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Sommario

Adolf Loos (1870-1933). Architettura. Utilità e decoro 11

Il mondo di Ad olf Loos: la topografia culturale di un cosmopo lita 15
Catherine Horel

L'architettura di Vienna negli scritti di Adolf Laas 23
Marco Pogaàllk

Le metamorfosi dell'ordine. Principi e pratica nella prima attività di Adolf Laas 39
Vitale Zanchellin

Per una morfolog ia deg li estern i - le conseguenze del Raumplan 55
Richard Basel

Adolf Laas e l'America
August Sarnitz

Adolf Laas e la Francia 75
Cristiana Volpi

Adolf Laas e la Cecoslovacchia
Annette Ahrens

Ci ò che si può ben costruire si può anche scrivere.
l! ruo lo del mobile nell'architettura e la concezione degli arredi di Loos 89
Christian Will-D6rring

Loos e i suo i comm ittenti 97
Markus Kristan

I marmi di Loos 11 5
Fulvio Lenzo

Catalogo
Profilo biografico 131
Icone del Novecento: tre progetti internazionali 145
Proposte per la capitale del l'impero 151
Ambienti di una metropoli: i negozi e i locali pubblici 195
Vienna nella prima Repubbl ica: risposte per l'edilizia sociale 223
Riformare l'abitazione 245
Le case unifamiliari : spazio domestico e conqu ista del Raumplan 261
Documenti di un percorso intellettuale. Scritti e conferenze 3°7

Apparati
Arch itetture 316
Scritti e conferenze 320
Materiali lapidei 32 4
Biblior:]rafia :-l 26

.

Egli decide di co nse- guenza di sten dere un tappeto su l pavi mento e di appenderne quattro al le pareti.. Loos riserva il marmo alle sale principali e agl i ambienti di rapprese ntanza (sale da pranzo. Pri ncipio fon dante dell'arch itettu ra è dun- que il rivestimento che. In segu ito. co nso ll e realizzate con blocchi dell o stesso marmo impiegato per il para- agenzia Mariahillers lraBe. In Das Prinzip der Bekleidung (1 8g8). al posto dell a parete rives tita di legni deco- rati una superficie liscia di leg no. in Hands off (1917). Tuttavia non sono dispon ibili a tutt'oggi inventari. Negli interni. che li si teng a stesi sul pavim ento o appesi all e paret i. sarebbe il primo realizzato a Vien na con un portale in marmo'. stipiti e architravi che si ricom pongono nella strut- tu ra trilitica del portale. che ricostrui scano le varietà e le tec niche di impiego delle spec ie lapidee adoperate da Loos. 0 .. ol- tre alle lastre appl icate alle pareti si trovano anche elementi monol itici. Nell'uso di qu esto mate riale le vicende biografi che di Loos. piuttosto che con l'esterno di un ed ificio' . sale da musica) oppure se ne serve per nobi litare van i di ridotte dimensioni. se- condo il suo allievo Heinrich Kul ka. fin gendo di usarli come tali in forma di colon ne. I t appeti . neppu- re parziali. Negli este rn i l'arch itetto si serve del marmo principalmente pe r elementi monolitici o. istituendo un parallelo fra la casa antica e quella moderna. mento murari o. invece.02] che. quasi si trattasse di tappeti appesi alle pareti. Circa t rent'anni più tardi. che contraddistingue quasi tutti i pro- spetti realizzati pe r ese rcizi co mm erciali. si intrec- ciano con le sue riflessioni teoriche. l'archi- tetto sc riverà: "Ora al posto del pavimento di terra batl uta ab biamo un tappeto perché ci si possa sede- re sopra . pi ù di frequente. Vienna. vedul a del veslibolo d'ingresso (fotografia Alessandra Chemollo. in partico lare sui temi dell'ornamento e del rivestim ento. Laas sostiene che il primo co mpito dell'arch itet- to consiste nel creare spazi caldi e accog li enti: "Caldi e accog lient i sono i tappeti. è qualcosa che ha a che fare con lo spazio. Inventare questa struttura è il secondo compito del- l'architetto"'. Ma non si può costrui- re una casa con i t ap peti. saloni. Raramente il mar- 2006). ripresi a di- stanza di tem po. precisando che "materiale pre- zioso ed esecuzione accu rata non solo bil anciano l'assenza di ornamenti. ma consente co munque di avanzare alcune considerazioni' . quello del portale in marmo. È un sistema. o meg li o ancora di marmo"7. perlo- meno. per Loos. Loos adopera il marmo in modi disti nti nei prospetti esterni e negli am- bienti interni. '9'4. egli scri ve di a- ver "sostituito l'ornamentazione del passato con qualcosa di più splendido". Fulvio Lenza I marmi di Laas L. al posto delle candele abbiamo la luce elettrica. vale a di- re con gli interni. casa 108 Anglo-Osterreichische Bank. come colon ne (villa Karma. Loos sostiene che "ogni materiale poss iede un linguaggio formale che gli apparti ene e nessu n mate ria- le può avocare a sé le forme che corrispondono a un altro materiale. riconoscendogli una doppia valenza.: importanza del marmo nell'opera di Adoll Loos è già stata riconosc iuta e am piamente discussa a parti- re dai primi studi dedicati alla sua architettura'. f igli o di uno scultore e scalpellino. qu asi parafrasando le teorie di Gottfried Sem per. il marmo si app iattisce divenendo un a mera superficie. ma quanto a eleganza la su- perano ampiamente"' . Ancora in Das Prinzip der Bekleidung. con pianali pi uttosto spessi sostenuti da piedritti nello stesso materiale' . com e per Semper. si sono sviluppate con il materiale e attrave rso il materiale"' . Il sagg io che segue rapprese nta una prima ricognizione basata principalmente su quanto pubb licato fi - no a oggi. richiedono una strutlura che li mantenga nella giu sta pos izione. a partire dal negozio Stei ner (Vi enn a. Talvolta. Strasser) o. a seconda che sia tag liato in blocchi spessi o ridotlo in lastre sottili. 1906) [ca\. Perché le forme si sono svi luppate a parti re dalle possib ilità di app licazione e dal processo costruttivo pro pri di og ni singolo materiale. mo viene utilizzato come pavi mentazione in case private (eccezioni in questo se nso sono villa Karma e la 11 5 . Coerenteme nte con questi assunti. all'interno delle abitazioni.

10g Edificio Goldman & Salatsch. 116 . vestibolo della scala d'accesso agli appartamenti (fotografia Alessandra Chemollo. 1909-11. Vienna. 2006).

o luoghi di grande flu sso. pilastri in verde antic o si raddoppiano negli specchi. dove però il marmo . per il marmo di Skyros e per quel- lo di Carrara (bianco. in elementi monolitici e come ma- teriale di rivestimento. all'inte rn o. Il pavimento è a scacch i in marmo bianco e verde. 0. In vece di ricavare i sing oli cassettoni da blocchi spessi . Il laboratorio per la sperim entazione dell 'uso differenziato del marmo. l'alabastro e il granito nero di Svezia. il travertino. Il bagno. fotografato nel porto di Anversa (Vienna. per la prima volta. I marmi antichi erano stati utilizzati anche du- rante il medioevo e l'età modern a ma. 111). Loos decise di far tag liare un'unica lastra secondo rettangoli concentrici. mentre t rav i ri vestite nell o stesso materi ale sostengono il soffitto a cassettoni in marmo bianco giallognolo con venature grigiastre (probabilmente pavonazzetto to- scano)" . casa di A lfred Kraus a Vi enna). è composta da picco le lastre quadrate di alabastro. La sala da pranzo è anch'essa interamente rivestita con materiale lapid eo. retroill umin a- te in trasparenza dalla stessa sorgente di luce dell'insegna este rna (figg. per il ci poll ino di Eubea. fa qui la sua comparsa. men tre la cont rofacc iata interna. dove Loos continu a a preferire il leg no. tra cui androni d'ingresso e van i scala. ALA 2658). Oui le pareti del vestibolo ovale sono ri vestite in marmo di Skyros e dell o stesso materiale sono le mensole nella volta dorata".qu esta volta sc uro . oss ia la co nso lle a muro" (fig. si nota innanzitutto una predilezione di Loos per i marm i "antichi" greci e italiani" e. l'esem pio più maturo è certamente costitu ito dal Karntner Bar (Vienna. ognuno usato in maniera da val orizzare le sue caratteristiche naturali e metterne in evi- denza le pecu li arità.è impi egato per rivestire i pil astri e per seg nare lo zoccolo degli scaffali in legno. banche e negozi. è interamente in marm o nero venato di bianco. Verificando il ricorrere dei diversi marmi nelle sue opere. quali il verde antico di Tessaglia. 1908-og) [cal. in particolare. viene di spieg ata un'amp ia gamma di marmi pregiati.in lastre ve rticali da terra al soffitto. un marmo bianco - probab ilmente di Carrara . nella parte sopra la vetrina di ingresso. 112-114). All'esterno sono quattro pilastri monolitici in marmo di Skyros. mentre più spesso lo adopera in locali ed esercizi pubblici. sembra essere stata villa Karma (C larens. la parete di fronte alle librerie si apre con grandi fin es tre.cosa che avrebbe comportato una discontinuità delle venature . poi montati su piani arrelrali median - te profili metalli ci" . pogg iata su piedritti.. anche un altro elemento che diverrà poi frequente negli amb ienti di rappresentanza delle abitazioni pri- vate progettate da Loos negli anni success ivi. dove.con grande spreco di materiale . il loro impiego era sempre legato alla 117 .03].o di comporli con lastre sovrapposte . Un trattamento sim ile si ritrova nella biblioteca. con colonne doriche monolitiche e una vasca di i- dentico materiale". in fine. non essendo più stati cavati. quali bar. Più raramente compaiono altri mate riali. in un o spazio piccol issi mo.110 Bl occo di marmo ci pollino di Eubea. sotto cu i l'arch itetto pon e una mensola molto spessa del medesimo marmo. Se villa Karma può essere considerata come una so rta di incubatrice. bardig lio e pavonazzo). Albertina. presso Montreux. 1904)"'. ne lla quale si vedono in nuce le idee di Loos su lle possibi lità di utilizzo del marmo.

In questo appartamento. dall'isola di Eubea). dalla penisola di Mani. 115)" . Laas sembra in seguito preferire per il cipollino il taglio parallelo alle venature. a cau - sa dell a difficoltà di ottenere il marmo. disponibilità di materiale es istente da rilavorare. esemplificato dal caso della nicchia con il grande paesaggio olandese: la lastra superiore. il taglio è "bizantino". usato per tutto l'arco della sua carriera e definito dall'ar- chi tetto "il più meraviglioso e il più bello di tutti i marmi"'" (fig. 111 Vill a Karma sul Lago di Ginevra. forse di Carrara) (Vienna. dove esso è usato per ri vestire le pareti della sala da colazione. Anche qui si ritrovano. Fra i litotipi adoperati da Loos. La scelta di posare il cipollino con venature verticali potrebbe essere coerente con l'esigenza di inseri re nell'ambiente un grande organo a canne che occu pava un'intera parete. un marmo bianco a venature parallele verdastre. soffitto a casselt on i e parete d'Ingresso in alabastro (fotog rafia Alessandra Chemollo. L:utilizzo è docume ntato per la prima volta nell'appartamento viennese di Alfred Kraus (1905). però. il ta- glio "bizantino" e la posa in opera in lastre verticali su zoccolo orizzontale. con venatura in diag o- nal e. mentre la trave è rivestita da una lastra orizzonta le e la base del camino è formata da un blocco unico" . venivano estrat- ti in grandi quantità. 1907). 2006). ALA 2250). 1915). dove il cipollino appare nella sala da pranzo. il verde di Tino e il marmo di Skyros (dalle isole omonime). sala da pranzo (marmo bianco. un posto privilegiato è di ce rto occupato dal cipollin o verde di E ubea~. Nell a casa di Willibald Duschnitz (Vienna. che produce una f itta se- 118 I . Si rendevano in tal modo nuovamente disponibili marmi pregiati. 11 2 Karn tner Bar. invece. un angolo dell'ambiente ospita una vasca a livello del pavimento. nel rivestimento della sala da pranzo" . Vienna. Due an ni dopo. dal 1907) e. rivestita da lastre tagliate a macchia aperta (fig. per le pareti. Albertin a. ormai non cavati da secoli e che ora. Munz e Kunstler scrivono che. nello specifico. è stata anche interpretata come l'allusione a una continuità con il cielo nu- voloso del dipinto"'. Un impiego si mile del cipollino si ha nell'appartamen to di Rudolf Kraus (Vienna. come architravi e per il caminetto a gas" . per essere inviati in ogni parte dell'Europa e degl i Stati U n iti ~. come il ros- so antico (marmo tenario. La ca- renza di marmo con un analogo tipo di venatura è probabilmente la ragione del diverso orientamento di alcune lastre. 1904. il ci pollino verde (marmo caristio. il cipollino è impiegato nella sala per la musica. questo ambiente fu ultim ato soltanto nel 1913" e Rukschcio e Schachel aggiungono che qualche pannello dovette essere completato con un marmo differente" . in lastre orizzontali sopraporta e in blocchi più spessi. Laas usa rivestimen ti in marmi diffe renti per la sa la da pranzo (pavonazzelto di ignota provenienza) e la sala per la musica (Ci- pollin o). nel Peloponneso meridionale). Tra la fine dell'Ottocento e l'i nizio del Novecento. a orientamento orizzontale. 110). montato in lastre uniche da ter- ra al soffitto. per i montanti modanati ai lati dell e porte (che van no da terra al soffitto). con venature verticali su zoccolo orizzontale" . al - cune compag nie inglesi riaprirono in Grecia molte cave di marmi colorati utilizzati nell'antichitàq . ritroviamo lo stesso marmo nella casa di Arnold e Julius 8 ell ak (Vienna. '904.

Vienna. pilastri esterni (marmo di Skyros) (fo tografia Alessandra Che mollo. ' 14 Karntner Bar. attacco CI terra di un pilastro esterno (marmo di Skyros) (fotografia Alessandra Che mollo. 2006). Vienna. '904. 119 . 1904. 2006).113 Karn tner Bar.

