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A CHI un giorno ti saluta

e il giorno dopo fa finta di non vederti.

PAROLE IN SCATOLA
Testi di Mirko Montini
ISBN 9788898414918
©La Memoria del Mondo Libreria Editrice snc
Via Garibaldi, 51 - 20013 Magenta (MI)
www.lamemoriadelmondo.it
edizioni@memoriadelmondo.it
Progetto grafico e illustrazioni:
Bruno Testa
Finito di stampare nel mese di Ottobre 2016
da Fiordo Srl – 28068 Romentino, Novara.

CIAO, CONOSCI LE
PAROLE MAGICHE?

Non guardarti intorno.
Mi sto rivolgendo proprio
a te, piccolo lettore.

Non pensare a Bibbidi Bobbidi Bu,
Abracadabra, Simsalabìm o Apriti
Sesamo. No, quelle sono dei film, non
della realtà. Io parlo di parole magiche
vere che usiamo nella vita di tutti i
giorni. Le conosci?
Scuoti la testa, pieghi la bocca
all’ingiù. Vorresti un aiutino.

Non dirmi che non le hai mai sentite!
Forse non le ricordi.
Ai grandi capita spesso.
Anch’io credevo di non saperle.
Mmm, vedo che stai pensando,
ma non ti vengono in mente.
«LE PAROLE MAGICHE SI IMPARANO
IN CASA, DA PICCOLI. – dicono le
persone che credono di sapere tutto
– Se non le impari quando sei un
nanerottolo, non le saprai mai».
4

Mattia quel sabato andava all’Ipermarket
Gulliver insieme al papà Fulvio.
La lista della spesa era lunghissima, li
attendeva una mattinata impegnativa.
Prima di entrare al supermercato, c’era
una tappa obbligatoria: la profumeria.
«Non dimenticate la crema, quella della
TV» aveva raccomandato la mamma.

6

DEVO CHIUDERE IL
SACCHETTO DELLA
PROFUMERIA,
ALTRIMENTI NON
POTETE ENTRARE NEL
SUPERMERCATO.
ECCO FATTO!

SICU RE ZZ
SP M

10

A

INVECE QUESTA
SCATOLA È PER TE.
DENTRO CI SONO
LE ISTRUZIONI.

IO NON SO
LEGGERE BENE,
STO IMPARANDO.

LEGGERÀ IL TUO PAPÀ.
A CHE COSA SERVONO
I PAPÀ SE NON LEGGONO
LE ISTRUZIONI
DI QUESTA SCATOLA?
NON DOVETE DIRMI NULLA?
PROPRIO NULLA?
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Fulvio e Mattia in silenzio.
«Va be’, capisco tutto. Forza, non perdete tempo, ne
avete di spesa da fare!» disse rassegnato il signore della
sicurezza. Uno strano sorrisetto gli arricciò la bocca.
Papà Fulvio afferrò la scatola, la lanciò nel carrello
e si diresse con il figlio al reparto Pulizia della casa.

PAPI, PERCHÉ
MI HA DATO
LA SCATOLA?

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Mattia scosse la scatola, grande quanto le sue mani unite,
mignolo contro mignolo.
L’aprì e guardò dentro. Non capiva: tante tesserine e un
foglio piegato. Mentre il papà riempiva il carrello, il figlio
svuotò il contenuto della scatola.
Sul pavimento cadevano tante lettere, una dopo l’altra,
e per ultimo, il foglio delle istruzioni piegato in quattro.
«IL GI-O-CO BBEL-LE PA-RO-LE MA-GI-CE…» leggeva
Mattia.
«Papi, leggi le istruzioni, non ci riesco»
«No, Matti, adesso no»
«Sono poche»
«No, dopo, quando abbiamo finito»
«Io mi annoio, andiamo a casa»
Mattia era pronto per fare i capricci, e se Mattia fa i
capricci, diventa impossibile fare la spesa.
Così Fulvio lo accontentò e lesse velocemente le
istruzioni.

15

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G

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F

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B

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A

I
P

U

S