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PERIODICO DI CULTURA NEO-ILLUMINISTA

NUMERO 26 LUGLIO 2017 (ANNO XI N.1)

dalla migrazione all


integrazione
w w w.c iv i l t a l a ica.it

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gratuita
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IO DIC
Marco Vulcano
Unevoluzione planetaria,
contro lo scontro di civilt
Forse per civismo, per passione verso in cui crescono solo lodio e i fatturati
la libert o semplicemente per lamor dellindustria bellica (come dimostrano
di polemica che da sempre accompagna i floridi rapporti commerciali tra paesi
ogni eresia, abbiamo scelto di dedicare occidentali e petromonarchie, tra cui il
questo numero al tema della migrazio- recente accordo per la vendita di armi
ne. tra Usa ed Emirati Arabi o le eccellen-
Una questione spinosa, molto delicata, ti relazioni del Qatar con lItalia), lega-
al centro del dibattito politico e cultu- ta a una duplice e grave dimenticanza.
rale. Dunque senza dubbio interessante La prima che i cristiani, rappresentati
e sulla quale vale la pena di spendere come i buoni che non fanno guerre
PROPRIETARIO ED EDITORE qualche parola, approfondire, provare di religione, hanno seminato terrore e
Associazione Culturale Civilt Laica, a ragionare. Proprio a partire da quella morte in lungo e largo per lintero orbe
Via Carrara, 6 - 05100 Terni che la nostra bussola: la laicit. terracqueo nei secoli, subendo un ridi-
e-mail: redazione@civiltalaica.it Lingigantimento della percezione del mensionamento delle proprie pretese
problema immigrazione (vedremo in- assolutistiche solo grazie a una cosa che
fatti allinterno di questo numero come si chiama Illuminismo e la strada per
DIRETTORE RESPONSABILE arrivare a una societ che non sia ostag-
Marco Vulcano realt percepita e realt fattuale su que-
sto tema siano in realt ben distanti), gio della Chiesa di Roma , ahinoi, an-
COMITATO DI REDAZIONE la crescita di consenso verso politiche cora incredibilmente lunga. La seconda
Stefania Paolucci, Alessandro Gentiletti, marcatamente xenofobe e, contestual- che gli orribili attentati di cui le no-
Alessandro Petrucci, Silvia Castellini, mente, lirruzione sulla scena europea stre cronache sono piene hanno molto
Federico Piccirillo, Francesco Saverio Paoletti, dellattentato terroristico legato a mo- raramente a che fare con le migrazioni.
Marcello Ricci, Massimiliano Agostini, tivazioni religiose di matrice islamica A macchiarsi di questi crimini orrendi
Alessandro Chiometti, Valentina della Bella, come un fattore caratteristico di quella sono infatti perlopi cittadini europei
Massimilano Brasile che, oggi pi che mai, potremmo defi- in gloria del (loro) Dio, come purtrop-
nire unautentica guerra globale per- po nella storia spesso accaduto (avete
Stampato per lAss. Cult. Civilt Laica manente, alimentano ogni giorno una presente la cristianissima dottrina do-
dalla Tipografia Visconti - Terni visione del mondo manichea, basata menicana che teorizzava lo sterminio
sulla tesi dello scontro di civilt. Da una poi realizzato dei popoli latinoame-
Autorizzazione del Tribunale di Terni parte i buoni, lOccidente (cristiano, a ricani in quanto non cristiani e, dunque,
n. 03/07 dell/8 Marzo 2007 sotto uomini?).
va sans dire), dallaltra i cattivi, gli stra-
nieri, meglio ancora se musulmani. Una Intendiamoci, chi scrive daccordo
riproposizione delle Crociate a parti con Paolo Flores Darcais nel dire che,
GRAFICA invertite. Sud verso Nord. La rivincita proprio per la mancata secolarizzazio-
Katapulta Design di Agnieszka Goclowska dellIslam. ne, lislam oggi si presenta come una
http://katapultadesign.eu Si tratta per di una narrazione perico- religione pi minacciosa di altre per la
losamente distorta della realt, che ali- democrazia e la laicit. Tuttavia bene
menta una guerra fratricida tra poveri essere chiari fino in fondo, perch la
sfolgorante asce-
sa di movimenti
politici clerico-fa-
Alessandro Chiometti scisti, ben rappre-
IMMAGINE IN COPERTINA
Katapulta Design
Immigrazione: sentate dalle piaz-
ze contro lo Ius
Soli, mostra come
percezione del fenomeno e dati reali la toppa rischia
di essere peggiore
Quando si parla del fenomeno delle migrazioni dei popoli del buco.
evidente a chiunque abbia un occhio critico e libero da Nella retorica dello
pregiudizi che c un enorme discrepanza nel nostro paese scontro di civilt
fra la percezione del fenomeno e i dati reali di questo. scompare infatti
un dato fondamen-
opinione abbastanza comune e diffusa fra gli italiani che tale che proprio
nessun altro paese ospiti cos tanti immigrati (con tutte le levouzionismo di
eccezioni e specificazioni che bisognerebbe fare ogni qual matrice darwinia-
volta si usa questa parola) come noi. na, da sempre invi-
so a ogni religione,
Affermazione tuttaltro che veritiera, fomentata da politici ha sottolineato con
senza scrupoli e uninformazione sempre pi carente. forza: Homo Sapiens
una specie plane-
Qui riportiamo invece i numeri reali e non le chiacchiere dei taria. Di pi: lu-
salotti televisivi. nica.

