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COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

ART.2: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo,
sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit, e richiede l'adempimento dei
doveri inderogabili di solidariet politica, economica e sociale.

ART.13: La libert personale inviolabile.

Non ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, n


qualsiasi altra restrizione della libert personale, se non per atto motivato dall'Autorit
giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.

In casi eccezionali di necessit ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorit di


Pubblica sicurezza pu adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati
entro quarantotto ore all'Autorit giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive
quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.

E' punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di
libert. La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.

ART.32: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse


della collettivit, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno pu essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per


disposizione di legge. La legge non pu in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della
persona umana.
Art. 546. Aborto di donna consenziente.
Chiunque cagiona l'aborto di una donna, col consenso di lei, punito con la reclusione da due
a cinque anni. La stessa pena si applica alla donna che ha consentito all'aborto. ()

Corte Costituzionale - Sentenza n.27 del 18 febbraio 1975


La condizione della donna gestante del tutto particolare e non trova adeguata tutela in una
norma di carattere generale come l'art. 54 c. che esige non soltanto la gravit e l'assoluta
inevitabilit del danno o del pericolo, ma anche la sua attualit, mentre il danno o pericolo
conseguente al protrarsi di una gravidanza pu essere previsto, ma non sempre immediato. Di
pi. La scriminante dell'art. 54 c. p. si fonda sul presupposto d'una equivalenza del bene offeso
dal fatto dell'autore rispetto all'altro bene che col fatto stesso si vuole salvare. Ora non esiste
equivalenza fra il diritto non solo alla vita ma anche alla salute proprio di chi gi persona, come
la madre, e la salvaguardia dell'embrione che persona deve ancora diventare.

ART 34 LEGGE 883/78 Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori per


malattia mentale.
Comma 2 <<Le misure di cui al secondo comma dell'articolo precedente possono essere
disposte nei confronti di persone affette da malattia mentale.>>

Art. 1 della Dichiarazione universale dei diritti umani


Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignit e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli
altri in spirito di fratellanza.

Convenzione di Oviedo, art. 8 (Situazioni di urgenza):


Allorquando in ragione di una situazione durgenza, il consenso appropriato non pu essere
ottenuto, si potr procedere immediatamente a qualsiasi
intervento medico indispensabile per il beneficio della
salute della persona interessata.
CODICE PENALE
Codice Penale, art. 54: Non punibile chi ha commesso il fatto per
esservi stato costretto dalla necessit di salvare s od altri dal pericolo
attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non
volontariamente causato, n altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia
proporzionato al pericolo

C.P. art. 622 Rivelazione di segreto professionale


Chiunque, avendo notizia, per ragione del proprio stato o ufficio, o della propria professione
(), lo rivela, senza giusta causa, (), punito, ().

ART.43 Il delitto: doloso, o secondo l'intenzione, quando l'evento dannoso o pericoloso, che il
risultato dell'azione od omissione e da cui la legge fa dipendere l'esistenza del delitto,
dall'agente preveduto e voluto come conseguenza della propria azione od omissione (1);
preterintenzionale, o oltre l'intenzione, quando dall'azione od omissione deriva un evento
dannoso o pericoloso pi grave di quello voluto dall'agente ;
(2)

colposo, o contro l'intenzione, quando l'evento, anche se preveduto, non voluto dall'agente e si
verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza di leggi,
regolamenti, ordini o discipline (3)
. La distinzione tra reato doloso e reato colposo, stabilita da
questo articolo per i delitti , si applica altres alle contravvenzioni, ogni qualvolta per queste la
(4)

legge penale faccia dipendere da tale distinzione un qualsiasi effetto giuridico.

Art. 590 Lesione personale colposa


Chiunque cagiona ad altri per colpa una lesione personale punito con la reclusione fino a tre
mesi o con la multa fino a euro 309.

Art. 589 Omicidio colposo


Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona punito con la reclusione da sei mesi a
cinque anni. ()

Art. 582 Lesione personale dolosa


Chiunque cagiona ad alcuno una lesione personale, dalla quale deriva una malattia nel corpo o
nella mente, punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Art. 610 Violenza privata


Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa
punito con la reclusione fino a quattro anni. ()

Art. 593 Omissione di soccorso


() Alla stessa pena soggiace chi, trovando un corpo umano che sia o sembri inanimato,
ovvero una persona ferita o altrimenti in pericolo, omette di prestare l'assistenza
occorrente o di darne immediato avviso all'autorit.

Art. 481 Falsit ideologica in certificati commessa da persone esercenti pubblica


Chiunque, nell'esercizio di una professione sanitaria (),
attesta falsamente, in un certificato, fatti dei quali l'atto destinato a provare la verit,
punito con la reclusione fino a un anno o con la multa da euro 51 a euro 516.

Art. 579 Falsit ideologica in atti pubblici.


Il pubblico ufficiale, che, ricevendo o formando un atto nell'esercizio delle sue funzioni,
attesta falsamente che un fatto stato da lui compiuto o avvenuto alla sua presenza, ()
ovvero omette o altera dichiarazioni da lui ricevute, o comunque attesta falsamente fatti dei
quali l'atto destinato a provare la verit, punito ()

Responsabilit dolose nellattivit professionale


Art. 357. Nozione del pubblico ufficiale: Agli effetti della legge penale, sono pubblici
ufficiali coloro i quali esercitano una
pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa. Agli stessi effetti pubblica la
funzione amministrativa
disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla
formazione e dalla manifestazione della
volont della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o
certificativi.
Art. 358. Nozione della persona incaricata di un pubblico servizio: Agli effetti della legge
penale, sono incaricati di un
pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio. Per pubblico
servizio deve intendersi
unattivit disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata, dalla
mancanza dei poteri tipici di
questultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della
prestazione di opera meramente
materiale.
Art. 359. Persone esercenti un servizio di pubblica necessit: Agli effetti della legge
penale, sono persone che
esercitano un servizio di pubblica necessit:
1. i privati che esercitano professioni forensi o sanitarie, o altre professioni il cui esercizio
sia per legge vietato senza
una speciale abilitazione dello Stato, quando dellopera di essi il pubblico sia per legge
obbligato a valersi;
2. i privati che, non esercitando una pubblica funzione, n prestando un pubblico servizio,
adempiono un servizio
dichiarato di pubblica necessit mediante un atto della pubblica amministrazione