Quindicinale - Anno 27 - Numero 6

Fermignano Ospedale Festival ilducato.it
Modello di integrazione Dopo la nostra inchiesta Il Giornalismo culturale Sul sito servizi, notizie
Le storie degli immigrati continuano le denunce a Urbino, Fano e Pesaro e approfondimenti

ilDucato
Periodico dell’Istituto
per la formazione al giornalismo di Urbino

30 giugno 2017
Notiziario
Urbino città incompiuta Sport

Ventitré volte in bici
Agenda delle cose da fare sul monte Petrano
in nome di Scarponi

Un appassionato ciclista di
Cagli , Giacomo Pieri, chiamato
da tutti Zico, ha scalato per ben
23 volte in tre giorni il monte
Petrano. L’atleta ha superato
18.000 metri di dislivello, come
se avesse scalato l’Everest per
due volte, e ha dedicato il
traguardo a Michele Scarponi, il
ciclista marchigiano travolto da
un’auto e ucciso mentre si
allenava ad aprile.

Economia
“Psicosi da sisma”
Attesi meno turisti
Calo delle prenotazioni
turistiche nel Montefeltro.
Confcommercio parla di un
meno 50-60% all’inizio
Sette grandi opere progettate o da completare: la funivia dalla fornace Volponi, gli scavi romani dell’estate. Alcuni albergatori
accusano l’amministrazione
della Domus e del teatro, il collegamento tra via Barocci e la Fortezza, la riqualificazione dell’area che “non incentiva il turismo”.
di Mondolce, l’ex Megas e il versante di via Sasso a rischio frane. Viaggio tra i sogni lasciati a metà Per altri la colpa è della “psicosi
a pagina 2 e 3 da sisma” che ha allontanato gli
italiani. I turisti stranieri invece
crescono.
Correre incontro al futuro
Droga
Spacciavano cocaina
S
iamo arrivati all’ultimo numero del Ducato di questo anno scienze: dal futuribile progetto della funivia dall’ex fornace
accademico. Ci congediamo dai nostri lettori per qualche Volponi alla sistemazione del versante frana. E ancora: i resti
mese. I praticanti giornalisti, che in questi mesi vi hanno rac- della Domus e del Teatro romano. Due condannati
contato la vita cittadina, proseguiranno la loro attività formativa L’inchiesta con cui vi diciamo “arrivederci” non ha alcun Spacciavano cocaina a 60-80
nelle più importanti aziende editoriali italiane. Rientreranno intento scandalistico. Abbiamo cercato di recuperare storie euro al grammo. Nafi Ilazi e
a dicembre con un bagaglio di esperienza in più e, con loro, il importanti per la città e per gli urbinati. Un lavoro contro
Pjeter Syla, cittadini albanesi
Ducato tornerà nelle edicole. Si congedano temporaneamente l’immobilismo e la rassegnazione. Carlo Bo aveva definito
da voi con un lavoro inusuale: un memorandum, un pro me- Urbino “un piccolo continente dimenticato”. E lo storico incensurati, sono stati
moria, un’agenda delle cose da fare, i lavori in sospeso. Fabio Cusin ricordava a Bo un episodio singolare: “Quando i condannati a cinque anni di
Qualcuno le chiama incompiute, ma ci sono anche strutture soldati di Napoleone arrivarono in vista di Urbino, si fermarono reclusione e 24.000 euro di
dimenticate, progetti lasciati nel cassetto, patrimoni ritrovati e non andarono oltre. La storia con i suoi rumori e con il suo multa per detenzione e spaccio
e lasciati all’incuria, al degrado e all’abbandono. bottino di morte aveva gettato il guanto”. di stupefacenti. L’arresto risale a
Nel territorio le incompiute per eccellenza sono la Fano- Ma oggi viviamo in un’altra epoca e gettare il guanto significa 8 anni fa. I due erano stati
Grosseto e il traforo della Guinza, inaugurato nel ’92 e mai marginalizzarsi. Resta il fascino dell’antica signora del Mon- espulsi dall’Italia poco dopo il
completato. Tre gallerie costate 240 miliardi di lire che colle- tefeltro, pensosa, isolata, lontana dal fragore e dalla frenesia. reato e per questo non
gavano il nulla al nulla. Poi c’è la vecchia ferrovia: idee, studi, Ma non siamo più in “un mondo sospeso fra miracolo e
sconteranno la pena.
progetti, parole, discussioni, polemiche e buoni propositi. fiaba”. Aspettare gli eventi è sinonimo di resa. Il promemoria
Fatti: zero. La Regione ha fatto un elenco dei progetti finanziati del Ducato ha il senso del richiamo alla realtà per correre in-
solo in parte, un elenco che serve almeno a smuovere le co- contro al futuro.
segue a pagina 8
ilDucato
2 L’inchiesta
Sogni di Urbino
lasciati a metà 3

Le opere ideate, 2

mai concluse
e ora senza fondi
Quattro progetti ■ MARTINA MILONE storico. Oggi i lavori sono Un’immagine
bloccati definitivamente. “Sa- satellitare di Urbino.
compaiono nell’elenco rebbe da pazzi spendere soldi
Nelle foto: (1) L’ex
delle incompiute

