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COP 500L UM IT SISTEMA QUADRO 27/02/14 16.

55 Pagina 1

ITALIANO

I dati contenuti in questa pubblicazione sono forniti a titolo indicativo.


Fiat potr apportare in qualunque momento modifiche ai modelli descritti in questa pubblicazione per ragioni di natura tecnica o commerciale.
Per ulteriore informazione, il Cliente pregato di rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
Stampa su carta ecologica senza cloro.

COP 500L UM IT SISTEMA QUADRO 27/02/14 16.55 Pagina 2

PERCH SCEGLIERE
RICAMBI ORIGINALI

Noi che abbiamo ideato, progettato e costruito la tua vettura,


la conosciamo davvero in ogni singolo dettaglio e componente. Nelle officine autorizzate Fiat Service
trovi tecnici formati direttamente da noi che ti offrono qualit e professionalit in tutti gli interventi di
manutenzione. Le officine Fiat sono sempre al tuo fianco per la manutenzione periodica,
i controlli di stagione e per i consigli pratici dei nostri esperti.
Con i Ricambi Originali Fiat, mantieni nel tempo le caratteristiche di affidabilit,
comfort e performance per cui hai scelto la tua nuova vettura.
Chiedi sempre i Ricambi Originali dei componenti che utilizziamo per costruire le nostre auto e che ti
raccomandiamo perch sono il risultato del nostro costante impegno nella ricerca e nello sviluppo
di tecnologie sempre pi innovative.
Per tutti questi motivi affidati ai Ricambi Originali:
i soli appositamente progettati da Fiat per la tua auto.

SICUREZZA:
SISTEMA FRENANTE

ECOLOGIA: FILTRI ANTIPARTICOLATO,


MANUTENZIONE CLIMATIZZATORE

COMFORT:
SOSPENSIONI E TERGICRISTALLI

PERFORMANCE:
CANDELE, INIETTORI E BATTERIE

LINEA ACCESSORI:
BARRE PORTA TUTTO, CERCHI

Egregio Cliente,
Ci congratuliamo e La ringraziamo per aver scelto una Fiat 500L.
Abbiamo preparato questo libretto per consentirle di apprezzare appieno le qualit di questa vettura.
Le raccomandiamo di leggerlo in tutte le sue parti prima di accingersi per la prima volta alla guida.
In esso sono contenute informazioni, consigli e avvertenze importanti per l'uso della vettura che l'aiuteranno a sfruttare
a fondo le doti tecniche della Sua Fiat. Scoprir caratteristiche ed accorgimenti particolari; trover inoltre informazioni
essenziali per la cura, la manutenzione, la sicurezza di guida e di esercizio e per il mantenimento nel tempo della Sua Fiat.
Si raccomanda di leggere attentamente le avvertenze e le indicazioni, precedute dai simboli:
per la sicurezza delle persone;
per lintegrit della vettura;
per la salvaguardia dellambiente.
Nel Libretto di Garanzia allegato trover inoltre i Servizi che Fiat offre ai propri Clienti:
il Certificato di Garanzia con i termini e le condizioni per il mantenimento della medesima;
la gamma dei servizi aggiuntivi riservati ai Clienti Fiat.
Siamo certi che con questi strumenti Le sar facile entrare in sintonia ed apprezzare la Sua nuova vettura e gli uomini Fiat
che La assisteranno.
Buona lettura, dunque, e buon viaggio!

In questo Libretto di Uso e Manutenzione sono descritte tutte le versioni della Fiat
500L, pertanto occorre considerare solo le informazioni relative allallestimento,
motorizzazione e versione da Lei acquistata. I dati contenuti in questa pubblicazione
sono forniti a titolo indicativo. Fiat Group Automobiles potr apportare in
qualunque momento modifiche al modello descritto in questa pubblicazione per
ragioni di natura tecnica o commerciale. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.

DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE!
RIFORNIMENTO COMBUSTIBILE
Motori a benzina: rifornire la vettura
unicamente con benzina senza piombo con
numero di ottano (RON) non inferiore a 95,
conforme alla specifica europea EN228.
Lutilizzo di benzine non conformi alla specifica
sopraindicata pu causare laccensione della spia
EOBD e lirregolare funzionamento del motore.
Motori Diesel: rifornire la vettura unicamente
con gasolio per autotrazione conforme alla
specifica europea EN590. L'utilizzo di altri
prodotti o miscele pu danneggiare
irreparabilmente il motore con conseguente
decadimento della garanzia.

RISPETTO DELLAMBIENTE
Per garantire un miglior rispetto dellambiente, la
vettura dotata di un sistema che permette
una diagnosi continua dei componenti correlati
alle emissioni.
APPARECCHIATURE ELETTRICHE ACCESSORIE
Se, dopo lacquisto della vettura, desidera
installare accessori che necessitino di
alimentazione elettrica (con rischio di scaricare
gradualmente la batteria), rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat che ne valuter lassorbimento
elettrico complessivo e verificher se limpianto
della vettura in grado di sostenere il carico
richiesto.

AVVIAMENTO DEL MOTORE


Assicurarsi che il freno a mano sia tirato e
mettere la leva del cambio in folle. Premere a
fondo il pedale della frizione, senza premere
l'acceleratore, quindi ruotare la chiave di
avviamento in MAR ed attendere lo spegnimento
della spia
(e della spia
per versioni
Diesel): ruotare la chiave in AVV e rilasciarla
appena il motore si avviato.
PARCHEGGIO SU MATERIALE INFIAMMABILE
Durante il funzionamento, la marmitta catalitica
sviluppa elevate temperature. Quindi, non
parcheggiare la vettura su erba, foglie secche, aghi
di pino o altro materiale infiammabile: pericolo
di incendio.

MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Una corretta manutenzione consente di
conservare inalterate nel tempo le prestazioni
della vettura e le caratteristiche di sicurezza,
rispetto per lambiente e bassi costi di esercizio.
NEL LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE
trover informazioni, consigli ed avvertenze
importanti per il corretto uso, la sicurezza di
guida e per il mantenimento nel tempo della Sua
vettura. Presti particolare attenzione ai simboli
(sicurezza delle persone) (salvaguardia
dellambiente) (integrit della vettura).

CONOSCENZA DELLA VETTURA

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

PLANCIA PORTASTRUMENTI
La presenza e la posizione dei comandi, degli strumenti e segnalatori possono variare in funzione delle
versioni.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
fig. 1

F0Y0042

1. Diffusori aria regolabili e orientabili 2. Comandi radio al volante (per versioni/mercati, dove previsto) 3. Leva comando
luci esterne 4. Quadro strumenti 5. Leva comando tergicristallo/tergilunotto/Trip computer 6. Diffusori aria centrali
regolabili e orientabili 7. Diffusore aria superiore fisso 8. Air bag frontale passeggero 9. Cassetto portaoggetti superiore
(per versioni/mercati, dove previsto il cassetto pu essere condizionato) 10. Vano portaoggetti 11. Cassetto portaoggetti
inferiore 12. Pulsanti di comando 13. Impianto di riscaldamento/ventilazione oppure Climatizzatore manuale (per
versioni/mercati, dove previsto) oppure Climatizzatore automatico bizona (per versioni/mercati, dove previsto) 14. Porta
USB/presa AUX (per versioni/mercati, dove previsto) 15. Uconnect (per versioni/mercati, dove previsto) oppure
impianto predisposizione autoradio 16. Dispositivo di avviamento 17. Air bag frontale guidatore 18. Leva Cruise
Control/Speed Limiter (per versioni/mercati, dove previsto)

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

QUADRO E STRUMENTI DI BORDO


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Il colore di sfondo degli strumenti e la loro tipologia pu variare in funzione delle versioni.
Le spie
e
sono presenti solo sulle versioni Diesel. Sulle versioni Diesel il regime massimo di
giri/motore (scala rossa contagiri) corrisponde a 5000 giri/minuto.

SICUREZZA

VERSIONI CON DISPLAY MULTIFUNZIONALE

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
fig. 2

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

F0Y1107

A. Tachimetro (indicatore di velocit) B. Display multifunzionale C. Contagiri D. Indicatore livello combustibile con spia
della riserva E. Indicatore temperatura liquido raffreddamento motore con spia di massima temperatura

VERSIONI CON DISPLAY MULTIFUNZIONALE RICONFIGURABILE


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

fig. 3

F0Y1108

A. Tachimetro (indicatore di velocit) B. Display multifunzionale riconfigurabile C. Contagiri D. Indicatore livello


combustibile con spia della riserva E. Indicatore temperatura liquido raffreddamento motore con spia di massima
temperatura

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

TACHIMETRO (INDICATORE DI VELOCIT)


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Segnala la velocit della vettura (tachimetro).


CONTAGIRI

SICUREZZA

Segnala il numero di giri al minuto del motore.


INDICATORE LIVELLO COMBUSTIBILE

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

La lancetta indica la quantit di combustibile presente


nel serbatoio.
E - serbatoio vuoto
F - serbatoio pieno
L'accensione della spia A fig. 4 (su alcune versioni
unitamente al messaggio visualizzato dal display)
indica che nel serbatoio sono rimasti da 6 a 8 litri di
combustibile; in questo caso effettuare il
rifornimento il pi presto possibile.
Non viaggiare con serbatoio quasi vuoto: gli eventuali
mancamenti di alimentazione potrebbero
danneggiare il catalizzatore.

INDICATORE TEMPERATURA LIQUIDO


RAFFREDDAMENTO MOTORE
La lancetta indica la temperatura del liquido di
raffreddamento motore ed inizia a fornire indicazioni
quando la temperatura del liquido supera 50C
circa.
Nel normale utilizzo della vettura la lancetta pu
portarsi nelle diverse posizioni all'interno dell'arco di
indicazione in relazione alle condizioni d'uso della
vettura.
C - Bassa temperatura liquido raffreddamento
motore.
H - Alta temperatura liquido raffreddamento
motore.

AVVERTENZA Se la lancetta si posiziona


sull'indicazione E con la spia A lampeggiante, significa
che presente un'anomalia nell'impianto. In tal
caso rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat per la
verifica dell'impianto stesso.

INDICE ALFABETICO
fig. 4

F0Y0118

L'accensione della spia B fig. 4 (su alcune versioni


unitamente al messaggio visualizzato dal display)
indica l'aumento eccessivo della temperatura del
liquido di raffreddamento; in questo caso arrestare il
motore e rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
Se la lancetta della temperatura del
liquido di raffreddamento motore si
posiziona sulla zona rossa, spegnere
immediatamente il motore e rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.

DISPLAY
La vettura pu essere dotata di display
multifunzionale o multifunzionale riconfigurabile, in
grado di offrire informazioni utili all'utente, a seconda
di quanto precedentemente impostato, durante la
guida della vettura.
Con chiave estratta dal dispositivo di avviamento,
all'apertura/chiusura di una porta anteriore, il display
si attiva visualizzando per alcuni secondi l'ora ed i
chilometri totali (oppure miglia) percorsi.
NOTA Con temperatura esterna molto bassa (sotto
gli 0C) la visualizzazione delle informazioni sul
display potrebbe avvenire con tempi pi lunghi
rispetto al normale funzionamento.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

H Temperatura esterna (per versioni/mercati, dove

VIDEATA "STANDARD" DISPLAY


MULTIFUNZIONALE
Sul display fig. 5 appaiono le seguenti indicazioni:
A Data
B Eventuale inserimento servosterzo elettrico
Dualdrive (scritta CITY) o inserimento modalit di
guida ECO (scritta ECO)
C Gear Shift Indicator (indicazione cambio marcia)
(per versioni/mercati, dove previsto)
D Posizione assetto fari (solo con luci anabbaglianti
inserite)
E Odometro (visualizzazione chilometri/miglia
percorsi)
Ora
(sempre visualizzata, anche con chiave estratta
F
e porte chiuse)
G Indicazione funzione Start&Stop (per versioni/
mercati, dove previsto)

previsto)
I Visualizzazione "Speed limiter" (per versioni/
mercati, dove previsto)
VIDEATA "STANDARD" DISPLAY
MULTIFUNZIONALE RICONFIGURABILE
Versioni senza "Speed Limiter"
Sul display fig. 6 appaiono le seguenti indicazioni:
A Ora
B Data oppure visualizzazione chilometri (o miglia)
parziali percorsi
C Temperatura esterna (per versioni/mercati, dove
previsto)
D Gear Shift Indicator (indicazione cambio marcia)
(per versioni/mercati, dove previsto)

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 5

F0Y1101

fig. 6

F0Y1102

E Odometro (visualizzazione chilometri/miglia

D Visualizzazione "Speed limiter" (per versioni/

percorsi)
F Posizione assetto fari (solo con luci anabbaglianti
inserite)
G Segnalazione sullo stato della vettura (es. porte
aperte, oppure eventuale presenza ghiaccio su
strada, ecc. ...)

mercati, dove previsto)


E Odometro (visualizzazione chilometri/miglia
percorsi)
F Posizione assetto fari (solo con luci anabbaglianti
inserite)
G Temperatura esterna (per versioni/mercati, dove
previsto)
H Segnalazione sullo stato della vettura (es. porte
aperte, oppure eventuale presenza ghiaccio su
strada, ecc. ...)

Versioni con "Speed Limiter"


(per versioni/mercati, dove previsto)
Sul display fig. 7 appaiono le seguenti indicazioni:
A Ora
B Data oppure visualizzazione chilometri (o miglia)
parziali percorsi
C Gear Shift Indicator (indicazione cambio marcia)
(per versioni/mercati, dove previsto) oppure
indicazione funzione Start&Stop (per
versioni/mercati, dove previsto)

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

GEAR SHIFT INDICATOR


Il sistema GSI (Gear Shift Indicator) suggerisce al
guidatore di effettuare un cambio marcia attraverso
un'apposita indicazione sul quadro strumenti fig. 8.
Tramite il GSI il guidatore viene avvisato che il
passaggio ad un'altra marcia consentirebbe un
risparmio in termini di consumi.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 7

F0Y1103

fig. 8

F0Y1104

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

Quando sul display viene visualizzata l'icona SHIFT


UP ( SHIFT) il GSI suggerisce di passare ad una
marcia con rapporto superiore, mentre quando sul
display viene visualizzata l'icona SHIFT DOWN
( SHIFT) il GSI suggerisce di passare ad una marcia
con rapporto inferiore.
L'indicazione sul quadro strumenti rimane accesa fino
a quando il guidatore non effettua un cambio marcia
o fino a quando le condizioni di guida non rientrano
in un profilo di missione tale da non dover rendere
necessario un cambio marcia per ottimizzare i
consumi.
PULSANTI DI COMANDO
NOTA Nelle pagine seguenti vengono descritti i
pulsanti
e
fig. 9. Su alcune versioni i pulsanti
sono e .

e
attivano funzioni diverse a
I pulsanti
seconda delle seguenti situazioni:
all'interno del menu permettono lo scorrimento
verso l'alto o verso il basso;
durante le operazioni di impostazione permettono
l'incremento o il decremento del valore
visualizzato.
MENU DI SETUP
Il menu composto da una serie di voci la cui
selezione, realizzabile mediante i pulsanti
e
,
consente l'accesso alle diverse operazioni di scelta
ed impostazione (Setup) riportate in seguito. Per
alcune voci previsto un sottomenu.
Il menu pu essere attivato con una pressione breve
del pulsante .

Per scorrere sulla videata e sulle relative opzioni


verso l'alto o per incrementare il valore visualizzato.
Pressione breve per accedere al men e/o passare
alla videata successiva oppure confermare la scelta
desiderata.
Pressione lunga per ritornare alla videata standard.
Per scorrere sulla videata e sulle relative opzioni
verso il basso o per decrementare il valore
visualizzato.
fig. 9

10

F0Y0035

Il menu composto dalle seguenti voci:


MENU
ILLUMINAZIONE
BEEP VELOCIT
SENSORE FARI (per versioni/mercati, dove
previsto)
LUCI CORNERING (per versioni/mercati, dove
previsto)
SENSORE PIOGGIA (per versioni/mercati, dove
previsto)
ATTIVAZIONE/DATI TRIP B
REGOLA ORA
REGOLA DATA
AUTOCLOSE
UNIT MISURA
LINGUA
VOLUME AVVISI
BUZZ CINTURE
SERVICE
AIR BAG/BAG PASSEGGERO (per versioni/
mercati, dove previsto)
LUCI DIURNE (per versioni/mercati, dove
previsto)
CITY BRAKE C./COLLISION MITIGATION (per
versioni/mercati, dove previsto)
USCITA MENU

Selezione di una voce del menu principale senza


sottomenu:
tramite pressione breve del pulsante pu essere
selezionata limpostazione del menu principale che
si desidera modificare;
agendo sui pulsanti
oppure
(tramite
singole pressioni) pu essere scelta la nuova
impostazione;
tramite pressione breve del pulsante si pu
memorizzare limpostazione e
contemporaneamente ritornare alla stessa voce del
menu principale prima selezionata.
Selezione di una voce del menu principale con
sottomenu:
tramite pressione breve del pulsante si pu
visualizzare la prima voce del sottomenu;
agendo sui pulsanti
oppure
(tramite
singole pressioni) si possono scorrere tutte le voci
del sottomenu;
tramite pressione breve del pulsante si pu
selezionare la voce del sottomenu visualizzata e si
entra nel menu di impostazione relativo;
agendo sui pulsanti
oppure
(tramite
singole pressioni) pu essere scelta la nuova
impostazione di questa voce del sottomenu;
tramite pressione breve del pulsante si pu
memorizzare limpostazione e
contemporaneamente ritornare alla stessa voce del
sottomenu prima selezionata.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

11

VOCI MENU
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

12

Nota In presenza di sistema uconnect (per


versioni/mercati, dove previsto), alcune voci di Menu
vengono visualizzate e gestite sul display di
quest'ultimo e non sul display del quadro strumenti
(fare riferimento a quanto descritto nel supplemento
uconnect).
Menu
Questa voce consente di accedere all'interno del
Menu di Setup.
Premere il pulsante
oppure
per selezionare
le varie voci del Menu.
Premere invece a lungo il pulsante per tornare alla
videata standard.

Illuminazione
(Regolazione illuminazione interno vettura)
(solo con luci di posizione inserite)
Questa funzione, con luci di posizione inserite,
consente la regolazione (su 8 livelli) dell'intensit
luminosa del quadro strumenti, dei comandi del
sistema uconnect (per versioni/mercati, dove
previsto) e dei comandi del climatizzatore
automatico (per versioni/mercati, dove previsto).
Per regolare lintensit luminosa procedere come
segue:
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante il livello
precedentemente impostato;
premere il pulsante
oppure
per regolare il
livello di intensit luminosa;
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata menu oppure premere il
pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata standard senza memorizzare.
Nota Sulle versioni dotate di display multifunzionale
riconfigurabile la regolazione pu essere fatta sia
con luci spente (valore di luminosit per modalit
"giorno"), sia con luci accese (valore di luminosit per
modalit "notte").

Beep Velocit (Limite velocit)


Questa funzione permette di impostare il limite
velocit vettura ("km/h" oppure "mph"), superato il
quale lutente viene avvisato.
Per impostare il limite di velocit desiderato,
procedere come segue:
premere il pulsante con pressione breve, il
display visualizza la scritta "Beep Vel.";
premere il pulsante
oppure
per
selezionare linserimento ("On") o il
disinserimento ("Off") del limite di velocit;
nel caso in cui la funzione sia stata attivata ("On"),
tramite la pressione dei pulsanti
oppure
selezionare il limite di velocit desiderato e
premere per confermare la scelta.

Nota Limpostazione possibile tra 30 e 200 km/h,


oppure 20 e 125 mph a seconda dellunit
precedentemente impostata (vedere paragrafo "Unit
misura (Regolazione unit di misura) descritto in
seguito). Ogni pressione sul pulsante
/
determina laumento/decremento di 5
unit. Tenendo premuto il pulsante
/
si
ottiene laumento/decremento veloce automatico.
Quando si vicini al valore desiderato, completare la
regolazione con singole pressioni.
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata menu oppure premere il
pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata standard senza memorizzare.
Qualora si desideri annullare limpostazione,
procedere come segue:
premere il pulsante con pressione breve, il
display visualizza in modo lampeggiante "On";
premere il pulsante
, il display visualizza in
modo lampeggiante "Off";
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata menu oppure premere il
pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata standard senza memorizzare.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

13

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

14

Sensore fari
(Regolazione sensibilit sensore fari
automatici/crepuscolare)
(per versioni/mercati, dove previsto)

Luci cornering
(Attivazione/disattivazione "Cornering
lights")
(per versioni/mercati, dove previsto)

Questa funzione consente di accendere o spegnere


automaticamente i fari in funzione delle condizioni di
luminosit esterna.
possibile regolare la sensibilit del sensore
crepuscolare secondo 3 livelli (livello 1 = sensibilit
minima; livello 2 = sensibilit media; livello 3 =
sensibilit massima); maggiore la sensibilit
impostata, minore la variazione di luce esterna
necessaria per comandare l'accensione delle luci (es.
con un impostazione su livello 3 al tramonto si ha
un accensione fari anticipata rispetto i livelli 1 e 2).
Per impostare la regolazione desiderata occorre
procedere come segue:
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante il livello
precedentemente impostato;
oppure
per effettuare
premere il pulsante
la regolazione;
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata menu oppure premere il
pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata standard senza memorizzare.

Questa funzione consente di attivare/disattivare


("On"/"Off") le Cornering lights (vedere quanto
descritto al paragrafo Luci esterne).
Per attivare/disattivare le luci procedere come segue:
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante "On"
oppure "Off" in funzione di quanto
precedentemente impostato;
premere il pulsante
oppure
per effettuare
la scelta;
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata menu oppure premere il
pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata standard senza memorizzare.

Sensore pioggia
(Regolazione sensibilit sensore pioggia)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Questa funzione consente di regolare (su 4 livelli) la
sensibilit del sensore pioggia.
Per impostare il livello di sensibilit desiderato,
procedere come segue:
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante il livello
della sensibilit precedentemente impostato;
premere il pulsante
oppure
per effettuare
la regolazione;
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata menu oppure premere il
pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata standard senza memorizzare.
Attivazione/Dati TripB
(Abilitazione Trip B)
Questa funzione consente di attivare ("On") oppure
disattivare ("Off") la visualizzazione del Trip B (trip
parziale). Per ulteriori informazioni vedere il
paragrafo "Trip computer".
Per l'attivazione/disattivazione, procedere come
segue:
premere il pulsante con pressione breve, il
display visualizza in modo lampeggiante "On"
oppure "Off" in funzione di quanto
precedentemente impostato;

premere il pulsante
oppure
per effettuare
la regolazione;
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata menu oppure premere il
pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata standard senza memorizzare.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

Regola ora (Regolazione orologio)


Questa funzione consente la regolazione
dell'orologio passando attraverso due sottomenu:
"Ora" e "Formato".
Per effettuare la regolazione procedere come segue:
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza il display visualizza i due
sottomenu "Ora" e "Formato";
premere il pulsante
oppure
per spostarsi
tra i due sottomenu;
una volta selezionato il sottomenu che si vuole
modificare, premere il pulsante con pressione
breve;
nel caso in cui sia selezionato il sottomenu "Ora ":
premendo il pulsante con pressione breve, il
display visualizza in modo lampeggiante le "ore".
oppure
per effettuare
Premere il pulsante
la regolazione;

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

15

SPIE E MESSAGGI

premendo nuovamente il pulsante con pressione


breve, il display visualizza in modo lampeggiante i
"minuti". Premere il pulsante
oppure
per
effettuare la regolazione;
nel caso in cui sia selezionato il sottomenu
"Formato": premendo il pulsante con pressione
breve, il display visualizza in modo lampeggiante
la modalit di visualizzazione. Premere il pulsante
oppure
per effettuare la selezione tra
modalit "12h" oppure "24h". Una volta effettuata
la regolazione desiderata, premere il pulsante
con pressione breve per tornare alla videata
sottomenu oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata menu
principale senza memorizzare.

IN EMERGENZA

Premere nuovamente il pulsante con pressione


lunga per tornare alla videata standard o al menu
principale a seconda della voce di menu nella quale ci
si trova.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

16

AVVERTENZA Ogni pressione sui pulsanti


oppure
determina l'aumento o il
decremento di una unit. Mantenendo premuto il
pulsante ne deriva l'aumento/decremento veloce
automatico. Quando si vicini al valore desiderato,
completare la regolazione con singole pressioni.

Regola data (Regolazione data)


Questa funzione consente l'aggiornamento della data
(anno - mese - giorno).
Per effettuare la regolazione procedere come segue:
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante l' "anno";
premere il pulsante
oppure
per effettuare
la regolazione;
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante il "mese";
premere il pulsante
oppure
per effettuare
la regolazione;
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante il "giorno";
premere il pulsante
oppure
per effettuare
la regolazione;
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata menu oppure premere il
pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata standard senza memorizzare.
AVVERTENZA Ogni pressione sui pulsanti
oppure
determina l'aumento o il
decremento di una unit. Mantenendo premuto il
pulsante ne deriva l'aumento/decremento veloce
automatico. Quando si vicini al valore desiderato,
completare la regolazione con singole pressioni.

Autoclose
(Chiusura centralizzata automatica a vettura
in movimento)
Questa funzione, se attivata ("On"), prevede il blocco
automatico delle porte al superamento della velocit
di 20 km/h.
Per attivare oppure disattivare questa funzione,
procedere come segue:
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante "On"
oppure "Off" in funzione di quanto
precedentemente impostato;
premere il pulsante
oppure
per effettuare
la scelta;
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata sottomenu oppure premere
il pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata menu principale senza memorizzare;
premere nuovamente il pulsante con pressione
lunga per tornare alla videata standard o al menu
principale a seconda della voce di menu nella quale
ci si trova.

Unit misura
(Regolazione unit di misura)
Questa funzione consente l'impostazione delle unit
di misura tramite tre sottomenu: "Distanze",
"Consumi" e "Temperatura".
Per impostare l'unit di misura desiderata, procedere
come segue:
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza i tre sottomenu;
premere il pulsante
oppure
per scorrere i
tre sottomenu;
una volta selezionato il sottomenu che si vuole
modificare, premere il pulsante con pressione
breve;
nel caso di selezione del sottomenu "Distanze":
premendo il pulsante con pressione breve, il
display visualizza "km" oppure "mi" in funzione di
quanto precedentemente impostato;
premere il pulsante
oppure
per effettuare
la scelta;
nel caso di selezione del sottomenu "Consumi":
premendo il pulsante con pressione breve, il
display visualizza "km/l", "l/100km" oppure "mpg" in
funzione di quando precedentemente impostato.
Se l'unit di misura impostata per le Distanze
"km", il display consente l'impostazione delle unit
di misura "km/l" oppure "l/100km" per i Consumi.
Se l'unit di misura impostata per le Distanze
"mi", il display visualizzer i Consumi in "mpg";
premere il pulsante
oppure
per effettuare
la scelta;

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

17

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

18

nel caso di selezione del sottomenu


Temperatura: premendo il pulsante con
pressione breve, il display visualizza C oppure
F in funzione di quando precedentemente
impostato;
premere il pulsante
oppure
per effettuare
la scelta;
Una volta effettuata la regolazione, premere il
pulsante con pressione breve per tornare alla
videata sottomenu oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata menu
principale senza memorizzare.
Premere nuovamente il pulsante con pressione
lunga per tornare alla videata standard o al menu
principale a seconda della voce di menu nella quale ci
si trova.
Lingua (Selezione lingua)
I messaggi visualizzati su display, previa impostazione,
possono essere disponibili nelle seguenti lingue:
Italiano, Tedesco, Inglese, Spagnolo, Francese,
Portoghese, Polacco, Olandese, Turco (l'elenco delle
voci varia in funzione del mercato).
Per impostare la lingua desiderata, procedere come
segue:
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante la lingua
precedentemente impostata;

oppure
per effettuare
premere il pulsante
la scelta;
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata menu oppure premere il
pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata standard senza memorizzare.
Volume avvisi
(Regolazione volume segnalazione acustica
avarie/avvertimenti)
Questa funzione consente di regolare (su 8 livelli) il
volume della segnalazione acustica (buzzer) che
accompagna le visualizzazioni di avaria/avvertimento.
Per impostare il volume desiderato, procedere
come segue:
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante il livello
del volume precedentemente impostato;
premere il pulsante
oppure
per effettuare
la scelta;
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata menu oppure premere il
pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata standard senza memorizzare.

Buzzer cinture di sicurezza


(Riattivazione buzzer per segnalazione S.B.R.)
La funzione visualizzabile solo dopo lavvenuta
disattivazione del sistema S.B.R. da parte della Rete
Assistenziale Fiat (vedere il capitolo Sicurezza al
paragrafo Sistema S.B.R.).
Per riattivare questa funzione procedere come segue:
premere il pulsante con pressione breve, il
display visualizza in modo lampeggiante "Off".
oppure
per
Premere il pulsante
visualizzare "On";
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata sottomenu oppure premere
il pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata menu principale senza memorizzare.

Service (Manutenzione programmata)


Questa funzione consente di visualizzare le
indicazioni relative alle scadenze chilometriche/miglia
oppure, per versioni/mercati dove previsto, temporali
dei tagliandi di manutenzione.
Per consultare tali indicazioni procedere come segue:
premere il pulsante con pressione breve, il
display visualizza la scadenza in km/mi o giorni
(dove previsto) oppure mi o days (dove previsto)
in funzione di quanto precedentemente impostato
(vedere paragrafo Unit misura");
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata menu oppure premere il
pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata standard.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

19

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

20

AVVERTENZA Il "Piano di Manutenzione


Programmata" prevede la manutenzione della vettura
a cadenze prestabilite (fare riferimento al capitolo
"Manutenzione e cura"). Questa visualizzazione
appare automaticamente, con chiave di avviamento in
posizione MAR, quando al momento della
manutenzionemancano 2000 km (oppure valore
equivalente in miglia) o, dove previsto, 30 giorni e
viene riproposta ad ogni rotazione della chiave
in posizione MAR o, per versioni/mercati dove
previsto, ogni 200 km (o valore equivalente in miglia).
Al di sotto di tale soglia le segnalazioni vengono
riproposte a scadenza pi ravvicinata. La
visualizzazione sar in km o miglia a seconda
dell'impostazione effettuata nell'unit misura.
Quando la manutenzione programmata ("tagliando")
prossima alla scadenza prevista, ruotando la chiave
di avviamento in posizione MAR, sul display apparir
la scritta "Service" seguita dal numero di
chilometri/miglia o giorni (dove previsto) mancanti
alla manutenzione della vettura. Rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat che provveder, oltre alle
operazioni di manutenzione previste dal "Piano di
manutenzione programmata", all'azzeramento di tale
visualizzazione (reset).
Alla scadenza del service e per circa 1000 km/o 600
mi o 30 giorni comparir un messaggio di
segnalazione di service scaduto.

Air Bag/Bag passeggero


(Attivazione/disattivazione Air bag lato
passeggero frontale e laterale per la
protezione di bacino, torace e spalla (Side
Bag) - per versioni/mercati, dove previsto)
Questa funzione permette di attivare/disattivare lair
bag lato passeggero.
Procedere come segue:
premere il pulsante e, dopo aver visualizzato sul
display il messaggio "Bag pass: Off" (per disattivare)
oppure il messaggio "Bag pass: On" (per attivare)
tramite la pressione dei pulsanti
e
,
premere nuovamente il pulsante ;
sul display viene visualizzato il messaggio di
richiesta conferma;
tramite la pressione dei pulsanti
oppure
selezionare "S" (per confermare lattivazione/
disattivazione) oppure "No" (per rinunciare);
premendo il pulsante con pressione breve viene
visualizzato un messaggio di conferma scelta e si
torna alla videata menu. Premendo invece il
pulsante con pressione lunga si torna alla videata
standard senza memorizzare.

Luci diurne (D.R.L.)


(per versioni/mercati, dove previsto)
Questa funzione permette di attivare/disattivare le
luci diurne.
Per attivare oppure disattivare questa funzione,
procedere come segue:
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza un sottomenu;
premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante "On"
oppure "Off" in funzione di quanto
precedentemente impostato;
premere il pulsante
oppure
per effettuare
la scelta;
premere il pulsante con pressione breve per
tornare alla videata sottomenu oppure premere
il pulsante con pressione lunga per tornare alla
videata menu principale senza memorizzare;
premere nuovamente il pulsante con pressione
lunga per tornare alla videata standard o al menu
principale a seconda della voce di menu nella quale
ci si trova.
City Brake Control - "Collision Mitigation"
(per versioni/mercati, dove previsto)
Questa funzione permette di attivare ("On") oppure
disattivare ("Off") il sistema City Brake Control "Collision Mitigation".

Per effettuare la regolazione, procedere come segue:


premere il pulsante con pressione breve. Il
display visualizza in modo lampeggiante "On"
oppure "Off" in funzione di quanto
precedentemente impostato;
sul display viene visualizzato il messaggio di
richiesta conferma;
tramite la pressione dei pulsanti
oppure
selezionare "S" (per confermare
lattivazione/disattivazione) oppure "No" (per
rinunciare);
premendo il pulsante con pressione breve viene
visualizzato un messaggio di conferma scelta e si
torna alla videata menu. Premendo invece il
pulsante con pressione lunga si torna alla videata
standard senza memorizzare.
A sistema disattivato sul quadro strumenti si accende
la spia dedicata (vedere capitolo "Spie e messaggi").

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

Uscita Menu
Ultima funzione che chiude il ciclo di impostazioni
elencate nella videata menu.
Premendo il pulsante con pressione breve, il
display torna alla videata standard senza
memorizzare.
Premendo il pulsante
il display torna alla prima
voce del menu ("Illuminazione").

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

21

TRIP COMPUTER
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

22

GENERALIT
Il Trip computer consente di visualizzare, con
chiave di avviamento in posizione MAR, le grandezze
relative allo stato di funzionamento della vettura.
Tale funzione composta da due percorsi separati,
denominati Trip A e Trip B, nei quali vengono
monitorate le "missioni complete" della vettura
(viaggi), in modo indipendente l'una dall'altra.
Entrambi i percorsi sono azzerabili (reset - inizio di
una nuova missione).
Il Trip A consente la visualizzazione delle seguenti
grandezze:
Temperatura esterna (per versioni/mercati, dove
previsto)
Autonomia
Distanza percorsa A
Consumo medio A
Consumo istantaneo
Velocit media A
Tempo di viaggio A (durata di guida).
Il Trip B, consente la visualizzazione delle seguenti
grandezze:
Distanza percorsa B
Consumo medio B
Velocit media B
Tempo di viaggio B (durata di guida).

Nota Il Trip B una funzione escludibile (vedere


paragrafo Abilitazione Trip B). Le grandezze
Autonomia e Consumo istantaneo non sono
azzerabili.
GRANDEZZE VISUALIZZATE
Temperatura esterna (per versioni/mercati, dove previsto)
Indica la temperatura esterna dell'abitacolo della
vettura.
Autonomia
Indica la distanza indicativa che pu essere ancora
percorsa con il combustibile presente allinterno del
serbatoio. Sul display verr visualizzata lindicazione
- - - - al verificarsi dei seguenti eventi:
valore di autonomia inferiore a 50 km (oppure 30
mi)
in caso di sosta vettura con motore avviato per un
tempo prolungato.
AVVERTENZA La variazione del valore di autonomia
pu essere influenzata da diversi fattori: stile di
guida, tipo di percorso (autostradale, urbano,
montano, ecc), condizioni di utilizzo della vettura
(carico trasportato, pressione degli pneumatici,
ecc). La programmazione di un viaggio deve
pertanto tener conto di quanto precedentemente
descritto.

Distanza percorsa

VISUALIZZAZIONI SU DISPLAY

Indica la distanza percorsa dallinizio della nuova


missione.

I display di seguito raffigurati sono riportati a titolo


di esempio: per ulteriori informazioni fare
riferimento a quanto descritto nel paragrafo
"Display" nel presente capitolo.
Ogni volta che viene visualizzata una grandezza, sul
display vengono visualizzate le seguenti informazioni
fig. 10:
A - icona animata nella parte superiore;
B - nome, valore ed unit di misura relativi alla
grandezza selezionata (es. "Autonomia 150 km");
C - la scritta "Trip" (oppure "Trip A" oppure "Trip
B").

Consumo medio
Rappresenta la media indicativa dei consumi
dallinizio della nuova missione.
Consumo istantaneo
Esprime la variazione, aggiornata costantemente, del
consumo di combustibile. In caso di sosta vettura
con motore avviato sul display verr visualizzata
lindicazione - - - -.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Velocit media
Rappresenta il valore medio della velocit vettura in
funzione del tempo complessivamente trascorso
dallinizio della nuova missione.

IN EMERGENZA

Tempo di viaggio

MANUTENZIONE E
CURA

Tempo trascorso dallinizio della nuova missione.


AVVERTENZA In assenza di informazioni, tutte
le grandezze del Trip computer visualizzano
lindicazione "- - - - al posto del valore. Quando
viene ripristinata la condizione di normale
funzionamento, il conteggio delle varie grandezze
riprende in modo regolare, senza avere n un
azzeramento dei valori visualizzati precedentemente
all'anomalia, n linizio di una nuova missione.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 10

F0Y1105

23

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Trascorsi alcuni secondi, nome e valore della


grandezza selezionata vengono sostituiti da un'icona
fig. 11.
Di seguito vengono riportate le icone relative alle
varie grandezze:

"Autonomia";

"Consumo medio A" (se attivo il Trip A,


oppure "B" se attivo il Trip B);

"Distanza A" (se attivo il Trip A,


oppure "B" se attivo il Trip B);

"Consumo istantaneo";

"Velocit media A" (se attivo il Trip A,


oppure "B" se attivo il Trip B);

"Tempo di viaggio A" (se attivo il Trip A,


oppure "B" se attivo il Trip B);

PULSANTE TRIP
ubicato sulla leva destra fig. 12 e consente, con
chiave di avviamento in posizione MAR, di
visualizzare le grandezze precedentemente descritte
nonch di azzerarle per iniziare una nuova missione:
pressione breve: visualizzazione delle varie
grandezze;
pressione lunga: azzeramento (reset) grandezze ed
inizio di una nuova missione.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 11

24

F0Y1106

fig. 12

F0Y0045

Nuova missione

SIMBOLOGIA

Inizia da quando effettuato un azzeramento:


manuale da parte dellutente, tramite la
pressione del relativo pulsante;
automatico quando la distanza percorsa
raggiunge il valore 99999,9 km oppure quando il
tempo di viaggio raggiunge il valore di 999.59
(999 ore e 59 minuti);
dopo ogni scollegamento e conseguente
riconnessione della batteria.

Su alcuni componenti della vettura, od in prossimit


degli stessi, sono applicate specifiche targhette
colorate, la cui simbologia richiama l'attenzione ed
indica precauzioni importanti che l'utente deve
osservare nei confronti del componente in
questione.
inoltre presente una targhetta riepilogativa della
simbologia ubicata sotto il cofano motore.

AVVERTENZA Loperazione di azzeramento


effettuata in presenza delle visualizzazioni del Trip
A o del Trip B effettua il reset solo delle
grandezze relative alla funzione visualizzata.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Procedura di inizio viaggio


Con chiave di avviamento in posizione MAR,
effettuare lazzeramento (reset) premendo
e mantenendo premuto il pulsante TRIP per pi di 2
secondi.
Uscita Trip
Si esce automaticamente dalla funzione TRIP una
volta visualizzate tutte le grandezze oppure
mantenendo premuto il pulsante per pi di 1
secondo.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

25

IL SISTEMA FIAT CODE


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

26

un sistema elettronico di blocco motore che


permette di aumentare la protezione contro tentativi
di furto della vettura. Si attiva automaticamente
estraendo la chiave dal dispositivo di avviamento.
In ogni chiave presente un dispositivo elettronico in
grado di identificare il segnale emesso, all'accensione
del motore, da un'antenna incorporata nel
dispositivo di avviamento. Il segnale costituisce la
"parola d'ordine", sempre diversa ad ogni avviamento,
con cui la centralina riconosce la chiave e consente
l'avviamento.
FUNZIONAMENTO
Ad ogni avviamento, ruotando la chiave in posizione
MAR, la centralina del sistema Fiat CODE invia
alla centralina controllo motore un codice di
riconoscimento per disattivarne il blocco delle
funzioni. L'invio del codice di riconoscimento avviene
solo se la centralina del sistema Fiat CODE ha
riconosciuto il codice trasmessogli dalla chiave.
Ruotando la chiave in posizione STOP, il sistema Fiat
CODE disattiva le funzioni della centralina controllo
motore.
Se, durante l'avviamento, il codice non viene
riconosciuto correttamente, sul quadro strumenti si
accende la spia
.

In tal caso ruotare la chiave in posizione STOP e


successivamente in MAR; se il blocco persiste
riprovare con le altre chiavi in dotazione. Se non si
ancora riusciti ad avviare il motore rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.
Accensioni della spia

durante la marcia

si accende significa che il sistema sta


Se la spia
effettuando unautodiagnosi (dovuto ad esempio ad
un calo di tensione). Se linconveniente permane
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.

LE CHIAVI

Premere il pulsante B per aprire/chiudere linserto


metallico.

CHIAVE MECCANICA
ATTENZIONE

Linserto metallico A fig. 13 aziona:


il dispositivo di avviamento;
la serratura porte.
In caso di richiesta di duplicati della chiave, rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat portando con s un
documento di identit e i documenti identificativi di
possesso della vettura.

Premere il pulsante B solo quando la


chiave si trova lontano dal corpo, in
particolare dagli occhi e da oggetti deteriorabili
(ad esempio gli abiti). Non lasciare la chiave
incustodita per evitare che qualcuno,
specialmente i bambini, possa maneggiarla e
premere inavvertitamente il pulsante.

CHIAVE CON TELECOMANDO


(per versioni/mercati, dove previsto)

Sblocco porte e bagagliaio

Linserto metallico A fig. 14 della chiave aziona:


il dispositivo di avviamento;
la serratura porte.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Pressione breve del pulsante : sblocco delle porte,


del bagagliaio, accensione temporizzata delle
plafoniere interne e doppia segnalazione luminosa
degli indicatori di direzione (per versioni/ mercati,
dove previsto).

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 13

F0Y0117

fig. 14

F0Y0019

27

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

28

Lo sblocco porte avviene automaticamente in caso di


intervento del sistema blocco combustibile.
Se, effettuando il blocco porte, una o pi porte o il
bagagliaio non sono chiuse correttamente, il LED
lampeggia velocemente insieme agli indicatori di
direzione.

Apertura bagagliaio

Blocco porte e bagagliaio

Urti violenti potrebbero danneggiare i


componenti elettronici presenti nella
chiave. Per garantire la perfetta efficienza
dei dispositivi elettronici interni alla chiave, non
lasciare la stessa esposta ai raggi solari.

Pressione breve del pulsante : blocco delle porte,


del bagagliaio con spegnimento della plafoniera
interna e singola segnalazione luminosa degli
indicatori di direzione (per versioni/mercati, dove
previsto).
Se una o pi porte sono aperte il blocco non viene
effettuato. Ci viene segnalato da un rapido
lampeggio degli indicatori di direzione (per
versioni/mercati, dove previsto). Il blocco delle porte
viene invece effettuato in caso di bagagliaio aperto.
Con velocit superiore ai 20 km/h, si ha il blocco
automatico delle porte se stata impostata la
funzione specifica (solo versioni con Display
multifunzionale riconfigurabile).
Effettuando il blocco porte da esterno vettura
(tramite telecomando) il LED ubicato sopra il
pulsante si accende per alcuni secondi, dopodich
inizia a lampeggiare (funzione di deterrenza).
Effettuando il blocco porte da interno vettura
(pressione sul pulsante ) il LED rimane acceso a
luce fissa.

per effettuare l'apertura a


Premere il pulsante
distanza del bagagliaio.
Lapertura del bagagliaio segnalata dal doppio
lampeggio degli indicatori di direzione.

RICHIESTA DI TELECOMANDI
SUPPLEMENTARI
Il sistema pu riconoscere fino ad 8 telecomandi.
Qualora fosse necessario richiedere un nuovo
telecomando, rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat
portando con s un documento di identit e i
documenti identificativi di possesso della vettura.

SOSTITUZIONE PILA CHIAVE CON


TELECOMANDO

DISPOSITIVO SAFE LOCK


(per versioni/mercati, dove previsto)

Per sostituire la pila procedere come segue:


premere il pulsante A fig. 15 e portare linserto
metallico B in posizione di apertura;
ruotare la vite C su utilizzando un cacciavite a
punta fine;
estrarre il cassetto portabatteria D e sostituire la
pila E rispettando le polarit;
reinserire il cassetto portabatteria D allinterno
della chiave e bloccarlo ruotando la vite C su .

un dispositivo di sicurezza che inibisce il


funzionamento delle maniglie interne della vettura e
del pulsante di blocco/sblocco porte.
Impedisce in tal modo l'apertura delle porte
dall'interno del vano abitacolo, costituendo quindi un
impedimento ai tentativi di effrazione (ad esempio
rottura di un vetro).
Si consiglia di inserire il dispositivo ogni volta che si
parcheggia la vettura.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

Inserimento dispositivo
Le pile esaurite devono essere gettate
negli appositi contenitori come previsto
dalle norme di legge oppure possono
essere consegnate alla Rete Assistenziale Fiat, che
si occuper dello smaltimento.

Il dispositivo si inserisce su tutte le porte effettuando


una doppia pressione rapida sul pulsante della
chiave.
L'inserimento del dispositivo segnalato da 3
lampeggi degli indicatori di direzione e dal lampeggio
del LED ubicato sopra il pulsante fig. 16. Il
dispositivo non si inserisce se una o pi porte non
sono correttamente chiuse: ci impedisce che una
persona possa entrare all'interno della vettura dalla
porta aperta e, chiudendola, rimaga chiusa all'interno
del vano abitacolo.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 15

F0Y0018

29

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Disinserimento dispositivo

DISPOSITIVO DI AVVIAMENTO

Il dispositivo si disinserisce automaticamente:


effettuando loperazione di sblocco porte
(premendo il pulsante sulla chiave con
telecomando);
ruotando la chiave di avviamento in posizione
MAR.

La chiave pu ruotare in 3 diverse posizioni fig. 17:


STOP: motore spento, chiave estraibile, blocco
dello sterzo. Alcuni dispositivi elettrici (es.
autoradio, chiusura centralizzata porte, ecc.)
possono funzionare;
MAR: posizione di marcia. Tutti i dispositivi
elettrici possono funzionare;
AVV: avviamento del motore.
Il dispositivo di avviamento provvisto di un
meccanismo di sicurezza che obbliga, in caso di
mancato avviamento del motore, a riportare la chiave
in posizione STOP prima di ripetere la manovra di
avviamento.

ATTENZIONE
Inserendo il dispositivo safe lock non
pi possibile aprire in alcun modo le
porte dall'interno vettura, pertanto assicurarsi,
prima di scendere, che non siano presenti
persone a bordo.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 16

30

F0Y0039

fig. 17

F0Y0044

ATTENZIONE
In caso di manomissione del dispositivo
di avviamento (ad es. un tentativo di
furto), farne verificare il funzionamento alla
Rete Assistenziale Fiat prima di riprendere
la marcia.

ATTENZIONE
Scendendo dalla vettura togliere sempre
la chiave, per evitare che qualcuno
azioni inavvertitamente i comandi. Ricordarsi di
inserire il freno a mano. Se la vettura
parcheggiata in salita, inserire la 1a marcia,
mentre se la vettura posteggiata in discesa,
inserire la retromarcia. Non lasciare mai
bambini sulla vettura incustodita.

ATTENZIONE
tassativamente vietato ogni intervento
in aftermarket, con conseguenti
manomissioni della guida o del piantone sterzo
(es. montaggio di antifurto), che potrebbero
causare, oltre al decadimento delle prestazioni
del sistema e della garanzia, gravi problemi
di sicurezza, nonch la non conformit
omologativa della vettura.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

ATTENZIONE
Non estrarre mai la chiave quando la
vettura in movimento. Il volante si
bloccherebbe automaticamente alla prima
sterzata. Questo vale sempre, anche nel caso in
cui la vettura sia trainata.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

BLOCCASTERZO
Inserimento: con dispositivo in posizione STOP
estrarre la chiave e ruotare il volante fino a quando si
blocca.
Disinserimento: muovere leggermente il volante
mentre si ruota la chiave in posizione MAR.

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

31

SEDILI
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

ATTENZIONE
ATTENZIONE

Qualunque regolazione deve essere


eseguita esclusivamente a vettura ferma.

I rivestimenti tessili dei sedili sono


dimensionati per resistere a lungo
all'usura derivante dall'utilizzo normale
della vettura.Tuttavia necessario evitare
sfregamenti traumatici e/o prolungati con
accessori di abbigliamento quali fibbie metalliche,
borchie, fissaggi in Velcro e simili, in quanto gli
stessi, agendo in modo localizzato e con
un'elevata pressione sui filati, potrebbero
provocarne la rottura con conseguente
danneggiamento della fodera.

Rilasciata la leva di regolazione,


verificare sempre che il sedile sia
bloccato sulle guide, provando a spostarlo
avanti e indietro. La mancanza di questo
bloccaggio potrebbe provocare lo spostamento
inaspettato del sedile e causare la perdita di
controllo della vettura.
Regolazione in altezza
(per versioni/mercati, dove previsto)
Agire sulla leva B fig. 19 in alto o in basso fino ad
ottenere l'altezza desiderata.
AVVERTENZA Effettuare la regolazione stando
seduti sul sedile interessato (lato guida o lato
passeggero).

SEDILI ANTERIORI
Regolazione in senso longitudinale
Sollevare la leva A fig. 18 (ubicata sul lato interno del
sedile) e spingere il sedile avanti o indietro: in
posizione di guida le braccia devono poggiare sulla
corona del volante.

INDICE ALFABETICO
fig. 18

32

F0Y0218

Regolazione inclinazione schienale


Agire sulla leva C fig. 20 per regolare l'inclinazione
dello schienale, accompagnandolo col movimento del
busto (tenere la leva azionata finch non si raggiunge
la posizione desiderata, dopodich rilasciarla).

Posizionamento sedile passeggero abbattibile


a tavolino
(per versioni/mercati, dove previsto)
Posizionare il sedile tutto indietro agendo sulla leva A
(vedere "Regolazione in senso longitudinale"), agire
sulla leva C, ribaltare lo schienale sul cuscino e quindi
rilasciare la leva C.
E' consigliabile eseguire la manovra dall'esterno con
la mano sinistra, comprimendo lo schienale una volta
abbattuto per garantirne l'aggancio.
Prima di ribaltare totalmente il tavolino
del sedile passeggero anteriore rimuovere
qualunque oggetto presente su di esso.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

ATTENZIONE
fig. 19

F0Y0216

Non movimentare il tavolino del sedile


passeggero anteriore in presenza di
un bambino ivi seduto od alloggiato
nell'apposito seggiolino.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 20

F0Y0217

33

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

Regolazione lombare elettrica


(per versioni/mercati, dove previsto)

Bracciolo sedile lato guida


(per versioni/mercati, dove previsto)

Con chiave in posizione MAR premere il pulsante A


fig. 21 per azionare il dispositivo di sostegno della
zona lombare che permette di regolare il comfort
durante la guida.
Rilasciare il pulsante una volta ottenuta la posizione
desiderata.

Su alcune versioni il sedile lato guida dotato di un


bracciolo.
possibile sollevare/abbassare il bracciolo agendo nel
senso indicato dalle frecce (vedere fig. 22).

Riscaldamento elettrico sedili


(per versioni/mercati, dove previsto)
Con chiave in posizione MAR premere il pulsante B
per linserimento/disinserimento della funzione.
Linserimento evidenziato dallaccensione del LED
ubicato sul pulsante stesso.
AVVERTENZA L'attivazione di questa funzione con
motore spento potrebbe scaricare la batteria.

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 21

34

F0Y0215

fig. 22

F0Y0159

Vano portaoggetti
Dietro lo schienale dei sedili anteriori presente un
vano portaoggetti fig. 23.

Tavolino
(per versioni/mercati, dove previsto)
Su alcune versioni, dietro lo schienale dei sedile
anteriori disponibile un piano di appoggio A fig. 24
ribaltabile e dotato di impronta portabicchieri/
lattine. Per ribaltare il piano di appoggio agire nel
punto B.
Sul retro degli schienali inoltre presente una rete C
di trattenimento oggetti.
AVVERTENZA Non posizionare sul piano di
appoggio oggetti aventi peso superiore a 3 kg: per
motivi di sicurezza il piano di appoggio si sgancia dalla
propria sede quando viene sottoposto a carichi
superiori.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

ATTENZIONE
Non viaggiare con il piano di appoggio
aperto: accertarsi sempre che sia
correttamente chiuso.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 23

F0Y0270

35

SEDILI POSTERIORI SCORREVOLI E


RIBALTABILI

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Regolazione in senso longitudinale


Sollevare la leva A fig. 25 impugnandola nella zona
centrale e spingere il sedile avanti od indietro.
Le due parti del sedile sono regolabili singolarmente.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 24

36

F0Y0271

fig. 25

F0Y0074

APPOGGIATESTA

Regolazione inclinazione schienale


Sollevare verso l'alto la leva B fig. 26 e regolare
l'inclinazione dello schienale, accompagnandolo col
movimento del busto.
possibile inclinare in modo ulteriore lo schienale
per migliorare il comfort di viaggio.
Per ampliare lo spazio tra sedile e cappelliera
impugnare la linguetta C fig. 27 presente sulla
cappelliera e fissarla sul dispositivo magnetico D,
dopodich agire sulla leva B per portare lo schienale
nella posizione desiderata.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

ANTERIORI
Sono regolabili in altezza: per la loro regolazione
agire come descritto di seguito.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

Bracciolo posteriore
(per versioni/mercati, dove previsto)

SPIE E MESSAGGI

Per utilizzare il bracciolo fig. 28 abbassarlo come


illustrato in figura.
IN EMERGENZA
fig. 27

F0Y0066

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 26

F0Y0259

fig. 28

F0Y0163

37

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Regolazione verso lalto: sollevare lappoggiatesta fino


ad avvertire il relativo scatto di bloccaggio.
Regolazione verso il basso: premere il tasto A fig. 29
ed abbassare lappoggiatesta.
Per rimuovere gli appoggiatesta procedere come
segue:
sollevare gli appoggiatesta fino alla massima altezza;
premere i tasti A e B (ubicati a lato dei due
sostegni degli appoggiatesta), quindi rimuovere gli
appoggiatesta sfilandoli verso l'alto.

Regolazione verso lalto: sollevare lappoggiatesta fino


ad avvertire il relativo scatto di bloccaggio.
Regolazione verso il basso: premere il tasto A fig. 30
ed abbassare lappoggiatesta.
Per rimuovere gli appoggiatesta procedere come
segue:
sollevare gli appoggiatesta fino alla massima altezza;
premere i tasti A e B fig. 30 a lato dei due
sostegni, quindi rimuovere gli appoggiatesta
sfilandoli verso lalto.
AVVERTENZA Durante lutilizzo dei sedili posteriori,
gli appoggiatesta vanno sempre tenuti nella
posizione tutta estratta.

POSTERIORI
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per i posti posteriori sono previsti due appoggiatesta
regolabili in altezza. Su alcune versioni presente
anche l'appoggiatesta per il posto centrale.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 29

38

F0Y0060

fig. 30

F0Y0061

VOLANTE

ATTENZIONE

Il volante pu essere regolato sia in senso assiale, sia


in senso verticale.
Per effettuare la regolazione portare la leva A fig. 31
verso il basso in posizione 1, dopodich regolare il
volante nella posizione pi idonea e successivamente
bloccarlo in tale posizione portando la leva A in
posizione 2.
ATTENZIONE

tassativamente vietato ogni intervento


in aftermarket, con conseguenti
manomissioni della guida o del piantone sterzo
(es. montaggio di antifurto), che potrebbero
causare, oltre al decadimento delle prestazioni
del sistema e della garanzia, gravi problemi
di sicurezza, nonch la non conformit
omologativa della vettura.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

Le regolazioni vanno eseguite solo con


vettura ferma e motore spento.
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 31

F0Y0043

39

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

SPECCHI RETROVISORI

SPECCHI ESTERNI

SPECCHIO INTERNO

Regolazione manuale

provvisto di un dispositivo antinfortunistico che lo


fa sganciare in caso di contatto violento con il
passeggero.
Agire sulla leva A fig. 32 per regolare lo specchio su
due diverse posizioni: normale o antiabbagliante.

Dall'interno vettura agire sulla leva A fig. 34 per


regolare lo specchio.

SPECCHIO INTERNO ELETTROCROMICO


(per versioni/mercati, dove previsto)
Su alcune versioni presente uno specchio
elettrocromico fig. 33 dotato di un tasto ON/OFF
per lattivazione/disattivazione della funzione
elettrocromica.
Inserendo la retromarcia lo specchio si predispone
sempre nella colorazione per l'utilizzo diurno.
fig. 33

F0Y0225

fig. 34

F0Y0275

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 32

40

F0Y0223

Ripiegamento manuale

Regolazione elettrica
(per versioni/mercati, dove previsto)
La regolazione degli specchi possibile solo con
chiave di avviamento in posizione MAR.
Per effettuare la regolazione procedere come segue:
mediante il dispositivo A fig. 35 selezionare lo
specchio desiderato (destro o sinistro);
spostando il dispositivo A in posizione B, ed
agendo su di esso, si effettua l'orientamento dello
specchio retrovisore esterno sinistro;
spostando il dispositivo A in posizione D, ed
agendo su di esso, si effettua l'orientamento dello
specchio retrovisore esterno destro.
Terminata la regolazione, riposizionare il dispositivo
A nella posizione intermedia di blocco C.

In caso di necessit ripiegare gli specchi spostandoli


dalla posizione 1 (aperto) alla posizione 2 (chiuso)
fig. 36.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

AVVERTENZA Durante la marcia gli specchi devono


sempre essere in posizione 1 (aperto).

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 35

F0Y0250

fig. 36

F0Y0226

41

CLIMATIZZAZIONE
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

DIFFUSORI ARIA CENTRALI

DIFFUSORI ARIA LATERALI


A fig. 37 - Diffusori aria laterali regolabili e
orientabili:
agire sul dispositivo B per orientare il diffusore
nella posizione desiderata;
ruotare la rotella C per regolare la portata d'aria.
D - Diffusore aria laterale fisso.

A fig. 39 - Diffusori aria centrali regolabili e


orientabili:
agire sul dispositivo B per orientare il diffusore
nella posizione desiderata;
ruotare la rotella C per regolare la portata d'aria.

DIFFUSORI ARIA SUPERIORI


SPIE E MESSAGGI

A fig. 38 - Diffusore aria superiore regolabile.


Ruotare la rotella B per regolare la portata d'aria.
C - Diffusore aria superiore fisso.

IN EMERGENZA
fig. 38

F0Y0108

fig. 39

F0Y0109

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 37

42

F0Y0107

COMFORT CLIMATICO
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

DIFFUSORI

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 40

F0Y0222

1. Diffusore superiore fisso 2. Diffusori laterali orientabili e regolabili 3. Diffusori fissi per vetri laterali 4. Diffusori aria
centrali orientabili e regolabili 5. Diffusore superiore regolabile

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

43

RISCALDAMENTO E VENTILAZIONE
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

COMANDI

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

44

fig. 41

F0Y0156

A - Manopola regolazione temperatura aria:


zona blu = aria fredda
zona rossa = aria calda
B - pulsante inserimento/disinserimento ricircolo
aria;
C - manopola attivazione/regolazione ventilatore:
0 = ventilatore spento
1-2-3-4 = velocit di ventilazione
D - pulsante inserimento/disinserimento lunotto
termico;
E - manopola distribuzione dell'aria:
uscita aria dalle bocchette centrali, laterali e dal
diffusore centrale
uscita aria dalle bocchette centrali, laterali, dal
diffusore centrale e dai diffusori zona piedi
anteriori e posteriori
uscita aria solo dai diffusori zona piedi anteriori
e posteriori
uscita aria dai diffusori zona piedi anteriori,
posteriori, al parabrezza e ai cristalli laterali
uscita aria al parabrezza e ai cristalli laterali

VENTILAZIONE/RISCALDAMENTO
ABITACOLO
Per ottenere il riscaldamento dell'abitacolo,
procedere come segue:
ruotare la manopola A sulla zona rossa;
ruotare la manopola E su ;
ruotare la manopola C su 4 (massima velocit del
ventilatore).
Successivamente agire sui comandi per mantenere le
condizioni di comfort desiderate.
AVVERTENZA A motore freddo sono necessari
alcuni minuti prima di ottenere un riscaldamento
ottimale del vano abitacolo.
DISAPPANNAMENTO/SBRINAMENTO
RAPIDO
Questa procedura attiva il disappannamento/
sbrinamento rapido del parabrezza e dei cristalli
laterali anteriori.
Per ottenere il disappannamento/sbrinamento rapido,
procedere come segue:
ruotare la manopola A sulla zona rossa;
premere il pulsante B e disinserire il ricircolo aria
interna (LED sul pulsante spento);
ruotare la manopola C su 4 (massima velocit
ventilatore);
ruotare la manopola E su
.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

45

Antiappannamento cristalli
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

46

In presenza di forte umidit esterna e/o di pioggia e/o


di forti differenze di temperatura tra interno ed
esterno abitacolo, si consiglia di effettuare la
seguente manovra preventiva di antiappannamento
dei cristalli:
ruotare la manopola A sulla zona rossa;
premere il pulsante B e disinserire il ricircolo aria
interna (LED sul pulsante spento);
ruotare la manopola E su
, con possibilit di
passaggio alla posizione nel caso in cui non si
notino accenni di appannamento;
ruotare la manopola C sulla 2a velocit (velocit
consigliata). possibile tuttavia scegliere a propria
discrezione la velocit da impostare.

DISAPPANNAMENTO/SBRINAMENTO
LUNOTTO TERMICO
Premere il pulsante D ( ) per attivare/disattivare la
funzione.
L'avvenuto inserimento della funzione evidenziato
dall'accensione della spia
sul quadro strumenti. La
funzione viene comunque disattivata
automaticamente dopo 20 minuti.
Per versioni/mercati, dove previsto, premendo il
pulsante
si attiva anche il disappannamento/
sbrinamento degli specchi retrovisori esterni e del
cristallo parabrezza (per versioni/mercato dove
previsto).
AVVERTENZA Non applicare adesivi sui filamenti
elettrici nella parte interna del lunotto termico, per
evitare di danneggiarlo pregiudicandone la
funzionalit.

RICIRCOLO ARIA INTERNA

SELEZIONE DISTRIBUZIONE ARIA

Premere il pulsante pulsante B (


) in modo che il
LED sul pulsante sia acceso. Si consiglia di inserire il
ricircolo aria interna durante le soste in colonna
od in galleria per evitare limmissione di aria esterna
inquinata.
Evitare di utilizzare in modo prolungato questa
funzione, specialmente con pi persone a bordo, in
modo da prevenire la possibilit di appannamento dei
cristalli.

Ruotare la manopola E per selezionare manualmente


una delle 5 possibili distribuzioni dellaria
nellabitacolo:
Flusso daria verso i diffusori del parabrezza, dei
cristalli laterali anteriori e dei piedi anteriori/
posteriori.
Flusso daria verso i diffusori zona piedi
anteriori/posteriori. Questa distribuzione
dellaria permette un rapido riscaldamento
dellabitacolo.
Ripartizione del flusso d'aria tra i diffusori
plancia centrali e laterali e i diffusori zona piedi
anteriori/posteriori.
Flusso daria verso i diffusori centrali/laterali della
plancia (corpo passeggero).
Flusso d'aria verso il cristallo parabrezza e i
cristalli laterali.

AVVERTENZA Il ricircolo aria interna consente, in


base alla modalit di funzionamento selezionata
(riscaldamento oppure raffreddamento), un pi
rapido raggiungimento delle condizioni desiderate.
Linserimento del ricircolo aria interna sconsigliato
in caso di giornate piovose/fredde per evitare la
possibilit di appannamento dei cristalli.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

47

CLIMATIZZATORE MANUALE
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

COMANDI

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

48

fig. 42

F0Y0041

A - Manopola regolazione temperatura aria:


zona blu = aria fredda
zona rossa = aria calda
B - pulsante inserimento/disinserimento ricircolo
aria;
C - manopola attivazione/regolazione ventilatore:
0 = ventilatore spento
1-2-3-4 = velocit di ventilazione
D - pulsante inserimento/disinserimento
compressore climatizzatore;
E - pulsante inserimento/disinserimento lunotto
termico;
F - manopola distribuzione dell'aria:
uscita aria dalle bocchette centrali, laterali e dal
diffusore centrale
uscita aria dalle bocchette centrali, laterali, dal
diffusore centrale e dai diffusori zona piedi
anteriori e posteriori
uscita aria solo dai diffusori zona piedi anteriori
e posteriori
uscita aria dai diffusori zona piedi anteriori,
posteriori, al parabrezza e ai cristalli laterali
uscita aria al parabrezza e ai cristalli laterali

CLIMATIZZAZIONE (raffreddamento)
Per ottenere il raffreddamento dell'abitacolo,
procedere come segue:
ruotare la manopola A sulla zona blu;
inserire il ricircolo aria interna premendo il
pulsante B (LED sul pulsante acceso);
ruotare la manopola F su ;
premere il pulsante D per inserire il climatizzatore
e ruotare la manopola C almeno su 1 (1a velocit).
Per ottenere un raffreddamento rapido, ruotare
la manopola C su 4 (massima velocit ventilatore).
AVVERTENZA In base a particolari condizioni
climatiche esterne, la funzione di ricircolo viene
avviata in automatico dal climatizzatore (per
versioni/mercati dove previsto il riscaldatore
supplementare).
Riduzione del raffreddamento
ruotare la manopola A in senso orario per
aumentare la temperatura;
premere il pulsante B per disinserire il ricircolo
aria interna (LED sul pulsante spento);
ruotare la manopola C per diminuire la velocit del
ventilatore.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

49

RISCALDAMENTO ABITACOLO
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

50

Per ottenere il riscaldamento dell'abitacolo,


procedere come segue:
ruotare la manopola A sulla zona rossa;
inserire il ricircolo aria interna premendo il
pulsante B (LED sul pulsante acceso);
ruotare la manopola F su ;
ruotare la manopola C almeno su 1 (1a velocit).
Per ottenere un riscaldamento rapido, ruotare la
manopola C su 4 (massima velocit del
ventilatore).
Riduzione del riscaldamento
ruotare la manopola A in senso antiorario per
diminuire la temperatura;
premere il pulsante B per disinserire il ricircolo
aria interna (LED sul pulsante spento);
ruotare la manopola C per diminuire la velocit del
ventilatore.
AVVERTENZA A motore freddo sono necessari
alcuni minuti prima di ottenere un riscaldamento
ottimale del vano abitacolo.

DISAPPANNAMENTO/SBRINAMENTO
RAPIDO
Questa operazione permette il disappannamento/
sbrinamento rapido del parabrezza e dei cristalli
laterali anteriori.
Per ottenere il disappannamento/sbrinamento rapido,
procedere come segue:
ruotare la manopola A sulla zona rossa;
ruotare la manopola C su 4 (massima velocit
ventilatore);
ruotare la manopola F su
.
AVVERTENZA In questa condizione il climatizzatore
disattiva la funzione ricircolo (LED sul pulsante B
spento) ed attiva il compressore (LED sul pulsante D
acceso). Questo automatismo serve a prevenire
l'appannamento del cristallo.
Antiappannamento cristalli
Il climatizzatore molto utile per prevenire
lappannamento dei cristalli in caso di forte umidit.
In presenza di forte umidit esterna e/o di pioggia e/o
di forti differenze di temperatura tra interno ed
esterno abitacolo, si consiglia di effettuare la
seguente manovra preventiva di antiappannamento
dei cristalli:
ruotare la manopola A sulla zona rossa;

ruotare la manopola F su
, con possibilit di
passaggio alla posizione nel caso in cui non si
notino accenni di appannamento;
ruotare la manopola C sulla 2a velocit.
DISAPPANNAMENTO/SBRINAMENTO
LUNOTTO TERMICO
Premere il pulsante E ( ) per attivare/disattivare la
funzione.
L'avvenuto inserimento della funzione evidenziato
dall'accensione della spia
sul quadro strumenti. La
funzione viene comunque disattivata
automaticamente dopo 20 minuti.
Per versioni/mercati, dove previsto, premendo il
pulsante
si attiva anche il disappannamento/
sbrinamento degli specchi retrovisori esterni e del
cristallo parabrezza riscaldato (per versioni/mercati,
dove previsto).
AVVERTENZA Non applicare adesivi sui filamenti
elettrici nella parte interna del lunotto termico, per
evitare di danneggiarlo pregiudicandone la
funzionalit.

