C-1483 SERMAN ENERGY

CENTRALE DI COSTONE
Matricola: N892/10

NASTRO TRASPORTATORE
CON RETE INOX

MANUALE D'USO
E MANUTENZIONE

Via Cornalia, 17 – 20124 MILANO (MI) ITALIA
Tel. 02-66715150 Fax 02-67380174 www.apispa.net

3 1.3 VERIFICA FUNZIONAMENTO.1 6. USO E CONSERVAZIONE DEL “ MANUALE D'USO E MANUTENZIONE”------6 2.4 2.4 3.1 3.1 MOVIMENTAZIONE-----------------------------------------10 4.3 2.2 6.DI TIPO B---------4 TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE----------------------------5 LIMITI DI IMPIEGO ED AMBIENTALI-------------------------5 2. DESCRIZIONE DELLA MACCHINA-----------------------------------8 3.5 AVVERTENZE PER L' USO DEL MANUALE-----------------------4 GARANZIA------------------------------------------------4 FACSIMILE ATTESTAZIONE DI CONFORMITA'.4 1.4.4 1.2 1. INDICE 1.API S.2 3.3 6.4.p.2 POSIZIONAMENTO ED ALLACCIAMENTO------------------------10 4. L'ESERCIZIO DELLA MACCHINA----------------------------------12 6.4. PREMESSA---------------------------------------------------. SMONTAGGIO E SMANTELLAMENTO---------------------------------11 6.2 L'USO SICURO DELLA MACCHINA----------------------------12 6.4.3 OPERAZIONI DA EFFETTUARE AD OGNI INIZIO TURNO DI LAVORO-------------------------------------------------12 6. REGOLAZIONI E COLLAUDO---------10 5.A.2 2.5 DESTINATARI DEL MANUALE---------------------------------6 FINALITA' DEL MANUALE-----------------------------------6 CONSERVAZIONE DEL MANUALE-------------------------------6 AGGIORNAMENTO DEL MANUALE-------------------------------6 CASI CHE SOLLEVANO IL COSTRUTTORE DA RESPONSABILITA'----6 3.1 2.1 CICLO DI FUNZIONAMENTO---------------------------------12 6.3 3.4 MODO SICURO DI OPERARE---------------------------------12 6.5 DATI TECNICI PRINCIPALI---------------------------------8 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA----------------------8 USO PREVISTO--------------------------------------------8 AMBIENTE OPERATIVO--------------------------------------9 TRATTAMENTI PROTETTIVI----------------------------------9 4.1 1.4 I COMANDI-------------------------------------------12 OPERAZIONI E MANOVRE DA EVITARE---------------------13 RIAVVIO DOPO UNO STOP DI EMERGENZA------------------13 OPERAZIONI DA EFFETTUARE ALLA FINE DI OGNI TURNO DI LAVORO----------------------------------------------13 -2- . INSTALLAZIONE-----------------------------------------------10 4.

API S.1 GUASTI MECCANICI E RIMEDI------------------------------17 8.1 AVVERTENZE GENERALI------------------------------------14 7.7 CONTROLLO SERRAGGIO BULLONI TELAIO---------------------16 7.9 CAVI DI ALIMENTAZIONE E COMANDO------------------------16 7. MANUTENZIONE------------------------------------------------14 7.11 QUADRO COMANDO ---------------------------------------16 7. RICERCA GUASTI----------------------------------------------17 8.A.12 STRUTTURA E VERNICIATURA------------------------------16 8. 7.6 CONTROLLO TENSIONE NASTRO------------------------------15 7.p.4 CONTROLLO LIVELLO OLIO RIDUTTORE-----------------------14 7.10 CONNESSIONI CAVO DI TERRA-----------------------------16 7.2 GUASTI ELETTRICI E RIMEDI------------------------------17 9.2 SCHEDA RIEPILOGATIVA DEI CONTROLLI E DELLE MANUTENZIONI-------------------------------------------14 7.5 CONTROLLO ALLINEAMENTO NASTRO--------------------------15 7.8 SEZIONATORE E INTERRUTTORE DI RETE---------------------16 7.3 INGRASSAGGIO SUPPORTI----------------------------------14 7. ALLEGATI----------------------------------------------------18 -3- .

