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Elesistenzadiventaunimmensacertezza

L'interventodiCostantinoEsposito
PerprimacosaiovorreiringraziarechimihainvitatoaparlaresultemadelMeetingdiquestanno,
perchmihadatoloccasione,direiquasimihacostrettoachiedermiconquantaveritmipossibile
cpossibilepensareedireedomandaredellaparolacertezza.Aquestopropositodevoammettere,
sindallinizio,chenoncnulladiquantovidircheiononabbiaimparato,edunqueproprioquesta
miascoperta,moltodipidelleopinionichepotreiaveresultema,cichemipremecomunicarvi.Per
questostaseramipermettodiinvitarviaunlavorocomune,perchsenzalavostrapresenza,ecio
senzalavostradomanda,ilmiosarebbesoloundiscorso,magariundiscorsointeressante,enon
comeinvecesperounoccasionediconoscenza.
Ilmiopercorsosisnoderattraversoquattropassaggieunapertura.

1.Lincertezzacomecondizionediffusadelnostrotempo

Sembrachelacondizionepicondivisadagliuominidelnostrotempotantodiffusadarisultarequasi
insuperabile,comeunacondizioneormainaturalesialincertezza.Elacosahaunasuainnegabile
evidenza,siacomepercezionediunafragilitstrutturalealivellopsicologico,siacomelesitodi
uninsicurezzaendemicaalivelloeconomico,socialeepolitico.Mailfenomenomeritaunattenzione
particolare,perchdeltuttoparticolarelasuapostaingioco,laprovocazionecheessocilancia,eche
difficilmenteriusciremmoacogliereintuttalasuaportatalimitandocialleconsueteanalisipsico
sociali.
IntervenendoadunFestivaldifilosofiadedicatolannoscorsoaltemadellafortuna,ilsociologo
Zygmunt Baumanosservavaacutamentechetuttalaculturamodernaeranataconlapromessadi
sfidare, in una guerra totale di logoramento quel mostro policefalo che lincertezza[1] . A
seguitodelleguerredireligionecheavevanoinfiammatoesfiguratolEuropatrailXVIeilXVII
secolo,ifilosofiavevanoconclusocheDiosieraritiratodallasupervisionedirettaedallagestione
quotidiana dellasuacreazione, eche questultima,da parte sua,risultava definitivamente sorda
rispettoaibisognieaidesideridegliuomini.Occorrevadunquesottoporreilmondoaunanuova
gestione(umana,questavolta)indirizzataachiuderei contiunavoltapertutteconi piterribili
demoni dellincertezza: la contingenza, la casualit, la mancanza di chiarezza, lambivalenza,
lindeterminazioneelimprevedibilit.Questoavrebbepermessodinonfardipenderepilafelicit
degliuominidaicolpidifortuna,ndiattenderlacomeundonodelcielo,madiconquistarlacome
il prodotto di una programmazione fondata sulla conoscenza scientifica e sulle sue applicazioni
tecnologiche.
Tuttavia,questa strategiadicontrollononriuscvittoriosacomesisperava.AncoranelXVIIIenel
XIXsecolosipensavachelamancanzadellavittoriadefinitivasullincertezzadipendessedaunaserie
diprobleminonancorascientificamenteaffrontati,mache,conilprogressodellascienza,allafineessi
sarebberostatirisolti.Laveranovit,ilcambiamentodrastico,secondoBauman, arrivatoinvece
negli ultimi cinquantanni (ma io direi anche prima), quando ha cominciato a mutare lo stesso
significato attribuito alla contingenza, cio alla nostra condizione di essere finiti, e dunque
dipendenti dai casi della natura e dagli eventi della storia. Se in precedenza, infatti, ci che era
puramente casuale, imprevisto o incontrollabile era considerato come un fenomeno marginale di
disturbo,apartiredallasecondametdelXXsecolo comesetuttoinvececonvergesseversola
precariet:dallaconoscenzadelcosmoallanalisidellioindividuale,dallestruttureelementaridella
materiaalladinamicadellesocietcomplesse,ifenomenicollateralididisturbovenivanointerpretati
comeattributiprimaridellarealtesuaprincipalespiegazione.Cos,[o]ggicistiamorendendo
contochecontingenza,casualit,ambiguiteirregolaritsonocaratteristicheinalienabilidituttoci
cheesiste,epertantosonoirremovibili anchedallavitasocialeeindividualedegli esseri umani.
Alivellodiesperienzaindividuale,sonocambiatesoprattuttolenostrepreoccupazionielenostreansie
rispetto allincapacit di far fronte con i nostri mezzi alle minacce dellimponderabile e del caso
(casualidad):Afarcisentireunincertezzapiorrendaedevastantecheinpassatosonolanovitnella
percezione della nostra impotenza e i nuovi sospetti che essa sia incurabile. Da un lato dunque
lincertezzaappareinsuperabile;dallaltrolato,per,questononsignificacomecisiaspetterebbe
unarinunciaatrovareassicurazioniperlesistenza:edatalecontrastonasceunasemprepidiffusa
paura.
Cos lorganizzazione sociale, che nellepoca moderna era stata pensata come un argine rispetto
allinstabiliteallaconflittualitdellanatura(pensiamoperesempioaHobbes),finisceperamplificare
e moltiplicare i motivi dellincertezza. Le soluzioni che finora lo Stato sociale e assistenziale
presumevadipotergarantireaicittadinisonostatescaricatesullacapacitdeisingoliatrovarerisposte
individualiaproblemidiordinesociale;etuttaviailpidellevoltetalecapacitapparecomeuna
finzione,perchnoncisembrapropriodipossederelaconoscenzaelapotenzaadeguateperfarfronte
aipericolieagliimprevistidellavita.Equestohacomeesitoperditadiautostima,vergognaper
essere inadeguati di fronte al compito e umiliazione. E quasi a suggello di questa breve storia
dellinsicurezza moderna, Bauman conclude: Tutto ci concorre allesperienza di un continuo e
incurabilestatodiincertezza,ciolincapacitdiassumereilcontrollodellapropriavita,venendocos
condannatiaunacondizionenondiversadaquelladel plancton,battutodaondediorigine,ritmo,
direzioneeintensitsconosciuti.

Lincertezzacisipresentacoscomeunasortadiprecariatodellesistenza:masedaunlatonoi
continuiamo ad aspettarci dalla tecnoscienza un controllo previsionale della natura fisica, e a
rivendicaredalloStatolatuteladeinostridirittiindividualiesociali;dallaltrolatoquesteaspettativee
queste rivendicazioni finiscono forse conil coprire quel livellopi radicale e piinquietante che
sempre,pocootanto,linsicurezzarendeevidente,eciochenonsiamoipadronidelnostrodestino.
Maallorasiponeunadomanda:lamancanzadicertezzacoincidetotalmenteedesclusivamenteconla
nostraincapacitafarfronteagliimprevistidellavita,aicasidellanaturaeagliaccidentidellastoria?
Selarispostas,alloralincertezzasoloilriverberodiunoscacco,diunacondanna,qualcosacome
unamaledizione.Maseguardiamopiattentamente,essaingradodiattestareanchequalcosaltro,
valeadireilnostroessereesposticostitutivamenteacicheaccade,checiraggiunge,citocca,eper
cistessocispiazza,ciprovoca,cichiamaincausa.
Ilpuntoessenzialedunquequellodinonridurrequestofenomenodellincertezza:ildisagiocheesso
induceinnegabileeinaggirabile:maproprioinquantotaleessosimostracomeilsegnodiunenigma
piprofondoelatracciadiuninquietudinepiradicale,eciodelfattocheilnostrocompimento,la
nostrarealizzazionepienanonindefinitivarealizzabiledanoi.Equestocertamenteamotivodella
limitatezza della nostra esistenza individuale ma non solo per questo; e certamente anche per
linadeguatezzadituttiqueiprogetti,scientificiepoliticicheciavevanopromessouncontrollopi
sicuroeunsensopipienodellavitaedelmondomanonsoloperquesto.Ingiococqualcosadi
pi,eciochenoisiamounbisognoinsopprimibiledicertezzachenonriusciamomaieffettivamentea
colmare.Ancheseilpidellevoltecopriamoquestaimpossibilitsemplicementeecomodamente
negandotalebisogno.Cheinvecetornaimmancabilmenteadimporsi,anchequalorafossimogarantiti
neinostridirittieassicuratinellenostreaspettativedapartedileggiestrutturesuperiori.Bisogna
dunqueaccorgersidiquestofattoreecercarediriconoscerneilrichiamo.

