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30 maggio 2008

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ECONOMIA
Occhio
indiscreto
Lottaall’evasionefiscale: a cura di Marco Marcatili

D
nellecasseoltre 6 mld dieuro i fronte all'impennata dei prezzi
petroliferi, agli oneri per il rispetto del
Protocollo di Kyoto e alle attese
inadempienze nei confronti dell'accordo
europeo di politica energetica e climatica

A umentano i controlli e aumentano


anche le entrate, tanto che sul fronte
da ruoli (+82%). ”Si tratta - ha afferma-
to Villiam Rossi, Direttore centrale Ac-
certamento dell'Agenzia - di risultati
d'affari di oltre 25,8 milioni, sono stati
oltre mille (+75,5% rispetto al 2006).
Le tasse evase nel settore immobiliare
integrata (marzo 2007), è ritornato in
auge il dibattito sull'energia nucleare, la
quale non produce anidride carbonica e
della lotta all'evasione il fisco ha chiu- molto buoni, ottenuti grazie all'impe- nel 2007 superano i 2,2 miliardi. In par- riduce le dipendenze dai combustibili
so un 2007 da record. Gli incassi sono gno e alla professionalità del persona- ticolare per quanto riguarda il settore fossili. Superando i fattori ideologici
cresciuti del 46% rispetto all'anno pri- le addetto e al contributo fattivo della delle costruzioni, i controlli lo scorso antinuclearisti, oggi è abbastanza
ma, raggiungendo quota 6,37 miliardi Guardia di Finanza. Nel 2007 siamo anno sono stati 28.733 (+8% sul 2006) riconosciuto che sia stato un errore
di euro dai 4,36 miliardi del 2006. Un riusciti a soddisfare la duplice esigen- e la maggiore imposta accertata è stata abbandonare il referendum del 1987 la
buon andamento che si conferma nei za di aumentare il numero dei controlli di 1,412 miliardi di euro (+38%). Cre- produzione di energia elettrica da fonte
primi quattro mesi del 2008 con gli in- eseguiti e di migliorarne la qualità e la scita anche sul versante Irap: il maggio- nucleare. Perché ben 13 centrali nucleari
cassi a quota 800 milioni, in crescita proficuità, con risultati positivi in ter- re imponibile accertato dai controlli si trovano a meno di 200 km dai nostri
del 24% rispetto ai 645 milioni dello mini sia di incassi diretti che di effetto del fisco passa dai 776 milioni del confini nazionali. Perché il nostro Paese
stesso periodo dell'anno scorso. Degli deterrenza”. 2006 a 2,5 miliardi del 2007, segnando è costretto a coprire il proprio fabbisogno
introiti del 2007 poco più della metà Numeri alla mano, l'Agenzia delle En- un incremento del 222%. energetico importando dal 14% al 18% di
(3,22 miliardi) arrivano da versamenti trate ha rivelato che i controlli sui sog- nucleare estero, soprattutto francese.
diretti (+22%) e gli altri 3,15 miliardi getti di grandi dimensione, con un giro Rodolfo Ricci Perché le nostre bollette diventano
sempre più salate e il fattore energetico è
diventato un ostacolo competitivo per le
imprese. Perché la nostra Enel opera già

NUCLEARE,INSORGONO con centrali nucleari in Slovacchia,


Francia, Romania, Spagna, e dopo
l'acquisto di Endesa, nell'aprile 2007,
arriverà a produrre a regime 5.800 Mw di
energia nucleare. Tuttavia, il dibattito sul

