C_1483 SERMAN ENERGY

CENTRALE DI COSTONE

DOC : MAN 01/002

Matricola S818/10

SGRIGLIATORE
AUTOMATICO
MANUALE D'USO
FISSO
TIPO TRALICCIO
E MANUTENZIONE
DOPPIO PISTONE

Via Cornalia, 17 – 20124 MILANO (MI) ITALIA
Tel. 02-66715150 Fax 02-67380174 www.apispa.net

API S.p.A.

DOC : MAN01/002

INDICE
1. PREMESSA---------------------------------------------------- 4
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5

AVVERTENZE PER L' USO DEL MANUALE-----------------------4
GARANZIA------------------------------------------------4
FACSIMILE DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITA',DI TIPO A-----4
MARCATURE-----------------------------------------------5
LIMITI DI IMPIEGO ED AMBIENTALI-------------------------5

2. USO E CONSERVAZIONE DEL “ MANUALE D'USO E MANUTENZIONE”------6
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5

DESTINATARI DEL MANUALE---------------------------------6
FINALITA' DEL MANUALE-----------------------------------6
CONSERVAZIONE DEL MANUALE-------------------------------6
AGGIORNAMENTO DEL MANUALE-------------------------------6
CASI CHE SOLLEVANO IL COSTRUTTORE DA RESPONSABILITA'----6

3. DESCRIZIONE DELLA MACCHINA-----------------------------------8
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5

DATI TECNICI PRINCIPALI---------------------------------8
DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA----------------------8
USO PREVISTO--------------------------------------------9
AMBIENTE OPERATIVO--------------------------------------9
CICLO DI VERNICIATURA-----------------------------------9

4. INSTALLAZIONE-----------------------------------------------10
4.1 MOVIMENTAZIONE-----------------------------------------10
4.2 POSIZIONAMENTO ED ALLACCIAMENTO------------------------10
4.3 VERIFICA FUNZIONAMENTO, REGOLAZIONI E COLLAUDO---------10
5. SMONTAGGIO E SMANTELLAMENTO---------------------------------11
6. L'ESERCIZIO DELLA MACCHINA----------------------------------12
6.1 I COMANDI QUADRO ELETTRICO-----------------------------12
6.2 I COMANDI PULSANTIERA MANUALE--------------------------13
6.3 CICLO DI FUNZIONAMENTO---------------------------------14
6.3.1 FUNZIONAMENTO IN MANUALE-----------------------14
6.3.2 FUNZIONAMENTO IN AUTOMATICO--------------------15
6.4 L’USO SICURO DELLA MACCHINA----------------------------15
6.5 OPERAZIONI DA EFFETTUARE ALL’AVVIAMENTO----------------15
6.6 OPERAZIONI E MANOVRE DA EVITARE------------------------16
6.7 RIAVVIO DOPO UNO STOP DI EMERGENZA---------------------16
6.8 OPERAZIONI DA EFFETTUARE ALLA FINE DI OGNI TURNO DI
LAVORO-------------------------------------------------16
-2-

A. DOC : MAN01/002 -3- .p.API S.

API S.7.4 INGRASSAGGIO SNODI-------------------------------------20 7.1 AVVERTENZE GENERALI------------------------------------17 7.1 GUASTI MECCANICI E RIMEDI------------------------------23 8.2 CONTROLLO POSIZIONE PETTINE--------------------21 7.8 CONTROLLO SERRAGGI BULLONI E RACCORDI IDRAULICI--------22 7.6 MANUTENZIONE PETTINE-----------------------------------20 7. ALLEGATI----------------------------------------------------27 -4- . MANUTENZIONE------------------------------------------------17 7.13 STRUTTURA E VERNICIATURA------------------------------22 8.7.2 GUASTI ELETTRICI E RIMEDI------------------------------23 8.7 MICROINTERRUTORI---------------------------------------21 7.11 CONNESSIONI CAVO DI TERRA-----------------------------22 7. RICERCA GUASTI----------------------------------------------23 8.5 MANUTENZIONE CENTRALINA--------------------------------20 7.1 CONTROLLO CILINDRO VICINO/LONTANO--------------21 7.10 CAVI DI ALIMENTAZIONE E COMANDO-----------------------22 7.12 QUADRO COMANDO E PULSANTIERA--------------------------22 7.9 SEZIONATORE E INTERRUTTORE DI RETE---------------------22 7. DOC : MAN01/002 7.3 GUASTI ALLA CENTRALINA OLEODINAMICA--------------------24 9.A.p.2 SCHEDA RIEPILOGATIVA DEI CONTROLLI E DELLE MANUTENZIONI-------------------------------------------17 7.3 COMPONENTI E REGOLAZIONEI CENTRALINA OLEODINAMICA------18 7.

