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ARTUR E.

POWELL

IL
CORPO MENTALE

Traduzione dellinglese

SS P* I Al l T l_l 5

Edizioni "ALYA,, - Milano


V i o Rovello N. 5
Hie- 1 - I PIANI DELLA NATURA
SPIRITO

Fig. Ill - INVOLUZIONE ED EVOLUZIONE


PROPRIET LETTERARIA RISERVATA

*10 U*AP C Al 0 M|l AMO - VIA C. MKfllHI. 0

I UU5
Hiitimpi: FAl.T * Vii Sopcu. 41 - MiUno
LIBRI CONSULT ATI

A. Betant - Sapienza Amica.


> - Changing World.
- Depth and After.
- Yoga.
Karma.
- Man and Ills Dodlcs.
lUncamailone.
Self and Its Sheaths.
- Seoen Principles of Man.
> - Studio sulla Coscienza.
> - Talks with a Class.
v Elementi di Teosofia.
- Teosofia e Nuova Psicologia.
- Il potere del Pensiero.
Bcsant c Lcadbeatcr - La VI a dell'Occultismo.
- Le Forme-Pensiero.
C. W. Leadbeater - Il Plano Astrale.
- Chakras.
> - Clairvoyance.
- Il Piano Mentala.
- I Sogni.
- Hidden Life in Freemasonry.
- Il Lato Nascosto delle Cose.
- Inner Life.
> - Gli Aiutatori Invisibili.
-La Vita dopo la Morte.
- Man Visible and Invisible.
- I Maestri ed II Sentiero.
. - Monad.
- Other Side of Death.
- Science of the Sacraments.
- Some Glimpses of Occultism.
- Manuale di Teosofia.
]. |. wan dor Lccuw - Dei in Esilio.
W. j. Long How Animals Talk.
j. I. Wedgwood - Meditation for Beginners.
l. Wood - Concentration.
8 IL CORPO MENTALE

Como abbiamo detto, la maggior parte degli insegnamenti con


torniti in questo libro sono desunti dalle opere della l)r. Bcsant e di
Xions. Leadbeater. Le opere di H. P. Blavatsky non sono comprese
nellelenco degli autori citati. Consultare La Dottrina Segreta per
Il Corpo Mentale ed 11 Piano Mentale sarebbe stato un compito su
periore allo forze del compilatore e probabilmente ne sarebbe risul
tato un libro troppo astruso per la categoria di studiosi a cui desti
nato. 11 debito verso H. P. Blavatsky cosi grande, che certamente
non pu essere soddisfatto con la semplice citazione delle sue opere
monumentali. Se essa non avesse mostrato il cammino gli altri non
si troverebbero dove souo, perch essa ha tracciato la via dove ora
relativamente facile seguirla.

A. E. P.

I
1
IO IL COW0 MENTALE

Essenza Eiementale Mentale e della parte clic essa lia neHaiutarc


luomo a pensare. I dettagli sulla struttura e sulla composizione del
corpo mentale richiameranno poi la nostra attenzione; seguir una
descrizione di esempi tipici di corpi mentali dell'uomo nei vari stati
di evoluzione.
Lesame del Kama-Manas former un lato saliente del nostro
studio. Si tratta dell'associazione o fusione fra Desiderio e Pensiero,
argomento sul (piale sarebbe possibile scrivere tutta la storia, sia
della razza umana, sia delluomo considerato a s.
Difatti, questa fusione cosi stretta che alcune scuole di pen
siero non esitano a classificare i corpi astrale c mentale dell'uomo
come unico e solo veicolo di coscienza, come si verifica effettiva
mente per la grande maggioranza dellumanit.
La duplice azione del pensiero nel suo stesso mondo, consiste
in irradiazioni di ondate di pensiero c nella formazione ed in molti
casi nella proiezione di forme-pensiero nello spazio. Gli effetti che
queste due classi di fenomeni producono tanto sui generatori di essi
quanto sugli altri uomini, saranno esaminati allorch tratteremo di l
la trasmissione del pensiero, die pu essere incosciente oppure co
sciente; in questultima divisione comprenderemo anche la guari
gione mentale, che sar brevemente accennata.
Sar necessario considerare leffetto che il corpo fisico (come
pure l'ambiente fisico in generale) produce sul corpo mentale c sulle
sue funzioni; d'altru parte esamineremo gli effetti che il corpo men
tale produce sul corpo fisico e su altri oggetti appartenenti al mondo
fisico. Allo stesso modo occorrer occuparci del corpo astrale, e
cio studiare come esso influenza il corpo mentale e come a sua
volta ne influenzato.
Ci dedicheremo in seguito al corpo mentale stesso e vedremo
corno esso operi, come le sue facolt possano essere sviluppate e te
nute iu esercizio, sia mentre funziona attraverso il corpo fisico, sia
quando opera per proprio conto quale veicolo indipendente di
coscienza.
Questo ci conduce naturalmente alla pi ponderata educazione
del corpo mentale, la quale comprende la Concentrazione, senza
della quale non pu aversi una vita mentale veramente efficace, la
Meditazione e finalmente la Contemplazione che conduce alla co
scienza mistica.
12 il. cowo mentali:

raggiunto lo stadio in cui degno di essere accettato come Chela,


o Discepolo, da quei Maestri della saggezza che, come Fratelli
Maggiori dcU'umanit, servono i Loro fratelli minori con tanta infal
libile saggezza, tanta instancabile pazienza, tanto infinito amore.
Perch oggi possibile a molti, che curino di rendersene degni, di
essere educati da Loro per aiutarli, sia pure in minima misura, nel
Loro lavoro per il servizio del mondo, ed pure possibile mettersi
in grado di ottenere pi o meno pienamente le capacit necessarie
perch questo inestimabile privilegio sia accordato.

I
I
1 CaiutoioIL

ESSENZA ELEMENTALE MENTALE


t
Per studiare con profitto il coqio mentale, nella sua composi
zione e struttura, come pure nei suoi metodi di funzionamento,
necessario descrivere (sia pure soltanto a grandi tratti) ci che noto
sotto il nome di Essenza Elementale Mentale.
Lo studioso ricorder che, dopo la formazione degli stati ato
mici della materia in ognuno dei piani della natura, il Terzo Aspetto
della Trinit, nella terminologia Cristiana lo Spirilo Santo, il Datore
di Vita, si riversa nel mare della materia vergine (la vera Vergine
Maria) e colla Sua vitalit risveglia nella materia atomica nuovi
poteri c nuove possibilit, da cui risulta la formazione delle suddi
visioni inferiori di ogni piano.
Nella matria cos vivificata scende la Seconda grande ondata
della Vita DVina; nella terminologia Cristiana il Figlio incar
nato per virtiVdello Spirito Santo e della Vergine Maria .
Questa ondata di Vita Divina chiamata con nomi diversi se
condo i vari triadi della sua discesa. Considerata nel suo insieme
viene chiamata l'essenza Monadica, pi specialmente quando rive
stita soltanto 'della materia atomica dei vari piani, perch allora
adatta ad essere usata per formare gli atomi permanenti delle
Monadi. 1 v*:

ri
)<
14 IL CORPO MENTALE

immerso profondamente nella materia ed ora ne sta uscendo, innal


zandosi verso la sua sorgente. Vi quindi costantemente un con
flitto di interessi fra l'uomo interno e la vita della materia dei suoi
vari veicoli. La glande importanza di questo fatto apparir meglio
nei capitoli seguenti, man mano che largomento andr svolgendosi.

Capitolo III.
i
COMPOSIZIONE E STRUTTURA

Il corpo mentale (Costruito con particelle delle quattro suddi


visioni inferiori del mndo mentale, ossia con materia mentale die
corrisponde alle quattro' suddivisioni inferiori della materia astrale
cd alla materia solida,"liquida, gasosa ed eterica del piano fsico.
I tre gradi superiori della materia mentale servono per formare
il corpo Causale o Mentale Superiore, di cui per il momento non
cinteressiamo.
Oltre alla solita materia mentale, il corpo mentale contiene pure
essenza eiementale mentale, cio materia del Secondo Regno Eie-
mentale. f '* >
II corpo fsico, come sappiamo, composto di cellule ognuna
delle quali una pi^cpla vita individuale animata dalla Seconda
Onda, che proviene dal fecondo Aspetto della Divinit. Lo stesso
avvienti nei corpi astrae e mentale. Nella vita che penetra le cellule
non vi finora ucssupa intelligenza, ma soltanto un forte istinto che
la spinge alla discesa qelia materia, come abbiamo visto nel capitolo
precedente. , [. ...
La forma del corpo mentale ovoidale, seguendo lapparenza
ovoidale del corpo cassale: questa lunica caratteristica del cau
sale che pu manifestarsi nei mondi inferiori. La materia del corpo
mentale per non uniformemente distribuita su tutto lovoide. Nel
centro dellovoide sta il corpo fsico che fortemente attira la materia
astrale; a sua volta la pnatcria astrale fortemente attira la materia
mentale, Conseguentpipeote la maggior parte di materia dei corpi,
sia astrale che I.-
mentale, raccolta entro la forma fsica. Al chiaro
..-t i
i 11
16 IL COilPO MENTALE

(|iialc tende a gravitare verso le parti inferiori dellovoide. Per con


seguenza, l'uomo comune die frequentemente cede a pensieri egoi
stici di ogni genere, sviluppa la parte inferiore del suo corpo men
tale, il quale assume in tal caso laspetto di un uovo con la parte
pi larga volta allingi. Luomo che non ha ceduto a pensieri bassi
ma che si invece dedicato a quelli elevati, ha la tendenza a svilup
pare la parte superiore del suo corpo mentale, il quale presenta per
ci laspetto di un uovo che si regge sulla punta. Per questi aspetti
sono temporanei, avendo lovoide tendenza alla simmetra, che un
po alla volta andr acquistando.
Dallo studio dei colori e delle strature del corpo mentale di
un uomo il chiaroveggente pu dedurre il carattere ed il progresso
fatto nella sua vita presente. (Dallo medesime caratteristiche de)
corpo causale egli pu vedere quale progresso lego abbia fatto fin
dalla sua formazione iniziale, quando l'uomo abbandon il regno
animale).
11 corpo mentale pi o meno raffinato nei suoi elementi costi
tutivi a seconda dello stadio di sviluppo intellettuale al quale luo
mo arrivato. E bellissimo a vedersi; la delicatezza ed il rapido
movimento delle sue particelle gli danno un aspetto di luce viva
iridescente, c questa bellezza diventa sempre pi magnifica e radiosa
a misura che l'intelletto sinnalza, si evolve e si dedica principal
mente a sviscerare argomenti puri e sublimi. Come vedremo pi
avanti dettagliatamente, ogni pensiero d nascita a vibrazioni nel
corpo mentale, accompagnate da gioclii di colori che si possono pa
ragonare ad un getto di cascata illuminata dal sole, ma con tinte
pi forti e pi delicate.
Ogni corpo mentale composto di una singola molecola o
unit, solitamente chiamata lunit mentale, del quarto sottopiano
mentale, che rimane colluomo durante tutte le sue incarnazioni. Co
me vedremo durante il corso di questo studio, il materiale del corpo
mentale sar sparpagliato e raccolto pi volte, vita dopo vita, ma
lunit mentale rimarr per tutto il tempo come un centro stabile.
Lunit mentale pu essere considerata come il cuore ed il
centro del corpo mentale, ed in gran parte laspetto del corpo di
pende dallattivit delle varie parti di questa unit.
Naturalmente l'unit mentale pu appartenere ad uno qualsiasi
dei sette grandi tipi o raggi di materia. E opportuno notare
I
18 IL tXJHH) MENTA li

devozionale, d solito piuttosto stretto, salvo poche eccezioni nei casi


di religione veramente profonda e sincera.
Vicino ad esse pu esservi la zona molto pi vasta dell'affezione,
che varia dal cremisi al rosa a seconda del genere di affetto che
esprime.
Vicino alla zona dellaffezione, e spesso strettamente collegata
ad essa, trovasi la fascia arancio che denota superbia e ambizione.
Pure intimamente legata a questa viene la striscia gialla del-
lintelletto, di solito divisa in due per denotare rispettivamente il
pensiero filosofico e quello scientifico. Il posto occupato da questo
colore giallo varia molto; in certi uomini riempie la parte superiore
dellovoide e si eleva al disopra della devozione e dell'affetto: in
questi casi la superbia generalmente eccessiva.
Al disotto del gruppo ora descritto ed occupante la sezione cen
trale dellovoide, vi la grande cintura corrispondente alle forme
concrete che la parte del corpo mentale dalla quale emanano
tutte le forme-pensiero ordinarie. (Queste forme-pensiero saranno
descritte nel Cap. Vili).
II colore principale di questa zona verde, ombreggiato spesso
da bruno o giallo, a seconda della disposizione della persona. Nes
suna parte del corpo mentale varia quanto questa! Alcuni hanno il
loro corpo mentale rimpizzito di un gran numero di immagini con
crete, mentre altri ne hanno poche. In certi sono chiare e ben deli
neate, in altri sono vaghe e nebulose; in alcuni sono classificate,
ripartite ed aggiustate nel modo pi ordinato, in altri non esiste
alcun ordine c sono lasciate nella medesima confusione.
Nella parte inferiore dellovoide esistono le cinture che espri
mono ogni sorta di pensieri non desiderabili. Una specie di precipi
tato fangoso di egoismo spesso riempie la terza parte inferiore od
anche la met del corpo mentale, e al disopra trovasi spesso un
anello che denota odio, astuzia o paura. Naturalmente a misura che
luomo evolve, questa parte bassa svanisce e la parte superiore gra
datamente si espande, finch questa riempie lintero corpo, come si
vede nelle illustrazioni dell'L/orno Visibile ed Invisibile del Vescovo
C. VV. Leadbeater.
La regola generale che pi forte il pensiero pi vasta la
vibrazione; pi spirituale ed altruista il pensiero pi elevata e piu
20 IL OOWO MENTALE

le differenze saranno notate con calma ut solo scopo di capirle c


di poter giudicare quale il meglio.
inoltre, allo stadio attuale di sviluppo della Quinta Sotto-Razza
laltrui debolezza oggetto di sfruttamento, qualche cosa da calpe
stare e da utilizzare quale sgabello per salire, piuttosto che unocca
sione di aiuto. Tuttavia, per quanto spiacevole ci possa essere al
l'inizio, il corrispondente sviluppo mentale indispensabile, poich
il vero spirito critico assolutamente indispensabile al progresso.
La Sesta Razza-madre e la Sesta Sotto-Razza della Quinta Raz
za-madre si dedicheranno principalmente allo sviluppo della spiri
tualit, caratterizzata da uno spirito di sintesi, di compassione e da
un forte desiderio di servire.
Tuttavia, lo stadio attuale di sviluppo mentale ed emotivo del
la razza umana richiede qualche maggiore spiegazione. L'attuale
Quarta Ronda precipuamente destinata allo sviluppo del deside
rio od emozione; la Quinta Ronda a quello dell'intelletto. Per a
causa dell'impulso dato dai Signori della Fiamma l'intelletto si
gi considerevolmente sviluppato con anticipo di una Ronda su
quanto potremmo chiamare il normale programma. Nello stesso tem
po occorre tener presente che lintelletto del quale l'uomo oggi
cos superbo infinitesimale in confronto di quello che luomo co
mune posseder al punto culminante della prossima Quinta Ronda.
1 < Signori della Fiamma * vennero dal pianeta < Venere > su
questa terra allepoca della Terza Razza-madre, e subito presero a
dirigere la nostra evoluzione. Il loro Capo chiamato nei libri india
ni Sanat Kunurn; Egli condusse seco tre luogotenenti e circa ven
ticinque altri Adepti come assistenti. Un centinaio di esseri umani
comuni vennero pure portati da Venere e messi a far parte dellu
manit della terra.
E di questi grandi Esseri che intende parlare la Dottrina Se
greta quando dice che proiettarono la scintilla negli uomini imme
mori e ne risvegliarono lintelletto. Veramente la Loro azione con
sisteva piuttosto ih uno stimolo magnetico, giacch la Loro influenza
attirava lumanit verso di Loro e metteva in grado gli uomini di
sviluppare la scintilla latente e dindividualizzarsi.
Riprendiamo il filo dopo questa necessaria digressione. Non
si lieve mai dipienticare che, sebbene a scopo di analisi e di studio
fosse necessario separare luomo dai veicoli che egli adopera, pure
22 IL CORPO MENTALE

Riprendendo l'esame dettagliato della mente od intelletto, ve


diamo che il pensiero astratto la funzione del S che si esprime
per mezzo del mentale superiore o del corpo causale; il pensiero
concreto (come si gi visto) viene eseguito dal S che lavora nel
corpo mentale il corpo mentale inferiore, come viene talvolta
chiamato. Studieremo in seguito il meccanismo del, pensiero con
creto.
E pure nel corpo mentale che la memoria e liminaginazione
prendono nascita. Il germe della memoria risiede in lamas o iner
zia della materia, che una tendenza a ripetere, sotto lazione della
volont, le vibrazioni gi avvenute.
Il corpo mentale dunque il veicolo dellEgo, del Pensatore
reale, il quale risiede nel corpo causale. Per, mentre il corpo men
tale in conclusione destinato ad essere il veicolo della coscienza
nel piano mentale inferiore, esso ugualmente lavora nei corpi astra
le e fisico, in tutte le manifestazioni comprese sotto il nome di
intelletto nella ordinaria coscienza di veglia.
Il procedimento ha luogo nel modo seguente: latto del pen
siero concreto fa vibrare la materia del corpo' mentale; questa vi
brazione trasmessa per cosi dire unottava pi in gi, alla
materia pi densa del corpo astrale del pensatore; quindi tocca le
particelle eteriche del cervello, e finalmente per mezzo di queste
messa in azione l'ancor pi densa materia grigia del corpo denso.
Dunque prima che un pensiero possa essere tradotto in coscienza
attiva nel cervello fisico, tutte queste successive operazioni devono
aver luogo.
Il sistema nervoso simpatico strettamente legato al corpo
astrale, mentre il sistema cerebro-spinale maggiormente sotto l'in
fluenza dell'ego che agisce per mezzo del corpo mentale.
Il procedimento descritto pi sopra pu essere ulteriormente
delucidato. Ogni particella del cervello fisico ha la sua controparte
astrale, la quale a sua volta ha la sua controparte mentale. Suppo
nendo quindi, per comodit di studio, che il cervello fisico fosse
steso su una superficie piana, in modo da avere lo spessore di una
particella, la corrispondente materia astrale e quella mentale sareb
bero pure distese in strati correlativi, l'astrale un po al disopra di
quella fisica e la mentale un po al di sopra di quella astrale.
Abbiamo quindi tre strati di materia di varia densit, tutti
24 IL COHFO MENTALE

Quando il Pensatore forma di nuovo le medesime immagini ri


petutamente, aggiungendovi lelemento tempo, ecco apparire la
memoria e la previsione.
La coscienza nel suo lavoro viene ulteriormente illuminata dal
lalto con idee che non sono state fabbricate coi materiali fomiti
dal mondo fisico, ma che si riflettono in essa direttamente dalla
Mente Universale (vedi Cap. XXVIII).
Quando un uomo fa un ragionamento, egli aggiunge qualcosa
di suo all'informazione proveniente dallestcmo. Mentre la sua
mente lavora servendosi del materiale che le viene fornito, le perce
zioni vengono da essa legate insieme, unendovi i vari fili di sensa
zioni in uno solo e facendone risaltare unimmagine. Questo lavo
ro di stabilire relazioni, di sintetizzare, veramente il lavoro spe
ciale del Conoscitore: la specialit della mente.
Questa attivit del corpo mentale agisce sul corpo astrale, co
me si detto pi sopra, il quale a sua volta agisce sui corpi eterico
e denso, e la materia nervosa del corpo denso vibra allora sotto
glimpulsi che le vengono trasmessi. Questazione si rivela sotto for
gia di scariche elettriche, e delle correnti magnetiche vengono scam
biate fra le particelle, causando delle interrelazioni intricate.
Ci lascia quello che si chiama un solco nervoso o sentiero,
lungo il quale unaltra corrente potr avviarsi pi facilmente. Per
ci se un gruppo di particelle interessate in una medesima parti
colare vibrazione dovessero nuovamente essere attivate dalla co
scienza che ripete la medesima idea, la vibrazione troverebbe facil
mente la sua strada lungo il sentiero gi formato, risvegliando cosi
lazione dell'altro gruppo di particelle e presentando alla coscienza
un'idea associata.
Questo, brevemente, il meccanismo dellassociazione delle
idee, e limportanza di questo fenomeno mentale troppo ben co
nosciuta dagli studiasi di psicologia perch occorra qui trattarlo
dettagliatamente.'
E stato detto pi sopra che il lavoro speciale della mente di
stabilire delle .relazioni fra gli oggetti della coscienza. Questa fra
se comprende tutti i vari procedimenti della mente. Perci lInd
parla della mente come di un sesto senso, perch essa raccoglie le
sensazioni che entrano per mezzo dei cinque sensi e ne forma unu-
26 II. coaro MENTAI.K

Non che la incute pensi un colore, un suono od una torma:


essa formula un pensiero il quale una vibrazione complessa nel
la materia mentale, c questo pensiero si esprime nei modi suddet
ti mediante le vibrazioni clic ne derivano. Nel corpo mentale, pei-
ei, luomo liberato dalle limitazioni degli organi dei singoli sen
si ed e ricettivo in ogni punto ad ogni vibrazione che nel mondo fi
sico si sarebbe presentata separata e differente da un'altra della
stessa natura.
11 corpo mentale delluomo medio c oggi molto meno svilup
pato di quanto lo siano i corpi astrale e fisico. Luomo normale, al
lo stadio attuale di evoluzione, si identifica con la coscienza cere
brale, quella che agisce nel sistema cerebro-spinale. In essa egli
sente se stesso, distintamente c consecutivamente quale lo , sol
tanto sul piano fisico, cio in istato di veglia.
Per, fatta eccezione di quanto riguarda il sistema cerebro-spi
nale, la coscienza delluomo medio riceve la sua spinta dal piano
astrale, dal regno delle sensazioni. Ma nell'uomo pi evoluto della
Quinta Razza il centro di coscienza sta nel corpo mentale ed agi
sce nel mondo mentale inferiore, poich in questo stadio le idee
pi che le sensazioni fanno muovere luomo.
Di modo che la coscienza dell'uomo medio attiva sui piani
astiale e mentale, ma luomo non cosciente; egli riconosce i cam
biamenti astrali e mentali che avvengono nel suo interno, ma non
sa distinguere quelli originati da lui stesso internamente da quelli
causati da un contatto esterno sui veicoli astrale e mentale. Per lui
sono tutti cambiamenti che avvengono nel suo interno.
Perci il piano fsico il solo mondo < reale > per lui, c tutti
i fenomeni di coscienza appartenenti ai mondi astrale e mentale
sono ci che egli chiama irreali', soggettivi, immaginari.
Egli li ritiene creati dalla sua stessa immaginazione c non qua
li risultati di contatti fra i suoi corpi astrale e mentale ed i mondi
esterni. Egli effettivamente un bambino nei piani astrale e men
tale.
Quindi, nell'uomo poco evoluto il corpo mentale non pu fun
zionare separatamente sul piano mentale, come un veicolo indipen
dente di coscienza, durante la vita terrena. Quando un uomo simi
le esercita le sue facolt mentali, queste debbono rivestirsi di ma
teria astrale e fisica prima che egli si accorga della loro attivit.
28 il confo muntale

In un selvaggio ci non pu essere molto, ma sar sempre pi ri


levante in uomini pi evoluti.
Esaminando questo corpo dettagliatamente, noi scorgiamo al
lestremit superiore un giallo opaco, che indica qualche po din
telligenza, bench la fangosit del colore indichi che essa viene
specialmente applicata a fini egoistici.
La devozione, segnalata dal colore grigio bluastro, rappresen
ta ladorazione di feticci, largamente mescolata a paura e stimola
tala da considerazioni di interessi personali. Il cremisi fangoso de
nota un principio di affettuosit, che per per il momento an-
chessa principalmente egoistica.
Una striscia di arancione opaco denota orgoglio, ma di basso
ordine. Una gran pennellata scarlatta indica una forte tendenza al
la collera, pronta evidentemente ad infiammarsi alla pi piccola
provocazione.
Una larga striscia verde sudicio, che occupa tanta parte del
corpo, segnala l'inganno, il tradimento e lavarizia questultima
indicata da una tinta tendente al bruno. In fondo allaura vi
una specie di deposito del colore del fango, che denota legoismo
generale e lassenza di qualsiasi buona qualit.
Nelluomo non sviluppato il corpo mentale contiene pochissi
ma materia mentale, non organizzata ed appartenente principal
mente alla suddivisione pi bassa del piano. E influenzata intera
mente dai corpi 'pi bassi, essendo fatta vibrare dalle tempeste
emozionali del corpo astrale. Ad eccezione di quando viene stimo
lata da queste vibrazioni astrali, essa rimane quasi inerte, ed an
che sotto i suoi impulsi rimane pigra. Nessuna attivit definitiva
viene generata dall'interno ed occorrono dei cozzi provenienti dal
mondo esterno per provocare una reazione.
Perci pi violenti sono i colpi e meglio per il progresso del
luomo: piacere sregolato, collera, dolore, terrore ed altre passioni,
causando dei vortici nel corpo astrale, provocano la coscienza
mentale, che allora aggiunge qualcosa di suo alle impressioni fatte
su di essa dall'esterno.
La persona comune adopera soltanto la materia del settimo
sottopiano mentale, chet anche il pi basso; essendo questo mol
to vicino al pian astiale, tutti i pensieri sono cotoniti da rii lessi del
mondo astrale d emozionale, ben poche persone possono per ora ser
re i
ii
30 IL CONIO MENTA1X

Ogni vibrazione che abbia luogo nel corpo mentale produce


un cambiamento nei suoi costituenti; la materia die non pu vi
brare simpaticamente viene gettata via e sostituita da altra pi adat
ta, presa dallillimitato magazzino circostante.
La tavola XXII del medesimo libro illustra il corpo mentale di
un uomo sviluppato. Lorgoglio (arancione), la collera (scarlatto) c
legoismo (bruno) sono completamente scomparsi; gli altri colori si
sono estesi talmente da riempire tutto lovale ed hanno pure tal
mente migliorata la loro tonalit che limpressione completamen
te diversa. Siccome ogni pensiero di egoismo, svanito, i colori so
no molto pi raffinati e delicati. Inoltre ulta sommit dellaura ap
parso un viola puro con stelle dorate, indice dell'acquisto di nuove
e maggiori qualit, quali l'aspirazione spirituale.
l potere dall'alto, che irradia attraverso il corpo causale di ua
uomo sviluppato, agisce pure attraverso il corpo mentale, bencli
con minore forza.
Tenendo conto della differenza fra quelle che possiamo chia
mare le ottave di colore, e cio fra lo tinte che appartengono ai li
velli inferiore e superiore del piano mentale, il corpo mentale ora
diventato quasi una riproduzione del corpo causale, proprio come
il corpo astrale quasi una copia, nel suo livello inferiore, del cor
po mentale.
Il corpo mentale di un uomo evoluto diventa perci un riflesso
del causale, perch l'uomo ha imparato a seguire soltanto gl'impul
si del S pi elevato ed a guidare la ragione esclusivamente verso
di essi. Difatti il colore che esprime una certa qualit nel corpo cau
sale si riproduce non solo nel corpo mentale, ma anche in quello
astrale, per, come gi detto, il colore man mano che scende nei
piani inferiori diventa meno delicato, meno luminoso ed etereo.
In un uomo spiritualmente sviluppato tutte le combinazioni pi
grossolane di materia mentale sono state eliminate, di modo che il
corpo mentale contiene soltanto le pi fini variet della sostanza
delle quattro suddivisioni inferiori mentali, ed in queste i materiali
del quarto e quinto sotto-piano hanno una netta prevalenza su quel
li del sesto e settimo sotto-piano. 11 corpo mentale risponde cos ad
ogni pi alto lavoro dell'intelletto, ai delicati contatti delle arti pu
re, alle sensazioni finissime delle pi elevate emozioni. Un simile-
corpo sta rapidamente diventando pronto a riprodurre ogni impul-
32 IL COIU'O MENTALE

qualit deHuomo possono essere giudicate dullesaiqe di queste stria-


ture.
lJer esempio, una forte volont porta nell'insieme del corpo
mentale delle linee molto ben definite, lotte le striaturc e radia
zioni sono ferme, nette e chiaramente distinte, mentre che nel ca
so di una volont debole e vacillante la fermezza e precisione del
le linee non esiste; le linee che separano le varie qualit sono in
determinate e le striaturc e radiazioni piccole, deboli e ondulate.
Il coraggio denotato da linee ferme e fortemente marcate,
specialmente nella striscia arancione che si riferisce all'orgoglio, e
dal calmo continuo brillare dei colori che indicano le qualit pi
elevate.
Quando la paura s'impossessa di una persona, tutti questi co
lori diventano torbidi c ricoperti da una livida nebbia grigia; le
striature si perdono in un ammasso di gelatina palpitante, poich
l'uomo per il momento ha perso il potere di guidare c controllare
i suoi veicoli. i
La dignit pure si esprime principalmente in quella parte del
corpo mentale ove risiede il coraggio, ma con una calma fermezza
e sicurezza molto diverse dalle linee del coraggio.
La sincerit e l'esattezza vengono ritratte molto chiaramente
dalla regolarit nelle striature di quella parte del corpo mentale
dedicata alle forme concrete c dalla chiarezza e correttezza delle
immagini che ivi appaiono.
La lealt si rivela con una intensificazione dell'affetto c della
devozione e colla formazione costante, in quella parte dellovoide,
dellimmagine della persona alla quale la lealt dedicata. In molti
casi di lealt, affetto e devozione si forma una nettissima immagine
permanente dalloggetto al quale sono rivolli questi sentimenti; ta
le immagine rimane flqttuante nellaura del pensatore, di modo
che quando i suoi pensieri si rivolgono alla persona amata o ado
rata, la forza che emana da esso rafferma ancor pi l'immagine e-
sistente invece di formarne una nuova, come dovrebbe avvenire
normalmente. !
La gioia si rivela con una generale animazione e fulgidezza di
entrambi i corpi mentale ed astrale, come pure con una speciale
increspatura della superfcie del corpo.
L'allegria .generale modifica questa forma rendendola gorgo-
34 IX. CORPO MENTALE

lizzatone atta a produrre uno sviluppo ineguale. In alcune parti


esso aumenta di proporzioni, mentre in altre ugualmente imputanti
rimane al disotto dello sviluppo che ragionevolmente dovrebbe rag
giungere. Si deve cercare di ottenere uno sviluppo armonico e pro
porzionato in tutto l'insieme, ed a questo scopi necessaria una
calma analisi ed una seria scelta dei mezzi per raggiungere il fine.
Faremo uno studio su questo argomento in un capitolo pi avanti.
Si gi parlato dell'incessante movimento della sostanza del
corpo mentale. Lo stesso fenomeno succede anche per il corpo astra
le. Quando per esempio il corpo astrale disturbato da una emo
zione inattesa, tutta la materia che lo compute violentemente
squassata come da un uragano, di modo che i colori sono tutti mi
schiati insieme. Dopo un po' per, per il fatto della gravit speci
fica dei vari tipi di materia, ogni colore riprende il suo posto nella
zona che gli solita. Ci non significa che la materia si sia rimessa
in calma, poich le particelle corrono ancora continuamente attor
no alle zone, bench succeda di rado che esse abbandonino la loro
striscia per introdursi in quella di un altro colore. Questo movi
mento entro le proprie zone perfettamente nonnaie; colui nel
quale tale circolazione non esiste un crostaceo mentale incapace di
accrescere le sue facolt finch non far scoppiare il suo guscio.
L'ultivit della sostanza in una data zona aumenta in proporzione
della quantit di pensiero dedicato al soggetto del quale lespres
sione.
I disturbi del corpo mentale sono simili a quelli dell'astrale ed
altrettanto disastrosi nei loro effetti. Difatti, se un uomo si lascia
andare a preoccuparsi oltrcmondo pr un dato problema e continua
a girarlo e rigirarlo nella mente senza giungere a nessuna conclu
sione, egli produce una specie di tempesta nel suo mentale; forse
sarebbe meglio detto che si produce una specie di piaga nel corpo
mentale, simile all'irritazione prodotta da molta frizione.
Una persona animata da spirito di contraddizione ha il corpi
mentale perpetuamente infiammato, ed un'eccitazione anche leg
gera pu trasformare linfiammazione in vera e propria piaga.
Una simile persona non ha nessuna speranza di poter fare dei pro
gressi in occultismo finch non avr acquistato equilibrio e buon
senso per sopraffare il suo disturbo.
Quando luomo lascia che il suo pensiero ristagni su un dato
36 IL CONFO mi:ntaij:

superiore e lEgo o spirito avr dominato luonio. In tale uomo non


esisteranno pi conflitti fra i vari corpi; pur non essendo egli an
cora perfetto, i suoi differenti veicoli armonizzeranno talmente fra
di loro da non avere pi che un unico scopi.

Capitolo VI.

KAMA-MANAS (DESIDERIO-MENTE)

Nel Corpo Astrale abbiamo studiato, al cap. IV, il Kama o desi


derio, ed abbiamo anche trattato del Kama Manas,_ mescolanza della
mente col desiderio. In questo libro tratteremo ancora il Kama-Ma-
nas, ritenendo che sia conosciuto quanto si gi detto a proposito
del Kama nel libro < II Corpo Astrale > e limitandoci ora principal
mente all'aspetto Manas.
Riassumiamo brevemente quanto stato detto nel Corpo Astra
le. Il Kama la vita che si manifesta nel veicolo astrale; il suo attri
buto caratteristico quello di sentire, comprendere gli appetiti ani
mali, le passioni ed i desideri; la scimmia e la tigre in noi, in
gran parte responsabile del nostro attaccamento alla terra. Il Kama o
Desiderio anche il riflesso dell'aspetto inferiore di Atma o Volont.
La parola Kama si adopera talvolta in un senso troppo ristretto
per indicare soltanto il grossolano desiderio sessuale; essa per com
prende tutti 1 desideri; e il desiderio laspetto dellamore rivolto al
l'esterno, amore delle cose appartenenti ai tre mondi, mentre il vero
amore amore di vita o del divino ed appartiene pi S superiore o
S rivolto all'intemo. I
Nel Rig Veda (129) Kama la personificazione di quel sentimen
to che conduce e spinge alla creazione. E* essenzialmente la bramosia
di una esistenza! attiva <e sensibile, di unesistenza fatta di sensazioni
vivaci, la inquieta turbolenza di una vita appassionata. Perci, per
l'individuo com per il Cosmo, Kama diventa la causa principale del
la Reincarnazine; e siccome il Desiderio si trasforma in desideri,
questi incatenano il Pensatore alla terra e lo obbligano di volta in
volta a rinascere.
In Oriente qusta sete o desiderio che induce 1uomo a rincar-
11 : I

t. I 1 . /
38 II. COIirO MENTALE

li. Queste possono giungere al punto da diventare quello che vien


spesso chiamato genio, ma che H. P. Blavatsky indicava come ge
nio artificiale , cio il risultato della cultura e di semplice acutezza
mentale.
Ci che noi siamo ordinariamente soliti chiamare munte o intel
letto, viene definito da H. P. Blavatsky come un pallido e troppo
spesso sfigurato riflesso di manas . La sua vera natura viene spesso
mostrata dalla presenza di elementi kamici, come la passione, la
vanit, rarroganza.
Il vero genio prodotto da scintille del manas superiore che pe
netrano nella coscienza inferiore. Nel Bindopanishat detto; < E'
veramente esatto dire che Manas doppio, puro ed impuro; l'impu
ro influenzato dal desiderio, il puro libero da desiderio >.
Il genio che vede invece di discutere, vive nel manas superiore
o ego; la vera intuizione una delle sue facolt. Il ragionamento, cio
il pensare e trarre conclusioni dai fatti raccolti dallosservazione, bi
lanciare gli uni contro gli altri, discuterli e trame conclusioni, il
compito del manas inferiore per mezzo dellapparato cerebrale; il
suo strumento il raziocinio; coll'induzione ascende dal noto alli
gnoto costruendo ipotesi; colla deduzione scende nuovamente al noto
e verifica le sue ipotesi con nuovi esperimenti.
Vi pure una differenza tra il meccanismo del ragionamento
ordinario e lapparizione di speciali lampi nella coscienza, che si
chiamano geniali. Il ragionamento perviene al cervello passando at
traverso i successivi sottopiani del mentale e dellastrale; ma il genio
risulta dalla coscienza che scende direttamente attraverso i sottopia
ni atomici, cio soltanto dal mentale atomico allastrale atomico ed
al fisico atomico.
La ragione, facolt del cervello fisico, dipendendo completamen
te dalla testimonianza dei sensi, non pu essere la qualit spettante
direttamente allo spirito divino nelluomo. Questo sa; quindi qual
siasi ragionamento, che implica discussione ed argomentazione, gli
inutile. Lo spirito od ego parla pure per mezzo della coscienza, clie
listantanea percezione fra il bene ed il male. Perci la profezia,
il vaticinio e la cosidetta ispirazione divina sono semplicemente gli
effetti di sprazzi di luce provenienti dallulto, dallo spirito immortale
delluomo. (Questo aspetto del nostro soggetto sar ulterirmente
trattato nel Cap. XXXI).
40 IL CORPO MENTALE

(anno clelluomo un bruto selvaggio pi pericoloso di qualsiasi ani


male.
La parte che lelementale del desiderio, cio la vita istintiva ne)
corpo astrale, giuoca in questa confusione del manas col kama, gi
stata esaurientemente spiegata nel libro II Corpo astrale, cap. Vili,
XII e XXIII.
I corpi astrale e mentale delluomo sono tanto intimamente col
legati che stato detto sovente che essi agiscono come un solo cor
po. Difatti nella classifica Vedantina essi sono collocati insieme co
me una kosha o guaina, nel modo seguente;

Corpo Buddico Anandamayakoslia

Corpo Causale Vignanamayakosha


Corpo Astrale
Manomayakosha
Corpo Mentale

Doppio Eterico
Annamayukosha
Corpo Denso

Lo studioso ricorder che i centri della sensazione sono situa


ti in kama; da qui il detto nel Mundakopanishat (III, U) che l'orga
no del pensiero in ogni creatura pervaso dai sensi ". Ci conferma
la doppia azione d( Manomayakosha, che l'organo del pensiero, ma
che nello stesso tempo pervaso dai sensi .
Possiamo qui notare la relazione che esiste fra kama-mauas e le
spinile dellatonjo: Nella prima ronda della Catena della Tena la
prima serie di spinile degli atomi del piano fisico furono vivificate
dalla vita della Monade; questa serie viene adoperata dalle correnti
di prna (vitalit) che interessano il corpo fisico denso.
Nella seconda ronda la seconda serie di spinile divenne attiva
e vi flu il prna collegato al doppio eterico.
Nella terza tonda la Jerza serie di spinile vivificata e il prna
connesso al corpo astrale fluisce in esse, rendendo cosi possibile la
sensibilit.

