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Disegno di legge n.

3638

CAMERA DEI DEPUTATI

Conversione in legge del decreto-


legge 31 maggio 2010, n. 78, re-
cante misure urgenti in materia di
stabilizzazione finanziaria e di
competitività economica.

Relatore: GIOACCHINO ALFANO


(per la maggioranza); BARETTA e
BORGHESI (di minoranza)

N. 1.
EMENDAMENTI

Seduta del 27 luglio 2010

TITOLO I
STABILIZZAZIONE FINANZIARIA

CAPO I
RIDUZIONE DEL PERIMETRO E DEI
COSTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRA-
ZIONE

ART. 1.
(Definanziamento delle leggi di spesa total-
mente non utilizzate negli ultimi tre anni).

All’articolo 1 premettere il seguente: ART.


01. – (Tavolo straordinario per la riduzione
e la riqualificazione della spesa pubblica). –
1. Entro il termine di dieci giorni succes-
sivi alla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto-
legge è convocato un Tavolo straordinario
tra il Governo, le regioni e le autonomie
— 2 —

locali, composto dalle rappresentanze dei cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20
medesimi e finalizzato ad un accordo per cento ».
interistituzionale da stipularsi entro i suc- 7.2. All’articolo 82 del decreto-legge 25
cessivi 45 giorni, al quale è affidato il giugno 2008, n. 112, convertito con modi-
compito di verificare i costi di funziona- ficazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
mento delle pubbliche amministrazioni, al sono apportate le seguenti modificazioni:
fine di individuare le misure di risparmio
e riqualificazione della spesa pubblica e a) al comma l, capoverso « 5-bis »,
l’equa ripartizione tra i diversi livelli di primo periodo, le parole: « 96 per cento »
governo, nel rispetto dell’invarianza degli sono sostituite dalle seguenti: « 88 per
effetti sui saldi di finanza pubblica con il cento »;
disegno di legge di bilancio.
b) al comma 2, secondo periodo, le
01. 02. Favia, Borghesi, Cambursano. parole: « 97 per cento » sono sostituite
dalle seguenti: « 91 per cento »;
Commissione Governo
c) al comma 3, le parole: « 96 per
cento » sono sostituite, ovunque ricorrano,
dalle seguenti: « 88 per cento »;

d) al comma 4, secondo periodo, le


parole: « 97 per cento » sono sostituite
dalle seguenti: « 91 per cento ».

* * * 1. 1. Borghesi, Cambursano.

Commissione Governo
Al comma 1, primo periodo, dopo le
parole: Le autorizzazioni di spesa aggiun-
gere le seguenti: , ad eccezione di quelle
aventi ad oggetto gli investimenti nelle
aree sottoutilizzate di cui all’articolo 61
della legge 27 dicembre 2002 n. 289,.

Conseguentemente: * * *
all’articolo 20, comma l, sostituire le
parole: sono adeguate all’importo di euro
cinquemila con le seguenti: sono adeguate Al comma 1, primo periodo, aggiungere,
all’importo di euro mille; in fine, le seguenti parole: , fatte salve le
risorse di cui all’articolo 3, comma 155,
all’articolo 21, comma 1, primo pe- della legge 24 dicembre 2003, n. 350, re-
riodo, sostituire le parole: di importo non lative al riordino dei ruoli e delle carriere
inferiore a euro tremila con le seguenti: di del personale non direttivo e non dirigente
importo non inferiore a euro millecinque- delle Forze armate e delle Forze di polizia.
cento;
all’articolo 55, dopo il comma 7, ag- Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
giungere i seguenti: giungere i seguenti:

7.1 All’articolo 82, comma 11, del de- ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
creto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con- di capitale e sui redditi diversi di natura
vertito, con modificazioni, dalla legge 6 finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per rie di durata inferiore a dodici mesi e
— 3 —

soggetta ad un’aliquota del 20 per cento, Al comma 1, aggiungere, in fine, il


fatta eccezione per titoli o strumenti fi- seguente periodo: La disposizione si applica
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre al Ministero dell’interno e al Ministero
amministrazioni pubbliche di uno Stato della difesa con riguardo alle dotazioni
appartenente all’Unione europea. finanziarie destinate alle spese rimodula-
bili non direttamente correlate all’espleta-
mento di servizi di polizia, di soccorso
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
pubblico e di formazione delle Forze di
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
polizia e del Corpo nazionale dei vigili del
All’articolo 96 del Testo Unico delle im-
fuoco e dell’attività operativa e addestra-
poste sui redditi approvato con decreto del
tiva delle Forze armate, compresa l’Arma
Presidente della Repubblica 22 dicembre
dei carabinieri.
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
limiti del 95 per cento ». il comma 7-bis, aggiungere il seguente:
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti 7-ter. Alla copertura degli oneri di cui
modifiche: all’articolo 1, comma 1, ultimo periodo, si
provvede, per l’anno 2010, mediante cor-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: rispondente riduzione del fondo di ri-
« nella misura del 96 per cento » sono serva per le spese impreviste, per gli anni
sostituite dalle seguenti: « nella misura del 2011 e 2012, mediante corrispondente
95 per cento »; riduzione del Fondo per interventi strut-
turali di politica economica, di cui al-
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: l’articolo 10, comma 5, del decreto-legge
« nella misura del 96 per cento » sono 29 novembre 2004, n. 282, convertito,
sostituite dalle seguenti: « nella misura del con modificazioni, dalla legge 27 dicem-
95 per cento »; bre 2004, n. 307, come integrato dall’ar-
ticolo 55, comma 6, del presente decreto-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: legge e, a decorrere dal 2013, mediante
« nella misura del 96 per cento » sono corrispondente riduzione delle proiezioni
sostituite dalle seguenti: « nella misura del a decorrere dall’anno 2012 dello stanzia-
95 per cento ». mento del fondo speciale di parte cor-
rente iscritto, ai fini del bilancio trien-
3. In deroga a quanto disposto dall’ar- nale 2010-2012 nell’ambito del pro-
ticolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, gramma « fondi di riserva e speciali »
le modifiche di cui ai commi 1 e 2 si della missione « fondi da ripartire » dello
applicano a decorrere dal periodo d’im- stato di previsione del Ministero dell’eco-
posta successivo a quello in corso al 31 nomia e delle finanze per l’anno 2010
dicembre 2009. allo scopo utilizzando, fino a concorrenza
degli oneri, gli stanziamenti di tutte le
1. 6. Galletti, Ciccanti. rubriche.
Sono corrispondentemente ridotti, fino
Commissione Governo all’importo massimo del 2 per cento, tutti
gli stanziamenti di parte corrente della
tabella C allegata alla legge n. 191 del
2009 con esclusione degli stanziamenti
destinati alla ricerca, all’istruzione e alla
sicurezza pubblica.
— 4 —

Il Ministro e economia e delle finanze è 2. Ai fini del contenimento della spesa


autorizzato ad apportare, con propri de- pubblica e dell’attuazione delle disposi-
creti, le occorrenti variazioni di bilancio. zioni di cui al comma 1 le regioni, entro
il 31 dicembre 2011, adottano disposizioni,
1. 8. Paladini. normative o amministrative, finalizzate ad
assicurare il perseguimento delle finalità
Commissione Governo di cui al comma 1. La disposizione di cui
al presente comma costituisce principio
fondamentale di coordinamento della fi-
nanza pubblica, ai fini del rispetto dei
parametri stabiliti dal patto di stabilità e
crescita dell’Unione europea. I risparmi di
spesa derivanti dall’attuazione del comma
1 sono aggiuntivi rispetto a quelli previsti
* * * dal patto di stabilità interno.
3. Entro il termine di trenta giorni
successivi alla data di entrata in vigore
ART. 2. della legge di conversione del presente
decreto è convocato un Tavolo straordi-
(Riduzione e flessibilità negli stanziamenti nario tra il Governo, le regioni e le auto-
di bilancio). nomie locali, composto dalle rappresen-
tanze dei medesimi e finalizzato ad un
Accordo interistituzionale da stipularsi en-
Sostituirlo con il seguente: tro i successivi quarantacinque giorni, al
quale è affidato il compito di verificare i
ART. 2. – (Riduzione dei consumi in- costi di funzionamento delle pubbliche
termedi delle pubbliche amministrazioni ed amministrazioni, al fine di individuare le
incremento delle risorse per le detrazioni misure di risparmio e riqualificazione
fiscali per i carichi familiari e delle risorse della spesa pubblica e l’equa ripartizione
del Fondo per l’occupazione). – 1. A de- tra i diversi livelli di governo, nel rispetto
correre dall’anno 2011 la spesa per con- dell’invarianza degli effetti sui saldi di
sumi intermedi sostenuta dalle ammini- finanza pubblica con il disegno di legge di
strazioni pubbliche inserite nel conto eco- bilancio.
nomico consolidato della pubblica ammi- 4. I risparmi conseguiti per effetto delle
nistrazione, come individuate dall’Istituto disposizioni di cui ai commi 1 e 2, accer-
nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del tati trimestralmente, affluiscono in un ap-
comma 5 dell’articolo 1 della legge 30 posito fondo costituito presso il Ministero
dicembre 2004, n. 311, è rideterminata, dell’economia e delle finanze per essere
attraverso una riduzione lineare degli destinati alla realizzazione delle seguenti
stanziamenti in modo che essa sia pari alla finalità:
spesa sostenuta nel 2002, incrementata dal
tasso di inflazione. Tale rideterminazione a) aumento delle detrazioni fiscali
è effettuata in modo da comportare una per i carichi familiari;
riduzione rispetto alla spesa complessiva
programmatica esposta nel Documento di b) aumento delle risorse del Fondo
programmazione economico finanziaria per l’occupazione di cui all’articolo 1,
per gli anni 2010-2013, fino a 3 miliardi di comma 7, del decreto-legge 20 maggio
euro, a decorrere dall’anno 2011, per le 1993, n. 148, convertito, con modifica-
spese delle amministrazioni centrali e dei zioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, al
ministeri, e per un importo complessivo fine di garantire ed estendere la fruibilità
pari a 5 miliardi di euro annui per l’in- degli ammortizzatori sociali anche nei
sieme delle pubbliche amministrazioni. confronti dei lavoratori atipici.
— 5 —

5. Con decreto del Ministro dell’econo- 2. Ai fini del contenimento della spesa
mia e delle finanze, di concerto con il pubblica e dell’attuazione delle disposi-
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, zioni di cui al comma 1 le regioni, entro
sono determinate le modalità di attuazione il 31 dicembre 2010, adottano disposizioni,
dei commi da 1 a 4 in modo da non normative o amministrative, finalizzate ad
determinare maggiori oneri a carico della assicurare il perseguimento delle finalità
finanza pubblica. di cui al comma 1. La disposizione di cui
al presente comma costituisce principio
Testo alternativo del relatore di mino- fondamentale di coordinamento della fi-
ranza, on. Borghesi. nanza pubblica, ai fini del rispetto dei
parametri stabiliti dal patto di stabilità e
Commissione Governo crescita dell’Unione europea. I risparmi di
spesa derivanti dall’attuazione del comma
1 sono aggiuntivi rispetto a quelli previsti
dal patto di stabilità interno.
3. I risparmi conseguiti per effetto delle
disposizioni di cui ai commi 1 e 2, accer-
tati trimestralmente, affluiscono in un ap-
posito fondo costituito presso il Ministero
* * * dell’economia e delle finanze per essere
destinati alla realizzazione delle seguenti
finalità:
Sostituirlo con il seguente: a) aumento delle detrazioni fiscali
ART. 2. – (Disposizioni in materia di per i carichi familiari fino 3,2 miliardi di
spese per consumi intermedi della pubblica giuro;
amministrazione e aumento detrazioni per b) aumento delle risorse dei Fondo
carichi di famiglia, nonché estensione della per l’occupazione di cui all’articolo 1,
fruibilità degli ammortizzatori sociali dei comma 7, del decreto-legge 20 maggio
lavoratori atipici). – 1. A decorrere dal- 1993, n. 148, convertito, con modifica-
l’anno 2011 la spesa per consumi inter- zioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236
medi sostenuta dalle amministrazioni pub- fino a 400 milioni di giuro al fine di
bliche inserite nel conto economico con- garantire ed estendere la fruibilità degli
solidato della pubblica amministrazione, ammortizzatori sociali anche nei confronti
come individuate dall’Istituto nazionale di dei lavoratori atipici.
statistica (ISTAT) ai sensi del comma 5
dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 4. Con decreto del Ministro dell’econo-
2004, n. 311, è rideterminata, attraverso mia e delle finanze, di concerto con il
una riduzione lineare degli stanziamenti in Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
modo che essa sia pari alla spesa sostenuta sono determinate le modalità di attuazione
nel 2002, incrementata dal tasso di infla- dei commi 1 e 3 in modo da non deter-
zione. Tale rideterminazione è effettuata minare maggiori oneri a carico della fi-
in modo da comportare una riduzione nanza pubblica.
rispetto alla spesa complessiva program-
matica esposta nel Documento di pro- 2. 3. Borghesi, Cambursano.
grammazione economico finanziaria per
gli anni 2010-2013, fino a 6 miliardi di Commissione Governo
euro annui, a decorre dall’anno 2011, per
le spese delle amministrazioni centrali e
dei ministeri, al netto dei risparmi conse-
guiti per effetto delle disposizioni di cui al
successivo articolo 6.
— 6 —

Al comma 1, sopprimere i primi tre All’Allegato 1, voce: Ministero dell’eco-


periodi. nomia e delle finanze sopprimere la mis-
sione: 014 – Infrastrutture pubbliche e
2. 17. Duilio. logistica.

Conseguentemente:
Commissione Governo
all’articolo 20, comma 1, sostituire le
parole: sono adeguate all’importo di euro
cinquemila con le seguenti: sono adeguate
all’importo di euro mille;
all’articolo 21, comma 1, primo pe-
riodo, sostituire le parole: di importo non
inferiore a euro tremila con le seguenti: di
importo non inferiore a euro millecinque-
* * * cento;
all’articolo 55, dopo il comma 7-bis,
aggiungere i seguenti:
Al comma 1, quarto periodo, sostituire le 7-ter. All’articolo 82, comma 11, del
parole 10 per cento con le seguenti: 20 per decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
cento per il solo anno 2011. vertito con modificazioni dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20
Conseguentemente, all’articolo 14:
per cento ».
7-quater. All’articolo 82 del decreto-
sopprimere la lettera d) del comma 1;
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito
con modificazioni dalla legge n. 133 del
dopo il comma 1, aggiungere i se-
2008, sono apportate le seguenti modifi-
guenti:
cazioni:
1-bis. Il saldo obiettivo di ciascuno a) al comma 1, capoverso 5-bis,
comune con popolazione superiore a 5.000 primo periodo, le parole: « 96 per cento »
abitanti in termini di competenza mista sono sostituite dalle seguenti: « 88 per
equivale al pareggio. cento »;
1-ter. Ai fini del concorso al conteni- b) al comma 2, secondo periodo, le
mento dei saldi di finanza pubblica, il parole: « 97 per cento » sono sostituite
saldo di cui al comma precedente è au- dalle seguenti: « 91 per cento »;
mentato di una misura pari al 7,6 per
c) al comma 3, ovunque ricorrano, le
cento della media della spesa totale cal-
parole: « 96 per cento » sono sostituite
colata con il metodo della competenza
dalle seguenti: « 88 per cento »;
mista effettuata nel triennio 2006-2008 per
il 2011 , del 12,3 per cento per il 2012 e d) al comma 4, secondo periodo, le
del 9,8 per cento per il 2013. parole: « 97 per cento » sono sostituite
dalle seguenti: « 91 per cento ».
2. 24. Borghesi, Cambursano. 2. 23. Borghesi, Cambursano.

Commissione Governo Commissione Governo


— 7 —

All’Allegato 1, voce: Ministero dell’eco- All’allegato 1, voce: Ministero della giu-


nomia e delle finanze sopprimere la mis- stizia, missione 006 Giustizia apportare le
sione: 013 – Diritto alla mobilità. seguenti variazioni:

Conseguentemente: 2011: – 47.404;


2012: – 48.096;
all’articolo 20, comma 1, sostituire le
2013: – 48.096.
parole: sono adeguate all’importo di euro
cinquemila con le seguenti: sono adeguate
all’importo di euro mille; Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag-
giungere il seguente: ART. 39-bis. (Misure
all’articolo 21, comma 1, primo pe- fiscali per il settore creditizio). – 1. In
riodo, sostituire le parole: di importo non considerazione della straordinaria neces-
inferiore a euro tremila con le seguenti: di sità ed urgenza di concorrere alla stabi-
importo non inferiore a euro millecinque- lizzazione finanziaria e al rilancio della
cento; competitività economica del Paese, a de-
all’articolo 55, dopo il comma 7-bis, correre dall’anno 2011, sul valore assoluto
aggiungere i seguenti: della leva finanziaria di ciascun istituto di
credito e degli altri intermediari finan-
7-ter. All’articolo 82, comma 11, del ziari, definita dal rapporto tra il totale
decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, con- dell’attivo di bilancio e il patrimonio di
vertito con modificazioni dalla legge 6 base, per la quota eccedente il rapporto 10
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per e fino al rapporto 15, è dovuta un’imposta
cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20 pari all’0,1 per mille. Per la quota ecce-
per cento ». dente il rapporto 15, e fino al rapporto 20,
7-quater. All’articolo 82 del decreto- è dovuta un’imposta pari al 0,2 per mille.
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito Per la quota eccedente 20, è dovuta un’im-
con modificazioni dalla legge n. 133 del posta pari al 0,3 per mille.
2008, sono apportate le seguenti modifi- 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
cazioni: pri provvedimenti, le concrete modalità
a) al comma 1, capoverso 5-bis, applicative delle disposizioni di cui al
primo periodo, le parole: « 96 per cento » comma 1, in relazione all’attività e alla
sono sostituite dalle seguenti: « 88 per forma giuridica degli intermediari.
cento »;
2. 4. Samperi.
b) al comma 2, secondo periodo, le
parole: « 97 per cento » sono sostituite
Commissione Governo
dalle seguenti: « 91 per cento »;
c) al comma 3, ovunque ricorrano, le
parole: « 96 per cento » sono sostituite
dalle seguenti: « 88 per cento »;
d) al comma 4, secondo periodo, le
parole: « 97 per cento » sono sostituite
dalle seguenti: « 91 per cento ».
2. 22. Monai, Borghesi, Cambursano. * * *

Commissione Governo
All’Allegato 1, voce: Ministero dell’istru-
zione dell’università e della ricerca sop-
primere le missioni: 022 Istruzione scola-
stico, 023 Istruzione universitaria e 033
Fondi da ripartire.
— 8 —

Conseguentemente, all’articolo 21, applicative delle disposizioni di cui al


comma 1, sostituire il primo periodo con il comma 1, in relazione all’attività e alla
seguente: Con provvedimento dei Direttore forma giuridica degli intermediari.
dell’Agenzia delle entrate sono individuate
modalità e termini, tali da limitare al 2. 5. D’Antona.
massimo l’aggravio per i contribuenti per
la comunicazione telematica, che deve co- Commissione Governo
munque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
giunto, di importo non inferiore a euro
millecinquecento.

2. 20. De Pasquale.
* * *
Commissione Governo

Al comma 1, quinto periodo, dopo le


parole: Dalle predette riduzioni sono
esclusi il fondo ordinario delle Università,
aggiungere le seguenti: , i fondi della mis-
sione di spesa del Dipartimento della pub-
blica sicurezza,.
* * *
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
giungere i seguenti: – ART. 38-bis. – La
All’Allegato 1, voce: Ministero dell’in- ritenuta sui redditi di capitale e sui redditi
terno sopprimere la missione 007 – Ordine diversi di natura finanziaria relativi ad
pubblico e sicurezza. operazioni finanziarie di durata inferiore
a dodici mesi è soggetta ad un’aliquota del
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, 20 per cento, fatta eccezione per titoli o
aggiungere il seguente: ART. 39-bis. – (Mi- strumenti finanziari emessi dallo Stato, da
sure fiscali per il settore creditizio). – 1. In enti o altre amministrazioni pubbliche di
considerazione della straordinaria neces- uno Stato appartenente all’Unione euro-
sità ed urgenza di concorrere alla stabi- pea.
lizzazione finanziaria e al rilancio della
competitività economica dei Paese, a de- ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
correre dall’anno 2011, sul valore assoluto passivi per banche e assicurazioni). – 1.
della leva finanziaria di ciascun istituto di All’articolo 96 del testo unico delle impo-
credito e degli altri intermediari finan- ste sui redditi approvato con decreto del
ziari, definita dal rapporto tra il totale Presidente della Repubblica 22 dicembre
dell’attivo di bilancio e il patrimonio di 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
base, per la quota eccedente il rapporto 10 riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
e fino al rapporto 15, è dovuta un’imposta cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
pari all’0,1 per mille. Per la quota ecce- limiti del 95 per cento ».
dente il rapporto 15, e fino al rapporto 20, 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
è dovuta un’imposta pari al 0,2 per mille. 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
Per la quota eccedente 20, è dovuta un’im- modifiche:
posta pari al 0,3 per mille.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
pri provvedimenti, le concrete modalità « nella misura del 96 per cento » sono
— 9 —

sostituite dalle seguenti: « nella misura del Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
95 per cento »; aggiungere il seguente: ART. 39-bis. – (Mi-
sure fiscali per il settore creditizio). – 1. In
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
considerazione della straordinaria neces-
« nella misura del 96 per cento » sono
sità ed urgenza di concorrere alla stabi-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
lizzazione finanziaria e al rilancio della
95 per cento »;
competitività economica dei Paese, per gli
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: anni 2011, 2012, 2013, sul valore assoluto
« nella misura del 96 per cento » sono della leva finanziaria di ciascun istituto di
sostituite dalle seguenti: « nella misura del credito e degli altri intermediari finan-
95 per cento ». ziari, definita dal rapporto tra il totale
dell’attivo di bilancio e il patrimonio di
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 base, per la quota eccedente il rapporto 10
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai e fino al rapporto 15, è dovuta un’imposta
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal pari allo 0,05 per mille. Per la quota
periodo d’imposta successivo a quello in eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
corso al 31 dicembre 2009. porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,1
per mille. Per la quota eccedente 20, è
ART. 38-quater. – (Deducibilità delle dovuta un’imposta pari allo 0,15 per mille.
svalutazioni dei crediti per gli enti creditizi 2. La Banca d’Italia definisce, con propri
e finanziari). – 1. All’articolo 106, comma provvedimenti, le concrete modalità appli-
3, del testo unico delle imposte dirette cative delle disposizioni di cui al comma 1,
approvato con decreto del Presidente della in relazione all’attività e alla forma giuri-
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le dica degli intermediari.
parole « 0,30 per cento » ovunque ricor-
rano sono sostituite dalle seguenti « 0,25 2. 8. Tempestini.
per cento ».
2. In deroga all’articolo 3 della legge 27 Commissione Governo
luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
comma 1 si applica a decorrere dal pe-
riodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
2. 19. Galletti, Ciccanti, Bosi.

Commissione Governo
* * *

Al comma 1, quinto periodo, dopo le


parole: Dalle predette riduzioni sono
esclusi aggiungere le seguenti: i finanzia-
menti in favore di Banche e Fondi inter-
* * * nazionali, nonché i contributi destinati
alla ricostituzione delle risorse in favore
dell’Associazione internazionale per lo svi-
Al comma 1, quinto periodo, dopo le luppo (IDA), preposta, nell’ambito della
parole: Dalle predette riduzioni sono Banca Mondiale, all’aiuto dei paesi più
esclusi aggiungere le seguenti: le dotazioni poveri e indebitati a livello globale, nei
finanziarie delle missioni di spesa del limiti massimi di spesa di 50 milioni di
Ministero degli affari esteri, di cui all’al- euro per ciascuno degli anni 2011, 2012,
legato 1,. 2013, e.
— 10 —

Conseguentemente, dopo l’articolo 39, apportare le seguenti variazioni in diminu-


aggiungere il seguente: ART. 39-bis. (Misure zione:
fiscali per il settore creditizio). – 1. In
considerazione della straordinaria neces- 2011: – 64.549.000;
sità ed urgenza di concorrere alla stabi- 2012: – 64.585.000;
lizzazione finanziaria e al rilancio della 2013: – 64.591.000.
competitività economica dei Paese, per gli
b) Tabella Ministero della difesa,
anni 2011, 2012, 2013, sul valore assoluto
missione 005. Difesa e Sicurezza del terri-
della leva finanziaria di ciascun istituto di
torio apportare le seguenti variazioni in
credito e degli altri intermediari finan-
diminuzione:
ziari, definita dal rapporto tra il totale
dell’attivo di bilancio e il patrimonio di 2011: – 64.482.000;
base, per la quota eccedente il rapporto 10 2012: – 63.415.000;
e fino al rapporto 15, è dovuta un’imposta 2013: – 63.423.000.
pari allo 0,1 per mille. Per la quota
eccedente il rapporto 15, e fino al rap- c) Tabella Ministero dell’economia
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,2 e delle finanze, missione 007. Ordine Pub-
per mille. Per la quota eccedente 20, è blico e Sicurezza apportare le seguenti va-
dovuta un’imposta pari allo 0,3 per mille. riazioni in diminuzione:
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità 2011: – 4.151.000;
applicative delle disposizioni di cui al 2012: – 4.152.000;
comma 1, in relazione all’attività e alla 2013: – 4.152.000.
forma giuridica degli intermediari.
d) Tabella Ministero delle infra-
2. 14. Barbi. strutture e trasporti, missione 007. Ordine
Pubblico e Sicurezza apportare le seguenti
Commissione Governo variazioni in diminuzione:

2011: – 8.528.000;
2012: – 7.164.000;
2013: – 7.522.000.

e) Tabella Ministero delle politiche


agricole e forestali, missione 007. Ordine
* * * Pubblico e Sicurezza apportare le seguenti
variazioni in diminuzione:
Al comma 1, quinto periodo, dopo le
2011: – 901.000;
parole: Dalle predette riduzioni sono
2012: – 901.000;
esclusi aggiungere le seguenti: le missioni di
2013: – 901.000.
spesa denominate ordine pubblico e sicu-
rezza dei Ministero dell’interno, dell’eco- dopo l’articolo 39, aggiungere il se-
nomia e finanze, delle infrastrutture e dei guente: ART. 39-bis. (Misure fiscali per il
trasporti, delle politiche agricole e forestali settore creditizio). – 1. In considerazione
e la missione di spesa denominata « Difesa della straordinaria necessità ed urgenza di
e sicurezza dei territorio » dei Ministero concorrere alla stabilizzazione finanziaria
della difesa. e al rilancio della competitività economica
Conseguentemente: dei Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
valore assoluto della leva finanziaria di
all’allegato 1: ciascun istituto di credito e degli altri
a) Tabella Ministero dell’interno, intermediari finanziari, definita dal rap-
missione 007. Ordine Pubblico e Sicurezza porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
— 11 —

il patrimonio di base, per la quota ecce- dificazioni, nella legge 6 agosto 2008,
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, n. 133, sono apportate le seguenti modi-
è dovuta un’imposta pari all’0,1 per mille. ficazioni:
Per la quota eccedente il rapporto 15, e
a) al comma 6, lettera a), le parole:
fino al rapporto 20, è dovuta un’imposta
« 30 per cento » sono sostituite dalle se-
pari al 0,2 per mille. Per la quota ecce-
guenti: « 15 per cento »; indi, alla lettera c),
dente 20, è dovuta un’imposta pari al 0,3
sostituire le parole: « il 75 per cento » con
per mille.
le seguenti: « l’80 per cento »;
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità b) al comma 11, lettera a), le parole:
applicative delle disposizioni di cui al « 0,30 per cento » sono sostituite dalle
comma 1, in relazione all’attività e alla seguenti: « 0,15 per cento ».
forma giuridica degli intermediari.
2. 2. Zazzera, Di Giuseppe, Borghesi,
2. 6. Bordo. Cambursano.

Commissione Governo Commissione Governo

* * *
* * *

Al comma 1, quinto periodo, dopo le


parole: nonché le risorse destinate aggiun-
Al comma 1, quinto periodo, dopo le
gere le seguenti: a potenziare le attività di
parole: il fondo ordinario delle università
promozione e diffusione della cultura ita-
aggiungere le seguenti: e degli enti pubblici
liana all’estero, a incrementare l’insegna-
di ricerca.
mento della lingua e l’assistenza educativa,
scolastica, e culturale dei lavoratori ita-
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo liani all’estero,.
il comma 13, aggiungere i seguenti:
Conseguentemente:
13.1. A decorrere dall’esercizio 2011,
l’aliquota addizionale di cui al comma 16 all’allegato 1, Tabella del Ministero
dell’articolo 81 del decreto-legge 25 giugno degli affare esteri, missione 004 L’Italia in
2008, n. 112, convertito con modificazioni, Europa e nel mondo, rimodulare il taglio
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è au- lineare nei seguenti termini:
mentata di 03 punti percentuali. euro 21.117 per l’anno 2011;
13.2. All’aumento dell’aliquota di cui al
comma 13-bis si applicano le disposizioni euro 21.076 per l’anno 2012;
di cui al comma 18 dell’articolo articolo 81
euro 20.206 per l’anno 2013.
del decreto-legge n. 112 del 2008, conver-
tito con modificazioni, dalla legge n. 133 dopo l’articolo 39, aggiungere il se-
del 2008, relative al divieto di traslazione guente: ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
dell’onere sui prezzi al consumo. settore creditizio). – 1. In considerazione
13.3. All’articolo 82 del decreto-legge 25 della straordinaria necessità ed urgenza di
giugno 2008, n. 112, convertito, con mo- concorrere alla stabilizzazione finanziaria
— 12 —

e al rilancio della competitività economica euro 21.076 per l’anno 2012;


del Paese, per gli anni 2011, 2012, 2013,
euro 20.206 per l’anno 2013.
sul valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri dopo l’articolo 39, aggiungere il se-
intermediari finanziari, definita dal rap- guente: ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e settore creditizio). – 1. In considerazione
il patrimonio di base, per la quota ecce- della straordinaria necessità ed urgenza di
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, concorrere alla stabilizzazione finanziaria
è dovuta un’imposta pari allo 0,05 per e al rilancio della competitività economica
mille. Per la quota eccedente il rapporto del Paese, per gli anni 2011, 2012, 2013,
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im- sul valore assoluto della leva finanziaria di
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota ciascun istituto di credito e degli altri
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari intermediari finanziari, definita dal rap-
allo 0,15 per mille. porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- il patrimonio di base, per la quota ecce-
pri provvedimenti, le concrete modalità dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
applicative delle disposizioni di cui al è dovuta un’imposta pari allo 0,05 per
comma 1, in relazione all’attività e alla mille. Per la quota eccedente il rapporto
forma giuridica degli intermediari. 15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota
2. 16. Narducci.
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari
allo 0,15 per mille.
Commissione Governo 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità
applicative delle disposizioni di cui al
comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.
2. 15. Corsini.

* * * Commissione Governo

Al comma 1, quinto periodo, dopo le


parole: nonché le risorse destinate aggiun-
gere le seguenti: ai contributi volontari
nell’ambito della partecipazione italiana
ad organismi internazionali per la realiz-
zazione di programmi in tema di diritti * * *
umani, nonché alla specifica attuazione
degli impegni assunti a conclusione della
revisione periodica universale del consiglio Al comma 1, quinto periodo, dopo le
dei diritti umani delle Nazioni Unite del parole: nonché le risorse destinate aggiun-
2010,. gere le seguenti: ai programmi di rinnova-
mento tecnologico, di potenziamento dei
Conseguentemente: servizi informatici e telematici a distanza
finalizzati alla realizzazione del cosiddetto
all’allegato 1, Tabella del Ministero « consolato digitale »,.
degli affare esteri, missione 004 L’Italia in
Europa e nel mondo, rimodulare il taglio Conseguentemente:
lineare nei seguenti termini:
all’allegato 1, Tabella del Ministero
euro 21.117 per l’anno 2011; degli affare esteri, missione 004 L’Italia in
— 13 —

Europa e nel mondo, rimodulare il taglio globale per la lotta contro l’AIDS, la
lineare nei seguenti termini: tubercolosi e la malaria,.

euro 21.117 per l’anno 2011;


Conseguentemente:
euro 21.076 per l’anno 2012;
all’allegato 1, Tabella del Ministero
euro 20.206 per l’anno 2013. degli affare esteri, missione 004 L’Italia in
Europa e nel mondo, rimodulare il taglio
dopo l’articolo 39, aggiungere il se- lineare nei seguenti termini:
guente: ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
settore creditizio). – 1. In considerazione
euro 21.117 per l’anno 2011;
della straordinaria necessità ed urgenza di
concorrere alla stabilizzazione finanziaria
euro 21.076 per l’anno 2012;
e al rilancio della competitività economica
del Paese, per gli anni 2011, 2012, 2013,
euro 20.206 per l’anno 2013.
sul valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri
intermediari finanziari, definita dal rap- dopo l’articolo 39, aggiungere il se-
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e guente: ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
il patrimonio di base, per la quota ecce- settore creditizio). – 1. In considerazione
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, della straordinaria necessità ed urgenza di
è dovuta un’imposta pari allo 0,05 per concorrere alla stabilizzazione finanziaria
mille. Per la quota eccedente il rapporto e al rilancio della competitività economica
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im- del Paese, per gli anni 2011, 2012, 2013,
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota sul valore assoluto della leva finanziaria di
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari ciascun istituto di credito e degli altri
allo 0,15 per mille. intermediari finanziari, definita dal rap-
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
pri provvedimenti, le concrete modalità il patrimonio di base, per la quota ecce-
applicative delle disposizioni di cui al dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
comma 1, in relazione all’attività e alla
è dovuta un’imposta pari allo 0,05 per
forma giuridica degli intermediari.
mille. Per la quota eccedente il rapporto
2. 13. Fedi. 15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari
Commissione Governo
allo 0,15 per mille.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità
applicative delle disposizioni di cui al
comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.

2. 12. Pistelli.
* * *
Commissione Governo

Al comma 1, quinto periodo, dopo le


parole: nonché le risorse destinate aggiun-
gere le seguenti: a garantire il contributo
dello Stato al finanziamento del Fondo
— 14 —

Al comma 1, quinto periodo, dopo le Al comma 1, quinto periodo, dopo le


parole: nonché le risorse destinate aggiun- parole: nonché le risorse destinate aggiun-
gere le seguenti: al programma italiani nel gere le seguenti: a migliore funzionamento
mondo e alle politiche migratorie e sociali, ed efficienza della rete diplomatico con-
per la tutela, l’assistenza dei connazionali solare,.
e delle collettività italiane all’estero, dei
cittadini dell’Unione Europea nei Paesi Conseguentemente:
terzi e dei profughi italiani,.
all’allegato 1, Tabella del Ministero
Conseguentemente: degli affare esteri, missione 004 L’Italia in
all’allegato 1, Tabella del Ministero Europa e nel mondo, rimodulare il taglio
degli affare esteri, missione 004 L’Italia in lineare nei seguenti termini:
Europa e nel mondo, rimodulare il taglio
lineare nei seguenti termini: euro 21.117 per l’anno 2011;

euro 21.117 per l’anno 2011; euro 21.076 per l’anno 2012;
euro 21.076 per l’anno 2012;
euro 20.206 per l’anno 2013.
euro 20.206 per l’anno 2013.
dopo l’articolo 39, aggiungere il se-
dopo l’articolo 39, aggiungere il se-
guente: ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
guente: ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
settore creditizio). – 1. In considerazione
settore creditizio). – 1. In considerazione
della straordinaria necessità ed urgenza di
della straordinaria necessità ed urgenza di
concorrere alla stabilizzazione finanziaria
concorrere alla stabilizzazione finanziaria
e al rilancio della competitività economica
e al rilancio della competitività economica
del Paese, per gli anni 2011, 2012, 2013,
del Paese, per gli anni 2011, 2012, 2013,
sul valore assoluto della leva finanziaria di
sul valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri
ciascun istituto di credito e degli altri
intermediari finanziari, definita dal rap-
intermediari finanziari, definita dal rap-
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
il patrimonio di base, per la quota ecce-
il patrimonio di base, per la quota ecce-
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
è dovuta un’imposta pari allo 0,05 per
è dovuta un’imposta pari allo 0,05 per
mille. Per la quota eccedente il rapporto
mille. Per la quota eccedente il rapporto
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari
allo 0,15 per mille.
allo 0,15 per mille.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità
pri provvedimenti, le concrete modalità
applicative delle disposizioni di cui al
applicative delle disposizioni di cui al
comma 1, in relazione all’attività e alla
comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.
forma giuridica degli intermediari.
2. 11. Porta. 2. 10. Gianni Farina.

Commissione Governo Commissione Governo


— 15 —

Al comma 1, quinto periodo, dopo le Al comma 1, quinto periodo, dopo le


parole: nonché le risorse destinate aggiun- parole: nonché le risorse destinate aggiun-
gere le seguenti: alla cooperazione allo gere le parole: alla difesa e alla sicurezza
sviluppo e alla gestione nelle sfide globali,. nazionale,.

Conseguentemente:
Conseguentemente:
all’allegato 1, sono soppresse la tabella
all’allegato 1, Tabella del Ministero del Ministero dell’interno e quella del Mi-
degli affare esteri, missione 004 L’Italia in nistero della difesa.
Europa e nel mondo, rimodulare il taglio dopo l’articolo 39, aggiungere il se-
lineare nei seguenti termini: guente: ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
settore creditizio). – 1. In considerazione
euro 21.117 per l’anno 2011; della straordinaria necessità ed urgenza di
concorrere alla stabilizzazione finanziaria
euro 21.076 per l’anno 2012; e al rilancio della competitività economica
del Paese, per gli anni 2011, 2012 e 2013,
euro 20.206 per l’anno 2013. sul valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri
dopo l’articolo 39, aggiungere il se- intermediari finanziari, definita dal rap-
guente: ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
settore creditizio). – 1. In considerazione il patrimonio di base, per la quota ecce-
della straordinaria necessità ed urgenza di dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
concorrere alla stabilizzazione finanziaria è dovuta un’imposta pari allo 0,5 per
e al rilancio della competitività economica mille. Per la quota eccedente il rapporto
del Paese, per gli anni 2011, 2012, 2013, 15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
sul valore assoluto della leva finanziaria di posta pari all’1 per mille. Per la quota
ciascun istituto di credito e degli altri eccedente 20, è dovuta un’imposta pari al
intermediari finanziari, definita dal rap- 2 per mille.
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
il patrimonio di base, per la quota ecce- pri provvedimenti, le concrete modalità
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, applicative delle disposizioni di cui al
è dovuta un’imposta pari allo 0,05 per comma 1, in relazione all’attività e alla
mille. Per la quota eccedente il rapporto forma giuridica degli intermediari.
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota 2. 7. Rugghia.
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari
allo 0,15 per mille. Commissione Governo
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità
applicative delle disposizioni di cui al
comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.

2. 9. Fassino.
* * *
Commissione Governo

Al comma 1, quinto periodo, dopo le


parole: 5 per mille delle imposte sui redditi
delle persone fisiche aggiungere le seguenti:
nonché le risorse destinate al comparto
— 16 —

difesa e sicurezza e al Corpo nazionale dei 3, del testo unico delle imposte dirette
Vigili del Fuoco. approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- parole: « 0,30 per cento » ovunque ricor-
giungere i seguenti: rano sono sostituite dalle seguenti: « 0,25
per cento ».
ART. 38-bis. 1. La ritenuta sui redditi di 2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
capitale e sui redditi diversi di natura luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
finanziaria relativi ad operazioni finanzia- comma 1 si applica a decorrere dal pe-
rie di durata inferiore a dodici mesi è riodo d’imposta successivo a quello in
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento, corso al 31 dicembre 2009.
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre 2. 18. Galletti, Ciccanti, Delfino, Bosi.
amministrazioni pubbliche di uno Stato
appartenente all’Unione europea. Commissione Governo

ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi


passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per * * *
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre Dopo l’articolo 2, aggiungere il seguente:
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modifiche: ART. 2-bis. (Riduzione e flessibilità degli
stanziamenti di bilancio). – 1. Al fine di
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
consentire alle amministrazioni centrali di
« nella misura del 96 per cento » sono
pervenire ad una progressiva riduzione
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
della spesa corrente primaria in rapporto
95 per cento »;
al PIL, nel corso degli anni 2011 e 2012,
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: le spese di funzionamento relative alle
« nella misura del 96 per cento » sono missioni di spesa di ciascun Ministero
sostituite dalle seguenti: « nella misura del sono ridotte, rispetto alle dotazioni previ-
95 per cento »; ste dalla legge di Bilancio, del 2 per cento
per ciascun anno. Per gli stessi 2011 e
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: 2012, le dotazioni finanziarie delle mis-
« nella misura del 96 per cento » sono sioni di spesa di ciascun ministero, previ-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del ste dalla legge di bilancio, relative alla
95 per cento ». categoria interventi, sono ridotte dello 0,5
per cento. Per gli stessi anni, le dotazioni
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 finanziarie per le missioni di spesa per
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai ciascun ministero previste dalla legge di
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal bilancio, relative alle categorie oneri co-
periodo d’imposta successivo a quello in muni di conto capitale e oneri comuni di
corso al 31 dicembre 2009. parte corrente sono ridotte dello 1,5 per
cento per ciascuno dei due anni. Per gli
ART. 38-quater. – (Deducibilità delle anni 2013, 2014 e 2015 le dotazioni fi-
svalutazioni dei crediti per gli enti creditizi nanziarie delle missioni di spesa di ciascun
e finanziari). – 1. All’articolo 106, comma ministero possono aumentare in termini
— 17 —

nominali, in ciascun anno rispetto alla milioni fino alla fine del periodo, con le
spesa corrispondente registrata nel conto seguenti: , salvo quelli spettanti per il
consuntivo dell’anno precedente, di una rimborso del mancato gettito per l’esen-
percentuale non superiore al 50 per cento zione ICI prima casa ai sensi dell’articolo
dell’incremento del PIL nominale previsto 1 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93,
dalla decisione di finanza pubblica di cui convertito, con modificazioni, dalla legge
all’articolo 10 della legge n. 196 del 2009 24 luglio 2008, n. 126, sono ridotti di 750
e fissato nella risoluzione parlamentare milioni di euro per l’anno 2011 e di 1.250
approvativa della stessa. milioni di euro annui a decorrere dal-
2. Al solo scopo di consentire alle l’anno 2012;
amministrazioni centrali di pervenire al
conseguimento degli obiettivi fissati dal al comma 2, ottavo periodo, sostituire
comma 1, in deroga alle norme in materia le parole da: secondo criteri fino alla fine
di flessibilità di cui all’articolo 23 della del nono periodo, con le seguenti: dal
legge 31 dicembre 2009 n. 196, limitata- Ministro dell’interno in proporzione cre-
mente al quinquennio 2011-2015, anche al scente al numero dei valori deficitari cer-
fine di rispettare l’invarianza degli effetti tificati rispetto ai parametri obiettivi, di
su saldi di finanza pubblica fissati con cui al decreto del Ministro dell’interno 24
legge di bilancio, possono essere rimodu- settembre 2009, emanato ai sensi dell’ar-
late le dotazioni finanziarie tra ciascuno ticolo 242 del decreto legislativo 18 agosto
stato di previsione, con riferimento alle 2000, n. 267, per l’individuazione degli
spese di cui all’articolo 21 commi 6 e 7 enti locali strutturalmente deficitari, e al-
della medesima legge n. 196 del 2009. In tresì in proporzione ridotta per gli enti
appositi allegati degli stati di previsione sottodotati ai sensi dell’articolo 9, comma
della spesa sono indicate le autorizzazioni 3, del decreto legislativo 30 giugno 1997,
di spesa di cui si propongono le modifiche n. 244.;
e i corrispondenti importi. Resta precluso al comma 3, primo periodo, dopo le
l’utilizzo degli stanziamenti in conto capi- parole: sono ridotti, nell’anno successivo,
tale per finanziare spese correnti. aggiungere le seguenti: , salvo quelli spet-
3. Il Governo, al fine di conseguire gli tanti per il rimborso del mancato gettito
obiettivi di cui al comma 1, propone ogni per esenzione ICI prima casa ai sensi
anno, nel disegno di legge di stabilità, tutte dell’articolo 1 del decreto-legge 27 maggio
le modificazioni legislative che ritenga in- 2008, n. 93, convertito, con modificazioni,
dispensabili e associa alla legge 4 marzo dalla legge 24 luglio 2008, n. 126;
2009, n. 15, per ogni anno del triennio,
precisi obiettivi di risparmio. al comma 3, dopo il primo periodo
aggiungere il seguente: In ogni caso, per gli
Conseguentemente, all’articolo 14: enti locali che non abbiano certificato
alcun valore deficitario rispetto ai para-
al comma 1, sostituire la lettera d)
metri obiettivi di cui al decreto del Mini-
con la seguente:
stro dell’interno 24 settembre 2009, ema-
d) i comuni per 750 milioni di euro nato ai sensi dell’articolo 242 del decreto
per l’anno 2011 e per 1.250 milioni di euro legislativo 18 agosto 2000, n. 267, la ridu-
annui a decorrere dall’anno 2012, atteso il zione dei trasferimenti non può essere
contributo, certificato dal giudizio di pa- superiore al cinque per cento, al netto di
rificazione della Corte dei conti, già ap- quello compensativo per l’esenzione ICI
portato al riequilibrio della finanza pub- prima casa;
blica, attraverso la riduzione di cui al
comma 2.; al comma 9, capoverso, sostituire le
parole: nel limite del 20 per cento della
al comma 2, settimo periodo, sosti- spesa corrispondente alle cessazioni del-
tuire le parole da: sono ridotti di 1.500 l’anno precedente con le seguenti: assicu-
— 18 —

rando il rispetto dei commi 557 e 557-bis, al comma 15, secondo periodo, sop-
dell’articolo 1 della legge 27 dicembre primere le parole: per i finanziamenti di
2006, n. 296; cui al comma 13-bis;
sopprimere il comma 10; al comma 16 sostituire le parole da: il
comune di Roma fino a: per gli enti locali.
al comma 11, sostituire le parole: Per con la seguente: per;
abbiano rispettato il patto di stabilità
interno relativo all’anno 2009 con le se- al comma 28:
guenti: non abbiano certificato nell’anno sopprimere, ovunque ricorra, la pa-
2009 alcun valore deficitario rispetto ai rola: obbligatoriamente;
parametri obiettivi di cui al decreto del
Ministro dell’interno 24 settembre 2009, aggiungere, in fine, il seguente pe-
emanato ai sensi dell’articolo 242 del de- riodo: La medesima funzione non può
creto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; essere svolta da più di una forma asso-
ciativa.;
sostituire il comma 13 con il seguente:
sostituire il comma 29 con il seguente:
13. Per l’anno 2010 è attribuito ai 29. In ogni caso i Comuni, che eroghino
comuni sottoposti al patto di stabilità i servizi essenziali in relazione ai fabbi-
interno un contributo per un importo sogni in condizioni di efficienza e appro-
complessivo di 200 milioni a parziale co- priatezza e a costi standard, possono svol-
pertura della mancata compensazione del gere anche singolarmente le funzioni fon-
minore gettito ICI 2008 come determinato damentali;
sulla base delle certificazioni prodotte dai
comuni da ripartire con decreto del Mi- al comma 30:
nistro dell’interno. I suddetti contributi primo periodo:
non sono conteggiati ai fini del patto di
stabilità interno. Non sono altresì conteg- sopprimere la parola: obbligato-
giate ai fini del patto di stabilità interno le riamente;
spese effettuate dai comuni per far fronte sostituire le parole: di economi-
a interventi indifferibili e urgenti nei se- cità, di efficienza e di riduzione delle spese
guenti settori: in ambito sociale a sostegno con le seguenti: di sussidiarietà, adegua-
di minori, anziani e famiglie disagiate, per tezza ed efficienza e con criteri di econo-
la sicurezza urbana, per la manutenzione micità ed efficacia;
di edifici scolastici e di immobili comunali
ad uso pubblico, e per la salvaguardia sostituire il terzo periodo con il se-
idraulica e idrogeologica del territorio, guente: In ogni caso i Comuni con un
nonché, a decorrere dall’anno 2011, i con- numero di abitanti superiore a 5.000, che
tributi erogati dai comuni alle scuole d’in- eroghino i servizi essenziali in relazione ai
fanzia paritarie non statali nelle regioni in fabbisogni in condizioni di efficienza e
cui tali scuole coprono almeno il 55 per appropriatezza e a costi standard, possono
cento dell’offerta del servizio; svolgere anche singolarmente le funzioni
fondamentali;
sopprimere il comma 13-bis;
sopprimere il comma 31;
sopprimere il comma 14-bis;
sostituire il comma 32 con il seguente:
al comma 15, primo periodo, sosti-
32. All’articolo 3 della legge 24 dicem-
tuire le parole da: all’entrata del bilancio
bre 2007, n. 244, sono apportate le se-
dello Stato fino a: a 200 milioni di euro
guenti modificazioni:
annui con le seguenti: in un fondo del
bilancio dello Stato appositamente isti- a) al comma 27, sono aggiunte, in
tuito; fine, le parole: « purché, previa valutazione
— 19 —

ex ante e parere favorevole dell’organo di sopprimere il comma 33;


revisione con apposito atto, l’organo com-
sopprimere il comma 33-bis;
petente dimostri:
al comma 33-ter:
1) l’assenza in un’ottica dinamica
di perdite per la società; all’alinea, sostituire le parole: deri-
vanti dai commi 14-ter e 33-bis con le
2) l’assenza di aggravi di spesa per seguenti: derivanti dal comma 14-ter;
l’ente;
alla lettera a), sopprimere le parole:
3) la chiusura dei bilanci in utile, di cui 10 milioni di euro per il comma
escludendosi a tal fine qualsiasi trasferi- 33-bis;
mento non riferito a spese per investi-
mento da parte dell’ente affidante o altro alla lettera b), sopprimere le parole:
ente pubblico. Al fine della chiusura dei quanto a 10 milioni di euro per il comma
bilanci in utile, sono ammesse altresì le 33-bis, lettere a) e b), per ciascuno degli
compensazioni degli obblighi di servizio anni 2011 e successivi e.
pubblico, concesse a determinate imprese aggiungere, in fine, il seguente
incaricate della gestione di servizi di in- comma:
teresse economico generale ai sensi della
33-quinquies. Ai relativi maggiori oneri,
decisione 2005/842/CE della Commissione
pari a 1.000 milioni di euro per l’anno
europea riguardante l’applicazione dell’ar-
2011, a 1.800 milioni di euro per l’anno
ticolo 86, paragrafo 2, del Trattato CE agli
2012 e 1.800 milioni di euro per l’anno
aiuti di Stato;
2013, si provvede mediante l’articolo 2-bis.
4) il reinvestimento nel servizio
2. 0200. Rubinato.
almeno dell’80 per cento degli utili per
l’intera durata dell’affidamento; Commissione Governo

5) l’applicazione di un corrispettivo
o di una tariffa per il servizio non supe-
riore alla media di settore;
6) il raggiungimento di costi ope-
rativi medi annui che abbiano un’inci-
denza sul corrispettivo o sulla tariffa non * * *
superiore alla media di settore.
b) dopo il comma 27 è aggiunto il Dopo l’articolo 2 aggiungere il seguente:
seguente:
ART. 2-bis. – (Cinque per mille). – 1. Al
« 27-bis. Al fine di valutare l’opportu- comma 1 alla lettera b) dell’articolo 63-bis
nità di dismettere o ridurre le quote di dei decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
partecipazione nelle società, le ammini- convertito, con modificazioni, dalla legge 6
strazioni di cui all’articolo 1, comma 2, di agosto 2008, n. 133, dopo le parole: « ri-
cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, cerca scientifica e dell’università » sono
n. 165, verificano l’effettivo rispetto delle aggiunte le seguenti: « incluse le Università
condizioni di cui al comma 27 entro la e le Facoltà Pontificie ».
data di approvazione del bilancio annuale
2. 02. Di Biagio.
con apposito atto dell’organo competente
trasmesso alla Corte dei Conti ». Commissione Governo

c) al comma 29, le parole: « Entro tren-


tasei mesi dalla data di entrata in vigore della
presente legge » sono sostituite dalla se-
guenti: « Entro il 31 dicembre 2011 »;
— 20 —

del 1999 come determinata dalla tabella C


ART. 3. allegate alla legge 23 dicembre 2009
n. 191, e quanto a 33 milioni di euro
(Presidenza del Consiglio dei Ministri e
mediante quota parte delle somme deri-
Banca d’Italia – riduzioni di spesa).
vanti dalle riduzioni di spesa di a cui
all’articolo 3, comma 1 del presente prov-
vedimento.
Al comma 1, lettera a), sostituire le
parole: 7 milioni con le seguenti: 2 milioni; 3. 3. Oliverio.

Conseguentemente: Commissione Governo


al medesimo articolo:
al comma 1, lettera b), sostituire le
parole: 3 milioni con le seguenti: 6 mi-
lioni« ;
al comma 1, lettera c) sostituire le
parole: 50 milioni con le seguenti: 75
milioni; * * *
sostituire il comma 2 con il seguente:
2. Le somme provenienti dalle riduzioni di
spesa previste, dal comma 1, pari a 93 Dopo il comma 2 aggiungere i seguenti:
milioni di euro per l’anno 2010 sono
destinate, quanto a 60 milioni, al versa- 2-bis. L’articolo 8 del decreto legislativo
mento all’entrata del bilancio dello Stato 30 luglio 1999, n. 303, è abrogato a de-
e, quanto a 33 milioni, alle finalità di cui correre dal 1o gennaio 2011, ferma re-
all’articolo 40-ter del presente provvedi- stando l’autonomia organizzativa e rego-
mento; lamentare prevista dal citato decreto legi-
slativo. Conseguentemente, a decorrere
dopo l’articolo 40-bis aggiungere il dall’anno 2011, le relative risorse finan-
seguente: ART. 40-ter. – (Proroga delle age- ziarie, iscritte nella tabella C allegate alla
volazioni previdenziali per il settore agri- legge 29 dicembre 2009, n. 191, sono tra-
colo). – 1. All’articolo 2, comma 49, della sferite in apposito stato di previsione nel
legge 23 dicembre 2009, n. 191, le parole bilancio dello Stato da istituire ai sensi
« 31 luglio » sono sostituite dalle seguenti: dell’articolo 21, comma 2, della legge 31
« 31 dicembre ». dicembre 2009, n. 196, e sono contestual-
2. Ai maggiori oneri derivanti dall’ap- mente individuate le missioni e i pro-
plicazione del comma 1, pari a 89 milioni grammi della spesa, nonché i centri di
di euro per l’anno 2010 si provvede, responsabilità amministrativa, ai sensi del-
quanto a 35,8 milioni di euro a valere sulle l’articolo 3 del decreto legislativo 30 luglio
risorse di cui al Fondo per interventi 1999, n. 300.
strutturali di politica economica di cui 2-ter. Ulteriori disponibilità dalla ge-
all’articolo 10, comma 5, del decreto legge stione delle risorse di cui all’articolo 8 del
29 novembre 2004, n. 282, convertito con decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303,
modificazioni, dalla legge 27 dicembre sono versate all’entrata del bilancio dello
2004, n. 307 come rideterminato dall’ar- Stato per essere riassegnate allo stato di
ticolo 55, comma 6 del presente provve- previsione previsto dal comma 2-bis.
dimento, quanto a 20 milioni di euro 2-quater. Dall’anno 2011 sono altresì
mediante corrispondente riduzione del- trasferite allo stato di previsione di cui al
l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo comma 2-bis le risorse iscritte nella tabella
70, comma 2 del decreto legislativo n. 300 C della legge 29 dicembre 2009, n. 191,
— 21 —

relative alle autorizzazioni di spesa indi- e delle finanze delle risorse umane, stru-
cate nell’allegato 1 al presente decreto. mentali e finanziarie attualmente utiliz-
2-quinquies. A decorrere dall’anno zate per lo svolgimento delle funzioni di
2011 le risorse finanziarie di cui all’arti- controllo di regolarità amministrativa e
colo 4 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, contabile presso le amministrazioni le cui
e all’articolo 53-bis della legge 27 aprile risorse finanziarie risultano trasferite al
1982, n. 186, sono trasferite in apposite bilancio dello Stato ai sensi del presente
appendici del bilancio dello Stato e sono articolo. Il personale trasferito mantiene il
allegate allo stato di previsione di cui al trattamento economico in godimento con
comma 2-bis, ai sensi dell’articolo 21, riferimento al trattamento fondamentale e
comma 10, della legge 31 dicembre 2009, a quello accessorio, limitatamente alle voci
n. 196. fisse e continuative. Nel caso in cui tale
2-sexies. All’articolo 4 della legge 14 trattamento risulti più elevato rispetto a
gennaio 1994, n. 20, sono apportate le quello previsto per il personale del Mini-
seguenti modificazioni: stero è attribuito per la differenza un
assegno ad personam riassorbibile con i
a) al comma 1, le parole: « a struttura
successivi miglioramenti economici a qual-
dei bilanci » sono soppresse;
siasi titolo conseguiti. Il decreto di cui al
b) al comma 2, le parole da « nei presente comma provvede anche all’asse-
limiti di un fondo » a « Repubblica ita- gnazione all’Ufficio di cui al comma 2-oc-
liana » sono sostituite dalle seguenti: « nei ties di personale del Dipartimento della
limiti delle risorse iscritte in appositi pro- Ragioneria generale dello Stato.
grammi dei bilancio dello Stato ». 2-decies. Con successivo decreto di na-
tura non regolamentare ai sensi dell’arti-
2-septies. All’articolo 53-bis, comma 1, colo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge
della legge 27 aprile 1982, n. 186, le parole 23 agosto 1988, n. 400, il Ministro del-
da « nei limiti di un fondo » a « Gazzetta l’economia e delle finanze provvede all’in-
Ufficiale » sono sostituite dalle seguenti: dividuazione dei compiti degli uffici di
« nei limiti delle risorse iscritte in appositi livello dirigenziale non generale in cui si
programmi del bilancio dello Stato ». articola il predetto Ufficio, in numero non
2-octies. In relazione all’introduzione superiore a quattro.
dello stato di previsione di cui al comma 2-undecies. Le amministrazioni interes-
2-bis, è istituito, senza nuovi o maggiori sate provvedono al contestuale adegua-
oneri per la finanza pubblica, un Ufficio mento delle dotazioni organiche del per-
centrale di bilancio del Ministero dell’eco- sonale dirigenziale e non dirigenziale.
nomia c delle finanze – Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato, di 3. 4. Amici.
livello dirigenziale generale, che esercita le
funzioni previste dall’articolo 11 ′decreto Commissione Governo
del Presidente della. Repubblica 30 gen-
naio 2008, n. 43, con riferimento agli atti
di gestione delle risorse iscritte nello stato
di previsione medesimo nonché agli atti di
gestione delle risorse iscritte nelle appen-
dici al bilancio dello Stato di cui al
precedente comma 2-quinquies.
2-novies. Per l’attuazione del comma * * *
2-octies, con decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri, su proposta del
Ministro dell’economia e delle finanze, è Dopo l’articolo 3, aggiungere il seguente:
disciplinato, senza nuovi o maggiori oneri, ART. 3-bis. – (Riorganizzazione e razio-
il trasferimento al Ministero dell’economia nalizzazione dell’amministrazione periferica
— 22 —

dello Stato). – 1. Fino al completamento 7. Le disposizioni dei presente articolo


dei trasferimento delle funzioni statali alle non si applicano alle amministrazioni pe-
regioni e agli enti locali in attuazione riferiche dei Ministeri degli affari esteri,
dell’articolo 118 della Costituzione, le fun- della giustizia e della difesa. Non si ap-
zioni amministrative esercitate dalle am- plicano inoltre agli uffici i cui compiti
ministrazioni periferiche dello Stato, che sono attribuiti ad agenzie statali.
devono essere conferite alle regioni e agli
3. 01. Giovanelli.
enti locali, sono concentrate provvisoria-
mente presso le prefetture – uffici terri-
toriali del governo. Commissione Governo

2. Le prefetture – uffici territoriali del


governo svolgono specifica attività volta a
sostenere e ad agevolare il trasferimento
delle funzioni di cui al comma 1 e delle
relative risorse concorrendo alle necessa-
rie intese con il sistema delle regioni e
degli enti locali.
3. Nell’ambito della riorganizzazione
degli uffici di livello dirigenziale generale * * *
e non generale, si dà luogo alla riduzione
in misura non inferiore al 10 per cento di
quelli di livello dirigenziale generale ed al
5 per cento di quelli di livello dirigenziale ART. 4.
non generale nonché alla eliminazione (Modernizzazione dei pagamenti effettuati
delle duplicazioni organizzative esistenti. dalle Pubbliche Amministrazioni).
4. Al termine dei processo di trasferi-
mento delle funzioni, le residue funzioni
statali sul territorio sono esercitate presso
le prefetture – uffici territoriali del go- Sostituirlo con il seguente:
verno.
5. Con regolamento emanato ai sensi ART. 4. (Cessione alla Cassa depositi e
dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 prestiti spa dei crediti dei fornitori di beni
agosto 1988, n. 400, si provvede alla spe- e servizi nei confronti delle pubbliche am-
cificazione dei compiti e delle responsa- ministrazioni). – 1. I fornitori di beni e
bilità delle prefetture – uffici territoriali servizi delle pubbliche amministrazioni di
del governo e all’individuazione delle fun- cui all’articolo 1, comma 2, del decreto
zioni da esercitare su scala regionale o legislativo 30 marzo 2001, n. 165, scaduto
sovraregionale, nonché delle modalità atte il termine per il pagamento di quanto
a garantire la dipendenza funzionale delle dovuto previsto dal contratto di fornitura,
prefetture – uffici territoriali del governo, possono cedere alla Cassa depositi e pre-
o di singole articolazioni, dai Ministeri di stiti spa, sulla base di idonei titoli giuridici,
settore per gli aspetti relativi alle materie i loro crediti scaduti nei confronti di tali
di competenza. amministrazioni. La Cassa depositi e pre-
6. La rideterminazione delle strutture stiti spa diventa a tutti gli effetti titolare di
periferiche assicura maggiori livelli di fun- tali crediti ed eroga l’importo dovuto dalle
zionalità attraverso l’esercizio unitario pubbliche amministrazioni ai fornitori.
delle funzioni logistiche e strumentali, 2. La Cassa depositi e prestiti spa è
l’istituzione di servizi comuni e l’uso in via autorizzata ad effettuare operazioni di
prioritaria dei beni immobili di proprietà cessione dei crediti acquisiti senza l’auto-
pubblica. rizzazione del soggetto ceduto.
— 23 —

3. La Cassa depositi e prestiti spa


predispone apposita rendicontazione an- CAPO II
nuale sulla gestione dei crediti di cui al RIDUZIONE DEL COSTO DEGLI APPA-
comma 1. RATI POLITICI ED AMMINISTRATIVI
4. Con decreto del Ministro dell’econo-
mia e delle finanze, da emanare entro
ART. 5.
novanta giorni dalla data di entrata in
vigore della legge di conversione del pre- (Economie negli Organi costituzionali, di
sente decreto, sono stabilite le modalità governo e negli apparati politici).
applicative del presente articolo, in ordine
alla natura dei crediti ed ai relativi importi Sostituirlo con il seguente:
ammissibili alla cessione, al compenso da ART. 5. – (Economie negli Organi co-
riconoscere sulle somme erogate, alle mo- stituzionali, di governo e negli apparati
dalità, ai tempi ed ai termini di erogazione politici). – 1. Per gli anni 2011, 2012 e
della Cassa depositi e prestiti spa di 2013, gli importi corrispondenti alle ridu-
quanto alla stessa dovuto. zioni di spesa che, anche con riferimento
5. I pagamenti effettuati a favore delle alle spese di natura amministrativa e per
imprese fornitrici non possono comunque il personale, saranno autonomamente de-
essere gravati di oneri, restando gli even- liberate entro il 31 dicembre 2010, con le
tuali oneri ed interessi passivi a carico modalità previste dai rispettivi ordina-
delle Amministrazioni debitrici. menti dalla Presidenza della Repubblica,
dal Senato della Repubblica, dalla Camera
Testo alternativo del Relatore di mino- dei deputati e dalla Corte Costituzionale
ranza, on. Borghesi. sono versati al bilancio dello Stato per
essere rassegnati al Fondo per l’ammor-
Commissione Governo tamento dei titoli di Stato di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 30 dicem-
bre 2003, n. 398. Al medesimo Fondo sono
riassegnati gli importi corrispondenti alle
riduzioni di spesa che verranno deliberate
dalle regioni, con riferimento ai tratta-
menti economici degli organi indicati nel-
l’articolo 121 della Costituzione.
2. A decorrere dal 1o gennaio 2011 i
* * * compensi dei componenti gli organi di
autogoverno della magistratura ordinaria,
amministrativa, contabile, tributaria, mili-
Sopprimere il comma 4-septies. tare e dei componenti del Consiglio na-
zionale dell’economia e del lavoro (CNEL)
sono ridotti del 10 per cento rispetto
Conseguentemente, al medesimo articolo all’importo complessivo erogato nel corso
sopprimere i commi 4-octies e 4-nonies. del 2009. La riduzione non si applica al
trattamento retributivo di servizio. Per i
4. 1. De Torre. gettoni di presenza si applica quanto pre-
visto dal comma 3.
Commissione Governo 3. Ferme le incompatibilità previste
dalla normativa vigente, nei confronti dei
titolari di cariche elettive, lo svolgimento
di qualsiasi incarico conferito dalle pub-
bliche amministrazioni di cui al comma 2
dell’articolo 1 della legge 31 dicembre
— 24 —

2009, n. 196, inclusa la partecipazione ad colo 69 della Costituzione, stabilita ai sensi


organi collegiali di qualsiasi tipo, può dar della legge 31 ottobre 1965, n. 1261, e ride-
luogo esclusivamente al rimborso delle terminata dall’articolo 1, comma 52, della
spese sostenute; eventuali gettoni di pre- legge 23 dicembre 2005, n. 266.
senza non possono superare l’importo di 1-quater. I parlamentari comunicano
30 euro a seduta. agli uffici dell’organo cui appartengono
l’ente o l’istituto di previdenza al quale
Testo alternativo del Relatore di mino-
devono essere trasferiti i contributi da loro
ranza, on. Borghesi.
versati per l’erogazione dell’assegno vita-
Commissione Governo lizio. Il Ministro del lavoro e delle politi-
che sociali, con proprio decreto, adotta le
disposizioni necessarie per l’attuazione del
presente comma.
1-quinquies. Gli Uffici di Presidenza
della Camera dei deputati e del Senato della
Repubblica adottano le disposizioni neces-
sarie per l’attuazione dei commi 1, 2 e 3.
* * * 1-sexies. Nel rispetto delle competenze
costituzionali in materia, i trasferimenti
statali a qualunque titolo spettanti alle
Al comma 1, primo periodo, sostituire le regioni a statuto speciale e ordinario e alle
parole: anche con riferimento alle spese di province autonome di Trento e di Bolzano
natura amministrativa e per il personale sono ridotti di una somma corrispondente
con le seguenti: e con riferimento ai principi ai mancati risparmi nel caso in cui, a
di contenimento della spesa per il triennio decorrere dal primo rinnovo del consiglio
2011-2013 contenuti nel presente titolo. regionale successivo alla data di entrata in
5. 13. Galletti, Ciccanti. vigore della presente legge, le medesime
regioni e province autonome non provve-
Commissione Governo
dano ad adeguare, ove necessario, la di-
sciplina degli assegni vitalizi dei consiglieri
regionali e provinciali a quanto previsto
dal presente articolo.
1-septies. Ai membri del Parlamento
cessati dal mandato non spetta alcun rim-
borso per spese di viaggio o di trasporto.
* * * Gli Uffici di Presidenza della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica,
con le modalità previste dai rispettivi or-
Dopo il comma 1 aggiungere i seguenti: dinamenti, adottano le disposizioni neces-
sarie per l’attuazione del presente comma.
1-bis. Il trattamento pensionistico dei 1-octies. I risparmi derivanti dall’attua-
periodi di esercizio del mandato parla- zione del presente articolo, determinati
mentare è regolato dalle norme generali dagli organi interessati, confluiscono in un
che disciplinano il sistema pensionistico apposito capitolo dell’entrata.
obbligatorio dei lavoratori dipendenti e
autonomi contenute nella legge 8 agosto 5. 1. Borghesi Cambursano.
1995, n. 335, e successive modificazioni. Commissione Governo
1-ter. È considerata retribuzione pensio-
nabile ai fini dell’applicazione dell’aliquota
contributiva, nonché del calcolo del tratta-
mento pensionistico, l’indennità annua
spettante ai parlamentari a norma dell’arti-
— 25 —

Dopo il comma 1 aggiungere i seguenti: n. 1261, così come modificata dal comma
1-bis del presente articolo.
1-bis. Alla legge 31 ottobre 1965,
n. 1261 sono apportate le seguenti modi- 5. 3. Borghesi, Cambursano.
ficazioni:
Commissione Governo
a) all’articolo 1, secondo comma, la
parola: « dodicesimo » è sostituita dalla
seguente: « decimo »;

b) al medesimo articolo 1, secondo


comma, è aggiunto, in fine, il seguente
periodo: « Tale ammontare è ridotto del 50
per cento nel caso in cui il membro del
* * *
Parlamento percepisca reddito da lavoro ».
Per i rapporti di pubblico impiego si
applica quanto previsto dall’articolo 3
della presente legge; Al comma 2, sopprimere le parole da:
che non siano membri dei Parlamento fino
c) all’articolo 2, primo comma, la a: n. 212.
parola: « 15 » è sostituita dalla seguente:
5. 12. Vassallo.
« 10 »;

d) all’articolo 3, secondo comma, le Commissione Governo


seguenti parole sono soppresse: « , fino alla
concorrenza dei quattro decimi del suo
ammontare, detratti i contributi per la
Cassa di previdenza dei parlamentari della
Repubblica, »;

e) all’articolo 5, primo comma, le


parole: « , limitatamente ai quattro decimi * * *
del suo ammontare e detratti i contributi
per la Cassa di previdenza dei parlamen-
tari della Repubblica, » sono soppresse. Al comma 2, sostituire le parole: del 10
per cento con le seguenti: del 30 per cento.
1-ter. Nel rispetto delle competenze
costituzionali in materia, i trasferimenti Conseguentemente, aggiungere in fine il
statali a qualunque titolo spettanti alle seguente periodo: Ai ministri, ai vice mi-
regioni a statuto speciale, ordinario ed alle nistri e ai sottosegretari di stato membri
province autonome sono ulteriormente ri- del parlamento nazionale non è ricono-
dotti del 50 per cento rispetto a quanto sciuto alcun rimborso per spese di tra-
previsto nel presente decreto nei casi in sporto e di viaggio previste per deputati e
cui, entro due mesi dalla data in vigore senatori.
della legge di conversione del presente
decreto, le regioni a statuto speciale, or- 5. 7. Cambursano, Borghesi.
dinario e le province autonome non prov-
vedano ad adeguare, ove necessario, il Commissione Governo
trattamento economico onnicomprensivo
dei consiglieri regionali in misura tale che
esso non superi il 70 per cento rispetto a
quello percepito dai membri dei Parla-
mento, fissato dalla legge 31 ottobre 1965,
— 26 —

Sostituire il comma 4 con il seguente: frazione di anno trascorsa prima dello


scioglimento anticipato ».
4. A decorrere dal primo gennaio 2011,
l’importo di un euro previsto dall’articolo 5. 5. Borghesi, Cambursano.
1, comma 5, primo periodo, della legge 3
giugno 1999, n. 157, è ridotto del 10 per Commissione Governo
cento ed è abrogato il quarto periodo del
comma 6 del citato articolo 1.

