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Associazione Italiana di Acustica

43° Convegno Nazionale
Alghero, 25-27 maggio 2016

SOMMINISTRAZIONI ALIMENTI E BEVANDE IN AREE ESTERNE.
CORRELAZIONE TRA AVVENTORI E LIVELLI DI POTENZA
SONORA PER DEFINIZIONE DI REQUISITI E CRITERI PER
L’ESERCIZIO.

Salvatore Curcuruto (1), Giuseppe Marsico (1), Rinaldo Betti (1), Enrico Mazzocchi
(1), Delio Atzori (1), Rosalba Silvaggio (1), Guido Carati (2), Enrico Carlini (2),
Carlotta Melocchi (2), Valeria Romano Franchi De Notarvanni (2)

1) ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Roma
2) Roma Capitale – Dipartimento Tutela Ambientale, Roma

1. Introduzione
La concentrazione della popolazione nelle aree urbane con conseguente concentra-
zione delle attività produttive che sta caratterizzando i paesi sviluppati determina
l’esigenza di analisi e valutazione della qualità dell’ambiente urbano che integrino fat-
tori e indicatori più strettamente pertinenti alle matrici ambientali interessate con aspetti
socio-economici, psico-sociali, di trasformazione territoriale e sostenibilità.
In tale ambito deve essere anche considerato lo sviluppo di un percorso normativo di
crescente liberalizzazione delle attività economiche attraverso una sempre più ampia
semplificazione degli adempimenti amministrativi che ha progressivamente interessato
anche adempimenti di conformità ambientale come le misure di semplificazione intro-
dotte dal D.P.R. 227/2011 in materia di conformità acustica ambientale a parziale modi-
fica e integrazione della Legge Quadro n. 447/1995.
I decisori politici e gestionali locali devono di conseguenza poter disporre sia di
strumenti integrati di analisi del territorio urbano sia di strategie politiche e di intervento
altrettanto integrate.
A Roma il Dipartimento Tutela Ambientale sta sviluppando un percorso di indagini
e studi integrati in raccordo con altre strutture dell’Amministrazione ed Enti esterni, che
possano portare all’individuazione di indicatori rappresentativi specifici per il territorio
urbano che consentano di ‘leggere” acusticamente il territorio stesso non solo in termini
di verifica di conformità o meno ai limiti fissati dalla norma, ma in termini di correla-
zione con altri fattori concernenti le destinazioni e l’utilizzo del territorio tenendo conto
anche della rapida evoluzione di nuovi stili di vita.
Tale Dipartimento, nell’ambito della revisione del Regolamento comunale per l'e-
sercizio delle attività di somministrazione di alimenti promossa dal Dipartimento Svi-
luppo Economico e Attività produttive ha colto nella struttura del vigente regolamento