i
12 IL COHlO MCNTM-K

sterno adoperando Ir debite forze, guidalo in ci dalla sei ir di r-


sperienze accumulato.
Inoltre, man mano clic il manas inferiore si libera dal lumia
diventa sempre pi capace di trasmettere alla coscienza inferiore gli
impulsi che riceve dal manas superiore, ed allora come abbiamo
visto il genio zampilla e la luce proveniente dallEgo fluisce nel
cervello mediante il manas inferiore.
Di questo possiamo essere certi: fmtanto che ci troviamo nel
vortice della personalit; fintanto che la tempesta delle passioni c
dei desideri ci circonda, fino a che siamo sbatacchiati qua e l dal
le ondate dellemozione, fino allora la voce del manas superire
o ego non pu giungere alle nostre orecchie. Il regno dcHego non
si manifesta nell'incendio o nel temporale, nel rumore del tuono
o nella tempesta, ma soltanto quando subentra la quiete di un si
lenzio che pu ssere sentito, soltanto quando la stessa aria im
mota e la calma profonda, soltanto quando luomo si avvolge la
testa in un marito che gli chiuda le orecchie perfino al silenzio
della terra, allora soltanto risuona la voce che pi serena del si
lenzio, la voce del suo vero IO superiore, o ego.
Nello stesso modo che le tranquille acque di un lago rispec
chiano la luna e le stelle, ma se increspate dal vento non rendono
pi che dei riflessi spezzettati, cos l'uomo tranquillando la sua
mente, calmando' i suoi desideri, immobilizzando le sue attivit pu
riprodurre entro so stesso rimmagine del s superiore. Cos pu il
discepolo rispecchiare la mente del Maestro. Ma se i suoi pensieri
hanno il sopravvento, se i suoi desideri insorgono, egli avra soltanto
dei riflessi spezzati, delle luci danzanti, clic non gli diranno nulla.
Ecco le parole di un Maestro: E' sulla superficie serena e
placida di una mente tranquilla che le visioni raccolte nell'invisi
bile trovano modo di presentarsi nel mondo visibile. E' con cura
gelosa che dobbiamo guardare la nostra mente da tutte le influen
ze avverso che giornalmente sorgono sul nostro passaggio durante
la vita terrena.
Lego, quale parte della mente universale, incondizionata
mente onniscente nel suo piano, ma soltanto potenzialmente tale
nei mondi infeHori, ove deve agire per mezzo del s personale. Il
corpo causale il veicolo di ogni sapienza, passata, presente e fu
tura, ed da questa sorgente principale che il suo doppio, il ma-
44 IL CORPO MENTALE

Poich, infine, lintelletto delluomo vuole che ci clic lo cir


conda, vita e materia, sia intelligibile, la sua mente richiede ordine
e logica spiegazione. Non pu vivere nel caos senza soffrire; deve
sapere e capire per poter vivere in pace.
In casi estremi il manas inferiore diventa tosi irrimediabilmente
intricato col kama, che il lieve vincolo che lunisce al manas supe
riore, il filo dargento che lo lega al Maestro , si spezza.
Allora, anche durante la sua vita terrena, poich la natura su
periore stata totalmente strappata da quella inferiore, l'essere u-
mano spezzato in due: il bruto si scatena e prosegue la sua strada
senza freno, senza il riflesso del manas che avrebbe dovuto essere
la sua guida nella vita. 'Un essere simile, umano di forma ma bru
to nella sostanza, pu di quando in quando essere trovato fra gli
uomini; la sua vita non che una lenta ugonia e non pu ispirare
nullaltro che piet.
Dopo la morte fisica, un simile corpo astrale diventa un essere
di spaventosa.potenzialit, conosciuto sotto il nome di dementale,
la cui descrizipne stata fatta nel Corpo Astrale.
Dal punto di vista dllego nessuna messe di utili esperienze
stata fatta da questa personalit; il raggio non ha riportato
nulla con s, la vita inferiore stata un vero e completo fallimento.
Nel Ia Vce del Silenzio contenuta la seguente ingiunzione:
Non permettere che il tuo nato dal cielo immerso nel mare di
Maya, si separi dal suo Padre universale (Spirito), ina fa che il po
tere incandescente si ritiri nella pi appartata camera del cuoie,
che anche la dimora della Madre del mondo . Il . nato dal cie
lo chitta, la mente inferiore. E nata dallo spirito in alto, quando
manas diventa duale nellincaniazJone. I piani di atma-buddi-manas
sono rappresentati dal cielo, mentre quelli della personalit ven
gono raffigurati dalla tetra.
E la prlenifa nelluomo del nato dal cielo che gli confe
risce qualche po di libert, ed appunto perch ha la libert e il
potere di fare ci che vuole che la sua vita di solito c pi disor
dinata, meno * regolata di quella dei regni inferiori della natura e-
stema.
Succede in molti casi che una parte della materia mentale si
tanto confusa con quella astrale, che dopo la morte le riesce im
possibile esserne Completamente lilierata. Perci il risultato della

t!
48 IL C0IU*0 MENTALE

lorata ed opalescente, ma i colori diventano sempre pi deboli man


mano che la diffusione si allarga.
Come gi detto, la vibrazione mentale tende a riprodursi ogni
qualvolta ne ha l'occasione. Perci quando l'onda-pensiero urta un
altro corpo mentale, tende a far nascere in esso delle vibrazioni si
mili a quelle da cui ba avuto origine. Ci significa che quando il
corpo mentale dell'uomo colpito da un'onda-pensiero, sorge nel
la mente una tendenza a produrre un pensiero simile a quello che
precedentemente sorto nella mente di chi ha dato origine all'onda.
L'onda-pensiero diventa meno potente in proporzione della di
stanza dalla sua origine, bench sia probabile ebe la variazione sia
proporzionata al cubo della distanza anzich al quadrato, a causa
della dimensione addizionale implicata.
Ci nonpertanto, queste vibrazioni mentali perdono la loro po
tenza molto pi gradatamente di quelle della materia fsica e sem
brano esaurirsi, o per lo meno diventano cosi deboli da essere im
percettibili soltanto ad unenorme distanza dalla loro sorgente.
La distanza alla quale londa-pensiero penetra, la forza e per
sistenza colle quali colpisce i corpi mentali degli altri, dipendono
dalla forza e chiarezza del pensiero originale. Di modo che un pen
siero forte andr pi lungi di uno debole ed indeciso, ma la chia
rezza cd il suo carattere definitivo sono anche di maggior impor
tanza della forza.
Altri fattori influiscono sulla distanza alla quale unonda-pen-
siero pu irradiare, e questi sono la natura stessa dellonda e l'op
posizione che pu trovare. Le onde che si propagano nel tipo in
feriore della materia astrale, sono di solito subito sviate c sommer
se da una moltitudine di altre vibrazioni del medesimo livello, come
in mezzo al tumulto di una citt un piccolo rumore si perde.
Per questa ragione il pensiero ordinario delluomo medio, che
concentrato sulla persona, ha inizio sui pi bassi livelli del men
tale ed istantaneamente si tuffa nei corrispondenti bassi livelli del
lastrale; esso relativamente senza nessun effetto. I) suo potere in
entrambi i modi limitato, perch per quanto emesso con vio
lenza incontra una quantit tale di simili pensieri, paragonabile
alla vastit del mare, che inevitabilmente viene perso ed ingolfato
nella confusione.
Invece un pensiero generato in un livello pi alto ha un cam-
18 IL Unir MENTALE

diffonde contagio morale fra i suoi simili. Tenendo presunte die


una larga quantit di gente porta con se i germi latenti del male,
germi che possono non fruttificare mai, a meno che una forza ester
na nou li metta in azione, l'onda-pensiero emanata da un pensiero
impuro o sacrilego pu essere il fattore che risveglia lattivit di
un germe che poi continua a crescere. Questo pensiero pu quin
di essere la causa di regresso di un'anima. Questuomo pu in u-
gual modo intaccare molti altri, e cos il male si diffonde e rami
fica in infinito direzioni. Molto male viene costantemente fatto cos,
e bench sia fatto inconsciamente, l'autore del male karmicamen-
te responsabile del suo operato.
Daltta1 parte ugualmente vero che un pensiero benefico pu
'influire in berte sugli altri. Perci chi si rende conto di questo fatto
pu diventare'un vero sole; costantemente irradiando su tutti i suoi
'amici e vicini* pensieri di amore, di'calma, di pace, ecc. Pochi san
no quale grande' forza di bene possono cos maneggiare, se lo vo
gliono, servendosi della potenza del pensiero.
Capita sovente che un 'uomo * incapace fisicamente di aiutare
fin altro; pu'darsi anche che la presenza fisica di chi vorrebbe aiu
tare sia sgradevole al sofferente; il suo cervello fisico pu essere
{chiuso ai Consigli sia dal'pregiudizio, sia dal bigottismo religioso.
Ma Suoi1 crpi astrale e mentale sono molto pi impressionabili
di duell fisico ed sempre possibile avvicinare i primi con un
pensiero di aiuto, di affetto; di calma, e cos via.
Vi sono mold casi in cui am la migliore volont del mondo
non si pu fro nulla fisicamente; ma non si concepisce nessun caso
nei mondi mentale o astrale in cui un sollievo non possa esser dato
con km pensiero* costante,-concentrato e pieno di amore.
Si deveinotare che .unonda-pensiero non trasmette un'idea
completa e definita, mia piuttosto'tende a produrre un pensiero del
suo Stesso Carattere. Cos; per esempio, se il pensiero devozionale
le sue vibrazioni ecciteranno la devozione, ma loggetto delladora
zione pu differire sebondo le persone sul cui mentale londa-pen-
siero bussa. * 1 >,< ,>>
Perci londa pensiero o vibrazione trasmette il carattere del
pensiero; ma1 non il soggetto. Soun Indiano siede immerso nella
devozione pet Krishna, lottda-pensjero che emana da lui stimoler la
. devozione ini! tutti quelli che capitano sotto la sua influenza, ben-
. 1 7. ' Ni . ) i'I i 1'

ti* I p <
, . di* ( . >i s-.
50 IL COIIPO MENTALE

pensiero complesso pu naturalmente influire su molte variet di


materia mentale, e ci nello stesso tempo.
In generale, per ci che concerne leffetto del pensiero nel
corpo mentalo (e cosi pure l'effetto del sentimento nel corpo astra
le), come abbiamo visto nel Cup. Ili, si pu dire elio i pensieri di
male o di egoismo sono sempre vibrazioni relativamente lente della
pi grossolana materia, mentre i pensieri buoni ed altruistici sono
vibrazioni pi rapide che si mettono in moto soltanto nella materia
raffinata.
La potenza del pensiero unisono di pi persone sempre mol
to pi grande della somma dei loro pensieri separati; perci ol
tremodo benefico per qualsiasi citt o comunit che in esse vi sia
no costanti riunioni di gente capace di generare pensieri di alto
livello.

i i
Capitolo Vili. *

* F O R M E - P E N S I E R O
< V i
Eccoci ora a considerare il secondo effetto che si verifica quan
do luomo nel pensare adopera il corpo mentale, e cio la creazione
dj forme-pensiero.
Come abbiamo visto, un pensiero d nascita ad una serie di
vibrazioni nella materia del corpo mentale. Sotto questo impulso
dal corpo mentale si stacca una parte vibrante di se stesso, la quu-
le prende la forma della natura di quelle vibrazioni, come avviene
quando su un disco sono gettati dei finissimi corpuscoli che poi
prcndonp una forma quando il disco viene fatto vibrare con una
nota musicale.
La materia mentale cos staccata raccoglie nella circostante atmo
sfera lessenza dementale del mondo mentale (cio del Secondo
Regno Eiementale) del tipo adatto, e la riduce in armonia con s
stessa. i
Cos viarie generata una forma-pensiero pura o semplice. Ta-
lq forma-pensiero assomiglia ad una forma astrale od emozionale
I
52 IL CORPO MENTALE

mentale il corpo. Queste forme-pensiero sono chiamate eiementali,


e talvolta eiementali artificiali.
I principi che reggono la produzione di tutte le forme-pen
siero sono:
1. La qualit del pensiero determina il colore.
2. La natura del pensiero determina la forza.
3. Il carattere definito del pensiero determina la chiarezza dei
contorni.
Le forme-pensiero appartengono a variet infinite, sia di co
lore che di forma. Lo studioso devessere ormai familiarizzato coi
vari colori ed il loro significato, giacch questi corrispondono a
quelli .esistenti npi corpi astrale e mentale, come descritti nel libro
Il Corpo Astrate, ed anche nel IH capitolo di questo libro.
Per esempio, l'affetto produce un colore rosa .ardente; il desi
derio di guarire un bel bianco-argenteo; Io sforzo mentale per cal
mare e rafforzale lintelletto uno sfavillante giallo dorato.
II giallo in qualsiasi veicolo indica sempre intelletto, le sue
sfumature variano moltissimo e pu essere complicato con lag
giunta, di altri color. Generalmente parlando, esso ha una tinta pi
scura ed opaca se diretto verso tendenze inferiori, pi specialmente
se gli scopi sono egoistici.
Nei corpi astrale e mentale di un uomo medio daffari, la tin
ta sarebbe giallo-ocra; (mentre l'intelletto puro, dedicato allo studio
dollu< filosofia, o della matematica, apparo frequentemente giallo
dorato; questo grudathinuite s'innalza ad un bellissimo colore lumi
noso giallo-primula quando, un potente intelletto si adopera altrui
sticamente pec il bene dellumanit.
Molte forme-pensiero gialle sono chiaramente delineate, essen
do relativamente rato trovare il giallo sotto forma di nube vaga.
E' lindice del piacere intellettuale, come lapprezzamento del ri
sultato del proprio1 ingegno. O il godimento di una riuscita opera
darte. . ..,, j
Una nub.e di questa, natura significherebbe la completa assen
za di qualsia^ emozione, personale, perch se questa fosse presen
te tingerebbe inevitabihneirte il giallo nella propria gradazione.
In molti .caei le donne-pensiero sono semplicemente delle nubi
potenti, aventi, il icoijore,dellidea che diede loro nascita. la studio
so sj render. conto tcli allo stadio attuale dellumanit vi una
1 f > lit-
I ;j' r.wil lti
\ i.
54 n. C0III0 MKNTAI4J

me generate dallattivit del kaina-inanas, ovvero dalla mente do


minata dal desiderio.
Quando l'uomo pensa ad un oggetto concreto libro, casa
o paesaggio egli costruisce una piccola immagine delloggetto
nella materia del suo corpo mentale. Questa immagine ondeggia
nella parte superiore di quel corpo, solitamente di fronte al viso
dell'uomo e circa allaltezza dell'occhio. Vi rimane fntanto clic l'uo
mo contempla l'oggetto e di solito anche un po' di tempo dopo, a
seconda dell intensit e della chiarezza del pensiero. Questa forma
perfettamente obiettiva e pu essere veduta da una persona che
sia chiaroveggente nel mentale. Allo stesso modo, se luomo pensa
ad un'altra persona, ne crea un piccolo ritratto.
Qualsiasi sforzo dell'immaginazione ottiene il medesimo risul
tato. Il pittore che si forma un concetto del suo quadro futuro, lo
costruisce colla materia del suo corpo mentale, lo proietta j>oi nel
lo spazio di fronte a lui, lo mantiene davanti agli ocelli della men
te c lo copia. Lo scrittore, allo stesso modo, costruisce le immagini
dei suoi personaggi nella materia mentale, ed esercitando la sua
volont muove queste marionette in un senso o nellaltro, sicch
l'intreccio della sua storia letteralmente si svolge tutto nella sua
mente,
Come gi detto, queste immagini mentali sono talmente obbiet
tive che possono non soltanto essere vedute da un chiaroveggente,
ma anche essere spostate e riaggiustate da altri oltre che dal loro
creatore. Cosi, per esempio, degli spiriti di natura disposti allo scher
zo (vi*li fi Corpo Astrale) o pi sovente un autore morto die
guardi il lavoro del suo collega, faranno muovere le immagini o
marionette in modo tale che sembrer al loro autore che esse ab
biano assunto mia volont propria, e lintreccio della storia potr
risultare completamente diverso da quello ideato dall'autore.
Uno scultore costruisce una forte forma-pensiero della statua
che intende creare, la impianta nel suo blocco di inarmo e pro
cede quindi a scalpellare il marmo che si trova all'intorno della
forma-peaisiero, finch rimane soltanto quella porzione che stata
interpenetrata dalla forma-pensiero.
Ugualmente un conferenziere che pensa profondamente alle
varie parti del suo soggetto, crea una serie di forme-pensiero, di
solito assai forti dato lo sforzo. Se egli non riesce a farsi capire dal
50 IL COUFO MENTALE

3. Quelle che escono come un dardo dal pensatore dirette ver


so un oggetto definito.
La forma-pensiero della prima categoria, non essendo n per
sonale n diretta a qualcuno, ondeggia staccata nellatmosfera, ir
radiando continuamente vibrazioni simili a quelle emesse in origi
ne dal suo creatore. Se la forma non viene in contatto con nessun al
tro corpo mentale, la radiazione gradualmente esaurisce la sua forza
e quindi svanisce. Me se riesce a risvegliare delle vibrazioni simpa
tiche in qualche corpo mentale vicino, si stabilisce unattrazione e In
forma-pensiero viene assorbita da quel corpo mentale.
Allo stadio attuale di evoluzione, la maggioranza dei pensieri
degli uomini solitamente concentrata su s stessi, anche se non
prettamente egoisti. Questi pensieri ristagnano attorno al pensatore.
Molti uomini difatti circondano i loro corpi mentali con una con
chiglia di simili pensieri. Questi incessantemente ondeggiano attorno
ad essi e reagiscono su di loro. La loro tendenza di riprodurre se
stessi, cio di stimolare nelluomo una ripetizione dei pensieri pre
cedentemente formati. Alcuni sentono su se stessi questa pressione
interna, questa continua suggestione di certi pensieri, specialmente
quando riposano dopo il lavoro e non vi nessun pensiero definito
nella mente. Se i pensieri sono cattivi, luomo li considera spesso co
me demoni tentatori che lo spingono verso il peccato. Eppure essi
non sono che sue creazioni; egli il tentatore di se stesso.
Hipetuti pensieri di tal genere giocano una parte importante nel
l'azione di ci che vien chiamato Prarabda o karma maturo >. La
persistente reiterazione di pensieri del medesimo genere, per esem
pio di vendetta,; porta luomo ad un punto che pu essere para
gonato a quello .di una soluzione saturata. Proprio come laggiunta
di altra materia vdella medesima natura nella soluzione produce la
solidificazione del tutto, cos un piccolo impulso addizionale pu
portare al compimento di un delitto. Similmente, pensieri reiterati di
aiuto verso gli altri possono, con la spinta di unoccasione propizia,
cristallizzare un:.tatto di eroismo. In queste circostanze un uomo
pu meravigliarsi: di aver commesso un delitto o di aver compiuto un
atto eroico sacrificando se stesso, senza rendersi conto che il pen
siero ripetuto Inceso lazione inevitabile. La considerazione di que
sti fatti pu aiu|are a spiegare il vecchio problema del libero ar-
bitrio, della necessit ,o jdel destino.
! a
58 IL COIIPO UKNTAl.E

siero, la forma-pensiero costruita colla materia del corpo menta


le del pensatore attira attorno a se stessa anche la materia del cor
po astrale, e questa forma astro-mentale salta fuori dal corpo che
Iha generata, va diritto verso l'oggetto del sentimento c si attac
ca su di esso.
Pu essere paragonata ad una bottiglia di Leyda: la forma
dell'essenza dementale corrisponde alla bottiglia e l'energia pen
siero alla carica di elettricit.
Se l'uomo in quel momento in istato di passivit, o se ha nel
suo interno delle vibrazioni di carattere armonizzante con rpielle
della forma-[>ensiero, questa si scaricher immediatamente su di
lui, e cos facendo cesser di esistere. Lo scopo di provocare una
vibrazione simile a se stessa, se nessuna di queste gi esiste, o di
intensificare quella che gi pu esservi.
Se la mente dcll'iioino invece interamente occupata da j>en-
sieri di altro genere, la vibrazione non pu trovare una via d'en
trata, e la forma-pensiero ondeggia nelle sue vicinanze aspettan
do l'opportunit per scaricarsi.
Una forma-pensiero mandata da una persona ad unaltra rap
presenta un vero e proprio trasferimento di una certa quantit di
forza e di materia da parte di dii manda a chi riceve.
La differenza fra l'effetto di unonda-pensiero e quello di u-
na forma-pensiero, che la prima, come abbiamo visto nel cap.
VII, non produce un pensiero perfettamente definito, ma tende a
produrre un pensiero del medesimo carattere al (piale essa stessa
appartiene; londa-pensiero perci molto meno efficace nella sua
azione, ma raggiunge un circolo molto pi vasto.
Una forma-pensiero, d'altra parte, trasmette unidea comple
ta e definita, trasferendo lesatta natura del pensiero a coloro che
sono preparati a riceverlo, ma non pu toccare che una sola per
sona per volta.
Londa-pc.nsiero pure eminentemente adattabile; un'onda di
devozione, per esempio, tenderebbe a far sorgere la devozione nel
ricevente anche se l'oggetto della devozione del mittente fosse com
pletamente diverso da quello del ricevente. Ma una forma-pensie
ro farebbe invece sorgere I'iiiunaginc precisa dellessere per il ([na
ie la devozione stata sentita in origine.
Su il [xnisicro sufficientemente forte, la distanza non conta
GO IL COIirO MENTALE

seguendo la linea magnetica di minor resistenza, per cui far ri


torno verso chi lIra proiettato, colpendolo. Egli, avendo irei suoi
corpi mentale cd astrale della materia simile a quella della forma-
pensiero che ha generata, si trover in condizioni di accoglierne Je
vibrazioni e dovr sopportarne gli effetti distruttivi che intende
va causare ad altri. Da ci il proverbio: < Le maledizioni e le be
nedizioni ritornano ad appollaiarsi a casa . Da ci derivano pure
i gravissimi effetti dellodiare o del sospettare una persona buona
c molto elevata: le forme-pensiero mandate contro di lei non la
possono toccare, ma rimbalzano su chi le ha emesse, distruggendo
lo mentalmente, moralmente e fisicamente.
Quando un uomo simagina di essere in un posto lontano o
desidera ardentemente di esservi, la forma-pensiero clic egli fa
della sua stessa immagine appare in quel posto. Talvolta questa
forma vista da altri e viene presa per il corpo astrale o l'appari
zione deH'uomo stesso. Perch ci sia possibile, bisogna che il veg
gente abbia sufficiente chiaroveggenza per vedere la forma-pen
siero o che qucst'ultima abbia forza sufficiente per materializzarsi,
cio per attirare attorno a s temporaneamente una certa quantit
di materia fisica.
11 pensiero che genera simile forma deve necessariamente es-
re forte ed impiegare perci grande quantit di materia del corpo
mentale, di modo che sebbene la forma sia piccola e compressa
(piando esce dal pensatore di solito si spande ed acquista le di
mensioni della grandezza naturale prima di raggiungere la sua de
stinazione. Inoltre' una forma simile, che deve essenzialmente es
sere composta di 'materia mentale, in moltissimi casi attirer attor
no a s una considerevole quantit di materia astrale. Assumendo
la forma astrale, lelementale perde molto del suo splendore, ben
ch i suoi colori brillanti possano ancora essere chiaramente visi
bili nell'interno della conchiglia di materia inferiore che lo avvi
luppa. Nel medesimo modo in cui il pensiero agisce quale spirito
nellessenza elemeutale del piano mentale, cos il medesimo pensie
ro, collaggiunta della sua forma di dementale mentale, funziona
da anima nellelifientale astrale.
Nulla della coscienza del pensatore viene coinvolto nella for
ma-pensiero come ora stata descritta, lina volta uscita da esso,
la forma-pensiero * normalmente diventa una entit separata, ma
02 IL COIIFO MENTAIf

poich egli pu adoperare la forma-pensiero per agire in posti che


in (pici momento non pu convenientemente visitare nel suo col
po mentale. Egli pu cosi osservare e guidare le sue forme-pensie
ro ed usarle (piali agenti della propria volont.
Il miglior esempio di forma-peusiero senza dubbio (pieliti
conosciuto nella Chiesa Cristiana come l'Angelo della Presenza.
Questo non un membro del regno degli Angeli, ma una forma-
pensiero del Cristo, fatta a sua somiglianza, che un'estensione
della coscienza del Cristo stesso. E' per il tramite dellAngelo del
la Presenza che avviene il cambiamento negli elementi, co
nosciuto sotto il nome di transustanziazione.
Un fenomeno di simile natura avviene, bench ad un livello
meno elevato, nelle Logge Massoniche ove esposto un ritratto
del ll.O.A.T.F. Questa forma-pensiero fa talmente parte di lui
che la loggia Ita il beneficio della sua presenza e della sua bene
dizione, proprio come se egli fosse presente nella sua forma fsica.
Con uno sforzo di volont possibile dissipare istantanea-
mente un eiementale artificiale o forma pensiero, nello stesso mo
do che sul piano fisico si uccide un serpente velenoso per impedir
gli di nuocere. Per nessuna di queste due cose raccomandabile
ad un occultista, se non in casi straordinari. Per rendere ciliare que
sto fatto necessaria una piccola spiegazione in merito allessenza
dementale.
L'essenza dementale, colla quale si costruisce la forma-pen-
sienro, si evolve come abbiamo gi visto per proprio conto,
cio impara a vibrare in qualsiasi caso possibile. Quando dunque
un pensiero la possiede per un dato tempo e vibra in un dato modo
le d un aiuto, nel senso che essa quando successivamente sar
toccata da una vibrazione della medesima natura risponder pi
prontamente della prima volta. Che il pensiero da cui animata sia
buono o cattivo non cambia in nessun modo lessenza dementale;
lunica cosa occorrente al suo sviluppo di essere adoperata da un
pensiero qualsiasi. La differenza fra il pensiero buono e quello cat
tivo appare nella qualit di essenza che viene influenzata, poich
un pensiero o un desiderio cattivo richiede por la sua espres
sione la materia pi grossolana, mentre un pensiero o un desiderio
elevato richiede la materia pi fine.
Cos a poco a poco l'essenza dementale mentale si evolve mo-
04 IL COUrO MENTALE

nie della Massoneria raggiungono il medesimo scopo, bench in


modo diverso. La forma-pensiero costruita da una cerimonia Mas
sonica il vero baldacchino celeste, che pu anche essere con
siderato come l'aura di un uomo coricato sulla schiena. Questo
simbolismo appare anche altrove, come per esempio nel mantello
dai molti colori di Ciuscppc, nel Vestito di Gloria che l'Iniziato in
dossa, ed anche negli Augoeidi (v. Cap. XXVll) dei filosofi greci,
il corpo glorificato nel quale luomo dimora nel mondo sottile in
visibile.

Capitolo IX.
s
llis MECCANISMO DELLA TRASMISSIONE
!1 DEL PENSIERO
:i
Prima di passare a studiare il fenomeno della trasmissione del
pensiero cd i suoi effetti, sari bene descrivere il meccanismo per
mezzo del quale il pensiero trasmesso da una persona allaltra.
La parola telepatia significa letteralmente sentire a distanza ,
per cui avrebbe potuto essere usata solo per indicare la trasmissione
dei sentimenti e delle emozioni. Essa per ora generalmente ado
perata quale sinonimo di trasmissione del pensiero, e pu anche ser
vire ad esprimine qualsiasi trasmissione di pensiero, immagine o
sentimento da una persona ad unaltra con mezzi non fsici.
Vi sono tre modi di telepatia: vi pu essere diretta comunica
zione fra. 1) due cervelli eterici; 2) due corpi astrali; 3) due corpi
mentali.
Nella prima specie di telepatia, che possiamo chiamare fsica
o eterica, unjpnsicro produce delle vibrazioni prima nel corpo men
tale, poi ubi crpo astrale, poi nel cervello eterico e finalmente nel
le molecole1 dense del cervello fisico. Colle vibrazioni ilei cervello l'e
tere fisico influenzato e le onde passano verso lesterno, finche in
contrano irli altro cervello ove promuovono delle vibrazioni nelle
sue partitoli^ eteriche o dense. Queste vibrazioni dal cervello ri
ceventi! sono poi trasmesse ai corpi astrale e mentale con cui osso
collegato, fai arrivano cos fino alla coscienza.
p

1
i
(it IL COIU'O MENTALE

Nella terza specie (telepatia mentale) il pensatore, dopo aver


creato un pensiero sul piano mentale, non lo trasmette al cervello,
ma lo dirigo direttamente al corpo mentale di un altro pensatore.
Il potere di far ci deliberatamente implica una evoluzione men
tale di gran lunga superiore a quanto necessario per la trasmissione
del pensiero col metodo fsico, poich il mittente devessere conscio
di se stesso nel mentale onde poter esercitare con cognizione questa
attivit.
Quando lumanit sar pi evoluta, il sistema maggiormente
adottato di comunicazione sar questultimo. Esso gi adoperato
dai Maestri nellistruzione dei loro allievi, rendendo csi possibile
la trasmissione delle idee pi complicate.

Capitolo X.

TRASMISSIONE DEL PENSIERO (Inconsciamente)

Nei cap. VII e Vili abbiamo trattato del modo in cui si gene
rano le onde-pensiero e le forme-pensiero, e fino ad un certo punto
del loro efftto sugli altri. Quest'ultimo aspetto del nostro studio
abbastanza importante da rendere necessaria unulteriore spie
gazione. Tratteremo in primo luogo di quella specie di trasmissio
ne del pensiero che avviene in tutto o in parte inconscia
mente.
Da quanto abbiamo gi detto, chiaro che ogni uomo, ovun
que vada, lascia dietro a s una scia di pensieri. Quando siamo per
strada, per esempio, noi camminiamo in mezzo a un mare di pen
sieri di altra gente: labnosfera tutta piena di pensieri, vaghi ed
indeterminati.
So un uomo lascia per un certo tempo la sua mente inerte,
questi pensieri vaganti generati da altri vi galleggiano, la
sciandovi per lo pi una ben lieve impressione, ma possono anclie
turbarla seriamente. Talvolta uno di questi pensieri attrae latten
zione delluomo, di modo che la mente lo afferra, lo fa suo per
breve tempo e lo rafforza con l'aggiunta della sua attenzione; j>oi
8 IL COHPO MENTA li

riflesso ed i nostri corpi mentale ed astrale vibrano all'unisono con


essa. Quasi tutti sono dominati dall'atmosfera nazionale; la r pub
blica opinione, una volta formata, dirige le menti della grande
maggioranza, picchiando incessantemente sui loro cervelli e risve
gliando in essi vibrazioni rispondenti. Tanto nel sonno che allo
stato di veglia queste influenze agiscono su di noi e la nostra stessa
inconsapevolezza le rende ancora pi efficaci. Molti uomini, essen
do di natura ricettiva piuttosto che creativa, funzionano quasi da
riproduttori automatici dei pensieri che li colpiscono, e cosi latmo
sfera nazionale continuamente intensificata.
11 risultato inevitabile di questo stato di cose che le nazioni,
ricevendo delle impressioni da altre nazioni, le modificano con la
qualit delle loro stesse vibrazioni. Ne succede che i popoli di dif
ferenti nazioni, pur vedendo i medesimi fatti, vi aggiungono i loro
preconcetti gi esistenti, e poi in tutta sincerit si accusano a vi
cenda di falsificare i fatti e di ricorrere a metodi disonesti. Se que
sta verit fosse' riconosciuta, molte questioni intemazionali sareb
bero appianate molto pi facilmente di quel che non si verifichi
oggi, e perfino molte guerre sarebbero evitate. Allora ogni nazione
riconoscerebbe la equazione personale ed invece di biasimare
laltra per la sua differenza di opinioni, cercherebbe di trovare un
punto di vista fra i due, senza insistere definitivamente sul suo.
La maggior parte degli uomini evita lo sforzo di cercare di
comprendere per proprio conto, perch incapace di liberarsi dal
linfucnza della gran quantit di forme-pensiero che costituiscono
lopinione pubblica. Perci la verit non mui veduta quale vera
mente ; la sua stessa esistenza ignota, poich tutti si acconten
tano di accettare qusta gigantesca forma-pensiero. Per loccultista
per, la prima necessit di ottenere chiare vedute su ogni cosa,
senza pregiudizi, di vedere ci che veramente e non ci che gli
altri suppongono clw^ sia.
Per ottenere talej chiarezza di visione necessaria una vigi
lanza continua. Conoscere l'influenza della gran nube-pensiero so
vrastante non basta per esserne preservate La sua pressione sem
pre presente (.e inconsciamente possiamo cedere ad essa in mille
piccole cose,- pur mptenendoci liberi per (pianto riguarda i punti
di maggiore 'importanza. Noi siamo nati sotto questa pressione co
me sotto quella dell'itmosfera, e siamo inconsci delluna come del
ti i:-,.
70 IL OOHPO MENTALE

opposto tenore di vibrazioni, le quali producono uninterruzione


nello svolgimento del pensiero e vi creano confusione. E stato detto
che chiunque abbia visto prodursi questo risultato non possa fa
cilmente dimenticarne linsegnamento.
Durante la lettura di un libro i pensieri di chi legge possono
attirare lattenzione dell'autore che si trovi nel suo corpo astrale,
sia durante il sonno sia dopo la morte fisica. Lo scrittore pu cos
andare verso lo studente ed avvilupparlo nella sua atmosfera, cos
fortemente come se fosse presente sul piano fisico. Nello stesso
modo il pensiero dello studente pu attirare verso di s i pensieri di
altre persone che hanno studiato il medesimo argomento.
Un ottimo esempio dell'effetto sui vivi dei pensieri di un uomo
disincarnato, si trova nel fatto di colui che ha subito la pena capi
talo per omicidio e che si vendica istigando altri allessassimo. Que
sta infatti una delle tante spiegazioni di quei cicli di delitti del
medesimo genere che ogni tanto avvengono in certi ambienti.
Leffetto dei pensieri sui bambini in ispecial modo impor
tante. Come il corpo dei bambini plastico e facilmente modella
bile, cos per i loro corpi astrale e mentale. Il corpo mentale del
bambino assorbe i pensieri degli altri come una spugna assorbe
lacqua, e sebbene nella sua giovanissima et non li possa ripro
durre, il seme fruttificher a suo tempo. E perci evidente lim
mensa importanza di circondare i bambini di un'atmosfera elevata
ed altruistica.
E uno spettacolo veramente terribile per un cliiaroveggente il
vedere le aure immacolate dei bambini diventare in pochi anni
insudiciate, deformate ed ottenebrato da pensieri egoistici, impuri
e profani degli adulti che li circondano. Soltanto il chiaroveggente
sa quali enormi e rapidi progressi farebbero i bambini se gli adulti
fossero migliori.
Mentre non mai giusto cercare di dominare il pensiero o la
volont di un altro, sia pur per fini onesti, per sempre cqnsi-
gliabile di fissare i pensieri sulle buone qualit di un uomo, perch
cos facendo si tende a rafforzarne le buone caratteristiche. Con
trariamente, il soffermarsi col pensiero sui difetti o le cattive quulit
di un uomo, equivale a rafforzarne le tendenze poco dcsidcruhili,
od anche far nascere dei vizi che prima non esistevano od erano
soltanto allo stato latente.
72 IL COllPO MENTA! .E

gente che ci prodiga il loro amore senza che noi lavessimo guada
gnato in questa vita, o che ci odia bench in questa vita nulla
abbiamo fatto per attirarci la loro avversione. Perci i nostri pen
sieri, colla loro azione diretta su di noi stessi, non solo formano il
nostro carattere mentale e morale, ma coi loro effetti sugli ultri
aiutano anche a determinare le nostre future associazioni umane.
C naturalmente possibile proteggersi in grande misura dalle
incursioni delle forme-pensiero esterne, costruendo attorno a s un
muro colia sostanza dellaura. La materia mentale, come abbiamo
visto, risponde prontamente all'impulso del pensiero e pu facil
mente essere modellata in qualunque forma si desideri. La stessa
cosa si pu fare coni la materia astrale, come abbiamo visto nel
Corpo Astrale.
Per il fa* uso di un guscio per s stessi, fino ad un certo
punto una confessione di debolezza; la migliore protezione sta in
una raggiante buona volont e purezza, che con una potente ondata
di amore spazzeranno^ via tutto ci che non desiderabile.
Pu esser necessario fare uso di un guscio: 1) quando si at
traversa una folla costituita da elementi dubbi; 2) durante la me
ditazione; 3) nellandare a dormire; 4) allorquando bassi pensieri
potrebbero giungere fino a noi. Il caso 2) sar trattato nel cap. XVI,
il 3) nel cap. XVIII ed il 4) nel cap. XIII.
Un guscid spesso adoperato per aiutare gli altri, ed un < aiu
tatore invisibile trover sovente che esso di un valore inestima
bile quando sf tratter di aiutare un uomo che non abbia ancora la
forza di protggere: so stesso da attacchi definiti ed intenzionati
provenienti dallesterno, oppure dal continuo turbinio di pensieri
randagi e peritosi.
Sembra accertato che gli animali i quali vivono nel mondo
deUemozione' posseggano la facolt telepatica di mandare a distan
za impulsi emozionali agli altri della loro specie. William J. Long
nel suo attraente libro Come gli animali parlano, dichiara di aver
ragione di credere die questo silenzioso metodo di comunica
zione sia il comune linguaggio di tutto il regno animale.
Questo atzuto e simpatico osservatore della vita animale ci ha
dato numerosi esempi. Un setter chiamuto Don sembrava che sa
pesse sempre iqyando il suo padrone tornava a casa, anche inaspet
tatamente adiirc insolite; sapeva pure quando era sabato o vi era
it.V
li '< I

I
71 II. 00111*0 MENTALE

la prova di ci era data dalla gran quantit di pelli di tigre elio egli
raccoglieva.
Il nostro autore* va pi oltre ancora, e dichiara di aver incon
trato vari Indiani ed altri individui che possedevano quello che al
cuni africani chiamano chumfo, che funziona come un senso
distinto e che avverte lavvicinarsi del pericolo o di altro, talvolta
in circostanze tali da escludere la possibilit che qualsiasi infor
mazione abbia potuto giungere agli interessati per mezzo dei cin
que sensi normali
1 lettoti interessati a questo argomento in particolare od alla
vita degli animali in generale, troveranno diletto nel leggere Come
g/i Animali parlano ed altri libri di William J. Long.

Capitolo XI.

