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Ti presento la luce, migliore amica di ogni

fotografo
Alberto Cabas Vidani 1 Commento
Lo si legge dappertutto: fotografare significa scrivere con la luce. La luce per un fotografo
cruciale.

Non si tratta solamente di avere abbastanza luce da riuscire a scattare senza problemi. Si
tratta di sfruttare la luce con le caratteristiche migliori allo scopo di dare il giusto valore e
il giusto peso comunicativo al soggetto di una foto .
Quindi, se vuoi essere un fotografo consapevole e non ottenere buone foto solo per
fortuna, importante che impari a riconoscere la luce.

Ci sono tre caratteristiche che identificano la luce che illumina una particolare scena.
In questo articolo imparerai quali sono, che effetto hanno sui soggetti inquadrati e come
riconoscerle.

by Couch Commando

Le tre caratteristiche della luce


Le tre caratteristiche di cui parlo sono direzione, dimensione e colore . Vediamole una alla
volta, in dettaglio.
Direzione
Generalmente, i fotografi raggruppano le infinite direzioni possibili della luce in tre
categorie:

luce frontale,
luce posteriore,
luce laterale.
Il modo in cui la prima e la seconda sono definite pu trarre in inganno. La luce frontale
quando arriva da dietro il fotografo. In Understanding Exposure viene descritta la luce che
si otterrebbe se la fotocamera fosse un faro puntato verso la scena.
Quindi, se ad esempio stai fotografando una persona, la luce frontale quella che colpisce
la persona da davanti.

Di conseguenza, la luce posteriore proviene frontalmente rispetto alla fotocamera e da


dietro rispetto al soggetto.

Luce frontale
Questa direzione della luce pu dar vita a foto piacevoli, di qualsiasi genere . Non per
la preferita quando necessario dare tridimensionalit al soggetto, come per esempio in
un ritratto.
La luce frontale, infatti, elimina le ombre e quindi nasconde molti dettagli . Se per, oltre
ad essere frontale proviene anche dallalto, allora pu dare vita a ombre non piacevoli da
vedere.
Quando lintensit della luce frontale troppo elevata, si ha un altro svantaggio. Infatti, in
questo modo i colori possono perdere saturazione, togliendo quindi forza allo scatto.

by Allshots Imaging

Luce posteriore
Generalmente, la luce che proviene da questa direzione pu essere usata con successo per
creare sagome (in inglese, silhouette).
Quando non molto forte, permette di creare unaura luminosa attorno al soggetto. Si pu
vedere, per esempio, in molti ritratti in cui la luce posteriore viene sfruttata per creare
unaura luminosa attorno ai capelli.

by Auzigog
In generale, la luce posteriore porta a immagini in cui la luminosit del soggetto molto
inferiore a quella dello sfondo.1
by country_boy_shane

Luce laterale
Questa categoria include praticamente tutte le direzioni non appartenenti alle due
categorie precedenti. Infatti, la luce laterale non colpisce il soggetto necessariamente solo
con un angolo di 90, ma da qualsiasi altra angolazione.

Il ricorso a unilluminazione laterale obbligatorio quando si vuole dare


tridimensionalit al soggetto. Questo perch le ombre che si creano evidenziano la
discontinuit delle superfici inquadrate.

by JD | Photography
Quindi, ad esempio, in un ritratto la luce naturale evidenzia la forma del volto. In una foto
ravvicinata, la luce laterale permette di evidenziare le peculiarit della superficie di un
materiale, come ad esempio la porosit o le pieghe.

by marcycaster
Quando langolo con cui la luce colpisce il soggetto di 90, si creano lunghe ombre
profonde che conferiscono drammaticit allo scatto . Riducendo langolazione, invece,
lestensione delle ombre si riduce a sua volta e si ottengono immagini pi piacevoli.
Dimensione della luce
La dimensione relativa della fonte di luce rispetto al soggetto e il contrasto allinterno della
foto sono tra loro strettamente legati.

Infatti, pi grande la sorgente di luce, pi sfumate sono le ombre e quindi pi ridotto


il contrasto. Al contrario, pi piccola la sorgente di luce, pi marcate e scure sono le
ombre, maggiore il contrasto.
Devi considerare la dimensione della sorgente di luce sempre in relazione al soggetto.
Prendi il Sole, ad esempio. Sai bene che il Sole molto pi grande della Terra, per, data la
sua distanza da noi, appare come un disco di ridotte dimensioni. Infatti, se esci a
fotografare a met giornata in pieno Sole, noterai come le ombre siano molto marcate e
qualsiasi foto risulti estremamente contrastata.

Invece, la luce proiettata da un lampadario con una grande superficie d vita a ombre
molto tenui. La stessa cosa accade allaperto quando il cielo coperto. In questi casi, infatti
le ombre sono praticamente assenti.
Infatti, quando una fonte di luce pi ampia i raggi luminosi colpiscono il soggetto da
molteplici direzioni e quindi annullano le rispettive ombre .

Ombre troppo marcate in alcuni generi fotografici, come il ritratto, risultano spesso
spiacevoli. Ci non vuol dire per che siano scorrette. Infatti, pesanti ombre possono
essere usate per aggiungere drammaticit allimmagine.

Colore della luce


Di questo aspetto abbiamo gi parlato nellarticolo sul bilanciamento del bianco. La luce,
sia allaperto che al chiuso, ha sempre un colore.
Occhi e cervello si adeguano e fanno sempre apparire le cose del colore giusto. Al
contrario, la fotocamera non si adegua. Per questo necessario usare il bilanciamento del
bianco di cui parlavo sopra.
In molte situazioni, vogliamo annullare la colorazione data dalla luce e quindi possiamo
agire attraverso il bilanciamento del bianco o con la rimozione delle dominanti in post
produzione. il caso, ad esempio, della sfumatura verdastra o azzurra data
dallilluminazione a fluorescenza.

In altri casi, invece, i colori della luce contribuisce positivamente alleffetto di una foto.
Lesempio pi banale e quello della golden hour. Allinterno di questo intervallo di
tempo, la luce del Sole diventa dorata e colora le cose rendendole molto pi attraenti e
fotogeniche.

by Pilottage
Quindi, il colore della luce non mai in assoluto bello o brutto. Piuttosto utile o
controproducente rispetto ai tuoi obiettivi.
Luce naturale contro luce artificiale
Quando cominci a fotografare, il primo tipo di luce che devi imparare a conoscere e
sfruttare la luce naturale. Poi ti troverai forse a valutare se vale la pena acquistare un
flash o addirittura mettere in piedi un piccolo studio.

Luce e naturale e luce artificiale hanno entrambe pregi e difetti.


La luce naturale, proprio perch naturale, pi bella. anche pi economica,
ovviamente. Inoltre, la si trova facilmente gi diffusa o riflessa.

Al contempo, per, impossibile controllare a piacimento la luce naturale ed essa varia


durante il giorno, quindi necessario prenderla al momento giusto. Inoltre, anche le
condizioni atmosferiche possono impedirti di avere la luce che serve per il tuo scatto.
La luce artificiale, dal canto suo, sia quando prodotta dal flash che quando prodotta
dalle lampade, ha il principale vantaggio di essere posizionabile e modellabile a
piacimento. (In realt, la luce nuda di un flash, usato come fonte di illuminazione
principale, di per s piuttosto brutta).
Proprio questo vantaggio, per, legato anche ai suoi principali svantaggi. Infatti, per
modificare e organizzare le luci nel modo che preferisci, sei costretto non solo a procurarti
spesso pi di una singola fonte di luce ma anche una serie numerosa di accessori.

In ogni caso, credo che ogni fotografo dovrebbe prima imparare a trarre il massimo
dalla luce naturale e poi procedere con lo studio di quella artificiale.
Infatti, anche chi fa continuo uso del flash si ritrova spessissimo a dover bilanciare il flash
con la luce ambientale. Senza unadeguata conoscenza di entrambe, il lavoro diventa molto
pi difficile.