5. 20. Beltrandi, Bernardini, Farina Co-


scioni, Mecacci, Maurizio Turco, Zam-
parutti.

Commissione Governo
* * *

Dopo il comma 4, aggiungere il seguente:

4-bis. Alla legge 3 giugno 1997, n. 157,


al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente
periodo: ”Il medesimo rimborso sarà ero-
gato, entro i limiti di spesa consentiti,
* * * limitatamente alle spese effettivamente so-
stenute e documentate.

Sostituire il comma 4 con il seguente: 5. 200. Bernardini, Farina Coscioni,


Mecacci, Maurizio Turco, Zamparutti.
4. Alla legge 3 giugno 1999, n. 157,
sono apportate le seguenti modificazioni: Commissione Governo

a) all’articolo 1, comma 5, il primo


periodo è sostituito dal seguente: « L’am-
montare di ciascuno dei quattro fondi
relativi agli organi di cui al comma 1 è
pari, per ciascun anno di legislatura degli
organi stessi, alla somma risultante dalla
moltiplicazione dell’importo di euro 0,50
per il numero dei cittadini della Repub- * * *
blica iscritti nelle liste elettorali per la
relativa elezione che hanno effettivamente
esercitato il loro diritto elettorale attivo in Dopo il comma 4 aggiungere il seguente:
occasione del rinnovo di ciascuno degli
organi per cui si richiede il rimborso. »; 4-bis. Al comma 1-bis dell’articolo 15
del testo unico delle imposte sui redditi, di
b) all’articolo 1, comma 6, il quarto cui al decreto del Presidente della Repub-
periodo è sostituito dal seguente: « In caso blica 22 dicembre 1986, n. 917, e succes-
di scioglimento anticipato del Senato della sive modificazioni, in materia di detrazioni
Repubblica o della Camera dei deputati il per le erogazioni liberali in denaro in
versamento delle quote annuali dei relativi favore dei partiti e movimenti politici, le
rimborsi è interrotto; la quota ancora non parole: « per importi compresi tra 100.000
erogata è corrisposta in proporzione alla e 200 milioni di lire » sono sostituite dalle
— 27 —

seguenti: « per un importo non superiore a tremila con le seguenti: di importo non
2.066 euro ». inferiore a giuro millecinquecento;
5. 4. Borghesi, Cambursano. all’articolo 55, dopo il comma 7-bis,
aggiungere il seguente:
Commissione Governo
7-ter.1. All’articolo 82, comma 11, del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
vertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20
per cento ».

* * * 5. 23. Codurelli.

Commissione Governo
Dopo il comma 4, aggiungere il seguente:
4-bis. I candidati non eletti alle elezioni
politiche del 2006 e del 2008 che hanno
procedimenti pendenti per la mancata
presentazione della dichiarazione di cui
all’articolo 2, comma 1, punto 3, della
legge 5 luglio 1982, n. 441, vengono ri-
messi nei termini e le sanzioni comminate * * *
sono sospese.
5. 14. Dionisi, Ciocchetti, Galletti, Cic-
canti. Dopo il comma 11 aggiungere i seguenti:

Commissione Governo
11-bis. Ai fini della razionalizzazione e
dell’armonizzazione degli assetti territo-
riali, in conformità all’articolo 133, primo
comma, della Costituzione, è ridotto il
numero delle province e delle circoscri-
zioni provinciali, attraverso il loro accor-
pamento nell’ambito di ciascuna regione.
11-ter. Nessuna provincia può avere
* * * una popolazione inferiore ad un milione di
abitanti.
11-quater. Le disposizioni di cui al
Al comma 6, lettera a), capoverso 2, comma 11-ter si applicano a decorrere dal
terzo periodo, sostituire le parole: Nessuna primo anno successivo a quello di entrata
indennità è dovuta ai consiglieri circoscri- in vigore della legge di conversione del
zionali con le seguenti: I consiglieri circo- presente decreto-legge.
scrizionali hanno diritto ad un gettone di 11-quinquies. All’attuazione delle di-
presenza corrispondente al 90 per cento sposizioni di cui ai precedenti commi
dell’importo attualmente stabilito. 11-bis e 11-ter, entro il termine fissato dal
comma 11-quater, provvedono il Ministro
Conseguentemente: dell’interno, il Ministro per i rapporti con
le regioni, il Ministro per le riforme per il
all’articolo 21, comma 1, sostituire le federalismo, il Ministro per la semplifica-
parole: di importo non inferiore a euro zione normativa, di concerto con il Mini-
— 28 —

stro dell’economia e delle finanze, d’intesa Consiglio dei ministri, adottato su propo-
con le regioni e sentite le province inte- sta del Ministro dell’interno, di concerto
ressate. con il Ministro dell’economia e delle fi-
nanze, con il Ministro per le riforme per
5. 8. Borghesi, Cambursano. il federalismo, con il Ministro per la
semplificazione normativa e con il Mini-
Commissione Governo stro per i rapporti con le regioni, previa
intesa con la Conferenza unificata, ai sensi
dell’articolo 8, comma 6 della legge 5
giugno 2003, n. 131, alla nuova determi-
nazione delle circoscrizioni provinciali ai
sensi del presente articolo, sulla base del-
l’iniziativa dei comuni di cui al comma
11-ter e sentita la Regione interessata.
* * * 11-sexies. Entro sessanta giorni dalla
data di pubblicazione nella Gazzetta uffi-
ciale del decreto del Presidente del Con-
Dopo il comma 11 aggiungere i seguenti: siglio dei ministri di cui al comma 11-
quinquies, sono adottati uno o più decreti
11-bis. Sono soppresse le province la del Presidente del Consiglio dei ministri,
cui popolazione residente risulti, sulla secondo la procedura prevista al comma 4,
base delle rilevazioni dell’Istituto nazio- con i quali sono trasferiti i beni e le
nale di statistica al 1o gennaio 2009, in- risorse finanziarie, umane, strumentali ed
feriore a trecentomila abitanti. organizzative della provincia soppressa
11-ter. Entro sessanta giorni dalla data alla provincia o alle province di aggrega-
di entrata in vigore della legge di conver- zione di cui al comma 11-ter.
sione del presente decreto-legge, i comuni 11-septies. I decreti del Presidente del
già ricompresi nelle circoscrizioni delle Consiglio dei ministri di cui ai commi
province soppresse assumono, secondo le 11-quinquies e 11-sexies producono effetti
procedure previste dall’articolo 21, comma a decorrere dalla data di cessazione degli
3, lettera d), del testo unico delle leggi organi elettivi delle province di cui al
sull’ordinamento degli enti locali di cui al comma 11-bis.
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, 11-octies. Il presente articolo non si
l’iniziativa concernente la propria aggre- applica alle province delle regioni a statuto
gazione alla circoscrizione provinciale di speciale.
una nuova provincia o delle province non
soppresse nell’ambito della medesima Re- 5. 16. Galletti, Ciccanti, Tassone.
gione, ferma restando l’integrità del terri-
torio comunale. Commissione Governo
11-quater. Il rappresentante dello Stato
per i rapporti con il sistema delle auto-
nomie, di cui all’articolo 10 della legge 5
giugno 2003, n. 131, predispone le neces-
sarie forme di coordinamento al fine di
garantire che le iniziative dei comuni di
cui al comma 11-ter siano adottate in
conformità al principio di continuità ter- * * *
ritoriale.
11-quinquies. Entro centoventi giorni
dalla data di entrata in vigore della legge Dopo il comma 11 aggiungere i seguenti:
di conversione del presente decreto-legge, 11-bis. Sono soppresse le province la
si provvede con decreto del Presidente del cui popolazione residente risulti, sulla
— 29 —

base delle rilevazioni dell’Istituto nazio- con i quali sono trasferiti i beni e le
nale di statistica al 1o gennaio 2009, in- risorse finanziarie, umane, strumentali ed
feriore a cinquecentomila abitanti. organizzative della provincia soppressa
11-ter. Entro sessanta giorni dalla data alla provincia o alle province di aggrega-
di entrata in vigore della legge di conver- zione di cui al comma 11-ter.
sione del presente decreto-legge, i Comuni 11-septies. I decreti del Presidente del
già ricompresi nelle circoscrizioni delle Consiglio dei ministri di cui ai commi 11-
quinquies e 11-sexies producono effetti a
province soppresse assumono, secondo le
decorrere dalla data di cessazione degli
procedure previste dall’articolo 21, comma
organi elettivi delle province di cui al
3, lettera d), del testo unico delle leggi
comma 11-bis.
sull’ordinamento degli enti locali di cui al 11-octies. Il presente articolo non si
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, applica alle province delle regioni a statuto
l’iniziativa concernente la propria aggre- speciale.
gazione alla circoscrizione provinciale di
5. 15. Galletti, Ciccanti, Tassone.
una nuova provincia o delle province non
soppresse nell’ambito della medesima re-
gione, ferma restando l’integrità del terri- Commissione Governo
torio comunale.
11-quater. Il rappresentante dello Stato
per i rapporti con il sistema delle autono-
mie, di cui all’articolo 10 della legge 5 giu-
gno 2003, n. 131, predispone le necessarie
forme di coordinamento al fine di garantire
che le iniziative dei comuni di cui al comma * * *
11-ter siano adottate in conformità al prin-
cipio di continuità territoriale. Dopo il comma 11 aggiungere i seguenti:
11-quinquies. Entro centoventi giorni
dalla data di entrata in vigore della legge 11-bis. Le regioni, entro un anno dal-
di conversione del presente decreto-legge, l’entrata in vigore della legge di conver-
si provvede con decreto del Presidente del sione del presente decreto legge, sentite le
Consiglio dei ministri, adottato su propo- popolazioni interessate, avviano la proce-
sta del Ministro dell’Interno, di concerto dura per la fusione tra comuni con po-
con il Ministro dell’economia e delle fi- polazione fino a 1.000 abitanti e dei co-
nanze, con il Ministro per le riforme per muni che hanno costituito una unione da
il federalismo, con il Ministro per la più di dieci anni nelle forme previste dalle
semplificazione normativa e con il Mini- rispettive leggi regionali.
stro per i rapporti con le regioni, previa 11-ter. Al fine di favorire le fusioni di
intesa con la Conferenza unificata, ai sensi cui al comma 11-bis, oltre ai contributi
dell’articolo 8, comma 6 della legge 5 della regione, lo Stato eroga, per i dieci
giugno 2003, n. 131, alla nuova determi- anni successivi alla fusione stessa, appositi
nazione delle circoscrizioni provinciali ai contributi straordinari commisurati ad
sensi del presente articolo, sulla base del- una quota dei trasferimenti spettanti ai
l’iniziativa dei comuni di cui al comma singoli comuni che si fondono.
11-ter e sentita la regione interessata. 5. 17. Galletti, Ciccanti, Tassone.
11-sexies. Entro sessanta giorni dalla
data di pubblicazione nella Gazzetta uffi- Commissione Governo
ciale del decreto del Presidente del Con-
siglio dei ministri di cui al comma 11-
quinquies, sono adottati uno o più decreti
del Presidente del Consiglio dei ministri,
secondo la procedura prevista al comma 4,
— 30 —

Dopo il comma 11 aggiungere i seguenti: regioni a statuto speciale e delle province


autonome di Trento e di Bolzano.
11-bis. Ai sensi dell’articolo 133 della
5. 19. Galletti, Ciccanti, Tassone.
Costituzione, le regioni, entro un anno
dalla data di entrata in vigore della legge
Commissione Governo
di conversione del presente decreto-legge,
procedono alla fusione dei comuni con
popolazione fino a 1.000 abitanti.
11-ter. Decorso il termine di cui al
comma 11-bis le spese relative al funzio-
namento dei comuni per i quali non sia
stata disposta la fusione sono a totale
carico delle regioni interessate. * * *

5. 18. Galletti, Ciccanti.


Dopo l’articolo 5, aggiungere il seguente:

Commissione Governo ART. 5-bis – (Riduzione del numero dei


Ministri). – 1. Fatto salvo quanto previsto
dall’articolo 1, comma 376, della legge 24
dicembre 2007, n. 244, il numero dei Di-
partimenti retti da Ministri senza porta-
foglio non può essere superiore a cinque.
Qualora particolari esigenze organizzative
o connesse allo svolgimento di nuove e più
complesse materie lo impongano, in sede
di predisposizione del disegno di legge di
* * * stabilità il Governo può proporre al Par-
lamento l’incremento del numero dei Mi-
nistri e dei Dipartimenti retti da Ministri
senza portafoglio in misura non superiore
Dopo il comma 11 aggiungere i seguenti: ad un Ministro e a due Dipartimenti per
la durata della legislatura in corso.
11-bis. Con decreto del ministro com-
petente le attribuzioni dell’amministra- 5. 0200. Borghesi, Cambursano.
zione periferica dello Stato svolte nell’am-
bito di una circoscrizione provinciale sono Commissione Governo
conferite alle prefetture quali uffici terri-
toriali del Governo cui sono accorpate le
strutture dell’amministrazione periferica
dello Stato. Il personale delle strutture
periferiche trasferite è mantenuto nei
ruoli di provenienza con dipendenza fun-
zionale dalle stesse per gli aspetti relativi
alle materie di competenza. * * *
11-ter. Le amministrazioni procedono
all’accorpamento delle proprie strutture
periferiche nell’ambito delle prefetture – Dopo l’articolo 5 aggiungere il seguente:
uffici territoriali del Governo entro un ART. 5-bis. – (Dotazione di autovetture
anno dall’entrata in vigore della legge di di servizio alle amministrazioni pubbliche).
conversione del presente decreto-legge. 1. La dotazione massima di autovetture di
Sono fatte le salve le competenze delle servizio per la pubblica amministrazione
— 31 —

statale, regionale e locale, con l’esclusione posizione dei consigli). – 1. L’articolo 37


dei servizi di ordine pubblico ed emer- del testo unico è sostituito dal seguente:
genza, a decorrere dall’entrata in vigore ART. 37. – (Composizione dei consigli). –
della legge di conversione del presente 1. Il consiglio comunale è composto dal
decreto-legge è così stabilita: sindaco e:
a) 10 autovetture per la Presidenza a) da 45 membri nei comuni con
del Consiglio dei ministri, per ciascun popolazione superiore ad 1 milione di
ministero con portafoglio, per le regioni abitanti;
con più di 2 milioni di abitanti, per i
comuni con oltre un milione di abitanti; b) da 40 membri nei comuni con
popolazione superiore a 500.000 abitanti;
b) 5 autovetture per ciascun mini-
stero senza portafoglio, per le regioni con c) da 37 membri nei comuni con
meno di 2 milioni di abitanti; popolazione superiore a 250.000 abitanti;

c) 2 autovetture per i comuni con d) da 32 membri nei comuni con


oltre 500.000 abitanti e per le province popolazione superiore a 100.000 abitanti o
autonome; che, pur avendo popolazione inferiore,
siano capoluoghi di provincia;
d) una autovettura per i comuni con
oltre 100.000 abitanti e per ogni Provincia. e) da 22 membri nei comuni con
popolazione superiore a 30.000 abitanti;
2. Le autovetture in esubero rispetto
f) da 15 membri nei comuni con
alla dotazione massima di cui al prece-
popolazione superiore a 10.000 abitanti;
dente comma 1 devono essere messe in
vendita tramite gara, da effettuarsi entro g) da 12 membri nei comuni con
180 giorni dalla data di entrata in vigore popolazione superiore a 3.000 abitanti;
della legge di conversione al presente de-
creto-legge. h) da 10 membri nei comuni con
3. Alle amministrazioni pubbliche di popolazione superiore a 1.000 abitanti;
cui all’articolo 1, comma 2, del decreto i) da 8 membri nei comuni con
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è fatto popolazione fino a 1.000 abitanti.
divieto di noleggio di autovetture con au-
tista.
2. Il consiglio provinciale è composto
5. 01. Borghesi, Cambursano. dal presidente della provincia e:

a) da 36 membri nelle province con


Commissione Governo
popolazione residente superiore a
1.400.000 abitanti;

b) da 30 membri nelle province con


popolazione residente compresa tra
700.001 e 1.400.000 abitanti;

c) da 24 membri nelle province con


* * * popolazione residente compresa tra
300.000 e 700.000 abitanti;

d) da 20 membri nelle altre province.


Dopo l’articolo 5, aggiungere il seguente:
ART. 5-bis. – (Modifica dell’articolo 37 3. Il presidente della provincia e i
del testo unico di cui al decreto legislativo consiglieri provinciali rappresentano l’in-
18 agosto 2000, n. 267, in materia di com- tera provincia.
— 32 —

4. La popolazione è determinata in
base ai risultati dell’ultimo censimento ART. 6.
ufficiale.
(Riduzione dei costi degli apparati ammi-
nistrativi).
5. 03. Cambursano, Borghesi.

Commissione Governo Sostituirlo con il seguente:


ART. 6. (Riorganizzazione ed accorpa-
mento delle province). – 1. Ai fini della
razionalizzazione e dell’armonizzazione
degli assetti territoriali, in conformità al-
l’articolo 133, primo comma, della Costi-
tuzione, è ridotto il numero delle province
e delle circoscrizioni provinciali, attra-
verso il loro accorpamento nell’ambito di
* * * ciascuna regione.
2. Nessuna provincia può avere una
popolazione inferiore ad un milione di
Dopo l’articolo 5, aggiungere il seguente: abitanti.
3. Le disposizioni di cui al comma 2 si
ART. 5-bis. – (Modifiche all’articolo 17 applicano a decorrere dal primo anno
del testo unico di cui al decreto legislativo successivo a quello di entrata in vigore
18 agosto 2000, n. 267, in materia di cir- della legge di conversione del presente
coscrizioni di decentramento comunale). – decreto.
1. All’articolo 17 del testo unico di cui al 4. All’attuazione delle disposizioni di
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, cui ai commi 1 e 2, entro il termine fissato
e successive modificazioni, sono apportate dal comma 3, provvedono il Ministro del-
le seguenti modificazioni: l’interno, il Ministro per i rapporti con le
regioni, il Ministro per le riforme per il
a) al comma 1, le parole: « 250.000 federalismo, il Ministro per la semplifica-
abitanti » sono sostituite dalle seguenti: zione normativa, di concerto con il Mini-
« 500.000 abitanti »; stro dell’economia e delle finanze, d’intesa
con le regioni e sentite le province inte-
b) il comma 3 è abrogato; ressate.
Testo alternativo del Relatore di mino-
c) al comma 5, le parole: « Nei co- ranza, on. Borghesi.
muni con popolazione superiore a 300.000
abitanti, » sono sostituite dalle seguenti: « I
Commissione Governo
comuni con popolazione superiore a
500.000 abitanti possono articolare il loro
territorio per istituire le circoscrizioni di
decentramento. Nei medesimi comuni ».

5. 04. Borghesi, Cambursano.

Commissione Governo
* * *

Sopprimere il comma 2.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere il seguente: ART. 38-bis. – (Dedu-
— 33 —

cibilità interessi passivi per banche e assi- economico consolidato ai sensi dell’arti-
curazioni). 1. All’articolo 96 del testo unico colo 1, comma 5, della legge 30 dicembre
delle imposte sui redditi approvato con 2004, n. 311.
decreto del Presidente della Repubblica 22
dicembre 1986, n. 917, al comma 5-bis, Conseguentemente:
primo periodo, le parole: « nei limiti del 96
per cento » sono sostituite dalle seguenti: sopprimere il terzo periodo.
« nei limiti del 95 per cento ». alla rubrica, aggiungere, in fine, la
2. Al decreto legislativo 15 dicembre parola: pubblici.
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modifiche: 6. 20. Galletti, Ciccanti, Anna Teresa For-
misano.
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
Commissione Governo
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;

b) all’articolo 6, comma 9, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;

c) all’articolo 7, comma 2, le parole: * * *


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ». Al comma 5, primo, periodo, dopo le
parole: di diritto privato, aggiungere le
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 seguenti: esclusi i soggetti a composizione
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai mista pubblico-privata che gestiscono ser-
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal vizi pubblici locali.
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009. Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
giungere i seguenti: ART. 38-bis. 1. La
6. 21. Galletti, Ciccanti, Vietti, Adornato. ritenuta sui redditi di capitale e sui redditi
diversi di natura finanziaria relativi ad
Commissione Governo operazioni finanziarie di durata inferiore
a dodici mesi è soggetta ad un’aliquota del
20 per cento, fatta eccezione per titoli o
strumenti finanziari emessi dallo Stato, da
enti o altre amministrazioni pubbliche di
uno Stato appartenente all’Unione euro-
pea.

ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi


* * * passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi approvato con decreto del
Al comma 2, primo periodo, sostituire le Presidente della Repubblica 22 dicembre
parole: che comunque ricevono contributi 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
a carico delle finanze pubbliche con le riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
seguenti: rientranti nell’elenco delle ammi- cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
nistrazioni pubbliche inserite nel conto limiti del 95 per cento ».
— 34 —

2. Al decreto legislativo 15 dicembre cessarie per il perseguimento delle loro


1997, n. 446, sono apportate le seguenti finalità istituzionali, con l’esclusione dei
modifiche: servizi pubblici essenziali ed in ogni caso
del servizio idrico. L’assunzione di parte-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
cipazioni deve essere autorizzata dall’or-
« nella misura del 96 per cento » sono
gano competente con delibera motivata in
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
ordine alla sussistenza dei presupposti di
95 per cento »;
cui al periodo precedente. Entro due anni
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: dalla data di entrata in vigore della legge
« nella misura del 96 per cento » sono di conversione del presente decreto-legge,
sostituite dalle seguenti: « nella misura del le regioni, le province, i comuni e gli altri
95 per cento »; enti locali provvedono a cedere le parte-
cipazioni di cui al citato comma 2 con le
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: modalità previste dall’articolo 13, comma
« nella misura del 96 per cento » sono 3, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
sostituite dalle seguenti: « nella misura del convertito, con modificazioni, dalla legge 4
95 per cento ». agosto 2006, n. 248, e successive modifi-
cazioni. Le regioni provvedono ad ade-
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 guare ai princìpi di cui al presente articolo
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai le loro partecipazioni in società, fatte salve
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal particolari disposizioni previste da norme
periodo d’imposta successivo a quello in statutarie per le regioni a statuto speciale.
corso al 31 dicembre 2009.
6. 2. Borghesi, Cambursano.
6. 22. Galletti, Ciccanti, Vietti, Adornato.
Commissione Governo
Commissione Governo

* * *

* * * Al comma 5, dopo il primo periodo


aggiungere il seguente: I componenti dei
consigli di amministrazione e dei collegi
Al comma 5, dopo il primo periodo sindacali degli enti pubblici, anche econo-
aggiungere il seguente: Tale limite si ap- mici, e degli organismi pubblici, anche con
plica anche quando la somma delle par- personalità giuridica di diritto privato,
tecipazioni di Stato, regioni, enti locali e nonché degli enti concessionari di pubblici
altri enti pubblici è superiore al 50 per servizi, non possono far parte contempo-
cento del capitale della società. raneamente di più di due consigli di
amministrazione o di due collegi sindacali.
Conseguentemente, aggiungere, in fine,i 6. 4. Borghesi, Cambursano.
seguenti periodi: Le regioni, le province, i
comuni e gli altri enti locali non possono Commissione Governo
assumere o mantenere partecipazioni di-
rette o indirette, anche di minoranza, in
società che hanno per oggetto la produ-
zione di beni e di servizi non strumentali
alla loro attività o non strettamente ne-
— 35 —

Al comma 5, aggiungere, in fine, il periodo d’imposta successivo a quello in


seguente periodo: Da tali disposizioni re- corso al 31 dicembre 2009.
stano esclusi gli enti di gestione delle Aree
6. 23. Libè, Galletti, Ciccanti.
protette di cui alla legge 6 dicembre 1991,
n. 349.
Commissione Governo

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti: ART. 38-bis. 1. La
ritenuta sui redditi di capitale e sui redditi
diversi di natura finanziaria relativi ad
operazioni finanziarie di durata inferiore
a dodici mesi è soggetta ad un’aliquota del
20 per cento, fatta eccezione per titoli o * * *
strumenti finanziari emessi dallo Stato, da
enti o altre amministrazioni pubbliche di
uno Stato appartenente all’Unione euro- Al comma 5, aggiungere, in fine, il
pea. seguente periodo: Dalle disposizioni di cui
al presente comma restano escluse le Aree
protette di cui alla legge 6 dicembre 1991,
ART. 38-ter. (Deducibilità interessi pas-
n. 349.
sivi per banche e assicurazioni). – 1. Al-
l’articolo 96 del testo unico delle imposte 6. 45. Zamparutti, Beltrandi, Bernardini,
sui redditi approvato con decreto del Pre- Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio
sidente della Repubblica 22 dicembre Turco.
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per Commissione Governo
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modifiche:

a) all’articolo 6, comma 8, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono * * *
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
Sostituire il comma 6, con il seguente:
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
6. Nelle società inserite nel conto eco-
« nella misura del 96 per cento » sono
nomico consolidato della pubblica ammi-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
nistrazione, come individuate dall’Istituto
95 per cento »;
nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del
comma 3 dell’articolo 1 della legge 31
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
dicembre 2009, n. 196, nonché nelle so-
« nella misura del 96 per cento » sono
cietà possedute in misura totalitaria, alla
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
data di entrata in vigore del presente
95 per cento ».
provvedimento dalle predette amministra-
zioni pubbliche, il compenso dei compo-
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 nenti del consiglio di amministrazione e
luglio 2000, n. 212, le modi che di cui ai dei collegio sindacale è ridotto del 10 per
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal cento. La disposizione di cui al primo
— 36 —

periodo si applica anche alle società con- a dodici mesi è soggetta ad un’aliquota del
trollate da regioni ed enti locali. 20 per cento, fatta eccezione per titoli o
strumenti finanziari emessi dallo Stato, da
6. 3. Borghesi, Cambursano.
enti o altre amministrazioni pubbliche di
uno Stato appartenente all’Unione euro-
Commissione Governo
pea.

ART. 38-ter. (Deducibilità interessi pas-


sivi per banche e assicurazioni). – 1. Al-
l’articolo 96 del testo unico delle imposte
sui redditi approvato con decreto del Pre-
sidente della Repubblica 22 dicembre
* * *
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
Al comma 7, ultimo periodo, aggiungere,
limiti del 95 per cento ».
in fine, le seguenti parole: nonché alle Aree
protette di cui alla legge 6 dicembre 1991, 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
n. 394. 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modifiche:
6. 46. Zamparutti, Beltrandi, Bernardini,
Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
Turco. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
Commissione Governo 95 per cento »;

b) all’articolo 6, comma 9, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;

c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


* * *
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».
Al comma 7 aggiungere, in fine, i se-
guenti periodi: Da tali disposizioni restano
esclusi gli enti di gestione delle Aree 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
protette di cui alla legge 6 dicembre 1991, luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
n. 394. Inoltre, tali limitazioni non si ap- commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
plicano nel caso di spese relative ad in- periodo d’imposta successivo a quello in
carichi affidati per la realizzazione di corso al 31 dicembre 2009.
progetti ed interventi realizzati tramite i
finanziamenti della Unione europea o da 6. 24. Libè, Galletti, Ciccanti.
privati.
Commissione Governo
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
giungere i seguenti: ART. 38-bis. 1. La
ritenuta sui redditi di capitale e sui redditi
diversi di natura finanziaria relativi ad
operazioni finanziarie di durata inferiore
— 37 —

Al comma 8, primo periodo, sopprimere periodo d’imposta successivo a quello in


la parola: mostre; corso al 31 dicembre 2009.
6. 26. Galletti, Ciccanti, Vietti, Adornato.
Conseguentemente:

al quinto periodo del medesimo Commissione Governo

comma, sostituire le parole: alle mostre


realizzate con le seguenti: alle fiere ed
eventi promozionali realizzati.

dopo l’articolo 38 aggiungere i se-


guenti: ART. 38-bis. 1. La ritenuta sui
redditi di capitale e sui redditi diversi di
* * *
natura finanziaria relativi ad operazioni
finanziarie di durata inferiore a dodici
mesi è soggetta ad un’aliquota del 20 per Al comma 8, terzo periodo, sopprimere le
cento, fatta eccezione per titoli o strumenti parole da: in ogni caso gli eventi autoriz-
finanziari emessi dallo Stato, da enti o zati fino alla fine del periodo.
altre amministrazioni pubbliche di uno
Stato appartenente all’Unione europea. 6. 35. Melandri.

ART. 38-ter. (Deducibilità interessi pas- Commissione Governo


sivi per banche e assicurazioni). – 1. Al-
l’articolo 96 del testo unico delle imposte
sui redditi approvato con decreto del Pre-
sidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei * * *
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti Al comma 8, terzo periodo, aggiungere in
modifiche: fine le parole: salvo che rientrino per
materia in precipui compiti istituzionali
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: culturali.
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del 6. 37. Adornato.
95 per cento »;
Commissione Governo
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;

c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del * * *
95 per cento ».
Al comma 8, quarto periodo, aggiungere,
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 in fine, le seguenti parole: , escluso il
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai personale delle forze armate e delle forze
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal di polizia.
— 38 —

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- Al comma 8, ultimo periodo, dopo le


giungere i seguenti: ART. 38-bis. 1. La parole: delle Forze Armate aggiungere le
ritenuta sui redditi di capitale e sui redditi seguenti: , del Corpo nazionale dei vigili
diversi di natura finanziaria relativi ad del fuoco.
operazioni finanziarie di durata inferiore
a dodici mesi è soggetta ad un’aliquota del
20 per cento, fatta eccezione per titoli o Conseguentemente, dopo l’articolo 38,
strumenti finanziari emessi dallo Stato, da aggiungere il seguente: ART. 38-bis. (Dedu-
enti o altre amministrazioni pubbliche di cibilità interessi passivi per banche e assi-
uno Stato appartenente all’Unione euro- curazioni). 1. All’articolo 96 del Testo
pea. Unico delle imposte sui redditi approvato
con decreto del Presidente della Repub-
ART. 38-ter. (Deducibilità interessi pas- blica 22 dicembre 1986, n. 917, al comma
sivi per banche e assicurazioni). – 1. Al- 5-bis, primo periodo, le parole: « nei limiti
l’articolo 96 del testo unico delle imposte del 96 per cento » sono sostituite dalle
sui redditi approvato con decreto del Pre- seguenti: « nei limiti del 95 per cento ».
sidente della Repubblica 22 dicembre
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
modifiche:
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
1997, n. 446, sono apportate le seguenti « nella misura del 96 per cento » sono
modifiche: sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
« nella misura del 96 per cento » sono
95 per cento »;
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: 95 per cento »;
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
95 per cento »; « nella misura del 96 per cento » sono
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: sostituite dalle seguenti: « nella misura del
« nella misura del 96 per cento » sono 95 per cento ».
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ». 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai periodo d’imposta successivo a quello in
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal corso al 31 dicembre 2009.
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009. 6. 28. Libè, Galletti, Ciccanti, Delfino,
6. 27. Galletti, Ciccanti, Delfino. Bosi.

Commissione Governo Commissione Governo


— 39 —

Al comma 8 ultimo periodo, dopo le 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
parole: delle Forze Armate aggiungere le riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
seguenti: , del Corpo nazionale dei vigili cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
del fuoco. limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
* 6. 11. Libè, Galletti, Ciccanti.
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
< modifiche:
Al comma 8 ultimo periodo, dopo le a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
parole: delle Forze Armate aggiungere le « nella misura del 96 per cento » sono
seguenti: , del Corpo nazionale dei vigili sostituite dalle seguenti: « nella misura del
del fuoco. 95 per cento »;
* 6. 56. Rosato. b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
Commissione Governo
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


* * * luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
Al comma 8, aggiungere, in fine, le corso al 31 dicembre 2009.
seguenti parole: e agli enti di gestione delle 6. 25. Libè, Galletti, Ciccanti.
Aree protette di cui alla 6 dicembre 1991,
Commissione Governo
n. 394. Tali limitazioni non si applicano
nel caso di spese relative ad incarichi
affidati, per la realizzazione di progetti ed
interventi realizzati tramite i finanzia-
menti della Unione europea o da privati.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti: ART. 38-bis. 1. La * * *
ritenuta sui redditi di capitale e sui redditi
diversi di natura finanziaria relativi ad
operazioni finanziarie di durata inferiore Al comma 8, ultimo periodo, aggiungere,
a dodici mesi è soggetta ad un’aliquota del in fine, le parole: e alle iniziative promosse
20 per cento, fatta eccezione per titoli o dagli enti di gestione delle aree protette di
strumenti finanziari emessi dallo Stato, da cui alla legge 6 dicembre 1991, n. 394.
enti o altre amministrazioni pubbliche di 6. 47. Zamparutti, Beltrandi, Bernardini,
uno Stato appartenente all’Unione euro- Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio
pea. Turco.
Commissione Governo
ART. 38-ter. (Deducibilità interessi pas-
sivi per banche e assicurazioni). – 1. Al-
l’articolo 96 del testo unico delle imposte
sui redditi approvato con decreto del Pre-
sidente della Repubblica 22 dicembre
— 40 —

Al comma 9 aggiungere, in fine, le periodo d’imposta successivo a quello in


seguenti parole: , esclusi contributi pub- corso al 31 dicembre 2009.
blici. Le disposizioni del presente comma 6. 29. Galletti, Ciccanti, Vietti, Adornato.
non si applicano alle spese relative a
sponsorizzazioni culturali.
Commissione Governo

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti: ART. 38-bis. 1. La
ritenuta sui redditi di capitale e sui redditi
diversi di natura finanziaria relativi ad
operazioni finanziarie di durata inferiore
a dodici mesi è soggetta ad un’aliquota del * * *
20 per cento, fatta eccezione per titoli o
strumenti finanziari emessi dallo Stato, da
enti o altre amministrazioni pubbliche di Al comma 12, primo periodo, dopo le
uno Stato appartenente all’Unione euro- parole: della pubblica amministrazione ag-
pea. giungere le seguenti: con esclusione della
scuola statale, università, enti di ricerca,
Alta formazione artistica e musicale.
ART. 38-ter. (Deducibilità interessi pas-
sivi per banche e assicurazioni). – 1. Al- Conseguentemente, all’articolo 21,
l’articolo 96 del testo unico delle imposte comma 1, sostituire il primo periodo con il
sui redditi approvato con decreto del Pre- seguente: Con provvedimento dei Direttore
sidente della Repubblica 22 dicembre dell’Agenzia delle entrate sono individuate
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- modalità e termini, tali da limitare al
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per massimo l’aggravio per i contribuenti per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei la comunicazione telematica, che deve co-
limiti del 95 per cento ». munque contenere gli estremi delle mo-
2. Al decreto legislativo 15 dicembre dalità di pagamento, delle operazioni ri-
1997, n. 446, sono apportate le seguenti levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
modifiche: giunto, di importo non inferiore a euro
millecinquecento.
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono 6. 40. Bachelet.
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »; Commissione Governo

b) all’articolo 6, comma 9, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;

c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono * * *
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».
Al comma 12, aggiungere in fine il
seguente periodo: Le disposizioni del pre-
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 sente comma non si applicano alle uni-
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai versità, agli enti di ricerca e al comparto
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal scuola.
— 41 —

Conseguentemente, all’articolo 21, Al comma 13 aggiungere, in fine, il


comma 1, sostituire il primo periodo con il seguente periodo: Da tali disposizioni re-
seguente: Con provvedimento del Direttore stano esclusi gli enti di gestione delle Aree
dell’Agenzia delle entrate sono individuate Protette di cui alla legge 6 dicembre 1991,
modalità e termini, tali da limitare al n. 394.
massimo l’aggravio per i contribuenti per
la comunicazione telematica, che deve co-
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
munque contenere gli estremi delle mo-
giungere i seguenti: ART. 38-bis. 1. La
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
ritenuta sui redditi di capitale e sui redditi
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
diversi di natura finanziaria relativi ad
giunto, di importo non inferiore a euro
operazioni finanziarie di durata inferiore
millecinquecento.
a dodici mesi è soggetta ad un’aliquota del
6. 32. Graziano. 20 per cento, fatta eccezione per titoli o
strumenti finanziari emessi dallo Stato, da
enti o altre amministrazioni pubbliche di
Commissione Governo
uno Stato appartenente all’Unione euro-
pea.

ART. 38-ter. (Deducibilità interessi pas-


sivi per banche e assicurazioni). – 1. Al-
l’articolo 96 del testo unico delle imposte
sui redditi approvato con decreto del Pre-
* * * sidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
Sopprimere il comma 13. limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
Conseguentemente, all’articolo 21,
modifiche:
comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
dell’Agenzia delle entrate sono individuate
« nella misura del 96 per cento » sono
modalità e termini, tali da limitare al
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
massimo l’aggravio per i contribuenti per
95 per cento »;
la comunicazione telematica, che deve co-
munque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri- b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- « nella misura del 96 per cento » sono
giunto, di importo non inferiore a euro sostituite dalle seguenti: « nella misura del
millecinquecento. 95 per cento »;

6. 33. Antonino Russo. c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
Commissione Governo 95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
— 42 —

periodo d’imposta successivo a quello in ART. 38-ter. (Deducibilità interessi pas-


corso al 31 dicembre 2009. sivi per banche e assicurazioni). – 1. Al-
l’articolo 96 del testo unico delle imposte
6. 30. Libè, Galletti, Ciccanti. sui redditi approvato con decreto del Pre-
sidente della Repubblica 22 dicembre
Commissione Governo 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modifiche:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
* * *
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
Al comma 14, primo periodo, sostituire
le parole: all’80 per cento con le seguenti: b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
al 30 per cento. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
6. 5. Borghesi, Cambursano. 95 per cento »;
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
Commissione Governo « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
* * * corso al 31 dicembre 2009.
6. 31. Libè, Galletti, Ciccanti.
Al comma 14 aggiungere, in fine, le
seguenti parole: e alle autovetture utiliz- Commissione Governo

zate dagli enti di gestione delle Aree


protette di cui alla legge 6 dicembre 1991,
n. 394 per i servizi di vigilanza e le attività
connesse alla tutela ambientale.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti: ART. 38-bis. 1. La * * *
ritenuta sui redditi di capitale e sui redditi
diversi di natura finanziaria relativi ad
operazioni finanziarie di durata inferiore
Dopo il comma 14, aggiungere il se-
a dodici mesi è soggetta ad un’aliquota del
guente:
20 per cento, fatta eccezione per titoli o
strumenti finanziari emessi dallo Stato, da 14-bis. A decorrere dall’anno 2011, la
enti o altre amministrazioni pubbliche di spesa pubblica per voli di Stato non può
uno Stato appartenente all’Unione euro- superare il 50 per cento della spesa so-
pea. stenuta nell’anno 2009. I risparmi conse-
— 43 —

guiti in attuazione delle disposizioni di cui Al comma 20, primo periodo, dopo le
al presente comma sono versati all’entrata parole: e agli enti del Servizio sanitario
del bilancio dello Stato per essere riasse- nazionale, aggiungere le seguenti: nonché
gnati al Fondo per l’ammortamento dei agli altri enti ed organismi ad ordina-
titoli di stato di cui al decreto del Presi- mento regionale o provinciale.
dente della Repubblica 30 dicembre 2003,
6. 53. Brugger, Zeller.
n. 398.
Commissione Governo
6. 13. Giachetti.

Commissione Governo

* * *

Al comma 21, dopo il primo periodo,


* * * aggiungere le seguenti parole: e riassegnate,
nella misura di 200 milioni annui al Mi-
nistero delle infrastrutture e dei trasporti
a copertura di mutui o altre operazioni
Al comma 19, sostituire il secondo pe-
finanziarie per la realizzazione di inter-
riodo con i seguenti: A fronte di conven-
venti infrastrutturali nei porti ammini-
zioni, contratti di servizio o di programmi
strati dalle Autorità portuali e nelle con-
relativi allo svolgimento di servizi di pub-
nessioni tra gli stessi porti e le grandi
blico interesse ovvero alla realizzazione di
direttrici stradali e ferroviarie. La realiz-
investimenti sono consentiti trasferimenti
zazione dei predetti interventi negli ambiti
alle società di cui al primo periodo, non-
portuali è curata da ciascuna Autorità
ché alle imprese sociali di cui alla legge 13
portuale competente in regime di conven-
giugno 2005, n. 118, ed al comma 1,
zione con il Ministero delle infrastrutture
lettera b) dell’articolo 1 della legge 8
e dei trasporti.
novembre 1991, n. 381. In sede di attua-
zione della legge 19 novembre 2009, Conseguentemente, all’articolo 21,
n. 166, recante disposizioni urgenti per comma 1, sostituire il primo periodo con il
l’attuazione di obblighi comunitari e per seguente: Con provvedimento del Direttore
l’esecuzione di sentenze della Corte di dell’Agenzia delle entrate sono individuate
Giustizia delle Comunità europee, le sta- modalità e termini, tali da limitare al
zioni appaltanti nella stesura dei capitolati massimo l’aggravio per i contribuenti per
di gara prevedono apposite clausole sociali la comunicazione telematica, che deve co-
che stabiliscano l’obbligo per i soggetti munque contenere gli estremi delle mo-
aggiudicatari di impiegare una quota di dalità di pagamento, delle operazioni ri-
soggetti svantaggiati a norma dell’articolo levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
5 della legge 8 novembre 1991, n. 381. giunto, di importo non inferiore a euro
6. 19. Argentin. millecinquecento.
6. 57. Bonavitacola.
Commissione Governo Commissione Governo
— 44 —

Dopo il comma 21, aggiungere il se- Al comma 21-quater, aggiungere, in fine,


guente: i seguenti periodi: L’istituto di credito di
cui al decreto del Ministro della difesa
21.1. Alle autorità portuali istituite ai adottato ai sensi dell’articolo 43, comma 4,
sensi dell’articolo 6, della legge 28 gennaio secondo periodo, della legge 23 dicembre
1994, n. 84, non si applicano le misure di 1994, n. 724, provvede al versamento al-
contenimento della spesa di cui ai commi l’entrata del bilancio dello Stato delle rate
2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13, 19 del presente di ammortamento dei mutui concessi at-
articolo. Le stesse autorità portuali non traverso il fondo-casa di cui al primo
sono inserite nell’elenco delle amministra- periodo del medesimo articolo 43, comma
zioni pubbliche individuate dall’Istituto 4, della legge n. 724 del 1994. Tali somme
Nazionale di Statistica (ISTAT) ai sensi del sono integralmente riassegnate al perti-
comma 3 dell’articolo 1, della legge 31 nente capitolo di spesa del Ministero della
dicembre 2009, n. 196. difesa per l’alimentazione del fondo-casa
di cui al periodo precedente.
Conseguentemente, all’articolo 21,
6. 200. Paglia.
comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate sono individuate Commissione Governo
modalità e termini, tali da limitare al
massimo l’aggravio per i contribuenti per
la comunicazione telematica, che deve co-
munque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
giunto, di importo non inferiore a euro
millecinquecento. * * *

6. 14. Tullo.
Sopprimere il comma 21-quinquies.
Commissione Governo
6. 12. Cavallaro.

Commissione Governo

* * *

* * *
Sopprimere il comma 21-quater.

6. 16. Garofani.
Dopo l’articolo 6, aggiungere il seguente:

Commissione Governo ART. 6-bis – (Modifiche all’articolo 17


del testo unico di cui al decreto legislativo
18 agosto 2000, n. 267, in materia di cir-
coscrizioni di decentramento comunale). –
1. All’articolo 17 del testo unico di cui al
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,
— 45 —

e successive modificazioni, sono apportate delle funzioni e dei servizi e in particolare


le seguenti modificazioni: delle:
a) al comma 1, le parole: « 250.000 a) funzioni generali di amministra-
abitanti » sono sostituite dalle seguenti: zione, di gestione e di controllo, nella
« 500.000 abitanti »; misura complessiva del 70 per cento delle
spese come certificate dall’ultimo conto
b) il comma 3 è abrogato; del bilancio disponibile alla data di entrata
in vigore della legge di conversione del
c) al comma 5, le parole: « Nei co-
presente decreto;
muni con popolazione superiore a 300.000
abitanti, » sono sostituite dalle seguenti: « I b) funzioni di polizia locale;
comuni con popolazione superiore a c) funzioni di istruzione pubblica,
500.000 abitanti possono articolare il loro compresi i servizi per gli asili nido e quelli
territorio per istituire le circoscrizioni di di assistenza scolastica e di refezione,
decentramento. Nei medesimi comuni »; nonché l’edilizia scolastica;
d) è aggiunto, in fine, il seguente d) funzioni nel campo della viabilità
comma: e dei trasporti;
« 5-bis. Ogni circoscrizione non può e) funzioni riguardanti la gestione del
avere meno di 80.000 abitanti. Per la territorio e dell’ambiente, fatta eccezione
carica di presidente di circoscrizione può per il servizio di edilizia residenziale pub-
essere prevista un’indennità massima pari blica e locale e dei piani di edilizia nonché
a un quinto di quella spettante al sindaco. per il servizio idrico integrato;
Per la carica di consigliere circoscrizionale f) funzioni del settore sociale.
non è corrisposta alcuna indennità ».
2. In ciascuno dei comuni costituenti
6. 0200. Borghesi l’unione di cui al comma 1 è assicurato il
funzionamento di uno sportello per il
Commissione Governo pubblico abilitato al rilascio, anche auto-
matico, delle certificazioni.
3. I comuni provvedono all’attuazione
delle disposizioni del presente articolo en-
tro un anno dalla data di entrata in vigore
della legge di conversione del presente
decreto.
6. 0201. Borghesi.
* * *

Commissione Governo

Dopo l’articolo 6, aggiungere il seguente:


ART. 6-bis – (Unioni di comuni). – 1.
Allo scopo di assicurare un efficace eser-
cizio delle funzioni e dei servizi comunali
in ambiti territoriali adeguati, è fatto ob-
bligo ai comuni con popolazione inferiore * * *
a 15.000 abitanti di costituire un’unione ai
sensi dell’articolo 32 del testo unico di cui
al decreto legislativo 18 agosto 2000, Dopo l’articolo 6, aggiungere il seguente:
n. 267, fino al raggiungimento del sud- ART. 6-bis – (Ricognizione degli enti
detto limite demografico. All’unione di regionali dotati di indirizzo politico). – 1.
comuni è affidato l’esercizio associato Entro due mesi dalla data in vigore della
— 46 —

legge di conversione in ciascuna regione il agosto 2000, n. 267, in materia di composi-


rappresentante dello Stato per i rapporti zione dei consigli). 1. L’articolo 37 del testo
con il sistema delle autonomie, di cui unico di cui al decreto legislativo 18 agosto
all’articolo 10 della legge 5 giugno 2003, 2000, n. 267, è sostituito dal seguente:
n. 131, predispone una ricognizione degli « ART. 37. – (Composizione dei consigli).
enti locali dotati di indirizzo politico pre- – 1. Il consiglio comunale è composto dal
senti sui rispettivi territori. Ove dovesse sindaco e:
riscontrare una difformità tra gli enti
dotati di indirizzo politico esistenti e quelli a) da 54 membri nei comuni con
menzionati nel testo unico delle leggi sul- popolazione superiore a un milione di
l’ordinamento degli enti locali di cui al abitanti;
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, b) da 44 membri nei comuni con
come modificato dal presente decreto, ne popolazione superiore a 500.000 abitanti;
dà tempestiva comunicazione alla Presi-
c) da 40 membri nei comuni con
denza del Consiglio dei Ministri.
popolazione superiore a 250.000 abitanti;
2. Nei casi di cui al comma 1, ai fini
della tutela dell’unità economica della Re- d) da 36 membri nei comuni con
pubblica e nel rispetto dei principi di popolazione superiore a 100.000 abitanti o
coordinamento della finanza pubblica, che, pur avendo popolazione inferiore,
previsti agli articoli 119 e 120 della Co- sono capoluoghi di provincia;
stituzione, il Presidente del Consiglio dei e) da 26 membri nei comuni con
ministri, assegna alle regioni interessate popolazione superiore a 30.000 abitanti;
un congruo termine per sopprimere gli
eventuali enti istituiti, non corrispondenti f) da 18 membri nei comuni con
alle indicazioni contenute nel testo unico popolazione superiore a 10.000 abitanti;
delle leggi sull’ordinamento degli enti lo- g) da 14 membri nei comuni con
cali di cui al decreto legislativo 18 agosto popolazione superiore a 3.000 abitanti;
2000, n. 267. Decorso inutilmente tale ter- h) da 10 membri negli altri comuni.
mine, il Consiglio dei ministri, sentito
l’organo interessato, su proposta del Pre- 2. Il consiglio provinciale è composto
sidente del Consiglio dei ministri, di con- dal presidente della provincia e:
certo con il Ministro dell’economia e delle
a) da 43 membri nelle province con
finanze è autorizzato ad adottare i prov-
popolazione residente superiore a 3 mi-
vedimenti necessari per ridurre di una
lioni di abitanti;
somma corrispondente ai mancati ri-
sparmi i trasferimenti statali a qualunque b) da 40 membri nelle province con
titolo spettanti alle regioni. popolazione residente superiore a un mi-
lione di abitanti.
6. 0202. Borghesi, Cambursano.
Commissione Governo 3. Il presidente della provincia e i
consiglieri provinciali rappresentano l’in-
tera provincia.
4. La popolazione è determinata in
base ai risultati dell’ultimo censimento
ufficiale ».
6. 0203. Borghesi
* * * Commissione Governo

Dopo l’articolo 6, aggiungere il seguente:


ART. 6-bis – (Modifica dell’articolo 37 del
testo unico di cui al decreto legislativo 18
— 47 —

Dopo l’articolo 6, aggiungere il seguente: superiore a 10 per le province a cui sono


assegnati 43 consiglieri ».
ART. 6-bis – (Modifiche all’articolo 47
del testo unico di cui al decreto legislativo 6. 0204. Borghesi, Cambursano.
18 agosto 2000, n. 267, in materia di con-
tenimento degli organi di governo degli enti Commissione Governo

locali e di riduzione del numero degli


assessori comunali e provinciali). – 1.
All’articolo 47 del testo unico delle leggi
sull’ordinamento degli enti locali, di cui al
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,
e successive modificazioni, sono apportate
le seguenti modificazioni:
* * *
a) al comma 1, le parole: « un terzo,
arrotondato aritmeticamente » sono sosti-
Dopo l’articolo 6, aggiungere il seguente:
tuite dalle seguenti: « un quarto, arroton-
dato per difetto »; ART. 6-bis – (Soppressione dei consorzi
tra i comuni compresi nei bacini imbriferi
b) il comma 5 è sostituito dal se- montani) – 1. Entro sei mesi dalla data di
guente: entrata in vigore della legge di conversione
del presente decreto, i consorzi tra i
« 5. Fino all’adozione delle norme sta- comuni compresi nei bacini imbriferi
tutarie di cui al comma 1, le giunte montani, costituiti ai sensi dell’articolo 1
comunali e provinciali sono composte da della legge 27 dicembre 1953, n. 959, di
un numero di assessori stabilito rispetti- seguito denominati « consorzi BIM », sono
vamente nelle seguenti misure: soppressi.
2. Le funzioni e i compiti svolti dai
consorzi BIM soppressi ai sensi del comma
a) non superiore a 3 nei comuni con
1 sono attribuiti alle regioni. Le regioni
popolazione inferiore a 5.000 abitanti; non
emanano disposizioni al fine di garantire
superiore a 4 nei comuni con popolazione che la tutela dei diritti delle popolazioni di
inferiore a 15.000 abitanti; non superiore montagna in relazione all’utilizzo delle
a 6 nei comuni con popolazione inferiore acque del rispettivo territorio sia attuata
a 100.000 abitanti; non superiore a 8 nei in maniera coordinata tra gli enti che
comuni con popolazione compresa tra hanno competenza in materia, evitando
100.001 e 250.000 abitanti e nei capoluo- ogni duplicazione di opere e di interventi.
ghi di provincia con popolazione inferiore 3. Il sovracanone annuo previsto dalla
a 100.000 abitanti; non superiore a 9 nei legge 27 dicembre 1953, n. 959, è versato
comuni con popolazione compresa tra dai concessionari di grandi derivazioni
d’acqua per forza motrice e degli impianti
250.001 e 500.000 abitanti; non superiore
di produzione per pompaggio alla regione
a 10 nei comuni con popolazione com- competente.
presa tra 500.001 e 1.000.000 di abitanti e 4. Il personale che all’atto della sop-
non superiore a 12 nei comuni con po- pressione dei consorzi BIM disposta ai
polazione superiore a 1.000.000 di abi- sensi del comma 1 risulta alle dipendenze
tanti; dei medesimi consorzi BIM è trasferito
alle dipendenze delle regioni e dei comuni,
b) non superiore a 8 per le province secondo modalità determinate dalle stesse
a cui sono assegnati 40 consiglieri; non regioni, sentita la Conferenza permanente
— 48 —

per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le 4. Con decreto del Presidente del Con-
province autonome di Trento e di Bolzano. siglio dei ministri, adottato previo parere
della Conferenza unificata di cui all’arti-
6. 0205. Borghesi, Cambursano.
colo 8 del decreto legislativo 28 agosto
1997, n. 281, e successive modificazioni, e
Commissione Governo sentite, per la parte relativa ai dipendenti,
le associazioni sindacali maggiormente
rappresentative a livello nazionale, sono
determinati, entro tre mesi dalla data di
entrata in vigore della legge di conversione
del presente decreto, i criteri, le forme e
le modalità per l’attribuzione ai comuni,
già compresi nell’ambito territoriale delle
* * * comunità montane soppresse ai sensi di
quanto disposto dal comma 1 del presente
articolo, del patrimonio, delle risorse e del
ART. 7. personale delle medesime comunità mon-
(Soppressione ed incorporazione di enti ed tane.
organismi pubblici; riduzione dei contributi
a favore di enti). Testo alternativo del Relatore di mino-
ranza, on. Borghesi.

Sostituirlo con il seguente: Commissione Governo

ART. 7. – (Soppressione delle comunità


montane). 1. Gli articoli 27, 28 e 29 del
testo unico delle leggi sull’ordinamento
degli enti locali, di cui al decreto legislativo
18 agosto 2000, n. 267, sono abrogati.
2. Entro sei mesi dalla data di entrata
in vigore della legge di conversione del
* * *
presente decreto, i comuni già compresi
nell’ambito delle comunità montane sop-
presse ai sensi di quanto disposto dal
comma 1 del presente articolo, senza al- Sostituire i commi da 1 a 11 con i
cun onere finanziario per lo Stato o per le seguenti:
regioni, possono costituire unioni di co-
1. A decorrere dal 1o gennaio 2011 è
muni ai sensi dell’articolo 32 del citato
costituito l’istituto di previdenza generale
testo unico di cui al decreto legislativo 18
(IPG), di seguito « Istituto ».
agosto 2000, n. 267, per l’esercizio asso-
2. L’Istituto esercita le funzioni svolte
ciato di funzioni proprie o conferite ai
dai seguenti enti di previdenza, che sono
medesimi comuni.
soppressi a decorrere dalla medesima
3. Le funzioni svolte dalle comunità
data:
montane soppresse ai sensi di quanto
disposto dal comma 1 del presente articolo a) Istituto nazionale di previdenza
sono conferite ai comuni o alle unioni di sociale (INPS);
comuni costituite ai sensi dell’articolo 32
del citato testo unico di cui al decreto b) Istituto nazionale di previdenza
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nel cui per i dipendenti dell’amministrazione pub-
territorio era collocata totalmente o in blica (INPDAP);
misura prevalente la comunità montana
soppressa. c) Istituto postelegrafonici (IPOST);
— 49 —

d) Ente nazionale di previdenza ed lavoro e della previdenza sociale, previa


assistenza per i lavoratori dello spettacolo intesa con il Ministro dell’economia e delle
e dello sport professionistico (ENPALS); finanze, e composto da cinque membri e
composto da cinque membri, e dura in
e) Istituto di previdenza per il settore
carica quattro anni;
marittimo (IPSEMA).
c) il Consiglio di indirizzo e vigilanza,
3. L’Istituto succede in tutti i rapporti nominato con decreto del Presidente della
attivi e passivi in essere dalla data di cui Repubblica, su proposta del Ministro del
al comma 1. Dalla medesima data sono lavoro e della previdenza sociale, previa
soppressi i comitati centrali regionali e intesa con il Ministro dell’economia e delle
provinciali dell’INPS e i comitati di vigi- finanze, e composto da venti membri,
lanza delle gestioni dell’INPDAP. I ricorsi designati dalle rappresentanze sindacali
amministrativi pendenti presso tali organi dei lavoratori, dei datori di lavoro e dei
sono conseguentemente devoluti ai diri- lavoratori autonomi; il Consiglio dura in
genti dell’Istituto. carica quattro anni;
4. Dalla data di cui al comma 1 la
gestione contro gli infortuni sul lavoro e d) il Collegio dei sindaci, composto da
contro le malattie professionali dell’IP- tre membri, due dei quali nominati dal
SEMA è trasferita all’INAIL. Ministro del lavoro e della previdenza
5. Con decreto dei Presidente del Con- sociale e uno dal Ministro dell’economia e
siglio dei Ministri, su proposta del Mini- delle finanze; uno dei componenti nomi-
stro del lavoro e della previdenza sociale nati dal Ministro del lavoro e della pre-
e di concerto con il Ministro dell’economia videnza sociale svolge le funzioni di Pre-
e delle finanze e del Ministro per la sidente; per ciascuno dei componenti è
pubblica amministrazione e l’innovazione, nominato un membro supplente.
è nominato il Commissario straordinario
dell’Istituto. 8. Alla costituzione degli organi di cui
6. Entro il 28 febbraio 2011 il Com- al comma 7 si provvede a decorrere dal 1o
missario straordinario predispone lo sta- gennaio 2012.
tuto dell’Istituto, da emanare entro i suc- 9. Lo statuto di cui al comma 6 reca
cessivi 60 giorni ai sensi dell’articolo 17, disposizioni sulla formazione dei bilanci
comma 1, della legge 23 agosto 1988, dell’Istituto volte ad assicurare piena e
n. 400, su proposta del Ministro del lavoro separata evidenza contabile alla gestione
e della previdenza sociale, di concerto con delle prestazioni rispettivamente previden-
il Ministro dell’economia e delle finanze e ziali, assistenziali, creditizie e sociali.
con il Ministro per la pubblica ammini- 10. Con il criterio prioritario dell’uni-
strazione e l’innovazione, previo parere cità dei sistemi strumentali per il miglio-
delle Commissioni parlamentari compe- ramento dei servizi, della riduzione degli
tenti. oneri e della semplificazione di strutture e
7. Lo statuto di cui al comma 6 defi- procedure, nonché con riguardo alla di-
nisce le attribuzioni degli organi dell’Isti- smissione del patrimonio degli enti previ-
tuto, che sono individuati come segue: denziali di cui al comma 2, il Commissario
a) il Presidente, nominato con de- straordinario predispone, entro il 30 giu-
creto del Presidente della Repubblica su gno 2011, un Piano strategico-operativo
proposta del Ministro del lavoro e della per l’organizzazione dell’Istituto e la piena
previdenza sociale previa intesa con il attuazione delle disposizioni di cui al pre-
Ministro dell’economia e delle finanze; sente articolo, da avviarsi entro il 30
settembre 2011.
b) il Consiglio di amministrazione, 11. Il Piano di cui al comma 10 è
nominato con decreto del Presidente della approvato dal Ministro del lavoro e della
Repubblica, su proposta del Ministro del previdenza sociale di concerto con il Mi-
— 50 —

nistro dell’economia e delle finanze e con Ministro dell’economia e delle finanze,


il Ministro per la pubblica amministra- sentite le commissioni parlamentari com-
zione e l’innovazione. petenti in materia di tutela della salute e
della sicurezza nei luoghi di lavoro che
Conseguentemente, sopprimere i commi esprimono entro venti giorni dalla data di
da 12 a 14.
assegnazione, sono determinati in coe-
7. 52. Santagata. renza con obiettivi di funzionalità, effi-
cienza ed economicità, gli organi di am-
Commissione Governo ministrazione, di controllo, la sede, le
modalità di costituzione e di funziona-
mento, le procedure per la definizione,
l’attuazione dei programmi per il funzio-
namento e per l’utilizzo del personale
proveniente dal soppresso ISPESL nel ri-
spetto del contratto collettivo nazionale di
* * * lavoro del comparto enti di ricerca e
sperimentazione e della normativa vigente
nonché per l’erogazione delle risorse al-
Sostituire il comma 1 con i seguenti: l’ANRSSL. In sede di definizione di tale
1. Con effetto dalla data di entrata in decreto si tiene conto dei risparmi da
vigore del presente decreto-legge, al fine di realizzare a regime per effetto della ridu-
assicurare la piena integrazione delle fun- zione degli organi di amministrazione e di
zioni di prevenzione, ricerca ed assicura- controllo dell’ISPESL nonché conseguente
tive connesse alla materia della tutela alla razionalizzazione delle funzioni am-
della salute e della sicurezza dei lavoratori ministrative ed organizzative. La ANRSSL
e il coordinamento stabile delle attività sostituisce ad ogni effetto la denomina-
previste dall’articolo 9, comma 2, del de- zione ISPESL, Istituto superiore per la
creto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, otti-
prevenzione e la sicurezza del lavoro. La
mizzando le risorse ed evitando duplica-
direzione è affidata, su nomina del Mini-
zioni di attività, l’IPSEMA e l’ISPESL sono
stro del lavoro e delle politiche sociali, di
soppressi. Per quanto concerne le funzioni
concerto con il Ministro della salute, su
dell’IPSEMA esse sono attribuite all’INAIL.
proposta del presidente dell’INAIL, nel-
l’INAIL succede in tutti i rapporti attivi e
l’ambito degli esperti con elevata qualifi-
passivi dell’IPSEMA;
cazione tecnico scientifica nel settore della
1-bis. È istituita l’Agenzia nazionale per
tutela della salute e sicurezza del lavoro;
la ricerca per la salute e sicurezza nei
luoghi di lavoro (ANRSSL) alle dipendenze
dell’INAIL e sotto la vigilanza del Mini- al medesimo articolo, sostituire il
stero del lavoro e del Ministero della comma 5 con i seguenti:
salute. L’agenzia svolge le funzioni di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 5. Le dotazioni organiche dell’Inps, del-
4 dicembre 2002, n. 303, con le relative l’Inail e dell’ANRSSL sono incrementate di
risorse strumentali e di personale del un numero pari alle unità di pianta or-
soppresso ISPESL; ganica degli enti soppressi. In attesa della
definizione dei comparti di contrattazione
Conseguentemente: in applicazione dell’articolo 40, comma 2,
del decreto legislativo 30 marzo 2001,
al medesimo articolo, sostituire il n. 165, come modificato dal decreto legi-
comma 4 con il seguente: slativo 27 ottobre 2009, n. 150, al perso-
4. Con decreto del Ministro del lavoro nale transitato dall’Ispels continua ad ap-
e delle politiche sociali di concerto con il plicarsi il trattamento giuridico ed econo-
— 51 —

mico previsto dalla contrattazione collet- sostituite dalle seguenti « nella misura del
tiva del comparto ricerca e dell’area VII. 95 per cento »;
Nell’ambito del nuovo comparto di con-
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
trattazione di riferimento per gli enti pub-
« nella misura del 96 per cento » sono
blici non economici da definire in appli-
sostituite dalle seguenti « nella misura del
cazione del menzionato articolo 40,
95 per cento »;
comma 2, può essere prevista un’apposita
sezione contrattuale per le professionalità c) all’articolo 7, comma 2, le parole
impiegate in attività di ricerca scientifica e « nella misura del 96 per cento » sono
tecnologica. Per i restanti rapporti di la- sostituite dalle seguenti « nella misura del
voro, l’INPS, l’INAIL e l’ANRSSL suben- 95 per cento ».
trano nella titolarità dei relativi rapporti;
5-bis. Nelle more dell’emanazione dei 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
suddetti decreti viene garantita la prose- luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
cuzione, con le relative risorse umane e commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
strumentali già finanziate ed approvate dal periodo d’imposta successivo a quello in
piano triennale di attività 2009-2011 del corso al 31 dicembre 2009.
soppresso ISPESL. Altresì viene garantita
l’attuazione e/o prosecuzione dei progetti ART. 38-quater. (Deducibilità delle sva-
di ricerca approvati e/o finanziati da enti lutazioni dei crediti per gli enti creditizi e
terzi alla data di entrata in vigore del finanziari). 1. All’articolo 106, comma 3,
presente decreto e di cui l’ANRSSL su- del testo unico delle imposte dirette ap-
bentra nella titolarità. Dall’attuazione del provato con decreto del Presidente della
presente comma non devono derivare Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le
nuovi o maggiori oneri a carico della parole « 0,30 per cento » ovunque ricor-
finanza pubblica. rano sono sostituite dalle seguenti « 0,25
dopo l’articolo 38 aggiungere i se- per cento ».
guenti: ART. 38-bis. 1. La ritenuta sui 2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
redditi di capitale e sui redditi diversi di luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
natura finanziaria relativi ad operazioni comma 1 si applica a decorrere dal pe-
finanziarie di durata inferiore a dodici riodo d’imposta successivo a quello in
mesi è soggetta ad un’aliquota del 201, corso al 31 dicembre 2009.
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
7. 49. Galletti, Ciccanti, Delfino.
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato
appartenente all’Unione europea. Commissione Governo

ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi


passivi per banche e assicurazioni). 1. Al-
l’articolo 96 del testo unico delle imposte
sui redditi approvato con decreto del Pre-
sidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole « nei limiti del 96 per * * *
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
limiti del 95 per cento ».

2. Al decreto legislativo 15 dicembre Sostituire il comma 1 con i seguenti:


1997, n. 446, sono apportate le seguenti 1. Con effetto dalla data di entrata in
modifiche: vigore del presente decreto-legge, al fine di
a) all’articolo 6, comma 8, le parole assicurare la piena integrazione delle fun-
« nella misura del 96 per cento » sono zioni assicurative connesse alla materia
— 52 —

della tutela della salute e della sicurezza 2. Al decreto legislativo 15 dicembre


dei lavoratori sui luoghi di lavoro e il 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
coordinamento stabile delle attività previ- modifiche:
ste dall’articolo 9, comma 2, del decreto
legislativo 9 aprile 2008, n. 81, ottimiz- a) all’articolo 6, comma 8, le parole
zando le risorse ed evitando duplicazioni « nella misura del 96 per cento » sono
di attività, l’IPSEMA è soppresso e le sostituite dalle seguenti « nella misura del
relative funzioni sono attribuite all’INAIL, 95 per cento »;
sottoposto alla vigilanza del Ministero del
lavoro e delle politiche sociali e del Mi-
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
nistero della salute; l’INAIL succede in
« nella misura del 96 per cento » sono
tutti i rapporti attivi e passivi.
sostituite dalle seguenti « nella misura del
1-bis. All’ISPESL in attuazione dell’ar-
ticolo 9 del Decreto legislativo 9 aprile 95 per cento »;
2008, n. 81, vengono emanate dall’INAIL
specifiche direttive sulla materia della si- c) all’articolo 7, comma 2, le parole
curezza dei luoghi di lavoro, al fine di « nella misura del 96 per cento » sono
assicurare, anche attraverso la previsione sostituite dalle seguenti « nella misura del
di appositi modelli organizzativi a tale 95 per cento ».
scopo finalizzati, l’effettivo coordinamento
in materia come previsto dal citato decreto
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
legislativo n. 81 del 2008 »;
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
Conseguentemente,
periodo d’imposta successivo a quello in
al comma 4, sopprimere le parole da: corso al 31 dicembre 2009.
nonché, per quanto concerne a Ministro
della salute;
ART. 38-quater. – (Deducibilità delle
al comma 5, sopprimere il secondo e svalutazioni dei crediti per gli enti creditizi
il terzo periodo; e finanziari). – 1. All’articolo 106, comma
3, del testo unico delle imposte dirette
dopo l’articolo 38, aggiungere i se- approvato con decreto del Presidente della
guenti: ART. 38-bis. 1. La ritenuta sui
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le
redditi di capitale e sui redditi diversi di
parole « 0,30 per cento » ovunque ricor-
natura finanziaria relativi ad operazioni
finanziarie di durata inferiore a dodici rano sono sostituite dalle seguenti « 0,25
mesi è soggetta ad un’aliquota del 20 per per cento ».
cento, fatta eccezione per titoli o stru- 2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
menti finanziari emessi dallo Stato, da luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
enti o altre amministrazioni pubbliche di comma 1 si applica a decorrere dal pe-
uno Stato appartenente all’Unione euro- riodo d’imposta successivo a quello in
pea. corso al 31 dicembre 2009.

ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi 7. 50. Galletti, Ciccanti, Delfino.


passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del Testo Unico delle im-
poste sui redditi approvato con decreta del Commissione Governo
Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
limiti del 95 per cento ».
— 53 —

Al comma 1, sostituire le parole: l’IP- cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
SEMA e l’ISPESL sono soppressi con le limiti del 95 per cento ».
seguenti: l’IPSEMA è soppresso. 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
Conseguentemente: modifiche:
al comma 4, sopprimere la parole da:
nonché, per quanto concerne a: Ministro a) all’articolo 6, comma 8, le parole
della salute,; « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
al comma 5, sopprimere il secondo e
95 per cento »;
il terzo periodo;
sopprimere il comma 18; b) all’articolo 6, comma 9, le parole
sopprimere il comma 21; « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
dopo il comma 21 aggiungere il se- 95 per cento »;
guente:
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
21-bis. Con separato decreto del Mini- « nella misura del 96 per cento » sono
stero dell’economia e delle finanze, sentiti sostituite dalle seguenti « nella misura del
i rispettivi Ministeri vigilanti, vengono ef- 95 per cento ».
fettuati i seguenti accorpamenti: ISPESL
con ISS; ISAE con ISTAT; INSEAN con
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
CNR. La pianta organica degli enti rice-
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
venti gli enti accorpati è pari alla somma
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
delle unità di personale previste nelle
periodo d’imposta successivo a quello in
piante organiche dei singoli enti. Gli enti
corso al 31 dicembre 2009.
riceventi gli enti accorpati mantengono
tutti i rapporti giuridici attivi e passivi ivi
compresi i rapporti di lavoro in essere e ART. 38-quater. – (Deducibilità delle
adeguano i propri statuti entro il 31 ot- svalutazioni dei crediti per gli enti creditizi
tobre 2010 ». e finanziari) – 1. All’articolo 106, comma
3, del testo unico delle imposte dirette
dopo l’articolo 38 aggiungere i se-
approvato con decreto del Presidente della
guenti:
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le
ART. 38-bis. 1. La ritenuta sui redditi di parole « 0,30 per cento » ovunque ricor-
capitale e sui redditi diversi di natura rano sono sostituite dalle seguenti « 0,25
finanziaria relativi ad operazioni finanzia- per cento ».
rie di durata inferiore a dodici mesi è 2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
soggetta ad un’aliquota del 204, fatta ec- luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
cezione per titoli o strumenti finanziari comma 1 si applica a decorrere dal pe-
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi- riodo d’imposta successivo a quello in
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar- corso al 31 dicembre 2009.
tenente all’Unione europea.
7. 28. Galletti, Ciccanti, Delfino.
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
passivi per banche e assicurazioni). – 1. Commissione Governo
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole « nei limiti del 96 per
— 54 —

Al comma 1, sostituire le parole: l’IP- tizzatori sociali, nonché delle misure a


SEMA e l’ISPESL sono soppressi, con le sostegno dell’occupazione, previste attual-
seguenti: l’ISPESL è soppresso; mente per il settore marittimo.
4. Il nuovo ente è autorizzato ai sensi
del decreto legislativo 7 settembre 2005,
Conseguentemente, dopo l’articolo 7 ag- n. 209, previa comunicazione all’ISVAP, a
giungere il seguente: ART. 7-bis. – (Misure svolgere attività assicurativa a favore di
per garantire la razionalizzazione nell’assi- soggetti per i quali non vige l’obbligato-
curazione obbligatoria contro gli infortuni e rietà dell’assicurazione contro gli infortuni
le malattie professionali per gli addetti ad sul lavoro e le malattie professionali in
attività in mare, laghi, fiumi e lagune e per regime di libera concorrenza.
il personale comunque navigante). – 1. Al 5. Con decreto del Ministro del lavoro
fine di assicurare la razionalizzazione e delle politiche sociali, di concerto con il
delle funzioni assicurative e di preven- Ministro della salute e con il Ministro delle
zione connesse alla materia della salute e infrastrutture e dei trasporti, da emanarsi
sicurezza dei lavoratori marittimi, ottimiz- entro 90 giorni dall’entra in vigore della
zando le risorse e razionalizzando il com- legge, sono determinati:
parto del mare sono soppressi l’Istituto di
previdenza per il settore marittimo (IP- a) i soggetti aventi diritto alle pre-
SEMA) di cui al decreto legislativo 30 stazioni, includendo, oltre ai soggetti de-
giugno 1994, n. 479, gli uffici del servizio stinatari delle funzioni già demandate al-
di assistenza sanitaria al personale navi- l’IPSEMA, coloro che svolgono comunque
gante (SASN) di cui al decreto del Presi- attività in mare, ovvero in ambito lagu-
dente della repubblica 31 luglio 1980, nare, lacuale e fluviale, vi compresa la
n. 620, viene sciolta la Fondazione centro piccola pesca marittima e delle acque
internazionale radio medico (CIRM) di cui interne, la itticoltura e l’acquacoltura, e
al decreto del Presidente della Repubblica attività svolte a bordo di tutte le tipologie
29 aprile 1950, n. 533 e vengono accorpati di piattaforme marittime, nonché il per-
gli Uffici di Sanità Marittima Aerea e sonale comunque navigante, per il quale
Transfrontaliera (USMAF) limitatamente non esista attualmente la predetta assicu-
alle competenze medico legali relative al razione obbligatoria;
lavoro marittimo e a quelle di verifica b) in coerenza con obiettivi di razio-
delle condizione di igiene, abitabilità e nalizzazione, funzionalità, efficienza ed
sicurezza nei luoghi di lavoro. economicità, gli organi di amministrazione
2. Le funzioni già attribuite all’istituto e controllo, la sede, l’organizzazione, le
di previdenza per il settore marittimo procedure per la definizione e l’attuazione
(IPSEMA), agli uffici del servizio di assi- dei programmi per l’assunzione e l’utiliz-
stenza sanitaria al personale navigante zazione del personale nel rispetto dei
(SASN), alla Fondazione centro interna- contratti collettivi nazionali di lavoro dei
zionale radio medico (CIRM) e agli uffici comparti di appartenenza degli enti e degli
di sanità marittima aerea e transfronta- uffici soppressi, le piante organiche del
liera (USMAF), limitatamente alle compe- nuovo ente, nonché l’erogazione delle ri-
tenze medico legali relative al lavoro ma- sorse del nuovo ente.
rittimo e a quelle di verifica delle condi-
zione di igiene, abitabilità e sicurezza nei 6. Per garantire l’ordinaria amministra-
luoghi di lavoro, sono accorpate in unico zione e lo svolgimento delle attività isti-
ente, soggetto alla vigilanza del Ministro tuzionali fino all’avvio del nuovo ente, il
del lavoro e delle politiche sociali. Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
3. Il nuovo ente provvede, altresì, in con proprio decreto, da emanarsi entro 90
regime di convenzione con l’istituto nazio- giorni dalla data di entrata in vigore del
nale della previdenza sociale, all’eroga- presente provvedimento, nomina un com-
zione delle prestazioni legate agli ammor- missario ed un subcommissario.
— 55 —

7. Dall’attuazione dei commi da 1 a 6 l’indennità giornaliera è calcolata divi-


del presente articolo, compresa l’attività dendo l’ammontare della retribuzione per-
dei commissari di cui al comma prece- cepita nel periodo di riferimento per il
dente, non devono derivare nuovi o mag- numero dei giorni retribuiti ».
giori oneri a carico della finanza pubblica. 34. È abrogato il comma 4 dell’articolo
8. Le misure indicate nei commi da 1 10 del Regio decreto-legge 23 settembre
a 6 garantiscono la razionalizzazione delle 1937, n. 1918.
spese nell’assicurazione obbligatoria con-
7. 4. Di Biagio.
tro gli infortuni e le malattie professionali
per gli addetti ad attività in mare, laghi,
fiumi e lagune e per il personale comun- Commissione Governo
que navigante, realizzando un risparmio
complessivo non inferiore a 10 milioni di
euro.
7. 2. Di Biagio.

Commissione Governo
* * *

Al comma 2, sostituire le parole: l’IPOST


è soppresso con le seguenti: l’IPOST e
l’ENPALS sono soppressi.

* * * Conseguentemente al comma 3:
sostituire le parole dell’IPOST con le
seguenti dell’IPOST e dell’ENPALS;
Al comma 1, sostituire le parole l’IP-
SEMA e l’ISPESL sono soppressi con le sostituire le parole attivi e passivi con
seguenti: l’ISPESL è soppresso. le seguenti giuridici ed economici attivi e
passivi compresi i rapporti di lavoro in
Conseguentemente, dopo il comma 31- essere.
octies del medesimo articolo, aggiungere i 7. 30. Poli, Delfino.
seguenti:
32. Il punto c), comma 7, dell’articolo Commissione Governo
3 del decreto legislativo 30 giugno 1994,
n. 479 è sostituito dal seguente: « c) per
l’IPSEMA da tre membri, di cui due in
rappresentanza del Ministero dell’econo-
mia e delle finanze. »
33. Il comma 1 dell’articolo 10 del
Regio decreto-legge 23 settembre 1937,
n. 1918, è sostituito dal seguente: « l’in- * * *
dennità giornaliera è calcolata sulla base
della retribuzione percepita dall’assicurato
nel mese immediatamente precedente a Sopprimere il comma 3-bis.
quello in cui si è verificato l’evento di
malattia. Nel caso in cui l’evento si è Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
verificato nei primi 30 giorni dall’inizio giungere il seguente: ART. 38-bis. – (Dedu-
della decorrenza del rapporto di lavoro, cibilità interessi passivi per banche e assi-
— 56 —

curazioni). – 1. All’articolo 96 del testo Al comma 4, aggiungere in fine il se-


unico delle imposte sui redditi approvato guente periodo: Al fine di assicurare la
con decreto del Presidente della Repub- continuità e lo sviluppo delle funzioni di
blica 22 dicembre 1986, n. 917, al comma ricerca e studio esercitate dall’ISPELS, con
5-bis, primo periodo, le parole « nei limiti i regolamenti di cui al presente comma,
del 96 per cento » sono sostituite dalle nell’ambito della struttura organizzativa
seguenti « nei limiti del 95 per cento ». dell’INAIL, si provvede all’istituzione di un
Centro nazionale di ricerca, cui è priori-
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
tariamente destinato il personale già in
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
servizio presso l’ISPELS.
modifiche:
7. 23. Schirru.
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
Commissione Governo
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »;

b) all’articolo 6, comma 9, le parole


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »;

c) all’articolo 7, comma 2, le parole * * *


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ». Sostituire il comma 15 con il seguente:

7. 36. Ciccanti, Galletti. 15. L’Istituto per gli affari sociali, ente
di ricerca, riassume l’originaria denomi-
Commissione Governo nazione di Istituto italiano di medicina
sociale (IIMS) e, previo apposito atto di
riordino, costituisce il Centro nazionale di
ricerca, documentazione e comunicazione
in materia di tutela della salute umana,
con particolare riguardo agli aspetti socio-
sanitari. L’IIMS opera nell’ambito della
cooperazione interistituzionale tra ammi-
nistrazioni centrali, regionali e locali ed è
* * * sottoposto alla vigilanza del Ministero
della salute.

Sopprimere il comma 3-bis. Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere il seguente: ART. 38-bis. (Deduci-
7. 22. Fioroni. bilità interessi passivi per banche e assi-
curazioni). 1. All’articolo 96 del Testo
Commissione Governo Unico delle imposte sui redditi approvato
con decreto del Presidente della Repub-
blica 22 dicembre 1986, n. 917, al comma
5-bis, primo periodo, le parole « nei limiti
del 96 per cento » sono sostituite dalle
seguenti « nei limiti del 95 per cento ».
— 57 —

2. Al decreto legislativo 15 dicembre volto all’analisi economica e degli effetti


1997, n. 446, sono apportate le seguenti delle politiche, sottoposto alla vigilanza e
modifiche: all’alta direzione dei Presidenti del Senato
della Repubblica e della Camera dei de-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
putati, cui sono trasferite le funzioni del-
« nella misura del 96 per cento » sono
l’ISAE. Presso questo istituto sono trasfe-
sostituite dalle seguenti « nella misura del
rite le risorse umane, strumentali e finan-
95 per cento »;
ziarie dell’ISAE, le ultime ridotte di
b) all’articolo 6, comma 9, le parole 135.104 euro. Il nuovo istituto subentra in
« nella misura del 96 per cento » sono tutti i rapporti giuridici attivi e passivi, ivi
sostituite dalle seguenti « nella misura del compresi i rapporti di lavoro in essere. In
95 per cento »; attesa della definizione dei comparti di
contrattazione in applicazione dell’articolo
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
40, comma 2, del decreto legislativo 30
« nella misura del 96 per cento » sono
marzo 2001, n. 165, come modificato dal
sostituite dalle seguenti « nella misura del
decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150,
95 per cento ».
al personale transitato dall’Isae continua
ad applicarsi il trattamento giuridico ed
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
economico previsto dalla contrattazione
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
collettiva del comparto ricerca. È autoriz-
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
zata la spesa di 5 milioni di euro per gli
periodo d’imposta successivo a quello in
anni 2011, 2012 e 2013 in favore di
corso al 31 dicembre 2009.
ciascuna Camera per il rifinanziamento
7. 31. Galletti, Ciccanti. del Fondo per il potenziamento e il col-
legamento delle strutture di supporto per
Commissione Governo
il monitoraggio degli andamenti di finanza
pubblica di cui all’articolo 1, comma 481,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, me-
diante utilizzo delle corrispondenti minori
spese derivanti dal presente comma. Dal-
l’attuazione del presente comma non de-
vono derivare nuovi o maggiori oneri a
carico della finanza pubblica.
* * *
7. 66. Maurizio Turco.

Commissione Governo
Sostituire il comma 18 con il seguente:
18. A1 fine di razionalizzare, semplifi-
care e potenziare le funzioni di analisi e di
studio in materia di politica economica,
l’Istituto di studi e analisi economica (Isae)
è soppresso dal 1o gennaio 2011. Le risorse
dell’Isae sono utilizzate, nell’ambito del
potenziamento delle strutture di supporto * * *
del Parlamento per il monitoraggio degli
andamenti di finanza pubblica di cui al-
l’articolo 1, comma 481, della legge 27 Sostituire il comma 18 con il seguente:
dicembre 2006, n. 296, per la costituzione,
con decreto del Presidente della Repub- 18. Al fine di razionalizzare e di sem-
blica da emanare entro il 31 dicembre plificare le funzioni di analisi e studio in
2010, di un istituto indipendente di ricerca materia economica e finanziaria e di raf-
— 58 —

forzare il controllo parlamentare in ma- viduazione di indicatori di risultato riferiti


teria di contabilità e di finanza pubblica in ai programmi di bilancio. Dall’attuazione
attuazione della legge 31 dicembre 2009, del presente comma non devono derivare
n. 196, l’Istituto di studi e analisi econo- nuovi o maggiori oneri per la finanza
mica (Isae) è soppresso e le relative fun- pubblica.
zioni e risorse sono assegnate all’ISTAT. 7. 58. Sereni.
Con una o più decreti di natura non
regolamentare del Ministro dell’economia Commissione Governo
e delle finanze, previo parere delle Com-
missioni parlamentari competenti, sono
conseguentemente ridefinite le funzioni
svolte dall’ISTAT, è stabilita la data di
effettivo esercizio delle nuove funzioni
attribuite all’ISTAT e sono individuate le
risorse umane, strumentali e finanziarie
ricollocate presso l’ISTAT. I dipendenti a * * *
tempo indeterminato sono inquadrati nei
ruoli dell’ISTAT sulla base di apposita
tabella di corrispondenza approvata con Sostituire il comma 19 con il seguente:
uno dei decreti di cui al presente comma
19 – l’Ente italiano montagna (EIM),
e l’ISTAT provvede conseguentemente a
istituito dall’articolo 1, comma 1279, della
rideterminare le proprie dotazioni organi-
legge 27 dicembre 2006, n. 296 entro il 31
che. I dipendenti trasferiti mantengono il
dicembre 2010 definisce la riorganizza-
trattamento economico fondamentale ed
zione funzionale degli organi di direzione
accessorio, limitatamente alle voci fisse e
e di controllo riducendo le spese per il
quantitative, corrisposto al momento del-
funzionamento degli stessi in misura pari
l’inquadramento; nel caso in cui tale trat-
a 128 mila euro annui a decorrere dal-
tamento risulti più elevato rispetto a
l’anno finanziario 2011. Conseguentemente
quello previsto per il personale dell’ISTAT,
le funzioni del Presidente, dei componenti
è attribuito per la differenza un assegno
del consiglio direttivo e del collegio dei
ad personam riassorbibile con i successivi
revisori dei conti sono esercitate a titolo
miglioramenti economici a qualsiasi titolo
gratuito.
conseguiti. Per i restanti rapporti di lavoro
l’ISTAT subentra nella titolarità dei rispet- 7. 64. Quartiani.
tivi rapporti. L’ISTAT provvede ad istituire
un’apposita struttura che, sulla base di
Commissione Governo
intese stipulate con la Camera dei deputati
e con il Senato della Repubblica, svolge
attività di analisi e ricerca in materia
economica e finanziaria in collaborazione
con i relativi uffici di supporto tecnico
elaborando, in particolare, previsioni e
analisi economiche, stime relative ai ten-
denziali di finanza pubblica, verifiche delle * * *
metodologie utilizzate dal Governo per la
copertura finanziaria delle diverse tipolo-
gie di spesa e per la quantificazione degli
Dopo il comma 19, aggiungere i se-
effetti finanziari derivanti da provvedi-
guenti:
menti normativi, analisi delle misure fina-
lizzate al miglioramento della qualità della 19-bis. L’ENIT (Agenzia nazionale del
spesa, con particolare riferimento all’indi- turismo), l’ICE (Istituto per il commercio
— 59 —

con l’estero), la SIMEST (Società italiana 6) istituzione, presso le rappresen-


per le imprese all’estero), L’INFORMEST, tanze diplomatiche e le sedi consolari, di
la FINEST S.p.A, le camere di commercio sportelli unici all’estero denominati « Pro-
italiane all’estero e gli istituti italiani di mo-Italia » – che subentrano sotto il
cultura all’estero sono soppressi. profilo funzionale sia agli sportelli di cui
19-ter. Con uno o più decreti del Pre- all’artico 1 della legge 31 marzo 2005,
sidente del Consiglio dei ministri di natura n. 56, sia alla rete delle unità operative
non regolamentare, di concerto con i Mi-
all’estero dell’ENIT, dell’ICE, di SIMEST,
nisteri degli affari esteri, dello sviluppo
di INFORMEST, di FINEST S.p.A, delle
economico, dei beni culturali e dell’eco-
Camere di Commercio e degli Istituti
nomia e delle finanze, le funzioni e le
competenze attribuite agli enti di cui al italiani di cultura quali strutture in grado
comma 19-bis sono trasferite alla Presi- di consentire una più efficace azione di
denza del Consiglio dei ministri che le soggetti pubblici e privati operanti nel
esercita nel rispetto dei seguenti obiettivi e settore del turismo, del commercio e
principi di riunificazione organizzativa e della diffusione della cultura dell’Italia
funzionale: all’estero;

1) istituzione presso la Presidenza del 7) organizzazione e gestione di un


Consiglio dei ministri del « Dipartimento sistema informativo finalizzato alla rac-
per la promozione economica e dell’im- colta ed alla elaborazione di banche dati
magine turistica, commerciale, e culturale informative ed alla diffusione mediante
dell’Italia all’estero » che subentra nelle supporti elettronici e per via telematica,
funzioni degli enti di cui al comma I anche ai fini della creazione di un sistema
contestualmente soppressi;
statistico nazionale e di ricerca sulle ten-
denze di sviluppo del turismo e del com-
2) coerenza della politica economica
e commerciale estera e della promozione mercio internazionale;
del sistema economico italiano in ambito
internazionale con le funzioni svolte dal- 8) assorbimento del personale a
l’amministrazione centrale degli affari tempo indeterminato degli enti di cui al
esteri, dalle rappresentanze diplomatiche e comma 1 nell’ambito della struttura del
dagli uffici consolari in materia di rap- Dipartimento per la promozione dell’im-
presentanza, di coordinamento e di tutela magine turistica, commerciale, e culturale
degli interessi italiani in sede internazio- dell’Italia all’estero, nonché nell’ambito
nale; degli sportelli « Promo-Italia » di cui al
punto 5.
3) realizzazione di strategie di pro-
mozione economica e dell’immagine turi-
stica, commerciale e culturale dell’Italia 19-quater. Dall’attuazione dei commi
all’estero; 19-bis e 19-ter non devono derivare nuovi
o maggiori oneri a carico delle finanza
4) realizzazione di attività di sostegno pubblica.
alla commercializzazione internazionale
dei prodotti italiani e promozione di ini- 7. 6. Borghesi, Cambursano, Cimadoro.
ziative imprenditoriali dirette in altri
Paesi; Commissione Governo

5) realizzazione di attività di promo-


zione e diffusione della cultura italiana
all’estero, nonché sostegno dello sviluppo
culturale degli italiani residenti all’estero;
— 60 —

Al comma 20, primo periodo, dopo le Conseguentemente:


parole: Gli enti, aggiungere le seguenti: e le al medesimo comma, medesimo pe-
Società pubbliche. riodo, aggiungere in fine le seguenti parole:
, sentite le organizzazioni sindacali di
Conseguentemente, all’allegato 2, di cui
riferimento;
all’articolo 7, comma 20, aggiungere la
seguente voce: al quarto periodo, dopo le parole: I di-
pendenti trasferiti aggiungere le seguenti:
Buonitalia S.p.A., istituita ai sensi conservano le condizioni di miglio favore
dell’articolo 17 del decreto legislativo 29 previste dal contratto di lavoro precedente e;
marzo 2004, n. 99: Ministero delle politi-
che agricole, alimentari e forestali. al quinto periodo, sopprimere le pa-
role da: riassorbibile fino alla fine del
7. 20. Marco Carra. periodo;
al settimo periodo, sostituire le parole:
Commissione Governo eventuali contribuzioni a carico degli
utenti dei servizi per le attività rese dai
medesimi enti pubblici con le seguenti:
contribuzioni obbligatorie, per le azioni
sperimentali per l’industria, previste dal-
l’articolo 8 del decreto legislativo 29 otto-
bre 1999, n. 540, e ai sensi del quarto
* * * comma del Regio decreto 31 ottobre 1923,
n. 2523;
all’ottavo periodo, sostituire le parole:
Al comma 20, primo periodo, sostituire strumentali attualmente utilizzate dai pre-
le parole da: e i compiti fino alla fine del detti enti con le seguenti: e i beni stru-
periodo con le seguenti: , sulla base di una mentali, da impiegare nelle attuali sedi.
previa valutazione in ordine al rapporto
7. 21. Agostini.
costi-benefici, anche in termini di servizio
al pubblico e di utilità sociale, e al rispetto Commissione Governo
di una serie di parametri di efficienza ed
economicità individuati con decreto del
Ministero dei beni e delle attività culturali.
I compiti e le attribuzioni esercitati sono
trasferiti alle amministrazioni corrispon-
dentemente indicate.
7. 37. Galletti, Ciccanti, Vietti. * * *

Commissione Governo Al comma 20, secondo periodo, dopo le


parole: a tempo indeterminato aggiungere
le seguenti: ed a tempo determinato o con
convenzioni ovvero con contratti di colla-
borazione coordinata e continuativa;.
7. 59. Rampi.
Commissione Governo
* * *

Al comma 20, secondo periodo, soppri-


mere le parole: a tempo indeterminato.
— 61 —

All’allegato 2 di cui al comma 20 sop- Conserve Alimentari (SSICA) – Sede di


primere le seguenti voci. Parma: CCIAA Parma; Stazione Sperimen-
tale per l’industria delle Conserve Alimen-
Stazione Sperimentale per l’industria
tari (SSICA) – Sede di Angri: CCIAA
delle Conserve Alimentari;
Salerno.
Stazione Sperimentale del vetro;
Conseguentemente, all’articolo 21,
Stazione Sperimentale per la seta; comma 1, sostituire il primo periodo con il
Stazione Sperimentale per i combu- seguente: Con provvedimento del Direttore
stibili; dell’Agenzia delle entrate sono individuate
modalità e termini, tali da limitare al
Stazione Sperimentale Carta, Cartoni massimo l’aggravio per i contribuenti per
e Paste per carta; la comunicazione telematica, che deve co-
munque contenere gli estremi delle mo-
Stazione Sperimentale per le Indu-
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
strie degli Oli e dei Grassi;
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
Stazione sperimentale per le Indu- giunto, di importo non inferiore a euro
strie delle Essenze e dei Derivati dagli millecinquecento.
agrumi; 7. 18. Motta.
Stazione Sperimentale delle Pelli e Commissione Governo
Materie Concianti, di cui al decreto legi-
slativo 29 ottobre 1999, n. 540.

Conseguentemente all’articolo 55, dopo


il comma 7-bis, aggiungere il seguente:
7-ter. Le dotazioni di parte corrente,
* * *
relative alle autorizzazioni di spesa della
Tabella C della legge 23 dicembre 2009,
n. 191, i cui stanziamenti sono iscritti in All’allegato 2, di cui al comma 20 sop-
bilancio come spese rimodulabili, sono primere le parole: Ente teatrale italiano, di
ridotte in maniera lineare per un importo cui alla legge 14 dicembre 1978, n. 836.
pari a 697.000 euro a decorrere dall’anno
Conseguentemente, all’articolo 21, sosti-
2010.
tuire il primo periodo con il seguente: Con
7. 34. Ciccanti. provvedimento del Direttore dell’Agenzia
Commissione Governo
delle entrate sono individuate modalità e
termini, tali da limitare al massimo l’ag-
gravio per i contribuenti per la comuni-
cazione telematica, che deve comunque
contenere gli estremi delle modalità di
pagamento, delle operazioni rilevanti ai
fini dell’imposta sul valore aggiunto, di
importo non inferiore a euro millecinque-
* * * cento.
7. 53. De Biasi.
Commissione Governo
All’allegato 2 di cui al comma 20, so-
stituire la voce: Stazione Sperimentale per
l’industria delle Conserve Alimentari
(SSICA): CCIAA Parma con le seguenti:
Stazione Sperimentale per l’industria delle
— 62 —

All’allegato 2 di cui al comma 20 sop- del Presidente della Repubblica 12 novem-


primere la voce: Ente teatrale italiano, di bre 1955, n. 1461.
cui alla legge 14 dicembre 1978, n. 836.
7. 19. Mario Pepe (PD).
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
il comma 7-bis, aggiungere il seguente: Commissione Governo

7-ter. Le dotazioni di parte corrente,


relative alle autorizzazioni di spesa della
Tabella C della legge 23 dicembre 2009,
n. 191, i cui stanziamenti sono iscritti in
bilancio come spese rimodulabili, sono
ridotte in maniera lineare per un importo
pari a 164.671 euro a decorrere dall’anno * * *
2010.
7. 33. Ciocchetti.
Alla tabella contenuta nell’allegato 2 di
Commissione Governo
cui al comma 20, aggiungere, in fine, la
seguente voce:
ENTI SOPPRESSI Amministrazione suben-
trante nell’esercizio dei re-
lativi compiti ed attribu-
zioni
U.N.I.R.E. Unione Nazio- Ministero per le politiche
nale per l’Incremento agricole e forestali
delle Razze Equine, isti-
tuito con regio decreto 24
* * * maggio 1932 n. 624

7. 32. Enzo Carra, Ria, Lusetti, Galletti,


All’allegato 2, di cui al comma 20, Ciccanti.
sopprimere le voci: Ente Nazionale delle
sementi elette (ENSE), istituto con decreto Commissione Governo
dei Presidente della Repubblica 12 novem-
bre 1955, n. 1461, e Istituto Nazionale
Conserve Alimentari.
7. 11. Bellotti.

Commissione Governo

* * *

Dopo il comma 21, aggiungere i se-


guenti:

21-bis. Con effetto dalla data di entrata


* * * in vigore della legge di conversione del
presente decreto, l’istituto di servizi per il
mercato agricolo alimentare (ISMEA), di
All’allegato 2 di cui al comma 20, sop- cui al decreto del Presidente della Repub-
primere la voce: Ente Nazionale delle Se- blica 31 marzo 2001, n. 200, è accorpato
menti Elette (ENSE), istituito con decreto all’Istituto nazionale di economia agraria
— 63 —

(INEA) istituito con Regio decreto n. 1418 PLAN S.r.L. e BUONITALIA S.p.A., PISA
del 10 maggio 1928. S.p.A, in quanto non strategiche per il
21-ter. A decorrere dalla data di en- perseguimento delle proprie finalità isti-
trata in vigore della legge di conversione tuzionali.
del presente decreto il presidente ed i 7. 39. Ruvolo, Galletti, Ciccanti.
componenti del consiglio di amministra-
zione dell’ISMEA decadono. Le funzioni e
Commissione Governo
le risorse dell’ISMEA sono assegnate al-
l’INEA che succede in tutti i rapporti attivi
e passivi.
21-quater. Le funzioni svolte dal-
l’ISMEA sono trasferite all’INEA con uno
o più decreti delegati di natura non re-
golamentare del Ministro delle politiche
agricole, alimentari e forestali, di concerto * * *
con il Ministro dell’economia e delle fi-
nanze; con gli stessi decreti sono stabilite
le date di effettivo esercizio delle funzioni Dopo il comma 21 aggiungere il se-
trasferite e sono individuate le risorse guente:
umane, strumentali e finanziarie riallocate
presso l’INEA. 21-bis. L’unione nazionale per l’incre-
21-quinquies. I dipendenti a tempo in- mento delle razze equine (U.N.I.R.E.), isti-
determinato sono inquadrati nel ruoli del- tuito con Regio decreto 24 maggio 1932
l’INEA sulla base di apposita tabella di n. 624 è soppresso. Le funzioni e le rela-
corrispondenza approvata con uno dei tive risorse svolte dall’U.N.I.R.E. sono tra-
decreti di natura non regolamentare di cui sferite al Ministero per le politiche agri-
al presente comma. L’INEA provvede con- cole alimentari e forestali con uno o più
seguentemente a rimodulare o a rideter- decreti di natura non regolamentare del
minare le proprie dotazioni organiche. I Ministro per le politiche agricole alimen-
dipendenti trasferiti mantengono il tratta- tari e forestali di concerto con il Ministro
mento economico fondamentale e acces- dell’economia e delle finanze. Con gli
sorio, limitatamente alle voci fisse e con- stessi decreti sono stabilite le date di
tinuative, corrisposto al momento dell’in- effettivo esercizio delle funzioni trasferite
quadramento; nel caso in cui tale tratta- e sono individuate le risorse umane, stru-
mento risulti più elevato rispetto a quello mentali e finanziarie riallocate presso il
previsto per il personale dell’INEA, è at- Ministero per le politiche agricole alimen-
tribuito per la differenza un assegno ad tari e forestali, nonché, limitatamente al
personam riassorbibile con i successivi personale con profilo di ricercatore e
miglioramenti economici a qualsiasi titolo tecnologo, presso gli enti le istituzioni di
conseguiti. Per i restanti rapporti di lavoro ricerca. I dipendenti a tempo indetermi-
l’INEA subentra nella titolarità dei rispet- nato sono inquadrati nei ruoli del Mini-
tivi rapporti. Dall’attuazione del presente stero medesimo sulla base di apposita
comma non devono derivare nuovi o mag- tabella di corrispondenza approvata con
giori oneri a carico della finanza pubblica. uno dei decreti di natura non regolamen-
21-sexies. Entro trentasei mesi dalla tare di cui al presente comma. Le ammi-
data di entrata in vigore della legge di nistrazioni di cui al presente comma prov-
conversione del presente decreto-legge vedono conseguentemente a rimodulare o
l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo a rideterminare le proprie dotazioni or-
Alimentare (ISMEA), nel rispetto delle ganiche. I dipendenti trasferiti manten-
procedure ad evidenza pubblica, cede a gono il trattamento economico fondamen-
terzi le partecipazioni nelle società AGRI- tale e accessorio, limitatamente alle voci
— 64 —

fisse e continuative, corrisposto al mo- sione del presente decreto-legge la società


mento dell’inquadramento; nel caso in cui SIN srl, costituita in base al decreto-legge
tale trattamento risulti più elevato rispetto 9 settembre 2005, n. 182, convertito con
a quello previsto per il personale del Mini- modificazioni dalla legge 11 novembre
stero, è attribuito per la differenza un asse- 2005, n. 231, è sciolta e si procede alla
gno ad personam riassorbibile con i succes- liquidazione del socio privato. La gestione
sivi miglioramenti economici a qualsiasi ti- e lo sviluppo del SIAN sono attribuite
tolo conseguiti. Per i restanti rapporti di all’AGEA. Dall’attuazione del presente
lavoro le amministrazioni di destinazione comma non devono derivare nuovi o mag-
subentrano nella titolarità dei rispettivi gior oneri a carico della finanza pubblica.
rapporti. Dall’attuazione del presente 7. 40. Ruvolo, Galletti, Ciccanti.
comma non devono derivare nuovi o mag-
giori oneri a carico della finanza pubblica.
Commissione Governo
7. 38. Enzo Carra, Ria, Lusetti, Galletti,
Ciccanti.

Commissione Governo

* * *

Dopo il comma 21, aggiungere il se-


guente:
* * * 21-bis. Con effetto dalla data di entrata
in vigore della legge di conversione del
Dopo il comma 21, aggiungere il se- presente decreto-legge, la società mista a
guente: partecipazione pubblica maggioritaria, SIN
srl – sistema informativo nazionale per lo
21-bis. La società Difesa Servizi spa, di sviluppo dell’agricoltura – di cui all’arti-
cui ai commi 23 a 36 dell’articolo 2, della colo 14, comma 10-bis del decreto legisla-
legge 23 dicembre 2009, n. 191 è sop- tivo 29 Marzo 2004, n. 99, così come
pressa. modificato dall’articolo 4 del decreto-legge
9 settembre 2005, n. 182, convertito della
7. 26. Giacomelli.
legge 11 novembre 2005, n. 231, è sop-
pressa e le relative funzioni sono attribuite
Commissione Governo all’AGEA che succede in tutti i rapporti
attivi e passivi della SIN e alla quale sono
trasferite le relative risorse finanziarie,
umane e strumentali. Dall’attuazione del
presente comma non devono derivare
nuovi o maggior oneri a carico della
finanza pubblica.

* * * 7. 41. Ruvolo, Galletti, Ciccanti.

Commissione Governo
Dopo il comma 21, aggiungere il se-
guente:
21-bis. Entro trentasei mesi dalla data
di entrata in vigore della legge di conver-
— 65 —

Dopo il comma 21, aggiungere il se- Al comma 23 sostituire l’ultimo periodo


guente: con il seguente: La nomina dei componenti
21-bis. Entro trentasei mesi dalla data del Consiglio di amministrazione della So-
di entrata in vigore della legge di conver- gin S.p.A è effettuata dal Ministero del-
sione del presente decreto-legge l’Agenzia l’ambiente, della tutela del territorio e del
per le erogazioni in agricoltura (AGEA), mare, d’intesa con i Ministeri dello svi-
nel rispetto delle procedure ad evidenza luppo economico e dell’economia e delle
pubblica, cede a terzi le partecipazioni finanze.
nelle società Agripart S.p.A., nella società 7. 7. Cimadoro, Borghesi, Cambursano.
consortile a responsabilità limitata CO.A-
N.AN SCARL e nella TELAER s.r.l. in
Commissione Governo
quanto non strategiche per il persegui-
mento delle proprie finalità istituzionali,.
7. 42. Ruvolo, Galletti, Ciccanti, Delfino.
Commissione Governo

* * *

* * * Dopo il coma 23, aggiungere i seguenti:

23-bis. Con effetto dalla data, di entrata


Dopo il comma 21, aggiungere il se-
in vigore della legge di conversione del
guente:
presente decreto, l’istituto di servizi per il
21-bis. Con effetto dal data di entrata mercato agricolo alimentare (ISMEA), di
in vigore della legge di conversione del cui al decreto del Presidente della Repub-
presente decreto, il consiglio per la ricerca blica 31 marzo 2001, n. 200, è accorpato
e la sperimentazione in agricoltura (CRA) all’Istituto nazionale di economia agraria
è soppresso e le relative funzioni sono (INEA) istituito con Regio decreto 10 mag-
trasferite al CNR che succede in tutti i gio 1928, n. 1418;
rapporti attivi e passivi, ivi compresi i 23-ter. A decorrere dalla data di en-
rapporti di lavoro in essere. Con decreti di trata in vigore della legge di conversione
natura non regolamentare del Ministro del presente decreto-legge il presidente ed
delle politiche agricole, alimentari e fore- i componenti del consiglio di amministra-
stali, di concerto con il Ministro dell’eco- zione dell’ISMEA decadono. Le funzioni e
nomia e delle finanze, sono individuate le le risorse dell’ISMEA sono assegnate al-
risorse umane, strumentali e finanziare da l’INEA che succede in tutti i rapporti attivi
ricollocare presso il CNR. Dall’attuazione e passivi.
del presente comma non devono derivare 23-quater. Le funzioni svolte dal-
nuovi o maggior oneri a carico della l’ISMEA sono trasferite all’INEA con uno
finanza pubblica. o più decreti delegati di natura non re-
7. 43. Ruvolo, Galletti, Ciccanti. golamentare del Ministro delle politiche
agricole, alimentari e forestali, di concerto
Commissione Governo con il Ministro dell’economia e delle fi-
nanze; con gli stessi decreti sono stabilite
le date di. effettivo esercizio delle funzioni
trasferite e sono individuate le risorse
umane, strumentali e finanziarie riallocate
presso l’INEA.
— 66 —

23-quinquies. I dipendenti a tempo in- b) all’articolo 6, comma 9, le parole


determinato sono inquadrati nel ruoli del- « nella misura del 96 per cento » sono
l’INEA sulla base di apposita tabella di sostituite dalle seguenti « nella misura del
corrispondenza approvata con uno dei 95 per cento »;
decreti di natura non regolamentare di cui
al presente comma. L’INEA provvede con- c) all’articolo 7, comma 2, le parole
seguentemente a rimodulare o a rideter- « nella misura del 96 per cento » sono
minare le proprie dotazioni organiche. I sostituite dalle seguenti « nella misura del
dipendenti trasferiti mantengono il tratta- 95 per cento ».
mento economico fondamentale e acces-
sorio, limitatamente alle voci fisse e con- 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
tinuative, corrisposto al momento dell’in- luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
quadramento; nel caso in cui tale tratta- commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
mento risulti più elevato rispetto a quello periodo d’imposta successivo a quello in
previsto per il personale dell’INEA, e’ corso al 31 dicembre 2009.
attribuito per la differenza un assegno ad
7. 44. Ruvolo, Galletti, Ciccanti.
personam riassorbibile con i successivi
miglioramenti economici a qualsiasi titolo
conseguiti. Per i restanti rapporti di lavoro Commissione Governo
l’INEA subentra nella titolarità dei rispet-
tivi rapporti. Dall’attuazione del presente
comma non devono derivare nuovi o mag-
giori oneri a carico della finanza pubblica.
23-sexies. Entro trentasei mesi dalla
data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto-legge,
l’istituto di servizi per il mercato agricolo * * *
alimentare (ISMEA), nel rispetto delle pro-
cedure ad evidenza pubblica, cede a terzi
le partecipazioni nelle società AGRIPLAN Sopprimere il comma 24.
S.r.L. e BUONITALIA S.p.A., l’ISA S.p.A,
in quanto non strategiche per il persegui- Conseguentemente all’articolo 55, dopo
mento delle proprie finalità istituzionali. il comma 7-bis, aggiungere il seguente:

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- 7-ter. Le dotazioni di parte corrente,


giungere il seguente: ART. 38-bis. – (Dedu- relative alle autorizzazioni di spesa della
cibilità interessi passivi per banche e assi- Tabella C della legge 23 dicembre 2009,
curazioni). – 1. All’articolo 96 del testo n. 191, i cui stanziamenti sono iscritti in
unico delle imposte sui redditi approvato bilancio come spese rimodulabili, sono
con decreto del Presidente della Repub- ridotte in maniera lineare per un importo
blica 22 dicembre 1986, n. 917, al comma pari a 31.480.000 euro per l’anno 2010 e
5-bis, primo periodo, le parole « nei limiti a 26.241.800 euro annui a decorrere dal-
del 96 per cento » sono sostituite dalle l’anno 2011.
seguenti « nei limiti del 95 per cento ».
7. 45. Enzo Carra, Ria, Galletti, Ciccanti.
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modifiche: Commissione Governo

a) all’articolo 6, comma 8, le parole


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »;
— 67 —

Sopprimere il comma 24. Conseguentemente, dopo il comma 24,


aggiungere il seguente:
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, 24-bis. Alla copertura degli oneri deri-
aggiungere il seguente: ART. 39-bis. – (Mi- vanti dall’esclusione dalle misure di cui al
sure fiscali per il settore creditizio). – 1. In comma 24 degli enti parco, pari a 58
considerazione della straordinaria neces- milioni di euro a decorrere dall’anno 2010,
sità ed urgenza di concorrere alla stabi- si provvede mediante corrispondente ridu-
lizzazione finanziaria e al rilancio della zione delle dotazioni di parte corrente,
competitività economica del Paese, a de- relative alle autorizzazioni di spesa di cui
correre dall’anno 2011, sul valore assoluto alla Tabella C allegata alla legge 23 di-
della leva finanziaria di ciascun istituto di cembre 2009, n. 191, i cui stanziamenti
credito e degli altri intermediari finan- sono iscritti in bilancio come spese rimo-
ziari, definita dal rapporto tra il totale dulabili.
dell’attivo di bilancio e il patrimonio di
base, per la quota eccedente il rapporto 10 7. 70. Nicco, Brugger, Zeller.
e fino al rapporto 15, è dovuto un’imposta
pari allo 0,02 per mille. Per la quota Commissione Governo
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
porto 20, è dovuto un’imposta pari al 0,04
per mille. Per la quota eccedente 20, è
dovuta un’imposta pari al 0,06 per mille.

2. La Banca d’Italia definisce, con pro-


pri provvedimenti, le concrete modalità
applicative delle disposizioni di cui al * * *
comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.
Al comma 24, primo periodo, aggiungere,
7. 27. Mazzarella. in fine, le seguenti parole: ad esclusione di
quelli storici e della memoria.
Commissione Governo
Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag-
giungere il seguente: ART. 39-bis. – (Misure
fiscali per il settore creditizio) – 1. In
considerazione della straordinaria neces-
sità ed urgenza di concorrere alla stabi-
lizzazione finanziaria e al rilancio della
competitività economica del Paese, a de-
correre dall’anno 2011 e fino all’anno
2015, sul valore assoluto della leva finan-
ziaria di ciascun istituto di credito e degli
* * *
altri intermediari finanziari, definita dal
rapporto tra il totale dell’attivo di bilancio
e il patrimonio di base, per la quota
eccedente il rapporto 10 e fino al rapporto
Al comma 24, primo periodo, aggiungere, 15, è dovuta un’imposta pari all’0,1 per
in fine, le seguenti parole: ; il predetto mille. Per la quota eccedente il rapporto
taglio non si applica nei confronti degli 15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
Enti parco nazionali di cui all’articolo 1, posta pari al 0,2 per mille. Per la quota
comma 43, della legge 28 dicembre 1995, eccedente 20, è dovuta un’imposta pari al
n. 549. 0,3 per mille.
— 68 —

2. La Banca d’Italia definisce, con pro- enti o altre amministrazioni pubbliche di


pri provvedimenti, le concrete modalità uno Stato appartenente all’Unione euro-
applicative delle disposizioni di cui al pea.
comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
7. 71. Verini.
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi approvato con decreto del
Commissione Governo Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
limiti del 95 per cento ».
2. A1 decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modifiche:
* * *
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
Al comma 24, primo periodo, aggiungere, sostituite dalle seguenti « nella misura del
in fine, le seguenti parole: , ad eccezione di 95 per cento »;
quelli, assegnati al Ministero della difesa b) all’articolo 6, comma 9, le parole
dall’articolo 14, comma 7-bis, della legge « nella misura del 96 per cento » sono
27 febbraio 2009, n. 14. sostituite dalle seguenti « nella misura del
7. 25. Migliavacca. 95 per cento »;
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
Commissione Governo « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in-
* * * corso al 31 dicembre 2009.
7. 47. Libè, Galletti, Ciccanti.
Al comma 24, dopo il primo periodo,
aggiungere il seguente: Da tali disposizioni Commissione Governo
restano esclusi gli Enti di gestione delle
Aree Protette di cui alla legge 6 dicembre
1991, n. 394.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti: ART. 38-bis. 1. La
ritenuta sui redditi di capitale e sui redditi
diversi di natura finanziaria relativa ad * * *
operazioni finanziarie di durata inferiore
a dodici mesi è soggetta ad un’aliquota del
20 per cento, fatta eccezione per titoli o Al comma 24, secondo periodo, dopo le
strumenti finanziari emessi dallo Stato, da parole: predetti enti aggiungere le seguenti:
— 69 —

nonché al potenziamento e miglioramento Al comma 24, aggiungere infine, il se-


delle modalità e degli strumenti normativi guente periodo: Dalle disposizioni di cui al
e regolamentari volti a favorire la sinergia presente comma restano escluse le Aree
e la collaborazione tra gli istituti di cul- protette di cui alla legge 6 dicembre 1991,
tura italiani e le fondazioni bancarie in n. 394.
termini economici e finanziari.
7. 67. Zamparutti, Beltrandi, Bernardini,
7. 46. Enzo Carra, Ria, Galletti, Ciccanti. Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio
Turco.
Commissione Governo
Commissione Governo

* * *
* * *

Al comma 24, aggiungere in fine il


seguente periodo: Dalle disposizioni di cui Dopo il comma 24, aggiungere il se-
al presente comma restano esclusi gli Enti guente:
di gestione delle Aree protette di cui alla 24-bis. Le disposizioni di cui al prece-
legge 6 dicembre 1991, n. 394. dente comma 24 e le disposizioni di cui
all’articolo 6, commi 7, 8, 12 e 13, del
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo presente decreto-legge non si applicano
il comma 1, aggiungere il seguente: agli enti parco nazionali di cui alla legge
6 dicembre 1991, n. 394.
1-bis. All’articolo 82 del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, aggiungere il seguente: ART. 39-bis. – (Mi-
n. 133, sono apportate le seguenti modi- sure fiscali per il settore creditizio). – 1. In
ficazioni: considerazione della straordinaria neces-
a) al comma 6, lettera a), sostituire le sità ed urgenza di concorrere alla stabi-
parole: « 30 per cento » con le seguenti: lizzazione finanziaria e al rilancio della
« 20 per cento ». competitività economica del Paese, a de-
correre dall’anno 2011, sul valore assoluto
b) al comma 11, lettera a), sostituire della leva finanziaria di ciascun istituto di
le parole « 0,30 per cento », con le se- credito e degli altri intermediari finan-
guenti: « 0, 15 per cento ». ziari, definita dal rapporto tra il totale
dell’attivo di bilancio e il patrimonio di
7. 9. Borghesi, Piffari, Cambursano, Sci- base, per la quota eccedente il rapporto 10
lipoti. e fino al rapporto 15, è dovuta un’imposta
pari allo 0,2 per mille. Per la quota
Commissione Governo eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,4
per mille. Per la quota eccedente 20, è
dovuta un’imposta pari allo 0,6 per mille.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità
— 70 —

applicative delle disposizioni di cui al dei ministri si avvale del Dipartimento per
comma 1, in relazione all’attività e alla lo sviluppo e la coesione economica del
forma giuridica degli intermediari. Ministero dello sviluppo economico, ad
eccezione della Direzione generale per l’in-
7. 17. Esposito.
centivazione delle attività imprenditoriali,
il quale dipende funzionalmente dalla pre-
Commissione Governo detta autorità.

Conseguentemente, al comma 28 soppri-


mere il seguente periodo: Le risorse del
fondo per le aree sottoutilizzate restano
nello stato di previsione del Ministero
dello sviluppo economico.
* * * 7. 48. Galletti, Ciccanti.

Commissione Governo
Al comma 25, sopprimere le parole: e
nelle Province a speciale autonomia.
7. 69. Brugger, Zeller.

Commissione Governo

* * *

Dopo il comma 31-octies aggiungere il


seguente:
* * * 31-novies Il personale con rapporto di
lavoro a tempo non indeterminato in ser-
vizio a qualsiasi titolo, compreso il lavoro
Sopprimere il comma 26. somministrato, presso gli enti oggetto di
soppressione ed assorbimento in forza del
7. 10. Messina, Scilipoti, Zazzera, Aniello
presente articolo rimane in servizio presso
Formisano, Barbato, Di Giuseppe.
le amministrazioni riceventi fino alla sca-
denza del rapporto in essere al momento
Commissione Governo di entrata in vigore del presente decreto.

Conseguentemente, all’articolo 38, dopo


il comma 13-septies aggiungere il seguente:
13-octies. All’articolo 82 del decreto-
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, nella legge 6 agosto
* * * 2008, n. 133, sono apportate le seguenti
modificazioni:

Sostituire il comma 27 con il seguente: a) al comma 1, capoverso « 5-bis,


primo periodo », sostituire le parole: « 96
27. Per l’esercizio delle funzioni di cui per cento » con le seguenti: « 86 per
al comma 26, il Presidente del Consiglio cento »;
— 71 —

b) al comma 2, secondo periodo, che hanno competenza in materia, nel


sostituire le parole: « 97 per cento » con le rispetto dei princìpi dettati dal decreto
seguenti: « 87 per cento »; legislativo 3 aprile 2006, n. 152, evitando
ogni duplicazione di opere e di interventi,
c) al comma 3, sostituire, ovunque
nonché disponendo il subentro in tutti i
ricorrano, le parole: « 96 per cento » con le
rapporti attivi e passivi facenti capo ai
seguenti: « 86 per cento »;
consorzi suddetti. Per l’adempimento dei
d) al comma 4, secondo periodo, fini istituzionali dei medesimi consorzi agli
sostituire le parole: « 97 per cento » con le enti subentranti è attribuita la potestà, già
seguenti: « 87 per cento »; riconosciuta agli stessi consorzi ai sensi
dell’articolo 59 delle citate norme di cui al
e) al comma 6, lettera a), sostituire le regio decreto n. 215 del 1933, di imporre
parole: « 30 per cento » con le seguenti: contributi alle proprietà consorziate nei
« 15 per cento »; indi, alla lettera c), so- limiti dei costi sostenuti per le relative
stituire le parole: « il 75 per cento » con le attività.
seguenti: « l’80 per cento »; 2. Il personale che all’atto della sop-
f) al comma 11, lettera a), sostituire pressione dei consorzi di bonifica disposta
le parole: « 0,30 per cento » con le se- ai sensi del comma 1 risulta alle dipen-
guenti: « 0,15 per cento ». denze dei medesimi è trasferito alle di-
pendenze delle regioni e dei comuni, se-
7. 68. Porcino, Borghesi, Cambursano. condo modalità determinate dalle regioni,
sentita la Conferenza permanente per i
Commissione Governo rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano.
3. Dall’attuazione delle disposizioni di
cui ai commi 1 e 2 non devono derivare
nuovi o maggiori oneri per la finanza
pubblica. A tale fine la soppressione di
consorzi di bonifica per i quali si eviden-
ziano squilibri di bilancio ed esposizioni
* * * debitorie è subordinata alla previa defini-
zione di un piano finanziario che indivi-
dua le necessarie misure compensative.
Dopo l’articolo 7, aggiungere il seguente:
7. 0200. Borghesi, Cambursano.
ART. 7-bis. –(Soppressione dei consorzi
di bonifica). – 1. Entro sei mesi dalla data Commissione Governo
di entrata in vigore della legge di conver-
sione del presente decreto, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano,
d’intesa con lo Stato, procedono alla sop-
pressione dei consorzi di bonifica previsti
dal capo I del titolo V delle norme di cui
al regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215,
e successive modificazioni, facendo co- * * *
munque salvi le funzioni e i compiti svolti,
alla stessa data, dai medesimi consorzi e le
relative risorse, inclusa qualsiasi forma di Dopo l’articolo 7, aggiungere il seguente:
contribuzione di carattere statale e regio-
nale. Le regioni adottano disposizioni al ART. 7-bis. – (Trasferimento del perso-
fine di garantire che la difesa del suolo sia nale delle soppresse autorità d’ambito ter-
attuata in maniera coordinata tra gli enti ritoriale ottimale). – 1. Il personale che
— 72 —

all’atto della soppressione delle autorità a qualunque titolo spettanti alle regioni a
d’ambito territoriale ottimale disposta dal- statuto speciale, ordinario ed alle province
l’articolo 2, comma 186-bis, della legge 23 autonome sono ulteriormente ridotti, ri-
dicembre 2009, n. 191, risulta alle dipen- spetto a quanto previsto a legislazione
denze delle medesime autorità è trasferito vigente, di una somma corrispondente ai
alle dipendenze delle regioni, secondo mo- mancati risparmi nei casi in cui, entro le
dalità determinate dalle stesse regioni, date previste dal presente articolo, le re-
sentita la Conferenza permanente per i gioni a statuto speciale, ordinario e le
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome non provvedano alla
province autonome di Trento e di Bolzano. chiusura delle loro sedi di rappresentanza
all’estero.
7. 0201. Borghesi.
7. 0202. Borghesi, Cambursano.
Commissione Governo
Commissione Governo

* * *
* * *
Dopo l’articolo 7, aggiungere il seguente:

ART. 7-bis. – (Chiusura delle sedi di


rappresentanza delle regioni all’estero ed Dopo l’articolo 7, aggiungere il seguente:
istituzione del « Palazzo Italia » a Bruxel-
les). – 1. Al fine di concorrere agli obiettivi ART. 7-bis. – (Soppressione delle comu-
di contenimento della spesa pubblica, en- nità montane). 1. Gli articoli 27, 28 e 29
tro centottanta giorni dalla data di entrata del testo unico delle leggi sull’ordinamento
in vigore della legge di conversione del degli enti locali, di cui al decreto legislativo
presente decreto, le regioni e le province 18 agosto 2000, n. 267, sono abrogati.
autonome di Trento e di Bolzano possono 2. Entro sei mesi dalla data di entrata
prevedere la soppressione delle loro sedi in vigore della presente legge, i comuni già
di rappresentanza all’estero. compresi nell’ambito delle comunità mon-
2. Per lo stesso fine di cui al comma 1, tante soppresse ai sensi di quanto disposto
entro centottanta giorni dalla data di en- dal comma 1 del presente articolo, senza
trata in vigore della legge di conversione alcun onere finanziario per lo Stato o per
del presente decreto, il Ministro per le le regioni, possono costituire unioni di
politiche europee, coordina un progetto, in comuni ai sensi dell’articolo 32 del citato
accordo con la Conferenza permanente testo unico di cui al decreto legislativo 18
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le agosto 2000, n. 267, per l’esercizio asso-
province autonome di Trento e di Bolzano, ciato di funzioni proprie o conferite ai
per la realizzazione di una sede unica medesimi comuni.
denominata « Palazzo Italia » sita in Bru- 3. Le funzioni svolte dalle comunità
xelles dove ubicare tutte le rappresentanze montane soppresse ai sensi di quanto
delle regioni italiane presso l’Unione eu- disposto dal comma 1 del presente articolo
ropea al fine di ridurre i loro costi di sono conferite ai comuni o alle unioni di
gestione ed ottimizzare le risorse. comuni costituite ai sensi dell’articolo 32
3. Nel rispetto delle competenze costi- del citato testo unico di cui al decreto
tuzionali in materia, i trasferimenti statali legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nel cui
— 73 —

territorio era collocata totalmente o in zioni pubbliche, il compenso dei compo-


misura prevalente la comunità montana nenti del consiglio di amministrazione e
soppressa. del collegio sindacale è ridotto del 10 per
4. Con decreto del Presidente del Con- cento. La disposizione di cui al primo
siglio dei ministri, adottato previo parere periodo si applica a decorrere dalla prima
della Conferenza unificata di cui all’arti- scadenza del consiglio o del collegio suc-
colo 8 del decreto legislativo 28 agosto cessiva alla data di entrata in vigore della
1997, n. 281, e successive modificazioni, e
legge di conversione del presente decreto.
sentite, per la parte relativa ai dipendenti,
La disposizione di cui al presente comma
le associazioni sindacali maggiormente
non si applica alle società quotate.
rappresentative a livello nazionale, sono
determinati, entro tre mesi dalla data di 2. Tutti gli enti pubblici, anche econo-
entrata in vigore della presente legge, i mici, e gli organismi pubblici, anche con
criteri, le forme e le modalità per l’attri- personalità giuridica di diritto privato,
buzione ai comuni, già compresi nell’am- provvedono all’adeguamento dei rispettivi
bito territoriale delle comunità montane statuti al fine di assicurare che, a decor-
soppresse ai sensi di quanto disposto dal rere dal primo rinnovo successivo alla
comma 1 del presente articolo, del patri- data di entrata in vigore della legge di
monio, delle risorse e del personale delle conversione del presente decreto, gli or-
medesime comunità montane. gani di amministrazione e quelli di con-
trollo, ove non già costituiti in forma
7. 01. Borghesi, Cambursano. monocratica, nonché il collegio dei revi-
sori, siano costituiti da un numero non
Commissione Governo superiore, rispettivamente, a cinque e a tre
componenti. In ogni caso, le Amministra-
zioni vigilanti provvedono all’adeguamento
della relativa disciplina di organizzazione,
mediante i regolamenti di cui all’articolo
2, comma 634, della legge 24 dicembre
2007, n. 244, con riferimento a tutti gli
enti ed organismi pubblici rispettivamente
* * * vigilati, al fine di apportare gli adegua-
menti previsti ai sensi del presente
comma. La mancata adozione dei provve-
ART. 8. dimenti di adeguamento statutario o di
(Razionalizzazione e risparmi di spesa delle organizzazione previsti dal presente
amministrazioni pubbliche). comma nei termini indicati determina re-
sponsabilità erariale e tutti gli atti adottati
dagli organi degli enti e degli organismi
pubblici interessati sono nulli.
Sostituirlo con il seguente:
3. A decorrere dall’anno 2011 le am-
ART. 8. – (Riduzione dei costi degli ministrazioni pubbliche inserite nel conto
apparati amministrativi). – 1. Nelle società economico consolidato della pubblica am-
inserite nel conto economico consolidato ministrazione, come individuate dall’Isti-
della pubblica amministrazione, come in- tuto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi
dividuate dall’Istituto nazionale di stati- del comma 3 dell’articolo 1 della legge 31
stica (ISTAT) ai sensi del comma 3 del- dicembre 2009, n. 196, incluse le autorità
l’articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, indipendenti, non possono effettuare spese
n. 196, nonché nelle società possedute in per relazioni pubbliche, convegni, mostre,
misura totalitaria, alla data di entrata in pubblicità e di rappresentanza, per un
vigore della legge di conversione del pre- ammontare superiore al 20 per cento della
sente decreto dalle predette amministra- spesa sostenuta nell’anno 2009 per le me-
— 74 —

desime finalità. Al fine di ottimizzare la Al comma 2, secondo periodo, dopo le


produttività del lavoro pubblico e di effi- parole: legge 31 dicembre 2009, n. 196,
cientare i servizi delle pubbliche Ammini- aggiungere le seguenti: ; sono esclusi dagli
strazioni, a decorrere dal 1o luglio 2010 obblighi di comunicazione gli enti di pre-
l’organizzazione di convegni, di giornate e videnza privati disciplinati dal decreto le-
feste celebrative, nonché di cerimonie di gislativo 30 giugno 1994, n. 509 e dal
inaugurazione e di altri eventi similari, da decreto legislativo 10 febbraio 1996,
parte delle Amministrazioni dello Stato e n. 103.
delle Agenzie, nonché da parte degli enti e
delle strutture da esse vigilati è subordinata 8. 19. Mattesini.
alla preventiva autorizzazione del Ministro
competente; l’autorizzazione è rilasciata Commissione Governo
nei soli casi in cui non sia possibile limitarsi
alla pubblicazione, sul sito internet istitu-
zionale, di messaggi e discorsi ovvero non
sia possibile l’utilizzo, per le medesime fi-
nalità, di video/audio conferenze da re-
moto, anche attraverso il sito internet istitu-
zionale; in ogni caso gli eventi autorizzati,
che non devono comportare aumento delle * * *
spese destinate in bilancio alle predette fi-
nalità, si devono svolgere al di fuori dal-
l’orario di ufficio. Il personale che vi parte- Dopo il comma 4, aggiungere il seguente:
cipa non ha diritto a percepire compensi
per lavoro straordinario ovvero indennità a 4-bis. Per l’anno 2010, la spesa per
qualsiasi titolo, né a fruire di riposi com- consumi intermedi sostenuta dalle ammi-
pensativi. Per le magistrature e le autorità nistrazioni dello Stato, centrali e periferi-
indipendenti, fermo il rispetto dei limiti che, inserite nel conto economico conso-
anzidetti, l’autorizzazione è rilasciata, per lidato della pubblica amministrazione,
le magistrature, dai rispettivi organi di au- come individuate dall’Istituto nazionale di
togoverno e, per le autorità indipendenti, statistica (ISTAT) ai sensi del comma 5
dall’organo di vertice. Per le forze armate e dell’articolo 1 della legge 30 dicembre
le forze di polizia, l’autorizzazione è rila- 2004, n. 311, è rideterminata, in modo da
sciata dal Presidente del Consiglio dei Mini- garantire una spesa complessiva corri-
stri, su proposta del Ministro competente. spondente alla spesa del 2009 ridotta
Le disposizioni del presente comma non si dell’1,8 per cento. Per gli anni dal 2011 al
applicano ai convegni organizzati dalle uni- 2015 la medesima spesa per consumi in-
versità e dagli enti di ricerca, nonché alle termedi è rideterminata in modo da ga-
mostre realizzate, nell’ambito dell’attività rantire una spesa annua complessiva cor-
istituzionale, dagli enti vigilati dal Ministero rispondente alla spesa del 2009 ridotta
per i beni e le attività culturali ed agli dello 0,36 per cento.
incontri istituzionali connessi all’attività di
organismi internazionali o comunitari. Conseguentemente, all’articolo 39, sosti-
tuire il comma 1, con il seguente:
Testo alternativo del relatore di mino-
ranza, on. Borghesi. 1. La sospensione della riscossione dei
Commissione Governo tributi, tasse e contributi previdenziali e
assistenziali e dei premi per l’assicura-
zione obbligatoria contro gli infortuni e le
malattie professionali di cui all’articolo 2,
comma 1, dell’ordinanza del Presidente
del Consiglio dei ministri n. 3754 del 9
— 75 —

aprile 2009 è prorogata per tutti i contri- Al comma 5, dopo il quarto periodo,
buenti al 31 dicembre 2010. aggiungere i seguenti: Tali riduzioni non
8. 8. Di Stanislao, Borghesi, Cambursano. devono riguardare contratti di fornitura
ancora in corso, aggiudicati mediante gara
e/o procedura concorsuale ad evidenza
Commissione Governo
pubblica. Alle riduzioni di spesa corri-
spondono proporzionali riduzioni delle
prestazioni di servizio e di fornitura di
beni rispetto ai precedenti contratti.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:
* * *
ART. 38-bis. – La ritenuta sui redditi di
Al comma 5, quarto periodo, dopo le pa- capitale e sui redditi diversi di natura
role: spesa annua per consumi intermedi finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
aggiungere le seguenti: , esclusi quelli desti- rie di durata inferiore a dodici mesi è
nati alla difesa e alla sicurezza nazionale. soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag- nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
giungere il seguente: amministrazioni pubbliche di uno Stato
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il appartenente all’Unione europea.
settore creditizio) – 1. In considerazione
della straordinaria necessità ed urgenza di ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
concorrere alla stabilizzazione finanziaria passivi per banche e assicurazioni). – 1.
e al rilancio della competitività economica All’articolo 96 del testo unico delle impo-
del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul ste sui redditi approvato con decreto del
valore assoluto della leva finanziaria di Presidente della Repubblica 22 dicembre
ciascun istituto di credito e degli altri 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
intermediari finanziari, definita dal rap- riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
il patrimonio di base, per la quota ecce- limiti del 95 per cento ».
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
è dovuta un’imposta pari allo 0,1 per 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
mille. Per la quota eccedente il rapporto modificazioni:
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,2 per mille. Per la quota a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari « nella misura del 96 per cento » sono
allo 0,3 per mille. sostituite dalle seguenti: « nella misura del
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- 95 per cento »;
pri provvedimenti, le concrete modalità
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
applicative delle disposizioni di cui al
« nella misura del 96 per cento » sono
comma 1, in relazione all’attività e alla
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
forma giuridica degli intermediari.
95 per cento »;
8. 14. Recchia.
c) all’articolo 7 comma 2 le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
Commissione Governo
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000 n. 212 le modificazioni di cui
— 76 —

ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere programmi a codice sorgente aperto. In


dal periodo d’imposta successivo a quello quest’ultimo caso il fornitore deve consen-
in corso al 31 dicembre 2009. tire la modificabilità del codice sorgente,
senza costi aggiuntivi per l’amministra-
8. 16. Galletti, Ciccanti.
zione. La disponibilità del codice sorgente
è posta in relazione anche alla opportunità
Commissione Governo per la pubblica amministrazione di modi-
ficare i programmi per elaboratore in
modo da adattarli alle proprie esigenze;
b) La pubblica amministrazione che
intenda avvalersi di un software non libero
deve motivare analiticamente la ragione
della scelta ».
* * * 8. 28. Beltrandi, Bernardini, Farina Co-
scioni, Mecacci, Maurizio Turco, Zam-
parutti.
Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:
5-bis. All’articolo 68 della legge del 7 Commissione Governo
marzo 2005, n. 82 e successive modifica-
zioni, al comma 1 sostituire la lettera d)
con la seguente: « riacquisizione di pro-
grammi informatici appartenenti alla ca-
tegoria del software libero o a codice
sorgente aperto.
8. 27. Beltrandi, Bernardini, Farina Co-
* * *
scioni, Mecacci, Maurizio Turco, Zam-
parutti.
Sopprimere il comma 10.
Commissione Governo
* 8. 1. Borghesi, Cambursano.
<
Sopprimere il comma 10.
* 8. 10. Mariani.

* * * Commissione Governo

Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:


5-bis. All’articolo 68 della legge del 7
marzo 2005, n. 82 e successive modifica-
zioni, dopo il comma 1 inserire il seguente
comma 1-bis: * * *
« a) La pubblica amministrazione,
nella scelta dei programmi per elaboratore
Sostituire il comma 10 con i seguenti.:
elettronico necessari alla propria attività,
privilegia programmi appartenenti alla ca- 10. Al fine di rafforzare la trasparenza
tegoria del software libero o, in alternativa, e la legalità delle procedure in materia di
— 77 —

appalti pubblici nonché contribuire alla i COCER in considerazione della loro


riduzione della spesa pubblica all’articolo funzione rappresentativa delle parti sociali
17, comma 7, del decreto legislativo 12 coinvolte;
aprile 2006, n. 163 le parole: « esclusiva-
dopo l’articolo 39, aggiungere il se-
mente » sono sostituite dalle seguenti: « al
guente: ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
controllo preventivo nonché ».
settore creditizio). – 1. In considerazione
10-bis. L’articolo 14 del decreto-legge
della straordinaria necessità ed urgenza di
23 maggio 2008, n. 90, convertito, con
concorrere alla stabilizzazione finanziaria
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008,
e al rilancio della competitività economica
n. 123, è abrogato.
del Paese, per gli anni 2011 e 2012, sul
8. 26. Fogliardi. valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri
Commissione Governo intermediari finanziari, definita dal rap-
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
il patrimonio di base, per la quota ecce-
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
è dovuta un’imposta pari all’0,1 per mille.
Per la quota eccedente il rapporto 15, e
fino al rapporto 20, è dovuta un’imposta
pari al 0,2 per mille. Per la quota ecce-
* * * dente 20, è dovuta un’imposta pari al 0,3
per mille.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
Al comma 11-bis , primo periodo, sop- pri provvedimenti, le concrete modalità
primere le parole: delle peculiari esigenze. applicative delle disposizioni di cui al
comma 1, in relazione all’attività e alla
8. 9. Libè, Galletti, Ciccanti.
forma giuridica degli intermediari.

Commissione Governo 8. 22. Fiano.

Commissione Governo

* * *

* * *
Al comma 11-bis, primo periodo, sosti-
tuire le parole da: un fondo fino a: 2011 e
2012 con le seguenti: un fondo da ripartire, Al comma 11-bis, primo periodo, sosti-
con una dotazione di 150 milioni di euro tuire le parole: 80 milioni con le seguenti:
annui per ciascuno degli anni 2011 e 2012 200 milioni
e 2013.
Conseguentemente:
Conseguentemente:
al medesimo comma 11-bis:
al medesimo comma 11-bis, secondo
periodo, dopo le parole: su proposta dei secondo periodo, dopo le parole: su
Ministri competenti aggiungere le seguenti: proposta dei ministri competenti aggiun-
e d’intesa con le organizzazioni sindacali e gere le seguenti: e d’intesa con le organiz-
— 78 —

zazioni sindacali e i COCER in conside- intermediari finanziari, definita dal rap-


razione della loro funzione rappresenta- porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
tiva delle parti sociali coinvolte; il patrimonio di base, per la quota ecce-
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
sostituire l’ultimo periodo con i se-
è dovuta un’imposta pari all’0,1 per mille.
guenti: Ai relativi oneri si fa fronte, per
Per la quota eccedente il rapporto 15, e
una quota pari a 80 milioni di euro per
fino al rapporto 20, è dovuta un’imposta
ciascuno degli anni 2011 e 2012, mediante
pari al 0,2 per mille. Per la quota ecce-
utilizzo di quota parte delle maggiori en-
dente 20, è dovuta un’imposta pari al 0,3
trate derivanti dall’attuazione del presente
per mille.
provvedimento e per la restante quota di
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
120 milioni di euro per ciascuno degli anni
pri provvedimenti, le concrete modalità
2011 e 2012 mediante le maggiori entrate
applicative delle disposizioni di cui al
di cui al comma 11-ter.
comma 1, in relazione all’attività e alla
dopo il comma 11-bis, aggiungere il forma giuridica degli intermediari, pe-
seguente: riodo, sostituire le parole: « 97 per cento »
con le seguenti: « 91 per cento ».
11-ter. All’articolo 82, comma 11, del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
8. 12. Minniti.
vertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,25 Commissione Governo
per cento ».
8. 29. Di Stanislao, Cambursano, Bor-
ghesi.

Commissione Governo

* * *

Sopprimere il comma 12.

* * * 8. 2. Paladini, Porcino, Cambursano, Bor-


ghesi.

Al comma 11-bis, primo periodo, sosti-


Commissione Governo
tuire le parole: 80 milioni con le seguenti:
150 milioni.

Conseguentemente, dopo l’articolo 39,


aggiungere il seguente:
ART. 39-bis. (Misure fiscali per il settore
creditizio). – 1. In considerazione della
straordinaria necessità ed urgenza di con-
* * *
correre alla stabilizzazione finanziaria e al
rilancio della competitività economica del
Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
valore assoluto della leva finanziaria d Al comma 12, sopprimere le parole: nei
ciascun istituto di credito e degli altri confronti delle amministrazioni pubbliche
— 79 —

di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto tito, con modificazioni, dalla legge n. 133
legislativo n. 165 del 2001 e del 2008, relative al divieto di traslazione
dell’onere sui prezzi al consumo.
8. 18. Libè, Galletti, Ciccanti, Anna Te-
resa Formisano. 8. 4. Paladini, Porcino, Cambursano, Bor-
ghesi.
Commissione Governo
Commissione Governo

* * * * * *

Sopprimere il comma 13.


Al comma 12, sopprimere le parole: e
quello di cui all’articolo 3, comma 2, Conseguentemente, dopo l’articolo 39 ag-
primo periodo, del medesimo decreto le- giungere il seguente:
gislativo è differito di dodici mesi.
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
8. 3. Porcino, Paladini, Cambursano, Bor- settore creditizio) – 1. In considerazione
ghesi. della straordinaria necessita ed urgenza di
concorrere alla stabilizzazione finanziaria
e al rilancio della competitività economica
Commissione Governo
del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri
intermediari finanziari, definita dal rap-
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
il patrimonio di base, per la quota ecce-
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
è dovuta un’imposta pari allo 0,1 per
* * *
mille. Per la quota eccedente il rapporto
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,2 per mille. Per la quota
Sopprimere il comma 13. eccedente 20, è dovuta un’imposta pari
allo 0,3 per mille.
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
il comma 13-septies, aggiungere i seguenti: pri provvedimenti, le concrete modalità
13-octies. A decorrere dall’esercizio applicative delle disposizioni di cui al
2011, l’aliquota addizionale di cui al comma 1, in relazione all’attività e alla
comma 16 dell’articolo 81 del decreto- forma giuridica degli intermediari.
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, 8. 23. Berretta.
con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, è aumentata di 0,3 punti Commissione Governo
percentuali.
13-novies. All’aumento dell’aliquota di
cui comma 13-octies si applicano le dispo-
sizioni di cui al comma 18 dell’articolo 81
del decreto-legge n. 112 del 2008, conver-
— 80 —

Sopprimere il comma 14. Sopprimere il comma 14.

