Come D’Annunzio fraintese Nietzsche

Nietzsche è forse il miglior interprete della fine di un mondo e del bisogno di rinnovamento di tutta
un’ epoca:≪Io vengo a contraddire come mai si è contraddetto…solo a partire da me ci sono nuove
speranze≫.Poeta insieme della decadenza e della rinascita,volta in volta è materialista o
antipositivista,esistenzialista o profeta del nazismo. Diverrà oggetto,in Italia,dell’interpretazione
estetizzante di Gabriele D’Annunzio ed esercitando anche un indiscutibile fascino sui futuristi.
Nietzsche divenne così il filosofo della crisi,il fondatore di un nuovo modo di pensare.
Quanto alla sua idea del superuomo o per meglio dire dell’oltreuomo, inteso come il giusto
trionfatore di una massa di deboli o schiavi, va senza dubbio corretta. Nietzsche non fu l’estensore
di un vangelo della violenza, ma intese porre le condizioni di sviluppo di una civiltà e di un’idea
dell’uomo radicalmente rinnovate.
Essendo uno scrittore asistematico ed estremamente originale,le sue opere della maturità,sono
scritte con uno stile aforistico e poetico:lirismo, tono profetico e filosofia si mescolano in maniera
inestricabile,rendendo spesso difficile e riduttiva l’interpretazione.
Il filosofo non specifica mai espressamente chi debba essere il soggetto della volontà di potenza:il
superuomo.
Molti critici hanno identificato il superuomo in un’umanità vivente in modo libero e creativo, ma
molti lo hanno limitato ad un’élite che esercita la sua volontà di potenza non solo nei riguardi della
caoticità del mondo, ma anche verso il prossimo.
La ricostruzione sistematica, è senza dubbio ideologicamente discutibile e largamente responsabile
delle interpretazioni naziste del pensiero del filosofo.Un altro ad aver confuso il pensiero del
filosofo,fu Gabriele D’annunzio.
Il poeta Italiano,nella sua fase superomistica, è profondamente influenzato dal pensiero di
Nietzsche, tutta via, molto spesso, banalizza e forza entro un proprio sistema di concezioni le idee
del filosofo.Dà molto rilievo al rifiuto del conformismo borghese e dei principi egualitari.
Rispetto al pensiero originale di Nietzsche queste idee assumono una più accentuata coloritura
aristocratica, reazionaria e persino imperialistica.Le opere superomistiche di D’Annunzio sono tutte
una denuncia dei limiti della realtà borghese del nuovo stato unitario.Per D’Annunzio devono
esistere alcune èlite che hanno il diritto di affermare se stesse, in disprezzo delle comuni leggi del
bene e del male.Queste èlite al disopra della massa devono spingere per una nuova politica dello
stato Italiano, una politica di dominio sul mondo, verso nuovi destini imperiali, come quelli
dell’antica Roma.
La figura dannunziana del superuomo è, comunque, uno sviluppo di quella dell’esteta.
Il culto della bellezza è essenziale per l’elevazione della stirpe, ma l’estetismo non è più solo rifiuto
sdegnoso della società, si trasforma nello strumento di volontà di dominio sulla realtà.
D’Annunzio si impegna per imporre, attraverso il culto della bellezza, il dominio di un’èlite
violenta e raffinata sulla realtà borghese meschina e vile.Quindi il poeta Italiano applica, in modo
tutto personale, le idee di Nietzsche anche alla situazione politica italiana.
Ciò che D’Annunzio scopre in Nietzsche è una mitologia dell’istinto e scrive di conseguenza:”il
mondo è la rappresentazione della sensibilità e del pensiero di pochi uomini superiori, i quali lo
hanno creato e quindi ampliato e ornato nel corso del tempo e andranno sempre più ampliandolo e
ornandolo nel futuro.Il mondo, quale oggi appare, è un dono magnifico largito dai pochi ai molti,
dai liberi agli schiavi.da coloro ce pensano e sentono a coloro che debbono lavorare…”
Il primo romanzo in cui si inizia a delineare la figura del superuomo è “Il trionfo della morte”.Il
romanzo ha una debole struttura narrativa ed è articolato in sei parti (“libri”).E’ incentrato sul
rapporto contraddittorio e ambiguo di Giorgio Aurispa con l’amante Ippolita Sanzio.Giorgio cerca
di trovare l’equilibrio tra superuomo e misticismo, e aspira a realizzare una vita nuova.

come ostacolo:per il suo fascino irresistibile. così. fondato sull’aspirazione di Claudio Cantelmo a generare un figlio in cui si distinguessero le mirifiche qualità di una illustre progenie e che sarebbe dovuto diventare il futuro re di Roma. Ippolita Sanzio è sentita come la “nemica”. ma pronto a sfidare la morte con la logica singolare del giocatore d’azzardo.Il protagonista Paolo Tarsis realizza la sua volontà eroica tramite le sue imprese di volo. Ippolita. primigenia forza della natura che rende schiavo il maschio.Nel momento in cui nascevano i “fasci italiani di combattimento” il loro fondatore non si proponeva di creare un partito. estraneo agli orrori putridi e comuni della trincea. la prima figura femminile capace di contendere il primato all’egoismo del superuomo di turno.il 12 settembre 1919. a un’avventura politica che durò quindici mesi e aprì la via.Qui però la complessità metafisica e ideologica del superuomo subisce una sostanziale semplificazione nella direzione di un superomismo a impronta esclusivamente estetica che s’intride di valenze politiche reazionarie.agli scioperi.Affianco a questo superuomo troviamo Isabella Inghirami. precipitandosi da uno scoglio. all’occupazione di fabbriche e terre. che pesavano soprattutto sulle classi popolari e l’inquietudine della grande borghesia industriale e agraria di fronte alle agitazioni sociali.Questo romanzo rappresenta la piena adesione del D’Annunzio alla contemporaneità. come riconoscono tutti gli storici. La guerra fece di D’Annunzio un eroe di nuovo giovane. Il nucleo drammatico del romanzo. Sulla figura del superuomo si incentra anche “Le Vergini delle Rocce”. Dopo un decennio di interruzione. che stringe a sé.che lo avevano voluto loro comandante. D’Annunzio ritorna alla forma del romanzo scrivendo “Forse che si forse che no”.Nato a Milano il 23 marzo del 1919 per iniziativa di Benito Mussolini ( Dovia 29/7/1883 – Giulino di Mezzegra 28/4/1945 ).Lo assaliva soprattutto la questione della Dalmazia e dell’Adriatico.Qui presenta un nuovo strumento di affermazione superomistica inedito e in linea con i tempi:l’aereo.Egli è la reincarnazione dei vari superuomini preseti ne “Il Trionfo della Morte” o nelle “Vergini delle Rocce”. Quindi.il poeta della guerra entra a Fiume alla testa dei granatieri di Ronchi.ma semplicemente un movimento. per affrettare l’annessione all’Italia e per dare inizio. e di alcuni reparti dell’esercito regolare subito solidali. il carovita e la disoccupazione. ad altre e più tragiche esperienze nel declino progressivo delle vecchie fedi democratiche. dei giovani che avevano combattuto e ora dovevano rassegnarsi al grigiore della vita comune declassati in un contesto sociale incerto e precario. In Italia nel frattempo.In questo senso il romanzo il romanzo esprime i limiti dell’interpretazione che D’Annunzio diede di Nietzsche.in cui scrive per il teatro e sviluppa le Laudi.In Italia la crisi assunse proporzioni assai gravi :insoddisfazione per i risultati della conferenza della pace che deludevano le speranze di ingrandimenti territoriali e coloniali. Alla fine della guerra il tenente colonnello D’Annunzio lasciava il fronte in un “misto di gioia e scontento”.Solo con la morte Giorgio si libererà da tale condizione:per questo si uccide con Ippolita. la donna fatale consuma le sue forze e gli impedisce di attingere a pieno all’ideale superumano a cui egli aspira. ………………………………………………………………………………………………………… L’ideale del superuomo nel fascismo L’ideale del superuomo fu preso come modello anche dal movimento fascista. mentre la situazione di Fiume volgeva ormai al peggio. stava montando l’onda dell’interventismo e il poeta divenne. l’araldo dello sdegno nazionale.grazie alle sue orazioni. portandolo alla morte.Per questo vive il rapporto con l’amante come limitazione. Le origini storiche del fascismo risalgono alla profonda crisi provocata in tutta l’Europa dalla 1° Guerra mondiale (191-1918). C’era già chi in lui salutava “li solo Duce del popolo italiano e intrepido”.anche se non si può negare che egli rimase sempre un “avventuriero privilegiato”.Nessuno meglio di lui che era l’eroe guerra poteva parlare alla massa dei reduci insoddisfatti. l’uomo dell’ora. il peggioramento delle condizioni economiche. .

