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328 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI

Cemento armato

CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 329

SOMMARIO DELLA NORMA

CEMENTO ARMATO
DECRETO 14 GENNAIO 2008 «NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI»

Il Capitolo 4 tratta le diverse tipologie di costruzioni civili e industriali in funzione del materiale utilizzato (calce-
struzzo, acciaio, legno, muratura, altri materiali).
Il Capitolo 11 completa i contenuti tecnici delle norme fornendo le regole di qualificazione, certificazione e accet-
tazione dei materiali e prodotti per uso strutturale, rese coerenti con le procedure consolidate del Servizio Tecni-
co Centrale e del Consiglio Superiore e con le disposizioni comunitarie in materia.

11. MATERIALI E PRODOTTI PER USO STRUTTURALE

11.1 Generalità

11.2 Calcestruzzo
11.2.1 Specifiche per il calcestruzzo
11.2.2 Controlli di qualità del calcestruzzo
11.2.3 Valutazione preliminare della resistenza
11.2.4 Prelievo dei campioni
11.2.5 Controllo di accettazione
11.2.6 Controllo della resistenza del calcestruzzo in opera
11.2.7 Prove complementari
11.2.8 Prescrizioni relative al calcestruzzo confezionato con processo industrializzato
11.2.9 Componenti del calcestruzzo
11.2.10 Caratteristiche del calcestruzzo
11.2.11 Durabilità

11.3 Acciaio
11.3.1 Prescrizioni comuni a tutte le tipologie di acciaio
11.3.2 Acciaio per cemento armato
11.3.3 Acciaio per cemento armato precompresso
11.3.4 Acciai per strutture metalliche e per strutture composte

11.4 Materiali diversi dall’acciaio utilizzati con funzione di armatura in strutture di calcestruzzo armato

11.5 Sistemi di precompressione a cavi post-tesi e tiranti di ancoraggio
11.5.1 Sistemi di precompressione a cavi post tesi
11.5.2 Tiranti di ancoraggio

11.6 Appoggi strutturali

4. COSTRUZIONI CIVILI E INDUSTRIALI

4.1 Costruzioni di calcestruzzo
4.1.1 Valutazione della sicurezza e metodi di analisi
4.1.2 Verifiche agli stati limite
4.1.3 Verifiche per situazioni transitorie
4.1.4 Verifiche per situazioni eccezionali
4.1.5 Verifiche mediante prove su strutture campione e su modelli

330 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI

4.1.6 Dettagli costruttivi
CEMENTO ARMATO

4.1.7 Esecuzione
4.1.8 Norme ulteriori per il calcestruzzo armato precompresso
4.1.9 Norme ulteriori per i solai
4.1.10 Norme ulteriori per le strutture prefabbricate
4.1.11 Calcestruzzo a bassa percentuale di armatura o non armato
4.1.12 Calcestruzzo di aggregati leggeri
4.1.13 Resistenza al fuoco

7. PROGETTAZIONE PER AZIONI SISMICHE

7.4 Costruzioni di calcestruzzo
7.4.1 Generalità
7.4.2 Caratteristiche dei materiali
7.4.3 Tipologie strutturali e fattori di struttura
7.4.4 Dimensionamento e verifica degli elementi strutturali
7.4.5 Costruzioni con struttura prefabbricata
7.4.6 Dettagli costruttivi

11.8 Componenti prefabbricati in C.A. e C.A.P.
11.8.1 Generalità
11.8.2 Requisiti minimi degli stabilimenti e degli impianti di produzione
11.8.3 Controllo di produzione
11.8.4 Procedure di qualificazione
11.8.5 Documenti di accompagnamento

..... 388 C.......... 375 semplice ... 15 Stato limite di deformazione .......... 378 resistenza – Costruzione per punti .......................A.. 3/B Caratteristiche geometriche degli C...A....... 374 Verifiche agli SLU ........ 346 C.. 16 Verifica delle tensioni di esercizio ...... 4 Schema dei criteri di valutazione della sicurezza ..A...........A.................. 382 C............ 8 Flessione semplice con armatura rettangolari inflesse in C........ 356 di armatura o non armato ... 380 C. 19/B Lunghezza di ancoraggio Ia acciai da C. 30 Solaio a pannelli prefabbricati in ammissibile – Metodo tabellare ............... 26 Travi: armatura a taglio ....A...........A...... 389 ..... 368 C....... 19/A Regole pratiche per la per gli acciai da C...................... 20 Tensioni ammissibili e acciai da C.. 12/B Pressoflessione generica con doppia C...A. 6 Caratteristiche di resistenza e di C... – Tondi ad aderenza migliorata 338 per barre da C............. 1/C Controlli di accettazione della qualità C.A..............A........A................................. 373 C...................A..............A.. 5 Schema delle ipotesi fondamentali di calcolo – Ipotesi di base ....................... 381 C................... 347 C..... ................................A...........A. 13/A Resistenza a taglio .......... 354 C......... 373 deformazione di calcolo .................... 21 Verifiche di resistenza alle tensioni ammissibili ....A............ 10 Pressoflessione generica con doppia armatura – Elaborazione automatica C......A............ 348 forati da solaio (minimi regolamentari) ........................ 7 Flessione e pressoflessione – rettangolari inflesse in C.............................A.... 361 C.................... 3/A Caratteristiche geometriche degli C.....A. 25 Calcolo alle tensioni ammissibili C............... 386 C.......... 13/C Resistenza a taglio in presenza C................... 13/B Taglio resistente in assenza C...................A......... 28 Requisiti dimensionali per i blocchi del dominio di resistenza in PRONT .......... 342 C.. 333 C...A..A..........A................ 9 Pressoflessione generica con doppia dell’armatura a taglio nelle travi .A... 14 Resistenza a punzonamento .................................. 336 dettagli costruttivi ........... 366 C........................ 17 Durabilità ....... 1/B Caratteristiche del calcestruzzo strutturale ..................A........................................... 31 Solaio a travetto precompresso Celersap 384 armatura – Elaborazione di verifica ammissibile C...A.............A.. ....... 359 C.... .......A. 35 Calcestruzzo a bassa percentuale di armatura specifica .......................... 22 Pilastri ad armatura minima in B450C .......... 32 Solaio a solettone su travetti – Metodo tabellare .. 1 Componenti e caratteristiche fisico.. 363 C..A............ .. 340 C...A................... C......A......... 29 Solaio a travetti prefabbricati a traliccio tipo “Bausta” ..A....A..................................... 351 latero-cemento B = 120 cm ...A.. 23 Valore del coefficiente ω ....... 349 C............. 33 Solaio alveolare precompresso Neocem 387 C...... 34 Solaio a lastra precompressa di armatura specifica ..............A..................... 17/B Valori limite per la composizione del calcestruzzo mediante provini di cantiere 335 del calcestruzzo ...........A...................................................................................................... 355 alleggerito con polistirolo .. 12/A Pressoflessione generica con doppia armatura – Elaborazione di progetto C................. 361 del calcestruzzo ..A....A. ...... 358 meccaniche del calcestruzzo ...A............................A................A.....................................A..A..A. ......................... 333 C..........A. 332 C.A..A..... 339 caratteristiche meccaniche per calcestruzzo di classe ordinaria e per l’acciaio da C.. 345 C.....A...... 362 C... 351 precompressi Celersap ..A................A...............A......A.............A..............A. 343 C......................... 367 C....... 376 armatura – Metodo grafico del dominio di C. 27 Schede prestazionali per orizzontamenti 379 C........ 17/A Spessore del copriferro ..................... CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 331 CEMENTO ARMATO SOMMARIO DELLE TABELLE C.. 2/A Caratteristiche chimiche e geometriche C............... 369 C...... 337 disposizione delle armature metalliche .A........... – Reti elettrosaldate ............A............. 18 Robustezza strutturale e degli acciai da C...................... 24/B Coefficienti per le sezioni C. 363 C.. 11 Instabilità degli elementi ........ 24/A Coefficienti per le sezioni C...... 2 Caratteristiche fisico-meccaniche C......... 1/A Caratteristiche di resistenza C........

4.4.9./2008) Leganti Nelle opere oggetto delle presenti norme devono impiegarsi esclusivamente i leganti idraulici previsti dal- le disposizioni vigenti in materia.T.1. ovvero provenienti da processi di riciclo conformi alla norma europea armo- nizzata UNI EN 12620 e. delle N. 246/93: Specifica Tecnica Europea Sistema di Attestazione Uso Previsto armonizzata di riferimento della Conformità Aggregati per calcestruzzo Calcestruzzo 2+ UNI EN 12620 e UNI EN 13055-1 strutturale È consentito l’uso di aggregati grossi provenienti da riciclo. secondo i seguenti limiti. 595. Acqua di impasto L’acqua di impasto. al fine Dimensione per il filler di individuare i limiti di accettabilità delle carat- Forma dell’aggregato grosso (per aggregato proveniente da riciclo) teristiche tecniche degli Resistenza alla frammentazione/frantumazione (per calcestruzzo Rck ≥ C50/60) aggregati.12. Il sistema di attestazione della conformità di tali aggregati.C. deve documentare per ogni componente utilizzato la conformità alla relativa norma armonizzata europea. a condizione che la miscela di calcestruzzo confezionata con aggregati riciclati venga preliminarmente qualificata e documentata attraverso idonee prove di laboratorio./2008 e nella Circolare applicativa ai punti C.A. . ≤ C20/25 fino al 60% Riutilizzo di calcestruzzo interno negli stabilimenti di prefabbricazione qualificati da qualsiasi classe ≤ C45/55 fino al 15% da calcestruzzi > C45/55 Stessa classe del calcestruzzo fino al 5% Aggregati Disposizioni per il confezionamento ed il calcolo di Calcestruzzo con aggregati leggeri. dotati di certificato di conformità ad una norma armonizzata della serie UNI EN 197 purché idonei all’impiego previsto nonché conformi alle prescrizioni di cui alla Legge 26/05/1965 n.2. Origine del materiale da riciclo Classe del calcestruzzo Percentuale di impiego demolizioni di edifici (macerie) = C8/10 fino al 100% ≤ C30/37 ≤ 30% demolizioni di solo calcestruzzo e C. Miscele In assenza di specifica norma armonizzata europea. loppe granulate d’altoforno e fumi di silice. purché non ne vengano modificate negativamente le caratteristiche prestazionali.A. con esclusione dei calcestruzzi aerati. dovrà essere conforme alla norma UNI EN 1008/2003.2. Caratteristiche tecniche Il progetto. Aggiunte Nei calcestruzzi è ammesso l’impiego di aggiunte. per gli aggregati leggeri.C. in particolare di ceneri volanti. alla norma europea armonizzata UNI EN 13055-1. Controlli di Per quanto riguarda gli eventuali controlli di accettazione da effettuarsi a cura del Direttore dei Lavo- accettazione ri.1.1. ai sensi del DPR n. questi sono finalizzati almeno alla determinazione delle caratteristiche tecniche. il produttore di miscele preconfezionate di compo- preconfezionate nenti per calcestruzzi. e punto 11. UNI EN 206-1/2006 ed UNI 11104/2004 fumi di silice UNI EN 13263-1 Additivi Gli additivi devono essere conformi alla norma europea armonizzata UNI EN 934-2. nelle apposi- Descrizione petrografica semplificata te prescrizioni. Aggregati Sono idonei alla produzione di calcestruzzo per uso strutturale gli aggregati ottenuti dalla lavorazione di materiali naturali. ar- leggeri tificiali o naturali. ivi compresa l’acqua di riciclo. 1 COMPONENTI E CARATTERISTICHE FISICO-MECCANICHE DEL CALCESTRUZZO (Punto 11. È escluso l’impiego di cementi alluminosi. cui sia da aggiungere in cantiere l’acqua di impasto.12 e C. minerali. artificiali. sono riportate nel Capitolo 4. potrà fare utile riferimento alle nor- Dimensione dell’aggregato (analisi granulometrica e contenuto dei fini) me UNI 8520-1/2005 e Indice di appiattimento UNI 8520-2/2005.1. 332 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO TABELLA C.12 delle N.T.10. Norma europea armonizzata ceneri volanti UNI EN 450-1.

in sede di progettazione.1. 1/B CARATTERISTICHE DEL CALCESTRUZZO STRUTTURALE DIAGRAMMI DI CALCOLO TENSIONE-DEFORMAZIONE DEL CALCESTRUZZO σ a σ b σ c fcd fcd fcd εc2 εcu ε εc3 εcu ε εc4 εcu ε Modelli σ-ε per il calcestruzzo: a) parabola-rettangolo. C.7‰ C25 / 30 25 30 Media C30 / 37 30 37 Per sezioni soggette a compressio- C35 / 45 35 45 ne approssimativamente uniforme. 6‰+3. C50 / 60 50 60 Alta C55 / 67 55 67 εc2 = 2.53 C60 / 75 60 75 εc3 = 1. 1/A CARATTERISTICHE DI RESISTENZA DEL CALCESTRUZZO Le caratteristiche del calcestruzzo possono essere desunte.085‰(fck − 50)0.A. c) rettangolo (stress block) Classe di resistenza Impiego delle diverse classi di resistenza minima Per strutture non armate o a bassa percentuale di armatura (§ 4.11. b) triangolo-rettangolo.5‰ ⎡⎣(90 − fck ) / 100⎤⎦ autorizzazione C90 / 105 90 105 εc4 = 0. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 333 CEMENTO ARMATO TABELLA C.75‰ Tab.A.) C8/10 Per strutture semplicemente armate C16/20 Per elementi sottoposti ad azione sismica C20/25 Per strutture precompresse C28/35 . Rck = resistenza caratteristica cubica. 1/B) Bassa C16 / 20 16 20 εcu = 3. dalle formulazioni indicate nei punti successivi. 75‰+0. C40 / 50 40 50 si assume per la deformazione ulti- C45 / 55 45 55 ma εcu = εc2.0‰ (vedi grafici di C12 / 15 12 15 εc3 = 1. 0‰+0. Per quanto non previsto si farà riferimento alla Sez.55‰ ⎡⎣(fck − 50) / 40⎤⎦ C70 / 85 70 85 4 Necessaria C80 / 95 80 95 εcu = 2. Categoria Classe Provino Provino di di cilindrico cubico Deformazioni resistenza resistenza fck (N/mm2) Rck (N/mm2) Molto bassa C8 / 10 εc2 = 2. fck = resistenza caratteristica cilindrica ottenuta da prove a compressione a 28 giorni su cilindri di 150 mm di diametro e 300 mm di altezza.A. 2 ⋅ εcu TABELLA C.5‰ C20 / 25 20 25 εc4 = 0. 3 di UNI EN 1992-1-1. ottenuta da prove a compressione a 28 giorni su cubi di 150 mm di lato. fcm = valore medio della resistenza cilindrica.

⬁ εcs deformazione totale del ritiro εcd. 454 fck con spessore < 5 cm fctd = 0.⬁ + εca. 0035 ⋅ k 3 ⋅ fck di compressione per cui si ha: a lastra con d = spessore della fcd = 0.⬁ = −2. 265 3 Rck (N/mm2 ) per C ≤ C50/60 ctm Resistenza a trazione per flessione Valore fcfm = 1.⬁ = khεc0 ( ) εca. 30 3 fck2 2 fctm = 0. 0035 ⋅ fck a favore della spessore ≤ 20 cm sicurezza. 534 fctk Modulo elastico Tensione tangenziale di aderenza Si assume il valore fbd = fbk /γc γc = 1.2 10 × 10–6(°C–1) Ritiro del calcestruzzo εcs A tempo finito = t A tempo infinito = ⬁ εcs = εcd + εca εcs. in assenza dove: αcc = 0.25 ⋅ η ⋅ fctk la tensione Ecm = 22. 667 fctk per elementi fcd = 0.⬁ con fck in N/mm2 h0 dimensione fittizia (in mm) pari al rapporto βds (t − t s ) = (t − t s ) / ⎡(t − t s ) + 0.70 fctm fck = 0.40 fcm: η = (132 – ∅) / 100 per barre di diametro superiore Coefficiente di Poisson λ Coefficiente di dilatazione termica Calcestruzzo fessurato Calcestruzzo non fessurato Valore medio in mancanza di determinazioni sperimentali dirette: 0 0. 2 fctm f = 0.85 di tensioni γc = 1.50 (coefficiente parziale) Per elementi v min = 0.70 .⬁ = εcd.85 considerato (in giorni) ts età del calcestruzzo a partire dalla quale si 300 0.83 Rck provino caratteristico cilindrico cubico fctk frattile 95% 1.0 t età del calcestruzzo nel momento 200 0. 5 ⋅ fck − 10 ⋅ 10 −6 εcd deformazione per ritiro da essiccamento εca deformazione per ritiro autogeno () ( ) εcd t = βds t − t s ⋅ εcd . 318 3 R2 (N/mm2 ) medio ctm ck Resistenza a taglio Valore in fck ⋅ α cc fcd = Valori elaborati in relazione al solo effetto di ingranamento di compressione γc degli inerti calcolo in fctk fctd = Per elementi Valori valutati trazione γc a lastra con v min = 0. 334 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI Resistenza a compressione Resistenza a trazione semplice CEMENTO ARMATO Valore provino Valore caratteristico frattile 5% 0. 04 h03/ 2 ⎤ ⎣ ⎦ 2 Ac /u essendo Ac l’area della sezione in conglomerato u perimetro della sezione in conglomerato h0 (mm) kh esposto all’aria.75 considera l’effetto del ritiro da essiccamento *500 0.50 0 .000 ⋅ ⎢ cm ⎥ ⎢⎣ 10 ⎥⎦ η = 1 per barre di diametro ∅ ≤ 32 mm nulla e 0.30 fctm Valore fcm = fck + 8 (N/mm2) Valore medio medio f = 0. 100 1. 567 fck spessore > 20 cm k = 1 + 200 / d sezione in mm per elementi qualsiasi con spessore ≥ 5 cm fctd = 0.3 ⎡f ⎤ (N/mm ) secante fra 2 dove: fbk = 2.

17 0.00 80 –0.1) Rm ≥ Rck + 3.00 60 –0.3 3.6 3. con stato tensionale inferiore a 0.24 –0. Deformazione da ritiro εc0 per essiccamento (in ‰) Umidità relativa (in %) fck 20 40 60 80 90 100 20 –0.45 fcki.7 2.3 8 ÷ 14 giorni 3.8 8 ÷ 14 giorni 2.7 2.2) (N° prelievi: 3) (N° prelievi ≥ 15) Il controllo di accettazione è positivo se: dove: Rm = resistenza media dei prelievi (N/mm2).49 –0.2.0 2.46 –0.3 15 ÷ 30 giorni 2.3 3.A.8 > 60 giorni 2.1 1. è consentito derogare dall’obbligo di prelievo giornaliero.30 –0.28 –0.58 –0.38 –0.00 TABELLA C. Risulta quindi un controllo di accettazione ogni 300 m3 massimo di getto. 1/C CONTROLLI DI ACCETTAZIONE DELLA QUALITÀ DEL CALCESTRUZZO MEDIANTE PROVINI DI CANTIERE Il Direttore dei Lavori ha l’obbligo di eseguire controlli sistematici in corso d’opera per verificare la conformità delle caratteri- stiche del calcestruzzo messo in opera.4 2. ciascuno dei quali eseguito su un massimo di 100 m3 di getto di miscela omogenea.9 * t0 = momento di messa in carico. Per ogni giorno di getto va comunque effettuato almeno un prelievo.15 –0.1 1.3 2.30 –0.5 4.0 2. R1 = minore valore di resistenza dei prelievi (N/mm2). CONTROLLO DI TIPO A Il controllo di tipo A è riferito ad un quantitativo di miscela omogenea non maggiore di 300 m3. h0 = dimensione fittizia definita per il ritiro.0 3. in: R1 ≥ Rck – 3. Ogni controllo di accettazio- ne di tipo A è rappresentato da prelievi.t ) CEMENTO ARMATO 0 t0* h0 < 150 mm 150 ≤ h0 < 300 300 ≤ h0 < 600 h0 ≥ 600 3 ÷ 7 giorni 3.2 > 60 giorni 2. Nelle costruzioni con meno di 100 m3 di getto di miscela omogenea.5 Rm ≥ Rck + 1.5 30 ÷ 60 giorni 2.48s – controllo di tipo B (punto 11.62 –0.5 3.8 15 ÷ 30 giorni 3.2 3.3 2.8 1.5.00 40 –0.0 2.7 3.9 1.3 2.0 1.6 2.2.36 –0.48 –0.9 2.10 0.38 –0.07 0.13 0.24 –0.5 2. in Controllo tipo A (fino a 1500 m3) Controllo tipo B (oltre i 1500 m3) funzione del quantitativo di calcestruz- zo.1 30 ÷ 60 giorni 2.5. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 335 Umidità ≈ 75% Viscosità φ (⬁. come sopra.19 –0.30 –0.9 2. fermo restando l’obbligo di almeno 3 prelievi e del ri- spetto delle limitazioni di cui sopra. .2 2.5 2. s = scarto quadratico medio.5 (N/mm2) – controllo di tipo A (punto 11.7 1.6 Umidità ≈ 55% t0* h0 < 150 mm 150 ≤ h0 < 300 300 ≤ h0 < 600 h0 ≥ 600 3 ÷ 7 giorni 4. Il controllo di accettazione va eseguito Controllo della qualità del calcestruzzo mediante provini di cantiere su miscele omogenee e si configura.6 2.

