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Procur della

epubbli a

pr s il Tri unal di Perugi

OI APPELLO DE PUBBLICO MI JI TERO

- artt. 57 e -9' .p.p.-

All'E c.ma on. di ssise in Appello di PER GIA

I Pubblici Minis! ri r. Giuliano 1ignini OSl. c D.s a Manuela C m di o t.

isti gli ani d I pr cedirn nLO n. 90 6/07 R.G.N.R. m d. 21 nci confronti di:

Amanda Marie. in a

que t u pr s 1

Avvocati Lu ian Ghirga, oro i Peru i

Foro di Roma. entrambi di fidu ia;

2) SOLLE ITO Raffaele, in atti g neralizzato, attualm me del nut p r que La causa nella asa ircondarial di Terni. diu so dauli A\ cati Giulia Bongiorno, del Oro di oma Lu a Maori, del Foro di Perugia. enrrambi di fidu ia.

P ARTI IVI Ll:

- Kerch r John L lie, irline Kercher arol Mary Kercher John hie.', Kercher Lye, umi rappr entati e dife i d II' vv . Franc sell Maresca. del Foro di Fircnze:

- Kerch r tephanic Arline. ra PI' semaia dif a daI1'A\'\'. ercna

Perna, del Foro di Firenz .

- Oi. '3 umumba, ra pre ruato e difc 0 dal!' \ \. .arl Pac IIi. del

-or di Perugia:

- Tartanelli Adalia, rappr entata e dife a dall ' vv. L tizia . 1 gnini, del

'or di Perugi .

per i reati di cui in ani.

on il pr ente atto di hiaran di proporr app 110 avverso la ent nza

----.......,...",._...---\

\

I

I

cmessa ii 4-5 dicernbrc :009 ~' deposi.ata ji .;,) marzo 20i 0 daila Coni: dAssise di Perugia che COT~ 13 qualc, oltre alia condanna degli imputati ]1C'" i reati di cui ai capi A), in csso assorbito quello sub C); !3): D) lirnitatarnentc ai telefoni cellulari: E) ed 1-), e stahl esclusa raggravantc dei futili motivi e sono state concesse le artenuanti generic he.

MOTlVl DELVIMPVGNAZJONE

Nella sua approfondita e rigorosa rnotivazione a sostegno della sentcnza, la Corte dAssise, dopo aver ricostruito in modo inecccpibile I'evento per il quale e processo c Ia responsabilita dei due imputati, risolve in una riga - a pag. 4) 9 - I'esclusione dell'aggravante dei futili motivi e 51 soffenna, poi, a pag. 420 sulle attenuanti generiche che ha ritenuto, con argomenti non convincenti. di ccncedere agli imputati,

- 1 -

ERRATA ESCLUSIO~E nELL'AGGR.\VA~TE OJ Cl;I ALL' ART. 61 n. 1) c.p. DIFETTO ASSOLl!TO Dl ~10TIVAZIOXf,.

La Corte si limita, sui punta, ad escludere loperativita dell'aggravamc, poiche la stessa sarebbe stata contestata nc! capo di irnputazione sub A) senza altra specificazione se non quella del rnero riferimenro allart. 577 c.p. chc, al n. 4). richiama tra l'altro laggravante in questione.

In so stanza, i1 Giudice a quo sernbra iporizzare la violazione dell' art. 417 lett. b) c.p.p., per I'indeterminatezza del richiarno allistituto dell' art. 6 i 11. 1) c.p., nel senso che I' organ 0 titolare dell "azione penale avrebbe ipotizzato la ricorrenza dell 'aggravante, limitandosi a fame oggeuo di rnero richiamo normative, senzaltra specificazione idonea a Iegare la prcvisionc astrarta alia fattispecie.

Sotro il profile processuale largomeruo uiiiizzato, ohre che privo di rnotivazione alcuna e censurabi Ie nel merito per quanta si dira in seguiro, e destituito di fondameruo per almeno due ordini di considerazioni: da un lato non tienc conto che Ie qucstioni - peraltro non sollevate do. alcuna difesa - relative alia pretesa, imprecisa enunciazione del fatro conrestato. sono riservate all'udienza prelirninare e, nella fattispecie. if Giudice della stessa si e pronunciato con il decreto che dispone il giudizio, circa la plena sussistenza di tutte le condizioni richiestc dallo stesso art. 4 j 7 c.p.p. (vds. Casso Sez. V, 4.10.01 n. 36009); dalI'altro lato, "Aifini della contestazione di una circostanza aggravante non e indispensabile una formula specifica

~ ... »: / . S>r'/ / '1 t /!/ .