Modificare le caratteristiche della luce


Sia quando si lavora con la luce artificiale che quando si lavora con la luce naturale,
spesso necessario modificarla in qualche modo. Talvolta si tratta di cambiarne la
direzione, altre volte di aumentarne la diffusione (ovvero la dimensione), altre ancora,
attraverso ad esempio, i gel per il flash, di modificarne il colore.
Quando si lavora con luce naturale, spesso si ricorre a superfici esistenti per rifletterla o a
accessori come il riflettore. In altri casi, si ricorre allombra di un albero per evitare la dura
luce diretta del Sole.
Quando invece si sfrutta luce artificiale, si ha disposizione una variet infinita di strumenti
per diffondere e direzionare la luce.

by Andreas-photography
Su questo tema si potrebbe scrivere un intero libro. Per ora, tieni presente che spesso per
ottenere esattamente il risultato che desideri, necessario qualche piccolo accorgimento
in grado di trasformare la luce che hai a disposizione.

Come imparare a conoscere la luce


Per te amante della fotografia obbligatorio diventare un conoscitore della luce. Il modo
migliore per farlo consiste nel porre sempre estrema attenzione alla luce in ogni contesto
in cui ti trovi .

by Aldo Tapia A.
Al lavoro, in casa, mentre viaggi in auto, anche mentre svolgi le commissioni pi banali,
osserva le caratteristiche della luce e poniti queste domande (sono quelle di base, ma
potrebbero sorgerne delle altre):

Da che direzione proviene?


Cosa evidenzia negli oggetti illuminati?
una luce molto contrastata oppure morbida?
In che direzione vanno e come sono le ombre?
Qual il colore con cui sta tingendo la scena?
una luce bella?
Per quale tipo di foto sarebbe pi indicata?
Ci sono pi fonti di luce?
Prendi sempre nota mentalmente delle risposte a queste domande. Facendo diventare
questo esercizio una routine, ti renderai conto di come riconoscere la luce che hai a
disposizione diventer per te pi che naturale.

Per finire, una volta tanto ho trovato qualcosa in italiano che mi piacesse: in questo tutorial
video, sono dimostrate alcune delle cose che ho spiegato. La prima met la pi
interessante.
Come usare il flash per ottenere fotografie pi
drammatiche
Lalez 0 Commenti
Nel mio ultimo articolo sulluso del flash in fotografia ti ho dato alcuni spunti sucome
utili5zzare il flash in maniera naturale, facendo in modo che la sua luce si mescoli a
quella ambientale senza dare troppo nellocchio.
Questa volta faremo esattamente il contrario, vedremo come cambia limpatto del tuo
flash a seconda della quantit di luce ambientale presente in una scena e come sfruttare
queste nozioni tecniche per ottenere un effetto drammatico nelle tue fotografie.
Forse in passato hai gi sentito usare nellambiente della fotografia laggettivo flashy,
che deriva dalla parola flash. Spesso si utilizza per descrivere unimmagine che sembra
essere stata illuminata appositamente, soprattutto quando la luce ambientale
sottoesposta e luso del flash evidente a chi guarda limmagine.
A volte non proprio questo leffetto ricercato, ma in certi casi pu risultare la scelta
migliore per dare alla tua fotografia una sensazione drammatica, o distinguere le tue
immagini da quelle del tipico fotografo medio. Mettere le mani su un flash off-camera ti
permette di creare molti tipi di illuminazione ed effetti di luce diversi.
In questarticolo faremo un passo oltre rispetto il cercare semplicemente di mescolare la
luce del flash a quella naturale. Inizieremo a controllarlo e a renderlo una caratteristica
specifica della nostra fotografia.
Non ti presenter una lista di tecniche complete, ma sar un buon punto dinizio da cui
partire per iniziare a dare alla tua foto, con laiuto del flash, una sensazione diversa o
unilluminazione che non era presente nella scena originaria.
Una via di mezzo
Anche se limmagine qui sotto palesa la presenza di una luce esterna, particolare, il flash
non attira lattenzione esclusivamente su di s. Qui lobiettivo era quello di enfatizzare la
luce sulla coppia mantenendo, nello stesso tempo, latmosfera naturale della scena.
Per raggiungere questo obiettivo ho posizionato a sinistra della fotocamera un Westcott
Apollo Orb con un Nikon SB-800 e un filtro gel CTO, sottoesponendo Todd e Danielle di
circa 1 1/3 stop. Cos ho conferito alla scena maggiore profondit, il flash mi ha permesso
di attrarre maggiormente la tua attenzione sulla coppia.
Mantenendo un rapporto tra flash e ambiente piuttosto simile alloriginale sono riuscito a
infondere nella fotografia una sensazione piuttosto naturale.
Gli altri elementi che qui entrano in gioco sono il mio filtro gel caldo e il tramonto che pian
piano avanza; il calore del flash ti attrae verso la coppia, il bilanciamento del bianco a
5750k fa s che la luminosit filtrata dalle nuvole della sera appaia di una tonalit proprio
blu.
Senza usare il flash avrei potuto creare una scena molto pi leggera, ariosa, permettendo al
cielo e al mare di emergere dallo sfondo e scaldando notevolmente la scena con un diverso
bilanciamento del bianco.

Per, in questo caso, ho avuto la sensazione che il flash mi avrebbe permesso


di conservare pi fedelmente il senso originale dellatmosfera in cui eravamo immersi.

Aumentare la drammaticit
Sottoesporre una scena di 2 o 3 stop ti permette di creare immagini marcatamente pi
drammatiche. questa la soglia superata la quale, generalmente, la foto inizia a sembrare
flashy. Questa non detto che sia una cosa positiva n negativa, quando viene fatta
bene pu essere sfruttata per creare scatti molto interessanti.
Stavo lavorando con amici del gruppo di ballerini di tip-tap di strada Ground Jam e volevo
infondere alla luce pi sostanza, rendere la scena pi reale. Ho deciso di ridurre la luce
ambientale di circa 2 stop, ottenendo ombre pi taglienti e abbastanza contrasto per
condurre il tuo sguardo direttamente sul ballerino al centro del cerchio.
Nonostante ci, sul resto della scena, compresi i ballerini tuttintorno, sono rimasti
abbastanza dettagli da rendere immediatamente comprensibile cosa stia succedendo
nella foto.

Illuminare dove necessario


Ho scelto lo stile drammatico per ritrarre il signor Lee, lautista di Tuk Tuk, perch era
lunica maniera possibile per farlo. un personaggio veramente particolare, che poteva
essere mostrato al mondo solo ed esclusivamente in questo modo. Mentre sistemavo
lilluminazione abbiamo parlato insieme dei suoi vecchi film western preferiti e mi ha
mostrato come volesse essere ritratto.
Ho esposto per riprendere il cielo oscuro che incombeva su di noi e lesterno del suo Tuk
Tuk. Se non ci fosse stato anche lui nella scena avrei lasciato tutto cos, ma questo
significava che il suo viso (sotto il tettuccio del Tuk Tuk) sarebbe rimasto sottoesposto di
circa 3 stop.

Ho posizionato un flash in un piccolo softbox, proprio poco al di fuori del margine destro
dellinquadratura, e lho utilizzato per rischiarare il signor Lee.
Qui la luce appare innaturale perch non sembra esserci nessuna fonte spontanea di luce
a crearla, ma mi ha permesso di mantenere contemporaneamente il senso drammatico
della scena tuttintorno e lattenzione concentrata sul viso del signor Lee.
Come sarebbe apparsa questa stessa scena, se avessi esposto il signor Lee senza usare un
flash? Il cielo sarebbe scomparso e avremmo perso tutto il senso della profondit della
scena. Ne sarebbe risultato un ritratto molto diverso.

Il passo finale: cancellare lo sfondo


Per ottenere immagini estremamente drammatiche, richiamando lattenzione
esclusivamente su ci che scegliamo di rischiarare, non ci rimane che ridurre la luce
ambientale ancora di pi.
In questimmagine sono 4 stop sotto quello che il metro ha letto per la pelle di Daniel.
Partendo da qui, ho introdotto il flash per dargli una buona illuminazione. In casi come
questo, il trucco funziona.
Chiaramente qui non cerchiamo un effetto sottile e quasi invisibile, il nostro intento
quello di creare unimmagine dimpatto, fortemente drammatica. Per ottenere
questeffetto bastano un piccolo modifier e lestrema sottoesposizione della luce
ambientale.

