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1.

Immagini digitali: un po' di teoria


Con la fotografia digitale avete la possibilit di
intervenire molto pi di prima sul risultato delle
vostre inquadrature. Ma prima di addentrarci nella
pratica, bene chiarire alcuni semplici concetti di
base
Lavvento del digitale in fotografia ha portato diversi
cambiamenti rispetto allapproccio tradizionale: i pi
eclatanti consistono nel vedere subito il risultato del proprio
scatto, decidendo se tenere o scartare la foto, e nella
possibilit di ritoccare le immagini. Inizialmente, gli alti costi
delle macchine fotografiche digitali hanno rappresentato un
freno alla loro diffusione ma, come sempre accade con le
nuove tecnologie, oggi il loro prezzo molto pi ragionevole
e sul mercato si trovano apparecchi per tutti i gusti e le
tasche. Anche molti fotografi professionisti, che inizialmente
non vedevano di buon occhio questa innovazione, vi
ricorrono ormai sempre pi massicciamente, pur non
rinunciando alle care vecchie macchine analogiche.
In questo corso conosceremo i vari aspetti della fotografia
digitale: ma cosa sono le immagini digitali e come vengono
trattate da un computer? Innanzitutto, unimmagine digitale
una serie di istruzioni (sequenze di 0 e 1) che vengono
salvate in contenitori detti file. Un computer pu gestire due
tipi di immagine: vettoriale e bitmap; il primo formato
da vettori, ossia istruzioni matematiche, mentre il secondo
costituito da una trama di punti colorati, detti pixel. Il
tipo vettoriale ridimensionabile senza perdita di qualit, al
contrario del bitmap, come si pu vedere dalla figura che
segue.
Poich le fotografie vengono trattate come bitmap, vediamo
quali ne sono le caratteristiche principali.
Risoluzione: misurata solitamente in dpi (dot per
inches, pixel per pollici), indica il numero di pixel per
unit di lunghezza. Una maggiore risoluzione implica
un maggior numero di pixel per pollice e quindi una
pi alta qualit. Il prezzo naturalmente lo spazio
occupato dallimmagine su disco, che cresce al
crescere della risoluzione. La scelta del tipo di
risoluzione dipende dal mezzo su cui si desidera
visualizzare limmagine: per la stampa di solito si
usa una risoluzione di 300 dpi o superiore, mentre
per il Web (ovvero per un monitor) sono sufficienti
72 dpi.
Profondit: detta anche risoluzione in bit, stabilisce
la quantit di informazioni sul colore disponibili per
unimmagine.

Fotografia digitale
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Immagini vettoriali e
bitmap

La griglia di pixel che


costituisce unimmagine
bitmap

Dimensione in pixel: particolarmente importante


per la visualizzazione dellimmagine a video, indica il
numero di pixel in larghezza per quello in altezza:
dunque, dicendo che unimmagine di 640x480 si
intende che essa larga 640 pixel e alta 480 pixel.
Dimensione del file: rappresenta le dimensioni
fisiche occupate dal file dellimmagine sul disco.
Un altro elemento da tenere in considerazione il formato
di file in cui unimmagine bitmap viene salvata. Ecco i
formati pi comunemente usati per le foto digitali.
BMP: il formato standard di Windows. Supporta
diverse risoluzioni in bit e una forma di
compressione chiamata RLE. La compressione una
tecnica che riduce le dimensioni di unimmagine
eliminando informazioni inutili; pu essere di due
tipi: lossy, con perdita di informazione, che elimina
dettagli non percepibili dallocchio umano, e lossless,
senza perdita di informazioni, in cui, per esempio,
non vengono ripetute le informazioni relative a
particolari identici allinterno di unimmagine.
Aumentando le dimensioni di unimmagine BMP,
risulta chiaro cosa si intende per griglia di pixel,
come vi mostriamo nella figura che segue.
TIFF (Tagged-Image File Format): questo formato
d immagini di grande qualit ma anche di grandi
dimensioni. Supporta diverse forme di compressione,
tra cui la LZW (Lempel, Ziv e Welch), di tipo
lossless, particolarmente adatta a immagini con
estese aree di colore uniforme. il formato pi
diffuso per le immagini da destinare alla stampa.
JPEG (Joint Photographic Experts Group): , al
momento, il formato pi utilizzato sul Web per le
foto, in quanto abbina a una discreta qualit, piccole
dimensioni, grazie a unefficace compressione lossy
basata sulla memorizzazione delle differenze tra
gruppi di pixel anzich singoli pixel. inoltre
possibile scegliere la quantit di compressione da
applicare: pi alta la compressione, minori le
dimensioni del file (e anche la qualit dellimmagine).
Link correlati
www.jpeg.org
Il sito del formato JPEG
imaging-resource
Un sito completo sulla fotografia