Il cipollino compare anche in edifici pubblici: nella sartoria Knize di Parigi (1927-28) [cal.influì in modo decisivo anche l'incogn ita relativa all'e ffetto fin ale del marmo. in lastre uniche verticali da terra al soffitto" . rUm 120 . ALA 2046).:i ngresso del negozio è segnato da quattro co lonne monolilich e che si stagliano contro la rientranza delle vetrine. invece. Anche nella villa di Frantise k e Milada MUlier (Praga. ma alla fine do- vette rinunciare e ri piegare sul cipollino" . Un precedente importante. denunciando al contempo l'assenza di continuità degli elementi laterali. Prahy. nel salone meridionale dell'appartamento del barone Vietor von Bauer (1g25). rie di linee con identica direzione e la posa in opera in lastre verticali. a Brno'o e nei pilastri della sala da pranzo dell'ap- partamento di Willy e Trude Krau s (1931). in lastre verticali a tutta altezza. Studijni cent A. 11 6 Villa MQller. 1909-11)" [cal. . co n tonalità grigiastre. in dicandone la provenienza dalla valle del Rodano" (figg. scelto personal mente da Loos in cava. tuttavia. sala da pranzo' (CiPOllino) (Vienna. rip ropongono esattamente la seq uenza necessaria nel caso in cui l'arch itrave fosse stato sud diviso in blocch i autoportanti (fig. 117 Villa MUller. riferendosi a un'ipotesi progettuale poi abbandonata. pur non essendo po rtanti. 118). Loose v Mullerova vile). 1928-30) [cal. a Plzen. Loos. dettaglio del nvestlmento In cipollino di Saion della sala (fotografia Martin Polàk 2005 © Muzeum hl. du- rante un viag gio in Grecia nell'aprile del 191039. LoOse v Mullerova vile). Praga. gli allogg iamenti dei radi ato ri e altri elementi sono realizzati in blocchi più spessi dello stesso materiale" . t. C.:u so più raffinato di questo marm o riguarda però il prospetto dell'edificio Goldm an & Salatsch (Vienna. Lo spezzettamento delle venature negli stip iti laterali sembra vole r ri- chiamare una struttura costruita per blocchi sovrapposti. l'architetto scriveva: "Le decorazioni di que sta facciata a intonaco formano bande con in- 115 Casa Arnold e Julius Bellak Vienna. Su lle travagliate vicende della facci ata . '928-30. Più interessante il caso della clinica Esplanade a Karlsbad/Karlovy Vary (1930-31): in orig ine Laas aveva intenzione di rivesti re l'atrio e la sala da pranzo addirittura con sottili lastre di lapislazzu li. Alcun i esempi si trovano nei pilastri della sala da pranzo dell'appartamento di Anna ed Erich Mandi (1916). In questo caso non si tratta del prezioso cipollino di Eubea.. Nell'arch itrave a tre fasce. G. 118). a Vienna"'. D. Praga. esso è u- tilizzato per il rives timento dei pilastri e delle pareti inte rne. Studijni cen trum A. si spinse ancora oltre. '928-30.08J il marmo è impiegato pe r nobilitare le pareti della sala principale. per l'uso di eleganti colonne monolitiche che. esso fa risaltare la preziosità delle colonne monolitiche. ininfluenti sulla tenuta di una pelle di ri vestimento ancorata alla muratura retrostante. t. dettaglio del rivestImen to In cipollino di Saion della sala (fotografia Martin Polàk 2005 © Muzeum hl. dal ' g07. messe in opera co n venatura ondulata verticale ma a macchia aperta. però. M. che Kulk a indi- vidua come "ci pollino di Saion".la cu i nudità fu oggetto di vio lente po lemiche . era costituito dall a prima sala del Kunsthistorisches Mu seum di Vienna (1869-91). bensì di un marmo si mile. 116-117). Nello stesso anno.07J. Prahy. Albertina.081. i tag li diagonali delle lastre mimano la struttura di un a piattabanda: le giunture. dove il ci poll in o serve a distinguere la zona destinata a uso commerciale da quella residenziale (fig. dovevano apparire tali. dove erano state montate in opera due antiche colonne egizie in gran ito" . M. mentre gli stipiti sono rivestiti da lastre sovrapposte le cu i venature com- pongono un motivo a zigzag" ..

Nell'edificio Goldman & Salatsch [cal. sono rivestiti in un più economico marmo di Carrara'" (figg. esso compare in lastre per l'alto zocco lo e il rivestimento dei pilastri (con lastre uniche dall o zocco lo al soffitto) e in blocchi per un a consolle a muro'''. 11g-120). 85). profilati con corn ici in ottone. In quest' ultimo" . a Pl zen (fig. Altro marmo pregiato. 1913)" e di Wi llibal d Ou sch nitz" . giallog noli e cemento rosso violaceo" . Sem- brano in marmo di Skyros anche i paramenti murari e le conso lle a muro nelle sale da pranzo degli ap- partamenti di Joseph Halban e Se lma Kurz (Vienna. Do- po il vestibolo di vi ll a Karma. rete. l'architetto decise di sega rne uno longitudinalmente se- condo la diagonale della base. invece. si è fatto uso del marmo cipo llino in questa qu antità"'o. in che misura debbano ri saltare sulla pa- (fotografi a Alessand ra Chemollo. mentre le travi presentano lastre orizzontali. una pietra con dasti bi anchi. soltanto tre pil astri e il loro numero ven- ne portato a quattro quando orm ai il marmo era già stato acquistato. amato da Laas. dettaglio della facciata sulla Herrengasse (ci pollino di Eubea) queste strisce. C. Nel negozio Stein er. in lastre montate a macch ia aperta. tervall i rego lari dal cornicione fino al mezzanino. ciò deve dipendere dall'effetto che farà la facciata in marmo. Ancora non ci è ben ch iaro quale sarà il materiale pe r Vie nna. la presenza di qu esto materi ale è attestata nel negozio di piume orn amen- tali Sigmund Steiner [cal. Mai. 0 . Nel Karn tn er Bar" . i pian i più alti. 2006). 1919). dei pilast ri e delle travi dell 'angolo annesso alla sala da pranzo. i pil astri hanno lastre uniche con venature verti cali. In casa Kraus" il medesimo marmo è usato per il rivestime nto delle pareti. in modo da raddoppi arlo e ricavare due stipiti identici" . dove l'identificazione del marmo ri sulta da un documento autografo di Loos che ne specifica anche la provenienza greca" . dello stesso materiale sono anche il camino e le fioriere" . cosi come la co lon- na monol itica di casa Strasser (Vienna. il suo utilizzo sembra concentrarsi nei primi due decenni del Novecento. finora non lo sa nes- su no. i due ce ntrali a sezione rettangolare e qu ell i laterali a sezione tri an- golare (figg. infatti. grigi. '909-11. Il primo progetto di Loos prevedeva. 122). a Vienn a e di Wilh el m e Martha H irsch.118 Immobile commerciale Goldrnan & Salat sch. neg li appartamenti di Rudo lf Kra us. Loos usò un rivestimento in marmo di Skyros per le pareti dell'androne della zona destinata ad appartamenti. Se debbano essere in porcellana o in te rracotta. finora. a quanto pare. al centro della piccola scala che supera il dis livello fra la hall e la sala per la musica" (fig. Anche il verde antico" .071. 113-114).021" . Ch e effetto farà. il marmo di Skyros si t rova impiegato per i pil astri monolitici dell'ingresso. le pareti hanno un alto zoccolo con ve- nature orizzontali su cui sono montate lastre verticali. il marmo di Skyros è usato per lo zocco lo sottostante le vetrine e per la parte superiore. è la breccia di Skyros. Il marmo di Skyros viene poi util izzato nel '907. Nell'impossibilità di ottenere un al- tro blocco con la stessa venatura dei precedenti. le superfici marmoree definiscono piani leggermente inclinati. fu uti lizzato da Loos prevalentemente all'inizio della sua carriera ed 121 . facendol o proseg uire anche nei pian i infe riori del va- no scala.

