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Approccio metodologico complesso

Antiautoritario
Comunicazione

Didattica
Stili cognitivi

Metacognizione

Il GIOCO

Emozioni

della M.O.

Trasversalità
dei saperi
Modelli
mentali

Zone di sviluppo
prossimale
Comunità di
pratica: la squadra

Individuazione e
rispetto delle
1
differenze
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PAROLE CHIAVE
- Complessità
- Sistema
-

Eterarchia
Interazione
Progetto di gioco
Strategia
Tattica
Emergenza
Specificità
Scoperta guidata
Zona di sviluppo prossimale

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La M.O. considera i calciatori e le squadre come un
sistema complesso, formato da interazioni dinamiche
continue .

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L’approccio sistemico alla complessità del gioco
della M.O. si fonda sui seguenti principi :
• quello di emergenza ;
• quello ologrammatico;
• quello dialogico;
• quello della ricorsività;
• quello della gerarchia;
• quello dell’auto-organizzazione.
Tutti questi elementi sono interrelati per raggiungere uno o
più obiettivi comuni.

COMPLESSITA’: plector – plectus
Intrecciare = interdipendenza
• Si definisce per :
-la grande varietà degli elementi ;
-il livello gerarchico di questi elementi ;
-la grande varietà dei legami tra questi elementi ;
-la non linearità delle interazioni tra questi elementi.

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SISTEMA
« Insieme organizzato di interazioni tra gli
elementi ; dal greco systema : che tiene
insieme, ma con l’idea di unione (syn) in
un tutto organizzato , histani, radice sta.
Un sistema ha una struttura :
un insieme di elementi in interazione
dinamica, organizzato in funzione di uno
scopo .
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LOGICA DEL CALCIO
INTERAZIONI DI ATTIVITA’ DI
COOPERAZIONE E
DI OPPOSIZIONE
RAPPORTI DI FORZE
DELLE SQUADRE NELLE
FASI E NELLE TRANSIZIONI

AUTORGANIZZAZIONI

DINAMICHE

VISIONE SISTEMICA

INDIVIDUALI
CONTESA DELLA PALLA

CATENE

PER RAGGIUNGERE

LINEE

LO SCOPO

BLOCCHI
SQUADRA

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L’EVOLUZIONE DEL PROCESSO
DI ALLENAMENTO CALCISTICO

LA SQUADRA UNA RETE
MENTALE/OPERATIVA
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Modello Tradizionale
Divisione e separazione nel processo di allenamento in:
fisico, tecnico, mentale e tattico.

RIDUZIONISMO CARTESIANO
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Tecnica
Di
base

Ricevere

calciare

Apprendim
ento
motorio

Colpo
di
testa

conduzio
ne

Capacità
coordinativ
e
generali
Organizza
zione

Visione Analitica del Calcio

contrasto

controllo

Rimessa
laterale

Tecnica
del
portiere

Adattament
o

trasformazi
one

anticipaz
ione

combina
zione

resistenza

forza

velocità

flessibilità

Coordinative

Speciali

E

Capacità
condizio
nali

differenz
iazione

equilibrio

Orienta
mento
Spaziale ritmizzaz
e temp.
ione

reazione

fantasia

temporal
e

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VISIONE ANALITICA

VISIONE OLISTICA
TECNICA

TATTICA
FISICA

MENTALE
LE
DIMENSIONI

RELAZIONALE
TECNICA

SISTEMICA

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COMPARAZIONE APPROCCI
ANALITICO
M.O.
• Separa e riduce;

• Opera in modo seriale;
• Lavora su un elemento•
per volta;

• Programmazione del •
dettaglio avulso dal •
contesto;

• Ripetizione ossessiva;
• Il calciatore esecutore •

Si concentra sulle relazioni
degli elementi;
Sollecita percezioni unitarie;
Opera in modo strutturale;
Integra i dettagli;
Tiene conto del contesto;
Il calciatore protagonista
dell’apprendimento
Ripete nella variabilità
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Tecnica
Di
base