2 Civilt Laica Numero 26


Migranti, noi umani, lo siamo sempre Massimo Fioravanti

Quale
stati e la nostra la sola specie anima-
le diffusa nellintero pianeta, che ab-

uguaglianza?
biamo colonizzato totalmente parten-
do dallAfrica. Proprio da dove, oggi,
arrivano i barconi pieni di disperati
che qualcuno vorrebbe affondare

be essere ovvio, anche se di fatto


Immigrati in Italia e in Europa poi per alcuni o molti non lo .
Come infatti esplicita il protagoni-
Stando ai dati Istat ed Eurostat, al 1 gennaio 2016 gli stranieri residenti in Italia sta dellintervista nostro dovere.
sono 5.026.153, pari all8,3% della popolazione. Scomponiamo meglio questo E forse, senza azzardare, Varoufa-
dato per capirci di pi: 1.517.023 sono gli stranieri di altri paesi dellUnione Eu- kis si riferisce al nostro profondo
ropea, mentre i cosiddetti extra-comunitari sono 3.508.429 (5,8% della popola- dovere, quello appunto di essere
zione).[1] Un numero peraltro in calo negli ultimissimi anni, dato che nel 2015 gli esseri umani. Ci sono degli esseri
stranieri extracomunitari residenti in Italia sono diminuiti di 13396 unit rispetto umani che cercano laiuto di altri
al 2014. esseri umani, per non morire. Poi
Tralasciando lanalisi delle singole comunit presenti (i romeni di gran lunga i
troveremo un modo per integrar-
pi presenti, poi albanesi e marocchini) e dando uno sguardo alle cifre degli altri
li. come dire che fondamentale
dapprima riconoscere laltro che
paesi dEuropa possiamo tranquillamente dedurre che in questi numeri non c
viene da noi come essere umano
niente di strano.
uguale a noi, chiunque esso sia e
In termini di percentuale sulla popolazione totale ad esempio lAustria al 14,3%, da qualunque parte provenga, poi
lIrlanda al 12,4% la Germania al 10,5%, la Spagna al 9,5%, tanto per fare degli distingueremo e, se necessario, ri-
esempi. E anche la percentuale minore di un paese come la Francia (6,6%) fiuteremo.
comprensibile se pensiamo che in quel paese vige lo ius soli, per cui gli stranieri necessario quindi comprende-
nati l non sono considerati tali, a differenza di quel che avviene in Italia. re nella sua essenza il concetto di
Anche in termini di numeri assoluti i nostri cinque milioni di immigrati residenti uguaglianza tra gli esseri umani e
sono ben distanti dagli otto milioni della Germania, quindi bene ribadire levi- ci determina la riconsiderazione
denza: non c nessuna anomalia italiana, ne tanto meno nessuna invasione di e la riformulazione stessa del suo
immigrati nel nostro paese. costrutto rispetto a quei fenomeni
storico-sociali che, fin qui, negli