In realt qui la luce naturale veniva dalla stessa direzione del flash, ma era molto tenue
perch ci trovavamo allinterno di un garage, con il portone semichiuso. Avremmo potuto
sfruttare questa luce senza utilizzare il flash, ma leffetto finale non sarebbe mai stato cos
potente, perch la fonte di luce sarebbe stata molto pi ampia e diffusa.
Conclusioni
Non esiste un modo giusto o sbagliato di usare un flash, ma quando inizi a sperimentare
scopri che esiste una gamma infinita di cose che si possono fare. Quelli che ti ho esposto
sono solo alcuni dei tantissimi modi in cui puoi giocare con lequilibrio tra la luce del flash e
quella ambientale.
Il risultato sar tanto pi naturale quanto il tuo flash e lambiente saranno simili per colore
ed esposizione. Al contrario, pi la luce naturale e quella del flash saranno distanti per
colore o esposizione, pi riuscirai a infondere nelle tue fotografie sensazioni
drammatiche.
Divertiti a provare e scoprire gli effetti che ti piacciono di pi. Il flash uno strumento
meraviglioso, una grande aggiunta alla tua attrezzatura fotografica. Inoltre, imparare a
usare il flash ti sar di grande aiuto per capire meglio come sfruttare la luce.
Articolo di DYLAN GOLDY liberamente tradotto
dalloriginale: https://fstoppers.com/originals/creating-drama-your-photos-flash-110485

I segreti del flash: scienza e tecnica della luce


artificiale
Elena Gatti 12 Commenti
Quante volte ti capitato di avere necessit di fotografare con il flash di lasciarlo in borsa
perch non riuscivi ad ottenere risultati soddisfacenti?

Forse ancora non lo sai, ma il popolo dei fotografi si divide in due schiere: gli amanti del
flash e quelli che lo odiano come se fosse il male assoluto. Io stessa facevo parte della
seconda categoria fino a quando non mi sono decisa a studiare la luce flash e il suo
funzionamento. Ora non potrei farne a meno.
La luce flash va prima di tutto studiata e capita per poi non solo essere utilizzata nel modo
giusto, ma per dare un tocco in pi alle tue foto. In questo articolo quindi ti spiegher la
teoria della luce, ed in particolare quella della luce flash.
un articolo molto tecnico e, se inizialmente ti sembrer difficile, ti assicuro che in futuro
potr tornarti utile per saper gestire al meglio il tuo flash.
Prima di passare a parlare dettagliatamente della luce flash, vorrei introdurti alcune
caratteristiche fondamentali della luce che, se conosciute, potranno aiutarti a gestirla per
ottenere il meglio dai tuoi scatti.
bene ricordare che la fotografia nasce dalla luce. La differenza tra una foto con una luce
ben gestita e una foto con una luce approssimativa pu essere fondamentale per la riuscita

dello scatto.
Caratteristiche principali della luce flash
Intensit: la potenza della luce emessa dal flash pu essere pi o meno forte
Direzione: importante capire quale sia la direzione della luce per conoscere come cadono le ombre da essa
formate. La luce che sei maggiormente abituato a vedere quella solare, ovvero una fonte luminosa proveniente
dallalto: essa crea determinate ombre sui tuoi soggetti, che risultano naturali. Considerando questo aspetto
consigliabile che la tua luce flash provenga leggermente dallalto rispetto al tuo soggetto. Infatti, la direzione
consigliata dallalto, inclinata verso il basso di circa 45.
Dimensione: altrettanto importante considerare la dimensione relativa della luce rispetto al soggetto. Pi la
luce piccola in rapporto al soggetto, maggiore sar il suo contrasto ovvero la sua durezza. Viceversa,
maggiore la grandezza della luce rispetto al soggetto, maggiore sar la sua morbidezza e minore il
contrasto. Generalmente bene ricordare che pi si avvicina la luce al soggetto maggiore sar la sua
dimensione. Al contraio, pi si allontana la luce dal soggetto minore sar la sua dimensione. La dimensione
della luce flash pu essere modellata dai vari modificatori di luce in commercio: softbox di diverse dimensioni,
ombrelli ecc
Qualit: la qualit della luce direttamente collegata con la sua dimensione. Si tratta infatti di stabilire se la
luce pi o meno dura o pi o meno morbida. In generale, si tende a favorire una luce morbida per i ritratti
femminili e una luce dura per i ritratti maschili. Questa regola ovviamente non assoluta.
Colore: avrai sicuramente sentito parlare del bilanciamento del bianco. Si tratta della temperatura colore della
luce: ogni fonte luminosa ha la propria temperatura colore e ci crea delle dominanti di colore, se non viene
correttamente bilanciata. La luce flash considerata bianca e il suo valore si aggira intorno ai 5500K,
esattamente come la luce solare.

La legge dellinverso del quadrato della distanza


Prima che passi a spiegarti la legge dellinverso del quadrato della distanza necessario
ripassare velocemente il concetto di stop.
Lo stop un aumento o una diminuzione della quantit di luce che raggiunge il sensore
con fattore due. In altre parole aprire di uno stop significa raddoppiare la quantit di
luce che raggiunge il sensore. Invece chiudere di uno stop significa dimezzare la
quantit di luce.
Forse gi sai che tempi, ISO e diaframmi si suddividono in stop. In queste scale ogni valore
il doppio del precedente e ognuno di essi indica uno stop.
Tempi: 1, 12, 14, 1/8, 1/16, 1/15, 1/30, 1/60, 1/125, 1/250, 1/500, 1/1000
Iso: 100, 200, 400, 800, 1600, 3200
Diaframmi: f1.4, f2, f2.8, f4, f5.6, f8, f11, f16, f22, f32
Ora che hai ripassato il concetto di stop, posso iniziare a spiegarti linverso del quadrato
della distanza.
Questa legge inizialmente pu risultare un po difficile da capire, ma di fondamentale
importanza per saper gestire e modellare la luce, in particolare la luce flash.

La definizione questa: Lintensit della luce emessa da un punto inversamente


proporzionale al quadrato della distanza da quel punto.
Ora, immagino che la tua espressione abbia assunto la forma di un enorme punto di
domanda e capisco perch. Perci prover a spiegartelo con parole pi semplici: un
oggetto due volte pi lontano, riceve solo 1/4 della quantit di luce.
Viceversa, se il soggetto due volte pi vicino, riceve 4 volte pi luce. Tutte e due le ipotesi
rappresentano una variazione di due stop.
Ora ti starai chiedendo come questo sia collegato al concetto di stop di cui abbiamo parlato
sopra. La risposta, in realt, molto semplice: se ti ricordi, nella guida rapida ai flash ho
parlato degli stop di potenza del flash: questi funzionano esattamente come gli stop di
tempi, ISO e diaframmi.
La scala di stop della potenza del flash la seguente: 1, 1/2, 1/4, 1/8, 1/16, 1/32 (1/64,
1/128). il primo valore corrisponde alla piena potenza del flash, i valori successivi sono
dimezzamenti della potenza stessa.
A questo punto conosci tutte le variabili in gioco e, con un esempio pratico, cercher di
farti capire come tutte quante possano influenzare la tua foto finale.
Ipotizziamo di dover fotografare un ritratto in studio.

