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LE 10 COSE DA DIRE A UN VEGANO QUANDO INIZIA A

ROMPERE TROPPO LE SCATOLE


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Michele Ruschioni
PREPOTENTI E DAL GIUDIZIO FACILE: SARA CAPITATO A TUTTI DI SCAMBIARE DUE PAROLE CON UN
VEGANO E TUTTI SI SARANNO ACCORTI DI COME SPESSO SIANO AGGRESSIVI : ECCO 10 COSE DA
DIRGLI IN FACCIA PER AZZITTIRLI PER SEMPRE
Essere onniveri al giorno doggi? Per i vegani un crimine. Un crimine che, a detta loro, andrebbe pagato con la
pubblica gogna, il licenziamento dal proprio posto di lavoro o, nei casi pi assurdi, con il carcere. Alle pene corporali
no, non ci sono ancora arrivati. Ma certa violenza verbale lascia intendere che presto chiederanno pubblicamente
anche le frustate per chi si azzarder a mangiare un petto di pollo. Se fino a cinque anni fa il loro atteggiamento era
silenzioso, da qualche mese a questa parte il loro registro cambiato e, complice anche il consenso sociale che
ottengono grazie a molti vip che iniziano a seguire questo vangelo alimentare, molti di loro sono diventati violenti.
Verbalmente violenti. Come se il fatto di nutrirsi di lattuga e pinoli li scagionasse dai toni spesso nazisti che usano
nei confronti degli onnivori. E siccome spesso sono preparati, colti e con la parlata forbita giusto che
Braciamiancora possa offrirvi un decalogo di argomentazioni da sbattergli in faccia ogni qualvolta la faranno fuori
dal vasetto.
INNANZITUTTO STUDIAMO LA STORIA
Dalla notte dei tempi luomo si ciba di animali e dei loro prodotti. Il fatto che ancora oggi si metta una bistecca sulla
griglia o si beva del latte rientra nel normale rapporto uomo animale. Un rapporto che va avanti da millenni e che
si basa su un equilibrio naturale che gli animali hanno stabilito con gli uomini.
SI PUO MANGIARE CARNE, BERE LATTE E FARE FRITTATE IN MODO RESPONSABILE
Non tutti coloro che mangiano carne, bevono latte o preparano frittate sono a favore degli allevamenti intensivi.
Anzi, spesso i consumatori di carne, latte e uova disdegnano gli allevamenti intensivi perch non sempre sono
sinonimo di qualit. Quindi laccusa che spesso i vegani fanno agli onnivori favorite gli allevamenti intensivi
rispeditela al mittente. Chi vuole qualit ben consapevole che deve tenersi molto distante dai prodotti che derivano
da quelle realt. Si al pollo ruspante, non al pollo da batteria deve essere il nostro motto.
MAI UMANIZZZARE GLI ANIMALI
I veri amanti degli animali sono quelli che non li umanizzano ma li trattano per quello che sono. Trattare un animale
da animale non significa trattarlo male ma, anzi, trattarlo come deve essere trattato: con rispetto e devozione perch
quellanimale per noi fonte di sostentamento. E innaturale e sbabliato trattare un toro, una mucca, una trota e una
gallina come una persona. Come, a nostro avviso, innaturale e sbagliato il trattamento che si ha nei confronti di
molti animali negli allevamenti intensivi.

NO AI TONI DA TALEBANI E DA NAZISTI


Spesso i vegani considerano chi mangia carne un assassino. Basta leggere le reazioni che hanno avuto durante i
giorni che hanno preceduto la Pasqua e durante i quali si fatto largo consumo di agnello. Questa loro distorta
condizione li porta a considerarsi privi di colpe e quindi li autorizza ad avere toni assurdi, estremi, che potrebbero
avere i talebani e i nazisti. Un atteggiamento del genere frutto di una misantropia che spesso questa gente ha nei

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confronti delle persone che non la pensano come loro. Un atteggiamento del genere li fa subito accomodare dalla
parte del torto.

GLI ONNIVORI NON OBBLIGANO NESSUNO AD ESSERE ONNIVORI


I toni dei vegani pi intransigenti appaiono simili ai toni che i nazisti avevano durante la guerra: addirittura hanno
proposto il carcere per chi mangia coniglio. Questi toni assurdi denotano un certo squilibrio e una allergia alla
democrazia e alla libert di pensiero. Mai nessun onnivoro obbligherebbe nessuno a seguire la sua dieta. Il nostro
motto : ognuno mangi ci che vuole.

LE PROTEINE ANIMALI FANNO BENE


E inutile girarci intorno: un consumo moderato di carne rossa, di carne bianca, di pesce, di latte e di uova fa bene
alla salute delluomo. La dieta squilibrata dei vegani a lungo andare potrebbe dar loro problemi alla salute. Una
indagine dellUniversit austriaca di Graz ha mostrato che i vegani rischiano allergie, patologie legate allansia e
possono cadere in depressione. Secondo questa indagine I vegetariani hanno il doppio delle probabilit di soffrire di
allergie, e il 50% in pi di ammalarsi di cancro o soffrire un infarto. Ad ogni modo il faro guida per gli onnivori deve
essere uno solo: la moderazione a tavola. Sempre.

LESEMPIO DI GESU CRISTO


Ricordate sempre ai vegani che se Nostro Signore ci avesse voluto vegani avrebbe moltiplicato tofu e pinoli.

NO ASSASSINI, NO CANNIBALI, NIENTE DI CUI VERGOGNARSI


Gli onnivori non sono assassini. Gli onnivori non mangiano uomini e quindi non possono essere accusati di
cannibalismo. Gli onnivori non devono vergognarsi di nulla nonostante molti vegani costruiscano teorie per far
vergognare chi consuma carne, uova e latte. E ricordate sempre ai vegani che mentre loro stanno mangiando una
lattuga, proprio in quel preciso momento, stanno sottraendo del cibo ad una mucca e quindi anche loro hanno le
loro contraddizioni

MASSIMO RISPETTO PER I VEGETARIANI


Ricordate: i vegetariani hanno alle loro spalle una filosofia. I vegani spesso una patologia (ma non sanno ancora di
essere un po malati). Quindi massimo rispetto per i primi e occhio ai secondi. Insomma non facciamo lo sbaglio dei
vegani che fanno di tutta unerba un fascio. E poi, diciamocelo chiaramente, i vegetariani non sono noiosi, prepotenti
e chiassosi come i vegani.

AVETE MAI VISTO UN VEGANO FELICE ?


Gli onnivori sono la quintessenza della felicit. I vegani sono eternamenti infelici e insoddisfatti. La nostra felicit il
loro incubo, il nostro carrello della spesa il loro male assoluto. Rispondete ai vegani che siccome non vogliamo
somigliare a loro proseguiremo con convinzione la nostra dieta onnivora.

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di Michele Ruschioni

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Ironia vegana

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