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La superficie di misura è un parallelepipedo retto che in- clude la “parallalepipedo di riferimento” B. Il Dipartimento Tutela Ambientale ha chiesto la collaborazione scientifica e tecnica dell’ISPRA per l’effettuazione di uno studio su tale tipologia di recreational noise che. per le quali richiedere alle attività di somministrazione esistenti o di nuova aper- tura specifici requisiti e criteri di qualità concernenti. in questo caso costituti dai tavoli e le sedie all’aperto. anche in relazione alla prevenzione e al contrasto del disturbo da rumore nel suo complesso (sorgenti sonore delle attività. consentendo di estendere alle stesse le misure di prevenzione consistenti in requisiti strutturali e criteri di qualità. in considerazione delle favorevo- li caratteristiche climatiche della città e dell’utilizzo di dispositivi esterni di riscalda- mento/raffrescamento. costituita da una ipotetica superficie S sulla quale vengono misurati i livelli di pressione sonora. in ampie fasce ora- rie diurne e notturne e durante tutto il corso dell’anno. un ipotetico parallelepipedo retto. ad esempio. suolo e pa- rete dell’edificio in cui si trova il ristorante. che ter- mina sul piano riflettente e racchiude la sorgente sonora. come richiesto dalla norma ISO 3744:2010[1]. quale attività secondaria. richiede studi volti alla definizione di parametri che possano determi- nare la particolare ‘criticità’ di aree al di fuori degli ambiti di tale tutela. lo spunto per uno studio volto a determinare una correlazione tipica fra numero degli avventori e livelli di potenza sonora nell’esercizio di tali attività in aree esterne. sono stati posizio- nati sulla “superficie di misurazione”. interessa numerose aree urbane non solo nel Centro Storico. in quanto il vigente Regolamento comunale per l’esercizio delle somministrazioni di alimenti e bevande consente a dette attività l’utilizzo. fra coperti e superficie disponibile sia concessa sia di pertinenza o prescrizioni di arredo urbano (tipo coperture “mitiganti”). che avvolge la sorgente di rumore e ter- mina su una parete riflettente. di impianti di diffusione e riproduzione sonora e- sclusivamente all’interno dei locali a porte e finestre chiuse. 43° Convegno Nazionale AIA che ‘zonizza’ il territorio urbano ai fini dell’individuazione di misure graduali di tutela in termini di richiesta di specifici requisiti strutturali e criteri di qualità nell’ambito delle procedure abilitative all’esercizio di tali attività all’interno dei locali. In particolare. un rapporto nelle aree esterne. con le criticità connesse alla loro capacità attrattiva di persone e veicoli. andrebbe a costituire per i decisori politici e gestionali locali un fattore non discre- zionale di caratterizzazione di aree urbane già sensibili in relazione al tipo di rumore in- dagato. L’estendersi della concentrazione di dette attività. di fatto. in zone della città non ricadenti in aree soggette a tutela urbanistica. rumore antropico e veicolare). come riportato nella figura 1 che mostra tut- ti i parametri geometrici forniti dalla norma ISO 3744:2010. il set-up di misura scelto prevede sei postazioni microfoniche per le sorgenti di rumore montate a pavimento adiacenti a due superfici riflettenti. considerata come l’insieme di tutti i componenti emittenti significativi. Metodologia di misura I punti di misura. L’individuazione di un algoritmo di correlazione fra il numero di avventori di eser- cizi di somministrazione di alimenti e bevande in aree esterne e livelli di potenza sono- ra. Lo studio in argomento avrebbe dovuto considerare esclusivamente il rumore antro- pico generato dagli avventori. 2. 2 .

considerando per il parallelepipedo di riferimento l3=1. 6 e un’altezza pari a 1. 43° Convegno Nazionale AIA Figura 1 – Set-up di misura utilizzato secondo la norma ISO 3744:2010 Le misurazioni sono state effettuate a cena. è stato registrati anche il numero di avventori seduti nel parallelepipedo di riferimento in tempi diversi. per tutto il tempo di esercizio dei risto- ranti. 1. La figura 3 mostra il set-up di misura utilizzato per il sito n. 3.15m per la le posizioni micrifoniche 1. 2. nel rione di Trastevere. 3. La figura 2 mostra il set-up di misura utilizzata per il sito n. si ottiene un’altezza di 2. circa quattro ore ciascuno. Inoltre. 3 .3m per le posizioni microfoniche 4. Campagne di misura Le campagne di misura sono state effettuate in due ristoranti nel centro storico di Roma. 5. 1 Per questo sito. 2. Figura 2 – Set-up di misura utilizzato per il sito n.3m – altezza media di una persona seduta – e una distanza di misurazione d=1m.

2 72.6 69.8 68.7 69. Tabella 1 – Livelli di pressione sonora in dB(A) misurati presso il sito n.3m e d=0.7 67.0 69.5 70.7 65.0 70. 2 Per questo sito.5 14 300 71.8 67. 3 Micr.2 69.0 17 2820 71.1 66. 5 Micr. 6 e un’altezza di 1m per le posizioni microfoniche 1.5 63.6 74.3 66.4 72.8 13 240 71.2 72. fornito dalla norma ISO 3744:2010.2 63.0 17 1200 69.0 4. è finalizzato alla de- terminazione dei livelli di potenza complessivi. La tabella 1 e la tabella 2 riportano i risultati della misurazioni ottenuti nei due siti.5 66.7 68.1 70.5 67. 4 Micr. si ottiene un’altezza di 2m per le posizioni microfoniche 4. 2 Micr. per ogni postazione microfoniche. 1 Micr. l’altro metodo serve a definire una pro- 4 . Calcolo della potenza sonora Il calcolo dei livelli di potenza sonora emessi dai locali è stata effettuata mediante due metodi differenti: il primo. considerando per il parpallelepipedo di riferimento l3=1.5 68.6 69.4 60.8 63.6 18 2865 72. in termini di livelli di pressione sonora ponderati A.0 67.4 69.7 63.3 16 600 69. 6 (s) dB(A) dB(A) dB(A) dB(A) dB(A) dB(A) 10 300 71.7 69.0 69.5 63.5 67. 5.6 65.6 67.4 70.3 19 720 68. 6 (s) dB(A) dB(A) dB(A) dB(A) dB(A) dB(A) 8 735 63. 4 Micr.5 11 840 64.9 69.6 65.0 73. 2.9 75.8 67.8 69.5 20 4500 67.6 15 780 67.6 69.0 71.8 61.2 65.9 61.7 65.9 62.1 70. con l'indicazione del numero di persone e del tempo di misura.7 67.9 66.7m.8 Tabella 2 – Livelli di pressione sonora in dB(A) misurati presso il sito n.7 68.1 66.6 68.8 18 1560 69.1 66. 3 Micr.9 69.9 71.7 63.8 69. 2 Micr. 3. 2 Numero di persone Tepo di misura Micr. 1 Micr.8 15 1558 71. 1 Numero di persone Tempo di misura Micr.1 69. 5 Micr.4 64.6 68.4 73.4 70.6 65.8 70. 43° Convegno Nazionale AIA Figura 3 – Set-up di misura utilizzato per il sito n.0 66.4 70.4 72.