5. Scanner
Per non perdere ricordi fotografici a cui teniamo
molto, o per svuotare cassetti pieni di fotografie in
ordine sparso, la cosa migliore "riporle" nel
computer (o su un CD): impariamo allora a
digitalizzare il materiale cartaceo servendoci dello
scanner
Chi non possiede vecchie foto che cominciano a sbiadirsi per
effetto del tempo? Prima di perdere irrimediabilmente i
vostri preziosi ricordi, rendeteli eterni facendone una copia
digitale, da riportare eventualmente agli antichi splendori
tramite un programma di fotoritocco.
Quello che ci vuole in questo caso uno scanner, ma come
scegliere tra le decine di modelli in commercio? Per lo pi,
dipende da come utilizzerete questo dispositivo non solo al
momento ma anche in futuro. Un buon punto di partenza
consiste nel visitare uno dei siti di cui trovate il link alla fine
di questa lezione per valutare le caratteristiche tecniche dei
vari dispositivi: di solito, uno scanner tanto migliore
quanto pi vi permette di scegliere come scansionare le
foto, personalizzando i vari parametri. Inoltre, non
sottovalutate il fatto di avere la possibilit di scansionare
non solo foto, ma anche pellicole e diapositive: non tutti gli
scanner lo consentono.

Fotografia digitale
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Lo Smart Panel di Epson

Installazione del dispositivo

Una volta scelto il dispositivo, per eseguire la prima


scansione di solito si procede secondo pi step.
Innanzitutto, si installa il software che vi stato fornito
insieme al dispositivo su CD-ROM (le immagini si possono
acquisire anche con un programma di fotoritocco, ma il
software apposito certamente migliore). La procedura
molto semplice e completamente guidata. Se l'installazione
andata a buon fine, troverete l'icona del programma (o,
come direbbero i pi esperti, il pannello di controllo dello
scanner) tra i programmi di Windows e potrete accedervi,
come di consueto, dal menu Start. Nella prima figura a
destra, potete vedere le diverse opzioni dello Smart Panel di
Espson.
Il secondo passaggio consiste nel collegare lo scanner al
computer. Prima di tutto lo monterete seguendo le istruzioni
della casa produttrice, quindi dovrete verificare se lo
scanner ha qualche dispositivo di bloccaggio e, nel caso,
disattivarlo. Ora, collegate il cavo di alimentazione del
dispositivo a una presa elettrica e premete il tasto di
accensione. Gli scanner prevedono una fase di

La tipica finestra del


processo di scansione

Finestra di salvataggio di
una scansione

preriscaldamento indicata dal lampeggiamento di una spia:


quando questo si interrompe e la spia resta fissa, lo scanner
pronto da collegare al computer (utilizzando lapposito
cavo, come avete imparato a fare nella Lezione 2:
generalmente, si tratta di un collegamento USB o, nei
dispositivi pi avanzati, IEEE 1394). Il computer dovrebbe
riconoscere immediatamente che una nuova periferica
stata collegata e mostrarvi una finestra di alert per
certificarvelo.

L'acquisizione

Ora siete pronti per procedere alla scansione.