TRASMISSIONE DEL PENSIERO (Coscientemente)

E GUARIGIONE MENTALE

E' nel potere di quasi tutti, purch vogliano dedicarsi con per
severanza allo sforzo necessario c siano capaci di pensare con pre
cisione e fermezza, di convincersi dellesistenza della trasmissione
del pensiero ed anche di acquistare una certa abilit nel praticarla.
Vi naturalmente una quantit considerevole di scritti su questo
argomento, fra cui Transactions of the Psychical Research Society,
Per fare questo esperimento occorre essere in due. Le due per-
sono debbono mettersi di accordo per stabilire unora comoda per
entrambe e dedicare ogni giorno dieci o quindici minuti a questo
compito. Occorre provvedere per evitare qualsiasi interruzione. Uno
deve agire da proiettore del pensiero o trasmittente, laltro da rice
vente; in molti casi preferibile alternare le parti, per evitare il
pericolo che uno di essi diventi troppo passivo; pu darsi inoltre
che uno sia pi adatto a|la trasmissione e laltro alla ricezione.
11 trasmittente deve .scegliere un pensiero, che pu essere ili
qualsiasi natura, da un'idea astratta ad un oggetto concreto od an-
7'-) II, COIUO MtNTAl.E

che il quadro sia perfettamente chiaro, ma il processo reso molto


pi efficace se rimmagine viene riprodotta in ogni dettaglio, come
se fosse viva.
Se il paziente addormentato, egli sar attirato verso la per
sona che lo pensa, ed animer rimmagine che stata formata di lui.
Lo studente deve quindi, con tutta la concentrazione di cui
capace, fissare la sua attenzione sull'immagine ed indirizzarle quei
pensieri che desidera imprimere nella mente del paziente. Egli deve
presentarli sotto forma di immagini muntali ben chiare, proprio come
farebbe se dovesse discutere con lui.
Occorre aver cura di non cercare di controllare in alcun modo
la volont del pazinte; lo sforzo deve consistere unicamente nel col
locare di fronte alla sua mente le idee che, quando saranno assimi
late dalla sua intelligenza e dalle sue emozioni, potranno aiutarlo a
formarsi un retto giudizio cd a fare uno sforzo per applicarle.
Se si fa qualsiasi tentativo di imporre al paziente una partico
lare linea di condotta ed il tentativo riesce, si ottiene un risultato
i (

assai piccolo, o addirittura insignificante. Infatti, anzitutto leffetto


debilitante della ^coercizione sulla sua mente pu fargli pi male che
il vizio stesso da cui stato liberato. Inoltre, la tendenza mentale a
soddisfare determinati vizi non sar eliminata solo perch stato
posto un ostacolo. Questa tendenza, arrestata in una direzione, ne
cercher un'altra ed un nuovo vizio prender il posto del vecchio.
Cos un individuo costretto ad essere temperato mediante il domi-
ino della sua volont, non guarito del suo vizio pi di (pianto lo
sarebbe se fosse (chiuso in una prigione.
A parte questa considerazione pratica, del tutto errato il prin
cipio di voler imporre l propria volont ad un altro, sia pure a fine
di bene. Il vero sviluppo non aiutato da una coercizione esterna:
occorro convincere lintelligenza, elevare e purificare le emozioni pri
ma di ottenere un risultato effettivo.
Se lo studioso desidera dare ogni altro genere di aiuto per mezzo
del suo pensiero, deve procedere in modo analogo. Come abbiamo
visto nel eapitplo Vili, un forte desiderio di bene per un amico,
mandatogli come un agente di protezione generale, rimarr attorno
a lui quale foripn-penslcro per un periodo di tempo pinjrorzioiialo
alla forza del pensiero stesso, e lo salvaguarder dai mali, agendo
come uno scudo contro pensieri ostili, ed anche proteggendolo da
78 IL COIU'O MKNTAI.E

noscenza di anatomia e di fisiologia; non di mono, nel caso di un


individuo molto evoluto, anche sogli difetti di particolari nozioni
nella coscienza fisica, la sua volont pu essere guidata dai piani
superiori.
1.0 cure effettuate con questo metodo sono esenti dai pericoli
che accompagnano quelle compiute col metodo pi facile, e perci
pi comune, di agire sul sistema simpatico, di cui si detto sopra.
Vi tuttavia un certo pericolo nel curare col potere della volont,
quello cio di trasportare la malattia in un veicolo pi alto.
Essendo spesso la malattia la manifestazione finale di uno squi
librio che gi esisteva in piani pi elevati, meglio lasciarla svilup
pare da s stessa che non reprimerla e ricacciarla indietro in un
veicolo pi sottile.
Se la malattia 0 risultato di un desiderio o di un pensiero
malsano, allora i mezzi fisici di cura sono preferibili a quelli mentali,
perch i primi non possono ricacciare il male in un piano pi elevato,
come invece potrebbe accadere con luso di mezzi mentali. Quindi il
mesmerismo un procedimento adatto, essendo di natura fisica (vedi
II Doppio Eterico, Cap. XVIII).
Un buon metodo di cura quello di rendere perfettamente ar
moniosi i corpi mentale ed astrale; ma questo molto difficile e non
cos rapido come quello della volont.
La purezza emozionale o mentale significa salute fisica, ed una
persona la cui mente sia perfettamente pura ed equilibrata non
produrr un nuovo disturbo fisico, sebbene essa possa avere ancora
qualche debito karmico da soddisfare, oppure |>ossa anche pren
dere su di s alcune disannonie causate du altri.
Vi sono naturalmente altri metodi per usare il potere del pen
siero come mezzo di guarigione, perch la mente una grande po
tenza creatrice nelluniverso: divina nelluniverso stesso, umana nel
l'uomo; e come la mente pu creare, cos pu risanare. Dove vi
danno, la mente pu rivolgere le sue forze per ripararlo.
Incidentalmente possiamo anche notare che il potere dell in
cantesimo (vedi il Corpo Astrale) consiste nel creare una forte e
chiara immagine mentale, e poi proiettarla nella mente di un altro.
Laiuto che la preghiera d sovente ad un altro, ha in gran parte
lo stesso carattere della cura mentale. 11 fatto che la preghiera
pi efficace dellordinario buon augurio , dovuto alla maggiore
80 IL COIirO MENTALE

mero di persone in astrale maggiore di quelle che sono nel corpo


fsico.
Talvolta uno di questi visitatori astrali pu saperne di pi di
colui che parla; egli pu allora aiutarlo con suggerimenti o spiega
zioni. 80 il conferenziere chiaroveggente, pu vedere colui che
l'assiste e le idee nuovo materializzate di fronte a lui, con materia
pi sottile. Se egli non chiaroveggente, lentit che lo assiste im
primer probabilmente le idee nel cervello di chi parla, ed in tal
caso questi ben pu credere che si tratti di idee sue personali. Que
sto genere di assistenza sovente praticato da un aiutatore invisi
bile (vedi il Corpo Astrale, Cap. 28").
Il potere del pensiero associato di un gruppo di persone che
insieme pensino nel modo voluto su un dato oggetto, cosa ben nota
tanto all'occultista quanto a dii possiede qualche cognizione pro
fonda sulla scienza della inente. Cos, in certi luoghi del mondo
cristiano vi , luso di far precedere l'invio di una missione destinata
ad evangelizzare qualche speciale localit, da meditazioni precise
e sostenute. In, tal modo si viene a creare unatmosfera di pensiero in
quella determinata localit, molto favorevole alla diffusione degli
insegnamenti, e le monti ricettivo vengono predisposte a ricevere
listruzione che sta per esser loro offerta.
Gli ordini contemplativi della Chiesa Cattolica Nomami com
piono col pensiero un lavoro molto buono ed utile, come pure fanno
gli Ind od (Umidisti che vivono in clausura.
Ogni volta che un'intelligenza pura e buona si pone deliberata
mente al lavoro per aiutare il mondo col diffondervi pensieri nobili
ed elevati, rende effettivamente allumanit un servizio < d il pensa
tore solitario diviene un elevatore del mondo.
Un altro esempio (che possiamo classificare come parzialmente
cosciente e parzialmente incosciente) del modo con cui l'atinosfera-
pensiero di un individuo pu influenzare un altro, si ha nellasso
dazione di un discepolo con un maestro spirituale o guru .
Questo ; molto ben compreso in Oriente, dove si riconosce che
la parto pi importante ed efficace dellammaestramento di un di
scepolo, sta nql latto ch'egli vive costantemente in presenza del suo
maestro e simmolo nella sua aura. I diversi veicoli del maestro
vibrano tutti con un ritmo potente e regolare, superiore a quello che
pu mantener^ il discepolo, sebbene questi possa talvolta per qualche
Capitou XII.

I CENTRI DI PENSIERO

Nel mondo mentale vi sono dei centri di pensiero nettamente


localizzati nello spazio, verso i quali i pensieri dello stesso ti[K> sono
attirati dalla somiglianza delle loro vibrazioni, cosi come uomini
cite parlano la stessa lingua sono portati a riunirsi insieme.
I pensieri su un dato soggetto gravitano sopra uno di questi
centri che assorbe ogni specie di idee, coerenti od incoerenti, giuste
od errate, costituendo il centro una specie di fupco per tutte le linee
di pensiero convergenti su quel determinato soggetto, mentre quelle
linee sono a loro volta collegate con milioni di altre lince relative ad
ogni sorta di soggetti.
II pensiero filosofico, per esempio, ha un suo regno particolare,
con suddivisioni corrispondenti alle principali idee filosofiche; fra
queste suddivisioni esistono tante specie di curiose interrelazioni, cbt
mostrano in qual modo i differenti sistemi filosofici si sono coordinati
fra di loro. Queste raccolte di idee contengono tutto ci che stata
pensato su un determinato soggetto.
Chiunque pensa profondamente, supponiamo in materia di filo
sofia, si pone in rapporto con questo gruppo di vortici. Se egli nel
suo corpo mentale, sia cjonnicnto che morto , attirato verso la
corrispondente zona del piano mentale. Ove fosse impedito dal cor
po fisico a cui il pensatore pu essere attaccato, egli vibrer in ar
monia con luno o laltro di questi vortici e ricever da essi tutto
ci die egli sar capace di assimilare; ma allora il risultato sar
minore di quello che si ha con la penetrazione nel centro.
Non c precisamente un centro di pensiero per il dramma ed
uno per la commedia, ma vi una regione per ci che si potrehlx
dire * il pensiero romantico , un vasto ma piuttosto mal definito
gruppo di forme, che comprendo da un lato una legione di vaghe
e pur brillanti combinazioni connesse con le relazioni dei sensi, dal-
81 IL COLPO MENTAIJE

i quali restano collegati mediante vibrazioni, e ricevere nuovi inse


gnamenti.
2) Vi una cosa che si potrebbe dire: * La Verit in s stessa ,
o se lidea troppo astratta per essere compresa, si potrebbe dire:
La concezione di questa verit nella mente del Ix>gos Solare.
Questo pensiero pu essere percepito da chi abbia raggiunto lunio
ne cosciente con la Divinit, ma non da coloro che sono al di sotto
di tale livello. Nondimeno se nc possono vedere i riflessi, proiettati
di piano in piano, e che diventano sempre pi opachi man mano che
discendono ai piani inferiori. Alcuni di questi riflessi sono alla por
tata di chiunque sia dotato di una mente capace d'innalzarsi fino ad
essi. ,t
Dallesistenza di questi centri-pensiero segue un altro punto di
considerevole interesse, Numerosi pensatori possono essere simul
taneamente attirati verso la stessa regione mentale, ove essi attin
gono le stesse idee. In tal caso pu avvenire che l'espressione di ta
li idee nel mondo fsico abbia luogo contemporaneamente: qualcu
no pu essere allora accusato di plagio per ignoranza. Se ci avvie
ne ora poco frequentemente, dovuto alla densit del cervello de
gli uomini, per cui essi di rado riescono ad esprimere ci che ap
prendono sui piani superiori.
Questo fenomeno avviene non solamente nel campo della let
teratura, ma anche in quello delle invenzioni, per cui gli uffici bre
vetti vedono spesso arrivare simultaneamente parcccle invenzioni
identiche.
Gli scrittori. possono attingere insegnamenti negli annali; ma
questargomento sar trattalo pi avanti.
t
vii - N
Capitolo XIII.
I
COSCIENZA FISICA O DI VEGLIA
/, >
iiv
In questo p^pitolp studieremo la costituzione del corpo men
tale ed il modo in cui esso viene utilizzato durante l'ordinaria co
scienza di veglia, cimi nella comune vita fisica.
Ci sembra opportuno di considerare molto seriamente in ord-
86 IL CORPO MENTALE

superiore: i disturbi nervosi sono parzialmente dovuti al fatto che


la coscienza superiore cerca di esprimersi attraverso i corpi ingom
bri di avanzi di came ed avvelenati dallalcool.
La sporcizia ancor pi nociva sui piani superiori che non su
quello fisico. Cosi, per esempio, le controparti astiale e mentale del
la materia fisica che viene costantemente espulsa dal corpo fsico
mediante la traspirazione, sono di natura essenzialmente nociva.
I rumori forti, laceranti o improvvisi devono essere evitati, per
quanto possibile, da chi desidera mantenere in perfetto ordine i
corpi mentale e astrale. Questa una delle ragioni per cui ogni stu
dioso di occultismo deve evitare di vivere in una grande citt. Lo
stesso per i bambini i cui corpi astrale o mentale, di natura pla
stica, sono pericolosamente influenzati dai continui rumori. L'azio
ne prolungata del rumore sul corpo mentale finisce col dare un sen
so di stanchezza e difficolt a pensare chiaramente. Il coqro menta
le delluomo influenzato da quasi tutto ci che lo circonda. Cos,
per esempio, i quadri appesi alle pareti della sua stanza lo influen
zeranno non solo perch offrono alla sua vista lespressione di de
terminate idee, ma anche perch lartista vi ha messo gran parte di
s stesso e dei suoi pensieri e sentimenti pi profondi. Noi possia
mo chiamare ci la contro-parte invisibile del quadro, espressa chia
ramente in materia astrale e mentale, che emana dello onde come
un fiore irradia il suo profumo.
I libri specialmente costituiscono dei forti centri di forme-pen
siero, e la loro influenza sulla vita delluomo molto potente, quan
tunque non sempre sia rilevata. Non quindi consigliabile di tene
re nella propria biblioteca libri di cattivo genere.
I talismani o amuleti influiscono pure, in una certa misura, sul
la vita dell'uomo. Essi sono gi stati descritti nel Doppio Eterico
e nel Corpo Astrale. Riassumendo, la loro azione pu manifestarsi
in due modi: 1) irradiando delle onde proprie di carattere essen
zialmente benefico e di aiuto; 2) risvegliando in chi li porta la fi
ducia ed il coraggio con la conoscenza dello scopo del talismano, e
cos mette in giuoco lo riserve di forza della propria volont.
Se il talismano < legato > a chi lo ha fatto e chi lo porta fa
mentalmente un appello al suo autore, allora lego risponde e rin
forza le vibrazioni del talismano mediante potenti onde di pensie
ro. Un talismano fortemente caricato di magnetismo pu cos co-
88 IL 00111*0 MONTALE

rebbero probabilmente sufficienti a provocare da soli dei gravi dai)


ni; ma nella vita di una nave vi sono molte occasioni in cui un in
cidente scongiurato dalla vigilanza e dalla prontezza di azione,
ed in cui un istante di ritardo o di negligenza sono pi clic suffi
cienti a produrre una catastrofe. La suddetta massa di forme-pen
siero sufficiente a provocare quella momentanea esitazione e man
canza di vigilanza, ebe costituiscono la via pi facile attraverso cui
pu manifestarsi linfluenza malefica.
E' chiaro che anche il contrario altrettanto vero, e che pu
essere prodotta attorno agli oggetti materiali una atmosfera di < for
tuna, mediante i pensieri ottimistici e lieti di coloro che fanno
uso di quegli oggetti.
Lo stesso avviene per le reliquie. Ogni oggetto potentemente
caricato di magnetismo personale pu continuare ad emettere la
sua influenza per secoli, con una insignificante diminuzione di for
za. Anche se la reliquia non autentica, basta la forza magnetica
che essa ha accumulato durante secoli di devozione per fame un
centro di energia benefica.
Vi una grande saggezza occulta nella seguente raccomanda
zione, per quanto strana possa sembrare: Impastate di amore il
pane che cuocete; riempite di forza e di coraggio il pacchetto che le
gate per la donna dal viso stanco; porgete fiducia e schiettezza insie
me al danaro che state pagando alfuomo dallocchio sospettoso .
Lo studioso della Buona Legge ha innumerevoli occasioni per di
stribuire delle benedizioni attorno a Lui, sebbene chi le riceva pos
sa essere completamente inconscio della loro provenienza.
Come abbiamo ricordato nel Cap. XI trattando della trasmis
sione del pensiero, la vicinanza fisica con una persona pi elevata
costituisce un aiuto considerevole per lo sviluppo e lesercizio del
corpo mentale. Come le radiazioni di calore di un fuoco riscaldano
gli oggetti circostanti, cos le irradiazioni di pensiero di una mente
pi forte di noi fanno vibrare in armonia con essa il nostro corpo
mentale, e noi sentiamo in quel momento aumentare il potere della
nostra mente.
Ci si verifica sovente, ad esempio, durante una conferenza.
Un uditore sembra cbmprendere perfettamente quanto viene detto
mentre sta ascoltando chi parla; ma pi tardi i concetti espressi
sembrano farsi pi oscuri, fin quasi a scomparire del tutto se chi
>V *
*1
f>0 n. muro mentai.*:

ziono che esiste fra kina (desiderio) u muuiis (menti:), conns pure
le loro reciproclie azioni c reazioni, sono gi state esaminale nel
cap. VI su KAma-Manas. Nel presente capitolo descriveremo qual
che altTO fenomeno dellazione del corpo astrale sul mentale, ed an
che lazione del mentale sul corpo astrale.
Allorch unonda di emozione solleva il corpo astrale, la rea
zione su quello mentale non molto forte, ina finche essa dura l'at
tivit del mentalo sul cervello fisico rimane (piasi paralizzala. Ci
non perch il corpo mentale sia eccitato, ma perch il corpo che agi
sce da ponte fra quello mentale ed il corvello fisico, vibra con una ra
pidit tale da essere incapace di trasmettere ogni differente vibra
zione.
Un esemplo tipico delleffetto provocato da una potente emo
zione sullattivit mentale, dato dalluomo < innamorato ; finch
dura questa emozione scompare dalla sua aura il colore giallo del
l'intelletto. La sensualit grossolana, che nel corpo astrale rap
presentata da una tinta particolarmente sgradevole, assolutamen
te incapace di riprodursi nel corpo mentale. Questo un esempio
del principio che la materia dei diversi piani, man mano elio diven
ta pi sottile, perde gradualmente il potere di esprimere le qualit
inferiori.
Cosi un uomo pu formare una immagine mentale clic evochi
in lui delle emozioni sensuali, ma il pensiero c l'immagine si espri
meranno nella materia astrale, non in quella mentale. Essa viene
a formare una impressiono ben definita del suo peculiare colore sul
corpo astrale, ma in quello mentale intensificher invece i colori che
rappresentano egoismo, vanit ed inganno.
Accade talvolta che certi gruppi di sentimenti e di pensieri,
qualcuno spiacevole qualche altro no, siano strettamente legati fra
di loro. Cos, per esempio, risaputo che la profonda devozione ed
una certa forma di sensualit sono spesso inestricabilmente unite.
Luomo che soffre di questa spiacevole correlazione pu rice
vere il beneficio derivante dalla devozione senza soffrire gli effetti
dannosi della sensualit, circondando il suo corpo mentale nelle
suddivisioni inferiori con un guscio rigido. In questo modo egli
si isola praticamente dallo influenze inferiori, restando nello stesso
tempo sensibile a quelle di ordine superiore. Questo non clic un
92 a, conre montai.

li tendono a cadere in strisce regolari e le linee di demarcazione Ira


di loro sono nettamente definite. In qualche caso estremo lo svi
luppo intellettuale porta alla completa eliminazione del sentimento
devozionale, riduccndn considerevolmente la sensualit, lai svilup
po del potere di concentrazione, e in generale lo sviluppi del cor
po mentale, influenza anche la vita dei sogni e tende a renderli piu
chiar, continui, razionali ed anche istruttivi.
Infatti il corpo astrale dovrebbe essere, ed in un uomo evoluto
lo , semplicemente il riflesso dei colori del corpo mentale; ci prove
rebbe che l'uomo non permette a se stesso di sentire se non quello
che gli detta la ragione.
Al contrario, nessuna emozione dovrebbe influenzare il corpo
mentale, perch questo non la sede delle passioni o delle emo
zioni, ma del pensiero.
3. LA VITA MENTALE
Nella costruzione e nellevoluzione della mente dell uomo, ben
ch una piccola parte del lavoro possa essere compiuta dallestemo,
pure la quasi totalit del lavoro dev'essere il risultato dell'attivit
della nostra coscienza. Dunque, se un uomo vuole avere un corpo
mentale forte, pieno di vitalit, attivo, capace di assimilare i pen
sieri pi elevati, deve lavorare seriamente alleducazione del pen
siero. E' luomo stesso che costantemente eccita il proprio coqxi
mentale; altri dallesterno, ad esempio gli oratori e gli scrittori, lo
eccitano solo occasionalmente. La sua influenza nella composizione
del proprio corpo mentale molto pi forte di quella di qualsiasi
altra persona, ed egli stesso che determina la capacit vibratoria
normale della propria mente. I pensieri che non armonizzano con
questa vibrazione vengono respinti allorch entrano in contatto con
la sua mente. Se egli pensa la verit, una menzogna non potr tro
var posto nelf sua mente; se egli pensa umore, l'odio non potr
turbarlo; se egli pensa saggezza, lignoranza non potr paralizzarlo.
La mente non deve essere abbandonata a s stessa, altrimenti
ogni specie di pensiero potrebbe mettervi radici e germogliarvi; non
deve essere lasciata vibrare a proprio capriccio, perch in tal mudo
risponderebbe^ tutte le vibrazioni esterne. La mente dell'uomo
sua propriet ed egli deve lasciarvi entrare soltanto i pensieri clic
vengono scelti' dal suo ego.
t
i
94 IL COIlfO MENTAlf

L'uomo saggio sorveglia il proprio pensiero con la massima


cura, poich sa di possedere uno strumento potente del cui giusto
impiego egli responsabile. E suo dovere di governare il proprio
pensiero per impedire che si abbandoni ad eccessi e che causi ilei
male a lui stesso ed agli altri. E suo dovere sviluppare tale jxitere,
perch per mezzo di esso tanto bene pu essere compiuto.
La lettura non costruisce il coqio mentale; solo il pensiero
che compie questo lavoro. La lettura utile solo quando d del
materiale per pensare, e lo sviluppo mentale deHuoino c in pro
porzione alla sommu di pensiero che egli mette in giuoco duranti
la lettura.
Con un esercizio regolare e persistente, ma non eccessivo, si ot
tiene lo sviluppo del potere del pensiero, allo stesso modo che con
l'esercizio si consegue lo sviluppo muscolare. Senza pensiero il corpo
mentale riinane informe e disorganizzato; senza concentrazione
la facolt di fissare il pensiero in un determinato punto il po
tere del pensiero non pu esercitarsi efficacemente. Si applica cosi
per il coqx) mentale, come per quello fisico, la legge di vita secondo
la quale lo sviluppo il risultato dell'esercizio.
Quando il corpo mentale esercitato a vibrare sotto lazione
del pensiero, nuova materia viene attirata dallatmosfera mentale
ed unita al corpo, che in tal modo cresce tanto in grandezza quauto
in complessit di struttura. E la quantit di pensiero che determina
la crescita del corpo; la qualit che determina il genere di ma
teria usata per questo sviluppo.
Possiamo utilmente considerare il metodo di leggere un po pi
con attenzione. In un libro scritto accuratamente ogni frase o pa
ragrafo contiene unaffermazione od idea ben definita, la quale idea
rappresentata dalla forma-pensiero dell'autore. Questa forma-pen
siero generalmente attorniata da varie forme secondarie, che co
stituiscono lespressione dei corollari o delle necessarie deduzioni
dallidea principale.
Nella mente del lettore dovrebbe riprodursi esattamente il du
plicato della forma-pensiero dell'autore, sia subito che per gradi.
L'apparizione delle forme secondarie dipende dalla mente del let
tore, cio dalla sua prontezza a percepire istantaneamente tutto ci
che deriva da una data asserzione.
Una persona mentalmente non sviluppata non pu farsi unidea
06 IL OOIU0 MENTALE

il cervello fisico, appare evidente clic questo deve,essere esercitato


ed ordinato in modo clic il corpo mentale possa lavorare con rapi
dit attraverso di esso.
E' risaputo che certe parti del cervello sono collegate con de
terminate qualit nelluomo e con la sua facolt di pensare secondo
certi criteri; tutte queste parti devono essere coordinate e connesse
con le corrispondenti zone del corpo mentale.
Lo studente di occultismo si esercita deliberatamente nellarte
di pensare; di conseguenza il suo pensiero molto pi potente di
quello di una persona non esercitata, ed capace di influenzare un
ambiente pi vasto e produrre un effetto molto pi grande. Ci av-
vieno anche inconsapevolmente e senza che egli compia uno sforzo
speciale.
Ma appunto perch l'occultista ha imparato a conoscere il tre
mendo potere de) pensiero, la sua responsabilit nel farne un giu
sto uso proporzionalmente maggiore, o sar sua preoccupazione
di utilizzare tale forza per aiutare gli altri.
Un avvertimento npn sar fuor di luogo per coloro che hanno
la tendenza alla discussione. Chi facilmente incline alle discus
sioni, dovrebbe ricordare che quando si slancia ardentemente in
una battaglia verbale, apre tutte le porte della sua mente, lasciando
questa indifesa. Ogni forina-pensicro trovautesi nelle vicinanze pu
allora entrarvi e prendere possesso del suo corpo mentale.
Mentre la forza mentale viene sprecata per cose di nessuna
importanza, lelasticit del corpo mentale viene seriamente compro
messa dalle influenze che lo attraversano. I.o studente di occultismo
deve fare grande attenzione allorch si permette di entrare in di
scussioni. E una esperienza nota che raramente la discussione con
tribuisce a modiffqre le reciproche opinioni; nella maggior parte
dei casi essa non fq che confermare i primitivi punti di vista.
Ogni ora della, vita d lopportunit di costmirsi un veicolo
mentale. Sia nel sonno che nella veglia noi stiamo sempre costruen
do il nostro corpp mentale. Ogni vibrazione della coscienza, anche
se dovuta soltanti^ al paesaggio di un pensiero, porta nel corpo men
tale qualche partipclla di materia mentale e ne rimuove delle albe
Se il corpo mentale costituito in modo da vibrare sotto l'influenza
di pensieri puri gd (elevati, la rapidit delle vibrazioni determina la
rimozione di particelle di materia pi grossolana, che vengono rim-
98 IL COIU'O MENTALE

una cosa diffcile quella di abituarsi a vedere negli altri piuttosto


le buone qualit che le cattive, formando cos l'abitudine ad amare
la gente, piuttosto che a disprezzarla. Con tali pratiche la nostra
mente lavorer pi attraverso la linea dellammirazione e della sti
ma, che non attraverso quella del sospetto e del disprezzo. L'uso
sistematico del potere del pensiero ci render la vita pi facile e
pi piacevole, e contribuir anche a costruire nel nostro corpo men
tale il tipo di materia perfettamente adeguato.
Molte persone non esercitano le loro capacit incutali nella mi
sura in cui dovrebbero farlo; le loro menti sono dei ricettacoli piut
tosto che delle forze creatrici, pronte sempre ad accogliere i pe-
sieri degli altri invece di formarne dei propri.
La constatazione di questo fatto dove indurre luoino a mu
tare l'atteggiamento della sua coscienza nella vita giornaliera, e sor
vegliare attentamente il lavoro della mente. Dapprincipio l'uomo
pu provare un profondo senso di angoscia allorch si accorge che
gran parte del proprio pensiero non affatto suo, che egli non sa
donde provengano i pensieri, che la sua mente non che un luogo
di transito per essi.
Avendo raggiunto questo stadio di coscienza preliminare, lin
dividuo deve poi osservare quale differenza esiste nella natura dei
pensieri quando questi entrano nella sua mente e quando poi ne
escono, ossia che cosa egli vi ha aggiunto durante la loro perma
nenza. In tal modo la mente diventa presto pi attiva e sviluppa
le sue facolt creatrici.
Di poi, luomo deve scegliere deliberatamente ci che intende
far limanere nella sua mente. Quando vi trova un pensiero buono,
deve insistervi fortificandolo e proiettandolo aU'cstcrno come ua
agente benefico; trovando un pensiero cattivo, deve immediatamente
allontanarlo.
Loccupazione negligente del pensiero su delle idee e qualit
indesiderabili, costituisce un reale pericolo, poich ci crea una tea-
denza verso di esse e porta a tradurle in azioni. Un uomo che si
indugia col pensiero sullidea di una cattiva azione, pu ad un certo
punto accorgersi che gi compie queH'azione prima ancora che ac
ne fosse reso conto. Quando si apre la porta dell'occasione, lener
gia mentale si precipita e lazione si compie. Ogni azione sorge dal
pensiero. Anche quando lazione come diciamo comunemente
100 IL CORPO MENTALE

stra volont, e con una forte ed ansiosa resistenza cercare di sfug


gire ai risultati della nostra immaginazione. Pochi hanno imparato
che tale resistenza, ispirata dal timore, molto diversa dalla volon
t. Questa deve essere piuttosto adoperata per controllare fin dal
principio liinmaginazione, eliminando cosi la causa stessa dei no
stri errori.
Come vedremo in un capitolo successivo, i materiali che rac
cogliamo durante la presente vita vengono in quella post-mortem
elaborati in poteri e facolt mentali, che troveranno la loro espres
sione nelle future vite fisiche. 11 corpo mentale delle future incar
nazioni sar il frutto del lavoro che compiamo sull'attuale corpo
mentale. 11 Karma porta la messe secondo la nostra semina: non
possiamo isolare una vita dallaltra, n am un miracolo creare qual
cosa dal nulla. Come scrtto nel Chandogtjojxinishat, l'uomo
creatura della rifrazione; ci che egli riflette in questa vita, lo di
verr nel futuro.
Combattere e cambiare abitudini di pensiero ( (processo che si
ottiene rigettando dal corpo mentale un complesso di particelle men
tali e sostituendole con altrettante di tipo elevato), una cosa natu
ralmente difficile dapprincipio; cos come lo di solito il cambiare
le abitudini fisiche. Per ci pu ottenersi, ed a misura che la vec
chia forma si modifica, diventa sempre pi facile abituarsi a pensare
correttamente, finch ci diventa una cosa spontanea.
Sembra che non vi sia limite alle possibilit di cui dispone un
uomo deciso a ricrearsi mediante l'attivit mentale concreta. Come
abbiamo visto, le scuole di cura mentale come la Christian Scien
ce, la Mental Science, ed altre utilizzano questa poderosa ener
gia per ottenere i loro risultati, e la loro utilit in gran parte do
vuta alla conoscenza dell'operatore circa le forze che egli adopera.
Innumerevoli successi comprovano lesistenza di questa forza; gli
insuccessi dimostrano che essa venne impiegata senza abilit, o clic
non potette essere evocata una forza sufficiente per il lavoro da
compiere.
Espresso in termini generali, il pensiero la manifestazione
della creazione, il terzo aspetto della trinit umana. Nella termino
logia cristiana la volont la manifestazione del Dio amie Padre,
l'amore del Dio come Figlio, ed il pensiero o attivit creatrice del
Dio come Spirito Santo. E il pensiero che agisce in noi, che crea
102 IL COHIO MENTALE

Il corpo mentale di una persona pochissimo evoluta e appena


percettibile; esso cosi poco sviluppato elio occorre compiere uno
sforzo per poterlo percepire. Moltissime persone sono incapaci di
pensare con chiarezza, specialmente in Occidente, riguardo a que
stioni religiose, Tutto vago e nebuloso. I nostri concetti devono es
serti chiari o lo immagini ben definite. Queste, a parte altre caratte
ristiche, sono essenziali nella vita delloccultista.
Lo studente deve ben comprendere che necessariamente ogni
uomo vede il mondo esterno attraverso la propria mente. 11 risulta
to pu essere esattamente paragonato a quello di vedere un pae
saggio attraverso lenti colorate. Un uomo che non abbia mai veduto
se non attraverso lenti rosse o verdi, non conoscer le alterazioni
che queste producono sul veri colori del paesaggio. Allo stesso mo
do un uomo del tutto inconsapevole dell'effetto di distorsione do
vuto al fatto che egli vede ogni cosa attraverso la propria mente.
E in questo senso che la mente stata chiamata la creatrice del
le illusioni >. Lo studente di occultismo ha il preciso dovere di pu
rificare e sviluppare il proprio corpo mentale eliminando le < ver
ruche (ved. cap. V) ed i pregiudizi, cosi che il suo corpo mentale
possa riflettere la verit con quel minimo di distorsione dovuto ai
difetti insiti nel corpo mentale stesso.
Occorre qui esporre brevemente linfluenza dclliiomo sugli ani
mali, allo scopo di rendere completo il nostro studio sul corpo men
tale, sulle sue azioni e reazioni.
Se un uomo dirige pensieri affettuosi verso un animale, o fa
uno sforzo diretto per insegnargli qualche cosa, vi unazione di
retta intenzionale che passa dal corpo astrale o mentale delluomo
al corrispondente veicolo delfanimale. Ma ci relativamente raro,
dato che la maggior parte del lavoro compiuto senza una di
retta volont, ma semplicemente per mezzo dellincessante ed ine
vitabile azione dovuta alla vicinanza delle due entit in questio
ne. Il carattere ed il tipo delluomo hanno una grande influenza
sul destino dellanimale. Se la reciproca influenza per lo pi emo
zionalo, probabile che lanimale sviluppi principalmente il suo cor
po astrale e che la rottura finale con lanima gruppo sia dovuta ad
un accesso subitaneo di affetto, che raggiunge laspetto buddico
della monade fluttuante su di esso, causando cosi la formazione
dellego.
104 IL CORPO MENTALE

tuttavia essere confuso con la semplice facolt di sujxir usare il


corpo mentale entro certi limiti. Luomo usa il proprio corpo men
tale ogni qualvolta pensa, ma ci non ha nulla a che vedere ani
la capacit di usarlo qnale veicolo indipendente, attraverso il qua
le la coscienza possa pienamente manifestarsi.
Come abbiamo gi visto (cap. IV), il corpo mentale dcUuorno
medio molto meno evoluto del suo corpo astrale. Nella maggio
ranza degli uomini le parti pi alte del corpo mentale sono tutto
ra completamente dormienti, anche quando quelle inferiori sono,
al contrario, in piena attivit. Il corpo mentale dell'uomo medio, in
fatti, non ancora un vero veicolo, poich egli non pu servirsene
per spostarsi, n usare i suoi sensi per percepire le impressioni nel
mondo ordinario.
Fra le persone dotate di spirito di sacrifcio dell'epoca attuale,
il coqro mentale generalmente utilizzato dalla coscienza di veglia,
rimanendo molto incompleta la diretta utilizzazione sui piani pi
elevati.
Pochissimi invero, ad eccezione di coloro che sono stati com
pletamente allenati dai Maestri della Grande Fratellanza degli Ini
ziati, lavorano coscientemente nel corpo mentale; poter far ci si
gnifica aver trascorso parecchi anni di pratica meditativa e di spe
ciale sforzo.
Fino all'epoca della prima Iniziazione l'uomo lavora di notte
nel suo corpo astrale; ma appena questo perfettamente controlla
to ed egli pu adoperarlo jn pieno, ha principio il lavoro nel coq>o
mentale. Il corpo mentale, quando completamente organizzato,
costituisco un veicolo pi elastico del corpo astrule, e molte cose
che non sono possibili sul piano astrale, possono ussero realizzate
per mezzo di questo nuovo veicolo.
La possibilit di funzionare liberamente nel mondo mentale de
ve essere conseguita dal candidato alla Seconda Iniziazione, poiclt
questa ha luogo nel piano mentale inferiore.
Come la visione del piano astrale differente da quella del
piano fisico, cos la visione del piano mentale completamente dif
ferente da entrambe. Nel caso della visione mentale non possiamo
pi parlare di sensi distinti, quali la vista c l'udito, ma deve piut
tosto parlarsi di un senso generale, il quale risponde cos pienamen
te alle visioni che lo colpiscono, che quando qualsiasi oggetto si
106 IL CXHU'O MENTALE

dellaspirazione spirituale ed unassoluta purezza di pensiero e di


intenzioni, tanto da parte del soggetto quanto da quella dellopera-
tore. Anche in tal caso il soggetto non riporta die un debole ri
cordo di una intensa e pur indescrivibile beatitudine, generalmente
colorata dalle sue personali convinzioni religiose.
Non soltanto tutta la conoscenza o almeno quella che non
trascende il piano mentale alla portata di coloro che agiscono
sul piano mentale, ma anche il passato del mondo aperto davanti
a loro come il presente, poich essi hanno apeesso alla indelebile
memoria della natura (ved. Cap. XXVIII).
Cos), per esempio, per uno che possa liberamente funzionare
sul piano mentale esistono dei metodi per prendere conoscenza di
un libro, indipendentemente dal processo della lettura. Il metodo
pi semplice quello di leggerlo nella mente di uno che labbia
studiato; ma in tal modo si raggiunge soltanto il concetto che lo
studioso si fatto del libro. Un altro metodo consiste nellesaminare
laura del libro. Ogni libro circondato dallaura-pensiero, forma
ta dai pensieri di tutti coloro che lhanno letto e studiato. Cos la
psicometria di un libro d generalmente una piena comprensione
del suo contenuto, sebbene esistano innumerevoli frange costituite
dalle opinioni dei diversi lettori e che non sono nel libro.
Come abbiamo esposto nel Cap. Vili, al giorno doggi sono
pochi coloro che leggono e studiano profondamente e completa -
mente, come facevano i nostri antichi; di conseguenza le forme-
pensiero relativi* ad un libro moderno diffcilmente sono precise e
chiare come quello che avvolgono un manoscritto dellantichit.
Un terzo metodo quello di trascendere il libro in s per rag
giungere lo spirito dellautore, come abbiamo visto nel Cap. X.
Esiste ancora un quarto metodo, che richiede dei poteri pi
elevati, ed quello di psicometrizzai e il soggetto del libro e visi
tare mentalmente il centro di pensiero in cui convergono tutte le
correnti di pensiero che sono connesse a (pici soggetto. Questo ar
gomento stato trattato nel Cap. XII sui t Centri di pensiero >.
Per poter fare delle osservazioni sul piano mentale, neces
sario che uno sappia sospendere i propri pensieri, di modo che le
creazioni della mente non influenzino ed alterino la materia r.strc
inamente sensibile che intorno,
108 IL Coltro MENTALE

/.are la sua coscienza nella Icnlc, ed ottenere cos lu visione a di


stanza.
Ixi stesso potere, con una differente applicazione, pu essere
anche utilizzato per ridurre le immagini quando si desidera vedere
a prima vista un insieme troppo vasto che sfuggirebbe alla vista
ordinaria. Questa facolt chiamata inabilita > dagli Ind.
Per la chiaroveggenza mentale non vi alcun limite spaziale
all'infuori del piano mentale stesso, che come vedremo nel Cap.
XXVII non si estende ai piani mentali degli altri pianeti.
Tuttavia, per mezzo della chiaroveggenza mentale possibile
avere molte informazioni relative agli altri pianeti. Sfuggendo alla
influenza dell'atmosfera terrestre, si ottiene una visione molto pi
chiara. non neanche diffcile mettere in opera un potere di am
plificazione, sviluppatissimo, il (piale consenta di attingere interes
santi notizie astronomiche.
Prna, o vitalit, esiste tanto sul piano mentale, come su tutti
quelli che sono a nostra conoscenza. Lo stesso dicasi de] Kundalini
o fuoco serpentino, del Fohat od elettricit, come pure della forza
vitale, indicata nel Dojtpio eterico col nome di Forza Primaria.
Attualmente non si hanno molte cognizioni n sul Prna n sul
Kundalini del piano mentale. Sappiamo tuttavia che il Kundalini vi
vifica tutti i diversi'(Veicoli.
La forza primaria, di cui si fatto cenno, anche una delle
manifestazioni dellai seconda effusione de) secondo aspetto de) Lo
gos. Nel piano buddico essa si manifesta come il principio del Cri
sto nell'uomo. * .
Nei corpi mentile ed astrale vivifica i diversi strati di mate
ria, assumendo nello parti pi elevate dellastrale lapparenza di
una nobile emozione, e nella parte inferiore quella di una semplice
corrente di (forza che vivifica la materia di quel piano. Nella sua
manifcstazioim meno elevata rivestita di materia eterica e si pre
cipita dal corpo; astrale nei chakram che sono alla superfcie del cur
ilo eterico, dove sincontra col Kundalini che scaturisce daHinteruu
del corpo umano. , .
Lo studioso rammenter (ved. il Doppio Eterico, Cap. Vili)
che la cornante violetta del prna stimola il pensiero e lemozione
di tipo altamente spirituale, mentre le emozioni ordinarie sono sti
molate dall'azione della corrente blu mescolata con parti di giallo.
Ill) IL CORPO MENTALE

il chakram ombelicale e quelli pi elevati sono le porte per far


entrare le forze che influiscono sulla coscienza umana.
Sembra clic vi sia una certa relazione fra i colori delle correli
ti di prna che affluiscono ai diversi chakram e quelli dati da li.
P. Hlavatsky ai principi delliiomo nel diagramma contenuto nel 111
volume della Dottrina Segreta, come risulta dalla tavola seguente:

Colore del Clmkrain | Colmi secondo


la Dottrina l'rincipii
Prna a etri diretto Secreta rappresentati

Azzurro pallido Cola Azzurro Almi (involucro


a urico)
Azzurro cupo Cuore Giallo Buddlti
(oidio Sopraciliarc Indaco, o azzur Manas superiore
ro cu|>0
Verde Ombelicale Verde KAma-Muniis;
munte inter.
Uosa Splendo Mosso Kama - rupa
Violetto Coronale Violetto Doppio eterico
Bosso-arancione Unse della col. . -,

(eoa un altro vertebrale


violetto) (indi al sommo
1 della lesta) 1
;t....

