A noi i tavoli piacciono popolari!

Grazie all'impegno e alla lotta del Comitato Pugliese Acqua Bene Comune e di tutte le
realtà e le persone che hanno costruito la campagna "Acqua e Democrazia", la Regione
Puglia ha infine convocato il tanto sospirato tavolo tecnico paritario (nove esponenti
indicati dal Comitato più altri nove espressione dei gruppi del Consiglio Regionale) per
definire la nuova gestione dell'acquedotto pugliese.

La vertenza per un acquedotto davvero pubblico è quindi vinta? Ovviamente no.

Infatti, il governo regionale appare unicamente intenzionato a scongiurare la gara pubblica
al termine della gestione targata AqP Spa per perseguire come unica soluzione alternativa
quella della proroga all'attuale società, proseguendo così con la forma giuridica privata e
la politica industriale privatistica che in questi anni non ha mai garantito il diritto all'acqua e
la trasparenza che dovrebbe essere di una società di proprietà della Regione Puglia.

Il nostro obiettivo è quello invece di arrivare ad un acquedotto pubblico e
partecipato, del tutto slegato delle regole del mercato e dalle logiche del profitto, che
risponda cioè ad una forma giuridica pubblica (un'azienda speciale).

Il percorso rivendicativo che ci ha portato fin qui è stato aperto, inclusivo e costruito dal
basso. Vogliamo che continui ad esserlo. Non intendiamo farci rinchiudere dalla nostra
controparte in un asfittico tavolo tecnico.

Per questo convocheremo un vero e proprio tavolo "popolare" permanente cui
chiunque potrà partecipare. Uno spazio di discussione che possa fare costantemente il
punto sul tavolo tecnico, ma che raccolga anche proposte e riflessioni sull'acquedotto che
vogliamo e le iniziative da mettere in campo per raggiungere l'obiettivo.

Il primo tavolo popolare è convocato domenica 14 maggio alle 17 presso lo Spazio di
Mutuo Soccorso Bread&Roses in Via Amendola 189/A.

NON mancare!

LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE

PARTECIPATA E INVITA A PARTECIPARE

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful