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BREVI RIFERIMENTI DA TACITO ANNALES

(LA) (IT)
« Anche i suoi costumi mutarono nel tempo:
« [...] morum quoque tempora illi diversa: finché rimase un privato cittadino o fu agli ordini
egregium vita famaque quoad privatus vel in di Augusto fu esemplare per il suo stile di vita, e
imperiis sub Augusto fuit; occultum ac guadagnò una bella fama; finché furono in vita
subdolum fingendis virtutibus donec Germanico e Druso si comportò in modo
Germanicus ac Drusus superfuere; idem inter subdolo e ipocrita, simulando virtù; allo stesso
bona malaque mixtus incolumi matre; modo, fino alla morte della madre, la sua vita fu
intestabilis saevitia sed obtectis libidinibus dum una mescolanza di bene e di male; fu detestato
Seianum dilexit timuitve: postremo in scelera per la crudeltà ma si preoccupò di mantenere
simul ac dedecora prorupit, postquam remoto nascoste le proprie passioni fino a quando
pudore et metu suo tantum ingenio utebatur. » predilesse e temette Seiano. Infine, abbandonato
il pudore assieme ad ogni paura, si lasciò andare
a delitti ed atti infamanti. »
(Tacito, Annales, VI, 51.)

(LA) (IT)
« C'era anche chi credeva che nella vecchiezza
« [...] erant qui crederent in senectute corporis del corpo [Tiberio] si vergognasse del suo
quoque habitum pudori fuisse: quippe illi aspetto: era infatti di alta statura, curvo ed
praegracilis et incurva proceritas, nudus capillo esilissimo, calvo; il suo volto, ricoperto di
vertex, ulcerosa facies ac plerumque pustole, era il più delle volte cosparso di
medicaminibus interstincta; [...] » medicamenti. »
(Tacito, Annales, IV, 57.)

(LA) (IT)
« [27] Adulationes adeo auersatus est, ut « [27] Fu a tal punto avverso alle adulazioni da
non permettere mai a nessun senatore di
neminem senatorum aut officii aut negotii avvicinarsi alla sua lettiga né perché gli rendesse
causa ad lecticam suam admiserit; [...] atque omaggio, né perché trattasse di qualche affare; e
etiam, si quid in sermone uel in continua se in un discorso o in un'orazione ufficiale si
oratione blandius de se diceretur, non dubitaret diceva qualcosa su di lui in modo troppo
interpellare ac reprehendere et commutare lusinghiero, non esitava ad interromperlo e
continuo. [...] [28] Sed et aduersus conuicia rimproverarlo, facendogli cambiare
malosque rumores et famosa de se ac suis immediatamente discorso. [...] [28] Si dimostrò
carmina firmus ac patiens subinde iactabat in particolarmente paziente nella sopportazione di
ciuitate libera linguam mentemque liberas esse voci, testi satirici e infamanti accuse che
debere; [...] » venivano rivolte a lui e ai suoi, ripetendo più
volte che in una città libera dovevano essere
parimenti libere la lingua e l'intelletto. [...] »
(Svetonio, Vite dei Cesari, Tiberio.)

Dopo la morte di quest'ultimo divenne ancora più crudele. una mela intera appena colta o ferire alla testa un caput pueri uel etiam adulescentis talitro bambino o un giovane solo toccandolo. lontano dagli « [42] Ceterum secreti licentiam nanctus et sguardi del popolo.. fino ai piedi. quam genere di crudeltà. Caldio piuttosto che "Caldius. e non gli mancarono le Seianum quaerenti occasiones sumministrasse. quod gentile in illo uidebatur. invertiti. [. assieme a quelli che lui chiamava ut aspectu deficientis libidines excitaret.] » familiari e gli amici di sua madre.] [61] Mox in omne genus e avaro nell'elargire denaro.] Claudio e Merone[4]al posto di Nerone a causa del [43] Secessu uero Caprensi etiam sellaria suo smodato amore per il vino. quos spintrias appellabat. capillo pone carnagione candida. dunque. Quo maxime apparuit. [. cibariis tantum sustentauit... ma soltanto il cibo necessario al loro nurus. [. in uicem incestarent coram ipso. poi quelli dei nipoti e della nuora. [.. [. ceteris quoque membris usque ad imos ben proporzionate tra loro. deinde nepotum et e spedizioni..] [46] Pecuniae parcus ac tenax la sua virilità di uomo ormai in declino.] » (Svetonio.... cuncta simul contemporaneamente a tutti quei vizi che fino a uitia male diu dissimulata tandem profudit: de quel momento aveva tentato di dissimulare: quibus singillatim ab exordio referam. persone da colpire: perseguitò dapprima i [. o addirittura credere.. non [61] In seguito. la sua pedes aequalis et congruens.] "spintrie". li costringeva ad unirsi a tre a tre flagrauit. apparve chiaro che non era stato spinto verso la crudeltà da Seiano.. e infamanti. [. e tutte le altre membra erano pectore.] [43] Durante excogitauit. come succedeva occipitium summissiore ut ceruicem etiam anche nei suoi antenati. requisiti da ogni dove gruppi di ragazze e serie conexi. In parlerò di ognuno di essi nella sua interezza.] [57] Saeua ac lenta natura ne in puero ascoltare. si lasciò andare a qualsiasi tam ipsum ab Seiano concitari solitum.(LA) (IT) « Nel segreto dell'isolamento.. che divenne il luogo exoletorum greges monstrosique concubitus dove dava sfogo alla sua segreta libidine. sedem arcanarum libidinum. il suo volto era di nobile . Era di uulneraret. [Tiberio] si abbandonò quasi ciuitatis oculis remotis. latus ab umeris et torace erano larghi. [. però. durante il servizio militare.] [44] comites peregrinationum expeditionumque Si rese colpevole anche di azioni ancora più turpi numquam salario. triplici infatti. [. statura statura superava quella normale. infine quelli di Seiano..) (LA) (IT) « Era di corporatura grande e robusta. Tiberio. e i capelli." pro Claudio Biberio invece che Tiberio.. Colore erat candido. [. in questo modo... Vite dei Cesare. postremo Seiani familiares atque etiam sostentamento. che a mala pena si possono riferire e [. ma che il prefetto gli aveva soltanto fornito le occasioni che Tiberio cercava. in il periodo del suo ritiro a Capri fece arredare con quam undique conquisiti puellarum et divani una stanza apposita. nedum credi e a prostituirsi tra loro in ogni modo. articulis ita firmis. ut il dito così robusto che poteva con esso tagliare recens et integrum malum digito terebraret. e agiliore ac ualidiore. gli scendevano dalla testa obtegeret. Lì. che inventavano mostruose forme di [44] Maiore adhuc ac turpiore infamia accoppiamento. sinistra manu mano sinistra era particolarmente agile e forte.. e non assegnò mai un crudelitatis erupit numquam deficiente salario a coloro che lo accompagnavano in viaggi materia... per eccitare fas sit." pro Nerone "Mero" uocabatur.] saeuissimus extitit. e la sua « Corpore fuit amplo atque robusto. cum primo matris.] [57] Non nascose la sua notos persequeretur. uix ut referri audiriue. le spalle ed il quae iustam excederet.. era chiamato auiditatem pro Tiberio "Biberius.] [46] Fu parco quidem latuit. Da castris tiro etiam tum propter nimiam uini giovane. post cuius interitum uel natura tenace e crudele neppure nell'infanzia. facie fino a coprirgli il collo.... repertores... [.