Conseguentemente: 8. 32. Zazzera, Di Giuseppe, Cambur-


sano, Borghesi.
all’articolo 9 sostituire il comma 23
con il seguente: 23. Le risorse di cui Commissione Governo
all’articolo 64, comma 9, del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge,
con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, sono destinate permanente-
mente alla valorizzazione ed allo sviluppo
professionale della carriera del personale
della scuola alla copertura delle spese
derivanti dagli incrementi economici di
carriera previsti dalle disposizioni contrat- * * *
tuali vigenti.

dopo l’articolo 39, aggiungere il se-


Al comma 14, sostituire l’ultimo periodo
guente:
con il seguente: Le risorse previste dal
presente comma sono destinate alla ma-
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
turazione delle posizioni stipendiali e dei
settore creditizio) – 1. In considerazione
relativi incrementi economici previsti dalle
della straordinaria necessità ed urgenza di
disposizioni contrattuali vigenti per il per-
concorrere alla stabilizzazione finanziaria
sonale docente amministrativo, tecnico ed
e al rilancio della competitività economica
ausiliario della scuola per gli anni 2010,
del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
2011 e 2012.
valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri
intermediari finanziari, definita dal rap- Conseguentemente,
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
il patrimonio di base, per la quota ecce- All’articolo 9, sopprimere il comma
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, 23.
è dovuta un’imposta pari allo 0,2 per
mille. Per la quota eccedente il rapporto dopo l’articolo 39, aggiungere il se-
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im- guente:
posta pari allo 0,4 per mille. Per la quota
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
allo 0,6 per mille. settore creditizio) – 1. In considerazione
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- della straordinaria necessità ed urgenza di
pri provvedimenti, le concrete modalità concorrere alla stabilizzazione finanziaria
applicative delle disposizioni di cui al e al rilancio della competitività economica
comma 1, in relazione all’attività e alla del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
forma giuridica degli intermediari. valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri
8. 15. Coscia. intermediari finanziari, definita dal rap-
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
Commissione Governo il patrimonio di base, per la quota ecce-
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
è dovuta un’imposta pari allo 0,2 per
mille. Per la quota eccedente il rapporto i
5, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,4 per mille. Per la quota
— 81 —

eccedente 20, è dovuta un’imposta pari territorio nazionale, preliminarmente alla


allo 0.6 per mille. vendita, ai rinnovi e/o disdette di contratti
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- di locazione, degli immobili relativi agli
pri provvedimenti, le concrete modalità enti previdenziali privatizzati di cui a
applicative delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994 n. 509,
comma 1, in relazione all’attività e alla il Ministero del lavoro e delle politiche
forma giuridica degli intermediari. sociali provvede a istituire entro e non
8. 20. Pes. oltre il 30 settembre 2010, un tavolo
tecnico composto da tre membri indicati
Commissione Governo dai Ministri di cui al precedente comma 1
5, e da rappresentanti degli enti locali, dei
prefetti, degli enti privatizzati, dei sinda-
cati e dei comitati degli inquilini, al fine di
individuare opportune soluzioni volte a
meglio tutelare i diritti degli attuali con-
duttori degli immobili di proprietà dei
* * * medesimi enti. La conclusione dei lavori
del Tavolo tecnico di cui al presente ar-
ticolo dovrà avvenire entro 60 giorni, che
Al comma 15, dopo le parole: sono decorreranno dalla data della sua costitu-
subordinate alla verifica, aggiungere le se- zione. Nelle more delle conclusioni del
guenti: della salvaguardia della natura so-
medesimo Tavolo, e comunque non prima
ciale e della destinazione di social housing
della presentazione della relazione di cui
del patrimonio immobiliare ad uso resi-
denziale di detti enti e delle eventuali al successivo comma, sono sospese tutte le
ricadute sociali, avendo riguardo alle aree procedure di dismissioni immobiliari degli
urbane con tensione abitativa, e; enti privatizzati ai sensi del medesimo
decreto legislativo n. 509 del 1994, i rin-
Conseguentemente, al medesimo comma novi di contratti di locazione, nonché le
15, aggiungere, in fine, il seguente periodo: procedure di finita locazione o di sfratto.
Sono in ogni caso fatte salve le garanzie e 15-quater. Il tavolo tecnico di cui al
le tutele legislative già previste in favore comma 15-bis, dovrà verificare: i presup-
dei conduttori. posti per l’abrogazione e/o la modifica
8. 5. Borghesi, Piffari, Cambursano, Sci- dell’articolo 1, comma 38, della legge 23
lipoti. agosto 2004, n. 243, anche in relazione ai
benefìci che gli enti previdenziali privatiz-
Commissione Governo zati, hanno ottenuto in relazione al loro
patrimonio immobiliare; se la costruzione
degli immobili di proprietà di enti previ-
denziali privatizzati, è avvenuta con i be-
nefici di cui alla legge 18 aprile 1962,
n. 167 e successive modificazioni; la pos-
sibile revisione della normativa vigente in
* * * materia, nonché tutti quegli interventi volti
a realizzare una dismissione e/o gestione
del patrimonio immobiliare equa e cor-
Dopo il comma 15-bis, aggiungere i retta sia per gli enti previdenziali che per
seguenti: i conduttori degli stessi immobili, onde
15-ter. In considerazione della grave evitare situazioni di grave emergenza so-
emergenza abitativa che sta interessando il ciale, individuando, in casi di vendita,
— 82 —

opportune forme di tutela degli inquilini Dopo l’articolo 8, aggiungere il seguente:


più deboli anche attraverso la garanzia del
diritto all’abitazione o all’usufrutto. Al ART. 8-bis.- (Riduzione dei componenti
termine dei lavori, il tavolo tecnico, è degli organi di società a partecipazione
tenuto a presentare al Ministro del lavoro pubblica). – 1. I consigli di amministra-
e delle politiche sociali, un’apposita rela- zione delle società a capitale interamente
zione sul lavoro svolto e le relative con- o prevalentemente pubblico non possono
clusioni. essere composti da più di tre consiglieri.
15-quinquies. In caso di alienazione Tale limite si applica anche quando la
delle unità immobiliari a uso residenziale somma delle partecipazioni di Stato, re-
da parte degli enti previdenziali privatiz- gioni, enti locali e altri enti pubblici è
zati, poste in vendita dopo la presenta- superiore al 50 per cento del capitale della
zione della relazione di cui al comma società.
15-ter, saranno comunque offerte agli in- 2. I componenti dei consigli di ammi-
quilini con riconoscimento del diritto di nistrazione e dei collegi sindacali degli enti
prelazione così come già previsto dall’ar- pubblici, anche economici, e degli organi-
ticolo 6, comma 5 del decreto legislativo smi pubblici, anche con personalità giuri-
del 16 febbraio 1996, n. 104, e le vendite dica di diritto privato, nonché degli enti
avverranno secondo le modalità previste concessionari di pubblici servizi, non pos-
del medesimo articolo della suddetta legge sono far parte contemporaneamente di più
n. 104 del 1996.
di due consigli di amministrazione o di
15-sexies. Tutti gli enti privatizzati ai
due collegi sindacali.
sensi del decreto legislativo 30 giugno 1994
3. Le regioni, le province, i comuni e
n. 509, che procederanno alle dismissioni
gli altri enti locali non possono assumere
di patrimonio immobiliare, successiva-
o mantenere partecipazioni dirette o in-
mente al rifiuto dell’inquilino affittuario di
dirette, anche di minoranza, in società
procedere all’acquisto della propria unità
che hanno per oggetto la produzione di
abitativa, dovranno riconoscere il diritto di
beni e di servizi non strumentali alla loro
prelazione agli enti locali dove sono ubi-
attività o non strettamente necessarie per
cati gli immobili, i quali potranno decidere
in situazioni di emergenza abitativa di il perseguimento delle loro finalità isti-
acquistare gli immobili anche attraverso le tuzionali.
aziende territoriali per l’Edilizia residen- 4. L’assunzione di partecipazioni deve
ziale pubblica (ATER) competenti per ter- essere autorizzata dall’organo competente
ritorio, ovvero utilizzando gli strumenti con delibera motivata in ordine alla sus-
urbanistici, delle zone da destinare all’edi- sistenza dei presupposti di cui al comma
lizia residenziale sociale, di cui all’articolo 2. Entro due anni dalla data di entrata
1, comma 258, della legge 24 dicembre in vigore della legge di conversione del
2007 n. 244. presente decreto, le regioni, le province,
i comuni e gli altri enti locali provvedono
8. 7. Borghesi, Piffari, Cambursano, Sci- a cedere le partecipazioni di cui al citato
lipoti. comma 2 con le modalità previste dal-
l’articolo 13, comma 3, del decreto-legge
Commissione Governo
4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006,
n. 248, e successive modificazioni.
5. Le regioni provvedono ad adeguare
ai principi di cui al presente articolo le
loro partecipazioni in società, fatte salve
— 83 —

particolari disposizioni previste da norme decorrere dalla data di entrata in vigore


statutarie per le regioni a statuto speciale. della legge di conversione del presente
decreto è così stabilita:
8. 0200. Borghesi, Cambursano.
a) 10 autovetture per la Presidenza
Commissione Governo del Consiglio dei Ministri, per ciascun
Ministero, per i comuni con oltre un
milione di abitanti;
b) 5 autovetture per ciascun Ministro
senza portafoglio, per i comuni con oltre
500.000 abitanti, per le regioni;
c) 2 autovetture per i comuni con
* * * oltre 250.000 abitanti e per le province
autonome;
d) una autovettura per i comuni con
Dopo l’articolo 8, aggiungere il seguente:
oltre 100.000 abitanti e per ogni provincia.
ART. 8-bis.- (Contenimento dell’uso degli
strumenti derivati da parte di regioni ed 2. Le autovetture in esubero rispetto
enti locali). – 1. Il divieto alle regioni, alle alla dotazione massima di cui al comma 1
province autonome di Trento e di Bolzano devono essere messe in vendita tramite
e agli enti locali di stipulare contratti gara, da effettuarsi entro centottanta
relativi agli strumenti finanziari derivati di giorni dalla data di entrata in vigore della
cui all’articolo 62, comma 6, del decreto legge di conversione del presente decreto.
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, 3. Alle amministrazioni pubbliche di
con modificazioni, dalla legge 6 agosto cui all’articolo 1, comma 2, del decreto
2008, n. 133, è valido per un periodo legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è fatto
minimo di cinque anni dalla data di en- divieto di noleggio di autovetture con au-
trata in vigore della legge di conversione tista.
del presente decreto. 4. La disposizione di cui al comma 3
non si applica alle autovetture utilizzate
8. 0201. Borghesi. dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco e
per i servizi istituzionali di tutela dell’or-
Commissione Governo dine e della sicurezza pubblica.
8. 0202. Borghesi.

Commissione Governo

* * *

Dopo l’articolo 8, aggiungere il seguente:


* * *
ART. 8- bis. – (Autovetture di servizio
nelle amministrazioni pubbliche). – 1. La
dotazione massima di autovetture di ser- Dopo l’articolo 8, aggiungere il seguente:
vizio per la pubblica amministrazione sta-
tale, regionale e locale, con l’esclusione dei ART. 8- bis. – (Soppressione di Difesa
servizi di ordine pubblico ed emergenza, a Servizi Spa).- 1. All’articolo 2 della legge 23
— 84 —

dicembre 2009, n. 191, sono apportate le l’Organizzazione delle Nazioni Unite). – 1.


seguenti modificazioni: Le somme relative ai rimborsi corrisposti
dall’Organizzazione delle Nazioni Unite,
a) i commi 27, 32, 33, 34, 35 e 36
quale corrispettivo di prestazioni rese
sono abrogati;
dalle Forze armate italiane nell’ambito
b) al comma 28, le parole « , anche delle operazioni internazionali di pace,
avvalendosi della società di cui al comma sono riassegnati al fondo per il finanzia-
27, » e « , anche avvalendosi dell’apposita mento della partecipazione italiana alle
società, » sono soppresse. missioni internazionali di pace previsto
dall’articolo 1, comma 1240, della legge 27
8. 0203. Borghesi, Di Stanislao, Cambur-
dicembre 2006, n. 296. A tale fine non si
sano.
applicano i limiti stabiliti dall’articolo 1,
comma 46, della legge 23 dicembre 2005,
Commissione Governo n. 266. La disposizione del presente
comma si applica anche ai rimborsi cor-
risposti alla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto e
non ancora riassegnati.
8. 0205. Borghesi.

* * * Commissione Governo

Dopo l’articolo 8, aggiungere il seguente:


ART. 8- bis. – (Riduzione delle spese per
sistemi d’arma). – 1. Gli accantonamenti
finanziari in essere a legislazione vigente
presso il Ministero dello sviluppo econo- * * *
mico per programmi di elevato contenuto
tecnologico destinati alle Forze armate nel
triennio 2011-2013 non possono superare Dopo l’articolo 8, aggiungere il seguente:
il limite del 2009 ridotto del 30 per cento.
ART. 8-bis. – (Soppressione del Fondo
8. 0204. Borghesi, Di Stanislao, Evange- per la tutela dell’ambiente e la promozione
listi, Cambursano. dello sviluppo del territorio). – 1. Il comma
3-quater dell’articolo 13 del decreto-legge
Commissione Governo 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133, è abrogato. I relativi importi, cor-
rispondenti a disponibilità finanziarie non
impegnate, sono versati all’entrata del bi-
lancio dello Stato.
8. 0206. Borghesi, Cambursano.
* * *
Commissione Governo

Dopo l’articolo 8, aggiungere il seguente:


ART. 8-bis. – (Riassegnazione delle
somme relative ai rimborsi corrisposti dal-
— 85 —

Dopo l’articolo 8, aggiungere il seguente: Dopo l’articolo 8, aggiungere il seguente:


ART. 8-bis. – (Razionalizzazione delle
procedure della Protezione civile). – 1. ART. 8-bis. – (Modificazioni al Piano
All’articolo 5-bis del decreto-legge 7 set- casa di cui all’articolo 11 del decreto 25
tembre 2001, n. 343, convertito, con mo- giugno 2008, n. 112, convertito con modi-
dificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, ficazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133)
n. 401, il comma 5 è abrogato. – 1. In ottemperanza della sentenza della
2. All’articolo 4 del decreto-legge 31 Corte costituzionale del 22-26 marzo 2010,
maggio 2005, n. 90, convertito, con modi- n. 121, relativamente al Piano casa di cui
ficazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152, all’articolo 11 del decreto-legge 25 giugno
il comma 2 è abrogato. 2008, n. 112, convertito, con modifica-
3. L’articolo 14 del decreto-legge 23 zioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e
maggio 2008, n. 90, convertito, con modi- in particolare al comma 3, lettera e) del
ficazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123,
suddetto articolo, su proposta del Ministro
è abrogato.
delle infrastrutture e dei trasporti, previa
4. All’articolo 2, comma 1, lettera c),
delibera del comitato interministeriale per
della legge 24 febbraio 1992, n. 225, le
parole: « altri eventi che, per intensità ed la programmazione economica (CIPE) e
estensione, » sono sostituite dalle seguenti: d’intesa con la Conferenza unificata di cui
« altri eventi non prevedibili che, per in- all’articolo 8 del decreto legislativo 28
tensità ed estensione, ». agosto 1997, n. 281, e successive modifi-
5. All’articolo 5 della legge 24 febbraio cazioni, entro 45 giorni dalla data di
1992, n. 225, sono apportate le seguenti entrata in vigore della legge di conversione
modifiche: del presente decreto, con decreto del Pre-
a) al comma 2 sono aggiunte, in fine, sidente del Consiglio dei ministri, si prov-
le seguenti parole: « fermi i poteri dell’Au- vede alle necessarie modificazioni e inte-
torità di vigilanza sugli appalti pubblici e grazioni al 16 luglio 2009, pubblicato nella
dell’Osservatorio sui lavori pubblici di cui Gazzetta Ufficiale 19 agosto 2009 n. 191, e
agli articoli 6 e 7 del decreto legislativo 12 recante il « Piano nazionale di edilizia
aprile 2006, n. 163 »; abitativa ».
b) al comma 5-bis: 2. Le modificazioni al suddetto decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 16
1) al penultimo periodo, le parole:
« e all’ISTAT » sono sostituite dalle se- luglio 2009 di cui al precedente comma,
guenti: « , all’ISTAT e alla competente devono operarsi in piena coerenza alla
sezione regionale della Corte dei Conti »; suddetta sentenza della Corte Costituzio-
nale 121/2010, ed essere quindi volte a
2) è aggiunto, in fine, il seguente
periodo: « Al fine di garantire la traspa- escludere che, nel previsto piano nazionale
renza dei flussi finanziari e della rendi- di edilizia abitativa, trovino posto pro-
contazione di cui al presente comma sono grammi integrati per promuovere inter-
vietati girofondi tra le contabilità speciali venti di edilizia residenziale non aventi
aperte per l’attuazione degli interventi di carattere sociale, e finanziamenti di pro-
emergenza, salvo che non siano espressa- grammi integrati nei quali siano presenti
mente autorizzati da norma di legge ». anche alloggi di edilizia residenziale non
8. 02. Borghesi. pubblica.
3. Sono nulli gli effetti prodotti dal 16
Commissione Governo
luglio 2009, e di ogni altro provvedimento
attuativo dell’articolo 11 del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, nella legge 6 agosto 2008,
n. 133, laddove in contrasto con la sud-
— 86 —

detta sentenza della Corte Costituzionale 4. Entro tale data le singole regioni,
del 22-26 marzo 2010, n. 121. tenendo conto anche del personale asse-
gnato ai sensi del comma 2, definiscono la
8. 01. Borghesi, Piffari, Cambursano, Sci-
disciplina e individuano l’apparato istitu-
lipoti.
zionale idoneo a svolgere le funzioni di cui
al comma 3 nel proprio ambito territoriale
Commissione Governo secondo i tempi e i modi necessari ad
evitare soluzioni di continuità del servizio,
disagi agli alunni e al personale e carenze
nel funzionamento delle istituzioni scola-
stiche. Nelle regioni in cui entro tale data
non sono state determinate le condizioni
normative e organizzative idonee all’eser-
cizio di tali funzioni, e fino alla loro
* * *
realizzazione, continuano ad operare gli
Uffici scolastici regionali.
Dopo l’articolo 8, aggiungere il seguente: 8. 04. Nicolais.
ART. 8-bis. – (Attribuzione alle regioni
delle funzioni e del personale degli Uffici Commissione Governo
scolastici regionali di livello dirigenziale
generale). – 1. A decorrere dal 30 giugno
2011, gli uffici scolastici regionali, di livello
dirigenziale generale, previsti dall’articolo
75, comma 3 del decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 300, sono soppressi.
2. Al fine di consentire alle regioni
l’effettivo esercizio delle competenze pre- * * *
viste dall’articolo 117 della Costituzione,
dal 1o luglio 2011, il personale degli uffici
scolastici regionali e delle loro articola- CAPO III
zioni interne, compreso il personale di
CONTENIMENTO DELLE SPESE IN MA-
livello dirigenziale non generale, nella mi-
TERIA DI IMPIEGO PUBBLICO, INVALI-
sura del 60 per cento delle piante orga-
DITÀ E PREVIDENZA
niche di ciascun ufficio scolastico regio-
nale, e assegnato alle regioni.
3. A partire dal 1o luglio 2011, le
ART. 9.
funzioni relative alla gestione del perso-
nale della scuola attribuite dalla norma- (Contenimento delle spese in materia di
tiva vigente agli Uffici scolastici regionali e, impiego pubblico).
in particolare, quelle relative alla assegna-
zione delle risorse finanziarie e di perso-
nale alle istituzioni scolastiche, così come Sopprimerlo.
individuate dall’intesa della Conferenza
Stato-regioni ai sensi dell’articolo 8, Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag-
comma 2, della legge n. 42 del 2009, sono giungere il seguente:
esercitate dalle regioni, ferme restando la
competenza dello Stato in materia di di- ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
sciplina privatistica del rapporto di lavoro settore creditizio) – 1. In considerazione
e la dimensione provinciale dei ruoli del della straordinaria necessità ed urgenza di
personale docente, amministrativo, tecnico concorrere alla stabilizzazione finanziaria
ed ausiliario. e al rilancio della competitività economica
— 87 —

del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul e rideterminata dall’articolo 1, comma 52,
valore assoluto della leva finanziaria di della legge 23 dicembre 2005, n. 266.
ciascun istituto di credito e degli altri 3. I parlamentari comunicano agli uffici
intermediari finanziari, definita dal rap- dell’organo cui appartengono l’ente o l’isti-
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e tuto di previdenza al quale devono essere
il patrimonio di base, per la quota ecce- trasferiti i contributi da loro versati per
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, l’erogazione dell’assegno vitalizio. Il Mini-
è dovuta un’imposta pari allo 0,5 per stro del lavoro e delle politiche sociali, con
mille. Per la quota eccedente il rapporto proprio decreto, adotta le disposizioni ne-
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im- cessarie per l’attuazione del presente
posta pari all’1 per mille. Per la quota comma.
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari 4. Gli Uffici di Presidenza della Camera
all’1,5 per mille. dei deputati e del Senato della Repubblica
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- adottano le disposizioni necessarie per
pri provvedimenti, le concrete modalità l’attuazione dei commi 1, 2 e 3.
applicative delle disposizioni di cui al 5. Nel rispetto delle competenze costi-
comma 1, in relazione all’attività e alla tuzionali in materia, i trasferimenti statali
forma giuridica degli intermediari. a qualunque titolo spettanti alle regioni a
statuto speciale e ordinario e alle province
9. 137. Miglioli. autonome di Trento e di Bolzano sono
ridotti di una somma corrispondente ai
Commissione Governo mancati risparmi nel caso in cui, a de-
correre dal primo rinnovo del consiglio
regionale successivo alla data di entrata in
vigore della legge di conversione del pre-
sente decreto, le medesime regioni e pro-
vince autonome non provvedano ad ade-
guare, ove necessario, la disciplina degli
assegni vitalizi dei consiglieri regionali e
* * * provinciali a quanto previsto dal presente
articolo.
6. Ai membri del Parlamento cessati
Sostituire l’articolo 9 con il seguente: dal mandato non spetta alcun rimborso
per spese di viaggio o di trasporto. Gli
ART. 9-bis. – (Trattamento pensionistico Uffici di Presidenza della Camera dei de-
dei parlamentari nazionali e soppressione putati e del Senato della Repubblica, con
delle spese di viaggio e di trasporto per i le modalità previste dai rispettivi ordina-
parlamentari cessati dal mandato). – 1. Il menti, adottano le disposizioni necessarie
trattamento pensionistico dei periodi di per l’attuazione del presente comma.
esercizio del mandato parlamentare è re- 7. I risparmi derivanti dall’attuazione
golato dalle norme generali che discipli- del presente articolo, determinati dagli
nano il sistema pensionistico obbligatorio organi interessati, confluiscono in un ap-
dei lavoratori dipendenti e autonomi con- posito capitolo dell’entrata.
tenute nella legge 8 agosto 1995, n. 335, e
successive modificazioni. Testo alternativo del relatore di mino-
2. È considerata retribuzione pensio- ranza, on. Borghesi.
nabile ai fini dell’applicazione dell’aliquota Commissione Governo
contributiva, nonché del calcolo del trat-
tamento pensionistico, l’indennità annua
spettante ai parlamentari a norma dell’ar-
ticolo 69 della Costituzione, stabilita ai
sensi della legge 31 ottobre 1965, n. 1261,
— 88 —

Sopprimere il comma 1. sostituire le parole: il trattamento


ordinariamente spettante con le seguenti: i
Conseguentemente: trattamenti ordinariamente spettanti
sopprimere il comma 21
dopo l’articolo 38 aggiungere i se-
dopo l’articolo 39, aggiungere il se- guenti:
guente:
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui red-
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
settore creditizio). – 1. In via straordinaria diti di capitale e sui redditi diversi di
per gli anni 2011 e 2012, sul valore natura finanziaria relativi ad operazioni
assoluto della leva finanziaria di ciascun finanziarie di durata inferiore a dodici
istituto di credito e degli altri intermediari mesi è soggetta ad un’aliquota del 20 per
finanziari, definita dal rapporto tra il cento, fatta eccezione per titoli o stru-
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio menti finanziari emessi dallo Stato, da
di base, per la quota eccedente il rapporto enti o altre amministrazioni pubbliche di
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im- uno Stato appartenente all’Unione euro-
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota pea.
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,2
per mille. Per la quota eccedente 20, è ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
dovuta un’imposta pari allo 0,3 per mille. passivi per banche e assicurazioni). – 1.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- All’articolo 96 del testo unico delle impo-
pri provvedimenti, le concrete modalità ste sui redditi di cui al decreto del Pre-
applicative delle disposizioni di cui al sidente della Repubblica 22 dicembre
comma 1, in relazione all’attività e alla 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
forma giuridica degli intermediari. riodo, le parole « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
9. 119. Bressa.
limiti del 95 per cento ».
Commissione Governo
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modificazioni:

a) all’articolo 6, comma 8, le parole


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
* * * 95 per cento »;

b) all’articolo 6, comma 9, le parole


Al comma 1, sostituire le parole il « nella misura del 96 per cento » sono
trattamento economico complessivo dei sostituite dalle seguenti « nella misura del
singoli dipendenti con le seguenti: i trat- 95 per cento »;
tamenti economici complessivi dei dipen-
denti di ciascuna amministrazione c) all’articolo 7, comma 2, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
Conseguentemente: sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».
al medesimo comma:
sostituire le parole il trattamento In deroga all’articolo 3 della legge 27
accessorio con le seguenti: i trattamenti luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
accessori; ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
— 89 —

dal periodo d’imposta successivo a quello b) all’articolo 6, comma 9, le parole


in corso al 31 dicembre 2009. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
9. 59. Galletti, Ciccanti. 95 per cento »;
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
Commissione Governo
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello
* * *
in corso al 31 dicembre 2009.
9. 60. Galletti, Ciccanti, Bosi.
Al comma 1, dopo le parole: dei singoli
dipendenti, anche di qualifica dirigenziale, Commissione Governo
aggiungere le seguenti: ad esclusione del
personale delle forze armate e delle forze
di polizia,.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:

ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi * * *


di capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è Al comma 1, dopo le parole: ivi com-
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento, preso il trattamento accessorio aggiungere
fatta eccezione per titoli o strumenti fi- le seguenti: con l’eccezione del personale
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre del comparto sicurezza, difesa e del Corpo
amministrazioni pubbliche di uno Stato nazionale dei vigili del fuoco.
appartenente all’Unione europea.
9. 149. Paladini.
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
passivi per banche e assicurazioni) – 1. Commissione Governo
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi di cui al decreto del Pre-
sidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole, « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
limiti del 95 per cento ».
* * *
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modificazioni:
Al comma 1, dopo le parole: ordinaria-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole mente spettante per l’anno 2010 aggiun-
« nella misura del 96 per cento » sono gere le seguenti: incrementato in maniera
sostituite dalle seguenti « nella misura del corrispondente alla variazione percentuale
95 per cento »; del valore medio dell’indice dei prezzi al
— 90 —

consumo per le famiglie di operai e di mille. Per la quota eccedente il rapporto


impiegati. 15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,4 per mille. Per la quota
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo eccedente 20, è dovuta un’imposta pari
il comma 13 aggiungere il seguente: allo 0,6 per mille.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
13.1. All’articolo 82 del decreto-legge
pri provvedimenti, le concrete modalità
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
applicative delle disposizioni di cui al
modificazioni, della legge 6 agosto 2008,
comma 1, in relazione all’attività e alla
n. 133, al comma 11, lettera a), le parole
forma giuridica degli intermediari.
« 0,30 per cento » sono sostituite dalle
seguenti: « 0,15 per cento ». 9. 33. Rigoni.
9. 7. Paladini, Borghesi, Cambursano.
Commissione Governo

Commissione Governo

* * *
* * *

Al comma 1, aggiungere, in fine, le


Al comma 1, sostituire le parole: fermo parole: e, per il personale del comparto
in ogni caso quanto previsto dal comma sicurezza-difesa, quanto previsto in caso di
21, terzo e quarto periodo, con le seguenti: attribuzione di compensi accessori con-
da promozioni, modificazioni di stato giu- nessi con lo svolgimento del servizio, di
ridico nonché assunzioni di incarichi o corresponsione di assegni connessi con la
funzioni che prevedano per legge tratta- maturazione di requisiti di servizio o me-
menti economici specifici. rito, di promozione o di modifica della
posizione di impiego.
Conseguentemente:
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
sopprimere il comma 21. giungere i seguenti:
dopo l’articolo 39, aggiungere il se-
ART. 38-bis. – 1.La ritenuta sui redditi
guente:
di capitale e sui redditi diversi di natura
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
settore creditizio). – 1. In considerazione rie di durata inferiore a dodici mesi è
della straordinaria necessità ed urgenza di soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
concorrere alla stabilizzazione finanziaria fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
e al rilancio della competitività economica nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
del Paese, per gli anni 2011, 2012 e 2013, amministrazioni pubbliche di uno Stato
sul valore assoluto della leva finanziaria di appartenente all’Unione europea.
ciascun istituto di credito e degli altri
intermediari finanziari, definita dal rap- ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e passivi per banche e assicurazioni). – 1.
il patrimonio di base, per la quota ecce- All’articolo 96 del testo unico delle impo-
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, ste sui redditi di cui al decreto del Pre-
è dovuta un’imposta pari allo 0,2 per sidente della Repubblica 22 dicembre
— 91 —

1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- l’articolo 2 decreto legislativo 6 novembre
riodo, le parole « nei limiti del 96 per 2007 n. 193.;
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
limiti del 95 per cento ». Conseguentemente:
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
al medesimo articolo:
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modificazioni: dopo il comma 1, aggiungere il
seguente:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono 1-bis. Per gli enti del servizio sanitario
sostituite dalle seguenti « nella misura del nazionale, per gli anni 2011, 2012 e 2013,
95 per cento »; il trattamento complessivo erogato ai di-
pendenti non può comportare maggiori
b) all’articolo 6, comma 9, le parole oneri per la finanza pubblica;
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del al comma 2, ultimo periodo, sosti-
95 per cento »; tuire le parole da: non possono essere
stabiliti fino a: del medesimo titolare con
c) all’articolo 7, comma 2, le parole le seguenti: non possono comportare mag-
« nella misura del 96 per cento » sono giori oneri per la finanza pubblica
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ». al comma 4, secondo periodo, dopo
le parole: presente decreto aggiungere le
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 seguenti: fatte salve, per gli enti del Ser-
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui vizio sanitario nazionale, le risorse aggiun-
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere tive contrattualizzate e finalizzate al rag-
dal periodo d’imposta successivo a quello giungimento di specifici obiettivi messe a
in corso al 31 dicembre 2009. disposizione dalle regioni e finalizzate al
raggiungimento di specifici obiettivi senza
9. 61. Galletti, Ciccanti. nuovi oneri a carico della finanza pub-
blica.;
Commissione Governo
al comma 5, aggiungere, infine, il
seguente periodo: Al fine di assicurare la
continuità assistenziale e l’erogazione dei
livelli essenziali di assistenza, le disposi-
zioni del presente comma non si applicano
agli enti del Servizio sanitario nazionale.;
al comma 6, aggiungere, in fine, il
* * * seguente periodo: Al fine di assicurare la
continuità assistenziale erogazione dei li-
velli essenziali di assistenza, le disposizioni
Al comma 1 aggiungere, in fine, il se- del presente comma non si applicano agli
guente periodo: È fatta salva, per la diri- enti del Servizio sanitario nazionale;
genza del Servizio sanitario nazionale che al comma 7, aggiungere, in fine, il
contempli progressioni di carriera conse- seguente periodo: « Al fine di assicurare la
guenti a valutazione positiva di precedente continuità assistenziale e l’erogazione dei
incarico o di incarico iniziale o ad affi- livelli essenziali di assistenza, le disposi-
damento di incarico superiore, l’applica- zioni del presente comma non si applicano
zione delle rispettive disposizioni già fi- agli enti del Servizio sanitario nazionale;
nanziate dal vigente CCNL. Il presente
comma si applica anche al personale delle al comma 17, aggiungere, in fine, il
autorità competenti come individuate dal- seguente periodo: Di conseguenza anche le
— 92 —

disposizioni di cui al Titolo III del decreto cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e l’ar- limiti del 95 per cento ».
ticolo 65 del medesimo decreto legislativo 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
in materia di contrattazione integrativa 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
decentrata sono comunque differite alla modificazioni:
sottoscrizione del CCNL 2013/2015.
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
al comma 21, aggiungere, in fine, il « nella misura del 96 per cento » sono
seguente periodo: Le disposizioni dell’ul- sostituite dalle seguenti « nella misura del
timo periodo del comma 21 non si appli- 95 per cento »;
cano al personale degli enti del Servizio
sanitario nazionale; b) all’articolo 6, comma 9, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
al comma 28, terzo periodo, sosti- sostituite dalle seguenti « nella misura del
tuire le parole: e gli enti del servizio 95 per cento »;
sanitario nazionale » con le seguenti: con
esclusione degli enti del Servizio sanitario c) all’articolo 7, comma 2, le parole
nazionale e, dopo le parole: Servizio sani- « nella misura del 96 per cento » sono
tario nazionale aggiungere il seguente pe- sostituite dalle seguenti « nella misura del
riodo: Per gli enti del Servizio sanitario 95 per cento ».
nazionale non si applica la percentuale del
50 per cento. Gli stessi possono avvalersi 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
di personale a tempo determinato nel luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
limite della dotazione organica comples- ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
siva dell’anno precedente per assicurare la dal periodo d’imposta successivo a quello
continuità assistenziale e l’erogazione delle in corso al 31 dicembre 2009.
prestazioni sanitarie essenziali;
9. 58. Galletti, Ciccanti, Nunzio France-
al comma 32, aggiungere in fine, il sco Testa.
seguente periodo: Per gli enti del Servizio
sanitario nazionale resta in vigore la nor- Commissione Governo
mativa contrattuale vigente.

dopo l’articolo 38 aggiungere i se-


guenti:

ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi


di capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è * * *
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre Al comma 1, aggiungere, in fine, il
amministrazioni pubbliche di uno o ap- seguente periodo: È fatta salva, per la
partenente all’Unione europea. dirigenza del Servizio sanitario nazionale
che contempli progressioni di carriera
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi conseguenti a valutazione positiva di pre-
passivi per banche e assicurazioni). – 1. cedente incarico o di incarico iniziale o ad
All’articolo 96 del testo unico delle impo- affidamento di incarico superiore, l’appli-
ste sui redditi di cui al decreto del Pre- cazione delle rispettive disposizioni già
sidente della Repubblica 22 dicembre finanziate dal vigente CCNL. Il presente
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- comma si applica anche al personale delle
riodo, le parole « nei limiti del 96 per autorità competenti come individuate dal-
— 93 —

l’articolo 2 del decreto legislativo 6 no- dirigenza del Servizio sanitario nazionale,
vembre 2007, n. 193. i casi in cui siano contemplate progres-
sioni di carriera conseguenti a valutazione
Conseguentemente, ai relativi oneri si positiva di precedente incarico o di inca-
provvede, fino a concorrenza degli oneri, rico iniziale o ad affidamento di incarico
mediante quota parte delle seguenti mag- superiore, nonché l’applicazione delle ri-
giori entrate: spettive disposizioni già finanziate dal vi-
gente CCNL e le disposizioni concernenti
all’articolo 55, dopo il comma 7-bis,
l’utilizzo degli istituti del salario accessorio
aggiungere i seguenti:
direttamente collegati alla erogazione di
« 7-ter. All’articolo 82, comma 11, del prestazioni assistenziali ricomprese nei li-
decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, con- velli essenziali di assistenza.
vertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20 giungere i seguenti:
per cento ».
7-quater. All’articolo 82 del decreto ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, di capitale e sui redditi diversi di natura
con modificazioni, dalla legge 6 agosto finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
2008, n, 133, sono apportate le seguenti rie di durata inferiore a dodici mesi è
modificazioni: soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
a) al comma 1, capoverso « 5-bis », nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
primo periodo, sostituire le parole: « 96 amministrazioni pubbliche di un Stato
per cento » con le seguenti: « 88 per appartenente all’Unione europea.
cento »;
b) al comma 2, secondo periodo, ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
sostituire le parole: « 97 per cento » con le passivi per banche e assicurazioni). – 1.
seguenti: « 91 per cento »; All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi approvato con decreto del
c) al comma 3, sostituire, ovunque Presidente della Repubblica 22 dicembre
ricorrano, le parole: « 96 per cento » con le 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
seguenti: « 88 per cento »; riodo, le parole « nei limiti del 96 per
d) al comma 4, secondo periodo, cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
sostituite le parole: « 97 per cento » con le limiti del 95 per cento ».
seguenti: « 91 per cento ». 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
9. 47. Bossa. modiche:

Commissione Governo
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »;
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
* * *
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
Al comma 1 aggiungere, in fine, il se- sostituite dalle seguenti « nella misura del
guente periodo: Sono fatti salvi, per la 95 per cento ».
— 94 —

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 a) all’articolo 6, comma 8, le parole


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui « nella misura del 96 per cento » sono
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere sostituite dalle seguenti « nella misura del
dal periodo d’imposta successivo a quello 95 per cento »;
in corso al 31 dicembre 2009.
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
9. 63. Galletti, Ciccanti, Nunzio France- « nella misura del 96 per cento » sono
sco Testa. sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
Commissione Governo c) all’articolo 7, comma 2, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
* * * dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2009
9. 62. Galletti, Ciccanti.
Al comma 1, aggiungere, in fine, il
seguente periodo: La disposizione di cui al
Commissione Governo
presente comma non si applica al perso-
nale del comparto sicurezza-difesa ed al
corpo nazionale dei vigili del fuoco

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:

ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi


* * *
di capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
Al comma 1, aggiungere, in fine, il
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
seguente periodo: È fatta eccezione per il
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
personale delle Forze armate, delle Forze
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
di polizia e del Corpo nazionale dei Vigili
amministrazioni pubbliche di un Stato
del Fuoco per le indennità e trattamenti
appartenente all’Unione europea.
accessori legati all’impiego in Patria e
all’estero, all’attività operativa, alla pro-
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi gressione di carriera ed ai passaggi di
passivi per banche e assicurazioni). – 1. ruolo.
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi approvato con decreto del Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
Presidente della Repubblica 22 dicembre il comma 7-bis, aggiungere i seguenti:
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole « nei limiti del 96 per 7-ter. Alla copertura degli oneri di cui
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei all’articolo 9, comma 1, ultimo periodo, si
limiti del 95 per cento ». provvede, per l’anno 2010, mediante cor-
2. Al decreto legislativo 15 dicembre rispondente riduzione del fondo di riserva
1997, n. 446, sono apportate le seguenti per le spese impreviste, per gli anni 2011
modiche: e 2012, mediante corrispondente riduzione
— 95 —

del Fondo per interventi strutturali di seguente: Con provvedimento del Direttore
politica economica, di cui all’articolo 10, dell’Agenzia delle entrate sono individuate
comma 5, del decreto-legge 29 novembre modalità e termini, tali da limitare al
2004, n. 282, convertito, con modifica- massimo l’aggravio per i contribuenti per
zioni, dalla legge 27 dicembre 2004, la comunicazione telematica, che deve co-
n. 307, come integrato dall’articolo 55, munque contenere gli estremi delle mo-
comma 6, del presente decreto, e, a de- dalità di pagamento, delle operazioni ri-
correre dal 2013, mediante corrispondente levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
riduzione delle proiezioni a decorrere dal- giunto, di importo non inferiore a euro
l’anno 2012 dello stanziamento del fondo millecinquecento.
speciale di parte corrente iscritto, ai fini
9. 120. Capano.
del bilancio triennale 2010-2012 nell’am-
bito del programma « fondi di riserva e
speciali » della missione « fondi da ripar- Commissione Governo
tire » dello stato di previsione del Mini-
stero dell’economia e delle finanze per
l’anno 2010 allo scopo utilizzando, fino a
concorrenza degli oneri, gli stanziamenti
di tutte le rubriche.
7-ter. Sono corrispondentemente ri-
dotti, fino all’importo massimo del 2 per
cento, tutti gli stanziamenti di parte cor- * * *
rente della tabella C allegata alla legge
n. 191 del 2009, con esclusione degli stan-
ziamenti destinati alla ricerca, all’istru- Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
zione e alla sicurezza pubblica.
7-quater. Il Ministro dell’economia e 1-bis. Per gli enti del Servizio sanitario
delle finanze è autorizzato ad apportare, nazionale, per gli anni 2011, 2012 e 2013,
con propri decreti, le occorrenti variazioni il trattamento complessivo erogato ai di-
di bilancio. pendenti non può comportare maggiori
oneri per la finanza pubblica.
9. 200. Paglia.
9. 64. Galletti, Ciccanti, Nunzio France-
sco Testa.
Commissione Governo

Commissione Governo

* * *

* * *
Dopo il comma 1 aggiungere il seguente:
1-bis. Per il personale che ha terminato
il periodo di prova non si applicano le Al comma 2, primo periodo, dopo le
disposizioni di cui ai commi 1 e 21, parole: i trattamenti economici complessivi
secondo e terzo periodo. dei singoli dipendenti, anche di natura
dirigenziale, aggiungere le seguenti: ,
Conseguentemente all’articolo 21, escluso il personale delle forze armate e
comma 1, sostituire il primo periodo con il delle forze di polizia,.
— 96 —

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- Al comma 2, sostituire le parole: 5 per


giungere i seguenti: cento e 10 per cento con le seguenti: 7 per
cento e 12 per cento.
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
di capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia- Conseguentemente all’articolo 38 dopo il
rie di durata inferiore a dodici mesi è comma 13 aggiungere il seguente:
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
13.1 All’articolo 1, comma 1324, della
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono ap-
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
portate le seguenti modificazioni:
amministrazioni pubbliche di un Stato
appartenente all’Unione europea. a) le parole: 2009 e 2010« sono
sostituite dalle seguenti: 2009, 2010 e
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
2011 »;
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo- b) è aggiunto, in fine, il seguente
ste sui redditi approvato con decreto del periodo: « La detrazione relativa all’anno
Presidente della Repubblica 22 dicembre 2011 non rileva ai fini della determina-
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- zione dell’acconto IRPEF per l’anno
riodo, le parole « nei limiti del 96 per 2012 ».
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
limiti del 95 per cento ». 9. 4. Di Biagio, Angeli, Berardi.
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti Commissione Governo
modiche:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »;
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del * * *
95 per cento »;
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
Al comma 2, primo periodo, sostituire le
« nella misura del 96 per cento » sono
parole: 5 per cento con le seguenti: 7 per
sostituite dalle seguenti « nella misura del
cento
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 Conseguentemente:


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere al medesimo comma, medesimo pe-
dal periodo d’imposta successivo a quello riodo, sostituire le parole: 10 per cento con
in corso al 31 dicembre 2009 le seguenti: 12 per cento.
9. 65. Galletti, Ciccanti, Bosi. dopo l’articolo 44 aggiungere il se-
guente:
Commissione Governo
ART. 44-bis. – (Sostegno alla stampa
italiana all’estero). – 1. All’articolo 10-
sexies, comma 1, del decreto-legge 30 di-
cembre 2009, n. 194, convertito, con mo-
dificazioni, nella legge 26 febbraio 2010,
— 97 —

n. 25, sono apportate le seguenti modifi- 30 dicembre 1992, n. 504, e successive


cazioni: modificazioni » sono inserite le seguenti:
a) alla lettera a) le parole: « limita- « nonché quella, non locata, dei cittadini
tamente alle minoranze linguistiche » sono italiani iscritti all’Anagrafe degli italiani
soppresse e dopo le parole: « legge 23 residenti all’estero – AIRE.
dicembre 200, n. 338, » aggiungere le se-
guenti: « all’articolo 26 della legge 5 agosto 9. 6. Di Biagio, Berardi, Angeli.
1981, n. 416 e successive modificazioni, »;
b) alla lettera d) le parole: « dall’ar- Commissione Governo
ticolo 3, comma 2-ter, della legge 7 agosto
1990, n. 250, e successive modificazioni,
limitatamente ai quotidiani italiani editi e
diffusi all’estero, dall’articolo 26 della
legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive
modificazioni, nonché » sono soppresse.
9. 5. Di Biagio, Berardi, Angeli.
* * *
Commissione Governo

Al comma 2, quarto periodo, sostituire le


parole: non possono essere stabiliti in
misura superiore a quella indicata nel
contratto stipulato dal precedente titolare
ovvero, in caso di rinnovo, dal medesimo
titolare con le seguenti: non possono com-
* * * portare maggiori oneri per la finanza
pubblica.

Al comma 2, primo periodo, sostituire le 9. 66. Galletti, Ciccanti.


parole: 5 per cento con le seguenti: 7 per
cento
Commissione Governo

Conseguentemente:
al medesimo comma, medesimo pe-
riodo, sostituire le parole: 10 per cento con
le seguenti: 12 per cento.
dopo l’articolo 38 aggiungere il se-
guente:
* * *
ART. 38-bis.
(Imposta comunale sugli immobili per i
soggetti non residenti). Al comma 2-bis dopo le parole: non può
superare il corrispondente importo del-
1. All’articolo 1, del decreto-legge 27 l’anno 2010 aggiungere le seguenti: incre-
maggio 2008, n. 93, convertito, con modi- mentato in maniera corrispondente alla
ficazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, variazione percentuale del valore medio
al secondo comma, dopo le parole: « con- dell’indice dei prezzi al consumo per le
siderata tale ai sensi del decreto legislativo famiglie di operai e di impiegati.
— 98 —

Conseguentemente, all’articolo 38, dopo Al comma 4, sopprimere il secondo


il comma 13 aggiungere il seguente: periodo.
13.1 All’articolo 82 del decreto-legge 25
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo
giugno 2008, n. 112, convertito, con mo-
il comma 13, aggiungere i seguenti:
dificazioni, della legge 6 agosto 2008,
n. 133, al comma 11, lettera a), le parole 13.1. A decorrere dall’esercizio 2011,
« 0,30 per cento » sono sostituite dalle l’aliquota addizionale di cui al comma 16
seguenti: « 0,15 per cento ». dell’articolo 81 del decreto-legge 25 giugno
9. 8. Paladini, Porcino, Borghesi, Cam- 2008, n. 112, convertito con modificazioni,
bursano. dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è au-
mentata di 0,3 punti percentuali.
13.2. All’aumento dell’aliquota di cui al
Commissione Governo
comma 13.1 si applicano le disposizioni di
cui al comma 18 dell’articolo articolo 81
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, relative al divieto di
traslazione dell’onere sui prezzi al con-
sumo.
* * * 9. 10. Porcino, Paladini, Borghesi, Cam-
bursano.

Sopprimere il comma 4. Commissione Governo

Conseguentemente, all’articolo 38, dopo


il comma 13 aggiungere il seguente:
13.1 All’articolo 82 del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito, con mo-
dificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133, sono apportate le seguenti modi-
ficazioni: * * *

a) al comma 6, lettera a), le parole:


30 per cento sono sostituite dalle seguenti: Al comma 4, sostituire il secondo pe-
15 per cento; e alla lettera c), le parole: il riodo con il seguente: La disposizione di
75 per cento sono sostituite dalle seguenti: cui al presente comma si applica anche ai
l’80 per cento; contratti ed accordi stipulati prima della
b) al comma 11, lettera a), le parole: data di entrata in vigore del presente
0,30 per cento sono sostituite dalle se- decreto fatte salve, per gli enti del Servizio
guenti: 0,15 per cento. sanitario nazionale, le risorse aggiuntive
contrattualizzate e finalizzate al raggiun-
9. 9. Porcino, Paladini, Borghesi, Cam- gimento di specifici obiettivi messe a di-
bursano. sposizione dalle regioni, senza nuovi oneri
a carico della finanza pubblica; le clausole
Commissione Governo difformi contenute nei predetti contratti
ed accordi sono inefficaci a decorrere
dalla mensilità successiva alla data di
entrata in vigore del presente decreto i
trattamenti retributivi saranno conseguen-
temente adeguati.
— 99 —

Conseguentemente, all’articolo 38, dopo ste sui redditi approvato con decreto del
il comma 13 aggiungere i seguenti: Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
13.1. A decorrere dall’esercizio 2011,
riodo, le parole « nei limiti del 96 per
l’aliquota addizionale di cui al comma 16
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
dell’articolo 81 del decreto-legge 25 giugno
limiti del 95 per cento ».
2008, n. 112, convertito, con modifica-
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
zioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
aumentata di 0,3 punti percentuali.
modiche:
13.2. All’aumento dell’aliquota di cui al
comma 13.1 si applicano le disposizioni di a) all’articolo 6, comma 8, le parole
cui al comma 18 dell’articolo articolo 81 « nella misura del 96 per cento » sono
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, sostituite dalle seguenti « nella misura del
convertito con modificazioni, dalla legge 6 95 per cento »;
agosto 2008, n. 133, relative al divieto di
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
traslazione dell’onere sui prezzi al con-
« nella misura del 96 per cento » sono
sumo.
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
9. 11. Paladini, Porcino, Borghesi, Cam- 95 per cento »;
bursano.
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
Commissione Governo sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2009
* * *
9. 67. Galletti, Ciccanti, Bosi.

Al comma 4, ultimo periodo, dopo le Commissione Governo


parole: al comparto sicurezza-difesa ag-
giungere le seguenti: , al personale di cui al
decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139,.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
* * *
di capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
Dopo il comma 4, aggiungere il seguente:
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
fatta eccezione per titoli o strumenti fi- 4-bis. Ai fini della copertura dell’orga-
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre nico dei Vigili del fuoco si attinge, estin-
amministrazioni pubbliche di un Stato guendola ed entro il termine di validità
appartenente all’Unione europea. della stessa, dalla graduatoria degli idonei
pubblicata con decreto ministeriale del 9
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi maggio 2000 sul bollettino ufficiale del
passivi per banche e assicurazioni). – 1. Ministero dell’interno n. 1112 dell’8 giu-
All’articolo 96 del testo unico delle impo- gno 2000 e comunicata in Gazzetta Uffi-
— 100 —

ciale della Repubblica Italiana, 4a serie della straordinaria necessità ed urgenza di


speciale n. 45 del 9 giugno 2000, così come concorrere alla stabilizzazione finanziaria
prorogata da ultimo dall’articolo 2, comma e al rilancio della competitività economica
8 del decreto-legge 30 dicembre 2009, del Paese, a decorrere dall’anno 2014, sul
n. 194, convertito con modificazioni dalla valore assoluto della leva finanziaria di
legge 26 febbraio 2010, n. 25, tra i soggetti ciascun istituto di credito e degli altri
in possesso, alla data di pubblicazione intermediari finanziari, definita dal rap-
della legge di conversione del presente porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
decreto-legge, del requisito dell’età di cui il patrimonio di base, per la quota ecce-
all’articolo 1, comma 7 della legge 10 dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
agosto 2000, n. 246. è dovuta un’imposta pari allo 0,1 per
mille. Per la quota eccedente il rapporto
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo 15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
il comma 1, aggiungere i seguenti: posta pari allo 0,2 per mille. Per la quota
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari
1-bis. A decorrere dal periodo d’impo-
allo 0,3 per mille.
sta successivo a quello in corso al 31
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
dicembre 2010 l’aliquota addizionale di
pri provvedimenti, le concrete modalità
cui al comma 16 dell’articolo 81 del de-
applicative delle disposizioni di cui al
creto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
comma 1, in relazione all’attività e alla
vertito con modificazioni, dalla legge 6
forma giuridica degli intermediari.
agosto 2008, n. 133, è elevata a 6,8 punti
percentuali. 9. 117. Mogherini Rebesani.
1-ter. All’aumento dell’aliquota di cui al
comma 1-bis si applicano le disposizioni di
Commissione Governo
cui al comma 18 dell’articolo articolo 81
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, relative al divieto di
traslazione dell’onere sui prezzi al con-
sumo.
9. 12. Paladini, Porcino, Cambursano,
Borghesi. * * *

Commissione Governo
Sopprimere il comma 5.

Conseguentemente:

sopprimere il comma 7.

all’articolo 55, dopo il comma 7 ag-


* * * giungere i seguenti:

7.1 All’articolo 82, comma 11, del de-


Sopprimere i commi 5, 6 e 7. creto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
vertito con modificazioni dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per
Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20
aggiungere il seguente:
per cento ».
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il 7.2 All’articolo 82 del decreto-legge 25
settore creditizio). – 1. In considerazione giugno 2008, n. 112, convertito, con mo-
— 101 —

dificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
n. 133, sono apportate le seguenti modi- convertito con modificazioni, dalla legge 6
ficazioni: agosto 2008, n. 133, relative al divieto di
traslazione dell’onere sui prezzi al con-
a) al comma 1, capoverso 5-bis),
sumo.
primo periodo, sostituire le parole: « 96
per cento » con le seguenti: « 88 per 9. 13. Mura, Palagiano, Paladini, Porcino,
cento »; Cambursano, Borghesi.

b) al comma 2, secondo periodo,


Commissione Governo
sostituire le parole: « 97 per cento » con le
seguenti: « 91 per cento »;
c) al comma 3, sostituire, ovunque
ricorrano, le parole: « 96 per cento » con le
seguenti: « 88 per cento »;
d) al comma 4, secondo periodo,
sostituire le parole: « 97 per cento » con le * * *
seguenti: « 91 per cento ».
9. 14. Paladini, Porcino, Cambursano, Al comma 5 aggiungere, in fine il se-
Borghesi. guente periodo: Al fine di assicurare la
continuità assistenziale e l’erogazione dei
livelli essenziali di assistenza, le disposi-
Commissione Governo
zioni del presente comma non si applicano
agli enti del Servizio sanitario nazionale.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
di capitale e sui redditi diversi di natura
* * * finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
Al comma 5, aggiungere, in fine, il fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
seguente periodo: Al fine di assicurare la nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
continuità assistenziale e l’erogazione dei amministrazioni pubbliche di un Stato
livelli essenziali di assistenza, le disposi- appartenente all’Unione europea.
zioni del presente comma non si applicano ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
agli enti del Servizio sanitario nazionale. passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo ste sui redditi approvato con decreto del
il comma 13 aggiungere i seguenti: Presidente della Repubblica 22 dicembre
13.1 A decorrere dall’esercizio 2011, 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
l’aliquota addizionale di cui al comma 16 riodo, le parole « nei limiti del 96 per
dell’articolo 81 del decreto-legge 25 giugno cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
2008, n. 112, convertito con modificazioni, limiti del 95 per cento ».
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è au- 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
mentata di 0,3 punti percentuali. 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
13.2 All’aumento dell’aliquota di cui al modiche:
comma 13.1 si applicano le disposizioni di a) all’articolo 6, comma 8, le parole
cui al comma 18 dell’articolo articolo 81 « nella misura del 96 per cento » sono
— 102 —

sostituite dalle seguenti « nella misura del intermediari finanziari, definita dal rap-
95 per cento »; porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
il patrimonio di base, per la quota ecce-
b) all’articolo 6, comma 9, le parole dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
« nella misura del 96 per cento » sono è dovuta un’imposta pari all’0,3 per mille.
sostituite dalle seguenti: « nella misura del Per la quota eccedente il rapporto 15, e
95 per cento »; fino al rapporto 20, è dovuta un’imposta
pari al 0,6 per mille. Per la quota ecce-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
dente 20, è dovuta un’imposta pari al 0,9
« nella misura del 96 per cento » sono
per mille.
sostituite dalle seguenti « nella misura del
2. La banca d’Italia definisce, con pro-
95 per cento ».
pri provvedimenti, le concrete modalità
applicative delle disposizioni di cui al
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 comma 1, in relazione all’attività e alla
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui forma giuridica degli intermediari.
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello 9. 48. Burtone.
in corso al 31 dicembre 2009
Commissione Governo
9. 68. Galletti, Ciccanti, Nunzio France-
sco Testa, Bosi.

Commissione Governo

* * *

Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:


* * * 5-bis. All’articolo 2, del decreto-legge 30
dicembre 2009, n. 194, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio
Al comma 5, aggiungere in fine il se- 2010, n. 25, comma 8-quinquies, sono ag-
guente periodo: Al fine di assicurare la giunte, in fine, le parole: « Al fine di
continuità assistenziale e l’erogazione dei garantire la tutela dell’ordine pubblico e il
livelli essenziali di assistenza, le disposi- buon funzionamento e Ministero dell’in-
zioni del presente comma non si applicano terno, le disposizioni contenute nel comma
agli enti del Servizio sanitario nazionale. 8-quater non si applicano alle strutture del
comparto sicurezza e dell’amministrazione
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, generale del governo sul territorio, ricom-
aggiungere il seguente: prendendo in tal senso anche le assunzioni
del personale dell’amministrazione civile
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il preposto a quelle strutture utilmente in-
settore creditizio). – 1. In considerazione serito in graduatorie dalle quali l’ente
della straordinaria necessità ed urgenza di abbia già attinto entro tale data al fine
concorrere alla stabilizzazione finanziaria dell’esaurimento delle medesime. »
e al rilancio della competitività economica
del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul Conseguentemente, all’articolo 21,
valore assoluto della leva finanziaria di comma 1, sostituire il primo periodo con il
ciascun istituto di credito e degli altri seguente: Con provvedimento del Direttore
— 103 —

dell’Agenzia delle entrate sono individuate 2. Al decreto legislativo 15 dicembre


modalità e termini, tali da limitare al 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
massimo l’aggravio per i contribuenti per modiche:
la comunicazione telematica, che deve co-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
munque contenere gli estremi delle mo-
« nella misura del 96 per cento » sono
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
sostituite dalle seguenti « nella misura del
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
95 per cento »;
giunto, di importo non inferiore a euro
millecinquecento. b) all’articolo 6, comma 9, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
9. 127. Losacco.
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
Commissione Governo
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
* * * ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2009
Al comma 6, aggiungere, in fine, il 9. 69. Galletti, Ciccanti, Nunzio France-
seguente periodo: Al fine di assicurare la sco Testa.
continuità assistenziale e l’erogazione dei
livelli essenziali di assistenza, le disposi- Commissione Governo
zioni del presente comma non si applicano
agli enti del Servizi sanitario nazionale.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
di capitale e sui redditi diversi di natura
* * *
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
Al comma 7 aggiungere, in fine, il se-
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
guente periodo: « Al fine di assicurare la
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
continuità assistenziale e l’erogazione dei
amministrazioni pubbliche di un Stato
livelli essenziali di assistenza, le disposi-
appartenente all’Unione europea.
zioni del presente comma non si applicano
agli enti del servizio sanitario nazionale.
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
giungere i seguenti:
ste sui redditi approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- di capitale e sui redditi diversi di natura
riodo, le parole « nei limiti del 96 per finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei rie di durata inferiore a dodici mesi è
limiti del 95 per cento ». soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
— 104 —

fatta eccezione per titoli o strumenti fi- Sopprimere i commi 8 e 9.


nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di un Stato Conseguentemente, all’articolo 21,
appartenente all’Unione europea. comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate sono individuate
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi modalità e termini, tali da limitare al
passivi per banche e assicurazioni). – 1. massimo l’aggravio per i contribuenti per
All’articolo 96 del testo unico delle impo- la comunicazione telematica, che deve co-
ste sui redditi approvato con decreto del munque contenere gli estremi delle mo-
Presidente della Repubblica 22 dicembre dalità di pagamento, delle operazioni ri-
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
riodo, le parole « nei limiti del 96 per giunto, di importo non inferiore a euro
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei millecinquecento.
limiti del 95 per cento ». 9. 125. Merloni.
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
Commissione Governo
modiche:

a) all’articolo 6, comma 8, le parole


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »;

b) all’articolo 6, comma 9, le parole * * *


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »; Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:
8-bis. Al fine di procedere al progres-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole sivo ripianamento degli organici, nei con-
« nella misura del 96 per cento » sono fronti del corpo nazionale dei vigili del
sostituite dalle seguenti « nella misura del fuoco sono autorizzate, a decorrere dal-
95 per cento ». l’anno 2011, assunzioni di personale ope-
rativo mediante l’utilizzo del 95 per cento
delle risorse finanziarie già ordinaria-
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 mente stanziate per i richiami in servizio
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui a tempo determinato del personale volon-
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere tario dei vigili del fuoco, contestualmente
dal periodo d’imposta successivo a quello riducendo al 5 per cento il limite di spesa
in corso al 31 dicembre 2009 per il richiamo di questi ultimi. Per tali
assunzioni si procede utilizzando la gra-
9. 70. Galletti, Ciccanti, Nunzio France- duatoria in vigore relativa alle procedure
sco Testa. di stabilizzazione di cui all’articolo 1,
commi 519 e 526, della legge 27 dicembre
2006, n. 296.
Commissione Governo

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
di capitale e sui redditi diversi di natura
— 105 —

finanziaria relativi ad operazioni finanzia- Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:


rie di durata inferiore a dodici mesi è
8-bis. Ai fini della razionalizzazione
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
delle risorse, derivanti dall’applicazione
fatta eccezione per titoli o strumenti fi- dell’articolo 7 del decreto ministeriale 30
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre luglio 2007, in ottemperanza alle disposi-
amministrazioni pubbliche di un Stato zioni di cui alla legge 27 dicembre 2006,
appartenente all’Unione europea. n. 296, che stabilisce le modalità abbre-
viate per il corso di formazione al quale
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi deve partecipare il personale stabilizzato,
all’articolo 2, comma 209, della legge 23
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
dicembre 2009, n. 191, il secondo periodo
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
è sostituito dai seguenti:
ste sui redditi approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre « Le assunzioni nelle carriere iniziali
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- dei Corpi di polizia negli anni 2010, 2011
riodo, le parole « nei limiti del 96 per e 2012 sono destinate ai volontari in ferma
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei breve, in ferma prefissata e in rafferma
limiti del 95 per cento ». delle forze armate, in servizio o in con-
2. Al decreto legislativo 15 dicembre gedo, nelle percentuali previste dall’arti-
1997, n. 446, sono apportate le seguenti colo 16, comma 1, della legge 23 agosto
modiche: 2004, n. 226. Le assunzioni nelle carriere
iniziali del Corpo nazionale dei vigili del
a) all’articolo 6, comma 8, le parole fuoco negli anni 2010, 2011 e 2012 sono
« nella misura del 96 per cento » sono destinate agli idonei di cui alla graduatoria
sostituite dalle seguenti « nella misura del del decreto ministeriale 30 luglio 2007, in
95 per cento »; ottemperanza all’articolo 1, commi 519 e
526, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
9. 72. Galletti, Ciccanti.
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »; Commissione Governo

c) all’articolo 7, comma 2, le parole


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 * * *


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello Sopprimere i commi 9 e 10.
in corso al 31 dicembre 2009
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
9. 71. Galletti, Ciccanti, Delfino.
il comma 7, aggiungere i seguenti:

Commissione Governo 7.1. All’articolo 82, comma 11, del de-


creto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
vertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20
per cento ».
— 106 —

7.2. All’articolo 82 del decreto-legge 25 articolo 96 del testo unico delle imposte
giugno 2008, n. 112, convertito, con mo- sui redditi approvato con decreto del Pre-
dificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, sidente della Repubblica 22 dicembre
n. 133, sono apportate le seguenti modi- 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
ficazioni: riodo, le parole « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
a) al comma 1, capoverso « 5-bis »,
limiti del 95 per cento ».
primo periodo, sostituire le parole: « 96
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
per cento » con le seguenti: « 88 per
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
cento »;
modificazioni:
b) al comma 2, secondo periodo,
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
sostituire le parole: « 97 per cento » con le
« nella misura del 96 per cento » sono
seguenti: « 91 per cento »;
sostituite dalle seguenti « nella misura del
c) al comma 3, sostituire, ovunque 95 per cento »;
ricorrano, le parole: « 96 per cento » con le
seguenti: « 88 per cento »; b) all’articolo 6, comma 9, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
d) al comma 4, secondo periodo, sostituite dalle seguenti « nella misura del
sostituire le parole: « 97 per cento » con le 95 per cento »;
seguenti: « 91 per cento ».
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
9. 16. Porcino, Paladini, Cambursano, « nella misura del 96 per cento » sono
Borghesi. sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».
Commissione Governo
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2009.
9. 73. Compagnon, Galletti, Ciccanti.
* * *
Commissione Governo

Dopo il comma 12, aggiungere il se-


guente:
12-bis. In attesa della definitiva stabi-
lizzazione, i contratti di lavoro individuali
a tempo determinato di cui alla procedura
concorsuale indetta con decreto del Mini-
stero dell’interno dell’11 settembre 2007, * * *
stipulati dall’Amministrazione dell’interno
il 31 dicembre 2008 e di durata di venti-
quattro mesi sono prorogati di ulteriori 12 Sopprimere il comma 15.
mesi.
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo
Conseguentemente, dopo l’articolo 38, il comma 13, aggiungere il seguente:
aggiungere il seguente:
13-bis. All’articolo 82 del decreto-legge
ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
passivi per banche e assicurazioni). – 1. All’ modificazioni, nella legge 6 agosto 2008,
— 107 —

n. i 33, sono apportate le seguenti modi- vigore della presente legge, sono abrogate
ficazioni: le seguenti disposizioni:
a) al comma 6, lettera a), sostituire le a) il comma 8 dell’articolo 3 del
parole: « 30 per cento » con le seguenti: decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, con-
« 20 per cento »; vertito, con modificazioni, dalla legge 2
agosto 2008, n. 129;
b) al comma 11, lettera a), sostituire
le parole: « 0,30 per cento » con le se- b) il comma 3 dell’articolo 32 e il
guenti: « 0,15 per cento ». comma 3 dell’articolo 33 del decreto-legge
9. 20. Zazzera, Di Giuseppe, Borghesi, 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
Cambursano. modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133;

Commissione Governo c) i commi 2, 3 e 4 dell’articolo 16 del


decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,
convertito, con modificazioni, dalla legge
28 gennaio 2009, n. 2.

