfondimento Extra da collezionare.

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l’idea che sia possibile per un corpo umano prendere fuoco così. si è ormai affermata. In realtà. senza un perché .Corpo umano Avvalorata da decine di episodi reali. dal nulla.. non può accadere e i casi osservati hanno tutt’altra spiegazione. Arsi vivi..

Getty Images .

senza che accadesse nulla. Ma questa idea fu accantonata quando il chimico tedesco Justus von Liebig. una cosa è certa: manipolare le articolazioni non fa venire l’artrite.U n mucchio di cenere. Il suo esperimento ha vinto nel 2009 il Premio IgNobel per la Medicina (quello che viene dato alle ricerche “che prima fanno ridere ma poi fanno pensare”). Nel momento in cui vengono scrocchiate le dita. afferma Luigi Garlaschelli. un pensionato irlandese di 76 anni. non aveva portato a nessuna conseguenza. il pavimento bruciato appena sotto a ciò che rimaneva del cadavere. mise a mollo della carne di maiale in etanolo. ha fatto scrocchiare le dita della sola mano sinistra. per spiegare i circa duecento casi di corpi carbonizzati trovati in condizioni simili a quelle dell’uomo irlandese.. qualche frammento di ossa. Via via la colpa è poi stata data all’elettricità statica. «Ciò non toglie che in passato. ai fulmini globulari penetrati nella stanza. al punto da farli bruciare. chimico all’Università di Pavia e socio del Cicap (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale). Peccato che la conclusione a cui giunse il coroner non fosse quella corretta. senza segni di incendio o della miccia che potrebbe aver innescato la tragedia. CHIMICHE. un po’ di fuliggine sul soffitto. un macabro moncherino. Donald Unger. Ma che cosa provoca il tipico crock? Le articolazioni sono lubrificate da un liquido detto sinoviale. E per sostenere questa tesi le congetture si sono sprecate». la possibilità che un corpo prenda fuoco da solo è una leggenda metropolitana». Una delle prime teorie diede la colpa all’alcolismo: forti assunzioni di vino o liquori imbibirebbero i tessuti umani di etanolo. qualche oggetto in plastica leggermente fuso. . lo ha dimostrato senza ombra di dubbio. questo fluido libera composti gassosi che riempiono gli spazi vuoti tra le giunture e formano piccole bolle. COLPA DELL’ALCOOL. vale a dire il corpo è bruciato senza che vi sia stato un agente esterno che abbia provocato il fenomeno. Un medico americano. Inutile dire che ciò non può accadere. a non meglio identificati pro- 54 | FocusExtra 69 Science Photo Library/Getty Images REAZIONI Non è vero che… scrocchiare le dita fa venire l’artrite C’è chi ascoltando il crock delle dita di qualcun altro rabbrividisce e chi invece imita subito il gesto traendone piacere. che insieme ad altri composti infiammabili presenti nell’organismo (come la fosfina) innescherebbe la combustione. né alla mano sempre scrocchiata. Come colpevole del fenomeno di autocombustione fu poi indicato il metano intestinale. né all’altra. E il resto della stanza intatto. «Nonostante siano circa tre secoli che si parla di autocombustione spontanea. Qualsiasi sia la reazione. ma Unger è riuscito a provare a tutti che entrambe le sue mani erano in perfetta forma e che il “passatempo”. Inutile sottolineare che un uomo con simili quantità di alcolici in corpo morirebbe non certo per le fiamme. sia stata presa in considerazione un’improvvisa reazione chimica all’interno del corpo umano. sacrificando se stesso. CROCK. Per 60 anni. la pressione del liquido sinoviale si abbassa e le bollicine si rompono producendo quindi il crock. tutti i giorni. Come spiegare una morte così misteriosa? Lo ha fatto il coroner che si è occupato del caso: combustione umana spontanea. È questa la scena che si è presentata davanti agli occhi dei vigili del fuoco accorsi nella casa del signor Michael Faherty. nel dicembre del 2010. di cui per altro non si hanno testimonianze oculari. Muovendo le dita. anche dopo decenni. quello dei dadi per fare il brodo..

Fu poi lo psicologo americano Edwin Boring. per merito dell’apparato vestibolare situato nell’orecchio interno. e riusciamo a farlo perché la nostra pelle è dotata di recettori sensibili al caldo e al freddo. nel 1942. Grazie. Solo nel 1974 la scienziata Virginia Collings. che sulla lingua esistono zone diverse preposte al riconoscimento dei vari sapori? MAPPA. L’origine del mito della “mappa dei sapori” risale al 1901. quando fu pubblicato un articolo scritto dallo scienziato tedesco David Hanig. Per sentire il dolore entrano invece in gioco i nocicettori. Le papille gustative sono più sensibili nei bambini e diminuiscono con l’età. poiché lesse (ma tradusse in modo errato) il lavoro di Hanig. ma non nel cervello. 69 FocusExtra | 55 . nel quale si raccontava come la sensibilità ai sapori di alcuni volontari fosse più intensa in alcune aeree piuttosto che in altre. Ma una cosa è certa: sentono i sapori in modo uniforme Non è vero che… PIC FROM LEAH HEMBERRY RICKETTS / IPA abbiamo soltanto 5 sensi Fin da piccoli ci raccontano che sono cinque.Non è vero che… la lingua sente i sapori in zone diverse Basta intingere la punta della lingua nella saliera per sentire subito il gusto del sale. Ma come è possibile. i gusti si sentono indifferentemente su tutta la superficie della lingua. all’interno l’acido e verso il fondo l’amaro? Insomma. Possediamo anche il senso dell’equilibrio e dell’accelerazione che. riprendendo in mano le ricerche condotte su questo argomento nel corso dei decenni (e con nuovi esperimenti). per esempio. Siamo infatti capaci di “ascoltare” ciò che succede dentro di noi e agire di conseguenza. E ci riesce benissimo: basti pensare ai virtuosismi di cui sono capaci gli acrobati. sul gusto. a introdurre l’idea che in certe zone si sentissero solo determinati sapori. sulla vista e sull’olfatto. grazie alle papille linguali (foto a sinistra). Oltre a poter contare sull’udito. Ebbene. Anche capire che temperatura ha l’ambiente che ci circonda e come cambia è fondamentale. MOVIMENTO. permette al corpo di adattare postura e movimenti. il nostro corpo è in grado di percepire molte altre informazioni dall’ambiente circostante e non solo. ai lati il salato. ma in realtà i sensi sono molti di più. cioè al senso che ci permette di sentire la posizione del nostro corpo e di adattare di conseguenza la tensione dei muscoli e la posizione delle articolazioni. visto che abbiamo sempre saputo che sulla punta si percepisce il dolce. sul tatto. alla propriocezione. stabilì che la lingua è in grado di essere recettiva a ogni sapore su tutta la sua superficie. terminazioni nervose libere che si trovano in quasi tutti gli organi e nella pelle.

a causa dello stato di ebbrezza. Non è la prova che l’alcolismo “incendi” un corpo. in tutti gli episodi esaminati era sempre presente una fonte di fuoco esterna: sigarette. Senza ossigeno non c’è produzione di glucosio. infatti. ma solo che una persona. sono sedute su poltrone o vicino a tappeti. poiché cessa l’apporto di ossigeno ai tessuti. E come potrebbe essere diversamente. MACABRO. Si calcola che le cellule che producono le unghie interrompano per sempre la loro attività circa 12 ore dopo la morte. ma questo tempo non è sufficiente perché si possa notare la crescita. . le cellule del 56 | FocusExtra 69 nostro corpo iniziano anch’esse a morire.Una folta chioma non dipende da tagli frequenti: a far crescere i capelli sono cellule che si trovano nella cute cessi metabolici e ovviamente all’intervento di forze diaboliche.1 mm al giorno. continuino ad allungarsi anche dopo il decesso. Ma non è vero: è la pelle che disidratandosi si ritira esponendo maggiormente le unghie. stufe. racconta Garlaschelli. «Con l’evolversi dei metodi di indagine e analizzando i corpi in modo più accurato. pipe. visto che in media un’unghia si allunga di 0. scaldini. visto che queste appendici cheratinose hanno avuto tutto il tempo di crescere nella tranquillità della bara? Anche senza scomodare gli zombie. Una volta appiccato il fuo- Non è vero che… le unghie continuano a crescere dopo la morte Ogni zombie che si rispetti ha le unghie lunghe e ben affilate. è emerso che esistono diversi fattori in comune tra i casi di persone carbonizzate: le vittime sono spesso anziane. è più facilmente vittima di incidenti. «Inoltre. COMBUSTIONE LENTA. chiosa l’esperto. il carburante per la crescita cellulare. poi via via tutti gli altri. «In ogni caso. così come i capelli. Dopo la morte. i corpi appaiono essere “bruciati dall’interno” perché la combustione avviene lentamente. caminetti e simili». indossano abiti sintetici. Entrando nei particolari (anche se un po’ macabri). e appena prima dell’evento avevano assunto sonniferi o alcool». è pensiero comune che le unghie. si è invece scoperto che nessun organo interno era più danneggiato delle parti esterne. Questa osservazione prova che in nessuno dei casi “sospetti” la combustione è cominciata nel corpo “da dentro”». I primi tessuti a morire sono quelli cerebrali.

ma non abbastanza per essere in fase: nell’arco di due mesi. Valori simili. infatti. L’idea che il nostro satellite incida sulle questioni femminili nasce dal fatto che la durata del periodo che porta alla maturazione della cellula uovo (circa 28 giorni) e la lunazione (29 giorni e mezzo) si assomigliano. quella che quindi può regolare il suo sviluppo. 69 FocusExtra | 57 . è il follicolo pilifero. i fenomeni si sfaserebbero di tre giorni e dopo dieci mesi di circa quindici giorni. Questo perché l’unica parte attiva del capello. proteina che ne determina il colore.Non è vero che… tagliare i capelli li fa crescere più in fretta follicolo. L’unica cosa che può regalare il taglio del fusto è eliminare le punte rovinate o “doppie” e rendere la capigliatura più bella. poi da acqua. che del passaggio delle forbici non si “accorge” nemmeno. oligoelementi e dalla melanina. IN PUNTA. crescono alla velocità di 1 cm al mese. E il taglio non influenza in alcun modo il Non è vero che… Copia della mummia di Tutankhamon nel Villaggio Faraonico. Questo basta per capire che tra i due fenomeni non c’è alcuna relazione. SFASATE. Reuters/Contrasto il ciclo mestruale segue le fasi lunari Se fosse vero che le mestruazioni sono influenzate dalla posizione della Luna. Di solito. le donne avrebbero le loro “cose” tutte nello stesso momento. una complessa struttura che produce il pelo e che si trova nella cute del capo. I capelli sono costituiti principalmente da cheratina. Corbis ImageSource / AGF Accorciare una chioma che ha una crescita un po’ lenta non cambierà le cose: i capelli infatti non si allungano più in fretta dopo il passaggio delle forbici. al Cairo.

Dopo circa cinque ore di lenta combustione. . dimostrò sperimentalmente che la spiegazione era proprio questa: avvolse un maiale (morto) in una coperta. è “leuconichia”. lo scienziato John de Haan. TRAUMI. infatti. dietro la lunetta bianca. ma non indicano una carenza di calcio nel nostro organismo. cosparse il tessuto di benzina e gli diede fuoco. «È detto “effetto della candela inversa”. che cominciano a bruciare alimentando una lenta combustione che in qualche ora può ridurre il corpo umano in cenere. Se invece le macchioline si presentano in gran numero e su tutte le dita. il fatto che le vittime erano solitamente in sovrappeso. Solo la plastica di un televisore presentava qualche segno di scioglimento. del California Criminalistic Institute. Secondo i dermatologi. anche grazie a uno studio condotto dall’Università di Cardiff e pubblicato su Journal of Human Nutrition and Dietetics. il calore dei vestiti in fiamme scioglie per primi i grassi contenuti nel corpo. Nel 1988. mentre la stanza in cui era stato svolto l’esperimento era praticamente intatta. Il nome scientifico delle macchie. ma lo scienziato che l’ha dimostrato ha vinto il premio IgNobel per le ricerche “futili” Glasshouse Images / AGF co ai vestiti sintetici (per esempio con una sigaretta). Ad avvalorare questa spiegazione. Dopo aver analizzato le macchie presenti sulle unghie di 82 studenti e le loro abitudini alimentari. del cadavere dell’animale non restava che cenere.Scrocchiare le dita non fa male. cioè il tessuto che produce la lamina ungueale ed è nascosto sotto pelle. le poche parti umane restate quasi intatte in questi episodi sono gambe e braccia. potrebbero essere un segnale di psoriasi o di dermatite atopica. i 58 | FocusExtra 69 ricercatori hanno stabilito che non c’è correlazione tra il difetto e l’apporto di calcio nella dieta. che di solito sono più magre del resto del corpo». Non a caso. cioè una candela con lo stoppino attorno anziché in centro. Paola Grimaldi Non è vero che… le macchie bianche sulle unghie indicano carenza di calcio Probabilmente sono un po’ antiestetiche. queste sì vere malattie della pelle. comunque. le macchie bianche sono nella maggior parte dei casi il risultato di piccoli traumi: bolle d’aria che si formano se si colpisce la matrice dell’unghia. E sono innocue: basta aspettare che l’unghia cresca per vederle scomparire. soprattutto se la persona è stordita dall’alcool o magari già morta per altre cause. Di questo i medici sono convinti.

it/storia . L’ineguagliabile epopea di Roma Antica: dall’epoca repubblicana a quella imperiale tutte le eccellenze dell’Urbe nell’ingegneria.abbonamenti. CAPIRE IL PRESENTE. nella strategia militare. FOCUS STORIA. Disponibile anche in versione digitale su: Abbonati su: www. OGNI MESE LO SPETTACOLO DEL PASSATO. scrittori profetici. nel diritto. nell’architettura..SCOPRIRE IL PASSATO.90€ in più. Churchill sul lago di Como. E inoltre: la storia dei profughi e dei Giubilei.. la libertà di stampa. In più il libro sugli ultimi anni di Francesco II: “L’esilio del re Borbone nell’Italia dei Savoia” a 9.

Per non parlare dell’uso della Coca Cola come spermicida». se si cerca un titolo furbo per vendere un best-seller sul sesso (Don’t Put That in There! And 69 Other Sex Myths Debunked. falsi miti sul sesso come questi resistono eccome: ci prepariamo a colonizzare Marte. osserva Roberta Rossi. Risultato? Una vita sessuale per lo più insoddisfacente. Altre. donne. Il Viagra non provoca l’infarto: al massimo un gran mal di testa. Si possono contare tutte le bugie che circolano sul sesso? Lo hanno fatto due medici statunitensi: Aaron Carroll e Rachel Vreeman. psicosessuologa all’Università La Sapienza di Roma. Ricordiamoci che già nel liquido pre-eiaculatorio maschile possono esserci spermatozoi attivi». ovvio).Sesso False credenze su orgasmo. dice Chiara Simonelli. punto G. Gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili. possono rovinare il momento clou di un rapporto. ma in quanto a educazione sessuale. Gli ultimi dati. 69: NUMERO PERFETTO. letteralmente: Non infilarlo lì! E più di 69 falsi miti smascherati). giovanissimi e non più giovani. Due numeri fra i tanti: il 5% delle giovani donne pensa che con il coito interrotto si possa prevenire una gravidanza indesiderata. ne hanno elencate 69: un numero non causale. pensare che praticando il coito interrotto si evitino le gravidanze: anche se è ancora il metodo “contraccettivo” più usato al mondo.900 donne dai 20 ai 30 anni. dove è stata presentata un’indagine effettuata in 12 Paesi su circa 5. non significa che sia valido. l’herpes genitale fino al virus HIV. RELAZIONI PERICOLOSE. ma che la dice lunga su come la sessua- . invece. «Altre si illudono che la posizione del missionario faciliti un’eventuale gravidanza. arrivano dal 90esimo Congresso nazionale Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia). E non è con la masturbazione che si diventa impotenti (se non si esagera. ma non è un punto e non si chiama G: inutile cercare “un bottone” dell’orgasmo. A letto con il nemico I l punto G esiste. secondo gli esperti. nonostante ogni tanto affiorino ricerche assurde che cercano di riabilitarlo. Eppure. Oppure. mentre il 4% crede che un bagno caldo dopo un rapporto non protetto sia una valida alternativa alla pillola del giorno dopo. Dopo aver consultato centinaia di ricerche scientifiche. Lo sapevate? Forse sì. Ecco i più comuni miti da sfatare. dimensioni dell’organo maschile. quando va bene. Ci sono perfino donne che credono di poter restare incinte solo raggiungendo l’orgasmo. di cui 500 italiane. sperano di scongiurarla facendo l’amore in piedi o saltellando dopo il rapporto per espellere lo sperma. anche nel cosiddetto mondo civilizzato. quando va peggio. la sifilide. l’ignoranza regna tra uomini. «Una delle idee più rischiose è credere che praticando il sesso orale non si contraggano malattie sessualmente trasmissibili come la gonorrea. presidente della Federazione italiana di sessuologia scientifica. a proposito di falsi miti sul 60 | FocusExtra 69 concepimento. meglio se dopo si resta un’ora o più con le gambe all’insù.