Quando
ultimi due o tre secoli, vedi la Di-
o respingere (dove, non si sa). qualcu- chiarazione di Indipendenza Ame-
Ma c di pi: la genetica contempora- no bus- ricana o la Rivoluzione Francese,
nea netta nellaffermare che siamo sa alla vostra porta, nel bel mezzo ne hanno definito il senso. E non
una specie talmente giovane da non della notte, qualcuno a cui hanno che i presupposti cardine dellu-
aver permesso la separazione genetica sparato, che bagnato, stanco, ha guaglianza, della libert e della
necessaria a scavare il solco biologi- fame, ha dei bambini, non pos- fratellanza non fossero validi nelle
co che pu esistere tra razze diverse. sibile fare il calcolo dei costi-be-
Come ebbe a dire il grande biologo e loro intenzioni.
nefici se aprire o no quella porta.
genetista statunitense R. Lewontin, Per la dichiarazione di indipen-
Quella porta si apre e basta! il no-
molto pi probabile che vi sia unete- denza americana tutti gli uomini
stro dovere. Poi ci preoccuperemo
rogeneit genetica maggiore tra due sono creati uguali; essi sono dal
individui di uno stesso condominio di come fare. Ma prima li faccia-
creatore dotati di certi inaliena-
che non fra due individui appartenen- mo entrare, gli diamo da vestire,
bili diritti [] la vita, la libert, e
ti a diversi continenti. da mangiare, ci assicuriamo che
il perseguimento della felicit
In buona sostanza, le razze umane non non muoiano, che non anneghino
(salvo poi stabilire quale il giusto
esistono, ma esiste una sola umanit e poi troveremo un modo per in-
creatore tra il Dio cristiano, quel-
che viaggia e migra da sempre, co- tegrarli. Queste affermazioni di
lo della Torah o quello del Corano.
lonizzando spazi e nicchie evolutive Yanis Varoufakis, rilasciate al set-
sempre nuovi. Comunque per questo si sempre
timanale Left in unintervista del
La migrazione, proprio in quanto fat- pronti alla guerra!).
febbraio 2016, mi colpirono molto,
tore determinante nella costruzione Per la Rivoluzione Francese gli
poich le trovai di una semplicit
della nostra umanit, non n pu uomini nascono e rimangono libe-
disarmante nel rendere evidente
essere un problema. La questione da ri e uguali nei diritti.
affrontare, davvero seria, invece la ci che dovrebbe caratterizzare in
primis il sentire di ogni individuo: Unosservazione: entrambe par-
pulsione distruttiva che si alimenta di lano di uo-
fondamentalismi religiosi di ogni ri- il proprio appartenere alla comu-

p.4
nit degli esseri umani. mini, e le
sma, da cui lumanit rischia, non per
donne? Che
la prima volta, di essere annichilita. E Esse descrivono attraverso una se-
lantidoto per tutto questo non cam- loro non si-
rie di azioni comuni ci che dovreb-
bia: democrazia, libert, laicit. ano uguali?! Articolo continua

Civilt Laica Numero 26 3


Che siano sottoprodotto crea- legge. Sono proprio tali sovrastrut-
to dalla costola di Adamo?! E ture, religiose e razionali, innesca-
poi perch si nasce creati o te dopo la nascita, che deteriorano
uguali nei diritti? la vera realt di ogni essere umano
chiaro che le conquiste fat- e non lo fanno pi riconoscere agli
te dalla Rivoluzione Francese altri. Io non uccido per rispettare il
hanno rappresentato un salto comandamento di Dio o altrimenti
notevolissimo verso il ricono- perch arrivano i carabinieri che mi