93/44/CEE.1 DOC : MAN01/002 PREMESSA AVVERTENZE PER L' USO DEL MANUALE Il presente manuale è stato redatto nel rispetto delle direttive 89/392/CEE. 1.API S.2 GARANZIA La API S.p. ATTENZIONE: prima di mettere in funzione la macchina od effettuare qualsiasi manutenzione. di quelle parti che la stessa riconosce essere difettose per vizio di materiale o di lavorazione e non comprende le spese di manodopera o di trasferta per la sostituzione di tali parti. 1. DI TIPO A Il presente manuale è accompagnato da una dichiarazione di conformità CE per macchine di tipo A conforme al facsimile sotto riportato. leggere attentamente questo manuale e conservarlo accuratamente per poterlo consultare in qualsiasi momento in caso di dubbi.p. -5- .p.A. per un utilizzo di 8 ore giornaliere per ogni giorno lavorativo.42 del 17/05/2006. In caso di utilizzo superiore alle 8 ore giornaliere il periodo di garanzia viene ridotto in proporzione. 91/368/CEE.A. garantisce tutti i suoi prodotti per 24 mesi.A. 93/68/CEE. La garanzia è limitata alla sostituzione franco stabilimento API S. 1. inoltre.3 FACSIMILE DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITA'. il fascicolo tecnico (allegato VII). 1. a partire dalla data di spedizione. Questo manuale costituisce. 98/37/CE abrogata al 29/12/2009 e la direttiva CEE/CEEA/CE n.

................t= da -20° a 50°C Temperatura di immagazzinaggio. di impiego...E= +/..................t= da -25° a 80°C Pressione max....... La targa è conforme a quella identificata dalla fotografia. 1.p.....API S...A.P= 12 MPa Variazione tensione alimentazione...4 DOC : MAN01/002 MARCATURE La marcatura di conformità CE è impressa sulla targa posizionata sinistra...5 LIMITI DI IMPIEGO ED AMBIENTALI Temperatura di funzionamento......... 1...10 % -6- sul telaio nella parte .....

2. Esso va conservato in luogo protetto. diventano parte integrante del manuale d'uso e manutenzione. la riparazione e la manutenzione della macchina stessa.A. L'utente può comunque chiedere informazioni e aggiornamenti che. che si impegna a fornirla. all'interno del manuale stesso. Il costruttore si riserva la facoltà di apportare modifiche alla macchina. senza l'obbligo di aggiornamento delle edizioni precedenti. 2.Si invita l'utente.4 AGGIORNAMENTO DEL MANUALE Il manuale d'uso e manutenzione rispecchia lo stato della tecnica al momento di commercializzazione della macchina.3 CONSERVAZIONE DEL MANUALE Il manuale d'uso e manutenzione è parte integrante della macchina e va conservato sino allo smantellamento della stessa.1 DOC : MAN01/002 USO E CONSERVAZIONE DEL “ MANUALE D'USO E MANUTENZIONE” DESTINATARI DEL MANUALE Il manuale d'uso e manutenzione è destinato ai responsabili dell'installazione e della manutenzione.2 FINALITA' DEL MANUALE Le informazioni contenute nel manuale servono per indicare il giusto utilizzo della macchina. soprattutto per le parti in esso contenute che riguardano la sicurezza sul lavoro. 2. la messa in movimento. quando rilasciati.5 CASI CHE SOLLEVANO IL COSTRUTTORE DA RESPONSABILITA' Il costruttore è da ritenersi sollevato da eventuali responsabilità nei seguenti casi: a) Uso improprio della macchina o suo utilizzo da parte di personale non addestrato ad uso professionale b) Uso contrario alla normativa nazionale specifica c) Installazione non corretta d) Difetti di alimentazione e) Gravi carenze nella manutenzione prevista f) Modifiche o interventi non autorizzati g) Utilizzo di ricambi non originali o non specifici per il modello -7- . per totale disponibilità in caso di consultazione.p. e di conseguenza ai relativi manuali. in caso di cessione della macchina. in modo da garantire al nuovo proprietario la possibilità di entrare in possesso delle successive integrazioni.API S. secondo le finalità di progettazione e costruzione previste. a cederne anche il manuale e comunque segnalare il nuovo proprietario al costruttore. 2.L'utente in caso di danneggiamento del manuale. 2. Sono inoltre fornite notizie circa la movimentazione. il tutto nel rispetto dei limiti che sono impostati dal costruttore. sempre e comunque in prossimità della macchina. asciutto e lontano dai raggi solari. deve richiederne copia al costruttore. a quelli della produzione e a tutti gli operatori che si succedono durante il funzionamento della macchina. 2.