Le impostazioni della tua macchina fotografica saranno le seguenti: 1/200, ISO 100, f11. Il
flash impostato a 1/8 di potenza ed distante dal tuo soggetto circa 4 metri.
Scattando ti accorgi che il tuo soggetto sottoesposto di uno stop perci, ipotizzando di
non toccare le impostazioni della macchina fotografica, deciderai di agire sul flash o sul
soggetto.
Avrai tre opzioni:
avvicinare la luce al tuo soggetto di circa 1 metro, in modo che la sua potenza aumenti di uno stop
chiedere al tuo soggetto di avvicinarsi alla fonte luminosa di circa 1 metro
non muovere la fonte di luce ma aumentarne la potenza di uno stop, ovvero portarla a 1/4
In tutti e tre i casi avrai un raddoppiamento della luce sul tuo soggetto, ma ognuna di
queste tre opzioni avr delle conseguenze anche sul resto:
se avvicini la luce al suo soggetto anche lo sfondo risulter pi illuminato
se chiedi al tuo soggetto di avvicinarsi alla luce lilluminazione sullo sfondo rimarr invariata e il tuo soggetto
sar pi illuminato
se aumenti la potenza del flash illuminerai non solo il tuo soggetto, ma arriver anche pi luce sullo sfondo
Se invece avessi voluto mantenere invariato il flash e il tuo soggetto, avresti potuto aprire
di uno stop il diaframma scattando, quindi, a f8. In questo caso devi per considerare che
la profondit di campo sar ridotta.

importante quindi considerare che ogni decisione porta a risultati diversi: sar necessario
valutare di volta in volta quali siano i migliori, in base al risultato che vuoi ottenere.

Il tempo sincro flash


Ti mai capitato di provare a scattare con il tuo flash usando un tempo di esposizione pi
veloce di 1/200? Se ti capitato avrai notato che parte della foto presenta una banda
nera, come se non fosse illuminata. Di fatto quella banda nera la tendina.

Questa foto stata scattata a 1/400 ed molto evidente la tendina


Perch succede questo? Il sensore della macchina fotografica, per registrare la luce
emanata dal flash, ha bisogno di essere totalmente libero dalle tendine anche solo per una
minuscola frazione di secondo.
Con tempi superiori a 1/200, le tendine della macchina fotografica si muovono cos
velocemente da non lasciare mai il sensore totalmente scoperto ed ecco perch appaiono
quelle brutte bande nere sulla foto.

In questi casi le tendine si abbassano lasciando solo una piccola fessura aperta sul
sensore: pi veloce il tempo di scatto pi la fessura sar stretta.

Questa foto stata scattata 1/250 con Nikon D700


Ecco perch, quando si scatta con il flash, importante ricordarsi di non superare mai il
tempo di sincro flash. Generalmente 1/200 ma in alcune macchine fotografiche pu
essere 1/250.
Questo non significa che tu debba scattare esclusivamente a quel tempo: puoi scattare
con tempi pi lenti al di sotto del sincro flash (slow sync), ottenendo anche degli effetti
creativi e magari riuscendo a esporre anche lambiente non illuminato dal flash, ma non
con tempi pi veloci.
Nel dettaglio ecco il funzionamento delle tendine, a tempi di scatto uguali o inferiori a
1/200:

la prima tendina scende scoprendo il sensore


il sensore rimane totalmente scoperto e, in quel momento, il flash scatta emanando un lampo velocissimo
la seconda tendina inizia a scendere fino a coprire di nuovo il sensore
In questo modo la foto sar totalmente illuminata dal flash.

High speed sync


Esiste un modo per utilizzare i flash a tempi pi brevi del sincro flash: la sincronizzazione
veloce. Questa funzione presente nei flash di alta gamma e comporta che il flash non
emetta pi un solo lampo, ma tanti rapidissimi lampi lungo tutto il tempo di esposizione.
In questo modo ogni lampo illumina la fessura, creata dalle due tendine, che scorrendo
lasciano esporre il sensore alla luce. Questo sistema di illuminazione viene usato spesso
per congelare movimenti che altrimenti sarebbero mossi anche con 1/200 di secondo
come, ad esempio, gli schizzi dacqua nelle fotografie still life.

Ecco nel dettaglio cosa succede nel caso dellhigh speed sync:
la prima tendina inizia a scendere scoprendo il sensore
il flash inizia a emettere dei lampi velocissimi
quando la prima tendina ancora non ha finito di scendere, inizia a scendere anche la seconda tendina
il flash continua a emettere lampi velocissimi per coprire ogni parte del sensore aperta tra le due tendine
la prima tendina arriva al termine e il flash continua a emettere lampi
infine anche la seconda tendina scende fino a coprire del tutto il sensore

Conclusione
Ora hai tutte le conoscenze tecniche per capire come funziona il tuo flash. A questo punto
non ti resta altro che sperimentare.
Prossimamente ti spiegher nel dettaglio come usare il flash on-camera (montato sulla
slitta della macchina fotografica) in tutte le situazioni. Continua a seguirmi e se hai
domande su questo articolo, scrivile nei commenti qui sotto!

Come impostare la fotocamera per i servizi


matrimoniali
Lalez 19 Commenti
La Nikon D750 una delle fotocamere che ha suscitato pi interesse da diverso tempo a
questa parte.
Ha un corpo macchina leggero che racchiude una grande variet di funzioni e ha persino
spinto alcuni affezionati alla Nikon D4 a salire di livello.

La fotocamera disponibile con moltissime personalizzazioni, alcune delle quali possono


essere piuttosto complesse da capire e persino difficili da trovare. Sono qui per parlarti di
quello che secondo me il miglior setup generale, e perch.
Questo articolo basato sulla Nikon D750, anche se la maggior parte delle impostazioni, se
non tutte, si trovano anche nelle altre macchine fotografiche.
Priorit di apertura
Lo so scattare in manuale il massimo e non sei un professionista se non lo fai.

Per, se sto fotografando una sposa che si prepara di fronte a una finestra, quando suo
padre entra a vederla per la prima volta e si ferma in piedi di fronte a un corridoio poco
illuminato, il modo pi rapido per ottenere quello scatto la priorit di apertura.
Oltre a questo, imposto lISO Auto su ON, il tempo di esposizione minimo a 1/200 e lISO
massima a 12800. Con queste impostazioni posso aggirarmi alla ricerca di attimi da
immortalare, senza dovermi preoccupare affatto del mio tempo di esposizione.
troppo basso e devo alzare lISO? troppo basso e le ultime 10 immagini che ho scattato
sono confuse e mostrano sfocature da movimento?
finita lera delle preoccupazioni e dei controlli ripetuti.

Il punto cruciale della priorit di apertura che, nel menu, sotto le impostazioni
personalizzate, imposto su ON la compensazione agevolata dellesposizione. Questo
collega la mia compensazione dellesposizione alla ghiera posteriore, cos che io possa
regolarla velocemente senza aver bisogno di schiacciare nessun pulsante.
Con la pratica sarai in grado di vedere una scena e sapere immediatamente se devi
aumentare o diminuire la compensazione. Per questo tipo di lavori importante rendersi
conto che non stai cercando unesposizione perfetta in tutti gli scatti (anche se ovviamente
aiuta), stai cercando di afferrare lattimo nel momento in cui accade.
Se non ti senti sicuro e non sai se devi aumentare o diminuire la tua compensazione
dellesposizione, allora scegli di sottoesporre.
pi semplice estrarre dettagli dalle ombre, mentre decisamente pi complicato e, alle
volte, impossibile recuperare i dettagli dalle zone sovraesposte.

Limmagine in camera Limmagine con


lesposizione modificata

Pulsante della messa a fuoco posteriore


Quando ho iniziato a scattare, ho impostato la mia fotocamera come tutte quelle che ho
avuto per le mani in passato. Prima schiacci il pulsante di scatto a mezza corsa per mettere
a fuoco, poi fino in fondo per scattare la fotografia.
Ha senso, giusto? sempre stato cos.

Eppure, di solito, quando scatto in questo modo, incappo in un paio di problemi.


Uno avviene quando sto scattando in autofocus singolo (AF-S) e si blocca il fuoco, restando
bloccato finch non premo di nuovo il pulsante a met.

cos che scatto normalmente: metto a fuoco il mio soggetto e poi sistemo linquadratura
in modo che mi piaccia, perch non sempre il mio soggetto in linea con il punto di fuoco.

Mettiamo, per, che io stia cercando di mettere a fuoco un bambino, quando il bambino
inizia a camminare verso di me. A quel punto finisce fuori fuoco e io perdo lo scatto. Il
modo in cui risolvo questo problema passare allautofocus continuo (AF-C).
Cos, ovunque sia il mio punto di fuoco, aggiuster costantemente la messa a fuoco mentre
il soggetto si muove verso di me o si allontana.