scimento dello status di citta- portano in galera. Non uccido perch
dini a fasce sociali che fino ad sento che non fa parte del mio esse-
allora erano emarginate da re umano. Questo senso di s stessi e
chi deteneva il nobile pote- della vita comune forse si perso, o
re, ma ci non bastato a tro- forse non stato ancora compreso.
vare la strada per dare a quei Luguaglianza insita nella nascita
nuovi cittadini il riconosci- stessa di ogni individuo, e per qual-
mento di una nuova identit siasi essere umano avviene attraver-
umana. Ne sono dimostrazio- so un processo biologico uguale per
ne la deriva del terrore che tutti, non dato da un dio n dalle leg-
prosegu la rivoluzione e la gi degli uomini.
Restaurazione postna- necessario quindi risolvere il pro-
poleonica, che avvenne blema della disuguaglianza propina-
trentanni dopo con il ta da chi vuole dividere il mondo in
Congresso di Vienna. categorie: i giusti e coloro che se lo
Sono passati ormai meritano per sangue o grazia divina
quasi due secoli e mez- da una parte, gli emarginati e poveri,
zo dalla presa della che in qualche modo va sempre a fini-
Bastiglia e nonostante re che se la sono cercata, dallaltra.
molti diritti con mol- E a proposito, per finire, rubo le pa-
ta fatica siano stati role della psichiatra Hanna Hom-
conquistati, di nuovo berg a proposito della disuguaglian-
stiamo assistendo alla za: Per contrapporci a ci sarebbe
prevaricazione di forze intelligente se tutti noi, politici com-
reazionarie che cercano presi, prendessimo in considerazio-
di dettare leggi di merca- ne e studiassimo meglio la teoria
to attraverso la finanza, e fagioliana della nascita, secondo cui
leggi di pensiero attraverso le nel momento in cui nasce il corpo
religioni che in tal modo vanno, si realizza anche la nascita dellIo.
in modo delinquenziale, costruen- In virt di processi biologici che ri-
do una cultura violentissima di guardano tutte le gravidanze e tutti
sopraffazione e di ingiustizie pro- gli organismi fetali del mondo, e in
fonde, di ideologie che manipola- virt di un assetto pulsionale speci-
no le relazioni umane tendendo a ficamente umano, ogni essere uma-
metterci gli uni contro gli altri. no che viene alla luce realizza un
Qui si innesca il problema dellim- primo Io, un primo pensiero, una
migrazione e dellintegrazione e, prima speranza di rapporto interu-
per affrontarlo, necessario e ur- mano che Fagioli definisce capacit
gente quindi riconoscere a monte di immaginare, propria e comune a
un nuovo modello umanistico, che tutti gli esseri umani, dovunque essi
ci veda dapprima uguali per nascita. siano nati, in Namibia, in Australia,
La nostra nascita libera e uguale in Cina.
non dono di un alcun Dio crea- Tale il fondamento di una nuova
tore e neppure un diritto acqui- idea di uguaglianza che inoltre si
sito attraverso le leggi: essa un esplica durante tutto il primo anno
fatto naturale. Ogni neonato na- di vita in cui non c nel neonato il
sce ateo, cio linguaggio articolato bens quel baby
senza dio, e talk rappresentato meravigliosa-
con una pelle mente nel documentario Babies,
sensibile allo di Thomas Balms (che ho visto e
stesso modo invito tutti a vedere): un linguaggio
per tutti, al di universale comune a tutti gli esseri
l del colore umani alla nascita.
e oltre ogni