2. A decorrere dalla medesima data di


cui al comma 1, riacquistano efficacia le
seguenti disposizioni:
* * *
a) i commi 12, 12-bis e da 29 a 34
dell’articolo 35, nonché i commi da 33 a
Al comma 15, aggiungere, in fine, il 37-ter dell’articolo 37 del decreto-legge 4
seguente periodo: Le disposizioni di cui al luglio 2006, n. 223, convertito, con modi-
primo periodo non si applicano ai docenti ficazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;
di sostegno degli studenti autistici al fine b) il decreto del Ministro dell’econo-
di assicurare la continuità didattica per mia e delle finanze 25 febbraio 2008,
ogni ciclo di studi. n. 74;
9. 105. Castagnetti. c) il comma 4-bis dell’articolo 8-bis
del regolamento di cui al decreto del
Commissione Governo Presidente della Repubblica 22 luglio 1998,
n. 322, e il comma 6 del medesimo arti-
colo 8-bis nel testo vigente prima della
data di entrata in vigore del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133;

* * * d) i commi da 30 a 32 dell’articolo 1
della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
e) i commi da 363 a 366 dell’articolo
Sopprimere i commi 16, 17, 18, 19, 20,
1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
21, 22, 23, 24.
ART. 18-ter. – (Contrasto ai fenomeni
Conseguentemente, dopo l’articolo 18,
delle società di comodo). – 1. L’imponibile
aggiungere i seguenti:
dell’imposta sul reddito delle società in
ART. 18-bis. – (Ripristino di norme per caso di possesso da parte di una società di
il contrasto all’evasione e l’elusione fiscale). uno o più autoveicoli di lusso, di aerei per
– 1. A decorrere dalla data di entrata in il trasporto di persone, di natanti di lusso
— 108 —

o di immobili ad uso residenziale, qualora caso di mancato o ritardato pagamento


non inerenti all’attività oggetto precipuo delle somme dovute e non corrisposte le
della società, non può essere inferiore al sanzioni e gli interessi previsti dalla legi-
reddito determinato dal possesso di tali slazione vigente sono raddoppiati.
beni mediante le modalità accertative de-
finite con decreto del Ministero dell’eco- ART. 18-quinquies. – (Contributo di so-
nomia e delle finanze da pubblicare nella lidarietà dei soggetti che hanno usufruito
Gazzetta Ufficiale con periodicità biennale. dei vantaggi fiscali disposti in relazione al
2. Il comma 35 dell’articolo 1 della rimpatrio e alla regolarizzazione delle atti-
legge 23 dicembre 2007, n. 244, è sop- vità finanziarie e patrimoniali detenute al-
presso. l’estero). – 1. Coloro che hanno usufruito
dei vantaggi fiscali disposti in relazione al
ART. 18-quater. – (Recupero all’entrata
rimpatrio e alla regolarizzazione delle at-
del bilancio dello Stato delle somme di-
tività finanziarie e patrimoniali detenute
chiarate e non versate dai contribuenti che
all’estero, ai sensi dell’articolo 13-bis del
si erano avvalsi dei condoni e delle sana-
decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, con-
torie di cui alla legge 27 dicembre 2002,
vertito, con modificazioni, dalla legge 3
n. 289). – 1. A decorrere dalla data di
agosto 2009, n. 102, e successive modifi-
entrata in vigore della legge di conversione
cazioni, sono tenuti al versamento di un
del presente decreto-legge, al fine di re-
contributo di solidarietà pari al 7,5 per
cuperare all’entrata del bilancio dello
cento del valore delle operazioni di rim-
Stato le somme dichiarate e non versate
patrio o di regolarizzazione perfezionate a
dai contribuenti che si erano avvalsi dei
tutto il 30 aprile 2010.
condoni e delle sanatorie di cui alla legge
2. Il direttore dell’Agenzia delle entrate
27 dicembre 2002, n. 289 e successive
stabilisce con proprio provvedimento le
modificazioni ed integrazioni, anche dopo
disposizioni e gli adempimenti, anche di-
l’iscrizione a ruolo e la notifica delle
chiarativi, per l’attuazione del presente
relative cartelle di pagamento, l’Agenzia
articolo.
delle entrate provvede, entro e non oltre
trenta giorni dalla data di entrata in vigore
della presente legge, ad una ricognizione ART. 18-sexies. – (Ripristino dell’ICI
di detti contribuenti. Nei successivi trenta sulle case di lusso). – 1. L’articolo 1 del
giorni, l’Agenzia provvede altresì ad av- decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, con-
viare nei confronti di ciascuno dei contri- vertito in legge, con modificazioni, dalla
buenti di cui al periodo precedente ogni legge 24 luglio 2008, n. 126, è soppresso a
azione coattiva necessaria al fine dell’in- decorrere dallo gennaio 2011.
tegrale recupero delle somme dovute e 2. All’articolo 8 del decreto legislativo
non corrisposte, maggiorate dagli interessi 30 dicembre 1992, n. 504, dopo il comma
maturati, anche mediante l’invio, da parte 2 sono inseriti i seguenti: « 2-bis. Dall’im-
del concessionario per la riscossione Equi- posta dovuta per l’unità immobiliare adi-
talia Spa, di un’intimazione a pagare bita ad abitazione principale del soggetto
quanto concordato e non versato alla passivo si detrae, a decorrere dall’anno
prevista scadenza, inderogabilmente entro 2011, un ulteriore importo pari all’1,33
il termine ultimo del 3 1 settembre 201 0, per mille della base imponibile di cui
a pena del venir meno dell’efficacia del all’articolo 5. L’ulteriore detrazione, co-
condono e delle sanatorie di cui alla citata munque non superiore a 200 euro, viene
legge n. 289 del 2002. fruita fino a concorrenza del suo ammon-
2. In caso di omesso pagamento delle tare ed è rapportata al periodo dell’anno
somme dovute e iscritte a ruolo, anche con durante il quale si protrae la destinazione
riferimento al mancato versamento di sin- di abitazione principale. Se l’unità immo-
gole rate, la sanatoria non produce effetto biliare è adibita ad abitazione principale
e la lite non può considerarsi estinta. In da più soggetti passivi, la detrazione spetta
— 109 —

a ciascuno di essi proporzionalmente alla le disposizioni contenute nel decreto del


quota per la quale la destinazione mede- Presidente della Repubblica 29 settembre i
sima si verifica. 973, n. 600, nel testo unico delle imposte
2-ter. L’ulteriore detrazione di cui al sui redditi, di cui al decreto del Presidente
comma 2-bis si applica a tutte le abita- della Repubblica 22 dicembre 1986,
zioni ad eccezione di quelle di categoria n. 917, ed in ogni altra legge, regolamento,
catastale A1, A8 e A9 ». decreto o provvedimento vigenti.
6. Dall’adozione del decreto di cui al
ART. 18-septies. – (Tassazione dei redditi comma 3 devono derivare maggiori entrate
di capitale e di redditi diversi di natura non inferiori a 1.200 milioni di euro a
finanziaria). – 1. Le aliquote delle ritenute decorrere dall’anno 2011.
sui redditi di capitale e dei redditi diversi
di natura finanziaria o delle misure delle ART. 18-octies. – (Incremento dell’addi-
imposte sostitutive afferenti i medesimi zionale Ires delle società operanti nel
redditi, con l’esclusione dei redditi deri- campo energetico). – 1. A decorrere dal
vanti da titoli emessi dallo Stato, sono periodo d’imposta successivo a quello in
unificate ad un valore pari al 20 per cento. corso al 31 dicembre 2010 l’aliquota ad-
2. Sono confermate le disposizioni vi- dizionale di cui al comma 16 dell’articolo
genti che prevedono l’esenzione ovvero la 81 del decreto-legge 25 giugno 2008,
non imponibilità dei redditi di capitale e n. 112, convertito con modificazioni, dalla
dei redditi diversi di natura finanziaria. legge 6 agosto 2008, n. 133, è elevata a 6,8
3. Il Ministro dell’economia e delle punti percentuali.
finanze con proprio decreto, previo parere 2. All’aumento dell’aliquota di cui al
delle Commissioni parlamentari compe- comma I del presente articolo si applicano
tenti, definisce le modalità attuative del le disposizioni di cui al comma 18 del-
presente articolo concernenti il riordino l’articolo articolo 81 del decreto-legge 25
del trattamento tributario dei redditi di giugno 2008, n. 112, convertito con modi-
capitale e dei redditi diversi di natura ficazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
finanziaria, nonché delle gestioni indivi- relative al divieto di traslazione dell’onere
duali di patrimoni e degli organismi di sui prezzi al consumo.
investimento collettivo mobiliare, e recanti
modificazioni al regime delle ritenute alla ART. 18-nonies. – (Riduzione deducibi-
fonte sui redditi di capitale o delle imposte lità banche e assicurazioni). – 1. All’arti-
sostitutive afferenti i medesimi redditi. colo 82 del decreto-legge 25 giugno 2008,
4. Con il medesimo decreto di cui al n. 112, convertito, con modificazioni, nella
comma 3, il Ministro dell’economia e delle legge 6 agosto 2008, n. I 33, sono appor-
finanze definisce eventuali misure com- tate le seguenti modificazioni:
pensative anche aventi natura di deduzioni
a) al comma 1 , capoverso « 5-bis »,
o detrazioni di imposta, a favore dei
primo periodo, sostituire le parole: « 96
soggetti economicamente più deboli,
per cento » con le seguenti: « 86 per
avendo comunque cura di semplificare le
cento »;
procedure al fine di ridurre i costi am-
ministrativi a carico degli intermediari. b) al comma 2, secondo periodo,
5. Nel medesimo decreto il Ministro sostituire le parole: « 97 per cento » con le
provvede al coordinamento della nuova seguenti: « 87 per cento »;
disciplina con le disposizioni vigenti, nei
c) al comma 3, sostituire, ovunque
rispetto del principio dell’equivalenza di
ricorrano, le parole: « 96 per cento » con le
trattamento tra i diversi redditi e stru-
seguenti: « 86 per cento »;
menti di natura finanziaria, salvo quanto
previsto dal comma 1, nonché tra gli d) al comma 4, secondo periodo,
intermediari finanziari, ed al necessario sostituire le parole: « 97 per cento » con le
coordinamento della nuova disciplina con seguenti: « 87 per cento »;
— 110 —

e) al comma 6, lettera a), sostituire le 2. A decorrere dalla medesima data di


parole: « 30 per cento » con le seguenti: cui al comma 1, riacquistano efficacia le
« 15 per cento »; indi, alla lettera c), so- seguenti disposizioni:
stituire le parole: « il 75 per cento » con le
a) i commi 12, 12-bis e da 29 a 34
seguenti: « l’80 per cento »;
dell’articolo 35, nonché i commi da 33 a
f) al comma 11 , lettera a), sostituire 37-ter dell’articolo 37 del decreto-legge 4
le parole: « 0,30 per cento » con le se- luglio 2006, n. 223, convertito, con modi-
guenti: « 0,15 per cento ». ficazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;
b) il decreto del Ministro dell’econo-
9. 22. Paladini, Porcino, Messina, Bar- mia e delle finanze 25 febbraio 2008,
bato, Cambursano, Borghesi. n. 74;
c) il comma 4-bis dell’articolo 8-bis
Commissione Governo
del regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998,
n. 322, e il comma 6 del medesimo arti-
colo 8-bis nel testo vigente prima della
data di entrata in vigore del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133;
* * *
d) i commi da 30 a 32 dell’articolo 1
della legge 27 dicembre 2006, n. 296;

Sopprimere i commi 16, 17, 18, 19, 20, e) i commi da 363 a 366 dell’articolo
21, 22, 24. 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

ART. 18-ter. – (Contrasto ai fenomeni


Conseguentemente, dopo l’articolo 18,
delle società di comodo). – 1. L’imponibile
aggiungere i seguenti:
dell’imposta sul reddito delle società in
caso di possesso da parte di una società di
ART. 18-bis. – (Ripristino di norme per
uno o più autoveicoli di lusso, di aerei per
il contrasto all’evasione e l’elusione fiscale).
il trasporto di persone, di natanti di lusso
– 1. A decorrere dalla data di entrata in
o di immobili ad uso residenziale, qualora
vigore della presente legge, sono abrogate
non inerenti all’attività oggetto precipuo
le seguenti disposizioni:
della società, non può essere inferiore al
a) il comma 8 dell’articolo 3 del reddito determinato dal possesso di tali
decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, con- beni mediante le modalità accertative de-
vertito, con modificazioni, dalla legge 2 finite con decreto del Ministero dell’eco-
agosto 2008, n. 129; nomia e delle finanze da pubblicare nella
Gazzetta Ufficiale con periodicità biennale.
b) il comma 3 dell’articolo 32 e il 2. Il comma 35 dell’articolo 1 della
comma 3 dell’articolo 33 del decreto-legge legge 23 dicembre 2007, n. 244, è sop-
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con presso.
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133; ART. 18-quater. – (Recupero all’entrata
del bilancio dello Stato delle somme di-
c) i commi 2, 3 e 4 dell’articolo 16 del chiarate e non versate dai contribuenti che
decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, si erano avvalsi dei condoni e delle sana-
convertito, con modificazioni, dalla legge torie di cui alla legge 27 dicembre 2002,
28 gennaio 2009, n. 2. n. 289). – 1. A decorrere dalla data di
— 111 —

entrata in vigore della legge di conversione cazioni, sono tenuti al versamento di un


del presente decreto-legge, al fine di re- contributo di solidarietà pari al 7,5 per
cuperare all’entrata del bilancio dello cento del valore delle operazioni di rim-
Stato le somme dichiarate e non versate patrio o di regolarizzazione perfezionate a
dai contribuenti che si erano avvalsi dei tutto il 30 aprile 2010.
condoni e delle sanatorie di cui alla legge 2. Il direttore dell’Agenzia delle entrate
27 dicembre 2002, n. 289 e successive stabilisce con proprio provvedimento le
modificazioni ed integrazioni, anche dopo disposizioni e gli adempimenti, anche di-
l’iscrizione a ruolo e la notifica delle chiarativi, per l’attuazione del presente
relative cartelle di pagamento, l’Agenzia articolo.
delle entrate provvede, entro e non oltre
trenta giorni dalla data di entrata in vigore ART. 18-sexies. – (Ripristino dell’ICI
della presente legge, ad una ricognizione sulle case di lusso). – 1. L’articolo 1 del
di detti contribuenti. Nei successivi trenta decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, con-
giorni, l’Agenzia provvede altresì ad av- vertito in legge, con modificazioni, dalla
viare nei confronti di ciascuno dei contri- legge 24 luglio 2008, n. 126, è soppresso a
buenti di cui al periodo precedente ogni decorrere dallo gennaio 2011.
azione coattiva necessaria al fine dell’in- 2. All’articolo 8 del decreto legislativo
tegrale recupero delle somme dovute e 30 dicembre 1992, n. 504, dopo il comma
non corrisposte, maggiorate dagli interessi 2 sono inseriti i seguenti: « 2-bis. Dall’im-
maturati, anche mediante l’invio, da parte posta dovuta per l’unità immobiliare adi-
del concessionario per la riscossione Equi- bita ad abitazione principale del soggetto
talia Spa, di un’intimazione a pagare passivo si detrae, a decorrere dall’anno
quanto concordato e non versato alla 2011, un ulteriore importo pari all’1,33
prevista scadenza, inderogabilmente entro per mille della base imponibile di cui
il termine ultimo del 3 1 settembre 201 0, all’articolo 5. L’ulteriore detrazione, co-
a pena del venir meno dell’efficacia del munque non superiore a 200 euro, viene
condono e delle sanatorie di cui alla citata fruita fino a concorrenza del suo ammon-
legge n. 289 del 2002. tare ed è rapportata al periodo dell’anno
2. In caso di omesso pagamento delle durante il quale si protrae la destinazione
somme dovute e iscritte a ruolo, anche con di abitazione principale. Se l’unità immo-
riferimento al mancato versamento di sin- biliare è adibita ad abitazione principale
gole rate, la sanatoria non produce effetto da più soggetti passivi, la detrazione spetta
e la lite non può considerarsi estinta. In a ciascuno di essi proporzionalmente alla
caso di mancato o ritardato pagamento quota per la quale la destinazione mede-
delle somme dovute e non corrisposte le sima si verifica.
sanzioni e gli interessi previsti dalla legi- 2-ter. L’ulteriore detrazione di cui al
slazione vigente sono raddoppiati. comma 2-bis si applica a tutte le abita-
zioni ad eccezione di quelle di categoria
ART. 18-quinquies. – (Contributo di so- catastale A1, A8 e A9 ».
lidarietà dei soggetti che hanno usufruito
dei vantaggi fiscali disposti in relazione al ART. 18-septies. – (Tassazione dei redditi
rimpatrio e alla regolarizzazione delle atti- di capitale e di redditi diversi di natura
vità finanziarie e patrimoniali detenute al- finanziaria). – 1. Le aliquote delle ritenute
l’estero). – 1. Coloro che hanno usufruito sui redditi di capitale e dei redditi diversi
dei vantaggi fiscali disposti in relazione al di natura finanziaria o delle misure delle
rimpatrio e alla regolarizzazione delle at- imposte sostitutive afferenti i medesimi
tività finanziarie e patrimoniali detenute redditi, con l’esclusione dei redditi deri-
all’estero, ai sensi dell’articolo 13-bis del vanti da titoli emessi dallo Stato, sono
decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, con- unificate ad un valore pari al 20 per cento.
vertito, con modificazioni, dalla legge 3 2. Sono confermate le disposizioni vi-
agosto 2009, n. 102, e successive modifi- genti che prevedono l’esenzione ovvero la
— 112 —

non imponibilità dei redditi di capitale e n. 112, convertito con modificazioni, dalla
dei redditi diversi di natura finanziaria. legge 6 agosto 2008, n. 133, è elevata a 6,8
3. Il Ministro dell’economia e delle punti percentuali.
finanze con proprio decreto, previo parere 2. All’aumento dell’aliquota di cui al
delle Commissioni parlamentari compe- comma I del presente articolo si applicano
tenti, definisce le modalità attuative del le disposizioni di cui al comma 18 del-
presente articolo concernenti il riordino l’articolo articolo 81 del decreto-legge 25
del trattamento tributario dei redditi di giugno 2008, n. 112, convertito con modi-
capitale e dei redditi diversi di natura ficazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
finanziaria, nonché delle gestioni indivi- relative al divieto di traslazione dell’onere
duali di patrimoni e degli organismi di sui prezzi al consumo.
investimento collettivo mobiliare, e recanti
modificazioni al regime delle ritenute alla ART. 18-nonies. – (Riduzione deducibi-
fonte sui redditi di capitale o delle imposte lità banche e assicurazioni). – 1. All’arti-
sostitutive afferenti i medesimi redditi. colo 82 del decreto-legge 25 giugno 2008,
4. Con il medesimo decreto di cui al n. 112, convertito, con modificazioni, nella
comma 3, il Ministro dell’economia e delle legge 6 agosto 2008, n. I 33, sono appor-
finanze definisce eventuali misure com- tate le seguenti modificazioni:
pensative anche aventi natura di deduzioni
a) al comma 1 , capoverso « 5-bis »,
o detrazioni di imposta, a favore dei
primo periodo, sostituire le parole: « 96
soggetti economicamente più deboli,
per cento » con le seguenti: « 86 per
avendo comunque cura di semplificare le
cento »;
procedure al fine di ridurre i costi am-
ministrativi a carico degli intermediari. b) al comma 2, secondo periodo,
5. Nel medesimo decreto il Ministro sostituire le parole: « 97 per cento » con le
provvede al coordinamento della nuova seguenti: « 87 per cento »;
disciplina con le disposizioni vigenti, nei
c) al comma 3, sostituire, ovunque
rispetto del principio dell’equivalenza di
ricorrano, le parole: « 96 per cento » con le
trattamento tra i diversi redditi e stru-
seguenti: « 86 per cento »;
menti di natura finanziaria, salvo quanto
previsto dal comma 1, nonché tra gli d) al comma 4, secondo periodo,
intermediari finanziari, ed al necessario sostituire le parole: « 97 per cento » con le
coordinamento della nuova disciplina con seguenti: « 87 per cento »;
le disposizioni contenute nel decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre i e) al comma 6, lettera a), sostituire le
973, n. 600, nel testo unico delle imposte parole: « 30 per cento » con le seguenti:
sui redditi, di cui al decreto del Presidente « 15 per cento »; indi, alla lettera c), so-
della Repubblica 22 dicembre 1986, stituire le parole: « il 75 per cento » con le
n. 917, ed in ogni altra legge, regolamento, seguenti: « l’80 per cento »;
decreto o provvedimento vigenti. f) al comma 11 , lettera a), sostituire
6. Dall’adozione del decreto di cui al le parole: « 0,30 per cento » con le se-
comma 3 devono derivare maggiori entrate guenti: « 0,15 per cento »”.
non inferiori a 1.200 milioni di euro a
decorrere dall’anno 2011. 9. 17. Porcino, Paladini, Cambursano,
Borghesi.
ART. 18-octies. – (Incremento dell’addi-
zionale Ires delle società operanti nel Commissione Governo
campo energetico). – 1. A decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2010 l’aliquota ad-
dizionale di cui al comma 16 dell’articolo
81 del decreto-legge 25 giugno 2008,
— 113 —

Sopprimere il comma 16. (IRES) di cui all’articolo 3 della legge 6


febbraio 2009, n. 7, sono incrementati in
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, misura tale da produrre un maggior gettito
aggiungere il seguente: pari a 600 milioni di euro annui.”.

9. 3. Di Biagio.
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
settore creditizio). – 1. In considerazione
della straordinaria necessità ed urgenza di Commissione Governo
concorrere alla stabilizzazione finanziaria
e al rilancio della competitività economica
del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri
intermediari finanziari, definita dal rap-
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
il patrimonio di base, per la quota ecce-
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, * * *
è dovuta un’imposta pari all’0,3 per mille.
Per la quota eccedente il rapporto 15, e
fino al rapporto 20, è dovuta un’imposta Sopprimere i commi 17 e 18.
pari al 0,6 per mille. Per la quota ecce-
dente 20, è dovuta un’imposta pari al 0,9
per mille. Conseguentemente, all’articolo 21,
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- comma 1, sostituire il primo periodo con il
pri provvedimenti, le concrete modalità seguente: Con provvedimento del Direttore
applicative delle disposizioni di cui al dell’Agenzia delle entrate sono individuate
comma 1, in relazione all’attività e alla modalità e termini, tali da limitare al
forma giuridica degli intermediari. massimo l’aggravio per i contribuenti per
la comunicazione telematica, che deve co-
9. 49. D’Incecco. munque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
Commissione Governo
giunto, di importo non inferiore a euro
millecinquecento”.

9. 132. Luongo.

Commissione Governo

* * *

Sopprimere i commi 17 e 18.

Conseguentemente all’articolo 55 dopo il * * *


comma 6, aggiungere il seguente:

6-bis. Per gli anni 2010, 2011 e 2012 gli Al comma 17, aggiungere, in fine, il
importi e le percentuali dell’addizionale seguente periodo: La disposizione di cui al
sull’imposta sul reddito delle società presente comma non si applica al perso-
— 114 —

nale del comparto sicurezza-difesa ed al Al comma 17, aggiungere, in fine, il


corpo nazionale dei Vigili del fuoco, in seguente periodo: L’applicazione delle di-
ragione della riconosciuta specificità lavo- sposizioni di cui al Titolo III del decreto
rativa. legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 « Merito
e Premi » e all’articolo 65 del medesimo
decreto legislativo in materia di contrat-
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- tazione integrativa decentrata è comunque
giungere il seguente: differita alla sottoscrizione del Contratto
collettivo nazionale di lavoro 2013-2015
ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi
9. 75. Galletti, Ciccanti.
passivi per banche e assicurazioni). – 1. All’
articolo 96 del testo unico delle imposte
sui redditi approvato con decreto del Pre- Commissione Governo

sidente della Repubblica 22 dicembre


1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
* * *
modificazioni:

a) all’articolo 6, comma 8, le parole


Al comma 17, aggiungere, in fine, il
« nella misura del 96 per cento » sono
seguente periodo: Per il conglobamento
sostituite dalle seguenti « nella misura del
dell’indennità di vacanza contrattuale
95 per cento »;
nelle retribuzioni del personale del com-
parto sicurezza e difesa saranno attivate le
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
procedure di cui al decreto legislativo 12
« nella misura del 96 per cento » sono
maggio 1995, n. 195.
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »; 9. 76. Galletti, Ciccanti, Delfino, Bosi.

c) all’articolo 7, comma 2, le parole Commissione Governo


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
* * *
dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2009.
Al comma 18, sostituire la lettera b) con
9. 74. Galletti, Ciccanti.
la seguente:

Commissione Governo b) comma 14, per l’anno 2011 in 222


milioni di euro e, a decorrere dall’anno
2012, complessivamente in 301 milioni di
euro annui, con specifica destinazione,
rispettivamente, di 135 e 214 milioni di
euro annui per il personale delle forze
— 115 —

armate e dei corpi di polizia di cui al 2008, n. 133, sono apportate le seguenti
decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195. modificazioni:
a) al comma 6, lettera a), sostituire le
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo parole: « 30 per cento » con le seguenti:
il comma 7-bis, aggiungere il seguente: « 75 per cento »; indi, alla lettera c), so-
stituire le parole: « il 75 per cento » con le
7-ter. Sono ridotti in maniera lineare seguenti: « l’80 per cento »;
gli stanziamenti di parte corrente relativi b) al comma 11, lettera a), sostituire
alle autorizzazioni di spesa indicate nella le parole: « 0,30 per cento » con le se-
tabella C della legge 23 dicembre 2009, guenti: « 0,15 per cento ».
n. 191 in modo da assicurare una minore 9. 18. Porcino, Paladini, Borghesi, Cam-
spesa pari a 79 milioni di euro a decorrere bursano.
dall’anno 2012.
Commissione Governo
9. 115. Galletti, Ciccanti, Delfino, Bosi.

Commissione Governo

* * *

Sostituire il comma 21 con il seguente:


21. Con effetto dal 1o gennaio 2011, per
* * * le categorie di personale di cui all’articolo
3 del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, i meccanismi di adeguamento re-
tributivo così come previsti dall’articolo 24
Sopprimere i commi 21 e 22.
della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e la
maturazione delle classi e degli scatti di
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo stipendio previsti dai rispettivi ordina-
il comma 13 aggiungere i seguenti: menti, sono differiti, una tantum, per un
periodo di trentasei mesi, alla scadenza
13-bis. A decorrere dall’esercizio 2011, del quale è attribuito il corrispondente
l’aliquota addizionale di cui al comma 16 valore economico maturato. Il periodo di
dell’articolo 81 del decreto-legge 25 giugno differimento è utile anche ai fini della
2008, n. 112, convertito con modificazioni, maturazione delle ulteriori successive
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è au- classi di stipendio o degli ulteriori aumenti
mentata di 0,3 punti percentuali. biennali. Per il medesimo personale che,
13-ter. All’aumento dell’aliquota di cui nel corso del periodo di differimento di
al comma 13-bis si applicano le disposi- trentasei mesi effettua passaggi di quali-
zioni di cui al comma 18 dell’articolo fica o progressioni di carriera comportanti
articolo 81 del decreto-legge 25 giugno valutazione economica di anzianità pre-
2008, n. 112, convertito con modificazioni, gressa, alla scadenza di tale periodo e con
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, relative decorrenza dal 1o gennaio 2014 si procede
al divieto di traslazione dell’onere sui a rideterminare il trattamento economico
prezzi al consumo. spettante nella nuova qualifica conside-
13-quater. All’articolo 82 del decreto- rando a tal fine anche il valore economico
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, della classe di stipendio o dell’aumento
con modificazioni, nella legge 6 agosto biennale maturato. Per il personale di cui
— 116 —

all’articolo 3 del decreto legislativo 30 c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


marzo 2001, n. 165 e successive modifi- « nella misura del 96 per cento » sono
cazioni le progressioni di carriera comun- sostituite dalle seguenti: « nella misura del
que denominate, ivi compresi i passaggi 95 per cento ».
dalla II alla I fascia del ruolo unico dei
professori universitari, per gli anni 2011, 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
2012 e 2013 possono essere disposte a fini luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
esclusivamente giuridici. Per il personale ai commi i e 2 si applicano a decorrere dal
contrattualizzato le progressioni di car- periodo d’imposta successivo a quello in
riera comunque denominate ed i passaggi corso al 31 dicembre 2010.
tra le aree eventualmente disposte negli
anni 2011, 2012 e 2013 hanno effetto, per 9. 116. Galletti, Ciccanti, Vietti.
i predetti anni, ai fini esclusivamente giu-
ridici. Commissione Governo

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:

ART. 38-bis. – A decorrere dall’anno


2011 la ritenuta sui redditi di capitale e
sui redditi diversi di natura finanziaria
relativi ad operazioni finanziarie di durata * * *
inferiore a dodici mesi è soggetta ad
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
zione per titoli o strumenti finanziari Al comma 21, primo periodo, dopo le
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi- parole: I meccanismi di adeguamento re-
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar- tributivo per il personale non contrattua-
tenente all’Unione europea. lizzato aggiungere le seguenti: , escluso il
personale delle forze armate e delle forze
di polizia,.
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo- Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
ste sui redditi approvato con decreto del giungere i seguenti:
Presidente della Repubblica 22 dicembre ART. 38-bis. – A decorrere dall’anno
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- 2011 la ritenuta sui redditi di capitale e
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per sui redditi diversi di natura finanziaria
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei relativi ad operazioni finanziarie di durata
limiti de! 95 per cento ». inferiore a dodici mesi è soggetta ad
2. Al decreto legislativo 15 dicembre un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
1997, n. 446, sono apportate le seguenti zione per titoli o strumenti finanziari
modificazioni: emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: tenente all’Unione europea.
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
95 per cento »; passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: ste sui redditi approvato con decreto del
« nella misura del 96 per cento » sono Presidente della Repubblica 22 dicembre
sostituite dalle seguenti: « nella misura del 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
95 per cento »; riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
— 117 —

cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei relativi ad operazioni finanziarie di durata
limiti de! 95 per cento ». inferiore a dodici mesi è soggetta ad
2. Al decreto legislativo 15 dicembre un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
1997, n. 446, sono apportate le seguenti zione per titoli o strumenti finanziari
modificazioni: emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
« nella misura del 96 per cento » sono tenente all’Unione europea.
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: passivi per banche e assicurazioni). – 1.
« nella misura del 96 per cento » sono All’articolo 96 del testo unico delle impo-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del ste sui redditi approvato con decreto del
95 per cento »; Presidente della Repubblica 22 dicembre
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
« nella misura del 96 per cento » sono riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
sostituite dalle seguenti: « nella misura del cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
95 per cento ». limiti de! 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui modificazioni:
ai commi i e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
corso al 31 dicembre 2010. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
9. 77. Galletti, Ciccanti, Delfino, Bosi. 95 per cento »;

Commissione Governo b) all’articolo 6, comma 9, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;

c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
* * * 95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


Al comma 21, primo periodo, sostituire
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
le parole: , e non danno comunque luogo
ai commi i e 2 si applicano a decorrere dal
a successivi recuperi con le seguenti: e, a
periodo d’imposta successivo a quello in
decorrere dall’anno 2014, l’adeguamento
corso al 31 dicembre 2010.
retributivo sarà corrisposto con restitu-
zione del 50 per cento di quanto dovuto
9. 78. Galletti, Ciccanti, Delfino.
nel triennio di sospensione.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- Commissione Governo

giungere i seguenti:
ART. 38-bis. – A decorrere dall’anno
2011 la ritenuta sui redditi di capitale e
sui redditi diversi di natura finanziaria
— 118 —

Al comma 21, sostituire il secondo pe- sostituite dalle seguenti: « nella misura del
riodo con il seguente: Per il predetto per- 95 per cento »;
sonale con effetto dal primo gennaio 2011,
la maturazione dell’aumento biennale o b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
della classe di stipendio è differita, una « nella misura del 96 per cento » sono
tantum, per un periodo di trentasei mesi, sostituite dalle seguenti: « nella misura del
alla scadenza del quale è attribuito il 95 per cento »;
corrispondente valore economico matu- c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
rato. Il periodo di trentasei mesi di dif- « nella misura del 96 per cento » sono
ferimento è utile anche ai fini della ma- sostituite dalle seguenti: « nella misura del
turazione delle ulteriori successive classi 95 per cento ».
di stipendio o degli ulteriori aumenti bien-
nali. Per il medesimo personale che, nel
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
corso del periodo di differimento di tren-
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
tasei mesi effettua passaggi di qualifica
ai commi i e 2 si applicano a decorrere dal
comportanti valutazione economica di an-
periodo d’imposta successivo a quello in
zianità pregressa, alla scadenza di tale
corso al 31 dicembre 2010.
periodo e decorrenza dal 1o gennaio 2014
si procede a rideterminare il trattamento 9. 79. Galletti, Ciccanti.
economico spettante nella nuova qualifica
considerando a tal fine anche il valore
Commissione Governo
economico della classe di stipendio o del-
l’aumento biennale maturato.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:
ART. 38-bis. – A decorrere dall’anno
2011 la ritenuta sui redditi di capitale e
sui redditi diversi di natura finanziaria * * *
relativi ad operazioni finanziarie di durata
inferiore a dodici mesi è soggetta ad
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
Al comma 21, secondo periodo, dopo le
zione per titoli o strumenti finanziari
parole: Per le categorie di personale di cui
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
all’articolo 3 del decreto legislativo 30
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
marzo 2001, n. 165, e successive modifi-
tenente all’Unione europea.
cazioni, aggiungere le seguenti: escluse le
categorie del personale delle forze armate
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
e delle forze di polizia,.
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi approvato con decreto del Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
Presidente della Repubblica 22 dicembre giungere il seguente:
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per passivi per banche e assicurazioni). – 1.
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei All’articolo 96 del testo unico delle impo-
limiti de! 95 per cento ». ste sui redditi approvato con decreto del
2. Al decreto legislativo 15 dicembre Presidente della Repubblica 22 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
modificazioni: riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
« nella misura del 96 per cento » sono limiti del 95 per cento ».
— 119 —

2. Al decreto legislativo 15 dicembre All’articolo 96 del testo unico delle impo-


1997, n. 446, sono apportate le seguenti ste sui redditi approvato con decreto del
modificazioni: Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
« nella misura del 96 per cento » sono
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
limiti del 95 per cento ».
95 per cento »;
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
« nella misura del 96 per cento » sono modificazioni:
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »; a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: sostituite dalle seguenti: « nella misura del
« nella misura del 96 per cento » sono 95 per cento »;
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ». b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 sostituite dalle seguenti: « nella misura del
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui 95 per cento »;
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
in corso al 31 dicembre 2010. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
9. 83. Galletti, Ciccanti, Delfino, Bosi.
95 per cento ».

Commissione Governo
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2010.

9. 80. Galletti, Ciccanti, Delfino.


* * *
Commissione Governo

Al comma 21, secondo periodo, sostituire


le parole da: gli anni 2011, 2012 e 2013
fino alla fine del periodo con le seguenti:
con effetto dal 1o gennaio 2011, la matu-
razione delle classi e degli scatti di sti-
pendio previsti dai rispettivi ordinamenti è
differita una tantum per un periodo di * * *
trentasei mesi, alla scadenza del quale è
attribuito il corrispondente valore econo-
mico.
Al comma 21, secondo periodo, sostituire
le parole: gli anni 2011, 2012, 2013 non
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
con le seguenti: per gli anni 2011, 2012, e
giungere il seguente:
2013 la corresponsione del maturato eco-
ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi nomico delle classi e degli scatti è sospesa,
passivi per banche e assicurazioni). – 1. ma detti anni sono
— 120 —

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- provvede, per l’anno 2010, mediante cor-
giungere il seguente: rispondente riduzione del fondo di riserva
ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi per le spese impreviste, per gli anni 2011
passivi per banche e assicurazioni). – 1. e 2012, mediante corrispondente riduzione
All’articolo 96 del testo unico delle impo- del Fondo per interventi strutturali di
ste sui redditi approvato con decreto del politica economica, di cui all’articolo 10,
Presidente della Repubblica 22 dicembre comma 5, del decreto-legge 29 novembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- 2004, n. 282, convertito, con modifica-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per zioni, dalla legge 27 dicembre 2004,
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei n. 307, come integrato dall’articolo 55,
limiti del 95 per cento ». comma 6, del presente decreto, e, a de-
2. Al decreto legislativo 15 dicembre correre dal 2013, mediante corrispondente
1997, n. 446, sono apportate le seguenti riduzione delle proiezioni a decorrere dal-
modificazioni: l’anno 2012 dello stanziamento del fondo
speciale di parte corrente iscritto, ai fini
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: del bilancio triennale 2010-2012 nell’am-
« nella misura del 96 per cento » sono bito del programma « fondi di riserva e
sostituite dalle seguenti: « nella misura del speciali » della missione « fondi da ripar-
95 per cento »; tire » dello stato di previsione del Mini-
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: stero dell’economia e delle finanze per
« nella misura del 96 per cento » sono l’anno 2010 allo scopo utilizzando, fino a
sostituite dalle seguenti: « nella misura del concorrenza degli oneri, gli stanziamenti
95 per cento »; di tutte le rubriche.
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: 7-ter. Sono corrispondentemente ri-
« nella misura del 96 per cento » sono dotti, fino all’importo massimo del 2 per
sostituite dalle seguenti: « nella misura del cento, tutti gli stanziamenti di parte cor-
95 per cento ». rente della tabella C allegata alla legge
n. 191 del 2009, con esclusione degli stan-
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 ziamenti destinati alla ricerca, all’istru-
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui zione e alla sicurezza pubblica.
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere 7-quater. Il Ministro dell’economia e
dal periodo d’imposta successivo a quello delle finanze è autorizzato ad apportare,
in corso al 31 dicembre 2010. con propri decreti, le occorrenti variazioni
9. 81. Galletti, Ciccanti. di bilancio.

9. 201. Paglia.
Commissione Governo

Commissione Governo

* * *

Al comma 21, sopprimere il terzo pe-


* * *
riodo.
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
il comma 7-bis, aggiungere i seguenti: Al comma 21, terzo periodo, dopo le
7-ter. Alla copertura degli oneri di cui parole: di carriera comunque denominate,
all’articolo 9, comma 1, ultimo periodo, si aggiungere le seguenti: , escluse le progres-
— 121 —

sioni di carriera del personale delle forze comparti sicurezza e difesa le progressioni
armate e delle forze di polizia,. di carriera comunque denominate disposte
negli anni 2011, 2012 e 2013 hanno effetti
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- ai fini giuridici ed economici.
giungere il seguente:
ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
passivi per banche e assicurazioni). – 1. giungere il seguente:
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi approvato con decreto del ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi
Presidente della Repubblica 22 dicembre
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
ste sui redditi approvato con decreto del
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ». Presidente della Repubblica 22 dicembre
2. Al decreto legislativo 15 dicembre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
1997, n. 446, sono apportate le seguenti riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
modificazioni: cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
« nella misura del 96 per cento » sono 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
sostituite dalle seguenti: « nella misura del modificazioni:
95 per cento »;
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »; 95 per cento »;

c) all’articolo 7, comma 2, le parole: b) all’articolo 6, comma 9, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ». 95 per cento »;

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui « nella misura del 96 per cento » sono
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere sostituite dalle seguenti: « nella misura del
dal periodo d’imposta successivo a quello 95 per cento ».
in corso al 31 dicembre 2010.
9. 84. Galletti, Ciccanti, Delfino. 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
Commissione Governo luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2010.

9. 82. Galletti, Ciccanti, Delfino, Bosi.

Commissione Governo
* * *

Al comma 21, dopo il terzo periodo,


aggiungere il seguente: Per il personale dei
— 122 —

Al comma 21, quarto periodo, dopo le Al comma 21, quarto periodo, dopo le
parole: Per il personale contrattualizzato parole: Per il personale contrattualizzato
aggiungere le seguenti: , con esclusione del aggiungere le seguenti: , escluso il perso-
personale delle Forze armate, delle Forze nale contrattualizzato delle forze armate e
di polizia e del Corpo nazionale dei vigili delle forze di polizia.
del fuoco.
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
giungere il seguente:
il comma 7-bis, aggiungere i seguenti:
7-ter. Alla copertura degli oneri di cui ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi
all’articolo 9, comma 1, ultimo periodo, si passivi per banche e assicurazioni). – 1.
provvede, per l’anno 2010, mediante corri- All’articolo 96 del testo unico delle impo-
spondente riduzione del fondo di riserva ste sui redditi approvato con decreto del
per le spese impreviste, per gli anni 2011 e Presidente della Repubblica 22 dicembre
2012, mediante corrispondente riduzione 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
del Fondo per interventi strutturali di poli- riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
tica economica, di cui all’articolo 10, cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
comma 5, del decreto-legge 29 novembre limiti del 95 per cento ».
2004, n. 282, convertito, con modificazioni, 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, come 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
integrato dall’articolo 55, comma 6, del pre- modificazioni:
sente decreto, e, a decorrere dal 2013, me-
diante corrispondente riduzione delle a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
proiezioni a decorrere dall’anno 2012 dello « nella misura del 96 per cento » sono
stanziamento del fondo speciale di parte sostituite dalle seguenti: « nella misura del
corrente iscritto, ai fini del bilancio trien- 95 per cento »;
nale 2010-2012 nell’ambito del programma
« fondi di riserva e speciali » della missione b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
« fondi da ripartire » dello stato di previ- « nella misura del 96 per cento » sono
sione del Ministero dell’economia e delle sostituite dalle seguenti: « nella misura del
finanze per l’anno 2010 allo scopo utiliz- 95 per cento »;
zando, fino a concorrenza degli oneri, gli
stanziamenti di tutte le rubriche. c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
7-ter. Sono corrispondentemente ri- « nella misura del 96 per cento » sono
dotti, fino all’importo massimo del 2 per sostituite dalle seguenti: « nella misura del
cento, tutti gli stanziamenti di parte cor- 95 per cento ».
rente della tabella C allegata alla legge
n. 191 del 2009, con esclusione degli stan- 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
ziamenti destinati alla ricerca, all’istru- luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
zione e alla sicurezza pubblica. ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
7-quater. Il Ministro dell’economia e dal periodo d’imposta successivo a quello
delle finanze è autorizzato ad apportare, in corso al 31 dicembre 2010.
con propri decreti, le occorrenti variazioni
di bilancio. 9. 85. Galletti, Ciccanti, Delfino, Bosi.
9. 202. Paglia.
Commissione Governo Commissione Governo
— 123 —

Al comma 21, aggiungere, in fine, il tra l’imposta relativa alle operazioni im-
seguente periodo: In considerazione della ponibili, diminuita di quella relativa alle
specificità della sua funzione, le disposi- cessioni di beni ammortizzabili e di quella
zioni di cui al terzo periodo del presente considerata detraibile forfettariamente in
comma non si applicano al personale della relazione ai singoli regimi speciali adottati,
carriera diplomatica. e il volume d’affari incrementato delle
operazioni non soggette ad imposta e di
Conseguentemente: quelle per le quali non sussiste l’obbligo di
dichiarazione.
all’articolo 21, comma 1, sostituire
primo periodo con il seguente: Con prov- dopo l’articolo 39 aggiungere i se-
vedimento del Direttore dell’Agenzia delle guenti:
entrate sono individuate modalità e ter-
mini, tali da limitare al massimo l’aggravio ART. 39-bis. – (Modalità di pagamento
per i contribuenti per la comunicazione degli oneri deducibili e detraibili ai fini
telematica, che deve comunque contenere dell’Irpef). – 1. Ai fini dell’applicazione
gli estremi delle modalità di pagamento, delle disposizioni di cui agli articoli 10 e
delle operazioni rilevanti ai fini dell’im- 15 del testo unico delle imposte sui redditi
posta sul valore aggiunto, di importo non approvato con decreto del Presidente della
inferiore a euro millecinquecento; Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, a
decorrere dal 1o gennaio 2011 i pagamenti
all’articolo 22, comma 1, dopo le pa- degli oneri devono essere effettuati con
role: con effetto per gli accertamenti re- mezzi diversi dal contante.
lativi ai redditi per i quali il termine di
dichiarazione non è ancora scaduto alla
ART. 39-ter. – (Tracciabilità dei com-
data di entrata in vigore del presente
pensi). – 1. All’articolo 19 del decreto del
decreto aggiungere le seguenti: e per quelli
Presidente della Repubblica 29 settembre
relativi ai cinque anni precedenti;
1973, n. 600, dopo il secondo comma sono
all’articolo 22, dopo il comma 1, ag- inseriti i seguenti: »I soggetti di cui al
giungere i seguenti: primo comma sono obbligati a tenere uno
o più conti correnti bancari o postali ai
1-bis. All’articolo 38 del decreto del quali affluiscono, obbligatoriamente, le
Presidente della Repubblica 29 settembre somme riscosse nell’esercizio dell’attività e
1973, n. 600, aggiungere il seguente dai quali sono effettuati i prelevamenti per
comma « Per le persone fisiche che svol- il pagamento delle spese.
gono l’esercizio di imprese commerciali o 2. I compensi in denaro per l’esercizio
di arti e professioni il maggior reddito di arti e professioni sono riscossi esclusi-
accertato sinteticamente è considerato ri- vamente mediante assegni non trasferibili
spettivamente reddito d’impresa e reddito o bonifici ovvero altre modalità di paga-
di lavoro autonomo, salva la facoltà di mento bancario o postale nonché me-
provarne l’appartenenza ad altre categorie diante sistemi di pagamento elettronico,
di reddito. salvo per importi unitari inferiori a 1000
1-ter. La rettifica operata sintetica- euro.
mente ai fini delle imposte dirette ha
effetto anche per l’imposta regionale sulle 9. 136. Maran.
attività produttive e per l’imposta sul va-
lore aggiunto, relativamente alle fattispecie Commissione Governo
per esse rilevanti. Ai fini dell’imposta sul
valore aggiunto, l’imposta è liquidata ap-
plicando, sui maggiori componenti positivi
di reddito rilevanti ai fini della stessa,
l’aliquota media risultante dal rapporto
— 124 —

Al comma 21, aggiungere, in fine, il Al comma 21, aggiungere in fine il


seguente periodo: Le disposizioni di cui al seguente periodo: Le disposizioni di cui al
precedente periodo non si applicano al precedente periodo non si applicano al
personale degli enti del servizio sanitario personale di area sanitaria.
nazionale.

Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag-


Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
giungere il seguente:
giungere il seguente:

ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il


passivi per banche e assicurazioni). – 1. settore creditizio). – 1. In considerazione
All’articolo 96 del testo unico delle impo- della straordinaria necessità ed urgenza di
ste sui redditi approvato con decreto del concorrere alla stabilizzazione finanziaria
Presidente della Repubblica 22 dicembre e al rilancio della competitività economica
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per valore assoluto della leva finanziaria di
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei ciascun istituto di credito e degli altri
limiti del 95 per cento ». intermediari finanziari, definita dal rap-
2. Al decreto legislativo 15 dicembre porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
i! patrimonio di base, per la quota ecce-
modificazioni:
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: è dovuta un’imposta pari all’0,3 per mille.
« nella misura del 96 per cento » sono Per la quota eccedente il rapporto 15, e
sostituite dalle seguenti: « nella misura del fino al rapporto 20, è dovuta un’imposta
95 per cento »; pari al 0,6 per mille. Per la quota ecce-
dente 20, è dovuta un’imposta pari al 0,9
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: per mille.
« nella misura del 96 per cento » sono 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del pri provvedimenti, le concrete modalità
95 per cento »;
applicative delle disposizioni di cui al
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: comma 1, in relazione all’attività e alla
« nella misura del 96 per cento » sono forma giuridica degli intermediari.
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ». 9. 52. Pedoto.

Commissione Governo
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2010.

9. 87. Galletti, Ciccanti, Nunzio France-


sco Testa.
* * *
Commissione Governo

Al comma 21 aggiungere, in fine, il


seguente periodo: Le disposizioni di cui al
presente comma non si applicano al per-
— 125 —

sonale del comparto sicurezza-difesa ed al Dopo il comma 22, aggiungere il se-


Corpo nazionale dei vigili del fuoco. guente:

22-bis. Per il personale dei comparti


Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- sicurezza e difesa, gli adeguamenti annuali
giungere il seguente: di cui all’articolo 24, commi 1 e 2, della
legge 23 dicembre 1998, n. 448, non sono
ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi erogati, senza possibilità di recupero, per
passivi per banche e assicurazioni). – 1. gli anni 2011, 2012 e 2013 e l’adeguamento
All’articolo 96 del testo unico delle impo- da corrispondere nell’anno 2014 non può
ste sui redditi approvato con decreto del essere inferiore a quello corrisposto nel-
Presidente della Repubblica 22 dicembre l’anno 2010. Per il predetto personale, con
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- effetto dal primo gennaio 2011, la matu-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per razione della classe o dello scatto biennale
di stipendio è differita, una tantum, per un
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
periodo di 36 mesi, alla scadenza del quale
limiti del 95 per cento ».
è attribuito il corrispondente valore eco-
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
nomico maturato. Il periodo di trentasei
1997, n. 446, sono apportate le seguenti mesi di differimento è utile anche ai fini
modificazioni: della maturazione delle ulteriori succes-
sive classi di stipendio o degli ulteriori
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: scatti biennali. Per il predetto personale
« nella misura del 96 per cento » sono che, nel corso del periodo di differimento
sostituite dalle seguenti: « nella misura del di trentasei mesi, cessa dal servizio con
95 per cento »; diritto a pensione, alla scadenza di tale
periodo e con decorrenza dal 1o gennaio
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: 2014 si procede a rideterminare il tratta-
« nella misura del 96 per cento » sono mento di pensione, considerando a tal fine
sostituite dalle seguenti: « nella misura del anche il valore economico della classe o
95 per cento »; dello scatto di stipendio biennale matu-
rato; il corrispondente valore forma og-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: getto di contribuzione per i mesi di dif-
« nella misura del 96 per cento » sono ferimento.
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ». Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag-
giungere il seguente:

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui settore creditizio) – 1. In considerazione
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere della straordinaria necessità ed urgenza di
dal periodo d’imposta successivo a quello concorrere alla stabilizzazione finanziaria
in corso al 31 dicembre 2010. e al rilancio della competitività economica
del Paese, per l’anno 2014, sul valore
9. 86. Galletti, Ciccanti, Delfino, Bosi. assoluto della leva finanziaria di ciascun
istituto di credito e degli altri intermediari
finanziari, definita dal rapporto tra il
Commissione Governo totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
di base, per la quota eccedente il rapporto
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,2
— 126 —

per mille. Per la quota eccedente 20, è b) al comma 11, lettera a), sostituire
dovuta un’imposta pan allo 0,3 per mille. le parole: « 0,30 per cento » con le se-
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- guenti: « 0,15 per cento ».
pri provvedimenti, le concrete modalità
9. 147. Zazzera, Di Giuseppe, Borghesi,
applicative delle disposizioni di cui al
Cambursano.
comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.
Commissione Governo
9. 31. La Forgia.

Commissione Governo

* * *

Sopprimere il comma 23.


* * *
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
giungere i seguenti:
Sopprimere il comma 23.
ART. 38-bis. La ritenuta sui redditi di
capitale e sui redditi diversi di natura
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
il comma 13 aggiungere i seguenti: rie di durata inferiore a dodici mesi è
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
13-bis. A decorrere dall’esercizio 2011,
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
l’aliquota addizionale di cui al comma 16
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
dell’articolo 81 del decreto-legge 25 giugno
amministrazioni pubbliche di uno Stato
2008, n. 112, convertito con modificazioni,
appartenente all’Unione europea.
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è au-
mentata di 0,3 punti percentuali.
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
13-ter. All’aumento dell’aliquota di cui
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
al comma 13-bis si applicano le disposi-
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
zioni di cui al comma 18 dell’articolo
ste sui redditi approvato con decreto del
articolo 81 del decreto-legge 25 giugno
Presidente della Repubblica 22 dicembre
2008 n. 112, convertito con modificazioni,
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, relative al
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
divieto di traslazione dell’onere sui prezzi
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
al consumo.
limiti del 95 per cento ».
13-quater. All’articolo 82 del decreto-
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
con modificazioni, nella legge 6 agosto
modificazioni:
2008, n. 133, sono apportate le seguenti
modificazioni: a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
a) al comma 6, lettera a), sostituire le sostituite dalle seguenti: « nella misura del
parole: « 30 per cento » con le seguenti: 95 per cento »;
« 75 per cento »; indi, alla lettera c), so-
stituire le parole: « il 75 per cento » con le b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
seguenti: « 80 per cento »; « nella misura del 96 per cento » sono
— 127 —

sostituite dalle seguenti: « nella misura del Conseguentemente, all’articolo 21,


95 per cento »; comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
dell’Agenzia delle entrate sono individuate
« nella misura del 96 per cento » sono
modalità e termini, tali da limitare al
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
massimo l’aggravio per i contribuenti per
95 per cento ».
la comunicazione telematica, che deve co-
munque contenere gli estremi delle mo-
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 dalità di pagamento, delle operazioni ri-
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere giunto, di importo non inferiore a euro
dal periodo d’imposta successivo a quello millecinquecento.
in corso al 31 dicembre 2010.
9. 108. Pompili.
ART. 38-quater. – (Deducibilità delle
svalutazioni dei crediti per gli enti creditizi
Commissione Governo
e finanziari). – 1. All’articolo 106, comma
3, del testo unico delle imposte dirette
approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le
parole: « 0,30 per cento » ovunque ricor-
rano sono sostituite dalle seguenti: « 0,25
per cento ».
2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al * * *
comma 1 si applica a decorrere dal pe-
riodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
Sopprimere il comma 25.
9. 88. Pezzotta, Galletti, Ciccanti.
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
Commissione Governo giungere i seguenti:

ART. 38-bis. La ritenuta sui redditi di


capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
* * * nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato
appartenente all’Unione europea.
Al comma 23, sostituire le parole da:
non sono utili fino alla fine del periodo, ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
con le seguenti: sono utili ai fini della passivi per banche e assicurazioni). – 1.
maturazione delle posizioni stipendiali ed All’articolo 96 del testo unico delle impo-
i relativi incrementi economici previsti ste sui redditi approvato con decreto del
dalle disposizioni contrattuali vigenti sono Presidente della Repubblica 22 dicembre
differiti, una tantum, per un periodo di 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
ventiquattro mesi, alla scadenza del quale riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
è attribuito il corrispondente valore eco- cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
nomico maturato. limiti del 95 per cento ».
— 128 —

2. Al decreto legislativo 15 dicembre pubbliche amministrazioni, ai sensi del-


1997, n. 446, sono apportate le seguenti l’articolo 4 del decreto legislativo 9 luglio
modificazioni: 1998, n. 283, a decorrere dal 1o gennaio
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: 2011 su istanza del dipendente è inqua-
« nella misura del 96 per cento » sono drato, anche in posizione di soprannu-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del mero, salvo riassorbimento al verificarsi
95 per cento »; delle relative vacanze in organico, nei ruoli
degli enti presso i quali presta servizio alla
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: data del presente decreto. Al predetto
« nella misura del 96 per cento » sono
personale, sarà garantito lo stesso tratta-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
mento economico e i benefici acquisiti, è
95 per cento »;
attribuito un assegno personale non rias-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: sorbibile pari alla differenza tra il tratta-
« nella misura del 96 per cento » sono mento economico in godimento ed il trat-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del tamento economico spettante nell’ente di
95 per cento ». destinazione. Su dichiarazione dei relativi
enti è riconosciuta l’eventuale professio-
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 nalità acquista con l’assegnazione della
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui qualifica o profilo spetta agli enti. Il Mi-
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
nistero dell’economia e delle finanze prov-
dal periodo d’imposta successivo a quello
vede ad assegnare agli enti le relative
in corso al 31 dicembre 2010.
risorse finanziarie.
9. 89. Galletti, Ciccanti. Fino al completo riassorbimento, alle
amministrazioni interessate è fatto divieto
Commissione Governo di procedere ad assunzioni di personale a
qualunque titolo e con qualsiasi contratto.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:

ART. 38-bis. La ritenuta sui redditi di


* * * capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
Al comma 25, terzo periodo, sostituire le
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
parole da: In relazione alla presenza fino
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
alla fine del comma, con le seguenti: In
amministrazioni pubbliche di uno Stato
relazione alla presenza di posizioni so-
appartenente all’Unione europea.
prannumerarie in un’area, viene reso in-
disponibile un numero di posti equivalente
dal punto di vista finanziario in aree della ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
stessa amministrazione che presentino va- passivi per banche e assicurazioni). – 1.
canze in organico. In coerenza con quanto All’articolo 96 del testo unico delle impo-
previsto dal presente comma il personale, ste sui redditi approvato con decreto del
già appartenente all’Amministrazione au- Presidente della Repubblica 22 dicembre
tonoma dei monopoli di Stato distaccato 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
presso l’ente tabacchi italiani, dichiarato riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
in esubero a seguito di ristrutturazioni cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
aziendali e ricollocato presso uffici delle limiti del 95 per cento ».
— 129 —

2. Al decreto legislativo 15 dicembre è riconosciuta l’eventuale professionalità


1997, n. 446, sono apportate le seguenti acquisita con l’assegnazione della qualifica
modificazioni: o profili corrispondenti. La spesa aggiun-
tiva per l’assegnazione della qualifica o
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
profilo spetta agli enti.
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del aggiungere, in fine, il seguente periodo:
95 per cento »; Fino al completo riassorbimento, alle am-
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: ministrazioni interessate è fatto divieto di
« nella misura del 96 per cento » sono procedere ad assunzioni di personale a
sostituite dalle seguenti: « nella misura del qualunque titolo e con qualsiasi contratto.
95 per cento »;
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
giungere i seguenti:
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del ART. 38-bis. La ritenuta sui redditi di
95 per cento ». capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 rie di durata inferiore a dodici mesi è
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
dal periodo d’imposta successivo a quello nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
in corso al 31 dicembre 2010. amministrazioni pubbliche di uno Stato
9. 90. Galletti, Ciccanti. appartenente all’Unione europea.

Commissione Governo
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
* * * limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
Al comma 25, quarto periodo, dopo modificazioni:
parole: 1o gennaio 2011 aggiungere le se-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
guenti: su istanza del dipendente;
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
Conseguentemente: 95 per cento »;
al quinto periodo, sostituire le parole:
Al predetto personale è attribuito un as- b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
segno personale riassorbibile con le se- « nella misura del 96 per cento » sono
guenti: Al predetto personale, al quale sarà sostituite dalle seguenti: « nella misura del
garantito lo stesso trattamento economico 95 per cento »;
e i benefici acquisiti, è attribuito un as-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
segno personale non riassorbibile;
« nella misura del 96 per cento » sono
dopo il quinto periodo aggiungere i sostituite dalle seguenti: « nella misura del
seguenti: Su dichiarazione dei relativi enti 95 per cento ».
— 130 —

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 Dopo il comma 27, aggiungere il se-


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui guente:
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere 27-bis. Al fine di contemperare l’esi-
dal periodo d’imposta successivo a quello genza di celere potenziamento dell’Ammi-
in corso al 31 dicembre 2010. nistrazione finanziaria e in particolare
dell’Agenzia delle entrate in conformità
9. 91. Galletti, Ciccanti. con il principio economicità e per com-
pletare il piano di assunzioni previsto
Commissione Governo dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244 per
la lotta all’evasione fiscale, tenuto anche
conto della disposizione recata dal comma
7 dell’articolo 17 del decreto-legge 1o lu-
glio, n. 78, convertito, con modificazioni,
dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, la citata
Agenzia, senza avviare nuove procedure
concorsuali, attinge, fino alla loro com-
pleta utilizzazione, dalle graduatorie re-
* * * gionali dei candidati che hanno riportato
un punteggio utile per accedere al tirocinio
della selezione pubblica dell’Agenzia delle
Al comma 25, quarto periodo, dopo le entrate per l’assunzione a tempo indeter-
parole: inquadrato aggiungere le seguenti: a minato di 825 unità per la terza area
domanda da presentare entro il 31 dicem- funzionale, fascia retributiva F1, profilo
bre 2010,. professionale funzionario, per attività am-
ministrativo-tributaria di cui alla Gazzetta
9. 92. Poli, Galletti, Ciccanti. Ufficiale, IV serie speciale, n. 101 del 30
dicembre 2008. Per gli stessi fini a detta
Commissione Governo
graduatoria potranno quindi attingere
tutte le Agenzie fiscali che siano state
autorizzate all’assunzione di personale con
la qualifica di funzionario.
9. 23. Messina, Barbato, Borghesi, Cam-
bursano, Piffari.

Commissione Governo

* * *

Al comma 25, quinto periodo, sostituire


la parola: riassorbibile con le seguenti: non
riassorbibile. * * *

9. 93. Poli, Galletti, Ciccanti.


Sopprimere il comma 28.

Commissione Governo Conseguentemente, all’articolo 21,


comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate sono individuate
modalità e termini, tali da limitare al
massimo l’aggravio per i contribuenti per
— 131 —

la comunicazione telematica, che deve co- Al comma 28, primo periodo sopprimere
munque contenere gli estremi delle mo- le parole: le università.
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- Conseguentemente, all’articolo 21,
giunto, di importo non inferiore a euro comma 1, sostituire il primo periodo con il
millecinquecento. seguente: Con provvedimento del Direttore
9. 109. Madia. dell’Agenzia delle entrate sono individuate
modalità termini, tali da limitare al mas-
Commissione Governo
simo l’aggravio per i contribuenti per la
comunicazione telematica, che deve co-
munque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
giunto, di importo non inferiore a euro
millecinquecento.
* * *
9. 110. Rossa.

Sopprimere il comma 28.


Commissione Governo
Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
aggiungere il seguente:
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
settore creditizio) – 1. In considerazione
della straordinaria necessità ed urgenza di
concorrere alla stabilizzazione finanziaria
e al rilancio della competitività economica
* * *
del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri
intermediari finanziari, definita dal rap- Al comma 28, dopo il primo periodo
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e aggiungere il seguente: Nei confronti del
il patrimonio di base, per la quota ecce- Corpo nazionale dei vigili del fuoco, il
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, limite di richiamo di personale a tempo
è dovuta un’imposta pari allo 0,1 per determinato è fissato al 5 per cento della
mille. Per la quota eccedente il rapporto spesa sostenuta per le stesse finalità nel-
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im- l’anno 2009. Le risorse finanziarie non
posta pari allo 0,2 per mille. Per la quota ancora impegnate per l’anno 2010 do-
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari vranno essere destinate al ripianamento
allo 0,3 per mille. delle carenze di organico mediante stabi-
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- lizzazione del personale precario di cui
pri provvedimenti, le concrete modalità all’articolo 1, commi 519 e 526, della legge
applicative delle disposizioni di cui al 27 dicembre 2006, n. 296. Il limite del 5
comma 1, in relazione all’attività e alla per cento ed il corrispondente risparmio
forma giuridica degli intermediari. di spesa operano definitivamente a decor-
rere dal 2011 per le predette finalità di
9. 57. Gatti. stabilizzazione.
Commissione Governo
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
giungere i seguenti:
ART. 38-bis. La ritenuta sui redditi di
capitale e sui redditi diversi di natura
— 132 —

finanziaria relativi ad operazioni finanzia- comma 1 si applica a decorrere dal pe-


rie di durata inferiore a dodici mesi è riodo d’imposta successivo a quello in
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento, corso al 31 dicembre 2009.
fatta eccezione per titoli o strumenti fi- 9. 94. Galletti, Ciccanti, Delfino.
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato
appartenente all’Unione europea. Commissione Governo

ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi


passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- * * *
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei Al comma 28, sopprimere il terzo pe-
limiti del 95 per cento ». riodo.
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag-
modificazioni: giungere il seguente:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
« nella misura del 96 per cento » sono settore creditizio). – 1. In considerazione
sostituite dalle seguenti: « nella misura del della straordinaria necessità ed urgenza di
95 per cento »; concorrere alla stabilizzazione finanziaria
e al rilancio della competitività economica
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
« nella misura del 96 per cento » sono valore assoluto della leva finanziaria di
sostituite dalle seguenti: « nella misura del ciascun istituto di credito e degli altri
95 per cento »; intermediari finanziari, definita dal rap-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
« nella misura del 96 per cento » sono il patrimonio di base, per la quota ecce-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
95 per cento ». è dovuta un’imposta pari all’0,3 per mille.
Per la quota eccedente il rapporto 15, e
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 fino al rapporto 20, è dovuta un’imposta
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui pari al 0,6 per mille. Per la quota ecce-
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere dente 20, è dovuta un’imposta pari al 0,9
dal periodo d’imposta successivo a quello per mille.
in corso al 31 dicembre 2010. 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità
ART. 38-quater. – (Deducibilità delle applicative delle disposizioni di cui al
svalutazioni dei crediti per gli enti creditizi comma 1, in relazione all’attività e alla
e finanziari). – 1. All’articolo 106, comma forma giuridica degli intermediari.
3, del testo unico delle imposte dirette 9. 118. Misiani.
approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le Commissione Governo
parole: « 0,30 per cento » ovunque ricor-
rano sono sostituite dalle seguenti: « 0,25
per cento ».
2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
— 133 —

Al comma 28, terzo periodo, sostituire le dal periodo d’imposta successivo a quello
parole: e gli enti del Servizio sanitario in corso al 31 dicembre 2010.
nazionale con le seguenti: , con esclusione 9. 95. Galletti, Ciccanti, Nunzio France-
degli enti del Servizio sanitario nazionale. sco Testa.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- Commissione Governo


giungere i seguenti:

ART. 38-bis. La ritenuta sui redditi di


capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
* * *
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato Al comma 28, quarto periodo, aggiun-
appartenente all’Unione europea. gere, in fine, le parole: , così come disposto
dalla legge 21 dicembre 1999, n. 508.
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi 9. 40. Galletti, Ciccanti.
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo- Commissione Governo
ste sui redditi approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti * * *
modificazioni:

a) all’articolo 6, comma 8, le parole: Sopprimere il comma 30.


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
95 per cento »; giungere i seguenti:
ART. 38-bis. La ritenuta sui redditi di
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
capitale e sui redditi diversi di natura
« nella misura del 96 per cento » sono
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
rie di durata inferiore a dodici mesi è
95 per cento »;
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
« nella misura del 96 per cento » sono
amministrazioni pubbliche di uno Stato
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
appartenente all’Unione europea.
95 per cento ».
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 passivi per banche e assicurazioni). – 1.
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere ste sui redditi approvato con decreto del
— 134 —

Presidente della Repubblica 22 dicembre del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- valore assoluto della leva finanziaria di
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per ciascun istituto di credito e degli altri
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei intermediari finanziari, definita dal rap-
limiti del 95 per cento ». porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
2. Al decreto legislativo 15 dicembre il patrimonio di base, per la quota ecce-
1997, n. 446, sono apportate le seguenti dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
modificazioni: è dovuta un’imposta pari allo 0,3 per
mille. Per la quota eccedente il rapporto
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
« nella misura del 96 per cento » sono
posta pari allo 0,6 per mille. Per la quota
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari
95 per cento »;
allo 0,9 per mille.
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
« nella misura del 96 per cento » sono pri provvedimenti, le concrete modalità
sostituite dalle seguenti: « nella misura del applicative delle disposizioni di cui al
95 per cento »; comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
9. 35. Farinone.
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».
Commissione Governo

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2010.
9. 41. Galletti, Ciccanti.

Commissione Governo
* * *

Sopprimere il comma 30.

Conseguentemente, all’articolo 55, dopo


il comma 7-bis, aggiungere i seguenti:
* * *
7-ter. La ritenuta sui redditi di capitale
e sui redditi diversi di natura finanziaria
Sopprimere il comma 30. relativi ad operazioni finanziarie di durata
inferiore a dodici mesi è soggetta ad
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
zione per titoli o strumenti finanziari
aggiungere il seguente:
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
settore creditizio). – 1. In considerazione tenente all’Unione europea.
della straordinaria necessità ed urgenza di 7-quater. Alla tabella C della legge 23
concorrere alla stabilizzazione finanziaria dicembre 2009, n. 191 tutte le autorizza-
e al rilancio della competitività economica zioni di spesa di parte corrente sono
— 135 —

ridotte del 3 per cento a decorrere dal- gramma « fondi di riserva e speciali »
l’anno 2011. della missione « fondi da ripartire » dello
stato di previsione del Ministero dell’eco-
9. 97. Galletti, Ciccanti.
nomia e delle finanze per l’anno 2010
allo scopo utilizzando, fino a concorrenza
Commissione Governo degli oneri, gli stanziamenti di tutte le
rubriche. Sono corrispondentemente ri-
dotti, fino all’importo massimo del 2 per
cento, tutti gli stanziamenti di parte cor-
rente della tabella C allegata alla legge 23
dicembre 2009, n. 191 con esclusione de-
gli stanziamenti destinati alla ricerca, al-
l’istruzione e alla sicurezza pubblica.
* * * 7-quater. Il Ministro dell’economia e
delle finanze è autorizzato ad apportare,
con propri decreti, le occorrenti variazioni
Al comma 30, in fine, aggiungere il di bilancio.
seguente periodo:
9. 148. Paladini.
Conseguentemente le relative risorse
residue da destinare al riordino dei ruoli Commissione Governo
e delle carriere del personale delle Forze
armate e delle Forze di polizia sono ri-
determinate nei seguenti temi:
a) per ciascuno degli anni 2011, 2012
e 2013, in 375,9 milioni di euro;
b) a decorrere dall’anno, 2014 in 119
milioni di euro.
* * *
Conseguentemente all’articolo 55, dopo
il comma 7-bis aggiungere i seguenti:
Dopo il comma 31, aggiungere il se-
7-ter. Alla copertura degli oneri deri- guente:
vanti dall’articolo 30, ultimo periodo, si 31-bis. I professori universitari sono
provvede per l’anno 2010, mediante cor- posti in quiescenza al termine dell’anno
rispondente riduzione del fondo di ri- accademico nel quale compiono il settan-
serva per le spese impreviste, per gli anni tesimo anno di età. I professori posti in
2011 e 2012, mediante corrispondente quiescenza per raggiunti limiti di età man-
riduzione del Fondo per interventi strut- tengono su richiesta e previo consenso da
turali di politica economica, di cui al- parte delle facoltà di appartenenza, i di-
l’articolo 10, comma 5, del decreto-legge ritti e i doveri già propri delle posizioni di
29 novembre 2004, n. 282, convertito, fuori ruolo fino al termine dell’anno ac-
con modificazioni, dalla legge 27 dicem- cademico nel quale compiono il settanta-
bre 2004, n. 307, come integrato dall’ar- cinquesimo anno di età.
ticolo 55, comma 6, del presente decreto
e, a decorrere dal 2013, mediante cor-
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
rispondente riduzione nelle proiezioni, a
giungere i seguenti:
decorrere dall’anno 2012, dello stanzia-
mento del fondo speciale di parte cor- ART. 38-bis. La ritenuta sui redditi di
rente iscritto, ai fini del bilancio trien- capitale e sui redditi diversi di natura
nale 2010-2012 nell’ambito del pro- finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
— 136 —

rie di durata inferiore a dodici mesi è Dopo il comma 31, aggiungere il se-
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento, guente:
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre 31-bis. I professori universitari sono
amministrazioni pubbliche di uno Stato posti in quiescenza al termine dell’anno
appartenente all’Unione europea. accademico nel quale compiono il settan-
tesimo anno di età. I professori posti in
quiescenza per raggiunti imiti di età man-
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
tengono su richiesta e previo consenso da
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
parte delle Facoltà di appartenenza, i
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
diritti e i doveri già propri delle posizioni
ste sui redditi approvato con decreto del
di fuori ruolo fino al termine dell’anno
Presidente della Repubblica 22 dicembre
accademico nel quale compiono il settan-
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
tacinquesimo annodi età.
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ». Conseguentemente all’articolo 55, dopo
2. Al decreto legislativo 15 dicembre il comma 7-bis, aggiungere il seguente:
1997, n. 446, sono apportate le seguenti 7-ter. Le dotazioni di parte corrente, re-
modificazioni: lative alle autorizzazioni di spesa della
Tabella C della legge 23 dicembre 2009,
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: n. 191, i cui stanziamenti sono iscritti in
« nella misura del 96 per cento » sono bilancio come spese rimodulabili, sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del ridotte in maniera lineare fino al 3 per
95 per cento »; cento a decorrere dall’anno 2010.

b) all’articolo 6, comma 9, le parole: 9. 98. Mantini.


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del Commissione Governo
95 per cento »;

c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


* * *
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2010. Sopprimere il comma 32.

9. 42. Mantini, Galletti, Ciccanti. 9. 142. Miotto.

Commissione Governo Commissione Governo


— 137 —

Al comma 32, primo periodo, sostituire sostituite dalle seguenti: « nella misura del
le parole: anche in assenza con le seguenti: 95 per cento »;
in assenza.
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
Conseguentemente, al medesimo periodo, « nella misura del 96 per cento » sono
sostituire le parole: , anche di valore eco- sostituite dalle seguenti: « nella misura del
nomico inferiore con le seguenti: dello 95 per cento »;
stesso valore economico. c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
9. 43. Galletti, Ciccanti. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
Commissione Governo
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2010.
* * * 9. 44. Galletti, Ciccanti, Nunzio France-
sco Testa.
Al comma 32, aggiungere, in fine, il
seguente periodo: Per gli enti del Servizio Commissione Governo

sanitario nazionale resta in vigore la nor-


mativa contrattuale vigente.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:
ART. 38-bis. La ritenuta sui redditi di
capitale e sui redditi diversi di natura
* * *
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
fatta eccezione per titoli o strumenti fi- Sopprimere il comma 35.
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
appartenente all’Unione europea. giungere il seguente:

ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi


passivi per banche e assicurazioni). – 1. passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo- All’articolo 96 del testo unico delle impo-
ste sui redditi approvato con decreto del ste sui redditi di cui al decreto del Pre-
Presidente della Repubblica 22 dicembre sidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per riodo, le parole « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
limiti del 95 per cento ». limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modificazioni: modificazioni:

a) all’articolo 6, comma 8, le parole: a) all’articolo 6, comma 8, le parole


« nella misura del 96 per cento » sono « nella misura del 96 per cento » sono
— 138 —

sostituite dalle seguenti « nella misura del Dopo il comma 35-bis, aggiungere i
95 per cento »; seguenti:

b) all’articolo 6, comma 9, le parole 35-ter. All’articolo 7, comma 6, del


« nella misura del 96 per cento » sono decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165,
sostituite dalle seguenti « nella misura del le parole: « Per un periodo di 11 anni
95 per cento »; dall’entrata in vigore del presente de-
creto » sono sostituite dalle seguenti:
c) all’articolo 7, comma 2, le parole « Fino al 31 dicembre 2015 ».
« nella misura del 96 per cento » sono 35-quater. Il comma 4 dell’articolo 43
sostituite dalle seguenti « nella misura del della legge 19 maggio 1986, n. 224, si inter-
95 per cento ». preta nel senso che le cessazioni dal servi-
zio permanente a domanda, ivi previste,
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 sono equiparate a tutti gli effetti a quelle
luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui per raggiungimento del limite di età.
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere 9. 203. Paglia.
dal periodo d’imposta successivo a quello
Commissione Governo
in corso al 31 dicembre 2009.

9. 45. Galletti, Ciccanti.