Se torno a fare una fotografia alla sposa e voglio metterla a fuoco per poi sistemare la mia
inquadratura, dovr tornare allAF-S.

Se non lo faccio, quando ricomporr linquadratura lAF-C riaggiuster la messa a fuoco su


qualunque sia adesso il punto di fuoco, e perder un altro scatto.

qui che entra in gioco il tasto posteriore della messa a fuoco.


Nel menu delle impostazioni personalizzate ho impostato il tasto AE-L/AF-L come AF-ON,
separando la messa a fuoco e il tasto di scatto. Poi ho impostato il mio autofocus su AF-C.

Ora, quando schiaccio e tengo premuto il tasto AE-L/AF-L continuer a mettere a fuoco su
qualunque sia il mio punto di fuoco.
Se voglio mettere a fuoco e ricomporre, tutto ci che devo fare tenere premuto il tasto
per mettere a fuoco, lasciarlo andare, e a quel punto sar libero di sistemare la mia
inquadratura. Il fuoco non si muover finch non schiaccer di nuovo il tasto AR-L/AF-L.
Unisce il meglio di entrambi i mondi.

Un trucchetto che ho scoperto usando lAF-C nel menu delle impostazioni personalizzate.
Ho impostato la3 come 1, per ottenere una rifocalizzazione pi rapida quando i miei
soggetti si muovono. Ho anche impostato la7 come AF11, perch quegli 11 punti di messa
a fuoco, con lautofocus a croce, sono i pi rapidi.
Questo mi aiuta a muovere pi velocemente i miei punti di messa a fuoco sullo schermo,
perch posso fare salti pi ampi rispetto a quando ho tutti i punti attivi.
Pulsante PV
Ho impostato questo pulsante in modo che mi faccia accedere direttamente al MYMENU,
cos da raggiungere velocemente alcune voci interessanti.
Attualmente ho poche cose nel MYMENU, ma ne aggiunger di volta in volta quando
sentir lesigenza di farlo.

In questo momento ho le impostazioni di sensibilit ISO, cos che possa modificare


velocemente il mio tempo di esposizione minimo e la mia ISO minima e massima.
Se sto scattando a 20mm e i miei soggetti non si stanno muovendo molto, posso cavarmela
con 1/20 e una ISO molto pi bassa. Poi utilizzer la funzione sovrapposizione immagine,
che mi permette di usare qualsiasi immagine sulla fotocamera per creare unesposizione
multipla.
Lultima cosa che ho sono sono le impostazioni AF. Le utilizzo quando voglio passare da
AF11 allutilizzo di tutti i punti di autofocus.

Pulsante Fn
Ho impostato questo pulsante perch spenga il flash. Amo questo bottone. Quando
fotografo con flash esterno e voglio scattare con solo la luce ambientale non devo pi
staccare il trigger o spegnere il flash. Mi basta schiacciare questo pulsante con lanulare e
spegne tutti i flash, finch lo tengo premuto.

Anteprima esposizione Live View


Probabilmente una delle impostazioni pi nascoste e difficili da trovare sulla D750.
Non si trova in nessun sottomenu.
Per attivare la funzione di anteprima dellesposizione devi prima attivare il live view. Poi
schiaccia il tasto i sulla sinistra dello schermo e scendi gi fino in fondo. Da qui puoi
cambiare ExpOFF in ExpON.

Una volta attivato, quando usi il live view, avrai sullo schermo una rappresentazione
fedele di come risulter la tua esposizione. Mi risulta molto comodo in quelle situazioni in
cui c scarsa illuminazione.
Non mi devo preoccupare di fare tre o quattro scatti di prova per trovare lesposizione
corretta. Ora mi basta attivare il live view, sistemare le mie impostazioni fino a quando
limmagine mi piace e scattare.

Non ho idea del perch questimpostazione sia disattivata dal principio e vada attivata
apposta.

Impostazioni personalizzate
Unottima caratteristica della D750 quella che permette allutente di salvare due set di
impostazioni personalizzate. Io non lo uso tanto per salvare le mie impostazioni, ma
immagina di prestare la fotocamera a qualcuno che usa impostazioni completamente
diverse dalle tue.
Con la D750 hai la possibilit di salvare il set di un utente come U1, e quello del secondo
utente come U2, anche se le impostazioni sono diversissime tra loro.
Per cambiare da un set allaltro basta passare da U1 a U2. Siccome io sono lunico a usare
la mia fotocamera, ho deciso di utilizzare questopzione in un altro modo.
Set U1
In questo set ho salvato le impostazioni che utilizzo quando uso la priorit di apertura, ma
senza il pulsante di messa a fuoco posteriore. In questo set ho lAF collegato al pulsante di
scatto.

Il motivo che scatto sempre con due macchine fotografiche, e in certe situazioni, per
esempio il primo bacio, le utilizzo contemporaneamente.
Stringo una 35mm nella sinistra e una 85mm nella destra. Ma tenere le fotocamere in
questo modo mi rende impossibile premere il pulsante di messa a fuoco posteriore, ed
ecco perch torno a usare il tasto di scatto per mettere a fuoco.
Inoltre, quando presto la fotocamera a qualcuno, non voglio dovermi mettere a spiegare
ogni volta come mettere a fuoco con il tasto posteriore. Mi basta passare a U1, prestare
la fotocamera e lasciare che scattino la fotografia.

Set U2
In questo set ho salvato le impostazioni che utilizzo tutto il giorno quando scatto con
priorit di apertura, ma con il flash spento.

Il motivo che quando ritraggo qualunque cosa che richieda luso del flash, per esempio le
cerimonie o il ricevimento, scatto in manuale.
Se sto riprendendo la cerimonia e la fiorista inizia a fare qualcosa di carino e interessante,
non voglio dover impostare la priorit di apertura, cambiare ISO e dover tenere premuto il
tasto per spegnere il flash per riuscire a ottenere lo scatto.

Preferisco spostarmi rapidamente su U2 e catturare limmagine. Poi torno a scattare in


manuale e continuo a riprendere la cerimonia.
Tasto del flash
Non c niente di pi fastidioso che premere per sbaglio il tasto del flash e vedere apparire
improvvisamente il fascio di luce abbagliante.

Molte persone semplicemente lo coprono con del nastro adesivo e risolvono cos il
problema. Per, ogni tanto, ho bisogno di usare questa funzione, quindi vorrei mantenere
la possibilit di attivare il flash, ma senza che succeda per caso.
Per risolvere questo problema premi il tasto del flash, tienilo premuto e gira la ghiera
posteriore finch non raggiungi limpostazione che spegne il flash. Ora, premi nuovamente
il tasto del flash e, quando premerai il bottone di nuovo, non si attiver pi.
Se vuoi usare un trigger o un flash esterno dovrai riattivare questa funzione. Oppure, come
dicevo prima, puoi sempre salvare questimpostazione nel set U2 e non preoccupartene
pi.
Conclusione
Queste non sono che una parte delle impostazioni personalizzate che utilizzo, ma sono
quelle che mi sembrano pi importanti.
Se vuoi, a questo link puoi scaricare il file delle impostazioni della mia Nikon D750 e
caricarlo sulla tua. Prima di farlo, sappi che non salver le impostazioni della tua U1 o U2 e
cambier le informazioni di copyright, e il nome dei files, con le mie informazioni. Quindi,
se decidi di usarlo, ricordati di modificarli o attribuir a me tutte le tue immagini!
Cosa ne pensi? Usi qualcuna di queste impostazioni? Ne usi qualcuna diversa? Perch?
Cosa hai salvato nelle tue impostazioni utente e nel tuo MYMENU? Parlacene nei
commenti.1
Articolo di JASON VINSON liberamente tradotto
dalloriginale: https://fstoppers.com/education/how-i-have-my-camera-set-shoot-
weddings-73441

E ora di smettere di fare foto indecenti alle feste


Alberto Cabas Vidani 8 Commenti
Le foto alle feste sono un campo di prova pi che consueto per le nostre macchine
fotografiche. In casa, in un locale, con i parenti o con gli amici, se possiedi una macchina
fotografica, ti troverai sicuramente a fotografare una festa, che tu lo voglia o no.