Il Kundaliip appartiene alla Prima Manifestazione proveniente


dal Terzo Aspetto.
Nel centro della terra kundalini operu in un vasto globo, del
quale possono essere avvicinati solo gli strati esterni; questi sono in
relazione simpatica con gli strati di kundalini del corpo umano.
Cosi il kundalini delluomo proviene da quello che stato chiama
to il < Laboratorio dello Spirito Santo nel pi profondo della ter
ra. Esso appartiene al fuoco sotterraneo che in forte contrasto
col fuoco di Prna o vitalit. Prna appartiene allaria, alla luce e
agli spazi aperti. 11 fuoco sotterraneo molto pi materiale, come
((nello del ferro scaldato a rosso. Vi un lato piuttosto toni
bile in questu forza tremenda; essa d l'impressione che discenda
sempre pi profondamente nella materia, che proceda lentamente,
ma irresistibilmente, con una sicurezza senza soste.
112 il antro mentale
mente. Lo stesso vale per la vista mentale e quella dei piani supe
riori.
Nel trasmettere al cervello fisico ci che stato visto sul piano
mentale, occorre compiere due volte la difficile operazione di tra
smissione da un piano elevato ad uno inferiore, poich la memoria
deve attraversare 1'intennediario piano astrale. Anche (piando luo
mo capace di utilizzare le facolt mentali mentre sveglio nel
corpo fisico, egli non riuscir a descrivere ci che vede, essendo as
solutamente inadeguato il linguaggio fsico.
Per portare la coscienza del corpo mentale nel cervello fisico,
occorre sviluppare i legami esistenti fra i diversi corpi. Questi le
gami esistono senza che luomo ne abbia coscienza, ma non sono
vivificati; essi si trovano nella condizione dei cosi detti organi ru
dimentali del coqx) fisico, i quali attendono di essere sviluppati
con luso. Tali legami connettono il corpo denso ed eterico con
lastrale, lastrale co! meutale ed il mentale col corpo causale. La
zione della volont comincia a vivificarli, ed appena essi comin
ciano a funzionare luomo li utilizza per trasferire la sua coscien
za da un veicolo allaltro. L'uso della volont per vivificare questi
legami libera Kundalini, il fuoco serpentino.
Lorgano di collegamnto fra il corpo fsico e quello astrale
il corpo pituitario; fra il fisico ed il mentale la gianduia pineale.
Come si detto sopra, alcuni sviluppano dapprima il corpo pitui
tario, altri la gianduia pineale. Ciascuno deve seguire il metodo
prescritto dal proprio gur, o insegnante spirituale.
Quando uno ha imparato a lasciare il coq fisico in coscienza
di veglia, avendo sviluppato i legami fra i suoi veicoli egli ha na
turalmente soppressa la discontinuit fra la vita fisica ed il sonno.
Ci facilitato dallesercizio del cervello a rispondere alle vibra
zioni del corpo mentale; il cervello diviene allora sempre pi lo
strumento obbediente dell'uomo, essendo diretto dalla volont, e
risponde ai pi leggeri impulsi.
11 principale lavoro preparatorio che occorre compiere per ri
cevere nel veicolo fisico l vibrazioni della coscienza superiore, pu
essere brevemente descritto come segue: purificazione dei corpi
inferiori medianteSiiialiineutaziono ed uuu vita pura; completo do
minio delle passini, formazione di una mente e di un carattere
uniformi ed equilibrati; indifferenti al tumulto cd alio vicissitudini
114 IL CORPO MENTALE

corpo mentale, apprendendo a conoscere le proprie possibilit e li


mitazioni, necessariamente impara a distinguere s stesso dal vei
colo che usa. Nello stadio seguente apprender a percepire il carat
tere illusorio dell'* Io personale, l Io del corpo mentale, e ad
identificare s stesso con luomo reale, la individualit od ego che
vive nel corpo causale.
Sorpassato questo gradino, in cui la coscienza ha raggiunto il
livello dellego sul piano mentale superiore, l'uomo acquista la me
moria delle sue vite passate.
Ma prima che luomo possa sperare di rompere la barriera fra
il piano mentale e quello astrale, in modo da poter godere di una
continua memoria, occorre che egli pratichi per lungo tempo luso
del suo corpo mentale come veicolo. (Per analogia vediamo che
lego deve essere cosciente ed attivo sul proprio piano per un lungo
tempo, prima che la coscienza di questo stato possa pervenire alla
coscienza fisica).
Il corpq .mentale non pu affaticarsi: non vi nulla che possa
chiamarsi fatica della mente. Ci che noi chiamiamo con questo no
me, solo la fatica del cervello fisico attraverso il quale la mente si
esprime.
Nondimeno, la fatica puramente fisica pu produrre un effetto
sul corpo mentale. Cosi luomo che eccessivamente affaticato perde
in gran parte il potere di coordinare le idee. Tutte le cellule fisiche
soffrono, e negli altri veicoli (eterico, astrale e mentale) si formano
un gran numero di piccoli vortici, ciascuno vibrante a modo suo,
cosi che tutti i corpi perdono la loro coesione e la possibilit di
svolgere il loro lavoro.
Allo stato attuale delle nostre conoscenze non si pu analizzare
il funzionamento della memoria ordinaria, che non stata ancora
investigata. Tuttavia chiaro che una vibrazione del corpo men
tale costituisce in parte la memoria, e che il corpo causale non cen
tra affatto.
Sembra che migliaia di anni fa fosse in uso una speciale ceri
monia per risvegliare le facolt dei corpi superiori. In una camera
oscura l'officiante pronunciava la parola OM che metteva tutti
i presenti in annonia con lui e coi suoi sentimenti. Quando loili-
ciantc pronunciava la parola Bhur, la stanza si riempiva per i
loro sonsi di luco ordinaria. Col suono di un'altra parola si risve-
Cafitou) XV.

C O N C E N T R A Z I O N E

Du quanto si detto circa il meccanismo ed i poteri del pen


siero, risulta evidente che il controllo della mente molto pi im
portante di quanto si pensi, sia per l'individuo che riesco a con
seguirlo, che per linfluenza sugli altri.
Il controllo della mente una condizione preliminare essen
ziale per lo sviluppo dei poteri dell'anima.
Nella Voce del Silenzio detto: La mente l'uccisore del
reale; che il discepolo uccida luccisore. Questo non vuol dire,
ben inteso, che la mente debba essere distrutta, perch essa indi
spensabile all'uomo; ma deve essere dominata e controllata.
La mente non l'uomo stesso, ma uno strumento che egli deve
educare ed usar?.
Lo studente deve avere la pi grande cura nella scelta dei suoi
pensieri e delle sue emozioni. Luomo ordinario raramente pensa
di controllare un,'emozione, salvo forse nella sua manifestazione e-
steriore; quando essa sorge in lui, l'uomo vi si abbandona e trova
naturale di fare cos. Lo studente di occultismo deve avere unat
titudine tutta differente: invece di permettere alle emozioni di tra
scinarlo nella loro corsa, deve perfettamente controllarle, e ci
realizzabile grazie allo sviluppo ed al controllo del corpo mentale.
Uno dei primi passi per raggiungere questo scopo realizzare il
fatto che la mente non l'uomo.
Lo studente ha davanti a s il doppio lavoro di disciplinare le
sue emozioni e la .sua mente; deve sapere esattamente che cosa e
perch pensa, s da,poter in ogni istante disporre della propria men
te nel modo voluto, come, uno schermitore pratico dirige e maneg
gia la sua arma a s,uo piacere, tenendola con fermezza finche lo vo
glia. in altri termini, lo studente deve acquistare il potere di con
centrazione, che , |a; necessaria premessa di qualsiasi lavoro men
tale.
. " I1
v, j

I
118 IL CDlUPO MENTALE

Ls... del E. A. deve essere fatto correntemente e al punto giu


sto (possiamo dire incidentalmente che egli chiama ad assistere
l'uomo, che lo adopera, una particolare classe dintelligenze non u-
mane del mondo sottile); se l'uomo agisce negligentemente e senza
pensare a ci che fa, potrebbe abbandonarsi ad influenze di cui
non ha coscienza e per le quali non preparato.
Usando qualsiasi forma di magia > luomo dovrebbe stare be
ne in guardia, diversamente aprirebbe la porta a delle spiacevoli
influenze che avrebbe potuto evitare.
Lo studente far bene a pensare alle naturali contrazioni mu
scolari che spesso accompagnano la concentrazione mentale, per
esempio corrugare le ciglia. Questa tensione ha leffetto di stancare
il corpo, ed inoltre un ostacolo al flusso delle forze spirituali. Lo
studente dunque far bene, periodicamente durante la meditazio
ne e anche durante la .vita quotidiana, a portare la sua attenzione
al corpo e a rilasciarsi deliberatamente. Lesperienza dimostra
limmenso sollievo di tutto lorganismo che si ha anche dopo un solo
istante di completo rilassamento.
Le persone di natura forte e molto attive debbono fare par
ticolare attenzione a questo rilassamento, ed spesso utile per loro
praticare certi esercizi allo scopo di abituarsi a rilasciarsi comple
tamento. Esistono molti libri su questo soggetto; uno dei migliori
II potere attraverso il riposo di Annie Payson Cali.
La concentrazione non il risultato di uno sforzo fisico; quan
do la mente si rivolge ad un dato pensiero, concentrata su di es
so. Non si tratta di mantenere con forza la mente su un dato pen
siero, ma di lasciarla libera su quel pensiero, in perfetta tranquillit.
Lo studente deve Irene ricordarsi che la sede della mente non c il
corvello, ma il crpo mentale; quindi la concentrazione concerne
il corpo mentale molto pi che il cervello fisico.
La concentrazione evidentemente non uno stato passivo;
anzi uno stato dintensa e regolare attivit. Nel mondo fisico la si
pu paragonare al fatto di raccogliere le forze o di tendere i mu
scoli in vista di uno sforzo prolungato.
Chi incomincia la reale concentrazione mentale non deve oltre
passare cinque o dieci minuti di tensione, perche uno sforzo pi
prolungato potrebbe affaticare il cervello; gradualmente arriver a
quindici, venti o trenta minuti.
120 IL CORPO MENTALE

mentre abbiamo gi una certa pratica nel controllo delle emozioni,


non ne abbiamo nessuna in ci che concerne il controllo della
mente.
Ecco la ragiono per cui lesercizio mentale ci sembra tanto dif
ficile. Ad ogni modo, questi due corpi assieme costituiscono un
compito molto pi facile che la completa padronanza del corpo fi
sico; ma per questa padronanza gi ci esercitiamo da gran numero
di vite, bench si sia ottenuto un successo ben modesto.
La comprensione di tutto ci un ottimo incoraggiamento per
lo studente. Chi comprende perfettamente queste cose deve sentire
quanto sia vero il detto della Voce del Silenzio : la terra il solo
inferno effettivo che loccultista conosca.
Ci non apparir esagerato qualora lo studente consideri la
difficolt che esiste a guarire, per esempio, un mal di denti per mez
zo del potere delia mente (ci pu essere fatto in certe condizioni);
evidentemente molto pi facile vincere col potere della mente la
depressione, la collera, la gelosia e tutte le altre emozioni penose, e
ancora pi facile distogliere la mente da un soggetto spiacevole,
o anche arrestare l'attivit mentale.
Esaminiaipo ora nei dettagli gli ostacoli alla concentrazione.
Questi possonp essere divisi in due gruppi principali: il primo in
rapporto con Ifma o desiderio, il secondo con la natura della ma
teria mentale ^stessa. La difficolt del controllo incutale fu mera
vigliosamente ^descritta 5.000 ani fa da Arjuna nel suo immortale
dialogo con Shri Krjshna (vedi Bhagavad Gita, VI, 34, 35):
Questo Yoga che tu hai dichiarato di essere nellequilibrio, o
distruttore di Mahdu, non vedo alcuna stabile base per esso, a
causa dell'inqtiietudine; perch la mente molto agitata, o Krish
na! Essa incostante, impetuosa, possente, ribelle; io la stimo ar
dua a frenare, quanto il vento.
Ed ecco la risposta esatta, quella che mostra il solo cammino
che porta al successo:
E vero, uomo potentemente armato, che la mente mala
gevole ad essere frenata, pure vien domata dallesercizio continuo
(abhayasu) e dairjncii//erenz (vairagya).
Studieremo i due differenti ostacoli ed i rimedi sopra indicati
nellordine inverso.
122 U. 00111*0 MUNTALE

lo stesso rispetto pur un Ihahinana adorno di saviezza e dumilt,


come per una vacca, un elefante, un cane o un paria... non si ral
legra nel conseguire ci clic spiacevole, n si rattrista neHottc-
nere ci che penoso... staccato dai contrasti esterni e trova la
sua gioia in S stesso... incapace di sopportare la forza nata dal
desiderio e dalla passione... armonizzato, felice, dedito al benesse
re di tutte le creature... libero dal desiderio e dalla passione.
Compie lazione clic dovere indipendentemente dal frutto
dell'a/Jone;... ha rinunziato alia volont che agisce sulle forine,...
equilibrato c tranquillo, sempre lo stesso col caldo e col freddo,
nel piacere o nel dolore, arine pure nell'onore o nel disonore... con
sidera imparzialmente quelli che lo amano, gli amici ed i nemici,
gli stranieri, gli indifferenti, gli estranei cd i parenti, ed anche il
giusto e lingiusto;... libero dalla speranza e dallavidit;... c li
bero da ogni desiderio;... come un fanale al riparo dai venti;...
non scosso neppure dui pi grandi dolori;... abbandona senza
rimpianto tutti i desideri sorti dallimmaginazione;... poco a poco
acquista tranquillit;... poich la sua mente abita nel S... vede il
S abitare in tutti gli esseri e tutti gli esseri nel S;... egli ... lar
monia perfetta *.
Quello che precede costituisce un semplice schizzo di ci che
abbiamo chiamato il metodo filosofico. Questo metodo pu e de
ve essere largamente modificato e adattato, secondo glindividui
ed il loro particolare temperamento.
Il metodo filosofico per, come abbiamo detto, per molti-
persone un sentiero duro e pieno di peqilessit; siccome < il dhar-
rna di un altro pieno di pericoli, seguano queste persone il se
condo metodo, meno energico.
b) Il Metodo Devozionale. In questo metodo invece di
sforzarsi di eliminare Kina, cio il desiderio o attaccamento, lo
sbidente impiega la forza stessa di Kma per fissare la mente. Que
sto per eccellenza il metodo del devoto che ailtiva Kina nella
sua forma pi elevata, ad un grado che bitti gli altri attaccamenti
diventano in certo modo insignificanti, e quindi impotenti a di
strarre la sua attenzione. Chi possiede un temperamento devoto
pu raggiungere lo scopo fissando la mente su un oggetto amato
o unimmagine, cd il piacere chegli prova contemplando limagine
lo aiuta a tenero fissa la mente su di essa; anche se la mente tra-
124 a. conno mentale

molto pi sottile cd attiva; ma se si ottiene la concenti azione dei


sentimenti, in una certa misura segue anche quella della mente.
Nella pratica della concentrazione, come pure della medita
zione, pu capitare che il principiante abbia l'attenzione di fre
quente distratta da una folla di piccoli desideri insoddisfatti c di
problemi insoluti. Per vincere questi ostacoli non bisogna cercare
di sopprimerli; meglio accordare loro l'attenzione dovuta, sce
gliendo unora in cui risolvere le questioni in sospeso. Una mente
che non riesca a dominare loscillazione risultante dai problemi inso
luti non sapr riuscire nella concentrazione, per non parlare della
meditazione.
Occorre che lo studente decida i problemi che gli si presen
tano, si attenga alle sue decisioni e poi eviti di ritornare pi volte
alla stessa quistione. Questa facolt si coltiva con la pratica e con
labitudine di mettere le proprie decisioni in pratica.
2. Eseiicizio costante. Qui ci si riferisce alla qualit del
lagitazione, che pi o meno inerente alla materia mentale e al
lessenza dementale mentale. Infatti quest'ultima in gran parte re
sponsabile dei nostri pensieri erranti, |>erch essa corre senza sosta
da un soggetto nllaltTO.
Ma siccome la materia mentale, come tutte le materie, sot
toposta alle leggi dellabitudine, possibile dimpriinerle me
diante un esercizio continuo la qualit contraria allagazione
e di renderla servitrice obbediente e volenterosa delluomo reale,
del Pensatore.
Il miglior mezzo ed il pi rapido per superare il vagare della
niente, senza dubbio l'uso della volont. Qualunque sia il meto
do scelto, bisogna sempre impiegare la volont in una certa misu
ra. Ci sono delle persone che fanno assegnamento soltanto sulla for
za della volont (e non vi alcun limite nello sviluppo della vo
lont), mentre altre preferiscono aiutare la loro forza di volont per
mezzo della filosofia, della devozione, oppure con altri mezzi che
hanno trovato per s efficaci.
E certamente possibile di formare un guscio intorno a s per
escludere i pensieri esteriori; ma luso permanente di questo me
todo non raccomandabile, perch i gusci dopo tutto non sono
che grucce per ammalati.
Non bisogna dimenticare clic luso di un guscio non irnpedi-

i.
120 11. COHPO MENT.U K

minare i crucci. Il miglior modo per liberarsi dal canale del cruc
cio > forse quello di crearne un altro nella direzione opposta. Ci
pu essere realizzato meditando su un pensiero, come questo: * Il
S Puce; io sono il S. Il S Forza; io sono il Sc *. Man inano
che egli meditando alimenta questo pensiero, la Pace che contem
pla nasce in lui, ed ben presto pieno della Forza che ha imma
ginato nella sua mente. Le idee precise per la meditazione pre
feribile che ciascuno le costruisca da s.
Lo studente deve imparare non solo a pensare, ma anche a
cessare di pensare a volont. Quando il lavoro su un pensiero
compiuto, bisogna lasciarlo cadere completamente c non tollerare
un'attivit fluttuante clic talvolta sfiora la coscienza, tafaltra se
no allontana, come un battello sbattuto dalle onde che di tanto in
tanto urta contro le rocce. Luomo non lascia mai girare una mac
china quando finito il lavoro, per non guastarla inutilmente.
Lo stesso dovrebbe essere per la macchina mentale, die di
immenso valore, e non bisognerebbe lasciarla girare senza scopo,
usandola senza alcun utile risultato. Come le membra affaticate si
ristorano nel riposo completo, cos pure la mente prende forza nel
perfetto riposo.
Quando lo studente ha terminato il suo lavoro mentale, deve
cessare di pensare, e se altri pensieri si presentano nella sua mente
distolga lattenzione.
Un altro metodo, che lautore usa con successo, consiste no
tanto oel distogliere la sua attenzione (ci che un atto positivo),
quanto nel non interessarsi ai pensieri clic sorgono. Lasciate ve
nire I pensieri come vogliono, ma rimanete completamente indiffe
renti. Dopo un periodo di tempo assai breve, siccome non viene
loro aperta nessuna nuova via, essi cessano di apparire <* l'uomo
gode una calma perfettu, interamente libera da ogni specie di pen
sieri, ci che riesce di grande riposo per i coqri astrale e mentale.
(Questo metodo pu essere anche usato per guarire linsonnia;
l'autore lo ha trovato molto efficace in gran numero di casi).
La cessazione del pensiero un preliminare indispensabile al
lavoro sui piani superiori. Quando il cervello ha imparato a restare
tranquillo, appare allora alla coscienza la possibilit rii abbandona
re il rivestimento fisico.
Lo studente devessere ora in grado di comprendere il pio-
Capitolo XVI

M E D I T A Z I O N E

La concentrazione non costituisce, naturalmente, un line. Essa


plasma la mente, s da formarne uno strumento che possa esser u-
tilizzato dalla volont. Quando la mente concentrata fermamen
te diretta verso un oggetto, con l'intenzione di penetrarne il velo c
raggiungere la vita, per poi unire questa vita con quella a cui la
mente appartiene, tutto ci meditazione.
Come abbiamo visto, concentrazione significa fissare la mente
su un solo punto, senza divagare e senza subire l'inlluruza delle
distrazioni d origine esteriore, n quella dellattivit dei sensi o rid
ia mente stessa, bisogna che la mente sia condotta ad uno stato di
grande fermezza, sino a che non abbia imparato a ritirare la sua
attenzione dal mondo esteriore e dai corpi a tal punto che i sensi
restino perfettamente-tranquilli, mentre la mente animata da una
vita intensa, con tutte le sue energie rivolte verso l'interno, si slan
cia verso un sol punto di pensiero, il pi alto che possa raggiunge
re. Quando luomo capace di mantenersi cos con una certa facilit,
allora pronto per un nuovo progresso; mediante uno sforzo pos
sente, ma con Volont calma, pu lanciarsi al di l del pi elevato
pensiero che pssa raggiungere, mentre lavora col cervello fisica
mente, ed in qhesto sforzo pu elevarsi sino alla coscienza supe
riore ed unirsi ad essa; allora liberato dal corpo fisico.
Cos, qualunque persona capace di fare attenzione, di pensare
assiduamente ad un dato oggetto per un certo tempo, senza lasciare
errare la mente*, pronta per cominciare la meditazione.
Possiamo definire la meditazione come lattenzione sostenuta
della mente concentrata su un oggetto ili devozione, su un pro
blema che abbih bisogno dilluminazione per essere intelligibile, su
qualsiasi cosa insomma la cui vita piuttosto che la forma
debba essere compresa ed assimilata. Questo il modo di esami
nare un oggetti) e di foggiarlo nella mente per percepirne i diversi
aspetti. i*
I 130 IL CORPO MENTALE

Tutte le religioni raccomandano la meditazione c tutte le scuo


le di filosofa ne riconoscono futilit. Come l'uomo fa determi
nati esercizi per lo sviluppo dei muscoli, lo studente d'occultismo
che vuole sviluppare i suoi corpi astrale e mentale fa pure appositi
esercizi.
Vi sono naturalmente molte specie di meditazione, come vi
gran numero di tipi diversi di uomini; evidente che un solo me
todo non potrebbe produrre risultati ugualmente buoni per tutti.
Ognuno deve trovare da s il tipo di meditazione pi adatto per
lui.
La meditazione ha numerosi scopi; eccone i principali:
1. Assicura all'uomo, almeno una volta al giorno, pensieri elevati
e sani, ed isuoi pensieri lo distolgono dalle meschinit della vita
quotidiana, dalle sue frivolezze e dai suoi fastidi.
2. Abitua'luomo a pensare a queste cose, di modo che dopo
un certo tempo esse formano una base a cui la mente ritoma con
piacere quando libera dalle immediate esigenze della sua occu
pazione. u
3. E una1 specie) di ginnastica astrale e mentale per mantenere
questi corpi ^superiori in buona salute e far s che la corrente di
vita divina continui ad attraversarli. Ecco perch la regolarit degli
esercizi difgrande importanza.
4. Pu e&ere utilizzata per sviluppare il carattere e per co
struirvi le diverse qualit e virt.
5. Eleva 4a coscienza ai livelli superiori, e la coscienza comin
cia ad includere in*s le cose superiori e sottili; per mezzo della
meditazione t'tiorno bu elevarsi sino alla Divinit.
6. Schiude la natura alle benedizioni dei piani superiori.
7. E il primo passo sulla via che conduce allo sviluppo supe
riore ed alla* conoscenza, alla chiaroveggenza, ed anche alla vita
superiore al di l del mondo fsico.
La meditazione il metodo pi rapido e pi sicuro per lo svi
luppo della Icoscienza superiore. E assolutamente sicuro che luo
mo, dopo uW" crto ' tempo di meditazione per esempio sul
Logos o sul' Maestri), pu inalzarsi al livello astrale, e poi sino a
quello menthlte; ma hessuno pu dire quanto tempo occorra per ot
tenere tale risultato, perch ci dipende dal passato dello studente
e dagli sfotzi che egli fa.
!f.. Ili
, il; 1*
ni i
* ' t
;.*
132 IL C011 PO MENTALE

Un simile canale sempre costruito quando un pensiero o un


sentimento hanno un aspetto intieramente altruistico. Il sentimen
to egoistico si muove chiuso in una curva e reca la sua risposta al
proprio livello. Unemozione intieramente altruistica invece una
effusione di energia che non ritorna, ma che nel suo movimento
ascendente fornisce un canale per la discesa della Potenza Divina
del livello immediatamente supcriore. Questo quanto di reale co
nellidea della risposta alla preghiera.
Per un chiaroveggente questo canale visibile come un vor
tice, una specie di gigantesco cilindro o imbuto. Questa la de
scrizione pi prossima che possa essere data nel mondo fisico, ma
inadeguata; ncHattraversare questo canale la forza si unisce, per
cosi dire, al vortice e ne esce colorata, portando i segni distintivi
del vortice, ci che indica da quale canale essa passata.
Mediante la meditazione i corpi astrale e mentale dcH'uomo
gradualmente cessano di essere un caos e cominciano ad essere in
ordine, crescono lentamente ed imparano a rispondere u vibrazioni
sempre pi elevate. Ogni sforzo contribuisce ad attenuare lo spes
sore del velo che separa luomo dal mondo superiore e dalla cono
scenza diretta. Le forme-pensiero di colui che medita diventano di
giorno in giorno pi precise o la vita, che gli data dallalto, di
venta sempre pi ricca.
La meditazione facilita lentrata di tipi di materia supcriore
nei veicoli. Spesso guida ad emozioni elevate, le quali hanno la loro
origine al livello buddhico, e sono riflesse nel corpo astrale. Ma
occorre inoltre lo sviluppo dei corpi mentale e causale perch luo
mo acquisti equilibrio e fermezza; altrimenti le buone emozioni che
dirigono luomo nella buona direzione potrebbero sviarsi c diri
gerlo verso vie meno desiderabili. Un perfetto equilibrio e fermez
za non si possono conseguire solo coi sentimenti. Luomo ha biso
gno del potere direttivo della mente e della forza determinatrice
dellemozione. ,
Lo studente che pratica la meditazione pu trovare utile di
conoscere i cinque stati mentali descritti da Patanjali. Egli deve
per ricordare che questi stati non si riferiscono soltanto al piano
mentale, ma esistono in dovuta forma su ciascun piano. Essi
sono:
134 IL CORTO MENTALE

La tavola seguente presenta rinsieme dei fatti ora descritti:

STATI Disi.LA MEN TE*


QUALIT ASPETTO
N.
SANSCRITO ITALIANO da acquisite della coscienza

1 Kshipta Coscienza farfal


lina
2 Mdha Confusione
a Vikshipta Infatuazione Viveka (discrimi Cognizione
h nazione)

4 Ekgrata V Unicit di scopo Vairagya (assen Attivit


za di passio-
ni)
5 Niruddhu Padronanza di s Sbatsampatti (6 Volont
qualit menta
li)

e Samdhi Tranquillit di
mente che gui
da alla trance

Pu essere ugualmente interessante per lo studente conosce


re i quattro stati mentali descritti dallo Yoga. Essi sono;
1. Jgrat: coscienza di veglia.
2. Svapnai coscienza del sogno; la coscienza al lavoro nel
corpo astrale e capace di imprimere le sue esperienze sul cervello.
3. Sushupti: coscienza del sonno profondo; la coscienza al
lavoro nel corp mentale ed incapace d'imprimere le sue esperien
ze sul cervello fisico.
4. Turiya; coscienza della trance; cos lontana dal cervello
che non pu essere facilmente richiamata con mezzi esterni.
E* importante notare che questi quattro stati di coscienza esi
stono su ciascun piano. La tavola seguente d alcuni esempi dei
quattro stati di coscienza fisica; che sono presentati sotto questa
forma per maggior chiarezza:
136 IL CORPO M ENTAIL

Perch la coscienza astrale possa far parte della coscienza di


veglia, bisogna che il corpo pituitario sia sviluppato e che il quarto
ordine di spinile degli atomi sia completamente perfezionato.
Perch la coscienza mentale possa far parte della coscienza di
veglia la glandola pineale devessere attivu ed il quinto ordine di
spinile in perfetto funzionamento.
Finch questi sviluppi Tisici non sono effettuati, la coscienza
astrale e quella mentale rimangono super-coscienti e non possono
esprimersi attraverso il cervello.
Daltra parte, se un uomo non ha il corpo fsico, la sua co
scienza di veglia o jgrat la coscienza astrale. Cos la definizione
generale di jgrat : un frammento della coscienza totale che
allopera nel veicolo esteriore.
Possiamo riesaminare il Samdhi da questo stesso punto di
vista. Samdhi quello stato di coscienza in cui il corpo insen
sibile, ma la mente pienamente cosciente e ritorna al cervello fisi
co col ricordo delle sue esperienze super-fsiche.
Se un uomo si mette da s in uno stato di trance ed attivo
sul piano astrale, il suo Samdhi allora astrale. Se invece attivo
sul piano mentale, allora Samdhi in questo piano, cio mentale.
Luomo che pratica il Samdhi pu dunque ritirarsi dal corpo
fisico, che lascia insensibile, mentre la mente in perfetta coscien
za. Samdhi anche un termine relativo. Cosi per un Maestro il
Samdhi incomincia sul piano di Atm, c di l sinnalza sino ai
piani cosmici superiori.
La parola Samdhi usata qualche volta per indicare la con
dizione immediatamente superiore al livello in cui l'uomo capace
di restare cosciente. Cosi per un selvaggio, elio cosciente solo sul
piano fisico, il piano astrale sarebbe il suo Samdhi. In questo sen
so, quando luomo ritorna al suo veicolo inferiore non pu portare
alcuna nuova conoscenza, n alcun nuovo potere per fare qualche
cosa di utile. Questa specie di Samdhi non incoraggiata nelle
scuole superiori di occultismo.
Andare a dormire o andare in Samdhi sono due cose poco
differenti, ma il primo un fenomeno ordinario senza particolare
significato, laltro il risultato dellazione di una volont allenata e
costituisce un potere di valore inestimabile.
I mezzi fisici come l'ipnotismo, le droghe, il fissare un punto
138 li. COIiro MKNTAl.L

avrebbe nella sua vita giornaliera, in qual modo egli si compor


terebbe con gli altri se avesse perfettamente acquistato tale virt,
e cos di seguito.
Avendo cosi meditato sul non nuocere, lo studente porter nel
la sua vita giornaliera uno stato danimo elio ben presto si espri
mer in tutte le sue azioni e noi suoi pensieri. I.e altre qualit pos
sono evidentemente essere viste con lo stesso metodo. Alcuni mesi
soltanto di serio sforzo in questa direzione produrrebbero dei me
ravigliosi cambiamenti nella vita delliiomo, come descritto nelle
memorabili parolu di Plotino (Della bellezza): Ritirati in te stesso
e guarda. Se non ti tTovi ancora abbastanza bello, fa come lo scul
tore che termina una statua da rendere bella: taglia qui, leviga
l, rende questa linea pi leggera, quell'altra pi pura, (inoli la
statua non abbia un bel viso. Fa tu pure lo stesso: taglia tutto ci
che eccessivo, raddrizza tutto ci clic curvo, rimetti in luce ci
che in ombra','lavora infine acciocch tutta la bellezza risplenda in
ogni sua parte, e non smettere di intagliare la statua prima che essa
brilli dello splendore divino della virt e che tu sia ben sicuro della
perfezione final stabilita in un santuario senza macchia >.
La meditazione su una virt fa nascere e sviluppare questa vir
t nel cuore dlluom; come dicono le Scritture Indiane: < L'uomo
diventa ci che pensa; dunque, pensa a l'Eterno ; o ancora: < Luo
mo la creazione del pensiero .
Un eccellente esempio di ci che in questo modo si pu conse
guire con la meditazione, quello di un uomo che da 40 anni me
ditava ogni girno sulla verit; era diventato cos unito alla verit,
che percepiva subito qualsiasi menzogna gli venisse detta, mediante
la dissonanza che questa faceva nascere in lui. Quest'uomo era un
giudice, e la facolt dosi acquisita gli era molto utile.
In questo iavoro luomo impiega la sua immaginazione, che c il
principale strumento del Yoga. Se egli immagina s stesso come se
fosse dotato d una finalit, a met strada per leffettivo possesso
di questa qualit;1 sd si immagina come libero da un certo difetto,
egli a met strada Vici liberarsi dal difettu. Limmaginazione bene
guidata costituisce un'arma cos potente che luomo pu, col suo
uso, liberarsi da gran parte delle sue pene e dei suoi difetti.
Non saggio pensare spesso ai propri difetti, perch ci inco-
raggerebho l depressione e la morbosit, creando un muro che im-
MO II. COUIO MENTALE

Prendiamo (inalo terzo esempio, la meditazione devozionale.


Pensiamo all'uomo ideale, al Maestro, oppure alla Divinit o ad ima
sua manifestazione. Si fermi la mente sul soggetto e lo si consideri
nei suoi diversi aspetti, in modo da svegliare costantemente ammi
razione, adorazione, gratitudine e venerazione. Fermiamoci su tutte
lo qualit del soggetto e consideriamole in tutti i loro aspetti e rap
porti.
In generale, unidea astratta o una personalit sono ugualmcn-
ta adatte per la meditazione. Le persone dal temperamento intellet
tuale preferiscono di solito lidea astratta; quelle dal temperamento
emozionale hanno bisogno della personificazione concreta del loro
pensiero. Linconveniente dell'idea astratta di non mantenere sem
pre l'aspirazione. L'inconveniente della personificazione di cadere
talvolta al di sotto dellideale.
Qui opportuna una particolare nota sui risultati della medita
zione su un Maestro. Essa crea un legame definitivo col Maestro,
legame che il chiaroveggente vede come una specie di linea luminosa.
Il Maestro sente sempre nel suo subcosciente il contatto di que
sta linea, e vi risponde con linvio di una corrente continua di ma
gnetismo, il cui effetto si fa sentire anche molto tempo dopo che la
meditazione sia terminata.
Se usiamo un'immagine per la meditazione, pu avvenire che
la sua espressione cambi. Ci perch la volont capace di agire
sulla materia fisica; le particelle fsiche dcU'immagine sono influen
zate dal potere del pensiero sostenuto a lungo.
Esiste un'altra forma di meditazione, detta inantramica.
Il mantram una serie di suoni disposti in un dato modo da un
occultista, allo scopo di produrre certi risultati. Questi suoni, ripetuti
ritmicamente sempre nello stesso ordine, sincronizzano le vibrazioni
dei veicoli coi suoni stessi. Un mautram dunque un mezzo mecca
nico per arrestare certe vibrazioni o per crearne altre. La sua effi
cacia dipende da ci che conosciuto come vibrazione simpatica
(vedi II corpo astrule, cap. XVII).
Pi il mantram ripetuto, pi potente il risultato. E questo
che d valore alla ripetizione di formule chiesastiche e del rosario,
il quale permette di essere pienamente concentrati su quello che si
dice, senza distrarsi col contare.
In questo metodo di meditazione, largamente praticato in India,
142 IL COIUY) MENTALE

.stati danimo; esse possono quindi riuscire di aiuto per mantenere i


corrisjxmdenti stati danimo.
Ter la maggior parte degli occidentali la posizione pi comoda
quella di star seduti su una poltrona, la cui spalliera non sia troppo
inclinata; le mani possono appoggiarsi sulle gambe; i piedi possono
stare giunti oppure incrociati, il destro sul sinistro. Onesta congiun
zione delle estremit del corpo impedisce la fuga di magnetismo dalle
mani, dai piedi, ecc. La posizione deve essere mollo comoda ed il
corpo in istato di rilassamento, la testa dritta e non cadente sul
petto, gli occhi e la bocca chiusi, la colonna vertebrale (lungo la
quale circola la maggior parte del magnetismo) dritta.
Cli orientali abitualmente si siedono con le gambe incrociate
sul pavimento, oppure su un basso sgabello; si dice che questa sia
la posizione pi adatta, perch tutto il magnetismo liberato tende
ad innalzarsi al di sopra del corpo, formando un guscio di prole
zione.
Un altro fattore da considerare nel determinare la posizione
adatta alla meditazione, la possibilit di perdere fisicamente la
coscienza. Lindiano che seduto sul pavimento cade semplicemen
te indietro, senza ferirsi; quelli che meditano seduti dovrebbero farlo
in una poltrona, per evitare di cadere nel caso di perdita della
coscienza. - ,
Salvo in casi molto rari, la posizione orizzontale deve essere
evitata, perch tfa naturalmente tendere al sonno.
Prima della meditazione un bagno freddo o una passeggiata ani
mata sono utili per impedir ogni tendenza ad una circolazione pi
gra del sangue il glie sarebbe un ostacolo all'attivit del cervello.
Esiste uno stretto rapporto fra la meditazione profonda e la re
spirazione. Si provato in pratica che man mano che i corpi si ar
monizzano coi} la meditazione, la respirazione diventa pi profonda,
pi regolare e ritmica, finch gradualmente arriva ad essere cos
lenta e tranquilla da essere quasi impercettibile. La Hatha Yoga in
verte l'ordine e. cerca di armonizzare la funzione del corpo regolando
a volont la respirazione, da cui dovrebbe risultare larmonizzazione
della mente. .
Lo studente per messo in guardia contro la pratica disordi
nata degli esercizi respiratori: assai preferibile imparare a con
trollare la mente seguendo le istruzioni del llju Yoga e lasciare che i
i*
0
141 1U coni0 MENTAI.E

Qualche volta la meditazione pu riuscire meno tacile di i solito,


a causa dcU'azionc ili influenze astrali o mentali sfavorevoli.
Alcuni dicono anche che le influenze planetarie agiscono diffe
rentemente a seconda delle epoche. l)n astrologo ha detto che la po
sizione di Giove in rapporto alla lama produce in certi casi un'esten
sione doHatmosfcra eterica, da cui deriva una maggiore facilit
di meditazione. Ha detto inoltre che certi aspetti di Saturno invece
comprimono latmosfera eterica e rendono la meditazione pi dif
fcile.
1 sistemi ili meditazione che abbiamo brevemente esposti hanno
corno fine lo sviluppo spirituale, mentale ed etico, come pure la pa
dronanza della mento c dei sentimenti. Non hanno per scn|x> lo svi
luppo delle facolt psichiche dal basso verso lalto, ma possono
avere come risultato la formazione di uno psichismo intuitivo nelle
persone la cui costituzione sensitiva sia favorevole. Questa si mani
festa con raumcnto di sensibilit all'Influenza di certe persone o di
certi luoghi, ricordo frammentario di esperienze del piano astrale
durante il sonno, con la capacit di essere pi facilmente guidati dal-
lego, col potere di riconoscere l'influenza dei Maestri e delle per
sone spiritualmente sviluppate, e cos di seguito.
La meditazione pu rendere l'uomo illuminato, e ci in tre modi
ben distinti;
1.) col pensiero intenso c profondo su un dato argomento egli
pu anivare da se a certe conclusioni; 2.) pu ottenere illuminazio
ne dal S supcriore, scoprendo cos che cosa l ego jx:nsa sul proprio
piano su quel soggetto; 3.) so altamente sviluppato, pu venire in
contatto col Maestri o col Deva. Solo nel primo caso lo sue coni Ia
sioni possono essere viziate dalle sue forme-pensiero; il S superiore
al di sopra di questa possibilit di errore, e cos pure un Maestro
o un Dova.
Le nostre, possibilit durante la meditazione dipendono da ci
che siamo capaci di fare durante la vita ordinaria. Se, per esempio,
abbiamo dei pregiudizi, non li eliminiamo col semplice fatto che ci
mettiamo a meditare.
La meditazione fisica naturalmente per leducazione dei vei
coli inferiori e non delPcgo. Durante la meditazione lego guarda la
personalit con un po' di maggiore attenzione del solito, essendo ge
neralmente un po' disdegnoso di fronte alla personalit.
Capitoui XVII.