ai quattro angoli della sala da pranzo. 115)" e nel Karntner Bar.03J (fig. in A lgeria" . a Vi enna (in onice verde del Tirolo)" e in quell o di Paul Khuner. Heinrich Kulka. Usato per la pri- ma volta nel '927. certamente basandos i su racconti dello stesso Laas. In entrambi i casi le lastre di rivestimento sono montate con le vena- ture orizzontal i. Essendo ottenute da blocchi di di- versa pezzatura. Vienna. 122). nell a quale è anche la con- sueta consolle a muro"'. dove. nella panca collocata all'esterno.07. aveva visitato le cave di on ice di Ain Snara. accanto alla parla d'ingresso e nel rivestimento della nic- chia entro cu i è incastonata la seduta (fig. Loos ne comprò tre blocchi. dopo averli fatti tag liare in lastre molto sotti li [ca!. a Vienna" [ca!. realizzati nella stessa città sempre nel 1929: quello di Wilhelm e Martha Hirsch (fig. Vienna. nel fumoir dell'appartamento di Arthur e Leonie Friedmann (1906-07). l'anno Successivo questo materiale ricompa re nella villa Muller. La difficoltà principale consisteva 122 . riservati per lo più a elementi singoli. le lastre presentavano ovviamente dimensioni differenti. D. Camini in alabastro si trovano nella sala per la musica dell'appartamento di Arnold e Julius Bellak. due più lunghi e uno più corto e li inviò a Vienna direttamente dalla cava"'. ottenne l'incarico per l'allestimento del Café Capua"'.12-15]. invece. durante un lungo viaggio nell'Afri- ca settentrionale. 120 Immobile commerciale Goldman & Salatsch. 2006). 2(06). un uso più esteso del t ravertin o si riscontra in altri due apparta- menti. I soli due esempi di rivestimento pari eta le interamente in alabastro sono legati a cas i isolati nei quali Laas disponeva di un'abbondante quantità di materiale. soluzione d'angolo nell'andron e della parte residenzial e (marmo di Skyros) (fotografia Alessandra Che mollo. in casa Vogi per i pilastri e per una parte delle pareti della sala da pranzo. sono posizionate lampade in onice gialla (fig. È piuttosto tardiva. 1909-11. a Plze.. Nel 1910 l'architetto. si rammaricava che essi ven issero sminuzzati in piccoli oggetti ornamental i. per profilare lo zoccolo del- le pareti (rivestite di legno ch iaro) e i pilastri. 85) e quello di Joseph e Stephanie Vogi (fig. è attestato con sicurezza soltanto per il camino dell'appartamento di Emanuel e Berta Aufricht (1904-05. Più parsimon ioso appare invece l'uso di alabastri e onici. L'alabastro è valorizzato grazie al l'i lluminazione nell'appartamento di Arnold e Julius Bellak. il traverti no serve per i pilastri e per una parte delle pareti della veranda"'. di cu i si è già detto. a Praga. 124). 12 1Casa Strasser. G. Vienna. in casa Hirsch. D. la scoperta delle possibilità espressive offerle dal travertinosa . Ouando.' Vienna)" e per l'interno del Karntner Bar [ca!. Dopo essere stato adope rato nel 1929 per il caminetto di casa Brumm el"'. entusiasta della grandezza e della bel- lezza dei blocchi. a Vienna (alabastro rossastro non identificato)" . 119 Immobile commerciale Goldman & Salatsch. riferisce che quest'ultimo. parete lateral e nell'androne della parte residenziale (marmo di Skyros) (fotografia Alessandra Chemollo. in Boemia. egli decise di servirsene per rivestire le pa- reti interne. 2(06)..03]. tre anni più tardi. come i ca- mini. nella villa di Hans e Anny Moller. 112). anc h'esso ne lla capitale austriaca (1907)" .07. 1919. 19°9-11. colonna fra la hall e la sala da musica (marmo di Skyros) (fotografia Alessandra Ch emollo. Ricono- scendo lo strao rdinario effetto che un tale materiale avrebbe avuto come rivestimento.

nella casa di Ern st Epstein (Vie nna. come nell a sala da pranzo di vill a Karrna. nel fatto che. a meno che la loro provenienza non sia es pli citamente citata dalle fonti. ALA 3144). 1911)"\ nel l'atrio di Willibald Duschnitz77 e. Albertina. messe in opera con venatu ra a macchia aperta. È probabile. M. lucidato a specchio in modo da esaltare la rifrangenza dei cristalli quarzosi. le lastre. sono di più difficile idenlificazione. che Laas si sia servito dello stesso tipo di marmo bianco . a Vienna (1gOl)" . discute ndo questo edificio. dopo il crollo del l'i m- pero asb urgico" . quanto il numero e le dimensio ni delle singole lastre. Sem pre di provenienza italiana è il "pavonazzo" usato per rivestire l'intradosso e gli sti piti in tern i delle fi- nestre dell'appartame nto di Leopold Langer (Vien na. anche se non certo. 124 Casa Vogl. I montanti verticali del neg ozio Knize presentano un profilo modanato a doppia curvatura.. sono lisci e lucidi nella porzione inferiore. 2006). Il gran ito nero di Svezia.051'" e nel secondo progetto per la A nglo. nel salo ne di Oskar e An ne Seml er (Plzen. 126-128). 1928-30. invece. erano già dati. Hermann Czec h e Wolfgang Mistelbauer indicano come marmo di Carrara anche il pavimento dell'atrio (Saulenhalle)'r'. sala da pranzo (onice eg iziana) (fotografia Alessandra Chemollo. scanalati nei due terzi superiori86• Laas aveva pre- 122 Villa Muller. ricoprivano le pareti a par- tire dalla superficie so pra i divanetti. '932)"'. Anche in questo caso le las tre del- le pareti e i monoliti dell a consolle posta di fronte al cami no provengono dal tag lio di un blocco regalato dal Khedive d'Egitto all'imperatore austriaco e acquistato dal committente di Loos. Plze. Un si mi le fo rtunato caso è all a base del rivestim ento in on ice eg iziana (rossastra con venatu re ve rdi) del- la sala da pranzo della villa di Hilda e Karl Strasser (figg. L: architetto sarebbe potuto eve ntualmente interve nire ritagl iando qualche lastra in modo da adat- tarl a alle pareti. per il rivesti mento interno della Ang lo-Osterreich ische Bank (Vien na. 123 . I marmi bianchi e neri. Vienna. Heinrich Kulka prec isa che il marmo im piegalo nel soggiorno dell'appartamento di Em il Uiwenbach (Vienna. gli sti piti del portale della banca. ' 9' 9. D. Fu rono dunque necessari calcoli accurati per riuscire a montarle in modo da rivestire tutte le pareti senza rifi larle ulteriorm ente o senza che ne avanzassero parti. si tro- va uti lizzato per la cornice arch itetton ica delle vetrine del negozio Knize di Vienna (1910-13) [ca\. che riveste le pareti della sala da pranzo dell 'ap partamento di Leopo ld Eisner a Plzen (1930)" . Studijni centrum A. ampiamente usati dall'architetto. '929. 1903)79 e le pareti della sala dell'appartamento di Arthur e Leonie Friedman n80• Risulta invece ignota la proven ienza del marm o bianco venato. 123 e 166)" . 1913) è bi anco di Carrara"'. '9' 0-" )" .. Praga. pe r l'ingresso e per la sca la di Leopold Goldman (Vienn a. tanto l'altezza del le pareti. f ino al fregio superiore in stucco. infi ne. per il pavimento e pe r le scale interne del Karn tner Bar.Osterreichische Bank su Mari ah ilferstraBe" (figg . particolare del rivestimento in travertino (Vienna. 1914) (fig. Prahy. 123 Casa Strasser. 108)" .anche in altre occasion i. Loose v Mullerova vile). di Leopo ld Goldman (sala da pranzo)" e di Tristan Tzara (salone)" . così co me quella dei marmi marezzati impiegati per i camini di vi lla Karma (sala per la musica)" e dell e case di Allred Kraus (b iblioteca)" . così come quel- lo nell a scala della parte resi denziale dell'i mm obil e Goldman & Salatsch" . ma ai suoi occhi ciò equivaleva a sci uparne la bellezza. nell'andro- ne e nel vano scala del palazzo in Nibelungengasse '3. sala da pranzo.del resto il pi ù diffuso . dettaglio del rivestimento in travertino della nicchia d'ingresso (fotografia Martin Polàk 2005 © Muzeum hl.