1. Aprite lunit TPU (pannello superiore) dello scanner e
collocatevi la foto (spesso, ci sono delle guide a indicare la
posizione corretta ma, di solito, la foto va posizionata
nellangolo superiore destro) rivolta allingi. Richiudete
lunit TPU.
2. Potete procedere in diversi modi per lanciare
lacquisizione: a) premendo un pulsante apposito che molti
scanner presentano sul davanti; b) avviando il software
installato in precedenza e selezionando l'opzione che
desiderate (nel nostro caso, Scan to File); c) ricorrendo a
un programma di fotoritocco: Paint Shop Pro di Jasc, per
esempio, consente di lanciare automaticamente
lacquisizione selezionando File, Importa, Twain,
Acquisisci.
3. Si avvia cos il processo di acquisizione automatica che
analizza il tipo di documento per poi effettuare la scansione.
Nel corso di questo processo, appare una finestra simile a
quella nella figura di destra al centro che vi aggiorna sul
progredire delloperazione.
4. Al termine della scansione, probabilmente, il programma
vi chieder se desiderate scansionare altre foto oppure no e,
in quest'ultimo caso, vi fornir a video la finestra dove
scegliere le opzioni di salvataggio. La figura a destra in
basso vi mostra un esempio di come potete scegliere la
posizione di salvataggio del file, il suo formato (qui, JPEG) e
le caratteristiche (come il grado di definizione
dell'immagine).
bene precisare che quella descritta una procedura di
massima la quale, a seconda del modello di scanner, pu
cambiare anche notevolmente: per esempio, vi si potrebbe
chiedere allinizio e non alla fine dove e come salvare i file.
Inoltre, gli scanner, soprattutto quelli di fascia medio-alta,
presentano diverse modalit di scansione che consentono di
decidere una serie di parametri prima di passare alla
scansione vera e propria.
Link correlati
Nuova vita a vecchie foto

In questo speciale di Virgilio troverete tutto sugli scanner


fotodigit.it
In questo sito dedicato alla fotografia digitale troverete
anche una sezione sugli scanner
Lezione 2
Vai alla Lezione 2

4. Dal ritratto al paesaggio


Ecco alcuni trucchi e tecniche per scattare una buona
foto e ottenere il meglio dallo strumento che si
possiede
I ritratti

Tra i diversi tipi di scatti probabilmente i pi comuni sono i


ritratti. Senza avere la pretesa di diventare Helmut Newton
esistono per alcune regole da seguire che, se valgono per
la fotografia su pellicola, sono spesso ancor pi importanti
per quella digitale.
meglio effettuare lo scatto di giorno, ricordando che,
mentre dinverno tutte le ore sono buone, destate sarebbe
meglio evitare quelle pi calde, che causano immagini pi
piatte e bruciate. Le ore pi adatte per realizzare ritratti
sono le prime ore del mattino o il tramonto che,
aumentando le ombre, favoriscono il risalto dei dettagli. Se,
invece, dovete scattare di notte, usando il flash, state
attenti al fenomeno degli occhi rossi, gi discusso nella
precedente unit. Gli occhi sono sicuramente la parte pi
importante, quindi, cercate sempre di metterli a fuoco. Per
mettere a proprio agio il soggetto, provate a parlargli
oppure usate un teleobiettivo per posizionarvi a una
maggiore distanza in modo da non intimidirlo. Luso di un
teleobiettivo evita anche distorsioni e vi permette di fare
scatti pi naturali, a distanza, allinsaputa del soggetto.
Se il soggetto del vostro ritratto un bambino, tenete
presente che i bambini, di solito, sono molto naturali di
fronte allobiettivo ma hanno un tempo di attenzione molto
basso per cui dovreste evitare tempi di scatto troppo lunghi.
Un altro elemento da valutare lo sfondo: se volete
focalizzare lattenzione sul soggetto e sfocare lo sfondo
dovete impiegare una grande apertura (lapertura misura la
quantit di luce che arriva sui sensori; pi grande,
maggiore sar la quantit di luce); se invece volete
catturare anche lo sfondo usate una lente normale o
grandangolare. Il consiglio migliore, se volete ottenere foto
naturali, di essere sempre pronti allo scatto per cogliere
lattimo. A questo proposito, occorre precisare che le
macchine digitali hanno una serie di ritardi: a parte il tempo
di avvio della macchina, passa un certo tempo tra quando si
preme lo shutter a quando viene realmente presa la foto.
Questo ritardo, detto shutter lag, che varia da macchina a
macchina e in alcuni casi pu essere addirittura di un
secondo, dipende dal fatto che la macchina deve compiere
una serie di operazioni e di calcoli prima di effettuare lo
scatto: come regolare il bilanciamento del bianco (in pratica,

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Per realizzare un ritratto


la luce ideale quella del
mattino

I monumenti sono i
soggetti pi difficili da
catturare

deve stabilire il punto bianco come riferimento da cui


calcolare la percentuale degli altri colori), focalizzare sul
soggetto della foto e calcolare le impostazioni relative
allesposizione (lesposizione misura la quantit di luce
effettivamente catturata dal sensore). Ovviamente questo
ritardo pu far s che non si riesca a catturare la foto
desiderata. Si pu ovviare o premendo lo shutter a met, in
modo da bloccare il focus, e quindi rilasciarlo totalmente
quando viene il momento, oppure utilizzando la modalit
burst che permette di catturare diverse immagini in un
colpo solo: la velocit e la quantit di immagini che si
possono catturare dipende dalla dimensione delle immagini
stesse e dalla compressione che si usa ma soprattutto dalla
quantit di memoria di buffer che la macchina possiede.