98/37/CE abrogata al 29/12/2009 e la direttiva CE/CEEA/CE n.per un utilizzo di 8 ore giornaliere per ogni giorno lavorativo.A. 1. inoltre. PREMESSA 1. La garanzia è limitata alla sostituzione franco stabilimento apiSPA di quelle parti che la stessa riconosce essere difettose per vizio di materiale o di lavorazione e non comprende le spese di manodopera o di trasferta per la sostituzione di tali parti.p. ATTENZIONE: prima di mettere in funzione la macchina od effettuare qualsiasi manutenzione. 1.API S. 1.2 GARANZIA La apiSPA garantisce tutti i suoi prodotti per 24 mesi.42 del 17/05/2006. DI TIPO B Il presente manuale è accompagnato da una attestazione del fabbricante per macchine di tipo B conforme al facsimile sotto riportato.3 FACSIMILE ATTESTAZIONE DI CONFORMITA'. In caso di utilizzo superiore alle 8 ore giornaliere il periodo di garanzia viene ridotto in proporzione. 93/44/CEE.1 AVVERTENZE PER L' USO DEL MANUALE Il presente manuale è stato redatto nel rispetto delle direttive 89/392/CEE. Questo manuale costituisce. 91/368/CEE. a partire dalla data di spedizione. il fascicolo tecnico (allegato VII). -4- . 93/68/CEE. leggere attentamente questo manuale e conservarlo accuratamente per poterlo consultare in qualsiasi momento in caso di dubbi.

..4 TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE La targa di identificazione della macchina è posizionata sul telaio nella parte a valle della macchina.. La targa è conforme a quella identificata dalla fotografia.t= da -25° a 80°C Variazione tensione alimentazione... 1........... 1.....A....E= +/.....API S...........t= da -20° a 50°C Temperatura di immagazzinaggio...p....5 LIMITI DI IMPIEGO ED AMBIENTALI Temperatura di funzionamento...10 % -5- ..

e di conseguenza ai relativi manuali. Sono inoltre fornite notizie circa la movimentazione. a quelli della produzione e a tutti gli operatori che si succedono durante il funzionamento della macchina. 2. 2.3 CONSERVAZIONE DEL MANUALE Il manuale d'uso e manutenzione è parte integrante della macchina e va conservato sino allo smantellamento della stessa.4 AGGIORNAMENTO DEL MANUALE Il manuale d'uso e manutenzione rispecchia lo stato della tecnica al momento di commercializzazione della macchina. deve richiederne copia al costruttore. Esso va conservato in luogo protetto. 2. USO E CONSERVAZIONE DEL “ MANUALE D'USO E MANUTENZIONE” 2. all'interno del manuale stesso. il tutto nel rispetto dei limiti che sono impostati dal costruttore.2 FINALITA' DEL MANUALE Le informazioni contenute nel manuale servono per indicare il giusto utilizzo della macchina. 2. la riparazione e la manutenzione della macchina stessa. in modo da garantire al nuovo proprietario la possibilità di entrare in possesso delle successive integrazioni.5 CASI CHE SOLLEVANO IL COSTRUTTORE DA RESPONSABILITA' Il costruttore è da ritenersi sollevato da eventuali responsabilità nei seguenti casi: a) Uso improprio della macchina o suo utilizzo da parte di personale non addestrato ad uso professionale b) Uso contrario alla normativa nazionale specifica c) Installazione non corretta d) Difetti di alimentazione e) Gravi carenze nella manutenzione prevista f) Modifiche o interventi non autorizzati g) Utilizzo di ricambi non originali o non specifici per il -6- . che si impegna a fornirla. sempre e comunque in prossimità della macchina. per totale disponibilità in caso di consultazione. senza l'obbligo di aggiornamento delle edizioni precedenti. Il costruttore si riserva la facoltà di apportare modifiche alla macchina.A. la messa in movimento. a cederne anche il manuale e comunque segnalare il nuovo proprietario al costruttore. in caso di cessione della macchina.1 DESTINATARI DEL MANUALE Il manuale d'uso e manutenzione è destinato ai responsabili dell'installazione e della manutenzione. soprattutto per le parti in esso contenute che riguardano la sicurezza sul lavoro.API S.p. asciutto e lontano dai raggi solari. diventano parte integrante del manuale d'uso e manutenzione. L'utente può comunque chiedere informazioni e aggiornamenti che.L'utente in caso di danneggiamento del manuale. 2. secondo le finalità di progettazione e costruzione previste.Si invita l'utente. quando rilasciati.