2. delle N.0 Diametro del mandrino Ø < 12 mm 4Ø per Ø ≤ 10 mm per prove di piegamento 12 ≤ Ø ≤ 16 mm 5Ø mandrino: a 90° e successivo 16 < Ø ≤ 25 mm 8Ø 4Ø raddrizzamento senza cricche: 25 < Ø ≤ 40 mm 10 Ø ft ft f0.35 ≥ 1.5% ≥ 2.0 (fy/fy nom)k ≤ 1. allungamento e lavorabilità.B450C 12 8 4 0 allungamento Δl mm Reperibilità commerciale e caratteristiche di impiego del tondo di armatura: Tipo di acciaio B450C B450A Diametri 6 mm ≤ Ø ≤ 40 mm 5 mm ≤ Ø ≤ 10 mm Caratteristiche Può essere impiegato in ogni caso. per elementi secondari (§ 7.3.15 < 1.50). per strutture poco dissipative (q ≤ 1. 336 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI TABELLA C. ed in Per il confezionamento di reti.B450A 20 b Laminato a 16 caldo . . Gli acciai per cemento armato sono denominati come sotto indicato e differiscono esclusivamente per le caratteristiche di duttilità.A.0 Allungamento εuk (Agt)k ≥ 7.0 Tensione caratteristica di rottura ftk ≥ ft nom 540 N/mm2 5.25 10.2.).0 Rapporto di sovraresistenza (ft /fy)k ≥ 1.25 ≤ 1. e sottoposti al controllo di accettazione in cantiere./2008) È ammesso esclusivamente l’impiego di acciai saldabili qualificati nello stabilimento di produzione. molto dissipative. 2 CARATTERISTICHE FISICO-MECCANICHE DEGLI ACCIAI DA C.002 Ag Agt Agt CONFRONTO ACCIAIO B450A-B450C SUL DIAGRAMMA CARICO-ALLUNGAMENTO kN 40 36 a 32 28 b a Trafilato a carico 24 freddo .A. Laminato a caldo B450C Trafilato a freddo B450A Caratteristiche Requisiti Frattile (%) Tensione caratteristica di snervamento fyk ≥ fy nom 450 N/mm2 5.3.05 10.2 fy nom fy fy nom ε = ΔL0/L0 ε = ΔL0/L0 Ag 0.C. nel centro (o stabili- mento) di trasformazione.T.5 10. di impiego particolare per le strutture ad alta duttilità. CEMENTO ARMATO (Punto 11. tralicci e staffe.

050 Zolfo S 0.24 0.013 0. dotati di apposita marcatura.5 ≥ 3.80 Azoto N 0.A. Gli acciai saldabili. 50 γs dove: fbk = 2.012 Mn Cr +Mo+ V Ni +Cu Ceq = C + + + 0. Massimo contenuto di elementi chimici in % (Carbonio equivalente) Analisi di prodotto Analisi di colata Carbonio C 0.5 ≥ 3.055 0.a σ B450C . 2/A CARATTERISTICHE CHIMICHE E GEOMETRICHE PER GLI ACCIAI DA C.25 ⋅ η ⋅ fctk η = 1 per barre di diametro Ø ≤ 32 mm η = (132 – Ø) / 100 per barre di diametro superiore TABELLA C.1)k (N/mm2) Tensione caratteristica all’1% —— —— ≥ 1670 ≥ 1620 ≥ 1700 di deformazione totale fp(1)k (N/mm2) Tensione caratteristica di snervamento ≥ 800 —— —— —— —— fpyk (N/mm2) Allungamento sotto carico massimo ≥ 3.5 ≥ 3.22 Fosforo P 0.050 Rame Cu 0. 05 fbd = fbk / γ c γ c = 1.5 ≥ 3.b kfyd fyd fyd arctg Es arctg Es εyd εud εuk ε εyd ε Modelli σ-ε per l’acciaio di armatura: a) bilineare finito con incrudimento b) elastico-perfettamente plastico indefinito Caratteristiche di calcolo dell’acciaio Tensione di calcolo Coefficiente parziale Tensione tengenziale di aderenza Coefficiente parziale fyk fyd = γ s = 1. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 337 DIAGRAMMI DI CALCOLO TENSIONE-DEFORMAZIONE PER L’ACCIAIO DI ARMATURA CEMENTO ARMATO σ B450C .50 6 5 15 Tolleranze dimensionali Diametro nominale (mm) 5≤Ø≤8 8 < Ø ≤ 50 Tolleranza in % sulla sezione ammessa per l'impiego ±6 ± 4.A.055 0.5 Agt .1% —— ≥ 1420 —— —— —— di deformazione residua fp(0.5 Caratteristiche chimico-fisiche e geometriche per armature da precompressione Tipo di acciaio Barre Fili Trefoli e trecce Trefoli a fili sagomati Trecce Tensione caratteristica di rottura ≥ 1000 ≥ 1570 ≥ 1860 ≥ 1820 ≥ 1900 fptk (N/mm2) Tensione caratteristica allo 0.85 0.52 0. devono soddisfare alle seguenti limitazioni di composizione.

02 3. *Diametri non ammessi come armature.52 5.51 2.57 0.59 0.19 40.57 15.70 1.79 36.09 28 4.08 3.499 0.05 13. Tondi ad aderenza migliorata Peso di 1 m di tondino in kg per diametri da 3 a 30 mm e sezione in cm2 per numero di tondini da 1 a 10 Diametro Peso in kg Numero dei tondi e corrispondente sezione in cm2 in mm per m 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 3* 0.62 6.42 51.91 9.01 22.78 12.73 6.77 1. 338 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI Valori di accettazione in cantiere CEMENTO ARMATO Confronto delle Caratteristica Valore limite Note caratteristiche B450C FEBA44K meccaniche Requisiti Requisiti fy minimo 425 N/mm2 (450 – 25) N/mm2 fyk ≥ 450 ≥ 430 fy massimo 572 N/mm2 [450 ×(1.50 12 0.34 42.27 14 1.998 2.25 ≤ 1.52 4.75 0.04 10.0% per acciai B450A ≥ 1.03 per acciai B450A ≤ 1.96 6 0.93 21.28 0.25 0.63 0.18 11.69 3.82 4.05 10.21 38.30 10.95 1.551 4.13 0.66 6.168 5.79 1.62 15.09 7.56 0.98 2.01 2.08 18.A.79 7.71 18.80 7.55 31.45 20 2.55 63.61 30.35 0.888 1.27 1.13 ≤ ft /fy ≤ 1.64 1.86 37.05 12.52 9.90 25.41 34.54 1.40 15.36 3.83 7 0.42 12.07 16.80 4.51 3.65 3.95 43.79 0.18 12.02 4.21 19.578 2.466 3.81 26.71 5.27 31.984 3.07 7.07 14.58 30 5.14 31.14 6.08 4.98 5.91 2.64 7.47 24.27 35.21 0.31 6.90 2.28 7.0% per acciai B450C (ft /fy)k (ft /fy)medio ft /fy ≥ 1.63 30.62 70.302 0.208 1.5% ≥ 12% TABELLA C.31 2.54 2.47 47.49 0.88 1.42 22 2.00 1.617 0.67 36.46 3.39 0.35 Rottura/snervamento 1.54 3.15 Agt minimo ≥ 2.24 10.37 1.85 15.16 7.98 1.A.32 13.52 5.20 0.38 0.03 9 0.70 6.746 0.26 2.18 1.78 53.394 0. 3/A CARATTERISTICHE GEOMETRICHE DEGLI ACCIAI DA C.62 27.54 3.099 0.26 3.57 2.85 3.85 21.95 13.02 6.10 20.16 1.65 7.33 2.63 0.18 3.13 1.57 1.35 AL CARICO MASSIMO DOPO LA ROTTURA Piegamento/raddrizzamento assenza di cricche per tutti Allungamento (Agt)k A5 ≥ 7.31 13 1.834 6.70 9.50 0.48 56.39 16 1.60 11.14 3.38 0.42 0.16 12.54 5.41 1.69 Per i tondini in acciaio ad aderenza migliorata il diametro è quello della barra equipesante (γacc = 7850 kg/m3).27 17.85 8 0.32 18.55 9.50 6.29 10.70 4* 0.17 42.92 2.07 0.85 11 0.25 + 0.01 24 3.13 < 1.01 1.11 18 1.72 45.57 18.36 10 0.85 1.37 per acciai B450C fy/fyk (fy/fynom)k fy/fyk Rottura/snervamento ft /fy ≥ 1.09 5.13 28.14 21.41 49.14 0.62 11.24 26 4.63 10.28 0.28 9.549 7.99 25.154 0.042 1.06 14.222 0.50 1.96 9. .03 8.01 4.93 4.21 28.45 5.26 5 0.13 1.10 22.055 0.75 5.02)] N/mm2 ftk ≥ 540 ≥ 540 Agt minimo ≥ 6.13 2.81 20.10 49.24 26.39 4.77 1.60 8.72 15.26 55.36 22.

08 2.10 4.96 1.10 5.499 9.83 2.79 0.154 3.73 2.43 10 0.60 4.63 1.48 1.22 kg/m2 10 –––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– Rete 150 × 100/6 × 5 = 3.10 8 0.52 3.97 1.45 6.52 2.77 2.96 2.98 0.98 1.65 3.76 11 0.30 2.25 kg/m2 11 2 Es.47 7.31 4.94 0.635 12.65 0. 100 × 6 = 2.00 3.746 14.10 7.00 3.79 3.85 6.44 2.88 1.17 4.23 1.74 3.46 2.88 7. Esempio: 9 Longit.130 22.785 15.65 4.93 4.01 1.94 3.45 2.02 2.42 2.502 10. 150 × 5 = 1.43 9 0.7 10.93 2.302 6.53 5.1 11.14 2.9 12.35 5.61 2.51 0.60 6.92 1.6 15.51 2.05 6.80 11.51 1.23 Possibilità dl saldatura tra le barrette longitudinali e trasversali2 b ∅ in millimetri a 5 6 7 8 9 10 11 12 5 6 7 1 Il peso al m2 si ottiene addizionando i pesi delle barrette 8 longitudinali e trasversali.24 11 0.90 9.63 7 0.54 Tabella delle sezioni Diame.92 3.01 0.83 cm2 con 2.03 kg/m2 Trasv.57 1.78 1.86 8 0.23 3.88 4.13 12 0.85 3.56 6 0.28 1.21 1.385 7.96 2.44 3.04 1.13 3.41 1.947 18.89 5.54 2.76 3.62 0.13 0.6 9.18 6.80 8.: la barretta traversale ∅ 6 può essere saldata con le 12 barrette longitudinali dal ∅ 4 al ∅ 10.46 5.54 1.00 2.31 cm2 con 1.15 2.12 1.02 4.94 2.13 9 0.62 1.18 2.A.49 1.65 1.03 3.5 7.196 3.77 0.44 6 0.92 3.35 2.70 5. Una kg/m2 (vale solo per una direzione) tro barretta ∅ per distanze di barrette in mm mm kg/m 50 75 100 125 150 200 250 300 350 5 0. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 339 TABELLA C.11 0.30 1.22 1.84 7.394 7.71 12 1.81 10 0.54 1. Una cm2 su 1 metro tro barretta ∅ per distanze in mm barrette portanti barrette trasversali mm kg/m 50 75 100 125 150 200 250 300 350 5 0.A.09 3.05 1.03 0.89 0.283 5.67 1.99 4.22 3.31 0. 3/B CARATTERISTICHE GEOMETRICHE DEGLI ACCIAI DA C.222 4.58 1.56 1.30 8. .31 1.04 4.01 1.81 7 0. CEMENTO ARMATO Reti elettrosaldate Tabella dei pesi1 Diame.7 8.26 3.3 9.98 6.617 12.97 4.30 5.15 2.75 0.08 2.69 5.888 17.

A. 20 e C. Per costruzioni che ricadono in zone geograficamente definite a basso rischio sismico (vedi ZOS.A. come invece accade per le strutture in acciaio.A. sia per quelle relative agli Stati Limite di Esercizio.A.B. secondo quanto riportato in Tabella C.85 incrudente: si utilizza εy = 10‰ acciaio γs = 1.) con sezione omogeneizzata in calcestruzzo (vedi Tabella C. /2008 e la relativa Circolare applicativa prevedono il criterio di valutazione del- la sicurezza agli Stati Limite (S. occorre effettuare qualche controllo solamente per strutture con luce L ≤ 7 ≈ 8 metri in relazione alla snellezza flessionale definita in Tabella C.) che si adotta per tutte le verifiche secondo il quadro seguente. 21. Stati Limite Ultimi (SLU) Stati Limite di Esercizio (SLE) Verifiche a sforzo normale Verifiche di deformabilità Verifiche a flessione Verifiche di vibrazione Verifiche a presso-flessione Verifiche di fessurazione Verifiche a sollecitazioni taglianti Verifiche delle tensioni di esercizio Verifiche a sollecitazioni torcenti Verifiche a fatica Per i materiali si assumono i seguenti N. 21.A. 4 SCHEMA DEI CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA CEMENTO ARMATO Per le strutture in cemento armato le N.C.L.: zona 4) e per verifiche da condurre in campo elastico si adottano criteri di verifica alle Tensioni Ammissibili o comunque ad essi correlabili.5‰ calcestruzzo γc = 1.T. In particolare per la valutazione degli effetti delle azioni sugli elementi strutturali isolati o globali si adottano i metodi: a) analisi elastica lineare b) analisi plastica c) analisi non lineare Nel testo si fa riferimento esclusivamente al metodo elastico lineare: il metodo può esser adottato sia per le valutazioni agli Stati Limite Ultimi. 16 e C.A. .A.) Si osserva che gli effetti delle inflessioni elastiche non sono ordinariamente determinanti per il dimensionamento degli ele- menti costruttivi in cemento armato.15.15 o il rapporto ft/fy Per i calcoli di verifica alle tensioni di esercizio e di deformabilità si adottano i criteri indicati per le Tensioni Ammissibi- li (T. Per i legami costitutivi dell’acciaio sono previsti due legami: Coefficienti parziali di sicurezza: elastico infinitamente plastico: si utilizza εud = 67. 340 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI TABELLA C.50 αcc = 0.

C. 13/C specifica – Pilastri (MEd ≈ MRd ) Verifiche agli Stati Limite Esercizio (SLE) Riferimento Riferimenti teorici – Ipotesi fondamentali TAB. C. 16 massime e sull’armatura Deformazione In assenza di Calcolo diretto – Travi* TAB. C.A. C. 17/A fisico o dalla corrosione o da azioni cicliche TAB.A. C.A. travi e solai TAB.A. 13/A Pressoflessione ⎧⎪MEd  MRd – Metodo grafico TAB. elementi tozzi Punzonamento – Rottura fragile di solai o fondazioni non nervate per punzonamento TAB.A. 7 – Taglio TAB. 15 Tensioni Verifica alle tensioni massime di esercizio.A. 19/A TAB. C.A. 11 ordine. 15 Metodo 2 Durabilità TAB. 5 teorici – Caratteristiche di resistenza TAB.A. C. C.A. C. 9 su pilastri ⎨ ⎩⎪ NEd ≈ NRd – Metodo del dominio di resistenza (PRONT) TAB. 10 Armatura simmetrica – Metodo tabellare TAB.A. . C. B Carico di punta NEd ≈ NRd – Trascurabilità degli effetti del secondo TAB.A. B Taglio In assenza di armatura specifica – Travetti e Solai TAB. C.A. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 341 Quadro sinottico per verifiche agli Stati Limite Ultimi (SLU) Riferimento CEMENTO ARMATO Riferimenti – Ipotesi fondamentali di calcolo TAB. setti.A. 8 – Metodo grafico (armatura doppia) TAB. 17 – Provvedimenti atti a limitare gli effetti di degrado indotti dall’attacco chimico.A.A. 17/B Robustezza – Particolari e regole costruttive di dettaglio per l’esecuzione di opere in C. C. C.A. C. C. 12/A.A.A.A. 7 su travi ⎨ ⎪⎩ NEd  NRd – Metodo adimensionale (mono armatura) TAB. C.A.A. 12/A.: TAB. 10 – Metodo tabellare TAB. C.A. C.A.A. C. 18 pilastri. sul calcestruzzo TAB. C. 6 – Esempio di calcolo rigoroso Flessione semplicemente armata TAB. C. 19/B * Con luce inferiore a 10 metri.A. 15 – Solai* Metodo 1 Calcolo diretto Per tutti gli elementi TAB. C. 13/B – Pilastri (MEd  MRd ) In presenza di armatura – Travi TAB. C. C.A.A. 9 Armatura asimmetrica – Metodo del dominio di resistenza (PRONT) TAB. C. 14 Pressoflessione ⎧⎪MEd ≈ MRd – Metodo rigoroso (mono armatura) TAB. TAB. C. in fase elastica.

342 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI TABELLA C. DIAGRAMMA DI RÜSCH (CON ACCIAIO INCRUDENTE) trazione compressione (3. – la rottura avviene per raggiungimento della deformazione ultima dei due materiali (convensionale o di prescrizione normativa) Nel caso di elementi costituiti da calcestruzzo di classe di resistenza superiore a C45/55 sono necessari specifici approfon- dimenti.5 − ε syd (acciaio inferiore compresso) B 4a Pressoflessione con sfruttamento −3.A. – perfetta aderenza tra acciaio e calcestruzzo.5δ 0→ incompleto dell’acciaio –3. – resistenza a trazione del calcestruzzo nulla. – i diagrammi tensione/deformazione di calcestruzzo ed acciaio sono noti e sono quelli già descritti nelle pagine precedenti. 5 SCHEMA DELLE IPOTESI FONDAMENTALI DI CALCOLO CEMENTO ARMATO Ipotesi di base Per la valutazione della resistenza ultima delle sezioni di elementi monodimensionali nei confronti di sforzo normale e fles- sione.5 → –2 (1+ δ ) (1 + δ) +⬁ .5 +10 0 0.5δ → −2 C 5 Compressione con debole eccentricità –3.5 (1+ δ ) 1 (1 + δ) (acciaio inferiore compresso) −3.5 − ε syd e del calcestruzzo B 4 Pressoflessione con sfruttamento −3.5 esyd → 0 1 −3.259 −3.5 +10 → esyd 0. si adotteranno le seguenti ipotesi: – conservazione delle sezioni piane.5 sfruttamento integrale dell’acciaio –3.5 incompleto dell’acciaio –3.5‰) εc 0 – εc2 – εcu d B Campi di deformazione allo SLU rottura lato y acciaio 2 Punto Deformazione limite 1 A dell’armatura tesa ta C h εud cia del calcestruzzo compresso an B a bil per pressoflessione tur 3 rot C del calcestruzzo compresso per compressione semplice A 4 4a εyd 5 d’’ +10‰ 0 –2‰ Configurazioni deformate per flessione allo stato limite ultimo con calcestruzzo a media resistenza ed acciaio incrudente y Punti Campo εcalcestruzzo εacciao ξ= = h (‰) (‰) da a A 1 Trazione con debole eccentricità +10 → 0 +10 –⬁ 0 A 2 Pressoflessione e flessione con 0 → –3.259 sfruttamento integrale dell’acciaio teso B 3 Pressoflessione e flessione con −3.