Paesaggi e dintorni

Per quanto riguarda i paesaggi, le considerazioni fatte in


precedenza sulla luce sono ancora pi vere. Provate anche a
fare degli scatti quando brutto (preoccupandovi per di
proteggere la macchina adeguatamente tra uno scatto e
laltro). In questo caso non tanto importante essere pronti
quanto invece essere pazienti e aver capacit di progettare.
Per quanto riguarda i dettagli tecnici, le velocit dello
shutter saranno pi lente in quanto, per mantenere tutto a
fuoco, vi serviranno aperture piccole. Per evitare i classici
scossoni (la causa principale di una foto non a fuoco)
potreste usare un treppiede. Per creare un senso di
profondit quando usate lenti grandangolari, bene
introdurre qualche elemento in primo piano, per esempio un
albero.
Se, invece, il nostro occhio fotografico vuole catturare, per
esempio, un monumento le cose si complicano
ulteriormente. Innanzitutto perch gli edifici sono molto pi
grandi di noi e dunque per catturarli nella loro interezza
necessario inclinare la macchina allindietro. Cos facendo,
per, le verticali tendono a convergere e sembra che sia
ledificio a cadere allindietro. La questione risolvibile in
due modi: o utilizzando delle lenti speciali chiamate di
spostamento che, appunto, spostano gli elementi frontali sul
piano della fotografia oppure scegliendo per scattare un
punto pi alto. Si possono per ottenere risultati alquanto
interessanti esagerando leffetto e quindi avvicinandovi
alledificio e inclinando ulteriormente la macchina
fotografica.
Una foto ben composta deve avere un giusto bilanciamento
visivo ma anche un punto focale che attiri immediatamente
lattenzione del nostro occhio. Nel caso in cui ci sia un
soggetto principale sar esso stesso, altrimenti si aggiunge
un punto focale a cui il nostro occhio possa agganciarsi. Altri
trucchi per aggiungere tridimensionalit allimmagine
possono consistere nellinserire linee direzionali, come
strade e fiumi, per condurre il nostro occhio lungo la scena

oppure nel comporre la scena in modo da nascondere


dettagli che possono distrarre o riempiendo vuoti
indesiderati.
Detto questo, la vera regola sta nel fatto che non ci sono
regole: lunico must sperimentare il pi possibile. Tanto
che vi costa? Con una macchina digitale potete prendere
tutte le foto che volete senza spendere di pi.
Link correlati
Digitale Phptography
Una sezione del sito di microsoft in cui troverete molte
informazioni sulla fotografia digitale
DCViews
Tutto quello che volete sapere sulla fotografia digitale

3. Le macchine fotografiche digitali


Vi siete finalmente decisi: volete acquistare una
macchina digitale. Ecco come scegliere quella giusta?
Due o tre cose assolutamente da sapere

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Innanzitutto dovreste chiarirvi le idee su come utilizzerete