125 Negozio Kn i. 124 . 126 Ang lo-Osterreichische Bank. portale esterno (granito di Svezia) (fotografia Maddalena Scimemi). Vienna. '9'4.e. dettaglio della base del portale esterno (granito di Svezia) (folografia Vitale Zanchettin). '9'0-'3. Vienna.

il. se realiuata. in particolare na. di Joseph e marmo anche una nicchia presso le grafie pubblicate. sull'uso del marmo. ma da Hugo ché inaccessibili. . 28. Das Prinzlp der Bekleidung. fotografia a In Neue Freie Presse'. trad. 4 settembre 127 Anglo-Osterreichi sche Bank. 429. un omaggio al le teorie di Semper relative al principio dell a Bekleidung e all'origine tessile del rivestim ento. pp. Laas porte d'ingresso al piano seminter- . ripubblicato in Laas Trotzde'. l'edizione fra ncese Rukschcio. figg. per pe netrare sino ai suoi principi basi lari. KOnstler Ku rz (Vienna. E co- [193 1]1979). è usato nel Quattrocen to a se ne lle quali tutti quei mobil i che Venezia ne l portale della scuola di 125 . fissi a muro in Die Einrichtung der colori a p. Schachel [1982 J sch nilz (Vienna. il. era stato usato un marmo reticolato ('Wirkender'. 1915). il. Kulka [1931] 1979. Laas. ivi. in Laas Parole nel vuoto [1972J 1992' p. 1929-30) [cal. 31. 1913). dalle foto- Strasser (Vienna. 1906-07). trad. p. Grande cura è posta nella valorizzazione delle possibil ità estetiche dei vari litotipi. A:. MOnz. p. da Loos per tutta la sua carriera. LXXII I. Un marmo nero venalo di ignota provenienza è usato in villa Karma e nel portale de lla li breria Manz (Vien- na. " Un marmo simile. trad. la casa per 11972J 1992'. Kulka. 1913-14 [193 1]1 982. in Laas Parole nel pp. ritenuto un dividuati a partire dalle indicazioni 1907-08). teorizza la sua preferenza per arredi rato. Wilhelm e Martha Hirsch (Plzeii. Schachel 1982. mentre un marmo violetto rossiccio ne l portale de l negozio Lesch ka & Co.80. Spesso è lo stesso Laas a indicare il . in nikioti s [1991]1994) e in particolare. bianco e nero. iscrizione del tagliapietra (granito di Svezia) gesprochen 11921]1981'. di Hilda e Karl colori all e pp. i disegni per il prospetto dell'edificio Gold man & Salatsch93 o lo sch iuo della sala da pranzo di villa Karma" . visto di adoperare il granito nero di Svezia anche per il mausoleo in onore di M ax Dvorak (non realizzato. Kunstler [1931J 1982. 115. 79. [1972J 1992'. p. Un raffinato gioco di al- lusioni fra i materiali de ll'arch itettura e quelli dell'abbigliamento. lung der Mobel). P. 16-20. Hands alfi. ripubblicato Rukschcio. forse. madi di lu sso" (Laas Parole nel vuoto schcio. Joséphine Baker a Pari9i. Alcune case private sono presso. Gravagnuolo 1981. oltre che all'orientamento d elle venature. che è in- sieme rivestimento. 21 marzo Qui egli può fare ci ò che vuole. Si ta a termine da Laas. 128 Particolare di un disegno progettuale in Loos Trotzdem [1931J 1982. Eg li scrive che l'arch itet. Si soffermano su i ciate prevedevano un rivestimento e. Lazzarini. 110-111. L:e- same di questa serie di esempi dimostra la sua profonda conoscenza delle caratteristiche dei diversi t ipi di marm i. Laas. du nqu e. fi9 ' 53. ripresa da Ludwig Munz 1929. L:esterno del negozio Matzner (Vienna. 1912) [cal. 1913). 28 9-290. come la pros pettiva per la Schwarzwaldsch ul e (fig. rittu ra distrutti. A Loos. " Cfr. come il marmo di Carrara o la breccia di Capraia. 19'4. 216. L:attenzion e rivolta al dimensionamento e al tagl io del- le lastre. sottopo- nendo le a continua verifica. di Willibald Du . 1923)" . ri pubblicato in Laas Ins Leere modernen Wohnung (Die Abschal. ma anche.370. in Laas Parole nel che non si possono spostare.09. p. Come si è vis to. nelle pareti' (Laas Parole nel vu oto dei marm i è presente anche nel le ci t. istituendo. l'impiego del marmo rappresenta una costante nella produzione architettonica di Loos.e la trama del le maglie es poste in vetrina" . (Vienna. 1929).06].' in Laas Parole nel vuoto 11972]1 992' . Med iante l'uso del marmo. non si possono muovere scompaiano ti po di marmo usato. 14 febbraio 1924. Vienna. in qualche caso. pavonazzetto toscano da Lorenzo (Vien na. 321-324. sterno a fasce alternate in marmo le isolare il suo cont ributo. trad. 86. prima della fine dei lavori e non è faci- materiali. in 'Frankfur. Das Prinzip der Bekleidung. Nello stesso 1987 e. Albertina. il. manosc ritto per la sala delle feste nella 1917. Gravagnuolo 1981. qui ci tato dal. 0 . Friedmann (Vienna. vuoto [1972] 1992'. identificato come Schwarzwaldschule. • A. t. fotog rafie a 1966 e Ru kschcio. ripubblicato in Laas Trotzdem me i muri gli appartengono i mobili e Gustav Kun stler (Munz. la tettonica.:identificazione . le cui fac. le premesse teorich e dell'arch itettura stessa. com e il cipollino o il marmo di Skyros. fotograf ia a p. )osel Veillich. a quel li più comuni. Kulka [1931J 1979. 323) e che 'all'archi- brevi schede del li bro ded icatogli dal 7 A. di spazi interni sono rivestiti in marmo. dall'edizione inglese vuoto [197211992'. aggiungend o però che ' gli gli edifici sono stati modificati o addi. to moderno ' deve costru ire delle ca. tetto appartengono i muri della casa suo all ievo Hein rich Kulka (Kulka ter-Zeitung'. 29. p. 1997'. qu ali erano state enunciate da Semper. (fotografia Vitale Zanchettin). Denti 1997. . 431. Laas mostra che il marmo. 324). rebbe stata. 128)" . ALA 820). di Emile L6wenbach (Vien. " Cfr. progetto deI1g20). I litotipi sono stati in. Scha. ' schaft'. lo spazio. un'associazione fra l'aspetto della brecc ia d i Capraia . tagliati e montati in opera in modi d ifferenti. Stephan ie Vogi (Plzeii. 11 2. H ein ri ch Kulka sc rive che i pilastri servivano per dare la g iusta cornice ai prodotti d i biancheria e maglieria del la d itta M atzner e che. per questa rag ione. la stereotomia. muratura e montaggio di parti. cioè "a magl ia"). in ' Die Neue Wirt. p. 0. dettaglio della base del portale esterno con 1898. Panayotis Tournikiotis (Tour. Schachel [1982J 1987. qui ciI. 1919). è d'allra parte evidente anch e neg li elaborati grafici d i progetto. Essi 1964. fig. di Joseph Halban e Selma accogliente" (traduzione dell'autore).. Kunstle r 1966. p. Laas. fig.a qu anto ri- sulta no n usata altre volte da Loos . marmo: sign ificativa eccezione sa. Kulka 11931]1979. Kunstler 1966) e compare infi. l'arch itetto sem bra quasi vole r sperimentare. materiale freddo. Questo tipo di elemento verrà usato precisa che la casa non è stata porta- . può essere caldo e forn ite dalla letteratura. non possono fungere da mobili: fan- Munz. 8 Laas non sembra amare i prospetti no parte del muro e non hanno una ne nell'ampia trattazione di Burkhardt esterni con paramenti cont inui in vita propria come 91i an timoderni ar- Rukschcio e Roland Schachel (Ruk. 'J Munz. o Il cantiere fu abbandonato da Laas che I [1982] 1987). da que lli più p reg iati.01] è invece rive stito in breccia di Ca- praia"'. mentre in molti casi ritrova nelle case di Arthur e Leonie Ehrlich.

