CHIMICA

Formulario
Stato di ossidazione numero : (n.o.) di un atomo in una molecola può avere valore positivo o
negativo, a volte frazionario. Esso è determinato dal numero di elettroni che l’atomo cede o acquista
nella formazione di un legame. Se un legame viene a crearsi fra atomi differenti infatti, il doppietto
elettronico non sarà condiviso, esistendo sempre un atomo più elettronegativo, non metalli, in grado
di acquisire gli elettroni dell’atomo più elettropositivo “metalli”.
La perfetta condivisione si realizza solo fra atomi uguali, quindi molecole come O 2 l’atomo possiede
n.o. uguale a zero . il n.o. si legge sulla tavola periodica.

NOMENCLATURA DELLE PRINCIPALI CLASSI DI COMPOSTI

Le 5 principali classi di Composti inorganici possono essere cosi riassunte:
Ossidi Basi
Metalli + O2  Ossidi Basici + H2O  Idrossidi
+  Sali
NonMetalli + O2  Ossidi Acidi + H2O  Acidi
Anidridi
In corsivo è la
Nomenclatura tradizionale
Ossidi: formula generale Me2On.o.
Nella IUPAC si denominano ossidi tutti i composti degli elementi con l’ossigeno. Tradizionalmente ,
gli ossidi dei metalli avevano nomi di fantasia, potassa (ossido di potassio K2O), oppure calce (CaO)
sono usati tuttora. Gli ossidi dei non metalli erano chiamati acidi, come acido carbonico (diossido di
carbonio CO2), acido solforico (triossido di zolfo SO3). Erano chiamati sesquiossidi gli ossidi in cui il
rapporto tra il metallo e l’ossigeno è 1:1,5. Così ad esempio, l’ossido di ferro(III) Fe 2O3 era detto
sesquiossido di ferro. Successivamente, gli ossidi del non metalli da cui derivano ossoacidi, furono
chiamati anidridi, termine tuttora in uso anche se non è ammesso dalla IUPAC.

Idrossidi formula generale Me(OH)n.o.
Gli attuali idrossidi sono considerati prodotti di addizione tra gli ossidi metallici e l’acqua . Esempi:
idrossido di sodio NaOH; idrossido di potassio KOH; idrossido di calcio, Ca(OH)2; idrossido di
bario Ba(OH)2); idrossido di alluminio Al(OH)3.

Ossoacidi formula generale HaXOb
n.o.
b=  1 ( 0.5 se il n.o. è dispari) a=b*(-2)+ n.o.
2

Il nome IUPAC degli ossoacidi deriva dal non metallo centrale X con desinenza –ico; con i consueti
prefissi sono indicati il numero di atomi di ossigeno e dell’elemento, di cui si deve riportare anche il
numero di ossidazione. Tutti i sali degli ossoacidi hanno desinenza –ato. Sono eliminati i suffissi -oso
e -ito e i prefissi ipo-, per-, orto-, meta- piro-. Così ad esempio, l’acido nitroso HNO2 e l’acido
nitrico HNO3 si dovrebbero chiamare acido diossonitrico(III) e acido triossonitrico(V) e i loro sali
non nitriti e nitrati bensì diossonitrati(III) e triossonitrati(V). La nomenclatura IUPAC degli
ossoacidi non ha incontrato il favore dei chimici per gli acidi più comuni e i loro sali ma diventa utile
per denominare gli ossoacidi poco comuni. Se, per esempio, chiedono ad un chimico la formula
dell’acido ipofosforoso, i casi sono due: la ricorda o non la ricorda. Quando questo acido è indicato
con il nome IUPAC acido diossofosforico(I) tutto diventa chiaro: la formula deve contenere un
atomo di fosforo con n.o. = +1, due atomi di ossigeno (n.o. totale - 4) e, affinchè la somma algebrica
dei numeri di ossidazione sia zero, tre atomi di idrogeno.
La formula è H3PO2. Gli ossoacidi inorganici erano considerati, anticamente, acidi idrati. Esempio.