5 –2.6 εc3 (‰) –1.8 –2.5 –3.4 3.2 2.2 3.A.0 2.3 1.2 2.0.7 6.8 –2.0 6.1 3. εp εc εud εy 0 εc2 εcu2 (εc3) (εcu3) Campi di deformazione allo SLU Punto Deformazione limite A : deformazione limite dell’armatura tesa (εud = 67.2 3.8 –1.3 6.8 εc2 (‰) –2.2 –2.2 –2.2 4.5 3.1 1.05 1.5 1.0./2008 d’ As2 B (1 – εc2/εcu2) h oppure (1 – εc3/εcu3) h h C H A As1 d εs .6 (N/mm2) Ecm 27 29 30 31 32 34 35 36 37 38 39 41 42 44 εcu (‰) –3.3 –2. 6 CARATTERISTICHE DI RESISTENZA E DI DEFORMAZIONE DI CALCOLO Classi di resistenza del calcestruzzo fck 12 16 20 25 30 35 40 45 50 55 60 70 80 90 (N/mm2) fck.2 4.4 –2.5 5.9 –2.0 3.0 –2.9 3.2 –3.0 (N/mm2) fctk.6 2.95 2.T.0 –2.cube 15 20 25 30 37 45 50 55 60 67 75 85 95 105 (N/mm2) fcm 20 24 28 33 38 43 48 53 58 63 68 78 88 98 (N/mm2) fctm 1.9 3.4 4.0 –2.75 –1.C.5 2.9 3.50‰) B : deformazione limite del calcestruzzo compresso C : deformazione limite del calcestruzzo per compressione semplice .6 1.1 4.9 2.3 3.5 (N/mm2) fctk.3 PROFILI DI DEFORMAZIONE A ROTTURA N.8 4.9 5.8 2.3 5. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 343 CEMENTO ARMATO TABELLA C.6 4.8 4.0 2.6 4.5 2.7 2.8 5.

53 εc3 1.175% + 0.26% + 3.2 ⋅ εcu εcu 3.96‰ 1.50‰ – εuk 75. η=1 φ ≤ 32 mm η =1 φ ≤ 32 mm η= (132 − φ) φ > 32 mm η= (132 − φ) φ > 32 mm 100 100 Parametri di calcolo: deformazioni di riferimento Classe del ≤ C50/60 > C50/60 calcestruzzo εc2 2.85 αcc = 0.3) (vedi NTC 11.75‰ 0.00‰ – .20% + 0. γ c = 15 .96 ‰ εud 67.5% [(90 – fck)/100]4 Acciaio Incrudente Elasto perfettamente plastico εyd 1. 80 ⋅ α cc fcd = α cc fctd = 0. Coefficiente γ s = 115 .0085% (fck – 50)0.4 ÷ 1.00‰ 0. 25 ⋅ η ⋅ γc γc γ c = 15 .5 γc = 1.4 ÷ 1. 25 ⋅ η ⋅ fbk = 2.3) αcc = 0.5 (vedi NTC 11.50‰ 0. K ≥ 15 .055% [(fck – 50)/40] εc4 0. 80 ⋅ fctd = γM γc γc γc γc Coefficiente γc = 1. 344 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI Calcestruzzo A compressione A trazione CEMENTO ARMATO Su elementi costruttivi con spessore: < 50 mm > 50 mm < 50 mm > 50 mm fk fck fck fctk fctk fd = fcd = 0.70‰ 0.8.5 γc = 1.8.5 γc = 1.85 Acciaio In trazione Aderenza con il calcestruzzo Per armature Per armature ordinariamente diffuse molto addensate fbk fbk fbd = fbd = fk fγ k γc γc ⋅K fd = fγ d = γM γs fctk fctk fbk = 2.

5‰ B y · fcd C = B · y · fcd · β1 Calcolo Caso generico dell’asse y = y1 + y2 εc ≤ εc2 εc2 < εc ≤ εcu neutro εc εc 2 y1 K⋅ h⋅ εc + ε y εc + ε y − εc + εc 2 y2 0 K⋅ εc + ε y ⎡ ( ) ⋅y ⎤ 2 Calcolo della ⎢ 250'000 εc + ε y 3 1000 εc + ε y 2 ⎥ C'= ⎢ ⋅ 1 − ⋅ ⋅ y1 ⎥ ⋅ B ⋅ fcd C '' = y 2 ⋅ B ⋅ fcd C = C '+ C '' = S risultante ⎢ 3 h2 2 h ⎥ della parte ⎢⎣ ⎥⎦ ) compressa e ⎡ ( ⎤ 2 calcolo del ⎢ 250'000 εc + ε y 4 1000 εc + ε y 3 ⎥ H − y2 H momento M' = ⎢ ⋅ ⋅ y1 − ⋅ ⋅ y1 ⎥ ⋅ B ⋅ fcd a2 = a3 = −d ⎢ 4 h2 3 h ⎥ 2 2 plastico ⎢⎣ ⎥⎦ resistente H M' a1 = − y + M '' = C '' ⋅ a2 M ''' = S ⋅ a3 2 C' Baricentrico S Mrd = C' ⋅ a1 + C'' ⋅ a2 + S ⋅ a3 As = fyd Verifica Nsd = C Asfyk dell’acciaio Npl . 7 FLESSIONE E PRESSOFLESSIONE – Verifiche agli SLU Caso generico con calcestruzzo tipo (a) – vedi Tab. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 345 FORMULARIO TABELLA C.5‰ εy ε>0 ε<0 – 2‰ – 3.s d . C.5‰ ≤ εc ≤ 0. εs ≥ εyd) εs εc2 εc εcu C’’ y2 β2y C a2 A C’ y H/2 y1 a4 a1 h H G fcd a3 εud S As S d A β1 = ––––– 67. R = in trazione Npl . 1 (–3.A.R ≥ Nsd d γ m .A.

10 ⎪ ffyk t ⎬ ≤ As ≤ 0.5 ω s ω s ) Momento resistente adimensionale y yd Progetto dell’armatura Dati di ingresso Variabile MRD ω s ⋅ Bh ⋅ fcd μ RD = ⇒ ω s = 1− 1− 2 ⋅ K RD ⇒ As = MRD.8 y y 0. 04 ⋅ Ac ⎪ ⎪ 0. NEd è la forza di compressione assiale di calcolo. Ac l’area della sezione trasversale di calcestruzzo. nel calcolare il valore di bt si considera solo la larghezza dell’anima. fcd.4 y C 0. 8 FLESSIONE SEMPLICE CON ARMATURA SEMPLICE Caso generico con calcestruzzo tipo (C) – vedi Tab. 25 ⋅ ω s ⋅ h As C = 0. o uguale a 12 mm e non potranno avere interassi maggiori fctm è il valore medio della resistenza a trazione assiale de. una trave a T con piattabanda compressa. per Ac è l’area di calcestruzzo. 003 ⋅ Ac ⎭ Negli appoggi di estremità all’intradosso deve essere dispo. bt rappresenta la larghezza media della zona tesa. 346 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO TABELLA C. sopra indicate. sforzo di trazione pari al taglio. 8 ⋅ y ⋅ B ⋅ fcd ⎫⎪ ρs = Rapporto geometrico d’armatura Bh ⎬ S ⬅C S = As ⋅ fyd ⎭⎪ y – = 1. Le barre parallele all’asse devono avere diametro maggiore h è l’altezza utile della sezione. fyd è la resistenza di calcolo dell’armatura (riferita allo sta un’armatura efficacemente ancorata. di 300 mm. C. fyk è il valore caratteristico della resistenza a trazione del- l’armatura ordinaria. 25 ⋅ ω s h Verifica delle ipotesi ε s ≥ ε yd z Braccio della coppia interna = 1 − 0.96‰) εc 0.A. calcolata per uno snervamento). 1 ed acciaio elastico perfettamente plastico indefinito (–3.A. 0013 ⋅ bt h ⎭ 0. .A.8 y H/2 h H fcd z G As S d – εs B MRD > MED MRD Momento resistente nell’ipotesi di εs ≥ εyd As ⋅ fyd MRD = μRD ⋅ Bh2 ⋅ fcd ωs = Rapporto meccanico d’armatura Bh ⋅ fcd y = 1. 1/A.5 ‰ ≤ εc ≤ 0 – εyd = 1.5 ⋅ ω s h εs = ( εcu h − y ) ≥ε ⬅1. 04 ⋅ Ac ffyd ⎬ ≤ As ≤ 0. 26 ⋅ b h⎪ 0. Inoltre la loro area deve rispettare le limitazioni finita nella Tabella C. h As Bh2 ⋅ fcd fyd Limiti di armatura per: TRAVI PILASTRI (elementi sottoposti prevalentemente a flessione) (elementi sottoposti prevalentemente a sforzo normale) fctm ⎫ Ned ⎫ 0.96‰ ( μ RD = 1− 0. d.

00 0.50 B’ ω = 0.40 ω = 0. 9 PRESSOFLESSIONE GENERICA CON DOPPIA ARMATURA Metodo grafico del dominio di resistenza – costruzione per punti εc d’ d’ 0.0 0.4 y C 0.00 –1.20 A νRd = NRd/bhfcd 0.6 0.4 –0.A.60 ω = 0.00 –0.3 F ω = 0. K = 0.5.2 ω = 0.50 1.00 2.8 0.80 D’ Grafici precalcolati sono reperibili nella letteratura specialistica di riferimento (vedi bibliografia a fondo volume).50 –1. costruzione per punti 0.1 –0.80 D C μRd = MRd/bh2fcd ω = 1. . acciaio B450C.50 2. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 347 FORMULARIO TABELLA C.20 ω = 0.60 C’ –0.5 E’ –0.8 y h H fcd z G As S d – εs B MRD > MED NRD > NED As ⋅ fyd d ωs = Rapporto meccanico d’armatura tesa δ= Copriferro adimensionale Bh ⋅ fcd h As′ ⋅ fyd MRd ω ′s = Rapporto meccanico d’armatura compressa μ RD = Momento resistente adimensionale Bh ⋅ fcd Bh2 ⋅ fcd ω ′s NRd K= Rapporto tra le Armature νRD = Sforzo normale resistente adimensionale ωs Bh ⋅ fcd * Valgono i limiti di armatura minima e massimi della tabella precedente.7 E ω = 0.00 1.9 ω = 0.06.50 0.40 B ω = 0.8 y y H/2 0. δ = 0.

Verifica di ammissibilità .A. 10 PRESSOFLESSIONE GENERICA CON DOPPIA ARMATURA Elaborazione automatica del dominio di resistenza in PRONT. 348 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO TABELLA C.

CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 349 La videata permette di visualizzare il diagramma cartesiano.3.7. e segg. Nd è visualizzata in configu- razione generica (vedi prima videata). sulle ascisse N e sulle ordinate M.1. I parametri che vengono utilizzati dalla videata sono i seguenti: Predefiniti Da inserire materiali Rck (rottura cubica) oppure fck (rottura cilindrica) fyk (Acciaio B450C) εud = 10.50‰ geometria As ed A′s d′= d H.3 l0 λ ≥ λlim verifica necessaria secondo limite λlim il punto 4. Instabilità locale per pilastri singoli Elementi tozzi quando: non si instaura il fenomeno M01 B ≥ 0. In questo secondo caso la correzione dei parametri geometrici precedentemente inseriti permette di montare in tempo reale la sezione opportunamente resistente.1.A.00 sono esterni. Nd. Il valore G indica analiticamente la posizione della coppia Md. L’inserimento dei due valori corrispondenti a quelli di calcolo indica graficamente l’appartenenza al dominio (posizione in- terna) o l’esclusione da tale dominio (posizione esterna) (vedi seconda videata). d azioni NRu Md ′ Nd G Inseriti i dati geometrici.). 4 ⋅ ν soddisfatta quando si valuta la l Ned snellezza B < 0.1. tanto più indica una so- vrabbondanza di sezione rispetto alla richiesta di prestazioni strettamente necessaria. M01 .7. appare il perimetro del dominio di resistenza e la coppia di valori Md. Nd rispetto al perimetro del dominio: valori > di 1.2. eseguire una serie di tentativi per far coincidere il più possibile il perimetro del dominio con la posizione della coppia Md. dopo una prima prova di configurazione geometrica. b.00 sono interni e valori < di 1. La posizione della coppia Md. In tal senso può essere utile. anche per telai a nodi fissi non sollecitati da azioni flettenti. Si fornisce automaticamente anche il valore NRu.1. TABELLA C.2.00‰ oppure εud = 67. 11 INSTABILITÀ DEGLI ELEMENTI Le verifiche di stabilità degli elementi snelli devono essere condotte attraverso un’analisi del secondo ordine che tenga conto degli effetti flessionali delle azioni assiali sulla configurazione deformata degli elementi stessi (Punto 4.3 l0 di instabilità Elementi snelli: C stabilità automaticamente λ < λlim = 15. di una generica sezione a FORMULARIO doppia armatura: As ed As’ di rapporto qualsiasi. tramite metodi di verifica della struttura con: a) analisi lineare elastica Comunque. occorre inserire b) analisi non lineare nel calcolo un difetto di verticalità pari a 1/300 di h. cioè lo sforzo normale ultimo di sola compressione. Nd tanto più risulta interna e discosta dal perimetro del dominio.

ρmin = bmin 12 raggio minimo di inerzia della sezione non fessurata l0 λ= snellezza di calcolo. Valutazione del parametro r M01 M01 < M02 M01 = 0 M01 M01 = –M02 M01 = M02 M02 M02 M02 M02 rm = 1 rm < 1 rm = 0 r m = –1 Valutazione della lunghezza libera l0 P P P P l e l l l l0 = l l0 = 2 l l0 = 0.B. M01 Ac = area della sezione rm = rapporto fra i momenti alle estremità del pilastro. l0 = lunghezza minima di inflessione NEd ν= ( Ac ⋅ fcd ) azione assiale adimensionale. 6 L2 L 1 Da verificare per ogni piano o per il piano più caricato in relazione Ecd alla snellezza dei suoi elementi. 31⋅ n ⋅ ( Σ Ecd Ic ) 2 n + 1.7 – rm descrive la distribuzione dei momenti flettenti con la PEd = carico verticale totale limitazione: 0. di base mente reagente.5 l . La Σ è da estendere agli elementi di questo piano  dove: NEd = sforzo normale sollecitante C = 1. positi- M02 fcd = resistenza del materiale vo se i due momenti sono discordi.7 ≤ C ≤ 2.7. dove ⏐ M02 ⏐≥ ⏐ M01⏐. 350 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI Instabilità globale negli edifici intelaiati CEMENTO ARMATO La stabilità si ritiene automaticamente soddisfatta se è verificata la n condizione: Ped PEd ≤ 0. Ic N. ρ min n = numero di piani Ecd valore di calcolo del modulo elastico del calcestruzzo. L = altezza totale dell’edificio sopra l’incastro Ic momento di inerzia della sezione ipotizzata intera.7 l l0 = 0.

12/A PRESSOFLESSIONE GENERICA CON DOPPIA ARMATURA ELABORAZIONE DI PROGETTO AMMISSIBILE – Metodo tabellare Sezione Sezione Sezione Sezione Principale Ausiliare Principale Ausiliare C A1 C A* C A1* h/2 M h/2 M h/2 h/2 M h/2 M* N N = + = + h/2 h/2 h/2 h/2 h/2 A2 A0 A* A0 A2* C C C μ= M sd Calcolato il coefficiente   B ⋅ h2 ⋅ fcd μ.A. εc y εc S’ C β2y ξ= = d’ A’s y A h εc − ε s ε’s MRd d H h δ= h NRd A As S β1 = d εs y ⋅ fcd B M sd μ= Bh2 ⋅ fcd NRd = C + S ' + S = fcd β1 B y + σ 's A 's + σ s As As ⋅ fyd MRd = −C (h − β2 y ) − S '(h − d ') = fcd β1 B y (h − β2 y ) − σ 's A 's (h − d ') ω0 = ω s = Bh ⋅ fcd . CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 351 FORMULARIO TABELLA C. 10/C.A. da Nrd = N ** tabella si trova coefficiente μ N = A ⋅ fyd M = μ ⋅ B ⋅ h2 ⋅ fcd * Equivalenza valida per sezioni prevalentemente inflesse. da tabella si trova ω ⋅ B ⋅ h ⋅ fcd coefficiente ω N sd As 0 = 0 A** = fyd fyd A1 = A1* ⎛H ⎞ A1* = A *sup M * = N sd ⋅ ⎜ − Coprifteso ⎟ A2 = As 0 + A2* ⎝2 ⎠ A2* = A** + A *inf M* A* = ( H − Coprif sup − Coprif inf ⋅ fyd ) TABELLA C. ** Per i valori dei parametri si veda la Tabella C. 12/B PRESSOFLESSIONE GENERICA CON DOPPIA ARMATURA ELABORAZIONE DI VERIFICA AMMISSIBILE – Metodo tabellare Sezione Sezione Sezione Sezione Sezione Principale Ausiliare Principale Ausiliare 1 Ausiliare 2 C A1 C A1* A* A1 h/2 h/2 M M M* M* M = + = + + = h/2 h/2 N N N A2 A0 A2* A0 A* A** A2 C C  A *sup = A1 = A*1  A0 = A *inf + A 2  A 0 ⋅ fyd A 1* = A 1 A ** inf = − A1 ω0 = Mrd = M + M * − M * = M B ⋅ h ⋅ fcd A *2 = A 1 A ** * inf = 2 ⋅ A1 Calcolato il coeffficiente ω1.A.

178 .072 10 –0.058 0.352 0.02 0.803 0.100 0.055 0.710 0.670 0.16 0.394 0.131 0.04 0.623 0.040 0.373 0.30 0.441 0.148 0.110 0.88 0.544 0.247 10 –3.520 0.035 0.416 0.406 0.397 0.138 10 –1.382 0.145 0.51 0.5‰) +10.max = 67.187 10 –2.175 10 –2.213 10 –2.60 0.07 0.388 0.135 0.065 0.357 0.111 10 –1.140 0.070 0.61 0.12 0.143 0.096 0.207 10 –2.639 0.041 0.090 0.220 10 –2.655 0.233 10 –3.5‰ εs 0 εc –2‰ –3.797 0.120 0.253 10 –3.772 0.168 10 –2.93 0.78 0.052 0.71 0. 352 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI Diagramma Acciaio-Cls con εs.409 0.155 0.370 0.391 0.045 0.155 0.68 0.162 10 –1.409 0.39 0.119 0.5‰ 1 2 1 3 2 4 5 A (εud = 67.226 10 –2.587 0.104 10 –1.125 10 –1.361 0.723 0.82 0.125 0.348 0.698 0.107 0.020 0.468 0.063 0.025 0.060 0.113 0.105 0.359 0.130 0.089 10 –0.414 0.16 0.102 0.050 0.085 0.173 0.385 0.085 0.097 10 –1.43 0.564 0.376 0.411 0.115 0.069 0.781 0.240 10 –3.259 10 –3.353 0.080 0.021 0.494 0.161 0.364 0.047 0.28 0.081 10 –0.368 0.92 0.21 0.036 0.50 0.150 10 –1.745 0.075 0.144 10 –1.136 0.376 0.5‰) A (εy = 10‰) 4a N° Campo N° Campo 1 trazione con debole eccentricità 4 pressoflessione con sfruttamento incompleto dell’acciaio (acciaio inferiore compresso) 2 pressoflessione e flessione con sfruttamento integrale dell’acciaio teso 4a pressoflessione con sfruttamento incompleto dell’acciaio (acciaio inferiore compresso) 3 pressoflessione e flessione con sfruttamento integrale dell’acciaio e del calcestruzzo 5 compressione con debole eccentricità Campo ξ εs ‰ εc ‰ β1 β2 μ ωo 2 0.095 0.156 10 –1.150 0.41 0.200 10 –2.366 0.167 0.5‰ (εs.85 0.355 0.50 0.079 0.118 10 –1.max acciaio al 10% CEMENTO ARMATO Diagramma Acciaio-Cls conforme alle NTC08 +67.131 10 –1.789 0.031 0.030 0.400 0.194 10 –2.346 0.733 0.379 0.090 0.605 0.809 0.34 0.764 0.026 0.754 0.125 0.686 0.403 0.25 0.074 0.338 0.181 10 –2.76 0.98 0.350 0.159 0.

