You are on page 1of 2

ALLENARE IL PROCESSO DELL’ATTENZIONE

“Si impara a camminare camminando, a cantare,
cantando, ad analizzare, a negoziare altrimenti che non
praticando tali attività in situazioni molto diverse, dato
che la competenza non è legata ad un solo tipo di contesto,
di situazioni o di rapporto
Quindi, si impara a giocare a calcio “ GIOCANDO”
b
a

1 2
b

2

1

Figura 8
Due centrocampisti si scambiano la palla ad un tocco. Al comando del tecnico colui
che sta ricevendo effettua un controllo orientato e serve nello spazio uno dei due
attaccanti esterni che si muovono in maniera imprevista.
A seconda di quale attaccante parte il centrocampista dovrà scegliere il piede ed
adeguare anche il tipo di passaggio:
- nella situazione in cui dovesse partire per prima l’attaccante più decentrato esegue
un passaggio in ampiezza( 1 ) con il sinistro;
- se invece parte l’attaccante più vicino lo serve in profondità ( 2 ) utilizzando il
piede destro. ( esegue il giocatore rosso )
Variante: il centrocampista gioca dove vede.
Nel caso in cui dovesse essere impegnato il giocatore giallo i piedi si invertono.
Dalla figura si evince che i giocatori senza palla prima di effettuare lo scatto ( b )
eseguono un contromovimento ( a ) quando il centrocampista effettua un controllo
orientato che precede il passaggio ( b ).
Di questo parleremo nella seconda parte dell’articolo dove affronteremo nel
dettaglio i tempi di gioco e della necessità di introdurre nella legenda tre nuovi
simboli che evidenzieranno 3 azioni fondamentali:
- la ricezione;
- la guida della palla;
- il controllo orientato.
Raffaele Di Pasquale
Allenatore professionista di prima categoria