.PhotoAlto/Getty Images Non esistono posizioni che possano favorire o scongiurare una maternità.

4 ml. In particolare. così non è. Del resto – le coppie in cerca di figli prendano nota – nemmeno la qualità degli spermatozoi guadagnerebbe dall’astinenza sessuale maschile. «Dipende soprattutto dall’età. quantomeno un argomento del quale molti credono di sapere già tutto mentre.3 ml di liquido seminale. toglie un po’ di sensibilità. mentre se aspetta una settimana 3. avverte la co-autrice Rachel Vreeman. Non serve nemmeno astenersi dalla masturbazione o dai rapporti sessuali per avere un maggior quantitativo di sperma durante l’eiaculazione: un uomo che eiacula dopo un giorno di astinenza produce 2. invece.I falsi miti della pornografia: le donne sono disponibili sempre e gli uomini sono tutti superdotati 62 | FocusExtra 69 lità sia ancora e ovunque un tabù.3 minuti. Al massimo. docente e ricercatrice alla Facoltà di medicina dell’Università dell’Indiana. Uno dei 69 falsi miti è che il profilattico serva a ritardare l’eiaculazione. mentre dopo i 50 anni la media si abbassa a 4. I ricercatori australiani della Sydney University hanno chiesto a 42 uomini con anomalie ne- . dai 18 ai 30 anni un uomo raggiunge l’orgasmo in media dopo 6 minuti e mezzo dalla penetrazione. non molto di più».

un insieme di aneddoti scritti nel XIV secolo per insegnare alle fanciulle del tempo come comportarsi in campo amoroso. e pubblicò sul British Medical Journal le sue conclusioni. cioè la fedeltà coniugale». noto per essere anche un arguto scrittore e un burlone. Vale a dire che non esistono articoli scientifici che confermino la possibilità per due persone di rimanere incastrate durante il rapporto. i due potrebbero avere la sensazione di incastrarsi. «È vero però che la ma- I due amanti clandestini. Insomma. questa notizia ricorre ciclicamente sulle pagine di cronaca dei quotidiani da molti anni. ma finito il momento dell’apice del piacere l’organo si rilassa in pochi minuti. colti da passione. che due amanti non riescano a “staccarsi” è altamente improbabile». come il luogo in cui avviene l’episodio o la modalità di soccorso dei due malcapitati. cioè si irrora di sangue e si contrae. è un esercizio eccellente. tanto che il medico canadese William Osler. quando verrà pubblicato il prossimo articolo su un fatto simile. niente paura: gli amanti stanno bene. un magico “bottone” dell’orgasmo femminile. DA SOLI. Come i cani. del Royal College of Psychiatrists. Tra i primi a riportarlo vi fu il nobile francese Geoffrey IV de la Tour Landry nel suo Livre pour l’enseignement de ses filles. il cui pene si ingrossa per far più presa durante l’accoppiamento e può rimanere abbastanza a lungo imprigionato durante l’incontro sessuale. Dopo qualche infruttuoso tentativo per liberarsi. insomma. facendo l’amore PhotoAlto/Getty Images si può restare “incastrati” gli spermatozoi di eiaculare tutti i giorni per una settimana. ritagli di giornale. esaminati al microscopio. spiega Roberta Rossi. erano più “sani” di quelli prelevati dopo tre giorni di astinenza. VAGINA. Una diceria nata forse osservando altri animali. che la riportano come aneddoto. attraverso l’erezione. La leggenda degli amanti incastrati si è poi tramandata nei secoli. Risultato? Quelli dell’ultimo giorno. doveva pensarla allo stesso modo: qualche decina di anni fa analizzò parecchi aneddoti. «Il fatto poi che questa storia venga raccontata da medici e infermieri. e che i fatti raccontati sono solo frutto di fantasie. ma comunque tutto si risolverebbe in una manciata di minuti senza conseguenze.. che vengono colti in flagrante dagli ecclesiastici giunti sul luogo. Anzi. descrisse il fenomeno per sbeffeggiare i colleghi. INFEDELTÀ. il falso mito di questi “amplessi pericolosi” risale addirittura al Medioevo. Con qualche piccola variazione di contorno. Paola Grimaldi 69 FocusExtra | 63 . Restiamo in zona: non è vero che la masturbazione causa impotenza. O NO. De la Tour Landry racconta di due amanti costretti per ore in un abbraccio scandaloso sull’altare di una chiesa. letteralmente “pene imprigionato”. Non è vero che. Ma si tratta di una leggenda metropolitana.Tutte le donne hanno il punto G ma. «Non esistono testimonianze di casi clinici riconosciuti in modo scientifico che documentino eventi del genere». Anche il glande si inturgidisce e se dovesse capitare che entrambe le parti anatomiche si ingrossino in modo anomalo nello stesso istante. «Vero è che la vagina durante l’orgasmo si congestiona. Non esiste. Del resto. MEDIOEVO. ai due non resta altro che chiamare l’ambulanza e sopportare l’imbarazzo di essere scoperti in una situazione così compromettente.. Perché allora il falso mito continua a circolare? «La leggenda spesso racconta la pubblica punizione di chi trasgredisce una norma sociale.. docente di Psicologia sociale all’Università Bicocca di Milano. presidente della Federazione italiana di sessuologia scientifica. Per cui. nel 1884. non è un punto. e non solo in Italia. testimonianze.. la legittima e fa pensare a chi la diffonde che possa essere vera».. Frederick Kräupl Taylor. sentì il bisogno di coniare un termine adatto al fenomeno: penis captivus. racconta Lorenzo Montali. Attenzione però: lo scienziato.. si appartano nella toilette del centro commerciale e l’amplesso è così focoso che restano “incastrati” l’uno nell’altra. almeno dal punto vista vascolare: il pene è un tessuto a bassissima quantità di ossigeno che ha bisogno di essere irrorato di sangue (quindi di ossigeno).

psicoterapeuta all’istituto di Sessuologia clinica di Roma. conclude Emanuele Jannini. raggiunge l’orgasmo con la penetrazione. Poi ci sono romanzi e film. come per esempio nel film Il vizietto. a casa.Cinema&bugie Lei e lui si incontrano e si piacciono: lui è subito pronto e lei. Di più. il dubbio serpeggia: perché a noi non succede? «Anche il cinema può contribuire a confermare alcuni falsi miti sulla sessualità o addirittura crearne di nuovi. come Cinquanta sfumature di grigio. l’omosessuale è un supermaschio». Ma dopo. Anche lo stereotipo che vuole l’omosessuale un effeminato è stato alimentato dal cinema. più alto. 64 | FocusExtra 69 PhotoAlto/Getty Images L’orgasmo simultaneo? Esiste solo nei film . salvo alcune eccezioni. il sogno dell’eros è servito. L’immaginario erotico viene distorto e il rischio di frustrazioni aumenta. Lì per lì. ha un’attività sessuale più frequente e il livello di testosterone. in cui si sostiene il falso mito che la donna possa provare piacere nell’essere sottomessa sessualmente a un uomo». tutto sculettamenti e lustrini. ovvero l’ormone maschile per eccellenza. spesso il culmine del piacere della coppia è simultaneo. appunto. «L’omosessuale maschio non è quasi mai. Uno dei più comuni è che le donne raggiungano sempre l’orgasmo solo con la penetrazione. Insomma. ma così non è. Ma dove siamo? Al cinema. sostiene Adele Fabrizi. senza preliminari. Dati scientifici dimostrano che ha i genitali mediamente più grandi dell’eterosessuale. nel buio della sala.

indossare il profilattico non aiuta a ritardare l’eiaculazione. per fortuna. stia in poltrona tutto il giorno.”». lo confermano tanti studi. “LUI” NON È TUTTO. so che rischio di andare all’altro mondo se 69 FocusExtra | 65 . Potendo scegliere. fa bene. ma avere anche rapporti completi e soddisfacenti è meglio. ma discretissima. oppure indice di massa corporea. il testosterone innanzitutto. racconta Jannini. «Ricordo il caso clinico di un paziente che per suicidarsi ne prese 20 compresse: ebbe solo una forte emicrania». Tutti contenti? No. docente di Endocrinologia e Sessuologia medica all’Università Tor Vergata di Roma.Le dimensioni del pene non sono così importanti per far raggiungere alla donna il culmine del piacere prendo il Viagra. Fare sesso. lei andrà all’altro mondo prima o poi. all’interno del corpo cavernoso. L’ultima smentita è Blend Images/Getty Images Al contrario di quanto si pensi. Una precisazione: il Viagra e gli altri farmaci per l’erezione funzionano come cardioprotettori. Naturalmente sono controindicati in quei soggetti per i quali è controindicata l’attività sessuale o che assumono nitrati per l’angina. La mia risposta è sempre questa: “Mi spiace deluderla. l’effetto contrario: il ristagno di sangue. L’eccessiva frequenza e le erezioni troppo prolungate provocano. sturbazione estrema favorisce l’impotenza. rispetto all’attività sessuale completa e soddisfacente. Se non addirittura di lunghezza di naso. Inoltre. con la masturbazione non vi è quel coinvolgimento psicofisico responsabile della produzione di ormoni. mentina dell’amore. Dalla recente indagine Sigo è emerso che il 2% delle giovani donne crede che esista un legame tra il numero di scarpe e le dimensioni del pene. ma non certo per colpa della pillola blu o della ormai famosa. Riassumendo: dal punto di vista biologico e medico. «Altri pazienti mi dicono: “Professore. ma preferisco vivere un giorno da leone piuttosto che mille da pecora”. Esiste poi un fiorire di leggende su correlazioni tra dimensioni del pene e altezza. masturbarsi va bene (senza esagerare). fumi di più e beva alcol. E. mani e dita dei piedi. molto importanti per il benessere generale». Per questo molti cardiologi non hanno nulla in contrario a farli assumere alle persone con varie cardiopatie. spiega Emmanuele A. esiste il Viagra. Jannini. che non è rara in pazienti che si masturbano due o più volte al giorno. Se proprio vuole affrettare quel momento. mangi più che può. ci sono uomini che credono di rischiare la vita.

Anche perché molte corrono e si amplificano online. soprattutto tra i più giovani (dati Sigo) alla ricerca di informazioni che non trovano né in famiglia né a scuola. con le quali le dimensioni del membro hanno poco a che fare. Uno: gli uomini non lo simulano mai. ce ne sono diversi. che durante il rapporto sessuale reagiscono in modo più o meno intenso alla stimolazione. Per la precisione: 3. autore dei vari studi pubblicati sul Journal of Sexual Medicine. Tre. ma contiene zuccheri in gran parte sotto forma di fruttosio: solo 5/7 calorie ad eiaculazione. precisa Chiara Simonelli. dove sono stati passati in rassegna 17 studi scientifici condotti su 15. spiega Jannini. Ma. ma in tutti gli altri non sono stati dimostrati legami tra dimensioni dei genitali.521 peni di uomini da tutto il mondo. Primo: lo sperma non è un liquido ipercalorico. DISINFORMAZIONE ONLINE. Ebbene: solo due studi hanno evidenziato una debole correlazione tra lunghezza del pene e numero di scarpa. Decisamente. Ancora: gli autori di uno studio pubblicato sulla rivista European Urology hanno chiesto a 170 donne di valutare l’importanza di lunghezza e circonferenza del pene su una scala che andava da “totalmente ininfluente” a “molto importante”: solo il 20% ha risposto che la lunghezza era “importante” e appena l’1% delle donne che era “molto importante”. Non è così. Di miti sull’orgasmo. «Per dirla in una battuta: il punto G esiste e non è mai stato così bene. Una ricerca dell’Università dell’Indiana ha analizzato le preferenze sessuali di 5. Ma misurare “lui” per trovare rassicurazioni su future prestazioni sessuali è assurdo. aggiunge Roberta Rossi. MALEDETTO PUNTO G. Insomma. «Con meno frequenza e capacità.12 cm in erezione. mentre la donna grazie a una varietà di atti sessuali e stimolazioni corporee. Conclusione: l’uomo raggiunge più facilmente l’orgasmo con la penetrazione.16 cm a riposo e 13. ed è il più diffuso: le donne che non lo raggiungono non hanno il punto G. Secondo: la pillola non fa ingrassare. sesso orale compreso. «Non è vero. Curiosità: la ricerca ha chiarito che le dimensioni medie dell’organo genitale maschile sono di 9. Ben 49 studi provano che il dosaggio ormonale è molto basso. si consumano solo 21 calorie.. Hanno fatto i conti alcuni ricercatori dell’Università di Alabama. poi. Finalmente. Ma ci sono uomini che non sentono nulla e fingono di provare piacere». quelle che con il sesso si possa ingrassare o dimagrire un po’. a Birmingham: considerata la durata media dei rapporti sessuali (solo 6 minuti). sia patinato che “fai da te”: le dimensioni del pene determinerebbero il grado di piacere femminile. Ma la lista delle bufale sul sesso potrebbe superare il fatidico numero 69. . Ma non è un punto e non si chiama G».5 calorie al minuto.865 persone. può accadere anche agli uomini. È composto da acqua e sostanze nutrienti. Tra le più assurde. Terzo: lanciandosi in prestazioni acrobatiche a letto non si perde peso. provocando l’orgasmo. in cui ha chiarito che in ogni donna esiste un’estesa e variabile area anatomica detta Cuv. ed ecco un mito che resiste soprattutto a causa del mercato del porno. dato che il loro culmine del piacere è legato all’eiaculazione.Praticare soltanto il sesso orale non evita di contrarre malattie sessualmente trasmissibili 20% È la percentuale di italiane di 20-30 anni che ha appreso su Internet informazioni sbagliate sulla sfera intima.. seppur con tempi diversi dalle donne.. l’uretra e la parete anteriore della vagina: sono queste parti. Due: solo le donne possono avere più orgasmi consecutivi. Fabrizia Sacchetti 66 | FocusExtra 69 Julia Wheeler and Veronika Laws/Getty Images arrivata dal King’s College di Londra. altezza e indice di massa corporea.. meglio la ginnastica. che comprende il clitoride. soprattutto se molto giovani». in comunicazione tra loro.