CONTEMPLAZIONE

La contemplazione la terza tappa della serie, di cui ite abbia


mo esami Dato due;
1. La concentraziotw che l'atto di fissare l'attenzione su
un oggetto.
2. La meditazione o risveglio dell'attivit della coscienza
in ci che concerne esclusivamente questo oggetto, considerandolo
da tutti i punti di vista, tentativo di penetrarne il significato, di ot
tenerne una nuova e pi profonda conoscenza oppure di riceverne
qualche luce intenzionale sulloggetto.
3. Im contemplazione che l'atto di concentrare sull'og
getto la coscienza, mentre le attivit inferiori della stessa vengono
represse, e quindi fissare per un certo tempo l'attenzione sulla luce
ricevuta. E stata definita come concentrazione al termine della linea
di pensiero o meditazione.
Nella terminologia Indiana queste tappe sono ampliate;
1. Pratydkra tappa preliminare che comprende il perfetto
controllo dei sensi.
2. Dhdrdna: concentrazione.
3. Dhydna; meditazione.
*L SamddJii: contemplazione.
Dhrana, Dhyna e Samdhi sono compresi sotto il nome di
Sannyama.
Nella meditazione scopriamo cos l'oggetto paragonato alle altre
cose ed in relaziono con esse. Proseguiamo quel processo di ragio
namento, finch non possiamo pi ragionare sulloggetto, n trovare
nuovi argomenti a suo riguardo; allora arrestiamo quel processo, fer
mando tutti i paragoni o tutti gli argomenti, e fissiamo attivamente
lattonzione sulloggetto, sforzandoci di penetrare l'infinito che sem
bra avvolgerlo. Ecco la contemplazione.
Il principiante far bene a non dimenticare che la meditazione

i
148 IL CORPO MENTALE

tutto lo religioni e di tutto lo et; in questi casi la necessaria con


dizione del cervello stata prodotta da intense e prolungate pre
ghiere o dalla contemplazione. Lo vie dei sensi sono state chiuse
dall'intensit della concentrazione intenta, di modo che senza volerlo
ed in modo spasmodico viene raggiunto il medesimo stato clic il
Rja Yogi cerca di ottenere volontariamente.
Il passaggio dalla meditazione alla contemplazione stato de
scritto come transito dalla meditazione con seme alla meditazione
< senza seme >. Dopo aver stabilizzato la mente, questa mantenuta
nel punto pi elevato del ragionamento, ultimo anello nella catena
doll'argoincnto, oppure nel pensiero centralo o fguru dell'intero pro-
ccdimcuto: questa la meditazione con seme.
Lo studioso dovrebbe allora lasciarsi andare, ma tuttavia
mantenere con vigoria ed agilit la mente ferma sul punto pi alto
raggiunto. Questa la meditazione senza seme. Luomo, restando in
equilibrio, aspettando nel silenzio e nel vuoto, viene a trovarsi nel
la nube . Ed allora, tutto ad un tratto avviene un cambiamento in
descrivibile e stupendo; contemplazione che conduce alla illumi
nazione.
Cosi, per esempio, lo studente che si esercita nella contempla
zione di un essere ideale, di un Maestro, ne forma un'immagine e
poi la contempla in estasi, pervadendosi della sua gloria e della sua
bellezza; ed allora, sforzandosi di elevarsi a Lui, egli cerca di innal
zare la sua coscienza fino a quellideale, di immergersi e unificarsi
con esso.
11 momentaneo svenimento descritto pi sopra chiamato in
Sanscrito il Dharma-Mcglia, e cio la nube della giustizia; i mistici
occidentali ne parlano come della Nube sul Monte, la Nube
sul Santuario o la Nube dell'Infinita bont. L'uomo si sente
come avvolto da una densa nebbia, cosciente di non essere solo,
ma non pu vedere nulla. Poi lentamente lu nube si alleggerisco,
ed allora apparo la coscienza del piano superiore. Ma prima di
arrivarvi, l'uomo ha ('impressione che la sua vita sfugga, gli pare
di essere sospeso in un vuoto pieno di oscurit e si sente spaven
tosamente solo. Ma, bimani calmo e sappi che lo sono Dio. In
quel silonzio ed immobilit la Voce dcU'Io sar udita, la gloria del
l'io sar veduta. La nube svanisce e lIo si manifesta.
Prima di poter passare dalla meditazione alla contemplazione.
150 IL COLPO MENTALE

interuameiite che sia possibile, finch non pu pi andare oltre;


dev'essere mantenuto in quella posizione, senza lasciarlo andare n
indietro n di fianco, ben sapendo che proprio l esiste qualche
cosa, bench munclii la possibilit di afferrare chiaramente di che
cosa si tratti. In questa contemplazione non deve esservi natural
mente nulla che assomigli a sonno o inattivit mentale, ina una ri
cerca intensa, uno sforzo prolungato per vedere .nell'indefinito al
cunch di definito, senza scendere nelle solite regioni inferiori di
cosciente attivit in cui la visione normalmente chiara e precisa.
Un devoto pratica la contemplazione in modo simile, ma la
sua attivit viene esplicata dai sentimenti pi che. dal pensiero.
Durante la contemplazione sulla propria natura interna, lo stu
dioso ripudia la sua identit coi corpi esterni e colla munte. Cosi
facendo egli non si spoglia degli attributi, ina delle limitazioni. La
mente pi rapida e pi libera del corpo, ed oltre lu mente vi
lo spirito, che ancora pi libero e pi rapido. L'amore ha mag
giori possibilit di esistenza nella quieto del cuore che non in qual
siasi espressione esterna; ma nello spirito, oltre la mente, esso una
divina certezza. La ragione ed il giudizio continuamente correg
gono i dati dubbiosi dei sensi, ma la visione dello spirito discerne
la verit snza bisogno di organi e senza laiuto della mente.
La chiave per riuscire ad ogni passo in tali esercizi pu essere
definita cos: ostruire le attivit inferiori, e nello stesso tempo la
sciar scorrre in tutta la sua pienezza il flusso dellenergia coscien
te. Anzitutto la mente inferiore devessere resa vigorosa ed attiva,
poi la sua'attivit deve essere chiusa, mentre l'impeto cos ottenuto
viene adojierato1 per esercitare e sviluppare le facolt superiori in
terne.
Come insegna l'antica scienza del Yoga, quando il processo
della mente pensante viene arrestato dalla volont attiva, l'uomo si
trova in un nuovo stato di coscienza che trascende il pensare solito
e lo regola, allo stesso modo che il pensiero trascende e seleziona i
desideri, eri i desideri a loro volta inducono ad azioni e sforzi s|>e-
ciali. Tale stato superiore di coscienza non pu essere descritto con
parole appartenenti ul linguaggio della mente inferiore, ma il suo
conseguimento significa che luomo cosciente di essere ut disopru
della mento e del pensiero, anche se lattivit mentale continua a
funzionare, allo stesso modo che le persone colte riconoscono di
Capitolo XVIII.

LA VITA DURANTE IL SONNO

Quanta gente si trova disturbata da correnti di pensieri ran


dagi quando cerca di mettersi a dormire. In tal caso un guscio
montale li liberer dai pensieri provenienti dallesterno. Un simile
guscio dev'essere per soltanto momentaneo, poich lunico suo sco
po di ottenere la tranquillit per un intervallo sufficiente a fax
prendere sonno.
Il guscio mentale sar poi portato con s dalluomo addormen
tato che lascia il corpo fisico, essendo il suo compito finito, ora che
l'uomo ha potuto abbandonare il corpo.
Finch l'uomo si trovava nel corpo fisico, l'azione mentale sulle
particelle cerebrali avrebbe potuto facilmente impedirgli di lasciare
il corpo; ma una volta uscito dal corpo, le preoccupazioni od i
pensieri erranti non lo riportano pi indietro.
Quando il guscio si spezza, la corrente di pensieri oziosi o le
preoccupazioni mentali ritorneranno probabilmente allassalto; ma
siccome l'uomo si trover allora lontano dal cervello fisico, la loro
azione non avr pi effetto sul riposo del corpo.
E estremamente raro per un essere nonnaie durante il sonno,
od anche per una persona psichicamente sviluppata in trance, di
penetrare fino al piano mentale. Una grande purezza nella vita e
nelle intenzioni assolutamente necessaria per giungervi, ed anche
quando il piano mentale viene toccato non vi si pu distinguere
nulla in perfetta coscienza, ma si pu solo riceverne delle impres
sioni.
Ecco un esempio che dimostra come si possa penetrare nel piano
mentale durante il sonno. Una persona dalla mente pura, dotata di
considerevole bench non allenata capacit psichica, fu avvi
cinata durante il sonno ed alla sua mente venne presentata un'iin-
muginc-pensicro. 11 suo sentimento di riverente gioia fu cos inten
so, i pensieri evocati dalla contemplazione della scena gloriosa fu
rono cos elevati e spirituali, che la coscienza del dormiente pass
154 IL COIUO MENTALE

Mentre funziona nel corpo mentale, l'uomo abbandona il suo


corpo astrale contemporaneamente a quello fsico; se, per una qual
siasi ragione, egli desidera rendersi visibile sul piano astrale, non
richiama il suo veicolo astrale, ma per mezzo della volont ne ma
terializza uno che gli serva temporaneamente. Tale materializza
zione astrale si chiama mayavirupa ; per farla la prima volta
necessario laiuto di un Maestro (questo argomento sar trattato nel
prossimo capitolo).
Esiste un altro modo di utilizzare efficacemente la vita durante
il sonno, e cio per la soluzione dei problemi. Il metodo natural
mente gi praticato da un'infinit di gente, bench la maggior parte
lo faccia inconsciamente; esso trova espressione nel detto: la
notte porta consiglio. Il problema da risolvere dev'essere mante
nuto con calma nella mente, quando si sta per prendere sonno; non
devessere dibattuto n discusso, altrimenti il sonno se ne va; deve
semplicemente essere tenuto presente nella mente, o nientaltro. Suc
cede allora Velie durante il sonno il Pensatore, liberato dal corpo
fsico e dal jcervello, si occuper del problema e lo tratter conve-
nientementel Di solito il Pensatore imprimer la soluzione nel cer
vello, di modo che essa rimarr nella coscienza al momento del
risveglio. E) utile tenere carta e matita vicino al letto, a portata
di mano, per notare la soluzione immediatamente, appena svegliati,
perch un pensiero ottenuto in questo modo si cancella rapida
mente, sommerso dalla massa di stimoli provenienti dal mondo fi
sico, ed poi difficile ricuperarlo.

1\
Capitolo XIX.
ii, 4
i!* ILM A Y A V I R U P A
ri
Mayavirupa significa letteralmente corpo illusorio. Si tratta
di un corpq astrale temporaneo, costruito da uno che sappia fuu
zionare noli corpo. mentale. Pu rassomigliare al corpo fsico, ma
pu anche non rassomigliargli, perch la forma che gli viene data
dove adattarsi allo scopo per il quale viene creato. Pu essere reso
a volont visibile od invisibile sul piano fsico; pu inoltre essere
identico ad un corpo fisico, caldo e sodo' al tatto, nonch visibile
150 IL OOIITO MENTALE

ritira la sua coscienza nel corpo mentale, cio s'innalza al piano


mentale, e cos facendo entra in quello che si suole chiamare il
mondo celeste. I teosofi lo chiamano devachan , che. letteralmente
significa la terra risplendente; in sanscrito pure descritto come
devastimi), cio terra degli Dei; lo svarga degli ind, il sukhavati
dei buddisti, il cielo dei seguaci di Zoroastro, dei cristiani e dei
maomettani; stato anche chiamato il nirvana della gente comu
ne. Il principio basilare del devachan il pensiero.
L'uomo che si trova nel devachan detto dcvachani.
(La parola devachan non etimologicamente accurata e
perci induce a false interpretazioni. Si per tanto profondamente
radicata nella terminologia teosofica, che il compilatore l'Ila ado
perata in tutto il volume. Essa ha almeno il /norito di essere meno
disadatta della parola paradiso. A.E.P.).
Nei vecchi libri il devachan descritto come una parte special
mente riservata del piano mentale, da dove ogni dolore ed ogni
male sono esclusi dallazione delle grandi Intelligenze spirituali che
sovraintendono all'umana evoluzione. E' il luogo felice di riposo
dell'uomo, ove in piena pace egli assimila i frutti della sua vita
fisica.
In reait il devachan non una parte riservata del piano men
tale. Ma ciascun uomo, come vedremo fra poco, si chiude nel pro
prio guscio, e perci non prende nessuna parte alla vita del piano
mentale; non vi si muovo liberamente o tratta cogli altri come se
tosse ancora sul piano astrale.
Un altro modo dinterpretare ci che stato chiamato la tu
tela artificiale del devachan, e cio labisso che ivi circonda ogni
individuo, dato dal fatto che linsieme della materia kamica, o
astrale, stata naturalmente spazzata via u non esiste pi. L'uomo
perci non Im pi veicolo, n alcun mezzo di comunicazione che
possa corrispondere al alcunch dei mondi inferiori. (Questi (lercio
sono come inesistenti per lui.
La separazione finale del corpo mentale da ((nello astrale non
comporta n dolore n sofferenza; effettivamente riesce impossibile
all'uomo ordinario accorgersi del cambiamento; egli si sente sem
plicemente sprofondare con dolcezza in un riposo delizioso.
Vi nonpertanto, di solito, un periodo di assoluta incoscienza,
158 IL COLPO MENTALE

celeste, Ci non solo perch il inale ed il dolore appartengono a


certe specie di cose impossibili in quel mondo ove ogni creatura
felice, ma anche perch si tratta di un mondo in cui ogni essere
deve, per il solo fatto della sua presenza col, godere la maggiore
beatitudine spirituale di cui capace, di un mondo ove il potere
di rispondere alle aspirazioni limitato soltanto dalla capacit di
aspirare.
Questo senso di travolgente beatitudine universale non abban
dona mai l'uomo in devachan; non esiste nulla sulla terra che vi
rassomigli, nulla che lo possa far immaginare; la straordinaria vita
lit spirituale del mondo celeste indescrivibile.
Vari tentativi sono stati fatti per descrivere il mondo celeste:
ma tutti invano, perch la sua natura stessa indescrivibile col lin
guaggio fisico. Cos i veggenti Buddisti ed Ind parlano di alberi
doro e d'argento carichi di frutti che sono gioielli; lo scriba Israe
lita, che aveva vissuto in una grande e magnifica citt, descrisse
strade doro e d'argento; i pi moderni scrittori di Teosofia pren
dono i loro paragoni dai colori del tramonto e dalle bellezze del
mare e del,cielo. Ognuno di essi cerca di ritrarre la verit, troppo
grande per le parole, adoperando quelle similitudini che sono fa
miliari alla sua mente.
La posizione deH'uomo nel mondo mentale differisce moltis
simo da quella che occupava nel mondo astrale. Qui egli aveva un
corpo al quale era abituato da lungo tempo, perch se ne serviva
durante il suo sonno, mentre il suo veicolo mentale, del quale non
ha mai fattb uso prima, lungi dallessere completamente svilup
pato. Questo fatto perci, anzich aiutarlo u prendervi parte, glim-
podisco quasi di rendersi conto del mondo che lo circonda.
Durante fil periodo di purgatorio passato sul piano astrale, la
parte della sua'natura inferiore si consumata; ora gli rimangono
soltanto i 'pensieri pi elevati e raffinati, le aspirazioni pi nobili
ed altruistiche che egli coltiv durante la sua vita terrena.
Nel mndo astrale egli pu aver vissuto una vita relativamente
piacevole", bench limitata; ma pu anche aver sofferto considere
volmente dorante la sua esistenza in purgatorio. Nel devachan in
vece, siccome non raccoglie che i frutti dei pensieri e sentimenti
assolutamente privi di egoismo, la vita non pu essere altro che
perfetta beatitudine,
i ' :i

i
100 IL CORPO MENTALE

che se questi prontamente rispondono ad alcune rielle aspirazioni


delluomo.
Cos un uomo che durante la sua vita terrena ha principalmente
apprezzato le cose fisiche, si procurato ben poche finestre me
diante le quali mettersi in contatto col mondo ove si trova ora. Chi
invece si molto interessato di arte, musica o filosofia avr accesso
ad infinite sorgenti di godimento e di studio, e solo dalla sua ca
pacit di percezione dipender il beneficio che potr rilrarnc.
Esiste molta gente i cui pensieri pi elevati sono legati all'af
fetto ed alla devozione. Un uomo che ama profondamente un altro
o che sente una forte devozione per una divinit personale, costrui
sce una potente immagine mentale dellamico o della divinit, ed
inevitabilmente porta con s l'immagine nel mondo mentale, perch
essa appartiene a quel livello di materia. Ne segue allora un im
portante o notevole fenomeno. L'amore che ha formato e ritenuto
limmagine una forza potente, abbastanza forte per giungere fino
allego dellamico ed influenzarlo; questo ego esiste sul piano men
tale superiore, ed naturalmente lego il vero uomo amato, non il
suo corpo fisico, che lo rappresenta soltanto parzialmente. Lego
dellamico avvertendo la vibrazione, immediatamente vi risponde
con slancio e si riversa nella forma-pensiero che stata costruita
per lui. L'amico dunque veramente presente, presso di lui, e la
sua immagine pi vivida che mai
Non di nessuna importanza che l'amico sia ci che si chiama
vivo o morto; e ci perch il richiamo viene fatto non al frammento
dell'amico che talvolta imprigionato in un corpo fisico, ma alluo
mo stesso sul suo vero livello. Lego risponde sempre; anche se
avesse centc/ amici, pu simultaneamente e completamente rispon
dere allaffetto di ognuno di essi, poich nessuna quantit di ripro
duzioni puoi esaurire linfinit dellego. Ecco perch un uomo pu
esprimere sci stesso nei cicli* ed anche ad una infinit di persone.
Ogni uomo nella sua vita celeste ha dunque attorno a s le
forme-pensiero vivificate da tutti gli amici di cui vuole godere la
compagnia. Essi si presentano a lui sotto laspetto pi hello, poich
egli stesso ha costruito le immagini-pensiero per mezzo delle quali
si manifestano, i
Nel limitato mondo fsico noi siamo abituati a pensare al no
stro amico soltanto nella limitata manifestazione che conosciamo
162 IL COHPO MENTALE

nione assai pi vicina di quanto abbia mai potuto aver luogo nella
vita terrei)#. Sul piano mentale non esistono barriere fra anime ed
anime; e la pienezza della comunione spirituale in devachan esat
tamente in proporzione della vita spirituale da noi realizzata, lai
spirito del nostro amico vive nella forma che noi gli abbiamo creata
precisamente per quel tanto che il suo spirito ed il nostro sono ca
paci di pulsare in armonia.
Noi non possiamo avere nessun contatto con quegli esseri coi
quali i legami sulla terra erano puramente fsici o astrali, e nep
pure con quelli la cui vita interna non armonizza colla nostra. Sel
ci in devachan nessun nemico pu entrare, perche soltanto il pi
perfetto accordo di mente e di cuore pu attirare un essere verso
l'altro nel mondo celeste.
Con coloro che sono pi avanti di noi nellevoluzione, noi en
triamo in cdntatto solo in quella misura in cui possiamo rispondi re
loro; con Quelli meno avanzati, comunichiamo fino al lmite della
loro capacit.,
Lo studente ricorder che subito dopo la morte lelementale de!
desiderio riordina il corpo astrale in strati concentrici di materia,
col pi denso all'sterno, imprigionando cos l'uomo nel sottopiano
del mondo astrale al quale appartiene la materia che forma lo strato
estenio del suo corpo astrale. Nel piano mentale non vi nulla
che corrispnda a ci, poich lelemcntale mentale non si comporla
nel modo adottato dailelementalc del desiderio.
Esiste pure un'altra grande differenza fra la vita astrale e quella
mentale. Sul piano mentale luomo non passa volta a volta attra
verso i vari sottopiani, ma viene attirato immediatamente a quel
livello che meglio corrisponde alla sua vita nel corpo mentale. Le
variet di questa vita sono infinite, poich ogni uomo costruisce la
propria vidi. *
Nel devachan: o mondo mentale, tutto ci che aveva valore
1
nelle esperienze morali e mentali del Pensatore durante la vita ter
rena, viene Vagliato, meditato e trasmutato gradualmente in defi
nitive facolt morali ed intellettuali, nonch in poteri che lo segui
ranno nellasuccessiva incarnazione. La memoria del passato non ri
mane impressa nel corpo mentale, poich qiiest'ultiino destinalo a
disintegrarsi} come'vedremo in seguito. La memoria del passato di
mora soltanto nel Pensatore stesso, che ne ha assimilate le espcrien-
. fi .
<1
164 IL CORPO MENTALE

Questa idea il risultato di una errata concezione di ci clic


costituisco la realt (per quanto ci sia possibile di conoscerla) r
di un errato punto di vista. Lo studente deve ricordare che la mag
gior parte della gente si rende cosi poco conto della propria vita
mentale, anche quando questa si svolge mentre luoino possiede
un corpo, che allorquando le viene presentata unimmagine della
vita mentale fuori del corpo, perde ogni senso di realt ed ha l'im
pressione di essere entrata in un mondo di sogno. Per la verit
che la vita fsica meno reale di quella del mondo mentale. Du
rante la vita terrena solita ovvio che la concezione di una per
sona media su quanto la circonda sotto molti aspetti imperfetta
c non accurata. Essa non sa nulla, per esempio, delle forze eteri
che, astrali e mentali che si trovano dietro a tutto quanto vede e
che effettivamente n formano la parte pi importante. La sua vi
sione limitata a quella piccola porzione delle cose che i suoi sensi,
il suo intelletto, la sua educazione, la sua esperienza le permettono
di assorbire. Vive cosi in un mondo di sua creazione e non si rende
conto di questo fatto perch non sa nulla di pi. Dunque, da que
sto punto di vista, la vita fisica per lo meno altrettanto illusoria
della vita in devachan; basta pensarci su un poco per renderci
conto che anzi lo veramente molto di pi; poich quando luomo
in devachan crede che i suoi pensieri siano cose reali, egli ha per
fettamente ragione; essi sono cose reali sul piano incutale, giacche
in quel mondo nullaltro che il pensiero pu essere reale. La diffe
renza sta tutta in questo: che sul piano mentale riconosciamo que
sto grande fatto in natura, mentre sul piano fisico non lo facciamo.
Quindi giusto dire che fra le due illusioni la maggiore quella
de) piano fsico. La vita mentale effettivamente molto pi in
tcnsa, vivida e vicina alla realt che non la vita dei sensi.
Perci, servendoci delle parole di un Maestro, noi diciamo che
la vita postuma la sola reale e che quella terrestre, compresa la
stessa personalit, soltanto immaginaria >. t Dire che lesistenza
in devachan un sogno, a meno che questa parola non si usi quale
termino convenzionate, rinunciare per sempre alla sapienza della
Dottrina Esoterica, sla custode della verit.
Una delle ragioni che spiegano l'impressione di realt della
vita terrena c di irrealt di quella in devachan, che noi conside-
166 IL CONFO MENTALE

11 devachan non dunque affatto un sogno o la terra del loto,


in cui si ozii senza nessun scopo. Al contrario, una regione, o
meglio una condizione di esistenza, ove la mente ed il cuore si
sviluppano senza essere ostacolati dalla materia grossolana o da
preoccupazioni triviali, ove si costruiscono anni adatte alle lotte
della vita terrena e dove effettivamente il progresso futuro viene
assicurato.
Lo studente pu vedere che il sistema sul quale la natura ha
disposto la vita dopo la morte il solo concepibile per ottenere lo
scopo di rendere ognuno felice al massimo grado, sempre relativa
mente alla capacit individuale.
Se la gioia, celeste fosse di un solo particolare genere (come
viene detto in certe teorie ortodosse), alcuni se ne stancherebbero,
altri non sarebbero capaci di parteciparvi, sia per mancanza di
attitudine vrso quella particolare direzione, sia per mancanza della
necessaria educazione. Nella Visita in Paradiso del Capitano Storm-
feld Mark Twain ha fatto della vecchia idea del paradiso una
reductio ad absurdum, tanto da renderla (si potrebbe pensare) as
solutamente impossibile ed incidentalmente offrendo con ci un
esempio classico di quanto si pu fare mediante lanalisi umori
stica, anche| in materia di profonda filosofa o religione.
Ritornando al nostro teina principale, quale altra sistemazione
nei rapporti degli amici e dei parenti potrebbe essere altret
tanto soddisfacente? Se ai dipartiti fosse permesso di seguire le al
terne vicenda dei loro amici sulla terra, la felicit per essi sarebbe
impossibile.^Se, Ignorando ci che ne di loro, essi dovessero aspet
tare fino ^lla njorte di questi stessi amici prima di ritrovarsi con
loro, sarebbero sottoposti ad un penoso periodo di attesa, che di
sovente si iprol miglierebbe per diversi anni, mentre in molti casi gli
amici al loro arrivo sarebbero tanto cambiati da non riuscire pi
simpatici.
La natura ha evitato tutte queste difficolt. Ogni uomo decide
da s sia la durata che il genero di vita celeste, mediante le cause
che egli stsso ha generate durante la sua vita terrena; perci non
pu faro a meno di avere esattamente quel tanto che si meritato
ed esattamente quel genere di felicit che pi adatta alle sue
idiosincrase. Ha sempre i suoi amati presso di s e sempre nella
r il* ;
Capitolo XXI.

DEVACHAN: DURATA ED INTENSIT

Se teniamo presente che ogni uomo si costruisce da s il pro


prio purgatorio ed il proprio paradiso, chiaro che nessuno di
questi stati di coscienza pu essere eterno, poich una causa finita
non pu produrre un risultato infinito.
La porzione di tempo che un uomo passa nei mondi fisico, u-
strale e mentale varia moltissimo col procedere della sua evolu
zione. Luomo primitivo vive quasi esclusivamente nel mondo fisi
co, restando solo qualche anno sul piano astrale dopo la morte.
Man mano che egli si sviluppa, la sua vita astrale diventa pi lun
ga, e coll'aprirsi del suo intelletto egli comincia a passare un po di
tempo anche sul piano mentale.
L'uomo ordinario delle razze civilizzate rimane pi nel mon
do mentale che non in quello fisico o astrale. Anzi, pi un uomo
si evolve o pi corta diventa la sua vita astrale e pi lunga quella
mentale. Come vedremo pi avanti dettagliatamente, salvo nei casi
dei primitivi, la proporzione della vita fisica a quella mentale ra
ramente superiore di 1 a 20, e nei casi di uomini di una certa evo
luzione arriva fino alla proporzione di 1 a 30. Lo studioso deve
sempre tener presente che leffettiva dimora per il vero uomo, l ego,
il piano mentale; ogni discesa neirincamazione non che un bre
ve, bench importante episodio della sua carriera.
Le tavole seguenti danno un'idea degli intervalli medii appros
simativi fra le vite e del tempo medio passato sui livelli astrale,
mentale e causale a seconda delle classi di uomini.
Lo studioso non deve naturalmente dare uninterpretazione
troppo rigida o troppo letterale a questa divisione per classi sociali,
che, sotto un certo aspetto, criticabile. Tuttal pi, la divisione
va considerata approssimativamente. Perch chiaro che, per e-
sempio, potremo trovare casi di < beone e di buono a nulla in
qualsiasi classe sociale, o che una persona pur appartenendo al-
170 IL COllPO MENTALE

ECO MENO l'HOCItEDITl

Lunghezza media in anni


Vita e lesili:
Classi dell'Ego Tipo attuale Intervallo Vita
liliale ira astrale Mentale
le vite inferirne Causale

Uomo lunare - borghesia 200-300 10 100-200 sui Nulla |


Seconda ordine livelli bassi

Animale - Uomo Operai 100-200 <10 00-160 bui Nulla


lunare progrediti livelli bassi

Animali lunari Operai non (O-100 40-50 20-50 sul , Nulla


Prima classe progrediti livello pi 1
basso
Animali lunari - [leoni c Imo -10-50 40-50 Nulla i Nulla
Seconda classo ni a nulla i
Animali lunari - La pi bassa 5 5 Nulla Nulla
Terza classe umanit
1

Si deve capire clic le suddette cifre non sono clic cifre medie,
con ampia possibility di estensione da una parte e dall'altra.
Una certa differenza prodotta dal modo di-H'iudividmtlizzu-
zione, ma questa differenza diminuisce molto, in proporzione, nel
le classi intcriori. Quelle individualizzate attraverso lintelletto ten
dono a prendere il pi lungo dei due intervalli menzionati, mentre
quelle individualizzate in altri modi tendono a prendere il pi
breve, inforneremo su questo punto e lo spiegheremo pi ampia
mente. i
In linea generale, un uomo che muore giovane tende ad avere
un intervallo pi breve ili uno che abbia avuto lunga vita, ina prn-
babilmentd avr una vita astrale proporzionata pi lunga, perche
il maggior ifmerO delle torti emozioni che si esauriscono nella vita
astrale sond genrhte nella prima parte della vita fisica, mentre
l'energia pi spirituale che trova il suo risultato nella vita pa
radisiaca ! probabile che continui sino alla fine, o quasi, della
vita terrena!* 1
i. i
t

i.>
i
172 II. Kill ID M I N I A L E

paradisiaca, per mezzo delle cause che egli stesso genera durante
la sua vita terrena. Dimodoch egli avr certamente non solo il
tempo che gli spelta, ma anche la <jualit di gioia che pi con
sona alle sue idiosincrasie.
Un altro fattore di grande importanza la intensit della vita
in devachan, variante a seconda delle classi degli ego, e clic natu
ralmente produce grandi variazioni nella lunghezza della vita pa
radisiaca.
Nella prima tavola vediamo nello stesso gruppo di ego due
tipi di eguale sviluppo differire grandemente per (pianto riguarda
gli intervalli fra una vita e l'altra, necessitando un gruppo 1200
anni e l'altro solo 700. In questo caso la quantit di forza spirituale
generata dai duo tipi pressa poco la stessa, ma quelli che pren
dono un intervallo minore assommano il doppio di gioie nel pcrio
do di vita paradisiaca, lavorando si potrebbe dire ad alta
pressione, concentrando le loro esperienze e passando per circa il
doppio di esperienze, in un dato periodo, di quelle fatte dai meni
bri dell'altra classe.
Questa differenza, come abbiamo visto qualche pagina addie
tro, il risultato del modo col (piale lindividualizzazione stata
conseguita. Senza entrare nei dettagli suU'iiulividuulizzazione (il
che sarebbe al di l dello scopo di questo volume), si pu spiegare
che coloro che si individualizzano progressivamente attraverso lo
sviluppo intellettuale, generano una forza di <jualit diversa, clic
d loro una pi lunga vita in devachan, rispetto a quelli clic svi
luppano con slancio subitaneo mi affetto o una devozione: questi
ultimi godono le loro gioie in forma pi concentrata e pi intensa.
Se esiste una differenza nella quantit delle forze generate, sembra
che ci si verifichi in modo particolare per coloro che prendono
l'intervallo minore.
Le investigazioni hanno dimostrato che vi grande elasticit
riguardo ni periodi fra le vite, col risultato che il modo di lavorare
degli ego durante la vita celeste molto vario.
Una delle ragioni pi importanti di questo fatto la necessit
di portare certi gruppi di persone ud incarnarsi nello stesso tempo
non solo perch possano esaurire le loro relazioni karmiche, ma
anche pcrch si abituino a lavorare insieme per certi grandi fini.
Ci sono, per esempio, certi gruppi di ego, conosciuti col nome
17-1 11. coltro MUNTALE

gior realt nella vita celeste clic non nella vita terrena. Ci diventa
chiaro a chi considera le condizioni necessarie per arrivare al dc-
vachan: perch un'aspirazione o una forma-pensiero possa esistere
sul piano mentale, deve essere completamente disinteressata.
L'affetto per la famiglia o per gli amici porta molti uomini
alla vita paradisiaca, come pure la devozione religiosa, ma solo se
l'affetto e la devozione non sono egoistici. Laffetto che si mani
festa sotto forma di passione autoritaria cd egoistica, che special
mente desiderio di essere amato, che pensa a ci che riceve e non
a ci che dona e che pu degenerare in gelosia, non contiene nes
sun seme di sviluppo mentale; le forze che esso mette in movimen
to non si solleveranno inai al di sopra del piano astrale, il piano
del desiderio, al quale senza dubbio appartengono.
Ma dove non c egoismo, non desideri personali, non pensiero
di contraccambio, vi una tale ondata di forza clic nessuna mate
ria astrale pu esprimerla, n le dimensioni del piano astrale pos
sono contenerla. Per questo necessaria la materia fine del piano
mentale, giacche lenergia generata appartiene a questo mondo pi
elevato.
Allo stesso modo la devozione del religioso che pensa solo alla
salvezza della propria anima e non alla gloria della Divinit, non
pu condurre al devachan; invece, la devozione religiosa vera, sce
vra di ogni pensiero' personale, tutta piena di amore e di graditi
ne verso la Dividiti' o lIstruttore, ispirata dall'irniente desiderio di
fare qualcosa per lei 0 nel suo nome, spesso porta ad una prolungata
vita celeste,'di un tipo relativamente elevato.
Ci succede qualunque sia la Diviniti o l'Istruttore, di modo
che i seguaci del Buddha, di Krishna, Orinozd, Allah o del Cristo
riceveranno tutti la loro messo ili gioie celesti, la cui durata c (pal
liti non sari in proporzione alloggetto del sentimento, ma alla
sua intensit e purezza.
E un errore credere clic sul piano astrale e mentale un uomo
dopo la morjte stia Semplicemente assimilando i risultati della sua
vita passata feulla terra; questo in certo modo vero per luomo or
dinario: ci) nonostante, anche mentre egli gode le gioie del suo
devachan ha-influenza su altri esseri, c quindi produce dei risultati,
genera cio idei karmla.
La cosahion pu? essere altrimenti, dato che il pensiero il pi
i: li!
ijl * Ti.
4! j