4 Civilt Laica Numero 26


Federico Piccirillo

OLTRE
LE FRONTIERE!!
Il problema dellimmigrazione sconfina inevitabil-
mente in quello della frontiera. Vorrei precisare, da
subito, che il termine frontiera non va inteso soltanto
nella sua accezione meramente geografica o geopoli-
tica, ma anche nel suo significato culturale e, perch
no, psicologico e mentale. Sarebbe appropriato parla-
re di cultura della frontiera che si risolve poi in una
cultura della separazione.
Non intendo prendere in considerazione posizioni po-
litiche che invocano lintervento di ruspe o che danno
del gorilla o dellorango a persone di colore diverso
dal proprio per il semplice fatto che il concetto di po-
litica, nella sua accezione pi nobile, trova la sua nota
peculiare nellobiettivo di organizzare al meglio la ci-
vilt, e in affermazioni del genere di civilt ne vedo
poca.
Vorrei invece soffermarmi su posizioni che si sono
rivelate fallimentari nelle soluzioni prospettate al
problema dellimmigrazione, a mio modesto avviso,
perch ancorate ad una visione essenzialmente dif-
ferenzialista, in termini etnici e culturali. Penso, ad
esempio, al multiculturalismo anglosassone, espe-
rienza che gi dieci anni fa lallora premier britannico
Blair dichiarava fallita. Il multiculturalismo inglese,
pur essendo meno deleterio rispetto allapproccio xe-
nofobo e razzistico tipico delle nuove destre europee
e della lega salviniana in Italia, non ha prodotto per
ci che, a mio parere, costituisce la vera soluzione del
problema: lintegrazione.
Il multiculturalismo finisce infatti
per tradursi in una forma di ghet-
tizzazione e di classificazione set-
toriale, in termini sociali, di una
Lemigrazione nel mondo
vastit di culture, visioni del mon-
do, modi di vedere e sentire la vita, Quali sono i paesi con pi emigrati nel mondo? Ovvero: quali sono i pa-
tradizioni e costumi che rimango- esi che sono pi abbandonati dai loro abitanti e che quindi, seguendo
no separati nella loro differenza. i ragionamenti di alcuni spregiudicati politici, invadono gli altri stati?
Qualche volta si pu venire a cre- Non ci sono dubbi, il paese pi invadente del globo si chiama Usa con
are un clima di timida tolleranza 46,6 milioni di migranti. Ben distaccate la Germania con 12,2 milioni
e di cauto rispetto reciproco, ma di migranti al secondo posto, e la Russia con 11,6 milioni di migranti
manca lelemento che spinge uni- al terzo.
versi apparentemente irriducibili a Vi aspettavate dati diversi? Consolatevi... al quarto posto c lArabia
penetrarsi e a interagire in un cli- Saudita con 10,1 milioni di migranti, mentre noi Italiani siamo solo un-
ma di muto scambio e di muto ar- dicesimi con 5,8 milioni di emigranti.
ricchimento.
S, 5,8 milioni di emigrati contro 5,0 milioni di immigrati ospitati.
Soltanto se ognuno di noi riuscisse
[2]
a far proprio questo modo di vedere S, abbiamo invaso pi di quanto siamo stati invasi.
le cose riuscirebbe a vedere laltro
Civilt Laica Numero 26 5
(il nero, il non-cattolico, il non-civiliz-
zato, il sottosviluppato, il nomade, lo
dalla pagina 5 zingaro, ecc.) come unoccasione e non