69 FocusExtra | 67 .Il coito interrotto non è un metodo sicuro per evitare una gravidanza.

Non inventò il cannocchiale e non gettò mai nulla dalla Torre di Pisa. su di lui sono nati anche molti falsi miti. E. Se l’avesse fatto. come già Copernico. la frase non trova conferma in nessun documento ufficiale. come diceva la Bibbia). Già nel 1616 il Sant’Uffizio aveva censurato la dottrina di Copernico e nel 1632. quello che riguarda la famosa frase che avrebbe pronunciato davanti al tribunale dell’Inquisizione. risulta difficile credere che Galileo. in un clima tale. quando Galileo pubblicò il libro Il dialogo sopra i massimi sistemi del mondo. La tradizione vorrebbe che. fu vietata ogni forma di diffusione del “libro proibito”. 68 | FocusExtra 69 C osì rivoluzionario e moderno da intuire i primi concetti sulla relatività. che fosse la nostra stella il centro del Sistema solare. cioè a disconoscere le sue teorie scientifiche e ristabilire la “verità” voluta dalla Chiesa (la Terra doveva essere il centro dell’Universo. fra teorie e invenzioni.Personaggi Galileo mostra le prove della teoria eliocentrica ad alcuni ecclesiastici. in cui definì il libro incriminato (in cui spiegava le sue teorie) “esecrando e più pernitioso per Santa Chiesa che le scritture di Lutero e Calvino”. intraprese il viaggio verso Roma per il processo e scrisse una lettera all’amico Elia Diodati. Altro che. Tra l’altro. Ma. Lo scienziato. davanti al tribunale ecclesiastico. In realtà. al termine dell’abiura dell’eliocentrismo. quindi. Galileo Galilei fu astronomo. possa aver pronunciato la famosa frase riferita al movimento della Terra. PERICOLO DI MORTE. ispirando addirittura Einstein. lo scienziato avesse detto a mezza bocca: “Eppur si muove”. Nel 1633 fu costretto ad abiurare. “eppur si muove” Galileo non pronunciò mai la celebre frase: sarebbe stato estremamente pericoloso. Era quindi consapevole della gravità della situazione e del pericolo a cui lo esponevano le sue scoperte.. fisico e matematico ed è rimasto nella Storia per aver “inventato” (o perlomeno applicato correttamente per primo) il metodo scientifico. qualcuno l’avrebbe sentito e immancabile sarebbe arrivata la condanna a . la Chiesa della Controriforma condannò lo scienziato per eresia. e Galileo fu convocato davanti al Sant’Uffizio. Lo scienziato sosteneva. Innanzitutto. non appena negato ufficialmente che la Terra girasse intorno al Sole..

69 FocusExtra | 69 © National Geographic Creative/Corbis .

Innanzitutto il pittore non era un “quasi eretico”: Zuccari sostiene che la sua abitudine di rappresentare poveri e anziani nei suoi quadri conferma invece la sua vicinanza ai circoli religiosi. anche questo non è vero: ebbe qualche problema economico nel periodo del suo arrivo a Roma. convinti che abbia condotto la sua vita da vero “ragazzaccio”. senza dubbio. Quanto al fatto che fosse un poveraccio (uno “straccione”). Una vita fuori dai ranghi. Un caso famoso fu quello del litigio con il pittore Giovanni Baglione.. studioso del Caravaggio e docente di Storia dell’arte all’università di Roma. Ne è convinto Alessandro Zuccari. 70 | FocusExtra 69 AFP/Getty Images Caravaggio era una “testa calda” .B. ma che è stata romanzata e che dà del pittore lombardo un ritratto troppo negativo. risse. Quest’idea ha radici nella sua biografia. come quello di San Filippo Neri che assisteva i malati negli ospedali. accusato di plagio e deriso in un libello satirico da Caravaggio. tradimenti e macchiata dall’accusa dell’omicidio di Ranuccio Tomassoni.Non è vero che. a causa della quale fu costretto alla fuga da Roma.. S. ricca di passioni. il pittore della luce. ma negli anni successivi fu protetto dal ricco Cardinal Del Monte. ha ancora oggi migliaia di fan. Baglione si vendicò: lo denunciò per diffamazione. A contribuire alla sua fama di pittore maledetto furono anche i “colleghi”. Michelangelo Merisi.

questo primato va a al tedesco Karl Benz e alle sue vetture diffuse in Europa già negli anni Novanta dell’Ottocento. a dipingere Galileo più temerario e audace di quanto non fosse stato davanti al tribunale. perfezionò l’idea e. Producendo la Model T. Galileo: gli viene attribuita l’invenzione del telescopio. le cose non andarono così. L’innovazione. Invece. che però non fu un’invenzione del Settecento e non fu nemmeno inventata da James Watt. probabilmente per difendere la dignità dello scienziato. Grazie al telescopio. Notò regioni chiare e regioni scure. l’industriale aumentò la produttività delle fabbriche automobilistiche: riuscì a produrre un’auto ogni 93 minuti. cotonifici. Ford ha inventato l’automobile Nell’immaginario comune si associa l’invenzione dell’automobile e della catena di montaggio (avvenuta nel 1913) all’americano Henry Ford. Watt ha inventato la macchina a vapore NEL TELESCOPIO. Se invece l’avesse solo mormorata.. osservò Saturno ma non distinse gli anelli. che nel 1600 aveva rifiutato l’abiura. Galileo Galilei sperimentò la caduta dei gravi dalla Torre di Pisa. azionato a vapore.Sarebbe stato difficile utilizzare la Torre di Pisa per provare la teoria sulla caduta dei gravi: troppe scale per ripetere più volte l’esperimento Non è vero che. GIÙ DALLA TORRE. Osservò le fasi di Venere e le macchie solari.. che scambiò per rigonfiamenti del pianeta. infatti. mulini. la Tin Lizzie (lucertolina di latta) o il Flivver (macinino). lo scienziato greco Erone di Alessandria inventò l’eolipila (sfera di Eolo) o “motore di Erone”. consacrandosi padre dell’astronomia moderna. Non è vero che. Un altro falso mito su The LIFE Picture Collection/Getty Images Getty Images La rivoluzione industriale. canali e acquedotti. indagò il cosmo con uno strumento scientifico ben più potente del semplice occhio nudo. fino a raggiungere i 20-30 ingrandimenti. James Watt si rese conto che quello messo a punto da Thomas Newcomen nel 1712 era irrimediabilmente inefficiente. La frase fu inventata dal critico letterario Giuseppe Baretti. Incuriosito. migliorò le lenti e ottenne il telescopio. alla fine del Seicento. Ma si trattò di un perfezionamento. La prima cosa che osservò fu la Luna. infatti.. in particolare. che aveva ricostruito la vicenda per il pubblico inglese in un’antologia pubblicata a Londra nel 1757: The Italian Library. comunque. morte. non si rivelò liscia come si credeva fino ad allora. La macchina a vapore vanta una storia ben più antica. nessuno avrebbe potuto sentirla per poi raccontarla. in Inghilterra. S. poiché trasformò la guida da passatempo per ricchi a mezzo di trasporto alla portata dell’americano medio. Secondo un’altra leggenda. In quei tempi. distillerie. durante l’intervento di riparazione di un motore a vapore. Ford fu fondamentale nel mondo dell’industria automobilistica per un’altra ragione: produsse il primo veicolo a motore con un prezzo “accessibile” e perfezionò la catena di montaggio utilizzata per costruire le auto. ma aveva crateri e montagne simili a quelle terrestri. Ma 69 FocusExtra | 71 . Ma è vero solo in parte. S. rivoluzionò anche la società Usa. ripresero gli studi sul vapore e sulle sue applicazioni. Molto tempo dopo. ottenne le prime informazioni sui moti lunari.T. come nel caso di Giordano Bruno. Pensò quindi a come perfezionarlo e trovò la soluzione al problema: inventò un condensatore separato dal corpo del motore che assicurava meno dispersione di vapore e meno dispendio di energia. Lo perfezionò tanto da moltiplicare il potere d’ingrandimento delle lenti da 3x (ingrandito 3 volte) dapprima a 8x. quindi. Già 2000 anni fa. Così. nel 1765. Galileo fu il primo a puntare il telescopio verso il cielo (era il 1609). grazie alle sue competenze tecniche e alla conoscenza della matematica. occorreva azionare le pompe che toglievano l’acqua dalle miniere di carbone. Infatti. si identifica con la macchina a vapore.T. non di un’invenzione.. poi. fu prodotta su larga scala: arrivarono richieste da cartiere. Galileo venne a sapere che in Olanda avevano inventato un dispositivo che faceva apparire gli oggetti lontani più vicini: il cannocchiale. Fu Baretti. Con la produzione della Model T. Di sicuro.

la biografia di Galileo è stata parecchio arricchita: gli italiani.. però. e in modo convincente. A contendersi quest’invenzione sono.. di lui. più di un papà. È difficile però che per misurare l’accelerazione della caduta dei gravi Galileo abbia davvero utilizzato la Torre di Pisa: la Torre ha 300 gradini e per lui ripetere più volte l’esperimento (come si fa normalmente quando si vuole provare qualcosa) sarebbe stato parecchio impegnativo. Edison fu soprattutto il primo che riuscì a commercializzarla. che oggetti di peso diverso cadono alla stessa velocità. e infatti Isabella d’Aragona era ancora in lutto per la madre Ippolita. È la sua tecnologia (poi a sua volta soppiantata dal filamento di tungsteno). La teoria del matematico toscano stabilì per la prima volta. quando il pittore per il suo talento era molto temuto dalla “concorrenza” (gli altri allievi della bottega.B. Da questa unione sarebbero perfino nati 5 figli.. pedofilo. durante il suo apprendistato nella bottega del Verrocchio. Leonardo era omosessuale Getty Images Una delle leggende più diffuse su Leonardo da Vinci è quella che lo vorrebbe omosessuale e anche un po’. a farne menzione 15 anni dopo la morte dello scienziato. della quale Leonardo da Vinci sarebbe stato il secondo marito. morta pochi mesi prima che fosse dipinto il ritratto. Potrebbe anche trattarsi di un esperimento solo pensato dallo scienziato e mai realizzato. innanzitutto): la sodomia era un modo di screditarlo. ma la tecnologia brevettata dall’italiano consentiva più luminosità. inventò un filamento di grafite adatto alle lampade elettriche. caratteristica di un abito tipico della seconda fase del periodo di lutto in uso alla corte degli Sforza di Milano. Gli studi della storica Maike Vogt-Lüerssen confermano invece il suo legame con Isabella D’Aragona. duchessa di Milano. Isabella sarebbe la donna nel quadro La Gioconda: lo dimostrerebbe la decorazione sulla scollatura del vestito. durava più ore e poteva facilmente essere commercializzarla. ovviamente. Dopo aver assistito a una serie di conferenze sui progressi dell’elettrotecnica e sugli esperimenti compiuti da Thomas Edison. l’inglese Joseph Wilson Swan (che la brevettò nel 1878) e i canadesi Henry Woodward e Mattew Evans (nel 1874). in realtà.T. Tutte le loro lampadine. Stella Tortora . Dove nacque la leggenda dell’omosessualità di Leonardo? A Firenze.. La maggior parte degli storici concorda sul fatto che la leggenda di Galileo sulla Torre sia del tutto inventata. volevano sapere di più 72 | FocusExtra 69 non ci sono testimonianze che l’abbia fatto davvero. che sta alla base di tutte le lampadine a incandescenza ancora oggi in uso. forse per rafforzare e dare più credito al maestro..Non è vero che. e non quella di Edison. Fu Vincenzo Viviani. Ma la lampadina a incandescenza ha. Secondo la studiosa tedesca. Non è vero che. figlia di Alfonso II e di Ippolita Maria Sforza. S. Ma le più recenti ricerche sulla sua vita ci dicono che non è così. insieme a Edison. Nel 1882 le sue lampadine furono presentate all’Esposizione di elettricità di Monaco di Baviera e gli esperti le giudicarono migliori di quelle di Edison. avevano lo stesso problema: i filamenti interni o si fondevano o si spezzavano. Cruto non aveva molti mezzi economici: lavorava di giorno e studiava di notte.. La “lampada di Cruto” seguì di cinque mesi quella di Edison. Edison ha inventato la lampadina Chi ha inventato la lampadina? L’americano Thomas Alva Edison alla fine del 1878. un suo ex studente. Getty Images Nel corso dei secoli. L’unica lampadina in grado di funzionare fu “made in Italy”: la realizzò il piemontese Alessandro Cruto. S.

STORIA E STORIE DA COLLEZIONE. dai ghetti ebrei all’Italia liberata dagli americani fino alla morte del Führer e alla fuga dei suoi uomini al processo di Norimberga.È IN EDICOLA IL NUOVO FOCUS STORIA COLLECTION IL MONDO IN FIAMME NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE IN REGALO IL POSTER DI TUTTE LE UNIFORMI Un sogno folle costato 71 milioni di morti. Questo è stato il secondo conflitto mondiale che raccontiamo in questo numero: dalle responsabilità di Hitler ai sogni di gloria di Mussolini. inserto speciale: il poster delle uniformi di tutti gli eserciti del mondo che hanno preso parte al conflitto. Disponibile anche in versione digitale su: . da Pearl Harbour a Stalingrado passando per El Alamein. FOCUS STORIA COLLECTION. In più.

Tecnologia 74 | FocusExtra 69 .

Quando la realtà si nasconde Getty Images/National Geographic Date un’occhiata a queste foto. passata nel ’97 (ottenuta grazie a un’esposizione di 3 minuti). e la foto della cometa Hale-Bopp. qui sopra. 69 FocusExtra | 75 . invece. Quali sono vere e in quali altre. sono autentiche. Alamy/Ipa NASO IN SU E FACCIA IN GIÙ Le due immagini di queste pagine: il canoista Brad Ludden. è stato utilizzato Photoshop? Scoprirlo non è facile.

76 | FocusExtra 69 .CORPI SOSPESI Getty Images Il tuffo qui sopra e il salto del personaggio nella pagina accanto sono autentici. Modificate invece sono le immagini qui a destra: l’uomo che spinge l’enorme palla di carta e la tempesta di fulmini su Bratislava (Slovacchia).

li vede 69 FocusExtra | 77 .GalleryStock TOMAS HULIK / IPA GalleryStock In queste immagini.. Proprio perché.. realtà e finzione si confondono: il nostro cervello fatica a riconoscere gli elementi incongruenti di ciò che vede.

Alamy/Ipa Quante foto avete riconosciuto come vere (o come false)? Se sono state più della metà. avete davvero buon occhio 78 | FocusExtra 69 .

che ritrae il ponte del porto di Sydney. Del tutto autentici. quelli del panorama sopra il fiume cinese Ussuri (che si trova vicino al confine russo). GalleryStock Alamy/Ipa Xinhua / Eyevine/Contrasto CIELI (E RIFLESSI) TROPPO PERFETTI 69 FocusExtra | 79 . invece. Vera anche la signorina sommersa qui sotto.Eccessivamente “smaltati” sono i colori della grande immagine a sinistra (un’ipotetica “luna rossa”) e della piccola foto qui a fianco.

Storia 80 | FocusExtra 69 .

. nell’illustrazione ottocentesca qui sopra. non fu il primo europeo a raggiungere le Americhe. salutato da Hitler. l’elmo vichingo non aveva le corna.La vera Storia De Agostini/Getty Images The Art Archive Mondadori Portfolio Colombo non scoprì l’America.. comunque. Mussolini lascia Berlino. 69 FocusExtra | 81 . All’epoca. Hitler non era vegetariano. i treni non erano sempre in orario. A sinistra. E Colombo. i magi non erano tre.

Non è vero che
nel Medioevo
si credeva che
la Terra fosse
piatta. Che fosse
invece sferica
era noto fin
dal III sec. a.C.

Museo del falso

Rue des Archives/Tallandier/Mondadori Portfolio

Nel castello medievale di Verrone,
in provincia di Biella, è attivo dal
settembre 2015 un originale
museo interamente dedicato al
falso, lo dice il suo stesso nome:
Falseum, Museo del Falso e
dell’Inganno. Obiettivo dei
curatori: dar vita a uno spazio in
cui ripercorrere la storia dei falsi
che segnano le varie epoche.
OLOGRAMMI. Strutturato in una
serie di percorsi interattivi, il
Falseum si avvale di tecnologie
avanzatissime come ologrammi,
green screen e proiezioni
tridimensionali, oltre che di teatri
di posa e set che riproducono
studi televisivi (per dimostrare
come i mass media possano
deformare la realtà), nonché di
spazi multimediali dedicati ai più
piccoli. Si passa dai falsi
scientifici a quelli fotografici, da
quelli artistici a quelli storici: nel
museo si possono scoprire i
segreti del Sacro Graal, della falsa
donazione di Costantino, del
mostro di Loch Ness, dei
Protocolli dei savi anziani di Sion,
delle teste di Modigliani e molte
altre curiosità. Oltre a ciò, il
Falseum promuove il “Fake,
Festival del Falso e dell’Inganno”,
evento ricco di incontri culturali.

Arctic-Images/Corbis

Viaggio nel
Falseum, tra
le bugie storiche

Gli Stati Generali riuniti nel salone dei Menus-Plaisirs nella reggia di Versailles.
Furono convocati il 5 maggio 1789: è quella la vera data d’inizio della Rivoluzione.