2.Lalottaimpariconlafortuna:allaricercadellacertezzaperduta

Quisiriapretuttalagrandepretesachehasempreimpegnatoilpensierofilosofico,soprattuttonelleta
moderna:essereallaltezzadiriconoscere,spiegareerisolvereildrammadellacertezza.Piancora
dellincertezza,infatti,lacertezzaadessereunapossibilitdrammaticapergliesseriumani,poich
essasempreimplicaunalternativadifondo:oseguirelipotesichevisiaunsignificatocertodisedel
mondo,daaccogliereeverificare,oppurealcontrarioritenerecheessosiasolounaproduzione,pio
menoriuscita,dellanostramente.
Oggi questa partita filosofica si gioca soprattutto in quella che possiamo chiamare la pi diffusa
ideologia del nostro tempo, vale a dire il naturalismo. Esso si fonda sullidea che tutto quanto
nellesperienzaumanapossaesserespiegatoinbaseadeterminatifattoriemeccanismifisicochimicie
neuronali,riducendocostuttoilnostrobisognodicertezzaadunaraffinatastrategiaevolutivaconcui
gliuominisipremunisconoperlasopravvivenza,eciopercontrastarequellacherestapursemprela
grandeleggedellanatura,valeadireilcicloininterrottodellanascitaedellamorte.Manelnaturalismo
contemporaneopresenteancheunaltraidea,unideaantica,quasiarcaica,chevienerivitalizzata
paradossalmenteattraversoipiraffinatiavanzamentidellescienzebiologicheedelleneuroscienze,e
cio cheilverodestinodegliuomini,ilsignificatoultimodellaloroesistenza,consistanellaloro
appartenenzaallimpersonale,necessariomeccanismodellanatura.
Il razionalismo filosofico moderno, almeno a partire dal XVII secolo con Spinoza, ha cercato di
spiegarelaradicedeltimoreprovocatoinnoidallincertezzadellanostracondizionefinita,sostenendo
che esso solo il frutto dellignoranza e del dannoso influsso della tradizione ebraicocristiana,
secondolaqualeilfinitohanellinfinitolasuaorigineeilsuodestino.Maselincertezza frutto
dellignoranza,lasoluzionerazionalistaconsistenelsuperarlaattraversounapurificazionedelnostro
intellettoeunaliberazionedallenostrepassioni,inmododaaccettareinmanierasemprepiconvinta
il nostro destino naturale. Per non essere pi divorati dal cancro dellincertezza necessario
abbandonareunavoltapertuttelideachelessereumanoeilmondointeropossanoavereunoriginee
unoscopopigrandidis.Equindi,inqualchemodositrattadiribaltareilsensocristianodellalibert
e della storia. Si delinea cos un programma che porter i suoi frutti estremi in un pensatore
emblematico come Friedrich Nietzsche, il quale cos scrive nel Crepuscolo degli idoli (1888):

nessuno d alluomo n Dio, n la societ, n i suoi genitori, n lui stesso le sue proprie
caratteristiche[].Nessunoresponsabiledellasuaesistenza,delsuoesserecostituitoinquestooin
quelmodo,ditrovarsiinquellasituazioneeinquellambiente.Lafatalitdellasuanatura non pu
esseredistricatadallafatalitdituttocichefuechesar.Eglinonlaconseguenzadiunpersonale
proposito,diunavolont,diunoscopo[].Siamostatinoiainventareilconcettodiscopo:nella
realtloscopoassenteSinecessari,siunframmentodifato,siappartienealtutto,sineltutto
[]Mafuorideltuttononcnulla![]tuttocisoltantolagrandeliberazioneconcisoltanto
nuovamenteristabilitalinnocenzadeldivenire.

Questa risposta non pu essere liquidata a buon mercato: essa ci inquieta sempre, e per molti
costituiscelapiradicalealternativarispettoallatradizionecristiana(eancheatuttelefilosofieche,in
unmodoonellaltro,sonoderivatedaquellatradizione,comeperesempiolostessoilluminismo).
Maselasiesaminaconattenzione,sivedechiaramentechequestarinunciaallecategoriemetafisiche
dellOccidentecristiano(checisiaunfinenellanaturaenegliesseriumani,chelesserefinitoabbia
una relazione costitutiva con linfinito, che la libert umana nasca e si eserciti solo a partire dal
riconoscimentodialtrodas)vienepagataadunprezzoaltissimo:ladecisasvalutazionedelliocome
soggetto irriducibile, ossia come punto di rottura o discontinuit rispetto alla ferrea necessit
dellordine naturale. In questa prospettiva, infatti, la stessa volont libera delluomo si compir
nellaccettazionedellafatalit,comeseiltempoelastorianonpotesseroriservarcipialcunanovit,
ma solo uneterna ripetizione. Ascoltiamo ancora quello che scrive Nietzsche ne La gaia scienza
(1882):

Cheaccadrebbese,ungiornoounanotte,undemonestrisciassefurtivonellapisolitariadelletue
solitudinietidicesse:questavita,cometuoralavivielhaivissuta,dovraiviverlaancoraunavoltae
ancorainnumerevolivolte,enoncisarinessamainientedinuovo,maognidoloreeognipiaceree
ognipensieroesospiro,eognicosaindicibilmentepiccolaegrandedellatuavitadovrfareritornoa
te,etuttenellastessasequenzaesuccessioneecospurequestoragnoequestochiarodilunatrai
ramiecospurequestoattimoeiostesso.Leternaclessidradellesistenzavienesempredinuovo
capovoltaetuconessa,granellodellapolvere!.Nontirovescerestiaterra,digrignandoidentie
maledicendoildemonechecoshaparlato?Mapotrebbeanchedarsichetuabbiavissutoperunavolta
solaunattimoimmenso,percuiavrestirispostocos:Tuseiundioemaiintesicosapidivina!.[]
quantodovrestiamaretestessoelavita,pernon desiderarepi alcunaltracosachequestaultima,
eternasanzione,questosuggello?.

