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Breve guida

all’euro

Affari economici
e finanziari

con il fine ultimo lupa. ma gli scambi commerciali sono limitati dal gran numero di valute in circolazione. nonché in Kosovo e in Montenegro Il disegno delle banconote in euro è comune a come valuta de facto. 1992 Il trattato di Maastricht decide che l’Europa avrà una moneta forte e stabile per il XXI secolo. Circola anche a Monaco. Le banconote sono dotate di diverse caratteristi- che di sicurezza. mentre il disegno dell’altra faccia è specifico per ciascun paese di emissione. Il 1º gennaio 2002 le banconote e le monete in euro fanno la loro prima apparizione agli sportelli bancari. servizi e capitali tra gli Stati membri. Ieri e oggi : le tappe dell’euro 1957 L’istituzione della Comunità economica europea crea un mercato comune per la libera circolazione di merci. ta nazionale. San Marino. 1999 L’euro è introdotto come unità monetaria «virtuale». nei portafogli e nelle tasche dei cittadini europei. che sono facilmente individua- bili a un’attenta osservazione delle banconote. tutti gli Stati membri della zona euro. Città del Vaticano e Andorra come mone- Il simbolo dell’euro è €. nei registri di cassa.Conosciamo l’euro L’euro nasce nel 1999: inizialmente compare nelle fatture. bollette e buste paga. Madeira e Saint Pierre e Mi- quelon) così come a Ceuta e Melilla sulla costa settentrionale dell’Africa e nella Guyana francese L’euro visto da vicino in America latina. . Perché l’euro? L’euro nel mondo L’euro e l’unione economica e monetaria (UEM) È sorprendente scoprire quanto l’euro sia diffuso mirano a un funzionamento più efficace e più nel mondo! Viene utilizzato nei Caraibi (Guada- efficiente delle nostre economie. 2002 L’euro diventa una realtà tangibile: circa 8 miliardi di banconote e 38 miliardi di monete in euro sono immessi in circolazione. tico (Azzorre. L’allargamento della zona euro. che ha dato vita alla seconda economia più grande del mondo. continua. persone. nell’Oceano di creare occupazione e maggior benessere per i Indiano (Mayotte e Réunion) e nell’Oceano Atlan­ cittadini europei. Il mercato comune prende piede e si allarga. un viaggio cominciato nel 1957 con l’istituzione della Comunità economica europea. Si compiva così un grande passo verso l’integrazione economica europea. Martinica e Saint-Barthélémy). Canarie. Le monete presentano una faccia comune.

i governi possono acquisire una maggiore è stato molto modesto (un impatto stimato tra influenza e più potere nella sfera economica. pari a circa 124 monete per ciascuno dei cittadini della zona euro di allora. sono stati creati circa ridotto da 24 a 2. Nel mondo ro ha indotto un innalzamento dei prezzi in un globalizzato di oggi.False credenze sull’euro L’euro ha fatto salire i prezzi: L’euro comporta una perdita di FALSO! fatto della sovranità nazionale: FALSO! Con un’inflazione più bassa e una maggiore con.40 euro monete in euro in circola- 8. l’adozione dell’eu. i dati relativi ai prezzi al consu. Dal dicembre 2006 il valo- troduzione dell’euro.5 milioni di posti. In realtà. nel rimento di 100 euro si è re delle banconote e delle 1999. men. Il costo medio del trasfe. Nei primi dieci anni dall’in. verni sono tenuti a coordinare le rispettive politiche mo indicano che.40 1992 1999 2009 2001 2006 Promuovere l’occupazione Ridurre i costi di Competere a livello trasferimento mondale .7 milioni di nuovi posti di da quando. in realtà l’euro ha abbassato il costo loro sovranità quando adottano l’euro. economiche e a controllare le spese. coordinando le politiche mente si crede e che l’effetto generale sui prezzi nazionali.7m 1. di soli 1. sono zione è stato generalmente lavoro nella zona euro.1 e 0. la sovranità nazionale è un numero di casi molto inferiore a quanto comune. € 24 8. poiché i go- della vita! Infatti.5m € 2. Fatti e cifre Con l’introduzione dell’euro sono entrate in circolazione 38 miliardi di monete. circolanti. Gli Stati cedono volontariamente una parte della correnza. mediamente. 0. nel 2001. concetto relativo.3 % verificatosi solo nel 2002). state introdotte norme per più elevato di quello delle tre nei precedenti sette anni i pagamenti oltre frontiera banconote in dollari USA l’occupazione era cresciuta in euro.