con estrema lentezza e [. e con il volto teso. poi tutto tornava normale. fino ai piedi.] » quidem principatus paene toto prope inlaesa.. nullo aut rarissimo etiam con il collo rigido e dritto. » (Svetonio. tempore gesticolando mollemente con le dita. capaci di ad breue et cum primum e somno patuissent. ma tuttavia vi comparivano cum praegrandibus oculis et qui. statura statura superava quella normale. ut il dito così robusto che poteva con esso tagliare recens et integrum malum digito terebraret. gli scendevano dalla testa obtegeret. ma tuttavia vi comparivano cum praegrandibus oculis et qui. noctu etiam et in tenebris uiderent. sed erano molto grandi. quamuis a tricesimo aetatis anno arbitratu eam suo rexerit sine adiumento consilioue medicorum. Colore erat candido.) (LA) (IT) « Era di corporatura grande e robusta.] » quidem principatus paene toto prope inlaesa. Tiberio. il cum proximis sermone eoque tardissimo. le spalle ed il quae iustam excederet.. aspetto. aspetto.. i suoi occhi esset. quod mirum improvvisamente foruncoli e pustole. capillo pone carnagione candida. articulis ita firmis. il suo volto era di nobile honesta.] Ualitudine prosperrima usus est. ceteris quoque membris usque ad imos ben proporzionate tra loro... ma per breve deinde rursum hebescebant. i suoi occhi esset. sinistra manu mano sinistra era particolarmente agile e forte. Era di uulneraret. una mela intera appena colta o ferire alla testa un caput pueri uel etiam adulescentis talitro bambino o un giovane solo toccandolo.. chi gli stava vicino. Tiberio. 68. adducto fere uultu. in qua tamen crebri et subiti tumores. in qua tamen crebri et subiti tumores. poi tutto tornava normale. Camminava plerumque tacitus. dal sonno. tempore gesticolando mollemente con le dita. quod mirum improvvisamente foruncoli e pustole. la sua pedes aequalis et congruens. nullo aut rarissimo etiam con il collo rigido e dritto. Incedebat ceruice tempo e solo nel momento in cui lui si destava rigida et obstipa. vedere anche di notte e al buio. [. e. Incedebat ceruice tempo e solo nel momento in cui lui si destava rigida et obstipa. come succedeva occipitium summissiore ut ceruicem etiam anche nei suoi antenati. con estrema lentezza e [.) sitografia: wikipedia ... adducto fere uultu. honesta. facie fino a coprirgli il collo. latus ab umeris et torace erano larghi. e agiliore ac ualidiore. capaci di ad breue et cum primum e somno patuissent. e i capelli.] Ualitudine prosperrima usus est. nec più delle volte taceva o parlava pochissimo con sine molli quadam digitorum gesticulatione. ma per breve deinde rursum hebescebant. cosa da notare. e. e con il volto teso. quamuis a tricesimo aetatis anno arbitratu eam suo rexerit sine adiumento consilioue medicorum. cosa da notare. dal sonno. e tutte le altre membra erano pectore. [. sed erano molto grandi. il cum proximis sermone eoque tardissimo. e la sua « Corpore fuit amplo atque robusto. 68. Camminava plerumque tacitus. nec più delle volte taceva o parlava pochissimo con sine molli quadam digitorum gesticulatione. chi gli stava vicino. vedere anche di notte e al buio. noctu etiam et in tenebris uiderent. » (Svetonio. quod gentile in illo uidebatur.