RICIRCOLO ARIA INTERNA


) in modo che il
Premere il pulsante pulsante B (
LED sul pulsante sia acceso. Si consiglia di inserire il
ricircolo aria interna durante le soste in colonna
od in galleria per evitare limmissione di aria esterna
inquinata.
Evitare di utilizzare in modo prolungato questa
funzione, specialmente con pi persone a bordo, in
modo da prevenire la possibilit di appannamento dei
cristalli.
AVVERTENZA Il ricircolo aria interna consente, in
base alla modalit di funzionamento selezionata
(riscaldamento oppure raffreddamento), un pi
rapido raggiungimento delle condizioni desiderate.
Linserimento del ricircolo aria interna sconsigliato
in caso di giornate piovose/fredde per evitare la
possibilit di appannamento dei cristalli.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

51

SELEZIONE DISTRIBUZIONE ARIA


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

52

Ruotare la manopola F per selezionare manualmente


una delle 5 possibili distribuzioni dellaria
nellabitacolo:
Flusso daria verso i diffusori del parabrezza, dei
cristalli laterali anteriori e dei piedi anteriori/
posteriori.
Flusso daria verso i diffusori zona piedi
anteriori/posteriori. Questa distribuzione
dellaria permette un rapido riscaldamento
dellabitacolo.
Ripartizione del flusso daria tra i diffusori
plancia centrali e laterali e i diffusori zona piedi
anteriori/posteriori.
Flusso daria verso i diffusori centrali/laterali della
plancia (corpo passeggero).
Flusso daria verso il cristallo parabrezza e i
cristalli laterali.
Selezionando la distribuzione aria piedi/parabrezza o
solo parabrezza, si attiva il compressore del
climatizzatore (LED sul pulsante A/C acceso) ed il
ricircolo si posiziona in "aria esterna" (LED sul
pulsante B spento). Questa logica garantisce una
migliore visibilit dei cristalli. L'utente ha sempre la
possibilit di impostare il ricircolo aria ed il
compressore del climatizzatore.

START&STOP
Climatizzatore manuale
In caso di attivazione della funzione Start&Stop
(motore spento quando la velocit vettura zero) il
sistema rimane con la portata aria selezionata
dallutente.
In queste condizioni non viene garantito il
raffrescamento ed il riscaldamento dell'abitacolo in
quanto il compressore si ferma insieme alla pompa
del fluido di raffreddamento del motore.
Per privilegiare il funzionamento del clima, possibile
disattivare la funzione Start&Stop premendo
l'apposito pulsante ubicato sulla plancia
portastrumenti.

RISCALDATORE ELETTRICO
ADDIZIONALE
(per versioni/mercati, dove previsto)
Il riscaldatore elettrico addizionale garantisce un pi
rapido riscaldamento dell'abitacolo.
Si attiva con condizioni climatiche fredde, se
verificate le seguenti condizioni:
temperatura esterna bassa;
temperatura liquido di raffreddamento del motore
bassa;
motore acceso;
velocit di ventilazione impostata almeno sulla 1a
velocit;
manopola A ruotata completamente in senso
orario sulla zona rossa.
Lo spegnimento del riscaldatore avviene quando
almeno una delle condizioni sopra elencate non pi
verificata.
Nota La potenza del riscaldatore elettrico viene
modulata in funzione della tensione della batteria.

MANUTENZIONE DELL'IMPIANTO
Durante la stagione invernale limpianto di
climatizzazione deve essere messo in funzione
almeno una volta al mese per circa 10 minuti.
Prima della stagione estiva far verificare lefficienza
dellimpianto presso la Rete Assistenziale Fiat.
L'impianto utilizza fluido refrigerante
R134a che, in caso di perdite accidentali,
non danneggia l'ambiente. Evitare
assolutamente l'uso di fluido R12 incompatibile
con i componenti dell'impianto stesso.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

53

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

CLIMATIZZATORE AUTOMATICO
BIZONA
(per versioni/mercati, dove previsto)
COMANDI

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

54

fig. 43

F0Y0034

A - manopola regolazione temperatura lato


guidatore;
B - pulsante inserimento/disinserimento ricircolo aria
interna;
C - pulsante inserimento/disinserimento lunotto
termico e parabrezza comfort termico (per
versioni/mercati, dove previsto);
D - pulsante inserimento/disinserimento
compressore climatizzatore;
E - pulsante accensione/spegnimento climatizzatore;
F - manopola regolazione velocit ventilatore;
G - LED segnalazione velocit ventilatore;
H - pulsanti selezione distribuzione aria;
I - pulsante attivazione funzione MAX-DEF
(sbrinamento/disappannamento rapido cristalli
anteriori), lunotto termico e specchi esterni riscaldati
(per versioni/mercati, dove previsto);
L - manopola regolazione temperatura lato
passeggero;
M - pulsante attivazione funzione MONO
(allineamento temperature impostate) guidatore/
passeggero;
N - pulsante attivazione funzione AUTO
(funzionamento automatico).

DESCRIZIONE
Il climatizzatore automatico bizona regola le
temperature dellaria nellabitacolo su due zone: lato
guidatore e lato passeggero.
Il sistema mantiene costante il comfort dellabitacolo
e compensa le eventuali variazioni delle condizioni
climatiche esterne.
Il climatizzatore in grado di riconoscere condizioni
di abitacolo molto freddo (oppure molto caldo) e,
di conseguenza, gestire al meglio le potenzialit
del sistema.
Nota Per una gestione ottimale del comfort la
temperatura di riferimento 22C.
I parametri e le funzioni controllate automaticamente
sono:
temperatura aria alle bocchette lato guidatore/
passeggero anteriore;
distribuzione aria alle bocchette lato guidatore/
passeggero anteriore;
velocit del ventilatore (variazione continua del
flusso daria);
inserimento del compressore (per raffreddamento/
deumidificazione dellaria);
ricircolo dellaria.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

55

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

56

Tutte queste funzioni sono modificabili manualmente


intervenendo sul sistema, selezionando una o pi
funzioni e modificandone i parametri.
In questo modo si disattiva il controllo automatico
delle funzioni, sulle quali il sistema interverr
soltanto per motivi di sicurezza.
Le scelte manuali sono sempre prioritarie rispetto
all'automatismo e vengono memorizzate fino alla
successiva pressione del pulsante AUTO o
all'intervento del sistema stesso dovuto a particolari
motivi di sicurezza.
La quantit di aria immessa nell'abitacolo
indipendente dalla velocit della vettura, essendo
regolata dal ventilatore controllato elettronicamente.
La temperatura dell'aria immessa sempre
controllata automaticamente, in funzione delle
temperature impostate sul display (tranne quando
l'impianto spento o, in alcune condizioni, quando il
compressore disinserito).
Il sistema permette di impostare o modificare
manualmente:
temperature aria lato guidatore/passeggero;
velocit ventilatore (variazione continua);
distribuzione aria su 7 posizioni;
abilitazione compressore;
funzione sbrinamento/disappannamento rapido;
ricircolo aria;

lunotto termico;
spegnimento del sistema.
Il climatizzatore rileva la temperatura
abitacolo mediante un sensore di
temperatura media radiante ubicato nello
lo specchio retrovisore interno e protetto da uno
specifico coperchio. Ostruendo il cono di vista
del suddetto sensore con qualsiasi oggetto il
climatizzatore potrebbe funzionare in modo non
ottimale.
ACCENSIONE CLIMATIZZATORE
Il climatizzatore pu essere acceso in diversi modi: si
consiglia comunque di premere il pulsante AUTO e
ruotare le manopole per impostare le temperature
desiderate.
In questo modo il sistema inizier a funzionare in
maniera completamente automatica, regolando
temperatura, quantit e distribuzione dell'aria
immessa nell'abitacolo, gestendo la funzione ricircolo
e l'inserimento del compressore condizionatore.
Durante il funzionamento automatico possibile
variare le temperature impostate, la distribuzione
dellaria e la velocit del ventilatore agendo, in
qualunque momento, sui rispettivi pulsanti o
manopole: limpianto modificher automaticamente
le impostazioni per adeguarsi alle nuove richieste.

Durante il funzionamento in completo automatismo


(AUTO), variando la distribuzione e/o la portata
dell'aria (che non vengono visualizzate) si spegne il
LED funzione AUTO ed il sistema funziona in
modalit MANUALE (visualizzando sia la portata che
la distribuzione richieste).
Disattivando il compressore, il funzionamento AUTO
rimane attivo solo se l'impianto in grado di
garantire il comfort in vettura, altrimenti il sistema
passa alla modalit MANUALE (sui display avverr
il lampeggio delle temperature impostate). La
velocit del ventilatore unica per tutte le zone
dell'abitacolo.
REGOLAZIONE TEMPERATURA ARIA
Ruotare le manopole A oppure L in senso orario od
antiorario per regolare la temperatura dell'aria
nella zona anteriore sinistra (manopola A) e in quella
destra (manopola L) dell'abitacolo.
Le temperature impostate vengono visualizzate sui
display.
Premere il pulsante MONO per allineare la
temperatura dellaria tra le due zone.
Per tornare alla gestione separata delle temperature
dellaria nelle due zone ruotare la manopola L.
Ruotando le manopole completamente in un senso o
nell'altro si inseriscono, rispettivamente, le funzioni
"HI" (massimo riscaldamento) oppure "LO" (massimo
raffreddamento).

Per disinserire queste funzioni ruotare la manopola


della temperatura, impostando la temperatura
desiderata.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SELEZIONE DISTRIBUZIONE ARIA


Premendo i pulsanti H ( / / ) si pu impostare
manualmente una delle 7 possibili distribuzioni
dellaria:
Flusso daria verso i diffusori del parabrezza e
dei cristalli laterali anteriori per
disappannamento/sbrinamento dei cristalli.
Flusso daria verso le bocchette centrali e laterali
della plancia per la ventilazione del busto e del
viso nelle stagioni calde.
Flusso daria verso i diffusori zona piedi anteriori
e posteriori. Questa distribuzione dellaria
quella che permette nel pi breve tempo il
riscaldamento dellabitacolo dando una pronta
sensazione di calore.
Ripartizione del flusso daria tra i diffusori
zona piedi (aria pi calda) e le bocchette
centrali e laterali della plancia (aria pi fresca).
Questa distribuzione dellaria utile nelle
mezze stagioni (primavera e autunno), in
presenza di irraggiamento solare.
Ripartizione del flusso daria tra diffusori
zona piedi e diffusori per sbrinamento/
disappannamento del parabrezza e cristalli
laterali anteriori. Questa distribuzione
dellaria permette un buon riscaldamento
dellabitacolo prevenendo il possibile
appannamento dei cristalli.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

57

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

58

Ripartizione flusso dellaria tra diffusori zona


sbrinamento/disappannamento parabrezza
e bocchette centrali e laterali della plancia.
Questa distribuzione consente di inviare aria
verso il parabrezza in condizioni di
irraggiamento.
Ripartizione del flusso dellaria su tutti i
diffusori della vettura.
Nota Esce sempre aria dai diffusori laterali in plancia:
tuttavia possibile interrompere il flusso d'aria
azionando la rotella posta vicino alle relative
bocchette.
In modalit AUTO il climatizzatore gestisce
automaticamente la distribuzione dellaria ( i LED sui
pulsanti H sono spenti).
La distribuzione dellaria, quando impostata
manualmente, visualizzata dallaccensione dei LED
sui pulsanti selezionati.
Nella funzione combinata, premendo un pulsante si
attiva quella funzione contemporaneamente a quelle
gi impostate. Se invece viene premuto un pulsante la
cui funzione gi attiva, questa viene annullata e il
relativo LED si spegne.
Per ripristinare il controllo automatico della
distribuzione dellaria dopo una selezione manuale,
premere il pulsante AUTO.

REGOLAZIONE VELOCIT VENTILATORE


Ruotare la manopola F per aumentare/diminuire la
velocit del ventilatore.
La velocit visualizzata dallilluminazione dei LED G
ubicati sopra la manopola F.
massima velocit ventilatore = tutti i LED
illuminati;
minima velocit ventilatore = un LED illuminato.
Il ventilatore pu essere escluso solo se stato
disinserito il compressore del climatizzatore
premendo il pulsante D.
AVVERTENZA Per ripristinare il controllo
automatico della velocit del ventilatore dopo una
regolazione manuale premere il pulsante AUTO.
PULSANTE AUTO
Premendo il pulsante AUTO (LED sul pulsante
acceso) il climatizzatore regola automaticamente,
nelle rispettive zone:
la quantit e la distribuzione dellaria immessa
nellabitacolo
il compressore del climatizzatore
il ricircolo dellaria
annullando tutte le precedenti regolazioni manuali.

Questa condizione segnalata dallaccensione del


LED sul pulsante AUTO.
Premendo il pulsante AUTO quando il LED AUTO
acceso, si passa in modalit completamente manuale;
il sistema visualizzer lo stato attuale di portata e
distribuzione che non verranno pi gestite
automaticamente.
Intervenendo manualmente su almeno distribuzione
aria oppure sulla velocit del ventilatore, il LED si
spegne per segnalare che il sistema non controlla pi
automaticamente tutte le funzioni.
Il disinserimento del compressore comporta l'uscita
dall'automatismo solo se il sistema non pi in grado
di garantire le condizioni di comfort (che dipendono
dalla temperatura impostata).
AVVERTENZA Se il sistema non pi in grado di
garantire il raggiungimento/mantenimento della
temperatura richiesta nelle varie zone dellabitacolo,
la temperatura impostata lampeggia per qualche
secondo sul display.
Per ripristinare il controllo automatico del sistema
dopo una o pi selezioni manuali premere il pulsante
AUTO.

PULSANTE MONO
Premere il pulsante MONO (LED sul pulsante
acceso) per allineare la temperatura dellaria lato
passeggero a quella lato guidatore.
Questa funzione facilita la regolazione della
temperatura in presenza del solo guidatore.
Per tornare alla gestione separata delle temperature
dellaria ruotare la manopola L per limpostazione
della temperatura lato passeggero.
RICIRCOLO ARIA
Il ricircolo dellaria gestito secondo le seguenti
logiche di funzionamento:
inserimento forzato (ricircolo aria sempre
inserito): segnalato dallaccensione del LED sul
pulsante B
;
disinserimento forzato (ricircolo aria sempre
disinserito, presa aria dallesterno): segnalato dallo
spegnimento del LED sul pulsante B
.
Linserimento/disinserimento forzato selezionabile
agendo sul pulsante B
.
Premendo il pulsante il climatizzatore attiva
automaticamente il ricircolo aria interna (LED sul
pulsante B
acceso).
Premendo il pulsante B
comunque possibile
attivare il ricircolo aria esterna (LED sul pulsante
spento) e viceversa.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

59

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

Nel funzionamento automatico il ricircolo viene


gestito automaticamente dal sistema in funzione delle
condizioni climatiche esterne.
AVVERTENZA Linserimento del ricircolo consente
un pi rapido raggiungimento delle condizioni
desiderate per riscaldare/raffreddare labitacolo.
comunque sconsigliato luso del ricircolo in giornate
piovose/fredde in quanto aumenta notevolmente
la possibilit di appannamento interno dei cristalli
(soprattutto se non inserito il climatizzatore). Per
temperature esterne basse il ricircolo viene
forzatamente disinserito (con presa aria dallesterno)
per evitare il possibile appannamento dei cristalli.
Si sconsiglia l'utilizzo del ricircolo aria
interna con bassa temperatura esterna, in
quanto i cristalli potrebbero appannarsi
rapidamente.
COMPRESSORE CLIMATIZZATORE

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

60

Premere il pulsante D per inserire/disinserire il


compressore (linserimento segnalato
dallaccensione del LED sul pulsante stesso).
Il disinserimento del compressore rimane
memorizzato anche dopo lo spegnimento del
motore.
Disinserendo il compressore il sistema disattiva il
ricircolo per evitare il possibile appannamento dei
cristalli. In questo caso, se il sistema in grado
di mantenere la temperatura richiesta, il LED AUTO
non si spegne.

Se, invece, non pi in grado di mantenere la


temperatura richiesta, si ha il lampeggio delle
temperature per qualche secondo ed il LED AUTO si
spegne.
Per ripristinare il controllo automatico
dellinserimento del compressore premere
nuovamente il pulsante C oppure premere il pulsante
AUTO.
Con compressore disinserito:
se la temperatura esterna superiore a quella
impostata, il climatizzatore non in grado di
soddisfare la richiesta e lo segnala con il lampeggio
delle temperature impostate sul display per alcuni
secondi;
possibile azzerare manualmente la velocit del
ventilatore.
Quando il compressore abilitato ed il motore
acceso la ventilazione manuale non pu scendere al
di sotto di della velocit minima (solo un LED
illuminato).
AVVERTENZA Con compressore disinserito, non
possibile immettere nellabitacolo aria a temperatura
inferiore alla temperatura esterna. Inoltre, in
condizioni ambientali particolari, i cristalli
potrebbero appannarsi rapidamente perch laria non
pu essere deumidificata.

DISAPPANNAMENTO/SBRINAMENTO
RAPIDO CRISTALLI (funzione MAX-DEF)
Premere il pulsante
per attivare (LED sul pulsante
acceso) il disappannamento/sbrinamento del
parabrezza e dei cristalli laterali.
Il climatizzatore effettua le seguenti operazioni:
inserisce il compressore del condizionatore
quando le condizioni climatiche lo consentono;
disinserisce il ricircolo aria;
imposta la massima temperatura dellaria (HI) su
entrambe le zone;
inserisce una velocit del ventilatore in base alla
temperatura del liquido di raffreddamento motore;
indirizza il flusso daria verso i diffusori del
parabrezza e dei cristalli laterali anteriori;
inserisce il lunotto termico;
inserisce il parabrezza riscaldato (per versioni/
mercati, dove previsto);
visualizza la velocit del ventilatore (illuminazione
LED G).
AVVERTENZA La funzione MAX-DEF rimane
inserita per circa 3 minuti da quando il liquido di
raffreddamento del motore raggiunge la temperatura
adeguata.
Quando la funzione inserita si spegne il LED sul
pulsante AUTO. Con funzione attiva gli unici
interventi manuali possibili sono la regolazione
velocit del ventilatore e la disattivazione del lunotto
termico.

Premendo i pulsanti B, C, oppure AUTO, il


climatizzatore disinserisce la funzione MAX-DEF.
Selezionando la distribuzione aria piedi/parabrezza
oppure solo parabrezza, si attiva il compressore del
climatizzatore (LED sul pulsante A/C acceso) ed il
ricircolo aria si posiziona in immissione "aria esterna"
(LED sul pulsante
spento).
Tale logica garantisce la migliore visibilit dei cristalli.
comunque sempre possibile gestire manualmente
il ricircolo aria ed il compressore del climatizzatore.
DISAPPANNAMENTO/SBRINAMENTO
LUNOTTO TERMICO

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

Premere il pulsante
per attivare il
disappannamento/sbrinamento del lunotto termico.
L'avvenuta attivazione della funzione segnalata
dall'accensione della spia
sul quadro strumenti.
La funzione si disinserisce automaticamente dopo
circa 20 minuti oppure allo spegnimento del motore
e non si reinserisce al successivo avviamento.
Per versioni/mercati dove previsto, premendo il
pulsante
si attiva anche il disappannamento/
sbrinamento degli specchi retrovisori esterni e degli
ugelli riscaldati (per versioni/mercati, dove previsto).

SPIE E MESSAGGI

AVVERTENZA Non applicare adesivi sui filamenti


elettrici nella parte interna del lunotto termico, per
evitare di danneggiarlo pregiudicandone la
funzionalit.

DATI TECNICI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

INDICE ALFABETICO

61

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Parabrezza riscaldato
(per versioni/mercati, dove previsto)

DATI TECNICI

Premere il pulsante C
per attivare questa
funzione.
L'avvenuto inserimento segnalato dall'accensione
della spia
sul quadro strumenti.
Per versioni/mercati, dove previsto premendo il
pulsante C si attiva anche la funzione
disappannamento/riscaldamento del parabrezza
(possibile solo con motore avviato) e specchi
riscaldati (per versioni/mercati, dove previsto).
La funzione temporizzata e viene disattivata
automaticamente dopo 4 minuti per il parabrezza e
dopo 20 minuti per il lunotto e gli specchietti. Per
escludere anticipatamente la funzione, premere
nuovamente il pulsante C.
Per attivare nuovamente il parabrezza termico
premere il pulsante C:
premendo una volta il pulsante si accende la spia
sul quadro strumenti;
premendo una seconda volta il pulsante si accende
sul quadro strumenti (la spia del lunotto
la spia
termico rimane sempre accesa);
premendo una terza volta il pulsante le spie
e
si spengono.

INDICE ALFABETICO

AVVERTENZA Non applicare adesivi sulla parte


interna del cristallo posteriore in corrispondenza dei
filamenti del lunotto termico per evitare di
danneggiarlo.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

62

SPEGNIMENTO CLIMATIZZATORE
Premere il pulsante .
Con climatizzatore spento:
il ricircolo aria inserito, isolando cos labitacolo
dallesterno;
il compressore disinserito;
il ventilatore spento;
possibile inserire/disinserire il lunotto termico.
AVVERTENZA La centralina del climatizzatore
memorizza le temperature impostate prima dello
spegnimento e le ripristina quando viene premuto un
pulsante qualsiasi del sistema (tranne il pulsante D).
Per riaccendere il climatizzatore in condizioni di
pieno automatismo premere il pulsante AUTO.
START&STOP
Climatizzatore automatico bizona
Il climatizzatore automatico bizona gestisce la
funzione Start&Stop (motore spento quando la
velocit vettura zero) in maniera tale da garantire
un adeguato comfort allinterno della vettura.
La funzione Start&Stop disinserita fin quando non
viene garantito un adeguato livello di comfort in
abitacolo; pertanto in queste fasi transitorie il
motore non si spegne, anche se la velocit vettura
zero.

Quando la funzione Start&Stop attiva (motore


spento a velocit vettura zero), se le condizioni
termiche all'interno della vettura dovessero
rapidamente peggiorare, oppure viene richiesto un
massimo raffreddamento ("LO") od un rapido
disappannamento (MAX DEF), il climatizzatore
richiede la riaccensione del motore.
Con funzione Start&Stop attiva (motore spento a
velocit vettura zero), se il sistema si trova in AUTO
(LED sul pulsante acceso) la portata si riduce con
l'obiettivo di mantenere pi a lungo possibile le
condizioni di comfort abitacolo.
Con selezione di una portata di aria bassa la
centralina del climatizzatore abilita sempre la
funzione Start&Stop.
La centralina del climatizzatore cerca di gestire al
meglio il "discomfort" causato dallo spegnimento del
motore (spegnimento del compressore e della
pompa del fluido di raffreddamento del motore) ma
comunque possibile privilegiare il funzionamento
del climatizzatore disattivando la funzione Start&Stop
premendo il pulsante ubicato sulla mostrina
comandi plancia (vedere quanto descritto al
paragrafo "Sistema Start&Stop" in questo capitolo).
Nota In condizioni climatiche estreme si consiglia di
limitare lutilizzo della funzione Start&Stop per
evitare continue accensioni e spegnimenti del
compressore, con conseguente rapido appannamento
dei cristalli ed accumulo di umidit con ingresso di
cattivi odori in abitacolo.

Nota Con la funzione Start&Stop attiva (motore


spento a velocit vettura zero), la gestione
automatica del ricircolo si disattiver sempre
rimanendo in presa aria dallesterno per ridurre la
probabilit di appannamento dei cristalli (essendo
spento il compressore).
RISCALDATORE SUPPLEMENTARE
(per versioni/mercati, dove previsto)
Permette un pi rapido riscaldamento dellabitacolo
in condizioni climatiche fredde.
Lo spegnimento del riscaldatore avviene
automaticamente quando vengono raggiunte le
condizioni di comfort.
Il riscaldatore supplementare si attiva
automaticamente in base alle condizioni ambientali e
con motore acceso.
AVVERTENZA Il riscaldatore funziona solo con
temperatura esterna e temperatura liquido
raffreddamento motore basse. Il riscaldatore non si
attiva se la tensione della batteria non sufficiente.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

63

LUCI ESTERNE
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

ATTENZIONE

La leva sinistra comanda la maggior parte delle luci


esterne.
Lilluminazione esterna avviene solo con la chiave
d'avviamento in posizione MAR.
Accendendo le luci esterne si illuminano il quadro
strumenti e i vari comandi posti sulla plancia.
LUCI DIURNE (D.R.L.)
"Daytime Running Lights"
(per versioni/mercati, dove previsto)

ATTENZIONE

Con chiave in posizione MAR e ghiera A fig. 44 in


posizione O ruotata si accendono automaticamente
le luci diurne; le altre luci e lilluminazione interna
rimangono spente.

Le luci diurne non sostituiscono le luci


anabbaglianti durante la marcia in
galleria o notturna. Luso delle luci diurne
regolamentato dal codice della strada del paese
in cui vi trovate: osservatene le prescrizioni.
LUCI DI POSIZIONE/LUCI
ANABBAGLIANTI

IN EMERGENZA

Con chiave di avviamento in posizione MAR, ruotare


la ghiera A fig. 44 in posizione
. In caso di
attivazione delle luci anabbaglianti, le luci diurne si
spengono e si accendono le luci di posizione e
anabbaglianti. Sul quadro strumenti si illumina la spia
.
Con chiave di avviamento in posizione STOP od
estratta, ruotando la ghiera A dalla posizione O alla
posizione
si accendono tutte le luci di posizione e
le luci targa.
Sul quadro strumenti si illumina la spia
.

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 44

64

Le luci diurne sono un'alternativa alle


luci anabbaglianti dove ne prescritta
l'obbligatoriet durante la marcia diurna; dove
questa non sia prescritta, l'utilizzo delle luci
diurne comunque permesso.

F0Y0048

CONTROLLO AUTOMATICO LUCI


(AUTOLIGHT)
(Sensore crepuscolare)
(per versioni/mercati, dove previsto)
un sensore a LED infrarossi, abbinato al sensore di
pioggia ed installato sul parabrezza, in grado di
rilevare le variazioni dell'intensit luminosa esterna
alla vettura, in base alla sensibilit di luce impostata
tramite il Menu di Setup: maggiore la sensibilit,
minore la quantit di luce esterna necessaria per
comandare l'accensione delle luci esterne.
Attivazione
Il sensore crepuscolare si attiva ruotando la ghiera A
fig. 44 in posizione
. In questo modo si attiva
l'accensione automatica contemporanea delle luci
posizione e anabbaglianti in funzione della luminosit
esterna.
A seguito dell'accensione automatica delle luci,
comunque possibile accendere le luci fendinebbia
(per versioni/mercati, dove previsto) e la luce
retronebbia. Allo spegnimento automatico delle luci,
vengono spente anche le luci fendinebbia e
retronebbia (se attivate). Alla successiva riaccensione
automatica sar necessario riattivare, ove richiesto,
tali luci.

Con sensore crepuscolare attivo non possibile


mantenere fisse le luci abbaglianti, ma consentito
soltanto il lampeggio. Per accendere queste luci
in maniera stabile, ruotare la ghiera A in posizione
e tirare la leva verso il volante.
Al momento dello spegnimento automatico
comandato dal sensore, vengono disattivate prima le
luci anabbaglianti e, dopo alcuni secondi, le luci di
posizione.
Nel caso di attivazione e di malfunzionamento del
sensore, vengono accese le luci di posizione e
anabbaglianti indipendentemente dalla luminosit
esterna: sul display viene segnalata l'avaria del
sensore. comunque possibile disattivare il sensore
ed accendere, se necessario, le luci desiderate.
AVVERTENZA Il sensore non in grado di rilevare la
presenza di nebbia. Pertanto, in tale circostanza,
l'accensione di tali luci deve avvenire in modo
manuale.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

65

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

LUCI ABBAGLIANTI

Funzione "Lane Change" (cambio corsia)

Per inserire le luci abbaglianti, con ghiera A in


posizione
, tirare la leva verso il volante oltre lo
scatto di fine corsa.
Sul quadro strumenti si illumina la spia
.
Tirando nuovamente la leva verso il volante oltre lo
scatto di fine corsa, gli abbaglianti si disinseriscono,
si reinseriscono le luci anabbaglianti e si spegne la
spia
.
Non possibile accendere le luci abbaglianti in modo
fisso se attivo il controllo automatico delle luci.

Qualora si voglia segnalare un cambio di corsia di


marcia, portare la leva sinistra in posizione instabile
per meno di mezzo secondo.
Lindicatore di direzione del lato selezionato si
attiver per 5 lampeggi per poi spegnersi
automaticamente.

LAMPEGGI
Si ottengono tirando la leva verso il volante
(posizione instabile) indipendentemente dalla
posizione della ghiera A.
Sul quadro strumenti si illumina la spia
.
INDICATORI DI DIREZIONE

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

66

Portare la leva in posizione (stabile):


verso l'alto: attivazione indicatore di direzione
destro;
verso il basso: attivazione indicatore di direzione
sinistro.
Sul quadro strumenti si illumina ad intermittenza la
spia oppure .
Gli indicatori di direzione si disattivano
automaticamente, riportando la vettura in posizione
di marcia rettilinea.

Cornering lights
Con luci anabbaglianti accese ad una velocit
inferiore ai 40 km/h, per ampi angoli di rotazione del
volante o allaccensione dellindicatore di direzione,
si accender una luce (integrata nel fendinebbia)
riferita al lato di svolta che amplier langolo di
visibilit notturna.
DISPOSITIVO FOLLOW ME HOME
Consente, per un certo periodo di tempo,
lilluminazione dello spazio antistante alla vettura.
Attivazione: con chiave di avviamento in posizione
STOP od estratta, tirare la leva verso il volante
entro 2 minuti dallo spegnimento del motore.
Ad ogni singolo azionamento della leva, l'accensione
delle luci viene prolungata di 30 secondi, fino ad
un massimo di 210 secondi; trascorso tale intervallo
di tempo, le luci si spengono automaticamente.
Inoltre, ad ogni azionamento della leva corrisponde
laccensione della spia
sul quadro strumenti.
Sul display vengono invece visualizzati un messaggio e
la durata impostata per la funzione.

La spia
si accende al primo azionamento della
leva e rimane accesa fino alla disattivazione
automatica della funzione. Ogni azionamento della
leva incrementa solo il tempo di accensione delle
luci.

PULIZIA CRISTALLI

Disattivazione: mantenere tirata la leva verso il


volante per pi di 2 secondi.

TERGICRISTALLO/LAVACRISTALLO

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

La leva destra comanda l'azionamento del


tergicristallo/lavacristallo e del tergilunotto/
lavalunotto.

SICUREZZA

Il funzionamento avviene solo con chiave di


avviamento in posizione MAR.
La ghiera A fig. 45 pu assumere quattro diverse
posizioni:
tergicristallo fermo.
funzionamento ad intermittenza.
funzionamento continuo lento.
funzionamento continuo veloce.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 45

F0Y0049

67

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

68

Spostando la leva verso l'alto (posizione instabile) il


funzionamento limitato al tempo in cui si trattiene
manualmente la leva in tale posizione. Al rilascio,
la leva ritorna nella sua posizione arrestando
automaticamente il tergicristallo.
Con ghiera A fig. 45 in posizione
, il tergicristallo
automaticamente adatta la velocit di funzionamento
alla velocit della vettura.
Con tergicristallo attivo, inserendo la retromarcia si
attiva automaticamente il tergilunotto.
Non utilizzare il tergicristallo per liberare
il parabrezza da strati accumulati di
neve o ghiaccio. In tali condizioni, se il
tergicristallo sottoposto a sforzo eccessivo,
interviene il salvamotore, che inibisce il
funzionamento anche per alcuni secondi. Se
successivamente la funzionalit non viene
ripristinata (anche dopo un riavvio da chiave
della vettura), rivolgersi alla Rete Assistenziale
Fiat.
Non azionare il tergicristallo con le
spazzole sollevate dal parabrezza.

Funzione "Lavaggio intelligente"


Tirando la leva verso il volante (posizione instabile) si
aziona il lavacristallo.
Mantenendo tirata la leva pi di mezzo secondo
possibile attivare automaticamente, con un solo
movimento, il getto del lavacristallo ed il tergicristallo
stesso.
Il funzionamento del tergicristallo termina tre battute
dopo il rilascio della leva.
Il ciclo viene ultimato da una battuta del tergicristallo
circa 6 secondi dopo (per versioni/mercati, dove
previsto).

SENSORE PIOGGIA
(per versioni/mercati, dove previsto)
ubicato dietro lo specchietto retrovisore interno, a
contatto con il parabrezza fig. 46 ed in grado di
rilevare la presenza della pioggia e, di conseguenza,
gestire la pulizia del parabrezza in funzione dell'acqua
presente sul cristallo.
Il sensore ha un campo di regolazione che varia
progressivamente da tergicristallo fermo (nessuna
battuta) quando il cristallo asciutto, a tergicristallo
in 2a velocit continua (funzionamento continuo
veloce) con pioggia intensa.
Attivazione
Il sensore si attiva ruotando la ghiera A fig. 45 in
posizione
: in questo modo si ottiene la
regolazione della frequenza delle battute del
tergicristallo in funzione della quantit d'acqua
presente sul parabrezza.

L'attivazione del sensore segnalata da una "battuta"


di acquisizione comando.
Agendo sul Menu di Setup possibile regolare la
sensibilit del sensore pioggia (vedere paragrafo "Voci
Menu" in questo capitolo).
La variazione della sensibilit, durante il
funzionamento del sensore pioggia, segnalata da
una "battuta" di acquisizione ed attuazione comando.
Questa battuta viene eseguita anche con parabrezza
asciutto.
AVVERTENZA Tenere pulito il vetro nella zona del
sensore.
Azionando il lavacristallo con sensore pioggia attivato
viene effettuato il normale ciclo di lavaggio, al
termine del quale il sensore riprende il suo normale
funzionamento automatico.
Disattivazione
Spostare la ghiera della leva dalla posizione
oppure ruotare la chiave di avviamento in
posizione STOP.
Se si ruota la chiave di avviamento in posizione STOP
lasciando la ghiera A in posizione
, al successivo
avviamento (chiave di avviamento in posizione MAR)
non viene effettuato nessun ciclo di tergitura anche
in presenza di pioggia.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 46

F0Y0255

69

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

70

Questo evita attivazioni involontarie del sensore


pioggia in fase di accensione del motore (ad es.
durante il lavaggio a mano del parabrezza, blocco
delle spazzole sul vetro per ghiaccio).
Il ripristino del funzionamento automatico del
sensore pioggia avviene ruotando la ghiera A dalla
posizione
alla posizione e successivamente
riportando la ghiera in posizione
.
Ripristinando il funzionamento del sensore pioggia
con una delle manovre sopra descritte, si verifica una
battuta del tergicristallo indipendentemente dalle
condizioni del vetro, per segnalare l'avvenuta
riattivazione.
Nel caso di sensore pioggia attivato ma
malfunzionante, il tergicristallo funziona ad
intermittenza con una regolazione pari alla sensibilit
impostata per il sensore pioggia, indipendentemente
dalla presenza o meno di pioggia su vetro (su alcune
versioni sul display viene segnalata l'avaria del
sensore).
Il sensore continua comunque a funzionare, ed
possibile attivare il tergicristallo in modalit continua
(1a o 2a velocit). L'indicazione di avaria rimane
attiva per il tempo di attivazione del sensore.
Il sensore pioggia in grado di riconoscere e di
adattarsi automaticamente alla presenza delle
seguenti condizioni:
presenza di impurit sulla superficie di controllo
(depositi salini, sporco, ecc.);

presenza di striature di acqua provocate dalle


spazzole usurate del tergicristallo;
differenza tra giorno e notte.
Non attivare il sensore pioggia durante il
lavaggio della vettura in un impianto di
lavaggio automatico.
In caso di presenza di ghiaccio sul
parabrezza, accertarsi dell'avvenuto
disinserimento del dispositivo.
ATTENZIONE
Qualora sia necessario pulire il
parabrezza, accertarsi dell'avvenuto
disinserimento del dispositivo.

TERGILUNOTTO/LAVALUNOTTO

Disattivazione

Il funzionamento avviene solo con chiave di


avviamento in posizione MAR.

La funzione termina al rilascio della leva.

Attivazione

Non utilizzare il tergilunotto per liberare


il lunotto da strati accumulati di neve o
ghiaccio. In tali condizioni, se il
tergicristallo sottoposto a sforzo eccessivo,
interviene il salvamotore, che inibisce il
funzionamento anche per alcuni secondi. Se
successivamente la funzionalit non viene
ripristinata, rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.

Ruotando la ghiera B fig. 45 dalla posizione alla


posizione
si aziona il tergilunotto secondo quanto
segue:
in modalit intermittente quando il tergicristallo
non in funzione;
in modalit sincrona (con la met della frequenza
del tergicristallo) quando il tergicristallo in
funzione;
in modalit continua con retromarcia inserita.
Con tergicristallo in funzione e retromarcia inserita
si ottiene ugualmente l'attivazione del tergilunotto in
modalit continua.
Spingendo la leva verso la plancia (posizione instabile)
si aziona il getto del lavalunotto. Mantenendo la leva
spinta per pi di mezzo secondo si attiva anche il
tergilunotto. Al rilascio della leva si attiva il lavaggio
intelligente, come per il tergicristallo.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

71

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

CRUISE CONTROL
(regolatore di velocit costante)
(per versioni/mercati, dove previsto)
un dispositivo di assistenza alla guida, a controllo
elettronico, che permette di mantenere la vettura ad
una velocit desiderata, senza dover premere il
pedale dell'acceleratore.
Questo dispositivo utilizizzabile ad una velocit
superiore ai 30 km/h, su lunghi tratti stradali diritti,
asciutti e con poche variazioni di marcia (es. percorsi
autostradali).
L'impiego del dispositivo non risulta pertanto
vantaggioso su strade extraurbane trafficate. Non
utilizzare il dispositivo in citt.

Memorizzazione velocit vettura


Procedere come segue:
e premendo il
ruotare la ghiera A fig. 47 su
pedale dell'acceleratore portare la vettura alla
velocit desiderata;
portare la leva verso l'alto (+) per almeno 1
secondo, quindi rilasciarla: la velocit viene
memorizzata ed quindi possibile rilasciare il
pedale dell'acceleratore.
In caso di necessit (ad esempio in caso di sorpasso)
possibile accelerare premendo il pedale
dell'acceleratore: rilasciando il pedale, la vettura si
riporter alla velocit precedentemente
memorizzata.

INSERIMENTO DISPOSITIVO
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

Ruotare la ghiera A fig. 47 su


. L'inserimento
evidenziato dall'accensione della spia
sul quadro
strumenti e, su alcune versioni, dalla visualizzazione
di un messaggio sul display.
La funzione di regolazione velocit non pu essere
attivata in 1a marcia o in retromarcia; consigliabile
attivare la funzione con marce uguali o superiori
alla 4a.
Affrontando le discese con il dispositivo attivato
possibile che la velocit della vettura aumenti
leggermente rispetto a quella memorizzata.

INDICE ALFABETICO
fig. 47

72

F0Y0050

Ripristino velocit memorizzata

RIDUZIONE VELOCIT MEMORIZZATA

Se il dispositivo stato disattivato, ad esempio


premendo il pedale del freno o della frizione,
procedere come segue per ripristinare la velocit
memorizzata:
accelerare progressivamente fino a portarsi ad una
velocit vicina a quella memorizzata;
inserire la marcia selezionata al momento della
memorizzazione della velocit;
premere il pulsante CANC RES (B fig. 47).

Pu avvenire in due modi:


disattivando il dispositivo e memorizzando
successivamente la nuova velocit
oppure
spostando la leva verso il basso () fino al
raggiungimento della nuova velocit che rester
automaticamente memorizzata.
Ad ogni azionamento della leva corrisponde una
diminuzione della velocit di circa 1 km/h, mentre,
mantenendo la leva verso il basso, la velocit varia in
modo continuo.

AUMENTO VELOCIT MEMORIZZATA


Pu avvenire in due modi:
premendo l'acceleratore e memorizzando
successivamente la nuova velocit raggiunta
oppure
spostando la leva verso l'alto (+) fino al
raggiungimento della nuova velocit che rester
automaticamente memorizzata.
Ad ogni azionamento della leva corrisponde un
aumento della velocit di circa 1 km/h mentre,
mantenendo la leva verso l'alto, la velocit varia in
modo continuo.

DISINSERIMENTO DISPOSITIVO
Il dispositivo pu essere disinserito dal conducente
nei seguenti modi:
ruotando la ghiera A in posizione O;
spegnendo il motore;
premendo il pedale del freno, della frizione o
l'acceleratore; in quest'ultimo caso il sistema non
viene disinserito completamente, ma la richiesta di
la richiesta di accelerazione ha precedenza sul
sistema. Il dispositivo rimane comunque attivo,
senza necessit di premere il pulsante CANC RES
per ritornare alle condizioni precedenti una volta
conclusa l'accelerazione.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

73

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

Disinserimento automatico

SPEED LIMITER

Il dispositivo si disinserisce automaticamente nei


seguenti casi:
intervento dei sistemi ABS oppure ESC;
con velocit vettura al di sotto del limite stabilito;
in caso di guasto al sistema.

un dispositivo che consente di limitare la velocit


della vettura a valori programmabili dal guidatore.
possibile programmare la velocit massima sia
a vettura ferma che in movimento. La velocit
minima programmabile di 30 km/h.
Quando il dispositivo attivo la velocit della vettura
dipende dalla pressione del pedale dell'acceleratore,
fino al raggiungimento della velocit limite
programmata (vedere quanto descritto al paragrafo
"Programmazione velocit limite").
In caso di necessit (ad esempio in caso di sorpasso),
premendo a fondo il pedale dell'acceleratore la
velocit limite programmata pu comunque essere
superata.
Riducendo gradualmente la pressione sul pedale
dell'acceleratore la funzione si riattiva non appena la
velocit della vettura scende sotto la velocita
programmata.

ATTENZIONE
Durante la marcia con dispositivo
inserito, non posizionare la leva del
cambio in folle.

SPIE E MESSAGGI
ATTENZIONE
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

74

In caso di funzionamento difettoso o


avaria del dispositivo, ruotare il pomello
A su O e rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.

Inserimento dispositivo
Per inserire il dispositivo ruotare la ghiera A fig. 47 in
posizione
.
L'inserimento del dispositivo segnalato
dall'accensione della spia
sul quadro strumenti e,
su alcune versioni, dalla visualizzazione di un
messaggio sul display e dall'ultimo valore di velocit
memorizzata.

Programmazione velocit limite

Superamento velocit programmata

La velocit limite pu essere programmata senza


necessariamente attivare il dispsitivo.
Per memorizzare un valore di velocit pi alto di
quello visualizzato spostare la leva A verso l'alto (+).
Ad ogni azionamento della leva corrisponde un
aumento della velocit di circa 1 km/h mentre
mantenendo la leva verso l'alto si ottiene un
incremento di 5 km/h.
Per memorizzare un valore pi basso di quello
visualizzato spostare la leva A verso il basso (). Ad
ogni azionamento della leva corrisponde una
diminuzione della velocit di circa 1 km/h mentre
mantenendo la leva verso il basso si ottiene una
diminuzione di 5 km/h.

Premendo a fondo il pedale dell'acceleratore


possibile superare la velocit programmata anche
quando il dispositivo attivo.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

AVVERTENZA Quando si raggiunge il fine corsa del


pedale acceleratore si percepir uno scatto con
aumento di carico, effetto voluto per dare modo al
guidatore la percezione che si sta effettuando la
disibilitazione del sistema di controllo velocit.
In questo caso il dispositivo disabilitato
temporaneamente e la velocit impostata lampeggia
sul display.
Riducendo la velocit al di sotto del valore
programmato il dispositivo si riattiva
automaticamente.

SICUREZZA

Attivazione/disattivazione dispositivo
Premere il pulsante CANC/RES per attivare/
disattivare il dispositivo.
L'attivazione del dispositivo segnalata
dall'accensione della spia
sul quadro strumenti.
La disattivazione della funzione invece segnalata
dalla visualizzazione del simbolo sul display.

AVVERTENZA La velocit massima della vettura


senza il dispositivo inserito si raggiunge prima del fine
corsa con scatto ed indurimento del carico. Lo
scatto con aumento di carico presente anche con
dispositivo disinserito.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

75

Lampeggio velocit programmata


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

La velocit programmata lampeggia nei seguenti casi:


quando stato premuto a fondo il pedale
dell'acceleratore e la velocit della vettura ha
superato quella programmata;
quando il dispositivo non in grado di ridurre la
velocit della vettura per via della pendenza
stradale;
in caso di brusca accelerazione.
Disinserimento dispositivo
Per disinserire il dispositivo ruotare la ghiera A in
posizione O.
Il disinserimento del dispositivo segnalato dallo
spegnimento della spia
sul quadro strumenti e, su
alcune versioni, dalla visualizzazione di un messaggio
+ simbolo sul display.

PLAFONIERE
PLAFONIERA ANTERIORE
L'interruttore A fig. 48 accende/spegne le lampade
della plafoniera.
Posizioni interruttore A:
posizione centrale: le lampade C ed E si
accendono/spengono all'apertura/chiusura delle
porte;
premuto a sinistra (posizione OFF): le lampade C
ed E rimangono sempre spente;
premuto a destra (posizione
): le lampade C ed
E rimangono sempre accese.
L'accensione/spegnimento delle luci progressivo.
L'interruttore B accende/spegne la lampada C.
L'interruttore D accende/spegne la lampada E.

Disinserimento automatico dispositivo


MANUTENZIONE E
CURA

Il dispositivo si disinserisce automaticamente in caso


di guasto al sistema.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 48

76

F0Y0098

AVVERTENZA Prima di scendere dalla vettura,


assicurarsi che le lampade della plafoniera siano
spente; in questo modo si eviter di scaricare
la batteria, una volta richiuse le porte. In ogni caso,
se una lampada venisse dimenticata accesa, la
plafoniera si spegne automaticamente dopo circa 15
minuti dall'arresto del motore.

al blocco porte (che pu avvenire sia con


telecomando sia con chiave su porta lato guida), si
spegne la plafoniera;
le luci interne vengono spente comunque dopo 15
minuti, per preservare la durata della batteria

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Temporizzazione in uscita vettura

SICUREZZA

TEMPORIZZAZIONI LUCI PLAFONIERA

Dopo aver estratto la chiave dal dispositivo di


avviamento, le luci plafoniera si accendono secondo
queste modalit:
se si estrae la chiave di avviamento entro 3 minuti
dallo spegnimento del motore, le plafoniere si
accendono per 10 secondi;
all'apertura di una delle porte per un tempo di
circa 3 minuti;
alla chiusura di una porta, per un tempo di circa 10
secondi.
La temporizzazione termina automaticamente al
blocco delle porte.

Su alcune versioni, per rendere pi agevole


l'ingresso/uscita dalla vettura, in particolare di notte
od in luoghi poco illuminati, sono a disposizione
due logiche di temporizzazione.
Temporizzazione in ingresso vettura
Le luci plafoniera si accendono secondo le seguenti
modalit:
per circa 10 secondi allo sblocco delle porte;
per circa 3 minuti all'apertura di una delle porte;
per circa 10 secondi alla chiusura delle porte.
La temporizzazione si interrompe ruotando la chiave
di avviamento in posizione MAR.
Per lo spegnimento sono previste tre modalit:
alla chiusura di tutte le porte, si disattiva la
temporizzazione di tre minuti e se ne attiva una di
10 secondi. Tale temporizzazione si disattiva se
la chiave viene portata in posizione MAR;

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

77

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

PLAFONIERA POSTERIORE

Versioni con tetto apribile (oppure con tetto


vetrato)

Versioni senza tetto apribile (oppure tetto


vetrato)

Per versioni con tetto apribile (oppure con tetto


vetrato), sono presenti due plafoniere A fig. 50
ubicate lateralmente (sopra le porte posteriori).
Per accendere/spegnere le luci premere in
corrispondenza del segno + presente sul trasparente
della plafoniera.
Laccensione delle plafoniera/e posteriore/i avviene
anche in concomitanza degli eventi che determinano
laccensione della plafoniera anteriore.

Premere sul trasparente A fig. 49 per accendere/


spegnere la luce. Chiudendo le porte la luce rimane
accesa per alcuni secondi dopodich si spegne
automaticamente.
La luce si spegne comunque ruotando la chiave di
avviamento in posizione MAR.
Dimenticando una porta aperta, la luce si spegner
automaticamente dopo alcuni minuti. Per
riaccenderla, in caso di ncessit, aprire un'altra porta,
chiudere e riaprire la porta stessa o premere
direttamente sul trasparente A.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 49

78

F0Y0101

fig. 50

F0Y0252

PLAFONIERA BAGAGLIAIO
La plafoniera A fig. 51 ubicata sul lato sinistro del
bagagliaio. Si accende automaticamente all'apertura
del bagagliaio e si spegne alla sua chiusura.
La luce inoltre si accende/spegne indipendentemente
dalla posizione della chiave di avviamento.

PLAFONIERE LUCI DI CORTESIA


(per versioni/mercati, dove previsto)
Su alcune versioni, dietro le alette parasole, sono
presenti delle plafoniere con luce di cortesia.
Agire sull'interruttore A fig. 52 per accendere/
spegnere la luce.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 51

F0Y0102

fig. 52

F0Y0100

79

PLAFONIERA CASSETTO PORTAOGGETTI


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

La plafoniera A fig. 53 si accende automaticamente


all'apertura del cassetto portaoggetti e si spegne alla
sua chiusura.
La luce si accende/spegne indipendentemente dalla
posizione della chiave di avviamento.

COMANDI
LUCI DI EMERGENZA
Premere il pulsante fig. 54 per accendere/spegnere le
luci. Con luci di emergenza inserite si ha il lampeggio
delle spie e .
AVVERTENZA Luso delle luci di emergenza
regolamentato dal codice stradale del Paese in cui vi
trovate: osservatene le prescrizioni.

AVVIAMENTO E
GUIDA

Frenata d'emergenza
In caso di frenata d'emergenza si accendono
automaticamente le luci di emergenza e sul quadro
strumenti si illuminano le spie e .
Le luci si spengono automaticamente nel momento in
cui la frenata non ha pi carattere d'emergenza.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 53

80

F0Y0099

fig. 54

F0Y0037

LUCI FENDINEBBIA
(per versioni/mercati, dove previsto)
Premere il pulsante
fig. 55 per accendere/spegnere
le luci. Con luci inserite si accende il LED ubicato
sopra il pulsante stesso.
LUCE RETRONEBBIA
Premere il pulsante fig. 55 per accendere/spegnere
la luce. Con luce inserita si accende il LED ubicato
sopra il pulsante stesso.

La luce retronebbia si accende solo con luci


anabbaglianti o luci fendinebbia inserite. La luce si
spegne premendo nuovamente il pulsante oppure
spegnendo gli anabbaglianti o i fendinebbia (per
versioni/mercati, dove previsto).

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

BLOCCAPORTE

SICUREZZA

Premere il pulsante fig. 56 per effettuare il blocco


simultaneo delle porte. Effettuando il bloccaggio
delle porte, il LED ubicato sopra il pulsante si
accende.
Il blocco viene effettuato indipendentemente dalla
posizione della chiave di avviamento.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 55

F0Y0038

fig. 56

F0Y0039

81

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SERVOSTERZO ELETTRICO DUALDRIVE


(per versioni/mercati, dove previsto)

FUNZIONE ECO
(per versioni/mercati, dove previsto)

Premere il pulsante CITY fig. 57 per inserire la


funzione. Quando la funzione inserita sul quadro
strumenti si illumina la scritta CITY.
La funzione rimane memorizzata, quindi al successivo
riavviamento, il sistema mantiene l'impostazione
precedente all'ultimo spegnimento del motore.
Per maggiori dettagli vedere quanto descritto al
paragrafo "Servosterzo elettrico Dualdrive" in questo
capitolo.

Premere il pulsante ECO fig. 58 per inserire la


funzione.
Con funzione ECO inserita si predispone la vettura
per un'impostazione di guida votata ad uso cittadino,
caratterizzata da minor sforzo al volante
(inserimento sistema Dualdrive) ed economia nei
consumi combustibile.
Quando la funzione inserita, su alcune versioni sul
display viene visualizzato un messaggio di inserimento
o disinserimento per versioni e mercati .
La funzione rimane memorizzata, quindi al successivo
riavviamento, il sistema mantiene l'impostazione
precedente all'ultimo spegnimento del motore. Per
disinserire la funzione e ripristinare l'impostazione di
guida normale premere nuovamente il pulsante
ECO.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 57

82

F0Y0036

fig. 58

F0Y0260

SISTEMA BLOCCO COMBUSTIBILE


Interviene in caso d'urto provocando:
l'interruzione dell'alimentazione di combustibile
con conseguente spegnimento del motore;
lo sblocco automatico delle porte;
l'accensione delle luci interne;
l'accensione delle luci di emergenza.
Su alcune versioni l'intervento del sistema
segnalato dalla visualizzazione di un messaggio sul
display.
AVVERTENZA Ispezionare accuratamente la vettura
ed accertarsi che non vi siano perdite di
combustibile, ad esempio nel vano motore, sotto la
vettura od in prossimit della zona serbatoio. Dopo
l'urto ruotare la chiave di avviamento in STOP per
non scaricare la batteria.
Per ripristinare il corretto funzionamento della
vettura effettuare la seguente procedura:
ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR;
attivare l'indicatore di direzione destro;
disattivare l'indicatore di direzione destro;
attivare l'indicatore di direzione sinistro;
disattivare l'indicatore di direzione sinistro;
attivare l'indicatore di direzione destro;
disattivare l'indicatore di direzione destro;
attivare l'indicatore di direzione sinistro;

disattivare l'indicatore di direzione sinistro;


ruotare la chiave di avviamento in posizione STOP;
ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR.
ATTENZIONE
Dopo l'urto, se si avverte odore di
combustibile o si notano delle perdite
dall'impianto di alimentazione, non reinserire il
sistema per evitare rischi di incendio.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

83

EQUIPAGGIAMENTI INTERNI
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

La funzione di raffreddamento avviene soltanto con


climatizzatore acceso.

CASSETTI PORTAOGGETTI
ATTENZIONE

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

Non viaggiare con i cassetti portaoggetti


aperti: potrebbero ferire gli occupanti
dei posti anteriori in caso di incidente.
Cassetto superiore
Per aprire il cassetto premere il pulsante A fig. 59
spingendolo verso l'alto e tenendolo premuto
ruotare lo sportello come indicato in figura, fino a
raggiungere la posizione di arresto "tutto aperto".
AVVERTENZA Non inserire nel cassetto oggetti di
dimensioni tali da non permetterne la completa
chiusura. Assicurarsi che durante la marcia il cassetto
sia completamente chiuso.
Su alcune versioni il cassetto pu essere refrigerato
mediante una bocchetta d'aria collegata all'impianto
di climatizzazione (per regolare la portata d'aria
all'interno del cassetto agire sulla rotella B fig. 60).

fig. 59

F0Y0055

fig. 60

F0Y0056

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

84

Cassetto inferiore

PRESE DI CORRENTE

Per aprire il cassetto agire sulla maniglia A fig. 61.


Aprendo il cassetto si accende una plafoniera per
l'illuminazione del vano.

Presa di corrente vano abitacolo

Cassetto sotto sedile


(per versioni/mercati, dove previsto)

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

ubicata sul tunnel centrale fig. 63, accanto alla leva


del freno a mano. Funziona solo con chiave di
avviamento in posizione MAR.

Su alcune versioni, sotto il sedile del passeggero,


presente un cassetto portaoggetti fig. 62: non
utilizzarlo per inserirvi oggetti aventi peso superiore
a 1,5 kg.
Per aprire il cassetto agire sulla maniglia A.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 62

F0Y0160

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 61

F0Y0057

fig. 63

F0Y0052

85

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

AVVERTENZA Non introdurre nella presa


utilizzatori con potenza superiore a 180W. Non
danneggiare inoltre la presa usando spine non adatte.
Sulle versioni dotate di optional "kit fumatori", al
posto della presa di corrente presente
l'accendisigari (vedere quanto descritto al paragrafo
"Accendisigari").
Presa di corrente bagagliaio
(per versioni/mercati, dove previsto)
ubicata sul lato sinistro del bagagliaio fig. 64.
Funziona solo con chiave di avviamento in posizione
MAR.
AVVERTENZA Non introdurre nella presa
utilizzatori con potenza superiore a 180W. Non
danneggiare inoltre la presa usando spine non adatte.

ACCENDISIGARI
(per versioni/mercati, dove previsto)
ubicato sul tunnel centrale fig. 65, accanto alla leva
del freno a mano. Per inserire l'accendisigari premere
il pulsante A.
Dopo alcuni secondi il pulsante torna
automaticamente nella posizione iniziale e
l'accendisigari pronto per essere utilizzato.
AVVERTENZA Verificare sempre l'avvenuto
disinserimento dell'accendisigari.
AVVERTENZA Non introdurre nella presa
utilizzatori con potenza superiore a 180W. Non
danneggiare inoltre la presa usando spine non adatte.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 64

86

F0Y0059

fig. 65

F0Y0058

ATTENZIONE
L'accendisigari raggiunge elevate
temperature. Maneggiarlo con cautela
ed evitare che venga utilizzato dai bambini:
pericolo d'incendio e/o ustioni.

PORTA OCCHIALI
(per versioni/mercati, dove previsto)
ubicato a sinistra dell'aletta parasole lato guidatore,
sopra la portiera fig. 67.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

ALETTE PARASOLE
Sono poste ai lati dello specchio retrovisore interno.
Possono essere orientate frontalmente e
lateralmente.
Per orientare l'aletta in senso laterale staccare
l'aletta dal gancio lato specchio retrovisore interno e
ruotarla verso il finestrino laterale.
Su alcune versioni sul retro delle alette presente
uno specchietto di cortesia illuminato da una
plafoniera, che consente l'utilizzo dello specchietto
anche in condizioni di scarsa luminosit.
Per accedere allo specchietto agire sullo sportellino
A fig. 66 facendolo scorrere come indicato in figura.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 66

F0Y0054

MANUTENZIONE E
CURA

AVVERTENZA Su entrambi i lati dell'aletta parasole


lato passeggero ubicata un'etichetta relativa
all'obbligo di disattivare l'air bag se si installa un
seggiolino bambini rivolto contro marcia. Attenersi
sempre a quanto riportato sull'aletta parasole
(vedere quanto descritto al paragrafo "Air bag" nel
capitolo "Sicurezza").

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 67

F0Y0051

87

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPECCHIO DI SORVEGLIANZA POSTI


POSTERIORI
(per versioni/mercati, dove previsto)
ubicato accanto alla plafoniera anteriore.
Per portarlo in posizione di utilizzo agire sulla zona A
fig. 68 ruotandolo verso il basso.

TETTO CON VETRO FISSO


(per versioni/mercati, dove previsto)
costituito da un ampio pannello fisso in vetro
dotato di tendina parasole a movimentazione
elettrica.
MOVIMENTAZIONE TENDINA

ESTINTORE
(per versioni/mercati, dove previsto)

Il funzionamento della tendina avviene solo con


chiave di avviamento in posizione MAR.

Ove richiesto, l'estintore ubicato nel bagagliaio.

Premere il pulsante A fig. 69: la tendina si muover


verso la parte posteriore della vettura, fino a fine
corsa.
Con tendina completamente aperta premere il
pulsante A: la tendina si muover verso la parte
anteriore della vettura, fino alla posizione di
completa chiusura.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 68

88

F0Y0122

fig. 69

F0Y0121

Durante le fasi di apertura e chiusura automatica, per


interrompere il movimento della tendina premere
nuovamente il pulsante A.
DISPOSITIVO ANTIPIZZICAMENTO
La tendina parasole dotata di un dispositivo di
sicurezza "antipizzicamento" in grado di riconoscere
l'eventuale presenza di un ostacolo durante il
movimento in chiusura (area anteriore e area
traversa centrale).
Al verificarsi di questo evento la tendina interrompe
immediatamente la sua corsa.

MANOVRA DI EMERGENZA
In caso di mancato funzionamento del pulsante di
comando, la tendina parasole pu essere manovrata
manualmente procedendo come segue:
rimuovere il tappo di protezione A fig. 70 ubicato
sul rivestimento interno;
prelevare la chiave a brugola B fornita in dotazione
ubicata nel contenitore attrezzi o, in funzione delle
versioni, nel contenitore Fix&Go Automatic
presente nel bagagliaio;
introdurre la chiave B nella sede A e ruotarla in
senso orario per aprire la tendina oppure in senso
antiorario per chiuderla.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 70

F0Y0285

89

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

90

PROCEDURA DI INIZIALIZZAZIONE
TENDINA PARASOLE

TETTO APRIBILE ELETTRICO

In seguito al mancato funzionamento dei movimenti


automatici in fase di apertura/chiusura oppure in
seguito ad una manovra di emergenza (vedere quanto
descritto al paragrafo precedente), necessario
inizializzare nuovamente il funzionamento automatico
della tendina parasole.
Procedere come segue:
premere il pulsante A in posizione di chiusura;
mantenere premuto il pulsante A: dopo circa 10
secondi la tendina si muove a scatti per portarsi
in posizione di chiusura. Terminata la
movimentazione (tendina chiusa) rilasciare il
pulsante A;
ruotare la chiave di avviamento in posizione STOP
e mantenerla in questa posizione per 10 secondi;
ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR;
premere il pulsante A in posizione di chiusura;
mantenere premuto il pulsante A fino alla
completa chiusura della tendina: la procedura di
inizializzazione terminata;
preme nuovamente il pulsante A entro 3 secondi
dal termine procedura di inizializzazione;
mantenere premuto il pulsante A: la tendina
effettuer un ciclo automatico di apertura e
chiusura: se ci non si verificasse ripetere
le operazioni dall'inizio;
mantenendo sempre premuto il pulsante A
attendere infine la completa chiusura della tendina.

Il tetto apribile elettrico composto da due pannelli


in vetro, di cui l'anteriore mobile ed il posteriore
fisso, ed dotato di tendina parasole a
movimentazione elettrica.

(per versioni/mercati, dove previsto)

Il funzionamento del tetto e della tendina avvengono


solo con chiave di avviamento in posizione MAR.
APERTURA
Premere il pulsante A fig. 71: il pannello vetro
anteriore si porter in posizione spoiler.
Dopo l'apertura in posizione spoiler, premendo
nuovamente il pulsante A per pi di mezzo secondo
il tetto si porter automaticamente in posizione di
completa apertura. La movimentazione automatica
pu essere interrotta in una qualsiasi posizione
con una successiva pressione del pulsante A.

fig. 71

F0Y0120

CHIUSURA

MOVIMENTAZIONE TENDINA

Dalla posizione di completa apertura premere il


pulsante A fig. 71: il pannello vetro anteriore si
porter in posizione spoiler.
Dopo l'apertura in posizione spoiler, premendo
nuovamente il pulsante A per pi di mezzo secondo
il tetto si porter automaticamente in posizione di
completa chiusura. La movimentazione automatica
pu essere interrotta in una qualsiasi posizione
con una successiva pressione del pulsante A.

Premere il pulsante B fig. 71: la tendina si muover


verso la parte posteriore della vettura, fino alla
posizione di completa apertura.
Con tendina completamente aperta premere il
pulsante B: la tendina si muover verso la parte
anteriore della vettura, fino alla posizione di
completa chiusura.
Durante le fasi di apertura e chiusura automatica, per
interrompere il movimento della tendina premere
nuovamente il pulsante B.

In presenza di portapacchi trasversale non


aprire il tetto apribile. Non aprire inoltre
il tetto in presenza di neve o ghiaccio: si
rischia di danneggiarlo.

DISPOSITIVO ANTIPIZZICAMENTO

ATTENZIONE
Scendendo dalla vettura, togliere sempre
la chiave dal dispositivo di avviamento
per evitare che il tetto apribile, azionato
inavvertitamente, costituisca un pericolo per chi
rimane a bordo: luso improprio del tetto pu
essere pericoloso. Prima e durante il suo
azionamento, accertarsi sempre che i passeggeri
non siano esposti al rischio di lesioni provocate
sia direttamente dal tetto in movimento, sia
da oggetti personali trascinati o urtati dal tetto
stesso.

Il tetto apribile e la tendina elettrica sono dotati di


un sistema di sicurezza antipizzicamento in grado
di riconoscere l'eventuale presenza di un ostacolo
durante il movimento in chiusura del cristallo: al
verificarsi di questo evento il sistema interrompe ed
inverte immediatamente la corsa del cristallo.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

91

MANOVRA DI EMERGENZA
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

In caso di mancato funzionamento dei pulsanti di


comando, la tendina parasole ed il tetto apribile
possono essere manovrati manualmente procedendo
come segue:
Movimentazione tendina: rimuovere il tappo di
protezione A fig. 72 ubicato sul rivestimento
interno;
Movimentazione tetto apribile: rimuovere il
tappo di protezione B ubicato sul rivestimento
interno;
prelevare la chiave a brugola C fornita in dotazione
ubicata nel contenitore attrezzi o, in funzione delle
versioni, nel contenitore Fix&Go Automatic
presente nel bagagliaio;

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 72

92

F0Y0234

introdurre la chiave C nella sede A (per


movimentare la tendina) oppure B (per
movimentare il tetto apribile) e ruotarla in senso
orario per aprire il tetto (oppure la tendina)
oppure in senso antiorario per chiudere il tetto
(oppure la tendina).
PROCEDURA DI INIZIALIZZAZIONE
In seguito al mancato funzionamento dei movimenti
automatici in fase di apertura/chiusura oppure in
seguito ad una manovra di emergenza (vedere quanto
descritto al paragrafo precedente), necessario
inizializzare nuovamente il funzionamento automatico
del tetto apribile.
Procedere come segue:
premere il pulsante A fig. 71 in posizione di
chiusura;
ruotare la chiave di avviamento in posizione STOP
e mantenerla in questa posizione per 10 secondi;
ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR;
mantenere premuto il pulsante A: dopo circa 10
secondi il tetto si muove a scatti per portarsi in
posizione di chiusura. Terminata la
movimentazione (tetto chiuso) rilasciare il pulsante
A (se il tetto gi chiuso si avvertir solo l'arresto
meccanico);

preme nuovamente il pulsante A entro 3 secondi


dal termine procedura di inizializzazione;
mantenere premuto il pulsante A: il tetto
effettuer un ciclo automatico di apertura
e chiusura. Se ci non si verificasse ripetere le
operazioni dall'inizio;
mantenendo sempre premuto il pulsante A
attendere infine la completa chiusura del tetto;
la procedura di inizializzazione terminata.

PORTE
BLOCCO/SBLOCCO CENTRALIZZATO
PORTE
Blocco porte dall'esterno
Con porte chiuse premere il pulsante sul
telecomando oppure inserire e ruotare l'inserto
metallico (presente all'interno della chiave) nella
serratura porta lato guida.
L'avvenuto bloccaggio delle porte segnalato
dall'accensione del LED ubicato sopra il pulsante
fig. 73.
Il blocco delle porte viene attivato con tutte le porte
chiuse, indipendentemente dallo stato di apertura/
chiusura del bagagliaio.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 73

F0Y0039

93

Sblocco porte dall'esterno


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

94

Premere il pulsante sul telecomando oppure


inserire e ruotare l'inserto metallico (presente
all'interno della chiave) nella serratura porta lato
guida.
Blocco/sblocco porte dall'interno
Premere il pulsante . Il pulsante dotato di un
LED che indica lo stato (porte bloccate o sbloccate)
della vettura.
LED acceso: porte bloccate. Premendo nuovamente
il pulsante si ottiene lo sblocco centralizzato di
tutte le porte e lo spegnimento del LED.
LED spento: porte sbloccate. Premendo nuovamente
il pulsante si ottiene il blocco centralizzato di
tutte le porte. Il blocco porte viene attivato solo se
tutte le porte sono correttamente chiuse.
A seguito di un blocco porte effettuato tramite
telecomando o nottolino porta non sar possibile
effettuare lo sblocco tramite il pulsante .
In caso di mancanza dell'alimentazione elettrica
(fusibile bruciato, batteria scollegata, ecc.)
comunque possibile effettuare l'azionamento manuale
del blocco delle porte.
AVVERTENZA Con chiusura centralizzata inserita,
tirando la leva interna di apertura della porta lato
passeggero si provoca lo sblocco della porta stessa (il
LED rimane acceso). Tirando invece la leva interna
di apertura della porta lato guida si provoca lo
sblocco centralizzato delle porte.

AVVERTENZA Le porte posteriori non si possono


aprire dall'interno quando azionato il dispositivo di
sicurezza bambini (vedere quanto descritto nel
paragrafo seguente).
DISPOSITIVO SICUREZZA BAMBINI
Impedisce l'apertura delle porte posteriori
dall'interno.
Il dispositivo A fig. 74 inseribile solo a porte aperte:
posizione 1 - dispositivo inserito (porta bloccata);
posizione 2 - dispositivo disinserito (porta apribile
dall'interno).
Il dispositivo rimane inserito anche effettuando lo
sblocco elettrico delle porte.
AVVERTENZA Le porte posteriori non si possono
aprire dall'interno quando azionato il dispositivo di
sicurezza bambini.
ATTENZIONE
Utilizzare sempre questo dispositivo
quando si trasportano dei bambini.
Dopo aver azionato il dispositivo su entrambe le
porte posteriori, verificarne l'effettivo
inserimento agendo sulla maniglia interna di
apertura porte.