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PRoelll A DELLA REP BULI(.-\ plt:"~11 il Tnhunulc dl Peru 'I ,

e. press I call cnunciaztonc lcttcrale. 17( I indi azion della !J~P()Si::lOJ7 " legge che la prevede es endo '/{ iciente che. 'Ol~ ortnemente al prlncipio di corr lazion Ira 0(' 1/ '0 de -i. ion " l imputato si PO!il0 nell, condizioni di spl stare pienament Ia difesa u Ii element! di (alia integranti I'aggravante (Ca , cz. V, 16.9.08 n. '" 588: 'ass. z, II. 28.10.03 n. 4 86""). A cio i ag iunga che, nel caso di spe j ,I pc uliare ircostanza aggravantc conte tata - il futile motive - C ontologicam nt conncsso al rnovente ch ,essendo estran 0 agli elernenti co itutivi d 1 reato, non d v esser p nitamente de crino nel capo di imputazion ,m va cvint dall circostanze di atto chc costituiscon gli elcmenti di prova del reato contestato,

La Corte. pertanto, non avrebbe potu to arrestarsi a quell' assunto, invocando una mancaia specifi azionc dei motivi futili, rna avrebb dovut operare una valutazion in rncrito all esistenz deali stes i, la cui apodirti

e clusione e inspiegabile sotto il profiJ logi o. atte 0 che la progressionc m ti azionale, sino a qu I punto inccc pibile e particolarmeruc deuagliata a rebbe do uta agevolment ondurr il ollegio al ri noscirncmo, per cos) dire, "de plano" della contestata aggravante.

Ed in ero, l'intera ricosiruzione - sia dei fani che d I movente - he ha

ondotto la one a ritenere che non vi fo sc al un "buon' moii 0 ne asti tra Amanda e Meredith; ne questioni di denaro: ric un litiaio degenerate p r uccidere. rna ade ionc estemporanea ai propo iti s uali di Rudy Guede impone viepiu la valorizzazionc della futllita dei motivi chc -

econdo il costant orientamento della uprerua Cort - si risolv in una pale c sproporzion tra I'entita dellazione e I'animlfs h l'ha so pinta: in altri termini, consist Jl lla "determlnazione crimina a ori iinata da uno itimolo tanto liev , quanto proporzionato, da prospettarsi pil'l come lin

PI' ! s10 clte non 11170 ausa seal nant d 110 ondou riminosa. I , da

uscitar un naturale . nso di riprovazione 11 lIa col! ttivita' ex lurimis. ass. ez. l. .5._009 n. _9'" 77, Ca . Scz, 11. 12.0_,01 n. ~ 64: Cas. ez.

J, 11.07.1996 n. 7034),

rbene quella sproporzi ne trasuda da oani pa '50 della moiivazionc del rirno Giudi e dedi ate all ragioni che spinser Amanda Knox Ruff: ele ollccito ai deliui, le cui p r I incquivo abili m eriiano di e . ere riponaic

tcstualmente: "pertanto . da ritener clte parteciparouo attivamente

all'azion d littuosa di Rudi finalizzat a "in r 10 I' sistema di Meredith, a soggiogarne la volonta e on entire cosi a Rudi di s: ogare i propri impulsi lu surio i: e questo ' do ritenere ch al venne perch '. in chi 11017 di degna "usa di droga ... la visione difilm I lettura difumetti n.i qual; to essualita si accompagna alla violenza ... .tv ifum IIi sequestrati 0

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PROCUR-<\ DELLA REPUBBLICA presso il Tribunale di Perugia

Raffaele Sollecito e Ie dichiarazioni sulla VIS lone di film che avevano attirato 1 'attenzione degli educatori del Collegio aNA as! frequentato da Raffaele Sollecito), la prospertiva di aiutare Rudi nel propos ito di soggiogare Meredith per abusarne sessualmente. poteva apparire come UI1 eccitol1te portico/are cite, pur 11011 prelJisfo, ondalJa sperimentato" .