A.p.API S. modello h) Inosservanza totale o parziale delle istruzioni i) Eventi eccezionali -7- .

........................ Lp< 70 dB(A) Motoriduttore.... DESCRIZIONE DELLA MACCHINA 3.. portanti guide in materale plastico (3) per lo scorrimento del nastro in rete (4). La zona di lavoro della macchina durante la fase operativa non è facilmente raggiungibile dallo operatore....... facilmente assemblabili con giunti imbullonati (2)..................W= 676 kg Potenza installata...... testate.. arbusti.... -8- ..API S....... 3..2 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA La macchina è composta da elementi in lamiera piegata(1) di lunghezza standardizzata.Spaggiari BA 72 C (vedi scheda tecnica allegata) 3................................p................... tronchi e rifiuti galleggianti. di trasporto ammesso..L= 9660 mm Larghezza nastro........... nastro in rete ed eventuali supporti......... All'estremità di inizio del nastro è assemblata la testata di rinvio del nastro in rete (5) ed alla estremità di scarico è assemblata la testata di comando (6) portante il motoriduttore di movimento nastro (7)....... Sui fianchi del corpo nastro sono montate le sponde di contenimento del materiale con semplici supporti imbullonati(8)....5 kW Tensione trifase di alimentazione...............π= 1.................1 DATI TECNICI PRINCIPALI Lunghezza nastro c/c.. 3..........0 kN/m2 Livello di rumorosità.l= 600 mm Peso macchina....................F= 2.............. Ogni uso differente della stessa è vietato...E= 230/400 V Frequenza di alimentazione..... f= 50 Hz Carico max. La macchina si presenta così in un unico monoblocco facilmente smontabile in più parti facilmente trasportabili: elementi di telaio.A..............3 USO PREVISTO La macchina è stata prevista per l'evacuazione dei detriti provenienti dalla pulizia di griglie di piccole e medie dimensioni dovuto al trasporto solido dei corsi d'acqua costituito da fogliame e materiale minuto.......

3. la macchina viene fornita dopo aver subito un processo di zincatura in bagno caldo conforme a UNI EN ISO 1461.p. -9- . 3.N°2 mani a finire colore RAL epossivinilico a rapida essicazione. C.API S.A.N°1 mano di fondo antiruggine epossivinilico a rapida essicazione. In caso di particolari prescrizioni del Cliente il ciclo di verniciatura applicato è il seguente: A. B.Lavaggio e sgrassatura delle parti.5 TRATTAMENTI PROTETTIVI Generalmente.4 AMBIENTE OPERATIVO L'ambiente operativo della macchina è all'aperto su opportune strutture civili in ferro o conglomerato cementizio o all'interno di capannoni industriali adibiti al trattamento acque. salvo particolari specifiche del Cliente.

eventualmente spessorando gli appoggi. INSTALLAZIONE 4. Montare le sponde nastro. utilizzando i giunti previsti.1 MOVIMENTAZIONE La macchina è normalmente scomposta in varie parti: elementi di telaio intermedi.p. 4. REGOLAZIONI E COLLAUDO Dopo il montaggio controllare l' inesistenza di impedimenti al corretto funzionamento della macchina. inforcando le singole parti nella parte inferiore. telai di estremità con montate le testate. • il nastro a rete imbragando il pallet.10 - . chiudere l'anello unendo le estremità. opportunamente le stesse: • i singoli elementi posizionando le fascie sotto la parte inferiore del telaio. Fissare il telaio a terra con gli opportuni tasselli.A.3 VERIFICA FUNZIONAMENTO. Verificare che sia posizionata in piano. 4. La movimentazione delle parti per il trasporto ed il montaggio deve essere effettuato o con muletto. con due tiri. oppure con carro ponte o gru a braccio utilizzando fascie di sollevamento o catene imbragando.2 POSIZIONAMENTO MONTAGGIO ED ALLACCIAMENTO Posizionare e montare. nastro in rete ed eventuali supporti di estremità. Posizionare il commutatore su automatico (asservimento allo sgrigliatore) e verificare la funzionalità del PLC e del software di comando installato. assemblando i vari spezzoni ed utilizzando una fune di traino farlo passare nella parte inferiore di ritorno.API S. Allacciare la linea di alimentazione elettrica. Montare il nastro. . Posizionare il commutatore automatico/0/manuale del nastro sul pannello di controllo su manuale premere il pulsante di avvio e controllare il funzionamento del nastro effettuando l'eventuale regolazione del nastro. 4. Su macchine controllate a relé e temporizzatori verificare il corretto funzionamento del ciclo. Regolare i tenditori di estremità controllando l'allineamento e la tensione del nastro. gli elementi del telaio nella posizione prevista dai disegni di impianto.