DISPOSITIVO DI EMERGENZA BLOCCO


PORTA ANTERIORE LATO PASSEGGERO E
PORTE POSTERIORI
La porta anteriore lato passeggero e le porte
posteriori sono dotate di un dispositivo che
permette di chiuderle in assenza di alimentazione
elettrica.
In questo caso procedere come segue:
inserire l'inserto metallico della chiave di
avviamento nella sede A fig. 75 (porta anteriore
lato passeggero) oppure B fig. 74 (porte
posteriori) ;
ruotare la chiave in senso orario e
successivamente toglierla dalla sede A oppure B.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 74

F0Y0111

fig. 75

F0Y0110

95

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

96

Per ripristinare la condizione di partenza delle


serrature porte (solo se ripristinata la carica della
batteria), procedere come segue:
premere il pulsante sul telecomando;
oppure
premere il pulsante di blocco/sblocco porte
sulla plancia;
oppure
introdurre l'inserto metallico della chiave di
avviamento nel nottolino porta anteriore;
oppure
tirare la maniglia interna della porta.
Nel caso in cui sia stata inserita la
sicurezza bambini e la chiusura
precedentemente descritta, agendo sulla
leva interna di apertura porte non si otterr
l'apertura della porta: in questo caso per aprire la
porta sar necessario tirare la maniglia esterna.
Inserendo la chiusura di emergenza non viene
disabilitato il pulsante di blocco/sblocco
centralizzato porte .

Inizializzazione meccanismo apertura/


chiusura porte
In seguito ad un'eventuale scollegamento della
batteria od all'interruzione del fusibile di protezione,
necessario "inizializzare" il meccanismo di
apertura/chiusura porte procedendo come segue:
chiudere tutte le porte;
premere il pulsante sul telecomando oppure il
pulsante di blocco/sblocco porte su plancia
portastrumenti;
premere il pulsante sul telecomando oppure il
pulsante di blocco/sblocco porte su plancia
portastrumenti.

ALZACRISTALLI ELETTRICI

COMANDI

Funzionano con chiave di avviamento in posizione


MAR e per circa tre minuti dopo la rotazione della
chiave di avviamento in posizione STOP o dopo
l'estrazione della stessa, a meno dell'apertura di una
delle porte anteriori.
I pulsanti sono posizionati sulla mostrina dei pannelli
porta (per versioni/mercati, dove previsto). Dal
pannello porta lato guida si possono comandare tutti
i cristalli.

Porta anteriore lato guida (versioni con 2


alzacristalli elettrici)

ATTENZIONE

A fig. 76: apertura/chiusura cristallo anteriore


sinistro. Funzionamento "continuo automatico" in
fase di apertura/chiusura del cristallo, finch la chiave
di avviamento in posizione MAR;
B: apertura/chiusura cristallo anteriore destro.
Funzionamento "continuo automatico" in fase di
apertura del cristallo, solo funzionamento "manuale"
in fase di chiusura del cristallo.

Luso improprio degli alzacristalli


elettrici pu essere pericoloso. Prima e
durante lazionamento, accertarsi sempre che i
passeggeri non siano esposti al rischio di lesioni
provocate sia direttamente dai cristalli in
movimento, sia da oggetti personali trascinati o
urtati dagli stessi. Scendendo dalla vettura,
togliere sempre la chiave di avviamento per
evitare che gli alzacristalli elettrici, azionati
inavvertitamente, costituiscano un pericolo per
chi rimane a bordo.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 76

F0Y0268

97

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Porta anteriore lato guida (versioni con 4


alzacristalli elettrici)
A fig. 77: apertura/chiusura cristallo anteriore
sinistro. Funzionamento "continuo automatico" in
fase di apertura/chiusura del cristallo e sistema
di anti pizzicamento attivo.
B: apertura/chiusura cristallo anteriore destro.
Funzionamento "continuo automatico" in fase di
apertura/chiusura del cristallo e sistema di
antipizzicamento attivo;
C: abilitazione/esclusione dei comandi alzacristalli
delle porte posteriori;
D: apertura/chiusura cristallo posteriore sinistro (per
versioni/mercati, dove previsto). Funzionamento
"continuo automatico" in fase di apertura/chiusura
del cristallo e sistema di anti pizzicamento attivo;

Apertura cristalli
Premere i pulsanti per aprire il cristallo desiderato.
Premendo brevemente uno dei due pulsanti si ha
la corsa a scatti del cristallo, mentre esercitando
una pressione prolungata si attiva lazionamento
continuo automatico.
Il cristallo si arresta nella posizione voluta premendo
nuovamente il relativo pulsante.
Chiusura cristalli

IN EMERGENZA

Sollevare i pulsanti per chiudere il cristallo


desiderato.
La fase di chiusura del cristallo avviene secondo le
stesse logiche descritte per la fase di apertura.

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 77

98

E: apertura/chiusura cristallo posteriore destro (per


versioni/mercati, dove previsto). Funzionamento
"continuo automatico" in fase di apertura/chiusura
del cristallo e sistema di antipizzicamento attivo.
Agire sui pulsanti per aprire/chiudere il cristallo
desiderato.

F0Y0240

Porta anteriore lato passeggero/porte


posteriori
(per versioni/mercati, dove previsto)
Sulla mostrina del pannello porta anteriore lato
passeggero, e su alcune versioni sulle porte
posteriori, sono presenti i pulsanti per il comando
del relativo cristallo.
Dispositivo di sicurezza antischiacciamento
(per versioni/mercati, dove previsto)
Sulla vettura attiva la funzione di
antischiacciamento in fase di salita dei cristalli
anteriori e posteriori.
Questo sistema di sicurezza in grado di riconoscere
l'eventuale presenza di un ostacolo durante il
movimento in chiusura del cristallo; al verificarsi di
questo evento il sistema interrompe la corsa del
cristallo e, a seconda della posizione del vetro, ne
inverte il movimento.
Questo dispositivo quindi utile anche in caso di
eventuale azionamento involontario degli alzacristalli
da parte di bambini presenti a bordo vettura.
La funzione antischiacciamento attiva sia durante il
funzionamento manuale che quello automatico del
cristallo. In seguito all'intervento del sistema
antischiacciamento, viene interrotta immediatamente
la corsa del cristallo e successivamente invertita
fino alla battuta inferiore. Durante questo tempo non
possibile azionare in alcun modo il cristallo.

AVVERTENZA Se la protezione antischiacciamento


interviene per 3 volte consecutive entro 1 minuto
o risulta essere in avaria, viene inibito il
funzionamento automatico in salita del cristallo,
permettendolo solamente a scatti di mezzo secondo,
con rilascio del pulsante per la manovra successiva.
Per poter ripristinare il corretto funzionamento
del sistema necessario effettuare una
movimentazione verso il basso del cristallo
interessato.
Apertura/chiusura cristalli tramite chiave con
telecomando
(per versioni/mercati, dove previsto)
possibile effettuare l'apertura/chiusura dei cristalli
effettuando, rispettivamente, una pressione
prolungata del pulsante di sblocco ( )/blocco ( )
della chiave con telecomando.
I cristalli si muovono simultaneamente fin quando
mantenuta la pressione sul corrispondente pulsante;
gli stessi arresteranno la loro corsa al raggiungimento
della battuta superiore od inferiore oppure
rilasciando il pulsante.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

99

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

Inizializzazione sistema alzacristalli


In seguito allo scollegamento dell'alimentazione
elettrica con cristallo in movimento necessario
inizializzare nuovamente il funzionamento automatico
degli alzacristalli.
La procedura di inizializzazione va eseguita a porte
chiuse e su ciascuna porta, procedendo come di
seguito descritto:
portare il cristallo da inizializzare in posizione di
fine corsa superiore, in funzionamento manuale;
una volta raggiunto il fine corsa superiore,
continuare a tenere azionato il comando di salita
per almeno 1 secondo.
ALZACRISTALLI MANUALI POSTERIORI
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per aprire/chiudere il cristallo agire sulla manovella di
azionamento fig. 78.

BAGAGLIAIO
Lo sblocco del bagagliaio elettrico ed disabilitato
con vettura in movimento.
APERTURA
Quando sbloccato, possibile aprire il bagagliaio
dall'esterno vettura, agendo sulla maniglia elettrica di
apertura A fig. 79 posizionata sotto il maniglione,
fino ad avvertire lo scatto di avvenuto sbloccaggio,
oppure premendo il pulsante
sul telecomando.
Aprendo il bagagliaio si ha una doppia segnalazione
luminosa degli indicatori di direzione e l'accensione di
una luce interna: la luce si spegne automaticamente
chiudendo il bagagliaio.
Dimenticando il bagagliaio aperto, la luce si spegne
automaticamente dopo alcuni minuti.

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 78

100

F0Y0267

fig. 79

F0Y0146

ATTENZIONE
Attenzione a non urtare gli oggetti sul
portapacchi aprendo il portellone del
bagagliaio.

mediante il cacciavite rimuovere la linguetta di


colore giallo A fig. 80;
introdurre successivamente il cacciavite nella sede
B fig. 81 in modo da far scattare la linguetta di
sblocco del bagagliaio.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
Apertura d'emergenza dall'interno
Procedere come segue:
togliere gli appoggiatesta posteriori e ribaltare
completamente i sedili (vedere paragrafo
"Ampliamento del bagagliaio");
prendere dal contenitore attrezzi o, in funzione
delle versioni, dal contenitore Fix&Go Automatic,
il cacciavite fornito in dotazione;

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 80

F0Y0172

fig. 81

F0Y0173

101

CHIUSURA
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

Impugnare la maniglia A fig. 82 ed abbassare il


portellone premendo in corrispondenza della
serratura fino ad avvertire lo scatto della stessa.

premere il pulsante
premere il pulsante

sul telecomando;
sul telecomando.

AMPLIAMENTO DEL BAGAGLIAIO

AVVERTENZA Prima di richiudere il bagagliaio


accertarsi di essere in possesso della chiave,
in quanto il bagagliaio verr bloccato
automaticamente.

Per ampliare il bagagliaio vedere quanto descritto ai


paragrafi "Rimozione cappelliera" e "Ribaltamento
sedili".

INIZIALIZZAZIONE BAGAGLIAIO

Procedere come segue:


liberare le estremit dei due tiranti A fig. 83 di
sostegno della cappelliera B sfilando gli occhielli
C dai perni di sostegno;
sollevare la parte posteriore della cappelliera,
agendo come illustrato in fig. 84;

AVVERTENZA In seguito ad un'eventuale


scollegamento della batteria od all'interruzione del
fusibile di protezione, necessario "inizializzare"
il meccanismo di apertura/chiusura del bagagliaio
procedendo come segue:
chiudere tutte le porte ed il bagagliaio;

Rimozione cappelliera

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 82

102

F0Y0227

fig. 83

F0Y0065

liberare i perni D fig. 85 posti all'esterno del


ripiano, quindi rimuovere la cappelliera B tirandola
verso l'alto;

dopo aver rimosso la cappelliera, questa pu


essere sistemata trasversalmente nel bagagliaio o
tra gli schienali dei sedili anteriori ed i cuscini
ribaltati dei sedili posteriori (con bagagliaio
totalmente ampliato).

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

Abbattimento schienali (ampliamento


parziale)
Procedere come segue:
abbassare completamente gli appoggiatesta del
sedile posteriore;
spostare lateralmente le cinture di sicurezza,
verificando che i nastri siano correttamente distesi
senza attorcigliamenti;
agendo sulla leva A fig. 86 regolare il sedile nella
posizione desiderata;

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 84

F0Y0067

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 85

F0Y0068

fig. 86

F0Y0074

103

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

sollevare la leva B fig. 87 per ribaltare lo schienale


(vedere fig. 88).
Nota E' consigliabile eseguire la manovra dall'esterno
con la mano sinistra.

SICUREZZA

Per riportare lo schienale nella posizione di normale


utilizzo, sollevare la leva B fig. 87 e successivamente
sollevare lo schienale verso l'alto.
ATTENZIONE
Assicurarsi che lo schienale risulti
correttamente agganciato su entrambi i
lati per evitare che, in caso di brusca frenata, lo
schienale possa proiettarsi in avanti andando
ad impattare su eventuali occupanti.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Ribaltamento schienali e sedili (ampliamento


totale)

IN EMERGENZA
fig. 87

F0Y0259

fig. 88

F0Y0075

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

104

Riposizionamento schienale

Procedere come segue:


abbassare completamente gli appoggiatesta del
sedile posteriore;
spostare lateralmente le cinture di sicurezza,
verificando che i nastri siano correttamente distesi
senza attorcigliamenti;
agendo sulla leva A fig. 86 regolare il sedile nella
posizione "tutto avanti" per ottenere
l'ampliamento massimo del bagagliaio
(compatibilmente con la posizione desiderata per i
sedili anteriori);

sollevare la leva di sgancio B fig. 89 per ribaltare la


porzione sinistra oppure destra dello schienale: lo
schienale ed il cuscino verranno ribaltati
automaticamente in avanti (vedere fig. 90). Se
necessario accompagnare lo schienale nella prima
parte del ribaltamento.

Nota E' consigliabile eseguire la manovra dall'esterno


con la mano sinistra.
Prima di ribaltare totalmente lo schienale
del sedile rimuovere qualunque oggetto
presente su di esso.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

ATTENZIONE
Non movimentare il sedile in presenza di
un bambino ivi seduto od alloggiato
nell'apposito seggiolino.
Riposizionamento sedile posteriore

fig. 89

F0Y0073

Per riposizionare il sedile posteriore spingere


all'indietro lo schienale come indicato in fig. 91 ed
agganciarlo (il corretto posizionamento segnalato
da uno scatto di avvenuto bloccaggio).
ATTENZIONE
Assicurarsi che lo schienale risulti
correttamente agganciato su entrambi i
lati per evitare che, in caso di brusca frenata, lo
schienale possa proiettarsi in avanti andando
ad impattare su eventuali occupanti.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 90

F0Y0076

105

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

Riposizionamento schienale
Per riportare lo schienale nella posizione di normale
utilizzo, sollevare la leva B fig. 87 e successivamente
sollevare lo schienale verso l'alto fino a raggiungere la
posizione di aggancio verticale.
"CARGO MAGIC SPACE"
(per versioni/mercati, dove previsto)

Posizione 2 (piano tutto alto): abbinata


all'abbattimento degli schienali sedili posteriori e
del sedile anteriore lato passeggero consente
di caricare oggetti di lunghe dimensioni. Si consiglia
di utilizzare questa posizione solo durante
l'effettivo trasporto degli oggetti, dopodich
riportare il piano in posizione 0 oppure 1.
Inclinazione piano di carico

La vettura dotata di un piano di carico regolabile su


tre diverse altezze, denominato "Cargo Magic
Space", che rende modulabile il volume del bagagliaio:
Posizione 0 (piano tutto basso): consente la
massima capacit del bagagliaio;
Posizione 1 (piano a filo soglia): consente di
rendere piana la soglia di carico per facilitare il
carico/scarico degli oggetti dal bagagliaio. Permette
inoltre di sfruttare lo spazio sottostante come
ulteriore vano per riporre oggetti pi fragili o di
ridotte dimensioni;

Il piano di carico pu inoltre essere sistemato in


posizione obliqua (inclinato verso gli schienali dei
sedili posteriori, vedere fig. 92), in modo da facilitale
l'accesso alla zona sottostante del bagagliaio (ad
es. per prelevare il ruotino di scorta od il kit
"Fix&Go Automatic"). In questa posizione inoltre il
piano garantisce il corretto bloccaggio di eventuali
oggetti presenti all'interno del bagagliaio, evitando
che questi scorrano in caso di brusche frenate.

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 91

106

F0Y0077

fig. 92

F0Y0448

Il piano dimensionato per una capacit


massima di peso distribuito pari a 70
kg (in posizione 1) oppure 40 kg (in
posizione 2): non caricare oggetti aventi peso
superiore.

AVVERTENZA Le movimentazioni del piano di carico


devono avvenire disponendosi in posizione centrale
rispetto al bagagliaio.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

Accesso al doppio vano di carico


Per accedere al doppio vano di carico procedere
come segue:
impugnare la maniglia A fig. 93 e sollevare verso
l'alto il piano B tenendolo con una mano;
introdurre gli oggetti desiderati all'interno del vano
C fig. 94;
successivamente riposizionare correttamente il
piano B nelle relative sedi D fig. 94 presenti sui
fianchetti laterali e sulla traversa posteriore E.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 93

F0Y0079

fig. 94

F0Y0419

107

Spostamento piano di carico


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

Per portare il piano di carico dalla posizione inferiore


alla posizione superiore, procedere come segue:
impugnare la maniglia A fig. 93 e sollevare verso
l'alto il piano B tenendolo con una mano;
posizionare correttamente il piano B sulle relative
sedi C e D fig. 95 presenti sui fianchetti laterali.

AVVIAMENTO E
GUIDA

Accesso al kit "Fix&Go Automatic" (oppure


estrazione ruotino di scorta)
Per accedere al kit di gonfiaggio rapido pneumatici
"Fix&Go Automatic" (per l'utilizzo vedere quanto
descritto al capitolo "In emergenza") o per estrarre il
ruotino di scorta (per versioni/mercati, dove
previsto) ed il relativo contenitore portattrezzi,
procedere come segue:
impugnare la maniglia A fig. 93 e rimuovere il piano
B;
tirare la linguetta A fig. 96 e sollevare verso l'alto il
tappeto di rivestimento B.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 95

108

F0Y0082

fig. 96

F0Y0083

VANI PORTAOGGETTI

ANCORAGGIO DEL CARICO


(per versioni/mercati, dove previsto)
All'interno del bagagliaio sono ubicati due ganci A
fig. 97 per l'ancoraggio di funi utili a garantire un
saldo vincolo al carico trasportato.
Altri due ganci sono presenti sulla traversa
posteriore.
Sui fianchetti laterali sono inoltre disponibili due
ganci per il fissaggio di carichi non eccessivamente
pesanti (ad esempio borse).
Per utilizzare i ganci premere il pulsante A fig. 98.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Sui fianchetti laterali sono presenti due vani


portaoggetti fig. 99.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

AVVERTENZA Non applicare, al singolo gancio, un


carico superiore a 10 kg.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 98

F0Y0062

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 97

F0Y0063

fig. 99

F0Y0078

109

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

All'interno del bagagliaio inoltre presente un


contenitore porta oggetti A fig. 100.
Per rimuovere il contenitore sfilarlo dalle apposite
sedi con un movimento verso l'alto.
Per riposizionare il contenitore reinserire la apposite
alette nelle sedi sui rivestimenti laterali avendo
cura di posizionare il contenitore con i tre cinghietti
rivolti verso il bagagliaio.

AVVIAMENTO E
GUIDA

COFANO MOTORE
APERTURA
Procedere come segue:
tirare la leva A fig. 101 nel senso indicato dalla
freccia;
azionare la leva B fig. 102 agendo nel senso
indicato dalla freccia e sollevare il cofano.
AVVERTENZA Il sollevamento del cofano motore
agevolato dai due ammortizzatori a gas laterali.
Non manomettere tali ammortizzatori ed
accompagnare il cofano durante il sollevamento.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 100

110

F0Y0084

fig. 101

F0Y0228

AVVERTENZA Prima di sollevare il cofano accertarsi


che i bracci dei tergicristalli non siano sollevati dal
parabrezza e che il tergicristallo non sia in funzione.
All'interno del vano motore ubicata la seguente
targhetta fig. 103:

CHIUSURA
Abbassare il cofano a circa 20 centimetri dal vano
motore, quindi lasciarlo cadere ed accertarsi,
provando a sollevarlo, che sia chiuso completamente
e non solo agganciato in posizione di sicurezza.
In quest'ultimo caso non esercitare pressione sul
cofano, ma risollevarlo e ripetere la manovra.
ATTENZIONE
Per ragioni di sicurezza il cofano deve
essere sempre ben chiuso durante la
marcia. Pertanto verificare sempre la corretta
chiusura del cofano, assicurandosi che il
bloccaggio sia innestato. Se durante la marcia ci
si dovesse accorgere che il bloccaggio non
perfettamente innestato, fermarsi
immediatamente e chiudere il cofano in modo
corretto.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

fig. 102

F0Y0115

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 103

F0Y1100

111

PORTAPACCHI/PORTASCI
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

ATTENZIONE

Gli attacchi di predisposizione A fig. 104 sono ubicati


sopra la porta anteriore e sopra la porta posteriore
e sono raggiungibili solo con porte aperte. Presso
la Lineaccessori Fiat disponibile un portapacchi/
portasci specifico per la vettura.
ATTENZIONE

AVVIAMENTO E
GUIDA

Dopo aver percorso alcuni chilometri,


ricontrollare che le viti di fissaggio degli
attacchi siano ben chiuse.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

ATTENZIONE
Non superare mai i carichi massimi
consentiti (vedere capitolo "Dati
Tecnici").

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 104

112

F0Y0131

Ripartire uniformemente il carico e


tenere conto, nella guida, dell'aumentata
sensibilit della vettura al vento laterale.

Rispettare scrupolosamente le vigenti


disposizioni legislative riguardanti le
massime misure di ingombro.

FARI
ORIENTAMENTO DEL FASCIO LUMINOSO
Un corretto orientamento dei fari determinante
per il comfort e la sicurezza non solo di chi guida la
vettura, ma di tutti gli utenti della strada. Inoltre,
costituisce una precisa norma del codice di
circolazione.
Per garantire a se stessi e agli altri le migliori
condizioni di visibilit quando si viaggia con i fari
accesi, la vettura deve avere un corretto assetto degli
stessi.
Per il controllo e leventuale regolazione rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat.
Controllare lorientamento dei fasci luminosi ogni
volta che cambia il peso o la disposizione del carico
trasportato.

Posizione 0 - una o due persone sui sedili anteriori


Posizione 1 - 4 persone
Posizione 2 - 4 persone + carico nel bagagliaio
Posizione 3 - guidatore + massimo carico ammesso
stivato esclusivamente nel bagagliaio
AVVERTENZA Controllare la posizione di assetto
fari ogni volta che cambia il peso del carico
trasportato.
ORIENTAMENTO FENDINEBBIA
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per il controllo e leventuale regolazione rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

CORRETTORE ASSETTO FARI


Funziona con chiave di avviamento in posizione MAR
e luci anabbaglianti accese.

MANUTENZIONE E
CURA

Regolazione assetto fari


Per la regolazione premere i pulsanti
oppure
fig. 105. Il display visualizza la posizione relativa
alla regolazione.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 105

F0Y0046

113

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

REGOLAZIONE FARI ALLESTERO

SISTEMA ABS

I proiettori anabbaglianti sono orientati per la


circolazione nel Paese di prima commercializzazione.
Viaggiando nei Paesi con circolazione opposta, per
non abbagliare i veicoli che procedono in direzione
contraria, occorre coprire le zone del faro secondo
quanto previsto dal Codice di Circolazione Stradale
del Paese in cui si circola: fig. 106 (proiettore
anteriore destro), fig. 107 (proiettore anteriore
sinistro).

un sistema, parte integrante dellimpianto frenante,


che evita, con qualsiasi condizione del fondo stradale
e di intensit dellazione frenante, il bloccaggio e
conseguente slittamento di una o pi ruote,
garantendo in tal modo il controllo della vettura
anche nelle frenate di emergenza.
Completa limpianto il sistema EBD (Electronic
Braking force Distribution), che consente di ripartire
lazione frenante fra le ruote anteriori e quelle
posteriori.
AVVERTENZA Per avere la massima efficienza
dellimpianto frenante necessario un periodo di
assestamento di circa 500 km: durante questo
periodo opportuno non effettuare frenate troppo
brusche, ripetute e prolungate.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 106

114

F0Y0187

fig. 107

F0Y0188

ATTENZIONE

ATTENZIONE

LABS sfrutta al meglio laderenza


disponibile, ma non in grado di
aumentarla; occorre quindi in ogni caso cautela
sui fondi scivolosi, senza correre rischi
ingiustificati.

Se lABS interviene, segno che si sta


raggiungendo il limite di aderenza tra
pneumatici e fondo stradale: occorre rallentare
per adeguare la marcia alladerenza disponibile.

INTERVENTO DEL SISTEMA

SISTEMA MSR
(Motor Schleppmoment Regelung)

Lintervento dellABS rilevabile attraverso una


leggera pulsazione del pedale freno, accompagnata da
rumorosit: ci indica che necessario adeguare la
velocit al tipo di strada su cui si sta viaggiando.
ATTENZIONE
Quando lABS interviene, e si avvertono
le pulsazioni sul pedale del freno, non
alleggerite la pressione, ma mantenete il pedale
ben premuto senza timore; cos vi arresterete
nel minor spazio possibile, compatibilmente con
le condizioni del fondo stradale.

parte integrante dellABS ed interviene in caso di


cambio brusco di marcia durante la scalata, ridando
coppia al motore, evitando in tal modo il
trascinamento eccessivo delle ruote motrici che,
soprattutto in condizioni di bassa aderenza, possono
portare alla perdita della stabilit della vettura.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

115

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

116

SISTEMA ESC
(Electronic Stability Control)
un sistema di controllo della stabilit della vettura,
che aiuta a mantenere il controllo direzionale in
caso di perdita di aderenza degli pneumatici.
Il sistema in grado di riconoscere situazioni
potenzialmente pericolose per la stabilit della
vettura e interviene automaticamente sui freni in
modo differenziato sulle quattro ruote, in modo da
fornire una coppia stabilizzante della vettura.
L' ESC comprende, a sua volta, i seguenti
sottosistemi:
Hill Holder
ASR
HBA
DST
ERM
INTERVENTO DEL SISTEMA
segnalato dal lampeggio della spia ESC sul quadro
strumenti, per informare il guidatore che la vettura
in condizioni critiche di stabilit ed aderenza.
INSERIMENTO DEL SISTEMA
Il sistema ESC si inserisce automaticamente
allavviamento del motore e non pu essere
disinserito.

SISTEMA HILL HOLDER


parte integrante del sistema ESC ed agevola la
partenza in salita.
Si attiva automaticamente nei seguenti casi:
in salita: vettura ferma su strada con pendenza
maggiore del 5%, motore acceso, freno premuto e
cambio in folle o marcia inserita diversa dalla
retromarcia;
in discesa: vettura ferma su strada con pendenza
maggiore del 5%, motore acceso, freno premuto
e retromarcia inserita.
In fase di spunto la centralina del sistema ESC
mantiene la pressione frenante sulle ruote fino al
raggiungimento dalla coppia motore necessaria alla
partenza, o comunque per un tempo massimo di
2 secondi, consentendo di spostare agevolmente il
piede destro dal pedale del freno allacceleratore.
Trascorsi i 2 secondi, senza che sia stata effettuata la
partenza, il sistema si disattiva automaticamente
rilasciando gradualmente la pressione frenante.
Durante questa fase di rilascio possibile percepire
un tipico rumore di sgancio meccanico dei freni,
che indica limminente movimento della vettura.
AVVERTENZA Il sistema Hill Holder non un freno
di stazionamento, pertanto non abbandonare la
vettura senza aver azionato il freno a mano, spento il
motore ed inserito la 1a marcia, ponendo la vettura
in sosta in condizioni di sicurezza (per maggiori
informazioni vedere quanto descritto nel paragrafo
"In sosta" nel capitolo "Avviamento e guida").

SISTEMA ASR (AntiSlip Regulation)


parte integrante del sistema ESC. Interviene
automaticamente in caso di slittamento di una od
entrambe le ruote motrici, di perdita di aderenza su
fondo bagnato (aquaplaning), accelerazione su fondi
sdrucciolevoli, innevati o ghiacciati, ecc
In funzione delle condizioni di slittamento, vengono
attivati due differenti sistemi di controllo:
se lo slittamento interessa entrambe le ruote
motrici, l'ASR interviene riducendo la potenza
trasmessa dal motore;
se lo slittamento interessa solo una delle ruote
motrici, interviene frenando automaticamente
la ruota che slitta.
Inserimento/disinserimento sistema ASR
LASR si inserisce automaticamente ad ogni
avviamento del motore.
Durante la marcia possibile disinserire e
successivamente reinserire lASR premendo il
pulsante ASR OFF fig. 108.
L'inserimento del sistema segnalato, su alcune
versioni, dalla visualizzazione di un messaggio sul
display.
Il disinserimento del sistema evidenziato
dall'accensione del LED sul pulsante ASR OFF e, su
alcune versioni, dalla visualizzazione di un messaggio
sul display.
In seguito ad un disinserimento dell'ASR durante la
marcia, questo viene reinserito automaticamente
al successivo avviamento della vettura.

Viaggiando su fondo innevato, con le catene da neve


montate, pu essere utile disinserire lASR: in queste
condizioni infatti lo slittamento delle ruote motrici
in fase di spunto permette di ottenere una maggiore
trazione.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

ATTENZIONE
Per il corretto funzionamento dei sistemi
ESC e ASR indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritte.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 108

F0Y0164

117

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

118

ATTENZIONE
Durante l'eventuale utilizzo del ruotino
di scorta il sistema ESC continua a
funzionare. Si tenga comunque presente che il
ruotino di scorta, avendo dimensioni inferiori
rispetto al normale pneumatico, presenta una
minore aderenza rispetto agli altri pneumatici.

ATTENZIONE
Le prestazioni dei sistemi ESC e ASR non
devono indurre il conducente a correre
rischi inutili e non giustificati. La condotta di
guida dev'essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilit ed al
traffico. La responsabilit per la sicurezza
stradale spetta sempre e comunque al
conducente.
SISTEMA HBA
(Hydraulic Brake Assist)
Il sistema HBA progettato per ottimizzare la
capacit frenante della vettura durante una frenata di
emergenza. Il sistema riconosce la frenata
d'emergenza monitorando la velocit e la forza con
cui viene premuto il pedale del freno e di
conseguenza applica la pressione ottimale ai freni.
Questo pu aiutare a ridurre gli spazi di frenata:
il sistema HBA va quindi a completare il sistema ABS.

La massima assistenza del sistema HBA si ottiene


premendo molto velocemente il pedale del freno.
Inoltre, per ricevere i benefici del sistema,
necessario premere continuativamente il pedale del
freno durante la frenata, evitando di premere ad
intermittenza sullo stesso.
Non ridurre la pressione sul pedale del freno fin
quando la frenata non pi necessaria.
Il sistema HBA si disattiva quando il pedale del freno
viene rilasciato.
ATTENZIONE
Il sistema HBA non in grado di
incrementare l'aderenza degli
pneumatici sulla strada oltre i limiti imposti
dalle leggi della fisica: guidare sempre con
cautela in funzione delle condizioni del manto
stradale.

ATTENZIONE
Il sistema HBA non in grado di evitare
incidenti, compresi quelli dovuti ad
eccessiva velocit in curva, guida su superfici a
bassa aderenza oppure aquaplaning.

ATTENZIONE
Il sistema HBA costituisce un aiuto alla
guida: il guidatore non deve mai ridurre
l'attenzione durante la guida. La responsabilit
della guida sempre affidata al guidatore. Le
capacit del sistema HBA non devono mai
essere provate in modo irresponsabile e
pericoloso tale da compromettere la sicurezza
del guidatore stesso, degli altri occupanti
presenti a bordo della vettura e di tutti gli altri
utilizzatori della strada.
SISTEMA DST
(Dynamic Steering Torque o Correttore di
Sterzata)
La funzionalit DST (correttore di sterzata) sfrutta
lintegrazione del sistema ESC con il servosterzo
elettrico per incrementare il livello di sicurezza
dell'intera vettura.
In situazioni critiche (sottosterzo, sovrasterzo,
frenata su aderenza differenziata) il sistema ESC,
mediante la funzione DST, comanda allo sterzo
lattuazione di un contributo addizionale di coppia sul
volante volto a suggerire al guidatore la manovra
pi corretta.
L'azione coordinata di freni e sterzo aumenta la
sensazione di sicurezza e di controllo della vettura.

ATTENZIONE
Il DST un sistema di ausilio alla guida
e non sostituisce il guidatore nella
responsabilit della conduzione della vettura.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
SISTEMA ELETTRONICO
ANTIRIBALTAMENTO ERM
(Electronic Rollover Mitigation)
Il sistema monitora la tendenza al sollevamento delle
ruote dal suolo in caso in cui il guidatore esegua
manovre estreme quali un repentino evitamento di
un ostacolo, soprattutto in condizioni stradali non
ottimali.
Se si verificano tali condizioni il sistema,
intervenendo sui freni e sulla potenza motore, limita
la possibilit che le ruote si sollevino dal suolo.
Non tuttavia possibile evitare la tendenza al
ribaltamento della vettura se il fenomeno dovuto a
cause quali la guida su elevate pendenze laterali,
l'urto contro oggetti od altre vetture.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

ATTENZIONE
Le prestazioni di una vettura dotata di
ERM non devono mai essere messe
alla prova in modo incauto e pericoloso, con la
possibilit di mettere a repentaglio la sicurezza
del guidatore e di altre persone.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

119

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

SISTEMA TRACTION PLUS

Anomalia sistema Traction Plus

(per versioni/mercati, dove previsto)

In caso di anomalia del sistema sul quadro strumenti


si illuminer la spia ESC a luce fissa.

Il Traction Plus un ausilio alla guida e allo spunto in


partenza su percorsi a scarsa aderenza (neve,
ghiaccio, fango ecc.) che permette di distribuire la
forza motrice in modo ottimale sull'assale anteriore.
L'attivazione del sistema Traction Plus genera,
attraverso il sistema frenante, l'effetto bloccaggio
differenziale sull'assale anteriore per ottimizzare
la trazione su fondi non omogenei.
Il Traction Plus agisce frenando le ruote che perdono
aderenza (o slittano pi delle altre), trasferendo
cos la forza motrice su quelle che hanno maggior
aderenza sul terreno.
FUNZIONAMENTO

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

All'avviamento del motore il sistema disinserito.


Per attivare il sistema premere il pulsante T+ fig. 109:
il LED sul pulsante si accende ed il display visualizza
un messaggio dedicato.
Il sistema agisce al di sotto dei 30 km/h:
superando questa velocit si disattiva
automaticamente (il LED sul pulsante rimane acceso)
e si riattiva non appena la velocit scende al di sotto
dei 30 km/h.
Per disattivare il sistema, una volta attivato, premere
nuovamente il pulsante T+.

INDICE ALFABETICO
fig. 109

120

F0Y0248

SISTEMA START&STOP
INTRODUZIONE
Il sistema Start&Stop arresta automaticamente il
motore ogni volta che la vettura ferma e lo riavvia
quando il guidatore intende riprendere la marcia.
Ci aumenta lefficienza della vettura attraverso la
riduzione dei consumi, delle emissioni di gas dannosi
e dellinquinamento acustico.
MODALIT DI FUNZIONAMENTO

ATTIVAZIONE/DISATTIVAZIONE
MANUALE DEL SISTEMA
Per attivare/disattivare manualmente il sistema
premere il pulsante fig. 110 (ubicato sulla mostrina
comandi plancia).

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Attivazione sistema Start&Stop

SICUREZZA

L'attivazione del sistema Start&Stop segnalata dalla


visualizzazione di un messaggio sul display. In questa
condizione il LED ubicato sopra il pulsante
spento.

AVVIAMENTO E
GUIDA

Modalit di arresto motore


SPIE E MESSAGGI

A vettura ferma il motore si arresta con cambio in


folle e pedale della frizione rilasciato.
Nota Larresto automatico del motore consentito
solo dopo aver superato una velocit di circa 10
km/h, per evitare ripetuti arresti del motore quando
si marcia a passo duomo.
Larresto del motore segnalato dalla visualizzazione
del simbolo sul display.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

Modalit di riavviamento motore


Per riavviare il motore premere il pedale della
frizione.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 110

F0Y0040

121

Disattivazione sistema Start&Stop


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

Versioni con display multifunzionale: la disattivazione


del sistema Start&Stop segnalata dalla
visualizzazione di un messaggio sul display.
Versioni con display multifunzionale riconfigurabile: la
disattivazione del sistema Start&Stop segnalata
dalla visualizzazione, sul display, del simbolo
unitamente ad un messaggio dedicato.
Con sistema disattivato, il LED ubicato sopra il
pulsante acceso.
CONDIZIONI DI MANCATO ARRESTO
MOTORE

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

122

Con sistema attivo, per esigenze di comfort,


contenimento emissioni e di sicurezza, il motore non
si arresta in particolari condizioni, fra cui:
motore ancora freddo;
temperatura esterna particolarmente fredda;
batteria non sufficientemente carica;
rigenerazione trappola del particolato (DPF) in
corso (solo per motori Diesel);
porta conducente non chiusa;
cintura di sicurezza conducente non allacciata;
retromarcia inserita (ad esempio per le manovre di
parcheggio);

per versioni dotate di climatizzatore automatico


(per versioni/mercati, dove previsto), qualora
non sia stato ancora raggiunto un adeguato livello
di comfort termico, oppure con modalit
MAX-DEF attivata;
nel primo periodo duso, per inizializzazione del
sistema.
Qualora si volesse privilegiare il comfort
climatico, possibile disabilitare il sistema
Start&Stop per poter consentire un
funzionamento continuo dell'impianto di
climatizzazione.
CONDIZIONI DI RIAVVIAMENTO MOTORE
Per esigenze di comfort, contenimento delle
emissioni inquinanti e per ragioni di sicurezza, il
motore pu riavviarsi automaticamente senza alcuna
azione da parte del guidatore se si verificano alcune
condizioni, fra cui:
batteria non sufficientemente carica;
ridotta depressione dellimpianto frenante (ad
esempio in seguito a ripetute pressioni sul pedale
freno);
vettura in movimento (ad esempio nei casi di
percorrenza su strade in pendenza);

arresto del motore mediante il sistema Start&Stop


superiore a circa 3 minuti;
per versioni dotate di climatizzatore automatico
(per versioni/mercati, dove previsto), qualora
non sia stato ancora raggiunto un adeguato livello
di comfort termico, oppure con modalit
MAX-DEF attivata.
Con marcia inserita, il riavviamento automatico del
motore consentito solo premendo a fondo il
pedale della frizione. L'operazione segnalata al
guidatore dalla visualizzazione di un messaggio sul
display.

Questa condizione segnalata al guidatore tramite


una segnalazione acustica.

Se, a seguito di un riavviamento automatico del


motore, il guidatore non esegue nessuna azione sulla
vettura per un tempo prolungato (circa 3 minuti), il
sistema Start&Stop arresta definitivamente il motore
per evitare consumi di combustibile.
In questi casi l'avviamento motore consentito
soltanto mediante la chiave di avviamento.

SICUREZZA

Note

Nota possibile, in ogni caso, mantenere comunque


il motore avviato disattivando il sistema Start&Stop.

SPIE E MESSAGGI

Se la frizione non viene premuta, allo scadere dei 3


minuti circa dallo spegnimento del motore, il
riavviamento motore sar possibile soltanto
mediante la chiave di avviamento.
In caso di arresto motore indesiderato, dovuto ad
esempio a bruschi rilasci del pedale frizione con
marcia inserita, se il sistema Start&Stop attivo,
possibile riavviare il motore premendo a fondo il
pedale frizione o mettendo il cambio in folle.
FUNZIONI DI SICUREZZA
Nelle condizioni di arresto motore mediante il
sistema Start&Stop, se il guidatore slaccia la propria
cintura di sicurezza e apre la porta lato guida o
lato passeggero, il riavvio del motore consentito
solamente mediante la chiave di avviamento.

FUNZIONE DI ENERGY SAVING


(per versioni/mercati, dove previsto)

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

AVVIAMENTO E
GUIDA

IRREGOLARIT DI FUNZIONAMENTO
In caso di malfunzionamenti il sistema Start&Stop si
disattiva.
Versioni con display multifunzionale: l'avaria del
sistema Start&Stop segnalata dall'accensione della
spia
sul quadro strumenti e dalla visualizzazione di
un messaggio sul display.
Versioni con display multifunzionale
riconfigurabile: l'avaria del sistema Start&Stop
segnalata dall'accensione, sul display, del simbolo
unitamente ad un messaggio dedicato.
In caso di avaria al sistema Start&Stop rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

123

INATTIVIT DELLA VETTURA


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Nei casi di inattivit della vettura (oppure in caso di


sostituzione della batteria) prestare particolare
attenzione durante lo stacco dell'impianto elettrico
dalla batteria.
Premere il pulsante A fig. 111 per ottenere lo stacco
del connettore B dal sensore C, il quale monitora
lo stato batteria ed ubicato sul polo negativo della
batteria stessa.
ATTENZIONE

AVVERTENZA Prima di procedere allo stacco ed al


successivo riattacco dell'alimentazione elettrica
alla batteria, attendere almeno 1 minuto dal
posizionamento della chiave di avviamento su STOP e
dalla chiusura della porta lato guida.
AVVIAMENTO DI EMERGENZA
In caso di avviamento di emergenza con batteria
ausiliaria, non collegare mai il cavo negativo () della
batteria ausiliaria al polo negativo A fig. 112 della
batteria della vettura, bens ad un punto di massa
motore/cambio.

In caso di sostituzione della batteria


rivolgersi sempre alla Rete Assistenziale
Fiat. Sostituire la batteria con una dello stesso
tipo (HEAVY DUTY) e con le stesse
caratteristiche.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 111

124

F0Y0095

fig. 112

F0Y0141

SISTEMA CITY BRAKE CONTROL "Collision Mitigation"

AVVERTENZE

(per versioni/mercati, dove previsto)

ATTENZIONE
Prima di aprire il cofano motore
assicurarsi che la vettura sia spenta e la
chiave di avviamento sia in posizione STOP.
Attenersi a quanto riportato sulla targhetta
fig. 113 applicata all'interno del cofano motore.
Si consiglia di estrarre la chiave quando in
vettura sono presenti altre persone. La vettura
deve essere abbandonata solo dopo aver
estratto la chiave o averla girata in posizione di
STOP. Durante le operazioni di rifornimento
combustibile assicurarsi che la vettura sia
spenta con chiave in posizione STOP.

fig. 113

un sistema di ausilio alla guida in grado di rilevare la


presenza di autovetture davanti al veicolo ad una
distanza ravvicinata ed, in caso di collisione
imminente, interviene frenando automaticamente la
vettura per evitare l'urto o mitigarne gli effetti.
Il sistema attivo solo se:
la chiave di avviamento in posizione MAR;
la velocit della vettura compresa tra 5
e 30 km/h;
le cinture di sicurezza dei posti anteriori
sono allacciate.
tuttavia possibile disattivare (e successivamente
riattivare) il sistema agendo sul Menu di Setup del
display (vedere quanto descritto al paragrafo Voci
menu in questo capitolo).
Il sistema interviene nelle situazioni in cui c' un
rischio di collisione imminente ed il guidatore non
preme tempestivamente il pedale del freno.
Se il sistema rileva la possibilit di urto contro il
veicolo che precede potrebbe predisporre la vettura
ad una possibile frenata demergenza.
Se il guidatore non effettua alcun intervento per
evitare lurto, il sistema pu rallentare
automaticamente la vettura in modo da preparare la
vettura ad una possibile collisione.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

F0Y0094

125

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

In situazioni di rischio collisione, nel caso in cui


lazione sul pedale freno da parte del guidatore non
sia sufficiente, il sistema pu intervenire in modo
da ottimizzare la risposta dellimpianto frenante,
riducendo di conseguenza ulteriormente la velocit
della vettura.
Nel caso di percorrenza di strade in salita con severa
pendenza, il sistema potrebbe intervenire con
conseguente azione sullimpianto frenante.
Versioni dotate di sistema Start&Stop: al
termine dell'intervento di frenata automatica,
il sistema Start&Stop si attiver secondo le modalit
descritte nel paragrafo "Sistema Start&Stop" in
questo capitolo.
Versioni dotate di cambio manuale: al termine
dell'intervento di frenata automatica il motore
potrebbe andare in stallo e spegnersi, a meno che il
guidatore non prema il pedale della frizione.
Versioni dotate di cambio automatico
Dualogic (per versioni/mercati, dove previsto):
dopo la frenata rimane inserita l'ultima marcia
memorizzata.

AVVERTENZA Il sistema attivo solo con velocit


vettura compresa tra 5 e 30 km/h.
AVVERTENZA Il sistema NON si attiva inserendo la
retromarcia. Il sistema NON si attiva se le cinture
di sicurezza dei posti anteriori non sono allacciate.
SENSORE LASER
Il sistema costituito da un sensore laser, ubicato
nella parte superiore del parabrezza fig. 114.
GUIDA IN CONDIZIONI PARTICOLARI
In determinate condizioni di guida, quali ad esempio:
guida in prossimit di una curva;
veicoli di piccole dimensioni e/o non allineati alla
corsia di marcia;
cambio di corsia da parte di altri veicoli;

AVVERTENZA Sia sulle versioni dotate di cambio


manuale, sia su quelle dotate di cambio automatico
(per versioni/mercati, dove previsto), dopo l'arresto
della vettura le pinze del freno possono rimanere
bloccate per circa 2 secondi per motivi di sicurezza.
Assicurarsi di premere il pedale del freno qualora
la vettura dovesse avanzare leggermente.

INDICE ALFABETICO
fig. 114

126

F0Y0200

lintervento del sistema pu risultare inatteso o


ritardato. Il guidatore deve pertanto sempre prestare
particolare attenzione, mantenendo il controllo
della vettura per guidare in completa sicurezza.
AVVERTENZA In condizioni di traffico
particolarmente complesse il guidatore pu
disattivare manualmente il sistema agendo sul Menu
di Setup (vedere quanto descritto al paragrafo Voci
menu nel presente capitolo).

Veicoli di piccole dimensioni e/o non allineati


alla corsia di marcia
Il sistema non in grado di rilevare la presenza di
veicoli che si trovano davanti alla vettura posizionati
al di fuori del campo dazione del sensore laser e pu
non reagire alla presenza di veicoli di piccole
dimensioni, come ad esempio biciclette o moto
fig. 116.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

Guida in prossimit di una curva


Entrando od uscendo da una curva ad ampio raggio il
sensore laser potrebbe rilevare la presenza di un
veicolo che si trova davanti alla vettura, ma che non
procede sulla stessa corsia di marcia fig. 115: in
questo caso il sistema pu intervenire.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 115

F0Y0320

fig. 116

F0Y0321

127

Cambio di corsia da parte di altri veicoli


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

Veicoli che cambiano improvvisamente corsia,


posizionandosi nella corsia di marcia della vettura
fig. 117 ed allinterno del campo dazione del sensore
laser, possono provocare lintervento del sistema.
AVVERTENZE

Se, durante l'intervento del sistema, il


guidatore preme a fondo il pedale
dell'acceleratore o effettua una sterzata veloce
possibile che la funzione di frenata
automatica si interrompa (ad esempio per
permettere un'eventuale manovra evasiva
dell'ostacolo).

ATTENZIONE
Il sistema costituisce un aiuto alla guida:
il guidatore non deve mai ridurre
lattenzione durante la guida. La responsabilit
della guida sempre affidata al guidatore,
che deve tenere in considerazione le condizioni
del traffico per guidare in completa sicurezza.
Il guidatore sempre tenuto a mantenere
una distanza di sicurezza rispetto al veicolo che
lo precede.

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 117

128

ATTENZIONE

F0Y0322

Il sensore laser potrebbe avere


funzionalit limitata od assente a causa
delle condizioni atmosferiche, come
pioggia battente, grandine, presenza di nebbia
fitta, neve abbondante, formazione di strati di
ghiaccio sul parabrezza.

La funzionalit del sensore pu inoltre


essere compromessa dalla presenza di
polvere, condensa, sporcizia o ghiaccio sul
parabrezza, dalle condizioni del traffico (ad
esempio veicoli marcianti non allineati alla
propria vettura, veicoli marcianti in senso
trasversale o in direzione opposta sulla stessa
corsia, curva con piccolo raggio di curvatura),
dalle condizioni del fondo stradale e dalle
condizioni di guida (ad esempio guida
fuoristrada). Assicurarsi pertanto di mantenere
sempre pulito il parabrezza. Per evitare di rigare il
parabrezza utilizzare detergenti specifici e panni
ben puliti. Inoltre la funzionalit del sensore
pu essere limitata o assente in alcune condizioni
di guida, traffico e fondo stradale.

Carichi sporgenti posizionati sul tetto


della vettura potrebbero interferire con il
corretto funzionamento del sensore. Prima
di partire assicurarsi pertanto di sistemare bene il
carico in modo da non coprire il campo dazione
del sensore.

Se in seguito a graffi, scheggiature, rottura


del parabrezza fosse necessario
effettuarne la sostituzione, occorre
rivolgersi esclusivamente alla Rete Assistenziale
Fiat. Non effettuare la sostituzione del
parabrezza autonomamente, pericolo di
malfunzionamento! Si raccomanda comunque di
effettuare la sostituzione del parabrezza nel
caso in cui esso sia danneggiato nella zona del
sensore laser.
Non manomettere n effettuare alcun
intervento sul sensore laser. Non ostruire
le aperture presenti nel ricoprimento
estetico ubicato sotto allo specchio retrovisore
interno. In caso di guasto del sensore occorre
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
AVVERTENZA Nel caso di marcia su strade in
prossimit di alberi con frasche sporgenti
opportuno disattivare il sistema per evitare che la
presenza di rami all'altezza del cofano o del
parabrezza interferiscano con il sistema.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

129

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

Non coprire il campo d'azione del sensore


con adesivi o altri oggetti. Prestare
attenzione anche ad oggetti presenti sul
cofano della vettura (ad esempio strato di neve)
ed assicurarsi che non interferiscano con la luce
emessa dal laser.
ATTENZIONE

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

130

Il fascio laser non visibile ad occhio


nudo. Non guardare direttamente,
o utilizzando strumenti ottici (ad esempio lenti),
il fascio laser da una distanza inferiore a 10
cm: potrebbe causare danni alla vista. Il fascio
laser presente anche quando la chiave in
posizione MAR ma la funzione spenta, non
disponibile o stata disattivata manualmente
tramite Menu di Setup del display (vedere
quanto descritto al paragrafo Voci menu in
questo capitolo).

ATTENZIONE
Il sistema interviene su veicoli che
viaggiano nella propria corsia di marcia.
Non vengono tuttavia presi in considerazione
veicoli di piccole dimensioni (ad esempio
biciclette, moto) oppure persone ed animali e
cose (ad esempio passeggini) ed in generale
tutti quegli ostacoli che presentano una bassa
riflessione alla luce emessa dal laser (ad
esempio veicoli sporchi di fango).

In caso di traino di rimorchi o vettura


rimorchiata occorre disattivare il sistema
agendo sul Menu di Setup del display
(vedere quanto descritto al paragrafo "Voci
menu" in questo capitolo).

ATTENZIONE
Nel caso in cui la vettura, per interventi
di manutenzione, debba essere
posizionata su di un banco a rulli (ad una
velocit compresa tra 5 e 30 km/h) oppure nel
caso in cui sia sottoposta ad un lavaggio in
un autolavaggio automatico a rulli, avendo un
ostacolo nella parte anteriore (ad esempio
un'altra vettura, un muro od un altro ostacolo),
il sistema potrebbe rilevarne la presenza ed
intervenire. In questo caso pertanto necessario
disattivare il sistema agendo sul Menu di Setup
del display (vedere quanto descritto al
paragrafo Voci menu in questo capitolo).

TELECAMERA POSTERIORE
(PARKVIEW REAR BACK UP
CAMERA)

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

(per versioni/mercati, dove previsto)


La telecamera ubicata sul portellone bagagliaio
fig. 118.
ATTIVAZIONE/DISATTIVAZIONE
TELECAMERA
L'attivazione/disattivazione della telecamera avviene
agendo sul menu "Impostazioni" dell'Uconnect
5" Radio oppure, in funzione delle versioni
dell'Uconnect 5" Radio Nav (vedere quanto
descritto alla voce "Sicurezza/Assist." nel paragrafo
"Modalit More").

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 118

F0Y0336

131

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Quando la telecamera viene attivata, ogni volta che si


inserisce la retromarcia sul display viene visualizzata
l'immagine dell'area posteriore circostante la vettura
fig. 119.

SICUREZZA

L'immagine verr visualizzata unitamente alla


visualizzazione di un messaggio di avvertimento sul
display: trascorsi alcuni secondi il messaggio
scomparir.
Disinserendo la retromarcia l'immagine continuer a
rimanere visualizzata ancora per circa 10 secondi,
dopodich scomparir e verr nuovamente
visualizzata la videata precedentemente attiva.
Nota L'immagine visualizzata sul display potrebbe
risultare leggermente deformata.

AVVIAMENTO E
GUIDA

VISUALIZZAZIONI E MESSAGGI
SUL DISPLAY
SPIE E MESSAGGI

Quando viene visualizzata sul display, la griglia a linee


statiche indica la larghezza della vettura.
La griglia visualizza zone separate che consentono di
individuare la distanza dalla parte posteriore della
vettura.
La tabella seguente illustra le distanze approssimative
per ogni zona:

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

Zona
(riferimento fig. 119)

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 119

132

F0Y0337

Distanza dalla parte


posteriore della vettura

Rosso (A)

0 30 cm

Giallo (B)

30 cm 1 m

Verde (C)

1 m o superiore

Messaggi su display
Nel caso in cui il portellone bagagliaio sia sollevato, la
telecamera non individuer alcun ostacolo nella
parte posteriore della vettura. Sul display verr
visualizzato un messaggio dedicato.
In questo caso abbassare il portellone bagagliaio
agendo sull'apposita maniglia, premendo in
corrispondenza della serratura fino ad avvertire lo
scatto della stessa (vedere quanto descritto al
paragrafo "Chiusura" nel capitolo "Bagagliaio") .
AVVERTENZE
AVVERTENZA In alcune circostanze, come ad
esempio presenza di ghiaccio, neve oppure fango sulla
superficie della telecamerala sensibilit della
telecamera potrebbe risultare ridotta.
AVVERTENZA Se, in seguito ad interventi riparativi,
si rendesse necessario effettuare la riverniciatura
del portellone bagagliaio, assicurarsi che la vernice
non venga a contatto con la telecamera.
AVVERTENZA Durante le manovre di parcheggio
prestare sempre la massima attenzione agli ostacoli
che potrebbero trovarsi sopra o sotto il campo
d'azione della telecamera.

ATTENZIONE
La responsabilit del parcheggio e di
altre manovre sempre e comunque
affidata al guidatore. Effettuando queste
manovre, assicurarsi sempre che nello spazio di
manovra non siano presenti n persone
(specialmente bambini) n animali. La
telecamera costituisce un aiuto per il guidatore,
il quale per non deve mai ridurre lattenzione
durante le manovre potenzialmente pericolose
anche se eseguite a bassa velocit. Procedere
inoltre sempre ad una velocit moderata, in
modo da poter frenare tempestivamente nel
caso di rilevamento di un ostacolo.

Per il corretto funzionamento


indispensabile che la telecamera sia
sempre pulita da fango, sporcizia, neve o
ghiaccio. Durante la pulizia della telecamera
prestare la massima attenzione a non rigarla o
danneggiarla; evitare luso di panni asciutti, ruvidi
o duri. La telecamera deve essere lavata con
acqua pulita, eventualmente con laggiunta di
shampoo per auto. Nelle stazioni di lavaggio che
utilizzano idropulitrici a getto di vapore o ad
alta pressione, pulire rapidamente la telecamera
mantenendo lugello oltre i 10 cm di distanza.
Non apporre inoltre adesivi sulla telecamera.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

133

SISTEMA EOBD
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

134

Il sistema EOBD (European On Board Diagnosis)


effettua una diagnosi continua dei componenti
correlati alle emissioni presenti sulla vettura. Segnala
inoltre, mediante laccensione della spia
sul
quadro strumenti (su alcune versioni unitamente alla
visualizzazione di un messaggio sul display), la
condizione di deterioramento dei componenti stessi
(vedere capitolo Spie e messaggi).
L'obiettivo del sistema EOBD (European On Board
Diagnosis) quello di:
tenere sotto controllo lefficienza dellimpianto;
segnalare un aumento delle emissioni;
segnalare la necessit di sostituire i componenti
deteriorati.
Il sistema dispone inoltre di un connettore,
interfacciabile con adeguata strumentazione, che
permette la lettura dei codici di errore memorizzati
in centralina, insieme con una serie di parametri
specifici della diagnosi e del funzionamento del
motore.
AVVERTENZA Dopo leliminazione
dellinconveniente, per la verifica completa
dellimpianto la Rete Assistenziale Fiat tenuta ad
effettuare test al banco di prova e, qualora fosse
necessario, prove su strada le quali possono
richiedere anche lunga percorrenza.

SERVOSTERZO ELETTRICO
DUALDRIVE
Funziona solo con chiave ruotata in posizione MAR e
motore avviato. Lo sterzo permette di personalizzare
lo sforzo al volante in relazione alle condizioni di
guida.
AVVERTENZA In caso di rapida rotazione della
chiave di avviamento, la completa funzionalit del
servosterzo pu essere raggiunta dopo alcuni
secondi.
INSERIMENTO/DISINSERIMENTO
FUNZIONE CITY
Per inserire/disinserire la funzione, premere il
pulsante CITY fig. 120. L'inserimento della funzione
segnalata dall'accensione della scritta CITY (versioni
con display multifunzionale) o dall'accensione della
spia CITY sul quadro strumenti (versioni con display
multifunzionale riconfigurabile).
Con funzione CITY inserita lo sforzo al volante
risulta pi leggero, agevolando in tal modo le
manovre di parcheggio: linserimento della funzione
risulta quindi particolarmente utile nella guida in
centri cittadini.

ATTENZIONE

ATTENZIONE

tassativamente vietato ogni intervento


in aftermarket con conseguenti
manomissioni della guida o del piantone sterzo
(es. montaggio di antifurto), che potrebbero
causare, oltre al decadimento delle prestazioni
del sistema e della garanzia, gravi problemi
di sicurezza nonch la non conformit
omologativa della vettura.
AVVERTENZA Nelle manovre di parcheggio
effettuate con un numero elevato di sterzate, pu
verificarsi un indurimento dello sterzo; questo
normale ed dovuto all'intervento del sistema
di protezione da surriscaldamento del motore
elettrico di comando della guida. In tal caso non
quindi richiesto alcun intervento riparativo. Al
successivo riutilizzo della vettura, il servosterzo
torner ad operare normalmente.

Prima di effettuare qualsiasi intervento


di manutenzione, spegnere sempre il
motore e rimuovere la chiave dal dispositivo di
avviamento, attivando il blocco dello sterzo
(in particolar modo quando la vettura si trova
con le ruote sollevate da terra). Nel caso in
cui ci non fosse possibile (necessit di avere la
chiave in posizione MAR od il motore acceso),
rimuovere il fusibile principale di protezione del
servosterzo elettrico.
AVVERTENZA Il servosterzo elettrico Dualdrive
caratterizzato, all'approssimarsi del fondo corsa, dalla
presenza di un effetto smorzante realizzato
elettronicamente. In alcune condizioni di manovra il
volante potrebbe effettuare un'ulteriore piccola
rotazione prima dell'arresto meccanico. Tale
comportamento normale e voluto per evitare
eccessivi impatti ai componenti meccanici posti
all'interno del dispositivo.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 120

F0Y0036

135

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

IMPIANTO PREDISPOSIZIONE
AUTORADIO
(per versioni/mercati, dove previsto)
La vettura pu essere dotata di un doppio vano
portaoggetti fig. 121 sulla plancia portastrumenti.
L'impianto di predisposizione autoradio costituito
da:
cavi per alimentazione autoradio;
N 2 altoparlanti anteriori tweeter 38 mm,
ubicati sulla maniglia porta;
N 2 altoparlanti mid-woofer 165 mm, ubicati
sul pannello porta;
N 2 altoparlanti full-range 165 mm, ubicati sul
pannello porta;
alloggiamento per autoradio;
antenna (ubicata sul tetto della vettura).

L'autoradio pu essere installata al posto del vano A


fig. 121, fissato a scatto e rimovibile tirandolo verso
l'esterno. Compiuta questa operazione, si rendono
accessibili i cavi della predisposizione.

Per il collegamento all'impianto di


predisposizione autoradio rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat in modo da
prevenire ogni possibile inconveniente che possa
compromettere la sicurezza della vettura.

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 121

136

F0Y0139

PREDISPOSIZIONE INSTALLAZIONE
SISTEMA DI NAVIGAZIONE
PORTATILE

PREDISPOSIZIONE LAVAZZA 500


ESPRESSO EXPERIENCE

Installare il sistema di navigazione portatile inserendo


la staffa di supporto specifica nella sede illustrata in
fig. 122.

La predisposizione ubicata nel vano porta-bottiglie


posteriore, sul tunnel centrale fig. 123.
Per il funzionamento dell'accessorio Lavazza,
ordinabile presso Lineaccessori Fiat, fare riferimento
a quanto riportato sulla documentazione fornita in
abbinamento al kit stesso.
Per il funzionamento fare riferimento a quanto
riportato sul Libretto delle istruzioni fornito con il
kit stesso.

(per versioni/mercati, dove previsto)

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

ATTENZIONE
Utilizzare l'accessorio con vettura ferma.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 122

F0Y0132

fig. 123

F0Y0244

137

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

138

Utilizzare l'accessorio con motore acceso,


al fine di salvaguardare la durata della
batteria. Nel caso di utilizzo
contemporaneo di pi utilizzatori che richiedono
un elevato assorbimento di corrente (ad es.
attivazione climatizzatore oppure sbrinamento
lunotto termico), l'accessorio potrebbe non
funzionare.

ACCESSORI ACQUISTATI
DALL'UTENTE
Se, dopo l'acquisto della vettura, si desidera installare
a bordo accessori elettrici che necessitano di
alimentazione elettrica permanente (autoradio,
antifurto satellitare, ecc.) o comunque gravanti sul
bilancio elettrico, rivolgersi alla Rete Assistenziale
Fiat, che oltre a suggerire i dispositivi pi idonei
appartenenti alla Lineaccessori Fiat, verificher se
l'impianto elettrico della vettura sia in grado di
sostenere il carico richiesto o se, invece, sia
necessario integrarlo con una batteria maggiorata.
ATTENZIONE
Prestare attenzione nel montaggio di
spoiler aggiuntivi, ruote in lega e coppe
ruota non di serie: potrebbero ridurre la
ventilazione dei freni e quindi la loro efficienza
in condizioni di frenate violente e ripetute,
oppure in lunghe discese. Assicurarsi inoltre che
nulla (sovratappeti, ecc.) ostacoli la corsa dei
pedali.

INSTALLAZIONE DISPOSITIVI
ELETTRICI/ELETTRONICI

TRASMETTITORI RADIO E TELEFONI


CELLULARI

I dispositivi elettrici/elettronici installati


successivamente allacquisto della vettura e
nellambito del servizio post vendita devono essere
provvisti del contrassegno (vedere fig. 124):
Fiat Group Automobiles S.p.A. autorizza il montaggio
di apparecchiature ricetrasmittenti a condizione che
le installazioni vengano eseguite a regola darte,
rispettando le indicazioni del costruttore, presso un
centro specializzato.

Gli apparecchi radiotrasmettitori (cellulari veicolari,


CB, radioamatori e similari) non possono essere usati
all'interno della vettura, a meno di utilizzare
un'antenna separata montata esternamente alla
vettura stessa.

AVVERTENZA Il montaggio di dispositivi che


comportino modifiche delle caratteristiche della
vettura, possono determinare il ritiro del permesso
di circolazione da parte delle autorit preposte e
leventuale decadimento della garanzia limitatamente
ai difetti causati dalla predetta modifica o ad essa
direttamente o indirettamente riconducibili.
Fiat Group Automobiles S.p.A. declina ogni
responsabilit per i danni derivanti dallinstallazione
di accessori non forniti o raccomandati da Fiat Group
Automobiles S.p.A. ed installati in mancanza di
conformit con le prescrizioni fornite.

AVVERTENZA L'impiego di tali dispositivi all'interno


dell'abitacolo (senza antenna esterna) pu causare,
oltre a potenziali danni per la salute dei passeggeri,
malfunzionamenti ai sistemi elettronici di cui la
vettura equipaggiata, compromettendo la sicurezza
della vettura stessa.
Inoltre l'efficienza di trasmissione e di ricezione da
tali apparati pu risultare degradata dall'effetto
schermante della scocca della vettura. Per quanto
riguarda l'impiego dei telefoni cellulari (GSM, GPRS,
UMTS) dotati di omologazione ufficiale CE, si
raccomanda di attenersi scrupolosamente
alle istruzioni fornite dal costruttore del telefono
cellulare.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 124

DISPOSITIVI-ELETTRONICI

139

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

SENSORI DI PARCHEGGIO

SEGNALAZIONE ACUSTICA

(per versioni/mercati, dove previsto)

Inserendo la retromarcia, nel caso di presenza di un


ostacolo posteriore, viene attivata una segnalazione
acustica che varia al variare della distanza tra il
paraurti e l'ostacolo stesso.
La frequenza della segnalazione acustica:
aumenta con il diminuire della distanza tra vettura
ed ostacolo, sino a raggiungere una segnalazione
acustica continua, quando la distanza inferiore a
circa 30 cm;
diminuisce se la distanza dall'ostacolo aumenta,
sino alla completa cessazione della segnalazione;
rimane costante se la distanza tra vettura ed
ostacolo rimane invariata; se questa situazione si
verifica per i sensori laterali, il segnale viene
interrotto dopo circa 3 secondi onde evitare, ad
esempio, segnalazioni in caso di manovra lungo un
muro.
Se i sensori rilevano pi ostacoli, viene preso in
considerazione solo quello che si trova alla distanza
minore.

Sono ubicati nel paraurti posteriore fig. 125 ed hanno


la funzione di rilevare la presenza di eventuali
ostacoli in prossimit della parte posteriore della
vettura; conseguentemente avvisano il conducente
mediante una segnalazione acustica intermittente.
ATTIVAZIONE/DISATTIVAZIONE
I sensori si attivano automaticamente allinserimento
della retromarcia. Alla diminuzione della distanza
dallostacolo posto dietro alla vettura, corrisponde
un aumento della frequenza della segnalazione
acustica.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

SEGNALAZIONE DI ANOMALIE
Eventuali anomalie dei sensori di parcheggio sono
segnalate, durante linserimento della retromarcia,
dallaccensionedella spia
sul quadro strumenti
e dal relativo messaggio visualizzato dal display
multifunzionale (per versioni/mercati, dove previsto)
(vedere capitolo Spie e messaggi).

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 125

140

F0Y0140

FUNZIONAMENTO CON RIMORCHIO


Il funzionamento dei sensori viene automaticamente
disattivato allinserimento della spina del cavo
elettrico del rimorchio nella presa del gancio di
traino della vettura.
I sensori si riattivano automaticamente sfilando la
spina del cavo del rimorchio.
Per il corretto funzionamento del sistema,
indispensabile che i sensori siano sempre
puliti da fango, sporcizia, neve o ghiaccio.
Durante la pulizia dei sensori prestare la massima
attenzione a non rigarli o danneggiarli; evitare
luso di panni asciutti, ruvidi o duri. I sensori
devono essere lavati con acqua pulita,
eventualmente con laggiunta di shampoo per
auto. Nelle stazioni di lavaggio che utilizzano
idropulitrici a getto di vapore o ad alta pressione,
pulire rapidamente i sensori mantenendo lugello
oltre i 10 cm di distanza. Non apporre inoltre
adesivi sui sensori.
AVVERTENZE GENERALI
Durante le manovre di parcheggio prestare sempre la
massima attenzione agli ostacoli che potrebbero
trovarsi sopra o sotto il sensore.
Infatti, in alcune circostanze, gli oggetti posti a
distanza ravvicinata non vengono rilevati dal sistema
e pertanto possono danneggiare la vettura od essere
a loro volta danneggiati.

Esistono alcune condizioni che potrebbero


influenzare le prestazioni dei sensori di parcheggio:
la presenza sulla superficie del sensore di ghiaccio,
neve, fango o verniciatura multipla potrebbe
causare una sensibilit ridotta del sensore stesso e
la conseguente riduzione delle prestazioni del
sistema;
la presenza di disturbi di carattere meccanico (ad
esempio: lavaggio della vettura, pioggia con
condizioni di vento estreme, grandine) potrebbe
far s che il sensore rilevi un oggetto non esistente
("disturbo di eco");
la presenza di sistemi ad ultrasuoni (ad es. freni
pneumatici di autocarri o martelli pneumatici) nelle
vicinanze della vettura potrebbe provocare
l'alterazione delle segnalazioni inviate dal sensore;
la variazione della posizione dei sensori, causata ad
esempio dalla variazione gli assetti (a causa
dell'usura delle componenti delle sospensioni),
dalla sostituzione degli pneumatici, da un
sovraccarico della vettura, oppure da assetti
specifici che prevedano di abbassare la vettura, pu
influenzare le prestazioni del sistema dei sensori
di parcheggio.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

141

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

ATTENZIONE
La responsabilit del parcheggio e di
altre manovre pericolose sempre
e comunque affidata al conducente.
Effettuando queste manovre, assicurarsi sempre
che nello spazio di manovra non siano presenti
n persone (specialmente bambini) n animali.
I sensori di parcheggio costituiscono un aiuto
per il conducente, il quale per non deve mai
ridurre lattenzione durante le manovre
potenzialmente pericolose anche se eseguite a
bassa velocit.

RIFORNIMENTO DELLA VETTURA


Prima di effettuare il rifornimento accertarsi della
corretta tipologia di combustibile. Spegnere inoltre il
motore prima di effettuare il rifornimento.
MOTORI A BENZINA
Utilizzare esclusivamente benzina senza piombo con
numero di ottano (R.O.N.) non inferiore a 95.
AVVERTENZA Una marmitta catalitica inefficiente
comporta emissioni nocive allo scarico con
conseguente inquinamento dellambiente.
AVVERTENZA Non immettere mai nel serbatoio,
neppure in casi di emergenza, anche una minima
quantit di benzina con piombo; si danneggerebbe la
marmitta catalitica, diventando irreparabilmente
inefficiente.
MOTORI DIESEL

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

142

Funzionamento alle basse temperature


Alle basse temperature il grado di fluidit del gasolio
pu divenire insufficiente, a causa della formazione
di paraffine, con conseguente funzionamento
anomalo dell'impianto di alimentazione combustibile.
Per evitare inconvenienti di funzionamento vengono
normalmente distribuiti, a secondo della stagione,
gasoli di tipo estivo, invernale ed artico (zone
montane/fredde).

