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Analisi Matematica II (Prof.

Francesca Sianesi)
Politecnico di Milano - Scuola di Ingegneria dei sistemi
Corso di studi in Ingegneria Gestionale
Esercitazione 10 - 12/04/2012
Michela Eleuteri1
michela.eleuteri@polimi.it

Nel seguito indichiamo con [BPS] il testo: M. Bramanti, C.D. Pagani, S. Salsa: “Analisi
Matematica 2”, Zanichelli 2009.

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Domini di funzioni di pi`
u variabili

- Esercizio 1.1.
([BPS], pag. 118 N. 16)
Per ciascuna delle seguenti funzioni:
a) Determinare (e se possibile disegnare) l’insiene E di definizione.
` limitato? E
` connesso?
b) Rispondere alle domande: E `e aperto? E `e chiuso? E
c) Determinare (e se possibile disegnare) l’insieme in cui f si annulla e studiare il segno di
f.
(i) f (x, y) =

q

x

p
1

x2

y2

a) L’insieme di definizione `e dato dalla soluzione del seguente sistema (entrambe le condizioni
sono di esistenza delle due radici)
8

<x 0
1 xp2 y 2 0
x2 + y 2  1
,
: 2
x
1 x2 y 2 0
2x + y 2 1

La prima condizione rappresenta il semispazio delle x positive (asse y incluso); la seconda condizione rappresenta la parte interna del cerchio di centro l’origine e raggio
p 1, la terza condizione
rappresenta l’esterno di un ellisse centrata nell’origine e di semiassi 1/ 2 e 1. Quindi l’insieme
cercato `e illustrato in figura.
b) E `e chiuso ma non aperto, `e limitato ed `e connesso.
c) La funzione
p data dove esiste `e sempre positiva o nulla. In particolare f (x, y) = 0 se e
solo se x = 1 x2 y 2 quindi solo sulla parte dell’ellisse 2x2 + y 2 = 1 contenuta nel primo e
1`
E vietata la di↵usione e la riproduzione di questo materiale o parte di esso (particolarmente a fini commerciali)
senza il consenso della sottoscritta. Queste note, che riprendono in parte gli esercizi svolti durante le ore di
esercitazioni frontali, costituiscono parte integrante (ma non esclusiva!) del corso di Analisi II e pertanto, ai fini
dell’esame, devono essere adeguatamente integrate con il materiale indicato dal docente titolare del corso.

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il suggerimento `e sempre quello di disegnare prima l’equazione corrispondente. y) = 0 con f (x. se il dominio di f era connesso (come nel nostro caso). individuato da un certo numero di disequazioni. y 6= 0 y 6= 0 La prima condizione si ottiene imponendo la condizione di esistenza del logaritmo e rappresenta la zona “sotto” la parabola di equazione y = 1 + x2 . y) = y 1 x2 . l’equazione f (x.Figura 1: Esercizio 1. Osservazione 1.1. la seconda equazione si ottiene imponendo l’esistenza del denominatore. (i): Insieme E quarto quadrante. (ii) f (x. y) = x log(1 + x2 y y) a) L’insieme di definizione `e dato dalla soluzione del seguente sistema ⇢ ⇢ 1 + x2 y > 0 y < 1 + x2 .2. y) = 0 2 . e corrisponde al luogo di zeri di una funzione continua f (x. Per disegnare un dominio piano. Prima di tutto si va a considerare l’equazione corrispondente y = 1 + x2 che `e una parabola. Dal Teorema degli zeri. Per esempio si debba disegnare come richiesto nell’esercizio la parte di piano individuata dalla disequazione y < 1 + x2 .

Chiaramente le zone che contengono tutti segni + o un numero pari di segni saranno le zone dove la funzione data ha segno positivo. y) = log(sin(x2 + y 2 )) a) L’unica condizione da imporre per il campo di esistenza di f `e la condizione di esistenza 3 . con un segno + verde le zone dove x > 0 (e con un segno verde le zone dove x < 0). il tutto intersecato con il dominio di f . D’altra parte f (x. in ciascuna delle quali f ha segno opposto. ben sapendo che come applicazione del teorema degli zeri. Si ha che log(1 + x2 y) > 0 se e solo se y < x2 . Quindi nel grafico si evidenzia con un segno + rosso le zone dove questo termine `e positivo (e con un segno rosso le zone dove questo termine `e negativo). Nel nostro caso l’origine sta nella regione che ci serve perch´e 0 < 1 + 02 e dunque la regione che corrisponde alla disequazione y < 1 + x2 `e proprio la zona sotto la parabola data. (ii): Insieme E b) L’insieme dato `e aperto (perch´e il complementare `e unione di due chiusi). basta sostituire nella disequazione corrispondente un punto solo. (iii) f (x.individua due regioni del piano. in tutta quella regione f avr`a lo stesso segno. con un segno + blu le zone dove y > 0 (e con un segno blu le zone dove y < 0). Per individuare dunque di quale delle due regioni `e richiesto il grafico. Figura 2: Esercizio 1. c) Determiniamo ora il segno di f . non `e limitato e non `e connesso (a causa del fatto che l’asse x non `e inclusa nell’insieme e quindi si “salta” da una componente connessa all’altra attraverso l’asse x). y) = 0 se e soltanto se x = 0 _ y = x2 .1. e quindi ovviamente non `e chiuso.

