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TECNOLOGIA dei RESISTORI CFP Salesiani Battilana Lino

TECNOLOGIA DELLE RESISTENZE
I RESISTORI (Resistenze)
Si definiscono i Resistori (o Resistenze) i componenti di un circuito che presentano fra i loro
terminali una resistenza elettrica. Le Resistenze servono a ridurre la corrente nel circuito
elettrico in cui vengono inserite (ad es. riducono la corrente in un diodo LED, in un Transistor ..).
Simbolo: oppure
SigIa: R

COMPOSIZIONE:

Un resistore è composto dà:
1. Terminali di materiale conduttore
2. Elemento resistivo,che è l'elemento fondamentale del resistore
3. Rivestimento di protezione che serve per dare robustezza meccanica e proteggere l’elemento
resistivo da agenti esterni che ne potrebbe alterare il valore.

CARATTERISTICHE DEI RESISTORI.
In un resistore le caratteristiche che determinano il valore della resistenza sono:
• La composizione del materiale resistivo
• La Iunghezza
• La sezione
Che possiamo riassumere nella formula matematica:
R=ρ * l / S
Con ρ = resistività, l = lunghezza e S = sezione (ad esempio di un filo di rame)

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in questo caso il valore della R è meno preciso). 2 . Le resistenze fisse sono le resistenze più utilizzate in elettronica. Oro …… Eempio4 Resistenza con seguenti colori: Rosso. Esempio1: resistenza di valore 100 Ω (Ohm) +-5% (oro) Calcolo del 5% di 100 Ω : 100:100*5 = 5 Ω Valore minimo che può avere la R (Valore nominale – variazione in Ohm): 100-5 = 95 Ω Valore massimo che può avere la R: 100+5 = 105 Ω Eempio2: Resistenza di valore nominale =12000Ω tolleranza oro: +-5% Calcolo del 5% 12000:100*5 =120*5=600 Ω Valore minimo (12000-600) =11. determina la grandezza fisica della resistenza (e non dipende dal suo valore).10% (fascetta finale di colore argento. Viola.25 W) I PARAMETRI DELLE RESISTENZE Dopo aver scelto il valore della resistenza é importante valutare altri parametri: 1.600 Ω Eempio3 Resistenza con seguenti colori: Giallo. Rosso. fino a circa 200W La potenza massima dissipabile di una Resistenza. Rosso. Oro …. Tolleranza 2. Potenza A) La tolleranza (o precisione) è la massima variazione che si ha tra il valore misurato con Io strumento e il valore teorico (o nominale). l’involucro é più grande per i resistori di maggiore potenza. (0.alta potenza. infatti a parità di resistenza.5% (fascetta finale di colore oro) oppure +. I resistori si possono classificare dipendentemente dalla loro potenza massima dissipabile in: • Resistore di piccola potenza fino a 2W • Resistore di media . Marrone.TECNOLOGIA dei RESISTORI CFP Salesiani Battilana Lino RESISTENZE FISSE: I resistori che mantengono fra i loro terminali una resistenza elettrica costante sono chiamati resistori fissi. La tolleranza può essere +.400 Ω Valore massimo (12000+600)=12.

3 . che viene avvolto su un supporto isolante generalmente di ceramica di forma cilindrica. RESISTORI A FILM (Resistenze con potenza massima di 1 W) Nei resistori a film o a strato (vedi primo disegno delle resistenze) l’elemento resistivo é una sottilissima pellicola di materiale resistivo "depositato" su un supporto detto nucleo. generalmente di materiale ceramico (isolante). Le R a filo sono Resistenze di alta potenza (da 1 a 200W circa). Questi resistori a film sono le resistenze più usate in elettronica. TIPI DI RESISTENZE: RESISTORI A FILO (Resistenze con potenza superiore a 1 W) Nei resistori a filo l’elemento resistivo è costituito da un filo metallico di diametro da 1 mm a qualche centesimo di mm.1/2 a 1 W). Il materiale che costituisce il filo é realizzato con leghe metalliche che in genere sono leghe di nichel-cadmio.nichel cromo-alluminio o nichel-rame.1/4 W .TECNOLOGIA dei RESISTORI CFP Salesiani Battilana Lino B)La potenza è il massimo valore di potenza P (P=V*I ) che può essere sopportato dalla resistenza prima che questa si danneggi irreparabilmente per sovratemperatura. Tali resistori vengono utilizzati alle basse potenze (da 1/8 W .

tra un terminale e il cursore. Le resistenze variabili si dividono in due classi fondamentali: 1) Resistori variabili comuni a 1 giro (vedi immagini sopra) 2) Resistori variabili di precisione (multigiri): La variazione del valore della resistenza. nei resistori variabili comuni é regolato dalla legge di variazione di tipo lineare (trimmer o potenziometri per regolare la tensione di uscita di un alimentatore) o logaritmica (usati nel controllo del volume degli amplificatori audio di Bassa Frequenza).TECNOLOGIA dei RESISTORI CFP Salesiani Battilana Lino RESISTENZE VARIABILI Simboli: Trimmer Potenziometro Esploso di R variabile I resistori variabili sono costituiti da un elemento resistivo che fa capo a due terminaIi (estremi del resistore) sul quale ruota o scorre un contatto mobile detto cursore. 4 .

reostato: e serve per variare la corrente nel circuito (varia la luminosità del LED). 5 . partitore di tensione: e serve per regolare la tensione in uscita dal circuito da un valore 0 a un valore massimo.TECNOLOGIA dei RESISTORI CFP Salesiani Battilana Lino Una resistenza variabile può essere utilizzata come: 1. quindi vengono regolati raramente. I resistori variabili si possono dividere in due gruppi: • di controllo (ad es. generalmente con un cacciavite. 2. per regolare il volume dell’amplificatore o la luminosità di una lampadina) • di trimming (TRIMMER) utilizzati per la messa a punto o collaudo.

La resistenza varia al variare della tensione applicata (utilizzati come protezione da sovratensione) 2. RESISTORI VARIABILI da altre grandezze fisiche 1. Varistori (VDR: Voltage Dependent Resistor). Infatti al variare della temperatura nell’ambiente (o del componente per dissipazione di potenza) varia il valore della resistenza che si misura sui terminali del termistore. Le applicazioni dei PTC sono: protezione contro le sovracorrenti ad esempio nei trasformatori. Pressoresistori (strain gauge): la resistenza dipende dalla pressione o peso applicati (bilance elettroniche) 6 . I termistori si dividono in: • NTC • PTC Negli NTC (negative temperature coefficent): coefficiente di temperatura negativo. termostati (fino a qualche centinaio di gradi Centigradi). nei motori … (fusibili auto ripristinanti). Nei PTC (positive temperature coefficent): coefficiente di temperatura positivo. Fotoresistori: la resistenza dipende dall’intensità luminosa 3. il valore della resistenza aumenta all’aumentare della temperatura. il valore della resistenza diminuisce all’aumentare della temperatura Le applicazioni degli NTC sono: termometri.TECNOLOGIA dei RESISTORI CFP Salesiani Battilana Lino I TERMISTORI I termistori sono resistori il cui valore resistivo dipende dalla temperatura.