Pertanto se le stesse non possono più essere utilizzate occorre prendere accordi con una ditta specializzata nel recupero dei rottami metallici. PVC e polimeri PVC PVC . ma consultate l' allegata distinta dei materiali e regolatevi conformemente alle disposizioni di legge vigenti nel territorio.In piccola parte sono stati utilizzati materiali non riciclabili come gomme e materiali plastici e materiali smaltibili solo come rifiuti speciali come oli e lubrificanti. dati i rischi connessi alla particolare operazione. 5. leghe leggere. rame e sue leghe Acciaio e leghe di rame Acciaio. rame e leghe metalliche varie Leghe metalliche varie e rame Rame Motori Cilindri idraulici Impianto idraulico Armadio elettrico Pannello controllo Pulsantiera Cavi elettrici Cassette di distribuzione Rame MATERIALI NON RICICLABILI Gomma e polimeri vari Gomma e sinterizzati Gomma e polimeri Gomma e polimeri vari Schede elettriche. leghe ferrose.Durante lo smontaggio l' Utilizzatore è tenuto a preparare una zona libera sufficientemente ampia per permettere alla api le seguenti operazioni: 1. PARTICOLARE MATERIALI RICICLABILI Strutture. leghe leggere e leghe di rame Leghe ferrose.p.deposito del materiale smontato B.API S. Evitate quindi di abbandonare o disperdere nell'ambiente qualsiasi parte della macchina o i fluidi in essa contenuti. rame e leghe metalliche varie Leghe ferrose.A. ghisa. SMONTAGGIO E SMANTELLAMENTO Lo smantellamento della macchina deve essere effettuato da personale della apiSPA o dalla api stessa autorizzato e dotato delle istruzioni specifiche per la macchina e il sito di installazione.piazzamento di un mezzo semovente di sollevamento 2. PVC e polimeri Gomma. In ogni caso. leghe leggere e leghe di rame Acciaio. PVC e polimeri Gomma. è opportuno attenersi alle seguenti prescrizioni: A.L' Utilizzatore deve impedire l' accesso alla zona di smontaggio da parte del personale non addetto tramite chiare indicazioni. trasmissioni e meccanismi Acciaio. La maggior parte dei meccanismi e delle strutture della macchina sono realizzate in materiali metallici.11 - RIFIUTI SPECIALI Grasso ed olio minerale Olio minerale Olio sintetico Condensatori .

L'ESERCIZIO DELLA MACCHINA 6. C.p.A.12 - .partenza del nastro contemporaneamente alla partenza del ciclo dello sgrigliatore. tutta la zona di lavoro e movimento del nastro è protetta e difficilmente raggiungibile dall'operatore. ecc. 6. 3. 6.arresto del nastro dopo un certo tempo (Dt) dalla conclusione del ciclo automatico di sgrigliatura.API S. 2. La macchina è progettata per essere gestita automaticamente o da un singolo operatore. Gli stesso sono posizionati in modo tale che l'operatore non possa comandarli e contemporaneamente agire nella zona di lavoro del pettine. consentendo la completa evacuazione del nastro stesso.1 CICLO DI FUNZIONAMENTO La macchina è predisposta per il funzionamento automatico.Posizionare il commutatore automatico/0/manuale del nastro sull'armadio su automatico.4 MODO SICURO DI OPERARE 6.2 L' USO SICURO DELLA MACCHINA La macchina è predisposta per essere usata in modo sicuro: le velocità operative sono di gran lunga inferiori ai tempi di reazione di un normale operatore. il quale agisce in postazione locale per mezzo di pulsanti.Chiudere la linea di alimentazione ruotando l' interruttore-sezionatore sull' armadio elettrico. 6.ripresa ciclo dal punto 1. Questi comandi sono: .Verificare visivamente che non esistano impedimenti al funzionamento macchina: ostacoli o grossi corpi sul nastro. L'operatore addetto deve essere istruito facendo riferimento al presente manuale operativo. B.1 I COMANDI I comandi sono disposti sull' armadio-quadro elettrico a bordo sgrigliatore.4. 6. D.Avviare lo sgrigliatore seguendo le istruzioni dello stesso.3 OPERAZIONI DA EFFETTUARE AD OGNI INIZIO TURNO DI LAVORO Le operazioni da effettuare ad ogni inizio turno di lavoro e/o per avviare la macchina sono le seguenti: A. Il suo ciclo si compone dalle seguenti operazioni sequenziali: 1. attrezzi od altro sulla macchina o nella zona del nastro.