2
Sali Mea(XOb)c

n.o.
b=  1 ( 0.5 se il n.o. è dispari) ; a=b*(-2)+ n.o. di X ; c= n.o. di Me
2
I sali degli ossoacidi, nel XVIII secolo, possono essere considerati il prodotto di reazione tra un
acido (l’attuale ossido non metallico, o anidride) e una base (l’attuale ossido metallico).

Idrogenosali
La IUPAC definisce idrogenosali, diidrogenosali, triidrogenosali, i sali risultanti formalmente da un
acido per sostituzione parziale degli atomi di idrogeno con un catione. Per esempio, dall’acido
fosforico H3PO4 derivano un sale di potassio, il potassio fosfato K3PO4, e due idrogenosali, il
potassio idrogenofosfato K2HPO4 ed il potassio diidrogenofosfato KH2PO4. I termini bicarbonato,
bisolfito, bisolfato e simili non sono ammessi dalla IUPAC e devono essere sostituiti con
idrogenocarbonato, idrogenosolfito, idrogenosolfato, ecc.

Nomenclatura IUPAC (composti inorganici):
Prefisso Suffisso
Ossidi e Acidi: IPO yyyy OSO bassa positiva (-)
- yyyy OSO bassa positiva
- yyyy ICO alta positiva Stato di ox

PER yyyy ICO alta positiva (+)

Sali: IPO yyyy ITO bassa positiva (-)
- yyyy ITO bassa positiva
- yyyy ATO alta positiva Stato di ox

PER yyyy ATO alta positiva (+)

idracidi - idrico negativo senza ossigeno Stato di ox

Sali - uro negativo senza ossigeno Stato di ox

Costruire la Formula :
Regola:
la somma dei numeri di ossidazione di un composto deve essere zero: tutti i composti
devono risultare sempre elettricamente neutri

Composti:
 Binari  metodo “scambio a croce”
 Ternari IDROSSIDI  come nei binari usando il metodo
ACIDI  Si parte  + H+ col metodo “veloce”
dall’Ossianione
SALI  + Me+ col metodo “veloce”
3
 Composti Binari :
Gli OSSIDI sono composti di un qualunque elemento (metallo o non-metallo) con
l’ossigeno nello stato di valenza -2. La forma generica è Me2On.o. combinati secondo la
regola della crocetta:
n.o. 2-
Regola della Crocetta: X+ O esempio: Al3+ O2-  Al2O3
2 n.o. il composto è neutro infatti 2(+3) = 6 e 3(-2) = -6

se m e n sono divisibili per uno stesso numero la formula si semplifica: S2O6 = SO3

 Composti Ternari:
Gli IDROSSIDI sono composti formati da un metallo e lo ione (OH)-: Me(OH)n.o.

Si applica anche in questo caso il metodo della crocetta tra metallo e ione come se fosse un
composto binario:esempio: Mg2+ (OH)-  Mg(OH)2 Men.o.+ (OH)-
Gli ACIDI sono composti formati da idrogeno con valenza +1, unmnon-metallo, e l’ossigeno nella
valenza -2. La forma generica è: HaXOb
n.o.
b= 1 a=b*(-2)+ n.o.
2

Regola di zio totò: “prendo in considerazione il n.o. del non metallo diviso due aggiungo 1 e trovo il
n.o.
numero da porre come pedice a O se il numero e frazionario aggiungo 0,5”. b=  1 ( 0.5 se il
2
n.o. è dispari) . Trovato b lo moltiplico per -2 (n.o doi ossigeno) sommo il n.o del non metallo e
trovo il numero che cambiato di segno è da attribuire a H : a=b*(-2)+ n.o.

n.o.
Es: acidi iodico I n.o.= 5 ;  2,5 2,5+0,5=3 quindi b=3; a=3*(-2)+5=1 qundi a=1
2
HIO3
n.o.
Es: acido Carbonico C n.o.= 4 ;  2 2+1=3 quindi b=3; a=3*(-2)+4=-2 quindi a=2
2
H2CO3
n.o.
Es: acido ipocloroso Cl n.o= 1  0,5  1 quindi b=1 ; a= 1*(-2)+1=-1 quindi a=2
2
HClO
I SALI sono composti formati dall’ossianione di un Acido e il metallo di un Idrossido. La forma
generica è Mea(XOb)c.