p. 452-453.' Munz. 69. Denti. Pe irone ' 997. 29. cal. Schachel [1g82J 1987. " Rukschcio. 30 otto. 50. ['97. 106. Schachel [1982J 55 Per il litotipo e le cave. 162-165 . cfr. 181-183. pp. 44' . fig. p. 610-616. Denti . cavato 229-234· " Rukschcio. per una bibliografia sheets 01 drawings tagether with de. cavata dall'inizio della tarda età impe. tav. pp. pp. 203. pp. scheda rone '997. Schache l fig. 1901. pp. vedi Marmi Antichi tails on material and colou rs in Loos che segue: "Nuovo: ant ica mera in Ig8g. " Ivi. 5'. pp. e tavv. " Gravag nuolo '98" pp. J 1988. pp. 63 ' . Schachel (1982) '987. pp. cal. Rukschcio. apprezzamento per" museo. cal. ciI. San Giovanni Evangelista. Schachel [1982J ' 987. p. sch eda 21. cal. 215· Bruno 2002. allo stesso modo 45'. 460-46g. cale annesso alla sala da pranzo per 1985· cal. precisa. In Rukschcio. 204. Cfr. 474· mo. this room was not fi . sce come marmo di Skyros il rivesti. 452. . pp. 49. 233. che nel caffè Capua. Mun z. Denti. 524. Ruk schcio. 203· '" Gravagnuo lo 1981. 452-453. Cfr. Rukschcio. di concezione mai più vis te dopo il n. Kunstler ' 966. p. Scha- mento del Woolworth Building (Cass monoliti di bellezza e di materiale mai chel [1982) 1987. p. stitui to. pp. " A. schcio. p. ' 997. fig. p. Gnoli 11971) scheda 32. 70.C . p. Per una tratta. Peirone ci rca 1351 metri cubi di marmo di mo piano . p. pp. 223- 32 : "Because of difficulties in ob tai. '7 . lO Ru kschcio. " Uno schizzo di studio per la sezione zati senza ulteriori tagli o che sia a. qui ciI. cfr.g82 ) 1987. dino d'inverno. 54 . Peirone 1997. pp. scheda des Baues am Michaelerplatz. Mielsch '985. 105. Kun stle r '966. 57. 91. dopo la tra sfor. scriven. 204. 3'. 600-603. le attività di estrazione " Ruk sc hcio. 8 di- Gnoli 11971) 1988. ' 987. specifi ca chel 11982) Ig87. 317. ca1. Schachel [1982J ' 987. [1982J Ig87. 443-446. cal. ca l. 4' .60. 39· l'occas ione di es primere tutto il suo 63-64. pp. Lombardo in San Giovanni Crisosto. metri. " Kulka ['93IJ ' 979. Ruks chcio. fig g. pp. sche- preferì il marm o. 218-221: "Le pareti so. 464. 30. p. Sc hache l ci no Oriente). 257. e figg. Gli stess i riferiscono di "many in '. Denti. p. 62. nella chie. p. Peirone ' 997. tav. tato un brano di Loos. Die beanstiindete Fassade nienza. pp. p. 188. fre- 2002.Frankfurter Zeit ung". Scha. Peirone " Ivi. di Bristol Munz. p. '94. rane ' 997. 74· leoni e nell'a ltare con la pala di Tullio no ricavato da due blocchi lagliati in " Rukschcio. Rukschcio. pp. 234. Scha chel [1982J '987. riferisce che fra 1899 e " Kul ka [193 1J ' 979. sche- 21 5. 438-439. 8 Ruk schcio. da Velotti ' 988. cal. fig. pp.. p. pp. do che era di una bellezza e nobiltà 55 Rukschcio. cal. Denti. pp. impiegati dopo l'epoca di Roma" (tra. p. Pei rone ma anch'essa con sede a Lond ra. p. Marmo di Skyros. . manno cipollino di Eubea. 237. " Ivi. cembre 1907 e traducono ne l modo pi ù aggio rnata. Lazzarinl 1987. Denti. Lazzarini 1998. n breccia di Sciro o di Sette basi. in varie località dell'is ola di Ski ros. in Ru kschcio. pp. scheda pp. Kunstler ' 966. p. Ku nstler ' 966. 683-69'. cal. p. p. sono state interdette. 21 2. sulle facc iate della 270. 58. p. Kun stler '966. tav. Denti.. 630-63 1. figg. 69. 204. cisa che le lastre sono alte ci rca ire Marmi Antichi '989. no rivesti te di prezioso marm o cipolli. bre '9'0. p. Kun stler 1966. scuola di San Marco e di Ca' Dario. " Kulka [1931] ' 979. e fig. Rukschcio. '40-141. 3 . fig. da docu men to di 454. fig. 27-34. duzi one dell'a utore). 478. in "1 IIu. Schachel [lg82) 1987. Ku nstl er '966. " Ivi. 7'. alla destra dell'atrio d'ingres. " Kulka [1931J '979. p. 62. Peirone nel basamento del monu mento Col. Sc hachell1982J ' 987. p. p. '57-. 20. p. l'epi- 126 . Peirone '997. 460-469· gio Donatello". 5' 3-5' 4. Pei. l'autore). 386 e fig. 340. ciI. Kunstl er '966. anche Ru kschc io. 32. 244· matto ne a vista. las tre sott ili che. collezione egiziana e del vi. cal. 23. cal. Lazzarini ' 998. cal. Scha . non se ne conosce la prove- ne in bronzo affi ssa nel marmo. d.sono rivestiti in nobile 1997. p. Loos. 434. 6J Ivi. p.g31 J '979. Munz. fig. 67· Gilberl. pp. Ru kschcio. 204. 625-626. Loos. " Munz. un Archives". Marmi An- " Kul ka [193 1] 1979. Schachel [1982J 1987. 607- ' Munz. 187). 30. Mielsch '985. ricono. . pp. p. Gnoli " Ru kschcio. p. [1 g82J 1987. Peiro ne ' 997. cal. Treis Boukes. 380. Cfr. " Si tratta della prima sa la al piano 380. 191 1-13) a New York. 5" -5' 2. 209. tichi '989. pp. Boemia. 58. Ru ksc hcio scrive L:attività continuo fi no al periodo Ira le pp . 44: '. Munz. La pietra non venne più " Ku lka [1 931 J '979. pp . cal. Schachel [' 982J '987. '38. pre- sch ' 985. figg. cal. Schache l [1982J ning th e marble. Le colon. in Rukschcio.. Kuns tler ' 966. 27· to autog rafo di Loas. 1 . 604-605. 26-27. 100. vanzato materiale' (trad uzione del.6 La bibliografia sui ma rmi antichi è Denti. 246. nished liII19'3'. figg. p. figg. 4' . cfr. fig. Miel. Schachel 1'982 ) '987. pp. 210. Denti. mazione in area militare della zona di da 32. 1987. 59· nascimento (ciI. figg . metà angolo camino e per metà giar- " Lazzarini ' 998. Sc hachel 11 982 J '987. fig . Peirone ' 997. 204. " Ivi. 80-83· Skyros. Schachel [lg82J ' 987. 454. ma cfr. p. Ruk sc hcio. chel 11982J '987. fig. Schachel [1982J ' 987. cal. pp. 378- 148. " Kulka l.. p. compagn ie inglesi Grecian Marbles. riprese alla fine del XIX secolo dalle 1997. 44'-44 2. dei casse ttoni è rip rodotto in Ruk. p. fi 9· 38. Ruk scllc io. Schachell1982) Ig87.p Principalmente usato da Loos in che l'acqua esce da una lesta di leo. 138. anche Denti. 202-203· no che il cipollino è stato in parte so. Peirone ' 997. Den. p. '42-'43. Bru no " Ru kschcio. p. ne de ll 'ingresso de l negozio sono '" Ivi. p. '997. Schachel [1982J ' 987. Schachel l1982) '987. cal. " In antico Marmor scyretium. Denti. p. " Munz. 148. Pei ron e che Loos avrebbe vo luto i pi lastri in due guerre mond ial i e fu poi ripresa '997. >'I Rukschcio. di Londra e Marmor Limited. Nel 1913 Loos ebbe 1988. nn. 3 . nn . 292-293· ' Mu nz. 219. " Munz. pp. stri ertes Wiener Extrablatt'. " Ru kschcio. Denti. 136. p. p. p. p.piano terra e pri. che Denti. " Ivi. '9 Gnoli [1971J '988. pp. dal i sec. 29. fig. 228. 507-508. Schachel ['982J ~ Ruk schcio. 181. " Per questo litotipo. e nelle isolette vicine a partire 624. 68 e 202. anche Rukschcio. 28-30. Schachel 11982J ' 987. 29. p. anche Lazzarini 1990. pp. " Kulka 11931J ' 979. cal. in particolare p. sono stati utiliz. 387. 42. cal. 43. Pel- estrema mente vasta. 59· Grecia. 594. da documen- ti. ' 997. pe r esem pi o. p. 257. Kunstler '966. cfr. 69 e 204· so (sala I. Denti . in '" Rukschcio. Schachel l . " Kul ka 11 931 J ' 979. 64 -6g. lacca bianca spruzzata di giallo. p. pp. p. scheda sa del Miraco li. pp. ma il capomastro qualche decennio fa. 566-579. precisano pubblicato zione generale! si ri manda al classico 105. 212. JJ Kulka [' 931J ' 979. è ci- . 54: terreno. pp. p. 456-459.189. p. Schachel [1982)1987. p. 240-241. cal. Peirone . 205. 449-45'. 56. da 32. ve nn ero estraIl i piani del negozio . 76. Schache l [1 982J '987. 57. Lo- catalogo più maneggevole è Mielsch Schachel 11 982J '987. 5"-5' 2. CiI. ca l. poi 384-385. p. " Kulka [1931J '979. " Rukschcio. 473. riale e le operazioni di cava vennero 624-625. 5' Ivi. cal. 105. '987. 27. p. 58.24 2. 40. e figg. cal. 378.