emessa dal parallelepipedo di riferimento. L’p. In questo studio. N è il numero di postazioni microfoniche.1 L p.4 19 85.6 10 86. Tabella 3 – Livelli di potenza sonora di entrambi i siti in funzione del numero avven- tori dei locali Numero di persone Potenza sonora LW dB(A) 8 81.6 17 88. S0 = 1m2. della superficie di misurazione: N (1) L'p = 10 log 1 N ∑100.2 20 87.1 Calcolo dei livelli complessivi di potenza sonora Il primo passo per la valutazione del livello di potenza sonora complessiva. Il livello di potenza sonora complessivo emesso. il rumore di fondo non è stato considerato dal momento che la bre- ve distanza delle postazioni microfoniche dalla sorgente sonora permette di trascurare tale contributo.i è il livello di pressione sonora dell’i-esima postazione microfonica. ottenuto mediando in funzione del tempo i valori calcolati per entrambi i siti con le e- quazioni di cui sopra.5 15 87. i [dB(A)] i =1 dove: Lp.0 18 88. La tabella 3 riporta i livelli di potenza sonora complessiva. LW.6 14 87. e a fornire ai modelli numerici previsionali la potenza sonora emessa nella direzione che collega il microfono 1 al centro del parallelepipedo di riferimento. è dato dalla seguente equazio- ne: S (2) LW = L'p + 10 log [dB(A)] S 0 dove: S è l’area della superficie di valutazione.2 13 87.0 16 85. per numero di persone. 4.3 5 . 43° Convegno Nazionale AIA cedura semplificata per la valutazione dell’impatto ambientale. è quello di calcolare la pressione sonora.9 11 83.

2 Metodo semplificato L’equazione (3) è un risultato rilevante ottenuto mediante l’applicazione diretta della norma ISO 3744:2010.1. i livelli di potenza relativi a numero di persone 11. in quanto non influenzata dalla vicinanza di solo una parte delle persone sedute come il caso del microfono 6 che misura i più alti livelli sonori. A questo scopo.1 + 20 log d + 5 [dB(A)] dove: 6 . Il livello di potenza sonora LW. 19 e 20 sono stati esclusi perché non in linea con la tendenza generale. Sulla base di questo presupposto. 16. la posizione del microfono 1 è stata considerata come la più rappresentativa dell’impatto. è stato calcolato utilizzando la seguente equa- zione. riferito alla direzione che collega il microfono 1 al centro del parallelepipedo di riferimento.3 [dB(A)] che risulta molto simile al quella presente in letteratura [2]: (4) LW = 15 log N + 64 [dB(A)] quest’ultima relativa ai livelli di potenza sonora emessa lungo una direzione specificata anziché ai livelli complessivi come in questo primo metodo. al fine di definire una legge sperimentale che correli il numero di persone N con il livello di potenza sonora complessiva della sorgente.1 = L p.5 log N + 69. 4. ma non è adeguata ad effettuare una valutazione speditiva dell’impatto acustico dovuto ai locali di ristorazione in un’area urbana. in cui è stata considerata una propagazione secondo un quarto di sfera: (5) LW . In figura 4 è stata determinata una funzione di interpolazione lineare con i dati di cui sopra. 43° Convegno Nazionale AIA Si può notare una tendenza dei livelli ad aumentare in funzione del numero di perso- ne. Figura 4 – Potenza sonora complessiva Lw in funzione del numero di avventori N e fun- zione di interpolazione lineare Si può notare che la funzione di interpolazione è espressa dalla seguente equazione: (3) LW = 15.