82 | FocusExtra 69

Il navigatore Leif Erikson (qui la
sua statua a Reykjavik), sbarcò
a Terranova intorno al Mille.
Fu lui a scoprire le Americhe.

UN PASSATO DA RISCRIVERE? La storia

delle false credenze parte dai tempi più
remoti e coinvolge anche le Sacre scritture. Basta qualche esempio. I re magi
non erano tre, i comandamenti non erano dieci e il frutto del peccato probabilmente non era una mela. «Che i magi
fossero tre non è scritto da nessuna parte, così come che fossero re: il Vangelo di
Matteo parla di “alcuni magi” venuti da
Oriente, riferendosi con ogni probabilità
a sacerdoti persiani», racconta Buonanno. «Quanto ai comandamenti, le indicazioni date da Dio a Mosè, riportate nella
Bibbia, non erano numerate e superavano la decina, mentre non vi è riferimento
alla mela mangiata da Adamo ed Eva, ma
si parla solo di “frutto”. Divenne mela nel
Medioevo, poiché era simbolo di fertilità». Rimanendo nell’antichità, una parziale bugia riguarda la “perfetta” democrazia ateniese (V secolo a.C.), che tale

Getty Images

I

re di Roma non furono sette, nel Medioevo non si credeva che la terra fosse piatta, l’America non è stata scoperta da Colombo, ai tempi del
Fascismo i treni non erano affatto puntuali. Si tratta, semplicemente, di falsi
miti. Moltissimi degli eventi presenti nei
libri di scuola o riportati in molti siti web
non corrispondono d’altronde al vero:
sono false credenze scaturite da banali
equivoci o menzogne diffuse ad arte e
tramandatesi nei secoli, acquisendo col
tempo un’aura di veridicità. Si sa, per far
credere che una cosa sia vera, spesso basta ripeterla all’infinito... «Non solo:
come nel gioco del telefono, i falsi tendono a generare altri falsi, e questo è ancor
più vero oggi con la massiccia diffusione
di Internet», avverte Errico Buonanno,
curatore del Falseum, Museo del Falso e
dell’Inganno (vedi riquadro nella pagina
accanto).

Gli spaghetti furono importati in Italia dagli
Arabi, e non arrivarono dalla Cina con Polo.

non fu mai, visto che non concedeva diritto di voto a donne e schiavi. È inoltre
falso che nella battaglia delle Termopili
(480 a.C.) gli spartani frenarono i persiani combattendo in 300: ad assisterli c’erano infatti un migliaio di guerrieri di
Tebe e Tespie. Abbiamo un’idea sbagliata anche delle architetture e delle sculture del tempo. Non erano affatto bianche,
ma coloratissime: solo in epoca neo69 FocusExtra | 83

Non è vero che… si è sempre guidato

tenendo la destra (inglesi a parte)

Getty Images/age fotostock RM

Tutti sappiamo che nelle strade a doppio senso di marcia bisogna “tenere la
destra”, fatta eccezione per l’Inghilterra e pochi altri Stati, nei quali si guida a
sinistra. È opinione comune che tali Paesi siano in qualche maniera
“anomali” rispetto al resto del mondo, ma per molti secoli, anche in Italia, il
lato giusto da tenere è stato proprio quello sinistro.
Nell’antichità, i cavalieri tenevano la sinistra per poter maneggiare in caso di
necessità la spada, che era stretta nella mano destra. Nel 1300, per il primo
Giubileo, papa Bonifacio VIII impose ufficialmente tale consuetudine, che si
diffuse poi con l’aumentare delle carrozze. Guidare a sinistra permetteva di
tenere con la mano destra la frusta per cavalli, muovendola al centro della
strada senza rischi per i pedoni. A mutare le cose fu la Rivoluzione francese,
che impose la guida a destra, forse come provocazione. Tale scelta fu quindi
fatta propria da Napoleone (un mancino) e si diffuse poi in gran parte
d’Europa e oltreoceano. In Italia le prime legislazioni lasciavano ai Comuni la
scelta del senso di marcia: disguidi e incidenti erano all’ordine del giorno,
finché il Fascismo decretò che il lato destro era l’unico da seguire.

Tito Tazio fu l’ottavo re di Roma.
Anzi fu il secondo: regnò per qualche anno
insieme a Romolo. Era il 750-740 a.C.
classica il loro presunto candore è stato
associato a un’idea di perfezione.
Stesso discorso per il mondo romano, la
cui storia ci è spesso arrivata distorta.
Una su tutte: non è vero che gli antichi re
furono sette. Ve ne fu un ottavo: Tito Tazio, re sabino che per alcuni anni regnò
al fianco di Romolo (750-740 a.C. circa).
Spostandoci in terra egizia, scopriamo
che la regina Cleopatra (69–30 a.C.) non
era bella come molti credono e che non
aveva sangue egizio ma greco (discendeva da Tolomeo, generale di Alessandro
Magno e re d’Egitto). Tornando alla reli84 | FocusExtra 69

gione, è falso che la croce fu il primo simbolo cristiano: fu semmai il pesce, in greco Ichthys, acronimo di Iesùs Christòs
Theù Hyiòs Sotèr, “Gesù Cristo Figlio di
Dio Salvatore”. Lo stesso cristianesimo
poggia peraltro su un’enorme bufala: la
“donazione di Costantino” o Constitutum Constantini, documento datato 315
secondo cui l’imperatore avrebbe concesso alla Chiesa la giurisdizione sull’area occidentale dell’Impero. Si tratta
però di una produzione altomedievale,
smascherata solo nel XV secolo dal filologo Lorenzo Valla.

MEDIOEVO IMMAGINARIO. In tema di

falsi, il periodo forse più maltrattato è il
Medioevo, ancora oggi considerato come
una sequela di “secoli bui”. Gli esempi
sono innumerevoli. Non è vero che in
epoca medievale si bruciassero le streghe, la cui persecuzione segnò l’età moderna e raggiunse il culmine tra XVI e
XVII secolo (quando l’età medievale era
finita da un pezzo). Non è vero che i signori feudali giacessero con le mogli dei
propri servi nella loro prima notte di
nozze, in base al cosiddetto ius primae
noctis (mai esistito). E ancora, è falso che
alla vigilia dell’anno Mille la popolazione
fosse terrorizzata da un’imminente fine
del mondo e che tra le armi di tortura
dell’inquisizione vi fosse la Vergine di
Norimberga, sarcofago dalle forme umane dotato di aculei per lacerare le carni.

I film western (sopra) stravolsero la storia della conquista dell’Ovest.United Artists/Sunset Boulevard/Corbis Alamy/Ipa Presente in molti musei. ma non è così: la sfericità del nostro pianeta era già nota nell’antichità. nel fregio in alto: c’erano anche un migliaio di tebani. in Sicilia. è falso che la stampa fu inventata da Gutenberg. tanto che l’astronomo greco Eratostene (III secolo a. aggiunge l’esperto. ma l’invenzione originaria è cinese e risale all’XI secolo.C. Egli ebbe sì il merito di aver stampato per primo la Bibbia con un torchio a caratteri mobili (1455). Dalle stelle alla cucina: gli spaghetti non furono importati dalla Cina da Marco Polo nel XIII secolo. è un’invenzione del ’700. Oltre a ciò. 69 FocusExtra | 85 . «È inoltre opinione comune che nel Medioevo si pensasse che la Terra fosse piatta. ma furono introdotti dagli arabi più di cento anni prima. A diffondere falsi stereotipi di ambito medievale ha Alle Termopili non c’erano solo i 300 spartani.) ne misurò con buona approssimazione la circonferenza».

l’Europa conobbe l’ascesa di Napoleone.The Gallery Collection/Corbis La regina Cleopatra non era particolarmente bella. che secondo la vulgata comune iniziò con la presa della Bastiglia del 14 luglio 1789. Tramontato il Medioevo. un curioso falso riguarda la celebre frase di Voltaire “non sono d’accordo con quello che dici. che ne propose l’adozione e che molti considerano il suo ideatore. nel 1842 fu pubblicato il Vestiarium Scoticum. All’illuminismo seguì la Rivoluzione francese. il kilt fu propagandato quale indumento della tradizione per meri fini commerciali. La maldicenza fu diffusa dai nemici inglesi per sminuirne il valore. e non aveva sangue egizio nelle vene. gli archeologi hanno portato alla luce un villaggio vichingo attestando la “non scoperta” dell’ammiraglio genovese. Fu inventato di sana pianta nel Diciottesimo secolo inoltre contribuito Hollywood. a lui attribuita ma inventata nel 1906 dalla scrittrice inglese Evelyn Beatrice Hall per il libro Gli amici di Voltaire». celebre per le vittorie in battaglia e la bassa statura. Tra i simboli della Rivoluzione vi fu poi la ghigliottina. «Giungendo in epoca illuministica. riproduzione di un manoscritto tardomedievale sulla storia del tartan. DA COLOMBO A NAPOLEONE. la Pinta e la Santa Maria giungessero in terra americana (a proposito. Finita l’esperienza rivoluzionaria. risultò un falso scritto ad arte. dice Buonanno. Ideato nel XVIII secolo. Anzi no: non fu lui il primo a toccare le coste del Nuovo Mondo. sbarcato attorno al 1000 sull’isola di Terranova. però. ma greco (discendeva dal re Tolomeo). ma è falso che questa. quando Cristoforo Colombo scoprì l’America. I duelli tra pistoleri furono per esempio rarissimi e così gli assalti alle diligenze. anche se in verità i corni venivano usati dai vichinghi quali recipienti per bere e il gonnellino scozzese non è mai stato indossato dagli abitanti medievali delle Highlands. abbia mai detto: “se non hanno pane. nel 1960. Ennesima falsità: il moto rivoluzionario prese de facto il via con la convocazione degli Stati Generali del 5 maggio e l’insurrezione di luglio iniziò almeno due giorni prima dell’assalto alla fortezza-prigione della Bastiglia. Anche questo è falso: nel XIII secolo era già in uso in Inghilterra uno strumento simile. l’età moderna si aprì il 12 ottobre 1492. tessuto del kilt dai motivi geometrici che variano in base ai clan. il Nuovo Mondo era stato raggiunto dal navigatore islandese Leif Erikson.. con i suoi 169 cm l’imperatore dei francesi non era affatto basso. Prima che la Niña. Spostandoci oltreoceano. riferendosi al popolo affamato. Più in generale. Tra l’altro. che mangino brioche”. Qui. mostrando vichinghi con elmi cornuti e scozzesi in kilt. il cui nome deriva dal medico Joseph-Ignace Guillotin. la terza era 86 | FocusExtra 69 un tipo di veliero detto “caracca”). il Far West . CINEMA E SERVIZI SEGRETI. Si tratta però di un’altra frottola: secondo la media dell’epoca. Il manoscritto. ad abbondare di falsi miti cinematografici è la conquista del West. Il kilt non è mai stato un indumento della tradizione scozzese.. il Patibolo di Halifax. ma darei la vita perché tu possa dirlo”. È invece vero che tra le vittime della ghigliottina vi furono il re Luigi XVI e la consorte Maria Antonietta. delle tre navi solo le prime due erano caravelle.

finto documento su una cospirazione ebraica per il controllo del globo». recita il detto). oppure sfrutta un incidente casuale.. attribuita a un attacco iberico ma distrutta da esplosivi americani. morì Wolfgang Amadeus Mozart. tra i due vi fu sincera amicizia e stima (poco prima di morire Mozart scrisse parole di affetto ed elogio per il collega). attaccandoli. che riscosse peraltro grandi successi e fu sempre apprezzato dalla corte viennese. autore nel 1830 del dramma Mozart e Salieri. Ben più gravi le bugie che hanno segnato i conflitti scoppiati a seguito di “operazioni sotto falsa bandiera”. Una di queste. Tale opera ispirò nel 1979 la pièce teatrale Amadeus (di Peter Shaffer).. ma i disservizi abbondarono anche nel Ventennio. Era il 2003. Puškin e gli altri raccontano di come Salieri odiasse a tal punto il rivale austriaco da arrivare ad avvelenarlo dopo avergli commissionato un Requiem da spacciare come proprio. di sicuro Puškin ha ucciso Salieri”. Maine. mentre Mozart morì in povertà. sono molte le leggende su Hitler. Salieri Bush nell’ultima conferenza stampa tenuta alla Casa Bianca nel 2009: difese la sua scelta di accusare l’Iraq di detenere armi di distruzione.. Più di recente. trattandosi in gran parte di afroamericani. Anche qui il mito è figlio della propaganda: la puntualità dei treni fu presentata come simbolo di disciplina. geloso del suo talento. è mitizzata.S. non fu segnato dalla violenza e gli omicidi risultarono sporadici. lo vorrebbe vegetariano convinto. ma la guerra che ne scaturì fu verissima. Ma non è vero. Bush ha reclamizzato un dossier attestante il possesso da parte dell’Iraq di armi di distruzione di massa. mentre nel 1931 i giapponesi fecero deflagrare una loro ferrovia in Manciuria e accusarono i cinesi.S. In verità. nata per addolcirne l’immagine. a Vienna. AFP/Getty Images odiava Mozart (e tantomeno che lo uccise) Il 5 dicembre 1791. un’altra falsità è che con Mussolini i treni fossero sempre in orario. E a proposito di Nazismo. a cui dichiara guerra.Leemage/Mondadori Portfolio Non è vero che. In tema di dittatori. ma il Führer si astenne dalla carne solo in una delle sue molteplici diete e abolì anzi le associazioni vegetariane. George W. Primo responsabile della mala fama di Salieri è il drammaturgo russo Aleksandr Puškin (“se Salieri non ha ucciso Mozart. questo si aprì con una delle peggiori falsità della Storia: i Protocolli dei savi anziani di Sion. spiega Buonanno. «Il testo fu prodotto dalla polizia segreta russa per screditare gli ebrei e. cavalieri dalla pistola facile. Il falso continua a muovere la Storia. da cui il regista Miloš Forman trasse nel 1984 l’omonimo film. A mo’ d’esempio: nel 1898 gli Usa entrarono in guerra contro gli spagnoli usando come casus belli l’esplosione della nave U. magari con la regia dei servizi segreti. genio della musica la cui scomparsa è legata a un’inquietante leggenda: a ucciderlo sarebbe stato il compositore Antonio Salieri. fu pubblicato più volte influenzando le correnti antisemite. soprattutto in ambito nazista». ispanici e messicani che di rado potevano permettersi una Colt. La stessa immagine dei cowboy.. e lo attribuisce poi ad altri soggetti. «Venendo al XX secolo. Di cosa si tratta? Un Paese inscena un attacco contro se stesso. Basandosi su dicerie prive di fondamento. il dossier era finto. e non si ha memoria di particolari rancori da parte di Salieri. nonostante l’acclarata falsità. Matteo Liberti 69 FocusExtra | 87 .