principalmente la macchina fotografica: potreste accorgervi
che certe caratteristiche vi sono assolutamente inutili e
restringere molto la cerchia dei prodotti papabili, limitando
anche i costi. Unaltra considerazione riguarda luso che
farete delle foto: avrete necessit diverse se volete
stamparle o usarle per il Web. Detto questo veniamo al
dettaglio delle caratteristiche tecniche.
I megapixel. Questo termine, che sta per un
milione di pixel, indica la risoluzione di un dispositivo
grafico e, in pratica, misura la nitidezza e la qualit
dellimmagine: pi alta la risoluzione, pi grande
sar la qualit dellimmagine (ma anche il costo della
macchina). Esistono macchine in un range che va da
1,3 a 6,1 megapixel. fondamentale luso che
dovete fare delle foto: una visualizzazione a video
richiede meno pixel di una stampa; nel primo caso,
infatti, vi baster una macchina da 1 a 2 megapixel.
Le schede di memoria. Le capacit di
memorizzazione possono variare molto da macchina
a macchina e la scelta sar in gran parte orientata
dallutilizzo che ne fate: se per esempio usate
prevalentemente la macchina allesterno avrete
bisogno di una maggiore quantit di memoria. Le
schede di memoria pi utilizzate sono le
CompactFlash. b>La batteria. Le macchine
fotografiche hanno batterie ricaricabili. Il tempo di
utilizzo della macchina dopo una ricarica
fondamentale, soprattutto quando lavorate in
esterno. un parametro che pu variare molto,
dallora e mezza alle tre ore.
Il monitor LCD. Tutte le camere digitali hanno un
monitor LCD (a cristalli liquidi) che potete utilizzare
per visualizzare i vostri scatti e per accedere alle
funzioni di menu della macchina stessa. Alcuni
monitor sono fissi mentre altri si possono muovere e
spostare, inoltre differiscono per qualit.
Lo zoom. Le macchine digitali hanno di solito due
tipi di zoom: uno ottico e uno digitale. Il primo, di
cui responsabile la lente stessa, analogo a quello
delle macchine analogiche e non diminuisce la
qualit dellimmagine; indispensabile per ottenere
dei buoni risultati. Il secondo, invece, funziona

Un display LCD

Lo spiacevole effetto
occhi rossi

diminuendo il numero di pixel utilizzati man mano


che zoomate in quanto diminuisce larea di sensore
utilizzata. Questo, ovviamente, comporta una
diminuzione di qualit nellimmagine finale.
Per chi non si accontenta
Se volete ottenere grandi risultati con il minimo sforzo,
dovreste considerare leventualit di acquistare una
macchina che presenta modalit di scatto preconfezionate,
per esempio per paesaggi o ritratti. Quando selezionate una
specifica modalit, la macchina si regola automaticamente.
Unaltra funzione da considerare con attenzione (pi di
quella che solitamente le si riserva) la riduzione degli
occhi rossi. Gli occhi rossi sono dovuti a un fatto biologico, a
come la pupilla reagisce alla luce del flash. Per ridurre il
problema (che comunque pu anche essere ridotto a
posteriori via software) la maggior parte delle macchine ha
una caratteristica di riduzione degli occhi rossi che consiste
nellemettere, prima del flash vero e proprio in cui viene
presa la foto, alcuni piccoli flash in modo da abituare la
pupilla. Altri accorgimenti possono consistere nello scattare
le foto in un ambiente il pi luminoso possibile (leffetto
aumenta pi si al buio), nel far guardare il soggetto non
direttamente alle lenti (evitando il flash dritto negli occhi) e,
soprattutto, nellavere un flash removibile che si possa
tenere il pi lontano possibile dalla lente. Questultima la
soluzione migliore ma anche la pi costosa. Altri fattori da
non sottovalutare sono la forma e le dimensioni delle
macchina. Nel prendere una decisione tenete per conto del
fatto che pi piccola una macchina, meno caratteristiche
avr a disposizione. A volte con una macchina fotografica vi
vengono forniti alcuni accessori da non trascurare, come
una custodia, una tracolla. Last but not least c il fattore
costo: se non avete un budget illimitato, cercate di
evidenziare al meglio le caratteristiche che vi sono
assolutamente indispensabili in modo da puntare sulla
macchina che, rispetto ai soldi che potete spendere, si
avvicina di pi ai vostri desideri. Inoltre prima dellacquisto
occorre verificare la connessione. Un tempo, infatti, le
macchine digitali venivano collegate al computer tramite
porta seriali. Adesso sono tutte attrezzate con una porta
USB e, alcune, hanno addirittura la IEEE 1394. Accertatevi
che la modalit di connessione sia questa. Per quanto
riguarda il software in bundle di solito insieme alla
macchina digitale viene anche fornito un software di editing
e di uno per lacquisizione delle foto. Le macchine di ultima
generazione non hanno neanche bisogno di questultimo in
quanto, una volte collegate, vengono riconosciute come un
normale hard disk.
Link correlati
www.dpreview.com
Un sito con schede tecniche di moltissime macchine
fotografiche digitali

abc fotografia
In questo sito italiano troverete tantissime notizie sulle
macchine fotografiche digitali

2. Il computer
Quali caratteristiche deve avere il computer, a livello
sia software sia hardware, per poter trattare le
immagini digitali? Come si effettuano i collegamenti
con dispositivi esterni quali fotocamere digitali o
scanner?