Eccoilpuntoinfuocatodituttalaquestione:amaresestessiperNietzschesignificanondesiderare
altrochelanecessitdisestessi,eritenerecheipropridesiderinonabbianomaiunterminepigrande
delmeccanismodeinostribisogninaturali.Ma,allafine,chipotrmairaggiungerequestaposizione?
Soloilsaggio,solocoluichesarcapacedicostruiresestesso,coscomeavvenivanelletecniche
ascetiche dei filosofi pagani. Lo ha notato con chiarezza Salvatore Natoli, a proposito del neo
paganesimoche attraversa lanostra epoca: peressere allaltezzadi quel che il temporichiede
necessario ripiegarci su noi stessi, raccogliere tutta la nostra potenza e trasformarci in punti di
resistenza.[]Daltrapartenotochesitantopisestessiquantomenosidipende.Esolosenonsi
dipende ci si dona liberamente [6].
Lidealesarebbedunquequellodelritornodellaret,dellapraticadelleantichevirt,ilpinobile
tentativodiprendereinmanoilpropriodestino,nonnelsensodella hybris,ciodiunaffermazione
tracotantedis,manelsensodelprenderesudisilpropriopeso.Elasupremavirtinquestopera
diautoformazioneconsisteproprionellamoderazione,nellautoregolamentazioneenelgovernodis,
inquellocheigrecichiamavanoautarchia.Intaleprospettivaluomovirtuosocoluichecapacedi
amministrarelapropriapotenzanellamisuraincuisamisurareilpropriodesiderio,senzarinunciare
adesso,certo,masenzamaicedervi:infattiildesideriopotenzacheilludeperchcifadimenticare
che siamo una quantit finita di forza [7].
QuellocheavvenivanellepratichemoralidegliStoiciedegliEpicurei,ilcuiscopoeradicrearela
proprianaturaediforgiarelapropriamisuradiuomini,sembratrovareunasingolareassonanzain
alcune tendenze di punta dellodierna antropologia culturale (penso ad esempio a unautore come
FrancescoRemotti),chesottolineanoconforzacomelessereumanosiailprodottodiuncontinuo
processodiantropopoiesi,ciodicostruzionedellapropriaidentit.Lastessanaturaumana,
secondoquestaprospettiva,nonnulladidato,mavaassuntasenzaltrocomeunillusioneouna
finzionediumanit,nelsensocheessavienedivoltainvoltaelaboratacomeunafictionculturale,
chedipendeesclusivamentedalgradodiadattamentoallambientenaturaleealcontestosociale[8].Da
questopuntodivistavieneacadere,comeillegittima,lastessacertezzadiunabase oggettiva della
soggettivitumana,ossialapresenzacondivisadialcunifattoricaratteristicidiessa,giacchlanatura
umana,intesacomestruttura,nondicemoltodipichelameraappartenenzaallaspecie,mentreil
problemadelsensodellesistereridottoaunopzionemeramentesoggettiva.Sedunquelanatura
umananonpiqualcosadioggettivamentedato,essasarqualcosadaguadagnareedaraggiungere
attraversolosviluppodituttaunaseriedidiritti(maanchedidivieti)cheunepoca,unaculturaeuna
societstabilisconodivoltainvoltacomedeterminantiperisoggettiindividuali.Laltrolatodella
necessit naturale cos il relativismo culturale.
Macsempreunpuntocherimaneaperto,direidrammaticamenteirrisolto.Esebbenesitentiogni
volta di chiuderlo, esso si riapre di continuo. Alla fine, infatti, sia accettando come insuperabile
lordine necessario delle cause naturali, sia cercando di resistervi attraverso unautoformazione
interiore, sia semplicemente accogliendo come inevitabile la finzione e lillusione come la vera
sostanza della nostra natura, il sentimento dominante non potr essere che quello di unultima
insensatezza delnostroio.Questononvuoldirechenonabbiamopiscopiosoddisfazioni,oche
manchiamodiprogettieditraguardisignificativinellavitapersonaleesociale,mapiuttostochedi
fronteallanecessitdeltuttounicaragionecertadellesserenoisiamosemprepercosdireuncaso
irrazionale,fortuitodiesistenza.Coslacertezzasisuddivide,daunlato,nellassumerecomeunico
sensodellesistereilfattochesiamocostrettiadesserlo,secondolaleggedallanatura;dallaltrolato,
nellapprontareunautoassicurazioneattraversotuttaunaseriedidirittiegaranziechecipermetta
di resistere al caso, cio al nulla e alla morte.
Sidircheinfondoquestoilnostrodestino,lanostranatura.Masecoscichiediamoperch
questanaturanonbastaasestessa?Perchlaccidentalitelacasualitdellanostraesistenzasulla
grandescenadelmondocontinuaacrearcidisagioepatimento?Perchtuttelespiegazionichesene
possono dare non ci appagano?