S
e ci fosse un premio pubblici lì”, afferma Roberto
per il più alto numero Cioppi, vicesindaco e asses- Fornace Volponi; (2)
diffuso dalla Regione. sore all’urbanistica. Fortezza Albornoz;
di opere pubbliche in-
Poi c’è il rudere ex Megas compiute nelle Mar- Nel 2009, appena iniziati gli (3) L’area di Mon-
che, allora Urbino lo scavi, in via Santa Chiara sono
acquistato dal Comune stati ritrovati dei mosaici ro-
dolce; (4) La zona di
vincerebbe. Tra i 15 appalti re- via Sasso a rischio
e i resti romani gionali, infatti, sono quattro mani, testimonianza di
un'antica domus di epoca re- frane; (5) Le impal-
del teatro e della Domus quelli della città ducale, se-
condo l’ultimo elenco pubbli- pubblicana. Proprio questi cature dell’ex
assediata dalle erbacce cato dal Suam (Stazione unica resti, non ancora studiati e se- Megas; (6) La
appaltante Marche). Tutti polti da erbacce, tutt’oggi Domus di epoca re-
sono classificati come “Nazio- bloccano i lavori. Inoltre, nel pubblicana; (7) Il
nali”, cioè finanziati con fondi 2010, è fallita la ditta vinci-
trice dell’appalto, la Cospe di
teatro Romano
ministeriali, e tutti sono bloc-
cati in un limbo fatto di finan- Parma, che ha lasciato debiti
ziamenti mancanti e ditte per oltre 10 milioni di euro.
fallite. I fondi complessivi ne- Poi c’è il Comune che aveva 1
cessari per i quattro progetti dato il via al bando per la rea-
ammontavano a 25,7 milioni lizzazione dei centri commer-
di euro, quattro dei quali già ciali Santa Lucia e Consorzio. Il progetto per il risanamento impianti fognari, risale al
spesi inutilmente per lasciare Così la stazione delle corriere, della zona è fermo dal 2006 2000, e già da allora si parlava
opere incompiute. prima prevista nei 9000 mq ma il Comune sta ripren- di costruire una Cittadella
Solo una di queste, la fortezza dell'area dell'ex fornace, ora è dendo in mano le carte per il dello Sport. Oggi il Comune
Albornoz, verrà portata a ter- a Santa Lucia. nuovo piano, spiega Roberto sta rivedendo il piano di la-
mine dal Comune, mentre “Mi piacerebbe l’idea di un Cioppi. “Aprirà una terza via di voro che prevede lo sposta-
per gli altri progetti sono pre- campus di ricerca tecnologica fuga, necessaria per ospitare mento della facoltà di Scienze
visti piani alternativi. Nessun - spiega Cioppi - con parte di eventi” aggiunge. È prevista Motorie nella zona sportiva.
intervento, invece, per l’area edilizia adibita all’ospitalità. una nuova viabilità pedonale Se durante la riqualificazione
del Sasso. Ma questa non è una strada che da via Barocci sale alla dell’area saranno necessari la-
La fornace e la funivia. Il pro- semplice”. Intanto, è in par- Fortezza, grazie anche ad una vori alle fognature, questi ver-
getto di ristrutturazione del- tenza un nuovo bando da scala. L’appalto ammontava a ranno terminati.
l’ex Fornace Volponi, in uso 700.000 euro per continuare 4 milioni di euro ma era stato Nel nuovo piano saranno pre-
dal 1909 al 1971, risale al 2007 il risanamento idrogeologico bloccato perché inglobava visti due parcheggi pubblici:
ed è il più avveniristico e co- del versante e prevedere un abitazioni di privati e anche uno al posto del tiro al volo, in
stoso con i suoi 17 milioni di possibile collegamento verti- qui la ditta originaria era fal- fase di ricollocamento, e uno
euro. L’idea era di trasfor- cale tramite ascensore. lita. vicino al palazzetto, al posto
mare la struttura in un com- La fortezza e la scala. La For- Mondolce e la Cittadella dello dell'ex campo da calcio della
prensorio commerciale e tezza Albornoz, uno dei sim- Sport. Il progetto di risana- Buca. Questo perché secondo
turistico con una funivia di boli della città, invece sarà mento dell'area Mondolce, Cioppi c’è un problema di tipo
collegamento verso il centro finalmente portata a termine. che aveva bisogno di nuovi urbanistico “che crea il caos
ilDucato
3

5

4

2

6
7

3

1

I TESORI ROMANI
Non solo opere incompiute: Urbino abbandona anche le meraviglie della sua storia antica. Il teatro 4
romano di via San Domenico e la domus di via Santa Chiara sono due musei a cielo a aperto. Ma dalla
loro scoperta, rispettivamente nel 1943 e nel 2009, non sono mai stati valorizzati.
Urvinum Metaurense- Gli ultimi studi sul teatro romano sono terminati nel 2015, ma se oggi
un turista volesse visitarne i resti non potrebbe. Il progetto originario del 2014, finanziato dal
Comune, prevedeva un fondo sia per i sondaggi sia per la creazione di un auditorium da adibire a
spettacoli pubblici. La promessa di valorizzarlo, per ora, non è stata mantenuta e gli scavi sono stati
coperti da uno strato di ghiaia. “Sarebbe meglio rinterrarlo se non ci sono fondi”, commenta Chiara
Delpino, funzionaria della Soprintendenza coordinatrice dei lavori.
Domus Santa Chiara- La casa di epoca repubblicana è sepolta da un cumulo di erbacce.
Coperta da un telo bianco, è stata scoperta nel 2009 durante gli scavi per risanare l’area. Da due anni
la Soprintendenza chiede di poter studiare i resti, alcuni mosaici e tre pareti, ma senza risposte dal
Comune. Per questo l’archeologa responsabile dell’area , Maria Gloria Cerquetti, ha chiesto
l’intervento dei carabinieri, nella speranza di poter aprire l’area al pubblico.
5