La “Marcia su Roma” ebbe luogo il 28 ottobre e dopo il rifiuto di firmare lo stato d’assedio presentatogli da Facta. una volta vincitori e l’altra perdenti.furono soppresse la libertà di stampa e di riunione.Il nuovo partito pose l’obbiettivo della conquista dello stato. Già dal 1922 il fascismo prese ad agire avendo di mira l’instaurazione di un regime totalitario e trasformò le sue camice nere in Milizia volontaria per la sicurezza nazionale (MVSV) Per ottenere il potere assoluto.nel Dicembre 1947. avvalendosi dei motivi del malcontento e disorientamento vivi nel paese. oltre a due deputati eletti.tra cui Mussolini. tesa ad affermare la “superiorità dell’Italia”. la costituente riuscì a portare a termine la stesura della . in virtù della creazione della camera dei fasci e delle corporazioni.Esso si inserì agevolmente nella mutevole e difficile situazione dell’Italia del dopoguerra.il Giappone. comandata da Hitler nel 39. diedero alla lista fascista il 64% dei voti. che i fratelli Carlo e Nello Rosselli furono assassinati. ebbero circa trenta deputati nelle liste del blocco governativo.I fascisti accentuarono le azioni di rappresaglia e il 29 settembre presero la decisione di marciare sulla capitale.R.V.il Duce fece approvare una legge secondo la quale chi avesse ottenuto il 25% di voti avrebbe avuto i 2/3 dei seggi in parlamento. il movimento operò la sua trasformazione in partito. l’ingresso in guerra degli Stati Uniti.anche se la politica fascista non dipese solo dalle sue scelte. la Germania e la nuova potenza a loro affiancata. La dottrina fascista.Ma le cose non andarono per il verso desiderato:dopo vari ripiegamenti che vedevano. Naturalmente la politica estera di Mussolini non poteva che essere di tipo nazionalistico.di fronte all’improvvisa disfatta francese da parte della Germania. Il Duce da allora ricoprì tutte le più alte cariche e si presentò come capo assoluto. I problemi del fascismo nacquero allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale:anche se all’inizio l’Italia aveva deciso la non belligeranza. e di conseguenza essi lo uccisero ( giugno 1924). fu creata anche l’Opera Nazionale Balilla. Fu così reintrodotta la pena di morte e si creò anche una polizia segreta: O.L’organizzazione dello Stato fascista avvenne nel 1925-1926 e fu completata nei due anni seguenti. l’Italia.Fu in Francia infatti.La fine della guerra e la dura sconfitta dell’Italia portarono al definitivo crollo del regime fascista che da allora poteva considerarsi concluso.avvenuto dopo l’attacco del Giappone alla base statunitense di Pearl Harbor.A.Vittorio Emanuele III decise di affidare il compito di formarte il nuovo governo a Mussolini.Furono pertanto sciolti tutti i partiti e le organizzazioni sindacali. decise la fine della guerra e la disfatta delle potenze dell’asse. (Opera Vigilanza Repressione Antifascista). denunciando i fascisti per le loro violenze.Il fascismo si identifica ormai con lo Stato. Giacomo Matteotti chiese l’annullamento delle elezioni. Così nel congresso di Roma.capo del governo e capo del Fascismo.e quando nelle elezioni del 24 svoltesi in un clima di pressione e violenza. sotto la presidenza del socialista Giuseppe Saragat e poi del comunista Umberto Terracini.Per avere maggiori appoggi strinse il Patto d’Acciaio con la Germania Nazista. dandosi una più precisa fisionomia ideologica.La repressione oltre ad agire nel suolo italiano.Pertanto nelle elezioni del maggio 1921 i fascisti. in quanto quella marcia segnò l’inizio della parabola discendente del socialismo.Pertanto il 10 giugno 1940. agiva anche all’estero.Ma fu solo dopo la marcia su Fiume voluta da D’Annunzio che il fascismo andò rafforzandosi . fu insegnata anche nelle scuole e per educare la gioventù agli ideali fascisti del superuomo. I poteri legislativi ed esecutivi passarono di fatto a Mussolini.Il potere passò così in mano al gran consiglio del Fascismo che se ne servì ne 39 per sciogliere la camera dei deputati e abolire il sistema plebiscitario. l’Italia dichiarò guerra alla Francia e all’Inghilterra. ………………………………………………………………………………………………………… La costituzione Dopo la 2° Guerra Mondiale. Mussolini non seppe resistere alla tentazione di poter sedere vincitore al tavolo della pace e di affermare quindi la superiorità dell’Italia:credeva infatti che la fine della guerra fosse ormai imminente.