zionale al controllo della Commissione europea namento delle politiche economiche dell’UEM. I governi devono La recente crisi finanziaria e del debito sovrano ora sottoporre il progetto di piano di bilancio na- ha evidenziato le debolezze del quadro di coordi. tasso di cambio stabile. zione dei servizi finanziari e di monitorare da vicino ta. che economiche che favoriscano la competitività e Essi verificano anche che i paesi abbiano rag. tuiti anche nuovi strumenti di sorveglianza per as- bili con riferimento ai parametri relativi al livello sicurare che i paesi della zona euro adottino politi- del disavanzo di bilancio e del debito pubblico. Per e di altri paesi della zona euro. Questo impegno nei confronti di una politica fiscale sana è monitorato attraverso il «patto di stabilità e crescita». promuovano la crescita e l’occupazione. Sono stati isti- valutano se le finanze pubbliche siano sosteni. rigorosi meccanismi di controllo per verificare se forzato le regole e le procedure seguite dai paesi i paesi rispettano realmente gli obiettivi di bilan- della zona euro per coordinare le proprie politiche cio che tutti i paesi della zona euro si sono im- economiche e di bilancio. La crisi ha anche messo in luce la necessità criteri d’ingresso che dimostrino che le loro eco. Garantire la competitività e promuovere la crescita Aderire al club La solidità delle finanze pubbliche non è sufficiente Tutti gli Stati membri dell’UE possono adottare a garantire la prosperità dell’economia nella zona l’euro.Regole di partecipazione: adottare e governare l’euro Le difficoltà lungo il percorso Il patto è stato considerevolmente rafforzato a seguito della crisi economica. possono aiuteranno le nostre economie a uscire dalla crisi essere imposte sanzioni. I cambiamenti apportati pegnati a raggiungere e. se necessario. è meglio che curare e questi nuovi strumenti di sor- nomica e di competitività con tassi d’inflazione veglianza sono anche intesi a prevenire «bolle» con e tassi d’interesse a lungo termine bassi e un effetti dannosi sui mercati immobiliari. Assicurare finanze pubbliche sane per partecipare con successo alla zona euro L’euro offre molti vantaggi potenziali. di adottare un nuovo approccio nella regolamenta- nomie sono pronte ad avere l’euro come mone. Questi criteri di adesione o di convergenza l’andamento dei mercati finanziari. l’Unione europea ha raf. Per questo motivo. l’adesione all’euro impone l’obbligo rigoroso di evitare disa- vanzi di bilancio eccessivi e mantenere il debito pubblico a livelli sostenibili. Sono applicati ovviare alla situazione. . a condizione di soddisfare una serie di euro. in corso e contribuiranno a prevenire il ripetersi di crisi analoghe in futuro. fin dall’inizio. ma solo se i paesi partecipanti adottano politiche economiche sane. Prevenire giunto un elevato livello di stabilità macroeco.

il quadro che costituisce l’unione economica e mo. ai suoi cittadi- ni e alle sue imprese. Tali e quindi non paghiamo commissioni di cambio. La concorrenza tra negozi e fornitori è aumenta. profondita e misure correttive. ciò significa che i prezzi sono più bassi e gli la pianificazione a lungo termine aumenti sono tenuti sotto controllo. ad esempio. prezzi migliori qualificati. Tale dell’Unione europea (UE) hanno conosciuto negli rischio è ormai superato. Quali sono i vantaggi per le netaria ne è uscito rafforzato. Inoltre. più posti di lavoro e più Una scelta più ampia. gli scambi commerciali all’interno di un Viaggiare più facilmente e con mercato unico che usa la stessa moneta sono più meno costi efficienti rispetto a quelli che avvengono su di- versi mercati che utilizzano valute diverse. Un tasso fluttuanti. . rendendo necessarie un’analisi ap. non Semplice! Tassi d’interesse si devono tuttavia dimenticare gli enormi benefici bassi = più investimenti che l’euro ha apportato all’Europa. Un’inflazione bassa mantiene bassi i tassi di interesse. circolano al di fuori della zona euro. Nuovi prodotti. Prima Viaggiare all’interno della zona euro è diventato dell’euro il costo delle operazioni di cambio nell’UE molto più semplice: non dobbiamo cambiare valuta era stimato a 20‑25 miliardi di euro all’anno. imprese? Sebbene sia importante riflettere sui problemi di governance economica della moneta unica. Crescita economica.Consideriamone i benefici Negli ultimi anni l’euro ha dovuto affrontare mol. Le imprese europee si trovano oggi in una posizio- È più facile acquistare oltre frontiera ne migliore per fare investimenti a lungo termine. nuovi servizi e maggiore produttività. La stabilità economica incoraggia ta. Quali sono i vantaggi per i cittadini? Le imprese possono ottenere prestiti a tassi più favorevoli per investire. alle quali è stata data ampia eco. incoraggiano gli scambi e gli investimenti transfrontalieri Una moneta stabile In passato gli scambi tra i paesi dell’UE impli- Il tasso d’inflazione nella zona euro è stato di circa cavano molte diverse valute e tassi di cambio 2 % all’anno dall’introduzione dell’euro. se pensiamo prese tendevano ad aumentare i prezzi di vendi- ai tassi del 20 % e oltre che alcuni Stati membri ta all’estero. L’euro è anche facilmente accettato in molti pa- te difficoltà. Di conseguenza. anni 70 e 80. I tassi d’interesse stabili rendono più facile pre- All’interno della zona euro non dobbiamo calcola. costi sono oggi scomparsi nella zona euro. i prezzi sono facilmente com- parabili e possiamo scegliere tra una gamma più Rischi ridotti e costi minori ampia di fornitori. esi al di fuori della zona euro: si stima che in ter- La crisi del debito ha messo in luce le debolezze mini di valore. in nuovi macchinari o in attività di ricerca e sviluppo. re tassi di cambio. Per sostenere il rischio di cambio le im- sorprendentemente stabile e basso. vedere se i loro investimenti genereranno profitti. scoraggiando così gli scambi. il 20-25 % delle banconote in euro della moneta.