totale in caso di avvenimenti della divisione in lotti per la razione.
importanti”. I fondi ministe- costruzione di case private, i “Stiamo facendo un progetto
riali previsti all'epoca erano di cittadini ricordano che la zona di riuso – assicura il vicesin-
2,5 milioni di euro. Ne furono era considerata a rischio. Ogni daco Roberto Cioppi – e pre-
utilizzati solo 300.000. pioggia potrebbe causare dis- vediamo di destinare l’edificio
Il Sasso e le frane. La zona di sesti nel sottosuolo. a nuovi uffici pubblici”. Per ri-
via Sasso, nella strada che da L'ex Megas. Guardando il vec- strutturarlo servirebbero dai
due ai tre milioni di euro. Il ca-
Urbino va verso Pesaro, è da
sempre a rischio frane, ma il
chio edificio abbandonato
dell’ex Megas sembra di essere pannone comunale invece 6
progetto pensato per il risana- finiti in una città bombardata. andrà in parte in affitto a Mar-
mento idrogeologico del ver- Il 12 dicembre 2014, con cheMultiservizi e in parte ri-
sante non è mai stato un'asta pubblica, il rudere di marrà al Comune.
completato. “Per ora non si ri- via Sasso è stato acquistato in Non appare nell’elenco delle
levano problematiche partico- permuta dal Comune di Ur- incompiute, perchè il cantiere,
lari - assicura il Comune - e bino. Era previsto un piano di iniziato nel 2002, venne finan-
non ci sono progetti in vista”. speculazione immobiliare che ziato con un mutuo acceso
L’opera pubblica prevedeva doveva comprendere anche dalla Megas (azienda pubblica
un appalto iniziale di l'adiacente magazzino comu- per la distribuzione del gas)
1.800.000 euro. Si è fermato nale, in degrado dal nevone pari a 4,5 milioni di euro. Dal
quando già ne erano stati
spesi 1.200.000. Già all’epoca
del 2012. Ma oggi non c’è
l’ombra di nessuna ristruttu-
2007 è stato abbandonato a
cemento e ruggine. 7
ilDucato
4 Immigrazione
“Qui a Fermignano come a casa”
Storia di un’integrazione riuscita
Gli stranieri sono 1.045
il 12,2% dei cittadini.
Dato record in Provincia.
Dieci le etnie presenti,
oltre agli italiani.
Feduzi:“Noi un esempio,
siamo una città unita”
■ FEDERICA OLIVO

U
n lunedì di fine giu-
gno. La piazza di
Fermignano è
quasi deserta: fa
molto caldo e in tanti sono al
lavoro. Youssef raccontando
la sua storia parla veloce.
Ogni tanto si ferma, torna in-
dietro, aggiunge altri ricordi.
Originario del Marocco, si è
trasferito a Fermignano nel
1999 insieme alla famiglia.
Presa la maturità si è iscritto
alla facoltà di Economia e,
dopo un Erasmus in Germa-
nia, a marzo si è laureato . In-
sieme ad altri connazionali
anima il centro culturale isla-
mico della cittadina: “Ci occu-
piamo di attività religiosa, ma sef. Nella cittadina sono infatti nuendo perché preferiscono vati non ci sono stati mai mo- conto che tra me e loro non
lavoriamo anche sull’integra- 1.045 i residenti di origine trasferirsi in Inghilterra. menti di attrito. Dritan ha 36 c’era alcuna differenza”. Si
zione”, spiega. Come tanti straniera. Si tratta del 12,2% Proprio il bisogno di lavoro ha anni ed è arrivato in Italia sente italiano, ma è molto le-
suoi coetanei, dopo la laurea della popolazione. Una cifra spinto, nei decenni scorsi, dall’Albania nel 1996. In un gato alle sue origini. Insieme
sta cercando lavoro: “Vorrei importante, se si considera molti stranieri a trasferirsi a perfetto italiano spiega la sua ad altri connazionali ha fon-
continuare a vivere a Fermi- che la media nazionale è Fermignano: la maggior parte idea: “Perché l’integrazione dato il gruppo “Alb in Festa”
gnano - racconta - ma se non dell’8,3%. Dieci le etnie pre- di loro è occupata nel settore riesca, è necessaria molta che si occupa di far riscoprire,
troverò un impiego, nelle senti: marocchina e albanese metalmeccanico e nell’indu- apertura, non solo da parte di soprattutto ai bambini alba-
prossime settimane andrò in le più numerose (circa 500 stria del legno. In tanti sono chi accoglie, ma anche di chi nesi, la cultura della terra dei
Germania, anche se lì sarò persone in tutto), poi rumena, impiegati anche nel settore arriva. Quando mi sono tra- loro nonni.
considerato uno straniero. In moldava, iraniana, macedone, commerciale e nell’assistenza sferito in Italia, alcune per- Gli stranieri che sono a Fermi-
Italia, invece, mi sento a casa”. ucraina, cinese. Fino a poco domestica. sone erano diffidenti nei miei gnano da almeno un decen-
A Fermignano sono tante le tempo fa c’erano anche tanti A parte qualche caso isolato, confronti. C’è voluto poco, nio stanno cercando di
storie simili a quella di Yous- nigeriani, ma ora stanno dimi- tra fermignanesi e nuovi arri- però, perché si rendessero diventare cittadini italiani. Se

Diana Corinna, indiana Youssef Id Abdelkader, marocchino Shayan Alai, iraniano Jorida Ndoj, albanese

Adottata da una famiglia di Fermignano In Italia dal 1999. Laureato in Economia, In Italia da 18 anni. Lavora in un bar del In Italia da 12 anni, ha fatto richiesta per
a 3 anni. Studia all’accademia di Belle immagina un futuro a Fermignano. Dal centro di Fermignano: “Ero già integrato, avere la cittadinanza: “Sono arrivata a 13
Arti. “All’inizio avevo paura di tutto. Poi, 2014 è cittadino italiano: “Per avere la ma lavorare a contatto con il pubblico mi anni e all’inizio non conoscevo neanche
grazie all’aiuto della mia famiglia e delle cittadinanza ho dovuto aspettare cinque ha aiutato a conoscere meglio le persone una parola di italiano, dopo un mese,
maestre ho superato i problemi”. Un fu- anni, ma io mi sento italiano. Un italiano che vivono in zona da più tempo rispetto però, già lo parlavo bene”. Pensa di tor-
turo a Fermignano? “Sì, se trovo lavoro”. musulmano”. a me”. nare in Albania? “Solo per le vacanze”.
ilDucato
5

12% 11
La percentuale di residenti stranieri
che vivono a Fermignano
Le etnie presenti a Fermignano
compresi gli italiani
“Siamo italiani
ma senza Ius Soli
restiamo divisi”
■ LORENZO PASTUGLIA chissà che da grande non
possa aprire una concessio-
naria”. Oltre ai sogni, anche

S
Nella foto: italiani torie di italiani che le speranze. O meglio, la
e stranieri ballano italiani ancora non speranza. Che la legge passi
insieme a “Popoli sono. La legge sulla al Senato e che finalmente
cittadinanza è in di- possa prendere la cittadi-
in festa” scussione al Senato e al cen- nanza per lo Ius Soli Tempe-
Nella mappa: la tro del dibattito politico. Allo rato: “Sono nato qui, studio
percentuale di Ius Sanguinis previsto dalla e vivo qui, non ho nessuna
cittadini stranieri legge attuale (un bambino è etica diversa”, conclude.
residenti nelle italiano se almeno uno dei “Siamo in un mondo aperto,
genitori è italiano) si potreb- le culture si mischiano e
province italiane bero affiancare lo Ius Soli tutti hanno diritto di abitare
Temperato (un bambino dove vogliono”.
nato in Italia può diventare Da Pesaro alla Romagna.
italiano se almeno uno dei Grent Sota, ragazzo di ori-
due genitori si trova in Italia gini albanesi, vive a Mor-
da almeno cinque anni) e lo ciano dal 2006. Nato a
Ius Culturae (per i minori Tirana da genitori albanesi,
stranieri, nati in Italia o arri- ha una sorella di 32 anni.
vati entro i 12 anni, che ab- Dopo essere rimasto in Al-
biano frequentato le scuole bania per nove anni, Grent
italiane per almeno cinque si trasferisce ad Atene. Poi,
anni e superato elementari con l’arrivo della crisi, arriva
o medie). in Italia. Ora studia Scienze
1,5% Percentuale di cittadini stranieri per provincia (sul sito i dati completi) 15,9% Storie di vita che spesso politiche a Urbino e lavora
sono a pochi chilometri di in un mini-market per la
distanza da noi. Viktorio stagione estiva. Anche per
ne occupa l’ufficio immigrati, sempre più frequenti i casi di come la manifestazione “Po- Grebenyuk è nato nel 2004 Grent l’obiettivo è la cittadi-
uno sportello aperto due sfratti o di richieste di rinnovo poli in festa” di inizio giugno - ad Aversa ma oggi vive a Pe- nanza che otterrebbe per lo
giorni a settimana che si oc- del permesso di soggiorno per che favoriscano la condivi- saro. Suo padre Alexander è Ius Culturae: “Solo dopo
cupa di dare assistenza agli disoccupati. Situazioni difficili sione tra le varie etnie. Il sin- kazako. Sua madre Lucia e dieci anni di soggiorno
stranieri: “Da due anni c’è un da gestire, spesso risolte in daco, Emanuele Feduzi, è sua sorella Olga (una delle posso richiederla. Il per-
boom delle richieste di citta- collaborazione con i servizi fiero di questo questo per- giornaliste del Ducato) sono messo che ho ora mi limita”,
dinanza. Sempre più stranieri sociali e con la questura”. corso: “Fermignano è un nate in Ucraina e ora vivono racconta.“Ogni anno devo
si rivolgono a noi per questo Se il lavoro è stato un fattore esempio di coesistenza paci- in Italia. Viktorio ha appena rinnovarlo e pago tanto.
motivo”, spiega la responsa- determinante per l’integra- fica e costruttiva tra popoli. terminato la seconda media Non ho diritto di voto e non
bile dell’ufficio, Brunilda zione degli stranieri, a Fermi- Vogliamo che tutti gli stranieri al Galilei di Villa Fastiggi e posso viaggiare nei paesi
Ndini. “Da quando è iniziata gnano negli ultimi tempi si presenti sul territorio si sen- gioca a calcio. “Vorrei aprire d’Europa - conclude - che
la crisi economica il lavoro punta sulla cultura. Le varie tano, insieme a chi è fermi- un’attività e svilupparmi nel non hanno aderito al Patto
dell’ufficio è cambiato - dice - comunità del paese stanno in- gnanese da generazioni, parte campo dell’immobiliare ma di Schengen”.
negli ultimi anni, infatti, sono fatti progettando iniziative - attiva di questa comunità”. – racconta – adoro le auto e