Eppure, molte foto scattate alle feste sono veramente impresentabili.

by CAHairyBear
Se il tuo scopo non solamente approssimare un paio di scatti casuali da dimenticare sul
disco rigido, ma vuoi creare delle immagini che siano belle, devi saper affrontare
alcuni problemi tecnici tipici di queste situazioni. E, siccome la fotografia non solamente
tecnica, devi tenere presenti anche per gli aspetti artistici, soprattutto per la composizione,
e creativi.
In questo articolo voglio darti alcuni consigli per affrontare le problematiche tipiche delle
foto alle feste, per evitare gli errori pi consueti e quindi fare foto pi belle.

Attenzione alla luce scarsa


Il primo grosso problema che devi affrontare quando fotografi durante una festa consiste
nelle condizioni di luce molto meno che ottimali. Ci significa che devi modificare
adeguatamente le impostazioni della fotocamera riguardanti il triangolo dellesposizione.
Purtroppo, la prima cosa da fare aumentare lISO. Ci incrementer il rumore, per
meglio avere una foto rumorosa piuttosto che mossa, o addirittura nessuna foto.

La seconda cosa usare lapertura pi ampia possibile. Ovviamente, se vuoi foto con una
profondit di campo elevata, non puoi scendere sotto certi valori.
Per, solitamente in queste situazioni non si usano teleobbiettivi, perch gli ambienti sono
troppo piccoli. Impiegando lunghezze focali corte, a parit di apertura la profondit di
campo aumenta, quindi non dovrebbe essere un problema anche con aperture ampie
(sotto f/4).

Trovi un tutorial pi approfondito su come affrontare le situazioni di luce scarsa


nellarticolo: I migliori consigli per fotografare con luce scarsa.
Non puoi fermare la festa
Parlando ancora di triangolo dellesposizione, una parola sul tempo di posa. Le implicano
sempre movimento, anche quando non sono sfrenate, non si tratta mai di situazioni in cui
le persone rimangono perfettamente immobili.

Quindi, il tempo di esposizione, a meno che tu non voglia sfruttare il mosso creativo, deve
essere abbastanza rapido da congelare le azioni dei soggetti. Un tempo di posa troppo
lungo far sembrare le persone in movimento delle nuvole confuse.
Un tempo indicativo oltre cui non salire pu essere 1/125s, a 1/60s alcuni gesti rapidi
risultano gi mossi. Se poi vuoi fotografare persone che ballano o bambini che giocano devi
usare qualcosa di pi veloce, quindi pi corto.

Purtroppo, questa impostazione cozza con la carenza di luce. Un tempo di posa corto
porta a sottoesporre la foto. Quindi, devi contemporaneamente alzare lISO o usare valori
pi ampi di apertura.
Bilanciamento del bianco: facile ma non dimenticarlo
Nelle foto al chiuso facile aver bisogno di luce artificiale. Spesso, le luci allinterno delle
case e dei locali hanno una tonalit calda che tende a dare una tinta rosso-arancione a
persone e cose.

Il bilanciamento del bianco nelle fotocamere moderne molto efficace, ma non mancano
le occasioni in cui si fa ingannare dallilluminazione artificiale. Se le tue foto sembrano
troppo tendenti al rosso-arancione, scegli opportunamente il bilanciamento bianco,
usando un impostazione predefinita in base al tipo di luce presente (ad esempio
tungsteno) oppure un cartoncino grigio medio.
Risparmiati il flash
Un cosa che mi d i brividi a tutte le feste vedere con quanta scioltezza tutti impiegano il
flash incorporato nell fotocamera. Ogni volta che ne vedo scattare uno, immagino la
terribile immagine che ne verr fuori con uno sfondo scurissimo e un soggetto in primo
piano dallaspetto slavato e sovraesposto.

Ho gi scritto quanto sia meglio evitare il flash incorporato. Cerca il pi possibile di non
usarlo, evitando la modalit totalmente automatica della fotocamera ma almeno
scegliendo la modalit automatica senza flash, se non quelle semiautomatiche.
Se vuoi proprio usarlo, cerca di farlo rimbalzare o di diffonderlo sfruttando gli appositi
accessori che trovi descritti nellarticolo: Il flash integrato: se lo conosci lo eviti. La
soluzione migliore sarebbe usarlo solo come riempimento.
Si tratta di una tecnica che meriterebbe un articolo dedicato. Sostanzialmente, si ottiene
usando il modo manuale o a priorit di apertura in maniera da catturare uno sfondo non
troppo scuro e sfruttando il flash solamente per dare una schiarita al soggetto in primo.

Controlla lo sfondo
Le feste, soprattutto se riuscite, possono essere piuttosto chiassose, non solo in termini di
rumore ma anche per quanto riguarda oggetti e persone presenti. Ci implica che nelle tue
inquadrature ad una festa saranno sempre presenti molti elementi estranei, oltre al
soggetto o ai soggetti principali che vuoi immortalare.
Perci, come sempre, fai grandissima attenzione allo sfondo. Se vuoi usare elementi di
sfondo o in generale non il primo piano per dare contesto alla foto, ben venga. Se invece
distraggono dai soggetti principali o sono addirittura brutti, fai in modo di farli sparire.
In generale, a questo scopo tornano molto utili le aperture ampie, che rendono lo sfondo
sfocato e cambiare il tuo punto di vista o la posizione del soggetto. Trovi parecchi consigli
su come tenere sotto controllo lo sfondo nellarticolo: LINK.
Fotografa i momenti, non le facce
Spesso, osservando le foto di una festa, si vedono un sacco di primi piani di persone che
guardano dritti in camera. Possono essere foto anche belle da vedere, ma facilmente
dicono poco sulla festa, sugli stati danimo, sugli avvenimenti.

Invece, sono sicuramente molto pi significative immagini in cui riesci a catturare


momenti salienti, particolarmente emozionante o divertenti. Devi agire un po come
nella street photography: vedi cosa succede, cerca di prevedere momenti migliori stai
pronto a catturare il momento decisivo.
Vedrai che cos le tue foto comunicheranno molta pi emozione, anche se magari
esteticamente saranno meno precise.

Fotografa le interazioni
Continuando sullo stesso tema, anche se a una festa ci possono essere persone bellissime e
felicissime, non limitati a ritrarle in posa o comunque isolate. Cattura invece le interazioni
tra le persone, con occhio attento a quelle pi significative, come le interazioni tra
generazioni o momenti di grande emozione e affetto.
In ogni caso, evita i ritratti in posa. Poche sono le persone che sanno posare naturalmente
e comunque le pose difficilmente trasmettono qualcosa.
Non dimenticare i dettagli
Una festa non fatta solo di tanta gente e bei locali. Essa costituita da tanti piccoli
dettagli che singolarmente hanno dignit e bellezza, oltre ad essere potenzialmente molto
fotogenici.

Cos, sfrutta queste occasioni per fotografare da vicino soggetti piccoli che facilmente
vengono trascurati:

il cibo,
gli addobbi,
dettagli architettonici del posto in cui ti trovi,
le luci,

A questo scopo, ti pu tornare utile un obiettivo macro. Se non ce lhai, gi un 50mm
potrebbe fare al caso tuo.

Quale attrezzatura per fare foto alle feste


Per mettere in pratica questi consigli, qual lattrezzatura migliore?

Se possiedi una reflex, come accennavo sopra tipicamente le piccole dimensioni della
stanza o del locale che ospita la festa non permette di usare lunghezze focali elevate.
Quindi, puoi usare obiettivi che vanno dal grandangolare fino a circa 50 mm. Per splendidi
ritratti potresti salire fino a a 85mm, ma difficilmente potrai usare qualcosa oltre questa
lunghezza.
Ti consiglio una lente a focale fissa, come il 50mm f1.8 (che anche estremamente
economico), oppure il 17-50mm f2.8 per avere lo zoom ma anche unapertura massima
ampia.
Per quanto riguarda la fotocamera, sarebbe bello avere una reflex con buone prestazioni
ad ISO elevata. Ci significa avere una fotocamera di fascia medio-alta, magari a pieno
formato. Ovviamente, per, non cambierai corpo macchina solamente per fare foto duna
festa a meno che questo tuo lavoro.