anche se era chiaro che sarebbero stati una lotta per dimostrare la superiorità di una nazione o di un popolo sugli altri. la tutela delle minoranze linguistiche. in quanto riconosce ai cittadini. Berlino fu designata ugualmente come sede delle olimpiadi. ecc… ) ed infine 18 articoli ( disposizioni ) che rappresentano le norme necessarie per consentire il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento. fu privilegiata l’attività fisica per la formazione dei ragazzi. con l’avvento del fascismo. ed era flessibile. In Germania invece.Costituzione Repubblicana. di opinione. . non solo per il particolare periodo storico in cui si sono svolti. 138.Il regime utilizzò anche il mezzo televisivo per sottolineare l’imponenza dei giochi. la Repubblica si impegna a migliorare le condizioni delle classi meno abbienti. con la produzione del film Olympia. 138 ) e non con semplici leggi ordinarie. impensabili per quei tempi. Tra questi risulto molto importante lo sport. i principali totalitarismi del XX secolo. ecc… ). D’allora.Fu creata l’Opera Nazionale Balilla finalizzata all’assistenza della formazione fisica e morale dei ragazzi.Questi giochi.Infatti il resto del mondo non accettò senza riserve che il nazionalsocialismo potesse contare su una tale vetrina e nonostante il forte rischio di boicottaggio da parte delle maggiori nazioni. rapporti etico-sociali. e quindi della nuova classe dirigente fascista. ne l’ART.Anche con l’ausilio dell’ART. In Italia ad esempio. i principi fondamentali ( principio democratico e lavorista. governo. rapporti economici. furono molto favorevoli i giochi olimpici del ‘36. non tardò a comprendere il significato politico dei giochi e respinse in ogni modo tutti i tentativi di cambiare la sede olimpica. si rivelò del tutto infondato. Questo gli permise di rimanere in vigore per 100 anni e di adattarsi in maniera pressoché indolore alla dittatura fascista. ma soprattutto per i loro sviluppi in campo sportivo. nella prima parte i diritti e doveri dei cittadini ( rapporti civili. La Costituzione. visto che poteva essere modificato da una legge ordinaria. nella terza parte l’ordinamento della repubblica che indica gli organi fondamentali dello stato e le loro competenze ( parlamento.Lo statuto era una costituzione breve. cioè è la legge fondamentale dello stato. Tutto questo avvenne perché Hitler. ecc… ) che sono inviolabili. Nei progetti del Fürer von Reich Adolf Hitler. ………………………………………………………………………………………………………… Lo sport come propaganda nei regimi dittatoriali Per costruire la propaganda e plasmare la società. sociale e politico.Il timore di una discriminazione razziale. secondo i propri interessi. non si possono cambiare ne i primi 12 articoli. principio di solidarietà. l’olimpiade avrebbe dovuto essere una sicura occasione propagandistica della dittatura e delle bellezze tedesche. intorno agli anni venti. 139 (forma repubblicana ). Inoltre è anche la prima costituzione italiana votata da un’assemblea democraticamente eletta dal popolo.Nella costituzione sono presenti nel preambolo o parte introduttiva.infatti. entrata in vigore il 1° Gennaio 1948 dopo essere stata approvata con 453 voti a favore e 62 contrari. è lunga. al contrario dello Statuto Albertino. ecc… ). e i giochi di belino sono ricordati come modello d’organizzazione tecnica. ispirato dal consenso ottenuto da Mussolini attraverso i Mondiali di calcio del ’34. una pluralità di diritti anche in campo economico-sociale. in quanto era composta da pochi articoli e si limitava a elencare soltanto le principali libertà individuali ( libertà di stampa.Viene detta rigida in quanto non può essere cambiata se non attraverso un complesso e lungo procedimento di revisione ( ART. Essa venne sancita in sostituzione allo Statuto Albertino. crearono una serie di strumenti operativi per la formazione del consenso di massa. un modo per esaltare la “grandezza ariana”. Alla fine Hitler accettò che alle olimpiadi partecipassero neri ed ebrei. sono tra i più emblematici eventi del XX secolo. è la fonte principale dell’intero ordinamento giuridico italiano e del diritto civile. al fronte dei quali. il ripudio della guerra.

Per quindici giorni l’attenzione del resto del mondo si spostò sulla capitale tedesca e per il nazismo si rivelò una vittoria quasi su tutta la linea:la Germania vinse le olimpiadi scalzando per la prima volta gli Stati Uniti. salto in lungo e staffetta 4X400 erano state infatti programmate tutte nello stesso giorno per evitare che questo accadesse. per di più di colore. gli Italiani arrivarono terzi davanti ai Francesi e I giapponesi quarti davanti agli Inglesi.Le gare dei 100m. Poi si congiunge il punto A con D e si ottiene il nuovo confine. inventori dello sport. Jesse Owens. Un atleta americano. In pratica i regimi dittatoriali sconfissero i paesi democratici. la quale deve essere uguale a quella del triangolo ACD: SABC =   AB  BC  sen β SACD=   AC  CD  sen ACD . davanti agli occhi di tutto lo stadio maggiore tedesco. che è bene ricordare. vinse quattro medaglie d’oro nello stesso giorno.Comunque Hitler e Mussolini avevano dimostrato come i successi sportivi portassero un ritorno di immagine non indifferente. ………………………………………………………………………………………………………… Rettifica e spostamento dei confini Rettifica dei confini:Quando si sostituisce una linea accidentale di separazione tra 2 fondi con una linea retta che elimini le compenetrazioni Terreno 1 Terreno 2 La soluzione grafica di un confine bilatero con un confine rettilineo.000 Tedeschi presenti nello stadio che inneggiavano il nome di quest’Americano che aveva compiuto forse la più grande impresa sportiva della storia. avviene congiungendo il punto A con il punto C per poi tracciare dal punto B. scalfì questa grande affermazione del Fürer. ma Owens si rivelò superiore a questo tipo di ostacolo e la giornata terminò coi 100. avviene calcolando la superficie S del triangolo ABC. ma un episodio. 200m. la parallela ad AC ottenendo così il punto D. T1 B D A C T2 La soluzione analitica.

MD = AM²+ AD²-2·AM·AD· cos α SMND =  MD  ND  sen β ND =2  SMND MD  sen δ NC = ND – CD Nella sostituzione di un confine poligonale o curvilineo con un nuovo confine di compenso uscente da un estremo. Nella soluzione analitica. si vuole sostituire un confine poligonale o curvilineo con un confine rettilineo uscente dal punto A. sono equivalenti. uscente da un punto posto sul confine laterale di distanza nota da un estremo Si vuole sostituire al M confine bilatero ABC. si deve determinare il confine provvisorio AD. è il nuovo confine. si determina il confine AD. SADM =   AM AD  sen α . B D E E A C ⓢ A ⓢ P P SAMP =  AP  PM  sen ε => PM = 2  SAMP AP  sen ε . poi si ricava l’area S del triangolo ADM e si impone che sia uguale a quella del triangolo MND.La congiungente MN.Sostituzione di un confine bilatero con un confine rettilineo di compenso.Risulta inoltre che i triangoli ADM e MND. Dal punto A si traccia la parallela al lato MD ottenendo N. un confine di compenso B D uscente dal punto M a Distanza nota da punto A C A N Per procedere con la soluzione grafica. poi si congiungono D con M. Si traccia un allineamento provvisorio AP che non intersechi il vecchio confine e si calcola la superficie S dell’appezzamento compreso tra i 2 confini.

Qui il confine deve uscire da un punto noto M posto sul confine laterale.Sostituzione di un confine poligonale o curvilineo con un nuovo confine rettilineo di compenso uscente da un punto posto sul confine laterale. Soluzione grafica T1 M B A N T2 Soluzione analitica MBA e MBN sono equivalenti SMBA =  AM  AB  sen α BN = ? SMBN =  MB  BN  sen β BN = 2  S MB sen β . si sostituisce il confine AB con un confine di compenso uscente da M posto sul confine laterale. SMPS =S S =   MP  NP  sen ε PN = 2  S MP  sen ε B D EN= PN-EP A E ⓢ C M N Si traccia un allineamento provvisorio MP uscente da M non intersecante con il vecchio confine. Spostamento dei confini:si tratta di sostituire un confine rettilineo con un altro confine rettilineo di compenso. con distanza nota dal punto A. Nel caso di una sostituzione di un confine rettilineo con un altro di compenso uscente da un punto del confine laterale. Dopodiché si calcola la superficie S dell’appezzamento tra il vecchio confine e MP definendo il confine MN in modo che MPN abbia la stessa superficie di S.