. Sta forse ragionando sulla propria creazione..Evoluzione Getty Images Lo scimpanzé è perplesso. .

come le forme di vita si siano modificate nel tempo. si limitava a respingere in blocco il pensiero del naturalista inglese senza sostituirlo con altre “visioni” scientifiche. PEZZE D’APPOGGIO. Allora non era però il meccanismo più noto dell’evoluzione (la selezione naturale) a essere contestato. Senza molto successo. nel 1859: equiparare l’origine dell’uomo a quella delle altre specie animali e vegetali era un’offesa troppo grande per essere tollerata. 69 FocusExtra | 89 . precisano gli studiosi. Che invece spiega solo. specie dai religiosi. Le accuse e l’opposizione alle idee di Darwin nacquero praticamente subito dopo l’uscita del suo libro L’origine delle specie. la teoria non fu di fatto confutata.Alamy/Ipa Il creazionismo “scientifico”… non è scientifico S i affida interamente al caso. Così. La prima opposizione al darwinismo. Il povero Darwin si rivolterebbe nella tomba nel sentire tutte le accuse alla sua teoria dell’evoluzione per selezione naturale. ha causato i regimi autoritari e impone la “legge del più forte” nella società. e come il numero di specie animali e vegetali sia cresciuto o diminuito. i regimi politici. le società. conduce all’immoralità e all’ateismo. come veniva chiamato all’epoca. Niente a che fare con il mercato. specie dopo che gli studiosi degli anni Trenta del Ventesimo secolo confermarono Chi non crede alla teoria dell’evoluzione cerca di creare complessi scenari in cui entri anche un Creatore.

ma considerano sbagliata la spiegazione darwiniana di tale processo. di conseguenza. così come i “sei giorni della creazione”. la Bibbia come “libro delle origini” non bastò più per una fetta sempre più ampia della popolazione e fu messa da parte. Ogni evento era responsabilità di un Creatore che fece apparire tutto in sei giorni. che uscì nel 1961 e conteneva diversi esempi dei presunti errori di Darwin. che sarebbero impossibili da raggiungere con un’evoluzione graduale. i creazionisti avrebbero potuto almeno ottenere che a esso fosse affiancata una visione alternativa che. il cosiddetto “creazionismo scientifico”. si scontrò con un giudice che la riconobbe come un tentativo di presentare un’alternativa religiosa nelle aule scolastiche statunitensi. In questo caso. Poco importa che la scienza abbia dimostrato il contrario. MAI PER CASO. però. Di conseguenza. Tutto in base al concetto di “complessità irriducibile”. I primi creazionisti “scientifici” sostenevano che tutte le specie fossero state create così come sono. 90 | FocusExtra 69 Getty Images alcuni punti fondamentali dell’evoluzionismo. però. il tentativo cioè di presentare l’atto della creazione da parte di un essere superiore come spiegazione scientifica della presenza di piante e animali. Nel movimento allora si sviluppò la teoria chiamata “progetto intelligente” (intelligent design): una proposta apparentemente scientifica e meno legata alla religione. che spiega come in un sistema lasciato a se stesso il disordine aumenti. la mancanza di “anelli di congiunzione” tra fossili e specie attuali. impedendone l’insegna- . di Whitcomb Morris. Con queste armi. Uno di essi è il richiamo alla “perfezione” di alcune strutture. Dicevano. veri o metaforici. avesse dalla propria anche qualche argomento scientifico». accompagnate da discutibili affermazioni su come il Diluvio universale fosse stato spiegato dalla ricerca moderna.La paura del caso è uno dei motivi per cui non è facile accettare le idee partite da Darwin TROPPO COMPLICATI? Furono molti. pur mantenendo la Bibbia come riferimento dottrinale. che secondo loro non poteva essere guidato dal caso. gli oppositori all’evoluzione cercarono di inserire nei programmi scolastici la loro proposta. come l’occhio. negli anni Sessanta del secolo scorso. ma solo da un generico progettista (senza più riferimenti espliciti al Creatore. in America. che videro nel creazionismo un insegnamento religioso e non scientifico. grazie all’apporto di altre scienze come la genetica e la paleontologia. biblico o altro). Affermavano inoltre che l’aumento di complessità nella vita sulla Terra andasse contro il secondo principio della termodinamica. come dice nella sua tesi di master il divulgatore Antonio Scalari: «Se bandire l’insegnamento della teoria dell’evoluzione dalle scuole degli Stati Uniti non era possibile. negando l’evoluzione stessa e. che l’intera teoria dell’evoluzione era sbagliata: non spiegava la nascita delle nuove specie. In questa situazione nacque. i lettori del libro Genesis Flood: The Biblical Record and its Scientific Implications. gli autori si scontrarono con un paio di sentenze dei giudici americani. cioè l’idea che alcune strutture biologiche come l’occhio o il flagello (una sorta di complicata coda che serve ai batteri per muoversi) sono troppo complesse per essere frutto del caso. la teoria di Darwin. e soprattutto negli Stati Uniti. I suoi sostenitori riconoscono l’evoluzione come un fatto. e l’estrema complicazione di certi organi. Anche questa falsa teoria. in definitiva. Insomma.

La prima è che la variabilità genetica umana è diffusa quasi uniformemente in tutte le popolazioni. Eppure gli ecologi hanno da tempo dimostrato che ciò che governa gli ecosistemi. 69 FocusExtra | 91 . per molte ragioni. Reuters/Contrasto Dopo un incendio. sono il caos e il cambiamento continuo. Per questo. Non è vero che… La divisione della nostra specie in gruppi diversi. Un’altra ragione è che non è possibile trovare caratteristiche fisiche precise che distinguano un gruppo da un’altro. non è detto che torni a essere com’era. Australia e Asia. e la natura tutta. La genetica ha però concluso che questa divisione non ha giustificazione scientifica. anche dopo gli incendi e le alluvioni tutto torna come prima. L’equilibrio della natura è quindi un’illusione. sono in una situazione ideale: prede e predatori non aumentano né diminuiscono troppo. se un albero cade è sostituito da un altro. le cosiddette razze. Inoltre. per esempio le specie di un ecosistema. i capelli ricci sono un po’ ovunque e molte altre caratteristiche sono presenti in tutto il mondo. molto inferiore a quella che distingue due razze animali. può sì succedere che le popolazioni di pesci aumentino ma anche che la specie rimanga rara. la differenza genetica tra due persone di popolazioni anche molto distanti è bassissima.Non è vero che… la natura è in equilibrio Un mondo in perfetto equilibrio: uno stato idilliaco. lungo percorsi impossibili da prevedere. il bosco potrebbe crescere differente. Qualche esempio: se anche venisse bloccata la pesca a una specie in pericolo. e anche in piccole tribù sono presenti la maggior parte delle varianti dei geni dell’intera nostra specie. E se un bosco è investito da un incendio. Non ci sono geni specifici per l’una o l’altra “razza”. in cui tutti i cambiamenti si assorbono. tutti i biologi e antropologi sono d’accordo nel dire che per la nostra specie le razze non esistono. e si torna alla situazione precedente. Questa credenza è così diffusa che persino i bambini molto piccoli la ripetono. distinti in base all’aspetto fisico. risale a molto tempo fa. ed è stata usata da parecchi regimi politici per perseguitare gruppi ritenuti “inferiori”. © Liz Von Hoene/Corbis esistono le razze umane Tre donne di etnie diverse (non razze). La pelle scura è presente in Africa. Secondo questo mito la natura.

Numerose nazioni hanno proibito o ostacolato l’insegnamento dell’evoluzione.Lo scoiattolo. di solito per motivi religiosi 92 | FocusExtra 69 . un roditore di successo.

Il mito della creazione è molto più tranquillizzante dell’evoluzione per selezione naturale. togliendo di fatto l’uomo dal suo piedistallo di “vertice della creazione”. negli scorsi decenni c’è stato qualche tentativo di introdurre a scuola insegnamenti alternativi alla teoria dell’evoluzione o di abolirla del tutto. l’intera teoria dell’evoluzione e le sue conseguenze mettono in discussione molte certezze. Nonostante tutte le prove scientifiche a favore dell’evoluzione. preferendo credere a un mito. ma si riproducono molto rapidamente e riescono quindi a sopravvivere e letteralmente riempire la maggior parte degli ecosistemi terresti. non erano affatto i moderni scimpanzé o bonobo (le scimmie antropomorfe più simili a noi). E a riuscirci possono anche essere i più deboli o lenti. per l’evoluzione non è inevitabile. Così come molte cosiddette “erbacce”. Molti psicologi ed evoluzionisti si sono chiesti il perché: come capire la posizione di chi cerca di smentire Darwin sulla base di ragionamenti complicati. Complicato è anche capire il fatto che l’intero processo evolutivo non ha un fine ultimo. in questo caso vostro nonno. nella lotta per la vita. ha dalla sua “solo” una spiccatissima intelligenza e una complessa socialità. il mito di una creazione guidata e istantanea è duro a morire. Una delle ragioni per cui non tutti accettano l’evoluzione afferma che l’uomo non discende dalla scimmia (visto che le scimmie ci sono ancora). capziosi. non può in cuor suo accettare di essere solo parte di un processo evolutivo che ha prodotto milioni di altre forme viventi e avrebbe potuto avere altri esiti se le cose fossero andate in un altro modo. mento. Gli studiosi però. con ogni probabilità in Africa Centrale o Meridionale. infatti.. l’uomo. La versione corretta di ciò che afferma la teoria dell’evoluzione. spiegate molto dopo Darwin) per arrivare a un vivente. ma che producono milioni e milioni di semi. Il punto cruciale è proprio questo: poiché l’uomo ritiene di essere la specie migliore e più perfetta di tutte quelle che ci sono sulla Terra.Non è vero che… discendiamo dalle scimmie Alamy/Ipa Il teschio di un Sahelanthropus tchadensis. a volte Non è vero che… Getty Images vince sempre il più forte Si sente dire spesso: “è la legge del più forte”. Un po’ come se si dicesse che voi e i vostri cugini avete un antenato in comune. Marco Ferrari (ha collaborato Michele Bellone) 69 FocusExtra | 93 . ancora una parte consistente delle popolazioni dei Paesi occidentali (per esempio. spiega solo cosa succede alle specie in un determinato momento della loro storia. Gli antenati umani. infatti. Anche in altre nazioni (come l’Inghilterra. Questo antenato comune. È anche difficile da accettare l’avere a che fare con una forza che parte dal caso (le mutazioni. che nel frattempo è purtroppo scomparso. E l’animale dominante sulla Terra. non accetta la teoria. Alamy/Ipa VERTICE DEL CREATO. Con successi alterni. di cui però non si conosce bene la struttura fisica. visse circa 6-7 milioni di anni fa. dipendenti anche dai governi in carica. l’Italia e la Turchia). hanno chiarito che il processo dell’evoluzione premia soprattutto quegli animali. le tempeste da Nettuno e i vulcani. molti piccoli roditori sono tutt’altro che grossi e robusti. non è certo il più forte. Per questo. quindi. già a partire da Darwin. umili. L’uomo. funghi o batteri che riescono a riprodursi di più o a generare una prole che ha più alte possibilità di sopravvivenza. Per esempio. Anzi. quindi. che sembrano scientifici? Secondo gli studiosi. Per spiegare come in natura. Per esempio. I trucchi per vincere la lotta per la vita non si basano quindi solo sull’aggressività e la forza. almeno un terzo negli Stati Uniti). vegetali. vincano gli individui più robusti e aggressivi. è quella che dice “l’uomo e le scimmie antropomorfe attuali hanno un antenato comune”. da Vulcano.. Non è però questo ciò che affermano i paleoantropologi. il fatto che dietro ogni fenomeno naturale ci sia un qualche essere intelligente che lo causa: i fulmini erano generati da Giove.

L’esempio più comune riguarda le opinioni politiche delle persone: un esperimento classico 94 | FocusExtra 69 . che ha partecipato al Many Labs Replication Project. peggio. con l’idea di rifare da zero 13 diversi esperimenti brevi. direttore del Center for Open Science di Charlottesville. in collaborazione con altri 269 ricercatori. gettando un’ombra sull’intero mondo della psicologia. in agosto. Tra i fenomeni smentiti c’è il cosiddetto “effetto priming” sulle opinioni. frodi. e che il metodo scientifico debba obbligatoriamente essere usato in qualsiasi ambito. Ben 61 esperimenti sono risultati inesatti (anche se in 24 casi gli esiti sono stati “moderatamente simili” a quelli originali). L’EFFETTO PRIMING NON ESISTE. A volte. spiega Michelangelo Vianello dell’Università di Padova. o che compare in modo diverso e questo può mettere in crisi interi settori della disciplina». Con questa frase la prestigiosa rivista scientifica Nature ha presentato. un ramo del progetto di Nosek. Tutti quelli che vengono dopo di lui daranno quella teoria per assodata e costruiranno i loro esperimenti partendo da quel dato. il settore della psicologia che studia i comportamenti di gruppo e fenomeni come la generosità verso gli altri o il razzismo. se qualcuno si prende la briga di rifare l’esperimento scopre che il fenomeno non compare più. N on credete a tutto quello che dicono gli studi di psicologia: due su tre potrebbero essere sbagliati. Questo team ha ripetuto 98 ricerche di psicologia sociale. errori o. è rimasto stupito dall’alto numero di studi non riproducibili.Medicina PSICOBALLE Un grande progetto internazionale ha ripetuto molti studi di psicologia dimostrandone debolezze. secondo il quale l’esposizione a uno stimolo influenza il comportamento successivo. Chi invece pensa che il com- portamento umano sia determinato dal funzionamento biologico del cervello. però. è uno dei principi cardine della ricerca scientifica». o riproducibilità. Smentendo teorie ormai date per scontate. in Virginia. i risultati di un grande progetto di replicabilità scientifica condotto da Brian Nosek. mette in piedi un esperimento per dimostrarlo e poi ne pubblica i risultati su una rivista scientifica. «Se uno psicologo crede che un certo fenomeno possa essere spiegato in base a una teoria generale. Ma quali teorie vanno rimesse in discussione? «La replicabilità.

lo studioso che ha messo alla prova ben 98 ricerche di psicologia.The Washington Post/Getty Images Brian Nosek. 69 FocusExtra | 95 .

se la stazione era sporca e piena di cartacce. dell’Università di Chicago. afferma che se si mostra a un cittadino americano una fotografia di un panorama in cui è presente la bandiera a stelle e strisce. né mai ci sono state. Dietro alcuni fallimenti nella replicazione. dice Nosek. e non di tutti gli ambiti della psicologia. che doveva lasciare all’improvviso il lavoro in un momento critico per via di una gravidanza oppure di un richiamo sotto le armi. 96 | FocusExtra 69 Nel momento in cui qualcuno si è preso la briga di rifare lo studio ci si è resi conto che nella stazione di Utrecht non ci sono panchine né sedie lungo i binari. però. «Innanzitutto noi ci siamo occupati solo di psicologia sociale. Uno degli studi che non è stato replicato era stato svolto in origine in Israele e riguardava la tendenza a essere concilianti e ad accettare gli imprevisti. È il caso dello studio di Diederik Stapel. che sosteneva l’esistenza di una relazione tra aggressività e quantità di carne consumata. Nel progetto iniziale. ci sono a volte vere e proprie frodi. gli olandesi bianchi tendevano a sedersi sulle panchine il più lontano possibile da un attore nero che si spacciava per un comune viaggiatore. ci rende più razzisti. dimostrava Stapel. e così la disponibilità degli altri ad accollarsi un compito che non . QUANDO SBAGLIA IL CONTROLLORE. tenderà subito dopo a esprimere opinioni più conservatrici su argomenti di politica rispetto a chi vede il panorama senza la bandiera. Tra errori e frodi dobbiamo dunque smettere di credere a quanto dimostra la psicologia? «Tutt’altro». Il gruppo statunitense che lo ha replicato (senza riuscirci) ha usato due situazioni più adatte agli USA (un matrimonio e una luna di miele). Il suo studio originale era stato pubblicato nientemeno che sulla rivista Science. è stato smentito. Alcuni degli studi che abbiamo cercato di riprodurre sono molto vecchi e si riferiscono probabilmente a un contesto sociale diverso da quello attuale. psicologo sociale del Colby College di Waterville. Secondo Stapel. Caruso affermava che chi viene esposto alla vista del denaro tende a esprimere opinioni più favorevoli al sistema sociale in cui vive rispetto a chi non vi è esposto. che sono molto vari e utilizzano strumenti che vanno dai test con carta e penna all’imaging come la ri- sonanza magnetica. ed era ambientato nella stazione di Utrecht. nel Maine.LatinContent/Getty Images Non è vero che vedere la propria bandiera fa esprimere giudizi più conservatori condotto da Travis Carter. ai volontari venivano presentate due storie riguardanti una collega. ovvero quello di cui non siamo del tutto consapevoli. che ha inventato di sana pianta un esperimento sul razzismo implicito. una delle più importanti al mondo. ma il peso sociale di questi eventi nelle reciproche comunità non è comparabile. in Olanda. Stapel è stato costretto a dare le dimissioni e la sua carriera è stata ulteriormente danneggiata quando anche un altro dei suoi studi. L’ambiente degradato. Un altro studio di priming che risulterebbe smentito è quello condotto in origine da Eugene Caruso. LA PANCHINA CHE NON C’È. psicologo dell’Università di Tillburg.

