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Un secolo di guerre tra Seicento e Settecento (1667-1763)

Anni

Guerra

Stati coinvolti

1618-48

dei Trentanni

Asburgo dAustria e
Spagna contro
Francia e potenze
protestanti

1652-54
1672-74

anglo-olandese

1667-68

di devoluzione

1672-78

dOlanda

Francia Uk contro
Olanda Uk

Nimega

1683-99
1716-18

austro-ottomana
(della Lega Santa)

Austria e Venezia
contro Ottomani

Carlowitz e
Passarowitz

1688-97

della Lega
dAugusta
guerra dei 9 anni

Francia contro tutti


(alleanza antifrancese)

Rijswijck

1700-21

grande guerra del


Nord

Svezia contro Russia

Poltava e
Nystadt

1702-14

di successione
spagnola

Francia (Filippo V)
contro tutti

Utrecht e
Rastadt

1717-20

aggressione
spagnola Meridione

Spagna contro tutti

Aia

1733-38

di successione
polacca

1736-39

russo-ottomana

1740-48

di successione
austriaca

1756-63

dei sette anni


(mondiale)

1772-95

spartizione della
Polonia

Inghilterra contro
Olanda
Francia contro
Spagna

Francia (Lesczynski)
Spagna Savoia contro
Austria (Augusto III)
Russia
Russia contro
ottomani
Francia Spagna
Prussia contro Austria
(Maria Teresa)
Inghilterra Savoia
Austria Francia
(stranamente
insieme) contro
Prussia Inghilterra
Polonia contro Austria
Prussia Russia

Pace

Vestfalia

Westminster
Aquisgrana

Vienna
Belgrado

Aquisgrana

Hubertusburg
e Parigi
Pietroburgo

Esito
Ridefinizione degli equilibri europei:
Francia maggiore potenza,
ridimensionamento Asburgo, Svezia
padrona Baltico, indipendenza Province
Unite, Brandeburgo
Supremazia commerciale inglese (Atto di
navigazione)
Rafforzamento Francia con Fiandre (Paesi
Bassi spagnoli)
Rafforzamento Francia con Franca Contea
e porzione Fiandre, declino potere navale
olandese a favore inglese
Rafforzamento austriaco nella regione
danubiana in Ungheria e declino
ottomano nei Balcani (da Lepanto1571 a
Crimea 1853 un colosso dai piedi
dargilla) e veneto in Adriatico
Dopo rafforzamento sul Reno (incidente
Palatinato), sconfitta di Luigi XIV, fine
delle pretese espansionistiche nella zona
renana (annessione Strasburgo)
Rafforzamento russo (Pietroburgo),
ascesa a grande potenza e declino
svedese
Fine supremazia francese europea e della
dominazione spagnola in Italia.
Rafforzamento austriaco (sul continente)
inglese (sui mari, asiento), emergere
Hohenzollern e Savoia (Piemonte e
Sicilia)
Scambio Sicilia-Sardegna tra Asburgo e
Savoia (re di Sardegna)
Indebolimento Polonia, Lorena a Francia,
nuova sistemazione dellarea italiana
favorevole ai Borbone (di Napoli) spagnoli
nel Meridione (regno autonomo)
Accesso al mar Nero (Azov) per la Russia
Prammatica sanzione. Rafforzamento
della Prussia (Slesia) e stabilizzazione
italiana. Regno di Napoli ai Borbone,
Milano agli Asburgo, Toscana ai LorenaAsburgo, Savoia ingranditi, Venezia, Stato
della Chiesa
Conferma conquiste prussiane (Slesia),
mutilazione dominio coloniale francese in
America nord e India, leadership
commerciale inglese (13 colonie)
Polonia cancellata dalla carta geografica
a beneficio delle potenze europee

Susseguirsi continuo di guerre il cui scopo non lannientamento dellavversario e della sua fede, ma il
possesso di aree in Europa o nelle colonie (da guerre di religione a guerre territoriali), sempre con un
occhio di riguardo al principio di equilibrio (Vestfalia, 1648) per cui bisogna evitare la crescita eccessiva di
una potenza rispetto alle altre (no evitare guerre, ma squilibrio). Nessuno Stato poteva puntare a imporre
la propria egemonia. Si tratt dunque di guerre sempre accompagnate da un'intensa attivit diplomatica
basata su concessioni e compensi (linsediamento di una dinastia o unaltra su un trono vacante assume
lo stesso valore di una conquista) e finalizzate non a imporre un dominio, ma a guadagnare posizioni di
forza per ritoccare a proprio vantaggio la carta politica del continente. 4 cicli di guerre:
Guerre di Luigi XIV (politica estera aggressiva).
Guerre di successione (Asburgo/Borbone per aree deboli).
Guerre in Europa orientale: al nord ascesa della Russia al rango di grande potenza e declino della
Svezia; al sud minaccia turca respinta e ridimensionata notevolmente nelle sue pretese europee.
Guerra mondiale dei 7 anni.
Nel Settecento la ricerca dell'equilibrio politico fra le grandi potenze fu il criterio-guida nei rapporti
internazionali. Si trattava di un equilibrio che comprendeva cinque soggetti principali (Francia, Austria,
Russia, Prussia, Gran Bretagna) e che coesisteva con la progressiva affermazione dell'egemonia inglese in
campo mondiale (Inghilterra sempre contro Francia).