Kamberi Djavit, macedone Dritan Koci, albanese Brunilda Ndini, albanese Yunas El Maadod, marocchino

Nato in Italia, 20 anni fa. I suoi genitori si In Italia dal 1996, a Fermignano da 15 Mediatrice interculturale, in Italia da 26 In Italia dal 2008. Lavora in un negozio di
sono trasferiti qualche anno prima che anni: “All’inizio molte persone erano dif- anni. È responsabile dell’ufficio immigrati kebab vicino alla piazza. “Tra noi e gli ita-
nascesse. Studia ingegneria edile ad An- fidenti nei miei confronti. Con il passare di Fermignano e si occupa di aiutare gli liani c’è molto rispetto, mangiamo e la-
cona e ha quasi solo amici italiani. “A degli anni le cose sono cambiate. Mi stranieri nelle questioni burocratiche e voriamo insieme. Mi piacerebbe
Fermignano non succede, ma in città se sento italiano ma, dopo anni, ho risco- sociali. “Lo sportello è un punto di riferi- continuare a vivere a Fermignano, al-
sei straniero è più difficile trovare lavoro”. perto le mie origini” mento per tutti gli immigrati della zona”. meno qualche altro anno”.
ilDucato
6 Giornalismo culturale
Hi-tech per salvare l’arte
La sfida del Festival 2017
11
Eventi, dialoghi, tavole rotonde, mostre e spettacoli
A Urbino, Pesaro e Fano dal 12 al 15 ottobre
Tra gli ospiti Giulio Anselmi e Costantino D’Orazio
Iniziative anche per bambini e giovani giornalisti
gli eventi in programma
per l’edizione 2017
■ SIMON PIETRO TURA ghi, tavole rotonde che ve-
dranno coinvolti esponenti

R
endere la cultura e le del giornalismo, della cultura
opere d'arte "consu- e della comunicazione come
mabili" dal maggior
numero possibile di
persone attraverso le nuove
tecnologie.Questo l’obiettivo
della direttrice Lella Mazzoli,
organizzatrice assieme a Gior-
gio Zanchini, del Festival del
Giulio Anselmi, Armando
Massarenti, Steve Della Casa
e Costantino D’Orazio, oltre
a Francesco Palumbo e Giu-
liano Volpe del Ministero dei
beni e delle attività culturali
che patrocina l'evento.
20
le gigantografie
su “I disastri/le bellezze del
giornalismo culturale, giunto Numerose le iniziative di in- patrimonio culturale”
alla sua quinta edizione. trattenimento che saranno
L'evento, dal titolo “Patrimo- ospitate nel contenitore Sem-
nio culturale. Una Storia, 1000 preFestival, tra cui un’attività
modi per raccontarla”, si di-
viderà tra Urbino, Pesaro e
Fano e si terrà dal 12 al 15 ot-
tobre.
A inaugurare il festival sarà il
direttore del Corriere della
Sera Luciano Fontana che ter-
di scribing e illustrazione di
alcuni momenti della mani-
festazione, a cura dell'Isia di
Urbino.
Confermata, dopo il successo
della scorsa edizione, la “Sfida
all'ultima pagina”. Gli studenti
In una foto dell’edizione 2016 Giuliano Volpe, Lella Mazzoli e Piero Dorfles

corsi: il primo è dedicato a
Paolo Angeletti, giornalista
del Resto del Carlino scom-
nicato il nostro patrimonio
culturale". Ai vincitori delle
due categorie un premio di
80
gli studenti coinvolti
nella “Sfida all’ultima pagina”
rà una lectio magistralis nel delle scuole superiori di Pe- parso nel 2015, ed è rivolto 1.000 euro. La terza compe-
Salone del Trono di Palazzo saro e Urbino saranno inter- ai praticanti delle scuole di tizione è riservata agli studenti
Ducale. A seguire ci sarà la rogati su un testo di Costan- giornalismo italiane che do- delle scuole superiori della
presentazione dei risultati del- tino D’Orazio dedicato a Raf- vranno scrivere un elaborato regione che dovranno realiz-