Ma non significa che lo studio originale fosse sbagliato. che però non si basa sulle teorie freudiane o junghiane classiche. però. alla fin fine. Nella vita reale un tale rigore renderebbe la psicoterapia inefficace». Siamo infatti soggetti agli stessi errori dell’originale». hanno metodologicamente una marcia in più. spiega Ellen Driessen. diversi studi hanno dimostrato l’utilità della psicoterapia cognitivocomportamentale. panorama Usa. Opporsi. non senza ragione. conclude Nosek. Daniela Ovadia 69 FocusExtra | 97 . che si scontrano però con problemi metodologici enormi. come nel caso della memoria. «Per fare una ricerca. Oltre alla psicoterapia dinamica breve. più è facile costruire un esperimento molto rigoroso e facilmente riproducibile». LE REAZIONI. dicendo che collaborare con i “replicatori” richiede molto tempo e che loro stessi non hanno potuto avere alcun controllo sulla qualità del lavoro di chi. Le neuroscienze. forse è sbagliata la replicazione. non ha senso: non solo si tratta di dare una mano alla trasparenza e alla qualità nella scienza. dal momento che non tutto si può studiare con l’imaging. rifugiati somali nel metrò di Roma: non è vero che la sporcizia ci rende razzisti. soprattutto quando si offrono di curare determinate patologie psichiatriche. ma dedicarsi a studi di replicabilità è diventato di moda e dopo la psicologia sociale sono sotto esame anche gli studi di psicologia cognitiva (quelli che indagano processi mentali di base. Gli scienziati i cui esperimenti sono stati selezionati per gli studi di riproducibilità hanno reagito in modi molto diversi: alcuni hanno accolto il progetto con entusiasmo. Anche se la psicoanalisi non è una scienza esatta. È efficace nel disturbo ossessivo-compulsivo. in alcune fobie e in generale nel controllo dell’ansia e della paura. li stava giudicando. così come per rifare una torta serve la ricetta).Nella pagina accanto. offrendo supporto e informazioni (perché per rifare uno studio serve conoscere la metodologia esatta dell’originale. il che significa che la durata e la modalità di una psicoterapia dovrebbero essere uguali per tutti i pazienti per poter dimostrare scientificamente la loro utilità. Controllo qualità: Getty Images gli studi sulle psicoterapie spetta loro. ma ciò non vuol dire che gli altri ambiti della psicologia siano da buttare via. A sinistra. «È ovvio che sia così: più un fenomeno dipende dal funzionamento fisiologico del cervello. psicologa dell’Università di Amsterdam che ha pubblicato su Clinical Psychology Review una metanalisi sull’efficacia della psicoterapia dinamica breve nella depressione. In questo caso sembra che gli esperimenti vengano quasi tutti replicati. «Per questa ragione siamo riusciti a fare una valutazione solo su una forma di psicoterapia breve che usa tecniche molto rigorose e che ha abbastanza elementi standardizzati da poter essere oggetto di studio». quindi. altri hanno protestato. bisogna avere un protocollo il più possibile standardizzato. come la memoria e l’attenzione). quanto sugli studi neuroscientifici sul condizionamento: consiste infatti in un vero e proprio sistema di “riprogrammazione” dei comportamenti sbagliati della persona. Sono stati pubblicati alcuni studi. negli ultimi decenni si è posto il problema di dimostrare con esperimenti se le psicoterapie sono effettivamente efficaci.

Mistero Quelle scie nel cielo Alamy Il cielo solcato da velenose strisce bianche: complotto di portata internazionale o bizzarra leggenda urbana? .

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c’è un grande complotto. una sorta di governo globale che sovverte tutti quelli legittimi dei singoli Paesi. con lo scopo di stabilire una pace universale.Getty Images Non è vero che… esistono gli Illuminati Molte cospirazioni implicano la presenza di organizzazioni segrete che dominano il mondo e trattano i governi come burattini. voluto dai potenti della Terra per addomesticare le menti umane. se esistesse) controllare gli affari. La meta finale di questa come di altre società segrete sarebbe quella di stabilire il cosiddetto Nuovo ordine mondiale. M. Finke ha per la prima volta . Eppure. Alcune interpretazioni parlano invece di un ordine mondiale più benevolo. La maggior parte dei complotti sarebbe volta a dominare i governi di tutti i Paesi della Terra 100 | FocusExtra 69 Il momento dell’attacco degli aerei dirottati alle Torri Gemelle. mentre in Italia sono state depositate almeno una decina di interrogazioni parlamentari. D isegnato nei nostri cieli. Inutile dire che non esistono prove dell’esistenza dei (nuovi) Illuminati. In quel messaggio. alla quale sono oggi dedicate milioni di pagine in inglese su Internet (e ben 500 mila in italiano). nata negli Usa 15 anni fa e poi diffusa rapidamente in tutto il pianeta. sotto forma di scie apparentemente innocue (ma in realtà composte da pericolosi agenti chimici). gli scienziati affermano che non c’è nessun pericolo. questa società segreta avrebbe voluto (e lo vorrebbe ancora.F. CHIMICA TOSSICA. Il fenomeno è cresciuto tanto da interessare anche la politica: nel Parlamento europeo ci sono state un’interpellanza tedesca e una olandese. governare gli eventi e collocare spie e agenti nei governi allo scopo di dominare il mondo. una delle organizzazioni più potenti sarebbe quella degli Illuminati. Lo sostiene una nuova “teoria”. L’ipotesi del com- plotto “scie chimiche” ha un’origine precisa: un messaggio pubblicato su Internet nel settembre 1997 dallo statunitense Richard Finke. Insieme a società più o meno segrete come i Massoni (vedi foto sopra). Ispirata ai cosiddetti Illuminati di Baviera (sciolti alla fine del Diciottesimo secolo).

Non è vero che… i servizi segreti hanno voluto l’11 settembre È uno dei complotti più noti. I colpevoli potrebbero essere il Mossad. la banca del Vaticano). oltre alle scie. un pesticida tossico e cancerogeno. alla vaccinazione “obbligata” globale della popolazione. Gli scopi? Innumerevoli: vanno dal controllo della popolazione (un vero genocidio) al cambiamento climatico locale. papa Giovanni Paolo I. ci sono ma non si vedono. Secondo alcune voci. M. Fino ad arrivare al colmo: le cosiddette scie chimiche invisibili. aloni iridescenti. esattamente. Ognuna di queste obiezioni ha avuto risposte ufficiali da parte di investigazioni indipendenti. ma sarebbe stato provocato da cospirazioni interne. Ma nessuna di queste teorie ha mai trovato conferma. Le sostenuto che molte delle scie nei cieli sarebbero rilasciate da aerei che spargono 1. M. nel 1978. Altre ipotesi parlano della volontà del papa di riformare profondamente la Chiesa. la (falsa) notizia fu ripresa dal giornalista canadese William Thomas. Ma che cosa dicono. C’è chi sostiene. oppure la stessa Cia (il servizio segreto statunitense). lo dice il nome stesso. morto in circostanze misteriose quattro anni dopo. che il crollo sia stato causato dalla demolizione controllata dei due palazzi da parte del governo. da nanoparticelle a strani vaccini. cioè chemical trails (scie chimiche). un gran numero di fenomeni atmosferici “strani”: nubi a forma di “mammelloni”. tutto dimostra che Giovanni Paolo I morì di morte naturale. fino a includere. non sarebbe stato causato da aerei dirottati da terroristi. il servizio segreto israeliano.2-dibromoetano. entrambi. ma il sasso era ormai lanciato e. non solo nella parte economica ma anche nella sua missione. che hanno dimostrato come tutte queste ipotesi siano completamente campate per aria. oggi uno dei maggiori sostenitori del complotto. come quelle in atto nei Paesi del Sud America. Getty Images Angelo Palma/A3/Contrasto La morte improvvisa di Albino Luciani. come quella degli ingegneri civili statunitensi o di riviste tecniche come Popular Mechanics. fino alla formazione di una rete elettromagnetica in atmosfera per scopi militari e. dopo pochi mesi. Anzi. 69 FocusExtra | 101 . COMPLOTTO METEO. la persona che lo ritrovò. per infarto miocardico acuto a soli 33 giorni dall’elezione. Un’altra teoria del complotto affermava che il governo Usa non fosse direttamente responsabile. Finke ammise in seguito di essersi inventato le prove. L’attentato dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle. Le scie ver- rebbero rilasciate anche da misteriosi elicotteri neri. come l’ora del rinvenimento. poi. la mancata autopsia e lo stato di salute. sali e molto altro: dal bario ai virus. Non è vero che… papa Luciani fu assassinato “prove” dell’assassinio di Luciani sarebbero basate su discrepanze nelle circostanze della morte. rilasciate ovviamente da aerei invisibili. Per indicare queste presunte scie anomale fu coniato un termine: chemtrails. ma che non sia intervenuto pur conoscendo i piani dei terroristi. Papa Luciani sarebbe stato critico anche sul controllo delle nascite o l’appoggio a politiche repressive. i sostenitori? Che parte delle bianche scie in cielo sono prodotte da aerei che rilasciano pesticidi. del Banco Ambrosiano. a New York.F. coinvolto in uno scandalo che riguardò in particolare il cardinale Paul Marcinkus. dato che l’impatto di due “semplici” aerei non poteva bastare ad abbattere i grattacieli. da prodotti tossici a misteriosi protozoi. Nel giro di pochi anni. la “teoria” si è diffusa e si è articolata. fino a Ogm alieni. infatti. la causa. altre nubi simili a cavalloni. da poco. Quest’ultimo era legato al banchiere Roberto Calvi. ha spinto alcuni a vedere in questo avvenimento il disegno cospiratorio di chi intendeva togliere di mezzo un personaggio scomodo. La manovra sarebbe servita a giustificare l’invasione dell’Iraq da parte proprio degli Stati Uniti.F. il papa stava per entrare più a fondo nella gestione dello Ior (Istituto opere di religione.

M. Lo scopo principale degli incontri è promuovere la centralità delle nazioni occidentali di qua e di là dell’Atlantico. . Francis Boyle. come la creazione dell’euro. 102 | FocusExtra 69 Il virus Ebola. che colpì l’anno scorso alcuni Paesi africani. secondo alcune ipotesi sarebbe stato creato in laboratorio dai Paesi occidentali per liberarsi della popolazione africana. Louis Farrakhan. leader della Nation of Islam (una “setta islamica militante” che si propone di creare negli Stati Uniti una nazione esclusivamente nera). volontari o meno. nel 2011.Non è vero che… i virus di Ebola e Laurent CERINO/REA/Contrasto Sars sono stati creati in laboratorio Non è vero che… il gruppo Bilderberg domina il mondo Il cosiddetto “gruppo Bilderberg” è una riunione privata di esponenti dell’industria. In particolare. Poiché sono ristrette a un’élite economica e sociale. anche il virus della Sars (Sindrome acuta respiratoria grave) sarebbe stato creato come combinazione di morbillo e parotite dal governo degli Stati Uniti. il gruppo influenzerebbe le elezioni del presidente degli Stati Uniti e le decisioni finanziarie e politiche internazionali. Questo virus non sarebbe che l’ultimo esempio di cambiamenti. M. e di conseguenza l’impostazione capitalistica del mercato. afferma che Ebola colpirebbe solo i neri. Per raggiungere lo scopo. uno studioso di lotta batteriologica. e da allora il gruppo si ritrova ogni anno per discutere di politica internazionale. è sicuro invece che Ebola sia un esempio di virus modificato sfuggito dai laboratori. del mondo della cultura. della politica e dell’economia. per fiaccare la popolazione cinese. dei media. La segretezza degli incontri (cui non partecipano giornalisti accreditati come tali) ha fatto sorgere numerose teorie che lo accusano di voler creare un Nuovo ordine mondiale (vedi riquadro a pag. però. Per quanta influenza possano esercitare. nel patrimonio genetico di un patogeno per danneggiare parti specifiche della popolazione. Gli incontri ebbero inizio nel 1954. 100) basato totalmente sul capitalismo privo di regole.F. i personaggi che compongono il gruppo sono ben lontani dal dominare tutti gli avvenimenti politici mondiali. Non esistono però prove che il virus abbia un’origine diversa da quella naturale. queste riunioni sono viste come tentativi di imporre anche a Paesi lontani dall’Europa (così come a molte nazioni europee) la completa aderenza al modello capitalistico di uso della forza lavoro e dell’ambiente.F. Fotografi appostati davanti all’hotel svizzero Suvretta durante una riunione del gruppo Bilderberg.

Per fare chiarezza sull’argomento. ma non a scopi offensivi e per di più con scarso successo. come anidride carbonica e solforosa». in determinate condizioni di temperatura (di solito sotto –40 °C) e umidità relativa (60-70%). per cui si decise di rinunciarvi». che ci dovremmo preoccupare. spiega Antonio Zecca. spandendosi per migliaia di km2 e creare nubi indistinguibili dai cirri na- Reuters/Contrasto ADDITIVI MILITARI. Pare che le scie degli aerei contribuiscano all’effetto serra e quindi al riscaldamento del pianeta. quando fu osservata la prima scia: a generarla fu il maggiore Rudolph W. «Alla fine degli anni ’70. Anzi. qualche esperimento per aggiungere additivi ai carburanti c’è stato. esperto di aeronautica. quelle che rilasciano tutti gli aerei in volo tra 8 e 12 km di quota. che il fenomeno non esiste: ci sono solo le scie “normali”. la temperatura media sul Nord Atlantico era aumentata di quasi 1 °C. Di fronte a queste in- turali. come reagiscono gli scienziati? Dicendo. insomma. a bordo di un Packard-Le Père che volò sopra i 10 km di quota. l’aviazione degli Stati Uniti ha redatto un documento che risponde punto per punto alle insinuazioni: le scie più contorte sono quelle deformate dai venti. EFFETTI SUL CLIMA. denunciate qualche anno fa. infine. È di questo. in realtà. «Le scie non ci sono sempre (e per questo a volte non possiamo scorger- le dietro a un aereo). E in più. Gli ingegneri lo sanno dal 27 febbraio 1920. Paolo Toselli Marco Ferrari 69 FocusExtra | 103 . perché il cielo era più limpido. il vero problema è proprio questo: «Gli aerei emettono gas inquinanti. L’1. Schroeder dell’Usaf. formato da rotte estovest e nord-sud che si intersecano a quote differenti. Da allora. generando microgocce che diffondono la luce». Lo dimostrò il climatologo David Travis nel 2001: nei 3 giorni di sospensione dei voli sugli Usa dopo gli attentati dell’11 settembre. non può essere usato come additivo: il suo uso è vietato.Il nostro cervello è predisposto a pensare che dietro ogni azione ci siano intenzioni e volontà. pare che la svedese Saab abbia sperimentato la possibilità di iniettare nello scarico dei suoi aviogetti da combattimento J-35 “Draken” e AJ-37 “Viggen” un composto a base di gel di ferrite. che però era corrosivo e creava problemi tecnici. Fatto sta che le scie nei cieli sono aumentate molto negli ultimi 20 anni: perché? «Per forza». L’effetto può persistere per ore. Ma tutto ciò non ha nulla a che fare con le “vere” scie chimiche. dice Zecca.2-dibromoetano. «Semplificando. osserva Zecca: «da allora il traffico aereo è quintuplicato!». dicono i complottisti) sono dovuti al sistema di navigazione Usa. con le loro scie di vapore alterano il clima. spiega Nico Sgarlato. dice Sgarlato. questo era pur sempre un effetto “locale”: l’effetto sul clima globale non è ben chiaro. si vedono meglio quando il tempo sta passando dal bello al brutto». «si era provato a inserire un additivo. Si formano quando il vapore acqueo è “sovrassaturo”: in tal caso condensa. È quindi perfetto per vedere complotti ovunque credibili accuse. in coro. In realtà. docente di Fisica all’Università di Milano. invisibile ai radar. I disegni a griglia (simbolo di un piano preciso. per creare un effetto anti-radar». Esperimenti sono stati compiuti anche con il bombardiere Northrop B-2 “Spirit”. «Per cancellare anche la scia». l’aviazione Usa.

sono di solito le sole conseguenze delle vaccinazioni. gli fa eco Giovanni Corsello. «e la colpa è della diffusione di notizie che destano timori infondati sulle vaccinazioni. la rosolia o la pertosse potrebbero andare fuori controllo. e continuerà probabilmente a farlo. che lasciavano fuori solo la testa). in particolare. il nuovo Piano Vaccini nazionale prevede 104 | FocusExtra 69 l’obbligo di certificare le avvenute vaccinazioni al momento dell’iscrizione a scuola (il Piano però è ancora in attesa di copertura finanziaria). o le donne che prendevano la rosolia in gravidanza partorivano neonati malformati o morti. Un “mito” che ha già ucciso alcuni bambini.Medicina Qualche lacrima. collegandole. “siamo al limite della soglia di sicurezza”. Gli ultimi dati diffusi dal ministero della Salute sono allarmanti: la percentuale di bambini vaccinati è in calo e malattie gravi come il morbillo. magari un po’ di febbre. quando la rivista medica Lancet. presidente della Società Italiana di Pediatria. E quella sui vaccini che farebbero più male che bene ha già ucciso. UNO STUDIO CONTROVERSO. presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. Perché allora sono passati dagli altari alla polvere? L’inizio di questa storia ha una data precisa: il 20 febbraio 1998. all’autismo». Secondo Walter Ricciardi. i vaccini erano una straordinaria conquista della medicina. Allarme vaccini Una ricerca del tutto falsa (ma pubblicata da una rivista scientifica) è stata l’origine della diceria che la trivalente provochi l’autismo. L e bufale in medicina possono uccidere. una delle più importanti al mondo. la poliomielite costringeva a rinchiuderli per sempre nei polmoni d’acciaio (bare metalliche per respirare. pubblicò un articolo che . «Stiamo assistendo al ritorno di malattie che credevamo debellate». Una diffi- denza nata di recente: quando il morbillo uccideva o rendeva i bambini ciechi e sordi. Anche per questo.