alizzazione.
come un impedimento alla propria re-
to dei diritti umani, razionalmente intuibili e validi
a prescindere da ogni contesto storico-culturale, ma
credo anche che nel semplice mettere in discussione la
validit assoluta della propria identit culturale e nel
riconoscere che essa non autosufficiente, ma che ha
La frontiera ci che divide, un baluardo che im- bisogno anche di venire a contatto con altri orizzon-
pedisce a noi, appartenenti alla specie Homo Sapiens, ti per completarsi e migliorarsi, gran parte dei diritti
di storicizzare e relativizzare la nostra visione euro- umani vengano gi pi che rispettati. Lo straniero ces-
centrica con la consapevolezza che essa non lunica ser di essere un problema solo quando non verr pi
lente possibile con cui vedere le cose. concepito come tale, ma come qualcuno che, come noi,
Si tenga presente che i migranti disperati che lascia- appartiene ad ununica specie: la specie umana.
no la propria terra natia, il pi delle volte, fuggono da Sul finire degli anni ottanta Ernesto Balducci parlava
guerre e da condizioni di miseria conseguenti alla de- di nuova etica planetaria, ponendo laccento sulla
mocratica esportazione di modelli socio-economici necessit di realizzare una cosmopoli, ovvero una so-
di sviluppo insostenibili, frutto della mentalit e del ciet dove ogni individuo non pi soltanto cittadino
pensiero eurocentrico e occidentalista. di uno stato in quanto, pur appartenendo al proprio
In altri termini, accogliere lo straniero significa acco- Paese, appartiene primariamente al pianeta intero.
gliere anche il suo mondo, la sua storia, il suo vedere Balducci si poneva in netta continuit con la tradizio-
e il suo sentire. ne cosmopolita illuminista, di cui una delle pi alte
Accogliere in terra nostrana il migrante il primo pas- espressioni rappresentata dallopera del 1795 di Im-
so, ma bisogna andare oltre. C chi dice di chiudere le manuel Kant Per la pace perpetua, in cui il filosofo indi-
frontiere, chi di tenerle aperte, ma non forse venuto vidua la salvezza della specie umana nella fondazione
il tempo di superare il concetto di frontiera/barriera? di una comunit mondiale in grado di trascendere la
Non forse il momento di guarire dal morbo della xe- realt della patria e della nazione.
nofobia e anche di passare da un paradigma multicul- Certo, in un periodo in cui i fondamentalismi e lintol-
turale a un paradigma interculturale, dove ogni cultu- leranza sembrano imperare, in cui alcuni movimenti
ra entra nellaltra arricchendo s stessa? politici tornano a parlare di stato-nazione e il presi-
Con tutto ci non auspico un relativismo culturale tout dente di uno degli stati pi potenti del mondo pensa
court. ovvio che tutto ci deve avvenire nel rispet- bene di fare pulizia in casa di neri, arabi ed ispanici,
e di andare a distruggere a colpi
di oleodotto gli ultimi barlumi
di una grande civilt il cui nome
Rifugiati e richiedenti asilo ormai indissolubilmente legato
a quello delle riserve, il tutto in
Il rapporto 2015 dellUNHCR, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati nome dello sviluppo industriale e
(www.unhcr.org), organizzazione due volte premio Nobel per la pace, fornisce i dati della ricchezza nazionale, certi di-
che danno immediatamente la percezione dello sforzo che un paese sta facendo scorsi sembrano davvero utopie.
per accogliere i rifugiati. Vorrei concludere citando le paro-
senzaltro la percentuale dei rifugiati ospitati rispetto al numero di abitanti il dato le di uno storico greco vissuto nel
pi significativo. Bene, i dati non lasciano ombra di dubbio. In Europa la Svezia a V secolo a. C, ma che gi aveva ca-
produrre lo sforzo maggiore di accoglienza rispetto alla sua popolazione totale con pito molto pi di tanti nostri con-
1,74% rifugiati ospitati rispetto alla popolazione totale. Si avete letto bene, basta temporanei: Se uno proponesse
una percentuale dell1,74% (17,4 ogni mille abitanti o 174 ogni diecimila) per essere a tutti gli uomini di scegliere, tra
primi in Europa nello sforzo di accoglienza dei rifugiati. Al secondo posto c Malta tutti i costumi esistenti, i migliori,
con l1,65%, al terzo la Norvegia con lo 0,98%. ciascuno, dopo averci ben pensa-
LItalia si sforza per una percentuale di appena lo 0,19%. Peggio di noi fanno solo to, sceglierebbe i propri. Erodoto
Grecia e Spagna. aveva ben capito che il migliore
migliore solo per chi lo considera
Certo, qualcuno potrebbe obiettare che questi ultimi tre stati scontino il fatto di
tale. Questa affermazione sottin-
essere le porte dingresso dellEuropa e quindi hanno il loro bel da fare a gestire
tende la consapevolezza delline-
il flusso della migrazione. Tuttavia, anche guardando la realt della piccolissima
sistenza di una cultura giusta in
Malta, siamo ben lontani dai limiti di sforzo sostenibile.
assoluto, tale da poter dire che le
Tanto per avere un idea reale del fenomeno rifugiati nel mondo, la Germania (pri- altre sono sbagliate e inferiori.
ma in Europa), con i suoi 316.115 rifugiati ospitati, non nemmeno nella top ten Alla luce di tutto ci, mi sembra
dei paesi ospitanti nel mondo, che vede al primo posto la Turchia con 2,5 milioni il momento di poter iniziare a
di rifugiati, al secondo il Pakistan con 1,5 milioni e al terzo il Libano con oltre un spostare i nostri discorsi oltre le
milione. frontiere!