Non v'e chi non veda che cio che la Corte ha descritto come movente costituisce addirittura il paradigma della assoluta e riprovevole sproporzione tra "motive" ed "azione". Senza considerare, poi, che se l'aggravante in questione e stata riconosciuta sussistere per il concorrente Rudy Guede anche dal Giudice di secondo grado, non puo non ricorrere in capo ai due concorrenti che hanno assecondato il propos ito criminoso del complice: se il motivo era futile per Rudi, 10 doveva essere ancora di piu per gli attuali imputati che, nella prospettazione della Corte, si sono mossi in preda alla "eccitante" curiosita di sperimentare violenze via via crescenti su una giovane ragazza che era, oltretutto, la coinquilina di Amanda.

Si trattava, per di piu, di "due giovani Jortemente interessati 1 'uno all 'altra, con curios ita intellettuali e culturali, alla vigilia della laurea lui e piena di interessi lei" (vds. p. 392). Vi erano, cioe, motivi non trascurabili per cui i due imputati, nella peggiore delle ipotesi, si sarebbero dovuti limitare a disinteressarsi delle pesanti avances di Rudi alla ragazza inglese che stava nella camera contigua e si dedicassero alle piu comprensibili e innocue effusioni reciproche. E invece no. La Corte qui si limita a dire che 1 'essersi comportati diversamente "rientra nell 'esercizio continuo della possibilita di scelta" (vds. ancora p. 392): rna e appunto questa il "no do" della questione: i due imputati, secondo la stessa Corte, non avevano un motivo "proporzionato" ad agire come hanno agito, anzi nonne avevano proprIo.

La forzatura e contraddittorieta dell'esclusione che qui si contesta e, in definitiva, di palmare evidenza e visibilmente dettata dalla necessita - non sorretta pero da a1cun principio di diritto sostanziale e processuale - di attenuare la gravita del fatto e preparare, cosi, il terreno alia concessione delle circostanze attenuanti generiche che mal si sarebbe conciliata con il contestuale riconoscimento dell'odiosa e gravissima aggravante della quale si discute; tanto grave da renderla applicabile, per costante orientamento della Suprema Corte, anche aIle ipotesi di dolo d'impeto.

Maldestro tentativo che non puo non essere corretto in sede di appello, anche in nome del principio della proporzionalita tra gravita (che nel nostro caso e di grado elevatissimo) del fatto e pena applicata.

- 2 -

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ERRATA COl';C.ESSI0!\"E DELLE CmCOSTAl\'Zr ATTEl\TA;\'n GE~ERICHE EX ART. 62 bis c.p,

Non 111el10 forzaic sono lc motivazioni che la Corte ha scelto per giustificare ia concessione delle generiche, faccndo ri ferirncnto ad una scrie di elementi clencati con poe a convinzione e chc si appalesano come del tutto inidonei a giustificare 10 sconto di pcna che ne e derivate. -L'inccnsuratezza dcgli imputati e l'inapplicabilita del limite alia

concessione delle generiche previsto dallart. I lett. f- bis) 1. n. 125/08 ai reati cornrnessi in epoca anteriore .

• L'ufferrnato difetto, al di la dell 'uso personale di droga, in capo agli irnputati di comportamenti "disdicevoli dagl! stessi posti in essere in danno di altri",

- L'aver dirnostrato entrambi non solo di iigenza nel!o studio. rna anche condotte di disponibilita verso conoscenti, come il Solleciio nei confront] della ragazza serba Jovana Popovic, mentre, a sua volta, la Knox avrebbe acccttato la fatica dell'attivita Iavorativa dal Lurnurnba chc si aggiungeva a quella richiesta dallo studio e dalla frequcnza delle lczioni. Tuite circostanzc ritenute dalla Corte rilevanti ex art, 133, comma secondo n. 2) c.p ..

-L'inespcrienza e l'imrnaturita degli imputati, oltreturto lontani dalle rispettive farniglie a cui erano particolarmente attaccati: circosranza ritenuta elemento rilevante ex an. 133, secondo comma n. 4) c.p ..