Il nuovo confine MN è di compenso se l’area del trapezio AMPN è uguale a quella del triangolo ABP. In termini di reddito il miglioramento è conveniente se l'aumento del reddito annuo è maggiore o almeno uguale all'interesse annuo del costo totale. i secondi sono costituiti dai mancati redditi che si devono sopportare durante i lavori. industrie. Il giudizio di convenienza scaturisce dal confronto tra utilità e costo. Essa non è sinonimo di convenienza: una miglioria. T1 M B N A P T2 ………………………………………………………………………………………………………… I miglioramenti fondiari Per miglioramento fondiario s'intende un durevole investimento di capitale e lavoro compiuto in un fondo al fine di ottenere un effetto utile. si traccia un allineamento provvisorio AP parallelo alla direzione assegnata e si calcola l’area del triangolo ABP. giudizio di convenienza. come aumenti di reddito o contributi pubblici. Il costo totale (Kt) si ottiene sommando i costi diretti e quelli indiretti. Si deve poi tener conto di eventuali componenti da sottrarre. I miglioramenti fondiari non riguardano solo i fondi rustici. ma anche quelli urbani.Nel caso dello spostamento di un confine rettilineo con un altro confine di compenso parallelo ad una direzione assegnata. La convenienza può essere stimata in base a tre criteri. infatti. cioè i fabbricati destinati ad abitazione. stima di un fondo suscettibile di ordinario miglioramento (valore potenziale). stima dell'indennità per miglioramenti su fondi altrui. potrebbe essere utile ma non conveniente. cioè un aumento del valore e/o del reddito del fondo stesso. I primi sono quelli sostenuti per realizzare le opere. I quesiti estimativi relativi ai miglioramenti sono: stima del costo e dell'utilità . cioè se: Bft – Bfo ≥ Kt • r . commercio ecc. L'utilità è data dall'aumento del valore e/o del reddito del fondo.

un miglioramento è conveniente se essa è maggiore o almeno uguale alla fruttuosità di un altro miglioramento fondiario o di un investimento in altro settore o. la formula più appropriata è: Vp = Bfo + [ Bf1 – Bfo ]  ____1______ . ………………………………………………………………………………………………………… Le fondazioni Le fondazioni hanno la funzione di trasmettere al terreno il peso della struttura e delle altre forze esterne.la determinazione delle capacità meccaniche dei vari tipi di suolo. Le forze sono variabili a seconda dei carichi. cioè se: F = Bft – Bfo ≥ r1 Kt Il valore potenziale di un fondo suscettibile di ordinario miglioramento si stima sottraendo al valore del fondo trasformato il costo della trasformazione. Prima di costruire le fondazioni bisogna tenere conto che il terreno non è omogeneo e che deve assorbire i carichi e reagire con una forza uguale e contraria. .In termini di valore (o di capitale) il miglioramento è conveniente se con esso il fondo ha un aumento di valore superiore o almeno uguale al costo totale. In caso di miglioramenti realizzati da un mezzadro. infine. l'indennità è pari al migliorato sussistente al momento della stima.Kt r Se il miglioramento richiede n anni. se questo è il caso. l'indennizzo è pari alle spese realmente sostenute. Se il miglioramento si realizza in meno di un anno. . si applica la formula: Vp = Bft . Se il miglioramento è stato fatto da un usufruttuario. infatti i carichi si possono diminuire o essere maggiori. l'indennità è pari alla minor somma tra speso e migliorato. cioè se: Vft – Vfo ≥ Kt In termini di fruttuosità.il progetto e la verifica della struttura della fondazione.Kt  _____1______ ro r1 ro ( 1 + r1 )ⁿ ( 1 + r2 )ⁿ Per i miglioramenti realizzati da un affittuario o da un enfiteuta. I problemi inerenti alle fondazioni sono: . del tasso d'interesse passivo che bisogna pagare per fornirsi del capitale necessario.

demolizione ed asportazione di eventuali muretti. che si può assumere pari a 2 per terreni molto compatti e pari a 3  4 per terreni meno coerenti. che può essere eseguito a macchina. Lo scavo eseguito accuratamente sulla base dei disegni esecutivi prende il nome di scavo a sezione obbligata ed il suo costo aumenta in proporzione alla profondità da raggiungere.con carico statico costituito da zavorra. ma si fanno indagini dirette in diversi punti o si prende esempio da costruzioni vicine. si potrà dare il via alla costruzione riportando sul terreno la forma delle strutture di fondazione previste dai disegni. che deve tenere conto del sistema costruttivo della struttura superiore. Le prove dirette Le determinazione della portanza del terreno si può eseguire in due modi: . Dal grafico di pag. in cui il carico si provoca con un martinetto idraulico posto fra la piastra di pressione e la zavorra. Per grandi costruzioni si ritiene indispensabile una buona conoscenza dei terreni interessati e si incarica un geologo per l’analisi del terreo con vari campioni. Una volta riportato sul terreno il disegno della fondazione. Per i terreni di normale portanza possiamo distinguere fra le fondazioni dirette superficiali:  continue:  ordinarie  travi rovesce  platee  discontinue: . Questa operazione detta di tracciamento consiste nel disporre sul terreno dei picchetti. . . l’infiltrazione di acqua viene facilmente eliminata con una pompa aspirante (aggottamento). Per avere il carico di sicurezza del terreno in quel punto. economicamente. che consiste in lavori di: . La tecnica delle fondazioni Dopo lo scavo si passa al progetto della struttura di fondazione. le caprette di legno o i piastrini in mattoni. asportazione dello strato di humus vegetale. Gli scavi di sbancamento e di fondazione Prima di iniziare una costruzione è necessaria la preparazione del terreno stesso. in cui basta disporre di carichi pesanti (blocchi di pietra o calcestruzzo) che verranno applicati gradualmente su un tavolato a contatto con il terreno da provare. si procede al relativo scavo. . spostamento di linee elettriche aeree ed interrate. Durante le fasi di scavo occorre attenersi alle norme di sicurezza (legge 626) degli addetti lavori. con l’escavatore o a mano nei punti dove risulta impossibile la manovra della macchina.con carico statico provocato da martinetti idraulici. Nelle stagioni piovose si verifica spesso il riempimento dei cavi di fondazione di acque piovane o di infiltrazioni. le pareti dei terreni instabili devono essere sempre puntellate con armature di legno (sbadacchiature) robuste a seconda del tipo di terreno e della profondità dello scavo. fare un indagine specialistica. .  Per piccole costruzioni non è possibile. spianamento secondo i piani quotati previsti dal progetto. 130 può notare che la linea ha un andamento quasi rettilineo. I picchetti di riferimento devono essere posti al di fuori della zona interessata degli scavi e le dimensioni delle strutture e le relative quote si ottengono per intersezione di allineamenti individuati da fili di ferro tesi fra i due riferimenti e riportate poi con fili a piombo. e ciò vuol dire che i cedimenti sono quasi proporzionali ai carichi. Una volta ottenuti sul terreno i piani alle quote progettuali. bisogna dividere il carico unitario per un coefficiente di sicurezza. Nel caso di cavità munite di sbadacchiature.