Commissione Governo

* * *

Dopo il comma 37, aggiungere il se-


guente: 37-bis. Le disposizioni del presente
articolo non si applicano agli enti di previ-
* * * denza privati disciplinati dal decreto legi-
slativo 30 giugno 1994, n. 509 e dal decreto
legislativo 10 febbraio 1996, n. 103.
Sopprimere il comma 35. Conseguentemente, all’articolo 21,
comma 1, sostituire il primo periodo con il
Conseguentemente all’articolo 55, dopo seguente: Con provvedimento del Direttore
il comma 7-bis, aggiungere il seguente: dell’Agenzia delle entrate sono individuate
modalità e termini, tali da limitare al
7-ter. Sono ridotti in maniera lineare
massimo l’aggravio per i contribuenti per
fino ad un importo pari a 200 milioni di
la comunicazione telematica, che deve co-
euro a decorrere dall’anno 2010. Gli stan-
munque contenere gli estremi delle mo-
ziamenti di parte corrente relativi alle
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
autorizzazioni di spesa di cui alla Tabella
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
giunto, di importo non inferiore a euro
9. 100. Galletti, Ciccanti. millecinquecento.
9. 143. Boccuzzi.
Commissione Governo Commissione Governo
— 139 —

Dopo il comma 37 aggiungere il se- indeterminato ovvero alla loro proroga.


guente: 37-bis. Le amministrazioni pubbli- Dall’applicazione del presente comma non
che di cui all’articolo 1, comma 2, del possono derivare superamenti dei limiti
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, imposti dal rispetto del patto di stabilità.
presso cui prestano servizio, alla data di
conversione del presente decreto legge, Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
lavoratori titolari di contratti a termine giungere i seguenti:
stipulati in attuazione di processi di sta-
bilizzazione di soggetti appartenenti al ART. 38-bis. La ritenuta sui redditi di
bacino dei lavori socialmente utili ovvero capitale e sui redditi diversi di natura
stipulati ai sensi di speciali disposizioni di finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
legge, sono autorizzate, al di fuori dei
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
limiti alle assunzioni a tempo indetermi-
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
nato di cui alla presente decreto legge e
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
delle vigenti disposizioni in materia e nel-
amministrazioni pubbliche di uno Stato
l’ambito delle possibilità di assunzioni a
appartenente all’Unione europea.
tempo indeterminato previste dalle dispo-
sizioni in deroga nel periodo dal 1997 al
2010 nei limiti dei posti disponibili in ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
organico, ad assumere a tempo indeter- passivi per banche e assicurazioni). – 1.
minato, entro il 31 dicembre 2013 e fermo All’articolo 96 del testo unico delle impo-
restando il rispetto delle regole del patto ste sui redditi approvato con decreto del
di stabilità, i predetti lavoratori purché gli Presidente della Repubblica 22 dicembre
stessi siano in possesso di una anzianità 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
complessiva non inferiore a otto anni riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
nell’ultimo decennio, al momento dell’as- cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
sunzione, per attività lavorativa o per limiti del 95 per cento ».
utilizzazione in attività socialmente utile e 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
purché abbiano avuto accesso al lavoro e/o 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
all’utilizzazione mediante procedure selet- modificazioni:
tive di natura concorsuale o previste da
norme di legge secondo quanto disposto a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
dall’articolo 17 del decreto-legge 1o luglio « nella misura del 96 per cento » sono
2009, n. 78, convertito, con modificazioni, sostituite dalle seguenti: « nella misura del
dalla legge 3 agosto 2009, n. 102. Le 95 per cento »;
medesime amministrazioni pubbliche,
nelle more e comunque entro il 31 dicem- b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
bre 2013 , al fine di assicurare la conti- « nella misura del 96 per cento » sono
nuità dell’azione amministrativa, sono au- sostituite dalle seguenti: « nella misura del
torizzate ad avvalersi del personale, indi- 95 per cento »;
viduato nel presente comma, in servizio al
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
31 dicembre 2009, in deroga a quanto
« nella misura del 96 per cento » sono
previsto dalle disposizioni di cui al pre-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
sente decreto e dalle vigenti disposizioni in
95 per cento ».
materia di rinnovi di contratti a tempo
determinato. Gli oneri relativi all’applica-
zione del presente comma sono posti a 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
carico dei bilanci annuali e pluriennali luglio 2000, n. 212, le modificazioni di cui
delle amministrazioni pubbliche che pro- ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
cedono alla trasformazione dei contratti a dal periodo d’imposta successivo a quello
tempo determinato in contratti a tempo in corso al 31 dicembre 2010.
— 140 —

ART. 38-quater. – (Deducibilità delle cialmente utile e purché abbiano avuto ac-
svalutazioni dei crediti per gli enti creditizi cesso al lavoro o all’utilizzazione mediante
e finanziari). – 1. All’articolo 106, comma procedure selettive di natura concorsuale o
3, del testo unico delle imposte dirette di previste da norme di legge secondo quanto
cui al decreto del Presidente della Repub- disposto dall’articolo 17 del decreto legge 1o
blica 22 dicembre 1986, n. 917, le parole: luglio 2009 n. 78, convertito, con modifica-
« 0,30 per cento », ovunque ricorrano, sono zioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102. Le
sostituite dalle seguenti: « 0,25 per cento ». medesime amministrazioni pubbliche, nelle
2. In deroga all’articolo 3 della legge 27 more e comunque entro il 31 dicembre
luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al 2013 , al fine di assicurare la continuità
comma 1 si applica a decorrere dal pe- dell’azione amministrativa, sono autoriz-
riodo d’imposta successivo a quello in zate ad avvalersi del personale, individuato
corso al 31 dicembre 2009. nel presente comma, in servizio al 31 di-
cembre 2009, in deroga a quanto previsto
9. 39. Galletti, Ciccanti.
dalle disposizioni di cui al presente decreto
Commissione Governo e dalle vigenti disposizioni in materia di
rinnovi di contratti a tempo determinato.
Gli oneri relativi all’applicazione del pre-
sente comma sono posti a carico dei bilanci
annuali e pluriennali delle amministrazioni
pubbliche che procedono alla trasforma-
zione dei contratti a tempo determinato in
contratti a tempo indeterminato ovvero alla
* * * loro proroga. Dall’applicazione del presente
comma non possono derivare superamenti
dei limiti imposti dal rispetto del patto di
Dopo il comma 37 aggiungere il seguente: stabilità.
37-bis. Le amministrazioni pubbliche di cui
all’articolo 1, comma 2, del decreto legisla- Conseguentemente all’articolo 55, dopo
tivo 30 marzo 2001, n. 165, presso cui pre- il comma 7-bis aggiungere i seguenti:
stano servizio, alla data di conversione del
presente decreto legge, lavoratori titolari di 7-ter. La ritenuta sui redditi di capitale
contratti a termine stipulati in attuazione e sui redditi diversi di natura finanziaria
di processi di stabilizzazione di soggetti ap- relativi ad operazioni finanziarie di durata
partenenti al bacino dei lavori socialmente inferiore a dodici mesi è soggetta ad
utili ovvero stipulati ai sensi di speciali di- un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
sposizioni di legge, sono autorizzate, al di zione per titoli o strumenti finanziari
fuori dei limiti alle assunzioni a tempo in- emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
determinato di cui alla presente decreto nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
legge e delle vigenti disposizioni in materia tenente all’Unione europea.
e nell’ambito delle possibilità di assunzioni 7-quater. Le autorizzazioni di spesa di
a tempo indeterminato previste dalle dispo- parte corrente di cui alla tabella C della
sizioni in deroga nel periodo dal 1997 al legge 23 dicembre 2009, n. 191 sono ridotte
2010 nei limiti dei posti disponibili in orga- del 3 per cento a decorrere dall’anno 2010.
nico, ad assumere a tempo indeterminato,
entro il 31 dicembre 2013 e fermo restando 9. 101. Galletti, Ciccanti, Delfino.
il rispetto delle regole del patto di stabilità, i Commissione Governo
predetti lavoratori purché gli stessi siano in
possesso di una anzianità complessiva non
inferiore a otto anni nell’ultimo decennio,
al momento dell’assunzione, per attività la-
vorativa o per utilizzazione in attività so-
— 141 —

Dopo il comma 37 aggiungere il se- legge 6 agosto 2008, n. 133, ad escludere


guente: dai relativi calcoli le somme connesse al
processo di stabilizzazione. Le amministra-
37-bis. La Regione Sicilia, nell’ambito
zioni pubbliche, nelle more della conclu-
della propria potestà legislativa, potrà ema-
sione delle procedure di stabilizzazione ed
nare, in deroga alle disposizioni statali vi-
al fine di non compromettere l’azione am-
genti in materia di assunzioni di personale
ministrativa dalle stesse svolte, sono auto-
e di patto di stabilità, norme volte a garan-
rizzate ad avvalersi del personale, indivi-
tire la stabilizzazione di personale destina-
duato nel presente comma in servizio al 31
tario del regime transitorio dei lavori so-
dicembre 2009 anche in deroga a quanto
cialmente utili da almeno dieci anni ovvero
previsto delle vigenti disposizioni in mate-
titolare di contratti a tempo determinato,
ria e dagli articoli 76 e 77-bis del decreto-
stipulati a seguito di processi di stabilizza-
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
zione di lavoratori impegnati in attività so-
con modificazioni, dalla legge 6 agosto
cialmente utili, da almeno tre anni.
2008, n. 133. Dall’applicazione del presente
9. 112. Siragusa. comma non devono derivare nuovi o mag-
giori oneri a carico del bilancio dello Stato.
Commissione Governo 9. 113. Genovese.

Commissione Governo

* * *

* * *
Dopo il comma 37 aggiungere il se-
guente:
Dopo il comma 37, aggiungere il se-
37-bis. Al fine di consentire la stabilizza- guente:
zione dei soggetti destinatari del regime
37-bis. Le disposizioni del presente ar-
transitorio dei lavori socialmente utili ed
ticolo non si applicano in via diretta alle
impegnati nelle predette attività, ovvero ti-
Regioni a Statuto speciale e alle province
tolari di contratti a termine in attuazione di
autonome di Trento e di Bolzano, nonché
processi di stabilizzazione, complessiva-
agli enti ed organismi ad ordinamento
mente da almeno otto anni, i limiti alle
regionale e provinciale, per i quali costi-
assunzioni a tempo indeterminato e a
tuiscono disposizioni di principio ai fini
tempo determinato di cui alla presente
del coordinamento della finanza pubblica
legge e delle vigenti disposizioni in materia
per il conseguimento degli obiettivi con-
non trovano applicazione per le ammini-
cordati, secondo quanto disposto dall’ar-
strazioni pubbliche di cui all’articolo 1,
ticolo 14.
comma 2, del decreto legislativo 30 marzo
2001, n. 165, presso cui prestano servizio o 9. 150. Brugger, Zeller.
svolgano la loro attività. Le amministra-
zioni pubbliche che attuano le procedure di Commissione Governo
stabilizzazione di cui al presente comma
sono autorizzate, ai finì della determina-
zione degli obiettivi stabiliti dagli articoli 76
e 77-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008,
n. 112, convertito, con modificazioni, dalla
— 142 —

Dopo l’articolo 9, aggiungere il seguente: del presente decreto. Oltre all’indennità


prevista dall’articolo 69 della Costituzione,
ART. 9-bis. – (Disposizioni in materia di
rimborsi elettorali). – 1. All’articolo 1 della come determinata ai sensi dell’articolo 1
legge 3 giugno 1999, n. 157, sono appor- della legge 31 ottobre 1965, n. 1261, e
tate le seguenti modificazioni: dell’articolo 1, comma 52, della legge 23
dicembre 2005, n. 266, spettano ai mem-
a) al comma 5, il primo periodo è bri del Parlamento una diaria a titolo di
sostituito dal seguente: « L’ammontare di
rimborso delle spese di soggiorno a Roma,
ciascuno dei quattro fondi relativi agli
secondo le disposizioni dell’articolo 2 della
organi di cui al comma 1 è pari, per
citata legge n. 1261 del 1965, come mo-
ciascun anno di legislatura degli organi
stessi, alla somma risultante dalla molti- dificato dal comma 6 del presente articolo,
plicazione dell’importo di euro 0,50 per il nonché il rimborso delle spese inerenti al
numero dei cittadini della Repubblica rapporto tra eletto ed elettori e di quelle
iscritti nelle liste elettorali per la relativa di cui al comma 4. Nessun altro tratta-
elezione che hanno effettivamente eserci- mento è dovuto ai membri del Parlamento,
tato il loro diritto elettorale attivo in salvo quanto eventualmente stabilito con
occasione del rinnovo di ciascuno degli deliberazioni dell’Ufficio di presidenza
organi per cui si richiede il rimborso »; della Camera di appartenenza in materia
di assistenza sanitaria, di assegno di fine
b) al comma 6, il quarto periodo è mandato, di assegno vitalizio e di inden-
sostituito dal seguente: « In caso di scio- nità d’ufficio.
glimento anticipato del Senato della Re- 2. L’Assemblea di ciascuna Camera de-
pubblica o della Camera dei deputati il libera sull’adeguamento del trattamento
versamento delle quote annuali dei relativi economico di cui al comma 1.
rimborsi è interrotto; la quota ancora non 3. Sono rimborsate ai membri del Par-
erogata è corrisposta in proporzione alla lamento le spese sostenute per viaggi e per
frazione di anno trascorsa prima dello soggiorni riconducibili esclusivamente al-
scioglimento anticipato ». l’esercizio del mandato e quelle relative ai
9. 0200. Borghesi. viaggi di andata e di ritorno dal luogo di
residenza alla sede dell’Assemblea parla-
mentare di appartenenza. Le spese di cui
Commissione Governo
al presente comma non possono in alcun
modo essere rimborsate ai parlamentari
cessati dal mandato.
4. Ai membri del Parlamento è corri-
sposto un rimborso, per le spese inerenti
al rapporto tra eletto ed elettori, nella
misura massima di 2.000 euro mensili.
* * * Tale importo è aggiornato ogni due anni in
relazione al tasso di inflazione program-
mato.
5. L’erogazione della diaria, il rimborso
Dopo l’articolo 9, aggiungere il seguente:
delle spese inerenti al rapporto tra eletto
ART. 9-bis. – (Trattamento economico ed elettori nonché delle spese di viaggio e
dei parlamentari, modifiche alla legge 31 di soggiorno sono effettuati esclusivamente
ottobre 1965, n. 1261, e riduzione della su richiesta dell’interessato e devono es-
indennità dei consiglieri regionali). – 1. sere corredati dalla relativa documenta-
L’indennità parlamentare è comprensiva zione attestante l’entità e la finalità delle
di tutte le voci del trattamento economico spese medesime.
dei parlamentari, esistenti alla data di 6. All’articolo 2 della legge 31 ottobre
entrata in vigore della legge di conversione 1965, n. 1261, il secondo periodo è sosti-
— 143 —

tuito dal seguente: « Gli Uffici di Presi- bri del Parlamento nazionale, previsto dal-
denza delle due Camere ne determinano l’articolo 2, primo comma, della legge 8
l’ammontare in misura non superiore a un aprile 1952, n. 212, è ridotto del 30 per
importo di 2.000 euro mensili, da aggior- cento.
nare ogni due anni in relazione al tasso 2. Ai Ministri, ai Vice Ministri e ai
d’inflazione programmato; possono altresì Sottosegretari di Stato membri del Parla-
stabilire le modalità per le ritenute da mento nazionale non è riconosciuto alcun
effettuarsi per ogni assenza dalle sedute rimborso per spese di trasporto e di viag-
dell’Assemblea e delle Commissioni ». gio in aggiunta a quanto loro spettante in
7. Nel rispetto delle competenze costi- quanto componenti della rispettiva Assem-
tuzionali in materia, ai fini del coordina- blea parlamentare.
mento della finanza pubblica e per il
9. 0202. Borghesi.
contenimento della spesa pubblica, i tra-
sferimenti statali a qualunque titolo spet-
tanti alle regioni a statuto speciale e Commissione Governo
ordinario e alle province autonome di
Trento e di Bolzano sono ridotti di una
somma corrispondente ai mancati ri-
sparmi nel caso in cui, a decorrere dal
primo rinnovo del consiglio regionale suc-
cessivo alla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto,
le medesime regioni e province autonome * * *
non provvedono ad adeguare, ove neces-
sario, la disciplina del trattamento econo-
mico complessivo dei consiglieri regionali ART. 10.
e provinciali in modo che esso non superi (Riduzione della spesa in materia di inva-
il 70 per cento dell’importo del tratta- lidità).
mento percepito dai membri del Parla-
mento ai sensi della legge 31 ottobre 1965,
n. 1261. Sostituirlo con il seguente:
9. 0201. Borghesi, Cambursano. ART. 10. – (Intensificazione dei controlli
in materia di invalidità). – 1. Alle presta-
Commissione Governo zioni di invalidità civile, cecità civile, sor-
dità civile, handicap e disabilità nonché
alle prestazioni di invalidità a carattere
previdenziale erogate dall’INPS si appli-
cano, limitatamente alle risultanze degli
accertamenti di natura medico-legale, le
disposizioni dell’articolo 9 del decreto le-
gislativo 23 febbraio 2000, n. 38, e dell’ar-
* * * ticolo 55, comma 5, della legge 9 marzo
1989, n. 88.
2. Fermo quanto previsto dal codice
Dopo l’articolo 9, aggiungere il seguente: penale, agli esercenti una professione sa-
nitaria che intenzionalmente attestano fal-
ART. 9-bis. – (Indennità e rimborsi dei samente uno stato di malattia o di han-
Ministri) – 1. A decorrere dal 1o gennaio dicap, cui consegua il pagamento di trat-
2011 il trattamento economico comples- tamenti economici di invalidità civile, ce-
sivo dei Ministri, dei Vice Ministri e dei cità civile, sordità civile, handicap e
Sottosegretari di Stato che non sono mem- disabilità successivamente revocati ai sensi
— 144 —

dell’articolo 5, comma 5, del regolamento gioni, ad avvalersi delle commissioni me-


di cui al decreto del Presidente della diche delle aziende sanitarie locali, nella
Repubblica 21 settembre 1994, n. 698, per composizione integrata da un medico
accertata insussistenza dei prescritti re- INPS, quale componente effettivo ai sensi
quisiti sanitari, si applicano le disposizioni dell’articolo 20 del decreto-legge 1o luglio
di cui al comma 1 dell’articolo 55-quin- 2009, n. 78, convertito, con modificazioni,
quies del decreto legislativo 30 marzo dalla legge 3 agosto 2009, n. 102.
2001, n. 165. Nei casi di cui al presente
Testo alternativo del relatore di mino-
comma il medico, ferme la responsabilità
ranza, on. Borghesi.
penale e disciplinare e le relative sanzioni,
è obbligato a risarcire il danno patrimo-
niale, pari al compenso corrisposto a titolo Commissione Governo

di trattamenti economici di invalidità ci-


vile, cecità civile, sordità civile, handicap e
disabilità nei periodi per i quali sia ac-
certato il godimento da parte del relativo
beneficiario, nonché il danno all’immagine
subiti dall’amministrazione. Gli organi
competenti alla revoca sono tenuti ad
inviare copia del provvedimento alla Corte * * *
dei conti per eventuali azioni di respon-
sabilità. Sono altresì estese le sanzioni
disciplinari di cui al comma 3 dell’articolo
55-quinquies del decreto legislativo 30 Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:
marzo 2001, n. 165.
3. Al fine di proseguire anche per gli 2-bis. Dal 1o gennaio 2011 avverso i
anni 2011 e 2012 nel potenziamento dei verbali di accertamento delle minorazioni
programmi di verifica del possesso dei civili, dell’handicap di cui alla legge 5
requisiti per i percettori di prestazioni di febbraio 1992, n. 104, e della disabilità ai
invalidità civile nel contesto della comples- sensi della legge 19 marzo 1999, n. 68, è
siva revisione delle procedure in materia ammesso ricorso amministrativo entro 60
stabilita dall’articolo 20 del decreto-legge giorni dalla notifica dei relativi verbali,
1o luglio 2009, n. 78, convertito, con mo- presso l’INPS territorialmente competente.
dificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, Con uno o più decreti, da emanare entro
n. 102, al comma 2 dello stesso articolo 20 60 giorni dall’entrata in vigore della legge
il terzo periodo è sostituito dal seguente: di conversione del presente decreto, il
« Per il triennio 2010-2012 l’INPS effettua, Ministero del lavoro e delle politiche so-
con le risorse umane e finanziarie previste ciali, di concerto con il Ministero dell’eco-
a legislazione vigente, in via aggiuntiva nomica e con il Ministero della salute,
all’ordinaria attività di accertamento della sentito il parere della Conferenza Stato –
permanenza dei requisiti sanitari e reddi- Regioni, stabilisce le modalità operative
tuali, un programma di 100.000 verifiche per l’applicazione del presente comma.
per l’anno 2010 e di 250.000 verifiche
annue per ciascuno degli anni 2011 e 2012 10. 4. Pezzotta, Galletti, Ciccanti, Delfino.
nei confronti dei titolari di benefici eco-
nomici di invalidità civile ». Commissione Governo
4. Nell’ambito dei piani straordinari di
accertamenti di verifica nei confronti dei
titolari di trattamenti economici di inva-
lidità civile previsti dalle vigenti leggi,
l’INPS è autorizzato, d’intesa con le re-
— 145 —

Al comma 4, sostituire le parole: 250.000 rie di durata inferiore a dodici mesi è


verifiche con le seguenti: 300.000 verifiche. soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
Conseguentemente: nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
al comma 4-bis, aggiungere, in fine, il amministrazioni pubbliche di uno Stato
seguente periodo: Le predette commissioni appartenente all’Unione europea.
mediche delle aziende sanitarie locali, così
come integrate, devono essere costituite e ART. 38-ter. – (Deducibilità degli inte-
operare sulla base di criteri soggettivi
ressi passivi per banche e assicurazioni). –
rotativi in ambito regionale.
1. All’articolo 96 del testo unico delle
dopo il comma 4-bis, aggiungere il imposte sui redditi di cui al decreto del
seguente: Presidente della Repubblica 22 dicembre
4-ter. Il 15 per cento dei risparmi 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
conseguiti a seguito del potenziamento dei riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
programmi di verifica di cui al comma 4, cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
sono utilizzati al fine dell’adeguamento dei limiti del 95 per cento ».
trattamenti economici di invalidità civile, 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
previsti dalla legislazione vigente ed ero- 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
gati dall’INPS. A tal fine, il Ministro del modificazioni:
lavoro e delle politiche sociali, con proprio
decreto, stabilisce le modalità attraverso le a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
quali l’INPS provvede all’adeguamento dei « nella misura del 96 per cento » sono
trattamenti economici di invalidità civile, sostituite dalle seguenti: « nella misura del
anche sulle base delle procedure stabilite 95 per cento »;
dall’articolo 20 del decreto-legge 1o luglio
2009, n. 78, convertito con modificazioni, b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
dalla legge 3 agosto 2009, n. 102.
« nella misura del 96 per cento » sono
10. 1. Borghesi, Cambursano. sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
Commissione Governo
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
* * *
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
Al comma 4, aggiungere, in fine, le
10. 5. Galletti, Ciccanti, De Poli.
parole: classificati come rivedibili.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38, Commissione Governo

aggiungere i seguenti:
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
di capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
— 146 —

Al comma 4, aggiungere, in fine, le Al comma 4 aggiungere, in fine, il se-


parole: classificati come rivedibili. guente periodo: All’articolo 20, comma 2,
del decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78,
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo convertito con modificazioni dalla legge 3
il comma 7-bis, aggiungere i seguenti: agosto 2009, n. 102, è aggiunto, in fine, il
7-ter. La ritenuta sui redditi di capitale seguente periodo: « Resta in ogni caso
e sui redditi diversi di natura finanziaria ferma l’esenzione da ogni tipo di visita di
relativi ad operazioni finanziarie di durata controllo sulla permanenza dello stato
inferiore a dodici mesi è soggetta ad un invalidante dei soggetti che soffrono delle
aliquota del 20 per cento, fatta eccezione patologie indicate nel decreto ministeriale
per titoli o strumenti finanziari emessi 2 agosto 2007, senza che a essi possa
dallo Stato, da enti o altre amministra- essere richiesta la presentazione di ulte-
zioni pubbliche di uno Stato appartenente riore documentazione sanitaria già acqui-
all’Unione europea. sita dalle commissioni preposte all’accer-
7-quater. Alla tabella C allegata legge 23 tamento, o comunque disponibile presso
dicembre 2009 n. 191, tutte le spese di qualunque altra autorità amministrativa ».
parte corrente sono ridotte fino al 5 per
cento a decorrere dall’anno 2011. Conseguentemente, dopo l’articolo 38,
10. 12. Galletti, Ciccanti, De Poli. aggiungere il seguente:
ART. 38-bis. (Deducibilità delle svaluta-
Commissione Governo zioni dei crediti per gli enti creditizi e
finanziari). – 1. All’articolo 106, comma 3,
del testo unico delle imposte dirette ap-
provato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le
parole: « 0,30 per cento » sono sostituite,
ovunque ricorrano, dalle seguenti: « 0, 25
* * * per cento ».
2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
Al comma 4 aggiungere, in fine, il se- luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
guente periodo: All’articolo 20, comma 1, comma 1 si applica a decorrere dal pe-
del decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, riodo d’imposta successivo a quello in
convertito, con modificazioni dalla legge 3 corso al 31 dicembre 2009.
agosto 2009, n. 102, dopo il primo periodo
è inserito il seguente: « Sono pertanto 10. 7. Romano, Galletti, Ciccanti, Delfino.
soppresse le funzioni di verifica delle com-
missioni mediche periferiche per le pen- Commissione Governo
sioni di guerra e di invalidità civile di cui
all’articolo 1, comma 7, della legge 15
ottobre 1990, n. 295, trasferite all’INPS
dall’articolo 10 del decreto-legge 30 set-
tembre 2005, convertito con modificazioni,
dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248 ».
10. 6. Romano, Galletti, Ciccanti, Delfino.
* * *
Commissione Governo

Dopo il comma 4, aggiungere i seguenti:

4-bis. Con decreto del ministro del


lavoro e delle politiche sociali, di concerto
— 147 —

con il Ministro dell’economia e delle fi- Al comma 5, primo periodo, sostituire le


nanze, previo parere della Conferenza per- parole: dagli articoli 12 e 13 con le se-
manente per i rapporti fra lo Stato, le guenti: dagli articoli 4, 12, comma 7, e 13.
regioni e le province autonome di Trento
10. 2. Galletti, Ciccanti, Binetti.
e Bolzano, da emanarsi entro trenta giorni
dalla data di entrata in vigore della legge
Commissione Governo
di conversione del presente decreto, sono
stabiliti termini e modalità di attuazione
del piano straordinario di cui al comma 4,
avuto riguardo, in particolare, alla defini-
zione di criteri selettivi in ragione dell’in-
cidenza territoriale dei beneficiari di pre-
stazioni rispetto alla popolazione residente
nonché alle sinergie con le diverse banche * * *
dati presenti nell’ambito delle amministra-
zioni pubbliche, tra le quali quelle con
l’amministrazione finanziaria e la moto- Dopo il comma 5, aggiungere i seguenti:
rizzazione civile.
4-ter. Il decreto di cui al comma 4-bis 5-bis. Al fine di garantire adeguata
fissa, altresì, le modalità di verifica dei assistenza e qualità di vita alle persone
requisiti sanitari che hanno dato titolo al ultrasessantacinquenni non auto suffi-
cienti e sostegno alle loro famiglie, a
riconoscimento di invalidità civile, cecità
decorrere dal 1o gennaio 2011 è istituito il
civile, sordità prelinguale e dello stato di
Fondo per la non auto sufficienza. Il
handicap di cui all’articolo 3 della legge 5 Fondo eroga assegni di cura e buoni
febbraio 1992, n. 104, nei dipendenti della servizio per l’assistenza in ambito domi-
pubblica amministrazione assunti in forza ciliare nonché, ove necessario, la quota
delle disposizioni vigenti in materia di sociale di ricovero in residenza sanitaria
collocamento al lavoro degli invalidi civili, assistita, commisurati alla gravità ed alla
sordi prelinguali e non vedenti, a prescin- complessità assistenziale.
dere dalla loro titolarità di provvidenze 5-ter. Entro novanta giorni dal l’appro-
economiche erogate al titolo della mino- vazione della legge di conversione del
presente decreto, con decreto del Ministro
razione civile. Il medesimo decreto fissa,
del lavoro e delle politiche sociali, d’intesa
infine, le modalità di comunicazione degli
con la Conferenza delle Regioni e delle
esiti delle relative visite di controllo che province autonome di Trento e di Bolzano,
rilevino l’insussistenza parziale o totale dei vengono definiti:
requisiti che hanno dato luogo al ricono-
scimento dello stato invalidante dell’han- a) le modalità di finanziamento e di
dicap, all’amministrazione di cui la per- funzionamento del Fondo;
sona è dipendente.
b) i criteri di riparto tra le Regioni;
10. 8. Pezzotta, Galletti, Ciccanti, Delfino. c) i livelli essenziali delle prestazioni
sociali esigibili dalle persone di cui al
Commissione Governo presente articolo da garantire su tutto il
territorio nazionale;

d) i criteri e le modalità di ricono-


scimento del titolo di accesso alle presta-
zioni.
— 148 —

5-quater. A decorrere dal 1o gennaio intermediari finanziari, definita dal rap-


2011 sono trasferite al Fondo la quota di porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
risorse di cui alla legge 11 febbraio 1980, il patrimonio di base, per la quota ecce-
n. 18, destinata all’indennità di accompa- dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
gnamento per le persone ultrasessantacin- è dovuta un’imposta pari allo 0,5 per
quenni, nonché il fondo per le non auto mille. Per la quota eccedente il rapporto
sufficienze di cui all’articolo 1, comma 15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
posta pari all’1 per mille. Per la quota
5-quinquies. In fase di attuazione dei
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari al
programmi regionali per la realizzazione
2 per mille.
di residenze sanitarie assistite ed altri
servizi similari per le persone non auto- 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
sufficienti, anche al fine di promuovere nei pri provvedimenti, le concrete modalità
territori azioni diffuse di sussidiarietà, di applicative delle disposizioni di cui al
partecipazione e di coesione sociale, le comma 1, in relazione all’attività e alla
Regioni danno priorità alle iniziative pro- forma giuridica degli intermediari.
mosse da organizzazioni senza fini di
lucro.
ART. 39-ter. – (Revisione della tassa-
zione sulle rendite finanziarie). – 1. In
Conseguentemente: attesa del definitivo riordino del tratta-
mento tributario dei redditi di natura
all’articolo 14:
finanziaria, sono stabilite nella misura del
20 per cento le aliquote delle ritenute sui
comma 1, sostituire la lettera a) con
redditi i capitale e dei redditi diversi di
la seguente:
natura finanziaria e delle imposte sostitu-
a) le regioni a statuto ordinario tive afferenti i medesimi redditi, di cui agli
per 3.600 milioni di euro per l’anno 2011 articoli 44 e 67 del testo unico delle
e per 4.100 milioni di euro annui a imposte sui redditi approvato con il de-
decorrere dall’anno 2012; creto del Presidente della Repubblica del
22 dicembre 1986, n. 917. Resta fermo il
comma 2, sostituire il secondo pe- regime previsto per i fondi pensione.
riodo con il seguente: I trasferimenti statali 2. La disposizione di cui al comma 1 si
a qualunque titolo spettanti alle regioni a applica ai redditi maturati a decorrere dal
statuto ordinario, ad eccezione di quelli 1o gennaio 2011. Con provvedimento del
riguardanti il Fondo per la non autosuf- direttore dell’Agenzia delle entrat,e da
ficienza, sono ridotti in misura pari a emanarsi entro il 31 ottobre 2010, sono
3.600 milioni di euro per l’anno 2011 e effettuati i necessari interventi di coordi-
4.100 milioni di euro annui a decorrere namento normativo.
dall’anno 2012. 3. Dalle disposizioni del presente arti-
colo sono esclusi i titoli di Stato cui
dopo l’articolo 39, aggiungere i se- continua ad applicarsi l’aliquota del 12,5
guenti: per cento.

ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il 10. 14. Livia Turco.


settore creditizio). – 1. In considerazione
della straordinaria necessità ed urgenza di Commissione Governo
concorrere alla stabilizzazione finanziaria
e al rilancio della competitività economica
del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri
— 149 —

Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:


ART. 11.
5-bis. La programmazione dei controlli
fiscali dell’Agenzia delle entrate e della
Guardia di finanza deve assicurare una (Controllo della spesa sanitaria).
vigilanza sistematica, basata su specifiche
analisi di rischio, relativamente alla cor-
retta applicazione delle agevolazioni rela-
tive all’imposta sul valore aggiunto previste Sostituirlo con il seguente:
dall’articolo 8, comma 3, della legge 27
dicembre 1997, n. 449, e successive mo- ART. 11. – (Modifiche alla legge 23 luglio
dificazioni, dall’articolo 50, comma 1, della 2009, n. 99, in materia di delega al Go-
legge 21 novembre 2000, n. 342, dall’arti- verno per la promozione economica e del-
colo 30, comma 7, della legge 23 dicembre l’immagine turistica, commerciale e cultu-
2000, n. 388, e dall’articolo 2, comma 9, rale dell’Italia all’estero, nonché per l’isti-
del decreto-legge 31 dicembre 1996, tuzione degli sportelli unici « Promo-Ita-
n. 669, convertito, con modificazioni, dalla lia »). – 1. All’articolo 12 della legge 23
legge 28 febbraio 1997, n. 30. Nella pro- luglio 2009, n. 99, sono apportate le se-
grammazione dei controlli fiscali sono pia- guenti modificazioni:
nificate almeno 10.000 verifiche, per gli
anni 2011 e 2012, relative ad altrettanti a) il comma 2 è abrogato;
benefici concessi a partire dal 1o gennaio
2005. b) al comma 3, le parole: « decreti
legislativi di cui ai commi 1 e 2 » sono
10. 3. Pezzotta, Galletti, Ciccanti, Delfino, sostituite dalle seguenti: « decreti legislativi
Binetti. di cui al comma 1 » e le parole: « dai
medesimi commi » sono sostituite dalle
Commissione Governo seguenti: « dal medesimo comma ».

2. Dopo l’articolo 12 della legge 23


luglio 2009, n. 99, come modificato dal
comma 1 è inserito il seguente:

« ART. 12-bis. – (Promozione economica


* * * e dell’immagine turistica, commerciale e
culturale dell’Italia all’estero, nonché isti-
tuzione degli sportelli unici “Promo-Italia”).
ART. 10-bis. – 1. Il Governo è delegato ad adottare,
senza nuovi o maggiori oneri per la fi-
(Accertamenti in materia di micro-invali- nanza pubblica, entro diciotto mesi dalla
dità conseguenti ad incidenti stradali). data di entrata in vigore della presente
disposizione, acquisito il parere delle
Commissioni parlamentari competenti per
Sopprimerlo.
materia e previo parere della Conferenza
10-bis. 1. Grassi. permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento
Commissione Governo e di Bolzano, uno o più decreti legislativi
ai fini della riunificazione in un unico
organismo pubblico delle funzioni e delle
competenze attribuite agli enti operanti
nel settore della promozione economica e
dell’immagine turistica, commerciale e
— 150 —

culturale dell’Italia di cui alla lettera a), dell’Italia all’estero, in base ai seguenti
secondo i seguenti princìpi e criteri diret- obiettivi:
tivi:
1) coerenza della politica econo-
a) istituzione presso la Presidenza del mica e commerciale estera e della promo-
Consiglio dei ministri del Dipartimento per zione del sistema economico italiano in
la promozione economica e dell’immagine ambito internazionale con le funzioni
turistica, commerciale e culturale dell’Ita- svolte dall’amministrazione centrale degli
lia all’estero, che subentra nelle funzioni affari esteri, dalle rappresentanze diplo-
dei seguenti enti, che sono soppressi a matiche e dagli uffici consolari in materia
decorrere dalla data di entrata in vigore di rappresentanza, di coordinamento e di
del decreto legislativo adottato ai sensi tutela degli interessi italiani in sede inter-
della presente lettera: nazionale;
1) Agenzia nazionale del turismo 2) realizzazione di strategie di pro-
(ENIT); mozione economica e dell’immagine turi-
stica, commerciale e culturale dell’Italia
2) Istituto nazionale per il com-
all’estero;
mercio estero (ICE);
3) realizzazione di attività di soste-
3) Società italiana per le imprese
gno alla commercializzazione internazio-
all’estero (SIMEST);
nale dei prodotti italiani e promozione di
4) Agenzia per lo sviluppo e la iniziative imprenditoriali dirette in altri
cooperazione economica internazionale Paesi;
(INFORMEST);
4) realizzazione di attività di pro-
5) FINEST Spa; mozione e di diffusione della cultura ita-
liana all’estero, nonché sostegno dello svi-
6) camere di commercio italiane luppo culturale degli italiani residenti al-
all’estero; l’estero;
7) istituti italiani di cultura al- 5) istituzione, presso le rappresen-
l’estero; tanze diplomatiche e le sedi consolari, di
b) rispetto dei compiti attribuiti al sportelli unici all’estero denominati “Pro-
Ministero dello sviluppo economico, al mo-Italia”, quali strutture in grado di
Ministero degli affari esteri e al Ministero consentire una più efficace azione di sog-
dell’economia e delle finanze dal decreto getti pubblici e privati operanti nel settore
legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e dal del turismo, del commercio e della diffu-
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143; sione della cultura dell’Italia all’estero.
Previsione, altresì, che gli sportelli unici
c) adeguamento delle disposizioni le- all’estero denominati “Promo-Italia” su-
gislative vigenti che regolano i singoli enti bentrano, sotto il profilo funzionale, agli
di cui alla lettera a) nell’ambito del sportelli di cui all’articolo 1 della legge 31
quadro delineato dal decreto legislativo marzo 2005, n. 56, alla rete delle unità
istitutivo del Dipartimento per la promo- operative all’estero dell’ENIT, dell’ICE,
zione economica e dell’immagine turi- della INFORMEST, della FINEST Spa,
stica, commerciale e culturale dell’Italia delle camere di commercio italiane al-
all’estero adottato ai sensi della mede- l’estero e degli istituti italiani di cultura
sima lettera; all’estero, soppressi ai sensi della lettera
a);
d) riunificazione organizzativa e fun-
zionale degli enti operanti nel settore 6) organizzazione e gestione di un
della promozione economica e dell’im- sistema informativo finalizzato alla rac-
magine turistica, commerciale e culturale colta e all’elaborazione di banche dati
— 151 —

informative nonché alla diffusione me- Sostituire il comma 6 con i seguenti:


diante supporti elettronici e per via tele-
matica, anche ai fini della creazione di un 6. A decorrere dalla data di entrata in
sistema statistico nazionale e di ricerca vigore della legge di conversione del pre-
sulle tendenze di sviluppo del turismo e sente decreto il prezzo di vendita al pub-
del commercio internazionali; blico delle specialità medicinali di cui
all’articolo 8, comma 10, lettera a), della
7) assorbimento del personale degli legge 24 dicembre 1993, n. 537, è ridotto
enti di cui alla lettera a) nell’ambito della del 10 per cento.
struttura del Dipartimento per la promo- 6.1. Sono soppressi il secondo, il terzo
zione economica e dell’immagine turistica, ed il quarto periodo del comma 40 del-
commerciale e culturale dell’Italia al- l’articolo 1 della legge 23 dicembre 1996,
l’estero, istituito ai sensi della lettera a), in n. 662, e successive modificazioni.
relazione alle rinnovate esigenze imposte
dal quadro economico-finanziario pub- 11. 1. Scilipoti, Borghesi, Cambursano.
blico, nonché nell’ambito degli sportelli
unici all’estero denominati »Promo-Italia«
Commissione Governo
di cui al numero 5).

2. Entro un anno dalla data di entrata


in vigore di ciascuno dei decreti legislativi
di cui al comma 1, possono essere ema-
nate disposizioni correttive e integrative
dei decreti stessi, nel rispetto delle moda-
lità e dei principi e criteri direttivi stabiliti
dal medesimo comma ».
* * *
Testo alternativo del relatore di mino-
ranza, on. Borghesi.
Sopprimere i commi 13 e 14.
Commissione Governo

Conseguentemente, dopo l’articolo 38,


aggiungere i seguenti:

ART. 38-bis. – La ritenuta sui redditi di


capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
* * *
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
Al comma 2, sopprimere il secondo amministrazioni pubbliche di uno Stato
periodo. appartenente all’Unione europea.
11. 6. Occhiuto, Ciccanti, Galletti, Vietti.
ART. 38-ter. – 1. All’articolo 96 del testo
Commissione Governo unico delle imposte sui redditi di cui al
decreto del Presidente della Repubblica 22
dicembre 1986, n. 917, al comma 5-bis,
primo periodo, le parole: « nei limiti del 96
per cento » sono sostituite dalle seguenti:
« nei limiti del 95 per cento ».
— 152 —

2. Al decreto legislativo 15 dicembre Sopprimere i commi 13 e 14.


1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modificazioni: Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
il comma 1, aggiungere il seguente:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: 1-bis. All’articolo 82 del decreto-legge
« nella misura del 96 per cento » sono 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
sostituite dalle seguenti: « nella misura del modificazioni, nella legge 6 agosto 2008,
95 per cento »; n. 133, sono apportate le seguenti modi-
ficazioni:
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
a) al comma 6, lettera a), sostituire le
« nella misura del 96 per cento » sono
parole: « 30 per cento » sono sostituite
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
dalle seguenti: « 20 per cento »;
95 per cento »;
b) al comma 11, lettera a), le parole:
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: « 0,30 per cento » sono sostituite dalle
« nella misura del 96 per cento » sono seguenti: « 0, 15 per cento ».
sostituite dalle seguenti: « nella misura del 11. 2. Borghesi, Palagiano, Mura, Cam-
95 per cento ». bursano.

3. In deroga all’articolo 3 della legge


Commissione Governo
27 luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui
ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
dal periodo d’imposta successivo a quello
in corso al 31 dicembre 2009.

ART. 38-quater. – (Deducibilità delle


svalutazioni dei crediti per gli enti creditizi
* * *
e finanziari). – 1. All’articolo 106, comma
3, del testo unico delle imposte dirette di
cui al decreto del Presidente della Repub- Sopprimere i commi 13 e 14.
blica 22 dicembre 1986, n. 917, le parole:
« 0,30 per cento » sono sostituite, ovunque 11. 15. Lenzi.
ricorrano, dalle seguenti: « 0,25 per
cento ». Commissione Governo
2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
comma 1 si applica a decorrere dal pe-
riodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.

11. 5. Galletti, Ruvolo, Delfino, Ciccanti,


* * *
De Poli.

Commissione Governo Sostituire il comma 13, con il seguente:


13. Il comma 2 dell’articolo 2 della
legge 25 febbraio 1992, n. 210, e successive
modificazioni, si interpreta nel senso che
la somma corrispondente all’importo del-
— 153 —

l’indennità integrativa speciale è rivalutata sostituisce a tutti gli effetti la prescrizione


secondo il tasso d’inflazione. medica in formato cartaceo.
dopo l’articolo 11, aggiungere i se-
Conseguentemente:
guenti:
sopprimere il comma 14;
ART. 11-bis. – (Fascicolo sanitario elet-
all’articolo 55, dopo il comma 1, ag- tronico). – 1. Il fascicolo sanitario elettro-
giungere il seguente: nico (FSE) è l’insieme dei dati e documenti
digitali di tipo sanitario e sociosanitario
1-bis. All’articolo 82 del decreto-legge
generati da eventi clinici presenti e tra-
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
scorsi, riguardanti l’assistito.
modificazioni, nella legge 6 agosto 2008,
2. Il fascicolo sanitario elettronico ha
n. 133, sono apportate le seguenti modi-
valenza nazionale ed è alimentato in ma-
ficazioni:
niera continuativa dai soggetti che pren-
a) al comma 6, lettera a), le parole: dono in cura l’assistito nell’ambito del
« 30 per cento » sono sostituite dalle se- Servizio sanitario nazionale e dei servizi
guenti: « 20 per cento »; socio-sanitari regionali.
3. Il fascicolo sanitario elettronico è
b) al comma 11, lettera a), le parole:
istituito dalle regioni e province autonome,
« 0,30 per cento » sono sostituite seguenti:
secondo criteri comuni di interoperabilità,
« 0, 15 per cento ».
a fini di:
11. 3. Borghesi, Palagiano, Mura, Cam-
bursano. a) prevenzione, diagnosi, cura e ria-
bilitazione;

Commissione Governo b) studio e ricerca scientifica in


campo medico, biomedico ed epidemiolo-
gico;
c) programmazione, gestione, con-
trollo e valutazione dell’assistenza sanita-
ria, nel rispetto della normativa vigente in
materia di protezione dei dati personali.
* * *
4. Le finalità di cui alla lettera a) del
comma 3 sono perseguite dai soggetti del
Al comma 15, secondo periodo, sostituire Servizio sanitario nazionale e dei servizi
le parole: a decorrere dall’anno 2011 con socio-sanitari regionali che prendono in
le seguenti: per il 2011 e il 2012. cura l’assistito.
5. La consultazione dei dati e docu-
Conseguentemente: menti presenti nel fascicolo sanitario elet-
tronico di cui al comma 1, per le finalità
al comma 16: di cui alla lettera a) del comma 3, può
primo periodo, dopo le parole: il essere realizzata soltanto con il consenso
Ministero dell’economia e delle finanze dell’assistito, salvo i casi di emergenza
aggiungere le seguenti: , d’intesa con la sanitaria secondo modalità individuate dal
Presidenza del Consiglio dei ministri – regolamento di cui al comma 7. Il mancato
Dipartimento per la digitalizzazione della consenso non pregiudica il diritto all’ero-
pubblica amministrazione e l’innovazione gazione della prestazione sanitaria.
tecnologica; 6. Le finalità di cui alle lettere b) e c)
del comma 3 sono perseguite dalle regioni
aggiungere, in fine, il seguente pe- e dalle province autonome, nonché dal
riodo: L’invio telematico dei predetti dati Ministero della salute nei limiti delle ri-
— 154 —

spettive competenze attribuite dalla legge pagamento on line delle prestazioni ero-
senza l’utilizzo dei dati identificativi degli gate, nonché la consegna, tramite web,
assistiti e dei documenti clinici presenti posta elettronica certificata o altre moda-
nel fascicolo sanitario elettronico, secondo lità digitali, dei referti medici.
livelli di accesso, modalità e logiche di 2. A decorrere dal 1o gennaio 2012, le
organizzazione ed elaborazione dei dati aziende sanitarie del Servizio sanitario
definiti, con regolamento di cui al succes- nazionale devono mettere a disposizione
sivo comma 7, in conformità ai principi di dell’utenza il servizio di pagamento on line
proporzionalità, necessità e indispensabi- ed effettuare la consegna dei referti medici
lità nel trattamento dei dati personali. esclusivamente in forma digitale, fatto
7. Entro novanta giorni dalla data di salvo il diritto dell’interessato di ottenere
entrata in vigore della legge di conversione gratuitamente copia cartacea del referto
del presente decreto, con decreto del Pre- redatto in forma elettronica.
sidente del Consiglio dei ministri, su pro- 3. Con decreto del Presidente del Con-
posta del Ministro della salute e del Mi- siglio dei ministri, da adottarsi entro no-
nistro per la pubblica amministrazione e vanta giorni dalla data di entrata in vigore
l’innovazione, di concerto con il Ministro della legge di conversione del presente
dell’economia e delle finanze; previo pa- decreto, su proposta del Ministro della
rere del Garante per la protezione dei dati salute e del Ministro per la pubblica
personali, ai sensi dell’articolo 154, comma amministrazione e l’innovazione, di con-
4, del decreto legislativo 30 giugno 2003, certo con il Ministro dell’economia e delle
n. 196, sentita la Conferenza permanente finanze e con il Ministro per la semplifi-
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le cazione normativa, previo parere del Ga-
province autonome di Trento e di Bolzano, rante per la protezione dei dati personali,
sono stabiliti: i contenuti del fascicolo sentita la Conferenza permanente per i
sanitario elettronico, le garanzie e le mi- rapporti tra lo Stato; le Regioni e le
sure di sicurezza da adottare nel tratta- Province autonome di Trento e di Bolzano,
mento dei dati personali nel rispetto dei sono adottate, in conformità con le regole
diritti dell’assistito, i criteri di interopera- tecniche previste dal codice dell’ammini-
bilità e di cooperazione fra le soluzioni di strazione digitale, di cui al decreto legi-
fascicolo sanitario elettronico istituite a slativo 7 marzo 2005, n. 82, le disposizioni
livello regionale, le modalità e i livelli necessarie per l’attuazione di quanto di-
diversificati di accesso al fascicolo sanita- sposto dai commi 1 e 2.
rio elettronico da parte dei soggetti di cui
ai commi 4, 5 e 6, la definizione e le ART. 11-quater. – (Conservazione car-
relative modalità di attribuzione di un telle cliniche). – 1. La conservazione delle
codice identificativo univoco dell’assistito cartelle cliniche da parte delle strutture
che non consenta l’identificazione diretta del servizio sanitario nazionale e delle
dell’interessato. strutture private convenzionate è effet-
8. Dall’attuazione del presente articolo tuata esclusivamente in formato digitale
non devono derivare nuovi o maggiori senza nuovi o maggiori oneri a carico della
oneri a carico della finanza pubblica. finanza pubblica. Le copie delle cartelle
cliniche sono rilasciate agli interessati, su
ART. 11-ter. – (Misure per la digitaliz- richiesta, anche in forma cartacea, previo
zazione dei servizi del SSN). – 1. Al fine di pagamento di un corrispettivo.
accelerare il processo di automazione am- 2. Con regolamento da adottare ai sensi
ministrativa e migliorare i servizi per i dell’articolo 17, comma 3, della legge 23
cittadini, riducendone i costi connessi, le agosto 1988, n. 400, entro novanta giorni
aziende sanitarie del Servizio sanitario dall’entrata in vigore della presente legge,
nazionale adottano, senza nuovi o mag- su proposta dei Ministri della salute e per
giori oneri a carico della finanza pubblica, la pubblica amministrazione, nel rispetto
procedure telematiche per consentire il di quanto previsto dall’articolo 41 del
— 155 —

decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e ministrazione e l’innovazione e del Mi-


successive modificazioni, sono stabilite le nistro della salute, di concerto con il
modalità tecniche di attuazione del Ministro dell’economia e delle finanze,
comma 1 del presente articolo, nonché la previo parere del Garante per la prote-
decorrenza degli adempimenti di cui al zione dei dati personali, sentita la Con-
medesimo comma 1. ferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome
11. 17. Bindi. di Trento e di Bolzano, nelle quali sono
stabilite le modalità tecniche ed operative
Commissione Governo per rinvio e di monitoraggio delle pre-
scrizioni sanitarie farmaceutiche e spe-
cialistiche. Le disposizioni del regola-
mento sono adottate in conformità a
quanto già previsto per la trasmissione
telematica dei dati delle ricette al Mini-
stero dell’economia e delle finanze dal
comma 5-bis dell’articolo 50 del decreto-
* * * legge 30 settembre 2003, n. 269, conver-
tito, con modificazioni, dalla legge 24
novembre 2003, n. 326, e successive mo-
Sostituire il comma 16 con i seguenti: dificazioni, e dal decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri 26 marzo 2008,
16. A decorrere dal 1o gennaio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124
per le finalità individuate dal comma 1 del 28 maggio 2008.
dell’articolo 50 del decreto-legge 30 set- 16-ter. Dalle disposizioni di cui al
tembre 2003, n. 269, convertito, con mo- comma 16-bis e 16-ter devono derivare
dificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, risparmi non inferiori a 100 milioni di
n. 326, e successive modificazioni, e al fine euro a decorrere dall’anno 2010. I ri-
di ridurre i costi, di assicurare il monito- sparmi devono essere conseguiti dall’am-
raggio della spesa farmaceutica e specia- ministrazione sanitaria ed in caso di ac-
listica, nonché di migliorare i servizi per i certamento di minori economie rispetto
cittadini e per gli operatori sanitari, le agli obiettivi di cui al comma 16, si prov-
prescrizioni sanitarie farmaceutiche e spe- vede alla corrispondente riduzione, per
cialistiche dei medici del Servizio sanitario ciascuna amministrazione inadempiente,
nazionale, abilitati dalle regioni a effet- delle dotazioni di bilancio relative a spese
tuare prescrizioni, sono sostituite ad ogni non obbligatorie, fino alla totale copertura
effetto di legge dal documento elettronico, dell’obiettivo di risparmio ad essa asse-
salvo il diritto del cittadino a ottenere gnato.
copia cartacea del contenuto della prescri-
zione dall’erogatore del servizio. Il passag- Conseguentemente, all’articolo 39, dopo
gio dal documento cartaceo al documento il comma 4-quater aggiungere il seguente:
elettronico avviene in forma progressiva
dal 1o gennaio 2011, in ragione del 40 per 4-quinquies. I comuni della provincia
cento delle prescrizioni entro il 31 dicem- de L’Aquila in stato di dissesto possono
bre 2011, dell’80 per cento delle prescri- escludere dal saldo rilevante ai fini del
zioni entro il 31 dicembre 2012 e del 100 rispetto del patto di stabilita interno re-
per cento delle prescrizioni entro il 31 lativo a ciascun esercizio finanziario del
dicembre 2013. triennio 2010-2012 gli investimenti in
16-bis. Ai fini di cui al comma 16, il conto capitale deliberati entro il 31 di-
Governo adotta, entro il 30 novembre cembre 2010 anche a valere sui contributi
2010, un apposito regolamento, su pro- già assegnati negli anni precedenti. E al-
posta del Ministro per la pubblica am- tresì autorizzata la spesa di 2 milioni di
— 156 —

euro, per l’anno 2010, quale contributo ai anche dello stato di effettiva necessità. Ai
comuni di cui ai presente comma in stato soggetti che hanno riportato lesioni gravi
di dissesto finanziario per far fronte al e gravissime è attribuita una somma
pagamento dei debiti accertati dalla Com- determinata, nell’ambito dell’importo
missione straordinaria di liquidazione, no- complessivo stabilito dal comma 1 , in
minata con decreto del Presidente della proporzione alla gravità delle lesioni su-
Repubblica su proposta del Ministro del- bite e tenuto conto dello stato di effettiva
l’interno, ai sensi e per gli effetti di cui agli necessità. All’attribuzione delle speciali
articoli 254 e 255 del decreto legislativo 18 elargizioni di cui al presente articolo si
agosto 2000, n. 267. provvede nei limiti dell’autorizzazione di
spesa di cui al comma 1.
11. 21. Ginoble. 3. Le elargizioni di cui al comma 1
spettanti ai familiari delle vittime sono
Commissione Governo assegnate e corrisposte secondo il seguente
ordine:

a) al coniuge superstite, con esclu-


sione del coniuge rispetto al quale sia stata
pronunciata sentenza anche non definitiva
di scioglimento o di cessazione degli effetti
civili del matrimonio e del coniuge cui sia
stata addebitata la separazione con sen-
* * * tenza passata in giudicato, e ai figli se a
carico;

Dopo l’articolo 11, aggiungere il se- b) ai figli, in mancanza del coniuge


guente: superstite o nel caso di coniuge rispetto al
quale sia stata pronunciata sentenza anche
ART. 11-bis. – (Interventi in favore dei non definitiva di scioglimento o di cessa-
familiari delle vittime e in favore dei su- zione degli effetti civili del matrimonio o
perstiti degli eventi sismici del 6 aprile di coniuge cui sia stata addebitata la
2009). – 1. È assegnata al commissario separazione con sentenza passata in giu-
delegato di cui all’articolo 1 del decreto- dicato;
legge 30 dicembre 2009 n. 195, convertito,
con modificazioni, dalla legge 26 febbraio c) ai genitori;
2010, n. 26, la somma di 120 milioni di
euro per l’anno 2011 per speciali elargi- d) ai fratelli e alle sorelle se convi-
zioni in favore dei familiari delle vittime venti a carico;
degli eventi sismici del 6 aprile 2009 e in
favore di coloro che a causa degli eventi e) ai conviventi a carico negli ultimi
citati hanno riportato lesioni gravi e gra- tre anni precedenti l’evento;
vissime.
f) al convivente more uxorio.
2. Il sindaco del comune de L’Aquila,
d’intesa con il commissario delegato di
cui al comma 1, individua i familiari 4. Il commissario delegato di cui al
delle vittime e i soggetti che hanno ri- comma 1, in conformità con l’atto del
portato lesioni gravi e gravissime di cui sindaco del comune de L’Aquila di cui al
al comma 1 e determina la somma spet- comma 2, adotta i provvedimenti di elar-
tante a ciascuno di essi. Per ciascuna gizione.
vittima è attribuita ai familiari una 5. Le elargizioni di cui al comma 1
somma complessiva non inferiore a euro sono esenti da ogni imposta o tassa e sono
200.000, che è determinata tenuto conto assegnate in aggiunta ad ogni altra somma
— 157 —

cui i soggetti beneficiari abbiano diritto a f) al comma 11, lettera a), le parole:
qualsiasi titolo ai sensi della normativa « 0,30 per cento » sono sostituite dalle
vigente. seguenti: « 0, 15 per cento ».
11. 01. Di Stanislao, Borghesi, Cambur-
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo sano.
il comma 1, aggiungere i seguenti: Commissione Governo

1-bis. A decorrere dal periodo d’impo-


sta successivo a quello in corso al 31
dicembre 2010 l’aliquota addizionale di
cui al comma 16 dell’articolo 81 del de-
creto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
* * *
vertito con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, è elevata a 6,8 punti
percentuali. ART. 12.
1-ter. All’aumento dell’aliquota di cui al (Interventi in materia previdenziale).
comma 1-bis si applicano le disposizioni di
cui al comma 18 dell’articolo articolo 81 Sopprimerlo.
del decreto-legge n. 112 del 2008, conver-
Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
tito con modificazioni, dalla legge n. 133
aggiungere il seguente:
del 2008, relative al divieto di traslazione
dell’onere sui prezzi al consumo. ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il settore
1-quater. All’articolo 82 del decreto- creditizio). – 1. In considerazione della
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, straordinaria necessità ed urgenza di con-
con modificazioni, nella legge 6 agosto correre alla stabilizzazione finanziaria e al
2008, n. 133, sono apportate le seguenti rilancio della competitività economica del
modificazioni: Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul va-
lore assoluto della leva finanziaria di cia-
a) al comma 1, capoverso 5-bis, scun istituto di credito e degli altri interme-
primo periodo, le parole: « 96 per cento » diari finanziari, definita dal rapporto tra il
sono sostituite dalle seguenti: « 86 per totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
cento »; di base, per la quota eccedente il rapporto
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’impo-
b) al comma 2, secondo periodo, le sta pari all’1 per mille. Per la quota ecce-
parole: « 97 per cento » sono sostituite dente il rapporto 15, e fino al rapporto 20, è
dalle seguenti: « 87 per cento »; dovuta un’imposta pari al 2 per mille. Per la
quota eccedente 20, è dovuta un’imposta
c) al comma 3, sostituire, ovunque pari al 3 per mille.
ricorrano, le parole: « 96 per cento » sono 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
sostituite dalle seguenti: « 86 per cento »; pri provvedimenti, le concrete modalità
applicative delle disposizioni di cui al
d) al comma 4, secondo periodo, le comma 1, in relazione all’attività e alla
parole: « 97 per cento » sono sostituite forma giuridica degli intermediari.
dalle seguenti: « 87 per cento »; 12. 23. Bobba.
Commissione Governo
e) al comma 6, lettera a), le parole:
« 30 per cento » sono sostituite dalle se-
guenti: « 15 per cento » e alla lettera c), le
parole: « il 75 per cento » sono sostituite
dalle seguenti: « l’80 per cento »;
— 158 —

Sostituirlo con il seguente: b) il comma 3 è sostituito dal se-


guente:
ART. 12. – (Interventi in materia previ- « 3. Le economie derivanti dall’attua-
denziale). – 1. All’articolo 22-ter del de- zione del comma 1 confluiscono in un
creto-legge 1o luglio 2009, n. 78, conver- Fondo a sostegno del lavoro femminile,
tito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto appositamente istituito presso il Ministero
2009, n. 102, sono apportate le seguenti del lavoro e delle politiche sociali, per
modifiche: interventi dedicati a politiche di sostegno
alla maternità, al riconoscimento del va-
a) il comma 1 è sostituito dal se- lore economico delle attività di cura e
guente: familiari svolti soprattutto dalle donne,
per l’innalzamento della presenza femmi-
« 1. In attuazione della sentenza della nile nel mondo del lavoro, per l’elimina-
Corte di giustizia delle Comunità europee zione delle differenze salariali e contribu-
13 novembre 2008 nella causa C-46/07, tive tra lavoro maschile e femminile e per
all’articolo 2, comma 21, della legge 8 favorire la continuità lavorativa femminile.
agosto 1995, n. 335, sono aggiunti, in fine, La dotazione del predetto Fondo è di 120
milioni di euro nell’anno 2010, di 242
i seguenti periodi: »A decorrere dal 1o
milioni di euro nell’anno 2011, 252 milioni
gennaio 2010, per le predette lavoratrici il
di euro nell’anno 2012, 392 milioni di euro
requisito anagrafico di sessanta anni di cui nell’anno 2013, 492 milioni di euro nel-
al primo periodo del presente comma e il l’anno 2014, 592 milioni di euro nell’anno
requisito anagrafico di sessanta anni di cui 2015, 542 milioni di euro nell’anno 2016,
all’articolo 1, comma 6, lettera b), della 442 milioni di euro nell’anno 2017, 342
legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive milioni di euro nell’anno 2018, 292 milioni
modificazioni, sono incrementati di un di euro nell’anno 2019 e 242 milioni di
anno. Tali requisiti anagrafici sono ulte- euro a decorrere dall’anno 2020. ».
riormente incrementati di quattro anni dal Testo alternativo del Relatore di mino-
1o gennaio 2012 ai fini del raggiungimento ranza, on. Borghesi.
dell’età di sessantacinque anni. Restano
ferme la disciplina vigente in materia di
Commissione Governo
decorrenza del trattamento pensionistico e
le disposizioni vigenti relative a specifici
ordinamenti che prevedono requisiti ana-
grafici più elevati, nonché le disposizioni
di cui all’articolo 2 del decreto legislativo
30 aprile 1997, n. 165. Le lavoratrici di cui
al presente comma, che abbiano maturato
* * *
entro il 31 dicembre 2009 i requisiti di età
e di anzianità contributiva previsti alla
predetta data ai fini del diritto all’accesso Sopprimere i commi da 1 a 6.
al trattamento pensionistico di vecchiaia 12. 6. Porcino, Paladini, Borghesi, Cam-
nonché quelle che abbiano maturato entro bursano.
il 31 dicembre 2011 i requisiti di età e di
anzianità contributiva previsti dalla nor-
Commissione Governo
mativa vigente alla predetta data, conse-
guono il diritto alla prestazione pensioni-
stica secondo la predetta normativa e
possono chiedere all’ente di appartenenza
la certificazione di tale diritto« »;
— 159 —

Sopprimere i commi 1 e 2. finanziaria relativi ad operazioni finanzia-


rie di durata inferiore a dodici mesi è
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
aggiungere il seguente: fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il amministrazioni pubbliche di uno Stato
settore creditizio). – 1. In considerazione appartenente all’Unione Europea.
della straordinaria necessità ed urgenza di
concorrere alla stabilizzazione finanziaria ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
e al rilancio della competitività economica passivi per banche e assicurazioni). – 1.
del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul All’articolo 96 del Testo Unico delle im-
valore assoluto della leva finanziaria di poste sui redditi approvato con decreto del
ciascun istituto di credito e degli altri Presidente della Repubblica 22 dicembre
intermediari finanziari, definita dal rap- 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
il patrimonio di base, per la quota ecce- cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, limiti del 95 per cento ».
è dovuta un’imposta pari all’1 per mille, 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
per la quota eccedente il rapporto 15, e 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
fino al rapporto 20, è dovuta un’imposta modificazioni:
pari al 2 per mille. Per la quota eccedente a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
20, è dovuta un’imposta pari al 3 per « nella misura del 96 per cento » sono
mille. sostituite dalle seguenti: « nella misura del
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- 95 per cento »;
pri provvedimenti, le concrete modalità
applicative delle disposizioni di cui al b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
comma 1, in relazione all’attività e alla « nella misura del 96 per cento » sono
forma giuridica degli intermediari sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
12. 24. Andrea Orlando.
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
Commissione Governo sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
* * *
ART. 38-quater. – (Deducibilità delle
svalutazioni dei crediti per gli enti creditizi
e finanziari). – 1. All’articolo 106, comma
Al comma 1, sopprimere le lettere a) e 3, del testo unico delle imposte dirette
b). approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- parole: « 0.30 per cento », ovunque ricor-
giungere i seguenti: rano, sono sostituite dalle seguenti: « 0,25
per cento ».
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi 2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
di capitale e sui redditi diversi di natura luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
— 160 —

comma 1 si applica a decorrere dal pe- b) all’articolo 6, comma 9, le parole:


riodo d’imposta successivo a quello in « nella misura del 96 per cento » sono
corso al 31 dicembre 2009. sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
12. 15. Galletti, Ciccanti.
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
Commissione Governo
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
* * * corso al 31 dicembre 2009
12. 16. Galletti, Ciccanti.
Commissione Governo
Al comma 2, alinea, dopo le parole: con
età inferiori a quelle indicati dal comma 1
aggiungere le seguenti: , escluso il perso-
nale delle forze armate e delle forze di
polizia.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti: * * *

ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi


di capitale e sui redditi diversi di natura Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:
finanziaria relativi ad operazioni finanzia- 2-bis Le disposizioni di cui ai commi 1 e
rie di durata inferiore a dodici mesi è 2 non si applicano ai lavoratori che abbiano
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento, maturato il requisito di anzianità contribu-
fatta eccezione per titoli o strumenti fi- tiva pari ad almeno quaranta anni.
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato Conseguentemente, all’articolo 21,
appartenente all’Unione Europea. comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi dell’Agenzia delle entrate sono individuate
passivi per banche e assicurazioni). – 1. modalità e termini, tali da limitare al
All’articolo 96 del Testo Unico delle im- massimo l’aggravio per i contribuenti per
poste sui redditi approvato con decreto del la comunicazione telematica, che deve co-
Presidente della Repubblica 22 dicembre munque contenere gli estremi delle mo-
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- dalità di pagamento, delle operazioni ri-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei giunto, di importo non inferiore a euro
limiti del 95 per cento ». millecinquecento.
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
12. 25. Damiano.
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modificazioni: Commissione Governo

a) all’articolo 6, comma 8, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
— 161 —

Dopo il comma 2 aggiungere il seguente: Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


giungere i seguenti:
2-bis. Le disposizioni di cui ai commi 1
e 2 non si applicano ai lavoratori che ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
abbiano maturato il requisito di anzianità di capitale e sui redditi diversi di natura
contributiva pari ad almeno quaranta finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
anni. rie di durata inferiore a dodici mesi è
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
aggiungere il seguente: nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
appartenente all’Unione Europea.
settore creditizio). – 1. In considerazione
della straordinaria necessità ed urgenza di ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
concorrere alla stabilizzazione finanziaria passivi per banche e assicurazioni). – 1.
e al rilancio della competitività economica All’articolo 96 del Testo Unico delle im-
del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul poste sui redditi approvato con decreto del
valore assoluto della leva finanziaria di Presidente della Repubblica 22 dicembre
ciascun istituto di credito e degli altri 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
intermediari finanziari, definita dal rap- riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
il patrimonio di base, per la quota ecce- limiti del 95 per cento ».
dente il rapporto 10, e fino al rapporto 15, 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
è dovuta un’imposta pari allo 0,3 per 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
mille. Per la quota eccedente il rapporto modificazioni:
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,9 per mille. Per la quota a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari « nella misura del 96 per cento » sono
allo 0.9 per mille. sostituite dalle seguenti: « nella misura del
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- 95 per cento »;
pri provvedimenti, le concrete modalità b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
applicative delle disposizioni di cui al « nella misura del 96 per cento » sono
comma 1, in relazione all’attività e alla sostituite dalle seguenti: « nella misura del
forma giuridica degli intermediari 95 per cento »;
12. 18. Pollastrini. c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
Commissione Governo sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
* * * 12. 17. Galletti, Ciccanti.

