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Appunti di armonia: le cadenze

Quando pi accordi si collegano in circostanze ritmiche, formali, timbriche e melodiche particolari


tali collegamenti assumono una forza significativa di articolazione del discorso musicale detti
Cadenze con allusione del termine al senso ritmico e al senso di spostamento di pesi e tensioni.
Le cadenze costituiscono la punteggiatura del procedimento armonico.
Il V grado che muove al I prende, ad esempio, in alcuni casi, il nome di cadenza perfetta. Occorre
prestare una certa attenzione perch NON TUTTI I COLLEGAMENTI V I COSTITUISCONO
CADENZA PERFETTA. Dovremo sempre aver cura di valutare il collegamento armonico nel
contesto e valutare sempre gli aspetti Ritmici, Melodici, Timbrici e Formali.

DENOMINAZIONE Collegamento Note


Perfetta V I alla fine di un brano, nei contesti in cui tale
collegamento assume un senso conclusivo. Per esempio,
il I grado dovr essere sempre in battere e mai su un
tempo debole
Imperfetta V I6 Una cadenza che ha un senso solo parzialmente
conclusivo
Mista II V I opp. IV Si tratta di una estensione della cadenza perfetta che
V I oppure II vede il coinvolgimento di un grado armonico di
opp IV I46 V I sottodominante (un II, IV, una IIn, un VIt o altro) che si
porta su un quinto e poi su un I. Il V grado pu anche
essere sdoppiato e presentarsi nella forma I46 V. Pi
in specifico vedi cadenza composta
Composta 1 aspetto IV (o II) V I Si tratta di una denominazione specifica della cad. Mista
Composta 2 aspetto IV (o II) I46 V I Si tratta di una denominazione specifica della cad. Mista
Plagale IV I
Semiplagale I IV Sospensiva
Sospesa I V Si tratta di quei casi in cui la dominante chiude un
motivo di senso sospensivo e interrogativo
Inganno V VI Anzich il I grado atteso, il V porta al VI con un senso
di sorpresa e inganno delle aspettative solite
Evitata Da V di una Si definisce evitata genericamente qualsiasi
tonalit a V di collegamento inatteso, sorprendente e fuori dai
altra tonalit tradizionali collegamenti funzionali degli accordi. Pi in
specifico, la cadenza evitata un artificio che prevede il
collegamento di due dominanti appartenenti a tonalit
diverse e pertanto utile per modulare
Frigia IV6 V In generale prende il nome di frigio un collegamento
che preveda un movimento cromatico discendente al
basso. Nella sintassi classica, la cadenza frigia era
spesso usata come enfasi di una sospensione alla
dominante (per esempio prima di una cadenza del
solista in un concerto)

Per osservare numerosi esempi, vedi il capitolo cadenze del trattato di armonia di Piston.