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................................................... 5 Donatello ................ 4 Masaccio ........... 8 Michelangelo Buonarroti………………………………………………………………………………..................................................caratteristiche .................................... 6 Piero della Francesca . 7 Leonardo da Vinci .................................................................................................................................................................................................11 Pagina 2 ................................................9 Raffaello Sanzio…………………………………………………………………………………………..........................10 Tiziano………………………………………………………………………………………………………................................................................................................. INDICE Periodo storico .. 3 Artisti ed opere principali : Filippo Brunelleschi........................................................................................

Altri importanti centri rinascimentali in Italia. Pagina 3 . Perugia. in tutta Europa. attorno al 1600. che si sviluppò tra la fine del medioevo e l'inizio dell'età moderna. di un regno forte e prospero. Vicenza. a forme rinascentiste peculiari. Tale riscoperta dette impulso a tutta una serie di nuovi studi ed invenzioni che si materializzeranno nei due secoli successivi. Il rinnovamento culturale e scientifico iniziò negli ultimi decenni del XIV secolo e nei primi del XV secolo a Firenze. poi. Milano e Napoli. In quest'ultima città. il Rinascimento iniziò con la riscoperta di classici latini. In quel periodo si instaurò un nuovo ideale di vita che portò al rifiorire degli studi umanistici e delle Belle Arti. oltre alle già citate Venezia e Roma. Nella scienza. Verona. furono Ferrara. che successivamente vennero esportate nella penisola iberica. Bertrand Russel e alcuni studiosi pongono la data della fine del Rinascimento al 6 maggio 1527. conservati nei monasteri e nelle biblioteche degli eruditi. capitale. Mantova. nel corso del XVI secolo. Per la maggior parte degli storici dell'arte e della letteratura il passaggio dal rinascimento al manierismo avviene in Italia attorno alla metà del XVI secolo mentre nella storia della musica la conclusione si situerebbe più avanti. Siena. e di quelli greci diffusi nell'Impero Bizantino. sotto Alfonso il magnanimo. Urbino. per poi diffondersi nel resto d'Italia (soprattutto a Venezia e Roma). Pisa. teologia.Il Rinascimento è un periodo artistico e culturale della storia d'Europa. quando le truppe spagnole e tedesche saccheggiarono Roma. attorno alla metà del Quattrocento. letteratura nell'arte. i legami culturali ed artistici con Firenze diedero luogo.

basato su regole e relazioni numeriche. Realizzò inoltre congegni idraulici e di orologeria. e il Palazzo della Signoria e parte della Loggia vista dall'angolo nord-occidentale della piazza della Signoria. dove costruì sia edifici laici che ecclesiastici commissionati da organismi pubblici cittadini e da grandi committenti privati. Il metodo prospettico. che creava spazi finiti e misurabili in cui l'uomo era posto come misura di tutte le cose. Sua è l'invenzione della prospettiva a punto unico di fuga. ingegnere. elementi indispensabili per la creazione di strutture modulari e per la razionalizzazione geometrica delle piante e degli alzati. Questa tecnica venne adottata anche dagli altri artisti perché si accordava con la nuova visione del mondo rinascimentale. A questi studi si riferiscono le due tavole raffiguranti due paesaggi urbani fiorentini: il Battistero fiorentino con alcune case circostanti. Nei tipi. grazie al convergere delle ortogonali verso un unico punto di fuga.Filippo Brunelleschi Filippo di Ser Brunellesco Lippi detto Filippo Brunelleschi (Firenze. insieme al recupero dei modi antichi. scultore pittore e scenografo italiano del Rinascimento. Pagina 4 . ma conosciute attraverso descrizioni. Le sue opere architettoniche sono tutte a Firenze. così che l'occhio dello spettatore coincidesse con il punto di fuga. Oggi perdute. questa permetteva di creare spazio continuo in cui poter misurare oggettivamente la diminuzione in profondità dei corpi inseritivi. tanto nei tipi quanto nei modi di costruzione. e riflesse in uno specchio. 1377 – 1446) è stato un architetto. attraverso un foro. Derivata dai principi dell'ottica medievale legati alle proprietà degli specchi. riprende gli ordini e l'uso dell'arco a tutto sesto. venne utilizzato da Brunelleschi nelle sue costruzioni architettoniche. le tavole andavano guardate da dietro. visto dalla porta del Duomo.