API S.p.A. DOC : MAN01/002 h) Inosservanza totale o parziale delle istruzioni i) Eventi eccezionali -8- .

.. durante le operazioni di sgrigliatura in ciclo automatico..... Sulla guida 1 sono montati una coppia di cilindri idraulici (cilindri salita/discesa.p....C= Peso macchina........................................... non è facilmente raggiungibile dall'operatore............................. 3............l= Altezza telaio (cassero)...... Sul piano superiore del cassero è fissato uno scatolato (2) in tubi elettosaldati (mensolone) che sopporta le cerniere di rotazione della guida (3) del carrello 3 4 di scorrimento del traliccio (4) porta pettine (5).3 USO PREVISTO -9- 5 . facilmente trasportabili........ 6) comandanti il pettine nel movimento verticale di immersione nel canale e di ritorno per la pulizia della griglia...f= Livello di rumorosità............. Nel mensolone è montato il cilindro idraulico (cilindro vicino/lontano) comandante la rotazione 2 della guida che allontana ed avvicina il pettine alla griglia di filtrazione del canale...... carrello più traliccio e pettine.................. L= Larghezza telaio (cassero)................... mensolone.. DESCRIZIONE DELLA MACCHINA 3...W= Potenza installata....API S............2 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA La macchina è composta da un cassero di basamento costituito da trafilati elettrosaldati cofanato (1) contenente la centralina idraulica 6 ed il quadro elettrico..P= Corsa pettine.....1 DATI TECNICI PRINCIPALI Lunghezza telaio (cassero)............ DOC : MAN01/002 3..H= Larghezza pettine...........A.......E= Frequenza di alimentazione...................π= Tensione trifase di alimentazione.. Sul basamento sono montate due prese multiple per poter collegare la macchina ad una pulsantiera pensile di comando manuale..................... La macchina si presenta così in un unico monoblocco facilmente smontabile in quattro parti: cassero. La zona di lavoro della macchina.............Lp< 4700 1500 1200 6900 4585 4700 5..5 230/400 50 70 mm mm mm mm mm Kg KW V Hz dB(A) 3.......

API S.p. Ogni uso differente della stessa è vietato.5 TRATTAMENTI PROTETTIVI Generalmente. In caso di particolari prescrizioni del Cliente il ciclo di verniciatura applicato è il seguente: A. DOC : MAN01/002 La macchina è stata prevista per la pulizia di griglie di piccole e medie dimensioni dovuto al trasporto solido dei corsi d'acqua costituito da fogliame e materiale minuto.A. 3.Lavaggio e sgrassatura delle parti.N°2 mani a finire colore RAL epossivinilico a rapida ---essicazione.4 AMBIENTE OPERATIVO L'ambiente operativo della macchina è all'aperto su opportune strutture civili in ferro o conglomerato cementizio o all'interno di capannoni industriali adibiti al trattamento acque. salvo particolari specifiche del Cliente. arbusti. C. . la macchina viene fornita dopo aver subito un processo di zincatura in bagno caldo conforme a UNI EN ISO 1461. 3. B. tronchi e rifiuti galleggianti.N°1 mano di fondo antiruggine epossivinilico a rapida essicazione.10 - .

1 MOVIMENTAZIONE La macchina è normalmente scomposta in quattro parti: cassero. • il mensolone imbragando il corpo centrale della struttura. con due tiri. 4. Su macchine controllate a relé e temporizzatori verificare il corretto funzionamento del ciclo. • il traliccio imbragando la parte centrale del gruppo guida. Posizionare il commutatore automatico/0/manuale del pannello di controllo su manuale allacciare la pulsantiera pensile e controllare il funzionamento di ogni singolo movimento della macchina effettuando la regolazione dei finecorsa elettrici e meccanici. La movimentazione delle parti per il trasporto ed il montaggio deve essere effettuato con carro ponte o gru a braccio utilizzando fascie di sollevamento o catene imbragando.11 - . .2 POSIZIONAMENTO MONTAGGIO ED ALLACCIAMENTO Posizionare il basamento nella posizione prevista dai disegni di impianto. traliccio con gruppo guida e pettine. Posizionare il commutatore su automatico e verificare la funzionalità del PLC e del software installato. collegare l'asta dell cilindro di allontanamento con il suo perno ed effettuare gli allacciamenti idraulici ed elettrici del traliccio stesso. Montare il traliccio assemblando la guida con i perni di rotazione.p. eventualmente spessorando gli appoggi. DOC : MAN01/002 4.API S.3 VERIFICA FUNZIONAMENTO. opportunamente le stesse: • il cassero posizionando le fascie sotto le traverse inferiori. Assemblare il pettine al traliccio.A. INSTALLAZIONE 4. Verificare che sia posizionato in piano. 4. REGOLAZIONI E COLLAUDO Dopo il montaggio controllare l' inesistenza di impedimenti al corretto funzionamento della macchina. mensolone. regolandolo opportunamente rispetto alla griglia. • il pettine imbragandolo orizzontalmente. Allacciare la linea di alimentazione elettrica. Fissarlo a terra con gli opportuni tasselli.

PVC e polimeri Gomma. rame e leghe metalliche varie Leghe ferrose. In ogni caso. leghe leggere e leghe di rame Leghe ferrose. le seguenti operazioni: 1. o da personale autorizzato e dotato.A. ma consultate l' allegata distinta dei materiali e regolatevi conformemente alle disposizioni di legge vigenti nel territorio.deposito del materiale smontato B. leghe ferrose. stessa. Pertanto se le stesse non possono più essere utilizzate occorre prendere accordi con una ditta specializzata nel recupero dei rottami metallici.A. SMONTAGGIO E SMANTELLAMENTO Lo smantellamento della macchina deve essere effettuato da personale della API S. di istruzioni adeguate. leghe leggere. dati i rischi connessi alla particolare operazione. DOC : MAN01/002 5. dalla API S.API S.piazzamento di un mezzo semovente di sollevamento 2. ghisa. è opportuno attenersi alle seguenti prescrizioni: A. Evitate quindi di abbandonare o disperdere nell'ambiente qualsiasi parte della macchina o i fluidi in essa contenuti. La maggior parte dei meccanismi e delle strutture della macchina sono realizzate in materiali metallici. rame e sue leghe Acciaio e leghe di rame Acciaio. In piccola parte sono stati utilizzati materiali non riciclabili come gomme e materiali plastici e materiali smaltibili solo come rifiuti speciali come oli e lubrificanti. rame e leghe metalliche varie Leghe metalliche varie e rame Rame Motori Cilindri idraulici Impianto idraulico Armadio elettrico Pannello controllo Pulsantiera Cavi elettrici Cassette di distribuzione Rame MATERIALI NON RICICLABILI Gomma e polimeri vari Gomma e sinterizzati Gomma e polimeri Gomma e polimeri vari Schede elettriche. leghe leggere e leghe di rame Acciaio.Durante lo smontaggio l' Utilizzatore è tenuto a preparare una zona libera sufficientemente ampia per permettere alla API S.p. PARTICOLARE MATERIALI RICICLABILI Strutture.p. PVC e polimeri PVC PVC . trasmissioni e meccanismi Acciaio.p.A.L' Utilizzatore deve impedire l' accesso alla zona di smontaggio da parte del personale non addetto tramite chiare indicazioni.p.A.12 - RIFIUTI SPECIALI Grasso ed olio minerale Olio minerale Olio sintetico Condensatori . PVC e polimeri Gomma.

Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei comandi PLC consultare il manuale PLC allegato.API S. 2. L'ESERCIZIO DELLA MACCHINA 6.1 I COMANDI QUADRO ELETTRICO I comandi sono disposti sull' armadio-quadro elettrico a bordo macchina. 3. PLC (Moeller Easy. Commutatore ciclo automatico/0/manuale sgrigliatore. . 5.13 - . Gli stessi sono posizionati in modo tale che l'operatore non possa comandarli e contemporaneamente agire nella zona di lavoro del pettine. 3 1 Interruttore – sezionatore di linea bistabile meccanico. Commutatore ciclo 5 6 7 automatico/0/manuale nastro. 6. Questi comandi sono: 2 1. Spia linea (sotto tensione). 7. 4. Spia fuori servizio.A.p. Riarmo. a richiesta del 4 Cliente potrà essere montato il PLC Siemens TD 200). DOC : MAN01/002 6.

3. Pulsante avvicinamento pettine. . Pulsante allontanamento pettine. Questi comandi sono: 1. 4. Salita pettine.14 - .API S.2 DOC : MAN01/002 I COMANDI PULSANTIERA MANUALE I comandi manuali sono posti su una pulsantiera pensile che deve essere preventivamente allacciata alla macchina ad una presa multipla posta sulla parte a monte della stessa.A.p. 2. 6. Discesa pettine.

se presenti.p. Per il trasportatore mediante pulsante MARCIA/ARRESTO (P4/P5).3. Inoltre la rotazione dei selettori S2/S3. in posizione MANUALE. posto sulla portella del quadro. permette l'attivazione e la disattivazione dei nastri: trasportatore ed elevatore. Il funzionamento in manuale. svincolato dal PLC. Quest'operazione permette l'attivazione e la disattivazione della centralina mediante pulsante MARCIA/ARRESTO (P2/P3).API S. ( Massima temperatura olio .A. per l’elevatore mediante pulsante MARCIA/ARRESTO (P6/P7). DOC : MAN01/002 6.3 CICLO DI FUNZIONAMENTO Lo sgrigliatore può funzionare in MANUALE o AUTOMATICO.. b) Discesa pettine. ƒ Anomalia centralina oleodinamica. d) Salita pettine. c) Vicino pettine. . ƒ Intervento magnetotermici.Minimo livello olio ). La possibilità di comando in manuale è inibita da una delle seguenti anomalie: ƒ Intervento dispositivi di emergenza. permette i seguenti comandi da pulsantiera: a) Lontano pettine. I vari movimenti non sono vincolati ai rispettivi finecorsa.1 FUNZIONAMENTO IN MANUALE La scelta è fatta mediante rotazione del selettore S1.15 - . in posizione MANUALE. 6.

6.A.16 - . alla cui fine conteggio inizia l’avvicinamento. B. Per lo sgrigliatore telescopico. Il ciclo della sgrigliatura inizia con l’allontanamento del pettine dalla griglia sino al finecorsa Fc1 di fine lontano. il quale dà il consenso alla discesa del pettine. a fine pausa riprendono i cicli di sgrigliatura.Chiudere la linea di alimentazione ruotando l' interruttore-sezionatore sull' armadio elettrico. La salita del pettine con il vicino inserito viene mantenuta per il tempo impostato mediante il processore EASY.4 L' USO SICURO DELLA MACCHINA La macchina è predisposta per essere usata in modo sicuro: le velocità operative sono di gran lunga inferiori ai tempi di reazione di un normale operatore. In qualsiasi posizione la macchina si trovi. il superamento di tale tempo. comporta la ripetizione del ciclo ed il blocco macchina dopo il 3° tentativo consecutivo.Verificare visivamente che non esistano impedimenti al funzionamento macchina: ostacoli o grossi corpi in zona griglia. Tarare il temporizzatore di fine discesa. Si possono impostare più cicli di sgrigliatura. 6. attrezzi od altro sulla macchina o nella zona operativa della stessa. viene attivato il temporizzatore di controllo salita. il quale agisce in postazione locale per mezzo di pulsantiera pensile. DOC : MAN01/002 6. tutta la zona di lavoro e movimentazione del pettine è difficilmente raggiungibile dall'operatore. completati i cicli.p.5 OPERAZIONI DA EFFETTUARE ALL’AVVIAMENTO Le operazioni da effettuare ad ogni avviamento sono le seguenti: A. . Con il consenso del finecorsa di fine avvicinamento (Fc3).API S. se impostato (dislivello fra monte e valle). La durata della pausa dipende dalla impostazione del relativo temporizzatore. si dà il via alla salita del pettine sino al finecorsa Fc4 di fine salita. arresta la discesa ( per le macchine a traliccio ) ed avvia l’avvicinamento del pettine. La macchina è progettata per essere gestita automaticamente o da un singolo operatore. la discesa è vincolata al temporizzatore di fine discesa.2 FUNZIONAMENTO IN AUTOMATICO CICLO SGRIGLIATURA La macchina inizia il ciclo di funzionamento alla rotazione del selettore S1 in posizione Automatico. dopo il tempo impostato mediante il processore EASY . L'attivazione del finecorsa Fc2 di fine discesa. mentre al superamento del tempo massimo di lontano ( 30 sec ) avviene l’immediato blocco macchina. che può essere annullata dal pulsante di riarmo ( P1 ). ad un valore superiore al tempo reale di discesa. In fase di salita. o con il superamento del tempo massimo di vicino (30 sec). come preimpostati dal processore EASY. In fase di sgrigliatura si attiva il nastro. determinando la fine del ciclo di sgrigliatura.3. dal galleggiante differenziale (se presente) o dal superamento della soglia di avviamento. al termine dei quali inizia la fase pausa. L' operatore addetto deve essere istruito facendo riferimento al presente manuale operativo. si porta nella posizione di pettine alto e lontano ed esegue un numero di cicli di sgrigliatura. nelle macchine a traliccio. e si arresta.

C. D.6 OPERAZIONI E MANOVRE DA EVITARE • • • • Utilizzare la macchina con più di un operatore.Riportare tutte le parti macchina a comando eslusivamente manuale nelle posizioni di partenza (se si sta operando in modo manuale). D. E. Utilizzare la macchina con scopi diversi da quelli previsti.Lasciare che le parti soggette a ciclo automatico terminino le loro manovre. .API S. 6.A. F.Eliminare le cause che hanno generato l'intervento di emergenza.Portare il commutatore automatico/0/manuale sull' armadio in posizione “0” (non premere il pulsante di emergenza !!!). ruotandolo.8 OPERAZIONI DA EFFETTUARE ALLA FINE DI OGNI TURNO DI LAVORO Le operazioni da effettuare alla fine di ogni turno di lavoro e/o per fermare la macchina sono le seguenti: A. Impartire alla macchina più comandi manuali contemporaneamente (tranne l'emergenza).Non sostare in prossimità di parti in movimento. 6.Ruotare l' interrutore-sezionatore di linea sull’ armadio.Ripristinare in automatico.7 RIAVVIO DOPO UNO STOP DI EMERGENZA Dopo uno stop di emergenza l' operatore deve eseguire le seguenti operazioni: A.Premere il pulsante di riarmo posto sul quadro elettrico.Posizionare il commutatore automatico/0/manuale sull' armadio su automatico.17 - .Posizionare il commutatore automatico/0/manuale su manuale.Sbloccare il pulsante di emergenza azionato. C.p. B. 6. DOC : MAN01/002 C. B.Completare eventuali manovre della macchina non eseguite. D. Operare nella zona di lavoro del pettine con ciclo automatico.

MANUTENZIONE 7.1 AVVERTENZE GENERALI La manutenzione ordinaria deve essere eseguita da personale preposto alla stessa.2 SCHEDA RIEPILOGATIVA DEI CONTROLLI E DELLE MANUTENZIONI Il riepilogo dei controlli da effettuare periodicamente è riportato nella seguente tabella: Operazione 1 mese Ingrassaggio snodi muniti di ingrassatori ### Controllo livello olio 3 mesi 6 mesi 12 mesi ### Sostituzione olio centralina ### Controllo filtro/i aspirazione ### Sostituzione filtro/i aspirazione Controllo filtro ritorno impianto(spia) ### ### Sostituzione filtro ritorno impianto ### Controllo condizioni pettine (pattino) ### Controllo finecorsa e microinterruttori Controllo serraggio bulloni e raccordi 24 mesi ### ### . alla fine delle operazioni che gli stessi siano stati riposizionati correttamente.A. se la macchina viene avviata. Per le operazioni di manutenzione fare riferimento al seguente manuale.18 - . deve essere posto su manuale dall'operatore addetto alla manutenzione. DOC : MAN01/002 7.p.API S. accertarsi sempre. 7. Durante la manutenzione meccanica il commutatore automatico/0/manuale. Per effettuare la manutenzione devono essere smontati i pannelli di ispezione.

Elettrovalvola salita 3. Strozzatori regolazione velocità vicino 10 9 3 4 2 1 .p. Regolazione forza discesa 6. Elettrovalvola discesa 2.3 COMPONENTI E REGOLAZIONI CENTRALINA OLEODINAMICA 1. Regolazione forza lontano 9. Elettrovalvola lontano 4.19 - .A.API S. Elettrovalvola vicino 5. Strozzatori regolazione velocità discesa 10. Regolazione forza vicino 7. Regolazione forza salita 8. DOC : MAN01/002 7.

20 - .API S. DOC : MAN01/002 3 4 2 1 8 7 4 6 1 5 .A.p.

6 MANUTENZIONE PETTINE Il pettine è costituito da 3 pezzi: la struttura di supporto (1). Controllare il pettine. per effettuare rabbocchi utilizzare tipo di olio descritto nella scheda tecnica in allegato (salvo specifica del Cliente l’olio idraulico usato da API S. lavandolo con gasolio e sostituirlo ogni 12 mesi controllare la spia del filtro di ritorno impianto. sostituire ogni 2 anni completamente l'olio dopo aver lavato accuratamente il sebatoio controllare il filtro di aspirazione.A. ogni mese. DOC : MAN01/002 7.API S. tutti gli snodi muniti di ingrassatori a sfera per mezzo di pompa a mano con attacco da ¼” riempita di grasso tipo MOLYGUARD BLU GREASE (vedi scheda tecnica in allegato) o in alternativa con grasso equivalente. .5 MANUTENZIONE CENTRALINA Per mantenere in efficienza l'impianto idraulico sono necessarie le seguenti operazioni: • • • • controllare livello dell'olio. con rischio di sfregamenti anomali fra le parti metalliche del pettine e la griglia è necessario provvedere alla sostituzione del pattino stesso secondo la seguente procedura: • • • • • allentare i bulloni di fissaggio (4) e togliere le parti 2 e 3 posizionare il pattino grezzo e realizzare la foratura di fissaggio rimontare i settori dentati (3) senza bloccare i bulloni avvicinare il pettine alla griglia centrare i denti dei settori dentati con le barre della griglia e bloccare i bulloni. lavarlo con gasolio e sostituirlo ogni 12 mesi 7. per verificare il consumo del pattino (2). ogni 6 mesi. a macchina ferma.21 - .p. ogni 3 mesi.p. In caso di eccessivo consumo. 7.4 INGRASSAGGIO SNODI Ingrassare. se intasato. il pattino in polizene anti-attrito (2) ed i settori dentati (3). ogni 3 mesi.A è il VANGUARD SIRIO-H-OIL EP 32).

posti in prossimità dei finecorsa meccanici sono costituiti da microinterruttori a leva a tenuta stagna.p.7. DOC : MAN01/002 7. Deve essere altresì controllata la precisione di intervento ed eventualmente regolata la posizione degli stessi. Microinterrutore di controllo posizione vicino pettine 2 7. Microinterrutore di controllo posizione lontano pettine 2. 7.22 - 1 .2 CONTROLLO POSIZIONE PETTINE 1.A. Pur essendo garantiti per un numero elevatissimo di operazioni (7x105) devono essere puliti e controllati ogni 6 mesi. Microinterrutore di controllo pettine in alto .7. In presenza di difetti per usura vanno sostituiti. Gli stessi non devono presentare consumi anormali nella parte meccanica di funzionamento nè incertezze elettriche.1 CONTROLLO CILINDRO VICINO/LONTANO 1.API S.7 MICROINTERRUTORI I finecorsa di precisione.

controllare il serraggio dei bulloni di assemblaggio della macchina e dei raccordi idraulici.ogni mese.13 STRUTTURA E VERNICIATURA La struttura della macchina non prevede manutenzione ordinaria. 7.A.10 CAVI DI ALIMENTAZIONE E COMANDO Ad ogni intervento di manutenzione meccanica controllare che i cavi di alimentazione e comando. 7. 7.8 CONTROLLO SERRAGGIO BULLONI E RACCORDI IDRAULICI E' necessario.API S.11 CONNESSIONI CAVO DI TERRA Ad ogni intervento di manutenzione meccanica controllare le connessioni dei cavi di messa a terra dell'impianto. 7.9 SEZIONATORE E INTERRUTTORE DI RETE Ad ogni intervento di manutenzione meccanica controllare che il sezionatore e interruttore di rete agisca con sicurezza e che il blocco meccanico di apertura porta dell'armadio funzioni regolarmente e non sia stato manomesso. non abbiano subito abrasioni o danni e che i pressacavi degli stessi non si siano allentati. E'. 7. consigliabile la pulizia periodica delle strutture ed il ripristino locale di vernice asportata da abrasioni casuali.12 QUADRO COMANDO E PULSANTIERA Mantenere pulito il quadro di comando e la pulsantiera ed assicurarsi che i vari commutatori e pulsanti funzionino correttamente (ritorno automatico degli stessi. DOC : MAN01/002 7. con particolare riferimento a quelli installati su parti mobili.in ogni caso.23 - . bloccaggio meccanico del pulsante di emergenza commutazione senza incertezze del comando automatico/0/manuale) prima di ogni inizio di turno di lavoro. .p.

1 GUASTI MECCANICI E RIMEDI A.Guasto: la macchina non si avvia.A. 8.il sistema oleodinamico presenta dei problemi: riferirsi la par.Guasto: La macchina si blocca durante il funzionamento: Cause e rimedi: a.il tempo T1 è troppo breve: regolare il temporizzatore. c.Mancanza di alimentazione elettrica: controllare i fusibili di linea e sostituire. b. . 7. d.Il PLC non funziona correttamente: controllare il PLC utilizzando il manuale in dotazione e ricercare la causa dell' errore.Pulsante di emergenza attivato: controllare tutti i pulsanti e ripristinare. B. b. c. RICERCA GUASTI 8.API S.p. b. C.E' stato premuto per errore un pulsante di emergenza: controllare tutti i pulsanti e ripristinare.Guasto: la macchina funziona solo in manuale: Cause e rimedi: a.la pressione è insufficiente: regolare la valvola di massima sulla centralina.Si è guastato un finecorsa di controllo ciclo: individuare e sostituire.Guasto: la macchina si ferma in emergenza: Cause e rimedi: a.Il PLC non funziona correttamente: controllare il PLC utilizzando il manuale in dotazione e ricercare la causa dell' errore. Cause e rimedi: a. DOC : MAN01/002 8.24 - .2 GUASTI ELETTRICI E RIMEDI A.3.E' entrato in funzione un sezionatore termico: individuare le cause dell' eccesso di assorbimento e riparare.