Phanie / AGF 69 FocusExtra | 105 .

svelarono che Wakefield aveva ricevuto ben 435. contro morbillo. lo stress fa venire l’ulcera Vivere in modo stressante non fa bene alla salute ma non fa venire l’ulcera. inoltre. e che collegava la vaccinazione Mpr – la trivalente. alcune inchieste del giornalista Brian Deer. parotite e rosolia . si scoprì. 106 | FocusExtra 69 Le dichiarazioni di Wakefield allarmarono anche la comunità scientifica. Negli anni seguenti. un anno prima di pubblicare lo studio su Lancet. Science Photo Library RF/Getty Images DOTTOR WAKEFIELD E MISTER HYDE. e i casi di morbillo da 56 (nel 1998) a circa 1. lo scorso marzo. molte altre ricerche giunsero alla stessa conclusione. Lo hanno scoperto i medici australiani Robin Warren e Barry James Marshall negli anni ’80. un bambino morì. Helicobacter pylori. I due scienziati vinsero il premio Nobel per la medicina nel 2005. All’inizio. nei casi più gravi perforare. Wakefield rispose citando indagini che gli davano invece ragione ma che..400 (nel 2008).Lo scorso marzo la prima vittima in Italia: una bambina di 4 anni. Per molto tempo il mondo scientifico ha sostenuto che questa patologia fosse provocata dallo stress e anche dall’ingestione di cibi piccanti o troppo acidi. una per il morbillo.. che può infettare. avevano manifestato i primi sintomi pochi giorni dopo aver fatto il vaccino. la copertura vaccinale nel Regno Unito passò dal 92 all’80%. per la prima volta dopo oltre 10 anni. L’articolo sottolineava che i dati presentati non permettevano di stabilire un nesso fra la trivalente e la malattia (mentre quello fra autismo e disturbi intestinali sembrava più forte).000 sterline dagli avvocati di alcuni genitori. dove la diffidenza verso i vaccini si è diffusa più lentamente. una par la parotite e una per la rosolia. L’indagine aveva riguardato 12 bambini con disturbi intestinali e del comportamento: 10 furono riconosciuti come autistici e 8 di loro. In Italia. fra i genitori che dovevano sottoporre i figli all’Mpr si diffuse il panico. che subito si mise al lavoro per verificarle. dal 2004. Wakefield disse che il legame era “probabile” e consigliava di sottoporre i bambini a tre vaccinazioni differenti. poiché nessuna casa farmaceutica produceva i tre vaccini separatamente. erano state condotte da un suo stretto collaboratore. la prima vittima è stata una bambina di 4 anni. Tuttavia. Wakefield aveva brevettato un sistema per produrre tre vaccini contro morbillo. Ma in realtà il vero colpevole è un batterio. pubblicate sul Sunday Times. I risultati furono però tranquillizzanti: un’indagine su oltre 500 bambini autistici (50 volte in più rispetto ai 10 considerati da Wakefield) non trovò nessun legame fra la malattia e la vaccinazione. la comunità scientifica accolse con freddezza le loro conclusioni: fu solo nel 1994 che l’americano National Institute of Health stabilì la correlazione tra il batterio e l’insorgere dell’ulcera e dopo due anni la Food and Drug Administration permise i primi trattamenti antibiotici.all’autismo. A partire Purificazione di vaccini alla Sanofi Pasteur di Neuvillesur-Saone (Francia). attribuendola proprio al vaccino Mpr. morta di encefalite. I media ripresero e amplificarono la notizia e. conseguenza del morbillo Non è vero che. ANTIBIOTICI. secondo i genitori. portava la firma del medico inglese Andrew Wakefield e di 12 suoi colleghi. quando isolarono il batterio dalla mucosa gastrica di persone affette da gastrite cronica. nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare i risultati. irritare e. proprio per aver individuato il vero colpevole. Nel 2006. Qualche tempo dopo si scoprì anche che nel 1997. il rivestimento dello stomaco umano. . che volevano avere un risarcimento per la malattia dei figli. distanziandole fra loro di un anno.

perché stiamo di più al caldo. VIRUS. In realtà non è così: l’inverno con le sue piogge. visto che si contraggono attraverso le vie aeree e il contatto con gli altri. e non per essere usciti senza sciarpa e cappello. ma questo accade. Reutesr/Contrasto Getty Images Non è vero che… stare al freddo fa ammalare . gli appartamenti e i negozi. Insomma. i virus e i batteri ci raggiungono più facilmente. Nei luoghi chiusi. come l’influenza e le infezioni respiratorie. Vero è che durante i mesi invernali le patologie. hanno un’incidenza più alta. i colpi d’aria e le temperature sottozero non è colpevole. È ormai appurato scientificamente che il nostro sistema immunitario non funziona peggio quando fa freddo. i rhinovirus (che provocano il raffreddore) possono avere la meglio sul sistema immunitario solo se quest’ultimo è indebolito. l’umidità.Quante volte ci siamo sentiti dire dalla mamma o dalla nonna “Copriti bene che fa freddo e poi ti ammali”. caldi e poco aerati come gli uffici. pensando che prendere il raffreddore sia una diretta conseguenza delle basse temperature. e potrebbe sembrare strano. magari a causa dello stress.

da somministrare a un anno l’uno dall’altro. E. Tutto questo però non è bastato. «anche se la maggior parte dei genitori decide poi comunque di vaccinare il figlio. ma non bastò: i non vaccinati sono sempre di più parotite e rosolia. Informazioni contraddittorie circolano su internet e persino alcuni medici hanno iniziato a consigliare cautela nelle vaccinazioni. punture lombari e biopsie). Molti dei colleghi che avevano firmato la ricerca fecero pubblica ammenda. nel 2010. Margherita Fronte . non tutti i bambini identificati come autistici lo erano davvero. il ritardo determinato dalla paura e dalle incertezze comporta che per un certo tempo il bambino sia vulnerabile a malattie di cui. abbiamo dimenticato la gravità». UNA LEGGENDA CHE NON MUORE. proprio grazie ai vaccini.Manifestazione contro la vaccinazione trivalente (accusata di provocare l’autismo) a Londra nel 2007. ammettendo che «i dati presentati erano del tutto insufficienti a dimostrare che ci fosse un nesso causale fra l’autismo e la vaccinazione». Inoltre. Lancet ritrattò lo studio e Wakefield fu radiato dall’Ordine. conclude Corsello. proprio come consigliava di fare. dove ha continuato a promuovere le sue tesi facendo proseliti in tutto il mondo occidentale. un’indagine del General Medical Council bri108 | FocusExtra 69 tannico (l’analogo del nostro Ordine dei medici) accertò che Wakefield aveva eseguito sui bambini inclusi nello studio del ’98 procedure mediche invasive e dolorose (colonscopie. e gli scienziati coinvolti dichiararono che i dati erano stati falsati. senza esserne autorizzato. Dal 2001 l’ex medico vive negli Stati Uniti. Brian Deer documentò infine che alcuni dei dati dello studio di Lancet erano falsi: per esempio. La rivista Lancet ritrattò lo studio. L’anno seguente.

leggere con la luce bassa rovina la vista Getty Images Associated Press/Ansa Non è certo agevole gustarsi un libro avendo a disposizione solo la luce di una candela. Getty Images Non è vero che… un chiodo arrugginito fa venire il tetano Un momento di distrazione basta per ferirsi con un pezzo di metallo pieno di ruggine. che si manifesta con arrossamenti. E subito arriva la paura di aver preso il tetano. difficoltà nella messa a fuoco. La prima cosa da fare è disinfettarsi per bene. miopi. Questo microrganismo non viene “prodotto” dalla ruggine. ma farlo non rovina gli occhi. Entrando in contatto con terriccio infestato..Non è vero che. Visto che può sopravvivere nell’ambiente esterno anche per anni. anche gravemente. ma con alcuni tipi di luce non si deve esagerare. Nel nostro Paese l’incidenza del tetano non è elevata. infatti. L’effetto dello stile di vita sulla miopia è ancora in fase di studio. per esempio. Da uno studio svolto alla Johns Hopkins University. la neurotossina che provoca contrazioni involontarie e dolorose della muscolatura. Insomma. ma questi effetti svaniscono in poco tempo. la luce blu emessa dagli schermi dei dispositivi elettronici può danneggiare gli occhi. ma si trova nell’intestino degli animali (bovini. Questo difetto visivo è infatti causato da un bulbo oculare più lungo del normale o da una curvatura della cornea o del cristallino maggiore della norma. Usa. conformazioni per lo più ereditarie. tipiche di questa malattia. leggere sprofondati in una poltrona in penombra non fa diventare. mal di testa. ovini) e viene eliminato con le feci. spesso la terra e la polvere ne sono contaminati. Secondo la maggior parte degli esperti. Per cui meglio leggere un buon libro alla luce fioca dell’abat-jour che fissare lo smartphone. MIOPIA. ma è ora di sfatare un mito: non è la ruggine a provocare questa pericolosa malattia ma una tossina rilasciata dal batterio Clostridium tetani. Può causare un affaticamento temporaneo. leggere con una scarsa illuminazione non danneggia in modo permanente la vista. In Italia la vaccinazione è obbligatoria dal 1963 per tutti i bambini nel primo anno di vita e la sua protezione dura circa dieci anni. mentre è presente e potenzialmente letale in quelli in via di sviluppo. il batterio può penetrare nel corpo e rilasciare la tetanospasmina. se “guardata” per lunghi periodi di tempo.. TERRICCIO. 69 FocusExtra | 109 . equini.

110 | FocusExtra 69 .Psicologia A che cosa credere? Siamo bombardati da informazioni e non è facile distinguere il vero dal falso.

per questo è stata conservata». Non c’è cultura al mondo che sia priva di credenze in entità soprannaturali». Siamo cioè naturalmente inclini al “pensiero magico”: tendiamo a pensare che gli astri del cielo siano messaggi da decodificare. che i terremoti o le tempeste siano punizioni divine. E che ne sono davvero convinte. «Meglio troppo prudenti che morti: reagire al fruscio nell’erba della savana prodotto dal vento è meno grave che non reagire allo stesso fruscio prodotto da una tigre». tende cioè a trovare conferme solo di ciò che sa già. Siamo tutti predisposti a credere a cose che non esistono. spiriti. PENSIERO MAGICO. oppure ci si convince che. osserva Vittorio Girotto. «C’è una ragione precisa: la propensione a immaginare entità che agiscono per noi o contro di noi si è rivelata vantaggiosa per il genere umano. se non si sta attenti a non calpestare le linee di confine tra le mattonelle del marciapiede. succederà qualcosa di grave. 69 FocusExtra | 111 . La stessa origine hanno alcune leggende come quella dello Yeti o del mostro di Lock Ness: ci sono persone che giurano di aver visto veramente queste creature. S i comincia da bambini: ci si sveglia nel cuore della notte impauriti da un fantomatico “uomo nero”. psicologo cognitivo all’Università IUAV di Venezia. «Molti studi dimostrano che l’uomo è portato a immaginare legami di causaeffetto tra gli eventi o ad attribuire intenzioni alle azioni osservate. e che è pronta a ripresentarsi in qualsiasi momento. zombie hanno sempre fatto parte delle tradizioni di tutti i popoli. angeli. «Diavoli.Marco Paternostro Siamo tutti creduloni I neuroscienziati spiegano che il cervello è un “conservatore cognitivo”. spesso sulla base di indizi poco rilevanti». immaginare di essere protetti dalle divinità aiuta ad affrontare i pericoli quando non si può fare altrimenti. aggiunge Girotto. D’altro canto. Vediamo perché. spiega Girotto. Una tendenza che con la crescita si attenua solo in parte.

. spiega LeDoux. infatti. è una strategia irrazionale. degli arabi o degli ebrei». per esempio nei confronti degli zingari. spiega Lorenzo Montali. Si tratta di teorie apparentemente plausibili. MIO CUGINO MI HA DETTO. l’uomo è biologicamente predisposto al pensiero binario. riduttiva ma potenzialmen- 112 | FocusExtra 69 te salvavita. la rigida distinzione tra bene e male . magari arricchendoli di dettagli. una forma di esorcismo. COMPLOTTO! Queste naturali tendenze del nostro cervello .l’attribuzione degli eventi a un agente causale. prima di raggiungere la corteccia cerebrale passa per l’amigdala. Secondo il neuroscienziato statunitense Joseph LeDoux. meglio bollare una cosa come “buona” o “cattiva” piuttosto che inoltrarsi in analisi complesse. bufale scientifiche. Ed è anche il modo considerato socialmente più accettabile per esprimere pregiudizi. aiutandoci a decidere. Ad alimentare questo genere di credenze è quasi sempre l’angoscia: il racconto diventa così un toccasana. psicologo all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. ma è utile perché semplifica la realtà. Ogni stimolo che arriva al sistema nervoso centrale. C’è il ragazzo che. giornali e gli stessi scienziati e che un’eventualità insolita e suggestiva. Tipicamente.. leggende metropolitane. Liberarsi di questa irrazionalità di base non è sempre facile. In situazioni di emergenza. «Credere a questi racconti e contribuire a tramandarli. E quando ci si trova in una situazione angosciante. ma fin troppo coerenti: rispecchiano la trama di un romanzo giallo più che la realtà. che è quasi sempre incoerente. chi teorizza complotti non lascia spazio al caso. allo scopo di portare a termine complessi piani diabolici. caricando emotivamente le due polarità. o in una condizione di stress.Le dicerie attuali nascono spesso da fonti che sembrano autorevoli: tv. complessa e in gran parte casuale. diffuse soprattutto nei momenti di instabilità personale o collettiva. che richiedono tempo ed energie. Ecco perché ancora oggi proliferano falsi miti.sono alla base delle “teorie del complotto”. teorie del complotto (vedi intervista all’inizio di questo numero). come quella del traffico d’organi». Perché storielle come queste sono così diffuse? «Le leggende metropolitane hanno successo perché danno voce a paure condivise. si sveglia il mattino senza un rene. suscitando sentimenti contro un nemi- . come un gatto nero che attraversa la strada. E c’è la zingara che gira per i supermercati con una lunga gonna per nascondervi i bambini che vuole rubare. c’è un’altra caratteristica della nostra mente che favorisce le prese di posizione irrazionali: la tendenza a estremizzare le nostre opinioni. Queste teorie si diffondono perché rendono lineare ciò che appare incomprensibile. la propensione ad amplificare i pericoli. O L’UNO O L’ALTRO. Considerare le differenze come opposti invece che variazioni. che gli assegna un’etichetta emozionale. serve a dare sfogo alle nostre ansie irrazionali. dopo una notte brava in discoteca. sia il segnale di qualcosa che sta per accadere. poiché riconduce tutto a una precisa volontà nascosta che controlla ogni singolo evento.

e siamo disposti anche a negare la rilevanza dei fatti se questi mettono in pericolo le nostre convinzioni. I media hanno riportato queste notizie con sensazionalismo. fino a che la nostra opinione si trasforma in una certezza. E una volta che ci siamo formati un’opinione. Inoltre. le “bufale” dei nostri giorni partono spesso da fonti che sembrano autorevoli». REFERENTI DI FIDUCIA. «Accogliamo nuove idee solo se si accordano a quelle che abbiamo già». Siamo propensi a dare fiducia ad alcune persone più che ad altre. LO DICE LA SCIENZA! Le false credenze moderne presentano però una particolarità.Marco Paternostro Angeli. In generale. demoni. In molti credono a entità soprannaturali. osserva Montali. «A differenza delle leggende me- tropolitane (che provengono da narrazioni popolari) e delle teorie cospiratorie (che nascono per dare una logica a ciò che appare incomprensibile). siamo portati a frequentare chi la pensa come noi (o a leggere riviste e guardare trasmissioni televisive che rispecchiano le nostre idee). tendiamo a mantenerla. sono un ottimo strumento di costruzione del consenso. «Siamo per natura “conservatori cognitivi”». 104). C’è un altro elemento che ci porta a sposare idee senza rifletterci troppo: la provenienza dell’informazione. sono state riportate per la prima volta su riviste scientifiche. così come l’ idea che ascoltare Mozart renda intelligenti o che il cioccolato protegga dall’Alzheimer. che le hanno immesse nel dibattito pubblico. classifichiamo come prove le informazioni che confermano le nostre idee e come eccezioni quelle che le confutano. E infatti.. a partire dai nostri genitori e dal nostro gruppo di appartenenza. mentre alle successive smentite non hanno dato lo 69 FocusExtra | 113 . co comune. quando vengono cavalcate dai politici. che concorre a definire la nostra identità. Yeti.. spiega Montali. La relazione tra vaccini e autismo (vedi articolo a pag.