cat.12. cal. . cal. 105. trova in uno scritt o di Laas (c iI. Sc hachel [1 982 ] 1987. 243: ' Di e groBen n wurden durch P- nava il paese : nel 1823. p. anche Ru ksc hclO. nota 87. Clr. cal. 42. . no che il marmo ven ne scavato per [1982J 1987. 83 Ivi. Schachel Sembra che regalare grand i elemen. sc heda 94. in ivi. 150-15'.:ide nt lficazione del marmo come " Ku lka [193' ] 1979. fi g. 58-6. Schachel [1982J '987. 31. p. 438.sodio è ri preso anche da Munz. '07-111. didascalie Kun st ler 1966. anche Kulka [1931J 11982[ ' 987. p. sen tr aversen ein gelber Seiden- scheda 47. figg. 76. 568-569. Kunstler " Kul ka [193' ] '979. Schachel pp. caL 51). pp. Wolfgang Mistel. Munz. 488. Es 9alt den il sultano Moham med Alì. Schachel ['982[ 1987. ti ne lla pre glata onice egiziana fosse 1979. p. Das Looshaus. p. fi g. p. p. 737· sller 1966. 52 e Dent i 1997. in Wi rkwaren der Fi rm a Matzner den rr- galo a Roma quattro grandi colonne Ruk sc hcio. 238. 426 . fig. Kulka [1931]1979. scheda 94. B. 21).. 33. mit grun lackierter Ei se nkostruktion " Kul ka [193. fig9. 52' -524. p. d'inventario 820. " Rukschcio. figg. p. 242- Denti. p. Marmi antichi 1989. pp. Graphische Sa mmlu ng Albertin a. p. cfr. mor (Breccia-Capraia) in Verbindung (cfr. Munz.~ Ivi.62. inviò in re. 395. 11. 03 Ivi. 205. 509-510. 50. in parti colare p. fig. cfr. der Art der Ware angepaBL . 129. Munz. . Kun stler 1966. " Ivi. che ipotizzano un Munz. pilastri e stipiti delle porte in sUer ' 966. p.:identi fi cazione del "Pavanazzo" si feil erentfernu ng gebildet. sc heda n " Archivio Ado lf Laas . Th Ivi. 509-510. p. 432. Iv i. Peirone sc hcio. " Ivi.. per esempio. 427. Rukschcio. caL ' 13 e fig. co lare p. pp. fi g. p. 378. pp. p. no rives ti te in marmo bianco ma con . cfr. n. 61 e scheda 13. ri prodotto in Ruk- lori a p. 449. Schac hel [1982J 1987. p. Rukschcio.. 504. ligg. . Munz." L. 147-148. 427. p. 141). 1966. " Ivi. ' 36-'37· fi9·127. p. inserire rinforzi e mo ntato più in allo sop ral lu ogo di Loas a Carrara per scheda 33. pp. 47 e 204. p. ·pavonazzo forno" si trova in un o 243 . 242- un 'usanza della din astia che gover. 378. p. 1997. 155. 1m oberen Teil vor den Ei- 80-82. Schache l 86 Kul ka ['93'] 1979. p. " Ivi. " Ruk schc io. 96. fi gg. in parti. . che speci fic a anc he la wurde ein freund lich wirkender Mar- basi li ca di San Paolo fu ori le Mura provenienza italiana del ma rmo. Munz. Vi enna. scritto autografo di Laas (cit. 88 Al l'interno della banca le pa reti so. fotografia a co. 593." Kul ka [1931] 1979. 445. 55. Schachel possibi le. 631. 480-483. 623-624. Kun stl er ' 966. 511 -5 12. Denti. ca L 210. cat. fig. 148. cat. p. Pei rone 1997. 150-151. '03. 380. " Ivi. 28. 480. 32. p. p. ' 58.. 3'. fi g. 210. fig. fig. figg. vorh an9. Daher di alabastro per la ri costruzione della 443. Peirone ' 997. 637. pp. 158. p. 487-489. L. 544 zoccolo. ligg. 425· 127 . " Kulka [1931J 1979. 103. Schac hel [198 2J 1987. cfr. verwendet. p. 59· " Ivi. Wi en 1968. p. ['982] 1987. " Ru kschcio. cat. cat. 85-91. p. pp. 84. Das zweile Portai hat Pfei ler mit n Hermann Czech. 2o. cat. [1982J 1987. pp.U geben. Kun stler '966. Rukschc io. p. 383. ca l. pp. p. sceg liere il marmo in cava. Ru kschcio. 42. Iv I. Spiegelglasve rkleidun9". cal. 202. marmo grig io. Denti. J 1979. 8. Kun- bauer. 221. p. Schachel 11982) 1987. pp." Gravagn uolo 1981. chtig en Rahmen 7. Kun. informa- 20. 210. 129. pp. pp .