4
la ricerca dell’Osservatorio faello. Le due squadre migliori sul tema “La musica in tutte zare uno spot video per pro-
News-Italia sull'informazione si sfideranno nella finalissima, le sue manifestazioni,patri- muovere il patrimonio cul-
e il patrimonio culturale, di condotta da Piero Dorfles, monio dei popoli”. La giuria turale e artistico delle Marche.
cui discuteranno Peter Au- che si terrà sabato 14 ottobre sarà presieduta da Walter Vel- Grazie alla collaborazione con
freiter e Mauro Felicori, di- al Teatro della Fortuna di troni. Paolo Iabichino, presidente
rettori rispettivamente della Fano. Nello stesso luogo, in I giornalisti under 35 invece della giuria del concorso, lo i giorni del festival
Galleria Nazionale delle Mar- serata, ci sarà lo spettacolo scriveranno su “Luci e ombre spot vincitore verrà prodotto dal 12 al 15 ottobre
che e della Reggia di Caserta. inedito del collettivo di scrit- dell’incontro tra musei e nuo- dalla Luz. Alla classe vincitrice
Nei quattro giorni del festival tori dei Wu Ming. ve tecnologie. Buoni e cattivi un premio di 500 euro da de-
in programma eventi, dialo- In programma anche tre con- esempi di come viene comu- stinare alla propria scuola.
ilDucato
Cronaca 7
La storia

Ateneo e città Secondo Capponi
e quella ‘sua’ piazza

due realtà da sempre amata

che faticano
a convivere Il sindaco Gambini incontra gli studenti in piazza

Uno studio di Ceccarini ■ PATRIZIA BALDINO l’università ducale sia consi- partimento di economia, so-
Seduto sulla sua panchina,
derata un elemento forte, ma cietà e politica, l’obiettivo
e Diamanti ha raccolto sono ancora troppi i problemi principale del convegno era Secondo Capponi scruta la

“Q
ui convivono an- piazza, quella dove è nato e
le opinioni sul rapporto irrisolti. A cominciare dai tra- proprio quello di mostrare le
cora due città di- sporti, sempre troppo pochi tante sfaccettature del rap- cresciuto. Ha quasi 90 anni e 30 li
tra residenti e studenti. stinte: Urbino e o addirittura assenti per rag- porto tra queste due ‘fazioni’. ha passati a lavorare come
“Due entità che vivono Uniurb”. Quello giungere la città ducale, fino Rapporto con gli urbinati che muratore al comune di Urbino.
che negli ultimi mesi è stato allo scarso collegamento tra i nuovi studenti sentono L’amministrazione ha deciso di
insieme ma ancora reso evidente dal dibattito su scuola e mondo del lavoro. sempre di più rispetto gli conferirgli un attestato in virtù
non sanno intrecciarsi” ordinanze anti alcool e chiu- Le ricerche fatte mostrano anni passati, come mostrano “della costanza e dell’amore
sura dei locali, ora ha una inoltre un malessere dei re- i dati raccolti da Elisa Lello e dimostrato nella cura della
prova ‘scientifica’. È questo sidenti verso gli studenti. “I Leonardo Catena. Piazzetta del Carmine“.
infatti il risultato di uno studio primi ormai considerano i se- Gli universitari vogliono par-
di Luigi Ceccarini che con L’onorificenza gli è stata
condi solo come clienti, ed tecipare alla vita della città,
Ilvo Diamanti ha raccolto le consegnata in persona dal
evidenziano come molti di sono diventati maggiormente
opinioni degli abitanti di Ur- loro creino problemi di sicu- responsabili. Proprio per sindaco, Maurizio Gambini.“È
bino sul rapporto tra residenti rezza”. questo chiedono con con- l’anima della piazza – sostiene il
e universitari. Un rapporto Organizzato da Guido Mag- vinzione maggiori servizi, in- figlio Oliviero – un punto di
ancora molto difficile. gioni per presentare gli ultimi frastrutture e luoghi di svago riferimento per tutti gli abitanti
Dalle statistiche emerge come dati raccolti dal Desp, il Di- e divertimento. del vicinato”.
Quando c’è bisogno di lui, il
signor Capponi risponde

Pronto soccorso, lunghe attese presente. Gentile con tutti dà
sempre un aiuto a chiunque
glielo chieda. Grazie al suo
lavoro conosce Urbino come il

La denuncia dei nostri lettori palmo delle sue mani, ma ha
sempre dato maggior
attenzione alla piazzetta del
Carmine, luogo della sua
■ OLGA BIBUS caduto dal letto. “Alle 11 gli han-
Dopo l’articolo del Ducato molti urbinati sono intervenuti no fatto la lastra, ma alle 13
infanzia e dove ancora oggi
su Facebook: “Attese fino a sette ore per una lastra” non avevamo ancora il risulta-
trascorre gran parte del suo
tempo. La sua professione gli ha