In caso di rifornimento con gasolio non adeguato alla


temperatura di utilizzo, si consiglia di miscelare il
gasolio con additivo TUTELA DIESEL ART nelle
proporzioni indicate sul contenitore del prodotto
stesso, introducendo nel serbatoio prima
lanticongelante e poi il gasolio.
Nel caso di utilizzo/stazionamento prolungato della
vettura in zone montane/fredde si raccomanda di
effettuare il rifornimento con il gasolio disponibile in
loco. Inoltre, in questi casi, si suggerisce di
mantenere all'interno del serbatoio una quantit di
combustibile superiore al 50% della capacit utile.
Per vetture a gasolio utilizzare solo
gasolio per autotrazione, conforme alla
specifica Europea EN590. Lutilizzo di
altri prodotti o miscele pu danneggiare
irreparabilmente il motore con conseguente
decadimento della garanzia per danni causati. In
caso di rifornimento accidentale con altri tipi
di combustibile, non avviare il motore e procedere
allo svuotamento del serbatoio. Se il motore ha
invece funzionato anche per un brevissimo
periodo, indispensabile svuotare, oltre
al serbatoio, tutto il circuito di alimentazione.

RIFORNIBILIT
Per garantire il completo rifornimento del serbatoio,
effettuare due operazioni di rabbocco dopo il primo
scatto della pistola erogatrice.
Evitare ulteriori operazioni di rabbocco che
potrebbero causare anomalie al sistema di
alimentazione.
PROCEDURA DI RIFORNIMENTO
Lo "Smart Fuel" un dispositivo posto
all'imboccatura del serbatoio combustibile; esso si
apre e si richiude automaticamente
all'inserimento/estrazione della pistola erogatrice.
Lo "Smart Fuel" dotato di un inibitore che
impedisce il rifornimento con combustibile non
corretto.
La procedura di rifornimento di seguito descritta
illustrata sulla targhetta B fig. 126 ubicata all'interno
dello sportello combustibile. Sulla targhetta inoltre
riportato il tipo di combustibile (UNLEADED
FUEL=benzina, DIESEL=gasolio).

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

143

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Per effettuare il rifornimento procedere come segue:


aprire lo sportello A fig. 126 tirandolo verso
l'esterno;
inserire l'erogatore nel bocchettone e procedere al
rifornimento;

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

Rifornimento di emergenza
Nel caso in cui la vettura sia rimasta senza
combustibile oppure il circuito di alimentazione sia
completamente vuoto, per introdurre nuovamente il
combustibile nel serbatoio procedere come segue:
aprire il bagagliaio e prendere l'apposito adattatore
A ubicato nel contenitore portattrezzi (versioni
dotate di ruotino di scorta - per versioni/mercati,
dove previsto) fig. 127 o nel contenitore del
Fix&Go Automatic (versioni dotate di Fix&Go
Automatic) fig. 128;
aprire lo sportello A fig. 126 tirandolo verso
l'esterno;
inserire l'adattatore nel bocchettone, come
indicato in fig. 129 e procedere al rifornimento;
a rifornimento ultimato, rimuovere l'adattatore e
richiudere lo sportello;
reinserire infine l'adattatore all'interno della sua
custodia e riporlo nel bagagliaio.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 126

144

a rifornimento ultimato, prima di rimuovere


l'erogatore, attendere almeno 10 secondi per
consentire al combustibile di defluire all'interno del
serbatoio;
estrarre quindi l'erogatore dal bocchettone e
successivamente chiudere lo sportello A.
Lo sportello A fig. 126 provvisto di una cuffia
parapolvere C che, a sportello chiuso, impedisce il
deposito di impurit e polvere all'estremit del
bocchettone.

F0Y0229

AVVERTENZE
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

ATTENZIONE
Non apporre all'estremit del
bocchettone nessun oggetto/tappo
rispetto a quanto previsto sulla vettura.
L'utilizzo di oggetti/tappi non conformi
potrebbe causare aumenti di pressione
all'interno del serbatoio, creando condizioni di
pericolo.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

ATTENZIONE
Non avvicinarsi al bocchettone del
serbatoio con fiamme libere o sigarette
accese: pericolo d'incendio. Evitare anche di
avvicinarsi troppo al bocchettone con il viso, per
non inalare vapori nocivi.
fig. 127

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

F0Y0230

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 128

F0Y0232

fig. 129

F0Y0231

145

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

AVVERTENZA Il lavaggio del vano bocchettone


mediante una lancia ad alta pressione deve avvenire
ad una distanza di almeno 20 cm.
ATTENZIONE

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

146

Non utilizzare il telefono cellulare in


prossimit della pompa di rifornimento
combustibile: possibile rischio di incendio.

PROTEZIONE DELLAMBIENTE
I dispositivi impiegati per ridurre le emissioni dei
motori a benzina sono: marmitta catalitica, sonde
Lambda, impianto antievaporazione.
Non far funzionare il motore, anche solo per prova,
con una o pi candele scollegate.
I dispositivi impiegati per ridurre le emissioni dei
motori diesel sono: convertitore catalitico ossidante,
impianto di ricircolo dei gas di scarico (E.G.R.),
trappola del particolato (DPF).
TRAPPOLA DEL PARTICOLATO DPF
(Diesel Particulate Filter)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Il Diesel Particulate Filter un filtro meccanico,
inserito nell'apparato di scarico, che intrappola
fisicamente le particelle carboniose presenti nel gas
di scarico del motore Diesel.
L'adozione della trappola del particolato si rende
necessaria per eliminare quasi totalmente le
emissioni di particelle carboniose in sintonia con le
attuali/future normative legislative.
Durante il normale utilizzo della vettura la centralina
controllo motore registra una serie di dati inerenti
l'utilizzo (periodo di utilizzo, tipo percorso,
temperature raggiunte, ecc.) e determina la quantit
di particolato accumulata nel filtro.

Poich la trappola un sistema di accumulo, deve


essere periodicamente rigenerata (pulita) bruciando
le particelle carboniose.
La procedura di rigenerazione viene gestita
automaticamente dalla centralina controllo motore in
funzione dello stato di accumulo del filtro e delle
condizioni di utilizzo della vettura.
Durante la rigenerazione possibile il verificarsi dei
seguenti fenomeni: innalzamento limitato del regime
del minimo, attivazione dell'elettroventilatore,
limitato aumento della fumosit, elevate temperature
allo scarico.
Queste situazioni non devono essere interpretate
come anomalie e non incidono sul normale
funzionamento della vettura e sull'ambiente. In caso
di visualizzazione del messaggio dedicato sul display,
vedere quanto descritto al capitolo "Spie e messaggi".

ATTENZIONE
Nel loro funzionamento, marmitta
catalitica e trappola del particolato
(DPF) sviluppano elevate temperature. Non
parcheggiare pertanto la vettura su materiale
infiammabile (erba, foglie secche, aghi di pino,
ecc.): pericolo di incendio.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

147

SICUREZZA

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

CINTURE DI SICUREZZA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IMPIEGO DELLE CINTURE DI SICUREZZA


Indossare la cintura di sicurezza tenendo il busto
eretto ed appoggiato contro lo schienale.
Per allacciare le cinture di sicurezza, impugnare la
linguetta di aggancio A fig. 130 ed inserirla nella sede
della fibbia B, fino a percepire lo scatto di blocco.
Se la cintura di sicurezza dovesse bloccarsi durante
l'estrazione, lasciarla riavvolgere per un breve tratto
ed estrarla nuovamente, evitando manovre brusche.

ATTENZIONE
Non premere il pulsante C fig. 130
durante la marcia.
Con vettura parcheggiata in strada a forte pendenza
l'arrotolatore pu bloccarsi; ci normale. Inoltre
il meccanismo dell'arrotolatore blocca il nastro
ad ogni sua estrazione rapida o in caso di frenate
brusche, urti e curve a velocit sostenuta.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 130

148

Per slacciare la cintura di sicurezza, premere il


pulsante C. Accompagnare la cintura di sicurezza
durante il riavvolgimento, per evitare che si attorcigli.
La cintura di sicurezza, per mezzo dell'arrotolatore,
si adatta automaticamente al corpo dell'occupante
che la indossa consentendogli libert di movimento.

F0Y0085

Il sedile posteriore dotato di cinture di sicurezza


inerziali a tre punti di ancoraggio con arrotolatore.
Indossare le cinture di sicurezza dei posti posteriori
come illustrato in fig. 131.
ATTENZIONE
Ricordarsi che, in caso d'urto violento, i
passeggeri dei sedili posteriori che
non indossano le cinture di sicurezza, oltre ad
esporsi personalmente ad un grave rischio,
costituiscono un pericolo anche per gli
occupanti dei posti anteriori.

SISTEMA S.B.R.
(Seat Belt Reminder)
costituito da un dispositivo che, tramite
laccensione della spia fig. 132 sul quadro strumenti
(inizialmente in modo fisso con segnalazione acustica
continua e successivamente in modo lampeggiante
con segnalazione acustica intermittente), avverte
il guidatore ed il passeggero anteriore del mancato
allacciamento della propria cintura di sicurezza.
Per una disattivazione di lungo periodo del sistema
S.B.R. rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
possibile riattivare in ogni momento il sistema S.B.R.
attraverso il Menu di Setup del display (vedere
capitolo "Conoscenza della vettura").

AVVERTENZA Ricollocando, dopo il ribaltamento, il


sedile posteriore in condizioni di normale utilizzo,
far attenzione nel riposizionare correttamente la
cintura di sicurezza in modo da consentirne una
pronta disponibilit all'utilizzo.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 131

F0Y0086

fig. 132

F0Y0116

149

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

150

GUIDATORE
Se nella vettura presente solo il guidatore e la sua
cintura di sicurezza slacciata, superando i 20 km/h
o restando ad una velocit compresa tra 10 km/h
e 20 km/h per un tempo superiore a 5 secondi,
ha inizio un ciclo di segnalazioni acustiche relativo ai
posti anteriori (segnalazione acustica continua per
i primi 6 secondi seguita da un ulteriore "beep"
intermittente della durata di circa 90 secondi) e dal
lampeggio della spia .
Terminato il ciclo la spia rimane accesa a luce fissa
fino allo spegnimento del motore. La segnalazione
acustica si interrompe immediatamente allacciando la
cintura di sicurezza del guidatore e la spia si spegne.
Se la cintura di sicurezza viene nuovamente slacciata
durante la marcia della vettura la segnalazione
acustica ed il lampeggio della spia riprendono come
descritto precedentemente.

PRETENSIONATORI

PASSEGGERO

AVVERTENZA Per avere la massima protezione


dall'azione del pretensionatore, indossare la cintura
di sicurezza tenendola bene aderente al busto e al
bacino.
Il pretensionatore non necessita di alcuna
manutenzione n lubrificazione: qualunque intervento
di modifica delle sue condizioni originali ne invalida
l'efficienza. Se per eventi naturali eccezionali (ad
es. alluvioni, mareggiate, ecc.) il dispositivo fosse
stato raggiunto da acqua e fanghiglia, procedere con
la sua sostituzione.

Situazione analoga si ha per il passeggero, con la


differenza che la segnalazione si interrompe anche
quando il passeggero abbandona la vettura.
Nel caso in cui entrambe le cinture di sicurezza dei
posti anteriori vengano slacciate con vettura in
movimento e a distanza di pochi secondi l'una
dall'altra, la segnalazione acustica e l'accensione della
spia saranno riferite all'evento pi recente.

La vettura dotata di pretensionatori per le cinture


di sicurezza anteriori che, in caso di urto frontale
violento, garantiscono una perfetta aderenza delle
cinture al corpo degli occupanti prima che inizi
l'azione di trattenimento.
L'avvenuta attivazione dei pretensionatori
riconoscibile dall'arretramento del nastro verso
l'arrotolatore.
La vettura inoltre dotata di un secondo dispositivo
di pretensionamento (installato in zona
batticalcagno): l'avvenuta attivazione riconoscibile
dall'accorciamento del cavo metallico.
Durante l'intervento del pretensionatore si pu
verificare una leggera emissione di fumo; questo
fumo non nocivo e non indica un principio di
incendio.

ATTENZIONE
Il pretensionatore utilizzabile una sola
volta. Dopo la sua attivazione rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat per farlo sostituire.
Interventi che comportano urti, vibrazioni
o riscaldamenti localizzati (superiori a
100C per una durata massima di 6 ore)
nella zona del pretensionatore possono provocare
danneggiamento o attivazioni indesiderate.
Rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat qualora si
debba intervenire su tali componenti.

L'uso delle cinture di sicurezza necessario anche


per le donne in gravidanza: anche per loro e per
il nascituro il rischio di lesioni in caso d'urto
nettamente minore indossando le cinture di
sicurezza.
Le donne in gravidanza devono posizionare la parte
inferiore del nastro molto in basso, in modo che
passi sopra al bacino e sotto il ventre (come indicato
in fig. 133). Il modo migliore per proteggere il
nascituro quello di proteggere la madre. Quando
una cintura di sicurezza correttamente indossata,
pi probabile che il nascituro non subisca lesioni in
caso di incidente. Per le donne in gravidanza, come
per chiunque, importante indossare correttamente
la cintura di sicurezza.

LIMITATORI DI CARICO
Per aumentare la protezione offerta agli occupanti in
caso di incidente gli arrotolatori sono dotati, al
loro interno, di un dispositivo che consente di dosare
opportunamente la forza che agisce sul torace e
sulle spalle durante l'azione di trattenimento delle
cinture di sicurezza in caso di urto frontale.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

AVVERTENZE PER L'IMPIEGO DELLE


CINTURE DI SICUREZZA
Il conducente tenuto a rispettare (ed a far
osservare agli occupanti della vettura) tutte le
disposizioni legislative locali riguardo l'obbligo e le
modalit di utilizzo delle cinture di sicurezza.
Allacciare sempre le cinture di sicurezza prima di
mettersi in viaggio.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 133

F0Y0283

151

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

ATTENZIONE
Per avere la massima protezione, tenere
lo schienale in posizione eretta,
appoggiarvi bene la schiena e tenere la cintura
di sicurezza ben aderente al busto e al bacino.
Allacciate sempre le cinture di sicurezza, sia
dei posti anteriori, sia di quelli posteriori!
Viaggiare senza la cintura di sicurezza allacciate
aumenta il rischio di lesioni gravi o di morte in
caso d'urto.

Ogni cintura di sicurezza deve essere utilizzata da


una sola persona: non trasportare bambini sulle
ginocchia degli occupanti utilizzando le cinture di
sicurezza per la protezione di entrambi fig. 135.
In generale non allacciare alcun oggetto alla persona.

ATTENZIONE
severamente proibito smontare o
manomettere i componenti della cintura
di sicurezza e del pretensionatore. Qualsiasi
intervento deve essere eseguito da personale
qualificato e autorizzato. Rivolgersi sempre alla
Rete Assistenziale Fiat.

fig. 134

F0Y0015

fig. 135

F0Y0016

Il nastro della cintura non deve essere attorcigliato.


La parte superiore deve passare sulla spalla e
attraversare diagonalmente il torace. La parte
inferiore deve risultare aderente al bacino (come
indicato in fig. 134) e non all'addome dell'occupante.
Non utilizzare dispositivi (mollette, fermi, ecc.)
che tengano le cinture non aderenti al corpo degli
occupanti.

INDICE ALFABETICO

152

ATTENZIONE
Se la cintura di sicurezza stata
sottoposta ad una forte sollecitazione,
ad esempio in seguito ad un incidente, deve
essere sostituita completamente insieme agli
ancoraggi, alle viti di fissaggio degli ancoraggi
stessi ed al pretensionatore; infatti, anche se
non presenta difetti visibili, la cintura di
sicurezza potrebbe aver perso le sue propriet
di resistenza.
MANUTENZIONE DELLE CINTURE DI
SICUREZZA
Per la corretta manutenzione delle cinture di
sicurezza, osservare attentamente le seguenti
avvertenze:
utilizzare sempre le cinture di sicurezza con il
nastro ben disteso, non attorcigliato; accertarsi
che questo possa scorrere liberamente senza
impedimenti;
verificare il funzionamento della cintura di
sicurezza nel seguente modo: agganciare la cintura
di sicurezza e tirarla energicamente;
a seguito di un incidente di una certa entit,
sostituire la cintura di sicurezza indossata, anche
se in apparenza non sembra danneggiata. Sostituire
comunque la cintura di sicurezza in caso di
attivazione dei pretensionatori;

per pulire le cinture di sicurezza, lavarle a mano


con acqua e sapone neutro, risciacquarle e lasciarle
asciugare all'ombra. Non usare detergenti forti,
candeggianti o coloranti ed ogni altra sostanza
chimica che possa indebolire le fibre del nastro;
evitare che gli arrotolatori vengano bagnati: il loro
corretto funzionamento garantito solo se non
subiscono infiltrazioni d'acqua;
sostituire la cintura di sicurezza quando sono
presenti tracce di sensibile logorio o tagli.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

153

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

154

TRASPORTARE BAMBINI IN
SICUREZZA
Per la migliore protezione in caso di urto tutti gli
occupanti devono viaggiare seduti e assicurati dagli
opportuni sistemi di ritenuta, compreso neonati
e bambini!
Questa prescrizione obbligatoria, secondo la
direttiva 2003/20/CE, in tutti i Paesi membri
dell'Unione Europea.
I bambini, rispetto agli adulti, hanno la testa
proporzionalmente pi grande e pesante rispetto al
resto del corpo, mentre muscoli e struttura ossea
non sono completamente sviluppati. Sono pertanto
necessari, per il loro corretto trattenimento in
caso di urto, sistemi diversi dalle cinture degli adulti,
al fine di ridurre al minimo il rischio di lesioni in
caso di incidente, frenata o manovra improvvisa.
I bambini devono sedere in modo sicuro e
confortevole. Compatibilmente con le caratteristiche
dei seggiolini utilizzati, si raccomanda di mantenere
il pi a lungo possibile (almeno fino a 3-4 anni di et)
i bambini in seggiolini orientati contromarcia, in
quanto questa la posizione pi protettiva in caso di
urto.
La scelta del dispositivo di ritentuta bambino pi
idoneo da utilizzare va fatta in base al peso del
bambino; ci sono diverse tipologie di sistemi
di ritenuta bambini, si raccomanda di scegliere
sempre quello pi adeguato al bambino.

Oltre 1,50 m di statura i bambini, dal punto di vista


dei sistemi di ritenuta, sono equiparati agli adulti
e indossano normalmente le cinture di sicurezza.
In Europa le caratteristiche dei sistemi di ritenuta
bambini sono regolamentate dalla norma ECE-R44,
che li suddivide in cinque gruppi di peso:
Gruppo

Fasce di peso

Gruppo 0

fino a 10 kg di peso

Gruppo 0+

fino a 13 kg di peso

Gruppo 1

9 - 18 kg di peso

Gruppo 2

15 - 25 kg di peso

Gruppo 3

22 - 36 kg di peso

Tutti i dispositivi di ritenuta devono riportare i dati


di omologazione, insieme con il marchio di controllo,
su una targhetta solidamente fissata al seggiolino,
che non deve essere assolutamente rimossa.
Nella Lineaccessori Fiat sono disponibili seggiolini
bambino adeguati ad ogni gruppo di peso. Si consiglia
questa scelta, essendo stati sperimentati
specificatamente per le vetture Fiat.

ATTENZIONE
GRAVE PERICOLO: I seggiolini bambino
che si montano nel verso opposto a
quello di marcia NON vanno installati sui sedili
anteriori in presenza di air bag passeggero
attivo. L'attivazione dell'air bag in caso di urto
potrebbe produrre lesioni mortali al bambino
trasportato indipendentemente dalla gravit
dell'urto. Si consiglia pertanto di trasportare,
sempre, i bambini seduti sul proprio seggiolino
su uno dei sedili posteriori, in quanto questa
risulta la posizione pi protetta in caso di urto.

ATTENZIONE
Nel caso sia necessario trasportare un
bambino sul sedile anteriore lato
passeggero con un seggiolino che si monta nel
verso contrario di marcia, gli air bag lato
passeggero frontale e laterale (Side bag - per
versioni/mercati, dove previsto) devono essere
disattivati mediante il Menu di Setup,
verificandone l'avvenuta disattivazione tramite
l'accensione della spia ubicata sul quadro
strumenti. Inoltre il sedile passeggero dovr
essere regolato nella posizione pi arretrata, al
fine di evitare eventuali contatti del seggiolino
bambini con la plancia.

ATTENZIONE
L'obbligo di disattivare l'airbag se si
installa un seggiolino bambini rivolto
contro marcia riportato con opportuna
simbologia sull'etichetta incollata sull'aletta
parasole. Attenersi sempre a quanto riportato
sull'aletta parasole (vedere paragrafo "Air bag"
nel presente capitolo.)

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

ATTENZIONE
Non movimentare il sedile anteriore o
posteriore in presenza di un bambino ivi
seduto o alloggiato nell'apposito seggiolino.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

155

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

MONTAGGIO SEGGIOLINO
"UNIVERSALE"
(con le cinture di sicurezza)
GRUPPO 0 e 0+

ATTENZIONE
Questa tipologia di seggiolini non va
installata sui sedili della 3a fila (per
versioni/mercati, dove previsto).

SICUREZZA
ATTENZIONE
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

La figura solamente indicativa per il


montaggio. Montare il seggiolino
secondo le istruzioni obbligatoriamente allegate
allo stesso.
I bambini fino a 13 kg devono essere trasportati
rivolti all'indietro su un seggiolino del tipo raffigurato
in fig. 136 che, sostenendo la testa, non induce
sollecitazioni sul collo in caso di brusche
decelerazioni.
Il seggiolino trattenuto dalle cinture di sicurezza
della vettura come indicato in fig. 136 e deve
trattenere a sua volta il bambino con le sue cinture
incorporate.

GRUPPO 1
ATTENZIONE
La figura solamente indicativa per il
montaggio. Montare il seggiolino
secondo le istruzioni obbligatoriamente allegate
allo stesso.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 136

156

F0Y0202

A partire dai 9 fino ai 18 kg di peso i bambini


possono essere trasportati rivolti in avanti fig. 137.

GRUPPO 2
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

ATTENZIONE
ATTENZIONE
Esistono seggiolini dotati di ganci Isofix
che permettono un ancoraggio stabile
al sedile senza utilizzare le cinture di sicurezza
della vettura. Per questa tipologia di seggiolini
vedere quanto descritto al paragrafo
"Predisposizione per montaggio seggiolini
Isofix" nel presente capitolo.

La figura solamente indicativa per il


montaggio. Montare il seggiolino
secondo le istruzioni obbligatoriamente allegate
allo stesso.
I bambini dai 15 ai 25 kg di peso possono essere
trattenuti direttamente dalle cinture di sicurezza
della vettura fig. 138.
In questo caso i seggiolini hanno la sola funzione di
posizionare correttamente il bambino rispetto alle
cinture di sicurezza, in modo che il tratto diagonale
della cintura di sicurezza aderisca al torace e non
al collo e che il tratto orizzontale della cintura
di sicurezza aderisca al bacino e non all'addome del
bambino.

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 137

F0Y0203

fig. 138

F0Y0204

157

GRUPPO 3
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

ATTENZIONE
La figura solamente indicativa per il
montaggio. Montare il seggiolino
secondo le istruzioni obbligatoriamente allegate
allo stesso.
Per bambini dai 22 ai 36 kg di peso esistono degli
appositi dispositivi di ritenuta che consentono il
corretto passaggio della cintura di sicurezza.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 139

158

F0Y0205

La fig. 139 riporta un esempio di corretto


posizionamento del bambino sul sedile posteriore.
Oltre 1,50 m di statura i bambini indossano le
cinture come gli adulti.

IDONEIT DEI SEDILI PASSEGGERO PER L'UTILIZZO DEI SEGGIOLINI UNIVERSALI


La vettura conforme alla Direttiva Europea 2000/3/CE che regolamenta la montabilit dei seggiolini bambini
sui vari posti della vettura secondo le tabelle seguenti:
Versioni 5 posti
Fasce di peso

Passeggero
anteriore

Passeggero posteriore
centrale

Passeggeri
posteriori laterali

fino a 13 kg

Gruppo 1

9-18 kg

Gruppo 2

15-25 kg

Gruppo 3

22-36 kg

Gruppo
Gruppo 0, 0+

U = Idoneo per i sistemi di ritenuta della categoria "Universale" secondo il Regolamento Europeo CEE-R44
per i "Gruppi" indicati.
X = Posto a sedere non adatto per bambini di questa categoria di peso.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

159

Versioni 7 posti (per versioni/mercati, dove previsto)


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Passeggero
anteriore

Passeggero
posteriore
centrale 2a fila

Passeggeri
posteriori
laterali 2a fila

Passeggeri
posteriori 3a fila

fino a 13 kg

Gruppo 1

9-18 kg

UF (**)

Gruppo 2

15-25 kg

UF (**)

Gruppo 3

22-36 kg

UF (**)

Gruppo
Gruppo 0, 0+

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

160

Fasce di peso

(*)

(*) = Per versioni/mercati, dove previsto


(**) = Necessario agire sulla regolazione del sedile della 2a fila.

X = Posto a sedere non adatto per bambini di questa categoria di peso.


U = Idoneo per i sistemi di ritenuta della categoria "Universale" secondo il Regolamento Europeo CEE-R44
per i "Gruppi" indicati.
UF = Idoneo per sistemi di ritenuta della categoria "Universale" rivolti fronte marcia, secondo il Regolamento
Europeo CEE-R44 per i "Gruppi" indicati.

PREDISPOSIZIONE PER
MONTAGGIO SEGGIOLINO
"ISOFIX"

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

La vettura dotata di ancoraggi ISOFIX, un nuovo


standard europeo che rende il montaggio di un
seggiolino rapido, semplice e sicuro.
possibile effettuare la montabilit mista di seggiolini
tradizionali ed Isofix su posti diversi della stessa
vettura.
A titolo indicativo in fig. 140 rappresentato un
esempio di seggiolino Isofix Universale, che copre il
gruppo di peso 1.

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

ATTENZIONE
La figura solamente indicativa per il
montaggio. Montare il seggiolino
secondo le istruzioni obbligatoriamente allegate
allo stesso.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

Gli altri gruppi di peso sono coperti da specifici


seggiolini Isofix che possono essere utilizzati solo se
appositamente sperimentati per questa vettura
(vedere la lista di vetture allegata al seggiolino).

DATI TECNICI

AVVERTENZA Il posto posteriore centrale (per


versioni/mercati, dove previsto) non abilitato per
nessun tipo di seggiolino Isofix.

INDICE ALFABETICO
fig. 140

F0Y0201

161

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

INSTALLAZIONE SEGGIOLINO ISOFIX


UNIVERSALE
Agganciare il seggiolino ai due ancoraggi metallici A
fig. 141 posizionati nel punto di incontro tra il
cuscino del sedile posteriore e lo schenale, quindi
fissare la cinghia superiore (disponibile assieme
al seggiolino) all'apposito ancoraggio B fig. 142
ubicato dietro lo schenale nella parte inferiore.
Ricordarsi che, nel caso di seggiolini Isofix Universali,
possono essere utilizzati tutti quelli omologati con
la dicitura ECE R44 (R44/03 o aggiornamenti
successivi) "Isofix Universale".

ATTENZIONE
Se un seggiolino Isofix Universale non
fissato con tutti e tre gli ancoraggi, il
seggiolino non sar in grado di proteggere il
bambino in modo corretto. In caso di incidente
il bambino potrebbe subire lesioni gravi anche
mortali.
Per ulteriori dettagli relativi all'installazione e/o
utilizzo del seggiolino, far riferimento alle istruzioni
fornite assieme al seggiolino.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 141

162

F0Y0088

fig. 142

F0Y0089

ATTENZIONE
Montare il seggiolino solo a vettura
ferma. Il seggiolino correttamente
ancorato alle staffe di predisposizione quando si
percepiscono gli scatti che accertano l'avvenuto
aggancio. Attenersi in ogni caso alle istruzioni
di montaggio, smontaggio e posizionamento, che
il Costruttore del seggiolino tenuto a fornire
con lo stesso.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

163

IDONEIT DEI SEDILI PASSEGGERO PER L'UTILIZZO DEI SEGGIOLINI ISOFIX


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

La tabella sotto riportata, in conformit alla legislazione europea ECE 16, indica la possibilit di installazione
dei seggiolini Isofix su sedili dotati degli specifici ganci.
Gruppo di peso

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

Gruppo 0 fino a 10 kg

Gruppo 0+ fino a 13 kg

SPIE E MESSAGGI
Gruppo 1 da 9 fino a
18 kg

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

164

Orientamento
seggiolino

Classe di taglia Isofix

Passeggeri posteriori
laterali

Contromarcia

IL

Contromarcia

IL

Contromarcia

IL

Contromarcia

IL (*)

Contromarcia

IL

Contromarcia

IL (*)

Frontemarcia

IUF

Frontemarcia

BI

IUF

Frontemarcia

IUF

IL : adatto per sistemi di ritenuta bambini ISOFIX delle categorie "Specifica del veicolo", "Limitata" o "Semi-universale", omologati per
questo specifico veicolo.
(*) : possibile montare il seggiolino Isofix agendo sulla regolazione del sedile anteriore.
IUF: adatto per sistemi di ritenuta per bambini Isofix della categoria universale rivolti in avanti ed omologati per l'utilizzo nel gruppo di
peso.

SEGGIOLINI RACCOMANDATI PER LA TUA 500L


La Lineaccessori Fiat propone una gamma completa di seggiolini per bambini da fissare con la cintura di
sicurezza a tre punti o mediante gli attacchi Isofix.
Gruppo di peso

Seggiolino

Gruppo 0+ dalla
nascita a 13 kg

Tipo di seggiolino

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Installazione seggiolino

SICUREZZA

Britax Baby Safe plus


Numero di omologazione:
E1 04301146
Codice d'ordine Fiat:
71806415

Si installa nel verso contrario alla marcia


con la sola cintura di sicurezza a tre
punti. In caso di installazione sul sedile
passeggero anteriore, ricordarsi di
disattivare preventivamente l'airbag.
Si consiglia di regolare il sedile posteriore
nella posizione pi avanzata,
compatibilmente con la posizione del
sedile anteriore.

SPIE E MESSAGGI

Britax Baby Safe plus


Numero di omologazione:
E1 04301146
Codice d'ordine Fiat:
71806415

Si installa nel verso contrario alla marcia


utilizzando la base Isofix e gli ancoraggi
Isofix della vettura. Va installato sui posti
posteriori esterni.
Si consiglia di regolare il sedile posteriore
nella posizione pi avanzata,
compatibilmente con la posizione del
sedile anteriore.

+
Britax Baby Safe
ISOFIX base
Codice d'ordine Fiat:
71806416

AVVIAMENTO E
GUIDA

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

165

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Gruppo di peso

Seggiolino

Fair G0/1S ISOFIX


Numero di omologazione:
E4 04443718
Codice d'ordine Fiat per
Centro e Sud Europa:
71806647
Codice d'ordine Fiat per
Nord Europa: 71806649
Codice d'ordine Fiat per
Est Europa: 71806650

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
+

SPIE E MESSAGGI

Tipo di seggiolino

+
Piattaforma Fair
ISOFIX RWF tipo "L"
per G0/1S
Codice d'ordine Fiat:
71806634

Gruppo 1 da 9
fino a 18 kg

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

166

+
Poggiatesta rigido Fair
Codice d'ordine Fiat per
Centro e Sud Europa:
71806648
Codice d'ordine Fiat per
Nord Europa: 71806652
Codice d'ordine Fiat per
Est Europa: 71806653

Installazione seggiolino
Si installa nel verso contrario alla marcia,
utilizzando la piattaforma Isofix RWF tipo
"L" specifica per la 500L, il poggiatesta
rigido e gli attacchi Isofix della vettura.
Va installato sui posti posteriori esterni.
Si consiglia di regolare il sedile posteriore
nella posizione pi avanzata,
compatibilmente con la posizione del
sedile anteriore.

Gruppo di peso

Seggiolino

Tipo di seggiolino

Britax Safefix TT
Numero di omologazione:
E1 04301199
Codice d'ordine Fiat:
71805956
Gruppo 1 da 9
fino a 18 kg

Gruppo 2 3 da
15 a 36 kg

Britax Roemer Duo


Plus
Numero di omologazione:
E1 04301133
Codice d'ordine Fiat:
71803161

Fair Junior Fix


Numero di omologazione:
E4 04443721
Codice d'ordine Fiat:
71806570

Installazione seggiolino
Dispositivo di ritenuta bambino della
tipologia Isofix Universale.
Va installato solo rivolto in avanti
utilizzando gli ancoraggi Isofix e la cinghia
superiore, fornita con il seggiolino.
Va installato sui posti posteriori esterni.
Per una protezione ottimale si consiglia
di regolare il sedile posteriore nella
posizione pi arretrata.
Dispositivo di ritenuta bambino della
tipologia Isofix Universale.
Va installato solo rivolto in avanti
utilizzando gli ancoraggi Isofix e la cinghia
superiore, fornita con il seggiolino.
Va installato sui posti posteriori esterni.
Per una protezione ottimale si consiglia
di regolare il sedile posteriore nella
posizione pi arretrata.
Si installa solo rivolto in avanti,
utilizzando la cintura di sicurezza a tre
punti ed eventualmente gli agganci Isofix,
se sono presenti nel posto prescelto.
Per una protezione ottimale Fiat consiglia
di regolare il sedile posteriore nella
posizione pi arretrata.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

167

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

ATTENZIONE
Installare il seggiolino secondo le
istruzioni obbligatoriamente allegate
allo stesso.

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

168

Principali avvertenze da seguire per


trasportare bambini in modo sicuro:
Installare i seggiolini bambini sul sedile posteriore,
in quanto questa risulta essere la posizione pi
protetta in caso d'urto.
Mantenere il pi a lungo possibile il seggiolino nella
posizione contromarcia, possibilmente fino a 3-4
anni di et del bambino.
Qualora sui sedili posteriori si installi un seggiolino
orientato contromarcia, si raccomanda di
posizionarlo in una posizione pi avanzata possibile
compatibilmente con la posizione del sedile
anteriore.
In caso di disattivazione dell'air bag frontale lato
passeggero controllare sempre, tramite
l'accensione permanente dell'apposita spia sul
quadro strumenti, l'avvenuta disattivazione.
Attenersi scrupolosamente alle istruzioni fornite
con il seggiolino stesso. Conservarle nella vettura
insieme ai documenti e al presente libretto. Non
utilizzare seggiolini usati privi delle istruzioni di
uso.

Ciascun sistema di ritenuta rigorosamente


monoposto; non trasportarvi mai due bambini
contemporaneamente.
Verificare sempre che le cinture di sicurezza non
appoggino sul collo del bambino.
Verificare sempre, con una prova di trazione sul
nastro, l'avvenuto aggancio delle cinture di
sicurezza.
Durante il viaggio non permettere al bambino di
assumere posizioni anomale o di slacciare le
cinture di sicurezza.
Non permettere al bambino di mettere la parte
diagonale della cintura di sicurezza sotto le braccia
o dietro la schiena.
Non trasportare mai bambini in braccio, neppure
neonati. Nessuno infatti in grado di trattenerli
in caso di urto.
In caso di incidente sostituire il seggiolino con uno
nuovo.

AIR BAG
La vettura dotata di air bag frontali per il guidatore
e il passeggero, air bag per le ginocchia del guidatore
(per versioni/mercati, dove previsto), air bag laterali
anteriori per la protezione di bacino, torace e spalla
(Side bag) di guidatore e passeggero (per versioni/
mercati, dove previsto), air bag per la protezione
della testa degli occupanti dei posti anteriori e degli
occupanti dei posti posteriori laterali (Window bag).
La posizione degli air bag della vettura
contrassegnata dalla scritta "AIRBAG" posta al
centro del volante, sulla plancia, sul rivestimento
laterale o su un'etichetta in prossimit del punto di
apertura dell'air bag.
AIR BAG FRONTALI
Gli air bag frontali (guidatore e passeggero) e l'air bag
per le ginocchia del guidatore (per versioni/mercati,
dove previsto) proteggono gli occupanti dei posti
anteriori negli urti frontali di severit medio-alta,
mediante l'interposizione del cuscino fra l'occupante
ed il volante o la plancia portastrumenti.
La mancata attivazione degli air bag nelle altre
tipologie d'urto (laterale, posteriore, ribaltamento,
ecc...) non pertanto indice di malfunzionamento del
sistema.
Gli air bag frontali (guidatore e passeggero) non sono
sostitutivi, ma complementari all'uso delle cinture di
sicurezza, che si raccomanda sempre di indossare,
come del resto prescritto dalla legislazione in Europa
e nella maggior parte dei Paesi extraeuropei.

In caso durto una persona che non indossa le


cinture di sicurezza viene proiettata in avanti e pu
entrare in contatto con il cuscino ancora in fase
di apertura. In questa situazione risulta pregiudicata
la protezione offerta dal cuscino stesso.
Gli air bag frontali possono non attivarsi nei seguenti
casi:
urti frontali contro oggetti molto deformabili che
non interessano la superficie frontale della vettura
(ad esempio urto del parafango contro il guard
rail);
incuneamento della vettura sotto altri veicoli o
barriere protettive (ad esempio sotto autocarri
o guard rail).
La mancata attivazione nelle condizioni sopra
descritte dovuta al fatto che gli air bag potrebbero
non offrire alcuna protezione aggiuntiva rispetto
alle cinture di sicurezza e di conseguenza la loro
attivazione risulterebbe inopportuna.
La mancata attivazione in questi casi non pertanto
indice di malfunzionamento del sistema.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

169

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

ATTENZIONE

ATTENZIONE

Non applicare adesivi od altri oggetti sul


volante, sulla plancia in zona air bag
lato passeggero, sul rivestimento laterale lato
tetto e sui sedili. Non porre oggetti sulla plancia
lato passeggero (ad esempio telefoni cellulari)
perch potrebbero interferire con la corretta
apertura dell'air bag passeggero ed, inoltre,
causare gravi lesioni agli occupanti della
vettura.

Air bag frontale lato passeggero


Air bag frontale lato guidatore

SPIE E MESSAGGI

Guidare tenendo sempre le mani sulla


corona del volante in modo che, in caso
di intervento dell'air bag, questo possa gonfiarsi
senza incontrare ostacoli. Non guidare con il
corpo piegato in avanti ma tenere lo schienale
in posizione eretta appoggiandovi bene la
schiena.

costituito da un cuscino a gonfiaggio istantaneo


contenuto in un apposito vano ubicato nel centro del
volante fig. 143.

costituito da un cuscino a gonfiaggio istantaneo


contenuto in un apposito vano ubicato nella plancia
portastrumenti fig. 144 e con cuscino di maggior
volume rispetto a quello del lato guidatore.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 143

170

F0Y0112

fig. 144

F0Y0113

ATTENZIONE
GRAVE PERICOLO: In presenza di air
bag lato passeggero attivo NON
installare sul sedile anteriore passeggero
seggiolini bambino che si montano nel
verso opposto a quello di marcia. In caso di
urto, l'attivazione dell'air bag potrebbe
produrre lesioni mortali al bambino
trasportato, indipendentemente dalla gravit
dell'urto. Pertanto, disinserire sempre l'air bag
lato passeggero quando sul sedile anteriore
passeggero viene installato un seggiolino per
bambino montato nel verso opposto a quello di
marcia. Inoltre, il sedile anteriore passeggero
dovr essere regolato nella posizione pi
arretrata, al fine di evitare eventuali contatti
del seggiolino bambini con la plancia. Riattivare
immediatamente l'air bag passeggero non
appena disinstallato il seggiolino medesimo.

Air bag frontale lato passeggero e seggiolini


bambini

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

ATTENZIONE
I seggiolini bambino che si montano nel
verso opposto a quello di marcia NON
vanno installati sui sedili anteriori in presenza
di air bag passeggero attivo. L'attivazione
dell'air bag in caso di urto potrebbe produrre
lesioni mortali al bambino trasportato
indipendentemente dalla gravit dell'urto.

Attenersi SEMPRE alle raccomandazioni presenti


sull'etichetta ubicata sull'aletta parasole lato
passeggero fig. 145.

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 145

F0Q0920

171

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Air bag ginocchia lato guidatore


(per versioni/mercati, dove previsto)
ubicato in un apposito vano situato al di sotto della
plancia portastrumenti e coperto da un'apposita
copertura fig. 146. Fornisce una protezione
aggiuntiva in caso d'urto frontale.
Disattivazione degli air bag lato passeggero:
air bag frontale e air bag laterale per la
protezione di bacino, torace e spalla (per
versioni/mercati, dove previsto)
Qualora fosse necessario trasportare un bambino in
un seggiolino rivolto contromarcia sul sedile
anteriore, disattivare l'air bag frontale lato
passeggero e l'air bag laterale anteriore per la
protezione di bacino, torace e spalla (per versioni/
mercati, dove previsto).

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 146

172

F0Y0207

AVVERTENZA Per la disattivazione degli air bag


vedere quanto descritto nel capitolo "Conoscenza
della vettura" al paragrafo "Voci menu".
Con air bag disattivati sul quadro strumenti si
accende la spia .

AIR BAG FRONTALE LATO PASSEGGERO E SEGGIOLINI BAMBINI:ATTENZIONE


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI
fig. 147

F0Q0921

INDICE ALFABETICO

173

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

AIR BAG LATERALI


(Side bag (per versioni/mercati, dove previsto)
e Window bag)

SICUREZZA

Per aumentare la protezione degli occupanti in caso


di urto laterale la vettura dotata di air bag laterali
anteriori (Side bag) (per versioni/mercati, dove
previsto) e air bag a tendina (Window bag).

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

AVVERTENZA Non agganciare oggetti rigidi ai ganci


appendiabiti ed alle maniglie di sostegno.

Side bag
(per versioni/mercati, dove previsto)
Sono costituiti da due tipi di cuscini ubicati negli
schienali dei sedili anteriori fig. 148 che proteggono
la zona del bacino, del torace e della spalla degli
occupanti in caso di urto laterale di severit
medio-alta.
Window bag

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

E' costituito da un cuscino a "tendina" allogiato


dietro i rivestimenti laterali tetto fig. 149 e coperto
da apposite finizioni.
Esso ha il compito di proteggere la testa degli
occupanti anteriori e posteriori in caso di urto
laterale, grazie alla sua ampia superficie di sviluppo.
In caso di urti laterali di bassa severit l'attivazione
degli air bag laterali non richiesta.
La migliore protezione da parte del sistema in caso di
urto laterale si ha mantenendo una corretta
posizione sul sedile, permettendo in tal modo un
corretto dispiegamento del window bag.
fig. 148

174

F0Y0090

AVVERTENZA Non appoggiare la testa, le braccia o i


gomiti sulla porta, sui finestrini e nellarea del
window bag per evitare possibili lesioni durante la
fase di gonfiaggio.
AVVERTENZA Non sporgere mai la testa, le braccia
e i gomiti fuori dal finestrino.
AVVERTENZE
Non lavare i sedili con acqua o vapore in pressione (a
mano o nelle stazioni di lavaggio automatiche per
sedili).
L'attivazione degli air bag frontali e/o laterali
possibile quando la vettura stata sottoposta a forti
urti che interessano la zona sottoscocca (es. urti
violenti contro gradini, marciapiedi, cadute della
vettura in grandi buche o avvallamenti stradali,
ecc).

L'entrata in funzione degli air bag libera una piccola


quantit di polveri: queste non sono nocive e non
indicano un principio di incendio. La polvere
potrebbe tuttavia irritare la pelle e gli occhi: in
questo caso lavarsi con sapone neutro ed acqua.
Tutti gli interventi di controllo, riparazione e
sostituzione riguardanti gli air bag devono essere
effettuati dalla Rete Assistenziale Fiat.
In caso di rottamazione della vettura rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat per far disattivare l'impianto
air bag.
L'attivazione di pretensionatori ed air bag decisa in
modo differenziato, in base al tipo di urto. La
mancata attivazione di uno o pi di essi non
pertanto indice di malfunzionamento del sistema.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

ATTENZIONE
Se la spia non si accende ruotando la
chiave in posizione MAR oppure rimane
accesa durante la marcia possibile che sia
presente un'anomalia nei sistemi di ritenuta; in
tal caso gli air bag o i pretensionatori
potrebbero non attivarsi in caso di incidente o,
in un pi limitato numero di casi, attivarsi
erroneamente. Prima di proseguire, contattare
la Rete Assistenziale Fiat per l'immediato
controllo del sistema.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 149

F0Y0206

175

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

ATTENZIONE
Per versioni/mercati dove previsto, in
caso di avaria della spia , si accende
la spia e vengono disabilitate le cariche
pirotecniche dell'air bag passeggero.

ATTENZIONE
AVVIAMENTO E
GUIDA

In presenza di Side bag, non ricoprire lo


schienale dei sedili anteriori con
rivestimenti o foderine.

SPIE E MESSAGGI
ATTENZIONE
IN EMERGENZA

Non viaggiare con oggetti in grembo,


davanti al torace e tantomeno tenendo
tra le labbra pipa, matite ecc. In caso di urto
con intervento dell'air bag potrebbero arrecarvi
gravi danni.

MANUTENZIONE E
CURA
ATTENZIONE
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

176

Se la vettura stata oggetto di furto o


tentativo di furto, se ha subito atti
vandalici, inondazioni o allagamenti, far
verificare il sistema air bag presso la Rete
Assistenziale Fiat.

ATTENZIONE
Con chiave di avviamento inserita ed in
posizione MAR, sia pure a motore
spento, gli air bag possono attivarsi anche a
vettura ferma, qualora questa venga urtata da
un altro veicolo in marcia. Quindi, anche con
vettura ferma, i seggiolini bambino che si
montano nel verso opposto a quello di marcia
NON vanno installati sul sedile anteriore
passeggero in presenza di air bag frontale
passeggero attivo. L'attivazione dell'air bag in
caso di urto potrebbe produrre lesioni mortali
al bambino trasportato. Pertanto, disinserire
sempre l'air bag lato passeggero quando sul
sedile anteriore passeggero viene installato un
seggiolino per bambino montato nel verso
opposto a quello di marcia. Inoltre, il sedile
anteriore passeggero dovr essere regolato nella
posizione pi arretrata, al fine di evitare
eventuali contatti del seggiolino bambini con la
plancia. Riattivare immediatamente l'air bag
passeggero non appena disinstallato il
seggiolino medesimo. Si ricorda infine che,
qualora la chiave sia ruotata in posizione STOP,
nessun dispositivo di sicurezza (air bag o
pretensionatori) si attiva in conseguenza di un
urto; la mancata attivazione di tali dispositivi in
questi casi, pertanto, non pu essere considerata
come indice di malfunzionamento del sistema.

ATTENZIONE
Ruotando la chiave di avviamento in
posizione MAR la spia si accende per
alcuni secondi per ricordare che l'air bag
passeggero si attiver in caso d'urto; dopodich,
in caso di bag attivo, si deve spegnere.

ATTENZIONE
La spia lampeggiante indica la
presenza di un'avaria della spia : in
questo caso, per versioni/mercati dove previsto,
vengono disabilitate le cariche pirotecniche
dell'air bag passeggero. Prima di proseguire
contattare la Rete Assistenziale Fiat per
l'immediato controllo del sistema.

ATTENZIONE
L'air bag non sostituisce le cinture di
sicurezza, ma ne incrementa l'efficacia.
Poich gli air bag frontali non intervengono in
caso di urti frontali a bassa velocit, urti
laterali, tamponamenti o ribaltamenti, gli
occupanti sono protetti, oltre che da eventuali
airbag laterali, dalle sole cinture di sicurezza
che, pertanto, vanno sempre allacciate.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
ATTENZIONE
L'intervento dell'air bag frontale
previsto per urti di entit superiore a
quella dei pretensionatori. Per urti compresi
nell'intervallo tra le due soglie di attivazione
pertanto normale che entrino in funzione i
soli pretensionatori.

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

177

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

178

AVVIAMENTO E GUIDA
AVVIAMENTO DEL MOTORE

Avviamento del motore per versioni


0.9 TwinAir 105CV

PROCEDURA PER VERSIONI A BENZINA


(escluse versioni 0.9 TwinAir 105CV)

Procedere come segue:


azionare il freno a mano e posizionare la leva del
cambio in folle o, nel caso in cui fosse inserita
una marcia diversa dalla folle, premere a fondo il
pedale frizione;
ruotare la chiave di avviamento in posizione AVV e
rilasciarla appena il motore si avviato.

Procedere come segue:


azionare il freno a mano e posizionare la leva del
cambio in folle;
premere a fondo il pedale della frizione, senza
premere l'acceleratore;
ruotare la chiave di avviamento in posizione AVV e
rilasciarla appena il motore si avviato.
Se il motore non si avvia al primo tentativo, occorre
riportare la chiave in posizione STOP prima di
ripetere la manovra di avviamento.
Se con chiave in posizione MAR la spia
sul quadro
strumenti rimane accesa unitamente alla spia
si
consiglia di riportare la chiave in posizione STOP
e poi di nuovo in MAR. Se la spia continua a rimanere
accesa, riprovare con le altre chiavi in dotazione.
Se ancora non si riesce ad avviare il motore recarsi
presso la Rete Assistenziale Fiat.
Con motore spento non lasciare la chiave di
avviamento in posizione MAR.

Nota Nel caso in cui la vettura non si dovesse


avviare al primo tentativo riportare la chiave
di avviamento in posizione STOP e tentare
nuovamente l'avviamento posizionando la leva del
cambio in folle e premendo a fondo il pedale della
frizione.
Se con chiave in posizione MAR la spia
sul quadro
strumenti rimane accesa unitamente alla spia
si
consiglia di riportare la chiave in posizione STOP
e poi di nuovo in MAR. Se la spia continua a rimanere
accesa, riprovare con le altre chiavi in dotazione.
Se ancora non si riesce ad avviare il motore recarsi
presso la Rete Assistenziale Fiat.
Con motore spento non lasciare la chiave di
avviamento in posizione MAR.

PROCEDURA PER VERSIONI DIESEL


Procedere come segue:
azionare il freno a mano e posizionare la leva del
cambio in folle;
ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR:
sul quadro strumenti si accendono le spie
e
;
attendere lo spegnimento delle spie
e
;
premere a fondo il pedale della frizione, senza
premere l'acceleratore;
ruotare la chiave di avviamento in posizione AVV
subito dopo lo spegnimento della spia
.
Attendere troppo significa rendere inutile il lavoro
di riscaldamento delle candelette. Rilasciare la
chiave appena il motore si avviato.
AVVERTENZA A motore freddo, ruotando la chiave
di avviamento in posizione AVV, necessario che il
pedale dell'acceleratore sia completamente rilasciato.
Se il motore non si avvia al primo tentativo, occorre
riportare la chiave in posizione STOP prima di
ripetere la manovra di avviamento.
Se con chiave in posizione MAR la spia
sul quadro
strumenti rimane accesa, si consiglia di riportare la
chiave in posizione STOP e poi di nuovo in MAR.
Se la spia continua a rimanere accesa riprovare con le
altre chiavi in dotazione.
Se ancora non si riesce ad avviare il motore rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat.

L'accensione della spia


in modo
lampeggiante per 60 secondi dopo
l'avviamento o durante un trascinamento
prolungato del motore segnala un'anomalia al
sistema di preriscaldo candelette. Se il motore si
avvia si pu regolarmente utilizzare la vettura ma
occorre rivolgersi prima possibile alla Rete
Assistenziale Fiat.
ATTENZIONE
pericoloso far funzionare il motore in
locali chiusi. Il motore consuma ossigeno
e scarica anidride carbonica, ossido di carbonio
ed altri gas tossici.

ATTENZIONE
Fino a quando il motore non avviato il
servofreno ed il servosterzo elettrico
non sono attivati, quindi necessario esercitare
uno sforzo sia sul pedale del freno, sia sul
volante, di gran lunga superiore all'usuale.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

179

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

180

Si consiglia, nel primo periodo d'uso, di


non richiedere alla vettura le massime
prestazioni (ad esempio eccessive
accelerazioni, percorrenze troppo prolungate ai
regimi massimi, frenate eccessivamente intense
ecc.).
Con motore spento non lasciare la chiave
di avviamento in posizione MAR per
evitare che un inutile assorbimento di
corrente scarichi la batteria.
Evitare assolutamente l'avviamento
mediante spinta, traino oppure sfruttando
le discese. Queste manovre potrebbero
causare l'afflusso di combustibile nella marmitta
catalitica e danneggiarla irrimediabilmente.
RISCALDAMENTO DEL MOTORE APPENA
AVVIATO
Procedere come segue:
mettersi in marcia lentamente, facendo girare il
motore a medio regime, senza colpi di
acceleratore;
evitare di richiedere fin dai primi chilometri il
massimo delle prestazioni. Si consiglia di attendere
fino a quando la lancetta dell'indicatore del
termometro del liquido di raffreddamento motore
inizia a muoversi.

SPEGNIMENTO DEL MOTORE


Con motore al minimo, ruotare la chiave di
avviamento in posizione STOP.
AVVERTENZA Dopo un percorso faticoso, prima di
spegnere il motore farlo girare al minimo, per
permettere che la temperatura all'interno del vano
motore si abbassi.
Il "colpo d'acceleratore" prima di
spegnere il motore non serve a nulla,
provoca un consumo inutile di
combustibile e, specialmente per motori con
turbocompressore, dannoso.

IN SOSTA

FRENO A MANO

Procedere come segue:


spegnere il motore ed azionare il freno a mano;
inserire la marcia (la 1a in salita o la retromarcia in
discesa) e lasciare le ruote sterzate.
Se la vettura posteggiata in forte pendenza si
consiglia anche di bloccare le ruote con un cuneo od
un sasso.
Non lasciare la chiave inserita nel dispositivo di
avviamento per evitare di scaricare la batteria.

La leva del freno a mano ubicata tra i sedili


anteriori.
Per azionare il freno a mano tirare la leva A fig. 150
verso l'alto, fino a garantire il bloccaggio della
vettura.
Sono normalmente sufficienti quattro o cinque scatti
su terreno piano, mentre ne possono essere
necessari dieci od undici su forte pendenza e con
vettura carica.

ATTENZIONE
Non lasciare mai bambini da soli sulla
vettura incustodita; inoltre
allontanandosi dalla vettura estrarre sempre la
chiave dal dispositivo di avviamento e portarla
con s.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

ATTENZIONE
Se cos non fosse rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat per eseguire la
regolazione.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 150

F0Y0047

181

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

Con freno a mano inserito e chiave di avviamento in


posizione MAR sul quadro strumenti si accende la
spia
.
Per disinserire il freno a mano procedere come
segue:
sollevare leggermente la leva e premere il pulsante
di sblocco B;
tenere premuto il pulsante B ed abbassare la leva:
la spia
sul quadro strumenti si spegne.
Per evitare movimenti accidentali della vettura
eseguire la manovra con il pedale del freno premuto.
AVVERTENZA Per vetture dotate di bracciolo
anteriore, sollevare questultimo in modo che non
costituisca impedimento allazionamento della leva
del freno a mano.

USO DEL CAMBIO


Per inserire le marce, premere a fondo il pedale della
frizione e mettere la leva del cambio nella posizione
desiderata (lo schema per l'inserimento delle marce
riportato sull'impugnatura della leva fig. 151).
Per le versioni 0.9 TwinAir Turbo 105CV e 1.4 16V
per inserire la retromarcia R dalla posizione di folle
sollevare l'anello A fig. 151 posto sotto il pomello
e contemporaneamente spostare la leva verso destra
e poi indietro.
Per la versione 1.3 16V Multijet per inserire la
retromarcia R dalla posizione di folle spostare la leva
verso destra e poi indietro.
Per la versione 1.6 16V Multijet per inserire la
retromarcia R dalla posizione di folle sollevare l'anello
A fig. 151 posto sotto il pomello e
contemporaneamente spostare la leva verso sinistra
e poi avanti.

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 151

182

F0Y0136

Per innestare la 6a marcia (per versioni/mercati, dove


previsto) azionare la leva esercitando una pressione
verso destra per evitare di inserire erroneamente
la 4a marcia. Analoga azione per il passaggio dalla 6a
alla 5a marcia.
AVVERTENZA La retromarcia pu essere inserita
solo a vettura completamente ferma. Con motore
acceso, prima di innestare la retromarcia, attendere
almeno 2 secondi con pedale della frizione premuto a
fondo, per evitare di danneggiare gli ingranaggi e
grattare.
AVVERTENZA L'utilizzo del pedale frizione deve
essere limitato esclusivamente ai soli cambi marcia.
Non guidare con il piede poggiato sul pedale frizione
anche se solo leggermente. Per versioni/mercati
dove previsto, l'elettronica di controllo del pedale
frizione pu intervenire interpretando l'errato stile di
guida come un guasto.

ATTENZIONE
Per cambiare correttamente le marce
occorre premere a fondo il pedale della
frizione. Quindi, il pavimento sotto la pedaliera
non deve presentare ostacoli: accertarsi che
eventuali sovratappeti siano sempre ben distesi
e non interferiscano con i pedali.

Non guidare con la mano appoggiata alla


leva del cambio, perch lo sforzo
esercitato, anche se leggero, a lungo
andare pu usurare elementi interni al cambio.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

183

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

184

RISPARMIO DI COMBUSTIBILE

Portapacchi/portasci

Di seguito riportatiamo alcuni utili suggerimenti che


consentono di ottenere un risparmio di combustibile
ed un contenimento delle emissioni nocive.
CONSIDERAZIONI GENERALI

Togliere il portapacchi od il portasc dal tetto se


inutilizzati. Questi accessori diminuiscono la
penetrazione aerodinamica della vettura influendo
negativamente sui consumi. In caso di trasporto
di oggetti particolarmente voluminosi utilizzare
preferibilmente un rimorchio.

Manutenzione della vettura

Utilizzatori elettrici

Curare la manutenzione della vettura eseguendo i


controlli e le registrazioni previste nel "Piano di
Manutenzione Programmata".

Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo


necessario. Il lunotto termico, i proiettori
supplementari, i tergicristalli, la ventola dell'impianto
di riscaldamento assorbono una notevole quantit
di corrente, provocando di conseguenza un aumento
del consumo di combustibile (fino a +25% su ciclo
urbano).

Pneumatici
Controllare periodicamente la pressione degli
pneumatici con un intervallo non superiore alle 4
settimane: se la pressione troppo bassa aumentano
i consumi in quanto maggiore la resistenza al
rotolamento.
Carichi inutili
Non viaggiare con il bagagliaio sovraccarico. Il peso
della vettura ed il suo assetto influenzano fortemente
i consumi e la stabilit.

Climatizzatore
L'utilizzo del climatizzatore porta a consumi pi
elevati: quando la temperatura esterna lo consente
utilizzare preferibilmente la sola ventilazione.
Appendici aerodinamiche
L'utilizzo di appendici aerodinamiche, non certificate
allo scopo, pu penalizzare aerodinamica e consumi.

STILE DI GUIDA
Avviamento
Non fare scaldare il motore con vettura ferma n al
regime minimo n ad un regime elevato: in queste
condizioni il motore si scalda molto pi lentamente,
aumentando consumi ed emissioni.
consigliabile partire subito e lentamente, evitando
regimi elevati: in tal modo il motore si scalder
pi rapidamente.
Manovre inutili
Evitare colpi di acceleratore quando si fermi al
semaforo o prima di spegnere il motore.
Quest'ultima manovra, come anche la "doppietta",
sono assolutamente inutili e provocano un aumento
dei consumi e dell'inquinamento.
Selezione delle marce
Appena le condizioni del traffico ed il percorso
stradale lo consentono, utilizzare una marcia pi alta.
Utilizzare una marcia bassa per ottenere una brillante
accelerazione comporta un aumento dei consumi.
L'utilizzo improprio di una marcia alta aumenta
consumi, emissioni ed usura motore.

Velocit massima
Il consumo di combustibile aumenta notevolmente
con l'aumentare della velocit. Mantenere una
velocit il pi possibile uniforme, evitando frenate e
riprese superflue, che provocano un sensibile
aumento del consumo di combustibile e delle
emissioni.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

Accelerazione
Accelerare violentemente penalizza notevolmente i
consumi e le emissioni: accelerare pertanto con
gradualit.

AVVIAMENTO E
GUIDA

CONDIZIONI D'IMPIEGO

SPIE E MESSAGGI

Avviamento a freddo
Percorsi molto brevi e frequenti avviamenti a freddo
non consentono al motore di raggiungere la
temperatura ottimale di esercizio.
Ne consegue un significativo aumento sia dei
consumi (da +15 fino a +30% su ciclo urbano), che
delle emissioni.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

185

Situazioni di traffico e condizioni stradali


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

186

Consumi piuttosto elevati sono dovuti a situazioni di


traffico intenso, ad esempio quando si procede
incolonnati con frequente utilizzo dei rapporti
inferiori del cambio, oppure in grandi citt dove sono
presenti numerosi semafori.
Anche percorsi tortuosi quali strade di montagna e
superfici stradali sconnesse influenzano
negativamente i consumi.
Soste nel traffico
Durante le soste prolungate (es. passaggi a livello)
consigliabile spegnere il motore.

TRAINO DI RIMORCHI
AVVERTENZE
Per il traino di roulottes o di rimorchi la vettura deve
essere dotata di gancio di traino omologato e di
adeguato impianto elettrico. L'installazione deve
essere eseguita da personale specializzato.
Montare eventualmente specchi retrovisori specifici
e/o supplementari, nel rispetto delle norme del
Codice di Circolazione Stradale vigente.
Ricordare che un rimorchio al traino riduce la
possibilit di superare le pendenze massime, aumenta
gli spazi d'arresto ed i tempi per un sorpasso sempre
in relazione al peso complessivo del rimorchio
stesso.
Nei percorsi in discesa inserire una marcia bassa,
anzich usare costantemente il freno.
Il peso che il rimorchio esercita sul gancio di traino
della vettura, riduce di uguale valore la capacit di
carico della vettura stessa. Per essere sicuri di non
superare il peso massimo rimorchiabile (riportato
sulla carta di circolazione) si deve tener conto del
peso del rimorchio a pieno carico, compresi gli
accessori e i bagagli personali.
Rispettare i limiti di velocit specifici di ogni Paese
per i veicoli con traino di rimorchio. In ogni caso
la velocit massima non deve superare i 100 km/h.

Un eventuale freno elettrico o altro (argano


elettrico, ecc.) deve essere alimentato direttamente
dalla batteria mediante un cavo con sezione non
inferiore a 2,5 mm2.
In aggiunta alle derivazioni elettriche ammesso
collegare allimpianto elettrico della vettura solo il
cavo per lalimentazione di un eventuale freno
elettrico ed il cavo per una lampada dilluminazione
interna del rimorchio con potenza non superiore
a 15W. Per i collegamenti utilizzare la centralina
predisposta con cavo da batteria con sezione non
inferiore a 2,5 mm2.
AVVERTENZA Lutilizzo di carichi ausiliari diversi
dalle luci esterne (freno elettrico, argano elettrico,
ecc.) deve avvenire con motore acceso.
AVVERTENZA Per l'installazione del gancio traino
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.

ATTENZIONE
Il sistema ABS di cui dotata la vettura
non controlla il sistema frenante del
rimorchio. Occorre quindi particolare cautela
sui fondi scivolosi.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

ATTENZIONE
Non modificare assolutamente
l'impianto freni della vettura per il
comando del freno del rimorchio. L'impianto
frenante del rimorchio deve essere del tutto
indipendente dall'impianto idraulico della
vettura.

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

187

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

188

INSTALLAZIONE GANCIO TRAINO

Schema di montaggio versioni base fig. 152

Il dispositivo di traino deve essere fissato alla


carrozzeria da personale specializzato, tenuto a
rispettare eventuali informazioni supplementari e/o
integrative rilasciate dal Costruttore del dispositivo
stesso.
Il dispositivo di traino deve rispettare le attuali
normative vigenti con riferimento alla Direttiva
94/20/CEE e successivi emendamenti.
Per qualsiasi versione da utilizzarsi un dispositivo di
traino idoneo al valore della massa rimorchiabile
della vettura sulla quale si intende procedere
allinstallazione.
Per il collegamento elettrico deve essere adottato un
giunto unificato, che generalmente viene collocato
ad unapposita staffa fissata di norma al dispositivo di
traino stesso, e deve essere installata su vettura
una centralina specifica per il funzionamento delle
luci esterne del rimorchio.
I collegamenti elettrici devono essere effettuati con
giunti a 7 o 13 poli alimentati a 12VDC (norme
CUNA/UNI e ISO/DIN) rispettando eventuali
indicazioni di riferimento del Costruttore della
vettura e/o del Costruttore del dispositivo di traino.

La struttura del gancio di traino deve essere fissata


nei punti indicati in figura con un totale di 8 punti
di fissaggio a scocca.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

fig. 152

F0Y1116

INDICE ALFABETICO

189

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

190

Schema di montaggio versioni Trekking


fig. 153
La struttura del gancio di traino deve essere fissata
nei punti indicati in figura con un totale di 8 punti
di fissaggio a scocca.

ATTENZIONE
Dopo il montaggio, i fori di passaggio
delle viti di fissaggio devono essere
sigillati, per impedire eventuali infiltrazioni dei
gas di scarico.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

fig. 153

F0Y1115

INDICE ALFABETICO

191

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

192

PNEUMATICI DA NEVE
Utilizzare pneumatici da neve delle stesse dimensioni
di quelli in dotazione alla vettura.
La Rete Assistenziale Fiat lieta di fornire consigli
sulla scelta dello pneumatico pi adatto all'uso cui il
Cliente intende destinarlo.
Per il tipo di pneumatico da neve da adottare, per le
pressioni di gonfiaggio e le relative caratteristiche,
attenersi scrupolosamente a quanto riportato al
paragrafo "Ruote" nel capitolo "Dati tecnici".
Le caratteristiche invernali di questi pneumatici si
riducono notevolmente quando lo spessore del
battistrada inferiore ai 4 mm. In questo caso
opportuno sostituirli.
Le specifiche caratteristiche degli pneumatici da neve
fanno s che, in condizioni ambientali normali o in
caso di lunghe percorrenze autostradali, le loro
prestazioni risultino inferiori rispetto a quelle degli
pneumatici di normale dotazione.
Occorre pertanto limitarne l'impiego alle prestazioni
per le quali sono stati omologati; attenersi
comunque alle specifiche normative locali in merito
all'utilizzo degli pneumatici invernali.
Montare su tutte e quattro le ruote pneumatici
uguali (marca e profilo) per garantire maggiore
sicurezza in marcia ed in frenata ed una buona
manovrabilit. Si ricorda che opportuno non
invertire il senso di rotazione degli pneumatici.

ATTENZIONE
La velocit massima dello pneumatico
da neve con indicazione "Q" non deve
superare i 160 km/h; con indicazione "T" non
deve superare i 190 km/h; con indicazione "H"
non deve superare i 210 km/h; nel rispetto
comunque, delle vigenti norme del Codice di
circolazione stradale.

CATENE DA NEVE
L'impiego delle catene da neve subordinato alle
norme vigenti in ogni Paese.
Le catene da neve devono essere applicate solo agli
pneumatici delle ruote anteriori (ruote motrici).
Controllare la tensione delle catene da neve dopo
aver percorso alcune decine di metri.
I pneumatici da 17" non sono catenabili. Sugli altri
pneumatici (15" e 16") montare solo catene da neve
ad ingombro ridotto con sporgenza massima oltre
il profilo del pneumatico non superiore a 9 mm.
AVVERTENZA Sul ruotino di scorta (per
versioni/mercati, dove previsto) non possibile
montare le catene da neve. Se si fora uno
pneumatico anteriore, posizionare il ruotino di
scorta al posto di una ruota posteriore e spostare
questa sull'asse anteriore. In questo modo, avendo
anteriormente due ruote di dimensione normale,
possibile montare le catene.

Con le catene montate, mantenere una


velocit moderata; non superare i 50
km/h. Evitate le buche, non salire
sui gradini o marciapiedi e non percorrere lunghi
tratti su strade non innevate, per non
danneggiare la vettura ed il manto stradale.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

193

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

194

LUNGA INATTIVIT DELLA VETTURA


Se la vettura deve rimanere ferma per pi di un
mese, osservare queste precauzioni:
parcheggiare la vettura in un locale coperto,
asciutto e possibilmente arieggiato ed aprire
leggermente i finestrini;
inserire una marcia e verificare che il freno a mano
non sia inserito;
scollegare il morsetto negativo dal polo della
batteria (per versioni dotate di sistema Start&Stop
vedere quanto descritto al paragrafo "Sistema
Start&Stop" nel capitolo "Conoscenza della
vettura"). Se non si scollega la batteria
dall'impianto elettrico, controllarne lo stato di
carica ogni trenta giorni;
pulire e proteggere le parti verniciate applicando
cere protettive;
pulire e proteggere la parti metalliche lucide con
specifici prodotti in commercio;
cospargere di talco le spazzole in gomma del
tergicristallo e del tergilunotto e lasciarle sollevate
dai vetri;
coprire la vettura con un telone in tessuto o in
plastica traforata. Non impiegare teloni in plastica
compatta, che non permettono l'evaporazione
dell'umidit presente sulla superficie della vettura;

gonfiare gli pneumatici a una pressione di +0,5 bar


rispetto a quella normalmente prescritta e
controllarla periodicamente;
non svuotare l'impianto di raffreddamento del
motore.