3. Allorigine, la certezza dellesistenza

Lincertezza ci inquieta proprio perch essa ci provoca a scoprire che, allinizio, noi siamo
indelebilmentesegnatidaunacertezzaeccoilcolpodiscenacheilnostrostessoessereciriserva:
soloperchinqualchemodonoilaconosciamogi,questacertezza,chepossiamopatirnelamancanza.
Non si tratta di unassicurazione o di una garanzia che abbiamo in anticipo sulla vita, ma
dellesperienzaoriginalechetutticihasegnati:quelladiesserevolutieaccoltidallosguardoamoroso
dinostramadreediaverpercepitoilsenso,magarinonancoracoscientemacertamentepresente,del
nostroesisterenaturalesuggendoilsuoseno.Lacertezzacheprecedeogniincertezzaecheasuavolta
ogniincertezzaclamorosamenteattesta,ilfattochenoisiamovenutiallessereinunrapporto,siamo
diqualcuno,einquantotalisiamodavvero noistessi.inquestamemoriachesiaprelospaziodi
senso del nostro bisogno di certezza.
Quandoaffermochedobbiamoandarealfondodellincertezzanonstocertodicendosibadiche
dobbiamoesserecontentidiunacondizionediprecarieteconfusione;alcontrario,stoipotizzandoche
tuttalanostradebolezzanonsarebbeneanchesperimentabilese,dalfondodiessa,nonsiridestasse
quellochevalecomeunimprintingdelnostroio,valeadirelacertezzadiunsignificatocheciviene
da altro danoieda prima dinoi.Lacertezzanon qualcosacheinnanzitutto costruiamo,ma
qualcosacheinnanzituttoriceviamo.qualcosachecigenera,echesoloinquantotalepudiventare
nostra.Nsipudirechequestaesperienzanonsiaoriginalepertutti:bastaosservare,comeprovaal
contrario, quanti problemi derivino in fondo proprio dalla sua mancanza.
VieneinmentequellochedicevaAgostinodIpponaparlandodeldesideriopicondivisotratuttigli
uomini, vale a dire quello della vita beata, della felicit: un desiderio che sarebbe del tutto
incomprensibile,segliuomininonsapesserogicosafosselafelicitononneavesseroinqualche
modo gi fatto esperienza anche se in maniera embrionale e incompleta in modo da poterla
ricordare,desiderareesperare.Soloperchabbiamosperimentatolagioia(gaudium),soloperchci
siamogirallegratidiqualcosacheriempivailnostroanimo,possiamoaddiritturaesseretristiperla
suamancanza.EperAgostinononsitrattadiungodimentoqualsiasi,diunasoddisfazioneabuon
mercato,madiungodimentovero,omegliodiungodimentodelvero(gaudiumdeveritate),ossiadi
una realt certa perch infinita, pi grande di s [9].
MavieneinmenteancheilpercorsofattodaCartesio,ilqualeerapartitodaunacondizionedidubbio
universalesututtoquellochecalmondoederaarrivatoascoprirecomeunicacertezzalesistenza
delnostroiocomepuropensiero,sostanzapensanteintesainmanierasolipsistica,cioseparatada
tuttocichealtrodalpensiero,compresoilnostrostessocorpo.Epoiper,proprioriflettendosulle
ideechequestoiosolitariopupensare,Cartesiosirendecontocheveneunalideadellinfinitoo
diDiocheilnostroiopensantetrovainsestesso,puressendoincapacediprodurladas,essendo
egliunasostanzafinita.Cos,propriocoluichepassatoallastoriacomelinventoredelsoggetto
modernopuscrivere:daciseguenecessariamentecheiononsonosoloalmondo [10],eche
quindiinmelapercezionedellinfinitovieneprimainqualchemododiquelladelfinito,ossiala
percezionediDioprimadiquelladimestesso.Inqualmanierainfattisareiconsapevoledidubitare,di
desiderare,ciodiessermancantediqualcosa,edinonesseredeltuttoperfetto,senoncifosseinme
lidea di un ente pi perfetto, paragonandomi con il quale riconoscessi le mie mancanze? [11].
Questa esperienza originaria della certezza, intesa come un rapporto costitutivo dellio, non si
manifestasoltantoinalcunicasiparticolari,perquantoimportanti(comenellamemoriaagostiniana
dellafelicitonellapercezionecartesianadellinfinito),marappresentalastrutturapermanentediogni
nostrogestocognitivoeaffettivo.Lacertezzailriconoscimentosoggettivo,ossialassensochenoi
diamoadunaveritaunfatto,aunsentimento,aunidea,aunincontrochesipresentacomeun
fenomeno oggettivo: e oggettivo non semplicemente perch accade fuori di noi, ma perch pi
precisamentesimanifestacomealtrodanoi.Epuesserealtraancheunintuizionecheemerga
improvvisanelnostrospiritoounaconvinzionecheabbiamoalungoelaboratonelnostrointelletto,
non meno di unimpressione empirica o di una percezione sensibile.
Nonstodicendochetuttelevoltechenoiavvertiamounatalecertezzasitrattieffettivamentediuna
veritoggettiva,poichpotrebbeanchedarsichesitrattisolodiunacredenzapsicologicacheprima
opoisirivelinonmeritevoledelnostroassenso(equantevolteabbiamoconstatatoamaramentedi
essercisbagliatioillusi?);dicosolochequelladellacertezzaunacondizionecaratteristica,ossiauna
posizioneinevitabiledelnostroessereindividuicoscienti,consapevolidisedelmondo.Lessercerto
pu essere addirittura individuato come la postura fondamentale del nostro io. E come ce ne
accorgiamo?Ogniqualvoltanoi,incalzatidallurgenzadellecoseodallappellodellecircostanze,
chiediamoilperch,noiattestiamoanoistessidiessere fattiperunarisposta,ciodiessereun
desiderio di verit e un bisogno di certezza.
Questonessostrettissimotralaricercaelacertezzatrovaunaconfermailluminanteinunlibrorecente
delfilosofoDiegoMarconi,incuivienecommentataunacelebrefrasediGottholdEphraimLessing,il
padrenobiledellIlluminismotedescodelXVIIIsecolo.ScrivevaLessing:Cichedeterminailvalore
delsingolouomononlaveritdicuiegliinpossessoodicuisicredeinpossesso,mailsincero
sforzopergiungervi.Infatti,lesueforzeconseguonounmiglioramentononinvirtdelpossessodella
verit,mainvirtdellasuaricerca,esoltantoinquestoconsisteilsemprecrescenteperfezionamento
umano.Ilpossessorendequieti,pigriepresuntuosi[12].Cos,seDioavessenellamanodestratutta
laveritenellasinistraleternoimpulsoaricercarelaverit,ecichiedessediscegliereunadelledue,
Lessingnonavrebbedubbi:lapuraveritriservatatuttaaDioevalasciatasoloaLui;laricerca
tuttaesolodelluomo,edlunicacosacheluomopuedevescegliere.Aquestopropositonota
argutamente Marconi:

Maimisognereidinegareilvaloredellaricercafilosoficaoreligiosa:tuttavia,questaideadiLessing
[ciochelimportantesialaricercaperlaricercaenoniltrovaren.d.r.]misempresembratauna
nobilesciocchezza.Dallechiavidicasaallaterapiaefficacedelcarcinomaovario,sicercapertrovare.
Sedavverosipensassechenoncnulladatrovareocheimpossibiletrovarlo,sismetterebbedi
cercare(infattinonsicercapidiquadrareilcerchioodirealizzareilmotoperpetuo).Lanobilitazione
della ricerca rispetto al suo eventuale risultato una razionalizzazione di quella che si considera
lestremapovertdeirisultaticonseguiti[]:untentativodisalvareilsalvabile,pregiandoilviaggio
pidellameta,acuinonsiriesceadarrivareecheforsenonesiste.Ma unarazionalizzazione
controproducente, perch fa di unimpresa forse vana unimpresa sicuramente sciocca [13].

RibaltandolequazionediLessing,potremmodirecheseunaricercafossesolofineasestessa,conil
tempononsi ridesterebbepi,nci renderebbe insonni,ma piuttostolanguirebbee finirebbe per
inaridirsi:nonilritrovamentodelvero,mapiuttostolarinunciaadessoilsegnodellapigriziadella
ragione.StadifattocheconLessingsigiconsumatoildivorziotralaricercadelveroeilpossesso
delvero,coschedaunlatoricercaresignificanondovermaigiungereaunarisposta,edallaltro
possederesignificanondovercercarepi.Senoifacciamoinveceattenzioneacomelacertezzasi
formanellanostraesperienza,possiamovederecheessacostituiscelipotesicheguidaogniricercae
quindinonsiidentificamaisoloconlaconclusionediunpercorso,mapiuttostoconlinteradinamica
del rapporto tra il nostro io e lessere, tra la nostra intelligenza e il darsi del mondo.
Ilproblemanonriguardasoltantolavaliditdellenostreconoscenzerazionaliconsiderateinsestesse,
poichessoportaagalladimensionieopzionifondamentalidellanostrainteraesperienzapersonale.
Per questo rilancio la posta e mi chiedo: quando diveniamo certi di qualcosa?

4. La certezza come il rischio dellassenso: ragione e volont

Selacertezzaimplicasempreunassenso,alloraessaconsistein unattodellintellettodeterminato
dallavolont.Daquestopuntodivistaessarichiedepercosdireunadesionealveropotremmodire
una fede o fiducia, in senso assolutamente non fideistico o sentimentale, ma pienamente
conoscitivo e razionale , proprio perch la certezza non mai un procedimento meccanico, ma
implicalanostralibert.Alcunifilosofi,pensoadesempioaEdmundHussserl,hannochiamatoquesto
atto primario della nostra intelligenza addirittura una fede originaria (Urglaube o Urdoxa). Ne
troviamo unaffascinante descrizione in questo brano di Hans Urs von Balthasar:

Hannoragione[]queifilosofiiquali,allalunnochesitrovaincertoesmarritodavantialproblema
dellaverit,dannoilconsigliodigettarsiinnanzituttonellacorrente,perfareesperienza,corpoacorpo
conlonda,dichecosasialacquaecomevisiavanzi.Chinonarrischiaquestosaltononsperimenter
maichecosasianuotare;ecospure,chinonosailsaltonellaveritnonraggiungermailacertezza
dellesistenzadiessa.Questoprimoattodifede,dellafiduciachesibutta,non affattoirrazionale,
bens la semplice premessa ad accertarsi in via di principio dellesistenza del razionale [14].