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I requisiti di base
Usare il computer con le immagini coinvolge molte risorse di
sistema, per questo occorre attrezzarsi con una macchina
sufficientemente potente: un Pentium III con almeno
256 MB di RAM una buona base da cui partire. Altro
elemento molto importante da verificare, soprattutto se
state per acquistare il computer, il tipo di porte di cui
esso dispone, fondamentali per collegarvi i dispositivi esterni
come scanner e fotocamere digitali. Tutti i computer di
ultima generazione sono ormai attrezzati con porte USB e,
sempre pi spesso, dispongono anche di una porta 1394.

Un esempio di porta USB

Limportanza delle porte


Ci che distingue questo tipo di porte, rispetto a quelle
seriali e parallele, lelevata velocit di trasferimento dei
dati da un dispositivo a un altro: la tecnologia USB
(Universal Serial Bus) supporta velocit di 12 Mbps (megabit
per secondo, unit di misura della velocit di trasferimento
dati), mentre la tecnologia 1394 consente di arrivare
addirittura a 800 Mbps. Non difficile capire perch la
velocit di trasmissione sia cos importante se si considera,
per esempio, la grande quantit di dati che un computer e
uno scanner devono scambiarsi durante il processo di
acquisizione di unimmagine: il processo avviene pi
velocemente con grande vantaggio di tempo da dedicare
alle altre fasi del lavoro. Prima di andare oltre,
puntualizziamo che il termine con cui viene indicata la
tecnologia 1394 pu essere diverso a seconda del tipo di
macchina con cui avete a che fare: su Macintosh viene
chiamato FireWire (e questo comunque il nome pi
generalmente usato) mentre su un personal computer pu
capitare che la porta si chiami i.link o Lynx: in generale,
comunque, si tratta sempre di porte 1394.
Unaltra caratteristica delle porte USB e 1394 quella di
supportare il plug-and-play e lhot-plugging. Il primo
termine indica la capacit di un computer di configurare
automaticamente i dispositivi esterni: collegando cio un
dispositivo al computer, questultimo lo riconosce
immediatamente e vi permette di usarlo subito senza
obbligarvi, come accadeva un tempo, a effettuare un sacco
di operazioni preliminari. Il secondo termine indica invece la

Collegamento di uno
scanner a un computer
tramite una porta USB

possibilit di collegare e scollegare un dispositivo al


computer acceso: fino a tempi recenti, infatti, era
necessario in questi casi il riavvio della macchina perch
essa si accorgesse del cambiamento, mentre oggi possibile
in qualsiasi momento accendere la periferica in questione,
per esempio lo scanner, avviare il programma opportuno e
lavorare! Non male, eh?
Il software
Per lavorare con le immagini, il vostro computer deve
essere attrezzato con un programma di fotoritocco;
generalmente, con il sistema operativo viene fornito anche
un software di questo tipo (per esempio Paint con i sistemi
operativi Microsoft), ma ovvio che per lavorare a certi
livelli serve qualcosa di pi professionale. Esistono diversi
software del genere, di cui parleremo nelle prossime lezioni.
Un altro tipo di software che vi servir quello che
consente di acquisire le immagini da uno scanner o da
una fotocamera digitale e anchesso, di solito, viene fornito
insieme al dispositivo, ma tenete presente che anche i pi
comuni software di fotoritocco consentono di effettuare
questo genere di operazioni. Produttori e programmatori,
poi, sono sempre alla ricerca di soluzioni che semplifichino al
massimo la vita dellutente: per esempio, le fotocamere di
ultima generazione, una volta collegate tramite una porta
USB o FireWire, vengono viste dal computer come hard disk
esterni, consentendovi di effettuare tutte le operazioni come
se vi trovaste sul disco C. Insomma, manca solo che
inventino un sistema che fa le foto al posto vostro!
Link correlati
www.usb.org
Un sito in cui potete approfondire la conoscenza sulla
tecnologia USB
www.microsoft.com/whdc/hwdev/bus/1394/default.mspx
Una sezione del sito della Microsoft interamente dedicata
alla tecnologia IEEE 1394