Vasari.Masaccio « Dopo questo [Giotto] l'arte ricadde. Trattato della pittura. Pagina 5 . 21 dicembre 1401 – Roma. insino a tanto che Tommaso fiorentino. scognominato Masaccio. Masaccio. modellandole attraverso l'uso del chiaroscuro. in architetture e paesaggi credibili. partendo dalla sintesi volumetrica di Giotto. perché tutti imitavano le fatte pitture. e così andò declinando. s'affaticavano invano. che ripiglia il lavoro al punto dove la morte lo fermò». » (Leonardo da Vinci. maestra de' maestri. Roberto Longhi disse di lui «Giotto rinato. inserì le sue «figure vivissime e con bella prontezza a la similitudine del vero». mostrò con opra perfetta come quegli che pigliavano per altore altro che la natura.) Masaccio (soprannome di Tommaso di ser Giovanni di Mone Cassai) (Castel San Giovanni. riletta attraverso la costruzione prospettica brunelleschiana e la forza plastica della statuaria donatelliana. 1500 ca. estate 1428) è stato un pittore italiano.

venne educato nella casa di Roberto Martelli. Nacque a Firenze nel 1386. bronzo. irrequieto.Donatello Donatello . Pagina 6 . cardatore di lana. poi ad altre azioni contro Firenze che lo portarono ad essere condannato a morte e poi perdonato con il condono della pena. stiacciato). elegante e delicato tanto da essere vezzeggiato con il nome di Donatello. secondo il Vasari. condusse una vita tumultuosa avendo partecipato prima alla rivolta dei Ciompi del 1378.vero nome Donato di Niccolò di Betto Bardi . Siena e Padova ricorrendo a varie tecniche (tutto tondo. che. Lavorò a Firenze. 13 dicembre 1466) è stato uno scultore italiano. Prato. un carattere molto diverso da quel suo figliolo così minuto. signorile. figlio di Niccolò di Betto Bardi. La sua era una famiglia modesta: il padre. legno). particolare fu la sua capacità di infondere umanità e introspezione alle opere. Si staccò definitivamente dal gotico riallacciandosi e superando l'arte greca e romana sia formalmente sia stilisticamente.(Firenze. 1386 – Firenze. con varie materie (marmo. bassorilievo.

servì come punto di riferimento per molti artisti rinascimentali. poco dopo la sua morte. che pervade tutte le sue opere: in generale. Piero nacque da Benedetto de' Franceschi. anziché «di Benedetto» o «de' Franceschi». Melozzo da Forlì. ma anche abitante della cittadina. Pagina 7 . non solo attivo a Borgo San Sepolcro.centrata quasi esclusivamente su temi di carattere religioso . ca 1420 – Sansepolcro. Egli apprese i primi rudimenti della pittura da Antonio d'Anghiari. calzolaio e conciatore. potessero far affacciare l'uomo al dogma. S'ignora anche perché. 12 ottobre 1492) è stato un pittore e matematico italiano. passaggi intermedi tra una tonalità di colore ed un'altra per evitare bruschi contrasti. Fu un uomo pienamente rinascimentale e dunque fiducioso nelle capacità umane tanto da ritenere che queste. se ben indirizzate. Fin dalle prime opere note si evidenziarono le caratteristiche tipiche di Piero: estrema attenzione all'organizzazione prospettica e ritmica. ma la congettura del Vasari che abbia preso il cognome dalla madre è inattendibile. primo fra tutti l'altro grande maestro della prospettiva nel Quattrocento.Piero della Francesca Piero della Francesca (Sansepolcro. luce non fisica ma intellettuale. venisse già chiamato «della Francesca». come attesta il 27 maggio 1430 il pagamento dei dipinti delle insegne del Comune e del governo papale sopra la porta delle mura. una realtà decantata dalla mente umana. e da Romana di Perino da Monterchi in un anno imprecisato variante dal 1406 al 1420. semplificazione geometrica dei volumi. La sua opera pittorica . movimento colto nell'attimo in cui esso può eternarsi.

come attestano le note dell'anno 1457 del catasto di Vinci[…] Pagina 8 . figliolo di ser Piero mio figliolo a dì 15 aprile in sabato a ore 3 di notte [ attuali 22.30 ]. 2 maggio 1519) è stato un artista e scienziato italiano. musicista e inventore. ed è considerato uno dei più grandi geni dell'umanità. insieme con un podere. Ebbe nome Lionardo[…] Nel registro non è indicato il luogo di nascita di Leonardo. dalla quale non avrà figli e Leonardo fu allevato molto presto. di cui non è noto il casato. scultore. ingegnere. Uomo d'ingegno e talento universale del Rinascimento italiano.Leonardo da Vinci Leonardo da Vinci (Vinci. il nonno paterno Antonio. nella casa paterna di Vinci. ma non sappiamo esattamente quando. ad Anchiano. architetto. scrisse in un suo registro: «Nacque un mio nipote. Quello stesso anno il padre Piero si sposò con Albiera Amadori. anch'egli notaio. incarnò in pieno lo spirito universalista della sua epoca. portandolo alle maggiori forme di espressione nei più disparati campi dell'arte e della conoscenza. matematico. dove la madre di Leonardo andrà ad abitare. 15 aprile 1452 – Amboise. Fu pittore. che si ritiene comunemente essere la casa che la famiglia di ser Piero possedeva. Leonardo fu figlio naturale di Caterina e del notaio ser Piero da Vinci. anatomista.