- L'essere, gli eventi delittuosi contestati, 13 risultanza oi contingenze rneramente casu ali che, nella cornbinazionc di vari fattori, rcsero possibiJi i delitti. Tale assoluta casualita renderebbe iI delitto posto in essere "senza alcuna programmazione, senza alcuna animosita 0 sent/memo rancoroso contro fa vittima che ill qua/the modo POSS0f70 esser visii quaie preparazfone-pl'edisposizione 01 crimine", Tal i considerazioni sono state ritcnute rilevami dana Corte, ex alt. 13}, comma I 11.3) c.r ..

- La condotta post crimen. cioc iJ fauo di aver ricoperto il corpo senza vita di Meredith I; di cssere rimasti cisranti dalla sua camera quando. il g.inrno della scoperta del cadaverc, la porta della stessa veniva forzata c i ragazzi presenti, tra cui Filomena Romanelli e i'Isp. Battistelli della Pol.zia Posrale, poicvano vedere lintemo Tali circostanze sono state rirenute riievanti dalla Corte. in reiazione allart. 133. comma Z: n. 3) c.p ..

Sulle circostanzE: in questione, ritenutc equivaierni rispetto allaggravante della violenza sessuale, If! Corte non aggiunge altro.

Orbene, pare cviderue cbe non solo gli elementi presi in considerazione dal

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II .~--.

PROCliRA DELLA REPl'BBLICA prC5S(I ill ribunalc I' Pc rus-in

Giudice "a quo" non sono idonei a fondarc il giudizio della concedibilita delle attenuanti in quesiionc, rna chc, vicever 'a, esistono numcrose altre

- circostanze di fatto che contrastano nettamcrue la possibilita di ritenere concedibili Ie attenuanti in quesiionc e chc la Corte Q non ha preso in considerazione Q non ha "leuo" come una corretta inierpretazione dei fatti avrebbe dovuto cornportare.

Ed invero, com e noto, I'attenuante in discorso ha la funzione di consent ire al giudice di adeguare in concreto la risposta dell 'ordinarnento sia aile specifiche e irripctibili modalita obiettive e subiettive del fatto storico integrante il singolo reato, che aile peculiari cararteristiche della personal ita del suo autore (vds. CassI Scz. 19.11.1982 e Casso Sez, VJ 14.01.1999). Va anche sottolineato che, sccondo I'orientamento di parte della giurisprudenza di legittimita (vds. Casso Sez. \ 1, 2.07.1992) non e possibile ehe uno stesso elemento del fatto reato possa riccvere una duplice valutazione, sia sotto il profilo dell'art. 133 c.p. sia sotto quello dellart. 62 bis c.p. (vds. tra Ie altre, Casso Sez. VI, 28.05.02 n. 208 J 8).

Fatta questa premessa, veniamo alIa partita analisi delle circostanze invocate dalla Cone per concedere Ie generiche.

Incensuratezza degli imputati. La disposizionc di cui allultimo comma dellart. 62 bis c.p. di nuova introduzione, e indubbiarnente interpretativa c non fa che codificare quello che era l'indirizzo giurisprudenziale prima assolutarnente prevalente. E vero che fa norma non puo applicarsi al ca 0 in questione, ma la stessa norma non fa che rafforzare c recepire l'indirizzo interpretative secondo cui I'incensuratezza, di per se sola, non poteva costituire motive per la concessione delle anenuanti che nc occupa.

Orb ene, gli imputati erano giovanissimi al memento del Iatto: la Knox, aveva poco piu di veni'anni e il Sollecito ventitrc. Ma e proprio questa iJ punto: lincensuratezza in tanto puo rivestire LIn significate tale da giusti ficare il riconoscirnento delle circostanze gcneriche in quanto sia significativa, ovvero quando alIa condizione di incensuratezza si accompagni un'cta avanzata. E' evidente, infaui, in tal caso, chc lincensuratezza di un soggeuo che abbia vissuro per un periodo apprezzabilmente lunao costituisca un elerncruo che ben potrebbe essen' utilizzato per rit.en re il reaio cornmesso come una parentcsi cccczionale allinterno di un'esistenza trascorsa senza problemi di sorta.

ella fanispecie, al contrario, il fatto che gli imputaii. che da non molto c in particolare la Knox, erano usciti dalla minorc eta, siano incensurati, e una circostanza poco 0 punto significative ai fini della concessione delle anenuanti generichc.