Ricevere

calciare

Apprendim
ento
motorio

Colpo
di
testa

conduzio
ne

Capacità
coordinativ
e
generali
Organizza
zione

contrasto

controllo

Rimessa
laterale

Tecnica
del
portiere

Adattament
o

trasformazi
one

anticipaz
ione

combina
zione

resistenza

forza

velocità

flessibilità

Coordinative

Speciali

E

Capacità
condizio
nali

differenz
iazione

equilibrio

Orienta
mento
Spaziale ritmizzaz
e temp.
ione

reazione

fantasia

temporal
e

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IL CALCIO della
GRUPPO

INDIVIDUO

INTERAZIONE DINAMICA E SISTEMICA
SQUADRA

CONTESTO

METODOLOGIA OPERATIVA
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INTERAZIONE PRESTAZIONE
INDIVIDUALE

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INTERAZIONE PRESTAZIONE
COLLETTIVA
P. Fisica

Relazionale/Sociale

CALCIO

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TEMA

ATTIVITA’
AVVERSARIO

INTERAZIONE
OPERATIVA

DIMENSIONE
SPAZIO

NUMERO

GIOCATORI E
SQUADRE
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Apprendere GIOCANDO
pensiero/azione

ESPERIENZA
PRINCIPI E CONCETTI

ENAZIONE
PENSIERO
PROGETTOI DI GIOCO

AZIONE
INTROIEZIONE GERARCHIZZATA

QUI ED ORA DELLE CATEGORIE SPAZIO/TEMPO DI
GIOCO

IMPREVISTO

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19
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PERCHE’ APPRENDERE GIOCANDO

Crescere Capire

Assimilare Scoprire

Interiorizzare

Svilupparsi Trasformare

Inventare Memorizzare

Applicare Personalizzare
Avventurarsi

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PERCHE’ ALLENARSI Giocando:
Pensare

Agire

Prendere decisioni costantemente

Tattica/Capacità decisionale
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Il calcio per la M.O. è
quindi:

Gioco di Squadra

Organizzazione

Decisioni

Essenzialmente TATTICO/STRATEGICO
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La modulazione del carico cognitivo
LA SEQUENZA
GIOCO LIBERO

SITUAZIONE

GIOCO

GIOCHI
RIDOTTI

GIOCO A TEMA

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La parola chiave è esplicitare
attraverso l’azione maieutica fare in
modo che il calciatore sia
consapevole di ciò che fa e ragioni
sul proprio processo di
apprendimento :
CHI?
PERCHE’?
DOVE?
QUANDO?
COME?
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Strategia/ Tattica

Come

Perché
G
I
O
Quando
C
O

Dove
Situazione
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Il processo didattico della metodologia operativa nella
realizzazione dei propri obiettivi si sostanzia attraverso
“scelte operative efficaci” sviluppate nelle 4 fasi della
seduta operativa attraverso le:
- situazioni generali ed universali;
- situazioni di sistema;
- situazioni funzionali di ruolo e di reparto;
- situazioni di gara.

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-

Il gioco nelle
strutture dinamiche
Situazioni generali
ed universali:
Progetto di gioco

Situazioni di gara.

Situazioni di reparto
e/o di blocco

Situazioni funzionali
di ruolo

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27

COSA AVVIENE DURANTE L’APPRENDIMENTO

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STRATEGIA

MENTALE

TATTICA

DECISIONE

FISICA

TECNICA
ESPERIENZA

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Per questo, abbiamo pensato di codificare e
assemblare il complesso delle proposte
operative funzionali al conseguimento
consapevole di quelle che noi consideriamo
le “scelte operative efficaci” in quattro
categorie:
- situazioni di libera sperimentazione;
- situazioni di scoperta guidata;
- situazioni di contesto;
- situazioni complesse o di gara.

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Operazioni collettive spazio/tempo generali ed
universali,
Ovvero tutte quelle attività, dove il calciatore applica le sue conoscenze
tecnico-tattiche in relazione alle azioni dei compagni e degli avversari, agli
spazi ed alla palla senza nessun vincolo comportamentale imposto
dall’allenatore. In queste situazioni collettive i calciatori sviluppano il bagaglio
di opzioni operative, risolvendo in forma autonoma i problemi del gioco. Si
favorisce così l’ampliamento di quelle che vengono chiamate abilità di
spazio/tempo di tipo universali.
Queste attività hanno l'obiettivo di preparare i giocatori sia mentalmente che
fisicamente. Benché a prima vista, sembra uguale al riscaldamento classico
che si eseguiva tempo addietro, vogliamo sottolineare che invece deve essere
molto più specifica e rivolta allo sviluppo dei vari gesti tecnici e della tattica
individuale.