In pratica si stacca l’H dall’acido e al suo posto si aggancia il metallo dell’idrossido. “prendo in
considerazione il n.o. del non metallo diviso due aggiungo 1 e trovo il numero da porre come pedice
n.o.
a O se il numero e frazionario aggiungo 0,5”. b=  1 ( 0.5 se il n.o. è dispari) . Trovato b lo
2
moltiplico per -2 (n.o di ossigeno) sommo il n.o del non metallo e trovo il numero la carica
dell’ossianione.applicando la regola della crocetta si attribuiscono a e c
Esempio: Carbonato di allumino Al3+ + (C4+O2-)2+
metallo ossianione
La carica complessiva
Al3+
+ (C O )
4+ 2- 2-
3 Si aumentano gli atomi di O dell’ossianione è 2 ma
perché è quello che ha carica per neutralizzare la +2
negativa. Con 3O la carica del Mg occorre un4
complessiva è -2 e neutralizza ossianione con carica -2
quella del Mg.
Infatti:
Mg(OH)2 + H2CO3 = Al2(CO3)3 + 2H2O

ATTENZIONE: alcuni composti hanno la tendenza ad inglobare acqua atmosferica. Si avranno in
questo caso due versioni del composto:
Occorre allora aggiungere H2O nella
formula di alcuni composti, tra cui quelli
con acqua  orto... composto normale
contenenti:
senza acqua  meta... solo in laboratorio Boro, Fosforo, Arsenico, Silicio
 Altri composti (più esotici):

Gli IDRACIDI sono composti binari dell’idrogeno (n.o. sempre +1) con un non-metallo (n.o
negativo e senza ossigeno). Seguono anch’essi la regola della crocetta. La forma generica è HX e
prendono il suffisso idrico. Esempio: H2S = acido solfidrico
Gli IDRURI (IUPAC) sono ancora composti binari dell’idrogeno e seguono la regola della crocetta.
Si dividono in idruri covalenti (H nella valenza +1) e idruri salini (H con valenza -1). La forma
generica è HX e il nome idruro di X. LIAlH4 idruro di litio e alluminio
SALI BINARI: sono binari perché provenienti da un Idracido. La forma generica è: MeaXb e
prendono il nome di Xuro di Me. . Esempio: NaCl = cloruro di sodio
I SALI ACIDI sono quelli in cui rimane qualche H dall’acido. Nella nomenclatura prendono la
desinenza biX, idrogenoX, mono/bi acido o mono/di idrogeno.
Esempi: Na2HPO4 bifosfatodisodio o idrogenofosfatodisodio o fosfato monoacido di sodio
NaH2PO4 diidrogenofosfatodisodio o fosfato biacido di sodio

I SALI DOPPI sono quelli formati da due ossidi e un acido e quindi conterranno due metalli e un
non metallo. Prendono la desinenza doppio.
Esempio: NaKSO4 solfato doppio di sodio e potassio

PEROSSIDI: ossidi in cui l’O ha eccezionalmente valenza -1.
SUPEROSSIDI: ossidi in cui l’O ha eccezionalmente valenza -1/2.
Esempi di nomenclatura e formule:
FeO ossido ferroso Fe(OH)2 idrossido ferroso
Fe2O3 ossido ferrico Fe(OH)3 idrossido ferrico
H2SO3 acido solforoso HNO2 acido nitroso
H2SO4 acido solforico HNO3 acido nitrico
H2SiO3 acido metasilicico H4SiO4 acido ortosilicico
HPO2 acido fosforoso HPO3 acido metafosforico
H3PO3 acidoortofosforoso H3PO4 acido ortofosforico
ipoiodito di calcio Ca(IO)2 metaarsenito di alluminio Al(AsO2)3
monoH ortoborato di Na Na2HBO3 nitrito di magnesio Mg(NO2)2
bisolfito ferrico Fe(HSO3)3 perclorato di bario Ba(ClO4)2
idrossido di alluminio Al(OH)3 solfato di alluminio Al(HSO4)3
anidride solforosa SO3 anidride fosforosa (V.N.) P3O2
ammoniaca NH3 fosfina (V.N.) PH3
soda caustica NaOH
ione Ammonio (NH4)+ ione Ossalato (C2O4)-2

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