meno vulnerabili alle fluttuazioni valutarie a livello mondiale e agevolando gli scambi com- merciali con i nostri partner.Quali sono i vantaggi per l’Europa? Mercati finanziari più integrati Maggiore facilità di commercio L’integrazione economica e monetaria rende mol. ha una voce più forte nel mondo. L’eu- ro è oggi la valuta internazionale più importante al mondo dopo il dollaro USA. adeguatamente regolamentati e controllati • un simbolo tangibile dell’identità europea . zona euro. trollato. alla sua disponibilità e alla fiducia che ispira. quali il Fondo monetario internazionale (FMI) e il G7/G20. rendendole suddividere i rischi su una base più ampia. come tale. I vantaggi dell’euro: riassumiamo L’UEM e l’euro offrono: • una moneta stabile • un’economia più performante • bassa inflazione e bassi tassi d’interesse • regole per finanze pubbliche più sane • trasparenza dei prezzi • un maggiore protagonismo dell’UE nell’economia globale • eliminazione dei costi di cambio valuta • scambi commerciali internazionali più facili • mercati finanziari più integrati. internazionale to più facile trasferire i capitali d’investimento laddove possono essere utilizzati nel modo più ef. La zona euro ha una maggiore presenza internazionale I grandi protagonisti dell’economia mondiale si riuniscono in gruppi internazionali. adeguatamente regolamentato e con. L’espansione del mercato finanziario della commercio internazionale grazie alla sua forza. rende inoltre disponibili maggiori capitali Ciò consente alle imprese della zona euro di per gli investimenti e consente agli investitori di pagare ed essere pagate in euro. per promuovere la stabilità nei mercati mondiali. L’UE è una delle regio- ni economiche più importanti a livello mondiale e. L’euro è sempre più utilizzato per operazioni del ficiente.

dell’UE.L’euro: chi fa cosa Parlamento europeo Commissione europea Il Parlamento europeo è l’organo legislativo di La Commissione. questo processo e a tal fine consulta. sopra menzionata. Ecofin è composto decide in materia di politica monetaria nella zona dai ministri delle finanze di tutti gli Stati membri euro allo scopo di mantenere la stabilità dei prezzi. . assieme al Consiglio. Ecofin e l’Eurogruppo Banca centrale europea (BCE) Sono le riunioni del Consiglio in cui è presa la La BCE è un’istituzione indipendente dell’UE che maggior parte delle decisioni. l’Eurogruppo è formato dai ministri delle finanze degli Stati membri della zona euro. e in particolare la sua direzio. vota. discute e ne generale degli Affari economici e finanziari. la un parere sull’opportunità di adottare tale o tribuisce ad attuare e migliorare la legislazione talaltra politica. Esso decide. o formu- segue gli sviluppi economici di tutta l’UE e con.

ec.europa.ec.ec. 2015 Riproduzione autorizzata con citazione della fonte.ecb.eu La Banca centrale europea: www.europa.eu © Unione europea.europa.htm La Commissione europea: www.eu/euro La direzione generale degli Affari economici e finanziari della Commissione europea: www. ISBN 978-92-79-43095-4 doi:10.eu/economy_finance/index_it.2765/11620 . KC-06-14-059-IT-N Finlandia Svezia Irlanda Danimarca Estonia Zona euro Regno Lettonia Unito Paesi Stati membri dell’UE con un clausola Bassi Lituania di «opt-out» dall’euro Belgio Polonia Stati membri dell’UE che devono Germania ancora adottare l’euro Lussemburgo Repubblica ceca Francia Austria Slovacchia Portogallo Slovenia Ungheria Croazia Romania Spagna Italia Bulgaria Grecia Malta Cipro Per saperne di più L’euro: www.