.
176 II. COlllO MUNTALE

do un beneficio clic non si pu calcolare coi termini del linguaggio


del piano fsico.
Da tutte queste considerazioni, vediamo chiaramente come ari
clic un uomo ordinario, pur non avendo ancora uno speciale svi
luppo di coscienza, possa fare del bene durante la sua vita in de-
vachan. Perci egli sta preparandosi nuovo karma, e pu perfino
modificare le condizioni della vita celeste a misura che progredisce.
Nel mondo fisico molti dei nostri pensieri sono semplici fram
menti. In devachan il sognatore contempla (presti frammenti e pa
zientemente li completa in tutti i dettagli, in ogni possibilit di
sviluppo, vivendo in essi con una chiarezza che nulla sulla terra
pu eguagliare. Egli costruisce delle forme, le manipola in ogni
senso e le lancia nel mondo delle forme. Altri possono raccoglierle
ed esserne ispirati per schemi di riforma, lavori di filantropia e si
mili. Cosi, mediante la radiante materia-pensiero di un sognatore
solitario, possono nascere meravigliosi cambiamenti ed il suo so
gno pu aiutare a riformare il mondo.
Bisogna per ricordare che, date le restrizioni che l'uomo or
dinario si impone in devachan, egli non pu dar origine ad una
nuova linea di affetto o di devozione. Ma il suo affetto e la sua de
vozione, lungo le linee che egli ha scelto, saranno molto pi poten
ti di quanto potessero esserlo mentre egli lavorava entro i pesanti
confini del corpo fisico.
Questo punto richiede unaltra spiegazione. Per capire le re
lazioni fra luomo in devachan e il mondo che lo circonda, dobbia
mo pensare alla materia del piano manipolata dal suo pensiero ed
alle forze del piano richiamate in risposta alle sue aspirazioni.
Abbiamo gi visto come luomo lavori la materia del piano
per farne le immagini pensiero dei suoi amici c come gli ego di
questi amici si esprmano per mezzo di queste immagini.
Vi sono pure altre forze viventi intorno a lui, potenti abitanti
angelici del piano; fra questi, pareccl sono molto sensibili a certe
aspirazioni dell'uomo e vi rispondono facilmente.
Ma il punto importante da ricordare che tanto i suoi pensieri
che lo sue aspirazioni seguono solo quelle linee che egli stesso ha
tracciato durante la vita tcnena.
Si potrebbe credere che quando un uomo sinnalza ad un piano
di simili forze trascendenti, egli venga portato ad attivit compie-
178 IL CORPO MENTALE

prendere ed apprezzare solo una specie di musica, sar ora limitato a


quella specie. Le sue idee musicali possono anche essere colorate,
in modo da ammettere solo quella data vibrazione musicale, o pos
sono essere di materiale cos povero da deformare ed oscurare qual
siasi cosa arrivi a lui.
Supponiamo invece che la sua finestra sia buona: attraverso
quella egli ricever distinti gruppi di impressioni:
1. Egli percepir quella musica particolare che lespressione
dei movimenti ordinati delle forze del piano. Dietro l'idea poetica
della < musica delle sfere c' una verit, poich su questi piani
pi elevati ogni movimento ed ogni azione produce armonia di
suoni e di colori. Tutti i pensieri i suoi corno quelli degli altri
* si esprimono in quel modo, in una magnifica, bench indescri
vibile serie di accordi continuamente varianti, come se provenis
sero da migliaia di arpe. Le manifestazioni musicali della luminosa
vita del mondo celeste formano lo sfondo di tutte le sue esperienze.
2. Fra gli abitanti del piano mentale c' un ordine di deva, a
angeli, che sono specialmente dedicati alla musica e che di solito
si esprimono per mezzo di questa, in modo assai pi completo degli
altri. Sono chiamati dagli Indiani col nome di Gandharvas. L'uomo
dotato di facolt musicali attirer certamente la loro attenzione,
entrer in contatto, con loro e con la musica che essi creano, e cer
tamente acquister moltissimo da questi contatti, poich essi ado
perano sopratoni e variazioni per lui sconosciuti.
In tal modo, egli uscir dalla vita celeste molto pi ricco di
come vi era entrato.
3. Egli ascolter con pronfondo interessamento la musica fatta
da altri uomini, spoi compagni nel mondo celeste. Vi si trovano
molti grandi compositori, i quali fanno della musica infinitamente
superiore a quella che conoscevano sulla terra. Gran parte del
l'ispirazione dei mu^iqsti sulla terra non altro che un'eco molto
debole di quella $lel piano mentale, da essi debolmente sentita.
Le esperienze^ c^i uno che fu pittore saranno simili. Anche egli
avrebbe le stesse,tre possibilit: 1) vedrebbe l'ordine naturale del
piano esprimersi sia, Jn colori che in suoni; 2) vedrebbe il linguag
gio-colore dei deva, che comunicano fra di loro per mezzo di lam
pi luminosi dai, colori splendidi; 3) percepirebbe le creazioni dei
grandi artisti sul piano mentale.
cj
t
t<.
180 JL COIUO MENTALE

labbia attribuita. Di qui limmenso vantaggio di formare le immagi


ni di coloro (coin i Maestri) elio sono al disopra di ogni concezione
del mentale inferiore. Nel caso di un Maestro, l'nomo attinge in un
oceano di amore e di potere, di cui il suo mentale non potr mai
raggiungere il fondo.
Ma in ogni caso lego dellamico raggiunto dall'affetto, e
qualunque sia il grado di evoluzione, egli risponde immediatamen
te riversandosi nell'immagine che stata fatta di lui. Anche la pi
debole immagine che si possa fare sempre sul piano mentale, e
quindi pi facile a raggiungersi che non un corpo fsico, due piani
pi sotto.
Se lamico tuttora vivente nel corpo fsico, egli sar natural
mente inconsapevole, nella sua coscienza fisica, del fatto che il suo
vero io, o ego, sta godendo di questa manifestazione addizionale:
ma ci non altera il fatto che la manifestazione pi reale e si
avvicina di pi al suo vero S che non quella del piano fisico, la
quale la sola cosa che la maggior parte di noi riesce a vedere,
per ora.
Da tutte queste considerazioni deduciamo, che un uomo che
si fatto generalmente amare e che ha avuto numerosi amici
veri, avr un gran numero di immagini-pensiero nei devachan dei
suoi amici, e quindi potr evolvere con maggior rapidit di un uo
mo ordinario. Questo senz'altro il risultato de) karma dello svi
luppo interiore delle qualit che lo resero tanto amato.
Lo studioso capir ora chiaramente perch la personalit che
noi conosciamo sul piano fsico non in relazione coi suoi amici
nel,devachan. Ma luomo reale, l ego, in relazione ed agisce per il
(rumile delle Imaginl-pensiero che sono state create sul piano men
tale.
Il principio pu essere reso pi chiaro da un esempio pratico.
Supponiamo che una madre, di idee religiose piuttosto limitate,
muoia, lasciando una figlia molto amata, e che la figlia in seguito
allarghi le sue vedute 'religiose. La madre continuer a pensare
che sua figlia sia ortodossa e riuscir a vedere solo quel tanto del
le idee della figlia che si esprimono in modo ortodosso, non riusci
rebbe ad afferrare le idee religiose pi ampie che la figlia ha ora
adottato.
Ma nella misura in cui lego della figlia approfitta di ci che
182 IL CORPO MLNTAIX

traverso queste immagini egli di fatto pi a contatto coi suoi a-


rnici stessi di quello die lo sia mai stato su altri piani.
L'uomo in devachan non dimentica per niente resistenza della
sofferenza, perch ricorda chiaramente la sua vita passata: ma ca
pisce ora molte cose che non gli erano chiare quando era sul piano
fsico, e la gioia del presente per lui cosi grande, che il dolore gli
sembra quasi un sogno.
Il guscio > sul piano mentale pu essere paragonato ad un
guscio duovo sul piano fsico. Lunico mezzo per far penetrare qual
cosa nel guscio delluovo senza romperlo, sarebbe di versarcelo da
una dimensione pi alta, o di trovare una forza abbastanza fine
da poter passare attraverso le molecole. Lo stesso si pu dire del
guscio mentale: esso non pu essere penetrato dalle vibrazioni del
la materia del proprio livello, ma le vibrazioni pi sottili apparte
nenti allego possono attraversarlo senza menomamente disturbarlo :
esso, cio, pu essere influenzato liberamente dallalto, ma non
dai piani inferiori.
Da ci derivano due effetti: 1) le vibrazioni emanate dal coqxi
mentale delluomo nel guscio, non possono arrivare direttamente
al corpo mentale del suo amico, e neppure egli pu generare una
forma-pensiero che possa viaggiare attraverso lo spazio ed unirsi al
l'amico nel modo usuale; questo potrebbe avvenire solo se luomo
potesse muoversi liberamente e consciamente nel piano mentale, il
che naturalmente egli non pu fare; 2) i pensieri dell'amico non
possono raggiungere luomo nel suo guscio nel devachan, come lo
possono invece sul piano fsico o astrale, nella vita ordinaria.
Vediamo quindi che tutte le difficolt prodotte dal guscio men
tale che attorno alluomo in devachan, sono superate completa
mente dal metodo naturale dellazione diretta dellego sulle forme-
pensiero che.luomo ha creato.
Ne consegue anche che, date le condizioni delluomo in deva
chan, egli non pu essere richiamato sulla terra coi metodi dello
spiritismo. ,
Sebbene *
luomo in devachan non sia facilmente accessibile al-
le influenze esterne, pure colui che passa nel mondo mentale in pie
na coscienza, pu, fino ad un certo punto, raggiungere i devachani.
Potrebbe, per esempio, inondarli di pensieri di affetto, e bench
questi pensieri non possano ancora penetrare nel guscio, in modo
184 IL- CtlU0 MtNTAI.t

finch non lo abbia sperimentato durante la vita terrena, cio finche


sia abbastanza sviluppato da poter innalzare la sua coscienza su
quel piano e riportare una chiara e piena coscienza della sua gloria.
La ragione di ci che la vita della personalit, con tutto ci
che le proprio e che la circonda, portato sui inondi celesti in
feriori, e quindi, prima che la rinuncia possa essere fatta, ne
cessario che la personalit si renda ben conto chiaramente a che
cosa deve rinunciare; la mente inferiore deve essere d'accordo con
la mente superiore su questo punto.
A questa regola generale c unapparente eccezione. Nella u-
nilaterale e artificiale condizione di vita odierna, che noi chiamia
mo civilt moderna, non ci si sviluppa sempre regolarmente e nor
malmente: si trovano dei casi in cui una buona quantit di co
scienza del piano mentale stata acquistata e riunita alla vita a-
strale, eppure nessuna percezione di ci arriva alla mente fisica.
Questi casi sono rarissimi, ma senza dubbio esistono. Non sono
per eccezioni alla regola generalo, secondo la quale la personalit
che deve fare la rinuncia. Perch in questi casi la vita astrale dovreb
be essere completamente e perfettamente cosciente per la personalit,
anche se nessun ricordo abbia penetrato la vita fisica. Cosi la ri
nuncia fatta dalla personalit, ma attraverso alla coscienza astrale
invece che a quella fsica, come avviene per lo pi. Questi casi non
capitano facilmente, salvo fra coloro che sono discepoli in prova
di un Maestro.
Un uomo che desidera compiere il grande gesto della rinun
cia al devachan, deve lavorare con intensa volont per rendersi de
gno strumento nelle mani di Coloro che lavorano per aiutare il
mondo, e deve dedicarsi con devoto fervore al lavoro per il bene
spirituale degli altri.
Un uomo al quale sia permesso di rinunciare al suo deva
chan > avrebbe naturalmente goduto una vita celeste estremamente
lunga; egli pu quindi spendere questa riserva di forze in direzio
ne tuttaffatto diversa, per il bene dellumanit, prendendo cos par
te, anche se in modo molto ridotto, al lavoro dei Nirmnakyas.
Quando un discepolo si deciso a ci, rimane in attesa sul
piano astrale, finch una incarnazione che gli si adatti preparata
dal suo Maestro. Ma occorre il permesso di unautorit molto alta.
Anche quando questo concesso, la legge naturale cos forte,
186 IL Coltro MK.NTAl.i;

di questo che il pivi alto livello pu sciupi: includere lo ijualit


di quello inferiore, olire naturalmente quelle che gli sono proprie;
e quando ci avviene, i suoi abitanti (piasi sempre hanno queste
qualit in grado superiore a quelli dei livelli inferiori.
Il cielo pi basso, quello del settimo sotto-piano, ha come ca
ratteristica [affezione per gli amici e per la famiglia: questa affe
zione deve naturalmente essere altruistica, ma di solilo piuttosto
ristretta. Non si deve per credere che lamore si trovi solo nel
cielo pi basso, ma piuttosto che coloro che si trovano qui non sono
capaci di una affezione di grado superiore. Sui piani superiori tro
veremo lamore di un tipo pi nobile e forte.
lu essere utile descrivere qualche tipo caratteristico degli abi
tanti del settimo sotto-piano. Uno era un piccolo commerciante,
onesto e rispettabile, ma non sviluppato intellettualmente e senza
sentimento religioso. Bench forse andasse in chiesa regolarmente,
la religione era stata per lui come una specie di nuvola che (gli
non riusciva a'capire veramente, che non aveva nulla da fare con
la sua vita di tutti i giorni e che non era mai presa in considera
zione nelle decisioni dei suoi problemi. G cos, mentre non aveva
nessuna profonda devozione, aveva una calda affezione per la fa
miglia, la quale era sempre presente alla sua mente, c lui lavorava
molto pi per la famiglia che per s. Lambiente che lo circondava
nel devachan non sar stato dei pi raffinati: ci nonostante egli
doveva essere felice quanto gli era possibile di esserlo e svilup
pare sentimnti di altruismo che sarebbero diventati in lui qualit
permanenti.j
Un albo caso tipico quello di un uomo che mor mentre la
sua unica figlia era ancora in tenera et. Nel suo devachan essa
era sempre- con lui c nel migliore dei suoi aspetti, mentre egli
tesseva continuamente delle splendide imagini del suo futuro. Un
altro caso quello di una giovanetta che era sempre assorta a con
templare le fante perfezioni di suo padre, e che combinava sem
pre delle piccole sorprese e dei nuovi piaceri per lui. Ugualmente
notevole il caso di una donna greca che era meravigliosamente fe
lice in compagnia dei suoi tre figli, uno dei quali era un bellissimo
ragazzo, e li era felice dimaginarlo vincitore delle Olimpiadi.
Una strana caratteristica di questo sotto-piano, durante gli ul
timi secoli, 1 il gran numero di romani, cartaginesi e inglesi che
i*
jp
li

i
t.
183 11. COIII'O MENTA!.E

un elemento di egoismo, di contratto, mentre nel inondo celeste la


devozione naturalmente del tutto libera da simile macchia.
Daltra parte, quel genere di devozione che consiste essenzial
mente nella perpetua adorazione di una deit personale, deve di
stinguersi da quelle forme superiori che trovano la loro espressio
ne nel compiere qualche lavoro speciale per amore alla deit stes
sa. Qualche esempio dimostrer questa differenza.
Un buon numero di esseri su questo livello provengono dalle
religioni orientali; sono coloro che hanno una devozione pura, ma
relativamente ignorante e non intelligente. Si trovano qui degli a-
doratori di Vishn e qualcuno di Shiva, ognuno dei quali avvol
to in un bozzolo formato dalle proprie idee, solo col suo dio e di
mentico del resto dell'umanit, salvo in quanto la sua affezione
pu associale alladorazione della deit coloro che egli ha amato
in vita. Un adoratore di Vishn fu osservato in estatica adorazio
ne dellidentica immagine di Vishn alla quale durante la vita
terrena aveva portato le sue offerte.
Le donne formano la grande maggioranza degli abitanti di
questo sotto-piano, e fra esse abbiamo degli esempi tipici. Fra le
altre, una donna Ind aveva glorificato il marito fino a deificarlo,
e pensava di vedere il bambino Krishna giocare coi proprii figli:
ma mentre questi ultimi erano indiscutibilmente umani, il bambi
no Krishna non era altro che un azzurro fantoccio al quale era in
fusa la vita. Krishna appariva anche nel suo paradiso come un gio
vane suonatore di flauto: ma essa non era per nulla confusa per
questa doppia .manifestazione.
Unaltra d,onna, unadoratrice di Shiva, credeva che suo mari
to fosse una man'festazione del dio, di modo clic luno sembrava
sempre mutarsi nellaltro.
Anche qualche buddista si trova su questo piano, ma sono del
la classe meno istruita, coloro che ritengono il iluddha come un
essere da adorare, piuttosto che un grande Maestro.
Molti cristiani si trovano qui: per esempio un povero contadi
no analfabeta, Cattolico llomano, pieno di ignorante adorazione,
e un convinto e sincero soldato dell'Esercito della Salvezza. Un
contadino Irlandese fu visto assorto nella pi profonda adorazione
della Vergine Maria, che egli si raffigurava come poggiante sulla
luna, ma colle mani tese verso di lui e in atto di parlargli. Un fra-
190 il coltro mentali:

ricevono il massimo di ci die possono apprezzare. E questa vita


celeste ha un buonissimo effetto sulla loro futura carriera. Poich
se un potere di semplice devozione non pu sviluppare l'intelletto,
pure sviluppa la capacit per una pi alta forma di devozione, e
nella maggioranza dei casi conduce ad una vita pura. Una perso
na, dunque, che gode di un ciclo crune quello di cui abbiamo par
lato, non far dei grandi progressi spirituali, ma c ad ogni modo
al riparo da una quantit di percoli: giacch diffcile che nella
futura rinascita egli cada in uno dei peccati pi grossolani, o cir
venga attirato dalla sua vita di devozione ad una vita mondana
di avarizia, ambizione o dissipazione.
Ci nonostante, uno sguardo a questo sesto sotto-piano rende
pi chiaro il suggerimento di S. Pietro e la ragione perch lo si
debba seguire:! Aggiungete alla voshra ferie la virt, e alla virt
la conoscenza .

Capitolo XXV.

IL TERZO CIELO: QUINTO SOTTO-PIANO


I
La principale caratteristica di questo livello del mondo celeste
pu dirsi la:devozione attiva. E specialmente il piano sul quale si
concretano i grandi programmi e schemi che non si sono realiz
zati sulla terra, di grandi organizzazioni ispirate rljdla devozione
religiosa e che hanno generalmente per scopo qualche fine filan
tropico.
Bisogna per ricordare che, man mano che saliamo, maggiori
complessit e variet sono introdotte, e clic le tante variazioni ed
eccezioni difficilmente potrebbero essere messe tutte sotto lo stesso
nome col quale si designa il piano nel suo insieme.
Un caso tipico, un po al di fuori della media, era quello di un
uomo profondamente religioso trovato a realizzare una grande or
ganizzazione, da' lui stesso elaborata, per il miglioramento delle clas
si meno abbienti. Lo schema comprendeva lunione dei vari com
merci per far diminuire le spese, salari alti, il godimento di casette
e giardini e la percentuale dei profitti. Egli sperava che la dimo
strazione di questo lato pratico dellidea Cristiana avrebbe fatto
192 IL COIU'O MENTALE

considerava tutto il suo lavoro come ima semplice offerta ili amore
al Cristo, senza conoscere nulla delle magnifiche armonie di suoni
e di colori che le sue composizioni producevano sul piano mentale.
Il suo entusiasmo non poteva naturalmente andare perduto, per
ch anche senza saperlo, egli portava gioia cd aiuto a molti, col
sicuro risultato di dare a lui maggiore devozione c maggior capa
cit musicale per la futura rinascita. Ma se non vi fosse una mag
gior aspirazione di aiutare il prossimo, questo tipo di vita paradi
siaca potrebbe ripetersi quasi allinfinito.
E' evidente che questi cieli inferiori settimo, sesto e quinto
sottopiano si riferiscono alla devozione rivolta verso una persa-
nalit, sia amico o parente, o divinit personale, piuttosto che alla
pi ampia devozione per la umanit in s stessa, che come ve
dremo trova la sua espressione sul sotto-piano seguente.

Capitolo XXVI.

IL QUARTO CIELO: QUARTO SOTTO PIANO

Il quarto cielo, sul quarto sotto-piano, sul pi alto livello dei


piani inferiori, o livelli rpa. Le sue attivit sono cos varie, che
riesce difficile classificarle sotto un sol gruppo. Sar meglio consi
derarle sotto quattro divisioni principali:
1. Ricerca disinteressata di sapere spirituale.
2. Pensieri elevati di filosofia o di scienze.
3. Abilit letterarie o artistiche esercitate disinteressatamente.
4. Servizio per puro servizio.
Qualche esempio di ognuna di queste classi ne faciliter la
comprensione.
1. Ricerca illsintcressuta di sapere spirituale. La maggior
parte degli appartenenti a questa classe provengono da quelle re
ligioni in cui la conoscenza spirituale ritenuta una necessit. Cos
dei buddisti troviamo qui quelli pi intelligenti, che hanno rico
nosciuto nel Buddha un Maestro piuttosto che un essere da adorare, e
la cui maggiore aspirazione era di sedere ai suoi pitali ed imparare.
Nella loro vita celeste il loro desiderio viene soddisfatto, poi-
191 IL COHPO MENTALE

mento non le erano per nulla tolti, ma la sua attitudine mentale


laveva in certo modo resa meno ricettiva, bench ella ne fosse as
solutamente inconscia. Un tesoro di amore, di fona e di sapere era
a sua portata, ma la sua ingratitudine l'aveva resa incapace di ado
perare il suo potere per accettarlo.
2. Pensieri elevati di filosofia e di scienza. Questa classe no
comprende quei filosofi che spendono il loro tempo in argomenti
verbosi e nella ricerca del pelo nell'uovo, poich questa una for
ma di discussione che ha le radici nellegoismo e nella vanit, c
non pu quindi mai aiutare per una vera comprensione dei fatti
delltiniverso, n produrre risultati che possano esprimersi sul pia
no mentale.
Troviamo qui piuttosto quei pensatori nobili e disinteressati
che cercano la luce interna e il sapere per il nobile scopo di illu
minare d aiutare il loro prossimo. Un caso tipico era quello di un
seguace della scuola neoplatonica, che era occupato a chiarire i
misteri di questa scuola di pensiero ed a cercare di capirne gli
effetti sulla vita e sullo sviluppo umano.
Un altro caso era quello di un astronomo i cui studii lavevano
portato al Panteismo. Egli seguiva ancora i suoi studi con reveren
za e acquistava sapere da quei deva, attraverso i quali, su questo
piano, i maestosi movimenti ciclici delle influenze stellari sembrano
esprimersi in continue variazioni di intensit di luci viventi. Era
assorto'nella contemplazione di un vasto panorama di nebulose ro
tanti e di sistemi di mondi in formazione, c cercava di farsi unidea
della forma delluniverso. I suoi pensieri lo circondavano in for
ma di stelle, ed egli ascoltava con gioia gli ampi ritmi musicali che
scendevano in possenti cori dalle sfere in moto.
Scienziati come questo astronomo ritorneranno sulla terra qua
li grandi 'scopritori, con intuizione perfetta delle misteriose vie del
la naturi '
3. .Abilit letterarie o artistiche esercitate disinteressatamente.
Su questo livello troviamo i nostri pi grandi musicisti. Mozart, liec-
tlioven, Bach, Wagner ed altri stanno ancora inondando il mondo
celeste delle loro armonie, pi meravigliose di quelle che sono stati
capaci di produrre sulla terra. Correnti di musica divina scendono a
loro dalle regioni pi alte, per essere da loro assorbite e rese pro
prie, c quindi trasmesse attraverso tutto il piano in ondate di me-
Capitolo X X V I I .

IL P I A N O MENTALE

L a funzione della materia mentale di vibrare in armonia col


le, onde dello Spirito che lavora quale intelletto, proprio come la
materia astrale ha lo stesso compito rispetto ai desideri ed alle emo
zioni, e come la materia buddhica risponde allo Spirito che lavora
quale intuizione. Ecco perch il piano mentale la parte o aspetto
delia natura appartenente alla coscienza che lavora come pensiero:
non al pensiero che lavora sulla mente fisica, ma al pensiero che
lavora nel mondo suo proprio, libero dal peso della materia.
I cinque piani della natura corrispondono ai cinque Elemen
ti degli antichi, come segue:

PIANI O MONDI ELEMENTI DEGLI ANTICHI

Sanscrito Italiano Sanscrito Italiano

Almi Volont Alcsa Etero o cielo


Buddhi Intuizione Vyu Aria
Manas Mento Tcjaj o Agni Fuoco
Kma Sensasione Apas o Jata Acqua
Stlila Vita fisica Prithivi Terra

In certi libri Ind vi unaltra classificazione, nella quale la


mente inclusa nel gruppo degli elementi. LInd ha una visione
da un punto di vista molto elevato, spesso da quello della Monade,
e per lui la mente non che uno strumento di coscienza. Cosi nel
settimo capitolo della Gitd, Shri Krishna dice: Terra, acqua, fuoco,
aria, etere, mans, buddhi e ahamkara queste sono le otto divisioni
delle mie manifestazioni (prakriti). Un po pi avanti egli parla
di queste otto come della sua * manifestazione pi bassa .
198 IL CORPO MENTALE

da idee che non sono fabbricate dal materiale fornito dal mondo
fisico, ma sono riflessi diretti della Mente Universale (vedi pi sot
to). Le grandi leggi del pensiero regolano tutti i pensieri, e lo
stesso atto del pensare rivela la loro preesistenza, perch' fatto da
esse, di esse, ed impossibile senza di esse.
Guardando al piano mentale ancora pi latamente, lo si pu
descrivere come quello che riflette In Mente Universale in Natura,
il piano che nel nostro piccolo sistema corrisponde alla Grande
Mente del Cosmo. Questa grande mente Mahat, il Terzo I^ogos, o
Tlntelligcnza Divina Creativa, il Brahma degli Ind, il Mandjusri
dei Buddisti Nordici, lo Spirito Santo dei Cristiani.
La Mente Universale quella in cui tutto esiste in archetipo:
la sorgente degli esseri, la fonte della formazione delle energie,
la cassaforte dove sono raccolte tutte le forme in archetipo che sa
ranno portate ed elaborato su piani pi bassi di materia, durante
levoluzione delluniverso. Questi sono i frutti dei passati universi,
portati come semi per la maturazione in questo universo presente.
Nella parte pi alta del piano mentale esistono gli archetipi
di quelle idee che stanno ora evolvendosi. Nelle regioni pi basse
queste idee si sviluppano nelle forme successive, per essere poi
riprodotte nei mondi astrale e fisico.
Un esempio di queste idee archetipo quello dei piccoli de
mentali artificiali, che qualche volta si possono vedere intorno ad
una pianta o ad un fiore, per tutto il tempo della formazione delle
gemme. Questi sono forme-pensiero dei grandi deva che dirigono
levoluzione del regno vegetale, e sono creati collo scopo di svilup
pare le loro idee relative alle piante ed ai fiori. Questi dementali di
solito prendono la forma di un modello eterico di fiore stesso o di
un piccold essere che poco per volta costruisce il fiore nella forma
e nel colre che il deva ha concepito. Quando il lavoro compiuto,
la forza dellelementale esaurita e la materia della quale com
posto si dissolve nella grande massa della stessa materia.
Questi1 eiementali artificiali non debbono, naturalmente, esse
re confusi cogli spiriti-natura (vedi II Corpo Astrale) che si vedono
spesso aggirarsi intorno ai fiori.
Briina elio il Manu di una Catena o Benda comnci il lavoro clu
gli assegnato, esamina la parte della possente forma-pensiero del
200 IL OJllK) MENTALE

oppure I Figli della Nube di Fuoco o anche 1 Signori di Venere,


che vennero sulla terra dal pianeta Venere.
Molti di essi stettero con noi solo per il periodo critico della
nostra storia; qualcuno rimane ancora a coprire le pi alte cariche
nella Grando Fratellanza Dianca, e vi rimarr sino al tempo in cui
gli uomini della nostra stessa evoluzione saranno in grado di sosti
tuirli nei Loro alti compiti.
Come abbiamo spiegato nei cap. VII e Vili, il materiale del
piano mentale capace di mescolarsi sotto l'impulso delle vibrazio
ni di pensiero e generare qualsiasi combinazione che il pensiero
possa costruire. Come il ferro pu essere modellato in forma di
spada o di vanga, cos la materia mentale pu essere modellata in
forme-pensiero per aiutare o per colpire. In questa regione, quindi,
il pensiero e l'azione sono la stessa cosa; la materia l'obbediente
servitrice della vita e si adatta ad ogni impulso creativo.
Il piano mentale, essendo il piano o sede del pensiero stesso,
pi vicino, alla realt di qualsiasi altro piano inferiore. Ogni cosa
materiale infatti sepolta e nascosta dalla materia, e la realt che
possiede meno visibile e riconoscibile di quel che sarebbe se ve
nisse guardata da un punto di vista pi alto.
L'insieme del nostro sistema solare una manifestazione del
Logos, ed ogni sua particella quindi parte dei Suoi mezzi. Perci
tutta la materia mentale del sistema costituisce il Suo corpo mentale.
Questo, naturalmente, comprende non solo il mondo mentale
appartenente ai pianeti fisici, ma anche quello appartenente ai pia
neti astrali, ed inoltre i pianeti puramente mentali, che di solito si
chiamano nella nostra Catena di mondi, globi A e G.
Possiamo notare, fra parentesi, che l'abitante del globo A non
pu in realt chiamarsi un uomo: egli un pensatore; ci che
un giorno diventer, un corpo-pensiero, lembrione di un corpo-
pensiero, che assomiglia al suo futuro sviluppo come un embrione
d'infante assomiglia dopo i primi mesi di sviluppo al corpo umano
completamente sviluppato. In questo stato primordiale quasi pri
vo di coscienza.
La materia descritta come componente il coqio mentale del
Logos Solare, compone anche i corpi mentali dei sette Logoi Pla
netari, che sono centri di forze nel Logos Solare.
202 IL COHFO MtNTALE

Nonostante quanto detto sopra, vi una condizione della ma


teria atomica di ognuno di questi piani che nella sua estensione
cosmica. Infatti, i sette sotto-piani atomici del nostro sistema, presi
separatamente dal resto, possono considerarsi come formanti il pia
no cosmico pi basso, che si chiama qualche volta il piano cosmico-
prakritieo. Cos il nostro piano mentale la terza suddivisione del
piano cosmico pi basso.
Da un altro punto di vista, la parte atomica del nostro piano
anche il sotto-piano inferiore del corpo mentale del Logos Pla
netario.
il piano astrale della terra si estende per poco meno della di
stanza massima dalla luna, e cio per circa 384.000 km.; il piano
mentale della terra, che naturalmente un globo ben definito, si
estende nello spazio pi in l del piano astrale, avendo col piano
astrale le stesse jiroporzioni che questo ha col piano fisico.
Solo quella parte della materia atomica dei piani astrale e
mentale che completamente libera, co esiste coll'etere interpla
netario (costituito dagli atomi fisici ultimi nel loro stato normale
c che non sono compressi). Di conseguenza, nessuno pu passare da
un pianeta all'altro della nostra catena, nel suo coqro astiale o
mentale, come non lo pu fare nel suo corpo fisico. Nel corpo cau
sale, quando lo sviluppo molto avanzato, questo possibile, ben
ch non colla facilit e rapidit colla quale si pu fare nel livello
buddico. 1
Inoltre, la visione dettagliata di altri pianeti non sarebbe pos
sibile con I mezzi di chiaroveggenza inerenti al piano mentale o a
piani inferiori, bench unu certa quantit d cognizioni si (tossano
ottenere esercitando un forte potere dingrandimento.
La matria dei piani inferiori non mai trasportata da un pia
neta allaltro. Quando per esempio lasceremo questo pianeta per
incarnarci su Mercurio, vi trasporteremo solo lego. Questi ego at
tireranno intorno a s la materia mentale cd astrale appartenente
al nuovo pianeta, e otterranno corpi fisici da coloro che gi abitano
Mercurio.
La matria del piano mentale divisa in sette gradi di den
sit, esattamente corno quella dei piani astrale c fisico. In man
canza di trmini adeguati, dobbiamo per ora accontentarci di clas-
204 IL CORPO MENTALE

Possiamo dire quasi che la materia mentale si muove col pen


siero: la materia astrale si muove cos rapidamente dietro il pen
siero, che un osservatore ordinario difficilmente nota la differenza;
la materia eterica invece non ubbidisce al pensiero colla rapidit
della materia astrale.
Lo studente capir naturalmente che come ogni particella del
l'etere fisico librata in un mare di materia astrale, cos ogni par
ticella di materia astrale si libra in un oceano mentale.
Nonostante l'idea di molti che sia pi facile trattare le cose
del piano fisico che quelle del piano astrale o del mentale, la verit
c proprio lopposto. La finezza della materia mentale e la sua im
mediata rispondenza agli impulsi mentali rendono pi facile il muo
verla o dirigerla per mezzo della volont, molto pi facile che per
la materia astrale o quella fisica.
Nella Voce del Silenzio si parla di tre Sale: la Sala del
lIgnoranza, la Sala della Conoscenza e la Sala della Saggezza. Pro
babilmente la Sala dell'Ignoranza significa il piano fisico; la Sala
della Conoscenza i piani astrale e mentale; la Sala della Saggezza
i piani della mente pi elevata ed i piani buddici.
Sui quattro pi bassi livelli del piano mentale un certo grado
d'illusione ancora possibile: ma questa illusione pare sia minore
per l'uomo elio pu quivi lavorare in piena coscienza durante la
sua vita fisica, che per la persona poco evoluta, come abbiamo
spiegato nei capitoli sul Devachan.
Il piano mentale inferiore dunque ancora una regione di per
sonalit e di errore: su di esso, corno nel mondo astrale, vi c un
serpente nascosto sotto ogni fiore: poich se desideri personali e
sciocchi infestano luno, lorgoglio e il pregiudizio abitano l'altro.
Sul pjano mentalo supcriore, bench inulte cose saranno an
cora' sconosciute allego, quello che egli sapr lo sapr corretta-
mente. Della vita del corpo causale non ci occuperemo in questo
volume.
Vi una differenza radicalo fra i pi bassi ed i pi alti piani
mentali. Nel mentalo inferiore la materia domina; la prima cosa
che colpisce loccliio, e la coscienza brilla difficilmente attraverso
lo forine. Ma nei piani superiori la vita preminente o le forme ser
vono solo pei suoi scopi. La difficolt nei piani inferiori di dare
206 IL CORPO MENTALE

timo, o sotto-piano pi basso, consiste dellenergia originale nasco


sta o velata sei volte, e perci altrettanto indebolita e meno attiva.
La impressione di un uomo che entra in piena coscienza sul
piano mentale, assomiglier molto a quella descritta nel cap. XX
parlando di un uomo che dopo la morte astrale si risvegli in deva
cimo. Sentir grande allegrezza, indescrivibile vitalit, potere im
mcnsameuto aumentato e la perfetta fiducia che da tutto ci gli
proviene. Egli si trova nel centro di quello che gli sembra un uni
verso completo di luce, colore e suono, continuamente varianti. C.li
sembrer di galleggiare in un mare di luce vivente, circondato da
ogni possibile variet di magnifici colori c forme, il tutto variante
ad ogni onda di pensiero che egli genera nella sua mente, e clic
altro non infatti come vedr poi che lespressione dei suoi
pensieri nella materia del piano e nelle sue essenze dementali. Le
ideo concrbte, come abbiamo visto, prendono la forma del loro ng
getto, mentre le idee astratte si presentano di solito sotto forma
di svariati!, perfetto e bellissime forme geometriche. A questo pro
posito bisogna ricordarci che molte idee che per noi sul piano fisico
sono poco pi che idee astratte, diventano sul piano mentale fatti
concreti. <
Il senso di libert sul piano mentale cosi grande, clic in con
fronto la Vita astrale sembra una prigionia.
Chiunque desideri astaarsi dall'ambiente che lo circonda sul
piano mentale e dedicarsi alla tranquilla meditazione, pu vivere
in un mondo proprio, senza possibilit dintemizioni: avr anche
il maggior vantaggio di vedere tutte le sue idee e le loro conse
guenze, completamente elaborate, che gli passeranno davanti co
me una specie di panorama.
Se invece desidera vedere ed osservare il piano sul quale si
trova, egli dovr con molta cura sospendere per il momento qual
siasi pensiero, per non influenzare la circostante materia, che cos
facilmente si plasma.
Arrivato a quella condizione in cui egli non pi il centro
di radiazione di quella luce, di quel colore, del suono e della for
ma, questi non cessano di esistere; anzi, queste armonie e questi
conruscamenti sono pi meravigliosi di prima, lliuscir a capire che
egli sta osservando il linguaggio dei deva, lespressione del pen-
208 IL COIiro MENTALE

rie sono troppo grandi per il suo ego non ancora preparato. Egli
perderebbe la conoscenza, e chiss quando e dove la riacquiste
rebbe.
Il raggiungimento di questo punto l'ultima meta dcHcvolu-
ziono delluomo; ma egli deve raggiungerla solo in piena coscienza,
o non essere assorbito in uno stato di incoscienza, che si discosta
poco dallannichilimento.
Sul piano mentale luomo pu faro il giro del mondo colla ra
pidit del pensiero: egli viene a trovarsi dallaltra parte anche pri
ma di aver formulato completamente il desiderio di esservi, poich
la rispondenza della materia mentale al pensiero immediata ed
facilmente controllata dalla volont.
Sul piano mentale non vi sono alternative di giorno e notte, e
non vi nulla che corrisponda al sonno od alla veglia, salvo natu
ralmente al primo entrare sul piano ed al momento di lasciarlo.
Come il mondo fisico tridimensionale e quello astiale a quat
tro dimensioni, cosi il mondo mentale a cinque dimensioni. Ma
come stato spiegato nel Corpo Astrale, probabilmente sarebbe pi
appropriato dire che la coscienza su ogni piano capace di ap
prezzare il mondo nel quale funziona nel numero delle dimensioni
di cui sopra.
Le tre forme conosciute di energia hanno le loro manifesta
zioni appropriato su ognuno dei piani che il nostro studente ha co
nosciuto. Cosi Fohat, Prna e Kundalini esistono tutti sul piano
mentale, bench per ora poco si sappia del loro modo di agire
quivi.
Un uomo che sia sul piano mentale nella pienezza della co
scienza, vedr naturalmente tutta lumanit, salvo coloro che sono
nel corpo causale, poich ogni uomo che sia nella vita fisica o astra
le deve anche possedere un corpo mentale. Quelli per che sono
rinchiusi nel guscio del loro pensiero nel proprio ciclo, non posso
no considerarsi come compagni, per le ragioni che abbiamo dette
nel capitolo sul devachan.
Fra coloro che sono in completa coscienza sul piano mentale,
vi molta maggior uniono che non sui piani inferiori. Un uomo non
pu ingannare un altro su quanto pensa, poich ogni operazione,
mentale chiara per tutti. Si possono scambiare opinioni cd im-
210 IL COnPO MENTALE

corno una grande fiamma e diventa visibile al veggente, di modo elio


ima linea magnetica di comunicazione si stabilisce fra loro.
Il veggente pu adoperare questa linea come un telescopio, o,
se preferisce, pu mandare la sua coscienza adoperandola come vei
colo, e colla rapidit della luce vedere, si potrebbe dire, dall'altra
estremit.
La corda melodica dell'iiomo il suo vero nome occulto. Qual
che vaga tradizione di ci forse lorigine della credenza fra certi
popoli selvaggi che il nome ti un uomo deve essere tenuto segreto,
[>cr evitare che la magia lo colpisca.
E* pure detto che ad ogni Iniziazione il vero nome di un uomo
cambiato, giacch ogni Iniziazione al tempo stesso il riconosci
mento ed il completamento di un progresso, per mezzo del quale
luomo si , diremo cosi, innalzato ad una chiave pi alta, di modo
che la sua corda armonica deve essere snonnta diversamente.
Questo nome delluomo non deve confondersi col nome del-
lAugoeide (vedi pi sotto), poich questa la corda dei tre principi
dellego, prodotta dalle vibrazioni degli atomi atmici, huddici e. men
tali della monade, dietro a loro.
La vibrazione della corda melodica non effettivamente n
vista nc sentita : si riceve per un complesso di percezioni clic richie
de l'attivit simultanea della coscienza del corpo causale e di tutti
i veicoli inferiori.
Cos ogni uomo pronuncia il suo vero nome. Come material
mente egli Ita il suo particolare odore, di modo che un cane pu
rintrncciarlp, cos ha pure il suo suono spiritualmente. Colui che pu
udire questo suo suono nel mondo interiore, sa su quale gradino egli
sia della sqala evolutiva, che cosa pu fare e che cosa non pu fare.
I massoni riconosceranno la corda melodica come la battuta del
luomo, il suo rapporto fatto colla t... dell'io interiore, che per
luomo apr^ la via alla vera Loggia.
Augocjde, uomo glorificato, il nome clic si d qualche volta
ai tre pi a|ti principi delluomo, cio: Atina-Buddhi-Manas, clic
formano Tega nel corpo causale. Questo naturalmente non limma
gine di nessuno dei vecchi veicoli, ma contiene lessenza del meglio
di ognuno di essi: un corpo clic indica, pi o meno perfettamente,
(-
!
212 IL COHPO MENTALE