3 2 8 9 5 6. 7 1 6 4 sgrigliatore.p. C. 6.4.Posizionare il commutatore automatico/0/manuale su manuale. E. 1. D. Commutatore ciclo automatico/manuale PLC ( PLC Siemens TD 200).Sbloccare il pulsante di emergenza azionato.Lasciare che le parti soggette a ciclo automatico terminino le loro manovre.A. Operare sul nastro con ciclo automatico.4 OPERAZIONI DA EFFETTUARE ALLA FINE DI OGNI TURNO DI LAVORO Le operazioni da effettuare alla fine di ogni turno di lavoro e/o per fermare la macchina sono le seguenti: A. B. Interruttore avvio/stop nastro.Ruotare l' interrutore-sezionatore di linea sullo armadio. Spia fuori servizio.Completare eventuali manovre della macchina non eseguite. 6.4. 4. Pulsante riarmo manuale.API S. Contaore. Interruttore – sezionatore di linea bistabile meccanico. ruotandolo. D. 3.Portare il commutatore automatico/0/manuale sull' armadio in posizione “0” (non premere il pulsante di emergenza !!!). 5. Impartire alla macchina più comandi manuali contemporaneamente (tranne l'emergenza). B. 6. C. 7. F. Servizio continuo.Premere il pulsante di riarmo posto sul quadro elettrico.Ripristinare in automatico. 2.3 RIAVVIO DOPO UNO STOP DI EMERGENZA Dopo uno stop di emergenza l' operatore deve eseguire le seguenti operazioni: A. Spia linea (sotto tensione). 8.Eliminare le cause che hanno generato l'intervento di emergenza. .13 - .4. 9.Riportare tutte le parti macchina a comando eslusivamente manuale nelle posizioni di partenza (se si sta operando in modo manuale).2 OPERAZIONI E MANOVRE DA EVITARE • • • • Utilizzare la macchina con più di un operatore. Utilizzare la macchina con scopi diversi da quelli previsti.

tutti i support muniti di ingrassatori a sfera per mezzo di pompa a mano con attacco da ¼” riempita di grasso tipo MOLYGUARD BLU GREASE (vedi scheda tecnica in allegato) o in alternativa con grasso equivalente. ### ### 6 mesi 12 mesi ### Controllo livello olio riduttore Controllo allineamento nastro ### Controllo tensione nastro ### Controllo serraggio bulloni telaio ### ### ### ### 7.1 AVVERTENZE GENERALI La manutenzione ordinaria deve essere eseguita da personale preposto alla stessa. 7.2 SCHEDA RIEPILOGATIVA DEI CONTROLLI E DELLE MANUTENZIONI Il riepilogo dei controlli da effettuare periodicamente è riportato nella seguente tabella: Operazione Prime 100 ore 3 mesi Ingrassaggio supporti muniti di ingrassat.14 - .A. Durante la manutenzione meccanica il commutatore automatico/0/manuale. 7. se la macchina viene avviata. . MANUTENZIONE 7.API S. alla fine delle operazioni che lo stesso sia stato riposizionato correttamente. oppure con olio AGIP ROTRA MP se il motoriduttore è uno SPAGGIARI BA72C . deve essere posto su manuale dall'operatore addetto alla manutenzione.p. 7. a macchina ferma.4 CONTROLLO LIVELLO OLIO RIDUTTORE In presenza di riduttori non lubrificati a vita verificare ogni 6 mesi il livello del lubrificante per mezzo dell'apposito segnalatore (vedi scheda riduttore) ed in caso di rabbocchi effettuarli con olio AGIP BLASIA 220 se T °C(-5)÷(+40) o AGIP BLASIA 150 se T °C(-15)÷(+25) se il motoriduttore è uno SPAGGIARI PB103UC. Per le operazioni di manutenzione fare riferimento al seguente manuale.3 INGRASSAGGIO SUPPORTI Ingrassare. accertarsi sempre. Per effettuare la manutenzione devono essere smontato il pannello di protezione della trasmissione.