SPIE E MESSAGGI
SPIE E MESSAGGI
AVVERTENZE GENERALI
L'accensione della spia associata a messaggio
specifico e/o avviso acustico, dove il quadro
strumenti lo permetta. Tali segnalazioni sono
sintetiche e cautelative e non devono essere
considerate esaustive e/o alternative a quanto
specificato nel presente Libretto Uso e
Manutenzione, di cui si consiglia sempre un'attenta
lettura. In caso di segnalazione di avaria fare
sempre e comunque riferimento a quanto
riportato nel presente capitolo.
AVVERTENZA Le segnalazioni di avaria che appaiono
sul display sono suddivise in due categorie: anomalie
gravi ed anomalie meno gravi.
Le anomalie gravi visualizzano un "ciclo" di
segnalazioni ripetuto per un tempo prolungato.
Le anomalie meno gravi visualizzano un "ciclo" di
segnalazioni per un tempo pi limitato.
E' possibile interrompere il ciclo di visualizzazione di
entrambe le categorie premendo il pulsante . La
spia sul quadro di bordo rimane accesa fino a quando
non viene eliminata la causa del malfunzionamento.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

LIQUIDO FRENI INSUFFICIENTE


(rossa)/FRENO A MANO INSERITO
(rossa)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
LIQUIDO FRENI INSUFFICIENTE
La spia si accende quando il livello del liquido freni
nella vaschetta scende sotto il livello minimo, a causa
di una possibile perdita di liquido dal circuito. Su
alcune versioni il display visualizza il messaggio
dedicato.
ATTENZIONE
Se la spia
si accende durante la
marcia fermarsi immediatamente e
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

195

FRENO A MANO INSERITO


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

196

Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si


accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
La spia (o il simbolo sul display) si accende quando
viene inserito il freno a mano. Se la vettura in
movimento vi anche un avviso acustico associato.
AVVERTENZA Se la spia si accende durante la
marcia, verificare che il freno a mano non sia inserito.
AVARIA EBD
(rossa) (giallo
ambra)
L'accensione contemporanea delle spie
(rossa),
(giallo ambra) e ESC, con motore acceso, indica
un'anomalia del sistema EBD oppure la mancata
disponibilit del sistema stesso.
In questo caso, in presenza di frenate violente, si pu
avere un blocco precoce delle ruote posteriori, con
possibilit di sbandamento.
Su alcune versioni il display visualizza il messaggio
dedicato.
Guidando con estrema cautela, raggiungere
immediatamente la pi vicina Rete Assistenziale Fiat
per la verifica dell'impianto.

AVARIA ABS (giallo ambra)

Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si


accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
La spia si accende (su alcune versioni unitamente alla
visualizzazione di un messaggio ed un simbolo sul
display) quando il sistema inefficiente. In questo
caso l'impianto frenante mantiene inalterata la
propria efficacia, ma senza le potenzialit offerte dal
sistema ABS.
Procedere con prudenza e rivolgersi appena possibile
alla Rete Assistenziale Fiat.
AVARIA AIR BAG (rossa)

Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si


accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
L'accensione della spia a luce fissa (su alcune versioni
unitamente alla visualizzazione di un messaggio ed
un simbolo sul display) indica un'anomalia all'impianto
air bag.

ATTENZIONE
Se la spia non si accende ruotando la
chiave in posizione MAR oppure rimane
accesa durante la marcia possibile che sia
presente una anomalia nei sistemi di ritenuta; in
tal caso gli air bag o i pretensionatori
potrebbero non attivarsi in caso di incidente o,
in un pi limitato numero di casi, attivarsi
erroneamente. Prima di proseguire, contattare
la Rete Assistenziale Fiat per l'immediato
controllo del sistema.

ATTENZIONE
L'avaria della spia viene segnalata dal
lampeggio della spia , che segnala
che l'air bag frontale passeggero disinserito. In
aggiunta, il sistema air bag provvede alla
disattivazione automatica degli air bag lato
passeggero (frontale e laterale - per
versioni/mercati, dove previsto). In tal caso la
spia potrebbe non segnalare eventuali
anomalie dei sistemi di ritenuta. Prima
di proseguire rivolgersi alla Rete Assistenziale
Fiat per l'immediato controllo del sistema.

AIR BAG LATO PASSEGGERO/AIR


BAG LATERALI DISINSERITI (giallo
ambra)
La spia si accende disinserendo l'air bag frontale
lato passeggero e l'air bag laterale.
Con chiave in posizione MAR, la spia si accende a
luce fissa per alcuni secondi e si spegne solo se gli
air bag frontali/laterali sono inseriti.
ATTENZIONE
L'avaria della spia viene segnalata
dall'accensione della spia . In
aggiunta il sistema air bag provvede alla
disattivazione automatica degli airbag lato
passeggero (frontale e laterale - per
versioni/mercati, dove previsto). Prima di
proseguire rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat
per l'immediato controllo del sistema.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

197

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

CINTURE DI SICUREZZA NON


ALLACCIATE (rossa)
(per versioni/mercati, dove previsto)

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

La spia si accende a luce fissa con vettura ferma e


cintura di sicurezza lato guida o lato passeggero
(quando il passeggero presente) non allacciata.
La spia si accender in modo lampeggiante,
unitamente ad un avvisatore acustico (buzzer)
quando, a vettura in movimento, le cinture dei posti
anteriori non sono correttamente allacciate.
Per la disattivazione permanente dell'avvisatore
acustico (buzzer) del sistema S.B.R. (Seat Belt
Reminder) rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
possibile riattivare in ogni momento il sistema
mediante Menu di Setup (vedere quanto descritto al
capitolo "Conoscenza della vettura").
INSUFFICIENTE RICARICA
BATTERIA (rossa)
(per versioni/mercati, dove previsto)

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

198

Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si


accende, ma deve spegnersi appena avviato il motore
(con motore al minimo ammesso un breve ritardo
nello spegnimento).

Se la spia (o, su alcune versioni, un messaggio ed un


simbolo visualizzati sul display) rimane accesa a
luce fissa o lampeggiante, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.
ACCESA FISSA: INSUFFICIENTE
PRESSIONE OLIO MOTORE (rossa)
ACCESA LAMPEGGIANTE: OLIO MOTORE
DEGRADATO
(solo versioni Diesel con DPF - rossa)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi non appena avviato il
motore.
1. Insufficiente pressione olio motore
La spia si accende in modalit fissa unitamente (per
versioni/mercati, dove previsto) al messaggio
visualizzato dal display quando il sistema rileva
insufficiente pressione dellolio motore.
ATTENZIONE
Se la spia
si accende durante la
marcia (su alcune versioni unitamente al
messaggio visualizzato dal display) arrestare
immediatamente il motore e rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.

2. Olio motore degradato


(solo versioni Diesel con DPF)
La spia si accende in modalit lampeggiante e viene
visualizzato (per versioni/mercati, dove previsto) uno
specifico messaggio sul display.
A seconda delle versioni la spia pu lampeggiare con
le seguenti modalit:
per 1 minuto ogni due ore;
per cicli di 3 minuti con intervalli di spia spenta di
5 secondi finch lolio verr sostituito.
Successivamente alla prima segnalazione, ad ogni
avviamento del motore, la spia continuer a
lampeggiare nelle modalit precedentemente
riportate finch lolio non verr sostituito. Su alcune
versioni sul display viene visualizzato, oltre alla spia,
un messaggio dedicato.
Laccensione in modalit lampeggiante di questa spia
non da ritenere un difetto della vettura, ma segnala
al cliente che lutilizzo normale della vettura ha
portato alla necessit di sostituire lolio.
Si ricorda che il degrado dellolio motore viene
accelerato da:
prevalente uso cittadino della vettura che rende
pi frequente il processo di rigenerazione del
DPF;
utilizzo della vettura per brevi tratte, impedendo al
motore di raggiungere la temperatura di regime;
interruzioni ripetute del processo di rigenerazione
segnalate attraverso laccensione della spia DPF.

ATTENZIONE
In caso di accensione della spia, lolio
motore degradato deve essere sostituito
appena possibile e mai oltre 500 km dalla
prima accensione della spia. Il mancato rispetto
delle informazioni sopraindicate potrebbe
causare gravi danni al motore e il decadimento
della garanzia. Laccensione di questa spia
non legata al quantitativo di olio presente nel
motore, quindi in caso di accensione della spia
in modalit lampeggiante non bisogna
assolutamente aggiungere altro olio nel motore.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

199

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

200

ECCESSIVA TEMPERATURA
LIQUIDO
RAFFREDDAMENTO
MOTORE (rossa)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
La spia (su alcune versioni unitamente alla
visualizzazione di un messaggio ed un simbolo sul
display) si accende quando il motore surriscaldato.
Se la spia si accende occorre seguire i seguenti
comportamenti:
in caso di marcia normale: arrestare la vettura,
spegnere il motore e verificare che il livello
dell'acqua all'interno della vaschetta non sia al di
sotto del riferimento MIN. In tal caso attendere il
raffreddamento del motore, quindi aprire
lentamente e con cautela il tappo, rabboccare con
liquido di raffreddamento, assicurandosi che
questo sia compresa tra i riferimenti MIN e MAX
riportati sulla vaschetta stessa. Verificare inoltre
visivamente la presenza di eventuali perdite di
liquido. Se al successivo avviamento la spia dovesse
nuovamente accendersi, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat;
in caso di utilizzo impegnativo della vettura
(ad esempio traino di rimorchi in salita o con
vettura a pieno carico): rallentare la marcia e, nel
caso in cui la spia rimanga accesa, arrestare la
vettura. Sostare per 2 o 3 minuti mantenendo il
motore acceso e leggermente accelerato per
favorire una pi attiva circolazione del liquido di
raffreddamento, dopodich spegnere il motore.

Verificare il corretto livello del liquido come


precedentemente descritto. Qualora il livello del
liquido fosse insufficiente effettuarne il rabbocco
(vedere quanto descritto al paragrafo
"Rifornimenti" nel capitolo "Dati tecnici" per
quantit e tipologia di liquido da utilizzare).
AVVERTENZA In caso di percorsi molto impegnativi
consigliabile mantenere il motore acceso e
leggermente accelerato per alcuni minuti prima di
arrestarlo.
RISERVA COMBUSTIBILE LIMITATA AUTONOMIA
(giallo ambra)
La spia si accende quando nel serbatoio sono rimasti
da 6 a 8 litri di combustibile. In concomitanza di
autonomia inferiore a circa 50 km (o valore
equivalente in miglia), su alcune versioni, il display
visualizza un messaggio di avvertimento.
AVVERTENZA Se la spia lampeggia durante la marcia
significa che presente un'anomalia nell'impianto.
In tal caso rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat per la
verifica dell'impianto stesso.

AVARIA SISTEMA
EOBD/INIEZIONE (giallo ambra)
In condizioni normali, ruotando la chiave di
avviamento in posizione MAR la spia si accende (su
alcune versioni unitamente alla visualizzazione di
un messaggio sul display), ma deve spegnersi appena
avviato il motore.
Se la spia rimane accesa o si accende durante la
marcia significa che l'impianto di iniezione non
funziona correttamente; in particolare la spia accesa
a luce fissa segnala un malfunzionamento nel sistema
di alimentazione/accensione che potrebbe provocare
elevate emissioni allo scarico, possibile perdita di
prestazioni, cattiva guidabilit e consumi elevati.
In queste condizioni si pu proseguire la marcia
evitando per di richiedere sforzi gravosi al motore o
forti velocit. L'uso prolungato della vettura con
spia accesa fissa pu causare danni: rivolgersi il pi
presto possibile alla Rete Assistenziale Fiat.
La spia si spegne se il malfunzionamento scompare,
ma il sistema memorizza comunque la segnalazione.

NOTA (valida solo per motori a benzina)


Se la spia si accende in modalit lampeggiante
significa che il catalizzatore potrebbe essere
danneggiato.
In questo caso occorre rilasciare il pedale
acceleratore, portandosi a bassi regimi, fino a quando
la spia smette di lampeggiare.
Proseguire la marcia a velocit moderata, cercando di
evitare condizioni di guida che possano provocare
ulteriori lampeggi e rivolgersi il pi presto possibile
alla Rete Assistenziale Fiat.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Se, ruotando la chiave di avviamento in


posizione MAR, la spia
non si accende
oppure se, durante la marcia, si accende
a luce fissa o lampeggiante (su alcune versioni
unitamente alla visualizzazione di un messaggio
ed un simbolo sul display), rivolgersi il pi presto
possibile alla Rete Assistenziale Fiat. Il livello delle
emissioni allo scarico pu essere verificato,
mediante apposite apparecchiature, dagli agenti
di controllo del traffico. Attenersi alle norme
vigenti nel Paese in cui si circola.

SPIE E MESSAGGI

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

201

SISTEMA ESC (giallo ambra)


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

(per versioni/mercati, dove previsto)

(per versioni/mercati, dove previsto)

Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si


accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
Se la spia non si spegne, o se rimane accesa (su
alcune versioni unitamente alla visualizzazione di un
messaggio ed un simbolo sul display) durante la
marcia rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
Il lampeggio della spia durante la marcia indica
lintervento del sistema ESC.

La spia si accende (su alcune versioni viene


visualizzato un messaggio ed un simbolo sul display)
per segnalare l'avaria del sistema Fiat CODE: in
questo caso rivolgersi il pi presto possibile alla Rete
Assistenziale Fiat.

Avaria Hill Holder


IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

202

AVARIA SISTEMA FIAT CODE


(giallo ambra)

La spia si accende, su alcune versioni unitamente alla


visualizzazione del simbolo
e di un messaggio
sul display, in caso di anomalia del sistema Hill
Holder. In questo caso rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.
Avaria Traction Plus
(per versioni/mercati, dove previsto)
In caso di anomalia del sistema Traction Plus sul
quadro strumenti si illumina la spia ESC a luce fissa.

PRERISCALDO CANDELETTE/
AVARIA PRERISCALDO
CANDELETTE (versioni Diesel)
(giallo ambra)
PRERISCALDO CANDELETTE
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende e si spegne quando le candelette hanno
raggiunto la temperatura prestabilita.
possibile avviare il motore immediatamente dopo
lo spegnimento della spia.
AVVERTENZA Con temperatura ambiente mite o
elevata l'accensione della spia ha una durata quasi
impercettibile.

AVARIA PRERISCALDO CANDELETTE

Durante la marcia

Il lampeggio della spia (su alcune versioni unitamente


alla visualizzazione di un messaggio ed un simbolo
sul display) indica un'anomalia all'impianto di
preriscaldo candelette.
Rivolgersi il pi presto possibile alla Rete
Assistenziale Fiat per far eliminare l'anomalia.

Nel caso in cui la spia si accenda durante la marcia


(su alcune versioni viene visualizzato un messaggio +
simbolo sul display) pu verificarsi la perdita di
asservimento da parte del sistema.
Pur mantenendo la possibilit di sterzare, lo sforzo
da applicare al volante potrebbe aumentare: rivolgersi
il pi presto possibile alla Rete Assistenziale Fiat.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

AVVERTENZA In alcune circostanze, fattori


indipendenti dal servosterzo elettrico potrebbero
provocare l'accensione della spia sul quadro
strumenti. In questo caso arrestare immediatamente
la vettura (se in movimento), spegnere il motore
per circa 20 secondi e successivamente riavviare il
motore. Se la spia (o su alcune versioni il messaggio
ed un simbolo sul display) continua a rimanere
accesa, rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.

AVVIAMENTO E
GUIDA

AVARIA SERVOSTERZO
ELETTRICO "DUALDRIVE" (rossa)
In fase di avviamento del motore
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. Se
la spia rimane accesa ruotare la chiave di avviamento
in posizione STOP e ripetere l'avviamento.
Se la spia (su alcune versioni viene visualizzato un
messaggio ed un simbolo sul display) rimane accesa,
lo sforzo da applicare al volante potrebbe aumentare,
pur essendo garantita la possibilit di sterzare.
In questo caso rivolgersi il pi presto possibile alla
Rete Assistenziale Fiat.

AVVERTENZA A seguito di uno stacco batteria lo


sterzo necessita di un'inizializzazione che viene
indicata con l'accensione della spia. Per eseguire
questa procedura sufficiente girare il volante da una
estremit all'altra oppure semplicemente proseguire
in direzione rettilinea per un centinaio di metri.

SICUREZZA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

203

CRUISE CONTROL (verde)


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
(per versioni/mercati, dove previsto)
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si


accende ma deve spegnersi, dopo alcuni secondi, nel
caso in cui il Cruise Control sia disinserito.
La spia si accende ruotando la ghiera del Cruise
Control in posizione
(vedere paragrafo "Cruise
Control" nel capitolo "Conoscenza della vettura").
Su alcune versioni il display visualizza il messaggio
dedicato.
SPEED LIMITER (verde)

IN EMERGENZA
(per versioni/mercati, dove previsto)
MANUTENZIONE E
CURA

Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si


accende ma deve spegnersi, dopo alcuni secondi, nel
caso in cui lo "Speed limiter" sia disinserito.
Inserimento

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

204

La spia si accende ruotando la ghiera del Cruise


Control in posizione
(vedere paragrafo "Cruise
Control" nel capitolo "Conoscenza della vettura").

Su alcune versioni l'inserimento del dispositivo viene


segnalato dalla visualizzazione di un messaggio ed
un simbolo sul display e dall'ultimo valore di velocit
memorizzata.
Disinserimento
Il successivo disinserimento del dispositivo viene
sul quadro
segnalato dallo spegnimento della spia
strumenti e, su alcune versioni, dalla visualizzazione
di un messaggio + simbolo sul display.
PULIZIA DPF (TRAPPOLA
PARTICOLATO) IN CORSO
(solo versioni Diesel con DPF) (giallo ambra)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
La spia si accende a luce fissa (su alcune versioni
unitamente alla visualizzazione di un messaggio ed un
simbolo sul display) per segnalare che il sistema
DPF ha la necessit di eliminare le sostanze
inquinanti (particolato) imprigionate mediante il
processo di rigenerazione.
La spia non si accende ogni volta che il DPF in
rigenerazione, ma solo quando le condizioni di guida
ne richiedano la segnalazione al guidatore.
Per ottenere lo spegnimento della spia necessario
mantenere la vettura in movimento fino al termine
della rigenerazione.

La durata del processo mediamente di 15 minuti.


Le condizioni ottimali per portare a temine il
processo vengono raggiunte mantenendo la vettura
in marcia a 60 km/h con regime motore superiore
a 2000 giri/min.
L'accensione di questa spia non da intendersi come
un difetto della vettura e non pertanto necessario
recarsi in officina. Su alcune versioni, unitamente
all'accensione della spia, il display visualizza un
messaggio dedicato.
ATTENZIONE
La velocit di marcia deve essere sempre
adeguata alla situazione del traffico,
alle condizioni atmosferiche e alle leggi vigenti
sulla circolazione stradale. Si segnala inoltre che
possibile spegnere il motore anche con spia
DPF accesa: ripetute interruzioni del processo di
rigenerazione potrebbero tuttavia causare un
degrado precoce dellolio motore. Per questo
motivo sempre consigliabile attendere lo
spegnimento della spia prima di spegnere il
motore seguendo le indicazioni sopra riportate.
Non consigliabile completare la rigenerazione
del DPF con vettura ferma.

SEGNALAZIONE AVARIA
GENERICA (giallo ambra)

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

(per versioni/mercati, dove previsto)


La spia si accende in concomitanza dei seguenti
eventi, in presenza dei quali consigliabile rivolgersi il
pi presto possibile alla Rete Assistenziale Fiat per
far eliminare l'anomalia.
Velocit limite superata
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia si accende quando viene superato il valore di
velocit limite impostato tramite Menu di Setup.
Quando la vettura supera tale valore, su alcune
versioni, viene visualizzato un messaggio ed un
simbolo sul display e viene emessa una segnalazione
acustica.
Intervento/avaria sistema blocco combustibile
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia si accende (unitamente alla visualizzazione di
un messaggio sul display) in caso di intervento/avaria
del sistema blocco combustibile.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

205

Avaria luci esterne


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

206

La spia si accende quando viene rilevata un'anomalia


ad una delle seguenti luci:
luci diurne (DRL) (per versioni/mercati, dove
previsto);
luci di posizione;
luci di direzione;
luce retronebbia;
luce retromarcia;
luci targa;
luci stop (solo per versioni con display
multifunzionale).
L'anomalia riferita a queste lampade potrebbe essere:
la bruciatura di una o pi lampade, la bruciatura del
relativo fusibile di protezione o l'interruzione del
collegamento elettrico.
Avaria sistema DST (Dynamic Steering
Torque o Correttore di Sterzata)
La spia si accende (unitamente alla visualizzazione di
un messaggio sul display) quando viene rilevata
un'anomalia al sistema DST (correttore di sterzata).
Presenza acqua nel filtro gasolio
La spia si accende (unitamente alla visualizzazione di
un messaggio sul display) per segnalare la presenza
di acqua all'interno del filtro gasolio.

Avaria Start&Stop
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia si accende (unitamente alla visualizzazione di
un messaggio sul display) quando viene rilevata
un'anomalia al sistema Start&Stop.
Avaria sensore livello Metano oppure GPL
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia si accende (unitamente alla visualizzazione di
un messaggio sul display) quando viene rilevata
un'anomalia al sensore livello Metano oppure GPL.
Avaria temporanea o permanente sistema
City Brake Control - "Collision Mitigation"
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia si accende (unitamente alla visualizzazione di
un messaggio sul display) quando viene rilevata
un'anomalia temporanea o permanente al sistema
City Brake Control - "Collision Mitigation".
Avaria sensore pioggia
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia si accende (unitamente alla visualizzazione di
un messaggio sul display) quando viene rilevata
un'anomalia al sensore pioggia.

Avaria parcheggio assistito


(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia si accende (unitamente alla visualizzazione di
un messaggio sul display) quando viene rilevata
un'anomalia al sistema di parcheggio assistito.
Avaria sensore crepuscolare
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia si accende (unitamente alla visualizzazione di
un messaggio sul display) quando viene rilevata
un'anomalia al sensore crepuscolare.
Avaria sensore pressione olio motore
Versioni con display multifunzionale: l'avaria del sensore
pressione olio motore segnalata dall'accensione
della spia sul quadro strumenti.
Versioni con display multifunzionale riconfigurabile:
l'avaria del sensore pressione olio motore segnalata
dall'accensione dell'icona sul display.
LUNOTTO TERMICO (giallo ambra)

PARABREZZA TERMICO
(giallo ambra)

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

(per versioni/mercati, dove previsto)


La spia si accende attivando il parabrezza termico
(vedere quanto descritto al paragrafo "Climatizzatore
automatico bizona" nel capitolo "Conoscenza della
vettura").
LUCI DI POSIZIONE E
ANABBAGLIANTI (verde)/
FOLLOW ME HOME (verde)
LUCI DI POSIZIONE E ANABBAGLIANTI
La spia si accende attivando le luci di posizione
oppure anabbaglianti.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

FOLLOW ME HOME
La spia si accende (su alcune unitamente alla
visualizzazione di un messaggio ed un simbolo sul
display) quando viene utilizzato questo dispositivo
(vedere paragrafo "Follow me home" nel capitolo
"Conoscenza della vettura").

La spia si accende attivando il lunotto termico.


LUCI ABBAGLIANTI (blu)

La spia si accende attivando le luci abbaglianti.

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

207

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

208

INDICATORE DI DIREZIONE
SINISTRO (verde) (intermittente)
La spia si accende quando la leva di comando luci di
direzione (frecce) viene spostata verso il basso o,
assieme alla freccia destra, quando viene premuto il
pulsante delle luci di emergenza.
INDICATORE DI DIREZIONE
DESTRO (verde) (intermittente)
La spia si accende quando la leva di comando luci di
direzione (frecce) viene spostata verso l'alto o,
assieme alla freccia sinistra, quando viene premuto il
pulsante delle luci di emergenza.
INSERIMENTO SERVOSTERZO
ELETTRICO "DUALDRIVE" (verde)
La scritta CITY si accende (su alcune versioni viene
visualizzata un'icona sul display), quando viene
inserito il servosterzo elettrico "Dualdrive"
premendo il relativo pulsante (vedere paragrafo
"Servosterzo elettrico Dualdrive" nel capitolo
"Conoscenza della vettura").
Premendo nuovamente il pulsante, la scritta CITY
(od il simbolo sul display) si spegne.

PORTE/COFANO
MOTORE/BAGAGLIAIO APERTI
(rossa)
La spia si accende (su alcune versioni viene
visualizzato un messaggio ed un simbolo sul display)
quando una o pi porte, il cofano motore oppure
il portellone bagagliaio non sono perfettamente
chiusi.
Con porte aperte e vettura in movimento viene
emessa una segnalazione acustica.
SISTEMA City Brake Control "Collision Mitigation" DISATTIVATO
(giallo ambra)
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia si accende quando viene disattivato il sistema
City Brake Control - "Collision Mitigation" mediante
il Menu di Setup (vedere paragrafo "Voci menu" nel
capitolo "Conoscenza della vettura").
ATTIVAZIONE/DISATTIVAZIONE SISTEMA
START&STOP
Attivazione sistema Start&Stop
Lattivazione del sistema Start&Stop segnalata dalla
visualizzazione di un messaggio sul display.
In questa condizione il LED sul pulsante ubicato
sulla mostrina comandi plancia (vedere paragrafo
Start&Stop nel capitolo "Conoscenza della
vettura") spento.

Disattivazione sistema Start&Stop


Versioni con display multifunzionale: la disattivazione
del sistema Start&Stop segnalata dalla
visualizzazione di un messaggio sul display.
Versioni con display multifunzionale riconfigurabile: la
disattivazione del sistema Start&Stop segnalata
dalla visualizzazione, sul display, del simbolo
unitamente ad un messaggio dedicato.
Con sistema disattivato, il LED ubicato sopra il
pulsante acceso.
AVARIA SISTEMA START&STOP
Versioni con display multifunzionale
L'avaria del sistema Start&Stop segnalata
dall'accensione della spia
(per versioni/mercati,
dove previsto) sul quadro strumenti e dalla
visualizzazione, sul display, di un messaggio dedicato.
Versioni con display multifunzionale
riconfigurabile
L'avaria del sistema Start&Stop segnalata dalla
visualizzazione, sul display, del simbolo unitamente
ad un messaggio dedicato.
In caso di avaria del sistema Start&Stop rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.

SISTEMA ASR
CONOSCENZA
DELLA VETTURA
Disinserimento sistema ASR
Il sistema ASR disinseribile premendo il pulsante
ASR OFF (vedere "Sistema ASR" nel capitolo
"Conoscenza della vettura").
Su alcune versioni la disattivazione del sistema viene
segnalata dalla visualizzazione di un messaggio e da
un simbolo: contemporaneamente si accende il LED
ubicato sul pulsante ASR OFF.

SICUREZZA

INSERIMENTO/DISINSERIMENTO SISTEMA
TRACTION PLUS
(per versioni/mercati, dove previsto)

SPIE E MESSAGGI

L'inserimento/disinserimento del sistema Traction


Plus, tramite pressione sul relativo pulsante (vedere
paragrafo "Sistema Traction Plus" nel capitolo
"Conoscenza della vettura"), viene segnalato dalla
visualizzazione di un messaggio sul display.

IN EMERGENZA

AVVIAMENTO E
GUIDA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

209

IN EMERGENZA

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

In situazione di emergenza si consiglia di telefonare al numero verde reperibile sul Libretto di


Garanzia. Risulta inoltre possibile connettersi al sito www.fiat.com per ricercare la Rete
Assistenziale Fiat pi vicina.

AVVIAMENTO DEL MOTORE


AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

Se la spia
sul quadro strumenti rimane accesa a
luce fissa, rivolgersi immediatamente alla Rete
Assistenziale Fiat.
AVVIAMENTO CON BATTERIA AUSILIARIA
Se la batteria scarica, possibile avviare il motore
utilizzando un'altra batteria, con capacit uguale o
poco superiore rispetto a quella scarica.
Per effettuare l'avviamento procedere come segue:

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 154

210

F0Y0137

collegare i morsetti positivi (segno + in prossimit


del morsetto) delle due batterie con un apposito
cavo fig. 154;
collegare con un secondo cavo il morsetto
negativo della batteria ausiliaria con un punto di
massa sul motore o sul cambio della vettura
da avviare;
avviare il motore;
quando il motore avviato, togliere i cavi,
seguendo l'ordine inverso rispetto a quanto sopra
descritto.
Per versioni dotate di sistema Start&Stop, per
effettuare la procedura di avviamento con batteria
ausiliaria vedere quanto descritto al paragrafo
Sistema Start&Stop nel capitolo Conoscenza della
vettura.
Se dopo alcuni tentativi il motore non si avvia, non
insistere ulteriormente ma rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.

AVVERTENZA Non collegare direttamente i


morsetti negativi delle due batterie: eventuali scintille
possono incendiare il gas detonante che potrebbe
fuoriuscire dalla batteria. Se la batteria ausiliaria
installata su un'altra vettura, occorre evitare che
tra quest'ultima e la vettura con batteria scarica
vi siano parti metalliche accidentalmente a contatto.
Evitare rigorosamente di impiegare un
carica batteria rapido per l'avviamento
d'emergenza: si potrebbero danneggiare i
sistemi elettronici e le centraline di accensione e
alimentazione motore.
ATTENZIONE
Questa procedura di avviamento deve
essere eseguita da personale esperto
poich manovre scorrette possono provocare
scariche elettriche di notevole intensit. Inoltre
il liquido contenuto nella batteria velenoso
e corrosivo, evitarne il contatto con la pelle e gli
occhi. Si raccomanda di non avvicinarsi alla
batteria con fiamme libere o sigarette accese e
di non provocare scintille.

AVVIAMENTO CON MANOVRE AD


INERZIA
Evitare assolutamente l'avviamento mediante spinta,
traino oppure sfruttando le discese.
AVVERTENZA Fino a quando il motore non
avviato, il servofreno ed il servosterzo elettrico non
sono attivi, quindi necessario esercitare uno sforzo
sul pedale del freno e sul volante di gran lunga
superiore all'usuale.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

211

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

212

SOSTITUZIONE DI UNA RUOTA


INDICAZIONI GENERALI
La vettura dotata del "Kit Fix&Go Automatic": per
lutilizzo di questo dispositivo vedere quanto
descritto al paragrafo Kit Fix&Go Automatic.
In alternativa al "Kit Fix Automatic", la vettura pu
essere richiesta con ruotino di scorta: per le
operazioni di sostituzione della ruota, vedere quanto
descritto nelle pagine seguenti.

ATTENZIONE
Il ruotino in dotazione (per versioni/
mercati, dove previsto) specifico per la
vettura: non adoperarlo su veicoli di modello
diverso, n utilizzare ruotini di altri modelli
sulla propria vettura. Il ruotino di scorta deve
essere usato solo in caso di emergenza.
L'impiego deve essere ridotto al minimo
indispensabile e la velocit non deve superare
gli 80 km/h. Sul ruotino applicato un adesivo
di colore arancione, sul quale sono riassunte
le principali avvertenze sull'impiego del ruotino
stesso e le relative limitazioni d'uso. L'adesivo
non deve assolutamente essere rimosso o
coperto. L'adesivo riporta le seguenti
indicazioni in quattro lingue: "Attenzione! Solo
per uso temporaneo! 80 km/h max! Sostituire
appena possibile con ruota di servizio standard.
Non coprire questa indicazione". Sul ruotino
non deve assolutamente essere applicata la
coppa ruota.

ATTENZIONE
Segnalare la presenza della vettura
ferma secondo le disposizioni vigenti:
luci di emergenza, triangolo rifrangente, ecc.
opportuno che le persone a bordo scendano,
specialmente se la vettura molto carica,
ed attendano che si compia la sostituzione
sostando fuori dal pericolo del traffico. In caso
di strade in pendenza o dissestate, posizionare
sotto le ruote il cuneo in dotazione (vedere
quanto descritto alle pagine seguenti).

ATTENZIONE
Le caratteristiche di guida della vettura,
con il ruotino montato, risultano
modificate. Evitare accelerate e frenate
violente, brusche sterzate e curve veloci. La
durata complessiva del ruotino di scorta di
circa 3000 km, dopo tale percorrenza lo
pneumatico relativo deve essere sostituito con
un altro dello stesso tipo. Non installare in
alcun caso uno pneumatico tradizionale su di
un cerchio adibito alluso di ruotino di scorta.
Far riparare e rimontare la ruota sostituita
il pi presto possibile. Non consentito
limpiego contemporaneo di due o pi ruotini.
Non ingrassare i filetti delle colonnette prima di
montarle: potrebbero svitarsi spontaneamente.

ATTENZIONE
Il cric serve esclusivamente per il
sollevamento del modello di vettura col
quale fornito in dotazione. Sono
assolutamente da escludere impieghi diversi,
come ad esempio il sollevamento di altri modelli
di vettura. In nessun caso il cric deve essere
utilizzato per riparazioni sotto la vettura. Il non
corretto posizionamento del cric pu provocare
la caduta della vettura sollevata. Non utilizzare
il cric per portate superiori a quella indicata
sull'etichetta ad esso applicata. Sul ruotino
di scorta non possono essere montate le catene
da neve. Se si fora uno pneumatico anteriore
(ruota motrice) e si ha la necessit di utilizzare
le catene, occorre prelevare dall'asse posteriore
una ruota di dimensione normale e montare il
ruotino al posto di quest'ultima. In questo
modo, avendo due ruote di dimensione normale
all'anteriore (ruote motrici), si possono montare
su queste le catene da neve.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

213

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

ATTENZIONE
Un montaggio errato della coppa ruota
pu causarne il relativo distacco quando
la vettura in marcia. Non manomettere
assolutamente la valvola di gonfiaggio. Non
introdurre utensili di alcun genere tra cerchio e
pneumatico. Controllare regolarmente la
pressione degli pneumatici e del ruotino di
scorta attenendosi ai valori riportati nel
capitolo "Dati tecnici".
CRIC

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

Procedere alla sostituzione della ruota operando


come segue:
fermare la vettura in posizione che non costituisca
pericolo per il traffico e permetta di sostituire la
ruota agendo con sicurezza. Il terreno deve essere
possibilmente in piano e sufficientemente
compatto;
spegnere il motore, tirare il freno a mano ed
inserire la 1a marcia o la retromarcia. Indossare il
giubbotto catarifrangente (obbligatorio per legge)
prima di scendere dalla vettura;
aprire il bagagliaio, tirare la linguetta A fig. 155 e
sollevare verso l'alto il tappeto di rivestimento B;

opportuno sapere che:


la massa del cric di 1,76 kg;
il cric non richiede nessuna regolazione;
il cric non riparabile; in caso di guasto deve
essere sostituito con un altro originale;
nessun utensile, al di fuori della manovella di
azionamento, montabile sul cric.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 155

214

F0Y0083

utilizzando la chiave A fig. 156 ubicata nel


contenitore portattrezzi, svitare il dispositivo di
bloccaggio, prendere il contenitore portattrezzi B
e portarlo accanto alla ruota da sostituire.
Successivamente prelevare il ruotino di scorta C;
prendere la chiave A fig. 157 ed allentare di circa
un giro le colonnette di fissaggio. Per le versioni
dotate di cerchi in lega, scuotere la vettura per
facilitare il distacco del cerchio dal mozzo della
ruota;
prelevare il cuneo di bloccaggio A dalla borsa
attrezzi ed aprirlo a libro secondo lo schema
illustrato in fig. 158;
posizionare il cuneo posteriormente, sulla ruota
diagonalmente opposta a quella da sostituire
(vedere fig. 159) in modo da prevenire
movimentazioni della vettura quando questa
sollevata da terra;

posizionare il cric sotto la vettura, vicino alla ruota


da sostituire;

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 157

F0Y0093

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 156

F0Y0096

fig. 158

F0Y0211

215

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

inserire la chiave A fig. 157 sul cric in modo da


distenderlo, sin quando la parte superiore B si
inserisce correttamente sul longherone C (in
corrispondenza del segno riportato sul
longherone stesso);

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 159

F0Y0212

fig. 160

F0Y0014

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

216

avvisare le eventuali persone presenti che la


vettura sta per essere sollevata; occorre pertanto
scostarsi dalle sue immediate vicinanze ed a
maggior ragione avere l'avvertenza di non toccarla
fin quando non sar nuovamente riabbassata;
inserire la manovella D fig. 160 nella sede sul
dispositivo A, azionare il cric e sollevare la vettura,
sino a quando la ruota si alza da terra di alcuni
centimetri;
togliere la coppa ruota dopo aver svitato le
quattro colonnette che la fissano ed infine svitare
la quinta colonnetta ed estrarre la ruota (solo
per versioni dotate di coppa ruota fissate dalle
colonnette);
assicurarsi che il ruotino di scorta sia, sulle
superfici di contatto con il mozzo, pulito e privo di
impurit che potrebbero, successivamente,
causare lallentamento delle colonnette di fissaggio;
montare il ruotino di scorta inserendo la prima
colonnetta per due filetti nel foro pi vicino alla
valvola;
avvitare la colonnetta di un paio di filetti e
procedere ugualmente con le altre;
prendere la chiave A fig. 157 ed avvitare a fondo le
colonnette di fissaggio;
azionare la manovella D del cric in modo da
abbassare la vettura. Successivamente estrarre il
cric;

mediante lutilizzo della chiave A, avvitare a fondo


le colonnette, passando alternativamente da una
colonnetta a quella diametralmente opposta,
secondo lordine numerico illustrato in fig. 161;
se si sostituisce una ruota in lega, si consiglia di
posizionarla capovolta con la parte estetica rivolta
verso lalto.
Procedere appena possibile al ripristino della ruota
normale anche perch quest'ultima, essendo di
dimensioni maggiori rispetto alla ruota di scorta,
crea un leggero dislivello del piano di carico nel
bagagliaio, una volta posizionata nel relativo vano.

RIMONTAGGIO RUOTA NORMALE


Seguendo la procedura precedentemente descritta,
sollevare la vettura e smontare il ruotino di scorta.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Versioni con cerchi in acciaio


Procedere come segue:
assicurarsi che la ruota di uso normale sia, sulle
superfici di contatto con il mozzo, pulita e priva
di impurit che potrebbero, successivamente,
causare l'allentamento delle colonnette di fissaggio;
montare la ruota di uso normale inserendo le
5 colonnette nei fori;
montare la coppa ruota a pressione, facendo
coincidere l'apposita scanalatura (ricavata sulla
coppa stessa) con la valvola di gonfiaggio;
mediante l'utilizzo della chiave in dotazione,
avvitare le colonnette di fissaggio;
abbassare la vettura ed estrarre il cric;
mediante l'utilizzo della chiave in dotazione,
serrare a fondo le colonnette secondo l'ordine
numerico precedentemente illustrato.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 161

F0Y0013

217

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

Versioni con cerchi in lega

KIT "Fix&Go Automatic"

Procedere come segue:


inserire la ruota sul mozzo e, mediante l'utilizzo
della chiave in dotazione avvitare le colonnette;
abbassare la vettura ed estrarre il cric;
mediante l'utilizzo della chiave in dotazione,
serrare a fondo le 5 colonnette secondo l'ordine
rappresentato;
reinserire la coppetta coprimozzo, avendo cura di
orientare bene i tre piedini di plastica sulle
apposite sedi presenti sulla ruota. Premere
lievemente sulla coppetta in modo da non
rompere i piedini di plastica.

ubicato nel bagagliaio in un apposito contenitore


fig. 162 (versioni senza subwoofer) oppure fig. 163
(versioni con subwoofer - per versioni/mercati, dove
previsto). Nel contenitore sono presenti anche il
cacciavite e l'anello di traino.

AVVERTENZA Un montaggio errato pu


comportare il distacco della coppetta coprimozzo
quando la vettura in marcia.

Il kit comprende inoltre:


una bomboletta A fig. 164 contenente il liquido
sigillante, dotata di:
tubo di riempimento B;
bollino adesivo C recante la scritta "max. 80
km/h", da apporre in posizione ben visibile dal
conducente (su plancia portastrumenti) dopo la
riparazione pneumatico;

Ad operazione conclusa
sistemare il ruotino di scorta nellapposito vano
del bagagliaio;
inserire il cric e gli altri attrezzi nel proprio
contenitore;
sistemare il contenitore, completo di attrezzi, sul
ruotino;
riposizionare correttamente il tappeto di
rivestimento del bagagliaio.

INDICE ALFABETICO
fig. 162

218

F0Y0135

un compressore D completo di manometro e


raccordi, reperibile nel vano;

pieghevole informativo (vedere fig. 165), utilizzato


per un pronto uso corretto del kit di riparazione
rapida degli pneumatici e successivamente
consegnato al personale che dovr maneggiare lo
pneumatico trattato;
un paio di guanti protettivi reperibili nel vano
laterale del compressore stesso;
adattatori, per il gonfiaggio di elementi diversi.
AVVERTENZA Il liquido sigillante efficace per
temperature esterne comprese tra 20C e +50C. Il
liquido sigillante inoltre soggetto a scadenza.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 163

F0Y0176

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 164

F0Y0012

fig. 165

F0Y0011

219

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

ATTENZIONE
Consegnare il pieghevole al personale
che dovr maneggiare lo pneumatico
trattato con il kit di riparazione rapida degli
pneumatici.

In caso di foratura, provocata da corpi


estranei, possibile riparare pneumatici
che abbiano subito lesioni fino ad un
diametro massimo pari a 4 mm sul battistrada e
sulla spalla del pneumatico.

SPIE E MESSAGGI
ATTENZIONE
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

220

Non possibile riparare lesioni sui


fianchi del pneumatico. Non utilizzare il
kit di riparazione rapida degli pneumatici se lo
pneumatico risulta danneggiato a seguito della
marcia con ruota sgonfia.

ATTENZIONE
In caso di danni al cerchio ruota
(deformazione del canale tale da
provocare perdita d'aria) non possibile la
riparazione. Evitare di togliere corpi estranei
(viti o chiodi) penetrati nel pneumatico.

ATTENZIONE
Non azionare il compressore per un
tempo superiore a 20 minuti consecutivi.
Pericolo di surriscaldamento. Il kit di
riparazione rapida non idoneo per una
riparazione definitiva, pertanto i pneumatici
riparati devono essere utilizzati solo
temporaneamente.

ATTENZIONE
La bomboletta contiene glicole etilenico.
Contiene lattice: pu provocare una
reazione allergica. Nocivo per ingestione.
Irritante per gli occhi. Pu provocare una
sensibilizzazione per inalazione e contatto.
Evitare il contatto con gli occhi, con la pelle e
con gli indumenti. In caso di contatto sciacquare
subito abbondantemente con acqua. In caso di
ingestione non provocare il vomito, sciacquare
la bocca e bere molta acqua, consultare subito
un medico.Tenere fuori dalla portata dei
bambini. Il prodotto non deve essere utilizzato
da soggetti asmatici. Non inalarne i vapori
durante le operazioni di inserimento e
aspirazione. Se si manifestano reazioni
allergiche consultare subito un medico.
Conservare la bomboletta nell'apposito vano,
lontano da fonti di calore. Il liquido sigillante
soggetto a scadenza.Sostituire la bomboletta
contenente il liquido sigillante scaduto.

PROCEDURA DI GONFIAGGIO
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

ATTENZIONE
Indossare i guanti protettivi forniti in
dotazione al kit di riparazione rapida
pneumatici.
Procedere come segue:
Azionare il freno a mano. Svitare il cappuccio
dalla valvola dello pneumatico, estrarre il tubo
flessibile di riempimento A fig. 166 ed avvitare la
ghiera B sulla valvola del pneumatico;

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
Non disperdere la bomboletta ed il liquido
sigillante nell'ambiente. Smaltire
conformemente a quanto previsto dalle
normative nazionali e locali.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 166

F0Y0010

221

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

assicurarsi che l'interruttore A fig. 167 del


compressore sia in posizione 0 (spento), avviare il
motore, inserire la spina nella presa di corrente
ubicata sul tunnel centrale o nel bagagliaio (per
versioni/mercati, dove previsto) fig. 168 ed
azionare il compressore portando l'interruttore A
in posizione I (acceso). Gonfiare lo pneumatico
alla pressione prescritta nel paragrafo "Pressione di
gonfiaggio" nel capitolo "Dati Tecnici". Per
ottenere una lettura pi precisa, si consiglia di
verificare il valore della pressione sul manometro B
con compressore spento;

se entro 5 minuti non si raggiunge la pressione di


almeno 1,8 bar, scollegare il compressore dalla
valvola e dalla presa di corrente, quindi spostare la
vettura in avanti di circa 10 metri, per distribuire
il liquido sigillante all'interno del pneumatico e
ripetere l'operazione di gonfiaggio;
se anche in questo caso, entro 5 minuti
dall'accensione del compressore, non si raggiunge
la pressione di almeno 1,8 bar, non riprendere la
marcia ma rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat;

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 167

222

F0Y0009

fig. 168

F0Y0092

ATTENZIONE
Applicare il bollino adesivo in posizione
ben visibile dal conducente, per
segnalare che lo pneumatico stato trattato
con il kit di riparazione rapida degli pneumatici.
Guidare con prudenza soprattutto in curva.
Non superare gli 80 km/h. Non accelerare
e frenare in modo brusco.
dopo aver guidato per circa 10 minuti fermarsi e
ricontrollare la pressione del pneumatico;
ricordarsi di azionare il freno a mano. Per la
messa in sicurezza della vettura in caso di sosta
attenersi a quanto descritto nel paragrafo "In
sosta" nel capitolo "Avviamento e guida" .
ATTENZIONE
Se la pressione scesa al di sotto di 1,8
bar, non proseguire la marcia: il kit di
riparazione rapida degli pneumatici non pu
garantire la dovuta tenuta, perch lo
pneumatico troppo danneggiato. Rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat.

se invece viene rilevata una pressione di almeno


1,8 bar, ripristinare la corretta pressione (con
motore acceso e freno a mano azionato),
riprendere la marcia e dirigersi, guidando sempre
con molta prudenza, alla pi vicina Rete
Assistenziale Fiat.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

ATTENZIONE
Occorre assolutamente comunicare che
lo pneumatico stato riparato con il
kit di riparazione rapida degli pneumatici.
Consegnare il pieghevole al personale che dovr
maneggiare lo pneumatico trattato con il kit
di riparazione pneumatici.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

223

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

CONTROLLO E RIPRISTINO PRESSIONE

SOSTITUZIONE BOMBOLETTA

Il compressore pu essere utilizzato anche solo per


controllare ed eventualmente ripristinare la pressione
degli pneumatici. Disinnestare l'attacco rapido A
fig. 169 e collegarlo direttamente alla valvola dello
pneumatico da gonfiare.

Procedere come segue:


disinserire l'innesto A fig. 170;
ruotare in senso antiorario la bomboletta da
sostituire e sollevarla;
inserire la nuova bomboletta e ruotarla in senso
orario;
collegare alla bomboletta l'innesto A e inserire il
tubo trasparente B nell'apposito vano.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 169

224

F0Y0008

fig. 170

F0Y0007

SOSTITUZIONE DI UNA LAMPADA


INDICAZIONI GENERALI
Prima di sostituire una lampada verificare che i
relativi contatti non siano ossidati;
le lampade bruciate devono essere sostituite con
altre dello stesso tipo e potenza;
dopo aver sostituito una lampada dei fari verificare
sempre il corretto orientamento del fascio
luminoso;
quando una lampada non funziona, prima di
sostituirla, verificare che il fusibile corrispondente
sia integro: per l'ubicazione dei fusibili fare
riferimento al paragrafo "Sostituzione fusibili" in
questo capitolo.
ATTENZIONE
Modifiche o riparazioni dell'impianto
elettrico eseguite in modo non corretto e
senza tenere conto delle caratteristiche tecniche
dell'impianto possono causare anomalie di
funzionamento con rischi di incendio.

ATTENZIONE
Le lampade alogene contengono gas in
pressione, in caso di rottura possibile
la proiezione di frammenti di vetro.

Le lampade alogene devono essere


maneggiate toccando esclusivamente la
parte metallica. Se il bulbo trasparente
viene a contatto con le dita, riduce l'intensit
della luce emessa e si pu anche pregiudicare la
durata della lampada. In caso di contatto
accidentale, strofinare il bulbo con un panno
inumidito di alcool e lasciare asciugare.
Si consiglia, se possibile, di far effettuare
la sostituzione delle lampade presso la
Rete Assistenziale Fiat. Il corretto
funzionamento ed orientamento delle luci esterne
sono requisiti essenziali per la sicurezza di
marcia e per non incorrere nelle sanzioni previste
dalla legge.
AVVERTENZA Quando il clima freddo o umido o
dopo una pioggia battente o dopo il lavaggio, la
superficie dei fari o delle luci posteriori pu
appannarsi e/o formare gocce di condensa sul lato
interno. Si tratta di un fenomeno naturale dovuto alla
differenza di temperatura e di umidit tra interno
ed esterno del vetro che tuttavia non indica
un'anomalia e non compromette il normale
funzionamento dei dispositivi di illuminazione.
L'appannamento sparisce rapidamente accendendo le
luci, a partire dal centro del diffusore, estendendosi
progressivamente verso i bordi.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

225

TIPI DI LAMPADE
CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

Sulla vettura sono installate differenti tipi di lampade:

Lampade tutto vetro: (tipo A) sono inserite a pressione,


per estrarle occorre tirare.

Lampade a baionetta: (tipo B) per estrarle, premere il


bulbo e ruotarlo in senso antiorario.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

Lampade cilindriche: (tipo C) per estrarle, svincolarle dai


relativi contatti.

Lampade alogene: (tipo D) per rimuovere la lampada,


svincolare la molla di bloccaggio dalla relativa sede.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

226

Lampade alogene: (tipo E) per rimuovere la lampada,


svincolare la molla di bloccaggio dalla relativa sede.

Lampade
Impiego

Tipo

Potenza

Rif. Figura

H7

55W

Posizioni anteriori/Luci diurne (D.R.L.)

W21/5W

21W/5W

Posizioni posteriori/Stop

P21/5W

21W/5W

Indicatori di direzione anteriori

WY21W

21W

Indicatori di direzione laterali

WY5W

5W

P21W

21W

3 Stop

LED

Fendinebbia

H11

55W

Retromarcia

W16W

16W

Retronebbia

W16W

16W

Targa

C5W

5W

Plafoniera anteriore

C5W

5W

Plafoniere anteriori (alette parasole)

C5W

5W

Plafoniera bagagliaio

W5W

5W

Plafoniera cassetto portaoggetti

C5W

5W

Plafoniere posteriori

C5W

5W

Anabbaglianti/Abbaglianti

Indicatori di direzione posteriori

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

227

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SOSTITUZIONE LAMPADA ESTERNA

INDICATORI DI DIREZIONE

Per il tipo di lampada e relativa potenza consultare il


paragrafo "Sostituzione di una lampada".

Per sostituire la lampada procedere come segue:


rimuovere il coperchio A fig. 171;
ruotare in senso antiorario il portalampada B
fig. 172, estrarre la lampada C e sostituirla;
rimontare la nuova lampada sul portalampada,
assicurandosi che sia correttamente bloccata;
reinserire il portalampada nella sua sede e ruotarlo
in senso orario, sino ad avvertire lo scatto di
avvenuto bloccaggio;
rimontare infine il coperchio A fig. 171.

GRUPPO OTTICO ANTERIORE SUPERIORE


Contiene le lampade delle luci di direzione e
anabbaglianti.
La disposizione delle lampade la seguente fig. 171:
A Indicatori di direzione
B Luci anabbaglianti

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 171

228

F0Y0021

fig. 172

F0Y0022

LUCI ANABBAGLIANTI

GRUPPO OTTICO ANTERIORE INFERIORE

Per sostituire la lampada procedere come segue:


rimuovere il coperchio B fig. 171;
rimuovere il gruppo connettore + portalampada C
fig. 173 sfilandolo verso l'esterno;
estrarre la lampada D dal connettore E e
sostituirla;
rimontare la nuova lampada sul connettore,
assicurandosi che sia correttamente bloccata;
reinserire il gruppo connettore + portalampada C
nella sua sede;
rimontare infine il coperchio B fig. 171.

Contiene le lampade delle luci abbaglianti e


posizione/luci diurne (D.R.L.).
La disposizione delle lampade la seguente fig. 174:
C Luci abbaglianti
D Luci di posizione/luci diurne (D.R.L.)

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 173

F0Y0023

fig. 174

F0Y0024

229

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

LUCI ABBAGLIANTI

LUCI DI POSIZIONE/LUCI DIURNE (D.R.L.)

Per sostituire la lampada procedere come segue:


sterzare completamente la ruota verso l'interno;
svitare le viti A fig. 175 e rimuovere lo sportello B;
rimuovere il coperchio C fig. 174;
rimuovere il gruppo connettore + portalampada D
fig. 176 sfilandolo verso l'esterno;
estrarre la lampada E dal connettore F e sostituirla;
rimontare la nuova lampada sul connettore,
assicurandosi che sia correttamente bloccata;
reinserire il gruppo connettore + portalampada D
nella sua sede;
rimontare infine il coperchio C fig. 174.

Per sostituire la lampada procedere come segue:


sterzare completamente la ruota verso l'interno;
svitare le viti A fig. 175 e rimuovere lo sportello B;
rimuovere il coperchio D fig. 174;
ruotare in senso antiorario il portalampada E
fig. 177, estrarre la lampada F dal connettore G e
sostituirla;
rimontare la nuova lampada sul connettore,
assicurandosi che sia correttamente bloccata;
reinserire il gruppo portalampada E nella sua sede
e ruotarlo in senso orario, sino ad avvertire lo
scatto di avvenuto bloccaggio;
rimontare infine il coperchio D fig. 174.

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 175

230

F0Y0145

fig. 176

F0Y0025

INDICATORI DI DIREZIONE LATERALI


Per sostituire la lampada procedere come segue:
agire sul trasparente A fig. 178 in modo da
comprimere la molletta interna B fig. 179, quindi
sfilare il gruppo verso l'esterno;

ruotare in senso antiorario il portalampada C,


estrarre la lampada D e sostituirla;
rimontare il portalampada C sul trasparente A
ruotandolo in senso orario;
rimontare il gruppo assicurandosi dello scatto di
bloccaggio della molletta interna B.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 177

F0Y0026

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 178

F0Y0147

fig. 179

F0Y0171

231

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

GRUPPI OTTICI POSTERIORI

LUCI FENDINEBBIA
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per sostituire la lampada procedere come segue:
sterzare completamente la ruota verso l'interno;
svitare le viti A fig. 180 e rimuovere lo sportello B;
agire sulla molletta C fig. 181 e scollegare il
connettore elettrico D;
ruotare e smontare il portalampada E;
sganciare la lampada e sostituirla;
rimontare la nuova lampada ed eseguire la
procedura inversa rispetto a quanto precedente
descritto.

Contengono le lampade delle luci di posizione/stop e


indicatori di direzione.
Per sostituire le lampade procedere come segue:
prelevare la chiave a brugola A fig. 182 fornita in
dotazione;
agendo sulla linguetta B fig. 183 rimuovere il
coperchio di protezione C (ubicato sulla parte
laterale del bagagliaio);
mediante la chiave a brugola A svitare i dispositivi
di fissaggio D fig. 184 del gruppo ottico posteriore;
estrarre il gruppo ottico sfilandolo con entrambe
le mani nel senso indicato dalla frecce fig. 185;

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 180

232

F0Y0148

fig. 181

F0Y0033

scollegare il connettore elettrico, svitare le viti di


fissaggio E fig. 186 e rimuovere il gruppo
portalampade;

procedere quindi con la sostituzione della lampada


interessata: F = indicatori di direzione, G = luci di
posizione/stop fig. 187.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 182

F0Y0149

fig. 184

F0Y0258

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 183

F0Y0150

fig. 185

F0Y0151

233

GRUPPI OTTICI POSTERIORI FISSI


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Contengono le lampade delle luci retronebbia (lato


sinistro) e retromarcia (lato destro).

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Per sostituire la lampada procedere come segue:


aprire il bagagliaio, rimuovere la cornice di
finizione, svitare le quattro viti di fissaggio
A fig. 188 e rimuovere il gruppo ottico B;
scollegare il connettore elettrico e ruotare in
senso antiorario il portalampada C fig. 189;
estrarre la lampada D dal portalampada e
sostituirla;
rimontare la nuova lampada sul portalampada,
assicurandosi che sia correttamente bloccata;
rimontare il portalampada C sul trasparente
ruotandolo in senso orario e ricollegare il
connettore elettrico;
rimontare correttamente il gruppo ottico B
fig. 188 avvitando le quattro viti di fissaggio A,
quindi chiudere il bagagliaio.

IN EMERGENZA
fig. 186

F0Y0027

fig. 187

F0Y0028

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

234

fig. 188

F0Y0032

LUCI 3 STOP
Sono a LED e sono ubicate sul portellone bagagliaio.
Per la sostituzione rivolgersi alla Rete Assistenziale
Fiat.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

LUCI TARGA

SICUREZZA

Per sostituire le lampade procedere come segue:


rimuovere il trasparente A fig. 190;
sostituire la lampada B fig. 191, svincolandola dai
contatti laterali;
inserire la nuova lampada B, accertandosi che
risulti correttamente bloccate tra i contatti stessi;
rimontare infine il trasparente A fig. 190.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 190

F0Y0030

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 189

F0Y0029

fig. 191

F0Y0031

235

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

SOSTITUZIONE LAMPADA INTERNA


PLAFONIERA ANTERIORE
Versioni senza specchio di sorveglianza posti
posteriori
Per sostituire la lampade, procedere come segue:
rimuovere la plafoniera A fig. 192 agendo nei punti
indicati dalle frecce;

svitare le sedi B fig. 193 delle lampade ed estrarre


le stesse sfilandole verso l'esterno e
successivamente sostituire le lampade C;
inserire correttamente le nuove lampade nelle
relative sedi B;
fissare la plafoniera A fig. 192 nella sua sede
accertandosi dell'avvenuto bloccaggio.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 192

236

F0Y0193

fig. 193

F0Y0192

Versioni con specchio di sorveglianza posti


posteriori
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per sostituire la lampade, procedere come segue:
agire sulla zona A e portare lo specchio B in
posizione di utilizzo;
svitare la vite e rimuovere il tappo C fig. 194 di
ricoprimento del fissaggio;
agendo dalla parte posteriore tirare verso il basso
la plafoniera e sganciarla
Per il rimontaggio eseguire le operazioni nella
sequenza opposta rispetto a quanto descritto.
Per effettuare la sostituzione delle lampade fare
riferimento a quanto descritto nel paragrafo "Versioni
senza specchio di sorveglianza posti posteriori".

Versioni con tetto vetro fisso o tetto apribile


elettrico
Per la rimozione della plafoniera e la sostituzione
delle lampade occorre rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

PLAFONIERA POSTERIORE
Versioni senza tetto apribile
Per sostituire la lampade, procedere come segue:
agire nel punto indicato dalla frecce e rimuovere la
plafoniera A fig. 195;
aprire lo sportellino C fig. 196 e sostituire la
lampada B, svincolandola dai contatti laterali;
inserire la nuova lampada, accertandosi che risulti
correttamente bloccata tra i contatti stessi.

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 194

F0Y0224

fig. 195

F0Y0103

237

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

rimontare la plafoniera A fig. 195 inserendola nella


sua corretta posizione prima da un lato e quindi
premendo sull'altro lato fino ad avvertire lo scatto
di bloccaggio.

rimontare la plafoniera A fig. 197 inserendola nella


sua corretta posizione prima da un lato e quindi
premendo sull'altro lato fino ad avvertire lo scatto
di bloccaggio.

Versioni con tetto apribile


(per versioni/mercati, dove previsto)
Per sostituire la lampade, procedere come segue:
agire nel punto indicato dalla freccia e rimuovere la
plafoniera A fig. 197;
sostituire la lampada B fig. 198 svincolandola dai
contatti laterali;
inserire la nuova lampada, accertandosi che risulti
correttamente bloccata tra i contatti stessi.

IN EMERGENZA
fig. 197

F0Y0261

fig. 198

F0Y0194

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 196

238

F0Y0104

PLAFONIERA BAGAGLIAIO

PLAFONIERA CASSETTO PORTAOGGETTI

Per sostituire la lampada, procedere come segue:


aprire il bagagliaio ed estrarre la plafoniera A
fig. 199 agendo nel punto indicato dalla freccia;
aprire la protezione B e sostituire la lampada;
richiudere la protezione B sul trasparente;
rimontare la plafoniera A inserendola nella sua
corretta posizione, prima da un lato e quindi
premendo sull'altro fino ad avvertire lo scatto di
bloccaggio.

Per sostituire la lampade, procedere come segue:


aprire il cassetto portaoggetti ed estrarre la
plafoniera A fig. 200;
aprire la protezione B e sostituire la lampada;
richiudere la protezione B sul trasparente;
rimontare la plafoniera A inserendola nella sua
corretta posizione, prima da un lato e quindi
premendo sull'altro fino ad avvertire lo scatto di
bloccaggio.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 199

F0Y0105

fig. 200

F0Y0106

239

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

SOSTITUZIONE FUSIBILI
GENERALIT
I fusibili proteggono l'impianto elettrico intervenendo
in caso di avaria od intervento improprio
sull'impianto stesso.
Quando un dispositivo non funziona, occorre
pertanto verificare l'efficienza del relativo fusibile di
protezione: l'elemento conduttore A fig. 201 non
deve essere interrotto. In caso contrario occorre
sostituire il fusibile bruciato con un altro avente
lo stesso amperaggio (stesso colore).
B = fusibile integro;
C = fusibile con elemento conduttore interrotto.

ATTENZIONE
Nel caso il fusibile dovesse ulteriormente
interrompersi, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.

ATTENZIONE
Non sostituire mai un fusibile guasto
con fili metallici o altro materiale di
recupero.

IN EMERGENZA

ATTENZIONE

MANUTENZIONE E
CURA

Non sostituire in alcun caso un fusibile


con un altro avente amperaggio
superiore; PERICOLO DI INCENDIO.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 201

240

Per sostituire un fusibile utilizzare la pinzetta D


agganciata internamente al coperchio della centralina
fusibili del vano motore.
Per l'individuazione dello specifico fusibile di
protezione, consultare le tabelle riportate nelle
pagine seguenti.

F0Y0091

ATTENZIONE
Se un fusibile generale di protezione
interviene (MEGA-FUSE, MIDI-FUSE,
MAXI-FUSE) rivolgersi alla Rete Assistenziale
Fiat.

ATTENZIONE
Prima di sostituire un fusibile, accertarsi
di aver tolto la chiave dal dispositivo di
avviamento e di aver spento e/o disinserito tutti
gli utilizzatori.

ATTENZIONE

ACCESSO AI FUSIBILI
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Centralina vano motore


ubicata a fianco della batteria fig. 203.
Per accedere ai fusibili occorre procedere come
segue:
svitare le due viti A fig. 202;
rimuovere il coperchio B agendo nel senso indicato
dalla freccia.
AVVERTENZA Prima di rimuovere il coperchio B
premere e ruotare lentamente in senso antiorario le
due viti A a baionetta (utilizzando il cacciavite a
taglio fornito in dotazione) fino al loro sbloccaggio,
evidenziato dal sollevamento della testa delle viti
stesse.

Se un fusibile generale di protezione


sistemi di sicurezza (sistema air bag,
sistema frenante), sistemi motopropulsore
(sistema motore, sistema cambio) o sistema
guida interviene, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 202

F0Y0071

241

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

La numerazione che individua il particolare elettrico


corrispondente ad ogni fusibile visibile sul
coperchio. Dopo aver sostituito un fusibile accertarsi
di aver chiuso bene il coperchio B della centralina
fusibili.
Se fosse necessario effettuare un lavaggio
del vano motore, aver cura di non insistere
direttamente con il getto d'acqua sulla
centralina fusibili ed in corrispondenza dei
motorini tergicristalli.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 203

242

F0Y0072

Centralina plancia portastrumenti


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

I fusibili si trovano nella centralina portafusibili raffigurata in fig. 204. Per accedere ai fusibili rimuovere lo
sportello A.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
fig. 204

F0Y0280

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

243

Centralina bagagliaio
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

I fusibili si trovano nella centralina portafusibili raffigurata in fig. 205, ubicata sul lato sinistro del bagagliaio. Per
accedere ai fusibili agire nel punto indicato dalla freccia e rimuovere lo sportello A.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
fig. 205

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

244

F0Y0177

CENTRALINA VANO MOTORE


fig. 203
UTILIZZATORI

FUSIBILE

AMPERE

Avvisatore acustico

F10

15

Lunotto termico

F20

30

Accendisigari/Presa di corrente anteriore

F85

15

Presa di corrente bagagliaio (per versioni/mercati, dove


previsto)

F86

15

Sbrinatori specchi esterni

F88

7,5

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

245

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

246

CENTRALINA PLANCIA PORTASTRUMENTI


fig. 204
UTILIZZATORI

FUSIBILE

AMPERE

Alzacristallo elettrico posteriore (lato sinistro)

F33

20

Alzacristallo elettrico posteriore (lato destro)

F34

20

Alimentazione autoradio (per versioni/mercati, dove


previsto), Uconnect 5" Radio, Uconnect 5" Radio
Nav, plafoniere posteriori (destra e sinistra)

F36

10

Chiusura centralizzata

F38

20

Pompa bidirezionale lavacristalli

F43

20

Alzacristallo elettrico anteriore (lato guidatore)

F47

20

Alzacristallo elettrico anteriore (lato passeggero)

F48

20

Luce abbagliante (lato sinistro)

F90

7,5

Luce abbagliante (lato destro)

F91

7,5

Luce fendinebbia (lato sinistro)

F92

7,5

Luce fendinebbia (lato destro)

F93

7,5

CENTRALINA BAGAGLIAIO
fig. 205
UTILIZZATORI

FUSIBILE

AMPERE

Regolatore lombare elettrica sedili anteriori

F1

15

Riscaldamento elettrica sedili anteriori

F2

15

Impianto HI-FI

F3

20

Tendina tetto apribile elettrico

F5

20

Tetto apribile elettrico

F6

20

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

247

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

RICARICA DELLA BATTERIA


AVVERTENZA La descrizione della procedura di
ricarica della batteria riportata unicamente a titolo
informativo. Per l'esecuzione di tale operazione, si
raccomanda di rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.

AVVIAMENTO E
GUIDA

AVVERTENZA Prima di procedere allo stacco ed


al successivo riattacco dell'alimentazione elettrica alla
batteria, attendere almeno 1 minuto dal
posizionamento della chiave di avviamento su STOP e
dalla chiusura della porta lato guida.

SPIE E MESSAGGI

Si consiglia una ricarica lenta a basso amperaggio per


una durata di circa 24 ore. Una carica per lungo
tempo potrebbe danneggiare la batteria.
VERSIONI SENZA SISTEMA Start&Stop
(per versioni/mercati, dove previsto)

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

Per effettuare la ricarica, procedere come segue:


scollegare il morsetto dal polo negativo della
batteria;
collegare ai poli della batteria i cavi
dell'apparecchio di ricarica, rispettando le polarit;
accendere l'apparecchio di ricarica;
terminata la ricarica, spegnere l'apparecchio prima
di scollegarlo dalla batteria;
ricollegare il morsetto al polo negativo della
batteria.

VERSIONI CON SISTEMA Start&Stop


(per versioni/mercati, dove previsto)
Per effettuare la ricarica, procedere come segue:
disconnettere il connettore A fig. 206 (tramite
azione sul pulsante B) dal sensore C di
monitoraggio dello stato batteria (quest'ultimo
installato sul polo negativo D della batteria stessa);
collegare il cavo positivo (+) dellapparecchio
di ricarica al polo positivo (+) della batteria;
collegare il cavo negativo () dell'apparecchio di
ricarica al perno D del polo negativo () della
batteria;
accendere lapparecchio di ricarica. Terminata la
ricarica, spegnere lapparecchio prima di
scollegarlo dalla batteria;
ricollegare il connettore A fig. 206 al sensore C
della batteria.

INDICE ALFABETICO
fig. 206

248

F0Y0153

ATTENZIONE
Il liquido contenuto nella batteria
velenoso e corrosivo, evitare il contatto
con la pelle e gli occhi. L'operazione di ricarica
della batteria deve essere effettuata in
ambiente ventilato e lontano da fiamme libere
o possibili fonti di scintille, per evitare il pericolo
di scoppio e d'incendio.

ATTENZIONE
Non tentare di ricaricare una batteria
congelata: occorre prima sgelarla,
altrimenti si corre il rischio di esplosione. Se vi
stato congelamento, occorre far controllare la
batteria prima della ricarica da personale
specializzato, per verificare che gli elementi
interni non si siano danneggiati e che il
contenitore non si sia fessurato, con rischio di
fuoriuscita di acido velenoso e corrosivo.

SOLLEVAMENTO DELLA VETTURA


Nel caso in cui si rendesse necessario sollevare la
vettura recarsi presso la Rete Assistenziale Fiat, che
attrezzata di ponti a bracci o sollevatori da officina.
ATTENZIONE
La vettura deve essere sollevata solo
lateralmente disponendo l'estremit dei
bracci od il sollevatore da officina nelle zone
illustrate fig. 207 e fig. 208 (per il sollevamento
della parte posteriore).