A
nziani, bambini, pa- Il primario: “Un problema nazionale, non solo nostro. to”. Il responso è arrivato poco
zienti in codice verde, prima delle 14 e il medico ha permesso di conoscere alla
ma anche giallo, si tro- Affluenza di pazienti aumentata ma il personale no” consigliato di eseguire una Tac, perfezione l’impianto fognario e
vano seduti per ore e ma Bertuccioli ha deciso di tor- in particolar modo quello della
ore nella sala d’attesa del pronto nare a casa firmando per portare ‘sua’ piazzetta, così quando
soccorso di Urbino in attesa via il suo patrigno. piove e c’è da capire dove siano
che l’infermiera pronunci final- Molti urbinati vedono nella le fognature, per favorire il
mente il loro nome. Sette ore chiusura dei punti di primo soc- deflusso delle acque, è lui che
per una lastra, sei per i raggi, corso di Cagli e Fossombrone indica ai tecnici dove
cinque per il parere di un dot- la causa del disservizio che ha intervenire.“Le fognature di
tore. Questi i tempi in media portato all’aumento dell’afflusso
Urbino sono fatte in modo strano
che si trova ad aspettare chi è all’ospedale della città ducale.
– spiega Secondo– perché
costretto ad andare in ospedale Il primario del pronto soccorso,
per un’urgenza. Filippo Mezzolani, però, non è prima hanno costruito la città e
A dirlo sono proprio gli urbinati d’accordo: “La chiusura di Cagli poi hanno fatto l’impianto. Le
che hanno denunciato sulla pa- e Fossombrone non ha giovato condutture non sono sempre
gina Facebook del Ducato lun- alla nostra situazione, ma in dove ti aspetti di trovarle”.
ghe attese per visite ed esami. verità ha influito in maniera Rispetto al passato oggi le cose
L’ingresso del pronto soccorso di Urbino
“Mio figlio di dieci anni è stato parziale. Il problema del sovra- sono cambiate:“Un tempo la
otto ore in sala d'attesa prima flusso è un problema nazionale piazza era più viva, c’erano molti
di essere ricoverato!” commen- articolo sul tema. In molti, sui corso dall’ambulanza alle 21 legato all’incremento di doman- residenti, ma adesso se ne sono
tava qualche giorno fa Almerico social, hanno confermato quan- ed è uscito alle 11 di mattina da dovuto anche all’aumento quasi tutti andati, ci sono per lo
Gargiulo. “Io, con mia mamma to riportato nel pezzo: “La scorsa del giorno dopo”, ha risposto dell’età media della popolazio- più studenti” ricorda Oliviero.
di 89 anni, sono arrivata alle 16 settimana è capitato anche a Romina Casagrande. ne”. A settembre però, assicura Ogni giorno come se il tempo si
e lei è stata ricoverata solo alle me! È davvero dura per chi Massimo Bertuccioli, invece, Mezzolani, ci sarà un congresso
fosse fermato a 30 anni fa,
3 di notte, per giunta fuori re- aspetta: 18 ore in attesa su una racconta di quando, pochi gior- regionale in cui si parlerà del
problema e si cercherà di pro-
Secondo scende le scale che lo
parto”, rispondeva Marisa Porzi. sedia”, ha scritto Sonia Sanchio- ni fa, ha portato il suo patrigno
Abbiamo raccolto le testimo- ni. “Mio figlio, per un incidente, di 86 anni al pronto soccorso porre delle soluzioni per argi- portano nella sua piazzetta e
nianze e pubblicato online un è stato portato al pronto soc- alle 6 del mattino perché era nare questa situazione. guarda che tutto sia a posto.
ilDucato
Notiziario 8
Caso Mecozzi LO SCATTO Incendio/1
Il medico e i genitori Letto in fiamme
sentiti in procura grave un’anziana
Massimiliano Mecozzi, Una donna di 79 anni ha
indagato per l’omicidio riportato ustioni gravi
colposo di Francesco Bonifazi nell’incendio divampato
in concorso con i genitori del mercoledì 21 giugno nel suo
bambino, è stato interrogato il appartamento in via Papa
23 giugno dal procuratore Giovanni XXIII, a Urbino. I
Andrea Boni e dal sostituto Vigili del fuoco sono stati
Irene Lilliu. L’omeopata si è allertati dai vicini verso le 13.
avvalso della facoltà di non All’arrivo dei soccorsi,
rispondere. Il 19 giugno, gli l’appartamento, al primo
inquirenti avevano sentito i l piano, era avvolto dal fumo. Il
padre e la madre del piccolo letto dove la donna stava
Francesco, morto il 27 maggio riposando era stato
per un’otite curata solo con completamente distrutto dalle
rimedi omeopatici poi fiamme. La vittima, Anna
degenerata in encefalite. Ceccarini, vive da sola e ha
“Aspettiamo gli esiti delle riportato ustioni su corpo,
analisi mediche che braccia e, secondo un vigile del
dovrebbero terminare il 9 fuoco, anche sul volto. È stata
settembre”, ha detto il trasportata in un primo
procuratore di Urbino. momento all’Ospedale di
Proseguono le indagini su Urbino. Poi, viste le gravi
computer e cellulari. condizioni, è stata trasferita al
Centro grandi ustionati di
Impianti sportivi Cesena ed è tuttora in prognosi
Inaugurato campo Olmi di Urbino a rischio, il fungo torna a colpire dopo 30 anni riservata. L’incendio potrebbe
Lungo il percorso pedonale che collega Borgo la docente di Biologia vegetale dell’università di essere stato causato da un
da calcio a Varea Mercatale a Mazzaferro ci sono alberi secchi e Urbino, Donatella Ricci. In Comune sembra che mozzicone di sigaretta lasciato