Ma questo rischio originario anche linizio di una disponibilit che non pu interrompersi mai,
proprio perch la certezza non mai acquisita una volta per tutte. Continua von Balthasar:

Comeilnuotatoredevenuotaresemprepernonaffondare,nonostantesiadivenutosemprepiabile
nelladisciplinadelnuoto,[]cosindefinitivaanchecoluicheconoscedeveporsiognigiorno,in
manieranuova,ladomandasullessenzadellaverit,senzaessereperquestounoscetticosterilee
distruttivo [15].

quellocheTommasodAquinochiamavailcogitare,valeadirequelcamminodiricercaedi
discussionechelanostraintelligenzasitrovaapercorrereperpoterraggiungereinfinelacertezza
dellevidenza(certitudovisionis)[16].Siaquandopercepiamodeidatisensibiliparticolari,siaquando
cogliamodeiconcettiuniversali,quellochesirichiedeperarrivareallacertezzaunattodidecisione
dellintelletto(actusintellectusdeliberantis),chiamatoaverificareleragionipercuiaderirealvero
che ci si presenta.
La conferma pi clamorosa di questo procedimento la si pu vedere nel caso di quella certezza
peculiarechelafede.Nonparloquisolodelloriginarioattodifiduciadicuisi appenadetto,e
graziealqualeciarrischiamonellaconoscenzadellarealt,madiquellattorazionaleconilquale
riconosciamoconcertezzaundatorealeinbaseaindizi,segniotestimonianzeindirette,masenza
poterlodedurresolologicamenteomisuraresoloempiricamente.Ora,perTommasolafedenon
ancoraraggiuntamedianteil sempliceattodellintellettochehaperoggettoilveroeilfalso,ma
richiede unadesione dellio, o come egli dice, un cogitare approvando (cogitare cum assensu),
intendendoperassensooapprovazioneunattodellintellettoinquantodeterminatoaunadata
cosa dalla volont [17].
Questovuoldirechepernoiuominilacertezzanonmaiunaconclusioneobbligataomeccanica,
dovutaalladimostrazionenecessariadiqualcosanellasuainoppugnabileverit,nmaiunacquisto
fattounavoltapertutte,mapiuttostounastradaincuilaveritsempreinattesadellapprovazione
diunioconoscente,einquestiosemprerichiestalazioneaperta,rischiosa,maigiprecostituita
della volont libera. Alla natura della certezza appartiene dunque il fattoretempo, condizione
delleserciziodellalibert.Aldifuoridellastradadeltempononvisonoscorciatoie,trannequelladel
dogmatismoedelloscetticismo;eilnonaffrontarequestopercorsononrendeaffattopifacile,bens
molto pi difficile, se non addirittura impossibile, accedere alla verit.
statosoprattuttoJohnHenryNewmanamettereafuocolostupefacentefenomenodellassenso,
qualecondizionepermanentedellacertezzaumana.Tuttiglioggettichenoiconosciamo,sianoessi
coseconcrete(cioappreseperesperienzadirettaeperimmagini),sianoessinozioniinterneallanostra
mente(cheinferiamoperviaindirettadaaltrecose),richiedonounattodiassensodelnostrospirito.
Ora,anoisembrerebbequasiovviodirecheilnostroassensosartantopicerto,quantopiinostri
ragionamentisonosviluppatiattraversounadimostrazionelogica,ossiaattraversounaconcatenazione
necessariadinozioni(comeaccadeperesempioinunaleggefisicomatematica).Eviceversa,quanto
meno i nostri ragionamenti dipendessero da una deduzione logica (come ad esempio accade nei
rapportitragliesseriumani),tanto menocerto dovrebbeessereilnostroassenso.Newmanribalta
invece la questione, permettendoci di scoprire una dinamica sorprendente, che peraltro sempre
alloperanellanostraconoscenzaquotidiana:proprioquandoinostriragionamentiseguonolavia
dellaprobabilit,cioquandoessinonsisviluppanoattraversounapienadimostrazionerazionaledi
verit,bens,pimodestamente,attraversoillazionidasegninondeltuttoespliciti,mabisognosidi
attenzione e di interpretazione da parte nostra, ebbene proprio allora lassenso pu essere
incondizionato,ciopienodiragioni.Equestononinmanieraavventataoinfondata,maconpiena
legittimit: quanto pi aperta lavventura dellinterpretazione dei segni della realt, tanto pi
urgente, ma anche pienamente possibile, il percorso della certezza.

Lassenso in base a ragionamenti non dimostrativi [cio non immediatamente evidenti per sola
coerenzalogica]unattotroppouniversalmentericonosciutoperessereirrazionale,amenochenon
siairrazionalelanaturaumana; troppofamiliareallamentipiprudentielucide,peressereuna
debolezzaounastravaganza.Nessunodinoipupensareoagiresenzaaccettaredelleverit,non
intuitive,nondimostrate,eppuresovrane.Semailanostranaturapossiedeunacostituzioneedelle
leggi,unadiesseconsistenellaccettareassolutamente,comevere,delleproposizionichesitrovanoal
di fuori del campo ristretto delle conclusioni alle quali vincolata la logica [18].

Sonomoltepliciicasiincuinoidiamoilnostroassensoincondizionatoacosechecisipresentanocon
delleprovesoloprobabilienondimostrateinsensoassoluto:tuttiperesempiocrediamo(believe)
indubitabilmentediesistere,diesserenatiinunacertadata,diessereindividuiconunaidentit;cos
cometutticrediamosenzadubbiocheesisteunmondoesternoecheesistonoaltriiodiversidanoi,che
ierisuccessouncertoavvenimentoecosvia.Mamolteplicisonoancheicasiincuiilfondamento
dellacertezzadatodallafiduciacheriponiamoinqualcuno.Comequando(lesempiodiNewman)
unamadreinsegnassealsuobambinoaripetereunversodiShakespearecomeLavirtstessasi
volgeinvizio,quandomaleapplicataesuofigliolechiedessecosasignifichi:alloraleipotrebbe
risponderglicheancoratroppogiovanepercapirlo,machequelversopossiedeunbelsignificato
(abeautifulmeaning),cheegliinfuturopotrcomprendere.Allorailbambino,confidandonelle
paroledellamadre(infaithonherword),potrebbedareilsuoassensoallaproposizioneespressanel
versoshakespeariano,ossianonalversocheavevaimparatoamemoriaeilcuisignificatosarebbe
fuoridallasuaportata,maalsuoesserevero,belloebuono[19].Questoassensopossiedeunaforza
eunavivacit(aforceandlife)superioreadaltri assensi,perchperil bambinolasincerite
lautorevolezza della madre non costituiscono una verit astratta o la materia di una conoscenza
generale,masonolegateallimmagineeallamoredellasuapersona,chepartedilui,tantocheegli
non esiterebbe a dire che darebbe la vita per difendere la sincerit della madre [20].
Sarebbe dunque scorretto confondere la dinamica del nostro assenso a proposizioni vere (cio ad
affermazionicircalaveritdellecose)conilgradodidimostrabilitlogicadiesse.Nonchelaprova
logicanonsiaimportante,sintende,maselasiassumecomeunicocriteriodelnostroassenso,sarebbe
comese(secondounaltroesempiodiNewman)peravvertireilfrescochecivienedallariaapertaci
limitassimoaleggereigradisegnatisullacolonninadimercuriodiuntermometro,comesefosseil
mercurioinslacausadellavitaedellasalute:Seproviamocaldoofreddo,nessunociconvincer
delcontrarioinsistendocheiltermometrosegna15gradi.lamentecheragionaedlassenso,non
un diagramma su un pezzo di carta [21].
Questa naturale capacit di assentire della nostra mente, accompagnata dallulteriore capacit di
rifletteresulproprioassenso,costituisceperNewmanilcaratterepeculiaredellacertezzaumana:essa
,secondolesueparole,lapercezione diunaverit conlapercezione cheunaverit [22].Se
dunqueinogniattodiconoscenzarichiestoilnostroassenso,ilpidellevolteinmanieraspontaneae
nonriflessa;nellacertezzaquestoassensovienepercepitoesplicitamente,ciodivienecoscientedis.
comese(lodicoconparolemie)conoscendoqualcosadiveroionepercepissiilgusto,il sapore
appunto,il sapere pienoevissuto,miaccorgessidel vero che miraggiungeedi come iosono
raggiunto,toccato,cambiatodaesso.Questogenerediconoscenza,nellaqualesapendoqualcosanoi
siamoaltempostessoconsapevolidisaperlalacertezzaappuntononsolonecessariaallioper
conoscereeperagire,mahabisognoasuavoltadituttolio,ciodellanostrapersonanellasua
interezza ragione, sentimento, volont, libert per essere raggiunta.