SE NON VEDO NON CI CREDO.Marco Paternostro La sola idea dell’aggiunta di sostanze chimiche a un cibo stimola il disgusto stesso risalto. argomento di grande attualità proprio in queste settimane. dall’altro ormai l’idea li ha davvero convinti. poiché i loro figli non si sono ammalati o sono diventati intelligenti». Nel caso del rifiuto dei vaccini. «E quando arriva la smentita. «Uno è il principio che lo psicologo americano Daniel Kahneman ha battezzato What You See Is All There Is. «Oggi non siamo più av- . Reagiscono quindi mettendosi sulla difensiva e screditando le fonti successive. non ci stanno: da un lato devono giustificare i loro comportamenti. intervengono anche altri fattori. fa notare Montali. cioè “Quello che vedi è tutto quello che c’è”». aggiunge Girotto. «Molte persone si sono comportate in modo coerente a notizie che hanno ritenuto vere. per esempio non hanno vaccinato i loro figli o hanno fatto loro ascoltare giornalmente la Sonata in re maggiore del compositore austriaco».

è più autorevole di un fisico o di un economista nel trattare il problema del riscaldamento globale». ma chi mette in circolazione queste voci? Come si distingue un’informazione corretta da una bufala? Non è facilissimo. rischia di stimolare l’emozione primaria del disgusto. Chi parla? Che competenze ha? A che titolo parla? Un climatologo. cioè l’introduzione dell’agente patogeno sotto forma di tossina o di microrganismo attenuato per stimolare le difese dell’organismo. Secondo Thomas Kuhn. 69 FocusExtra | 115 . se a quell’idea hanno dedicato la loro vita. che genera paura e insicurezza) per favorire un’esplosione di irrazionalità. visioni del mondo sempre meno dipendenti dalle tendenze illusorie della nostra mente. Marta Erba Trucchi antitruffa: come proteggersi dalla disinformazione La bufala corre online. se da un lato ha favorito la diffusione di leggende e dicerie su scala globale. preferisce non fare nulla piuttosto che agire. ha dimostrato che il modo migliore per convincere le persone scettiche a vaccinare i propri figli non è usare argomentazioni razionali (anzi. e nemmeno gli scienziati ne sono immuni.vezzi ai danni delle malattie contro cui ci si vaccina. Ma ancora non basta: ci sono riviste scientifiche più autorevoli di altre. fino ad arrivare alla paranoia». ma mostrare loro fotografie dei possibili danni della mancata vaccinazione. Infine: il concetto stesso di vaccinazione. «Il primo problema è scegliere la fonte. Internet. dall’altro ha stimolato la nascita di molti servizi anti-bufala (uno dei siti più noti è il blog di Paolo Attivissimo www. diversi esperimenti dimostrano che la maggior parte delle persone. pubblicato da PNAS. Ma le trappole sono sempre in agguato. in genere compaiono siti che la confermano e altri che la smentiscono.attivissimo. suggerisce Lorenzo Montali. come il fatto che è la Terra a girare intorno al Sole e non viceversa». docente della scuola di Studi cognitivi della Sigmund Freud University di Milano. «La propensione a inventare fatti inesistenti è un effetto collaterale della capacità di pensare». «Un recente articolo di Nature ha dimostrato che i ricercatori sottopongono i propri lavori a puntigliosi ricontrolli solo se questi contrastano con le loro teorie.. altrimenti danno per scontato che la loro procedura sia corretta». filosofo statunitense. In altre parole: per molti genitori è più tollerabile rischiare che il figlio si ammali perché non l’hanno vaccinato piuttosto che si ammali perché l’hanno portato a vaccinarsi». ci ha consentito. Insomma: irrazionali lo siamo un po’ tutti. Quando si digita una notizia dubbia in un motore di ricerca. con conseguenti eccessi di creduloneria o di diffidenza. dice Girotto. osserva Girotto. si rischia di ottenere l’effetto contrario). «È un po’ quello che accade con gli OGM». Come capire chi tra loro dice la verità? I PASSI. Il secondo punto è stabilire quali sono le prove che porta alla sua tesi: un libro non è una fonte autorevole. «La revisione critica delle nostre credenze ci consente di eliminare quelle scorrette. si oppongono alle idee più innovative.net). «Il timore per gli organismi geneticamente modificati poggia sulla nostra tendenza all’essenzialismo: siamo convinti che ogni essere vivente abbia una sua “essenza” e che l’introduzione di qualcosa dall’esterno possa contaminarla». e quindi non percepiamo alcun pericolo». per esempio. Inoltre faticano a cambiare idea. Tanto è vero che un recente studio dell’Università della California. la scienza procede per “salti” e non in modo lineare. osserva Giovanni Maria Ruggiero. In altre parole: anche gli scienziati tendono a confermare le loro credenze. non è una passeggiata. SERVE SPIRITO CRITICO. se deve correre un rischio. Ma basta poco (un momento personale o collettivo di difficoltà. anche chi pensa di non esserlo. L’atteggiamento scientifico. che si porta avanti coltivando lo spirito critico. nota Girotto. «Per fortuna l’evoluzione umana ha favorito anche la propensione al pensiero analitico-riflessivo». insomma.. poiché prima di essere pubblicato viene esaminato da altri esperti del campo. Bisogna armarsi di pazienza. e in genere per suffragare una tesi servono più articoli. Arrivare a una ragionevole certezza. nel corso dei secoli. anche perché gli studiosi più anziani. un articolo scientifico lo è già di più. perfino in presenza di prove eclatanti. «È la razionalità che ci permette di arrivare a comprendere verità controintuitive. «Inoltre. che detengono il maggior potere nell’ambiente scientifico.

Animali 116 | FocusExtra 69 I maestri dell’illusione .

69 FocusExtra | 117 .Mint Images RM/Getty Imagesmimetismo Moment Open/Getty Images Il fenomeno del mimetismo dimostra come l’inganno sia diffuso in tutta la natura. su un corallo. un pesce. una cavalletta della famiglia dei Tettigoniidae su un tronco coperto di licheni. nascosto (eppure in piena vista). SCOMPARSI SULLO SFONDO A sinistra. A destra.

Minden Pictures RM/Getty Images Il camuffamento raggiunge a volte livelli estremi: ci sono perfino piante che assomigliano ad animali IN TERRA E IN MARE A sinistra. un geco coda a foglia (Uroplatus phantasticus). 118 | FocusExtra 69 . A destra. il mollusco Primovula roseomaculata.

69 FocusExtra | 119 . A destra. un assiolo del Senegal (Otus senegalensis) chiude gli occhi e si appiattisce contro un tronco.OCCHI VERI E FINTI WaterFrame RM/Getty Images age fotostock RM/Getty Images /Minden Pictures RM/Getty Images Le falene (a sinistra una Rhodinia fugax) sono tra le specie più mimetiche.

120 | FocusExtra 69 . A destra. un rospo del Borneo (Ansonia latidisca). Possono bastare pochi disegni messi nei punti giusti per celare del tutto l’animale RooM RF/Getty Images ZAMPE BUCATE Un insetto foglia (Phyllium sp.Image Source/Getty Images ESCRESCENZE A sinistra. un ippocampo pigmeo tra i coralli. Minden Pictures RM/Getty Images Non sempre il camuffamento è totale.) dimostra da dove deriva il suo nome.

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196/2003 scrivendo a: Press-Di srl Ufficio Privacy – Via Mondadori. Ufficio Fotografico: Paola Brivio (caposervizio). Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica sono riservati. mail collez@mondadori. salvo esaurimento scorte. Mauro Gaffo. i tranelli psicologici le frodi scientifiche stanno spingendo molti genitori a compiere scelte pericolose per la salute collettiva. la medicina.p. Fabrizia Sacchetti (caposervizio). Gloria Galbiati. Pievani. fax 045. ma al di fuori dell’ambiente scientifico è difficilmente accettata. Coo e Publisher Roberto De Melgazzi Direttore del Personale e Affari Legali Lucio Ricci Direttore Controllo di Gestione Paolo Cescatti Focus Extra: Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Milano. E-mail: focusextra@gujm. Emanuela Cruciano (caporedattore). Distribuzione: Press-di Distribuzione Stampa e Multimedia Srl .A.. via Mondadori.00. La disponibilità è limitata agli ultimi 18 mesi per le copie semplici e agli ultimi 6 mesi per le copie con allegato. Barry L. Fax redazione: 02/76394065. n. Il servizio abbonamenti è in funzione da lunedì a venerdì dalle 9. leg. Editori Giornali) 122 | FocusExtra 69 Codice ISSN: 1824-954X L’informazione fai-da-te. Mondadori Scienza SpA Via Battistotti Sassi. Redazione Grafica: Giorgio Azzollini (caposervizio).) La teoria Darwin sull’evoluzione è un dato assodato.12+ Iva al minuto senza scatto alla risposta. . Gianluca Ranzini (vicecaporedattore). E-mail: abbonamenti@mondadori. dall’estero +39 041.7772387. Francesco Orsenigo. John Ruscio. Abbonamenti: 4 numeri € 15.pressdi@pressdi.it Garanzia di riservatezza per gli abbonati: L’editore garantisce la massima riservatezza dei dati forniti dagli abbonati e la possibilità di richiederne gratuitamente la rettifica o la cancellazione ai sensi dell’art. Nati per credere di Girotto. Marta Erba. it/gruner Servizio collezionisti: Arretrati: I numeri arretrati possono essere richiesti direttamente alla propria edicola. Internet: www. complotti e pseudoscienza di Armando De Vincentiis (Gruppo C1V Edizioni) Amministratore Delegato. l’intelligenza e l’apprendimento.it Pubblicità: Mediamond S. Isabella Cioni (caporedattore).00 per la copia con allegato (DVD. Marina Trivellini (caporedattore art director). l’agricoltura e la musica? Possono tutte essere “lette” attraverso la teoria dell’evoluzione. redazione. 045. Elena Lecchi.90 + spese di spedizione. Margherita Fronte. Raffaella Procenzano (caporedattore). Stella Tortora (caporedattore). Vito Tartamella (caporedattore). Direzione. Mail: privacy. Marco Ferrari (caposervizio). Contro i luoghi comuni di Scott O. Redazione: Amelia Beltramini (caporedattore).1– 20090 Segrate (MI). L’evoluzione è ovunque di Marco Ferrari (Codice Edizioni) Cos’hanno in comune il progetto di un’antenna della Nasa. Sara Ricciardelli.00 alle 19. Steven Jay Lynn. amministrazione: Via Battistotti Sassi 11/A Milano. Matteo Liberti. 645 del 13/10/99. Roberto Graziosi. La menzogna al potere La redazione integrata di Focus di Errico Buonanno (Einaudi) Direttore Responsabile: Jacopo Loredan Ha coordinato Focus Extra: Raffaella Procenzano Ufficio Centrale: Gian Mattia Bazzoli (caporedattore). Il materiale ricevuto e non richiesto (testi e fotografie). libro. Ital. in nome delle quali si sono mossi popoli. 1– 20090 Segrate (MI).25 centesimi al minuto iva inclusa). Magazine Publishing Coordinator e Business Manager Carolina Cefalù Digital Publishing Coordinator Daniela Grasso Subscription Manager Alessandro Scampini Coordinamento Tecnico Valter Martin Attraverso una fedele ricostruzione degli avvenimenti di molte epoche storiche ecco smascherate bugie. Luca Maniero (caporedattore art director).Milano Due 20090 Segrate (Mi). Per informazioni: tel. Fax amministrazione: 02/76013439. Francesca Patuzzi (caporedattore). costo da cellulare in funzione dell’operatore. . Daniela Scibè. Beatrice Mautino (Rizzoli) Quanto c’è di vero e quanto di falso su ciò che oggi si racconta sul cibo? Con rigore scientifico un grande divulgatore e studioso di chimica smonta molti luoghi comuni su Ogm e prodotti biologici. Emanuela Ragusa. Daniela Ovadia. Un gruppo di scienziati sottolinea false notizie e miti infondati. non sarà restituito. Alessandra Cristiani (vicecaposervizio).it Stampa: Elcograf S. al doppio del prezzo di copertina per la copia semplice e al prezzo di copertina maggiorato di € 4. inquisitori ed eserciti.5099049. 15.8884400 (il costo della telefonata è di 14. Tel. Oppure scrivere a Press-di Srl Servizio Abbonamenti – Via Mondadori. Vallortigara (Codice Ed. Vaccini.Per approfondire I libri più utili per comprendere ciò che accade con approccio scientifico e un sano disincanto. gadget). Contro natura di Dario Bressanini.adv@mediamond. CD. Luca Tomasi. le emozioni. Andrea Parlangeli (caporedattore centrale). Lilienfeld. Paola Grimaldi. Verona. Giovanna Camardo (caposervizio).8884378. Telefono 02/762101.Sede centrale: Palazzo Cellini .abbonamenti. 02/21025917 Mail: info.A. 11/A – 20133 Milano Sarà vero. Raymond Zreick (caposervizio). Beyerstein.. per spiegare come si piò cambiare il mondo in meglio.. I grandi miti della psicologia popolare. la coscienza. (Raffaello Cortina) Il vero e il falso in molti ambiti che riguardano il cervello: la memoria. fax 030. truffe e bufale.20090 Segrate (Mi). Tre studiosi spiegano perché la scienza deve avere la meglio su pregiudizio e superstizione.it Periodico associato alla FIEG (Federaz. anche se non pubblicato. 7 D.it. Sabina Berra. Per informazioni o per comunicare il cambio di indirizzo telefonare esclusivamente ai numeri: dall’Italia 199 111 999 costo da telefono fisso € 0.p. Non inviare denaro. Segretaria di Redazione: Antonella Buccino Hanno collaborato a questo numero: Luigi Bignami.

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«Bufala: svista. inverosimile. panzana». errore madornale. Vocabolario Treccani 124 pagine di scienza. affermazione falsa. cultura e curiosità su tutti i grandi temi .

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