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Prestare particolare attenzione nel


posizionamento dei bracci del ponte o del
sollevatore da officina, per evitare di
danneggiare i ripari aerodinamici e, se presenti, le
minigonne.

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

249

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

TRAINO DELLA VETTURA

AGGANCIO ANELLO DI TRAINO

L'anello di traino, fornito in dotazione con la vettura,


ubicato nel contenitore degli attrezzi ubicato
sotto il tappeto di rivestimento del bagagliaio.

Sganciare manualmente il tappo A fig. 209, fig. 210


(versioni Trekking) (paraurti anteriore) oppure
A fig. 211, fig. 212(versioni Trekking) (paraurti
posteriore) premendo nella parte inferiore. Prendere
lanello di traino B fig. 209 (paraurti anteriore)
oppure B fig. 211 (paraurti posteriore) dalla propria
sede nel supporto attrezzi ed avvitalo a fondo sul
perno filettato anteriore o posteriore.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 207

F0Y0266

fig. 208

F0Y0333

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

250

fig. 209

F0Y0143

ATTENZIONE
Prima di iniziare il traino, ruotare la
chiave di avviamento in posizione MAR
e successivamente in STOP, senza estrarla.
Estraendo la chiave si inserisce
automaticamente il bloccasterzo, con
conseguente impossibilit di sterzare le ruote.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

ATTENZIONE
Prima di avvitare lanello pulire
accuratamente la sede filettata. Prima di
iniziare il traino accertarsi inoltre di aver
avvitato a fondo lanello nella relativa sede.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 210 - Versioni Trekking

F0Y0363

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 211

F0Y0144

fig. 212 - Versioni Trekking

F0Y0364

251

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

252

ATTENZIONE
Durante il traino ricordarsi dell'assenza
dell'ausilio del servofreno e del
servosterzo elettrico; di conseguenza, per
frenare necessario esercitare un maggior
sforzo sul pedale e per sterzare necessario un
maggior sforzo sul volante. Non utilizzare cavi
flessibili per effettuare il traino, evitare gli
strappi. Durante le operazioni di traino,
verificare che il fissaggio del giunto alla vettura
non danneggi i componenti a contatto. Nel
trainare la vettura, obbligatorio rispettare le
specifiche norme di circolazione stradale
relative sia al dispositivo di traino, sia al
comportamento da tenere sulla strada. Durante
il traino della vettura non avviare il motore.

ATTENZIONE
I ganci traino anteriore e posteriore
devono essere utilizzati unicamente per
operazioni di soccorso sul piano stradale.
consentito il traino per brevi tratti mediante
impiego di apposito dispositivo conforme al
codice della strada (barra rigida),
movimentazione veicolo sul piano stradale per
preparazione al traino o al trasporto mediante
carro attrezzi (sulle versioni Trekking NON
utilizzare il gancio traino posteriore per il
trasporto su carro attrezzi: utilizzare il gancio
traino anteriore). I ganci NON DEVONO essere
utilizzati per operazioni di recupero veicolo al
di fuori del piano stradale o in presenza di
ostacoli e/o per operazioni di traino mediante
funi o altri dispositivi non rigidi. Rispettando
le condizioni di cui sopra, il traino deve avvenire
con i due veicoli (trainante e trainato) il pi
possibile allineati sullo stesso asse di mezzeria.

MANUTENZIONE E CURA
MANUTENZIONE PROGRAMMATA

AVVERTENZE

Una corretta manutenzione determinante per


garantire alla vettura una lunga vita in condizioni
ottimali.
Per questo Fiat ha predisposto una serie di controlli
e di interventi di manutenzione a cadenze
chilometriche e, per versioni/mercati dove previsto,
temporali prestabilite, come descritto nel Piano di
Manutenzione Programmata.
Indipendentemente da quanto sopra descritto
comunque sempre necessario fare attenzione a
quanto riportato sul Piano Manutenzione
Programmata (ad es. verificare periodicamente il
livello dei liquidi, la pressione degli pneumatici, ecc...).
Il servizio di Manutenzione Programmata viene
effettuato dalla Rete Assistenziale Fiat a tempi
oppure chilometri/miglia prefissati. Se durante
leffettuazione di ciascun intervento, oltre alle
operazioni previste, si dovesse presentare la
necessit di ulteriori sostituzioni o riparazioni,
queste potranno venire eseguite solo con il Suo
esplicito accordo. Utilizzando frequentemente la
vettura per il traino di rimorchi, ridurre lintervallo
tra una manutenzione programmata e laltra.

I tagliandi di Manutenzione Programmata sono


prescritti dal Costruttore. La mancata esecuzione
degli stessi pu comportare il decadimento della
garanzia.
Si consiglia di segnalare alla Rete Assistenziale Fiat
eventuali piccole anomalie di funzionamento, senza
attendere l'esecuzione del successivo tagliando.
Per le versioni dotate di alimentazioni e/o
allestimenti specifici (ad es. GPL, Natural Power,
cambio automatico), oltre a quanto prescritto nel
Piano di Manutenzione Programmata seguente, fare
riferimento alle specifiche voci aggiuntive riportate
nei relativi supplementi dedicati.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

253

PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

254

VERSIONI BENZINA
I controlli riportati nel Piano di Manutenzione Programmata, una volta raggiunti i 120.000 km/8 anni, devono
essere ripetuti ciclicamente a ripartire dal primo intervallo, rispettando cos le stesse cadenze
precedentemente eseguite.
105 120 135 150

Migliaia di chilometri

15

30

45

60

75

90

Anni

10

Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale


regolazione pressione; controllo scadenza ricarica kit
"Fix&Go Automatic" (per versioni/mercati, dove
previsto)

Controllo funzionamento impianto di illuminazione


(fari, indicatori di direzione, emergenza, vano bagagli,
abitacolo, vano portaoggetti, spie quadro strumenti,
ecc.)

Controllo ed eventuale ripristino livello liquidi


(raffreddamento motore, freni/frizione idraulica,
lavacristalli, batteria, ecc.)

Controllo emissioni/fumosit gas di scarico

Controllo, mediante presa di diagnosi, funzionalit


sistemi alimentazione/controllo motore, emissioni e,
per versioni/mercati dove previsto, degrado olio
motore

Controllo visivo condizioni e integrit: esterno


carrozzeria, protettivo sotto scocca, tratti rigidi e
flessibili delle tubazioni (scarico, alimentazione
combustibile, freni), elementi in gomma
(cuffie, manicotti, boccole, ecc...)

Controllo posizionamento/usura spazzole tergicristallo


anteriore e tergilunotto posteriore

Migliaia di chilometri

15

30

45

60

75

90

Anni

Controllo funzionamento impianto tergi lavacristalli ed


eventuale regolazione spruzzatori

105 120 135 150


7

10

SICUREZZA

Controllo stato pulizia serrature cofano motore e


baule, pulizia e lubrificazione leverismi

Controllo ed eventuale regolazione corsa leva freno a


mano

Controllo visivo condizioni ed usura pattini freni a disco


anteriori e funzionamento segnalatore usura pattini

Controllo visivo condizioni e usura pattini freni a disco


posteriori e funzionamento segnalatore usura pattini

Controllo visivo condizioni ed usura guarnizioni freni a


tamburo posteriori (per versioni/mercati, dove
previsto)

Controllo visivo condizioni e tensionamento (versioni


senza tenditore automatico) cinghia/e comando
accessori
Controllo tensionamento cinghia comando accessori
(versioni senza tenditore automatico) (oppure ogni 24
mesi)
Controllo visivo condizioni cinghia dentata comando
distribuzione (escluse versioni 0.9 TwinAir)
Controllo livello olio cambio meccanico

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

00 km necessario sostit

INDICE ALFABETICO

255

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

256

Migliaia di chilometri

15

30

45

60

75

90

Anni

105 120 135 150


7

10

Sostituzione olio motore e filtro olio (1)

Sostituzione candele di accensione (2)

Sostituzione cinghia/e comando accessori (3)

Sostituzione cinghia dentata comando distribuzione


(escluse versioni 0.9 TwinAir) (3)

Sostituzione cartuccia filtro aria (4)

Sostituzione liquido freni

Sostituzione filtro abitacolo (4)

(1) Nel caso la vettura sia utilizzata prevalentemente su percorsi urbani o comunque con un chilometraggio annuale inferiore ai
10.000 km necessario sostituire olio motore e filtro ogni anno.
(2) Per le versioni 0.9 TwinAir Turbo 105 CV, al fine di garantire la corretta funzionalit ed evitare seri danni al motore, risulta
fondamentale: utilizzare esclusivamente candele specificatamente certificate per tali motori, dello stesso tipo e della stessa marca
(vedere quanto descritto al paragrafo "Motore" nel capitolo "Dati tecnici"); rispettare rigorosamente l'intervallo di sostituzione
candele previsto nel Piano di Manutenzione Programmata.
Per la sostituzione delle candele si consiglia di rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
(3) Zone non polverose: percorrenza chilometrica massima consigliata 120.000 km. Indipendentemente dalla percorrenza chilometrica,
la cinghia deve essere sostituita ogni 6 anni.
Zone polverose e/o utilizzo gravoso della vettuta (climi freddi, uso cittadino, lunghe permanenze al minimo): percorrenza
chilometrica massima consigliata 60.000 km. Indipendentemente dalla percorrenza chilometrica, la cinghia deve essere sostituita
ogni 4 anni.
(4) In caso di utilizzo della vettura in zone polverose sostituire il filtro ogni 15.000 km.
(O) Interventi raccomandati
() Interventi obbligatori

VERSIONI DIESEL
I controlli riportati nel Piano di Manutenzione Programmata, una volta raggiunti i 120.000 km/6 anni, devono
essere ripetuti ciclicamente a ripartire dal primo intervallo, rispettando cos le stesse cadenze
precedentemente eseguite.
100 120 140 160 180 200

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Migliaia di chilometri

20

40

60

80

Anni

10

Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale


regolazione pressione; controllo scadenza ricarica kit
"Fix&Go Automatic" (per versioni/mercati, dove
previsto)

AVVIAMENTO E
GUIDA

Controllo funzionamento impianto di illuminazione


(fari, indicatori di direzione, emergenza, vano bagagli,
abitacolo, vano portaoggetti, spie quadro strumenti,
ecc.)

SPIE E MESSAGGI

Controllo ed eventuale ripristino livello liquidi


(raffreddamento motore, freni/frizione idraulica,
lavacristalli, batteria, ecc.)

IN EMERGENZA

Controllo emissioni/fumosit gas di scarico

Controllo, mediante presa di diagnosi, funzionalit


sistemi alimentazione/controllo motore, emissioni e,
per versioni/mercati dove previsto, degrado olio
motore

SICUREZZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

Controllo visivo condizioni e integrit: esterno


carrozzeria, protettivo sotto scocca, tratti rigidi e
flessibili delle tubazioni (scarico, alimentazione
combustibile, freni), elementi in gomma (cuffie,
manicotti, boccole, ecc...)

Controllo posizionamento/usura spazzole tergicristallo


anteriore e tergilunotto posteriore

INDICE ALFABETICO

257

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

258

Migliaia di chilometri

20

40

60

80

Anni

Controllo funzionamento impianto tergi lavacristalli ed


eventuale regolazione spruzzatori

100 120 140 160 180 200


5

10

Controllo stato pulizia serrature cofano motore e


baule, pulizia e lubrificazione leverismi

Controllo ed eventuale regolazione corsa leva freno a


mano

Controllo visivo condizioni ed usura pattini freni a disco


anteriori e funzionamento segnalatore usura pattini

Controllo visivo condizioni e usura pattini freni a disco


posteriori e funzionamento segnalatore usura pattini

Controllo visivo condizioni ed usura guarnizioni freni a


tamburo posteriori (per versioni/mercati, dove
previsto)

Controllo visivo condizioni cinghia dentata comando


distribuzione (escluse versioni 1.3 16V Multijet)

Controllo visivo condizioni e tensionamento (versioni


senza tenditore automatico) cinghia/e comando
accessori

Controllo livello olio cambio meccanico

Migliaia di chilometri

20

40

60

80

Anni

100 120 140 160 180 200


5

10

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Sostituzione olio motore e filtro olio (1) (2)


Sostituzione cinghia/e comando accessori (3)

Sostituzione cinghia dentata comando distribuzione


(escluse versioni 1.3 16V Multijet) (3)

Sostituzione cartuccia filtro combustibile (4)

SICUREZZA

Sostituzione cartuccia filtro aria (5)

Sostituzione liquido freni

Sostituzione filtro abitacolo (5)

(1) L'effettivo intervallo di sostituzione olio e filtro olio motore dipende dalla condizione di utilizzo della vettura e viene segnalato
tramite spia o messaggio sul quadro strumenti. Non deve comunque eccedere i 2 anni.
(2) Nel caso la vettura sia utilizzata prevalentemente su percorsi urbani necessario sostituire olio motore e filtro ogni anno.
(3) Zone non polverose: percorrenza chilometrica massima consigliata 120.000 km. Indipendentemente dalla percorrenza chilometrica,
la cinghia deve essere sostituita ogni 6 anni.
Zone polverose e/o utilizzo gravoso della vettura (climi freddi, uso cittadino, lunghe permanenze al minimo): percorrenza
chilometrica massima consigliata 60.000 km. Indipendentemente dalla percorrenza chilometrica, la cinghia deve essere sostituita
ogni 4 anni.
(4) In caso di rifornimento della vettura con combustibile di qualit inferiore alla Specifica Europea prevista si raccomanda la
sostituzione di questo filtro ogni 20.000 km
(5) In caso di utilizzo della vettura in zone polverose sostituire il filtro ogni 20.000 km.
(O) Interventi raccomandati
() Interventi obbligatori

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

259

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

260

CONTROLLI PERIODICI
Ogni 1.000 km o prima di lunghi viaggi controllare ed
eventualmente ripristinare:
livello liquido raffreddamento motore, freni e
lavacristallo;
pressione e condizione dei pneumatici;
funzionamento impianto di illuminazione (fari,
indicatori di direzione, emergenza, ecc.);
funzionamento impianto tergi/lavacristallo e
posizionamento/usura spazzole tergicristallo/
tergilunotto.
Ogni 3.000 km controllare ed eventualmente
ripristinare: livello olio motore.

UTILIZZO GRAVOSO DELLA


VETTURA
Nel caso la vettura sia utilizzata prevalentemente in
una delle seguenti condizioni:
traino di rimorchio o roulotte;
strade polverose;
tragitti brevi (meno di 7-8 km) e ripetuti e con
temperatura esterna sotto zero;
motore che gira frequentemente al minimo o guida
su lunghe distanze a bassa velocit oppure in caso
di lunga inattivit;
occorre effettuare le seguenti verifiche pi
frequentemente di quanto indicato nel Piano di
Manutenzione Programmata:
controllo condizioni e usura pattini freni a disco
anteriori;
controllo stato pulizia serrature cofano motore e
baule, pulizia e lubrificazione leverismi;
controllo visivo condizioni: motore, cambio,
trasmissione, tratti rigidi e flessibili delle tubazioni
(scarico - alimentazione combustibile - freni)
elementi in gomma (cuffie - manicotti - boccole
ecc.);
controllo stato di carica e livello liquido batteria
(elettrolito);

controllo visivo condizioni cinghie comandi


accessori;
controllo ed eventuale sostituzione olio motore e
filtro olio;
controllo ed eventuale sostituzione filtro
antipolline;
controllo ed eventuale sostituzione filtro aria.

VERIFICA DEI LIVELLI


ATTENZIONE
Non fumate mai durante un intervento
nel vano motore: potrebbero essere
presenti gas e vapori infiammabili, con rischio di
incendio.

ATTENZIONE
Con motore caldo, operare con molta
cautela all'interno del vano motore:
pericolo di ustioni. Ricordarsi che, a motore
caldo, l'elettroventilatore pu mettersi in
movimento: pericolo di lesioni. Attenzione a
sciarpe, cravatte e capi di abbigliamento non
aderenti: potrebbero essere trascinati dagli
organi in movimento.

Attenzione, durante i rabbocchi, a non


confondere i vari tipi di liquidi: sono tutti
incompatibili fra di loro e si potrebbe
danneggiare gravemente la vettura.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

261

Versioni 0.9 TwinAir Turbo 105CV


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

262

fig. 213

F0Y0180

A. Astina controllo livello olio motore B. Tappo/Riempimento olio motore C. Liquido raffreddamento motore D. Liquido
lavacristallo/lavalunotto E. Liquido freni F. Batteria

Versioni 1.4 16V 95CV


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 214

F0Y0181

A. Astina controllo livello olio motore B. Tappo/Riempimento olio motore C. Liquido raffreddamento motore D. Liquido
lavacristallo/lavalunotto E. Liquido freni F. Batteria

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

263

Versioni 1.4 16V 120CV


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 215

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

264

F0Y0399

A. Astina controllo livello olio motore B. Tappo/Riempimento olio motore C. Liquido raffreddamento motore D. Liquido
lavacristallo/lavalunotto E. Liquido freni F. Batteria

Versioni 1.3 16V Multijet


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 216

F0Y0182

A. Astina controllo livello olio motore B. Tappo/Riempimento olio motore C. Liquido raffreddamento motore D. Liquido
lavacristallo/lavalunotto E. Liquido freni F. Batteria

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

265

Versioni 1.6 16V 105CV Multijet


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 217

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

266

F0Y0314

A. Astina controllo livello olio motore B. Tappo/Riempimento olio motore C. Liquido raffreddamento motore D. Liquido
lavacristallo/lavalunotto E. Liquido freni F. Batteria

Versioni 1.6 16V 120CV Multijet


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 218

F0Y0413

A. Astina controllo livello olio motore B. Tappo/Riempimento olio motore C. Liquido raffreddamento motore D. Liquido
lavacristallo/lavalunotto E. Liquido freni F. Batteria

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

267

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

OLIO MOTORE

Consumo olio motore

Il controllo del livello dellolio deve essere effettuato,


con vettura in piano, alcuni minuti (circa 5) dopo
larresto del motore.

Indicativamente il consumo massimo di olio motore


di 400 grammi ogni 1000 km.
Nel primo periodo duso della vettura il motore in
fase di assestamento, pertanto i consumi di olio
motore possono essere considerati stabilizzati solo
dopo aver percorso i primi 5.000 6.000 km.

Versioni 1.4 16V, 1.3 16V Multijet e 1.6 16V


Multijet
Sfilare l'asta A di controllo livello olio motore, pulirla
con un panno che non lasci tracce, ed inserirla
nuovamente. Sfilarla una seconda volta e verificare
che il livello olio motore sia compreso fra i
riferimenti MIN e MAX ricavati sull'asta stessa.
Lintervallo tra MIN e MAX corrisponde a circa 1
litro di olio.
Se il livello dellolio vicino o addirittura sotto il
riferimento MIN, aggiungere olio attraverso il
bocchettone di riempimento B, fino a raggiungere il
riferimento MAX.
Il livello dellolio non deve mai superare il
riferimento MAX.
Versioni 0.9 TwinAir Turbo 105CV

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

268

L'asta A di controllo livello olio motore solidale al


tappo B. Svitare il tappo, pulire l'asta con un panno
che non lasci tracce, reinserire l'asta ed avvitare
nuovamente il tappo.
Svitare una seconda volta il tappo e verificare che il
livello olio motore sia compreso fra i riferimenti MIN
e MAX ricavati sull'asta stessa.

AVVERTENZA Dopo aver aggiunto o sostituito


lolio, prima di verificarne il livello, fare girare il
motore per alcuni secondi ed attendere qualche
minuto dopo larresto.
Non aggiungere olio con caratteristiche
diverse da quelle dellolio gi esistente nel
motore.
Lolio motore usato e il filtro dellolio
sostituito contengono sostanze pericolose
per lambiente. Per la sostituzione dellolio
e dei filtri consigliamo di rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.

LIQUIDO RAFFREDDAMENTO MOTORE

LIQUIDO LAVACRISTALLO/LAVALUNOTTO

Il livello del liquido deve essere controllato a motore


freddo e deve essere compreso tra i riferimenti
MIN e MAX visibili sulla vaschetta.
Se il livello insufficiente svitare il tappo C (vedere le
pagine precedenti) della vaschetta e versare il liquido
descritto nel capitolo "Dati tecnici".

Se il livello insufficiente sollevare il tappo D (vedere


le pagine precedenti) della vaschetta e versare il
liquido descritto nel capitolo "Dati tecnici".

Limpianto di raffreddamento motore


utilizza fluido protettivo anticongelante
PARAFLU UP. Per eventuali rabbocchi
utilizzare fluido dello stesso tipo contenuto
nellimpianto di raffreddamento. Il fluido
PARAFLU UP non pu essere miscelato con
qualsiasi altro tipo di fluido. Se si dovesse
verificare questa condizione evitare
assolutamente di avviare il motore e contattare la
Rete Assistenziale Fiat.
ATTENZIONE
Limpianto di raffreddamento
pressurizzato. Sostituire eventualmente
il tappo con uno di qualit e caratteristiche pari
a quelle dell' originale, o l'efficienza
dell'impianto potrebbe essere compromessa.
Con motore caldo, non togliere il tappo della
vaschetta: pericolo di ustioni.

ATTENZIONE
Non viaggiare con il serbatoio del
lavacristallo vuoto: lazione del
lavacristallo fondamentale per migliorare la
visibilit. Alcuni additivi commerciali per
lavacristallo sono infiammabili. Il vano motore
contiene parti calde che a contatto potrebbero
innescare incendio.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

LIQUIDO FRENI
Controllare che il liquido sia al livello massimo (il
livello del liquido non deve comunque mai superare il
riferimento MAX).
Se il livello del liquido nel serbatoio insufficiente,
svitare il tappo E (vedere le pagine precedenti) della
vaschetta e versare il liquido descritto nel capitolo
"Dati tecnici".
Nota Pulire accuratamente il tappo del serbatoio e
la superficie circostante.
All'apertura del tappo prestare la massima attenzione
affinch eventuali impurit non entrino nel
serbatoio.

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

269

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

Per il rabbocco utilizzare, sempre, un imbuto con


filtro integrato a maglia minore o uguale a 0,12 mm.

FILTRO ARIA/FILTRO
ANTIPOLLINE/FILTRO GASOLIO

AVVERTENZA Il liquido freni assorbe lumidit


pertanto, se la vettura viene usata prevalentemente
in zone ad alta percentuale di umidit atmosferica,
il liquido deve essere sostituito pi spesso di quanto
indicato sul Piano di Manutenzione Programmata.

Per la sostituzione dei filtri rivolgersi alla Rete


Assistenziale Fiat.

Evitare che il liquido freni, altamente


corrosivo, vada a contatto con le parti
verniciate. Se dovesse succedere lavare
immediatamente con acqua.

SPIE E MESSAGGI
ATTENZIONE
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

Il liquido freni velenoso e altamente


corrosivo. In caso di contatto accidentale
lavare immediatamente le parti interessate con
acqua e sapone neutro, quindi effettuare
abbondanti risciacqui. In caso di ingestione
rivolgersi immediatamente ad un medico.

ATTENZIONE
DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

270

Il simbolo , presente sul contenitore,


identifica i liquidi freno di tipo sintetico,
distinguendoli da quelli di tipo minirale. Usare
liquidi di tipo minerale danneggia
irrimediabilmente le speciali guarnizioni in
gomma dell'impianto di frenatura.

BATTERIA
La batteria non richiede rabbocchi dell'elettrolito con
acqua distillata. Un controllo periodico, che pu
essere eseguito dalla Rete Assistenziale Fiat,
comunque necessario per verificarne l'efficienza.
SOSTITUZIONE DELLA BATTERIA
In caso di necessit, sostituire la batteria con un'altra
di qualit e caratteristiche pari a quelle dell'originale.
Per la manutenzione della batteria attenersi alle
indicazioni fornite dal Costruttore della batteria
stessa.
CONSIGLI UTILI PER PROLUNGARE LA
DURATA DELLA BATTERIA
Per evitare di scaricare rapidamente la batteria e per
preservarne la funzionalit nel tempo, seguire
scrupolosamente le seguenti indicazioni:
parcheggiando la vettura, assicurarsi che porte,
cofani e sportelli siano ben chiusi per evitare
che rimangano accese, allinterno dellabitacolo,
delle plafoniere;
spegnere le luci delle plafoniere interne. In ogni
caso la vettura provvista di un sistema di
spegnimento automatico delle luci interne;
a motore spento, non tenere dispositivi accesi per
lungo tempo (ad es. autoradio, luci di emergenza,
ecc.);

prima di qualsiasi intervento sullimpianto elettrico,


staccare il cavo del polo negativo della batteria;
serrare a fondo i morsetti della batteria.
AVVERTENZA La batteria mantenuta per lungo
tempo in stato di carica inferiore al 50% si danneggia
per solfatazione, riducendo la capacit e lattitudine
allavviamento.
Inoltre risulta maggiormente soggetta alla possibilit
di congelamento (pu gi verificarsi a 10 C). In
caso di sosta prolungata, fare riferimento al paragrafo
Lunga inattivit della vettura, nel capitolo
Avviamento e guida.
Se, dopo l'acquisto della vettura, si desidera installare
accessori elettrici che necessitano di alimentazione
elettrica permanente (allarme, ecc.) oppure accessori
gravanti sul bilancio elettrico, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat, il cui personale qualificato ne
valuter l'assorbimento elettrico complessivo.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

ATTENZIONE
Il liquido contenuto nella batteria
velenoso e corrosivo. Evitare il contatto
con la pelle o gli occhi. Non avvicinarsi alla
batteria con fiamme libere o possibili fonti di
scintille: pericolo di esplosione e incendio.

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

271

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

272

ATTENZIONE
Il funzionamento con il livello del liquido
troppo basso danneggia
irreparabilmente la batteria e pu giungere a
provocarne l'esplosione.

Un montaggio scorretto di accessori


elettrici ed elettronici pu causare gravi
danni alla vettura. Se dopo l'acquisto della
vettura si desidera installare degli accessori
(antifurto, radiotelefono, ecc...) rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat, che sapr suggerirvi i
dispositivi pi idonei e soprattutto consigliare
sulla necessit di utilizzare una batteria con
capacit maggiorata.
Le batterie contengono sostanze molto
pericolose per l'ambiente. Per la
sostituzione della batteria rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.

ATTENZIONE
Se la vettura deve restare ferma per
lungo tempo in condizioni di freddo
intenso smontare la batteria e trasportarla in
luogo riscaldato, altrimenti si corre il rischio che
congeli.

ATTENZIONE
Quando si deve operare sulla batteria o
nelle vicinanze, proteggersi sempre gli
occhi con appositi occhiali.

FRENI

RUOTE E PNEUMATICI

La vettura dotata di 4 rilevatori di usura meccanici


per le pastiglie dei freni: una per ogni gruppo ruota.
Quando le guarnizioni dei freni stanno per usurarsi,
premendo il pedale del freno, si avverte un leggero
sibilo: tale segnalazione dura per circa 100 km (il
chilometraggio varia in funzione dello stile di guida e
dal percorso).
In questi casi comunque possibile, procedendo con
prudenza, proseguire la marcia.
Rivolgersi tuttavia il pi presto possibile alla Rete
Assistenziale Fiat per la sostituzione delle pastiglie
freno usurate.

Prima di lunghi viaggi e comunque ogni due settimane


circa controllare la pressione degli pneumatici e del
ruotino di scorta (per versioni/mercati, dove
previsto). Eseguire il controllo con pneumatici freddi.
Utilizzando la vettura, normale che la pressione
aumenti; per il corretto valore relativo alla pressione
di gonfiaggio dello pneumatico vedere il paragrafo
Ruote nel capitolo Dati tecnici.
Unerrata pressione provoca un consumo anomalo
degli pneumatici fig. 219:
A pressione normale: battistrada uniformemente
consumato;
B pressione insufficiente: battistrada particolarmente
consumato ai bordi;
C pressione eccessiva: battistrada particolarmente
consumato al centro.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 219

F0Y0006

273

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

274

Gli pneumatici vanno sostituiti quando lo spessore


del battistrada si riduce a 1,6 mm. In ogni caso,
attenersi alle normative vigenti nel Paese in cui si
circola.
AVVERTENZE
Per evitare danni agli pneumatici seguire le seguenti
precauzioni:
evitare frenate brusche, partenze in sgommata ed
urti violenti contro marciapiedi, buche stradali ed
ostacoli e la marcia prolungata su strade dissestate;
controllare periodicamente che gli pneumatici non
presentino tagli sui fianchi, rigonfiamenti o
irregolare consumo del battistrada;
evitare di viaggiare con vettura sovraccarica. Se si
fora uno pneumatico, fermarsi immediatamente e
sostituirlo;
lo pneumatico invecchia anche se usato poco.
Screpolature nella gomma del battistrada e dei
fianchi sono un segnale di invecchiamento. se gli
pneumatici sono montati da pi di 6 anni, farli
controllare da personale specializzato. Ricordarsi
anche di controllare con particolare cura il ruotino
di scorta (per versioni/mercati, dove previsto);

ogni 10-15 mila chilometri effettuare


l'avvicendamento degli pneumatici, tra anteriori e
posteriori, mantenendoli dallo stesso lato vettura
per non invertire il senso di rotazione;
in caso di sostituzione, montare sempre
pneumatici nuovi, evitando quelli di provenienza
dubbia;
sostituendo uno pneumatico, opportuno
sostituirne anche la valvola di gonfiaggio.
ATTENZIONE
La tenuta di strada della vettura
dipende anche dalla corretta pressione
di gonfiaggio degli pneumatici.

ATTENZIONE
Una pressione troppo bassa provoca il
surriscaldamento dello pneumatico
con possibilit di gravi danni allo stesso.

ATTENZIONE
Non effettuate la rotazione "a croce"
degli pneumatici, spostandoli dal lato
destro della vettura a quello sinistro e viceversa.

ATTENZIONE
Non effettuare trattamenti di
riverniciatura di cerchi e ruote in lega
che richiedano l'utilizzo di temperature
superiori a 150C. Le caratteristiche
meccaniche delle ruote potrebbero essere
compromesse.

TERGICRISTALLO/TERGILUNOTTO
SPAZZOLE
Sostituire le spazzole se il filo della gomma
deformato o usurato. In ogni caso si consiglia di
sostituirle circa una volta lanno.
Alcuni semplici accorgimenti possono ridurre la
possibilit di danni alle spazzole:
in caso di temperature sotto zero, accertarsi che il
gelo non abbia bloccato la parte in gomma contro
il vetro. Se necessario, sbloccarla con un prodotto
antighiaccio;
togliere la neve eventualmente accumulata sul
vetro: oltre a salvaguardare le spazzole, si evita di
sforzare e surriscaldare il motorino elettrico;
non azionare il tergicristallo/tergilunotto sul vetro
asciutto.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

ATTENZIONE
Viaggiare con le spazzole del
tergicristallo/tergilunotto consumate
rappresenta un grave rischio, perch riduce la
visibilit in caso di cattive condizioni
atmosferiche.

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

275

Sollevamento spazzole
CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Qualora fosse necessario dover sollevare le spazzole


dal parabrezza (ad esempio in caso di neve o qualora
si rendesse necessario sostituire le spazzole) occorre
procedere come segue:
ruotare la ghiera A fig. 220 in posizione
(tergicristallo fermo);
ruotare la chiave di avviamento in posizione STOP;
dopo aver ruotato la chiave di avviamento in
posizione STOP, entro 2 minuti spostare verso
l'alto la leva destra in posizione instabile (posizione
"antipanico") per almeno mezzo secondo per
attivare il tergicristallo per un tratto di spazzolata;

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

AVVERTENZA Riposizionare le spazzole a contatto


con il parabrezza prima di attivare nuovamente il
tergicristallo e/o di ruotare la chiave di avviamento in
posizione MAR.
Sostituzione spazzole tergicristallo
Procedere come segue:
sollevare il braccio del tergicristallo, premere la
linguetta A fig. 221 della molla di aggancio ed
estrarre la spazzola dal braccio;
montare la nuova spazzola inserendo la linguetta
nell'apposita sede del braccio assicurandosi che
sia bloccata;
abbassare il braccio del tergicristallo sul
parabrezza.
Non azionare il tergicristallo con le
spazzole sollevate dal parabrezza.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 220

276

l'operazione precedente pu essere ripetuta per


un massimo di 3 volte al fine di spostare le
spazzole nella posizione pi comoda per
l'eventuale sostituzione;
per riabbassare le spazzole ruotare la chiave di
avviamento in posizione MAR.

F0Y0049

Sostituzione spazzola tergilunotto


Procedere come segue:
sollevare la copertura A fig. 222, svitare il dado B e
rimuovere il braccio C;
posizionare correttamente il nuovo braccio,
stringere a fondo il dado B e successivamente
abbassare la copertura A.

Controllare successivamente che i fori d'uscita non


siano otturati, eventualmente pulirli usando uno
spillo.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

AVVERTENZA Nelle versioni dotate di tetto apribile,


prima di azionare i getti del lavarcristallo, assicurarsi
che il tetto sia chiuso.

SICUREZZA

SPRUZZATORI

AVVIAMENTO E
GUIDA

Lavacristallo
I getti del lavacristallo A fig. 223 sono fissi. Se non
esce alcun getto, verificare innanzitutto che sia
presente il liquido nella vaschetta del lavacristallo
(vedere paragrafo "Verifica dei livelli" in questo
capitolo).

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
fig. 222

F0Y0208

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 221

F0Y0114

fig. 223

F0Y0209

277

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Lavalunotto

CARROZZERIA

I getti del lavalunotto sono fissi. Il cilindretto


portagetti ubicato sopra il cristallo posteriore
fig. 224.

PROTEZIONE CONTRO GLI AGENTI


ATMOSFERICI
La vettura dotata delle migliori soluzioni
tecnologiche per proteggere efficacemente la
carrozzeria dalla corrosione.
Ecco le principali:
prodotti e sistemi di verniciatura che conferiscono
alla vettura particolare resistenza alla corrosione e
all'abrasione;
impiego di lamiere zincate (o pretrattate), dotate
di alta resistenza alla corrosione;
spruzzatura del sottoscoccca, vano motore, interni
passaruote ed altri elementi con prodotti cerosi
dall'elevato potere protettivo;
spruzzatura di materiali plastici, con funzione
protettiva, nei punti pi esposti: sottoporta,
interno parafanghi, bordi, ecc;
uso di scatolati aperti, per evitare condensazione
e ristagno di acqua, che possono favorire la
formazione di ruggine allinterno.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 224

278

F0Y0210

GARANZIA ESTERNO VETTURA E


SOTTOSCOCCA
La vettura provvista di una garanzia contro la
perforazione, dovuta a corrosione, di qualsiasi
elemento originale della struttura o della carrozzeria.
Per le condizioni generali di questa garanzia, fare
riferimento al Libretto di Garanzia.
CONSERVAZIONE DELLA CARROZZERIA
Vernice
In caso di abrasioni o rigature profonde provvedere
subito a far eseguire i necessari ritocchi, per evitare
formazioni di ruggine.
La manutenzione della vernice consiste nel lavaggio,
la cui periodicit dipende dalle condizioni e
dallambiente duso. Ad esempio, nelle zone con alto
inquinamento atmosferico, o se si percorrono strade
cosparse di sale antighiaccio bene lavare pi
frequentemente la vettura.
Per un corretto lavaggio della vettura procedere
come segue:
se si lava la vettura in un impianto automatico
asportare lantenna dal tetto onde evitare di
danneggiarla;
se per il lavaggio della vettura si utilizzano
vaporizzatori o pulitrici ad alta pressione,
mantenere una distanza di almeno 40 cm dalla
carrozzeria per evitarne danni o alterazioni. Si
ricorda che ristagni dacqua, a lungo termine,
possono danneggiare la vettura;

bagnare la carrozzeria con un getto di acqua a


bassa pressione;
passare sulla carrozzeria una spugna con una
leggera soluzione detergente risciacquando di
frequente la spugna;
risciacquare bene con acqua ed asciugare con getto
daria o pelle scamosciata.
Durante lasciugatura, curare soprattutto le parti
meno in vista (es. vani porte, cofano, contorno fari,
ecc...) in cui lacqua pu ristagnare pi facilmente.
Si consiglia di non portare subito la vettura in
ambiente chiuso, ma lasciarla allaperto in modo da
favorire levaporazione dellacqua.
Non lavare la vettura dopo una sosta al sole o con il
cofano motore caldo: si pu alterare la brillantezza
della vernice.
Le parti in plastica esterne devono essere pulite con
la stessa procedura seguita per il normale lavaggio
della vettura.
Evitare il pi possibile di parcheggiare la vettura sotto
gli alberi; le sostanze resinose conferiscono un
aspetto opaco alla vernice ed incrementano le
possibilit di innesco di corrosione.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

279

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

280

Versioni con vernice opaca


(per versioni/mercati, dove previsto)
Su alcune versioni la vettura pu essere dotata, a
richiesta, di un'esclusiva vernice opaca che, per
essere preservata come tale, necessita di particolari
attenzioni.
Di seguito le indicazioni per una buona
conservazione.
Presso le stazioni di lavaggio, evitare il
lavaggio stesso con rulli e/o spazzoloni.
Lavare quindi la vettura esclusivamente a
mano utilizzando prodotti detergenti a PH
neutro; asciugarla mediante utilizzo di pelle
scamosciata inumidita. Non utilizzare prodotti
abrasivi e/o lucidanti per la toelettatura della
vettura. Gli escrementi degli uccelli devono essere
lavati immediatamente e con cura, in quanto la
loro acidit risulta particolarmente aggressiva.
Evitare (se non indispensabile) di parcheggiare la
vettura sotto gli alberi; rimuovere
immediatamente le sostanze resinose di natura
vegetale poich, una volta essiccate, potrebbero
richiedere per la rimozione, l'impiego di prodotti
abrasivi e/o lucidanti, fortemente sconsigliati in
quanto potenziali cause di alterazione della
caratteristica opacit della vernice. Per la pulizia
del parabrezza anteriore e del lunotto posteriore
non utilizzare liquido lavavetro puro; necessario
diluirlo quantomeno al 50% con acqua.

AVVERTENZA Gli escrementi di uccelli devono


essere lavati immediatamente e con cura, in quanto
la loro acidit particolarmente aggressiva.
I detersivi inquinano le acque. Effettuare il
lavaggio della vettura solo in zone
attrezzate per la raccolta e la
depurazione dei liquidi impiegati per il lavaggio
stesso.
Allo scopo di mantenere intatte le
caratteristiche estetiche della verniciatura
si consiglia di non utilizzare prodotti
abrasivi e/o lucidanti per la toelettatura della
vettura.
Vetri
Utilizzare detergenti specifici e panni ben puliti per
non rigarli o alterarne la trasparenza.
AVVERTENZA Per non danneggiare le resistenze
elettriche presenti sulla superficie interna del lunotto
posteriore, strofinare delicatamente seguendo il
senso delle resistenze stesse.

Proiettori anteriori

INTERNI

Utilizzare un panno morbido, non asciutto, imbevuto


di acqua e sapone per autovetture.

Periodicamente verificare che non siano presenti


ristagni dacqua sotto i tappeti che potrebbero
causare lossidazione della lamiera.

AVVERTENZA Nell'operazione di pulizia dei


trasparenti in plastica dei proiettori anteriori, non
utilizzare sostanze aromatiche (ad es. benzina)
oppure chetoni (ad es. acetone).
AVVERTENZA In caso di pulizia mediante una lancia
ad acqua, mantenere il getto d'acqua ad una distanza
di almeno 20 cm dai proiettori.
Vano motore
Alla fine di ogni stagione invernale effettuare un
accurato lavaggio del vano motore, avendo cura di
non insistere direttamente con getto dacqua sulle
centraline elettroniche ed in corrispondenza dei
motorini tergicristalli. Per questa operazione,
rivolgersi ad officine specializzate.
AVVERTENZA Il lavaggio deve essere eseguito a
motore freddo e chiave di avviamento in posizione
STOP. Dopo il lavaggio accertarsi che le varie
protezioni (es. cappucci in gomma e ripari vari) non
siano rimosse o danneggiate.

ATTENZIONE
Non utilizzare mai prodotti infiammabili
come etere di petrolio o benzina
rettificata per la pulizia delle parti interne
vettura. Le cariche elettrostatiche che vengono
a generarsi per strofinio durante loperazione di
pulitura potrebbero provocare incendi.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

ATTENZIONE
Non tenere bombolette aerosol in
vettura: pericolo di esplosione. Le
bombolette aerosol non devono essere esposte
ad una temperatura superiore a 50C.
Allinterno della vettura esposta al sole la
temperatura pu superare abbondantemente
tale valore.

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

281

SEDILI E PARTI IN TESSUTO


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

282

Eliminare la polvere con una spazzola morbida o


mediante un aspirapolvere. Per una migliore pulizia
dei rivestimenti in velluto si consiglia di inumidire
la spazzola.
Strofinare i sedili con una spugna inumidita in una
soluzione di acqua e detergente neutro.
PARTI IN PLASTICA E RIVESTITE
Effettuare la pulizia delle plastiche interne con un
panno possibilmente in microfibra inumidito in una
soluzione di acqua e detergente neutro non abrasivo.
Per pulire macchie grasse o resistenti utilizzare
prodotti specifici privi di solventi e studiati per non
alterare l'aspetto ed il colore dei componenti.
Per rimuovere l'eventuale polvere utilizzare un panno
in microfibra, eventualmente inumidito con acqua.
Si sconsiglia l'impiego di fazzoletti di carta che
potrebbero lasciare residui.
AVVERTENZA Non utilizzare alcool, benzine e loro
derivati per la pulizia del trasparente del quadro
strumenti.

PARTI RIVESTITE IN VERA PELLE


(per versioni/mercati, dove previsto)
Per pulire questi componenti usare solo acqua e
sapone neutro. Non usare mai alcool o prodotti a
base alcolica. Prima di usare prodotti specifici per la
pulizia degli interni, assicurarsi che il prodotto non
contenga alcool e/o sostanze a base alcolica.

DATI TECNICI
DATI PER L'IDENTIFICAZIONE
Si consiglia di prendere nota delle sigle di
identificazione. I dati di identificazione stampigliati e
riportati dalle targhette sono i seguenti:
Targhetta riassuntiva dei dati di identificazione.
Marcatura dell'autotelaio.
Targhetta di identificazione vernice carrozzeria.
Marcatura del motore.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

G Peso massimo autorizzato sul primo asse

(anteriore).
H Peso massimo autorizzato sul secondo asse
(posteriore).
I Tipo motore.
L Codice versione carrozzeria.
M Numero per ricambi.
N Valore corretto del coefficiente di fumosit (per
motori diesel).

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

TARGHETTA RIASSUNTIVA DEI DATI DI


IDENTIFICAZIONE
IN EMERGENZA

applicata sul lato sinistro del bagagliaio fig. 225 (per


accedervi occorre sollevare il tappeto di
rivestimento) e riporta i seguenti dati:
B Numero di omologazione.
C Codice di identificazione del tipo di veicolo.
D Numero progressivo di fabbricazione
dell'autotelaio.
E Peso massimo autorizzato del veicolo a pieno
carico.
F Peso massimo autorizzato del veicolo a pieno
carico pi il rimorchio.

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 225

F0Y0130

283

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

MARCATURA DELL'AUTOTELAIO

TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE
VERNICE CARROZZERIA
applicata sulla parte interna del portellone
bagagliaio e riporta i seguenti dati fig. 226:
A Fabbricante della vernice.
B Denominazione del colore.
C Codice Fiat del colore.
D Codice del colore per ritocchi o riverniciatura.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 226

284

F0Y0003

graffiata sulla traversa sotto sedile lato passeggero


e riporta i seguenti dati:
tipo del veicolo;
numero progressivo di fabbricazione
dell'autotelaio.
MARCATURA DEL MOTORE
stampigliata sul blocco cilindri e riporta il tipo e il
numero progressivo di fabbricazione.

CODICI MOTORE - VERSIONI CARROZZERIA

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

VERSIONI BENZINA
Versioni

Codici motore

Versioni carrozzeria
199LYC1B L2B

0.9 TwinAir Turbo 105CV

199B6000

SICUREZZA

199LYC1B L2E (*)


199LYC1B L2G (**)

0.9 TwinAir Turbo 105CV (*)

199B6000

1.4 16V 95CV

843A1000

1.4 16V 120CV

940B7000

(*) Per versioni/mercati, dove previsto


(**) Versioni Trekking
(****) Versione non adatta al traino di rimorchi

199LYC1B L2M (**)


199LYC1B L2T (**) (****)

AVVIAMENTO E
GUIDA

199LYB1B L1
199LYB1B L1B (**)

SPIE E MESSAGGI

199LYF1B L7
199LYF1B L7B (**)

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

285

VERSIONI DIESEL
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Versioni

Codici motore

1.3 16V Multijet

199B4000

1.6 16V 105CV Multijet

199B5000

SICUREZZA

Versioni carrozzeria
199LXY1A L0H
199LXY1A L0D (*)
199LYD1B L4B
199LYD1B L4D (*)
199LYD1B L4G

AVVIAMENTO E
GUIDA
1.6 16V 105CV Multijet (**)

199B5000

199LYD1B L4Q (***)


199LYD1B L4H (*)
199LYD1B L4R (*) (***)

SPIE E MESSAGGI

199LYE1B L6
1.6 16V 120CV Multijet

955A3000

IN EMERGENZA

199LYE1B L6C (*)


1.6 16V 120CV Multijet (**)

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

286

199LYE1B L6B (****)

(*) Versioni Trekking


(**) Per versioni/mercati, dove previsto
(***) Versione non adatta al traino di rimorchi
(****) Versioni monogomma (205/55 R16 91H)

955A3000

199LYE1B L6B (****)


199LYE1B L6G (***)

MOTORE
Versioni

0.9 TwinAir Turbo 105CV

1.4 16V 95CV

199B6000

843A1000

Otto

Otto

2 in linea

4 in linea

80,5 x 86,0

72,0 x 84,0

875

1368

Rapporto di compressione

10 0,2

11 0,2

Potenza massima (CEE) (kW)

77/72 (*)

70

Potenza massima (CEE) (CV)

105/98 (*)

95

5500/5750 (*)

6000

Coppia massima (CEE) (Nm)

145/120 (*)

127

Coppia massima (CEE) (kgm)

14,8/12,2 (*)

12,9

regime corrispondente (giri/min)

2000/1750 (*)

4500

NGK ILKR9G8

NGK DCPR7E-N-10

Benzina verde senza piombo 95


R.O.N. (Specifica EN228)

Benzina verde senza piombo 95


R.O.N. (Specifica EN228)

Codice tipo
Ciclo
Numero e posizione cilindri
Diametro e corsa stantuffi (mm)
Cilindrata totale (cm3)

regime corrispondente (giri/min)

Candele di accensione
Combustibile

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

(*) Con tasto ECO premuto

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

287

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Versioni

1.4 16V 120CV

1.3 16V Multijet

940B7000

199B4000

Otto

Diesel

4 in linea

4 in linea

72,0 x 84,0

69,6 x 82,0

1368

1248

9,8 0,2

16,8 0,4

Potenza massima (CEE) (kW)

88

62

Potenza massima (CEE) (CV)

120

85

regime corrispondente (giri/min)

5000

3500

Coppia massima (CEE) (Nm)

215

200

Coppia massima (CEE) (kgm)

22

20,4

2500

1500

NGK IKR9J8

Benzina verde senza piombo 95


R.O.N. (Specifica EN228)

Gasolio per autotrazione


(Specifica EN590)

Codice tipo
Ciclo
Numero e posizione cilindri

SICUREZZA

Diametro e corsa stantuffi (mm)


Cilindrata totale (cm3)

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

Rapporto di compressione

regime corrispondente (giri/min)


Candele di accensione

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

288

Combustibile

Versioni

1.6 16V 105CV Multijet

1.6 16V 120CV Multijet

199B5000

955A3000

Diesel

Diesel

4 in linea

4 in linea

79,5 x 80,5

79,5 x 80,5

1598

1598

16,5 0,4

16,5 0,4

Potenza massima (CEE) (kW)

77

88

Potenza massima (CEE) (CV)

105

120

regime corrispondente (giri/min)

3750

3750

Coppia massima (CEE) (Nm)

320

320

Coppia massima (CEE) (kgm)

32,6

32,6

regime corrispondente (giri/min)

1750

1750

Gasolio per autotrazione


(Specifica EN590)

Gasolio per autotrazione


(Specifica EN590)

Codice tipo
Ciclo
Numero e posizione cilindri
Diametro e corsa stantuffi (mm)
Cilindrata totale (cm3)
Rapporto di compressione

Combustibile

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

289

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

ALIMENTAZIONE
Versioni
0.9 TwinAir Turbo 105CV

SICUREZZA

1.4 16V
1.3 16V Multijet 1.6 16V Multijet

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Alimentazione
Iniezione elettronica Multipoint sequenziale fasata, con controllo di detonazione ed
attuazione variabile delle valvole di aspirazione
Iniezione elettronica Multipoint sequenziale fasata, sistema returnless
Iniezione diretta Multijet "Common Rail" a controllo elettronico
con turbo e intercooler

ATTENZIONE
Modifiche o riparazioni dell'impianto di alimentazione eseguite in modo non corretto e senza
tenere conto delle caratteristiche tecniche dell'impianto, possono causare anomalie di
funzionamento con rischi di incendio.

TRASMISSIONE
IN EMERGENZA

Versioni
0.9 TwinAir Turbo 105CV

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

290

1.4 16V
1.6 16V Multijet
1.3 16V Multijet

Cambio di velocit
A sei marce avanti pi
retromarcia con
sincronizzatori per
l'innesto delle marce avanti
A cinque marce avanti pi
retromarcia con
sincronizzatori per
l'innesto delle marce avanti

Frizione

Trazione

Autoregistrante con pedale


senza corsa a vuoto

Anteriore

FRENI
Versioni

Freni di servizio
anteriori

Freni di servizio
posteriori

Freno di
stazionamento

A disco autoventilati

A disco oppure, in
funzione delle versioni, a
tamburo

Comandato da leva a
mano, agente sui freni
posteriori

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

0.9 TwinAir Turbo 105CV


1.4 16V
1.3 16V Multijet

SICUREZZA

1.6 16V Multijet

AVVERTENZA Acqua, ghiaccio e sale antigelo sparsi sulle strade si possono depositare sui dischi freno,
riducendo l'efficacia frenante alla prima frenata.

SOSPENSIONI
Versioni
0.9 TwinAir Turbo 105CV
1.4 16V
1.3 16V Multijet
1.6 16V Multijet

Anteriori

Posteriori

A ruote indipendenti tipo Mc Pherson,


con bracci oscillanti inferiori trasversali e
barra stabilizzatrice ancorati ad una
traversa ausiliaria

A ruote interconnesse tramite


ponte torcente

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

291

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

292

STERZO
Versioni

Diametro di sterzata tra


marciapiedi (m)

0.9 TwinAir Turbo 105CV

10,7

1.4 16V

10,7

1.3 16V Multijet

10,7

1.6 16V Multijet

10,7

Tipo

A pignone e cremagliera con


servosterzo elettrico

RUOTE
CERCHI E PNEUMATICI
Cerchi in acciaio stampato oppure in lega. Pneumatici
Tubeless a carcassa radiale. Sul libretto di
Circolazione sono inoltre riportati tutti gli
pneumatici omologati.
AVVERTENZA Nel caso di eventuali discordanze tra
"Libretto di uso e manutenzione" e "Libretto di
circolazione" occorre considerare solamente quanto
riportato su quest'ultimo. Per la sicurezza di marcia
indispensabile che la vettura sia dotata di
pneumatici della stessa marca e dello stesso tipo su
tutte le ruote.

LETTURA CORRETTA DELLO


PNEUMATICO
Esempio fig. 227: 195/65 R 15 82T
195 Larghezza nominale (S, distanza in mm tra i
fianchi)
65 Rapporto altezza/larghezza (H/S) in percentuale
R Pneumatico radiale
15 Diametro del cerchio in pollici ()
82 Indice di carico (portata)
T Indice di velocit massima

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

AVVERTENZA Con pneumatici Tubeless non


impiegare camere d'aria.
IN EMERGENZA

ASSETTO RUOTE
Convergenza delle ruote anteriori misurata fra i
cerchi: - 0,5 1 mm.
I valori si riferiscono a vettura in ordine di marcia.

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 227

F0Y0004

293

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

Indice di velocit massima


Q fino a 160 km/h
R fino a 170 km/h
S fino a 180 km/h
T fino a 190 km/h
U fino a 200 km/h
H fino a 210 km/h
V fino a 240 km/h
Indice di velocit massima per pneumatici da
neve
QM + S fino a 160 km/h
TM + S fino a 190 km/h
HM + S fino a 210 km/h
Indice di carico (portata)

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

294

70 = 335 kg

81 = 462 kg

71 = 345 kg

82 = 475 kg

72 = 355 kg

83 = 487 kg

73 = 365 kg

84 = 500 kg

74 = 375 kg

85 = 515 kg

Indice di carico (portata)


75 = 387 kg

86 = 530 kg

76 = 400 kg

87 = 545 kg

77 = 412 kg

88 = 560 kg

78 = 425 kg

89 = 580 kg

79 = 437 kg

90 = 600 kg

80 = 450 kg

91 = 615 kg

LETTURA CORRETTA DEL CERCHIO


Esempio fig. 227: 6 J x 15 H2
6 larghezza del cerchio in pollici (1).
J profilo della balconata (risalto laterale dove
appoggia il tallone dello pneumatico) (2).
15 diametro di calettamento in pollici (corrisponde a
quello del pneumatico che deve essere montato)
(3 = ).
H2 forma e numero degli hump (rilievo
circonferenziale, che trattiene in sede il tallone
dello pneumatico Tubeless sul cerchio).

CERCHI E PNEUMATICI IN DOTAZIONE


Ruotino di scorta
Versioni

Cerchi

Pneumatici

Pneumatici da
neve

(*)

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Cerchio
Pneumatico

195/65 R15 91H

195/65 R15 91Q


(M+S)

205/55 R16 91H (*)

205/55 R16 91Q


(M+S)

7Jx17 H2 ET 41

225/45 R17 91H (*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

6Jx15 H2 ET 39

195/65 R15 91H

195/65 R15 91Q


(M+S)

205/55 R16 91H (*)

205/55 R16 91Q


(M+S)

225/45 R17 91H (*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

205/55 R16 91V

205/55 R16 91Q


(M+S)

225/45 R17 91V

225/45 R17 91Q


(M+S)

6Jx15 H2 ET 39
0.9 TwinAir Turbo
105CV

1.4 16V 95CV

6Jx16 H2 ET 36.5
6Jx16 H2 ET 39 (*)

6Jx16 H2 ET 36.5
6Jx16 H2 ET 39 (*)
7Jx17 H2 ET 41
6Jx16 H2 ET 36.5

1.4 16V 120CV

6Jx16 H2 ET 39 (*)
7Jx17 H2 ET 41

(*) Per versioni/mercati, dove previsto

SICUREZZA
4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

295

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Ruotino di scorta
Versioni

Cerchi

Pneumatici

Pneumatici da
neve

(*)

Cerchio
Pneumatico

1.3 16V Multijet

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI
1.6 16V Multijet

IN EMERGENZA

195/65 R15 91H

195/65 R15 91Q


(M+S)

205/55 R16 91H (*)

205/55 R16 91Q


(M+S)

7Jx17 H2 ET 41

225/45 R17 91H (*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

6Jx15 H2 ET 39

195/65 R15 91H

195/65 R15 91Q


(M+S)

205/55 R16 91H (*)

205/55 R16 91Q


(M+S)

225/45 R17 91H (*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

6Jx15 H2 ET 39

SICUREZZA

6Jx16 H2 ET 36.5
6Jx16 H2 ET 39 (*)

6Jx16 H2 ET 36.5
6Jx16 H2 ET 39 (*)
7Jx17 H2 ET 41

(*) Per versioni/mercati, dove previsto

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

296

4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

Versioni Trekking
Ruotino di scorta
Versioni

Cerchi

Pneumatici

Pneumatici da
neve

(*)

Cerchio

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Pneumatico
0.9 TwinAir Turbo
105CV 1.4 16V
1.3 16V Multijet
1.6 16V Multijet

6Jx16 H2 ET 36.5
6Jx16 H2 ET 39 (*)
7Jx17 H2 ET 41

205/55 R16 91H (*)

205/55 R16 91Q


(M+S)

225/45 R17 91H (*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

(*) Per versioni/mercati, dove previsto

Nota Sugli pneumatici 195/65 R15 91H e 205/55


R16 91H possono essere montate catene da neve ad
ingombro ridotto con sporgenza massima oltre il
profilo dello pneumatico pari a 9 mm. Lo pneumatico
225/45 R17 91H non invece catenabile.

SICUREZZA
4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

297

PRESSIONE DI GONFIAGGIO A FREDDO (bar)


CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

Con pneumatico caldo il valore della pressione deve essere +0,3 bar rispetto al valore prescritto.
Con pneumatici da neve il valore della pressione deve essere +0,2 bar rispetto al valore prescritto per gli
pneumatici in dotazione.
Ricontrollare comunque il corretto valore a pneumatico freddo.
Pneumatici

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

Posteriore

Anteriore

Posteriore

195/65 R15 91H

2,2 / 2,4 (**)

2,0 / 2,4 (**)

2,5 / 2,8 (**)

2,5 / 2,9 (**)

205/55 R16 91H

2,2 / 2,4 (**)

2,0

2,5

2,5

225/45 R17 91H

2,2 / 2,4 (**)

2,0

2,5

2,5

INDICE ALFABETICO

298

Ruotino di
scorta (*)

4,2

(*) Per versioni/mercati, dove previsto


(**) Versione 1.6 16V Multijet

Versioni Trekking
A vuoto e medio carico

A pieno carico

Anteriore

Posteriore

Anteriore

Posteriore

205/55 R16 91H

2,4

2,2

2,6

2,8

225/45 R17 91H

2,4

2,2

2,6

2,8

(*) Per versioni/mercati, dove previsto

DATI TECNICI

A pieno carico

Anteriore

Pneumatici

MANUTENZIONE E
CURA

A vuoto e medio carico

Ruotino di
scorta (*)
4,2

PNEUMATICI RIM PROTECTOR


CONOSCENZA
DELLA VETTURA

ATTENZIONE
Nel caso di utilizzo di coppe ruota
integrali fissate (mediante molla) al
cerchio in lamiera e pneumatici non di primo
impianto, after sale, dotati di Rim Protector
(fig. 228), NON montare le coppe ruota. Luso
di pneumatici e coppe ruota non idonei
potrebbe portare alla perdita improvvisa di
pressione dello pneumatico.

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO
fig. 228

F0Y0005

299

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

DIMENSIONI
Le dimensioni sono espresse in mm fig. 229 e si riferiscono alla vettura equipaggiata con pneumatici in
dotazione. L'altezza si intende a vettura scarica.
VOLUME BAGAGLIAIO Capacit (norme V.D.A.) = 400 litri (1310 litri con sedili posteriori
completamente ribaltati).

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

fig. 229

F0Y0214

F (*)

H (*)

4147

829

2612

706

1658

1522

2018

1519

1784

(*) A seconda della dimensione dei cerchi sono possibili piccole variazioni di misura.
INDICE ALFABETICO

300

VERSIONI TREKKING
CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Le dimensioni sono espresse in mm fig. 230 e si riferiscono alla vettura equipaggiata con pneumatici in
dotazione. L'altezza si intende a vettura scarica.
VOLUME BAGAGLIAIO Capacit (norme V.D.A.) = 400 litri (1310 litri con sedili posteriori
completamente ribaltati).

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA

fig. 230

F0Y0334

F (*)

H (*)

4270

868

2612

790

1679

1513/1522

2018

1511/1519

1800

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

(*) A seconda della dimensione dei cerchi sono possibili piccole variazioni di misura.
INDICE ALFABETICO

301

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

PRESTAZIONI
Velocit massima raggiungibile dopo il primo periodo d'uso della vettura.
Versioni
0.9 TwinAir Turbo 105CV

180

1.4 16V 95CV

170

1.4 16V 120CV

189

1.3 16V Multijet

165

1.6 16V 105CV Multijet

181

1.6 16V 120CV Multijet

189

Versioni Trekking
Versioni

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

302

km/h

km/h

0.9 TwinAir Turbo 105CV

173

1.4 16V 95CV

165

1.4 16V 120CV

183

1.3 16V Multijet

160

1.6 16V 105CV Multijet

175

1.6 16V 120CV Multijet

183

PESI E CARICHI
Versioni

0.9 TwinAir Turbo 105CV

1.4 16V 95CV

1260 / 1270 (***)

1245 / 1255 (***)

560 / 545 (***)

560 / 545 (***)

asse anteriore:

1050

1050

asse posteriore:

1000

1000

1820 / 1815 (***)

1805 / 1800 (***)

1000

1000

rimorchio non frenato:

400

400

Carico massimo sul tetto:

60

60

Carico massimo sulla sfera


(rimorchio frenato) (kg):

60

60

Peso a vuoto (con tutti i liquidi,


serbatoio combustibile riempito al
90% e senza optional) (kg):
Portata utile compreso il conducente
(kg): (*)
Carichi massimi ammessi (kg) (**)

totale:
Carichi trainabili (kg)
rimorchio frenato:

(***) Versioni Trekking


(*) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile, dispositivo traino rimorchio, ecc.) il peso a vuoto aumenta e
conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi.
(**) Carichi da non superare. responsabiit dell'Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei
carichi massimi ammessi.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

303

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

Versioni

1.4 16V 120CV

1.3 16V Multijet

Peso a vuoto (con tutti i liquidi,


serbatoio combustibile riempito al
90% e senza optional) (kg):

1290 / 1300 (***)

1295 / 1305 (***)

560

550 / 545 (***)

asse anteriore:

1050

1050

asse posteriore:

1000

1000

1850 / 1860 (***)

1845 / 1850 (***)

1000 / 0 (****)

1000

rimorchio non frenato:

400 / 0 (****)

400

Carico massimo sul tetto:

60

60

Carico massimo sulla sfera


(rimorchio frenato) (kg):

60 / 0 (****)

60

Portata utile compreso il conducente


(kg): (*)
Carichi massimi ammessi (kg) (**)

AVVIAMENTO E
GUIDA

totale:

SPIE E MESSAGGI

Carichi trainabili (kg)


rimorchio frenato:

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

304

(***) Versioni Trekking


(*) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile, dispositivo traino rimorchio, ecc.) il peso a vuoto aumenta e
conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi.
(**) Carichi da non superare. responsabiit dell'Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei
carichi massimi ammessi.
(****) Versione non adatta al traino di rimorchi

Versioni

1.6 16V 105CV Multijet

1.6 16V 120CV Multijet

1365 / 1375 (***)

1370 / 1380 (***)

560 / 550 (***)

550

SICUREZZA

asse anteriore:

1050

1050

asse posteriore:

1000

1000

AVVIAMENTO E
GUIDA

totale:

1925

1920 / 1930 (***)

1100

1100

rimorchio non frenato:

400

400

Carico massimo sul tetto:

60

60

Carico massimo sulla sfera


(rimorchio frenato) (kg):

60

60

Peso a vuoto (con tutti i liquidi,


serbatoio combustibile riempito al
90% e senza optional) (kg):
Portata utile compreso il conducente
(kg): (*)

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Carichi massimi ammessi (kg) (**)

Carichi trainabili (kg)


rimorchio frenato:

(***) Versioni Trekking


(*) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile, dispositivo traino rimorchio, ecc.) il peso a vuoto aumenta e
conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi.
(**) Carichi da non superare. responsabiit dell'Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei
carichi massimi ammessi.

SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

305

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

RIFORNIMENTI
0.9 TwinAir Turbo
105CV

1.4 16V 95CV

50

50

68

68

Benzina verde senza piombo


non inferiore a 95 R.O.N.
(Specifica EN228)

Impianto di raffreddamento
motore (litri):

5,3

4,5

Miscela di acqua distillata e


liquido PARAFLU UP al 50%

Coppa del motore (litri):

2,8

2,8

Coppa del motore e filtro


(litri):

3,3

2,95

Scatola del cambio/


differenziale (litri):

1,76

1,76

TUTELA TRANSMISSION
GEARFORCE

Circuito freni idraulici (kg):

0,5

0,5

TUTELA TOP 4

Recipiente liquido
lavacristallo e lavalunotto
(litri):

2,9

2,9

Miscela di acqua e liquido


TUTELA PROFESSIONAL
SC35

Versioni Benzina
Serbatoio del combustibile
(litri):
compresa una riserva di
(litri):

Combustibili prescritti e
lubrificanti originali

(*)

SELENIA DIGITEK P.E.


(versione 0.9 TwinAir Turbo
105CV)
SELENIA K P.E. (versione
1.4 16V)

(*) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLU UP e del 40% di acqua
demineralizzata.

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

306

Versioni Benzina
Serbatoio del combustibile (litri):
compresa una riserva di (litri):

1.4 16V 120CV


50
68

Combustibili prescritti e
lubrificanti originali
Benzina verde senza piombo non
inferiore a 95 R.O.N.
(Specifica EN228)
Miscela di acqua distillata e liquido
PARAFLU UP al 50% (*)

Impianto di raffreddamento motore


(litri):

5,2

Coppa del motore (litri):

2,75

Coppa del motore e filtro (litri):

3,1

Scatola del cambio/differenziale (litri):

2,0

TUTELA TRANSMISSION
GEARFORCE

Circuito freni idraulici (kg):

0,5

TUTELA TOP 4

Recipiente liquido lavacristallo e


lavalunotto (litri):

2,9

Miscela di acqua e liquido TUTELA


PROFESSIONAL SC35

SELENIA K P.E.

(*) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLU UP e del 40% di acqua
demineralizzata.

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

307

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

308

Versioni Diesel

Combustibili prescritti e
lubrificanti originali

1.3 16V Multijet

1.6 16V Multijet

50

50

68

68

Impianto di raffreddamento
motore (litri):

5,9

6,35

Coppa del motore (litri):

3,0

4,3

Coppa del motore e filtro


(litri):

3,2

4,75

Scatola del cambio/


differenziale (litri):

2,0

2,0

TUTELA TRANSMISSION
GEARFORCE

Circuito freni idraulici (kg):

0,5

0,5

TUTELA TOP 4

Recipiente liquido
lavacristallo e lavalunotto
(litri):

2,9

2,9

Miscela di acqua e liquido


TUTELA PROFESSIONAL
SC35

Serbatoio del combustibile


(litri):
compresa una riserva di
(litri):

Gasolio per autotrazione


(Specifica EN590)
Miscela di acqua distillata e
liquido PARAFLU UPal 50% (*)

SELENIA WR P.E.

(*) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLU UP e del 40% di acqua
demineralizzata.

FLUIDI E LUBRIFICANTI
L'olio motore che equipaggia la Sua vettura stato accuratamente sviluppato e testato al fine di soddisfare i
requisiti previsti dal Piano di Manutenzione Programmata. L'utilizzo costante dei lubrificanti indicati garantisce
le caratteristiche di consumo di combustibile ed emissioni. La qualit del lubrificante determinante per il
funzionamento e la durata del motore.
CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

Caratteristiche qualitative dei fluidi e


lubrificanti per un corretto
funzionamento della vettura

Fluidi e lubrificanti
originali

Lubrificante per
motori a benzina
(versione 0.9
TwinAir Turbo
105CV)

Lubrificante totalmente sintetico di gradazione


SAE 0W-30 ACEA C2. Qualificazione FIAT
9.55535-GS1.

SELENIA DIGITEK
P.E.
Contractual Technical
Reference N F020.B12

Secondo Piano di
Manutenzione
Programmata

SPIE E MESSAGGI

Lubrificante per
motori a benzina
(versione 1.4
16V)

Lubrificante totalmente sintetico di gradazione


SAE 5W-40 ACEA C3. Qualificazione FIAT
9.55535-S2.

SELENIA K P.E.
Contractual Technical
Reference N F603.C07

Secondo Piano di
Manutenzione
Programmata

IN EMERGENZA

Lubrificante per
motori Diesel

Lubrificante totalmente sintetico di gradazione


SAE 5W-30 ACEA C2. Qualificazione FIAT
9.55535-S1.

SELENIA WR P.E.
Contractual Technical
Reference N F510.D07

Secondo Piano di
Manutenzione
Programmata

MANUTENZIONE E
CURA

Impiego

Intervallo di
sostituzione

In casi di emergenza ove non siano disponibili i lubrificanti con le caratteristiche specificate consentito
utilizzare, per effettuare i rabbocchi, prodotti con le prestazioni minime ACEA indicate; in questo caso non
sono garantite le prestazioni ottimali del motore.
Per le motorizzazioni 0.9 TwinAir Turbo 105CV utilizzare esclusivamente lubrificanti con le caratteristiche e
gradazione SAE indicate.
L'utilizzo di prodotti con caratteristiche differenti da quelle sopra citate potrebbe causare
danni al motore non coperti da garanzia.

AVVIAMENTO E
GUIDA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

309

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Impiego

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA

Lubrificanti e
grassi per la
trasmissione del
moto

SPIE E MESSAGGI
Liquido per freni

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

310

Caratteristiche qualitative dei fluidi e


lubrificanti per un corretto
funzionamento della vettura

Fluidi e lubrificanti
originali

Applicazioni

Lubrificante sintetico di gradazione SAE 75W.