si utilizzerà una fondazione a travi rovesce. resistente a flessione e taglio. dovuta al momento delle coppie di forze agenti. . in ogni punto. la base di fondazione diventa molto grande per cui la distanza fra gli estremi di due travi rovesce vicine tende praticamente ad annullarsi. dovuto a sforzi di taglio. chiamato magrone. Per terreni di scarsa resistenza. per lo stesso tipo di struttura. di realizzare una doppia mensola rovescia. allo scopo di predisporre una superficie spianata e per evitare ai ferri di armatura il contatto diretto con la terra (funzione di isolamento per evitare la risalita dell’acqua per capillarità). per punzonamento. In genere per evitare la spesa della cassaforma si preferisce riempire interamente il cavo di fondazione con calcestruzzo.  plinti  zattere Se il terreno offre una buona resistenza e la costruzione è del tipo intelaiato. ad intervalli non maggiori di 30 cm. della larghezza massima di 20 cm e di altezza circa il doppio della larghezza. che ha la funzione di legamento e di riparazione dai carichi che vengono distribuiti più uniformemente. La struttura muraria di fondazione può in questo caso rompersi per due tipi di sollecitazione: . di semplice esecuzione. si può utilizzare una fondazione a plinti (più economica). Se la costruzione consiste in strutture ordinarie (muri di mattoni) il tipo più idoneo sarà la fondazione continua ordinaria. il raccordo fra muro in elevazione e la base della fondazione stessa sarà eseguito a riseghe. Anche se la quantità di calcestruzzo è superiore a quella teorica richiesta. Sotto il basamento di cemento armato si deve eseguire uno strato di calcestruzzo a bassa dosatura di 10 cm di spessore. Se viene impiegato calcestruzzo di cemento non armato. Sopra il cordolo. che la muratura non sopporta. con il basamento di cemento armato. In questo caso si ottiene una unica platea di fondazione. Le fondazioni continue a travi rovesce Si chiama a trave rovescia perché risulta rovesciata rispetto a quella comunemente usata nelle strutture. in quanto il carico è costituito dalle reazioni del terreno e quindi agente dal basso. anziché dall’alto. disponendo di apposite casseforme. asfalto) per impedire che l’umidità del suolo sia trasmessa per capillarità alle murature superiori. con base molto larga rispetto alla sezione del muro. Le fondazioni continue ordinarie Se la fondazione è costituita da muratura di pietrame o di mattoni. con l’armatura di ferro. Per questo motivo è indispensabile che la struttura muraria della fondazione continua sia sottoposta. Nel caso di fondazione superficiale. che permette. si può realizzare una forma a sezione trapezia o a campana (con  come sopra). Questo tipo di fondazione molto utilizzato per sistemi costruttivi in acciaio ed in cemento armato a struttura intelaiata. a soli sforzi di compressione e questo si verifica con sicurezza se l’angolo  è superiore a 55°-60°. La struttura della fondazione continua si completa con il cordolo. in modo che l’angolo  alla base sia compreso fra 55° e 60°. la facilità e rapidità di esecuzione fanno preferire questo metodo. le staffe devono essere di 6 mm. prima di iniziare la struttura in elevazione. bisogna adottare una struttura mista. di diametro non inferiore a 14 mm. se il terreno ha una minore resistenza. l’angolo può risultare minore di 55°-60°. Lo spessore del cordolo deve essere uguale a quello della muratura di fondazione e di altezza non inferiore alla metà della larghezza. L’armatura del cordolo deve essere costituita da 4 o più ferri. si applica uno strato impermeabilizzante di varia natura (bitume. per flessione. . Nel caso di terreni di scarsa portanza per i quali necessita una base di fondazione molto larga rispetto al muro superiore.

Il plinto è molto pratico ed economico perché il CLS può essere confezionato con una bassa dosatura di cemento (in quanto non c’è l’armatura di ferro). disponendo la regolare armatura di ferro nel cavo di fondazione e riempiendo il tutto di conglomerato. in relazione al tipo di terreno: spesso si usa a piastra nervata (mensole disposte lungo gli assi o lungo la diagonale). o con molta H2O) oppure quando gli strati resistenti si trovano a notevoli profondità. Una variante economica di questo tipo di fondazione è quella del plinto a tappo. ma l’esecuzione è costosa. argillosi. Tutte le fondazioni isolate devono essere collegate da travi cemento armato poste alla base dei pilastri. si ricorre ad un grosso plinto. allora la distribuzione dei carichi sul terreno sarà variabile. armata con reti di ferro poste nella parte superiore ed inferiore. Condizione essenziale è che l’angolo  sia maggiore di 55°. nella quale il pilastro ha i ferri di armatura prolungati nella parte di calcestruzzo a forma tronco-conica o piramidale. . La zattera risulta meno rigida del plinto e quindi la distribuzione del carico sul terreno è meno uniforme. Per i plinti armati non è sufficiente dosare il calcestruzzo a 200 Kg/m3. ghiaiosi. cioè la risultante dei carichi è eccentrica. ma restano possibili i movimenti verticali. il plinto può essere considerato come composto da quattro mensole incastrate nelle quattro facce del pilastro. In casi particolari. si ricorre a fondazione indirette. L’esecuzione dell’armatura in ferro è molto veloce essendo i ferri in genere tutti uguali e può essere resa ancora più rapida con l’impiego di reti elettrosaldate o di macchine automatiche. In questo caso l’assestamento che si verifica in maniera differenziata. Il plinto armato è indispensabile quando l’altezza del cavo di fondazione non consente l’angolo  maggiore di 55°. in questo caso gli sforzi di trazione e di taglio sono elevati e devono essere sopportati dall’armatura di ferro. a gradoni o a tronco di piramide. Il funzionamento statico è ottimo. Per evitare questo si potrebbe costruire una pianta asimmetrica. La tendenza degli imprenditori è quella di eliminare le casseforme. il plinto assume una forma ridotta e viene chiamato plinto zoppo. I cordoli assicurano che i vari plinti di fondazione restino solidali fra loro evitando gli spostamenti orizzontali dei plinti. costituito da una piastra di notevole spessore. appoggiano in parte sul terreno solido ed in parte su terra di riporto. comunque non inferiore a 200 Kg/m3 di impasto. Le fondazioni isolate a zattere Quando per necessità costruttive due o più pilastri sono molto vicini tra loro. mediante l’impiego di pali di varia natura e forma. Le fondazioni indirette Nel caso di terreni di scarsissima resistenza (poco coerenti: sabbiosi. Il plinto senza armatura di ferri viene chiamato inerte e può assumere varie forme. ma non hanno lo scopo di ripartire i carichi. Il plinto è sempre eseguito in CLS di cemento e può essere armato. quando la portata del terreno è piuttosto scarsa.I plinti Il plinto è un tipo di fondazione discontinua adatto per terreni di buona resistenza meccanica (perché trasmette i carichi in modo uniforme) e valido solo per sistemi costruttivi a pilastri e travi. Schematicamente. Se l’eccentricità della risultante dei carichi supera il nocciolo d’inerzia allora si avrà una punta massima di notevole entità. con punte massime in corrispondenza dei pilastri. chiamato zattera. come la vicinanza di altre strutture o di confini di proprietà. La base del plinto è costituita da una piastra armata ed irrigidita da una serie di mensole raccordate al pilastro. comunemente chiamate cordoli. Il plinto armato può assumere varie forme. ma deve essere sempre dosato con un minimo di 300 Kg di cemento per metro cubo. può portare alla rotazione della base del plinto con conseguenze molto pericolose. che quindi in molte parti è superfluo. Queste travi. Se il plinto è soggetto a sollecitazione di presso-flessione. La reazione dell’insieme palo-terreno è chiamata portanza ed è in funzione dell’attrito laterale e dell’appoggio sulla punta.