scala Cipollino: sala da pranzo Libreria Manz (Vienna) Nero venato bianco: portale esterno Appart amento di Arnold e Julius Bellak (Vienna) A labastro: camino sala da musica Cipollino: rivestimen to sala da pranzo Calé Capua (Vienna) Alabastro di Ain Snara (Algeria): rivestimento inte rno Appartamento di Em il Lbwe nbach (Vienna) Marmo bianco venato (Carrara?): rivestimento sala da pranzo Bianco di Carrara: rivest imen to soggiorno Appartamento di J oseph H al ban e Selma Kurz (Vienna) Pavonazzetto (Skyros?): rivestimento sala da pranzo 324 . camino sala da pranzo Karn t ner Bar (Vi enna) Skyros: portale es terno Alabastro : controlacciata interna Verde antico: pilastri e t ravi interne Bianco (Carrara?): pavimento. Svizzera) Skyros: rivestimento vestibolo ovale Nero venato: bagno Pavonazzetto (toscano? Skyros?) : camino sala per la musica Bianco (Carrara?): rivestimento sala da pranzo Scu ro venato (Levanto?): biblioteca Appartamento di Emanuel e Berta Aulricht (Vienna) Verde antico: camino Appartamento di Allred Kraus (Vienna) Cipollino : rivestimen to sala da pranzo Pavonazzetto (toscano? Skyros?): camino biblioteca Negozio di piume ornamentali Sigmund Steiner (Vienna) Skyros: portale esterno 1906-07 Appartamento di Arthur e Leonie Friedmann (Vienna) Pavonazzetto toscano: rivestimen to sala Onice verde del Tirolo: camino fumoir "Vert-vert" del Belgio: camino sala per la musica 1907 Ingresso e vano scala Nibelungengasse 13 (Vienna) Marmo bianco (Carrara?): rivestimento 1907 Appartamento di Paul Khuner (Vienna) Alabastro: camino 1907 Appartamento di Rudoll Krau s (Vienna) Skyros: rivestimento angolo sala da pranzo Cipol lino: rivestimento sala da colazione '907-08 Appartamento di Wilhelm e Martha Hirsch (Plze.. pavimen to hall Granito: pavimento hall '910-'1 Casa di Ernst Epstein (Vlenna) B ianco (Carrara?): scale e atrio Sartoria Kniie & Co (Vienna) Granito nero svedese: portale esterno 1911 Appartamento Leopold Goldman (Vienna) B ianco venato (Carrara?): atrio. scala toilette Marmo giallastro venato (pavonazzetto toscano?): soffitto 1909-11 Immobile com merciale Goldman & Salatsch (Vienna) Cipollino: facciata Skyros: scala abitazioni Bianco di Carrara: scala abitazioni.) Skyros: rivestimenlo. Materiali lapidei Fulvio L enza anno edificio o progetto marmi Appartamento di Ado ll Laas (Vienna) Marmo rosso ve nato (Levanto?): nicchie a muro 1903 Appartamento di Leopold Langer (Vienna) Pavonazzo forno: strombature finestre Villa Karma (Claren s presso Montreux.

) Marmo bianco venato: rivestim ento sala da musica 325 .) Trave rtino: camino Appartamento di Joseph e Stephanle Vogi (Plzen) Traverti no: rivestimento sala da pranzo Marmo grigio intenso e verde : camino Negozio di biancheria Al fred Matzner (Vienna) Breccia di Capraia: portale esterno Marmo nero venato: portale esterno Appartamento di Wilhelm e Martha Hirsch (Plzen) Travertino: rivestimento veranda 1930 Appartamento di Leopold Eisner (Vienna) Marmo bianco venato: rive stimento sala da pranzo 1930 Appartamento di Viktor Ritter von Bauer (Brno) Marmo non identificato: rivestimento sala da pranzo Appartamento di Willy e Trude Kraus (Plzen) Cipollino: rivestimen to sala da pranzo Clinica Esplanade (Karlsbad/Karlovy Vary) Cipollino: rivestimento atrio e sala da pranzo 1932 Appartamento di Oskar e Anne Semler (Pl ze. • anno edificio o progetto marmi Scuola Schwarzwald (Vienna) Marmo non identificato: rivestim en to palestra Anglo...bsterreichische Bank (Vienna) Granito nero svedese: portale es terno Marmo bianco(Carra ra?): rivestimento interno Marmo grigio (bardiglio?): rivestimento interno Casa Willibald Duschnitz (Vienna) Cipollino: rivestimen to sala da musica Pavonazzetto (Skyros?): rivestimento sala da pranzo Marmo bianco (Carrara?): rivesti mento atrio Marmo nero: pavimen to atrio Casa di Anna e Erich Mandi (Vienna) Cipollino: rivestim ento sala da pranzo Gioielleria Hugo & Al fred Spitz (Vienna) Marmo bianco: portale esterno 1919 Villa di Hilda e Karl Strasser (Vienna) Alabastro egiziano: rivestimento sala da pranzo Pavonazzetto (Skvros?): colonna Progetto per la tomba di Peter Altenberg (Vie nna) Granito 1920 Progetto per il mausoleo di Max Dvoràk (Vienna) Granito nero svedese 1923 Negozio Leschka & Co (Vienna) Marmo rosso scuro: portale esterno Sartoria Knize (Berlino) Marmo chiaro: portale esterno 1925 Palazzo di Viktor Ritter von Bauer (Brno) Cipollino: rivestimento salone meridionale Casa Tristan Tzara (Parig i) Pavonazzetto (toscano? Skyros?): camino 1927 Villa Moller (Vienna) Travertin o: rivestimento interno Progetto di abitazione per Joséphine Baker (Parigi) Marmo bianco: rivestimento eslerno Marrno nero: rivestimento esterno Sartoria Kniie (Parigi) Cipollino: rivestimen to interno Villa Muller (Praga) Cipollino grigio di Saion (Valle del Rodano): rivestimento sala Travertino: panca e portale d'ingresso Appartamento di Leo e Trude Brummel (Plze.

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