6 Civilt Laica Numero 26


Catalina Pintilie

LUnione Europea
un patto, non un tab
Non mai facile ricordarsi le date,
bisogna sempre associarle a qual- Gli zingari
che cifra a noi molto nota oppure
a qualche evento importante. Ve- Con questo termine ormai usato solo in termine dispregiativo, mentre una volta
diamo se posso esservi di aiuto: richiamava mirabolanti avventurieri ricchi di fascino, vengono genericamente indi-
passato pi di mezzo secolo - 60 cate le etnie nomadi di Rom e Sinti.
anni per la precisione - ed era ap- Al di l di alcune spiacevoli situazioni che si sono venute a creare, come quelle ve-
pena qualche giorno dopo larrivo rificatesi qualche tempo fa nellarea metropolitana di Roma, intorno alle carovane
ufficiale della primavera. Era il 25 degli zingari sono nate leggende urbane che, dal contorno giallo-noir iniziale, sono
marzo del 1957 quando stato fir- sfociate in un horror vero e proprio.
mato laccordo che costitu il CEE,
Senza addentrarci in questo fenomeno e sulla questione annosa di chi ha rubato
la comunit economica europea.
i figli a chi, ci limitiamo anche in questo caso a sottolineare la differenza fra la
Lintegrazione economica, politica
percezione del fenomeno e il dato reale, perch anche in questo caso molti italiani
e commerciale dei paesi interes-
sono convinti che il fenomeno degli zingari sia una nostra peculiarit. Niente di pi
sati e che insieme, rappresentano
falso e fuorviante.
geograficamente il continente Eu-
ropa. Il numero totale di Rom ospitati in Italia si aggira sulle 180.000 persone. In Spagna,
Ma cosa significa integrare? In sen- per avere un idea, ce ne sono 650.000; in Francia 500.000, in Grecia 200.000. Se
so generico, il fatto di integrare, di poi parliamo di percentuali per numero di abitanti, lItalia ancora pi in fondo alla
rendere intero, pieno, perfetto ci che classifica con il suo misero 0,3%, inferiore anche a quello della Serbia, della Slovac-
incompleto o insufficiente a un de- chia e della Macedonia.
terminato scopo, aggiungendo quanto Tirando le somme, lunico paese dEuropa con una presenza di nomadi inferiore
necessario o supplendo al difetto con rispetto allItalia lInghilterra. [3]
1
mezzi opportuni.
Nel Dizionario Enciclopedico lin-
Non la prima volta che condivido il perch del mio
tegrazione economica internazionale una caratteri-
Si allintegrazione e quindi allUnione Europea. (UE).
stica essenziale dellevoluzione delleconomia mondia-
Sono certa che non pochi sono gli articoli di economi-
le nel periodo del dopo guerra e funziona perch questa
sti, giornalisti oppure analisti politici che cercano di
cooperazione radicata e permanente, concordata e
far chiarezza sui pro e i contro UE. Io sono a favore
programmata tra paesi generalmente confinanti, sulla
dellintegrazione e quindi allunione degli stati membri
base di accordi e trattati intergovernamnentali, trami-
dellEuropa continente che oggi si ferma a contare 27
te i quali si vogliono creare delle organizzazioni inter-
paesi liberi ed indipendenti.
nazionali con carattere integrativo (ovvero uno spazio
Dal mio punto di vista, ho vissuto fino al 2009 vivevo
economico unificato).
in Romania - entrata a far parte della UE il 2007 - dico
Lo scopo? Privileggiare lo sviluppo delle relazioni com-
che lUnione Europea e laccordo di Schengen, sono un
merciali e finanziarie tra un numero relativamente
enorme passo avanti verso accordi internazionali an-
ristretto di partener eliminando tutte le forme di di-
cor pi importanti; questi accordi per dovrebbero mi-
scriminazione che caratterizza la crescita economica in
rare a far della parola guerra e tutti i suoi significati,
questi paesi. Come?
soltanto un triste ricordo.
Creando una zona di libero scambio, ovvero nien- Non credo che questo sia utopia. Credo che, anche se
te pi imposte doganali ne restrizioni quantita- ancora allinizio, sta nascendo davvero una generazio-
tive; ne con una consapevolezza diversa, in cerca di cono-
Attuando lunione doganale, unica tariffa doga- scenza e non di conquiste e acquisti.
nale e una politica commerciale comune rispetto Ora, integrazione e globalizzazione sono due parole
paesi terzi; diverse. Hanno a che fare con lUE ma non scambiate
Mercato comune, frettolosamente lintegrazione per la globalizzazione.
Unione economica Lintegrazione significa, accettare - prima di tutto - che
Unione economica e monetaria oppure Integra- persone di unaltra citt o nazione si stabiliscano nella
zione economica totale. nostra citt o paese. Che riescano ad ambientarsi, sco-
Di sicuro c ancora molto da fare, se necessario anche prire e imparare a convivere con noi.
rivedere accordi e condizioni ma limportante fare le Il processo di integrazione per difficile. E comunque
cose con lintenzione di costruire e non di distruggere. a doppio senso. Loro devono accettare noi del posto,