416 0.662 1.810 0.416 0.810 0.810 0.348 6.23 –3.470 3.810 0.47 –3.300 0.50 0810 0.51 –3.423 0.50 0.260 9.320 0.558 2.586 2.418 0.56 –3.416.446 4.50 0.50 0.416 0.630 2.416 0.50 0.418 0.295 0.50 0.185 0.416 0.769 1.35 –3.50 0.06 –3.186 0.615 2.416 0.199 0.86 –3.276 0.50 –3.416 0.50 0.255 0.50 0.414 0.357 0.230 0.416 0.810 0.810 0.416 0.50 0.299 0.190 0.76 –3.997 .670 1.55 –3.810 0.810 0.450 4. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 353 Campo ξ εs ‰ εc ‰ β1 β2 μ ωo FORMULARIO 3 0.810 0.476 0.50 0.810 0.50 0.206 0.270 9.260 0.416 0.810 0.695 1.750 1.810 0.50 0.810 0.39 –3.810 0.416 0.810 0.810 0.220 0.215 0.265 0.193 0.384 0.416 0.362 0.21 –3.449 0.810 0.05 –3.375 0.810 0.239 0.416 0.445 4 0.731 1.50 0.810 0.92 –3.17 –3.50 0.50 0.205 0.340 0.59 –3.810 0.200 0.572 2.350 0.810 0.50 0.77 –3.00 –3.390 5.810 0.418 0.325 0.50 0.247 0.261 0.601 2.499 0.268 0.310 0.79 –3.777 1.810 0.416 0.285 0.96 –3.810 0.810 0.50 0.66 –3.86 –3.423 4.826 0.416 0.24 –3.519 3.77 –3.745 1.416 0.308 7.506 3.435 4.50 0.418 0.219 0.206 0.175 0.299 8.50 0.50 0.716 1.416 0.416 0.340 0.290 0.418 0.32 –3.394 0.240 0.583 0.330 0.416 0.403 0.50 0.275 0.810 0.50 0. 0.210 0.179 0.348 0.346 0.50 0.50 0.810 0.810 0.944 0.810 0.291 0.170 0.235 0.416 0.50 0.810 0.72 –3.652 1.332 0.226 0.19 –3.00 –3.416 0.280 9.810 0.798 0.810 0.416 0.61 –3.338 6.25 –3.50 0.729 0.195 0.332 0.010 0.310 0.335 0.50 0.416 0.366 0.328 7.532 3.54 –3.17 –3.354 0.250 0.50 0.482 3.810 0.810 0.280 0.00 –3.323 0.369 5.810 0.225 0.180 0.380 5.283 0.212 0.418 0.401 5.50 0.46 –3.160 0.254 0.315 0.50 0.50 0.29 –3.99 –3.810 0.355 0.416 0.525 0.416 0.416 0.359 6.50 0.665 0.62 –3.416 0.50 0.71 –3.165 0.50 0.87 –3.245 0.50 0.47 –3.270 0.305 0.810 0.42 –3.95 –3.315 0.233 0.08 –3.350 6.458 4.416 0.50 0.434 0.416 0.810 0.416 0.96 –3.416 0.252 0.810 0.50 0.545 2.327 0.50 0.50 0.50 0.50 0.289 8.416 0.418 0.241 0.810 0.412 5.416 0.416 0.416 0.28 –3.20 –3.416 0.494 3.416 0.50 0.678 1.416 0.810 0.810 0.14 –3.318 7.810 0.50 0.307 0.810 0.360 0.50 0.810 0.418 0.646 1.50 0.

e flessione Ingranamento inerti σ Gli inerti sviluppano attrito lungo le super- τ fici delle fessure.A. modificando l’equilibrio del meccanismo principale a pettine. in equilibrio sotto l’azione fessure fessure F F + ΔF per flessione per taglio delle sollecitazioni di continuità. . 354 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO TABELLA C. 13/A RESISTENZA A TAGLIO – Identificazione dei meccanismi resistenti Il comportamento a taglio di una trave in cemento armato è abbastanza complesso e dipende. Anche in assenza di un’armatura specifica (trasversale o sagomata) destinata ad assorbire l’azione tagliante. ovvero più ampie sono le fessure. Effetto spinotto La presenza delle barre longitudinali limita il meccanismo principale fornendo un contributo di resistenza. 45° pressa. dalla qualità degli inerti. si ha comun- que una resistenza assolutamente non trascurabile nei confronti del taglio. che è il risultante delle tensioni tangenziali sul piano neutro. dovute all’azione flettente. anche se solamente in parte.9 d V d V 45° 45° 90° diagonale asta tesa diagonale tesa compressa in cls in acciaio in acciaio corrente inferiore corrente inferiore (staffa) teso in acciaio (ferro piegato) teso in acciaio A pettine zona compressa (Meccanismo principale) V + ΔV N + ΔN Il concio di calcestruzzo. L’effetto resistente è meno accentuato più alta è la sezione. diagonale corrente superiore corrente superiore compressa in cls S compresso in cls compresso in cls S z = 0. compre- N V so fra due fessure. si immagina trasmesso all’ar- matura tesa inferiore attraverso una serie continua di bielle compresse e tese. si comporta come una mensola incastrata z nella porzione superiore com. dalla resistenza a trazione del calcestruzzo. dal tipo di carico che genera la sollecitazione specifica ed infine dalla distribuzione dell’armatura longitudinale. effetto “spinotto” Compressione o Aumenta la parte di precompressione area compressa nella N N sezione diminuendo l’altezza del concio a mensola del meccani- smo principale. sebbene questa si esplichi in presenza delle ine- vitabili fessure trasversali. Lo sforzo di “scorrimento”.

trascurando l’armatura longitudinale VRd = νmin bwh In presenza di trazione VRd = 0 dove: Asl = armatura longitudinale tesa 200 b = larghezza minima del corrente teso k = 1+ ≤ 2. so- lai. l’area delle armature ⎪ φstaffa ≥ ⎨ 1 barre longitudinali longitudinali A ØL deve essere dimensionata in modo da ⎪ φ max T ⋅1. sprovviste di armature trasversali resistenti a taglio.15 σcp]bh ≥ (νmin + 0.18 ⎤ In assenza di sforzo normale: VRd = ⎢ ⎢⎣ γ c k 100ρ1fck ( )1 3 ⎥⎥ bw h ≥ ( νmin ) bw h ⎦ In assenza di sforzo normale. 035k 3 2 fck tensione resistente minima del cls. VRd ≥ VEd (SLU) corrente compresso biella compressa Fcd h α θ V z = 0. S = momento statico Armatura minima a taglio Travi dove: staffe armatura compressa ⎪⎧15. la resistenza a taglio può essere calcolata come: VRd = f S ctd Per sezioni fessurate: VRd = [0. piastre.00.0 termine legato all’effetto ingranamento h della sezione NEd = forza assiale nella sezione dovuta ai νmin = 0. 05 ⎩4 assorbire una azione di trazione pari al Taglio: AφL = fyk ⎪⎧250 mm ih ih ≤ ⎨ barre longitudinali ⎩⎪12 φ min È comunque necessario proseguire l’armatura longitudi- nale inferiore oltre il vincolo dell’elemento strutturale per una lunghezza pari a: aL = 0.2 fcd N/mm2 bw h Ac = area della sezione in calcestruzzo N.15 σcp) bwh ⎡ 0. per cui vale la lunghezza di ancoraggio aL = 20ØL .B. NEd > 0 (+) per la compressione) Asl ρl = 1+ ≤ 0. ⎧6 mm In corrispondenza degli appoggi. 13/B TAGLIO RESISTENTE IN ASSENZA DI ARMATURA SPECIFICA Ordinariamente si applica la seguente elaborazione analitica ad elementi resistenti configurati come travi in spessore.A. membrature a comportamento analogo.9h Ftd armatura a S corrente teso b taglio (tesa) biella tesa J ⋅ bw Nel caso di flessione semplice con sezioni non fessurate. ⋅ b mm /m 2 Ast area dell’armatura trasversale H h≡d Ast ≥ ⎨ ⎩⎪n° 3 staffe/m s interasse tra due armature s≤h trasversali consecutive s s armatura tesa L b Pilastri NB.B. carichi o alla precompressione (N. La formula VRd è dimensionale: usare N e mm.9 d (ctgθ – ctgα)/2 con θ = α = 45 Quindi: 15 Ø1 { ih ≤ 25 cm Øs ≥ { 6 mm Ø1/4 aL = 0. 02 rapporto geometrico d’armatura longitudinale σcp = NEd /Ac < 0.18 γc k (100 ρlfck)1/3 + 0. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 355 FORMULARIO TABELLA C.

5 fcd < σcp < 1. 356 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO TABELLA C. si può generalmente utilizzare il valore approssimato Sempre 45 ≥ θ ≥ 21. 9 ⋅ h ⋅ sw fyd ⎡⎣ctgα + ctgθ ⎤⎦ ⋅ sin α fyd = tensione di snervamento di progetto dell’armatura a taglio. αc: valore raccomandato σcp = tensione media di compressione. Sforzo* αc = coefficiente che tiene conto dell’interazione tra la tensione ctg θ1 ≤ ctg θ normale rilevante nel corrente compresso e qualsiasi tensione di compressio- ne assiale. 9 ⋅ h ⋅ b ⋅ α c ⋅ fcd′ ⎣ α= angolo di inclinazione dell’armatura trasversale rispetto al- ⎡1+ ctg2θ ⎤ l’asse della trave. per un elemento di altezza co- 1 ≤ ctg θ ≤ 2.6 di z = 0. considerata positiva. Limitazioni per l’angolo θ z= braccio della coppia interna.5 (1 – σcp / fcd) per 0.2 fcd). .0 fcd b= larghezza minima della sezione.9 h. ⎣ ⎦ θ= angolo compreso tra il puntone compresso di calcestruzzo e l’asse della trave perpendicolare alla forza di taglio. ottenuta come valore medio sul- (1 + σcp / fcd) per 0 < σcp ≤ 0.25 fcd la sezione di calcestruzzo tenendo conto delle armature σcp = NEd/Ac (≤ 0.5 stante. (fcd ⎡ctgα + ctgθ ⎤⎦ VRcd = 0. * dove θ1 è l’angolo di inclinazione della prima fessurazione da ctg θ1 = τ/σ1 mentre τ e σ1 sono rispettivamente la tensione tangenziale e la tensione principale di trazione sulla corda baricentrica della sezione intesa interamente reagente.A.25 fcd < σcp ≤ 0.5 fcd h= altezza utile.25 per 0. s VRcd = resistenza di calcolo a taglio compressione ′ = resistenza a compressione ridotta del calcestruzzo d’anima fcd ′ = 0.5 ⋅ fcd).2) VRsd = resistenza di calcolo a taglio trazione dove: A Asw = sezione trasversale dell’armatura a taglio. s= passo delle staffe o delle bielle tese. 1. alla 1 per strutture non compresse forza assiale di progetto. VRsd = 0. 2. 13/C RESISTENZA A TAGLIO IN PRESENZA DI ARMATURA SPECIFICA Verifica della sezione geometrica progettata Dal calcolo Resistenza dalla geometria dello schema  Taglio ESTERNO  VEd ≤ VRd  di CALCOLO  e materiali statico a taglio della sezione Resistenza di calcolo VRsd valutato sull’asta tesa: taglio trazione a taglio = VRd Minimo valore fra: VRcd valutato sulla biella compressa: taglio compressione A 2 1 B s/2 s’ biella compressa (cls) C’ h z θ α α θ T’ s 2 1 asta tesa (Acc) Vs s Ts z ctg θ z ctg α A Traliccio in fase elastica alla Mörsch B Traliccio ad inclinazione variabile in fase fessurata (analogo all’EC.

3.2.2. il collasso avviene per: a) VRcd > VRsd b) VRcd < VRsd rottura lato acciaio.3.4. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 357 FORMULARIO Si verificano tre possibili casi.2.6° < θ < 45° θ = 45° si usa la formula per il calcolo di VRd: di “taglio-trazione” con θ = 21. Verifica al punzonamento . (Circolare applicativa) Resistenza di elementi tozzi ecc.3.6° uso indifferente con θ calcolato di “taglio-compressione” Questa rottura non è opportuna: si Si aumentano le armature a taglio e si Caso bilanciato: rottura auspicabile aumentano le dimensioni geometri- cade nel caso b1   che e si cade nel caso b1 armature a M– lbd lbd A .1.1. punto 4. Componenti trasversali Carichi in prossimità degli appoggi punto 4. con bielle com.1.rottura lato calcestruzzo sulla biella presse in fase elastica presse e delle bielle tese compressa V V V VRcd VRcd VRcd VRsd VRsd VRsd 0 θ 21.6° 45° θ 0 21.5.Forza di trazione agente Fs B lbd C .00 Per una corretta distribuzione delle armature a taglio è opportuno considerare anche i contenuti degli specifici punti delle NTC/2008: punto C.6° 21.Forza di trazione resistente FRs C A aL aL lbd A lbd lbd lbd lbd C B armature a M+ Distribuzione delle armature longitudinali È comunque necessario proseguire l’armatura longitudinale inferiore oltre il vincolo dell’elemento strutturale di una lunghezza pari a: aL = 0.5 > ctgθ compreso > ctgθ = 1 come prescrizione normativa si assume: θ = 21.6° 45° θ θ caso a VRcd > VRsd caso b1 VRcd < VRsd caso b2 VRcd < VRsd θ ≤ 21.6° < θ compreso < θ ≥ 45° ctgθ = 2.4.6° θ 45° θ 0 21.Inviluppo di MEd/z + NEd B .rottura simultanea delle bielle com.1.9 d (ctgθ – ctgα)/2 ≥ 0.1.1.

6° A0 = u0 . l’intero sforzo allo stato limite ultimo dovrà es- di armatura sere affidato all’armatura.C.1. Il progetto o la verifica a punzonamento risulta anche molto articolato.A.max = 0.c = come definito in Tabella C. θ = 26. – platee di fondazione non nervata. In mancanza In mancanza di un’armatura trasversale appositamente di una armatura dimensionata. β = 1. conviene eseguire un dimensionamento speditivo con un controllo della massima tensione tangenziale di punzonamento su un opportuno contorno resistente. d = altezza utile (nelle due direzioni principali di armatura i ed ancora: νRd. – plinti elastici di fondazione con altezza particolarmente contenuta. d metro efficace di piastra distante 2d dall’impronta carica- c ta. utilizzando formule di comprovata affidabi- 2d lità.4.4. sulla base della resistenza a trazione del calcestruzzo. Si assume: VEd = forza di punzonamento sollecitante di progetto. che si assume pari ν = 0. νEd ≤ νRd. Gli elementi strutturali che sono tipicamente soggetti a punzonamento sono: – solai a lastra piena. 11/B copriferri sono costruttivamente differenti.3.A.max sul perimetro u0 β ⋅ VEd νEd = dove: νEd ≤ νRd. A1 = u1 . d intendendo la sollecitazione distribuita su di un peri.B. Per soddisfare la verifica occorre che sia: νEd = tensione tangenziale di punzonamento.1.2.15 nee si rimanda all’EC2. dell’EC2. dove: νRd. d h θ θ re valutata.c sul perimetro u1 ui ⋅ d β = coefficiente maggiorativi del carico. N. In presenza Nel caso in cui si disponga una apposita armatura./2008: si può fare riferimento ai contenuti del punto 6. per cui si adotta d = (dx + dy)/2) N. 14 RESISTENZA A PUNZONAMENTO La rottura a punzonamento è una rottura di tipo fragile: il collasso dell’elemento avviene in modo immediato. con d = altezza utile (media) della piastra stessa. la resistenza al punzonamento deve esse. 358 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO TABELLA C. formule dimensionali: fci in N/mm2 .T. Punto 4.70 (1 – fck/250) ad u0 o pari ad u1 a seconda della verifica. Il Punzonamento EC2-UNI EN 1992 1-1 2005 – Verifica di Tensioni (SLU) Perimetro u0 dell’impianto per un pilastro interno u0 = sviluppo del perimetro del pilastro [millimetri] di trasferimento del carico per un pilastro di bordo u0 = c2 + 3d ≤ c2 + 2c1 [millimetri] (pilastro o carico diretto) per un pilastro d’angolo u0 = 3d ≤ c1 + c2 [millimetri] Calcolo del u0 u0 u0 perimetro u1 2d 2d 2d 2d 2d 2d 2d u1 u1 u1 2d 2d 2d bx 2d u0 u1 u1 d = H – copriferro = hutile u1 by Calcolo di β C β = 1.4 β = 1.5 ⋅ ν ⋅ fcd ui = lunghezza del perimetro di calcolo.5 B A Nota: per una trattazione completa e per situazioni non regolari e/o omoge.

C. 0015 ⋅ fck ⎤ ⎡ 500 As . – la viscosità del calcestruzzo.T. As.calc = area di calcolo necessaria allo SLU nella stessa sezione.T. piastre incernierate mono o bidirezionali 1.A.eff = area nella zona tesa della sezione più sollecitata (mezzeria o incastro)./N.C.0 14 20 Campate terminali di travi continue o piastre continue monodirezionali o 1. H = altezza totale della sezione. . K = coefficiente che dipende dallo schema strutturale (vincoli) che si ricava dalla seguente tabella: λlim1 Calcestruzzo Calcestruzzo Sistema strutturale K molto sollecitato poco sollecitato ρ = 1.4 6 8 ⎡ 500 As .2. le inflessioni sono infatti molteplici: tare le eccessive vibrazioni. I limiti per piastre non nervate sostenute da pilastri corrispondono ad una freccia in mezzeria maggiore di 1/250 della luce: l’esperienza dimostra che tali limiti sono soddisfacenti. – gli elementi non strutturali (tramezzi).2. ⎥⎦ Per piastre bidirezionali si fa riferimento alla luce minore. nella formula * di λlim. – la fessurazione.2.calc.2. – le condizioni di vincolo alle estremità.2 17 24 Mensole 0.eff.). ⎤ snellezza limite λlim = K ⎢11+ ⎥⋅⎢ ⎥ * ⎢⎣ ρ + ρ′ ⎥⎦ ⎢ fyk As.1.2. storia di carico./2008) – SLE Le inflessioni degli elementi strutturali devono essere con./2008) Valido per travi e solai con luce non superiore a 10 m. Il calcolo può risultare complesso.5% ρ = 0.5% Travi semplicemente appoggiate. Per evitare che gli effetti viscosi superino quelli valutati con metodi standard si interviene limitando la tensione nel cal- cestruzzo in combinazione quasi permanente. – altri fattori (umidità. i fattori che determinano trollate per evitare danni agli elementi non strutturali e limi. METODO 1 Si può omettere il calcolo diretto (punto 4. 15 STATO LIMITE DI DEFORMAZIONE (PUNTO 4. ⎢⎣ fyk As . Per evitare deformazioni anelastiche che condurrebbero ad avere fessure ampie e permanentemente aperte si intervie- ne limitando la tensione nell’acciaio in combinazione rara (caratteristica). con uno specifico stato limite di esercizio (SLE). METODO 1: si omette il calcolo ma si devono rispettare determinati limiti dimensionali LE NORME INDICANO DUE METODI APPROSSIMATI METODO 2: si esegue un calcolo speditivo e si controlla che l’inflessione finale non superi determinati limiti In generale: Per limitare la formazione di fessure longitudinali (che conducono ad una riduzione della durabilità del cls) si intervie- ne limitando la tensione nel calcestruzzo in combinazione rara (caratteristica). CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 359 FORMULARIO TABELLA C. È positivamente verificato lo SLE se: λ ≤ λlim L dove si definisce: snellezza di esercizio λ= H ⎡ 0. fck = 30 N/mm2 e ⎢ ⎥ = 1.eff. per piastre non nervate si considera la luce maggiore. As. se si assume 1 per questo rapporto si opera in modo conservativo.1. ⎤ 1 Le snellezze limite sono state valutate ponendo.3 18 26 bidirezionali continue sul lato maggiore Campate intermedie di travi o piastre mono o bidirezionali 1.5 20 30 Piastre non nervate sostenute da pilastri (snellezza relativa alla luce maggiore) 1. N. tipo di calcestruzzo ecc.calc. Il controllo ed il contenimento delle inflessioni si effettua – il ritiro in elementi con armature o sezioni non simmetriche. ⎥ ⎣ ⎦ con: L = luce teorica della membratura.2.

lim Elementi strutturali in generale (travi e solai a lungo termine) (1/250) luce Elementi strutturali che portano tramezzi suscettibili di danneggiamento (1/500) luce NOTA: in questo secondo limite si devono omettere le frecce che si verificano prima della messa in opera dei tramezzi.lim Membratura finf.5/L.5 per carichi di lunga durata.max ≤ finf. Per sezioni a T aventi larghezza dell’ala maggiore di tre volte lo spessore dell’anima. omogeneizzata in calcestruzzo. Per travi e piastre nervate caricate da tramezzi che possano subire danni a causa di inflessioni eccessive.5 m. . Ig = momento d’inerzia della sezione totale. caricate da tramezzi che possano subire danni a causa di inflessioni eccessive. c= 1 per carichi di breve durata. con L in m. If = momento d’inerzia della sezione fessurata. 360 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO METODO 2 Si effettua il calcolo diretto Si ricevono i valori della massima freccia di inflessione con comportamento elastico della membratura in esame (finf. i valori dati devono essere moltiplicati per il rapporto 7/L essendo L la luce di calcolo in m (con luce maggiore di 7 m). omogeneizzata in calcestruzzo.max) adottando per il parametro di rigidezza: Ec ⋅ I Si adottano i seguenti valori: – Combinazione di carico “quasi permanente” (vedi Tabella CMB. 1 e 3) Per membrature in cui si considera: M ≤ Mcr cioè la tensione di trazione nel calcestruzzo in sezione int. i valori dati devono essere moltiplicati per il rapporto 8. i valori dati devono essere ridotti del 20%. reagente è maggiore di fctm rata ⎡ 2⎤ 2 1 = ⎢1− c ⎛ Mcr ⎞ ⎥ 1 + c ⎛ Mcr ⎞ 1 ⎜ ⎟ ⎜ ⎟ Ec I * ⎢ ⎝ M ⎠ ⎥ Ec If ⎝ M ⎠ Ec I g ⎣ ⎦ dove: c= 0. Per piastre non nervate la cui luce maggiore L ecceda 8. il fattore 1/(Ec I g) della sezione interamente reagente è minore o uguale a fctm reagente M > Mcr il fattore medio 1/(Ec I *) della sezione fessu- cioè la tensione di trazione nel calcestruzzo in sezione int. occorre che sia: finf.