80 mt. scultore.Michelangelo Buonarroti Michelangelo di Lodovico Buonarroti Simoni (conosciuto semplicemente come Michelangelo. la celebre Pietà (alta 1. Il nome di Michelangelo è essenzialmente collegato ad una serie di opere che lo hanno consegnato alla storia dell'arte.nell'insieme . l'affresco sulla volta della Cappella Sistina e il grande Giudizio Universale posto sulla parete sopra l'altare. Intese fare della sua attività un'incessante ricerca dell'ideale di bellezza.un artista geniale quanto irrequieto e a tutto tondo.sono conosciute in tutto il mondo e considerate fra i più importanti lavori dell'arte occidentale. Caprese Michelangelo. 18 febbraio 1564) è stato un pittore.situate soprattutto a Firenze. Roma e nella Città del Vaticano . È una figura di primo piano del Rinascimento. Fu . il Mosè o il monumentale complesso delle Tombe Medicee nella Sacrestia Nuova di San Lorenzo. scolpita intorno al 1499 dall'artista ventiquattrenne). architetto e poeta italiano. 6 marzo 1475 – Roma. I suoi lavori principali sono il David. Alcune di tali opere . Pagina 9 . sicuramente uno dei protagonisti della storia dell'arte occidentale del suo tempo.

tra i più celebri del Rinascimento italiano. Raffaello era solo undicenne quando il padre morì il 1° agosto 1494. pittore non molto eccellente. dalla quale ebbe la figlia Elisabetta. Raffaello fu il primo e unico figlio di Giovanni Santi e di Magia di Battista di Nicola Ciarla.Raffaello Sanzio Raffaello Sanzio (Urbino. ancor fanciullo. Pagina 10 . la madre che morirà di lì a poco. si risposò poco dopo con una certa Bernardina. ma sibbene uomo di buono ingegno ed atto a indirizzare i figliuoli per quella buona via che per mala fortuna sua non era stata mostra nella sua gioventù». ben noto nella città di Urbino. e non è noto attraverso quali vie il giovanissimo pittore arrivò a far parte della bottega del Perugino: non sembra infatti credibile la notizia del Vasari secondo la quale Raffaello sia stato allievo del Perugino ancora prima della morte del padre e persino di quella della madre. Raffaello apprese i primi insegnamenti di disegno e pittura nella bottega del padre. la imitò così appunto e in tutte le cose. Raffaello nacque a Urbino «l'anno 1483. d'un Giovanni de' Santi. in venerdi santo. 6 aprile 1483 – Roma. il 7 ottobre 1491. «onde non passarono molti anni che Raffaello. a ore tre di notte. pittore e autore di una storia della pittura contemporanea in versi. e fra le cose sue e di Pietro non si sapeva certo discernere». che i suoi ritratti non si conoscevano dagli originali del maestro. È tuttavia certo che «studiando Raffaello la maniera di Pietro. Il padre. In realtà. 6 aprile 1520) è stato un pittore e architetto italiano. gli fu di grande aiuto in molte opere che Giovanni fece nello stato d'Urbino».

Simone Gasparoni Pagina 11 . La prima collaborazione fra Giorgione e Tiziano risale al 1508 quando i due decorano la facciata del Fondaco dei Tedeschi. 27 agosto 1576) è stato un celebre pittore italiano. dove già si avverte la straordinaria abilità e la forza di un temperamento autonomo. Al contempo si dedica alla raffigurazione di opere di soggetti ermetici come Amor Sacro e Amor Profano.Tiziano Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore. Sebastiano del Piombo e Giorgione. Tiziano Vecellio nasce a Pieve di Cadore intorno al 1490. circa 1490 – Venezia. Ben presto si afferma come personalità indiscussa della pittura veneziana del cinquecento. anche se non esiste una documentazione certa. Fra le prime opere dell'artista risale il ciclo di affreschi con le Storie di Sant'Antonio per la Scuola del Santo a Padova. con effetti molto diversi rispetto alla pittura morbida e velata di Giorgione. Fu un artista precocissimo: giunse a Venezia poco più che bambino entrando nella bottega di Sebastiano Zucato e successivamente alla bottega di Gentile e Giovanni Bellini dove incontra gli astri nascenti della pittura veneziana. E' proprio la pittura di quest'ultimo che influenzerà notevolmente il suo linguaggio artistico. di cui Tiziano assimila la rivoluzionaria tecnica pittorica basata sull'uso autonomo del colore. da una famiglia di antiche e nobili tradizioni. Dalle prime opere sperimenta la forma plastica del colore nel costruire le forme.