siamo concepire. Di conseguenza, qualsiasi registrazione saremo in


grado di leggere, deve necessariamente essere solo un riflesso del
grande originale che si riflette nel pi denso mezzo dei piaui infe
riori.
Noi conosciamo questi annali sui piani huddicn, mentale ed
astrale, e li descriveremo in ordine inverso.
Sul piano astrale il riflesso eccezionalmente imperfetto; le re
gistrazioni elio vi si possono vedere sono solo frammentarie, e spesso
molto deformate. Lanalogia coll'acqua, che si adopera cos spesso
parlando del piano astrale, qui veramente appropriata. Un'imma
gine che si riflette nellacqua tranquilla non che un semplice ri
flesso, che rappresenta in due dimensioni loggetto il quale invece
tridimensionale e ne mostra solo la forma ed il colore; loggetto inol
tre riflesso a rovescio.
Se la superficie dellacqua agitata, l'immagine riflessa c cosi
distorta e spezzettata che quasi inutile, e dirci pericoloso, voler
conoscere per mezzo suo la forma e lapparenza reale delloggetto
riflesso.
Sul piano astrale non possiamo mai avere unatmosfera che si
avvicini a quello che chiamiamo la superficie calma dellacqua: al
contrario abbiamo a che fare con una superficie sempre in rapido e
sconcertante moto. Di modo che un chiaroveggente il quale abbia la
facolt di vedere solo sul piano astrale, non pu mai essere certo
delle visioni del passato che gli si parano davanti. Di tanto in tanto
qualcosa di perfetto pu esserci, ma non possibile distinguerlo. Con
lunga pratica e studio, egli potr arrivare a distinguere i riflessi si
curi da quelli incerti ed a ricostruire dalle frammentarie visioni log
getto che viene riflesso. Ma di solito, molto prima di aver sviluppato
queste facolt egli avr sviluppato la veggenza mentale, che ren
der questa fatica inutile.
Sul piano mentale le condizioni sono diverse. Qui gli annali so
no completi e precisi: anche impossibile commettere errori nella
lettura. Vale a dire che qualsiasi numero di chiaroveggenti legges
sero lo stesso annale, vedrebbero tutti la stessa immagine ed ognuno
no acquisterebbe una impressione corretta.
Colle facolt del corpo causale il compito di leggere gli annali
diventa ancor piu facile. Sembra, difatti, che per acquistare la per-
214 IL COIIPO MENTALE

piano mentale: poich, come abbiamo detto nel capitolo preceden


te, il mondo mentale di cinque dimensioni.
L'aspetto delle registrazioni varia in certo grado, a seconda delle
condizioni nelle quali vengono viste. Sul piano astrale il riflesso
generalmente un semplice quadro, bench qualche volta qualcuna
delle figure possa avere movimento. In questo caso ha avuto luogo
una riproduzione (ti maggiore durata e mollo pi accurata, anzich
\ma semplice istantanea.
Sul piano mentale le registrazioni hanno due. aspetti molto di
versi: 1) se l'osservatore non sta pensando particolarmente ad esse,
gli annali saranno semplicemente lo scenario per qualsiasi azione
avvenga. In questo caso sono realmente solo il riflesso della continua
attivit di ima grande Coscienza su un piano molto supcriore, ed
hanno laspetto di visioni cinematografiche. Lazione delle figure pro
cede senza interruzione, come so vi fossero degli attori su un lontano
palco. 2) Se l'osservatore ben esercitato volge la sua attenzione su un
dato avvenimento, allora, trovandosi egli sul piano del pensiero li
bero, il fatto gli si para subito davanti. Cosi, se desidera valere
lo sbarco di Giulio Cesare in Britannia, egli si trover non a guar
dare una scena che si svolge, ma realmente sulla costa, fra i legio
nari, coll'avvenimento che si svolge intorno a lui, proprio come l'a
vrebbe visto se fosse stato presente quando avvenne nel 55 a. C.
Gli attori sono naturalmente inconsci della sua presenza, e nessuno
sforzo da parte sua pu cambiare nulla all'azione.
Ma l'osservatore ha il potere di limitare la rapidit colla quale
la scena si svolgo davanti a lui. Potrebbe quindi veder passare gli av
venimenti di un anno in una sola ora. Potrebbe anche fermare il
movimento e trattenere una data scena per tutto il tempo che crede.
Non solo egli vede tutto ci che avrebbe visto fisicamente se
fosse stato presente allo svolgersi del fatto, ma anche sente e ca
pisce ci che le persone dicono, ed a conoscenza dei loro pen
sieri e dei doro moventi.
Vi un caso speciale nel quale, un investigatore pu mettersi
in rapporti pi vibranti cogli annali. Se sta osservando una scena
nella qual? egli ha preso parte durante una sua vita precedente,
vi sono duci vie davanti a lui: 1) egli pu guardarla, coin detto
pi sopra, jqualc semplice spettatore, uno spettatore la cui visione
ii
n
216 IL CONFO MENTALE

la terra, conosciuta col nome di precessione degli equinozi; 6) in


registrazioni di fatti molto lontani, che avvennero milioni di anni
fa, il perodo della precessione degli equinozi (approssimativamen
te 26.000 anni) pu essere usato come unit. In (presti casi l'accu
ratezza assoluta non necessaria, e quindi la data grosso modo
sufficiente per trattare di quelle epoche remote.
La lettura sicura degli annali si pu fare solo dopo molta pra
tica. E evidente che la vista mentale necessaria per arrivare ad
una lettura sicura. Anzi, per evitare errori, la vista mentale do
vrebbe essere al comando dellinvestigatore anche quando questi
sveglio nel corpo fisico: e per ottenere ci sono necessari anni di
lavoro e di disciplina personale.
Inoltre, dato che gli annali sono su di un piano che ora
molto lontano dal nostro sguardo, la comprensione perfetta di essi
richiede facolt molto pi affinate di quelle di cui attualmente di
spone l'umanit. Perci la nostra visiono presente deve per forza
di cose essere molto imperfetta, perch noi guardiamo dal basso
invece che dallalto.
Gli annali akashici non devono confondersi colle semplici for
me-pensiero generate dalluomo, le quali esistono ancora con tan
ta abbondanza sia sul piano mentale che sul piano astrale.
Cos per esempio, come abbiamo gi visto nel cap. Vili, qual
siasi grande avvenimento storico che sia stato di continuo pensato
e vividamente immaginato da un gran numero di persone, esiste
sul piano mentale come forma-pensiero. Lo stesso dicasi per i per
sonaggi di un dramma, commedia ecc. I prodotti di questi pensie
ri (che sono spesso pensieri poco accurati e privi di conoscenza)
sono molto pi facili a vedersi che non gli annali akashici, poich
come abbiamo detto per leggere gli annali necessaria una
lunga pratica, mentre per vedere le forme-pensiero basta avere
una visione del piano mentale. Perci molte visioni di santi, veg
genti ecc., non sono dei veri annali, ma forme-pensiero.
Uno dei metodi di letture degli annali la psicometria. Sem
bra che esista una specie di unione magnetica o affinit tra le parti
di materia e la registrazione che ne contiene la storia. Anzi, ogni
particella porta in s per sempre il segno di tutto quanto si svolto
nelle sue vicinanze. Questaffinit serve di veicolo fra la registra
zione e colui che legge.
218 il. muro mentale

citano inconsciamente. Cos molti dei veggenti col cristallo vedono


delle scene del passato senza saperlo distinguere da quelle del pre
sente; altri dotati di vaghi poteri psichici hanno continuamente del
le visioni senza rendersi conto che stanno facendo della psicome
tria cogli oggetti che li circondano.
Una variante a questa classe di psicomctri fuorno che ca
pace di psicometrizzare le persone o non le cose inanimate, come
avviene di solito. Nella maggior parte dei casi questa facolt sal
tuaria. Questi psichici, per esempio, incontrando una persona scono
sciuta potranno avere la visione, come in un lampo, di un avve
nimento importante della vita di questa persona; altre invece ri
marranno insensibili e non riceveranno impressione alcuna.
Pi raramente vi sono individui che ricevono dettagliate visioni
della vita passata di qualsiasi persona che incontrano. Uno degli
esempi pi tipici del caso senza dubbio quello del tedesco Zschok-
ke, cho descrive questa rimarchevole facolt nella sua autobio
grafia.
Bench il parlare del piano buddico esuli dal compito di que
sto volume, pure sar bene per essere completi di parlare
brevemente degli annali come si trovano sul piano buddico.
Gli annali sul piano buddico sono molto pi di una semplice
memoria, nel senso comune della parola. Su questo piano il tempo
e lo spazio non sono pi una limitazione. L'osservatore non ha pi
bisogno di far passare una serie di avvenimenti, perch il passato
ed il presente, come pure il futuro, sono presenti simultaneamente
in ci che si chiama {Eterno Presente, anche se questa frase
per noi sul piano fisico non abbia significato.
Pur essendo il piano buddico infinitamente lontano dal Logos,
pure molto evidnte che le registrazioni non sono semplice
mente un ricordo: poich tutto ci che ha avuto luogo nel passato
e che avr luogo net futuro in azione ora davanti ai Suoi occhi,
esattamente come gli avvenimenti che noi chiamiamo del presente.
Per quanto questo1 possa sembrare straordinario, pure vero.
Una semplice nalogia fisica pu aiutare a capire, sia pure par
zialmente, non gi1 il'futuro, ma il presente ed il passato visti si
multaneamente. V
Consideriamo:' 1)1 che la luce fisica pu viaggiare nello spazio
.?V
-I j
ti
C apitolo XXIX.

CU ABITANTI DEL NANO MENTALE

Per classificare gli abitanti del piano mentale seguiremo la clas


sificazione gi adoperata per gli abitanti del piano astrale (vedi //
Corpo Astrale), cio: 1.) Umano; 2.) Non umano; 3.) Artificiale.
Siccome i prodotti delle basse passioni umane, clic sono in co
si gran copia sul piano astrale, non esistono sul piano mentale, le
suddivisioni che avremo da considerare saranno naturalmente meno
numerose che non per le entit del piano astrale.
La tavola seguente mostra le classi principali:

ABITANTI DEL PIANO MENTALE INFERIORE

UMANI
NON UMANI ARTIFICIALI
INCARNATI DIS INCARNATI

Adepti Esseri umani in Rupadeva Elemental!


devachan Anima - gruppo
Iniziati
animalo
Uomini ultamen Animali indivi
te evoluti. dualizzati
Secondo Regno
Eiementale.

Si vedr che lo entit Umane sono divise, per comodit, in in


carnale, cio attaccate ad un corpo fisico, vive come diciamo
noi, e in morte o senza corpo fisico.
Umani: Incahnati. Gli esseri umani che, pur essendo anco
ra attaccati ad un corpo fisico sono capaci di muoversi in completa
coscienza e in piena attivit sul piano mentale, sono o Adepti o i
222 IL COUrO MENTALE

guenza necessaria a queste limitazioni, la loro attivit limitata,


si pu dire, ai soli piani astrale e fisico.
Un uomo la cui vita sia stata cattiva ed egoistica, pu per
avere dei periodi di pensieri astratti, durante i quali pu utilizzare
il suo corpo mentale, sempre clic abbia imparato a far ci. Ma non
appena lelemento personale subentra o si fa lo sforzo per produr
re qualche cattivo risultato, il pensiero non rimane pi astratto, e
l'uomo si trova a lavorare di nuovo in unione alla conosciuta ma
teria astrale. Si potrebbe quindi dire che un mago nero pu agire
sul piano mentale solo fin tanto che egli si dimentica di essere un
mago nero. Ma anche allora egli non pu essere visibile sul piano
mentale che da doloro elio lavorano quivi coscientemente, mai
in nessun caso da' coloro che sono in devachan, che sono comple
tamente isolati nel mondo dei loro pensieri, nel quale nulla di ca
rattere spiacevole'o cattivo pu penetrare dal di fuori.
Per gli esseri immersi nel sonno o per coloro che sono in
trance possibile, bench rarissimo, penetrare sul piano mentale.
Purezza di vita e di scopi sarebbero requisiti indispensabili, ed an
che quando il piaiio sia raggiunto non vi sarebbe mai lo stato di co
scienza, ma solo la possibilit di ricevere date impressioni. Un esem
pio di questo stat dato nel capitolo La Vita nei Sonno.
Umani: Disincaiinatl Questa classe comprende tutti quelli
in devachan, di cui ci siamo gi occupati nel capitolo che parla di
questo stato. , 1 - ' '
Non umani: E stato detto nel Corpo Astrale che occasio
nalmente si trovano sul piano astrale certe entit cosmiche, visita
tori che vengono d altri pianeti e sistemi. Questi visitatori sono
molto pi frequenti sul piano mentale. Le difficolt di descrivere
questi esseri in linguaggio umano sono quasi insuperabili, e non
tenteremo nemrrino di assolvere questo compito,
Sono esseri molto superiori, e lavorano non per lindividuo, ma
per dei processi1 csmici.' Quelli che hanno contatto col nostro mon
do sono gli agenti diretti per lesecuzione della legge del Karma,
specialmente per quapto riguarda i cambiamenti di terre c di mari,
che avvengono in seguito a terremoti, maremoti ed altre variazio
ni sismiche.
Rpadeva. Gli esseri conosciuti dagli Ind e dai Buddisti

, 4i ;
V i

ts
:t=
221 II, OOni'O MENTALE

VI sono pure gli angeli della musica, che si esprimono colla


musica, come noi colle parole; per loro un arpeggio un benve
nuto, una fuga una conversazione, un oratorio un'orazione.' Vi sono
angeli del colore che si esprmono con cambi continui di brillanti
tinte. Vi sono pure angeli che vivono nei profumi e por mezzo di
essi si esprimono, Una suddivisione di questi comprende gli angeli
dellincenso, che sono attirati dalle sue vibrazioni e provano pia
cere ad utilizzarne le possibilit.
Vi pure un altro tipo che appartiene al regno degli spiriti di
natura, o elfi, che non si esprimono per mezzo di profumi, ma che
vivono per mezzo di essi e su emanazioni simili, e che quindi si tro
vano sempre nelle vicinanze di luoghi dove siano disseminati dei
profumi. Ve ne sono molte variet; qualcuna si ciba di odori gros
solani e sgradevoli, altri solo di profumi delicati e raffinati. Fra
questi, alcuni tipi sono attirati specialmente dal profumo dell'in
censo, e si trovano quindi nelle chiese dove si adopera lincenso.
Quelli a cui stato insegnato a conoscere e a rispondere alla
antica chiamata dellIntroito nell'Eucaristia Cristiana e che sono
incaricati della distribuzione delle forze, sono spesso chiamati gli
angeli apostolici o messaggeri. Alcuni di loro conoscono bene que
sto tipo di lavoro, data la lunga pratica, altri sono novizi che stu
diano con entusiasmo ci che si deve fare c come devessere fatto.
Il metodo di evoluzione degli angeli in massima parte quello
di servire, per cui essi approfittano prontamente dellopportunit
loro offerta dalla Eucaristia. Alla Messa bassa lAngelo Dirigente ri
sponde per primo alla chiamata fatta dal prete, e sembra che poi
riunisca intorno a s gli altri; alla Messa Alta, o Messa Cantata,
appena si effonde l'antica melodia sembra attirare lattenzione di
tutti, ed essi sono pronti a servire, ciascuno a tempo debito.
Il lavoro degli angeli molto vario, e solo di tanto in tanto
essi vengono a contatto diretto cogli uomini, quasi sempre nel caso
di cerimonie religiose.
Gli angeli invocati durante le cerimonie Cristiane sono sulla
scala evolutiva di grado molto pi elevato degli uomini. Anche
nella Massoneria gli angeli vengono invocati, ma quelli a cui ci si
rivolge sono di grado molto pi vicino agli uomini, sia in svilup
po che in intelligenza, cd ognuno di essi porta con s un dato nu
mero di subordinati, che seguiranno le loro direttive.
228 IL COHPO MENTALE

ni. Posseggono grande sapienza, alio potere e sono splendidi d'a


spetto; sono descritti come creature radianti e brillanti, di miriadi
di tinte, come arcobaleni di tinte superbe cangianti, con portamen
to imperiale, la personificazione della forza alla cpiale non si re
siste. Nel libro delle Rivelazioni uno di essi viene descritto coin
avente un arcobaleno sul capo, la sua faccia come se fosse di
sole e i suoi piedi come colonne di fuoco . La voce come il
suono di molte acque. Guidano lordine di natura e le loro schie
re lavorano di continuo ai processi di natura, con regolarit ed
accuratezza.
I deva producono come noi delle forme-pensiero, ma di solito
le loro non sono concrete come le nostre, finche non raggiungono
un alto livello. Hanno una natura che generalizza molto, immagi
nano continuamente dei magnifici progetti. Hanno un linguaggio
dei colori, che probabilmente non definito come la nostra parlata,
bench in certi casi possa esprimere di pi.
Le Iniziazioni che noi prendiamo non sono come quelle prese dai
deva: il loro regno ed il nostro convergono su un punto pi alto
dell'Adepto.
Ci sono mezzi per i quali un uomo pu entrare nella evolu
zione dei deva, anche al nostro punto evolutivo, oppure in un pun
to inferiore.
L'accettazione di questa via di evoluzione vien detta qualche
volta, in confronto alla sublime rinuncia dei Nirmnakyas, ce
dere alla tentazione di diventare un dio. Ma non si deve dedur
ne, per questa espressione, che qualsiasi ombra di biasimo cada
sull'uomo cbn sceglie questa via. La via che egli sceglie non la
pi corta, ma nobilissima, e se il suo intuito sviluppato lo spin
ge verso di essa, quella certamente la pi adatta alle sue capacit.
Non si sa nulla delle regole o delle limitazioni del lavoro dei
deva. Hanno maggiori vie di lavoro di quelle che possiamo imma
ginare. Generalmente sono pronti a spiegare e a dare esempi dei
loro metodi di lavoro a qualsiasi uomo che sia abbastanza svilup
pato per apprezzare ci. Molta intuizione ci vien cos data, ma po
chi per orarne sanno approfittare.
Mentre i deva sono straordinariamente belli, i loro ordini in
feriori hanno le concezioni pi vaghe ed incerte delle cose e sono
i
rf.-.
228 IL ConPO MENTALE

Secondo Regno dementale. Abbiamo gi descritto nel Capi


tolo II la genesi delle Essenze Eiementali Mentali; abbiamo anche
trattato di questa essenza riguardo alle sue funzioni come parte
del corpo mentale delluomo cd anche al modo in cui c adoperata
come forma-pensiero. Rimane quindi poco da dire al riguardo.
Esistono tre Regni Elementali: il lrimo d anima alla mate
ria del piano mentale supcriore o causale; il Secondo alla inalo
ria dei quattro livelli inferiori del piano mentale; il Terzo alla
materia astrale. Nel Secondo Regno la pii! alta suddivisione esiste
sul quarto sotto-piano, mentre esistono due classi su ognuno dei
rie sotto-piani inferiori, formando cos in tutto sette suddivisioni
su questi quattro sottopiani.
Abbiamo gi visto come lessenza mentale esista sullarco evo
lutivo discendente, ed quindi meno evoluta dellessenza astrale
o, naturalmente, di qualsiasi dei regni che vengono dopo, come il
regno minerale. Abbiamo insistito su questo punto, che lo studente
dovrebbe sempre tener presente.
LEssenza Mentale anche pi sensibile allazione del pensiero
che non lEssenza astrale, e la sottigliezza colla quale risponde alle
minime azioni del pensiero costantemente ed in modo visibile
messa davanti all'osservazione dello studente. E proprio in questa
sua sensibilit che consiste la sua vita, poich il suo progresso di
pende dalluso che ne fanno le entit pensanti.
Se si potesse immaginare completamente libera, per un mo
mento, dallazione del pensiero, apparirebbe 'come un conglome
rato informe di atomi infinitesimali, danzanti, con un meraviglioso
istinto di intensa vitalit, ma che probabilmente farebbe pochissi
mi progressi ncllevpluzione discendente entro la materia. Ma quan
do il pensiero se ne impossessa e la mette in azione, buttandola sul
livello ripa e formando con essa ogni tipo di forma meravigliosa
(e sul livello arilpa in forma di torrenti luminosi), essa riceve un
impulso addizionale, che ripetuto parecchie volte laiuta nella sua
via discendente.
Giacch, quando un pensiero diretto dallalto alle cose della
terra, nella sua rapida discesa porta con s la materia nei piani
inferiori, Ci facendo, porta lessenza dementale, di cui era forma
ta la sua prima veste, a contatto con questa materia inferiore: cos
230 IL CORPO MENTALE

stri ed Iniziati; gli dementali da loro creati hanno naturalmente


una pi lunga esistenza e proporzionatamente una pi grande po
tenza di quegli altri descritti parlando del piano astrale, nel Corpo
Astrale.

CAPrroir) XXX

LA MORTE DEL CORPO MENTALE

La vita in cJevachan, il mondo paradisiaco, corno abbia


mo visto limitata, e deve quindi avere un termine. Questa fine
ha luogo quando1 lego ha assimilato tutta lessenza delle esperienze
acquistate nelle precedenti vite fisica ed astrale.
Tutte le facolt mentali, che venivano espresse per mezzo del
corpo mentale, sono trasportate nel mentale superiore o corpo cau
sale. Viene pure trasportata nel corpo causale lunib) mentale, che
ha una funzione simile a quella degli atomi fisici ed astrali pernia
nenti, e quivi rimane in condizione latente, finch viene chiamata
ad una nuova attivit, quando arriva il tempo di una rinascita.
Lunit mentale, cogli atomi permanenti fisici ed astrali, viene
avviluppata nel vdo di vita buddica, c viene messa in riserva come
una brillante particella di nucleo nel corpo causale, poich tutto
ci che rimane all ego dei suoi corpi dei mondi inferiori.
In quanto, al corpo mentale, l'ultimo degli abiti temporali dei
vero uomo, lego, abbandonato corno un cadavere mentale, proprio
come si sono abbandonati i corpi fisico ed astrale. I n sua matcriu si
disintegra e rjfprna alla massa della materia del piano mentale.
In questo volume non trattiamo, veramente, la vita delluomo
sul piano mentalp supcriore, o piano causale, ma per non lasciare lo
studio della yitjar delluomo fra una incarnazione e. laltra troppo in
completo, possiamo parlare molto brevemente della parte di questa
vita passata sul piano mentale superiore.
Ogni ess.Cfe umqpo, alla fine della sua vita sul piano mentale
inferiprc ottiene almeno una rapida visione dellego, nel corpo cau
sale. 1 pi evoluti, naturalmente, hanno un ben definito periodo di
coscienza, vivendo come ego sid suo piano.
r: j ,p
. < 1 it -
1 6'
232 IL CORPO MENTALE

vera, Testato e lautunno, cosi lindividualit genera le personalit clic


hanno vita sui piani fisico, astrale e mentale inferiore. Come le foglie
assorbono, assimilano e passano il nutrimento alla linfa, che pi
tardi portata al tronco centrale, e poi cadono e muoiono, cosi la
personalit raccoglie le esperienze e le passa all'individualit cen
trale, e quando il suo compito finito cade e muore.
Lego si incarna in una personalit per acquistare forma defini
ta. Lego sul proprio piano magnifico, ma vago nella sua magni
ficenza, salvo nel caso di uomini molto avanzati sulla via dellevo
luzione.
I principi delluomo sono qualche volta classificati come
segue:
, I
La Triade immortale o Individualit:
1 ' tm
Buddhi
) i >:
Manas
II quaternario mortale o personalit:
* Kma
Prna
Doppio eterico
Corpo denso
Una classificazione un po diversa la seguente:
Immortale:
trn
Ilnddhi
Manas superiore
I
Condizionalmente immortale:
l
Kma-Manas
Mohtale:
Prna
Doppio eterico
'' Corpo denso
m IL CORPO MENTALE

Principi ncU'oomo Colori degli spirili


Ufficiali di natura associati
Sanscrito Italiano e delle essenze eie-
mentali
Alma Volont M M. Rosa, oro. Iilu c
verdo
Buddhl Intuizione 1 Predomina il lilu
elettrico
Manas supcriore Mente superiore 2" Predomina loro
Manas inccnorc Monte inferiore tn Ciallo
Kma Desiderio od c-.no
zlore 2 Cremisi
Unga ih ari r a Vitalit (Doppio
eterico) Cnpr. Viola-grigio
Sthula iharira Corpo fisico denso O C.

Cos la Trade Superiore, o Trinit Spirituale, sia in Dio che


nell'uomo, rappresentata dai tre Ufficiali superiori, mentre il s in
feriore, la personalit o quaternario, rappresentato dai tre Ufficiali
assistenti e dal Copritore.
Nel Cristianesimo .troviamo il seguente simbolismo:

............. ................. .................................... - 1 ------------------------

ELEMENTI E VASI PHINCIPII DELLUOMO


I

Ostia Monade
Patna Atma-lhiddhi-Manas
Vino Ego o Individualit
Calice 5 Corpo Causale
Acqua Personalit

La presa eli una personalit da parte dellego anche stata pa


ragonata al laqcio di una scintilla da parte della Fiamma del Pen
siero. La fiamma d fuoco al materiale sul quale caduta, c da ci
altra fiamma sji alzer, identica nella sua essenza a quella che lha
generata, ma distinta per gli scopi di manifestazione. Da ci il detto;
potete accendere mille candele colla stessa fiamma senza che questa
diminuisca, bench mille fiamme siano visibili che prima non si
vedevano. t
236 IL CORPO MENTALE

cerca disordinata di potere, ricchezze, fama ecc. La propria perso


nalit il pi grande ostacolo che il S superiore trova da supe
rare per il suo progresso spirituale.
La vita di una personalit naturalmente comincia quando il
Pensatore forma un nuovo corpo mentale (vedi Cap. XXXII), c dura
finch questo corpo si disintegra alla fine del periodo passato in
devachan.
Lobbiettivo dellego di sviluppare i suoi poteri latenti, e vi
arriva mettendosi nelle successive personalit. Gli uomini che non
capiscono questo e per ora naturalmente, sono la maggioranza
dellumanit vedono nella personalit il s reale, e di conseguenza
vivono solo per questo, regolando la propria vita secondo quello che
sembra il vantaggio temporaneo.
Luomo invece che capisce, sa che la soia cosa importante a
vita delTego e che il suo progresso la ragione per la (piale la per
sonalit temporanea deve essere adoperata. Cosi, quando deve deci
dere sulla scelta fra due vie, egli non considera quale lo porter ad
un maggior piacere o guadagno per la sua personalit, ma quale lo
porter ad un maggior progresso dellego. Lesperienza gli insegna
presto che ci che non buono per tutti non buono per lui, n. per
qualsiasi altro. Cosi impara a dimenticare completamente se stesso
ed a considerare ci che buono per lumanit presa ncU'insicmc.
Lintensificazione della personalit a detrimento dell'ego un
errore dal quale lo studente deve stare in guardia. Considerate, per
esempio, il probabile risultato del pi comune del difetti legoi
smo. Questo anzitutto unattitudine mentale, o il suo risultato va
ricercato nel regno mentale. Siccome unintensificazione della per
sonalit a detrimento deHindividualit, uno dei risultati sar sen-
zalcun dubbio la valorizzazione della personalit inferiore, di modo
che legoismo tende a riprodursi in forma pi sensibile e diventa
continuamente maggiore. Questo naturalmente parte del lavoro del
la legge karmica, e mostra chiaramente la barriera fatale che viene a
formare contro il progresso col ripetersi dellerrore dellegoismo. Poi
ch la penalit pi severa comminata dalla natura, la privazione
della possibilit di progresso, come la sua maggiore ricompensa la
possibilit di progredire.
Quando un uomo si eleva al disopra del livello comune e la sua
238 JL CORPO MKNTAl.E

possono apparire sui tre sotto-piani astrali superiori, come lamore,


la simpatia e la devozione. Queste influenzano lcgo nel corpo cau
sale, poich la sua sede nei sotto-piani corrispondenti del mondo
mentale.
Il prolungarsi di vite di basso tipo pu produrre sul corpo cau
sale un gravissimo risultato: e cio, una certa incapacit di vivere le
buone impressioni per un lungo periodo avvenire, una specie di in
tontimento, di paralisi della materia causale; una specie di incoscien
za che si oppone alle impressioni del bene.
Le qualit che lego sviluppa in questo modo non possono es
sere che buone. Quando sono ben definite, si mostrano in ognuna
delle numerose personalit, e perci queste personalit non possono
avere i vizi opposti a queste qualit.
Ma quando nell'ego troviamo un vuoto, nulla Iella personalit
pu impedire lo sviluppo del vizio correlativo: e siccome altri del
suo ambiente hqnno questo vizio e luomo un animale imitativo,
con tutta probabilit questo vizio non tarder a manifestarsi. Il vizio
per, come abbiamo ,visto, appartiene al veicolo della personalit,
non alluomo che lo abita. La ripetizione di questi vizi nei vari vei
coli pu ad un cprto ^omento diventare difficile ad essere superata;
ma se lego si d da fare per produne in s la virt opposta, allora
il vizio viene tagliato .alla radice c non ha pi possibilit di esisten
za, n in questa n nelle altre vite avvenire. In altre parole, il prin
cipio da applicare pella vita pratica che per liberarsi definitiva-
mente di una cattiva qualit, bisogna riempire il vuoto nellego, svi
luppando la virt opposta. Molte scuole moderne di psicologia e di
educazione ammettano ora questo metodo, piuttosto che contrastare
direttamente il, vizio, Dateci forza con degli affermativi costanti ,
disse Emerson) con esatta visione.
La personalit un semplice frammento dellego, poich questi
proietta solo una piccola parte di s stesso nei corpi mentale, astrale
e fisico. Queste piccolissime porzioni di coscienza sono viste, dai
chiaroveggenti, in movimento nellinterno delluomo. Questo fram
mento visto talvolta come luomo d'oro alto come un pollice
che lavora nel cuqrp delluomo. Altri lo vedono come una brillante
stella. i - ,
Luorpo pu mantenere questa Stella della Coscienza dove CTede
i ;
I
240 IL COIU0 MENTALE

fedele espressione per quel tanto che l ego pu essere espresso sui
piani inferiori.
Un uomo assolutamente impreparato non ha quasi contatti col-
logo; lIniziato comunica con esso completamente (1). Fra questi
due estremi vi sono naturalmente uomini di tutte le gradazioni.
Bisogna pure ricordare che anello l'cgo in via di evoluzione, e
abbiamo quindi da fare con ego di diversissimo gradazioni di svi
luppa. In ogni caso un ego enormemente pi grande di quello che
la personalit possa essere, e ci per molto ragioni.
Bench anche lego non sia che un frammento della Monade,
pure egli, come ego, completo nel suo coqio causale anche quando
i suoi poteri non sono sviluppati: mentre nella personalit non vi
che una traccia della vita dcllego.
E ovvia limportanza per lo studente di far tutto quanto gli
possibile per generare e tener in vita il filo di contatto fra la per
sonalit e lego. Per far questo egli deve prestare attenzione alla vita,
poich questattenzione la discesa dellego per vedere attraverso i
suoi veicoli. Molti uomini hanno bei corpi mentali e buona menta
lit, ma ne fanno poco uso, perch non prestano attenzione alla vita.
Cosi lego mette solo una piccolissima parte di s sui piani inferiori
ed i veicoli restano liberi di sbizzarrirsi corno meglio credono.
Il rimedio per questo , molto brevemente, il seguente: si do
vrebbero dare allego lo condizioni di ambiente che desidera, ed al
lora egli prontamente discender e approfitter di tali condizioni.
Cosi, se egli desidera sviluppare affezione, la personalit deve prov
vedere le circostanze opportune per sviluppare laffezione al massimo
grado, sul piano inferiore. Se egli desidera sapienza, allora la perso
nalit deve cercare, per mezzo dello studio, di rendersi sapiente sul
piano fsico.
Ci si dovrebbe sforzare per sapere elio cosa desidera lcgo: e
quando le condizioni necessarie sono preparate, lego apprezzer lo
sforzo fatto e risponder immediatamente. La personalit non avr
da lagnarsi della rispondenza dellego. In altre parole, se la persona-

fi) Qui, come in tutti 1 passi del sentiero dell'occultismo, sembrerebbe


che l'Iniziazione dia solo la possibilit di mettersi in completo contatto collcgo,
e non la realizzazione di questo contatto: l'Iniziato deve coi suoi sforzi convertire
questa possibilit nel fatto compiuto.
242 IL COI!PO MENTALE

gli are questi nodi nella materia superiore; questa la verit che s
trova dietro all * assoluzione , avendo luomo cooperato prima con
la confessione.
Nella pazzia troviamo una rottura del filo di contatto fra lego
ed il veicolo. Se immaginiamo ogni particella fisica del cervello come
unita alla corrispondente particella astrale per mezzo di un piccolo
tubo, ed ogni particella mentale alla sua coirispondentc particella
causale, allora finch tutti questi tubi sono in perfetto allineamento
esister una comunicazione perfetta fra lego e la sua mente. Ma so
qualche serie di questi tubi viene distorta, bloccata o buttata par
zialmente da parte, si capisce che la comunicazione debba essere
parzialmente o totalmente interrotta.
Dal punto di vista dell'occultismo, i pazzi possono essere divisi
in quattro classi principali:
1. I pazzi per un difetto della mente fisica. Il cervello pu es
sere troppo piccolo, colpito per qualche incidente, sottoposto a
pressione a causa di un tumore, o avere i tessuti rilassati.
2. Quelli che hanno i difetti nel cervello eterico, di modo clic
le particelle eteriche non corrispondono a quelle fisiche pi dense.
3. Quelli in cui il corpo astralo difettoso ed i tubi non sono
in linea con le particelle eteriche o mentali.
4. Quelli in cui il corpo mentale in disordine.
I pazzi delle classi 1 e 2 sono sani quando escono dal corpo,
durante il snno, e naturalmente dopo la morte.
Quelli della classe 3 non riacquistano la saviezza se non quando
arrivano al inondo celeste.
Quelli della classe 4 non diventano savi fino a clic non raggiun
gono il corpo causale, di modo che per i componenti di questa classe
lincarnazione un insuccesso. Pi del 90 % dei pazzi appartiene alle
classi 1 e 2.
I,ossessione causata dal soppiantarsi di unaltra entit al po
sto dclfcg. Lossessione pu avvenire solo quando lego abbia poca
presa sul sbo'veicolo.
Ben cite Ih presa dellego sul proprio veicolo sia meno forte du
rante finfahzia, pure gli adulti sono pi facilmente preda dellos
sessione, perch gli adulti hanno pi facilmente delle qualit tali da
attirare entit indesiderabili, e rendono cosi pi facile lossessione.
Brevcmliite, il biodo migliore per evitare lossessione c luso
ij . i *
214 IL COnPO MENTALE

la coscienza della mente supcriore. Con questi mezzi le idee del lego
scendono nella mente inferiore con una luce abbagliante, e queste
sono le ispirazioni del genio. Vedi in ogni manifestazione del ge
nio, quando combinata colla virt, la innegabile presenza dell'esi
liato celeste, del divino Ego, di cui tu, o uomo di materia, sei il car
ceriere .
Il Genio quindi prodotto dalla momentanea presa del cervel
lo da parte della pi ampia coscienza dellego, che l'uomo reale; e
l'Immissione della pi ampia coscienza in un organismo capace di
vibrare in risposta alle sue emozioni. I lampi di genio sono la voce
dello Spirito che vive nell'uomo; sono la voce del Dio intemo che
parla nel corpo delluomo.
11 fenomeno compreso nel termine coscienza appare di due
tipi distinti. La parola coscienza viene adoperata a volte per de
scrivere la voce dellego, e altre volte per parlare della volont nel
regno della morale. Nel primo caso dobbiamo riconoscere clic la vo
ce dcll'ego non sempre infallibile, ma che spesso pu decidere in
modo errato, poich lego non pu parlare di cose di cui non ha co
noscenza; solo dopo lesperienza pu giudicare giustamente.
Quanto alla forma di coscienza che ci viene dalla volont, que
sta non dice che cosa dobbiamo fare, ma ci comanda piuttosto di
fare ci che noi sappiamo gi essere il meglio, generalmente quando
la mente sta inventando delle scuse per far diversamente. Parla col
l'autorit della volont spirituale, determinando il nostro cammino
nella vita.
Ma la volont, che senza dubbio una qualit dcll'ego, non
deve essere confusa coi desideri della personalit dei veicoli infe
riori. 11 desiderio lemanazione dell'energia del Pensatore, nel senso
determinato dallattrazione di oggetti esterni; la volont invece
l'emanazione dell'energia del pensatore nel senso determinato dalle
conclusioni alle quali si arrivati attraverso l'esperienza o por l'in
tuizione del Pensatore stesso. In altre parole: il desiderio guidato
dall'esterno; la volont dallinterno.
Nei primi periodi dell'evoluzione il desiderio regna assoluto c
mena l'uomo di qua e di l; l'uomo dominato dal suo corpo astra
le. Nei periodi medii dell'evoluzione vi un continuo contrasto fra
il desiderio o la volont; l'uomo lotta con kArna-inanns. Nei periodi
l'if I L COIll0 MENTALE

della cosa al presente, bench sia stata necessaria la comprensione


in vite precedenti o fuori del coqro sul piano mentale inferiore.
Coloro elio hanno raggiunto lindividunlizzazioue per mezzo di
un'ondata di devozione, riceveranno la loro intuizione dal piano bud-
dico al corpo astrale.
In entrambi i casi, naturalmente, la condizione necessaria per
la ricettivit dell'intuizione la stabilit dei veicoli inferiori.
Non dobbiamo spaventarci per il fatto elio spesso vi una
instabilit psicologica associata al genio, che ha dato luogo al detto
elio il genio pazzia, ed all'asserzione di Lombroso e di molti altri
che i santi sono dei nevropatici.
Molto spesso i santi e coloro clic hanno delle visioni possono
aver stancato la loro mente, di modo che il meccanismo fisico
aggrovigliato e reso instabile.
E vero inoltre che talvolta linstabilit la condizione neces
saria all'ispirazione. Come ha detto il prof. Guglielmo James: Se
esistesse qualcosa come lispirazione che venisse dal regno supc
riore, potrebbe darsi benissimo elio un temperamento neurotico
fosse la condizione necessaria per la voluta ricettivit (Vanelici
of Religious Experience).
Il genio pu dunque avere un cervello instabile perch la pres
sione superire lo comprime per render il meccanismo migliore;
di modo che' il cervello tenuto in uno stato di tensione,, e se que
sta andasse troppo in l la struttura potrebbe rompersi per lo
sforzo. Ma l'anormalit dalla parte del bene, non da quella del
male, essendo proprio all'avanguardia dell'umana evoluzione. Si
tratta della instabilit della crescita, non di quella della malattia.
Un tentativo di stimolo del centro del cuore vien fatto nella
Chiesa Cristiana alla lettura del Vangelo, facendo il segno della
croce col pollice sul centro del cuore e sui centri fra le sopracciglia
e sulla gola. I.'uso del pollice corrisponde a un passo di mesmeri
smo, o sembra venir adoperato quando sia necessaria una piccola
ma potente ondata di forza, corno per lapertura dei centri.
Il cuore nel corpo il centro per la triade superiore, tm-bud-
di-rnanas. La testa la sedo dell'uomo psico-intellettuale; le sue va
rie funzioni!risiedono in sette cavit, includenti il corpo pituitario
e la glandoli pineale. Un uomo che pu portare la sua coscienza

ti
248 IL COHPO MENTALE

ili fine alla meta. Egli pu fare questo solo passando, individuai
mente e personalmente, vale a dire spiritualmente c fisicamente,
attraverso tutte le esperienze clic esistono nei molti e diversi uni
versi. Deve quindi, dopo aveT acquistato le varie esperienze sui
piani inferiori ed esser salito pi in alto, sempre pi in allo pi i
ogni gradino della scala degli esseri, passare attraverso le esperien
ze sui piani umani. Nella sua pura essenza Pensiero, ed quindi
chiamato Manasaputra, il Figlio della Mente (universale)*. Que
sto Pensiero individualizzato ci clic noi Teosofi chiamiamo
il vero Ego umano, lentit pensante imprigionata in una scatola
di carne c ossa. Questa certamente unentit spirituale, non ma
teria (cio la materia corno noi la conosciamo nelluniverso ogget
tivo), e queste entit sono gli Ego che si incarnano, che danno for
ma alla massa di materia animale che si chiama umanit, ed i cui
nomi sono A lanosa o menti*.
Il raggio del manas inferiore tende sempre a tornare verso
la sua sorgente, verso il suo genitore, il manas superiore. Ma fin-
tanto che esiste la dualit, cio fino a che la coscienza non si sia
innalzata al livello causale, cos unificando il se inlcriore con
quello superiore come vicn detto, vi c un continuo desiderio, che
sentito dalle nature pi nobili e pi pure come un fatto saliente
della vita interiore. Questo il desiderio elio si formula in una
preghiera, cho la ricerca di Dio per l'unione col divino, La
mia anima assetata di Dio, del Dio vivento, grida la desiderosa
anima Cristiana.
LOccultista riconosce in questo grido l'inestimabile impulso
del s inferiore verso il S Suncroro, dal quale separato, ma del
quale sento fortemente l'attrazione. Che un uomo preghi Buddha,
Vishn, il Cristo o la Vergine ha poca importanza; queste sono
questioni di dialettica, non di fatti. In ogni preghiera il Manas Su
periore, unito a Buddi e ad tm, il vero obbiettivo, velato sotto
un nome qualunque, datogli dal tempo e dallo razze. E' lumanit
ideale, il Dio personale*, il Dio Uomo* che si trova in tutte
le religioni; il Dio incarnato, la Parola fatta carne, il Cri
sto che deve nascere in ognuno, col quale il credente dcvesser
fatto uno.
Detto in modo pi tecnico, il Dio individualizzato in ogni
250 IL OOIIPO MENTALE

LA MONADE

/ ' . / 1 n v \

L'EGO

nel
Jpg
CORPO
CAUSALE

1MI
IL

CORPO
f

1
MENTALE

.................. * 1 ______________

IL

CORPO

ASTRALE

| JL

CRPO
(
FISICO.