Sicuramente, di grandissimo aiuto un flash esterno. Tieni presente, per, che solamente
possederlo non ti aiuter a fare foto belle, anzi. Quindi, se pensi di usarlo, assicurati di farlo
con criterio, senza puntarlo in faccia alle persone, ma facendo rimbalzare la luce su soffitto
o pareti.
Cosa manca?
Sicuramente hai scattato un bel po di foto alle feste, in famiglia o con gli amici. ti ritrovi in
questo articolo? Quali altri consigli avresti?

Comprendere e sfruttare la flessibilit della luce


artificiale
Alberto Cabas Vidani 0 Commenti
Visto che la luce un ingrediente fondamentale per scattare una foto, dobbiamo decidere
come vogliamo illuminare la foto che stiamo per scattare. A livello base, questa una
considerazione elementare.

Hai due opzioni: la luce naturale o la luce artificiale. Ma pi si approfondisce largomento


dellilluminazione delle fotografie, pi si inizia a comprendere che ci possono essere
diverse sfumature rispetto a quello che si pensava inizialmente, specialmente quando si
parla di luce artificiale.

Quando si parla di luce naturale, la fonte principale a cui solitamente le persone si


riferiscono quella del sole. Ovviamente ci saranno sempre quelli che saranno
particolarmente scrupolosi o pedanti e che elencheranno elementi come il fuoco, la luna, le
stelle. Non c nulla di sbagliato in questo, anche se queste ultime fonti di luce non
reggono il confronto con il sole.

279/365 by martinak15, on Flickr


Ma quando si parla di luce artificiale ci si trova di fronte a un numero maggiore di fonti utili
a cui pensare.

Non esiste alcuna tassonomia ufficiale della luce artificiale n niente di simile, ma per
aiutarti a chiarire quali sono le fonti di luce artificiale, le divideremo in quattro categorie:
incandescente, fluorescente, LED e fash/luce stroboscopica.

Incandescente

light bulb by wolfgangfoto, on Flickr


Gli esempi pi semplici per identificare questo tipo di luce sono le normali lampadine da
casa. Queste emettono la luce attraverso un filamento fatto di un metallo conosciuto come
tungsteno e, per questo, a volte vengono chiamate luci al tungsteno. Anche i film vengono
spesso girati utilizzando questo tipo di illuminazione attraverso una forma molto pi
grande di quella che solitamente utilizzi e in questo caso si parla spesso di luci calde,
In uno stato non modificato, le lampadine a incandescenza emettono una luce molto dura.
A casa, possiamo utilizzare dei paralumi, per migliorarne la qualit. Sul set di un film o in
uno studio fotografico possiamo usare dei riflettori. Nonostante sia molto dura, la luce
delle lampadine incandescenti tende a mostrare una temperatura di colore maggiore, il
che risulta positivo in molte situazioni.
Fluorescente
Facili da trovare, le lampadine fluorescenti sono quelle lunghe e tubolari, che emettono un
brusio costante e che popolano gli uffici e i negozi di tutto il mondo. Molte persone
ritengono che questo tipo di illuminazione sia uno dei motivi per cui a nessuno piace
specchiarsi nei negozi; la luce fluorescente semplicemente poco lusinghiera.

Ivn Navarro: Die Again (inside the cube), at the Towner, Eastbourne by Vicburton, on
Flickr
A meno che tu non stia cercando un effetto particolare, la luce fluorescente viene usata
raramente nella fotografia. Non solo non aiuta nei ritratti, ma rende anche pi difficile il
lavoro perch ci sono molte variazioni nella temperatura di colore. Oltre al classico verde,
ci sono versioni moderne che includono il bianco freddo, il bianco caldo e la luce
diurna bilanciata.
Tali termini hanno ben poco valore pratico per i fotografi. Tutto ci che sappiamo
che vengono usate le luci fluorescenti.

Non conosciamo la temperatura di colore delle lampadine usate e neanche se tutte le


lampadine utilizzate in una stanza hanno la stessa temperatura di colore. Questo pu
portare confusione sul come ottenere il giusto bilanciamento del bianco. In questi casi, la
maggior parte dei fotografi finiranno per impostare un bilanciamento del bianco
personalizzato usando la grey card (cartoncino grigio medio).
Diodo a Emissione Luminosa (LED)

WhiteMenorah.jpg by oskay, on Flickr


Relativamente nuovo nel mondo della fotografia, un LED in realt un apparecchio
elettronico che, quando viene attraversato dalla corrente, produce luce. Una volta in grado
solo di produrre luce rossa, ora i LED possono emettere luci di diversi colori, inclusi il verde,
il blu, il giallo e il bianco.
lased LED light towers by jared, on Flickr
Questi strumenti efficienti e di lunga durata vengono spesso utilizzati per gli indicatori di
luce nei segnali elettronici, nei semafori e in strada. Siccome i LED possono emettere una
luce pi forte utilizzando meno energia, vengono spesso usati nelle TV e nei monitor dei
computer.

Oltre alle caratteristiche prima citate, i LED hanno anche una temperatura di colore molto
stabile. Come le luci a incandescenza, le luci LED tendono a essere dure e potrebbero non
essere sufficientemente forti per i ritratti, a meno che la fonte di luce non si trovi molto
vicino al soggetto. Per queste ragioni avrai bisogno di utilizzare una luce diffusa.
Flash
I tre tipi di luce artificiale che abbiamo preso in considerazione possono essere inoltre
categorizzati in uno stesso gruppo, quello delle luci continue. I flash, invece, funzionano
emettendo delle brevi scariche (che vanno da 1/1000th a 1/50,000th al secondo) di luce.

Nikon Speedlight SB-910 Never used a flash, any tips? by Dustin J McClure, on Flickr
La luce prodotta dai flash potente e dovrebbe venire modificata. I flash da studio possono
essere modificati utilizzando unampia gamma di modificatori, come softbox, ombrelli,
snoot e flag. Con il flash a slitta possono essere usati molti altri accessori, anche se spesso
questa non risulta essere la soluzione pi pratica, soprattutto se non puoi togliere il flash
dalla macchina. Si pu facilmente diffondere il flash facendolo riflettere su un soffitto
bianco, oppure attaccando un diffusore in plastica sopra al flash.

New Equipment by Bruce McKay Yellow Snow Photography, on Flickr


Il flash ha la stessa temperatura di colore della luce diurna e ci ti consente di mescolare
questi due fonti, la luce naturale e quella artificiale.

Sfruttare al Meglio la Luce Artificiale


Dando per scontato che la fotografia sia unarte, decisamente controproducente pensare
che ci sia un tipo di luce migliore di un altro. La scelta della luce da utilizzare deve essere
guidata da ci che vuoi ottenere:

1. Controllo Totale Il livello di controllo offerto dalla luce artificiale uno dei vantaggi che la caratterizzano
rispetto alla luce naturale e fornisce ai fotografi la possibilit di scegliere tra numerose possibilit. Non solo
potrai scattare in qualunque momento della giornata o della notte, ma potrai anche influenzare direttamente la
qualit, la direzione e il colore della luce. Inoltre, avrai la libert di lavorare con valori di apertura maggiori,
ottenendo una profondit di campo superiore.
2. Qualit Stilistica Con la luce giusta puoi produrre ritratti pieni di colore, definiti, e luminosi, ritratti come
quelli delle riviste di moda. Si pu raggiungere questo risultato allinterno solamente con la luce artificiale,
oppure allesterno unendo la luce naturale e quella artificiale.
3. Coerenza della Gamma Dinamica Le macchine digitali sono limitate in termini di gamma dinamica, perch
in alcune condizioni hanno difficolt a mantenere lo stesso livello dettaglio nello sfondo e in primo piano
rispetto alla scena reale. Scattare utilizzando la luce naturale rende piuttosto ovvie tali limitazioni delle
macchine digitali. Tuttavia, questo non un problema quando si utilizza la luce artificiale, perch essa ti
consente di non doverti preoccupare per la perdita di dettaglio.
4. Colore e Emozione La ragione principale per cui la temperatura colore cos importante nella fotografia
che essa gioca un ruolo fondamentale nellevocazione di determinate emozioni in chi osserva la foto. La luce
artificiale pu essere manipolata dal fotografo in modo da fornire al pubblico qualunque esperienza, da quella
pi sterile alla pi accogliente, che non pu essere trasmessa cos facilmente con la luce naturale.
5. Congelamento dellAzione Se vuoi congelare lazione devi utilizzare il flash o le luci stroboscopiche. Questo
utile soprattutto se vuoi bloccare unazione ma la luce dellambiente non ti consente di scattare con un tempo
di esposizione sufficientemente rapido. Utilizzare un flash o due ti consentir di congelare lazione e di ottenere
degli ottimi risultati.
Imparare ad utilizzare la luce artificiale far aumentare il tuo potenziale fotografico in modi
che non potevi neppure immaginare. E se stai usando una macchina digitale non hai
bisogno di spendere grosse cifre per provare e sperimentare, quindi puoi giocare con la
luce quanto desideri.

Articolo di JAASON D.LITTLE, liberamente tradotto


dalloriginale: http://www.lightstalking.com/understanding-harnessing-flexibility-artificial-
light
Come sopravvivere quando a un matrimonio va
tutto storto
Alberto Cabas Vidani 0 Commenti
Un altro post dal blog di Jasmine Star, famosa fotografa matrimonialista. Si tratta secondo
me di consigli veramente utili per tenere sotto controllo le situazioni pi scivolose durante i
festeggiamenti per un matrimonio.

Cara Jasmine,

mi chiedo se ti sia mai capitato di avere dei contrattempi ai tuoi matrimoni.

Ho fatto il fotografo a un matrimonio sabato, ed stato un incubo dallinizio alla fine. Tutto
sembrava remare contro di me.

Non ho potuto fotografare labito da sposa come avrei voluto perch si era sgualcito. Non
ho potuto fotografare i dettagli perch la damigella donore mi metteva fretta.

La stanza della sposa era invasa dalle damigelle e dalla famiglia. La cerimonia iniziata con
due ore di ritardo. Quando finita era buio e quindi il nostro piano di fare delle foto nel
giardino saltato.

Mentre scattavo la foto di famiglia vicino allaltare, lo staff dell hotel ha iniziato a
smontarlo. La sposa voleva fare delle foto allesterno e cos ho dovuto usare il flash perch
non avevo tempo per attivare impostare lilluminazione artificiale.

Gli invitati sono spariti.

Il coordinatore non ha dato una mano e la mia capacit di gestire grandi gruppi di persone
scarsa.

Vorrei sapere cosa ne pensi e come hai gestito un evento andato male, o se ti mai
capitato. Questa gente non d priorit alle fotografie, e mi hanno dato limpressione di
volersi divertire, piuttosto che spendere un po di tempo per fare delle belle foto.

Mi sono spuntati degli altri capelli grigi sulla nuca. Questo sar decisamente il mio ultimo
matrimonio.

Cordialmente,
Grigio prematuro

Caro Grigio Prematuro,

capisco assolutamente cosa significhi vedere volatilizzarsi la programmazione di un


matrimonio. Tutto a un tratto la preoccupazione si trasforma in un fiasco completo e
affoghi nello stress. Ci sono passata, caro. Ma parliamo delle cose che ho imparato nei miei
sette anni da fotografa da matrimonio.

Primissima cosa: le cose andranno storte. Infatti, accade pi spesso di quanto non
vogliamo ammetterlo, quindi allacciati la cintura di sicurezza perch questa corsa non per
i deboli di cuore. Essere un fotografo di matrimoni a volte significa anche essere un
referente/stilista/coordinatore/organizzatore delle tempistiche/organizzatore della
famiglia, ma tutto questo fa parte del gioco e col tempo diventa pi semplice.
Secondo, devi prendere in mano la gestione delle foto. A prescindere da quanto poco
tempo hai, devi fare funzionare le cose. Non hai unaltra opzione.

Ovviamente sarebbe meraviglioso avere 15 minuti per fotografare labito da sposa, ma a


volte ne hai solo cinque. Prendi quello che passa al convento e crea la magia I fotografi
matrimonialisti professionisti lo fanno ogni settimana.

Infine, parla. Se hai difficolt nel gestire ampi gruppi di persone, devi migliorare. Ti sembra
difficile? Beh, lo .

Gestirai larte della fotografia durante i matrimoni in modo magistrale e efficace quando
riuscirai a portare molte persone a fare quello che vuoi nel pi breve tempo possibile.
Se ti sembra un compito spaventoso, ti consiglio di fotografare insieme ad altri fotografi, e
imparare da loro. Pi velocemente riuscirai a lavorare sulle foto di gruppo, pi tempo avrai
quando le tempistiche stabilite salteranno.

A questo proposito, qui trovi un paio di suggerimenti che potrebbero aiutarti quando un
matrimonio ti scappa di mano

Memorizza il programma
Ogni weekend imparo a memoria il programma del matrimonio successivo cos, se dovesse
deragliare, sapr dove e quando recuperare il tempo. Potr prevedere le conversazioni per
mantenere informata la sposa.
Per esempio, nel matrimonio dello scorso week end, le tempistiche sono slittate di 15
minuti (non lho saputo finch non sono arrivata dalla sposa). Quando lho scoperto, ho
dovuto lavorare a velocit doppia per riuscire a documentare i dettagli, ma ho anche
informato la sposa che avremmo dovuto scattare le foto con le damigelle dopo la
cerimonia. Sono riuscita a prevedere la sua richiesta in modo professionale in tempo reale,
cos che lei non dovesse domandarsi quale sarebbe stata la tabella di marcia.

Mantieni il controllo
Credo fermamente nellenergia positiva, anche durante i periodi di stress. Le foto di
famiglia in larga scala sono uno dei compiti pi difficili di un matrimonio, quindi io chiedo
alla sposa di assegnare due membri della famiglia (uno per la sposa e uno per lo sposo)
ad aiutare gli altri familiari dopo la cerimonia.
Mentre tutti gironzolano, per il fotografo importante prendere il controllo. Io posiziono la
sposa e lo sposo e poi chiamo (con voce ferma ma gentile) le persone con cui voglio
scattare la foto (Posso per favore avere tutti i membri della famiglia Ford allaltare
Famiglia Ford, per favore raggiungetemi allaltare!)
Il mio aiutante nel frattempo ripete linvito nella folla e inizio a posizionare i membri della
famiglia. Pi organizzato o professionale sembrerai (anche se ti senti assolutamente
incasinato), meglio le persone ti risponderanno.

Trova un testimone
Se le tempistiche sono saltate e capisci che non puoi recuperare, devi parlare con il cliente.
Nel momento opportuno (tra un evento e laltro oppure mentre vi spostate da un luogo
allaltro), prendi il tuo aiutante e unaltra persona (la damigella donore perfetta),
perch assistano alla conversazione che avrai con la sposa.
Mostrale le opzioni esistenti, assicurati che le approvi e poi vai dai testimoni e verifica che
siano della stessa idea, cos che lei non possa poi dire che ha capito male. Prendere grandi
decisioni (come rimandare linizio del ricevimento oppure aggiungere unora di lavoro)
stressante, quindi assicurati che lei abbia qualcuno al suo fianco che la responsabilizzi.
Prima di tutto, spero di non averti scoraggiato. Tutti viviamo esperienze difficili, ma queste
ci servono per imparare a raffinare le nostre strategie professionali, e anche il nostro
carattere. Ti auguro tutto il meglio!

Sii sempre favoloso,

J*
Articolo di Jasim Star, liberamente tradotto
dalloriginale: http://www.jasminestarblog.com/index.cfm?postID=1733&how-to-cope-
when-all-goes-wrong-at-a-wedding