2. acciaio ordinario tondi e reti caratterizzato da elevata umidità. scarso B450C e B450A zincati o nullo soleggiamento. 17 DURABILITÀ Per garantire la durabilità delle strutture in calcestruzzo armato ordinario o precompresso.C.60 fck σs < 0. la prescrizione deve fissare le caratteristiche del calcestruzzo da impiegare (composizione e resistenza mec- canica). trascuran- do la resistenza a trazione del calcestruzzo teso. esposte all’azione dell’ambien- te.7) Es = 210. utili per definire la classe di esigenza: Gruppo Condizioni ambientali Sensibilità delle armature metalliche di alla corrosione esigenza Definizione Descrizione Si definiscono: a Ordinarie Tutte le situazioni escluse le successive. si potrà fare riferimento alle Linee Guida sul calcestruzzo strutturale .45 fck * Nel caso di elementi piani (solette. pareti…) gettati in opera con calcestruzzi ordinari e con spessori di calcestruzzo minori di 50 mm i va- lori limite di compressione vanno ridotti del 20%. A tal fine in fase di progetto. fisico e derivante dalla corrosione delle armature e dai cicli di gelo e disgelo. caratterizzato da presenza di liquidi o di aeriformi particolarmente corrosivi.000 (N/mm2) coefficiente di omogeneizzazione n = 15 n ≅ 10 ÷ 6 Tensioni massime Azioni per combinazione compressione calcestruzzo* trazione acciaio caratteristica (rara) σc < 0. ambiente marino. e per la definizione della relativa classe. si calcolano le massime tensioni sia nel calcestruzzo sia nelle armature. È un indice della durabilità il grado di impermeabilità del calcestruzzo. Le norme forniscono le seguenti nomenclature. si deve verificare che tali tensioni siano in- feriori ai massimi valori consentiti di seguito riportati. dovute alle combinazioni caratteristica e quasi permanente delle azioni.T. valutate opportunamente le condizioni ambientali del sito ove sorgerà la costruzione o quel- le di impiego. Nei calcoli per azioni di Breve Durata Nei calcoli per azioni di Lunga Durata si può assumere moduli di Elasticità: moduli di Elasticità: fcm Ec = ridotto tramite il coefficiente di viscosità φ Ec = 22.1. Sensibili Poco sensibili b Aggressive Ambiente aggressivo per cause naturali.A. Per ottenere la prestazione richiesta in funzione delle condizioni ambientali. che può essere determinato tramite il valore della profondità (in mm) di penetrazione dell’acqua in pressione (prova indicata nella norma UNI EN 12390-8/2002).A. . acciaio da acciai c Molto aggressive Ambiente molto aggressivo per cause precompresso inossidabili antropiche.2. o alle norme UNI EN 206-1/2006 ed UNI 11104/2004./2008) Valutate le azioni interne nelle varie parti della struttura.000 ⋅ 3 (N/mm2 ) 10 (punto 11. i valori del copriferro e le regole di maturazione. La verifica delle tensioni inesercizio si può effettuare nelle usuali ipotesi di comportamento lineare dei materiali. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 361 FORMULARIO TABELLA C.2.5 N.000 (N/mm2) Es = 210. si devono adottare i provvedimenti atti a limitare gli effetti di degrado indotti dall’attacco chimico.10.8 fyk quasi permanente σc < 0. 16 VERIFICA DELLE TENSIONI DI ESERCIZIO (PUNTO 4.Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. TABELLA C.

b. Il copriferro Cnom è lo spessore di protezione esterna che è ob- bligatorio prescrivere e realizzare su tutti i lati dell’elemento Cnom strutturale. XA2.fuoco) + Δc dove: cmin. XC3 carbonatazione 25 35 calcolo. XC4 30 40 b XS1. Cnom N. X0 Nessun rischio 10 20 Il copriferro deve essere specificato in tut- XC1 15 25 a Corrosione da te le tavole di progetto e nei documenti di XC2.A.dur = garantisce la durabilità = è funzione delle classi di esposizione ambientale (cfr. XA3 Attacco chimico 45 55 TABELLA C.dur.b = garantisce l’aderenza = Φ barra maggiore cmin. XF3 30 40 Gelo/Disgelo XF2.B. fermo esigenza Cmin (mm) Cprog (mm) restando un valore minimo di progetto di 15 mm. EC2) cmin. 17/A SPESSORE DEL COPRIFERRO Il copriferro nominale (o di progetto) è la distanza fra la superficie esterna dell’armatura più vicina alla superficie del calcestruzzo e la superficie stessa del calcestruzzo. XD1 35 45 Corrosione XS2.fuoco = garantisce la resistenza all’incendio (DM 16/02/07) Δc = tolleranza di posizionamento delle armature = 10 mm.dur gare dai valori a fianco riportati. XD3 45 55 b XF1. . 362 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI Prescrizioni geometriche per il valore del copriferro CEMENTO ARMATO Copriferro di progetto Cnom = Cmin + Δc Δc = tolleranza di posizionamento = 10 mm Gruppo Minimo spessore Per le solette dei solai è consentito dero- di Classe di esposizione di copriferro Cmin. cmin. cnom = cmin + Δc = max (cmin. XD2 da cloruri 40 50 c XS3. XF4 45 55 c XA1. cmin.

N./2008) Travi e Pilastri Armatura Posto: As l’area totale di armatura tesa o compressa.5 H h A′ 0 .60 C (25/30) 300 raramente asciutto Fondazioni e strutture interrate Interni di edifici con umidità relativa Moderatamente moderata/alta XC3 0. Elementi permanentemente immersi XD2 raramente asciutto in acque con cloruri 0.55 C (28/35) 320 umido Strutture esterne protette dal contatto diretto con la pioggia Ciclicamente Strutture esterne esposte all’acqua XC4 0. pavimentazioni e parcheggi XS1 Aerosol marino Strutture site sulla costa o in prossimità 0. 18 ROBUSTEZZA STRUTTURALE E DETTAGLI COSTRUTTIVI (PUNTO 4. 17/B VALORI LIMITE PER LA COMPOSIZIONE DEL CALCESTRUZZO CEMENTO ARMATO Classe di esposizione Esempi di strutture Massimo Resist. banchine e piazzali portuali. longitudinale Ac l’area totale della sezione di conglomerato cementizio di regolamento deve risultare: As.45 C (35/45) 360 in acqua marina Zone esposte Elementi direttamente esposti alla battigia XS3 agli spruzzi o Zone soggette agli spruzzi e alle onde 0.T.R.1. longitudinale all’elemento. Dosaggio che si trovano rapporto minima minimo di Sigla Ambiente nella classe a/c cemento (kg/m3) XC1 Asciutto Interni di edifici con U.50 C (32/40) 340 Elementi permanentemente immersi XS2 Sempre sommerso 0.A. e bagnate (maree) bacini di carenaggio ecc.5 < <2 A′′ A’’ b .C.60 C (25/30) 300 Bagnato.45 C (35/45) 360 asciutto e bagnato l’altra esposta all’aria Ponti. Strutture idrauliche XC2 0.55 C (28/35) 320 Bagnato. TABELLA C.6. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 363 TABELLA C.max < 0. elementi di capannoni industriali Elementi permanentemente immersi esposti ai sali disgelanti Ciclicamenente XD3 Elementi con una faccia immersa e 0.45 C (35/45) 360 ciclicamente asciutte Moli.50 C (32/40) 340 asciutto e bagnato piovana XD1 Umidità moderata Strutture esposte a spruzzi con cloruri 0.04 Ac Ac = B × H Per sezioni a spigoli vivi almeno una Per sezioni a perimetro continuo interasse barra per angolo delle barre longitudinali inferiore a 200 mm P<200mm A’ rapporto di armatura fra i due lembi n n di armatura longitudinale maggiore di 0. molto bassa 0.50 C (32/40) 340 Piscine.A.

364 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO Travi Armatura minima L’area trasversale complessiva AST (per metro) dovrà essere. h/3 M { i s ≤ min 5∅ min.max ⎬ ⎩ 4 ⎭ i ≤ 30 cm In zona sismica Per una distanza dalla sezione di momento flettente massimo pari a 0.long e di 100 mm } h ⎧ 1 ⎫ ∅staffe ≥ min ⎨8 mm e di ∅max . per le staffe { ( ) AST ≥ min 1. min Pilastri Armatura minima Nel caso di elementi sottoposti a prevalente sforzo normale. 17/A) il copriferro minimo non può essere inferiore ai 20 mm. 5 b mm2 /m . Copriferro Per garantire la durabilità (vedi C. pari a 2 volte l’al- tezza della trave (vedi ZOS. 0.33 volte la distanza fra le sezioni di momento massimo e nullo. 200 mm⎬ ⎩ 8 ⎫ ⎭ dove Lmedia è la lunghezza della linea media della sezione anulare resistente. Lmedia . Per sezioni a perimetro continuo interasse alle barre longitudinali inferiore a 300 mm. 3 staffe / m.min e di 250 mm } ⎧ 1 ⎫ ∅staffe ≥ ⎨6 mm e di ∅L.long ⎬ ⎩ 3 ⎭ h/3 . ØL Ølong ≥ 12 mm i < 30 cm is ≤ 12 Per sezioni a spigoli vivi almeno una barra per angolo. 0 b mm2 .A. di regolamento le barre parallele all’asse devono avere diametro maggiore o Østaffe uguale a 12 mm. 8h } In presenza di effetti torcenti ⎧ ( ) 1 AST ≥ min ⎨2. Appoggio In corrispondenza degli appoggi occorre garantire una quantità di armatura dimensionata su uno sforzo di trazione pari al taglio: T As . { i s ≤ min 12 ∅L . In zone sismiche I predetti limiti devono essere raddoppiati per una distanza. dal nodo strutturale.min = fyd As. 26).

provvi- sta dei due ordini d’armtura. vale: PR ≥ PEd PR ≥ PRs + 0.00 di travi con staffe c = 1.2. setti. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 365 Strutture bidimensionali CEMENTO ARMATO Lastre. • Nella direzione degli sforzi prevalenti: travi parete s Ølong ≥ 10 mm a øtrasv • Nella direzione trasversale degli sforzi prevalenti: Øtrasv. ≥ 6 mm ølong • Elementi di collegamento almeno n° 9/m2 • Percentuale minima di armatura nelle due direzioni per ogni strato: a As ≥ 0. attra- verso l’equilibrio del nodo caricato. 4bdfcd 1 + ctgϕ ( 2 ) dove: per sbalzi staffatura coefficiente di piastre senza staffe c = 1.5) H bordo del pilastro. P to ed un puntone inferiore come rappresentato in figura. b′) ΔPRc = 0. si ottiene: d h a) portanza della mensola in termini di resistenza dell’armatura: ϕ ( PR = PRs = Asfyd − HEd ⋅ tgϕ ) b) resistenza del puntone di calcestruzzo: c l = a + 0. costituito da un tirante inclina.1.2d PRc = 0. a elementi tozzi le superiore. 8 Δ PR PRc ≥ PRs Δ PRc ≥ Δ PRs . per il quale si ha: a′) ΔPR = As′ fsd sinα α z portanza in termini di resistenza dell’armatura. Per la verifica dovrà risultare: La capacità portante della mensola. e da un pun- tone di calcestruzzo inclinato che riporta il carico PEd entro il P (punto C4.15%A Piastre e solette • Diametro minimo: Ø6 mm • Percentuale minima di armatura nelle due direzioni principali di flessione: As ≥ 0. Con le dimensioni geometriche indicate nella figura. corrispondente all’armatura tesa.50 l A quello sopra detto può aggiungersi un secondo meccani- smo funzionante in parallelo.15%A • Elementi di sostegno armature: n° 9/m2 • Armature all’intradosso ancorate all’appoggio e in quantità sufficiente ad assorbire il taglio. 2 b d fcd tgα ≥ ΔPRs resistenza del puntone compresso. Resistenza di Il meccanismo resistente è costituito da un tirante orizzonta.1.

1.6. R≥6Φ Per barre di acciaio incrudito a freddo le piegature non posso- zona di no essere effettuate a caldo.3. non me- no di 20 mm. Condizioni Cmin Cprog ambientali (mm) (mm) Per le solette dei solai è consentito deroga- Ambiente non aggressivo o debolmente aggressivo 20 25 re dai valori a lato ma con Cmin = 15 mm. un rac- Φ R cordo circolare di raggio non minore di 6 volte il diametro. raccordo ancoraggio circolare Copriferro e interferro Nella tabella che segue sono riportati i valori medi di copriferro minimo e nominale in funzione delle condizioni ambienta- li del sito. zona compressa La continuità fra le barre può effettuarsi mediante: zona a) sovrapposizione Φ La lunghezza di sovrapposizione nel tratto rettilineo deve esse- compressa re non minore di 20 volte il diametro e la prosecuzione di cia- scuna barra deve essere deviata verso la zona compressa. nonché la compatibilità delle posizioni previ- ste nel progetto esecutivo. La distanza mutua (interferro) nella sovrapposizione non deve ≥ 20 Φ superare 4 volte il diametro. . 19/A CEMENTO ARMATO REGOLE PRATICHE PER LA DISPOSIZIONE DELLE ARMATURE METALLICHE (PUNTO 4. 14). 366 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI TABELLA C. c) giunzioni meccaniche per barre di armatura Tali tipi di giunzioni devono essere preventivamente validati mediante prove sperimentali di trazione.1. in ogni caso.A. Gli ancoraggi devono rispondere a quanto prescritto nella parte II punto 2. Si può derogare raggruppando le barre a Ambiente fortemente aggressivo 40 45 coppie e aumentando la mutua distanza minima tra le coppie ad almeno 40 mm. setti e pareti (vedi anche Tabella C.2. nelle piegature. Devono essere accertate la saldabilità degli acciai che ven- gono impiegati. zona di b) saldatura ≤4Φ giunzione Le saldature saranno eseguite in conformità alle norme specifi- che.A. Barre piegate ≥ 20 Φ ≥ 20 cm Le barre piegate devono presentare.4) Giunzioni delle barre a Le armature longitudinali devono essere interrotte ovvero so- vrapposte preferibilmente nelle zone compresse o di minore sollecitazione. Le superfici delle barre devono essere mutuamente distanziate in ogni direzio- ne di almeno una volta il diametro delle Ambiente aggressivo 30 35 barre medesime e. per pilastri.

1/B o C. 2. a partire dalla quale esse non vengono più prese in conto. non in- feriore a 150 mm. ai fini dell’aderenza. gli uncini dovranno avere raggio interno adeguato.A. Se presenti.A. oppure barre inclinate non meno di 45° sulle traiettorie di compressione. tese e compresse. In ogni caso in assenza degli uncini le barre devono avere un ancoraggio non minore di 20 diametri e. σs ⋅ ∅ ≥ 20 ∅ la = 4 ⋅ fbd e comunque 冦≥ 20 cm senza uncino sollecitazioni la particolare “a interne di σs ” compressione σs 45° asse neutro σb σs la asse neutro zona di ancoraggio barra per lunghezza particolare “a minima la ” con uncino . tale da evitare danni all’armatura e. L’ancoraggio dlle barre può essere utilmente migliorato mediante uncini terminali. Per il valore vedi Tabella C. fino al 50% dei valori indicati.A.A. Le barre. devono essere prolungate oltre la sezione. essi possono essere computati nella ef- fettiva misura del loro sviluppo in asse alla barra. 19/B CEMENTO ARMATO LUNGHEZZA DI ANCORAGGIO Ia PER BARRE DA C. I valori di fbd qui indicati si applicano a barre ancorate in zona di conglomerato compatto utilmente compressa ai fini del- l’ancoraggio: barre ancorate nella metà inferiore della trave o a non meno di 30 cm dalla superficie superiore del getto o da una ripresa ed allontanate dal lembo teso. con riferimento alla tensione effettiva σs ivi agente. Altrimenti si devono considerare congrue riduzioni. comunque. in misura sufficiente a garantire l’ancoraggio nell’ipotesi di ripartizione uniforme delle tensioni tangenziali di ade- renza. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 367 TABELLA C.

47 0.05 9. 20 CEMENTO ARMATO TENSIONI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE MECCANICHE PER CALCESTRUZZO DI CLASSE ORDINARIA E PER L’ACCIAIO DA C.50 13. solette (s ≥ 5 cm)1 e pilastri ( σc ) 6.56 3.76 6. σ c = 0.20 5.87 0.00 soggetti a pressoflessione Compressione per flessione 4.7 [1 – 0.80 0.91 5.20 Compressione semplice su pilastri1 2.75 11.07 5.32 11.20 su solette con s < 5 cm τc0 (N/mm2 ) Taglio su elementi armati con armatura 0.95 6.54 Tensioni tangenziali di aderenza delle barre τb = 3.95 6.40 2. 368 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI TABELLA C.0 τco Ec (N/ mm2) ( Modulo di elasticità 5700 Rck ) 22076 25491 28500 31220 34672 38237 40305 42272 Tensione ammissibile negli acciai σ s = 180 N / mm2 σ s = 260 N / mm2 corrispondente al tipo Fe B44K (B450C) 1 Per qualsiasi s < 25 cm.26 2.50 14.16 4.82 8.82 8.40 0.93 minima regolamentare τc1 (N/mm2 ) Taglio su elementi armati con specifica armatura 1. .4 1.05 9.68 1.30 6.03 2.75 16.03 (25 – s)] · σ c (indicata in tabella).32 11.20 5.10 3.54 1.83 2.45 10.25 8. CLASSE cilindrica C12/15 C16/20 C20/25 C25/30 C30/37 C35/45 C40/50 C45/55 cubica Rck 150 Rck 200 Rck 250 Rck 300 – – – – σ c (N/mm2 ) Sollecitazione Compressione semplice su pilastri con s ≥ 25 cm 4.83 con s = 12 cm Compressione per flessione o pressoflessione su travi.69 0.53 0.A.60 0.45 10.50 9.00 7.63 4.A.07 5.

12 σc N σc = ≤ σc N Aci As = 0. gettate Se la sollecitazione prevalente è di sforzo assiale e la tensione media è: in opera σmedia ) 0. 6 per m2. 21 VERIFICHE DI RESISTENZA ALLE TENSIONI AMMISSIBILI Compressione Progetto Verifica N Ac = 1. 00714 σc con: con: – barre longitudinali * ∅ 12 Aci = Ac + n As (pilastri ordinari) NT! PRO – staffe * ∅ 6 o 1/4 ∅max delle barre longitudinali poste a interasse: Aci = Acn + 15 As + 30 Ass (pilastri cerchiati) ⎧≤ 15 ∅ barre longitudinali ⎨ ⎩≤ 25 cm (comunque) Armatura As > 0.42[1 – 0.03 (25 – s)] · σc con s espresso in cm e σc la tensione ammissibile corrispondente alla sollecitazione di fles- sione semplice. in funzione della snellezza λ: l0 λ= ρci min Nella stessa tabella si vedano i criteri per la valutazione di l0. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 369 FORMULARIO TABELLA C. Carico di punta Per elementi snelli: ω⋅N σc = ≤ σc Aci Il valore di ω si ricava dalla Tabella 6. Pareti in C.8% dell’area strettamente necessaria a compressione semplice e comunque conte- di regolamento nuta tra le seguenti percentuali: 0.A. .06 Ac dove: Ac = area effettiva del pilastro.A.003 Ac ) As ) 0. le armature risponderanno alle seguenti limitazioni dimensionali: Barre Barre di armatura di ripartizione Diametro minimo ∅8 ∅5 30 cm o Interasse massimo 30 cm 20 ∅ armatura Collegamenti tra le due facce d’armatura: n.