Figura 3: Esercizio 1. y)  0 perch´e sin(x2 + y 2 )  1. (iv) f (x. non `e dunque chiuso. Si tratta. y 6= 2x + 2 y 6= 2x + 2 4 . cio`e 2n⇡ < x2 + y 2 < ⇡ + 2n⇡ n 2 N (perch´e x2 + y 2 > 0).1. (ii): segno di f del logaritmo. y) = 0 . c) Quando esiste si vede facilmente che f (x. x2 + y 2 = ⇡ + 2n⇡ 2 n2N e queste sono circonferenze (interne al dominio di f ). D’altra parte f (x. che si traduce in sin(x2 + y 2 ) > 0. quindi `e un aperto. ` un unione numerabile di aperti. di corone circolari con bordi esclusi unita p alla circonferenza di raggio ⇡ (con l’origine degli assi esclusa). non `e limitato e b) E nemmeno connesso. come mostra la figura per alcuni valori di N. y) = p x+y+1 2x y + 2 a) L’insieme di definizione `e dato dalla soluzione del seguente sistema ⇢ ⇢ x+y+1 0 y 1 x .

c) La radice quando esiste `e sempre positiva o nulla. y = 0 e z = 0. y.Esercizio 1. quindi f (x.1. b) Tale insieme non `e chiuso (lo sarebbe senza la retta esclusa) ma non `e nemmeno aperto. pag. . (ii) {(x. y. (i) {(x. non limitato ma connesso. y < 2x + 2. non `e limitato e non `e connesso (perch´e la retta esclusa taglia il semipiano in due componenti connesse). non 5 . Quindi `e un insieme aperto. limitati. y) 0 . y) = 0 . connessi. D’altra parte f (x. Si tratta del semipiano “sopra” la retta y = 1 x a cui viene tolta la (parte della) retta y = 2x + 2. z) 2 R3 : x2 + 2y 2 + z 2 < 1} Si tratta di un’ellissoide (senza guscio) centrata nell’origine.3. y = x 1. chiusi. 118 N. ([BPS]. (iii): Insieme E dove la prima condizione corrisponde all’esistenza della radice e la seconda condizione all’esistenza del denominatore. Un piano in R3 `e un chiuso (come lo `e una retta in R2 ) quindi (i) `e un insieme chiuso (e quindi non aperto). 17) Dire se i seguenti insiemi in R3 sono o non sono aperti. z) 2 R3 : xyz = 0} Si tratta dell’unione dei tre piani x = 0.Figura 4: Esercizio 1.

Dire poi se tale insieme `e aperto. z) 2 R3 : x2 + y 2 = 1} Si tratta di un cilindro (solo il guscio esterno. non la parte interna). n´e chiuso. non aperto. (iv): Insieme di definizione e segno di f chiuso. (iii) {(x. n´e aperto. limitato e connesso. y.Figura 5: Esercizio 1. Vedi soluzione sul file corrispondente.1. chiuso. Disegnare l’insieme di definizione della funzione p p f (x.Esercizio 1.4.1 Tema d’esame del 05/05/2009 . pertanto `e chiuso. y) = 1 x y 4 1 y 2 + ln(ln x y) e determinarne la frontiera. 1. 6 . non limitato e connesso.