Qualificazione FIAT 9.55550-MZ6

TUTELA
TRANSMISSION
GEARFORCE
Contractual Technical
Reference N F002.F10

Cambio meccanico e
differenziale

Grasso al bisolfuro di molibdeno per elevate


temperature di utilizzo. Consistenza NL.G.I.
1-2. Qualificazione FIAT 9.55580

TUTELA ALL STAR


Contractual Technical
Reference N F702.G07

Giunti omocinetici
lato ruota

Grasso specifico per giunti omocinetici a basso


coefficiente di attrito. Consistenza NL.G.I. 0-1.
Qualificazione FIAT 9.55580

TUTELA STAR 700


Contractual Technical
Reference N F701.C07

Giunti omocinetici
lato differenziale

Fluido sintetico per impianti freno e frizione.


Supera le specifiche: FMVSS n 116 DOT 4,
ISO 4925 SAE J1704. Qualificazione FIAT
9.55597

TUTELA TOP 4
Contractual Technical
Reference N F001.A93

Freni idraulici e
comandi idraulici
frizione

Impiego

Caratteristiche qualitative dei fluidi e


lubrificanti per un corretto
funzionamento della vettura

Fluidi e lubrificanti
originali

Applicazioni

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

Protettivo per
radiatori

Protettivo con azione anticongelante di colore


rosso a base di glicole monoetilenico inibito
con formulazione organica. Supera le specifiche
CUNA NC 956-16, ASTM D 3306.
Qualificazione FIAT 9.55523

PARAFLUUP (*)
Contractual Technical
Reference N F101.M01

Circuiti di
raffreddamento
percentuale di
impiego: 50% acqua
50% PARAFLUUP (**)

SICUREZZA

Additivo per il
gasolio

Additivo per gasolio con azione anticongelante


e protettiva per motori Diesel

TUTELA DIESEL ART


Contractual Technical
Reference N F601.L06

Da miscelare al
gasolio
(25 cc per 10 litri)

AVVIAMENTO E
GUIDA

Liquido per
lavacristallo/
lavalunotto

Miscela di alcoli e tensioattivi. Supera la


specifica CUNA NC 956-11. Qualificazione
FIAT 9.55522

TUTELA
PROFESSIONAL
SC 35
Contractual Technical
Reference N F201.D02

Da impiegarsi puro o
diluito negli impianti
tergilavacristalli

SPIE E MESSAGGI

(*) AVVERTENZA Non rabboccare o miscelare con altri liquidi aventi caratteristiche diverse da quelle descritte.
(**) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLUUP e del 40% di acqua
demineralizzata.

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

311

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

CONSUMO DI COMBUSTIBILE
I valori di consumo combustibile, riportati nella seguente tabella, sono determinati sulla base di prove
omologative prescritte da specifiche Direttive Europee.
Per la rilevazione del consumo vengono seguite le seguenti procedure:
ciclo urbano: inizia con un avviamento a freddo quindi viene effettuata una guida che simula l'utilizzo di
circolazione urbana della vettura;
ciclo extraurbano: viene effettuata una guida che simula l'utilizzo di circolazione extraurbana della vettura
con frequenti accelerazioni in tutte le marce; la velocit di percorrenza varia da 0 a 120 km/h;
consumo combinato: viene determinato con una ponderazione di circa il 37% del ciclo urbano e di circa il
63% del ciclo extraurbano.
AVVERTENZA Tipologia di percorso, situazioni di traffico, condizioni atmosferiche, stile di guida, stato
generale della vettura, livello di allestimento/dotazioni/accessori, utilizzo del climatizzatore, carico della
vettura, presenza di portapacchi sul tetto, altre situazioni che penalizzano la penetrazione aerodinamica o la
resistenza all'avanzamento portano a valori di consumo diversi da quelli rilevati.
AVVERTENZA Solo dopo i primi 3000 km di guida si constater una migliore regolarit del consumo di
combustibile.
CONSUMI SECONDO LA DIRETTIVA EUROPEA VIGENTE (litri/100 km)
Versioni benzina
Versioni

Urbano

Extraurbano

Combinato

0.9 TwinAir Turbo 105CV (*)

5,7

4,3

4,8

0.9 TwinAir Turbo 105CV (*) (**)

5,6

4,2

4,7

1.4 16V 95CV

8,3

5,0

6,2

9,1

5,6

6,9

1.4 16V 120CV


a

INDICE ALFABETICO

312

(*) Prova omologativa con partenza in 2 marcia


(**) Per versioni/mercati, dove previsto

Versioni Diesel
Versioni

Urbano

Extraurbano

Combinato

1.3 16V Multijet

5,0

3,7

4,2

1.6 16V 105CV Multijet

5,4

3,9

4,5

1.6 16V 105CV Multijet (**)

5,3

3,8

4,4

5,5 / 5,4 (***)

4,0 / 3,9 (***)

4,6 / 4,5 (***)

5,4

3,9

4,5

Urbano

Extraurbano

Combinato

0.9 TwinAir Turbo 105CV (*)

6,0

4,6

5,1

0.9 TwinAir Turbo 105CV (*) (**)

5,8

4,5

5,0

1.4 16V 95CV

8,4

5,3

6,4

1.4 16V 120CV

9,3

5,7

7,0

1.3 16V Multijet

5,2

3,8

4,3

1.6 16V Multijet 105CV

5,6

4,1

4,7

1.6 16V Multijet 105CV (**)

5,5

4,0

4,6

5,8

4,2

4,8

1.6 16V 120CV Multijet


1.6 16V 120CV Multijet (**)
(**) Per versioni/mercati, dove previsto
(***) Versioni monogomma (205/55 R16 91H)

Versioni Trekking
Versioni

1.6 16V 120CV Multijet

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

(*) Prova omologativa con partenza in 2 marcia


(**) Per versioni/mercati, dove previsto

INDICE ALFABETICO

313

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

EMISSIONI DI CO2
I valori di emissione di CO2 riportati nelle seguenti tabelle sono riferiti al consumo combinato.
Versioni

EMISSIONI DI CO2 SECONDO LA DIRETTIVA EUROPEA VIGENTE


(g/km)

0.9 TwinAir Turbo 105CV

112

0.9 TwinAir Turbo 105CV (*)

109

1.4 16V 95CV

145

1.4 16V 120CV

159

1.3 16V Multijet

110

1.6 16V Multijet 105CV

117

1.6 16V Multijet 105CV (*)

114

1.6 16V Multijet 120CV

120 / 117 (**)


117

1.6 16V Multijet 120CV (*)

IN EMERGENZA

(*) Per versioni/mercati, dove previsto

Versioni Trekking
Versioni

MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

314

(**) Versioni monogomma (205/55 R16 91H)

EMISSIONI DI CO2 SECONDO LA DIRETTIVA EUROPEA VIGENTE


(g/km)

0.9 TwinAir Turbo 105CV

119

0.9 TwinAir Turbo 105CV (*)

116

1.4 16V 95CV

149

1.4 16V 120CV

163

1.3 16V Multijet

114

1.6 16V Multijet 105CV

122

1.6 16V Multijet 105CV (*)

119

1.6 16V Multijet 120CV

125

(*) Per versioni/mercati, dove previsto

DISPOSIZIONI PER TRATTAMENTO VEICOLO A FINE CICLO VITA


Da anni Fiat sviluppa un impegno globale per la tutela e il rispetto dellAmbiente attraverso il miglioramento
continuo dei processi produttivi e la realizzazione di prodotti sempre pi ecocompatibili. Per assicurare
ai clienti il miglior servizio possibile nel rispetto delle norme ambientali e in risposta agli obblighi derivanti
dalla Direttiva Europea 2000/53/EC sui veicoli a fine vita, Fiat offre la possibilit ai suoi clienti di consegnare il
proprio veicolo* a fine ciclo senza costi aggiuntivi.
La Direttiva Europea prevede infatti che la consegna del veicolo avvenga senza che lultimo detentore o
proprietario del veicolo stesso incorra in spese a causa del suo valore di mercato nullo o negativo. In
particolare, in quasi tutti i Paesi dell Unione Europea, fino al 1 Gennaio 2007 il ritiro a costo zero avviene
solo per i veicoli immatricolati dal 1 Luglio 2002, mentre dal 2007 il ritiro avviene a costo zero
indipendentemente dallanno di immatricolazione a condizione che il veicolo contenga i suoi componenti
essenziali (in particolare motore e carrozzeria) e sia libero da rifiuti aggiunti.
Per consegnare il suo veicolo a fine ciclo senza oneri aggiuntivi pu rivolgerSi o presso i nostri concessionari o
ad uno dei centri di raccolta e demolizione autorizzati da Fiat. Tali centri sono stati accuratamente selezionati
al fine di garantire un servizio con adeguati standard qualitativi per la raccolta, il trattamento e il riciclaggio
dei veicoli dismessi nel rispetto dellAmbiente.
Potr trovare informazioni sui centri di demolizione e raccolta o presso la rete dei concessionari Fiat e Fiat
Veicoli Commerciali o chiamando il numero verde 00800 3428 0000 o altres consultando il sito internet Fiat.
* Veicolo per il trasporto di passeggeri dotato al massimo di nove posti, per un peso totale ammesso
di 3,5 t

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

315

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

TELECOMANDO A RADIOFREQUENZA: OMOLOGAZIONI MINISTERIALI

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI
fig. 231

INDICE ALFABETICO

316

F0Y0277

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI
fig. 232

F0Y0278

INDICE ALFABETICO

317

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA

OMOLOGAZIONI MINISTERIALI MERCATI SPECIFICI


Paese

Sigla omologativa telecomando a


radiofrequenza (TRF198)

Sigla omologativa Body


Computer (BCML7)

Giordania

TRC/LPD/2011/102

TRC/LPD/2012/75

Libano

2111/O&M/2014

2110/O&M/2014

Marocco

Numro d'agrment : MR 6345 ANRT 2011


Date d'agrment :
13 JUIN 2011

Numro d'agrment : MR 6968 ANRT 2012


Date d'agrment :
22 FEV 2012

Messico

RLVMABC11-0959

RLVMABC12-0020

TRF198= 34540-164/12-3

BCML7= 34540-83/12-4

AGREE PAR L'ANRT MAROC

AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

Serbia

Marcatura

TA-2011/505

Sudafrica

318

TA-2011/1915

APPROVED

Marcatura

INDICE ALFABETICO

Marcatura

Siria

Tunisia

DATI TECNICI

AGREE PAR L'ANRT MAROC

APPROVED

Marcatura

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

319

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA

DATI TECNICI

INDICE ALFABETICO

320

Nella presente sezione viene descritta la 500L LIVING negli allestimenti 5 e 7 posti.
Per quanto non trattato fare riferimento a quanto descritto nella parte del Libretto Uso e Manutenzione
relativa alla versione 500L.

INDICE
SEDILI ........................................................................................................................................................................... 325
EQUIPAGGIAMENTI INTERNI ............................................................................................................................. 330
BAGAGLIAIO ............................................................................................................................................................. 330
CINTURE DI SICUREZZA...................................................................................................................................... 332
MONTAGGIO SEGGIOLINO "UNIVERSALE" (CON LE CINTURE DI SICUREZZA).......................... 333
KIT "FIX&GO AUTOMATIC"................................................................................................................................. 336
SOSTITUZIONE DI UNA RUOTA ....................................................................................................................... 337
SOSTITUZIONE LAMPADA INTERNA .............................................................................................................. 347
CODICI MOTORE - VERSIONI CARROZZERIA............................................................................................. 349
RUOTE ......................................................................................................................................................................... 350
DIMENSIONI.............................................................................................................................................................. 357
PRESTAZIONI ............................................................................................................................................................ 359
PESI E CARICHI......................................................................................................................................................... 360
CONSUMO DI COMBUSTIBILE........................................................................................................................... 364
EMISSIONI DI CO2 .................................................................................................................................................. 366

324

SEDILI

AVVERTENZA L'accomodamento alla terza fila di


sedili consigliato solo a persone di statura non
superiore a 1,64 m.

SEDILI POSTERIORI TERZA FILA


(per versioni/mercati, dove previsto)

Accesso ai sedili posteriori terza fila

Per le versioni dove previsto sono disponibili altri due


sedili di tipo "a scomparsa" posizionati alle spalle dei
sedili posteriori (vedere fig. 1).
I sedili sono abbattibili in modo da ottenere un
maggior volume del vano di carico: per maggiori
informazioni vedere quanto descritto al paragrafo
"Bagagliaio").
ATTENZIONE
Prima di mettersi in viaggio accertarsi
che i sedili risultino perfettamente
bloccati ai propri dispositivi di ancoraggio.

fig. 1

F0Y0375

Procedere come segue:


abbassare completamente gli appoggiatesta del
sedile posteriore della seconda fila;
spostare lateralmente le cinture di sicurezza,
verificando che i nastri siano correttamente distesi
senza attorcigliamenti;
agendo sulla leva A fig. 2 spostare in avanti il sedile
della seconda fila;
sollevare la leva di sgancio B fig. 3 per ribaltare
completamente il sedile della seconda fila: lo
schienale ed il cuscino verranno ribaltati
automaticamente in avanti (vedere fig. 4). Se
necessario accompagnare lo schienale nella prima
parte del ribaltamento.

fig. 2

F0Y0074

325

ATTENZIONE
Durante la manovra di riposizionamento
dei sedili posteriori della seconda fila,
sedersi correttamente sui sedili posteriori della
terza fila, assicurandosi che i piedi non
oltrepassino la striscia di colore rosso
posizionata sul pavimento (vedere fig. 5).

326

fig. 3

F0Y0073

fig. 4

F0Y0076

fig. 5

F0Y0400

Riposizionamento sedilli posteriori seconda


fila
Per riposizionare il sedile posteriore spingere
all'indietro il sedile come indicato in fig. 6 ed
agganciarlo (il corretto posizionamento segnalato
da uno scatto di avvenuto bloccaggio).

ATTENZIONE
In presenza di passeggeri seduti sui sedili
della terza fila, il sedile posteriore della
seconda fila deve essere correttamente ancorato
al pavimento e lo schienale deve essere in
posizione verticale.

Riposizionamento schienale
Per riportare lo schienale nella posizione di normale
utilizzo, sollevare la leva B fig. 7 e successivamente
sollevare lo schienale verso l'alto fino a raggiungere la
posizione di aggancio verticale.
AVVERTENZA consigliabile eseguire le manovre
sopra descritte operando da esterno vettura.

fig. 6

F0Y0077

ATTENZIONE
Assicurarsi che lo schienale risulti
correttamente agganciato su entrambi i
lati per evitare che, in caso di brusca frenata, lo
schienale possa proiettarsi in avanti andando ad
impattare su eventuali occupanti. Il corretto
aggancio segnalato da uno scatto metallico.

fig. 7

F0Y0259

327

RIBALTAMENTO SCHIENALI SEDILI TERZA


FILA
Procedere come segue:
abbassare completamente gli appoggiatesta dei
sedili posteriori della terza fila;
spostare lateralmente le cinture di sicurezza,
verificando che i nastri siano correttamente distesi
senza attorcigliamenti;
tirare verso l'alto il dispositivo A fig. 8 per ribaltare
lo schienale del sedile sinistro oppure destro. Lo
schienale verr ribaltato automaticamente in avanti.
Se necessario accompagnare lo schienale nella
prima parte del ribaltamento.
Ribaltando gli schienali dei sedili si ottiene un
aumento del vano di carico.

fig. 8

328

F0Y0381

Prima di ribaltare totalmente lo schienale


del sedile rimuovere qualunque oggetto
presente su di esso.
ATTENZIONE
Non movimentare il sedile in presenza di
un bambino seduto.

RIPOSIZIONAMENTO SCHIENALI SEDILI


TERZA FILA
Per riposizionare gli schienali dei sedili tirare verso di
s i dispositivi A fig. 9 ubicati dietro gli schienali dei
sedili posteriori.
AVVERTENZA Prima di movimentare gli schienali
assicurarsi che le coperture B siano completamente
ribaltate sul retroschienale.
AVVERTENZA Non movimentare i sedili della terza
prima di aver rimosso la tendina (vedere quanto
descritto alla voce "Rimozione tendina" nel paragrafo
"Bagagliaio").

fig. 9

F0Y0378

ATTENZIONE
Assicurarsi che gli schienali risultino
correttamente agganciati su entrambi i
lati per evitare che, in caso di brusca frenata,
possano proiettarsi in avanti andando ad
impattare su eventuali occupanti. Il corretto
aggancio segnalato da uno scatto metallico.
VANO PORTABOTTIGLIE/PORTALATTINE
ubicato tra i sedili posteriori della terza fila fig. 10.

fig. 10

F0Y0382

329

EQUIPAGGIAMENTI INTERNI

BAGAGLIAIO

PRESA DI CORRENTE BAGAGLIAIO


(versioni 7 posti)

TENDINA COPRIBAGAGLIAIO

ubicata sul lato sinistro del bagagliaio, di fianco alla


tendina scorrevole fig. 11.
La presa di corrente funziona solo con chiave di
avviamento in posizione MAR.
AVVERTENZA Non introdurre nella presa utilizzatori
con potenza superiore a 180W. Non danneggiare
inoltre la presa usando spine non adatte.

La tendina copribagagliaio A fig. 12 pu essere


arrotolata e rimossa.

Per evitare danni alla tendina non


appoggiarvi sopra oggetti pesanti.
ATTENZIONE
In caso di incidente oppure di brusche
frenate eventuali oggetti posizionati
sopra la tendina potrebbero essere proiettati
all'interno dell'abitacolo, con il rischio di ferire
gli occupanti.

fig. 11

330

F0Y0372

fig. 12

F0Y0371

Arrotolamento tendina
Per arrotolare la tendina, impugnare la maniglia C fig.
12 e successivamente disimpegnare i perni B fig. 13
(uno per lato) dalle rispettive sedi. Accompagnare
quindi la tendina verso la parte anteriore del vano
baule.

Dopo averla rimossa, la tendina va posizionata dietro


gli schienali dei sedili posteriori della terza fila,
inserendola nelle sedi B fig. 15.

Rimozione tendina
Per rimuovere la tendina occorre prima arrotorarla
quindi tirare i due ganci A fig. 14 (uno per lato) verso
l'interno del bagagliaio (come indicato dalla freccia).
Sollevare quindi la tendina verso l'alto e rimuoverla.
Posizionamento tendina
Versioni 7 posti
La tendina pu essere rimossa solo con i sedili della
terza fila abbattuti.

fig. 13

F0Y0373

fig. 14

F0Y0374

fig. 15

F0Y0157

331

Qualora, in seguito all'operazione di sostituzione di


una ruota, lo spazio tra schienale dei sedili e
portellone bagagliaio risultasse occupato dalla ruota
forata, la tendina va posizionata davanti ai sedili
posteriori della seconda fila.
Tendine coprioggetti
Nella parte anteriore della tendina copribagliaio sono
presenti due tendine coprioggetti.
Per utilizzare le tendine tirare verso l'esterno le
linguette A fig. 16 ed agganciarle ai sostegni degli
appoggiatesta dei sedili posteriori, come illustrato in
figura.

fig. 16

332

F0Y0376

CINTURE DI SICUREZZA
IMPIEGO DELLE CINTURE DI SICUREZZA
SEDILI POSTERIORI TERZA FILA
Anche i sedili posteriori della terza fila (per
versioni/mercati, dove previsto) sono dotati di
cinture di sicurezza inerziali a tre punti di ancoraggio
con arrotolatore.
Indossare le cinture di sicurezza dei posti posteriori
come illustrato in fig. 17.

fig. 17

F0Y0379

ATTENZIONE
Ricordarsi che, in caso d'urto violento, i
passeggeri dei sedili posteriori che non
indossano le cinture di sicurezza, oltre ad esporsi
personalmente ad un grave rischio, costituiscono
un pericolo anche per gli occupanti dei posti
anteriori.

MONTAGGIO SEGGIOLINO
"UNIVERSALE"
(con le cinture di sicurezza)
Sui sedili posteriori della terza fila possono essere
installati solo seggiolini bambini che si montano
rivolti fronte marcia di Gruppo 1, 2, 3.
GRUPPO 1

AVVERTENZA Ricollocando, dopo il ribaltamento, il


sedile posteriore in condizioni di normale utilizzo,
prestare attenzione nel riposizionare correttamente
la cintura di sicurezza in modo tale da evitare di
pizzicarla (e conseguentemente danneggiarla).

ATTENZIONE
La figura solamente indicativa per il
montaggio. Montare il seggiolino
secondo le istruzioni obbligatoriamente allegate
allo stesso.
A partire dai 9 fino ai 18 kg di peso i bambini
possono essere trasportati rivolti in avanti fig. 18.

fig. 18

F0Y0203

333

GRUPPO 2

GRUPPO 3
ATTENZIONE

ATTENZIONE
La figura solamente indicativa per il
montaggio. Montare il seggiolino
secondo le istruzioni obbligatoriamente allegate
allo stesso.

La figura solamente indicativa per il


montaggio. Montare il seggiolino
secondo le istruzioni obbligatoriamente allegate
allo stesso.

I bambini dai 15 ai 25 kg di peso possono essere


trattenuti direttamente dalle cinture di sicurezza della
vettura fig. 19.
In questo caso i seggiolini hanno la sola funzione di
posizionare correttamente il bambino rispetto alle
cinture di sicurezza, in modo che il tratto diagonale
della cintura di sicurezza aderisca al torace e non al
collo e che il tratto orizzontale della cintura di
sicurezza aderisca al bacino e non all'addome del
bambino.

Per bambini dai 22 ai 36 kg di peso esistono degli


appositi dispositivi di ritenuta che consentono il
corretto passaggio della cintura di sicurezza.
La fig. 20 riporta un esempio di corretto
posizionamento del bambino sul sedile posteriore.
Oltre 1,50 m di statura i bambini indossano le cinture
come gli adulti.

fig. 19

334

F0Y0204

fig. 20

F0Y0205

IDONEIT DEI SEDILI PASSEGGERO PER L'UTILIZZO DEI SEGGIOLINI UNIVERSALI


La vettura conforme alla Direttiva Europea 2000/3/CE che regolamenta la montabilit dei seggiolini bambini
sui vari posti della vettura secondo la tabella seguente:
Versioni 7 posti (per versioni/mercati, dove previsto)
Passeggero
anteriore

Passeggero
posteriore
centrale 2a fila

Passeggeri
posteriori
laterali 2a fila

Passeggeri
posteriori 3a fila

fino a 13 kg

Gruppo 1

9-18 kg

UF (**)

Gruppo 2

15-25 kg

UF (**)

Gruppo 3

22-36 kg

UF (**)

Gruppo
Gruppo 0, 0+

Fasce di peso

(*)

(*) = Per versioni/mercati, dove previsto


(**) = Necessario agire sulla regolazione del sedile della 2a fila.

X = Posto a sedere non adatto per bambini di questa categoria di peso.


U = Idoneo per i sistemi di ritenuta della categoria "Universale" secondo il Regolamento Europeo CEE-R44
per i "Gruppi" indicati.
UF = Idoneo per sistemi di ritenuta della categoria "Universale" rivolti fronte marcia, secondo il Regolamento
Europeo CEE-R44 per i "Gruppi" indicati.

335

Il kit comprende:

KIT "Fix&Go Automatic"


ubicato nel bagagliaio all'interno di un'apposita
borsa fig. 21 (versioni 5 posti) oppure fig. 22 (versioni
7 posti).

336

fig. 21

F0Y0353

fig. 22

F0Y0354

una bomboletta A fig. 23 contenente il liquido


sigillante, dotata di:
tubo di riempimento B;
bollino adesivo C recante la scritta "max. 80 km/h",
da apporre in posizione ben visibile dal guidatore
(su plancia portastrumenti) dopo la riparazione
dello pneumatico;
un compressore D completo di manometro e
raccordi, reperibile nel vano;
pieghevole informativo (vedere fig. 24), utilizzato
per un pronto uso corretto del kit e
successivamente consegnato al personale che
dovr maneggiare lo pneumatico trattato;
un paio di guanti protettivi reperibili nel vano
laterale del compressore stesso;
adattatori per il gonfiaggio di elementi diversi.

fig. 23

F0Y0012

UTILIZZO DEL KIT "Fix&Go Automatic"


Per le modalit di utilizzo del kit vedere quanto
descritto al paragrafo "Kit Fix&Go Automatic" nella
parte del Libretto Uso e Manutenzione relativa alla
versione
.

fig. 24

SOSTITUZIONE DI UNA RUOTA


INDICAZIONI GENERALI
La vettura dotata del "Kit Fix&Go Automatic": per
lutilizzo di questo dispositivo vedere quanto
descritto al paragrafo Kit Fix&Go Automatic.
In alternativa al "Kit Fix&Go Automatic" la vettura
pu essere richiesta con ruotino di scorta: per le
operazioni di sostituzione della ruota vedere quanto
descritto nelle pagine seguenti.

F0Y0011

337

ATTENZIONE
Il ruotino in dotazione (per
versioni/mercati, dove previsto)
specifico per la vettura: non adoperarlo su
veicoli di modello diverso, n utilizzare ruotini di
altri modelli sulla propria vettura. Il ruotino di
scorta deve essere usato solo in caso di
emergenza. L'impiego deve essere ridotto al
minimo indispensabile e la velocit non deve
superare gli 80 km/h. Sul ruotino applicato un
adesivo di colore arancione, sul quale sono
riassunte le principali avvertenze sull'impiego
del ruotino stesso e le relative limitazioni d'uso.
L'adesivo non deve assolutamente essere
rimosso o coperto. L'adesivo riporta le seguenti
indicazioni in quattro lingue: "Attenzione! Solo
per uso temporaneo! 80 km/h max! Sostituire
appena possibile con ruota di servizio standard.
Non coprire questa indicazione". Sul ruotino
non deve assolutamente essere applicata la
coppa ruota.

338

ATTENZIONE
Segnalare la presenza della vettura
ferma secondo le disposizioni vigenti: luci
di emergenza, triangolo rifrangente, ecc.
opportuno che le persone a bordo scendano,
specialmente se la vettura molto carica, ed
attendano che si compia la sostituzione
sostando fuori dal pericolo del traffico. In caso
di strade in pendenza o dissestate, posizionare
sotto le ruote il cuneo in dotazione (vedere
quanto descritto alle pagine seguenti).

ATTENZIONE
Le caratteristiche di guida della vettura,
con il ruotino montato, risultano
modificate. Evitare accelerate e frenate
violente, brusche sterzate e curve veloci. La
durata complessiva del ruotino di scorta di
circa 3000 km, dopo tale percorrenza lo
pneumatico relativo deve essere sostituito con
un altro dello stesso tipo. Non installare in alcun
caso uno pneumatico tradizionale su di un
cerchio adibito alluso di ruotino di scorta. Far
riparare e rimontare la ruota sostituita il pi
presto possibile. Non consentito limpiego
contemporaneo di due o pi ruotini. Non
ingrassare i filetti delle colonnette prima di
montarle: potrebbero svitarsi spontaneamente.

ATTENZIONE

ATTENZIONE
Il cric serve esclusivamente per il
sollevamento del modello di vettura col
quale fornito in dotazione. Sono
assolutamente da escludere impieghi diversi,
come ad esempio il sollevamento di altri modelli
di vettura. In nessun caso il cric deve essere
utilizzato per riparazioni sotto la vettura. Il non
corretto posizionamento del cric pu provocare
la caduta della vettura sollevata. Non utilizzare
il cric per portate superiori a quella indicata
sull'etichetta ad esso applicata. Sul ruotino di
scorta non possono essere montate le catene da
neve. Se si fora uno pneumatico anteriore (ruota
motrice) e si ha la necessit di utilizzare le
catene, occorre prelevare dall'asse posteriore
una ruota di dimensione normale e montare il
ruotino al posto di quest'ultima. In questo
modo, avendo due ruote di dimensione normale
all'anteriore (ruote motrici), si possono montare
su queste le catene da neve.

Un montaggio errato della coppa ruota


pu causarne il relativo distacco quando
la vettura in marcia. Non manomettere
assolutamente la valvola di gonfiaggio. Non
introdurre utensili di alcun genere tra cerchio e
pneumatico. Controllare regolarmente la
pressione degli pneumatici e del ruotino di
scorta attenendosi ai valori riportati nel
paragrafo "Ruote".
CRIC
opportuno sapere che:
la massa del cric di 1,76 kg;
il cric non richiede nessuna regolazione;
il cric non riparabile; in caso di guasto deve
essere sostituito con un altro originale;
nessun utensile, al di fuori della manovella di
azionamento, montabile sul cric.

339

PROCEDURA DI SOSTITUZIONE RUOTA


Procedere alla sostituzione della ruota operando
come segue:
fermare la vettura in posizione che non costituisca
pericolo per il traffico e permetta di sostituire la
ruota agendo con sicurezza. Il terreno deve essere
possibilmente in piano e sufficientemente
compatto;
spegnere il motore, tirare il freno a mano ed
inserire la 1a marcia oppure la retromarcia.
Indossare il giubbotto catarifrangente (obbligatorio
per legge) prima di scendere dalla vettura;
Versioni 5 posti: aprire il bagagliaio, impugnare la
maniglia A fig. 25 e sollevare verso l'alto il piano B
del "Cargo Magic Space" tenendolo con una mano.
Successivamente prendere la borsa portattrezzi fig.
26. La movimentazione del piano di carico del
"Cargo Magic Space" deve avvenire disponendosi in
posizione centrale rispetto al bagagliaio.
Versioni 7 posti: aprire il bagagliaio e prendere la
borsa portattrezzi fig. 27;
all'interno della borsa portattrezzi si trovano:
gancio traino, cacciavite, cric, cuneo di bloccaggio,
chiave per colonnette rutote/azionamento cric,
chiave a brugola per azionamento di emergenza
tetto apribile (per versioni/mercati, dove previsto),
adattatore per rifornimento di emergenza
combustibile;

340

fig. 25

F0Y0359

fig. 26

F0Y0351

sollevare lo sportellino A fig. 28 ubicato sul


tappeto di rivestimento del bagagliaio, prendere la
chiave B fig. 29 dalla borsa portattrezzi ed inserirla
sul dispositivo C;

ruotare la chiave B fig. 29 in senso antiorario in


modo da svitare il bullone di bloccaggio supporto
ruotino di scorta per consentire la discesa di
quest'ultimo;
utilizzare la chiave per trascinare la ruota fuori dalla
vettura fig. 30;

fig. 27

F0Y0352

fig. 29

F0Y0355

fig. 28

F0Y0383

fig. 30

F0Y0356

341

ruotare il dispositivo D fig. 31 in modo da


sganciare il ruotino dal supporto di fissaggio E;
prelevare quindi il ruotino di scorta fig. 32;

342

fig. 31

F0Y0357

fig. 32

F0Y0358

prendere la chiave A fig. 33 ed allentare di circa un


giro le colonnette di fissaggio. Per le versioni
dotate di cerchi in lega, scuotere la vettura per
facilitare il distacco del cerchio dal mozzo della
ruota;
prelevare il cuneo di bloccaggio A dalla borsa
attrezzi ed aprirlo a libro secondo lo schema
illustrato in fig. 34;
posizionare il cuneo posteriormente, sulla ruota
diagonalmente opposta a quella da sostituire
(vedere fig. 35) in modo da prevenire
movimentazioni della vettura quando questa
sollevata da terra;
posizionare il cric sotto la vettura, vicino alla ruota
da sostituire;

fig. 33

F0Y0093

inserire la chiave A sul cric in modo da distenderlo,


sin quando la parte superiore B fig. 36 si inserisce
correttamente sul longherone C (in
corrispondenza del segno riportato sul
longherone stesso);

fig. 34

F0Y0211

fig. 35

F0Y0212

avvisare le eventuali persone presenti che la


vettura sta per essere sollevata; occorre pertanto
scostarsi dalle sue immediate vicinanze ed a
maggior ragione avere l'avvertenza di non toccarla
fin quando non sar nuovamente riabbassata;
inserire la manovella D fig. 36 nella sede sul
dispositivo A , azionare il cric e sollevare la vettura,
sino a quando la ruota si alza da terra di alcuni
centimetri;
togliere la coppa ruota dopo aver svitato le quattro
colonnette che la fissano ed infine svitare la quinta
colonnetta ed estrarre la ruota (solo per versioni
dotate di coppa ruota fissate dalle colonnette);

fig. 36

F0Y0014

343

assicurarsi che il ruotino di scorta sia, sulle


superfici di contatto con il mozzo, pulito e privo di
impurit che potrebbero, successivamente, causare
lallentamento delle colonnette di fissaggio;
montare il ruotino di scorta inserendo la prima
colonnetta per due filetti nel foro pi vicino alla
valvola;
avvitare la colonnetta di un paio di filetti e
procedere ugualmente con le altre;
prendere la chiave A ed avvitare a fondo le
colonnette di fissaggio;
azionare la manovella D del cric in modo da
abbassare la vettura. Successivamente estrarre il
cric;
mediante lutilizzo della chiave A, avvitare a fondo
le colonnette, passando alternativamente da una
colonnetta a quella diametralmente opposta,
secondo lordine numerico illustrato in fig. 37;
se si sostituisce una ruota in lega, si consiglia di
posizionarla capovolta con la parte estetica rivolta
verso lalto.

Procedere appena possibile al ripristino della ruota


normale anche perch quest'ultima, essendo di
dimensioni maggiori rispetto alla ruota di scorta, crea
un leggero dislivello del piano di carico nel bagagliaio,
una volta posizionata nel relativo vano.

fig. 37

344

F0Y0013

Ad operazione conclusa procedere come segue:


riavvitare il dispositivo A fig. 38 sul supporto di
fissaggio B;
inserire la chiave C fig. 39 sul dispositivo D e
ruotarla in senso orario in modo da avvitare il
bullone di bloccaggio supporto ruotino di scorta. Il

dispositivo correttamente agganciato quando


nella finestra E presente sul foro compare la
striscia di colore giallo;
inserire la ruota forata all'interno dell'apposita
sacca A fig. 40.
ATTENZIONE
Al termine della manovra di
sollevamento/bloccaggio del dispositivo
ruota di scorta occorre estrarre la chiave di
azionamento avendo cura di NON ruotarla in
senso inverso nel tentativo di agevolare
lestrazione della chiave stessa per evitare lo
sgancio del dispositivo di aggancio e la mancata
ritenuta in sicurezza.

fig. 38

F0Y0360

fig. 39

F0Y0361

fig. 40

F0Y0367

345

Posizionamento ruota forata

RIMONTAGGIO RUOTA NORMALE

Versioni 5 posti

Seguendo la procedura precedentemente descritta,


sollevare la vettura e smontare il ruotino di scorta.

Posizionare la ruota forata all'interno del bagagliaio.


Versioni 7 posti
Con sedili posteriori terza fila abbattuti: posizionare la
ruota forata all'interno del bagagliaio, sopra i
retroschienali.
Con sedili posteriori terza fila non abbattuti:
rimuovere la tendina copribagagliaio (che va
posizionata davanti ai sedili posteriori della
seconda fila) quindi posizionare la ruota forata
all'interno del bagagliaio, posizionandola come
illustrato in fig. 41 (mozzo ruota rivolto verso
l'interno dell'abitacolo in modo da evitare la caduta
della ruota stessa in fase di chiusura del portellone
bagagliaio).

fig. 41

346

F0Y0368

Versioni con cerchi in acciaio


Procedere come segue:
assicurarsi che la ruota di uso normale sia, sulle
superfici di contatto con il mozzo, pulita e priva di
impurit che potrebbero, successivamente, causare
l'allentamento delle colonnette di fissaggio;
montare la ruota di uso normale inserendo le 5
colonnette nei fori;
montare la coppa ruota a pressione, facendo
coincidere l'apposita scanalatura (ricavata sulla
coppa stessa) con la valvola di gonfiaggio;
mediante l'utilizzo della chiave in dotazione,
avvitare le colonnette di fissaggio;
abbassare la vettura ed estrarre il cric;
mediante l'utilizzo della chiave in dotazione,
serrare a fondo le colonnette secondo l'ordine
numerico precedentemente illustrato.

Versioni con cerchi in lega


Procedere come segue:
inserire la ruota sul mozzo e, mediante l'utilizzo
della chiave in dotazione avvitare le colonnette;
abbassare la vettura ed estrarre il cric;
mediante l'utilizzo della chiave in dotazione,
serrare a fondo le 5 colonnette secondo l'ordine
rappresentato;
reinserire la coppetta coprimozzo, avendo cura di
orientare bene i tre piedini di plastica sulle
apposite sedi presenti sulla ruota. Premere
lievemente sulla coppetta in modo da non rompere
i piedini di plastica.
AVVERTENZA Un montaggio errato pu
comportare il distacco della coppetta coprimozzo
quando la vettura in marcia.

SOSTITUZIONE LAMPADA INTERNA


PLAFONIERA POSTERIORE SEDILI TERZA
FILA
(per versioni/mercati, dove previsto)
Tipo di lampada: C5W
Potenza: 5W
Per sostituire la lampada, procedere come segue:
agire nel punto indicato dalla frecce e rimuovere la
plafoniera A fig. 42;
aprire lo sportellino C fig. 43 e sostituire la
lampada B, svincolandola dai contatti laterali;
inserire la nuova lampada, accertandosi che risulti
correttamente bloccata tra i contatti stessi.

Ad operazione conclusa
Procedere come segue:
sistemare il ruotino di scorta nel bagagliaio;
inserire il cric e gli altri attrezzi all'interno della
borsa portattrezzi;
sistemare la borsa, completa di attrezzi, nel
bagagliaio e fissarla con le apposite cinghie;
riposizionare correttamente il tappeto di
rivestimento del bagagliaio.

fig. 42

F0Y0152

347

rimontare la plafoniera A fig. 42 inserendola nella


sua corretta posizione prima da un lato e quindi
premendo sull'altro lato fino ad avvertire lo scatto
di bloccaggio.
PLAFONIERA BAGAGLIAIO

inserire la nuova lampada, quindi richiudere la


protezione B sul trasparente;
rimontare la plafoniera A inserendola nella sua
corretta posizione, prima da un lato e quindi
premendo sull'altro fino ad avvertire lo scatto di
bloccaggio.

Tipo di lampada: W5W


Potenza: 5W
Per sostituire la lampada, procedere come segue:
aprire il bagagliaio ed estrarre la plafoniera A fig. 44
agendo nel punto indicato dalla freccia;
aprire la protezione B e sostituire la lampada;

fig. 43

348

F0Y0104

fig. 44

F0Y0380

CODICI MOTORE - VERSIONI CARROZZERIA


Versioni

Codici motore

0.9 TwinAir Turbo 105CV

199B6000

1.4 16V 120CV

940B7000

1.3 16V Multijet

199B4000

1.6 16V 105CV Multijet

199B5000

1.6 16V 120CV Multijet

955A3000

Versioni carrozzeria
199LYC1B L2H (*)
199LYC1B L2L (**)
199LYF1B L7C (*)
199LYF1B L7D (**)
199LXY1A L0E (*)
199LXY1A L0F (**)
199LYD1B L4E (*)
199LYD1B L4F (**)
199LYE1B L6D (*)
199LYE1B L6E (**)

(*) Versioni 5 posti


(**) Versioni 7 posti

349

RUOTE
CERCHI E PNEUMATICI
Cerchi in acciaio stampato oppure in lega. Pneumatici
Tubeless a carcassa radiale.
Sul libretto di Circolazione sono inoltre riportati
tutti gli pneumatici omologati.
AVVERTENZA Nel caso di eventuali discordanze tra
"Libretto di uso e manutenzione" e "Libretto di
circolazione" occorre considerare solamente quanto
riportato su quest'ultimo. Per la sicurezza di marcia
indispensabile che la vettura sia dotata di pneumatici
della stessa marca e dello stesso tipo su tutte le
ruote.

LETTURA CORRETTA DELLO


PNEUMATICO
Esempio fig. 45: 195/65 R 15 91H
195 Larghezza nominale (S, distanza in mm tra i
fianchi)
65 Rapporto altezza/larghezza (H/S) in percentuale
R Pneumatico radiale
15 Diametro del cerchio in pollici ()
91 Indice di carico (portata)
H Indice di velocit massima

AVVERTENZA Con pneumatici Tubeless non


impiegare camere d'aria.
ASSETTO RUOTE
Convergenza delle ruote anteriori misurata fra i
cerchi: 0,5 1 mm.
I valori si riferiscono a vettura in ordine di marcia.

fig. 45

350

F0Y0004

Indice di velocit massima


Q fino a 160 km/h
R fino a 170 km/h
S fino a 180 km/h
T fino a 190 km/h
U fino a 200 km/h
H fino a 210 km/h
V fino a 240 km/h
Indice di velocit massima per pneumatici da
neve
QM + S fino a 160 km/h
TM + S fino a 190 km/h
HM + S fino a 210 km/h

Indice di carico (portata)


70 = 335 kg

81 = 462 kg

71 = 345 kg

82 = 475 kg

72 = 355 kg

83 = 487 kg

73 = 365 kg

84 = 500 kg

74 = 375 kg

85 = 515 kg

75 = 387 kg

86 = 530 kg

76 = 400 kg

87 = 545 kg

77 = 412 kg

88 = 560 kg

78 = 425 kg

89 = 580 kg

79 = 437 kg

90 = 600 kg

80 = 450 kg

91 = 615 kg

LETTURA CORRETTA DEL CERCHIO


Esempio fig. 45: 6 J x 15 H2
6 larghezza del cerchio in pollici (1).
J profilo della balconata (risalto laterale dove
appoggia il tallone dello pneumatico) (2).
15 diametro di calettamento in pollici (corrisponde a
quello del pneumatico che deve essere montato)
(3 = ).
H2 forma e numero degli hump (rilievo
circonferenziale, che trattiene in sede il tallone
dello pneumatico Tubeless sul cerchio).

351

CERCHI E PNEUMATICI IN DOTAZIONE


Versioni 5 posti
Versioni

Cerchi

195/65 R15 91Q


(M+S)

205/55 R16 91H (*)

205/55 R16 91Q


(M+S)

225/45 R17 91H (*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

205/55 R16 91V

205/55 R16 91Q


(M+S)

7Jx17 H2 ET 41

225/45 R17 91V

225/45 R17 91Q


(M+S)

6Jx15 H2 ET 39

195/65 R15 91H

195/65 R15 91Q


(M+S)

205/55 R16 91H (*)

205/55 R16 91Q


(M+S)

225/45 R17 91H (*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

6Jx16 H2 ET 36.5
6Jx16 H2 ET 39 (*)
7Jx17 H2 ET 41
6Jx16 H2 ET 36.5

1.4 16V 120CV

1.3 16V Multijet

6Jx16 H2 ET 39

6Jx16 H2 ET 36.5
6Jx16 H2 ET 39 (*)
7Jx17 H2 ET 41

(*) Per versioni/mercati, dove previsto

352

Pneumatici da
neve

195/65 R15 91H

6Jx15 H2 ET 39
0.9 TwinAir Turbo
105CV

Pneumatici

Ruotino di scorta (*)

Cerchio
Pneumatico

4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

Versioni

Cerchi
6Jx15 H2 ET 39

1.6 16V Multijet

6Jx16 H2 ET 36.5
6Jx16 H2 ET 39 (*)
7Jx17 H2 ET 41

Pneumatici

Pneumatici da
neve

195/65 R15 91H

195/65 R15 91Q


(M+S)

205/55 R16 91H (*)

205/55 R16 91Q


(M+S)

225/45 R17 91H (*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

Ruotino di scorta (*)

Cerchio
Pneumatico

4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

(*) Per versioni/mercati, dove previsto

Nota Sugli pneumatici 195/65 R15 91H e 205/55 R16


91V possono essere montate catene da neve ad
ingombro ridotto con sporgenza massima oltre il
profilo dello pneumatico pari a 9 mm. Lo pneumatico
225/45 R17 91V non invece catenabile.

353

Versioni 7 posti
Versioni

Cerchi
6Jx16 H2 ET 36.5

0.9 TwinAir Turbo


105CV

6Jx16 H2 ET 39 (*)
7Jx17 H2 ET 41 (*)
6Jx16 H2 ET 36.5

0.9 TwinAir Turbo


105CV

6Jx16 H2 ET 39 (*)
7Jx17 H2 ET 41 (*)
6Jx16 H2 ET 36.5

1.3 16V Multijet

6Jx16 H2 ET 39 (*)
7Jx17 H2 ET 41 (*)
6Jx16 H2 ET 36.5

1.6 16V Multijet

6Jx16 H2 ET 39 (*)
7Jx17 H2 ET 41 (*)

Pneumatici

205/55 R16 91H

205/55 R16 91Q


(M+S)

225/45 R17 91H (*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

205/55 R16 91H

205/55 R16 91Q


(M+S)

225/45 R17 91H (*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

205/55 R16 91V (*)

205/55 R16 91Q


(M+S)

225/45 R17 91V(*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

205/55 R16 91V (*)

205/55 R16 91Q


(M+S)

225/45 R17 91V(*)

225/45 R17 91Q


(M+S)

(*) Per versioni/mercati, dove previsto

Nota Sugli pneumatici 205/55 R16 91V possono


essere montate catene da neve ad ingombro ridotto
con sporgenza massima oltre il profilo dello
pneumatico pari a 9 mm. Lo pneumatico 225/45 R17
91V non invece catenabile.

354

Pneumatici da
neve

Ruotino di scorta (*)

Cerchio
Pneumatico
4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

4JX16 H ET 15
T135/70 R16 100M

PRESSIONE DI GONFIAGGIO A FREDDO (bar)


Con pneumatico caldo il valore della pressione deve essere +0,3 bar rispetto al valore prescritto.
Con pneumatici da neve il valore della pressione deve essere +0,2 bar rispetto al valore prescritto per gli
pneumatici in dotazione.
Ricontrollare comunque il corretto valore a pneumatico freddo.
Versioni 5 posti
Pneumatici

A vuoto e medio carico

A pieno carico

Anteriore

Posteriore

Anteriore

Posteriore

195/65 R15 91H

2,4

2,4

2,8

2,7 / 2,9 (**)

205/55 R16 91V

2,4

2,2

2,5

2,5

225/45 R17 91V

2,4

2,2

2,5

2,5

Ruotino di
scorta (*)

4,2

(*) Per versioni/mercati, dove previsto


(**) Versione 1.6 16V Multijet

Versioni 7 posti
Pneumatici

A vuoto e medio carico

A pieno carico

Anteriore

Posteriore

Anteriore

Posteriore

205/55 R16 91V

2,4

2,2

2,7

2,7

225/45 R17 91V

2,4

2,2

2,7

2,7

Ruotino di
scorta (*)
4,2

(*) Per versioni/mercati, dove previsto

355

PNEUMATICI RIM PROTECTOR


ATTENZIONE
Nel caso di utilizzo di coppe ruota
integrali fissate (mediante molla) al
cerchio in lamiera e pneumatici non di primo
impianto, after sale, dotati di Rim Protector
(fig. 46), NON montare le coppe ruota. Luso di
pneumatici e coppe ruota non idonei potrebbe
portare alla perdita improvvisa di pressione
dello pneumatico.

fig. 46

356

F0Y0005

DIMENSIONI
Le dimensioni sono espresse in mm e si riferiscono alla vettura equipaggiata con pneumatici in dotazione.
L'altezza si intende a vettura scarica.

fig. 47

F0Y0335

F (*)

H (*)

4352

829

2612

911

1667

1513/1522

2018

1511/1519

1784

(*) A seconda della dimensione dei cerchi sono possibili piccole variazioni di misura.

357

VOLUME BAGAGLIAIO
Capacit (norme V.D.A.)
Versioni 5 posti
Con sedili posteriori seconda fila in condizione di normale utilizzo: 599 litri.
Con sedili posteriori seconda fila completamente ribaltati:1192 litri.
Versioni 7 posti
Con sedili posteriori terza fila in condizione di normale utilizzo: 168 litri.
Con sedili posteriori terza fila completamente ribaltati: 440 litri.
Con sedili posteriori seconda e terza fila completamente ribaltati: 1078 litri.

358

PRESTAZIONI
Velocit massima in km/h raggiungibile dopo il primo periodo d'uso della vettura.
Versioni

km/h

0.9 TwinAir Turbo 105CV

180

1.4 16V 120CV

189

1.3 16V Multijet

165

1.6 16V 105CV Multijet

181

1.6 16V 120CV Multijet

189

359

PESI E CARICHI
Versioni

0.9 TwinAir Turbo 105CV


Versioni 5 posti

Versioni 7 posti

1290

1320

515

645

asse anteriore:

1050

1050

asse posteriore:

1000

1080

totale:

1805

1965

rimorchio frenato:

1000

1000

rimorchio non frenato:

400

400

Carico massimo sul tetto:

60

60

Carico massimo sulla sfera (rimorchio


frenato) (kg):

60

60

Peso a vuoto (con tutti i liquidi, serbatoio


combustibile riempito al 90% e senza
optional)
Portata utile compreso il conducente (kg):
(**)

Carichi massimi ammessi (kg) (***)

Carichi trainabili (kg):

(**) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile, dispositivo traino rimorchio, ecc.) il peso a vuoto aumenta e
conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi.
(***) Carichi da non superare. responsabiit dell'Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei
carichi massimi ammessi.

360

Versioni

1.4 16V 120CV


Versioni 5 posti

Versioni 7 posti

Peso a vuoto (con tutti i liquidi, serbatoio


combustibile riempito al 90% e senza
optional)

1320

1350

Portata utile compreso il conducente (kg): (*)

560

560

asse anteriore:

1050

1050

asse posteriore:

1000

1080

totale:

1880

1910

rimorchio frenato:

1000 / 0 (***)

1000 / 0 (***)

rimorchio non frenato:

400 / 0 (***)

400 / 0 (***)

Carico massimo sul tetto:

60

60

60 / 0 (***)

60 / 0 (***)

Carichi massimi ammessi (kg) (**)

Carichi trainabili (kg):

Carico massimo sulla sfera (rimorchio


frenato) (kg):

(*) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile, dispositivo traino rimorchio, ecc.) il peso a vuoto aumenta e
conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi.
(**) Carichi da non superare. responsabiit dell'Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei
carichi massimi ammessi.
(***) Versione non adatta al traino di rimorchi

361

1.3 16V Multijet


Versioni

1.6 16V 105CV Multijet

Versioni 5
posti

Versioni 7
posti

Versioni 5
posti

Versioni 7
posti

Peso a vuoto (con tutti i liquidi, serbatoio


combustibile riempito al 90% e senza
optional)

1315

1305

1395

1425

Portata utile compreso il conducente (kg): (*)

550

715

520

650

asse anteriore:

1050

1050

1050

1050

asse posteriore:

1000

1080

1000

1080

totale:

1865

2020

1915

2075

rimorchio frenato:

1000

1000

1100

1100

rimorchio non frenato:

400

400

400

400

Carico massimo sul tetto:

60

60

60

60

Carico massimo sulla sfera (rimorchio


frenato) (kg):

60

60

60

60

Carichi massimi ammessi (kg) (**)

Carichi trainabili (kg):

(*) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile, dispositivo traino rimorchio, ecc.) il peso a vuoto aumenta e
conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi.
(**) Carichi da non superare. responsabiit dell'Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei
carichi massimi ammessi.

362

25-2-2014 16:25 Pagina 39

Versioni

1.6 16V 120CV Multijet


Versioni 5 posti

Versioni 7 posti

Peso a vuoto (con tutti i liquidi, serbatoio


combustibile riempito al 90% e senza
optional)

1400

1430

Portata utile compreso il conducente (kg): (*)

540

645

asse anteriore:

1050

1050

asse posteriore:

1000

1080

totale:

1940

2075

rimorchio frenato:

1100

1100

rimorchio non frenato:

400

400

Carico massimo sul tetto:

60

60

Carico massimo sulla sfera (rimorchio


frenato) (kg):

60

60

Carichi massimi ammessi (kg) (**)

Carichi trainabili (kg):

(*) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile, dispositivo traino rimorchio, ecc.) il peso a vuoto aumenta e
conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi.
(**) Carichi da non superare. responsabiit dell'Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei
carichi massimi ammessi.

363

CONSUMO DI COMBUSTIBILE
I valori di consumo combustibile, riportati nella seguente tabella, sono determinati sulla base di prove
omologative prescritte da specifiche Direttive Europee.
Per la rilevazione del consumo vengono seguite le seguenti procedure:
ciclo urbano: inizia con un avviamento a freddo quindi viene effettuata una guida che simula l'utilizzo di
circolazione urbana della vettura;
ciclo extraurbano: viene effettuata una guida che simula l'utilizzo di circolazione extraurbana della vettura
con frequenti accelerazioni in tutte le marce; la velocit di percorrenza varia da 0 a 120 km/h;
consumo combinato: viene determinato con una ponderazione di circa il 37% del ciclo urbano e di circa il
63% del ciclo extraurbano.
AVVERTENZA Tipologia di percorso, situazioni di traffico, condizioni atmosferiche, stile di guida, stato
generale della vettura, livello di allestimento/dotazioni/accessori, utilizzo del climatizzatore, carico della
vettura, presenza di portapacchi sul tetto, altre situazioni che penalizzano la penetrazione aerodinamica o la
resistenza all'avanzamento portano a valori di consumo diversi da quelli rilevati.
AVVERTENZA Solo dopo i primi 3000 km di guida si constater una migliore regolarit del consumo di
combustibile.

364

25-2-2014 16:25 Pagina 41

CONSUMI SECONDO LA DIRETTIVA EUROPEA VIGENTE (litri/100 km)


Versioni

Urbano

Extraurbano

Combinato

0.9 TwinAir Turbo 105CV (*)

5,7

4,3

4,8

0.9 TwinAir Turbo 105CV (*) (**)

5,6

4,2

4,7

1.4 16V 120CV (***)

9,1

5,6

6,9

1.4 16V 120CV (****)

9,3

5,7

7,0

1.3 16V Multijet

5,0

3,7

4,2

1.6 16V 105CV Multijet

5,4

3,9

4,5

1.6 16V 120CV Multijet

5,5

4,0

4,6

(*) Prova omologativa con partenza in 2a marcia


(**) Per versioni/mercati, dove previsto
(***) Versioni 5 posti
(****) Versioni 7 posti

365

25-2-2014 16:25 Pagina 42

EMISSIONI DI CO2
I valori di emissione di CO2 riportati nella seguente tabella sono riferiti al consumo combinato.
Versioni
0.9 TwinAir Turbo 105CV

112

0.9 TwinAir Turbo 105CV (*)

109

1.4 16V 120CV

159 (**) / 163 (***)

1.3 16V Multijet

110

1.6 16V Multijet 105CV

117

1.6 16V Multijet 120CV

120

(*) Per versioni/mercati, dove previsto


(**) Versioni 5 posti
(***) Versioni 7 posti

366

EMISSIONI DI CO2 SECONDO LA DIRETTIVA EUROPEA VIGENTE


(g/km)

5 Radio

SOMMARIO
PRESENTAZIONE ...................................................................371
CONSIGLI, COMANDI E INFORMAZIONI
GENERALI .................................................................................372
CONSIGLI...............................................................................372
DISPOSITIVI MULTIMEDIALI: FILE E FORMATI
AUDIO SUPPORTATI...........................................................374
NOTE SUI MARCHI .............................................................374
SORGENTI AUDIO ESTERNE...........................................375
PROTEZIONE ANTIFURTO...............................................375
AGGIORNAMENTI SOFTWARE......................................376
CARATTERISTICHE TECNICHE......................................376
GUIDA RAPIDA .......................................................................377
COMANDI SUL FRONTALINO........................................377
TABELLA RIASSUNTIVA COMANDI FRONTALINO.378
COMANDI AL VOLANTE ....................................................379
DESCRIZIONE.......................................................................379
TABELLA RIASSUNTIVA COMANDI AL VOLANTE..380
ACCENSIONE/SPEGNIMENTO SISTEMA........................381
MODALIT RADIO (TUNER)...........................................381
SELEZIONE MODALIT RADIO......................................381
SELEZIONE BANDA DI FREQUENZA...........................381
VISUALIZZAZIONI SU DISPLAY ......................................382
SELEZIONE STAZIONE RADIO.......................................382
RICERCA STAZIONE RADIO
PRECEDENTE/SUCCESSIVA ............................................382
RICERCA RAPIDA STAZIONE RADIO
PRECEDENTE/SUCCESSIVA..............................................382
SINTONIZZAZIONE STAZIONE RADIO AM/FM ......383
RADIO DAB ...........................................................................383
IMPOSTAZIONE DELLE PRESELEZIONI .......................384

AUDIO .....................................................................................385
MODALIT MEDIA .................................................................388
CAMBIO BRANO (successivo/precedente)....................388
AVANZAMENTO RAPIDO/INDIETRO VELOCE
BRANI ......................................................................................388
SELEZIONE BRANO (Sfoglia)............................................388
SELEZIONE SORGENTE AUDIO.....................................389
VISUALIZZAZIONE INFORMAZIONI BRANO ..........389
RIPRODUZIONE CASUALE BRANI................................389
RIPETIZIONE BRANO ........................................................390
SUPPORTO CD........................................................................390
INSERIMENTO/ESPULSIONE CD ....................................390
SUPPORTO Bluetooth .................................................391
REGISTRAZIONE DI UN DISPOSITIVO AUDIO
Bluetooth .......................................................................391
SUPPORTO USB/iPod .............................................................392
SUPPORTO AUX .....................................................................392
MODALIT TELEFONO........................................................393
ATTIVAZIONE MODALIT TELEFONO .......................393
FUNZIONI PRINCIPALI ......................................................393
VISUALIZZAZIONI SU DISPLAY ......................................393
REGISTRAZIONE DEL TELEFONO CELLULARE.......394
MEMORIZZAZIONE NOMI/NUMERI NELLA
RUBRICA DEL TELEFONO CELLULARE ......................395
TRASFERIMENTO DATI TELEFONO (RUBRICA
TELEFONICA E CHIAMATE RECENTI).........................395
CONNESSIONE/DISCONNESSIONE DI UN
TELEFONO CELLULARE O DISPOSITIVO AUDIO
Bluetooth .......................................................................396

369

ELIMINAZIONE DI UN TELEFONO CELLULARE O


DISPOSITIVO AUDIO Bluetooth ............................396
IMPOSTAZIONE DI UN TELEFONO CELLULARE
O DISPOSITIVO AUDIO Bluetooth COME
PREFERITO .............................................................................397
CANCELLAZIONE DATI TELEFONO (RUBRICA
TELEFONICA E CHIAMATE RECENTI).........................397
EFFETTUARE UNA CHIAMATA.......................................397
GESTIONE DI UNA CHIAMATA IN ARRIVO ..............398
EFFETTUARE UNA SECONDA CHIAMATA ................399
GESTIONE DI DUE CHIAMATE TELEFONICHE........399
TERMINARE UNA CHIAMATA ........................................399
RICOMPONI ..........................................................................400
CONTINUAZIONE DI UNA CHIAMATA .....................400
ATTIVAZIONE/DISATTIVAZIONE MICROFONO......400
TRASFERIMENTO DI CHIAMATA ...................................400
LETTORE MESSAGGI SMS..................................................400

370

MODALIT "MORE"...............................................................401
TRIP COMPUTER .................................................................401
OROLOGIO ...........................................................................402
eco:Drive .................................................................................402
IMPOSTAZIONI.....................................................................405
COMANDI VOCALI ..............................................................408
USO DEI COMANDI VOCALI..........................................408
USO DEI COMANDI AL VOLANTE PER ATTIVARE
I COMANDI VOCALI ..........................................................409
STATO DELLA SESSIONE VOCALE ................................410
SCELTA MULTIPLA ...............................................................410
COMANDI VOCALI GLOBALI .........................................411
COMANDI VOCALI TELEFONO ....................................412
COMANDI VOCALI RADIO AM/FM/DAB ....................418
COMANDI VOCALI MEDIA..............................................420
ELENCO NUMERI SERVIZIO CLIENTI.............................423

PRESENTAZIONE
La vettura dotata di un sistema infotelematico progettato secondo le caratteristiche specifiche dellabitacolo
e con un design personalizzato che si integra con lo stile della plancia portastrumenti.
Il sistema installato in posizione ergonomica per il guidatore e il passeggero e la grafica presente sul
frontalino permette una rapida individuazione dei comandi che ne facilita limpiego.
Per aumentare la sicurezza contro i furti il sistema dotato di un sistema di protezione che ne permette
lutilizzo solo sulla vettura sul quale stato originariamente montato.
Di seguito sono riportate le istruzioni duso, che consigliamo di leggere attentamente e di tenere sempre a
portata di mano (ad es. nel cassetto portaoggetti).
Buona lettura, dunque, e buon viaggio!

I dati contenuti in questa pubblicazione sono forniti a titolo indicativo. Fiat Group
Automobiles S.p.A. potr apportare in qualunque momento modifiche alloggetto
descritto in questa pubblicazione per ragioni di natura tecnica o commerciale.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.

371

CONSIGLI, COMANDI E
INFORMAZIONI GENERALI
CONSIGLI
Sicurezza stradale
Imparare ad usare le varie funzioni del sistema prima
di mettersi alla guida.
Leggere attentamente le istruzioni e le modalit di
utilizzo del sistema prima di mettersi alla guida.
ATTENZIONE
Un volume troppo alto pu
rappresentare un pericolo. Regolare il
volume in modo da essere sempre in grado di
avvertire i rumori dellambiente circostante (ad
esempio clacson, autoambulanze, veicoli della
polizia, ecc.).
Condizioni di ricezione
Le condizioni di ricezione variano costantemente
durante la guida. La ricezione pu essere disturbata
dalla presenza di montagne, edifici o ponti in
particolar modo quando si lontani dal trasmettitore
dellemittente ascoltata.
AVVERTENZA Durante la ricezione di informazioni
sul traffico pu verificarsi un aumento del volume
rispetto alla normale riproduzione.

372

Cura e manutenzione
Osservare le seguenti precauzioni per garantire la
piena efficienza funzionale del sistema:
il display sensibile a graffi, liquidi e detergenti.
Evitare di urtare il display con oggetti appuntiti o
rigidi che potrebbero danneggiarne la superificie.
Durante la pulizia non esercitare pressione sul
display.
evitare che eventuali liquidi penetrino all'interno
del sistema: potrebbero danneggiarlo in modo
irreparabile.
Pulire il frontalino ed il display solo con un
panno morbido, pulito, asciutto ed
antistatico. I prodotti detergenti e per
lucidare potrebbero danneggiarne la superficie.
Non usare alcool o prodotti simili per pulire la
mostrina o il display.
Non utilizzare il display come base per
supporti a ventosa oppure adesivi per
navigatori esterni oppure dispositivi
smartphone o simili.

Avvertenze
In caso di anomalia il sistema deve essere controllato
e riparato esclusivamente presso la Rete Assistenziale
Fiat.
In caso di temperature particolarmente basse il
display potrebbe raggiungere la luminosit ottimale
dopo un certo periodo di funzionamento.
In caso di sosta prolungata della vettura con elevata
temperatura esterna, il sistema potrebbe entrare in
autoprotezione termica sospendendo il
funzionamento sino a quando la temperatura
dellabitacolo non scende a livelli accettabili.
CD
La presenza di sporcizia, graffi od eventuali
deformazioni sui CD pu provocare salti durante la
riproduzione e cattiva qualit del suono. Per avere
condizioni ottimali di riproduzione segui questi
consigli:
utilizzare solo CD che abbiano il marchio:

non utilizzare mai per la pulizia prodotti chimici (ad


esempio bombole spray o antistatici o thinner)
perch possono danneggiare la superficie dei CD;
dopo averli ascoltati rimettere i CD nelle proprie
scatole, per evitare di danneggiarli;
non esporre i CD alla luce diretta del sole, alle alte
temperature o allumidit per periodi prolungati;
non incollare etichette sulla superficie del CD e
non scrivere sulla superficie registrata con matite o
penne;
non usare CD molto graffiati, incrinati, deformati,
ecc. Luso di tali dischi comporter
malfunzionamento o danni del riproduttore.
Lottenimento della migliore riproduzione audio
richiede lutilizzo di supporti CD stampati originali.
Non garantito il corretto funzionamento qualora
vengano utilizzati supporti CDR/RW non
correttamente masterizzati e/o di capacit massima
superiore a 650 MB.
AVVERTENZA Non usare i fogli protettivi per CD in
commercio o dischi dotati di stabilizzatori, ecc. in
quanto potrebbero incastrarsi nel meccanismo
interno e danneggiare il disco.

pulire accuratamente ogni CD da eventuali segni


delle dita e da polvere con un panno soffice.
Sostenere i CD dalla circonferenza esterna e pulirli
dal centro verso l'esterno;

373

AVVERTENZA Nel caso di utilizzo di CD protetti da


copia, possibile che siano necessari alcuni secondi
prima che il sistema inizi a riprodurli. Inoltre non
possibile garantire che il lettore CD riproduca
qualsiasi disco protetto. La presenza della protezione
da copia spesso riportata in caratteri minuscoli o
difficilmente leggibili sulla copertina del CD stesso, e
segnalata da scritte, come ad esempio, COPY
CONTROL, COPY PROTECTED, THIS CD
CANNOT BE PLAYED ON A PC/MAC, o
identificata tramite lutilizzo di simboli come ad
esempio:

.AAC (8 96KHz) mono e stereo;


.M4A (8 96KHz) mono e stereo;
.M4B (8 96KHz) mono e stereo;
.MP4 (8 96KHz) mono e stereo.
Il sistema inoltre in grado di riprodurre, per tutte le
sorgenti (CD, AUX, iPod e Bluetooth ), i seguenti
formati di Playlist:
.M3U
.WPL
NOTA indifferente se i suffissi sono stati scritti in
maiuscolo piuttosto che in minuscolo.
NOTE SUI MARCHI

AVVERTENZA Nel caso in cui venga inserito un


disco multisessione, verr riprodotta soltanto la
prima sessione.
DISPOSITIVI MULTIMEDIALI: FILE E
FORMATI AUDIO SUPPORTATI
Il sistema in grado di riprodurre, per le sorgenti
CD, USB e iPod i file con le seguenti estensioni e
formati:
.MP3 (32 320Kbps);
.WAV;
.WMA (5 320Kbps) mono e stereo;

374

iPod, iTunes, iPhone sono marchi registrati di Apple


Inc.
Tutti gli altri marchi di fabbrica sono propriet
appartenenti ai rispettivi proprietari.

Apple non responsabile del funzionamento di


questo dispositivo e della sua conformit con gli
standard normativi e di sicurezza.

La funzionalit Radio Digitale DAB/DAB+/DMB


stata certificata in conformit alle specifiche del
Bollino bianco "ARD", per la Classe A - Servizi Audio.
ARD un marchio di propriet di Associazione per la
Radiofonia Digitale in Italia.
SORGENTI AUDIO ESTERNE
Sulla vettura possibile utilizzare altri dispositivi
elettronici (ad esempio iPod, PDA, ecc...).
Alcuni di essi possono tuttavia provocare
interferenze elettromagnetiche. Se si nota un
peggioramento delle prestazioni del sistema
scollegare tali dispositivi.
NOTA Il sistema supporta solamente dispositivi USB
formattati FAT32. Il sistema non supporta dispositivi
con capacit superiore a 64 Gb.
PROTEZIONE ANTIFURTO
L'uconnect dotato di una protezione antifurto
basata sullo scambio di informazioni con la centralina
elettronica (Body Computer) presente sulla vettura.
Ci garantisce la massima sicurezza ed evita
l'inserimento del codice segreto in seguito ad ogni
scollegamento dell'alimentazione elettrica.
Se il controllo ha esito positivo il sistema inizier a
funzionare, mentre se i codici di confronto non sono
uguali oppure se la centralina elettronica (Body
Computer) viene sostituita il sistema segnaler la
necessit di inserire il codice segreto secondo la
procedura riportata nel paragrafo seguente.

Inserimento del codice segreto


All'accensione del sistema, in caso di richiesta del
codice, sul display appare la scritta "Inserire codice
antifurto" seguita dalla videata raffigurante la tastiera
grafica numerica per l'immissione del codice segreto.
Il codice segreto composto da quattro cifre da 1 a
9: per inserire la prima cifra del codice premere il
tasto corrispondente sul display. Inserire allo stesso
modo le altre cifre del codice.
Dopo l'inserimento della quarta cifra l'uconnect
inizia a funzionare.
Se viene inserito un codice errato il sistema visualizza
la scritta "Codice non corretto" per segnalare la
necessit di inserire il codice corretto.
Terminati i 3 tentativi disponibili per l'inserimento del
codice il sistema visualizzer la scritta "Codice non
corretto. Radio bloccata. Attendere 30 minuti": il
tempo di attesa verr visualizzato sul display. Dopo la
scomparsa della scritta possibile iniziare
nuovamente la procedura di inserimento del codice.
Passaporto radio
il documento che certifica il possesso del sistema.
Sul passaporto radio sono riportati il modello del
sistema, il numero di serie ed il codice segreto.
AVVERTENZA Conservare con cura il passaporto
radio per fornire i dati relativi alle autorit
competenti in caso di furto.