AS C. C. 370 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI Flessione semplice: CEMENTO ARMATO Progetto Verifica metodo diretto B M h h = α⋅ α= B y M/B h M As = β ⋅ B ⋅ B As α= A′s = μ · As B ⋅ M/B AS y=γ·h NT! B PRO α e β funzione σc e σs funzione y di σc.14) La tensione media sulla sezione pressoinflessa dovrà comunque essere inferiore alla tensio- ne ammissibile per compressione semplice: σmedia ≤ σc . β e γ si ricavano dalle Tabb.A.0025 Ac per acciai ⎨ ⎩Fe B 32 K m B0 m ⎧Fe B 38 K As * 0. α e β h I coefficienti numerici α. 8.A. 7. C. σs e μ di μ.A.A. C. 9. C. si ha: verifica con metodo analitico 15 ⋅ As ⎛ 2⋅B ⋅h ⎞ y= ⋅ ⎜ –1 + 1 + ⎟ B B ⎝ 15 ⋅ As ⎠ σc 2⋅ M y σc = ≤ σc n n B ⋅ y ⋅ (h – y /3) h AS M σs σs = ≤ σc As ⋅ (h – y /3) Pressoflessione M N M⋅y per e = )w σc max = + ≤ σc N Aci Jci M per e = *w si ricerca graficamente la posizione dell’asse neutro o si N applica il metodo di Wuckowski (Tab.A. Larghezza collaborante: Nervatura con soletta collaborante ⎧ 2L ⎪B + B = massimo valore fra ⎨ 0 10 B ⎪B0 + 10 s + 2 m ⎩ s con la limitazione: B ≤ interasse Armatura ⎧Fe B 22 K di regolamento As * 0. 10.0015 Ac per acciai ⎨ ⎩Fe B 44 K Flessione semplice: Date le dimensioni geometriche della sezione rettangolare a semplice armatura.

C.h tro minimo delle barre di armatura longitu- dinale. il passo delle staffe non dovrà essere superiore al 12 ∅.A. 12. per una lunghezza pari al.6 – il coefficiente c vale: 1 c= ⎛ N l02 ⎞ ⎜ 1 – 3 . 2h ømin ≤12ømin R N.A. che comunque deve essere maggiore del minimo di regolamen- to (vedi Tab.40 Ωtotale Tmax Ωst TCO Taglio assorbito mpAp · 2 ⋅ 0.: Si adottino i criteri di calcolo e di distribuzione delle armature a taglio indicati nelle Tabb. 9 ⋅ h ⋅ σ s = Ωst Ωp 100 sul tratto d dalle staffe Ωst * 0.948 E J ⎟ ⎝ c ci ⎠ Taglio TS Per sezioni generiche: τmax = ≤ τ c1 (oppure τ max < τc0) J ⋅B T Per sezione rettangolare. 11 e C. con approssimazione: τmax = ≤ τ c1 (oppure τ max < τc0) B ⋅ 0. 9 ⋅ h ⋅ τc 0 Carichi concentrati In queste zone.B.11). si ha: PRO τmax L S= ⋅B⋅ sforzo di scorrimento globale 2 2 L Ω = T⋅ area del diagramma del taglio 4 mpAp area totale dei ferri piegati mstAst area totale delle staffe d tratto di calcolo del diagramma del taglio Ωtot = Ωst + Ωp Taglio assorbito mstAst · d ⋅ 0. M = 0 – M è il massimo valore del momento sulla membratura – il coefficiente ω è quello definito in Tabella 5. in cui: λ = > 50 ρci min a) ω · N .8 · h di regolamento 0. 9 ⋅ h ⋅ σ s = Ωp dai ferri piegati d mst * 3 Armatura minima mst * 100/0. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 371 FORMULARIO Pressoflessione l0 Per elementi snelli. Per travi simmetricamente vincolate. c·M dove: c) ω · N . c · M si verifichino i seguenti abbinamenti di tensioni: b) N . Caso 2) Si ha quando: τc1 > τmax > τc0 – Si dispone una specifica armatura. . con carico uniforme. C. cioè con diagramma del taglio NT! doppio-triangolare. appositamente calcolata. 9 ⋅ h Armatura Caso 1) Si ha quando: τmax ) τc0 – Si omette il calcolo dell’armatura a taglio. P ≤12ømin h e zone di appoggio l’altezza utile della trave e per ciascuna par- te del carico.A. costituita da staffe e barre piegate a 45°.1⋅ β * T mst * dove: β* = (larghezza convenzionale) Ast 0. dove ∅ è il diame.

25 ⋅ B cm2 /ml barre lisce H1 Staffe B1 ⎧(H1 + B1)/4 con la limitazione: Δ SE ≤ ⎨ B ⎩20 cm . 6 B ⎞ Mt τc0 < τ max = ⎜ 3 + ⋅ ⋅ ≤ τc1 ⎝ (0. 2 ASE = ⎨ ΔSE ⎪⎩0. comunque a interasse ) 35 cm di regolamento longitudinale ⎪⎧0.15 ⋅ B cm /ml barre a. pari a: Mt Asp = solo eliche a 45° 2 2 ⋅ σ sB1H1 Mt 45° area di una barra: Ab = Asp · p p H1 2 (B1 + H1) passo delle eliche: p= m Ab 2 (B1 + H1) Asp Ab numero delle eliche: m= B1 p Ab Armatura alternativa costituita da m barre longitudinali (Abl).m. 45 + H B) H ⎟⎠ B2H Armatura Armatura elicoidale a 45°. 372 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO Torsione ⎛ 2. per unità di perimetro del nucleo della sezione trasversale retta. per unità di perimetro del nucleo della sezione retta trasversale. pari a: Mt Abl = Ast = 2 ⋅ σ s ⋅ B1 ⋅ H1 -Mt H1 per le barre per le staffe area di una barra: area di un braccio di staffa: +Mt Al = Abl · Δl As = Ast · Δs B1 distanza tra le barre: distanza tra le staffe: Δl = ( 2 B1 + H1 ) Δs = 1 Δl m n Al numero delle barre: numero delle staffe al metro: As 2 (B1 + H1) A st m= n= Δs Al As Armatura Armatura 1 barra per spigolo. e da n staffe (Ast). per unità longitudinale di trave.

60 4 ∅ 16 + 2 ∅ 12 ∅ 6/18″ 290 60 × 15 113 129 146 7.A.20 4 ∅ 16 ∅ 6/21″ 430 30 × 25 78 90 102 6.: 70 1. C.80 4 ∅ 14 ∅ 6/18″ 290 30 × 15 53 60 68 3.00 4 ∅ 14 ∅ 6/18″ 215 40 × 40 12.30 2 Snellezze λ maggiori di 80 sono da considerare Nel caso dei pilastri dell’ultimo piano o degli edifici monopiano.00 senso del piano di possibile inflessione (con J trave * J pilastro).A.40 6 ∅ 18 ∅ 6/25″ 430 60 × 25 151 172 195 12.90 l l0 = 80 2.60 4 ∅ 12 ∅ 6/18″ 215 25 × 25 5. 6).20 4 ∅ 12 + 2 ∅ 14 ∅ 6/18″ 215 50 × 50 20.30 ovvero è collegato a un masso di fondazione.00 4 ∅ 14 + 2 ∅ 16 ∅ 6/18″ 360 50 × 20 8.00 4 ∅ 14 ∅ 6/18″ 360 30 × 20 4.00 4 ∅ 14 + 2 ∅ 12 ∅ 6/18″ 360 40 × 20 6. dove non ricorra la condizione anzidetta circa le travi di estremità. secondo le stesse norme: l0 = l La lunghezza geometrica del pilastro verrà invece NT! valutata come dagli schemi seguenti: PRO l l l l .00 10 ∅ 16 ∅ 6/21″ 720 50 × 40 94 108 122 16. TABELLA C. A. 50 1.60 4 ∅ 14 + 4 ∅ 12 ∅ 6/18″ 430 40 × 25 126 144 163 8.00 8 ∅ 16 ∅ 6/25″ 575 50 × 30 12.00 6 ∅ 16 ∅ 6/21″ 430 50 × 25 64 72 82 10. o con particolari cautele di progettazione e di calcolo.00 4 ∅ 16 ∅ 6/18″ 290 50 × 15 39 45 51 6.20 6 ∅ 18 + 2 ∅ 16 ∅ 6/21″ 575 60 × 30 14.00 6 ∅ 16 ∅ 6/21″ 360 60 × 20 9. si può assumere se- 60 1.80 6 ∅ 12 ∅ 6/18″ 215 30 × 30 7.80 4 ∅ 14 + 6 ∅ 12 ∅ 6/18″ 575 40 × 35 157 180 204 11.40 6 ∅ 12 ∅ 6/18″ 290 40 × 15 94 108 122 4.00 4 ∅ 12 ∅ 6/18″ 290 1 l0 lim è la lunghezza di libera inflessione oltre la quale si instaurano fenomeni sensibili di carico di punta (λ > 50 vedi Tab.E.80 8 ∅ 18 + 4 ∅ 14 ∅ 6/21″ 865 60 × 40 227 259 293 19. 23 VALORE DEL COEFFICIENTE ω Coefficiente di Nel caso pratico dei pilastri in C. si assumerà. in edifici multipiano dove esi- Snellezza λ ste una continuità verticale dei pilastri e dove il pilastro è collega- amplificazione ω to alle estremità a travi che lo attraversano da parte a parte nel 40 1.B.A.00 4 ∅ 14 ∅ 6/18″ 360 25 × 20 33 38 43 4. 22 PILASTRI AD ARMATURA MINIMA IN B450C (EX FE B44K) Calcestruzzo As l0 lim1 C20/25 C25/30 C30/35 Armatura minima Classe minima Dimensioni (cm) Carico assiale max (t) (cm2) ferri longitudinali staffe (″ = cm) (cm) 60 × 60 28.60 condo le norme C. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 373 FORMULARIO TABELLA C.20 6 ∅ 16 ∅ 6/21″ 505 40 × 30 9.

00095 0.00134 0.00151 0.253 0.286 0.210 0.00089 0.00169 0.00190 0.00156 0.00239 0.346 0.190 0.200 0.244 0.00205 0.00132 0.228 0.228 0.00068 0.00062 35 0.00158 0.60 μ = 0.195 0.299 0.174 0.00177 0.00175 0.00148 0.259 0.295 0.241 0.00250 0.00135 0.00212 0.00198 0.240 0.00 σc γ α β α β α β α β α β 30 0.300 0.00289 0.00142 0.217 0.361 0.00193 86 0.253 0.158 0.221 0.253 0.242 0.00190 0.00133 0.00216 94 0.226 0.00143 0.228 0.316 0.187 0.202 0.00207 91 0.07 μ = 0.00129 64 0.00168 0.276 0.240 0.00112 0.230 0.00174 79 0.220 0.234 0.00 μ = 0.226 0.00186 0.356 0.00232 0.148 0. 374 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI TABELLA C.354 0.00079 0.205 0.689 0.357 0.439 0.237 0.313 0.220 0.168 0.00201 89 0.272 0.00204 90 0.283 0.00162 0.00181 0.464 0.40 μ = 0.249 0.00165 0.00148 70 0.00182 82 0.250 0.268 0.658 0.224 0.242 0.A.00086 0.189 0.264 0.422 0.00199 0.00081 0.00163 0.271 0.292 0.00166 0.456 0.00094 50 0.00184 0. 24/A CEMENTO ARMATO COEFFICIENTI PER LE SEZIONI RETTANGOLARI INFLESSE IN C.00190 0.214 0.00182 0.310 0.203 0.182 0.00156 0.00197 0.254 0.00178 0.00197 0.00201 0.231 0.356 0.00180 0.00152 0.00164 76 0.386 0.600 0.139 0.00092 0.00184 0.00169 77 0.00101 0.00167 0.00175 0.339 0.192 0.00186 0.00150 0.00163 0.329 0.247 0.00194 0.00241 0.352 0.A.217 0.296 0.377 0.00148 0.326 0.212 0.206 0.271 0.405 0.80 μ = 1.305 0.293 0.310 0.00156 0.232 0.149 0.334 0.349 0.217 0.211 0.243 0.00108 0.265 0.00237 105 0.00150 0.00213 0.257 0.00144 0.00152 0.331 0.282 0.00222 0.00177 80 0.00171 0.00160 0. σs = 2600 n = 15 λ = h′/h = 0.00173 0.267 0.00147 0.224 0.276 0.00152 0.481 0.324 0.00196 87 0.00274 0.307 0.00138 0.00219 95 0.00154 0.00162 0.250 0.232 0.00091 0.250 0.00190 85 0.00203 0.00198 88 0.273 0.317 0.00270 115 0.246 0.00231 100 0.321 0.00171 0.00177 0.263 0.00103 0.00189 0.195 0.572 0.00154 0.00117 60 0.262 0.518 0.00138 0.00180 0.278 0.275 0.412 0.00227 0.168 0.366 0.00192 0.00161 0.182 0.00209 0.366 0.166 0.315 0.287 0.233 0.409 0.00232 0.188 0.256 0.00154 0.219 0.270 0.175 0.00137 0.244 0.393 0.269 0.00185 0.00219 0.310 0.148 0.00133 0.00194 0.339 0.00156 0.224 0.200 0.00141 0.419 0.278 0.00168 0.237 0.260 0.00307 125 0.00099 0.00149 0.00194 0.00163 0.00173 0.00260 0.00160 0.00138 0.00106 55 0.130 0.00170 0.336 0.239 0.00177 0.00187 0.327 0.00246 0.289 0.00103 0.276 0.240 0.00161 0.377 0.00165 0.295 0.274 0.00179 0.231 0.00070 0.00059 0.302 0.252 0.284 0.00146 0.200 0.671 0.260 0.258 0.00288 120 0.239 0.336 0.166 0.214 0.00176 0.00205 0.00169 0.00222 96 0.677 0.190 0.279 0.205 0.256 0.208 0.438 0.00114 0.325 0.399 0.266 0.00167 0.00070 0.304 0.230 0.337 0.388 0.00125 0.223 0.00158 0.00060 0.00153 72 0.266 0.00262 0.494 0.262 0.257 0.251 0.255 0.264 0.664 0.269 0.00185 83 0.205 0.00173 0.326 0.197 0.564 0.00121 0.281 0.00083 45 0.502 0.223 0.332 0.00129 0.00173 0.00125 0.210 0.00128 0.342 0.00061 0.00118 0.207 0.00202 0.307 0.344 0.586 0.236 0.00071 0.00072 40 0.00140 0.291 0.235 0.316 0.00157 0.00139 66 0.00158 74 0.281 0.318 0.00213 93 0.258 0.283 0.348 0.00165 0.00210 92 0.234 0.308 0.00228 98 0.00171 0.00077 0.00160 0.00169 0.299 0.403 0.00143 68 0.377 0.185 0.185 0.247 0.00082 0.00188 0.347 0.305 0.357 0.00179 81 0.324 0.303 0.00159 0.00216 0.447 0.00118 0.00187 84 0.00129 0.225 0.00188 0.00145 0.00122 0.284 0.00204 0.260 0.00212 0.533 0.00192 0.00207 0.579 0.247 0.00060 0.224 0.288 0.00146 0.214 0.215 0.211 0.243 0.293 0.318 0.00125 0.197 0.180 0.00166 0.00143 0.271 0.00214 0.297 0.157 0.00175 0.00111 0.359 0.288 0.00141 0.00199 0.00328 .00182 0.236 0.217 0.00171 78 0.00253 110 0.00183 0.510 0.00225 97 0.

00 σc γ α β α β α β α β α β 30 0.242 0.280 0.00157 0.238 0.00182 0.342 0.400 0.303 0.00183 0.265 0.270 0.390 0.00171 0.00175 0.274 0.148 0.278 0.253 0.244 0.00096 0.00145 0.00181 0.00152 0.A.00245 0.00248 115 0.265 0.216 0.245 0.279 0.00270 0.00177 0.00147 0.250 0.188 0.00241 0.00069 0.399 0.315 0.00101 55 0.00152 0.00230 0.00166 0.249 0.00220 0.253 0.00162 0.211 0.00223 0.00099 0.00196 92 0.00138 0.257 0.00174 0.345 0.00193 91 0.00204 0.273 0.00146 0.297 0.00128 0.325 0.337 0.00190 0.466 0.00142 0.00172 0.260 0.470 0.598 0.00097 0.00153 0.530 0.379 0.308 0.335 0.00194 0.206 0.273 0.00167 0.00087 0.409 0.00164 0.395 0.247 0.00140 70 0.322 0.295 0.00150 74 0.265 0.232 0.218 0.00165 0.00078 0.00174 0.00184 0.182 0.00059 0.00183 87 0.00143 0.80 μ = 1.689 0.00162 0.00126 0.688 0.00105 0.262 0.417 0.00181 0.324 0.00209 97 0.207 0.00177 0.206 0.185 0.305 0.00172 0.296 0.00212 98 0.00191 90 0.00219 0.00176 84 0.00167 0.00171 0.00294 .00220 105 0.245 0.00194 0.318 0.00206 96 0.342 0.241 0.318 0.00197 0.00208 0.00088 0.240 0.241 0.00199 0.286 0.00179 0.00131 66 0.00187 0.00127 0.281 0.280 0.284 0.00188 89 0.257 0.256 0.00232 0.190 0.00114 0.00252 0.687 0.249 0.00145 72 0.270 0.00170 0.221 0.00166 80 0.189 0.00121 0.223 0.00158 0.296 0.326 0.528 0.00164 79 0.214 0.00204 95 0.178 0.00174 0.222 0.352 0.231 0.00069 0.273 0.310 0.388 0.222 0.00137 0.268 0.00090 50 0.00176 0.00145 0.268 0.311 0.00182 0.231 0.277 0.00068 0.211 0.00087 0.00201 0.226 0.248 0.00188 0.254 0.00182 0.253 0.239 0.00164 0.152 0.00089 0.00176 0.00172 0.426 0.477 0.270 0.168 0.353 0.00111 60 0.303 0.474 0.00116 0.228 0.365 0.321 0.242 0.00155 0.688 0.40 μ = 0.00059 0.60 μ = 0.282 0.00173 0.00208 0.268 0.332 0.00149 0.00163 0.201 0.00170 0.00158 0.236 0.00178 85 0.00180 0.00154 76 0. σs = 2600 n = 15 λ = h′/h = 0.306 0.00166 0.00136 68 0.288 0.272 0.00178 0.00059 0.229 0.00176 0.332 0.361 0.595 0.00141 0.259 0.288 0.216 0.00134 0.00110 0.252 0.313 0.339 0.310 0.00120 0.288 0.235 0.251 0.254 0.310 0.344 0.00233 110 0.00218 0.240 0.245 0.320 0.430 0.00190 0.222 0.00278 125 0.193 0.00209 0.292 0.267 0.00201 94 0.00199 0.224 0.251 0.00169 0.00128 0.356 0.377 0.593 0.347 0.00161 78 0.00134 0.00118 0.00236 0.290 0.235 0.245 0.224 0.263 0.687 0.00190 0.287 0.00078 0.00214 100 0.597 0.265 0.00079 0.00164 0.00059 35 0.243 0.238 0.359 0.20 μ = 0.00171 82 0.284 0.14 μ = 0.00123 0.200 0.260 0.366 0.00135 0.00186 88 0.160 0.522 0.00186 0.00169 0.271 0.00130 0.276 0.00108 0.519 0.333 0.00156 0.251 0.00077 0.00154 0.00198 0.349 0.00160 0.227 0.00154 0.170 0.00159 77 0.208 0.261 0.00098 0.263 0.165 0.221 0.247 0.293 0.00158 0.00155 0.00138 0.00069 40 0.212 0.256 0.281 0.00122 64 0.419 0.00168 81 0.00263 120 0.231 0.525 0.179 0.00192 0.293 0.300 0.00150 0.303 0.238 0.226 0.00138 0.384 0.00133 0.289 0.262 0.347 0.247 0.173 0.00173 83 0.296 0.00161 0.228 0.276 0.00178 0.00124 0.266 0.00207 0.276 0.00181 86 0.334 0.257 0.213 0.00162 0.201 0.248 0.00227 0.299 0.00168 0.359 0. 24/B CEMENTO ARMATO COEFFICIENTI PER LE SEZIONI RETTANGOLARI INFLESSE IN C.00160 0.00186 0.00147 0.00059 0.00179 0.00151 0.270 0.00157 0.00184 0.00150 0.258 0.00106 0.313 0.00131 0.00192 0.282 0.338 0.234 0.212 0.219 0.258 0.00159 0.00142 0.00166 0.435 0.288 0.00156 0.00142 0.233 0.278 0.00185 0.351 0.259 0.204 0. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 375 TABELLA C.191 0.00150 0.354 0.196 0.329 0.462 0.00191 0.241 0.231 0.00168 0.329 0.00257 0.00198 93 0.00149 0.371 0.236 0.A.00145 0.00199 0.325 0.00160 0.304 0.316 0.421 0.00079 45 0.317 0.00154 0.00215 0.00131 0.591 0.326 0.00068 0.202 0.

h T < Tlim h * 41. bracci 2 3 4 2 3 4 2 3 4 2 3 4 Rck Tlim (kg)  1765 2650 3535 2545 3815 5090 4525 6785 9050 7070 10605 14135  2060 3095 4125 2970 4455 5940 5280 7915 10555 8245 12370 16495  2355 3535 4710 3395 5090 6785 6030 9050 12065 9425 14135 18850  2650 3975 5300 3815 5725 7635 6785 10180 13570 10605 15905 21205  2945 4420 5890 4240 6360 8480 7540 11310 15080 11780 17670 23560  3240 4860 6480 4665 7000 9330 8295 12440 16590 12960 19440 25920 .67 cm mst Ast = Ast (*) è espressa in cm2/m.A. Il valore Tlim si ricava dalla seguente tabella: NT! PRO VALORI LIMITE PER IL CALCOLO DELLA STAFFATURA MINIMA DELLE TRAVI ∅ staffe ∅5 ∅6 ∅8 ∅ 10 n. 25 CALCOLO ALLE TENSIONI AMMISSIBILI DELL’ARMATURA A TAGLIO NELLE TRAVI Quando la sollecitazione massima di taglio produce un valore della tensione: τmax ≤ τc 0 siamo nel caso 1) si dispone soltanto l’armatura minima regolamentare τc1 ≤ τmax ≤ τc 0 siamo nel caso 2) si esegue il calcolo di una specifica armatura a taglio Caso 1 Determinazione della quantità minima di staffatura il tipo di staffe 2. 3 o 4 bracci in funzione della classe Si sceglie del calcestruzzo Rck il diametro delle staffe ∅ 5 ÷ 10 mm Quando il taglio nella sezione è: Taglio Altezza massimo della trave si adotta T h T N. 376 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO TABELLA C.67 cm mstAst = 3 Ast (*) Le espressioni (*) devono comunque essere sempre verificate. La staffatura minima di regolamento T * Tlim qualsiasi mst Ast = 9 h τc 0 mstAst 125 h < 41.B.

CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 377

CEMENTO ARMATO
Caso 2

Calcolo e distribuzione dell’armatura a taglio

a) Si determina la porzione di semitrave per la quale è necessario calcola-
zona ad armatura minima
re l’armatura a taglio:

L⎛ τ ⎞ Tmax
d= 1– co ⎟ Tco
2 ⎜⎝ τmax ⎠ (in cm)

essendo: d
Tco = τco ⋅ 0, 9 ⋅ h ⋅ B
L/2
b) Si calcola, in corrispondenza di T = Tmax la staffatura minima mst · Ast in cm2/m con i criteri del caso 1).

d
c) Si determina l’area del diagramma del taglio assorbito da tale staffatura: Ω st = mst Ast ⋅ ⋅ 0, 9 ⋅ h ⋅ σ s
100

d) Si calcola il taglio di competenza dei ferri piegati:
Ωp
⎛T +T ⎞
Ω p = ⎜ max co ⋅ d ⎟ − Ω st
⎝ 2 ⎠ Tmax
Ωst Tco
e l’area totale delle barre piegate:
Ωp
mp Ap = d
2 ⋅ σ s ⋅ 0, 9 ⋅ h L/2

Le barre piegate si distribuiscono con i seguenti criteri:
• Individuati lungo il tratto d dei conci di trave di ampiezza h si distribui-
scono i ferri piegati calcolati, in ipotesi di ugual diametro, con le moda-
lità di figura, dislocandoli nei punti t indicati.
• Si esegue il calcolo indi-
d cato ai capoversi c) e d)
t sui conci di trave di lar-
t t t h ghezza pari ad h, de-
terminando l’area Ap e
la posizione delle barre
R
piegate di competenza
h h h di ciascuna porzione.

zona ad
• Si esegue la costruzione gra T1 armatura
Ωp
fica in figura, ove l’area Ωp T2 minima
Ωp
Tp — Ωp viene suddivisa in parti pro Tmax T3
3 —
3 Ωp porzionali all’area delle bar

3 re piegate. Nel caso in figura
M N
2” 1” si è supposto di avere tre TCO
barre piegate di uguale dia
metro; al baricentro di ogni
2 1
area del diagramma Ωp do
vrà corrispondere una barra
piegata nel corpo della trave h h h
2’ 1’ d
all’altezza dell’asse geome
trico mediano.
h
h

Ap Ap Ap Ap Ap Ap
— — — R 1 2 3
R 3 3 3

378 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI
CEMENTO ARMATO

TABELLA C.A. 26 TRAVI: ARMATURA A TAGLIO

Determinazione grafica della posizione delle barre piegate e del diagramma dei momenti resistenti per trave parzialmen-
te incastrata e caricata uniformemente.

Eseguito il procedimento indicato al caso 2 (cfr.
pag. precedente) si determina l’area Ωp sulla qua-
le si effettua la:

DIVISIONE DEL DIAGRAMMA DEL TAGLIO
COMPETENTE ALLE BARRE PIEGATE

Si traccia il semicerchio di diametro MN ; si divide
nel numero desiderato di parti (proporzionali alle
scala disegno: 1 cm = 25 cm aree dei ferri che si pensa di piegare: per es. tre) il
scala taglio: 1 cm = 2000 kg segmento MN e si determinano per abbassa-
scala momento: 1 cm = 2000 kgm mento delle rette 1 e 2 i punti 1′ e 2′ di interse-
zione con il semicerchio.
Si ribaltano su MN tali punti facendo centro in N;
i punti 1″ e 2″ determinano le verticali che suddi-
vidono il diagramma del taglio, competente ai
ferri piegati, in parti equivalenti.
Ωp
8600 kg

M N
2” 1”
3456 kg

DIAGRAMMA
Tco Ωst DEI MOMENTI RESISTENTI
2 1
Al diagramma effettivo dei mo-
2’ 1’
menti flettenti si sovrapporrà un
diagramma di momenti resi-
120/3 120/3 120/3 stenti alla tensione massima
200 ammissibile per l’armatura pre-
sente in ogni sezione:
4ø12+2ø18 2ø12+2ø18 2ø18

Mres. = As ⋅ σ s ⋅ 0, 9 h
1ø12 1ø12 1ø12
Tale diagramma dovrà essere
1ø12+2ø18 4ø12+2ø18 Mres1ø12=716 kgm maggiore, ovvero «coprire»
quello dei momenti effettivi.
Mres1ø18=1610 kgm

Mres1ø12 pieg.
Mres1ø12 “
Mres1ø12 spezz.
Mres1ø12 “
5733 kgm

– Mres1ø18 portast.

Mres1ø18 “

Mres1ø18 portast.

+ Mres1ø18 “
5733 kgm

Mres1ø12
Mres1ø12 pieg.
Mres1ø12 “
Mres1ø12 “

CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 379

TABELLA C.A. 27 SCHEDE PRESTAZIONALI PER ORIZZONTAMENTI

CEMENTO ARMATO
Sagomari e caratteristiche meccaniche e prestazionali per:
– manufatti in laterocemento;
– manufatti in C.A. ad armatura lente;
– manufatti in C.A.P. ad armatura pretesa;
per la realizzazione di solai in organismi strutturali in MURATURA o intelaiati di CEMENTO ARMATO.

Si fornisce qui di seguito una sintetica selezione di prodotti commerciali relativi a manufatti per solai; sul territorio
nazionale numerosissimi produttori forniscono versioni locali di prodotti simili, con caratteristiche analoghe ma
specifiche.
L’uso delle schede che seguono è esclusivamente opportuno per redigere un progetto eseguibile ma non
necessariamente prescrittivo dello specifico manufatto. La norma impone infatti che il manufatto effettivamente
impiegato in fase d’opera nella costruzione sia provvisto di certificato di origine e di specifico calcolo statico;
ordinariamente tale documento viene redatto da tecnici interni all’azienda produttrice e fornito insieme al manufatto
stesso; è chiaro che l’opera finita componendosi di parte preformata in stabilimento e parte completata in opera necessita
della certificazione ed accettazione, da parte del Direttore dei Lavori, di ambedue le componenti: quella prodotta fuori
opera e quella eseguita sul posto.

Le fasi che vengono eseguite in opera e che quindi coinvolgono la diretta responsabilità dell’Impresa esecutrice e della Di-
rezione dei Lavori sono:

a) corretta posa del manufatto prefabbricato in termini di esecuzione tecnologica dell’appoggio
ai vincoli previsti in progetto;
b) corretta disposizione dei rompitratta di campata durante il getto da eseguire in cantiere;
c) corretta distribuzione e posa delle armature aggiuntive da disporre in cantiere;
d) corretta esecuzione del getto integrativo di calcestruzzo in termini di qualità e quantità
volumetrica del getto stesso (Rck del calcestruzzo e spessore s di soletta collaborante).

Si forniscono dati tecnici per i seguenti tipi di prodotto:

Tabella C.A. 28 requisiti dimensionali per i blocchi forati da solaio
(minimi regolamentari – punto C.4.1.91. Circ. applicativa)
Tabella C.A. 29 solaio a pannello in latero-cemento;
Tabella C.A. 30 solaio a travetti preformati tipo “Bausta”;
Tabella C.A. 31 solaio a doppio travetto tipo “Bausta”;
Tabella C.A. 32 solaio a travetto precompresso “Celersap”;
Tabella C.A. 33 solaio a solettone su travetti precompressi “Celersap”;
Tabella C.A. 34 solaio alveolare precompresso “Neocem”.

Limite del rapporto per tutti i AL po b) in qualsiasi sezione norma.00 15. AL blocchi tipo a) e b): le alla direzione dello sforzo di compressione: AF ≤ 0. negli elementi collaboranti interni.00 RIk P punzonamento daN 150 50 SPESSORE DELLA SOLETTA SPESSORE DEI SETTI (mm) Altezza minima della zona Spessori minimi delle pareti (su- rinforzata costituente la solet- 8 periore e perimetrali) e dei setti ta.minimo raggio di raccordo R 8 7 ⎧5 cm per h ≥ 25 s≥⎨ ⎩h/5 cm per h ≤ 25 LARGHEZZA E INTERASSE DELLE NERVATURE b b0 Geometrie minime in qualsiasi tipo di struttura mista: s 1 ⎧5 cm solai prefabbricati b0 ≥ i≥⎨ hb 8 ⎩8 cm solai gettati in opera bmax ) 52 cm i Rapporto di foratura Limite del rapporto per blocchi ti. 6 + 0.00 30. 380 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI 380 TABELLA C.50 AL AF con hb in m.PUNTO C. 625 hb ≤ 0.A. . CIRC. 75 AL ASETTI ASETTI ≥ 0.91.1. 28 REQUISITI DIMENSIONALI PER I BLOCCHI FORATI DA SOLAIO CEMENTO ARMATO (MINIMI REGOLAMENTARI . b) Blocchi aventi funzione stati- pale di alleggerimento (sem.00 R’Ik R′lk trasversale ai fori N/mm2 5.4. APPLICATIVA) Tipologie dei blocchi a) Blocchi aventi funzione princi. glomerato (è ammesso un rante in conglomerato non getto rasato o una soletta inferiore a 4 cm) collaborante non inferiore a 4 cm) Resistenza caratteristica a compressione CARATTERISTICHE FISICO-MECCANICHE P Tipo blocchi a b 5 x 5 cm Rlk parallela ai fori N/mm2 15. valevoli per i blocchi a) e s alti h (cm): R=3 b) . ca collaborante con il con- pre con una soletta collabo.

5 L 12 SEZIONE SOLAIO asse neutro xb 4÷5 50 PESO TRAVETTO kg/m 11 LARGHEZZA .26 15.71 11.70 13.91 39.42 19.79 52769 18 +4 84 3.75 3.20 5.19 15.20 75241 +5 100 3.21 11.89 16.60 23.18 33.40 39.05 22.52 16.86 41.99 26.96 31.93 90 3.85 12.45 6.35 131656 28 +4 1.15 17.86 89 3.A.65 6.48 45321 +5 0. solaio σc < 85 kg/cm2 σa < 2400 kg/cm2 reagente Altezza travi e per in blocchi getto Momenti MS Tagli larga 1 metro opera H kN dm3 kN Ab xb Jb KNm KN cm m2 m2 m2 cm2 cm cm4 12 +4 68 2.98 9.20 14.65 6.22 23.93 14.32 11.48 10.22 37.30 14.12 13.40 6.20 16.94 31. Ø 5 Ø7 10.07 1986 14.55 178833 +5 126 4.70 18.49 1200 8.57 1579 11.10 4.99 1479 11.70 14.01 32.53 108968 24 +4 1.59 34.05 7.5 14 Ø6 Øa Ø6 3.74 1143 7.64 6.59 67848 20 +4 0.bo .00 13.05 19.80 78 2.91 7.85 4.05 11.34 28.30 8.16 47.58 12.50 3.96 25.44 23.13 17.15 29.10 18.25 5.49 1886 14.07 103 3.97 28.31 58921 +5 0.78 10.52 13.03 24. e tagli di servizio Caratteristiche Peso riferiti alla striscia di solaio larga 1 metro della sezione tutta Peso Congl.28 95964 +5 107 3.43 18.07 1300 8.03 23.51 10.00 19.16 1043 6.79 200348 Armatura inf.74 1665 12.82 1352 10. 29 SOLAIO A TRAVETTI PREFABBRICATI A TRALICCIO TIPO “BAUSTA” SCHEMA DEL TRAVETTO .03 42.98 97 3.14 28980 16 +4 79 2. traliccio 2∅6 Momento d’inerzia sezione neutro Armatura integrativa ∅ a – 1 ∅ 8 1 ∅ 10 1 ∅ 12 2 ∅ 10 2 ∅ 12 Area Tagli Asse Contrassegno travetti 0 0 2 3 4 5 in funzione dell’armatura .66 1270 9.20 15.90 94 3.59 30.01 30.21 19.02 38.71 8.65 17.71 12.40 1452 10.73 25.22 9.20 12.58 21.70 16.11 116700 +5 113 3.01 27.13 116 4.22 19.63 14.16 22.RESISTENTE A TAGLIO = 33 cm/m Caratteristiche costruttive Momenti max.72 8.78 36.15 23.89 29.11 11.47 85918 22 +4 0.78 24138 +5 0.93 34.90 7.78 18.38 23. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 381 CEMENTO ARMATO TABELLA C.31 49.68 20.VISTA SEZIONE st.15 1555 12.00 5.24 9.79 21.24 1370 9.

92 35.83 26.32 6.52 17.01 22977 16 5 21 59 3.93 16.78 31.74 24.69 41.04 33.18 9.91 21. cm cm cm l/m2 kN/m2 Momenti massimi di servizio (kNm) Taglio reagente Armatura tipo T0 T1 T2 T3 T4 T5 T6 T7 T8 T9 T10 T11 T12 kN cm4 4 20 49 2.44 13.74 16.94 13.48 44.16 14.35 11.18 39.12 25.40 34.24 26.62 10.05 27.50 18.88 8.05 31.31 15.47 29.79 39080 20 5 25 62 3.80 32. CEMENTO ARMATO 382 TABELLA C.49 39.75 37.00 11.72 14.56 47.59 9.59 25.90 30873 4 24 52 3.42 29.58 18.55 24.41 13.22 23.14 7.98 21.38 25.59 21.74 9.15 23.49 18.61 17.83 12. 30 SOLAIO A PANNELLI PREFABBRICATI IN LATERO-CEMENTO B = 120 cm armatura aggiuntiva in opera getto in opera PARTE II getto in stabilimento 40 40 40 120 Altezze Solaio a pannello in laterizio (i = 120 cm) laterizio soletta totale Congl.57 28.20 19.12 22.62 21.28 20.70 12.52 9.05 37.43 18.44 25.53 8.A.28 13.46 18.96 26803 AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI 6 22 69 3.48 24.97 50.29 10.26 16.31 30.62 28.48 28.48 36.02 9.49 35.08 16.54 15.48 14.83 42.39 7.61 38.35 12.52 69194 6 30 74 4.41 22.46 77548 .68 18.31 30.77 9.98 36.52 45.58 17.26 29.60 30.57 60849 24 5 29 64 3.63 20.46 32.49 23.42 19.56 33.80 49.51 11.03 20.37 43.82 11.48 26.18 7.79 14.52 27.95 11.08 17.74 44877 6 26 72 3.06 41. Peso Prestazioni di servizio riferite alla striscia di solaio larga 1 metro Momento per solaio d’inerzia ht hc htot getto in opera R’ck = 30 N/mm2 Acciaio FeB44k sezione compl.62 35.52 15.73 26.15 40.83 22.04 20.94 9.82 6.32 23.07 6.64 8.06 14.59 22.29 10.42 26.68 50825 4 28 54 3.12 28.46 32.55 17.33 21.39 12.

00 T11 4 ∅ 14 2 ∅ 12 * in grigio.08 34.05 41.04 19.30 53.01 13.86 T6 4 ∅ 10 2 ∅ 10 25 6.39 52.01 65.03 48.13 11.88 T9 4 ∅ 12 2 ∅ 12 29 8.57 T4 2 ∅ 8 – 2 ∅ 10 2∅8 21 5.75 14.94 16.84 44.29 33.51 40.91 12.89 25.82 10.06 15.60 68.47 34.98 30.52 24.38 12.09 22.98 43.62 17.21 45.89 T10 2 ∅ 12 – 2 ∅ 14 2 ∅ 12 30 8.41 50.97 15.99 T5 4 ∅ 10 2∅8 24 6.38 36.90 55.27 8.46 30.23 23.01 46.60 10.34 25.21 17.75 21.81 59.85 27.79 19.87 42.30 11.89 9.13 32.58 8.04 12.90 14.57 31.97 16.82 17.42 20.44 35.61 35.76 11.03 29.53 13.01 35.18 19.47 37. le situazioni con crisi lato calcestruzzo T12 4 ∅ 14 2 ∅ 14 CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 383 CEMENTO ARMATO .52 12.66 17.46 T7 2 ∅ 10 – 2 ∅ 12 2 ∅ 10 26 7.10 24.09 28.68 27.73 32.10 62.73 20.29 30.76 37.68 21.36 14.38 25.61 34.43 46.83 29.17 61.81 46.47 25.06 38.46 15.35 29.30 32.15 38.46 50.66 63.38 28.73 20.52 13.73 31.16 T8 4 ∅ 12 2 ∅ 10 28 7.33 29.65 40.72 29.37 44.46 48.72 22 5. Armature Momenti massimi negativi (kNm) – solaio a pannello in laterizio (i = 120 cm) dei pannelli prefabbricati Prestazioni riferite alla striscia di solaio larga 1 metro Armatura Armatura nervature R′ck = 30 N/mm2 Acciaio FeB44k Tipo interne esterne Altezza n° barre per nervatura (aggiuntive in opera) T0 4∅6 2∅6 totale 1∅ 8 1∅10 2 ∅ 8 1∅12 1∅ 8 + 1∅10 2 ∅10 1∅10+1∅12 2 ∅12 1∅12 +1 ∅14 2 ∅ 14 1∅14+1∅16 2 ∅16 1∅16 +1 ∅18 2∅18 T1 2∅6–2∅8 2∅6 solaio Sezione armatura (mm2/m) T2 4∅8 2∅6 (cm) 126 196 251 283 322 393 479 565 668 770 887 1005 1139 1272 T3 4∅8 2∅8 20 5.07 12.45 34.36 33.68 27.44 18.22 13.28 16.84 16.08 11.83 48.96 20.12 10.58 23.13 55.70 43.50 57.97 15.16 40.32 23.00 59.51 10.

