Riccardo licenziato per aver detto la verità sulla

strage ferroviaria di Viareggio!
Quando abbiamo organizzato il presidio, il 18 gennaio 2017 alla Corte di
Cassazione a Roma, contro il licenziamento di Riccardo Antonini, avevano
già emesso la sentenza di rigetto del ricorso. Decisione comunicata due
mesi e mezzo dopo, il 4 aprile, _IN NOME DEL POPOLO ITALIANO_?! Il
ricorso è stato rigettato per "infedeltà" a
Moretti/Elia/Soprano&company, condannati per la strage ferroviaria del
29 giugno 2009. Nelle 7 pagine è stata confermata la sentenza di 1°
grado del 4 giugno 2013 del dottor L. NANNIPIERI.

I sigg. VINCENZO DI CERBO (presidente), Giuseppe Bronzini, Antonio
Manna, Federico Balestrieri, Federico De Gregorio (consiglieri) della
Corte Suprema(?) di Cassazione, sezione lavoro, e ancor prima i sigg.
LUIGI NANNIPIERI di Lucca e GIOVANNI BRONZINI (presidente), Gaetano
Schiavone e Simonetta Liscio (consiglieri) della Corte d'Appello di
Firenze, hanno (ri)prodotto la sentenza-reato d'inchino di 1° grado.
Facendo carta straccia delle sentenze della magistratura di Genova che
ha archiviato la denuncia-querela di Moretti nei confronti di Riccardo e
della magistratura di Lucca che ha condannato Moretti a 7 anni per le
gravi e pesanti responsabilità nella strage ferroviaria. Magistratura
di 'serie A' (della Corte di Cassazione), e di 'serie B' (di Genova e di
Lucca).

La Cassazione ha rigettato il ricorso perché "improcedibile" e
"inammissibile". Tra le righe si legge: " …_ EMERGE CHE IL RICORRENTE
AVEVA PIÙ VOLTE SOSTENUTO … LA RESPONSABILITÀ DELLA SOCIETÀ E DEI
SUOI VERTICI PER AVER CAGIONATO IL DISASTRO FERROVIARIO DI VIAREGGIO_
...".

Una verità scolpita nel corso di questi anni che gli stessi giudici del
Tribunale di Lucca hanno riconosciuto e sentenziato il 31 gennaio scorso
a 7 anni e mezzo dalla strage ferroviaria. Forse, a Riccardo, anziché
una pesante "condanna" come il licenziamento, avrebbero dovuto proporre
un premio sia per il coraggio e la responsabilità manifestata, sia per
aver anticipato la verità giudiziaria sul disastro del 29 giugno 2009.
E' bene che questi _SIGNORI “DEL LAVORO”_, da Lucca a Firenze, fino
alla Cassazione, nel prossimo futuro, siano destinati ad occuparsi di
altro (ad es. fotocopie e catalogazioni?). Danni economici e costi umani
sarebbero _utilmente _inferiori.

"MA NON FINISCE QUI" … per le Vittime e i licenziamenti

- ASSOCIAZIONE familiari "_Il Mondo che vorrei_"

- ASSEMBLEA 29 giugno _assemblea29giugno@gmail.com _

_[Nel retro: __MORETTI CONGELATO E LA “SICUREZZA” IN FERROVIA__!]
Segue_
MORETTI CONGELATO!

Il cavalier Moretti è stato destituito da Amministratore delegato di
"Leonardo-Finmeccanica". I mass media "riconoscono" che questo mancato
rinnovo è dovuto alla condanna in 1° grado per la strage ferroviaria
di Viareggio.

I mass media non "riconoscono", però, che quella condanna è dovuta
alle sue gravi responsabilità nel disastro ferroviario e, soprattutto,
alla straordinaria mobilitazione di 7 anni e mezzo.

Moretti ha sempre dichiarato che, come per gli altri disastri ferroviari
in cui è stato coinvolto, ne sarebbe uscito pulito. Questa volta, così
non è stato.

La "politica" ce l'ha messa tutta per farlo assolvere: nominandolo,
rinominandolo, promuovendolo ... e con uno Stato che non si è
costituito parte civile nel processo.

Cav. Moretti non aveva compreso quanto è scritto, da tempo, sui muri di
Viareggio (dove nel 2010 sono state raccolte 10mila firme per le sue
dimissioni):

"MORETTI, VIAREGGIO ULTIMA FERMATA".

E la POLITICA DI ABBANDONO della sicurezza? Non ha freni!

In queste settimane sono avvenuti incidenti e mancati incidenti ad
Aurisina, non lontano da Trieste; a Giulianova in provincia di Teramo; a
San Miniato sulla Pisa-Firenze; sulla Roma-Viterbo; all'Eurocity
Milano-Basilea; tra Campomarino e Chieuti sulla linea Termoli-Foggia;
gravi episodi di cui siamo a conoscenza e che fortunatamente non hanno
causato vittime e feriti.

11 APRILE: tra Albate Camerlate e Cucciago (Como), un uomo rimane con il
piede incastrato nella porta di salita treno e muore trascinato dal
treno.

> 23 APRILE: grave infortunio ad un operaio di Trenitalia in Calabria;
> Roberto Nucera di 51 anni, è rimasto folgorato durante la
> manutenzione di una locomotiva 464 nell'Officina di Reggio Calabria.
> Soccorso immediatamente e trasportato in ospedale, le sue condizioni
> sono gravi.

> 25 APRILE: incidente gravissimo con due operai morti e tre gravemente
> feriti, ricoverati in ospedale, tra le stazioni di Fortezza e
> Bressanone, al Brennero, per lo scontro tra due macchine operatrici
> durante lavori di manutenzione.

> 28 APRILE: una ragazza di 16 anni perde la vita a Parona (Pavia),
> anche lei trascinata dal treno dopo essere rimasta col piede
> incastrato nella porta.

> Denunciare questi gravi e tragici fatti e schierarsi apertamente a
> fianco di familiari che pretendono verità, giustizia e sicurezza,
> comporta incorrere nel reato di violazione dell_'obbligo di fedeltà_
> e di porsi in _evidente conflitto d'interessi_.

> Dobbiamo dedurne due cose: - che la coincidenza d'interessi
> (ideologici, economici, psicologici e … disumani), ha travalicato
> ogni limite di pazienza e di buon senso; - che simili sentenze sono
> una sorta di istigazione a depotenziare la sicurezza e la salute nei
> luoghi di lavoro.

> L'ERRORE DISUMANO è trascurare la sicurezza!

> ERRORE UMANO è non lottare per pretenderla!

> ASSEMBLEA 29 giugno e ASSOCIAZIONE FAMILIARI "_Il Mondo che vorrei_"

> 12 maggio '17

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