5. Apertura

ForseadessosiamoingradodicomprendereunpocodipilafrasedidonGiussanichesegnail
Meetingdiquestanno:lesistenzadiventaunaimmensacertezza[23]:nelverbochemiparesi
raccolga il punto pi interessante di questo fenomeno. La certezza qualcosa che viene scoperto
continuamente,nonunassoluto,comelasiinterpretasuperficialmenteoideologicamente,maun
accaduto, e pi precisamente qualcosa che continua ad accadere, poich se non accadesse nel
presente non esisterebbe affatto.
Einrealt,comepotrebbeluomosuperarelaverificapiesigentedellacertezza,quellarappresentata
dallimiteedelmale?Nonrischierebbeforseanchelanostracertezzapioriginalecomequelladel
rapportoconnostramadreoconchicivuoleveramentebenedisoccomberedifrontealdoloreealla
morte? Daltra parte, potremmo mai accontentarci di proiettare la nostra certezza al di l
dellesperienzapresente,comeunsognoounutopia,unasortaditristeconsolazionenecessariaper
vivere?Ildrammadellacertezzamostraquituttalasuaradicalit:ilsuobisognoinfinito,enonpu
essere soddisfatto da niente di meno che dallinfinito.
Ci voluto qualcosa di inatteso e sorprendente per riuscire a sperimentare unaltra possibilit di
certezza,rispettoallanecessitdelmeccanismonaturaleoaquelladelladeduzionelogica,machenon
siriducessenemmenoaunasperanzairrealizzabilenelpresente.dovutovenireCristo,nellacarnedel
mondo,perriaprireilcicloinesorabiledeltemponaturale,ponendosicomeprincipiodiconoscenza
nuova, lunico capace di valorizzare fino in fondo il bisogno di significato, e cio lattesa di
compimento e il desiderio di felicit di ogni singolo uomo. Cristo quel caso unico nella storia
delluomo,incuiilsignificato,illogos,diventatoamicodelcaso.Edaallorainpoiognicaso
ognipersonaeogniaccadimentononstatopisolouncaso:enonperch,comeinalcunefilosofie
pagane,tuttonecessariooaddiritturatuttoDio(ilpanteismo),maperchDiodiventatouomo,
permettendoalluomodiesserefinalmentesestesso,ciounesserechedomanda,desideraeattende,
certo della risposta.
Come ogni studioso del pensiero filosofico non pu non riconoscere, il cristianesimo che ha
inauguratolapossibilitdella libert:nonlasemplicepossibilitdiscegliereunacosarispettoad
unaltra,malapossibilitdiscoprireilvaloreirriducibile,infinitodimeinvirtdelrapportodiretto
conchimihacreatoemistacreandoora.Edilcristianesimochehainauguratolastoria,ilcammino
versoilcompimentoinvirtdiunavvenimentochehadatounanuovadirezionealtempo.Cera
bisognodiCristoperchlacertezzadelluomononfossepagataalprezzodellasualibert,nsottratta
aldrammadellastoria,maaltempostessononfossetenutasottoscaccodallafinitezzaedallamorte.
Grazieallasuaresurrezionenellacarnesicompiutaunaveraepropriarivoluzionecopernicana
nellapossibilitdiconoscenzaenellacapacitdicertezzadelluomo.Quelfattosi presentatoe
continua a presentarsi nella storia come lavvenimento pi pertinente alla ragione umana, perch
affermaunapresenzamisteriosadellesserechenonriducibileallanatura,magrazieallaqualenoi
possiamo divenir certi che la natura stessa e la vita ci donata, per noi.
ComeancoraosservadonGiussani, grazieaundonodelloSpiritocheluomopu diventare,
appunto, consapevole della gratuit abissale del suo essere, scoprendo che la solitudine e
limpotenza sonovinte grazie alla forza di unAltro. Ed solo perch questa realt misteriosa ci
raggiungedicontinuo,enonperunanostraillusioneopeggioperunanostrapresunzione,chela
certezza pu diventare immensa.
Csempre,nellavitadiunuomo,unpuntoincuiquestosignificatoalmenounavoltasi reso
manifesto, attraverso la testimonianza di uomini certi; ed quello che la tradizione cristiana ha
chiamato con il nome pi oggettivo e laico, cio il meno ideologico o clericale che si possa
immaginare:chenoisiamochiamatiadessereinogniistante,cheilnostroiovocazione,chenoi
siamo strutturalmente in rapporto con quello che ci d lesistere e con Chi ci dona il senso
dellesistere;equestosensononmaiunamotivazioneastrattamasigiocasempreinincontristorici,
nei casi della vita, appunto.
Nonsitratta,comesipuvedere,diunprogrammaelaboratodaifilosofi,madiunfenomenoche
permette uninaspettata novit per la stessa filosofia, intesa qui come la domanda cosciente della
ragionesulsensoultimodisedelmondo.Permepersonalmente,laverificapiinteressanteeanche
pistringentediquestanovitnelmiolavorofilosofico,statoscoprirechelacertezzainauguratada
Cristolunicocasoincuiunarispostatotaleeultimaalladomandadelluomononannullaquesta
domanda,semplicementerisolvendola,maanzilarimetteinmoto,laalimenta,eaddiritturalesalta
comelastradapropriadellumano.Alcontrariodiquantosiritieneabitualmente,perpigriziaoper
inesperienza,solounuomocertochepuessereveramenteinquietoefinanchegoderedellapropria
inquietudine, come unattesa che permette alla certezza di riaccadere sempre.
davvero singolare questa dinamica dellesperienza svelata dal cristianesimo: proprio perch la
certezzanonunanostracostruzione,essacidicuiabbiamoveramentebisognopertuttelenostre
costruzioni,siaalivellopersonalechesociale.questocheinfondofaladifferenzanellastoria:non
solo che la certezza sia pi o meno assicurata dal funzionamento delle strutture dello Stato (che
comunque resta un fattore di grande importanza: basti pensare alla vertiginosa moltiplicazione di
incertezzacheinquestigiornistacondizionandolavitaeconomica,lavorativaepoliticadimoltissimi
paesi),machesianoingiocodegliuomini,iquali,perunacertezzaviventesudis,possanoaffrontare
letantesituazionidicrisi,eguardarleinmododiverso,direipiconcretoepirealistico.Ognicrisi
infattipuessereguardatacomeuna chance percomprenderetuttalampiezzadelnostrobisogno,e
paradossalmenteperriconoscerechecunbisognoirriducibileatuttelenostrestrategiedisoluzione.
Ma,appunto,grazieaquestobisognopigrande,immenso,chepossiamotentaredidarrisposte
efficaci ai tanti bisogni della vita e della societ. Potremmo descrivere questo percorso come il
passaggiodallassistenzialismo al protagonismo,daunimmaginedicertezzacomeunassicurazione
che garantisca dagli imprevisti della vita a una certezza come il riconoscimento del significato
irriducibile e inesauribile di noi stessi, e come affezione, adesione, decisione per esso.
C un sintomo che forse pi degli altri attesta questo lavoro della certezza, ed che cambia la
percezionedeltempo.Iltempoinfattipurappresentarelagrande,inevitabilecontestazionediogni
sicurezza,perilsemplicefattochedestinatuttoapassare;mapuessereanchelagrandeprova,lapi
radicaleverificadellacertezzariguardoallaragionepercuisiamoalmondo.Eilsegretodiquesta
verifica,ilmotoredeltempo,secospossoesprimermi,ilnostrodomandare.Ogniqualvoltaunuomo
chiedeilperchdis,deglieventi,dellecoseaccadeunanovitpiccolaograndechesianel
flussoaltrimentimeccanicoocaoticodeglieventi,eiltempodiventa storia:nonsolounpassaredi
accadimenti, ma laccadere dellio.
Come ci stato ricordato nel Messaggio di saluto di Benedetto XVI al Meeting di questanno,
Luomononpuviveresenzaunacertezzasulpropriodestino.Soloquandoilfuturocertocome
realtpositiva,diventavivibileancheilpresente.[]Ilfattochequestofuturoesista,cambiail
presente;ilpresentevienetoccatodallarealtfutura,ecoslecosefuturesiriversanoinquellepresenti
elepresentiinquellefuture[24].AncheinquestocasoCristopermettealluomounapossibilitdi
esistenzaaltrimentisconosciuta,cioquelladellasperanzanelfuturochenascedallacertezzapresente:
Eglileschatongipresente,coluichefadellesistenzastessaunavvenimentopositivo,unastoriadi
salvezza nella quale ogni circostanza rivela il suo vero significato in rapporto alleterno.
Perquestolacertezzariservataachinoncessadidomandare;masipucontinuareadomandareil
perchdisestessiedelmondo,solodomandandoaQualcunocheconlasuapresenzadestailmio
desideriodiessere,ciodiconoscereediamare. quellascopertadicuiunavoltaharaccontato
Dante,quandodicediaverintravistonegliocchidiBeatriceunnutrimentochenonfamaifinirela
fame o estinguere la sete, anzi, tale da ridestarle di continuo:

