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personaggireportageconflittireligioni ESTERI

più condivisa: sono infatti tante le libre-
rie che, ciascuna a suo modo, stanno
prendendo posizione. Così succede che
a Denver gli impiegati di City Stacks
abbiano stampato e distribuito i nume-
ri di telefono dei senatori su cui fare
pressione affinché votino contro i mini-

CHRISTIAN HANSE / NYT / CONTRASTO
stri scelti da Trump. A Portland i pro-
prietari di Broadway Books distribui-
scono gratis copie di Dovremmo essere
tutti femministi di Chimamanda Ngozi
Adichie. A Chicago la Women & Children
First organizza conferenze su “arte e
resistenza”. E perfino una piccola libre-
ria specializzata in volumi di cucina,
come Bonnie Slotnick Cookbook, sulla
28esima strada a New York, raccoglie
EW YORK. «Qui i rifugiati
LA RESISTENZA firme per impedire il registro degli im-
migrati clandestini.
N sono i benvenuti». La scritta
su un cartello rosso accoglie A DONALD «Riflettiamo le esigenze dei lettori»
i clienti che varcano l’in-
gresso di Strand, la famosissima libre-
COMINCIA racconta Laura, direttrice di Book Cul-
ture, la libreria su Columbus nell’Upper
ria su Broadway, a Manhattan, due mi- IN LIBRERIA West Side di Manhattan, nata proprio su
lioni e mezzo di volumi venduti a prezzi quello stesso angolo dell’81esima dove
competitivi che riempiono 30 chilome- il film cult C’è posta per te immaginava
tri di scaffali disposti su tre piani. «L’ab- dalla nostra inviata la libreria indipendente di Meg Ryan in
biamo messa per far capire subito alla Anna Lombardi lotta per la propria sopravvivenza. Qui
gente da che parte stiamo» dice al Vener- il testo più venduto è What We Do Now,
dì la manager Colleen Callery. Da qual- Vetrine battagliere, consigli di lettura, cioè “Cosa facciamo ora”, raccolta di
che settimana a Strand hanno trasfor- iniziative politiche. Da City Lights saggi firmati fra gli altri da Bernie San-
mato anche la vetrina in dichiarazione a Strand, i templi dei libri scendono ders, dall’icona femminista Gloria Stei-
politica: un progetto chiamato Dou- in campo. Contro l’ignoranza nem, dal linguista George Lakoff e mol-
blethink of the day, ovvero “bipensiero” ti altri. «Se le indipendenti sono sempre
del giorno, con un chiaro riferimento a più un luogo di resistenza dipende dal
quel meccanismo immaginato da Geor- fatto che sono tornate ad essere punto
ge Orwell nel suo 1984 per cui il Grande d’incontro. In tanti ormai vengono qui
Fratello è in grado di dire tutto e il con- non solo per comprare, ma per confron-
trario di tutto. «Nell’epoca delle fake tarsi e discutere». Lo conferma Elaine
news sbandierate da Donald Trump Katzenberger, direttore della mitica Ci-
abbiamo pensato di fare il fact checking ty Lights di San Francisco, fondata nel
dei tweet del presidente, per poi sma- 1953 dal poeta della beat generation
GETTY IMAGES

scherarli con i fatti. Sì, in vetrina. Ma Lawrence Ferlinghetti. «La missione di
anche sul nostro sito web. Per ogni twe- ogni libreria è ispirare oltre che infor-
et falso, poi, suggeriamo dei libri. Perché mare» ha detto al NewYork Times. «Dopo
siamo convinti che il compito delle li- l’elezione di Trump la gente ha comin-
brerie indipendenti è anche quello di LA CITY LIGHTS DI SAN FRANCISCO. IN ALTO, ciato a chiedersi: e ora che fare? Molti
LA MANAGER DELLA WORD BOOKSTORE DI JERSEY
stimolare il pensiero critico». CITY SCRIVE A UN SENATORE; STRAND, A MANHATTAN,
hanno capito che sono i libri il posto
Un’opinione che in America è sempre OMAGGIA LA SENATRICE ELIZABETH WARREN dove trovare risposte».

24 MARZO 2017 . IL VENERDÌ . 29