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Operazioni spazio/tempo di ruolo e di reparto
Cioè l’applicazione di determinate situazioni standard in regime di gioco, dove
l’influenza attiva dell’avversario/ i determina l’apprendimento di
comportamenti flessibili e funzionali. Possiamo classificare questi mezzi
d’allenamento come proposte altamente allenanti perché in grado di
generare risposte efficaci alle richieste della gara.
Le esercitazioni debbono contenere un solo obiettivo tattico, che deve essere
il punto di partenza e il punto di arrivo. Quando i giocatori hanno raggiunto un
buon livello di esecuzione, bisogna terminare il lavoro.
Con le regole possiamo variare il livello di difficoltà dell’esercitazione.
Le esercitazioni debbono essere strutturate in modo che il giocatore sia
costretto a risolvere gli obiettivi tattici proposti.
Gli obiettivi tattici debbono essere risolti nel minore tempo possibile, poiché
quanto più tempo richiede la soluzione del problema, perdiamo
imprevedibilità nella fase di attacco e rallentiamo l’organizzazione difensiva.

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Operazioni spazio/tempo di sistema
Ovvero tutte quelle attività che sottintendono alla capacità di apprendere
sviluppi di gioco condivisi, azioni comportamentali base che fungeranno da
regole di riconoscimento ogniqualvolta in gara si individueranno determinati
segnali. Si riducono all’essenziale le esercitazioni cosiddette ombra, a
vantaggio di situazioni con la presenza di avversari , dove l’accento viene
posto sulle modalità di apprendimento di certi movimenti p.e.
sovrapposizioni, movimenti a scalare, diagonali, gioco a muro , incroci ecc.
In questi tipi di esercitazioni partecipa la totalità dei giocatori, suddivisi
talvolta per blocchi.
Gli allenatori debbono osservare se tutti i giocatori favoriscono la soluzione
del problema esposto nell'attività di collaborazione.
Sono esercitazioni che permettono di ridurre il livello di individualismo di ogni
singolo giocatore.
Sono esercitazioni che permettono di collegare le differenti situazioni di
sviluppo delle collaborazioni reciproche fra i giocatori.
Sono esercitazioni che hanno come obiettivo principale l'unione di una
situazione di gioco con un'altra e che ci permettono di introdurre regole per 38
provocare e condizionare le risposte dei giocatori.
L'obiettivo finale di dette esercitazioni, è quello di dare un linguaggio comune
e condiviso.
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Operazioni spazio/tempo di gara
Rappresentano ambiti di gioco di gara o simili in funzione del sistema di gioco
e delle caratteristiche dei giocatori avversari. Partite a tema o con variazione
di regole che rilevano il tipo di comportamento che si vuole fare apprendere.
Il comportamento collettivo, in relazione all’obiettivo tattico, viene attraverso
queste attività reiterato e reso funzionale alle dinamiche del gioco (fase di
possesso, di non possesso e relative transizioni). In relazione al tipo di
comportamento ricercato verranno modificate le variabile quantitative e
qualitative presenti nel gioco p.e. spazio, numero di giocatori, tempo di gioco,
numero di tocchi, zone neutre, giocatori jolly ecc. La capacità di gioco
individuale e collettiva si giustifica nella capacità di saper gestire in maniera
funzionale il proprio comportamento tecnico. L’azione tecnica interagendo
con l’evolversi della situazione, deve quindi adattarsi, trasformarsi e
coniugarsi con le richieste del gioco.
L'obiettivo per l'allenatore è quello di osservare se il concetto tattico esposto
è stato assimilato dai giocatori e se riescono a trasportarlo all'interno del
gioco di squadra.
Questa attività è importante per gli allenatori, che possono osservare i
comportamenti e gli atteggiamenti dei giocatori e possono verificare se
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mettono in pratica gli obiettivi allenati.

GLI SPAZI OPERATVI

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Skipe: mister.raffaele
Telefono: 3389745469
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