Mentre che piena di stupore e lieta


lanima mia gustava di quel cibo
che, saziando di s, di s asseta [25].
[1]SitrattadelFestivaldiFilosofiatenutoaModena,CarpieSassuolodal17al19settembre2010
sultemaFortuna.LinterventodiZ.Baumanerastatoparzialmenteanticipatosulquotidianola
Repubblicadel16settembre2010coniltitolo:Lasocietdellincertezza,trad.diD.Francesconi,pp.
4647,dacuicitiamo.

[2]Baumanhaapprofonditoquestaanalisi,traglialtriluoghi,soprattuttoinLiquidFear,PolityPress,
Cambridge2006,trad.it.diM.Cupellaro,Pauraliquida,Laterza,RomaBari20084.

[3]Cfr.U.Beck,Irischidellalibert.Lindividuonellepocadellaglobalizzazione,ed.italianaacura
diS.Mezzadra,trad.diL.Burgazzoli,ilMulino,Bologna2000.Masivedanoanche:Ch.Lasch,Lio
minimo. La mentalit della sopravvivenza in unepoca di turbamenti, trad. it. di M. Cornalba,
Feltrinelli,Milano1985(ultimaed.2010)eM.Benasayag/G.Schmit, Lepocadellepassionitristi,
trad.it.diE.Missana,Feltrinelli,Milano2004(ultimaed.2011).

[4] Niemand[giebt]demMenschenseineEigenschaften,wederGott,nochdieGesellschaft,noch
seineElternundVorfahren,nocherselbst[].Niemandistdafrverantwortlich,dasserberhauptda
ist,dassersoundsobeschaffenist,dasserunterdiesenUnstnden,indieserUmgebungist.Die
FatalittseinesWesensistnichtherauszulsenausderFatalittallesdessen,waswarundwassein
wird.EristnichtdieFolgeeinereignenAbsicht,einesWillens,einesZwecks[].Wirhabenden
BegriffZweckerfunden:inderRealittfehltderZweck...Manistnothwendig,masnisteinStck
Verhngniss,mangehrtzumGanzen,masnistimGanzen[] AberesgiebtNichtsausserdem
Ganzen! [] dieserstistdiegrosseBefreiung damiterstistdie Unschuld desWerdenswieder
hergestellt:F.Nietzsche, GtzenDmmerung, oderWiemanmitdemHammerphilosophirt,Die
viergrossenIrrthmer,8,inNietzscheWerke.KritischeGesamtausgabe,VI/Bd.3,deGruyter,
Berlin1969,pp.9091;trad.it.diF.Masini, Crepuscolodegliidoli,ovveroComesifilosofacol
martello,Iquattrograndierrori,Adelphi,Milano1983,pp.6465.

[5]Wie,wenndireinesTagesoderNachts,einDmonindeineeinsamsteEinsamkeitnachschliche
unddirsagte:DiesesLeben,wiedueesjetztlebstundgelebthast,wirstdunocheinmalundnoch
unzhligeMalelebenmssen;undeswirdnichtsNeuesdaransein,sondernjederSchmerzunjede
LustundjederGedankeundSeufzerundallesunsglichKleineundGrossedeinesLebensmussdir
wiederkommen, und Alles in der selben Reihe und Folge und ebenso die Spinne und dieses
MondlichtzwischendenBumen,undebensodieserAugenblickundichselber.DieewigeSanduhr
desDaseinswirdimmerwiederumgedrehtunddumitihr,StubchenvomStaube!Wrdestdu
dichnichtniederwerfenundmitdenZhnenknirschenunddenDmonverfluchen,dersoredete?Oder
hastdueinmaleinenungeheurenAugenblickerlebt,woduihmantwortenwrdest:dubisteinGott
undniehrteichGttlicheres!.[]wiemsstestdudirselberunddemLebengutwerden,umnach
Nichts mehr zu verlangen, als nach dieser letzten ewigen Besttigung und Besiegelung? : F.
Nietzsche,DiefrhlicheWissenschaft,Aph.341,inNietzscheWerke.KritischeGesamtausgabe,V/Bd.
2,deGruyter,Berlin1973,p.250;trad.it.(quimodificata)diF.Masini, Lagaiascienza,aforisma
341:Ilpesopigrande,Adelphi.Milano1977,pp.201202.