PJ{OCllRA DELLA REPl'BBLICA presso il I ri hunal l' di Pcrup.iu

L 'assen:a di comportamenti disdicevoli. 1\ ben vedere I' argomeruo e parzialmcme sovrapponibile al precedcnte e valgono, per e. o. quindi, le

- mcdesirne considerazioni gia espresse. Per di piu, in questa caso, neppurc nel merito si puo aderire alia tesi della Corte, atteso che sia 10 stile di vita di Sollecito che della Knox sono risultati tuu.'altro che privi di ombre:

Raffaele portava sempre un coltello con se (si veda, ad csempio, I'intercettazione del 17.11.07 a p. 36, in cui la madre della Knox richiama la circostanza e la Iiglia la conferma; vds. esame di Edda ·Mellas del 19.06.09), circostanza non certo rassicurante ed usuale. Amanda, dal canto suo, ha subito una condanna a 269 dollari dalla Cone Municipale di Seattle. L 'episodic non era affatro trascurabile, per come e stato descrirto nel rapporto del poliziotto Bender e dall articolo del Mail Online' 11 selvaggio, volgare passato di Foxy Knoxy", prodotto agli arti e su cui c stata controesaminata la Knox il 13.06.09. In sostanza ad una festa universitaria, organizzata dallimputata, Ie intemperanze dei partecipanti, in terna di uso di alcool, stupcfacenti di frastuono, di promiscuita sessuale, di geuo di sassi tanto da creare problemi al traffico, furono tali da deterrninare l'intervento della Polizia e la condanna alia rnuha della Knox che, sebbene abbia cercato di ridirnensionare I'episodio, non ha potuto ncgare I'uso dell'alcool e il frastuono prodotto.

Sia I'uno, I'abituale porto di un coltello da parte del SoJleeito che l'episodio descritto dal "Mail online" riguardo ad Amanda, non sembrano propria mente pertinenti a condone "non disdicevoli" deg!i imputati in danno di a1tri, come afferrna la Corte. lel caso del Sollecito c'e un 'abitudine che potrebbe configurare addirittura un fatto di rilievo penale, quale la contravvenzione di cui all 'art. 4 1. n. J 10175 0 addirittura quelJa di cui all'art, 699 c.p. e, in ogni caso, iJ portare abitualmente un coltello con se presuppone un atteggiamerno potenzialmente aggressi vo e la disposizione all'uso del coltello stesso anche nella evcntualc prospettiva di lcdere terzi. Nel easo di Amanda, Ia condotta descriua, con it corredo di frastuono e di getto di sassi addirittura, nella pubblica via, era un comportamento chiaramente lesivo di terzi,

E se anche si volessero considcrarc tali circostanze prive di valenza negative, sono cornunque del iurto idonce ad impedire un giudizio di "linearita" comportarnentale dei due irnputati sui qualc poggia la motivazione della Corte.

Quante alia diligenza negli studi e ad atteggiamenti di disponibilita verso if prossimo, su cui la Corte si e sofferrnata a p. 421, gli 'argornenti sono COST labili da rendere quasi superfluo qualunque commcnto: il successo negli

4' f}/{J

PROCURA DELLA REPUBBLlCA pres so il Tribunale di Perugi a

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studi e in gran pane legato a qualita d'intelligenza e di memoria che certamente coesistono nei due imputati, ma tali caratteristiche sono evidentemente neutre suI piano etico - comportamentale che e decisivo per la configurabilita delle attenuanti in questione. La Corte ha, poi, sottolineato, la disponibilita manifestata dal Sollecito verso la Popovic, avendo acconsentito alla richiesta (poi revocata) di accompagnarla alia stazione dei pullman di Piazza Partigiani, nella notte tra il primo e il 2