⇡2 y2 Dire se D `e aperto. 7 . n´e aperto. limitato. Il campo di esistenza D di f `e dato dalla soluzione del seguente sistema 8 8 <1 x 0 < x1 x cos y > 0 . y) = .1.2 Tema d’esame del 16 Settembre 2005 . n´e aperto. chiuso. la seconda condizione indica gli x alla destra del grafico della curva (non della funzione! Infatti cos y non `e invertibile nell’intervallo [ ⇡. `e limitato ma non `e connesso (visto che il punto (1. chiuso.3 Tema d’esame del 14 Luglio 2006 . Si verifica facilmente che D non `e n´e aperto n´e chiuso. non `e ovviamente limitato e non `e nemmeno connesso (visto che manca proprio l’origine degli assi). Quali sono i punti di frontiera di D? L’esistenza della radice implica la condizione xy 0. 1. Il grafico di D `e rappresentato in figura (in blu con tratto continuo c’`e la parte di frontiera che appartiene al dominio e con tratto tratteggiato c’`e la parte di frontiera che non appartiene al dominio). connesso. Tale insieme non `e aperto (lo sarebbe se si togliessero gli assi) ma non `e nemmeno chiuso (lo sarebbe se si considerasse anche l’origine).6. La frontiera di D `e l’unione dei due assi cartesiani (origine inclusa). Disegnare il dominio della funzione f (x. che corrisponde al secondo e quarto quadrante (assi inclusi). x > cos y : 2 : ⇡ y2 > 0 ⇡<y<⇡ La prima condizione indica il semipiano alla sinistra della retta x = 1. Disegnare il campo di esistenza D della seguente funzione p 1 x log(x cos y) p f (x. 0) non appartiene a D).Esercizio 1.Esercizio 1. ⇡]) di x = cos y e la terza indica la striscia di ampiezza 2⇡ centrata attorno all’asse x. n´e chiuso. n´e chiuso. Quindi il dominio D `e l’unione del secondo e quarto quadrante a cui si `e tolta l’origine degli assi.5. cio`e xy  0. la condizione di esistenza del logaritmo implica x2 + y 2 > 0 che corrisponde a tutto il piano privato dell’origine. y) = p xy + log(x2 + y 2 ) e stabilire se D `e aperto.

4 Tema d’esame del 8 Maggio 2007 . limitato.Esercizio 1. 8 . Dire se D `e aperto. connesso.Figura 6: Esercizio 1. y) = s y x2 . y + x2 Determinare e disegnare il dominio D di f e la frontiera di D. chiuso.5: Insieme D 1. Vedi soluzione sul file corrispondente.7. ` data la funzione E f (x.

y) 2 R : y = .1. Disegnare l’insieme di definizione D della funzione p 4 x2 3y 2 + 4 f (x. y) = . La sua frontiera `e @D dove ( ) r x2 + 4 2 2 2 2 @D = {(x. 1.9. la condizione di esistenza del logaritmo porta a y > 0 e la condizione di esistenza del denominatore porta a y 6= 1. Determinare il dominio D di f .Esercizio 1.Esercizio 1. e dire qual `e la sua frontiera. pertanto non `e chiuso.5 Tema d’esame del 17 Luglio 2007 . y > 0} = (x. connesso. connesso. Il dominio D si ottiene imponendo la condizione di esistenza del logaritmo. y) = ln ✓ 1 |x| y x2 + 4y 2 4 ◆ . n´e chiuso. Il grafico evidenzia il dominio. Esso `e chiuso e quindi non aperto. n´e chiuso. y) 2 R : x 3y = 4.6 Tema d’esame del 4 Febbraio 2008 . 3 9 . non limitato e connesso. chiuso. log y stabilire inoltre se D `e aperto. limitato. che `e data da 1 |x| y >0 x2 + 4y 2 4 e questo `e equivalente all’unione dei due sistemi ⇢ ⇢ 1 |x| y > 0 1 |x| y < 0 [ x2 + 4y 2 4 > 0 x2 + 4y 2 4 < 0 In figura in rosso `e evidenziata la zona corrispondente alla soluzione del primo sistema e in blu la zona corrispondente alla soluzione del secondo sistema. precisando se D `e aperto. Il dominio `e aperto perch´e unione di 3 aperti. non `e limitato e non `e connesso (i punti di intersezione tra le semirette e l’ellisse non sono compresi). chiuso.8. n´e aperto. limitato. n´e aperto. La condizione di esistenza della radice porta a x2 3y 2 + 4 0. Sia f (x.

Dire se D `e aperto.Figura 7: Esercizio 1. x a) Determinare e disegnare il dominio D di f e la frontiera di D.8: Insieme D 1. limitato.7 Tema d’esame del 6 Maggio 2008 . ` data la funzione E r 1)e1 x . chiuso. 2). f (x.11. b) Scrivere l’equazione della curva di livello C passante per P = (1.8 Tema d’esame del 16 Luglio 2008 .10. 10 . 1.Esercizio 1.Esercizio 1. connesso. y) = (y Vedi soluzione sul file corrispondente.

11 y2) . limitato.9: Insieme D Determinare e disegnare il dominio della funzione p y(4 4x2 z= x 2y e dire se `e aperto. Vedi soluzione sul file corrispondente.Figura 8: Esercizio 1. connesso. chiuso.