GLIAMBIENTALISTI
nucleare appare troppo ancorato agli
interessi ideologici e non ad una visione
oggettiva dei fatti scientifici ed
economici. Quando si parla di ritorno al
nucleare, oggi, si fa riferimento
esclusivamente a centrali elettriche che
I l mercato è già libe-
ro, per cui è possibile
praticare condizioni
di favore”.
L’Authority sembra,
stro Claudio Scajola:
è fondata sul rispar-
mio, sull'efficienza
Greenpeace, Legambiente e Wwf:
è la fonte più costosa che ci sia.
utilizzano uno o più reattori di fissione.
Quindi, la distinzione tra nucleare di
terza e quarta generazione rientra
che ci siano società per ora, mantenersi ai energetica e sullo svi- Confindustria: nei prossimi 3 nell'ambito di reattori a fissione che
che offrono energia a margini del dibattito luppo delle fonti rin- anni investiremo 45 miliardi portano con sé la questione della
chiunque con qualsia- mentre gli addetti ai novabili. produzione di scorie radioattive, sia in
si sconto. A qualche lavori, nessuno esclu- Favorevolissimo al- nel settore dell’energia termini di sicurezza che di costi di
gionro dall’inizai del so, dicono quotidia- l’atomo, invece, il pre- mantenimento, dato che non esiste al
dibattit sul ritorno al nemnte la loro. Ieri è sidente dell’Up, Pa- mondo un sito di stoccaggio per queste
nucleare, anche il pre- stato il turno degli am- suqale De Vita, secon- tivo non riusciranno a decisione e attuazio- scorie pericolose. I reattori di quarta
sidente dell'Autorità binetliasti, che ripro- do il quale ”l’unica ve- fare da argine al conti- ne dei programmi non generazione sono ancora allora studio -
per l'energia, Alessan- pongono gli argomen- ra risposta alla crisi nuo aumento della do- è affatto secondaria”. secondo alcune stime non saranno
dro Ortis, dice la sua, ti usati con successo energetica è quella manda”. Gli operatori La questione dei terri- disponibili prima del 2030 - e dovranno
risponendo all’idea per il referendum del del nucleare”. ”Abbia- del settore energeti- tori disponibili a ospi- avere caratteristiche di sicurezza molto
del ministro dello Svi- 1997: il nucleare è la mo un consumo di co, rappresentati da tare le centrali sarà più alte di quelle attuali (minore
luppo Economico, fonte energetica più energia - ha detto De Confindustria Ener- cruciale. Molte Regio- radioattività), essere economicamente
Claudio Scajola, di costosa che ci sia, non Vita - che al 2030, se- gia, hanno elaborato ni si sono offerte, ma competitivi (costi di funzionamento molto
uno sconto in bolletta ha risolto nessuno dei condo l'Aie, raggiun- un manifesto per chie- non è detto che il Sì de- ridotti ed efficienza almeno doppia) e
per i comuni che ospi- problemi di smalti- gerà i 15-15,5 miliar- dere al nuovo Gover- gli amministratori capaci di fornire sia elettricità che
teranno centrali nucle- mento delle scorie e di di Tep (tonnellate no impegni precisi e coincida con il con- calore. Da qui al 2030, secondo l'Agenzia
ari. Dunque, secondo di sicurezza degli im- equivalenti petrolio). vincolanti. E hanno Internazionale dell'Energia, il contributo
Ortis, ”ci può essere pianti, non è la rispo- Abbiamo oggi annunciato investi- senso popolare. Chis- del nucleare sulla quota mondiale di
una società che deve sta al mutamento cli- l'80-85% di queste esi- menti nel settore per sà che non sia questa produzione di energia elettrica, oggi pari
fare una linea o una matico. Greenpeace, genze attuali coperte 45 miliardi di euro nei la speranza del primo al 15%, si ridurrà del 6%, regredendo ai
centrale e che decide Legambiente e Wwf dai combustibili fossi- prossimi tre anni. ”In ministro albanese, Sa- livelli di 25 anni fa. Un'ulteriore tendenza
di fare degli sconti ad suggeriscono che la li. L'Aie prevede che materie come questa li Berisha, che ha can- negativa riguarda la costruzione di
una serie di clienti soluzione per fermare al 2030 questa percen- dell'energia - ha detto didato il suo paese a centrali nucleari nel mondo: delle 35 in
che sono interessati la febbre del pianeta e tuale scenderà di po- il direttore generale di ospitare le centrali nu- costruzione, solo 5 sono nei Paesi
all'impianto. È una ridurre la bolletta co, all'80% perchè - Confindustria, Mauri- cleari promesse dal sviluppati. Negli Stati Uniti, ad esempio,
questione libera già energetica italiana è prosegue - le altre fon- zio Beretta - ci deve nuovo Governo Berlu- le ultime centrali risalgono agli anni '70;
oggi non ci sono vin- molto più semplice ti alternative che sono essere un senso di for- sconi. negli anni'90 si sono costruite solo
coli per decidere da dell'opzione nucleari- il solare, le biomasse te urgenza perchè la centrali a gas metano e a carbone.
parte dell'offerente di sta rilanciata dal mini- e il carburante alterna- variabile dei tempi di I. S. L'attuazione di centrali a fissione di terza
generazione pone, infatti, una serie di
problemi rilevanti a fronte dei quali non
emergono risposte certe dal mondo
scientifico ed economico. Il problema

Alitalia, con prestito ponte 12 mesi di vita principale e irrisolto rimane la sicurezza
dovuta allo smaltimento delle scorie -
seppur minime ma radioattive per almeno
10mila anni - gli elevati costi futuri di
smantellamento delle centrali e di
Ichel prestito ponte da 300 milioni e il decreto
ne prevede la trasformazione
mantenimento delle scorie. Ma sono due i
problemi ulteriori che da soli, per il caso
italiano, sarebbero sufficienti a frenare
temporanea in patrimonio ”rappresentano l'opzione del nucleare di terza
la volontà del Governo di salvaguardare generazione a favore di un piano di
strategia nucleare europea di lungo
per 12 mesi la continuità aziendale periodo. A fronte delle impellenze sul
dell'Alitalia”. Un anno è l’aspettativa di vita piano energetico (alti costi della
che l’Esecutivo dà alla compagnia. Quello bolletta), i tempi di messa a punto di una
che succederà in questi mesi, però, resta centrale nucleare vanno dai 12 ai 15
oscuro. ”Uno sconcertante temporeggiare - anni. L'immediato ritorno al nucleare
non può essere visto come concreta e
commenta il segretario generale della Fit ravvicinata possibilità di ridurre
Claudio Claudiani - sembra voler coprire significativamente il prezzo del
una vertenza che solo qualche settimana fa kilowattora per le imprese e le famiglie.
era assunta a prioritaria emergenza Non solo, ma dal referendum del 1987 è
stato spazzato via un preziosissimo
nazionale. Il prestito ponte, le prospettive patrimonio di conoscenze nel settore
di rilancio, la definizione di un quadro atomico, fatto da fisici nucleari di
di interventi che sottragga l'Alitalia altissimo rilievo, centri di ricerca e
all'attuale stillicidio è indispensabile, imprese specializzate. Per questo settore
ricostruire il capitale umano, economico
quanto un’assunzione di responsabilità da (vantaggio competitivo produttivo) e
parte del Governo. Governo che - conclude sociale, viene prima di un affrettato
Claudiani - deve riaprire il confronto ritorno al nucleare. Aprire la strada al
con i sindacati, per individuare le azioni nucleare non significa scegliere siti per
di rilancio, mettendo fine ad una ridda di decreto di legge, ma intraprendere al più
presto un percorso per non dover sempre
ipotesi che fanno scivolare su un pericoloso andare con il cammello mentre gli altri
piano inclinato la Compagnia”. corrono in automobile.