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L’ORDINE DORICO

Caratteristiche principali:
 Vitruvio paragona la colonna dorica
alla forza e l’eleganza del corpo
dell’uomo
 la colonna poggia direttamente sullo
stilobate
 la colonna si rastrema verso l’altro
(imoscapo maggiore del
sommoscapo)
 a un terzo dell’altezza del fusto è
presente un rigonfiamento detto
entasi il quale scopo è correggere la
percezione ottica della colonna che,
se vista da lontano, sembrerebbe
innaturalmente sottile
 il fusto è inciso con 20 scanalature
semicilindriche verticali a spigolo
vivo
 il capitello è composto dall’echino
(inferiore) e da un abaco a forma di
parallelepipedo molto schiacciato
 i blocchi monolitici che
compongono l’architrave sono
lunghi quanto l’interasse tra due
colonne vicine
 nel fregio si alternano metope
(lastre di pietra o marmo decorate) e triglifi (elementi incisi con quattro scanalature
verticali)


 la colonna dorica Vitruvio la paragona alla forza del corpo maschile mentre quella
ionica alla slanciatezza della figura femminile
 le colonne ioniche sono generalmente più alte di quelle doriche
 le colonne doriche poggiano direttamente sullo stilobate mentre quelle ioniche
poggiano su una base, che Vitruvio paragona a una elegante calzatura femminile
 il fusto delle colonne doriche è solcato verticalmente da 20 scanalature a spigolo
vivo, mentre le colonne ioniche sono solcate verticalmente da 24 scanalature a
spigolo arrotondato.