3 GUASTI ALLA CENTRALINA OLEODINAMICA Per gli inconvenienti riguardanti la centralina oleodinamica fare riferimento alla tabella sottoriportata: INCONVENIENTI CAUSE PROBABILI 1) valvola di max. per rotture della molla. nei raccordi in aspirazione. per impurità sotto le sedi. tubo aspirazione piccolo o con andamento tortuoso. insufficiente dimensionamento dei passaggi dell’olio. usura delle valvole e dei distributori. nella tenuta sull’albero della pompa. 6) nella presa di aspirazione nel serbatoio. per aspirazione di olio con schiuma 7) sfiato d’aria nel serbatoio . tubo di apirazione ostruito.p. 4) eccessive perdite di carico 2) vedi punti 5 e 11 2) pompa in difetto 3) tenute usurate nei cilindri o nei motori idraulici. .25 - 5) filtro di aspirazione piccolo o intasato. per usura delle sedi di tenuta. viscosità dell’olio troppo bassa. passaggi dell’olio parzialmente ostruiti. DOC : MAN01/002 8.A. pressione semiaperta IPOTESI PER L’INTERVENTO 3) fughe interne eccessive 1) per pressione di taratura troppo bassa. PRESSIONE INSUFFICIENTE o caduta della pressione rispetto al livello previsto nel circuito 4) viscosità dell’olio troppo alta. 5) aspirazione strozzata 6) entrate d’aria POMPA IN DIFETTO per portata nulla o scarsa rispetto ai valori normali 7) serbatoio ermeticamente sigillato 8) azionamento difettoso 9) viscosità dell’olio troppo alta 10) guasti interni della pompa.API S.

22) attriti eccessivi . . 12) aspirazione strozzata: vedi punto 5. 15) vibrazioni nell’impianto. 11) pompa da sostituire 12) cavitazione. piattelli o pistoni incollati.p. corto circuito a fine ciclo non funzionante. 14) usure interne.API S. 9) vedi le prescrizioni per la pompa. DOC : MAN01/002 11) pompa eccessivamente usurata ostruito. 20) capacità olio insufficiente. 19) vedi punto 4. circuito idraulico da modificare. 20) maggiorare il serbatoio d’olio. testa della pompa non serrata. 14) giochi eccessivi nei supporti e nei piattelli. 8) verificare l’accoppiamento velocità troppo alta o troppo bassa. 16) eccessiva taratura della valvola. 17) valvola di esclusione non efficiente.26 - 18) vedi punto 3. 18) fughe interne eccessive. viscosità alta: vedi punto 9. 17) potenza impegnata inutilmente. 21) raffreddamento insufficiente. 15) installazione difettosa. 13) vedi punto 6. 10) guarnizioni o parti interne rotte da sostituire. palette. POMPA RUMOROSA 13) entrate d’aria. 16) pressione massima troppo alta. SURRISCALDAMENTO 19) eccessive perdite di carico. 21) aggiunta di un raffreddamento artificiale. risonanze.A.

22) montaggio interno difettoso della pompa.p. 29) insufficiente lubrificazione. DOC : MAN01/002 eventuali refrigeranti non efficienti. 28) olio troppo vecchio filtri inefficienti. 31) accoppiamenti difettosi. 23) aria nel circuito. 24) bloccaggio delle valvole. 31) sforzi anomali sugli alberi e sugli assi. . 25) bloccaggio dei cilindri. 26) vedi punto 4. 27) capacità degli accumulatori insufficiente.A. MOVIMENTI ERRATI 27) pressione variabile agli accumulatori 23) sfiatare le bolle d’aria nei punti alti. impiego di olio poco lubrificante. ingranamento dei perni di collegamento.API S. 29) olio di qualità scadente. 28) olio contenete abrasivi. 26) eccessive perdite di carico. USURA ECCESSIVA 30) pressione di esercizio elevata. olio troppo fluido alla temperatura di esercizio. eliminare le entrate d’aria:vedi punto 6. 25) difettoso montaggio interno del cilindro. carichi normali all’asse non ammissibili. 24) valvole bloccate in chiusura da gomme o altro. 30) in rapporto al massimo ammissibile per la pompa e le valvole. mancanza di lubrificazione ove prescritta.27 - . velvole semi-aperte per interposizione di impurità.

A. ALLEGATI – – – – – – Schema elettrico impianto.p. Scheda tecnica sonde ultrasuoni di livello (se presente) . Scheda olio idraulico. Manuale PLC. Schema idraulico.API S.28 - . Schede grassi lubrificanti. DOC : MAN01/002 9.