La New football team, società gialli. Stessa situazione a Canavaccio. Sono gli nessuno sappia del problema, ma se necessario acceso dalla donna.
sportiva nata nel 2013, ha un olmi di Urbino colpiti dalla grafiosi, una malattia spiegano di essere pronti a un intervento di
nuovo posto dove poter che 30 anni fa li ha decimati e ora è tornata rimozione. Essendo quelli già contagiati Incendio/2
giocare le sue partite. "È una all’attacco. “Le spore del fungo vengono destinati a morte certa, l’alternativa sarebbe
manna che cade dal cielo, gli trasportate da un insetto e il contatto con piantarne una specie immune al fungo, l’olmo Vasto rogo a
allievi prima giocavano a Pieve la corteccia provoca la morte dell’albero” spiega siberiano. Montefelcino
di Cagna, praticamente in
IVigili del fuoco di Urbino, di
trasferta”, commenta
Fano e di Pesaro sono
Alessandro Gualazzi, Infrastrutture Lite tra condòmini Assenteismo intervenuti in località
presidente della società di
calcio. Il campo è in sintetico Non ci sono i soldi Escrementi e insulti Strisciava il badge Fontecorniale, nel comune di
Montefelcino, per spegnere un
ed è costato 950.000 euro, di per strade e scuole L’incubo di un vicino e poi andava al bar esteso incendio partito da un
cui 500.000 messi dalla Figc.
“A Pesaro e Urbino mancano “Ti stacco la testa vecchio di Doveva essere al lavoro e campo di grano e che si era
Anche il comune di Urbino ha
più di sette milioni di euro per m…..”. È solo una delle frasi invece entrava e usciva propagato nel bosco vicino.
finanziato la struttura con
le infrastrutture. A tutte le ingiuriose rivolte dai tre vicini dall’ufficio senza strisciare il Per domare le fiamme non è
25.000 euro all'anno per
province marchigiane ne di casa a un uomo residente a badge. Il protagonista della stato sufficiente l’intervento di
coprire parte della rata del
mancano 40”. La denuncia è Macerata Feltria. I tre ora sono vicenda, che risale al 2014, è un 20 uomini e otto mezzi di
mutuo. All' inaugurazione
del presidente della Provincia a processo per “stalking fotografo residente a soccorso tra campagnole e
presente anche il sindaco
Daniele Tagliolini che gestisce condominiale”. Secondo le Fermignano che lavora alla autopompe, ma è stato
Maurizio Gambini.
1.300 chilometri di strade e 34 testimonianze della figlia Galleria Nazionale delle necessario l’arrivo di un
scuole di secondo grado con dell’uomo e di una vicina di Marche. Le ‘fughe’ durante Canadair da Genova.
Tribunale 15.000 studenti.Con la riforma casa gli imputati, in più di l’orario di lavoro non venivano
Delrio e dopo il No al un’occasione, non solo mai riferite o autorizzate dai Incidente
Urbinati tra i meno referendum del 4 dicembre, le avrebbero insultato la vittima superiori. L’uomo si è sempre
litigiosi d’Italia province non sono state ma avrebbero buttato giustificato adducendo
Ragazza investita
I cittadini di Urbino sono tra i abolite, ma ridimensionate intenzionalmente acqua o gli “motivi di lavoro”. Per l’accusa su strisce pedonali
meno litigiosi d’Italia, almeno per compiti e stanziamenti. “I escrementi della gabbia degli invece l’uomo passava come Una ragazza è stata investita da
stando al numero di cause fondi per la manutenzione uccelli quando l’uomo o i suoi minimo dieci o venti minuti al un’auto lunedì 19. L’incidente
civili che si tengono in non sono sufficienti. Da tre familiari passavano sotto il bar situato davanti alla Galleria davanti al centro commerciale
Tribunale. Sulla base dei dati anni lo Stato ce li ha tagliati”. loro balcone . Nazionale. Consorzio di Urbino: la
del 2016 forniti dal ministero giovane attraversava sulle
della Giustizia Urbino è al 132° ASSOCIAZIONE PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO, fondata da Carlo Bo. Presidente: strisce pedonali in direzione
posto (su 140) per numero di Vilberto Stocchi, Rettore dell'Università di Urbino Carlo Bo. Consiglieri per l'Università: Bruno del parcheggio quando è stata
procedimenti. Le cause di Brusciotti, Lella Mazzoli, Carlo Magnani; per l'Ordine: Nicola Di Francesco, Stefano Fabrizi, travolta da una Ford Fiesta
competenza della sezione Simonetta Marfoglia; per la Regione Marche: Alessandra Ciolli, Roberto Signorini; per la Fnsi: rossa appena uscita dalla
Giovanni Rossi, Giancarlo Tartaglia
civile sono stati 1.057,2 ogni ISTITUTO PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO: Direttore: Lella Mazzoli SCUOLA DI rotonda. Secondo i testimoni il
100.000 abitanti. Di questi 58,4 GIORNALISMO: Direttore: Giannetto Sabbatini Rossetti IL DUCATO Periodico dell'Ifg di conducente non ha frenato. La
ogni 100.000 abitanti sono per Urbino Piazza della Repubblica 3, 61029 - Urbino - 0722304760 - fax 0722304785 ragazza era cosciente quando
separazioni e divorzi non http:// ifg.uniurb.it/giornalismo; e-mail: redazioneifgurbino@gmail.com è stata caricata in ambulanza
consensuali. Quelle per Direttore responsabile: Giannetto Sabbatini Rossetti; Stampa: A.G.E. Srl - Urbino - per essere trasportata in
licenziamenti 6,6. 0722328733 Registrazione Tribunale Urbino n. 154 del 31 gennaio 1991 ospedale.

Related Interests