375

In caso di smarrimento del passaporto radio


rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat portando con s
un documento di identit e i documenti identificativi
di possesso della vettura.
AGGIORNAMENTI SOFTWARE
Quando saranno disponibili software di
aggiornamento del sistema UconnectTM 5" Radio sar
possibile effettuare il download facendo riferimento
al sito web www.fiat.it (per Italia) oppure al sito
www.fiat.com (per altri Paesi), oppure rivolgendosi
alla Rete Assistenziale Fiat.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Altoparlanti allestimento Base
Altoparlanti anteriori
N 2 tweeter 38 mm ubicati su maniglia porta;
N 2 altoparlanti mid-woofer 165 mm ubicati su
pannello porta.
Altoparlanti posteriori
N 2 altoparlanti full-range
pannello porta.

376

165 mm ubicati su

Altoparlanti allestimento HI-FI


(per versioni/mercati, dove previsto)
Altoparlanti anteriori
N 2 tweeter 38 mm ubicati su maniglia porta;
N 2 altoparlanti mid-woofer 165 mm ubicati su
pannello porta.
Altoparlanti posteriori
N 2 altoparlanti full-range 165 mm ubicati su
pannello porta:
N 1 amplificatore a 8 canali ubicato nel bagagliaio;
N 1 Box subwoofer ubicato nel bagagliaio (la
posizione varia in funzione delle versioni).

GUIDA RAPIDA
COMANDI SUL FRONTALINO

fig. 1

F0Y0001

377

TABELLA RIASSUNTIVA COMANDI FRONTALINO


Tasto

Modalit

Accensione

Pressione breve tasto

Spegnimento

Pressione breve tasto

Regolazione volume

Rotazione sinistra/destra manopola

2-

Attivazione/disattivazione volume (Mute/Pausa)

Pressione breve tasto

3-

Espulsione del CD

Pressione breve tasto

Sede alloggiamento CD

5-

Accensione/spegnimento display

Pressione breve tasto

6-

Uscita dalla selezione/ritorno alla schermata


precedente

Pressione breve tasto

Scorrimento elenco o sintonizzazione di una


stazione Radio

Rotazione sinistra/destra manopola

Conferma opzione visualizzata sul display

Pressione breve tasto

8 - MORE

Accesso alle funzioni aggiuntive (visualizzazione


Ora, Trip Computer, dati funzione eco:Drive)

Pressione breve tasto

9 - PHONE

Visualizzazione dati Telefono

Pressione breve tasto

10 - SETTINGS

Accesso al menu di Impostazioni vettura

Pressione breve tasto

11 - MEDIA

Selezione sorgente: CD, USB/iPod, AUX o


Bluetooth

Pressione breve tasto

12 - RADIO

Accesso alla modalit Radio

Pressione breve tasto

1-

7 - BROWSE
ENTER

378

Funzioni

COMANDI AL VOLANTE
(per versioni/mercati, dove previsto)
DESCRIZIONE
Sul volante sono presenti i comandi delle funzioni principali del sistema, che ne permettono un controllo pi
agevole.
Lattivazione della funzione scelta viene comandata, in alcuni casi, dalla durata della pressione esercitata
(pressione breve o prolungata), come riportato nella tabella di pagina seguente.

fig. 2

F0Y0002

379

TABELLA RIASSUNTIVA COMANDI AL VOLANTE


Tasto

Interazione (pressione/rotazione)
- Accettazione della chiamata telefonica in arrivo
- Accettazione della seconda chiamata in arrivo e messa in attesa della chiamata attiva
- Attivazione del riconoscimento vocale per la funzione Telefono
- Interruzione del messaggio vocale, in modo da impartire un nuovo comando vocale
- Interruzione del riconoscimento vocale
- Rifiuto della chiamata telefonica in arrivo
- Chiusura della chiamata telefonica in corso
Pressione centrale della rotella sinistra:
- disattivazione/riattivazione del microfono durante una conversazione telefonica
- attivazione/disattivazione della Pausa delle sorgenti CD, USB/iPod, Bluetooth
- attivazione/disattivazione della funzione Mute della Radio

+/

Rotazione della rotella sinistra verso l'alto o verso il basso:


- regolazione del volume audio: vivavoce, lettore messaggi SMS, annunci vocali e sorgenti musicali
- Scorrimento stazioni radio memorizzate (preset)
- Attivazione del riconoscimento vocale
- Interruzione del messaggio vocale, in modo da impartire un nuovo comando vocale
- Interruzione del riconoscimento vocale
Rotazione della rotella destra verso l'alto o verso il basso:
- Modalit Radio: selezione stazione successiva/precedente
- Modalit CD, USB/iPod, Bluetooth : selezione brano successivo/precedente

SRC

380

Pressione centrale della rotella destra:


- selezione sorgenti audio disponibili: Radio, CD, USB/iPod, AUX e Bluetooth

ACCENSIONE/SPEGNIMENTO
SISTEMA
MODALIT RADIO (TUNER)
Il sistema si accende/spegne premendo il
tasto/manopola (ON/OFF) (1-fig. 1).
Il comando di regolazione elettronica del volume
ruota continuamente (360) in entrambe le direzioni,
senza posizioni di arresto.
Ruotare il tasto/manopola in senso orario per
aumentare il volume oppure in senso antiorario per
diminuirlo.
Il sistema dotato dei seguenti sintonizzatori: AM,
FM e DAB (per versioni/mercati, dove previsto).

SELEZIONE BANDA DI FREQUENZA


Premere brevemente il pulsante grafico "AM/FM" per
passare dalla banda AM a quella FM e viceversa.
Se previsto il sintonizzatore DAB, premere
brevemente i pulsanti grafici "AM/FM", "AM/DAB",
"FM/DAB" per accedere alla selezione della banda
desiderata.

SELEZIONE MODALIT RADIO


Per attivare la modalit Radio premere il tasto
RADIO (12-fig. 1) sul frontalino.
Le diverse modalit di sintonizzazione possono
essere selezionate toccando il relativo pulsante
grafico sul display (vedere fig. 3).
Ciascuna modalit di sintonizzazione pu avere un
gruppo specifico di preselezioni.

fig. 3

F0Y1001

381

VISUALIZZAZIONI SU DISPLAY
Una volta selezionata la stazione radio desiderata sul
display (vedere fig. 4) verranno visualizzate le seguenti
informazioni:
Nella parte superiore: visualizzazione elenco
stazioni radio memorizzate (preset) viene evidenziata
la stazione attualmente in ascolto.
Nella parte centrale: visualizzazione nome della
stazione radio in ascolto e pulsanti grafici per
selezione stazione radio precedente o successiva.
Nella parte inferiore: visualizzazione dei seguenti
pulsanti grafici:
"Sfoglia": lista delle stazioni radio disponibili;
"AM/FM", "AM/DAB", "FM/DAB": selezione banda
di frequenza desiderata (pulsante grafico
riconfigurabile a seconda della banda selezionata:
AM,FM o DAB);

"Sinton." : sintonizzazione manuale della stazione


radio (non disponibile per radio DAB);
"Info": informazioni aggiuntive sulla sorgente in
ascolto;
"Audio": accesso alla videata "Impostazioni Audio".
SELEZIONE STAZIONE RADIO
Per effettuare la ricerca della stazione radio
oppure
desiderata premere i pulsanti grafici
sul display oppure agire sui comandi al volante.
RICERCA STAZIONE RADIO
PRECEDENTE/SUCCESSIVA
Premere brevemente i pulsanti grafici
oppure
sul display: al rilascio del pulsante viene
visualizzata la stazione radio precedente o successiva.
Durante la funzione di ricerca avanti, se il sistema
raggiunge la stazione iniziale dopo aver percorso
l'intera banda, si arrester automaticamente sulla
stazione da dove iniziata la ricerca.
RICERCA RAPIDA STAZIONE RADIO
PRECEDENTE/SUCCESSIVA
Mantenere premuti i pulsanti grafici
oppure
sul display per effettuare la ricerca rapida: al
rilascio del pulsante viene fatta ascoltare la prima
stazione radio sintonizzabile.

fig. 4

382

F0Y1000

SINTONIZZAZIONE STAZIONE RADIO


AM/FM
Mediante il pulsante grafico "Sinton." possibile
selezionare direttamente una stazione radio.
Premere il pulsante grafico "Sinton." sul display e
successivamente selezionare il primo numero della
stazione radio desiderata (vedere fig. 5).
La tastiera grafica del display permette di digitare la
sola cifra in corrispondenza della stazione.
In questa modalit i pulsanti grafici + e permettono
la regolazione fine della frequenza sintonizzata.
Per cancellare un numero errato (e ridigitare il
numero di stazione corretto) premere il pulsante
(Cancella).
grafico

Dopo aver digitato l'ultima cifra della stazione la


videata "Sintonizza" viene disattivata ed il sistema si
sintonizza automaticamente sulla stazione selezionata
(il numero della stazione radio viene visualizzato nella
casella di testo "Sinton.").
La videata scomparir automaticamente dopo 5
secondi oppure manualmente premendo i pulsanti
grafici "OK" oppure
(Cancella).
Selezione incompleta stazione radio ("OK")
Premere il pulsante grafico "OK" sul display per
sintonizzare la stazione radio selezionata e chiudere
la videata "Sinton. diretta" (sintonizzazione manuale).
Uscita dalla videata "Sinton. diretta"
Premere il pulsante grafico "Esci" oppure "Radio" sul
display per tornare alla videta principale del sistema.

fig. 5

F0Y1007

383

RADIO DAB
(per versioni/mercati, dove previsto)
Una volta selezionata la modalit radio DAB sul
display verranno visualizzate le informazioni relative
alla stazione in ascolto (vedere fig. 6) e saranno
disponibili le seguenti funzionalit:
Selezione della stazione radio
precedente/successiva tramite:
rotazione del tasto/manopola BROWSE ENTER
(7-fig. 1);
pressione breve dei pulsanti grafici
oppure
sul display;
pressione sui comandi al volante
oppure
.

All'interno di ogni lista il pulsante grafico "ABC"


permette di saltare alla lettera desiderata lungo la
lista.
Il pulsante grafico "Aggiorn." richiede l'aggiornamento
della lista delle stazioni radio DAB: tale
aggiornamento pu durare da alcuni secondi fino a
circa due minuti.

La pressione prolungata dei pulsanti grafici


oppure
attiva lo scorrimento veloce
dell'elenco delle stazioni.

IMPOSTAZIONE DELLE PRESELEZIONI

fig. 6

384

Il pulsante grafico "Sfoglia" permette di


visualizzare:
l'elenco di tutte le stazioni DAB;
l'elenco delle stazioni filtrate per "Generi";
l'elenco delle stazioni filtrate per "Ensembles"
(gruppo di broadcast).

F0Y1020

Le preselezioni sono disponibili in tutte le modalit


del sistema e vengono attivate toccando uno dei
pulsanti grafici di preselezione ubicati sulla parte
superiore del display.
Se si sintonizzati su una stazione radio che si
desidera memorizzare, premere e tenere premuto il
pulsante grafico corrispondente al preset desiderato
o fin quando non viene emessa una segnalazione
acustica di conferma.
Il sistema pu memorizzare fino a 12 stazioni radio in
ciascuna modalit: sulla parte superiore del display
vengono visualizzate 4 stazioni radio.
Premere il pulsante grafico "Tutto" sul display per
visualizzare tutte le stazioni radio memorizzate nella
banda di frequenza selezionata.

AUDIO
Per accedere al menu "Audio" premere il tasto
SETTINGS (10-fig. 1) sul frontalino, scorrere sul
Menu e successivamente selezionare e premere
l'opzione "Audio" sul display.
Tramite il menu "Audio" possibile effettuare le
seguenti regolazioni:
"Equalizzatore" (per versioni/mercati, dove
previsto);
"Balance/Fader" (regolazione del bilanciamento
destra/sinistra e anteriore/posteriore del suono);
"Volume/Velocit" (escluse versioni con impianto
HI-FI) controllo automatico del volume in funzione
della velocit;
"Loudness" (per versioni/mercati, dove previsto);
"Auto-On Radio";
"Ritardo Spegn. radio".
Per uscire dal menu "Audio" premere il pulsante
grafico /Fatto.
NOTA Alla prima modifica di un'impostazione, al
posto del pulsante grafico comparir la scritta
"Fatto".

Equalizzatore
(per versioni/mercati, dove previsto)
Selezionare l'opzione "Equalizzatore" sul display per
regolare i toni bassi, medi e alti.
Successivamente utilizzare i pulsanti grafici "+"
oppure "" per effettuare le impostazioni desiderate
(vedere fig. 7).
Una volta terminate le regolazioni premere il pulsante
grafico /Fatto per tornare al menu "Audio".

fig. 7

F0Y1002

385

Balance/Fader
Premere il pulsante grafico "Balance/Fader" per
regolare il bilanciamento del suono proveniente dagli
altoparlanti dei posti anteriori e posteriori.
Premere i pulsanti grafici oppure per regolare il
bilanciamento degli altoparlanti anteriori o posteriori
(vedere fig. 8).
Premere i pulsanti grafici oppure per regolare il
bilanciamento degli altoparlanti sul lato sinistro o
destro.
inoltre possibile effettuare la regolazione spostando
il simbolo in alto/basso/sinistra/destra agendo
direttamente sulla parte destra del display.
Premere invece il pulsante grafico centrale "C" per
bilanciare le regolazioni.
Una volta terminate le regolazioni premere il pulsante
grafico /Fatto per tornare al menu "Audio".

fig. 8

386

F0Y1003

Volume/Velocit
Premere il pulsante grafico "Volume/Velocit" per
effettuare la regolazione desiderata tra "Off" (spento)
e "1,2 oppure 3".
L'opzione selezionata viene evidenziata sul display
(vedere fig. 9).
Selezionando "1,2 oppure 3" il volume della radio
aumenta in modo proporzionale alla scelta effettuata.
Una volta terminate le regolazioni premere il pulsante
grafico /Fatto per tornare al menu "Audio".

fig. 9

F0Y1004

Loudness
(per versioni/mercati, dove previsto)
Permette l'attivazione/disattivazione della funzione
"Loudness", che migliora la qualit dell'audio a bassi
volumi.

Ritardo Spegn. radio


Permette di mantenere accesa la radio per un tempo
prestabilito dopo la rotazione della chiave di
avviamento in posizione STOP.

Auto-On Radio
Permette di selezionare il comportamento della radio
alla rotazione della chiave di avviamento in posizione
MAR.
possibile scegliere tra radio accesa, radio spenta
oppure ripristino dello stato attivo all'ultima
rotazione della chiave di avviamento in posizione
STOP.

387

AVANZAMENTO RAPIDO/INDIETRO
VELOCE BRANI

MODALIT MEDIA
Nel presente capitolo sono descritte le modalit di
interazione relative al funzionamento CD,
Bluetooth, AUX, USB/iPod fig. 10.
CAMBIO BRANO (successivo/precedente)
oppure
Premere brevemente il pulsante grafico
ruotare in senso orario il tasto/manopola BROWSE
ENTER (7-fig. 1) per riprodurre il brano successivo
oppure premere brevemente il pulsante grafico
oppure ruotare in senso antiorario il
tasto/manopola BROWSE ENTER per tornare
all'inizio del brano selezionato o per tornare all'inzio
del brano precedente se la riproduzione del brano
iniziata da meno di 8 secondi.

fig. 10

388

F0Y1008

Premere e mantenere premuto il pulsante grafico


per far avanzare ad alta velocit il brano
selezionato oppure mantenere premuto il pulsante
per far tornare indietro rapidamente il
grafico
brano.
Lavanzamento rapido/indietro veloce si interrompe
una volta rilasciato il pulsante grafico o al
raggiungimento del brano precedente/successivo.
SELEZIONE BRANO (Sfoglia)
Questa funzione consente di sfogliare e selezionare i
brani presenti sul dispositivo attivo.
Le possibilit di selezione dipendono dal dispositivo
collegato o dal tipo di CD inserito.
Ad esempio, su un CD audio potr essere selezionata
la traccia da riprodurre, mentre su un CD-ROM, un
dispositivo USB/iPod o Bluetooth possibile
sfogliare anche l'elenco degli artisti, dei generi
musicali e degli album presenti sul dispositivo stesso,
a seconda delle informazioni registrate sui brani
stessi.
NOTA Alcuni dispositivi Bluetooth non offrono la
possibilit di sfogliare i brani mediante tutte le
categorie presenti.
All'interno di ogni lista il pulsante grafico "ABC"
permette di saltare alla lettera desiderata lungo la
lista.

NOTA Questo pulsante pu risultare disabilitato per


alcuni dispositivi Apple.
NOTA Il pulsante grafico "Sfoglia" non consente
alcuna operazione su un dispositivo AUX.
NOTA Non tutti i dispositivi Bluetooth
permettono di sfogliare le informazioni relative ai
brani. Per consultare l'elenco dei dispositivi
Bluetooth audio e delle funzionalit supportate
consultare il sito www.fiat.it (per Italia), oppure
www.fiat.com (per altri Paesi), oppure contattare il
servizio Clienti al numero 00800.3428.0000 (il
numero potrebbe variare a seconda del Paese in cui
ci si trova: consultare la tabella di riferimento
riportata nel paragrafo "Elenco Numeri Servizio
Clienti" nella presente pubblicazione).
Premere il pulsante grafico "Sfoglia" per attivare
questa funzione sulla sorgente in riproduzione.
Ruotare il tasto/manopola BROWSE ENTER (7-fig. 1)
per selezionare la categoria desiderata e
successivamente premere il tasto/manopola stesso
per confermare la selezione.
Premere il pulsante grafico "X" se si desidera
annullare la funzione.
NOTA Il tempo di indicizzazione di un dispositivo
USB pu variare in base al supporto inserito (in
alcuni casi pu durare qualche minuto).

SELEZIONE SORGENTE AUDIO


Premere il pulsante grafico "Suppor." per selezionare
la sorgente audio desiderata tra quelle disponibili:
CD, AUX, USB/iPod oppure Bluetooth.
Se non viene selezionata nessuna sorgente la videata
scompare dopo alcuni secondi ed il display visualizza
nuovamente la videata principale.
VISUALIZZAZIONE INFORMAZIONI
BRANO
Premere il pulsante grafico "Info" per visualizzare sul
display le informazioni del brano in ascolto per
dispositivi che supportano la funzionalit.
Premere il pulsante grafico "X" per uscire dalla
videata.
RIPRODUZIONE CASUALE BRANI
Premere il pulsante grafico ">" e successivamente il
pulsante grafico "Shuffle" (Riproduzione casuale) per
riprodurre in ordine casuale i brani presenti sul CD,
USB/iPod oppure Bluetooth.
Premere il pulsante grafico "Shuffle" una seconda
volta per disattivare la funzione.

389

RIPETIZIONE BRANO

SUPPORTO CD

Premere il pulsante grafico ">" e successivamente il


pulsante grafico "Ripeti" per attivare la funzione.
Premere il pulsante grafico "Ripeti" una seconda volta
per disattivare la funzione.

Per attivare la modalit CD inserire un CD audio o


MP3 all'interno dell'apposita sede 4-fig. 1 oppure
premere il tasto MEDIA (11-fig. 1) sul frontalino.
Se il CD gi inserito premere il pulsante grafico
"Suppor." e successivamente selezionare "CD".
Se il CD inserito non leggibile (ad esempio stato
inserito un CD ROM oppure il CD stato inserito al
contrario oppure si verificato un errore di lettura)
sul display viene visualizzato un messaggio di errore.
INSERIMENTO/ESPULSIONE CD
Per inserire il CD infilarlo leggermente nella sede in
modo da attivare il sistema di caricamento
motorizzato, che provveder a posizionarlo
correttamente (sul display si illumina il simbolo
"CD").
Inserendo un CD con sistema acceso, viene
selezionata automaticamente la modalit CD ed il
sistema inizia a riprodurre i brani presenti.
Sul display vengono visualizzati il numero del brano e
la relativa durata (minuti e secondi).
Premere il tasto (EJECT) (3-fig. 1) sul frontalino,
con sistema acceso, per azionare il dispositivo di
espulsione motorizzato del CD.
Dopo lespulsione verr automaticamente selezionata
la sorgente audio Radio.
Se il CD non viene rimosso dalla relativa sede, il
sistema provveder a reinserirlo automaticamente
dopo circa 10 secondi senza riprodurlo.

390

SUPPORTO Bluetooth
La modalit viene attivata registrando al sistema un
dispositivo Bluetooth contenente brani musicali.
REGISTRAZIONE DI UN DISPOSITIVO
AUDIO Bluetooth
Per registrare un dispositivo audio Bluetooth
procedere come segue:
attivare la funzionalit Bluetooth sul dispositivo;
premere il tasto MEDIA (11-fig. 1) sul frontalino;
in caso di sorgente "Media" attiva, premere il
pulsante grafico "Suppor.";
scegliere il supporto Media Bluetooth;
premere il pulsante grafico "Agg. Dispos.";
cercare uconnect sul dispositivo audio
Bluetooth (durante la fase di registrazione sul
display appare una videata che indica lo stato di
avanzamento dell'operazione);

quando la procedura di registrazione terminata


con successo sul display appare una videata.
Selezionando "Si" alla domanda il dispositivo audio
Bluetooth verr registrato come preferito (il
dispositivo avr la priorit sugli altri che verranno
registrati successivamente). Se si seleziona "No" la
priorit viene determinata in base all'ordine in cui
stato connesso. L'ultimo dispositivo connesso avr
la priorit pi alta;
la registrazione di un dispositivo audio pu
avvenire anche premendo il tasto SETTINGS (10fig. 1) sul frontalino e selezionando l'opzione
"Telefono/Bluetooth".
AVVERTENZA Qualora si perdesse la connessione
Bluetooth tra telefono cellulare e sistema
consultare il libretto di istruzioni del telefono
cellulare.

quando il dispositivo audio lo richiede inserire il


codice PIN visualizzato sul display del sistema o
confermare sul dispositivo il PIN visualizzato;

391

SUPPORTO USB/iPod

SUPPORTO AUX

Per attivare la modalit USB/iPod inserire un apposito


dispositivo (USB oppure iPod) all'interno della porta
USB fig. 11 presente su vettura.
Inserendo un dispositivo USB/iPod con sistema
acceso, questo inizia a riprodurre i brani presenti sul
dispositivo.

Per attivare la modalit AUX inserire un apposito


dispositivo all'interno della presa AUX presente su
vettura.
Inserendo un dispositivo con presa uscita AUX, il
sistema inizia a riprodurre la sorgente AUX collegata
qualora la stessa sia gi in riproduzione.
Regolare il volume mediante il tasto/manopola (1fig. 1) sul frontalino oppure mediante il comando di
regolazione volume del dispositivo collegato.
Per quanto riguarda la funzione "Selezione sorgente
audio" vedere quanto descritto al capitolo "Modalit
Media".
AVVERTENZE
Le funzioni del dispositivo collegato alla presa AUX
sono gestite direttamente dal dispositivo stesso: non
quindi possibile effettuare il cambio
traccia/cartella/playlist oppure controllare
inizio/fine/pausa della riproduzione mediante i
comandi presenti sul frontalino oppure i comandi al
volante.
Non lasciare collegato il cavo del vostro lettore
portatile alla presa AUX dopo la disconnessione,
onde evitare possibili fruscii in uscita dagli
altoparlanti.

fig. 11

392

F0Y0097

MODALIT TELEFONO
ATTIVAZIONE MODALIT TELEFONO
Per attivare la modalit Telefono premere il tasto
PHONE (9-fig. 1) sul frontalino.
Sul display viene visualizzata la seguente videata
(vedere fig. 12).
FUNZIONI PRINCIPALI
Mediante i pulsanti grafici visualizzati sul display
possibile:
comporre il numero telefonico (utilizzando la
tastiera grafica presente sul display);
visualizzare e chiamare i contatti presenti sulla
rubrica del telefono cellulare;
visualizzare e chiamare contatti dai registri delle
chiamate recenti;

fig. 12

abbinare fino a 10 telefoni/dispositivi audio per


facilitarne e velocizzarne l'accesso ed il
collegamento;
trasferire le chiamate dal sistema al telefono
cellulare e viceversa e disattivare l'audio del
microfono dell'impianto per conversazioni private.
L'audio del telefono cellulare viene trasmesso
attraverso l'impianto audio della vettura: il sistema
disattiva automaticamente l'audio dell'autoradio
quando si utilizza la funzione Telefono.
VISUALIZZAZIONI SU DISPLAY
Quando un telefono connesso al sistema su display
vengono visualizzati una serie di informazioni (se
disponibili):
stato relativo al roaming;
l'intensit del segnale della rete;
il livello della batteria del telefono cellulare;
il nome del telefono cellulare.
Per consultare l'elenco dei telefoni cellulari e delle
funzionalit supportate consultare il sito www.fiat.it
(per Italia) oppure il sito www.fiat.com (per altri
Paesi) oppure contattare il servizio Clienti al numero
00800.3428.0000 (il numero potrebbe variare a
seconda del Paese in cui ci si trova: consultare la
tabella di riferimento riportata nel paragrafo "Elenco
Numeri Servizio Clienti" nella presente
pubblicazione).

F0Y1012

393

REGISTRAZIONE DEL TELEFONO


CELLULARE
AVVERTENZA Effettuare questa operazione solo con
vettura ferma ed in condizioni di sicurezza; la
funzionalit disattivata con vettura in movimento.
Di seguito viene descritta la procedura di
registrazione del telefono cellulare: consultare
comunque sempre il libretto di istruzioni del telefono
cellulare.
Per registrare il telefono cellulare procedere come
segue:
attivare la funzione Bluetooth sul telefono
cellulare;
premere il tasto PHONE (9-fig. 1) sul frontalino;
se non ancora presente nessun telefono
registrato al sistema sul display viene visualizzata
un'apposita videata;
selezionare "Si" per iniziare la procedura di
registrazione, quindi cercare il dispositivo
Uconnect sul telefono cellulare (selezionando
invece "No" si visualizza la videata principale del
Telefono);
quando il cellulare lo richiede, inserire con la
tastiera del vostro telefono il codice PIN
visualizzato sul display del sistema o confermare sul
cellulare il PIN visualizzato;

394

dalla videata "Telefono" sempre possibile


registrare un telefono cellulare premendo il
pulsante grafico "Impost.": premere il pulsante
grafico "Agg. Dispos." e procedere come descritto
nel punto sopra;
durante la fase di registrazione sul display appare
una videata che indica lo stato di avanzamento
dell'operazione;
quando la procedura di registrazione terminata
con successo sul display appare una videata:
selezionando "Si" alla domanda il telefono cellulare
verr registrato come preferito (il telefono
cellulare avr la priorit sugli altri cellulari che
verranno registrati successivamente). Qualora non
siano associati altri dispositivi, il sistema
considerer il primo dispositivo associato come
preferito.
Nota
Per i telefoni cellulari che non sono impostati come
preferiti, la priorit viene determinata in base
all'ordine di connessione. L'ultimo telefono connesso
avr la priorit pi alta.

Nota
Su alcuni telefoni cellulari, per rendere disponibile la
funzione di lettura vocale SMS, necessario abilitare
l'opzione di notifica SMS su telefono; questa opzione
in genere presente sul cellulare, all'interno del
menu connessioni Bluetooth per il dispositivo
registrato come Uconnect. Dopo aver abilitato
questa funzione sul cellulare, necessario
disconnetere e riconnettere il telefono tramite
sistema Uconnect per rendere effettiva
l'abilitazione.
MEMORIZZAZIONE NOMI/NUMERI NELLA
RUBRICA DEL TELEFONO CELLULARE
Prima di registrare il vostro telefono cellulare
assicurarsi di aver memorizzato nella rubrica
telefonica del telefono cellulare i nominativi da
contattare, in modo da poterli richiamare con il
sistema vivavoce della vettura.
Se la rubrica telefonica non contiene alcun
nominativo, inserire dei nuovi nominativi per i numeri
di telefono che vengono composti pi
frequentemente.
Per ulteriori informazioni su questa operazione,
consultate il libretto di istruzioni del telefono
cellulare.
AVVERTENZA Le voci presenti in rubrica nelle quali
non sono memorizzati il numero di telefono o in cui
entrambi i campi (nome e cognome) sono mancanti,
non verranno visualizzate.

TRASFERIMENTO DATI TELEFONO


(RUBRICA TELEFONICA E CHIAMATE
RECENTI)
Se il telefono cellulare prevede la funzionalit di
trasmissione della rubrica telefonica mediante
tecnologia Bluetooth.
Durante la procedura di registrazione apparir una
videata con la richiesta "Confermare lo scaricamento
dei dati del telefono delle chiamate recenti?".
Rispondendo "Si" l'intera rubrica e la lista delle
chiamate recenti verranno copiate sul sistema.
Rispondendo "No" sar possibile effettuare
l'operazione in un secondo momento.
Dopo il primo trasferimento dei dati del telefono la
procedura di trasferimento ed aggiornamento della
rubrica (se supportata) inizia appena viene stabilito
un collegamento Bluetooth tra telefono cellulare
e sistema.
Ogni volta che un telefono cellulare viene collegato al
sistema sono consentiti il download e
l'aggiornamento di un massimo di 1000 contatti per
ciascun telefono.
In funzione del numero di voci scaricate dalla rubrica,
possibile che si verifichi un leggero ritardo prima
che gli ultimi nomi scaricati possano essere utilizzati.
Fino a quel momento, sar disponibile (se presente),
la rubrica precedentemente scaricata.
possibile accedere solo alla rubrica del telefono
cellulare attualmente connesso al sistema.

395

La rubrica scaricata dal telefono cellulare non pu


essere n modificata n cancellata attraverso il
sistema Uconnect: le modifiche verranno
trasferite ed aggiornate sul sistema alla successiva
connessione del telefono cellulare.
CONNESSIONE/DISCONNESSIONE DI UN
TELEFONO CELLULARE O DISPOSITIVO
AUDIO Bluetooth
Connessione
Il sistema si connette automaticamente al telefono
cellulare registrato con la priorit pi alta.
Se si desidera scegliere un telefono cellulare od un
dispositivo audio Bluetooth specifico, procedere
come segue:
premere il tasto SETTINGS (10-fig. 1) sul
frontalino;
selezionare l'opzione "Telefono/Bluetooth" sul
display;
scegliere la lista "Telefoni registrati" oppure "Audio
registrati" mediante l'apposito pulsante grafico sul
display;
selezionare il dispositivo (telefono cellulare o
dispositivo Bluetooth) specifico;
premere il pulsante grafico "Connetti";
durante la fase di connessione sul display appare la
videata che indica lo stato di avanzamento;
il dispositivo connesso viene evidenziato nella lista.

396

Disconnessione
Per disconnettere un telefono cellulare od un
dispositivo audio Bluetooth specifico, procedere
come segue:
premere il tasto SETTINGS (10-fig. 1) sul
frontalino;
selezionare l'opzione "Telefono/Bluetooth" sul
display;
scegliere la lista "Telefoni registrati" oppure "Audio
registrati" mediante l'apposito pulsante grafico sul
display;
selezionare il dispositivo specifico (telefono
cellulare o dispositivo Bluetooth);
premere il pulsante grafico "Disconnetti".
ELIMINAZIONE DI UN TELEFONO
CELLULARE O DISPOSITIVO AUDIO
Bluetooth
Per eliminare un telefono cellulare od un dispositivo
audio Bluetooth da un elenco procedere come
segue:
premere il tasto SETTINGS (10-fig. 1) sul
frontalino;
selezionare l'opzione "Telefono/Bluetooth" sul
display;
scegliere la lista "Telefoni registrati" oppure "Audio
registrati" mediante l'apposito pulsante grafico sul
display;

selezionare il dispositivo (telefono cellulare o


dispositivo Bluetooth) per selezionarlo;
premere il pulsante grafico "Cancella dispos.";
sul display apparir una videata di conferma:
premere "Si" per cancellare il dispositivo oppure
"No" per annullare l'operazione.

CANCELLAZIONE DATI TELEFONO


(RUBRICA TELEFONICA E CHIAMATE
RECENTI)

IMPOSTAZIONE DI UN TELEFONO
CELLULARE O DISPOSITIVO AUDIO
Bluetooth COME PREFERITO

EFFETTUARE UNA CHIAMATA

Per impostare un telefono cellulare od un dispositivo


audio Bluetooth come preferito procedere come
segue:
premere il tasto SETTINGS (10-fig. 1) sul
frontalino;
selezionare l'opzione "Telefono/Bluetooth" sul
display;
scegliere la lista "Telefoni registrati" oppure "Audio
registrati" mediante l'apposito pulsante grafico sul
display;
selezionare il dispositivo specifico (telefono
cellulare o dispositivo Bluetooth);
premere il pulsante grafico "Aggiungi ai Pref.";
il dispositivo selezionato viene spostato in cima
all'elenco.

Selezionando la voce "Canc. dati telefono" sul display


vengono eliminati l'elenco delle chiamate recenti e la
copia della rubrica.

Le operazioni di seguito descritte sono accessibili


solo se supportate dal telefono cellulare in uso.
Fare riferimento al libretto di istruzioni del telefono
cellulare per conoscere tutte le funzioni disponibili.
possibile effettuare una chiamata nei seguenti modi:
selezionando l'icona
(Rubrica telefono
cellulare);
selezionando la voce "Recenti";
selezionando l'icona ;
premendo il pulsante grafico "Ricomponi".
Composizione numero telefonico mediante
icona "tastiera" sul display
Mediante la tastiera grafica visualizzata sul display
possibile immettere il numero telefonico.
Procedere come segue:
premere il pulsante PHONE (9-fig. 1) sul
frontalino;

397

premere il pulsante grafico sul display ed


utilizzare i pulsanti grafici numerati per immettere
il numero;
premere il pulsante grafico "Chiama" per effettuare
la chiamata.

Comandi di chiamata

possibile comporre un numero telefonico


utilizzando il telefono cellulare e continuare ad
utilizzare il sistema (si raccomanda di non distrarsi
mai dalla guida).
Componendo un numero telefonico mediante
tastiera del telefono cellulare l'audio della telefonata
viene riprodotto attraverso l'impianto audio della
vettura.

Mediante i pulsanti grafici visualizzati sul display


possibile gestire le seguenti funzioni relative alla
chiamata telefonica:
Rispondere;
Terminare;
Ignorare;
Mettere in attesa/riprendere;
Disattivare/attivare il microfono;
Trasferire la chiamata;
Passare da una chiamata attiva all'altra;
Conferenza/unire due chiamate attive".

Chiamate recenti

Rispondere ad una telefonata

possibile visualizzare sul display l'elenco delle ultime


chiamate effettuate per ognuno dei seguenti tipi di
chiamata:
Chiamate ricevute;
Chiamate effettuate;
Chiamate senza risposta;
Tutte le chiamate.
Per accedere a questi tipi di chiamata premere il
pulsante grafico "Recenti" sulla videata principale del
menu Telefono.

Quando si riceve una chiamata sul telefono cellulare,


il sistema disattiva l'impianto audio (se attivo) e
visualizza sul display una videata.
Per rispondere alla telefonata premere il pulsante
grafico "Rispondi" oppure il tasto sui comandi al
volante.

Composizione numero telefonico mediante


telefono cellulare

398

GESTIONE DI UNA CHIAMATA IN ARRIVO

Rifiutare una telefonata


Per rifiutare la telefonata premere il pulsante grafico
"Ignora" oppure il tasto
sui comandi al volante.
Rispondere ad una telefonata in arrivo
durante una conversazione attiva
Per rispondere a una telefonata in arrivo mentre
attiva un'altra conversazione telefonica premere il
pulsante grafico "Rispondi" in modo da mettere in
attesa la telefonata in corso e rispondere alla nuova
telefonata in arrivo.
AVVERTENZA Non tutti i telefoni cellulari
potrebbero supportare la gestione di una chiamata in
arrivo quando gi attiva un'altra conversazione
telefonica.
EFFETTUARE UNA SECONDA CHIAMATA
Mentre attiva una conversazione telefonica
comunque possibile effettuare una seconda chiamata
nei seguenti modi:
selezionando il numero/contatto dalla lista delle
chiamate recenti;
selezionando il contatto dalla rubrica;
premendo il pulsante grafico "Attesa" e
componendo il numero utilizzando la tastiera
grafica del display.

GESTIONE DI DUE CHIAMATE


TELEFONICHE
Se sono in corso due chiamate (una attiva ed una in
attesa) possibile effettuare lo scambio tra le
chiamate premendo il pulsante grafico "Chiam. in
attesa" oppure unire le due chiamate in una
conferenza premendo il pulsante grafico "Confer.".
Nota
Verificare se il telefono in uso supporta la gestione di
una seconda chiamata e la modalit "Conferenza".
TERMINARE UNA CHIAMATA
Per terminare la chiamata in corso premere il
pulsante grafico "Fine" oppure il tasto
sui comandi
al volante.
Viene terminata solo la chiamata in corso e
l'eventuale chiamata in attesa diventa la nuova
chiamata attiva.
In funzione del tipo di telefono cellulare, se la
telefonata in corso viene terminata da chi vi ha
chiamato l'eventuale chiamata in attesa potrebbe non
attivarsi automaticamente.

399

RICOMPONI

TRASFERIMENTO DI CHIAMATA

Per chiamare il numero/contatto dell'ultima chiamata


effettuata premere il pulsante grafico "Ricomponi".

possibile trasferire le telefonate in corso dal


telefono cellulare verso il sistema e viceversa senza
terminare la chiamata.
Per effettuare il trasferimento di chiamata premere il
pulsante grafico "Trasfer.".

CONTINUAZIONE DI UNA CHIAMATA


Dopo lo spegnimento del motore comunque
possibile proseguire una chiamata telefonica.
La chiamata continua fin quando non viene terminata
manualmente oppure per un tempo massimo di circa
20 minuti.
Allo spegnimento del sistema la chiamata viene
trasferita al telefono cellulare.
ATTIVAZIONE/DISATTIVAZIONE
MICROFONO
Durante lo svolgimento di una chiamata possibile
disattivare il microfono premendo il tasto sul
frontalino (o sui comandi al volante) od il pulsante
grafico "Mute" sul display.
Quando si disattiva il microfono del sistema
comunque possibile ascoltare la telefonata in corso.
Per riattivare il microfono premere nuovamente il
relativo pulsante.

400

LETTORE MESSAGGI SMS


Il sistema permette di leggere i messaggi ricevuti dal
telefono cellulare.
Per utilizzare questa funzione il telefono cellulare
deve supportare lo scambio di SMS tramite
Bluetooth.
Nel caso in cui la funzionalit non fosse supportata
viene
dal telefono, il relativo pulsante grafico
disattivato (grigiato).
Alla ricezione di un messaggio di testo sul display
verr visualizzata una videata che permette la
selezione tra le opzioni "Ascolta", "Chiama" oppure
"Ignora".
possibile accedere alla lista dei messaggi SMS
ricevuti dal cellulare premendo il pulsante grafico
(la lista visualizza un massimo di 60 messaggi
ricevuti).

Nota
Su alcuni telefoni cellulari, per rendere disponibile la
funzione di lettura vocale SMS, necessario abilitare
l'opzione di notifica SMS su telefono; questa opzione
in genere presente sul cellulare, all'interno del
menu connessioni Bluetooth per il dispositivo
registrato come Uconnect. Dopo aver abilitato
questa funzione sul cellulare, necessario
disconnetere e riconnettere il telefono tramite
sistema Uconnect per rendere effettiva
l'abilitazione.

MODALIT "MORE"
Premere il tasto MORE (8-fig. 1) sul frontalino per
visualizzare sul display (vedere fig. 13) le seguenti
impostazioni di funzionamento:
Trip Computer
Orologio
eco:Drive
TRIP COMPUTER
Premendo il pulsante grafico "Trip" (vedere fig. 13)
possibile visualizzare sul display le informazioni sul
viaggio della vettura.
Tale funzione composta dalla videata informativa sui
consumi e da due "Trip" separati, denominati "Trip A"
e "Trip B", in grado di monitorare la "missione
completa" della vettura (viaggio) in modo
indipendente l'uno dall'altro.

fig. 13

F0Y1013

401

Entrambe le funzioni sono azzerabili (reset - inizio di


una nuova missione): per effettuare il reset del "Trip"
interessato tenere premuto il pulsante grafico "Trip
A" oppure "Trip B".
OROLOGIO
Premendo il pulsante grafico "Orologio" (vedere fig.
13) possibile visualizzare sul display l'orologio.
eco:Drive
L'applicazione eco:Drive (fig. 14) permette al
guidatore di monitorare il proprio stile di guida al fine
di ottenere una guida pi efficiente dal punto di vista
della riduzione dei consumi di combustibile e delle
emissioni nocive.

fig. 14

402

F0Y1014

Il monitoraggio viene visualizzato sul display in tempo


reale; tuttavia possibile avere informazioni di
dettaglio a consuntivo consultando il sito eco:Drive
(vedere quanto descritto al paragrafo "Trasferimento
dati").
La valutazione dello stile di guida visualizzata da 4
indici che raggiungono la valutazione ottimale
seguendo i seguenti parametri relativi allo stile di
guida "eco":
Accelerazione/Decelerazione: evitare le brusce
accelerazioni/decelerazioni, preferendo un
incremento/decremento graduale della velocit.
Cambio: utilizzare la marcia pi adeguata alle
condizioni stradali, in modo da ottimizzare il
consumo di combustibile (sulle versioni dotate di
cambio automatico, utilizzando la modalit "Auto",
questo parametro non viene visualizzato).
Velocit: mantenere uno stile di guida in grado di
mantenere, soprattutto su strade aperte, la
velocit pi appropriata e costante, anticipando
eventuali rallentamenti dovuti ad asperit del
manto stradale o alle condizioni del traffico.

NOTE
I valori misurati non sono direttamente collegati al
consumo istantaneo di combustibile ma hanno lo
scopo di suggerire al guidatore come adeguare il
proprio stile di guida al fine di ridurre i consumi.
Viaggi diversi possono avere valori diversi anche se il
guidatore mantiene lo stesso stile di guida, poich
sono influenzati da fattori quali le condizioni del
traffico, la durata del viaggio e gli avviamenti a freddo
del motore.
Una guida "eco:Drive" una guida pi "fluida", anche
se le condizioni del traffico spesso non lo
permettono. Una guida pi "aggressiva" implica invece
frequenti accelerazioni/decelerazioni con
conseguente aumento di consumo di combustibile ed
emissioni nocive.

Dopo aver raccolto dati sufficienti gli indici


assumeranno 4 colorazioni in base alla valutazione:
verde (ottimo), giallo, arancione e rosso (pessimo).
In riferimento alla fig. 15 "Indice attuale" si riferisce al
valore complessivo calcolato in tempo reale sulla
media degli indici descritti, indicante
l'ecocompatibilit dello stile di guida da 0 (bassa) a
100 (alta).

Attivazione
Per interagire con la funzione premere il pulsante
grafico "eco:Drive" (vedere fig. 13).
possibile procedere all'attivazione della funzione
premendo il pulsante grafico "eco:Drive ON".
Sul display verr visualizzata una videata (vedere fig.
15) su cui sono riportati i 4 indici sopra descritti.
Tali indici saranno di colore grigio finch il sistema
non avr dati sufficienti a valutare lo stile di guida o in
caso di soste prolungate.

fig. 15

F0Y1015

403

Se si desidera verificare la media dei dati del viaggio


precedente (per "viaggio" si intende un ciclo di
rotazione della chiave di avviamento in posizione
MAR e successivamente in STOP), selezionare il
pulsante grafico "Percorso Preced." (vedere fig. 16).
Disattivazione
Per disattivare la funzione premere il pulsante grafico
"eco:Drive Off" sul display.
Trasferimento dati
I dati di viaggio vengono salvati nella memoria del
sistema. Utilizzando una penna USB correttamente
configurata e collegandosi al sito eco:Drive
possibile archiviare, nel profilo personale, la
cronologia dei viaggi effettuati, visualizzando l'analisi
complessiva dei dati di viaggio e dello stile di guida.

fig. 16

404

F0Y1016

Non rimuovere la penna USB prima che il sistema


abbia scaricato i dati, in quanto potrebbero andare
persi completamente od in parte.
Durante la fase di trasferimento dati sulla penna USB
sul display potrebbero venire visualizzati messaggi per
il corretto svolgimento dell'operazione: attenersi a
quanto riportato.
Tali messaggi vengono visualizzati solo con chiave di
avviamento in posizione STOP e ritardo spegnimento
del sistema superiore a 0 minuti.
NOTE
Quando la memoria USB piena sul display vengono
visualizzati dei messaggi di avvertimento.
Quando i dati eco:Drive non vengono trasferiti sulla
memoria USB da molto tempo potrebbe saturarsi la
memoria interna del sistema uconnect. Anche in
questo caso verranno visualizzati sul display dei
messaggi di avvertimento: per non perdere i dati
salvati si dovr procedere alla connessione della
memoria USB configurata per eco:Drive.

IMPOSTAZIONI
Premere il tasto SETTINGS (10-fig. 1) sul frontalino
per visualizzare sul display il menu principale delle
"Impostazioni" (vedere fig. 17).
NOTA La visualizzazione delle voci del menu varia in
funzione delle versioni.
Il menu composto dalle seguenti voci:
Display;
Orologio & Data;
Sicurezza/Assistenza (per versioni/mercati, dove
previsto);
Luci (per versioni/mercati, dove previsto);
Porte&Blocco Porte;
Audio;
Telefono/Bluetooth;

fig. 17

Radio;
Ripristino Impostazioni di default.
Display
Nel menu "Display" vengono visualizzate le seguenti
opzioni:
"Luminosit" (questa regolazione non disponibile
quando la modalit display settata su
"Automatico"): selezionare l'opzione "Luminosit"
e successivamente premere i pulsanti grafici "+"
oppure "" per regolare la luminosit del display in
condizioni di fari accesi o spenti (viene grigiata
l'impostazione non corrispondente allo stato attivo
dei fari).
"Modalit Display": premere il pulsante grafico
"Modalit Display" per impostare la luminosit del
display in funzione dello stato "Giorno", "Notte" o
"Auto". In modalit "Auto" la luminosit del display
allineata a quella del quadro strumenti.
"Lingua": premere il pulsante grafico "Lingua" per
selezionare una delle lingue disponibili.
"Unit di misura": premere il pulsante grafico "Unit
di misura" per selezionare le unit di misura
relative a "Temperatura" ("C" oppure
"F"),"Distanze" ("km" oppure "mi") e "Consumi".
Se la distanza in "km", possibile selezionare
"km/l" oppure "l/100km", mentre se la distanza in
"mi" (miglia) vengono impostate automaticamente
le "miglia per gallone" ("mpg").

F0Y1005

405

"Lungh. risp. vocale": premere il pulsante grafico


corrispondente per impostare il livello di dettaglio
dei messaggi vocali forniti dal sistema e dei
suggerimenti visualizzati sul display.
"Suono touchscreen": premere il pulsante grafico
corrispondente per attivare/disattivare la
segnalazione acustica emessa alla pressione dei
pulsanti grafici presenti sul display.
"Visualizz.Trip B": premere il pulsante grafico
corrispondente per attivare/disattivare la
visualizzazione del Trip B sul display del quadro
strumenti.

Nel menu Orologio possibile selezionare la voce


"Visualizzaz. Orologio" che permette di
attivare/disattivare la visualizzazione dell'orologio
sulla parte superiore del display (per versioni/mercati,
dove previsto).
Regolazione data
Per effettuare la regolazione della data procedere
come per la regolazione dell'ora: selezionare
l'opzione "Regola Data" per regolare giorno, mese ed
anno.

Orologio & Data


Mediante questa funzione possibile effettuare la
regolazione dell'orologio.
Regolazione ora
Premere il tasto SETTINGS (10-fig. 1) sul frontalino e
successivamente selezionare l'opzione "Orologio &
Data" (vedere fig. 17).
Selezionare l'opzione "Regola ora" e premere i
pulsanti grafici oppure (vedere fig. 18) per
regolare le ore ed i minuti.
inoltre possibile selezionare il formato dell'ora
premendo il pulsante grafico "12h" (12 ore) oppure
"24h" (24 ore).
Nella modalit "12h" i pulsanti grafici "am" e "pm"
diventano disponibili.
fig. 18

406

F0Y1006

Sicurezza/Assist.
(per versioni/mercati, dove previsto)
Mediante questa funzione possibile regolare la
sensibilit del sensore pioggia (per versioni/mercati,
dove previsto) ed attivare/disattivare il
funzionamento della telecamera posteriore (per
versioni/mercati, dove previsto) all'inserimento della
retromarcia.
Luci
(per versioni/mercati, dove previsto)
Mediante questa funzione possibile effettuare le
seguenti regolazioni:
"Sensore fari" (per versioni/mercati, dove previsto):
regolazione della sensibilit di accensione dei fari;
"Luci diurne" (D.R.L.) (per versioni/mercati, dove
previsto): attivazione/disattivazione delle luci
diurne;
"Luci cornering" (per versioni/mercati, dove
previsto): attivazione/disattivazione delle luci
cornering.

Porte&Blocco Porte
Mediante questa funzione possibile
attivare/disattivare la chiusura automatica delle porte
a vettura in movimento (funzione "Autoclose").
Audio
Vedere quanto descritto al paragrafo "Audio" nel
capitolo "Accensione/spegnimento sistema".
Telefono/Bluetooth
Vedere quanto descritto al paragrafo
"Connessione/disconnessione di un telefono cellulare
o dispositivo audio Bluetooth " nel capitolo
"Modalit Telefono".
Radio
Mediante questa funzione possibile configurare le
seguenti opzioni:
"Annuncio sul traffico": attivazione/disattivazione
sintonizzazione automatica sugli annunci sul traffico
(funzione "TA");
"Freq. Alternativa": attivazione/disattivazione
sintonizzazione automatica sul segnale pi forte
per la stazione selezionata (funzione "AF");

407

"Regionale": attivazione/disattivazione
sintonizzazione automatica su una stazione che
trasmette notizie regionali (funzione "REG");
"Annunci DAB" (per versioni/mercati, dove
previsto): attivazione/disattivazione sintonizzazione
automatica sugli annunci DAB e selezione categorie
di annunci di interesse tra quelle disponibili.
Ripristino Impost. default
Mediante questa funzione possibile ripristinare le
impostazioni del display, dell'ora, della data, dell'audio
e della radio ai valori di default impostati dal
Costruttore.

408

COMANDI VOCALI
USO DEI COMANDI VOCALI
Per assicurarsi che i comandi vocali vengano sempre
riconosciuti dal sistema, si consiglia di seguire i
seguenti suggerimenti:
parlare con un volume di voce normale;
prima di parlare attendere sempre il "beep"
(segnalazione acustica);
il sistema in grado di riconoscere i comandi vocali
forniti, indipendentemente dal sesso, dal tono di
voce, e dall'inflessione di chi lo pronuncia;
se possibile, cercare di ridurre al minimo il rumore
all'interno dell'abitacolo;
prima di pronunciare i comandi vocali chiedere agli
altri passeggeri di non parlare. Poich il sistema
riconosce i comandi indipendentemente da chi
parla, se pi persone parlano contemporaneamente
pu succedere che il sistema riconosca comandi
diversi od aggiuntivi rispetto a quelli richiesti;
per un funzionamento ottimale si consiglia di
chiudere i finestrini e l'eventuale tetto apribile (per
versioni/mercati, dove previsto) per evitare fonti di
disturbo esterne;

per garantire il corretto funzionamento dei


comandi vocali del telefono connesso, accertarsi
che la rubrica sia stata completamente scaricata (o
aggiornata) nel sistema Uconnect: in genere
sufficiente attendere 5-10 secondi dopo la
connessione del telefono col sistema
Uconnect.
AVVERTENZA I comandi vocali devono essere
sempre pronunciati in condizioni di guida sicura,
rispettando le normative vigenti nel Paese di
circolazione ed utilizzando il telefono cellulare in
modo corretto.
USO DEI COMANDI AL VOLANTE PER
ATTIVARE I COMANDI VOCALI

Tasto "Voce"
Il tasto sui comandi al volante permette di attivare
la modalit di riconoscimento vocale "Radio/Media"
che consente di:
sintonizzare una specifica stazione radio;
sintonizzare una specifica frequenza radio AF/FM;
riprodurre un brano presente su una penna
USB/iPod/CD MP3;
riprodurre un album presente su una penna
USB/iPod/CD MP3.
Ogni volta che si preme il tasto viene emesso un
"beep" (segnalazione acustica) e sul display viene
visualizzata una videata di suggerimenti che invita
l'utente a pronunciare un comando.

Tasto "Telefono"
Il tasto sui comandi al volante permette di attivare
la modalit di riconoscimento vocale "Telefono" che
consente di effettuare chiamate, visualizzare le
chiamate recenti/ricevute/effettuate, visualizzare la
rubrica telefonica, ecc...
Ogni volta che si preme il tasto viene emesso un
"beep" (segnalazione acustica) e sul display viene
visualizzata una videata di suggerimenti che invita
l'utente a pronunciare un comando.

Utilizzo rapido dell'interazione vocale


I tasti oppure , se premuti durante un messaggio
vocale del sistema, permettono di pronunciare
direttamente un comando vocale.
Ad esempio, se il sistema sta pronunciando un
messaggio vocale di aiuto e si conosce il comando da
impartire al sistema, premendo i tasti oppure , il
messaggio vocale viene interrotto ed possibile
pronunciare direttamente il comando vocale
desiderato (evitando cos di dover ascoltare l'intero
messaggio vocale di aiuto).
I tasti oppure , se premuti quando il sistema in
attesa di un comando vocale da parte dell'utente,
chiudono la sessione vocale.

409

STATO DELLA SESSIONE VOCALE

SCELTA MULTIPLA

Il sistema visualizza sul display lo stato della sessione


vocale attraverso delle specifiche icone:
(icona di colore verde): viene visualizzata
quando il sistema in ascolto. In questo caso
possibile pronunciare un comando vocale;

(icona di colore verde): viene visualizzata


quando il sistema ha interpretato il comando
vocale pronunciato e la relativa funzione verr
eseguita. In questo caso non possibile
pronunciare un comando vocale;

(icona di colore giallo): viene visualizzata


quando il sistema sta elaborando il comando vocale
impartito. In questo caso non possibile
pronunciare un comando vocale;

(icona di colore giallo): viene visualizzata


quando il sistema sta pronunciando un messaggio
vocale di aiuto, di informazione o di scelta multipla.
In questo caso non possibile pronunciare un
comando vocale;

(icona di colore rosso): viene visualizzata


quando l'iterazione vocale viene terminata
dall'utente. In questo caso non possibile
pronunciare un comando vocale.

In alcuni casi specifici il sistema non riesce ad


individuare in maniera univoca il comando vocale
pronunciato e richiede di scegliere tra un massimo di
quattro alternative.
Ad esempio, se si richiede di chiamare un contatto
presente in rubrica e ci sono dei nomi simili, il
sistema proporr una lista numerica delle alternative
disponibili (vedere fig. 19), chiedendo di pronunciare
il numero associato.

fig. 19

410

F0Y1046

COMANDI VOCALI GLOBALI

fig. 20

A0J1560

411

COMANDI VOCALI TELEFONO

fig. 21

412

A0J1561

fig. 22

A0J1562

413

fig. 23

414

A0J1563

fig. 24

A0J1575

415

fig. 25

416

A0J1576

fig. 26

A0J1574

417

COMANDI VOCALI RADIO AM/FM/DAB

fig. 27

418

A0J1565

fig. 28

A0J1566

419

COMANDI VOCALI MEDIA

fig. 29

420

A0J1567

fig. 30

A0J1568

421

fig. 31

422

A0J1569

ELENCO NUMERI SERVIZIO CLIENTI


Nella seguente tabella vengono riportati i Numeri Servizio Clienti specifici per Paese.
Paese

Numero Verde
Universale

Austria

00800.3428.0000

Belgio

00800.3428.0000 (*)

0800.55111

+39.02.444.12.041

Danimarca

00800.3428.0000 (*)

80.60.88.00

+39.02.444.12.041

Francia

00800.3428.0000

0800.3428.00

+39.02.444.12.041

Germania

00800.3428.0000

0800.3428.000

+39.02.444.12.041

800.11500.800 (*)

+30 210 99 88 542

Grecia

Numero Verde
Nazionale

Numero a pagamento
+39.02.444.12.041

Irlanda

00800.3428.0000

1800.3428.00

+39.02.444.12.041

Italia

00800.3428.0000

800.3428.00

+39.02.444.12.041

Lussemburgo

00800.3428.0000 (*)

800.28111

Marocco

0801000005

Olanda

00800.3428.0000

+39.02.444.12.041

Polonia

00800.3428.0000

+39.02.444.12.041

Portogallo

00800.3428.0000

+39.02.444.12.041

Regno Unito

00800.3428.0000

+39.02.444.12.041

Spagna

00800.3428.0000

900.3428.00

+39.02.444.12.041

Svezia

00800.3428.0000 (*)

020100502

+39.02.444.12.041

Svizzera

00800.3428.0000

Ungheria
(*) Il Numero non disponibile da alcuni operatori del servizio mobile.

+39.02.444.12.041
06.40.245.245
(A pagamento)

+36.1.465.3688

423

NOTE

CONOSCENZA
DELLA VETTURA

INDICE
ALFABETICO
Abbaglianti (luci)

SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE
ALFABETICO

428

comando ................................. 66
ABS (sistema).............................. 114
Accendisigari................................ 86
Accessori acquistati
dall'utente .................................. 138
Air Bag frontali ........................... 169
Air Bag laterali (Side bag Window bag) ............................ 174
Air Bag.......................................... 169
Alette parasole............................ 87
Alimentazione............................. 290
Alzacristalli elettrici.................... 97
Ambiente (salvaguardia) ........... 146
Anabbaglianti (luci)
comando ................................. 64
Appoggiatesta .............................. 37
ASR (sistema) ............................. 117
Assetto ruote ............................. 293
Autoradio (impianto di
predisposizione) ....................... 136
Avviamento del motore ... 178-210

Bambini (trasporto in
sicurezza)
predisposizione
montaggio seggiolino
"Isofix".....................................
seggiolini per trasporto
bambini ...................................
Batteria.........................................
consigli per prolungarne
la durata .................................
sostituzione ...........................
Batteria (ricarica) .......................
Bloccasterzo ................................
Bracciolo posteriore ..................

161
164
271
271
271
248
31
37

Cambio (uso del) ...................... 182


"Cargo Magic Space" ................ 106
Carrozzeria (pulizia e

manutenzione) .........................
Cassetti portaoggetti.................
Catene da neve ..........................
Centraline fusibili
(ubicazione)...............................
Cerchi e pneumatici
(dimensioni) ..............................
Cerchi e pneumatici ..................
Bagagliaio .................................... 100 Cerchi ruote

278
84
193
241
295
293

lettura corretta del


cerchio....................................
ruote e pneumatici ..............
Chiave con telecomando
(sostituzione pila) .....................
Chiavi
chiave con telecomando......
chiave meccanica ...................
richiesta telecomandi
supplementari ........................
sostituzione pila
telecomando ..........................
Cinture di sicurezza
impiego delle cinture...........
limitatori di carico................
manutenzione........................
pretensionatori .....................
Sistema S.B.R.........................
Climatizzatore automatico
bizona ..........................................
Climatizzatore manuale.............
Climatizzazione ...........................
Diffusori aria abitacolo ........
Codici motore - versioni
carrozzeria.................................
Cofano motore ..........................
comandi.........................................

294
273
29
27
27
28
29
148
151
153
150
149
54
48
42
43
285
110
97

Comandi ....................................... 80
Comfort climatico ...................... 43
Condizioni d'impiego ................ 185
Consumo di combustibile........ 312
Contagiri....................................... 6
Cornering lights ..................... 66
Cric .............................................. 214
Cruise Control............................ 72
Dati per l'identificazione
marcatura autotelaio ........... 284
marcatura motore................ 284
targhetta dati di
identificazione ....................... 283
targhetta vernice
carrozzeria ............................. 284
Dati tecnici .................................. 283
Diffusori aria centrali ................. 42
Diffusori aria laterali .................. 42
Diffusori aria superiori .............. 42
Dimensioni vettura.................... 300
Display........................................... 7
Pulsanti di comando ............. 10
Display multifunzionale.............. 8
Display multifunzionale
riconfigurabile............................ 8
Dispositivo di avviamento......... 30

DPF (Trappola del


particolato) ...............................
D.R.L. (luci diurne) .....................
DST (Correttore di
sterzata) (sistema) ...................
Dualdrive (Servosterzo
elettrico)....................................

146
64

Frecce (indicatori di
direzione)
comando ................................. 66
Freni.............................................. 291

119 Freni (rilevatore meccanico


di usura) ..................................... 273
134 Freno a mano.............................. 181
Emissioni di CO2...................... 314 Frizione ........................................ 290
EOBD (sistema) ......................... 134 Funzione "Lane Change"
Equipaggiamenti interni ............. 84 (cambio corsia).......................... 66
ESC (sistema).............................. 116 Fusibili
Estintore ....................................... 88 centralina bagagliaio............. 244
centralina plancia
Fari ............................................... 113
portastrumenti ..................... 243
orientamento del fascio
centralina vano motore ...... 241
luminoso................................. 113
centraline ............................... 245
regolazione fari all'estero ... 114
sostituzione fusibili .............. 240
Fari - orientamento
fendinebbia ................................ 113 Gear Shift Indicator
Fiat CODE (sistema) ................. 26 (sistema) ..................................... 9
Filtro antipolline.........................
Filtro aria .....................................
Filtro gasolio ...............................
Fluidi e lubrificanti
(caratteristiche)........................
Follow Me Home
(dispositivo) ...............................

270 Gruppi ottici


270 gruppo ottico anteriore
inferiore (sostituzione
270
lampada) ................................. 229
309 gruppo ottico anteriore
superiore (sostituzione
lampada) ................................. 228
66

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE
ALFABETICO

429

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE
ALFABETICO

430

indicatori di direzione
laterali (sostituzione
lampada) .................................
indicatori di direzione
(sostituzione lampada) ........
luci abbaglianti
(sostituzione lampada) ........
luci anabbaglianti
(sostituzione lampada) ........
luci di posizione/luci
diurne (D.R.L.)
(sostituzione lampada) ........
luci fendinebbia
(sostituzione lampada) ........
Gruppi ottici posteriori fissi
(sostituzione lampade) ...........
Gruppi ottici posteriori
posteriori...................................

HBA (sistema) ...........................


Hill Holder (sistema).................

Impianto predisposizione

autoradio ...................................
Indicatore liquido
raffreddamento motore ..........
Indicatore livello
combustibile...............................
Indicatori di direzione
comando .................................

In sosta......................................... 181 Luce plafoniera cassetto


portaoggetti
Installazione dispositivi
231 elettrici/elettronici................... 139 sostituzione lampade...........
Interni (pulizia) ........................... 281 Luce plafoniera posteriore
228
Kit Fix&Go Automatic............. 218 sostituzione lampada ...........
Luci 3 Stop (sostituzione
230
Lampade
lampade).....................................
229 indicazioni generali............... 225 Luci abbaglianti
lampade (sostituzione)........ 225 comando .................................
tipi di lampade....................... 226 Luci anabbaglianti
230 Le chiavi ........................................ 27
comando .................................
Leve al volante
Luci
di emergenza.......................
232
leva sinistra ............................. 64 Luci diurne (D.R.L.)
234 Bagagliaio (volume) .............. 300 "Daytime Running Lights"....
Limitatori di carico................... 151 Luci esterne .................................
232 Liquido freni (verifica del
Luci targa (sostituzione
lampade).....................................
livello)
.........................................
269
118
Lunga inattivit della vettura...
116 Liquido impianto
raffreddamento motore
(verifica del livello)................... 269 Manutenzione e cura
controlli periodici.................
136 Liquido
lavacristallo/lavalunotto
utilizzo gravoso della
vettura ....................................
6 (verifica del livello)................... 269
Luce plafoniera anteriore
Manutenzione programmata ...
6 sostituzione lampada ........... 236 Menu di Setup..............................
Luce plafoniera bagagliaio
Montaggio seggiolino
66 sostituzione lampade........... 239 bambini "Universale" ...............

239
237
235
66
64
80
64
64
235
194
260
260
253
10
164

blocco/sblocco porte ...........


Montaggio seggiolino
Universale.................................. 156
Predisposizione installazione
Motore (dati tecnici)................. 287 sistema di navigazione
MSR (sistema)............................. 115 portatile .....................................
Lavazza 500
Olio motore (consumo).......... 268 Predisposizione
Espresso Experience ...............
Olio motore (verifica del
livello) ......................................... 268 Predisposizione montaggio
seggiolino "Isofix".....................
Pesi e carichi .............................. 303 Prese di corrente ........................
Piano di Manutenzione
Prestazioni (velocit
Programmata ............................ 254 massima) ....................................
Plafoniere ...................................... 76 Pretensionatori...........................
plafoniera anteriore .............. 76 Proiettori anteriori (pulizia) ....
plafoniera bagagliaio.............. 79
Proiettori
plafoniera cassetto
portaoggetti ........................... 80 correttore assetto fari ........
plafoniera posteriore............ 78 sostituzione lampade...........
plafoniere luci di cortesia .... 79 Protezione dell'ambiente .........
Plancia portastrumenti .............. 3 Pulizia cristalli ..............................
Pulizia e manutenzione
Pneumatici
interni vettura .......................
lettura corretta dello
pneumatico ............................ 293 parti in plastica e
rivestite...................................
pressioni di gonfiaggio......... 298
Pneumatici - manutenzione ..... 273 parti rivestite in vera
pelle.........................................
Porta occhiali............................... 87
sedili ........................................
Portapacchi/portasci ................. 112
Pulsante TRIP...............................
Porte.............................................. 93

93 Quadro e strumenti di
bordo .......................................... 4
Quadro strumenti....................... 4
137
Rifornibilit ................................. 143
137 Rifornimenti ................................ 306
Rifornimento della
161 vettura................................ 142-143
85 Rim Protector (pneumatici) .... 299
Riscaldamento e
302 ventilazione ................................ 44
150 Riscaldatore supplementare ..... 63
281 Risparmio di combustibile ....... 184
Ruote e pneumatici
113 pressione di gonfiaggio
pneumatici ............................. 298
228
Ruote e pneumatici.............. 273
146
sostituzione ruota................ 212
67
Ruote ............................................ 293
281 Sedili .............................................
Regolazioni..............................
282 Seggiolini (idoneit per
l'utilizzo).....................................
282 Sensore crepuscolare.................
282 Sensore pioggia ...........................
24 Sensori di parcheggio................

32
32
159
65
69
140

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE
ALFABETICO

431

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE
ALFABETICO

432

Servosterzo elettrico
Dualdrive ...................................
Sicurezza ......................................
cinture di sicurezza ..............
seggiolino "Isofix"
(montaggio) ...........................
Side bag ........................................
Sistema ABS ................................
Sistema ASR................................
Sistema City Brake Control
- "Collision Mitigation" ...........
Sistema DST (Correttore di
sterzata).....................................
Sistema EOBD............................
Sistema ESC ................................
Sistema Fiat CODE ....................
Sistema GSI (Gear Shift
Indicator) ....................................
Sistema HBA (Hydraulic
Brake Assist) .............................
Sistema Hill Holder ...................
Sistema MSR ...............................
Sistema S.B.R. .............................
Sistema Start&Stop ...................
Sistema Traction Plus................
Sollevamento della vettura ......
Sospensioni..................................

Sostituzione fusibili....................
134
Sostituzione lampade
148
luci esterne ............................
148
luci interne.............................
Sostituzione
ruota .....................
161
174 Specchio di sorveglianza
posti posteriori .........................
114
Specchi retrovisori......................
117
Speed Limiter...............................
125 Spie e messaggi...........................
Spruzzatori lavacristallo............
119 Spruzzatori lavalunotto ............
134 Sterzo ...........................................
116 Stile di guida................................
26 Strumenti di bordo
9

display multifunzionale .........


display multifunzionale
riconfigurabile ........................
indicatore temperatura
liquido raffreddamento
motore.....................................
Strumenti di bordo ...............

240 Telecomando a
radiofrequenza:
omologazioni ministeriali .......
228 Tergicristallo/lavacristallo..........
236 Tergicristallo
212 sostituzione spazzole ..........
spazzole ..................................
88
Tergilunotto/lavalunotto............
40
Tergilunotto
74
sostituzione spazzola...........
195
spazzole ..................................
277
Tetto apribile elettrico ..............
278
Tetto con vetro fisso .................
292
Traino della vettura ...................
185
Traino di rimorchi......................
Trappola del particolato
4 DPF .............................................
Trasmissione ...............................
5 Trasportare bambini in
sicurezza.....................................
Trip computer
6
grandezze Trip
4
Computer ...............................
6 pulsante TRIP .........................
35 Trip Computer.......................

118
116
115
149
121
Tachimetro..................................
120
Tavolino.........................................
249
Telecamera posteriore.............. 131
291

317
67
276
275
71
277
275
90
88
250
186
146
290
154

22
24
22

Uso del cambio ......................... 182


Vano motore (lavaggio)........... 281
Verifica dei livelli.........................
Vernice (pulizia e
manutenzione)..........................
Vetri (pulizia)...............................
Voci menu.....................................
Volante ..........................................

261
279
280
12
39

Window bag ........................... 174

CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E MESSAGGI

IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI

INDICE
ALFABETICO

433

Fiat Group Automobiles S.p.A. - Parts & Services - Technical Services - Service Engineering
Largo Senatore G. Agnelli, 3 - 10040 Volvera - Torino (Italia)
Stampato n. 603.99.493- 06/2014 - 2 Edizione

COP 500L UM IT SISTEMA QUADRO 27/02/14 16.55 Pagina 2

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COP 500L UM IT SISTEMA QUADRO 27/02/14 16.55 Pagina 1

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