Il maglio è lasciato cadere ad una altezza fissata. L’infissione dei pali viene effettuata con battipali. . Il diametro del palo può arrivare a 60 cm e se il palo è cavo lo spessore della parete varia da 6-8 cm. in quanto si creano delle zone di sovrapposizione delle pressioni per la vicinanza dei pali. All’inizio della battitura il rifiuto è molto grande. acciaio o in cemento armato. perché la risultante dei carichi è anch’essa quasi verticale. salvo ad arrivare a 30° per pali corti. che sono eseguiti direttamente nel terreno con varie tecniche. si possono avere disposizioni diverse. La colonna cava senza punta si riempie di terreno durante l’infissione. Disposizione e collegamento dei pali I pali vengono disposti con l’asse longitudinale verticale. In questo caso la palificate si chiama palificata sospesa. per circa 10-20 volte di seguito. che restano in misura diversa fuori dal terreno. Tipi di pali I pali possono distinguersi in due grandi categorie: . per questo. che può essere estratto e sostituito con conglomerato di cemento. infisse nel terreno con battipalo. in cui la portanza è dovuta in massima parte all’attrito laterale. con punta conica. mediante cassaforme metalliche. I vantaggi di questi pali sono la resistenza sia a compressione che a flessione e la facilità di infissione anche nei terreni coerenti e con grossi ciottoli. Terminata la battitura di tutti i pali previsti per la fondazione.pali trivellati. La palificata può eseguita per raggiungere uno strato di terreno molto solido ad una nota profondità la portanza è affidata all’appoggio delle punte dei pali. che sono eseguiti fuori opera e poi infissi nel terreno con speciali attrezzature. cioè la palificata.pali battuti. Alla fine della serie di colpi. detta volata. ma abitualmente si utilizzano da 6-8m. Si ricorre. con magli da 4-8 quintali. nelle strutture. quindi non è adatto a palificate sospese. nelle quali la risultante è inclinata. piena o cava. vengono costruiti. oppure può essere eseguita su terreno che è costituito da soli strati inconsistenti. quando è minore di 5 mm e quindi la battitura viene sospesa. all’inclinazione dei pali. Pali in acciaio Si usano colonne cave di acciaio di adeguato spessore. nella quale la portanza complessiva non può essere commisurata su quella del singolo palo. L’attrito laterale del palo in acciaio è piuttosto basso. La lunghezza dei pali può arrivare ai 15 m. Il diametro può variare da 20-60 cm. e quindi si collega la palificata con tavoloni (in passato) o con solettoni di CLS di cemento. La punta viene protetta con una puntazza metallica per facilitarne l’infissione e la testa con una ghiera metallica per evitare lo sfibramento durante la battitura. inclinazione che non deve superare i 15°. possono essere in legno. impiegando CLS di elevata resistenza. cioè di quanto il palo si è infisso nel terreno.La fondazione indiretta è in genere formata da un insieme di pali. Pali di cemento armato I pali a sezione circolare o poligonale. come muri di sostegno o spalle di ponti. . oppure aperte. Il diametro del fusto è di circa 1/10 della lunghezza (20-25 cm). in modo da evitare ai pali le sollecitazioni di flessione e taglio. Le essenze preferite sono pino e larice perché resinose e quindi resistenti all’acqua. la lunghezza di solito è sui 12 m ma possono arrivare a 25m. si procede al taglio delle parti dei tronchi. poi via via si decresce fino ad arrivare al rifiuto assoluto. che risultano dannose. Per evitare l’influenza reciproca dei pali è opportuno che la distanza fra i pali sia regolata in base al loro diametro. si misura il rifiuto. Pali in legno Venivano usati molto in passato nei luoghi paludosi o lagunari.

In genere i terreni attraversati dai pali sono piuttosto incoerenti e spesso saturi di acqua e quindi la cavità si richiuderebbe all’istante se contemporaneamente all’estrazione del materiale non si affondasse nel terreno una “camicia” di protezione.costruzione del palo trivellato con getto del conglomerato di cemento. per il diametro di 30-60 cm. Se il terreno è molto incoerente. con o senza armatura in ferro. La punta del palo resta nel terreno (a perdere). mentre si versa altro CLS. telefoniche. quindi si procede al getto di CLS recuperando via via il tubo e costipando con pestello il conglomerato. che potrebbero provocare lo sfaldamento del CLS.La posa in opera è eseguita con battipalo. Alla sommità del palo si pone sempre una armatura in acciaio. Se ci sono terreni con strati di notevole consistenza si ricorre a punte speciali che agiscono per rotazione. fino alla profondità prestabilita.  Sotto l’azione di un maglio del peso di 20-40 quintali a caduta libera. la testa del palo deve essere protetta durante la battitura con una cuffia per attutire i colpi del maglio. impedendo si a all’acqua di falda che alla terra di penetrare all’interno del tubo. si versa sul fondo una certa quantità di conglomerato a consistenza umida. La formazione della cavità del palo presenta problemi diversi a seconda del tipo di terreno. la cavità può essere formata senza asportare il materiale costipando il terreno lateralmente. Il più recente è il palo SCAC (società cementi armati centrifugati). che è costituita da 4-8 ferri longitudinali di diametro di 14-24 mm. . Le fasi di esecuzione sono:  Appoggiato il tubo-forma nel punto prestabilito del terreno. ai fini del collegamento al solettone di base della palificata. . Le misure ricorrenti sono per la lunghezza di 10-30 m. tenuti insieme da una staffatura elicoidale da 6-10 mm. Pali trivellati in opera Il palo trivellato viene eseguito direttamente nel terreno (incoerenti). La lunghezza max è di 30 m.applicazione di sistemi per impedire la richiusura della cavità. Il primo di palo in CLS è l’Hennebique. la sezione è circolare cava ed il profilo longitudinale può essere anche a forma conica. a sezione quadrata piena. si procede sempre al costipamento del conglomerato. a meno che non sia del tipo apribile e quindi recuperabile. che costituisce il tappo. e può essere eseguito verticalmente e inclinato max di 25°. In questo modo l’affondamento del tubo fino alla profondità desiderata avviene senza l’estrazione di materiale e ciò determina una costipazione delle terre intorno al tubo. Il procedimento si può sintetizzare in tre fasi: . Il diametro è variabile e la portata del palo può andare da 40 a 100 tonnellate. e si fa in modo. ecc.  Si blocca il tubo all’estremità. Il diametro varia da 40-60 cm e la profondità media da 10-20 m. costituita da un tubo-forma di acciaio di diametro interno uguale a quello del palo. viene infisso nel terreno con battipalo fino alla dovuta profondità. che il tappo esca dal tubo e formi la base del palo. che compresso tende a formare dei rigonfiamenti laterali. Se il terreno è più consistente. con armatura longitudinale composta da quattro ferri e staffatura normale. viene posta in opera l’armatura. Il palo Franki armato si esegue allo stesso modo. . allora la cavità si realizza asportando il materiale mediante una sonda lasciata cadere dall’altro. Palo Franki È’ un palo in CLS.  Sfilando via via il tubo-forma. soltanto che prima di eseguire il getto del CLS.formazione di una cavità cilindrica nel terreno. l’armatura è composta da ferri longitudinali e da staffatura elicoidale. munito di punta. impiegato anche per le paline elettriche. angoli smussati. Il materiale impiegato è sempre il CLS di cemento con o senza armatura. sotto l’azione ripetuta del maglio. l’insieme tappo e tubo- forma penetra nel terreno. relativo costipamento e l’eventuale posa in opera dell’armatura in ferro. Palo simplex Il tubo-forma.