. novembre 2007. Eppure la stessa Popovic (sentita come testimone il 21.03.09; cfr. pag. 16 della trascrizione), ha dichiarato che Raffaele non fosse propriamente felice di quell'imprevisto impegno, tanto che rispose alia ragazza "con tono freddo", e comunque diverso da quello normale. II fatto, poi, che Amanda lavorasse la sera nel pub di Diya Lumumba, e circostanza altrettanto neutra rispetto aile generiche. Evidentemente, l'imputata ne aveva la necessita economica e guell'occupazione, peraltro non gravosa, costituiva occasione di conoscenze e di evasione dalla routine degli studio

Passando alia giovane eta, all'inesperienza dei due imputati e al fatto che gli stessi si trovassero al di fuori dell' ala protettrice delle rispettive famiglie, si tratta di considerazioni che, soprattutto nel caso della Knox, sono vistosamente contrastate da elementi di segno opposto, come si vedra a proposito della gravissima attivita calunniosa contro Diya Lumumba, proseguita ne! corso della sua ingiusta detenzione ed estesa, poi, agli appartenenti alia Squadra Mobile, fatti oggetto, nel corso degli interventi in dibattimento della Knox, di ulteriori espressioni calunniose che hanno portato all'apertura di un nuovo procedimento penale contro la stessa. Comportamenti tutti che denotano una singolare freddezza e determinazione e che non sono certo indice di un'indole docile e di una condizione di inesperienza e di abbandono. E, d'altra pane, gli interventi dei rispettivi nuclei familiari si sono tutti tradotti 0 in comportamenti penalmente rilevanti 0 - comunque - non sono mai stati volti a pone riparo alia calunnia iniziale contro Diya Lumumba, anche quando la madre della Knox aveva ricevuto Ie confidenze della figlia circa I'innocenza del giovane Patrick e, cionostante, nessun consiglio, volto a ritrattare quelle accuse, fu dato dalla madre alla figlia. In definitiva, nessuna influenza positiva avrebbe potuto produrre la vicinanza delIe famig!ie, almeno a giudicare dall'atteggiamento tenuto dopo il delitto.

Circostanza che la Corte avrebbe dovuto tenere presente, ai fini del giudizio circa la concedibilita delle attenuanti generiche, unitamente alIa messinscena della simulazione del furto e che, quindi, s'inquadra in una

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A PROCllJ<A DELLA HI:PUBI:HJC. W rre~so iI °11 ihull<JI' di Pcrup ia

comune voloma depisiatrice di entrarnbi gli impuiati, per di piu dirouaia ad artribuirc tune le responsabiliia solo ed esclusivamcnte a Rudi.

Quante aile contingenze meramente casual! che resero possibiJe il concorso nei delitti posti in essere, secondo la Corte, "senza alcuna programmazione, senza alcuna animosita 0 sentimento rancoroso verso la vittima" (vds. p. 422), si deve ancora sottolineare come il Collegio, che ha rigorosamente, esaurienternentc e brillantemcnte motivate la sussistenza della responsabilita degli imputati per i delitti loro ascritti, giumo alia questione delle generiche ha motivate ben poco c quei poco 10 ha fatto in termini di contraddittorieta.

Se davvero, come afferma la Corte, i due imputati hanno agito in uno stato di totale impassibilita come se violentare ed ucciderc una coetanea, per la Knox coinquilina, Fosse alternative ad andare in un pub, in una discoteca, 0 a consumare stupefacenti 0 ad avere un rapporto sessuale 0, piu sernplicemente, ad andarsene a dorrnire, com'e sostenibile che questa "contingenza casuale' possa essere utilizzata per una valutazione di minor gravita del fatto? E com e possibile ritcnere che tra Ie opzioni che si presentavano inaspettatarnente in quella serata rimasta libera vi potesse essere anche I omicidio e la violenza ses: uale della giovane ragazza inglese?

E se la Corte riiiene che i due hanno avuto una tale freddezza, come meravigliarsi poi dell irnpassibilita dimostrata dagli stessi in Questura, dalla "spaccata" e dalla "ruota" di Amanda 0 dalla decisione di darsi al "sesso selvaggio (0 cal do)", presa dai due, col cadavere di Meredith ancora caldo?