Commissione Governo
Al comma 4, dopo la lettera b), aggiun-
gere la seguente:
b-bis) personale del comparto sicu-
rezza-difesa e del Corpo Nazionale dei
Vigili del Fuoco.
— 162 —

Al comma 4, dopo la lettera b), aggiun- Al comma 5, alinea, sopprimere le pa-


gere la seguente: role: , nei limiti del numero di 10.000
lavoratori beneficiari,
b-bis) lavoratori iscritti all’AIRE
(Anagrafe degli italiani residenti al-
l’estero); Conseguentemente

Conseguentemente: al medesimo comma, dopo la lettera


dopo l’articolo 39, aggiungere il se- c), aggiungere la seguente:
guente:
c-bis) ai lavoratori che devono acce-
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il dere, sulla base di accordi sindacali sti-
settore creditizio). – 1. In considerazione pulati anteriormente al 30 aprile 2010, alle
della straordinaria necessità ed urgenza di prestazioni straordinarie a carico dei fondi
concorrere alla stabilizzazione finanziaria di solidarietà di settore di cui all’articolo
e al rilancio della competitività economica 2, comma 28, della legge 23 dicembre
del Paese, a decorrere dal 2011, sul valore
1996, n. 662.
assoluto della leva finanziaria di ciascun
istituto di credito e degli altri intermediari
al comma 6 sopprimere il secondo
finanziari, definita dal rapporto tra il
periodo.
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
di base, per la quota eccedente il rapporto
dopo l’articolo 38, aggiungere i se-
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
guenti:
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,2
di capitale e sui redditi diversi di natura
per mille. Per la quota eccedente 20, è
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
dovuta un’imposta pari allo 0,3 per mille.
rie di durata inferiore a dodici mesi è
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento
pri provvedimenti, le concrete modalità
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
applicative delle disposizioni di cui al
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
comma 1, in relazione all’attività e alla
amministrazioni pubbliche di uno Stato
forma giuridica degli intermediari.
appartenente all’Unione europea.
all’articolo 55, dopo il comma 7-bis,
aggiungere il seguente: ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
7-ter. All’onere derivante dall’attua- passivi per banche e assicurazioni). – 1.
zione dell’articolo 12, comma 4, lettera All’articolo 96 del Testo Unico delle im-
b-bis, valutato in euro 80 milioni per il poste sui redditi approvato con decreto del
2011, 80 milioni per il 2012, 80 milioni per Presidente della repubblica 22 dicembre
2013, si provvede con le maggiori entrate 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
derivanti dalle misure fiscali per il settore riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
creditizio. cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
12. 13. D’Alema. 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
Commissione Governo modificazioni:

a) all’articolo 6, comma 8, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
— 163 —

b) all’articolo 6, comma 9, le parole: porto tra il totale dell’attivo di bilancio e


« nella misura del 96 per cento » sono il patrimonio di base, per la quota ecce-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
95 per cento »; è dovuta un’imposta pari allo 0,3 per
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: mille. Per la quota eccedente il rapporto
« nella misura del 96 per cento » sono 15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del posta pari allo 0,6 per mille. Per la quota
95 per cento ». eccedente 20, è dovuta un’imposta pari
allo 0,9 per mille.
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai pri provvedimenti, le concrete modalità
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal applicative delle disposizioni di cui al
periodo d’imposta successivo a quello in comma 1, in relazione all’attività e alle
corso al 31 dicembre 2009. forma giuridica degli intermediari.
12. 14. Galletti, Ciccanti, Delfino.
ART. 39-quinquies. – (Revisione della
Commissione Governo tassazione sulle rendite finanziarie). – 1. In
attesa del definitivo riordino del tratta-
mento tributario dei redditi di natura
finanziaria, sono stabilite nella misura del
20 per cento le aliquote delle ritenute sui
redditi di capitale e dei redditi diversi di
natura finanziaria e delle imposte sostitu-
tive afferenti i medesimi redditi, di cui agli
* * *
articoli 44 e 67 del testo unico delle
imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica del 22
Al comma 5, alinea, sopprimere le pa-
role: , nei limiti del numero di 10.000 dicembre 1986, n. 917. Resta fermo il
lavoratori beneficiari, regime previsto per i fondi pensione.
2. La disposizione di cui al comma 1 si
Conseguentemente applica ai redditi maturati a decorrere dal
1o gennaio 2011. Con provvedimento del
al medesimo comma, dopo la lettera Direttore dell’Agenzia delle entrate da
c), aggiungere la seguente: emanarsi entro il 31 ottobre 2010 sono
c-bis) ai lavoratori che, alla data 30 effettuati i necessari interventi di coordi-
aprile 2010, abbiano perso il lavoro per namento normativo.
motivi indipendenti dalla loro volontà. 3. Dalle disposizioni del presente arti-
colo sono esclusi i titoli di Stato cui
dopo l’articolo 39, aggiungere i se-
continua ad applicarsi l’aliquota del 12,5
guenti:
per cento.
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
settore creditizio). – 1. In considerazione 12. 19. Bellanova.
della straordinaria necessità ed urgenza di
concorrere alla stabilizzazione finanziaria Commissione Governo
e al rilancio della competitività economica
del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri
intermediari finanziari, definita dal rap-
— 164 —

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente: sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
6-bis. Al fine dell’attuazione dei prin-
cipi di cui all’articolo 31 della Costituzione b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
ed in particolare della valorizzazione del « nella misura del 96 per cento » sono
lavoro di cura familiare svolto dai genitori sostituite dalle seguenti: « nella misura del
sono stabiliti i seguenti benefici previden- 95 per cento »;
ziali in favore delle madri, o dei padri in
caso di totale assenza della madre: c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
a) due anni di contribuzione figura- sostituite dalle seguenti: « nella misura del
tiva per ogni figlio naturale o adottivo; 95 per cento ».
b) cinque anni di contribuzione figu-
rativa per ogni figlio naturale o adottivo, 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
in caso di disabilità grave riconosciuta ai luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
5 febbraio 1992, n. 104; periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
c) due anni di contribuzione figura-
tiva per la valorizzazione ed il sostegno ART. 38-quater. – (Deducibilità delle
delle responsabilità familiari di cui all’ar- svalutazioni dei crediti per gli enti creditizi
ticolo 16, comma 3, lettera d) della legge e finanziari). – 1. All’articolo 106, comma
n. 328 del 2000. 3, del testo unico delle imposte dirette
approvato con decreto del Presidente della
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le
giungere i seguenti: parole: « 0,30 per cento », ovunque ricor-
rano, sono sostituite dalle seguenti: « 0,25
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi per cento ».
di capitale e sui redditi diversi di natura 2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
finanziaria relativi ad operazioni finanzia- luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
rie di durata inferiore a dodici mesi è comma 1 si applica a decorrere dal pe-
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento, riodo d’imposta successivo a quello in
fatta eccezione per titoli o strumenti fi- corso al 31 dicembre 2009.
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato
appartenente all’Unione europea. ART. 38-quinquies. – 1. All’articolo 81,
comma 16, del decreto-legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito, con modifica-
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
zioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
parole: « 6,5 punti percentuali per i sog-
All’articolo 96 del Testo Unico delle im-
getti che abbiano conseguito nel periodo di
poste sui redditi approvato con decreto del
imposta precedente un volume di ricavi
Presidente della Repubblica 22 dicembre
superiore a 25 milioni di euro » sono
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
sostituite dalle seguenti: « 8,5 punti per-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
centuali per i soggetti che abbiano conse-
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
guito nel periodo di imposta precedente
limiti del 95 per cento ».
un volume di ricavi superiore a 10 milioni
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
di euro ».
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modificazioni:
ART. 38-sexies. – 1. All’articolo 30,
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: comma 2, del decreto del Presidente della
« nella misura del 96 per cento » sono Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, le
— 165 —

parole: « 10 per cento » sono sostituite Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


dalle seguenti: « 12,5 per cento ». giungere i seguenti:
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
ART. 38-septies. – 1. All’allegato I del di capitale e sui redditi diversi di natura
Testo Unico delle disposizioni legislative finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
concernenti le imposte sulla produzione e rie di durata inferiore a dodici mesi è
sui consumi di cui al decreto legislativo 26 soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
ottobre 1995, n. 504, sono apportate le fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
seguenti modificazioni: nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato
a) Le parole: « Birra: euro 2,35 per appartenente all’Unione europea.
ettolitro e per grado Plato » sono sostituite
dalle seguenti: « Birra: euro 2,58 per et- ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
tolitro e per grado Plato »; passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del Testo Unico delle im-
b) Le parole: « Prodotti alcolici inter- poste sui redditi approvato con decreto del
medi: euro 68,51 per ettolitro » sono so- Presidente della Repubblica 22 dicembre
stituite dalle seguenti: « Prodotti alcolici 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
intermedi: euro 75,36 per ettolitro »; riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
c) Le parole: « Alcole etilico: euro limiti del 95 per cento ».
800,01 per ettolitro anidro » sono sostituite 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
dalle seguenti: « Alcole etolico: euro 880,01 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
per ettolitro anidro ». modificazioni:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
12. 8. Galletti, Ciccanti, Delfino, Poli.
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
Commissione Governo 95 per cento »;
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
* * * 95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


Dopo il comma 6, aggiungere il seguente: luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
6-bis. Le disposizioni di cui all’articolo periodo d’imposta successivo a quello in
17, commi 35-novies e 35-decies, del de- corso al 31 dicembre 2009.
creto-legge 1o luglio 2009, n. 78, conver- 12. 9. Ciccanti.
tito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto
2009, n. 102, si applicano al personale Commissione Governo
dipendente della pubblica amministra-
zione a condizione che oltre al compi-
mento dei 40 anni di contribuzione abbia
raggiunto anche i limiti di età per il
collocamento in quiescenza.
— 166 —

Sopprimere i commi da 7 a 9. commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal


periodo d’imposta successivo a quello in
12. 7. Paladini, Porcino, Borghesi, Cam-
bursano. corso al 31 dicembre 2009.

12. 41. Libè, Galletti, Ciccanti.


Commissione Governo

Commissione Governo

* * *

Al comma 7, alinea, dopo le parole: dalla * * *


data di entrata in vigore del presente
provvedimento aggiungere le seguenti: e
comunque non oltre il 31 dicembre 2013.
Al comma 7, alinea, dopo le parole: con
riferimento ai dipendenti delle ammini-
Conseguentemente, dopo l’articolo 38,
aggiungere il seguente: strazioni pubbliche come individuate dal-
l’Istituto Nazionale di statistica (ISTAT) ai
ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi sensi del comma 3 dell’articolo 1 della
passivi per banche e assicurazioni). – 1. legge 31 dicembre 2009, n. 196 aggiungere
All’articolo 96 del Testo Unico delle im- le seguenti: , escluso il personale delle
poste sui redditi approvato con decreto del
forze armate e delle forze di polizia,
Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei giungere i seguenti:
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
1997, n. 446, sono apportate le seguenti di capitale e sui redditi diversi di natura
modificazioni: finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: rie di durata inferiore a dodici mesi è
« nella misura del 96 per cento » sono soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
sostituite dalle seguenti: « nella misura del fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
95 per cento »; nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: appartenente all’Unione europea.
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »; ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: All’articolo 96 del Testo Unico delle im-
« nella misura del 96 per cento » sono poste sui redditi approvato con decreto del
sostituite dalle seguenti: « nella misura del Presidente della Repubblica 22 dicembre
95 per cento ». 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai limiti del 95 per cento ».
— 167 —

2. Al decreto legislativo 15 dicembre sostituire le parole: secondo im-


1997, n. 446, sono apportate le seguenti porto annuale con le seguenti: secondo
modificazioni: importo;
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: alla lettera c):
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituire le parole: in tre importi
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
annuali con le seguenti: in tre importi da
95 per cento »;
corrispondere entro un anno dalla data di
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: cessazione dall’impiego;
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituire le parole: primo im-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
porto annuale con le seguenti: primo im-
95 per cento »;
porto;
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: sostituire le parole: secondo im-
« nella misura del 96 per cento » sono porto annuale con le seguenti: secondo
sostituite dalle seguenti: « nella misura del importo;
95 per cento ».
sostituire le parole: terzo importo
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 annuale con le seguenti: terzo importo;
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai dopo l’articolo 38 aggiungere il se-
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal guente:
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009. ART. 38-bis. – (Deducibilità interessi
passivi per banche e assicurazioni). – 1.
12. 43. Galletti, Ciccanti. All’articolo 96 del Testo Unico delle im-
poste sui redditi approvato con decreto del
Commissione Governo Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modificazioni:
* * * a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
Al comma 7, lettera b), sostituire le 95 per cento »;
parole: in due importi annuali con le
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
seguenti: in due importi da corrispondere
« nella misura del 96 per cento » sono
entro un anno dalla data di cessazione
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
dall’impiego
95 per cento »;
Conseguentemente: c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
al medesimo comma: sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».
alla medesima lettera:

sostituire le parole: primo im- 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


porto annuale con le seguenti: primo im- luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
porto; commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
— 168 —

periodo d’imposta successivo a quello in ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi


corso al 31 dicembre 2009. passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del Testo Unico delle im-
12. 40. Libè, Galletti, Ciccanti.
poste sui redditi approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre
Commissione Governo 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modificazioni:

* * * a) all’articolo 6, comma 8, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
Al comma 9, sostituire, ovunque ricor- 95 per cento »;
rano, le parole: 30 novembre con le se- b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
guenti: 31 dicembre. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
12. 200. Vassallo.
95 per cento »;

Commissione Governo c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
* * * periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
12. 42. Galletti, Ciccanti, Delfino, Bosi.
Al comma 10, aggiungere, in fine, il
seguente periodo: Per il personale del com-
Commissione Governo
parto sicurezza e difesa resta in vigore la
disciplina preesistente fino alla data di
sottoscrizione dell’accordo di concerta-
zione previdenziale.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38,


aggiungere i seguenti:
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi * * *
di capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è Al comma 10, aggiungere, in fine, il
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento, seguente periodo: Per il personale delle
fatta eccezione per titoli o strumenti fi- Forze di Polizia, delle Forze Armate e del
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, le
amministrazioni pubbliche di uno Stato disposizioni di cui al presente comma si
appartenente all’Unione europea. applicano a decorrere dalla data di entrata
— 169 —

in vigore dei provvedimenti di recepimento trata in vigore dei provvedimenti di re-


degli accordi in materia di previdenza cepimento delle procedure di negozia-
integrativa. zione e di concertazione previste dal
decreto legislativo 12 maggio 1995,
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, n. 195, ai sensi dell’articolo 26, comma
aggiungere il seguente: 20, della legge 23 dicembre 1998, n. 448,
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il nonché dagli articoli 36, comma 1, lettera
settore creditizio). – 1. In considerazione c), e 82, comma 1, lettera c), del decreto
della straordinaria necessità ed urgenza di legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, ov-
concorrere alla stabilizzazione finanziaria vero, a decorrere, comunque, dal 1o gen-
e al rilancio della competitività economica naio 2014.
del Paese, a decorrere dall’anno 2014, sul
valore assoluto della leva finanziaria di
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
ciascun istituto di credito e degli altri
il comma 7-bis, aggiungere i seguenti:
intermediari finanziari, definita dal rap-
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
7-ter. Alla copertura degli oneri deri-
il patrimonio di base, per la quota ecce-
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, vanti dall’articolo 12, comma 10, ultimo
è dovuta un’imposta pari allo 0,1 per periodo, si provvede, per l’anno 2010,
mille. Per la quota eccedente il rapporto mediante corrispondente riduzione del
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im- fondo di riserva per le spese impreviste,
posta pari allo 0,2 per mille. Per la quota per gli anni 2011 e 2012, mediante corri-
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari spondente riduzione del Fondo per inter-
allo 0,3 per mille. venti strutturali di politica economica, di
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-
pri provvedimenti, le concrete modalità legge 29 novembre 2004, n. 282, conver-
applicative delle disposizioni di cui al tito, con modificazioni, dalla legge 27 di-
comma 1, in relazione all’attività e alla cembre 2004, n. 307, come integrato dal-
forma giuridica degli intermediari. l’articolo 55, comma 6, del presente de-
12. 10. Carella. creto-legge e, a decorrere dal 2013,
mediante corrispondente riduzione nelle
proiezioni a decorrere dall’anno 2012
Commissione Governo
dello stanziamento del fondo speciale di
parte corrente iscritto, ai fini del bilancio
triennale 2010-2012 nell’ambito del pro-
gramma « fondi di riserva e speciali » della
missione « fondi da ripartire » dello stato
di previsione del Ministero dell’economia e
delle finanze per l’anno 2010 allo scopo
utilizzando, fino a concorrenza degli oneri,
gli stanziamenti di tutte le rubriche. Sono
* * * corrispondentemente ridotti, fino all’im-
porto massimo del 2 per cento, tutti gli
stanziamenti di parte corrente della ta-
Al comma 10, aggiungere, in fine, il bella C allegata alla legge n. 191 del 2009
seguente periodo: Al personale delle Forze con esclusione degli stanziamenti destinati
di Polizia, delle Forze Armate e del alla ricerca, all’istruzione e alla sicurezza
Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, le pubblica.
disposizioni di cui al presente comma si 7-quater. Il Ministro dell’economia e
applicano a decorrere dalla data di en- delle finanze è autorizzato ad apportare,
— 170 —

con propri decreti, le occorrenti variazioni sostituite dalle seguenti: « nella misura del
di bilancio. 95 per cento »;
12. 38. Paladini. b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
Commissione Governo sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


* * *
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
Dopo il comma 10, aggiungere il se- corso al 31 dicembre 2009.
guente:
12. 44. Galletti, Ciccanti, Delfino, Bosi.
10-bis. La disposizione di cui al comma
10 non si applica al personale del com-
Commissione Governo
parto sicurezza-difesa ed al Corpo nazio-
nale dei vigili del fuoco, in ragione della
riconosciuta specificità lavorativa.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38,


aggiungere i seguenti:
ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
di capitale e sui redditi diversi di natura * * *
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento, Dopo il comma 11, aggiungere i se-
fatta eccezione per titoli o strumenti fi- guenti:
nanziari emessi dallo Stato, da enti, o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato 11-bis. A decorrere dal 1o gennaio
appartenente all’Unione europea. 2011 i lavoratori dipendenti del settore
privato che abbiano iniziato a maturare
ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi i requisiti minimi per l’accesso al pen-
passivi per banche ed assicurazioni). – 1. sionamento di anzianità anteriormente
All’articolo 96 del Testo Unico delle im- alla data del 31 dicembre 1995, al rag-
poste sui redditi approvato con decreto del giungimento di tali requisiti minimi e
Presidente della Repubblica 22 dicembre previo consenso del datore di lavoro
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- secondo le modalità indicate al comma
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per 11-quater, possono rinunciare all’accre-
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei dito contributivo relativo all’assicurazione
limiti del 95 per cento ». generale obbligatoria per l’invalidità, la
2. Al decreto legislativo 15 dicembre vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori
1997, n. 446, sono apportate le seguenti dipendenti e alle forme sostitutive della
modificazioni: medesima. In conseguenza dell’esercizio
della predetta facoltà i contributi versati
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: dal datore di lavoro vengono accreditati
« nella misura del 96 per cento » sono esclusivamente sulla posizione contribu-
— 171 —

tiva dei figli che abbiano una anzianità di diritto a pensione sono ridotti in propor-
iscrizione ai centri per l’impiego non zione alla somma versata. I contributi
inferiore ad anni 5 e siano iscritti, a far previdenziali sono accreditati sulla posi-
data dal 1o gennaio 1996, a forme pen- zione contributiva dei figli secondo le
sionistiche obbligatorie o non ancora seguenti modalità:
iscritti, ovvero che esercitino l’opzione a) i contributi versati da parte dei
per il sistema contributivo. lavoratori dipendenti del settore privato
11-ter All’atto del pensionamento il che svolgono le attività usuranti rien-
trattamento liquidato a favore del lavo- tranti e individuate nell’elenco del de-
ratore che abbia esercitato la facoltà di creto ministeriale del 19 maggio 1999,
cui al comma 11-bis è pari a quello che n. 208, e successive modificazioni, sono
sarebbe spettato alla data della prima accreditati, nella loro totalità, sulla po-
scadenza utile per il pensionamento pre- sizione contributiva dei figli beneficiari,
vista dalla normativa vigente e successiva secondo le modalità indicate dai prece-
alla data dell’esercizio della predetta fa- denti commi;
coltà, sulla base dell’anzianità contribu- b) i contributi versati da parte dei
tiva maturata alla data della medesima lavoratori dipendenti del settore privato
scadenza. Sono in ogni caso fatti salvi gli sono accreditati, nella loro totalità, sulla
adeguamenti del trattamento pensioni- posizione contributiva dei figli beneficiari
stico spettanti per effetto della rivaluta- che abbiano una invalidità in misura non
zione automatica al costo della vita du- inferiore all’80 per cento ovvero sono
rante il periodo di posticipo del pensio- destinati ad integrare l’ammontare della
namento. pensione di inabilità di cui all’articolo 12
11-quater L’esercizio della facoltà di della legge 30 marzo 1971, n. 118, e suc-
cui al comma 11-bis è in ogni caso cessive modificazioni, dei figli che non
subordinato al consenso del datore di siano iscritti a forme pensionistiche;
lavoro interessato. L’eventuale rifiuto
dello stesso non costituisce infrazione c) i contributi versati da parte degli
disciplinare, né integra gli estremi del- altri lavoratori dipendenti del settore pri-
l’inadempimento contrattuale. L’effettivo vato sono accreditati, nella misura del 60
svolgimento della predetta facoltà è ob- per cento, sulla posizione contributiva dei
bligatoriamente formalizzato attraverso figli beneficiari, secondo le modalità indi-
uno specifico patto scritto, da sottoscri- cate dai precedenti commi. La contribu-
versi entro 30 giorni dalla maturazione zione eccedente affluisce al fondo di cui al
dei requisiti minimi per l’accesso al pen- comma 11-septies.
sionamento di anzianità.
11-quinquies Sulla posizione contribu- 11-sexies L’accredito di cui al comma
tiva dei figli beneficiari i contributi accre- 11-ter avviene fino a concorrenza dei limiti
ditati sono attribuiti temporalmente in minimi di retribuzione di cui all’articolo 1
corrispondenza dei periodi di versamento. del decreto legge 29 luglio 1981, n. 402,
I contributi, come sopra determinati, sono convertito, con modificazioni, dalla legge
validi ai fini della misura e del diritto alla 26 settembre 1981, n. 537 (Misure per il
pensione; qualora il periodo sia già co- contenimento della spesa previdenziale e
perto da altra contribuzione, vi si aggiun- adeguamento delle contribuzioni).
gono ai soli fini della misura. Qualora la 11-septies È istituito il fondo per l’in-
contribuzione giornaliera sia inferiore ai cremento delle pensioni contributive, fi-
limiti minimi di retribuzione di cui all’ar- nanziato con le maggiori entrate di cui ai
ticolo 1 del decreto legge 29 luglio 1981, commi precedenti. Il fondo è volto ad
n. 402, convertito, con modificazioni, dalla incrementare il rendimento pensionistico
legge 26 settembre 1981, n. 537, i periodi dei contributi per i soggetti la cui pensione
di assicurazione da accreditare ai fini del è calcolata con il metodo di calcolo con-
— 172 —

tributivo. Con il decreto del Ministro del al comma 12-quinquies, sostituire, la


lavoro e delle politiche sociali, di concerto parola: triennale con la seguente: quin-
con il Ministro dell’economia e delle fi- quennale.
nanze, è determinato annualmente, sulla 12. 3. Paladini, Porcino, Borghesi, Cam-
base delle risorse del fondo, il trattamento bursano.
minimo delle pensioni contributive, ai fini
dell’integrazione delle pensioni di importo
inferiore. Commissione Governo

12. 35. Vaccaro.

Commissione Governo

* * *

Al comma 12-ter, lettera a), sostituire le


parole: in misura pari all’incremento con
le seguenti in misura pari alla metà del-
* * * l’incremento.

Conseguentemente, al medesimo comma,


lettera b), sostituire le parole: in misura
Al comma 12-bis, primo periodo, sosti- pari al valore con le seguenti in misura
tuire le parole: a cadenza triennale con le pari alla metà del valore.
seguenti: a cadenza quinquennale. 12. 4. Paladini, Porcino, Borghesi, Cam-
bursano.
Conseguentemente:
Commissione Governo
al comma 12-ter:

all’alinea:

sostituire la parola: triennio con


la seguente: quinquennio;

sostituire la parola: triennale con * * *


la seguente: quinquennale;
Al comma 12-quater, secondo periodo,
lettera a), sostituire la parola: triennio
aggiungere, in fine, le parole: , nonché in
con la seguente: quinquennio;
relazione ai lavoratori che svolgono lavori
lettera b), sostituire le parole da: Al usuranti o particolarmente usuranti.
fine di uniformare fino alla fine della 12. 5. Porcino, Paladini, Borghesi, Cam-
lettera con le seguenti: , al fine di unifor- bursano.
mare la periodicità temporale dell’adegua-
mento dei requisiti di cui al presente Commissione Governo
comma a quella prevista per la procedura
di cui all’articolo 1, comma 11, della citata
legge 8 agosto 1995, n. 335, come modi-
ficata dall’articolo 1, comma 11, della
legge 24 dicembre 2007, n. 247.
— 173 —

Al comma 12-sexies, lettera a), capo- maggiorato di quattro anni in caso di due
verso comma 1, sostituire il secondo pe- o più figli.
riodo con il seguente: « Tali requisiti ana-
grafici sono ulteriormente incrementati di 40-bis. A decorrere da gennaio 2011,
due anni dal 1o gennaio 2012 e di due anni per i trattamenti pensionistici determinati
dal 1o gennaio 2013 ai fini del raggiungi- secondo il sistema esclusivamente retribu-
mento dell’età di sessantacinque anni »; tivo o secondo il sistema pro quota di cui
al comma 12, è riconosciuto alla lavora-
Conseguentemente, al medesimo comma: trice un anticipo di età rispetto al requi-
sito di accesso alla di vecchiaia pari a
ventiquattro mesi per ogni figlio e nel
dopo la lettera a), aggiungere la se-
limite massimo di sessanta mesi” »;
guente:
c) alla lettera b), sostituire il capo-
a-bis) dopo il comma 1, aggiungere il verso con il seguente:
seguente:
« 3. A valere sulle economie derivanti
« 1-bis. All’articolo 1 della legge 8 ago- dall’attuazione del comma 1, si provvede
sto 1995, n. 335, il comma 40 è sostituito prioritariamente ai maggiori oneri di cui
dai seguenti: al comma 1-bis. Eventuali eccedenze po-
sitive confluiscono nel Fondo strategico
“40. Per i trattamenti pensionistici delle
per il Paese a sostegno dell’economia reale,
lavoratrici e dei lavoratori del settore
istituito presso la Presidenza del Consiglio
pubblico, sono riconosciuti i seguenti pe-
dei ministri, di cui all’articolo 18, comma
riodi di accredito figurativo:
1, lettera b-bis), del decreto-legge 29 no-
a) per assenza dal lavoro per periodi vembre 2008, n. 185, convertito con mo-
di educazione e assistenza dei figli fino dificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009,
all’ottavo anno di età in ragione di venti- n. 2, e successive modificazioni, per inter-
quattro mesi per ciascun figlio; venti dedicati a politiche sociali e familiari
con particolare attenzione alla non auto-
b) per assenza dal lavoro per assi- sufficienza e all’esigenza di conciliazione
stenza a figli dal sesto anno di età, al tra vita lavorativa e vita familiare delle
coniuge e al genitore purché conviventi, lavoratrici. »
nel caso ricorrano le condizioni previste 12. 30. Gnecchi.
dall’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992,
n. 104, per la durata di venticinque giorni
Commissione Governo
complessivi l’anno, nel limite massimo
complessivo di ventiquattro mesi;

c) a prescindere dall’assenza o meno


dal lavoro al momento del verificarsi del-
l’evento maternità, è riconosciuto alla la-
voratrice un anticipo di età rispetto al
requisito di accesso alla pensione di vec-
* * *
chiaia di cui al comma 19 pari a venti-
quattro mesi per ogni figlio e nel limite di
sessanta mesi. In alternativa al detto an- Al comma 12-sexies, sostituire la lettera
ticipo la lavoratrice può optare per la b) con la seguente:
determinazione del trattamento pensioni-
stico con applicazione del moltiplicatore di b) il comma 3 è sostituito dal se-
cui all’allegata Tabella A, relativo all’età di guente:
accesso al trattamento pensionistico, mag- « 3. Le economie derivanti dall’attua-
giorato di due anni in caso di un figlio, e zione del comma 1 confluiscono in un
— 174 —

Fondo a sostegno del lavoro femminile, Al comma 12-sexies, lettera b), sostituire
appositamente istituito presso il Ministero le parole: 120 milioni con le seguenti: 17
del lavoro e delle politiche sociali, per milioni.
interventi dedicati a politiche di sostegno
alla maternità, al riconoscimento del va-
lore economico delle attività di cura e Conseguentemente:
familiari svolti soprattutto dalle donne,
per l’innalzamento della presenza femmi- all’articolo 14, comma 15, secondo
nile nel mondo del lavoro, per l’elimina- periodo, sostituire le parole: 200 milioni,
zione delle differenze salariali e contribu- con le seguenti: 20 milioni.
tive tra lavoro maschile e femminile e per
favorire la continuità lavorativa femminile. dopo l’articolo 14, è aggiunto il se-
La dotazione del predetto Fondo è di 120 guente:
milioni di euro nell’anno 2010, di 242
milioni di euro nell’anno 2011, 252 milioni ART. 14-bis. In attuazione di quanto
di euro nell’anno 2012, 392 milioni di euro previsto dall’articolo 2, comma 21, della
nell’anno 2013, 492 milioni di euro nel- legge 23 dicembre 2009, n. 191, alla Re-
l’anno 2014, 592 milioni di euro nell’anno gione Friuli-Venezia Giulia è assegnato,
2015, 542 milioni di euro nell’anno 2016, nel corso dell’esercizio finanziario 2010,
442 milioni di euro nell’anno 2017, 342 l’ulteriore importo di 283 milioni di euro,
milioni di euro nell’anno 2018, 292 milioni determinato con la procedura stabilita
di euro nell’anno 2019 e 242 milioni di dal sopra richiamato dettato normativo,
euro a decorrere dall’anno 2020. » quale compartecipazione erariale spet-
tante ai sensi dell’articolo 1, comma 4,
12. 2. Di Giuseppe, Mura, Paladini, Por- del decreto legislativo 31 luglio 2007,
cino. n. 137, e in ottemperanza della sentenza
Commissione Governo della Corte Costituzionale n. 74 del 13
marzo 2009.

12. 51. Strizzolo.

Commissione Governo

* * *

Al comma 12-sexies, lettera b), sostituire


le parole da: Fondo strategico per il Paese
a sostegno dell’economia reale fino a: legge
28 gennaio 2009, n. 2 con le seguenti:
Fondo per l’occupazione di cui all’articolo
1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio
1993, n. 148, convertito, con modifica- * * *
zioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236.
12. 1. Mura, Paladini, Di Giuseppe, Por-
cino.
Sopprimere il comma 12-terdecies.

Commissione Governo
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
il comma 7-bis aggiungere il seguente:

7-ter. Alla tabella C della legge 23


dicembre 2009, n. 191, tutte le spese di
— 175 —

parte corrente sono ridotte fino al 3 per Dopo il comma 12-terdecies aggiungere
cento a decorrere dall’anno 2011. il seguente:

12. 45. Galletti, Ciccanti, Anna Teresa 12-quaterdecies. Sono prorogate per il
Formisano. triennio 2010-2012 le agevolazioni previste
dall’articolo 01, commi 1 e 2, del decreto-
Commissione Governo legge 10 gennaio 2006, n. 2, convertito,
con modificazioni, dalla legge 11 marzo
2006, n. 81.

Conseguentemente, all’articolo 55, dopo


il comma 7-bis, aggiungere il seguente:

7-ter. Agli oneri derivanti dall’articolo


* * * 12, comma 12-quaterdecies, si provvede
mediante riduzione lineare, per un im-
porto pari a 400 milioni di euro a decor-
Dopo il comma 12-terdecies, aggiungere rere dall’anno 2010, delle dotazioni di
il seguente: parte corrente relative alle autorizzazioni
di spesa di cui alla tabella C della legge 23
12-quaterdecies. Le agevolazioni contri- dicembre 2009, n. 191.
butive previste dall’articolo 9, commi 5,
5-bis e 5-ter, della legge 11 marzo 1988, 12. 48. Ruvolo, Galletti, Ciccanti.
n. 67, e successive modificazioni, si appli-
cano, per gli anni 2010 e 2011, nei territori
Commissione Governo
montani particolarmente svantaggiati e
nelle zone agricole svantaggiate, nelle mi-
sure determinate dall’articolo 01, comma
2, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 2,
convertito, con modificazioni, dalla legge
11 marzo 2006, n. 81.

Conseguentemente all’articolo 55, dopo


il comma 7-bis, aggiungere il seguente: * * *
7-ter. Agli oneri derivanti dall’articolo
12, comma 12-quaterdecies, si provvede
mediante riduzione lineare, fino ad un Dopo il comma 12-terdecies aggiungere
importo pari a 450 milioni di euro a il seguente:
decorrere dall’anno 2010, delle dotazioni
di parte corrente relative alle autorizza- 12-quaterdecies. Nel corso del 2010 è
zioni di spesa di cui alla tabella C della prevista la riapertura della ristruttura-
legge 23 dicembre 2009, n. 191. zione dei debiti dovuti all’INPS dalle im-
prese agrozootecniche. Alle imprese agri-
12. 47. Ruvolo. cole è data facoltà di ripianare le pen-
denze relative ai pagamenti INPS scaduti a
Commissione Governo fronte di un pagamento complessivo non
superiore al 19 per cento delle somme
dovute. Entro il 30 aprile 2011, compiuto
l’esame dei saldi e delle posizioni debitorie
risultanti dopo le precedenti ristruttura-
zioni, al fine di evitare disparità di con-
— 176 —

dizioni e di consentire alle aziende la decreto risultano altresì soppressi i se-


fuoriuscita da condizioni di crisi finanzia- guenti enti:
ria viene definita una modalità di ratea-
zione dei debiti risultanti secondo una 1) Cassa mutua provinciale per gli
rateazione congrua alle possibilità finan- esercenti attività commerciali della pro-
ziarie del comparto. Fino alla data della vincia di Reggio Calabria;
piena applicazione della rateazione dispo- 2) Cassa mutua provinciale per gli
sta dal Governo e, comunque, per un esercenti attività commerciali della pro-
periodo non inferiore ad un anno è di- vincia di Roma;
sposta la sospensione di tutte le procedure
esecutive in danno delle aziende agricole 3) Cassa mutua provinciale per gli
coinvolte ed è sospesa l’applicazione delle esercenti attività commerciali della pro-
procedure restrittive per l’accesso a pro- vincia di Trento;
getti e misure di incentivo derivanti dalla
sussistenza di posizioni debitorie nei con- 4) Cassa mutua provinciale per gli
fronti dell’INPS. esercenti attività commerciali della pro-
vincia di Varese;

Conseguentemente, all’articolo 55, dopo 5) Cassa mutua provinciale per gli


il comma 7-bis, aggiungere il seguente: esercenti attività commerciali della pro-
vincia di Vercelli;
7-ter. Agli oneri derivanti dall’articolo
12, comma 12-quaterdecies, si provvede 6) Cassa mutua provinciale di malat-
mediante riduzione lineare, per un im- tia per gli artigiani di Catanzaro;
porto fino al 5 per cento a decorrere
7) Cassa mutua provinciale di malat-
dall’anno 2010, delle dotazioni di parte
tia per gli artigiani di Imperia;
corrente relative alle autorizzazioni di
spesa di cui tabella C della legge 23 8) Cassa mutua provinciale di malat-
dicembre 2009, n. 191. tia per gli artigiani di Messina;
12. 49. Ruvolo. 9) Cassa mutua provinciale di malat-
tia per gli artigiani di Nuoro;
Commissione Governo
10) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per gli artigiani di Pistoia;

11) Cassa mutua provinciale di ma-


lattia per gli artigiani di Siracusa;

12) Cassa mutua provinciale di ma-


lattia per i coltivatori diretti di Agrigento;

13) Cassa mutua provinciale di ma-


lattia per i coltivatori diretti di Campo-
* * * basso;

14) Cassa mutua provinciale di ma-


lattia per i coltivatori diretti di Cremona;
Dopo l’articolo 12, aggiungere il se-
guente: 15) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per i coltivatori diretti di Foggia;
ART. 12-bis.- (Soppressione di ulteriori
enti). – 1. Alla data di entrata in vigore 16) Cassa mutua provinciale di ma-
della legge di conversione del presente lattia per i coltivatori diretti di Frosinone;
— 177 —

17) Cassa mutua provinciale di ma- 35) Consorzio Idraulico di III C.T.G
lattia per i coltivatori diretti di Gorizia; « Fiume Mella » di Brescia;
18) Cassa mutua provinciale di ma- 36) Consorzio Idraulico di III C.T.G
lattia per i coltivatori diretti dell’Aquila; « Fiume Tesna superiore e affluenti » di
19) Cassa mutua provinciale di ma- Vicenza;
lattia per i coltivatori diretti di Massa 37) Consorzio Idraulico di III C.T.G.
Carrara; « Fiume Toce » di Domodossola (Novara);
20) Cassa mutua provinciale di ma-
38) Consorzio Idraulico di III C.T.G.
lattia per i coltivatori diretti di Modena;
« Fiume Topino e utenze irrigue derivate
21) Cassa mutua provinciale di ma- di Foligno » (Perugia);
lattia per i coltivatori diretti di Nuoro;
39) Consorzio Idraulico di III C.T.G.
22) Cassa mutua provinciale di ma- « Interprovinciale Difesa Sponda Sinistra
lattia per i coltivatori diretti di Pesaro; fiume Secchia » di Campogalliano (MO);
23) Cassa mutua provinciale di ma-
40) Consorzio Idraulico di III C.T.G.
lattia per i coltivatori diretti di Pescara;
« Tergola-Muson Vecchio » di Camposam-
24) Cassa mutua provinciale di ma- pietro (PD);
lattia per i coltivatori diretti di Reggio
Emilia; 41) ENPAIA-gestione assistenza sani-
taria.
25) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per i coltivatori diretti di Teramo; 12. 0200. Borghesi, Favia, Cambursano.

26) Cassa mutua provinciale di ma-


Commissione Governo
lattia per i coltivatori diretti di Terni;
27) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per i coltivatori diretti di Venezia;
28) Cassa Soccorso Azienda Trasporti
Municipalizzati (Milano);
29) Cassa Soccorso azienda munici-
pale autobus (Reggio Calabria); * * *
30) Cassa soccorso fra i dipendenti
dell’azienda trasporti autofilovari consor-
zio salernitano (Salerno); ART. 13.
31) Comitato di coordinamento e (Casellario dell’assistenza).
compensazione casse mutue aziendali per
l’assistenza di malattia ai dipendenti delle
zone municipalizzate del gas;
Sopprimerlo.
32) Comitato di coordinamento e
compensazione tra le casse mutue di ma- 13. 2. Zampa.
lattia per le aziende private del gas;
33) Consorzio Idraulico di III C.T.G. Commissione Governo
« Basso Toce » di Gravellona Toce (No-
vara);
34) Consorzio Idraulico di III C.T.G
« Fiume Bacchiglione » di Vicenza;
— 178 —

Sostituirlo con il seguente: minare maggiori oneri a carico della fi-


nanza pubblica.
ART. 13. – (Riduzione dei trasferimenti
alle imprese e riduzione del costo del lavoro Testo alternativo del relatore di mino-
dall’imponibile Irap). – 1. A decorrere ranza, on. Borghesi.
dall’anno 2011 gli stanziamenti destinati ai
trasferimenti alle imprese, di parte capi- Commissione Governo
tale e parte corrente sono ridotti, ad
eccezione dei trasferimenti al settore del
trasporto pubblico locale ed alle Ferrovie
dello Stato s.p.a, al fine di determinare un
risparmio annuo di spesa valutato a de-
correre dal 2011 fino a 2 miliardi e 750
milioni di euro.
2. Al fine di garantire la continuità
delle erogazioni già deliberate, con decreti * * *
interministeriali di natura non regolamen-
tare, da emanarsi entro sessanta giorni
dalla data di entrata in vigore della legge Dopo l’articolo 13, aggiungere il se-
di conversione del presente decreto, sono guente:
definite le modalità attraverso le quali
ART. 13-bis. – 1. Il sistema nazionale
assicurare la compiuta attuazione del pre-
dell’assicurazione contro gli infortuni sul
sente articolo.
lavoro e le malattie professionali, in at-
3. Ai fini del concorso delle autonomie
tuazione dell’articolo 38 della Costitu-
territoriali al rispetto degli obblighi comu-
zione, a decorrere dal 1o gennaio 2011 è
nitari per la realizzazione degli obiettivi di
riordinato in base alla progressiva aboli-
finanza pubblica, le disposizioni di cui al
zione del monopolio INAIL in materia,
presente articolo costituiscono norme di
fermo restando il principio dell’obbligato-
principio e di coordinamento. Conseguen-
rietà dell’assicurazione contro gli infortuni
temente gli enti interessati provvedono ad
sul lavoro. Conseguentemente:
adeguare i propri interventi alle disposi-
zioni di cui al presente articolo. a) il mercato delle assicurazioni con-
4. I risparmi conseguiti per effetto delle tro gli infortuni sul lavoro sarà liberaliz-
disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3, zato;
accertati trimestralmente, affluiscono in
un apposito fondo costituito presso il Mi- b) sarà garantito l’accesso e l’eserci-
nistero dell’economia e delle finanze per zio dell’attività di assicurazione contro gli
essere destinati alla riduzione dell’imposta infortuni sul lavoro da parte di imprese
regionale sulle attività produttive di cui al private di assicurazione o di riassicura-
decreto legislativo 15 dicembre 1997, zione nel rispetto dei criteri e requisiti, in
n. 446, per le piccole e medie imprese quanto compatibili, definiti dal decreto
come definite dalla raccomandazione legislativo 7 settembre 2005, n. 209;
2003/361/CE, con esclusione delle imprese c) a carico dei datori di lavoro per-
che hanno ottenuto e successivamente non marrà l’obbligo di stipulare, con oneri
rimborsato aiuti di Stato dichiarati illegali interamente a proprio carico, una polizza
o incompatibili dalla Commissione euro- assicurativa per tutti i lavoratori da essi
pea. dipendenti, come individuati dall’articolo 4
5. Con decreto del Ministro dell’econo- del decreto del Presidente della Repub-
mia e delle finanze, di concerto con il blica 30 giugno 1965, n. 1124;
Ministro dello sviluppo economico, sono
determinate le modalità di attuazione del d) per il mercato residuale, al fine di
presente articolo in modo da non deter- consentire l’assolvimento dell’obbligo assi-
— 179 —

curativo da parte dei datori di lavoro che della spesa per investimenti sostenuta da
non abbiano avuto accesso alla sottoscri- ciascun ente locale. È altresì autorizzata la
zione di un contratto con imprese private spesa di 2 milioni di euro, per l’anno 2010,
di assicurazione, rimarrà in vigore la di- quale contributo ai comuni di cui al pre-
sciplina contenuta all’articolo 67 del de- sente comma in stato di dissesto finanzia-
creto del Presidente della Repubblica 30 rio per far fronte al pagamento dei debiti
giugno 1965, n. 1124. accertati dalla Commissione straordinaria
di liquidazione, nominata con decreto del
2. Dall’attuazione del presente articolo Presidente della Repubblica su proposta
non devono derivare nuovi o maggiori del Ministro dell’interno, ai sensi e per gli
oneri per il bilancio dello Stato. effetti di cui agli articoli 254 e 255 del
testo unico di cui al decreto legislativo 18
13. 01. Beltrandi, Bernardini, Farina Co-
agosto 2000, n. 267. La ripartizione del
scioni, Mecacci, Maurizio Turco, Zam-
contributo è effettuata con decreto del
parutti.
Ministro dell’interno, da emanare entro il
15 settembre 2010, in misura proporzio-
Commissione Governo nale agli stessi debiti.
Testo alternativo del relatore di mino-
ranza, on. Borghesi.

Commissione Governo

* * *

ART. 14.
* * *
(Patto di stabilità interno ed altre disposi-
zioni sugli enti territoriali).
Al comma 1, lettera a), sostituire le
parole da: 4.000 milioni fino alla fine della
Sostituirlo con il seguente: lettera con le seguenti: per 1.100 milioni di
euro per l’anno 2011, per 2.400 milioni di
ART. 14. – (Disposizioni su enti territo- euro per l’anno 2012 e 3.700 milioni di
riali). – 1. I comuni della provincia del- euro annui a decorrere dall’anno 2013.
l’Aquila in stato di dissesto possono esclu-
dere dal saldo rilevante ai fini del rispetto Conseguentemente:
del patto di stabilità interno relativo a
ciascun esercizio finanziario del triennio al medesimo comma:
2010-2012 gli investimenti in conto capi- lettera b), sostituire le parole da:
tale deliberati entro il 31 dicembre 2010, 500 milioni fino alla fine della lettera con
anche a valere sui contributi già assegnati le seguenti: 200 milioni di euro per l’anno
negli anni precedenti, fino alla concor- 2011, per 500 milioni di euro per l’anno
renza massima di 2,5 milioni di euro 2012 e per 800 milioni di euro annui a
annui; con decreto del Ministro dell’in- decorrere dall’anno 2013;
terno, di concerto con il Ministro dell’eco-
nomia e delle finanze, da emanare entro il sostituire la lettera c) con le se-
15 settembre, si provvede alla ripartizione guente:
del predetto importo sulla base di criteri c) le province per 100 milioni di euro
che tengano conto della popolazione e per l’anno 2011, per 300 milioni di euro
— 180 —

per l’anno 2012 e 400 milioni di euro dopo l’articolo 39, aggiungere i se-
annui a decorrere dall’anno 2013 attra- guenti:
verso la riduzione di cui al comma 2;
ART. 39-bis. – (Contributo straordinario
sostituire la lettera d) con le se- a carico dei soggetti beneficiari dello scudo
guente: fiscale). – 1. I contribuenti che hanno
beneficiato delle norme in materia di at-
d) i comuni per 400 milioni di euro tività finanziarie e patrimoniali detenute
per l’anno 2011, per 1.300 milioni di euro fuori dei territorio dello Stato ai sensi
per l’anno 2012 e per 2.100 milioni di euro dell’articolo 13-bis del decreto-legge 1o
annui a decorrere dall’anno 2013, attra- luglio 2009, n. 78, convertito, con modifi-
verso la riduzione di cui al comma 2. cazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102,
e dell’articolo l, commi 1 e 2, del decreto-
al comma 2: legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito,
con modificazioni, dalla legge 26 febbraio
primo periodo, sostituire le parole: 2010, n. 25, sono tenuti al versamento di
pari a 4.000 milioni di euro per l’anno un’imposta straordinaria per l’anno 2011
2011 e a 4.500 milioni di euro annui a pari al 5 per cento delle attività rimpa-
decorrere dall’anno 2012 con le seguenti: triate o regolarizzate.
pari a 1.100 milioni di euro per l’anno 2. L’imposta è prelevata dall’Interme-
2011, a 2.400 milioni di euro per l’anno diario finanziario che ha curato il rimpa-
2012 e a 3.700 milioni di euro annui a trio o la regolarizzazione, ovvero da quello
decorrere dall’anno 2013; cui il relativo rapporto è stato trasferito
successivamente al rimpatrio od alla re-
sesto periodo, sostituire le parole: golarizzazione, previa provvista da parte
300 milioni per l’anno 2011 e di 500 del contribuente della somma dovuta di
milioni annui a decorrere dall’anno 2012 cui al comma 1.
con le seguenti: 100 milioni di euro per 3. Il versamento dell’imposta di cui al
l’anno 2011, 300 milioni di euro per l’anno comma 1 si effettua con le medesime
2012 e 400 milioni di euro annui a de- modalità di cui all’articolo 13-bis del de-
correre dall’anno 2013; creto-legge 1o luglio 2009, n. 78, conver-
tito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto
settimo periodo, sostituire le parole: 2009, n. 102, e successive modificazioni,
1.500 milioni per l’anno 2011 e di 2.500 entro il 31 marzo 2011.
milioni annui a decorrere dall’anno 2012 4. Qualora il contribuente non fornisca
con le seguenti: 400 milioni di euro per la provvista finanziaria di cui al comma 1
l’anno 2011, 1.300 milioni di euro per entro il termine di cui al comma 3,
l’anno 2012 e 2.100 milioni di euro annui l’intermediario finanziario competente è
a decorrere dall’anno 2013. tenuto a compiere atti dispositivi sul pa-
trimonio affidatogli ai sensi delle norme
all’articolo 21, comma 1, sostituire il indicate al comma 1 allo scopo specifico di
primo periodo con il seguente: Con prov- procurarsi la provvista idonea ad adem-
vedimento del Direttore dell’Agenzia delle piere al versamento di cui al comma 3 nei
entrate sono individuate modalità e ter- sei mesi successivi alla scadenza del detto
mini, tali da limitare al massimo l’aggravio termine. Si applicano sino alla data del-
per i contribuenti per la comunicazione l’effettivo versamento gli interessi di mora
telematica, che deve comunque contenere di cui all’articolo 30 del decreto del Pre-
gli estremi delle modalità di pagamento, sidente della Repubblica 29 settembre
delle operazioni rilevanti ai fini dell’im- 1973 n. 602. È inoltre applicabile la san-
posta sul valore aggiunto, di importo non zione di cui all’articolo 13 del decreto
inferiore a puro millecinquecento. legislativo 18 dicembre 1997 n. 471.
— 181 —

ART. 39-ter. – (Procedure per la com- applicative delle disposizioni di cui al


petitività nell’utilizzo delle frequenze ana- comma 1, in relazione all’attività e alla
logiche). – 1. L’Autorità per le garanzie forma giuridica degli intermediari.
nelle comunicazioni individua, entro cen-
toventi giorni dalla data di entrata in ART. 39-quinquies. – (Revisione della
vigore della legge di conversione del pre- tassazione sulle rendite finanziarie). – 1. In
sente decreto, le frequenze della banda attesa dei definitivo riordino del tratta-
790-860 MHz da destinare ai nuovi servizi mento tributario dei redditi di natura
in banda larga da reti mobili. I diritti finanziaria, sono stabilite nella misura dei
d’uso di tali frequenze sono assegnati con 20 per cento le aliquote delle ritenute sui
gara ad offerta economica da indire, sulla redditi di capitale e dei redditi diversi di
base di un disciplinare approvato dall’Au- natura finanziaria e delle imposte sostitu-
torità per le garanzie nelle comunicazioni, tive afferenti i medesimi redditi, di cui agli
dal Ministero dello sviluppo economico articoli 44 e 67 del testo unico delle
entro il 31 luglio 2011. imposte sui redditi di cui al decreto del
2. Il Piano nazionale di ripartizione Presidente della Repubblica 22 dicembre
delle frequenze e il Piano nazionale di 1986, n. 917. Resta fermo il regime pre-
assegnazione delle frequenze sono ade- visto per i fondi pensione.
guati alle disposizioni del presente arti- 2. La disposizione di cui al comma 1 si
colo. applica ai redditi maturati a decorrere dal
3. Le maggiori entrate derivanti dal 1o gennaio 2011. Con provvedimento del
presente articolo confluiscono in un Fondo Direttore dell’Agenzia delle entrate da
istituito presso il Ministero dell’economia e emanarsi entro il 31 ottobre 2010 sono
delle finanze per essere destinate al con- effettuati i necessari interventi di coordi-
seguimento degli obiettivi di finanza pub- namento normativo.
blica per l’anno 2012 come stabiliti dal 3. Dalle disposizioni del presente arti-
presente provvedimento secondo tempi e colo sono esclusi i titoli di Stato cui
modalità definiti con durato del Ministro continua ad applicarsi l’aliquota del 12,5
dell’economia e delle finanze, in modo da per cento.
assicurare l’invarianza ai fini dei saldi di 14. 35. Franceschini.
finanza pubblica.

ART. 39-quater. – (Misure fiscali per il Commissione Governo

settore creditizio). – 1. In considerazione


della straordinaria necessità ed urgenza di
concorrere alla stabilizzazione finanziaria
e al rilancio della competitività economica
dei Paese, a decorrere dall’anno 2012, sul
valore assoluto della leva finanziaria di
ciascun istituto di credito e degli altri * * *
intermediari finanziari, definita dal rap-
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
Al comma 1, lettera a), sostituire le
il patrimonio di base, per la quota ecce-
parole: 4.000 milioni di euro per l’anno
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
2011 e per 4.500 milioni con le seguenti:
è dovuta un’imposta pari all’1 per mille.
2.500 milioni di euro per l’anno 2011 e per
Per la quota eccedente il rapporto 15, e
3.000 milioni.
fino al rapporto 20, è dovuta un’imposta
pari al 2 per mille. Per la quota eccedente Conseguentemente:
20, è dovuta un’imposta pari al 3 per
mille. al comma 2:
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- sostituire il primo e il secondo pe-
pri provvedimenti, le concrete modalità riodo con il seguente: I trasferimenti statali
— 182 —

a qualunque titolo spettanti alle regioni a cinquemila con le seguenti: sono adeguate
statuto ordinario sono ridotti in misura all’importo di euro mille;
pari a 2.500 milioni di euro per l’anno 2011
e a 3.000 milioni di euro annui a decorrere all’articolo 21, comma 1, primo pe-
dall’anno 2012; riodo, sostituire le parole: di importo non
inferiore a euro tremila con le seguenti: di
quinto periodo, sopprimere le pa- importo non inferiore a euro millecinque-
role: e quarto; cento;
dopo l’articolo 39, aggiungere il se- all’articolo 55, dopo il comma 7-bis,
guente: aggiungere i seguenti:
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il
settore creditizio). – 1. In considerazione 7-ter All’articolo 82 del decreto-legge
della straordinaria necessità ed urgenza di 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
concorrere alla stabilizzazione finanziaria modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
e al rilancio della competitività economica n. 133, sono apportate le seguenti modi-
del Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul ficazioni:
valore assoluto della leva finanziaria di a) al comma 1, capoverso 5-bis,
ciascun istituto di credito e degli altri primo periodo, le parole: « 96 per cento »
intermediari finanziari, definita dal rap- sono sostituite dalle seguenti: « 88 per
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e cento »;
il patrimonio di base, per la quota ecce-
dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, b) al comma 2, secondo periodo, le
è dovuta un’imposta pari all’1 per mille. parole: « 97 per cento » sono sostituite
Per la quota eccedente il rapporto 15, e dalle seguenti: « 91 per cento »;
fino al rapporto 20, è dovuta un’imposta
pari al 2 per mille. Per la quota eccedente c) al comma 3, le parole: « 96 per
20, è dovuta un’imposta pari al 3 per cento », ovunque ricorrono, sono sostituite
mille. dalle seguenti: « 88 per cento »;
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
d) al comma 4, secondo periodo, le
pri provvedimenti, le concrete modalità
parole: « 97 per cento » sono sostituite
applicative delle disposizioni di cui al
dalle seguenti: « 91 per cento »;
comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari. e) al comma 11, le parole: « 0,30 per
14. 34. Lovelli. cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20
per cento ».
Commissione Governo 14. 2. Borghesi, Cambursano.

Commissione Governo

* * *

Al comma 2, sopprimere il primo pe-


riodo. * * *

Conseguentemente:
all’articolo 20, comma 1, sostituire le Al comma 2, settimo periodo, aggiungere,
parole: sono adeguate all’importo di euro in fine, le parole: e al netto dei trasferi-
— 183 —

menti compensativi dell’ICI prima casa di cazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n. 133,
cui al decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93 non concorrono a formare il saldo finan-
convertito, con modificazioni, dalla legge ziario dell’esercizio 2010 gli incassi e i
26 giugno 2008, n. 126. pagamenti derivanti dai contributi plurien-
14. 41. Marchi. nali stanziati per le finalità di cui alla
legge 5 febbraio 1992 n. 139, con conse-
guente allineamento del calcolo del saldo
Commissione Governo
finanziario dell’esercizio 2007. Ai maggiori
oneri derivanti dall’applicazione del pre-
sente comma, nel limite massimo di 35
milioni di euro per l’anno 2010, si prov-
vede a valere sulle risorse di cui al Fondo
per interventi strutturali di politica eco-
nomica, di cui all’articolo 10, comma 5,
del decreto legge 29 novembre 2004,
* * * n. 282, convertito con modificazioni, dalla
legge 27 dicembre 2004, n. 307, come
rideterminato dall’articolo 55, comma 6
Dopo il comma 2 aggiungere il seguente: del presente decreto.
2-bis. Entro il 30 ottobre 2010, in sede
di Conferenza Stato-Città, vengono indivi- 14. 30. Murer.
duate nuove regole di funzionamento del
patto di stabilità interno al fine di supe- Commissione Governo
rare l’attuale modalità di imputazione
della manovra, in particolare con la fina-
lità di sostituire il taglio dei trasferimenti
erariali con saldi-obiettivo e di fornire una
regola stabile di equilibrio dei bilanci
comunali, fino all’attuazione del federali-
smo fiscale.
14. 9. Cambursano, Borghesi.
* * *
Commissione Governo

Sopprimere il comma 3.

Conseguentemente, al comma 5, sosti-


tuire le parole: dai commi 3 e 4 con le
seguenti: dal comma 4.
* * *
14. 11. Cambursano, Borghesi.

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente: Commissione Governo

2-bis. Ai fini della misurazione del


raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal-
l’articolo 77-bis del decreto-legge 25 giu-
gno 2008, n. 112 convertito, con modifi-
— 184 —

Dopo il comma 4, aggiungere il seguente: Al comma 7, dopo il capoverso « 557-


ter », aggiungere i seguenti:
4-bis. Nelle more dell’attuazione di
quanto previsto dall’articolo 27, comma 1, « 557-quater. Eventuali deroghe ai sensi
della legge 5 maggio 2009, n. 42, per il dell’articolo 19, comma 8, della legge 28
triennio 2011-2013, le regioni a statuto dicembre 2001, 448, fermi restando i vin-
speciale assicurano, anche con riferimento coli fissati dal patto di stabilità per l’eser-
agli enti locali, agli enti strumentali e agli cizio in corso, devono comunque assicu-
enti del servizio sanitario regionale da esse rare il rispetto delle seguenti ulteriori
direttamente finanziati, la realizzazione condizioni:
degli obiettivi di finanza pubblica di cui al a) che l’ente abbia rispettato il patto
comma 1, lettera b), con azioni di ridu- di stabilità nell’ultimo triennio;
zione della spesa corrente da definirsi con
legge regionale, anche in alternativa alle b) che il volume complessivo della
misure di cui agli articoli 5, 6, 8, 9 e 14, spesa per il personale in servizio non sia
commi 7 e seguenti, del presente decreto- superiore al parametro obiettivo valido ai
legge. In mancanza, le misure di cui pre- fini dell’accertamento della condizione di
detti articoli 5, 6, 8, 9 e 14, commi 7 e ente strutturalmente deficitario;
seguenti, si applicano in via diretta alle c) che il rapporto medio tra dipen-
regioni a statuto speciale a decorrere dal denti in servizio e popolazione residente
1o gennaio 2011, fermo restando quanto non superi quello determinato per gli enti
previsto dal comma 4. in condizioni di dissesto.
14. 66. Nicco.
557-quinquies. Ai fini dell’applicazione
della presente norma, costituiscono spese
Commissione Governo
di personale anche quelle sostenute per i
rapporti di collaborazione coordinata e
continuativa, per la somministrazione di
lavoro, per il personale di cui all’articolo
110 del decreto legislativo 18 agosto 2000,
n. 267, nonché per tutti i soggetti a vario
titolo utilizzati, senza estinzione del rap-
porto di impiego pubblico, in strutture e
* * * organismi variamente denominati parteci-
pati o comunque facenti capo all’ente ».
14. 23. Galletti, Ciccanti.
Al comma 7. capoverso « 557-bis », dopo
le parole: di cui all’articolo 110 del decreto
legislativo 18 agosto 2000; n. 267, aggiun- Commissione Governo
gere le seguenti: nonché per il personale di
cui all’articolo 90 del decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267, e per il lavoro acces-
sorio.

14. 22. Galletti, Ciccanti.

Commissione Governo * * *

Al comma 9, capoverso, sostituire le


parole da: ; i restanti enti possono proce-
dere fino alla fine del comma con le
— 185 —

seguenti: . A decorrere dal 1o gennaio servizio nel corso dell’anno precedente e


2011, gli enti sottoposti al patto di stabilità per un numero di unità non superiore a
possono procedere ad assunzioni di per- quelle cessate dal servizio nel corso del-
sonale a tempo indeterminato, nei limiti l’anno precedente.
della spesa corrispondente alle cessazioni
dell’anno precedente, secondo le seguenti 14. 29. Tocci.
percentuali:
Commissione Governo
a) enti con rapporto tra spesa di
personale e spesa corrente pari o supe-
riore al 38 per cento: 30 per cento;
b) enti con rapporto tra spesa di
personale e spesa corrente pari o supe-
riore al 36 per cento: 50 per cento.
c) enti con rapporto tra spesa di
personale e spesa corrente pari o supe-
riore al 34 per cento: 70 per cento; * * *

d) enti con rapporto tra spesa di


personale e spesa corrente inferiore al 34
per cento: 100 per cento”. Ai fini del Al comma 11. sostituire le parole: 0,78
presente comma la verifica della sussi- per cento con le seguenti: 4 per cento.
stenza del rapporto spesa di personale su
14. 7. Cambursano, Borghesi.
spesa corrente è effettuata con riferimento
ai dati del bilancio consuntivo relativo
all’anno 2009. Commissione Governo

14. 5. Cambursano, Borghesi.

Commissione Governo

* * *

* * * Dopo il comma 11, aggiungere il se-


guente:

Dopo il comma 10, aggiungere il se- 11-bis. A decorrere dal 2011, per le
guente: province e i comuni con più di 5.000
abitanti, nel saldo finanziario rilevante ai
10-bis. I comuni con popolazione sino fini del rispetto del patto di stabilità
a 15.000 abitanti, in deroga alle disposi- interno, non sono considerate le entrate
zioni di cui ai commi precedenti, possono derivanti da dividendi relativi a parteci-
procedere all’assunzione di personale dei pazioni azionarie in società aventi per
corpi di polizia urbana, nel limite di un oggetto sociale lo svolgimento di servizi
contingente di personale complessiva- pubblici locali. Conseguentemente sono ri-
mente corrispondente a una spesa pari a dotti in misura proporzionale gli stanzia-
quella relativa al personale cessato dal menti di parte corrente della Tabella C
— 186 —

allegata alla legge 23 dicembre 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge
n. 191. 28 gennaio 2009 n. 2, l’ultimo periodo è
sostituito dai seguenti: « In favore delle
14. 59. Beltrandi, Bernardini, Farina Co-
società che presentano, entro il 31 luglio
scioni, Mecacci, Maurizio Turco, Zam-
2010, in accordo con gli enti locali che vi
parutti.
detengono partecipazioni al capitale so-
ciale, un piano per l’alienazione entro i
Commissione Governo due anni successivi di almeno il 50 per
cento della partecipazione pubblica, si fa
luogo alla rateizzazione delle somme do-
vute al sensi dell’articolo 19 del decreto
dei Presidente della Repubblica 29 settem-
bre 1973, n. 602, recante disposizioni sulla
riscossione delle imposte sul reddito, senza
maggiorazione di ulteriori interessi deri-
* * * vanti dalla predetta dilazione e tenuto
conto di quanto eventualmente già versato
ai sensi dei comma 1. Con decreto del
Dopo il comma 11, aggiungere il se- Ministro dell’interno, di concerto con il
guente: Ministro dell’economia e delle finanze e
11-bis. A decorrere dall’anno 2011, i con il Ministro delle politiche europee,
trasferimenti erariali a favore di ciascun sono stabilite le modalità di predisposi-
ente locale sono ridotti di una cifra pari al zione e presentazione dei suddetti piani di
valore dei dividendi derivanti, nell’anno alienazione. Ai fini della copertura del
2010, da partecipazioni azionarie in so- relativo onere sono ridotti in misura pro-
cietà aventi per oggetto sociale lo svolgi- porzionale, gli stanziamenti di parte cor-
mento di servizi pubblici locali. Conse- rente della Tabella C allegata alla legge 23
guentemente sono ridotti in misura pro- dicembre 2009, n. 191 ».
porzionale, gli stanziamenti della Tabella 14. 56. Farina Coscioni, Beltrandi, Ber-
C allegata alla legge 23 dicembre 2009, nardini, Mecacci, Maurizio Turco,
n. 191. Zamparutti.
14. 55. Beltrandi, Bernardini, Farina Co-
scioni, Mecacci, Maurizio Turco, Zam- Commissione Governo
parutti.

Commissione Governo

* * *

* * * Dopo il comma 12, aggiungere i se-


guenti:

12-bis. Nelle società, enti e consorzi


Dopo il comma 11, aggiungere il se-
partecipati, anche indirettamente dalle re-
guente:
gioni, dagli enti locali e dallo Stato, ad
11-bis. All’articolo 24, comma 3, del esclusione delle società quotate, gli ammi-
decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, nistratori nominati dalla regione, dalla
— 187 —

provincia, dal comune o dallo Stato sono degli importi autorizzati, trasmettendo al-
scelti tra i dipendenti delle amministra- tresì al Ministero dell’ economia e delle
zioni medesime ed i relativi compensi sono finanze entro il successivo mese di giugno,
riversati a favore dell’amministrazioni cui con riferimento a ciascun ente beneficia-
sono contrattualmente legati. rio, gli elementi informativi occorrenti per
12-ter. Le disposizioni di cui al comma la verifica del mantenimento dell’equili-
12-bis si applicano a partire dai primi brio dei saldi di finanza pubblica. »
rinnovi utili degli organi delle società, enti
14. 24. Galletti, Ciccanti, Delfino.
e consorzi interessati.
14. 36. Galletti, Ciccanti. Commissione Governo

Commissione Governo

* * *

* * *
Al comma 13 sopprimere l’ultimo
periodo.
Dopo il comma 12 aggiungere i seguenti:
* 14. 12. Borghesi, Cambursano.
12-bis. All’articolo 4 del decreto-legge
25 gennaio 2010, n. 2, convertito, con
<
modificazioni, dalla legge 26 marzo 2010, Al comma 13, sopprimere l’ultimo
n. 42, dopo il comma 4-sexies è aggiunto periodo.
il seguente:
* 14. 39. Garavini.
« 4-sexies.1. A decorrere dall’anno 2011
la Regione può autorizzare gli enti locali Commissione Governo
che hanno rispettato il patto di stabilità
interno nell’anno precedente ad effettuare
pagamenti in conto capitale nei limiti degli
importi e secondo i criteri definiti in sede
di Consiglio delle autonomie locali. A tal
fine gli enti locali che rientrano nelle
condizioni definite dal periodo precedente
dichiarano all’Associazione nazionale dei * * *
comuni italiani, all’Unione delle province
d’Italia e alla regione, entro il 30 aprile di
ciascun anno, l’entità dei pagamenti che Dopo il comma 13-bis, aggiungere i
possono effettuare nel corso dell’anno. La seguenti:
regione a sua volta definisce e comunica
agli enti locali entro il 31 maggio l’am- 13-ter. L’addizionale comunale sui di-
montare dei pagamenti che possono essere ritti d’imbarco di cui al comma 11 del-
esclusi dal saldo finanziario e contestual- l’articolo 2 della legge 24 dicembre 2003,
mente procede alla rideterminazione del n. 350, e successive modificazioni è incre-
proprio obiettivo programmatico del patto mentata di 20 centesimi. Tale incremento
di stabilità interno per l’anno in corso per è destinato direttamente a favore dei co-
un ammontare pari all’entità complessiva muni del sedime aeroportuale o con lo
— 188 —

stesso confinanti, secondo la media delle limite massimo dell’80 per cento del valore
seguenti percentuali: aggiuntivo;

a) percentuale di superficie del ter- 14. 21. Morassut.


ritorio comunale inglobata nel recinto ae-
roportuale sul totale del sedime; Commissione Governo

b) percentuale della superficie totale


del comune nel limite massimo di 100
chilometri quadrati.