\t'
252 11. ( Olir MENTALE

gersi; questa tela della vita e fatta di materia buddica, e appare


corno doro brillante di finezza e bellezza senza pari; fatta da
un sol filo, che una propaggino di Sutrtm. Non possiamo per
qui entrare in molti dettagli su ci; lo scrivente spera di jxitcr
trattare questa materia in un altro volume.
L'unit mentalo riprendo allora la sua attivit, perch lego
cerca di esprimersi ancora una volto sul piano mentale inferiore,
per quanto la plasticit della sua materia glielo permetter.
Di conseguenza, lunit mentale funzioner come calamita, at
tirando intorno a s il materiale mentale e lessenza dementale
mentale, con poteri vibratori simili o in accordo coi suoi, c cosi
adatti per esprimere le sue qualit mentali latenti. 11 processo ,
in un certo senso, automatico, bench i (leva del Secondo Ilcgno
dementale aiutino il processo portando materiale adatto alla por
tata dcUunit mentale.
La materia prende prima la foggia di una nuvola informe in
torno all'unit mentale; non ancora un corpo mentale, ma sem
plicemente il materiale dal quale uscir il nuovo corpo.
E neppure le qualit sono per il momento in azione. Sono
semplicemente i germi delle qualit, e la loro influenza si riduce
per il momento ad assicurarsi un campo di manifestazione, prov
vedendo la materia adatta per questa manifestazione nel corpo
del bambino.
1 germi o sementi portati dal passato sono chiamati dai Bud
dhist j Skandhas; consistono in quantit materiali, sensazioni, idei-
astratte, tendenze della mente, potere mentale. Come abbiamo vi
sto nei nostri studi, il puro'aroma di questi passato con lEgo
in devachan, mentre tutto ci che era grossolano, basso e cattivo
rimasto in uno stato di sospensione animata, di cui abbiamo par
lato Tutti questi elementi grossolani vengono presi dall Ego men
tre passa nella discesa verso la vita terrestre, c vengono a com
porre l'-iioino di carne cho sar abitato dal vero uomo.
Le esperienze del passato naturalmente non esistono nel nuovo
corpo mentale come immagini mentali; come tali esse sono morti-
molto tempo prima, quando il vecchio corpo mentale mor; solo
la loro essenza, i loro effetti sulle facolt rimangono.
Esattamente la stessa cosa avviene quando lego porta la sua
attenzione sull'atomo astrale permanente e vi mette la sua volont.
*

25-1 II. CONFO MENTALE

presa ed essere provvisto delle condizioni adatte. Da rpii l'enonne


responsabilit cho incombo sui genitori.
Non possibile esagerare l'enorme plasticit dei veicoli in
formi del bimbo. Per quanto plastico e impressionabile sia il corpo
fisico di un bimbo, non lo mai quanto i suoi corpi mentale ed
astrale. Essi vibrano in risposta ad ogni vibrazione che incontrano
o ricevono largamente le influenze, buone o cattive, che emanano
da coloro che li circondano. Como per il corpo fisico, cosi per i
corpi astrale e mentale la primitiva plasticit cambia presto in
una rigidezza ed in abitudini che una volta divenuti fenili difficil
mente si possono cambiare.
In misura molto maggiore di quello che in generale credono
anche i parenti pi affezionati, il futuro dei bimbi c nello loro
mani. I
Se possiamo immaginare i nostri amici con tutte le loro buone
qualit enormemente ingrandito ed i difetti estirpati, avremo una
visione di quello che i parenti possono fare per i loro figli, se vo
lessero adempiere completamente il loro dovere.
La straordinaria sensibilit alle influenze dcll'amhicntc comin
cia non appena lego entra neUombrione, molto tempo prima della
nascita; nella maggior parte dei casi continua fino alla maturit.
11 corpo mentale, o meglio il materiale di cui il corpo mentale
sar costruito, si unisce ai veicoli inferiori durante il periodo pre
natale; l'unione diventa sempre pi stretta, fino a che verso il
settimo anno : i veicoli inferiori sono, per quanto lo permetta il
punto di evoluzione, in stretto contatto con fogo. Allora l ego, se
abbastanza evoluto, cominccr a controllare debolmente i suoi vei
coli, avendo per voce ammonitrice ci che noi chiamiamo co
scienza >. .M
Durante il periodo prenatale lcgo aleggia al disopra della
madre umana, nella quale il futuro corpo in costruzione, ma non
pu influenzare l'embrione che in misura minima, poich non pu
adoperare che la lievissima influenza dell'atomo fisico permanente;
lembrione non pu rispondere, e quindi non pu condividere i
pensieri e le,emozioni dellego espresse nel suo corpo causale.
Gli Ind avevano parecchie cerimonie per mezzo delle piali
circondavano di influenze pure sia la madre cho il nascituro, pri-
256 It. COlli0 MENTALE

Possiamo aggiungere die la croce fatta sulla fronte del bimbe


collolio santo si vede sul doppio eterico per tutta la vita dolla
persona ed il segno del Cristiano, esattamente come la macchia
tilakn, o marchio della casta, degli Ind il segno di Shiva o il
tridente di Vishnu.
Laura del bimbo spesso una cosa magnifica, pura e di co
lore brillante, libera di nubi di sensualit, avarizia, cattiveria e
egoismo, che cos spesso oscurano la vita degli adulti. E una coa
patetica di vedere il cambiamento che quasi sempre avviene nel
l'aura di un bambino col passare degli anni; il notare come le cat
tivo tendenze siano alimentate e rafforzate daDambientc che lo
circonda, e come le buone tendenze siano completamente neglette.
Con tali lezioni oggettive davanti ai nostri occhi, non ci si pu pi
meravigliare della lentezza dellevoluzione umana, n dei minimi
progressi fatti da certi ego, non ostante il gran numero di vite
passate nel mondo inferiore.
Il rimedio sta nelle mani dei genitori e dei maestri, che in
fluiscono in modo incalcolabile sullo sviluppo del bambino col loro
carattere, le loro azioni e le loro abitudini. Non dovrebbe essere
necessario, a questo punto del nostro studio, di ripeterci sulla gran
de importanza dei pensieri e delle emozioni di genitori e maestri
su coloro che essi hanno in custodia. Di questo oggetto tratta am
piamente il Vescovo Leadbeater nel libro II lato nascosto delle
rose.
Nella civilizzazione Atlantide limportanza della carica dinse
gnante era cosi pienamente riconosciuta che non la si conferiva se
non ad un veggente, il quale poteva vedere le qualit latenti c le
capacit dei suoi pupilli e poteva quindi lavorare intelligentcmenti
con ognuno, per sviluppare il buono ed emendare il cattivo.
Nel lontano futuro della Sesta Razza Madre questo principio
sar applicato anche pi completamente.
Per quanto i genitori possano circondare un bimbo di cure,
pure inevitabile ,che ad un certo momento egli incontri nel mon
do delle cattive influenze, le quali tenderanno a sviluppare in lui
i germi del male. Ma la cosa ben diversa quando le tendenze al
bene od al malo vengono sviluppate in primo luogo. Nella mag
gioranza dei casi il male mosso in attivit ancor prima che lego
258 IL C0I1P0 MENTAIJE

Questo tre et posson essere in certo modo fatte corrispondere


ai regni minerale, vegetale e animale. Nella prima et la coscienza
sul piano fisico; nella seconda sul piano emotivo; nella terza la
mente inferiore va prendendo piede, e guida verso il punto in cui
luomo diventn il vero pensatore. Il lungo periodo dellet di mezzo
la vera carriera dell'umanit. Lepoca della vecchiaia dovrebbe
portare con s la sapienza, la quale per per molti c ancora im
perfetta, essendo quasi un'ombra delle altezze sovrumane a cui si
arriver nel futuro.
E necessario qui far cenno ad una strana eventualit, che in
rari casi pu aver luogo quando luomo rinasce. Abbiamo visto
nel Cap. IV come, nei casi in cui luomo conduce una vita assolu
tamente degradata, identificandosi completamente colla natura in
feriore, animalesca e disconoscendo quella superiore, la prima vie
ne totalmente separata dalla seconda e lincarnazione cos una
perdita per lego.
In queste condizioni lego talmente disgustato dei suoi vei
coli, che quando la morte lo libera dal corpo fisico butta da parte
anche gli altri; pu anzi, anche durante la vita fisica, abbandonare
il tempio sconsacrato.
Dopo la mrte, non avendo n corpo astrale n corpo mentale,
un simile ego si reincarner presto. In questo caso i passati veicoli
astrale c mentale non saranno ancora disintegrati, e possono venir
attratti per affinit dai nuovi corpi mentale ed astiale; essi
diventano allora la [|i terribile forma di ci che si chiama labi
tatore sulla soglia >.

!
Capitolo mill
<>* t
.(i I D I S C E P O L I

Il controll1, leducazione e lo sviluppo del corpo mentale (e


naturalmente di quello astrale) fonnano una parte importante del
lavoro di chi tnde diventare un discepolo, o chela, di un Mae
stro, c pi tardi* un Iniziato della Grande Fratellanza Bianca.
La seguente una tavola dei quattro ben noti Titoli > ne-
260 IL CORPO MENTALE

di questo mondo... poich le cose che si vedono sono periture, ina


lo cose elio non si vedono sono eterne.
La discriminazione molto stimolata dai rapidi cambiamenti
di circostanze nelle quali il discepolo viene generalmente messo,
con lo scopo di far bene comprendere linstabilit delle cose ester
ne. La vita di un discepolo generalmente di lotta e di fatica,
per dar modo alle qualit ed allo facolt di svilupparsi pronta
mente ed arrivare presto alla perfezione.
Vairagtja: dalla conoscenza della natura instabile e non sod
disfacente delle cose esterne, consegue naturalmente lindifferen
za verso di esse. Laspirante diventa indifferente alle cose che
vanno e vengono, e quindi maggiormente fssa la sua attenzione
sulle realt immutabili che sono sempre presenti.
Shama: La necessit di controllo del pensiero gi stata am
piamente esposta in questo volume.
Lo studente deve piettere ordine nel caos delle sue emozioni
e del suoi pensieri;* egli deve eliminare glinnumerevoli interessi
inferiori e controllare i pensieri vaganti. Fintanto che egli nel
mondo, questo lavoro reso pi difficile dalla pressione continua
delle onde emotive e di pensiero che lo disturbano, che non gli
danno riposo e gli tolgono lopportunit di riunire le sue forze per
fare un vero sforzo.
Una continua pratica giornaliera di concentrazione e medita
zione viene cohsiderata da parecchi come molto utile. Laspirante
deve lavorare con energia e perseveranza per ridurre il ribelle men
tale allordine *ed alla disciplina, sapendo che il grande aumento
di potenza di pensiero che accompagner il suo rapido sviluppo
potr essiTo pericoloso per s e per gli altri, a meno che egli tenga
la mente completamente sotto controllo. E meglio dare della di
namite come giocattolo ad un bambino, che mettere i poteri crea
tivi del pensiero nello mani degli egoisti e degli ambiziosi.
Dama: al controllo interno necessario aggiungere il con
trollo delle azioni esterne. Come la mente obbedisce all'anima, cos
la natura inferiore deve ubbidire alle mente. La negligenza nella
parte inferiore dell'attivit umana devessere eliminata.
Uparali: la virt sublime della tolleranza, che ha unazione
ampia, significa ('acccttazione di ogni uomo, di ogni forma di esi
stenza, cos com e, senza chiedere che sia diversa da quello elus ,
262 IL CO UFO MENTALE

intcriore del candidato stesso; nessun uomo pu seguire il sentiero


occulto per ispirazione di un altro.
Nel sistema Buddista i nomi dati ai diversi gradi sono un po'
variati, bench i titoli siano in sostanza gli stessi. Diamo qui sotto
la nomenclatura Pali:
1. Msnodvdravajjana. Laprirsi delle porte del pensiero, o forse
lo sfuggir attraverso le porte del pensiero. La convinzione dell'in-
stahilit e del nessun valore delle cose che sono solo di questa
terra.
2. Parikamma. Preparazione all'azione. Fare ci che giusto
per amore di giustizia, con indifferenza completa ai frutti della
zione.
3. Upachdro. Attenzione o condotta.
1) Samo: quiete del pensiero che viene dal controllo della
mente.
2) Damo: soggiogazione, padronanza delle parolo e delle
azioni.
3) Uparati: cessazione del bigottismo e della credenza nella
necessit delle cerimonie. Da qui l'indipendenza del pensiero e la
tolleranza. ;
4) Titikkh: sopportatone o contentezza, comprendente una
completa assenza di risentimento.
5) Samdhna: attenzione fssa su di un sol punto, com
prendente limpossibilit di deviare per seguire le tentazioni.
6) Saddh: fedo, fiducia nel Maestro ed in s stesso.
4. Atiuloma. Ai primi tre segue naturalmente: intenso deside
rio di liberazione.
5. Gatrublni. La condizione necessaria per lIniziazione.
Lo studente vedr facilmente come queste Qualificazioni (Ti
toli) sono la conseguenza della coscienza deli'ego. Poich se potes
simo vedere la vita dal mondo deli'ego, la vedremmo nella giusta
prospettiva, cio* con discriminazione; e siccome la coscienza dcl-
lcgo libera dai corpi inferiori, cosi la mancanza di desiderio di
venta inevitabile. Inoltre, dato che la condotta sar quella deliego
stesso e non quella dei suoi corpi, ne. consegue necessariamente
shatsampatti q. il controllo della condotta. 1 siccome il mondo
deliego il mopdo dellunit, dcllamoro nel senso pi lato, la co
ni.
264 IL COnPO MENTALE

per vedoro in qual modo egli lo compie. Di solito per Egli delega
a ci qualcuno dei Suoi scolari anziani.
Cosi lunione fra lo scolaro ed il Maestro di massima l'osser
vazione, e qualche volta l'uso dello scolaro. Non ncUabitudinc
degli Adepti di adoperare prove speciali c sensazionali; lo scolaro
c lasciato di solito alla sua vita ordinaria, poich limmnginc vi
vente d. sufficienti indicazioni del suo carattere e dei suoi pro
gressi.
Il tempo medio di una prova , pare, di sette anni; ma pu
essere infinitamente pi lungo oppure molto pi breve. Si sa che
qualche volta durato fino a trentanni, e si conoscono casi in cui
stato ridotto a poche settimane.
Sul sentiero della prova la pi alta coscienza dell'uomo lavora
sul piano mentale superiore..
Quando un discepolo accettato, entra a far parte della
coscienza del suo Maestro in modo tale che tutto ci che egli vede
o sente conosciuto dal Maestro. Non che il Maestro veda e senta
nello stesso tempo del discepolo, bench questo possa avvenire, ma
la cosa fa parte della memoria del Maestro, nello stesso modo in
cui fa parte della memoria del discepolo, di modo che Egli pu
ricordarlo ogni qualvolta lo desideri. Tutto ci che il discepolo
pensa o sente anche nei corpi astrale e mentale del suo Maestro.
Il Maestro mescola cosi la sua aura con quella dello scolaro,
di modo che pu sempre agire colle Sue forze per tramite suo, an
che senza dare a ci troppa attenzione.
Non bisogna per credere che un canale insensibile possa ser
vire di via a queste forze; tuttaltro; il discepolo deve diventare
un cooperatore intelligente e pronto.
So disgraziatamente sorgesse nella mente del discepolo unidea
di natura tale da non poter essere accettata dal Maestro, questi
costruir non appena la sentir vibrare un muro di prote
zione, che lo separer da quella vibrazione. Questo lavoro protet
tivo, naturalmente, richiede una parte di energie c di forze, e di
stoglie lattenzione del Maestro, sia pure momentaneamente, dal
Suo lavoro.
Lunione fra il discepolo ed il Maestro, che comincia collAccet
tazione, permanente, di modo che i veicoli superiori del disce
polo sono di.continuo in vibrazione con quelli del Maestro. Egli
206 II. (uro MliNTAI.K
Persino le cose puramente fsiche, come una piccola scossa od
un rumore che facciano vibrare la coscienza del discepolo, sono nel
la conoscenza del Maestro. Perci un discepolo saggio cercher di
evitare ogni sorta di scosse; di solito egli sar una persona quieta e
gentile.
Un discepolo sempre unito al suo Maestro da una corrente di
pensiero c di influenzo clic si esprime sul piano mentale come un
grande raggio o rivolo di luco multicolore, viola-oro-blu.
Quando per il discepolo manda un pensiero di devozione al
suo Maestro, ha luogo un'immediata intensificazione di colore in
questo fascio di luce ed un sensibile riversarsi di influenza spirituale
dal Maestro verso il discejwlo. Questo perch il potere del Maestro
si riversa verso Testem continuamente ed in tutte le direzioni, co
me la luce solare. Il tocco del pensiero del discepolo vivifica il suo
contatto col Mnestro e allarga semplicemente lapertura per mezzo
della quale l'oceano di amore del Maestro pu entrare.
L'unione della coscienza del discepolo con quella del Maestro
cos intima che, come abbiamo gi detto (cap. XI), il discepolo pu
in qualunque momento vedere clic cosa pensi il Maestro su un dato
soggetto, ed evitale cos di commettere errori.
Questo privilegi^ non deve essere usato malamente. E un po
tere che va adoperato come ultima possibilit soltanto in casi gravi;
il discepolo deve, sempre esercitare il suo pensiero e decidere le que
stioni che pu bellissimo risolvere da solo.
Allo stesso modo,:in un livello superiore lIniziato pu mettere
il suo pensiero ajfianco di quello della Fratellanza ed attirare a se
la parte di quella possente coscienza a cui pu corrispondere. Anche
l'Iniziato deve cercare, di non introdurre nulla di disarmonico in
questa possente coscienza, che agisce come un tutto.
Possiamo qui. ripetere quanto detto nel cap. XI, e cio clic il
Maestro pu in qqalunque momento mandare un pensiero per trami
te del discepolo, qella (orma di suggerimento o sotto quella di mes
saggio; per esempi,o, quando il discepolo scrive una lettera o tiene
una conferenza. h(ei primi tempi il discepolo no inconscio, ma pre
sto impara a ricpiposccro i pensieri del Maestro. Anzi, eminente
mente necessario che egli impari a riconoscerli, poich vi sono molte
altre entit sui piani astiale c mentale clic possono inviare gli stessi
S;.' i
it i :

t-
288 II. CORPO MENTAI.K

In generale il tipo comune di persone rivolge le forze verso l'in


torno, accentrandole in s: diventano cos una massa di forze con
centrate su loro stesse. Chi vuol diventare un discepolo accettato
deve imparare a rivolgersi verso l'estemo, concentrando la sua at
tenzione e la sua forza sugli altri, riversando pensieri daiuto e di
buon volere sul prossimo.
Cos al discepolo, o a colui che aspira a diventarlo, viene inse
gnato a far uso delle proprie forze solo a beneficio del mondo. Se
talvolta a coscienze inferiori vengono comunicate conoscenze appar
tenenti ad esseri superiori, ci si fa solamente per una necessit di
lavoro. Mentre necessario che il discepolo abbia completamente
luso dei suoi veicoli sui piani superiori, non ha importanza che il
corpo fisico che deve vibrare in risposta alla coscienza superiore,
quando questa lo richiede, allo stato attuale di evoluzione
molto grande, e meno che le circostanze esterne siano veramente
favorevoli, questo sforzo pu portare disturbi nervosi ed iper-sensi-
bilit, coi guai inerenti, lorcio molti fra coloro che hanno i veicoli
superiori molto sviluppati e il cui lavoro si compie in gran parte
fuori del corpo fisico, si appartano dai centri di attiviti umana, pro
teggendo cos il loro sensibile corpo fsico dalluso violento e dal
lassordante rumore della vita quotidiana.
Inoltre, non appena un discepolo mostra segni di facolt psichi
che, gli vengono date istruzioni sull'uso limitato che egli ne pu fare.
Brevemente, le restrizioni che gli vengono dettate sono: chi-
queste facolt non debbono essere adoperate 1) per soddisfare la
semplice curiosit; 2) per egoismo; 3) per far bella mostra dei feno
meni. Vale a dire che lo leggi che governano le azioni di un uomo
ben pensante sul piano fsico, sono richieste anche sui piani astrale
e mentale: il discepolo non deve in alcun modo adoperare le sue
facolt a proprio vantaggio o per alcun guadagno, e non dovr mai
dare ci che nei circoli spiritici si chiama una prova , cio una
indiscutibile prova delle forze supemormali.
Anche se il discepolo ne sia inconscio, linfluenza del Maestro
irradia dolcemente attraverso a lui. In certi momenti il discepolo
pu sentire un forte aumento di forze che si riversano da lui, bench
non sappia dove vadano. Prestando un p di attenzione, dopo un
certo tempo pu riuscire a vedere verso chi vanno ed anche chi ne
270 IL CXni'O MENTALE

tutta la storia dellevoluzione del mondo, nei suoi aspetti pi pro


fondi.
Il discepolo riceveva quindi istruzioni non solo sulle condizioni
del pian mentale, ma anche sullo sviluppo del corpo mentale conte
veicolo.
Quando un uomo Iniziato, linfluenza colla quale si armo
nizzato sui piani superiori permea ogni parte del suo essere. Bench
pochi siano gli effetti sui solidi, sui liquidi c sui gas del piano fsico,
pure vi una forte radiazione dal doppio eterico c dai suoi corpi
astrale e mentale, e ci viene percepito dai regni di natura c da co
loro che sono in condizioni di rispondervi.
Crande espansione e sviluppo del corpo mentale hanno luogo
in relazione alla Seconda Iniziazione, ma occorrono di solito parec
chi anni prima che gli effetti si possano osservare nel cervello fisico.
Ne consegue certamente uno sforzo per il cervello, che non pu im
mediatamente espandersi e svilupparsi di pari passo.
Il periodo che segue la Seconda Iniziazione pu considerarsi
sotto certi aspetti come il pi difficile sul Sentiero, il pericolo es
sendo, in quasi tutti i casi, lorgoglio. Quando un uomo ha una ra
pida visione di ci che sar il suo intelletto nel futuro, deve imme
diatamente guardarsi dallorgoglio, dallegoismo e dai pregiudizi, uc
cidendone in s ogni traccia.
Questo punto pericoloso nella vita di un Iniziato indicato nei
Vangeli dalla tentazione1 taci deserto, che segui al Battesimo del Cri
sto da parte di Giovanni. I quaranta giorni nel deserto simbolizzano
il periodo di tempo durante il quale lespansione del corpo mentale
fatta arrivare al cervllo fisico, bench per il candidato ordinario
siano necessari circa quaranta anni.
La facolt produttrice dell'Io >, la Ahamkra (cap. XXXI) che
viene descritta generalmente come mana, orgoglio, poich lorgoglio
la manifestaziohe pi ; tettilo dell Io distinto dagli altri, lulti
mo legame di costrizione che un Arhat getta via prima di arrivare
alla quinta Iniziazione e' diventare un Maestro, un Asekha. Ahain-
kra nato collanimai 'lessenza dcH'individualit, e persiste finclr
tutto ci che in lui hai valore portato entro la Monade; lo si lascia
poi cadere sullaisoglia<della liberazione.
. 1. ' j i
272 il. coltro muntale

di dominare almeno in parto quella strana zona intermedia al di l


della mente inferiore, che in certe scuole viene chiamata la co
scienza suhliminale .
Nel Terzo Grado il lavoro principalmente sul piano mentale
superiore. Il colore perdominante una tinta dazzurro. 11 M. M.
corrisponde al prete nella Chiesa.
Nel primo Grado, la Id, o aspetto femminile della forza ete
rica, viene stimolata, rendendo cosi pi facile all'uomo il controllo
delle passioni e delle emozioni. La Id parte dalla base della spina
dorsale a sinistra in un uomo, a destra in una donna, e termina nel
midollo allungato. E di coloro cremisi.
Nel Secondo Grado il Pingal o aspetto maschile della forza
rafforzato, facilitando cosi il controllo della mente. Pingal parte
alla base della spina dorsale a destra in un uomo e a sinistra in una
donna, e termina nel midollo allungato. E di color giallo.
Nel Terzo Grado, il Sushumn, lenergia centrale stessa ri
svegliata aprendo la via al puro spirito dallalto. E di tinta azzur
ro cupo.
LA. come personalit dovrebbe organizzare la sua vita per usi
superiori; come ego dovrebbe sviluppare intelligenza attiva nel
suo corpo causale. Per far ci egli deve adoperare la sua volont,
la Prima Persona della Trinit, il potere di Shiva (per adoperare la
terminologia Hind), riflesso dai suoi poteri rivolti allinfuori, o
shakti. Devi Girij o Parvut, che d il controllo di s stessi, benedice
il corpi) fsico e santifica i suoi poteri.
Il C. come personalit sta organizzando la sua vita emozionale;
come ego sta evolvendo il suo amore intuitivo nel suo cor|x) bud-
dico. Questo egli compie col potere della Seconda Persona della
Trinit, lamore che viene da Vislm, per tramite di Laksluni, che
soddisfa i desideri c rende la vita ricca e piena, santificando la pm-
spcrit materiale c trasmutando la passione del corpo astrale.
il M. M. come personalit sta assestando la sua vita mentale,
come ego sta rafforzando la volont spirituale: tm. Per domina
re la mente incerta egli deve adoperare il potere del pensiero, o
kriyshakti, lazione divina della Terza Persona della Trinit, lrali-
m, riflesso da Saraswati, la protettrice del sapere c della sapienza
pratica.
274 IL COniO MENTALE

C. D. T. L. V. F. M, I cambiamenti apportati sono mi po' della na


tura di quelli che avvengono nella Chiesa Cristiana, come vedremo
fra poco.
Buddha rispondendo ad un discepolo che gli aveva chiesto di
riassumere il Suo insegnamento in un verso, disse:
Cessa di /are il male;
Impara a fare il bene;
Ripulisci il tuo cuore:
Questa la religione del Buddha.
Lo studente avr piacere di consultare la seguente tabella, a
scopo di confronto c di studio, con la (piale diamo i tratti pi carat
teristici del sistema Cristiano, corno viene seguito dalla Chiesa Cat
tolica Libera; ,
__ H b ______________________ .___ _____________
Applicazione l.c cerimonie
Ordini Af inori Simboli dei Simboli agiscono prin-
; f ;
cipulmcnte su

Chierico Camice Controllo d o 1 Il Doppio Ete


i t corpo fisico ri co
Portiere jjiCliiavc c campa Controllo delle Il Corpo Astrale
na emozioni
} . t i1
Lettore Libro Controllo della Il Cor(X) Menta
mente le
Esorcista Spada c libro Sviluppo della Il Corpo Causale
volont c mag
gior controllo
dcll'cgo i u i
veicoli
Acolito Candela accesa Sviluppo della Il Corpo Bud-
Ampolle intuizione dico

Sub-diacono Amitto , Controllo della I.o scopo gene


parola rale c di per
Manopola Amore al servi mettere all ego
Tipica zio: diligenza di esprimersi
nelle o p e r e pi perfetta
Calice e Patena buone mente attra
Libro delle Epi Spirito di gioia c verso le perso
stole contentezza. nalit.
Capitolo XXXIV

C O N C L U S I O N E

Poche parole sono necessarie per chimi ere questo nostro studio
sul corpo mentale delluomo e sul piano mentale inferiore. Pu per
essere utile dare unocchiata retrospettiva al terreno che abbiamo at
traversato, per cercar di ottenere una veduta prospettica dellimpor
tanza e del significato del nostro soggetto, ncHinsiciue delle cono
scenze della moderna Teosofia.
Lo studente sar certamente colpito dalla grande differenza di
atmosfera fra il mondo astrale o quello mentale, senza parlare
di quello fisico. In confronto a quello mentale, il mondo astrale
pesante, brutale, turgido e non soddisfacente, anche sui piani supe
riori. Per quanto puro e raffinato possa essere lo stato di sensazione
al quale esso ci porta, si ha limpressione di essere ben lontani dal
nostro vero asilo. La dignit dellanima umana richiede qualcosa di
pi che il semplice sentire, per quanto puro c altruistico questo possa
essere.
Il piano mentale anche nei suoi quattro sotto-piani inferiori
ci d limpressione di essere molto pi vicini a casa. Vi pi
libert: sentiamo di essere pi padroni della nostra coscienza, meno
schiavi dei nostri veicoli. Il mondo mentale sembra un mondo pi
salubre e pi pulito, dove possiamo prepararci il nostro destino in
modo pi rispondente alla nostra volont, molto meglio che nel mon
do che abbiamo abbandonato. La coscienza pi libera per vagare
dove desidera, molto meno limitata nello spazio e nel tempo.
Ci nonostante, anche la padronanza del mondo mentale infe-
riore, della totalit del pensiero concreto, ci lascia insodisfatti, per
ch attraverso questo ed al di l di questo sentiamo chiaramente che
esistono mondi nuovi e migliori da conquistare.
Questo mondo dei pensieri concreti il massimo che possiamo
conquistare fino a clic apparteniamo ai piani inferiori. Lo stahiliz-
278 II, COIII'O MENTALE

zarci fermamente su questo mondo del pensiero ed arrivare alla pura


astrazione di pensiero, ci porter certamente alle soglio di un mondo
pi alto e pi puro dei mondi inferiori, non solo in grada, ma anello
in qualit. Attraverso queste astrazioni saliremo al mondo dello spi
rito ed arriveremo pi vicino alla coscienza di Dio, dalla qualo sap
piamo e sentiamo di essere temporaneamente esiliati.
Ma non dobbiamo diminuire la grando importanza del piano
mentale inferiore, specialmente nellattuale momento della storia psi
cologica delluomo. Ricapitoliamo quindi, nel modo pi breve, i tratti
che chiariscono limportanza della monte e del mondo mentale per
luomo nella sua evoluzione.
Nello Schema delle sette Catene, al quale apparteniamo, ogni
Catena ha un globo sul piano mentale inferiore, mentre sei delle
sette Catene hanno globi anche sul piano mentale supcriore. Dei
49 globi circa la met, e cio 24, sono sul piano mentalo. Il dia
gramma che segue mostra chiaramente questo fatto; i globi mentali
sono stampati tutto in nero, per rendere chiara la cosa.
Labitante dell'ego, il Pensatore, colui che resiste attraverso tutte
le reincarnazioni, sul piano mentale superiore.
Il piano mentale il terreno d'incontro del S supcriore con
quello inferiore. Il Raggio che la parte superiore o divina del
luomo proietta nei mondi inferiori a scopo di aiutare l'cvoluziono,
un raggio di mente inferiore, clic proviene dalla mente superiore.
La lotta di oggi, per la maggioranza degli uomini, si svolgo in
kma-manas, lincontro della mente col desiderio.
La conoscenza di molti uomini di oggi accentrata nei loro sen
timenti, nel corpo astrale. Perci il primo passo da fare per essi
il dominio delle jiassioni, il controllo del corpo astrale; e questo si
ottiene solo dal piano superiore, dalla mente.
Il passo segunte sar di innalzare il centro della coscienza dal
mondo astrale a quello mentale.
11 nome stesso uomo (man) significa il pensatore, lessere che
possiede una mente.
In Occultismo luomo stato dcGnito lessere delluniverso, in
qualsiasi parte dell'universo esso si trovi, nel quale il pi alto Spi
rito e la pi ba'ssa Materia sono uniti daUJnfe/figenza.
Lo svilupp Iella mente dell uomo stato affrettato, saltando

u
ili ' !
XXIII. Il primo ciclo: .settimo sotto-piano . 1 HT>
XXIV. Il secondo cielo: sesto sotto-piano . 187
XXV. Il terzo cielo; quinto sotto-piano ... lfX)
XXVI. Il quarto cielo: quarto sotto piano ... 15)2
XXVII. Il piano montalo lX>
XXVIII. Gli annali akasbici.......................................................211
XXIX. Gli abitanti del piano montale...................................... 220
XXX. La morto del coqx> mentale.........................................230
XXXI. La personalit o lego......................................................231
XXXII.Rinascita.........................................................................251
XXXIII. I discepoli....................................................................... 258
XXXIV. Conclusione...................................................... 276
LEDBEATER C. W.

Il lolo nascosto delle cose

Tutta la vita dell'uomo e degli altri esseri nel loro reciproci rap
porti, considerati nel loro aspetto occulto, corno stato riatti
e studiato alla luce della chiaroveggenza - Grosso voi. di pag.
523 . Seconda edizione . . . . L. 750.

ESTRATTO DEU/INDICE:

Studio del lato nsioosto dells cote. 11 mondo nel suo Insieme
Lo scopo della vita Le Influenze planetarie - Dlflcrcntt
tipi di materie - I centri viventi - La loro Influenza - Liberta
di azione.

Sols. Il calori del sole Le foglio di salice - La vitalit -


Lassorbimento della vitalit - La vitalit o la salute.

L'smblsnts naturili. Le roocle - Oli alberi - 1 sette tipi -


OU animali - Oli esseri umani - I viaggi.

G I I spiriti di natura. I diversi ordini d) evoluzione - Le fate


- Tipi nazionali - Una montagna sucra II Irlanda - GII spi
riti dell'acqua - Spiriti di natura - Glifi - Il vantaggio di
di atudlore gli spiriti di natura.

I centri di magnetismo. Le grondi cattedrali - I templi - Lo


calit e reliquie . Lo rovine - Otlt moderne - Oli editici
pubblici - I clmltorl - Lo unflvcrsll cd I Collegi - le bi
blioteche. I musei e lo gallarlo - I mattatoi di Chicago -
Le montagne sacre.

Ls cerimonie. La gerarchla di Adepti - I tre sentieri - La


musica - La forma pensiero - Il battesimo - La consacrazione
- L'acqua benedetta - Le campane - L'Incenso- Le funzioni
per 1 morti - Le altro religioni GII ordini del Clero.

| suoni. Suono, coloro o forma - La musica religiosa- Il canto


- La musica militare - I suoni della natura - I rumori.

L'op'nlon pubblica. I pregiudizi dP razzia - I pregiudizi poli


tici - Il Governo . I pregiudizi religiosi - I pregiudizi
di casta - I doveri della libert - I metodi commerciali o
dnarudarl - I risultali dell'Inganno.
B E8 ANT-BLA VATS HY-LE AD BEATER i
La Teosofia la Societ Ica. Unfunnazlonl) L. 60.

CASTELLI 0 .

Nola di rabdomanzia t radiomanzia. (La bacchetta, Il pendolo,


ricerche del sottosuolo. studi grafo c fotografici, ricerche
a distanza, eoe. Il Sacerdote Castelli vi csi>onc In torma chia
ra le aue esperienze ed II risultato del suol studi sull'Impor
tante argomento! suo.

CHATTERJI I. 0.
Filosofia asotsrlca dallIndia. (Costituzione dell'esecre umano.
Durata relativa del principi costitutivi dell'uomo. Dcll'ana-
Ilai delle cose. Processo della manifestazione. Karma. Il sen-
tlero della perlczlonci .............................................................................L. ISO.

COLLIN M.
La luco sul ssnt'ero. (Meraviglioso piccolo trattato, destinato
a coloro che vogliono conoscere gli Insegnamenti occulti c
tentare di porsi sul Sentiero) L. 60.
L'Idillio dsl loto blanoo ... L. 300.

DE MARTINO C.-

Solchiamo o chlSrovegsenis (Come si entra nell'Ignoto - Una


seduta medianica - Il medium - I fenomeni medianici - Tre
anni con la Dama Bianca - Sedute a carattere Intellettuale
Le voci dirette - L'ectoplasma - Piccola storia di tre me-
di uni . Tre cosi notevoli di esperimenti mcdlaniKcl - Tenta
tivi di spiegazione del fenomeni medianici - La chiaroveg
genza Evoluzione, ereditariet e reincarnazione - Organi c
sviluppo delta chiaroveggenza - Esistono particolari metodi
di sviluppo? - La concentrazione c la meditazione). Con set
Illustrazioni ... L. 3B0,
l
CASCO 0.

Omaggio alla memoria di H. P. Blavatikr. Nel cinquantesimo


anniversario della sua morte L 50,

t
KRISHNAMURTI J.

Ai piedi dsl Maestro. (Guida per coloro che Intendono calcare


11 sentiero cle conduce al Maestri) In brossura L. 50.

Ls villa liberata.1 (Lo scopo della vita. Felicit c desiderio.


Comprensione. La ricerca. La sorgente nascosta, ccc ).
L. 120,

L vii della vita. (Discorsi a Ojo) del ISM5-40, c radlodlacor-


sl In India del 1941-4B1.........................................................................L 500