come per il palo simplex. il fango viene spostato in alto e recuperato in una vasca. per le sue alte qualità impermeabilizzanti. Sono dei pali adatti per terreni con notevole presenza di acqua di infiltrazione. La gettata del CLS viene effettuata impiegando un lungo imbuto che deposita il CLS alla base del palo. e l’ultima più grande per il CLS.riempie interamente il tubo-forma di conglomerato di cemento e quindi si recupera il tubo per un tratto di 1-1. si chiude il tubo con uno speciale coperchio a vite. Si ottiene in tal modo un palo di notevole diametro. La profondità può raggiungere 30-50 m. una volta estratto il materiale con i sistemi sonda o benna mordente. che vengono unite o saldate man mano che affondano nel terreno. che determina l’espansione laterale del CLS ed un ulteriore costipamento del terreno. Completato lo scavo si procede al getto di CLS con una benna e contemporaneamente si recupera il tubo-forma con un movimento rotatorio alternativo.5 m. man mano che si versa il CLS. si chiude la sommità e si batte il tubo con il maglio. Profondità fino a 40-60 m con diametri da 50-250 cm. Il palo simplex può anche essere pressato. Vengono utilizzati nella costruzione di arginature di fiumi e per fondazioni continue profonde. e si effettua il costipamento del CLS. I diaframmi devono essere dotati di armature per resistere a sforzi di flessione. poi si riempie di CLS il secondo tubo. L’operazione si ripete varie volte fino ad ottenere un palo dal fusto con ingrossamenti laterali. Viene eseguito asportando il materiale con benna mordente oppure utilizzando la stessa bentonite come veicolo per estrarre il terreno scavato (in cui la bentonite viene immessa a pressione sul fondo della cavità e fatta risalire insieme al materiale scavato e poi recuperata). . che . Palo Wolfsholz (ad aria compressa ) Dopo aver affondato il tubo-forma ed estratto il materiale. utili per la loro funzione di barriera alle infiltrazioni delle acque. Le varie sezioni vengono eseguite a fasi alterne per permettere l’esecuzione del giunto. Durante l’estrazione il tubo viene ridotto nuovamente in sezioni. mediante il taglio con fiamma ossidrica.Una variante del palo simplex è il duplex. Palo benoto Questo tipo di palo è in genere di grande diametro (1. allo stato colloidale. per notevoli profondità il tubo è fatto a sezioni. in cui una volta terminato il palo simplex. con spessore da 30-150 cm. riempiendo tutto il tubo. si procede all’infissione si un secondo tubo-forma.riempie nuovamente di CLS la parte del tubo recuperata. Sono realizzati con lunghezze da 2-6 m. per questo tipo palo il franamento del terreno. Il fango pesante e gelatinoso esercita una pressione idrostatica sufficiente ad assicurare la stabilità delle pareti del cavo e nello stesso tempo crea una barriera impenetrabile alle infiltrazioni di acqua. in questo caso si: . viene impedito dal fango bentonico. formando un bulbo. che ha la capacità di passare dallo stato liquido.5-2 m) e può raggiungere notevoli profondità (oltre 40m). il CLS è costretto ad espandersi nella parte terminale del palo. quando il conglomerato è ancora fresco. attraversato da tre tubazioni: una per l’aria compressa a bassa pressione (ha la funzione di eliminare l’acqua). Pali alla bentonite Il palo alla bentonite ha la funzione di protezione del cavo che viene assolta da un fango bentonitico (composto da acqua e da un tipo di argilla molto pesante). che riempie la cavità man mano che si estrae il materiale e che impedisce le infiltrazioni di acqua. Si immette il CLS a pressione. quando è in movimento. Diaframmi in calcestruzzo I diaframmi consistono nell’esecuzione di pareti continue (successione di pali uno accanto all’altro). quando è fermo. una per quella ad alta pressione. poi si immette l’aria ad alta pressione.

oppure di attrezzature speciali che permetto il lavoro anche nell’acqua. lo scavo viene fatto con benna mordente e quando si è raggiunta la profondità stabilita. si ricorre alla tura semplice. costituita da una parete di tavoloni in legno. La prima operazione consiste nell’appoggiare il cassone sul fondo del terreno e quindi immettere aria a pressione nella camera di lavoro. sono impiegati quando si deve operare in bacini di acque molto profonde. i bordi sono sagomati in modo da ottenere un facile incastro una con l’altra. per altezze inferiori ai 4 m. con la punta rinforzata da lamiera o da speciali puntazze. sono chiusi alla base. Fondazioni con l’ausilio di ture La tura è un sistema di contenimento impermeabile all’acqua. Sono attrezzature che sfruttano la pressione dell’aria per impedire all’acqua di invadere la zona di lavoro. la tura è formata da due paratie di legno poste ad una certa distanza e riempite di argilla. e nello stesso tempo fa risalire il tubo per la pressione che esercita sul coperchio a tenuta. La camera di lavoro viene interamente riempita di CLS e viene smontata la camera di compensazione e viene recuperato il camino. infissione avviene mediante battipalo azionato ad un ritmo molto veloce (100-300/min). per cui si ricorre a tecniche che allontanano l’acqua per il tempo della costruzione. fino a raggiungere la profondità necessaria. Paratie con palancole di CLS armato Sono eseguite per le paratie che non vengono smontate. si verifica di dover eseguire la fondazione in presenza di acqua. . La sua applicazione è possibile per ponti. la camera di compensazione di pressione. tubolare. Fondazioni in presenza di acqua Per la costruzione di ponti. che rimane asciutta.a cielo aperto. La paratia di legno è formata da tavoloni con la costola sagomata a coda di rondine o a V. riempiti di pietrisco e appoggiati su un letto di ghiaia preparato in precedenza. Fondazioni con cassoni In presenza di acque permanenti si può ricorrere ai cassoni: . Si effettua su terreni in grado di sopportare il peso della fondazione. ma che restano nel terreno come opere definitive. Krupp. Al termine il palo ha le pareti molto rugose. inoltre permette una rapida esecuzione della recinzione della zona che deve essere scavata. con spessore da 8-20 mm e di lunghezza fino a 10 m. si pompa l’acqua e si effettua il getto di CLS. Poi gli operai scendono nella camera di lavoro e scavano il terreno in modo che il cassone affondi automaticamente.galleggianti (per opere portuali). Se il livello dell’acqua non supera i 2 m. I bordi sono sagomati in modo da ottenere un buon incastro. gallerie.pneumatici. nello stesso tempo all’esterno altri operai procedono a costruire una muratura così che il soffitto del cassone sia sempre sopra il livello dell’acqua. Lo spessore è da 25-35 cm e la larghezza da 40-45 cm. Hoesch. vengono costruiti fuori opera e poi varati in acqua nel punto stabilito.determina l’espansione del CLS nel terreno. Le più comuni sono Larssen. Profondità 15-20 m. con i dispositivi di apertura e chiusura a tenuta d’aria. sono costituiti da grandi parallelepipedi con le paratie in C. per facilitarne l’infissione nel terreno. la larghezza è di circa 40cm. I bordi inferiori del cassone sono a punta protetta da lamiera di acciaio per facilitarne l’affondamento nel terreno. È composto dal camino.A. per l’accesso alla camera di lavoro dei materiali e degli operai. . Paratie metalliche Le palancole di acciaio sono adatte a sostenere le notevoli pressioni dell’acqua e di facile infissione e recupero dal terreno. moli. Ranson e con profilati ad i. costruiti fuori opera. . senza fondo e coperchio. dighe ed opere marittime.