[6]S.Natoli,Ilbuonusodelmondo.Agirenelletdelrischio,Mondadori,Milano2010,p.136.

[7]Ibidem,p.141.
[8]Cfr.F.Remotti,Contronatura.UnaletteraalPapa,Laterza,RomaBari2008,pp.207e211.

[9] AureliusAugustinus, Confessionumlibritredecim/Leconfessioni,testolatinodelled.Skutella


rivedutodaM.Pellegrino,trad.it.enotediC.Carena,CittaNuova(NuovaBibliotecaAgostiniana),
Roma1993,inpart.X.20.29X.23.33.

[10] hincnecessariosequi,nonmesolumesseinmundo:R.Descartes, Meditationesdeprima


philosophia,III,ed.AdamTannery,vol.VII,p.42;trad.it.(quimodificata)diI.Agostini,Meditazioni
di filosofia prima, in Opere 16371649, testo francese e latino a fronte, a cura di G. Belgioioso,
Bompiani,Milano2009,p.737.

[11] nam contramanifesteintelligoplusrealitatisesseinsubstantiainfinitaquam infinita,ac


proindeprioremquodammodoinmeesseperceptioneminfinitiquamfiniti,hocestDeiquammei
ipsius.Quaenimrationeintelligeremmedubitare,mecupere,hocest,aliquidmihideesse,etmenon
esseomninoperfectum,sinullaideaentisperfectiorisinmeesset,excujuscomparationedefectus
meosagnoscerem?:Descartes,Meditationesdeprimaphilosophia,ed.AdamTannery,vol.VII,pp.
4546;trad.it.cit.(quimodificata),p.741.

[12] NichtdieWahrheit,inderenBesitzirgendeinMenschist,oderzuseinvermeint,sonderndie
aufrichtige Mhe, die er angewandt hat, hinter die Wahrheit zu kommen, macht den Wert des
Menschen.DennnichtdenBesitz,sonderndurchdieNachforschungderWahrheiterweiternsichseine
Krfte,worinalleinseineimmerwachsendeVollkommenheitbestehet.DerBesitzmachtruhig,trge,
stolz:G.E.Lessing, AntiGoetze:EineDuplik(1778)in: Werke,Bd.8,Hanser,Mnchen1979,pp.
3233;trad.it.,Unacontroreplica,inId.,Religioneelibert,acuradiG.Ghia,Morcelliana,Brescia
2000,p.33.

[13]D.Marconi,Perlaverit.Relativismoefilosofia,Einaudi,Torino2007,p.44.

[14]SobehaltendennauchjenePhilosophenrecht,diedemAdepten,derzgerndundratlosvordem
ProblemderWahrheitsetzt,denRaterteilen,sicherstindenStromhineinzustrzen,umLeibanLeib
mitderWellezuerfahren,wasWasseristundwiemandarinvorankommt.WerdiesenSprungnicht
wage,werdenieerfahren,wasschwimmenheit,undsowerdeauch,werdenSprungindieWahrheit
nichtwage,niemalsdieGewiheitihrerExistenzerlangen.DieserersteAktdesGlaubens,dessich
hingebendenVertrauensseikeineswegsirrational,sonderndieschlichteVorbedingungdafr,sichder
ExistenzdesRationalenberhauptzuvergewissern.H.U.vonBalthasar,Theologik,Bd.1:Wahrheit
derWelt,JohannesVerlag,Einsiedeln1985,p.13;trad.it.diG.Sommavilla,Veritdelmondo,vol.1
diTeologica,JacaBook,Milano1989,p.29.

[15]WiederSchwimmendeimmerschwimmenmu,umnichtunterzugehen,obwohleresvielleicht
zuimmergrererMeisterschaftinderSchwimmkunstgebrachthat,[]undsomuschlielichauch
der Erkennende tglich neu die Frage nach dem Wesen der Wahrheit stellen, ohne deswegen ein
unfruchtbarerundzerstrerischerZweiflerzusein:vonBalthasar, Theologik,Bd.1:Wahrheitder
Welt,cit.,p.14;trad.it.cit.(quimodificata),p.29.

[16] dicitur cogitare magis proprie consideratio intellectus quae est cum quadam inquisitione,
antequam perveniatur ad perfectionem intellectus per certitudinem visionis Thomas de Aquino,
Summatheologiae,IIIIae,q.2,art.1,co(trad.it.acuradeiDomenicaniitaliani,Lasommateologica,
testolatinodelled.leoninaafronte,EdizioniStudioDomenicano,Bologna1985).
[17] Etideoassensushicaccipiturproactuintellectussecundumquodavoluntatedeterminaturad
unum:ThomasdeAquino,Summatheologiae,IIIIae,q.2,art.1,ad3.

[18] Assentonreasoningnotdemonstrativeistoowidelyrecognizedanacttobeirrational,unless
mans nature is irrational, too familiar to the prudent and clearminded to be an infirmity or an
extravagance. None of us can think or act without the acceptance of truths, not intuitive, not
demostrated,yetsovereign.Ifournaturehasanyconstitution,anylaws,oneofthemisthisabsolute
receptionofpropositionsastrue,whichlieoutsidethenarrowrangeofconclusionstowhichlogic,
formalorvirtual,istethered:J.H.Newman,AnEssayinaidofAGrammarofAssent,ed.byI.T.Ker,
ClarendonPress,Oxford1985,chap.VI,1/5,p.118;trad.it.(quimodificata)diM.Marchetto,
Saggioasostegnodi unagrammaticadellassenso,inId., Scritti filosofici,testoinglese afronte,
Bompiani,Milano2005,pp.11431145.

[19]andhe,infaithonherword,mightgivehisassenttosuchaproposition,not,thatis,tothe
lineitselfwhichhehadgotbyheart,andwhichwouldbebeyondhim,buttoitsbeingtrue,beautiful,
andgood:Newman,AnEssayinaidofAGrammarofAssent,cit.,pp.1718;trad.it.cit.,p.877.

[20]Herveracityandauthorityistohimnoabstracttruthoritemofgeneralknowledge,butisbound
upwiththatimageandloveofherpersonwhichispartofhimself[].Accordingly,[]hewouldnot
hesitatetosay[]thathewouldlaydownhislifeindefenceofhismothersveracity:Newman, An
EssayinaidofAGrammarofAssent,cit.,p.18;trad.it.cit.,p.879.

[21]Ifwefeelhotorchilly,noonewillconvinceustothecontrarybyinsistingthattheglassisat
60.Itisthemindthatreasonsandassents,notadiagramonpaper:Newman,AnEssayinaidofA
GrammarofAssent,cit.,p.119;trad.it.cit.(quimodificata),pp.11451147.

[22] Certitude[]istheperceptionofatruthwiththeperceptionthatitisatruth:Newman, An
EssayinaidofAGrammarofAssent,cit.,chap.VI,2/3,p.129;trad.it.cit.,p.1175(corsivonostro).

[23]L.Giussani,Ilcamminoalverounesperienza,Rizzoli,Milano2006,p.109.

[24]Cfr.BenedettoXVI,EnciclicaSpesalvi,nn.2e7.