p. 7. 7. Per regolare la tensione regolare la posizione per mezzo del tirante a vite (1).API S. . Non eccedere nella tensione del nastro.15 - . Per regolare l'allineamento allentare i bulloni (1) e regolare la posizione dello asse per mezzo delle viti (2).6 CONTROLLO TENSIONE NASTRO Dopo le prime 100 h di funzionamento ed in seguito con cadenza semestrale verificare che il nastro sia teso sfficientemente.A.5 CONTROLLO ALLINEAMENTO NASTRO Dopo le prime 100 h di funzionamento ed in seguito con cadenza annuale verificare che il nastro non tenda a sportarsi lateralmente con consumo anomalo dei pignoni di comando. Dopo regolazione bloccare i bulloni (1).

7 CONTROLLO SERRAGGIO BULLONI TELAIO E' necessario. 7. consigliabile la pulizia periodica delle strutture ed il ripristino locale di vernice asportata da abrasioni casuali. non abbiano subito abrasioni o danni e che i pressacavi degli stessi non si siano allentati. 7.API S.8 SEZIONATORE E INTERRUTTORE DI RETE Ad ogni intervento di manutenzione meccanica controllare che il sezionatore e interruttore di rete agisca con sicurezza e che il blocco meccanico di apertura porta dell'armadio funzioni regolarmente e non sia stato manomesso.p. controllare il serraggio dei bulloni di assemblaggio del telaio e dei sostegni del nastro. 7. .11 QUADRO COMANDO Mantenere pulito il quadro di comando e la pulsantiera ed assicurarsi che i vari commutatori e pulsanti funzionino correttamente (ritorno automatico degli stessi. 7.9 CAVI DI ALIMENTAZIONE E COMANDO Ad ogni intervento di manutenzione meccanica controllare che i cavi di alimentazione e comando. commutazione senza incertezze del comando automatico/0/manuale) prima di ogni inizio di turno di lavoro. E'.A.12 STRUTTURA E VERNICIATURA La struttura della macchina non prevede manutenzione ordinaria. 7.16 - .dopo 100 ore di funzionamento ed in seguito ogni anno. 7. con particolare riferimento a quelli installati su parti mobili. in ogni caso.10 CONNESSIONI CAVO DI TERRA Ad ogni intervento di manutenzione meccanica controllare le connessioni dei cavi di messa a terra dell'impianto.

Guasto: la macchina funziona solo in manuale: Cause e rimedi: a.p.Mancanza di alimentazione elettrica: controllare i fusibili di linea e sostituire.il nastro scarrucola: regolare l'allineamento. b. B. c.1 GUASTI MECCANICI E RIMEDI A. c.Il PLC non funziona correttamente: controllare il PLC utilizzando il manuale in dotazione e ricercare la causa dell' errore.A. RICERCA GUASTI 8. b.la tensione del nastro è eccessiva: allentare il nastro.la tensione del nastro è insufficiente: regolare la tensione.Guasto: la macchina si blocca durante il funzionamento: Cause e rimedi: a. C. b.2 GUASTI ELETTRICI E RIMEDI A.17 - .Il PLC non funziona correttamente: controllare il PLC utilizzando il manuale in dotazione e ricercare la causa dell' errore.API S.il nastro si spezza: sostituire i perni del nastro consumati.Pulsante di emergenza attivato: controllare tutti i pulsanti e ripristinare.Guasto: la macchina si ferma in emergenza: Cause e rimedi: a.Guasto: la macchina non si avvia.Guasto: i pattini si consumano in modo eccessivo: Cause e rimedi: a.E' entrato in funzione il sezionatore termico: individuare le cause dell' eccesso di assorbimento e riparare.E' stato premuto per errore un pulsante di emergenza: controllare tutti i pulsanti e ripristinare. 8. . Cause e rimedi: a. 8. B.

9. – Schede grassi lubrificanti. – Scheda riduttore. ALLEGATI – Schema elettrico impianto. .API S.p.18 - .A.