43° Convegno Nazionale AIA Lp. i livelli di potenza riportati per nu- mero di persone pari a 10.7 20 81.0 19 79.2 Per gli stessi motivi esposti nel caso precedente.7 16 78.1 18 81.1 è la pressione sonora in dB(A) misurata.9 15 79. calcolato come media temporale dei valori di entrambi i siti. Tabella 4 – Livelli di potenza sonora della postazione microfonica 1 di entrambi i siti in funzione del numero avventori Numero di persone Potenza sonora L’W dB(A) 8 75. per determinare una legge sperimentale che correli il numero di persone N del livello di po- tenza sonora della sorgente.7 14 79. 16 e 19 sono state escluse in quanto non non coerenti con l’andamento generale. Figura 5 – Potenza sonora L’w in funzione del numero di avventori N e funzione di in- terpolazione lineare Si può notare che la funzione di interpolazione è espressa dalla seguente equazione: 7 .7 10 79.3 17 81.8 11 76. La tabella 4 riporta i livelli di potenza sonora complessiva L’W per numero di perso- ne. d è la distanza dal centro del parallelepipedo di riferimento al microfono 1.8 13 80. In figura 5 è riportata una funzione di interpolazione lineare dei dati di cui sopra.

. Noise from pubs and clubs Phase I. I.. [6] Fimiani.1log N + 62. (2014). valutandone i livelli di potenza sonora complessiva e i livelli di potenza emessa attraverso una direzione specifica considerata come la più rappresentativa dell’impatto acustico. Analysis and control of recreational noise in the historical centre of Genoa. Conclusioni E’ stata effettuata una campagna di misura per valutare l'impatto acustico a causa di attività di ristorazione all’aperto in area urbana.H. Il passo successivo di questo lavoro dovrebbe considerare la pos- sibilità di messa a punto di una sorgente di rumore standard da implementare in modelli di previsione per ottenere una valutazione più puntuale. 6. L’indagine si è focalizzata su due risto- ranti. [4] Davies. M. Italy. Bibliografia [1] ISO 3744:2010. Monitoring and reducing noise related to movida: real cases and smart solutions. Proceedings of ACOUSTICS 2006. Proceedings of the 19th International Con- gress on Sound and Vibration. Moorhouse.. Yalcindag. Mee D. (2015).. A.. I risultati finali hanno fornito una legge empirica per correlare i livelli di potenza sonora al numero di persone. Mee D. Ece.. 8 . Schenone.H. Rumble R. Australia. Lithuania. dal momento che in questo caso si riferisce ai livelli di potenza sonora emessa lungo una direzione speci- fica. (2006). Italy.2 [dB(A)] che è ancora più vicina alla (4). 5.Determination of sound power levels and sound ener- gy levels of noise sources using sound pressure . Turkey. New Zealand.Engineering methods for an es- sentially free field over a reflecting plane [2] Hayne. R. Assessment of noise pollution sourced from entertainment places in Antalya. Austral- ia.. 2–4 November (2011). G. Acoustics . Oldfield. La messa a punto di tale strumento previsionale potrà consentire al Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale di promuovere lo sviluppo. Proceedings of the 22nd International Congress on Sound and Vibration.. Melbourne.. Rumble R. S. in collaborazione con l’ISPRA. Prediction of crowd noise. Proceedings of Internoise 2014. 16–19 November.J. S. N. Proceedings of ACOUSTCS 2011. Hepworth.. M. Florence.. J. 20–22 November. Luzzi.J. [5] Pittaluga. Ozkurt. N.. 43° Convegno Nazionale AIA (6) LW = 15. Report for the Department for Environment. J. J. 8–12 July. Hamamci.. D. M.J. Christchurch...C.. Food and Rural Affairs-DEFRA (2005). W. Mangili.. A. con una differenza di circa 2 dB(A). Yugruk Akdag. Gold Coast.F. in diverse condizioni di numero di persone. Prediction of noise from small to medium sized crowds. Questa equazione può essere utilmente implementata per valutare i livelli di pres- sione sonora ad una distanza specificata dal parallelepipedo di riferimento. (2012). [7] Sari. N. Taylor. P. e questa espressione analitica è congruente con altre esperienze sperimentali condotte in Austra- lia presso altri locali. F. di ulteriori studi applicativi di tale metodologia in ambiti diversi quali ad e- sempio il commercio su area pubblica e le manifestazioni all’aperto non di pubblico spettacolo. 12–16 July. Vilnius. [3] Hayne. Akdag. C.