Adeguamento delle fondazioni: sottofondazioni Viene eseguita per assicurare la stabilità di vecchie strutture che hanno subito cedimenti nel tempo e consiste nel ricostruire una nuova fondazione sotto quella esistente. ma ottimi a profondità superiori ai 3 m. per terreni molto argillosi ed impermeabili. terminante a punta. Nel caso di forti carichi sul terreno è meglio realizzare la sottofondazione con l’impiego di pali. si esercita la pressione con il martinetto idraulico. 3. consiste nel collegare alla base le colonne con gli archi a sesto ribassato. Trattamento dei terreni di fondazione Si effettuano allo scopo di ottenere maggiore compattezza e resistenza del medesimo. Ha il vantaggio di poter ricavare dei vani utili come cantine. Vecchi tipi di fondazioni Si possono avere due tipi di fondazione ad arco: Con archi impostati su grossi pilastri o colonne di muratura. . affondata la prima sezione. si scava una piccola parte di terreno per inserire un martinetto e al prima porzione di palo. con la costruzione di pali di sabbia. che consiste nell’esecuzione di micropali. poi si riempie la cavità del palo con sabbia piuttosto grossa. e successivamente. Tende a ridurre la quantità di acqua nel terreno e può essere eseguito con due metodi: con la costruzione di pozzi drenanti. Compattazione. Costipamento. posto in opera mediante diverse fasi: 1. Un metodo semplice è quello di infiggere nel terreno con il battipalo un tubo-forma di piccolo diametro(15-20 cm). che viene eseguito con la stessa apparecchiatura. per cui il palo è costretto ad affondare nel terreno. grazie anche alla vibrazione del tubo che determina un assestamento del terreno. che ripartiscono le pressioni su un area maggiore di terreno.colature di acqua che si condensa sulle pareti fredde. Ф 30 cm). con eccesso di acqua d’infiltrazione. affondati nel terreno e nei quali si raccoglie l’acqua). scavando una zona di 1m sotto la vecchia fondazione. adatto per il costipamento di terreni in profondità. nel quale si raccoglie l’acqua in eccesso (i pozzi sono costruiti in CLS forati. .inflorescenze di muffe. Con archi rovesci. lo scavo del palo può essere effettuato con acqua ad alta pressione. 2. a seconda dei tipi di terreno si utilizza: drenaggio. L’affondamento del tubo avviene per l’azione dell’acqua che esce a forte pressione da un ugello alla base del tubo.il terreno sagomato e battuto servirà da centina. realizzata con muratura di mattoni pieni e malta cementizia o con CLS armato. mentre si recupera il tubo. Isolamento delle strutture di fondazione e dei vani seminterrati Un elevato tasso di umidità nelle murature ha numerose conseguenze: . immettere nel terreno il conglomerato di cemento. ci sono due metodi: Vibroflottazione. con la base inferiore chiusa da una piastra. 4. che viene poi riempita di giaia grossa.macchie sulle pareti. specie negli angoli degli ambienti dove l’aria ristagna. . gli archi devono avere spessore non inferiore a quello delle murature sovrastanti. che è effettuata mediante infissione nel terreno di un lungo tubo (30m. per terreni argillosi o sabbiosi. il tubo vibrante tende a formare una cavità. adatto per terreni poco resistenti in superficie. Il sistema di sottomurazione è adatto a terreni con carichi non elevati e consiste nel sottofondare a tratti. Vibrontasamento. si scava una porzione di terreno mettendo a nudo la struttura muraria da sottofondare e si applica una piastra di ripartizione in acciaio. e quindi inserire una nuova struttura. adatti a terreni con scarsa resistenza anche in profondità. tra cui il più noto è il palo mega. si pone in opera la seconda e si ripete l’operazione fino alla profondità necessaria.

di fiume e di mare.demolizione delle murature a tratti. . Malta di calce aerea. Le malte cementizie di ottengono mescolando cemento con sabbia e acqua. . Oggigiorno la malta di calce aerea viene impiegata per lo più per intonaci e per imbiancature. si deve fare attenzione alle fessurazioni provocate dal ritiro del cemento e per le evaporazioni. prima di essere utilizzata deve essere sottoposta al lavaggio per eliminare particelle terrose. lasciando una camera d’aria fra il vecchio e il nuovo. . L’operazione dello spegnimento della calce. quella che ne da in poche quantità viene detta magra). La malta con la calce aerea si esegue miscelando un volume di grassello con due di sabbia. Malta di calce idraulica o di cemento. L’unica soluzione è quella di impedire le infiltrazioni di acqua e di creare una buona circolazione d’aria. da mettere in comunicazione con l’esterno mediante appositi aeratori. una volta era prioritaria quando veniva aperto un cantiere. La malta di calce idraulica si ottiene con la miscelazione di sabbia.infiltrazioni di acqua dai giunti del pavimento. per creare una intercapedine. per ottenere una malta più lavorabile si tende ad aggiungere della calce idraulica sostituendola al cemento e ottenendo così una malta bastarda. gonfiature e distacchi.demolizione e rifacimento degli intonaci. Le calci idrauliche fanno sia presa all’aria che in presenza di acqua. Questo conferirà alla malta più resistenza alla compressione e più idraulicità. poiché non presenta limo.costruzioni di contropareti in laterizi forati a distanza di circa 5-10 cm dal muro umido. Oppure senza nessuna demolizione: . invece la sabbia di cava.marcescenza dell’intonaco.demolizione completa del pavimento e relativo vespaio e rifacimento mettendo sotto lùil pavimento uno strato di materiale isolante. la resistenza della malta non aumenta e negli intonaci si possono produrre le cosiddette “ragnatele”. con sfarinamento. che si ricava dallo spegnimento con acqua della calce viva (la calce che una volta spenta da molto grassello viene detta grassa. Per le malte la più indicata è quella di fiume. La sabbia è costituita da frammenti minuti derivati dalla frantumazione di pietre più grosse e può essere di tre tipi: di cava. che elimini l’umidità ambientale che provoca la formazione di condense. e li era raccolta la calce spenta. . calce idraulica e acqua. Gi interventi da eseguire sono: . Con le malte grasse. ovvero quelle con più cemento. In seguito essa veniva lasciata a stagionare per 6 mesi. La sabbia. La malta può essere impiegata per murature sia all’asciutto sia in presenza di acqua. Per ottenere una buona malta si mescola una parte di calce con tre o quattro parti di pozzolana. A causa del breve tempo di presa. Veniva scavata una fossa di 60 cm di profondità detta calcinaia. oppure con taglio meccanico. Se viene aumentata la quantità di grassello.. Per ottenere una malta di calce aerea si impiega il grassello.costruzione di un nuovo vespaio o solaio. per inserire uno strato isolante . se sono deteriorati. oppure per intonaci o per murare pavimentazioni e rivestimenti. Quella di mare è possibile impiegarla dopo accurati lavaggi per toglierne i sali. ………………………………………………………………………………………………………… Le malte L’impasto di un legante con acqua o di un legante con acqua e sabbia prende il nome di malta.

Malte bastarde. per cui deve essere preparata in piccole quantità. indicati da una sigla rappresentante la resistenza a pressione su di un cmq. Boiacca. Malte di gesso. Calcestruzzo. Sono malte a cui è stato aggiunto un altro legante oltre a quello fondamentale. La malta di gesso si ottiene con un volume di gesso e mezzo di acqua. Dicesi boiacca una pasta di molto fluida di cemento e acqua. dall’acqua e da additivi eventuali. Il cemento usato nel calcestruzzo può essere di diversi tipi. per il suo basso costo e per la facilità di applicazione. La dosatura del cemento è in funzione dell’uso che si farà del calcestruzzo. per ottenere prestazioni migliori. Utilizzando inenrti di maggior diametro si può usare una minor quantità di cemento . dagli inerti (sabbia. Aumentando la quantità del cemento rispetto agli altri componenti si ottiene un calcestruzzo più resistente. La caratteristica di questa malta è quella di avere una presa rapidissima. pietrischetto e pietrisco). Viene utilizzata per lavori di stuccatura e deve poter penetrare nelle fessure. Il calcestruzzo è composto dal cemento. La malta di gesso trova largo uso per intonaci.