13-quater. Il riparto delle somme di cui


al comma 13-ter è effettuato con decreto
del Ministro dell’interno, di intesa con la
Conferenza stato-Città ed autonomie lo- * * *
cali, da emanarsi entro il 31 marzo di
ciascun anno successivo all’entrata in vi-
gore della legge di conversione del pre- Al comma 16, sostituire la lettera h) con
sente decreto. le seguenti:

14. 27. Martella. h) utilizzo dei proventi derivanti dal


servizio cimiteriale e dalle concessioni di
Commissione Governo manufatti o aree cimiteriali per la gestione
e manutenzione dei cimiteri.

h-bis) nella gestione di cimiteri affi-


data a terzi dal comune i fondi accanto-
nati per garantire l’esecuzione di opera-
zioni cimiteriali future a scadenza della
concessione o al termine di inumazioni
ordinarie, come anche per la gestione e
manutenzione necessarie nel periodo di
* * * concessione cimiteriale, non sono soggetti
ad imposte quando corrispondano ad ac-
cantonamenti conseguenti ad incassi in
Al comma 16, sostituire la lettera f) con unica soluzione delle tariffe o canoni cor-
la seguente: rispondenti; nei casi di affidamento dei
servizi cimiteriali dell’esercizio cimiteriale,
f) contributo straordinario sulle va- il conferimento in disponibilità di manu-
lorizzazioni immobiliari e sui programmi fatti ed aree realizzate dal comune in
urbanistici indiretti e sugli interventi di- epoche passate e necessari per garantire
retti per i quali sono previste incentiva- l’esecuzione dei servizio non è soggetto ad
zioni urbanistiche dalle norme sullo stru- alcuna imposta.
mento urbanistico generale vigente (PRG)
mediante l’applicazione di un contributo 14. 6. Borghesi, Cambursano.
straordinario sul valore aggiuntivo deri-
vante; tale contributo è esclusivamente Commissione Governo
finalizzato alla realizzazione di opere pub-
bliche e di urbanizzazione primaria e
secondaria e quindi indirizzato al capitolo
di bilancio per gli investimenti; a tali fini
il predetto contributo è computato fino al
— 189 —

Dopo il comma 16 aggiungere il se- mento dell’assunzione, per attività lavora-


guente: tiva o per utilizzazione in attività social-
16-bis. I comuni possono applicare un mente utile e purché abbiano avuto ac-
contributo straordinario sulle valorizza- cesso al lavoro o all’utilizzazione mediante
zioni immobiliari e sui programmi urba- procedure selettive di natura concorsuale
nistici indiretti e sugli interventi diretti per o previste da norme di legge. Le medesime
i quali sono previste nelle norme dello amministrazioni pubbliche, nelle more e
strumento urbanistico generale vigente comunque entro il 31 dicembre 2015, al
(PRG) incentivazioni urbanistiche, calco- fine di assicurare la continuità dell’azione
lato sul valore aggiuntivo da essere deri- amministrativa, sono autorizzate ad avva-
vante. Tale contributo è esclusivamente lersi del personale individuato dal pre-
finalizzato alla realizzazione di opere pub- sente comma, in servizio al 31 dicembre
bliche e di urbanizzazione primaria e 2009 in deroga a quanto previsto dalle
secondaria e quindi indirizzato sul capi- disposizioni di cui al presente decreto e
tolo di bilancio degli investimenti. A tali dalle vigenti disposizioni in materia di
fini il predetto contributo viene computato rinnovi di contratti a tempo determinato.
fino al limite massimo dell’80 per cento 24-ter. Le pubbliche amministrazioni di
del valore aggiuntivo. cui all’articolo 1, comma 2, del decreto
14. 20. Bocci. legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono
autorizzate a internalizzare, entro il 30
giugno 2011, i servizi erogati attraverso
Commissione Governo
aziende possedute in misura totalitaria. Il
personale delle aziende interessate dal
processo di internalizzazione deve essere
assunto a tempo indeterminato dalla pub-
blica amministrazione che ha adottato i
provvedimenti di internalizzazione dei ser-
vizi. Nelle more della definizione del pro-
* * * cesso di internalizzazione e della conse-
quenziale assunzione del personale, le
aziende e le pubbliche amministrazioni
sono autorizzate ad adottare i provvedi-
Sostituire i commi 24-bis e 24-ter con
menti per distaccare il personale presso le
i seguenti:
pubbliche amministrazioni che detengono
24-bis. Le amministrazioni pubbliche di la proprietà totale dell’azienda. Conte-
cui all’articolo 1, comma 2, del decreto stualmente all’adozione dei provvedimenti
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, presso di distacco del personale, l’azienda e la
cui prestano servizio, alla data di entrata pubblica amministrazione devono ade-
in vigore della legge di conversione del guare i contratti di servizio riducendo i
presente decreto, lavoratori socialmente relativi corrispettivi in funzione del costo
utili e lavoratori titolari di contratti a globale del personale distaccato.
tempo determinato stipulati in attuazione 24-quater. Le amministrazioni pubbli-
di processi di stabilizzazione di soggetti che di cui all’articolo 1, comma 2, del
appartenenti al bacino dei lavori social- decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
mente utili ovvero stipulati ai sensi di che nel periodo 2007-2010 hanno proce-
speciali disposizioni di legge, sono auto- duto alla stabilizzazione di soggetti appar-
rizzate ad assumere a tempo indetermi- tenenti al bacino dei lavori socialmente
nato, entro il 31 dicembre 2015, i predetti utili ai sensi delle relative disposizioni
soggetti purché gli stessi siano in possesso legislative sono autorizzate ad adottare
di un’anzianità complessiva non inferiore rispettivamente entro il 31 dicembre 2011,
a otto anni nell’ultimo decennio, al mo- un programma di progressioni verticali,
— 190 —

limitato al personale in servizio al 31 24-octies. Al fine di garantire i servizi


dicembre 2006, che coniughi la migliore di pubblica istruzione, gli enti interessati
utilizzazione delle risorse umane con il negli anni 2010 e 2011 possono procedere,
diritto allo sviluppo professionale dei di- sentite le organizzazioni sindacali, in de-
pendenti. roga ai vincoli legislativi vigenti in materia
24-quinquies. Le amministrazioni pub- di assunzioni, alla stabilizzazione del per-
bliche di cui all’articolo 1, comma 2, del sonale in possesso dei requisiti di cui
all’articolo 1, comma 558, della legge 27
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
dicembre 2006, n. 296, e all’articolo 3,
che nel periodo 2010-2015 definiranno le
comma 90, della legge 24 dicembre 2007,
assunzioni disciplinate dal presente arti-
n. 244, esclusivamente per i profili pro-
colo sono autorizzate ad adottare entro il fessionali relativi all’area scolastica.
31 dicembre 2015, un programma di pro- 24-nonies. È concessa alle amministra-
gressioni verticali, che coniughi la migliore zioni pubbliche di cui ai commi 24-bis e
utilizzazione delle risorse umane con il seguenti, che provvedono nel periodo
diritto allo sviluppo professionale dei di- 2010-2015 a trasformare i contratti di
pendenti. lavoro a tempo parziale determinato e
24-sexies. Le dotazioni organiche delle indeterminato, stipulati a seguito dei pro-
amministrazioni pubbliche di cui all’arti- cessi di stabilizzazione ai sensi delle rela-
colo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 tive disposizioni legislative, in rapporti di
marzo 2001, n. 165, interessate dalle as- lavoro a tempo pieno la sospensione per
sunzioni di cui al presente articolo sono mesi sessanta della liquidazione e del
incrementate di un numero pari alle unità pagamento degli oneri riflessi, relativi al
assunte. Le superiori assunzioni e le su- costo del lavoro del personale i cui con-
tratti sono oggetto della trasformazione.
periori progressioni verticali sono autoriz-
Alle superiori trasformazioni sono estese
zate anche in deroga ai vincoli legislativi in
le deroghe e le esclusioni autorizzate dal
materia di assunzioni, di spesa annuale di
presente comma. L’importo complessivo
cui all’articolo 1, comma 557, della legge relativo agli oneri sospesi di cui al periodo
27 dicembre 2006, n. 296, di contenimento precedente deve essere regolarizzato dai
della spesa del personale secondo i rispet- beneficiari entro i sessanta mesi successivi
tivi regimi limitativi, al patto di stabilità ai al periodo di sospensione.
vincoli che disciplinano il rapporto dipen- 24-decies. Fatti salvi i trasferimenti au-
denti/popolazione e alle disposizioni di cui torizzati dalla vigente normativa, gli even-
al decreto legislativo 27 ottobre 2009, tuali oneri aggiuntivi dovuti all’applica-
n. 150, con particolare riferimento agli zione delle misure disciplinate dal pre-
articoli 24 e 62. sente articolo sono posti a carico dei
24-septies. Le amministrazioni pubbli- bilanci annuali e pluriennali delle ammi-
che che provvedono alle procedure di nistrazioni che procedono alla loro defi-
assunzione, internalizzazione, distacco e di nizione, e in alcun modo dall’applicazione
progressione verticale disciplinate dai del presente articolo potranno derivare
commi 24-bis e seguenti, sono autorizzate, nuovi oneri a carico del bilancio dello
ai fini della determinazione degli obiettivi Stato.
stabiliti in tema di patto di stabilità in-
terno dagli articoli 76, 77-bis e 77-ter del Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con- il comma 1, aggiungere i seguenti:
vertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, e dal presente de- 1-bis. A decorrere dal periodo d’impo-
creto, ad escludere dal calcolo le somme sta successivo a quello in corso al 31
connesse alle richiamate procedure di as- dicembre 2010 l’aliquota addizionale di
sunzione, internalizzazione, distacco e di cui al comma 16 dell’articolo 81 del de-
progressione verticale. creto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
— 191 —

vertito, con modificazioni, dalla legge 6 Al comma 24-bis, primo periodo, sosti-
agosto 2008, n. 133, è elevata a 6,8 punti tuire le parole: a statuto speciale, nonché
percentuali. degli enti territoriali facenti parte delle
1-ter. All’aumento dell’aliquota di cui al predette regioni, con le seguenti: , nonché
comma 1-bis si applicano le disposizioni di degli enti territoriali che ne fanno parte.
cui al comma 18 dell’articolo articolo 81
14. 33. Touadi.
del decreto-legge n. 112 del 2008, conver-
tito con modificazioni, dalla legge n. 133
del 2008, relative al divieto di traslazione Commissione Governo
dell’onere sui prezzi al consumo.
1-quater. All’articolo 82 del decreto-
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, nella legge 6 agosto
2008, n. 133, sono apportate le seguenti
modificazioni:
* * *
a) al comma 1, capoverso 5-bis,
primo periodo, le parole: « 96 per cento »
sono sostituite dalle seguenti: « 86 per Sopprimere i commi da 25 a 32.
cento »;
14. 25. Ferrari.
b) al comma 2, secondo periodo, le
parole: « 97 per cento » sono sostituite Commissione Governo
dalle seguenti: « 87 per cento »;

c) al comma 3, le parole: « 96 per


cento » sono sostituite dalle seguenti: « 86
per cento »;

d) al comma 4, secondo periodo, le


* * *
parole: « 97 per cento » sono sostituite
dalle seguenti: « 87 per cento »;
Sostituire il comma 28 con i seguenti:
e) al comma 6, lettera a), le parole:
« 90 per cento » sono sostituite dalle se- 28. Allo scopo di assicurare un efficace
guenti: « 15 per cento »; alla lettera c), le esercizio delle funzioni e dei servizi co-
parole: « il 75 per cento » sono sostituite munali in ambiti territoriali adeguati, è
dalle seguenti: « l’80 per cento »; fatto obbligo ai comuni con popolazione
inferiore a 15.000 abitanti di costituire
f) al comma 11, lettera a), le parole: un’unione ai sensi dell’articolo 32 del testo
« 0,30 per cento » sono sostituite dalle unico delle leggi nell’ordinamento degli
seguenti: « 0,15 per cento ». enti locali di cui al decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267, e successive modifi-
14. 3. Paladini, Porcino, Cambursano, cazioni, fino al raggiungimento dei sud-
Borghesi. detto limite demografico. All’unione di
comuni è affidato l’esercizio associato
delle funzioni e dei servizi e in particolare
Commissione Governo
delle:
a) funzioni generali di amministra-
zione, di gestione e di controllo, nella
misura complessiva del 70 per cento delle
spese come certificate dall’ultimo conto
— 192 —

del bilancio disponibile alla data di entrata Sopprimere il comma 32.


in vigore della presente disposizione;
14. 60. Zamparutti, Beltrandi, Bernar-
b) funzioni di polizia locale; dini, Farina Coscioni, Mecacci, Mauri-
c) funzioni di istruzione pubblica, zio Turco.
compresi i servizi per gli asili nido e quelli
di assistenza scolastica e di refezione, Commissione Governo
nonché l’edilizia scolastica;
d) funzioni nel campo della viabilità
e dei trasporti;
e) funzioni riguardanti la gestione del
territorio e dell’ambiente, fatta eccezione
per il servizio di edilizia residenziale pub-
blica e locale e dei piani di edilizia nonché
per il servizio idrico integrato;
f) funzioni del settore sociale. * * *
28-bis. In ciascuno dei comuni costi-
tuenti l’unione di cui al comma 28 è
assicurato il funzionamento di uno spor-
tello per il pubblico abilitato al rilascio, Al comma 32, primo periodo, sostituire
anche automatico, delle certificazioni. le parole: 30.000 abitanti con le seguenti:
28-ter. I comuni provvedono all’attua- 250.000 abitanti.
zione delle disposizioni di cui ai commi 28
e 28-bis entro un anno dalla data di Conseguentemente:
entrata in vigore della legge di conversione
del presente decreto. al medesimo comma, terzo periodo:

14. 4. Borghesi, Cambursano. sostituire le parole: la cui popola-


Commissione Governo zione complessiva superi i 30.000 abitanti
con le seguenti: la cui popolazione com-
plessiva superi i 250.000 abitanti;

sopprimere le parole: i comuni con


popolazione compresa tra 30.000 e 50.000
abitanti possono detenere la partecipa-
zione di una sola società.
* * *
dopo il comma 32 aggiungere il se-
guente:
Al comma 28, primo periodo, sostituire
le parole: fino a 5.000 con le seguenti: fino
32-bis. Fermo quanto previsto dall’ar-
a 15.000.
ticolo 3, commi 27, 28 e 29, della legge 24
14. 1. Borghesi, Cambursano. dicembre 2007, n. 244, le province con
popolazione inferiore a 500.000 abitanti
Commissione Governo non possono costituire società. Entro il 31
dicembre 2010 le province mettono in
liquidazione le società già costituite alla
data di entrata in vigore del presente
decreto, ovvero ne cedono le partecipa-
zioni. La disposizione di cui al presente
— 193 —

comma non si applica alle società, con Sopprimere il comma 33.


partecipazione paritaria, ovvero con par- 14. 58. Beltrandi, Bernardini, Farina Co-
tecipazione proporzionale al numero degli scioni, Mecacci, Maurizio Turco, Zam-
abitanti, costituite da più province la cui parutti.
popolazione complessiva superi i 500.000
Commissione Governo
abitanti; entro il 31 dicembre 2010 le
predette province mettono in liquidazione
le altre società già costituite.

14. 37. Galletti, Ciccanti.

Commissione Governo * * *

Dopo il comma 33-quater, aggiungere il


seguente:
33-quinquies. Per il triennio 2011-2013
la regione Trentino-Alto Adige e le pro-
vince autonomie di Trento e Bolzano con-
corrono agli obiettivi di finanza pubblica
previsti da questa legge nei limiti e se-
condo le modalità previste dall’articolo 79
* * *
del decreto del Presidente della Repub-
blica 31 agosto 1972, n. 670, come modi-
ficato dall’articolo 2, comma 107, della
Al comma 32, primo periodo, sostituire legge n. 191 del 2009. A tal fine la regione
le parole 30.000 abitanti con le seguenti: Trentino-Alto Adige e le province auto-
100.000 abitanti. nome di Trento e Bolzano concordano con
il Ministero dell’economia e delle finanze
il loro concorso in termini di indebita-
Conseguentemente, al medesimo comma, mento netto ai predetti obiettivi ai sensi
terzo periodo: dei comma 3 dell’articolo 79 del decreto
del Presidente della Repubblica 31 agosto
sostituire le parole: superi i 30.000 1972, n. 670, anche con riferimento agli
abitanti con le seguenti: superi i 100.000 enti locali e agli altri enti e organismi del
abitanti; sistema regionale e provinciale; la regione
Trentino-Alto Adige e le province auto-
sostituire le parole: 30.000 e 50.000 nome di Trento e di Bolzano adottano per
con le seguenti: 100.000 e 200.000. i rispettivi ordinamenti le misure volte al
conseguimento degli obiettivi di finanza
14. 57. Beltrandi, Bernardini, Farina Co- pubblica pesti in questa legge in attua-
scioni, Mecacci, Maurizio Turco, Zam- zione del predetto articolo 79.
parutti. 14. 65. Brugger, Zeller.

Commissione Governo Commissione Governo


— 194 —

Dopo il comma 33-quater, aggiungere il gramma dei lavori come consentito dal
seguente: comma 1 dell’articolo 17 della legge 31
dicembre 2009, n. 196 ».
33-quinquies. All’articolo 4, comma
4-quinquies, del decreto-legge 25 gennaio
2010, n. 2, convertito, con modificazioni, Conseguentemente, dopo l’articolo 38,
dalla legge 26 marzo 2010, n. 42, le parole: aggiungere i seguenti:
« sono tenuti ad » sono sostituite dalla
seguente: « possono ». ART. 38-bis. – 1. La ritenuta sui redditi
14. 10. Borghesi, Cambursano. di capitale e sui redditi diversi di natura
finanziaria relativi ad operazioni finanzia-
rie di durata inferiore a dodici mesi è
Commissione Governo
soggetta ad un’aliquota del 20 per cento,
fatta eccezione per titoli o strumenti fi-
nanziari emessi dallo Stato, da enti o altre
amministrazioni pubbliche di uno Stato
appartenente all’Unione europea.

ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi


passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del testo unico delle impo-
* * *
ste sui redditi di cui al decreto del Pre-
sidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
Dopo il comma 33-quater, aggiungere il riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
seguente: cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
33-quinquies. All’articolo 4 del decreto- 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
legge 25 gennaio 2010, n. 2, convertito, 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
con modificazioni, nella legge 26 marzo
modificazioni:
2010, n. 42, il comma 4-novies è sostituito
dal seguente:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« 4-novies. Gli interventi realizzati di- « nella misura del 96 per cento » sono
rettamente dagli enti locali in relazione sostituite dalle seguenti: « nella misura del
allo svolgimento di iniziative di cui al- 95 per cento »;
l’articolo 5-bis, comma 5, del decreto-
legge 7 settembre 2001, n. 343, conver- b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
tito, con modificazioni, dalla legge 9 no- « nella misura del 96 per cento » sono
vembre 2001, n. 401, e l’esecuzione delle sostituite dalle seguenti: « nella misura del
opere di preminente interesse nazionale 95 per cento »;
di cui alla legge 21 dicembre 2001,
n. 443, sono equiparati, ai fini del patto c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
di stabilità interno, agli interventi di cui
« nella misura del 96 per cento » sono
all’articolo 77-bis, comma 7-bis, del de-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
creto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
95 per cento »;
vertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133. Per le opere di cui
al precedente periodo, gli enti locali pos- 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
sono effettuare impegni in conto capitale luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
pluriennali in relazione al cronopro- commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
— 195 —

periodo dell’imposta successivo a quello in tivi per la gestione del ciclo dei contratti
corso al 31 dicembre 2009. pubblici di sistemi qualità conformi alle
14. 67. Galletti, Ciccanti. norme UNI EN della serie ISO 9000;

b) promuovere un sistema di quali-


Commissione Governo
ficazione delle Stazioni Appaltanti per la
gestione della fase di progettazione affi-
damento ed esecuzione dei contratti pub-
blici.

2. Il sistema di qualificazione è volto a


* * * verificare che la Stazione appaltante sia in
grado di gestire il proprio sistema di
approvvigionamento in modo efficiente,
Dopo il comma 33-quater, aggiungere il
seguente: efficace e trasparente in relazione ad una
determinata classe di importo del con-
33-quinquies. All’articolo 77-bis, del de- tratto o a una tipologia di appalto parti-
creto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con- colarmente complessa.
vertito, con modificazioni, dalla legge 6
3. Le stazioni appaltanti si accreditano
agosto 2008, n. 133, dopo il comma
nel sistema di qualificazione secondo i
7-quinquies, è aggiunto il seguente comma:
criteri e le procedure previsti da un ap-
« 7-sexies. Nel saldo finanziario di cui posito regolamento emanato dalla Auto-
al comma 5 non sono considerate le spese rità. La valutazione della capacità ammi-
di parte corrente e in conto capitale so- nistrativa delle singole stazioni appaltanti
stenute per interventi relativi all’edilizia è effettuata, tra l’altro, sulla base dei
scolastica ». seguenti criteri: aspetti organizzativi, le
14. 13. Borghesi, Cambursano. capacità della struttura tecnica e del per-
sonale, i sistemi di controllo interno, le
procedure utilizzate, le iniziative anticor-
Commissione Governo
ruzione adottate, il contesto ambientale,
misure di contrasto dei lavoro nero, con-
trollo dei subappalti.
4. Le stazioni appaltanti provvedono ad
acquisire lavori servizi e forniture attra-
verso le strutture della propria ammini-
strazione, ovvero nei casi previsti dal si-
* * * stema di qualificazione, attraverso strut-
ture tecniche di altre amministrazioni di
cui si avvalgono ai sensi dell’articolo 33,
Dopo l’articolo 14, aggiungere il se-
comma 3, del decreto legislativo n. 163 del
guente:
2006.
ART. 14-bis. – (Qualificazione delle sta-
zioni appaltanti). – 1. È istituito presso 14. 013. Braga.
l’Autorità per la vigilanza sui contratti
pubblici di lavori, servizi e forniture, di
Commissione Governo
seguito Autorità, un sistema di qualifi-
cazione delle stazioni appaltanti finaliz-
zato a:
a) promuovere nelle Stazioni appal-
tanti l’introduzione di modelli organizza-
— 196 —

Dopo l’articolo 14, aggiungere il se- 2. Dall’attuazione del comma 3 devono


guente: derivare risparmi non inferiori a 80 mi-
lioni di euro per l’anno 2010 e a 15 milioni
ART. 14-bis. – (Commissione per la di euro a decorrere dall’anno 2011. I
valutazione la trasparenza e l’integrità delle risparmi devono essere conseguiti da cia-
amministrazioni pubbliche e la valutazione scuna amministrazione secondo un rap-
delle pubbliche amministrazioni e nuove porto di diretta proporzionalità rispetto
norme in materia di retribuzioni dei diri- alla consistenza delle rispettive dotazioni
genti pubblici). – 1. A decorrere dalla data di bilancio. In caso di accertamento di
di entrata in vigore della legge di conver- minori economie, si provvede alla corri-
sione del presente decreto-legge, ciascuna spondente riduzione, per ciascuna ammi-
amministrazione pubblica è tenuta ad ade- nistrazione inadempiente, delle dotazioni
guare le proprie attività agli indirizzi, ai di bilancio relative a spese non obbliga-
requisiti e ai criteri formulati dalla Com- torie, fino alla totale copertura dell’obiet-
missione per la valutazione, la trasparenza tivo di risparmio ad essa assegnato”.
e l’integrità del l’amministrazioni pubbli-
che di cui all’articolo 13 del decreto legi- 2. Ai maggiori oneri derivanti dall’ap-
slativo 27 ottobre 2009, n. 150. A decor- plicazione delle disposizioni di cui al
rere dalla stessa data: comma 1, pari a 80 milioni di euro per
l’anno 2010 e 125 milioni di euro per
a) in mancanza di una valutazione ciascuno degli anni 2011 e 2012, si prov-
corrispondente agli indirizzi, requisiti e vede ai sensi dell’articolo 14-bis.
criteri di credibilità definiti dalla mede-
sima Commissione, non possono essere Conseguentemente, dopo l’articolo 54,
applicate le misure previste dall’articolo 21 aggiungere il seguente:
del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, e successive modificazioni, in ma- ART. 54.1. – 1. Sono stanziati 80 milioni
teria di responsabilità dirigenziale, ed è di euro per l’anno 2010 e 125 milioni di
fatto divieto alle pubbliche amministra- euro per ciascuno degli anni 2011 e 2012
zioni di corrispondere ai propri dirigenti in favore del fondo nazionale per il ser-
la componente della retribuzione legata al vizio civile di cui all’articolo 19 della legge
risultato; il dirigente che contravvenga al n. 230 del 1998, recante nuove norme in
divieto per dolo o colpa grave risponde per materia di obiezione di coscienza.
il maggior onere conseguente: 14. 014. Sarubbi.
b) è fatto divieto di corrispondere
al dirigente il trattamento economico ac- Commissione Governo
cessorio nel caso in cui risulti che egli,
senza adeguata giustificazione, non abbia
avviato il procedimento disciplinare nei
confronti dei dipendenti in esubero che
rifiutino la mobilità, la riqualificazione
professionale o la destinazione ad altra
pubblica amministrazione, entro un am-
bito territoriale definito e nel rispetto della * * *
qualificazione professionale;

c) è fatto divieto di attribuire au- Dopo l’articolo 14, aggiungere il se-


menti retributivi di qualsiasi genere ai guente:
dipendenti di uffici o strutture che siano
stati individuati per grave inefficienza, ART. 14-bis. – (Disposizioni sulle entrate
improduttività, o sovradimensionamento comunali). – 1. Nelle more della definitiva
dell’organico. attuazione del nuovo assetto delle entrate
— 197 —

comunali determinato dalla legge 8 maggio ai 30.000 abitanti è ridotto del 40 per
2009, n. 42, i comuni possono attivare, cento. Il contributo è richiesto agli ope-
attraverso appositi regolamenti emanati ai ratori del settore turistico ricettivo, con
sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo facoltà di traslazione dell’onere sul cliente.
15 dicembre 1997, n. 446, gli strumenti La graduazione delle tariffe giornaliere
previsti per il rientro del debito pregresso deve essere determinata secondo criteri di
del Comune di Roma, di cui all’articolo 14, ragionevolezza e graduazione in base alla
comma 14, lettere a) e b) e comma 16,
tipologia, qualità e ritraibilità economica
lettere e), f), g), ed h), con decorrenza non
media degli esercizi ricettivi, anche me-
anteriore al 1o gennaio 2011.
diante l’utilizzo di metodi forfetari ade-
2. I limiti di esercizio delle facoltà di
cui al comma 1 sono i seguenti: guatamente motivati. Non sono ammesse
esenzioni se non per attività che erogano
a) l’ulteriore misura dell’addizionale servizi ricettivi a titolo completamente
sui diritti di imbarco di cui al comma 11 gratuito. La disciplina delle sanzioni si
dell’articolo 2 della legge 24 dicembre adegua ai principi e ai criteri delle san-
2003, n. 350, è fissata in euro 0,50, ferma zioni tributarie non penali. In deroga alle
restando la facoltà di attivazione ai sensi
vigenti norme, l’efficacia della delibera-
del presente articolo in capo ai comuni
zione comunale decorre dal primo giorno
interessati in quanto sedi di sedime aero-
del secondo mese successivo alla sua co-
portuale o con esso confinanti. Con de-
creto del Ministro dell’economia e delle municazione per la pubblicazione sul sito
finanze di concerto con il Ministro del- del Ministero dell’economia e delle fi-
l’interno sono stabilite le modalità di ero- nanze;
gazione diretta ai comuni della ulteriore
misura di prelievo eventualmente delibe- d) il contributo straordinario di cui al
rata, in coerenza con i criteri dettati dalla comma 16, lettera f), dell’articolo 14, viene
citata norma istitutiva dei predetti diritti. regolamentato dal comune nell’ambito
In deroga alle vigenti norme, l’efficacia delle proprie funzioni di regolazione del-
della deliberazione comunale decorre dal l’urbanistica e dell’edilizia. I comuni con
primo giorno del secondo mese successivo popolazione inferiore ai 30.000 abitanti
alla sua comunicazione per la pubblica- possono applicare il contributo compu-
zione sul sito del Ministero dell’economia tando il valore aggiuntivo derivante da
e delle finanze; sopravvenute previsioni urbanistiche fino
b) l’incremento dell’aliquota dell’ad- al limite massimo del 48 per cento;
dizionale comunale all’imposta sul red-
dito delle persone fisiche non può supe- e) la maggiorazione, fino al 3 per
rare la misura massima stabilita dalle mille, dell’ICI sulle abitazioni diverse dalla
leggi vigenti al momento dell’adozione prima casa, tenute a disposizione, di cui al
della relativa deliberazione comunale. Re- comma 16, lettera g) dell’articolo 14, si
stano ferme tutte le disposizioni vigenti intende con riferimento all’aliquota ordi-
in materia di disciplina del prelievo, ef- naria stabilita dal comune.
ficacia del provvedimento comunale e
riscossione; 14. 07. Nannicini.
c) la disciplina del contributo di sog-
giorno, di cui al comma 16, lettera e) Commissione Governo
dell’articolo 14, si adegua a principi di
semplificazione delle procedure e mini-
mizzazione degli adempimenti richiesti
agli operatori. Il limite massimo giorna-
liero per i comuni di popolazione inferiore
— 198 —

tobre 2008, di un terzo delle risorse fre-


CAPO IV quenziali pianificabili nel rispetto del
coordinamento internazionale.
ENTRATE NON FISCALI 4. È sempre consentito all’operatore di
rete locale di fornire i propri servizi
trasmissivi alle emittenti nazionali.
ART. 15.
Testo alternativo del relatore di mino-
(Pedaggiamento rete autostradale ANAS e ranza, on. Borghesi.
canoni di concessione).
Commissione Governo

Sostituirlo con il seguente:

ART. 15. – (Disposizioni in materia di


gestione dello spettro radioelettrico). – 1. Al
fine di massimizzare la gestione efficiente
delle radiofrequenze e di destinare ade-
guate risorse a servizi di telefonia mobile * * *
con l’utilizzo parziale della banda 790-862
MHz, con decreto del Ministro dello svi-
luppo economico da adottare entro ses- Sopprimere i commi da 1 a 5.
santa giorni dalla data di entrata in vigore
della legge di conversione del presente Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
decreto, sono individuate le risorse fre- aggiungere il seguente:
quenziali da destinare ai servizi di telefo-
nia mobile, i cui diritti d’uso saranno ART. 39-bis. – (Contributo aggiuntivo a
assegnati mediante procedure di evidenza carico dei soggetti beneficiari dello scudo
pubblica competitiva. fiscale). – 1. I contribuenti che hanno
2. La base d’asta delle procedure di cui beneficiato delle norme in materia di at-
al comma 1 è determinata tenendo conto tività finanziarie e patrimoniali detenute
della media delle valutazioni economiche fuori del territorio dello Stato ai sensi
riscontrate negli altri paesi dell’Unione dell’articolo 13-bis del decreto-legge 1o
europea. luglio 2009, n. 78, convertito, con modifi-
3. In conformità a quanto disposto cazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102
dall’articolo 3, comma 5, della legge 31 e dell’articolo 1, commi 1 e 2 del decreto-
luglio 1997, n. 249, e dai criteri previsti legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito,
dalla delibera n. 181/09/CONS dell’Auto- con modificazioni, dalla legge 26 febbraio
rità per le Garanzie nelle comunicazioni, 2010, n. 25, sono tenuti al versamento di
del 7 aprile 2009, pubblicata nella Gaz- un’imposta aggiuntiva per gli anni 2011 e
zetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2009, 2010 pari all’1 per cento delle attività
l’Autorità per le Garanzie nelle comuni- rimpatriate o regolarizzate.
cazioni, con proprio provvedimento, ade- 2. L’imposta è prelevata dall’interme-
gua i contenuti della delibera n. 300/10/ diario finanziario che ha curato il rimpa-
CONS a quanto previsto dal presente ar- trio o la regolarizzazione, ovvero da quello
ticolo, individuando un numero di reti cui il relativo rapporto è stato trasferito
nazionali tale da garantire l’effettiva ri- successivamente al rimpatrio od alla re-
serva prevista per legge in favore delle golarizzazione, previa provvista da parte
emittenti locali, per ogni area tecnica di del contribuente della somma dovuta di
cui al decreto del Ministro dello sviluppo cui al comma 1.
economico 10 settembre 2008, pubblicato 3. Il versamento dell’imposta di cui al
nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 10 ot- comma 1 si effettua con le medesime
— 199 —

modalità di cui all’articolo 13-bis del de- 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’impo-
creto-legge 1o luglio 2009, n. 78, conver- sta pari all’1 per mille. Per la quota ecce-
tito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto dente il rapporto 15, e fino al rapporto 20, è
2009, n. 102, e successive modificazioni, dovuta un’imposta pari al 2 per mille. Per la
entro il 31 marzo 2011. quota eccedente 20, è dovuta un’imposta
4. Qualora il contribuente non fornisca pari al 3 per mille.
la provvista finanziaria di cui al comma 1 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
entro il termine di cui al comma 3, pri provvedimenti, le concrete modalità
l’intermediario finanziario competente è applicative delle disposizioni di cui al
tenuto a compiere atti dispositivi sul pa- comma 1, in relazione all’attività e alla
trimonio affidatogli ai sensi delle norme forma giuridica degli intermediari.
indicate al comma 1 allo scopo specifico di
15. 5. Margiotta.
procurarsi la provvista idonea ad adem-
piere al versamento di cui al comma 3 nei
sei mesi successivi alla scadenza del detto Commissione Governo
termine. Si applicano sino alla data del-
l’effettivo versamento gli interessi di mora
di cui all’articolo 30 del decreto del Pre-
sidente della Repubblica 29 settembre
1973, n. 602. È inoltre applicabile la san-
zione di cui all’articolo 13 del decreto
legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.
* * *
15. 10. Ceccuzzi.

Commissione Governo Sopprimere i commi da 1 a 3.

Conseguentemente, all’articolo 38, dopo


il comma 13-septies, aggiungere il seguente:
13-octies. All’articolo 82 del decreto-
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, sono apportate le seguenti
* * * modificazioni:
a) al comma l, capoverso 5-bis, primo
periodo, le parole: « 96 per cento » sono
Sopprimere i commi 1, 2, 3 e 5.
sostituite dalle seguenti: « 86 per cento »;
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, b) al comma 2, secondo periodo, le
aggiungere il seguente: parole: « 97 per cento » sono sostituite
dalle seguenti: « 87 per cento »;
ART. 39-bis. – (Misure fiscali per il settore
creditizio). – 1. In considerazione della c) al comma 3, ovunque ricorrano, le
straordinaria necessità ed urgenza di con- parole: « 96 per cento » sono sostituite
correre alla stabilizzazione finanziaria e al dalle seguenti: « 86 per cento »;
rilancio della competitività economica del
d) al comma 4, secondo periodo, le
Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul va-
parole: « 97 per cento » sono sostituite
lore assoluto della leva finanziaria di cia-
dalle seguenti: « 87 per cento »;
scun istituto di credito e degli altri interme-
diari finanziari, definita dal rapporto tra il e) al comma 6, lettera a), le parole:
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio « 30 per cento » sono sostituite dalle se-
di base, per la quota eccedente il rapporto guenti: « 15 per cento »; indi, alla lettera c),
— 200 —

le parole: « il 75 per cento » sono sostituite successivamente al rimpatrio od alla re-


dalle seguenti: « l’80 per cento »; golarizzazione, previa provvista da parte
del contribuente della somma dovuta di
f) al comma 11, lettera a), le parole:
cui al comma 1.
« 0,30 per cento » sono sostituite dalle
3. Il versamento dell’imposta di cui al
seguenti: « 0,15 per cento ».
comma 1 si effettua con le medesime
15. 1. Borghesi, Cambursano, Monai. modalità di cui all’articolo 13-bis del de-
creto-legge 1o luglio 2009, n. 78, conver-
tito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto
Commissione Governo
2009, n. 102, e successive modificazioni,
entro il 31 marzo 2011.
4. Qualora il contribuente non fornisca
la provvista finanziaria di cui al comma 1
entro il termine di cui al comma 3,
l’intermediario finanziario competente è
tenuto a compiere atti dispositivi sul pa-
trimonio affidatogli ai sensi delle norme
* * *
indicate al comma 1 allo scopo specifico di
procurarsi la provvista idonea ad adem-
piere al versamento di cui al comma 3 nei
Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
sei mesi successivi alla scadenza del detto
1-bis. Sono comunque esclusi dal- termine. Si applicano sino alla data del-
l’elenco delle tratte sottoposte a pedaggio l’effettivo versamento gli interessi di mora
individuate dal decreto del Presidente del di cui all’articolo 30 del decreto del Pre-
Consiglio dei ministri di cui al comma 1 il sidente della Repubblica 29 settembre
raccordo autostradale « Ra03 Siena-Fi- 1973, n. 602. È inoltre applicabile la san-
renze » e « Ra 6 – Raccordo autostradale zione di cui all’articolo 13 del decreto
Bettolle-Perugia ». legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.
15. 11. Zaccaria.
Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
aggiungere il seguente:
Commissione Governo
ART. 39-bis. – (Contributo aggiuntivo a
carico dei soggetti beneficiari dello scudo
fiscale). – 1. I contribuenti che hanno
beneficiato delle norme in materia di at-
tività finanziarie e patrimoniali detenute
fuori del territorio dello Stato ai sensi
dell’articolo 13-bis del decreto-legge 1o
luglio 2009, n. 78, convertito, con modifi- * * *
cazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102
e dell’articolo 1, commi 1 e 2 del decreto-
legge 30 dicembre 2009 n. 194, convertito, Al comma 2, primo periodo, dopo le
con modificazioni, dalla legge 26 febbraio parole: delle autostrade a pedaggio aggiun-
2010, n. 25, sono tenuti al versamento di gere le seguenti: , con almeno tre corsie per
un’imposta aggiuntiva per gli anni 2011 e ogni senso di marcia,
2010 pari all’1 per cento delle attività
rimpatriate o regolarizzate. Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
2. L’imposta è prelevata dall’interme- giungere i seguenti:
diario finanziario che ha curato il rimpa-
trio o la regolarizzazione, ovvero da quello ART. 38-bis. – (Ritenuta sui redditi di
cui il relativo rapporto è stato trasferito natura finanziaria). – 1. La ritenuta sui
— 201 —

redditi di capitale e sui redditi diversi di Al comma 3, aggiungere, in fine, le


natura finanziaria relativi ad operazioni parole: , l’Anas Spa destina tali entrate,
finanziarie di durata inferiore a dodici provenienti dai singoli pedaggi delle auto-
mesi è soggetta ad un’aliquota del 20 per strade e dei raccordi autostradali, ai ri-
cento, fatta eccezione per titoli o strumenti spettivi compartimenti regionali.
finanziari emessi dallo Stato, da enti o 15. 9. Sposetti.
altre amministrazioni pubbliche di uno
Stato appartenente all’Unione europea.
Commissione Governo

ART. 38-ter. – (Deducibilità interessi


passivi per banche e assicurazioni). – 1.
All’articolo 96 del Testo Unico delle im-
poste sui redditi approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole: « nei limiti del 96 per
* * *
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti Sopprimere i commi da 6 a 6-quinquies.
modificazioni: 15. 8. Federico Testa.

a) all’articolo 6, comma 8, le parole:


Commissione Governo
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;

b) all’articolo 6, comma 9, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »; * * *
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
Al comma 6, sopprimere le parole: Per
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
i comuni e i consorzi dei bacini imbriferi
95 per cento ».
montani,

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 Conseguentemente:


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
dopo il comma 6, aggiungere il se-
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
guente:
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009. 6.1. I sovracanoni di cui al comma 1
sono assegnati alle regioni interessate, e
15. 6. Occhiuto, Tassone, Vietti. concessi da queste ultime a favore del
territorio circostante e degli enti locali nei
Commissione Governo quali sono ubicati gli impianti di grande
derivazione di acqua per uso idroelettrico.
I suddetti sovra canoni sono conseguente-
mente territorialmente ripartiti per il 10
per cento alla Provincia o alle Province nel
cui territorio è ubicato l’impianto, per il
— 202 —

55 per cento al comune o ai comuni ove all’interno di un’area compresa nei 10


è ubicato l’impianto e per il 35 per cento chilometri dal perimetro dell’impianto di
ai comuni limitrofi, intesi come quelli la brande derivazione di acqua per uso
cui superficie ricada in tutto o gran parte idroelettrico. Il contributo spettante a que-
all’interno di un’area compresa nei 10 sti ultimi comuni è calcolato in propor-
chilometri dal perimetro dell’impianto di zione alla superficie ed alla popolazione
brande derivazione di acqua per uso residente all’interno delle distanze indi-
idroelettrico. Il contributo spettante a que- cate, tenendo conto, tra l’altro, di criteri di
sti ultimi comuni è calcolato in propor- perequazione territoriale.
zione alla superficie ed alla popolazione
al comma 6-ter, lettera d):
residente all’interno delle distanze indi-
cate, tenendo conto, tra l’altro, di criteri di al primo periodo:
perequazione territoriale.
sostituire le parole: capitale so-
al comma 6-ter, sopprimere le lettere ciale dalle province con le seguenti: capi-
b) e d). tale sociale dagli enti locali e dalle regioni;
15. 17. Piffari, Borghesi, Cambursano. sostituire le parole: società a con-
trollo provinciale con le seguenti: società a
controllo regionale o degli enti locali;
Commissione Governo
ultimo periodo, sostituire le parole:
La partecipazione delle predette province
con le seguenti: La partecipazione delle
predette regioni o enti locali.
15. 16. Piffari, Borghesi, Cambursano.

* * * Commissione Governo

Al comma 6, sopprimere le parole: Per


i comuni e i consorzi dei bacini imbriferi
montani,

Conseguentemente:
* * *
dopo il comma 6, aggiungere il se-
guente:
Dopo l’articolo 15, aggiungere il se-
6.1. I sovracanoni di cui al comma 6
guente:
sono assegnati alle regioni interessate, e
concessi da queste ultime a favore del ART. 15-bis. – (Interventi per il poten-
territorio circostante e degli enti locali nei ziamento del trasporto ferroviario in am-
quali sono ubicati gli impianti di grande bito interregionale, regionale e locale). – 1.
derivazione di acqua per uso idroelettrico. Al fine di realizzare una migliore corre-
I suddetti sovra canoni sono conseguente- lazione tra lo sviluppo economico, l’assetto
mente territorialmente ripartiti per il 10 territoriale e l’organizzazione sul territorio
per cento alla Provincia o alle Province nel nazionale del trasporto ferroviario, con
cui territorio è ubicato l’impianto, per il specifico riferimento al trasporto pendo-
55 per cento al comune o ai comuni ove lare in ambito interregionale, regionale e
è ubicato l’impianto e per il 35 per cento locale e con particolare riguardo alle aree
ai comuni limitrofi, intesi come quelli la del Mezzogiorno, è riconosciuto a decor-
cui superficie ricada in tutto o gran parte rere dall’anno 2011 un contributo quindi-
— 203 —

cennale alla società Ferrovie dello Stato lavorazione del petrolio). – 1. Per le pro-
Spa, dell’importo di 300 milioni di euro duzioni di idrocarburi, liquidi e gassosi,
annui, finalizzato all’acquisto di nuovi vei- ottenuti in terraferma e in mare, a decor-
coli ferroviari da destinare al trasporto di rere dall’anno 2009, l’aliquota di prodotto
passeggeri. che il titolare di ciascuna concessione di
2. All’onere derivante dall’attuazione coltivazione è tenuto a corrispondere an-
delle disposizioni del comma 1 si provvede nualmente, ai sensi dell’articolo 19,
con quota parte delle maggiori entrate di
comma 1, del decreto legislativo 25 no-
cui al comma 3.
vembre 1996, n. 625, è stabilita nella mi-
3. L’aliquota dell’addizionale di cui al
sura del 50 per cento.
comma 16 dell’articolo 81 del decreto-
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, 2. Per le produzioni ottenute a decor-
con modificazioni, dalla legge 6 agosto rere dall’anno 2010 per ciascuna conces-
2008, n. 133, è aumentata di 1 punto sione di coltivazione situata in terraferma,
percentuale per l’esercizio in corso alla il valore dell’aliquota calcolato in applica-
data di entrata in vigore della presente zione del comma 1 è corrisposto per il 60
disposizione e per l’esercizio successivo e per cento alla regione a statuto ordinario
di 3 punti percentuali a decorrere dal- e per il 20 per cento ai comuni interessati.
l’esercizio 2012. La regione e i comuni destinano tali ri-
4. All’aumento dell’aliquota di cui al sorse allo sviluppo dell’occupazione e delle
comma 3 del presente articolo si applicano attività economiche, all’incremento indu-
le disposizioni di cui al comma 18 del striale e ad interventi di miglioramento
citato articolo 81 del decreto-legge n. 112 ambientale e di tutela della salute pub-
del 2008, convertito, con modificazioni, blica, nei territori nel cui ambito si svol-
dalla legge n. 133 del 2008, relative al
gono le ricerche e le coltivazioni di idro-
divieto di traslazione dell’onere sui prezzi
carburi. Con la medesima decorrenza alle
al consumo.
regioni a statuto ordinario dei Mezzo-
15. 01. Meta. giorno è corrisposta, per il finanziamento
di strumenti della programmazione nego-
Commissione Governo ziata nelle aree di estrazione e in quelle
adiacenti, anche l’aliquota del 20 per cento
destinata allo Stato.
3. Nel caso di concessione con impianti
di coltivazione che interessino più regioni,
la quota di spettanza regionale è corri-
sposta nella misura del 25 per cento alla
regione ove ha sede la eventuale centrale
* * *
di raccolta e trattamento definitivo prima
dell’avviamento al consumo, ancorché si-
ART. 17. tuata al di fuori del perimetro della con-
cessione, e per la restante parte è ripartita
(Interventi a salvaguardia dell’euro). tra le regioni ove sono ubicati i pozzi
collegati alla centrale, all’impianto di di-
Dopo l’articolo 17, aggiungere il se- retta utilizzazione, o alla rete di distribu-
guente:
zione, proporzionalmente al numero dei
ART. 17-bis. – (Modifiche alla disciplina pozzi stessi e in base alla situazione esi-
sulle aliquote di prodotto della coltivazione stente al 31 dicembre dell’anno cui si
degli idrocarburi e nuove norme finalizzate riferiscono le aliquote. Nel caso di con-
ad abbattere le emissioni nocive derivanti cessione con impianti di coltivazione che
dalle attività di idrodesulfurizzazione e di interessino il territorio di più comuni, la
— 204 —

ripartizione della quota di spettanza co- interessate dalla presenza di centri di


munale è effettuata con gli stessi criteri di lavorazione del petrolio da parte delle
cui al primo periodo. competenti strutture pubbliche, con oneri
4. Per le produzioni ottenute a decor- a carico delle società di gestione degli
rere dall’anno 2010 per ciascuna conces- impianti.
sione di coltivazione situata nel territorio 7. Nello stato di previsione del Mini-
delle regioni a statuto speciale e delle stero dello sviluppo economico è istituito il
province autonome di Trento e di Bolzano, Fondo preordinato alla riduzione del
il valore dell’aliquota di cui all’articolo 19 prezzo alla pompa dei carburanti per i
del decreto legislativo 25 novembre 1996, residenti delle regioni interessate dalla
n. 625, è calcolato ai sensi del comma 1. estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi,
Nel caso di concessione con impianti di di seguito denominato « Fondo ». Il Fondo
coltivazione ricadenti nel territorio di più è alimentato dagli importi rivenienti dalle
regioni a statuto speciale o province au- maggiorazioni di aliquota di cui al comma
tonome, si applicano i criteri di riparti- 1 di spettanza dello Stato. Con decreto del
zione di cui al comma 3. Ministro dell’economia e delle finanze, di
5. Per le produzioni ottenute a de- concerto con il Ministro dello sviluppo
correre dall’anno 2010, il valore dell’ali- economico, sono periodicamente indivi-
quota calcolato in applicazione del duate, nell’ambito del Fondo, le somme
comma 1, quando è relativo a un gia- spettanti per le iniziative a favore dei
cimento situato in tutto o prevalente- residenti in ciascuna regione interessata.
mente nel sottofondo del mare territo- In caso di mancata capienza del Fondo,
riale, è corrisposto per il 60 per cento alle relative integrazioni si provvede me-
alla regione adiacente. Nel caso di gia- diante corrispondente riduzione del Fondo
cimenti antistanti la costa di due regioni, per interventi strutturali di politica eco-
la quota di spettanza regionale è ripartita nomica, di cui all’articolo 10, comma 5,
nella misura prevista dal comma 2 del- del decreto-legge 29 novembre 2004,
l’articolo 22 del decreto legislativo 25 n. 282, convertito, con modificazioni, dalla
novembre 1996, n. 625. legge 27 dicembre 2004, n. 307. Il Ministro
6. Al fine di abbattere le emissioni dell’economia e delle finanze è autorizzato
nocive ed inquinanti in atmosfera, con ad apportare, con propri decreti, le oc-
particolare riferimento a quelle derivanti correnti variazioni di bilancio.
da attività di idrodesulfurizzazione e di 8. Le società che fanno richiesta di
lavorazione del petrolio, nonché al fine di titoli minerari per prospezione, ricerca,
prevenire i rischi per la salute pubblica, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi
con decreto del Ministro dell’ambiente e devono allegare alla domanda una polizza
della tutela del territorio e del mare, di assicurativa che copra anche i rischi am-
concerto con i Ministri dello sviluppo bientali di tali attività.
economico e del lavoro e delle politiche 9. Il Ministro dello sviluppo economico,
sociali, da adottare, d’intesa con la Con- di concerto con il Ministro dell’ambiente e
ferenza unificata di cui all’articolo 9 del della tutela del territorio e del mare, con
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, proprio decreto, entro 60 giorni dall’en-
entro sessanta giorni dalla data di entrata trata in vigore della presente disposizione,
in vigore della presente disposizione, sono stabilisce i contenuti minimi della polizza
ridefiniti ed aggiornati i valori minimi e di cui al comma 8.
massimi di emissione dell’idrogeno solfo- 10. Il Ministero dello sviluppo econo-
rato in modo da adeguarli ai livelli rac- mico assicura un costante monitoraggio e
comandati dall’Organizzazione mondiale la puntuale verifica dell’estratto e del
della sanità. Tale decreto definisce altresì prodotto della coltivazione di idrocarburi
le modalità di monitoraggio e di rileva- e trasmette una relazione annuale al Par-
zione dell’idrogeno solforato nelle aree lamento sulla corrispondenza tra il quan-
— 205 —

titativo derivante dall’attività di estrazione, 2. A decorrere dalla medesima data di


il quantitativo prodotto e l’aliquota effet- cui al comma 1, riacquistano efficacia le
tivamente pagata dal titolare di ciascuna seguenti disposizioni:
concessione di coltivazione.
a) i commi 12, 12-bis e da 29 a 34
17. 01. Messina, Borghesi, Scilipoti, Cam- dell’articolo 35, nonché i commi da 33 a
bursano. 37-ter dell’articolo 37 del decreto-legge 4
luglio 2006, n. 223, convertito, con mo-
Commissione Governo dificazioni, dalla legge 4 agosto 2006,
n. 248;

b) il decreto del Ministro dell’econo-


mia e delle finanze 25 febbraio 2008,
n. 74;

c) il comma 4-bis dell’articolo 8-bis


* * * del regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998,
n. 322, e il comma 6 del medesimo arti-
colo 8-bis nel testo vigente prima della
TITOLO II data di entrata in vigore del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
CONTRASTO ALL’EVASIONE
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
FISCALE E CONTRIBUTIVA
n. 133;

d) i commi da 30 a 32 dell’articolo 1
ART. 18. della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
(Partecipazione dei comuni all’attività di
accertamento tributario e contributivo). e) i commi da 363 a 366 dell’articolo
1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
All’articolo 18, premettere il seguente:
018. 03. Messina, Barbato, Cambursano,
ART. 018. – (Ripristino di norme per il Borghesi.
contrasto all’evasione e all’elusione fiscale).
– 1. A decorrere dalla data di entrata in
Commissione Governo
vigore della legge di conversione del pre-
sente decreto, sono abrogate le seguenti
disposizioni:
a) il comma 8 dell’articolo 3 del
decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, con-
vertito, con modificazioni, dalla legge 2
agosto 2008, n. 129;
b) il comma 3 dell’articolo 32 e il * * *
comma 3 dell’articolo 33 del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133; Sostituirlo con il seguente:

c) i commi 2, 3 e 4 dell’articolo 16 del ART. 18. – (Partecipazione dei comuni


decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, all’attività di accertamento tributario e con-
convertito, con modificazioni, dalla legge tributivo). – 1. All’articolo 1 del decreto-
28 gennaio 2009, n. 2. legge 30 settembre 2005, n. 203, conver-
— 206 —

tito, con modificazioni, dalla legge 2 di- tributi di relativa competenza, può preve-
cembre 2005 n. 248, sono apportate le dere anche una applicazione graduale in
seguenti modificazioni: relazione ai diversi tributi »;
a) il comma 1 è sostituito dal se-
guente: 2. All’articolo 83, comma 17, ultimo
periodo, del decreto-legge 25 giugno 2008,
« 1. Per potenziare l’azione di contrasto
n. 112, convertito; con modificazioni, dalla
all’evasione fiscale e contributiva, in at-
legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: « 30
tuazione dei principi di economicità, effi-
per cento » sono sostituite dalle seguenti:
cienza e collaborazione amministrativa, la
partecipazione dei comuni all’accerta- « 50 per cento ».
mento fiscale e contributivo è incentivata 3. Per le finalità di cui all’articolo 1 del
mediante il riconoscimento di una quota decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203,
pari al 50 per cento delle maggiori somme convertito, con modificazioni, dalla legge 2
relative a tributi statali riscosse a titolo dicembre 2005, n. 248, con provvedimento
definitivo nonché delle sanzioni civili ap- del direttore dell’Agenzia delle Entrate,
plicate sui maggiori contributi riscossi a d’intesa con la Conferenza unificata, da
titolo definitivo, a seguito dell’intervento emanarsi entro 60 giorni dalla data di
del comune che abbia contribuito all’ac- entrata in vigore della legge di conversione
certamento stesso »; del presente decreto, sono stabilite le mo-
dalità tecniche per assicurare il massimo
b) il comma 2 è sostituito dal se-
guente: apporto informativo dei comuni ai fini
della formazione degli accertamenti era-
« 2. Con provvedimento del direttore riali ai sensi dell’articolo 38, quarto
dell’Agenzia delle entrate, emanato entro comma e seguenti del decreto del Presi-
quarantacinque giorni dalla data di en- dente della Repubblica 29 settembre 1973,
trata in vigore della presente disposizione, n. 600, avvalendosi dei sistemi telematici
d’intesa con l’INPS e la Conferenza uni- dedicati all’interscambio informativo con i
ficata, sono stabilite le modalità tecniche comuni. Con provvedimento del direttore
di accesso alle banche dati e di trasmis- dell’Agenzia delle entrate, d’intesa con
sione ai comuni, anche in via telematica, l’INPS, la Guardia di finanza e la Confe-
di copia delle dichiarazioni relative ai renza unificata sono stabilite le modalità
contribuenti in essi residenti o aventi in- tecniche di trasmissione delle informazioni
teressi rilevanti ai fini fiscali, nonché rilevanti ai fini della partecipazione dei
quelle della partecipazione dei comuni comuni al contrasto dell’evasione fiscale e
all’accertamento fiscale e contributivo di contributiva, mediante l’utilizzo dei si-
cui al comma 1. Per le attività di supporto stemi informatici dell’Agenzia stessa.
all’esercizio di detta funzione di esclusiva 4. Nelle more di eventuali modifiche
competenza comunale, i comuni possono derivanti dall’attuazione del presente ar-
avvalersi delle società e degli enti parte- ticolo, restano fermi i provvedimenti del
cipati dai comuni stessi ovvero degli affi- direttore dell’Agenzia delle entrate e del
datari delle entrate comunali i quali, per- direttore dell’Agenzia del territorio ema-
tanto, devono garantire ai comuni l’ac- nati ai sensi dell’articolo 1 del decreto
cesso alle banche dati utilizzate. Con il legge 30 settembre 2005, n. 203, conver-
medesimo provvedimento sono altresì in- tito, con modificazioni dalla legge 2 di-
dividuate le ulteriori materie per le quali cembre 2005, n. 248, con particolare rife-
i comuni partecipano all’accertamento fi- rimento alle modalità tecniche di accesso
scale e contributivo; in tale ultimo caso, il dei comuni alle banche dati e alle dichia-
provvedimento, adottato d’intesa con il razioni dei contribuenti, alle modalità di
direttore dell’Agenzia del territorio e con partecipazione dei comuni stessi all’accer-
il direttore dell’Agenzia delle dogane per i tamento fiscale e alla fruizione delle in-
— 207 —

formazioni inerenti la banca dati ipoteca- c) i commi 2, 3 e 4 dell’articolo 16 del


ria ai fini dell’allineamento con le titola- decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,
rità risultanti in catasto. convertito, con modificazioni, dalla legge
5. Gli importi che lo Stato riconosce ai 28 gennaio 2009, n. 2.
comuni a titolo di partecipazione all’ac-
certamento sono calcolati al netto delle 2. A decorrere dalla medesima data di
somme spettanti all’Unione europea. Il cui al comma 1, riacquistano efficacia le
calcolo dei medesimi importi sulle somme seguenti disposizioni:
spettanti alle Regioni statuto ordinario, a
quelle a statuto speciale e alle province a) i commi 12, 12-bis e da 29 a 34
autonome di Trento e di Bolzano, viene dell’articolo 35, nonché i commi da 33 a
effettuato prima della ripartizione tra le 37-ter dell’articolo 37 del decreto-legge 4
amministrazioni beneficiarie a cura del- luglio 2006, n. 223, convertito, con modi-
l’amministrazione centrale competente per ficazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;
tipo di entrata, che comunica le informa-
zioni necessarie per i pagamenti al Mini- b) il decreto del Ministro dell’econo-
stero dell’interno inviandole per cono- mia e delle finanze 25 febbraio 2008,
scenza alle regioni o province autonome n. 74;
interessate”.
c) il comma 4-bis dell’articolo 8-bis
18. 1. Cesare Marini. del regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998,
n. 322, e il comma 6 del medesimo arti-
Commissione Governo
colo 8-bis nel testo vigente prima della
data di entrata in vigore del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133;

d) i commi da 30 a 32 dell’articolo 1
della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
* * *
e) i commi da 363 a 366 dell’articolo
1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Dopo l’articolo 18, aggiungere i seguenti: ART. 18-ter. – (Contrasto ai fenomeni
delle società di comodo) – 1. L’imponibile
ART. 18-bis. – (Ripristino di norme per
dell’imposta sul reddito delle società in
il contrasto all’evasione e all’elusione fi-
caso di possesso da parte di una società di
scale). – 1. A decorrere dalla data di
uno o più autoveicoli di lusso, di aerei per
entrata in vigore della legge di conversione
il trasporto di persone, di natanti di lusso
del presente decreto, sono abrogate le
o di immobili ad uso residenziale, qualora
seguenti disposizioni:
non inerenti all’attività oggetto precipuo
a) il comma 8 dell’articolo 3 del della società, non può essere inferiore al
decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, con- reddito determinato dal possesso di tali
vertito, con modificazioni, dalla legge 2 beni mediante le modalità accertative de-
agosto 2008, n. 129; finite con decreto del Ministero dell’eco-
nomia e delle finanze da pubblicare nella
b) il comma 3 dell’articolo 32 e il Gazzetta Ufficiale con periodicità bien-
comma 3 dell’articolo 33 del decreto-legge nale.
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con 2. Il comma 35 dell’articolo 1 della
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, legge 23 dicembre 2007, n. 244, è abro-
n. 133; gato.
— 208 —

ART. 18-quater. – (Recupero all’entrata rimpatrio e alla regolarizzazione delle at-


del bilancio dello Stato delle somme di- tività finanziarie e patrimoniali detenute
chiarate e non versate dai contribuenti che all’estero, ai sensi dell’articolo 13-bis del
si erano avvalsi dei condoni e delle sana- decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, con-
torie di cui alla legge 27 dicembre 2002, vertito, con modificazioni, dalla legge 3
n. 289). – 1. A decorrere dalla data di agosto 2009, n. 102, e successive modifi-
entrata in vigore della legge di conversione cazioni, sono tenuti al versamento di un
del presente decreto, al fine di recuperare contributo di solidarietà pari al 7,5 per
all’entrata del bilancio dello Stato le cento del valore delle operazioni di rim-
somme dichiarate e non versate dai con- patrio o di regolarizzazione perfezionate a
tribuenti che si erano avvalsi dei condoni tutto il 30 aprile 2010.
e delle sanatorie di cui alla legge 27 2. Il direttore dell’Agenzia delle entrate
dicembre 2002, n. 289 e successive modi- stabilisce con proprio provvedimento le
fiche ed integrazioni, anche dopo l’iscri- disposizioni e gli adempimenti, anche di-
zione a ruolo e la notifica delle relative chiarativi, per l’attuazione del presente
cartelle di pagamento, l’Agenzia delle en- articolo.
trate provvede, entro e non oltre trenta
ART. 18-sexies. – (Ripristino dell’ICI
giorni dalla data di entrata in vigore della
sulle case di lusso). – 1. L’articolo 1 del
presente disposizione, ad una ricognizione
decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, con-
di detti contribuenti. Nei successivi trenta
vertito in legge, con modificazioni, dalla
giorni, l’Agenzia provvede altresì ad av-
legge 24 luglio 2008, n. 126, è abrogato a
viare nei confronti di ciascuno dei contri-
decorrere dal 1o gennaio 2011.
buenti di cui al periodo precedente ogni
2. All’articolo 8 del decreto legislativo
azione coattiva necessaria al fine dell’in-
30 dicembre 1992, n. 504, dopo il comma
tegrale recupero delle somme dovute e
2 sono inseriti i seguenti:
non corrisposte, maggiorate dagli interessi
maturati, anche mediante l’invio, da parte « 2-bis. Dall’imposta dovuta per l’unità
del concessionario per la riscossione Equi- immobiliare adibita ad abitazione princi-
talia Spa, di un’intimazione a pagare pale del soggetto passivo si detrae, a de-
quanto concordato e non versato alla correre dall’anno 2011, un ulteriore im-
prevista scadenza, inderogabilmente entro porto pari all’1,33 per mille della base
il termine ultimo del 31 settembre 2010, a imponibile di cui all’articolo 5. L’ulteriore
pena del venir meno dell’efficacia del detrazione, comunque non superiore a 200
condono e delle sanatorie di cui alla citata euro, viene fruita fino a concorrenza del
legge n. 289 del 2002. suo ammontare ed è rapportata al periodo
2. In caso di omesso pagamento delle dell’anno durante il quale si protrae la
somme dovute e iscritte a ruolo, anche con destinazione di abitazione principale. Se
riferimento al mancato versamento di sin- l’unità immobiliare è adibita ad abitazione
gole rate, la sanatoria non produce effetto principale da più soggetti passivi, la de-
e la lite non può considerarsi estinta. In trazione spetta a ciascuno di essi propor-
caso di mancato o ritardato pagamento zionalmente alla quota per la quale la
delle somme dovute e non corrisposte le destinazione medesima si verifica.
sanzioni e gli interessi previsti dalla legi- 2-ter. L’ulteriore detrazione di cui al
slazione vigente sono raddoppiati. comma 2-bis si applica a tutte le abita-
zioni ad eccezione di quelle di categoria
ART. 18-quinquies. – (Contributo di so- catastale A1, A8 e A9 ».
lidarietà dei soggetti che hanno usufruito
dei vantaggi fiscali disposti in relazione al ART. 18-septies. – (Tassazione dei redditi
rimpatrio e alla regolarizzazione delle atti- di capitale e di redditi diversi di natura
vità finanziarie e patrimoniali detenute al- finanziaria). – 1. Le aliquote delle ritenute
l’estero). – 1. Coloro che hanno usufruito sui redditi di capitale e dei redditi diversi
dei vantaggi fiscali disposti in relazione al di natura finanziaria o delle misure delle
— 209 —

imposte sostitutive afferenti i medesimi ART. 18-octies. – (Incremento dell’addi-


redditi, con l’esclusione dei redditi deri- zionale Ires delle società operanti nel
vanti da titoli emessi dallo Stato, sono campo energetico). – 1. A decorrere dal
unificate ad un valore pari al 20 per cento. periodo d’imposta successivo a quello in
2. Sono confermate le disposizioni vi- corso al 31 dicembre 2010 l’aliquota ad-
genti che prevedono l’esenzione ovvero la dizionale di cui al comma 16 dell’articolo
non imponibilità dei redditi di capitale e 81 del decreto-legge 25 giugno 2008,
n. 112, convertito con modificazioni, dalla
dei redditi diversi di natura finanziaria.
legge 6 agosto 2008, n. 133, è elevata a 6,8
3. Il Ministro dell’economia e delle
punti percentuali.
finanze con proprio decreto, previo parere
2. All’aumento dell’aliquota di cui al
delle Commissioni parlamentari compe- comma 1 del presente articolo si applicano
tenti, definisce le modalità attuative del le disposizioni di cui al comma 18 del-
presente articolo concernenti il riordino l’articolo articolo 81 del decreto-legge
del trattamento tributario dei redditi di n. 112 del 2008, convertito con modifica-
capitale e dei redditi diversi di natura zioni, dalla legge n. 133 del 2008, relative
finanziaria, nonché delle gestioni indivi- al divieto di traslazione dell’onere sui
duali di patrimoni e degli organismi di prezzi al consumo.
investimento collettivo mobiliare, e recanti
ART. 18-nonies. – (Riduzione deducibi-
modifiche al regime delle ritenute alla
lità banche e assicurazioni). – 1. All’arti-
fonte sui redditi di capitale o delle imposte colo 82 del decreto-legge 25 giugno 2008,
sostitutive afferenti i medesimi redditi. n. 112, convertito, con modificazioni, nella
4. Con il medesimo decreto di cui al legge 6 agosto 2008, n. 133, sono apportate
comma 3, il Ministro dell’economia e delle le seguenti modificazioni:
finanze definisce eventuali misure com-
pensative anche aventi natura di deduzioni a) al comma 1, capoverso 5-bis,
primo periodo, le parole: « 96 per cento »
o detrazioni di imposta, a favore dei
sono sostituite dalle seguenti: « 86 per
soggetti economicamente più deboli,
cento »;
avendo comunque cura di semplificare le
procedure al fine di ridurre i costi am- b) al comma 2, secondo periodo, le
ministrativi a carico degli intermediari. parole: « 97 per cento » sono sostituite
5. Nel medesimo decreto il Ministro dalle seguenti: « 87 per cento »;
provvede al coordinamento della nuova
c) al comma 3, le parole: « 96 per
disciplina con le disposizioni vigenti, nel
cento », ovunque ricorrano, sono sostituite
rispetto del principio dell’equivalenza di
dalle seguenti: « 86 per cento »;
trattamento tra i diversi redditi e stru-
menti di natura finanziaria, salvo quanto d) al comma 4, secondo periodo, le
previsto dal comma 1, nonché tra gli parole: « 97 per cento » sono sostituite
intermediari finanziari, ed al necessario dalle seguenti: « 87 per cento »;
coordinamento della nuova disciplina con
le disposizioni contenute nel decreto del e) al comma 6, lettera a), le parole:
Presidente della Repubblica 29 settembre « 30 per cento » sono sostituite dalle se-
1973, n. 600, nel testo unico delle imposte guenti: « 15 per cento »; indi, alla lettera c),
sui redditi, di cui al decreto del Presidente le parole: « il 75 per cento » sono sostituite
della Repubblica 22 dicembre 1986, dalle seguenti: « l’80 per cento »;
n. 917, ed in ogni altra legge, regolamento, f) al comma 11, lettera a), le parole:
decreto o provvedimento vigenti. « 0,30 per cento » sono sostituite dalle
6. Dall’adozione del decreto di cui al seguenti: « 0,15 per cento ».
comma 3 devono derivare maggiori entrate
non inferiori a 1.200 milioni di euro a ART. 18-decies. – (Imposta sulla pub-
decorrere dall’anno 2011. blicità televisiva ed aumento del canone di
— 210 —

concessione per le emittenti televisive na- vigore della legge di conversione del pre-
zionali). – 1. È istituita l’imposta sulla sente decreto, sono individuate le risorse
pubblicità televisiva, secondo le disposi- frequenziali da destinare ai servizi di te-
zioni del presente articolo. lefonia mobile, i cui diritti d’uso saranno
assegnati mediante procedure di evidenza
2. La base imponibile dell’imposta di pubblica competitiva.
cui al comma 1 del presente articolo è 2. La base d’asta della procedure di cui
costituita dai corrispettivi, al netto dell’im- al comma 1 è determinata tenendo conto
posta sul valore aggiunto, percepiti dalle della media delle valutazioni economiche
emittenti televisive a carattere nazionale riscontrate negli altri paesi dell’Unione
analogiche, digitali terrestre, via cavo op- europea.
pure satellitari, per la trasmissione di 3. In conformità a quanto disposto
pubblicità e per lo svolgimento di televen- dall’articolo 3, comma 5 della legge 31
dite o di telepromozioni. luglio 1997, n. 249 ed ai criteri previsti
3. L’aliquota dell’imposta di cui al dalla delibera n. 181/09/CONS dell’Auto-
comma 1 è stabilita nella misura del 2 per rità per le Garanzie nelle comunicazioni,
cento della base imponibile. del 7 aprile 2009, pubblicata nella Gaz-
4. L’imposta di cui al comma 1 è zetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2009, di
liquidata e versata annualmente dall’emit- cui all’articolo 8-novies del decreto-legge 8
tente televisiva, con le modalità e nei aprile 2008, n. 59, convertito in legge, con
termini stabiliti dal regolamento previsto modificazioni, dall’articolo 1, comma 1,
dal comma 6. della legge 6 giugno 2008, n. 101, l’Auto-
5. Per la dichiarazione, gli acconti, la rità per le Garanzie nelle Comunicazioni,
liquidazione, l’accertamento, la riscos- con proprio provvedimento, adegua i con-
sione, il contenzioso, le sanzioni e tutti gli tenuti della Delibera n. 300/10/CONS a
aspetti non disciplinati espressamente dal quanto previsto dal presente articolo, in-
presente articolo e dal regolamento pre- dividuando un numero di reti nazionali
visto dal comma 6, si applicano le dispo- tale da garantire l’effettiva riserva prevista
sizioni vigenti in materia di imposte sui per legge in favore delle emittenti locali,
redditi. per ogni area tecnica di cui al decreto del
6. Con regolamento adottato mediante Ministro dello sviluppo economico del 10
decreto del Ministro dell’economia e delle settembre 2008 recante « Definizione di un
finanze, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, calendario per il passaggio definitivo alla
della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono trasmissione televisiva digitale terrestre,
stabilite le disposizioni necessarie per l’at- con l’indicazione delle aree territoriali in-
tuazione del presente articolo. teressate e delle rispettive scadenze », pub-
7. A decorrere dal 1o gennaio 2011, alla blicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del
lettera a) del comma 9 dell’articolo 27 10 ottobre 2008, di un terzo delle risorse
della legge 23 dicembre 1999, n. 488, le frequenziali pianificabili nel rispetto del
parole: « pari all’1 per cento del fatturato » coordinamento internazionale.
sono sostituite dalle seguenti: « pari al 5 4. È sempre consentito all’operatore di
per cento del fatturato ». rete locale di fornire i propri servizi
trasmissivi alle emittenti nazionali.
ART. 18-undecies. – (Disposizioni in ma-
teria di gestione dello spettro radioelettrico). ART. 18-duodecies. – (Modifiche alla
– 1. Al fine di massimizzare la gestione disciplina sulle aliquote di prodotto della
efficiente delle radiofrequenze e di desti- coltivazione degli idrocarburi e nuove
nare adeguate risorse a servizi di telefonia norme finalizzate ad abbattere le emissioni
mobile con l’utilizzo parziale della banda nocive derivanti dalle attività di idrodesul-
790-862 MHz, con decreto del Ministro furizzazione e di lavorazione del petrolio). –
dello sviluppo economico da adottare en- 1. Per le produzioni di idrocarburi, liquidi
tro sessanta giorni dalla data di entrata in e gassosi, ottenuti in terraferma e in mare,
— 211 —

a decorrere dall’anno 2009, l’aliquota di sione di coltivazione situata nel territorio


prodotto che il titolare di ciascuna con- delle regioni a statuto speciale e delle
cessione di coltivazione è tenuto a corri- province autonome di Trento e di Bolzano,
spondere annualmente, ai sensi dell’arti- il valore dell’aliquota di cui all’articolo 19
colo 19, comma 1, del decreto legislativo del decreto legislativo 25 novembre 1996,
25 novembre 1996, n. 625, è stabilita nella n. 625, è calcolato ai sensi del comma 1.
misura del 50 per cento. Nel caso di concessione con impianti di
2. Per le produzioni ottenute a decor- coltivazione ricadenti nel territorio di più
rere dall’anno 2010 per ciascuna conces- regioni a statuto speciale o province au-
sione di coltivazione situata in terraferma, tonome, si applicano i criteri di riparti-
il valore dell’aliquota calcolato in applica- zione di cui al comma 3.
zione del comma 1 è corrisposto per il 60 5. Per le produzioni ottenute a decor-
per cento alla regione a statuto ordinario rere dall’anno 2010, il valore dell’aliquota
e per il 20 per cento ai comuni interessati. calcolato in applicazione del comma 1,
La regione e i comuni destinano tali ri- quando è relativo a un giacimento situato
sorse allo sviluppo dell’occupazione e delle in tutto o prevalentemente nel sottofondo
attività economiche, all’incremento indu- del mare territoriale, è corrisposto per il
striale e ad interventi di miglioramento 60 per cento alla regione adiacente. Nel
ambientale e di tutela della salute pub- caso di giacimenti antistanti la costa di
blica, nei territori nel cui ambito si svol- due regioni, la quota di spettanza regio-
gono le ricerche e le coltivazioni di idro-
nale è ripartita nella misura prevista dal
carburi. Con la medesima decorrenza alle
comma 2 dell’articolo 22 del decreto legi-
regioni a statuto ordinario del Mezzo-
slativo 25 novembre 1996, n. 625.
giorno è corrisposta, per il finanziamento
di strumenti della programmazione nego- 6. Al fine di abbattere le emissioni
ziata nelle aree di estrazione e in quelle nocive ed inquinanti in atmosfera, con
adiacenti, anche l’aliquota del 20 per cento particolare riferimento a quelle derivanti
destinata allo Stato. da attività di idrodesulfurizzazione e di
3. Nel caso di concessione con impianti lavorazione del petrolio, nonché al fine di
di coltivazione che interessino più regioni, prevenire i rischi per la salute pubblica,
la quota di spettanza regionale è corri- con decreto del Ministro dell’ambiente e
sposta nella misura del 25 per cento alla della tutela del territorio e del mare, di
regione ove ha sede la eventuale centrale concerto con i Ministri dello sviluppo
di raccolta e trattamento definitivo prima economico e del lavoro, della salute e delle
dell’avviamento al consumo, ancorché si- politiche sociali, da adottare, d’intesa con
tuata al di fuori del perimetro della con- la Conferenza unificata di cui all’articolo 8
cessione, e per la restante parte è ripartita del decreto legislativo 28 agosto 1997,
tra le regioni ove sono ubicati i pozzi n. 281, entro sessanta giorni dalla data di
collegati alla centrale, all’impianto di di- entrata in vigore della legge di conversione
retta utilizzazione, o alla rete di distribu- del presente decreto, sono ridefiniti ed
zione, proporzionalmente al numero dei aggiornati i valori minimi e massimi di
pozzi stessi e in base alla situazione esi- emissione dell’idrogeno solforato in modo
stente al 31 dicembre dell’anno cui si da adeguarli ai livelli raccomandati dal-
riferiscono le aliquote. Nel caso di con- l’Organizzazione mondiale della sanità.
cessione con impianti di coltivazione che Tale decreto definisce altresì le modalità
interessino il territorio di più comuni, la di monitoraggio e di rilevazione dell’idro-
ripartizione della quota di spettanza co- geno solforato nelle aree interessate dalla
munale è effettuata con gli stessi criteri di presenza di centri di lavorazione del pe-
cui al primo periodo. trolio da parte delle competenti strutture
4. Per le produzioni ottenute a decor- pubbliche, con oneri a carico delle società
rere dall’anno 2010 per ciascuna conces- di gestione degli impianti.
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7. Nello stato di previsione del Mini- Presidente della Repubblica 22 dicembre


stero dello sviluppo economico è istituito il 1986, n. 917.
Fondo preordinato alla riduzione del 8-ter. Entro il 30 settembre di ciascun
prezzo alla pompa dei carburanti per i anno, con decreto del Ministro dell’econo-
residenti delle regioni interessate dalla mia e delle finanze, si procede alla rico-
estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi, gnizione della variazione percentuale di
di seguito denominato « Fondo ». Il Fondo cui al comma 8-bis e si stabiliscono i
è alimentato dagli importi rivenienti dalle conseguenti adeguamenti delle detrazioni e
maggiorazioni di aliquota di cui al comma dei limiti di reddito; gli importi dei limiti
1 di spettanza dello Stato. Con decreto del di reddito sono arrotondati a 100 euro per
Ministro dell’economia e delle finanze, di difetto se la frazione non è superiore a 50
concerto con il Ministro dello sviluppo euro o per eccesso se è superiore. Il
economico, sono periodicamente indivi- decreto ha effetto per l’anno successivo. Il
duat