Civilt Laica Numero 26 7


noi dobbiamo accettare loro che sono gli ultimi arriva- vista diversi, luoghi, verit e culture diverse da quelle
ti. E davvero difficile, lo so. Non tutte le persone che che conoscono. Loro non sono turisti accompagnati da
arrivano in una nuova nazione sono desiderose di am- una guida, ma persone curiose con il piacere di viaggia-
bientarsi. Magari hanno bisogno di pi tempo, magari re. Se non esistessero loro il piacere di scoprire nuove
per cultura e abitudini diverse rimangono chiusi e lega- terre e civilt sarebbe morto ancor prima di Cristo.
no amicizie solo nella propria comunit. Ma la maggior Perci anche se ipocrita, a me lo slogan del Expo 2020
parte delle persone disposte a spostarsi dalla propria Connecting mind, creating the future mi piace un sac-
terra sono di solito persone pi aperte allo scambio cul- co. Ipocrita perch lexpo del 2020 si far nellArabia
turale e di idee. Saudita dove solo nel 2015 le donne hanno ottenuto il
La globalizzazione invece lo sdoganamento delleco- diritto di voto.
nomia e questo, che ci piaccia o meno, una necessi- Tante sono le differenze culturali tra i vari popoli del
t delleconomia stessa che non dipende dalla UE ma mondo ma accettare le altre identit costruite dalla
dallo sviluppo e quindi pressoch inarrestabile. Le storia e dal tempo, il primo grande passo verso lin-
prime parole della mia professoressa universitaria alla tegrazione.
lezione di economia furono: leconomia ha un andamento
sinusoidale e, che vogliate crederci o meno tuttoggi alcun 1Enciclopedia Treccani
economista in grado di fornire
una risposta seria e documenta-
ta sul perch degli alti e i bassi di
questa. Perch da sempre che co-
Conclusioni
nosciamo periodi di depressione o
boom economico ma non si riesce Al rischio di sembrare buonisti, non si pu non rimarcare che evidente linfonda-
a collegare questi periodi per po- tezza dellallarme che alcuni politici lanciano quotidianamente e a reti unificate in Tv.
ter sviluppare una teoria. Studiosi Di fronte a questi numeri sembra ridicolo anche ricordare cosa abbiamo fatto noi
di micro e macroeconomia hanno a Italiani come migranti fino a met del secolo scorso e che i nostri ragazzi neolau-
lungo cercato un collegamento e in- reati e neodiplomati, per trovare lavori decenti, continuano a migrare.
vece niente. Perci si limitano a non Forse ridondante, ma comunque opportuno ricordare che appare altrettanto ri-
perdere docchio il grafico cercando dicolo vedere quegli stessi politici che vaneggiano di ruspe e affondamento di bar-
di tirare vantaggio da ogni singolo coni tuonare contro la Svizzera quando questa chiude le porte ai frontalieri italiani.
momento basandosi sulle loro co-
Non vogliamo poi in questa sede girare il coltello nella piaga e analizzare quali
noscenze. Pi passa il tempo pi
lavori gli immigrati rubano agli italiani, perch si andrebbe nel patetico.
credo a quello che lei diceva.
Le persone che amano viaggiare Concludiamo con una citazione che riteniamo condivisibile pur non dovendo essere
hanno un sacco di cose da inse- per forza marxisti o comunisti: Quando il compagno Marx, si portava ancora non
gnarci su quanto importante male / Il nemico del popolo era il padrone ed il capitale / Ma adesso che non va pi
abbattere i muri, ovvero la pi e lo stato sociale finito / Il nemico del povero il pi povero e cos allinfinito. [4]
espressiva illusione che abbia- _________________________
mo ereditato per sentirsi pi al
sicuro, perch sono le persone [1] Fabio Colombo: Quanti sono gli immigrati in Italia e in Europa www.lenius.it Febbraio 2017
pi aperte a scoprire punti di [2] Il mondo in cifre 2017 Ed. Internazionale/The economist
[3] vari censimenti ripresi dalla pagina wiki: https://it.wikipedia.org/wiki/Rom_(popolo)
[4] 99 Posse Comuntwist dallalbum La vida que vendr 2000 Ed. Musica Posse

Era
bagnato fradicio e
coperto di fango e
aveva fame freddo ed Il nemico, lunica altra razza intelligen- patria, a combattere su un mondo stra-
era lontano 50mila anni-luce da casa. te della galassia... crudeli, schifosi, ripu- niero e a chiedersi se ce lavrebbe mai
Un sole straniero dava una gelida luce gnanti mostri. fatta a riportare a casa la pelle.
azzurra e la gravit doppia di quella Il primo contatto era avvenuto vicino E allora vide uno di loro strisciare verso
cui era abituato, faceva dogni movi- al centro della galassia, dopo la lenta di lui. Prese la mira e fece fuoco. Il nemico
mento unagonia di fatica. Ma dopo e difficile colonizzazione di qualche emise quel verso strano, agghiaccian-
decine di migliaia danni, questan- migliaio di pianeti; ed era stata subi- te, che tutti loro facevano, poi non si
golo di guerra non era cambiato. Era to guerra; quelli avevano comincia- mosse pi.
comodo per quelli dellaviazione, con to a sparare senza nemmeno tentare Il verso, la vista del cadavere lo fece-
le loro astronavi tirate a lucido e le un accordo, una soluzione pacifica. E ro rabbrividire. Molti, col passare del
loro superarmi; ma quando si arriva adesso, pianeta per pianeta, bisognava tempo, serano abituati, non ci faceva-
al dunque, tocca ancora al soldato di combattere, coi denti e con le unghie. no pi caso; ma lui no. Erano creature
terra, alla fanteria, prendere la posi- Era bagnato fradicio e coperto di fango troppo schifose, con solo due braccia
zione e tenerla, col sangue, palmo a e aveva fame, freddo e il giorno era livi- e due gambe, quella pelle dun bianco
palmo. Come questo fottuto pianeta di do e spazzato da un vento violento che nauseante e senza squame...
una stella mai sentita nominare finch gli faceva male agli occhi. Ma i nemici
non ce lo avevano mandato. tentavano di infiltrarsi e ogni avam-
(Fredrick Brown,Avamposto sul pianeta X
E adesso era suolo sacro perch cera posto era vitale. Stava allerta, il fucile Prima pubblicazione italiana num. 75 della collana
arrivato anche il nemico. pronto. Lontano 50mila anni-luce dalla Urania 1955, ripubblicato in seguito come Sentinella)