Se la Corte Ii ha ritcnuti capaci di tanta freddezza, di gesii criminosi estremi, solo perche inaspettatarnente la serata era tornata libera e i due non sapevano cosa fare, questo va certamente ascrino a connotazioni psicologichc preoccupanri che riguardano cntrarnbi perche entrambi si sono dirnostrati glaciali in questa vicenda molto piu dello sbandato Rudi che, almeno, ha avuto espressioni di rarnmarico e di pieta verso la vittima.

Quanto al comportamento tenuto dai due dopa Ie violenze e I 'assassinio, segnatamentc allaver ricopcrto il corpo senza vita della ragazza inglcse e all'essersi tenuti distanti ncl memento in cui Filomena Romanelli ed i suoi amici hanno sfondato la porta della camera di Meredith, non e ragionevolmente consentito di considerarli espres ione di pieta e di rifiuio psicologico del delitto commesso.

Intanto, i due tipi di comportamento sono del tutto diversi e

sono

Orr:

PROCURA DELLA REPUBBLICA presso il Trihunalc di Perugia

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espressione di diversi stati danimo.

E' vero che l'aver coperto il corpo nudo e straziato di Meredith esprime una gualche forma di "pietas" verso la vitti rna, rna si tratta di un gesto che appare riconducibile alia sola Amanda ed e espressione istintiva di una sorta di "solidarieta femminile" che caratterizza spes so i comportamenti delittuosi di donne nei confronti di altre donne e che, guindi, piu che da una scelta di tipo volontario e, guindi, suscettibile di valutazioni etico - giuridiche, deriva da moti guasi istintivi ed automatici. Diverso sarebbe stato il significato del gesto se esso fosse stato accompagnato da comportanenti univocamente indicativi di un senso di pentimento verso

_l'attivita criminosa posta in essere. Sia Amanda che Raffaele, invece, e in particolare la prima, hanno manifestato un'impressionante freddezza e una vistosa stravaganza che hanno colpito, soprattutto la sera e la notte del 2 novembre, le amiche, le coinguiline della vittima e gli appartenenti alla Polizia di Stato.

Quanto all' essersi ten uti lontani nel momenta dell' irruzione dell' Altieri e della Zaroli e degli altri nella camera di Meredith, e evidente che gli imputati non avessero alcun bisogno di andare a guardare la scena del delitto. Sapevano benissimo cia che si celava dietro quella porta chi usa ed e dato di comune esperienza che spesso I 'assassino eviti di trovarsi, di nuovo, di fronte alla scena del delitto commesso: vi e un complesso di sentimenti, quali la paura e la preoccupazione di tradirsi e di essere scoperti.

Le considerazioni che precedono rendono evidente come la concessione delle attenuanti generiche non sia, nella fattispecie, giustificata da circostanze idonee e da motivazioni coerenti con la ricostruzione dei fatti e del movente.

Delle due I 'una: 0 si tratta di comportamenti del tutto "neutri" e che ben possono trovare il loro fondamento in aspetti della personalita degli imputati estranei a guelli che possono incidere in una valutazione di guesto tipo, 0, addirittura, Ie considerazioni della Corte possono ribaltarsi agevolmente in senso ostativo all'istituto: cia accade, ad esempio, a proposito dellimpassibilita evidenziata dai due che, dopo il delitto, hanno mantenuto un contegno totalmente divergente da guello, carico di commozione, che ha caratterizzato Ie coinguiline e, soprattutto, Ie connazionali di Meredith (si vedano, in particolare, Ie dichiarazioni di Butterworth Robyn Carmel, all'udienza del 13.02.09).

In conclusione, nessuno degli argomenti spesi - in verita senza troppa convinzione - dal Giudice di prime cure per giustificare la concessione delle attenuanti generiche, appare idoneo a supportare la decisione che, sui

PROCURA DELLA REPUBBLICA. presso il Tribunale di Perug ia

punto, dovra essere riformata.

Per i motivi esposti

CHIEDONO

che l'Ecc.ma Corte di Assise d' Appello di Perugia, in parziale riforma della impugnata sentenza, voglia:

- riconoscere la sussistenza dell 'aggravante dei "futili motivi", di cui agli artt. 577 e 61 n. 1) c.p.;

- escludere Ie attenuanti generiche di cui alI'art. 62 bis c.p.

Con conseguente condanna di entrambi gli imputati alIa pena di giustizia.

Mandano alla Segreteria per quanto di competenza.