61 kg/cm2 (precompressione inferiore) MOMENTI NEGATIVI DI SERVIZIO RIFERITI ALLA STRISCIA DI SOLAIO LARGA 1 METRO (kgm) 0. CEMENTO ARMATO 384 a pignatta doppia CARATTERISTICHE TRAVETTI TABELLA C.A.06 13.60 8.85 fcd = 171. 31 SOLAIO A TRAVETTO s≥4 9/12 peso kg/m 18 PRECOMPRESSO “CELERSAP” a pignatta semplice s≥4 H 9 H PARTE 12 II 50 MONOTRAVE 12 38 12 Area sezione B = 72 cm2 Monotrave 9 × 12 int.78 7.58 2.16 6.76 kg/cm2 Diametri per interasse Altezza 8 10 8 8 8 10 8 10 8 12 10 12 10 10 14 12 12 12 14 14 14 16 16 solaio – – 8 10 8 10 8 12 10 12 10 14 10 12 14 12 12 14 14 14 16 16 16 – – – – 8 – 10 – 10 – 10 – 12 12 – 12 14 14 14 16 16 16 18 H (cm) Sezione armatura (cm2/m) 1.02 3. S38 M9/50) σ cpi = –159.18 11.34 5.14 4.52 4. 50 cm (P.40 6.12 12 +4 302 477 607 780 913 949 1082 1161 1251 1364 1412 1553 1566 1712 1724 1843 1989 2088 2125 2163 2196 2225 2255 +5 324 511 651 835 978 1017 1159 1244 1341 1464 1529 1689 1704 1867 1881 2016 2183 2338 2435 2480 2521 2557 2593 +6 345 546 694 891 1043 1085 1237 1327 1430 1562 1631 1826 1842 2023 2038 2189 2377 2553 2717 2820 2868 2911 2955 16 +4 388 614 781 1003 1174 1220 1391 1492 1609 1757 1835 2076 2099 2333 2351 2531 2755 2965 3162 3373 3489 3544 3599 +5 410 648 824 1058 1239 1288 1469 1575 1699 1855 1937 2191 2216 2488 2508 2704 2948 3179 3397 3633 3852 3945 4009 +6 432 682 868 1114 1304 1356 1546 1658 1788 1952 2039 2306 2332 2635 2661 2877 3142 3394 3633 3892 4136 4364 4440 18 +4 432 682 868 1114 1304 1356 1546 1658 1788 1952 2039 2306 2332 2635 2661 2873 3135 3381 3612 3859 4090 4196 4264 +5 453 716 911 1170 1369 1424 1623 1741 1877 2050 2140 2422 2449 2766 2794 3046 3329 3596 3848 4119 4373 4612 4697 +6 475 750 955 1226 1435 1492 1701 1824 1967 2147 2242 2537 2566 2898 2927 3219 3523 3811 4083 4379 4657 4919 5150 20 +4 475 750 955 1226 1435 1492 1701 1824 1967 2147 2242 2537 2566 2898 2927 3219 3523 3811 4083 4379 4657 4919 5150 +5 496 784 998 1281 1500 1559 1778 1907 2056 2245 2344 2652 2682 3030 3060 3368 3717 4026 4319 4638 4940 5227 5531 +6 518 819 1041 1337 1565 1627 1855 1990 2146 2343 2446 2768 2799 3162 3193 3514 3911 4241 4555 4898 5224 5534 5866 24 +4 561 887 1128 1448 1696 1763 2010 2156 2325 2538 2650 2998 3032 3425 3459 3807 4268 4668 5023 5411 5783 6139 6520 +5 583 921 1172 1504 1761 1831 2087 2239 2414 2636 2752 3114 3149 3557 3592 3954 4432 4883 5258 5671 6067 6446 6854 AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI +6 604 955 1215 1560 1826 1899 2165 2322 2503 2733 2854 3229 3265 3689 3725 4100 4596 5092 5494 5931 6351 6754 7189 28 +4 648 1023 1302 1671 1956 2034 2319 2488 2682 2928 3058 3460 3499 3952 3991 4393 4924 5456 5987 6527 7022 7501 8022 +5 669 1057 1345 1727 2022 2102 2397 2571 2772 3026 3160 3575 3615 4084 4124 4539 5088 5638 6187 6787 7305 7809 8357 +6 691 1092 1389 1783 2087 2170 2474 2654 2861 3124 3262 3691 3732 4216 4257 4686 5253 5819 6386 7036 7589 8116 8692 32 +4 734 1160 1476 1894 2217 2306 2629 2820 3040 3319 3466 3921 3965 4479 4523 4979 5581 6183 6785 7476 8107 8671 9288 +5 756 1194 1519 1950 2283 2373 2706 2903 3129 3417 3568 4037 4082 4611 4656 5125 5745 6365 6985 7696 8391 8978 9622 +6 777 1228 1562 2006 2348 2441 2783 2985 3219 3514 3670 4152 4199 4743 4790 5272 5909 6547 7185 7915 8646 9286 9957 36 +4 820 1296 1649 2117 2478 2577 2938 3151 3398 3710 3874 4383 4432 5006 5056 5565 6238 6911 7584 8355 9127 9841 10551 +5 842 1330 1693 2173 2544 2645 3015 3234 3487 3807 3976 4498 4548 5138 5189 5711 6402 7093 7783 8575 9367 10148 10885 +6 864 1365 1736 2229 2609 2712 3093 3317 3576 3905 4078 4613 4665 5270 5322 5857 6566 7274 7983 8795 9607 10419 11219 .42 9.12 12.58 3.01 2.00 1.10 6.58 3.24 10.84 4.14 3.72 5.

25 103867 10131 3184 15.46 1552 86626 20 +4 85 320 968 1312 1948 2450 3389 3403 8.23 1840 162876 28 +4 110 405 1354 1826 2718 3410 4731 4641 10.02 150416 13646 3860 17.15 1452 76010 +6 98 350 968 1312 1948 2450 3389 3403 7.05 24185 3997 1349 7.92 2479 417555 CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 385 CEMENTO ARMATO .74 205956 17547 4537 18.58 51915 6847 2108 10.03 50874 6339 2123 10. resistenza Altezza PRESTAZIONI DI SERVIZIO RIFERITE ALLA STRISCIA DI SOLAIO solaio LARGA 1 METRO in opera e travetti d’inerzia momento asse neutro baricentrico baricentrico Momenti (kgm) Tagli peso blocchi area sezione inferiore distanza asse superiore conglomerato peso del solaio mom.08 41384 5843 1849 9.02 91349 10123 2903 13.01 57292 7152 2348 11.37 2066 217830 +6 130 455 1451 1955 2910 3650 4995 4950 9.64 1481 68164 18 +4 78 300 871 1183 1756 2210 3053 3094 7.97 124179 12459 3445 15.04 83204 9205 2779 12.85 31731 4630 1609 8.30 1381 59199 +6 94 335 871 1183 1756 2210 3053 3094 7.12 1966 194597 +5 129 120 430 1403 1891 2814 3530 4899 4796 10.63 2166 241851 32 +4 132 495 1548 2084 3103 3891 5309 5260 11.99 1281 50840 +5 101 84 310 823 1119 1660 2090 2885 2939 6.81 20673 3559 1231 7.27 2325 321750 36 +4 144 530 1742 2342 3489 4372 5725 5878 12.97 1740 145722 +6 117 415 1257 1698 2525 3170 4396 4331 9.57 1223 32652 +6 82 300 678 927 1372 1730 2376 2475 6. d’inerzia H kg I kg Tipo di armatura x j Ws Wi Xc Ac Jc cm m2 m2 m2 1 2 4 5 6 kg cm cm4 cm3 cm3 cm cm2 cm4 12 +4 62 250 582 799 1180 1490 1968 2165 5.07 63748 7898 2370 11.28 137999 12232 3722 16.95 191946 16060 4405 18.35 1635 108466 24 +4 97 365 1161 1569 2332 2930 4060 4022 9.81 2125 263731 +5 165 142 520 1596 2149 3199 4011 5357 5414 11.94 36476 5259 1729 9.49 2279 347637 +5 172 154 555 1790 2406 3585 4492 5789 6033 11.03 2225 292341 +6 152 545 1645 2213 3296 4131 5414 5569 10. CARATTERISTICHE FISICO-MECCANICHE Monotrave 9 × 12 i = 50 cm VALORI RIFERITI A 1 METRO DI STRUTTURA sezione parzializzata sezione tutta reagente Momenti positivi e tagli mod.73 1640 129227 +5 122 107 390 1209 1633 2429 3050 4228 4177 9.61 17416 3103 1118 7.86 1352 66006 +5 105 88 325 919 1248 1852 2330 3221 3248 7.20 1123 27204 +5 96 72 275 630 863 1276 1610 2168 2320 5.05 1535 95930 +6 105 370 1064 1440 2140 2689 3725 3713 8.86 162376 14944 3989 17.14 74957 8200 2650 12.48 46252 6184 1987 10.69 2379 382196 +6 164 580 1839 2471 3681 4613 5857 6188 11.96 1323 38676 16 +4 74 285 775 1055 1564 1970 2716 2784 6.27 177299 14448 4263 18.79 1435 84012 +5 108 95 345 1016 1376 2044 2569 3557 3558 8.45 40692 5464 1864 9.06 114165 11347 3318 15.

è formato con tondini disposti in senso normale ai travetti.47 2800 153821 4089 5483 7929 9673 11084 9 × 12 30 240 750 14.69 4800 862963 8096 10825 15975 19839 25687 . tutta reagente MOMENTI DI SERVIZIO POSITIVI conglomerato distanza asse peso proprio area sezione mod.17 508515 27981 15532 21. Una eventuale armatura aggiuntiva a momento positivo può essere prevista in posizione (A). inferiore TIPO D’ARMATURA TRAVETTI 9 × 12 H I kg x J Ws Wi Xc Ac Jc cm 1 2 4 5 6 cm m2 m2 cm cm4 cm3 cm3 cm cm2 cm4 15 90 375 8. a circa 2 cm dall'estradosso.61 3800 413435 6091 8156 11960 14807 19807 40 340 1000 18. 386 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO TABELLA C.A.03 33537 4177 3207 8. il secondo (C).78 688852 34822 18211 23.85 2300 79570 2920 4141 5651 7096 7148 25 190 625 12. nella nervatura fra i travetti. 32 SOLAIO A SOLETTONE SU TRAVETTI PRECOMPRESSI “CELERSAP” CARATTERISTICHE TRAVE 9/12 peso kg/m 18 9 12 A B C Area sezione B = 72 cm2 La struttura risulta formata da travetti precompressi 9 × 12 accostati l'uno all'altro sui quali viene eseguito un getto di cal- cestruzzo di altezza variabile in funzione delle esigenze statiche.63 237081 16204 10284 16. immediatamente al di sopra dei travetti (B).17 1800 33973 1750 2508 3386 4073 – 20 140 500 10.46 358260 21760 12885 18.45 76634 7331 5351 10. resist. CARATTERISTICHE Prestazioni di servizio riferite alla striscia di solaio larga 1 metro COSTRUTTIVE sezione parzializzata sez. L'armatura aggiuntiva in opera è prevista su due strati: il primo.05 3300 263019 5090 6821 9946 12285 15799 35 290 875 16. è costituito da rete elettrosaldata e monconi a momento negativo.15 4300 611331 7093 9491 13969 17325 23488 45 390 1125 19.64 143736 11369 7754 13. baricentrico baricentrico asse neutro dimensioni kgm momento IN struttura d’inerzia d’inerzia in opera travetti altezza superiore mom.

56 9.47 15.83 8.48 284493 30016 18380 15359 6 34 5.41 9.14 14. servizio rottura baric.85 23247 2962 – 3250 0 15 2.87 11. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 387 CEMENTO ARMATO TABELLA C.18 336542 41150 20802 16978 4 – 320.01 12.89 238404 21885 16007 13936 4 32 5.010 2 36.10 77087 6943 – 7074 3 96.70 161339 24080 12702 10546 6 28 5.48 8. 33 SOLAIO ALVEOLARE PRECOMPRESSO “NEOCEM” armatura in rete elt.36 153488 10690 – 11250 1 – 136.01 37.80 163432 24034 12771 10750 1 – 132.89 14.20 12.94 239915 21929 16058 14063 4 – 278.67 62.74 162255 24073 12733 10635 3 – 198.94 10.59 288492 30092 18508 15667 1 – 158.53 286300 30048 18437 15499 4 – 298.00 0.45 195521 35875 14539 11813 8 30 5.70 0.71 16.080 3 – 226.68 50369 10762 5801 4882 4 19 3.26 15.020 3 127.090 2 – 94.53 7.14 16. J Ws Wss Wi TIPO cm cm cm m2 m2 kNm kNm cm cm4 cm3 cm3 cm3 1 23.21 12.74 50921 10742 5825 4964 3 – 93.57 12.65 10.11 12.43 282969 30003 18337 15238 2 – 192.91 23443 2963 – 3307 1 – 51.28 151292 10598 – 11023 0 28 4. di servizio Caratteristiche meccaniche conglom.19 86644 39563 8505 6762 3 – 127.46 152.06 13.74 70.79 15. super.38 200.91 16.43 67414 19654 7149 5826 3 – 110.21 13.31 152265 10637 – 11125 4 146.12 8.100 3 – 243.65 246.00 0. peso momento momento MODULI RESISTENTI per ARMATURA pannello soletta totale proprio getto di di asse momento super.075 2 – 140.50 0.55 198120 35697 14626 12041 1 83.24 339118 41155 20881 17161 .21 11.90 11.68 14.85 237162 21864 15974 13826 2 – 178.A.13 85637 40205 8457 6652 8 23 4.20 0.81 7.22 14.86 13.08 332592 41165 20684 16695 2 – 207.20 0.10 132460 16353 10949 9528 22 1 – 120.50 0.71 14.22 87036 39205 8517 6810 1 60.47 118.00 241758 21986 16121 14217 28 1 – 147. getto in opera pannello isolato 4÷8 hs hp H 120 120 PASSO DI POSA Prestazioni di servizio e caratteristiche fisico-meccaniche riferite alla strada di solaio larga 1 metro Altezze Prestaz.46 67683 19561 7155 5865 1 – 69.80 91.90 23424 2966 – 3298 3 42.070 2 – 80.23 10.20 0.51 16.50 0.120 3 – 262.07 76743 6935 – 7018 0 22 3.11 118.20 14.50 0.77 51086 10709 5825 4993 15 1 – 60.115 2 – 169.25 14.47 156.015 2 76.75 12.50 0.49 196652 35820 14578 11911 3 – 218.14 77557 6961 – 7143 1 – 109.28 9.23 150608 10582 – 10938 2 104.43 7.01 130828 16333 10896 9350 4 26 4.110 2 – 108. d’inerzia pannello soletta solaio hp hs H kN m3 Ms Mr X sup.50 0. infer.64 15.37 66644 19775 7113 5730 6 21 4.04 15.095 2 – 154.13 334412 41151 20736 16827 8 36 6.05 131544 16340 10919 9428 3 – 180.

78 –8.66 166760 12209 7752 14.a.83 138667 10809 7019 13.81 66777 6178 4843 11.63 129615 9511 6984 14.5 20.40 184483 11978 8425 16.70 1724 2969 4364 5958 7364 35.52 1764 187756 6 127 4.59 1897 261833 6 140 4.45 1644 2829 – – – 33.20 1564 2689 – – – 31.77 10.00 2045 3529 5206 7346 9079 41.75 122320 9595 6656 13.37 10.65 1797 177283 24 + 4 107 3.44 1631 127775 6 113 3.68 1997 292919 σ cpi N/mm2 –2.16 16.20 2206 3809 5627 8043 9941 44.5 12.97 13.26 215955 13281 9147 17.36 15.96 15.61 1597 93999 18 + 4 87 3.29 1531 109917 5 103 3.64 1731 146105 22 + 4 100 3.10 2286 3950 5837 8378 10355 46.27 231426 15151 9224 16.71 106125 8349 6267 13.16 14.13 1397 68188 5 90 3.54 1797 231003 5 130 4.48 176729 12210 8111 15.95 78602 7181 5212 11.5 20.96 16.40 1564 102736 6 107 3.00 1403 2408 – – – 28.48 1697 156071 6 120 4.52 155718 10721 7704 15.47 197668 13657 8488 15.25 2447 4230 6257 9071 11211 49.85 2206 3809 5631 7983 9867 44.00 2366 4090 6053 8668 10713 47. 34 SOLAIO A LASTRA PRECOMPRESSA ALLEGGERITO CON POLISTIROLO armatura PESO LASTRA ISOLATA = 105 kg/m2 13 40 14 40 13 in opera getto in opera s polistirolo h H espanso 4 traliccio tipo “Bausta” lastra in c.85 1885 3249 4785 6651 8220 38.70 2045 3529 5209 7300 9023 41.95 2125 3669 5417 7686 9500 43.76 14.57 11.51 ALTEZZA TRALICCIO cm 12.06 268069 16691 9962 17.17 12.67 1931 250557 28 + 4 120 4.86 99148 8362 5932 12.50 1885 3249 4786 6619 8084 38.63 1664 118388 20 + 4 93 3.56 13. 388 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI CEMENTO ARMATO TABELLA C.48 1731 195690 5 123 4.62 148166 10878 7383 14.31 208051 13588 8841 16.66 1864 212056 26 + 4 113 3.42 1664 163828 5 117 3.p.97 –5.37 12.12 90766 8164 5560 11.60 1804 3109 4574 6307 7795 36.21 1464 87597 5 97 3.56 14.A.35 1724 2969 4364 5939 7096 35.56 1831 222966 6 133 4.36 1597 135282 5 110 3.75 1965 3389 4996 6996 8647 39.76 15.50 2527 4370 6467 9440 11668 51.5 (σcpi: precompressione inferiore) .13 242172 15011 9572 17.77 12.98 113349 9460 6288 12.17 11. d’inerzia peso del solaio conglomerato PRESTAZIONI DI SERVIZIO RIFERITE ALLA mod.37 13. resist.50 1564 2689 – – – 31.35 2366 4090 6047 8741 10804 47.28 –10.56 16.97 11.77 85198 7237 5553 12.97 11.35 1497 80819 6 100 3. asse sezione baricentrico asse neutro asse neutro momento per getto d’inerzia in opera Altezza 1 METRO STRISCIA DI SOLAIO LARGA superiore inferiore solaio Rbk = 250 kN/cm2 Momenti (kNm) Tagli H dm3 kN Tipo di armatura x j Ws Wi X Ac Jc cm kN cm2 m2 m2 1 2 3 4 5 cm cm4 cm3 cm3 cm cm4 16 + 4 80 3.5 20.25 1484 2548 – – – 30. 120 CARATTERISTICHE FISICO-MECCANICHE CARATTERISTICHE Momenti positivi e tagli VALORI RIFERITI A 1 METRO DI STRUTTURA COSTRUTTIVE SEZIONE PARZIALIZZATA SEZIONE TUTTA REAGENTE mom.28 –3.

le tensioni che insorgono nel calcestruzzo per effetto delle azioni di calcolo sotto la combinazione rara risultino minori dei seguenti valori: per calcestruzzo sollecitazione compressione taglio debolmente armato σc = 0.1. Valutazione della sicurezza – norme di calcolo Nelle verifiche di resistenza delle sezioni sotto sforzi normali si deve trascurare la resistenza a trazione del calcestruzzo.3 kN (30 kg/mc).11 – NTC/2008) Il calcestruzzo a bassa percentuale di armatura è quello per il quale la percentuale di armatura messa in opera è minore di quella minima necessaria per il calcestruzzo armato o la quantità media in peso di acciaio per metro cubo di calcestruzzo è inferiore a 0. sia quello non armato possono essere impiegati solo per: – elementi strutturali secondari – strutture massicce o estese. Sia il calcestruzzo a bassa percentuale di armatura.30 fck τc = 0.A.25 fctk non armato σc = 0. CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 389 CEMENTO ARMATO TABELLA C. 35 CALCESTRUZZO A BASSA PERCENTUALE DI ARMATURA O NON ARMATO (PUNTO 4. per ogni condizione di verifica.25 fck τc = 0.21 fctk . La misura della sicurezza si ottiene controllando che.

. 390 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI V si può fare con PRONT CEMENTO ARMATO Progetto e verifica di travi rettangolari o con sezione a T.

CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI 391 V si può fare con PRONT CEMENTO ARMATO Dimensionamento di armature a taglio e a torsione nelle travi. .

392 PARTE II AZIONI E VERIFICHE SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI V si può fare con PRONT CEMENTO ARMATO Dimensionamento di solaio in latero-cemento con travetti precompressi. .